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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Saluzzo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/saluzzese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/saluzzese/rss2.0.xml?page=643rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Saluzzo]]></description><lastBuildDate>Sun, 26 Apr 2026 13:30:57 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Saluzzo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/saluzzese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Saluzzo apre le sue porte con "La Città Svelata"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/saluzzo-apre-le-sue-porte-con-la-citta-svelata_118863.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/saluzzo-apre-le-sue-porte-con-la-citta-svelata_118863.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118863/144429.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Saluzzo apre le sue porte. Dal 1&deg; al 3 maggio, per tre pomeriggi, nel cuore della Citt&agrave; Alta, l'antica capitale del Marchesato diventa un palcoscenico a cielo aperto con "La Citt&agrave; Svelata", uno dei momenti pi&ugrave; attesi nell'ambito della decima edizione di START/Storia e Arte Saluzzo.</p>
<p>Curato dal Comune di Saluzzo, in collaborazione con Porta di Valle Saluzzo e Pianura, l'appuntamento offre per tre pomeriggi consecutivi la possibilit&agrave; di entrare in luoghi normalmente inaccessibili, accompagnati da una guida lasciandosi trascinare dalla curiosit&agrave; tra cortili, palazzi e giardini. Quattro i siti eccezionalmente visitabili con accompagnamento: la Casa bassa del Marchese sulla Salita al Castello, edificio nato come dependance della Castiglia e poi trasformato in palazzo nobiliare dalla famiglia Della Chiesa di Benevello nel Settecento; la Cappella marchionale in piazzetta San Giovanni, cappella sepolcrale dei marchesi dedicata al Santo Sepolcro e considerata una delle testimonianze pi&ugrave; alte del patrimonio scultoreo saluzzese, recentemente restaurata; l'abside esterno della chiesa di San Giovanni in via Della Chiesa 12, un punto di osservazione del tutto inedito per ammirare strutture architettoniche e sculture decorative dalle mille forme; e infine l'ex Seminario di piazza Vineis 11, edificio di origine seicentesca su impianti medievali, che nel 1817 divenne sede del Seminario dei chierici e oggi ospita la Caritas diocesana.</p>
<p>Le visite guidate partono ogni trenta minuti dalle 14.30 alle 18.30, con ritrovo all'Infopoint START di Salita al Castello. La prenotazione &egrave; obbligatoria: il biglietto cumulativo per tutti i siti &egrave; acquistabile presso l'Ufficio turistico IAT/Porta di Valle di Saluzzo in Piazza Buttini 1/A, all'Infopoint START nei giorni dell'evento fino a esaurimento, oppure online su www.insitetours.eu, alle stesse tariffe applicate lo scorso anno.</p>
<p>Anche i musei del circuito MuSa, la Castiglia, Casa Cavassa, l'Antico Palazzo Comunale e Casa Pellico, sono aperti con ingresso ridotto per tutti i visitatori. Al Tast&egrave;, negli spazi dell'Antico Palazzo Comunale, il Circolo filatelico e numismatico "G. B. Bodoni" allestisce una mostra di cartoline storiche di Saluzzo. Il sabato 2 maggio, con orario continuato dalle 10 alle 18, apre straordinariamente anche il Museo diocesano di arte sacra in via Maghelona 7.</p>
<p>A fare da cornice alle visiye di Citt&agrave; Svelata, le mostre in corso in occasione di START: "Di bosco, di legno, disegno" curata da Axel Iberti a Casa Cavassa, nell'ambito dell'88&ordf; Mostra Nazionale dell'Artigianato; "Reminiscence" di Francesca Casale Sensu alla Castiglia, progetto di arte olfattiva partecipata realizzato insieme a studenti delle scuole superiori saluzzesi. Fino al 10 maggio rimane aperta all'Ala di Ferro, in Piazza Cavour, anche "Un PO di Storia: il paesaggio infinito", il progetto fotografico di Daniele Marzorati nato da una residenza a Paesana nell'estate 2025, proposto in chiave espositiva dalla Fondazione Garuzzo e da SKART Magazine. cos&igrave; come "Horizons, c&eacute;l&eacute;brer ce qui dure", nella Sala Marchionale di San Giovanni con le opere del pittore francese Alain Sagault. "L'artigianato che verr&agrave;. Visioni dal presente al futuro" di Confartigianato Cuneo, visitabile al Monastero della Stella fino al 3 maggio, infine, &egrave; un percorso narrativo che intreccia tradizione, innovazione e identit&agrave; territoriale raccontando l'evoluzione dell'artigianato contemporaneo.</p>
<p>Per informazioni e prenotazioni su La Citt&agrave; Svelata: Ufficio turistico IAT/Porta di Valle di Saluzzo, Piazza Buttini 1/A, tel. 0175-46710, mail info@visitsaluzzo.it. Programma completo su <a href="https://www.startsaluzzo.it" target="_blank">www.startsaluzzo.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 12:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il 25 aprile di Vottignasco con la MangiaMaira]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-25-aprile-di-vottignasco-con-la-mangiamaira_118960.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-25-aprile-di-vottignasco-con-la-mangiamaira_118960.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118960/144592.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; un appuntamento fisso da dieci anni, il 25 aprile di Vottignasco con la MangiaMaira. Un rito primaverile fatto di passi, risate, colori, scorci che ti restano addosso. Un evento cresciuto moltissimo in questi anni grazie al preziosissimo lavoro dei ragazzi della Provotti, che quest'anno ha visto la partecipazione di oltre 1300 persone, superando il record di presenze. Fin dal mattino Vottignasco &egrave; stata invasa da una moltitudine festante che si &egrave; distribuita lungo il percorso a partire dalle 11 formando un lunghissimo serpentone pronto ad immergersi nel magico Bosco delle Fiabe e nella Foresta di Vottingam.</p>
<p>&ldquo;Siamo estremamente soddisfati della riuscita di questa 10^ edizione della MangiaMaira &ndash; dice il presidente della Proloco Gabriele Daniele &ndash; un riscontro di partecipanti che ci ripaga del duro lavoro svolto in queste settimane. Dietro a questo successo c&rsquo;&egrave; un intero paese che si muove, nonostante tutte le difficolt&agrave; di organizzazione. Ci sono le persone che cucinano, allestiscono, organizzano, servono, fanno assistenza, sempre con grande entusiasmo e gentilezza. C&rsquo;&egrave; una comunit&agrave; che si rimbocca le maniche per creare qualcosa di davvero bello. A tutti loro va il nostro ringraziamento, cos&igrave; come ringraziamo l'Amministrazione comunale che ci &egrave; sempre molto vicina, gli sponsor che ci permettono di realizzare questi eventi, le Associazioni Artiglio del Drago ASD e Magicbus Arte in movimento per aver regalato momenti coinvolgenti a bambini e famiglie ed in ultimo, ma non per importanza, vorremmo ringraziare tutti coloro che hanno scelto di festeggiare il 25 aprile con noi alla Mangiamaira&rdquo;.</p>
<p>I partecipanti a questa edizione hanno potuto gustare il men&uacute; articolato in otto tappe per gli adulti: si &egrave; partiti con l'aperitivo di benvenuto, seguito dall'antipasto realizzato in collaborazione con Orto Sabbione, dalla battuta al coltello "Cis.Bun", dal sorbetto al limone, dalle lasagne al forno, dalla Salsiccia Nobile di Vottignasco De.Co. con contorno, dal formaggio della fattoria "Gallina Golosa" accompagnato dal miele della societ&agrave; agricola "Abejo d'Or", fino al dolce finale. Ma la vera novit&agrave; di quetsta edizione &egrave; stata per i pi&ugrave; piccoli: &rdquo;Abbiamo pensato &ndash; spiega Daniele -ad uno zainetto dedicato ai bambini dai 3 ai 12 anni contenente trancio di focaccia, un trancio di pizza artigianale, un Biraghi snack, un Santhe, Nutella e un buono per salsiccia e patatine il tutto consegnato all'inizio della camminata nella sacca brandizzata Pro-Votti in modo da poterlo mettere sulle spalle e decidere dove e quando mangiare, senza aspettare le varie tappe&rdquo;.</p>
