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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Tutte le notizie della provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/tutta-la-provincia/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/tutta-la-provincia/rss2.0.xml?page=2040rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie in provincia di Cuneo]]></description><lastBuildDate>Thu, 30 Apr 2026 08:57:23 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Tutte le notizie della provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/tutta-la-provincia/]]></link></image><item><title><![CDATA["Swap Party Baby": a Chiusa Pesio un evento per scambiare vestiti per bambini]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/swap-party-baby-a-chiusa-pesio-un-evento-per-scambiare-vestiti-per-bambini_119224.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/swap-party-baby-a-chiusa-pesio-un-evento-per-scambiare-vestiti-per-bambini_119224.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119224/145110.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sabato 9 maggio, a partire dalle 10, la Biblioteca Civica "Ezio Alberione" di Chiusa di Pesio ospita uno Swap Party versione baby, un evento di scambio gratuito di abbigliamento per bambini organizzato in collaborazione con le associazioni Idee Fresche, Famiglie a Colori ed Equazione.</p>
<p>L'iniziativa nasce da un'idea semplice e concreta: i bambini crescono in fretta, ma i loro vestiti restano. Portando abiti, scarpe e corredini che non vengono pi&ugrave; utilizzati, i genitori potranno trovare nuovi capi per i propri figli, dando nuova vita a ci&ograve; che altrimenti rimarrebbe inutilizzato nell'armadio.</p>
<p>Lo scambio &egrave; limitato ad abiti, scarpe e corredini per bambini. La partecipazione &egrave; aperta a tutte le famiglie.&nbsp;Un'occasione per risparmiare, ridurre gli sprechi e incontrarsi in uno spirito di comunit&agrave; e sostenibilit&agrave;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 08:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sicurezza e responsabilità negli eventi pubblici, ampio confronto presso il Centro Incontri della Provincia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sicurezza-e-responsabilita-negli-eventi-pubblici-ampio-confronto-presso-il-centro-incontri-della-provincia_119223.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sicurezza-e-responsabilita-negli-eventi-pubblici-ampio-confronto-presso-il-centro-incontri-della-provincia_119223.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119223/145109.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il presidente della Provincia Luca Robaldo ha partecipato lo scorso luned&igrave; al convegno promosso da Confcommercio presso la sala Einaudi del Centro Incontri della Provincia di Cuneo e dedicato ai temi della sicurezza e delle responsabilit&agrave; per chi opera nel settore dell&rsquo;ospitalit&agrave; e dell&rsquo;intrattenimento. L&rsquo;iniziativa ha registrato una significativa partecipazione di amministratori locali, operatori economici e rappresentanti delle istituzioni.</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;incontro sono stati affrontati i principali aspetti normativi e operativi legati all&rsquo;organizzazione di eventi pubblici, con il contributo di autorevoli relatori istituzionali, tra cui il prefetto Mariano Savastano, il questore Rosanna Minucci e il comandante dei Vigili del Fuoco Calogero Daidone, che hanno fornito un quadro aggiornato delle competenze e degli obblighi in materia di sicurezza.</p>
<p>Nel suo intervento, il presidente Robaldo ha ringraziato Confcommercio per l&rsquo;organizzazione del momento di confronto e i relatori per i contributi offerti, facendosi al tempo stesso portavoce delle perplessit&agrave; che emergono con continuit&agrave; tra i sindaci della Granda rispetto alle responsabilit&agrave; connesse all&rsquo;autorizzazione e alla gestione di eventi negli spazi pubblici. In particolare, ha richiamato due immagini emblematiche di manifestazioni molto partecipate svoltesi a Genova &ndash; il dj set della star internazionale Charlotte de Witte e le celebrazioni del 25 aprile &ndash; per sottolineare come, a fronte di iniziative di grande valore sociale e comunitario, resti spesso aperto il tema di chi debba assumersi oneri e responsabilit&agrave; operative.</p>
<p>"Come Provincia ci facciamo spesso portavoce &ndash; ha dichiarato Robaldo &ndash; delle perplessit&agrave; che i sindaci ci rappresentano rispetto alle responsabilit&agrave; legate all&rsquo;organizzazione di eventi negli spazi pubblici, ed emerge con evidenza la necessit&agrave; di risposte chiare e uniformi per chi &egrave; chiamato ad autorizzare e gestire iniziative che hanno un grande valore sociale e comunitario. Servono certezze normative che tutelino amministratori e operatori, senza scoraggiare la vita culturale, sociale ed economica dei territori".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 08:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Roburent rivoluziona gli impianti sciistici: addio allo skilift Uranio, lavori alla seggiovia del Colmè]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/roburent-rivoluziona-gli-impianti-sciistici-addio-allo-skilift-uranio-lavori-alla-seggiovia-del-colme_119217.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/roburent-rivoluziona-gli-impianti-sciistici-addio-allo-skilift-uranio-lavori-alla-seggiovia-del-colme_119217.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119217/145101.jpg" title="L'impianto danneggiato dalle fiamme (foto di Tiziano Riva)" alt="L'impianto danneggiato dalle fiamme (foto di Tiziano Riva)" /><br /><p>Grandi novit&agrave; attendono gli appassionati di montagna e gli operatori turistici di Roburent sul fronte degli impianti di risalita. Il sindaco, Emiliano Negro, ha annunciato il via ufficiale da parte di Finpiemonte alla dismissione del vecchio skilift Uranio, che lascer&agrave; il posto a un moderno tapis roulant di ultima generazione.&nbsp;</p>
<p>Questa scelta &egrave; frutto di una strategia ponderata: l'impianto a tappeto garantisce costi di manutenzione e gestione sensibilmente inferiori, richiede meno personale operativo e risulta molto pi&ugrave; semplice da utilizzare per i principianti e i bambini.&nbsp;</p>
<p>Soprattutto, la nuova struttura &egrave; pensata per una fruibilit&agrave; "all season", rendendosi utile anche nel periodo estivo per facilitare l'accesso ai percorsi in quota o per attivit&agrave; ludiche all'aperto, ampliando cos&igrave; l'offerta per le famiglie oltre la stagione sciistica.</p>
<p>Contestualmente, &egrave; stato dato il segnale tanto atteso per la seggiovia del Colm&egrave;: la prossima settimana partiranno ufficialmente i lavori di ripristino per rimediare ai gravi danni causati dal noto incendio dell&rsquo;agosto 2024.</p>
<p>Questo cantiere rappresenta un simbolo di ripartenza per tutto il comprensorio. Per garantire la competitivit&agrave; della stazione, l&rsquo;amministrazione sta procedendo speditamente anche con l&rsquo;iter per il rinnovo delle autorizzazioni relative all&rsquo;impianto di innevamento del Bric Colm&egrave; e per la realizzazione del nuovo invaso idrico in localit&agrave; Cronista.</p>
<p>Quest'ultimo progetto &egrave; considerato vitale per assicurare la produzione di neve programmata in tempi brevi, tutelando gli investimenti degli operatori economici e garantendo la sciabilit&agrave; anche in inverni con scarse precipitazioni naturali.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 08:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Nozze da favola nel cuore della terra: la Grotta di Bossea diventa "casa comunale"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nozze-da-favola-nel-cuore-della-terra-la-grotta-di-bossea-diventa-casa-comunale_119218.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nozze-da-favola-nel-cuore-della-terra-la-grotta-di-bossea-diventa-casa-comunale_119218.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119218/145102.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Frabosa Soprana si prepara a offrire una delle cornici pi&ugrave; suggestive e uniche al mondo per la celebrazione dei matrimoni civili. <a href="https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/sposarsi-in-grotta-a-frabosa-soprana-si-puo-bossea-verso-i-matrimoni-civili_115538.html" target="_blank">Come gi&agrave; anticipato da Cuneodice.it nelle scorse settimane</a>, il Comune ha approvato ufficialmente lo schema di accordo con l'associazione Alto Corsaglia, gestore del sito ipogeo, per l&rsquo;individuazione della Grotta di Bossea quale ufficio separato dello stato civile.&nbsp;</p>
<p>Questa decisione non nasce solo da una visione strategica dell'amministrazione guidata dalla Giunta comunale, ma risponde a numerose istanze pervenute da cittadini e coppie desiderose di scambiarsi le promesse in un contesto naturale dal valore inestimabile.</p>
<p>L'iniziativa poggia su solide basi normative: il Comune ha recepito l'evoluzione dei costumi e della societ&agrave;, richiamando la possibilit&agrave; prevista dal Codice Civile e dal D.P.R. 396/2000 di istituire uffici dello stato civile separati dalla sede municipale tradizionale. La scelta &egrave; ricaduta sulla spettacolare "Sala del Tempio", un ambiente che per maestosit&agrave; e fascino si presta perfettamente a celebrazioni solenni.&nbsp;</p>
<p>Per rendere possibile questa trasformazione, l'accordo prevede che il sito sia nella disponibilit&agrave; giuridica del Comune con carattere di continuit&agrave;, garantendo che il personale addetto possa trasportare e utilizzare in grotta tutta la documentazione necessaria in totale sicurezza.&nbsp;</p>
