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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Savigliano]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/saviglianese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/saviglianese/rss2.0.xml?page=1004rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Savigliano]]></description><lastBuildDate>Tue, 23 Jun 2026 08:30:52 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Savigliano]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/saviglianese/]]></link></image><item><title><![CDATA[In AFP Dronero la formazione professionale guarda al futuro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/in-afp-dronero-la-formazione-professionale-guarda-al-futuro_122644.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/in-afp-dronero-la-formazione-professionale-guarda-al-futuro_122644.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122644/150913.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Chi pensa che la formazione professionale appartenga al passato potrebbe restare sorpreso entrando nei laboratori di AFP Dronero. Le qualifiche di <a href="https://www.afpdronero.it/formazione/corsi/?id_corso=162" target="_blank" rel="nofollow">Operatore meccanico - Lavorazione meccanica, per asportazione e deformazione</a> e <a href="https://www.afpdronero.it/formazione/corsi/?id_corso=5" target="_blank" rel="nofollow">Operatore elettrico - Installazione di impianti civili, del terziario e di automazione industriale</a> rappresentano una risposta concreta alle esigenze delle imprese del territorio, alla costante ricerca di giovani preparati e motivati.</p>
<p>All&rsquo;AFP Dronero, la meccanica significa progettazione digitale, stampa 3D, macchine a controllo numerico e robotica industriale. L'elettrico significa domotica, automazione, programmazione PLC e gestione di impianti sempre pi&ugrave; evoluti. Due percorsi che raccontano come il lavoro tecnico stia cambiando e come le professioni del futuro richiedano competenze sempre pi&ugrave; specializzate.</p>
<p>L'obiettivo della scuola non &egrave; soltanto trasmettere conoscenze, ma accompagnare gli studenti nella costruzione della propria identit&agrave; professionale. Per questo i percorsi prevedono una forte componente laboratoriale e periodi di formazione in azienda che consentono ai ragazzi di confrontarsi fin da subito con il mondo del lavoro.</p>
<p>Al termine del triennio gli studenti conseguono una qualifica professionale riconosciuta e possono scegliere se entrare nel mercato del lavoro oppure proseguire gli studi con il diploma professionale per Tecnico dell'automazione industriale, continuando a specializzarsi in uno dei settori pi&ugrave; strategici dell'industria contemporanea.</p>
<p>Per molti ragazzi la scuola superiore rappresenta la prima grande scelta della vita. AFP Dronero vuole offrire non soltanto una formazione, ma una prospettiva: quella di un percorso che unisce competenze, innovazione e opportunit&agrave; professionali.</p>
<p>Info e contatti<br>Centro di Dronero "don Michele Rossa"<br>Via Meucci, 2 Dronero 0171/918027  centrodronero@afpdronero.it segreteria.dronero@afpdronero.it</p>]]></description><pubDate>Mon, 22 Jun 2026 19:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>Informazione pubblicitaria</dc:creator><author><name>Informazione pubblicitaria</name></author></item><item><title><![CDATA[Il monito di Confindustria: non si “stacchi la luce” alle imprese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/il-monito-di-confindustria-non-si-stacchi-la-luce-alle-imprese_122643.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/il-monito-di-confindustria-non-si-stacchi-la-luce-alle-imprese_122643.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122643/150912.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;Questo Paese deve cambiare pelle sui temi dell&rsquo;energia&rdquo;: &egrave; il monito che Emanuele Orsini, presidente nazionale di Confindustria, ha consegnato all&rsquo;<a href="https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/orsini-difende-meloni-da-trump-e-lancia-lappello-non-piu-del-30-dello-stipendio-per-pagare-la-casa_122527.html" target="_blank" rel="follow">assemblea degli imprenditori cuneesi</a> tenutasi venerd&igrave; scorso ad Alba.</p>
<p>Da Orsini un plauso alle dichiarazioni sul punto dell&rsquo;amministratore delegato di Stellantis Antonio Filosa: &ldquo;Ha fatto un grande atto di responsabilit&agrave; nel dire che l&rsquo;energia in Italia la paghiamo mediamente 200 euro al megawatt ora, la Spagna 90 euro e la Germania 100 euro. Se non si riescono a colmare questi gap facciamo fatica a trattenere le nostre imprese e attirarne altre&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Altro tema importante - aggiunge il leader degli industriali - &egrave; quello della produttivit&agrave; delle piccole imprese. Oggi abbiamo le medie imprese che funzionano bene, meglio della media europea con il +22%. Le grandi sono in media con quelle tedesche. Il problema vero &egrave; nelle piccole: abbiamo bisogno di farle crescere&rdquo;.</p>
<p>Il presidente di Confindustria Cuneo, Mariano Costamagna, parla intanto di un 2026 fatto di chiaro e scuro: &ldquo;Ci sono aziende che sono cresciute e altre che hanno segnato un po&rsquo; il passo. Il bello dei nostri imprenditori della provincia di Cuneo &egrave; che non si scoraggiano e guardano avanti&rdquo;. Un appello alle istituzioni: &ldquo;L&rsquo;imprenditore deve avere certezze, le istituzioni devono capire che i datoriali fanno la ricchezza e danno benessere a tutta la comunit&agrave;&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 22 Jun 2026 18:54:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Niente prolungamento, il mandato di presidente e Consiglio generale della CRC resta a quattro anni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/niente-prolungamento-il-mandato-di-presidente-e-consiglio-generale-della-crc-resta-a-quattro-anni_122642.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/niente-prolungamento-il-mandato-di-presidente-e-consiglio-generale-della-crc-resta-a-quattro-anni_122642.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122642/150911.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; riunito nel pomeriggio di oggi, luned&igrave; 22 giugno, il Consiglio Generale della Fondazione CRC, che era chiamato a deliberare su una serie di modifiche allo Statuto dell&rsquo;ente nell&rsquo;ambito dell&rsquo;adesione all&rsquo;Addendum, il documento di autoregolamentazione delle Fondazioni di origine bancaria firmato lo scorso 28 ottobre 2025 dal Ministro dell&rsquo;Economia e delle Finanze e dal Presidente di ACRI. Le modifiche obbligatorie introdotte riguardano in particolare la gestione del patrimonio, i limiti alle operazioni in derivati, i nuovi vincoli in uscita a carico dei componenti gli organi e i limiti ai compensi nel caso di cumulo di incarichi.</p>
<p>Per quanto riguarda le modifiche facoltative proposte dall&rsquo;Addendum &ndash; che prevedevano la possibilit&agrave; di allungare i mandati del presidente e del Consiglio Generale fino ad un massimo di sei anni &ndash; il Consiglio Generale della Fondazione CRC ha scelto di mantenere inalterata l&rsquo;attuale durata dei mandati degli organi (presidente, Consiglio di Amministrazione, Consiglio Generale e Collegio Sindacale), che lo Statuto prevede in quattro anni.</p>
<p>Si legge nel comunicato diffuso dalla Fondazione: &ldquo;In aggiunta a queste modifiche, il Consiglio Generale ha ritenuto opportuno allineare i limiti di et&agrave; per l&rsquo;accesso al Consiglio di Amministrazione uniformandoli a 75 anni. Il provvedimento entrer&agrave; in vigore dal prossimo mandato. I provvedimenti introdotti saranno quindi posti all&rsquo;attenzione del MEF, quale autorit&agrave; di vigilanza, per le necessarie approvazioni&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 22 Jun 2026 18:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La pioggia scarseggia, si torna a parlare di invasi: "Non possiamo limitarci a rincorrere l’emergenza"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-pioggia-scarseggia-si-torna-a-parlare-di-invasi-non-possiamo-limitarci-a-rincorrere-lemergenza_122638.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-pioggia-scarseggia-si-torna-a-parlare-di-invasi-non-possiamo-limitarci-a-rincorrere-lemergenza_122638.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122638/150905.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il grande caldo di questi giorni porta con s&egrave; l'emergenza idrica: la siccit&agrave; torna a fare paura in Piemonte e in provincia di Cuneo, dove la riduzione delle portate dei corsi d'acqua &egrave; gi&agrave; tangibile. Un allarme, quello <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/emergenza-idrica-la-regione-riapre-l-osservatorio-la-situazione-peggiorera_122623.html" target="_blank" rel="follow">lanciato dalla Regione</a> commentando i dati Arpa, raccolto anche dalla Coldiretti provinciale.</p>
<p>Emergono infatti cali significativi delle portate medie giornaliere rispetto alla stessa data dello scorso anno su diversi corsi d&rsquo;acqua monitorati in provincia di Cuneo: il Maira a Dronero passa da 11,2 a 7,3 m&sup3;/s, il Varaita a Polonghera da 3,3 a 1,0 m&sup3;/s e l&rsquo;Ellero a Mondov&igrave; da 1,1 a 0,5 m&sup3;/s. In calo anche la Stura di Demonte a Gaiola, da 17,9 a 15,6 m&sup3;/s. La stessa tendenza &ndash; prosegue Coldiretti &ndash; emerge dai livelli idrometrici medi giornalieri: -7 centimetri per il Maira a Dronero, -15 centimetri per il Varaita a Polonghera, -6 centimetri per l&rsquo;Ellero a Mondov&igrave; e -5 centimetri per la Stura di Demonte a Gaiola. Il quadro non &egrave; uniforme su tutte le sezioni monitorate, ma conferma una pressione crescente sulla risorsa idrica.</p>
<p>Il quadro &ndash; prosegue Coldiretti &ndash; conferma la fragilit&agrave; gi&agrave; segnalata da Arpa Piemonte a inizio giugno, con precipitazioni di maggio inferiori del 44% rispetto alla media e risorse idriche superficiali sotto la norma del 31%. Il caldo aggrava la situazione, aumentando l&rsquo;evapotraspirazione e i fabbisogni irrigui, con maggiori rischi per mais, orticole, frutteti, noccioleti, foraggi, prati e produzioni destinate all&rsquo;alimentazione animale.</p>
