<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Savigliano]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/saviglianese/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/saviglianese/rss2.0.xml?page=204rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie di Savigliano]]></description><lastBuildDate>Fri, 19 Jun 2026 17:22:00 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Savigliano]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/saviglianese/]]></link></image><item><title><![CDATA[Apertura straordinaria di 40 beni culturali della provincia di Cuneo ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/apertura-straordinaria-di-40-beni-culturali-della-provincia-di-cuneo_122516.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/cuneo-e-valli/apertura-straordinaria-di-40-beni-culturali-della-provincia-di-cuneo_122516.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122516/150705.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sabato 27 e domenica 28 giugno torna per la terza edizione il weekend di &ldquo;Manifesta Bellezza&rdquo;: un fine settimana di aperture straordinarie che vuole essere un&rsquo;occasione per far scoprire il ricco patrimonio di beni artistici e culturali del territorio provinciale, offrendo a tutti gli interessati l&rsquo;opportunit&agrave; di visitare luoghi spesso poco conosciuti, che custodiscono la storia e le radici della nostra comunit&agrave;.&nbsp;</p>
<p>Per questa edizione, hanno aderito all&rsquo;invito di Fondazione Crc 40 beni culturali della provincia di Cuneo: l&rsquo;elenco completo &egrave; online alla seguente&nbsp;<a href="https://fondazionecrc.it/manifesta-bellezza/" target="_blank" rel="nofollow">pagina</a>.</p>
<p>La manifestazione &egrave; parte del percorso che la Fondazione Crc porta avanti da anni per tutelare e valorizzare il patrimonio artistico e culturale della provincia di Cuneo, con l&rsquo;obiettivo di farne leva strategica per la crescita di tutto il territorio e di preservare questa ricchezza per le future generazioni. Proprio con questi obiettivi &egrave; aperto il bando Manifesta Bellezza, che mette a disposizione 2,53 milioni di euro su 7 misure: scadenza il 30 settembre. Il nuovo bando raccoglie l&rsquo;eredit&agrave; del Bando Patrimonio Culturale, che dal 2016 al 2025 ha sostenuto 491 progetti per oltre 13 milioni di euro complessivi di contributi, aggiungendo da questa edizione una specifica misura dedicata al tema della distruzione.</p>
<p>Sulla pagina web dedicata al <a href="https://fondazionecrc.it/cosafacciamo/manifesta-bellezza/" target="_blank" rel="nofollow">bando</a> sono disponibili anche tre webinar per approfondire, grazie al contributo di esperti, alcuni dei temi oggetto delle diverse misure.</p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 16:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Volley, A3: dal vivaio alla prima squadra, Andrea Marassi primo volto nuovo di Savigliano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/saviglianese/volley-a3-dal-vivaio-alla-prima-squadra-andrea-marassi-primo-volto-nuovo-di-savigliano_122515.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/saviglianese/volley-a3-dal-vivaio-alla-prima-squadra-andrea-marassi-primo-volto-nuovo-di-savigliano_122515.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122515/150704.jpg" title="Andrea Marassi" alt="Andrea Marassi" /><br /><p>Il Volley Savigliano annuncia il primo volto nuovo per la prima squadra griffata Monge-Gerbaudo che disputer&agrave; il campionato di Serie A3 Credem Banca nel 2026/27.Il suo nome &egrave; gi&agrave; ben noto all&rsquo;ambiente saviglianese: Andrea Marassi. Gi&agrave;, perch&eacute; Andrea &egrave; solo l&rsquo;ennesimo frutto del florido vivaio biancobl&ugrave; a raggiungere la prima squadra e a inserirsi in una tradizione di &ldquo;promozioni&rdquo; ormai consolidata.</p>
<p>Nato il 3 marzo 2009 a Savigliano, Marassi &egrave; un libero che si &egrave; di fatto formato con i colori della sua citt&agrave; addosso. Dopo aver mosso i primi passi nel mondo del volley a soli sei anni con la maglia del Vbc Augusta di Bene Vagienna nei campionati Csi, infatti, ha iniziato il suo percorso nel mondo Fipav proprio con Savigliano in Under 15, giocando da subito anche in Serie C. Da l&igrave;, la sua grande crescita, con la convocazione per due anni nella selezione territoriale Cuneo-Asti e la doppia convocazione al Torneo delle Regioni. Nell&rsquo;ultima annata, infine, l&rsquo;intera stagione con la Serie D saviglianese e i primi allenamenti con la prima squadra da aggregato.</p>
<p>C&rsquo;&egrave; ovviamente grande entusiasmo nelle sue prime parole da giocatore della prima squadra: &ldquo;Ringrazio molto la societ&agrave; per avermi dato questa magnifica opportunit&agrave;. Sono consapevole che avr&ograve; molto lavoro da fare essendo il mio primo anno in una categoria cos&igrave; alta, ma sono carico e disposto ad allenarmi duramente per raggiungere insieme al gruppo il miglior risultato possibile&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 15:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Voucher scuola, Avs: “Abbiamo messo un limite al peggio, ma il provvedimento resta ingiusto”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/voucher-scuola-avs-abbiamo-messo-un-limite-al-peggio-ma-il-provvedimento-resta-ingiusto_122510.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/voucher-scuola-avs-abbiamo-messo-un-limite-al-peggio-ma-il-provvedimento-resta-ingiusto_122510.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122510/150702.jpg" title="Cera, Ravinale e Marro" alt="Cera, Ravinale e Marro" /><br /><p>Ieri, gioved&igrave; 18 giugno, il Consiglio regionale del Piemonte ha dato il via libera all&rsquo;aggiornamento dei requisiti per richiedere i contributi dedicati alle spese scolastiche. A seguito di quattro giorni di staffetta serrata, la partita dei voucher scuola per l&rsquo;anno scolastico 2026-2027 si &egrave; infatti conclusa con l&rsquo;approvazione di alcune modifiche, che per&ograve; non convincono le consigliere regionali di Avs Giulia Marro, Alice Ravinale e Valentina Cera. Segue il loro intervento sul tema:</p>
<p>&ldquo;Il lavoro delle opposizioni &egrave; servito quantomeno a rimuovere alcuni degli aspetti pi&ugrave; problematici di questo provvedimento: in particolare, come AVS abbiamo chiesto fin dall'inizio che venisse tolta la discrezionilit&agrave; del &lsquo;fino a&rsquo; sui voucher B, che avrebbe s&igrave; consentito alla destra di dire di aver accolto il 100% delle domande, pur su una platea ridotta alle famiglie con 15.000 Euro di ISEE rispetto ai 26.000 dello scorso anno, ma dando le briciole alle famiglie pi&ugrave; povere, proprio quelle che il voucher in questi anni lo hanno sempre preso.</p>
<p>A seguito dei confronti di queste due settimane di aula, la maggioranza ha acconsentito a mettere un tetto minimo ai voucher B, cosa che peraltro mette nero su bianco il danno che verr&agrave; fatto a coloro che hanno un ISEE compreso tra 4.000 e 9.000 Euro, per i quali i voucher saranno di fatto dimezzati rispetto allo scorso anno, con importi minimi di 75 euro per la primaria, di 150 euro per le medie e di 250 euro per le superiori. Tutto questo in un paese dove la spesa media per un figlio iscritto alla scuola secondaria, per libri e kit didattici, &egrave; di 480 euro per le medie e 680 euro per le superiori. Questa Giunta continua insomma a prendersela con i pi&ugrave; poveri, dimenticando completamente quella &lsquo;rimozione degli ostacoli sociali ed economici&rsquo; prevista dalla Costituzione e questa volta lo fa proprio sul diritto allo studio.</p>
<p>L'obiettivo della destra era e resta chiaro: dare briciole alle famiglie pi&ugrave; povere per poter dire che hanno pagato il 100% dei Voucher e evitare la vergogna delle oltre 60.000 famiglie che ogni anno rimanevano escluse dai voucher pur avendone diritto.&nbsp;</p>
<p>C'era un'altra strada: smettere di favorire le scuole paritarie e aumentare i fondi per il pagamento dei voucher per tutte le altre famiglie, nella Regione che investe 20 milioni di Euro per dare il bonus Vesta alle famiglie con ISEE fino a 40.000 euro e quasi 40 milioni di Euro per il trasporto gratuito agli universitari con ISEE fino a 85.000 Euro di ISEE&rdquo;.</p>
<p><strong>Giulia Marro&nbsp;</strong><br><strong>Alice Ravinale</strong><br><strong>Valentina Cera</strong></p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 15:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Prima la Vicoforte-Barolo, poi la Asti-Cuneo: ecco i percorsi dei Campionati Italiani di ciclismo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/prima-la-vicoforte-barolo-poi-la-asti-cuneo-ecco-i-percorsi-dei-campionati-italiani-di-ciclismo_122503.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/prima-la-vicoforte-barolo-poi-la-asti-cuneo-ecco-i-percorsi-dei-campionati-italiani-di-ciclismo_122503.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122503/150685.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La provincia di Cuneo scalda i motori per un fine settimana di grande ciclismo. Nello stesso fine settimana della &ldquo;Fausto Coppi&rdquo;, infatti, la Granda ospiter&agrave; i Campionati Italiani Elite maschili, nei quali verranno assegnate le prestigiose maglie tricolori. Durante la presentazione di stamattina, venerd&igrave; 19 giugno, il presidente della Regione Alberto Cirio ha anche annunciato la candidatura del Piemonte ad ospitare i campionati europei nella prima data utile. Sono intervenuti in video collegamento Francesco Moser, che oggi festeggia 75 anni, e Fabio Aru, ultimo vincitore dei campionati in Piemonte. Presente anche Claudio Chiappucci.</p>
<p>La rassegna tricolore sar&agrave; aperta gioved&igrave; 25 giugno dalla prova tricolore, su un percorso da 40 chilometri e 500 metri di dislivello tra Vicoforte e Barolo, con passaggi a Dogliani e Monchiero. Tra i favoriti spicca di sicuro il nome di Filippo Ganna, super specialista delle gare contro il tempo, due volte campione del mondo e detentore del record dell&rsquo;ora, oltre che vincitore della tappa di Massa del Giro d&rsquo;Italia. Tra i probabili avversari anche un altro piemontese, Matteo Sobrero, che nelle Langhe ci abita, Mattia Cattaneo, Edoardo Affini e Lorenzo Milesi.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122503/small_150689.jpg" alt="Cronometro"></p>
<p>La corsa in linea &egrave; invece in programma sabato 27 giugno: il gruppo partir&agrave; da Asti per arrivare a Cuneo, dopo un percorso lungo 232,5 chilometri con un dislivello di 2.500 metri: il tracciato si snoder&agrave; tra le Langhe, il cebano e il monregalese, prima di raggiungere la zona di Cuneo. La partenza &egrave; prevista alle 10.50, con arrivo tra le 16 e le 17. Un tracciato impegnativo e spettacolare che attraverser&agrave; alcuni dei luoghi pi&ugrave; iconici del territorio piemontese e che proporr&agrave; i Gran Premi della Montagna di Monforte d&rsquo;Alba e Murazzano, destinati a rappresentare momenti chiave nella corsa verso il titolo italiano. In questo caso sar&agrave; una sfida a Filippo Conca, vincitore lo scorso anno a Gorizia, che dovr&agrave; vedersela su un tracciato mosso ma non impossibile con corridori del calibro di Jonathan Milan, Alessandro Covi, Simone Velasco, Filippo Baroncini.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122503/small_150690.jpg" alt="Prova in linea"></p>