<p>Il tutto &egrave; stato scandito dalle installazioni artistiche del gruppo delle Creative di Vottignasco e da tante attivit&agrave; divertimenti per bimbi e famiglie, che hanno reso la giornata ancora pi&ugrave; memorabile.<br>&nbsp;<br>Al termine della passeggiata gastronomica &egrave; iniziato l'After Party organizzato per celebrare i 10 anni della MangiaMaira, con la possibilit&agrave; di gustare ottimi cocktail e street food. Sul palco si sono alternati DJ Elia e DJ Mothif che hanno fatto ballare tutti i partecipanti e le persone che hanno voluto raggiungere Vottignasco per concludere in bellezza una magnifica giornata di sole, buon cibo e natura.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 12:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Musica, storia e letteratura: tre serate in valle Varaita con “La valigia delle voci”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/musica-storia-e-letteratura-tre-serate-in-valle-varaita-con-la-valigia-delle-voci_118861.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/musica-storia-e-letteratura-tre-serate-in-valle-varaita-con-la-valigia-delle-voci_118861.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118861/144426.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;Unione Montana Valle Varaita organizza la seconda edizione di &ldquo;La valigia delle voci&rdquo;, rassegna culturale composta da tre appuntamenti in programma tra maggio e giugno a Sampeyre, Verzuolo e Bellino. Il progetto mette al centro musica, storia e letteratura e costruisce un percorso che attraversa il territorio, coinvolgendo tre localit&agrave; di bassa, media e alta valle. Gli eventi sono a partecipazione libera e si svolgono alle ore 21, con prenotazione consigliata sul <a href="https://www.vallidelmonviso.it/la-valigia-delle-voci" target="_blank">sito</a>. Per informazioni &egrave; possibile contattare l&rsquo;Ufficio turistico di valle al numero 0175.978321 o via email a <a href="mailto:info@unionevallevaraita.it" target="_blank">info@unionevallevaraita.it</a>.</p>
<p>Il primo appuntamento &egrave; in programma venerd&igrave; 8 maggio a Sampeyre, nei nuovi spazi del plesso locale dell&rsquo;Istituto Comprensivo, recentemente realizzati e destinati a ospitare la mensa degli studenti a partire dal prossimo anno scolastico. In questa occasione, lo storyteller verzuolese Lorenzo Baravalle presenter&agrave; &ldquo;Echi dalla montagna - personaggi e storie di cultura e scuola in Valle Varaita&rdquo;, uno spettacolo inedito ideato appositamente per la rassegna e per questo contesto. Il lavoro propone un viaggio nella memoria educativa della valle, intrecciando grandi figure e vicende locali con il racconto quotidiano della scuola nei territori montani. Emergono storie di insegnanti, studenti e comunit&agrave;, in un dialogo continuo tra passato e presente che restituisce il valore dell&rsquo;istruzione come elemento fondante dell&rsquo;identit&agrave; locale. La serata assume anche un significato simbolico legato all&rsquo;inaugurazione dei nuovi spazi scolastici, rafforzando il legame tra cultura e servizi per la comunit&agrave;. In occasione dell&rsquo;evento saranno visitabili la mostra fotografica &ldquo;Sampeyre, ricordi di scuola&rdquo;, con immagini provenienti da archivi privati e dal Museo Storico Etnografico, e la mostra documentaria &ldquo;Confini. L&rsquo;avventura dell&rsquo;istruzione in territori periferici&rdquo;, realizzata da INDIRE - Istituto Nazionale Documentazione Innovazione Ricerca educativa. L&rsquo;iniziativa si inserisce inoltre nel programma de &ldquo;La Scuola d&rsquo;&ograve;c. Educazione, sport e comunit&agrave; nella montagna che resta&rdquo;, che proseguir&agrave; il giorno successivo con un convegno dedicato ai temi della scuola in montagna e con l&rsquo;inaugurazione ufficiale dei nuovi locali.</p>
<p>Il secondo appuntamento si tiene venerd&igrave; 22 maggio a Verzuolo, nella cornice di Palazzo Drago, con il &ldquo;Luigi Martinale Quartet&rdquo; insieme all&rsquo;orchestra da camera del Conservatorio Ghedini di Cuneo. Il concerto, intitolato &ldquo;Canzoni senza parole&rdquo;, prende ispirazione dall&rsquo;opera Le citt&agrave; invisibili di Italo Calvino e propone un progetto musicale originale che mette in dialogo il linguaggio del jazz con la tradizione classica. Il lavoro si compone di brani scritti e arrangiati da Luigi Martinale, nei quali si sviluppa un articolato sistema di rimandi al testo calviniano, a partire dai titoli delle composizioni, che richiamano le citt&agrave; immaginate dall&rsquo;autore e le figure di Marco Polo e Kublai Khan. Il progetto nasce da un percorso di ricerca durato oltre un anno e si traduce in un&rsquo;esperienza sonora che alterna momenti di improvvisazione e strutture compositive pi&ugrave; rigorose. Accanto al quartetto jazz, formato da musicisti di riconosciuto livello internazionale, sar&agrave; presente un ensemble cameristico composto da sedici elementi, tra giovani laureati e allievi del Conservatorio. La collaborazione tra queste realt&agrave; rappresenta un elemento distintivo del concerto, capace di valorizzare il talento emergente e di creare un ponte tra formazione e professione. Il progetto musicale ha beneficiato di un finanziamento specifico nell&rsquo;ambito del bando &ldquo;Nuove opere&rdquo; del programma &ldquo;Per Chi Crea&rdquo;, promosso dal Ministero della Cultura e gestito da SIAE, che destina una quota dei compensi per copia privata al sostegno della creativit&agrave; giovanile e alla diffusione delle nuove produzioni artistiche. Durante la serata saranno eseguiti anche brani tratti dal precedente lavoro discografico &ldquo;Songs Not Words&rdquo; e da altri progetti del quartetto, tra cui alcuni inediti.</p>
<p>Il terzo e ultimo appuntamento &egrave; in calendario venerd&igrave; 5 giugno a Bellino, nell&rsquo;ex scuola di borgata Celle, con Davide Longo e la lezione-spettacolo &ldquo;La storia, c&rsquo;est moi. Dalla pittura di Artemisia Gentileschi ai romanzi di Flaubert, passando per Caravaggio: l&rsquo;arte di parlare di s&eacute; senza darlo a vedere&rdquo;. L&rsquo;incontro affronta il tema dell&rsquo;identit&agrave; nell&rsquo;opera artistica, esplorando il modo in cui scrittori e artisti riescono a inserire elementi autobiografici all&rsquo;interno delle proprie creazioni senza dichiararli esplicitamente. Il percorso attraversa linguaggi diversi, dalla pittura alla letteratura, e propone una riflessione sull&rsquo;auto-rappresentazione, sull&rsquo;uso di maschere narrative e sulla capacit&agrave; di trasformare l&rsquo;esperienza personale in racconto universale. Attraverso esempi che spaziano da Artemisia Gentileschi a Caravaggio, fino a Gustave Flaubert, la serata invita il pubblico a interrogarsi sul confine tra autobiografia e finzione e sul ruolo del lettore o dello spettatore nel riconoscere tracce di s&eacute; nelle opere.</p>
<p><em>"Con questa rassegna vogliamo proporre tre momenti culturali di qualit&agrave; per il territorio</em> - dice il presidente dell&rsquo;Unione Montana Valle Varaita, Silvano Dovetta - <em>spaziando dalla letteratura alla musica e offrendo occasioni di incontro capaci di coinvolgere pubblici diversi. Il format della valigia richiama l&rsquo;idea di un bagaglio di voci da ascoltare e storie da condividere nei diversi luoghi della valle"</em>.</p>
<p>&ldquo;La valigia delle voci&rdquo; &egrave; un format gi&agrave; proposto nel 2023 e nasce con l&rsquo;obiettivo di portare contenuti culturali di qualit&agrave; nei diversi centri della valle Varaita, creando connessioni tra luoghi e comunit&agrave;. Il titolo richiama un oggetto semplice e simbolico, legato al viaggio, alla memoria e al lavoro, capace di custodire esperienze e identit&agrave;. La rassegna si configura cos&igrave; come un contenitore aperto, che raccoglie e restituisce storie, linguaggi e suggestioni, lasciando spazio a nuove narrazioni.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa risponde anche alla necessit&agrave; di ampliare e distribuire nel tempo l&rsquo;offerta culturale, contribuendo alla destagionalizzazione delle proposte e rafforzando il legame tra le diverse aree della valle. L&rsquo;impegno &egrave; quello di proseguire il percorso avviato, consolidando nel tempo un appuntamento riconoscibile e capace di valorizzare il territorio attraverso la cultura.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa &egrave; sostenuta dalla Fondazione CRT con un contributo economico.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118861/small_144427.jpg" alt="foto"></p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 11:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Il 25 aprile ci ricorda che una democrazia è forte non quando è selettiva, ma quando è inclusiva"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/il-25-aprile-ci-ricorda-che-una-democrazia-e-forte-non-quando-e-selettiva-ma-quando-e-inclusiva_118958.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/il-25-aprile-ci-ricorda-che-una-democrazia-e-forte-non-quando-e-selettiva-ma-quando-e-inclusiva_118958.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118958/144590.jpg" title="" alt="" /><br /><p>"<em>Il 25 aprile &egrave; una scelta</em>". &Egrave; iniziato cos&igrave; il discorso della Sindaca di Piasco Stefania Dalmazzo, davanti alla Cappella dei Caduti alla presenza dei piaschesi, &nbsp;delle associazioni del territorio, del gruppo Alpini, della Societ&agrave; Operaia, della Protezione Civile e delle ragazze e dei ragazzi del CCR.</p>
