<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Saluzzo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/saluzzese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/saluzzese/rss2.0.xml?page=723rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Saluzzo]]></description><lastBuildDate>Mon, 20 Jul 2026 14:02:42 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Saluzzo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/saluzzese/]]></link></image><item><title><![CDATA[L'Atl del Cuneese ricorda Ines Cavalcanti: "Rimarrà viva l'eredità del suo lavoro"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/l-atl-del-cuneese-ricorda-ines-cavalcanti-rimarra-viva-l-eredita-del-suo-lavoro_124394.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/l-atl-del-cuneese-ricorda-ines-cavalcanti-rimarra-viva-l-eredita-del-suo-lavoro_124394.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124394/153901.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Consiglio di Amministrazione e lo staff dell'Atl del Cuneese ricordano in una lettera Ines Cavalcanti, direttrice del Premio Ostana e figura di spicco della cultura occitana in provincia di Cuneo, scomparsa nei giorni scorsi. Di seguito il testo completo.</p>
<p>"Cara Ines,<br>ci sono persone che lasciano un segno non solo per ci&ograve; che hanno fatto, ma per i valori che&nbsp;hanno saputo trasmettere e tu sei stata una di queste. Con passione, competenza e instancabile&nbsp;dedizione hai dato voce alle lingue minoritarie, custodendo un patrimonio prezioso di storia,<br>identit&agrave; e memoria collettiva della nostra terra.</p>
<p>La tua improvvisa scomparsa lascia un vuoto profondo in quanti hanno avuto il privilegio di&nbsp;conoscerti, di collaborare con te e di condividere il tuo impegno. Proprio lo scorso 11 giugno hai&nbsp;scelto la sede dell&rsquo;ATL del Cuneese per la presentazione del Premio Scritture in Lingua Madre di<br>Ostana e ci hai ricordato come ogni lingua rappresenti un modo unico di guardare il mondo e&nbsp;che difenderla significhi preservare la ricchezza della nostra umanit&agrave;. Hai parlato di&nbsp;Convivencia, di convivenza tra popoli e culture: in un momento storico cos&igrave; particolarmente&nbsp;difficile e dedicato le tue parole risuoneranno e rimarranno impresse nelle nostre menti.</p>
<p>Rimane viva l'eredit&agrave; del tuo lavoro, che continuer&agrave; a ispirare chi crede nel valore della cultura,&nbsp;del dialogo e della tutela delle identit&agrave; linguistiche.</p>
<p>Grazie per tutto ci&ograve; che hai donato con generosit&agrave; e passione. Grazie per aver condiviso un pezzo&nbsp;di strada anche con l&rsquo;ATL del Cuneese.<br>Con stima".</p>
<p><strong>La Presidente Gabriella Giordano</strong><br><strong>Il Consiglio di Amministrazione con Mariano Occelli, Daniela Bianco, Chiara Voghera, Paolo</strong><br><strong>Manera</strong><br><strong>Il Direttore Daniela Salvestrin e lo staff dell&rsquo;ATL del Cuneese</strong></p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 13:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Liste d'attesa, un numero gratuito per ottenere visite ed esami nei tempi previsti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/liste-d-attesa-un-numero-gratuito-per-ottenere-visite-ed-esami-nei-tempi-previsti_124392.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/liste-d-attesa-un-numero-gratuito-per-ottenere-visite-ed-esami-nei-tempi-previsti_124392.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124392/153899.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Piemonte &egrave; tra le regioni che registrano le maggiori difficolt&agrave; nel rispetto dei tempi delle liste d'attesa per le prestazioni sanitarie. Molti cittadini, per&ograve;, non sanno che quando la prestazione viene fissata oltre i termini previsti possono chiedere una soluzione alternativa all'attendere mesi per una visita specialistica o un esame diagnostico. &Egrave; la situazione in cui si trovano molte persone che, davanti a liste d&rsquo;attesa sempre pi&ugrave; lunghe, non conoscono gli strumenti previsti per far rispettare i tempi indicati nella propria prescrizione medica.</p>
<p>Ogni richiesta di primo accesso per una prestazione sanitaria deve infatti riportare una classe di priorit&agrave;, alla quale corrisponde un tempo massimo entro cui la prestazione dovrebbe essere garantita. Se la data proposta supera quel termine, il cittadino pu&ograve; chiedere l&rsquo;attivazione delle procedure previste per ottenere la prestazione entro i tempi stabiliti.</p>
<p>Un diritto che per&ograve;, nella pratica, resta poco conosciuto: molte persone non sanno che questa possibilit&agrave; esiste, non sanno a chi rivolgersi o non riescono a orientarsi tra moduli e procedure.</p>
<p>Per colmare questo vuoto informativo, il Numero Bianco dell&rsquo;Associazione Luca Coscioni (0699313409) impegnata a livello internazionale nella tutela del diritto alla salute, amplia oggi il proprio servizio: accanto alle informazioni sui diritti nel fine vita, offre ai cittadini orientamento anche sulle liste d&rsquo;attesa, spiegando come muoversi per far valere i propri diritti.&nbsp;</p>
<p>"Un diritto non conosciuto rischia, nei fatti, di non essere esercitato. Questo vale quando una persona deve affrontare una scelta delicata sul fine vita, ma anche quando deve accedere a una prestazione sanitaria in tempi congrui. Su entrambi i temi, la complessit&agrave; delle procedure e la difficolt&agrave; nel reperire informazioni chiare possono generare tempi incerti, confusione e impedire ai cittadini di conoscere e utilizzare pienamente i propri diritti", spiega l&rsquo;Associazione Luca Coscioni.&nbsp;</p>
<p>Chiamando il Numero Bianco, i cittadini possono ricevere informazioni su come attivare il percorso previsto per le liste d&rsquo;attesa e su quali passaggi seguire per presentare la richiesta alla struttura sanitaria.&nbsp;La chiamata &egrave; gratuita. Se gli operatori sono impegnati, &egrave; possibile lasciare un messaggio e ricevere un richiamo.</p>
<p>L&rsquo;associazione invita inoltre tutti i cittadini a segnalare eventuali difficolt&agrave; o inadempienze scrivendo a informazioni@associazionelucacoscioni.it, cos&igrave; da poter valutare eventuali azioni legali o iniziative di tutela collettiva.</p>
<p>Per maggiori informazioni e per scaricare il modulo: <a href="https://www.associazionelucacoscioni.it/liste-attesa" target="_blank" rel="nofollow">www.associazionelucacoscioni.it/liste-attesa</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 12:52:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Le comunità energetiche come risposta alla crisi: Cuneo leader in Piemonte (e non solo)]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/le-comunita-energetiche-come-risposta-alla-crisi-cuneo-leader-in-piemonte-e-non-solo_124389.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/le-comunita-energetiche-come-risposta-alla-crisi-cuneo-leader-in-piemonte-e-non-solo_124389.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124389/153896.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Le imprese del Piemonte stanno affrontando lo shock energetico partendo da una posizione di forte svantaggio competitivo rispetto ai principali concorrenti europei.</p>
<p>Mentre nel 2025 le aziende italiane hanno pagato l'energia elettrica il 24,1% in pi&ugrave; della media dell'Eurozona, a maggio 2026 il Piemonte ha registrato un incremento del 7,7% dei costi di elettricit&agrave; e gas rispetto a febbraio.</p>
<p>Guida la classifica regionale Il Trentino Alto Adige con il 12,8%, il Veneto con il 12,2% e il Friuli Venezia Giulia con l&rsquo;11,6%. Nello stesso periodo, nell'Unione europea i prezzi sono rimasti pressoch&eacute; stabili (+0,3%).</p>
<p>&Egrave; quanto emerge dall'elaborazione dell'Ufficio Studi di Confartigianato Imprese sui dati pi&ugrave; recenti diffusi da Arera, Istat ed Eurostat, che evidenzia come le tensioni internazionali legate allo Stretto di Hormuz rischino di aggravare una situazione gi&agrave; critica per il sistema produttivo italiano. Dopo trentacinque mesi, infatti, a maggio 2026 i prezzi al consumo dei beni energetici sono tornati a crescere in doppia cifra su base annua (+12,0% rispetto a maggio 2025, dal +9,3% registrato ad aprile).</p>
<p>&ldquo;&Egrave; una situazione che preoccupa profondamente &ndash; commenta Giorgio Felici, Presidente di Confartigianato Imprese Piemonte &ndash;. Le nostre imprese sono chiamate a competere sui mercati internazionali sostenendo costi dell'energia che sono gi&agrave; tra i pi&ugrave; elevati d'Europa. Il sistema produttivo non ha ancora assorbito gli effetti della crisi energetica del 2022 e le nuove tensioni sui mercati rischiano di colpire aziende che operano gi&agrave; con margini ridotti e costi energetici significativamente superiori a quelli sostenuti dai principali concorrenti europei&rdquo;.</p>
<p>Secondo Confartigianato Imprese Piemonte, una delle risposte pi&ugrave; efficaci passa attraverso le Comunit&agrave; Energetiche Rinnovabili (CER), che consentono di produrre, condividere e consumare energia a livello locale, riducendo i costi e aumentando l'autonomia energetica dei territori.</p>
<p>Nel nord Italia si concentrano 511 comunit&agrave; su 904, pari al 57% del totale, con 62 megawatt installati e oltre 5.600 utenze coinvolte.</p>
<p>&nbsp;La Lombardia &egrave; la regione con pi&ugrave; CER in assoluto (145) ma &egrave; il Piemonte a guidare per potenza installata, con 25,6 megawatt distribuiti su 124 comunit&agrave;: merito soprattutto della provincia di Cuneo, che con 10 megawatt su 38 CER esprime la media impianto pi&ugrave; alta d&rsquo;Italia tra le province pi&ugrave; attive. Torino segue con 43 CER e 5 megawatt.</p>
<p>&ldquo;Questi numeri dimostrano che il nostro tessuto produttivo ha compreso l'importanza di investire nell'autoproduzione e nella condivisione dell'energia &ndash; conclude Felici &ndash;. &Egrave; deplorevole la decisione del Governo di ridurre le risorse del PNRR destinate a una delle pochissime voci di &ldquo;debito buono&rdquo; di un Piano costoso, controverso e dai ritorni assai dubbi: infatti i fondi destinati alle Comunit&agrave; Energetiche Rinnovabili passeranno da 2,2 miliardi a 795,5 milioni di euro; significa depotenziare una delle leve disponibili per rispondere alla volatilit&agrave; dei mercati dell&rsquo;energia, rafforzare la competitivit&agrave; delle imprese e aumentare l'indipendenza energetica del Paese&rdquo;.</p>