<p>"Rafforziamo ulteriormente il legame del Piemonte col ciclismo - ha detto il presidente Cirio - e non &egrave; casuale se i pi&ugrave; grandi eventi sportivi al mondo si fanno qui. Ogni volta che c'&egrave; un grande evento ci candidiamo".</p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 14:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Savigliano, la nuova iniziativa di Oasi Giovani: il centro estivo “Estate Giovani a Oceano”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/savigliano-la-nuova-iniziativa-di-oasi-giovani-il-centro-estivo-estate-giovani-a-oceano_122498.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/savigliano-la-nuova-iniziativa-di-oasi-giovani-il-centro-estivo-estate-giovani-a-oceano_122498.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122498/150681.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">In casa Oasi Giovani arriva &ldquo;Estate Giovani a Oceano&rdquo;, un centro estivo progettato per ragazzi e ragazze dalla terza media alla seconda superiore.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">La nuova iniziativa &ndash; per cui le iscrizioni sono aperte &ndash; si svolger&agrave; per quattro settimane a partire dal 13 luglio nei giorni di luned&igrave;, mercoled&igrave; e venerd&igrave;, negli spazi di Progetto Oceano in via Garibaldi 47. Il programma prevede attivit&agrave;, giochi, uscite in piscina, serate film, gite fuori porta e tanto altro.</p>
<p style="text-align: justify;">Ci si pu&ograve; iscrivere da subito a tutte e quattro le settimane per bloccare il posto. In alternativa, &egrave; possibile iscriversi di volta in volta entro il mercoled&igrave; della settimana precedente a quella scelta, salvo esaurimento anticipato dei 20 posti disponibili per quella settimana. "<em>Le richieste</em> &ndash; spiega l'educatore Marco Caglieri, responsabile di Oceano &ndash; <em>verranno accolte in base all'ordine di arrivo delle iscrizioni. Provvederemo a contattare direttamente gli iscritti per confermare la loro adesione o far sapere se sono in lista d'attesa per le settimane richieste. &ldquo;Estate Giovani a Oceano&rdquo; &egrave; un'ottima occasione per passare del tempo insieme, fare nuove esperienze e divertirsi</em>".</p>
<p style="text-align: justify;">Per iscriversi o avere maggiori informazioni contattare il 348.7202776 &ndash; 327.2057161. L'iniziativa &egrave; realizzata dal Progetto Oceano di Oasi Giovani con il sostegno della Fondazione Crc.</p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 12:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“C'è qualcosa da fare stasera?”: tutta la musica in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/c-e-qualcosa-da-fare-stasera-tutta-la-musica-in-provincia-di-cuneo_121970.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/c-e-qualcosa-da-fare-stasera-tutta-la-musica-in-provincia-di-cuneo_121970.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/121970/149757.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Le temperature bollenti, le esplosioni di rosso degli alberi di ciliegio e delle distese di papaveri lungo le strade provinciali, le code lungo l'A6 verso le mete marine della vicina Liguria per brevi fughe -romantiche, con gli amici, con i bambini- dalla calura estiva, le gite in localit&agrave; amene per chi subisce il fascino pi&ugrave; local delle catene montuose. &Eacute; arrivata l'estate? Manca una manciata di giorni alla partenza ufficiale e alla raccolta delle erbe per la preparazione dell'acqua di San Giovanni. Sicuramente &egrave; iniziata l'estate sonora: la stagione degli house concert all'aperto, degli inviti a concerti intimi e last minute che spuntano nel sottobosco; la stagione in cui ci si incontra, si balla e si brinda sotto i palchi appagando la fame di musica live e/o la sete di contenuti video e di foto (fotografie brutte perlopi&ugrave;...) da condividere sui social. Una piccola guida in divenire a festival e concerti cuneesi - si parte con il mese sacro alla dea Giunone - pensata per chi resta in provincia, date da segnare in agenda per muoversi nella scena estiva della Granda.&nbsp;</p>
<p><strong>LIVE IN YURTA</strong><br>5-12- 21- 25 giugno; 3 luglio; 4-11 settembre<br>Cascina La Torretta, Roata Chiusani</p>
<p>LINE UP: Starving Pets, Giovanni Amirante, Rosalba Guastella e Stefano Giaccone, Occitanas, The Niro, Toni Bruna e Max Turner, Marco Iacampo</p>
<p>Un festival autentico, indipendente -a idearlo Giovanni Risso, fondatore degli Airportman- &nbsp;e immerso nel verde agreste. Per chi ancora non lo conoscesse, i concerti di questa <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/fossanese/live-in-yurta-una-perla-dell-underground-cuneese_76262.html" target="_blank" rel="nofollow">&ldquo;piccola perla dell'underground cuneese&rdquo;</a> si tengono all'interno di una yurta mongola, allestita i tra noccioleti e i cieli stellati delle campagne centallesi. La rassegna da tre anni ospita cantautori e band della scena indipendente in un'atmosfera dal sapore suggestivo e di intima vicinanza tra pubblico e artisti. Inaugurata la stagione con l'indie rock malinconico degli Starving Pets, venerd&igrave; 12 giugno, ore 21, protagonista il cantautore gentile Giovanni Amirante. Il festival proseguir&agrave; con Rosalba Guastella e Stefano Giaccone, (21 giugno), Occitanas (25 giugno) e The Niro (3 luglio) per concludersi, dopo una pausa estiva, con Toni Bruna e Max Turner (4 settembre), Marco Iacampo (11 settembre).</p>
<p>Ingresso a offerta libera<br>In ogni serata del festival sar&agrave; possibile donare un contributo per sostenere la raccolta fondi avviata da project m.i.l.a&sup2; (Make International Law Act Again), un gruppo di ragazzi che ha l'obiettivo di riportare l'attenzione sulle morti, la distruzione e i traumi della striscia di Gaza e del resto della Palestina occupata. La raccolta fondi &egrave; destinata interamente a HuDa (Human Developmental Association), una ONG palestinese attiva nella striscia di Gaza che si occupa di sostegno educativo e psicologico e distribuzione di beni di prima necessit&agrave;.<br>Inizio concerti ore 21.</p>
<p><br><strong>ARTICO FESTIVAL</strong><br>11-12-13 giugno&nbsp;<br>Parco della Zizzola, Bra</p>
<p>LINE UP: Marlene Kuntz, Ciao Discoteca Italiana, Giorgio Poi &amp; many more</p>
<p>Il festival che scalda le estati cuneesi spegne il traguardo delle 10 candeline. E i festeggiamenti di questo compleanno sono iniziati col botto: ieri sera i Marlene Kuntz sono saliti sul palco di Artico per onorare i trent'anni de &ldquo;Il Vile&rdquo; -disco inserito da Rolling Stone nella lista dei 100 dischi italiani pi&ugrave; belli di sempre- nella prima tappa del tour estivo. Per una notte, la provincia &egrave; tornata indietro nel tempo, a quei gloriosi anni '90 quando al leggendario Le Macabre di Bra, la&nbsp;<a href="https://www.cuneodice.it/curiosita/bra-e-roero/le-macabre-la-grotta-che-profumava-di-underground_63542.html" target="_blank" rel="nofollow">&ldquo;grotta che profumava di underground&rdquo;</a>, passava &nbsp;la storia della musica italiana (e non solo) e la rock band cuneese muoveva i suoi primi passi. A immergere il pubblico in quell'atmosfera il dj set di Luca Busso, autore del documentario &ldquo;Le Macabre rock club- La famiglia del rock italiano&rdquo;e figlio dei fondatori dello storico locale braidese: un amarcord di suoni funky anni &lsquo;70, rock degli &rsquo;80, con incursioni nella scena fiorentina dei Diaframma e nella Torino di Africa Unite e Subsonica. Una notte irripetibile per chi nei '90 ha lasciato un pezzo di cuore o per tutti quelli che avrebbero voluto farlo. La festa continua questa sera con &nbsp;il vero e proprio party di compleanno di Artico: si balla con Ciao Discoteca Italiana dopo l'apertura con i live di Birthh e Nico Arezzo. Per la serata di chiusura del &nbsp;festival saliranno sul palco Irossa, Mago del Gelato e Giorgio Poi.</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://www.articofestival.it/" target="_blank" rel="nofollow">articofestival.it</a></p>
<p><br><strong>NEW EDEN FESTIVAL&nbsp;</strong><br>19-20-21 giugno<br>Parco della Zizzola, Bra</p>
<p>LINE UP: Sick Luke, Spectroom, Zero Assoluto &amp; many more</p>
<p>Musica, inclusione e sostenibilit&agrave; ambientale sono le tre parole chiave di un festival che promette di trasformare il parco della Zizzola in un contemporaneo giardino dell'Eden. A delimitarne i confini le recinzioni del belvedere, l&igrave; dove sorge il simbolo della citt&agrave;, la villa a pianta ottagonale fatta edificare tra il 1844 e il 1846 dal mercante di seta Tommaso Bruno sulla collina che domina la citt&agrave;.<br>Elettronica, techno e house e pop le sonorit&agrave; che si respireranno all'interno della rassegna musicale.</p>
<p>Info, orari e biglietti: <a href="https://newedenfestival.it/" target="_blank" rel="nofollow">neweden festival.it</a></p>
<p><br><strong>MALTO D'ALBA</strong><br>12,13,14 giugno<br>Cortile della Maddalena, Alba</p>
<p>LINE UP: Dance! No thanks, Syrah, Boss Doms, Rusty Brass,Lunera &amp; many more</p>
<p>Musica, street food e birra artigianale dai migliori birrifici del territorio saranno gli ingredienti di &ldquo;una festa che sa di birra e di territorio&rdquo;nel cuore della Capitale italiana dell'arte contemporanea 2027. Per tre giorni concerti, dj set, mercatino vintage e dell'artigianato,talk, attivit&agrave; per famiglie e molto altro animeranno il Cortile della Maddalena. Da non perdere, il 12 giugno, alle 23, il djset di Boss Doms, chitarrista e produttore di Achille Lauro.</p>
<p>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.associazionemammamia.com/maltodalba?utm_source=ig&amp;utm_medium=social&amp;utm_content=link_in_bio&amp;fbclid=PAZXh0bgNhZW0CMTEAc3J0YwZhcHBfaWQPOTM2NjE5NzQzMzkyNDU5AAGnvKBZV79KEDC3YlQSqfEvqkFIrDjVIK94zNm7J53tDVrkVOp-8KKbiNA_jOk_aem_jyOVjRg83AfIAEZ5mqGk3A" target="_blank" rel="nofollow">associazionemammamia.com</a></p>
<p><br><strong>NUOVO SUMMER FEST</strong><br>giugno - settembre 2026<br>NUoVO, Cuneo</p>
<p>LINE UP: Neverplugged, Flaminia e altri in arrivo</p>
<p>Prima edizione di un festival estivo made in Cuneo, non prettamente dedicato alla musica, nato dalla collaborazione di Ventinove Fest e NUoVO.&nbsp;Come suggeriscono il nome e la locandina dell'evento, la rassegna vuole portare in citt&agrave; musica, incontri e laboratori per l'intera stagione estiva. Al momento due i live musicali annunciati per il mese di giugno. Per chi ascolta le tribute band il 18 giugno, alle 21, Neverplugged, un gruppo di amici cuneesi appassionati dei Nirvana, porta in scena l'album dal vivo MTV Unplugged in New York. Altra data di Nuovo Summer Fest il 24 giugno, alle 21, quando a salire sul palco sar&agrave; l'indie pop della cantautrice livornese Flaminia.</p>
<p>Ingresso gratuito&nbsp;<br>Info e orari: <a href="https://www.nuovocuneo.it/" target="_blank" rel="nofollow">nuovocuneo.it</a></p>
<p><br><strong>SUBURBIA ZERO</strong><br>Casa del Quartiere Donatello, Cuneo<br>19 giugno</p>
<p>LINE UP: Farina Tree, Tanz Akademie, FTCF Dj Set&nbsp;</p>
<p>Serata conclusiva di un festival alla seconda edizione, nato sulle orme di quel Suburbia che si teneva in uno storico seminterrato, che ha saputo attirare un buon pubblico di affezionati (c'&egrave; lo zampino di quel gatto nero, simbolo portafortuna che ha preso posto del ratto del vecchio logo?). Venerd&igrave; 19 giugno il &ldquo;non locale musicale&rdquo; si trasferisce negli spazi all'aperto della Casa del Quartiere Donatello. Qui, dalle 21, si esibiranno due band della provincia: i Farina Tree (freschi della pubblicazione del nuovo singolo &rdquo;I want you&rdquo;) con &nbsp;il loro cantautorato di matrice americana e anticipazioni del nuovo album e i Tanz Akademie in un live energico in cui si mischiano post-punk, art-pop e indie rock. La serata si concluder&agrave;, all'interno, con FTCF Dj Set .</p>
