<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Tutte le notizie della provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/tutta-la-provincia/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/tutta-la-provincia/rss2.0.xml?page=123rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie in provincia di Cuneo]]></description><lastBuildDate>Wed, 08 Apr 2026 23:23:19 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Tutte le notizie della provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/tutta-la-provincia/]]></link></image><item><title><![CDATA[Open Day CIE: sabato 11 aprile apertura degli sportelli dell’Anagrafe di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/open-day-cie-sabato-11-aprile-apertura-degli-sportelli-dellanagrafe-di-cuneo_117812.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/open-day-cie-sabato-11-aprile-apertura-degli-sportelli-dellanagrafe-di-cuneo_117812.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117812/142771.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Per facilitare il passaggio alla CIE (carta di identit&agrave; elettronica) dei cittadini cuneesi, il servizio Anagrafe del Comune ha predisposto un piano di aperture straordinarie ad accesso libero (quindi senza necessit&agrave; di prenotazione).</p>
<p>&Egrave; quindi in programma un nuovo appuntamento sabato 11 aprile, dalle 8.30 alle 12 (in caso di esaurimento dei posti disponibili, l&rsquo;accesso agli sportelli sar&agrave; bloccato anche prima delle ore 12). Seguir&agrave; una nuova apertura straordinaria sabato 18 aprile, sempre nei medesimi orari.</p>
<p>Le aperture del sabato sono dedicate ai cittadini residenti a Cuneo (circa 7.000) in possesso di carta di identit&agrave; cartacea, anche se in corso di validit&agrave;, e che devono ottenere la CIE, mentre non saranno rilasciate altre tipologie di certificati anagrafici.</p>
<p>Ricordiamo infatti che, come disposto dal Ministero dell&rsquo;Interno, dal 3 agosto i documenti d&rsquo;identit&agrave; cartacei rilasciati dai Comuni italiani, anche se non scaduti, non saranno pi&ugrave; validi. Diviene quindi necessario, entro e non oltre tale data, sostituire il documento cartaceo con quello elettronico.</p>
<p>Coloro che hanno gi&agrave; preso un appuntamento, sono invitati ad utilizzare la data prenotata.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Apr 2026 17:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Oltre 500 anni di storia della città tra fede, carità e vita sociale raccontati nel libro "Busca francescana" ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/oltre-500-anni-di-storia-della-citta-tra-fede-carita-e-vita-sociale-raccontati-nel-libro-busca-francescana_117805.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/oltre-500-anni-di-storia-della-citta-tra-fede-carita-e-vita-sociale-raccontati-nel-libro-busca-francescana_117805.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117805/142764.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Sar&agrave; presentato venerd&igrave; 17 aprile alle ore 20.30 presso il Convento dei Cappuccini di Busca il libro Busca francescana. Piccole pietre di storia, persone e opere dal 1490 a oggi di Flavio Peano.</p>
<p style="text-align: justify;">La serata sar&agrave; dedicata alla scoperta di oltre cinque secoli di storia locale attraverso il racconto della presenza francescana a Busca, un percorso che ha profondamente segnato la vita della comunit&agrave;, sia dal punto di vista spirituale sia sociale.</p>
<p style="text-align: justify;">Il volume, pubblicato da Fusta Editore e sostenuto dal Comune di Busca, nasce da un approfondito lavoro di ricerca che ha raccolto e riordinato documenti, testimonianze e fonti archivistiche, offrendo una ricostruzione organica della presenza cappuccina sul territorio e del suo legame con la popolazione buschese. Il libro ripercorre le principali tappe di questa lunga storia, dalle origini francescane di fine Quattrocento fino ai giorni nostri, tra momenti di crisi e rinascita, attivit&agrave; pastorali, opere caritative e ruolo sociale del convento nella vita della citt&agrave;.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo i saluti delle autorit&agrave;, il Sindaco di Busca Ezio Donadio e l&rsquo;Assessore alla Montagna della Regione Piemonte Marco Gallo, seguir&agrave; una conversazione con l&rsquo;autore Flavio Peano, in dialogo con l&rsquo;Assessora alla Cultura del Comune di Busca Lucia Rosso, moderata dal giornalista Giulio Botto. Nel corso della serata saranno inoltre proiettate immagini tratte dal volume e materiali inediti, accompagnati da intermezzi musicali a cura della soprano Ingrid Merlo.</p>
<p style="text-align: justify;">Flavio Peano, giornalista pubblicista, da anni si occupa di storia locale e ha collaborato con diverse testate e pubblicazioni del territorio, tra cui il periodico &ldquo;Il Maira&rdquo;, il periodico &ldquo;Cozie&rdquo; e il volume Buschesi: appunti per una storia della citt&agrave;. Nel corso della sua attivit&agrave; ha approfondito in particolare il tema della presenza francescana a Busca, oggetto di questo lavoro di ricerca.</p>
<p style="text-align: justify;">"<em>Questo libro nasce dal desiderio di raccogliere e approfondire una storia che ho trovato frammentata in molte fonti diverse</em> &ndash; spiega l&rsquo;autore, Flavio Peano &ndash;. <em>Grazie alla collaborazione dei frati cappuccini e alla consultazione di documenti e archivi, &egrave; stato possibile ricostruire un percorso che attraversa oltre cinquecento anni di vita della comunit&agrave; buschese. Ci&ograve; che emerge con forza &egrave; il legame profondo tra i frati e la popolazione, fatto di presenza costante, attenzione ai pi&ugrave; deboli e condivisione dei momenti pi&ugrave; difficili della nostra storia</em>".&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Il Sindaco Ezio Donadio e l&rsquo;Assessore alla Cultura Lucia Rosso sottolineano:&nbsp;"<em>La pubblicazione di questo volume rappresenta un&rsquo;importante occasione per valorizzare la memoria storica della nostra comunit&agrave;. La presenza dei frati cappuccini ha accompagnato per secoli la vita della citt&agrave; di Busca, lasciando un segno profondo non solo sul piano spirituale, ma anche sociale e culturale. Il lavoro di Flavio Peano restituisce organicit&agrave; a una storia ricca e complessa, rendendola accessibile e condivisa. In un anno particolarmente significativo, in cui ricorre l&rsquo;ottavo centenario della morte di San Francesco d&rsquo;Assisi, questa iniziativa assume un valore ancora pi&ugrave; rilevante, invitandoci a riscoprire le radici e i valori che hanno contribuito a costruire la nostra identit&agrave;</em>".</p>
<p style="text-align: justify;">Al termine della serata sono previsti rinfresco e firmacopie.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Apr 2026 17:13:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Busca la fotografia inedita di Mario Maffei celebra il grande Cinema Italiano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-busca-la-fotografia-inedita-di-mario-maffei-celebra-il-grande-cinema-italiano_117800.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-busca-la-fotografia-inedita-di-mario-maffei-celebra-il-grande-cinema-italiano_117800.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117800/142758.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Un tesoro rimasto per decenni nel silenzio dei cassetti riemerge a Busca. Casa Francotto inaugura la stagione espositiva con la mostra fotografica &ldquo;Negativi Dimenticati&rdquo;, una raccolta di cinquanta scatti inediti realizzati da Mario Maffei sui set di due capolavori degli anni Sessanta: &ldquo;La Ragazza con la valigia&rdquo; di Valerio Zurlini, con la splendida Claudia Cardinale, e &ldquo;La Grande Guerra&rdquo; di Mario Monicelli, con gli iconici Vittorio Gassman e Alberto Sordi.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;esposizione, curata da Stefano Maffei, figlio di Mario Maffei, Lucia Baldini e Bruno Murialdo, non &egrave; solo una rassegna cinematografica, ma un recupero antropologico di un&rsquo;umanit&agrave; cristallizzata. Ad accogliere i visitatori sar&agrave; un&rsquo;intervista video a Stefano Maffei, che introdurr&agrave; il pubblico alla storia di questi scatti salvati dall&rsquo;oblio. Le immagini, catturate in un bianco e nero "vero e analogico", portano i segni del loro vissuto: graffi e cicatrici del tempo che, come spiega la curatrice Lucia Baldini, trasformano la pellicola in una meta-memoria.