<p>Il tema dell'efficienza energetica resta infatti centrale. Secondo l'elaborazione dell'Ufficio Studi di Confartigianato su dati Enea-SIAPE, oltre il 45% degli immobili piemontesi appartiene ancora alle classi energetiche F e G, le meno efficienti, e dovr&agrave; essere riqualificato per raggiungere gli obiettivi europei previsti per il 2033.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 11:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Coldiretti Cuneo racconta la cooperazione tra agricoltori e lavoratori nei frutteti della Granda]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/coldiretti-cuneo-racconta-la-cooperazione-tra-agricoltori-e-lavoratori-nei-frutteti-della-granda_124388.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/coldiretti-cuneo-racconta-la-cooperazione-tra-agricoltori-e-lavoratori-nei-frutteti-della-granda_124388.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124388/153892.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;Quando il sole si alza sui frutteti della provincia di Cuneo, nei campi comincia una giornata di lavoro condivisa. Dal Saluzzese al Cuneese, agricoltori e lavoratori stagionali raccolgono insieme, affrontando il caldo, la fatica e i ritmi dettati dalla maturazione della frutta. Perch&eacute; il raccolto non pu&ograve; aspettare e, quando arriva il momento, il lavoro di ognuno diventa indispensabile. Raccontare il lavoro agricolo significa tenerne insieme complessit&agrave;, criticit&agrave; e quotidianit&agrave;. Significa affrontare con rigore ci&ograve; che non funziona, ma anche dare voce alle tante esperienze fondate sul rispetto delle regole, sulla collaborazione e sulla responsabilit&agrave; che caratterizzano il territorio: storie di imprenditori agricoli e lavoratori che condividono fatica, professionalit&agrave; e obiettivi comuni, costruendo rapporti che spesso si consolidano negli anni. Molti lavoratori tornano nelle stesse aziende stagione dopo stagione, conoscono i frutteti, le diverse fasi produttive e le esigenze dell&rsquo;impresa&rdquo;.</p>
<p>&Egrave; quanto racconta Matteo Perotto, frutticoltore del Saluzzese: &ldquo;Assumiamo direttamente i nostri lavoratori. Sei di loro sono presenti stabilmente durante tutto l&rsquo;anno e ci aiutano sia nella raccolta sia nelle attivit&agrave; invernali. Molti degli stagionali tornano da noi ogni anno, perch&eacute; si trovano bene con la nostra famiglia e noi ci troviamo bene con loro. Ogni tanto ci ritroviamo anche tutti insieme per una cena, perch&eacute; con molti di loro il rapporto va oltre le ore trascorse nei campi. Per l&rsquo;azienda &egrave; un valore importante, sono persone formate, conoscono il lavoro e sanno gi&agrave; come muoversi&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;agricoltura ha per sua natura una componente stagionale strutturale. Nei periodi di raccolta il fabbisogno di manodopera aumenta e migliaia di persone vengono impiegate per rispondere ai ritmi della produzione. &Egrave; la fisiologia di un comparto legato ai cicli naturali, all&rsquo;andamento climatico e alla maturazione dei prodotti.</p>
<p>Accanto agli impieghi stagionali nascono spesso rapporti continuativi, che consentono ai lavoratori di acquisire competenze e alle aziende di poter contare su persone formate e affidabili. Una relazione di fiducia costruita nel tempo caratterizza anche l&rsquo;esperienza di Matteo Migliore, frutticoltore del Cuneese: &ldquo;Per l'attivit&agrave; stagionale mi affido ad una societ&agrave; di servizi locale, ma da cinque o sei anni lavora con noi un lavoratore africano che ormai &egrave; diventato il mio uomo di fiducia. &Egrave; presente da giugno a settembre e vive a Cuneo insieme ad alcuni connazionali, in un appartamento che hanno scelto di affittare. Tiene molto alla propria autonomia abitativa&rdquo;.</p>
<p>Le relazioni, per&ograve;, non si esauriscono alla fine della giornata lavorativa. La stragrande maggioranza dei lavoratori stagionali trova ospitalit&agrave; nelle cascine delle aziende agricole, entrando a far parte della loro vita e condividendo non soltanto il lavoro, ma anche le giornate positive, le difficolt&agrave; e le preoccupazioni. Altri, soprattutto quando il legame con il territorio diventa pi&ugrave; stabile, scelgono invece di costruirsi una propria autonomia abitativa.</p>
<p>&ldquo;Alcuni lavoratori vengono ospitati da noi, mentre molti di quelli stabili o che ritornano ogni stagione preferiscono affittare un&rsquo;abitazione nei paesi vicini, per poter avere una casa propria. Alcuni mantengono l&rsquo;affitto anche durante l&rsquo;inverno, nonostante rientrino temporaneamente nel loro Paese, perch&eacute; tengono ad avere qui un punto di riferimento stabile&rdquo;, prosegue Perotto.</p>
<p>Esperienze che, in territori diversi della provincia, mostrano come il lavoro agricolo possa diventare uno strumento di autonomia, integrazione e crescita reciproca. Per rafforzare questo modello, tuttavia, &egrave; necessario accompagnare l&rsquo;impegno delle imprese con politiche pubbliche capaci di rispondere alle esigenze dei lavoratori e dei territori.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124388/small_153893.jpg" loading="lazy"></p>
<p>&ldquo;La dignit&agrave; del lavoro si costruisce attraverso contratti regolari, sicurezza, abitazioni adeguate e rapporti fondati sul rispetto. Nei frutteti gli agricoltori lavorano sotto il sole insieme ai propri dipendenti, condividendo la fatica, le preoccupazioni legate al clima e le soddisfazioni di un buon raccolto. Questa vicinanza d&agrave; vita a rapporti che, in molti casi, durano da anni. L&rsquo;impegno delle imprese deve essere accompagnato da un sistema territoriale sempre pi&ugrave; solido di welfare e accoglienza&rdquo;, dichiara Enrico Nada, presidente di Coldiretti Cuneo.</p>
<p>&ldquo;Servono risorse pubbliche per potenziare le strutture di ospitalit&agrave; collettiva e sostenere la ristrutturazione degli alloggi privati messi a disposizione dalle imprese. Allo stesso tempo, &egrave; necessario sviluppare un progetto pubblico per la logistica e il trasporto, capace di collegare in modo efficace i luoghi di residenza con le aziende e i frutteti. Investire nell&rsquo;accoglienza significa tutelare i lavoratori, sostenere le imprese e rafforzare l&rsquo;intero territorio provinciale&rdquo;, aggiunge Francesco Goffredo, direttore di Coldiretti Cuneo.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 11:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Castelli Aperti, gli appuntamenti di domenica 26 luglio in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/castelli-aperti-gli-appuntamenti-di-domenica-26-luglio-in-provincia-di-cuneo_124387.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/castelli-aperti-gli-appuntamenti-di-domenica-26-luglio-in-provincia-di-cuneo_124387.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124387/153891.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Domenica 26 luglio torna l'appuntamento con Castelli Aperti, la rassegna che invita a scoprire alcune delle pi&ugrave; suggestive dimore storiche del Piemonte. Castelli, ville, palazzi e borghi aprono le loro porte per una giornata all'insegna della storia, dell'arte e della bellezza, offrendo l'opportunit&agrave; di visitare luoghi ricchi di fascino e di vivere esperienze autentiche nel cuore del territorio.<br>&nbsp;<br>Di seguito l'elenco delle dimore storiche visitabili domenica 26 luglio in provincia di Cuneo.</p>
<h2>PROVINCIA DI CUNEO</h2>
<p>Alba &ndash; Museo Diocesano di Alba: aperto dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso: intero 5&euro;.<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/musei/museo-della-cattedrale-mudi-alba.html<br>Barolo &ndash; Castello Falletti di Barolo e WIMU Wine Museum: aperto dalle 10.30 alle 19.00. Ingresso: intero 9&euro;; ridotto 7&euro;. Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/musei/castello-falletti-di-barolo-wimu-wine-museum.html<br>Bra &ndash; La Zizzola: dalle 10.00 alle 18.00. Ingresso gratuito.<br>Bra &ndash; Museo Civico di Storia Naturale Craveri: aperto dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br>Bra &ndash; Museo Civico di Palazzo Traversa: aperto dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br>Cherasco &ndash; Palazzo Salmatoris: dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso gratuito.<br>Corneliano d'Alba &ndash; Torre di Corneliano: apertura solo su prenotazione alla Fondazione con almeno due giorni di anticipo ai numeri Tel. 338/9654524 e Tel. 340/8026232. Annullamento in caso di maltempo.<br>Dronero &ndash; Museo Civico Luigi Mall&eacute;: dalle 15.00 alle 19.00 (ultimo ingresso ore 18.30). Ingresso: Intero &nbsp;5&euro;<br>Fossano &ndash; Castello dei Principi D&rsquo;Acaja: aperto con partenza tour alle ore 11.00, 15.00 e 16.30. Biglietteria presso l&rsquo;Ufficio Turistico (corte interna del maniero). Consigliata la prenotazione. Numero Verde 800 210 762 - Tel. &nbsp;0172 601 60; iatfossano@visitcuneese.it. Ingresso intero 5&euro;.<br>Govone &ndash; Castello Reale: aperto dalle 10.00 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18.00 (ultimo ingresso ore 17.30). Ingresso: intero 8&euro;. Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-reale-di-govone.html<br>Magliano Alfieri &ndash; Museo dei soffitti in gesso e Teatro del Paesaggio - Castello degli Alfieri di Magliano: aperto con orario 10.30-18.30 (ultimo ingresso 17.30). Ingresso intero 5&euro; (un museo); intero 7&euro; (due musei).<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/musei/castello-degli-alfieri-di-magliano.html<br>Manta &ndash; Castello della Manta:aperto con orario 11.00-19.00. Ingresso intero 11&euro;, Iscritti FAI gratuito; Visita guidata intero 15&euro;.<br>Mombasiglio- Museo del Gen. Bonaparte nel Castello di Mombasiglio: dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Ingresso intero 8&euro;, ridotto 6&euro;.<br>Mondov&igrave; &ndash; Museo della Casa: aperto dalle 10.00 alle 19.00. Fino al 16 agosto ingresso ad offerta libera.<br>Pamparato &ndash; Borgo Antico e Castello di Pamparato: visite guidate su prenotazione ore 10.30 e ore 15.30. Ingresso: Intero: 8&euro;. &nbsp;Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/cuneo/borgo-antico-e-castello-di-pamparato.html<br>Priero - Borgo e Torre Medievale di Priero: &nbsp;visite guidate previa prenotazione dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Ingresso: Intero 4&euro; Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/cuneo/borgo-e-torre-maestra-di-priero.html<br>Roddi - Castello di Roddi: visite guidate ogni ora ogni ora: 10.30, 11.30, 12.30, 14.30, 15.30, 16.30, 17.30. Ingresso: Intero 6&euro; Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-di-roddi.html<br>Saluzzo - Casa Cavassa: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 6.<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/musei/museo-civico-casa-cavassa-di-saluzzo.html<br>Saluzzo &ndash; Casa Natale di Silvio Pellico: visite accompagnate dalle 14:00 alle 19:00. Ingresso: Intero &euro; 3,5.<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/musei/casa-pellico-casa-museo-di-saluzzo.html<br>Saluzzo &ndash; La Castiglia: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 8.<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/la-castiglia-di-saluzzo.html<br>Saluzzo &ndash; Torre Civica e Pinacoteca Olivero: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 3,5.<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/torri/torre-civica-di-saluzzo.html<br>Saluzzo - Villa Belvedere Radicati: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso intero 5&euro;.