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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Saluzzo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/saluzzese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/saluzzese/rss2.0.xml?page=852rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Saluzzo]]></description><lastBuildDate>Tue, 28 Jul 2026 13:20:20 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Saluzzo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/saluzzese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Polizia locale, nasce il primo gruppo cinofilo regionale del Piemonte]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/polizia-locale-nasce-il-primo-gruppo-cinofilo-regionale-del-piemonte_124816.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/polizia-locale-nasce-il-primo-gruppo-cinofilo-regionale-del-piemonte_124816.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124816/154560.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un passo avanti per rafforzare la sicurezza e rendere pi&ugrave; efficace il supporto operativo ai Comandi di Polizia locale di tutto il Piemonte. La Regione Piemonte d&agrave; il via al progetto sperimentale per la costituzione del primo gruppo di unit&agrave; cinofile della Polizia locale a valenza regionale: un modello innovativo che metter&agrave; in rete le professionalit&agrave; gi&agrave; presenti sul territorio, offrendo un servizio qualificato anche ai Comuni che oggi non dispongono di queste importanti risorse.</p>
<p>Per sostenere l'iniziativa, la Regione ha previsto uno stanziamento iniziale di 30 mila euro per il 2026. Le unit&agrave; cinofile saranno impiegate in attivit&agrave; di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, nella ricerca di persone scomparse, nella gestione di grandi eventi e in numerosi interventi di supporto operativo, contribuendo a rafforzare la capacit&agrave; di risposta dei Comandi e la sicurezza delle comunit&agrave; locali.</p>
<p>&ldquo;Con questo progetto vogliamo creare una rete regionale di unit&agrave; cinofile altamente specializzate, mettendo a disposizione dei Corpi di Polizia locale e delle forze dell&rsquo;ordine competenze e professionalit&agrave; che oggi sono presenti solo in alcune realt&agrave; &ndash; dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l&rsquo;assessore regionale alla Sicurezza e Polizia locale Enrico Bussalino &ndash;. L'obiettivo &egrave; fare sistema, valorizzare le esperienze gi&agrave; esistenti e ottimizzare le risorse, garantendo un supporto operativo pi&ugrave; rapido, efficiente e capillare su tutto il territorio piemontese&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Le unit&agrave; cinofile rappresentano uno strumento prezioso per la prevenzione, il controllo del territorio e la tutela della sicurezza dei cittadini &ndash; prosegue Bussalino &ndash;. Attraverso questa sperimentazione costruiamo un modello di collaborazione tra i Corpi di Polizia locale che potr&agrave; diventare un punto di riferimento per l'intera regione, rafforzando la capacit&agrave; di intervento e la sinergia tra gli enti&rdquo;.</p>
<p>Il progetto prevede la pubblicazione di un avviso rivolto ai Comandi di Polizia locale gi&agrave; dotati di unit&agrave; cinofile, che potranno manifestare il proprio interesse a entrare nella rete regionale come presidi territoriali di riferimento. Gli enti ammessi potranno beneficiare di un contributo regionale destinato a sostenere le spese di gestione ordinaria delle unit&agrave; cinofile, fino a un massimo di tre unit&agrave; per ciascun ente, nell'ambito delle risorse stanziate per il 2026.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 12:52:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Moretta saluta la segretaria comunale Mariagrazia Manfredi: da agosto il testimone passa ad Anna Negri]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/moretta-saluta-la-segretaria-comunale-mariagrazia-manfredi-da-agosto-il-testimone-passa-ad-anna-negri_124815.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/moretta-saluta-la-segretaria-comunale-mariagrazia-manfredi-da-agosto-il-testimone-passa-ad-anna-negri_124815.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124815/154557.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Moretta ha voluto rendere omaggio, nel corso dell&rsquo;ultima seduta del Consiglio comunale che si &egrave; svolta mercoled&igrave; scorso, alla segretaria comunale Mariagrazia Manfredi, che dal 1&deg; agosto raggiunger&agrave; il traguardo della pensione dopo oltre tredici anni di servizio al fianco dell'amministrazione e della comunit&agrave; morettese. Un momento particolarmente sentito, durante il quale il sindaco Gianni Gatti, a nome dell&rsquo;intero Consiglio comunale, dei dipendenti e dell&rsquo;amministrazione, ha espresso un sincero ringraziamento per la professionalit&agrave;, la disponibilit&agrave; e il prezioso contributo offerto nel corso degli anni. Mariagrazia Manfredi aveva assunto l&rsquo;incarico a Moretta il 22 luglio 2012, durante il mandato del sindaco Sergio Banchio, accompagnando da allora l&rsquo;attivit&agrave; amministrativa del Comune con competenza, equilibrio e spirito di servizio.</p>
<p>"A Moretta ho trascorso una parte importante della mia carriera e porto con me tanti ricordi &ndash; ha dichiarato Mariagrazia Manfredi nel suo saluto al Consiglio comunale &ndash;. Desidero ringraziare tutti i consiglieri comunali con cui ho avuto l'opportunit&agrave; di lavorare, i dipendenti comunali per la collaborazione quotidiana e tutti i morettesi. Pur non avendo avuto modo di conoscere ogni angolo del territorio, Moretta mi &egrave; entrata subito nel cuore. Spero di poter tornare a salutare l&rsquo;Amministrazione e gli uffici, senza essere invadente, perch&eacute; qui mi sono sempre sentita accolta".</p>
<p>Il sindaco Gianni Gatti ha voluto sottolineare il rapporto di stima e collaborazione costruito negli anni: "Fin dal nostro primo incontro si &egrave; instaurato un rapporto di lavoro improntato alla fiducia, al confronto e alla massima disponibilit&agrave;. Mariagrazia Manfredi ha sempre saputo mettere la sua competenza al servizio dell'ente, collaborando con le amministrazioni che si sono succedute e instaurando un rapporto costruttivo con gli amministratori e con tutti i dipendenti comunali. A nome dell&rsquo;intero Consiglio comunale desidero rivolgerle un sentito grazie per l'impegno, la professionalit&agrave; e il senso delle istituzioni che ha dimostrato in questi anni. Le auguriamo di vivere questa nuova fase della vita con serenit&agrave; e soddisfazione".</p>
<p>Al termine della seduta il sindaco ha consegnato alla segretaria un mazzo di fiori e una targa quale segno di riconoscenza da parte della comunit&agrave; morettese. Il saluto si &egrave; poi concluso con una fotografia di gruppo alla quale hanno preso parte, oltre agli attuali amministratori, anche i consiglieri comunali delle passate legislature, riuniti per rendere omaggio a una figura che ha accompagnato la vita amministrativa del Comune per oltre un decennio.</p>
<p>Dal 1&deg; agosto il ruolo di segretario comunale sar&agrave; assunto da Anna Negri. L&rsquo;organizzazione rester&agrave; sostanzialmente invariata, attraverso una nuova convenzione che vedr&agrave; il Comune di Sommariva del Bosco come ente capofila, con una ripartizione dell'incarico pari a 18 ore a Sommariva del Bosco, 13 ore a Moretta e 5 ore a Osasio.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 12:42:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[PSA, la Provincia di Cuneo rafforza gli incentivi per il contenimento dei cinghiali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/psa-la-provincia-di-cuneo-rafforza-gli-incentivi-per-il-contenimento-dei-cinghiali_124814.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/psa-la-provincia-di-cuneo-rafforza-gli-incentivi-per-il-contenimento-dei-cinghiali_124814.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124814/154556.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Provincia di Cuneo interviene con nuove e pi&ugrave; incisive misure per rafforzare il contrasto alla Peste Suina Africana (PSA), alla luce dei primi casi rilevati sul territorio provinciale e del progressivo ampliamento delle aree sottoposte a restrizione sanitaria. L&rsquo;aggiornamento del Regolamento provinciale sui compensi destinati agli operatori impegnati nelle attivit&agrave; di controllo della specie cinghiale, adottato nel 2023, punta a sostenere un ulteriore incremento degli interventi di depopolamento, considerati fondamentali per contenere la diffusione della malattia.</p>
<p>Il nuovo sistema di incentivi, approvato dal Consiglio provinciale nella seduta del 27 luglio, recepisce le pi&ugrave; recenti disposizioni del Commissario straordinario alla PSA e introduce una differenziazione dei compensi in base alle diverse zone individuate dall&rsquo;Ordinanza n. 4/2026, tenendo conto del diverso livello di rischio epidemiologico presente sul territorio. Le aree interessate comprendono le zone soggette a restrizione I, II e III, le Zone di controllo dell&rsquo;espansione virale (CEV), le zone di riduzione della densit&agrave; del cinghiale e le eventuali Zone Bianche individuate dalle autorit&agrave; competenti, nelle quali perseguire il cosiddetto &ldquo;vuoto biologico&rdquo; attraverso un depopolamento ancora pi&ugrave; intenso della specie.</p>
<p>Particolare attenzione &egrave; stata riservata all&rsquo;incremento degli incentivi per l&rsquo;abbattimento delle femmine adulte e subadulte, considerate dagli esperti la categoria pi&ugrave; rilevante per ridurre la capacit&agrave; riproduttiva della specie e, di conseguenza, la consistenza complessiva della popolazione di cinghiali. Per questo motivo il compenso nelle zone pi&ugrave; sensibili &egrave; stato elevato fino a 90 euro per giornata di attivit&agrave; in presenza dell&rsquo;abbattimento di almeno una femmina adulta o subadulta, valore individuato anche sulla base dei criteri adottati a livello europeo e gi&agrave; applicati dalle Aziende sanitarie locali del territorio.</p>
<p>Nelle aree sottoposte a particolari misure di contrasto alla PSA, il nuovo regolamento prevede inoltre compensi maggiorati sia per gli interventi individuali sia per quelli collettivi, con importi che possono raggiungere i 270 euro per giornata nel caso di attivit&agrave; collettive particolarmente efficaci e caratterizzate dall&rsquo;abbattimento di pi&ugrave; femmine adulte o subadulte.</p>
<p>La Provincia conferma cos&igrave; il proprio impegno a fianco degli operatori volontari che collaborano con la Polizia locale provinciale nelle attivit&agrave; di contenimento della specie cinghiale, riconoscendo il ruolo strategico svolto dai cacciatori e dai soggetti attuatori dei piani di controllo per la tutela del comparto suinicolo, dell&rsquo;economia agricola e della sicurezza sanitaria del territorio. Il regolamento aggiornato intende inoltre favorire un&rsquo;azione ancora pi&ugrave; capillare nei Comuni recentemente interessati dall&rsquo;inserimento nelle zone di restrizione, dove &egrave; richiesto un significativo aumento dello sforzo di depopolamento.</p>
