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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Tutte le notizie della provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/tutta-la-provincia/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/tutta-la-provincia/rss2.0.xml?page=2332rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie in provincia di Cuneo]]></description><lastBuildDate>Sun, 19 Apr 2026 10:47:41 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Tutte le notizie della provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/tutta-la-provincia/]]></link></image><item><title><![CDATA[Funicolare ko nel giorno di Monfleur: attivate navette sostitutive tra Breo e Piazza]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/funicolare-ko-nel-giorno-di-monfleur-attivate-navette-sostitutive-tra-breo-e-piazza_118461.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/funicolare-ko-nel-giorno-di-monfleur-attivate-navette-sostitutive-tra-breo-e-piazza_118461.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118461/143759.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Disagi nella mattinata di domenica 19 aprile 2026 a Mondov&igrave;, dove la funicolare cittadina &egrave; stata improvvisamente fermata a causa di un guasto tecnico, pare legato all&rsquo;impianto elettrico.</p>
<p>Il blocco arriva in una giornata particolarmente delicata per la citt&agrave;, impegnata con Monfleur, la manifestazione dedicata ai fiori e al verde, inaugurata ieri e in pieno svolgimento nel rione medievale di Piazza.</p>
<p>A comunicare lo stop &egrave; stato il Comune, che in una nota ufficiale spiega: <em>&ldquo;A causa di alcuni problemi tecnici, dalla mattinata di oggi, domenica 19 aprile, il servizio della funicolare di Mondov&igrave; risulta temporaneamente sospeso&rdquo;</em>.</p>
<p>Per limitare i disagi a cittadini e visitatori, &egrave; stato predisposto un servizio sostitutivo: <em>&ldquo;A partire dalle ore 10.15 e fino alla risoluzione del guasto, verr&agrave; attivata a ciclo continuo una navetta sostitutiva con fermate in corso Statuto (fronte edicola) e in piazza Maggiore&rdquo;</em>.</p>
<p>Resta invariata la validit&agrave; dei titoli di viaggio: <em>&ldquo;Tutti i biglietti del servizio urbano, compreso l&rsquo;abbonamento &lsquo;funicolare&rsquo;, restano validi anche per la navetta&rdquo;</em>.</p>
<p>Al momento non sono stati comunicati i tempi necessari per la riparazione del guasto. Chiaramente, l&rsquo;auspicio &egrave; che il servizio possa essere ripristinato al pi&ugrave; presto, soprattutto per facilitare l&rsquo;afflusso di pubblico verso gli eventi della prima edizione di Monfleur.</p>]]></description><pubDate>Sun, 19 Apr 2026 10:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Molestie in hotel a Milano: il racconto choc dell'ex Miss Italia Francesca Bergesio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/molestie-in-hotel-a-milano-il-racconto-choc-dell-ex-miss-italia-francesca-bergesio_118460.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/molestie-in-hotel-a-milano-il-racconto-choc-dell-ex-miss-italia-francesca-bergesio_118460.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118460/143758.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un lungo sfogo, diretto e senza filtri, pubblicato su TikTok e diventato rapidamente virale. Protagonista l&rsquo;ex Miss Italia Francesca Bergesio, che ha raccontato nei dettagli un episodio inquietante vissuto durante un soggiorno in un hotel a cinque stelle a Milano.</p>
<p><em>&ldquo;Sono le 8.50 di gioved&igrave; 16 aprile, io sono inca**ata nera&rdquo;</em>, esordisce nel video la 21enne di Cervere, visibilmente provata. Poi ricostruisce con precisione quanto accaduto nelle ore precedenti, partendo dal pomeriggio di mercoled&igrave; 15 aprile.</p>
<p><em>&ldquo;Esco dall&rsquo;hotel a piedi, sto percorrendo la via e noto un uomo in giacca e cravatta che esce dall&rsquo;hotel, sale su un taxi e, sporgendosi in maniera molto viscida, inizia a fissarmi da testa a piedi&rdquo;</em>. Un comportamento che la mette a disagio, ma che purtroppo non la sorprende: <em>&ldquo;Indica al taxi di fermarsi, il taxi si ferma e poi riparte. Non do peso a questo sguardo perch&eacute; ormai ci sono abituata, ho cercato di evitarlo&rdquo;</em>.<br>Dentro di s&eacute;, per&ograve;, un pensiero preciso:<em> &ldquo;Meno male che questo soggetto se ne sta andando via dall&rsquo;hotel&rdquo;</em>.</p>
<p>Rientra in struttura e decide di non uscire la sera. <em>&ldquo;Questa mattina avrei avuto la sveglia alle 9.30, ero cos&igrave; felice di poter dormire&rdquo;</em>, racconta. Ma la notte tranquilla non arriva.</p>
<p>Alle 7 del mattino, la sveglia improvvisa: <em>&ldquo;Squilla il telefono in stanza. Mi sveglio come in un&rsquo;allucinazione&rdquo;</em>. In un primo momento pensa sia la reception: <em>&ldquo;Magari mi avvisano che &egrave; arrivato qualcuno, ma non avevo appuntamenti fino alle 11&rdquo;</em>.</p>
<p>Poi la risposta e lo choc: <em>&ldquo;Alzo la cornetta e il mio buongiorno &egrave; stato un uomo palesemente eccitato, che con una voce viscida mi dice: &lsquo;Buongiorno, piccola&rsquo;&rdquo;</em>.</p>
<p>La reazione &egrave; immediata: <em>&ldquo;Scioccata, dico: 'Chi sei? Chi ca**o sei?'&rdquo;</em>. In quei secondi concitati, ancora sdraiata e mezza addormentata, compie per&ograve; un gesto decisivo: <em>&ldquo;Mi giro verso il telefono, non so per quale motivo, e leggo il nome sullo schermo&rdquo;</em>.</p>
<p>Un dettaglio fondamentale: negli hotel, spiega, <em>&ldquo;quando chiami un&rsquo;altra stanza compare il nome registrato della persona che la occupa&rdquo;</em>. Cos&igrave;,<em> &ldquo;vado a cercarlo immediatamente su internet mentre questo mi parlava ancora&rdquo;</em>, racconta. E, l&igrave;, la scoperta:&nbsp;<em>&ldquo;La faccia dell&rsquo;uomo di ieri, quello sul taxi&rdquo;</em>. Un collegamento che la lascia senza parole. L&rsquo;emozione prende il sopravvento: <em>&ldquo;Non so perch&eacute;, mi viene da piangere&rdquo;</em>.</p>
<p>Chiude la chiamata, ma non &egrave; finita: <em>&ldquo;Attacco questa chiamata schifosa&hellip; Me ne sono arrivate altre tre&rdquo;</em>. E c&rsquo;&egrave; un dettaglio che la inquieta ancora di pi&ugrave;: <em>&ldquo;Per chiamarmi devi sapere il mio numero di stanza&rdquo;</em>. Un elemento che apre interrogativi su come l&rsquo;uomo sia riuscito a ottenerlo:<em> &ldquo;Quindi lui ha digitato il mio numero di stanza&rdquo;</em>.</p>
<p>L&rsquo;ultima telefonata ha toni quasi surreali: <em>&ldquo;Se volete ridere&hellip; mi chiama e dice: &lsquo;Paola, sono Joe&rsquo;&rdquo;</em>. Un tentativo goffo di copertura, che lei smonta subito: <em>&ldquo;Gli ho detto &lsquo;non sei bravo a fare l&rsquo;attore&rsquo;&rdquo;</em>.</p>
<p>Poi, il confronto diretto: <em>&ldquo;&Egrave; ancora peggio che tu abbia il mio numero di stanza. O mi hai seguita?&rdquo;</em>. Lui nega:<em> &ldquo;No, no, nessuno me l&rsquo;ha dato&rdquo;</em>, prima di interrompere la chiamata.</p>
<p>A quel punto, Bergesio passa all&rsquo;attacco: <em>&ldquo;Ascoltami, ho il tuo nome e cognome, conosco la tua faccia perch&eacute; ieri ci siamo incontrati sul marciapiede. Non ti azzardare mai pi&ugrave;, perch&eacute; con me non funziona questo gioco&rdquo;</em>.</p>
<p>Subito dopo contatta la reception e dall&rsquo;hotel, racconta, arriva disponibilit&agrave; immediata:<em> &ldquo;Sono stati gentilissimi, mi manderanno qualcuno&rdquo;</em>. La paura, per&ograve;, resta concreta: <em>&ldquo;Io non esco da questa stanza, perch&eacute; se questo signore sa il mio numero di stanza, si presenta qui fuori&hellip;&rdquo;</em>. Nel frattempo, si prepara in fretta: <em>&ldquo;Mi sono svegliata, mi sono cambiata al volo, voglio andarmene il prima possibile&rdquo;</em>.</p>
<p>Nel video emerge anche un momento di fragilit&agrave;: <em>&ldquo;Prima mi &egrave; venuto da piangere&rdquo;</em>. Ma subito dopo una riflessione lucida sulla propria reazione: <em>&ldquo;Ho avuto la prontezza di rispondere e di sapermi difendere&rdquo;</em>.</p>
<p>E, da qui, uno sguardo al passato: <em>&ldquo;Mi sono capitate situazioni del genere, ma se penso alla me piccolina, quando ho iniziato a viaggiare e lavorare nel mondo della moda, vedevo tutte le persone come buone&rdquo;</em>.</p>
<p>Un pensiero che oggi la fa rabbrividire: <em>&ldquo;Per fortuna non mi &egrave; mai successo nulla, perch&eacute; all&rsquo;inizio &egrave; stata veramente dura ingranare&rdquo;</em>. Oggi, invece, dice di avere maggiore consapevolezza:<em> &ldquo;Conosco gli uomini, ma soprattutto conosco gli uomini schifosi. Non lascio loro neanche uno sguardo di troppo&rdquo;</em>.</p>
<p>Lo sfogo si chiude con parole dure e un appello:<em> &ldquo;&Egrave; un mondo che fa schifo, ragazzi. Bisogna stare attenti, avere 800mila occhi ovunque&rdquo;</em>. E, infine, un invito chiaro: <em>&ldquo;Cerchiamo di difenderci, creiamo rete&rdquo;</em>.</p>
<p>Un racconto senza filtri, che sul web ha acceso un ampio dibattito su sicurezza, molestie e tutela della privacy.</p>]]></description><pubDate>Sun, 19 Apr 2026 10:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[A Peveragno il 25 aprile torna l’atteso appuntamento con “La Viasolada”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-peveragno-il-25-aprile-torna-latteso-appuntamento-con-la-viasolada_118378.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-peveragno-il-25-aprile-torna-latteso-appuntamento-con-la-viasolada_118378.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118378/143586.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il 25 aprile torna &ldquo;La Viasolada&rdquo; organizzata a Peveragno dalla Compagnia del Bir&ugrave;n APS in collaborazione con il C.A.I. Sezione di Peveragno e con il patrocinio del Comune di Peveragno e del F.A.I. Delegazione di Cuneo.</p>
<p>L'escursione, come ogni anno, inaugura la rassegna &ldquo;Assaggi&rdquo; ed &egrave; alla sua ventesima edizione. Un traguardo importante che ha visto crescere negli anni la partecipazione e il gradimento del pubblico. Vent&rsquo;anni di incontri, camminando sulle viasole (sentieri) del nostro territorio, alla scoperta del suo meraviglioso paesaggio, del suo passato e delle sue storie: un bene prezioso da difendere e preservare, un patrimonio di tutti che vi invitiamo a incontrare per imparare a conoscerlo e ad amarlo, in una giornata in allegra e buona compagnia. Ritrovo alle 9.15 a Montefallonio di Peveragno (piazzale della chiesa) per le iscrizioni (contributo richiesto 2 euro, gratuita per i soci), partenza alle 10.</p>
<p>Richiesti abbigliamento e scarpe adatte. Pranzo al sacco. All&rsquo;arrivo, previsto nel pomeriggio, danze occitane e a seguire ristoro conviviale presso &lsquo;Osteria dalla Badessa&rsquo; a Montefallonio (22 euro adulti, 15 euro bambini fino ai 10 anni).</p>
<p>&Egrave; consigliata la prenotazione con messaggio WhatsApp al numero 334.8966480 indicando nome, cognome e numero partecipanti adulti e bambini e se si intende partecipare al ristoro. I posti per il ristoro sono limitati e si dar&agrave; precedenza ai prenotati.</p>]]></description><pubDate>Sun, 19 Apr 2026 10:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, serie C: per il Bra beffa nel finale contro la Ternana]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/bra-e-roero/calcio-serie-c-per-il-bra-beffa-nel-finale-contro-la-ternana_118459.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/bra-e-roero/calcio-serie-c-per-il-bra-beffa-nel-finale-contro-la-ternana_118459.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118459/143757.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sconfitta amara per il Bra, superato 2-1 dalla Ternana allo stadio &ldquo;Giuseppe Sivori&rdquo; nella penultima giornata di ritorno del girone B di Serie C, disputata interamente in contemporanea sabato sera. Decisivo il gol nel finale degli umbri, che spezza l&rsquo;equilibrio dopo una gara combattuta.</p>
<p>L&rsquo;avvio &egrave; subito acceso: al 2&rsquo; i giallorossi chiedono l&rsquo;intervento del FVS per un presunto tocco di mano in area di Maestrelli, ma l&rsquo;arbitro, dopo il controllo al monitor, lascia proseguire. La Ternana risponde al 17&rsquo; con Pettinari, ma Renzetti &egrave; attento e salva da distanza ravvicinata. Il portiere braidese si supera anche al 30&rsquo;, volando su un sinistro a giro di Orellana diretto all&rsquo;angolino.</p>
<p>Al 35&rsquo; &egrave; invece la squadra di casa a sfiorare il vantaggio con Aramu: il suo calcio piazzato dai 30 metri scheggia la parte alta della traversa. Il gol arriva al 40&rsquo; ed &egrave; di marca rossoverde: Pettinari finalizza un&rsquo;azione offensiva portando avanti la Ternana. Il Bra reagisce e trova il pari in pieno recupero del primo tempo (47&rsquo;): Capuano, pressato da Sinani, sbaglia il retropassaggio e infila il proprio portiere per l&rsquo;1-1 con cui si va all&rsquo;intervallo.</p>
<p>Nella ripresa il Bra prova a prendere campo. Al 6&rsquo; Maressa sfiora il palo con un colpo di testa su cross di Milani. Mister Fabio Nistic&ograve; prova a dare nuova linfa con i cambi, inserendo Campedelli e Tuzza al 20&rsquo;. I piemontesi alzano il baricentro e sfiorano il vantaggio con Milani, servito da Lionetti, ma il suo sinistro esce di poco.</p>
<p>Nel finale, per&ograve;, arriva la beffa: al 45&rsquo; Leonardi trova il gol vittoria per la Ternana con un calcio di punizione battuto dal vertice basso dell&rsquo;area, che sorprende la difesa braidese e vale il definitivo 1-2.</p>