<p>Ingresso up to you (fino a raggiungimento capienza).<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/suburbia_cuneo/" target="_blank" rel="nofollow">Suburbia Cuneo&nbsp;</a></p>
<p><br><strong>PICCOLO FESTIVAL (DIFFUSO) DELLA VIA</strong></p>
<p>19-24 giugno; 1-8 luglio<br>Marsam Locanda e Osteria I Particular, Bene Vagienna</p>
<p>LINE UP: Luca Morino &amp; Voodoo Folk Orkestra, Pablo e il mare, Davide Di Rosolini, Nui Dui</p>
<p>Un nuova piccola rassegna musicale da tenere d'occhio a Bene Vagienna. Quattro serate organizzate da Marsam Locanda e Iparticular Osteria Agricola nella formula di buon cibo e buona musica. Il festival debutter&agrave; il 19 giugno, alle 21.30, all'osteria Marsam, con Luca Morino -ex cantante e chitarrista di Mau Mau e Loschi Dezi- &amp; Voodoo Folk Orkestra e proseguir&agrave; all'Osteria I Particular con il rock mediterraneo di Pablo e il Mare (24 giugno), il cantastorie beffardo Davide Di Rosolini (1 luglio) e &nbsp;i Nui Dui, il duo comico acustico formato da Luca Ocelli e Filippo Bessone (8 luglio).</p>
<p>Ingresso gratuito.<br>Info orari e prenotazioni: <a href="https://www.instagram.com/marsamlocanda/" target="_blank" rel="nofollow">Marsam Locanda</a> e <a href="https://www.instagram.com/osteria.particular/" target="_blank" rel="nofollow">Iparticular Osteria Agricola</a></p>
<p><br><strong>KOM - KULTURE OF MOUNTAIN</strong><br>26-28 giugno<br>Colle Fauniera</p>
<p>LINE UP: Antonio Cortesi, John Blond e special guest</p>
<p>Pi&ugrave; che un festival un'esperienza immersiva a 2481 m di altezza sul Colle Fauniera. Una fusione di musica e attivit&agrave; outdoor tra risvegli e sonorizzazioni all'alba, concerti e live painting, attivit&agrave; di yoga e &nbsp;orienteering, escursioni e momenti condivisi.<br>Un week-end inconsueto per chi ama la montagna.</p>
<p>Info e biglietti: <a href="https://www.kom-experience.com/" target="_blank" rel="nofollow">kom-experience.com</a></p>
<p><br><strong>MUNSE MUSIC FESTIVAL</strong><br>26-27-28 giugno<br>Anfiteatro di Monserrato, Borgo San Dalmazzo</p>
<p>LINE UP: Mauras, Metis, Tusco, Antonio Shirik, Mariano Ramirez, Direct Music, Ghetto Boogie, Nico Thaiz, Davide Martini, Nicole Lovera, Aakira &amp; many more</p>
<p>Ritorna nella splendida cornice dell'anfiteatro del Monserrato, dopo una pausa di un anno, la terza edizione di Munse Music Festival. Tre notti (si inizia dal pomeriggio!), immersi nel verde dei boschi illuminati dalle lucciole, dedicate ai mondi dell'urban, dell'electronic e dell'ambient. Freestyle, battle fra MC, live show e dj set saranno i componenti della rap night che dar&agrave; il via al &nbsp;festival venerd&igrave; 26 giugno. Il 27 giugno, in continuit&agrave; con la tradizione della manifestazione, spazio all'elettronica con l'electronic music day: un'immersione di 12 ore non stop (dalle 14 alle 2) con dj e artisti della scena elettronica, techno e house piemontese e nazionale. L'evento si concluder&agrave; il 28 giugno con una giornata dedicata ai giovani, alle associazioni e alle comunit&agrave; locali: degustazioni con Slow Food e produttori del territorio, tanta musica live e gran party 80's 90's finale.</p>
<p>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/munse.music.festival/" target="_blank" rel="nofollow">Munse Music Festival</a></p>
<p><br><strong>CASTAGNETO ACUSTICO&nbsp;</strong><br>27 giugno<br>Viola Castello</p>
<p>LINE UP: in arrivo</p>
<p>Un piccolo festival autentico, nato come festa spontanea nei boschi della valle Mongia, che da quest'anno cambia pelle, indossando una nuova veste di evento ufficiale esclusivamente su prenotazione, e location seppur con il proposito di mantenere lo spirito delle precedenti edizioni e l'atmosfera di quell'abbraccio alchemico di natura, musica e partecipanti. Sar&agrave; la prima luna piena dell'estate a illuminare un castagneto plurisecolare (tutte rigorosamente in acustico e senza elettricit&agrave; le edizioni precedenti). Per una sola notte, il bosco diverr&agrave; culla di sonorit&agrave; zingaro-occitana e ritmi orientali,di workshop di canti balcanici e cianotipie realizzate con le erbe spontanee di Viola e di molto altro.</p>
<p>Ingresso: per questioni logistiche e organizzative l'evento &egrave; esclusivamente su prenotazione (tramite Whatsapp al numero 3388289845).<br>Possibilit&agrave; di cenare in loco sostenendo la causa.<br>Info e orari: <a href="https://www.facebook.com/p/Il-Castagneto-Acustico-100057359901800/" target="_blank" rel="nofollow">Il Castagneto Acustico&nbsp;</a></p>
<p><br><strong>LA PROVINCIA RI-SUONA&nbsp; ANCHE FUORI DAI FESTIVAL</strong><br><strong>Da segnare in agenda:</strong></p>
<p><strong>MATTEO CASTELLANO TRIO</strong>, Birreria Fal&ograve;, Lesegno - 12 giugno<br>Il cantautore fossanese, il menestrello irriverente, scanzonato e senza peli sulla lingua, inaugura la stagione dei concerti estivi del Fal&ograve; di Lesegno. Ad accompagnarlo la formazione consolidata composta da Manuela Almonte (alla fisarmonica) e &nbsp;Micaele Giuliano (alle percussioni).<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/falobirreria/" target="_blank" rel="nofollow">Birreria Fal&ograve;</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>FEDERICO POGGIPOLLINI AND THE CRUMARS</strong>, Museo della Stampa, Mondov&igrave; &ndash; 13 giugno<br>Musei, mostre e rock 'n' roll (!). Alle 22, Federico Poggipollini, chitarrista iconico del rock italiano e storica spalla di Ligabue, si esibir&agrave; dal vivo al Museo della Stampa di Mondov&igrave; in occasione dell'inaugurazione (ore 19) di "All Areas - Luciano Ligabue" del fotografo Jarno Iotti. In mostra, unico appuntamento nel Nord Italia, 70 fotografie, una gigantografia e la prima foto realizzata dall'autore a Liga, nel 2001, sul set del film "Da zero a dieci". Il live con i The Crumars sar&agrave; preceduto da un talk, alle 20.30, in cui il fotografo e il chitarrista racconteranno gli anni vissuti sopra e sotto il palco e i momenti di backstage condivisi con il cantautore.<br>Ingresso gratuito<br>Info e orari: <a href="https://www.movifestival.com/" target="_blank" rel="nofollow">Mov&igrave; Festival</a></p>
<p><br><strong>TANZ AKADEMIE</strong>, Visaisa Taverna &amp; Foresteria, Borgata Saretto (Acceglio) &ndash; 21 giugno<br>Il concerto, una delle poche date estive in cui ascoltare dal vivo la band indie rock albese, &nbsp;&egrave; parte di &ldquo;Visaisa Sunday Live&rdquo;, festival che entrer&agrave; nel vivo della programmazione nei mesi di luglio e agosto.&nbsp;<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/visaisa_vallemaira/" target="_blank" rel="nofollow">Visaisa Taverna &amp; Foresteria</a></p>
<p><br><strong>FEDERICO RAVIOLO</strong> <strong>&ldquo;L&agrave; dove vanno a morire i cani&rdquo;</strong>, Parco della Torre, Envie &ndash; 14 giugno<br>All'interno dell'evento &ldquo;All'ombra della Torre. Parole e suoni nel parco&rdquo; Federico Raviolo, con l'accompagnamento musicale di Giorgio e Vittorio Damiano, presenter&agrave; alcuni brani tratti dal suo ultimo lavoro discografico. L'album &egrave; un viaggio in otto tracce spoken word che strizzano l'occhio a un certo filone della letteratura americana e alla grande provincia che, qui, per&ograve;, &egrave; la nostra, con le sue strade deserte di notte, i &ldquo;bar degrado&rdquo; e i loro avventori, con le sue ampie distese di silenzio e i km di nulla in cui guidare per ore; un &nbsp;viaggio dentro la vita che scorre e il tempo che passa; un viaggio permeato di un'epica dell'esistenza e di una dimensione eroica della malinconia che ti si appiccica all'anima come una coltre di nebbia densa e bagnata.&nbsp;<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/mombracco/" target="_blank" rel="nofollow">Mombracco</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>FEELIKEFEEL</strong>, Riserva Naturale Ciciu del Villar, Villar San Costanzo - 20 giugno<br>Nella suggestiva location della Riserva Naturale Ciciu del Villar, all'interno della quattordicesima edizione del Ciciu Festival, si segnala la serata di sabato 20 giugno con l'indie rock dei cuneesi Feelikefeel (freschi dell'uscita del loro album &ldquo;Un re senza nome&rdquo;), il sound blues del duo piemontese Dodo&amp;Charlie e il soul dei Soul Brothers feat Samoo. Fino a notte fonda &ldquo;Faccio tardi selecta&rdquo;, il dj set di Vecchio Sette.<br>Ingresso gratuito e area camping gratuita nei pressi della Riserva<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/pro.villar/" target="_blank" rel="nofollow">Pro Villar</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>IL COLORE DEL VENTO CANTA FABRIZIO DE ANDR&Eacute;</strong>, Santuario della Madonna delle Grazie, Roccasparvera &ndash; 21 giugno<br>Per festeggiare il solstizio d'estate &nbsp;nel pomeriggio del 21 giugno, alle 17,30, al Santuario della Madonna delle Grazie di Roccasparvera, esibizione del gruppo cuneese in un concerto benefico dedicato al grande Faber e alla poesia e attualit&agrave; delle storie raccontate nelle sue canzoni. Il ricavato contribuir&agrave; a sostenere i progetti estivi per giovani di Roccasparvera e il trasporto scolastico dei ragazzi con disabilit&agrave;.<br>Info e orari: <a href="https://www.instagram.com/montagnafutura/" target="_blank" rel="nofollow">Montagna Futura</a></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 11:35:51 +0200</pubDate><dc:creator>Francesca Barbero</dc:creator><author><name>Francesca Barbero</name></author></item><item><title><![CDATA[Scuola, Barbero (FdI): "Settantamila famiglie coperte dai voucher istruzione"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/scuola-barbero-fdi-settantamila-famiglie-coperte-dai-voucher-istruzione_122477.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/scuola-barbero-fdi-settantamila-famiglie-coperte-dai-voucher-istruzione_122477.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122477/150638.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Dal prossimo anno scolastico la Regione Piemonte compie una svolta sul fronte del diritto allo studio, allargando la platea dei beneficiari dei voucher scolastici da 40mila a ben 70mila studenti. Un traguardo straordinario che mette al centro i giovani e i nuclei familiari</em>&rdquo;. Lo dichiara in una nota Federica Barbero, consigliere regionale di Fratelli d'Italia.</p>