<p>Il presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo, e il consigliere provinciale delegato alla Peste Suina Africana, Silvano Dovetta, sottolineano: "L&rsquo;arrivo dei primi casi di PSA nella nostra provincia nel maggio scorso e il conseguente ampliamento delle aree soggette a restrizione impongono una risposta immediata e determinata da parte di tutte le istituzioni coinvolte. Per questo abbiamo scelto di rafforzare ulteriormente gli incentivi destinati agli operatori che collaborano alle attivit&agrave; di contenimento del cinghiale, riconoscendo concretamente il loro impegno sul territorio, che ha permesso di abbattere oltre 35.500 capi tra attivit&agrave; venatoria e controllo dall&rsquo;inizio dell&rsquo;epidemia. Ridurre la densit&agrave; della specie nelle zone pi&ugrave; sensibili rappresenta oggi una delle misure pi&ugrave; efficaci per limitare la diffusione della malattia e difendere il patrimonio zootecnico cuneese. La Provincia continuer&agrave; a lavorare in stretta collaborazione con Regione Piemonte, strutture sanitarie, mondo agricolo e associazioni venatorie affinch&eacute; il territorio possa affrontare questa emergenza con la massima efficacia e tempestivit&agrave;".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 12:36:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Il violoncellista Stefano Giachero e l’organista Mariagrazia Varrone in concetto a Villafalletto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/il-violoncellista-stefano-giachero-e-lorganista-mariagrazia-varrone-in-concetto-a-villafalletto_124813.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/il-violoncellista-stefano-giachero-e-lorganista-mariagrazia-varrone-in-concetto-a-villafalletto_124813.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124813/154555.jpg" title="Stefano Giachero e Mariagrazia Varrone" alt="Stefano Giachero e Mariagrazia Varrone" /><br /><p>Domenica 2 agosto alle ore 20.45 a Monsola, frazione di Villafalletto, presso la Chiesa dei Santi Lorenzo e Sebastiano, si terr&agrave; il quarto concerto della quinta stagione musicale &ldquo;Grandae Musica a Villa - Incanti [s]conosciuti&rdquo;.</p>
<p>Tutti gli eventi sono organizzati dall&rsquo;associazione Granda Musica Aps Ets grazie al contributo dell&rsquo;amministrazione comunale di Villafalletto.</p>
<p>La serata avr&agrave; come protagonista il duo formato dal giovane violoncellista Stefano Giachero e dalla organista Mariagrazia Varrone. In programma musiche di Zipoli, Bach, Gr&uuml;tzmacher, Saint-Sa&euml;ns, Stanley, Frescobaldi, Faur&eacute;, Franck.</p>
<p>Maria Grazia Varrone ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio di Cuneo, dove consegue, con il massimo dei voti, i diplomi in Organo e Composizione organistica nella classe del maestro Massimo Nosetti e in Musica Corale e Direzione di Coro nella classe della professoressa Elena Camoletto. Segue anche i corsi di pianoforte e composizione principale dei quali consegue il compimento medio. Frequenta corsi di perfezionamento in Svizzera con i maestri Michael Radulescu e Lionel Rogg. Premiata in vari concorsi organistici, riceve il premio &ldquo;Una donna per domani&rdquo; istituito dallo Zonta International. Docente di Musica presso la scuola secondaria di 1&deg; grado, svolge attivit&agrave; concertistica come solista, in gruppi di musica da camera e formazioni orchestrali.</p>
<p>Stefano Giachero, nato nel 2010, intraprende il suo percorso musicale a tre anni presso la scuola Suzuki di Saluzzo per poi proseguire, dal 2018, lo studio del violoncello a Cuneo con il maestro Alberto Fabi. A partire dal 2021, partecipa con ottimi risultati, ad alcuni concorsi nazionali ed internazionali: primo premio al concorso nazionale &ldquo;MusicArte&rdquo; di Ozegna ; primo premio al concorso internazionale &ldquo;Musica In Langa&rdquo; di Castiglione Falletto ; secondo premio al concorso nazionale &ldquo;ArsArea&rdquo; di Fossano ; primo premio al concorso internazionale &ldquo;Laszl&ograve; Spezzaferri&rdquo; di Verona ; secondo premio al Concorso Nazionale &ldquo;P. Mandanici&rdquo; di Messina; primo premio al concorso internazionale Rovere d&rsquo;oro e Giovani talenti di San Bartolomeo al mare (luglio 2026). Ha seguito masterclass di alto perfezionamento con i M&deg; Andrea Cavuoto, Eduardo Dell&rsquo;Oglio e Massimo Macr&igrave;. Suona come solista, in duo con pianoforte e organo e in formazioni da camera. Dall&rsquo;agosto 2023 suona nell&rsquo;orchestra &ldquo; Gli Armonici di Bra&rdquo; e da aprile 2025 nell&rsquo;Orchestra Sinfonica Giovanile di Roma in cui ricopre il ruolo di &ldquo;concertino&rdquo; dei violoncelli.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 12:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Consulta Fondazioni e Regione Piemonte investono 3,6 milioni per screening e cure]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/consulta-fondazioni-e-regione-piemonte-investono-36-milioni-per-screening-e-cure_124811.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/consulta-fondazioni-e-regione-piemonte-investono-36-milioni-per-screening-e-cure_124811.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124811/154553.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Consiglio di Amministrazione della Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria del Piemonte e della Liguria, riunito oggi alla presenza dell&rsquo;assessore alla Sanit&agrave; della Regione Piemonte, Federico Riboldi, ha approvato l'avvio di due progetti di rilevanza regionale, promossi in collaborazione con l'Assessorato e la Direzione Sanit&agrave; della Regione Piemonte: il potenziamento dello screening neonatale e lo sviluppo di un modello di odontoiatria solidale. Le due iniziative potranno contare su un investimento complessivo di oltre 3,6 milioni di euro, messo a disposizione dalle Fondazioni del territorio.</p>
<p>&ldquo;Con questi due progetti il Piemonte diventa la prima regione italiana per numero di patologie individuate alla nascita e compie un ulteriore passo avanti nella costruzione di una sanit&agrave; che investe sulla prevenzione, sull'innovazione e sull'equit&agrave; &ndash; sottolinea l'assessore alla Sanit&agrave; della Regione Piemonte, Federico Riboldi &ndash; Ampliare lo screening neonatale significa offrire a migliaia di bambini un'opportunit&agrave; in pi&ugrave; di diagnosi precoce e di cura, mentre la rete di odontoiatria solidale consentir&agrave; di garantire l'accesso alle cure anche alle persone pi&ugrave; fragili e vulnerabili, riducendo al tempo stesso le disuguaglianze nell'accesso ai servizi sanitari. Questi progetti dimostrano il valore della collaborazione tra istituzioni e filantropia. La sanit&agrave; pubblica deve saper cogliere e valorizzare le migliori esperienze innovative, sperimentarle e, quando producono risultati concreti, renderle patrimonio dell'intero sistema. Ringrazio la Consulta delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte e della Liguria per aver condiviso con la Regione Piemonte questo percorso e Azienda Zero, che realizzer&agrave; il progetto di odontoiatria solidale, insieme a tutti i professionisti e ai partner coinvolti. &Egrave; anche grazie a questo metodo che il Piemonte continua a rafforzare la qualit&agrave; del proprio sistema sanitario, mettendo al centro le persone e i loro bisogni&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Sono due progetti che dimostrano cosa pu&ograve; fare la filantropia quando lavora insieme alle istituzioni: non sostituirsi alla sanit&agrave; pubblica, ma anticiparne i bisogni e sperimentare soluzioni che poi il sistema pu&ograve; fare proprie", dichiara Marco Gilli, Presidente della Consulta delle Fondazioni del Piemonte e della Liguria. "Con lo screening neonatale il Piemonte pu&ograve; diventare un modello nazionale; con l'odontoiatria solidale diamo una risposta concreta a chi oggi rinuncia a curarsi&rdquo;.</p>
<h2>Screening neonatale esteso - capofila Fondazione Compagnia di San Paolo</h2>
<p>Il progetto e della durata di 24 mesi, amplia da 49 a 65 il numero di patologie individuabili alla nascita. Lo screening sar&agrave; gratuito e garantito in modo uniforme in tutti i &nbsp;punti nascita di Piemonte e Valle d'Aosta, indipendentemente dalla residenza e dal reddito: su una base di circa 50.000 nascite attese nei due anni e con un'adesione, su base volontaria, stimata del 95%, saranno sottoposti a screening circa 47.500 neonati, consentendo di individuare, secondo le stime, circa 80 casi l'anno di patologie oggi non intercettate. Il modello, organizzato su tre livelli - punti nascita, hub analitico regionale presso l'AO OIRM-Sant'Anna e centri clinici specialistici per la conferma dei test genetici (IIGM) e la presa in carico- garantir&agrave; l&rsquo;identificazione precoce delle patologie e consentir&agrave; di avviare la terapia nella finestra temporale raccomandata. Un fattore determinante per l'efficacia della cura necessaria e un risparmio importante di risorse future per il sistema sanitario grazie alla diagnosi precoce. L'investimento complessivo &egrave; di 3.400.000 euro in due anni e generer&agrave; evidenze utili a un futuro inserimento del panel esteso nei LEA.</p>
<h2>Odontoiatria solidale - capofila Fondazione CRC</h2>
<p>Il programma, che sar&agrave; realizzato da &nbsp;Azienda Zero Piemonte nell'arco di 12 mesi, avvier&agrave; &nbsp;un percorso di prevenzione, cura e follow-up odontoiatrico rivolto a persone in condizione di vulnerabilit&agrave; - da chi ha un reddito basso a chi vive senza dimora, dagli anziani fragili ai migranti - grazie a una rete di almeno dieci partner territoriali (servizi sociali, enti del Terzo settore, strutture di accoglienza, medici di famiglia, mediatori culturali) e a un Albo regionale dei professionisti aderenti. In questa prima fase di sperimentazione prevede di prendere in carico almeno 300 beneficiari ed erogare oltre 1.000 prestazioni, con un costo per beneficiario inferiore rispetto al percorso equivalente nel settore privato. L'obiettivo &egrave; ridurre del 20-30% gli accessi impropri al pronto soccorso per problemi odontoiatrici evitabili, con un protocollo pensato per essere misurato - anche attraverso un report di impatto sociale (SROI) - e replicato in altri territori. Il valore del progetto nel primo anno &egrave; di 205.000 euro.</p>
<p>Due progetti diversi per ambito e durata, ma accomunati da uno stesso metodo: la filantropia che sperimenta, misura e mette a disposizione del sistema pubblico soluzioni replicabili su scala regionale e nazionale.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 12:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Le economie del Pnrr per le scuole nei piccoli Comuni": la proposta di Sacchetto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/le-economie-del-pnrr-per-le-scuole-nei-piccoli-comuni-la-proposta-di-sacchetto_124803.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/le-economie-del-pnrr-per-le-scuole-nei-piccoli-comuni-la-proposta-di-sacchetto_124803.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124803/154544.jpg" title="Claudio Sacchetto" alt="Claudio Sacchetto" /><br /><p>Destinare le eventuali economie del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) al completamento degli interventi di edilizia scolastica e rilanciare il Piano triennale nazionale per le scuole. &Egrave; questo l'obiettivo dell'Ordine del giorno depositato dal Consigliere regionale di Fratelli d'Italia Claudio Sacchetto, collegato al disegno di legge di Assestamento al bilancio della Regione Piemonte.</p>
<p>L'iniziativa nasce dalla consapevolezza che molti Comuni piemontesi, in particolare quelli con meno di 60 mila abitanti, hanno gi&agrave; investito nella progettazione di nuovi edifici scolastici o nella messa in sicurezza di quelli esistenti, ottenendo talvolta finanziamenti solo parziali oppure avviando interventi che necessitano di ulteriori risorse per essere completati.</p>