&nbsp;&ldquo;<em>Questi sali d&rsquo;argento raccontano un&rsquo;umanit&agrave; fatta di genialit&agrave; e forza narrativa, pur portando addosso i segni dell&rsquo;umidit&agrave; e del silenzio degli armadi. &Egrave; un piccolo tesoro che sfida l&rsquo;oblio&rdquo;. </em>Il percorso espositivo stimola tutti i sensi: oltre alla forza visiva delle foto di scena, le sale della Galleria saranno pervase dalle colonne sonore originali dei film, trasformando la visita in un autentico viaggio nel tempo nell&rsquo;epopea d&rsquo;oro del cinema italiano.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>"Con &lsquo;Negativi Dimenticati&rsquo; portiamo a Busca un&rsquo;operazione culturale di altissimo profilo - </em>dichiara l&rsquo;assessore alla Cultura Lucia Rosso -. <em>Non stiamo solo esponendo delle fotografie, ma stiamo restituendo alla comunit&agrave; un frammento prezioso della nostra identit&agrave; cinematografica nazionale. Questa mostra dimostra come Casa Francotto sia diventata un punto di riferimento capace di far dialogare la memoria storica con l'emozione del presente. Invitiamo tutti, dai grandi appassionati alle nuove generazioni, a lasciarsi suggestionare da questi scatti che, nonostante il lungo silenzio nei cassetti, parlano oggi con una forza visiva e umana straordinaria</em>.&rdquo;</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Siamo felici</em> &ndash; afferma Livio Allisiardi, presidente di Monviso Arte &ndash; <em>di presentare, in collaborazione con il Comune di Busca, questo evento espositivo originale e unico. Sar&agrave; il primo degli appuntamenti della stagione 2026 che offriamo agli appassionati della fotografia analogica e del cinema. A breve presenteremo, come da tradizione, una serie di eventi collaterali alla mostra per far conoscere il nostro territorio</em>&rdquo;.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Orari di apertura</span><br>Venerd&igrave;: 15:30 &ndash; 18:30<br>Sabato: 10:00 &ndash; 12:00 | 15:30 &ndash; 18:30<br>Domenica: 10:00 &ndash; 12:00 | 14:30 &ndash; 18:30</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Biglietteria</span><br>Intero: 7 euro<br>Ridotto: 5 euro (Insegnanti, studenti universitari, residenti di Cherasco)<br>Gratuito: Abbonamento Musei, ragazzi under 14, residenti di Busca</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Contatti e info<br></span>Email: info@casafrancotto.it<br>Telefono: +39 371 5420603</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Apr 2026 17:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Incidente alla cartiera di Roccavione, ferito un operaio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/incidente-alla-cartiera-di-roccavione-ferito-un-operaio_117811.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/incidente-alla-cartiera-di-roccavione-ferito-un-operaio_117811.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117811/142770.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Incidente sul lavoro nel pomeriggio di oggi, mercoled&igrave; 8 aprile, alla cartiera Pirinoli di Roccavione, dove un cinquantenne operaio &egrave; rimasto ferito ad una gamba - secondo le prime informazioni - dopo essere stato investito da un muletto. Sul posto &egrave; intervenuto l&rsquo;elicottero del 118, che ha trasportato l&rsquo;uomo al Cto di Torino, dove &egrave; stato ricoverato in codice rosso (non sarebbe comunque in pericolo di vita). &Egrave; intervenuto anche lo Spresal dell&rsquo;Asl CN1, che si &egrave; occupato dei rilievi del caso.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Apr 2026 16:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[All'Anima Festival anche la stand up comedy con Max Angioni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/fossanese/all-anima-festival-anche-la-stand-up-comedy-con-max-angioni_117810.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/fossanese/all-anima-festival-anche-la-stand-up-comedy-con-max-angioni_117810.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117810/142769.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ancora una sorpresa, l&rsquo;ennesima, nel cartellone degli eventi di Anima Festival 2026: venerd&igrave; 24 luglio all&rsquo;Anfiteatro dell&rsquo;Anima di Cervere sar&agrave; la volta di Max Angioni, con il suo nuovo spettacolo &ldquo;Anche meno&rdquo;, una serata di stand up comedy che unisce autoironia, osservazione del quotidiano e riflessioni esistenziali, filtrate attraverso uno sguardo surreale e generazionale.</p>
<p><em>&ldquo;Come nelle precedenti edizioni</em> - osserva Ivan Chiarlo, patron di Anima Festival insieme alla sorella Natascia -<em>, anche questa volta non abbiamo voluto far mancare nel cartellone degli eventi uno spettacolo di comicit&agrave; contemporanea che parli alle nuove generazioni - e non solo - attraverso uno stile immediato, intelligente e sorprendente. La scelta di Max Angioni non poteva essere migliore, siamo certi che sar&agrave; un successo, all&rsquo;altezza di una rassegna davvero straordinaria&rdquo;</em>.</p>
<p>Nello specifico, il giovane comico porter&agrave; in scena un monologo brillante in cui gioca con l&rsquo;idea di &ldquo;prendersi meno sul serio&rdquo;, smontando con leggerezza le grandi ambizioni, i piccoli drammi quotidiani e le aspettative della societ&agrave; contemporanea. Racconter&agrave; ricordi, prime volte, conquiste personali e domande sul senso della vita, trasformando esperienze comuni in sketch ironici e imprevedibili, all&rsquo;insegna del ritmo serrato, della scrittura brillante e del costante coinvolgimento del pubblico.</p>
<p>Intanto, su TicketOne &egrave; in pieno svolgimento la corsa ad accaparrarsi i posti migliori dell&rsquo;Anfiteatro sull&rsquo;altopiano cerverese, con diversi spettacoli gi&agrave; ad un passo dal sold-out, come nel caso del concerto di Claudio Baglioni.</p>
<p>Il programma prender&agrave; il via venerd&igrave; 10 luglio con Emma Marrone, attesa per l&rsquo;unica data piemontese del suo tour estivo in modalit&agrave; &ldquo;tutti in piedi&rdquo;.</p>
<p>Domenica 12 luglio sar&agrave; la volta di Madame con il &ldquo;Madame Tour Estate 2026&rdquo;, mentre gioved&igrave; 16 luglio salir&agrave; sul palco Serena Brancale.<br>Sabato 18 luglio torner&agrave; all&rsquo;Anfiteatro dell&rsquo;Anima Luca Carboni con il tour &ldquo;RIO ARI O&rdquo;, a nove anni dalla sua precedente esibizione a Cervere, seguito, marted&igrave; 21 luglio, da Sal Da Vinci, l&rsquo;acclamatissimo vincitore dell&rsquo;ultimo Festival di Sanremo.</p>
<p>Dopo l&rsquo;appuntamento cabarettistico di venerd&igrave; 24 luglio con Max Angioni, il decennale della manifestazione vivr&agrave; un momento speciale a settembre, con un vero e proprio evento nell&rsquo;evento: gioved&igrave; 3 settembre arriver&agrave; Riccardo Cocciante con &ldquo;Io&hellip; Riccardo Cocciante nel 2026&rdquo;, unica data nel Nordovest nell&rsquo;anno che coincide con l&rsquo;ottantesimo compleanno dell&rsquo;artista.</p>
<p>E, per finire, sabato 5 settembre toccher&agrave; ad un altro mito, l&rsquo;attesissimo Claudio Baglioni, con il &ldquo;GrandTour La vita &egrave; adesso&rdquo;, il progetto celebrativo per i quarant&rsquo;anni dello storico album La vita &egrave; adesso, il sogno &egrave; sempre.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Apr 2026 16:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Gribaudo (PD): "Clooney parla come dovrebbe fare Meloni: Trump si deve fermare”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/gribaudo-pd-clooney-parla-come-dovrebbe-fare-meloni-trump-si-deve-fermare_117809.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/gribaudo-pd-clooney-parla-come-dovrebbe-fare-meloni-trump-si-deve-fermare_117809.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117809/142768.jpg" title="foto Perottino" alt="foto Perottino" /><br /><p>&ldquo;<em>A Cuneo questa mattina abbiamo ascoltato parole di responsabilit&agrave;. Quello che ha detto George Clooney dovrebbe essere alla base di ogni pensiero e azione politiche, ma viviamo tempi in cui gli attori mostrano pi&ugrave; umanit&agrave; di chi decide le sorti del mondo</em>&rdquo;.&nbsp;Cos&igrave; Chiara Gribaudo, vicepresidente del Partito Democratico, che questa mattina ha partecipato all&rsquo;evento &ldquo;Dialoghi sul Talento&rdquo; a Cuneo, in cui era ospite l&rsquo;attore statunitense.&nbsp;</p>