<p>"<em>&Egrave; una scelta quotidiana. I valori nati da quella data, libert&agrave;, democrazia e rifiuto del nazifascismo vanno rinnovati ogni giorno</em>".<br>Quest' anno l'amministrazione comunale ha voluto coinvolgere gli ospiti della Comunit&agrave; Educante Carceraria della Associazione Papa Giovanni XXIII che ha sede proprio a Piasco.&nbsp; Grazie alle loro riflessioni si &egrave; parlato di libert&agrave;, della sua privazione e sulla possibilit&agrave;, mai scontata, di un ritorno alla libert&agrave;. "<em>La libert&agrave; &egrave; indebolita quando crescono le diseguaglianze, quando aumenta la distanza tra chi ha opportunit&agrave; e chi ne &egrave; escluso.&nbsp;Il 25 aprile ci ricorda che una democrazia &egrave; forte non quando &egrave; selettiva, ma quando &egrave; inclusiva.&nbsp;Non quando esclude, ma quando tiene dentro anche la complessit&agrave;, la fragilit&agrave;.&nbsp;Ringrazio tutte le persone intervenute ed in particolare i giovani del CCR. Sentirli parlare del 25 aprile e riconoscersi i quei valori significa che la memoria diventa futuro e c'&egrave; speranza</em>".&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 08:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Bergesio (Lega): "Se confermato, episodio molto grave al Cpr di Gjader"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/bergesio-lega-se-confermato-episodio-molto-grave-al-cpr-di-gjader_118957.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/bergesio-lega-se-confermato-episodio-molto-grave-al-cpr-di-gjader_118957.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118957/144589.jpg" title="Giorgio Bergesio" alt="Giorgio Bergesio" /><br /><p>&ldquo;<em>Se fossero confermati i fatti riportati dalla stampa sulla visita del Pd al Cpr di Gjader, saremmo davanti a una vicenda molto grave e politicamente inquietante. Secondo la ricostruzione pubblicata, durante l&rsquo;accesso alla struttura alcuni esponenti dem avrebbero fornito indicazioni ai trattenuti per alimentare ricorsi strumentali e ostacolare l&rsquo;azione dello Stato. Vanno chiarite subito modalit&agrave; e responsabilit&agrave;, perch&eacute; nessuno pu&ograve; usare questi centri per piegarne le regole a fini politici. Il rispetto delle regole viene prima di ogni bandiera politica, e se davvero qualcuno ha tenuto questi comportamenti, si trattaterebbe di un episodio che merita la massima trasparenza</em>".</p>
<p>Cos&igrave; il senatore della Lega Giorgio Maria Bergesio.</p>]]></description><pubDate>Sun, 26 Apr 2026 08:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Italiano e orgogliosamente antifascista": Cirio tra gli studenti a Dronero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/italiano-e-orgogliosamente-antifascista-cirio-tra-gli-studenti-a-dronero_118936.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/italiano-e-orgogliosamente-antifascista-cirio-tra-gli-studenti-a-dronero_118936.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118936/144559.jpg" title="Il presidente della Regione Alberto Cirio" alt="Il presidente della Regione Alberto Cirio" /><br /><p style="text-align: justify;" data-path-to-node="4">Un cineteatro Iris gremito, la partecipazione attiva degli studenti di una classe quinta, i sindaci del territorio e il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio. Dronero si risveglia cos&igrave; per onorare il 25 aprile, anniversario della Liberazione dal nazifascismo. Ottantuno anni dopo questa data continua a evocare valori fondamentali, un ponte tra la memoria storica e le nuove generazioni.</p>
<p style="text-align: justify;" data-path-to-node="4"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118936/small_144561.jpg" alt=""></p>
<p style="text-align: justify;" data-path-to-node="5">L&rsquo;evento &egrave; stato inaugurato dalle note del duo Duccio-Adele. Dopo i saluti e i ringraziamenti delle autorit&agrave; locali presenti in sala, la parola &egrave; passata ad Alberto Cirio in un lungo e appasionato monologo sull'importanza del 25 aprile e dei suoi valori di libert&agrave;: "<em>Io vorrei che vivessimo il 25 aprile come una festa, un momento di rinnovo dell'impegno per far s&igrave; che questa liberta e il rispetto verso chi ha dato la vita per noi per abbattere un regime che aveva distrutto i valori del nostro paese. Mi rivolgo ai ragazzi. Questa &egrave; una festa, dobbiamo essere gioiosi. Questa &egrave; la festa della libert&agrave;, un qualcosa di straordinario. Spesso facciamo fatica a capirne l&rsquo;importanza: molti la paragonano all&rsquo;aria, non la vediamo e non la sentiamo, ma se non ci fosse non potremmo vivere. Questa libert&agrave; non &egrave; stata gratuita. Ha avuto un costo di vite umane: sono coloro che ci hanno permesso di vivere liberi".</em></p>
<p style="text-align: justify;" data-path-to-node="5">Valori che sono stati trascritti nella Costituzione, a cui il presidente della regione fa riferimento con un aneddoto personale: "<em>Dopo la caduta del regime non bastava solo affermare la libert&agrave;, occorreva anche regolarla. Servivano delle regole, scritte poi nella Costituzione: il regalo pi&ugrave; bello che ci hanno lasciato le madri e i padri costituenti. Sono proprio queste norme a garantire la nostra libert&agrave; e a stabilire quando e come lo Stato debba intervenire, agendo sempre secondo quanto &egrave; stato scritto. Nel 2020 ero diventato presidente della regione e ci fu il Covid. Dovetti prendere delle decisioni importanti, ma quella che mi fece pi&ugrave; male fu la scuola. I pediatri avevano parlato chiaramente sulla chiusura della scuola, ma dall'altra parte c'&egrave; il diritto all'istruzione. Chiamai il presidente Mattarella... mi disse di leggere la Costituzione. L&igrave; ho capito che il diritto alla vita viene prima di tutto. &Egrave; l&igrave; che troviamo le regole per garantire le coscienze democratiche. Questo &egrave; il risultato di quello che ci hanno lasciato i partigiani. Ecco perch&eacute; dobbiamo impegnarci ad attuarla tutti i giorni. Questo &egrave; ci&ograve; che dobbiamo prendere da questa giornata: un sentimento di gratitudine, ma anche di impegno quotidiano specialmente ora, con quello che stiamo vivendo a livello internazionale</em>".</p>
<p style="text-align: justify;" data-path-to-node="5">Prima di lasciare il palco il presidente Cirio ha voluto chiudere cos&igrave; il suo discorso: "<em>Questa giornata deve portarci a trasmettere questi valori. Per questo ringrazio chi mi ha regalato questo tricolore, che porter&ograve; con me perch&eacute; sono il presidente della regione, ma sopratutto sono Alberto Cirio: italiano e orgogliosamente antifascista</em>".&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 16:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>Piero Coletta</dc:creator><author><name>Piero Coletta</name></author></item><item><title><![CDATA[L’Anpi di Verzuolo celebra la Liberazione: presentato il libro 'Mio nonno era partigiano']]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/lanpi-di-verzuolo-celebra-la-liberazione-presentato-il-libro-mio-nonno-era-partigiano_118930.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/lanpi-di-verzuolo-celebra-la-liberazione-presentato-il-libro-mio-nonno-era-partigiano_118930.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118930/144543.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Mercoled&igrave; 22 aprile a Palazzo Drago un folto pubblico ha partecipato alla presentazione del libro &ldquo;Mio nonno era partigiano&rdquo; (Fusta Editore, copertina di Sandro Midulla), organizzata dall&rsquo;Anpi di Verzuolo (moderatori il presidente della sezione Dario Peirano e la referente del progetto Anna Bonetto) in collaborazione con l&rsquo;Istituto Storico della Resistenza di Cuneo (rappresentato dallo storico Marco Ruzzi) e con il patrocinio del Comune di Verzuolo, nell&rsquo;ambito delle manifestazioni per il 25 Aprile nell&rsquo;81&deg; anniversario della Liberazione. L&rsquo;inquadramento storico &egrave; opera del professore Livio Berardo, che ha approfondito i temi del ruolo del paese nella Resistenza cuneese e degli scioperi alla cartiera Burgo.</p>
<p>Il volume &egrave; frutto di un lavoro quadriennale iniziato con le interviste dei ragazzi dell&rsquo;Istituto Comprensivo ai parenti dei partigiani verzuolesi; la dirigente, dottoressa Enrica Vincenti, ha ripercorso le prime ricerche svolte da docenti e allievi, la scelta delle domande da rivolgere, gli incontri con le famiglie delle vittime, la raccolta di documenti e foto. Il materiale disponibile &egrave; stato presentato in una mostra che ha dato poi il via alla realizzazione di un sito web, di cui si &egrave; occupato l&rsquo;Itis &ldquo;Rivoira&rdquo;. La professoressa Patrizia Isnardi, referente del progetto, ha presentato il sito <a href="https://www.verzuolopartigiana.it/" target="_blank" rel="nofollow">verzuolopartigiana.it</a>, creato dalla 4^ L indirizzo informatica e telecomunicazioni, coordinata dal prof. Andrea Giordano; i ragazzi hanno applicato le competenze apprese durante il percorso di studio, raccogliendo e organizzando in pagine web le schede dei partigiani, foto, documenti, eventi, approfondimenti del prof. Berardo. Uno strumento di grande valore informativo e didattico, in costante aggiornamento, che vi invitiamo a consultare. Sul libro fresco di stampa si possono trovare dei QR code che rimandano a pagine del sito web. &nbsp;In appendice al volume si trova una biografia di Angelo Boero, &ldquo;Edelweiss&rdquo;, partigiano della 181^ Brigata Garibaldi e fautore della formazione professionale verzuolese, un inserto ideato da allievi dell&rsquo;Afp coordinati dal prof. Andrea Vassallo e illustrato con un programma di AI.</p>