<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/ville/villa-belvedere-di-saluzzo.html<br>Savigliano &ndash; Museo Civico A. Olmo e Gipsoteca D. Calandra:orario 10.00-13.00 e 15.00-18.30. Ingresso: Intero 5&euro;.<br>Savigliano &ndash; Palazzo Muratori Cravetta: visite guidate con prenotazione obbligatoria con orari 09.30 e 14.00.<br>Prenotazione obbligatoria: ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it<br>Savigliano &ndash; Torre Civica: visite ore 10.30 e 15.00. &nbsp;Prenotazione consigliata: ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it Ingresso intero 3&euro; &nbsp;Punto di accoglienza: ufficio turistico, piazza Santarosa.<br>Serralunga d&rsquo;Alba &ndash; Castello di Serralunga d&rsquo;Alba: aperto con visite guidate alle ore 10.30; 11.15; 12.00; 12.45; 14.30; 15.15; 16.00; 16.45; 17.30. Ingresso: Intero 6&euro;.<br>Prenotazioni: https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-di-serralunga-dalba.html</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 11:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Anche Elon Musk si schiera con Mario Roggero: "Andrebbero condannati giudice e pm"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/anche-elon-musk-si-schiera-con-mario-roggero-andrebbero-condannati-giudice-e-pm_124386.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/anche-elon-musk-si-schiera-con-mario-roggero-andrebbero-condannati-giudice-e-pm_124386.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124386/153890.jpg" title="Elon Musk" alt="Elon Musk" /><br /><p>C&rsquo;&egrave; anche Elon Musk all&rsquo;interno della schiera di sostenitori di Mario Roggero. L&rsquo;imprenditore ha commentato la vicenda del gioielliere di Grinzane Cavour sul social network X, ex Twitter, di sua propriet&agrave;. &ldquo;Questo &egrave; pazzesco! Il giudice e il procuratore in questo caso sono quelli che meritano questa condanna&rdquo;, ha scritto Musk, rispondendo a un post di un utente che, citando la condanna a 14 anni e 9 mesi inflitta a Roggero per l&rsquo;uccisione di due rapinatori che avevano assaltato la sua gioielleria. &ldquo;Il caso ha riacceso il dibattito sulla legittima difesa e ha suscitato una forte polemica in Italia. Ora in Europa si viene puniti per aver difeso la propria famiglia: cosa ne pensi di questa situazione?&rdquo;, chiedeva l&rsquo;utente di X.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 11:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[100 Miglia Monviso: Enrica Dematteis e Daniele Calandri conquistano il gradino più alto del podio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/saluzzese/100-miglia-monviso-enrica-dematteis-e-daniele-calandri-conquistano-il-gradino-piu-alto-del-podio_124385.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/saluzzese/100-miglia-monviso-enrica-dematteis-e-daniele-calandri-conquistano-il-gradino-piu-alto-del-podio_124385.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124385/153887.jpg" title="Foto di Davide Bruno" alt="Foto di Davide Bruno" /><br /><p>Enrica e Luisa, due lunghezze, due vittorie a due minuti e 19 secondi di distanza. Il cognome &egrave; uno solo: Dematteis. Alle 22.29 di sabato 18 luglio la regina della 100 Miglia, Enrica, sale per la terza volta (su sei edizioni) sul gradino pi&ugrave; alto del podio femminile. 160 km sui sentieri di casa. Il tempo di stappare la bottiglia e arriva Luisa. Sar&agrave; lei a tenere il nastro della 50k per una delle foto pi&ugrave; belle di sempre da mettere nell&rsquo;album di famiglia.</p>
<p>Per due sorelle che vincono insieme, c&rsquo;&egrave; un ritorno che ha il sapore del fair play. &Egrave; quello di Daniele Calandri, l&rsquo;atleta valdostano di poche parole e tanta sostanza che nel 2024 aveva dominato la 100 Miglia del Monviso. &Egrave; tornato e ha vinto ancora. Due terzi di gara li ha corsi accanto a Danilo Lantermino, un altro campione che da queste parti si allena ogni giorno: rischiavano di contendersi la vittoria, ma il caldo ha avuto la meglio sull&rsquo;atleta di casa. Danilo si &egrave; ritirato due km dopo il ristoro di Sampeyre, ma ha voluto aspettare l&rsquo;avversario a Brossasco per un piccolo scambio di incoraggiamento.</p>
<p>Il panorama pi&ugrave; bello della 100 Miglia del Monviso &egrave; quello delle persone. Ci sono storie di sport e di comunit&agrave;. Una su tutte, quella di Pier, un volontario che conosce cos&igrave; bene il percorso da aver allestito un punto tappa in pi&ugrave;. A met&agrave; della discesa del Passo San Chiaffredo, 2.500 metri di quota, dove le scorte di energia iniziano a scarseggiare, lui segnala la sorgente d&rsquo;acqua, offre una caramella, una birra e un sorriso. Dalle 7 del mattino fino all&rsquo;ultimo concorrente.</p>
<p>I volontari - 500 - puliscono sentieri e portano bandierine, curano i ristori e sostengono (letteralmente) gli atleti lungo il percorso. Un abbraccio collettivo che all&rsquo;arrivo tutti indicano come &ldquo;l&rsquo;integratore&rdquo; in pi&ugrave; che ha fatto la differenza.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124385/small_153888.jpg" alt="Enrica Dematteis" loading="lazy"></p>
<h2><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124385/small_153889.jpg" alt="Daniele Calandri" loading="lazy"></h2>
<h2>Un&rsquo;esperienza da vivere</h2>
<p>La scelta degli atleti di ritornare &egrave; la dimostrazione che raccontare un territorio attraverso lo sport &egrave; un&rsquo;intuizione vincente. &Egrave; coesione territoriale, promozione culturale e turismo consapevole. La community Aliaipiedi di Alice Minetti ha organizzato un allenamento collettivo a pochi minuti dalla prima partenza, per far testare in notturna i primi otto chilometri della gara lunga. E c&rsquo;&egrave; chi, dall&rsquo;Olanda, ha unito una vacanza piemontese all&rsquo;esperienza sportiva.</p>
<h2>I risultati</h2>
<p>In tre giornate, dal 17 al 19 luglio, si sono susseguite tre gare. Attorno all&rsquo;ultratrail, gravitano gare satellite per un trittico di distanze (160, 50 e 20 chilometri) per coinvolgere davvero tutti coloro che amano il trail e le corse in natura.</p>
<h2>160k</h2>
<p>Podio maschile Daniele Calandri (23 ore 15 minuti 37 secondi) Mattia Barbaglio (24 ore 12 minuti 56 secondi) David Anca Saturnino (24 ore 23 minuti 32 secondi)</p>
<p>Podio femminile Enrica Dematteis (25 ore 29 minuti 11 secondi) Valentina Michielli (32 ore 15 minuti 52 secondi) Sara Bruno (35 ore 3 minuti 39 secondi)</p>
<h2>50k</h2>
<p>Podio maschile Jos&egrave; Luis Montoya (6 ore 26 minuti 32 secondi) Stefano Signori (6 ore 34 minuti e 52 secondi) Matteo Cesano (6 ore 46 minuti e 30 secondi)</p>
<p>Podio femminile Luisa Dematteis (7 ore 31 minuti 30 secondi) Eline Cox (7 ore 59 minuti 55 secondi) Paola Nodari (8 ore 7 minuti 12 secondi)</p>
<h2>20k</h2>
<p>Podio maschile Elia Mattio (1 ora 57 minuti 49 secondi) Massimo Galliano (2 ore 7 minuti 13 secondi) Davide Preve (2 ore 9 minuti 50 secondi)</p>
<p>Podio femminile Alessandra Alliney (2 ore 30 minuti 29 secondi) Chiara Magnino (2 ore 43 minuti 19 secondi) Denise Pascal (2 ore 49 minuti 28 secondi)</p>
<h2>Il prossimo appuntamento</h2>
<p>Accanto alla regina, la 100 Miglia Monviso - M160K, le gare collaterali M50K da 50km e M20K da 20km, domenica 30 agosto ritorna lo storico Monviso Trail, un concentrato di vedute mozzafiato, con partenza da Crissolo. Una 26 km lungo i sentieri storici del &ldquo;Giro di Viso&rdquo; e dell&rsquo;alpinismo italiano, attraverso Pian della Regina, Pian del Re e i rifugi Giacoletti, Quintino Sella e Alpetto. Un totale di 1900 metri di dislivello, una gara che in oltre 14 anni di storia &egrave; diventata il riferimento per migliaia di corridori in cerca di sfide estreme.</p>
<h2>Per approfondire</h2>
<p> &bull; <strong>Il territorio </strong>- Dai portici antichi e le caffetterie di uno dei borghi pi&ugrave; belli d&rsquo;Italia alle pietraie che costeggiano i sentieri ai piedi del Monviso. La 100 Miglia del Monviso &egrave; ambientata in Piemonte, in uno dei paesaggi meno antropizzati dell&rsquo;arco alpino, immersi in un patrimonio naturalistico unico. Il percorso &egrave; inserito in parte all&rsquo;interno del Parco del Monviso, che gestisce, insieme al Parco naturale regionale del Queyras, la riserva della biosfera transfrontaliera del Monviso riconosciuta come patrimonio dall&rsquo;Unesco. Qui vive un anfibio protetto e considerato vulnerabile, la salamandra di Lanza, che si pu&ograve; osservare in estate, soprattutto nei giorni di pioggia e nebbia, nella zona di Pian del Re e dei Laghi.</p>
<p>&bull; <strong>Le persone </strong>- Un intero territorio che s&rsquo;incontra e si racconta attraverso i suoi abitanti, accoglienti e sempre presenti per gli atleti e per il pubblico, la sua cultura (fatta di musica, parole e monumenti da scoprire) e la sua ricchezza enogastronomica. Sono molteplici gli eventi collaterali, sportivi e non, di una manifestazione che &egrave; entrata del cuore non soltanto di chi l&rsquo;ha portata a termine, ma anche di chi ha avuto l&rsquo;opportunit&agrave; di assistervi dal Village in centro a Saluzzo o da un rifugio in quota. C&rsquo;&egrave; una storia per ogni atleta alla partenza. E ogni piccolo ristoro incontrato sul percorso ha un grande valore.</p>
<p>&bull; <strong>I numeri </strong>- 2 vallate, 18 Comuni, oltre 500 volontari, 30 associazioni, migliaia di spettatori.</p>
<p>Tutte le informazioni <a href="https://www.100migliamonviso.eu/" target="_blank" rel="nofollow">www.100migliamonviso.eu</a>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 11:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Obiettivo Orchestra in concerto a Saluzzo: il gran finale con il maestro Donato Renzetti ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/obiettivo-orchestra-in-concerto-a-saluzzo-il-gran-finale-con-il-maestro-donato-renzetti_124379.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/obiettivo-orchestra-in-concerto-a-saluzzo-il-gran-finale-con-il-maestro-donato-renzetti_124379.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124379/153876.jpg" title="Maestro Donato Renzetti " alt="Maestro Donato Renzetti " /><br /><p>Saluzzo si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti pi&ugrave; significativi dell'estate musicale. Domenica 26 luglio alle ore 21, nella suggestiva cornice de Il Quartiere, andr&agrave; in scena il concerto conclusivo di Obiettivo Orchestra, il progetto di alta formazione orchestrale promosso dalla Fondazione Scuola APM di Saluzzo in collaborazione con la Filarmonica del Teatro Regio di Torino.</p>
<p>A dirigere l'orchestra sar&agrave; il maestro Donato Renzetti, tra i pi&ugrave; autorevoli direttori d'orchestra italiani, che guider&agrave; i giovani musicisti in un programma di grande intensit&agrave; artistica composto dalla Sinfonia n. 6 "Patetica" di P&euml;tr Il'ič Čajkovskij e dalla Suite da L'Oiseau de feu di Igor Stravinskij.</p>
