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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Saluzzo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/saluzzese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/saluzzese/rss2.0.xml?page=745rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Saluzzo]]></description><lastBuildDate>Fri, 01 May 2026 15:37:14 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Saluzzo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/saluzzese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Saluzzo, il fascino delle supercar: il centro storico è pronto ad ospitare Terre Cuneesi 2026]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/saluzzo-il-fascino-delle-supercar-il-centro-storico-e-pronto-ad-ospitare-terre-cuneesi-2026_119155.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/saluzzo-il-fascino-delle-supercar-il-centro-storico-e-pronto-ad-ospitare-terre-cuneesi-2026_119155.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119155/145000.jpg" title="Immagine di repertorio " alt="Immagine di repertorio " /><br /><p style="text-align: justify;">Domenica 10 maggio 2026, la citt&agrave; di Saluzzo ospiter&agrave; la 5&ordf; Esibizione Terre Cuneesi, evento dedicato al mondo dell&rsquo;automobile che negli anni si &egrave; affermato come uno dei principali appuntamenti per appassionati e curiosi in Piemonte. Organizzata da Cv Sc Events A.S.D., la manifestazione porta nel cuore della citt&agrave; il meglio del panorama automobilistico, con una selezione di auto storiche, sportive e supercar, creando un connubio unico tra design automobilistico e patrimonio urbano.<br><br></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Supercar e design nel cuore di Saluzzo</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il valore distintivo dell&rsquo;evento &egrave; l&rsquo;incontro tra due forme di eccellenza: da un lato il&nbsp;design delle vetture, espressione dell&rsquo;ingegneria e dello stile automobilistico internazionale; dall&rsquo;altro il fascino del&nbsp;centro storico di Saluzzo, che diventa una vera e propria cornice espositiva a cielo aperto.&nbsp;Le auto non saranno semplicemente esposte, ma inserite in un contesto che ne esalta linee, dettagli e storia, trasformando Corso Italia in un percorso visivo di grande impatto.&nbsp;Tra i protagonisti dell&rsquo;edizione 2026 ci saranno&nbsp;supercar moderne, auto sportive e modelli storici, offrendo al pubblico un viaggio attraverso epoche, tecnologie e stili differenti.<br><br></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il format Terre Cuneesi</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il progetto&nbsp;&ldquo;Terre Cuneesi&rdquo; nasce con l&rsquo;obiettivo di valorizzare il territorio della Provincia di Cuneo attraverso eventi che uniscono passione per i motori e promozione locale.&nbsp;Le vetture diventano cos&igrave; ambasciatrici di un territorio, attraversando&nbsp;strade panoramiche e borghi caratteristici, portando movimento, turismo e interesse nei centri coinvolti.<br><br></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Programma della giornata</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La manifestazione si svolger&agrave; dalle 8 alle 17&nbsp;con il seguente programma:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Ore 08:00 &ndash; Arrivo equipaggi per il giro panoramico</li>
<li>Ore 09:20 &ndash; Partenza primo gruppo</li>
<li>Ore 09:30 &ndash; Apertura esposizione al pubblico</li>
<li>Ore 09:40 &ndash; Partenza secondo gruppo</li>
<li>Ore 17:00 &ndash; Conclusione evento</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Per tutta la giornata sar&agrave; possibile visitare l&rsquo;area espositiva con&nbsp;ingresso gratuito.<br><br></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Giro panoramico tra le Terre Cuneesi</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Uno dei momenti pi&ugrave; attesi &egrave; il&nbsp;giro panoramico guidato, un percorso di circa&nbsp;65/70 km che accompagner&agrave; gli equipaggi tra alcune delle strade pi&ugrave; suggestive del territorio.&nbsp;Un&rsquo;esperienza pensata non solo per il piacere di guida, ma anche per valorizzare il paesaggio e la cultura locale.</p>
<p style="text-align: justify;"><br><strong>Un evento per pubblico e appassionati</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La 5&ordf; Esibizione Terre Cuneesi &egrave; pensata per un pubblico ampio:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Appassionati di motori e collezionisti</li>
<li>Famiglie e visitatori</li>
<li>Fotografi e content creator</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Durante la giornata saranno presenti&nbsp;fotografi ufficiali&nbsp;e attivit&agrave; dedicate, tra cui un&nbsp;simulatore di guida professionale.<br><br></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Partecipazione e iscrizioni</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La partecipazione all&rsquo;evento &egrave; gratuita per il pubblico.&nbsp;Per gli equipaggi &egrave; prevista&nbsp;iscrizione obbligatoria con diverse formule, tra cui esposizione, giro panoramico e pranzo convenzionato.&nbsp;I posti sono limitati.</p>
<p style="text-align: justify;">Link iscrizione: <a href="https://form.jotform.com/261134069694058" target="_blank">qui</a></p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 12:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo, incontro tra il presidente della Provincia Robaldo e l'Associazione Insieme]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-incontro-tra-il-presidente-della-provincia-robaldo-e-l-associazione-insieme_119154.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-incontro-tra-il-presidente-della-provincia-robaldo-e-l-associazione-insieme_119154.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119154/144999.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Proseguono in queste settimane gli incontri istituzionali promossi dall&rsquo;Associazione Insieme. Nei giorni scorsi una rappresentanza dell&rsquo;Associazione composta dal Presidente Marcello Cavallo, dal Vice Andrea Vero, dal Segretario Marco Bernardi e dal Consigliere Sergio Pasi, ha incontrato il Presidente della Provincia Luca Robaldo nella sede dell&rsquo;Ente.&nbsp;<br><br>Tra i temi affrontati, il pi&ugrave; rilevante &egrave; stato senz&rsquo;altro quello delle infrastrutture viarie. Insieme ha presentato al Presidente il Convegno previsto per il pomeriggio del 22 maggio (in collaborazione con Automobile Club) proprio su questo tema. Riferisce Cavallo: "<em>&Eacute; stato un incontro proficuo, durante il quale sono state affrontate le criticit&agrave; presenti ed &egrave; stata rappresentata l&rsquo;esigenza di andare oltre i problemi contingenti, guardando al futuro e alle soluzioni possibili per la viabilit&agrave; in provincia di Cuneo" </em>Prosegue Cavallo<em>: "Abbiamo convintamente dato atto degli sforzi fatti e che sta facendo l&rsquo;Amministrazione Provinciale, partendo dal Presidente, al Consiglio, ai Dirigenti fino ai Cantonieri che operano sul territorio, per la manutenzione delle strade seppur in una condizione di oggettiva difficolt&agrave;, dovuta alla carenza di risorse ed ai rincari che si registrano dei materiali. &Eacute; stata infine sottolineata la disponibilit&agrave; alla collaborazione tra due realt&agrave; diverse, ma che perseguono, in questo ambito, medesimi obiettivi</em>".&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;importanza della collaborazione tra istituzioni e associazioni del territorio come strumento fondamentale per affrontare in modo condiviso le criticit&agrave; e costruire percorsi di sviluppo e programmazione a beneficio della comunit&agrave; provinciale &egrave; stata ribadita anche dal presidente Robaldo, che ha espresso "<em>apprezzamento all&rsquo;Associazione Insieme per la promozione di un&rsquo;iniziativa che pone al centro dell&rsquo;attenzione un tema cruciale come quello delle infrastrutture viarie, ambito che rappresenta una delle missioni fondamentali della Provincia di Cuneo. Il confronto con realt&agrave; associative attente e radicate nel territorio &egrave; sempre utile e stimolante, perch&eacute; consente di andare oltre le criticit&agrave; contingenti e di ragionare in una prospettiva di medio e lungo periodo. Sono convinto che da questo dialogo possa trarre beneficio l&rsquo;ente che presiedo, sul quale ricade la responsabilit&agrave; &ndash; e al tempo stesso la complessit&agrave; &ndash;</em> <em>di gestire una parte rilevante e articolata della rete stradale della Granda, una sfida che richiede visione, capacit&agrave; di programmazione e condivisione di obiettivi</em>".</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 11:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Il lavoro, in questo territorio, è sempre stato il punto di partenza e il punto di arrivo"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-lavoro-in-questo-territorio-e-sempre-stato-il-punto-di-partenza-e-il-punto-di-arrivo_119315.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-lavoro-in-questo-territorio-e-sempre-stato-il-punto-di-partenza-e-il-punto-di-arrivo_119315.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119315/145237.jpg" title="Mariano Costamagna" alt="Mariano Costamagna" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Cari Colleghi e Care Colleghe,</em><br><em>il Primo Maggio di quest&rsquo;anno si colloca in un passaggio non ordinario. Il tema del &ldquo;lavoro&nbsp;dignitoso&rdquo; proposto dai sindacati si intreccia con un intervento normativo del Governo che&nbsp;riporta il lavoro al centro dell&rsquo;agenda economica. &Egrave; dentro questo quadro che ritengo utile&nbsp;offrire una riflessione dal punto di vista delle imprese cuneesi.&nbsp;Da parte nostra, riteniamo che alcune misure introdotte dal Governo vadano nella direzione di&nbsp;sostenere il sistema produttivo, in particolare per quanto riguarda la riduzione del cuneo&nbsp;fiscale. Ridurre il costo del lavoro significa liberare risorse sia per le imprese sia per i lavoratori,&nbsp;incidendo sulla competitivit&agrave; e sul reddito disponibile.</em></p>