<p style="text-align: justify;">Il piano prevede &nbsp;un importante potenziamento del "Voucher diritto allo studio" a partire dall&rsquo;anno scolastico 2027/2028, introdotto tramite un ordine del giorno collegato presentato dal gruppo di Fratelli d&rsquo;Italia.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Mentre l&rsquo;allineamento dell&rsquo;ISEE a 15.748 euro mette in sicurezza le fasce pi&ugrave; fragili in continuit&agrave; con i parametri nazionali, abbiamo voluto guardare oltre per tutelare il ceto medio e incentivare il percorso scolastico fin dal primo giorno. Per questo motivo</em> &ndash; sottolinea Barbero &ndash; <em>il nostro obiettivo prioritario sar&agrave; l&rsquo;introduzione di una maggiorazione specifica del 25% sull'importo base per gli studenti iscritti alle prime classi di ogni ordine e grado. L'inizio di un nuovo ciclo di studi comporta spese ingenti per libri e materiali: supportare le famiglie in questo momento critico significa combattere attivamente la povert&agrave; educativa e valorizzare il futuro delle nostre generazioni</em>&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Un&rsquo;attenzione particolare</em> &ndash; conclude Barbero &ndash; <em>sar&agrave; riservata alla fascia ISEE tra i 4.000 e gli 9.000 euro, per mitigare le riduzioni del valore unitario del Voucher B. Non possiamo permettere che le famiglie che lavorano e che si collocano nelle fasce intermedie vengano lasciate sole di fronte ai rincari. Per noi investire sulla scuola significa investire sulla famiglia, pilastro insostituibile della nostra societ&agrave;, garantendo a ogni studente piemontese le medesime opportunit&agrave; di crescita e di successo</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 09:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Percorso dermochirurgico: l'approccio multidisciplinare che fa del Santa Croce un modello di riferimento]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/percorso-dermochirurgico-l-approccio-multidisciplinare-che-fa-del-santa-croce-un-modello-di-riferimento_122407.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/percorso-dermochirurgico-l-approccio-multidisciplinare-che-fa-del-santa-croce-un-modello-di-riferimento_122407.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122407/150525.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con l'estate alle porte e l'aumento delle occasioni di esposizione al sole, parlare di prevenzione dei tumori cutanei significa inevitabilmente parlare di creme solari, nei sospetti e controlli dermatologici. La serata "<strong>Occhio alla pelle</strong>", organizzata dall'associazione<strong> L'Albero dell'Amicizia ETS </strong>presso il Circolo 'L Caprissi di Cuneo lo scorso mercoled&igrave; 10 giugno, ha scelto per&ograve; di andare oltre: accompagnare il pubblico in un vero e proprio viaggio all'interno del percorso che porta dalla prevenzione alla diagnosi e, quando necessario, alla cura.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122407/small_150527.jpg" alt="Il pubblico in sala" loading="lazy"></p>
<p>Un percorso che coinvolge dermatologi, chirurghi, oncologi, medici di famiglia, anatomopatologi e associazioni di volontariato e che rappresenta oggi uno dei modelli organizzativi pi&ugrave; significativi sviluppati all'interno dell'Azienda Ospedaliera Santa Croce e Carle.</p>
<p>Ad aprire l'incontro &egrave; stato il direttore generale dell'Azienda Ospedaliera Santa Croce e Carle di Cuneo <strong>Franco Ripa</strong>&nbsp;che ha sottolineato <strong>il valore della collaborazione tra ospedale, territorio e associazionismo</strong>. Nel suo discorso il dottor&nbsp;Ripa ha ribadito l&rsquo;importanza di una prevenzione che passi innanzitutto dalla diffusione della conoscenza.&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122407/small_150528.jpg" alt="Franco Ripa" loading="lazy"></p>
<p>A fargli seguito, il direttore sanitario <strong>Giuseppe Lauria</strong> ha posto l'accento sul concetto che ha poi attraversato l'intera serata: le patologie complesse non possono essere affrontate da una singola specialit&agrave;. &ldquo;Vogliamo rappresentare un modello che vede nella multispecialit&agrave;, nella convergenza dei saperi e nella comunione delle competenze lo strumento per dare una risposta ai bisogni dei pazienti&rdquo;, ha spiegato.</p>
<p>Un concetto che trova una delle sue applicazioni pi&ugrave; concrete proprio nel caso dei tumori cutanei.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122407/small_150529.jpg" alt="Giuseppe Lauria" loading="lazy"></p>
<h2>La prevenzione &egrave; una responsabilit&agrave; collettiva</h2>
<p>L'intervento di <strong>Luigi Genesio Icardi</strong>, presidente della Commissione Sanit&agrave; della Regione Piemonte, ha fornito la cornice istituzionale, collocando il tema del melanoma e dei tumori cutanei all'interno di una riflessione pi&ugrave; ampia sulla sanit&agrave; pubblica. Il punto di partenza sono stati i numeri: in Italia si registrano quasi 13 mila nuovi casi di melanoma ogni anno e l'incidenza continua a crescere. Pur rappresentando una quota relativamente ridotta dei tumori della pelle, il melanoma resta una delle forme pi&ugrave; aggressive quando viene diagnosticato tardivamente, mentre una diagnosi precoce &egrave; in grado di modificare radicalmente le prospettive di cura.</p>
<p>Icardi ha ricordato come negli ultimi decenni la ricerca abbia cambiato profondamente l'approccio alle patologie cutanee, passando dall'osservazione clinica tradizionale alla biologia molecolare, al sequenziamento genetico e a strumenti diagnostici sempre pi&ugrave; precoci e accurati. Un'evoluzione che ha permesso lo sviluppo di terapie innovative e sempre pi&ugrave; personalizzate, ma che richiede allo stesso tempo una forte organizzazione del sistema sanitario.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122407/small_150533.jpg" alt="Luigi Genesio Icardi" loading="lazy"></p>
<p>Ampio spazio &egrave; stato dedicato al ruolo delle campagne di sensibilizzazione, a partire da Euromelanoma, che da oltre vent'anni promuove in tutta Europa una corretta informazione sui rischi dell'esposizione ai raggi ultravioletti, sull'importanza dei controlli dermatologici per soggetti a rischio e sulla necessit&agrave; di contrastare false convinzioni ancora molto diffuse riguardo all'abbronzatura, alle lampade solari e all'uso delle protezioni.</p>
<p>La lotta ai tumori della pelle, ha sottolineato Icardi, significa anche costruire reti cliniche efficienti, garantire l'accesso alle prestazioni appropriate, sostenere la ricerca e favorire percorsi multidisciplinari in grado di accompagnare il paziente lungo tutto il percorso diagnostico e terapeutico. In questo senso, la Rete Oncologica del Piemonte e della Valle d'Aosta rappresenta uno strumento fondamentale per assicurare standard elevati di cura e ridurre le disuguaglianze territoriali.</p>
<p>Il messaggio emerso &egrave; stato che la prevenzione &egrave; un investimento sulla salute individuale, ma anche uno strumento di equit&agrave; sociale: riportarla al centro della medicina significa costruire un sistema sanitario capace non solo di curare le malattie, ma di intercettarle prima che diventino un problema.</p>
<h2>Dalla prevenzione alla cura: un percorso costruito tappa dopo tappa</h2>
<p>A introdurre gli intervendi dei medici &egrave; stato <strong>Giorgio Giraudo</strong>, responsabile della SSD Day e Week Surgery e promotore dell'iniziativa, che ha definito l'incontro come un "viaggio all'interno della dermochirurgia". Un viaggio che si &egrave; sviluppato tappa dopo tappa: la panoramica delle principali patologie cutanee, come prevenire, quando si tratta di tumore e come &egrave; strutturato il percorso dermochirurgico. A conclusione, una tavola rotonda tra specialisti ha affrontato la tematica dai vari punti di vista.&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122407/small_150530.jpg" alt="Giorgio Giraudo" loading="lazy"></p>
<p>La prima tappa &egrave; stata affidata alla dermatologa <strong>Veronica Arese</strong>, che ha affrontato un tema tanto semplice quanto cruciale: riconoscere le patologie cutanee e capire quando sia davvero necessario rivolgersi allo specialista.</p>
<p>Un messaggio emerso con forza riguarda infatti un equivoco molto diffuso. La prevenzione nel campo dei tumori della pelle non consiste nel sottoporre indiscriminatamente la popolazione a controlli continui e a effettuare screening di massa.</p>
<p>L'<strong>obiettivo &egrave; invece individuare i soggetti maggiormente a rischio e diffondere maggior consapevolezza</strong> per aiutare a riconoscere le lesioni sospette che meritino attenzione specialistica.</p>
<p>La visita dermatologica comprende attivit&agrave; molto diverse tra loro: screening dei pazienti a rischio, diagnosi di lesioni sospette, controlli periodici, trattamenti ambulatoriali e indicazione ai percorsi chirurgici quando necessari. Al centro c'&egrave; il concetto di appropriatezza.</p>
<p>Arese ha illustrato il ruolo della dermatoscopia e della videodermatoscopia, comunemente nota come mappatura dei nei, chiarendo come quest'ultima non rappresenti un esame da proporre indistintamente a tutti ma uno strumento da utilizzare nei pazienti che presentano specifici fattori di rischio.</p>
<p>Tra questi figurano la presenza di numerosi nevi, la familiarit&agrave; per melanoma, alcune sindromi genetiche, particolari condizioni di immunodepressione e un'esposizione significativa ai raggi ultravioletti.</p>
<p>Particolarmente utile per il pubblico &egrave; stato il richiamo alla regola dell'ABCDE e al criterio del "brutto anatroccolo": il segnale pi&ugrave; importante non &egrave; tanto la presenza di un neo, quanto il suo cambiamento nel tempo o la comparsa di una lesione diversa dalle altre.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122407/small_150534.jpg" alt="Veronica Arese" loading="lazy"></p>
<h2>La prevenzione comincia molto prima della visita</h2>
<p>Se Arese ha spiegato come riconoscere i segnali che meritano attenzione, la dottoressa <strong>Eleonora Bongiovanni </strong>ha affrontato il tema della prevenzione primaria, cio&egrave; tutto ci&ograve; che si pu&ograve; fare prima ancora che una malattia compaia.</p>
<p>Il suo intervento si &egrave; trasformato in una sorta di guida pratica alla protezione della pelle.</p>
<p>Dall'importanza di limitare l'esposizione nelle ore centrali della giornata all'utilizzo corretto delle creme solari ad ampio spettro, fino al ruolo dell'abbigliamento protettivo, il messaggio &egrave; stato chiaro: la prevenzione non si esaurisce in una visita specialistica, ma si costruisce attraverso comportamenti quotidiani.</p>
<p>Particolare attenzione &egrave; stata dedicata ai bambini. Le evidenze scientifiche mostrano infatti come le scottature e l'intensa esposizione ai raggi UV durante l'infanzia e l'adolescenza aumentino significativamente il rischio di sviluppare tumori cutanei in et&agrave; adulta.</p>
<p>Bongiovanni ha inoltre sfatato alcuni luoghi comuni ancora molto diffusi, tra questi quello relativo alla vitamina D. L'uso delle protezioni solari, ha chiarito Bongiovanni, non impedisce una corretta produzione di vitamina D: per la sua sintesi sono infatti sufficienti circa 15-30 minuti di esposizione quotidiana al sole, senza la necessit&agrave; di esporsi in modo prolungato o non protetto.</p>
<p>Netta anche la posizione sulle lampade abbronzanti, considerate dall'Organizzazione mondiale della sanit&agrave; tra i cancerogeni certi e associate a un aumento significativo del rischio di melanoma e altri tumori della pelle.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122407/small_150535.jpg" alt="Eleonora Bongiovanni" loading="lazy"></p>
<h2>Quando il tumore c'&egrave;: una rete di specialisti intorno al paziente</h2>
<p>La domanda pi&ugrave; delicata della serata &egrave; arrivata con l'intervento delle oncologhe <strong>Marcella Occelli</strong> e <strong>Michela Milanesio</strong>: cosa succede quando una lesione cutanea si rivela effettivamente un tumore?</p>
<p>La risposta &egrave; stata chiara: non esiste un percorso standard valido per tutti.</p>
<p>Dopo la diagnosi istologica, ogni caso viene valutato tenendo conto del tipo di tumore, delle sue caratteristiche biologiche, della sede anatomica, dell'et&agrave; del paziente e delle sue condizioni generali.</p>
