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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Tutte le notizie della provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/tutta-la-provincia/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/tutta-la-provincia/rss2.0.xml?page=2396rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie in provincia di Cuneo]]></description><lastBuildDate>Fri, 17 Apr 2026 15:55:21 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Tutte le notizie della provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/tutta-la-provincia/]]></link></image><item><title><![CDATA[Porte aperte all'Asl CN2 per la vaccinazione contro la pertosse]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/porte-aperte-all-asl-cn2-per-la-vaccinazione-contro-la-pertosse_118392.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/porte-aperte-all-asl-cn2-per-la-vaccinazione-contro-la-pertosse_118392.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118392/143601.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Come ogni anno, dal 24 al 30 aprile 2026 ricorre la Settimana Mondiale delle Vaccinazioni, promossa dall&rsquo;Organizzazione Mondiale della Sanit&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo &egrave; promuovere la consapevolezza sull&rsquo;importanza dei vaccini come strumento essenziale per tutelare la salute di tutte le fasce d&rsquo;et&agrave; da malattie prevenibili con la vaccinazione. I vaccini sono una delle pi&ugrave; grandi conquiste dell&rsquo;umanit&agrave; e negli ultimi 50 anni hanno salvato la vita ad almeno 154 milioni di persone.</p>
<p>Durante tale settimana, il Servizio di Igiene e Sanit&agrave; Pubblica (SISP) dell&rsquo;ASL CN2 promuove delle giornate di Porte Aperte per la vaccinazione contro la pertosse, in accesso gratuito e senza prenotazione, presso le seguenti sedi:</p>
<ul>
<li>Alba &ndash; Via Vida, 10</li>
</ul>
<p>Luned&igrave; 27 aprile, dalle ore 9.00 alle ore 12.00</p>
<ul>
<li>Bra (Casa della Comunit&agrave; - ex Ospedale Santo Spirito) &ndash; Via Vittorio Emanuele II, 3</li>
</ul>
<p>Marted&igrave; 28 aprile, dalle ore 13.30 alle ore 15.30</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;accesso sar&agrave; riservato a tutti i cittadini residenti in ASL CN2, in particolare a:</p>
<p>&middot; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Donne in gravidanza tra la 27&ordf;a e la 36&ordf; settimana</p>
<p>&middot; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Familiari di un neonato (se sono trascorsi 10 anni dall&rsquo;ultimo richiamo)</p>
<p>&middot; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Soggetti fragili (se sono trascorsi 10 anni dall&rsquo;ultimo richiamo)</p>
<p>&middot; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Operatori sanitari (se sono trascorsi 10 anni dall&rsquo;ultimo richiamo)</p>
<p>Negli ultimi anni si sta osservando un importante incremento dei casi di pertosse. Si tratta di una malattia infettiva molto contagiosa causata da un batterio che si trasmette con le secrezioni respiratorie. Nei primi mesi di vita di un neonato, la pertosse comporta dei serissimi rischi per la salute del bambino e per la sua vita. Anche in et&agrave; adulta il decorso dell&rsquo;infezione si pu&ograve; presentare in maniera grave, soprattutto nei soggetti fragili nei quali risultano ridotte le difese immunitarie (come ad esempio in et&agrave; avanzata o in corso di terapie oncologiche).</p>
<p>La vaccinazione contro la pertosse consiste in un vaccino acellulare, composto solo da alcuni elementi del batterio altamente purificati, e viene somministrata insieme alla vaccinazione contro difterite e tetano.</p>
<p>La vaccinazione &egrave; estremamente sicura e raccomandata in tutte le fasi della vita, a partire dai due mesi di et&agrave;. L&rsquo;immunit&agrave; del ciclo vaccinale in et&agrave; pediatrica non &egrave; permanente e per questo motivo si raccomanda un richiamo ogni 10 anni per garantire una protezione adeguata.</p>
<p>La protezione di un neonato comincia gi&agrave; prima che nasca. Infatti la vaccinazione effettuata tra la 27&ordf; e la 36&ordf; settimana di gravidanza garantisce il passaggio di anticorpi dalla mamma al nascituro, proteggendolo nei primi mesi fino alla vaccinazione. Per la protezione del neonato &egrave; anche importante la vaccinazione di tutti i familiari del piccolo.</p>
<p>Per ridurre la circolazione di tale infezione risulta fondamentale l&rsquo;esecuzione dei richiami da parte di tutta la popolazione, anche del personale sanitario.</p>
<p>L&rsquo;Asl CN2 invita tutte le persone a cogliere questa opportunit&agrave; di prevenzione.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 14:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Motociclismo, avvio di stagione per la Black Racing Squadra Corse]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/motociclismo-avvio-di-stagione-per-la-black-racing-squadra-corse_118390.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/motociclismo-avvio-di-stagione-per-la-black-racing-squadra-corse_118390.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118390/143600.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riparte dal circuito lombardo &ldquo;Cremona Circuit&rdquo; la stagione 2026 della Black Racing Squadra Corse, sul quale il team sar&agrave; impegnato durante il weekend del 19 aprile per i primi test, in vista della partenza della Coppa Italia di Velocit&agrave; in pista.</p>
<p>Line up completata per la squadra capitanata da Simone Barale: confermati l&rsquo;austriaco Maximilian Seelos su BMW S1000RR, lo svizzero Manuel Alder su Kawasaki ZX-10R, che saranno al via della RR Cup e confermato anche il reggiano Thomas Mattioli su BMW S1000RR nella Pirelli Cup.&nbsp;</p>
<p>Dopo un 2025 sfortunato per la rottura del motore, il reggiano Alessandro Spaggiari torner&agrave; in pianta stabile nel campionato, al via anch&rsquo;esso nella RR Cup, su BMW S1000RR.</p>
<p>Tre invece le new entry per il 2026: l&rsquo;albese Vittorio Frascolino #96 alla sua prima stagione di gare sar&agrave; al via del Trofeo Italiano Amatori classe 600 in sella alla Triumph Daytona 765 ed affiancher&agrave; nello stesso campionato l&rsquo;altro nuovo ingresso in casa Black Racing, il padovano Edward Nardello #555 su Yamaha R6, campione 2025 della classe 600 base. Infine, l&rsquo;alessandrino Luca Malfatto #101, in sella alla Ducati Panigale V4 sar&agrave; al via della Pirelli Cup.</p>
<p>Tutto &egrave; pronto per una stagione che si prospetta interessante per la crescita della scuderia, pronta a scendere in pista. Il calendario gare 2026 sar&agrave; il seguente:<br>- Round 1 &rarr; 17 maggio 2026 - Autodromo &ldquo;Piero Taruffi&rdquo; Vallelunga<br>- Round 2 &rarr; 28 giugno 2026 - Autodromo Internazionale del Mugello<br>- Round 3 &rarr; 19 luglio 2026 - Cremona Circuit&nbsp;<br>- Round 4 &rarr; 6 settembre 2026 - Autodromo Internazionale del Mugello<br>- Round 5 &rarr; 4 ottobre 2026 Misano World Circuit &ldquo;Marco Simoncelli&rdquo;</p>