<p><em>Allo stesso tempo, il riferimento al &ldquo;salario giusto&rdquo; rappresenta un punto importante, perch&eacute;&nbsp;individua un obiettivo che deve essere condiviso. &Egrave; un terreno su cui associazioni datoriali e&nbsp;sindacati possono e devono trovarsi. In questo senso, il decreto riafferma il ruolo centrale della</em><br><em>contrattazione collettiva, individuando nei contratti sottoscritti dalle organizzazioni pi&ugrave;&nbsp;rappresentative il riferimento per definire il salario giusto, in coerenza con quanto previsto&nbsp;dall&rsquo;articolo 36 della Costituzione. Si tratta di un passaggio rilevante, perch&eacute; rafforza un&nbsp;sistema fondato su regole condivise e responsabilit&agrave; reciproche: il decreto premia le imprese&nbsp;corrette, ma anche il lavoro svolto dalle organizzazioni sindacali nella contrattazione.</em></p>
<p><em>Nel nostro territorio questo approccio ha una traduzione molto concreta. In provincia di Cuneo&nbsp;esiste un modello costruito nel tempo, fatto di relazioni industriali solide e di confronto&nbsp;continuo tra imprese e rappresentanze dei lavoratori. &Egrave; un modello che ha sempre messo al&nbsp;centro la dignit&agrave; della persona, non come principio astratto ma come pratica quotidiana.&nbsp;In questa direzione, sono condivisibili anche le misure sul rinnovo dei contratti, ne rafforzano&nbsp;la tempestivit&agrave; e valorizzano l&rsquo;autonomia negoziale collettiva. Cos&igrave; come sono positivi il&nbsp;rafforzamento degli incentivi all&rsquo;assunzione, in particolare per le persone pi&ugrave; lontane dal&nbsp;mercato del lavoro, e l&rsquo;attenzione al contrasto del lavoro irregolare, anche attraverso le&nbsp;piattaforme digitali, e alla conciliazione vita-lavoro.</em></p>
<p><em>&Egrave; altrettanto importante che gli incentivi pubblici siano legati al rispetto delle regole:&nbsp;riconoscere benefici solo a chi garantisce il salario giusto e applica correttamente i contratti&nbsp;contribuisce a contrastare il dumping contrattuale e a sostenere un sistema competitivo&nbsp;fondato su lavoro di qualit&agrave;, legalit&agrave;, responsabilit&agrave; sociale e giusta concorrenza.&nbsp;In questo contesto, parlare di lavoro significa anche valorizzare esperienze che mettono&nbsp;davvero al centro la persona. Penso, ad esempio, al lavoro portato avanti dalla Fondazione&nbsp;Industriali, che con Confindustria Cuneo abbiamo contribuito a fondare e che promuove&nbsp;opportunit&agrave; occupazionali per le persone pi&ugrave; fragili. &Egrave; un modo concreto di declinare il concetto</em><br><em>di &ldquo;lavoro buono&rdquo;, capace di restituire dignit&agrave; e prospettiva.&nbsp;Il lavoro, in questo territorio, &egrave; sempre stato il punto di partenza e il punto di arrivo. &Egrave; ci&ograve; che&nbsp;ha permesso a intere generazioni di costruire il proprio futuro, spesso rialzandosi da condizioni&nbsp;difficili. Deve continuare a essere il nostro riferimento, il faro che guida le scelte economiche e&nbsp;sociali. &Egrave; su questo terreno che si costruisce un mercato del lavoro solido, capace di offrire&nbsp;occupazione stabile, qualit&agrave; e prospettive nel tempo.</em></p>
<p><em>Buon Primo Maggio!</em></p>
<p><strong>Il Presidente di Confindustria Cuneo&nbsp;Mariano Costamagna</strong></p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 08:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[ “Il 1° maggio è l’occasione per ribadire una scelta chiara: difendere e valorizzare i contratti di qualità"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-1-maggio-e-loccasione-per-ribadire-una-scelta-chiara-difendere-e-valorizzare-i-contratti-di-qualita_119258.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-1-maggio-e-loccasione-per-ribadire-una-scelta-chiara-difendere-e-valorizzare-i-contratti-di-qualita_119258.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119258/145162.jpg" title="Giorgio Felici" alt="Giorgio Felici" /><br /><p>Confartigianato Imprese Piemonte esprime un sostanziale apprezzamento per le misure contenute nel Decreto Lavoro approvato nei giorni scorsi dal Consiglio dei Ministri, in particolare per gli interventi dedicati al sostegno dell'occupazione.</p>
<p>Giudizio positivo sulle norme relative agli incentivi alle assunzioni, tra cui bonus donne, bonus giovani e bonus ZES, che favoriscono rapporti di lavoro stabili. Nella stessa direzione viene valutato favorevolmente anche l'incentivo per la trasformazione dei contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato, con un'attenzione specifica all'occupazione giovanile.</p>
<p>Positivo anche il giudizio sulla conferma della centralit&agrave; dei contratti collettivi nazionali di lavoro nella definizione dei salari. La contrattazione collettiva di qualit&agrave; &egrave; uno strumento fondamentale per garantire stabilit&agrave; e contrastare fenomeni di dumping contrattuale e concorrenza sleale.</p>
<p>In Italia oltre il 96% dei lavoratori &egrave; coperto da contratti collettivi firmati dalle organizzazioni comparativamente pi&ugrave; rappresentative. Eppure, accanto a questo sistema solido, proliferano oltre 700 contratti &ldquo;pirata&rdquo; che, pur avendo un peso marginale, producono effetti distorsivi rilevanti su salari, concorrenza e diritti.</p>
<p>&Egrave; questo il tema che Confartigianato Imprese Piemonte porta al centro della riflessione per il 1&deg; Maggio: la qualit&agrave; della contrattazione come leva per difendere lavoro e imprese.</p>
<p>Secondo i dati CNEL, su oltre 1.000 contratti depositati nel settore privato, poco pi&ugrave; di 200 fanno capo alle organizzazioni realmente rappresentative, ma coprono la quasi totalit&agrave; degli occupati. Gli altri, sottoscritti da sigle poco rappresentative, introducono condizioni peggiorative con un obiettivo chiaro: ridurre il costo del lavoro.</p>
<p>Il risultato &egrave; un vero e proprio dumping contrattuale. Le retribuzioni previste dai contratti pirata possono essere inferiori dal 20% al 40% rispetto a quelle dei contratti &ldquo;leader&rdquo;, con differenze che arrivano fino a 3-4 mila euro annui per lavoratore</p>
<p>L&rsquo;impatto non riguarda solo i dipendenti. Il dumping contrattuale altera la concorrenza, penalizza le imprese corrette e genera un costo per l&rsquo;intero sistema economico stimato in oltre 1,5 miliardi di euro all&rsquo;anno.</p>
<p>Per il sistema dell&rsquo;artigianato piemontese, fatto di micro e piccole imprese, il rischio &egrave; concreto: chi applica contratti di qualit&agrave; si trova a competere con chi abbassa artificialmente i costi comprimendo diritti e salari.</p>
<p>&ldquo;<em>Non &egrave; abbassando i diritti che si cresce</em> &ndash; commenta Giorgio Felici, Presidente di Confartigianato Imprese Piemonte &ndash;<em> i contratti pirata danneggiano lavoratori e imprese sane che rispettano le regole. La competitivit&agrave; si costruisce su regole certe, non sul ribasso. La vera sfida &egrave; rafforzare una contrattazione di qualit&agrave;, valorizzando i contratti comparativamente pi&ugrave; rappresentativi, gli unici in grado di garantire un &ldquo;salario minimo&rdquo; coerente con i principi dell&rsquo;art. 36 della Costituzione. Il 1&deg; Maggio &egrave;, dunque, l&rsquo;occasione per ribadire una scelta chiara: difendere e valorizzare i contratti di qualit&agrave;. Sono questi a garantire un lavoro dignitoso, la concorrenza leale e la crescita sostenibile</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 07:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Elezioni comunali, tutti i candidati in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/elezioni-comunali-tutti-i-candidati-in-provincia-di-cuneo_119281.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/elezioni-comunali-tutti-i-candidati-in-provincia-di-cuneo_119281.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119281/145200.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Diciannove Comuni cuneesi saranno chiamati a scegliere Sindaco e Consiglio comunale nella tornata elettorale in programma il 24 e 25 maggio. In totale i candidati sono 37, con solo otto donne. In sette centri una sola persona in corsa, il cui unico avversario sar&agrave; il quorum.</p>