<p>Che si tratti di un carcinoma basocellulare, di un carcinoma squamocellulare, di un melanoma o di forme pi&ugrave; rare come il carcinoma a cellule di Merkel, il principio resta sempre lo stesso: costruire il trattamento pi&ugrave; appropriato per quella persona.</p>
<p><strong>Questo approccio &ldquo;su misura, sartoriale&rdquo; &egrave; reso possibile grazie alla multidisciplinariet&agrave;</strong>.&nbsp;Attorno al paziente si attiva infatti una rete che coinvolge dermatologi, oncologi, chirurghi, radioterapisti, anatomopatologi, infermieri specializzati e personale dedicato alla presa in carico. A seconda delle necessit&agrave; possono entrare nel percorso anche radiologi, medici nucleari, psicologi, dietologi, palliativisti e biologi molecolari.</p>
<p>La chirurgia rappresenta spesso il primo passaggio terapeutico, ma raramente &egrave; l'unico. Ogni decisione viene discussa collegialmente con l'obiettivo di evitare sia ritardi nelle cure sia trattamenti eccessivi.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122407/small_150536.jpg" alt="Marcella Occelli e Michela Milanesio" loading="lazy"></p>
<h2>Il percorso dermochirurgico: quando l'organizzazione diventa cura</h2>
<p>La relazione della dottoressa <strong>Stefania Martina</strong> ha mostrato come questa filosofia si traduca concretamente nell'organizzazione ospedaliera.</p>
<p>Il percorso dermochirurgico del Santa Croce si fonda su tre pilastri: prevenzione, diagnosi e cura, lavoro di squadra.</p>
<p>Il cittadino entra nel sistema attraverso il medico di famiglia o la visita specialistica; da quel momento il percorso si sviluppa attraverso una continua interazione tra dermatologo e chirurgo, che condividono informazioni e decisioni.</p>
<p><strong>La scelta del trattamento dipende da molte variabili</strong>: tipo di lesione, dimensioni, sede anatomica, risultato oncologico atteso, impatto funzionale ed estetico.</p>
<p>Per questo non esiste un unico setting assistenziale. Alcuni pazienti vengono trattati in ambulatorio semplice, altri in ambulatorio complesso, altri ancora in day surgery o con ricovero breve.</p>
<p>Ogni passaggio &egrave; pensato per garantire il massimo risultato con il minimo impatto possibile sulla persona.</p>
<p>Una volta effettuato l'intervento entra in gioco l'anatomia patologica, che attraverso sistemi di tracciabilit&agrave; avanzati accompagna il campione fino alla definizione della diagnosi definitiva. Se necessario, si attiva immediatamente il confronto multidisciplinare per programmare ulteriori trattamenti.</p>
<p>In altre parole, il paziente non viene mai lasciato solo a orientarsi tra specialit&agrave; diverse: &egrave; il sistema a costruire attorno a lui il percorso pi&ugrave; appropriato.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122407/small_150537.jpg" alt="Stefania Martina" loading="lazy"></p>
<h2>Il segreto del modello cuneese: non solo multidisciplinariet&agrave;, ma rapporto umano</h2>
<p>Se la parola pi&ugrave; pronunciata durante la serata &egrave; stata "multidisciplinariet&agrave;", il concetto pi&ugrave; interessante emerso &egrave; forse un altro.</p>
<p>A sottolinearlo sono stati praticamente tutti i relatori della tavola rotonda finale. Quando si parla di percorso dermochirurgico, infatti, non si fa riferimento soltanto alla presenza di molte specialit&agrave; coinvolte: molti ospedali, infatti, dispongono di dermatologi, chirurghi, oncologi e anatomopatologi.</p>
<p>La differenza, nel caso del Santa Croce, sembra risiedere soprattutto nel modo in cui queste professionalit&agrave; collaborano.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122407/small_150538.jpg" alt="La tavola rotonda" loading="lazy"></p>
<p><strong>Filippo Rivarossa</strong>, dirigente medico della Chirurgia Plastica, lo ha spiegato con grande chiarezza: &ldquo;<strong>il percorso funziona perch&eacute; esiste un rapporto umano forte tra le persone che ne fanno parte</strong>&rdquo;.</p>
<p>I pazienti vengono indirizzati da uno specialista all'altro senza resistenze, senza compartimenti stagni, con l'obiettivo condiviso di trovare la soluzione migliore.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122407/small_150539.jpg" alt="Filippo Rivarossa" loading="lazy"></p>
<p>Lo stesso concetto &egrave; stato ripreso da <strong>Giraudo</strong>, che ha raccontato il lavoro svolto negli ultimi cinque anni per strutturare il percorso. &ldquo;In realt&agrave; il percorso c'era gi&agrave;. Si &egrave; trattato di far dialogare le persone&rdquo; ha spiegato.</p>
<p>Una frase apparentemente semplice ma che racconta bene il valore aggiunto di questo modello: competenze elevate, ma anche fiducia reciproca, confronto continuo e capacit&agrave; di lavorare come un'unica squadra.</p>
<p>&Egrave; anche grazie a questa collaborazione che il Santa Croce &egrave; riuscito a raggiungere risultati organizzativi significativi, arrivando a garantire in molti casi l'accesso all'intervento chirurgico entro 10-15 giorni dalla diagnosi, tempi che gli stessi specialisti definiscono difficilmente replicabili in molte altre realt&agrave; italiane.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122407/small_150540.jpg" alt="Giorgio Giraudo" loading="lazy"></p>
<h2>Prevenzione non significa visitare tutti</h2>
<p>La tavola rotonda finale ha affrontato anche un tema delicato ma centrale: come conciliare la crescente attenzione verso la prevenzione con la disponibilit&agrave; limitata di specialisti.</p>
<p>Il direttore della Dermatologia, <strong>Massimo Chiarpenello</strong>, ha ricordato come sia impossibile offrire controlli dermatologici sistematici a tutta la popolazione: considerando il numero di cittadini della provincia, ci vorrebbero oltre 20 dermatologi impegnati a tempo pieno e dedicati esclusivamente a questo tipo di servizio, tralasciando tutto il resto del loro lavoro. Per una prevenzione efficace, invece, le risorse devono essere indirizzate verso chi presenta reali fattori di rischio o lesioni sospette.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122407/small_150541.jpg" alt="Massimo Chiarpenello" loading="lazy"></p>
<p>Un concetto ripreso anche da <strong>Elvio Russi</strong>, vicepresidente della LILT Cuneo, che ha invitato a distinguere tra screening e visite di controllo mirate.</p>
<p>Lo screening viene proposto indiscriminatamente a tutta una popolazione e ha dimostrato di ridurre mortalit&agrave; e incidenza di una malattia, ma nel caso dei tumori cutanei non &egrave; il tipo di prevenzione indicato: il valore maggiore risiede nell'identificare correttamente le persone a rischio e garantire loro percorsi rapidi di valutazione.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122407/small_150542.jpg" alt="Elvio Russi" loading="lazy"></p>
<p>In questo contesto il ruolo dei medici di famiglia diventa fondamentale. Come ha spiegato <strong>Carla Mandrile</strong>, sono loro le prime sentinelle del sistema sanitario: devono saper tranquillizzare quando non esistono segnali di allarme, ma anche riconoscere rapidamente le situazioni che richiedono un approfondimento specialistico.</p>
<p>Sedare l'ansia del paziente non significa minimizzare il problema. Significa utilizzare correttamente le risorse disponibili affinch&eacute; chi ha davvero bisogno di cure possa riceverle in tempi adeguati.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122407/small_150543.jpg" alt="Carla Mandrile" loading="lazy"></p>
<p>Ed &egrave; proprio qui che incontri come "<strong>Occhio alla pelle</strong>" assumono il loro significato pi&ugrave; profondo. Non sono semplici occasioni divulgative, ma strumenti di prevenzione a tutti gli effetti: aiutano i cittadini a conoscere i fattori di rischio, a riconoscere i segnali importanti e a comprendere quando sia davvero necessario rivolgersi a uno specialista.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122407/small_150544.jpg" alt="Associazione L'Albero dell'Amicizia" loading="lazy"></p>
<p>In fondo, come ha ricordato <strong>Giorgio Giraudo</strong> citando uno dei principi della campagna internazionale <strong>Choosing Wisely</strong>, il vero obiettivo della medicina moderna &egrave; uno soltanto: "<strong>Fare il pi&ugrave; possibile per il paziente, facendo il meno possibile al paziente</strong>".</p>
<p>Una frase che sintetizza perfettamente lo spirito dell'intera serata e, forse, anche il segreto del percorso dermochirurgico cuneese.</p>
<p>Qui sotto &egrave; possibile rivedere il video integrale della serata, suddiviso in capitoli.</p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 09:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Fissore</dc:creator><author><name>Monica Fissore</name></author></item><item><title><![CDATA[“Trentamila famiglie piemontesi in più riceveranno i voucher per l’istruzione”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/trentamila-famiglie-piemontesi-in-piu-riceveranno-i-voucher-per-listruzione_122467.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/trentamila-famiglie-piemontesi-in-piu-riceveranno-i-voucher-per-listruzione_122467.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122467/150617.jpg" title="Daniele Sobrero con l'assessore regionale all'Istruzione Daniela Cameroni" alt="Daniele Sobrero con l'assessore regionale all'Istruzione Daniela Cameroni" /><br /><p>In una nota Daniele Sobrero, consigliere regionale della Lista Civica Cirio Presidente, ha espresso la sua soddisfazione per l&rsquo;approvazione da parte del Consiglio regionale delle nuove modalit&agrave; di attribuzione dei voucher scolastici della Regione Piemonte:</p>
<p>&ldquo;Dal prossimo anno scolastico pi&ugrave; studenti e pi&ugrave; famiglie potranno ricevere i voucher scolastici, quello per iscrizione e frequenza alle scuole paritarie e quello per l&rsquo;acquisto di servizi e materiali per lo studio: da 40mila beneficiari, si arriver&agrave; a 70mila. Un grande traguardo raggiunto: il Consiglio inserisce un minimo per il voucher per il diritto allo studio e richiede alla Giunta il rifinanziamento della misura a favore di studenti con bisogni educativi speciali. Il Piemonte cresce perch&eacute; sostiene le famiglie e i giovani, ampliando il numero di coloro che possono ricevere i voucher per comprare servizi per la scuola e materiale scolastico (voucher B) o iscriversi alle scuole paritarie (voucher A). L&rsquo;incremento della soglia ISEE da 26mila a 30mila euro per il voucher di iscrizione e frequenza alle scuole paritarie, a parit&agrave; di risorse, offre ancora una volta la dimostrazione di come questa Regione sia vicina alle famiglie e sostenga con forza la libert&agrave; di educazione. La rimodulazione dei voucher e degli scaglioni ISEE &egrave; una scelta di giustizia e di equit&agrave; che riteniamo fosse inderogabile per dare una risposta concreta a un maggior numero di famiglie e studenti piemontesi. In particolare, per il voucher B per il diritto allo studio introdurremo una maggiorazione del 25% per gli studenti al primo anno di ogni ordine scolastico, perch&eacute; chi inizia un percorso spende di pi&ugrave;, mentre daremo particolare attenzione alla fascia ISEE tra i 4mila e gli 8mila euro, per non lasciare indietro nessuno&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 08:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[“L’agricoltura biologica può rappresentare una vera e propria svolta imprenditoriale”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/lagricoltura-biologica-puo-rappresentare-una-vera-e-propria-svolta-imprenditoriale_122445.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/lagricoltura-biologica-puo-rappresentare-una-vera-e-propria-svolta-imprenditoriale_122445.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122445/150581.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;L&rsquo;agricoltura biologica nella provincia di Cuneo, con i suoi 19.000 ettari coltivati con metodo biologico e oltre e 1000 operatori certificati biologici, rappresenta una risorsa importante e con ampio spazio di crescita. Inoltre, per le aree montane e collinari meno competitive sul piano della produzione pura, pu&ograve; rappresentare una vera e propria svolta aziendale&rdquo;, afferma Coldiretti Cuneo.</p>