<p>Il libro &egrave; quindi il frutto di un&rsquo;esperienza esemplare di sinergia tra enti, associazioni, scuole e territorio, che si auspica di ripetere in futuro. &nbsp;Nella prefazione la referente Anna Bonetto afferma: &ldquo;<em>Il progetto 'Mio nonno era partigiano' vuole essere uno spazio aperto al contributo di tutti coloro che possono portare testimonianze, materiali e documenti, perch&eacute; la memoria di piccoli e grandi fatti di un periodo storico fondamentale per la nascita della nostra democrazia come fu la Resistenza, non vada dispersa</em>&rdquo;.</p>
<p>Il libro &egrave; in vendita nella cartoleria ERA di Verzuolo e presso l&rsquo;Anpi (anpi.verzuolo.segr@gmail.com, altri contatti nel sito).</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118930/small_144555.jpg"></p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 14:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Aggressione contro Blengino a Roma, Radicali Italiani: “L'Anpi complice del metodo squadrista”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/aggressione-contro-blengino-a-roma-radicali-italiani-l-anpi-complice-del-metodo-squadrista_118934.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/aggressione-contro-blengino-a-roma-radicali-italiani-l-anpi-complice-del-metodo-squadrista_118934.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118934/144554.jpg" title="Filippo Blengino" alt="Filippo Blengino" /><br /><p>Durante il corteo del 25 aprile, organizzato dall&rsquo;Anpi a Roma, un gruppo di manifestanti con bandiere ucraine &egrave; stato aggredito. Il presidente di Radicali Italiani e +Europa Matteo Hallissey ha denunciato l'attacco da parte dei militanti di Cambiare Rotta. L'accusa da loro avanzata: &ldquo;<em>Siete dei nazisti</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Durante la manifestazione del 25 aprile a Roma, il nostro segretario Filippo Blengino, insieme alla Tesoriera, al presidente e ad alcuni attivisti, &egrave; stato aggredito da militanti di estrema sinistra. Come ogni anno, ci siamo presentati con le bandiere di alcuni popoli oppressi che oggi resistono, a partire da quella ucraina. Lo abbiamo fatto consapevoli di cosa significhino davvero Resistenza e antifascismo. Siamo stati accerchiati, colpiti con calci, sputi e spray al peperoncino, al punto da rendere necessario l&rsquo;intervento della Polizia e di un&rsquo;ambulanza. Attualmente il nostro presidente si trova ancora in Pronto Soccorso. Questo clima non ha nulla a che vedere con la Resistenza partigiana: &egrave; squadrismo. E va detto con chiarezza: chi, come l&rsquo;Anpi, tace e non condanna senza ambiguit&agrave; questa vile aggressione, si rende complice di un metodo squadrista che tradisce la memoria di chi ha sacrificato la vita per la libert&agrave; altrui. Quella stessa libert&agrave; per cui oggi combattono anche gli ucraini</em>&rdquo; segnala Radicali Italiani in una nota.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 14:29:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Chi era Amleto Bertoni? Gli studenti del Denina Pellico alla scoperta dello scrittore saluzzese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/chi-era-amleto-bertoni-gli-studenti-del-denina-pellico-alla-scoperta-dello-scrittore-saluzzese_118763.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/chi-era-amleto-bertoni-gli-studenti-del-denina-pellico-alla-scoperta-dello-scrittore-saluzzese_118763.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118763/144258.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Nella mattinata di mercoled&igrave; 15 aprile 2026 le classi 4C e 4E dell&rsquo;Istituto &ldquo;Denina&rdquo; hanno potuto assistere alla narrazione della storia di Amleto Bertoni elaborata dal podcaster Lorenzo Baravalle.<br><br>Nella sala conferenze del Quartiere, ex Caserma &ldquo;M. Musso&rdquo;, ha ripreso vita la figura dell&rsquo;importante manager che ha saputo diffondere lo &ldquo;stile saluzzese&rdquo; in tutto il mondo nella prima met&agrave; del Novecento. Basti pensare che tra i clienti della Ditta Bertoni figuravano la principessa Carlotta di Monaco e Giugiaro. Un modello della scrivania &ldquo;diplomatica&rdquo; dell&rsquo;artigianato Bertoni &egrave; esposta al Quirinale.<br><br>Bertoni nasce a Faenza nel 1875. Seguendo le orme del padre, a 16 anni, inizia la professione di sarto e va a Parigi ad apprenderne l&rsquo;arte. &Egrave; l&rsquo;et&agrave; della Belle epoque e la capitale parigina &egrave; un centro vivo di incontri ed esperienze. All&rsquo;inizio del &lsquo;900 il giovane Amleto rientra a Faenza dove lavora nella sartoria paterna a cui giungevano numerose commesse da parte dell&rsquo;esercito. Non si conoscono le ragioni per cui ad un certo punto egli si sposti a Napoli, a Verona e infine a Saluzzo. Un&rsquo;ipotesi &egrave; la presenza della cavalleria dell&rsquo;esercito che necessitava di uniformi. Confeziona camicie per l&rsquo;esercito impegnato nella Prima Guerra Mondiale e la Ditta Bertoni riceve una menzione su una pagina del Corriere Nazionale. <br><br>Terminato il conflitto Bertoni prova a convertire la produzione di uniformi militari in quella di abiti in grandi serie. Ma il progetto fallisce. A questo punto decide di dedicarsi alla passione che fin da giovane lo aveva accompagnato: in Via Griselda a Saluzzo apre una bottega artigiana, attivit&agrave; che proseguir&agrave; per 50 anni. Separa il settore dell&rsquo;artigianato dall&rsquo;antiquariato, fa studiare e specializzare i suoi artigiani perch&eacute; come disse Pin Farina &ldquo;sapere &egrave; potere&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Qualsiasi pezzo, una porta da ristrutturare, diventa un&rsquo;opera d&rsquo;arte che fa conoscere lo &ldquo;stile Bertoni&rdquo; prima in Piemonte e poi a livello nazionale. E&rsquo; un manager lungimirante, accoglie nei laboratori di falegnameria i piccoli orfani dell&rsquo;istituto &ldquo;Gianotti&rdquo; che fa affiancare dai suoi operai e garantisce loro un futuro lavorativo. Il 21 dicembre del 1952 il &ldquo;Commendatore&rdquo; come era solito farsi chiamare ricevette il riconoscimento di &ldquo;cavaliere&rdquo; del lavoro conferitogli dall&rsquo;allora Presidente della Repubblica Luigi Einaudi. L&rsquo;incontro si &egrave; rivelato per i ragazzi un&rsquo;opportunit&agrave; per conoscere meglio un personaggio importante per la realt&agrave; del territorio, emblema di perseveranza e impegno.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 13:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Rifreddo celebra gli 81 anni della Liberazione con gli studenti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/rifreddo-celebra-gli-81-anni-della-liberazione-con-gli-studenti_118927.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/rifreddo-celebra-gli-81-anni-della-liberazione-con-gli-studenti_118927.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118927/144540.jpg" title="" alt="" /><br /><div dir="ltr">Il 26 aprile 2026 a Rifreddo si festegger&agrave; il giorno della Liberazione, con momenti di memoria, partecipazione e condivisione aperti a tutta la comunit&agrave;.</div>
<div dir="ltr">&nbsp;</div>
<div dir="ltr">Sar&agrave; una giornata per ricordare chi ha lottato per la libert&agrave;, per incontrarsi, ma anche per immaginare insieme il futuro, trasformando idee e desideri in progetti concreti.</div>
<div dir="ltr">&nbsp;</div>
<div dir="ltr">Si inizia alle ore 9 con la &ldquo;Mappatura Utopica&rdquo;con Gaia Giovine Proietti - Immaginare il futuro, una camminata riflessiva sul temi della liberazione con Partenza da Piazza della Vittoria.&nbsp;Un laboratorio aperto a tutti e tutte per dare forma a nuovi modi di abitare: desideri, visioni e possibilit&agrave; prendono vita in una mappa collettiva. Per partecipare &egrave; necessario iscriversi al form - <a href="https://forms.gle/WvAiWvfNVrhmbJmb8" target="_blank" rel="nofollow" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://forms.gle/WvAiWvfNVrhmbJmb8&amp;source=gmail&amp;ust=1777189666204000&amp;usg=AOvVaw3KGXFJ-gFclAyGWMTjftfY">https://forms.gle</a>.</div>
<div dir="ltr">&nbsp;</div>