<p>&ldquo;Nel breve periodo serve mettere in campo tutti gli strumenti utili per accompagnare la stagione irrigua in corso&rdquo; dichiarano Enrico Nada e Francesco Goffredo, Presidente e Direttore di Coldiretti Cuneo. &ldquo;In presenza di condizioni di criticit&agrave; idrica, occorre valutare con tempestivit&agrave; anche l&rsquo;attivazione delle deroghe previste al Deflusso Ecologico. Ma non possiamo limitarci a rincorrere l&rsquo;emergenza quando i fiumi sono gi&agrave; in sofferenza. La vera risposta &egrave; strutturale: una rete diffusa di micro-invasi, laghetti irrigui e opere di accumulo, il recupero delle infrastrutture esistenti, il pieno coinvolgimento dei consorzi irrigui e procedure pi&ugrave; snelle per trattenere l&rsquo;acqua quando c&rsquo;&egrave; e renderla disponibile quando serve. Difendere l&rsquo;acqua significa difendere il cibo, le imprese agricole e il futuro dei nostri territori&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 22 Jun 2026 17:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La Vicoforte-Barolo assegna il titolo italiano a cronometro: come cambia la viabilità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/la-vicoforte-barolo-assegna-il-titolo-italiano-a-cronometro-come-cambia-la-viabilita_122637.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/la-vicoforte-barolo-assegna-il-titolo-italiano-a-cronometro-come-cambia-la-viabilita_122637.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122637/150904.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sar&agrave; una giornata di grande ciclismo quella di gioved&igrave; 25 giugno 2026, quando il territorio provinciale ospiter&agrave; il Campionato italiano a cronometro individuale categoria Elite uomini, con partenza da Vicoforte e arrivo a Barolo.</p>
<p>La competizione si svilupper&agrave; su un tracciato di circa 40 chilometri che attraverser&agrave; numerosi centri della provincia, toccando in sequenza Vicoforte, Briaglia, Mondov&igrave;, Bastia Mondov&igrave;, Carr&ugrave;, Clavesana, Farigliano, Dogliani, Monchiero, Monforte d&rsquo;Alba, Novello e Barolo.</p>
<p>Per consentire lo svolgimento della gara in condizioni di sicurezza, sar&agrave; disposta la sospensione temporanea della circolazione lungo l&rsquo;intero percorso indicativamente nella fascia oraria compresa tra le 12 e le 17, con chiusure progressive al traffico.</p>
<p>Il percorso prender&agrave; il via da piazza Carlo Emanuele I a Vicoforte per proseguire lungo la sp 36 in direzione Briaglia e Mondov&igrave;, quindi sulla sp 313 verso Bastia Mondov&igrave;. Da qui si innester&agrave; sulla sp 12 fondovalle Tanaro in direzione Alba, proseguendo poi sulla sp 59 e nuovamente sulla sp 12. Il tracciato devier&agrave; quindi verso Farigliano lungo la sp 9, raggiunger&agrave; Dogliani attraverso la sp 661, attraverser&agrave; Monchiero lungo la sp 57 e, nel tratto conclusivo, si svilupper&agrave; sulla sp 163 fino all&rsquo;arrivo nel centro di Barolo.</p>
<p>Le principali arterie interessate dalle chiusure saranno dunque la sp 36, la sp 313, la sp 12 (fondovalle Tanaro), la sp 59, la sp 9, la sp 661, la sp 57 e la sp 163. La sospensione della circolazione comporter&agrave; inevitabili ripercussioni sulla viabilit&agrave; ordinaria, con disagi particolarmente rilevanti per il traffico pesante e per i collegamenti tra i comuni attraversati dalla corsa.</p>
<p>Si invita pertanto la cittadinanza a pianificare con anticipo gli spostamenti, a privilegiare itinerari alternativi e ad attenersi alla segnaletica temporanea e alle indicazioni del personale di servizio. Nei centri abitati attraversati potranno inoltre essere istituiti divieti di sosta con rimozione forzata per garantire lo svolgimento della manifestazione in condizioni di sicurezza.</p>
<p>Le finestre temporali di chiusura e riapertura restano comunque indicative: gli orari potranno infatti subire variazioni anche all&rsquo;ultimo momento, in base alle esigenze organizzative e di sicurezza della corsa.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 22 Jun 2026 17:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Savigliano una nuova metodica laser in anestesia locale e ipnosi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/a-savigliano-una-nuova-metodica-laser-in-anestesia-locale-e-ipnosi_122635.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/a-savigliano-una-nuova-metodica-laser-in-anestesia-locale-e-ipnosi_122635.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122635/150902.jpg" title="Urologia TPLA" alt="Urologia TPLA" /><br /><p>Sabato 27 giugno, nell&rsquo;ambito del Convegno regionale Valle d&rsquo;Aosta, Piemonte e Liguria dell&rsquo;Associazione Urologi che si terr&agrave; ad Aosta, il dottor Paolo Mondino, direttore sostituto della Struttura complessa di Urologia dell&rsquo;ospedale di Savigliano, presenter&agrave; i risultati e l&rsquo;esperienza maturata dal reparto con il nuovo trattamento ambulatoriale TPLA-Echo Laser.</p>
<p>&ldquo;Con la donazione del software da parte dell&rsquo;associazione Amici dell&rsquo;Ospedale di Savigliano e la fornitura delle fibre laser da parte dell&rsquo;Asl CN1 - spiega il dottor Mondino - , circa un anno fa &egrave; iniziato il training, prima con il &nbsp;il collega Diego Rosso e successivamente con Riccardo Rossi, &nbsp;presso i Centri di Firenze e Verona. Attualmente l&rsquo;unico altro Centro in Piemonte a disporre di tale tecnologia &egrave; l&rsquo;Ospedale Molinette. Una volta completato il periodo di formazione, si &egrave; avviata l&rsquo;attivit&agrave; operatoria nel nostro Centro. La metodica, che pu&ograve; essere svolta in sala endoscopica di Urologia senza il supporto anestesiologico, prevede il ricovero ambulatoriale del paziente in mattinata e la dimissione nel pomeriggio&rdquo;.</p>
<p>La TPLA (termoablazione laser transperineale) si basa sull&rsquo;applicazione mirata intraprostatica di calore tramite fibre laser che porta alla &ldquo;distruzione&rdquo; selettiva del tessuto prostatico in eccesso senza intaccare le strutture sane circostanti. Previa approvazione da parte del Comitato Etico e in casi selezionati, pu&ograve; anche essere utilizzata per il trattamento focale dei tumori prostatici.</p>
<p>&ldquo;Il grande vantaggio di questa metodica - spiega ancora Mondino - &egrave; che pu&ograve; essere eseguita con sola anestesia locale e con l&rsquo;ausilio di ipnosi laddove il paziente sia favorevole. In corso di intervento si elimina, mediante l&rsquo;utilizzo del laser, sotto il controllo ecografico, il tessuto prostatico ingrossato senza coinvolgere strutture critiche come la capsula prostatica, l&rsquo;uretra o il retto. Per questo motivo si riducono in &nbsp;modo sensibile le possibili complicanze post operatorie dei pi&ugrave; comuni interventi disostruttivi e il rischio di eiaculazione retrograda&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;estrema rapidit&agrave; della procedura, la mini invasivit&agrave; e l&rsquo;assenza di sanguinamento, fanno si che sia ideale per pazienti pi&ugrave; anziani, con comorbidit&agrave; e in terapia anticoagulante che altrimenti non potrebbero essere candidabili ad intervento chirurgico. Dopo un paio di settimane dall&rsquo;intervento i sintomi urinari progressivamemte migliorano e il risultato definitivo si stabilizza nell&rsquo;arco di 1-2 mesi.</p>
<p>Questa recente metodica &egrave; ormai consolidata come sicura ed efficace e trova riscontro anche nelle recenti linee guida della Societ&agrave; Europea di Urologia diventando una alternativa alla disostruzione endoscopica con energia bipolare o laser perlopi&ugrave; in pazienti anziani, con comorbidit&agrave; per i quali &egrave; controindicato un intervento chirurgico in anestesia.</p>]]></description><pubDate>Mon, 22 Jun 2026 16:51:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[First Personal Coin e Tino Paiolo portano il Castelmagno nel futuro con la DAO Tracking]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/first-personal-coin-e-tino-paiolo-portano-il-castelmagno-nel-futuro-con-la-dao-tracking_122629.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/first-personal-coin-e-tino-paiolo-portano-il-castelmagno-nel-futuro-con-la-dao-tracking_122629.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122629/150890.jpg" title="Mariano Carozzi, CEO First Personal Coin, con i soci Stefano Colmo e Francesco Nova" alt="Mariano Carozzi, CEO First Personal Coin, con i soci Stefano Colmo e Francesco Nova" /><br /><p>Per la prima volta in Italia una tecnologia DAO - acronimo per Decentralized autonomous organization - verr&agrave; applicata ad una filiera DOP agroalimentare. A dare vita a questa collaborazione sono la startup tecnologica First Personal Coin e Tino Paiolo, azienda leader nella produzione del Castelmagno, profondamente radicata in valle Grana.&nbsp;</p>
<p>Non solo un formaggio, non solo un alimento: il Castelmagno &egrave; espressione di un territorio, di una comunit&agrave;, un simbolo che nel tempo &egrave; diventato una delle eccellenze pi&ugrave; riconoscibili del Made in Italy agroalimentare.</p>
<p>&ldquo;Si tratta di un passaggio importante per FPC perch&eacute; &egrave; una rappresentazione concreta di come noi intendiamo l&rsquo;innovazione&rdquo;, spiegano da First Personal Coin.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122629/small_150891.jpg" alt="Foto" loading="lazy"></p>
<h2>Come si concretizza la collaborazione</h2>
<p>La DAO, letteralmente &ldquo;Organizzazione Autonoma Decentralizzata&rdquo;, &egrave; un metodo di gestione che permette di coordinare persone e risorse senza un'autorit&agrave; centrale e un&rsquo;organizzazione gerarchica, affidando le regole operative a &ldquo;smart contract&rdquo; e le decisioni alla comunit&agrave; dei partecipanti. Come si applica questo sistema alla filiera del Castelmagno DOP? A spiegarlo &egrave; Stefano Colmo, socio di First Personal Coin: &ldquo;L&rsquo;idea di fondo &egrave; sempre mettere la tecnologia al servizio delle cose, non viceversa. Finora questo genere di sistema &egrave; stato molto popolare nel campo della finanza e della speculazione. A noi interessava metterlo al servizio dell&rsquo;economia reale, utilizzarlo per fare meglio cose che gi&agrave; vengono fatte, in modo inclusivo, tracciato e trasparente&rdquo;.</p>