<p>Le celebrazioni avranno una cadenza regolare e ben definita: l'accordo di collaborazione stabilisce infatti che i matrimoni potranno essere celebrati la mattina del primo sabato di ogni mese, in una fascia oraria compresa tra le ore 10 e le 12.&nbsp;</p>
<p>I nubendi interessati dovranno presentare istanza al Comune, che ne dar&agrave; tempestiva comunicazione al soggetto gestore, invitando contemporaneamente la coppia a concordare con l'associazione Alto Corsaglia tutti gli aspetti logistici, dall'allestimento dei locali alla pulizia, fino al rispetto delle rigorose norme di sicurezza e comportamento necessarie in un ambiente cos&igrave; delicato.&nbsp;</p>
<p>Sotto il profilo economico, l'accordo specifica che l'associazione potr&agrave; richiedere ai futuri sposi un apposito emolumento per la messa a disposizione dei locali e per le attivit&agrave; correlate, il cui importo sar&agrave; preventivamente concordato con il Comune e pubblicizzato sul sito internet del gestore.&nbsp;</p>
<p>Parallelamente, la tariffa comunale per la celebrazione verr&agrave; stabilita con un provvedimento successivo. Questa operazione mira a valorizzare ulteriormente una meta che gi&agrave; oggi attira circa 20mila visitatori all'anno da ogni parte d&rsquo;Italia e dall&rsquo;estero, confermando le Grotte di Bossea non solo come laboratorio scientifico e meraviglia naturale, ma anche come luogo d'elezione per i momenti pi&ugrave; importanti della vita cittadina. L'accordo rester&agrave; valido, in questa prima fase, fino al 31 ottobre 2026. &nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 08:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Baruffi di Mondovì trionfa alla Giornata della Sicurezza: pioggia di premi per gli studenti del CAT]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-baruffi-di-mondovi-trionfa-alla-giornata-della-sicurezza-pioggia-di-premi-per-gli-studenti-del-cat_119213.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-baruffi-di-mondovi-trionfa-alla-giornata-della-sicurezza-pioggia-di-premi-per-gli-studenti-del-cat_119213.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119213/145097.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In occasione della Giornata Mondiale della Sicurezza e della Salute sul Lavoro, celebrata il 28 aprile 2026, l&rsquo;istituto Baruffi di Mondov&igrave; ha riaffermato l&rsquo;eccellenza del proprio percorso di studi nel settore Costruzioni, Ambiente e Territorio.&nbsp;</p>
<p>Gli allievi della classe 5&ordf; CAT hanno partecipato con entusiasmo al convegno "Insieme sulla Sicurezza" tenutosi a Cuneo, un evento di rilievo organizzato dalla Scuola Edile di Cuneo-Savigliano e da Formedil Cuneo per sensibilizzare le nuove generazioni sulla prevenzione e la tutela negli ambienti lavorativi.&nbsp;</p>
<p>Il momento centrale della manifestazione &egrave; stato la premiazione del concorso sulla sicurezza svoltosi lo scorso marzo, una competizione che ha visto i futuri geometri del Baruffi distinguersi tra i migliori talenti della provincia per preparazione e competenza tecnica.</p>
<p>Il successo &egrave; stato coronato da piazzamenti di assoluto rilievo, a partire dallo straordinario secondo posto provinciale conquistato da Valerio Paolo Bernelli, seguito a breve distanza da Gianantonio Olivero, che si &egrave; aggiudicato la quarta posizione. Entrambi gli studenti hanno ricevuto borse di studio significative come riconoscimento per il loro impegno.&nbsp;</p>
<p>La qualit&agrave; formativa della scuola monregalese &egrave; stata ulteriormente confermata dai brillanti risultati ottenuti da Niccol&ograve; Culasso, Andrea Martorano e Marta Mineo, i quali sono stati anch'essi premiati con borse di studio per essersi posizionati tra le prime eccellenze della classifica provinciale.</p>
<p>Questi importanti traguardi riflettono non solo la dedizione degli allievi, ma anche il valore di una collaborazione costante con gli enti del territorio come la Scuola Edile, fondamentale per preparare i giovani alle sfide concrete della professione. L&rsquo;istituto ha espresso profondo orgoglio per i propri ragazzi, ringraziando gli organizzatori per il costante supporto educativo e per la dedizione profusa nel promuovere una cultura del lavoro sicura e consapevole, elemento imprescindibile per i professionisti di domani.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 08:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Carrù, la lettera del sindaco Schellino: "È stato un privilegio lavorare per voi"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-la-lettera-del-sindaco-schellino-stato-un-privilegio-lavorare-per-voi_119214.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-la-lettera-del-sindaco-schellino-stato-un-privilegio-lavorare-per-voi_119214.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119214/145098.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con l&rsquo;approvazione del bilancio consuntivo 2025, che fa registrare un avanzo libero superiore a 400mila euro, si &egrave; chiusa l'ultima seduta di Consiglio comunale del mandato di Nicola Schellino. Un momento che il primo cittadino ha voluto trasformare in una riflessione profonda sul percorso condiviso con la comunit&agrave; carrucese, definendolo un viaggio intenso caratterizzato da <em>&ldquo;rapporti veri e autentici&rdquo;</em> e segnato dal ricordo commosso di Bruno Calleri,<em> &ldquo;che troppo presto &egrave; venuto a mancare&rdquo;</em>.</p>
<p>Schellino ha rivendicato con orgoglio i risultati raggiunti, sottolineando la capacit&agrave; dell'amministrazione di attrarre investimenti: <em>&ldquo;In questo mandato abbiamo ottenuto quasi 5 milioni di euro di contributi tra PNRR, Ministeri, Regione Piemonte, Fondazioni bancarie e altri enti&rdquo;</em>. Grazie a questi fondi, il Comune ha potuto mettere in sicurezza il futuro scolastico e culturale del paese: <em>&ldquo;Sono state realizzate numerose iniziative e si potranno terminare opere importanti come la nuova scuola dell'infanzia e il restauro conservativo della Confraternita dei Battuti Bianchi&rdquo;</em>. &nbsp;</p>
<p>Il sindaco ha poi elencato i numerosi interventi che hanno cambiato il volto di Carr&ugrave;, dalle asfaltature del centro e delle frazioni fino all'efficientamento energetico di palazzetto dello sport, scuola secondaria e municipio. Un passaggio fondamentale ha riguardato anche i servizi essenziali: <em>&ldquo;Abbiamo avuto un ruolo importante affinch&eacute; Calso intervenisse sulla conduttura idrica principale, risolvendo un problema che il paese si portava dietro da tantissimo tempo&rdquo;</em>.&nbsp;</p>
<p>Accanto alle opere "di pietra", Schellino ha ricordato il potenziamento dei servizi sociali come il doposcuola e l'Universit&agrave; della terza et&agrave;, oltre alla creazione del Consiglio comunale dei Ragazzi.&nbsp;</p>
<p>Tuttavia, il cuore del messaggio del sindaco &egrave; rivolto al rapporto diretto con i carrucesi: <em>&ldquo;La mia pi&ugrave; grande soddisfazione resta quella di essermi sempre reso disponibile per i cittadini, cercando di agire come un buon padre di famiglia, senza risparmiarmi mai, ascoltando prima di decidere&rdquo;</em>. &nbsp;</p>
<p>Guardando al futuro, Nicola Schellino ha ufficializzato la scelta di correre per il secondo mandato, spiegando che la proposta &egrave; arrivata da pi&ugrave; parti: <em>&ldquo;&Egrave; un bellissimo attestato di stima che porto con me e che si traduce in una grande responsabilit&agrave;&rdquo;</em>. Il commiato dalla prima esperienza amministrativa &egrave; affidato a un valore antico, ma sempre attuale: <em>&ldquo;Resto convinto, come ci hanno insegnato i nostri nonni e i nostri genitori, che il lavoro, svolto con seriet&agrave;, onest&agrave;, umilt&agrave; ed impegno, alla fine paghi sempre&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 08:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Funicolare di Mondovì: fissata la data dello stop, ma si lavora alla proroga per evitare il buio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/funicolare-di-mondovi-fissata-la-data-dello-stop-ma-si-lavora-alla-proroga-per-evitare-il-buio_119209.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/funicolare-di-mondovi-fissata-la-data-dello-stop-ma-si-lavora-alla-proroga-per-evitare-il-buio_119209.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119209/145092.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il destino della funicolare di Mondov&igrave; ha ora una scadenza precisa sul calendario: il 30 ottobre 2026. In quella data, infatti, scadranno i termini per la revisione ventennale obbligatoria, un passaggio tecnico cruciale che, in assenza di interventi o deroghe, comporterebbe lo spegnimento automatico dei motori del collegamento tra Breo e Piazza.&nbsp;</p>
<p>Il sindaco, Luca Robaldo, &egrave; intervenuto su Facebook con estrema chiarezza sul tema, confermando che l'amministrazione comunale &egrave; impegnata in una complessa trattativa con l'ANSFISA, l&rsquo;Autorit&agrave; Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali, per ottenere una proroga che consenta di posticipare l'intervento e mantenere attivo il servizio.</p>
<p>Le possibilit&agrave; che tale richiesta venga accettata non sono nulle, ma poggiano su requisiti tecnici molto rigidi che il Comune sta analizzando con minuzia. Il primo cittadino ha sottolineato come la strategia si basi sullo studio di casistiche simili gi&agrave; approvate in altri contesti italiani, dove l'esperienza dei tecnici incaricati e di chi gestisce l'impianto ha permesso di trovare un punto d'incontro con le autorit&agrave; preposte.&nbsp;</p>
