<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Saluzzo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/saluzzese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/saluzzese/rss2.0.xml?page=753rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Saluzzo]]></description><lastBuildDate>Sun, 03 May 2026 12:30:11 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Saluzzo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/saluzzese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Sampeyre inaugura i nuovi locali mensa: due giorni di eventi tra scuola, comunità e territorio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/sampeyre-inaugura-i-nuovi-locali-mensa-due-giorni-di-eventi-tra-scuola-comunita-e-territorio_119228.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/sampeyre-inaugura-i-nuovi-locali-mensa-due-giorni-di-eventi-tra-scuola-comunita-e-territorio_119228.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119228/145118.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Venerd&igrave; 8 e sabato 9 maggio 2026 Sampeyre inaugura ufficialmente i nuovi locali mensa del plesso locale dell&rsquo;Istituto Comprensivo Venasca - Costigliole Saluzzo, recentemente realizzati a servizio delle classi della scuola primaria e secondaria di primo grado. L&rsquo;appuntamento si tiene proprio all&rsquo;interno dei nuovi spazi e ne rappresenta il momento pubblico di presentazione alla comunit&agrave;. La partecipazione &egrave; libera. L&rsquo;iniziativa &egrave; organizzata dal Comune di Sampeyre, dall&rsquo;Unione Montana Valle Varaita, dall&rsquo;Istituto Comprensivo Venasca &ndash; Costigliole Saluzzo e dal Museo Storico Etnografico di Sampeyre, con il patrocinio della Regione Piemonte e della Provincia di Cuneo e il contributo del Consorzio BIM del Varaita e di BPER Banca. L&rsquo;inaugurazione non si limita al taglio del nastro, ma si articola in due giornate che mettono al centro il tema della scuola in montagna, tra educazione, sport e comunit&agrave;. Il momento centrale &egrave; rappresentato dal convegno &ldquo;La Scuola d&rsquo;&ograve;c. Educazione, sport e comunit&agrave; nella montagna che resta&rdquo;, in programma nella mattinata di sabato 9 maggio.<br>&nbsp;<br>La giornata di venerd&igrave; 8 maggio si apre con attivit&agrave; dedicate agli studenti del plesso scolastico. Alle ore 11 e alle ore 14 si tiene &ldquo;Le Quattro Stagioni di Vivaldi: ascolto, disegno, racconto&rdquo;, incontro con l&rsquo;illustratore Fabio Vettori che unisce disegno, musica e letture di Maria Teresa Milano, a cura de La Fabbrica dei Suoni. L&rsquo;iniziativa coinvolge tutte le classi della scuola. In serata, alle ore 21, &egrave; previsto lo spettacolo &ldquo;Echi dalla montagna. Personaggi e storie di cultura e scuola in Valle Varaita&rdquo;, scritto e interpretato da Lorenzo Baravalle nell&rsquo;ambito della rassegna &ldquo;La Valigia delle Voci&rdquo;. La partecipazione &egrave; libera per tutti, con prenotazione del posto consigliata su www.vallidelmonviso.it/la-valigia-delle-voci. Si tratta di un lavoro inedito, ideato appositamente per questa occasione, che propone un viaggio nella memoria educativa della valle attraverso storie di insegnanti, studenti e comunit&agrave;, intrecciando passato e presente e restituendo il valore della scuola come elemento fondante dell&rsquo;identit&agrave; locale.<br>&nbsp;<br>Sabato 9 maggio si apre con un&rsquo;introduzione musicale affidata ai Piciot Sounadour de Liero d&rsquo;Armoni alle ore 9, seguita dai saluti istituzionali del sindaco e delle altre autorit&agrave; presenti alle ore 9.30. Il programma prosegue alle ore 10.15 con l&rsquo;intervento di Alessia Rosa, ricercatrice di INDIRE - Istituto Nazionale Documentazione Innovazione Ricerca educativa, dedicato al tema del ripensamento della piccola scuola attraverso esperienze e pratiche innovative. Alle ore 10.45 la psicologa Sabrina Berardo approfondisce il ruolo dell&rsquo;outdoor education e dello sport nei processi di apprendimento. Alle ore 11.30 sono previsti ulteriori interventi tecnici, a cura della dirigente scolastica prof.ssa Maria Angela Aimone e della maestra sampeyrese Stefania Baralis. La mattinata si conclude alle ore 12 con la premiazione del concorso &ldquo;La scuola che vorrei a Sampeyre&rdquo;, aperto agli alunni della scuola dell&rsquo;infanzia, primaria e secondaria di primo grado del plesso di Sampeyre, che hanno partecipato divisi in tre gruppi legati all&rsquo;ordine scolastico. Il concorso ha offerto ai ragazzi uno spazio di espressione e partecipazione attiva, invitandoli a immaginare la scuola del futuro, riflettendo su relazioni educative, modalit&agrave; di insegnamento, spazi e possibili miglioramenti per rendere l&rsquo;ambiente scolastico pi&ugrave; inclusivo, accogliente e stimolante. L&rsquo;elaborato vincitore ricever&agrave; un premio di 500 euro in materiali didattici, agli altri due partecipanti andr&agrave; un premio di 200 euro ciascuno, sempre in materiale didattico.<br>&nbsp;<br>"<em>Siamo molto soddisfatti di quanto fatto finora</em> &ndash; sottolinea il sindaco di Sampeyre Roberto Dadone &ndash; <em>ma allo stesso tempo desiderosi di proseguire negli interventi per connotare in modo sempre pi&ugrave; chiaro ed evidente Sampeyre come una localit&agrave; in cui &egrave; possibile vivere godendo dell&rsquo;ambiente montano senza rinunciare a una situazione scolastica di ottimo livello. Un momento di inaugurazione di questo tipo, che non si limita al taglio di un nastro ma offre contenuti e possibilit&agrave; di confronto, di accesso ai nuovi spazi, di condivisione e incontro, &egrave; di grande importanza per rafforzare il senso di essere comunit&agrave; che a Sampeyre cerchiamo di mantenere vivo e attivo, consapevoli che sia il primo elemento di base per vivere bene in un piccolo centro di montagna come il nostro</em>".<br>&nbsp;<br>Nel corso delle due giornate saranno inoltre visitabili due mostre documentarie. La prima, &ldquo;Sampeyre &ndash; Ricordi di scuola&rdquo;, propone una selezione di immagini fotografiche provenienti da collezioni private di famiglie sampeyresi e della valle Varaita, oltre che dal Museo Storico Etnografico, restituendo uno spaccato della vita scolastica nel tempo; sar&agrave; successivamente esposta e visibile per tutta la stagione estiva nel Museo Storico Etnografico. La seconda, &ldquo;Confini. L&rsquo;avventura dell&rsquo;istruzione in territori periferici&rdquo;, &egrave; realizzata da INDIRE - Istituto Nazionale Documentazione Innovazione Ricerca educativa e approfondisce il tema dell&rsquo;educazione nei contesti marginali dell&rsquo;Italia appena unificata, mettendo in luce criticit&agrave;, opportunit&agrave; e percorsi di innovazione.<br>&nbsp;<br>L&rsquo;inaugurazione dei nuovi locali mensa si configura cos&igrave; come un momento di apertura e restituzione alla comunit&agrave;, che affianca alla presentazione di un&rsquo;infrastruttura importante un&rsquo;occasione di riflessione condivisa sul ruolo della scuola nei territori di montagna.<br>&nbsp;<br>Il nuovo locale mensa delle scuole primaria e secondaria di primo grado di Sampeyre &egrave; stato finanziato nell&rsquo;ambito della Missione 4 &ndash; Istruzione e Ricerca del Piano nazionale di ripresa e resilienza, grazie alle risorse della Recovery and Resilience Facility &ndash; Next Generation EU. L&rsquo;intervento, di importo complessivo di 631.000 euro &egrave; stato realizzato dalla S.A.M. Costruzioni S.r.l. di Cherasco. L&rsquo;utilizzo effettivo del nuovo spazio &egrave; previsto a partire da settembre 2026, con l&rsquo;avvio del prossimo anno scolastico. Il nuovo edificio, costituito da un unico piano fuori terra, ospita un&rsquo;ampia sala mensa di pi&ugrave; di 150 metri quadrati che trae luce naturale grazie a grandi superfici vetrate esposte a sud e a ulteriori aperture a est. Lo spazio &egrave; collegato direttamente a una cucina di 24 metri quadrati; completano la nuova struttura i servizi igienici dedicati alle allieve e agli allievi del plesso scolastico. &nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 12:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Global Sumud Flotilla, notte di droni e silenzi: "Ci hanno cacciato come bersagli"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/global-sumud-flotilla-notte-di-droni-e-silenzi-ci-hanno-cacciato-come-bersagli_119365.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/global-sumud-flotilla-notte-di-droni-e-silenzi-ci-hanno-cacciato-come-bersagli_119365.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119365/145304.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il mare &egrave; nero, immobile, e sembra infinito. Poi, all&rsquo;improvviso, si trasforma in trappola: droni che ronzano sopra le teste, sagome militari che emergono dal buio, radio che smettono di funzionare. &Egrave; in quell&rsquo;istante &mdash; sospeso tra paura e incredulit&agrave; &mdash; che la missione umanitaria della Global Sumud Flotilla cambia volto. Non pi&ugrave; solo una traversata verso Gaza, ma un confronto diretto, nel cuore del Mediterraneo, con una macchina militare che &mdash; racconta Daniele Gallina &mdash; <em>&ldquo;non avrebbe dovuto essere l&igrave;&rdquo;</em>.</p>
<p>Ventotto anni, originario di Villanova Mondov&igrave;, alle spalle un percorso tra universit&agrave; europee e cinesi, esperienze nelle Ong e alla Commissione europea, Gallina &egrave; a bordo della &ldquo;Vivi&rdquo;, ribattezzata &ldquo;Sabra&rdquo;. Durante la missione racconta tutto nel suo podcast &ldquo;Orizzonte Gaza&rdquo;. E la notte del 29 aprile, racconta ai microfoni di Cuneodice.it, rester&agrave; incisa per sempre.</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119365/small_145307.jpg" alt=""></p>
<p>In quelle ore, spiega, la rotta era verso Creta e nessuno immaginava ci&ograve; che sarebbe accaduto.&nbsp;<em>&ldquo;All&rsquo;improvviso &egrave; arrivata un&rsquo;intercettazione da parte delle forze armate israeliane&rdquo;</em>. Un evento che, sottolinea, appariva del tutto improbabile: <em>&ldquo;Ci sembrava impossibile, viste le almeno mille miglia di distanza dalle coste palestinesi&rdquo;</em>.</p>