<p>Il concerto rappresenta il momento culminante di un percorso formativo nato per accompagnare giovani diplomandi e diplomati nel delicato passaggio verso la professione orchestrale. Durante mesi di lavoro, i partecipanti hanno avuto l'opportunit&agrave; di confrontarsi con le prime parti della Filarmonica del Teatro Regio di Torino, affrontare simulazioni di audizione, approfondire il repertorio sinfonico e vivere un'esperienza concreta di orchestra, preparandosi alle sfide del mondo professionale.</p>
<p>L'appuntamento di Saluzzo assume un valore ancora pi&ugrave; significativo perch&eacute; rappresenta la prima tappa pubblica di un'importante tourn&eacute;e che porter&agrave; Obiettivo Orchestra a esibirsi sul sagrato della Basilica della Santa Casa di Loreto, al Teatro Marrucino di Chieti e nella Basilica di San Vitale a Roma, contribuendo a far conoscere, anche a livello nazionale, il progetto formativo della Fondazione Scuola APM e il talento dei suoi giovani musicisti.&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Obiettivo Orchestra &egrave; molto pi&ugrave; di un corso di perfezionamento: &egrave; un ponte tra la formazione e la professione, un luogo in cui il talento incontra l'esperienza e la crescita artistica si traduce in opportunit&agrave; concrete&rdquo;, sottolinea Cristiano Cometto il direttore della Fondazione Scuola APM.</p>
<p>Il concerto &egrave; aperto al pubblico e rappresenta un'occasione per condividere con la citt&agrave; il risultato di un intenso lavoro artistico e didattico, oltre che per sostenere un progetto che negli anni ha contribuito alla crescita di numerosi giovani musicisti oggi inseriti nelle principali realt&agrave; orchestrali italiane.</p>
<p>Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. Per informazioni: apm@scuolaapm.it, telefono 0175 47013.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 10:11:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Luoghi di lavoro che promuovono la salute: nel 2025 riconoscimento per 168 realtà piemontesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/luoghi-di-lavoro-che-promuovono-la-salute-nel-2025-riconoscimento-per-168-realta-piemontesi_124372.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/luoghi-di-lavoro-che-promuovono-la-salute-nel-2025-riconoscimento-per-168-realta-piemontesi_124372.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124372/153869.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il luogo di lavoro non &egrave; soltanto lo spazio in cui si svolge la propria attivit&agrave; professionale: &egrave; anche uno degli ambienti nei quali le persone trascorrono una parte significativa della giornata e dove possono essere promossi comportamenti capaci di migliorare la salute e il benessere.</p>
<p>&Egrave; questo il principio alla base della Rete WHP Piemonte &ndash; Workplace Health Promotion (Luoghi di lavoro che promuovono salute), che riunisce le dodici Aziende Sanitarie Locali e le realt&agrave; pubbliche e private che scelgono volontariamente di adottare interventi e pratiche finalizzati a favorire stili di vita salutari tra i lavoratori.</p>
<p>L&rsquo;elenco regionale aggiornato a maggio 2026 comprende 168 luoghi di lavoro che hanno ottenuto il riconoscimento per le attivit&agrave; realizzate nel 2025. Sono 53 in pi&ugrave; rispetto ai 115 riconosciuti nell&rsquo;anno precedente, con una crescita di circa il 46%.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Le dimensioni e i settori coinvolti</h2>
<p>La rete interessa imprese e organizzazioni molto diverse tra loro per dimensioni e ambito di attivit&agrave;: nell&rsquo;elenco figurano 88 realt&agrave; medio-grandi e 80 micro o piccole imprese. I settori maggiormente rappresentati sono la metalmeccanica, con 46 realt&agrave;, e l&rsquo;edilizia, con 35, ma la rete comprende anche aziende sanitarie, attivit&agrave; commerciali, servizi, logistica, chimica, industria alimentare, agricoltura, energia e numerosi altri comparti produttivi.</p>
<p>La distribuzione sull&rsquo;intero territorio regionale e la presenza di organizzazioni molto differenti confermano come la promozione della salute possa essere integrata in ogni contesto lavorativo, adattando gli interventi alle caratteristiche e ai bisogni delle singole realt&agrave;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Che cosa significa promuovere salute sul lavoro</h2>
<p>La promozione della salute nei luoghi di lavoro combina il miglioramento dell&rsquo;organizzazione e dell&rsquo;ambiente lavorativo, la partecipazione attiva dei dipendenti e il rafforzamento delle conoscenze e delle capacit&agrave; individuali.</p>
<p>Le aziende aderenti possono sviluppare interventi dedicati, tra gli altri, a:</p>
<p>&bull; alimentazione equilibrata;</p>
<p>&bull; attivit&agrave; fisica e mobilit&agrave; attiva;</p>
<p>&bull; contrasto al fumo e ai comportamenti di dipendenza;</p>
<p>&bull; riduzione del consumo rischioso di alcol;</p>
<p>&bull; benessere personale, organizzativo e sociale;</p>
<p>&bull; salute osteoarticolare;</p>
<p>&bull; conciliazione tra vita privata e lavoro.</p>
<p>Non si tratta quindi di iniziative isolate, ma di percorsi programmati e sostenibili, capaci di coinvolgere lavoratori, datori di lavoro, associazioni di categoria, organizzazioni sindacali e servizi sanitari.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>La Rete WHP Piemonte</h2>
<p>La Regione Piemonte sostiene la promozione della salute negli ambienti di lavoro nell&rsquo;ambito del Piano Regionale della Prevenzione, secondo il modello raccomandato dall&rsquo;Organizzazione Mondiale della Sanit&agrave;.</p>
<p>Il modello organizzativo regionale, sviluppato insieme alle associazioni datoriali e sindacali e sperimentato nel triennio 2023-2025, prevede indicazioni differenziate per le aziende medio-grandi e per le micro-piccole imprese. Le ASL accompagnano le realt&agrave; aderenti nella scelta e nell&rsquo;attuazione delle pratiche raccomandate, attraverso attivit&agrave; di supporto, formazione e valutazione.</p>
<p>Le aziende che completano il percorso e realizzano gli interventi previsti ricevono annualmente il riconoscimento di &ldquo;Luogo di lavoro che promuove salute&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Perch&eacute; aderire</h2>
<p>Investire nella salute dei lavoratori significa contribuire alla costruzione di ambienti pi&ugrave; attenti al benessere delle persone, favorire l&rsquo;adozione di stili di vita sani e rafforzare la partecipazione dei dipendenti.</p>
<p>La promozione della salute pu&ograve; inoltre contribuire a ridurre le assenze per malattia e gli infortuni, migliorare il clima organizzativo e sostenere la produttivit&agrave;. L&rsquo;adozione delle buone pratiche previste dalla normativa pu&ograve; concorrere anche al raggiungimento dei requisiti necessari per accedere alle agevolazioni riconosciute dall&rsquo;INAIL alle aziende che realizzano interventi aggiuntivi per migliorare salute e sicurezza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Chi pu&ograve; partecipare</h2>
<p>Possono aderire alla Rete WHP tutte le aziende pubbliche e private interessate a promuovere la salute dei propri lavoratori, purch&eacute; in regola con gli obblighi contributivi e assicurativi e con le normative in materia di salute, sicurezza e tutela ambientale. L&rsquo;adesione &egrave; volontaria e avviene contattando l&rsquo;ASL competente per territorio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Link</h2>
<p><a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/luoghi-lavoro-che-promuovono-salute-whp" target="_blank" rel="nofollow">https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/luoghi-lavoro-che-promuovono-salute-whp</a></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 09:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il fine luglio di Occit’amo tra musica della tradizione e riflessioni contemporanee nelle terre del Monviso]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/il-fine-luglio-di-occitamo-tra-musica-della-tradizione-e-riflessioni-contemporanee-nelle-terre-del-monviso_124369.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/il-fine-luglio-di-occitamo-tra-musica-della-tradizione-e-riflessioni-contemporanee-nelle-terre-del-monviso_124369.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124369/153866.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Continua il fitto programma di Occit&rsquo;amo Festival con un&rsquo;altra settimana ricca di musica della tradizione, riflessioni contemporanee e coinvolgimento delle comunit&agrave; nelle terre del Monviso. Si parte marted&igrave; 28 e mercoled&igrave; 29 luglio alle 16.30, all&rsquo;area Midia di Acceglio, per poi replicare a Moiola, gioved&igrave; 30 luglio, alle 21.30, in piazza Patrioti del Saben: nei piccoli borghi della val Maira e valle Stura arriver&agrave; il progetto culturale &ldquo;Pedalando tra le storie&rdquo;, nato in collaborazione con Mulino ad Arte, per raccogliere vicende e ricordi dei residenti e restituirli con un suggestivo spettacolo in piazza, aperto a tutta la comunit&agrave;. Non mancheranno gli appuntamenti con le sonorit&agrave; occitane: venerd&igrave; 31 luglio, alle 21.30, presso la Cappella di San Costanzo a Vignolo, si svolger&agrave; il concerto della Banda Gigi de Nissa mentre sabato 1&deg; agosto, alle 16, a Balma Boves a Sanfront, si terr&agrave; la passeggiata letteraria con Valeria Tron, in collaborazione con Borgate dal Vivo e, sempre sabato 1&deg; agosto, ma alle 21.30 all&rsquo;ex Scuderia a Prazzo, i Li Destartavel&agrave; propongono il Gran Ballo con musica e danze occitane. Due appuntamenti anche a Saluzzo, presso Il Quartiere, in collaborazione con Attraverso Festival: marted&igrave; 28 luglio, alle 21.30, Francesco Costa, direttore del &ldquo;Post&rdquo; e massimo esperto di politica americana, parler&agrave; di &ldquo;Dopo Trump. Cosa rester&agrave; di questo decennio e come ricominciare&rdquo;; sempre all&rsquo;ex Caserma Musso, mercoled&igrave; 29 luglio, alle 21.30, la nota criminologa Roberta Bruzzone condurr&agrave; il pubblico in un viaggio teatrale crudo e struggente con &ldquo;Amami da morire&rdquo;. Per maggiori informazioni visitare il sito <a href="https://www.occitamo.it" target="_blank" rel="nofollow">www.occitamo.it</a>.</p>
<h2>Gli appuntamenti nel dettaglio</h2>
<p>Da marted&igrave; 28 a gioved&igrave; 30 luglio, tra Acceglio e Moiola, si svilupper&agrave; &ldquo;Pedalando tra le storie&ldquo;, il progetto di incontro con le comunit&agrave; delle Terres del Monviso, nato dalla coproduzione di Occit&rsquo;amo Festival e Mulino ad Arte, grazie al sostegno di Compagnia di San Paolo. In territori gi&agrave; vocati alle due ruote, la bicicletta far&agrave; da tramite tra la valle Maira di Acceglio e la valle Stura di Moiola, in un percorso di narrazione di territori e comunit&agrave;, per dare loro voce e tramandare le storie delle valli. Un cammino partecipato che vedr&agrave; donne e uomini ritrovarsi e dare vita insieme ad un&rsquo;intensa serata d&rsquo;estate, con i racconti messi in scena dall&rsquo;attore, Daniele Ronco. Il primo territorio interessato dall&rsquo;evento sar&agrave; Acceglio, con appuntamento marted&igrave; 28 e mercoled&igrave; 29 luglio, alle 16, all&rsquo;area Midia. Il giorno seguente, gioved&igrave; 30 luglio, Daniele Ronco si sposter&agrave; fino a Moiola usando la sua bicicletta, mezzo di trasporto scelto anche per ridurre al massimo l&rsquo;impatto ambientale sui territori. Dopo una giornata a registrare sul suo taccuino le storie del borgo, di saggezza popolare, miti e leggende del luogo, si terr&agrave; lo spettacolo di restituzione alle 21.30 in piazza Patrioti del Saben. Ingresso libero.</p>
