<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Tutte le notizie della provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/tutta-la-provincia/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/tutta-la-provincia/rss2.0.xml?page=167rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie in provincia di Cuneo]]></description><lastBuildDate>Fri, 10 Apr 2026 10:22:17 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Tutte le notizie della provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/tutta-la-provincia/]]></link></image><item><title><![CDATA[Calcio, Coppa Piemonte di Prima Categoria: per raggiungere la finale al Murazzo servirà l'impresa]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/fossanese/calcio-coppa-piemonte-di-prima-categoria-per-raggiungere-la-finale-al-murazzo-servira-l-impresa_117926.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/fossanese/calcio-coppa-piemonte-di-prima-categoria-per-raggiungere-la-finale-al-murazzo-servira-l-impresa_117926.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117926/142920.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">L'andata della semifinale di Coppa Piemonte di Prima Categoria tra Murazzo e Fiano Plus va agli ospiti, al termine di una gara combattuta e giocata a viso aperto da entrambe le squadre.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Primo tempo dai ritmi scoppiettanti, con le due compagini desiderose di fare la gara. Le occasioni non mancano e a rendersi per primo pericoloso &egrave; il Fiano con Leccese: attento Pratese nella situazione. I padroni di casa non restano a guardare e si affacciano in avanti prima con Bozza e poi con Shehu. I torinesi sbloccano la gara al 38' con Leccese, cinico a depositare in rete all'interno dell'area di rigore.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Nella ripresa il Murazzo deve fare i conti con gli infortuni di Pia e Formagnana, mentre il Fiano raddoppia con Trovato al 10' in situazione di contropiede. La banda di Tosto per&ograve; rientra in partita al 16': protagonista Tavella, che dai 25 metri disegna una traiettoria che punisce l'estremo difensore Santacroce. Il gol rianima i padroni di casa, che si propongono con costanza nel tentativo di rimettere il match in equilibrio. Non basta per&ograve;, il Fiano inserisce la freccia proprio allo scadere con Patrono, che cala il tris.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Mercoled&igrave; 22 aprile ci sar&agrave; il ritorno, ma guai a dare per chiusa la pratica.&nbsp;<br><br></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Murazzo - Fiano Plus 1-3</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Murazzo</strong>: Patrese, Busso, Grasso (1' st Ghigo), Pia (13' st Konate), Demaria, Formagnana (15'st Spada), Elkarroumi, Viola, Bozza (25' st Gagino), Shehu, Tavella.&nbsp;<strong>A disposizione</strong>: Gaia, Barolo, Preka, Fissore, La Rosa. <strong>Allenatore</strong>: Tosto.<br><br><strong>Fiano Plus</strong>: Santacroce, Ifrim, Sanarica (17' st Signoriello), Carini (25' st Mameli), Ciccone (7' st La Forge), Xhumaqi, Leccese, Trovato, Polidoro (21' st Martello), Patrono, D'Alessandro (7' st Scappatura). <strong>A disposizione</strong>: Cammisa, Nepote, Ciocciola, Montuori. Allenatore: Morisi.</p>
<p style="text-align: justify;">Reti: 40' Leccese (F), 10'st Trovato (F), 16'st Tavella (M), 45' st Patrono (F).</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><br>Coppa Piemonte di Prima Categoria - Semifinali di andata</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Murazzo - Fiano Plus 1-3<br>Feriolo Calcio - Monferrato 1-2</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 10:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>Piero Coletta</dc:creator><author><name>Piero Coletta</name></author></item><item><title><![CDATA[A Verduno Alessandro Baricco riflette sul significato della cura e della malattia oggi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/a-verduno-alessandro-baricco-riflette-sul-significato-della-cura-e-della-malattia-oggi_117929.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/a-verduno-alessandro-baricco-riflette-sul-significato-della-cura-e-della-malattia-oggi_117929.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117929/142923.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Per celebrare i 18 anni della Fondazione Ospedale Alba-Bra, proseguono i "festeggiamenti" con un appuntamento che unisce pensiero, parola e comunit&agrave;. L'incontro aperto a tutti, dal titolo &ldquo;Sulla cura&rdquo; vedr&agrave; protagonista sul palco dell'Auditorium Ospedale Michele e Pietro Ferrero di Verduno Alessandro Baricco, una delle voci pi&ugrave; autorevoli e originali della scena culturale italiana. L'appuntamento &egrave; per gioved&igrave; 23 aprile alle ore 17.</p>
<p>Un&rsquo;occasione per riflettere insieme sul significato profondo della cura e della malattia oggi: cura delle persone, delle relazioni, dei luoghi e delle comunit&agrave;. Attraverso lo sguardo sensibile e non convenzionale di Baricco, si esplorer&agrave; un tema che attraversa il quotidiano e che &egrave; al cuore dell'impegno della Fondazione.</p>
<p>Ingresso libero con prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti. Per registrarsi: <a href="https://www.eventbrite.it/e/biglietti-alessandro-baricco-1986979070889?aff=oddtdtcreator" target="_blank" rel="nofollow">www.eventbrite.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 10:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“Quando l’amore vince”: ad Alba La Collina degli Elfi incontra Valentina Mastroianni – La storia di Cesare]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/quando-lamore-vince-ad-alba-la-collina-degli-elfi-incontra-valentina-mastroianni-la-storia-di-cesare_117928.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/quando-lamore-vince-ad-alba-la-collina-degli-elfi-incontra-valentina-mastroianni-la-storia-di-cesare_117928.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117928/142922.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ci sono storie che non si limitano a essere ascoltate. Restano. Si fermano dentro, cambiano il modo di guardare il dolore, il tempo, l&rsquo;amore. &Egrave; da qui che nasce l&rsquo;incontro &ldquo;Quando l&rsquo;amore vince&rdquo;, in programma marted&igrave; 21 aprile alle 20.45 presso la Fondazione Ferrero, in strada di Mezzo 44 ad Alba.</p>
<p>Protagonista della serata sar&agrave; Valentina Mastroianni, mamma di Cesare conosciuta anche attraverso il progetto &ldquo;La storia di Cesare&rdquo;, con cui negli ultimi anni ha raggiunto e toccato il cuore di migliaia di persone. Il suo &egrave; un racconto che parte da una vicenda profondamente personale, quella vissuta accanto al figlio Cesare, &ldquo;Cece&rdquo;, ma che riesce a parlare a tutti, perch&eacute; attraversa temi universali: la fragilit&agrave;, la paura, la perdita, il senso della vita e la forza trasformativa dell&rsquo;amore.</p>
<p>Sul suo account Instagram (@la_storia_di_cesare), Valentina Mastroianni si presenta con parole che restituiscono bene il cuore del suo cammino: raccontare &ldquo;per restare. Nelle domande, nel dolore, nella bellezza nascosta nelle piccole cose&rdquo;. E ancora: &ldquo;Quando la vita cambia forma, resta vita. Anzi, &egrave; tutta vita&rdquo;. &Egrave; il filo che tiene insieme la sua testimonianza e il suo impegno quotidiano: trasformare un&rsquo;esperienza intima e dolorosa in uno spazio condiviso di umanit&agrave;, capace di raggiungere chi sta vivendo qualcosa di simile e anche chi, semplicemente, sente il bisogno di uno sguardo pi&ugrave; vero sulle cose. &ldquo;Ho iniziato a raccontare per necessit&agrave;. Poi ho capito che quelle parole arrivavano agli altri. A chi stava vivendo qualcosa di simile. A chi non ci &egrave; mai passato. Oggi porto la mia storia dove serve uno sguardo pi&ugrave; umano, pi&ugrave; attento, pi&ugrave; vero. Trasformo l&rsquo;esperienza in impegno concreto, ogni giorno&rdquo;, spiega Valentina.</p>
<p>Accanto alla sua voce, durante l&rsquo;incontro, ci sar&agrave; idealmente anche la presenza di Cesare: un bambino curioso, ironico, luminoso, capace di lasciare negli adulti domande profonde e, insieme, verit&agrave; semplici e potentissime. Nel racconto di sua madre, Cesare continua ancora oggi a indicare una strada fatta di umanit&agrave;, bellezza nascosta nelle piccole cose e capacit&agrave; di riconoscere la vita anche quando cambia forma.</p>