<p>&ldquo;<em>Le dichiarazioni di ieri di Donald Trump hanno superato ogni limite, parlando senza alcun problema di genocidio</em> - prosegue la deputata cuneese - . <em>Per quanto sia un bene che la societ&agrave; civile non resti indifferente di fronte alle ingiustizie, avrei preferito ascoltare quelle parole da parte degli esponenti del nostro Governo</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>George Clooney di fronte agli studenti e alle studentesse di Cuneo ha detto esattamente quello che da Giorgia Meloni non sentiremo mai: Trump si deve fermare</em>&rdquo;, conclude Gribaudo.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Apr 2026 16:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[È finita la fuga di Elia Del Grande, evaso dalla casa lavoro di Alba]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/finita-la-fuga-di-elia-del-grande-evaso-dalla-casa-lavoro-di-alba_117808.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/finita-la-fuga-di-elia-del-grande-evaso-dalla-casa-lavoro-di-alba_117808.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117808/142767.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; finita la fuga di Elia Del Grande. Il cinquantenne, autore della cosiddetta &ldquo;strage dei fornai&rdquo;, &egrave; stato rintracciato e arrestato dai Carabinieri a Varano Borghi, in provincia di Varese. A riportare la notizia &egrave; l&rsquo;Ansa. Del Grande aveva fatto perdere le sue tracce nel giorno di Pasqua, quando non aveva fatto ritorno nella casa lavoro di Alba dopo aver usufruito di un permesso premio.</p>
<p>L&rsquo;uomo, alla guida di una Fiat 500 rubata, ha cercando di eludere i controlli dei militari lungo la provinciale 18, non lontano da Cadrezzate, suo paese natale: durante la cattura un carabiniere della Compagnia di Gallarate &egrave; rimasto ferito. Del Grande, che nel 1998 uccise i genitori e il fratello che si opponevano al matrimonio con una ragazza dominicana, &egrave; ora stato ricondotto in carcere su disposizione della Procura di Varese.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Apr 2026 16:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Étape Piemonte, la Granfondo che fa vivere la magia del Tour: ultimi giorni per iscriversi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/tape-piemonte-la-granfondo-che-fa-vivere-la-magia-del-tour-ultimi-giorni-per-iscriversi_117807.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/tape-piemonte-la-granfondo-che-fa-vivere-la-magia-del-tour-ultimi-giorni-per-iscriversi_117807.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117807/142766.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ultimi giorni per approfittare della quota agevolata a 50 euro per L&rsquo;&Eacute;tape Piemonte, in programma il 31 maggio a Entracque. L&rsquo;offerta &egrave; valida fino al 30 aprile, dopodich&eacute; la tariffa salir&agrave; a 75 euro.&nbsp;La quota di iscrizione comprende, oltre alla partecipazione all&rsquo;evento, la maglia tecnica ufficiale, i ristori lungo il percorso, l&rsquo;assistenza tecnica e il pasta party finale, la medaglia finisher.</p>
<p>La quota di 50 euro &egrave; un invito aperto a tutti. Si tratta di un impegno significativo dell&rsquo;organizzazione per promuovere un modello di eventi inclusivo: offrire la qualit&agrave; di una manifestazione ispirata alle tappe del Tour de France a un prezzo accessibile. Un&rsquo;occasione per cicloamatori e famiglie di partecipare non solo a una gara, ma a una vera festa su due ruote.&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;atmosfera degli eventi L&rsquo;&Eacute;tape Italy richiama in modo fedele quella del Tour de France grazie all&rsquo;utilizzo delle maglie ufficiali di classifica (gialla, pois, verde, bianca), alla presenza del villaggio evento, alla segnaletica ufficiale lungo il percorso e agli allestimenti di partenza e arrivo. Le classifiche dedicate, il palco e gli spazi animati completano un contesto che permette ai partecipanti di vivere l&rsquo;esperienza di una vera tappa del Tour, anche dal punto di vista organizzativo e scenografico.</p>
<p>L&rsquo;&Eacute;tape Italy ha previsto agevolazioni dedicate ai team, pensate per valorizzare la partecipazione di squadre e gruppi strutturati e offrire un&rsquo;esperienza ancora pi&ugrave; coinvolgente.&nbsp;I team che raggiungono almeno 10 iscritti potranno beneficiare di: borraccia ufficiale Tour de France Official Experience per ogni atleta, presentazione ufficiale del team sul palco, come nelle competizioni professionistiche, supporto organizzativo per la ricerca di strutture alberghiere e soluzioni di pernottamento.</p>
<p>Per i team che prenderanno parte a entrambe le manifestazioni del circuito L&rsquo;&Eacute;tape Italy 2026 &egrave; inoltre previsto un omaggio speciale: una maglia gialla ufficiale autografata.&nbsp;Le convenzioni team sono attivabili tramite iscrizione collettiva con codici personalizzati, scrivendo a: registration@letapeitaly.it</p>
<p>Sono inoltre disponibili pacchetti VIP pensati per chi desidera vivere l&rsquo;evento in modo ancora pi&ugrave; esclusivo. Il pacchetto include 1 partecipazione con Cena di Gala, partenza in griglia VIP, parcheggio riservato, accesso alle aree VIP del villaggio Expo e maglia ufficiale dell&rsquo;evento, per un&rsquo;esperienza completa dentro l&rsquo;atmosfera L&rsquo;&Eacute;tape Italy.</p>
<p>Con due eventi, due territori iconici e il format ufficiale del Tour de France, L&rsquo;&Eacute;tape Italy 2026 si conferma un appuntamento di riferimento per il ciclismo amatoriale nazionale e internazionale.</p>
<p>Link iscrizioni <a href="https://letapeitaly.it/iscriviti-ora/" target="_blank">QUI</a> &nbsp;</p>
<p>Saranno le Valli Gesso, Stura e Vermenagna a fare da cornice a L&rsquo;&Eacute;tape Piemonte il 31 maggio, con partenza e arrivo a Entracque. Due i percorsi, Granfondo e Mediofondo, pensati per valorizzare strade autentiche, borghi alpini e salite vere.</p>
<p>Protagonista sar&agrave; la Madonna del Colletto, resa celebre dal Giro d&rsquo;Italia 1999: nel Mediofondo verr&agrave; affrontata una volta, nel Granfondo due, da entrambi i versanti. Novit&agrave; assoluta il Colle delle Goderie, 5 km all&rsquo;11% di pendenza media, salita che assegner&agrave; la Maglia a Pois e che sar&agrave; aperta ufficialmente proprio in occasione dell&rsquo;evento.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;&Eacute;tape Piemonte &ndash; Info percorsi</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>GRANFONDO</p>
<p>Distanza: 144,8 km</p>
<p>Dislivello: 2.894 m</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>MEDIOFONDO</p>
<p>Distanza: 114,7 km</p>
<p>Dislivello: 2.184 m</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>CICLOTURISTICA</p>
<p>Distanza: 50,8 km&nbsp;</p>
<p>Dislivello: 795 m&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Apr 2026 16:11:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cure domiciliari, il Piemonte sopra la media nazionale per numero di pazienti assistiti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cure-domiciliari-il-piemonte-sopra-la-media-nazionale-per-numero-di-pazienti-assistiti_117806.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cure-domiciliari-il-piemonte-sopra-la-media-nazionale-per-numero-di-pazienti-assistiti_117806.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117806/142765.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Piemonte consolida la performance registrata lo scorso anno nell&rsquo;ambito delle cure domiciliari, mantenendosi stabilmente sopra la soglia del 10% di&nbsp;assistiti over 65 presi in carico, come previsto dal PNRR, confermando quindi&nbsp;livelli superiori agli obiettivi nazionali. Un risultato che conferma la solidit&agrave; del percorso avviato negli ultimi anni, volto a&nbsp;rafforzare la presa in carico territoriale e a rendere sempre pi&ugrave; centrale il<br>domicilio come luogo di cura, in particolare per i pazienti anziani e fragili.&nbsp;Nel corso dell&rsquo;ultimo anno, il sistema sanitario regionale ha ulteriormente&nbsp;sviluppato i percorsi dedicati alle principali patologie croniche, tra cui&nbsp;broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), scompenso cardiaco e malattia&nbsp;renale cronica, anche attraverso il potenziamento degli strumenti di&nbsp;teleassistenza e televisita, che consentono un monitoraggio costante e interventi&nbsp;pi&ugrave; tempestivi.</p>
