<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Tutte le notizie della provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/tutta-la-provincia/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/tutta-la-provincia/rss2.0.xml?page=1930rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie in provincia di Cuneo]]></description><lastBuildDate>Sun, 03 May 2026 13:53:45 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Tutte le notizie della provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/tutta-la-provincia/]]></link></image><item><title><![CDATA[Ceva, Sara Peirone e Paola Gula protagoniste dell’ultimo “Mestiere dell’arte”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/ceva-sara-peirone-e-paola-gula-protagoniste-dellultimo-mestiere-dellarte_119229.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/ceva-sara-peirone-e-paola-gula-protagoniste-dellultimo-mestiere-dellarte_119229.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119229/145119.jpg" title="Sara Peirone" alt="Sara Peirone" /><br /><p>Si conclude il 23 maggio, sempre alle ore 15.30, il ciclo di appuntamenti &ldquo;Il mestiere dell&rsquo;arte&rdquo;.&nbsp; Dopo la musica, la letteratura e l&rsquo;illustrazione, questa volta gli spazi della Biblioteca civica &ldquo;Aloysius Bertrand&rdquo; ospiteranno un incontro a tema &ldquo;cibo&rdquo;. A dialogare sull&rsquo;agroalimentare saranno due esperte squisitamente cebane: Sara Peirone e Paola Gula.<br><br>Sara Peirone, PR &amp; Communication manager e coordinatrice di progetti internazionali nel settore della ristorazione, ha iniziato il suo percorso professionale alla fine degli anni '90, guidata da una profonda passione per il cibo e l&rsquo;enogastronomia. Dopo una specializzazione in Giornalismo e un&rsquo;esperienza formativa a Barcellona, ha saputo intrecciare competenze di comunicazione e cultura gastronomica, diventando un punto di riferimento nel panorama delle media relations e del corporate in ambito Food.<br><br>Un percorso professionale nato da una grande passione per la cultura del cibo da un lato e per aver mosso i primi passi lavorativi nel mondo degli Uffici Stampa e della Comunicazione dall&rsquo;altro. Questa combinazione ha permesso a Sara di distinguersi per la sua capacit&agrave; di raccontare il valore del Made in Italy attraverso strategie di comunicazione e relazioni pubbliche conoscendo il &ldquo;Dietro le Quinte&rdquo; della ristorazione mondiale.<br><br>Nata a Ceva nel 1972, oggi gestisce le PR legate al mondo del cibo e della ristorazione per un&rsquo;importante multinazionale del settore caff&egrave;, dove ha iniziato la sua professione nell&rsquo;ambito delle media relations e del corporate nel 2001. Con la sua esperienza ha portato avanti progetti innovativi e collaborazioni con rinomati chef e protagonisti del panorama gastronomico internazionale.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119229/small_145122.jpg"><br><br>&ldquo;<em>Dopo la laurea, mi sono avvicinata al mondo della Comunicazione, e grazie a una formazione specifica in Giornalismo e Relazioni Pubbliche, verso la fine degli anni '90 ho avuto l&rsquo;opportunit&agrave; di prendervi parte partecipando ad un progetto europeo con sedi a Barcellona e Madrid. A Barcellona ho poi vissuto per pi&ugrave; di un anno, lavorando anche in contesti sociali e interculturali, dove la mia passione per la gastronomia e l&rsquo;universo del cibo si &egrave; intrecciata in modo naturale con esperienze che, negli anni successivi, avrebbero dato vita a uno dei progetti pi&ugrave; significativi della mia carriera professionale. Infatti, rientrata in Italia, per alcuni anni lavoro come ufficio stampa per il settore vitivinicolo e poi nel 2001 inizio a lavorare in una grande azienda che &egrave; oggi una delle multinazionali pi&ugrave; importanti del settore agroalimentare, molto all&rsquo;avanguardia nei progetti di comunicazione e la prima realt&agrave; italiana a lavorare in marketing e comunicazione con grandi chef internazionali</em>&rdquo; dichiara la conosciuta pierre.<br><br>&ldquo;<em>Proprio seguendo uno di questi progetti, la mia esperienza professionale in Spagna mi torna utile e inizio a lavorare con Ferran Adri&agrave;, genio indiscusso della nuova gastronomia con copertine del Times dedicate e 5 volte numero 1 al mondo dei 50Best World Restaurant e Presidente oggi di ElBulli Foundation e del Madrid Culinary Campus. Grazie al lavoro con Ferran Adri&agrave; e all&rsquo;azienda che ha creduto in me ho avuto modo di creare progetti ad hoc nel boom degli anni 2010 quando la Gastronomia Italiana e alcuni chef come Carlo Cracco, Antonino Cannavacciuolo e Massimo Bottura e Davide Oldani per citarne alcuni, stavano iniziando ad essere conosciuti anche all&rsquo;estero. Nell&rsquo;incontro con Paola Gula, anche lei giornalista gastronomica e grande appassionata ed esperta di enogastronomia avr&ograve; modo di raccontare il mio percorso che spero possa essere di ispirazione per quei ragazzi che non hanno ancora le idee chiare su cosa faranno da grandi</em>&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;altra protagonista della giornata sar&agrave; infatti proprio Paola Gula, che dell&rsquo;enogastronomia ha fatto una &ldquo;mission&rdquo; di vita, oltre che di passione.<br><em>&ldquo;Ho iniziato a scrivere sulle pagine dell&rsquo;Alta Val Tanaro. Dopo l&rsquo;universit&agrave; ho smesso. Tanti mesi all&rsquo;estero e il trasferimento prima a Torino e poi a Cuneo, quindi la nascita dei miei figli mi hanno tenuta impegnata altrove. Il lavoro di banca che all&rsquo;inizio &egrave; stato molto interessante, con la trasformazione della Cassa di Risparmio di Cuneo &egrave; cambiato, di sicuro meno stimolante, e la voglia di scrivere si &egrave; riaffacciata. Nel 1998 ho iniziato a collaborare con la Guida di Cuneo. Un articolo sull&rsquo;Associazione Italiana Sommelier, AIS, mi ha messo in contatto con un mondo che non conoscevo. La richiesta da parte loro di scrivere una rubrica che parlasse di vini ha fatto scattare la molla</em>&rdquo; racconta. &ldquo;<em>Prima di tutto una domanda legittima: come faccio a scrivere di vini se non ne so niente? Un corso di analisi sensoriale sul Tartufo Bianco d&rsquo;Alba, tenuto da Luigi Odello (inventore dell&rsquo;analisi sensoriale italiana e originario di Murazzano) mi ha fatto scoprire di possedere un naso e soprattutto un palato abbastanza &ldquo;dotati&rdquo;. Quindi giudice di analisi sensoriale del Tartufo Bianco, d&rsquo;Alba e sommelier. Ho frequentato corsi per assaggiatori di formaggi, salumi, aceto balsamico, frutta. Whisky, miele, caff&egrave;, olio e sicuramente dimentico qualcosa. Queste qualifiche, insieme alla conoscenza delle lingue, per diversi anni mi hanno portato in giro per il mondo per promuovere le nostre eccellenze. Nel frattempo, ho iniziato a collaborare prima con Paolo Massobrio per recensire prodotti e ristoranti nella Guida Critica e Golosa e il Golosario, poi con la guida dei Ristoranti dell&rsquo;Espresso. Nel 2014/2015 sono stata ospite fissa a Uno Mattina Verde per parlare di curiosit&agrave; legate al cibo e al vino, nel 2018 2019 e 2020 sono un giudice della Prova del Cuoco. Per una settimana al mese ero a Roma per le dirette in Rai. Negli anni le collaborazioni giornalistiche sono state tantissime con testate locali e nazionali, ma forse una delle pi&ugrave; divertenti &egrave; quella che dura da tre anni ed &egrave; la rubrica &ldquo;Peccati di Gula&rdquo; che esce ogni due settimane sulla Rivista Idea. Non mi sono mai licenziata dalla Banca, dove lavoro a tempo pieno, perch&eacute; sono convinta che scrivere sia un gioco che non dovr&agrave; mai diventare mestiere. Ne perderei in libert&agrave; e in autonomia. Voglio continuare a scrivere o non scrivere di chi scelgo io. Senza influenze, senza condizionamenti</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119229/small_145121.jpg"></p>