<p>Venerd&igrave; 31 luglio, alle 21.30, presso la Cappella di San Costanzo a Vignolo, la Banda Gigi de Nissa, ospite oltralpe di Occit&rsquo;amo festival, celebra la cultura orale e popolare con composizioni proprie e di autori pi&ugrave; antichi in nizzardo (occitano) e in francese. Percorrendo le strade di Nizza, il gruppo condurr&agrave; gli spettatori alla scoperta di avventure senza tempo e nuovi mondi. Ingresso gratuito.</p>
<p>Sabato 1&deg; agosto, alle 16, a Balma Boves nel comune di Sanfront, le guide di Vesulus conducono una passeggiata letteraria tra parole e musica, con Valeria Tron, artista e scrittrice originaria della valle di Massello. L&rsquo;evento &egrave; organizzato in collaborazione con Borgate dal Vivo e Vesulus, associazione che gestisce la borgata Balma Boves.</p>
<p>Alle 21.30, invece, presso l&rsquo;Ex scuderia a Prazzo, gli &ldquo;scavezzacollo&rdquo;, detti &ldquo;Li Destartavel&agrave;&rdquo; in lingua occitana, musicheranno il Gran Ballo, con organetto diatonico, ghironda, flauti, galoubet, piva e cornamusa, arricchiti da basso elettrico, cajon e altre sonorit&agrave; moderne. Ingresso gratuito.</p>
<h2>Eventi co-organizzati</h2>
<p>Marted&igrave; 28 luglio, alle 21.30, presso Il Quartiere (piazza Montebello, 1) a Saluzzo, il direttore del &ldquo;Post&rdquo; e massimo esperto di politica americana, Francesco Costa proporr&agrave; un approfondimento sul &ldquo;Dopo Trump. Cosa rester&agrave; di questo decennio e come ricominciare&rdquo;. L&rsquo;evento &egrave; organizzato in collaborazione con Attraverso Festival, per informazioni scrivere a info@attraversofestival.it o visitare il sito <a href="https://www.attraversofestival.it" target="_blank" rel="nofollow">www.attraversofestival.it</a>.</p>
<p>Mercoled&igrave; 29 luglio, alle 21.30, presso Il Quartiere (piazza Montebello, 1) a Saluzzo, la criminologa Roberta Bruzzone propone lo spettacolo &ldquo;Amami da morire&rdquo;, un viaggio teatrale crudo e struggente nei meandri oscuri di una relazione che si traveste da amore, ma nasconde il volto del controllo, della dipendenza e della manipolazione. Ispirato a dinamiche reali e arricchito da contenuti psicologici e criminologici, &ldquo;Amami da Morire&rdquo; non &egrave; solo uno spettacolo: &egrave; un percorso di consapevolezza che porta lo spettatore a rispondere ad una domanda cruciale: &ldquo;Se questo &egrave; amore&hellip; perch&eacute; mi fa cos&igrave; male?&rdquo;. L&rsquo;evento &egrave; organizzato in collaborazione con Attraverso Festival, per informazioni scrivere a info@attraversofestival.it o visitare il sito <a href="https://www.attraversofestival.it" target="_blank" rel="nofollow">www.attraversofestival.it</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 09:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Caso Roggero, Bergesio: "Non chiediamo sconti o scorciatoie, ma un atto di profonda giustizia"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/caso-roggero-bergesio-non-chiediamo-sconti-o-scorciatoie-ma-un-atto-di-profonda-giustizia_124366.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/caso-roggero-bergesio-non-chiediamo-sconti-o-scorciatoie-ma-un-atto-di-profonda-giustizia_124366.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124366/153861.jpg" title="Giorgio Bergesio" alt="Giorgio Bergesio" /><br /><p>&ldquo;Aver raggiunto quota 125 mila firme in pochissimi giorni per la petizione online della Lega &egrave; la dimostrazione plastica di un sentimento profondo che unisce tutta l'Italia, e che nel Cuneese &egrave; avvertito con ancora maggiore forza e commozione. Mario Roggero non &egrave; un criminale, &egrave; un uomo che ha dedicato la vita alla famiglia e al lavoro, e che &egrave; stato travolto dalla violenza all'interno della propria attivit&agrave; commerciale. La nostra terra, fatta di gente perbene e lavoratori onesti, non lo lascer&agrave; solo&rdquo;. Lo dichiara in una nota il Senatore cuneese della Lega, Giorgio Maria Bergesio.</p>
<p>&ldquo;La legittima difesa &ndash; continua il parlamentare &ndash; non pu&ograve; essere giudicata con il bilancino del farmacista o con la freddezza di chi analizza i fatti anni dopo in un'aula di tribunale. In quei secondi drammatici, sotto la minaccia delle armi, a prevalere sono il terrore, l'istinto di sopravvivenza e la necessit&agrave; assoluta di proteggere i propri cari. Chi sceglie di commettere una rapina accetta consapevolmente il rischio delle conseguenze drammatiche che ne derivano. Se non ci fosse stata l'aggressione criminale, oggi non saremmo qui a parlare di questa tragedia&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Per questo motivo, unendoci alla mobilitazione popolare che sta crescendo di ora in ora, rivolgiamo un appello accorato ed istituzionale al Presidente della Repubblica, affinch&eacute; conceda la grazia piena a Mario Roggero. Con la Lega non chiediamo sconti o scorciatoie, ma un atto di profonda giustizia. Lo Stato ha il dovere di lanciare un segnale chiaro: la responsabilit&agrave; originaria di questa tragedia &egrave; di chi ha deciso di delinquere, non di chi si trovava l&igrave; per lavorare nel rispetto delle regole. Invitiamo tutti i cittadini a continuare a firmare ed a far sentire la propria voce&rdquo;, conclude il Senatore Bergesio.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 09:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Provincia di Cuneo, Calderoni: “Serve un percorso unitario invece dell’ennesima prova di forza”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/provincia-di-cuneo-calderoni-serve-un-percorso-unitario-invece-dellennesima-prova-di-forza_124360.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/provincia-di-cuneo-calderoni-serve-un-percorso-unitario-invece-dellennesima-prova-di-forza_124360.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124360/153854.jpg" title="Mauro Calderoni" alt="Mauro Calderoni" /><br /><p>Il consigliere regionale del Pd Mauro Calderoni in una nota invita a superare la logica dello scontro politico all&rsquo;interno della provincia e chiede una larga convergenza per affrontare le sfide del territorio cuneese, rilanciando il modello della &ldquo;Casa dei Comuni&rdquo;:</p>
<p>&ldquo;Da quando le Province sono diventate enti di area vasta e il presidente e il Consiglio provinciale vengono eletti dagli amministratori locali e non direttamente dai cittadini, la loro efficacia non si misura nella capacit&agrave; di una parte politica di prevalere sull&rsquo;altra, ma nella costruzione della pi&ugrave; ampia rappresentanza possibile dei territori e nel coinvolgimento di tutte le sensibilit&agrave; istituzionali e politiche.</p>
<p>Non c&rsquo;&egrave; dunque alcun bisogno dell&rsquo;ennesima prova di forza destinata a dividere gli amministratori e a indebolire l&rsquo;ente. Ritengo necessario invece tornare allo spirito della &ldquo;Casa dei Comuni&rdquo;: di tutti i Comuni, senza distinzioni, attraverso un progetto capace di unire territori, amministratori e culture politiche attorno a una visione condivisa.</p>
<p>Su questa impostazione in passato ho sostenuto Luca Robaldo, auspicando che fosse la figura capace di rappresentare sensibilit&agrave; diverse. Una parte del centrodestra ha scelto per&ograve; di trasformare la Provincia in un terreno di competizione politica, privilegiando la logica dello scontro rispetto a quella della collaborazione.</p>
<p>Quando si usano le istituzioni come campo di battaglia, il risultato &egrave; sempre lo stesso: divisioni e perdita di autorevolezza. La Provincia di Cuneo ha invece bisogno di essere forte e coesa per affrontare le grandi sfide del territorio: infrastrutture, viabilit&agrave;, edilizia scolastica, servizi alle comunit&agrave; locali, transizione ambientale e sviluppo.</p>
<p>La nostra Provincia ha gi&agrave; dimostrato che un metodo diverso &egrave; possibile. Il percorso che ha portato alla completa pubblicizzazione del servizio idrico integrato rappresenta un esempio concreto di come, anche partendo da posizioni molto differenti, sia stato possibile costruire una sintesi condivisa nell&rsquo;interesse generale.</p>
<p>Per questo, rinunciare alla prospettiva di un&rsquo;affermazione magari significativa per una parte politica, ma inevitabilmente parziale, per favorire invece una governance realmente condivisa, rappresenterebbe una scelta di autentica responsabilit&agrave; istituzionale. Questo credo serva ai Comuni. Questo agevolerebbe il compito di programmazione ed impulso della Regione.&nbsp;</p>
<p>Se Luca Robaldo, che alla sua prima candidatura si era proposto come figura di sintesi tra diverse culture amministrative e politiche, salvo poi assumere un ruolo di primo piano nella competizione regionale alla guida di una lista del centrodestra, intende davvero contribuire a una Provincia pi&ugrave; forte e pi&ugrave; autorevole, lavori per ricostruire le condizioni di una larga convergenza&rdquo;.</p>
<p><strong>Mauro Calderoni</strong><br><strong>Consigliere regionale del Partito Democratico &ndash; Piemonte</strong></p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 08:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[AIB cuneesi in prima linea in Sardegna: al via la missione contro gli incendi boschivi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/aib-cuneesi-in-prima-linea-in-sardegna-al-via-la-missione-contro-gli-incendi-boschivi_124345.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/aib-cuneesi-in-prima-linea-in-sardegna-al-via-la-missione-contro-gli-incendi-boschivi_124345.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124345/153834.jpg" title="Gli AIB in Sardegna" alt="Gli AIB in Sardegna" /><br /><p>Il corpo volontari AIB del Piemonte apre un nuovo e delicato fronte operativo sul territorio nazionale e la provincia di Cuneo risponde presente fin da subito. Dopo la conclusione delle attivit&agrave; in Francia e l'avvio del terzo turno nel Lazio, &egrave; partita ufficialmente la Missione Sardegna 2026.</p>
<p>L'operazione &egrave; inserita nella struttura della colonna mobile della Protezione Civile ed &egrave; finalizzata a supportare una delle regioni storicamente pi&ugrave; colpite dalla piaga degli incendi boschivi, attualmente alle prese con condizioni meteo-climatiche critiche.</p>