<p>&ldquo;Negli ultimi anni gli enti locali hanno dimostrato capacit&agrave; progettuale e grande senso di responsabilit&agrave;, oggi molti Comuni dispongono di progetti esecutivi gi&agrave; pronti, altri hanno cantieri aperti che attendono soltanto il completamento della copertura finanziaria, oppure nuove amministrazioni vorrebbero beneficiare di finanziamenti per ristrutturazioni, sarebbe utile indirizzare eventuali economie del PNRR verso opere immediatamente realizzabili e indispensabili per garantire scuole pi&ugrave; sicure e moderne&rdquo;, dichiara Sacchetto.</p>
<p>Con il documento, il Consigliere regionale chiede alla Giunta piemontese di attivarsi presso il Governo e i Ministeri competenti affinch&eacute; le risorse che dovessero rendersi disponibili a seguito di economie di gara, finanziamenti non assegnati o rimodulazioni del PNRR siano prioritariamente destinate ai Comuni che hanno gi&agrave; ottenuto un finanziamento parziale, completato la progettazione esecutiva o avviato interventi immediatamente cantierabili.</p>
<p>L'Ordine del giorno impegna inoltre la Regione a promuovere, nell'ambito della Conferenza Stato-Regioni e in ogni altra sede istituzionale, il rifinanziamento del Piano triennale nazionale di edilizia scolastica, che negli anni ha consentito di realizzare numerosi interventi di messa in sicurezza, riqualificazione ed efficientamento energetico degli edifici scolastici.</p>
<p>&ldquo;L'edilizia scolastica non pu&ograve; esaurirsi con il PNRR, &egrave; altres&igrave; necessario programmare una nuova stagione di investimenti che dia continuit&agrave; agli interventi gi&agrave; avviati e permetta ai Comuni medio-piccoli delle Province piemontesi di pianificare opere strategiche senza l'incertezza delle risorse. Le scuole rappresentano un patrimonio pubblico fondamentale e garantire ambienti sicuri, efficienti e adeguati significa investire concretamente nel futuro dei nostri ragazzi e delle comunit&agrave; locali, mi auguro che questo Ordine del giorno possa trovare un'ampia condivisione in Consiglio regionale, perch&eacute; la sicurezza delle scuole e il sostegno ai nostri Comuni sono obiettivi che dovrebbero unire tutte le forze politiche, chiedere al Governo di valorizzare le economie del PNRR e di rifinanziare il Piano nazionale di edilizia scolastica significa dare risposte concrete ai territori e non disperdere il lavoro progettuale gi&agrave; svolto dalle amministrazioni locali&rdquo;, conclude Sacchetto.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 10:38:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[La politica che “sta con Roggero” non ha mai deciso davvero da che parte stare]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/la-politica-che-sta-con-roggero-non-ha-mai-deciso-davvero-da-che-parte-stare_124787.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/la-politica-che-sta-con-roggero-non-ha-mai-deciso-davvero-da-che-parte-stare_124787.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124787/154520.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Arrivati a questo punto della vicenda, sarebbe ora di smetterla di accapigliarsi sulle sentenze e di farsi qualche domanda pi&ugrave; puntuale sul caso giudiziario sorto intorno a <strong>Mario Roggero</strong>. La pi&ugrave; pressante, anche dal punto di vista del gioielliere ormai detenuto, ci pare una: ma in quanti, tra quelli che ripetono slogan come &ldquo;io sto con Mario Roggero&rdquo; e &ldquo;la difesa &egrave; sempre legittima&rdquo;, hanno davvero dato prova di essere dalla sua parte?</p>
<p>A chi scrive queste righe &egrave; venuto da chiederselo dopo aver ascoltato un interessante dibattito promosso dai colleghi di Idea, con avvocati, criminologi ed esponenti della politica e dell&rsquo;amministrazione. Non torner&ograve; sugli aspetti legati alla vicenda in senso stretto, quindi le considerazioni su cosa sia &ldquo;legittima difesa&rdquo; e cosa no, sulle scelte processuali e mediatiche, eccetera. Quel che potevo dire in merito lo scrissi <a href="https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/la-scommessa-persa-di-mario-roggero_81549.html" target="_blank" rel="follow">dopo la sentenza di primo grado</a> e mi sento di confermarlo oggi, a ragion veduta.</p>
<p>Ci sono altre questioni che il confronto ha lasciato in ombra e che meriterebbero pi&ugrave; considerazione. Difficile che la ottengano, visto il livello di polarizzazione da caso Dreyfus che si &egrave; raggiunto tra la tifoseria &ldquo;pro Roggero&rdquo; e quella &ldquo;anti Roggero&rdquo;. Ma tanto vale provarci. <a href="https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/uno-dei-due-rapinatori-uccisi-da-roggero-fu-denunciato-due-mesi-prima-ma-non-venne-arrestato_124677.html" target="_blank" rel="follow">Cominciando dal polverone sollevato da <em>Il Foglio</em></a>, pochi giorni fa, con la rivelazione riguardante <strong>Andrea Spinelli</strong>, uno dei due banditi uccisi a Grinzane. Era pregiudicato ed era indagato per estorsione a febbraio 2021 - la rapina con sparatoria &egrave; del 28 aprile successivo. Se fosse stato arrestato o sottoposto ad altra misura cautelare, osserva l&rsquo;autore dello scoop <strong>Ermes Antonucci</strong>, si pu&ograve; pensare che la rapina non sarebbe mai avvenuta. Che Spinelli e il complice sarebbero vivi, che Roggero sarebbe in gioielleria, a fare il suo lavoro.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124787/small_154524.jpg" alt="Il procuratore di Asti Biagio Mazzeo" loading="lazy"></p>
<p>&Egrave; giusto chiederselo, a patto per&ograve; di fare i conti con la realt&agrave;. Perch&eacute; il carcere non si d&agrave; - o non si dovrebbe dare - a cuor leggero: serve il parere di un pm e la conferma di un gip. Ma i pm e i gip non hanno la sfera di cristallo: chi ci pensava che un comune truffatore, indagato per estorsione, si mettesse a fare una rapina? Se lo &egrave; chiesto il procuratore di Asti <strong>Biagio Mazzeo</strong>, sotto la cui giurisdizione sono ricadute sia quell&rsquo;indagine che l&rsquo;inchiesta su Roggero. Ed &egrave; una domanda senza risposta, purtroppo: in questo genere di valutazioni, come in tanti altri ambiti, la discrezionalit&agrave; del magistrato pesa e il &ldquo;rischio zero&rdquo; non esiste.</p>
<p>Per&ograve; c&rsquo;&egrave; anche un altro punto su cui tocca interrogarsi: che vuole la politica dalle toghe, o meglio, che genere di giustizia desidera chi scrive le leggi? Una in cui gli arresti sono pi&ugrave; facili o una in cui diventano quasi impossibili? Si badi bene, non &egrave; un paradosso. Perch&eacute; nel giugno del 2022, meno di quattordici mesi dopo la rapina con i morti a Grinzane, abbiamo votato un referendum che prevedeva l&rsquo;abrogazione delle misure cautelari a fronte del pericolo di reiterazione del reato. &Egrave; una delle tre fattispecie per cui un giudice pu&ograve; disporre l&rsquo;arresto, l&rsquo;obbligo di dimora o altro prima della sentenza - ed &egrave; anche la pi&ugrave; ricorrente (le restanti sono il pericolo di fuga e il pericolo di inquinamento delle prove).</p>
<p>Detto in altre parole, se il referendum fosse passato si sarebbe eliminata anche la possibilit&agrave; teorica di valutare l&rsquo;arresto per Spinelli. Nulla sarebbe cambiato per Roggero, lo sappiamo. Moltissimo, invece, cambierebbe per chi &egrave; nella stessa condizione di Roggero, cio&egrave; per chi svolge un&rsquo;attivit&agrave; a rischio di rapina. Ma anche per le vittime di furti, di truffe, di una quantit&agrave; di reati che chiamiamo microcriminalit&agrave; anche se fanno il grosso della percezione di insicurezza dei cittadini.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124787/small_154523.jpg" alt="Il referendum del 2022 sulla giustizia" loading="lazy"></p>
<p>Bene, quel referendum del 2022, proprio quello, lo aveva voluto e fatto votare la Lega. Lo stesso partito il cui leader ora va in pellegrinaggio a Bollate un giorno s&igrave; e un giorno no, prendendosela con i magistrati che applicano leggi scritte da altri, <strong>Matteo Salvini</strong> compreso. Intendiamoci, qui le responsabilit&agrave; vanno ripartite e chiamano in causa, pi&ugrave; in generale, quell&rsquo;assurdit&agrave; tutta italiana che ci ha portati a rimpiazzare il rispetto delle garanzie e il senso della giustizia - i due fondamenti del diritto, nati per restare congiunti - con le loro ipostatizzazioni ideologiche, il &ldquo;garantismo&rdquo; e il &ldquo;giustizialismo&rdquo;.</p>
<p>Due ferrivecchi che ci hanno perseguitati nell&rsquo;ultimo trentennio a causa delle vicissitudini giudiziarie di <strong>Silvio Berlusconi</strong> e del cortocircuito che ne &egrave; derivato. Con la destra passata dai cappi in parlamento al culto dell&rsquo;inamovibilit&agrave; dei politici &ldquo;fino al terzo grado di giudizio&rdquo;, e con la sinistra che sovente ha predicato un &ldquo;controllo di legittimit&agrave;&rdquo; sulle decisioni del legislatore che in altri tempi avrebbe ritenuto intollerabile.</p>
<p>Poi c&rsquo;&egrave; l&rsquo;altro aspetto, quello che riguarda i magistrati. Esistono i codici, certo. Ma spesso si ha l&rsquo;impressione di essere giudicati dagli uomini pi&ugrave; che dalle leggi. La vicenda di Roggero &egrave; equiparabile a quella di <strong>Cinzia Dal Pino</strong>, la 65enne di Viareggio condannata per aver inseguito e ucciso - investendolo con un Suv - lo scippatore che l&rsquo;aveva derubata. Per Dal Pino la Procura di Lucca aveva chiesto l&rsquo;ergastolo: un&rsquo;enormit&agrave;, tenuto conto che il tribunale ha poi comminato una pena di 18 anni. Per Roggero, il pm <strong>Davide Greco</strong> chiese in primo grado la condanna a 14 anni: il minimo assoluto della pena, a riprova del fatto che il gioielliere non &egrave; stato &ldquo;trattato male&rdquo; da chi lo accusava. &Egrave; giusto chiedersi se, a pubblici ministeri invertiti, le richieste di condanna sarebbero state le medesime.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124787/small_154522.jpg" alt="Angelito Acob Manansala" loading="lazy"></p>
<p>In molti hanno contestato la &ldquo;mediaticit&agrave;&rdquo; del caso del gioielliere richiamando quanto accaduto a <strong>Shu Zou</strong> e <strong>Liu Chongbing</strong>, i due baristi cinesi di Milano condannati a 17 anni per aver ucciso a colpi di forbici - venti - un 37enne italiano che aveva forzato la saracinesca. Anche a loro i giudici hanno riconosciuto l&rsquo;attenuante della provocazione (era il quinto furto, il terzo in tre mesi), anche per loro &egrave; stata esclusa la legittima difesa che i difensori avevano invocato. Sempre a Milano, a giugno, &egrave; arrivata la sentenza per l&rsquo;omicidio di <strong>Angelito Acob Manansala</strong>, il domestico filippino strangolato da un balordo, <strong>Dawda Bandeh</strong>, che si era intrufolato nell&rsquo;abitazione in cui lavorava il 61enne Manansala per rubare. Bandeh, gambiano, regolare in Italia, era gi&agrave; stato denunciato per due volte nei due giorni precedenti al massacro. Sempre a piede libero. A processo, in abbreviato, ha avuto una condanna a 16 anni di carcere: un anno e tre mesi pi&ugrave; di Roggero, due meno di Dal Pino, uno meno dei baristi cinesi. L&rsquo;accusa ne aveva chiesti diciotto.</p>