<p>Per il 2026, l&rsquo;attenzione sar&agrave; rivolta in particolare al rafforzamento di alcuni&nbsp;ambiti specialistici delle cure domiciliari, tra cui la gestione degli accessi&nbsp;vascolari, delle stomie, della ventilazione non invasiva, delle lesioni cutanee&nbsp;(vulnologia) e dei cateteri, con l&rsquo;obiettivo di migliorare ulteriormente la qualit&agrave;&nbsp;dell&rsquo;assistenza e rispondere in modo sempre pi&ugrave; puntuale ai bisogni dei pazienti.&nbsp;Azienda Zero predisporr&agrave; inoltre nei prossimi mesi una guida dedicata ai&nbsp;caregiver, pensata per fornire consigli, supporto e orientamento nella gestione&nbsp;quotidiana delle persone assistite a domicilio.</p>
<p>L&rsquo;assessore alla Sanit&agrave; Federico Riboldi: &ldquo;<em>Il superamento per il secondo anno&nbsp;consecutivo della soglia fissata dal PNRR dimostra che il percorso intrapreso &egrave;&nbsp;solido e per questo desidero ringraziare tutto il personale del sistema sanitario&nbsp;che ha reso possibile questo risultato. L&rsquo;obiettivo ora &egrave; continuare a migliorare la&nbsp;qualit&agrave; delle cure e per farlo &egrave; fondamentale rafforzare la collaborazione tra&nbsp;professionisti e servizi. La telemedicina si conferma uno strumento indispensabile&nbsp;che ha consentito di seguire i pazienti a domicilio evitando il disagio di&nbsp;ospedalizzazioni non necessarie</em>&rdquo;.</p>
<p>Il Direttore Generale di Azienda Zero, Massimo D&rsquo;Angelo: &ldquo;<em>Il mantenimento di&nbsp;livelli cos&igrave; elevati di copertura &egrave; il risultato di un preciso e puntuale lavoro di&nbsp;coordinamento tra Regione, Azienda Zero e tutte le aziende sanitarie del territorio.&nbsp;La sfida ora &egrave; migliorare ulteriormente i percorsi assistenziali domiciliari,&nbsp;rendendoli sempre pi&ugrave; accessibili e rispondenti ai bisogni dei pazienti e delle loro&nbsp;famiglie, anche con il supporto delle nuove tecnologie digitali</em>&rdquo;.</p>
<p>La direttrice del dipartimento di epidemiologia e responsabile Reti di Patologia e&nbsp;Medicina Territoriale, Federica Riccio: &ldquo;<em>La casa come primo luogo di cura&nbsp;rappresenta un obiettivo condiviso da tutti i professionisti della sanit&agrave;. Il PNRR&nbsp;ha consentito di rafforzare questo modello attraverso un lavoro capillare e&nbsp;uniforme sul territorio. Il valore aggiunto sar&agrave; ora monitorare l&rsquo;impatto di quanto&nbsp;realizzato sui modelli organizzativi, in particolare nella gestione dei pazienti fragili&nbsp;al domicilio e nella riduzione delle ospedalizzazioni evitabili</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Apr 2026 16:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Borgo San Dalmazzo celebra la Liberazione: il programma delle iniziative]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/borgo-san-dalmazzo-celebra-la-liberazione-il-programma-delle-iniziative_117804.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/borgo-san-dalmazzo-celebra-la-liberazione-il-programma-delle-iniziative_117804.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117804/142762.jpg" title="Il sacrario partigiano al cimitero di Borgo San Dalmazzo" alt="Il sacrario partigiano al cimitero di Borgo San Dalmazzo" /><br /><p>La Citt&agrave; di Borgo San Dalmazzo celebra l&rsquo;81&ordm; Anniversario della Liberazione con un calendario di iniziative civili, culturali e commemorative in programma dal 23 aprile al 9 maggio, in collaborazione con la sezione ANPI Borgo San Dalmazzo e Valli e con il coinvolgimento di istituzioni e realt&agrave; del territorio.</p>
<p>Le celebrazioni si apriranno gioved&igrave; 23 aprile, alle ore 20.45 presso Sant&rsquo;Antonio Aradolo, con l&rsquo;intitolazione del Piazzale Partigiani Saben, seguita da una fiaccolata in ricordo dei partigiani del Saben, accompagnata da canti partigiani e di pace.</p>
<p>Il programma proseguir&agrave; venerd&igrave; 24 aprile, alle ore 17.00 nell&rsquo;area verde presso MEMO4345, con l&rsquo;inaugurazione della scultura Protoforma &ndash; La nascita del volo del partigiano e artista Basso Sciarretta. Sabato e domenica 25/26 aprile il percorso multimediale storico-didattico dedicato alla Shoah di Borgo San Dalmazzo sar&agrave; aperto dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 14 alle 18 (info su: <a href="https://www.memo4345.it" target="_blank">www.memo4345.it</a>).</p>
<p>Sono inoltre previste iniziative di approfondimento storico: gioved&igrave; 30 aprile, alle ore 17.30 nel Salone Consiliare, Gianni Martini presenter&agrave; la ristampa del volume Giovanni Barale dirigente operaio e comandante partigiano, realizzata da Edizioni Primalpe.</p>
<p>Il ciclo di appuntamenti proseguir&agrave; venerd&igrave; 1&ordm; maggio, alle ore 10.30 al Cimitero cittadino, con il ricordo dei tredici partigiani fucilati dai nazifascisti nel maggio 1944.</p>
<p>Sabato 9 maggio, alle ore 14.30, partir&agrave; da piazza Liberazione la Passeggiata partigiana alla scoperta dei luoghi e dei protagonisti della Resistenza a Borgo San Dalmazzo, guidata da Gigi Garelli e realizzata in collaborazione con l&rsquo;Istituto storico della Resistenza.</p>
<p><strong>Il 25 aprile: cerimonie istituzionali e Concerto per la Liberazione</strong><br>La giornata del 25 aprile, cuore delle celebrazioni, si aprir&agrave; alle ore 9.00 presso la Rotonda delle Alpi Marittime con la deposizione della corona di alloro e l&rsquo;omaggio ai caduti partigiani, alla presenza dei Sindaci delle Valli. Alle ore 9.45, in Piazza Liberazione, seguir&agrave; la deposizione delle corone d&rsquo;alloro e l&rsquo;orazione ufficiale affidata al prof. Marco Bernardi. A conclusione, sar&agrave; celebrata la Santa Messa al cimitero cittadino (in caso di maltempo presso la Chiesa parrocchiale di San Dalmazzo).&nbsp;</p>
<p><strong>Concerto per la Liberazione</strong><br>Il programma del 25 aprile si chiuder&agrave; con un appuntamento in cui la musica e la performance artistica diventa strumento di riflessione, di rinnovata adesione ai valori della democrazia e della libert&agrave; e di festa popolare. Alle ore 21.00, all&rsquo;Auditorium Civico &ldquo;Citt&agrave; di Borgo San Dalmazzo&rdquo;, &egrave; in programma il Concerto per la Liberazione, a cura dell&rsquo;IIS Bianchi &ndash; Virginio di Cuneo, con la partecipazione della Rolling Ego Band. I biglietti sono in distribuzione gratuita presso l&rsquo;Ufficio Turistico di Borgo San Dalmazzo (tel. 0171 266 080) fino ad esaurimento posti disponibili.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117804/small_142763.jpg" alt="Foto"></p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Apr 2026 15:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Quattrocentomila euro di finanziamenti per aiutare l’“amico”: “Non riusciva a dire di no”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/quattrocentomila-euro-di-finanziamenti-per-aiutare-lamico-non-riusciva-a-dire-di-no_117803.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/quattrocentomila-euro-di-finanziamenti-per-aiutare-lamico-non-riusciva-a-dire-di-no_117803.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117803/142761.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ammonta a 67mila euro la somma che un cinquantenne torinese, S.P., ha incassato nell&rsquo;arco di alcuni anni da un uomo residente nel Saluzzese. A ci&ograve; si aggiungono i 437mila euro di finanziamenti richiesti dalla stessa persona, di cui 382mila vennero prelevati in contanti in un solo quinquennio.</p>
<p>La causa era sempre la stessa: l&rsquo;incapacit&agrave; di dire no alle richieste di denaro, sempre pi&ugrave; pressanti, ricevute da un amico. Il torinese &egrave; oggi a processo per circonvenzione d&rsquo;incapace. La psichiatra che ha effettuato la perizia sulla persona offesa conferma che il soggetto&nbsp;<em>&ldquo;&egrave; affetto da una patologia psichiatrica grave con ricadute sia in senso depressivo che euforico-maniacali&rdquo;</em>. <em>&ldquo;Ha fatto presente che iniziava a essere in difficolt&agrave; nel dare questi soldi, continuando per&ograve; a farlo&rdquo;</em> spiega la dottoressa, convinta che <em>&ldquo;il fatto che fosse in difficolt&agrave; nel dire no poteva essere percepito anche da una persona che non avesse conoscenze in ambito psicologico&rdquo;</em>.</p>