<p>Raccontare il cibo significa raccontare aromi, sensazioni, tradizioni e cultura, portando nelle parole, nelle menti e nei cuori ci&ograve; che assaporiamo con le papille gustative.&nbsp;Appuntamento quindi sabato 23 maggio alle ore 15.30 presso la Biblioteca civica di Ceva (via Pallavicino, 11). Gli eventi sono a ingresso libero e gratuito.</p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 13:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Sampeyre inaugura i nuovi locali mensa: due giorni di eventi tra scuola, comunità e territorio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/sampeyre-inaugura-i-nuovi-locali-mensa-due-giorni-di-eventi-tra-scuola-comunita-e-territorio_119228.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/sampeyre-inaugura-i-nuovi-locali-mensa-due-giorni-di-eventi-tra-scuola-comunita-e-territorio_119228.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119228/145118.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Venerd&igrave; 8 e sabato 9 maggio 2026 Sampeyre inaugura ufficialmente i nuovi locali mensa del plesso locale dell&rsquo;Istituto Comprensivo Venasca - Costigliole Saluzzo, recentemente realizzati a servizio delle classi della scuola primaria e secondaria di primo grado. L&rsquo;appuntamento si tiene proprio all&rsquo;interno dei nuovi spazi e ne rappresenta il momento pubblico di presentazione alla comunit&agrave;. La partecipazione &egrave; libera. L&rsquo;iniziativa &egrave; organizzata dal Comune di Sampeyre, dall&rsquo;Unione Montana Valle Varaita, dall&rsquo;Istituto Comprensivo Venasca &ndash; Costigliole Saluzzo e dal Museo Storico Etnografico di Sampeyre, con il patrocinio della Regione Piemonte e della Provincia di Cuneo e il contributo del Consorzio BIM del Varaita e di BPER Banca. L&rsquo;inaugurazione non si limita al taglio del nastro, ma si articola in due giornate che mettono al centro il tema della scuola in montagna, tra educazione, sport e comunit&agrave;. Il momento centrale &egrave; rappresentato dal convegno &ldquo;La Scuola d&rsquo;&ograve;c. Educazione, sport e comunit&agrave; nella montagna che resta&rdquo;, in programma nella mattinata di sabato 9 maggio.<br>&nbsp;<br>La giornata di venerd&igrave; 8 maggio si apre con attivit&agrave; dedicate agli studenti del plesso scolastico. Alle ore 11 e alle ore 14 si tiene &ldquo;Le Quattro Stagioni di Vivaldi: ascolto, disegno, racconto&rdquo;, incontro con l&rsquo;illustratore Fabio Vettori che unisce disegno, musica e letture di Maria Teresa Milano, a cura de La Fabbrica dei Suoni. L&rsquo;iniziativa coinvolge tutte le classi della scuola. In serata, alle ore 21, &egrave; previsto lo spettacolo &ldquo;Echi dalla montagna. Personaggi e storie di cultura e scuola in Valle Varaita&rdquo;, scritto e interpretato da Lorenzo Baravalle nell&rsquo;ambito della rassegna &ldquo;La Valigia delle Voci&rdquo;. La partecipazione &egrave; libera per tutti, con prenotazione del posto consigliata su www.vallidelmonviso.it/la-valigia-delle-voci. Si tratta di un lavoro inedito, ideato appositamente per questa occasione, che propone un viaggio nella memoria educativa della valle attraverso storie di insegnanti, studenti e comunit&agrave;, intrecciando passato e presente e restituendo il valore della scuola come elemento fondante dell&rsquo;identit&agrave; locale.<br>&nbsp;<br>Sabato 9 maggio si apre con un&rsquo;introduzione musicale affidata ai Piciot Sounadour de Liero d&rsquo;Armoni alle ore 9, seguita dai saluti istituzionali del sindaco e delle altre autorit&agrave; presenti alle ore 9.30. Il programma prosegue alle ore 10.15 con l&rsquo;intervento di Alessia Rosa, ricercatrice di INDIRE - Istituto Nazionale Documentazione Innovazione Ricerca educativa, dedicato al tema del ripensamento della piccola scuola attraverso esperienze e pratiche innovative. Alle ore 10.45 la psicologa Sabrina Berardo approfondisce il ruolo dell&rsquo;outdoor education e dello sport nei processi di apprendimento. Alle ore 11.30 sono previsti ulteriori interventi tecnici, a cura della dirigente scolastica prof.ssa Maria Angela Aimone e della maestra sampeyrese Stefania Baralis. La mattinata si conclude alle ore 12 con la premiazione del concorso &ldquo;La scuola che vorrei a Sampeyre&rdquo;, aperto agli alunni della scuola dell&rsquo;infanzia, primaria e secondaria di primo grado del plesso di Sampeyre, che hanno partecipato divisi in tre gruppi legati all&rsquo;ordine scolastico. Il concorso ha offerto ai ragazzi uno spazio di espressione e partecipazione attiva, invitandoli a immaginare la scuola del futuro, riflettendo su relazioni educative, modalit&agrave; di insegnamento, spazi e possibili miglioramenti per rendere l&rsquo;ambiente scolastico pi&ugrave; inclusivo, accogliente e stimolante. L&rsquo;elaborato vincitore ricever&agrave; un premio di 500 euro in materiali didattici, agli altri due partecipanti andr&agrave; un premio di 200 euro ciascuno, sempre in materiale didattico.<br>&nbsp;<br>"<em>Siamo molto soddisfatti di quanto fatto finora</em> &ndash; sottolinea il sindaco di Sampeyre Roberto Dadone &ndash; <em>ma allo stesso tempo desiderosi di proseguire negli interventi per connotare in modo sempre pi&ugrave; chiaro ed evidente Sampeyre come una localit&agrave; in cui &egrave; possibile vivere godendo dell&rsquo;ambiente montano senza rinunciare a una situazione scolastica di ottimo livello. Un momento di inaugurazione di questo tipo, che non si limita al taglio di un nastro ma offre contenuti e possibilit&agrave; di confronto, di accesso ai nuovi spazi, di condivisione e incontro, &egrave; di grande importanza per rafforzare il senso di essere comunit&agrave; che a Sampeyre cerchiamo di mantenere vivo e attivo, consapevoli che sia il primo elemento di base per vivere bene in un piccolo centro di montagna come il nostro</em>".<br>&nbsp;<br>Nel corso delle due giornate saranno inoltre visitabili due mostre documentarie. La prima, &ldquo;Sampeyre &ndash; Ricordi di scuola&rdquo;, propone una selezione di immagini fotografiche provenienti da collezioni private di famiglie sampeyresi e della valle Varaita, oltre che dal Museo Storico Etnografico, restituendo uno spaccato della vita scolastica nel tempo; sar&agrave; successivamente esposta e visibile per tutta la stagione estiva nel Museo Storico Etnografico. La seconda, &ldquo;Confini. L&rsquo;avventura dell&rsquo;istruzione in territori periferici&rdquo;, &egrave; realizzata da INDIRE - Istituto Nazionale Documentazione Innovazione Ricerca educativa e approfondisce il tema dell&rsquo;educazione nei contesti marginali dell&rsquo;Italia appena unificata, mettendo in luce criticit&agrave;, opportunit&agrave; e percorsi di innovazione.<br>&nbsp;<br>L&rsquo;inaugurazione dei nuovi locali mensa si configura cos&igrave; come un momento di apertura e restituzione alla comunit&agrave;, che affianca alla presentazione di un&rsquo;infrastruttura importante un&rsquo;occasione di riflessione condivisa sul ruolo della scuola nei territori di montagna.<br>&nbsp;<br>Il nuovo locale mensa delle scuole primaria e secondaria di primo grado di Sampeyre &egrave; stato finanziato nell&rsquo;ambito della Missione 4 &ndash; Istruzione e Ricerca del Piano nazionale di ripresa e resilienza, grazie alle risorse della Recovery and Resilience Facility &ndash; Next Generation EU. L&rsquo;intervento, di importo complessivo di 631.000 euro &egrave; stato realizzato dalla S.A.M. Costruzioni S.r.l. di Cherasco. L&rsquo;utilizzo effettivo del nuovo spazio &egrave; previsto a partire da settembre 2026, con l&rsquo;avvio del prossimo anno scolastico. Il nuovo edificio, costituito da un unico piano fuori terra, ospita un&rsquo;ampia sala mensa di pi&ugrave; di 150 metri quadrati che trae luce naturale grazie a grandi superfici vetrate esposte a sud e a ulteriori aperture a est. Lo spazio &egrave; collegato direttamente a una cucina di 24 metri quadrati; completano la nuova struttura i servizi igienici dedicati alle allieve e agli allievi del plesso scolastico. &nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 12:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva, Palio dei Rioni 2026 alla Luna Consolata: vittoria all'ultimo respiro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-palio-dei-rioni-2026-alla-luna-consolata-vittoria-all-ultimo-respiro_119366.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-palio-dei-rioni-2026-alla-luna-consolata-vittoria-all-ultimo-respiro_119366.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119366/145308.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; una di quelle vittorie che si costruiscono nel tempo e si decidono in pochi istanti. Il Palio dei Rioni di Ceva 2026 si chiude con il trionfo della Luna Consolata, capace di ribaltare l&rsquo;esito della competizione proprio nell&rsquo;ultima prova utile, la caccia al tesoro, e di mettere le mani su un titolo combattuto punto su punto fino alla fine.</p>