<p>Tutto &egrave; pronto per una stagione che si prospetta interessante per la crescita della scuderia, pronta a scendere in pista grazie alla confermata partnership con Top Serramenti Srl in qualit&agrave; di main sponsor ed al supporto di tutti i partners. Seguire il team &egrave; possibile tramite il sito web blackracingsc.com e le pagine Facebook (#Black Racing Squadra Corse) &nbsp;e Instagram (#blackracingsc) per rimanere sempre aggiornati.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 14:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Barge, da maggio cessano l'attività i medici Ignazio Cioci e Mirella Massimino]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/barge-da-maggio-cessano-l-attivita-i-medici-ignazio-cioci-e-mirella-massimino_118389.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/barge-da-maggio-cessano-l-attivita-i-medici-ignazio-cioci-e-mirella-massimino_118389.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118389/143598.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dal mese di maggio cessano la propria attivit&agrave; i medici di assistenza primaria Ignazio Cioci e Mirella Massimino, rispettivamente dal 1&deg; e 4 maggio, che hanno svolto in questi anni il proprio servizio a Barge.&nbsp;Al fine di garantire la copertura assistenziale a seguito di tali cessazioni la Direzione del Distretto Nord Ovest dell&rsquo;ASL CN1 ha avviato le procedure per l&rsquo;affidamento di un incarico provvisorio di &ldquo;sostituzione&rdquo;, di non facile realizzazione considerata l&rsquo;attuale carenza di medici disponibili. Purtroppo ad oggi non &egrave; stato possibile reperire medici per tale incarico; nelle more della pubblicazione delle carenze il Distretto continua nella ricerca di soluzioni per garantire la continuit&agrave; assistenziale.&nbsp;</p>
<p>Si invitano pertanto gli assistiti ad effettuare la scelta di un nuovo medico tra quelli operanti nell&rsquo;ambito che abbiano disponibilit&agrave; di posti, on line attraverso il Fascicolo Sanitario Elettronico e con l&rsquo;applicazione &ldquo;Il mio medico&rdquo;, presente sul portale &ldquo;Salute Piemonte&rdquo; accessibile con SPID, CIE o TS-CNS; ovvero recandosi presso lo sportello multifunzionale di Saluzzo &ndash; via Spielberg 58 &ndash; o presso gli sportelli periferici di Barge, Bagnolo Piemonte e Paesana, muniti di codice fiscale/tessera sanitaria nel caso di interessato, nonch&eacute; di apposita delega e carta di identit&agrave; del delegante in caso di scelta delegata (modulo disponibile presso gli sportelli o sul sito ASL), nei seguenti orari: presso &nbsp;lo sportello multifunzionale di Saluzzo (via Spielberg 58), dal lunedi al venerdi con orario continuato 9.00/17.00; &nbsp;Barge il lunedi, martedi e giovedi dalle ore 9.00 alle 12.30; Bagnolo &nbsp;il mercoledi dalle 9,30 alle 12,30; Paesana dalle 9.00 alle 11.00. &nbsp;</p>
<p>L&rsquo;elenco dei medici di medicina generale presenti nell&rsquo;ambito distrettuale, con particolare riguardo per quelli operanti nel Comune di Paesana e limitrofi, con relativa sede ed orario di ambulatorio, sono consultabili presso lo sportello multifunzionale e sul sito ASL CN1 alla voce &ldquo;L&rsquo;ASL per i Cittadini &ndash; Medici di Famiglia e Pediatri&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 14:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Expo della Sostenibilità 2026: presentata la quarta edizione a Roddi con la mostra "Just Open Your Eyes"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/expo-della-sostenibilita-2026-presentata-la-quarta-edizione-a-roddi-con-la-mostra-just-open-your-eyes_118386.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/expo-della-sostenibilita-2026-presentata-la-quarta-edizione-a-roddi-con-la-mostra-just-open-your-eyes_118386.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118386/143595.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stata presentata al Castello di Roddi la mostra&nbsp;&ldquo;Just Open Your Eyes&rdquo;, uno degli appuntamenti simbolo della quarta edizione dell&rsquo;Expo della Sostenibilit&agrave; 2026. L&rsquo;Expo, che coinvolge quest&rsquo;anno dodici citt&agrave; tra Piemonte e Valle d&rsquo;Aosta, si svolger&agrave; dal 18 aprile al 30 maggio con un intenso calendario di oltre venticinque giornate di eventi, incontri e premi dedicati allo sviluppo sostenibile.</p>
<p>La mostra, visitabile gratuitamente dal 18 aprile al 24 maggio nel Castello di Roddi, accompagna il pubblico in un percorso espositivo che intreccia arte e riflessione ambientale. Il percorso si snoda in tre momenti: paure e incubi della crisi climatica, il risveglio della consapevolezza e l&rsquo;invito all&rsquo;azione per il futuro del pianeta. Cuore dell&rsquo;esposizione &egrave; la video-animazione &ldquo;Lilith&rdquo; dell&rsquo;artista Valerio Berruti, gi&agrave; presentata a Palazzo Reale di Milano, proiettata sia all&rsquo;interno che sulle mura esterne del castello al tramonto.</p>
<p>L&rsquo;Expo della Sostenibilit&agrave; si distingue come piattaforma diffusa per sensibilizzare e coinvolgere la cittadinanza su temi ambientali attraverso eventi nelle scuole (con EXPO Educazione), presentazioni dedicate all&rsquo;innovazione in agricoltura (come l&rsquo;Innovation Hub a Mondov&igrave; il 22 maggio), incontri pubblici e premi a realt&agrave; virtuose. Tra i momenti chiave, il 23 maggio ad Alba si terr&agrave; EXPO LIVE con talk, dj set e AperiGreen, e il 29 maggio ancora ad Alba un pomeriggio dedicato alle startup per favorire lo sviluppo del settore green.</p>
<p>La chiusura &egrave; prevista per il 30 maggio al Centro Incontri della Provincia di Cuneo con la cerimonia EXPO Award &ndash; Comuni Sostenibili, che premier&agrave; le amministrazioni locali distintesi per azioni concrete verso la sostenibilit&agrave;. Dietro all&rsquo;iniziativa, l&rsquo;associazione giovanile Wild Life Protection ETS, attiva nella sensibilizzazione ambientale e nell&rsquo;educazione delle nuove generazioni, ha gi&agrave; coinvolto migliaia di studenti e realizzato azioni concrete come la piantumazione di nuovo bosco a Serravalle Langhe.</p>
<p>Informazioni utili: la mostra &ldquo;Just Open Your Eyes&rdquo; &egrave; aperta sabato, domenica e venerd&igrave; 1&deg; maggio dalle 9 alle 19 con ingresso gratuito. Al tramonto, ogni giorno di apertura, la video-proiezione dell&rsquo;opera sulle mura del castello offrir&agrave; una suggestiva esperienza immersiva.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 14:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Se hai i soldi puoi curarti, se non li hai continuerai ad aspettare infinite liste d’attesa"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/se-hai-i-soldi-puoi-curarti-se-non-li-hai-continuerai-ad-aspettare-infinite-liste-dattesa_118385.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/se-hai-i-soldi-puoi-curarti-se-non-li-hai-continuerai-ad-aspettare-infinite-liste-dattesa_118385.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118385/143594.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Se hai i soldi puoi curarti, se non li hai continuerai ad aspettare infinite liste d&rsquo;attesa che vanno ben oltre le prescrizioni mediche. Questo &egrave; quello che sta succedendo al servizio sanitario in Piemonte ed &egrave; molto grave e inaccettabile</em>&rdquo;.&nbsp;Cos&igrave; Chiara Gribaudo, vicepresidente del Partito Democratico, sull&rsquo;analisi degli squilibri di <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/l-italia-riduce-l-intramoenia-il-piemonte-va-in-direzione-opposta_118383.html" target="_blank">Agenas</a> riguardo l&rsquo;ospedale di Cuneo Santa Croce e Carle.</p>