<p>Tuttavia, il rinvio non sar&agrave; un atto dovuto: per ottenerlo, il Comune dovr&agrave; dimostrare la perfetta esecuzione di tutte le revisioni intermedie precedenti e, soprattutto, dovr&agrave; mettere in cantiere alcuni lavori specifici gi&agrave; nei prossimi mesi, necessari proprio a garantire la sicurezza durante l'eventuale periodo di estensione.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo di questa corsa contro il tempo non &egrave; solo tecnico, ma soprattutto economico. La proroga servirebbe infatti come "ossigeno" necessario per reperire le risorse finanziarie per la revisione straordinaria, i cui costi per il settore pubblico sono oggi definiti esagerati.</p>
<p>Robaldo ha lanciato un monito ricordando come altri Comuni, messi alle strette dai rincari e dai vincoli normativi, siano stati costretti a chiudere impianti analoghi. A Mondov&igrave; la volont&agrave; politica &egrave; quella di percorrere ogni strada possibile per scongiurare questo scenario, puntando tutto su una interlocuzione tecnica serrata che possa spostare in avanti la data del 30 ottobre e salvare il simbolo della citt&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 08:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[L'ultimo saluto di Roburent a Luigi Ravotti: il Consiglio si ferma per un minuto di silenzio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/l-ultimo-saluto-di-roburent-a-luigi-ravotti-il-consiglio-si-ferma-per-un-minuto-di-silenzio_119220.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/l-ultimo-saluto-di-roburent-a-luigi-ravotti-il-consiglio-si-ferma-per-un-minuto-di-silenzio_119220.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119220/145104.jpg" title="Luigi Ravotti" alt="Luigi Ravotti" /><br /><p>L&rsquo;apertura dei lavori del Consiglio comunale di Roburent, svoltosi marted&igrave; 21 aprile, &egrave; stata caratterizzata da un clima di profonda solennit&agrave;.</p>
<p>Prima di addentrarsi nei punti tecnici all'ordine del giorno, l'assise ha voluto tributare <a href="https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/l-addio-di-roburent-a-luigi-ravotti-una-vita-in-prima-linea-per-la-sua-comunita_118342.html" target="_blank">un omaggio doveroso e sentito a Luigi Ravotti</a>, figura centrale della vita sociale del paese scomparsa di recente.</p>
<p>Su invito del sindaco Emiliano Negro, i consiglieri e il pubblico presente si sono raccolti in un minuto di silenzio che ha simbolicamente abbracciato l'intera comunit&agrave;.&nbsp;</p>
<p>Ravotti non era solo un cittadino stimato per le sue doti umane, ma rappresentava un vero e proprio punto di riferimento operativo: la sua dedizione al bene comune si era manifestata in decenni di impegno instancabile nelle fila della Protezione Civile, della Croce Rossa e della Pro Loco.</p>
<p>Il primo cittadino ha ricordato con gratitudine come Luigi abbia incarnato un modello di servizio autentico e disinteressato, distinguendosi per una disponibilit&agrave; costante verso il prossimo, sia nelle emergenze che nell'organizzazione della vita associativa.</p>
<p>Questo momento di raccoglimento ha voluto sancire il riconoscimento ufficiale dell'ente verso un uomo che ha speso gran parte della sua vita per il borgo, lasciando un'eredit&agrave; di valori legati alla solidariet&agrave; che l'amministrazione intende preservare come esempio per le generazioni future.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ospedale di Mondovì, Patto Civico: "Consiglio comunale unito, grati al sindaco Robaldo per l'iniziativa"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/ospedale-di-mondovi-patto-civico-consiglio-comunale-unito-grati-al-sindaco-robaldo-per-l-iniziativa_119222.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/ospedale-di-mondovi-patto-civico-consiglio-comunale-unito-grati-al-sindaco-robaldo-per-l-iniziativa_119222.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119222/145108.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A poche ore di distanza dall'intervento in Consiglio comunale del sindaco di Mondov&igrave;, Luca Robaldo, circa la delicata questione dell'ospedale "Regina Montis Regalis", il Patto Civico ha commentato positivamente quanto emerso dal consesso cittadino.</p>
<p>Nella nota ufficiale emessa, si legge che <em>"la ferma presa di posizione del primo cittadino ha destato l'interesse costruttivo di tutte le forze politiche, che si attiveranno per la redazione di un Ordine del Giorno condiviso sulla materia, come anticipato dal presidente del Consiglio comunale, Elio Tomatis. &Egrave; un dato significativo per gli operatori del nostro ospedale"</em>, commentano dalla maggioranza.</p>
<p><em>"Agli operatori, a qualsiasi titolo, del 'Regina Montis Regalis' vanno la nostra vicinanza, il nostro sostegno ed il nostro apprezzamento. Co queste parole il sindaco Robaldo ha aperto il suo intervento in Consiglio comunale e a queste parole noi ci uniamo"</em>.</p>
<p>Lo affermano i Consiglieri comunali dei gruppi consiliari di maggioranza che compongono il "Patto Civico" di Mondov&igrave; all'indomani della seduta del Consiglio comunale della citt&agrave; del Belvedere.</p>
<p><em>"Abbiamo ascoltato con attenzione le informazioni rese dal sindaco al Consiglio comunale</em> - proseguono -<em>. Ci ha consentito di comprendere meglio quanto avvenuto in queste settimane e di apprendere alcuni passaggi che non erano noti. Inutile ribadire che siamo al suo fianco nella difesa dell'ospedale cos&igrave; come auspichiamo che le azioni messe in campo dall'Asl Cn1 si rivelino risolutrici di una situazione che, lo diciamo chiaramente, avrebbe potuto essere evitata"</em>.</p>
<p><em>"La nostra competenza</em> - aggiungono - <em>non entra nel merito dell'organizzazione del servizio sanitario, ma certamente riguarda la tutela e la salvaguardia di quello stesso servizio a Mondov&igrave; e nel Monregalese. Non a caso questa amministrazione ha istituito l'Osservatorio della Sanit&agrave;, composto da medici operatori del settore"</em>.</p>
<p>Infine, si evidenzia che<em> "nei comunicati dei colleghi di minoranza abbiamo letto parole importanti e che non possiamo che condividere, quali 'la sanit&agrave; non ha colore politico', 'si lavori tutti insieme'. L'Ordine del Giorno condiviso che verr&agrave; discusso nella prossima riunione del Consiglio comunale ne &egrave; la prova concreta. Il Patto Civico persegue questa linea politica da 10 anni"</em>.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 07:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[I custodi del domani: a Mondovì la libertà cammina sulle gambe degli studenti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/i-custodi-del-domani-a-mondovi-la-liberta-cammina-sulle-gambe-degli-studenti_119211.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/i-custodi-del-domani-a-mondovi-la-liberta-cammina-sulle-gambe-degli-studenti_119211.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119211/145094.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Mondov&igrave; non si limita a ricordare il passato, ma sceglie di farlo vivere attraverso il protagonismo dei suoi giovani, trasformando la ricorrenza della Liberazione in un vibrante laboratorio di cittadinanza.&nbsp;</p>
<p>Nella giornata di marted&igrave; 28 aprile, l&rsquo;istituto Arch&eacute; ha consegnato al Comune un potente monito visivo con l&rsquo;opera <em>"Ricorda. La memoria diventa tale quando si trasforma in partecipazione"</em>. Realizzata dagli allievi di terza media sotto la guida del professor Pietro Boglio, essa traduce in arte la consapevolezza che la libert&agrave; di cui godiamo oggi &egrave; un patrimonio vivo, nato dal coraggio di chi scelse la Resistenza, e che richiede oggi un impegno quotidiano per non essere perduto.</p>
<p>Il passaggio di testimone tra riflessione e azione si &egrave; compiuto mercoled&igrave; mattina, quando le strade della citt&agrave; sono state attraversate dalla "Camminata per la Liberazione" organizzata dall&rsquo;istituto Cigna-Baruffi-Garelli.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa ha celebrato il momento esatto in cui, all&rsquo;alba del 29 aprile 1945, Mondov&igrave; spezz&ograve; definitivamente le catene dell&rsquo;occupazione.&nbsp;</p>
<p>Grazie alla collaborazione con le sezioni ANPI di Mondov&igrave; e Carr&ugrave; e l&rsquo;Istituto Storico della Resistenza di Cuneo, la marcia ha unito simbolicamente i luoghi della memoria alla vitalit&agrave; del presente.</p>
<p>Questi due momenti, pur nella loro diversit&agrave;, hanno mostrato il volto pi&ugrave; autentico della comunit&agrave; monregalese: una scuola che non si chiude nelle aule, ma che esce all'aperto per onorare la storia e farsi custode consapevole del futuro.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 07:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Un sorriso eterno tra i castagni di Pra di Roburent: una pietra dipinta per ricordare Sara Sevega]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/un-sorriso-eterno-tra-i-castagni-di-pra-di-roburent-una-pietra-dipinta-per-ricordare-sara-sevega_119210.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/un-sorriso-eterno-tra-i-castagni-di-pra-di-roburent-una-pietra-dipinta-per-ricordare-sara-sevega_119210.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119210/145093.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sui sentieri che circondano l&rsquo;abitato di Pra di Roburent, l&igrave; dove i fiori e i castagni secolari disegnano il paesaggio di montagna, da luned&igrave; pomeriggio c&rsquo;&egrave; una presenza nuova e silenziosa che parla al cuore dei passanti. &Egrave; stata infatti posata una pietra speciale, un&rsquo;opera dedicata alla memoria di Sara Sevega, la giovane infermiera dell&rsquo;Ospedale di Mondov&igrave; che si &egrave; spenta a soli 42 anni il 30 aprile dello scorso anno.&nbsp;</p>
<p><em>"A Sara, i sentieri, i fiori ed i castagni di questi luoghi, serbino il tuo sorriso"</em>: queste parole, incise idealmente tra i colori dell&rsquo;opera, racchiudono l'essenza di un ricordo che non vuole sbiadire e che sceglie la natura e l&rsquo;arte come custodi perenni.</p>