<p>Fino a poche ore prima, il piano era semplice: fare tappa tra Grecia e Turchia, riorganizzarsi e prepararsi eventualmente a un confronto pi&ugrave; avanti. Poi, invece, il mare si &egrave; popolato di presenze inattese. Gallina descrive l&rsquo;apparizione di una fregata militare e di un numero crescente di droni: <em>&ldquo;All&rsquo;inizio pensavamo fosse una nave greca, magari contraria al nostro passaggio e pronta a controllarci&rdquo;</em>.</p>
<p>Nel giro di poco, per&ograve;, qualcosa cambia. Le comunicazioni iniziano a saltare: <em>&ldquo;Una delle nostre radio &egrave; stata bloccata, i contatti completamente tagliati&rdquo;</em>. Attorno, sempre pi&ugrave; imbarcazioni e movimenti coordinati. <em>&ldquo;Sembrava </em>&mdash; dice &mdash;<em> che ci fossero obiettivi precisi, come se sapessero gi&agrave; quali navi intercettare per prime&rdquo;</em>.</p>
<p>In quel caos arrivano anche messaggi surreali: <em>&ldquo;Alcuni video mostravano forze israeliane che suggerivano di portare gli aiuti umanitari a Cipro. Ovviamente erano tutte idiozie&rdquo;</em>. Intanto, una dopo l&rsquo;altra, le barche della flottiglia spariscono. <em>&ldquo;Le intercettavano, salivano a bordo, scomparivano dai radar. Le persone venivano portate su una nave prigione&rdquo;</em>.</p>
<p>Il dispositivo, secondo Daniele Gallina, era imponente: gommoni veloci, droni continui, almeno una nave di detenzione e una fregata militare. A quel punto, la decisione &egrave; netta: puntare verso acque territoriali greche.</p>
<p>Durante la fuga, uno dei momenti pi&ugrave; tesi. <em>&ldquo;Un&rsquo;imbarcazione israeliana si &egrave; avvicinata</em> &mdash; afferma &mdash;<em> e noi abbiamo reagito immediatamente&rdquo;</em>. Le luci vengono gestite in modo da rendere chiara la loro natura civile, i militari &mdash; nota &mdash; <em>&ldquo;non avevano il passamontagna&rdquo;</em> e alla fine si allontanano, concentrandosi su gruppi pi&ugrave; compatti di barche. <em>&ldquo;Noi eravamo pi&ugrave; a sud, pi&ugrave; isolati. Probabilmente &egrave; questo che ci ha salvato&rdquo;</em>.</p>
<p>La navigazione prosegue senza sosta per tutta la notte. <em>&ldquo;Andavamo avanti cercando di non fondere il motore&rdquo;</em>, dice. Poi, con l&rsquo;alba, la situazione cambia ancora. <em>&ldquo;Quando &egrave; sorto il sole se ne sono andati. Per noi &egrave; chiaro: quell&rsquo;operazione era illegale&rdquo;</em>.</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119365/small_145305.jpg" alt=""></p>
<p>Il bilancio, nella sua ricostruzione, &egrave; pesante: 58 imbarcazioni in totale, 22 intercettate, anche se &mdash; aggiunge &mdash; <em>&ldquo;in Israele &egrave; stato riportato che fossero 50&rdquo;</em>. Per ore non ci sono notizie dei compagni. <em>&ldquo;Non sapevamo nulla</em> &mdash; asserisce &mdash;<em>, poi siamo stati informati del loro trasferimento in Israele&rdquo;</em>.</p>
<p>Nel frattempo si attivano le diplomazie europee, tra cui la Farnesina e il governo spagnolo. Viene annunciato un rilascio generale, ma emergono eccezioni: <em>&ldquo;Due dei nostri compagni sono stati trattenuti, cos&igrave; da essere esibiti come trofei&rdquo;</em>.</p>
<p>Gallina legge l&rsquo;operazione come un tentativo di intimidazione: <em>&ldquo;Una scelta folle per incuterci timore&rdquo;</em>. Ma, sostiene, con un effetto opposto: <em>&ldquo;Ci ha motivato ancora di pi&ugrave;. La loro &egrave; stata una decisione disperata&rdquo;</em>. E qualcosa, secondo lui, si &egrave; gi&agrave; mosso: <em>&ldquo;Quanto accaduto ha riattivato piazze che sembravano aver dimenticato la causa palestinese&rdquo;</em>.</p>
<p>La missione, assicura, non si ferma. L&rsquo;obiettivo resta <em>&ldquo;rompere l&rsquo;assedio illegale&rdquo;</em> e riportare attenzione pubblica, anche attraverso la mobilitazione: proteste, porti bloccati, pressione sui governi per interrompere i rapporti con Israele.</p>
<p>Nel racconto emergono anche accuse dirette alla Grecia. La flottiglia non ha attraccato a sud di Creta perch&eacute;, dice, <em>&ldquo;siamo certi al 100% che il governo ellenico abbia collaborato&rdquo;</em>. Cita anomalie nelle comunicazioni e il caso di una barca rimasta senza motore, ipotizzando anche un sabotaggio. Soprattutto, sottolinea quella che ritiene una grave omissione: <em>&ldquo;Quando un&rsquo;imbarcazione &egrave; alla deriva, dovrebbero intervenire i soccorsi, in questo caso la Guardia Costiera greca. Non &egrave; successo. Per noi &egrave; evidente che siano coinvolti&rdquo;</em>.</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119365/small_145306.jpg" alt=""></p>
<p>Ora le imbarcazioni rimaste sono ferme davanti alle coste di Creta, in attesa che il maltempo si allontani. Poi si ripartir&agrave;. <em>&ldquo;Stiamo decidendo la prossima rotta </em>&mdash; dice &mdash;<em>, ma siamo sempre pi&ugrave; motivati&rdquo;</em>.</p>
<p>Fra le onde del Mediterraneo, intanto, galleggia il ricordo di quella notte. Una notte fatta di droni, segnali interrotti e barche che scompaiono nel buio. E una testimonianza che, al di l&agrave; di qualsivoglia ideologia, &egrave; destinata a riaprire il dibattito internazionale.</p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 11:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Nel 2025 i cuneesi hanno speso oltre un miliardo di euro in slot e giochi online]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nel-2025-i-cuneesi-hanno-speso-oltre-un-miliardo-di-euro-in-slot-e-giochi-online_119347.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nel-2025-i-cuneesi-hanno-speso-oltre-un-miliardo-di-euro-in-slot-e-giochi-online_119347.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119347/145283.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel 2025 in provincia di Cuneo sono stati spesi oltre un miliardo di euro nel gioco pubblico, cio&egrave; l&rsquo;insieme dei giochi con vincita in denaro regolati dallo Stato, come slot machine, scommesse, lotterie e giochi online. Il dato emerge dalla &ldquo;Relazione sul settore dei giochi pubblici&rdquo; riferita al 2025, presentata dal ministro dell&rsquo;Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti e trasmessa al Parlamento il 14 aprile 2026. Il documento analizza il funzionamento del sistema italiano, includendo sia il gioco nella rete fisica sia quello online, insieme agli aspetti normativi e alle misure di tutela della salute.</p>
<p>Guardando nel dettaglio i numeri cuneesi, la quota pi&ugrave; rilevante riguarda i cosiddetti giochi di abilit&agrave;, cio&egrave; giochi online in cui il risultato dipende in parte dalla capacit&agrave; del giocatore, come il poker o altri giochi di carte: in questo ambito sono stati spesi oltre 483 milioni di euro. Molto elevata anche la cifra legata alle videolottery (VLT), che superano i 198 milioni di euro. Le scommesse sportive a quota fissa, ovvero le puntate su eventi sportivi con vincita determinata al momento della giocata, sfiorano i 106 milioni.</p>
<p>Una parte consistente della spesa riguarda anche le lotterie istantanee, i cosiddetti &ldquo;gratta e vinci&rdquo;, che superano i 90 milioni di euro, mentre il lotto si attesta a quasi 45 milioni. Le AWP, cio&egrave; le &ldquo;<em>new slot</em>&rdquo; presenti in bar e tabaccherie, raccolgono oltre 74 milioni di euro. Tra le altre voci si trovano le scommesse virtuali con circa 25,5 milioni, e il Superenalotto con oltre 11 milioni.&nbsp;Quote pi&ugrave; contenute riguardano il bingo e il betting exchange, una modalit&agrave; di scommessa in cui i giocatori scommettono tra loro anzich&eacute; contro il banco. Inferiori sono invece le cifre legate all&rsquo;ippica e ai concorsi pronostici sportivi.</p>
<p>A fronte di una spesa complessiva superiore al miliardo, i cuneesi hanno vinto poco pi&ugrave; di 920 milioni di euro.</p>
<p>Il dato cuneese si inserisce in un quadro regionale pi&ugrave; ampio. Nel complesso, sommando i dati delle singole province, in Piemonte nel 2025 sono stati giocati oltre 9 miliardi di euro. A livello regionale &egrave; la provincia di Torino a registrare i valori pi&ugrave; elevati, con oltre 5,3 miliardi di euro giocati e circa 4,6 miliardi di vincite. Seguono Cuneo, poi Alessandria, che supera il miliardo di euro di spesa, e Novara con circa 883 milioni. Le altre province si collocano su livelli pi&ugrave; bassi ma comunque significativi: Asti supera i 444 milioni, Verbano-Cusio-Ossola i 421 milioni, Vercelli i 390 milioni e Biella i 317 milioni. In tutti i territori le vincite risultano inferiori ai soldi spesi.</p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 07:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Elezioni comunali, a Costigliole Fabrizio Nasi corre da solo. Ecco i candidati della sua lista]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/saluzzese/elezioni-comunali-a-costigliole-fabrizio-nasi-corre-da-solo-ecco-i-candidati-della-sua-lista_119346.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/saluzzese/elezioni-comunali-a-costigliole-fabrizio-nasi-corre-da-solo-ecco-i-candidati-della-sua-lista_119346.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119346/145282.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con la chiusura dei termini per la presentazione delle candidature, la lista civica "Insieme per Costigliole" guidata dal sindaco uscente Fabrizio Nasi si profila come l'unica compagine in corsa per le elezioni comunali del 24 e 25 maggio 2026. Una situazione che sposta il focus della competizione elettorale dal confronto tra programmi alla necessit&agrave; di raggiungere il quorum ministeriale.</p>
<p>In presenza di un'unica lista, infatti, l'elezione &egrave; valida solo se si verificano contemporaneamente due condizioni previste dalla legge:</p>
<p>Quorum dei votanti: deve recarsi alle urne almeno il 40% degli elettori iscritti nelle liste elettorali del Comune (detratto il numero degli iscritti all'AIRE che non votano).&nbsp;Quorum dei voti validi: la lista deve ottenere un numero di voti validi non inferiore al 50% dei votanti.</p>