<p>La presenza cuneese si rivela fondamentale fin dal primo turno di questa missione estiva, che durer&agrave; quattro settimane complessive, con turnazioni settimanali fino al prossimo 17 agosto. Il contingente operativo di partenza &egrave; composto da sei volontari piemontesi, equamente suddivisi tra la provincia di Alessandria e la Granda.</p>
<h2>Da Cuneo alla Sardegna: volontari cuneesi in azione</h2>
<p>Tra i tre operatori cuneesi spicca in particolare la figura di Massimo Re, appartenente alla squadra AIB di Bernezzo, che assume il delicato incarico di vice team leader del gruppo, affiancando il team leader alessandrino Umberto Zoli di Tassarolo.</p>
<p>La spedizione ha come base operativa il comune di Villacidro, situato nel Sud-Ovest della Sardegna, dove la colonna &egrave; ospitata dall'associazione locale AVSAV. Per raggiungere la destinazione, i volontari hanno affrontato un lungo trasferimento che ha previsto l'imbarco dal porto di Genova, lo sbarco a Olbia e lo spostamento via terra fino al Medio Campidano.</p>
<p>Il contingente viaggia con una dotazione tecnica completa per affrontare le emergenze, composta da due pick-up operativi allestiti con moduli antincendio e un mezzo logistico di supporto.</p>
<p>Ad accompagnare la colonna mobile in questa delicata trasferta sono l'ispettore regionale Paolo Cambieri e Beppe Bettas, membro della direzione regionale, i quali coordineranno le operazioni fino all'accoglienza da parte dei referenti del settore Protezione Civile della Regione Sardegna.</p>
<p>La partecipazione dei volontari di Bernezzo e del Cuneese rimarca la professionalit&agrave;, il forte spirito di servizio e la prontezza che la Granda mette costantemente a disposizione per la salvaguardia dell'ambiente e del territorio italiano.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Jul 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Provinciali, il Patto Civico chiude alla lista unitaria: “Non ci sono le condizioni”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/alba-e-langhe/provinciali-il-patto-civico-chiude-alla-lista-unitaria-non-ci-sono-le-condizioni_124343.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/alba-e-langhe/provinciali-il-patto-civico-chiude-alla-lista-unitaria-non-ci-sono-le-condizioni_124343.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124343/153832.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;Continua la campagna di tesseramento ed &egrave; ormai prossima la costituzione del Comitato Referenti, avremo cos&igrave; un rappresentante in ogni zona del cuneese. Elezioni provinciali? Non sussistono le condizioni per una lista unitaria di tutte le forze partitiche e civiche. Crediamo, invece, che tutti possano riconoscere l'ottimo lavoro svolto dal presidente uscente Robaldo e sostenerne la ricandidatura&rdquo; spiega Pettavino.</p>
<p>Si &egrave; riunito, nelle scorse settimane, il Consiglio Direttivo dell&rsquo;associazione &ldquo;Patto Civico per la Granda&rdquo;. Nell&rsquo;incantevole cornice di Novello, l&rsquo;assemblea ha affrontato un fitto ordine del giorno utile a programmare le iniziative e le attivit&agrave; associative fino alle fine del 2026.</p>
<p>&ldquo;Una riunione davvero partecipata e ricca di spunti e riflessioni - spiega il presidente del sodalizio, Alberto Pettavino - che ci ha consentito di mettere in campo alcune iniziative che proporremo all&rsquo;Assemblea Generale che si svolger&agrave; nel prossimo mese di settembre. Pensiamo al corso di formazione per amministratori Locali, ad una iniziativa dedicata all&rsquo;impegno pubblico femminile, ad un focus sulle vallate alpine e, pi&ugrave; in generale, all&rsquo;impegno sui temi che i nostri iscritti continueranno a portare all&rsquo;attenzione dell&rsquo;Associazione&rdquo;.</p>
<p>Accanto a tutto questo, per&ograve;, &ldquo;Patto Civico per la Granda&rdquo; continua a lavorare per il consolidamento in tutto il territorio provinciale.</p>
<p>&ldquo;Siamo ormai prossimi alla costituzione del Comitato dei Referenti, cio&egrave; di quei soci che si occuperanno di rappresentare l&rsquo;associazione e recepire le istanze del territorio in tutto il cuneese. Abbiamo pensato che il &lsquo;vecchio&rsquo; sistema dei collegi provinciali sia ancora quello che consente la migliore rappresentanza del territorio - prosegue Pettavino - e stiamo individuando, quindi, 30 fra donne e uomini che rivestano il ruolo di referente e divengano punto di riferimento per amministratori e cittadini cuneesi&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>Continua poi la campagna di tesseramento che ha consentito di accogliere numerosi nuovi associati appartenenti a tutte le categorie sociali, compresi imprenditori e professionisti. &ldquo;Consideriamo questo davvero un ottimo segnale - commenta il presidente - perch&eacute; testimonia la vivacit&agrave; dell&rsquo;associazione e la capacit&agrave; di interloquire con tutti i settori della comunit&agrave; provinciale&rdquo;.</p>
<p>Previsto anche un momento conviviale, &ldquo;una vera e propria &lsquo;festa dei civici&rsquo; cuneesi, che immaginiamo possa svolgersi sabato 19 settembre e che sar&agrave; suddivisa in tre momenti: quello dell&rsquo;Assemblea Generale, aperta ai soli soci e che deliberer&agrave; sul programma dell&rsquo;associazione; quello di un confronto pubblico con relatori di caratura nazionale e, infine, il momento pi&ugrave; festoso ed a cui teniamo per consolidare i rapporti fra tutti gli associati&rdquo; prosegue Pettavino.</p>
<p>Lo sguardo poi si posa sulle elezioni provinciali: &ldquo;Il Consiglio Direttivo ha riconosciuto che non sussistono le condizioni per dare vita ad una lista unitaria, con rappresentanti delle forze partitiche e civiche, che corra per il Consiglio Provinciale. Scenario diverso per quanto concerne la candidatura alla presidenza: noi sosteniamo convintamente il Presidente uscente Robaldo e crediamo che sul suo nome possano convergere tutti&rdquo; conclude Pettavino.</p>]]></description><pubDate>Sun, 19 Jul 2026 18:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Fraise Fest 2026: musica, natura, circo e teatro tra le montagne di Frassino]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/fraise-fest-2026-musica-natura-circo-e-teatro-tra-le-montagne-di-frassino_124338.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/fraise-fest-2026-musica-natura-circo-e-teatro-tra-le-montagne-di-frassino_124338.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124338/153828.jpg" title="Frassino" alt="Frassino" /><br /><p>Il<strong> </strong>Fraise Fest 2026 ha preso il via a Frassino con una rassegna ricca di eventi dedicati a musica, natura, circo e teatro, frutto della collaborazione tra Biblioteca Civica, Comune e Associazione Fraisensi.</p>
<p>L'apertura del festival &egrave; stata affidata a Libertad, un weekend dedicato all&rsquo;illustratrice e fumettista Lorena Canottiere. I suoi libri sono ora disponibili nella nuova sezione della Biblioteca riservata a fumetti e albi illustrati. La mostra rimarr&agrave; visitabile fino al 19 luglio presso l&rsquo;Escolo di Rore con orario 15.00-20.00 dal gioved&igrave; alla domenica.</p>
<p>Il programma prosegue sabato 25 luglio alle 21 con il ballo occitano animato dal gruppo Lou Darmage nel cortile del Municipio in via S. Rocco 4. Domenica 26 luglio appuntamento con la tradizionale escursione botanica guidata da Magal&igrave; Matteodo: il percorso si snoda dalle alture del comune di Frassino fino alla Croce dell&rsquo;Amicizia, con pranzo al sacco. La partecipazione prevede il ritrovo alle 9:30 in Piazza G. Marconi, ed &egrave; gradita la prenotazione.</p>
<p>Venerd&igrave; 31 luglio, spazio ai pi&ugrave; giovani: nel cortile del Municipio, dalle 14:30, ci sar&agrave; un laboratorio di giocoleria e incursioni circensi dell&rsquo;associazione Pirilampo, realizzato con la cooperativa Caracol. Infine, gioved&igrave; 13 agosto alle 21 in Via Vecchia, gran chiusura con la stand up comedy "Non si mangia" di Dario Benedetto, inserita nel cartellone di Occit&rsquo;amo, che promette uno sguardo ironico e surreale sul mondo della cultura e dello spettacolo dal vivo.</p>]]></description><pubDate>Sun, 19 Jul 2026 13:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Formazione per i sollevatori telescopici, Sacchetto chiede regole più semplici ed efficaci]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/formazione-per-i-sollevatori-telescopici-sacchetto-chiede-regole-piu-semplici-ed-efficaci_124340.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/formazione-per-i-sollevatori-telescopici-sacchetto-chiede-regole-piu-semplici-ed-efficaci_124340.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124340/153826.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il consigliere regionale Claudio Sacchetto, presidente della Terza Commissione Attivit&agrave; produttive e Formazione professionale, ha presentato un ordine del giorno collegato all'Assestamento di bilancio per chiedere la revisione dell'Accordo Stato-Regioni 2025 sulla formazione obbligatoria in materia di sicurezza sul lavoro, con particolare riferimento ai percorsi formativi previsti per gli operatori dei sollevatori telescopici.</p>
<p>&ldquo;La sicurezza sul lavoro &ndash; ricorda Sacchetto - &egrave; un valore imprescindibile e la formazione rappresenta uno degli strumenti pi&ugrave; efficaci per prevenire gli infortuni. Proprio per questo deve essere qualificata ed efficace, evitando per&ograve; inutili appesantimenti burocratici e duplicazioni che finiscono per gravare su imprese e lavoratori senza apportare un reale valore aggiunto&rdquo;.</p>
<p>La nuova disciplina relativa ai sollevatori telescopici ha modificato il precedente accordo del 2012 che prevedeva un unico percorso formativo di 16 ore che abilitava all'utilizzo della macchina con le principali attrezzature.</p>
<p>Il nuovo accordo ha invece introdotto un sistema che distingue le diverse applicazioni operative, portando il monte ore complessivo fino a 32 ore attraverso due corsi separati.</p>