<p>L'opera &egrave; stata realizzata dalla mano sensibile dell'artista &ldquo;Fabry &lsquo;l Pitur&rdquo;, che &egrave; riuscito a imprimere sulla pietra la luce di un sorriso che la malattia, affrontata con coraggio e una determinazione fuori dal comune, non &egrave; mai riuscita a spegnere del tutto.&nbsp;</p>
<p>La cerimonia di posa &egrave; avvenuta in un clima di profonda commozione alla presenza dei familiari di Sara, che hanno scelto proprio Pra, il suo paese natale, come luogo ideale per questo tributo. &Egrave; qui, tra le radici della sua terra, che la memoria di Sara trova la sua collocazione pi&ugrave; naturale, lontano dalle corsie d'ospedale dove ha prestato servizio con dedizione e pi&ugrave; vicino alla pace dei monti che tanto amava.</p>
<p>La notizia della sua scomparsa, giunta nelle prime ore di un triste 30 aprile di un anno fa, aveva lasciato un vuoto immenso non solo a Beinette, dove viveva, e a Mondov&igrave;, dove lavorava, ma nell'intera comunit&agrave; monregalese. Oggi, a dodici mesi di distanza, quel dolore si trasforma in un segno tangibile di partecipazione e bellezza.&nbsp;</p>
<p>La pietra dipinta da Fabry diventa cos&igrave; un punto di sosta e di riflessione per chiunque percorra quei sentieri, un monito a ricordare che la vita, nonostante la sua fragilit&agrave;, pu&ograve; continuare a splendere attraverso i ricordi impressi nella roccia e il fruscio del vento tra i rami di quei castagni che, da oggi, sembrano custodire un segreto prezioso.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 07:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ormea capitale delle scienze forestali: oggi il gran finale della gara nazionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ormea-capitale-delle-scienze-forestali-oggi-il-gran-finale-della-gara-nazionale_119212.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ormea-capitale-delle-scienze-forestali-oggi-il-gran-finale-della-gara-nazionale_119212.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119212/145096.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Oggi, gioved&igrave; 30 aprile, Ormea si prepara a vivere l&rsquo;atto conclusivo di una manifestazione che ha portato il nome della cittadina ai vertici dell&rsquo;istruzione agraria e forestale italiana. La scuola forestale di Ormea si appresta infatti a vivere la giornata conclusiva della gara nazionale degli istituti a indirizzo &ldquo;Agricoltura, sviluppo rurale, valorizzazione dei prodotti del territorio e gestione delle risorse forestali e montane&rdquo;, un evento di altissimo profilo tecnico e formativo.</p>
<p>Questa prestigiosa opportunit&agrave; di ospitare la competizione &egrave; il frutto della vittoria ottenuta lo scorso anno a Feltre da Matteo Allione, studente dell&rsquo;attuale classe quinta, che con il suo primato ha permesso alla propria scuola di diventare il centro nevralgico della sfida per l'edizione 2026.</p>
<p>Le giornate dal 28 al 30 aprile hanno visto il &ldquo;Borgo del cuore&rdquo; animarsi grazie all&rsquo;arrivo di delegazioni provenienti da sette storici istituti di tutta Italia, da Pinerolo a Bassano, da Edolo fino ad Arezzo. Il programma, densissimo di appuntamenti, ha saputo coniugare il rigore delle prove teoriche e pratiche con momenti di scoperta del paesaggio locale, offrendo ai giovani partecipanti uno scambio di prospettive unico sulla gestione delle risorse montane.</p>
<p>Gli studenti, provenienti da istituti d'eccellenza come il Cecchi di Pesaro, il Cerletti di Conegliano Veneto o il Fanfani Camaiti di Pieve Santo Stefano, hanno potuto confrontarsi in un clima di sana competizione, immergendosi totalmente nella realt&agrave; forestale della val Tanaro.</p>
<p>Mentre fervono i preparativi per la cerimonia conclusiva di domani, resta la consapevolezza di aver vissuto un evento che va oltre il semplice concorso scolastico. La gara nazionale ha rappresentato un momento di valorizzazione per l&rsquo;intero territorio e per una scuola che si conferma punto di riferimento per il futuro della gestione montana.</p>
<p>Il saluto finale non sar&agrave; solo la celebrazione dei nuovi campioni, ma il coronamento di un percorso iniziato con il successo di un singolo studente e culminato in un grande abbraccio corale tra le migliori energie dell'istruzione forestale italiana.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 07:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva, ecco i nomi dei referenti di zona: quasi 500 cittadini hanno votato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-ecco-i-nomi-dei-referenti-di-zona-quasi-500-cittadini-hanno-votato_119216.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-ecco-i-nomi-dei-referenti-di-zona-quasi-500-cittadini-hanno-votato_119216.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119216/145100.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La citt&agrave; di Ceva ha compiuto un passo decisivo nel rafforzamento del legame tra cittadinanza e istituzioni con la conclusione delle votazioni per l'individuazione dei referenti di zona. Le consultazioni, che si sono chiuse luned&igrave;, hanno interessato capillarmente le quindici aree in cui &egrave; suddiviso il territorio comunale, registrando un risultato di partecipazione tutt'altro che scontato.&nbsp;</p>
<p>Sono stati infatti quasi 500 i cebani che si sono recati alle urne per esprimere la propria preferenza, un dato che l'amministrazione interpreta come un segnale inequivocabile di vitalit&agrave; civile e di un rinnovato interesse verso la gestione attiva della comunit&agrave; locale.</p>
<p>L'esito delle urne restituisce un quadro rappresentativo molto variegato, caratterizzato da una significativa presenza femminile: il 30% dei referenti eletti &egrave; infatti composto da donne, un elemento che arricchisce la pluralit&agrave; di vedute e la qualit&agrave; della partecipazione democratica cittadina.</p>
<p>I quindici nuovi rappresentanti coprono ogni angolo del Comune, dalle zone rurali ai quartieri storici. Tra gli eletti figurano Gabriella Odetto per Poggi San Siro, Filippo Patetta per Poggi Santo Spirito, Antonella Ghisolfi per l'area Luna-Cappuccini-Consolata e Renato Bellone per Mollere. La zona di San Bernardino-Campanone sar&agrave; rappresentata da Bruno Viglione, mentre Pratolungo ha scelto Claudia Dell'Oglio e l'area Piana San Pietro - Strada dell'Infermiera ha eletto Alice Martino.</p>
<p>Il presidio del territorio prosegue con Mirco Massera a Malpotremo e Paola Sapino per il Centro Storico, mentre Massimiliano Giachelli si occuper&agrave; di San Lino-Forte. Luciano Biestro &egrave; il referente per Filatoio-Nosalini-Torretta, Tarcisio Bianco per Ferrazzi-Mastricco e Salvatore Cinconze per il Borgo Sottano - Sponda destra Cevetta. Infine, Andrea Accamo rappresenter&agrave; Villarello-La Braia-Movinti e Christian Rovere la Piana verso Strada di Mombasiglio.</p>
<p>Soddisfazione &egrave; stata espressa dal sindaco, Fabio Mottinelli, e dal consigliere delegato, Alessandro Favole, i quali hanno voluto ringraziare sentitamente i votanti e tutti i candidati.&nbsp;</p>
<p>Secondo i vertici dell'amministrazione, la risposta della popolazione dimostra una concreta voglia di contribuire al dialogo con il Comune, sottolineando come mettersi a disposizione della propria zona sia un gesto di generosit&agrave; che rafforza le istituzioni.</p>
<p>Per dare immediata operativit&agrave; a questa nuova rete di comunicazione, l'amministrazione cebana &egrave; gi&agrave; al lavoro per organizzare un primo incontro conoscitivo con tutti gli eletti nei prossimi giorni, gettando cos&igrave; le basi per una collaborazione costante volta a risolvere le criticit&agrave; e a valorizzare le potenzialit&agrave; di ogni singolo rione.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Carrù candida il restyling delle scuole medie al bando regionale: progetto da 150mila euro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-candida-il-restyling-delle-scuole-medie-al-bando-regionale-progetto-da-150mila-euro_119221.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-candida-il-restyling-delle-scuole-medie-al-bando-regionale-progetto-da-150mila-euro_119221.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119221/145107.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L'amministrazione comunale di Carr&ugrave; ha compiuto un passo decisivo per la riqualificazione delle strutture scolastiche cittadine attraverso la deliberazione di Giunta numero 42 del 9 aprile 2026. L'atto riguarda la validazione in linea tecnica del progetto di fattibilit&agrave; tecnico-economica aggiornato per un importante intervento presso la scuola secondaria di primo grado, focalizzato sul rifacimento completo dei servizi igienici e delle stanze adiacenti alla palestra.</p>
<p>Il progetto prevede un profondo adeguamento degli impianti e l'abbattimento delle barriere architettoniche per garantire la piena inclusivit&agrave; degli spazi sportivi.&nbsp;</p>
<p>Rispetto alla versione del 2023, i documenti sono stati aggiornati per rispondere al prezzario regionale vigente e ai requisiti del nuovo bando regionale, soddisfacendo l'interesse pubblico di restituire alla scuola locali moderni e sicuri.&nbsp;</p>
<p>La spesa complessiva prevista per l'opera ammonta a 149.962,47 euro, con un'articolazione contabile che vede i lavori pesare per 97.357,18 euro, cifra comprensiva di 1.850 euro destinati agli oneri per la sicurezza. Le somme a disposizione dell'amministrazione ammontano invece a 52.605,29 euro e coprono le spese tecniche di progettazione, il coordinamento della sicurezza e la direzione lavori per 22.662,88 euro, l'IVA e le altre imposte per 27.042,41 euro e una quota per imprevisti fissata a 2.900 euro.</p>
<p>L'approvazione immediata del provvedimento &egrave; finalizzata alla partecipazione al bando regionale per la riqualificazione degli impianti sportivi anno 2026.</p>