<div dir="ltr">A seguire ci sar&agrave; il momento della memoria con la santa messa delle ore 11.15 e il corteo verso il monumento ai caduti dove il sindaco Elia Giordanino, porter&agrave; il saluto dell'amministrazione. A seguire si terr&agrave; la benedizione della corone d'alloro con l'onore ai caduti per la liberazione e la loro deposizione al monumento ai caduti, con la partecipazione del gruppo Alpini e i bambini della Scuola Primaria. Qui le classi quarta e quinta racconteranno alcuni passi e alcune poesie rappresentative del periodo della guerra e della sua liberazione nel 1945.</div>
<div dir="ltr">&nbsp;</div>
<div dir="ltr">A seguire la cittadinanza potr&agrave; godere di un piccolo rinfresco offerto dall&rsquo;amministrazione comunale.</div>
<div dir="ltr">&nbsp;</div>
<div dir="ltr">"<em>Per continuare a ricordare quanti hanno sofferto e lottato negli anni drammatici vissuti dal nostro Paese e per ribadire l'impegno a difendere la riconquistata libert&agrave; contro ogni forma di oppressione e violenza</em> - ricorda il sindaco Giordanino -<em> invitiamo la cittadinanza e le associazioni a partecipare alla manifestazione per l'80&deg; anniversario della liberazione</em>".</div>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 11:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Conclusa nelle valli del Cuneese l’esercitazione del 1° reggimento Artiglieria di Fossano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/conclusa-nelle-valli-del-cuneese-lesercitazione-del-1-reggimento-artiglieria-di-fossano_118926.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/conclusa-nelle-valli-del-cuneese-lesercitazione-del-1-reggimento-artiglieria-di-fossano_118926.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118926/144535.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; conclusa nelle vallate della provincia di Cuneo l&rsquo;esercitazione periodica del personale del 1&deg; reggimento Artiglieria da Montagna finalizzata al mantenimento delle capacit&agrave; operative della Squadra di Soccorso Alpino Militare.</p>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; addestrativa, della durata di tre giorni, ha visto impegnati sei operatori nelle localit&agrave; di Prato Nevoso, Colle dell&rsquo;Agnello e Grange dell&rsquo;Autaret. Sono state svolte manovre tecniche di soccorso in ambiente innevato e attivit&agrave; alpinistiche necessarie a mantenere elevati standard di efficienza operativa e prontezza di intervento.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118926/small_144536.jpg"></p>
<p>Le prime due giornate sono state dedicate a prove statiche di soccorso e all&rsquo;impiego delle attrezzature specialistiche, con particolare attenzione alle tecniche necessarie per operare in scenari complessi. Nella fase conclusiva gli operatori hanno simulato un intervento realistico con il supporto degli elicotteri del 34&deg; Distaccamento Permanente AVES &ldquo;Toro&rdquo; di Venaria, effettuando inserzioni in quota e il recupero di un ferito mediante tecniche avanzate di soccorso.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118926/small_144537.jpg"></p>
<p>Nel corso dell&rsquo;attivit&agrave; &egrave; stato inoltre simulato il recupero di persone travolte da valanga attraverso specifiche procedure di ricerca e soccorso, che richiedono elevata preparazione e rapidit&agrave; di esecuzione.</p>
<p>Le Squadre di Soccorso Alpino Militare delle Truppe Alpine dell&rsquo;Esercito assicurano una capacit&agrave; specialistica che integra il dispositivo di soccorso in ambiente montano, ambito operativo che richiede compete.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118926/small_144538.jpg"></p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 11:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“L’artigianato che verrà”: inaugurata a Saluzzo la mostra firmata Confartigianato Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/lartigianato-che-verra-inaugurata-a-saluzzo-la-mostra-firmata-confartigianato-cuneo_118925.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/lartigianato-che-verra-inaugurata-a-saluzzo-la-mostra-firmata-confartigianato-cuneo_118925.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118925/144523.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel cuore della storica citt&agrave; di Saluzzo, all&rsquo;interno della suggestiva cornice del Monastero della Stella, Confartigianato Cuneo ha inaugurato, lo scorso 24 aprile, la mostra &ldquo;L&rsquo;artigianato che verr&agrave;. Visioni dal presente al futuro&rdquo;, in programma fino al 3 maggio nell&rsquo;ambito di Start Saluzzo, uno degli appuntamenti culturali pi&ugrave; significativi del territorio.</p>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; si inserisce nell&rsquo;ambito delle iniziative della Giornata Nazionale del Made in Italy, promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Questa ricorrenza si celebra il 15 aprile, data di nascita di Leonardo da Vinci, simbolo del genio e del talento italiano, e prevede centinaia di eventi organizzati nelle giornate limitrofe su tutto il territorio nazionale. Tali iniziative contribuiranno a valorizzare e mettere in luce l&rsquo;eccellenza del Made in Italy in tutti i settori.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118925/small_144532.jpg"></p>
<p>Ricco il parterre di ospiti presenti all&rsquo;inaugurazione. Oltre ai rappresentanti di Confartigianato Cuneo Daniela Balestra, presidente provinciale; Michele Quaglia, vicepresidente provinciale vicario; Walter Tredesini, presidente della Zona di Saluzzo; Joseph Meineri, direttore generale; hanno presenziato Franco Demaria, sindaco di Saluzzo; Attilia Gullino, assessore alla Cultura; Mario Anselmo e Michele Scanavino, presidente e segretario generale della Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo; Fabio Lora, consigliere Fondazione CRC. In rappresentanza del Ministero delle Imprese il dirigente Vincenzo Zezza e il funzionario Federico Oberto, dell&rsquo;Ispettorato territoriale (&ldquo;Casa del Made in Italy&rdquo;) di Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta. Al momento inaugurale &egrave; intervenuto anche il noto regista e sceneggiatore Fredo Valla.</p>
<p>La rassegna, curata nella progettazione e nell&rsquo;allestimento dall&rsquo;architetto Danilo Manassero, riprende e amplia l'esposizione della mostra che Confartigianato Cuneo ha organizzato il giugno dello scorso anno con il sostegno di Fondazione Banca d&rsquo;Alba, presso Palazzo Banca d&rsquo;Alba, che fece registrare un enorme successo di pubblico con circa 900 visitatori.</p>
<p>L&rsquo;esposizione nasce con l&rsquo;obiettivo di raccontare e interpretare l&rsquo;evoluzione dell&rsquo;artigianato contemporaneo, ponendo al centro una riflessione profonda sul valore del &ldquo;fare&rdquo; e sul ruolo dell&rsquo;artigiano nella societ&agrave; di oggi e di domani. Non si tratta soltanto di una mostra, ma di un percorso narrativo che intreccia tradizione, innovazione e identit&agrave; territoriale, restituendo al pubblico una visione dinamica e prospettica del comparto.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118925/small_144533.jpg"></p>
<p>Al centro del progetto si sviluppa il concetto di &ldquo;intelligenza artigiana&rdquo;, intesa come sintesi di competenze tecniche, sensibilit&agrave; creativa e capacit&agrave; di adattamento. Un&rsquo;intelligenza concreta, fatta di mani, esperienza e visione, che rappresenta uno dei patrimoni pi&ugrave; autentici del nostro Paese.</p>
<p>La mostra si articola anche attorno al tema delle &ldquo;parole dell&rsquo;artigianato&rdquo;, un lessico che diventa strumento di racconto e chiave di lettura del settore. Parole come cura, tempo, qualit&agrave;, territorio, identit&agrave;, futuro assumono una nuova centralit&agrave;, contribuendo a definire un immaginario condiviso e a valorizzare il significato culturale e sociale dell&rsquo;artigianato. Ogni parola diventa un punto di accesso a storie, esperienze e visioni, trasformando il percorso espositivo in un&rsquo;esperienza immersiva e partecipata.</p>
<p>Un elemento distintivo della mostra &egrave; rappresentato dall&rsquo;esperienza immersiva resa possibile grazie all&rsquo;utilizzo di visori 3D a 360&deg;, che consentiranno ai visitatori di entrare letteralmente dentro i luoghi dell&rsquo;artigianato. Non si tratter&agrave; di una semplice osservazione, ma di una vera e propria esperienza sensoriale, capace di restituire la profondit&agrave; del gesto, il ritmo del lavoro, la relazione viva tra artigiano e materia. Attraverso queste tecnologie, il pubblico potr&agrave; vivere in prima persona alcune lavorazioni, attraversare botteghe e laboratori, osservare da vicino processi produttivi che uniscono sapere tradizionale e innovazione contemporanea. In questo dialogo tra digitale e manualit&agrave;, la tecnologia non sostituisce l&rsquo;uomo, ma ne amplifica la capacit&agrave; di racconto, offrendo uno sguardo autentico e coinvolgente sull&rsquo;artigianato della Granda. A testimoniare il dialogo tra tradizione e innovazione, sar&agrave; inoltre presente una stampante 3D, in collaborazione con Fablab Cuneo, simbolo delle nuove tecnologie che si integrano con il sapere artigiano per aprire scenari inediti al fare contemporaneo.</p>