<p>Il verdetto finale racconta una sfida serratissima: Luna Consolata prima con 76 punti, Filatoio secondo a 74,5. Dietro, ma comunque protagonisti di un&rsquo;edizione molto partecipata, Periferia (65), Borgo Sottano (51) e Centro Storico (37,5). Una classifica corta nelle posizioni di vertice, che restituisce l&rsquo;immagine di un Palio mai realmente deciso fino all&rsquo;ultimo giorno.</p>
<p>A fare la differenza &egrave; stata proprio la prova conclusiva, che ha assegnato 15 punti pesantissimi. La Luna Consolata ha saputo capitalizzare il momento decisivo con precisione e continuit&agrave;, completando il sorpasso sul Filatoio dopo giorni di equilibrio quasi perfetto. Decisivi anche i risultati precedenti, in particolare il successo nel Torneo di Rionerino, che aveva gi&agrave; lanciato segnali chiari di una squadra in crescita.</p>
<p>Non si tratta per&ograve; di un successo improvviso. Il rione giallobl&ugrave; ha costruito la vittoria attraverso una partecipazione costante a tutte le prove, unendo velocit&agrave;, strategia e conoscenza del territorio. Un mix che, nel sistema del Palio, vale quanto la forza fisica o la preparazione atletica.</p>
<p>Numeri alla mano, l&rsquo;edizione di quest&rsquo;anno ha segnato un nuovo record di partecipazione: oltre 600 iscritti complessivi, con un coinvolgimento che ha attraversato generazioni diverse e che ha confermato il radicamento del Palio nella vita della comunit&agrave; cebana.</p>
<p>Ceva archivia cos&igrave; un&rsquo;altra edizione del suo Palio, tra agonismo, festa e identit&agrave; condivisa.</p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 11:54:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Global Sumud Flotilla, notte di droni e silenzi: "Ci hanno cacciato come bersagli"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/global-sumud-flotilla-notte-di-droni-e-silenzi-ci-hanno-cacciato-come-bersagli_119365.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/global-sumud-flotilla-notte-di-droni-e-silenzi-ci-hanno-cacciato-come-bersagli_119365.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119365/145304.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il mare &egrave; nero, immobile, e sembra infinito. Poi, all&rsquo;improvviso, si trasforma in trappola: droni che ronzano sopra le teste, sagome militari che emergono dal buio, radio che smettono di funzionare. &Egrave; in quell&rsquo;istante &mdash; sospeso tra paura e incredulit&agrave; &mdash; che la missione umanitaria della Global Sumud Flotilla cambia volto. Non pi&ugrave; solo una traversata verso Gaza, ma un confronto diretto, nel cuore del Mediterraneo, con una macchina militare che &mdash; racconta Daniele Gallina &mdash; <em>&ldquo;non avrebbe dovuto essere l&igrave;&rdquo;</em>.</p>
<p>Ventotto anni, originario di Villanova Mondov&igrave;, alle spalle un percorso tra universit&agrave; europee e cinesi, esperienze nelle Ong e alla Commissione europea, Gallina &egrave; a bordo della &ldquo;Vivi&rdquo;, ribattezzata &ldquo;Sabra&rdquo;. Durante la missione racconta tutto nel suo podcast &ldquo;Orizzonte Gaza&rdquo;. E la notte del 29 aprile, racconta ai microfoni di Cuneodice.it, rester&agrave; incisa per sempre.</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119365/small_145307.jpg" alt=""></p>
<p>In quelle ore, spiega, la rotta era verso Creta e nessuno immaginava ci&ograve; che sarebbe accaduto.&nbsp;<em>&ldquo;All&rsquo;improvviso &egrave; arrivata un&rsquo;intercettazione da parte delle forze armate israeliane&rdquo;</em>. Un evento che, sottolinea, appariva del tutto improbabile: <em>&ldquo;Ci sembrava impossibile, viste le almeno mille miglia di distanza dalle coste palestinesi&rdquo;</em>.</p>
<p>Fino a poche ore prima, il piano era semplice: fare tappa tra Grecia e Turchia, riorganizzarsi e prepararsi eventualmente a un confronto pi&ugrave; avanti. Poi, invece, il mare si &egrave; popolato di presenze inattese. Gallina descrive l&rsquo;apparizione di una fregata militare e di un numero crescente di droni: <em>&ldquo;All&rsquo;inizio pensavamo fosse una nave greca, magari contraria al nostro passaggio e pronta a controllarci&rdquo;</em>.</p>
<p>Nel giro di poco, per&ograve;, qualcosa cambia. Le comunicazioni iniziano a saltare: <em>&ldquo;Una delle nostre radio &egrave; stata bloccata, i contatti completamente tagliati&rdquo;</em>. Attorno, sempre pi&ugrave; imbarcazioni e movimenti coordinati. <em>&ldquo;Sembrava </em>&mdash; dice &mdash;<em> che ci fossero obiettivi precisi, come se sapessero gi&agrave; quali navi intercettare per prime&rdquo;</em>.</p>
<p>In quel caos arrivano anche messaggi surreali: <em>&ldquo;Alcuni video mostravano forze israeliane che suggerivano di portare gli aiuti umanitari a Cipro. Ovviamente erano tutte idiozie&rdquo;</em>. Intanto, una dopo l&rsquo;altra, le barche della flottiglia spariscono. <em>&ldquo;Le intercettavano, salivano a bordo, scomparivano dai radar. Le persone venivano portate su una nave prigione&rdquo;</em>.</p>
<p>Il dispositivo, secondo Daniele Gallina, era imponente: gommoni veloci, droni continui, almeno una nave di detenzione e una fregata militare. A quel punto, la decisione &egrave; netta: puntare verso acque territoriali greche.</p>
<p>Durante la fuga, uno dei momenti pi&ugrave; tesi. <em>&ldquo;Un&rsquo;imbarcazione israeliana si &egrave; avvicinata</em> &mdash; afferma &mdash;<em> e noi abbiamo reagito immediatamente&rdquo;</em>. Le luci vengono gestite in modo da rendere chiara la loro natura civile, i militari &mdash; nota &mdash; <em>&ldquo;non avevano il passamontagna&rdquo;</em> e alla fine si allontanano, concentrandosi su gruppi pi&ugrave; compatti di barche. <em>&ldquo;Noi eravamo pi&ugrave; a sud, pi&ugrave; isolati. Probabilmente &egrave; questo che ci ha salvato&rdquo;</em>.</p>
<p>La navigazione prosegue senza sosta per tutta la notte. <em>&ldquo;Andavamo avanti cercando di non fondere il motore&rdquo;</em>, dice. Poi, con l&rsquo;alba, la situazione cambia ancora. <em>&ldquo;Quando &egrave; sorto il sole se ne sono andati. Per noi &egrave; chiaro: quell&rsquo;operazione era illegale&rdquo;</em>.</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119365/small_145305.jpg" alt=""></p>
<p>Il bilancio, nella sua ricostruzione, &egrave; pesante: 58 imbarcazioni in totale, 22 intercettate, anche se &mdash; aggiunge &mdash; <em>&ldquo;in Israele &egrave; stato riportato che fossero 50&rdquo;</em>. Per ore non ci sono notizie dei compagni. <em>&ldquo;Non sapevamo nulla</em> &mdash; asserisce &mdash;<em>, poi siamo stati informati del loro trasferimento in Israele&rdquo;</em>.</p>
<p>Nel frattempo si attivano le diplomazie europee, tra cui la Farnesina e il governo spagnolo. Viene annunciato un rilascio generale, ma emergono eccezioni: <em>&ldquo;Due dei nostri compagni sono stati trattenuti, cos&igrave; da essere esibiti come trofei&rdquo;</em>.</p>
<p>Gallina legge l&rsquo;operazione come un tentativo di intimidazione: <em>&ldquo;Una scelta folle per incuterci timore&rdquo;</em>. Ma, sostiene, con un effetto opposto: <em>&ldquo;Ci ha motivato ancora di pi&ugrave;. La loro &egrave; stata una decisione disperata&rdquo;</em>. E qualcosa, secondo lui, si &egrave; gi&agrave; mosso: <em>&ldquo;Quanto accaduto ha riattivato piazze che sembravano aver dimenticato la causa palestinese&rdquo;</em>.</p>
<p>La missione, assicura, non si ferma. L&rsquo;obiettivo resta <em>&ldquo;rompere l&rsquo;assedio illegale&rdquo;</em> e riportare attenzione pubblica, anche attraverso la mobilitazione: proteste, porti bloccati, pressione sui governi per interrompere i rapporti con Israele.</p>
<p>Nel racconto emergono anche accuse dirette alla Grecia. La flottiglia non ha attraccato a sud di Creta perch&eacute;, dice, <em>&ldquo;siamo certi al 100% che il governo ellenico abbia collaborato&rdquo;</em>. Cita anomalie nelle comunicazioni e il caso di una barca rimasta senza motore, ipotizzando anche un sabotaggio. Soprattutto, sottolinea quella che ritiene una grave omissione: <em>&ldquo;Quando un&rsquo;imbarcazione &egrave; alla deriva, dovrebbero intervenire i soccorsi, in questo caso la Guardia Costiera greca. Non &egrave; successo. Per noi &egrave; evidente che siano coinvolti&rdquo;</em>.</p>
<p><img style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119365/small_145306.jpg" alt=""></p>
<p>Ora le imbarcazioni rimaste sono ferme davanti alle coste di Creta, in attesa che il maltempo si allontani. Poi si ripartir&agrave;. <em>&ldquo;Stiamo decidendo la prossima rotta </em>&mdash; dice &mdash;<em>, ma siamo sempre pi&ugrave; motivati&rdquo;</em>.</p>