<p>L'atto &egrave; stato dichiarato immediatamente eseguibile dalla Giunta composta dal sindaco, Nicola Schellino, dal vicesindaco, Christian Sciolla, e dagli assessori Stefano Bracco, Carol Curti e Simona Mancini, precisando che al momento la validazione tecnica non comporta riflessi diretti sul bilancio o sul patrimonio dell'ente.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ecco la maglia dell'edizione 2026 della Fausto Coppi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/ecco-la-maglia-dell-edizione-2026-della-fausto-coppi_119215.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/ecco-la-maglia-dell-edizione-2026-della-fausto-coppi_119215.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119215/145099.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Bianco come la neve del colle Fauniera, bianco purezza, bianco come un foglio tutto da scrivere. Rosso come la passione ciclistica che non conosce limiti, rosso come il cuore di chi non si arrende, rosso che accende ogni pedalata. Alla granfondo internazionale La Fausto Coppi Generali, Italia e Danimarca si incontrano a Cuneo nel weekend del 28 giugno 2026 e l&rsquo;omaggio prende il via gi&agrave; dai colori della nuova divisa: bianco e rosso rappresentano, infatti, una citt&agrave; e un Paese.&nbsp;</p>
<p>La maglia della trentasettesima edizione della maratona internazionale cuneese &egrave; un simbolo che si indossa in gara e racconta quanto distanti ma altrettanto vicini siano i 2481 metri del colle Fauniera e il mare scandinavo. La divisa ufficiale dell&rsquo;edizione 2026 parla di fatica, orgoglio, adrenalina per affrontare salite leggendarie, racconta la gara ma va ben oltre: diventa ambasciatrice del legame tra Italia e Danimarca, un esempio di come il ciclismo porti a fratellanza senza confini. Un abbraccio fra appassionati che per un giorno parlano la stessa lingua.</p>
<p>&ldquo;<em>La Fausto Coppi si conferma pioniera essendo stata fra le prime gare a livello internazionale a prevedere la maglia ufficiale di gara da indossare nella granfondo. Da 36 anni i ciclisti creano un &lsquo;mare&rsquo; di colori alla partenza e un &lsquo;treno&rsquo; di tonalit&agrave; sulle salite cos&igrave; come nelle discese e in pianura. Per l&rsquo;edizione 2026 abbiamo voluto tornare alle origini riproponendo il bianco ed &egrave; stata scelta la tonalit&agrave; &lsquo;cloud dancer</em>&rsquo;&rdquo;, spiegano Davide Lauro e Emma Mana, presidente e vice presidente dell&rsquo;associazione sportiva Fausto Coppi on the road che organizza l&rsquo;evento. &ldquo;<em>Siamo certi che diventer&agrave; simbolo delle montagne cuneesi nel mondo. Ogni anno riceviamo tantissime foto di ciclisti che indossano la maglia nei cinque continenti. Un onore che conferma il forte legame con Cuneo. Dalla prima edizione sono state realizzate oltre 60.000 maglie. Straordinario segno distintivo, presente su tutte le divise fino ad oggi, sono le bandiere dei Paesi rappresentati: dal 1987 ne sono state inserite oltre 75. Anche cos&igrave; si crea la fraternit&agrave; senza frontiere. In piazza Galimberti sar&agrave; allestita un&rsquo;esposizione per ripercorrere la storia della manifestazione, cos&igrave; come la moda, gli stili, i colori e le tendenze che si sono susseguite ad ogni edizione</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Una collaborazione &egrave; davvero di qualit&agrave; quando si consolida nel tempo. Per il secondo anno consecutivo, siamo orgogliosi di produrre le maglie per i partecipanti della granfondo La Fausto Coppi</em>&rdquo; commenta Pietro Cicoria, Director of Operations di Eko&iuml;, l&rsquo;azienda francese che ha realizzato la maglia dell&rsquo;edizione 2026. &ldquo;<em>Con loro condividiamo la grande passione per il ciclismo. Il 2026 sar&agrave; un anno speciale perch&eacute; alla partenza ci sar&agrave; anche un nostro ambasciatore che ha scritto la storia del ciclismo: Fabio Aru, vincitore della Vuelta, campione italiano, maglia rosa, maglia gialla e protagonista di tante straordinarie vittorie. Eko&iuml; &egrave; sempre stata al fianco di coloro che hanno regalato emozioni nel ciclismo professionistico, cos&igrave; come di tutti i partecipanti alle granfondo, che ci hanno permesso e continueranno a permetterci di migliorare giorno dopo giorno</em>&rdquo;.</p>
<p><strong>I dettagli tecnici della maglia</strong><br>La maglia 2026 de La Fausto Coppi Generali ha maniche corte con vestibilit&agrave; aderente, pannelli laterali e zip integrale, 100% poliestere bi-materiale, con parte anteriore e maniche in tessuto rib (lavorazione a coste per comfort, sostegno e libert&agrave; di movimento) e schiena in mesh (tessuto traforato) per garantire leggerezza e favorire la dispersione del calore e del sudore. Il fondo manica con taglio laser offre massimo comfort mentre la banda elastica siliconata sul fondo consente una perfetta aderenza al pantaloncino. Tre tasche posteriori.</p>
<p>Per info e iscrizioni: <a href="https://www.faustocoppi.net" target="_blank">www.faustocoppi.net</a>.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 21:13:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ancora vandali in piazza Boves, dopo la chiusura del Prestige nulla è cambiato?]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ancora-vandali-in-piazza-boves-dopo-la-chiusura-del-prestige-nulla-e-cambiato_119206.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ancora-vandali-in-piazza-boves-dopo-la-chiusura-del-prestige-nulla-e-cambiato_119206.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119206/145083.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sono passati sei mesi dalla chiusura definitiva del Prestige Shisha Lounge Bar, il locale di piazza Boves pi&ugrave; volte al centro di polemiche con i residenti e la Questura a causa delle ripetute intemperanze degli avventori. I titolari avevano gettato la spugna dopo l&rsquo;ultima sospensione della licenza, per 45 giorni, decisa dall&rsquo;allora questore <strong>Carmine Rocco Grassi</strong> dopo l&rsquo;ennesima rissa.</p>
<p>Il tema sicurezza per&ograve; continua ad accendere gli animi in zona:&nbsp;<em>&ldquo;Purtroppo la situazione &egrave; tornata a quella dei mesi scorsi, con conseguente preoccupazione dei residenti&rdquo;</em> assicura il consigliere comunale di Forza Italia <strong>Franco Civallero</strong>, frequentatore abituale della piazza dove ha sede il circolo &lsquo;L Caprissi, da lui presieduto. Si menzionano i fatti accaduti nella serata del 9 aprile quando <em>&ldquo;un gruppo di ragazzi ha preso di mira sei o sette autovetture parcheggiate nei piani secondo, quinto e sesto: hanno rotto i cristalli e forzato le portiere. Forse per rubare, ma sono pi&ugrave; propenso a dire che l&rsquo;abbiano fatto solo &lsquo;per divertirsi&rsquo;&rdquo;</em>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119206/small_145084.jpg" alt="Il parcheggio sotterraneo di piazza Boves"></p>
<h2>Un piano per la sicurezza del parcheggio sotterraneo</h2>
<p>Per il parcheggio di piazza Boves, interessato a pi&ugrave; riprese da problemi di ordine pubblico, Civallero suggerisce di ricorrere alla chiusura dei piani con i portoni scorrevoli esistenti: <em>&ldquo;Come veniva fatto all&rsquo;inizio, in modo che possa accedere solo chi ha il pass&rdquo;</em>. Ma non solo: <em>&ldquo;Bisognerebbe riavere l&rsquo;ufficio del parcheggio dentro al parcheggio stesso e non dall&rsquo;altra parte della citt&agrave;: la presenza del custode era un deterrente. Serve anche una maggiore vigilanza da parte dell&rsquo;amministrazione privata del parcheggio&rdquo;</em>.</p>
<p>Su quest&rsquo;ultimo punto, fa sapere l&rsquo;assessore alla Polizia Locale&nbsp;<strong>Cristina Clerico</strong>, qualcosa si muove: <em>&ldquo;Lo scorso anno si &egrave; dato incarico alla societ&agrave; Abaco, che gestisce i parcheggi, per definire soluzioni fisiche a una struttura molto risalente: la proposta torner&agrave; a essere vagliata dall&rsquo;assemblea condominiale&rdquo;</em>. Anche le forze dell&rsquo;ordine hanno fatto la loro parte: <em>&ldquo;Negli ultimi mesi sono stati identificati 97 soggetti e contestati tre ordini di allontanamento, pi&ugrave; l&rsquo;ubriachezza manifesta: l&rsquo;attenzione &egrave; sempre stata alta e lo rimane&rdquo;</em>. Nulla da fare, invece, per quanto riguarda la possibile chiusura del parcheggio: <em>&ldquo;I portoni ora presenti nella struttura non sono utilizzati per ragioni di sicurezza, fra l&rsquo;altro non risolverebbero il problema dell&rsquo;accesso di terzi, per via delle uscite di sicurezza&rdquo;</em>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119206/small_145085.jpg" alt="Il parcheggio sotterraneo di piazza Boves"></p>
<h2>Maxirissa in corso Nizza: &ldquo;Spranghe tra i ragazzini&rdquo;</h2>
<p><em>&ldquo;Altrove la situazione non &egrave; migliore&rdquo;</em> aggiunge l&rsquo;ex candidato sindaco del centrodestra cuneese, portando all&rsquo;attenzione dei consiglieri un altro episodio: <em>&ldquo;Il 12 aprile, di fronte al Paperino Club, un immigrato sotto l&rsquo;effetto di alcol ha dato in escandescenze e minacciato i passanti. Fortunatamente l&rsquo;intervento di tre ragazzi lo ha bloccato fino all&rsquo;arrivo dei carabinieri e all&rsquo;arresto&rdquo;</em>.</p>