<p>Completer&agrave; il percorso l&rsquo;organizzazione di &ldquo;laboratori esperienziali&rdquo;, momenti pratici e coinvolgenti che, trasmettono la passione per il &ldquo;fare&rdquo; e invitano a riscoprire la propria vocazione artigiana.</p>
<p>Sabato 25 aprile e sabato 2 maggio, dalle 10 alle 13, in collaborazione con FabLab Cuneo, grandi e piccini potranno cimentarsi nell&rsquo;assemblaggio di una macchinina ad energia solare.</p>
<p>Sabato 2 maggio, dalle 16 alle 17, in collaborazione con l&rsquo;Associazione &ldquo;Amici del Cioccolato&rdquo;, spazio a creativit&agrave; e cucina: lavorazione del cioccolato, realizzazione di &ldquo;fiori&rdquo; in cioccolato e &ldquo;dolci bouquet&rdquo; da regalare alle mamme.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118925/small_144534.jpg"></p>
<p>L&rsquo;iniziata &egrave; realizzata con il patrocinio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e il contributo di Camera di Commercio di Cuneo, Fondazione CRC, Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo. Le imprese che hanno contribuito esponendo un loro manufatto: Besio 1842 &ndash; Ceramiche (Mondov&igrave;); B&ouml;ita del Gh&egrave;t &ndash; Arredi, oggettistica e sculture in legno (Moretta); Bruna Couture &ndash; Alta moda e sartoria (Saluzzo); Costa Emanuele Art Jewelry &ndash; Gioielli (Villafalletto); Lu Fer&igrave;e &ndash; Lavorazione ferro (Sampeyre); Officine Mattio (Cuneo); RBB Mobili &ndash; Mobili in legno e design (Brossasco); Riccardo Vottero &ndash; Pietra di Luserna (Bagnolo Piemonte); Tappezzerie Druetta &ndash; Tappezzeria e desing (Moretta); Tolin Parquets &ndash; Produzione e posa parquet(Torre San Giorgio). Hanno inoltre collaborato Associazione Amici del Cioccolato, FabLab Cuneo e Agenform - Agenzia dei Servizi Formativi della Provincia di Cuneo.</p>
<p>Ingresso gratuito. La mostra sar&agrave; aperta al pubblico nei giorni 25 e 26 aprile e dal 1&deg; al 3 maggio, con orario 10 - 13 e 14 - 19.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 11:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Prima Categoria: nell'ultimo turno si decidono playoff e lotta salvezza]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-prima-categoria-nell-ultimo-turno-si-decidono-playoff-e-lotta-salvezza_118900.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-prima-categoria-nell-ultimo-turno-si-decidono-playoff-e-lotta-salvezza_118900.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118900/144483.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ultima giornata carica di tensione nel girone G, soprattutto per quanto riguarda la zona calda della classifica, ma anche i playoff sono ancora da definire. Il San Sebastiano, gi&agrave; sicuro di saltare il primo turno playoff, prova ad evitave anche la finale nel big-match interno contro il Bisalta campione. Per mettere 8 punti sulla terza, serve anche la non vittoria del Marene nello scontro playoff con il Murazzo. Quinto, ma gi&agrave; fuori dai giochi per il post season il San Benigno, impegnato sul campo di un&rsquo;Azzurra gi&agrave; salva. Si affrontano con il solo obiettivo di chiudere bene la stagione Garessio e Salice, ecco poi l&rsquo;apertissima lotta salvezza, in cui spicca la sfida molto delicata tra Pro Polonghera e Sporting Savigliano, in cui gli ospiti hanno la possibilit&agrave; di raggiungere i playout e condannare alla retrocessione diretta gli avversari. Sicuro dei playout l&rsquo;Elled&igrave;, che per&ograve; nel match interno con il Valvermenagna cerca i 3 punti per tenersi alle spalle il San Bernardo, impegnato nella trasferta sul campo del Valle Maira. Nel girone E, il Valle Po gi&agrave; salvo chiude la propria stagione a Moncalieri.</p>
<p><strong>Prima Categoria girone E &ndash; Quindicesima giornata di ritorno (domenica 26 aprile ore 15)</strong><br>Cumiana Sport &ndash; Cenisia (ore 14.30)<br>Piossasco &ndash; Luserna (ore 14.30)<br>Cavour &ndash; San Secondo<br>Vigone &ndash; Barracuda<br>Moncalieri &ndash; Valle Po<br>Perosa &ndash; San Giorgio Torino<br>Bruinese &ndash; Piossaschese<br>Academy Bacigalupo &ndash; Villarbasse (ore 15.30)</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Cavour 69, Villarbasse 57, Cenisia 55, San Secondo 53, Vigone 49, Perosa 47, Cumiana Sport 44, Piossasco 38, Valle Po 37, Moncalieri 37, Luserna 33, Piossaschese 31, San Giorgio Torino 28, Bruinese 23, Academy Bacigalupo 21, Barracuda 18</p>
<p><br><strong>Prima Categoria girone G &ndash; Quindicesima giornata di ritorno (domenica 26 aprile ore 15)</strong><br>Area Calcio &ndash; Piazza<br>Azzurra &ndash; San Benigno<br>Elled&igrave; &ndash; Valvermenagna<br>Garessio &ndash; Salice<br>Murazzo &ndash; Marene<br>Pro Polonghera &ndash; Sporting Savigliano<br>San Sebastiano &ndash; Bisalta<br>Val Maira &ndash; San Bernardo</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Bisalta 64, San Sebastiano 57, Marene 50, Murazzo 48, San Benigno 45, Salice 44, Area Calcio 40, Val Maira 38, Azzurra 37, Garessio 37, Valvermenagna 36, Piazza 32, Elled&igrave; 28, San Bernardo 27, Pro Polonghera 25, Sporting Savigliano 24&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 10:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La Provincia di Cuneo celebra la Liberazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-provincia-di-cuneo-celebra-la-liberazione_118920.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-provincia-di-cuneo-celebra-la-liberazione_118920.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118920/144512.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il 25 aprile rappresenta la ricorrenza civile pi&ugrave; significativa della storia repubblicana e assume un valore particolarmente profondo per una provincia come quella di Cuneo, protagonista della guerra di Liberazione e insignita nel 2004 della Medaglia d&rsquo;oro al merito civile per il contributo offerto dalla comunit&agrave; cuneese alla lotta contro il nazifascismo e alla successiva ricostruzione democratica del Paese.</p>
<p>Il riconoscimento conferito alla Provincia di Cuneo, con decreto dell&rsquo;11 marzo 2004, richiama il ruolo centrale del territorio, attraversato da vie di comunicazione strategiche e duramente colpito dalla violenza delle truppe nazifasciste, ma capace di reagire con eroico coraggio, indomito spirito patriottico e altissima dignit&agrave; morale. Valori che hanno guidato la partecipazione alla Resistenza e che hanno sostenuto, nel dopoguerra, la difficile opera di ricostruzione della vita civile, nel segno di una fede profonda in un&rsquo;Italia libera e democratica.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118920/small_144513.jpg"></p>
<p>In occasione dell&rsquo;anniversario della Liberazione, i consiglieri provinciali saranno oggi impegnati nelle celebrazioni ufficiali organizzate su tutto il territorio della Granda, partecipando alle iniziative promosse dai Comuni e dalle associazioni locali. Una presenza diffusa che intende testimoniare la vicinanza dell&rsquo;intera comunit&agrave; provinciale a una ricorrenza che continua a rappresentare un fondamento della memoria collettiva e dei valori costituzionali.</p>
<p>Nel quadro delle iniziative legate al 25 aprile, il presidente della Provincia Luca Robaldo ha partecipato lo scorso sabato a Mont&agrave; d&rsquo;Alba a una cerimonia particolarmente toccante, durante la quale la Costituzione italiana &egrave; stata consegnata ai diciottenni del paese da tre cittadini ultracentenari, di 100, 101 e 105 anni, due dei quali hanno militato nelle formazioni partigiane. Un passaggio simbolico tra generazioni che ha unito memoria, testimonianza diretta e futuro.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118920/small_144514.jpg"></p>