<p>Fra le onde del Mediterraneo, intanto, galleggia il ricordo di quella notte. Una notte fatta di droni, segnali interrotti e barche che scompaiono nel buio. E una testimonianza che, al di l&agrave; di qualsivoglia ideologia, &egrave; destinata a riaprire il dibattito internazionale.</p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 11:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Aperte le iscrizioni a Officina Estiva: il centro estivo del Comune di Chiusa Pesio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/aperte-le-iscrizioni-a-officina-estiva-il-centro-estivo-del-comune-di-chiusa-pesio_119219.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/aperte-le-iscrizioni-a-officina-estiva-il-centro-estivo-del-comune-di-chiusa-pesio_119219.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119219/145105.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Chiusa di Pesio, in collaborazione con la cooperativa sociale Proposta 80 e con il contributo della Fondazione CRC, lancia 'Officina Estiva', il centro estivo dedicato ai bambini della scuola primaria e ai ragazzi della scuola secondaria di primo grado.</p>
<p>Il servizio sar&agrave; attivo dal 29 giugno al 4 settembre presso la scuola primaria di Piazza Carlo Mauro, dal luned&igrave; al venerd&igrave;, dalle 8:30 alle 17. Su richiesta, sar&agrave; possibile uscire posticipatamente fino alle 17:30, accordandosi direttamente con gli educatori.</p>
<p>Il programma prevede laboratori creativi, giochi, tornei, attivit&agrave; sportive e di movimento, gite e passeggiate all'aperto, oltre a uno spazio compiti assistito. Il pranzo al sacco sar&agrave; consumato con l'assistenza degli educatori.</p>
<p>L'iscrizione &egrave; strutturata su base settimanale: le famiglie potranno scegliere le settimane di interesse. La quota di partecipazione &egrave; di 60 euro a settimana, con una riduzione del 10% per chi presenta un ISEE fino a 20.000 euro.</p>
<p>Le iscrizioni sono aperte fino al 10 maggio sul sito ufficiale del Comune: www.comune.chiusadipesio.cn.it. Per ulteriori informazioni &egrave; possibile contattare il Comune al numero 0171 734009 interno 1 oppure scrivere all'indirizzo protocollo@comunechiusapesio.it.</p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 11:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Escursione di birdwatching con la Lipu nel Parco fluviale Gesso e Stura]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/escursione-di-birdwatching-con-la-lipu-nel-parco-fluviale-gesso-e-stura_119191.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/escursione-di-birdwatching-con-la-lipu-nel-parco-fluviale-gesso-e-stura_119191.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119191/145055.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sabato 9 maggio 2026, la sezione Lipu di Cuneo propone un'escursione di birdwatching dedicata a curiosi e appassionati di natura presso il Parco fluviale Gesso e Stura.</p>
<p>L'appuntamento &egrave; alle 8:30, al Giardino naturale Lipu di Viale Angeli 81, punto di partenza di una facile escursione accessibile a tutti, che si snoder&agrave; lungo il cammino pedonale del parco in direzione Borgo San Dalmazzo (lato Gesso). Il rientro &egrave; previsto per le 13.</p>
<p>I partecipanti saranno accompagnati dai volontari della Lipu per scoprire e identificare alcune delle 214 specie di uccelli finora censite nell'area. Il parco, grazie alla presenza dei fiumi, si conferma crocevia fondamentale soprattutto per le specie migratorie, e offre habitat ideali per la riproduzione degli uccelli.</p>
<p>Si raccomandano abbigliamento adeguato e binocolo. L'iniziativa sar&agrave; annullata in caso di pioggia.</p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 10:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Hashish alla finestra del carcere, gli agenti penitenziari di Fossano arrestano il “messaggero”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/hashish-alla-finestra-del-carcere-gli-agenti-penitenziari-di-fossano-arrestano-il-messaggero_119364.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/hashish-alla-finestra-del-carcere-gli-agenti-penitenziari-di-fossano-arrestano-il-messaggero_119364.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119364/145303.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Aveva lasciato un pacchetto con circa cento grammi di hashish su una finestra affacciata in strada, in prossimit&agrave; della chiesa interna al carcere di Fossano. Gli agenti penitenziari per&ograve; se ne sono accorti e hanno mandato a monte il tentativo di introdurre la droga nell&rsquo;istituto.</p>
<p>&Egrave; accaduto nel pomeriggio di sabato, intorno alle ore 14,15. Il &ldquo;messaggero&rdquo; del fumo, un cittadino albanese, libero e presumibilmente in contatto con alcuni detenuti, &egrave; stato arrestato in flagranza. Si &egrave; proceduto intanto al sequestro e all&rsquo;analisi del pacchetto.</p>
<p>Il sindacato Osapp esprime&nbsp;<em>&ldquo;vivo apprezzamento per la brillante operazione condotta&rdquo;</em> al personale della casa di reclusione. <em>&ldquo;L&rsquo;operazione</em> - osserva il sindacato autonomo - <em>evidenzia ancora una volta l&rsquo;elevato livello di professionalit&agrave;, prontezza operativa e acume investigativo del personale di Polizia Penitenziaria di Fossano, che con competenza e coordinamento ha saputo prevenire l&rsquo;ingresso di droga all&rsquo;interno della struttura detentiva, garantendo sicurezza e legalit&agrave;&rdquo;</em>.</p>
<p><em>&ldquo;Encomiabile l&rsquo;intervento posto in essere dal personale di Polizia Penitenziaria per la brillante operazione condotta&rdquo;</em> sottolinea anche il segretario generale dell&rsquo;Osapp Leo Beneduci: <em>&ldquo;Si tratta di un risultato che testimonia, ancora una volta, l&rsquo;elevata professionalit&agrave; e dedizione degli operatori del corpo. Auspichiamo che l&rsquo;amministrazione sappia riconoscere adeguatamente l&rsquo;impegno, il senso del dovere e le capacit&agrave; professionali dimostrate nella circostanza&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 10:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA["No alla droga": al Borelli di Boves si parla di dipendenze e abusi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/no-alla-droga-al-borelli-di-boves-si-parla-di-dipendenze-e-abusi_119187.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/no-alla-droga-al-borelli-di-boves-si-parla-di-dipendenze-e-abusi_119187.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119187/145073.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Venerd&igrave; 8 maggio 2026 alle ore 21 presso l&rsquo;accogliente auditorium Borelli di Boves si terr&agrave; l&rsquo;incontro &ldquo;dire no alla droga&rdquo;. Un incontro gratuito, aperto e rivolto a tutti dove parlare, confrontarsi e interrogarsi sui problemi delle dipendenze e degli abusi. Una serata con Enrico Comi esperto in prevenzione dalle dipendenze e autore del bestseller &ldquo;Stupefatto&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119187/small_145048.jpg" alt="foto"></p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 09:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Raccolta rifiuti a Frabosa Sottana: si profila il cambio di gestione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/raccolta-rifiuti-a-frabosa-sottana-si-profila-il-cambio-di-gestione_119355.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/raccolta-rifiuti-a-frabosa-sottana-si-profila-il-cambio-di-gestione_119355.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119355/145291.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L'assetto della raccolta differenziata nel Comune di Frabosa Sottana si prepara a un'importante fase di transizione, con novit&agrave; attese per l'inizio del mese di maggio.</p>
<p>Il passaggio principale riguarda il probabile subentro di Econord nella gestione operativa del servizio, una staffetta che dovrebbe concretizzarsi a breve, sebbene l'amministrazione sia ancora in attesa di ricevere il quadro informativo completo.</p>
<p>Nonostante i tempi delle risposte ufficiali abbiano subito qualche slittamento rispetto alle scadenze previste per l'inizio di febbraio, le prime comunicazioni ricevute negli ultimi giorni hanno permesso di pianificare la continuit&agrave; del servizio per i cittadini.</p>