<p>&ldquo;Nelle aziende agricole &ndash; spiega Sacchetto &ndash; lo stesso operatore utilizza quotidianamente il medesimo mezzo semplicemente sostituendo l'attrezzatura di lavoro. Oggi, invece, ci troviamo nella situazione paradossale in cui la stessa macchina richiede abilitazioni differenti a seconda dell'accessorio utilizzato, con un aumento significativo dei tempi di formazione e dei costi per le imprese, l'Ordine del Giorno impegna quindi la Giunta regionale a farsi promotrice presso la Conferenza Stato-Regioni di una modifica dell'accordo, chiedendo l'accorpamento dei due percorsi formativi e una riduzione del monte ore complessivo da 32 a 24 ore, mantenendo elevati gli standard di sicurezza ma rendendo la formazione pi&ugrave; razionale ed efficace. Contestualmente, il documento invita la Regione Piemonte a valutare la possibilit&agrave; di sperimentare, nei limiti consentiti dalla normativa e compatibilmente con le risorse disponibili, un percorso formativo unificato in attesa di una revisione nazionale. L'obiettivo non &egrave; ridurre la qualit&agrave; della formazione, ma migliorarne l'efficacia. Troppa burocrazia e un numero eccessivo di ore rischiano di produrre l'effetto opposto, alimentando insofferenza, favorendo agenzie meno rigorose e aumentando i costi senza incrementare realmente la sicurezza. Dobbiamo costruire regole che tutelino i lavoratori ma che siano anche coerenti con la realt&agrave; operativa delle nostre imprese, in particolare di quelle agricole&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Sun, 19 Jul 2026 10:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Piemonte lancia il Premio “Nuove Alpi” per i nuovi abitanti delle montagne]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/il-piemonte-lancia-il-premio-nuove-alpi-per-i-nuovi-abitanti-delle-montagne_124296.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/il-piemonte-lancia-il-premio-nuove-alpi-per-i-nuovi-abitanti-delle-montagne_124296.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124296/153748.jpg" title="Pontechianale" alt="Pontechianale" /><br /><p>Sabato 25 e domenica 26 luglio il borgo di Pontechianale, in valle Varaita, ospiter&agrave; la terza edizione della Festa delle Alpi &ndash; F&ecirc;te des Alpes, evento promosso dalla Regione Piemonte per rinnovare il dialogo tra Italia e Francia proponendo un percorso di confronto e visione europea dedicato al futuro del territorio alpino. Nella due giorni si susseguiranno incontri istituzionali, talk dedicati alle esperienze di vita e di impresa in montagna, spettacoli, escursioni naturalistiche, momenti sportivi e degustazioni per celebrare i territori alpini piemontesi.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo dell&rsquo;edizione 2026 &egrave; raccontare la montagna da una prospettiva inedita, mettendo in risalto le voci e le esperienze di chi sta gi&agrave; costruendo il futuro dei territori alpini e portare nel dibattito punti di vista che non sempre trovano spazio nel racconto quotidiano. I protagonisti sono donne, giovani e nuovi abitanti che innovano, creano impresa, rafforzano le comunit&agrave; e aprono la strada a nuove prospettive di crescita. Le due giornate di festa si inseriscono in un unico percorso che integra la costruzione di strategie condivise tra istituzioni e territori con la capacit&agrave; delle comunit&agrave; locali di trasformare la visione in progettualit&agrave; e sviluppo. &Egrave; in questo quadro che la Regione Piemonte ha deciso di istituire il Premio &ldquo;Nuove Alpi&rdquo; con il quale, domenica 26 luglio alle 14, verranno premiati nove nuovi progetti di insediamento in montagna. Un riconoscimento che mira a valorizzare le esperienze in grado di generare sviluppo, rafforzare il tessuto sociale dei territori e contribuire a una nuova stagione per le montagne piemontesi.</p>
<p>La Festa delle Alpi sar&agrave; anche occasione per annunciare ufficialmente la nuova guida Lonely Planet &ndash; Il Piemonte delle Alpi, curata da Denis Falconieri e promossa dall&rsquo;Assessorato allo Sviluppo e alla Promozione della Montagna della Regione Piemonte per offrire un nuovo strumento di promozione e valorizzazione del territorio. Nello spirito della Festa anche la guida proporr&agrave; uno sguardo inedito sulle montagne piemontesi unendo itinerari, paesaggi, comunit&agrave; ed eccellenze e rafforzando il posizionamento delle montagne piemontesi tra le grandi destinazioni europee del turismo sostenibile.</p>
<p>Dichiara l&rsquo;assessore allo Sviluppo e alla Promozione della Montagna della Regione Piemonte Marco Gallo: &ldquo;La Festa delle Alpi arriva a Pontechianale, nel cuore della Valle Varaita e a pochi chilometri dal confine francese, per riaffermare l&rsquo;importanza del dialogo transfrontaliero e di una visione europea dello sviluppo dei territori alpini. Le sfide e le opportunit&agrave; delle terre alte richiedono cooperazione, visione strategica comune e un impegno condiviso tra territori che affrontano le stesse dinamiche sociali, economiche e ambientali. Quest&rsquo;anno abbiamo deciso di raccontare le montagne dalla prospettiva inedita di chi le vive ogni giorno, le abita, vi lavora e le cura; esperienze che fanno delle nostre Alpi uno spazio nel quale si costruisce il futuro, dove si generano e rafforzano comunit&agrave;, servizi, imprese e nuove opportunit&agrave; nello spirito di rendere la montagna accessibile, sostenibile e appetibile per giovani, famiglie e nuove progettualit&agrave;. La Regione Piemonte sostiene questo doppio impegno con politiche che guardano alle necessit&agrave; delle comunit&agrave; locali, accompagnano chi sceglie la montagna per viverci e fare impresa, per tutelare e valorizzare il patrimonio naturale e creare prospettive reali per le nuove generazioni&rdquo;.</p>
<p>La Festa delle Alpi - F&ecirc;tes des Alpes &egrave; organizzata da Regione Piemonte - Assessorato allo Sviluppo e Promozione della Montagna, con il supporto di Visit Piemonte. Collaborano all&rsquo;evento: Provincia di Cuneo, Camera di commercio di Cuneo, Unione Montana Valle Varaita, Comune di Pontechianale, Comune di Molines-en-Queyras, Dipartimenti Savoia e Hautes-Alpes, R&eacute;gion Sud-Provence-Al-pes-C&ocirc;te-d&rsquo;Azur, ATL Cuneese, UNCEM, Fondazione Emile Chanoux, Fondazione CRC, Cassa di Ri-sparmio di Saluzzo, Mirabilia e Lauretana.</p>
<h2>Programma completo</h2>
<p><strong>Sabato 25 luglio</strong></p>
<p>Ore 10.30 - 11.30<br>Agor&agrave; delle Alpi - Area Talk: Presso lo spazio polifunzionale del Comune di Pontechianale<br>La nuova politica alpina - Un&rsquo;alleanza per il futuro delle montagne</p>
<p>Ore 10.30 - Presentazione della Strategia di cooperazione transfrontaliera integrata elaborata nell&rsquo;ambito del Progetto Interreg Italia-Francia ALCOTRA A MONT</p>
<p>Ore 11.15 - Firma dell&rsquo;Accordo per l&rsquo;attuazione di una strategia di cooperazione transfrontaliera integrata</p>
<p>Ore 12.30<br>Colle dell&rsquo;Agnello - Taglio del nastro e inaugurazione della Festa delle Alpi - F&ecirc;tes des Alpes 2026</p>
<p>Ore 15 &ndash; 18<br>Agor&agrave; delle Alpi &ndash; Area Talk<br>&bull; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Oltre il confine - Quando le Alpi costruiscono il futuro insieme.<br>&bull; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Tutta un'altra vita - I giovani, nuovi abitanti delle Alpi e le politiche per vivere e lavorare in montagna.<br>&bull;&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Custodi delle Alpi - Uomini e donne al servizio della montagna.<br>&bull;&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;La montagna che verr&agrave;: Le Alpi nell&rsquo;era del cambiamento climatico.</p>
<p>Ore 15 - 19<br>Intrattenimento con il Festival Mirabilia - Lasciati coinvolgere dai tanti spettacoli.</p>
<p>Ore 15 - 18<br>Trekking a Chianale - Escursione con gli Accompagnatori di Media Montagna da Pontechianale al borgo di Chianale, ritrovo c/o lo stand delle Guide Alpine. Si pu&ograve; prenotare un posto alla <a href="https://www.eventbrite.it/e/escursione-guidata-da-pontechianale-a-chianale-tickets-1994017264315?aff=oddtdtcreator&amp;keep_tld=true" target="_blank" rel="nofollow">pagina dedicata</a>.</p>
<p>Ore 15 - 18<br>Villaggio ACTIVE - Lago Castello e Pontechianale<br>Metti alla prova lo sportivo che c&rsquo;&egrave; in te tra sport d&rsquo;acqua, bike e arrampicata. A cura di Federazione italiana SUP, Federazione italiana Bike e Collegio Guide Alpine Piemonte.<br>Si pu&ograve; prenotare un posto alla <a href="Si%20pu&ograve;%20prenotare%20un%20posto%20alla" target="_blank" rel="nofollow">pagina dedicata del sito</a>.</p>
<p>Ore 15|16|17<br>Tour con guida turistica a Chianale. Ritrovo c/o Ufficio turistico di Chianale. Scopri uno dei &ldquo;Borghi pi&ugrave; belli d&rsquo;Italia&rdquo; (prenotazione non necessaria).</p>
<p>Ore 15 - 19<br>Casa delle Alpi - Area degustazioni e intrattenimento<br>Si pu&ograve; prenotare un posto alla <a href="https://www.visitpiemonte.com/casa-delle-alpi" target="_blank" rel="nofollow">pagina dedicata del sito</a> per partecipare alla degustazione di formaggi e marmellate e allo show cooking dedicato alle Ravioles della valle Varaita.</p>
<p>Ore 16 - 17<br>Una montagna di libri | Lettura animata per i pi&ugrave; piccoli con Cristina Levet. Ritrovo H 15.45 c/o Ufficio Turistico di Pontechianale (prenotazione non necessaria).</p>
<p>Ore 19.45 - 21.30<br>Spettacolo di intrattenimento di circo contemporaneo.<br>Lasciati sorprendere da un grande spettacolo | a cura dell&rsquo;Associazione Culturale Ideagor&agrave;, Festival Mirabilia.</p>
<p>Ore 21.30 - Chiusura Villaggio delle Alpi.</p>
<p><strong>Domenica 26 luglio</strong></p>
<p>Ore 8.30 - 13.30<br>Escursione al Lago Blu di Chianale - Trekking con gli Accompagnatori di Media Montagna con vista sul Monviso, ritrovo c/o il parcheggio all&rsquo;uscita dell&rsquo;abitato di Pontechianale. Prenota il tuo posto alla pagina dedicata.</p>
<p>Ore 9 - 15<br>Gita escursionistica nel Bosco dell&rsquo;Alev&egrave; - ritrovo c/o Rifugio Alev&egrave;. Lasciati conquistare dal fascino del bosco e della natura incontaminata. Prenota il tuo posto alla pagina dedicata.</p>
<p>Ore 10 | 11 | 12 | 15 | 16 | 17<br>Tour con guida turistica a Chianale. Ritrovo c/o Ufficio turistico di Chianale. Scopri uno dei &ldquo;Borghi pi&ugrave; belli d&rsquo;Italia&rdquo; (prenotazione non necessaria).</p>
<p>Ore 11 - 12 | 15 - 16<br>Laboratorio musicale con La Fabbrica dei Suoni - Pluf! Suoni in gioco tra le Alpi. Attivit&agrave; dedicata ai pi&ugrave; piccoli, dove ogni suono diventa un gioco e ogni ritmo un&rsquo;avventura! (prenotazione non necessaria).</p>
<p>Ore 10 - 12 | 15 - 19<br>Intrattenimento con il Festival Mirabilia - Lasciati coinvolgere dai tanti spettacoli.</p>
<p>Ore 10.15 - 12.30<br>Agor&agrave; delle Alpi - Area Talk&nbsp;<br>Una montagna di opportunit&agrave; &ndash; Nuove idee per la montagna del futuro:<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;Ore 10.15 - Saluti Istituzionali<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;Ore 10.30 - Dal Piemonte Alla Carnia - Donne di montagna: un dialogo attraverso le Alpi</p>
<p>Ore 14 - 15<br>Agor&agrave; delle Alpi - Area Talk<br>Premio Nuove Alpi - Un omaggio alle famiglie che hanno scelto di vivere le terre alte.</p>
<p>Ore 15 - 16&nbsp;<br>Agor&agrave; delle Alpi - Area Talk<br>Il Piemonte delle montagne - Anteprima della guida Lonely Planet &ndash; Il Piemonte delle Alpi</p>
<p>Ore 15 - 18<br>Trekking a Chianale - Escursione con gli Accompagnatori di Media Montagna da Pontechianale al borgo di Chianale, ritrovo c/o lo stand delle Guide Alpine. Prenota il tuo posto alla pagina dedicata.</p>
<p>Ore 10.30 - 18<br>Casa delle Alpi - Area degustazioni e intrattenimento.<br>Prenota il tuo posto alla pagina dedicata del sito per un&rsquo;esperienza culinaria di sapori di montagna tra Italia e Francia. Non perderti le degustazioni di birra, mandorle, cioccolato e vino, oltre agli show cooking degli chef Michele Tomatis - Ore 12 e Marc Lanteri ore 16.</p>