<p>La DAO Tracking nasce per questo: raccogliere, ordinare, automatizzare e rendere trasparenti le informazioni all&rsquo;interno della filiera, rendendo pi&ugrave; chiaro e verificabile, e al contempo snello, il percorso che porta un prodotto dalla sua origine fino al consumatore. Nel caso del Castelmagno DOP questo significa accompagnare digitalmente un patrimonio fatto di latte, montagna, lavorazione, affinamento, territorio e identit&agrave;.</p>
<p>Come ogni DOP, il Castelmagno, &egrave; normato dal proprio disciplinare e vive dentro un sistema di regole, controlli e certificazioni. La tecnologia non sostituisce questo sistema, lo rafforza. Prosegue Colmo: &ldquo;Parliamo di un contesto in cui ci sono tanti attori: allevatori, casari, produttori. Abbiamo creato un &lsquo;ambiente digitale&rsquo; in cui chi fa parte di questa filiera pu&ograve; interagire in maniera trasparente, comunicando in autonomia i suoi passaggi e vedendo in tempo reale cosa fanno gli altri. Il tutto &egrave; supervisionato da un DAO manager, una persona che gestisce la tecnologia: l&rsquo;occhio umano &egrave; sempre fondamentale&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>In questo modo la filiera diventa completamente tracciata, sia internamente che verso l&rsquo;esterno: un processo in cui prima tutto era documentato attraverso carta e certificazioni fisiche, viene snellito e automatizzato con uno spazio virtuale in cui tenere traccia di ogni procedura. &ldquo;Quando mangerai la tua fetta di Castelmagno sarai cos&igrave; in grado di conoscere tutto, dalla mucca da cui &egrave; arrivato il latte a quando &egrave; stata munta, passando per ci&ograve; che ha mangiato&rdquo;, spiega Colmo: &ldquo;Tramite un Qr code, quando si effettua l&rsquo;acquisto, si potr&agrave; vedere una sorta di &lsquo;film&rsquo; della vita di quella forma di formaggio. Un sistema che agevola l&rsquo;interazione di una comunit&agrave; rafforzandola, dando al consumatore, sempre pi&ugrave; esigente e informato, piena certezza di ci&ograve; che mangia&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122629/small_150892.jpg" alt="Foto" loading="lazy"></p>
<h2>Un nuovo livello di trasparenza</h2>
<p>Da un lato l'automatizzazione dei processi e le economie che ne conseguono per i produttori, dall'altro un nuovo livello di trasparenza, accessibilit&agrave; e fiducia: un livello capace di parlare al consumatore finale, ai mercati, agli operatori, ai distributori e a tutti gli interlocutori che chiedono sempre pi&ugrave; spesso di conoscere non solo cosa stanno acquistando, ma da dove arriva, come &egrave; stato prodotto, se &egrave; sostenibile e che caratteristiche ha.</p>
<p>&ldquo;Sono economie concrete, non teoriche: meno tempo per la raccolta dati, meno errori, meno costi di gestione delle scorte, processi di rintracciabilit&agrave; che passano dall&rsquo;essere una costosa seccatura ad un asset commerciale&rdquo;, spiegano da First Personal Coin: &ldquo;Le DOP sono un patto tra produttori, territorio e consumatori. &Egrave; la promessa che dietro un nome ci siano un luogo preciso, regole condivise, pratiche produttive, responsabilit&agrave; e una storia collettiva. Rendere questa promessa pi&ugrave; visibile, pi&ugrave; verificabile e pi&ugrave; comprensibile significa rafforzare il valore economico e culturale della filiera&rdquo;.</p>
<p>Per FPC, l&rsquo;operazione mira inoltre a dimostrare che blockchain, DAO e smart contract non sono strumenti riservati alla finanza o al mondo cripto, ma possono diventare infrastrutture leggere, concrete e utili per l'economia reale: "La collaborazione con Tino Paiolo apre un percorso, che parte dal Castelmagno DOP ma guarda a un tema pi&ugrave; ampio: come le tecnologie decentralizzate possano aiutare le filiere di qualit&agrave; a difendere la propria autenticit&agrave;, rafforzare la fiducia, generare valore e dialogare con mercati sempre pi&ugrave; attenti alla trasparenza. Il valore del Made in Italy &egrave; grande e riconosciuto. Abbiamo il dovere di proteggerlo, raccontarlo e renderlo sempre pi&ugrave; riconoscibile &mdash; e vendibile &mdash; con strumenti adeguati al tempo in cui viviamo&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 22 Jun 2026 15:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[A Savigliano l’assemblea provinciale di Azione: “Per una Granda al centro dell’Europa”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saviglianese/a-savigliano-lassemblea-provinciale-di-azione-per-una-granda-al-centro-delleuropa_122627.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saviglianese/a-savigliano-lassemblea-provinciale-di-azione-per-una-granda-al-centro-delleuropa_122627.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122627/150887.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Venerd&igrave; 3 luglio alle ore 18.30 a Savigliano, presso la Sala del Mutuo Soccorso in piazza Cesare Battisti 8, &egrave; stata organizzata l&rsquo;assemblea provinciale di Azione, il partito guidato da Carlo Calenda.</p>
<p>&laquo;L&rsquo;incontro, intitolato &lsquo;Per una Granda al centro dell&rsquo;Europa&rsquo;, rappresenter&agrave; un momento cruciale di dibattito, ascolto e programmazione politica per tutto il territorio della provincia di Cuneo. Al cuore del confronto ci saranno i temi cardine del lavoro territoriale del Partito: dalle infrastrutture alla sanit&agrave;, passando per il lavoro. Riflessioni che si collegano strettamente alla necessit&agrave; di un&rsquo;Europa pi&ugrave; forte e unita, all'interno della quale la Granda deve avere la forza di giocare un ruolo da protagonista&raquo;.</p>
<p>All'appuntamento prenderanno parte i rappresentanti locali del partito, gli amministratori del territorio, gli iscritti e i simpatizzanti, all&rsquo;iniziativa &egrave; chiamata a partecipare anche la cittadinanza. &laquo;L&rsquo;obiettivo &egrave; fare il punto dopo le recenti elezioni amministrative e consolidare il radicamento di una proposta politica liberale, riformista e vicina alle reali esigenze dei cittadini cuneesi, anche in vista delle prossime scadenze elettorali comunali, provinciali e nazionali&raquo;.</p>
<p>Al termine dei lavori, la serata proseguir&agrave; con un momento di condivisione: a partire dalle ore 20.30 circa si terr&agrave; infatti una cena conviviale presso l'Officina Del Gusto (corso Roma 55, Savigliano). Per ragioni organizzative e di gestione degli spazi, la prenotazione per la cena &egrave; obbligatoria scrivendo all&rsquo;indirizzo mail segr.cuneo@azione.it o contattando il numero +39 3803443523.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122627/small_150888.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Mon, 22 Jun 2026 15:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Psa, Robaldo: "L'ordinanza della Regione colma un vuoto"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/psa-robaldo-l-ordinanza-della-regione-colma-un-vuoto_122625.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/psa-robaldo-l-ordinanza-della-regione-colma-un-vuoto_122625.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122625/150885.jpg" title="" alt="" /><br /><p>"<a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/peste-suina-il-piemonte-emana-unordinanza-per-garantire-le-attivita-di-contrasto_122550.html" target="_blank" rel="nofollow">L'ordinanza assunta dal Presidente Cirio</a> colma il vuoto rispetto al quale avevamo gi&agrave; richiesto di intervenire al Governo ormai pi&ugrave; di un mese fa. Essa garantisce le attivit&agrave; di prevenzione, sorveglianza ed eradicazione della Peste suina africana (PSA), confermando e dando cos&igrave; continuit&agrave; alle misure precedentemente introdotte dal Commissario straordinario nazionale. Questo provvedimento assume un rilievo particolare per il territorio cuneese".</p>
<p>&Egrave; il commento del Presidente della Provincia, Luca Robaldo, all'iniziativa della Regione Piemonte che rende nuovamente operative alcune misure che erano venute meno a causa della mancata conferma del Commissario Nazionale alla PSA.</p>
<p>"In questo quadro, la Provincia di Cuneo prosegue e rafforza la sua attivit&agrave; sia quale promotore della Cabina di regia PSA sia nell&rsquo;ambito della sua funzione di presidio del territorio - prosegue il Consigliere Delegato, Silvano Dovetta - mettendo in campo uomini e mezzi sempre pi&ugrave; impegnati in tali attivit&agrave;. Nel frattempo attendiamo la conferma del dott. Filippini quale Commissario Straordinario, che dovrebbe avvenire nel giro di poche settimane, avendone apprezzato le capacit&agrave; di coordinamento e la chiarezza nelle fasi decisionali, condivise col commissario regionale Giorgio Sapino".</p>
<p>In questi giorni, poi, nell'ambito della consueta e costruttiva collaborazione con le Associazioni di Categoria il Presidente Robaldo ed il Consigliere Dovetta hanno scritto ai Presidente di Coldiretti, Confagricoltura e CIA chiedendo loro di ulteriormente sensibilizzare gli allevatori propri iscritti sul tema delle misure di biosicurezza di contrasto alla PSA.</p>
<p>"Nell'evidenziare gli importanti risultati ottenuti rimarchiamo l&rsquo;importanza di proseguire il percorso di adeguamento delle aziende - scrivono Robaldo e Dovetta -. Se nel 2023 le non conformit&agrave; interessavano circa il 30% delle aziende controllate ed erano caratterizzate da gravi carenze strutturali, nel 2026 la quota complessiva di allevamenti non in regola &egrave; scesa al 20% e, soprattutto, le difformit&agrave; sono per lo pi&ugrave; relative ad aspetti di natura quotidiana e operativa".</p>
<p>Parallelamente, con una lettera inviata alla Regione Piemonte, la Provincia ha richiesto ulteriori strumenti di sostegno, anche di natura economica, per supportare sia l&rsquo;attivit&agrave; di informazione e sensibilizzazione delle imprese sia per colmare eventuali carenze infrastrutturali residue.</p>
<p>&laquo;Desideriamo esprimere un sincero ringraziamento al Nucleo Faunistico&ndash;Ambientale della Polizia Locale della Provincia per il lavoro costante e spesso complesso che stanno svolgendo &ndash; sottolineano ancora Robaldo e Dovetta &ndash;. L&rsquo;emergenza della PSA ha ben evidenziato come il loro impegno rappresenta un presidio fondamentale per la tutela del nostro territorio&raquo;.</p>
<p>&laquo;Penso sia a questo proposito importante ricordare &ndash; prosegue il Presidente &ndash; che l&rsquo;attivit&agrave; del Nucleo e, pi&ugrave; in generale, della Polizia Locale provinciale non si limiti agli interventi di natura sanzionatoria, a cui nell&rsquo;immaginario comune &egrave; spesso associata. Si tratta invece di un lavoro ampio e articolato che comprende anche attivit&agrave; di informazione, prevenzione e sensibilizzazione rivolte a cittadini, operatori e mondo associativo&raquo;.</p>