<p>"<em>Per chi si auspicava la salvezza con alcune giornate di anticipo, bisogna essere obiettivi: abbiamo avuto difficolt&agrave; perch&egrave; la Ternana &egrave; una squadra molto forte, alla pari di Arezzo e Ascoli</em>" ha dichiarato mister Nistic&ograve; a margine della gara. "<em>Il nostro obiettivo a inizio stagione era salvare la categoria, se mi avessero detto che avremmo giocato i playout avrei messo firma. Abbiamo tre settimane per prepararci, se diamo tutti il massimo di quello che &egrave; nelle nostre possibilit&agrave; ho la coscienza a posto</em>".</p>
<p>Il Bra torner&agrave; in campo domenica 26 aprile alle 14.30 per l&rsquo;ultimo turno della regular season, in trasferta al &ldquo;Moccagatta&rdquo; contro la Juventus Next Gen.</p>
<h2>Tabellino</h2>
<p>Bra (4-3-3): Renzetti, Sganzerla, Sinani, Lionetti, Fiordaliso, Milani, Maressa (34&rsquo; st Akammadu), De Santis, La Marca, Capac (20&rsquo; st Campedelli), Brambilla (20&rsquo; st Tuzza).<br>A disposizione: Franzini, Menicucci, Lia, Rottensteiner, Pretato, Armstrong, Corsi, Rabuffi, Miculi, Baldini.<br>Allenatore: Fabio Nistic&ograve;.</p>
<p>Ternana (4-3-3): Morlupo, Pagliari, Tripi, Maestrelli, Garetto, Capuano (20&rsquo; st Meccariello), Donati, Aramu, Ferrante (20&rsquo; st Panico), Orellana, Pettinari (34&rsquo; st Leonardi).<br>A disposizione: Vitali, Kurti, McJannet, Kerrigan, Bruti, Ndrecka.<br>Allenatore: Pasquale Fazio.</p>
<p>Arbitro: Mazzoni di Prato.<br>Marcatori: 40&rsquo; pt Pettinari (T), 47&rsquo; pt aut. Capuano (B), 45&rsquo; st Leonardi (T).<br>Ammoniti: De Santis (B), Garetto, Maestrelli, Leonardi (T).</p>
<p>Una gara intensa che lascia per&ograve; l&rsquo;amaro in bocca al Bra, punito proprio all&rsquo;ultimo respiro.</p>]]></description><pubDate>Sun, 19 Apr 2026 09:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva, al via il voto per i referenti di zona: cittadini protagonisti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-al-via-il-voto-per-i-referenti-di-zona-cittadini-protagonisti_118444.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-al-via-il-voto-per-i-referenti-di-zona-cittadini-protagonisti_118444.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118444/143738.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Urne aperte a Ceva, dove fino al 24 aprile i cittadini sono chiamati a eleggere i referenti di zona, figure pensate per rafforzare il collegamento tra territorio e amministrazione comunale. Un&rsquo;iniziativa che mette al centro le persone e punta a rendere pi&ugrave; diretto e concreto il dialogo tra istituzioni e popolazione.</p>
<p>Il cuore della consultazione sta nei candidati: cittadini che hanno scelto di mettersi a disposizione della propria comunit&agrave;, senza simboli politici n&eacute; schieramenti, ma con l&rsquo;obiettivo di rappresentare esigenze, raccogliere segnalazioni e favorire un confronto costante con il Comune. Un incarico gratuito, ma dal forte valore civico.</p>
<p>Sono quindici le aree coinvolte e numerosi i candidati in campo. A Poggi San Siro si presentano Gabriella Odetto e Giuseppe Rovella, mentre a Poggi Santo Spirito corre Filippo Patetta. Nella zona Luna&ndash;Cappuccini&ndash;Consolata i nomi sono quelli di Antonella Ghisolfi, Ezio Gonella e Daniele Archidiacono; a Mollere si candida Renato Bellone, mentre per San Bernardino&ndash;Campanone c&rsquo;&egrave; Bruno Viglione. A Pratolungo i candidati sono Claudia Dell&rsquo;Oglio e Guido Perrone, mentre per Piana San Pietro&ndash;Strada dell&rsquo;Infermiera si propone Alice Martino. A Malpotremo corre Mirco Massera.</p>
<p>Nel centro storico la scelta &egrave; pi&ugrave; ampia, con Giuseppe Gonella, Giuseppina Massa, Ivo Borra e Paola Sapino. A San Lino&ndash;Forte &egrave; candidato Massimiliano Giachelli, mentre nella zona Filatoio&ndash;Nosalini&ndash;Torretta si presentano Antonella Fogliacco e Luciano Biestro. A Ferrazzi&ndash;Mastricco c&rsquo;&egrave; Tarcisio Bianco, mentre per Borgo Sottano&ndash;Sponda destra Cevetta si candida Salvatore Cinconze. A Villarello&ndash;La Braia&ndash;Movinti &egrave; in corsa Andrea Accamo, mentre per l&rsquo;area della Piana verso strada di Mombasiglio e strada Battifollo (con le vie limitrofe) i candidati sono Christian Rovere e Filippo Dapino.</p>
<p>Le modalit&agrave; di voto sono pensate per essere semplici e accessibili: ogni cittadino maggiorenne residente pu&ograve; esprimere una preferenza per un candidato della propria zona. Anche nei casi in cui sia presente un solo nome, il voto resta importante per rafforzarne la legittimazione. Sar&agrave; eletto chi otterr&agrave; il maggior numero di preferenze.</p>
<p>Si vota presso l&rsquo;ufficio anagrafe del palazzo comunale. Le urne sono aperte sabato 18 aprile dalle 14 alle 18, luned&igrave; 20 aprile dalle 9 alle 12.30, marted&igrave; 21 aprile dalle 14 alle 16 e, negli ultimi tre giorni &ndash; mercoled&igrave; 22, gioved&igrave; 23 e venerd&igrave; 24 aprile &ndash; nuovamente al mattino, dalle 9 alle 12.30.</p>
<p>L&rsquo;elezione dei referenti di zona rappresenta un passaggio significativo per Ceva, perch&eacute; introduce una figura di raccordo stabile tra cittadini e amministrazione. Non un politico nel senso tradizionale, ma una presenza concreta sul territorio, capace di ascoltare e portare proposte.</p>
<p>Pi&ugrave; che una semplice votazione, si tratta di una scommessa sulla partecipazione civica: un modo per dare voce ai quartieri e alle frazioni attraverso persone che li vivono ogni giorno, rafforzando il senso di comunit&agrave; e il legame tra istituzioni e cittadini.</p>]]></description><pubDate>Sun, 19 Apr 2026 09:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[A Cherasco un fitto programma per celebrare l’81° anniversario della Liberazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/a-cherasco-un-fitto-programma-per-celebrare-l81-anniversario-della-liberazione_118377.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/a-cherasco-un-fitto-programma-per-celebrare-l81-anniversario-della-liberazione_118377.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118377/143585.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In occasione dell&rsquo;81&deg; anniversario della Liberazione, il Comune di Cherasco ha organizzato una giornata commemorativa per sabato 25 aprile, con un programma di momenti istituzionali e di raccoglimento.</p>
<p>La mattinata prender&agrave; avvio alle ore 9.30 con il ritrovo dei partecipanti, delle autorit&agrave; cittadine, delle delegazioni delle Forze dell&rsquo;ordine e del gruppo Alpini. L&rsquo;adunanza sar&agrave; accompagnata dalla banda musicale &ldquo;Monsignor Calorio&rdquo;, che contribuir&agrave; a solennizzare l&rsquo;inizio delle celebrazioni.</p>
<p>Alle ore 10 sar&agrave; celebrata la messa presso la chiesa di San Pietro, momento centrale di riflessione e preghiera in memoria dei Caduti. Al termine della funzione religiosa, il corteo si diriger&agrave; verso il Palazzo comunale, dove avverr&agrave; la deposizione della corona d&rsquo;alloro alla lapide marmorea dedicata ai Caduti, accompagnata dalla lettura dei loro nomi, gesto simbolico di memoria collettiva.</p>
<p>La commemorazione proseguir&agrave; lungo via Vittorio Emanuele fino a piazza Nicola Vercellone. Qui, presso il monumento ai Caduti, si terranno l&rsquo;alzabandiera, una seconda deposizione della corona d&rsquo;alloro e le allocuzioni ufficiali delle autorit&agrave;, che offriranno un momento di riflessione sui valori della Resistenza, della libert&agrave; e della democrazia.</p>
<p>Le celebrazioni coinvolgeranno anche le frazioni di Roreto, San Bartolomeo, San Giovanni Sarmassa, Bricco di Faule, Cappellazzo e Veglia, dove il ricordo dei Caduti sar&agrave; affidato a momenti commemorativi e cerimonie religiose nelle rispettive parrocchie, a testimonianza di una memoria condivisa e diffusa su tutto il territorio.</p>
<p>Le iniziative avranno inizio gi&agrave; nella giornata di venerd&igrave; 24 aprile: alle ore 8.45 &egrave; prevista la deposizione delle corone d&rsquo;alloro presso le lapidi e i cippi dei Caduti nel concentrico, nel cimitero del capoluogo e nelle diverse frazioni.</p>
<p>&ldquo;<em>Il 25 aprile rappresenta una data fondamentale per il nostro Paese</em> &ndash; dice il sindaco Claudio Bogetti -.<em> A Cherasco rinnoviamo con convinzione il nostro impegno a custodire la memoria della Liberazione, rendendo omaggio a chi ha sacrificato la propria vita per la libert&agrave;. Oggi, in un momento segnato da conflitti e tensioni internazionali, &egrave; ancora pi&ugrave; importante fare memoria e riaffermare con forza i valori di democrazia, pace e responsabilit&agrave; civile. &Egrave; nostro dovere trasmetterli alle nuove generazioni, affinch&eacute; non vengano mai dimenticati</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Sun, 19 Apr 2026 09:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Briaglia, via libera alle consulenze nutrizionali nell’ambulatorio comunale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/briaglia-via-libera-alle-consulenze-nutrizionali-nellambulatorio-comunale_118445.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/briaglia-via-libera-alle-consulenze-nutrizionali-nellambulatorio-comunale_118445.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118445/143739.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nuovo servizio per i cittadini di Briaglia: la Giunta comunale ha approvato l&rsquo;utilizzo dell&rsquo;ambulatorio municipale da parte della dottoressa Benedetta Meinardi, biologa nutrizionista, che potr&agrave; svolgere consulenze dedicate all&rsquo;alimentazione e al benessere.</p>
<p>La richiesta, presentata nei primi giorni di aprile e successivamente protocollata dall&rsquo;ente, &egrave; stata valutata positivamente dall&rsquo;amministrazione, che ha riconosciuto l&rsquo;importanza di offrire sul territorio un servizio di questo tipo, sempre pi&ugrave; richiesto e utile per la popolazione.</p>
<p>Prima del via libera, sono stati consultati anche i medici interessati, che hanno espresso parere favorevole, permettendo cos&igrave; di procedere con l&rsquo;autorizzazione ufficiale. La professionista potr&agrave; utilizzare gli spazi dell&rsquo;ambulatorio ogni mercoled&igrave;, nella fascia oraria compresa tra le 8 e le 14.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa rappresenta un&rsquo;opportunit&agrave; concreta per i cittadini, che potranno accedere a consulenze nutrizionali direttamente in paese, senza la necessit&agrave; di spostarsi in altri centri.</p>
<p>Per l&rsquo;utilizzo degli spazi &egrave; stato stabilito un contributo forfetario annuale di 300 euro, destinato a coprire le spese di gestione dell&rsquo;ambulatorio.</p>
<p>Con questa decisione, l&rsquo;amministrazione comunale conferma l&rsquo;attenzione verso i servizi alla persona e la volont&agrave; di ampliare l&rsquo;offerta sanitaria sul territorio, rispondendo in modo concreto ai bisogni della comunit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Sun, 19 Apr 2026 08:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Tra fondazioni bancarie e territorio: incontro per gli studenti del Denina Pellico al Monastero della Stella]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/tra-fondazioni-bancarie-e-territorio-incontro-per-gli-studenti-del-denina-pellico-al-monastero-della-stella_118287.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/tra-fondazioni-bancarie-e-territorio-incontro-per-gli-studenti-del-denina-pellico-al-monastero-della-stella_118287.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118287/143433.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">L&rsquo;8 aprile nella suggestiva cornice del Monastero della Stella, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo, le classi terze B, C, N dell&rsquo;Istituto Denina hanno avuto l&rsquo;opportunit&agrave; di partecipare a un incontro di grande valore formativo con il Segretario Generale della Fondazione, Michele Scanavino. Tema centrale dell&rsquo;incontro &egrave; stato il ruolo delle fondazioni bancarie nello sviluppo economico, sociale e culturale del territorio.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118287/small_143434.jpg"><br><br>L&rsquo;intervento si &egrave; aperto con un interessante excursus storico che ha ripercorso le origini della Cassa di Risparmio di Saluzzo, fondata nella seconda met&agrave; dell&rsquo;Ottocento con l&rsquo;obiettivo di promuovere il risparmio tra le classi popolari e sostenere l&rsquo;economia locale. Come molte casse di risparmio italiane anche quella di Saluzzo ha attraversato profonde trasformazioni, soprattutto a partire dagli anni &rsquo;90, quando la riforma del sistema bancario (Legge Amato) ha portato alla separazione tra attivit&agrave; bancaria e attivit&agrave; filantropica. Da questo processo &egrave; nata la Fondazione, oggi impegnata esclusivamente in ambito sociale e culturale.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118287/small_143435.jpg"><br><br>Particolare attenzione &egrave; stata dedicata alla distribuzione geografica delle fondazioni bancarie in Italia. Il Segretario Generale ha evidenziato come esse siano maggiormente concentrate nel Nord del Paese, dove storicamente si &egrave; sviluppato un sistema bancario pi&ugrave; articolato e radicato. Questo ha consentito la creazione di patrimoni pi&ugrave; consistenti, che oggi permettono interventi significativi a favore delle comunit&agrave; locali.<br><br>Pur disponendo di un patrimonio inferiore rispetto ad altre fondazioni piemontesi, la Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo si distingue per la vivacit&agrave; e la variet&agrave; delle iniziative promosse. Numerosi sono infatti i progetti sostenuti nei settori dell&rsquo;arte, dell&rsquo;istruzione, della sanit&agrave; e dello sport, con un&rsquo;attenzione costante alle esigenze del territorio saluzzese. Un impegno concreto che testimonia come anche realt&agrave; di dimensioni pi&ugrave; contenute possano avere un impatto rilevante sul benessere collettivo.