<p>Ogni processo fa storia a s&eacute;, si dir&agrave;. E ogni sentenza va letta nelle motivazioni, per capire in base a cosa i giudici abbiamo bilanciato attenuanti e aggravanti, soppesato torti e ragioni. Come nel caso dell&rsquo;insicurezza &ldquo;percepita&rdquo;, per&ograve;, anche qui &egrave; difficile scrollarsi dalle spalle la spiacevole sensazione che la giustizia sia affidata, se non proprio a un tiro di dadi, a una concatenazione di circostanze su cui poco o nulla si pu&ograve; influire. Che le vittime in pi&ugrave; di qualche caso non siano mai abbastanza vittime, n&eacute; i colpevoli abbastanza colpevoli. E che anche chi oggi &ldquo;sta con Roggero&rdquo; non abbia deciso una volta per tutte da che parte stare.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124787/small_154525.jpg" alt="" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 09:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA["Aspettando Riccardo e Claudio": ultimi giorni per iscriversi al concorso dedicato a Cocciante e Baglioni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/aspettando-riccardo-e-claudio-ultimi-giorni-per-iscriversi-al-concorso-dedicato-a-cocciante-e-baglioni_124791.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/aspettando-riccardo-e-claudio-ultimi-giorni-per-iscriversi-al-concorso-dedicato-a-cocciante-e-baglioni_124791.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124791/154521.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ultimi giorni per iscriversi ad &ldquo;Aspettando Riccardo e Claudio&rdquo;, il concorso musicale di cover promosso dal Comune di Manta per celebrare Riccardo Cocciante e Claudio Baglioni, protagonisti dei concerti in programma all&rsquo;Anfiteatro dell&rsquo;Anima di Cervere il 3 settembre 2026 e il 4 settembre 2027.</p>
<p>Le candidature gratuite resteranno aperte fino a domenica 9 agosto, ma i posti disponibili sono ormai agli sgoccioli, con adesioni gi&agrave; arrivate da tutta la provincia.</p>
<p>Il concorso si svolger&agrave; marted&igrave; 1 settembre 2026 alle ore 21 a Cascina Aia, come evento collaterale di Anima Festival 2026, ed &egrave; aperto a tutti coloro che abbiano compiuto il sedicesimo anno di et&agrave;.</p>
<p>"Le iscrizioni stanno procedendo bene &ndash; sottolinea la sindaca di Manta, Ivana Casale &ndash;, dopo il 9 agosto elaboreremo la scaletta definitiva della serata, che &egrave; ormai quasi al completo. Restano gli ultimi posti disponibili e invitiamo chi desidera mettersi alla prova a iscriversi entro la scadenza. Sar&agrave; una bellissima occasione per condividere la passione per due straordinari artisti davanti a un pubblico di appassionati".</p>
<p>Per iscriversi &egrave; necessario compilare il modulo disponibile sul sito del Comune di Manta, indicando almeno due canzoni di Riccardo Cocciante e almeno due canzoni di Claudio Baglioni che si intendono eseguire. La partecipazione &egrave; gratuita e le domande saranno accolte in ordine cronologico fino all&rsquo;esaurimento dei posti disponibili. I candidati selezionati saranno successivamente contattati dall&rsquo;organizzazione per la definizione della scaletta della serata. I concorrenti dovranno inoltre fornire le basi musicali originali dei brani scelti.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa nasce per accompagnare l&rsquo;attesa dei concerti dei due grandi protagonisti della canzone italiana all&rsquo;Anfiteatro dell&rsquo;Anima di Cervere e rappresenta uno degli appuntamenti della collaborazione avviata quest&rsquo;anno tra il Comune di Manta e Anima Festival.</p>
<p>"Da quest&rsquo;anno il Comune di Manta &egrave; patrocinatore di Anima Festival e ha voluto rafforzare questo legame con un&rsquo;iniziativa capace di coinvolgere direttamente il pubblico &ndash; osserva il sindaco &ndash;. Il concorso di cover &ldquo;Aspettando Riccardo e Claudio&rdquo; nasce per offrire agli appassionati di musica e ai talenti canori l&rsquo;opportunit&agrave; e l&rsquo;emozione di essere protagonisti del percorso di avvicinamento ai concerti di Riccardo Cocciante e Claudio Baglioni".</p>
<p>Le esibizioni saranno valutate da una giuria composta da esperti di musica e opinion leader, che decreter&agrave; le migliori interpretazioni. Ai vincitori delle canzoni di Riccardo Cocciante e Claudio Baglioni saranno assegnati due biglietti per i rispettivi concerti all&rsquo;Anfiteatro dell&rsquo;Anima, mentre i secondi classificati riceveranno una cena per due persone nei ristoranti mantesi aderenti all&rsquo;iniziativa.</p>
<p>"Abbiamo scelto una formula semplice e accessibile &ndash; aggiunge Casale &ndash; perch&eacute; desideriamo che chiunque ami queste canzoni possa partecipare. Sar&agrave; una serata dedicata alla musica e alla valorizzazione delle capacit&agrave; artistiche degli appassionati".</p>
<p>L&rsquo;iniziativa &egrave; organizzata dal Comune di Manta con il supporto dell&rsquo;Associazione Amici di Manta e delle aziende Multitel, Balfor, Iron Cut, Martina Design, Valvaraita Pneus, International Services Broker, Saluzzo Broker, Leonardo Web, Tipografia Graph Art, oltre ai ristoranti Le Chevalier Errant e Vecchio Camino.</p>
<p>Il termine per le iscrizioni &egrave; fissato al 9 agosto 2026.</p>
<p>Per informazioni: 3286209002.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 09:11:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo è quarantaseiesima nell’Indice di sportività 2026]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/cuneo-e-quarantaseiesima-nellindice-di-sportivita-2026_124788.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/cuneo-e-quarantaseiesima-nellindice-di-sportivita-2026_124788.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124788/154517.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Cuneo si conferma al 46esimo posto nella classifica nazionale dell&rsquo;Indice di sportivit&agrave; redatto ogni anno dal quotidiano economico &ldquo;Il Sole 24 Ore&rdquo;, con un punteggio di 265,3 punti. La provincia Granda si trova subito dopo Savona e appena prima di Pisa, mantenendo la posizione raggiunta nel 2025, quando aveva recuperato 12 posizioni rispetto al 2024.</p>
<p>L&rsquo;<a href="https://lab24.ilsole24ore.com/indice-sportivita/classifica/" target="_blank" rel="nofollow">Indice di sportivit&agrave;</a>, elaborato da Pts Sport per &ldquo;Il Sole 24 Ore&rdquo;, si basa su quattro macro categorie: struttura sportiva, sport di squadra, sport individuali, sport e societ&agrave;. Ognuna di queste categorie &egrave; composta da numerosi sottoindicatori che vanno dai risultati agonistici, individuali e di squadra, alla diffusione della pratica sportiva sul territorio, passando per l&rsquo;organizzazione di grandi eventi, gli investimenti nello sport, la presenza di societ&agrave; sportive e impianti, il turismo sportivo e l&rsquo;attenzione riservata allo sport paralimpico. L&rsquo;obiettivo &egrave; restituire una fotografia il pi&ugrave; possibile completa della vitalit&agrave; sportiva di ogni provincia italiana, non limitandosi ai soli risultati agonistici ma tenendo conto anche degli aspetti economici, sociali e organizzativi legati al mondo dello sport.</p>
<p>Nel Cuneese, il risultato migliore arriva dagli sport invernali, con l&rsquo;11esimo posto a livello nazionale, un dato che non stupisce considerando la vocazione montana di un&rsquo;ampia parte della provincia. Bene anche gli sport outdoor, dove la Granda si conferma 18esima in Italia.</p>
<p>Guardando invece alle categorie principali dell&rsquo;indice, Cuneo ottiene buoni risultati negli sport individuali, piazzandosi 28esima, e nelle strutture sportive, dove si colloca al 37esimo posto. Discreto anche il dato relativo a sport e societ&agrave;, che vale il 38esimo posto. Il dato peggiore riguarda gli sport di squadra, comparto in cui la provincia scivola al 67esimo posto.</p>
<p>Allargando lo sguardo al resto del Piemonte, la provincia che fa meglio di tutte &egrave; Torino, che si piazza all&rsquo;ottavo posto nazionale, confermandosi tra le realt&agrave; pi&ugrave; sportive d&rsquo;Italia. Seguono Alessandria (34esima) e Novara (36esima), non lontane da Cuneo. Pi&ugrave; indietro invece Verbania (50esima), Vercelli (65esima), Biella (81esima) e Asti, fanalino di coda regionale all&rsquo;89esimo posto.</p>
<p>A conquistare il primo posto della classifica a livello nazionale &egrave; Milano, che ha scavalcato Trento e Bolzano. Negli ultimi anni il capoluogo lombardo ha scalato progressivamente la graduatoria, passando dal settimo posto del 2022 al quinto nel 2023 e nel 2024, fino al terzo posto dello scorso anno. A fare la differenza, quest&rsquo;anno, sono state soprattutto le Olimpiadi invernali.</p>
<p>Il record di vittorie sportive per&ograve; va a Trento, che negli ultimi vent&rsquo;anni ha conquistato il primo posto otto volte, restando fuori dal podio una sola volta in due decenni. In fondo alla classifica generale di quest&rsquo;anno, invece, si trovano Crotone, Agrigento e Sud Sardegna.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 07:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Natimortalità delle imprese, nel secondo trimestre del 2026 saldo positivo in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/natimortalita-delle-imprese-nel-secondo-trimestre-del-2026-saldo-positivo-in-provincia-di-cuneo_124776.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/natimortalita-delle-imprese-nel-secondo-trimestre-del-2026-saldo-positivo-in-provincia-di-cuneo_124776.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124776/154502.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel secondo trimestre del 2026 il bilancio tra nuove iscrizioni e cessazioni registra un saldo positivo di 255 imprese con un aumento del numero delle imprese (+0,40%) stabile rispetto a quella dello stesso periodo del 2025 ma migliore rispetto a quella del 2024 (+0,32%).</p>
<p>Secondo le rilevazioni del Registro Imprese della Camera di commercio di Cuneo, il secondo trimestre 2026 si &egrave; chiuso con la nascita di 778 imprese, in diminuzione rispetto alle 812 dello stesso periodo del 2025. Nel medesimo arco temporale, le cessazioni (al netto delle cancellazioni d&rsquo;ufficio) si attestano a 523, con un decremento di 32 unit&agrave; rispetto all'anno precedente.</p>
<p>"Il saldo positivo del secondo trimestre rientra nel trend standard del periodo aprile/giugno e, pur registrando una crescita pi&ugrave; contenuta rispetto ai dati di Piemonte e Italia, testimonia la reattivit&agrave; della nostra economia &mdash; afferma il Presidente Luca Crosetto. In particolare, il consolidamento delle societ&agrave; di capitali e la buona performance di servizi e turismo dimostrano come Cuneo continui ad irrobustire la propria struttura imprenditoriale, scommettendo su fattori chiave come innovazione e attrattivit&agrave;".</p>
<p>La consistenza delle sedi di impresa complessivamente registrate a fine giugno 2026 presso il Registro camerale ammonta a 64.162 unit&agrave;, mentre sono 80.578 le localizzazioni (comprensive di unit&agrave; locali; erano 80.884 al secondo trimestre 2025).</p>
<p>Il saldo tra iscrizioni e cessazioni determina un tasso di crescita del +0,40%. Tale incremento della base imprenditoriale cuneese appare lievemente meno marcato rispetto al dato regionale (+0,45%) e a quello nazionale (+0,56%).</p>
<p>Sotto il profilo delle forme giuridiche, le societ&agrave; di capitali rappresentano la componente che ha realizzato la migliore performance (+1,14%). Tale segmento, che incide per il 16,5% sullo stock complessivo delle imprese provinciali, conferma una tendenza di crescita costante, riflettendo il progressivo rafforzamento strutturale del tessuto imprenditoriale cuneese. A seguire le altre forme (+0,44%), di cui fanno parte cooperative e consorzi, le societ&agrave; di persone (+0,36%) e le ditte individuali (+0,21%) che costituiscono la forma giuridica prevalente, rappresentando il 60,1% del totale.</p>