<p>Di seguito l&rsquo;elenco completo dei candidati.</p>
<p><strong>AISONE</strong><br>Pietro Trocello (uscente) - &ldquo;Per Aisone" <br>Renzo Rotatori - &ldquo;Ramo di larice&rdquo;</p>
<p><strong>BENEVELLO</strong>&nbsp;<br>Mattia Morena (uscente) - &ldquo;Siamo per Benevello&rdquo; <br>Marina Rinaldi - &ldquo;Alleanza per l&rsquo;Italia&rdquo; <br>Gianluca Calabrese - &ldquo;Solidali&rdquo;</p>
<p><strong>BRIGA ALTA</strong><br>Federica Lanteri (uscente)</p>
<p><strong>CAPRAUNA</strong><br>Giuseppe Ruaro (uscente)</p>
<p><strong>CARR&Ugrave;</strong><br>Nicola Schellino (uscente) - &ldquo;Per Carr&ugrave; Venti26&rdquo;</p>
<p><strong>CASTIGLIONE TINELLA</strong><br>Maria Borgia - &ldquo;Partito liberale Alleanza per l&rsquo;Italia sovranisti&rdquo; <br>Franco Soave - &ldquo;Noi insieme a voi Casti&ocirc;n&rdquo; <br>Fabio Saracco - &ldquo;Orizzonte Castiglione&rdquo;</p>
<p><strong>CORTEMILIA</strong><br>Marco Zunino</p>
<p><strong>COSTIGLIOLE SALUZZO</strong><br>Fabrizio Nasi (uscente) - &ldquo;Insieme per Costigliole&rdquo;</p>
<p><strong>DIANO D&rsquo;ALBA</strong><br>Paolo Olivero - &ldquo;Vivere Diano d&rsquo;Alba&rdquo; <br>Cristina Taricco - &ldquo;Diano nel Cuore&rdquo;</p>
<p><strong>ELVA</strong><br>Dario Falcone - &ldquo;Futuro per Elva&rdquo; <br>Claudio Arneodo - &ldquo;Noi di Elva&rdquo; <br>Manuela Mattalia - &ldquo;Insieme per Elva&rdquo;</p>
<p><strong>MAGLIANO ALPI</strong><br>Michela Tomatis - &ldquo;Uniti per il Territorio&rdquo; <br>Francesco Belgrano - &ldquo;Magliano Riparte&rdquo;</p>
<p><strong>NARZOLE</strong><br>Livio Taricco - &ldquo;Progetto Narzole&rdquo;</p>
<p><strong>PEVERAGNO</strong><br>Paolo Renaudi (uscente) - &ldquo;Idee Insieme per Peveragno&rdquo; <br>Enzo Tassone - &ldquo;Peveragno Futura&rdquo;<br>Pierangelo Mattalia - &ldquo;SiAmo Peveragno&rdquo;</p>
<p><strong>PRIERO</strong><br>Alessandro Ingaria (uscente) - &ldquo;Priero &egrave; bella&rdquo; <br>Pier Luigi Barattero - &ldquo;Priero Domani&rdquo;</p>
<p><strong>ROASCHIA</strong><br>Maurizio Paoletti - &ldquo;Rouascha &ndash; Lista civica per la continuit&agrave;&rdquo; <br>Gian Marco Ghibaudo - &ldquo;Il futuro per Roaschia&rdquo; <br>Marco Gastaldi - &ldquo;Insieme per Roaschia&rdquo;</p>
<p><strong>ROSSANA</strong><br>Giuliano Degiovanni (uscente) - &ldquo;Insieme per Rossana&rdquo;</p>
<p><strong>SANTO STEFANO BELBO</strong><br>Laura Capra (uscente) <br>Francesco Galluccio</p>
<p><strong>TREISO</strong>&nbsp;<br>Andrea Pionzo - &ldquo;Treiso Oggi&rdquo; <br>Giuseppe Barone - &ldquo;Solidali&rdquo; <br>Bianca Mascolo - &ldquo;Uniti per Treiso&rdquo;</p>
<p><strong>VERZUOLO</strong><br>Mattia Quaglia - &ldquo;Verzuolo Bene Comune&rdquo; Valentino Inaudi - &ldquo;Democrazia e Partecipazione&rdquo;</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 07:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Quanto guadagnano i cuneesi? Roddi guida la classifica dei redditi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/quanto-guadagnano-i-cuneesi-roddi-guida-la-classifica-dei-redditi_119127.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/quanto-guadagnano-i-cuneesi-roddi-guida-la-classifica-dei-redditi_119127.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119127/144961.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Castelmagno &egrave; il Comune piemontese con il reddito imponibile medio per contribuente pi&ugrave; basso: appena 12.020 euro. Al secondo posto c&rsquo;&egrave; Elva, con meno di 14 mila euro, seguita a poca distanza dal piccolo Comune di Oncino.</p>
<p>I dati emergono dagli <a href="https://www1.finanze.gov.it/finanze/analisi_stat/public/index.php?search_class%5b0%5d=cCOMUNE&amp;opendata=yes" target="_blank">open data</a> del Dipartimento delle Finanze del Ministero dell&rsquo;Economia e delle Finanze, relativi alle dichiarazioni dei redditi presentate nel 2025 (anno d&rsquo;imposta 2024) e pubblicati in questi giorni. Il dataset raccoglie, per ciascun Comune italiano, alcune delle principali variabili fiscali IRPEF, tra cui il numero di contribuenti, il reddito complessivo, imponibile e le imposte dichiarate.</p>
<p>I valori di Castelmagno, Elva e Oncino fanno riferimento al reddito imponibile medio per contribuente, calcolato dividendo il totale del reddito imponibile per il numero dei contribuenti. In parole semplici, indicano quanto reddito tassabile risulta in media per ciascun contribuente. Questo tipo di indicatore &egrave; utile per fare confronti, ma va letto con alcune cautele.</p>
<p>Non corrisponde al reddito netto, cio&egrave; a quanto rimane dopo il pagamento delle imposte, e non coincide nemmeno con il reddito medio di tutti i residenti: nel dataset sono infatti considerati solo i contribuenti, e non l&rsquo;intera popolazione. Rientrano quindi nel calcolo anche pensionati e persone con redditi diversi dal lavoro, mentre sono esclusi i residenti senza redditi propri, come minori, molti studenti o persone fiscalmente a carico. Inoltre, non sono considerati i redditi non dichiarati. Per questo motivo il dato restituisce una fotografia parziale, anche se comunque indicativa, della situazione economica locale.</p>
<p>Guardando alla provincia di Cuneo, tra i Comuni con i redditi pi&ugrave; bassi compaiono diversi piccoli centri, come Igliano, Canosio, Prazzo e Castiglione Tinella. Si tratta spesso di territori con popolazione ridotta e una presenza limitata di attivit&agrave; economiche strutturate, fattori che possono incidere sul livello medio dei redditi dichiarati.</p>
<p>All&rsquo;estremo opposto della classifica si colloca invece Cuneo: con oltre 26 mila euro medi per contribuente &egrave; il nono Comune della Granda per reddito imponibile. Al primo posto c&rsquo;&egrave; Roddi, borgo di poco pi&ugrave; di 1.500 abitanti nelle Langhe, che con quasi 32 mila euro per contribuente guida la classifica. Subito dopo si trovano Argentera, con oltre 29.300 euro, e Vignolo, con circa 29.100 euro. Anche in questo caso si tratta di Comuni di dimensioni contenute, dove il dato medio pu&ograve; essere influenzato in modo significativo dalla presenza di contribuenti con redditi particolarmente elevati. La presenza di piccoli Comuni nelle prime posizioni non &egrave; quindi un&rsquo;eccezione. Trattandosi di una media, nei centri con pochi abitanti il valore pu&ograve; variare sensibilmente anche per effetto di singoli casi.</p>
<p>Le citt&agrave; pi&ugrave; grandi del Cuneese si collocano nella parte alta della graduatoria. Secondo i dati del Ministero dell&rsquo;Economia, ad Alba nel 2024 il reddito medio per contribuente era di oltre 27.600 euro, oltre il doppio rispetto al dato di Castelmagno. Saluzzo, Fossano e Mondov&igrave; si attestano invece attorno ai 25 mila euro, leggermente pi&ugrave; in basso ma comunque sopra la media di molti piccoli centri della provincia.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Pane, via libera del Senato al Ddl su produzione e vendita: la soddisfazione di Confartigianato Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/pane-via-libera-del-senato-al-ddl-su-produzione-e-vendita-la-soddisfazione-di-confartigianato-cuneo_119291.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/pane-via-libera-del-senato-al-ddl-su-produzione-e-vendita-la-soddisfazione-di-confartigianato-cuneo_119291.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119291/145211.jpg" title="Vincenzo Pallonetto" alt="Vincenzo Pallonetto" /><br /><p>Chiarezza sulla definizione di &ldquo;pane fresco&rdquo;, obblighi pi&ugrave; trasparenti per la vendita e l&rsquo;etichettatura, tutela dei consumatori e valorizzazione del pane 100% italiano, queste in sintesi le novit&agrave; contenute nel Ddl sulla produzione e vendita del pane appena approvato dal Senato. Un provvedimento atteso da tempo dal comparto artigiano che fa seguito ad una proposta, gi&agrave; presentata nel dicembre 2022 dal sen. Luca De Carlo (FdI), e che ora dovr&agrave; passare ancora all&rsquo;esame della Camera per l&rsquo;approvazione definitiva.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo principale del documento &egrave; quello di garantire maggiore trasparenza nella filiera e nella commercializzazione del pane, tutelando i cittadini da pratiche commerciali poco chiare. In particolare, il provvedimento mira a distinguere in modo netto il pane fresco da quello ottenuto tramite cottura di prodotti precotti o surgelati, spesso venduti senza adeguate indicazioni e percepiti erroneamente come prodotti artigianali appena sfornati.</p>
<p>Negli ultimi anni, infatti, si &egrave; assistito a una crescente diffusione di pane derivante da semilavorati industriali, una tendenza che ha creato confusione tra i consumatori e penalizzato le imprese artigiane che producono quotidianamente pane fresco secondo metodi tradizionali. Il disegno di legge introduce quindi obblighi pi&ugrave; stringenti in materia di etichettatura, informazione al pubblico e modalit&agrave; di vendita, con l&rsquo;intento di rendere immediatamente riconoscibile la tipologia di prodotto acquistato.</p>