<p>&ldquo;<em>Non &egrave; un caso. &Egrave; una scelta politica precisa della destra a livello nazionale e di Cirio a livello locale: indebolire la sanit&agrave; pubblica per favorire quella privata</em> - prosegue la deputata cuneese - <em>Una situazione in cui sguazzano, com&rsquo;&egrave; inevitabile, i furbetti e in cui non viene assolutamente garantito il diritto alle cure</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Abbiamo gi&agrave; assistito a visite farlocche in orari assurdi, ora quelle a pagamento sfondano abbondantemente i limiti di legge. Possiamo parlare di un Sistema Cuneo che fa gli interessi soltanto di chi &egrave; al potere, sicuramente non della cittadinanza, privandola anzi di uno dei principi del nostro Stato democratico</em>&rdquo;, conclude Gribaudo.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 13:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Pallavolo, la sfida salvezza prosegue: Savigliano cerca il colpo decisivo a Terni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/saviglianese/pallavolo-la-sfida-salvezza-prosegue-savigliano-cerca-il-colpo-decisivo-a-terni_118384.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/saviglianese/pallavolo-la-sfida-salvezza-prosegue-savigliano-cerca-il-colpo-decisivo-a-terni_118384.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118384/143593.jpg" title="foto Silvano Carta" alt="foto Silvano Carta" /><br /><p>Il Monge-Gerbaudo Savigliano ha la prima possibilit&agrave; di chiudere la serie playout e conquistare la salvezza nella trasferta di domenica 19 aprile al PalaTerni contro la Terni Volley Academy.</p>
<p>Dopo aver ceduto in Umbria all&rsquo;andata, i cuneesi guidati da coach Andrea Berra sono riusciti a ribaltare la serie espugnando il PalaSanGiorgio con una vittoria convincente (3-1). Il bilancio ora &egrave; di 2-1 in favore di Savigliano, che cerca la salvezza senza passare per la decisiva gara-5. Il Terni Volley Academy, per&ograve;, davanti al proprio pubblico e con la spinta delle "bocche di fuoco" come l&rsquo;opposto argentino e lo schiacciatore Ciupa, spera di trascinare tutto allo spareggio in programma il 25 aprile a Cavallermaggiore.</p>
<p>La squadra piemontese arriva a Terni forte della ritrovata fiducia, come sottolinea il coach Berra: &ldquo;Gara-3 &egrave; stata difficile, ma ci ha dimostrato che giocando al 100% possiamo fare la differenza&rdquo;. Un fattore importante sar&agrave; ambientarsi rapidamente alle diverse condizioni del PalaTerni rispetto al palazzetto di casa.</p>
<p>I playout della Serie A3 Credem Banca si disputano al meglio delle cinque gare. Le due squadre vincitrici festeggeranno la salvezza, mentre le perdenti retrocederanno in Serie B. La sfida Savigliano-Terni, mai giocata prima di questi playout, vede dunque i piemontesi davanti, ma i giochi sono ancora aperti.</p>
<p>La partita sar&agrave; trasmessa in diretta sul canale YouTube della Lega Volley a partire dalle ore 20 di domenica 19 aprile.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 13:52:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L'Italia riduce l'intramoenia, il Piemonte va in direzione opposta]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/l-italia-riduce-l-intramoenia-il-piemonte-va-in-direzione-opposta_118383.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/l-italia-riduce-l-intramoenia-il-piemonte-va-in-direzione-opposta_118383.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118383/143592.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La legge prevede che le prestazioni sanitarie in &ldquo;intramoenia&rdquo; (all&rsquo;interno delle strutture pubbliche, ma a pagamento) non superino quelle effettuate in regime istituzionale (all&rsquo;interno del sistema sanitario nazionale, al massimo pagando il ticket), per un rapporto che non deve mai essere superiore al 50%. In quest&rsquo;ottica, se nel post Covid a livello nazionale si &egrave; osservata una progressiva riduzione del ricorso alla libera professione, il Piemonte segna un andamento in controtendenza. A tracciare il quadro &egrave; l&rsquo;Agenas, Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali, nel suo rapporto focalizzato proprio sull&rsquo;Attivit&agrave; libero professionale intramuraria (ALPI) e sui tempi di attesa. I dati sono riferiti all&rsquo;anno 2024 e sono tratti da quattro distinti monitoraggi condotti a febbraio, maggio, luglio e ottobre su un totale di 69 prestazioni (14 visite specialistiche e 55 prestazioni strumentali).</p>
<p>Sotto la lente d&rsquo;ingrandimento anche l&rsquo;azienda ospedaliera &ldquo;Santa Croce e Carle&rdquo;, gi&agrave; al centro delle polemiche lo scorso anno per il caso delle cosiddette &ldquo;prenotazioni fittizie&rdquo;: appuntamenti &ldquo;provvisori&rdquo;, fissati in date e orari improbabili, in molti casi di notte, in attesa di una prenotazione definitiva e reale. La struttura cuneese &egrave; citata nell&rsquo;elenco degli squilibri pi&ugrave; rilevanti che emergono dal monitoraggio, condotto a livello nazionale. Il caso specifico &egrave; quello delle visite di chirurgia vascolare: al &ldquo;Santa Croce&rdquo; il 63% delle prestazioni &egrave; stato effettuato in intramoenia, ben oltre il limite del 50%. Esattamente corrispondente alla soglia, ma comunque sotto osservazione, il dato relativo alle visite ginecologiche (50%).</p>
<p>In generale, per quanto riguarda il Piemonte, il rapporto si attesta al 9,2% (considerando solo le prestazioni oggetto di monitoraggio dell&rsquo;Agenas). Un dato ampiamente sotto la media, ma comunque in costante aumento dal 2019, quando era del 7,1% (in controtendenza, come detto, con quanto osservato a livello nazionale, con una diminuzione dal 7,5% al 7%). I dati pi&ugrave; alti sono quelli della Provincia autonoma di Trento (12,2%), della Valle d&rsquo;Aosta (11,8%) e delle Marche (11,6%).</p>
<p>Le prestazioni oggetto di monitoraggio Agenas in regime istituzionale, in Piemonte, nel 2019 erano state 5.313.729, scese a 4.762.498 nel 2024. Tendenza inversa per quelle in intramoenia, passate da 404.806 a 482.211.&nbsp;</p>