<p>Gi&agrave; nel 2013 in capo alla presunta vittima, un dipendente pubblico con una posizione ben retribuita, risultava una cessione del quinto dello stipendio.&nbsp;<em>&ldquo;Inizialmente sono rimasto stupito, perch&eacute; mi aveva detto che non aveva neanche i soldi per il pane&rdquo;</em> ricorda il luogotenente Patti, all&rsquo;epoca comandante della stazione dei carabinieri di Murello, a cui la persona offesa si rivolse una prima volta gi&agrave; nel 2014. <em>&ldquo;Non avendolo pi&ugrave; sentito, pensavo che la questione si fosse risolta&rdquo;</em> precisa il carabiniere. Non era cos&igrave;. Lo stesso uomo infatti si sarebbe ripresentato in caserma otto anni pi&ugrave; tardi: <em>&ldquo;Mi ha raccontato che continuava ad aiutare questa persona nonostante quello che era successo&rdquo;</em>.</p>
<p>Gli accertamenti patrimoniali, condotti dal luogotenente Roberto Faccio della Guardia di Finanza di Fossano, hanno confermato la gravit&agrave; della situazione. Malgrado lo stipendio&nbsp;<em>&ldquo;molto alto&rdquo;</em>, dice il finanziere, il signore <em>&ldquo;viveva in una condizione poco decorosa, molto sciatta. I conti correnti avevano scarse somme di denaro&rdquo;</em>. L&rsquo;indagato, per contro, non risulta aver mai restituito nulla: <em>&ldquo;Agli atti non risultano versamenti di denaro pervenuti da lui. All&rsquo;epoca era disoccupato e percepiva il reddito di cittadinanza, non aveva grandi possibilit&agrave;&rdquo;</em>. Tra i due, poi, <em>&ldquo;non c&rsquo;erano altri rapporti di lavoro subordinato o di qualsiasi tipo&rdquo;</em>. Ottenuti i riscontri bancari, gli inquirenti avevano chiesto e ottenuto la nomina di un amministratore di sostegno.</p>
<p>Il processo per circonvenzione va avanti, aggiornato al 6 luglio per il completamento dell&rsquo;istruttoria.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Apr 2026 15:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[“Costruire Ponti. Lavoro, migrazione e cooperazione tra Italia e Senegal” al Cinema Monviso]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/costruire-ponti-lavoro-migrazione-e-cooperazione-tra-italia-e-senegal-al-cinema-monviso_117802.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/costruire-ponti-lavoro-migrazione-e-cooperazione-tra-italia-e-senegal-al-cinema-monviso_117802.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117802/142760.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un&rsquo;occasione di confronto e racconto per mettere al centro le connessioni tra territori, persone ed esperienze: si terr&agrave; marted&igrave; 14 aprile alle ore 20.30 al Cinema Monviso di Cuneo &ldquo;Costruire Ponti. Lavoro, migrazione e cooperazione tra Italia e Senegal&rdquo;, una serata dedicata ai temi della migrazione, dello sviluppo e della cooperazione internazionale, promossa in occasione della conclusione del progetto &ldquo;Lavoro inclusivo&rdquo;, finanziato dal bando &ldquo;Piemonte e Africa sub-sahariana &ndash; anno 2024&rdquo; della Regione Piemonte.</p>
<p>La serata si aprir&agrave; con la proiezione del film &ldquo;Sunu Gaal&rdquo;, un documentario di 72 minuti di produzione spagnola diretto da Josep T. Par&igrave;s, che esplora le storie di giovani senegalesi che pianificano di emigrare in Europa, evidenziando le loro consapevolezze sul razzismo, il neocolonialismo e la ricerca di libert&agrave;.</p>
<p>A seguire, un momento di confronto pubblico che vedr&agrave; dialogare il presidente di LVIA Alberto Valmaggia, la sindaca di Cuneo Patrizia Manassero e un rappresentante della comunit&agrave; senegalese di Cuneo, moderati da Luca Prestia. Al centro del dibattito i temi della migrazione e del lavoro, letti alla luce delle esperienze di cooperazione decentrata tra enti locali. &Egrave; previsto inoltre un contributo video del sindaco di Thi&egrave;s Ouest, Mamadou Djitt&eacute;, a testimonianza del legame attivo tra i territori coinvolti.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa rappresenta non solo il momento finale del progetto &ldquo;Lavoro inclusivo&rdquo;, ma anche un&rsquo;occasione per ripercorrere oltre dieci anni di collaborazione tra Italia e Senegal, in particolare con la citt&agrave; di Thi&egrave;s Ouest. Un percorso avviato con il progetto &ldquo;Reti al Lavoro&rdquo;, finanziato dalla Cooperazione italiana, proseguito con il progetto ponte &ldquo;Lavoro inclusivo&rdquo;, sostenuto da un bando regionale, e oggi rilanciato con &ldquo;E.S.P.R.I.T.&rdquo;, recentemente avviato.</p>
<p>Attraverso queste esperienze, la serata intende proporre una riflessione trasversale che intreccia migrazione, lavoro e sviluppo, mettendo in evidenza il ruolo delle relazioni tra comunit&agrave; locali nel costruire percorsi condivisi e sostenibili. Un invito aperto alla cittadinanza per approfondire temi di grande attualit&agrave; e per valorizzare il significato della cooperazione come strumento di dialogo e crescita reciproca. L&rsquo;evento &egrave; promosso dal Comune di Cuneo, il Comune di Thi&egrave;s Ouest, LVIA e dal Centro per l&rsquo;Impiego.</p>
<p>La serata &egrave; ad ingresso libero, fino ad esaurimento posti. Per ulteriori informazioni &egrave; possibile scrivere a cooperazioneinternazionale@comune.cuneo.it o chiamare lo 0171.444568.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa &egrave; anche l&rsquo;evento di apertura della Settimana Civica &ldquo;Globalmente. Cuneo per l&rsquo;Educazione alla Cittadinanza Globale&rdquo;, organizzata dal Comune di Cuneo e dal suo Europe Direct.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Apr 2026 15:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“Aperti per restauro” svela gli interventi di conservazione al Castello della Manta e al Castello di Racconigi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/saluzzese/aperti-per-restauro-svela-gli-interventi-di-conservazione-al-castello-della-manta-e-al-castello-di-racconigi_117801.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/saluzzese/aperti-per-restauro-svela-gli-interventi-di-conservazione-al-castello-della-manta-e-al-castello-di-racconigi_117801.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117801/142759.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Proseguono a ritmo serrato le attivit&agrave; e le iniziative previste nell&rsquo;ambito del progetto Interreg ALCOTRA n. 20119 &ldquo;SavoiaExperience. Un circuito turistico e culturale nel cuore dell&rsquo;Europa&rdquo;.</p>
<p>Il terzo weekend di aprile propone un duplice appuntamento con &ldquo;Aperti per restauro&rdquo;, il ciclo di incontri dedicati ai cantieri di restauro in corso su alcuni beni afferenti ai partner di progetto.&nbsp;Il Dipartimento della Savoia, la Fondazione di Hautecombe, l&rsquo;Associazione Le Terre dei Savoia e il FAI &ndash; Fondo per l&rsquo;Ambiente Italiano stanno infatti portando avanti alcuni interventi di riqualificazione e conservazione atti a valorizzare ulteriormente il patrimonio artistico-culturale presente lungo il circuito transfrontaliero.</p>
<p>Venerd&igrave; 17 aprile &ldquo;Aperti per restauro&rdquo; coinvolger&agrave; il Castello della Manta, con un percorso di visita al primo piano del Castello, nella manica cinquecentesca voluta da Michele Antonio Saluzzo della Manta, dove gli spazi di rappresentanza ritrovano il loro antico splendore grazie a un articolato cantiere di indagine e di restauro, supportato da studi mirati sulle architetture e sulle decorazioni. Un&rsquo;occasione preziosa per scoprire come &egrave; mutato l&rsquo;aspetto di questi luoghi attraverso i secoli e per riflettere sulla cultura della famiglia in rapporto ai Savoia, dialogando con gli esperti direttamente coinvolti nelle attivit&agrave; di recupero. Sono previsti quattro tour nel corso della giornata, rispettivamente alle ore 11, 11.30, 15 e 15.30.&nbsp;</p>
<p>Gli appuntamenti sono gratuiti e prevedono l&rsquo;ingresso all&rsquo;appuntamento, ma non la visita guidata al Castello. Per chi vuole visitare il Castello, &egrave; possibile acquistare il biglietto dedicato. Ogni turno di visita &egrave; riservato a un numero massimo di 20 partecipanti.</p>