<p>Se il gruppo dei vandali in piazza Boves &egrave; stato identificato in modo tempestivo, altrettanto &egrave; accaduto con i giovanissimi protagonisti della rissa pomeridiana del 10 aprile scorso, nei pressi della fermata bus di corso Nizza vicina a piazza Galimberti.&nbsp;<em>&ldquo;La rissa non &egrave; stata cosa di poco conto e ha generato momenti di tensione. Sembra che uno di questi giovani sia arrivato sul posto brandendo un grosso lucchetto tipo antifurto&rdquo;</em> fa presente il consigliere <strong>Paolo Armellini</strong> (Indipendenti), il quale spiega di aver approfondito la questione: <em>&ldquo;Non &egrave; un fatto isolato ma l&rsquo;ultimo di una serie di episodi avvenuti in quel punto che sta diventando un ritrovo critico di un gruppo di ragazzi, sempre in questa fascia oraria. Ho scoperto da cittadini e operatori commerciali di quei negozi che i disordini e le problematicit&agrave; sono pi&ugrave; gravi di quanto si pensi, intanto perch&eacute; si stanno allargando a zone prima non interessate. Si cominciano a vedere ragazzi con spranghe, catene e addirittura una pistola scacciacani: c&rsquo;&egrave; paura soprattutto nel tardo pomeriggio, quando magari le commesse rimangono sole a fine turno&rdquo;</em>.</p>
<p>Anche in questo caso l&rsquo;assessore ricorda che l&rsquo;attenzione delle forze dell&rsquo;ordine &egrave; alta:&nbsp;<em>&ldquo;In zona sono stati svolti dal comando di Polizia Locale otto servizi specifici di presidio negli ultimi mesi, 46 controlli dinamici e sei servizi in abiti borghesi: durante questi controlli sono stati identificati 35 soggetti, tra cui alcuni minori gi&agrave; oggetto di segnalazioni in precedenza&rdquo;</em>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119206/small_145086.jpg" alt="Corso Nizza"></p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 19:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Ospedale di Mondovì, il sindaco Robaldo: “Nessuno si diverte a denigrare, situazione traballante da anni”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/ospedale-di-mondovi-il-sindaco-robaldo-nessuno-si-diverte-a-denigrare-situazione-traballante-da-anni_119205.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/ospedale-di-mondovi-il-sindaco-robaldo-nessuno-si-diverte-a-denigrare-situazione-traballante-da-anni_119205.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119205/145079.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un intervento a tutto campo sulla situazione del "Regina Montis Regalis" e sul futuro della sanit&agrave; territoriale. Nel corso della seduta del Consiglio comunale di mercoled&igrave; 29 aprile, il sindaco di Mondov&igrave;, Luca Robaldo, ha preso la parola per fare il punto sulle recenti criticit&agrave; dell'ospedale cittadino, dalla fuga dei medici alla gestione dei rapporti con i vertici dell'Asl Cn1, con la speranza di dialogare di pi&ugrave;.</p>
<p>Di seguito, riportiamo integralmente le dichiarazioni rilasciate dal primo cittadino.</p>
<p><em>&ldquo;Il &lsquo;Regina Montis Regalis&rsquo; &egrave; un ospedale che non &egrave; soltanto cittadino, ma &egrave; presidio sanitario territoriale di una pi&ugrave; vasta area. Rivolgo innanzitutto un pensiero di gratitudine e apprezzamento per tutti gli operatori che vi lavorano, a qualsiasi titolo, con grande umanit&agrave;. La sanit&agrave; pubblica &egrave; il primo dei servizi a rendere il nostro Paese tra i pi&ugrave; avanzati a livello internazionale&rdquo;</em>.</p>
<p>Esaurita la premessa, il sindaco Robaldo ha poi ricostruito i passaggi che hanno portato alla situazione attuale.<em> &ldquo;Un mese fa hanno cominciato a circolare le prime notizie relative ad alcuni cambiamenti all&rsquo;interno del nosocomio. Voglio innanzitutto dire che tutti gli operatori ospedalieri sono liberi di assumere le decisioni che vogliono: se una persona vuole cambiare luogo di lavoro, pu&ograve; farlo. &Egrave; chiaro che quando questo avviene tra persone che da decine lavorano presso la stessa struttura sanitaria, nasca un po&rsquo; di allarme tra i cittadini. Abbiamo quindi approfondito la situazione e, con Fabio Mottinelli, sindaco di Ceva, e con il presidente del Comitato dei Sindaci del Distretto sanitario Sud-Est, Franco Bosio, abbiamo appreso le dinamiche che hanno portato al quadro attuale della Radiologia. Peraltro, ci sono anche altri reparti dove altri medici stanno scegliendo di prendere altre strade&rdquo;</em>.</p>
<p>Quindi,<em> &ldquo;siamo arrivati a un confronto con il dg dell&rsquo;Asl Cn1, il dottor Guerra, che ha riportato quanto i giornali avevano gi&agrave; delineato: la partecipazione a un concorso dell&rsquo;Asl Cn2 da parte di alcuni professionisti che operano nella Radiologia di Mondov&igrave; e le contromosse che si intendevano attuare&rdquo;</em>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119205/small_145081.jpg" alt="Giuseppe Guerra"></p>
<p>In quel preciso istante, i sindaci hanno convocato una riunione del Comitato dei Sindaci in data 23 aprile, in occasione della quale <em>&ldquo;il dg Guerra aveva preventivamente comunicato la sua assenza. C&rsquo;erano quindici-sedici colleghi amministratori del territorio, dunque la riunione non si &egrave; svolta con il numero legale, ma si &egrave; deciso di mantenerla per effettuare una prima disamina sul tema. Abbiamo iniziato a scrivere, nella fattispecie se ne sta occupando il presidente Bosio, un documento che sottoporremo all&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave;, Federico Riboldi, e al governatore Cirio, che contiene gli aspetti di preoccupazione che, come sindaci, riceviamo dalle nostre comunit&agrave; e da molti operatori ospedalieri, alcuni dei quali anche in quiescenza. Il documento conster&agrave; di tre parti: la storia delle strutture ospedaliere di Mondov&igrave; e Ceva, la situazione affrontata dal Covid fino a oggi e una richiesta alla Regione per tramite dell&rsquo;Asl Cn1 di avere maggiore confronto&rdquo;</em>.</p>
<p>Sempre nella settimana del 23 aprile, Luca Robaldo ha partecipato alla riunione della Rappresentanza dei sindaci, composta dai Comuni sede di struttura ospedaliera. In quel frangente <em>&ldquo;abbiamo ascoltato le relazioni del dg dell&rsquo;Asl Cn1, Guerra, e del dg dell&rsquo;ASO Santa Croce e Carle di Cuneo, Ripa. I documenti erano composti dalla documentazione predisposta dalle segreterie delle strutture ospedaliere e riguardavano i raggiungimenti di obiettivi in ambito sanitario e di erogazione del servizio. Un&rsquo;autovalutazione, di fatto, che &egrave; stata sottoposta ai sindaci. Da quella relazione vengono poi erogati ai responsabili di tutte le aziende sanitarie i premi per il raggiungimento degli obiettivi indicati. In quel contesto sono stato l&rsquo;unico ad astenermi dalla votazione, perch&eacute; non sono convinto che tutti gli obiettivi declinati siano stati raggiunti e perch&eacute;, se da un mese ho una situazione che mi viene rappresentata e che anche in passato era stata rappresentata da altri cittadini, forse avrebbe meritato un approfondimento&hellip;&rdquo;</em>.</p>
<p>Robaldo sostiene che tale astensione abbia <em>&ldquo;forse infastidito il dg Guerra, ma il mio voto &egrave; stato assolutamente ininfluente. Non sono saltato su un carro di guerra, anzi: ieri mattina ho inviato all&rsquo;Asl Cn1 una mail, chiedendo di presenziare o di seguire via streaming questo Consiglio, perch&eacute; sono convinto della costruttivit&agrave; di questo dibattito&rdquo;</em>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119205/small_145080.jpg" alt="L'ospedale Regina Montis Regalis"></p>
<p>A quel punto, il sindaco monregalese ha inteso ringraziare l&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave;, Federico Riboldi, che il 15 maggio visiter&agrave; l&rsquo;ospedale di Mondov&igrave;. <em>&ldquo;Non ha mai fatto mancare attenzione e presenza</em> - ha sottolineato Robaldo -<em>. L&rsquo;ultima volta che &egrave; venuto nel nostro territorio, all&rsquo;inaugurazione dell&rsquo;ospedale di comunit&agrave; di Ceva, ha incontrato molti dei primari presenti e ha interloquito con loro, garantendo una continuit&agrave; di relazione, che prosegue anche ai giorni nostri. L&rsquo;appuntamento del 15 maggio &egrave; particolarmente importante: a seguito di un confronto con i sindaci di Ceva e Monastero di Vasco, vorremmo utilizzare quella giornata come il momento in cui il Comitato dei sindaci consegna il documento all&rsquo;assessore&rdquo;</em>.</p>
<p>Un ampio preambolo per giungere a una duplice riflessione. La prima:<em> &ldquo;Confido che questo possa essere il segnale che qui nessuno si diverte a denigrare, a parlar male, a porre dei problemi, a frapporre degli ostacoli. Non &egrave; interesse di nessuno, meno che mai del sindaco della citt&agrave;. Ammetto di avere un livello di attenzione molto alto verso l&rsquo;ospedale e la sanit&agrave;. Abbiamo sempre parlato bene del nosocomio, siamo anche persone che non sparano a zero sui giornali quando ci sono le cose che non funzionano. Sappiamo tollerare, perch&eacute; sono un po&rsquo; di mesi, di anni che la situazione &egrave; traballante. Molte volte abbiamo provato a dire &lsquo;Attenzione, questa cosa qui ci &egrave; stata segnalata&rsquo;, &lsquo;Attenzione, quella persona rischia di andar via&rsquo;&hellip; Tutti questi campanelli d&rsquo;allarme non possono sempre approdare sul tavolo della Regione, perch&eacute; ha mille cose da fare in ambito sanitario. Se c&rsquo;&egrave; una direzione generale, &egrave; chiaro che certe dinamiche si possono risolvere l&igrave;, senza andare tutte le volte ad andare a bussare alla porta di un assessore&rdquo;</em>.</p>
<p>La seconda:<em> &ldquo;La situazione &egrave; risolvibile, l&rsquo;Asl Cn1 ha messo in campo degli strumenti che possono risolverla. Auspichiamo un minimo in pi&ugrave; di interlocuzione, per&ograve;: quando si finisce sui giornali, si &egrave; a un punto in cui il coperchio salta. Rinnovo l&rsquo;appello al dialogo, parliamoci: magari l&rsquo;Asl Cn1, quando i sindaci si riuniscono, mandi un delegato del direttore generale. In questo modo, secondo me, si possono risolvere molti problemi. Soprattutto, si informano i primi cittadini, che non hanno mai parlato di liste d&rsquo;attesa o di mancanza di professionalit&agrave; di medici o direttori generali... Abbiamo sempre chiesto informazioni su quanto stesse accadendo, chiedendo di mettere in campo strumenti di contromisura. Tra l&rsquo;altro, questa amministrazione si &egrave; dotata di un osservatorio sulla sanit&agrave;, che ha approvato un documento inviato alla Regione quando questa stava scrivendo un Piano Regionale Sanitario. Ebbene, alcuni di quegli elementi sono stati tenuti in considerazione: questo semplicemente per ribadire l&rsquo;intento costruttivo&rdquo;</em>.</p>