<p>Se queste soglie non venissero raggiunte, l'elezione risulterebbe nulla, portando al commissariamento del Comune. In tale scenario, un Commissario prefettizio assumerebbe la guida dell'ente con poteri limitati alla sola ordinaria amministrazione, bloccando di fatto la programmazione e i progetti in corso.</p>
<p>"<em>Correre con un'unica lista rende il passaggio alle urne un momento di responsabilit&agrave; ancora pi&ugrave; forte</em> &mdash; dichiara Fabrizio Nasi &mdash;. <em>&Egrave; l'occasione per confermare la volont&agrave; di proseguire il percorso intrapreso e mettere al sicuro il futuro del paese, evitando lo stallo di un commissariamento. Conosco bene il valore che i costigliolesi attribuiscono alla partecipazione: lo abbiamo visto chiaramente nella recente tornata referendaria, con un'affluenza che ha superato il 60%. Sono certo che questa consapevolezza si rinnover&agrave; il 24 e 25 maggio: andare a votare garantisce a Costigliole la continuit&agrave; amministrativa necessaria per portare a compimento i progetti avviati e dare forza alla nostra comunit&agrave;</em>".</p>
<p>Per illustrare il programma e l'importanza del voto, la lista "Insieme per Costigliole" incontrer&agrave; la cittadinanza nelle seguenti date:<br>- Gioved&igrave; 7 maggio, ore 18:00: zona Stazione, presso i locali di Attivamente al piano terreno della stazione.<br>- Luned&igrave; 11 maggio, ore 20:15: Frazione Termine e localit&agrave; Sant&rsquo;Anna, presso il Circolo ACLI.<br>- Marted&igrave; 12 maggio, ore 20:45: Frazione Ceretto, presso il PalaProLoco.<br>- Gioved&igrave; 21 maggio, ore 20:45: Centro paese, presso il Bar Terzo Tempo.<br>&nbsp;</p>
<p><strong>LA SQUADRA</strong></p>
<p>Candidato Sindaco: Fabrizio Nasi (56 anni)</p>
<p>Candidati Consiglieri: Veronica Capellino (40), Nicola Alessandro Carrino (44), Giada Chiappa (26), Massimo Francesco Colombero (54), Marco Dalmasso (45), Remo Francesco Giordanino (77), Renato Giovanni Giordanino (73), Luigi Giuseppe Diego Molinengo (26), Gavino Passer&ograve; (65), Erminia Alejandra Persico (56), Ivo Giuseppe Sola (59), Sara Terzago (40).</p>]]></description><pubDate>Sat, 02 May 2026 13:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[In Piemonte aumentano gli incidenti stradali, ma calano le vittime]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/in-piemonte-aumentano-gli-incidenti-stradali-ma-calano-le-vittime_119342.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/in-piemonte-aumentano-gli-incidenti-stradali-ma-calano-le-vittime_119342.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119342/145271.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Giornata Europea della Sicurezza Stradale, che si celebra il 6 maggio, rappresenta un&rsquo;occasione importante per richiamare l&rsquo;attenzione su un tema centrale per la salute pubblica: la prevenzione degli incidenti e la promozione di comportamenti sicuri alla guida e negli spostamenti quotidiani.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo europeo di lungo periodo &egrave; quello di arrivare a &ldquo;zero vittime&rdquo; sulle strade, mentre nel breve termine si punta a ridurre del 50% morti e feriti gravi entro il 2030 rispetto ai livelli del 2019. Anche il Piano Nazionale per la Sicurezza Stradale si muove in questa direzione.</p>
<p>Una visione moderna della sicurezza stradale si basa sull&rsquo;approccio del Safe System, che supera l&rsquo;idea fatalistica dell&rsquo;incidente inevitabile e promuove un sistema integrato in cui infrastrutture, veicoli e comportamenti umani concorrono a ridurre al minimo i rischi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>I dati in Piemonte</h2>
<p>I dati ISTAT pi&ugrave; recenti si riferiscono al 2024 ed evidenziano come l&rsquo;incidentalit&agrave; stradale rappresenti ancora una criticit&agrave; rilevante per la salute pubblica.</p>
<p>Nel 2024 in Piemonte sono stati registrati 10.487 incidenti stradali, in aumento del 4,6% rispetto al 2023, con 171 vittime (in diminuzione del 3,9% sull&rsquo;anno precedente e del 26,3% rispetto al 2019) e 14.692 feriti. Il tasso di mortalit&agrave; stradale regionale si conferma comunque inferiore alla media nazionale, con 4,0 morti ogni 100.000 abitanti rispetto ai 5,1 a livello nazionale.</p>
<p>La maggior parte degli incidenti si verifica sulle strade urbane (70,7%), seguite da quelle extraurbane (22,0%) e dalle autostrade (7,4%). Tuttavia, i decessi avvengono prevalentemente sulle strade extraurbane (48,0%), dove le condizioni di velocit&agrave; rendono pi&ugrave; gravi le conseguenze degli incidenti.</p>
<p>Le categorie pi&ugrave; coinvolte nei decessi sono i conducenti e passeggeri di autovetture (45,6%), seguiti da motociclisti (20,5%), pedoni (18,7%), ciclisti (5,3%), conducenti di mezzi pesanti (5,3%) e utenti di monopattini (1,7%).</p>
<p>Particolarmente significativo &egrave; il dato relativo ai pedoni: l&rsquo;indice di mortalit&agrave; risulta in aumento rispetto al 2023 e il 71,9% dei pedoni deceduti ha pi&ugrave; di 65 anni, confermando la maggiore vulnerabilit&agrave; della popolazione anziana.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Bambini e sicurezza stradale</h2>
<p>Un&rsquo;attenzione specifica riguarda i pi&ugrave; giovani, che rappresentano una categoria particolarmente esposta, sia come passeggeri sia come utenti della strada.</p>
<p>La prevenzione passa innanzitutto dall&rsquo;uso corretto dei dispositivi di sicurezza, come seggiolini omologati e cinture, ma anche dall&rsquo;educazione stradale fin dall&rsquo;infanzia e dalla creazione di ambienti urbani pi&ugrave; sicuri. Promuovere comportamenti corretti e consapevoli nei bambini significa investire nella sicurezza futura di tutta la comunit&agrave;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Alcol, sostanze stupefacenti e guida</h2>
<p>Non esistono quantit&agrave; di alcol sicure alla guida. Anche livelli inferiori ai limiti di legge possono compromettere la capacit&agrave; di reazione, alterare la percezione di velocit&agrave; e distanza e aumentare il rischio di incidente.</p>
<p>L&rsquo;assunzione di sostanze stupefacenti, inoltre, amplifica ulteriormente i rischi, soprattutto se associata al consumo di alcol. Per questo motivo &egrave; fondamentale ribadire un principio semplice: se si guida, non si beve.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>L&rsquo;impegno della Regione Piemonte</h2>
<p>La Regione Piemonte, anche attraverso le Aziende Sanitarie, promuove iniziative di informazione, sensibilizzazione ed educazione rivolte alla popolazione, con l&rsquo;obiettivo di diffondere la cultura della sicurezza stradale e ridurre i fattori di rischio.</p>
<p>Un impegno che si inserisce nelle politiche di prevenzione e promozione della salute, nella consapevolezza che la sicurezza sulle strade dipende non solo dalle infrastrutture, ma anche dai comportamenti individuali e collettivi.</p>
<p>Per approfondimenti e maggiori informazioni:&nbsp;<a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/sicurezza-stradale-piemonte" target="_blank">https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/sicurezza-stradale-piemonte</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 02 May 2026 10:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Educazione civica e stradale alla scuola dell’infanzia di Sampeyre]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/educazione-civica-e-stradale-alla-scuola-dellinfanzia-di-sampeyre_119341.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/educazione-civica-e-stradale-alla-scuola-dellinfanzia-di-sampeyre_119341.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119341/145270.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Mercoled&igrave; 29 aprile l&rsquo;ispettore Federico Postuma e l&rsquo;agente Bruno Biglione della Polizia Locale di Sampeyre hanno incontrato bambine e bambini dai tre ai cinque anni di et&agrave;, allievi della scuola dell&rsquo;infanzia del paese. L&rsquo;incontro &egrave; stato finalizzato a svolgere un breve un corso di educazione civica e stradale: l&rsquo;iniziativa &egrave; stata promossa dalle insegnanti della &ldquo;materna&rdquo;, coordinate da Stefania Baralis, e si &egrave; svolta con l&rsquo;approvazione dell&rsquo;amministrazione comunale.<br>&nbsp;<br>"Presto ognuno di questi bambini sar&agrave; un fruitore in prima persona delle strade e dei servizi prestati dalla Pubblica Amministrazione &ndash; ha dichiarato il sindaco Roberto Dadone &ndash;. Piccole pillole di questi insegnamenti, gi&agrave; all&rsquo;et&agrave; di tre anni, sono molto utili per il futuro dei nostri piccoli sampeyresi".<br>&nbsp;<br>Durante l&rsquo;incontro sono stati affrontati in modo semplice e diretto i principali comportamenti da tenere sulla strada, con particolare attenzione al rispetto delle regole e alla sicurezza. Ai bambini &egrave; stato spiegato che la strada &egrave; uno spazio condiviso, accessibile a tutti, e che anche i pi&ugrave; piccoli possono e devono imparare fin da subito a muoversi in modo corretto e consapevole. Accanto ai temi della circolazione, gli operatori hanno illustrato alcune delle attivit&agrave; svolte quotidianamente dalla Polizia Locale, come le procedure da seguire in caso di ritrovamento di un cane smarrito o, per citare un luogo particolarmente caro ai pi&ugrave; piccoli, la verifica del corretto montaggio delle giostre affinch&eacute; il loro uso sia sempre sicuro e piacevole per i bambini.</p>