<p>L&rsquo;operativit&agrave; del Corpo, infatti, oltre alle funzioni strettamente previste dalla normativa, si estende a un ampio spettro di iniziative di collaborazione e supporto a favore di enti, associazioni e cittadini, contribuendo in modo concreto alla diffusione di una cultura della legalit&agrave; e della sostenibilit&agrave; ambientale.</p>
<p>Tra queste, proprio sul tema PSA, si inseriscono gli incontri pubblici organizzati sul territorio in collaborazione con gli Ambiti Territoriali di Caccia, che rappresentano momenti di aggiornamento e confronto operativo rivolti in particolare a cacciatori e amministratori locali sui comportamenti da adottare e sulle modalit&agrave; di collaborazione alle attivit&agrave; di monitoraggio.</p>
<p>Parallelamente, proseguono anche le attivit&agrave; di educazione ambientale rivolte alle scuole, con gli incontri dedicati agli ecosistemi locali realizzati nell&rsquo;ambito del progetto europeo &ldquo;LIFE Minnow&rdquo;, che hanno coinvolto gli studenti di Caramagna e Cavallermaggiore. Nell&rsquo;ambito dello stesso progetto, a maggio, in conformit&agrave; con la Direttiva Habitat, il personale della Provincia ha realizzato un importante intervento a tutela della biodiversit&agrave; acquatica con l&rsquo;immissione di esemplari di Savetta.</p>
<p>A queste iniziative si affiancano gli interventi concreti a tutela della fauna e dell&rsquo;ambiente, il controllo delle attivit&agrave; venatorie e nella gestione della fauna selvatica, inclusi gli interventi di monitoraggio e contenimento delle specie, nonch&eacute; azioni mirate al contrasto di situazioni di rischio sanitario e ambientale.</p>]]></description><pubDate>Mon, 22 Jun 2026 14:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Emergenza idrica, la Regione riapre l'Osservatorio: "La situazione peggiorerà"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/emergenza-idrica-la-regione-riapre-l-osservatorio-la-situazione-peggiorera_122623.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/emergenza-idrica-la-regione-riapre-l-osservatorio-la-situazione-peggiorera_122623.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122623/150882.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;ondata di calore che sta investendo il Piemonte porta con s&eacute; le conseguenze legate alla siccit&agrave; e all&rsquo;emergenza idrica. Per il monitoraggio dello scenario ideo-meteorologico, la Regione ha scelto di riaprire l&rsquo;Osservatorio regionale, convocando anche un tavolo specifico per quanto riguarda il lago Maggiore. Lo ha annunciato l'assessore regionale all&rsquo;Ambiente Matteo Marnati, in ragione dei dati del bollettino idro-meteorologico diffusi da Arpa Piemonte, che fotografano una situazione di netto deficit idrico in tutta la Regione.&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Il quadro segnalato da Arpa &egrave; chiaro: mancano le piogge, le temperature sono ben sopra la media e i nostri fiumi, a partire dal Po, e le falde stanno pagando dazio &ndash; afferma l&rsquo;assessore Marnati -. Con l&rsquo;arrivo di queste ondate di calore anomalo, la situazione idrologica &egrave; destinata a peggiorare. Per questo abbiamo scelto di essere tempestivi: riapriamo quindi l&rsquo;Osservatorio regionale per avere un monitoraggio costante e capillare dello scenario attuale e di quello che ci attende in piena estate, e attiviamo un tavolo specifico per il Lago Maggiore. La tutela della risorsa acqua e la sicurezza dei cittadini sono la nostra priorit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>I dati di Arpa Piemonte illustrano la situazione sulle precipitazioni medie registrate nell&rsquo;ultimo mese. Si ha avuto uno scarto negativo del 44% rispetto alla media del periodo 1991-2020. Tutta la Regione &egrave; stata caratterizzata da un deficit pluviometrico, con scarti pi&ugrave; elevati nelle zone settentrionali e orientali (-50%). Risulta negativa anche la cumulata da inizio anno idrologico rispetto la norma, in cui si ha avuto uno scarto negativo del 23%, con un deficit pi&ugrave; contenuto dall&rsquo;inizio dell&rsquo;anno solare (circa il 6%). Si evidenziano condizioni di siccit&agrave; da lieve a moderata, alla scala temporale di 1 mese e 3 mesi, a causa delle scarse precipitazioni (mesi di marzo e aprile 2026).</p>
<p>Nel mese di maggio, per quanto riguarda le temperature, &egrave; stata registrata un&rsquo;anomalia media positiva di circa 1.1&deg; C rispetto alla norma climatica (1991-2020). Nonostante le temperature basse di inizio mese, si ha avuto un maggio, precisamente il 7&deg;, pi&ugrave; caldo degli ultimi 70 in Piemonte, in cui si sono registrate nell&rsquo;ultima decade del mese temperature elevate.</p>
<p>In termini di risorse idriche superficiali stoccate sotto forma di Swe (Equivalente di acqua in neve), per gli invasi e Lago Maggiore, il mese di maggio risulta inferiore alla norma del periodo con un -31%, a causa della drastica diminuzione della neve al suolo, in particolare nelle aree occidentali e settentrionali del Piemonte.</p>
<p>Le portate dei corsi d&rsquo;acqua risultano in deficit rispetto alla media storica del periodo. Si registra per il Sesia a Palestro, una portata media inferiore alla norma del -67%, mentre per il Tanaro, il Varaita e il Toce, risultano deficit negativi attorno al 50%, il Po in chiusura di bacino piemontese, registra una portata media per l&rsquo;ultimo mese pari a circa il &ndash;46% rispetto alla portata media mensile storica.</p>
<p>Per quanto riguarda la risorsa idrica sotterranea, ed in particolare la falda superficiale, i valori di soggiacenza della falda risultano quasi ovunque maggiori della media del periodo e in alcune aree supera il 75&deg; percentile, in cui il livello &egrave; basso rispetto all&rsquo;intervallo di oscillazione di riferimento, valori che potrebbero preannunciare l&rsquo;instaurarsi di condizioni di criticit&agrave;.</p>
<p>Per il mese di giugno, dal bollettino si attesta una situazione aggiornata alla scorsa settimana in cui risulta che la pioggia &egrave; inferiore al 50% e lo sono quindi anche le portate dei corsi d&rsquo;acqua. I bacini in maggiore sofferenza sono quelli a sud del Po. La situazione idrologica vedr&agrave; un ulteriore aggravamento, in relazione alle alte temperature e all&rsquo;assenza di pioggia.</p>
<p>Dal bollettino idro-meteorologico settimanale di Arpa Piemonte si &egrave; rilevato, per la settimana appena trascorsa, temperature superiori alla norma del periodo, con temperatura media settimanale di 18.1&deg; con anomalia termica positiva di 2&deg; C. Le precipitazioni sono state scarse: sul bacino del Po sono caduti mediamente 5 mm. di pioggia. Lo stato idrico &egrave; risultato normale sul Novarese, Vercellese, Canavese e Valli di Lanzo, in lieve deficit sull&rsquo;area occidentale della regione, in moderato sul cuneese e alessandrino. Una significativa anomalia termica positiva (4-5&deg; C) &egrave; prevista per la settimana in corso, e le precipitazioni risulteranno assenti o inferiori alla norma, lo stato idrico si manterr&agrave; invariato su tutti i comprensori.</p>
<p>Anche la prossima settimana sar&agrave; caratterizzata da temperature superiori alla norma (5-6&deg; C), le precipitazioni saranno complessivamente inferiori alla media climatologica e la disponibilit&agrave; idrica tender&agrave; a diminuire ulteriormente nelle aree occidentali e nel cuneese mentre negli altri settori la situazione idrica rimane invariata.</p>
<p>La Regione Piemonte sta procedendo all&rsquo;apertura dell&rsquo;Osservatorio regionale di emergenza idrica, al fine di monitorare la situazione per l&rsquo;acqua potabile, l&rsquo;uso agricolo, la situazione dei bacini e dei fiumi, lo scenario attuale e quello estivo. Ci sar&agrave; inoltre l&rsquo;importante novit&agrave; relativa alla costituzione di un tavolo dedicato alla situazione del Lago Maggiore.</p>]]></description><pubDate>Mon, 22 Jun 2026 14:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Robotto alla direzione della Giunta regonale, Sottile confermato alla Sanità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/robotto-alla-direzione-della-giunta-regonale-sottile-confermato-alla-sanita_122620.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/robotto-alla-direzione-della-giunta-regonale-sottile-confermato-alla-sanita_122620.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122620/150873.jpg" title="Angelo Robotto e Antonino Sottile" alt="Angelo Robotto e Antonino Sottile" /><br /><p>La Giunta regionale, nella seduta odierna, ha proceduto alla designazione dei direttori delle Direzioni regionali Giunta e Sanit&agrave; per il prossimo triennio. La Direzione della Giunta regionale sar&agrave; affidata ad Angelo Robotto, mentre Antonino Sottile &egrave; stato confermato alla guida della Direzione Sanit&agrave;.</p>
<p>Responsabile della Direzione Ambiente, Energia e Territorio dal 2024, Robotto vanta una consolidata esperienza nella pubblica amministrazione. Nel corso della sua carriera ha ricoperto, tra gli altri, gli incarichi di direttore generale di Arpa Piemonte e di Ires Piemonte, maturando competenze di alto profilo nei settori dell&rsquo;ambiente, della sicurezza, delle politiche sociali e delle procedure amministrative e legali. A partire dal 7 luglio, assumer&agrave; la guida della Direzione Giunta, mantenendo l&rsquo;interim della Direzione Ambiente, Energia e Territorio fino alla nomina del nuovo direttore per il quale verr&agrave; avviata a breve la procedura di selezione.</p>
<p>"La nomina di Angelo Robotto rappresenta una scelta fondata sul merito, sulle competenze e sulla profonda conoscenza della macchina amministrativa regionale &ndash; dichiara il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio &ndash;. Nel corso degli anni ha dimostrato capacit&agrave; di governo dei processi complessi, rigore nella gestione amministrativa e una visione strategica nell&rsquo;affrontare dossier di particolare rilevanza per il Piemonte. Sono qualit&agrave; che oggi mettiamo a disposizione della Direzione della Giunta regionale, un ruolo centrale per garantire efficacia, coordinamento e capacit&agrave; di attuazione delle politiche regionali. A lui rivolgo i migliori auguri di buon lavoro, certo che sapr&agrave; affrontare questo nuovo incarico con la professionalit&agrave; e il senso delle istituzioni che ne hanno sempre contraddistinto l&rsquo;operato".</p>