<p>Per quanto riguarda l'organizzazione pratica, gli utenti della parte bassa del territorio che usufruiscono del sistema porta a porta troveranno a breve i nuovi calendari di raccolta, la cui programmazione copre il periodo fino a fine maggio.&nbsp;</p>
<p>Il sindaco, Adriano Bertolino, ha voluto rassicurare la popolazione sulla stabilit&agrave; del modello attuale: la tipologia di raccolta oggi in vigore &egrave; considerata definitiva, nonostante i dettagli logistici sui passaggi e le frequenze rimangano di competenza degli enti organizzatori esterni e non degli uffici comunali.&nbsp;</p>
<p>In attesa del nuovo gestore, il bilancio dell'attuale sistema rimane positivo, con una tenuta del servizio che garantisce il regolare decoro del territorio.</p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Drone di grandi dimensioni vicino all’aeroporto di Levaldigi: sequestrato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/saviglianese/drone-di-grandi-dimensioni-vicino-allaeroporto-di-levaldigi-sequestrato_119363.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/saviglianese/drone-di-grandi-dimensioni-vicino-allaeroporto-di-levaldigi-sequestrato_119363.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119363/145299.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel pomeriggio di gioved&igrave; 16 aprile presso lo scalo aereo di Cuneo Levaldigi, la presenza di un drone di grandi dimensioni ha reso necessario l&rsquo;intervento immediato della Polizia di Stato.</p>
<p>L&rsquo;allarme &egrave; scattato in seguito a una segnalazione del personale addetto alla sorveglianza perimetrale, che ha individuato un velivolo a pilotaggio remoto in volo a pochi metri dalla recinzione aeroportuale. Data la situazione, la Torre di Controllo ha disposto la sospensione immediata del traffico aereo per garantire la sicurezza delle operazioni.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119363/small_145300.jpg" alt=""></p>
<p>Una pattuglia della Polizia di frontiera aerea ha raggiunto rapidamente il punto di decollo, riuscendo a individuare il responsabile mentre stava ancora manovrando il drone.</p>
<p>Il mezzo sequestrato &egrave; un &ldquo;quadricottero&rdquo; professionale di notevoli dimensioni: pesa circa 32 chilogrammi con batteria installata e presenta un diametro, in assetto di volo bracci e eliche aperti, compreso tra 2,5 e 2,7 metri. Si tratta di un dispositivo generalmente utilizzato in ambito agricolo, ad esempio per operazioni di disinfestazione, talmente voluminoso da non poter essere trasportato all'interno di una comune autovettura e capace di operare fino a 7 chilometri di distanza dal radiocomando.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119363/small_145301.jpg" alt=""></p>
<p>Dai primi accertamenti &egrave; emerso che il pilota era privo di licenza di volo, dell&rsquo;autorizzazione necessaria per operare in prossimit&agrave; di aeroporti e della copertura assicurativa obbligatoria. L&rsquo;uomo ha tentato di giustificare l&rsquo;accaduto, sostenendo di aver acquistato il drone online per il diserbo dei propri terreni agricoli adiacenti allo scalo.</p>
<p>Il velivolo &egrave; stato posto sotto sequestro penale, mentre il responsabile &egrave; stato denunciato in stato di libert&agrave; alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cuneo per violazioni del Codice della Navigazione e dei regolamenti ENAC. La sua posizione sar&agrave; inoltre valutata dall&rsquo;Ente Nazionale per l&rsquo;Aviazione Civile per eventuali sanzioni amministrative.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119363/small_145302.jpg" alt=""></p>
<p>Secondo quanto evidenziato dagli operatori, le dimensioni e la massa del drone avrebbero potuto causare gravi conseguenze in caso di impatto con aeromobili in transito, soprattutto in questi periodo in cui lo scalo cuneese &egrave; interessato da intensa attivit&agrave; di addestramento con velivoli leggeri.</p>
<p>Il dirigente della Polizia di frontiera per la provincia di Cuneo, il Vice Questore Martino Santacroce, ha ribadito la necessit&agrave; di attenersi scrupolosamente alle normative vigenti: &ldquo;<em>&Egrave; fondamentale il rigoroso rispetto delle norme sull&rsquo;uso dei droni, soprattutto nelle aree aeroportuali, dove ogni violazione mette a rischio la sicurezza del traffico aereo e sar&agrave; perseguita con determinazione dalla Polizia di Stato</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 08:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il turismo outdoor come motore di sviluppo: Roburent sposa il "Cammino della Maddalena"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-turismo-outdoor-come-motore-di-sviluppo-roburent-sposa-il-cammino-della-maddalena_119358.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-turismo-outdoor-come-motore-di-sviluppo-roburent-sposa-il-cammino-della-maddalena_119358.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119358/145294.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il futuro turistico di Roburent passa attraverso la riscoperta dei sentieri e la promozione di un'offerta legata all'outdoor e alla sostenibilit&agrave;.</p>
<p>Il sindaco, Emiliano Negro, ha illustrato al Consiglio i dettagli della sua partecipazione, avvenuta lo scorso 19 aprile, all'inaugurazione del primo tratto del "Cammino della Maddalena". Il progetto, nato dalla visione dell'associazione Blu Genziana e di Enrica Noceto, si pone l'ambizioso obiettivo di collegare le Langhe (Alba) al Mar Ligure (Finale Ligure) attraverso una rete di percorsi pedonali e cicloturistici di grande fascino.&nbsp;</p>
<p>L'amministrazione ha creduto in questa iniziativa sin dalle prime fasi, riconoscendo il potenziale attrattivo che un simile corridoio verde pu&ograve; generare per le attivit&agrave; ricettive e i servizi locali.</p>
<p>Oltre all'aspetto puramente escursionistico, il sindaco ha evidenziato come questa collaborazione stia portando alla nascita di un solido legame istituzionale con il Comune di Finale Ligure, un asse strategico gi&agrave; rilanciato con enfasi dagli organi di stampa.&nbsp;</p>
<p>L'idea di unire simbolicamente e fisicamente la montagna al mare attraverso i sentieri rappresenta una carta vincente per destagionalizzare l'offerta turistica, attirando camminatori e amanti della mountain bike durante tutto l'arco dell'anno.</p>
<p>Roburent si candida cos&igrave; a diventare una tappa fondamentale di questo percorso, investendo sulla cura della segnaletica e sulla promozione di un turismo rispettoso dell'ambiente che possa dare nuovo slancio all'economia delle frazioni montane.</p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 08:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Monitoraggio viadotti autostradali: cambia la viabilità a Lesegno]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/monitoraggio-viadotti-autostradali-cambia-la-viabilita-a-lesegno_119356.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/monitoraggio-viadotti-autostradali-cambia-la-viabilita-a-lesegno_119356.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119356/145292.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Non ci sono sirene n&eacute; emergenze improvvise, ma anche questa volta la parola chiave &egrave; sicurezza. A Lesegno, nei prossimi giorni, la viabilit&agrave; subir&agrave; modifiche importanti per consentire un intervento tanto invisibile quanto fondamentale: il monitoraggio strutturale del viadotto dell&rsquo;autostrada A6 Torino-Savona.</p>
<p>Con un&rsquo;ordinanza ufficiale emessa dal Comune, viene infatti introdotto un senso unico alternato lungo la statale 28 del Colle di Nava, nel tratto che attraversa il centro abitato. Una misura che interesser&agrave; nello specifico il segmento compreso tra il chilometro 47+800 e il 48+100, un punto strategico per la circolazione locale.</p>
<p>I lavori prenderanno il via il 5 maggio e proseguiranno fino al 15 maggio, nella fascia oraria tra le 7.30 e le 17.30, con esclusione dei giorni festivi e del sabato. Tuttavia, come spesso accade in cantieri di questo tipo, tutto dipender&agrave; anche dalle condizioni meteo e da eventuali imprevisti tecnici: il calendario potrebbe quindi subire variazioni.</p>
<p>A rendere necessario l&rsquo;intervento &egrave; l&rsquo;installazione di sistemi di monitoraggio avanzati sul viadotto, con sensori in grado di controllare nel tempo lo stato di salute delle strutture. Un lavoro delicato, affidato alla societ&agrave; Sinelec S.p.A., che operer&agrave; in coordinamento con enti e autorit&agrave; competenti.</p>