<p>Tra i punti contestati al Piemonte anche quello relativo alle modalit&agrave; di prenotazione. Il monitoraggio Agenas per il 2024 rileva che dodici Regioni e Province autonome, una in pi&ugrave; rispetto al 2023, utilizzano esclusivamente l&rsquo;agenda gestita dal sistema Cup, come previsto dalla norma. Per le restanti Regioni, si osserva che otto di esse (Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sardegna e Sicilia) effettuano le prenotazioni tramite Cup in una percentuale compresa tra il 70% e l&rsquo;99% del totale: in Piemonte la percentuale &egrave; del 76,3%, mentre le agende cartacee tenute direttamente dal medico rappresentano il 16,1%, dato nettamente pi&ugrave; alto rispetto alla media nazionale dell&rsquo;1,8% (il valore pi&ugrave; elevato dopo quello piemontese arriva dal Lazio, con l&rsquo;8%). La maggiore criticit&agrave; in Liguria, in cui l&rsquo;utilizzo del Cup &egrave; appena del 29,64%.</p>
<p>Agenas analizza anche il luogo di erogazione dell&rsquo;attivit&agrave; libero professionale. Considerando complessivamente i quattro monitoraggi, il 91% delle prestazioni risulta erogato esclusivamente all&rsquo;interno degli spazi aziendali, mentre l&rsquo;8,8% viene svolto al di fuori dell&rsquo;azienda, nel rispetto delle tipologie previste dalla normativa (studi privati collegati in rete o altre strutture pubbliche sulla base di specifiche convenzioni). Solo una quota residuale pari allo 0,1% delle attivit&agrave; continua a essere effettuata presso studi non ancora collegati in rete: una criticit&agrave; che riguarda tre regioni, tra le quali il Piemonte (0,5%), insieme a Lazio (0,6%) e Sicilia (1,8%).</p>
<p>Ma quanto rendono alle Regioni le prestazioni erogate in libera professione? I dati di Agenas sono espressi per ogni mille abitanti: nel 2024, a livello nazionale, si registra un ricavo di 15.603 euro. Il Piemonte presenta un dato superiore alla media nazionale, 16.476 euro, saliti dai 15.2017 del 2019. Le altre Regioni sopra la media sono Emilia-Romagna (27.781 euro), FriuliVenezia Giulia (25.988 euro), PA di Trento (25.419 euro), Toscana (25.206 euro), Marche (24.768 euro), Veneto (23.734 euro), Valle d&rsquo;Aosta (23.196 euro), Liguria (22.644 euro), Umbria (16.704 euro) e Lombardia (15.793 euro).</p>
<p><a href="https://www.agenas.gov.it/images/Report_Alpi_Anno_2024.pdf" target="_blank">QUI il rapporto pubblicato da Agenas.</a></p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 13:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Dalmasso</dc:creator><author><name>Andrea Dalmasso</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuovi sequestri nei confronti di Massimo Diotti: dal 2020 aveva sottratto ai clienti 5,6 milioni di euro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/nuovi-sequestri-nei-confronti-di-massimo-diotti-dal-2020-aveva-sottratto-ai-clienti-56-milioni-di-euro_118382.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/nuovi-sequestri-nei-confronti-di-massimo-diotti-dal-2020-aveva-sottratto-ai-clienti-56-milioni-di-euro_118382.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118382/143590.jpg" title="" alt="" /><br /><p>I finanzieri del Comando Provinciale di Asti hanno dato esecuzione nei giorni scorsi ad un decreto di sequestro preventivo di euro 3,5 milioni emesso dal Tribunale di Asti nei confronti di Massimo Diotti, broker albese indagato per i reati di truffa e autoriciclaggio. Si tratta di un ulteriore provvedimento emesso nei confronti del private banker, ai domiciliari da settembre e gi&agrave; destinatario di un sequestro di beni per oltre euro 2,1 milioni disposti dal Tribunale di Asti.</p>
<p>La prosecuzione delle indagini, condotte dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Asti e dei finanzieri della Sezione di Polizia Giudiziaria presso la Procura della Repubblica e coordinate dall&rsquo; Autorit&agrave; Giudiziaria, ha permesso di individuare ulteriori casi di truffa perpetrate da Diotti che, sfruttando la fiducia riposta nei suoi confronti dai clienti, si &egrave; appropriato di ingenti disponibilit&agrave; finanziarie giacenti sui loro depositi bancari.</p>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; delle Fiamme gialle, consistita essenzialmente nell&rsquo;acquisizione ed analisi delle movimentazioni di numerosi conti correnti bancari, esame di scritture contabili e informazioni testimoniali, ha permesso di accertare che il consulente finanziario, approfittando dell&rsquo;et&agrave; avanzata di molti dei propri clienti, poco inclini all&rsquo;utilizzo degli applicativi di internet-banking, proponeva alle sue vittime asserite operazioni di investimento mostrando, per carpire la loro fiducia, dei grafici di rendimento artefatti e inducendoli a sottoscrivere dei moduli di investimento che, in realt&agrave;, autorizzavano trasferimenti di denaro verso conti correnti a lui intestati o ad altri soggetti giuridici allo stesso riconducibili.</p>
<p>In alcuni casi i prelievi dai conti correnti dei risparmiatori avvenivano mediante l&rsquo;utilizzo di carte bancomat intestate agli stessi, ma ritirate da Diotti presso la filiale e mai consegnate ai titolari, o mediante l&rsquo;utilizzo di assegni circolari tratti sui depositi delle vittime e impiegati per finalit&agrave; private.</p>
<p>Talvolta, a fronte di richieste di rimborso e informazioni da parte dei clienti, al fine di celare le appropriazioni gi&agrave; perpetrate ai danni degli stessi, l&rsquo;indagato trasferiva sui loro conti le disponibilit&agrave; presenti sui conti di altri investitori, secondo il classico &ldquo;Schema Ponzi&rdquo;.</p>
<p>Gli approfondimenti investigativi hanno consentito di tracciare i flussi finanziari e di accertare come le somme sottratte siano state impiegate in parte per finalit&agrave; personali ed in parte nell&rsquo;ambito delle sue attivit&agrave; imprenditoriali nel settore agricolo e commerciale, talvolta anche per pagare debiti previdenziali relativi ai propri lavoratori dipendenti.</p>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; di analisi ha consentito di constatare che, per rendere pi&ugrave; difficoltosa un&rsquo;eventuale ricostruzione delle movimentazioni finanziarie, le somme oggetto della truffa venivano veicolate mediante l&rsquo;interposizione di conti intestati a societ&agrave; &ldquo;decotte&rdquo; riconducibili allo stesso Diotti.&nbsp;Alla luce del quadro investigativo il Gip del Tribunale di Asti ha disposto il sequestro preventivo diretto e per equivalente fino alla concorrenza per oltre 3,5 milioni di euro costituiti da disponibilit&agrave; finanziarie, da orologi di pregio, mobili, motocicli, un compendio immobiliare composto da una cascina con terreni agricoli e macchine agricole.</p>