<p>Il provvedimento prevede, tra le altre cose, la puntualizzazione della dicitura &ldquo;pane fresco&rdquo;, che dovr&agrave; essere prodotto senza interruzioni del ciclo produttivo e venduto entro un determinato arco temporale dalla sua preparazione. Parallelamente, sar&agrave; obbligatorio indicare esplicitamente quando il pane deriva da prodotti congelati o precotti, evitando cos&igrave; ambiguit&agrave; e possibili inganni per il consumatore finale.<br>Soddisfazione &egrave; stata espressa da Confartigianato Cuneo, che da tempo chiedeva un intervento normativo in grado di ristabilire condizioni di concorrenza pi&ugrave; eque e valorizzare la qualit&agrave; delle produzioni locali.</p>
<p>"In un mercato sempre pi&ugrave; complesso, - ha dichiarato Vincenzo Pallonetto, titolare di un panificio a Savigliano e presidente nazionale di Confartigianato Panificatori - dove il consumatore &egrave; bombardato da offerte diverse, la chiarezza diventa fondamentale. Questo disegno di legge rappresenta un passo importante per tutelare sia chi acquista sia chi produce con seriet&agrave; e competenza. Il pane fresco artigianale &egrave; frutto di un lavoro quotidiano, che si svolge prevalentemente nelle ore notturne per arrivare sul mercato subito dopo la cottura, fatto di passione, materie prime selezionate e rispetto delle tradizioni. &Egrave; giusto che venga riconosciuto e distinto da prodotti che seguono logiche industriali".</p>
<p>Il percorso legislativo &egrave; dunque giunto alle battute finali. Il testo dovr&agrave; ora essere esaminato dalla Camera, nella speranza che possa giungere nel pi&ugrave; breve tempo possibile all&rsquo;approvazione definitiva, in quanto diventa fondamentale poter usufruire di una normativa aggiornata che tenga conto delle trasformazioni del mercato e delle esigenze di trasparenza sempre pi&ugrave; richieste dai cittadini.</p>
<p>"Difendere il &ldquo;pane fresco&rdquo; - ha aggiunto il presidente Pallonetto - significa anche difendere la nostra identit&agrave; culturale e gastronomica. Ogni territorio ha le sue specialit&agrave;, i suoi metodi di lavorazione, le sue ricette tramandate nel tempo. Il settore della panificazione rappresenta un pilastro dell&rsquo;economia artigiana italiana, con migliaia di imprese diffuse su tutto il territorio nazionale. L&rsquo;introduzione di regole pi&ugrave; chiare e condivise ha quindi una funzione multipla: sostenere il comparto, contrastare fenomeni di concorrenza sleale e promuovere una cultura del consumo pi&ugrave; consapevole".</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 16:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sanità, nasce un tavolo permanente per il reclutamento degli infermieri e il rafforzamento dei servizi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sanita-nasce-un-tavolo-permanente-per-il-reclutamento-degli-infermieri-e-il-rafforzamento-dei-servizi_119285.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sanita-nasce-un-tavolo-permanente-per-il-reclutamento-degli-infermieri-e-il-rafforzamento-dei-servizi_119285.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119285/145204.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte e le organizzazioni sindacali di categoria hanno sottoscritto oggi un verbale di intesa che prevede l&rsquo;attivazione di un tavolo permanente dedicato al rafforzamento del personale sanitario, con particolare attenzione al reclutamento degli infermieri e alla tenuta dei livelli assistenziali.</p>
<p>L&rsquo;accordo, siglato nell&rsquo;ambito del confronto regionale previsto dal contratto nazionale, coinvolge l&rsquo;Assessorato alla Sanit&agrave;, la Direzione Sanit&agrave;, Azienda Zero, le Aziende sanitarie regionali e le organizzazioni sindacali firmatarie del CCNL (Cisl, Fials, Nursind e Nuesing up).</p>
<p>Il tavolo avr&agrave; il compito di fornire indirizzi operativi per migliorare le procedure di reclutamento del personale e garantire una risposta strutturale ai fabbisogni del sistema sanitario, inclusi i servizi di emergenza territoriale.</p>
<p>A supporto di questo percorso &egrave; prevista anche l&rsquo;istituzione di una Cabina di regia, con il compito di individuare le soluzioni pi&ugrave; efficaci per rendere pi&ugrave; rapide e funzionali le politiche di assunzione.</p>
<p>"<em>Questo accordo rappresenta un passo concreto e condiviso per rafforzare il nostro sistema sanitario</em> &ndash; sottolineano il presidente Alberto Cirio e l&rsquo;assessore alla Sanit&agrave; Federico Riboldi &ndash; . <em>Mettiamo attorno allo stesso tavolo istituzioni, aziende e sindacati per affrontare in modo strutturale il tema del personale, a partire dagli infermieri, che sono una componente fondamentale per garantire la qualit&agrave; dell&rsquo;assistenza</em>".</p>
<p>"<em>L&rsquo;obiettivo</em> &ndash; prosegueno Cirio e Riboldi &ndash; <em>&egrave; duplice: da un lato migliorare e rendere pi&ugrave; efficaci le procedure di reclutamento, dall&rsquo;altro assicurare nel tempo il fabbisogno necessario per mantenere e rafforzare i livelli assistenziali, compreso il sistema di emergenza sanitaria territoriale. &Egrave; un risultato importante perch&eacute; nasce da un confronto costruttivo e dalla volont&agrave; comune di dare risposte concrete al sistema sanitario e ai cittadini</em>".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 15:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Saluzzo un incontro per conoscere la realtà dei minori stranieri non accompagnati]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/a-saluzzo-un-incontro-per-conoscere-la-realta-dei-minori-stranieri-non-accompagnati_119283.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/a-saluzzo-un-incontro-per-conoscere-la-realta-dei-minori-stranieri-non-accompagnati_119283.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119283/145202.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Conoscere la realt&agrave; dei minori stranieri non accompagnati in Piemonte, la rete di servizi territoriali che li supporta e il ruolo dei tutori volontari nell&rsquo;accompagnarli verso la vita adulta e l&rsquo;autonomia. &Egrave; quanto si propone l&rsquo;incontro formativo che si terr&agrave; venerd&igrave; 8 maggio alle 17.30 nella Sala degli Specchi della Casa della partecipazione &ldquo;Il Quartiere&rdquo; di via Montebello 1, a Saluzzo (Cn).</p>
<p>L&rsquo;evento &egrave; promosso dall&rsquo;Ufficio del Garante regionale per l&rsquo;infanzia e l&rsquo;adolescenza in collaborazione con il la Citt&agrave; di Saluzzo, il consorzio Monviso solidale e l'Associazione Tutrici e tutori volontari di minori stranieri non accompagnati.</p>
<p><em>&ldquo;Nel 2025 </em>- dichiara il Garante regionale Giovanni Ravalli - <em>i minori stranieri non accompagnati accolti o anche solo transitati sul territorio del Piemonte e della Valle d&rsquo;Aosta sono stati 725. Il Tribunale dei minori ha emesso 675 provvedimenti di tutela, di cui 253 assegnati a Comuni o consorzi socioassistenziali e 422 a tutori volontari&rdquo;</em>.</p>
<p><em>&ldquo;Il Piemonte</em> - sottolinea ancora il Garante - <em>&egrave; tra le Regioni pi&ugrave; virtuose nell&rsquo;accoglienza di Msna, se si pensa che le tutele volontarie sono passate dal 47% del 2024 al 63% del 2025, a testimonianza di una sempre maggior sensibilit&agrave; al tema da parte della cittadinanza. L&rsquo;obiettivo &egrave; arrivare ad affiancare un tutore volontario a ogni Msna che vive in Piemonte&rdquo;</em>.</p>
<p>Con Ravalli intervengono all&rsquo;incontro l&rsquo;assessora alle Politiche sociali di Saluzzo Fiammetta Rosso, l&rsquo;assistente sociale del Consorzio Monviso solidale Elena Sordella e Ilaria Gritti dell&rsquo;Ufficio del Garante. Saranno inoltre proposti esperienze e racconti di tutori volontari e indicazioni su come diventarlo.</p>
<p><em>&ldquo;Per non abbassare la guardia sul tema</em> - conclude Ravalli -<em> abbiamo in programma altri incontri: il 19 maggio ad Alessandria, il 22 a Biella e il 4 giugno a Novara&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 15:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Con la roncola contro il compaesano ubriaco: “Ma era stato aggredito”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/con-la-roncola-contro-il-compaesano-ubriaco-ma-era-stato-aggredito_119282.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/con-la-roncola-contro-il-compaesano-ubriaco-ma-era-stato-aggredito_119282.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119282/145201.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Non un tentato omicidio, l&rsquo;imputazione per cui il gestore di un campeggio di Frassino, D.G., rischiava una pena detentiva pesante. Bens&igrave; un caso di lesioni gravi, provocate dal taglio di una roncola: &egrave; questa secondo la Procura la fattispecie di cui l&rsquo;uomo deve rispondere, insieme all&rsquo;altro protagonista del violento diverbio.</p>
<p>Tutto era nato da un battibecco nella piazza del paese della val Varaita, di fronte all&rsquo;abitazione di N.I., 26enne all&rsquo;epoca dei fatti. Era l&rsquo;agosto del 2023. Il giovane, di ritorno da una serata di festa, era stato accompagnato in auto dal fratello. D.G. lo avrebbe raggiunto mentre rincasava, chiedendogli conto di una presunta imprudenza alla guida.&nbsp;<em>&ldquo;Non sapevo chi fosse alla guida del veicolo, n&eacute; che quella fosse la sua macchina&rdquo;</em> ha precisato l&rsquo;altro protagonista della vicenda, che conduceva un quad elettrico: <em>&ldquo;Con lui non avevo mai avuto alcunch&eacute; da dire. Ho aperto il finestrino e gli ho chiesto se avesse visto &lsquo;un disgraziato con la Panda bianca scendere gi&ugrave; dal parcheggio&rsquo;. Lui ha risposto &lsquo;ero io, scendi&rsquo;. Poi ha fatto un balzo e mi ha rifilato un pugno, a quel punto ho deciso di andarmene&rdquo;</em>.</p>