<p>Domenica 19 aprile, invece, secondo appuntamento di &ldquo;Aperti per restauro&rdquo; presso il Castello di Racconigi per la visita al &ldquo;Grottino&rdquo; di Carlo Alberto, piccola grotta artificiale che funge da ingresso all'Appartamento di Carlo Alberto e che si affaccia sul parco, lungo il fronte nord del Castello. Il pubblico avr&agrave; la possibilit&agrave; di scoprire i lavori dialogando con Elisa Lanza, responsabile delle collezioni archeologiche del Castello di Racconigi, e con le restauratrici della Coopera Heritage Conservation. Nel pomeriggio di domenica sono previsti due turni, uno alle 15.30 e uno alle 16.15, per ciascuno dei quali &egrave; previsto un numero massimo di 25 partecipanti. La visita al cantiere di restauro &egrave; gratuita previo acquisto del biglietto di ingresso al Castello.&nbsp;</p>
<p>Costi del biglietto:<br>Ingresso standard euro 8,00<br>Ingresso ridotto per ragazzi di et&agrave; compresa tra i 18 e i 25 anni euro 2,00</p>
<p>Gratuito per visitatori di et&agrave; compresa tra 0 e 18 anni; docenti delle scuole italiane pubbliche e private paritarie con presentazione della certificazione del proprio stato di docente; studenti delle facolt&agrave; di Architettura, Lettere e Filosofia; titolari dell&rsquo;Abbonamento Musei, Torino+Piemonte Card e Royal Pass; personale Ministero della Cultura; membri ICOM; giornalisti muniti di tessera professionale; accompagnatori di persone con disabilit&agrave;.&nbsp;Prenotazione obbligatoria al link <a href="https://museiitaliani.it/" target="_blank">https://museiitaliani.it/</a> e sull&rsquo;apposita app di Musei Italiani.</p>
<p>Gli appuntamenti sul versante francese saranno nei mesi di giugno e settembre.</p>
<p>Si ricorda che i lavori di restauro e conservazione sono finanziati dal programma INTERREG VI-A FRANCIA-ITALIA ALCOTRA 2021-2027.<br>Si ricorda inoltre che l&rsquo;iniziativa &egrave; realizzata con le Residenze reali sabaude - Direzione regionale Musei nazionali &ndash; Piemonte.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Apr 2026 15:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Un video della mamma senza velo e le botte in casa: la Procura chiede la condanna]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/un-video-della-mamma-senza-velo-e-le-botte-in-casa-la-procura-chiede-la-condanna_117799.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/un-video-della-mamma-senza-velo-e-le-botte-in-casa-la-procura-chiede-la-condanna_117799.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117799/142756.jpg" title="" alt="" /><br /><p>C&rsquo;&egrave; anche il fatto di aver realizzato un video della madre senza velo, in casa, e di averlo diffuso senza il suo consenso su Internet, tra le contestazioni che la Procura di Cuneo muove a un trentenne di origine marocchina residente a Fossano. L&rsquo;uomo, pregiudicato, &egrave; accusato di maltrattamenti: per lui la richiesta di pena &egrave; di tre anni e quattro mesi di carcere.</p>
<p>La madre che lo aveva denunciato, nel 2022, ha in seguito ritirato la querela e ritrattato quasi tutto in aula:&nbsp;<em>&ldquo;Ero troppo arrabbiata&rdquo;</em> &egrave; la frase che ha ripetuto pi&ugrave; volte. C&rsquo;&egrave; per&ograve; un referto ospedaliero che parla di lesioni: <em>&ldquo;Sono andata in ospedale solo per spaventarlo&rdquo;</em> sostiene adesso la signora. In querela aveva raccontato un&rsquo;altra verit&agrave;, menzionando perfino uno spintone che il figlio avrebbe dato alla nonna, facendola cadere a terra. <em>&ldquo;Lamentava dolori alla gamba destra, abbiamo richiesto l&rsquo;intervento del 118&rdquo;</em> ricorda uno dei militari intervenuti in quella e altre occasioni. Le liti riguardavano la scarsa collaborazione di lui alla vita domestica:&nbsp;<em>&ldquo;A 31 anni doveva prendersi responsabilit&agrave;, cercare un lavoro e seguire le regole a casa&rdquo;</em>. Pur negando le botte, la signora ha ammesso che gli scontri erano frequenti:&nbsp;<em>&ldquo;Mio figlio mi insultava dicendomi che ero una donna di strada, per questo mi arrabbiavo. Soprattutto perch&eacute; la sorella piccola non doveva sentire quelle cose&rdquo;</em>.</p>
<p><em>&ldquo;Ai tempi ero un tossicodipendente, mi facevo di crack&rdquo;</em> racconta l&rsquo;accusato. Parla anche di un debito, della paura di non poterlo ripagare, del malessere vissuto in quel periodo. Le violenze fisiche? Solo uno schiaffo, in occasione dell&rsquo;accesso ospedaliero. La madre aveva chiamato pi&ugrave; volte i carabinieri denunciando anche lanci di piatti e stoviglie, per&ograve;: <em>&ldquo;&Egrave; successo solo una volta che lanciassi un piatto, per lo stress&rdquo;</em> ammette lui. Anche le richieste di denaro sarebbero state poca cosa: <em>&ldquo;Erano dieci euro a settimana&rdquo;</em>.</p>
<p>Non crede a questa versione il sostituto procuratore Francesco Lucadello: <em>&ldquo;La signora ha ridimensionato gli episodi, in particolare le percosse e le minacce: malgrado questo conferma alcune delle condotte oggetto di imputazione. Ci dice che il figlio chiedeva soldi, non i pochi euro alla settimana di cui parla l&rsquo;imputato, ma non cercava lavoro, non contribuiva alla gestione della casa e spesso tornava ubriaco a tarda ora&rdquo;</em>. In questo contesto si pesano gli insulti: <em>&ldquo;Frasi particolarmente offensive, tanto pi&ugrave; per una famiglia di religione islamica&rdquo;</em>. Ma anche il famigerato video, a proposito del quale il pm osserva che <em>&ldquo;si pu&ograve; immaginare il disagio conseguente a questo gesto, peraltro confermato dall&rsquo;imputato&rdquo;</em>.</p>
<p><em>&ldquo;Non &egrave; mai entrata nei dettagli, diceva che aveva problemi con suo figlio ma non spiegava perch&eacute;&rdquo;</em> ricorda una vicina, a proposito dei suoi rapporti con la signora. Un altro residente dello stabile conferma di aver udito spesso madre e figlio bisticciare: <em>&ldquo;La offendeva&rdquo;</em> dice di lui.</p>
<p>L&rsquo;accusa ha negato all&rsquo;imputato il riconoscimento delle attenuanti generiche, sulla base del fatto che lo stesso riavvicinamento alla famiglia <em>&ldquo;&egrave; avvenuto in totale spregio del provvedimento dell&rsquo;autorit&agrave; giudiziaria&rdquo;</em>. Al figlio della querelante era stato imposto infatti un divieto di avvicinamento, violato in almeno un&rsquo;occasione. Il 14 aprile i giudici ascolteranno gli argomenti della difesa, prima di decidere sul caso.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Apr 2026 15:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Si fa male ad una gamba in alta valle Maira, scialpinista tedesco recuperato dal Soccorso Alpino]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/si-fa-male-ad-una-gamba-in-alta-valle-maira-scialpinista-tedesco-recuperato-dal-soccorso-alpino_117798.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/si-fa-male-ad-una-gamba-in-alta-valle-maira-scialpinista-tedesco-recuperato-dal-soccorso-alpino_117798.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117798/142755.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Intervento congiunto del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese e del Servizio Regionale di Elisoccorso di Azienda Zero Piemonte oggi pomeriggio, mercoled&igrave; 8 aprile, in valle Maira. Intorno alle 12 la Centrale Operativa ha ricevuto una chiamata di emergenza dal canale ovest del Monte Oserot dove uno scialpinista tedesco si era procurato un infortunio a un arto inferiore, in salita, appena sotto l'uscita dell'itinerario.&nbsp;Sul posto &egrave; stato inviato l'elisoccorso del 118 che ha sbarcato il tecnico del Soccorso Alpino al verricello direttamente sul filo di cresta, prestando attenzione a non disturbare l'infortunato con il flusso d'aria generato dal velivolo, dal momento che l'uomo si trovava in una posizione pericolante.&nbsp;</p>