<p>Con questa operazione, l&rsquo;apprensione di beni e disponibilit&agrave; finanziarie per oltre 3,5 milioni di euro va ad aggiungersi all&rsquo;analoga attivit&agrave; di servizio pari a circa 2,1 milioni eseguita lo scorso autunno, determinando cos&igrave; l&rsquo;ammontare complessivo dell&rsquo;importo dei sequestri eseguiti pari ad oltre euro 5,6 milioni, coincidente alle somme distratte ai risparmiatori dal 2020 ad oggi.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 13:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Elezioni, Paolo Renaudi si ricandida a sindaco di Peveragno]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/elezioni-paolo-renaudi-si-ricandida-a-sindaco-di-peveragno_118381.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/elezioni-paolo-renaudi-si-ricandida-a-sindaco-di-peveragno_118381.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118381/143589.jpg" title="Paolo Renaudi" alt="Paolo Renaudi" /><br /><p>Il gruppo di "Idee Insieme per Peveragno" si candida alle prossime elezioni comunali di Peveragno. Terminate le operazioni di raccolta delle firme necessarie alla presentazione delle candidature, l'attuale gruppo di maggioranza conferma il rinnovo del proprio impegno anche per il prossimo quinquennio. Alla testa della compagine come candidato sindaco ci sar&agrave; il primo cittadino uscente Paolo Renaudi, che correr&agrave; cos&igrave; per il suo terzo mandato. A sostenerlo un gruppo con conferme e nuovi ingressi, rappresentativo di tutte le fasce di et&agrave;, del territorio e delle varie componenti sociali. Si legge in una nota: "<em>I progetti sono tanti, il programma &egrave; vasto e ambizioso, e la voglia di impegnarsi per il proprio paese &egrave; altrettanto grande. Avremo modo di presentarci alla popolazione nelle prossime settimane, illustrando in dettaglio le nostre idee e i nostri programmi e presentando i singoli candidati e le loro proposte</em>".</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 12:54:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Bra, l’Ufficio Tributi chiuso al pubblico per corso di aggiornamento]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-lufficio-tributi-chiuso-al-pubblico-per-corso-di-aggiornamento_118380.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-lufficio-tributi-chiuso-al-pubblico-per-corso-di-aggiornamento_118380.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118380/143587.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;Ufficio Tributi del Comune di Bra rester&agrave; chiuso al pubblico nelle giornate di luned&igrave; 27, marted&igrave; 28 aprile e marted&igrave; 5 maggio 2026. La chiusura &egrave; dovuta alla partecipazione del personale a un corso di aggiornamento professionale.</p>
<p>Per eventuali necessit&agrave; o richieste di informazioni, i cittadini potranno contattare l&rsquo;ufficio telefonicamente al numero 0172-438333 o via email all&rsquo;indirizzo <a href="mailto:tributi@comune.bra.cn.it" target="_blank">tributi@comune.bra.cn.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 12:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Traffico deviato sulla Statale 231 di Santa Vittoria ad Alba e Asti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/traffico-deviato-sulla-statale-231-di-santa-vittoria-ad-alba-e-asti_118376.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/traffico-deviato-sulla-statale-231-di-santa-vittoria-ad-alba-e-asti_118376.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118376/143584.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Per consentire interventi tecnici sul tracciato stradale di competenza dell&rsquo;Autostrada A33 Asti-Cuneo, sabato 18 aprile la statale 231 &ldquo;di Santa Vittoria&rdquo; sar&agrave; temporaneamente chiusa al traffico in direzione Alba/Cuneo per un tratto di circa 2,5 km all&rsquo;altezza dello svincolo di corso Savona, ad Asti. La chiusura sar&agrave; in vigore dalle 9.30 alle 12.30 del mattino.</p>
<p>Durante la chiusura la circolazione in direzione Alba/Cuneo sar&agrave; deviata in uscita sulla viabilit&agrave; locale allo svincolo di corso Savona con rientro in A33 a Isola d&rsquo;Asti.</p>
<p>Inoltre, per consentire all&rsquo;amministrazione provinciale di Cuneo di eseguire in sicurezza la manutenzione delle barriere laterali sul Ponte di Nassiriya, ad Alba, sabato 18 e domenica 19 aprile sar&agrave; provvisoriamente chiusa al transito la rampa di immissione dalla SS231 (Mussotto) sulla provinciale 3 per chi procede in direzione Alba Centro/Roddi.</p>
<p>Per effetto della chiusura la circolazione in direzione Alba Centro/Roddi sar&agrave; indirizzata sulla tangenziale di Alba in direzione Asti con inversione di marcia per Alba Centro/Roddi allo svincolo di Alba Est/Mogliasso.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 11:54:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Torre San Giorgio celebra la Sagra del Fritto Misto: novità, ospiti e programma completo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/torre-san-giorgio-celebra-la-sagra-del-fritto-misto-novita-ospiti-e-programma-completo_118375.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/torre-san-giorgio-celebra-la-sagra-del-fritto-misto-novita-ospiti-e-programma-completo_118375.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118375/143574.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dal 23 al 26 aprile Torre San Giorgio ospiter&agrave; la 22esima edizione della Sagra del Fritto Misto, appuntamento imperdibile dedicato a uno dei piatti simbolo della tradizione piemontese. L&rsquo;evento si preannuncia ricco di novit&agrave; gastronomiche, tra cui il fritto misto proposto anche "al cartoccio", il gemellaggio con la trippa di Moncalieri e la selezione di vini del Roero.</p>
<p>La manifestazione si aprir&agrave; gioved&igrave; 23 aprile alle ore 18 con un talk tra sport e imprenditoria che vedr&agrave; ospite l'atleta e imprenditrice Giusy Versace. La sagra proporr&agrave; quattro giorni intensi tra degustazioni, spettacoli, musica e attivit&agrave; per tutte le et&agrave;.</p>
<p>Il programma prevede, tra gli appuntamenti di rilievo: i mercatini e il raduno di Vespe nella giornata di sabato, il fitwalking per gli appassionati di sport, la grande serata musicale "IninTorrettamente" dedicata ai giovani e, domenica pomeriggio, giochi e intrattenimento per le famiglie. Nell&rsquo;area eventi saranno inoltre disponibili aree ristoro e stand espositivi per soddisfare tutti i palati e le curiosit&agrave; dei visitatori.</p>
<p>Gli organizzatori sottolineano come la sagra sia anche un&rsquo;occasione per condividere momenti di convivialit&agrave; e approfondimento su temi di attualit&agrave;, senza dimenticare le atmosfere coinvolgenti delle passate edizioni, documentate nelle tante immagini di backstage, ospiti e artisti che hanno animato la manifestazione negli anni precedenti.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Bossolasco celebra il 25 aprile con “Loulou”: una storia di libertà fuori dagli schemi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/bossolasco-celebra-il-25-aprile-con-loulou-una-storia-di-liberta-fuori-dagli-schemi_118374.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/bossolasco-celebra-il-25-aprile-con-loulou-una-storia-di-liberta-fuori-dagli-schemi_118374.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118374/143571.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ci sono storie che attraversano i confini e il tempo, e che trovano nelle Langhe una seconda patria. &Egrave; il caso di Loulou, partigiano francese diventato leggenda tra queste colline, al centro della serata che il Comune di Bossolasco dedica alla Festa della Liberazione.</p>