<p>A livello settoriale l&rsquo;orientamento risulta positivo, con l'unica eccezione rappresentata dal comparto dell&rsquo;agricoltura (-0,05%). Il turismo ha riportato un buon +1,19%, seguito dagli altri servizi (+0,92%), che includono trasporti, ICT, attivit&agrave; finanziarie e servizi alle imprese, dalle costruzioni (+0,57%), dall&rsquo;industria in senso stretto (+0,28%) e dal commercio (+0,05%).</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Jul 2026 17:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[In arrivo una nuova ondata di caldo, in pianura temperature oltre i 35 gradi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/in-arrivo-una-nuova-ondata-di-caldo-in-pianura-temperature-oltre-i-35-gradi_124775.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/in-arrivo-una-nuova-ondata-di-caldo-in-pianura-temperature-oltre-i-35-gradi_124775.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124775/154501.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dopo alcuni giorni di respiro e le precipitazioni sparse del fine settimana, il Piemonte e la provincia di Cuneo si preparano a tornare nella morsa del caldo. Nei prossimi giorni, infatti, &egrave; previsto un nuovo deciso rialzo delle temperature, con picco atteso tra la fine di luglio e la prima settimana di agosto. Secondo diversi modelli le anomalie positive potrebbero arrivare anche a 10 gradi rispetto alla norma del periodo.&nbsp;</p>
<p>In pianura le temperature dovrebbero spingersi oltre i 35 gradi, avvicinandosi alla soglia dei 40, con zero termico intorno ai 5 mila metri. All&rsquo;orizzonte, inoltre, non si vedono precipitazioni di riferimento, con conseguente probabile peggioramento di una situazione idrica gi&agrave; fortemente critica su buona parte della regione.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Jul 2026 17:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Pnrr, la Regione fa il punto: in provincia di Cuneo realizzati 585 progetti per 113 milioni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/pnrr-la-regione-fa-il-punto-in-provincia-di-cuneo-realizzati-585-progetti-per-113-milioni_124770.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/pnrr-la-regione-fa-il-punto-in-provincia-di-cuneo-realizzati-585-progetti-per-113-milioni_124770.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124770/154487.jpg" title="L'assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi all'inaugurazione dell'Ospedale di Comunità di Saluzzo" alt="L'assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi all'inaugurazione dell'Ospedale di Comunità di Saluzzo" /><br /><p>La Regione Piemonte ha centrato il 100% degli obiettivi Pnrr e rispettato tutte le scadenze previste dall&rsquo;Europa, dopo aver complessivamente gestito 2.419 progetti e risorse pari a 1,78 miliardi di euro. Tra questi sono 585 gli interventi di competenza regionale realizzati in provincia di Cuneo per un valore di oltre 113 milioni di euro, ai quali si aggiungono anche 478 progetti che per rilevanza e ampiezza hanno interessato tutto il Piemonte e impegnato risorse per 818 milioni di euro. Un insieme che nella Granda ha contribuito allo sviluppo economico e sociale del territorio, oltre che alla tutela della salute dei cittadini.</p>
<p>In primo piano i progetti che hanno permesso il raggiungimento del 100% del target riguardante la salute: sono gli Ospedali di Comunit&agrave; di Cuneo, Saluzzo e Ceva, le Case della Comunit&agrave; di Santo Stefano Belbo, Verzuolo, Borgo San Dalmazzo, Fossano, Dronero, Ceva, Dogliani, Saluzzo e Savigliano, le Centrali operative territoriali di Cuneo, Verduno, Saluzzo, Savigliano, Mondov&igrave; e Bra.</p>
<p>Obiettivo centrato anche per quanto riguarda l&rsquo;ammodernamento delle grandi apparecchiature negli ospedali. In particolare: Cuneo ha potuto acquistare una risonanza magnetica, due tomografi computerizzati, vari ecotomografi cardio, ginecologici e multidisciplinari, Saluzzo sistemi radiologici fissi e un tomografo computerizzato, Savigliano un mammografo con tomisintesi e un tomografo computerizzato, Mondov&igrave; e Verduno hanno ammodernato il parco tecnologico e digitale. Nel complesso per le apparecchiature l&rsquo;investimento &egrave; stato di 9.900.000 euro.</p>
<p>Per quanto riguarda la formazione professionale e il lavoro vanno evidenziati i 34.900 beneficiari del programma Garanzia Occupabilit&agrave; dei Lavoratori (GOL), il 41,24% dei quali ha ottenuto un rapporto di lavoro superiore ai sei mesi.</p>
<p>Quattro progetti a valere sui fondi del Piano Nazionale Complementare per l'efficientamento energetico hanno coinvolto a Borgo San Dalmazzo 27 alloggi nelle vie Arno e Piave per 4.500.000 euro, a Mondov&igrave; 8 alloggi in via San Pio V per 400.000 euro e altri 8 in via Vico per 250.000 euro, a Racconigi 6 via Vittorio Emanuele III per 300.000 euro.</p>
<p>Per la riduzione del rischio idrogeologico sono stati effettuati 26 interventi: a Garessio il rifacimento del ponte Odasso con 2.700.000 euro e la manutenzione idraulica del torrente Neva con 250.000 euro, a Nucetto il ripristino del ponte sul Tanaro in localit&agrave; Fabbrica con 1.000.000 di euro, a Valdieri il rifacimento del ponte di accesso alla Regione Terme con 1.000.000 di euro, ad Alba il ripristino della viabilit&agrave; in via Luini con 178.000 euro, a Battifollo la messa in sicurezza di un versante in localit&agrave; Cantone con 350.000 euro, a Card&egrave; il riordino del nodo idraulico dei rii Riondino e Cionchea con 700.000 euro, a Cortemilia la sistemazione idraulica del fiume Bormida da ponte San Rocco a ponte Olla con 850.000 euro, a Dogliani la regimazione di acque superficiali con 325.000 euro, a Levice la messa in sicurezza di strade in localit&agrave; Battaglia con 300.000 euro, a Monastero di Vasco opere di sostegno in via Comba San Grato con 200.000 euro, a Pagno opere varie nel concentrico con 180.000 euro, a Paroldo opere varie per 280.000 euro, a Prunetto ka regimazione idraulica del fiume Bormida con 650.000 euro, a Venasca il consolidamento di via Bonardo con 250.000 euro, a Bagnasco nuovi tratti di scogliera sul fiume Bormida con 500.000 euro, a Entracque il consolidamento del ponte sul torrente Gesso con 150.000 euro, a Revello e Saluzzo la ricostruzione della soglia intorno al ponte sul Po con 500.000 euro, a Centallo e Castelletto Stura le pile del ponte Trunasse sulla Stura di Demonte con 800.000 euro, a Ormea e Caprauna opere di sostegno con 400.000 euro, a Torre Bormida e Monesiglio la stabilizzazione di un pendio con 500.000 euro, a Castino opere di sostegno e drenaggi con 800.000 euro, a Perletto la stabilizzazione di un pendio con 500.000 euro, a Bossolasco opere di sostegno e drenaggi sulla sp162 con 560.000 euro, ad Arguello la stabilizzazione di un pendio con 500.000 euro, a Gottasecca opere di sostegno e drenaggi con 550.000 euro, a Briga Alta e Ormea opere di sostegno e protezioni spondali con 800.000 euro.</p>
<p>Sono state 356 le aziende agricole che hanno ricevuto contributi per l&rsquo;ammodernamento dei macchinari.</p>
<p>Nel campo della cultura nel Cuneese sono stati realizzate 98 operazioni di risanamento conservativo e restauro di restauri di luoghi di culto e costruzioni rurali.</p>
<p>Infine, sono stati finanziati con 6.363.000 euro il rifacimento del collettore consortile da Limone Piemonte a Vernante e con 3.630.000 euro la razionalizzazione del sistema di collettamento e depurazione dei Comuni del Roero (dismissione a Canale di impianti depurazione in localit&agrave; Cimitero e potenziamento dell&rsquo;impianto in localit&agrave; Valpone, lotto 1).</p>
<p>Tra i numerosi progetti a valenza regionale si segnalano:</p>
<ul>
<li>140.500.000 euro per il potenziamento dei nodi ferroviari metropolitani e delle linee ferroviarie interregionali e regionali, che hanno tra l&rsquo;altro portato al potenziamento della Ferrovia Canavesana e della Torino-Ceres, che oggi garantisce anche il collegamento diretto tra il centro del capoluogo e l&rsquo;aeroporto di Caselle;</li>
<li>oltre 40 milioni di euro per l&rsquo;acquisto di cinque nuovi treni Rock e Pop a emissioni zero, che hanno rafforzato il trasporto pubblico locale e contribuito a rinnovare la flotta con mezzi a consumo ridotto del 30%, spazi pi&ugrave; accessibili e possibilit&agrave; di trasporto di biciclette;</li>
<li>62 milioni di euro per assicurare a quasi 14.000 studenti l&rsquo;accesso alla carriera universitaria tramite l&rsquo;ampliamento della platea di borse di studio erogate da Edisu negli ultimi 4 anni e l&rsquo;aumento medio di circa 700 euro per ciascuna borsa;</li>
<li>56 milioni di euro per trovare soluzioni alla disoccupazione giovanile rispondere alle esigenze delle imprese con momenti di formazione in aula alternati a momenti pratici in contesti lavorativi che hanno riguardato 12.500 giovani tra 14 e 24 anni;</li>
<li>309 milioni di euro per consentire a oltre 257.000 persone di beneficiare del Programma nazionale Garanzia Occupabilit&agrave; dei Lavoratori, che ha compreso anche un percorso specifico per le situazioni di crisi aziendale con azioni di ricollocazione collettiva e indennit&agrave; di partecipazione a corsi formativi che hanno coinvolto 55 imprese e oltre 2.000 lavoratori;</li>
<li>8.750.000 euro per allestire in tutto il territorio una rete di assistenza e formazione che ha consentito a 180.000 cittadini di superare il divario digitale e favorire l&rsquo;esercizio dei loro diritti digitali e che ha esteso il proprio raggio d&rsquo;azione alle scuole e ai Centri per l&rsquo;impiego;</li>
<li>21 milioni di euro per il progetto &ldquo;Esperti per il Piemonte&rdquo;, 95 professionisti che hanno aiutato gli enti locali a superare diversi ostacoli che rallentavano l&rsquo;attivit&agrave; amministrativa sulle procedure nel campo delle bonifiche ambientali, energie rinnovabili, gestione dei rifiuti, infrastrutture digitali e servizi idrici integrati;</li>
<li>2.770.000 euro per semplificare lo scambio di dati tra le Pubbliche amministrazioni centrali e locali tramite la Piattaforma digitale nazionale dati;</li>
<li>700.000 euro per rafforzare l&rsquo;adozione dei servizi della piattaforma PagoPa e dell&rsquo;applicazione Io;</li>
<li>2.300.000 euro per i servizi di mobilit&agrave; sostenibile del progetto Maas4Piemonte, un&rsquo;unica piattaforma integrata che offre un nuovo modo di viaggiare: semplice, comodo, veloce, senza code per l&rsquo;acquisto di biglietti, senza dover utilizzare pi&ugrave; titoli di viaggio per giungere a destinazione;</li>
<li>2 milioni di euro per rafforzare le difese strategiche in campo digitale nell&rsquo;ambito della Strategia nazionale di Cybersicurezza.</li>
</ul>
<p>Questi risultati confermano la grande capacit&agrave; della Regione Piemonte di spendere con efficacia e nei tempi corretti le risorse a disposizione e, in particolare, trasformare le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza in investimenti concreti per cittadini, imprese e infrastrutture, con benefici tangibili per i territori.</p>
<p>"Come sui fondi europei siamo la prima Regione d&rsquo;Italia per capacit&agrave; di spesa e rendicontazione, anche sul Pnrr abbiamo realizzato tutto quello che ci era richiesto e l&rsquo;abbiamo fatto in tempo - sottolinea il presidente Alberto Cirio - Non era un risultato scontato, data la mole di progetti e di investimenti e anche la complessit&agrave; di alcune misure, eppure siamo riusciti a centrare tutti gli obiettivi e in 11 casi la performance &egrave; stata superiore a quella richiesta. Questo ci ha consentito di ottenere un premio di 35 milioni aggiuntivi. Un risultato che dimostra la capacit&agrave; del Piemonte di trasformare le risorse europee in opere, servizi e opportunit&agrave; per cittadini e imprese. Aver rispettato tutte le scadenze significa aver dimostrato che il Piemonte sa trasformare le risorse europee in risultati concreti. Un patrimonio di competenze che continueremo a mettere al servizio dei cittadini anche oltre il Pnrr e in vista dell&rsquo;avvio della nuova programmazione europea 2028-2035".</p>