<p>L&rsquo;evento &egrave; promosso da La Collina degli Elfi, associazione che accompagna e sostiene famiglie provenienti da tutta Italia che affrontano la malattia nel periodo post-ospedalizzazione, offrendo gratuitamente settimane di recupero psico-fisico ai bambini in remissione oncologica con le loro famiglie in uno spazio in cui il dolore possa trovare ascolto, voce e dignit&agrave;. Non a caso, il cuore della serata sar&agrave; proprio questo: interrogarsi sul significato della vita anche dentro la fragilit&agrave;, sul valore del tempo condiviso e sulla possibilit&agrave; di trasformare l&rsquo;esperienza pi&ugrave; difficile in un&rsquo;occasione di consapevolezza, vicinanza e crescita.</p>
<p>Si parler&agrave; di vita, di relazioni, di presenza autentica, di ci&ograve; che resta quando tutto cambia. Sar&agrave; un momento pensato per accogliere le emozioni senza filtri, per fermarsi ad ascoltare davvero e per riscoprire, nel rumore del quotidiano, ci&ograve; che conta di pi&ugrave;.</p>
<p>&ldquo;Pi&ugrave; che una semplice testimonianza, quello di Alba si annuncia come un incontro capace di coinvolgere profondamente il pubblico: un racconto sincero e umano, che potr&agrave; commuovere, ma anche accendere luce, dolcezza e nuove prospettive. Non offrir&agrave; risposte, ma forse qualcosa di pi&ugrave; prezioso: domande nuove, sguardi diversi, un senso pi&ugrave; profondo del vivere&rdquo;, commenta Manuela Olmo, presidente de La Collina degli Elfi.</p>
<p>Per partecipare all&rsquo;incontro occorre prenotare il proprio posto via WhatsApp al numero 393/8678014. L&rsquo;evento &egrave; gratuito.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 10:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Volley, Superlega - Fine della stagione per Cuneo, Codarin: "Obiettivo raggiunto, annata superpositiva"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/volley-superlega---fine-della-stagione-per-cuneo-codarin-obiettivo-raggiunto-annata-superpositiva_117927.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/volley-superlega---fine-della-stagione-per-cuneo-codarin-obiettivo-raggiunto-annata-superpositiva_117927.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117927/142921.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Fine della stagione per Cuneo, sconfitta in casa con il risultato di 3-0 nella gara 2 dei playoff 5&deg; posto con Modena. Al terime dell&rsquo;incontro, traccia un bilancio dell&rsquo;annata il centrale Lorenzo Codarin: <em>&ldquo;Stagione strapositiva, Cuneo il prossimo anno sar&agrave; ancora in Superlega ed &egrave; l&rsquo;unica cosa che conta. Il mio futuro? Sar&ograve; ancora qui, questa &egrave; casa mia, mi ritengo molto fortunato&rdquo;. &nbsp;</em></p>
<p>Nel video, l'intervista a Lorenzo Codarin.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 09:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Daniel Dalmasso domina sul suo quad a Trofarello]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/saluzzese/daniel-dalmasso-domina-sul-suo-quad-a-trofarello_117925.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/saluzzese/daniel-dalmasso-domina-sul-suo-quad-a-trofarello_117925.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117925/142919.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel giorno di Pasquetta si &egrave; disputata, sul circuito di Trofarello, la seconda tappa del campionato fettucciati quad Motornext, alla quale ha preso parte con successo il rossanese Daniel Dalmasso, impegnato nella categoria Quad Expert Master.</p>
<p>Il tortuoso tracciato torinese &egrave; stato molto ben curato ed annaffiato a dovere nelle pause tra le varie gare, consentendo un regolare svolgimento della manifestazione, anche se, a lungo andare, qualche curva si &egrave; scavata ed un po&rsquo; di polvere si &egrave; sollevata.</p>
<p>Nelle prove cronometrate Daniel Dalmasso ha staccato il miglior tempo della sua categoria, aggiudicandosi cos&igrave; i cinque punti supplementari previsti dal regolamento e la possibilit&agrave; di poter scegliere il posto in griglia di partenza.</p>
<p>Le due manche di gara hanno avuto lo stesso copione: partenza a razzo di Daniel Dalmasso (A.S.D. Mammut), mentre alle sue spalle avveniva qualche contatto, e fuga solitaria verso la bandiera a scacchi, che lo ha visto chiudere la giornata in prima posizione, davanti a Claudio Carminati (Team Quad Tity &amp; Amarenas), Danilo Dall&rsquo;Asta (MX Valle Stura), Marco Stella (Team Quad Tity &amp; Amarenas), Stefano Sosta (HP4 Off Road) ed altri piloti.</p>
<p>Il rossanese comanda saldamente il campionato Motornext della Quad Expert Master, seguito da Claudio Carminati, Alberto Bianchini (HP4 Off Road), Marco Stella, Alberto Avalle (A.S.D. Mammut), Danilo Dall&rsquo;Asta e Stefano Sosta.</p>
<p>&ldquo;Ho fatto bottino pieno - ha esclamato un euforico Daniel Dalmasso -<em> prove cronometrate, miglior tempo, primo in gara uno, chiusa con un buon vantaggio e primo in gara due! Il tracciato di Trofarello &egrave; molto bello, a tratti un po' scivoloso, ma divertente ed &egrave; stato ben gestito. Desidero ringraziare gli sponsor che mi sostengono</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 09:52:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Giusy Versace si racconta a Torre San Giorgio: “Intrecci di eccellenze” ospita la campionessa]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/giusy-versace-si-racconta-a-torre-san-giorgio-intrecci-di-eccellenze-ospita-la-campionessa_117924.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/giusy-versace-si-racconta-a-torre-san-giorgio-intrecci-di-eccellenze-ospita-la-campionessa_117924.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117924/142918.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Torre San Giorgio presenta, per il terzo anno consecutivo, un&rsquo;iniziativa volta a combinare la tradizione eno-gastronomica locale con i grandi temi dell&rsquo;attualit&agrave;. L&rsquo;obiettivo &egrave; di dare vita ad una Sagra del Fritto Misto (edizione numero 22) ancora pi&ugrave; ricca e variegata, con spunti di riflessione e ispirazione, che solo i grandi nomi dello sport, locale e nazionale, possono regalare.</p>
<p><strong>La tradizione del fritto misto</strong></p>
<p>Si parte dalla tradizione culinaria locale: la celebrazione del fritto misto alla piemontese, piatto principe della nostra cultura, che a Torre San Giorgio trova da oltre due decenni piena espressione e promozione attraverso un calendario di appuntamenti in collaborazione con uno dei catering di maggiore prestigio del settore e grazie al lavoro costante di oltre 50 volontari, che supportano il Comune e la Confraternita del Fritto Misto durante la Sagra. Quest&rsquo;anno saranno 4 giorni no-stop, dal 23 al 26 aprile, alternando momenti di gastronomici ad appuntamenti musicali, eventi per famiglie, fiera, camminate e raduno di Vespe.</p>
<p>Tra le novit&agrave; di questa edizione figurano un nuovo abbinamento di gusto del fritto misto e una innovazione nel menu. A gemellarsi con il prodotto tipico sar&agrave; la Trippa di Moncalieri, insaccato che si ottiene cuocendo per 8 ore carne di origine bovina, ovina, caprina e suina. Ad accompagnare i &ldquo;cin-cin&rdquo; le etichette dell&rsquo;Enoteca Regionale del Roero, che rappresenta l'intera produzione di vini del territorio riunendo le aziende che hanno titolo ad effettuare le operazioni di vinificazione, produzione e imbottigliamento dei vini Doc e Docg. L&rsquo;altra new entry in cucina sar&agrave; il coppo di fritto, che permetter&agrave; per tutte le serate (e non solo il sabato &ldquo;giovani&rdquo; come avveniva in passato) di gustare diverse tipologie di fritto misto in modalit&agrave; pi&ugrave; informale, a prezzi contenuti.&nbsp;</p>
<p><strong>Il talk con Giusy Versace, Gabriele Costamagna e Marco Galliano</strong></p>
<p>L'evento di apertura della Sagra del Fritto Misto sar&agrave; &ldquo;Intrecci di eccellenze&rdquo;: in programma venerd&igrave; 23 aprile, alle 18 al PalaTorre, si propone come un talk con tre importanti figure del mondo sportivo. Per consolidare il format del passato, si sono scelte tre personalit&agrave;, una locale, una di valenza territoriale e una nazionale, cos&igrave; da declinare l'argomento a vari livelli.</p>
<p>Ospiti di Torre San Giorgio saranno Giusy Versace, campionessa paralimpica e senatrice della Repubblica; Gabriele Costamagna, presidente del Cuneo Volley (A1 Maschile) e Marco Galliano (atleta, alpinista e snowboarder saluzzese).</p>