<p>Sabato 25 aprile, alle ore 21, il Salone Falcone ospiter&agrave; la proiezione di &ldquo;Loulou, le frondeur&rdquo;, il nuovo film-documentario del regista Remo Schellino, scritto con la collaborazione di Alessandra Abbona.</p>
<p>Il film ricostruisce, per la prima volta in modo completo, la vicenda di Louis Chabas, detto Loulou: giovane della banlieue lionese, ribelle e insofferente alle gerarchie, che nelle Langhe diventa un combattente fuori dagli schemi, capace di azioni audaci e rocambolesche, fino alla tragica morte nel 1945. Una figura entrata nella memoria locale come mito, ma di cui mancava ancora un tassello fondamentale: la sua storia francese.</p>
<p>&Egrave; proprio da qui che prende avvio il film, grazie alla ricerca appassionata di Dani&egrave;le Luiset, ultima parente prossima di Loulou, che partendo da una fotografia conservata in famiglia intraprende un viaggio da Lione alle Langhe per ricomporre la storia del cugino e, insieme, un pezzo della propria identit&agrave;.</p>
<p>Al termine della proiezione, il pubblico sar&agrave; invitato a restare per un momento di dialogo con Remo Schellino e Alessandra Abbona. A guidare l&rsquo;incontro sar&agrave; Daniele Lupo Jalla, storico e presidente del Museo Diffuso della Resistenza, insieme alla stessa Dani&egrave;le Luiset.</p>
<p>Una serata che intreccia racconto, storia e testimonianza diretta, restituendo alla memoria della Resistenza un volto umano, concreto, vicino.</p>
<p>A sottolinearne il significato &egrave; il vicesindaco di Bossolasco, Elisa Casetta: &ldquo;Il 25 aprile non &egrave; una data che appartiene a qualcuno: &egrave; il giorno da cui nasce la libert&agrave; di tutti. Se oggi possiamo scegliere cosa fare nella nostra vita, votare, decidere chi ci rappresenta, &egrave; perch&eacute; tanti ragazzi, anche imperfetti e fuori dagli schemi come Loulou, hanno scelto di non obbedire e di resistere. La sua storia ci ricorda che la libert&agrave; non &egrave; mai scontata: nasce da scelte difficili. E continua a vivere solo se sappiamo riconoscerla e praticarla ogni giorno&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa &egrave; aperta al pubblico.</p>
<p>Per informazioni: Comune di Bossolasco, tel. 333-5282039, mail ufficiopubblico@comune.bossolasco.cn.it, <a href="https://www.visitbossolasco.it" target="_blank">www.visitbossolasco.it</a>,&nbsp;<a href="https://www.comune.bossolasco.cn.it" target="_blank">www.comune.bossolasco.cn.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 11:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Progettato il primo lotto del Parco della Rotonda a Ceva]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/progettato-il-primo-lotto-del-parco-della-rotonda-a-ceva_118373.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/progettato-il-primo-lotto-del-parco-della-rotonda-a-ceva_118373.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118373/143570.jpg" title="Fabio Mottinelli e Fabio Ferrero" alt="Fabio Mottinelli e Fabio Ferrero" /><br /><p>Il Parco della Rotonda di Ceva si prepara a una nuova fase di valorizzazione. L&rsquo;Amministrazione comunale sta lavorando su un progetto articolato in quattro lotti con l&rsquo;obiettivo di rafforzare la vocazione dell&rsquo;area come spazio sicuro, accogliente e a misura di famiglia, valorizzando uno degli spazi naturali pi&ugrave; suggestivi della citt&agrave;.</p>
<p>Il primo lotto della progettualit&agrave; su cui si sta lavorando, finanziato interamente con fondi comunali per un importo di 150 mila euro, e per il quale &egrave; stato recentemente approvato in Giunta il progetto redatto dall&rsquo;arch. Andrea Briatore, riguarda la sistemazione dell&rsquo;area giochi adiacente al bar, cuore pulsante della frequentazione familiare del parco, e concentra l&rsquo;attenzione in modo particolare sulla sicurezza e sulla fruibilit&agrave; degli spazi dedicati ai pi&ugrave; piccoli.</p>
<p>L&rsquo;intervento prevede la valutazione e realizzazione di una recinzione idonea, che consenta di delimitare in modo efficace l&rsquo;area, impedendo ai bambini di entrare e uscire autonomamente e garantendo maggiore serenit&agrave; ai genitori; l&rsquo;installazione di nuovi giochi, moderni e inclusivi, per ampliare e qualificare l&rsquo;offerta dedicata all&rsquo;infanzia, con contestuale posa di una nuova pavimentazione antitrauma, fondamentale per aumentare gli standard di sicurezza e prevenire infortuni; la revisione della logistica degli spazi, per rendere l&rsquo;area pi&ugrave; ordinata, funzionale e facilmente controllabile. Verr&agrave; inoltre valutata la chiusura nelle ore notturne, in un&rsquo;ottica di tutela delle strutture e prevenzione di atti vandalici, anche grazie al supporto dell&rsquo;impianto di videosorveglianza gi&agrave; presente e pienamente operativo.</p>
<p>&ldquo;<em>L&rsquo;obiettivo dell&rsquo;amministrazione</em> &ndash; commentano il sindaco di Ceva, Fabio Mottinelli, ed il vice ed assessore ai Lavori pubblici, Fabio Ferrero &ndash; <em>&egrave; quello di rendere il Parco della Rotonda un luogo dove le famiglie possano trascorrere il tempo libero in tranquillit&agrave;, con servizi efficienti, spazi curati e un&rsquo;attenzione concreta alla sicurezza. La riqualificazione dell&rsquo;area giochi rappresenta il primo passo di un percorso pi&ugrave; ampio, che costruiamo con un confronto continuo con chi gi&agrave; oggi frequenta il parco, soprattutto con i giovani, e che mira a ottimizzare e valorizzare progressivamente l&rsquo;intero ambito: dall&rsquo;area verde agli spazi ricreativi, fino alla piscina all&rsquo;aperto. Investire sul Parco della Rotonda significa investire sulla qualit&agrave; della vita della comunit&agrave; cebana: uno spazio naturale unico, gradevole da frequentare e da vivere, destinato a diventare sempre pi&ugrave; un punto di riferimento per bambini, ragazzi e famiglie</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 11:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Neve e sicurezza: oltre 236mila euro a 10 Unioni Montane piemontesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/neve-e-sicurezza-oltre-236mila-euro-a-10-unioni-montane-piemontesi_118372.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/neve-e-sicurezza-oltre-236mila-euro-a-10-unioni-montane-piemontesi_118372.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118372/143569.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte ha approvato la graduatoria per il sostegno alle Commissioni Locali Valanghe, assegnando contributi a 10 Unioni Montane per un importo complessivo di 236.380 euro. Il provvedimento, adottato dal Settore Geologico, d&agrave; attuazione al bando dello scorso novembre e rafforza il sistema di protezione civile sul territorio montano.</p>