<p>Per chi percorre quotidianamente quel tratto di strada, saranno giorni di pazienza e attenzione. Il traffico sar&agrave; regolato da movieri, pronti a gestire i flussi veicolari e a intervenire in caso di necessit&agrave;, soprattutto per garantire il passaggio dei mezzi di emergenza. La segnaletica temporanea guider&agrave; gli automobilisti, mentre il cantiere sar&agrave; costantemente monitorato per evitare rischi.</p>
<p>Dietro quello che pu&ograve; apparire come un semplice rallentamento si nasconde in realt&agrave; un investimento sulla sicurezza futura. Controllare un viadotto significa prevenire, anticipare problemi, evitare situazioni ben pi&ugrave; gravi. &Egrave; un lavoro silenzioso, che non si vede ma che fa la differenza. E cos&igrave;, tra qualche attesa al semaforo e qualche minuto in pi&ugrave; di viaggio, Lesegno si prepara a convivere temporaneamente con il cantiere. Con la consapevolezza che, una volta terminati i lavori, quel tratto di strada sar&agrave; un po&rsquo; pi&ugrave; sicuro per tutti.</p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 08:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Vicoforte in cammino verso Alba per San Teobaldo: pellegrinaggio il 1° giugno]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-in-cammino-verso-alba-per-san-teobaldo-pellegrinaggio-il-1-giugno_119353.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-in-cammino-verso-alba-per-san-teobaldo-pellegrinaggio-il-1-giugno_119353.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119353/145289.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La comunit&agrave; di Vicoforte si appresta a vivere una giornata di profonda spiritualit&agrave; e condivisione in occasione del sessantesimo anniversario del patrocinio di San Teobaldo, figura centrale dell'identit&agrave; locale che verr&agrave; onorata luned&igrave; 1&deg; giugno 2026 con un solenne pellegrinaggio verso la citt&agrave; di Alba.&nbsp;</p>
<p>L'iniziativa nasce dal desiderio di rendere omaggio alla tomba del Santo, compatrono della citt&agrave; albese, riaffermando un legame storico e religioso che unisce i due territori dal 1966. La giornata avr&agrave; inizio di buon mattino, con la partenza da Vicoforte prevista per le ore 8, offrendo ai partecipanti la possibilit&agrave; di usufruire di autobus organizzati o di procedere in autonomia verso il luogo del ritrovo collettivo. Alle ore 9 i fedeli si riuniranno in piazza Garibaldi ad Alba per dare inizio a un solenne corteo che si snoder&agrave; lungo via Cavour fino a raggiungere il municipio.&nbsp;</p>
<p>Qui, alle ore 10, la delegazione vicese sar&agrave; ufficialmente accolta dal sindaco di Alba, Alberto Gatto, in un momento di alto valore istituzionale che precede l'evento religioso principale. Il culmine delle celebrazioni si terr&agrave; alle ore 11 presso la cattedrale, dove Monsignor Vescovo di Alba presieder&agrave; la Santa Messa e guider&agrave; i fedeli nella solenne venerazione delle reliquie del Santo.</p>
<p>Dopo il rito sacro, la giornata proseguir&agrave; con una pausa per il pranzo che lascer&agrave; piena libert&agrave; di scelta tra il ristorante, il sacco o la gestione in autonomia, favorendo comunque la convivialit&agrave; tra i pellegrini. Nel corso del pomeriggio, il programma prevede la scoperta delle eccellenze del territorio attraverso la visita a una localit&agrave;, una cantina o un museo albese, permettendo cos&igrave; di unire la devozione alla valorizzazione culturale del luogo. La conclusione della giornata &egrave; fissata per le ore 18, orario in cui &egrave; prevista la partenza per il rientro a Vicoforte.</p>
<p>Per permettere un'organizzazione impeccabile della logistica e delle attivit&agrave;, &egrave; necessario formalizzare l'adesione consegnando il modulo d'iscrizione direttamente al parroco o presso gli uffici del Comune di Vicoforte.</p>
<p>In alternativa, &egrave; possibile inviare la propria prenotazione mediante posta elettronica agli indirizzi <a href="mailto:candido.borsarelli@gmail.com" target="_blank">candido.borsarelli@gmail.com</a> oppure <a href="mailto:sindaco.vicoforte@ruparpiemonte.it" target="_blank">sindaco.vicoforte@ruparpiemonte.it</a>, specificando il numero di partecipanti e le preferenze relative alla modalit&agrave; di viaggio, alla tipologia di pranzo e alla visita culturale pomeridiana. &nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 08:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Reati ambientali e territorio: a Demonte un ciclo di approfondimenti giuridici e scientifici]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/reati-ambientali-e-territorio-a-demonte-un-ciclo-di-approfondimenti-giuridici-e-scientifici_119185.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/reati-ambientali-e-territorio-a-demonte-un-ciclo-di-approfondimenti-giuridici-e-scientifici_119185.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119185/145045.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Venerd&igrave; 8 maggio e venerd&igrave; 12 giugno, dalle ore 15 alle 18 presso la sala consigliare del Comune di Demonte si terranno due pomeriggi di confronto tra giuristi, scienziati e cittadini sui reati ambientali e la tutela del territorio.</p>
<p>Duranti gli incontri si parler&agrave; di normativa italiana vigente, casi concreti del territorio cuneese e proposte per una tutela ambientale pi&ugrave; efficace con gli interventi dell&rsquo;Ordine degli Avvocati di Cuneo e di Milano, Professori dell&rsquo;Universit&agrave; di Torino, il Comune di Borgo San Dalmazzo, ARPA Cuneo, il dipartimento dei Carabinieri Forestali di Cuneo e il Nucleo Faunistico Ambientale.</p>
<p>Il ciclo di approfondimenti &egrave; organizzato in memoria dell&rsquo;Avvocato penalista Francesco Arata, Sindaco di Demonte dal 2019 al 2021, anno della sua prematura scomparsa, per ricordare la lunga e brillante carriera professionale e proseguire l'impegno nella difesa dell'ambiente e della legalit&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;ingresso &egrave; libero e aperto al pubblico, con il rilascio di crediti per la formazione professionale continua degli Avvocati. Maggiori info in merito a 0171 955555 o <a href="mailto:unionemontana.vallestura@pec.it" target="_blank">unionemontana.vallestura@pec.it</a>.</p>
<p>Di seguito il programma e gli interventi delle due giornate.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Venerd&igrave; 8 maggio 2026</strong></p>
<p>Ore 15 &ndash; 18 Comune di Demonte (sala consigliare)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Apertura e saluti istituzionali</p>
<p>Unione Montana Valle Stura &mdash; Pres. Loris Emanuel</p>
<p>Ordine Avvocati di Cuneo &mdash; Avv. Alessandro Ferrero</p>
<p>Ordine Avvocati di Milano &mdash; Avv. Antonino La Lumia</p>
<p>Comune di Borgo San Dalmazzo &mdash; Avv. Clelia Imberti, Vice Sindaco</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Testimonianza &mdash; Chi era l'Avv. Arata</p>
<p>Studio Affirm &mdash; Avv. Federica Bonomini</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La tutela dell'ambiente e delle generazioni future nella Costituzione italiana</p>
<p>Prof. Giorgio Sobrino &mdash; Dip. di Giurisprudenza, Universit&agrave; di Torino</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il ruolo di ARPA nel contrasto degli ecoreati: dal monitoraggio al controllo</p>
<p>Dott. Enrico Brizio &mdash; Direttore ARPA Cuneo</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il ruolo dei Carabinieri Forestali nella tutela dell'ambiente</p>
<p>Ten. Col. Luca Stella &mdash; Comandante Carabinieri Forestali di Cuneo</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il governo di area vasta nella tutela dell'ambiente</p>
<p>Dott. Massimiliano Marabotto &mdash; Provincia di Cuneo</p>
<p>Dott. Massimiliano Pellerino, Vice Commissario &mdash; Nucleo Faunistico Ambientale</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il ruolo dell'avvocatura nei processi per reati ambientali</p>
<p>Avv. Alessandro Ferrero &mdash; Presidente Ordine Avvocati di Cuneo</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dibattito aperto al pubblico</p>
<p>Modera: Avv. Leonardo Cammarata &mdash; Studio Affirm</p>
<p>_________</p>
<p><strong>Venerd&igrave; 12 giugno 2026</strong></p>