<br><br>L&rsquo;incontro si &egrave; caratterizzato per un dialogo aperto e stimolante: il Segretario Generale ha saputo affrontare con chiarezza e competenza temi economici e finanziari complessi, coinvolgendo attivamente gli studenti e rispondendo alle loro domande. Un momento di confronto prezioso, che ha contribuito ad avvicinare i giovani a realt&agrave; spesso percepite come lontane, ma in realt&agrave; profondamente radicate nella vita quotidiana del territorio.<br><br>L&rsquo;iniziativa si inserisce nel pi&ugrave; ampio percorso di educazione civica ed economica promosso dall&rsquo;Istituto Denina, confermando l&rsquo;importanza del dialogo tra scuola e istituzioni locali. Un&rsquo;esperienza significativa che ha permesso agli studenti di comprendere meglio il ruolo delle fondazioni bancarie e il loro contributo allo sviluppo della comunit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Sun, 19 Apr 2026 08:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Elezioni comunali: l'Asl Cn1 attiva i servizi di certificazione medica per gli elettori con disabilità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/elezioni-comunali-l-asl-cn1-attiva-i-servizi-di-certificazione-medica-per-gli-elettori-con-disabilita_118448.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/elezioni-comunali-l-asl-cn1-attiva-i-servizi-di-certificazione-medica-per-gli-elettori-con-disabilita_118448.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118448/143742.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="MsoNormal">In occasione delle prossime elezioni amministrative del 24 e 25 maggio 2026, la struttura complessa di Medicina Legale dell'Asl Cn1 ha predisposto un piano di assistenza per garantire il diritto di voto a tutti i cittadini residenti nei comuni del territorio. Le disposizioni riguardano specificamente gli elettori dei comuni di Aisone, Briga Alta, Caprauna, Carr&ugrave;, Costigliole Saluzzo, Elva, Magliano Alpi, Peveragno, Priero, Roaschia, Rossana e Verzuolo.</p>
<p class="MsoNormal">L'azienda sanitaria assicurer&agrave; il rilascio delle certificazioni mediche necessarie per diverse tipologie di agevolazioni al voto. Tra queste rientrano il voto assistito per gli elettori con impedimenti fisici permanenti, il voto agevolato per chi necessita di sezioni elettorali prive di barriere architettoniche e il voto domiciliare destinato a soggetti affetti da gravissime infermit&agrave; o dipendenti da apparecchiature elettromedicali vitali.</p>
<p class="MsoNormal">Per ottenere il certificato medico attestante lo specifico impedimento fisico, gli interessati possono rivolgersi al numero telefonico 0171/078680, attivo dal luned&igrave; al venerd&igrave;, dalle ore 8 alle ore 17.</p>
<p class="MsoNormal">Le sedi territoriali competenti per il rilascio sono la sede centrale di Cuneo in corso Francia 10, la sede periferica di Savigliano in via Torino 137 e quella di Mondov&igrave; presso l&rsquo;ospedale in Via San Rocchetto 99.</p>
<p class="MsoNormal">Al fine di garantire la massima copertura anche durante il fine settimana delle elezioni, sar&agrave; possibile richiedere l'intervento di un medico legale reperibile telefonando ai centralini dei presidi ospedalieri di riferimento. Per i distretti di Mondov&igrave;, Ceva, Borgo San Dalmazzo e Cuneo il numero da contattare &egrave; lo 0174/677111, mentre per i territori di Savigliano-Fossano, Saluzzo e Dronero &egrave; attivo il numero 0175/215111.</p>
<p class="MsoNormal">Si ricorda infine che l'accesso ai seggi privi di barriere pu&ograve; avvenire anche esibendo attestazioni mediche gi&agrave; rilasciate dall'Asl per altri scopi, come il verbale di invalidit&agrave; civile o la patente speciale, purch&eacute; certifichino l'impossibilit&agrave; o la grave riduzione della capacit&agrave; di deambulazione.</p>]]></description><pubDate>Sun, 19 Apr 2026 08:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Bastia Mondovì, la chiesa di San Fiorenzo riapre le porte ai visitatori]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/monregalese/bastia-mondovi-la-chiesa-di-san-fiorenzo-riapre-le-porte-ai-visitatori_118451.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/monregalese/bastia-mondovi-la-chiesa-di-san-fiorenzo-riapre-le-porte-ai-visitatori_118451.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118451/143745.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dalla prima domenica di aprile, coincidente con la celebrazione di Pasqua, la chiesa di San Fiorenzo ha riaperto le sue porte ai visitatori, offrendo nuovamente l&rsquo;opportunit&agrave; di ammirare il suo imponente e prezioso ciclo pittorico.&nbsp;</p>
<p>Situata nel cuore di Bastia Mondov&igrave;, la chiesa rappresenta uno scrigno di arte e storia, arricchito da ormai un anno da una novit&agrave; tecnologica pensata per rendere la visita ancora pi&ugrave; coinvolgente e accessibile.</p>
<p>Si tratta delle guide audio-video, che permettono di seguire il ciclo pittorico con spiegazioni approfondite in cinque lingue: italiano, francese, inglese, tedesco e &ldquo;Lis&rdquo;, il linguaggio dei segni. Il loro impiego &egrave; semplice e intuitivo: basta inquadrare con il proprio smartphone il QR Code presente sia all&rsquo;interno che all&rsquo;esterno della chiesa e seguire le tappe numerate indicate, per un&rsquo;esperienza autonoma e interattiva che arricchisce la visita e rende fruibile il patrimonio artistico anche a chi ha esigenze particolari.</p>
<p>Fino al mese di ottobre, ogni domenica (dalle 15 alle 18) i volontari dell&rsquo;associazione culturale San Fiorenzo saranno presenti per accompagnare turisti e appassionati alla scoperta delle opere, offrendo spiegazioni e informazioni dettagliate.</p>
<p>Chi desidera organizzare visite in giorni feriali pu&ograve; contattare direttamente i volontari al numero 338.4395585 o consultare il sito ufficiale <a href="https://www.sanfiorenzo.org" target="_blank">www.sanfiorenzo.org</a>.</p>
<p>Grazie a questa combinazione di accoglienza dei volontari e tecnologia multimediale, la chiesa di San Fiorenzo di Bastia Mondov&igrave; non &egrave; solo un luogo di culto, ma un vero e proprio polo culturale in grado di valorizzare la storia e l&rsquo;arte locale, offrendo ai visitatori un&rsquo;esperienza unica e inclusiva.</p>]]></description><pubDate>Sun, 19 Apr 2026 07:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Sosta rubata, in un anno a Cuneo più di 150 multe sui parcheggi dei disabili]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sosta-rubata-in-un-anno-a-cuneo-piu-di-150-multe-sui-parcheggi-dei-disabili_118458.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/sosta-rubata-in-un-anno-a-cuneo-piu-di-150-multe-sui-parcheggi-dei-disabili_118458.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118458/143756.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Non &egrave; una &ldquo;banale&rdquo; infrazione al codice della strada, ma un sopruso nei confronti di chi, nel muoversi in citt&agrave;, &egrave; costretto a faticare il doppio. Parliamo delle soste vietate sugli stalli gialli dedicati ai disabili, una piaga anche in citt&agrave; relativamente civili - dal punto di vista automobilistico - come Cuneo.</p>
<p>Rispondendo a un&rsquo;interrogazione presentata in febbraio dal consigliere di Cuneo Mia&nbsp;<strong>Claudio Bongiovanni</strong>, l&rsquo;assessore alla Polizia Locale <strong>Cristina Clerico</strong> ha snocciolato i numeri di un ambito che nel 2025 ha visto il comando dei vigili intensificare <em>&ldquo;in modo significativo l&rsquo;attivit&agrave; di controllo sugli stalli riservati alle persone con disabilit&agrave;, sia nell&rsquo;area urbana sia nelle frazioni&rdquo;</em>.</p>
<p>Sono state 154 le sanzioni per sosta su stallo riservato senza titolo, ovvero quelle inflitte ai &ldquo;pirati&rdquo; del parcheggio, pi&ugrave; una multa per sosta su stallo disabili con un veicolo a due ruote. Si aggiungono cinque sanzioni per uso improprio del contrassegno invalidi, l&rsquo;altra faccia della medaglia. C&rsquo;&egrave; infatti, come sottolinea il consigliere Bongiovanni, anche chi fa il furbo continuando ad adoperare il talloncino pur senza averne pi&ugrave; i requisiti, vuoi per il decesso del parente che lo utilizzava o per altro motivo. In questi casi, rileva l&rsquo;autore dell&rsquo;interrogazione, <em>&ldquo;il controllo potrebbe essere effettuato incrociando i dati della targa del mezzo con i rispettivi proprietari anche solamente una o due volte l&rsquo;anno&rdquo;</em>.</p>
<p>Nei primi due mesi del 2026 risultano gi&agrave; elevate 22 sanzioni per sosta vietata su strisce gialle. Oltre alle attivit&agrave; d&rsquo;iniziativa, la centrale operativa della Polizia Locale ha gestito 50 richieste di intervento specifiche sul tema, a testimonianza, fa notare l&rsquo;assessore,&nbsp;<em>&ldquo;di un&rsquo;attenzione crescente da parte dei cittadini e di una risposta sempre puntuale da parte del corpo&rdquo;</em>.</p>
<p><em>&ldquo;L&rsquo;attivit&agrave; di vigilanza sugli stalli disabili costituisce una priorit&agrave; per il comando,&nbsp;</em>- sottolinea ancora Clerico - <em>poich&eacute; riguarda non solo il rispetto delle regole, ma anche un fondamentale principio di equit&agrave; e di tutela delle persone pi&ugrave; fragili. Gli operatori effettuano controlli quotidiani, anche mirati, e procedono alla verifica dei contrassegni in caso di dubbi sulla loro validit&agrave; o corretto utilizzo&rdquo;</em>.</p>
<p>Quando emergono situazioni anomale - ad esempio veicoli intestati a persone diverse dal titolare del contrassegno, oppure possibili utilizzi impropri dopo il venir meno dei requisiti -&nbsp;<em>&ldquo;vengono avviate verifiche puntuali, incrociando i dati disponibili nel rispetto della normativa sulla privacy e delle procedure vigenti&rdquo;</em>.</p>
<p><em>&ldquo;L&rsquo;impegno del comando su questo fronte rimane costante&rdquo;</em> continua l&rsquo;assessore: <em>&ldquo;Oltre all&rsquo;attivit&agrave; sanzionatoria, viene portato avanti un lavoro di prevenzione e informazione, perch&eacute; il corretto uso degli stalli dedicati non &egrave; solo un obbligo previsto dal codice della strada, ma un dovere civico che misura il livello di rispetto e attenzione della comunit&agrave; verso chi si trova in condizione di fragilit&agrave;. Il comando continuer&agrave; anche nei prossimi mesi con servizi mirati e controlli dedicati, garantendo una presenza costante sul territorio e rispondendo con tempestivit&agrave; alle segnalazioni dei cittadini&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Sun, 19 Apr 2026 07:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Riapre la strada tra Cuneo e Imperia: terminata l'emergenza invernale sulla provinciale per Colletta Salse]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/riapre-la-strada-tra-cuneo-e-imperia-terminata-l-emergenza-invernale-sulla-provinciale-per-colletta-salse_118447.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/riapre-la-strada-tra-cuneo-e-imperia-terminata-l-emergenza-invernale-sulla-provinciale-per-colletta-salse_118447.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118447/143741.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con l'arrivo della primavera e il progressivo miglioramento delle condizioni meteorologiche in alta quota, l'amministrazione provinciale ha decretato la fine dell'isolamento stagionale per il tratto montano che collega il cuneese alla Liguria.&nbsp;</p>
<p>La strada provinciale 154, nel segmento compreso tra l'abitato di Upega e la Colletta Salse, proprio al confine con la Provincia di Imperia, torna ufficialmente percorribile a partire dalle ore 14 di mercoled&igrave; 15 aprile 2026. Il provvedimento, che porta la firma del dirigente dottor Danilo Bruna, revoca gli effetti dell'ordinanza di chiusura numero 847 emessa il 13 novembre 2025, quando le difficili condizioni ambientali e i pesanti accumuli nevosi avevano reso impossibile garantire il regolare servizio di sgombero neve nel tratto compreso tra il chilometro 17+000 e il chilometro 22+000.&nbsp;</p>
<p>La decisione di riaprire i cancelli &egrave; maturata in seguito all'esito positivo di un accurato sopralluogo effettuato dai tecnici della Provincia di Cuneo, i quali hanno verificato che la carreggiata &egrave; stata finalmente liberata dalla coltre bianca e che non sussistono pi&ugrave; i rischi immediati legati alle avversit&agrave; meteo del periodo invernale.</p>
<p>L'operazione di riapertura &egrave; stata coordinata in sinergia con le autorit&agrave; della Provincia di Imperia, che aveva a sua volta previsto la riapertura del proprio tratto dal 20 aprile 2026, agendo nel solco della convenzione n. 333/5 sottoscritta tra i due enti nel lontano 25 novembre 1986.&nbsp;</p>
<p>Per garantire la massima tutela e la sicurezza di automobilisti ed escursionisti, l'ufficio reparto manutenzione di Mondov&igrave; ha ricevuto esplicita disposizione di provvedere al mantenimento dell'efficienza della segnaletica stradale prescritta dal Codice della Strada e dal relativo regolamento di esecuzione.&nbsp;</p>