<p>La lite &egrave; confermata dalla ex fidanzata di N.I., che tuttavia precisa di non aver visto alcun pugno. Il giovane aveva inseguito l&rsquo;altro uomo fino al campeggio, a qualche centinaio di metri di distanza. L&igrave; lo scontro si era riacceso e il 26enne era stato ferito al costato da una roncola, recuperata dal gestore della struttura in un capanno: una ferita profonda, a pochi millimetri dalla milza.&nbsp;<em>&ldquo;Lui non lo ha visto da subito, neanche io me n&rsquo;ero accorta&rdquo;</em> spiega la fidanzata dell&rsquo;imputato: <em>&ldquo;Abbiamo visto un buco e una macchia di sangue sulla maglietta&rdquo;</em>.</p>
<p>La testimone conferma anche un&rsquo;altra circostanza, cio&egrave; che il suo compagno fosse ubriaco:&nbsp;<em>&ldquo;Sicuramente aveva bevuto: non so cosa si fossero detti prima, io sono entrata nella propriet&agrave; di D.G. e li ho visti l&igrave;. Ho visto che il proprietario del campeggio voleva difendersi perch&eacute; aveva paura, anche se in quel momento non c&rsquo;era da aver paura: si vedeva da lontano che non si teneva neanche in piedi&rdquo;</em>.</p>
<p>All&rsquo;esito dell&rsquo;istruttoria, il sostituto procuratore Mario Pesucci ha chiesto per il pi&ugrave; giovane dei due imputati, ritenuto l&rsquo;iniziatore della rissa, una pena pi&ugrave; alta - un anno e sei mesi di reclusione - rispetto a quella proposta per il feritore, pari a un anno e quattro mesi:&nbsp;<em>&ldquo;Abbastanza pacifico che fosse la persona pi&ugrave; aggressiva quel giorno e anche pi&ugrave; alterata, dal canto suo l&rsquo;altro non si &egrave; risparmiato&rdquo;</em>. A giudizio del pm, <em>&ldquo;siamo in presenza di lesioni gravi che hanno messo in pericolo la vita di N.I., tuttavia non di un eccesso colposo di legittima difesa. Prendere una roncola &egrave; gi&agrave; indicativo di uno stato abbastanza confliggente rispetto alla legittima difesa&rdquo;</em>.</p>
<p>Il 26enne&nbsp;<em>&ldquo;cercava di entrare in casa quando &egrave; stato avvicinato e provocato una prima volta&rdquo;</em> osserva l&rsquo;avvocato Sergio Pasi, difensore del giovane, chiedendo l&rsquo;assoluzione per legittima difesa del giovane ferito dalla roncola: <em>&ldquo;Il colpo non &egrave; stato mortale solo per le sue caratteristiche fisiche, avendo lui un fisico robusto&rdquo;</em>. Non invoca la legittima difesa, bens&igrave; le lesioni colpose, l&rsquo;avvocato Alessandro Ferrero, che insieme alla collega Daniela Garzino difende il titolare del campeggio:&nbsp;<em>&ldquo;Il suo intento non era di usare la roncola, che ha sempre tenuto verso il basso: a un certo punto sono caduti, ma il fatto che la roncola non sia stata usata consapevolmente emerge dal comportamento del giovane, che non ha mai percepito di essere stato ferito. Certamente possiamo parlare di lesione colposa&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 15:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[A Manta nasce un nuovo Gruppo di Cammino]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/a-manta-nasce-un-nuovo-gruppo-di-cammino_119278.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/a-manta-nasce-un-nuovo-gruppo-di-cammino_119278.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119278/145197.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;Da soli si cammina veloce, ma insieme si va pi&ugrave; lontano&rdquo; &egrave; lo slogan con il quale gli infermieri di famiglia e di comunit&agrave; dell&rsquo;Asl CN1, promuovono il nuovo Gruppo di Cammino a Manta, in collaborazione con il Comune e l&rsquo;associazione Amici di Manta. La partecipazione &egrave; gratuita e aperta a tutti. L&rsquo;obiettivo &egrave; estendere la possibilit&agrave;, a chi lo desideri, di svolgere attivit&agrave; fisica modulata in base alle possibilit&agrave; di ciascuno.</p>
<p>L&rsquo;avvio dell&rsquo;iniziativa &egrave; previsto per lunedi 11 maggio con ritrovo alle ore 14.30 presso il Comune di Manta in piazza del Popolo 1. L&rsquo;iniziativa proseguir&agrave; tutti i lunedi dalle ore 14.30 alle ore 15.30.</p>
<p><em>&ldquo;Promuovere la salute e l&rsquo;attivit&agrave; fisica richiede un importante lavoro di squadra e di integrazione tra servizi sanitari, sociali, culturali e ricreativi</em> - spiegano gli organizzatori -<em>. Gli studi di letteratura hanno dimostrato che l&rsquo;attivit&agrave; fisica fa bene alla salute e al benessere di tutti ad ogni et&agrave; sia per le persone sane sia per quelle che hanno patologie croniche. Nonostante questo l&rsquo;inattivit&agrave; fisica &egrave; un comportamento ancora molto diffuso&rdquo;</em>.</p>
<p>Contatto per l&rsquo;adesione: 0175/215314-316 dalle ore 8.00 alle 16.00.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 15:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Riapertura parziale della strada provinciale del Colle dell’Agnello]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/riapertura-parziale-della-strada-provinciale-del-colle-dellagnello_119275.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/riapertura-parziale-della-strada-provinciale-del-colle-dellagnello_119275.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119275/145192.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A partire dalle ore 15 di oggi, gioved&igrave; 30 aprile, sar&agrave; disposta la riapertura parziale al traffico della strada provinciale n. 251 del Colle dell&rsquo;Agnello, nel tratto compreso tra la progressiva chilometrica 4,700, in corrispondenza dell&rsquo;ex dogana, e il chilometro 10,500, in localit&agrave; Pian dell&rsquo;Agnello. Il provvedimento fa seguito alle verifiche effettuate sullo stato della carreggiata, che fino alla quota di a quota 2.114 metri risulta sgombra dalla neve accumulata durante la stagione invernale e percorribile dai veicoli.</p>
<p>La riapertura parziale modifica quanto stabilito dall&rsquo;ordinanza emessa lo scorso ottobre per la stagione invernale 2025‑2026, che aveva disposto la chiusura dell&rsquo;intero tratto della provinciale fino al valico del Colle dell&rsquo;Agnello. Restano tuttavia invariate le limitazioni sulla parte sommitale della strada: permane infatti la chiusura al traffico dal km 10,500 fino al km 14,010, corrispondente al confine di Stato.</p>
<p>In previsione del ponte del 1&deg; maggio gli appassionati di scialpinismo e ciaspolate potranno cos&igrave; raggiungere Pian dell&rsquo;Agnello in condizioni di sicurezza, in attesa del completamento delle operazioni necessarie per la riapertura integrale del collegamento internazionale, che dipender&agrave; dall&rsquo;evoluzione delle condizioni meteo e dagli interventi di sgombero e messa in sicurezza del tratto di alta quota.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 14:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Un volantino per ricordare l'articolo 11 della Costituzione: "L'Italia ripudia la guerra"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/un-volantino-per-ricordare-l-articolo-11-della-costituzione-l-italia-ripudia-la-guerra_119272.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/un-volantino-per-ricordare-l-articolo-11-della-costituzione-l-italia-ripudia-la-guerra_119272.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119272/145189.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dal 1&deg; maggio in tutta la Provincia di Cuneo compariranno volantini a favore del disarmo ed a favore di politiche di pace e di cooperazioni.&nbsp;L&rsquo;iniziativa voluta e condivisa da Cuneo per Gaza, Saluzzo per Gaza, Rete Cuneese per la Palestina e tante associazioni che sui singoli Comuni si stanno spendendo per &ldquo;percorsi e proposte di Pace&rdquo;, si propone di favorire una riflessione nelle cittadine e nei cittadini sull&rsquo;articolo 11 della Costituzione, <em>&ldquo;L&rsquo;Italia ripudia la guerra come strumento di offesa e risoluzione delle controversie internazionali</em>&rdquo;, e sulle politiche che ne stanno snaturando la forma e la sostanza.</p>