<p>In breve il tecnico ha raggiunto il paziente, lo ha stabilizzato e ha messo in sicurezza lo scenario per consentire al medico dell'equipe il recupero dell'uomo, sempre al verricello, per l'ospedalizzazione dove &egrave; stato ricoverato in codice verde.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Apr 2026 15:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Sanità, la Regione incrementa la protezione dei dati nel sistema di dematerializzazione delle ricette]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sanita-la-regione-incrementa-la-protezione-dei-dati-nel-sistema-di-dematerializzazione-delle-ricette_117797.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sanita-la-regione-incrementa-la-protezione-dei-dati-nel-sistema-di-dematerializzazione-delle-ricette_117797.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117797/142754.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In Piemonte prosegue il percorso di rafforzamento della sicurezza dei servizi digitali sanitari. Per questo motivo, dalle ore 14 di sabato 11 aprile alle ore 22 di domenica 12 aprile, il sistema piemontese di dematerializzazione delle ricette mediche (DEMA) sar&agrave; interessato da un adeguamento tecnologico, in linea con le nuove disposizioni ministeriali in materia di sicurezza degli accessi da parte dei medici prescrittori.</p>
<p>L&rsquo;aggiornamento riguarda in particolare l&rsquo;introduzione dell&rsquo;autenticazione multi - fattore (MFA) per l&rsquo;accesso alla piattaforma DEMA da parte degli operatori sanitari prescrittori &ndash; medici dipendenti delle strutture del Servizio Sanitario Nazionale, medici di medicina generale e pediatri.</p>
<p>La nuova modalit&agrave; di accesso prevede pi&ugrave; livelli di verifica dell&rsquo;identit&agrave;, con l&rsquo;obiettivo di rafforzare la protezione dei dati personali e sanitari, ridurre il rischio di accessi non autorizzati e garantire una maggiore conformit&agrave; agli standard nazionali ed europei in materia di protezione dei dati.</p>
<p>Durante il periodo indicato, il servizio telefonico CUP &ndash; Centro Unico di Prenotazione della Regione Piemonte &ndash; potr&agrave; subire dei rallentamenti, mentre sar&agrave; temporaneamente sospeso il servizio online.</p>
<p>L&rsquo;intervento si inserisce nel quadro delle normative vigenti sulla sicurezza informatica e sulla protezione dei dati personali, tra cui:<br>- il Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR);<br>- il Codice dell&rsquo;Amministrazione Digitale (D.Lgs. 82/2005 e s.m.i.);<br>- le linee guida dell&rsquo;Agenzia per l&rsquo;Italia Digitale (AgID) in materia di sicurezza e autenticazione ai servizi digitali;<br>- le disposizioni nazionali introdotte a febbraio 2025 per il rafforzamento dell&rsquo;autenticazione ai servizi digitali sanitari, inclusi quelli per la gestione delle ricette dematerializzate a carico del Servizio Sanitario Nazionale.</p>
<p>L&rsquo;intervento tecnico, realizzato in collaborazione con il CSI Piemonte, &egrave; finalizzato a garantire un servizio sempre pi&ugrave; sicuro, efficiente e conforme agli standard di legge.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Apr 2026 15:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cia Piemonte e Valle d'Aosta, sette rappresentanti cuneesi nel direttivo regionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cia-piemonte-e-valle-d-aosta-sette-rappresentanti-cuneesi-nel-direttivo-regionale_117796.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cia-piemonte-e-valle-d-aosta-sette-rappresentanti-cuneesi-nel-direttivo-regionale_117796.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117796/142753.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sono sette i rappresentanti provinciali di Cia Agricoltori italiani di Cuneo nel nuovo Consiglio direttivo regionale di Cia Piemonte. Si tratta di Marco Bozzolo, Marco Bellone, Diego Botta, Claudio Conterno, Igor Varrone, Floriana Botto e Josetta Saffirio.</p>
<p>Ieri, marted&igrave; 7 aprile, sono stati convocati alla prima riunione operativa del rinnovato organismo direttivo, che ha eletto il Comitato esecutivo (Gaudenzio Bernascone, Marco Bozzolo, Gabriele Carenini, Emanuela Ceruti, Daniela Ferrando, Piergiorgio Maresciallo, Stefano Rossotto e Michele Votta) e il vicepresidente, riconfermato, Stefano Rossotto, che affiancheranno il presidente regionale Gabriele Carenini alla guida dell&rsquo;Organizzazione.</p>
<p>All&rsquo;ordine del giorno, anche l&rsquo;analisi della situazione economica del settore agricolo, con particolare attenzione allo scongiurato ridimensionamento degli incentivi del piano Transizione 5.0, all&rsquo;impennata dei costi di gasolio e materie prime e al nuovo accordo sul prezzo del latte.</p>
<p>&Egrave; stata espressa soddisfazione per l&rsquo;accoglimento, da parte del Governo, delle richieste di Cia Agricoltori italiani relative al credito d&rsquo;imposta del 20% sul gasolio agricolo e al ripristino delle condizioni originarie del piano Transizione 5.0, risultato di un confronto istituzionale costante e costruttivo messo in atto dall&rsquo;Organizzazione a tutti i livelli.</p>
<p>Il Consiglio direttivo di Cia Piemonte e Valle d&rsquo;Aosta, nello specifico, ha sottolineato l&rsquo;importanza del mantenimento degli incentivi per le imprese gi&agrave; impegnate in investimenti e ribadito la necessit&agrave; di estendere le misure di sostegno anche ai mesi successivi, alla luce dell&rsquo;aumento dei costi energetici e dei fattori produttivi.</p>
<p>Al di l&agrave; dei provvedimenti emergenziali, pur apprezzabili e tempestivi, &egrave; stata evidenziata l&rsquo;esigenza di interventi strutturali a lungo termine a supporto, in particolare, delle filiere agricole cerealicola e zootecnica, attualmente pi&ugrave; esposte alle criticit&agrave; economiche.</p>
<p>Il Comitato esecutivo ha quindi proposto la riconferma dell&rsquo;incarico al direttore regionale Giovanni Cardone che dovr&agrave; formalmente ottenere il placet della direzione nazionale dell&rsquo;Organizzazione.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Apr 2026 14:59:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Piemonte al 58° Vinitaly: debutta l’Osservatorio sui mercati e grandi novità tra sport e vino]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-piemonte-al-58-vinitaly-debutta-losservatorio-sui-mercati-e-grandi-novita-tra-sport-e-vino_117793.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-piemonte-al-58-vinitaly-debutta-losservatorio-sui-mercati-e-grandi-novita-tra-sport-e-vino_117793.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117793/142750.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Piemonte sar&agrave; protagonista alla 58&ordf; edizione di Vinitaly, in programma da domenica 12 a mercoled&igrave; 15 aprile 2026 a Verona Fiere. Nel Padiglione 10, la Regione allestir&agrave; uno spazio di 700 m&sup2; con un grande auditorium, lounge per degustazioni, 108 aziende vitivinicole e 4 Consorzi di Tutela: Gavi, Barbera, Asti e Brachetto.</p>
<p>Tra le novit&agrave; pi&ugrave; attese, la presentazione ufficiale dell&rsquo;Asti Docg Vino dell&rsquo;anno 2026, anche nella sua nuova versione ros&eacute;, e, per gli appassionati di sport, l&rsquo;esposizione del celebre trofeo delle ATP Finals &ndash; evento che far&agrave; ritorno a Torino dal 15 al 26 novembre 2026.</p>
<p>L&rsquo;inaugurazione ufficiale dello Spazio Piemonte &egrave; prevista domenica 12 aprile alle 16.30, con la partecipazione del ministro dell&rsquo;Agricoltura Francesco Lollobrigida, dell&rsquo;assessore regionale Paolo Bongioanni e del commissario europeo all&rsquo;Agricoltura Christophe Hansen.</p>
<p>Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l&rsquo;assessore Bongioanni sottolineano come l&rsquo;edizione 2026 arrivi in un momento cruciale per il settore vinicolo, tra sfide internazionali e instabilit&agrave; dei mercati. La Regione, dichiarano, sostiene il comparto su quattro fronti: ricerca, innovazione, promozione e nuovi mercati, integrando enogastronomia, turismo e grandi eventi per rafforzare il Made in Piemonte.</p>
<p>Una delle iniziative chiave sar&agrave; la firma del protocollo per la nascita del nuovo Osservatorio sul Mercato Vitivinicolo, coordinato dalla Fondazione Agrion, che si propone come strumento innovativo per aiutare i produttori piemontesi a orientarsi sui mercati esteri con basi scientifiche e dati aggregati, superando cos&igrave; le sole valutazioni empiriche.</p>
<p>Il Piemonte sar&agrave; inoltre capofila del Nord Italia nel progetto "La Ricerca italiana per la vitivinicoltura fa rete", che riunisce 11 centri regionali per promuovere soluzioni innovative. Il protocollo sar&agrave; presentato il 13 aprile presso lo stand del Masaf.</p>