<p>"Desidero inoltre esprimere un sincero e sentito ringraziamento a Paolo Frascisco, che conclude il proprio percorso nell&rsquo;amministrazione regionale per raggiunti limiti di quiescenza - aggiunge il presidente - In questi anni ha assicurato un contributo prezioso, caratterizzato da competenza, disponibilit&agrave; e spirito di servizio. A nome della Regione Piemonte rivolgo a lui la nostra gratitudine per la dedizione e l&rsquo;impegno con cui ha operato a favore dell&rsquo;istituzione e della comunit&agrave; piemontese nel corso della sua lunga carriera".</p>
<p>Per quanto riguarda la Direzione Sanit&agrave;, la Giunta regionale ha confermato Antonino Sottile alla guida della struttura per il prossimo triennio. Sottile, medico chirurgo, &egrave; direttore della Sanit&agrave; della Regione Piemonte dal luglio 2023. In precedenza &egrave; stato direttore generale della Fondazione del Piemonte per l&rsquo;Oncologia &ndash; IRCCS di Candiolo e componente della Cabina di Regia nazionale per l&rsquo;Health Technology Assessment (HTA) presso il Ministero della Salute, maturando una significativa esperienza nella programmazione e nella governance dei sistemi sanitari.</p>
<p>"La conferma di Antonino Sottile si inserisce in una scelta di continuit&agrave; amministrativa e gestionale in uno dei settori pi&ugrave; strategici dell&rsquo;azione regionale &ndash; dichiarano il presidente Alberto Cirio e l&rsquo;assessore alla Sanit&agrave; Federico Riboldi &ndash;. La sanit&agrave; rappresenta non soltanto il principale ambito di investimento della Regione, ma anche il servizio pubblico che pi&ugrave; direttamente incide sulla qualit&agrave; della vita dei cittadini. Per questo riteniamo fondamentale proseguire il percorso avviato, valorizzando le competenze e l&rsquo;esperienza maturate in questi anni".</p>
<p>"Nei prossimi anni - aggiungono Cirio e Riboldi - il lavoro della Direzione sar&agrave; orientato al conseguimento di obiettivi chiari e misurabili: il mantenimento del rigore nella gestione delle risorse pubbliche, il rafforzamento e il rilancio della sanit&agrave; pubblica piemontese, la riduzione delle liste d&rsquo;attesa, il potenziamento dei servizi territoriali e l&rsquo;attuazione del piano di edilizia sanitaria, che rappresenta uno degli investimenti pi&ugrave; significativi per il futuro del sistema sanitario regionale. Si tratta di sfide decisive per garantire ai cittadini cure sempre pi&ugrave; accessibili, efficienti e di qualit&agrave;".</p>]]></description><pubDate>Mon, 22 Jun 2026 12:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Piemonte nella morsa del caldo almeno fino a inizio luglio. Pianure oltre i 35 gradi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-piemonte-nella-morsa-del-caldo-almeno-fino-a-inizio-luglio-pianure-oltre-i-35-gradi_122608.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-piemonte-nella-morsa-del-caldo-almeno-fino-a-inizio-luglio-pianure-oltre-i-35-gradi_122608.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122608/150852.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Durer&agrave; almeno fino all&rsquo;inizio di luglio l&rsquo;ondata di caldo che sta investendo il Piemonte, con temperature fino a 10 gradi oltre le medie tipiche del periodo. A fare un riepilogo della situazione, tramite i suoi canali social, &egrave; il meteorologo del TgR Rai Andrea Vuolo, che parla di un&rsquo;accentuazione del caldo fino a mercoled&igrave; 24 giugno.</p>
<p>Le temperature in Piemonte si porteranno oltre i 35 gradi in pianura, con picchi fino a 38-39 gradi sull&rsquo;alessandrino. Valori anomali anche in montagna, con temperature di circa 30 gradi anche a 1.000 metri di altitudine e zero termico intorno ai 4.500 metri.</p>
<p>Anche le temperature minime notturne, soprattutto nelle aree urbane, resteranno ben oltre la norma, con valori intorno ai 25 gradi e conseguente forte disagio bioclimatico.&nbsp;</p>
<p>Scrive Vuolo: &ldquo;Soltanto in montagna, localmente, si potr&agrave; registrare un temporaneo refrigerio durante i temporali di calore che si formeranno - quasi quotidianamente - nelle ore pomeridiane, grazie al forte irraggiamento diurno e ad infiltrazioni di aria relativamente fresca sopra i 5 mila metri di quota. In particolar modo sulle medio-alte valli alpine interne comprese tra il Monviso e il Monte Rosa (quindi sul comparto di Alpi Cozie, Graie e Pennine), saranno possibili forti temporali e nubifragi in grado di determinare anche locali criticit&agrave; idrogeologiche per forti piogge concentrate&rdquo;.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 22 Jun 2026 11:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Castelli Aperti, gli appuntamenti di domenica 28 giugno in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/castelli-aperti-gli-appuntamenti-di-domenica-28-giugno-in-provincia-di-cuneo_122606.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/castelli-aperti-gli-appuntamenti-di-domenica-28-giugno-in-provincia-di-cuneo_122606.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122606/150849.jpg" title="Palazzo Muratori Cravetta a Savigliano" alt="Palazzo Muratori Cravetta a Savigliano" /><br /><p>Castelli Aperti rinnova il suo appuntamento con il grande patrimonio storico e culturale del Piemonte, offrendo ogni fine settimana l'opportunit&agrave; di scoprire alcune tra le pi&ugrave; affascinanti dimore storiche della regione. Castelli, palazzi, torri, giardini e residenze d'epoca aprono le loro porte al pubblico, accompagnando visitatori e turisti in un viaggio attraverso secoli di storia, arte e tradizioni. Di seguito l'elenco dei beni aperti al pubblico domenica 28 giugno in provincia di Cuneo.</p>
<p>Alba &ndash; Museo Diocesano di Alba: aperto dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso: intero 5&euro;.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/museo-della-cattedrale-mudi-alba.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Barolo &ndash; Castello Falletti di Barolo e WIMU Wine Museum: aperto dalle 10.30 alle 19.00. Ingresso: intero 9&euro;; ridotto 7&euro;. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/castello-falletti-di-barolo-wimu-wine-museum.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Bra &ndash; La Zizzola: dalle 10.00 alle 18.00. Ingresso gratuito.<br>Bra &ndash; Museo Civico di Storia Naturale Craveri: aperto dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br>Bra &ndash; Museo Civico di Palazzo Traversa: aperto dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br>Bra &ndash; Museo del Giocattolo: ingresso esclusivamente con visita guidata negli orari: 10.30 - 11.30 - 14.30 - 15.30 &ndash; 16.30. Non necessaria la prenotazione. Ingresso: singolo museo 5&euro;, musei civici Bra 10&euro;.<br>Cherasco &ndash; Palazzo Salmatoris: dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso gratuito.<br>Corneliano d'Alba &ndash; Torre di Corneliano: apertura solo su prenotazione alla Fondazione con almeno due giorni di anticipo ai numeri Tel. 338/9654524 e Tel. 340/8026232. Annullamento in caso di maltempo.<br>Dronero &ndash; Museo Civico Luigi Mall&eacute;: dalle 15.00 alle 19.00 (ultimo ingresso ore 18.30). Ingresso: Intero &nbsp;5&euro;<br>Fossano &ndash; Castello dei Principi D&rsquo;Acaja: aperto con partenza tour alle ore 11.00, 15.00 e 16.30. Biglietteria presso l&rsquo;Ufficio Turistico (corte interna del maniero). Consigliata la prenotazione. Numero Verde 800 210 762 - Tel. &nbsp;0172 601 60; <a href="mailto:iatfossano@visitcuneese.it" target="_blank" rel="nofollow">iatfossano@visitcuneese.it</a>. Ingresso intero 5&euro;.<br>Govone &ndash; Castello Reale: aperto dalle 10.00 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18.00 (ultimo ingresso ore 17.30). Ingresso: intero 8&euro;. Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-reale-di-govone.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Magliano Alfieri &ndash; Museo dei soffitti in gesso e Teatro del Paesaggio - Castello degli Alfieri di Magliano: aperto con orario 10.30-18.30. Ingresso intero 5&euro; (un museo); intero 7&euro; (due musei).<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/castello-degli-alfieri-di-magliano.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Manta &ndash; Castello della Manta: aperto con orario 11.00-19.00. Ingresso intero 11&euro;, Iscritti FAI gratuito; Visita guidata intero 15&euro;.<br>Mombasiglio- Museo del Gen. Bonaparte nel Castello di Mombasiglio: dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Ingresso intero 8&euro;, ridotto 6&euro;.<br>Mondov&igrave; &ndash; Museo della Casa: aperto dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00. Ingresso: Intero 7&euro;<br>Priero - Borgo e Torre Medievale di Priero: &nbsp;visite guidate previa prenotazione dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Ingresso: Intero 4&euro; Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/cuneo/borgo-e-torre-maestra-di-priero.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Roddi - Castello di Roddi: visite guidate ogni ora ogni ora: 10.30, 11.30, 12.30, 14.30, 15.30, 16.30, 17.30. Ingresso: Intero 6&euro; Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-di-roddi.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo - Casa Cavassa: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 6.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/museo-civico-casa-cavassa-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo &ndash; Casa Natale di Silvio Pellico: visite accompagnate dalle 14:00 alle 19:00. Ingresso: Intero &euro; 3,5.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/musei/casa-pellico-casa-museo-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo &ndash; La Castiglia: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 8.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/la-castiglia-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo &ndash; Torre Civica e Pinacoteca Olivero: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso: Intero &euro; 3,5.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/torri/torre-civica-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Saluzzo - Villa Belvedere Radicati: orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00. Ingresso intero 5&euro;.