<p>"La Provincia Granda &egrave; oggi il motore trainante dello sviluppo economico del Piemonte: un'intraprendenza che il territorio cuneese ha dimostrato anche nel saper cogliere le opportunit&agrave; di sviluppo offerte dal Pnrr per tutti i comparti, trasformandole in interventi concreti e diffusi, quali servizi per i cittadini, infrastrutture pi&ugrave; sicure, edifici riqualificati, sostegno alle imprese agricole, valorizzazione del patrimonio storico e culturale e investimenti che rendono le nostre comunit&agrave; pi&ugrave; moderne e attrattive - commentano gli assessori regionali Paolo Bongioanni e Marco Gallo - &Egrave; questa la direzione che vogliamo continuare a seguire: investire nelle aree che rappresentano l&rsquo;identit&agrave; del nostro territorio, sostenendo la qualit&agrave; della vita delle persone e creando le condizioni per uno sviluppo duraturo. Il Pnrr lascia opere che resteranno nel tempo e costituisce una base solida su cui continuare a costruire il futuro".</p>
<p>Nella homepage del sito <a href="pnrr.regione.piemonte.it" target="_blank" rel="nofollow">pnrr.regione.piemonte.it</a>, che in questi anni ha monitorato l&rsquo;andamento del Piano con aggiornamenti trimestrali sulle singole misure, &egrave; possibile scaricare il Report con tutti i traguardi e gli obiettivi centrati da Regione Piemonte alla scadenza del 30 giugno 2026. Inoltre, offre l&rsquo;opportunit&agrave; di approfondire la distribuzione territoriale degli interventi grazie alla sezione &ldquo;Atlante dati&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Jul 2026 15:30:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Avvio del pagamento degli anticipi Pac a luglio, la soddisfazione di Coldiretti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/avvio-del-pagamento-degli-anticipi-pac-a-luglio-la-soddisfazione-di-coldiretti_124768.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/avvio-del-pagamento-degli-anticipi-pac-a-luglio-la-soddisfazione-di-coldiretti_124768.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124768/154472.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;avvio del pagamento degli anticipi Pac per la prima volta a luglio risponde alle richieste di Coldiretti e rappresenta un momento di sollievo per le aziende agricole strette nella morsa dell&rsquo;aumento dei costi legato alle tensioni geopolitiche e degli effetti devastanti dei cambiamenti climatici. &Egrave; quanto afferma la Coldiretti in occasione dell&rsquo;assemblea di bilancio che si &egrave; tenuta a Roma, a cui ha preso parte Coldiretti Cuneo con il Presidente provinciale Enrico Nada, ed il Direttore provinciale, Francesco Goffredo.</p>
<p>&ldquo;Una vera boccata d'ossigeno con i pagamenti, oltre 1 miliardo a livello nazionale, che arriverebbero a luglio fino al 75% per il primo pilastro e all&rsquo;85 per le misure dello sviluppo rurale &ndash; afferma Enrico Nada, Presidente di Coldiretti Cuneo&ndash;. Ora auspichiamo che Arpea si attivi al pi&ugrave; presto per erogare gli anticipi alle imprese della Granda che stanno vivendo una situazione economica difficile tra aumenti dei costi di produzione e allarme siccit&agrave; nelle campagne&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Si tratta di un ottenimento importante dopo le mobilitazioni di Coldiretti che hanno sbloccato la situazione a Bruxelles per garantire liquidit&agrave; alle aziende in una situazione critica per molte filiere.&rdquo;, aggiunge Francesco Goffredo, Direttore di Coldiretti Cuneo.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Jul 2026 15:15:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Una serata dedicata alla memoria di Venasca: salone comunale gremito per l’iniziativa della biblioteca]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/una-serata-dedicata-alla-memoria-di-venasca-salone-comunale-gremito-per-liniziativa-della-biblioteca_124765.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/una-serata-dedicata-alla-memoria-di-venasca-salone-comunale-gremito-per-liniziativa-della-biblioteca_124765.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124765/154469.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Salone comunale gremito e ottimo riscontro di pubblico gioved&igrave; 23 luglio per &ldquo;Una serata venaschese&rdquo;, iniziativa organizzata dalla Biblioteca civica con il supporto del Comune di Venasca. L&rsquo;appuntamento ha richiamato numerosi venaschesi e altre persone provenienti da localit&agrave; vicine per una serata dedicata alla storia, alla memoria e all&rsquo;identit&agrave; del territorio, confermando ancora una volta l&rsquo;interesse della comunit&agrave; verso le iniziative culturali.</p>
<p>La serata si &egrave; articolata in due momenti. Nella prima parte &egrave; stato presentato il libro Vinegri&egrave;. La ristorazione degli anni Sessanta in Valle Varaita di Nanni Gianaria, con particolare riferimento alla storia dei locali di ristorazione presenti a Venasca. La presentazione, una delle prime di questo nuovo libro firmato dal giornalista, &egrave; stata accompagnata dalla proiezione di fotografie con cui &egrave; stato possibile ripercorrere un periodo significativo della vita sociale venaschese. A seguire &egrave; stato proiettato un racconto audiovisivo su Venasca realizzato da Riccardo Baldi, che ha offerto al pubblico un ulteriore viaggio tra immagini, ricordi e testimonianze del paese.</p>
<p>"Una partecipazione cos&igrave; numerosa dimostra quanto siano importanti le occasioni che permettono di riscoprire la storia e le radici della nostra comunit&agrave; &ndash; dichiara il sindaco Silvano Dovetta &ndash;. Ringrazio la Biblioteca civica per il costante impegno nell'organizzazione di appuntamenti culturali di qualit&agrave;, gli autori che hanno condiviso il loro lavoro e tutti coloro che hanno preso parte alla serata, contribuendo a renderla un momento di autentica partecipazione e di valorizzazione della memoria collettiva".</p>
<p>All&rsquo;incontro era presente anche l&rsquo;editore Paolo Fusta, per cui &egrave; uscito il volume, mentre Nanni Gianaria si &egrave; reso disponibile per il firmacopie al termine della presentazione, incontrando numerosi lettori.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Jul 2026 14:39:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Valle Varaita: non solo prima squadra, tante novità per un settore giovanile che vuole crescere]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/saluzzese/calcio-valle-varaita-non-solo-prima-squadra-tante-novita-per-un-settore-giovanile-che-vuole-crescere_124766.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/saluzzese/calcio-valle-varaita-non-solo-prima-squadra-tante-novita-per-un-settore-giovanile-che-vuole-crescere_124766.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124766/154470.jpg" title="Peirano e Sarale" alt="Peirano e Sarale" /><br /><p>Intensa attivit&agrave; di programmazione per il Valle Varaita calcio in questi mesi estivi. Non solo a livello&nbsp;di prima squadra che milita nel campionato di Promozione, ma per tutto il settore giovanile e le&nbsp;attivit&agrave; di base.&nbsp;In vista della stagione 2026/2027 la societ&agrave; ha apportato numerose modifiche agli staff tecnici e al&nbsp;vivaio. La principale novit&agrave; &egrave; relativa al coordinamento dell&rsquo;attivit&agrave; agonistica che &egrave; stata affidata a<br>Roberto Serale, figura giovane ma di notevole curriculum per le precedenti esperienze in panchina, mentre a coordinare l'attivit&agrave; di base ci sar&agrave; Alessandro Peirano, proveniente dal Busca.</p>
<p>I mister saranno Gianluca Cagnoli per l&rsquo;Under 2017, confermato dopo il secondo poso nel campionato provinciale dello scorso anno con una rosa ulteriormente rafforzata, e Denis Bertola per l&rsquo;Under 14, anche lui confermato visto il percorso di crescita intrapreso dal suo gruppo. Il tecnico della Juniores sar&agrave; Ivano Cicotero, dopo le esperienze nelle Juniores regionali e in prima<br>squadra. Per l&rsquo;Under 15 arriva Paco Liso, ex Busca e Saluzzo.</p>
<p>Dichiara Roberto Serale &ldquo;Essendo appena arrivato, voglio prima conoscere il potenziale a disposizione, prima di fissare obiettivi. Vogliamo che la societ&agrave; cresca in mentalit&agrave; e organizzazione, rinforzare la sinergia tra staff, societ&agrave;, agonistica e attivit&agrave; di base. Migliorare la collaborazione tra allenatori, consentire ai ragazzi meritevoli di confrontarsi con gli allenamenti delle categorie superiori, come gi&agrave; avviene con la Juniores e la prima squadra. Cos&igrave; potranno crescere i nostri ragazzi, stimolandone le ambizioni e le loro prestazioni. Introdurremo la video analisi ed in alcune occasioni con gli staff lavoreremo sulla metodologia condivisa e alzeremo il livello dello scouting. Partiamo con il piede giusto per giungere ad un primo importante livell nell&rsquo;arco di due/tre anni&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; di base invece sar&agrave; rappresentata da squadre per ogni anno di nascita dei ragazzi e in alcuni casi persino due gruppi per anno visto il numero significativo di iscrizioni. &ldquo;Per quanto riguarda i mister &ndash; dichiara Peirano &ndash; alle importanti conferme di mister di spessore si sono uniti nuovi arrivi che ci permettono di aumentare il livello e le ambizioni. I nostri ragazzi avranno a disposizione istruttori formati e preparati che seguiranno una metodica ben definita e organizzata. L&rsquo;area portieri per tutte le leve sar&agrave; gestita da Paco Liso, istrutttore top nel settore. Inoltre inizier&agrave; un progetto scouting gestito da mister Scaravaglio, mirato a innesti futuri di valore&rdquo;.</p>
<p>Aggiunge Peirano &ldquo;Fare esperienza in tornei di livello e confrontarsi con team di alto rango servir&agrave;&nbsp;a fare progredire i nostri gruppi. Aiuteremo, in sinergia con l&rsquo;agonistica, i mister, per aumentare&nbsp;ulteriormente il loro bagaglio calcistico. Ci saranno incontri con figure professionali in diversi campi.&nbsp;Sono fiducioso, a breve avremo segnali di crescita e nell&rsquo;orizzonte che ci siamo dati di un triennio,&nbsp;l&rsquo;obiettivo per il nostro settore giovanile &egrave; quello di raggiungere le migliori realt&agrave; provinciali&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Jul 2026 14:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Pontechianale, il programma degli eventi di agosto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/pontechianale-il-programma-degli-eventi-di-agosto_124763.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/pontechianale-il-programma-degli-eventi-di-agosto_124763.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124763/154465.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dopo il successo della Festa delle Alpi, che nel weekend ha animato Pontechianale con spettacoli di strada, concerti, intrattenimenti per famiglie e convegni con focus sui temi turistici, entra nel vivo il calendario coordinato dalle due Pro loco del paese, Pontechianale e Chianale, sotto l'egida del Comune. Ecco il programma completo di agosto.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124763/small_154466.jpg" alt="Foto"></p>