<p>Elemento centrale dell&rsquo;incontro &egrave; stato il concetto di gentilezza, valore su cui la scuola dell&rsquo;infanzia di Sampeyre sta svolgendo un lavoro da tempo: i funzionari di Polizia lo hanno presentato come base del rapporto tra cittadini e istituzioni, sottolineando come i bambini debbano considerare le forze dell&rsquo;ordine degli amici a cui rivolgersi con tranquillit&agrave; in caso di necessit&agrave;, senza avere timori della divisa, e al contempo l&rsquo;importanza di mantenere sempre un comportamento educato e responsabile nei confronti degli altri.</p>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; si &egrave; inserita in un pi&ugrave; ampio percorso educativo portato avanti dalla scuola dell&rsquo;infanzia di Sampeyre, che mira a rafforzare il senso civico fin dalla pi&ugrave; tenera et&agrave;, come dimostra chiaramente anche la costituzione del Consiglio Comunale dei piccoli, e contribuisce a costruire una maggiore consapevolezza del vivere in comunit&agrave; e del rispetto delle regole condivise.</p>]]></description><pubDate>Sat, 02 May 2026 10:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Biodigestore e viabilità, Consiglio provinciale aperto a Saluzzo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/saluzzese/biodigestore-e-viabilita-consiglio-provinciale-aperto-a-saluzzo_119339.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/saluzzese/biodigestore-e-viabilita-consiglio-provinciale-aperto-a-saluzzo_119339.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119339/145268.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sono convocati per luned&igrave; 4 maggio alle ore 16.30 ed alle 18.30, presso l&rsquo;Antico Palazzo Comunale di Saluzzo, il Consiglio provinciale aperto dedicato all&rsquo;analisi della situazione relativa allo sviluppo delle filiere del biogas e del biometano nel territorio della provincia di Cuneo ed alle comunicazioni del Presidente sulla viabilit&agrave; del saluzzese, e il successivo Consiglio provinciale destinato, insieme ad altri argomenti, all&rsquo;analisi del rendiconto di gestione finanziaria relativo al 2025.</p>
<p>La prima seduta proporr&agrave; all&rsquo;approvazione una deliberazione che intende fare il punto sul quadro normativo, sulle competenze degli enti coinvolti e sulle ricadute territoriali connesse a queste forme di produzione energetica. L&rsquo;iniziativa si inserisce nel ruolo di coordinamento di area vasta svolto dalla Provincia e fa seguito alla medesima attivit&agrave; relativa al fotovoltaico promossa nel maggio 2025 e alla visita al cantiere, ormai in fase di conclusione, del biodigestore pubblico di Borgo San Dalmazzo, effettuata dal presidente Luca Robaldo insieme con i consiglieri provinciali Stefania D&rsquo;Ulisse, Vincenzo Pellegrino e il segretario generale Giorgio Musso nel pomeriggio di gioved&igrave; 30 aprile.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo del documento in esame, anche in questo caso, &egrave; quello di raccogliere e rappresentare le istanze dei territori in vista dell&rsquo;approvazione in Consiglio Regionale del Disegno di Legge relativo proprio agli impianti da fonti rinnovabili.</p>
<p>Il presidente, poi, illustrer&agrave; le misure dedicate alla viabilit&agrave; del saluzzese con un occhio anche ai futuri possibili interventi di pi&ugrave; ampia portata infrastrutturale.</p>
<p>La seconda seduta del Consiglio provinciale, infine, avr&agrave; quale argomento principale l&rsquo;analisi del rendiconto 2025 dell&rsquo;Ente, oltre a una convenzione con la Fondazione Film Commission Torino Piemonte per la promozione del territorio attraverso le produzioni audiovisive e un atto di indirizzo in tema di mobiit&agrave; sostenibile.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 02 May 2026 08:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Promozione: ultimi 90 minuti ad alta tensione, con ancora tanto da decidere]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-promozione-ultimi-90-minuti-ad-alta-tensione-con-ancora-tanto-da-decidere_119298.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-promozione-ultimi-90-minuti-ad-alta-tensione-con-ancora-tanto-da-decidere_119298.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119298/145218.jpg" title="Foto da pagine social Saviglianese" alt="Foto da pagine social Saviglianese" /><br /><p>Playoff ancora da definire, ma soprattutto emozioni in arrivo per quanto riguarda la zona calda nell&rsquo;ultima giornata di campionato in Promozione. L&agrave; davanti &egrave; gi&agrave; sicura di essere in finale della prima fase playoff il Moretta, che per&ograve; nel match interno con il Boves deve difendere il secondo posto dall&rsquo;assalto della Saviglianese: i maghi hanno 2 lunghezze da recuperare, ma in caso di arrivo a pari punti sarebbero davanti per gli scontri diretti. Il match interno che attende i ragazzi di Giuliano &egrave; tutt&rsquo;altro che agevole, contro il Pedona che ha solo un risultato, la vittoria, per avere ancora speranze di poter acciuffare i playoff, mentre i padroni di casa prendendosi i 3 punti sarebbero certi di potersi andare a giocare direttamente la finale playoff con il Moretta.</p>
<p>Tanti incroci e tante ipotesi possibili, considerando anche la gara che vede opposti Busca e Sant&rsquo;Albano, con i grigi che devono imporsi e poi sperare in un passo falso della Saviglianese per raggiungere gli spareggi promozione. Ha qualche piccola speranza anche l&rsquo;Atletico Racconigi, che affronta l&rsquo;Orbassano, un match a cui guardano con tanto interesse anche Boves e Valle Varaita, impegnati in un&rsquo;altra contesa, quella per la salvezza diretta. Se i torinesi dovessero perdere, le due formazioni cuneesi sarebbero entrambe salve per i punti di distacco, a prescindere dai risultati nelle loro gare, per i bovesani la gi&agrave; citata trasferta di Moretta, per i ragazzi di Giordana l'incontro casalingo con lo Scarnafigi. Gi&agrave; sicuro dei playout, invece, il Narzole, che affronta il Pancalieri cercando di guadagnare una posizione scavalcando il Villafranca, impegnato contro l&rsquo;Infernotto gi&agrave; retrocesso. Infine, il Sommariva Perno ospita il Carmagnola campione, in attesa della finale di Coppa del 9 maggio.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Promozione girone C &ndash; Quindicesima giornata di ritorno (domenica 3 maggio ore 15)</strong><br>Atletico Racconigi &ndash; Orbassano<br>Busca &ndash; Sant&rsquo;Albano<br>Narzole &ndash; Pancalieri<br>Saviglianese &ndash; Pedona<br>Sommariva Perno &ndash; Carmagnola<br>Valle Varaita &ndash; Scarnafigi<br>Villafranca &ndash; Infernotto</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Carmagnola 65, Moretta 58, Saviglianese 56, Busca 47, Atletico &nbsp;Racconigi 46, Sant&rsquo;Albano 46, Pedona 46, Scarnafigi 42, Sommariva Perno 38, Pancalieri 38, Boves 32, Valle Varaita 31, Villafranca 28, Narzole 26, Orbassano 23, Infernotto 19</p>]]></description><pubDate>Sat, 02 May 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Nell'era del sovranismo e dell'identità nazionale, stiamo abbandonando la lingua italiana: why?]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nell-era-del-sovranismo-e-dell-identita-nazionale-stiamo-abbandonando-la-lingua-italiana-why_119289.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nell-era-del-sovranismo-e-dell-identita-nazionale-stiamo-abbandonando-la-lingua-italiana-why_119289.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119289/145209.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Abbiamo un problema, in questo venti-ventisei. Servirebbe un po&rsquo; di capacit&agrave; di problem solving, per raggiungere il goal del nostro business entro la deadline, per rinnovare il nostro brand (magari anche il suo naming) agli occhi degli stakeholders. Potremmo creare un board o una task force, riunirci per dei meeting, schedulare delle call in cui fare dei briefing, oppure brainstorming, in modo da tracciare una roadmap. Potremmo procedere per step e lavorare in team, guardare ai nostri benchmark e ai nostri target, per poi raccogliere dei feedback e fare un check sulla nostra performance. &Egrave; importante avere ben chiare la nostra mission e la nostra vision, oltre che il nostro background (ma anche i competitor, i buyer e i trend). Organizzeremo anche un recruiting day, e lo faremo ASAP creando una situazione win win per il nostro network.</p>
<p>Ogni tanto, tra uno speech e un follow up, servir&agrave; un coffee break nel nostro open space, oppure un light lunch in un&rsquo;altra location, perch&egrave; si sa, il food e il beverage sono importanti per l&rsquo;enpowerment delle nostre skill, del nostro know-how e della nostra self-consciousness. Solo cos&igrave; potremo arrivare ad un agreement con i nostri partner.</p>
<p>Nelle nostre giornate tra comunicati stampa e conferenze, ci troviamo ormai puntualmente a districarci tra testi di questo genere (ok, qui abbiamo estremizzato un po&rsquo;, lo ammettiamo). Lungi da noi opporci al progresso, alla contaminazione e all&rsquo;introduzione dei neologismi che sempre c&rsquo;&egrave; stata e sempre ci sar&agrave;, ma forse in alcuni casi si &egrave; passato il limite. Non lo neghiamo: ogni tanto, leggendo certi comunicati e ascoltando certi interventi, ci scappa un sorriso per tutti gli inglesismi inseriti a forza nella convinzione di rendere i concetti pi&ugrave; moderni ed eleganti (un po&rsquo; pi&ugrave; friendly, dai). In tempi in cui si sente spesso parlare di identit&agrave;, di sovranismo, di patria, tempi in cui al Made in Italy - scritto in inglese! - sono stati dedicati addirittura un Ministero e un liceo, stride un po&rsquo; questa tendenza all&rsquo;abbandono della lingua italiana. Una lingua cos&igrave; ricca e bella meriterebbe forse di essere utilizzata di pi&ugrave; e meglio.</p>
<p>(Per gli amici che lavorano negli uffici stampa: non prendetevela, si scherza. It&rsquo;s a joke)</p>]]></description><pubDate>Sat, 02 May 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Dalmasso</dc:creator><author><name>Andrea Dalmasso</name></author></item><item><title><![CDATA[Incidente a Revello: cinque persone ferite, nessuna è grave ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/incidente-a-revello-cinque-persone-ferite-nessuna-e-grave_119320.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/incidente-a-revello-cinque-persone-ferite-nessuna-e-grave_119320.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119320/145245.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Incidente stradale nel pomeriggio di oggi, venerd&igrave; 1 maggio, a Revello, sulla Strada provinciale 260, tra Saluzzo e Sanfront. Quattro le auto coinvolte nel violento scontro in cui sono rimaste ferite cinque persone: quattro sono state trasportate all'ospedale di Savigliano, una a Cuneo. Nessuna &egrave; in gravi condizioni.</p>