<p>Ore 10.30 - 18<br>Villaggio Active - Lago Castello e Pontechianale.<br>Metti alla prova lo sportivo che c&rsquo;&egrave; in te tra sport d&rsquo;acqua, bike e arrampicata. A cura di Federazione italiana SUP e Collegio Guide Alpine Piemonte. Prenota il tuo posto alla pagina dedicata del sito.</p>
<p>Ore 18 - Chiusura Festa delle Alpi 2026.</p>]]></description><pubDate>Sun, 19 Jul 2026 10:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Oltre 1.200 studenti piemontesi coinvolti in un anno di educazione ambientale ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/oltre-1200-studenti-piemontesi-coinvolti-in-un-anno-di-educazione-ambientale_124281.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/oltre-1200-studenti-piemontesi-coinvolti-in-un-anno-di-educazione-ambientale_124281.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124281/153710.jpg" title="Plastic Free Onlus nelle scuole piemontesi" alt="Plastic Free Onlus nelle scuole piemontesi" /><br /><p>Sono 1.253 gli studenti coinvolti in Piemonte in attivit&agrave; di educazione ambientale durante l&rsquo;anno scolastico 2025-2026 appena concluso. Dalle scuole dell&rsquo;infanzia alle primarie, dalle secondarie di primo e secondo grado fino alle universit&agrave;, sono stati realizzati 21 appuntamenti dedicati all&rsquo;inquinamento da plastica, alla corretta gestione dei rifiuti e alle conseguenze dei comportamenti quotidiani sugli ecosistemi e sulla salute.</p>
<p>Il dato piemontese si inserisce nel bilancio nazionale delle iniziative realizzate da Plastic Free Onlus, organizzazione di volontariato impegnata dal 2019 nel contrasto all&rsquo;inquinamento da plastica, che nell&rsquo;anno scolastico appena concluso ha coinvolto 78.682 studenti in Italia attraverso 915 appuntamenti in 18 regioni. Un percorso reso possibile dalla rete dei referenti territoriali e dalla collaborazione di dirigenti scolastici, docenti ed educatori, che proseguir&agrave; nei prossimi mesi attraverso incontri e attivit&agrave; nei centri estivi.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124281/small_153711.jpg" alt="Plastic Free Onlus nelle scuole piemontesi" loading="lazy"></p>
<p>Gli incontri vengono modulati in base all&rsquo;et&agrave; degli studenti e alternano spiegazioni, immagini, video, giochi e quiz a momenti di confronto. Ai pi&ugrave; piccoli i temi ambientali vengono presentati attraverso un linguaggio semplice e attivit&agrave; ludiche, mentre con gli studenti pi&ugrave; grandi vengono approfonditi il ciclo di vita della plastica, la dispersione dei rifiuti, le microplastiche, il consumo consapevole e le possibili alternative ai prodotti usa e getta.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124281/small_153712.jpg" alt="Plastic Free Onlus nelle scuole piemontesi" loading="lazy"></p>
<p>Durante numerosi appuntamenti vengono mostrati anche oggetti realmente recuperati nel corso delle raccolte ambientali. I rifiuti rinvenuti sulle spiagge, lungo i fiumi, nei parchi e nelle aree urbane diventano cos&igrave; strumenti educativi capaci di mostrare concretamente la persistenza della plastica nell&rsquo;ambiente e i danni che pu&ograve; provocare agli animali, agli ecosistemi e alla salute umana.</p>
<p>Le attivit&agrave; non si limitano a fornire informazioni, ma invitano bambini e ragazzi a riconoscere l&rsquo;impatto delle proprie abitudini: dalla scelta della borraccia al posto delle bottiglie monouso alla riduzione degli imballaggi, dalla raccolta differenziata al corretto conferimento dei piccoli rifiuti. In alcuni casi, agli incontri in aula seguono passeggiate ecologiche e raccolte sul territorio, a partire dalle aree adiacenti alle scuole. Un modo per trasformare quanto appreso in un&rsquo;esperienza concreta di cittadinanza attiva.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124281/small_153713.jpg" alt="Plastic Free Onlus nelle scuole piemontesi" loading="lazy"></p>
<p>&ldquo;Coinvolgere 1.253 studenti in Piemonte significa entrare nelle scuole con un messaggio concreto, capace di parlare ai ragazzi e alle loro famiglie &ndash; dichiara Flavia Faccia, referente regionale Piemonte di Plastic Free Onlus &ndash;. L&rsquo;educazione ambientale non &egrave; fatta solo di nozioni, ma di consapevolezza, esempi e piccoli gesti quotidiani che possono cambiare il modo in cui viviamo il territorio. Dai rifiuti abbandonati nei parchi e lungo i corsi d&rsquo;acqua fino all&rsquo;uso eccessivo della plastica monouso, ogni incontro diventa un&rsquo;occasione per far capire che la tutela dell&rsquo;ambiente parte anche dalle scelte di ciascuno. La partecipazione degli studenti e la disponibilit&agrave; delle scuole ci confermano quanto sia importante continuare su questa strada&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124281/small_153714.jpg" alt="Plastic Free Onlus nelle scuole piemontesi" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Sun, 19 Jul 2026 07:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Estate e truffe online: i consigli di Poste Italiane per la sicurezza digitale in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/estate-e-truffe-online-i-consigli-di-poste-italiane-per-la-sicurezza-digitale-in-provincia-di-cuneo_124212.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/estate-e-truffe-online-i-consigli-di-poste-italiane-per-la-sicurezza-digitale-in-provincia-di-cuneo_124212.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124212/153610.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con l'arrivo dell'estate e l'aumento di partenze, prenotazioni last minute e acquisti online, cresce anche il pericolo delle truffe digitali. Proprio per questo, Poste Italiane rinnova il proprio impegno per la sicurezza dei cittadini della provincia di Cuneo, invitando a prestare massima attenzione ai tentativi di raggiro tramite email, SMS, telefonate, chat, social network e falsi annunci online. I truffatori spesso cercano di spingere le vittime ad agire in fretta, sfruttando urgenze o presunte emergenze e promesse di facili guadagni.</p>
<p>Nei mesi di luglio e agosto la prudenza &egrave; fondamentale: prima di autorizzare un pagamento, specialmente se legato a offerte allettanti, case vacanza o servizi di viaggio, &egrave; importante verificare sempre l'identit&agrave; dell'interlocutore e l'affidabilit&agrave; della comunicazione. Cliccare su link non verificati, accettare pagamenti fuori dai canali ufficiali o condividere dati personali con sconosciuti pu&ograve; esporre a rischi significativi.</p>
<p>Poste Italiane ricorda che non chiede mai dati personali, PIN, password, codici OTP o trasferimenti di denaro tramite email, SMS, chat, operatori telefonici o presunti uffici antifrode. Tutte le indicazioni di sicurezza sono raccolte in un <a href="https://www.poste.it/sicurezza-online/guide-per-operare-in-sicurezza/come-difendersi-dalle-truffe" rel="nofollow">vademecum online</a> disponibile anche negli uffici postali.</p>
<p>Ecco le principali regole da seguire per difendersi dalle frodi:</p>
<ul>
<li>Non condividere mai dati personali, credenziali, codici di sicurezza, PIN, password, OTP o dati delle carte di pagamento;</li>
<li>Diffidare di qualsiasi messaggio, telefonata o chat che invita ad agire rapidamente, a trasferire denaro o a confermare pagamenti tramite link non verificati;</li>
<li>Fermarsi e verificare sempre: un truffatore pu&ograve; agire solo con la collaborazione involontaria della vittima;</li>
<li>Attenzione ai bonifici istantanei, che sono irrevocabili: prima di disporre un pagamento, &egrave; necessario controllare con calma destinatario e causale;</li>
<li>Accedere ai servizi online digitando direttamente l&rsquo;indirizzo ufficiale www.poste.it o utilizzando le app ufficiali, evitando link sospetti;</li>
<li>Tenere aggiornati password e dispositivi e mantenere alta l&rsquo;attenzione in ogni momento.</li>
</ul>
<p>In caso di dubbi, Poste Italiane invita a non procedere con l&rsquo;operazione richiesta e a non fornire informazioni riservate. Eventuali comunicazioni sospette possono essere segnalate all&rsquo;indirizzo antiphishing@posteitaliane.it.</p>
<p>Il sito <a href="https://www.poste.it/come-difendersi-dalle-truffe.html" rel="nofollow">www.poste.it</a> contiene una sezione dedicata alla sicurezza online con consigli utili, aggiornamenti sulle principali truffe e strumenti per operare in modo pi&ugrave; consapevole e sicuro.</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Jul 2026 16:51:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Un finanziamento di Gse rende possibile la sostituzione delle luci nelle scuole saluzzesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/un-finanziamento-di-gse-rende-possibile-la-sostituzione-delle-luci-nelle-scuole-saluzzesi_124215.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/un-finanziamento-di-gse-rende-possibile-la-sostituzione-delle-luci-nelle-scuole-saluzzesi_124215.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124215/153602.jpg" title=" Scuola Primaria “Costa” " alt=" Scuola Primaria “Costa” " /><br /><p>Il Comune di Saluzzo ha pagato la piccola somma di 2 mila 500 euro per la sostituzione di tutte le luci interne delle Primarie &ldquo;Costa&rdquo; e &ldquo;Dalla Chiesa&rdquo;, invece di spendere oltre 100 mila euro. L&rsquo;intervento, infatti, nelle scorse settimane &egrave; stato finanziato dal &ldquo;Gse &ndash; Gestore servizi energetici&rdquo; con uno stanziamento di 102 mila 716,31 euro.</p>
<p>La fattura pagata dal Comune per i lavori era di 105 mila 224,71 euro, che porta al totale a carico del bilancio saluzzese di 2 mila 508,4 euro.</p>
<p>Alla &ldquo;Costa&rdquo; sono state cambiate 149 lampade e ora i punti luce sono a led (tutti i piani tranne il seminterrato-mensa dove erano gi&agrave; a led) per un costo di 49 mila 577,27 euro. Alla &ldquo;Dalla Chiesa&rdquo; i lavori hanno riguardato 161 lampade per una spesa di 56 mila 224,71 euro.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124215/small_153603.jpg" loading="lazy"></p>
<p>Risparmi per le casse del Comune che si traducono anche in riduzioni delle emissioni inquinanti. Con le nuove luci tutte a led, infatti, la scuola di piazza XX settembre abbatte i consumi energetici di 4836,50 kWh all'anno, mentre al plesso del quartiere &ldquo;Maria Ausiliatrice&rdquo; le minori emissioni previste sono di 5597,50 kWh annui.</p>
<p>&ldquo;I tagli totali alle bollette del Comune &ndash; dice il responsabile dell&rsquo;Ufficio tecnico per la gestione dell&rsquo;energia Marcello Nova &ndash; ammontano a 10 mila 434 kWh, una quantit&agrave; che &egrave; all&rsquo;incirca quella che utilizzano quattro abitazioni medie,con un risparmio economico annuale di 3 mila 338,88 euro e con numerosi benefici ambientali: 4,52 tonnellate di emissioni di anidride carbonica evitate, 2,48 chili di ossidi di azoto non immessi in atmosfera e 0,03 kg di polveri sottili&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124215/small_153604.jpg" loading="lazy"></p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124215/small_153605.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Jul 2026 15:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