<p>L'evento inaugurale si concentrer&agrave; quest'anno sui temi dello sport, inteso come strumento di formazione e maturazione personale ma anche declinato come metafora della vita e del lavoro, tanto cara ai &ldquo;capitani d&rsquo;impresa&rdquo; del distretto di Torre San Giorgio.</p>
<p>Il sottotitolo &ldquo;Sport e tenacia: le chiavi del successo!&rdquo; intende anticipare una parte delle suggestioni che i tre ospiti svilupperanno, in dialogo con il giornalista Andrea Caponnetto, grazie al contributo di Banca di Cherasco e con il coordinamento dall&rsquo;Agenzia Acca.</p>
<p><strong>I protagonisti</strong></p>
<p>Nata a Reggio Calabria il 20 maggio del 1977, parlamentare dal 2018, Giusy Versace il 22 agosto del 2005, all&rsquo;et&agrave; di 28 anni, perde il controllo della propria auto sulla Salerno-Reggio Calabria e nell&rsquo;impatto con il guardrail perde le due gambe sotto il ginocchio. Dopo la rieducazione, diventa la prima atleta paralimpica italiana a correre con una doppia amputazione agli arti inferiori. Partecipa ai Giochi di Londra del 2012 e due anni dopo vince il contest tv Ballando con le stelle.</p>
<p>Classe 1986, Gabriele Costamagna sviluppa un percorso imprenditoriale nel settore digitale, con una formazione in ambito informatico, ampliando nel tempo le proprie attivit&agrave; anche in altri settori, tra cui il volley: nella sua citt&agrave;, Cuneo, rafforza la struttura societaria e amplia il progetto sportivo e organizzativo dello storico club, ottenendo una promozione in SuperLega e la vittoria della Supercoppa A2. La serie A1 ha riportato a Cuneo una passione sfrenata, il palazzetto &egrave; il terzo con pi&ugrave; presenze in Italia.</p>
<p>Marco Galliano, di Saluzzo, &egrave; un atleta estremo italiano. &Egrave; conosciuto per le sue spedizioni in alta quota: ha raggiunto due Ottomila (senza ossigeno e senza sherpa) ed &egrave; tornato valle con lo snowboard, la sua grande passione. E&rsquo; noto per imprese endurance legate alla fatica e alla solidariet&agrave;.</p>
<p><strong>Fonti di ispirazione</strong></p>
<p>Dice il sindaco Daniele Arnolfo: &ldquo;<em>Con questo talk Torre San Giorgio intende raccontare la sua peculiarit&agrave; pi&ugrave; nota e condivisa (l&rsquo;essere patria di grandi imprenditori e terra operosa, che garantisce lavoro e sviluppo) attraverso un confronto pubblico con ﬁgure dell'impegno sociale e dello sport. Una presa di coscienza collettiva su valori e prospettive da trattare davanti al pubblico, aprendo una ﬁnestra nei diﬀerenti ambiti in cui i tre relatori, che hanno accolto il nostro invito e che ringrazio, sapranno certamente 'illuminarci'. Il nostro &egrave; un progetto pensato per essere continuativo, con un appuntamento all&rsquo;anno, ma mai avvitato su se stesso, con l&rsquo;obiettivo di rinnovarsi e innovarsi. Aperto alle esperienze di piccoli-grandi personalit&agrave; che possono essere di ispirazione per i colleghi, i giovani, la gente comune. Con la propria formazione, la propria storia, ma anche le strategie adottate durante la carriera, le visioni costruite lungo il cammino</em>&rdquo;.</p>
<p>La breve storia di "Intrecci" ha gi&agrave; permesso di conoscere sei uomini e donne che hanno lasciato il segno a Torre San Giorgio. Nella prima edizione erano state coinvolte tre ﬁgure di spicco dell&rsquo;imprenditoria piemontese: Domenico Monge (Monge petfood), Antonio Cussino (Gruppo Idrocentro) e Isaac Musso (Baladin); nella seconda tappa, lo scorso anno, si &egrave; acceso un faro sul mondo femminile, con protagoniste Anna Sapino (direttrice scientiﬁca dell&rsquo;Istituto di ricerca di Candiolo); Paola Perlo (Ceo della Brovind di Cortemilia), e Silvia Cavallero (Area Manager del Fondo per l'Ambiente Italiano).</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 09:29:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Denina Pellico Rivoira partecipa all’incontro con George Clooney nell’ambito dei Dialoghi sul talento]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-denina-pellico-rivoira-partecipa-allincontro-con-george-clooney-nellambito-dei-dialoghi-sul-talento_117921.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-denina-pellico-rivoira-partecipa-allincontro-con-george-clooney-nellambito-dei-dialoghi-sul-talento_117921.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117921/142914.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Con l&rsquo;evento in programma nella mattina di mercoled&igrave; 8 aprile 2026 al Palazzetto dello sport di&nbsp;Cuneo, la Fondazione CRC anche per quest&rsquo;anno conclude il contest, realizzato in collaborazione&nbsp;con A.I.A.C.E Torino, dedicato agli istituti superiori della provincia di Cuneo avente l&rsquo;obiettivo di sensibilizzare e rendere protagonisti gli studenti e fornire loro strumenti per avviare un confronto sul tema dei diritti attraverso il linguaggio cinematografico. <br><br>Da alcuni anni, infatti, la Fondazione CRC ha avviato Dialoghi sul talento, un format di approfondimento e sensibilizzazione rivolto alle giovani generazioni, che ha reso possibile realizzare incontri fra gli studenti della provincia di Cuneo e personalit&agrave; di fama internazionale fra cui la scrittrice e attivista Kerry Kennedy, l&rsquo;astronauta Paolo Nespoli, il Maestro Andrea Bocelli, l&rsquo;allenatore Pep Guardiola e i campioni olimpici Andre Agassi e Stefanie Graf. Quest&rsquo;anno le classi partecipanti sono state coinvolte in un&rsquo;attivit&agrave; strutturata che ha previsto la visione di uno o pi&ugrave; &nbsp;film selezionati da A.I.A.C.E. &ndash; Associazione Italiana Amici del Cinema d&rsquo;Essai, la discussione in classe insieme all&rsquo;insegnante, con particolare attenzione al tema dei diritti, e &nbsp;la realizzazione di un video ispirato alle schede didattiche fornite da A.I.A.C.E. e &nbsp;pensate per supportare l&rsquo;insegnamento dell&rsquo;educazione civica.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117921/small_142915.jpg"></p>
<p style="text-align: justify;"><br>I film scelti sono stati, per la classe 3B dell&rsquo;Istituto Denina Pellico Rivoira, The Truman Show di Peter Weir e per la 3C Il diritto di contare di Theodore Melfi.<br><br>I video sono stati girati dagli studenti nella sede scolastica dalla 3B e nello stabilimento Rivoira di Verzuolo dalla 3C, dove gli studenti hanno simulato un colloquio di lavoro che violava principi costituzionali e un infortunio sul lavoro dettato dal mancato rispetto delle norme di sicurezza per i lavoratori.<br><br>Il progetto &egrave; sfociato nell&rsquo;evento dell&rsquo;8 aprile che si &egrave; aperto con l&rsquo;intervento di Mauro Gola, presidente della Fondazione CRC, per poi proseguire con la presentazione di tre progetti dedicati al tema dei diritti. Il momento centrale della giornata &egrave; stato l'arrivo dell&rsquo;ospite speciale, George Clooney: dopo un caloroso saluto in italiano, l'attore &egrave; stato protagonista di un&rsquo;intervista molto coinvolgente che ha toccato diverse tematiche, spaziando dalla vita privata alla carriera.</p>
<p style="text-align: justify;">Un&rsquo;attenzione particolare &egrave; stata riservata all&rsquo;impegno che Clooney condivide con la moglie Amal attraverso la Clooney Foundation for Justice, nata per promuovere la giustizia e difendere i diritti umani nel mondo. L&rsquo;ospite ha offerto riflessioni profonde rivolte soprattutto ai giovani, cercando di sensibilizzarli sull&rsquo;importanza dei piccoli gesti quotidiani e sul coraggio di difendere chi si trova in difficolt&agrave;.</p>