<p>Sul posto, oltre alle ambulanze, sono intervenuti anche i vigili del fuoco di Saluzzo, i carabinieri di Barge e la Polizia Locale. La strada &egrave; ancora chiusa al traffico.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 16:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Saluzzo, il fascino delle supercar: il centro storico è pronto ad ospitare Terre Cuneesi 2026]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/saluzzo-il-fascino-delle-supercar-il-centro-storico-e-pronto-ad-ospitare-terre-cuneesi-2026_119155.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/saluzzo-il-fascino-delle-supercar-il-centro-storico-e-pronto-ad-ospitare-terre-cuneesi-2026_119155.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119155/145000.jpg" title="Immagine di repertorio " alt="Immagine di repertorio " /><br /><p style="text-align: justify;">Domenica 10 maggio 2026, la citt&agrave; di Saluzzo ospiter&agrave; la 5&ordf; Esibizione Terre Cuneesi, evento dedicato al mondo dell&rsquo;automobile che negli anni si &egrave; affermato come uno dei principali appuntamenti per appassionati e curiosi in Piemonte. Organizzata da Cv Sc Events A.S.D., la manifestazione porta nel cuore della citt&agrave; il meglio del panorama automobilistico, con una selezione di auto storiche, sportive e supercar, creando un connubio unico tra design automobilistico e patrimonio urbano.<br><br></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Supercar e design nel cuore di Saluzzo</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il valore distintivo dell&rsquo;evento &egrave; l&rsquo;incontro tra due forme di eccellenza: da un lato il&nbsp;design delle vetture, espressione dell&rsquo;ingegneria e dello stile automobilistico internazionale; dall&rsquo;altro il fascino del&nbsp;centro storico di Saluzzo, che diventa una vera e propria cornice espositiva a cielo aperto.&nbsp;Le auto non saranno semplicemente esposte, ma inserite in un contesto che ne esalta linee, dettagli e storia, trasformando Corso Italia in un percorso visivo di grande impatto.&nbsp;Tra i protagonisti dell&rsquo;edizione 2026 ci saranno&nbsp;supercar moderne, auto sportive e modelli storici, offrendo al pubblico un viaggio attraverso epoche, tecnologie e stili differenti.<br><br></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il format Terre Cuneesi</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il progetto&nbsp;&ldquo;Terre Cuneesi&rdquo; nasce con l&rsquo;obiettivo di valorizzare il territorio della Provincia di Cuneo attraverso eventi che uniscono passione per i motori e promozione locale.&nbsp;Le vetture diventano cos&igrave; ambasciatrici di un territorio, attraversando&nbsp;strade panoramiche e borghi caratteristici, portando movimento, turismo e interesse nei centri coinvolti.<br><br></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Programma della giornata</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La manifestazione si svolger&agrave; dalle 8 alle 17&nbsp;con il seguente programma:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Ore 08:00 &ndash; Arrivo equipaggi per il giro panoramico</li>
<li>Ore 09:20 &ndash; Partenza primo gruppo</li>
<li>Ore 09:30 &ndash; Apertura esposizione al pubblico</li>
<li>Ore 09:40 &ndash; Partenza secondo gruppo</li>
<li>Ore 17:00 &ndash; Conclusione evento</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Per tutta la giornata sar&agrave; possibile visitare l&rsquo;area espositiva con&nbsp;ingresso gratuito.<br><br></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Giro panoramico tra le Terre Cuneesi</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Uno dei momenti pi&ugrave; attesi &egrave; il&nbsp;giro panoramico guidato, un percorso di circa&nbsp;65/70 km che accompagner&agrave; gli equipaggi tra alcune delle strade pi&ugrave; suggestive del territorio.&nbsp;Un&rsquo;esperienza pensata non solo per il piacere di guida, ma anche per valorizzare il paesaggio e la cultura locale.</p>
<p style="text-align: justify;"><br><strong>Un evento per pubblico e appassionati</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La 5&ordf; Esibizione Terre Cuneesi &egrave; pensata per un pubblico ampio:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Appassionati di motori e collezionisti</li>
<li>Famiglie e visitatori</li>
<li>Fotografi e content creator</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Durante la giornata saranno presenti&nbsp;fotografi ufficiali&nbsp;e attivit&agrave; dedicate, tra cui un&nbsp;simulatore di guida professionale.<br><br></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Partecipazione e iscrizioni</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La partecipazione all&rsquo;evento &egrave; gratuita per il pubblico.&nbsp;Per gli equipaggi &egrave; prevista&nbsp;iscrizione obbligatoria con diverse formule, tra cui esposizione, giro panoramico e pranzo convenzionato.&nbsp;I posti sono limitati.</p>
<p style="text-align: justify;">Link iscrizione: <a href="https://form.jotform.com/261134069694058" target="_blank">qui</a></p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 12:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo, incontro tra il presidente della Provincia Robaldo e l'Associazione Insieme]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-incontro-tra-il-presidente-della-provincia-robaldo-e-l-associazione-insieme_119154.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-incontro-tra-il-presidente-della-provincia-robaldo-e-l-associazione-insieme_119154.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119154/144999.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Proseguono in queste settimane gli incontri istituzionali promossi dall&rsquo;Associazione Insieme. Nei giorni scorsi una rappresentanza dell&rsquo;Associazione composta dal Presidente Marcello Cavallo, dal Vice Andrea Vero, dal Segretario Marco Bernardi e dal Consigliere Sergio Pasi, ha incontrato il Presidente della Provincia Luca Robaldo nella sede dell&rsquo;Ente.&nbsp;<br><br>Tra i temi affrontati, il pi&ugrave; rilevante &egrave; stato senz&rsquo;altro quello delle infrastrutture viarie. Insieme ha presentato al Presidente il Convegno previsto per il pomeriggio del 22 maggio (in collaborazione con Automobile Club) proprio su questo tema. Riferisce Cavallo: "<em>&Eacute; stato un incontro proficuo, durante il quale sono state affrontate le criticit&agrave; presenti ed &egrave; stata rappresentata l&rsquo;esigenza di andare oltre i problemi contingenti, guardando al futuro e alle soluzioni possibili per la viabilit&agrave; in provincia di Cuneo" </em>Prosegue Cavallo<em>: "Abbiamo convintamente dato atto degli sforzi fatti e che sta facendo l&rsquo;Amministrazione Provinciale, partendo dal Presidente, al Consiglio, ai Dirigenti fino ai Cantonieri che operano sul territorio, per la manutenzione delle strade seppur in una condizione di oggettiva difficolt&agrave;, dovuta alla carenza di risorse ed ai rincari che si registrano dei materiali. &Eacute; stata infine sottolineata la disponibilit&agrave; alla collaborazione tra due realt&agrave; diverse, ma che perseguono, in questo ambito, medesimi obiettivi</em>".&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;importanza della collaborazione tra istituzioni e associazioni del territorio come strumento fondamentale per affrontare in modo condiviso le criticit&agrave; e costruire percorsi di sviluppo e programmazione a beneficio della comunit&agrave; provinciale &egrave; stata ribadita anche dal presidente Robaldo, che ha espresso "<em>apprezzamento all&rsquo;Associazione Insieme per la promozione di un&rsquo;iniziativa che pone al centro dell&rsquo;attenzione un tema cruciale come quello delle infrastrutture viarie, ambito che rappresenta una delle missioni fondamentali della Provincia di Cuneo. Il confronto con realt&agrave; associative attente e radicate nel territorio &egrave; sempre utile e stimolante, perch&eacute; consente di andare oltre le criticit&agrave; contingenti e di ragionare in una prospettiva di medio e lungo periodo. Sono convinto che da questo dialogo possa trarre beneficio l&rsquo;ente che presiedo, sul quale ricade la responsabilit&agrave; &ndash; e al tempo stesso la complessit&agrave; &ndash;</em> <em>di gestire una parte rilevante e articolata della rete stradale della Granda, una sfida che richiede visione, capacit&agrave; di programmazione e condivisione di obiettivi</em>".</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 11:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Il lavoro, in questo territorio, è sempre stato il punto di partenza e il punto di arrivo"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-lavoro-in-questo-territorio-e-sempre-stato-il-punto-di-partenza-e-il-punto-di-arrivo_119315.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-lavoro-in-questo-territorio-e-sempre-stato-il-punto-di-partenza-e-il-punto-di-arrivo_119315.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119315/145237.jpg" title="Mariano Costamagna" alt="Mariano Costamagna" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Cari Colleghi e Care Colleghe,</em><br><em>il Primo Maggio di quest&rsquo;anno si colloca in un passaggio non ordinario. Il tema del &ldquo;lavoro&nbsp;dignitoso&rdquo; proposto dai sindacati si intreccia con un intervento normativo del Governo che&nbsp;riporta il lavoro al centro dell&rsquo;agenda economica. &Egrave; dentro questo quadro che ritengo utile&nbsp;offrire una riflessione dal punto di vista delle imprese cuneesi.&nbsp;Da parte nostra, riteniamo che alcune misure introdotte dal Governo vadano nella direzione di&nbsp;sostenere il sistema produttivo, in particolare per quanto riguarda la riduzione del cuneo&nbsp;fiscale. Ridurre il costo del lavoro significa liberare risorse sia per le imprese sia per i lavoratori,&nbsp;incidendo sulla competitivit&agrave; e sul reddito disponibile.</em></p>