<p>Le risorse, stanziate nell&rsquo;ambito della programmazione regionale e finanziate attraverso il Fondo per lo Sviluppo delle Montagne Italiane (FOSMIT), sostengono l&rsquo;operato delle Commissioni, organismi tecnici che lavorano in sinergia con i sindaci per la gestione del rischio nivologico. Gli interventi riguardano l&rsquo;acquisizione di strumentazioni d'avanguardia per l&rsquo;analisi del manto nevoso e l&rsquo;allerta tempestiva.</p>
<p>&ldquo;<em>Con questo intervento rafforziamo un sistema che si basa su competenze tecniche e presenza costante sul territorio -</em> sottolinea l&rsquo;assessore regionale allo Sviluppo e alla Promozione della Montagna Marco Gallo - <em>Le progettualit&agrave; presentate dalle Unioni Montane evidenziano un lavoro puntuale, con soluzioni concrete e un utilizzo sempre pi&ugrave; mirato delle tecnologie per il monitoraggio nivologico. Risorse che vanno direttamente a sostenere chi opera ogni giorno per garantire sicurezza e capacit&agrave; di intervento nelle nostre vallate</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>La sicurezza del territorio montano passa da una capacit&agrave; di lettura sempre pi&ugrave; precisa e tempestiva dei fenomeni naturali</em> - dichiara l&rsquo;assessore alle Opere pubbliche, Infrastrutture, Difesa del suolo e Protezione civile Marco Gabusi -. <em>Intervenire sul rischio valanghe significa investire non solo in tecnologie, ma in un sistema integrato che mette insieme prevenzione, conoscenza e responsabilit&agrave; amministrativa. Questi contributi rappresentano un passo concreto nella direzione di una difesa del suolo moderna ed efficace: strumenti avanzati, monitoraggi puntuali e personale formato consentono di anticipare le criticit&agrave; e supportare i sindaci nelle decisioni pi&ugrave; delicate, a tutela delle comunit&agrave; e della viabilit&agrave;. La Regione continua cos&igrave; a rafforzare un modello operativo che privilegia la prevenzione e la prossimit&agrave;, elementi fondamentali per affrontare in modo strutturato i rischi legati alla montagna</em>&rdquo;.</p>
<p>I finanziamenti coprono le dotazioni tecnologiche richieste dagli enti per potenziare l'efficacia dei rilievi. Gli interventi spaziano dall'installazione di stazioni meteonivometriche automatiche all'acquisto di droni con relativa formazione, fino alla posa di sistemi di videosorveglianza dedicati al monitoraggio dei versanti e della viabilit&agrave;.</p>
<p>Nello specifico:<br>&bull;<strong> Unione Montana Valsesia</strong>: 25.000 euro per l&rsquo;acquisto di un drone e di una palina nivometrica digitale automatizzata;<br>&bull; <strong>Unione Montana Alta Valle Susa</strong>: 25.000 euro per l&rsquo;installazione di 3 stazioni nivometriche automatiche;<br>&bull; <strong>Unione Montana Valle Maira</strong>: 25.000 euro per il posizionamento di una stazione nivometrica automatica;<br>&bull; <strong>Unione Montana Alta Ossola</strong>: 24.940 euro per una stazione nivometrica automatica, un sistema di video rilevazione a distanza e la formazione specifica per piloti di droni;<br>&bull; <strong>Unione Montana Alpi Marittime</strong>: 16.035 euro finalizzati all'acquisto di un drone, 10 aste nivometriche e il corso di formazione specifica per piloti;<br>&bull; <strong>Unione Montana Valle Varaita</strong>: 24.400 euro per il potenziamento del monitoraggio tramite un sistema di video rilevazione a distanza e 2 aste nivometriche;<br>&bull; <strong>Unione Montana Valle Vigezzo</strong>: 25.000 euro per due stazioni nivometriche automatiche, due sistemi di video rilevazione a distanza e un cannocchiale per le osservazioni tecniche;<br>&bull; <strong>Unione Montana Pinerolese</strong>: 24.350 euro per un intervento articolato che comprende due stazioni nivometriche, un sistema di video rilevazione a distanza, un&rsquo;asta manuale, pannelli informativi e semaforici a LED, oltre alla formazione specifica per piloti di droni;<br>&bull; <strong>Unione Montana Valli dell'Ossola</strong>: 22.640 euro per una stazione nivometrica automatica dotata di sensore specifico per la misura del trasporto eolico della neve;<br>&bull; <strong>Unione Montana Valle Stura</strong>: 24.000 euro per l&rsquo;ammodernamento di una stazione nivometrica esistente con nuovi sensori e l'installazione di un sistema di video rilevazione a distanza.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 11:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dopo il successo della prima serata, a Bra prosegue “Script Fest”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/dopo-il-successo-della-prima-serata-a-bra-proseguescript-fest_118371.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/dopo-il-successo-della-prima-serata-a-bra-proseguescript-fest_118371.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118371/143568.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Venerd&igrave; 17 aprile, Script Fest entra nel vivo e mette a fuoco uno dei nodi centrali del settore: come nasce, si sviluppa e prende forma una storia per lo schermo.Alle ore 15, all&rsquo;Auditorium BPER, il panel &ldquo;Come si diventa sceneggiatori? Autori, sindacati, istituzioni a confronto&rdquo;. Intervengono Viola Rispoli, autrice di Doc &ndash; Nelle tue mani e di alcune delle serie pi&ugrave; seguite degli ultimi anni, e Annamaria Granatello, presidente e direttrice del Premio Solinas, per un confronto sui percorsi di accesso alla professione, tra formazione, diritti e nuove prospettive per chi oggi scrive per cinema e serialit&agrave;.</p>
<p>Il programma prosegue al Cinema Vittoria alle 16 con Storia della mia famiglia (2025, 50 min), la serie originale Netflix che esplora le dinamiche intime e relazionali di una famiglia sui generis, seguita dalla masterclass degli autori Filippo Gravino ed Elisa Dondi.</p>
<p>La giornata si chiude alle 20 con Le assaggiatrici (2025, 123 min), film tratto dal best seller di Rosella Postorino (Premio Campiello 2018), un racconto ambientato in un contesto storico ad alta tensione, costruito attraverso una scrittura stratificata e rigorosa. Il racconto delle assaggiatrici di Hitler dialoga in maniera sorprendente con il contesto della citt&agrave; di Bra, culla della cultura Slow Food, attivando un cortocircuito tra racconto e territorio, tra memoria, corpo e relazione con il cibo. A seguire, la masterclass di due degli autori del film, Lucio Ricca e Ilaria Macchia, dedicata alle scelte narrative e al lavoro di adattamento. Dopo l&rsquo;apertura di ieri, che ha registrato una forte partecipazione di pubblico, Script Fest conferma il suo posizionamento come spazio di confronto diretto sul lavoro di scrittura.</p>
<p>&ldquo;<em>La cosa pi&ugrave; bella &egrave; vedere la sala piena per parlare di scrittura, che di solito resta dietro le quinte. Sono arrivati studenti da tutta Italia, e si vede: le sale si riempiono, ma anche la citt&agrave; si muove con il festival </em>&mdash; commenta il direttore artistico Stefano Sardo &mdash;.<em> Ieri si &egrave; creata subito un&rsquo;attenzione vera, curiosa e necessaria. &Egrave; da l&igrave; che volevamo partire</em>&rdquo;.</p>