<p style="text-align: justify;">In particolare ha voluto soffermarsi sui concetti di fallimento e rimpianto: &ldquo;Ogni fallimento &egrave; solo un passo in pi&ugrave; verso quello che otterrete domani; non smettete mai di inseguire ci&ograve; che desiderate&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Non &egrave; mancata un'interazione diretta con i ragazzi: alcune delle domande poste dalla conduttrice erano state preparate dagli studenti presenti, che Clooney ha voluto individuare personalmente tra la folla per poter rispondere loro direttamente.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;incontro si &egrave; concluso tra gli applausi, lasciando ai ragazzi non solo il ricordo di una star di Hollywood, ma soprattutto il messaggio di un uomo consapevole del fatto che, con l'impegno e l'umanit&agrave;, ognuno possa fare la propria parte per un futuro pi&ugrave; giusto.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 09:29:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Personale sanitario, Riboldi replica al PD: "Dati frutto di somme fantasiose, forse volutamente parziali"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/personale-sanitario-riboldi-replica-al-pd-dati-frutto-di-somme-fantasiose-forse-volutamente-parziali_117922.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/personale-sanitario-riboldi-replica-al-pd-dati-frutto-di-somme-fantasiose-forse-volutamente-parziali_117922.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117922/142916.jpg" title="Federico Riboldi" alt="Federico Riboldi" /><br /><p>"<em>Suggeriamo al Pd e al consigliere Valle, la prossima volta che desiderano avere il dato aggiornato sulla consistenza del personale sanitario in Piemonte, di chiedere i dati all&rsquo;Osservatorio che &egrave; il luogo dove, insieme ai sindacati, viene monitorato l&rsquo;andamento delle assunzioni, sulla base di un target condiviso che fissava a 2000 il numero di lavoratori in pi&ugrave; nella sanit&agrave; pubblica rispetto al 2023. Un risultato praticamente raggiunto: al 31 gennaio 2026, nella sanit&agrave; piemontese lavorano 1992 persone in pi&ugrave; rispetto al 2023. Questi sono i numeri certificati, i dati comunicati dal Pd sono invece il frutto di sommatorie quantomeno fantasiose e, forse volutamente, parziali</em>". Lo dichiara in una nota l&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave; Federico Riboldi, replicando a quanto affermato ieri nella <a href="https://www.cuneodice.it/amp/attualita/cuneo-e-valli/il-pd-ad-alzo-zero-contro-cirio-stiamo-assistendo-a-un-esodo-dalla-sanita-pubblica_117869.html" target="_blank">conferenza stampa</a> organizzata dal gruppo consiliare del PD.</p>
<p>"<em>Se da un lato infatti nelle cessazioni vengono conteggiati sia i tempi determinati, sia gli indeterminati, nel conteggio delle assunzioni si considerano solo le assunzioni a tempo indeterminato e non quelle a tempo determinato che abbiamo attivato anche su richiesta delle organizzazioni sindacali per consentire il reclutamento dei professionisti pi&ugrave; giovani.&nbsp;Ad esempio esaminando la performance dell&rsquo;ospedale Mauriziano dalle tabelle del Pd emerge che, nel 2025, gli infermieri sarebbero 22 in pi&ugrave; rispetto al 2024</em>", si legge nella nota. "<em>Alle 22 assunzioni di infermieri mancano altre 47 assunzioni a tempo determinato (di cui 32 triennali) che per la maggior parte corrispondono alla reinternalizzazione operata nel corso del 2025 e che gradualmente sono oggetto di stabilizzazione a tempo indeterminato</em>" precisa la direttrice generale dottoressa Franca Dall&rsquo;Occo.&nbsp;</p>
<p>"<em>Anche il conteggio della Asl To3 &egrave; fortemente diverso rispetto a quello pubblicato, che contiene evidenti errori di calcolo</em>". "<em>Il Pd parla di un saldo negativo di -115 infermieri: si precisa, tuttavia, per chiarezza e veridicit&agrave; dei dati trasmessi, che nella tabella trasmessa, il delta negativo &egrave; pari a 18 unit&agrave; infermieristiche, se si considerano i soli tempi indeterminanti mentre si riduce a 9 unit&agrave; infermieristiche con i tempi determinati</em>" chiarisce il direttore Giovanni La Valle.&nbsp;</p>
<p>"<em>Il metodo di calcolo cambia infatti a seconda dell&rsquo;azienda sanitaria: a Cuneo ad esempio, il conteggio dei medici tiene conto dei tempi determinati del decreto Calabria che in altre aziende, invece non sono stati calcolati</em>".</p>
<p>"<em>Analizzando ancora i numeri, il Pd sembra non aver chiesto conto e che quindi non aver conteggiato alcuni profili che invece sono indispensabili per il funzionamento dei nostro sistema sanitario come ad esempio i 158 tecnici delle funzioni riabilitative, 63 tecnici biometrici, 44 ostetriche e 46 assistenti sociali in pi&ugrave; che lavorano rispetto al 2024. In base ai dati certificati dall&rsquo;Osservatorio a fine 2024 lavoravano nella sanit&agrave; piemontese 57989 persone, che sono diventate 58422 a fine 2025, con un incremento di 433 unit&agrave;, e di 487 se si aggiorna il dato al 31 gennaio 2026, con un complessivo di 1992 persone in pi&ugrave;, al netto del turn over, rispetto al 2023</em>" sottolinea l&rsquo;assessore Riboldi.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 09:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo Volley, il bilancio di Battocchio: "Stagione da 10, ma per me non così positiva"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/cuneo-volley-il-bilancio-di-battocchio-stagione-da-10-ma-per-me-non-cosi-positiva_117923.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/cuneo-volley-il-bilancio-di-battocchio-stagione-da-10-ma-per-me-non-cosi-positiva_117923.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117923/142917.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Cuneo perde in casa con Modena nella gara 2 dei quarti dei playoff 5&deg; posto e chiude la propria stagione. Al termine dell&rsquo;incontro, coach Matteo Battocchio analizza cos&igrave; il match: <em>&ldquo;Avevamo l&rsquo;ambizione di vincere almeno un set, ci siamo andati vicino&rdquo;</em>.</p>
<p>Sull&rsquo;annata, il tecnico si lascia andare a dichiarazioni da interpretare: <em>&ldquo;Il voto alla stagione &egrave; 10: essere salvi a gennaio per una neopromossa non &egrave; scontato. A livello personale invece non &egrave; stata un&rsquo;annata positiva: mi porto dietro tante cose, tra cui che non sono disposto a scendere a compromessi con me stesso. Il prossimo anno? Si ripartir&agrave; ancora per salvarci&rdquo;.</em></p>
<p>Nel video, l'intervista completa a Matteo Battocchio.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 09:26:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[In Piemonte mancano infermieri, nuovo scontro Riboldi-sindacati: "Crisi che ha radici lontane"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/in-piemonte-mancano-infermieri-nuovo-scontro-riboldi-sindacati-crisi-che-ha-radici-lontane_117920.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/in-piemonte-mancano-infermieri-nuovo-scontro-riboldi-sindacati-crisi-che-ha-radici-lontane_117920.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117920/142913.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un nuovo botta e risposta tra le organizzazioni sindacali del comparto sanit&agrave; e l&rsquo;assessore regionale Federico Riboldi, dopo l&rsquo;incontro avvenuto ieri, gioved&igrave; 9 aprile. Ad aprire nuovamente lo scontro un comunicato firmato dai segretari regionali Cisl Fp, Fials, Nursind e Nursing Up: &ldquo;<em>Di fronte all&rsquo;assenza di soluzioni concrete per la cronica carenza di personale e il taglio delle risorse finalizzate a retribuire turni aggiuntivi, tenuto conto dell&rsquo;apertura di nuovi servizi a solo impatto assistenziale, le scriventi organizzazioni sindacali hanno ufficialmente preavvisato la Regione della volont&agrave; di aprire lo stato di mobilitazione, con l&rsquo;attivazione e la comunicazione gi&agrave; dai prossimi giorni di iniziative di protesta se non vi saranno di risposte a breve. I dati della crisi che va evidenziata in tutta la sua delicatezza parlano chiaro, pi&ugrave; carico di lavoro, meno personale con particolare drammaticit&agrave; per quanto riguarda gli infermieri e dimezzamento delle risorse economiche finalizzate a garantire la tenuta dei servizi</em>".</p>
<p>Durante l&rsquo;incontro - scrivono i sindacati - &ldquo;<em>&egrave; emerso che il numero di alcune figure professionali, gli infermieri in primis, non solo non &egrave; aumentato per rispondere alla necessit&agrave; dei nuovi servizi previsti dalla riforma territoriale ma &egrave; diminuito su scala regionale e in quasi tutte le realt&agrave; aziendali, raggiungendo livelli drammatici in alcuni quadranti. I dati sugli andamenti occupazionali forniti sono preoccupanti. Su scala regionale, cresce notevolmente il personale della dirigenza, precipita invece quello degli infermieri, meno 100 solo negli ultimi quattro mesi rispetto alle ultime rilevazioni e di alcune delle professioni sanitarie</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>&Egrave; bene rimarcare</em> - riporta ancora il comunicato -<em> che nessun professionista &egrave; pi&ugrave; disposto a lavorare oltre l&rsquo;orario contrattualmente previsto gratuitamente, il senso di responsabilit&agrave; non pu&ograve; ricadere sempre dalla stessa parte. Quel tempo &egrave; finito ed ora che se ne prenda atto. Le previsioni parlano di un quadro ancora pi&ugrave; tragico che senza interventi strutturali si manifester&agrave; presto con tutta la sua drammaticit&agrave;. A fronte di poche centinaia di infermieri che potrebbero arrivare nel servizio pubblico ogni anno ne usciranno migliaia. Gli standard assistenziali nei reparti ospedalieri in molti casi non sono pi&ugrave; garantiti. La sicurezza delle cure &egrave; a rischio a causa di un rapporto infermiere-paziente ormai ben lontano dai livelli di guardia in molte realt&agrave;. Il governo e l&rsquo;ottimizzazione delle risorse professionali &egrave; assente e l&rsquo;utilizzo delle competenze inappropriato. Non &egrave; certo da oggi che chiediamo di affrontare questi temi. Il tempo del dialogo sterile &egrave; finito. In assenza di risposte concrete e immediate da parte della Giunta regionale e degli assessorati competenti, la mobilitazione non potr&agrave; che essere la risposta che si presenter&agrave; con ogni forma consentita per difendere la dignit&agrave; professionale di chi, ogni giorno, tiene in piedi il sistema sanitario regionale nonostante tutto. Comprendiamo gli sforzi della regione e siamo consapevoli che alcune criticit&agrave; sono anche di rilievo nazionale ma questo non pu&ograve; e non deve essere motivo per non farsene carico</em>&rdquo;.</p>