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/ville/villa-belvedere-di-saluzzo.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a><br>Savigliano &ndash; Museo Civico A. Olmo e Gipsoteca D. Calandra:orario 10.00-13.00 e 15.00-18.30. Ingresso: Intero 5&euro;.<br>Savigliano &ndash; Palazzo Muratori Cravetta: visite guidate con prenotazione obbligatoria con orari 09.30 e 14.00.<br>Prenotazione obbligatoria: <a href="mailto:ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it" target="_blank" rel="nofollow">ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it</a><br>Savigliano &ndash; Torre Civica: visite ore 10.30 e 15.00. &nbsp;Prenotazione consigliata: <a href="mailto:ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it" target="_blank" rel="nofollow">ufficioturistico@comune.savigliano.cn.it</a> Ingresso intero 3&euro; &nbsp;Punto di accoglienza: ufficio turistico, piazza Santarosa.<br>Serralunga d&rsquo;Alba &ndash; Castello di Serralunga d&rsquo;Alba: aperto con visite guidate alle ore 10.30; 11.15; 12.00; 12.45; 14.30; 15.15; 16.00; 16.45; 17.30. Ingresso: Intero 6&euro;.<br>Prenotazioni: <a href="https://castelliaperti.it/it/beni/castelli/castello-di-serralunga-dalba.html" target="_blank" rel="nofollow">link</a></p>]]></description><pubDate>Mon, 22 Jun 2026 11:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[L’immissione di trote iridee femmine salva la stagione della pesca in Granda]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/limmissione-di-trote-iridee-femmine-salva-la-stagione-della-pesca-in-granda_122595.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/limmissione-di-trote-iridee-femmine-salva-la-stagione-della-pesca-in-granda_122595.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122595/150834.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">"<em>Sono da sempre molto vicino al mondo della pesca e particolarmente sensibile alle sue attivit&agrave; a favore dell'ecosistema, della sensibilit&agrave; ambientale trasmessa anche ai pi&ugrave; giovani, alla capacit&agrave; dei pescatori di essere attente sentinelle del territorio. Per questo sono estremamente soddisfatto del risultato raggiunto in questi giorni sulla possibilit&agrave; di immettere le trote iridee femmine. Una decisione che tutto il comparto attendeva da tempo</em>".<br><br>Il vicepresidente del Consiglio della Regione Piemonte Franco Graglia, esprime la sua soddisfazione per il decreto ministeriale che autorizza ad immettere esemplari monosesso in corsi d'acqua chiusi o delimitati della nostra provincia.&nbsp;<br><br>"<em>Ringrazio tutti</em> - conclude il vicepresidente Graglia - &nbsp;<em>per il confronto e la collaborazione che ha portato a raggiungere questo importante risultato per il bene dei pescatori</em>".</p>]]></description><pubDate>Mon, 22 Jun 2026 09:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Le Terre dei Savoia: entra il Comune di Brondello, confermato il presidente Valerio Oderna]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/le-terre-dei-savoia-entra-il-comune-di-brondello-confermato-il-presidente-valerio-oderna_122597.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/le-terre-dei-savoia-entra-il-comune-di-brondello-confermato-il-presidente-valerio-oderna_122597.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122597/150859.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Nel pomeriggio di gioved&igrave; 18 giugno, presso la Sala Conferenze del Castello di&nbsp;Racconigi, si &egrave; svolta l&rsquo;Assemblea Ordinaria dei Soci dell&rsquo;associazione Le Terre dei Savoia. Un importante&nbsp;momento di incontro e di restituzione, quest&rsquo;anno particolarmente sentito alla luce della&nbsp;percentuale di partecipanti superiore al 95%, al quale ha preso parte, tra gli altri, anche il&nbsp;presidente dell&rsquo;Accademia Albertina di Torino, gi&agrave; presidente delle Terre dei Savoia, Giovanni&nbsp;Quaglia.</p>
<p style="text-align: justify;">Valerio Oderda, in qualit&agrave; di presidente uscente, ha ripercorso le progettualit&agrave; dell&rsquo;ultimo anno, evidenziando nello specifico l&rsquo;importante servizio di supporto all&rsquo;orientamento strategico realizzato dall&rsquo;impresa sociale Weco (e sintetizzato nell&rsquo;occasione da Valentina Coraglia e Luigi Vallome), ricordando parimenti le progettualit&agrave; ad ampio respiro portate avanti dall&rsquo;associazione, con puntuale riferimento all&rsquo;ambito internazionale (con i progetti numero 20119 &ldquo;SavoiaExperience - Un circuito turistico e culturale nel cuore dell&rsquo;Europa&rdquo; e numero 21350 &ldquo;Agrismart&rdquo; finanziati in seno al programma Interreg VI-A France-Italia Alcotra 2021-2027 e aventi le Terre dei Savoia tra i partner strategici) e al circuito regionale, con focus appositi sulle esperienze del Sentiero sul Maira, del MUSES-Accademia Europea delle Essenze con annesso il laboratorio Essica, della Rete dei Giardini delle Essenze e della proposta teatrale di Scavalcamontagne, la cui tourn&eacute;e nazionale 2026 &egrave; iniziata ancora una volta dalle Terre dei&nbsp;Savoia, coinvolgendo nei giorni scorsi ben otto Comuni differenti. Riferimenti precisi e&nbsp;puntuali, infine, anche alle novit&agrave; comunicative introdotte a partire dallo scorso anno in&nbsp;termini di modalit&agrave; e strumenti attivati e, soprattutto, all&rsquo;iniziativa &ldquo;Biblioteche in Festa&rdquo;,&nbsp;promossa in sinergia con l&rsquo;associazione Progetto Cantoregi e la cui innovazione contenutistica&nbsp;&egrave; stata ormai riconosciuta da diversi enti e istituzioni regionali e nazionali.</p>
<p style="text-align: justify;">Accanto alle operazioni assembleari tradizionali, con l&rsquo;approvazione del rendiconto finanziario 2025 e del rendiconto previsionale 2026, si &egrave; quindi proceduto con l&rsquo;accettazione della richiesta di ingresso nella compagine sociale del Comune di Brondello e con l&rsquo;elezione dei nuovi membri del Consiglio di amministrazione. In tal senso, sono risultati eletti all&rsquo;unanimit&agrave; per il nuovo triennio Carlo Calogero Mancuso (sindaco del Comune di Castagnole delle Lanze),&nbsp;che ricoprir&agrave; la carica di vicepresidente, Edoardo Marelli (designato dal Comune di Bra),&nbsp;Donatella Rattalino (vicesindaca del Comune di Fossano con deleghe a Cultura, Turismo e&nbsp;Manifestazioni), Lucia Rosso (assessora del Comune di Busca con deleghe a Cultura, Istruzione&nbsp;e Pari Opportunit&agrave;) e Valerio Oderda (sindaco del Comune di Racconigi e presidente uscente).</p>
<p style="text-align: justify;">Il primo Consiglio di amministrazione nella suddetta compagine si &egrave; riunito tempestivamente,&nbsp;gi&agrave; nel pomeriggio di venerd&igrave; 19 giugno. In tale sede &egrave; stato eletto il presidente,&nbsp;riconfermando in questa carica Valerio Oderda, e sono stati individuati i membri del rinnovato&nbsp;Comitato d&rsquo;indirizzo, i quali, con il loro operato e le loro competenze, supporteranno l&rsquo;attivit&agrave;&nbsp;del Consiglio di amministrazione e dell&rsquo;intera Associazione.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;Sono onorato di essere stato eletto vicepresidente dell&rsquo;Associazione Terre dei Savoia. Ringrazio il presidente e i membri del Cda per la fiducia accordatami e mi impegno a svolgere questo incarico con responsabilit&agrave;, spirito di collaborazione e dedizione&rdquo; commenta Carlo Calogero Mancuso: &ldquo;Lavorer&ograve; al fianco del presidente e di tutti i membri dell&rsquo;associazione per valorizzare il territorio, promuoverne le eccellenze e contribuire al raggiungimento degli obiettivi comuni&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;Ringrazio il Consiglio d&rsquo;amministrazione e l&rsquo;intera assemblea per la fiducia accordatami. Sono entusiasta di intraprendere questo percorso con le Terre Dei Savoia. Metter&ograve; a disposizione la mia esperienza per supportare questa Associazione che puntando sempre all&rsquo;eccellenza ed alla creazione di valore a lungo termine, &egrave; promotrice di iniziative volte a valorizzare le nostre eccellenze storico-culturali e naturalistiche&rdquo;: queste invece le parole di Donatella Rattalino.</p>
<p style="text-align: justify;">Parimenti entusiasta Edoardo Marelli: &ldquo;Ringrazio l'assemblea per avermi confermato nel ruolo&nbsp;di consigliere nel CdA di Terre dei Savoia. Questa Associazione esercita con successo da anni&nbsp;un importante ruolo di promozione e sviluppo del nostro territorio. Rinnovo il mio impegno a&nbsp;fornire tutto il supporto possibile all'Associazione nelle varie aree di attivit&agrave; e in particolare&nbsp;per gli aspetti legati alle nuove tecnologie, alla cultura e al turismo. Saluto e ringrazio i membri&nbsp;uscenti del CdA e rivolgo un cordiale benvenuto ai nuovi consiglieri&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;Ringrazio l'assemblea delle Terre dei Savoia per la fiducia accordatami con questa nomina nel Consiglio di Amministrazione. Si tratta di un riconoscimento importante non solo per la Citt&agrave; di Busca, ma anche, simbolicamente, per tutto il territorio che guarda verso Cuneo e che trova in questa rete un'opportunit&agrave; di confronto, collaborazione e sviluppo condiviso&rdquo; chiosa quindi Lucia Rosso: &ldquo;Come assessore alla Cultura di una cittadina di fondovalle, crocevia naturale tra pianura e aree alpine, considero questo incarico un'occasione per valorizzare il patrimonio culturale, paesaggistico e produttivo delle nostre comunit&agrave; e per rafforzare il dialogo tra territori che, insieme, possono costruire una visione comune, attrattiva e orientata al futuro&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Grande ovviamente la soddisfazione anche di Valerio Oderda, che si ritrova confermato in un ruolo di indubbia importanza, che fa da collante e riferimento per l&rsquo;intero ente: &ldquo;Ringrazio il Cda per avermi riconfermato alla presidenza dell&rsquo;Associazione Le Terre dei Savoia. Presiedere questa unione di Comuni &egrave; un immenso onore, ma &egrave; soprattutto una grande responsabilit&agrave;.&nbsp;Essere un presidente non significa mai decidere imponendo il proprio punto di vista, ma&nbsp;significa agire per il bene del territorio e dei Comuni rappresentanti, raccogliere le loro istanze,&nbsp;le loro necessit&agrave;, i loro desideri, e trasformare tutto questo in azion concrete per migliorare la&nbsp;qualit&agrave; della vita nelle nostre comunit&agrave;. Si cammina insieme per andare pi&ugrave; lontano&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">I membri del Comitato d&rsquo;indirizzo sono invece i seguenti, a ciascuno dei quali &egrave; affidato un&nbsp;settore strategico per Le Terre dei Savoia:<br>- Roberto Dalmazzo, sindaco di Lagnasco: sviluppo e tavoli di lavoro sull&rsquo;agroalimentare;<br>- Giovanni Gatti, sindaco di Moretta: legami con le Pro loco;<br>- Claudio Ambrogio, sindaco di Bene Vagienna: artigianato, eccellenze locali e attivit&agrave;&nbsp;produttive;<br>- Angelo Ferrero, gi&agrave; assessore del Comune di Moncalieri: infrastrutture tecnologiche e&nbsp;sviluppo digitale;<br>- Giulio Giletta, diretto Ascom Savigliano: sviluppo commerciale e rapporto con i&nbsp;consorzi turistici;<br>- Giovanni Donetto, sindaco di Casalgrasso: sviluppo delle idrovie;<br>- Ivana Casale, sindaca di Manta: rapporti con gli enti provinciali;<br>- Roberto Passone, sindaco di Novello: rapporti con i paesaggi vitivinicoli e con i territori&nbsp;patrimonio Unesco.</p>