<p>Si legge nel comunicato che presenta l'iniziativa: "<em>L&rsquo;Italia investe sempre pi&ugrave; in armi di difesa e di offesa riducendo, di conseguenza, gli investimenti in scuola pubblica, sanit&agrave; pubblica ed assistenza, ed inoltre si rallegra che il mercato della guerra crei prodotto interno lordo e benessere per alcuni.&nbsp;Bisognerebbe invece implementare politiche di riconversione per ridurre la nostra dipendenza economica dalla guerra, garantire a tutte e tutti salute, istruzione e cure.&nbsp;Inoltre bisognerebbe tornare a credere a ed a dare supporto agli organi di diritto internazionale ed alle organizzazioni umanitarie per sostituire alle armi la diplomazia</em>".</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119272/small_145195.jpg" alt="foto"></p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119272/small_145196.jpg" alt="foto"></p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 14:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Ottant'anni di Coldiretti Cuneo: "L'arte di Petani e l'annullo filatelico raccontano una storia che continua"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ottant-anni-di-coldiretti-cuneo-l-arte-di-petani-e-l-annullo-filatelico-raccontano-una-storia-che-continua_119267.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ottant-anni-di-coldiretti-cuneo-l-arte-di-petani-e-l-annullo-filatelico-raccontano-una-storia-che-continua_119267.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119267/145174.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">Il 30 aprile 1946 i soci di Coldiretti Cuneo si riunivano per la prima assemblea. Oggi, 30 aprile 2026, i dirigenti, insieme al Presidente&nbsp;Enrico Nada&nbsp;e al Direttore&nbsp;Francesco Goffredo, si sono nuovamente ritrovati per celebrare gli 80 anni dell&rsquo;Organizzazione provinciale.</p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">Un appuntamento che non si &egrave; limitato a ripercorrere questi ottant&rsquo;anni, ma che ha voluto mettere al centro il percorso di un&rsquo;organizzazione capace di stare nel proprio tempo, con autorevolezza, radicamento e identit&agrave;.</p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">Guardare a questi ottant&rsquo;anni diventa cos&igrave; uno strumento per comprendere una continuit&agrave; fatta di adattamento e visione. Coldiretti Cuneo ha attraversato fasi storiche profondamente diverse mantenendo una direzione chiara, fondata sulla tutela degli agricoltori, sulla difesa del reddito e sulla valorizzazione delle produzioni e del territorio.</p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">In questo percorso di racconto, si inseriscono anche le iniziative presentate per l&rsquo;anniversario. Tra queste, &ldquo;Circulus Temporum&rdquo;, l&rsquo;opera pittorica realizzata sugli esterni degli edifici dell&rsquo;Organizzazione in Piazza Foro Boario dall&rsquo;artista piemontese&nbsp;Fabio Petani. Artista attivo a livello internazionale, Petani sviluppa una ricerca che unisce arte, natura e scienza, con lavori realizzati in Italia e all&rsquo;estero nell&rsquo;ambito di progetti e festival in diverse citt&agrave; europee e internazionali.</p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">&ldquo;<em>L&rsquo;intervento restituisce la dimensione dei cicli naturali e della vita agricola come processo continuo e condiviso, celebrando gli ottant&rsquo;anni di Coldiretti con un linguaggio contemporaneo, capace di evocare la materia e la profondit&agrave; di un paesaggio vivo</em>&rdquo;, spiega l&rsquo;artista.</p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">L&rsquo;opera &egrave; stata anche sintetizzata in una cartolina donata ai partecipanti, su cui &egrave; stato apposto un annullo filatelico realizzato per l&rsquo;occasione con Poste Italiane. Un segno che richiama il valore del tempo e della memoria, ma anche la capacit&agrave; di fissare passaggi che continuano a produrre effetti nel presente.</p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">Tra gli eventi presentati anche un grande appuntamento aperto al pubblico in Piazza Galimberti, in programma il 5, 6 e 7 giugno, pensato per incontrare cittadini e famiglie e raccontare, in modo diretto, il valore dell&rsquo;agricoltura e del cibo del territorio.</p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119267/small_145175.jpg"></p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Celebrare gli 80 anni significa riconoscere una storia costruita giorno dopo giorno dagli agricoltori, ma anche ribadire che il nostro compito &egrave; continuare ad evolverci, mantenendo la credibilit&agrave; e la capacit&agrave; di rappresentanza che ci contraddistinguono in un contesto che cambia rapidamente</em>&rdquo;, sottolinea il Presidente di Coldiretti Cuneo,&nbsp;Enrico Nada.</p>
<p class="m_6540366916854253634wordsection1" style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Questo anniversario &egrave; anche un&rsquo;occasione per dare ulteriore forza al dialogo con soci, dipendenti e cittadini, valorizzando il lavoro delle imprese agricole e il legame con il territorio. Non si tratta solo di custodire il passato, ma di farlo evolvere, continuando a servire le imprese agricole con strumenti adeguati ai cambiamenti in atto. Le iniziative presentate vanno in questa direzione, con uno sguardo attento al futuro</em>&rdquo;, aggiunge il Direttore&nbsp;Francesco Goffredo.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 13:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Tavolo delle Unioni Montane si è riunito in Provincia ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-tavolo-delle-unioni-montane-si-e-riunito-in-provincia_119263.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-tavolo-delle-unioni-montane-si-e-riunito-in-provincia_119263.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119263/145170.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Lo scorso marted&igrave; 28 aprile, presso la sala Galimberti della Provincia di Cuneo, si &egrave; riunito il Tavolo delle Unioni Montane, coordinato dal consigliere provinciale con delega alla Montagna Silvano Dovetta e composto dai presidenti delle tredici Unioni Montane del territorio provinciale, per un confronto e aggiornamento su alcuni dei principali temi che interessano le aree montane cuneesi, in una fase caratterizzata da importanti cambiamenti normativi e da criticit&agrave; strutturali sempre pi&ugrave; evidenti.</p>
<p style="text-align: justify;">In apertura dei lavori &egrave; intervenuto il presidente della Provincia Luca Robaldo, che ha fornito un aggiornamento in merito alle Olimpiadi invernali del 2030, in programma sulle Alpi francesi. Le autorit&agrave; transalpine stanno valutando la possibilit&agrave; di riproporre il modello delle Olimpiadi diffuse, gi&agrave; sperimentato con successo quest&rsquo;anno con le l&rsquo;edizione di Milano‑Cortina, aprendo per la prima volta all&rsquo;ipotesi di ospitare alcune discipline sportive anche al di fuori dei confini nazionali. In questo contesto, la Provincia di Cuneo intende sostenere in particolare la candidatura di Torino per le gare di pattinaggio, evidenziando al contempo le potenziali ricadute positive legate all&rsquo;utilizzo della linea ferroviaria Torino‑Cuneo‑Ventimiglia‑<wbr>Nizza, il &ldquo;Treno delle Meraviglie&rdquo;, sia in termini di mobilit&agrave; sia di promozione del territorio provinciale.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel corso della riunione &egrave; stato inoltre affrontato il tema della nuova legge nazionale sulla montagna e delle sue possibili ricadute sul territorio piemontese e cuneese, insieme allo stato di attuazione della riforma regionale degli enti montani. Ampio spazio &egrave; stato dedicato anche alle criticit&agrave; che interessano quotidianamente i territori montani, a partire dalla progressiva riduzione dei servizi, in particolare quelli sanitari, con il rischio concreto della mancanza di medici di base nelle aree di media e alta valle. Sono state inoltre evidenziate le difficolt&agrave; legate al nuovo regolamento che prevede lo spostamento dei servizi mortuari nei centri di valle, con ricadute rilevanti soprattutto per la popolazione anziana, e la necessit&agrave; di una regolamentazione pi&ugrave; chiara in materia di usi civici, tema complesso e di grande impatto per le comunit&agrave; montane.</p>
<p style="text-align: justify;">Il divbattito si &egrave; quindi soffermato sull&rsquo;istituzione di una Consulta provinciale dell&rsquo;Escursionismo, quale strumento di supporto alla pianificazione e alla gestione della rete sentieristica provinciale, e sull&rsquo;avvio dell&rsquo;analisi relativa allo stato dei progetti e dei bandi Alcotra attivi sul territorio della provincia di Cuneo, con l&rsquo;obiettivo di monitorarne l&rsquo;attuazione e rafforzare le opportunit&agrave; di cooperazione transfrontaliera.</p>