<p>Quasi immediata la replica di Riboldi: &ldquo;<em>Non sorprendono i toni della loro presa di posizione n&eacute; la minaccia di mobilitazione: siamo consapevoli della fase particolarmente complessa, che investe l&rsquo;intera categoria infermieristica non solo a livello regionale, ma anche nazionale ed europeo. Al di l&agrave; delle fisiologiche dinamiche tra le parti, desidero rassicurare gli operatori: il tema delle prestazioni aggiuntive resta centrale. Torneremo al Ministero gi&agrave; nel mese di aprile per affrontarlo in modo concreto, consapevoli che rappresenta uno strumento fondamentale sia per la gestione del periodo estivo sia per il recupero delle liste d&rsquo;attesa. Su questo punto vi &egrave; piena convergenza con le preoccupazioni espresse dalle sigle sindacali. Da maggio avvieremo un confronto strutturato con i firmatari del contratto e con i vertici delle aziende sanitarie, con l&rsquo;obiettivo di analizzare nel dettaglio le criticit&agrave;, struttura per struttura, e individuare soluzioni mirate. Questo Tavolo di lavoro costituir&agrave; la base per una successiva riorganizzazione dei servizi sanitari regionali. Per quanto riguarda l&rsquo;Osservatorio sul Personale Sanitario, accogliamo la richiesta di aggiornare modalit&agrave; organizzative e funzionamento, riconoscendo al contempo il ruolo significativo che ha gi&agrave; svolto nel rafforzare le politiche di assunzione del personale. Parallelamente, intendiamo investire con maggiore decisione sul futuro della professione infermieristica, potenziando le borse di studio e promuovendo iniziative di orientamento nelle scuole superiori, per attrarre nuovi giovani verso questo percorso. La crisi dell&rsquo;infermieristica ha radici lontane e non pu&ograve; essere risolta esclusivamente con politiche regionali. Proprio per questo riteniamo necessario non arretrare: anche in una fase difficile, rilanciamo con proposte concrete, nella convinzione che possano essere condivise dai sindacati firmatari del contratto all&rsquo;interno di un percorso comune. Rinnovo infine l&rsquo;invito a una collaborazione responsabile e costruttiva, indispensabile per affrontare le numerose sfide che il sistema sanitario ha davanti</em>".</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 09:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva, presentato il calendario degli eventi per il 2026]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-presentato-il-calendario-degli-eventi-per-il-2026_117919.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-presentato-il-calendario-degli-eventi-per-il-2026_117919.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117919/142910.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Gioved&igrave; 11 aprile, presso il Museo del Fungo, la Citt&agrave; di Ceva ha presentato ufficialmente il calendario degli eventi 2026, frutto di un percorso di confronto e collaborazione che ha coinvolto amministrazione comunale, Associazioni del territorio e Comuni del Cebano e della Valle Tanaro.<br><br>Decisamente significativa la volont&agrave; di far partecipare ed interagire le Associazioni del territorio e i Comuni limitrofi al momento di presentazione: elemento concreto di un lavoro costruito nel tempo, con un obiettivo chiaro: una comunione di intenti che porta a fare &ldquo;squadra&rdquo;.<br><br>Il calendario nasce infatti da una doppia condivisione: da un lato con il tessuto associativo cittadino, dall&rsquo;altro con i Comuni limitrofi, per evitare sovrapposizioni e valorizzare ogni singola iniziativa all&rsquo;interno di una proposta pi&ugrave; ampia e coordinata.<br><br>&ldquo;<em>L&rsquo;idea &egrave; quella di lavorare come una squadra &ndash; sottolineano il sindaco Fabio Mottinelli e l&rsquo;assessore alle Manifestazioni Luca Prato</em> &ndash; <em>mettendo insieme energie, idee e competenze per costruire un calendario che non sia una somma di eventi, ma un vero sistema territoriale</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117919/small_142911.jpg"></p>
<p><strong>Un calendario organico, non una &ldquo;somma&rdquo; di eventi</strong><br><br>Il percorso avviato nei mesi scorsi ha portato a un confronto concreto con le Associazioni e con le amministrazioni del territorio. Ogni evento &egrave; il risultato di settimane e mesi di lavoro, volontariato e passione: coordinarli significa dare pi&ugrave; valore a ciascuno, evitando dispersioni e rafforzando l&rsquo;attrattivit&agrave; complessiva. Ceva si propone cos&igrave; come punto di raccordo, con la volont&agrave; di costruire una proposta che sia varia, distribuita nel tempo e complementare a quella dei territori vicini&nbsp;</p>
<p><strong>Tradizione e novit&agrave;<br></strong><br>Molti eventi in calendario sono collaudati, e fanno parte di un percorso che da sempre cebani e visitatori hanno dimostrato di gradire. Ma non solo: il mondo cambia, e anche gli eventi si trasformano. Tra le principali novit&agrave;, infatti, c&rsquo;&egrave; il rinnovamento di un evento storico.<br><br>&ldquo;La Prima&rdquo;, manifestazione primaverile legata al rinnovarsi della stagione e al mondo florovivaistico, cambia completamente identit&agrave;. Dopo un primo percorso sperimentale nel 2025, nasce ufficialmente &ldquo;Ceva Citt&agrave; dei Bambini&rdquo;, un evento pensato per famiglie e pi&ugrave; piccoli, con una proposta nuova, riconoscibile e contemporanea.<br><br>&ldquo;<em>La scelta del cambio del nome e del target della manifestazione</em> &ndash; chiariscono il sindaco Mottinelli e l&rsquo;assessore Prato - <em>nasce dalla volont&agrave; di superare format ormai diffusi e simili tra loro, per proporre invece qualcosa di distintivo. Il nuovo evento si presenta con un focus chiaro, bambini e famiglie, con attivit&agrave;, esperienze e momenti pensati per loro</em>&rdquo;.<br><br>Sempre a maggio, torner&agrave; il &ldquo;Campanone d&rsquo;oro&rdquo;, alla sua seconda edizione: in questo 2026 verr&agrave; consegnato un riconoscimento ai cebani che si sono distinti nel campo della medicina.<br><br>Altro passaggio fondamentale &egrave; quello della Mostra del Fungo, evento simbolo del territorio. L&rsquo;edizione 2026 segna un salto di qualit&agrave;: diventa ufficialmente internazionale, come gi&agrave; comunicato lo scorso anno. &ldquo;<em>Un traguardo importante</em> &ndash; chiarisce il sindaco Mottinelli - <em>che porta con s&eacute; maggiori aspettative, un lavoro organizzativo sicuramente pi&ugrave; complesso, ma contemporaneamente una proiezione ancora pi&ugrave; ampia per il territorio: un&rsquo;evoluzione che conferma il ruolo di Ceva come punto di riferimento per la valorizzazione delle eccellenze locali</em>&rdquo;.<br><br>E mentre si lavora alacremente per la predisposizione del programma, gi&agrave; una piccola &ldquo;chicca&rdquo; pu&ograve; essere svelata: &ldquo;<em>Tra le novit&agrave; pi&ugrave; suggestive </em>&ndash; aggiunge l&rsquo;assessore Prato &ndash;<em> ecco una proposta completamente nuova. Domenica 20 settembre alle ore 5.30, il Campanone far&agrave; da cornice a un concerto all&rsquo;alba, realizzato in collaborazione con l&rsquo;associazione Caronte. Un evento assolutamente inedito per il territorio, fortemente evocativo e capace di unire musica, paesaggio e atmosfera. Un momento pensato per offrire un&rsquo;esperienza diversa ed emozionale</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117919/small_142912.jpg"></p>