<h2>PONTECHIANALE</h2>
<p>Luned&igrave; 3 agosto Villaretto celebra Santa Deliberata con la messa e il tradizionale incanto.&nbsp;Sabato 8 agosto, alle 15, il campo sportivo di Pontechianale ospita &ldquo;Il Cantico e Frate Vento. Il mondo dei rapaci&rdquo;, con dimostrazioni di falconeria e uno spettacolo di volo curato da Fanta Parco e promosso dall&rsquo;Unione Montana Valle Varaita.&nbsp;Dal 9 al 15 agosto si sviluppa un calendario di spettacoli e intrattenimenti curato da Agenzia Acca, con la direzione artistica di Andrea Caponnetto.&nbsp;Domenica 9 agosto, alle 15.30, piazza del Municipio accoglier&agrave; &ldquo;Parco-Scenico&rdquo;, un pomeriggio per tutte le et&agrave; tra magia, animazione e quiz musicali. Protagonista Mago Maxime, con numeri capaci di coinvolgere bambini e adulti.&nbsp;Marted&igrave; 11 agosto, alle 20.30, &ldquo;Fantasia, portami con te&rdquo;: un viaggio teatrale tra le colonne sonore pi&ugrave; conosciute del cinema di animazione, accompagnato da musica, giochi. In scena Vanessa Caraglio.&nbsp;Mercoled&igrave; 12 agosto, dalle 14.30, l'atteso ritorno della Caccia al tesoro animata: lo Zenzero Team coinvolge le famiglie in una sfida a squadre tra indizi, prove, enigmi e sorprese. Merenda per tutti dopo le premiazioni.&nbsp;Gioved&igrave; 13 agosto, alle 14.30, i campi sportivi sul lago ospitano &ldquo;Ponte senza frontiere&rdquo;, il nuovo appuntamento dedicato ai giochi di un tempo e d'acqua, rivisitati in chiave moderna. Nella stessa giornata, presso la sala comunale del co-working, Luca Prestia presenta l&rsquo;esposizione &ldquo;Acqua[forte]&rdquo;, dedicata al lavoro di documentazione visiva realizzato in Valle Varaita nell&rsquo;ambito del progetto dell&rsquo;associazione Contardo Ferrini.&nbsp;Venerd&igrave; 14 agosto, alle 20.30 &egrave; prevista in piazza del Municipio la premiazione dei Tornei Storici di Pontechianale. Dalle 21 la musica del duo acustico Freaky Tuesday accompagna il pubblico in una serata sotto le stelle dedicata alle hit internazionali e alle colonne sonore delle pellicole pi&ugrave; celebri.&nbsp;Sabato 15 agosto la borgata Castello celebra Nosto Damo con la messa e il tradizionale incanto. Dalle 21 &egrave; previsto lo spettacolo pirotecnico, visibile da tutto il paese e lungo lago. Dalle 22, piazza del Municipio ospita &ldquo;La notte delle stelle &ndash; Ferragosto Edition&rdquo;: musica, giochi e animazione per tutte le et&agrave; con il format di gioco-show Figli delle Stelle, a cura del circuito Movin' On.&nbsp;Il 14 e 15 agosto in piazza del Municipio sar&agrave; presente il banco di beneficenza.&nbsp;Domenica 16 agosto la borgata Genzana celebra San Rocco, con messa e incanto.&nbsp;Info: 347-7310989.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124763/small_154467.jpg" alt="Foto"></p>
<h2>CHIANALE</h2>
<p>Fino al 31 agosto il Museo del Costume e dell'Artigianato Tessile ospita la mostra "Di ferro e di legno": espone Peter Trojer, scultore di montagna.&nbsp;Mercoled&igrave; 5 agosto, alle 21.30, Pietro Balbi tiene alla Missione la conferenza &ldquo;La forma dei monti. Geomorfologia della Castellata&rdquo;.<br>Gioved&igrave; 6 agosto, alle 9: escursione geologica al Ricovero Carlo Emanuele, in compagnia di Pietro Balbi.&nbsp;Venerd&igrave; 7 agosto, alle 21, la Missione ospita &ldquo;Contes Gourmandes in musica tra italiano e francese&rdquo;, spettacolo teatrale tra racconti, parole e musica.&nbsp;Sabato 8 agosto, alle 21.30, serata di balli occitani in piazza con il gruppo Char&egrave; Moul&acirc;.&nbsp;Luned&igrave; 10 agosto si celebra San Lorenzo: alle 10 la messa e la processione in costume, alle 15 il tradizionale incanto e, per tutta la giornata, il mercatino. Alle 21.30 concerto dei Lou Serpent.&nbsp;L&rsquo;11 e il 13 agosto, dalle 15 alle 18, banco di beneficenza presso il Mulino.&nbsp;Gioved&igrave; 13 agosto, alle 21, Philippe Coutaud tiene una conferenza sull&rsquo;emigrazione dall&rsquo;alta Valle Varaita tra Settecento e Ottocento.&nbsp;Domenica 16 agosto la gara internazionale &ldquo;La Route des Contrebandiers&rdquo; attraverser&agrave; Chianale lungo il Trail des &Eacute;toiles, su un percorso di 57 chilometri e 3.700 metri di dislivello positivo.&nbsp;Marted&igrave; 18 agosto serata di balli occitani con Gianluca Andreis e Andrea del Cunvent.&nbsp;Gioved&igrave; 20 agosto, alle 16.30 racconti e letture per i pi&ugrave; piccoli. Alle 20.30 lo spettacolo &ldquo;Margherito, c&rsquo;&egrave; tempo per tornare a casa&rdquo;, a cura del Teatro a Pedali Festival e di Mulino ad Arte.&nbsp;Durante l&rsquo;estate sono inoltre previsti laboratori dedicati alla lana e ai mestieri tradizionali, visite guidate al borgo, lezioni di pizzo al tombolo, attivit&agrave; creative e letture per bambini.&nbsp;Info: 349-1626108.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Jul 2026 14:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>  </dc:creator><author><name>  </name></author></item><item><title><![CDATA[Risorse idriche, Bongioanni: "Recuperati 572 mila euro sul bando 2023"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/risorse-idriche-bongioanni-recuperati-572-mila-euro-sul-bando-2023_124760.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/risorse-idriche-bongioanni-recuperati-572-mila-euro-sul-bando-2023_124760.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124760/154462.jpg" title="Paolo Bongioanni" alt="Paolo Bongioanni" /><br /><p>Un&rsquo;ottima notizia per la gestione delle risorse idriche in agricoltura e la prevenzione dell&rsquo;emergenza acqua in Piemonte. Dal consuntivo del bando regionale del Csr 2023-24 per gli Investimenti Irrigui, che ha gi&agrave; consentito di finanziare e realizzare 243 progetti su tutto il territorio regionale, sono stati recuperati 571.686,00 euro risultanti da mancati utilizzi e risparmi. Essi saranno rimessi a disposizione quale dotazione di un nuovo bando regionale che sar&agrave; lanciato entro l&rsquo;estate.</p>
<p>Grande soddisfazione dall&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni, che ha fatto approvare il provvedimento dalla Giunta regionale: "Proprio nelle settimane in cui la Regione Piemonte sta affrontando ad ogni livello e con tutti i soggetti pubblici e privati coinvolti la possibile emergenza e il pi&ugrave; generale tema della gestione della risorsa idrica, &egrave; una gran bella notizia poter rimettere in gioco oltre mezzo milione di euro per un nuovo bando che sostiene progetti mirati al risparmio e all&rsquo;uso efficiente e sostenibile delle risorse irrigue. Non stiamo parlando di megainvasi, che fanno riferimento ad altri livelli e quadri normativi, ma di progetti diffusi che concernono il miglioramento, rinnovo e ripristino di impianti irrigui aziendali e di investimenti che promuovono lo stoccaggio e il riuso di tali risorse, quali i fondamentali microinvasi aziendali per la raccolta di acque piovane o la manutenzione straordinaria delle peschiere per l&rsquo;uso irriguo, anche nell&rsquo;ottica di fornire l&rsquo;irrigazione di soccorso in periodi di scarsa disponibilit&agrave;".</p>
<p>I fondi rimessi a disposizione sono cos&igrave; ripartiti: Fondi europei Feasr euro 232.676,20 (40,70%); risorse dallo Stato: euro 237.306,86 (41,51%); risorse da bilancio Regione Piemonte: euro 101.702,94 (17,79%).</p>
<p>"L&rsquo;efficienza a regime di un sistema idrico regionale &ndash; conclude Bongioanni - passa anche per il sostegno agli investimenti di quel fondamentale tassello rappresentato dagli impianti aziendali. I nostri imprenditori agricoli sono i primi a pagare sulla loro produzione la crisi idriche: sostenerli nei loro investimenti significa sostenere l&rsquo;intera filiera".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Jul 2026 13:57:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, serie D: vacanze finite per Bra e Saluzzo, è il giorno del raduno]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/bra-e-roero/calcio-serie-d-vacanze-finite-per-bra-e-saluzzo-e-il-giorno-del-raduno_124756.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/bra-e-roero/calcio-serie-d-vacanze-finite-per-bra-e-saluzzo-e-il-giorno-del-raduno_124756.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124756/154454.jpg" title="Il Bra nel primo allenamento stagionale " alt="Il Bra nel primo allenamento stagionale " /><br /><p>Vacanze finite, riprendono a sudare le due formazioni della Granda che disputeranno il campionato di serie D: Saluzzo e Bra iniziano oggi, luned&igrave; 27 luglio, la preparazione in vista dell&rsquo;annata 2026-2027, entrambe accompagnate da tante novit&agrave; e da rinnovate ambizioni.</p>
<p>Il Bra della nuova dirigenza targata Eva Valenza, Albert D&rsquo;Alterio e Franco Niutta dopo la retrocessione dalla serie C ha dato ufficialmente il via alla una nuova era del post Germanetti con il raduno avvenuto nella mattinata. Squadra tutta nuova agli ordini di mister Riccardo Boschetto, ex Asti, Saluzzo, Cairese e Celle Ligure, con qualche annuncio arrivato solo negli ultimi giorni (le conferme del centrocampista Samuele Giallombardo e del giovane attaccante classe 2008 Francesco Macr&igrave; e l&rsquo;innesto del centrocampista classe 2005 ex Cairese Federico Gabriele) e la possibilit&agrave; di qualche ulteriore arrivo a rinforzare la formazione giallorossa, che parte comunque con ambizioni nel prossimo campionato.</p>
<p>Appuntamento nel pomeriggio, invece, per il Saluzzo, che alle 16 dar&agrave; il via alla terza stagione consecutiva in serie D. Anche qui tante le novit&agrave;, a partire dal tecnico, l&rsquo;ex bandiera del Torino Antonino Asti, che prende il posto di Cacciatore alla guida di una squadra con diversi volti nuovi, in cui spiccano l&rsquo;esperto centrocampista Giuseppe Palma, il difensore Alessandro Moretti e gli attaccanti Filippo Marotta e Salif Sangare.</p>
<p>La stagione per la serie D inizier&agrave; ufficialmente il 23 agosto con la Coppa Italia, mentre la prima giornata del campionato &egrave; in programma il 6 settembre.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Jul 2026 11:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Castelli Aperti, gli appuntamenti di domenica 2 agosto nella Granda]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/castelli-aperti-gli-appuntamenti-di-domenica-2-agosto-nella-granda_124750.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/castelli-aperti-gli-appuntamenti-di-domenica-2-agosto-nella-granda_124750.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124750/154444.jpg" title="Villa Belvedere Radicati a Saluzzo" alt="Villa Belvedere Radicati a Saluzzo" /><br /><p>Domenica 2 agosto torna l'appuntamento Castelli Aperti, un'occasione per riscoprire il ricco patrimonio culturale della regione attraverso visite, percorsi e iniziative dedicate. Castelli, dimore storiche, musei, palazzi e complessi monumentali accoglieranno il pubblico offrendo un'esperienza che intreccia arte, storia e tradizioni locali, valorizzando luoghi di grande fascino spesso poco conosciuti. L'iniziativa rappresenta un invito a vivere il territorio in modo autentico, promuovendo la conoscenza e la tutela di un patrimonio che costituisce un elemento fondamentale dell'identit&agrave; piemontese.<br>&nbsp;<br>Di seguito l'elenco dei beni storici visitabili domenica 2 agosto in provincia di Cuneo</p>
<h2>PROVINCIA DI CUNEO</h2>