<p><em>Allo stesso tempo, il riferimento al &ldquo;salario giusto&rdquo; rappresenta un punto importante, perch&eacute;&nbsp;individua un obiettivo che deve essere condiviso. &Egrave; un terreno su cui associazioni datoriali e&nbsp;sindacati possono e devono trovarsi. In questo senso, il decreto riafferma il ruolo centrale della</em><br><em>contrattazione collettiva, individuando nei contratti sottoscritti dalle organizzazioni pi&ugrave;&nbsp;rappresentative il riferimento per definire il salario giusto, in coerenza con quanto previsto&nbsp;dall&rsquo;articolo 36 della Costituzione. Si tratta di un passaggio rilevante, perch&eacute; rafforza un&nbsp;sistema fondato su regole condivise e responsabilit&agrave; reciproche: il decreto premia le imprese&nbsp;corrette, ma anche il lavoro svolto dalle organizzazioni sindacali nella contrattazione.</em></p>
<p><em>Nel nostro territorio questo approccio ha una traduzione molto concreta. In provincia di Cuneo&nbsp;esiste un modello costruito nel tempo, fatto di relazioni industriali solide e di confronto&nbsp;continuo tra imprese e rappresentanze dei lavoratori. &Egrave; un modello che ha sempre messo al&nbsp;centro la dignit&agrave; della persona, non come principio astratto ma come pratica quotidiana.&nbsp;In questa direzione, sono condivisibili anche le misure sul rinnovo dei contratti, ne rafforzano&nbsp;la tempestivit&agrave; e valorizzano l&rsquo;autonomia negoziale collettiva. Cos&igrave; come sono positivi il&nbsp;rafforzamento degli incentivi all&rsquo;assunzione, in particolare per le persone pi&ugrave; lontane dal&nbsp;mercato del lavoro, e l&rsquo;attenzione al contrasto del lavoro irregolare, anche attraverso le&nbsp;piattaforme digitali, e alla conciliazione vita-lavoro.</em></p>
<p><em>&Egrave; altrettanto importante che gli incentivi pubblici siano legati al rispetto delle regole:&nbsp;riconoscere benefici solo a chi garantisce il salario giusto e applica correttamente i contratti&nbsp;contribuisce a contrastare il dumping contrattuale e a sostenere un sistema competitivo&nbsp;fondato su lavoro di qualit&agrave;, legalit&agrave;, responsabilit&agrave; sociale e giusta concorrenza.&nbsp;In questo contesto, parlare di lavoro significa anche valorizzare esperienze che mettono&nbsp;davvero al centro la persona. Penso, ad esempio, al lavoro portato avanti dalla Fondazione&nbsp;Industriali, che con Confindustria Cuneo abbiamo contribuito a fondare e che promuove&nbsp;opportunit&agrave; occupazionali per le persone pi&ugrave; fragili. &Egrave; un modo concreto di declinare il concetto</em><br><em>di &ldquo;lavoro buono&rdquo;, capace di restituire dignit&agrave; e prospettiva.&nbsp;Il lavoro, in questo territorio, &egrave; sempre stato il punto di partenza e il punto di arrivo. &Egrave; ci&ograve; che&nbsp;ha permesso a intere generazioni di costruire il proprio futuro, spesso rialzandosi da condizioni&nbsp;difficili. Deve continuare a essere il nostro riferimento, il faro che guida le scelte economiche e&nbsp;sociali. &Egrave; su questo terreno che si costruisce un mercato del lavoro solido, capace di offrire&nbsp;occupazione stabile, qualit&agrave; e prospettive nel tempo.</em></p>
<p><em>Buon Primo Maggio!</em></p>
<p><strong>Il Presidente di Confindustria Cuneo&nbsp;Mariano Costamagna</strong></p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 08:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[ “Il 1° maggio è l’occasione per ribadire una scelta chiara: difendere e valorizzare i contratti di qualità"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-1-maggio-e-loccasione-per-ribadire-una-scelta-chiara-difendere-e-valorizzare-i-contratti-di-qualita_119258.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-1-maggio-e-loccasione-per-ribadire-una-scelta-chiara-difendere-e-valorizzare-i-contratti-di-qualita_119258.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119258/145162.jpg" title="Giorgio Felici" alt="Giorgio Felici" /><br /><p>Confartigianato Imprese Piemonte esprime un sostanziale apprezzamento per le misure contenute nel Decreto Lavoro approvato nei giorni scorsi dal Consiglio dei Ministri, in particolare per gli interventi dedicati al sostegno dell'occupazione.</p>
<p>Giudizio positivo sulle norme relative agli incentivi alle assunzioni, tra cui bonus donne, bonus giovani e bonus ZES, che favoriscono rapporti di lavoro stabili. Nella stessa direzione viene valutato favorevolmente anche l'incentivo per la trasformazione dei contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato, con un'attenzione specifica all'occupazione giovanile.</p>
<p>Positivo anche il giudizio sulla conferma della centralit&agrave; dei contratti collettivi nazionali di lavoro nella definizione dei salari. La contrattazione collettiva di qualit&agrave; &egrave; uno strumento fondamentale per garantire stabilit&agrave; e contrastare fenomeni di dumping contrattuale e concorrenza sleale.</p>
<p>In Italia oltre il 96% dei lavoratori &egrave; coperto da contratti collettivi firmati dalle organizzazioni comparativamente pi&ugrave; rappresentative. Eppure, accanto a questo sistema solido, proliferano oltre 700 contratti &ldquo;pirata&rdquo; che, pur avendo un peso marginale, producono effetti distorsivi rilevanti su salari, concorrenza e diritti.</p>
<p>&Egrave; questo il tema che Confartigianato Imprese Piemonte porta al centro della riflessione per il 1&deg; Maggio: la qualit&agrave; della contrattazione come leva per difendere lavoro e imprese.</p>
<p>Secondo i dati CNEL, su oltre 1.000 contratti depositati nel settore privato, poco pi&ugrave; di 200 fanno capo alle organizzazioni realmente rappresentative, ma coprono la quasi totalit&agrave; degli occupati. Gli altri, sottoscritti da sigle poco rappresentative, introducono condizioni peggiorative con un obiettivo chiaro: ridurre il costo del lavoro.</p>
<p>Il risultato &egrave; un vero e proprio dumping contrattuale. Le retribuzioni previste dai contratti pirata possono essere inferiori dal 20% al 40% rispetto a quelle dei contratti &ldquo;leader&rdquo;, con differenze che arrivano fino a 3-4 mila euro annui per lavoratore</p>
<p>L&rsquo;impatto non riguarda solo i dipendenti. Il dumping contrattuale altera la concorrenza, penalizza le imprese corrette e genera un costo per l&rsquo;intero sistema economico stimato in oltre 1,5 miliardi di euro all&rsquo;anno.</p>
<p>Per il sistema dell&rsquo;artigianato piemontese, fatto di micro e piccole imprese, il rischio &egrave; concreto: chi applica contratti di qualit&agrave; si trova a competere con chi abbassa artificialmente i costi comprimendo diritti e salari.</p>
<p>&ldquo;<em>Non &egrave; abbassando i diritti che si cresce</em> &ndash; commenta Giorgio Felici, Presidente di Confartigianato Imprese Piemonte &ndash;<em> i contratti pirata danneggiano lavoratori e imprese sane che rispettano le regole. La competitivit&agrave; si costruisce su regole certe, non sul ribasso. La vera sfida &egrave; rafforzare una contrattazione di qualit&agrave;, valorizzando i contratti comparativamente pi&ugrave; rappresentativi, gli unici in grado di garantire un &ldquo;salario minimo&rdquo; coerente con i principi dell&rsquo;art. 36 della Costituzione. Il 1&deg; Maggio &egrave;, dunque, l&rsquo;occasione per ribadire una scelta chiara: difendere e valorizzare i contratti di qualit&agrave;. Sono questi a garantire un lavoro dignitoso, la concorrenza leale e la crescita sostenibile</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 07:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Elezioni comunali, tutti i candidati in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/elezioni-comunali-tutti-i-candidati-in-provincia-di-cuneo_119281.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/elezioni-comunali-tutti-i-candidati-in-provincia-di-cuneo_119281.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119281/145200.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Diciannove Comuni cuneesi saranno chiamati a scegliere Sindaco e Consiglio comunale nella tornata elettorale in programma il 24 e 25 maggio. In totale i candidati sono 37, con solo otto donne. In sette centri una sola persona in corsa, il cui unico avversario sar&agrave; il quorum.</p>
<p>Di seguito l&rsquo;elenco completo dei candidati.</p>
<p><strong>AISONE</strong><br>Pietro Trocello (uscente) - &ldquo;Per Aisone" <br>Renzo Rotatori - &ldquo;Ramo di larice&rdquo;</p>
<p><strong>BENEVELLO</strong>&nbsp;<br>Mattia Morena (uscente) - &ldquo;Siamo per Benevello&rdquo; <br>Marina Rinaldi - &ldquo;Alleanza per l&rsquo;Italia&rdquo; <br>Gianluca Calabrese - &ldquo;Solidali&rdquo;</p>
<p><strong>BRIGA ALTA</strong><br>Federica Lanteri (uscente)</p>
<p><strong>CAPRAUNA</strong><br>Giuseppe Ruaro (uscente)</p>
<p><strong>CARR&Ugrave;</strong><br>Nicola Schellino (uscente) - &ldquo;Per Carr&ugrave; Venti26&rdquo;</p>
<p><strong>CASTIGLIONE TINELLA</strong><br>Maria Borgia - &ldquo;Partito liberale Alleanza per l&rsquo;Italia sovranisti&rdquo; <br>Franco Soave - &ldquo;Noi insieme a voi Casti&ocirc;n&rdquo; <br>Fabio Saracco - &ldquo;Orizzonte Castiglione&rdquo;</p>
<p><strong>CORTEMILIA</strong><br>Marco Zunino</p>
<p><strong>COSTIGLIOLE SALUZZO</strong><br>Fabrizio Nasi (uscente) - &ldquo;Insieme per Costigliole&rdquo;</p>
<p><strong>DIANO D&rsquo;ALBA</strong><br>Paolo Olivero - &ldquo;Vivere Diano d&rsquo;Alba&rdquo; <br>Cristina Taricco - &ldquo;Diano nel Cuore&rdquo;</p>
<p><strong>ELVA</strong><br>Dario Falcone - &ldquo;Futuro per Elva&rdquo; <br>Claudio Arneodo - &ldquo;Noi di Elva&rdquo; <br>Manuela Mattalia - &ldquo;Insieme per Elva&rdquo;</p>
<p><strong>MAGLIANO ALPI</strong><br>Michela Tomatis - &ldquo;Uniti per il Territorio&rdquo; <br>Francesco Belgrano - &ldquo;Magliano Riparte&rdquo;</p>
<p><strong>NARZOLE</strong><br>Livio Taricco - &ldquo;Progetto Narzole&rdquo;</p>