<p><strong>Sguardi al futuro</strong><br><br>&ldquo;<em>Il calendario 2026 rappresenta non solo una programmazione, ma un metodo </em>- concludono il sindaco di Ceva Fabio Mottinelli e l&rsquo;assessore alle Manifestazioni Luca Prato -.<em> Un modo di lavorare che punta su collaborazione, coordinamento e visione territoriale. Il futuro passa dalla capacit&agrave; di fare rete: l&rsquo;obiettivo &egrave; continuare su questa strada, migliorando sempre di pi&ugrave; la qualit&agrave; e l&rsquo;impatto della nostra proposta. Ringraziamo sin d&rsquo;ora chi collabora per la realizzazione degli eventi; un ringraziamento particolare a chi si occupa della sicurezza con il controllo dei varchi e dei vari ambiti dove si svolgono gli eventi</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 09:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“Prendiamo un caffè?”: nuovi appuntamenti settimanali al Monastero di San Biagio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/prendiamo-un-caffe-nuovi-appuntamenti-settimanali-al-monastero-di-san-biagio_117918.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/prendiamo-un-caffe-nuovi-appuntamenti-settimanali-al-monastero-di-san-biagio_117918.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117918/142909.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Al Monastero di San Biagio di Mondov&igrave; l&rsquo;appuntamento con &ldquo;Prendiamo un caff&egrave;?&rdquo;, sostenuto dalla Fondazione CRC, cresce e si rafforza: da aprile l&rsquo;iniziativa diventa settimanale, trasformandosi in uno spazio stabile di incontro, benessere e socialit&agrave; dedicato alle persone over 65 e a chi si prende cura di loro.</p>
<p>Dopo i primi mesi di attivit&agrave;, che hanno visto una partecipazione calorosa e costante, il progetto evolve per rispondere ancora meglio ai bisogni del territorio e per rispondere alla richiesta delle persone partecipanti: creare continuit&agrave;, rafforzare le relazioni e offrire un presidio leggero ma significativo anche contro la solitudine.</p>
<p>Il prossimo appuntamento speciale sar&agrave; mercoled&igrave; 16 aprile, in collaborazione con Bocce Quadre, per un pomeriggio all&rsquo;insegna del gioco, della convivialit&agrave; e della scoperta, con la possibilit&agrave; sia di giocare alle bocce sia di poterle decorare in modo personalizzato.</p>
<p>A seguire, il calendario prosegue con incontri settimanali tutti i gioved&igrave; fino a fine maggio, che alterneranno momenti di movimento dolce, musica, creativit&agrave; e socialit&agrave;, guidati da professioniste come Alberta Assandri (danzaterapia), Federica Ramona (musicoterapia) e Viviana Falcade (arteterapia), insieme ad alcune attivit&agrave; speciali sul territorio, come l&rsquo;uscita presso Agritrutta.</p>
<p>&ldquo;Prendiamo un caff&egrave;?&rdquo; resta uno spazio accessibile e inclusivo, pensato per persone che convivono con fragilit&agrave; legate alla memoria o al movimento, e per chi se ne prende cura: un luogo dove non &egrave; richiesto &ldquo;fare bene&rdquo;, ma semplicemente stare insieme, condividere e sentirsi parte di una comunit&agrave;.</p>
<p>Tutti gli incontri di &ldquo;Prendiamo un caff&egrave;?&rdquo; si svolgono i gioved&igrave;, dalle 14.30 alle 17.30 e si concludono con una merenda condivisa. La partecipazione &egrave; gratuita, con un piccolo contributo di 2 euro per le spese della merenda.</p>
<p>Il progetto &egrave; promosso da Casa do Menor Italia ETS con il sostegno della Fondazione CRC, in collaborazione con i Comuni del territorio e i Consorzi CSSM e CSAC, e si inserisce nel pi&ugrave; ampio percorso di cura e comunit&agrave; attivo presso il Monastero.</p>
<p>Accanto a questo percorso, prosegue anche il ciclo di incontri gratuiti dedicati ai caregiver, che si svolgono il marted&igrave; dalle 18.00 alle 19.30 presso il Monastero di San Biagio. I prossimi appuntamenti saranno il 14 aprile, 21 aprile e 5 maggio, ciascuno dedicato a un tema specifico e pensato per offrire strumenti, ascolto e condivisione. Il terzo incontro, il 14 aprile, avr&agrave; il titolo &ldquo;Tu chiamale se vuoi&hellip;&rdquo;, sar&agrave; centrato sulle emozioni e sulla relazione: non solo quelle difficili, ma anche fiducia, empatia e possibilit&agrave; di rinnovare il legame con la persona assistita. Nel quarto incontro, il 21 aprile &ldquo;Il mio corpo che cambia&rdquo;, si affronter&agrave; il tema del cambiamento: la malattia, le trasformazioni della vita quotidiana, il lutto e i passaggi pi&ugrave; complessi legati alla perdita. Infine, il quinto incontro, il 5 maggio &ldquo;Quel conforto che ha che fare con te&rdquo;, sar&agrave; dedicato alla ricerca di senso, al bisogno di conforto e alla possibilit&agrave; di non sentirsi soli, anche attraverso il racconto di s&eacute; e la condivisione con il gruppo.</p>
<p>Per informazioni: Monastero di San Biagio &ndash; Mondov&igrave;, strada di Morozzo 12, localit&agrave; San Biagio. Tel. 0174 698439, mail segreteria@casadomenor.org.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 09:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Tre ex calciatori del Bra sono accusati di violenza sessuale di gruppo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/tre-ex-calciatori-del-bra-sono-accusati-di-violenza-sessuale-di-gruppo_117917.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/tre-ex-calciatori-del-bra-sono-accusati-di-violenza-sessuale-di-gruppo_117917.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117917/142908.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Tre ex calciatori del Bra sono accusati di violenza sessuale di gruppo, uno di loro anche di revenge porn. A riportare la notizia &egrave; l&rsquo;edizione odierna de La Stampa. L&rsquo;inchiesta, tenuta sotto traccia per mesi, si riferisce a fatti che sarebbero avvenuti a maggio del 2025, nell&rsquo;ambito dei festeggiamenti per la storica promozione in Serie C della squadra giallorossa. I calciatori coinvolti sono Fausto Perseu, classe 2002, oggi al Giulianova, Alessio Rosa, classe 2003, oggi al Ligorna, e Christ Jesus Mawete, classe 2005, nativo di Mondov&igrave;, oggi al Livorno.&nbsp;</p>
<p>Le indagini, condotte dalla Procura di Asti, sono partite dalla denuncia della vittima, una ventenne studentessa universitaria di Torino. I fatti la sera del 30 maggio 2025: la ragazza avrebbe conosciuto i giocatori in un locale di Bra, decidendo poi di seguire uno di loro, Perseu, nel suo appartamento. Dopodich&eacute;, contro il consenso della giovane, il calciatore avrebbe invitato anche i due compagni ad unirsi: la ventenne avrebbe poi sub&igrave;to &ldquo;plurimi atti sessuali di gruppo&rdquo;. Uno dei calciatori, Rosa, avrebbe anche inoltrato foto e video nella chat Whatsapp della squadra.&nbsp;</p>
<p>Il giorno successivo la vittima si &egrave; presentata all&rsquo;ospedale Sant&rsquo;Anna di Torino accompagnata da un&rsquo;amica, ancora sotto shock, prima di presentare denuncia. Secondo quanto riportato da La Stampa, nei mesi successivi avrebbe anche pi&ugrave; volte tentato il suicidio ingerendo farmaci.</p>
<p>I legali dei calciatori Gianluca De Bonis, Alessandro Buccieri e Andrea Rosso hanno presentato richiesta di rito abbreviato, affermando &ldquo;<em>l&rsquo;assoluta mancanza di responsabilit&agrave; penale a carico dei tre ragazzi</em>&rdquo; e facendo riferimento a &ldquo;significative incongruenze nel quadro accusatorio&rdquo;. L'A.C. Bra al momento non ha rilasciato commenti sulla vicenda.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 09:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Come stanno le marmotte sulle Marittime? Il Parco chiede aiuto agli escursionisti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/come-stanno-le-marmotte-sulle-marittime-il-parco-chiede-aiuto-agli-escursionisti_117915.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/come-stanno-le-marmotte-sulle-marittime-il-parco-chiede-aiuto-agli-escursionisti_117915.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117915/142905.jpg" title="foto R. Malacrida" alt="foto R. Malacrida" /><br /><p>&Egrave; di inizio marzo il video di una marmotta che fa capolino su un pendio innevato in valle Maira, territorio che ricade parzialmente all'interno della Zona di Protezione Speciale "Alte Valli Stura e Maira" e della Zona Speciale di Conservazione "Sorgenti del Maira, Bosco di Saretto e Rocca Provenzale" gestite dall'Ente Aree Protette Alpi Marittime.&nbsp;Il filmato, realizzato dal guardiaparco Giorgio Ficetto, ha subito attirato l'attenzione dell'ente, in particolare del Servizio Conservazione.</p>