<p style="text-align: justify;">In conclusione dei lavori, il Tavolo delle Unioni Montane ha condiviso la decisione di inviare una lettera alla Regione Piemonte per sollecitare la ripresa del confronto sulla riforma degli enti montani e per segnalare in modo puntuale le criticit&agrave; e le carenze emerse nel corso dell&rsquo;incontro, ribadendo il ruolo strategico delle aree montane per lo sviluppo equilibrato dell&rsquo;intero territorio provinciale.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 12:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Quad, bronzo per il rossanese Daniel Dalmasso al Veteran FMI ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/saluzzese/quad-bronzo-per-il-rossanese-daniel-dalmasso-al-veteran-fmi_119257.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/saluzzese/quad-bronzo-per-il-rossanese-daniel-dalmasso-al-veteran-fmi_119257.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119257/145161.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel giorno di Pasquetta si &egrave; disputata ad Ottobiano la seconda prova del campionato Italiano FMI di quad cross, al quale il rossanese Daniel Dalmasso ha preso parte nella categoria Veteran, alla guida di un quad Suzuki LTR 450 full stock.&nbsp;<br><br>Nelle prove libere, effettuate in mattinata, Daniel Dalmasso ha fatto registrare il terzo tempo di categoria.&nbsp;Al via di gara uno il rossanese non effettua una partenza bellissima ma, nell&rsquo;arco di alcuni giri e con numerosi sorpassi, riesce ad avvicinare la coppia di piloti che comandano la gara, senza riuscire per&ograve; a sferrare l&rsquo;attacco decisivo, dovendosi accontentare della terza posizione, alle spalle di Leonardo Arzani e di Davide Gigli.<br><br>Buona partenza in gara due per Daniel Dalmasso, che riesce a rimanere a contatto di Gigli ma, verso la met&agrave; del primo giro, un eccesso di foga lo porta a sbagliare traiettoria, andando a sbattere con la ruota anteriore sinistra contro il terrapieno situato all&rsquo;interno di una curva, capottando il suo mezzo. Risalito sul quad, si ritrova in nona posizione e si getta in un furioso inseguimento che lo porta, recuperando posizioni ad ogni giro, sino alla terza posizione di categoria, preceduto dagli stessi piloti di gara uno.<br><br>Come da regolamento, i primi tre classificati della categoria Veteran prendono parte ad un&rsquo;ulteriore manche, denominata supercampione, con al via i migliori sei piloti della categoria QX1 ed i primi sei piloti della sport.&nbsp;Anche se dolorante a causa della caduta occorsagli in gara due, Daniel stringe i denti e, con una buona partenza, riesce ad imporsi nella sua categoria, risultando ottavo assoluto su quindici partenti, salendo sul terzo gradino del podio nella categoria FMI Quad Expert.<br><br>&ldquo;<em>Peccato per la caduta, che mi ha fatto perdere molto tempo e la tabella rossa</em> - ha esordito Daniel Dalmasso -. <em>Adesso ho un distacco di ben quattordici punti da Arzani, ma sono comunque in seconda posizione. Ho chiuso la giornata in terza posizione di categoria, ma sono contento di aver fatto registrare il giro pi&ugrave; veloce nelle prime due manche. Oggi, anche se ho perso punti, avevo un ottimo passo ed ho imparato molto, perch&eacute; ogni piccolo errore si paga a caro prezzo... Ringraziando dovrei recuperare in poco tempo, ma avrei potuto infortunarmi molto pi&ugrave; gravemente per una piccola negligenza... Per quanto riguarda il tracciato, a mio avviso c'era un po' troppa polvere... In alcuni punti e nei primi giri non si vedeva ad un palmo dal naso e per una questione di sicurezza avrebbero forse dovuto irrigare maggiormente il tracciato</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 12:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Diritto allo studio: altri 4 milioni di euro per le borse di studio a oltre 700 studenti universitari]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/diritto-allo-studio-altri-4-milioni-di-euro-per-le-borse-di-studio-a-oltre-700-studenti-universitari_119250.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/diritto-allo-studio-altri-4-milioni-di-euro-per-le-borse-di-studio-a-oltre-700-studenti-universitari_119250.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119250/145149.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte conferma il suo impegno per garantire il diritto allo studio e assegna a Edisu ulteriori 4 milioni di euro per garantire le borse di studio a 729 studenti che hanno maturato i requisiti dopo la scadenza del bando principale.</p>
<p>Si tratta di 599 studenti immatricolati dopo il 30 novembre 2025 che nella graduatoria di dicembre risultavano sospesi, 112 iscritti alle scuole di specializzazione, 18 dottorandi di ricerca.</p>
<p>Sale cos&igrave; a 21.086 (1.944 in pi&ugrave; rispetto all'anno 2024/2025) il numero degli studenti che hanno ottenuto la borsa di studio per l&rsquo;anno 2025/2026 grazie a uno stanziamento record di 114 milioni di euro che consente, anche per quest&rsquo;anno, di garantire la copertura del 100% degli aventi diritto.&nbsp;</p>
<p>"<em>Dopo aver garantito a febbraio la copertura totale per oltre 20.000 studenti, dimostriamo oggi che gli impegni si mantengono con i fatti e aggiungiamo all&rsquo;elenco altri 700 studenti che hanno maturato i requisiti nel corso dell&rsquo;anno, cos&igrave; come previsto dal bando</em> - spiegano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l&rsquo;assessore all&rsquo;Istruzione e al Diritto allo studio universitario Daniela Cameroni - <em>Nonostante il costante incremento degli aventi diritto e, di conseguente, l&rsquo;aumento del fabbisogno economico, la Regione continua a coprire il 100 per 100 degli idonei nella convinzione che il sostegno al diritto allo studio e la vocazione universitaria del nostro territorio rappresentino un asset strategico per coltivare e attrarre talenti e per investire sul futuro dei nostri giorni e del nostro Piemonte</em>".</p>
<p>"<em>Nel rispetto dei tempi previsti da bando abbiamo approvato l&rsquo;ulteriore graduatoria per le borse di studio riservata a studenti sospesi e agli iscritti a dottorati e scuole di specializzazione, che quindi non rientravano nelle precedenti scadenze. Nei prossimi giorni gli uffici di Edisu Piemonte avvieranno le procedure amministrative per i pagamenti dei 729 ulteriori borsisti che, sempre secondo le tempistiche stabilite dal nostro bando, avverranno a partire da fine maggio. Grazie all&rsquo;impegno di Regione Piemonte possiamo dunque ampliare ulteriormente il numero di studenti che Edisu Piemonte sostiene nel loro percorso formativo</em>", dichiara Roberta Piano, presidente di Edisu Piemonte.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 11:54:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Rifreddo, si chiude la prima edizione di "Filmentali: proiezioni interiori"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/rifreddo-si-chiude-la-prima-edizione-di-filmentali-proiezioni-interiori_119247.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/rifreddo-si-chiude-la-prima-edizione-di-filmentali-proiezioni-interiori_119247.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119247/145143.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Si conclude con grande partecipazione la prima edizione di Filmentali: Proiezioni Interiori, la rassegna cinematografica promossa da Giovani di Turno ETS, che da gennaio ad aprile ha trasformato il Rifreddo Landscape Lab in uno spazio di visione attiva, confronto e riflessione condivisa.<br><br>Quattro appuntamenti, completamente gratuiti e aperti alla comunit&agrave;, hanno coinvolto oltre 100 partecipanti complessivi ed eterogenei per et&agrave;, provenienza, idee e orientamenti, confermando il bisogno e il desiderio di vivere il cinema non solo come intrattenimento, ma come esperienza culturale capace di generare pensiero critico, inclusione e dialogo.<br><br>La prima edizione, intitolata &ldquo;Racconti di libert&agrave;&rdquo;, ha proposto un percorso di storie diverse ma profondamente connesse dal tema della libert&agrave; come diritto, scelta, resistenza, autodeterminazione e cura dell&rsquo;altro.<br><br>I film in programma sono stati:<br><br>- Jojo Rabbit di Taika Waititi (2019)<br>- Io Capitano di Matteo Garrone (2023)<br>- I segreti di Brokeback Mountain di Ang Lee (2005)<br>- Il male non esiste di Ryusuke Hamaguchi (2023)<br><br>Ogni proiezione &egrave; stata seguita da un momento di riflessione condivisa e dialogo filosofico, guidato da Gaia Giovine Proietti, facilitatrice esperta della rete Insieme di Pratiche Filosoficamente Autonome, che ha accompagnato il pubblico in un percorso di confronto aperto, ascolto e rielaborazione collettiva.<br><br>Filmentali nasce infatti da un&rsquo;idea precisa: &ldquo;<em>il cinema non &egrave; solo qualcosa che si guarda, ma uno spazio che ci riguarda</em>&rdquo;. Ogni film diventa un pretesto per fermarsi, interrogarsi e condividere prospettive diverse, valorizzando il pensiero critico e la partecipazione attiva.<br>"<em>Crediamo che il cinema sia uno strumento potentissimo di crescita personale e sviluppo dello spirito critico</em>" &ndash; racconta Sara Mariotta, direttrice artistica della rassegna &ndash; "<em>Guardare un film insieme e prendersi il tempo di parlarne significa creare uno spazio reale di condivisione, inclusione e consapevolezza. In un momento storico in cui tutto corre velocemente e siamo bombardati dai contenuti, fermarsi a pensare &egrave; una presa di posizione</em>".<br><br>Un ringraziamento speciale va anche alla gastronomia Petali di Margherita, che ha accompagnato ogni serata con le apericene post proiezione, contribuendo a rendere ancora pi&ugrave; accogliente e conviviale il momento di incontro tra i partecipanti.&nbsp;Ma Filmentali non si ferma qui.<br><br>La rassegna continuer&agrave; anche durante l&rsquo;estate con due proiezioni off, pensate per ampliare il dialogo e raggiungere nuovi pubblici.&nbsp;Il primo appuntamento sar&agrave; venerd&igrave; 5 giugno, in collaborazione con Ostana Giovan3, con la proiezione di Pride, film che racconta una straordinaria storia di alleanza, lotta collettiva e solidariet&agrave;.