<p>La comunicazione ufficiale del ripristino del transito &egrave; stata notificata per i dovuti adempimenti di competenza a una lunga lista di destinatari, tra cui la Prefettura e la Questura di Cuneo, il Comando dei Vigili del Fuoco, la centrale operativa del 118, i Carabinieri e i sindaci dei Comuni di Ormea, Briga Alta e Mendatica. Il provvedimento resta impugnabile, per chi ne avesse interesse, mediante ricorso al TAR Piemonte entro sessanta giorni o al Capo dello Stato entro centoventi giorni dalla pubblicazione.</p>]]></description><pubDate>Sun, 19 Apr 2026 07:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Frana sulla strada dei Vernagli: il Comune di Montaldo di Mondovì avvia i lavori d'urgenza]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/frana-sulla-strada-dei-vernagli-il-comune-di-montaldo-di-mondovi-avvia-i-lavori-d-urgenza_118446.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/frana-sulla-strada-dei-vernagli-il-comune-di-montaldo-di-mondovi-avvia-i-lavori-d-urgenza_118446.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118446/143740.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La stagione invernale ha lasciato segni profondi nel territorio di Montaldo di Mondov&igrave;, rendendo necessario un intervento tempestivo per la messa in sicurezza della strada comunale dei Vernagli, colpita da un nuovo e preoccupante cedimento a valle del sedime stradale.</p>
<p>Il restringimento della carreggiata ha generato una situazione di potenziale pericolo per l'incolumit&agrave; pubblica, minacciando di isolare i residenti della localit&agrave; omonima e spingendo l'amministrazione comunale a dichiarare lo stato di calamit&agrave; naturale tramite due ordinanze contingibili e urgenti firmate dal sindaco Giovanni Balbo il 15 aprile 2026.&nbsp;</p>
<p>Per ripristinare le condizioni minime di sicurezza, il Comune ha affidato le operazioni di ripristino della cunetta a monte, la regimazione delle acque e la creazione di un cordolo temporaneo alla ditta Galleano F.lli di Montaldo di Mondov&igrave;, che si &egrave; immediatamente resa disponibile per l'esecuzione dei lavori di scavo e monitoraggio.&nbsp;</p>
<p>Parallelamente, vista la delicatezza del fronte franoso, l'ente ha ritenuto indispensabile il supporto tecnico di un professionista qualificato, conferendo l'incarico di consulenza geologica al dottor Giuseppe Galliano di Niella Tanaro.</p>
<p>Quest&rsquo;ultimo avr&agrave; il compito di analizzare lo stato del terreno e indicare le migliori soluzioni tecniche per un consolidamento definitivo.</p>
<p>L'intera operazione sar&agrave; inizialmente finanziata con fondi propri del bilancio comunale, ma l'amministrazione ha gi&agrave; predisposto le pratiche per richiedere un contributo di pronto intervento alla Regione Piemonte, inoltrando la documentazione necessaria alle direzioni competenti e alla Prefettura di Cuneo per certificare la gravit&agrave; dell'evento e la necessit&agrave; del ripristino della viabilit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Sun, 19 Apr 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Fiamme nei boschi di Ormea: intervento tempestivo in località Boscolungo (FOTO)]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/fiamme-nei-boschi-di-ormea-intervento-tempestivo-in-localita-boscolungo-foto_118455.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/fiamme-nei-boschi-di-ormea-intervento-tempestivo-in-localita-boscolungo-foto_118455.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118455/143749.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un rapido ed efficace intervento di emergenza ha interessato nel tardo pomeriggio di oggi, sabato 18 aprile 2026, la localit&agrave; Boscolungo, nel territorio comunale di Ormea, a causa di un incendio boschivo che ha minacciato la vegetazione locale.&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;allarme ha mobilitato immediatamente i Vigili del Fuoco Volontari di Ormea insieme ai colleghi del distaccamento di Garessio, che hanno operato in stretta sinergia con le squadre A.I.B. di Garessio per arginare l'avanzata del fronte di fuoco.</p>
<p>Le fiamme hanno coinvolto in modo particolare il sottobosco, alimentandosi tra lo strato di foglie secche e i residui vegetali presenti sul terreno.&nbsp;</p>
<p>La rapidit&agrave; di esecuzione delle manovre di spegnimento da parte delle squadre operative ha permesso di contenere il rogo prima che potesse estendersi alla parte alta della vegetazione o coinvolgere aree pi&ugrave; ampie.</p>
<p>Una volta domato l'incendio principale, il personale sul campo ha dato inizio alle fondamentali operazioni di bonifica dell'intera area interessata.&nbsp;</p>
<p>Questa fase &egrave; finalizzata al monitoraggio accurato del suolo e all'eliminazione di eventuali focolai residui o braci nascoste che, se trascurate, potrebbero causare una ripartenza delle fiamme.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 22:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuoto, Curtis fa quaterna: un altro record ai Campionati Italiani nei 50 farfalla]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/saviglianese/nuoto-curtis-fa-quaterna-un-altro-record-ai-campionati-italiani-nei-50-farfalla_118454.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/saviglianese/nuoto-curtis-fa-quaterna-un-altro-record-ai-campionati-italiani-nei-50-farfalla_118454.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118454/143748.jpg" title="Foto Giorgio Scala / Deep Blue Media" alt="Foto Giorgio Scala / Deep Blue Media" /><br /><p>Cala il sipario sullo Stadio del Nuoto di Riccione: nei Campionati Italiani arrivano altre 3 medaglie per il Piemonte. Sul gradino pi&ugrave; alto del podio ritorna ancora Sara Curtis (CS Esercito/CS Roero) che vince il titolo anche nei 50 farfalla con il personale di 25"89. La 19enne di Savigliano - tesserata per Esercito e CS Roero, allenata alla Virginia University da Todd DeSorbo - scende per la prima volta in carriera sotto i 26", abbassando il 26"52 siglato in batteria, che aveva a sua volta mandato in archivio il 26"96 datato 2024.</p>
<p>Per l&rsquo;olimpionica sono quattro gli ori conquistati in questa edizione, sommando il titolo nei 50 metri dorso con il record italiano di 27&rsquo;&rsquo;33, quello nei 100 stile libero e poi nei 50 stile libero, anche in questo caso con un primato tricolore ritoccato a 24&rdquo;31. La Granda festeggia anche con Anita Gastaldi, oro nei 100 farfalla e nei 200 misti.</p>
<p>Nella finale Junior dei 400 Stile Libero c&rsquo;&egrave; la cuneese Matilde Varengo (Team Dimensione Nuoto), classe 2008, che va a concludere la prova in terza posizione col crono di 4&rsquo;17&rsquo;&rsquo;96.</p>
<p>Al termine della manifestazione sono state premiate le societ&agrave;, nella classifica per team civili nella Top 20 femminile abbiamo: CS Roero all&rsquo;ottavo posto con 39 punti, Vo2 Torino al nono posto con 36 punti, Aquatica Torino 12esima con 23 punti ed il Centro Nuoto Torino 14esimo con 22 punti. Nella classifica per societ&agrave; civili maschili in top 20 c&rsquo;&egrave; il Centro Nuoto Torino sesto con 85 punti.</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 22:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Chieri-Cuneo 3-0: le parole di Signorile, Magnani e del presidente Manini al termine del match]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/chieri-cuneo-3-0-le-parole-di-signorile-magnani-e-del-presidente-manini-al-termine-del-match_118453.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/chieri-cuneo-3-0-le-parole-di-signorile-magnani-e-del-presidente-manini-al-termine-del-match_118453.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118453/143754.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Al termine della <a href="https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/il-sogno-europeo-di-cuneo-si-spegne-sul-piu-bello-cede-contro-chieri-in-tre-set_118433.html" target="_blank">finale dei Playoff per la prossima Challenge Cup</a> persa dalla Honda Cuneo Granda Volley in casa di Chieri, si sono presentati ai nostri microfoni la capitana Noemi Signorile, il libero Linda Magnani e il presidente Emilio Manini.</p>
<p>Le due atlete, entrambe fresche di rinnovo e quindi ancora protagoniste con i colori di Cuneo per la prossima stagione, hanno lasciato parzialmente da parte il rammarico per il risultato di stasera, per guardare con ottimismo al futuro, forti di un ultimo mese caratterizzato da prestazioni di nuovo al livello dello straordinario inizio di regular season.</p>
<p>Dello stesso avviso anche il presidente Manini che ha confermato come il finale in crescendo delle Gatte sia stato importante anche per rilanciare le ambizioni del club specialmente in termini tecnici: si deve cercare, quest'anno pi&ugrave; che mai di ripartire il pi&ugrave; possibile da questo parco giocatrici.&nbsp;</p>
<p>Nei video le dichiarazioni complete dei tre protagonisti.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 22:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>Giacomo Giraudo Cordero</dc:creator><author><name>Giacomo Giraudo Cordero</name></author></item><item><title><![CDATA[Il sogno europeo di Cuneo si spegne sul più bello: cede contro Chieri in tre set ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/il-sogno-europeo-di-cuneo-si-spegne-sul-piu-bello-cede-contro-chieri-in-tre-set_118433.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/il-sogno-europeo-di-cuneo-si-spegne-sul-piu-bello-cede-contro-chieri-in-tre-set_118433.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118433/143747.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="MsoNormal">Il sogno europeo di della Honda Cuneo Granda Volley si spegne sul pi&ugrave; bello. In finale per la prossima Challenge Cup le Gatte cedono in tre set in casa di Chieri e devono dire addio ai sogni di gloria.</p>
<p class="MsoNormal">La partita di stasera si annunciava come proibitiva, con le torinesi nettamente pi&ugrave; forti sulla carta e scottate per la precoce eliminazione nei Playoff Scudetto e soprattutto per la sconfitta in finale di CEV Cup contro il Galatasaray. Chieri vedeva insomma quella di stasera come l&rsquo;ultima opportunit&agrave; per salvare, attraverso una qualificazione europea in extremis, la stagione. Le Gatte, invece, ci arrivavano con il pieno di entusiasmo per un percorso nei Playoff semplicemente straordinario e senza granch&eacute; da perdere, dato che la stagione, dopo aver visto i fantasmi a gennaio, l&rsquo;avevano gi&agrave; ampiamente salvata.</p>
<p class="MsoNormal">E match proibitivo &egrave; stato, con le torinesi che hanno vinto il match in tre set senza storia (25-23, 25-18 e 25-15 i parziali). Evidente nel determinare un risultato cos&igrave; netto &egrave; stata indubbiamente una stanchezza pi&ugrave; che comprensibile per le biancorosse che, complice una prova della Chieri versione regular season, non mai hanno saputo reagire e contendere seriamente il match. L&rsquo;impressione &egrave; che per&ograve; i grazie finali della curva cuneese, con Crazy Cats e Randagi accorsi in massa a Chieri, sia il risultato pi&ugrave; bello per le Gatte, perch&eacute; quello semplicemente impensabile solo poche settimane fa.</p>
<p class="MsoNormal">La stagione si conclude cos&igrave; con una sconfitta tutto sommato dolce, che si somma a un rinnovato ottimismo in vista della prossima, come anche da dichiarazioni del presidente Emilio Manini al termine del match. Cuneo deve ripartire da quest&rsquo;ultimo mese per tornare a vivere in acque tranquille e non con l&rsquo;acqua alla gola come in buona parte di quest&rsquo;anno.</p>
<p class="MsoNormal">MVP del match la grande ex, ora capitana di Chieri, Ilaria Spirito, letteralmente miracolosa per tutto il corso del match.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Formazioni</strong><br><strong>Reale Mutua Fenera Chieri</strong>: coach Negro sceglie Van Aalen in regia, Nemeth opposta, la coppia Alberti-Cekulaev al centro, Kunzler e Nervini in banda e la grande ex Spirito come libero.</p>
<p><strong>Honda Cuneo Granda Volley</strong>: coach Tisci risponde con la formazione tipo composta da Signorile in palleggio, Diop opposta, Koulisiani e Keene centrali, Rivero e Pucelj schiacciatrici e Magnani libero.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Cronaca</strong></p>
<p><strong>Primo set</strong></p>
<p>Cuneo che parte forte e si porta sul 4-3, con Keene che rimedia dopo il punto di Kunzler e Rivero che sbaglia il successivo servizio. Chieri &egrave; un po' pasticciona in questo avvio, cos&igrave; le Gatte ne approfittano e si portano sull'8-7. A Nervini risponde ancora Diop, poi Nemeth prima accorcia e poi manda in rete il suo servizio (9-11). Chieri spinge forte e raggiunge Cuneo sul 12-12 con l'ace di Cekulaev, che per&ograve; sbagli in battuta poco dopo. Le squadre si rispondono punto a punto per qualche scambio, fino a quando Pucelj sbaglia il suo attacco e regala il 14-13 alle torinesi, che scappano sul +2. Pucelj accorcia per due volte e pareggia i conti a 16, ma Nervini e Cekulaev ristabiliscono subito le distanze. Un errore in battuta di Alberti e un ace di Pucelj ridanno la parit&agrave; alle Gatte e spingono Negro al timeout. Le torinesi ritrovano subito il doppio vantaggio, ma poi sbagliano ancora a servizio con Antunovic, rimediando subito con Nervini (21-19). Rivero accorcia ma Dervisaj le risponde per due volte e fa scappare Chieri, tanto che Tisci chiama timeout (23-20). Un altro errore in battuta delle torinesi a cui Rivero risponde con un ace riporta sotto le cuneesi, e stavolta &egrave; Negro a chiamare la pausa. Dervisaj regala due set ball alle sue, con Diop che annulla la prima. La seconda &egrave; buona complice il servizio di Keene lungo di pochissimo. 25-23 e Chieri in vantaggio nella finale dei Playoff Challenge Cup.</p>
<p><strong>Secondo set</strong></p>