<p>Per quale motivo?&nbsp;Normalmente le marmotte iniziano a uscire dal letargo tra aprile e maggio, quando la primavera, anche in quota, inizia a farsi sentire sciogliendo la neve e mostrando le prime fioriture.&nbsp;La "comparsa" di una marmotta a inizio marzo, soprattutto a seguito di un inverno particolarmente nevoso e di una copertura al suolo ancora consistente, rappresenta un'anomalia e un rischio per la specie.</p>
<p>Il letargo, infatti, &egrave; una strategia di sopravvivenza alla stagione fredda complessa ma fondamentale per le marmotte: i membri di un gruppo familiare si ammassano nelle tane per ridurre la dispersione di calore e il metabolismo, il battito cardiaco e la temperatura corporea di ogni individuo si riducono notevolmente, permettendo la sopravvivenza per mesi anche grazie alle riserve di grasso accumulate prima dell'inverno.</p>
<p>L'uscita dal letargo &egrave; un momento delicato e rischioso: in questa fase la marmotta &egrave; una facile preda perch&eacute;, soprattutto quando il suolo &egrave; ancora coperto di neve, &egrave; estremamente visibile mentre, col suo manto bruno, si staglia sul bianco candido alla ricerca di cibo.</p>
<p>Quando, come si &egrave; verificato quest'anno, il letargo si interrompe precocemente, le marmotte rischiano non solo di diventare facili prede, ma anche di esserlo in un ambiente ancora scarso di vegetazione e di risorse alimentari.&nbsp;Alcuni studi scientifici stanno evidenziando come l'aumento della temperatura sembra incidere sull'anticipo dell'interruzione del letargo, un fenomeno rilevante in questo periodo di crisi climatica che sarebbe utile approfondire con ricerche scientifiche puntuali.</p>
<p>Ma noi, nel nostro piccolo, cosa possiamo fare?&nbsp;Tra un paio di mesi sentiremo i "fischi" delle marmotte, quel suono caratteristico che accompagna le avventure estive in alta quota di ogni escursionista.&nbsp;Per aiutare il Parco Alpi Marittime a studiare e tutelare al meglio questi animali, &egrave; estremamente importante segnalare gli avvistamenti di marmotte, diventando un "cittadino scienziato" e iscrivendosi al gruppo APAM su iNaturalist: "Citizen Science - Aree Protette Alpi Marittime" (per saperne di pi&ugrave; clicca <a href="https://www.areeprotettealpimarittime.it/attivita/citizen-science/diventa-un-cittadino-scienziato-con-inaturalist" target="_blank">qui</a>).&nbsp;Le segnalazioni possono aiutare l'ente a raccogliere dati utili a capire come stanno le marmotte sulle Marittime e come sta cambiando il loro comportamento con la crisi climatica.</p>
<p>Si legge nell'articolo comparso sul sito del Parco: "<em>Un ultimo, fondamentale, avvertimento: se avvisti una marmotta (o un qualunque altro animale selvatico!) non avvicinarti, osservalo da lontano, goditi il momento e scatta una foto per iNaturalist ma, soprattutto, non dargli da mangiare.&nbsp;Le marmotte sono erbivore e troppo spesso viene offerto loro pane, carote, biscotti... Insomma, cibo non adatto al loro organismo e, in particolare, ai loro denti. Alimentandosi naturalmente cone erbe e radici, infatti, le marmotte consumano correttamente i loro incisivi; il cibo 'umano', invece, non permette questo consumo e si osservano cos&igrave; soggetti con crescite eccessive e anomale dei denti, problematica che non permette loro di alimentarsi correttamente, aumentando il rischio di mortalit&agrave;</em>".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 08:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Dalla scienza alla solidarietà: a lezione con Avis alla primaria di Chiusa di Pesio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-scienza-alla-solidarieta-a-lezione-con-avis-alla-primaria-di-chiusa-di-pesio_117896.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-scienza-alla-solidarieta-a-lezione-con-avis-alla-primaria-di-chiusa-di-pesio_117896.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117896/142883.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Una lezione diversa dal solito, capace di lasciare un segno profondo. &Egrave; quella vissuta dagli alunni della classe quinta della scuola primaria di San Bartolomeo, dove l&rsquo;ora di scienze si &egrave; trasformata in un momento di educazione alla solidariet&agrave;.</p>
<p>Protagonisti dell&rsquo;incontro sono stati i volontari del gruppo Avis di Chiusa di Pesio, rappresentati dalla presidente Margherita Ramondetti, dalla presidente onoraria Margherita Revelli e da Guido Milano.</p>
<p>Durante l&rsquo;incontro, i volontari hanno spiegato in modo semplice e coinvolgente quanto sia fondamentale donare il sangue: un gesto alla portata di molti, ma in grado di salvare vite umane.</p>
<p>I bambini hanno partecipato con curiosit&agrave; e attenzione, ponendo domande e mostrando interesse verso un tema tanto importante quanto spesso poco conosciuto alla loro et&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa si inserisce nel percorso educativo della scuola, con l&rsquo;obiettivo di sensibilizzare fin da piccoli ai valori della cittadinanza attiva e della solidariet&agrave;.</p>
<p>Un sentito ringraziamento &egrave; stato rivolto dagli amministratori comunali di Chiusa di Pesio ai volontari Avis per la loro testimonianza e per l&rsquo;impegno quotidiano al servizio della comunit&agrave;, esempio concreto di altruismo e responsabilit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 08:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[L’associazione Insieme incontra i vertici della Camera di Commercio di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/lassociazione-insieme-incontra-i-vertici-della-camera-di-commercio-di-cuneo_117913.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/lassociazione-insieme-incontra-i-vertici-della-camera-di-commercio-di-cuneo_117913.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117913/142904.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolto luned&igrave; 7 aprile, presso la Camera di Commercio di Cuneo, un incontro tra il presidente Luca Crosetto, il segretario generale Patrizia Mellano, il funzionario Gianni Aime ed una rappresentanza dell&rsquo;associazione Insieme ETS con il presidente Marcello Cavallo, il vice Andrea Vero, il segretario Marco Bernardi ed il consigliere Sergio Pasi.</p>
<p>L&rsquo;incontro ha rappresentato un&rsquo;importante occasione di confronto sui progetti in materia di infrastrutture, a partire dai contenuti del Piano Strategico della provincia di Cuneo, presentato lo scorso 27 marzo presso l&rsquo;Auditorium Varco. Nel corso del dialogo, sono emersi spunti di particolare interesse in merito alle prospettive di sviluppo infrastrutturale del territorio provinciale, attualmente oggetto di approfondimento da parte degli uffici camerali con l&rsquo;associazione Trail Cuneo, in rete con le Camere di commercio del Nord Ovest e con l&rsquo;Eurocin Geie.</p>
<p>In particolare, &egrave; stata evidenziata una prospettiva di medio-lungo periodo per quanto riguarda il potenziamento del sistema ferroviario e le possibili ricadute legate allo sviluppo di un retroporto connesso al sistema ligure. In un orizzonte temporale pi&ugrave; ampio, &egrave; inoltre allo studio il possibile rafforzamento della rete stradale in direzione del sud della Francia, tema ritenuto strategico dalle nostre imprese per la competitivit&agrave; e l&rsquo;accessibilit&agrave; del territorio.</p>
<p>Il confronto, caratterizzato da un clima di collaborazione e condivisione, ha consentito di far emergere dati, riflessioni e stimoli che saranno ulteriormente approfonditi nel corso del convegno promosso dall&rsquo;associazione Insieme ETS in collaborazione con l&rsquo;ACI di Cuneo.</p>
<p>L&rsquo;appuntamento &egrave; fissato per venerd&igrave; 22 maggio alle ore 17, presso la Sala Olivero della sede ACI di Cuneo, in piazza Europa.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 08:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Annullata la Bike to Hell 2026 a Prato Nevoso]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/annullata-la-bike-to-hell-2026-a-prato-nevoso_117903.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/monregalese/annullata-la-bike-to-hell-2026-a-prato-nevoso_117903.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117903/142890.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Era attesa come una delle edizioni pi&ugrave; spettacolari di sempre, utile a celebrare il decimo anniversario della sua storia, ma la Bike to Hell di Prato Nevoso quest&rsquo;anno non si svolger&agrave;.&nbsp;</p>