<p><strong>PEVERAGNO</strong><br>Paolo Renaudi (uscente) - &ldquo;Idee Insieme per Peveragno&rdquo; <br>Enzo Tassone - &ldquo;Peveragno Futura&rdquo;<br>Pierangelo Mattalia - &ldquo;SiAmo Peveragno&rdquo;</p>
<p><strong>PRIERO</strong><br>Alessandro Ingaria (uscente) - &ldquo;Priero &egrave; bella&rdquo; <br>Pier Luigi Barattero - &ldquo;Priero Domani&rdquo;</p>
<p><strong>ROASCHIA</strong><br>Maurizio Paoletti - &ldquo;Rouascha &ndash; Lista civica per la continuit&agrave;&rdquo; <br>Gian Marco Ghibaudo - &ldquo;Il futuro per Roaschia&rdquo; <br>Marco Gastaldi - &ldquo;Insieme per Roaschia&rdquo;</p>
<p><strong>ROSSANA</strong><br>Giuliano Degiovanni (uscente) - &ldquo;Insieme per Rossana&rdquo;</p>
<p><strong>SANTO STEFANO BELBO</strong><br>Laura Capra (uscente) <br>Francesco Galluccio</p>
<p><strong>TREISO</strong>&nbsp;<br>Andrea Pionzo - &ldquo;Treiso Oggi&rdquo; <br>Giuseppe Barone - &ldquo;Solidali&rdquo; <br>Bianca Mascolo - &ldquo;Uniti per Treiso&rdquo;</p>
<p><strong>VERZUOLO</strong><br>Mattia Quaglia - &ldquo;Verzuolo Bene Comune&rdquo;<br>Valentino Inaudi - &ldquo;Democrazia e Partecipazione&rdquo;</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 07:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Quanto guadagnano i cuneesi? Roddi guida la classifica dei redditi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/quanto-guadagnano-i-cuneesi-roddi-guida-la-classifica-dei-redditi_119127.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/quanto-guadagnano-i-cuneesi-roddi-guida-la-classifica-dei-redditi_119127.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119127/144961.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Castelmagno &egrave; il Comune piemontese con il reddito imponibile medio per contribuente pi&ugrave; basso: appena 12.020 euro. Al secondo posto c&rsquo;&egrave; Elva, con meno di 14 mila euro, seguita a poca distanza dal piccolo Comune di Oncino.</p>
<p>I dati emergono dagli <a href="https://www1.finanze.gov.it/finanze/analisi_stat/public/index.php?search_class%5b0%5d=cCOMUNE&amp;opendata=yes" target="_blank">open data</a> del Dipartimento delle Finanze del Ministero dell&rsquo;Economia e delle Finanze, relativi alle dichiarazioni dei redditi presentate nel 2025 (anno d&rsquo;imposta 2024) e pubblicati in questi giorni. Il dataset raccoglie, per ciascun Comune italiano, alcune delle principali variabili fiscali IRPEF, tra cui il numero di contribuenti, il reddito complessivo, imponibile e le imposte dichiarate.</p>
<p>I valori di Castelmagno, Elva e Oncino fanno riferimento al reddito imponibile medio per contribuente, calcolato dividendo il totale del reddito imponibile per il numero dei contribuenti. In parole semplici, indicano quanto reddito tassabile risulta in media per ciascun contribuente. Questo tipo di indicatore &egrave; utile per fare confronti, ma va letto con alcune cautele.</p>
<p>Non corrisponde al reddito netto, cio&egrave; a quanto rimane dopo il pagamento delle imposte, e non coincide nemmeno con il reddito medio di tutti i residenti: nel dataset sono infatti considerati solo i contribuenti, e non l&rsquo;intera popolazione. Rientrano quindi nel calcolo anche pensionati e persone con redditi diversi dal lavoro, mentre sono esclusi i residenti senza redditi propri, come minori, molti studenti o persone fiscalmente a carico. Inoltre, non sono considerati i redditi non dichiarati. Per questo motivo il dato restituisce una fotografia parziale, anche se comunque indicativa, della situazione economica locale.</p>
<p>Guardando alla provincia di Cuneo, tra i Comuni con i redditi pi&ugrave; bassi compaiono diversi piccoli centri, come Igliano, Canosio, Prazzo e Castiglione Tinella. Si tratta spesso di territori con popolazione ridotta e una presenza limitata di attivit&agrave; economiche strutturate, fattori che possono incidere sul livello medio dei redditi dichiarati.</p>
<p>All&rsquo;estremo opposto della classifica si colloca invece Cuneo: con oltre 26 mila euro medi per contribuente &egrave; il nono Comune della Granda per reddito imponibile. Al primo posto c&rsquo;&egrave; Roddi, borgo di poco pi&ugrave; di 1.500 abitanti nelle Langhe, che con quasi 32 mila euro per contribuente guida la classifica. Subito dopo si trovano Argentera, con oltre 29.300 euro, e Vignolo, con circa 29.100 euro. Anche in questo caso si tratta di Comuni di dimensioni contenute, dove il dato medio pu&ograve; essere influenzato in modo significativo dalla presenza di contribuenti con redditi particolarmente elevati. La presenza di piccoli Comuni nelle prime posizioni non &egrave; quindi un&rsquo;eccezione. Trattandosi di una media, nei centri con pochi abitanti il valore pu&ograve; variare sensibilmente anche per effetto di singoli casi.</p>
<p>Le citt&agrave; pi&ugrave; grandi del Cuneese si collocano nella parte alta della graduatoria. Secondo i dati del Ministero dell&rsquo;Economia, ad Alba nel 2024 il reddito medio per contribuente era di oltre 27.600 euro, oltre il doppio rispetto al dato di Castelmagno. Saluzzo, Fossano e Mondov&igrave; si attestano invece attorno ai 25 mila euro, leggermente pi&ugrave; in basso ma comunque sopra la media di molti piccoli centri della provincia.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Pane, via libera del Senato al Ddl su produzione e vendita: la soddisfazione di Confartigianato Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/pane-via-libera-del-senato-al-ddl-su-produzione-e-vendita-la-soddisfazione-di-confartigianato-cuneo_119291.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/pane-via-libera-del-senato-al-ddl-su-produzione-e-vendita-la-soddisfazione-di-confartigianato-cuneo_119291.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119291/145211.jpg" title="Vincenzo Pallonetto" alt="Vincenzo Pallonetto" /><br /><p>Chiarezza sulla definizione di &ldquo;pane fresco&rdquo;, obblighi pi&ugrave; trasparenti per la vendita e l&rsquo;etichettatura, tutela dei consumatori e valorizzazione del pane 100% italiano, queste in sintesi le novit&agrave; contenute nel Ddl sulla produzione e vendita del pane appena approvato dal Senato. Un provvedimento atteso da tempo dal comparto artigiano che fa seguito ad una proposta, gi&agrave; presentata nel dicembre 2022 dal sen. Luca De Carlo (FdI), e che ora dovr&agrave; passare ancora all&rsquo;esame della Camera per l&rsquo;approvazione definitiva.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo principale del documento &egrave; quello di garantire maggiore trasparenza nella filiera e nella commercializzazione del pane, tutelando i cittadini da pratiche commerciali poco chiare. In particolare, il provvedimento mira a distinguere in modo netto il pane fresco da quello ottenuto tramite cottura di prodotti precotti o surgelati, spesso venduti senza adeguate indicazioni e percepiti erroneamente come prodotti artigianali appena sfornati.</p>
<p>Negli ultimi anni, infatti, si &egrave; assistito a una crescente diffusione di pane derivante da semilavorati industriali, una tendenza che ha creato confusione tra i consumatori e penalizzato le imprese artigiane che producono quotidianamente pane fresco secondo metodi tradizionali. Il disegno di legge introduce quindi obblighi pi&ugrave; stringenti in materia di etichettatura, informazione al pubblico e modalit&agrave; di vendita, con l&rsquo;intento di rendere immediatamente riconoscibile la tipologia di prodotto acquistato.</p>
<p>Il provvedimento prevede, tra le altre cose, la puntualizzazione della dicitura &ldquo;pane fresco&rdquo;, che dovr&agrave; essere prodotto senza interruzioni del ciclo produttivo e venduto entro un determinato arco temporale dalla sua preparazione. Parallelamente, sar&agrave; obbligatorio indicare esplicitamente quando il pane deriva da prodotti congelati o precotti, evitando cos&igrave; ambiguit&agrave; e possibili inganni per il consumatore finale.<br>Soddisfazione &egrave; stata espressa da Confartigianato Cuneo, che da tempo chiedeva un intervento normativo in grado di ristabilire condizioni di concorrenza pi&ugrave; eque e valorizzare la qualit&agrave; delle produzioni locali.</p>
<p>"In un mercato sempre pi&ugrave; complesso, - ha dichiarato Vincenzo Pallonetto, titolare di un panificio a Savigliano e presidente nazionale di Confartigianato Panificatori - dove il consumatore &egrave; bombardato da offerte diverse, la chiarezza diventa fondamentale. Questo disegno di legge rappresenta un passo importante per tutelare sia chi acquista sia chi produce con seriet&agrave; e competenza. Il pane fresco artigianale &egrave; frutto di un lavoro quotidiano, che si svolge prevalentemente nelle ore notturne per arrivare sul mercato subito dopo la cottura, fatto di passione, materie prime selezionate e rispetto delle tradizioni. &Egrave; giusto che venga riconosciuto e distinto da prodotti che seguono logiche industriali".</p>
<p>Il percorso legislativo &egrave; dunque giunto alle battute finali. Il testo dovr&agrave; ora essere esaminato dalla Camera, nella speranza che possa giungere nel pi&ugrave; breve tempo possibile all&rsquo;approvazione definitiva, in quanto diventa fondamentale poter usufruire di una normativa aggiornata che tenga conto delle trasformazioni del mercato e delle esigenze di trasparenza sempre pi&ugrave; richieste dai cittadini.</p>
<p>"Difendere il &ldquo;pane fresco&rdquo; - ha aggiunto il presidente Pallonetto - significa anche difendere la nostra identit&agrave; culturale e gastronomica. Ogni territorio ha le sue specialit&agrave;, i suoi metodi di lavorazione, le sue ricette tramandate nel tempo. Il settore della panificazione rappresenta un pilastro dell&rsquo;economia artigiana italiana, con migliaia di imprese diffuse su tutto il territorio nazionale. L&rsquo;introduzione di regole pi&ugrave; chiare e condivise ha quindi una funzione multipla: sostenere il comparto, contrastare fenomeni di concorrenza sleale e promuovere una cultura del consumo pi&ugrave; consapevole".</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 16:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sanità, nasce un tavolo permanente per il reclutamento degli infermieri e il rafforzamento dei servizi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sanita-nasce-un-tavolo-permanente-per-il-reclutamento-degli-infermieri-e-il-rafforzamento-dei-servizi_119285.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sanita-nasce-un-tavolo-permanente-per-il-reclutamento-degli-infermieri-e-il-rafforzamento-dei-servizi_119285.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119285/145204.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte e le organizzazioni sindacali di categoria hanno sottoscritto oggi un verbale di intesa che prevede l&rsquo;attivazione di un tavolo permanente dedicato al rafforzamento del personale sanitario, con particolare attenzione al reclutamento degli infermieri e alla tenuta dei livelli assistenziali.</p>