<p>Ore 15 &ndash; 18 Comune di Demonte (sala consigliare)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Apertura e saluti istituzionali</p>
<p>Unione Montana Valle Stura &mdash; Pres. Loris Emanuel</p>
<p>Ordine Avvocati di Cuneo &mdash; Avv. Alessandro Ferrero</p>
<p>Ordine Avvocati di Milano &mdash; Avv. Antonino La Lumia</p>
<p>Comune di Borgo San Dalmazzo &mdash; Avv. Clelia Imberti, Vice Sindaco</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Relazione introduttiva &mdash; Approfondimento tematico</p>
<p>Prof. Davide Bianchi &mdash; Docente di Diritto penale, Universit&agrave; di Torino</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Focus &mdash; Linee guida SNPA su ecoreati e prevenzione in ambito agro-zootecnico</p>
<p>D.ssa Daniela Cescon, Dirigente Ambientale</p>
<p>Dr. Marco Massimino, Ispettore Ambientale &mdash; Struttura di Tutela e Vigilanza ARPA Cuneo</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tavola rotonda &mdash; Prospettive a confronto</p>
<p>ARPA Cuneo</p>
<p>Carabinieri Forestali</p>
<p>Provincia di Cuneo</p>
<p>Ordine Avvocati</p>
<p>Associazioni ambientaliste del territorio</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dibattito aperto al pubblico</p>
<p>Modera: Avv. Alessandro Ferrero &mdash; Presidente Ordine Avvocati di Cuneo</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Intervento conclusivo &mdash; Sintesi del ciclo e prospettive</p>
<p>Avv. Leonardo Cammarata &mdash; Studio Affirm</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 08:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Frabosa Sottana, il sindaco assume le funzioni del servizio finanziario e manifestazioni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/frabosa-sottana-il-sindaco-assume-le-funzioni-del-servizio-finanziario-e-manifestazioni_119360.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/frabosa-sottana-il-sindaco-assume-le-funzioni-del-servizio-finanziario-e-manifestazioni_119360.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119360/145296.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L'amministrazione comunale di Frabosa Sottana ha adottato un importante provvedimento organizzativo per far fronte alla vacanza di una figura chiave nell'organigramma dell'ente. Con una delibera di Giunta approvata all'unanimit&agrave;, il sindaco, Adriano Bertolino, ha assunto formalmente le funzioni vicarie di responsabile del servizio finanziario e manifestazioni.</p>
<p>La necessit&agrave; di questo passaggio tecnico &egrave; sorta a seguito della comunicazione di P.B., responsabile dell'area, che ha rassegnato le dimissioni per quiescenza con decorrenza dal 1&deg; dicembre 2026, iniziando a fruire delle ferie arretrate gi&agrave; dal 1&deg; aprile.</p>
<p>Data la carenza in organico di figure interne che potessero ricoprire l'incarico senza generare nuovi oneri per l'amministrazione, la Giunta ha ravvisato la necessit&agrave; di intervenire per<em> &ldquo;garantire il regolare e ordinario funzionamento&rdquo;</em> degli uffici.&nbsp;</p>
<p>Sfruttando le facolt&agrave; previste dalla legge per i Comuni con popolazione inferiore ai 5mila abitanti, l'ente ha potuto derogare al principio di separazione tra indirizzo politico e gestione amministrativa, individuando nel primo cittadino il soggetto idoneo a ricoprire il ruolo vicario.</p>
<p>L'incarico prevede l'attribuzione di poteri gestionali che permetteranno al primo cittadino di adottare determinazioni e atti di natura tecnica necessari alla continuit&agrave; amministrativa del settore finanziario e delle manifestazioni per tutto il periodo di assenza del titolare.&nbsp;</p>
<p>Come evidenziato nell'atto ufficiale, tale scelta non comporta alcun aggravio per le casse pubbliche, poich&eacute; <em>&ldquo;al sindaco non spetta alcun compenso aggiuntivo per l'assunzione della suddetta responsabilit&agrave;&rdquo;</em>. Il provvedimento &egrave; stato dichiarato immediatamente eseguibile per assicurare che la gestione finanziaria dell'ente non subisca rallentamenti o blocchi operativi.</p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 08:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Farigliano, conti in ordine: avanzo da 164mila euro, ma "serve programmazione"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/farigliano-conti-in-ordine-avanzo-da-164mila-euro-ma-serve-programmazione_119351.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/farigliano-conti-in-ordine-avanzo-da-164mila-euro-ma-serve-programmazione_119351.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119351/145287.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Conti in equilibrio e uno sguardo attento al futuro, ma senza passi azzardati. &Egrave; questa la linea tracciata dal sindaco, Ivano Airaldi, durante il Consiglio comunale di Farigliano, dove &egrave; stato evidenziato un avanzo utile di circa 164mila euro. Una cifra significativa, che per&ograve; non autorizza spese impulsive.</p>
<p><em>&ldquo;Si tratta di risorse che possono essere utilizzate, ma andrei molto cauto </em>- ha spiegato il primo cittadino -<em>, perch&eacute; si esauriscono in pochissimo tempo. Serve attenzione e programmazione&rdquo;</em>.</p>
<p>L&rsquo;amministrazione, infatti, ha gi&agrave; avviato la partecipazione a diversi bandi, i cui esiti non sono ancora certi. Tra questi, il bando generale della Fondazione CRC per l&rsquo;arredo del Parco dei Trenta e quello regionale dedicato alle aree sportive all&rsquo;aperto. Proprio accanto al Parco &egrave; prevista la realizzazione di un&rsquo;area fitness: il progetto complessivo ammonta a 140mila euro, ma il contributo massimo ottenibile dalla Regione &egrave; di 100mila euro, lasciando quindi una quota da coprire con fondi comunali.</p>
<p>Parallelamente, l&rsquo;amministrazione guarda anche alla valorizzazione del patrimonio culturale locale. Sono gi&agrave; stati stanziati fondi per il progetto dedicato all&rsquo;archivio fotografico di Gino Voena, fotografo fariglianese scomparso da alcuni anni. Il Comune &egrave; in contatto con lo studio Camera di Torino per avviare un&rsquo;importante opera di digitalizzazione.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo &egrave; rendere accessibile al pubblico l&rsquo;intero archivio attraverso una postazione dedicata, offrendo un vero e proprio viaggio nella memoria collettiva del paese: immagini di scuole, feste e momenti di vita quotidiana. Un progetto ambizioso, destinato per&ograve; a svilupparsi nel lungo periodo.</p>
<p><em>&ldquo;Richieder&agrave; anni</em> - ha concluso Airaldi -<em>, ma sar&agrave; un investimento prezioso per conservare e condividere la nostra storia&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 08:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Rotonda di Pascomonti: dopo anni a Mondovì si chiude l'iter amministrativo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/rotonda-di-pascomonti-dopo-anni-a-mondovi-si-chiude-l-iter-amministrativo_119357.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/rotonda-di-pascomonti-dopo-anni-a-mondovi-si-chiude-l-iter-amministrativo_119357.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119357/145293.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dopo un lungo periodo di stallo burocratico, trova finalmente una soluzione la vicenda legata alla rotatoria di Pascomonti. Nel corso della seduta consiliare di fine aprile, l&rsquo;amministrazione comunale di Mondov&igrave; ha dato il via libera a un provvedimento che permette di regolarizzare in modo definitivo la posizione delle aree su cui sorge l&rsquo;infrastruttura, gi&agrave; utilizzata da tempo ma priva di una completa definizione sotto il profilo amministrativo.</p>
<p>L&rsquo;origine della questione risale a oltre vent&rsquo;anni fa, quando Comune e Provincia di Cuneo avevano condiviso la necessit&agrave; di intervenire su un incrocio ritenuto critico, programmando la realizzazione di una rotatoria tra la strada provinciale e via Pascomonti.</p>
<p>L&rsquo;intesa prevedeva una ripartizione chiara dei compiti: da un lato la Provincia si sarebbe occupata della progettazione e della costruzione dell&rsquo;opera, dall&rsquo;altro il Comune avrebbe dovuto provvedere all&rsquo;acquisizione dei terreni interessati, appartenenti a privati.</p>
<p>L&rsquo;intervento venne effettivamente portato a termine nel 2009 e la rotatoria entr&ograve; regolarmente in funzione, migliorando la sicurezza e la fluidit&agrave; della circolazione. Tuttavia, il passaggio formale delle aree non fu mai completato, lasciando aperta una pratica che negli anni &egrave; rimasta in sospeso senza arrivare a una definizione.</p>