<p>&Egrave; questo il contesto da cui nasce la giornata dimostrativa in campo sperimentale biologico del 17 giugno, organizzata da Coldiretti in collaborazione con il Distretto del Cibo Monregalese Cebano e Terramica presso i campi della SSA Palazzo Rosso di Camerana, dove sono state presentate 10 variet&agrave; di frumento tenero, moderne ed antiche. Durante la mattinata, che ha coinvolto 50 imprenditori agricoli e i mulini del territorio, i tecnici dell&rsquo;Agenzia 4A hanno presentato i punti di forza e di debolezza delle singole variet&agrave;, le possibilit&agrave; di utilizzo e l&rsquo;analisi della gestione agronomica, oltre alla normativa del biologico e le opportunit&agrave; rappresentate dall&rsquo;adesione ai contratti di filiera del comparto cerealicolo. Il campo ha mostrato concretamente le potenzialit&agrave; del metodo biologico e la fattibilit&agrave; anche di questa coltivazione dal punto di vista agronomico ed economico.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122445/small_150582.jpg" loading="lazy"></p>
<p>&ldquo;Giornate come questa rappresentano un&rsquo;opportunit&agrave; importante di apprendimento e di scambio per i nostri imprenditori biologici e per il territorio dell&rsquo;alta langa cebana &ndash; commenta Renato Suria, presidente di zona Ceva e presidente del Distretto del cibo Monregalese Cebano &ndash; questo &egrave; infatti un territorio particolarmente vocato all&rsquo;agricoltura biologica, grazie alla sua biodiversit&agrave; unica, rappresentata dalla convivenza tra un mosaico di piccoli appezzamenti agricoli e parcelle boschive, e grazie alle caratteristiche ambientali e paesaggistiche dell'area, che agevolano la coesistenza delle produzioni biologiche e la corretta gestione dei diversi modelli agricoli presenti sul territorio&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Il Cebano &egrave; il principale polo dell&rsquo;agricoltura biologica della nostra provincia, con aziende che da anni investono in un&rsquo;agricoltura fondata sulla sostenibilit&agrave; ambientale, economica e sociale. Il biologico diventa un tassello importante per rilanciare un&rsquo;agricoltura che si sviluppa in un contesto difficile, caratterizzato da importanti sfide legate alla morfologia del territorio, dalla fauna selvatica ed alle condizioni operative delle aree collinari e montane. Il Biologico rappresenta anche una forza &ldquo;multifunzionale&rdquo; per l&rsquo;azienda, attraverso l&rsquo;ulteriore valorizzazione del comparto zootecnico e dei prodotti trasformati. Per questo &egrave; necessario continuare a sostenere e promuovere le nostre valli, rafforzandone l&rsquo;attrattivit&agrave; turistica e coinvolgendo le aziende agricole nei percorsi di sviluppo e valorizzazione del territorio&rdquo; concludono Daniele Caffaro, segretario di zona Ceva, e Riccardo Abellonio, vice segretario di zona Ceva.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122445/small_150583.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Fri, 19 Jun 2026 07:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Crisi del vino, il Pd attacca: “Convocazioni improvvisate e zero risposte. Necessari gli Stati Generali”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/crisi-del-vino-il-pd-attacca-convocazioni-improvvisate-e-zero-risposte-necessari-gli-stati-generali_122429.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/crisi-del-vino-il-pd-attacca-convocazioni-improvvisate-e-zero-risposte-necessari-gli-stati-generali_122429.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122429/150550.jpg" title="Domenico Ravetti, Fabio Isnardi e Mauro Calderoni" alt="Domenico Ravetti, Fabio Isnardi e Mauro Calderoni" /><br /><p>I consiglieri regionali del Partito Democratico Domenico Ravetti, Fabio Isnardi e Mauro Calderoni tornano a intervenire sulla crisi che sta attraversando il comparto vitivinicolo. A suscitare nuove polemiche &egrave; la convocazione, arrivata solo nella serata di ieri da parte dell&rsquo;assessore regionale all&rsquo;Agricoltura, di un incontro in programma alle 11 di oggi &mdash; gioved&igrave; 18 giugno &mdash; con il Consorzio dell&rsquo;Asti Docg, i sindaci dei Comuni del Moscato e le associazioni di categoria. L&rsquo;invito &egrave; stato esteso anche a tutti i consiglieri regionali, nonostante la concomitanza con la seduta del Consiglio regionale dedicata al voucher scuola, gi&agrave; calendarizzata e in corso nello stesso orario.</p>
<p>&ldquo;&Egrave; assurdo e irrispettoso il comportamento dell&rsquo;assessore Bongioanni, viola la pi&ugrave; elementare correttezza istituzionale e dimostra l&rsquo;assenza di una reale volont&agrave; di confronto&rdquo; attaccano i consiglieri regionali del Gruppo Pd. &ldquo;Parliamo di una riunione convocata da tempo, con decine di addetti ai lavori, di cui abbiamo avuto notizia all&rsquo;ultimo, dopo la richiesta di un Consiglio straordinario. L&rsquo;ennesima dimostrazione del desiderio di esautorare il Consiglio da ogni condivisione o decisione&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Ribadiamo la forte preoccupazione per la crisi del settore che sta colpendo la nostra Regione. Un settore tutt&rsquo;altro che marginale, perch&eacute; coinvolge oltre 7 mila aziende e 30 mila lavoratori. Bisogna intervenire senza perdere pi&ugrave; tempo. &Egrave; da un anno che si parla del calo delle vendite, ma nel frattempo non &egrave; stato fatto praticamente nulla. Nel luglio scorso l&rsquo;assessore aveva minimizzato il problema, definendolo marginale: una posizione oltraggiosa per chi lavora ogni giorno per portare nel mondo la nostra produzione. Oggi si ammette il problema, ma alle parole non seguono azioni: solo chiacchiere, brindisi e fotografie. Intanto la crisi resta. Bisogna affrontare il tema delle giacenze, delle rese e dei nuovi mercati. E bisogna in un luogo istituzionale, non con convocazioni improvvisate fatte la sera per la mattina&rdquo; proseguono i consiglieri Pd.</p>
<p>&ldquo;Serve un confronto vero &ndash; concludono Ravetti, Isnardi e Calderoni &ndash; e dobbiamo farlo a partire dal Consiglio straordinario atteso per luglio. La Regione apra al pi&ugrave; presto gli Stati Generali del mondo del vino per individuare soluzioni condivise per le criticit&agrave; pi&ugrave; urgenti. Il tempo &egrave; scaduto: non possiamo permetterci di arrivare alla prossima vendemmia senza risposte&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 18 Jun 2026 14:59:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Voucher scuola, Sacchetto: “I nuovi criteri mostrano più sostegno alle famiglie piemontesi”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/voucher-scuola-sacchetto-i-nuovi-criteri-mostrano-piu-sostegno-alle-famiglie-piemontesi_122428.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/voucher-scuola-sacchetto-i-nuovi-criteri-mostrano-piu-sostegno-alle-famiglie-piemontesi_122428.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122428/150548.jpg" title="Claudio Sacchetto" alt="Claudio Sacchetto" /><br /><p>&Egrave; stata approvata oggi, gioved&igrave; 18 giugno, dal Consiglio regionale del Piemonte la modifica dell'Atto di indirizzo per l'attuazione degli interventi per il diritto allo studio. Sono di conseguenza stati aggiornati i criteri per l'assegnazione dei voucher scolastici destinati alle famiglie piemontesi.</p>
<p>La revisione introduce una disciplina pi&ugrave; organica degli assegni di studio, distinguendo il Voucher A, destinato a sostenere le spese di iscrizione e frequenza nelle scuole paritarie, e il Voucher B, finalizzato all'acquisto di libri di testo, materiale didattico, dotazioni tecnologiche, attivit&agrave; integrative e trasporto scolastico.</p>
<p>Tra le novit&agrave; pi&ugrave; significative vi &egrave; l'innalzamento della soglia ISEE per l'accesso al Voucher A fino a 30.000 euro, ampliando cos&igrave; la platea delle famiglie che potranno beneficiare del contributo regionale. Sono inoltre previsti importi differenziati in base alla situazione economica e all'ordine di scuola frequentato.</p>
<p>Il gruppo consiliare di Fratelli d&rsquo;Italia ha depositato anche un Ordine del Giorno, il 692, collegato al provvedimento, che impegna la Giunta a prevedere, a partire dall&rsquo;anno scolastico 2027/2028, nell'ambito della definizione dei criteri del "Voucher Diritto allo Studio", l'introduzione di una maggiorazione specifica destinata agli studenti iscritti alla classe prima di ogni ordine e gradodi istruzione ed a prevedere che tale maggiorazione sia pari ad almeno il 25 per cento dell'importo base spettante a parit&agrave; di fascia ISEE, quale riconoscimento del maggiore onere economico sostenuto dalle famiglie all'avvio di un nuovo ciclo scolastico.</p>
<p>Inoltre, Fdi ha promosso, con altre forze politiche, la mozione 696 che impegna la Giunta a individuare, nel primo provvedimento normativo e/o finanziario utile, le risorse necessarie al mantenimento della maggiorazione del 30 per cento dell'importo dei voucher scuola a favore degli studenti con Disturbi specifici dell'apprendimento e Bisogni educativi speciali, senza che questo determini una riduzione degli importi ordinari dei voucher o una diminuzione delle risorse destinate agli altri beneficiari ad assegnare le risorse di cui sopra per il bando relativo all'anno scolastico 2026/2027 ed a tornare a prevedere tale intervento in delibera negli anni scolastici successivi.</p>
<p>&ldquo;Con questo provvedimento compiamo un passo importante nella tutela del diritto allo studio e nel sostegno alle famiglie piemontesi &mdash; dichiara Claudio Sacchetto, consigliere regionale di Fratelli d'Italia &mdash;. Abbiamo voluto rendere il sistema dei voucher pi&ugrave; moderno, pi&ugrave; equo e maggiormente rispondente alle esigenze reali delle famiglie, valorizzando al tempo stesso il principio della libert&agrave; educativa sancito dalla nostra Costituzione, grazie all'innalzamento della soglia ISEE e alla possibilit&agrave; di cumulare i contributi regionali con quelli nazionali, mettiamo a disposizione strumenti pi&ugrave; efficaci per aiutare i genitori a sostenere i costi dell'istruzione. &Egrave; una scelta che guarda ai bisogni delle persone e che riconosce il ruolo fondamentale svolto da tutte le componenti del sistema educativo piemontese, notevole l&rsquo;attenzione al ceto medio. La scuola rappresenta uno dei principali investimenti per il futuro delle nuove generazioni e del nostro territorio, per questo motivo continueremo a lavorare affinch&eacute; nessun ragazzo sia penalizzato nel proprio percorso formativo per ragioni economiche e affinch&eacute; ogni famiglia possa scegliere liberamente il progetto educativo ritenuto pi&ugrave; adeguato per i propri figli. Come gruppo consiliare di Fratelli d&rsquo;Italia abbiamo promosso i due Odg che rafforzano il provvedimento e la sua efficacia, ringrazio l&rsquo;assessore Daniela Cameroni per il lavoro svolto&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 18 Jun 2026 14:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Racconigi un nuovo contenitore e un evento informativo dedicato ai Raee]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saviglianese/a-racconigi-un-nuovo-contenitore-e-un-evento-informativo-dedicato-ai-raee_122426.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saviglianese/a-racconigi-un-nuovo-contenitore-e-un-evento-informativo-dedicato-ai-raee_122426.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122426/150546.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Racconigi e il Consorzio SEA propongono una mattinata di sensibilizzazione sui RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) e su come conferirli in maniera corretta. Appuntamento il 2 luglio, dalle ore 8 alle ore 12.30, nel corso del mercato settimanale.</p>