<p>L&rsquo;accordo, siglato nell&rsquo;ambito del confronto regionale previsto dal contratto nazionale, coinvolge l&rsquo;Assessorato alla Sanit&agrave;, la Direzione Sanit&agrave;, Azienda Zero, le Aziende sanitarie regionali e le organizzazioni sindacali firmatarie del CCNL (Cisl, Fials, Nursind e Nuesing up).</p>
<p>Il tavolo avr&agrave; il compito di fornire indirizzi operativi per migliorare le procedure di reclutamento del personale e garantire una risposta strutturale ai fabbisogni del sistema sanitario, inclusi i servizi di emergenza territoriale.</p>
<p>A supporto di questo percorso &egrave; prevista anche l&rsquo;istituzione di una Cabina di regia, con il compito di individuare le soluzioni pi&ugrave; efficaci per rendere pi&ugrave; rapide e funzionali le politiche di assunzione.</p>
<p>"<em>Questo accordo rappresenta un passo concreto e condiviso per rafforzare il nostro sistema sanitario</em> &ndash; sottolineano il presidente Alberto Cirio e l&rsquo;assessore alla Sanit&agrave; Federico Riboldi &ndash; . <em>Mettiamo attorno allo stesso tavolo istituzioni, aziende e sindacati per affrontare in modo strutturale il tema del personale, a partire dagli infermieri, che sono una componente fondamentale per garantire la qualit&agrave; dell&rsquo;assistenza</em>".</p>
<p>"<em>L&rsquo;obiettivo</em> &ndash; prosegueno Cirio e Riboldi &ndash; <em>&egrave; duplice: da un lato migliorare e rendere pi&ugrave; efficaci le procedure di reclutamento, dall&rsquo;altro assicurare nel tempo il fabbisogno necessario per mantenere e rafforzare i livelli assistenziali, compreso il sistema di emergenza sanitaria territoriale. &Egrave; un risultato importante perch&eacute; nasce da un confronto costruttivo e dalla volont&agrave; comune di dare risposte concrete al sistema sanitario e ai cittadini</em>".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 15:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Saluzzo un incontro per conoscere la realtà dei minori stranieri non accompagnati]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/a-saluzzo-un-incontro-per-conoscere-la-realta-dei-minori-stranieri-non-accompagnati_119283.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/a-saluzzo-un-incontro-per-conoscere-la-realta-dei-minori-stranieri-non-accompagnati_119283.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119283/145202.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Conoscere la realt&agrave; dei minori stranieri non accompagnati in Piemonte, la rete di servizi territoriali che li supporta e il ruolo dei tutori volontari nell&rsquo;accompagnarli verso la vita adulta e l&rsquo;autonomia. &Egrave; quanto si propone l&rsquo;incontro formativo che si terr&agrave; venerd&igrave; 8 maggio alle 17.30 nella Sala degli Specchi della Casa della partecipazione &ldquo;Il Quartiere&rdquo; di via Montebello 1, a Saluzzo (Cn).</p>
<p>L&rsquo;evento &egrave; promosso dall&rsquo;Ufficio del Garante regionale per l&rsquo;infanzia e l&rsquo;adolescenza in collaborazione con il la Citt&agrave; di Saluzzo, il consorzio Monviso solidale e l'Associazione Tutrici e tutori volontari di minori stranieri non accompagnati.</p>
<p><em>&ldquo;Nel 2025 </em>- dichiara il Garante regionale Giovanni Ravalli - <em>i minori stranieri non accompagnati accolti o anche solo transitati sul territorio del Piemonte e della Valle d&rsquo;Aosta sono stati 725. Il Tribunale dei minori ha emesso 675 provvedimenti di tutela, di cui 253 assegnati a Comuni o consorzi socioassistenziali e 422 a tutori volontari&rdquo;</em>.</p>
<p><em>&ldquo;Il Piemonte</em> - sottolinea ancora il Garante - <em>&egrave; tra le Regioni pi&ugrave; virtuose nell&rsquo;accoglienza di Msna, se si pensa che le tutele volontarie sono passate dal 47% del 2024 al 63% del 2025, a testimonianza di una sempre maggior sensibilit&agrave; al tema da parte della cittadinanza. L&rsquo;obiettivo &egrave; arrivare ad affiancare un tutore volontario a ogni Msna che vive in Piemonte&rdquo;</em>.</p>
<p>Con Ravalli intervengono all&rsquo;incontro l&rsquo;assessora alle Politiche sociali di Saluzzo Fiammetta Rosso, l&rsquo;assistente sociale del Consorzio Monviso solidale Elena Sordella e Ilaria Gritti dell&rsquo;Ufficio del Garante. Saranno inoltre proposti esperienze e racconti di tutori volontari e indicazioni su come diventarlo.</p>
<p><em>&ldquo;Per non abbassare la guardia sul tema</em> - conclude Ravalli -<em> abbiamo in programma altri incontri: il 19 maggio ad Alessandria, il 22 a Biella e il 4 giugno a Novara&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 15:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Con la roncola contro il compaesano ubriaco: “Ma era stato aggredito”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/con-la-roncola-contro-il-compaesano-ubriaco-ma-era-stato-aggredito_119282.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/con-la-roncola-contro-il-compaesano-ubriaco-ma-era-stato-aggredito_119282.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119282/145201.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Non un tentato omicidio, l&rsquo;imputazione per cui il gestore di un campeggio di Frassino, D.G., rischiava una pena detentiva pesante. Bens&igrave; un caso di lesioni gravi, provocate dal taglio di una roncola: &egrave; questa secondo la Procura la fattispecie di cui l&rsquo;uomo deve rispondere, insieme all&rsquo;altro protagonista del violento diverbio.</p>
<p>Tutto era nato da un battibecco nella piazza del paese della val Varaita, di fronte all&rsquo;abitazione di N.I., 26enne all&rsquo;epoca dei fatti. Era l&rsquo;agosto del 2023. Il giovane, di ritorno da una serata di festa, era stato accompagnato in auto dal fratello. D.G. lo avrebbe raggiunto mentre rincasava, chiedendogli conto di una presunta imprudenza alla guida.&nbsp;<em>&ldquo;Non sapevo chi fosse alla guida del veicolo, n&eacute; che quella fosse la sua macchina&rdquo;</em> ha precisato l&rsquo;altro protagonista della vicenda, che conduceva un quad elettrico: <em>&ldquo;Con lui non avevo mai avuto alcunch&eacute; da dire. Ho aperto il finestrino e gli ho chiesto se avesse visto &lsquo;un disgraziato con la Panda bianca scendere gi&ugrave; dal parcheggio&rsquo;. Lui ha risposto &lsquo;ero io, scendi&rsquo;. Poi ha fatto un balzo e mi ha rifilato un pugno, a quel punto ho deciso di andarmene&rdquo;</em>.</p>
<p>La lite &egrave; confermata dalla ex fidanzata di N.I., che tuttavia precisa di non aver visto alcun pugno. Il giovane aveva inseguito l&rsquo;altro uomo fino al campeggio, a qualche centinaio di metri di distanza. L&igrave; lo scontro si era riacceso e il 26enne era stato ferito al costato da una roncola, recuperata dal gestore della struttura in un capanno: una ferita profonda, a pochi millimetri dalla milza.&nbsp;<em>&ldquo;Lui non lo ha visto da subito, neanche io me n&rsquo;ero accorta&rdquo;</em> spiega la fidanzata dell&rsquo;imputato: <em>&ldquo;Abbiamo visto un buco e una macchia di sangue sulla maglietta&rdquo;</em>.</p>
<p>La testimone conferma anche un&rsquo;altra circostanza, cio&egrave; che il suo compagno fosse ubriaco:&nbsp;<em>&ldquo;Sicuramente aveva bevuto: non so cosa si fossero detti prima, io sono entrata nella propriet&agrave; di D.G. e li ho visti l&igrave;. Ho visto che il proprietario del campeggio voleva difendersi perch&eacute; aveva paura, anche se in quel momento non c&rsquo;era da aver paura: si vedeva da lontano che non si teneva neanche in piedi&rdquo;</em>.</p>
<p>All&rsquo;esito dell&rsquo;istruttoria, il sostituto procuratore Mario Pesucci ha chiesto per il pi&ugrave; giovane dei due imputati, ritenuto l&rsquo;iniziatore della rissa, una pena pi&ugrave; alta - un anno e sei mesi di reclusione - rispetto a quella proposta per il feritore, pari a un anno e quattro mesi:&nbsp;<em>&ldquo;Abbastanza pacifico che fosse la persona pi&ugrave; aggressiva quel giorno e anche pi&ugrave; alterata, dal canto suo l&rsquo;altro non si &egrave; risparmiato&rdquo;</em>. A giudizio del pm, <em>&ldquo;siamo in presenza di lesioni gravi che hanno messo in pericolo la vita di N.I., tuttavia non di un eccesso colposo di legittima difesa. Prendere una roncola &egrave; gi&agrave; indicativo di uno stato abbastanza confliggente rispetto alla legittima difesa&rdquo;</em>.</p>
<p>Il 26enne&nbsp;<em>&ldquo;cercava di entrare in casa quando &egrave; stato avvicinato e provocato una prima volta&rdquo;</em> osserva l&rsquo;avvocato Sergio Pasi, difensore del giovane, chiedendo l&rsquo;assoluzione per legittima difesa del giovane ferito dalla roncola: <em>&ldquo;Il colpo non &egrave; stato mortale solo per le sue caratteristiche fisiche, avendo lui un fisico robusto&rdquo;</em>. Non invoca la legittima difesa, bens&igrave; le lesioni colpose, l&rsquo;avvocato Alessandro Ferrero, che insieme alla collega Daniela Garzino difende il titolare del campeggio:&nbsp;<em>&ldquo;Il suo intento non era di usare la roncola, che ha sempre tenuto verso il basso: a un certo punto sono caduti, ma il fatto che la roncola non sia stata usata consapevolmente emerge dal comportamento del giovane, che non ha mai percepito di essere stato ferito. Certamente possiamo parlare di lesione colposa&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 15:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item></channel></rss>