<p>&ldquo;<em>&Egrave; stato profondamente emozionante</em> &ndash; ha dichiarato il presidente Robaldo &ndash; <em>partecipare alla consegna della Costituzione da parte di chi ha contribuito a scriverla con le proprie scelte, il proprio coraggio e la propria vita. Un momento che rende concreto il legame tra la storia della Liberazione, i valori costituzionali e le nuove generazioni chiamate a custodirli</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118920/small_144515.jpg"></p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Envie, nuovo appuntamento per il gruppo di cammino]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/envie-nuovo-appuntamento-per-il-gruppo-di-cammino_118675.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/envie-nuovo-appuntamento-per-il-gruppo-di-cammino_118675.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118675/144113.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">&ldquo;Da soli si cammina veloce, ma insieme si va pi&ugrave; lontano&rdquo; &egrave; lo slogan con il quale gli infermieri di famiglia e di comunit&agrave; dell&rsquo;Asl CN1, promuovono il nuovo gruppo di Cammino ad Envie, in collaborazione con il Comune. La partecipazione &egrave; gratuita e aperta a tutti. L&rsquo;obiettivo &egrave; estendere la possibilit&agrave;, a chi lo desideri, di svolgere attivit&agrave; fisica modulata in base alle possibilit&agrave; di ciascuno.<br><br>L&rsquo;avvio dell&rsquo;iniziativa &egrave; previsto per gioved&igrave; 7 maggio con ritrovo alle 17 in piazza Municipio 2. L&rsquo;iniziativa proseguir&agrave; tutti i gioved&igrave; dalle ore 17 alle ore 18.<br><br>&ldquo;<em>Promuovere la salute e l&rsquo;attivit&agrave; fisica richiede un importante lavoro di squadra e di integrazione tra servizi sanitari, sociali, culturali e ricreativi</em> &ndash; spiegano gli organizzatori -. <em>Gli studi di letteratura hanno dimostrato che l&rsquo;attivit&agrave; fisica fa bene alla salute e al benessere di tutti ad ogni et&agrave; sia&nbsp;per le persone sane sia per quelle che hanno patologie croniche. Nonostante questo l&rsquo;inattivit&agrave; fisica &egrave; un comportamento ancora molto diffuso</em>&rdquo;.<br><br>Contatto per l&rsquo;adesione: 0175/215314-316 dalle ore 8 alle 16.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 09:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, dalla serie D alla Promozione: 180 minuti alla fine e tanto ancora da decidere]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-dalla-serie-d-alla-promozione-180-minuti-alla-fine-e-tanto-ancora-da-decidere_118888.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-dalla-serie-d-alla-promozione-180-minuti-alla-fine-e-tanto-ancora-da-decidere_118888.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118888/144467.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Due giornate alla fine, tanti verdetti ancora da stabilire e tante emozioni ancora da vivere. Vediamo cosa prevede il menu domenicale in serie D, Eccellenza e Promozione per quanto riguarda le formazioni della Granda.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>SERIE D</strong></p>
<p>A due giornate dal termine, il Saluzzo ha bisogno di tornare a fare punti. La zona playout &egrave; solo a 4 punti e l&rsquo;andamento delle ultime gare, in cui sono arrivate tre sconfitte di fila, lascia pi&ugrave; di una preoccupazione. La formazione di Cacciatore si presenta con questo stato d&rsquo;animo alla trasferta sul campo del Varese al momento quinta e intenzionata a difendere la posizione playoff.&nbsp;</p>
<p><strong>Serie D girone A &ndash; Sedicesima giornata di ritorno (domenica 26 aprile ore 15)</strong><br>Asti &ndash; Ligorna<br>Biellese &ndash; Gozzano<br>Cairese &ndash; Valenzana<br>Celle Varazze &ndash; Sestri Levante<br>Chisola &ndash; Lavagnese<br>Derthona &ndash; Imperia<br>NovaRomentin &ndash; Vado<br>Sanremese &ndash; Club Milano<br>Varese &ndash; Saluzzo</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Vado 72, Ligorna 68, Biellese 54, Sestri Levante 54, Varese 50, Chisola 49, Valenzana 45, Sanremese 43, Saluzzo 42, Imperia 40, Club Milano 39, Celle Varazze 38, Derthona 38, Cairese 37, Gozzano 36, Asti 34, Lavagnese 27, NovaRomentin (-5) 16</p>
<p><br><strong>ECCELLENZA</strong></p>
<p>Penultimo atto del campionato e lotta per il secondo posto ancora apertissima. A pari punti Fossano e Cuneo, con i blues davanti in virt&ugrave; degli scontri diretti e chiamati in questo turno a un match interno sulla carta alla portata contro il San Domenico Savio gi&agrave; salvo da un po&rsquo;, anche se gli astigiani hanno dimostrato nelle ultime giornate di non volere regalare nulla a nessuno. Derby sul campo della Cheraschese per il Cuneo, a sua volta contro un avversario che il proprio obiettivo lo ha gi&agrave; raggiunto, con le motivazioni che potrebbero fare la differenza. Dietro, l&rsquo;Albese prova a inserirsi, ma occhio ad una Monregale in cerca di riscatto dopo il ko interno con il Fossano. In quinta posizione il Centallo, obbligato a vincere per non perdere ulteriore terreno dal secondo posto e poter disputare i playoff, ma la trasferta con l&rsquo;Ovadese &egrave; molto complicata considerando che gli alessandrini sono in piena lotta salvezza. Tifa per i ragazzi di Sacco la Pro Dronero, a 3 punti proprio dall&rsquo;Ovadese, ma intanto i Draghi devono imporsi nella gara casalinga con la Pro Villafranca.</p>
<p><strong>Eccellenza girone B &ndash; Quattordicesima giornata di ritorno (domenica 26 aprile ore 15)</strong><br>Acqui &ndash; Luese Cristo Alessandria<br>Albese &ndash; Monregale<br>Cheraschese &ndash; Cuneo<br>Chieri &ndash; Pinerolo<br>Fossano &ndash; SD Savio Asti<br>Ovadese &ndash; Centallo<br>Pro Dronero &ndash; Pro Villafranca<br>Vanchiglia &ndash; Alessandria</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Alessandria 72, Fossano 56, Cuneo 56, Albese 53, Centallo 49, Vanchiglia 44, Pro Villafranca 42, SD Savio Asti 39, Cheraschese 39, Monregale 38, Chieri 33, Ovadese 30, Pro Dronero 28, Acqui 22, Luese Cristo Alessandria (-1) 10, Pinerolo 5</p>
<p><br>&nbsp;<br><strong>PROMOZIONE</strong></p>
<p>Griglia playoff da definire e zona salvezza infuocata quando mancano due turni al termine. Il Moretta pu&ograve; difendere il secondo posto dall&rsquo;assalto della Saviglianese e provare a saltare il primo turno playoff prendendosi 3 punti nella trasferta sul campo dell&rsquo;Infernotto ultimo, che a sua volta ha bisogno di vincere per evitare la retrocessione. Impegno esterno anche per la Saviglianese, che fa visita allo Scarnafigi con l&rsquo;obiettivo di tentare di insidiare la seconda posizione, mentre il Busca va sul campo del Pancalieri per dare continuit&agrave; e assicurarsi i playoff. Al quinto posto c&rsquo;&egrave; il Sant&rsquo;Albano: al momento i ragazzi di Parola non farebbero gli spareggi per i 9 punti di distacco dal Moretta, ecco perch&eacute; hanno bisogno di vincere nel match interno con il Valle Varaita. Sul campo del Carmagnola gi&agrave; campione si gioca le residue chances di acciuffare i playoff un Atletico Racconigi in forma, mentre il Pedona ospita il Villafranca. Venendo alla lotta per non retrocedere, il Boves ha l&rsquo;occasione per mantenere a distanza il Valle Varaita nel match casalingo con il Sommariva Perno, mentre il Narzole va sul campo dell&rsquo;Orbassano in un delicato scontro diretto.</p>
<p><strong>Promozione girone C &ndash; Quattordicesima giornata di ritorno (domenica 26 aprile ore 15)</strong><br>Boves &ndash; Sommariva Perno<br>Carmagnola &ndash; Atletico Racconigi<br>Infernotto &ndash; Moretta<br>Pancalieri &ndash; Busca<br>Pedona &ndash; Villafranca<br>Sant&rsquo;Albano &ndash; Valle Varaita<br>Scarnafigi &ndash; Saviglianese<br>Orbassano &ndash; Narzole</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Carmagnola 65, Moretta 55, Saviglianese 53, Busca 47, Sant&rsquo;Albano 46, Atletico Racconigi 43, Pedona 43, Scarnafigi 42, Sommariva Perno 38, Pancalieri 35, Boves 29, Valle Varaita 28, Villafranca 28, Narzole 25, Orbassano 22, Infernotto 19</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 09:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo è tra i capoluoghi piemontesi con più scuole vicino a fonti inquinanti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/cuneo-e-tra-i-capoluoghi-piemontesi-con-piu-scuole-vicino-a-fonti-inquinanti_118904.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/cuneo-e-tra-i-capoluoghi-piemontesi-con-piu-scuole-vicino-a-fonti-inquinanti_118904.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118904/144487.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In provincia di Cuneo sono otto i comuni in cui gli edifici scolastici si trovano nelle vicinanze di fonti di inquinamento atmosferico. A registrare la quota pi&ugrave; alta &egrave; Sant&rsquo;Albano Stura: qui tutte le scuole statali &ndash; 4 su 4 &ndash; sorgono entro un raggio di 300 metri da una fonte inquinante.</p>
<p>Il dato emerge da una rielaborazione della fondazione indipendente <a href="https://www.openpolis.it/la-percezione-dei-problemi-ambientali-tra-i-giovani-e-la-vicinanza-a-fonti-inquinanti/" target="_blank">Openpolis</a>, basata sulle informazioni del Ministero dell&rsquo;Istruzione e del Merito, raccolte attraverso enti locali e gestori degli edifici scolastici.</p>
<p>Restando nel Cuneese, la situazione varia sensibilmente da comune a comune. A Borgo San Dalmazzo, ad esempio, la met&agrave; delle scuole statali &ndash; tre su sei &ndash; nell&rsquo;anno scolastico 2024/2025 risultava esposta a fonti inquinanti. Quote pi&ugrave; contenute si registrano a Barge (12,5%) e a Cuneo (circa 8,9%). Seguono Savigliano (6,25%), Fossano (circa 5,9%) e Saluzzo (5%), mentre ad Alba la percentuale si ferma al 3,3%.</p>