<p>Dopo un primo rinvio previsto a febbraio a causa di problemi tecnici, anche la data di recupero, fissata per l&rsquo;11 aprile, &egrave; stata annullata.</p>
<p>Gli organizzatori hanno voluto chiarire i motivi della decisione, sottolineando che si tratta di una scelta dettata esclusivamente da ragioni di natura tecnica.</p>
<p>Nonostante la cancellazione, gli appassionati possono guardare al futuro con entusiasmo. La decima edizione della Bike to Hell &egrave; gi&agrave; fissata per il 2027, quando l&rsquo;installazione della nuova seggiovia a 8 posti ad ammorsamento automatico render&agrave; la manifestazione ancora pi&ugrave; spettacolare e veloce, offrendo un&rsquo;esperienza indimenticabile ai rider di tutte le et&agrave;.&nbsp;</p>
<p>Gli organizzatori promettono un evento scoppiettante, degno di celebrare un decennio di adrenalina sulle piste innevate di Prato Nevoso.</p>
<p>Nel frattempo, il Bikepark Prato Nevoso non resta con le mani in mano: l&rsquo;apertura estiva &egrave; prevista per giugno, quando il comprensorio accoglier&agrave; centinaia di appassionati di downhill e mountain bike, offrendo percorsi e strutture all&rsquo;altezza di ogni livello. Un&rsquo;occasione per allenarsi, divertirsi e scoprire la bellezza delle montagne cuneesi anche durante la stagione pi&ugrave; calda.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 08:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Piasco punta su pedibus e Zone 30 per un paese più sicuro e sostenibile]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/piasco-punta-su-pedibus-e-zone-30-per-un-paese-piu-sicuro-e-sostenibile_117912.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/piasco-punta-su-pedibus-e-zone-30-per-un-paese-piu-sicuro-e-sostenibile_117912.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117912/142902.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;Amministrazione Comunale di Piasco conferma il proprio impegno verso uno sviluppo sostenibile e una maggiore qualit&agrave; della vita, in linea con l&rsquo;Obiettivo 11 dell&rsquo;Agenda 2030: rendere citt&agrave; e insediamenti umani pi&ugrave; inclusivi, sicuri e sostenibili.</p>
<p>In questo quadro nasce il potenziamento del servizio di pedibus: impronte colorate segnano i percorsi casa&ndash;scuola e vengono installate fermate apposite, cos&igrave; da accompagnare i bambini a scuola a piedi in sicurezza e promuovere salute, autonomia e socialit&agrave;. Il progetto coinvolge sia la scuola dell&rsquo;Infanzia sia la scuola Primaria, ed &egrave; reso possibile dalla collaborazione tra consiglieri, volontari e insegnanti.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa rappresenta il primo passo di un pi&ugrave; ampio progetto di mobilit&agrave; sostenibile che l&rsquo;amministrazione intende sviluppare progressivamente sul territorio comunale, mettendo al centro la persona. L&rsquo;idea &egrave; creare spazi in cui tutti, specialmente i bambini, possano muoversi in sicurezza e libert&agrave;, riscoprendo il valore degli spostamenti quotidiani come momento di crescita, relazione e cura dell&rsquo;ambiente.</p>
<p>Un altro pilastro delle azioni in corso &egrave; la progressiva introduzione delle Zone 30, aree con limiti di velocit&agrave; ridotti, pensate per avere un impatto concreto sulla sicurezza stradale e sulla vivibilit&agrave; urbana.</p>
<p>L&rsquo;amministrazione invita infine tutte le famiglie a sostenere e partecipare al pedibus: un piccolo gesto che fa crescere la comunit&agrave; e migliora la citt&agrave; per tutti i suoi abitanti.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 08:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sale delle Langhe, un progetto per osservare le stelle e valorizzare il territorio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/sale-delle-langhe-un-progetto-per-osservare-le-stelle-e-valorizzare-il-territorio_117907.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/sale-delle-langhe-un-progetto-per-osservare-le-stelle-e-valorizzare-il-territorio_117907.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117907/142894.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A Sale delle Langhe prende forma il progetto &ldquo;Torniamo a riveder le stelle&rdquo;, sostenuto con oltre 58mila euro di fondi FSC dalla Regione Piemonte. L&rsquo;iniziativa, annunciata dal presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, prevede la realizzazione di punti di osservazione panoramica dedicati alla contemplazione della volta celeste, sfruttando le condizioni ideali offerte dall&rsquo;area in termini di buio e qualit&agrave; del paesaggio.</p>
<p>L&rsquo;intervento &egrave; concentrato nella frazione Arbi, un territorio che risulta particolarmente adatto per l&rsquo;osservazione notturna, dove il cielo limpido e la bassa presenza di inquinamento luminoso permettono un&rsquo;esperienza unica di contemplazione delle stelle e delle costellazioni.</p>
<p>Il progetto non si limita alla fruizione del paesaggio: l&rsquo;osservazione del cielo viene arricchita da un&rsquo;esperienza culturale ispirata alla Divina Commedia, creando un legame tra natura, astronomia e patrimonio letterario.&nbsp;</p>
<p>In questo modo, Sale delle Langhe diventa non solo un luogo per ammirare le stelle, ma anche un contesto di scoperta culturale e educativa.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa coinvolge anche i Comuni vicini, permettendo a pi&ugrave; realt&agrave; di valorizzare le proprie peculiarit&agrave; naturali. La creazione di punti di osservazione panoramica offre cos&igrave; l&rsquo;opportunit&agrave; di rafforzare l&rsquo;identit&agrave; del territorio e di arricchire l&rsquo;offerta turistica, trasformando una risorsa naturale in un attrattore per visitatori e appassionati di astronomia.</p>
<p>Il progetto &ldquo;Torniamo a riveder le stelle&rdquo; rappresenta un modello di sviluppo locale che unisce valorizzazione del paesaggio, turismo sostenibile e promozione della cultura. Grazie ai fondi regionali, Sale delle Langhe e le aree circostanti potranno offrire esperienze uniche, in grado di attrarre visitatori e rafforzare la coesione tra natura, cultura e comunit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 08:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Senso unico alternato per due mesi tra Villanova Mondovì e Frabosa Sottana]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/senso-unico-alternato-per-due-mesi-tra-villanova-mondovi-e-frabosa-sottana_117905.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/senso-unico-alternato-per-due-mesi-tra-villanova-mondovi-e-frabosa-sottana_117905.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117905/142892.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Provincia di Cuneo ha emesso un&rsquo;ordinanza che introduce modifiche temporanee alla viabilit&agrave; sulla strada provinciale 37, nel tratto tra Villanova Mondov&igrave; e Frabosa Sottana, per consentire l&rsquo;esecuzione di lavori di scavo su una condotta idrica.</p>
<p>Il provvedimento riguarda in particolare il tratto compreso tra il chilometro 11+700 e il chilometro 12+250, nel territorio comunale di Frabosa Sottana. A partire dalle ore 8 del 13 aprile 2026 e fino alle ore 18.30 del 12 giugno 2026, sar&agrave; istituito un senso unico alternato regolato da impianto semaforico e, se si rivelasse necessario, da movieri.</p>
<p>La limitazione sar&agrave; attiva sia in orario diurno sia notturno, con esclusione dei giorni di sabato e festivi, al fine di ridurre i disagi alla circolazione nei momenti di maggiore traffico.</p>
<p>I lavori, richiesti da A.C.D.A. e affidati alla ditta Arienti s.r.l., si rendono necessari per interventi sulla rete idrica. A seguito di sopralluogo tecnico, &egrave; stata infatti accertata l&rsquo;impossibilit&agrave; di garantire la sicurezza della circolazione senza l&rsquo;introduzione di una regolamentazione del traffico.</p>
<p>L&rsquo;ordinanza dispone inoltre che l&rsquo;impresa esecutrice provveda all&rsquo;installazione e al mantenimento della segnaletica prevista, alla messa in sicurezza del cantiere e alla sorveglianza continua dell&rsquo;area interessata dai lavori. In caso di malfunzionamento dei semafori o della segnaletica, dovr&agrave; essere garantito un intervento tempestivo da parte dei responsabili indicati.</p>
<p>La misura sar&agrave; resa nota agli utenti della strada mediante apposita segnaletica e pubblicazione all&rsquo;albo pretorio dei Comuni coinvolti.</p>]]></description><pubDate>Fri, 10 Apr 2026 08:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