<p>A riaccendere l&rsquo;attenzione sulla questione sono state, nel 2024, alcune richieste avanzate dagli eredi dei proprietari originari dei terreni, che hanno sollecitato una sistemazione definitiva della situazione. Da qui la decisione dell&rsquo;amministrazione di riprendere in mano il dossier e procedere con gli atti necessari.</p>
<p>La delibera approvata consente ora al Comune di acquisire circa 394 metri quadrati di superficie, per un importo complessivo inferiore ai 1.700 euro. A questa cifra si aggiungono anche gli indennizzi previsti per le coltivazioni &ndash; in particolare viti &ndash; che erano state rimosse al momento della realizzazione dell&rsquo;opera.</p>
<p>Con questo passaggio si chiude quindi una vicenda amministrativa durata oltre quindici anni, portando a una piena regolarizzazione della propriet&agrave; delle aree interessate dalla rotatoria. Rimane invece invariato l&rsquo;assetto delle competenze per quanto riguarda la gestione della viabilit&agrave;: trattandosi di un tratto di strada provinciale, la responsabilit&agrave; continua a essere in capo alla Provincia.</p>
<p>L&rsquo;atto approvato rappresenta non solo la conclusione di un iter complesso, ma anche un esempio di come situazioni rimaste a lungo irrisolte possano trovare una soluzione attraverso un lavoro di ricostruzione amministrativa e collaborazione tra enti.</p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Monastero di Vasco: ufficiale il rinnovo della convenzione con l'Unione Montana Mondolè]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/monastero-di-vasco-ufficiale-il-rinnovo-della-convenzione-con-l-unione-montana-mondole_119362.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/monastero-di-vasco-ufficiale-il-rinnovo-della-convenzione-con-l-unione-montana-mondole_119362.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119362/145298.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con la recente pubblicazione dell'atto ufficiale sull'albo pretorio digitale del Comune, &egrave; diventato esecutivo il rinnovo della convenzione tra Monastero di Vasco e l'Unione Montana Mondol&egrave;.&nbsp;</p>
<p>Il punto, discusso come primo impegno all'ordine del giorno dell'ultimo Consiglio comunale, riguarda la gestione associata delle funzioni fondamentali di tutela, promozione e sviluppo delle aree montane.</p>
<p>L'accordo, che d&agrave; continuit&agrave; a una collaborazione gi&agrave; consolidata negli anni, &egrave; stato esteso per un ulteriore triennio. La finalit&agrave; principale di questa intesa risiede nella possibilit&agrave; per l'ente di accedere strategicamente ai fondi ATO (Ambito Territoriale Ottimale).&nbsp;</p>
<p>Si tratta di risorse essenziali per il finanziamento di interventi mirati e specifici sul territorio comunale, con un occhio di riguardo alla sicurezza idrogeologica.</p>
<p>Grazie alla firma di questo rinnovo, il Comune potr&agrave; garantire la copertura economica per opere cruciali di regimentazione delle acque e per tutte le infrastrutture connesse alla salvaguardia del suolo.</p>
<p>La gestione associata tramite l'Unione Montana si conferma dunque lo strumento burocratico e operativo necessario per intercettare finanziamenti che, altrimenti, risulterebbero difficilmente accessibili per il singolo comune, assicurando al contempo una visione d'insieme sullo sviluppo della montagna.</p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 07:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Gestione neve a Frabosa Sottana: il bilancio al termine di una stagione invernale da record]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/gestione-neve-a-frabosa-sottana-il-bilancio-al-termine-di-una-stagione-invernale-da-record_119354.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/gestione-neve-a-frabosa-sottana-il-bilancio-al-termine-di-una-stagione-invernale-da-record_119354.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119354/145290.jpg" title="Foto Cuneodice.it" alt="Foto Cuneodice.it" /><br /><p>L'eccezionalit&agrave; delle precipitazioni nevose e l'afflusso massiccio di turisti hanno messo a dura prova il piano di sgombero neve sul territorio comunale di Frabosa Sottana durante l'inverno 2025/26, scatenando un acceso confronto sulle criticit&agrave; emerse nel periodo natalizio.</p>
<p>Secondo quanto riportato nell'ultima seduta consiliare, l'elevata densit&agrave; di veicoli presenti nelle localit&agrave; turistiche, in coincidenza con nevicate di entit&agrave; non riscontrata da anni, ha reso le operazioni di pulizia estremamente complesse, portando in alcuni casi alla perdita di numerosi stalli di parcheggio e a disagi per residenti e visitatori.</p>
<p>Nonostante le osservazioni effettuate dal gruppo di minoranza "Frabosa Futura", che ha ipotizzato una mancata aderenza al capitolato d'appalto e ha chiesto se il Comune intendesse rivalersi legalmente sulla ditta incaricata, la risposta dell'amministrazione ha preso le difese dell'operato dei tecnici.&nbsp;</p>
<p>Il primo cittadino, Adriano Bertolino, ha infatti sottolineato come i mezzi abbiano lavorato ininterrottamente per tre giorni consecutivi in condizioni proibitive, agendo con professionalit&agrave; e utilizzando attrezzature idonee alla situazione d'emergenza.</p>
<p>Il mancato raggiungimento di un risultato ottimale in alcuni punti del territorio &egrave; stato attribuito non a negligenze della ditta, ma a una sfortunata concomitanza tra record di presenze e intensit&agrave; della perturbazione, fattori che hanno ostacolato fisicamente il passaggio dei mezzi sgombraneve tra le auto in sosta.&nbsp;</p>
<p>Proprio in virt&ugrave; della conformit&agrave; del servizio alle richieste comunali, la Giunta ha confermato la fiducia nell'attuale gestore anche per la prossima stagione, puntando piuttosto a migliorare il coordinamento logistico per prevenire futuri disservizi in caso di nuovi eventi meteorologici straordinari.</p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 07:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Roburent certifica una solidità finanziaria record: 220mila euro di avanzo di amministrazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/roburent-certifica-una-solidita-finanziaria-record-220mila-euro-di-avanzo-di-amministrazione_119359.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/roburent-certifica-una-solidita-finanziaria-record-220mila-euro-di-avanzo-di-amministrazione_119359.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119359/145295.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Uno dei momenti cardine della seduta &egrave; stata l&rsquo;approvazione del rendiconto di gestione per l&rsquo;esercizio 2025, un documento che fotografa uno stato di salute economica straordinario per il Comune di Roburent.&nbsp;</p>
<p>Il bilancio si &egrave; chiuso con un avanzo libero di amministrazione di circa 220mila euro, un risultato che assume un peso ancora maggiore se si considera l'alto volume di manutenzioni, opere pubbliche e interventi straordinari sostenuti nel corso dell'anno.</p>
<p>Il sindaco, Emiliano Negro, ha voluto condividere il merito di questo successo con l'ufficio finanziario, riservando un plauso particolare alla responsabile, Roberta Regis, il cui lavoro tecnico e strategico &egrave; stato determinante per garantire l'equilibrio dei conti.</p>
<p>Il dato politico pi&ugrave; rilevante emerso dalla discussione riguarda la drastica "pulizia" del bilancio: attraverso una gestione meticolosa, il recupero puntuale delle entrate, l&rsquo;attenzione al mercato dei lotti boschivi cedui e un'azione decisa di contrasto all&rsquo;evasione, il Comune &egrave; riuscito a ridurre il Fondo Crediti di Dubbia Esigibilit&agrave; (FCDE).&nbsp;</p>
<p>Questo fondo, che nel 2021 pesava sulle casse comunali per ben 635mila euro, &egrave; stato oggi ridotto alla cifra fisiologica di 44mila euro.</p>
<p>Questa operazione di risanamento non &egrave; solo un esercizio contabile, ma una vittoria politica che libera risorse precedentemente vincolate, restituendo a Roburent una capacit&agrave; di manovra e di investimento fondamentale per affrontare le sfide dei prossimi anni con basi solide e bilanci trasparenti.</p>]]></description><pubDate>Sun, 03 May 2026 07:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item></channel></rss>