<p>Prossimamente verr&agrave; inoltre installato in corso Principi di Piemonte, all&rsquo;imbocco del viale, un contenitore per la raccolta di questi oggetti.</p>
<p>&ldquo;Rifiuti di questo tipo, se dispersi in natura, possono essere estremamente pericolosi per l&rsquo;ambiente. Se conferiti correttamente invece possono diventare una risorsa preziosa, in quanto contengono rame, oro, argento, litio e cobalto - commenta il consigliere con delega all&rsquo;ambiente Enrico Mariano -. Ringraziamo il consorzio SEA per questa iniziativa, un&rsquo;occasione concreta per sensibilizzare tutti i cittadini&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 18 Jun 2026 14:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuovi criteri per i voucher scuola, Cameroni esulta: "Ampliata la platea dei beneficiari"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nuovi-criteri-per-i-voucher-scuola-cameroni-esulta-ampliata-la-platea-dei-beneficiari_122425.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nuovi-criteri-per-i-voucher-scuola-cameroni-esulta-ampliata-la-platea-dei-beneficiari_122425.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122425/150545.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dopo una lunga "maratona" in Consiglio regionale, tra le proteste e gli emendamenti delle opposizioni, &egrave; stata approvata oggi la revisione dei criteri dei Voucher scuola. A darne notizia in un comunicato &egrave; la Regione Piemonte: il provvedimento - si legge - introduce nuove soglie ISEE, una revisione delle modalit&agrave; di accesso ai Voucher A e B e una maggiore flessibilit&agrave; nella gestione delle risorse.</p>
<p>Prosegue il comunicato: "Per il Voucher A, destinato all&rsquo;iscrizione e alla frequenza nelle scuole paritarie, la soglia ISEE viene elevata a 30.000 euro, in linea con quanto previsto dalla normativa nazionale. Per il Voucher B, dedicato a libri di testo, trasporti, materiale didattico e attivit&agrave; integrative, la revisione dei criteri consentir&agrave; di aumentare significativamente il numero delle famiglie sostenute, garantendo una distribuzione pi&ugrave; efficace delle risorse disponibili, con l&rsquo;obiettivo di coprire fino alla fascia Isee di 15.748 euro, una soglia mai toccata nella storia del Piemonte. Confermato inoltre il sostegno chi ha bisogni educativi speciali, accompagnati dalla garanzia che ogni euro pubblico raggiunga chi ne ha effettivamente diritto".&nbsp;</p>
<p>"Quando abbiamo iniziato a lavorare a questa revisione avevamo un obiettivo molto chiaro: rendere uno strumento gi&agrave; importante ancora pi&ugrave; efficace e pi&ugrave; vicino ai bisogni reali delle famiglie. Lo abbiamo fatto partendo dai dati, analizzando l&rsquo;andamento delle domande e prendendo atto di una realt&agrave; evidente: sempre pi&ugrave; famiglie chiedono un sostegno concreto per affrontare le spese scolastiche", dichiara l&rsquo;assessora all&rsquo;Istruzione e Merito della Regione Piemonte Daniela Cameroni.</p>
<p>"Il risultato &egrave; altrettanto chiaro: a parit&agrave; di risorse, circa 30.000 famiglie in pi&ugrave; rispetto allo scorso anno potranno accedere a un contributo regionale. Significa offrire un aiuto concreto a pi&ugrave; studenti, sostenere maggiormente le famiglie e - allo stesso tempo - utilizzare le risorse pubbliche in modo pi&ugrave; efficace" prosegue l&rsquo;assessora.</p>
<p>"I Voucher scuola - conclude Cameroni - resteranno uno strumento fondamentale per accompagnare i percorsi educativi dei ragazzi e alleggerire il peso delle spese che gravano sui bilanci familiari. Il nostro impegno non si esaurisce con il voto di oggi: continueremo a monitorare la misura e a migliorarla ogni volta che sar&agrave; necessario. Perch&eacute; sostenere gli studenti significa sostenere il futuro del Piemonte".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 18 Jun 2026 13:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, in Promozione il mercato corre veloce: scatenate Saviglianese, Atletico Racconigi e Busca]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-in-promozione-il-mercato-corre-veloce-scatenate-saviglianese-atletico-racconigi-e-busca_122402.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-in-promozione-il-mercato-corre-veloce-scatenate-saviglianese-atletico-racconigi-e-busca_122402.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122402/150511.jpg" title="Pietro Orlando, nuovo acquisto del Bisalta" alt="Pietro Orlando, nuovo acquisto del Bisalta" /><br /><p style="text-align: justify;">Cosa bolle in pentola in Promozione? Tantissimo. Il mercato corre forte in vista della prossima stagione, con le squadre che si stanno muovendo tra ingressi e conferme.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Il Bisalta guarda in casa Cuneo per rinforzarsi in vista della sua prima e attesissima esperienza in Promozione: dal vivaio biancorosso arriva Edoardo Sigaudo, classe 2007. Per il giovane calciatore si tratta di un ritorno, dato che proprio con la casacca dei chiusani aveva mosso i primi passi da giovanissimo. Ufficiale anche Pietro Orlando (2007), anche lui direttamente dal Cuneo. Nella stagione 25/26 &egrave; stato utilizzato sia come centrocampista che terzino.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Tanti movimenti in casa Atletico Racconigi su tutti i fronti. Per la difesa ci sono Filippo Solera (2007) dal Villafranca e Manuel Druda dal Sommariva Perno. A centrocampo il club accoglie Simone D'Urzo dal Carmagnola e Stephen Selasi dal Vanchiglia, quest'ultimo fortemente voluto dal nuovo allenatore Binandeh. In attacco gli innesti sono Alessio Palumbo, Simone Chessa (2008), Gabriele Ponzo (2008) e Thijs Barcellona, direttamente dal Saluzzo in Serie D.&nbsp;&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122402/small_150513.jpg" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;">La Saviglianese puntella lo staff con l'ingresso di Simone Tachis nel ruolo di vice-allenatore dopo un lungo percorso nelle giovanili della Cheraschese. Nel reparto arretrato gli innesti sono Lorenzo Cravero (2008) e il mancino Nicol&ograve; Mezzano (2007). A centrocampo i rossobl&ugrave; potranno contare su Matteo Gaido e Antonio Caputo. Per le corsie esterne invece il club &egrave; pronto ad affidarsi a Matteo Moise (2008).&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">In casa Sommariva Perno sono stati ufficializzati Simone Fogliato (2008) e Matteo Racca (2008), entrambi esterni offensivi provenienti dal Bra. Nessun movimento in casa Pedona, dove al momento tutto tace. Il Boves conferma Gabriele Giorsetti e Mario Shehu, due colonne portanti dei bovesani, e si guarda attorno: per l'attacco circola il nome di De Peralta.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122402/small_150514.jpg" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;">Il Valle Varaita conferma lo zoccolo duro protagonista della salvezza al fotofinish della passata stagione: restano David Dembel&eacute; (2006), Edoardo Vallone (2007), Nicol&ograve; Rostagno, Mattia Giordano, Gabriele Bersano, Alberto Delfino, Mattia Mollaj, Stefano Dutto, Marco Risso, Michele Fina (2007), Filippo Serafino (2008), Tommaso Margaria (2008) e Kevin Shita.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Il Sant'Albano rinforza il reparto difensivo con l'innesto del giovane Shita Majki, classe 2008 direttamente dalla juniores nazionale del Saluzzo. Tante conferme in casa Scarnafigi, dove restano Enrico Bravo, Umberto Olivero (2006), Davide Isoardi ed Enrico Panero.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Molto attivo anche il Busca: dopo la conferma di mister Briano i buschesi hanno piazzato colpi di grande livello come Simone Serino, Daniele Galfr&egrave;, Adama Samake, Emiliano Sabena e confermato molti elementi della passata stagione. Movimenti in entrata anche per il Moretta, che in attesa di sapere se sar&agrave; ripescato in Eccellenza, accoglie i difensori Giorgio Cantatore (2009) e Tommaso Novaresio (2008).&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 18 Jun 2026 12:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>Piero Coletta</dc:creator><author><name>Piero Coletta</name></author></item><item><title><![CDATA[Un accordo tra Provincia e Associazione Motociclisti Incolumi: "Ogni vita persa una ferita per la comunità"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-accordo-tra-provincia-e-associazione-motociclisti-incolumi-ogni-vita-persa-una-ferita-per-la-comunita_122413.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-accordo-tra-provincia-e-associazione-motociclisti-incolumi-ogni-vita-persa-una-ferita-per-la-comunita_122413.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122413/150509.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Provincia di Cuneo ha di recente approvato un protocollo d&rsquo;intesa con AMI APS &ndash; Associazione Motociclisti Incolumi, finalizzato a rafforzare le azioni di prevenzione, sensibilizzazione e promozione della sicurezza stradale, con particolare attenzione agli utenti pi&ugrave; vulnerabili della strada, tra cui i motociclisti.</p>
<p>L&rsquo;accordo si inserisce nel quadro delle politiche promosse a livello nazionale ed europeo per la riduzione dell&rsquo;incidentalit&agrave; stradale e per la diffusione di una pi&ugrave; ampia cultura della sicurezza e prevede la realizzazione congiunta di attivit&agrave; di sensibilizzazione, iniziative formative, eventi e campagne informative rivolte alla cittadinanza.</p>
<p>Dichiara Pietro Danna, Consigliere provinciale con delega alla Viabilit&agrave; del reparto di Mondov&igrave;: &nbsp;&ldquo;Ogni vita persa sulle nostre strade rappresenta una ferita per l&rsquo;intera comunit&agrave;. I dati degli ultimi anni mostrano progressi importanti nella riduzione dell&rsquo;incidentalit&agrave;, ma il numero di motociclisti coinvolti in incidenti mortali ci ricorda che non possiamo abbassare la guardia. Come Provincia abbiamo il dovere di fare tutto quanto possibile per rendere le nostre strade pi&ugrave; sicure, attraverso interventi sulle infrastrutture, attivit&agrave; di prevenzione e una costante sensibilizzazione degli utenti. La collaborazione con AMI APS va proprio in questa direzione: costruire una cultura della sicurezza che contribuisca a ridurre il numero di vittime e a tutelare chi ogni giorno percorre le nostre strade provinciali&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;approvazione del protocollo, che a breve sar&agrave; ufficialmente firmato dal Presidente Robaldo e da AMI, si inserisce in un percorso pi&ugrave; ampio che vede la Provincia di Cuneo fortemente impegnata nella promozione della sicurezza stradale. Tra le iniziative gi&agrave; realizzate si segnala il progetto triennale &ldquo;Sicuri per scelta&rdquo;, recentemente concluso, che ha coinvolto centinaia di studenti del territorio in percorsi educativi sui comportamenti responsabili alla guida.</p>