<p>Chieri che parte forte portandosi sul 3-0, con Cuneo che accorcia a -1 ma poi sbaglia la battuta con Pucelj. Chieri per&ograve; sembra aver preso molta fiducia dopo un primo set forse inaspettatamente sofferto, e si porta sul 6-2 con relativa facilit&agrave;, tanto che Tisci chiama timeout. DIop sbaglia, Cekulaev no e Chieri allunga ancora, poi Cuneo ritrova il punto e Nemeth commette uno dei suoi primi errori nel match, ma Nervini ristabilisce subito il +5 (9-4). Le Gatte colpiscono a muro ma poi cedono a Nemeth e Nervini, con Tisci che rileva Diop e Signorile per inserire Pritchard e Allaoui (11-6). Nervini sbaglia a servizio e Pucelj colpisce in diagonale, ma Rivero sbaglia la successiva battuta, poi ancora Pucelj trova d'astuzia il punto numero 9 per Cuneo, sotto di tre. Le torinesi per&ograve; allungano ancora, portandosi sul 14-9, quando sbagliano ancora dai nove metri con Nervini e Tisci reinserisce Signorile e Diop. Cuneo racimola altri tre punti, contro un unico di Chieri, e Rivero firma il punto del 15-13, stimolando Negro al timeout. Nemeth riporta a terra le Gatte che per&ograve; reagiscono subito con Diop e Rivero, riportandosi a una sola distanza dalle padrone di casa. Chieri prima va a punto ma poi sbaglia ancora in battuta, cos&igrave; come Diop e Signorile subito dopo, che non passa la rete di seconda e spinge Tisci al timeout (19-16). La murata di Dervisaj e la pestata di linea di Diop lanciata in pipe, con il conseguente errore del'opposta cuneese, consentono a Chieri di portarsi sul +5. Rivero &egrave; l'ultima ad arrendersi per le Gatte, ma viene subito risposta da Dervisaj, poi la subentrata Marring inaugura il suo tabellino. Chieri concretizza e ha a disposizione sei palle set, portandosi a casa la prima con Alberti in primo tempo. 25-18 e 2-0 per le padrone di casa.</p>
<p><strong>Terzo set</strong></p>
<p>Dopo il vantaggio cuneese le torinesi ribaltano il risultato e si portano sul 3-1 con Cekulaev, poi Pucelj accorcia. Chieri per&ograve; vuole chiuderla e allunga ancora con Nervini. Rivero torna al punto, ma Nemeth non perdona e la stessa cubana di Cuneo sbaglia il successivo attacco (8-4). Dervisaj punge ancora, mentre Van Aalen sbaglia la sua battuta, cos&igrave; come Diop subito dopo, poi Nervini mura out Rivero e Cuneo torna sotto di 3 (10-7). Le Gatte non sembrano per&ograve; avere la forza per reagire seriamente e provare a contendere il set alle torinesi, che infatti scappano sul 13-8. Dopo un ulteriore punto di Chieri, Tisci chiama timeout, ma al rientro in campo Cekulaev trova la murata del 15-8, poi Nemeth consente alle padrone di casa di doppiare le Gatte. Cuneo pasticcia e regala un nuovo punto alle torinesi, con Marring che reagisce colpendo di rabbia e Cekulaev che beffa le cuneesi in pallonetto (18-10). Il punto di Alberti sa di condanna per le Gatte, che sbagliano con l'alzata imprecisa di Allaoui per Koulisiani. Sul 20-12 Nervini colpisce in pipe e Chieri allunga a 10 i suoi punti di vantaggio. Cuneo ora ha gettato la spugna e sigla solo pi&ugrave; punti sporadici, mentre Chieri colpisce con Nervini e Cekulaev e pu&ograve; beneficiare di 10 match point. Il primo &egrave; annullato dal muro di Cecconello, mentre il secondo &egrave; quello buono, a firma Nervini. 25-15 e 3-0 Chieri.</p>
<p><strong>Tabellino</strong></p>
<p>Reale Mutua Fenera Chieri: Kunzler 9, Alberti 9, Nervini 14, Nemeth 10, Cekulaev 15.</p>
<p>Honda Cuneo Granda Volley: Koulisiani 1, Keene 3, Rivero 7, Marring 2, Pritchard 1, Cecconello 7, Pucelj 10, Signorile 1, Diop 7.</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 20:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Giacomo Giraudo Cordero</dc:creator><author><name>Giacomo Giraudo Cordero</name></author></item><item><title><![CDATA[Sfiniti sulla Cresta Perotti, chiedono aiuto al Soccorso Alpino]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/sfiniti-sulla-cresta-perotti-chiedono-aiuto-al-soccorso-alpino_118442.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/sfiniti-sulla-cresta-perotti-chiedono-aiuto-al-soccorso-alpino_118442.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118442/143736.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Erano assicurati a una sosta, ma incapaci a proseguire la marcia o tornare indietro perch&eacute; uno dei due si trovava in stato di prostrazione. A chiedere aiuto &egrave; stata una coppia di alpinisti, raggiunta un centinaio di metri sotto la cima di Punta Venezia, lungo l&rsquo;itinerario della Cresta Perotti del Monviso nel territorio di Crissolo.</p>
<p>Poco prima delle ore 16 la richiesta di soccorso. Visto anche il rischio evolutivo, anche per l&rsquo;avvicinarsi della notte con un potenziale brusco abbassamento della temperatura, sul posto &egrave; stato inviato l'elicottero sanitario di Azienda Zero con un tecnico aggiuntivo del Soccorso Alpino a supporto dell&rsquo;&eacute;quipe. Il personale &egrave; stato sbarcato al verricello, ha messo in sicurezza i malcapitati e li ha recuperati a bordo, sempre al verricello, per una successiva valutazione del personale sanitario.</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 18:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Arpa Piemonte, da trent'anni a servizio dell'ambiente e dei cittadini]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/arpa-piemonte-da-trent-anni-a-servizio-dell-ambiente-e-dei-cittadini_118412.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/arpa-piemonte-da-trent-anni-a-servizio-dell-ambiente-e-dei-cittadini_118412.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118412/143661.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ieri, 17 aprile 2026, sono stati celebrati con un evento i trent&rsquo;anni di Arpa Piemonte. "<em>Un anniversario che ci ha permesso di guardare alla nostra storia con consapevolezza, ma soprattutto ci ha permesso di ribadire il senso del nostro ruolo oggi: essere un presidio pubblico di conoscenza, competenza e responsabilit&agrave; a servizio dell&rsquo;ambiente e dei cittadini</em>".</p>
<p>L&rsquo;evento ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del Sistema nazionale di protezione ambientale, del mondo scientifico e tecnico, offrendo un momento di confronto sul valore pubblico prodotto dall&rsquo;attivit&agrave; di Arpa Piemonte in questi tre decenni.&nbsp;</p>
<p>Il direttore generale di Arpa Piemonte Secondo Barbero ha sottolineato il significato dell&rsquo;anniversario e il senso dell&rsquo;impegno pubblico: "<em>Questi trent&rsquo;anni raccontano un grande salto culturale del nostro Paese e della nostra regione. Arpa Piemonte nasce da una scelta di responsabilit&agrave;: quella di affidare la tutela dell&rsquo;ambiente alla conoscenza scientifica, ai dati, alla competenza tecnica. Oggi sappiamo che il valore di un ente pubblico non si misura solo nelle funzioni che svolge, ma nella sua capacit&agrave; di incidere concretamente sulla qualit&agrave; dell&rsquo;ambiente e della vita delle persone. Il nostro compito &egrave; continuare a mettere conoscenza, controlli e prevenzione al servizio delle decisioni pubbliche e private, perch&eacute; la tutela dell&rsquo;ambiente non &egrave; un vincolo, ma la condizione per uno sviluppo duraturo, equo e competitivo</em>".</p>
<p>All&rsquo;apertura dell&rsquo;evento i saluti istituzionali hanno sottolineato il ruolo centrale di Arpa Piemonte come presidio di competenza tecnica e scientifica a supporto delle politiche pubbliche e come garante di informazioni affidabili e indipendenti a servizio dei cittadini.&nbsp;</p>
<p>Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell&rsquo;Ambiente e della Sicurezza Energetica: "<em>I padri costituenti dal &lsquo;46 al &lsquo;48 ci hanno dato la prima Costituzione, che &egrave; una gran bella Costituzione. Non &egrave; citato l'ambiente, non &egrave; citata la tutela ambientale, non &egrave; citata l'attenzione perch&eacute; allora non c'erano le condizioni di consapevolezza per leggere ci&ograve; che il secolo, il 1900 in particolare, aveva gi&agrave; creato e in parte stava ancora creando. Solo nel 2022 il Parlamento della Repubblica italiana ha inserito il tema dell&rsquo;ambiente nell'articolo 9 e nell'articolo 41 della Costituzione.&nbsp;Le Arpa, Ispra, non sono enti censori, sono enti che devono darci le garanzie. E darci le garanzie vuol dire devono avere la capacit&agrave; di elaborare le condizioni di territorio che abbiamo. &nbsp;Stiamo affrontando temi molto delicati e credo che l'esperienza e la conoscenza dei tecnici di Arpa sia la prima garanzia che ho io, ministro nazionale, che ha l'assessore regionale, che hanno le istituzioni e questo naturalmente deve essere motivo di notevole soddisfazione per tutti voi. Grazie e buon compleanno</em>".</p>
<p>Matteo Marnati, Assessore all&rsquo;Ambiente della Regione Piemonte: "<em>Buon compleanno ad Arpa Piemonte, un ente con cui collaboriamo quotidianamente per affrontare le sfide del presente, a partire dal monitoraggio ambientale e dal supporto tecnico alle decisioni.</em><br><em>Il futuro ci pone di fronte a tante criticit&agrave;: sulla qualit&agrave; dell&rsquo;aria abbiamo raggiunto risultati significativi, ma restano ancora aspetti su cui intervenire. Penso, ad esempio, al tema dei PFAS e al rafforzamento delle capacit&agrave; di previsione meteorologica, fondamentali per prevenire i rischi e costruire scenari sempre pi&ugrave; affidabili. Le politiche e le risorse che mettiamo in campo vanno in questa direzione. Arpa si conferma un partner straordinario, un ente terzo, indipendente e per noi prioritario. Insieme continueremo a lavorare per costruire un futuro che tuteli la nostra comunit&agrave; e l&rsquo;ambiente in cui viviamo.&nbsp;Desidero infine dire grazie a tutte le donne e gli uomini che operano all&rsquo;interno dell&rsquo;Agenzia. Professionisti che, spesso lontano dai riflettori, svolgono un lavoro prezioso con dedizione, seriet&agrave; e spirito di servizio</em>".</p>
<p>Maria Alessandra Gallone, Presidente ISPRA e SNPA: "<em>Per me &egrave; un grande piacere, oltre che un grande onore, fare questo esordio oggi a Torino come neopresidente di ISPRA e dell'SNPA e di essere in Arpa Piemonte che compie 30 anni. Ringrazio il Direttore Generale Secondo Barbero per aver organizzato non solo questo bell&rsquo;evento, ma anche la prima assemblea di sistema che io presidier&ograve; come Presidente. Il sistema delle ARPA &egrave; un'infrastruttura strategica del Paese e da oggi sta cambiando il proprio paradigma &nbsp;per arrivare a comprendere che i sistemi ARPA, cos&igrave; come quelli della ricerca, ma anche delle valutazioni di impatto ambientale e quant'altro, non devono essere percepite come un vincolo allo sviluppo sostenibile, allo sviluppo di un Paese, ma come sprone e come grande alleato per lo sviluppo stesso nella maniera migliore possibile che riguardi la tutela ambientale, la tutela economica e la tutela sociale. Da Torino, vuole partire quella grande alleanza di sistema che porter&agrave; il nostro paese a modelli di sviluppo attraverso l'innovazione e le nuove tecnologie che ci consentiranno poi di lasciare un'eredit&agrave; ai pi&ugrave; giovani, ai nostri figli, ai nostri nipoti: un territorio salvaguardato il pi&ugrave; possibile a ogni livello, quindi a livello ambientale, a livello economico e a livello sociale</em>".</p>
<p>Stefano Lo Russo, Sindaco di Torino e della Citt&agrave; Metropolitana di Torino: &ldquo;<em>I trent&rsquo;anni di Arpa Piemonte raccontano una storia di crescita insieme al territorio e di costruzione di un presidio pubblico fondato su competenza e responsabilit&agrave;, che nel corso del tempo ha contribuito a rafforzare, con il proprio impegno, gli strumenti di conoscenza e prevenzione a supporto delle decisioni pubbliche.&nbsp;Per Torino e per tutto il nostro territorio metropolitano, oggi pi&ugrave; che mai, il ruolo di Arpa &egrave; fondamentale: dal monitoraggio ambientale al supporto agli enti locali, fino al contributo alla ricerca scientifica, l&rsquo;Agenzia rappresenta un punto di riferimento imprescindibile.&nbsp;A tutte le professioniste e i professionisti che in questi trent&rsquo;anni hanno contribuito a costruire questo patrimonio va un sentito ringraziamento, con l&rsquo;auspicio che Arpa continui a essere protagonista nell&rsquo;affrontare le grandi sfide ambientali dei prossimi anni</em>&rdquo;.</p>
<h2>Le origini dell&rsquo;Agenzia: una scelta di responsabilit&agrave; collettiva</h2>
<p>La nascita di Arpa Piemonte affonda le proprie radici in una scelta compiuta dal Paese. Con il referendum del 1993, i cittadini italiani indicarono la necessit&agrave; che la tutela dell&rsquo;ambiente avesse una propria identit&agrave; autonoma, fondata su competenze tecniche e scientifiche. Da quel passaggio nacquero le Agenzie ambientali, formalizzate con la Legge 61 del 1994 che ha istituito l&rsquo;ANPA (Agenzia Nazionale per la Protezione dell&rsquo;Ambiente) ora Ispra e ha previsto l&rsquo;istituzione delle Agenzie regionali (ARPA).</p>
<p>In Piemonte, la Legge regionale del 13 aprile 1995 n. 60 ha istituito Arpa Piemonte, assegnandoci un mandato che resta ancora oggi il fondamento della nostra attivit&agrave;: conoscere l&rsquo;ambiente per proteggerlo. &Egrave; stata una scelta innovativa per il nostro Paese, perch&eacute; per la prima volta si costruiva un sistema pubblico basato sui dati, sulle misurazioni e sulla scienza come supporto diretto alle decisioni.</p>
<h2>Crescere insieme al territorio</h2>
<p>Ripercorrendo trent&rsquo;anni di attivit&agrave;, emerge come Arpa Piemonte sia cresciuta insieme al territorio e alla regione, ampliando progressivamente il proprio perimetro di intervento. Con la Legge regionale 28 del 2002, all&rsquo;Agenzia &egrave; stato affidato anche il compito di previsione e prevenzione dei rischi naturali, rafforzandone il ruolo di presidio integrato su aria, acqua, suolo e difesa del territorio.</p>