<p>Da sottolineare anche il plauso rivolto all&rsquo;opposizione e alle altre forze partitiche cittadine: <em>&ldquo;Non &egrave; scontato che in una citt&agrave;, in un territorio, ci sia capacit&agrave; di dibattito. A me e alla maggioranza ha fatto piacere che tutti, minoranza e partiti anche non rappresentati in Consiglio comunale, abbiano detto la loro su questo tema, facendo emergere il loro senso di appartenenza al capoluogo monregalese. Tutti hanno ribadito la centralit&agrave; dell&rsquo;ospedale, la necessit&agrave; di aderire a questo confronto in maniera costruttiva. Formulo pertanto alle minoranze l&rsquo;apprezzamento della maggioranza&rdquo;</em>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119205/small_145082.jpg" alt="L'ospedale Regina Montis Regalis"></p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 18:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[A Savigliano un corso per imparare la lingua dei gatti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saviglianese/a-savigliano-un-corso-per-imparare-la-lingua-dei-gatti_119204.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saviglianese/a-savigliano-un-corso-per-imparare-la-lingua-dei-gatti_119204.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119204/145070.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Cuneo, con il Patrocinio del Comune di Savigliano e dell'Asl CN1, in collaborazione con Arcaplanet, presenta il corso denominato "Diploma di lingua felina&rdquo;, che avr&agrave; luogo presso la Sala del Palazzo Comunale Miretti, in Piazza Santarosa a Savigliano, nei giorni 13, 20, 27 maggio e 3 giugno dalle ore 20.30 alle ore 22.30.</p>
<p>Le lezioni, tenute da Medici Veterinari specializzati nella materia, hanno lo scopo di fornire nozioni sulle caratteristiche fisiologiche e comportamentali del gatto in modo da indirizzare il proprietario verso una gestione responsabile dell'animale, creando una relazione sana ed equilibrata con esso.</p>
<p>Il linguaggio del gatto &egrave; ancora pi&ugrave; difficile da interpretare rispetto a quello del cane. Verranno forniti gli strumenti e le chiavi di lettura per capire come comunica questa specie, a partire dall&rsquo;etologia per arrivare a trattare i principali disturbi comportamentali, sfatando i falsi miti che aleggiano attorno ai suoi comportamenti.</p>
<p>Il corso &egrave; gratuito ed &egrave; obbligatoria la partecipazione a tutte le serate.</p>
<p>&Egrave; obbligatoria l'iscrizione sul sito <a href="https://www.veterinaricuneo.it" target="_blank">www.veterinaricuneo.it</a>, fino al raggiungimento del numero massimo di partecipanti, determinato dalla capienza della Sala.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 17:13:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[EPT presenta il calendario eventi 2026: ciclismo e territorio, la Granda protagonista]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/ept-presenta-il-calendario-eventi-2026-ciclismo-e-territorio-la-granda-protagonista_119203.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/ept-presenta-il-calendario-eventi-2026-ciclismo-e-territorio-la-granda-protagonista_119203.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119203/145069.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolta questa mattina presso la Sala Trasparenza della Regione Piemonte la presentazione ufficiale del calendario eventi 2026 di EPT &ndash; Eventi Persone Territorio, un appuntamento che ha riunito istituzioni, partner e protagonisti del mondo sportivo per raccontare un progetto che mette al centro il ciclismo come leva di valorizzazione del territorio.</p>
<p>Il Piemonte e la Provincia di Cuneo protagonisti assoluti con tre eventi internazionali di prestigio quali L&rsquo;&Eacute;tape Italy by Tour de France, il format ufficiale della &ldquo;Grande Boucle&rdquo; rivolto al ciclismo amatoriale e il Giro d&rsquo;Italia Women riservato al ciclismo professionistico femminile.</p>
<p>Al centro della presentazione, il racconto dei tre eventi principali in calendario per il 2026:<br>- L&rsquo;&Eacute;tape Piemonte, con partenza ed arrivo ad Entracque (CN) il 31 maggio, e il suo percorso iconico e l&rsquo;introduzione del Colle delle Goderie, destinato a diventare un nuovo riferimento per il ciclismo internazionale;<br>- L&rsquo;&Eacute;tape Mondov&igrave;, con partenza ed arrivo a Mondov&igrave; (CN) il 20 settembre, che rafforza il legame con il territorio attraverso un progetto strutturato e la valorizzazione permanente del tracciato cicloturistico;<br>- Il Gran Finale del Giro d&rsquo;Italia Women a Saluzzo, con partenza ed arrivo a Saluzzo (CN) il 7 giugno, affiancato da un ricco programma di eventi collaterali, pensati per coinvolgere pubblico, appassionati e comunit&agrave; locali.</p>
<p>Alla base delle iniziative c&rsquo;&egrave; EPT &ndash; Eventi Persone Territorio, guidata da Flavio Borgna, stimato imprenditore locale nel settore della climatizzazione residenziale ed industriale, con una lunga esperienza di sponsorizzazione e supporto di iniziative sportive di successo nel ciclismo ed in altre discipline. La missione di EPT &egrave; quella di promuovere e valorizzare i territori del Piemonte attraverso &nbsp;l&rsquo;organizzazione di eventi sportivi di livello internazionale e di inclusione sociale.</p>
<p>Nel corso della presentazione si sono alternati numerosi interventi istituzionali e tecnici che hanno arricchito il racconto del progetto EPT 2026. Dopo l&rsquo;introduzione del moderatore, il giornalista Paolo Viberti, l&rsquo;Assessore Regionale Paolo Bongioanni ha aperto i lavori con un focus sul ruolo strategico dei grandi eventi sportivi in Piemonte. A seguire, Silvio Carletto, Presidente Visit Piemonte e Mariano Occelli, Vice Presidente ATL del Cuneese, con contributi legati alla promozione turistica e all&rsquo;attrattivit&agrave; del territorio. Flavio Borgna, Presidente EPT, ha illustrato la visione strategica dell&rsquo;organizzazione, mentre Emiliano Borgna, Vice Presidente Nazionale ACSI, ha offerto una lettura sullo sviluppo del movimento ciclistico. Th&eacute;ophille Rallet, rappresentante A.S.O. e manager de L&rsquo;&Eacute;tape by Tour de France ha approfondito la collaborazione internazionale legata &nbsp;a L&rsquo;&Eacute;tape Italy.</p>
<p>La presentazione &egrave; poi entrata nel vivo con gli interventi legati ai territori con Giovanni Monge Roffarello (EPT) e il Sindaco di Entracque Gian Pietro Pepino per L&rsquo;&Eacute;tape Piemonte, Paolo Bruno (EPT) insieme all&rsquo;Assessore allo Sport del Comune di Mondov&igrave; Alessandro Terreno per L&rsquo;&Eacute;tape Mondov&igrave;, e Alberto Sarrantonio (EPT) con il Sindaco di Saluzzo Franco Demaria per il Gran Finale del Giro d&rsquo;Italia Women e gli eventi collaterali.&nbsp;</p>
<p>Infine, Massimo Silumbra, Direttore della Fondazione Ospedale di Cuneo, ha illustrato il coinvolgimento della Fondazione, mentre Claudio Chiappucci, Ambassador de L&rsquo;&Eacute;tape Italy, ha offerto un contributo tecnico e sportivo sui percorsi.</p>
<p>In chiusura, la presentazione delle maglie ufficiali ha rappresentato un momento simbolico e identitario degli eventi 2026, seguita dalla foto di gruppo che ha riunito sul palco istituzioni, organizzatori e partner, a testimonianza di un lavoro condiviso.</p>
<h2>Le dichiarazioni</h2>
<p><strong>Paolo Bongioanni &ndash; Assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte</strong></p>
<p>"<em>Un plauso agli organizzatori che vogliono regalare al Piemonte e alla provincia di Cuneo grandi eventi che uniscono sport, agonismo e ricadute economiche e fanno conoscere ancora di pi&ugrave; il nostro territorio in un momento in cui ne abbiamo particolarmente bisogno. Ne parlavo proprio giorni fa con il neoministro del turismo Mazzi: la crisi geopolitica e dei carburanti sta facendo calare le prenotazioni dei voli aerei, e noi dobbiamo allora intercettare quei segmenti di turismo che possono raggiungerci via gomma o ferrovia, il raggio degli 800-1.000 km da casa nostra. &Egrave; un target che lo scorso anno, anche grazie a un meteo favorevole, ha consentito al Piemonte e al Cuneese di raggiungere numeri di crescita da record a livello nazionale. Proprio per consolidare questa offerta, in autunno con l&rsquo;assestamento di bilancio rifaremo il bando per gli eventi sportivi dove saranno nuovamente comprese le Gran Fondo che potranno accedere cos&igrave; al contributo regionale. Anche la tappa saluzzese del Giro d&rsquo;Italia Women &egrave; un appuntamento importantissimo e di visibilit&agrave; internazionale che godr&agrave; del sostegno della Regione Piemonte. Rientra nel palinsesto dei 17 grandi eventi sportivi che avr&agrave; il clou a novembre con le Atp Finals di tennis, confermate a Torino per altri due anni, e che vede un fitto calendario con la provincia di Cuneo protagonista gi&agrave; il 10 giugno con i Campionati assoluti di boxe</em>".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Silvio Carletto &ndash; Presidente Visit Piemonte</strong></p>