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119247/small_145144.jpg"><br><br>Seguir&agrave; una seconda proiezione speciale in crossover con Teste fiorite, la linea culturale di Giovani di Turno dedicata ai pi&ugrave; piccoli, con la proiezione di Il robot selvaggio, film d&rsquo;animazione che riflette sulla genitorialit&agrave; ma anche sull&rsquo;inclusione e sulla coesistenza delle diversit&agrave; in un ambiente positivo.<br><br>Filmentali si conferma cos&igrave; non solo una rassegna cinematografica, ma un progetto culturale vivo, che usa il cinema come strumento di comunit&agrave;, partecipazione e allenamento del pensiero critico.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119247/small_145145.jpg"><br><br>Maggiori info sui canali ufficiali di Giovani di Turno ETS (Facebook, Instagram, mail e gruppo WhatsApp).</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 11:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Asti-Cuneo, dal 4 maggio attivo il pedaggio free flow nella tratta Cherasco-Roddi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/asti-cuneo-dal-4-maggio-attivo-il-pedaggio-free-flow-nella-tratta-cherasco-roddi_119246.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/asti-cuneo-dal-4-maggio-attivo-il-pedaggio-free-flow-nella-tratta-cherasco-roddi_119246.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119246/145142.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con il completamento dei lavori sulla A33 Asti-Cuneo e l&rsquo;apertura al traffico delle quattro corsie sull&rsquo;intero tracciato, dal prossimo 4 maggio entrer&agrave; in funzione il sistema Free Flow anche sulla tratta Cherasco&ndash;Roddi. L&rsquo;attivazione dei portali 6 e 7 va ad aggiungersi a quelli gi&agrave; operativi, portando in tal modo a sette il numero complessivo di varchi attivi.</p>
<p>La tecnologia Free Flow permette il pagamento del pedaggio senza soste o rallentamenti alle barriere: appositi portali installati lungo il percorso rilevano e classificano i veicoli, calcolando l&rsquo;importo in base al tratto effettivamente percorso. L'assenza di code e fermate fisiche incrementa i livelli di sicurezza stradale e apporta benefici diretti all'ambiente, riducendo sensibilmente le emissioni inquinanti dei veicoli in transito.</p>
<p>Restano confermate le esenzioni a tutela della comunit&agrave; e della mobilit&agrave; locale. La tangenziale di Alba e il tratto Asti&ndash;Isola d&rsquo;Asti rimarranno gratuiti per gli spostamenti locali, cos&igrave; come l'accesso al polo ospedaliero di Verduno. Quest'ultimo &egrave; garantito dal transito sotto il portale &ldquo;H&rdquo; che identifica ed esclude automaticamente dal pedaggio i veicoli in entrata e in uscita dalla struttura sanitaria.</p>
<p>Prorogate le seguenti agevolazioni tariffarie:<br>- Telepedaggio: chi lo attiva avr&agrave; uno sconto del 25% sul pedaggio; (nuovi contratti con fornitori aderenti, non attivi al 4 agosto 2024)<br>- Conto Targa: chi lo attiver&agrave; avr&agrave; uno sconto del 20% su ogni transito Free Flow Asti-Cuneo.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 11:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L'Atl del Cuneese approva il Bilancio consuntivo: cresce la compagine sociale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/l-atl-del-cuneese-approva-il-bilancio-consuntivo-cresce-la-compagine-sociale_119244.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/l-atl-del-cuneese-approva-il-bilancio-consuntivo-cresce-la-compagine-sociale_119244.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119244/145140.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Mercoled&igrave; 29 aprile 2026 si &egrave; riunita a Cuneo l&rsquo;Assemblea ordinaria dei Soci dell&rsquo;ATL del Cuneese per l&rsquo;approvazione del Bilancio consuntivo.</p>
<p>La Presidente Gabriella Giordano, insieme al Vice Presidente Mariano Occelli, ai Consiglieri di Amministrazione Daniela Bianco, Chiara Voghera e Paolo Manera, con il Direttore Daniela Salvestrin, coadiuvata dal Presidente del Collegio dei revisori dott. Fabrizio Baudino e dal consulente dott. Flavio Riba, ha presentato ai Soci il bilancio consuntivo al 31 dicembre 2025, che ha visto un totale del valore della produzione di 1.815.557&euro;. Il bilancio &egrave; stato approvato all&rsquo;unanimit&agrave; dai presenti.</p>
<p>La Presidente Giordano, nel ripercorrere i principali dati, ha sottolineato come i risultati di bilancio certifichino la grande attenzione rivolta dall&rsquo;azienda alla comunicazione e all&rsquo;organizzazione di attivit&agrave; promozionali, che rappresentano circa il 41% del valore della produzione, con un riferimento diretto ai risultati record ottenuti nel 2025 in termini di arrivi e presenze.</p>
<p>&ldquo;<em>I dati turistici estremamente positivi registrati nel territorio di competenza dell&rsquo;ATL del Cuneese nel 2025</em> &ndash; ha sottolineato la Presidente Giordano &ndash; <em>hanno segnato un +11,80%, classificando il Cuneese al primo posto in Piemonte per numero di arrivi e registrando l'unico incremento a doppia cifra. Il 69% di questi arrivi proviene dal mercato italiano, mentre il 31% riguarda quello estero, dato in continua crescita rispetto alle passate annualit&agrave; (Francia in prima posizione, seguita da Germania, Svizzera, Paesi Bassi, Regno Unito, Spagna, Belgio, USA e Polonia).&nbsp;&Egrave; in crescita significativa anche il numero delle presenze, che si &egrave; attestato a 1.177.353, segnando un incremento del 9,13% rispetto al 2024: il secondo dato migliore a livello regionale. In questo caso la componente estera raggiunge il 32% del totale. Questi numeri hanno una duplice valenza: da un lato testimoniano l&rsquo;interesse crescente maturato negli anni dai mercati di riferimento, frutto di investimenti coordinati con la Regione Piemonte; dall&rsquo;altro ci indicano su quali aree sia necessario continuare a investire</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Proprio le partecipazioni fieristiche nel Nord Europa, in Francia, in Germania e nel Benelux, insieme ai workshop, agli educational e ai roadshow altamente profilati, hanno permesso alla nostra destinazione di essere ulteriormente conosciuta e apprezzata</em>&rdquo;, ha precisato il Direttore Daniela Salvestrin, sottolineando come negli ultimi anni la percentuale di turisti stranieri sia in costante aumento:&nbsp;&ldquo;<em>In stretto coordinamento con la Regione Piemonte, con VisitPiemonte e con tutte le ATL regionali, stiamo definendo mese dopo mese le linee programmatiche per garantire un percorso di crescita e qualit&agrave;, lavorando per migliorare l&rsquo;offerta turistica e sostenere l&rsquo;occupazione nella filiera. I progetti in corso sono numerosi e molto articolati, proprio perch&eacute; condivisi con le istituzioni territoriali, le associazioni di categoria, i Soci dell&rsquo;ATL, le fondazioni bancarie e la Regione, con un particolare riferimento anche al Protocollo d&rsquo;Intesa siglato marted&igrave; 28 aprile presso la Camera di Commercio di Cuneo e il delineamento di una roadmap operativa per lo sviluppo turistico della provincia di Cuneo. L&rsquo;ambizione &egrave; quella di essere sempre pi&ugrave; riconoscibili, sul mercato nazionale e internazionale, come una destinazione turistica unica, capace di attrarre visitatori in ogni stagione dell&rsquo;anno con proposte mirate per ogni tipologia di ospite</em>&rdquo;.</p>
<p>Tra le voci del bilancio presentato ai Soci, un rilievo importante &egrave; dato ai progetti europei, che mettono in luce aspetti meno noti del panorama turistico cuneese nell&rsquo;ottica della sostenibilit&agrave; ambientale ed economica. In particolare, nella programmazione Interreg Alcotra VI France-Italia 2021-27, l&rsquo;ATL del Cuneese &egrave; stata attiva su tutti i bandi a tema turistico. Dopo aver concluso in qualit&agrave; di capofila il progetto NTC Restart, l'ATL &egrave; attualmente impegnata come partner nei progetti Vermenagna-Roya III e Paysage+ Aimable (Piter+ Paysage), nel microprogetto NTP Cross e come soggetto in convenzione nel progetto Ecotour (Piter+ Alpimed+).</p>
<p>&ldquo;<em>Anche la compagine sociale dell&rsquo;ATL del Cuneese &egrave; in espansione</em> &ndash; ha concluso la Presidente Giordano &ndash; <em>con 109 Soci rispetto ai 103 del 2023. I pi&ugrave; recenti ingressi riguardano il Comune di Roccavione, il Comune di Cervasca e la Prato Nevoso SpA che ringraziamo per la fiducia, con un aumento del capitale sociale a 160.836,14 &euro;. Sono inoltre in fase di formalizzazione le richieste di ingresso del Comune di Marene e del Comune di Costigliole Saluzzo. Un segnale positivo che ci incoraggia nell&rsquo;affrontare nuove sfide per un turismo sempre pi&ugrave; improntato alla qualit&agrave; dei servizi offerti</em>&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;Assessore Regionale al Turismo Paolo Bongioanni, intervenuto in rappresentanza della Regione Piemonte - socio di maggioranza - ha espresso un plauso all&rsquo;ATL per la gestione delle attivit&agrave; di promozione turistica intraprese e per i risultati turistici che hanno segnato valori record per il 2025, invitando a proseguire sulla strada delle progettualit&agrave; condivise.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 11:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