<p>Domenica 12 verr&agrave; assegnato anche il Premio Angelo Betti a Giovanni Negro della casa vinicola Angelo Negro di Monteu Roero, per la sua capacit&agrave; di coniugare tradizione e innovazione, dedicandosi esclusivamente ai vitigni autoctoni e alla sostenibilit&agrave;.</p>
<p>Non mancheranno momenti conviviali: domenica e luned&igrave;, dalle 18 alle 20, dj set e happy hour con i vini Doc e Docg dei consorzi, promuovendo un consumo consapevole. Luned&igrave; 13 alle 18 verr&agrave; inoltre lanciato un cocktail a base di Asti Docg e Vermouth di Torino Igp, il cui nome sar&agrave; scelto tramite un contest su Instagram e presentato in fiera.</p>
<p>Oltre al vino, spazio anche alle eccellenze agroalimentari e ai prodotti turistici piemontesi, offrendo un&rsquo;ampia vetrina delle ricchezze del territorio, grazie alla presenza di consorzi, Distretti del Cibo e Atl. Torna inoltre il Ristorante Piemonte, curato dallo chef Davide Palluda, con men&ugrave; tematici basati sui prodotti locali.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Apr 2026 14:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Volley Savigliano, una "Pasqua sotto rete" da protagonista]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/saviglianese/volley-savigliano-una-pasqua-sotto-rete-da-protagonista_117795.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/saviglianese/volley-savigliano-una-pasqua-sotto-rete-da-protagonista_117795.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117795/142752.jpg" title="L'Under 15 del Volley Savigliano" alt="L'Under 15 del Volley Savigliano" /><br /><p>Sono state delle festivit&agrave; pasquali ricche di impegni per molte squadre giovanili piemontesi, impegnate nel torneo &ldquo;Pasqua sotto rete", organizzato dal Volley Parella di Torino, che ha attirato centinaia di atleti provenienti da tutta la regione, e non solo.&nbsp;Ai nastri di partenza non potevano mancare anche le compagini del Volley Savigliano.</p>
<p>Di spessore &egrave; il traguardo raggiunto dalla squadra Under 15, che sale sul podio con un ottimo terzo posto alle spalle del Desio Volley, vincitore della manifestazione, e del VPT 2012. I biancobl&ugrave; superano a pieni voti il girone B, con tre vittorie su tre contro Colombo Genova, Lasalliano e VPT 2011, quindi, dopo averla spuntata ai quarti contro Albisola, si arrendono solo al VPT 2012, vittorioso per 2-0 in semifinale. Si decide tutto, di conseguenza, nella finalina per il 3&deg; posto, che i saviglianesi conquistano con un netto 2-0 contro il Val Chisone.</p>
<p>L&rsquo;Under 17 invece, seppur con qualche rimpianto, ha ottenuto un ottimo quarto posto finale di categoria, difendendosi al meglio contro compagini di assoluto valore. I biancobl&ugrave; partono forte, vincendo il girone A contro San Paolo, Cus Genova e Albisola, tutte superate con netti 3-0. Dopo aver superato 2-0 il Borgofranco ai quarti, per&ograve;, i saviglianesi si devono arrendere in semifinale al People Scanzo, che poi vincer&agrave; la manifestazione, prima di cedere di misura 2-1 anche contro il Colombo Genova nella finale per il 3&deg; posto.</p>
<p>Dal Volley Savigliano un ringraziamento sincero al Villanova Mondov&igrave; per il prestito del giocatore Ludovico Cuniberti, impegnato con i biancobl&ugrave; durante la manifestazione torinese.&nbsp;Al di l&agrave; del comunque ottimo risultato sportivo, per entrambe le compagini resta il bel bagaglio di esperienza portato con s&eacute;, con i ragazzi che hanno dimostrato di essere indubbiamente cresciuti sia sotto il profilo tecnico che sul piano della gestione delle emozioni in gare di una certa rilevanza.</p>
<p>Ora, &egrave; tempo di tornare in campo per il campionato. Per l&rsquo;Under 15, impegno in gara-2 contro il Volley Cervasca Cuneo sabato 11 aprile alle 14.30 a Savigliano.&nbsp;A tornare in palestra saranno anche la squadra di Serie D, di scena sabato 11 alle 18 a Chieri, la Prima Divisione, in gara-2 contro Fossano venerd&igrave; 10 alle 21 al PalaHighPower, l&rsquo;Under 13, impegnata domenica mattina a Dronero, e il Volley S3, protagonista del concentramento di domenica pomeriggio a Racconigi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Pasqua sotto rete</strong></p>
<p>Under 17: Marassi, Uka, Mondino, Cavallotto, Negro, Ruatta, La Corte, Abrate, Dichiera, Fissolo, Cuniberti, Ambrogio (L). All. Dimitri, Caula.</p>
<p>Under 15: D&rsquo;Amelio, Cambiano, Catanzariti, Bosio, Pirra, Assalve, Gandolfo, Novaresio, Isoardi, Gosmar, Isoardi. All. Fundone.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Apr 2026 14:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[In cortile un’“officina” privata, ora dovrà risarcire il vicino]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/in-cortile-unofficina-privata-ora-dovra-risarcire-il-vicino_117794.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/in-cortile-unofficina-privata-ora-dovra-risarcire-il-vicino_117794.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117794/142751.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Troppi lavori nel cortile condominiale, almeno secondo uno dei suoi vicini. Dalla denuncia per i reati di molestia alle persone e minaccia si &egrave; arrivati alla condanna per un albanese residente a Brossasco, F.P., del quale un vicino lamentava l&rsquo;eccessivo &ldquo;attivismo&rdquo; nell&rsquo;ambito dei lavori artigianali. In cortile, sosteneva, aveva addirittura allestito una sorta di officina.</p>
<p>Una coppia di residenti della zona, marito e moglie, ha confermato in tribunale di aver sentito l&rsquo;accusato lavorare con il martello e con attrezzi come flessibile, saldatrice e compressore.&nbsp;<em>&ldquo;Succedeva al mattino presto e qualche volta alla sera&rdquo;</em> ricorda la signora, che aggiunge: <em>&ldquo;Non me ne sono mai lamentata con lui, ne avevo parlato con mio marito e i vicini di casa&rdquo;</em>. Nessuno aveva assistito alle liti tra i due che pure erano state connotate da una certa veemenza, a detta della persona offesa.</p>
<p>Nel corso del 2022 si erano verificati gli episodi pi&ugrave; gravi riferiti dal querelante: in un caso, il vicino gli avrebbe addirittura sputato in faccia mentre lui si stava recando al centro anziani. Si menzionano anche gesti di minaccia e uno sfioramento in auto ritenuto intimidatorio.&nbsp;<em>&ldquo;Questi fatti andavano avanti gi&agrave; da prima che lui, esasperato, sporgesse denuncia&rdquo;</em> osserva l&rsquo;avvocato Stefania Martino, patrona della parte civile: della vicenda sarebbero state interessate le forze dell&rsquo;ordine e il sindaco. <em>&ldquo;Non c&rsquo;era nemmeno l&rsquo;accortezza di fare rumore solo in alcune fasce orarie&rdquo;</em> ha sottolineato ancora la legale dell&rsquo;uomo, a proposito del disturbo. Il pm Raffaele Delpui aveva chiesto la condanna in ragione del fatto che la minaccia aveva <em>&ldquo;idoneit&agrave; intimidatoria&rdquo;</em> nei confronti di un uomo <em>&ldquo;gi&agrave; anziano, ritrovatosi da solo in un contesto di montagna a fronteggiare il vicino di una ventina d&rsquo;anni pi&ugrave; giovane&rdquo;</em>.</p>
<p>Per l&rsquo;avvocato Enrico Gallo, difensore dell&rsquo;imputato, nulla sorregge le accuse&nbsp;<em>&ldquo;tranne la parola di un vicino arrabbiato&rdquo;</em>. <em>&ldquo;Non &egrave; provato che avesse allestito un&rsquo;officina&rdquo;</em> ha affermato il difensore: <em>&ldquo;Se avesse esercitato una professione artigianale con tale frequenza l&rsquo;autorit&agrave; comunale non avrebbe permesso questa attivit&agrave;, a maggior ragione essendo il vicino andato sia dal sindaco che dai vigili, per quanto da lui stesso riferito&rdquo;</em>. In merito alle presunte minacce, il legale si era detto incredulo per via dell&rsquo;assenza di testimoni terzi.</p>
<p>Previa derubricazione del reato di molestia in quello di disturbo del riposo, il giudice Elisabetta Meinardi ha condannato l&rsquo;imputato per entrambi i capi a tre mesi e venti di giorni di reclusione con il beneficio della sospensione della pena. Il risarcimento del danno alla parte civile &egrave; stato liquidato in duemila euro.</p>]]></description><pubDate>Wed, 08 Apr 2026 14:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item></channel></rss>