<p style="text-align: justify;">La collaborazione tra il Consiglio di amministrazione e il Comitato d&rsquo;indirizzo porter&agrave; nuova&nbsp;linfa all&rsquo;Associazione Le Terre dei Savoia e indicher&agrave; il corso da seguire nel prossimo futuro.</p>]]></description><pubDate>Mon, 22 Jun 2026 09:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Claudio Sacchetto (FdI): “Dall’Europa segnali positivi per il futuro dell’agricoltura italiana”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/claudio-sacchetto-fdi-dalleuropa-segnali-positivi-per-il-futuro-dellagricoltura-italiana_122592.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/claudio-sacchetto-fdi-dalleuropa-segnali-positivi-per-il-futuro-dellagricoltura-italiana_122592.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122592/150829.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In questi giorni &egrave; arrivato il via libera del Parlamento europeo alle Tecniche di Evoluzione Assistita (TEA), mentre non &egrave; stato trovato un accordo sul pacchetto Omnibus food and feed, nel quale era inclusa anche la discussione sulle modifiche al Regolamento 1107/2009 che norma i processi di approvazione e ri-approvazione dei prodotti fitosanitari. Riceviamo e pubblichiamo una lettera del consigliere regionale di Fratelli d&rsquo;Italia Claudio Sacchetto sul tema:&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Egregio direttore,</p>
<p>negli ultimi giorni dall'Europa sono arrivati due segnali importanti per il futuro dell'agricoltura italiana. Due decisioni che vanno nella stessa direzione: sostenere l'innovazione, difendere la competitivit&agrave; delle imprese agricole tutelando l&rsquo;ambiente.</p>
<p>Il primo elemento riguarda il via libera del Parlamento europeo alle Tecniche di Evoluzione Assistita (TEA), un passaggio storico per il settore agricolo e per il mondo della ricerca. Le TEA consentono di sviluppare variet&agrave; vegetali pi&ugrave; resistenti alle malattie e agli effetti dei cambiamenti climatici, riducendo l'utilizzo di fitofarmaci e migliorando la sostenibilit&agrave; delle produzioni senza compromettere la qualit&agrave; delle nostre eccellenze agroalimentari.</p>
<p>Si tratta di un risultato che il Governo guidato da Giorgia Meloni e la delegazione di Fratelli d'Italia nel gruppo dei Conservatori e Riformisti Europei (ECR) hanno sostenuto con coerenza e determinazione fin dall'inizio della legislatura europea. Una battaglia portata avanti nella convinzione che la sostenibilit&agrave; non possa essere costruita contro gli agricoltori, ma insieme agli agricoltori, valorizzando la ricerca scientifica e l'innovazione tecnologica.</p>
<p>Anche in Piemonte abbiamo creduto fin da subito nelle potenzialit&agrave; delle TEA. Per questo, alcuni mesi fa, avevo depositato un Ordine del Giorno, approvato dal Consiglio Regionale, che impegnava il Piemonte a sostenere la ricerca e la sperimentazione su queste nuove tecnologie. Oggi quella scelta trova una conferma importante a livello europeo.</p>
<p>Il secondo segnale positivo arriva dal mancato accordo sul pacchetto Omnibus food and feed, nel quale era inclusa anche la discussione sulle modifiche al Regolamento 1107/2009 che norma i processi di approvazione e ri-approvazione dei prodotti fitosanitari, siccome il testo non accoglieva la richiesta dell&rsquo;Italia e di altri Stati di ridurre i tempi ed i costi per poter avere molecole sempre adeguate ai tempi, &egrave; stata respinta la proposta che non offriva adeguate garanzie rispetto alle esigenze del mondo produttivo e che rischiava di introdurre ulteriori vincoli senza riconoscere il ruolo fondamentale dell'innovazione e delle nuove tecnologie applicate all'agricoltura.</p>
<p>Anche in questo caso &egrave; stata determinante la posizione italiana, sostenuta dal Governo Meloni, che ha saputo interpretare le richieste provenienti dal comparto agricolo, dalle organizzazioni professionali e dal mondo cooperativo. Nei prossimi mesi continueranno i negoziati per arrivare a soluzioni soddisfacenti. La sostenibilit&agrave; ambientale resta un obiettivo imprescindibile, ma deve essere accompagnata dalla sostenibilit&agrave; economica delle imprese agricole e dalla capacit&agrave; dell'Europa di garantire la propria sicurezza e sovranit&agrave; alimentare.</p>
<p>Le aziende agricole europee stanno affrontando sfide senza precedenti: cambiamenti climatici, emergenze fitosanitarie, aumento dei costi di produzione e concorrenza internazionale spesso soggetta a regole meno stringenti. In questo contesto servono strumenti innovativi, procedure pi&ugrave; efficienti e una normativa che premi chi investe in tecnologia e qualit&agrave;.</p>
<p>Il voto sulle TEA e il mancato accordo sul pacchetto Omnibus rappresentano dunque due facce della stessa medaglia: il superamento di un approccio ideologico che negli ultimi anni ha spesso caratterizzato il dibattito agricolo europeo. L'Europa deve tornare a essere alleata di chi produce, investe e crea valore nei territori&rdquo;.</p>
<p><strong>Claudio Sacchetto, consigliere regionale, presidente Commissione agricoltura, Fratelli d&rsquo;Italia</strong></p>]]></description><pubDate>Mon, 22 Jun 2026 09:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Pallapugno, in Serie A al via il girone di ritorno: Cuneo sempre al comando]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/pallapugno-in-serie-a-al-via-il-girone-di-ritorno-cuneo-sempre-al-comando_122591.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/pallapugno-in-serie-a-al-via-il-girone-di-ritorno-cuneo-sempre-al-comando_122591.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122591/150827.jpg" title="Immagine di repertorio" alt="Immagine di repertorio" /><br /><p>La situazione nel campionato di Serie A di pallapugno dopo la prima giornata del girone di ritorno. Sempre al comando l'Acqua San Bernardo Subalcuno, che precede di tre lunghezze Gottasecca.</p>
<p>SERIE A Banca d&rsquo;Alba - Prima di ritorno<br>Roero Isolamenti Canalese-Olivieri Opere Edili Duseu 9-6<br>Gottasecca-Nocciole Marchisio Cortemilia 9-0<br>Acqua San Bernardo Bcc Caraglio Morra Legnami San Biagio-Alta Langa 9-6<br>Acqua San Bernardo Vetrerie Giacosa Faccia Carni Ceva-IM-EL Osasio Galvanotecnica Monticellese 3-9<br>Bcc Pianfei Pro Paschese-Terre del Barolo Albese 9-6<br>Araldica Castagnole-Acqua San Bernardo Subalcuneo 7-9<br><br>Classifica: Acqua San Bernardo Subalcuneo 12; Gottasecca 9; IM-EL Osasio Galvanotecnica Monticellese e Nocciole Marchisio Cortemilia 7; Terre del Barolo Albese, Bcc Pianfei Pro Paschese, Roero Isolamenti Canalese e Acqua San Bernardo Vetrerie Giacosa Faccia Carni Ceva 6; Alta Langa 5; Acqua San Bernardo Bcc Caraglio Morra Legnami San Biagio 4; Olivieri Opere Edili Duseu e Araldica Castagnole 2.</p>]]></description><pubDate>Mon, 22 Jun 2026 08:59:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Oscar italiano del cicloturismo: il Piemonte torna sul podio con il terzo posto della Ciclovia del Mare]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/oscar-italiano-del-cicloturismo-il-piemonte-torna-sul-podio-con-il-terzo-posto-della-ciclovia-del-mare_122589.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/oscar-italiano-del-cicloturismo-il-piemonte-torna-sul-podio-con-il-terzo-posto-della-ciclovia-del-mare_122589.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122589/150822.jpg" title="La consegna del premio" alt="La consegna del premio" /><br /><p>Il Piemonte si conferma tra le regioni italiane di riferimento per il cicloturismo e la mobilit&agrave; sostenibile.</p>
<p>All&rsquo;undicesima edizione del Green Road Award &ndash; l&rsquo;Oscar Italiano del Cicloturismo &ndash; la Regione Piemonte ha conquistato il terzo posto ex aequo con la Ciclovia del Mare, uno dei principali itinerari cicloturistici che collega le Alpi al Mar Ligure attraversando laghi, risaie, colline, vigneti, borghi storici e alcuni dei paesaggi pi&ugrave; rappresentativi del territorio. Il premio &egrave; stato ritirato ieri sera a Sanremo dall&rsquo;assessore regionale ai Trasporti, Infrastrutture, Opere pubbliche e Protezione civile Marco Gabusi nel corso della cerimonia che ogni anno premia le migliori &ldquo;vie verdi&rdquo; italiane dedicate al turismo lento e sostenibile.</p>
<p>Il riconoscimento conferma il ruolo sempre pi&ugrave; centrale del Piemonte nello sviluppo del cicloturismo nazionale. Gi&agrave; protagonista nell&rsquo;edizione precedente, la Regione torna infatti sul podio grazie a un progetto che valorizza un&rsquo;infrastruttura ciclabile strategica e una visione integrata della mobilit&agrave; dolce, della promozione turistica e dello sviluppo sostenibile dei territori.</p>
<p>Nelle motivazioni del premio, la giuria ha sottolineato come la Ciclovia del Mare sia &ldquo;un progetto che ha saputo crescere e consolidarsi nel tempo&rdquo; e che consente di scoprire &ldquo;le varie anime del Piemonte &ndash; natura, cultura, saperi e sapori &ndash; prima di sfociare nel Mar Ligure&rdquo;, rappresentando una direttrice di particolare interesse anche per il cicloturismo internazionale.</p>