<p>Si tratta di un fenomeno che non riguarda solo la Granda, ma che si inserisce in un quadro pi&ugrave; ampio, regionale e nazionale. In Italia, su circa 40 mila edifici scolastici statali, poco meno di mille si trovano in prossimit&agrave; di fonti di inquinamento atmosferico. Una quota complessivamente contenuta &ndash; pari al 2,3% &ndash; che per&ograve; nasconde differenze territoriali significative, come dimostrano anche i dati del Cuneese.</p>
<p>A livello regionale, la percentuale pi&ugrave; elevata si registra in Liguria (6%), seguita da Lazio (4,4%) e Puglia (3,8%). All&rsquo;estremo opposto si collocano Friuli-Venezia Giulia, Umbria, Abruzzo e Basilicata, tutte sotto l&rsquo;1%.</p>
<p>Come si legge sul sito di Openpolis, &ldquo;<em>in generale, i dati suggeriscono che il problema della vicinanza a fonti di inquinamento atmosferico per le strutture scolastiche appare circoscritto a specifici contesti territoriali, rendendo cruciale un approccio mirato, di livello almeno comunale</em>&rdquo;.</p>
<p>Guardando ai capoluoghi di provincia, la media nazionale degli edifici scolastici esposti si attesta intorno al 5%. Cuneo, con l&rsquo;8,9%, supera questo valore e si posiziona tra i capoluoghi piemontesi con le percentuali pi&ugrave; alte, preceduta solo da Torino (9,7%) e Asti (9,4%). Negli altri capoluoghi del Piemonte, invece, non si registrano scuole in prossimit&agrave; di fonti inquinanti.</p>
<p>A livello nazionale, il primato spetta a La Spezia, dove il 41,5% degli edifici scolastici &egrave; interessato dal fenomeno, seguita da Foggia (38,5%) e Taranto (27,4%).</p>
<p>Nel complesso, quindi, il quadro generale sembra rassicurante. Tuttavia, in alcuni specifici contesti le percentuali sono molto elevate. Proprio in quei casi sarebbe fondamentale intervenire con misure di mitigazione per tutelare la salute di chi frequenta le scuole in prossimit&agrave; delle fonti inquinanti.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 07:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Carenza di plasma, la Regione rassicura: "Garantita continuità di servizi e attività sanitarie"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/carenza-di-plasma-la-regione-rassicura-garantita-continuita-di-servizi-e-attivita-sanitarie_118894.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/carenza-di-plasma-la-regione-rassicura-garantita-continuita-di-servizi-e-attivita-sanitarie_118894.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118894/144474.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo la nota della Regione Piemonte.</p>
<p><em>In riferimento ad alcune notizie diffuse in queste ore, la Regione Piemonte chiarisce che non &egrave; stato diramato alcun allarme relativo alla raccolta di plasma sul territorio.</em></p>
<p><em>La comunicazione citata riguarda esclusivamente una nota tecnica interna rivolta ai servizi trasfusionali, relativa alla gestione temporanea delle scorte di una specifica tipologia di emocomponente inattivato, senza alcun impatto sulla disponibilit&agrave; complessiva n&eacute; sull&rsquo;attivit&agrave; trasfusionale.</em></p>
<p><em>Si tratta di una situazione limitata e gi&agrave; sotto controllo, legata a dinamiche organizzative e produttive, per la quale sono state immediatamente attivate le procedure previste, anche attraverso il coordinamento con altre Regioni.</em></p>
<p><em>Resta quindi pienamente garantita la continuit&agrave; dei servizi e delle attivit&agrave; sanitarie, senza alcuna criticit&agrave; per i cittadini.</em></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 16:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Gioco d'azzardo, uno studio per approfondire il fenomeno in Piemonte]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/gioco-d-azzardo-uno-studio-per-approfondire-il-fenomeno-in-piemonte_118885.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/gioco-d-azzardo-uno-studio-per-approfondire-il-fenomeno-in-piemonte_118885.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118885/144462.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il disturbo da gioco d&rsquo;azzardo &egrave; un motivo di crescente preoccupazione per la salute pubblica. Per comprendere meglio questo fenomeno, l&rsquo;Asl CN1 invita i cittadini a partecipare allo studio GAPS Piemonte, condotto dall'Istituto di Fisiologia Clinica del CNR in collaborazione con la Regione Piemonte.</p>
<p>Lo studio raccoglier&agrave; informazioni epidemiologiche e sociali sulla diffusione del gioco d'azzardo nella nostra regione. Partecipare &egrave; semplice: i cittadini selezionati - estratti casualmente dalle liste anagrafiche comunali - riceveranno un questionario arancione da compilare e restituire gratuitamente, anche online tramite un codice QR presente sulla copertina. I questionari saranno inviati per posta, corredati di una busta preaffrancata per la restituzione gratuita. In alternativa, i cittadini potranno compilare il questionario online inquadrando il codice QR presente sulla copertina. La partecipazione &egrave; anonima e i dati saranno utilizzati esclusivamente per fini scientifici, in linea con le normative sulla privacy. Lo studio &egrave; un follow-up delle rilevazioni condotte nel 2018 e nel 2022, con l'obiettivo di monitorare l'evoluzione del fenomeno e valutare eventuali cambiamenti nei comportamenti di gioco.</p>
<p>&ldquo;<em>Invito tutti i cittadini a partecipare a questo importante studio per aiutarci a conoscere la diffusione del gioco d'azzardo e prevenire i rischi associati</em>&rdquo;, dichiara Maurizio Coppola, Direttore del dipartimento delle Dipendenze patologiche della CN1.</p>
<p>Per ulteriori informazioni sull'iniziativa e sulle attivit&agrave; di prevenzione del disturbo da gioco d&rsquo;azzardo adottate dall&rsquo;Asl CN1, si invita a visitare il sito web <a href="https://www.aslcn1.it" target="_blank">www.aslcn1.it</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 15:26:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuova sede per il mercato contadino del mercoledì a Cuneo: "Più opportunità per produttori e consumatori"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nuova-sede-per-il-mercato-contadino-del-mercoledi-a-cuneo-piu-opportunita-per-produttori-e-consumatori_118876.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nuova-sede-per-il-mercato-contadino-del-mercoledi-a-cuneo-piu-opportunita-per-produttori-e-consumatori_118876.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118876/144449.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nuovo impulso ai mercati contadini cittadini di Cuneo: Mercu e Giobia, i due appuntamenti settimanali dedicati alla vendita diretta gestiti dalla Cia Cuneo, si rafforzano con novit&agrave; organizzative e un percorso di crescita rivolto alle aziende agricole del territorio.</p>
<p>Nel corso di una recente riunione nella sede provinciale, la referente dei Mercati contadini di Cia Cuneo, Roberta Serasso, e il vicedirettore provinciale Filomena Sammarco hanno incontrato produttori gi&agrave; aderenti e nuove aziende interessate a partecipare. Al centro dell&rsquo;incontro, i disciplinari dei mercati dei produttori e le prossime iniziative programmate.</p>
<p>La principale novit&agrave; riguarda il trasferimento della sede del mercato contadino del mercoled&igrave;, che passa da piazza Biancani a via Momigliano. L&rsquo;appuntamento del gioved&igrave; in corso Giolitti resta confermato. Entrambi i mercati si svolgono nel pomeriggio, dalle 15.30 alle 18.30, con circa una decina di banchi che offrono una vasta gamma di produzioni locali.</p>
<p>Altre aziende stanno effettuando un periodo di prova, mentre alcune partecipano solo in periodi specifici dell&rsquo;anno, garantendo cos&igrave; il rispetto della stagionalit&agrave; delle produzioni, elemento considerato cruciale per garantire autenticit&agrave; e qualit&agrave; dell&rsquo;offerta.</p>
<p>Secondo Serasso, l&rsquo;obiettivo &egrave; offrire ai cittadini un&rsquo;opportunit&agrave; concreta di acquisto alimentare diretto dal produttore, puntando su fiducia, trasparenza e qualit&agrave; dei prodotti locali. La Cia Cuneo lavora per rendere i due mercati sempre pi&ugrave; riconoscibili e attrattivi per la citt&agrave;.</p>
<p>Le iniziative si fondano sui principi della Carta dei Mercati: economia di relazione tra produttori e consumatori, filiera corta, prezzo equo e trasparente, sostenibilit&agrave; ambientale, tutela della biodiversit&agrave; e promozione di stili di consumo pi&ugrave; consapevoli.</p>
<p>Come sottolineato da Sammarco, i mercati sono interamente gestiti da Cia Cuneo, che seleziona i produttori pi&ugrave; qualificati per ogni tipologia merceologica, assicurando variet&agrave; e professionalit&agrave;. L&rsquo;associazione promuove da anni mercati contadini con l&rsquo;obiettivo di favorire l&rsquo;alimentazione sostenibile, ridurre gli sprechi e sostenere le produzioni locali, a beneficio anche dell&rsquo;economia agricola del territorio.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 14:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