<p>Alba &ndash; Museo Diocesano di Alba: aperto dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso: intero 5&euro;.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/museo-della-cattedrale-mudi-alba.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Barolo &ndash; Castello Falletti di Barolo e WIMU Wine Museum: aperto dalle 10.30 alle 19.00. Ingresso: intero 9&euro;; ridotto 7&euro;. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/castello-falletti-di-barolo-wimu-wine-museum.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Bra &ndash; La Zizzola: dalle 10.00 alle 18.00. Ingresso gratuito.<br>Bra &ndash; Museo Civico di Storia Naturale Craveri: aperto dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br>Bra &ndash; Museo Civico di Palazzo Traversa: aperto dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br>Busca - Castello del Roccolo: visite guidate dalle 14.30 alle 19.00. Ingresso: Intero 6&euro;. Info: <a href="https://www.castellodelroccolo.it" target="_blank" rel="nofollow">www.castellodelroccolo.it</a><br>Cherasco &ndash; Palazzo Salmatoris: dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso gratuito.<br>Corneliano d'Alba &ndash; Torre di Corneliano: apertura solo su prenotazione alla Fondazione con almeno due giorni di anticipo ai numeri Tel. 338/9654524 e Tel. 340/8026232. Annullamento in caso di maltempo.<br>Dronero &ndash; Museo Civico Luigi Mall&eacute;: dalle 15.00 alle 19.00 (ultimo ingresso ore 18.30). Ingresso: Intero 5&euro;<br>Fossano &ndash; Castello dei Principi D&rsquo;Acaja: aperto con partenza tour alle ore 11.00, 15.00 e 16.30. Biglietteria presso l&rsquo;Ufficio Turistico (corte interna del maniero). Consigliata la prenotazione. Numero Verde 800 210 762 - Tel. &nbsp;0172 601 60; <a href="mailto:iatfossano@visitcuneese.it" target="_blank" rel="nofollow">iatfossano@visitcuneese.it</a>. Ingresso intero 5&euro;.<br>Govone &ndash; Castello Reale: aperto dalle 10.00 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18.00 (ultimo ingresso ore 17.30). Ingresso: intero 8&euro;. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-reale-di-govone.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Magliano Alfieri &ndash; Museo dei soffitti in gesso e Teatro del Paesaggio - Castello degli Alfieri di Magliano: aperto con orario 10.30-18.30 (ultimo ingresso 17.30). Ingresso intero 5&euro; (un museo); intero 7&euro; (due musei).<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/castello-degli-alfieri-di-magliano.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Manta &ndash; Castello della Manta: aperto con orario 11.00-19.00. Ingresso intero 11&euro;, Iscritti FAI gratuito; Visita guidata intero 15&euro;.<br>Mombasiglio- Museo del Gen. Bonaparte nel Castello di Mombasiglio: dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Ingresso intero 8&euro;, ridotto 6&euro;.<br>Mondov&igrave; &ndash; Museo della Casa: aperto dalle 10.00 alle 19.00. Fino al 16 agosto ingresso ad offerta libera.<br>Priero - Borgo e Torre Medievale di Priero: visite guidate previa prenotazione dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Ingresso: Intero 4&euro; Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/cuneo/borgo-e-torre-maestra-di-priero.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Roddi - Castello di Roddi: visite guidate ogni ora ogni ora: 10.30, 11.30, 12.30, 14.30, 15.30, 16.30, 17.30. Ingresso: Intero 6&euro; Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-di-roddi.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo - Casa Cavassa: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 6.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/museo-civico-casa-cavassa-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo &ndash; Casa Natale di Silvio Pellico: visite accompagnate dalle 14:00 alle 19:00. Ingresso: Intero &euro; 3,5.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/casa-pellico-casa-museo-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo &ndash; La Castiglia: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 8.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/la-castiglia-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo &ndash; Torre Civica e Pinacoteca Olivero: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 3,5.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/torri/torre-civica-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo - Villa Belvedere Radicati: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso intero 5&euro;.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/ville/villa-belvedere-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Savigliano &ndash; Museo Civico A. Olmo e Gipsoteca D. Calandra: orario 10.00-13.00 e 15.00-18.30. Ingresso: Intero 5&euro;.<br>Savigliano &ndash; Palazzo Muratori Cravetta: visite guidate con prenotazione obbligatoria con orari 09.30 e 14.00.<br>Prenotazione obbligatoria: <a href="mailto:ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it" target="_blank" rel="nofollow">ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it</a><br>Savigliano &ndash; Torre Civica: visite ore 10.30 e 15.00. Prenotazione consigliata: <a href="mailto:ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it" target="_blank" rel="nofollow">ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it</a>. Ingresso intero 3&euro;. Punto di accoglienza: ufficio turistico, piazza Santarosa.<br>Serralunga d&rsquo;Alba &ndash; Castello di Serralunga d&rsquo;Alba: aperto con visite guidate alle ore 10.30; 11.15; 12.00; 12.45; 14.30; 15.15; 16.00; 16.45; 17.30. Ingresso: Intero 6&euro;.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-di-serralunga-dalba.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a></p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Jul 2026 11:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[A.I.S.P.A. apre le iscrizioni al corso di formazione “Conoscere le amministrazioni locali 2026/2027”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/aispa-apre-le-iscrizioni-al-corso-di-formazione-conoscere-le-amministrazioni-locali-20262027_124751.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/aispa-apre-le-iscrizioni-al-corso-di-formazione-conoscere-le-amministrazioni-locali-20262027_124751.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124751/154445.jpg" title="Corso A.I.S.P.A." alt="Corso A.I.S.P.A." /><br /><p>A seguito del successo delle tre precedenti edizioni, l&rsquo;associazione italiana Servizi Pubbliche Amministrazioni (A.I.S.P.A.) rinnova la proposta del corso &ldquo;Conoscere le Amministrazioni Locali&rdquo;. Il percorso formativo, che negli anni ha contribuito alla preparazione di numerosi amministratori oggi in carica, tra sindaci e assessori, &egrave; rivolto a tutti coloro che desiderano approfondire il funzionamento degli enti locali e le principali dinamiche dell&rsquo;amministrazione comunale. L&rsquo;iniziativa &egrave; patrocinata dalla Provincia di Cuneo.</p>
<p>Il corso si svolger&agrave; nel periodo autunnale e invernale, con avvio previsto il 9 ottobre, presso la sede di Fossano del C.F.P. Cebano-Monregalese, con il quale prosegue la consolidata collaborazione. Il programma prevede dodici lezioni, distribuite con una frequenza di circa due o tre incontri al mese fino all&rsquo;inizio di febbraio. Le docenze saranno affidate a funzionari e consulenti con consolidata esperienza nel settore della pubblica amministrazione. Sono aperte le iscrizioni compilando il form &ldquo;Riserva un posto&rdquo; al seguente&nbsp;<a href="https://cfpcemon.it/v/formazione/conoscere-le-amministrazioni-locali" target="_blank" rel="nofollow">link</a>.</p>
<p>Le parole della presidente di A.I.S.P.A., Serena Gasco: &ldquo;La soddisfazione e l&rsquo;entusiasmo delle prime tre edizioni, che ha visto la partecipazione di oltre ottanta persone tra amministratori in carica ed aspiranti, come anche privati cittadini interessati ad approfondire l&rsquo;argomento in vista della preparazione di concorsi, ci hanno spinto nell&rsquo; organizzare questa quarta edizione&rdquo;.</p>
<p>Spiega Gasco: &ldquo;&Egrave; stato ripreso lo scheletro dei dodici incontri come nei primi due anni, con ciclo unico; l&rsquo;anno scorso era stato svolto con una formula &ldquo;pi&ugrave; avanzata&rdquo; per approfondire in maniera mirata alcune delle principali tematiche del mondo amministrativo locale. La scelta di continuare a farlo a Fossano &egrave;, innanzitutto, grazie alla disponibilit&agrave; del C.F.P. che ha una sua sede; inoltre la posizione geografica della citt&agrave;, baricentrica per la provincia, &egrave; indubbiamente strategica per cercare di dare la possibilit&agrave; ai cittadini delle varie zone della Granda di partecipare&rdquo;.</p>
<p>Continua Gasco: &ldquo;Il percorso &egrave; orientato a creare una conoscenza di base della struttura e dei meccanismi di gestione di una macchina comunale. L'obiettivo, che condividiamo insieme al C.F.P. Cebano-Monregalese ed alla Provincia di Cuneo, che ha nuovamente dato il suo patrocinio e che ringraziamo, &egrave; quello di creare 'consapevolezza' nei cittadini e in coloro interessati ad avere un ruolo attivo nella Comunit&agrave;, acquisendo nozioni e abilit&agrave; pratico-metodologiche per esercitare in modo efficace compiti amministrativi. Inoltre, si svolgeranno approfondimenti su temi specifici che si affrontano nell'ambito della gestione di un Comune. Ci preme sottolineare che i docenti coinvolti sono tecnici del settore: funzionari, segretari comunali, avvocati e consulenti specializzati in campo amministrativo. Tutte figure professionali che hanno accettato di continuare a far parte di questo progetto, che speriamo e confidiamo possa essere di interesse sempre pi&ugrave; diffuso, considerando che la materia s&igrave;, &egrave; complessa e molto variegata, ma &egrave; quella che consente ad una Comunit&agrave; di continuare ad essere tale e durare nel tempo, preferibilmente in modo efficace ed efficiente con persone che, con passione, siano disposte a dedicare del tempo per essa&rdquo;. E conclude: &ldquo;Un ringraziamento particolare va alle Fondazioni Cassa di Risparmio di Torino, Cassa di Risparmio di Cuneo e Cassa di Risparmio di Fossano, le quali danno la possibilit&agrave; di continuare a realizzare questo importante progetto&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124751/small_154446.jpg" alt="Corso A.I.S.P.A." loading="lazy"></p>
<p>A sottolineare l'importanza dell'iniziativa &egrave; Cristina Ballario, la responsabile della sede C.F.P. Cebano Monregalese di Fossano, che evidenzia come il corso rappresenti un'opportunit&agrave; concreta per amministratori locali, aspiranti amministratori e cittadini interessati ad approfondire il funzionamento degli enti locali: &ldquo;Con questo percorso AISPA intende offrire ai partecipanti gli strumenti e le competenze fondamentali per esercitare con maggiore consapevolezza il ruolo di rappresentanza e di governo dell'ente locale. In un contesto in cui la gestione dell'interesse pubblico, lo sviluppo del territorio e l'erogazione efficiente dei servizi ai cittadini sono sempre pi&ugrave; centrali, crediamo sia importante investire nella formazione e valorizzare il ruolo della partecipazione attiva nella societ&agrave; civile. Il corso si rivolge non solo a chi ricopre o intende ricoprire incarichi amministrativi, ma anche a chi desidera acquisire conoscenze utili per avvicinarsi al mondo della pubblica amministrazione, anche in vista di future opportunit&agrave; professionali negli enti locali&rdquo;.</p>
<p>Il programma completo &egrave; consultabile sul sito dell&rsquo;A.I.S.P.A. <a href="https://www.aispaentilocali.org" target="_blank" rel="nofollow">www.aispaentilocali.org</a>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Jul 2026 11:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