<p>&ldquo;<em>Eventi come questi rappresentano un elemento sempre pi&ugrave; centrale nella strategia di promozione del Piemonte. Non parliamo soltanto di appuntamenti sportivi, ma di veri e propri strumenti di racconto del territorio, capaci di raggiungere un pubblico internazionale. Il ciclismo, in particolare, ha una forza straordinaria: attraversa i luoghi, li valorizza in modo autentico e crea un legame diretto tra chi pedala e ci&ograve; che lo circonda. Le nostre montagne, le nostre valli, i borghi e le comunit&agrave; diventano parte integrante dell&rsquo;esperienza. Iniziative come L&rsquo;&Eacute;tape e il Giro d&rsquo;Italia Women contribuiscono a rafforzare il posizionamento del Piemonte come destinazione di riferimento per il turismo sportivo, ma anche come luogo in cui vivere esperienze vere, sostenibili e di qualit&agrave;. Questo &egrave; il valore che vogliamo continuare a costruire</em>&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Mariano Occelli &ndash; Vice Presidente ATL del Cuneese</strong></p>
<p>&ldquo;<em>Il territorio del Cuneese si conferma ancora una volta come uno dei contesti pi&ugrave; vocati per il turismo legato allo sport, e in particolare al ciclismo. Abbiamo una combinazione unica di paesaggi, infrastrutture e tradizioni, che ci permette di accogliere eventi di questo livello con credibilit&agrave; e concretezza. Queste manifestazioni non si esauriscono nel giorno della gara: generano flussi, creano indotto e soprattutto lasciano un&rsquo;eredit&agrave; importante in termini di visibilit&agrave; e attrattivit&agrave;. Chi arriva qui per un evento spesso torna e questo &egrave; il risultato pi&ugrave; significativo. Il nostro impegno, come ATL del Cuneese, &egrave; quello di continuare a lavorare in sinergia con tutti gli attori coinvolti per costruire un&rsquo;offerta sempre pi&ugrave; strutturata e riconoscibile, capace di competere a livello internazionale senza perdere autenticit&agrave;</em>&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Flavio Borgna &ndash; Presidente EPT &ndash; Eventi Persone Territorio</strong></p>
<p>&ldquo;<em>La visione di EPT parte da un presupposto molto semplice: il territorio ha bisogno di progetti, non di eventi isolati. Il nostro obiettivo &egrave; costruire un sistema che sappia generare valore nel tempo, mettendo lo sport al centro come leva di sviluppo. Quando lavoriamo su iniziative come L&rsquo;&Eacute;tape o il Giro Women, non pensiamo solo all&rsquo;evento in s&eacute;, ma a tutto ci&ograve; che pu&ograve; lasciare: infrastrutture, percorsi permanenti, relazioni, opportunit&agrave; per il tessuto locale. &Egrave; questo che fa la differenza. Il nostro lavoro &egrave; esattamente questo: mettere i territori nelle condizioni di essere scelti. Scelti dagli organizzatori, dagli atleti, dai turisti. E per farlo serve una visione condivisa e, soprattutto, una collaborazione concreta tra istituzioni, enti e partner. Per questo voglio ringraziare tutte le realt&agrave; partner perch&eacute; solo lavorando insieme si riescono a costruire progetti di questo livello e con questa prospettiva</em>&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Emiliano Borgna &ndash; Vice Presidente Nazionale ACSI</strong></p>
<p>&ldquo;<em>Il movimento del ciclismo sta vivendo una fase di grande trasformazione. Sta cambiando il modo di vivere la bici, sta cambiando il pubblico e stanno cambiando anche le opportunit&agrave; di sviluppo per i territori. In questo contesto, il lavoro avviato con EPT rappresenta un esempio concreto di come si possa costruire un progetto strutturato, capace di mettere insieme organizzazione, partecipazione e visione. Non si tratta soltanto di organizzare eventi, ma di creare un ecosistema che favorisca la pratica sportiva a tutti i livelli. Il nostro obiettivo, come ACSI, &egrave; proprio questo: ampliare la base, coinvolgere nuovi appassionati e rendere il ciclismo sempre pi&ugrave; accessibile. Progetti come questo vanno esattamente in questa direzione, perch&eacute; uniscono qualit&agrave; organizzativa e capacit&agrave; di attrarre persone, creando valore per tutto il movimento</em>&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Gian Pietro Pepino &ndash; Sindaco di Entracque</strong></p>
<p>&ldquo;<em>L</em>&rsquo;<em>&Eacute;tape Piemonte nasce da un&rsquo;idea precisa: portare un grande evento internazionale in un territorio che ha tutte le caratteristiche per essere scoperto e valorizzato. Entracque e le valli circostanti offrono scenari unici, ancora autentici, e un contesto ideale per il ciclismo. Abbiamo lavorato con grande attenzione sul percorso, cercando di esaltare le peculiarit&agrave; del territorio: salite impegnative, passaggi tecnici e paesaggi di grande impatto. Non &egrave; solo una gara, ma un&rsquo;esperienza completa: significa creare nuove opportunit&agrave;, nuove connessioni e nuove prospettive per il ciclismo in queste zone. &Egrave; un segnale chiaro della volont&agrave; di investire e guardare ava</em>nti&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Alessandro Terreno &ndash; Assessore allo Sport Comune di Mondov&igrave;</strong></p>
<p>&ldquo;<em>Questo evento &egrave; il risultato di un lavoro di squadra che ha coinvolto amministrazione, territorio e organizzazione. Mondov&igrave; ha creduto fin da subito in questo progetto, riconoscendone il valore non solo sportivo ma anche turistico e promozionale. Il percorso &egrave; stato pensato per raccontare il territorio, mettendo in evidenza le sue caratteristiche e offrendo un&rsquo;esperienza varia e coinvolgente per i partecipanti. Uno degli aspetti pi&ugrave; importanti &egrave; per&ograve; l&rsquo;eredit&agrave; che lascia: la tabellazione permanente del percorso cicloturistico. Questo significa che il tracciato rester&agrave; fruibile tutto l&rsquo;anno, diventando un riferimento per appassionati e visitatori. &Egrave; un investimento concreto sul futuro del territorio</em>&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Franco Demaria &ndash; Sindaco di Saluzzo</strong></p>
<p>&ldquo;<em>Ospitare il gran finale del Giro d&rsquo;Italia Women &egrave; per Saluzzo un motivo di grande orgoglio e una straordinaria opportunit&agrave;. &Egrave; un evento di rilevanza internazionale che porta visibilit&agrave;, attenzione mediatica e nuove occasioni di sviluppo. Abbiamo voluto costruire attorno alla tappa un programma articolato, che coinvolgesse non solo gli appassionati di ciclismo ma tutta la comunit&agrave;. Eventi collaterali, iniziative cicloturistiche e una cena di gala pensata per valorizzare le eccellenze locali fanno parte di un progetto pi&ugrave; ampio. L&rsquo;obiettivo &egrave; chiaro: trasformare un grande evento sportivo in un&rsquo;esperienza completa, capace di lasciare un segno e di rafforzare l&rsquo;identit&agrave; del territorio</em>&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Massimo Silumbra - Direttore Fondazione Ospedale di Cuneo</strong></p>
<p>&ldquo;<em>La partecipazione della Fondazione a questo progetto nasce dalla volont&agrave; di essere parte attiva di iniziative che generano valore per il territorio. Lo sport ha una capacit&agrave; unica di unire le persone e di trasmettere messaggi positivi. Essere coinvolti in un evento di questa portata significa contribuire non solo sotto il profilo istituzionale, ma anche sociale. &Egrave; un modo per rafforzare il legame con la comunit&agrave; e per promuovere valori importanti come la solidariet&agrave;, la prevenzione e il benessere. Crediamo fortemente che la collaborazione tra realt&agrave; diverse possa portare risultati concreti e duraturi</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 17:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ddl per la Giornata della Ristorazione, Bergesio: "Segnale concreto a un settore che è identità e cultura"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ddl-per-la-giornata-della-ristorazione-bergesio-segnale-concreto-a-un-settore-che-e-identita-e-cultura_119202.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ddl-per-la-giornata-della-ristorazione-bergesio-segnale-concreto-a-un-settore-che-e-identita-e-cultura_119202.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119202/145068.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Senato ha approvato il disegno di legge per l&rsquo;istituzione della Giornata della Ristorazione, che si celebrer&agrave; ogni anno il terzo sabato di maggio. La proposta, firmata dalla Lega e promossa da operatori del settore, mira a valorizzare un comparto ritenuto fondamentale per l&rsquo;identit&agrave; nazionale.</p>
<p>Il vice presidente della commissione Attivit&agrave; produttive, Giorgio Maria Bergesio, sottolinea che la ristorazione italiana &egrave; molto pi&ugrave; di un settore economico: rappresenta cultura, tradizione e storia viva, raccontando i territori e le comunit&agrave; del Paese. <em>"Ogni piatto porta con s&eacute; un pezzo d&rsquo;Italia: il lavoro nei campi, la sapienza artigianale, la creativit&agrave; degli chef e la capacit&agrave; di innovare restando legati alle radici"</em>&nbsp;afferma Bergesio.</p>
<p>Durante la pandemia, il settore ha dimostrato resilienza e spirito di sacrificio, mantenendo viva la convivialit&agrave; anche nelle case degli italiani. La ristorazione &egrave; socialit&agrave; e incontro, oltre a essere un motore economico con milioni di lavoratori e un ruolo chiave nel promuovere l&rsquo;immagine dell&rsquo;Italia nel mondo.</p>
<p>La cucina italiana, oggi riconosciuta come Patrimonio immateriale dell&rsquo;UNESCO, &egrave; tra i principali motivi di attrazione per i turisti che scelgono il nostro Paese. Secondo Bergesio, la Giornata della Ristorazione <em>"non sar&agrave; solo una celebrazione"</em>, ma anche un&rsquo;occasione per affrontare le sfide future: sostenibilit&agrave;, innovazione, formazione e ricambio generazionale.</p>
<p>Il provvedimento vuole riconoscere e dare voce a tutti i professionisti del settore - chef, cuochi, camerieri, barman, lavapiatti, pasticceri e responsabili di sala - e rafforzare un comparto strategico per l&rsquo;Italia, che ogni giorno la racconta nel mondo con passione, competenza e sacrificio.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 16:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