<p>&ldquo;Questo nuovo riconoscimento nazionale conferma la qualit&agrave; del lavoro che il Piemonte sta portando avanti da anni per sviluppare una rete cicloturistica sempre pi&ugrave; estesa, sicura e attrattiva &ndash; ha commentato l&rsquo;assessore Gabusi - Il risultato ottenuto dalla Ciclovia del Mare dimostra come gli investimenti nella mobilit&agrave; sostenibile possano trasformarsi in opportunit&agrave; concrete per i territori, valorizzando paesaggi, borghi, produzioni locali e patrimoni culturali. Il Piemonte ha scelto di credere nel cicloturismo come leva di sviluppo economico e turistico e continuer&agrave; a investire nella realizzazione e nel miglioramento di itinerari in grado di connettere comunit&agrave;, attrarre visitatori italiani e stranieri e promuovere una fruizione lenta e rispettosa del territorio&rdquo;.</p>
<p>Il piazzamento all&rsquo;Oscar Italiano del Cicloturismo 2026 conferma la crescente capacit&agrave; del Piemonte di distinguersi a livello nazionale nelle politiche dedicate alla mobilit&agrave; dolce e al turismo outdoor, settori che rappresentano oggi una delle principali opportunit&agrave; di sviluppo per le aree urbane e per i territori pi&ugrave; interni.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122589/small_150823.jpg" alt="L&rsquo;assessore Gabusi con gli altri assessori regionali presenti" loading="lazy"></p>
<h2>La Ciclovia del Mare</h2>
<p>Catalogata come itinerario R4 della Rete ciclabile della Regione Piemonte e conosciuta nella rete Bicitalia come &ldquo;Svizzera-Mare&rdquo;, si sviluppa per 470 chilometri, di cui 416 in Piemonte.</p>
<p> La Ciclovia del Mare rappresenta oggi una delle direttrici pi&ugrave; significative della rete regionale: un percorso che mette in connessione ambienti e paesaggi molto diversi tra loro, dalle montagne ai laghi, dalle pianure risicole alle colline patrimonio Unesco, offrendo un&rsquo;esperienza autentica e sostenibile di scoperta del Piemonte. Si snoda infatti attraverso sei province e 97 Comuni piemontesi, toccando l&rsquo;area dei Laghi e dell&rsquo;Ossola, (Domodossola, Villadossola, Verbania, Gravellona Toce e Omegna), il Novarese (Gozzano, Borgomanero e Novara), le terre del riso e il Monferrato (Vercelli, Trino e Casale Monferrato), l&rsquo;Astigiano e le Langhe (Asti, Costigliole d'Asti, Alba, Bra e Cherasco) e Ceva in provincia di Cuneo, la porta verso il mare. Tra i servizi lungo il tragitto: assistenza per riparazione biciclette, bici grill, strutture ricettive, ristoranti, noleggi bici.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122589/small_150824.jpg" alt="La consegna del premio" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Mon, 22 Jun 2026 08:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Si aprono le candidature per gli Oscar Green di Coldiretti Giovani Impresa]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/si-aprono-le-candidature-per-gli-oscar-green-di-coldiretti-giovani-impresa_122489.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/si-aprono-le-candidature-per-gli-oscar-green-di-coldiretti-giovani-impresa_122489.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122489/150656.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Pi&ugrave; di tre giovani imprenditori agricoli su quattro (77%) con laurea o diploma universitario hanno seguito corsi di studio diversi da quello agrario, dalle lettere all&rsquo;ingegneria, per poi scegliere di costruirsi un futuro in campagna. Ad affermarlo &egrave; un&rsquo;analisi della Coldiretti su dati ISTAT diffusi in occasione del via alle iscrizioni all&rsquo;Oscar Green, il premio di Coldiretti Giovani Impresa ad aziende e start up che generano sviluppo e lavoro. Da chi ha preso in mano l&rsquo;azienda di famiglia a chi &egrave; agricoltore di prima generazione, le nuove generazioni nei campi sono diventate sempre pi&ugrave; un motore della crescita e dello sviluppo del settore agroalimentare italiano.<br><br>L&rsquo;edizione di quest&rsquo;anno, intitolata &ldquo;Giovani Oggi&rdquo;, vede in lizza quattro categorie di concorso: Campagna Amica, Impresa Digitale e Sostenibile, Coltiviamo Insieme e +Impresa, oltre a due premi speciali nazionali: &ldquo;Agri-influencer&rdquo; e "Scuole di oggi, agricoltori del domani". &nbsp;Le domande di partecipazione vanno presentate entro il 29 giugno 2026, direttamente sulla <a href="https://giovanimpresa.coldiretti.it/oscar-green/iscrizione/" target="_blank" rel="nofollow">pagina web</a> oppure presso le Federazioni Provinciali Coldiretti.<br><br>&ldquo;Campagna Amica&rdquo; premia i progetti che valorizzano i prodotti dell&rsquo;agroalimentare italiano attraverso la filiera corta, i mercati contadini, il turismo rurale e le attivit&agrave; ricettive delle aziende agricole. &ldquo;Impresa Digitale e Sostenibile&rdquo; &egrave; dedicata alle imprese che innovano grazie alla digitalizzazione e alla sostenibilit&agrave;, puntando su economia circolare, recupero degli scarti, produzione di energia e risparmio delle risorse naturali. &ldquo;Coltiviamo Insieme&rdquo; valorizza i partenariati tra agricoltura, inclusione sociale e territorio, coinvolgendo enti pubblici, scuole, universit&agrave; e aziende agricole impegnate in servizi socio-sanitari, educativi e di inserimento lavorativo per persone svantaggiate o con disabilit&agrave;. &ldquo;+Impresa&rdquo; premia invece le aziende agricole capaci di affrontare un mercato sempre pi&ugrave; competitivo e internazionale grazie alla visione imprenditoriale.<br><br>Tra i premi speciali c&rsquo;&egrave; &ldquo;Agri-Influencer&rdquo;, rivolto alle imprese che raccontano l&rsquo;agricoltura attraverso social, eventi e nuovi canali di comunicazione, creando attorno al settore una grande community. &ldquo;Scuole di oggi, agricoltori del domani&rdquo; &egrave; dedicato agli istituti tecnici e professionali agrari che si distinguono per progetti legati alla biodiversit&agrave;, all&rsquo;innovazione agroalimentare e alla valorizzazione del patrimonio italiano. Tra le novit&agrave; di quest&rsquo;anno anche il &ldquo;Premio del Pubblico&rdquo; e il &ldquo;Premio della Stampa&rdquo;, assegnati ai progetti finalisti pi&ugrave; apprezzati.<br>&ldquo;<em>Oscar Green rappresenta un&rsquo;importante occasione per i giovani agricoltori che con le loro imprese pongono al centro valori come l&rsquo;innovazione tecnologica e la tutela del territorio. Le imprese che corrono per l&rsquo;Oscar Green sono rappresentative di un modello di innovazione sostenibile in agricoltura che affonda le sue radici nella terra e nelle comunit&agrave;</em> &ndash; evidenzia Marco Bernardi delegato provinciale Giovani Impresa &ndash;. <em>Abbiamo, nella Granda, varie storie di giovani che sono i protagonisti della nostra agricoltura ed &egrave; questo il momento di far venire a galla tutto questo patrimonio</em>&rdquo;.<br><br>"<em>I giovani rappresentano il presente economico e sociale del nostro Paese, per questo Oscar Green vuole valorizzare la capacit&agrave; delle nuove generazioni di innovare in agricoltura e costruire il futuro del settore agroalimentare attraverso talento, idee e multifunzionalit&agrave;</em>&rdquo;, concludono Enrico Nada, Presidente di Coldiretti Cuneo, e Francesco Goffredo, Direttore di Coldiretti Cuneo.</p>]]></description><pubDate>Sun, 21 Jun 2026 15:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Coldiretti Cuneo: "Le fattorie didattiche alternativa sempre più popolare per le vacanze"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/coldiretti-cuneo-le-fattorie-didattiche-alternativa-sempre-piu-popolare-per-le-vacanze_122471.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/coldiretti-cuneo-le-fattorie-didattiche-alternativa-sempre-piu-popolare-per-le-vacanze_122471.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122471/150788.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Per oltre una famiglia italiana su tre (36%) &egrave; tempo di trovare attivit&agrave; post scuola per i propri figli. Tra giugno e luglio, infatti, molti genitori sono ancora impegnati al lavoro e devono trovare soluzioni per conciliare gli impegni professionali con la gestione dei bambini durante la lunga pausa estiva. &Egrave; il dato che emerge dall&rsquo;indagine Coldiretti/Ix&egrave;, diffusa nella settimana che ha sancito lo stop alle lezioni su tutto il territorio nazionale.</p>
<p style="text-align: justify;">Nella scelta delle strutture, il mare si piazza al primo posto, seguito dalla campagna, grazie soprattutto alla crescita del fenomeno delle fattorie didattiche che nei mesi di scuola ospitano gli alunni per lezioni di educazione alimentare e che in quelli estivi si organizzano con &ldquo;camp&rdquo; all&rsquo;insegna del divertimento, dello sport e della sana alimentazione. Una soluzione che offre maggior riparo anche dalle alte temperature che soffocano le citt&agrave;.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Nella provincia di Cuneo abbiamo pi&ugrave; di 30 fattorie didattiche accreditate dalla Regione, con proposte che spaziano dall&rsquo;educazione ambientale ai laboratori pratici, offrendo a bambini, famiglie e scuole occasioni di apprendimento a contatto con la natura ed il mondo agricolo</em> &ndash; spiega Enrico Nada, Presidente di Coldiretti Cuneo &ndash;. <em>Tra le attivit&agrave; pi&ugrave; diffuse ci sono quelle dedicate alla trasformazione dei prodotti, come la preparazione di pane e pasta, la produzione di formaggi e del miele, affiancate da percorsi nell&rsquo;orto e sulla stagionalit&agrave; delle coltivazioni. Ampio spazio &egrave; riservato anche agli animali della fattoria, con attivit&agrave; educative, momenti di accudimento e percorsi esperienziali che permettono di conoscere da vicino la vita rurale. Non mancano iniziative all&rsquo;aria aperta tra giochi, laboratori creativi, escursioni, picnic, spettacoli e attivit&agrave; dedicate alla sostenibilit&agrave;. Molte realt&agrave; promuovono inoltre progetti inclusivi e sociali, coinvolgendo persone con disabilit&agrave; in percorsi educativi, relazionali e di avvicinamento alle attivit&agrave; agricole</em>&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>L&rsquo;obiettivo &egrave; quello di formare dei consumatori consapevoli sui principi della sana alimentazione per valorizzare i fondamenti della dieta mediterranea e ricostruire il legame che unisce i prodotti dell&rsquo;agricoltura con il cibo che si porta in tavola ogni giorno</em>&rdquo;, aggiunge Francesco Goffredo, Direttore di Coldiretti Cuneo.</p>]]></description><pubDate>Sun, 21 Jun 2026 12:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