<p>Un ulteriore passaggio fondamentale &egrave; rappresentato dalla Legge regionale 18 del 2016, che ha ridisegnato l&rsquo;assetto dell&rsquo;Agenzia in modo coerente con l&rsquo;evoluzione tecnologica e professionale maturata nel tempo. Nello stesso anno, a livello nazionale, &egrave; nato il Sistema Nazionale di Protezione Ambientale (SNPA), che unisce ISPRA e le ARPA in una comunit&agrave; tecnico-scientifica con standard condivisi e una missione comune.</p>
<p>Trasformazioni che non sono state meri passaggi normativi, ma tappe di un percorso di maturazione, caratterizzato da una crescente capacit&agrave; di leggere il territorio in modo integrato e di dialogare con istituzioni, comunit&agrave; locali, Protezione Civile e sistema produttivo.</p>
<h2>Arpa Piemonte come generatore di valore pubblico</h2>
<p>Tema centrale della riflessione &egrave; il concetto di valore pubblico, inteso non solo come insieme di funzioni svolte, ma come capacit&agrave; di incidere concretamente sulla qualit&agrave; dell&rsquo;ambiente e della vita collettiva.&nbsp;Arpa Piemonte produce valore pubblico innanzitutto come conoscenza condivisa: attraverso reti di monitoraggio, laboratori, sistemi previsionali e attivit&agrave; ispettive, l&rsquo;Agenzia genera dati aperti e affidabili che supportano amministrazioni, imprese, ricercatori e cittadini nelle decisioni quotidiane. Conoscenza che nel corso degli ultimi 30 anni &egrave; inevitabilmente cresciuta grazie alla tecnologia, all&rsquo;esperienza, all&rsquo;evoluzione che viviamo ogni giorno.&nbsp;Produce valore pubblico come fiducia, agendo come soggetto terzo e indipendente, riferimento credibile nei momenti critici: dalle allerte meteo alla qualit&agrave; dell&rsquo;aria, fino alla valutazione degli impatti ambientali.</p>
<p>Ed &egrave; infine un attore chiave dello sviluppo sostenibile regionale. La conoscenza ambientale consente di progettare infrastrutture pi&ugrave; sicure, sostenere la transizione energetica, promuovere innovazione industriale e proteggere il capitale naturale che &egrave; alla base dell&rsquo;economia piemontese. La tutela dell&rsquo;ambiente non come freno allo sviluppo, ma come sua condizione imprescindibile.</p>
<h2>Verso il futuro</h2>
<p>Per concludere &egrave; importante richiamare il salto culturale cui oggi &egrave; chiamata tutta la pubblica amministrazione: il valore di un ente non si misura solo in ci&ograve; che &egrave; in grado di fare, ma nella capacit&agrave; di migliorare in modo tangibile i servizi ai cittadini, alle imprese e al territorio, attraverso conoscenza scientifica, prevenzione e controlli efficaci.&nbsp;Uno sguardo che si proietta nel futuro, dove l&rsquo;evoluzione continua della conoscenza scientifica rappresenter&agrave; sempre pi&ugrave; la leva strategica per anticipare i cambiamenti, orientare le scelte pubbliche e costruire politiche capaci di tutelare in modo sostenibile l&rsquo;ambiente e la salute delle comunit&agrave;.</p>
<p><a href="https://www.arpa.piemonte.it/notizia/trentanni-al-fianco-dellambiente-nostro-percorso-valore-che-costruiamo" target="_blank">QUI</a> maggiori informazioni.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 18:26:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il ritorno del Cuneo Montagna Festival, con un programma ricco di appuntamenti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/il-ritorno-del-cuneo-montagna-festival-con-un-programma-ricco-di-appuntamenti_118441.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/il-ritorno-del-cuneo-montagna-festival-con-un-programma-ricco-di-appuntamenti_118441.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118441/143726.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Quattro giorni di talk, convegni, proiezioni, concerti, mostre, attivit&agrave; esperienziali outdoor legati dal filo conduttore degli &ldquo;sconfini&rdquo;, un invito a uscire dalla propria zona di comfort e a guardare alle Terre alte oltre i pregiudizi e gli stereotipi. &Egrave; la quarta edizione del Cuneo Montagna Festival, che si svolger&agrave; da gioved&igrave; 14 a domenica 17 maggio 2026 in modalit&agrave; diffusa. Organizzata dal Comune di Cuneo, con il patrocinio della Regione Piemonte, di Uncem Piemonte, della Provincia di Cuneo e della Camera di commercio di Cuneo e in rete con tanti partner del territorio, la manifestazione &egrave; la punta dell&rsquo;iceberg della riflessione metromontana avviata nel 2022 dalla citt&agrave; di Cuneo con l&rsquo;istituzione di un assessorato dedicato. Il programma del festival &egrave; stato svelato oggi (sabato 18 aprile) presso l&rsquo;Open Baladin in apertura del talk &ldquo;Oltre l&rsquo;evasione e il cronometro: l&rsquo;endurance come esperienza collettiva&rdquo;, organizzato in collaborazione con Scrittorincitt&agrave;, nel quale l&rsquo;antropologo, scrittore e corridore inglese Michael Crawley ha dialogato con Gabriele Bonuomo, esperto di corsa e titolare di Outdoor. La corsa &egrave; una medicina.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118441/small_143729.jpg" alt=""></p>
<p style="text-align: justify;">Sono numerosi gli eventi del Cuneo Montagna Festival, dalle serate al cinema Monviso tra&nbsp;sport, con la leggenda dello sci di fondo Federico &ldquo;Chicco&rdquo; Pellegrino (venerd&igrave; 15 maggio), e Davide Rivero, trail runner cuneese vincitore nel 2025 del &ldquo;Tor 130. Tot Dret&rdquo; (sabato 16 maggio) e&nbsp;cinema, con un ricordo di Nino Perino, guida alpina, maestro di sci e storico soccorritore scomparso lo scorso dicembre, attraverso immagini e parole (gioved&igrave; 14 maggio), e un&rsquo;anticipazione del film di Fredo Valla dedicato ad Hans Clemer (domenica 17 maggio), al debutto, sabato 16 maggio, della&nbsp;stand up comedy&nbsp;con Antonio Piazza ed Emanuele Tumolo e del live&nbsp;podcast&nbsp;con il collettivo Brocchi sui Blocchi. E ancora, i&nbsp;convegni: &ldquo;Montesplora: un progetto di didattica per la montagna&rdquo;, a cura del corso di laurea in Scienze e tecnologie per la montagna dell&rsquo;Universit&agrave; di Torino con il supporto dell&rsquo;Alpine Lions Cooperation, la terza edizione di &ldquo;Voices. Dialoghi di architettura alpina&rdquo;, organizzata dall&rsquo;associazione Art.ur insieme agli architetti Dario Castellino e Alice Lusso, il Festival dell&rsquo;Assemblea Transfrontaliera del PITER ALPIMED+ e &ldquo;Sentinelle di pietra. Memoria e futuro delle fortificazioni alpine cuneesi&rdquo;, proposto dalla delegazione FAI di Cuneo in collaborazione con la Fondazione Artea. Grazie alla sinergia con il festival Occit&rsquo;amo, piazza Virginio sar&agrave; ancora scenario di note e danze, anche d&rsquo;oltralpe. Due le&nbsp;mostre, quella che, nel corridoio antistante il salone d&rsquo;onore del Comune di Cuneo, celebra i primi trent&rsquo;anni della Compagnia del Buon Cammino, e &ldquo;Ai confini dell&rsquo;oblio. I forti delle Alpi Marittime&rdquo;, allestita sotto i portici di via Roma. Sempre in via Roma, sabato 16 maggio dalle 10 alle 18 e domenica 17 maggio dalle 9,30 alle 18, il&nbsp;villaggio alpino&nbsp;sar&agrave; uno spazio in cui conoscere, ascoltare, incontrare la montagna.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Tutti gli eventi del CNMF, ad eccezione del workshop di scrittura con Davide Longo presso La Casa del Fiume di sabato 9 e domenica 10 maggio, che ha un costo di 10 euro, sono gratuiti con prenotazione, ove necessaria, dalle ore 18 di luned&igrave; 20 aprile su Eventbrite a questo <a href="https://bit.ly/cnmf-2026-eventbrite">link</a>. Per maggiori informazioni e aggiornamenti visitare il sito internet&nbsp;<a href="https://www.festivaldellamontagna.it" target="_blank">www.festivaldellamontagna.it</a>.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118441/small_143727.jpg" alt=""></p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Dal 2022, l&rsquo;impegno di Cuneo in senso metromontano si declina sia a livello internazionale, con il coinvolgimento sempre crescente nell&rsquo;associazione Citt&agrave; Alpina dell&rsquo;anno e sul fronte transfrontaliero, anche con il ruolo di partner referente per l&rsquo;attivit&agrave; di comunicazione del PITER ALPIMED+, sia a livello locale, con le buone pratiche innescate dal patto della Mezzaluna alpina siglato con Saluzzo e Mondov&igrave; nel maggio 2025</em> &ndash; dice la sindaca del Comune di Cuneo&nbsp;Patrizia Manassero&nbsp;-. <em>Dal 2023, con il Cuneo Montagna Festival il capoluogo mette per alcuni giorni la montagna, e la sua relazione con essa, al centro dell&rsquo;attenzione, e mai come quest&rsquo;anno lo fa con una pluralit&agrave; di linguaggi e di approcci, invitando al dubbio e alla scomodit&agrave;, senza accontentarsi di narrazioni preconfezionate</em>&rdquo;.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Dopo un&rsquo;edizione incentrata sui giovani, quest&rsquo;anno il Cuneo Montagna Festival con il tema &lsquo;sconfini&rsquo; vuole favorire un ripensamento del rapporto tra citt&agrave; e montagna, con un&rsquo;esortazione a mettere in discussione i limiti, fisici e non</em> &ndash; commenta l&rsquo;assessora alla Metromontagna del Comune di Cuneo,&nbsp;Sara Tomatis -. <em>Ci sar&agrave; ampio spazio per il racconto di progetti transfrontalieri, ma anche per la prima proiezione di un film come &lsquo;Darkness Matters&rsquo;, che ridefinisce l&rsquo;essenza del buio attraverso un&rsquo;esperienza immersiva fulldome, e porter&agrave; a Cuneo esperti internazionali sul tema. Tra gli &lsquo;sconfini&rsquo; protagonisti anche quello, pi&ugrave; che mai attuale, della disconnessione digitale, e quello ultimo, la perdita di un proprio caro in montagna. Per la prima volta, il festival superer&agrave; anche le mura della casa circondariale di Cuneo con una conferenza-spettacolo di Luca Gibello, storico dell&rsquo;architettura e pubblicista</em>&rdquo;.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118441/small_143728.jpg" alt=""></p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<article class="it-page-section mb-5" data-audio="">
<div class="richtext-wrapper lora">
<p style="text-align: justify;"><strong>&nbsp;Aspettando il Cuneo Montagna Festival 2026</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sabato 9 e domenica 10 maggio</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Sabato 9 (ore 10-13 e 14-18<strong>)&nbsp;</strong>e domenica 10 maggio (ore 10-13) La Casa del&nbsp;Fiume (piazzale W. Cavallera, 19) ospiter&agrave; il workshop di scrittura &ldquo;Di cosa parliamo quando parliamo di storie&rdquo;, a cura dello scrittore Davide Longo, uno spazio aperto a tutti gli appassionati di scrittura e ai lettori che vogliono approfondire i meccanismi che fanno funzionare una storia. Il workshop, con un focus sulle montagne e le valli, ha un costo di 10 euro. Posti limitati, iscrizione obbligatoria su&nbsp;<a href="https://ticket01.comune.cuneo.it/home.aspx">https://ticket01.comune.cuneo.it/home.aspx</a>.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Mercoled&igrave; 13 maggio</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Alle ore 21</strong>, al cinema Monviso (via XX Settembre, 14), l&rsquo;artista multidisciplinare Yuval Avital e Francesco Moneta, presidente del Comitato Cultura+Impresa, restituiranno l&rsquo;esperienza di &ldquo;Mountain Echoes&rdquo;, un&rsquo;esplorazione della Valtellina che ne ha raccontato storie, valori, personaggi, ambienti naturali, animali, siti e processi produttivi tradizionali e di innovazione. Nell&rsquo;autunno del 2025 Yuval Avital ha compiuto per la prima volta un viaggio in Valtellina, la montagna olimpica lombarda, registrando suoni e voci in 25 luoghi di registrazione per un totale di 34 ore, scattando 603 fotografie e videoregistrazioni, e coinvolgendo oltre 500 persone. Il risultato sono tre opere polifoniche diffuse da tre sculture sonore a forma di montagna antropomorfa alte tra i 3 e i 4 metri, e una mostra multimediale, prima allestite in modalit&agrave; diffusa in Valtellina tra Sondrio, Bormio e Tirano, e quindi riunite a Milano, ai Bagni Misteriosi del Teatro Franco Parenti.<br><br></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il programma completa del Cuneo Montagna Festival 2026</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Gioved&igrave; 14 maggio</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Alle ore 9</strong>&nbsp;in sala San Giovanni (via Roma, 4) il&nbsp;<strong>convegno</strong>&nbsp;&ldquo;Montesplora: un progetto di didattica per la montagna&rdquo;, a cura del corso di laurea in Scienze e tecnologie per la montagna dell&rsquo;Universit&agrave; di Torino con il supporto dell&rsquo;Alpine Lions Cooperation, ripercorrer&agrave; il progetto &ldquo;Montesplora. Esplorazione interdisciplinare dell&rsquo;ambiente montano&rdquo;, un articolato percorso formativo interdisciplinare basato anche su esperienze dirette in ambiente montano.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Dalle ore 14,30 alle ore 17,30</strong>&nbsp;presso lo Spazio Incontri della Fondazione CRC (via Roma, 15) si svolger&agrave; il primo atto della terza edizione di &ldquo;Voices. Dialoghi di architettura alpina&rdquo;, ciclo di incontri rivolti ai professionisti dell&rsquo;abitare organizzato dall&rsquo;associazione Art.ur insieme agli architetti Dario Castellino e Alice Lusso, curato e moderato da Maria Chiara Voci e Carlotta Rocci.