<p>A questo si affianca la recente istituzione del Tavolo per la Sicurezza Stradale, che riunisce istituzioni e soggetti del territorio con l&rsquo;obiettivo di rafforzare il coordinamento e rendere pi&ugrave; efficaci le azioni sul tema.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122413/small_150510.jpg" alt="Foto"></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 18 Jun 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Savigliano, domenica 21 giugno torna la Festa della musica]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saviglianese/savigliano-domenica-21-giugno-torna-la-festa-della-musica_122410.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saviglianese/savigliano-domenica-21-giugno-torna-la-festa-della-musica_122410.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122410/150504.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Savigliano torna a celebrare le sette note. Nella mattinata di domenica 21 giugno arriva la Festa della musica, evento musicale che si tiene per celebrare il solstizio d'estate in pi&ugrave; di 120 nazioni in tutto il mondo. L'iniziativa &egrave; organizzata dall'Assessorato alla cultura del Comune di Savigliano con la Consulta cultura e promozione del territorio.</p>
<p>Si comincia alle 10.30, in piazza Santarosa, dove si terranno alcuni interventi musicali a cura del Complesso Bandistico Citt&agrave; di Savigliano, diretto dal maestro Dante Costamagna - presidente Aldo Lovera.</p>
<p>A seguire, alle 11.30, ci si sposter&agrave; presso palazzo Miretti. L&igrave; si potr&agrave; assistere ad &ldquo;Undertow Duo &ndash; Nuove Correnti di Jazz&rdquo;, a cura della Fondazione Istituto Musicale Fergusio Ets.&nbsp;L'ingresso &egrave; libero.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 18 Jun 2026 11:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA["I fiumi sono un bene comune, non una risorsa inesauribile da spremere per profitto"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/i-fiumi-sono-un-bene-comune-non-una-risorsa-inesauribile-da-spremere-per-profitto_122405.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/i-fiumi-sono-un-bene-comune-non-una-risorsa-inesauribile-da-spremere-per-profitto_122405.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122405/150499.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo l'intervento dell'ex consigliere regionale e sindaco di Gaiola Fabrizio Biol&egrave; sulla situazione dei fiumi della provincia di Cuneo. Di seguito il testo completo.</p>
<p>"Scrivo - usando una serie di iperboli che per&ograve; sono funzionali all'emergenza di cui all'oggetto - come cittadino preoccupato per la salute dei fiumi e dei torrenti del Cuneese &ndash; Stura di Demonte, Gesso, Maira, Grana,Varaita, Tanaro e affluenti vari &ndash; che purtroppo si riducono sempre pi&ugrave; di frequente a miseri rigagnoli, degni di un documentario sulla desertificazione.</p>
<p>Mentre i corsi d&rsquo;acqua soffrono, si continua a raccontare la favoletta del &ldquo;delicato equilibrio&rdquo; tra esigenze agricole, industriali e minimo vitale.<br>Ma pi&ugrave; che di equilibrio, si tratta spesso di un "saccheggio" coordinato, con deroghe permanenti al deflusso minimo vitale, rinviate di anno in anno: 2026, 2027, forse 2030.</p>
<p>Tanto le marmorate non votano e gli scazzoni non scazzano, cos&igrave; come i temoli non fanno lobby...</p>
<p>Nel frattempo i campi continuano a bere come spugne grazie ad ancora troppo diffuse reti di irrigazione che farebbero vergognare un fiero contadino degli anni &rsquo;50: perdite del 40-50%, getti a pioggia che evaporano prima di toccare terra, canali scoperti che perdono pi&ugrave; acqua di quanta ne consegnano.</p>
<p>Modernizzare: troppo complicato? Troppo costoso?</p>
<p>Meglio chiedere un&rsquo;altra deroga e incolpare il cambiamento climatico, pur presente, ma solo quando serve a giustificare l&rsquo;immobilismo?</p>
<p>E poi c&rsquo;&egrave; l&rsquo;asfalto. E suo fratello: il cemento. Chilometri quadrati di suolo impermeabilizzato &ndash; capannoni, strade, centri commerciali, condomini &ndash; che impediscono all&rsquo;acqua di ricaricare correttamente le falde.</p>
<p>L&rsquo;acqua piovana corre quindi via verso il mare o causa allagamenti.</p>
<p>Geniale strategia: sigilliamo il terreno e poi ci stupiamo se le sorgenti tirano le cuoia d&rsquo;estate.</p>
<p>L'ulteriore spinta arriva dalle grandi aziende dell&rsquo;imbottigliamento: le "eccellenze del cuneese" che imbottigliano centinaia di milioni di litri all&rsquo;anno di &ldquo;acqua pura di montagna&rdquo;, ma, come dice il mio amico giornalista Luca Martinelli: "Vendendo acqua o vendendo petrolio (la materia prima delle bottiglie)?"</p>
<p>Acqua dunque che diventa preziosissima quando finisce nelle bottiglie vendute a caro prezzo, ma &ldquo;risorsa condivisa&rdquo; quando i fiumi sono in crisi.</p>
<p>Come riportato ancora dall'amico Martinelli, che ci &eacute; venuto a trovare pochi giorni fa a Cuneo al circolo Arcipelago con il suo libro "Imbottigliati", alcuni gestori del settore sostengono addirittura che le concessioni per l&rsquo;emungimento dell&rsquo;acqua non possano essere sottoposte alla Direttiva Bolkenstein perch&eacute; la risorsa sarebbe inesauribile, derivando da un ciclo chiuso e costantemente autoalimentantesi. Una tesi che appare quantomeno ottimistica e poco aderente alle evidenze di fiumi in sofferenza e falde sotto stress.</p>
<p>Mentre si chiedono sacrifici a tutti (agricoltori in primis), queste aziende continuano a pompare dalle stesse sorgenti e falde. Loro fanno marketing sulla &ldquo;sostenibilit&agrave;&rdquo; e sulla &ldquo;leggera purezza alpina&rdquo;.</p>
<p>A questo punto, mi pare di poter ipotizzare che servano atti concreti:</p>
<p>- Ammodernare davvero le reti irrigue, con sistemi a goccia, canalizzazioni chiuse, monitoraggio reale dei prelievi.</p>
<p>- Fermare il cemento selvaggio e incentivare la ricarica delle falde (vasche di laminazione, aree permeabili, piccoli invasi collinari).</p>
<p>- Mettere un tetto serio e trasparente ai prelievi per imbottigliamento, soprattutto in periodi di stress idrico, invece di trattare le grandi aziende come intoccabili.</p>
<p>- Applicare una volta per tutte il deflusso ecologico senza deroghe infinite.</p>
<p>I fiumi del Cuneese non sono una risorsa inesauribile da spremere fino all&rsquo;ultima goccia per profitto privato o per mantenere un&rsquo;agricoltura spesso idricamente inefficiente.&nbsp;Sono un bene comune.&nbsp;Sarebbe bello che i giornali, locali e non, promuovessero un dibattito informato e coraggioso che coinvolga istituzioni, consorzi, aziende e cittadini.</p>
<p>Cos&igrave; magari potremo cambiare rotta prima che il prossimo bollettino Arpa misuri non pi&ugrave; le portate, ma solo quanto &egrave; profondo il fango rimasto.</p>
<p>Con seria preoccupazione per il futuro del nostro territorio...".</p>
<p>Fabrizio Biol&eacute;</p>]]></description><pubDate>Thu, 18 Jun 2026 10:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Volley, A3: Ambrogio Quaranta e Savigliano insieme per la quarta stagione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/saviglianese/volley-a3-ambrogio-quaranta-e-savigliano-insieme-per-la-quarta-stagione_122400.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/saviglianese/volley-a3-ambrogio-quaranta-e-savigliano-insieme-per-la-quarta-stagione_122400.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122400/150493.jpg" title="Ambrogio Quaranta" alt="Ambrogio Quaranta" /><br /><p>&Egrave; tempo di conferme in casa Volley Savigliano, che messo da parte il tempo dedicato ai doverosi saluti dei protagonisti della passata stagione, annuncia la prima permanenza in vista del prossimo campionato di Serie A3 Credem Banca.&nbsp;Vestir&agrave;, infatti, ancora i colori biancobl&ugrave; Ambrogio Quaranta. Centrale del 2003, quella che si aprir&agrave; in autunno sar&agrave; per lui la quarta stagione al PalaSanGiorgio, dove &egrave; approdato nel 2023. In precedenza, il cerverese aveva vestito le maglie del Volley Got Talent Fossano fino al 2018 e del Cuneo Volley fino al 2022.</p>
<p>&ldquo;Sono molto felice, non ho mai avuto dubbi sulla mia permanenza in squadra, perch&eacute; sin dal giorno della salvezza la dirigenza ha fatto capire come ci fosse la volont&agrave; di continuare con me e altri ragazzi, nati e cresciuti in provincia &ndash; spiega &ldquo;Ambro&rdquo;. Ormai, sono quattro anni che sono qui, ma la voglia di migliorare &egrave; sempre la stessa, con la speranza di ritagliarmi uno spazio sempre maggiore e di essere un punto di riferimento per i ragazzi pi&ugrave; giovani, anche solo in allenamento. Sono molto fiducioso del progetto che si sta creando, incentrato sulla linea verde. Non vedo l&rsquo;ora di ritornare in palestra&rdquo;.</p>
<p>Il Volley Savigliano augura ad &ldquo;Ambro&rdquo; un&rsquo;altra annata ricca di soddisfazioni, sempre a tinte biancoblu.</p>]]></description><pubDate>Thu, 18 Jun 2026 09:59:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Maturità al via per 4.700 cuneesi: nella prima prova Pavese, Brancati e Calabresi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/maturita-al-via-per-4700-cuneesi-nella-prima-prova-pavese-brancati-e-calabresi_122398.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/maturita-al-via-per-4700-cuneesi-nella-prima-prova-pavese-brancati-e-calabresi_122398.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122398/150492.jpg" title="Immagine di repertorio" alt="Immagine di repertorio" /><br /><p>Sono iniziati stamattina, con la prima prova scritta, gli esami di maturit&agrave; che vedono impegnati oltre 4.700 studenti cuneesi. Mentre ragazzi e ragazze sono ancora alle prese con la prova in aula, sono state diffuse le tracce proposte per quest&rsquo;anno. Gli autori scelti per l&rsquo;analisi del testo sono Cesare Pavese, con &ldquo;Passer&ograve; per piazza di Spagna&rdquo;, e Vitaliano Brancati, con &ldquo;I piaceri&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>Per quanto riguarda il testo argomentativo, sono stati proposti l&rsquo;Assemblea Costituente, con un brano tratto dal discorso di insediamento del presidente Giuseppe Saragat, un testo tratto da &ldquo;Te lo dico con parole tue&rdquo; di Pietro Bianucci e il saggio del sociologo Frank Furedi &ldquo;I confini contano&rdquo;.</p>
<p>Tra i temi di attualit&agrave; un testo di Mario Calabresi tratto dal libro &ldquo;Alzarsi all&rsquo;alba&rdquo; e una riflessione sul concetto di &ldquo;incanto&rdquo;, partendo dall&rsquo;articolo &ldquo;Funziona a meraviglia&rdquo; della giornalista Wenke Husmann, pubblicato sulla rivista &ldquo;Internazionale&rdquo;</p>
<p>La prova ha una durata sei ore, con obbligo di permanenza minima di tre. Domani, venerd&igrave; 19 giugno, si proseguir&agrave; con la seconda prova.</p>]]></description><pubDate>Thu, 18 Jun 2026 09:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