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Alle ore 17</strong>, nel salone d&rsquo;onore del Comune di Cuneo (via Roma, 28), la presentazione della&nbsp;<strong>mostra&nbsp;</strong>&ldquo;Ai Confini dell&rsquo;oblio. I forti delle Alpi Marittime&rdquo;, restituzione artistica del fotografo francese Michel Eisenlohr, realizzata nell&rsquo;ambito del progetto transfrontaliero Interreg VI-A Francia-Italia ALCOTRA 2021-2027 &ldquo;Cognitio-Fort&rdquo;. La mostra, che ha un equivalente sul territorio nizzardo, indaga le relazioni tra memoria, oblio e confine, inserendosi in un percorso di ricerca e di valorizzazione volto a riscoprire e reinterpretare le tracce storiche che hanno segnato i territori dell&rsquo;arco alpino. Al termine dell&rsquo;incontro &egrave; prevista l&rsquo;inaugurazione dell&rsquo;esposizione, allestita in via Roma fino al 5 luglio.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Alle ore 18</strong>, la sala polivalente del CDT (largo Barale, 1) sar&agrave; teatro del confronto a pi&ugrave; voci &ldquo;Where are we (trail) running?&rdquo;. Alberto Dellacroce, Marco Goglino, Alice Minetti, Paolo Molinengo e Gabriele Pascon, organizzatori di eventi competitivi e non competitivi di&nbsp;<strong>trail running</strong>, moderati da Luca Dalmasso, runner e autore, con Paolo Viano, del volume &laquo;Gialloneri. Storia e leggenda della Podistica Valle Varaita&raquo; (Fusta editore), si confronteranno sullo stato dell&rsquo;arte delle gare del settore. In apertura Davide Lauro, presidente dell&rsquo;asd Fausto Coppi on the road, racconter&agrave; l&rsquo;impegno della granfondo ciclistica internazionale La Fausto Coppi nella tutela delle strade di montagna.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Alle ore 18,30</strong>, nel salone d&rsquo;onore del Comune di Cuneo (via Roma, 28), la sezione di Cuneo del CAI presenter&agrave; &ldquo;InAlto&rdquo;, il&nbsp;<strong>portale cuneese della fotografia di montagna</strong>, che raccoglie archivi di famiglie e di alpinisti locali che hanno quale tema centrale le montagne della Granda, riprese nel periodo storico che va dagli scatti dei pionieri fino al 1974, anno in cui ricorre il primo secolo di vita del CAI Cuneo.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Alle ore 21</strong>&nbsp;al cinema Monviso (via XX Settembre, 14) &ldquo;Ricordando Nino&rdquo; sar&agrave; un&nbsp;<strong>omaggio a Nino Perino</strong>, guida alpina, maestro di sci e storico soccorritore, scomparso lo scorso dicembre. A ricordarlo, le immagini del documentario di Davide Demichelis &laquo;Se Chanta. Nino e la Val Maira di Ieri, Oggi e Domani&raquo; e le parole di Pepi Cherasco (Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese), della scrittrice Linda Cottino, del regista Davide Demichelis, del vicepresidente vicario del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese Daniele Fontana, di Carlo Garelli (gi&agrave; capostazione Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese), e di Gianni Rosano, &ldquo;discepolo&rdquo; di Perino.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Venerd&igrave; 15 maggio</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 14 alle ore 18&nbsp;</strong>presso lo Spazio Incontri della Fondazione CRC (via Roma, 15) si svolgeranno il secondo e il terzo atto della terza edizione di &ldquo;Voices. Dialoghi di architettura alpina&rdquo;, ciclo di incontri rivolti ai professionisti dell&rsquo;abitare organizzato dall&rsquo;associazione Art.ur insieme agli architetti Dario Castellino e Alice Lusso, curato e moderato da Maria Chiara Voci e Carlotta Rocci.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Alle ore 9,30</strong>&nbsp;Luca Gibello, storico dell&rsquo;architettura e pubblicista, porter&agrave; nella casa circondariale di Cuneo la sua conferenza-spettacolo &ldquo;L&rsquo;incanto del rifugio, 2000 metri sopra le cose umane&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Dalle ore 10,30 alle ore 17</strong>, nella sala mostre della Provincia di Cuneo (corso Nizza, 23), il Festival dell&rsquo;Assemblea Transfrontaliera del PITER ALPIMED+ porr&agrave; al centro della riflessione il tema &ldquo;Gestione e consumo consapevole dell&rsquo;acqua&rdquo;, risorsa vitale per la resilienza del territorio di fronte ai cambiamenti climatici. In programma momenti istituzionali e tecnici, con la presentazione dei progetti ALPIMED+ ECOTOUR, ALPIMED+ ECOTERR e ALPIMED+ PCC, e sessioni di confronto partecipativo. Iscrizioni al link&nbsp;<a href="https://bit.ly/cnmf-iscrizione-festival-Alpimed">https://bit.ly/cnmf-iscrizione-festival-Alpimed</a>.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Alle ore 14,30</strong>, presso lo Spazio Varco (via Carlo Pascal, 5/L), andr&agrave; in scena &ldquo;SconfinAmici. Tre scuole, una montagna di emozioni&rdquo;, spettacolo artistico transdisciplinare a cura delle scuole dell&rsquo;Infanzia di Cerialdo, Confreria e Ronchi (IC Cuneo Oltrestura) in cui la delicatezza della lettura e la forza espressiva dell&rsquo;arte e della danza si intrecciano in un ordito che diventa poesia.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Alle ore 15</strong>&nbsp;nel salone d&rsquo;onore del Comune di Cuneo (via Roma, 28), la Delegazione FAI di Cuneo propone, in collaborazione con la Fondazione Artea, &ldquo;Sentinelle di pietra. Memoria e futuro delle fortificazioni alpine cuneesi&rdquo;, un convegno per viaggiare tra storia e identit&agrave; e trasformare il confine in patrimonio condiviso. Intervengono Daniele De Angelis, architetto, appassionato di architettura militare dell&rsquo;Ottocento e Novecento, Massimo Robotti, studioso di storia militare dell&rsquo;Ottocento, Anna Bertola, dirigente del Settore Patrimonio del Comune di Cuneo, gi&agrave; Responsabile Ufficio Tecnico del Comune di Vinadio, Davide De Luca, direttore della Fondazione Artea e Loris Emanuel, presidente dell&rsquo;Unione Montana Valle Stura.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Alle ore 17,30</strong>, sempre nel salone d&rsquo;onore del Comune di Cuneo (via Roma, 28), l&rsquo;Unione Montana Valle Stura presenter&agrave; &ldquo;La Routo&rdquo;, l&rsquo;itinerario escursionistico transfrontaliero di oltre 500 chilometri lungo le antiche vie della transumanza, con partenza da Arles. Creato nel 2023, nel 2026 il percorso &egrave; stato prolungato da Borgo San Dalmazzo a Cuneo, a testimonianza del forte legame che il capoluogo ha intrattenuto e continua a intrattenere con le vallate circostanti.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Alle ore 18</strong>, nella sala polivalente del CDT (largo Barale, 1), Giorgio Daidola e Igor Napoli, interpreti di uno sci di stampo vagabondo ben distante da quello omologato delle piste di neve artificiale &ndash; per il primo lunghe traversate o nell&rsquo;aria sottile dei 7000 e degli 8000, per il secondo alla ricerca dell&rsquo;adrenalina del ripido &ndash; e autori di diversi libri, in &ldquo;Storie di sciatori vagabondi&rdquo; racconteranno le loro emozioni sul bianco della neve attraverso immagini e filmati delle loro vite di sciatori erranti, alternandosi nel ruolo di intervistatore e di intervistato.</p>
<p style="text-align: justify;">Sempre&nbsp;<strong>alle ore 18</strong>, presso La Casa del&nbsp;Fiume (piazzale W. Cavallera, 19), Sideralis aps illustrer&agrave; &ldquo;Materia Madre&rdquo;, progetto che indaga il legame uomo-natura attraverso i linguaggi artistici. Da un lato, il film &ldquo;Darkness Matters&rdquo; della regista Costanza Julia Bani esplora l&rsquo;essenza del buio attraverso un&rsquo;esperienza immersiva fulldome, spostando l&rsquo;attenzione sul concetto che la notte non &egrave; qualcosa di vuoto, o da temere, ma un ecosistema vivo e vulnerabile. Dall&rsquo;altro, il percorso fotografico curato da Cortona On The Move racconta le &ldquo;gabbie&rdquo; fisiche ed emotive vissute ogni giorno al CRAS di Bernezzo. Il progetto debutta al Cuneo Montagna Festival con la prima italiana del film, cui seguir&agrave; il percorso espositivo itinerante a partire da settembre.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Alle ore 21</strong>, al cinema Monviso (via XX Settembre, 14), la serata &ldquo;Chicco Pellegrino Confidential&rdquo; riavvolger&agrave; il nastro della carriera della leggenda dello sci di fondo Federico &ldquo;Chicco&rdquo; Pellegrino, che si &egrave; conclusa a fine marzo con il gran finale di Saint-Barth&eacute;lemy, in Valle d&rsquo;Aosta. In dialogo con Paolo Cornero, direttore della Rivista Idea, Pellegrino ripercorrer&agrave; sedici anni al massimo livello in cui ha vinto due argenti e due bronzi olimpici, di cui uno conquistato il 15 febbraio scorso a Tesero nella staffetta 4 x 7,5 km con il borgarino Martino Carollo, atteso in sala, sette medaglie mondiali, 18 vittorie individuali in Coppa del Mondo e due Coppe del Mondo di sprint, e si &egrave; guadagnato una stima trasversale, come dimostra l&rsquo;investitura a portabandiera alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sabato 16 maggio</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il sabato del Cuneo Montagna Festival si aprir&agrave; alle&nbsp;<strong>ore 8,45</strong>&nbsp;con una sessione di forest bathing nel Parco della Resistenza a cura di Elisa Leger, Guida Parco delle Aree protette delle Alpi Marittime, un&rsquo;esperienza immersiva basata su esercizi di risveglio dei sensi per massimizzare l&rsquo;effetto delle forme, dei colori e dei suoni naturali e riconnettersi con il qui e ora dimenticando per un po&rsquo; fretta e telefono. A seguire, ristoro presso Fam&ugrave; nel Parco (viale degli Angeli, 25). L&rsquo;evento &egrave; a partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria su Eventbrite entro le ore 12 di gioved&igrave; 14 maggio.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Dalle ore 9 alle ore 18</strong>&nbsp;nella cupola di Sideralis aps, nel giardino de La Casa del&nbsp;Fiume (piazzale W. Cavallera, 19), sar&agrave; possibile assistere alle proiezioni a ciclo continuo del film fulldome &ldquo;Darkness Matters&rdquo; di Costanza Julia Bani, progetto multimediale immersivo che affronta l&rsquo;inquinamento luminoso per contrasto, mostrando le meraviglie dell&rsquo;oscurit&agrave; e rivelando ecosistemi e fauna selvatica che prosperano nei paesaggi culturali toscani e naturali di foreste e montagne del Cuneese. Unendo intuizione scientifica e narrazione poetica, il film, inserito all&rsquo;interno del progetto &ldquo;Materia Madre&rdquo; di Sideralis aps, invita a un nuovo rapporto con la notte anche da prospettive altre da quella umana.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Dalle ore 10 alle ore 18</strong>&nbsp;via Roma sar&agrave; animata dal villaggio alpino, con oltre trenta stand in cui conoscere, ascoltare, incontrare la montagna.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Alle ore 10</strong>, nel salone d&rsquo;onore del Comune di Cuneo (via Roma 28), il convegno &ldquo;La montagna non &egrave; lontana. Sconfinare i modelli di mobilit&agrave; per avvicinare territori e servizi&rdquo;, promosso dall&rsquo;assessorato alla Metromontagna del Comune di Cuneo, si interrogher&agrave; su come superare i limiti della mobilit&agrave; tradizionale attraverso trasporto flessibile, reti collaborative e progettazione partecipata, per ridare prossimit&agrave; a chi ha scelto di vivere in montagna.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Alle ore 10, 11,45, 14 e 15,45</strong>, con partenza presso lo stand dell&rsquo;associazione Through Sport nel villaggio alpino in via Roma, accompagnamenti in joelette, carrozzina da fuoristrada che permette alle persone con disabilit&agrave; motoria di partecipare a escursioni in natura. Attivit&agrave; a cura del gruppo escursionismo adattato CAI Cuneo Peveragno, prenotazione al link&nbsp;<a href="https://bit.ly/cnmf-joelette-experience">https://bit.ly/cnmf-joelette-experience</a>.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Alle ore 10,30</strong>, presso Fam&ugrave; nel Parco (viale degli Angeli, 25), l&rsquo;incontro &ldquo;Montagnaterapia e dipendenze. La montagna come luogo di salute e spazio di riscatto&rdquo; illustrer&agrave; alcune esperienze recenti di montagnaterapia che hanno avuto come artefici il Servizio Dipendenze dell&rsquo;ASL CN1, il Club Alpino Italiano e le Aree Protette delle Alpi Marittime. Intervengono Carlo Mandrile (ASL CN1, SerD), Elisa Leger (Guida Parco Aree Protette Alpi Marittime), Irene Borgna (Aree Protette Alpi Marittime), modera Fabio Pellegrino (CAI Cuneo).</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Alle ore 12</strong>, in via Roma, taglio del nastro del villaggio alpino.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Dalle ore 15 alle ore 19</strong>, il cinema Monviso (via XX Settembre, 14) ospiter&agrave; &ldquo;Sconfini cinematografici&rdquo;, una serie di quattro proiezioni. Alle ore 15 &ldquo;Le fortificazioni delle Alpi Marittime&rdquo; di Paolo Ansaldi, prodotto dall&rsquo;Ente di Gestione delle Aree Protette Alpi Marittime, alle ore 16,15 &laquo;Il tempo della montagna. ArchitetturAlpinA in dieci storie&raquo;, di Francesca Molteni e Davide Fois, prodotto da Muse Factory of Projects, alle ore 17,30 &ldquo;Rifugio Roberto Barbero. Origine e storia di un luogo dell&rsquo;anima&rdquo;, realizzato da CAI Cuneo, Amici di Roberto Barbero, sottosezione CAI Borgo San Dalmazzo, Corale La Baita, alle ore 18,15 &ldquo;Hipnotismi&rdquo; di Andrea Morichini.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Dalle ore 15,30 alle ore 17,30</strong>, con partenza dallo stand dell&rsquo;associazione Through Sport nel villaggio alpino in via Roma, bike inclusivity ride per provare l&rsquo;ebbrezza del vento in faccia sulla bici inclusiva; partecipazione gratuita con prenotazione via mail tsport.contatto@gmail.com o al 328/0549202.<br><br><strong>Alle ore 16</strong>, all&rsquo;Open Baladin (piazza Foro Boario), Irene Borgna (Aree Protette Alpi Marittime) e Giorgio Garavagno (CAI Cuneo) prendono le mosse dall&rsquo;ultimo libro di Borgna, &ldquo;Cose che capitano in montagna&rdquo; (CAI Edizioni), per suggerire come prendere decisioni giuste in maniera rapida in circostanze critiche, improvvise e inaspettate durante un&rsquo;escursione in montagna.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Alle ore 18</strong>, l&rsquo;Open Baladin (piazza Foro Boario) si trasforma in uno studio di registrazione: il talk &ldquo;Montagne generazionali: come cambia il nostro modo di stare in montagna&rdquo; diventer&agrave; una puntata del podcast &ldquo;Preferisco Ghisarmi&rdquo; di Brocchi sui Blocchi, la pi&ugrave; grande community d&rsquo;arrampicata in Italia. Insieme alle Aree Protette Alpi Marittime e alla guida alpina Michele Perotti, il collettivo esplorer&agrave; il tema dei limiti, delle conseguenze e delle possibilit&agrave; dello stare in montagna come occasione per ripensare la propria presenza nei territori &ndash; non solo spazi da attraversare, ma ecosistemi di cui far parte.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Tre le proposte serali, con inizio&nbsp;<strong>alle ore 21</strong>. Al&nbsp;<strong>cinema Monviso</strong>&nbsp;(via XX Settembre, 14), premi&egrave;re del film &ldquo;Linea rotta. La vita non &egrave; un Tot Dret&rdquo;, racconto per immagini firmato Daniele Molineris, fotografo professionista specializzato nella fotografia sportiva, della preparazione di Davide Rivero al Tor 130. Tot Dret, gara di corsa in montagna da Gressoney-Saint-Jean a Courmayeur, tra luglio e settembre 2025. Alla proiezione seguir&agrave; un talk tra Molineris e Rivero. Allo&nbsp;<strong>Spazio Varco</strong>&nbsp;(via Carlo Pascal, 5/L) &egrave; protagonista la stand up comedy: dopo l&rsquo;apertura affidata ad Alessandro Cherry Cerato, in &ldquo;Il declino di Santiago&rdquo; Antonio Piazza ed Emanuele Tumolo smonteranno il mito del viaggio come esperienza che ti cambia la vita, partendo dal Cammino di Santiago, che per entrambi doveva essere importante e invece &egrave; andato come vanno spesso i viaggi: male, storto, e con la costante sensazione di aver sbagliato tutto. In&nbsp;<strong>piazza Virginio</strong>, spazio agli &ldquo;sconfini&rdquo; musicali con la musica dei Lou Dalfin e dei loro ospiti d&rsquo;oltralpe, Jean-Paul Faraut e i Fifres et Tambours du Pays Ni&ccedil;ois, Eddi Gatti, tamburo della valle V&eacute;subie, e il duo Vargoz dal Delfinato, in una serata firmata Occit&rsquo;amo festival.<br><br><strong>Domenica 17 maggio</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Alle ore 9</strong>, con partenza da La Casa del Fiume, (piazzale W. Cavallera, 19) Franco Michieli, geografo, esploratore e scrittore, accompagner&agrave; i partecipanti in cammino nel Parco fluviale Gesso Stura per introdurli alla scoperta dell&rsquo;arte dell&rsquo;orientamento naturale, dialogando con Linda Cottino, giornalista, scrittrice e alpinista che di recente ha condiviso un viaggio esplorativo con lui. La conversazione proseguir&agrave; presso La Casa del Fiume, per approfondire gli aspetti quasi rivoluzionari di questo approccio.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Dalle ore 9 alle ore 18</strong>, nella cupola di Sideralis aps, nel giardino de La Casa del&nbsp;Fiume (piazzale W. Cavallera, 19), sar&agrave; possibile assistere alle proiezioni a ciclo continuo del film fulldome &ldquo;Darkness Matters&rdquo; di Costanza Julia Bani, progetto multimediale immersivo che affronta l&rsquo;inquinamento luminoso per contrasto, mostrando le meraviglie dell&rsquo;oscurit&agrave; e rivelando ecosistemi e fauna selvatica che prosperano nei paesaggi culturali toscani e naturali di foreste e montagne del Cuneese. Unendo intuizione scientifica e narrazione poetica, il film, inserito all&rsquo;interno del progetto &ldquo;Materia Madre&rdquo; di Sideralis aps, invita a un nuovo rapporto con la notte anche da prospettive altre da quella umana.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Dalle ore 9,30 alle ore 18</strong>&nbsp;via Roma sar&agrave; animata dal villaggio alpino, con oltre trenta stand in cui conoscere, ascoltare, incontrare la montagna.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Alle ore 10</strong>&nbsp;presso Fam&ugrave; nel Parco (viale degli Angeli, 25) Enrico Collo, Gianluigi Origlia e Massimo Robotti, tre degli autori del libro &ldquo;Altopiani della Gardetta. Alta valle Maira. Storie di montagne soldati fortificazioni&rdquo; (Araba Fenice, 2026), spiegheranno perch&eacute; l&rsquo;Altopiano della Gardetta pu&ograve; essere considerato un vero e proprio laboratorio storico-militare a cielo aperto attraverso un approccio multidisciplinare che intreccia geografia, storia e geologia.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Dalle ore 10,30 alle ore 12,30</strong>, con partenza dallo stand dell&rsquo;associazione Through Sport nel villaggio alpino in via Roma, bike inclusivity ride per provare l&rsquo;ebbrezza del vento in faccia sulla bici inclusiva; partecipazione gratuita con prenotazione via mail tsport.contatto@gmail.com o al 328/0549202.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Alle ore 14</strong>, in piazza Virginio, pomeriggio di danze occitane a cura di Occit&rsquo;amo Festival con Daniela Mandrile e la Grande Orchestra Occitana (GOO).&nbsp;&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Alle ore 15</strong>&nbsp;il cinema Monviso (via XX Settembre, 14) ospiter&agrave; la proiezione di &ldquo;Verr&agrave; un&rsquo;altra estate&rdquo;, docufilm con la regia di Marco Ottaviano Graziano sulla transumanza e sulla vita in alpeggio dell&rsquo;azienda di Andrea Lando promosso e finanziato dall&rsquo;ATL del Cuneese, in collaborazione con Confagricoltura Cuneo e con il Consorzio Turistico Valle Maira, con il patrocinio dell&rsquo;Unione Montana Valle Maira e del Comune di Caraglio.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Alle ore 15</strong>&nbsp;alla Casa del Fiume (piazzale W. Cavallera, 19) il poeta Francesco Terzago proporr&agrave; &ldquo;Erbe chimeriche&rdquo;, un laboratorio di botanica fantastica nella metromontagna in collaborazione con il festival Poetic&ocirc;ni. A una riflessione sul concetto di prato seguiranno una catalogazione delle piante che metter&agrave; al centro la sensibilit&agrave; dei partecipanti, un riconoscimento della flora presente in sito e un&rsquo;attivit&agrave; di scrittura in cui le piante catalogate verranno proposte come luogo in cui alberga una creatura fantastica. In chiusura, restituzione collettiva.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Alle ore 16</strong>, presso l&rsquo;Open Baladin (piazza Foro Boario), l&rsquo;incontro &ldquo;Sconfinare oltre il dolore&rdquo; affronta lo &ldquo;sconfine&rdquo; ultimo, la morte, attraverso il racconto del progetto &ldquo;Oltre la vetta&rdquo;, con cui il CAI ha costruito una rete di cura, ascolto e condivisione per far ritrovare un senso, una voce, un cammino possibile a chi, vittima di un lutto o di un&rsquo;esperienza traumatica legata alla montagna, &egrave; alla ricerca di un nuovo equilibrio. Sofia Farina, host del video podcast &ldquo;Oltre la vetta&rdquo;, dialoga con Cristina Giordana, mamma di Luca Borgoni, alpinista cuneese morto nel luglio 2017 sul Cervino; con loro, lo scrittore Enrico Camanni.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Alle ore 17,30</strong>&nbsp;al cinema Monviso (via XX Settembre, 14) il fotografo Valerio Minato, che ha fatto di allineamenti audaci e prospettive originali il suo marchio di fabbrica, condivider&agrave; la sua &ldquo;Vision. La trama dell&rsquo;invisibile&rdquo;, svelando cosa si cela dietro a ogni scatto, dai complessi calcoli astronomici agli strumenti di pianificazione, fino agli aneddoti e al backstage di ogni singola attesa. Un racconto di legami invisibili che unisce vette, citt&agrave; e monumenti al cielo e a chi osserva.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Alle ore 18</strong>&nbsp;allo Spazio Varco (via Carlo Pascal, 5/L) Luca Gibello, storico dell&rsquo;architettura e pubblicista, nella conferenza-spettacolo &ldquo;L&rsquo;incanto del rifugio, 2000 metri sopra le cose umane&rdquo;, restituir&agrave; storia, simboli, geografia, socialit&agrave; e architettura dei rifugi alpini in una straordinaria cavalcata per immagini, parole, citazioni e musiche suddivisa in tre temi: presidio, accoglienza, forme.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Alle ore 21</strong>, al cinema Monviso (via XX Settembre, 14) il Cuneo Montagna Festival chiude guardando al futuro, con una serata di anticipazioni sull&rsquo;ultimo lavoro del regista Fredo Valla, &ldquo;Hans Clemer. Una biografia non autorizzata&rdquo;, in uscita in autunno. Valla e l&rsquo;assistente alla regia e produttore Fabio Ferrero, in dialogo con lo scrittore, poeta e giornalista Gian Luca Favetto, che nel film ripercorre gli itinerari del Maestro d&rsquo;Elva con il passo lento dei pellegrini di un tempo, raccontano i dietro le quinte della lavorazione di un&rsquo;opera che vuole dimostrare che Hans Clemer non fu solo un maestro d&rsquo;Elva, ma un pittore internazionale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Oltre il festival</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Venerd&igrave; 22 maggio</strong>,&nbsp;<strong>alle ore 15</strong>, nel salone d&rsquo;onore del Comune di Cuneo (via Roma, 28), dopo l&rsquo;approvazione unanime in Consiglio provinciale di Cuneo dell&rsquo;ordine del giorno a tutela dei castagneti tradizionali e della filiera castanicola, la riflessione sul tema della castanicoltura proseguir&agrave; con la formalizzazione della rete dei Comuni castanicoli che, insieme al Comitato dei castanicoltori provinciale, si confronter&agrave; con gli assessori regionali alla Montagna Marco Gallo, all&rsquo;Agricoltura, Paolo Bongioanni, e all&rsquo;Ambiente, Matteo Marnati, sulle azioni da intraprendere per valorizzare e tutelare una filiera che &egrave; storia, identit&agrave; e futuro della Granda.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Venerd&igrave; 22 maggio</strong>, alle ore&nbsp;<strong>20,45</strong>, il festival sconfina in valle Grana: la ex scuola di borgata Frise di Monterosso Grana sar&agrave; cornice di un dialogo dedicato alle memorie dei luoghi e alle sfide del domani a cura di Valle Grana Cultural Village. Ad aprire la serata, la presentazione del libro &ldquo;La felicit&agrave; &egrave; quando non succede nulla&rdquo; (People) di Rocco Olita, un&rsquo;esplorazione del ritorno alle radici attraverso l&rsquo;Italia, dal Friuli alla Basilicata, del valore della lentezza e del senso di comunit&agrave; e resilienza. A seguire, Frise, borgo storicamente legato all&rsquo;attivit&agrave; estrattiva, diventa il luogo ideale per la proiezione del docufilm &ldquo;Aven&acirc;l&rdquo; di Anna Sandrini: un viaggio nelle Cave del Predil (Friuli), dove l&rsquo;eco della miniera e la fatica del passato cercano riscatto in un futuro possibile.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Le mostre del Cuneo Montagna Festival</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>&ldquo;La Compagnia del Buon Cammino celebra 30 anni di attivit&agrave;&rdquo;</strong>,&nbsp;visitabile nel corridoio antistante il salone d&rsquo;onore del Comune di Cuneo dal 12 maggio al 3 giugno 2026 negli orari di apertura del Comune di Cuneo</p>
<p style="text-align: justify;">Mostra fotografica che racconta i principali viaggi ed eventi vissuti dagli associati e si conclude con una selezione di immagini scattate in escursioni effettuate nelle quattro stagioni dell&rsquo;anno. Il progetto espositivo sintetizza, con descrizioni e immagini, le attivit&agrave; fatte in questi 30 anni mantenendo inalterata l&rsquo;idea iniziale dei tre amici fondatori (Giulio Beuchod, Ermanno Bressy, Erio Giordano), appassionati da sempre di sport, cultura, gastronomia e montagna. Oggi, come ieri, la Compagnia continua ad accettare con entusiasmo l&rsquo;adesione di chi ama divertirsi, fare sport all&rsquo;aria aperta, godersi il sole, il paesaggio, l&rsquo;acqua, la neve, la natura e, non da ultimo, la buona cucina.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>&ldquo;Ai Confini dell&rsquo;oblio. I forti delle Alpi Marittime&rdquo;</strong>, allestita sotto i portici di via Roma dal 14 maggio al 5 luglio 2026</p>
<p style="text-align: justify;">Restituzione artistica del fotografo francese Michel Eisenlohr, realizzata nell&rsquo;ambito del progetto transfrontaliero Interreg VI-A Francia-Italia ALCOTRA 2021-2027 &laquo;Cognitio-Fort&raquo;. Il progetto, guidato dal Dipartimento delle Alpi Marittime in partenariato con il Parco nazionale del Mercantour, l&rsquo;Ente di gestione delle Aree Protette delle Alpi Marittime e l&rsquo;Unione Montana Valle Stura, mira alla valorizzazione del patrimonio fortificato alpino. La mostra, che ha un equivalente sul territorio nizzardo, indaga le relazioni tra memoria, oblio e confine, inserendosi in un percorso di ricerca e di valorizzazione volto a riscoprire e reinterpretare le tracce storiche che hanno segnato i territori dell&rsquo;arco alpino. Nell&rsquo;ambito del progetto Cognitio-Fort, Michel Eisenlohr dialoga con i luoghi, mettendo in luce significati spesso trascurati della nostra esperienza collettiva. Il suo linguaggio contemporaneo favorisce nuove prospettive di lettura e di partecipazione culturale di un patrimonio diffuso, spesso dimenticato.</p>
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<article id="galleria" class="it-page-section mb-5"></article>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 18:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