<p>A fargli eco &egrave; Gianni Fogliato, sindaco del Comune di Bra: &ldquo;<em>Script Fest dimostra come la nostra citt&agrave; sappia essere non solo un palcoscenico di eccellenza, ma un vero laboratorio di pensiero. Investire in eventi di questa qualit&agrave; significa nutrire l'identit&agrave; del territorio e offrire alla comunit&agrave; occasioni di crescita civile e artistica di altissimo profilo</em>&rdquo;.</p>
<p>Tutti gli incontri e le masterclass sono moderati da Stefano Sardo, che anche in questa giornata, come per l&rsquo;intero festival, accompagna lo sviluppo del programma lungo tutto il festival.</p>
<p>Il festival &egrave; realizzato in collaborazione con il comune di Bra e si avvale del sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, Banca di Cherasco, SIAE &ndash; Societ&agrave; Italiana degli Autori ed Editori, ANICA, DG-BIC &ndash; Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali del MiC e Beni di Batasiolo, con il patrocinio di WGI Writers Guild Italia e 100autori, in partnership con Select, Slow Food Italia, Lombardini22, Phi Hotel Cavalieri, Ascheri S.p.A. Gallery e TesiSquare, e in collaborazione con Premio Solinas, Film Commission Torino Piemonte, CSC &ndash; Scuola Nazionale di Cinema, TorinoFilmLab, Museo Nazionale del Cinema, Anica Academy, Centro di Ricerca sulla Televisione e gli Audiovisivi dell&rsquo;Universit&agrave; Cattolica del Sacro Cuore, Baratti &amp; Milano, Castelli Aperti e Stuffilm.</p>
<p>L&rsquo;ingresso &egrave; libero senza prenotazione, fino a esaurimento posti. Il festival prosegue fino a domenica 19 aprile.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 10:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Come stanno i piemontesi? Meno sedentari della media (ma bevono più alcol)]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/come-stanno-i-piemontesi-meno-sedentari-della-media-ma-bevono-piu-alcol_118370.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/come-stanno-i-piemontesi-meno-sedentari-della-media-ma-bevono-piu-alcol_118370.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118370/143567.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel 2025 tra gli italiani continua a ridursi la sedentariet&agrave; (-2,4 punti percentuali rispetto al 2024), un problema che ancora riguarda tre persone su 10 nella popolazione di 3 anni e pi&ugrave; (30,8%). Con valori stabili negli ultimi tre anni, la quota di persone adulte in eccesso di peso &egrave; pari al 46,4%. Il 15,1% della popolazione di 11 anni e pi&ugrave; ha almeno un comportamento di consumo di alcol a rischio mentre il 18,6% &egrave; fumatore. Quasi raddoppiato in quattro anni l&rsquo;uso della sigaretta elettronica e di prodotti a tabacco riscaldato non bruciato (dal 3,9% nel 2021 al 7,4% nel 2025). Sono alcuni dei dati di sintesi che emergono dal rapporto sui fattori di rischio per la salute pubblicato nei giorni scorsi dall&rsquo;Istat.</p>
<p>Eccesso di peso, sedentariet&agrave;, abitudine al fumo e uso non moderato di alcol costituiscono stili di vita che aumentano il rischio di sviluppare patologie croniche. Si legge nel report: &ldquo;<em>Poich&eacute; si tratta per lo pi&ugrave; di comportamenti modificabili, il loro monitoraggio, la diagnosi precoce e le azioni di contrasto rappresentano interventi essenziali di prevenzione</em>&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>Nel 2025 &egrave; risultata pari al 46,4% la quota di persone di 18 anni e pi&ugrave; in eccesso di peso, tra queste il 34,8% &egrave; in sovrappeso e l&rsquo;11,6% in condizione di obesit&agrave; (un totale di circa 5 milioni e 750 mila persone). Il dato &egrave; stabile rispetto a quanto registrato nell&rsquo;ultimo triennio (era pari al 46,3% nel 2023). Tuttavia, l&rsquo;analisi degli ultimi dieci anni mette in evidenza un incremento di 1,3 punti percentuali, determinato dalla componente dell&rsquo;indicatore relativa all&rsquo;obesit&agrave;, passata dal 9,8% all&rsquo;11,6%. &Egrave; diminuita leggermente, invece, la quota relativa al sovrappeso, passata dal 35,5% nel 2015 al 34,8% nel 2025. L&rsquo;incremento dell&rsquo;obesit&agrave; nel tempo ha riguardato in egual misura uomini e donne, interessando soprattutto la popolazione di 18-54 anni (+2,4 punti percentuali), mentre nelle altre classi di et&agrave; il fenomeno si &egrave; mantenuto complessivamente stabile.</p>
<p>Si attesta al 30,8% la quota di persone maggiori di 3 anni sedentarie, che dichiarano cio&egrave; di non svolgere n&eacute; sport n&eacute; attivit&agrave; fisica nel tempo libero (circa 17 milioni e 670 mila persone). L&rsquo;indicatore di sedentariet&agrave; mostra un significativo miglioramento rispetto al 2024 (quando aveva raggiunto il 33,1%), a conferma del trend di diminuzione registrato negli ultimi anni. In particolare, la riduzione risulta particolarmente elevata se confrontata con quanto osservato gi&agrave; tre anni prima (-6,4 punti percentuali rispetto al 2022) e ancora di pi&ugrave; nel confronto a dieci anni (nel 2015 la sedentariet&agrave; riguardava il 39,9% della popolazione).</p>
<p>&Egrave; pari al 18,6% la quota di fumatori tra la popolazione di 11 anni e pi&ugrave; (circa 10 milioni di persone), valore che risulta in diminuzione rispetto a quanto registrato nel 2024 (19,2%). Per fumatore si intende una persona che dichiara di consumare tabacco e comprende il fumo di sigarette, sigari o pipa. La positiva variazione dell&rsquo;ultimo anno, tuttavia, non &egrave; sufficiente a riportare la quota relativa di fumatori al suo minimo storico. L&rsquo;analisi degli ultimi anni, infatti, evidenzia una tendenza alla diminuzione di tale quota tra il 2015 (19,0%) e il 2019 (17,8%), mentre dal 2020 in poi (18,2%) si &egrave; registrata un&rsquo;inversione di tendenza che ha riportato complessivamente la quota dei fumatori al valore di 10 anni prima.</p>
<p>Nel 2025 il 15,1% della popolazione di 11 anni e pi&ugrave; (pari a 8 milioni e 79mila persone) ha dichiarato di avere almeno un comportamento a rischio di consumo di bevande alcoliche (consumo abituale eccedentario o ubriacature, il cosiddetto &ldquo;binge drinking&rdquo;). Tra gli uomini la quota &egrave; pari al 21,3% (5 milioni e 565 mila persone) mentre tra le donne &egrave; pari al 9,1% (2 milioni e 515 mila). Si riscontra una sostanziale stabilit&agrave; nella proporzione dei consumatori a rischio rispetto al 2024 (15%). Il consumo abituale eccedentario riguarda l&rsquo;8,3% della popolazione (11,4% gli uomini, 5,3% le donne), il binge drinking l&rsquo;8,2% (12,0% gli uomini, 4,6% le donne). Nell&rsquo;arco degli ultimi dieci anni si &egrave; osservata una forte contrazione del consumo abituale eccedentario (-2,3 punti percentuali), viceversa, la quota di chi ha abitudine alle ubriacature &egrave; significativamente aumentata (+1,3 punti).&nbsp;</p>
<p>Questo andamento ha portato i due comportamenti a rischio, un tempo molto diversi per diffusione, a convergere. Nel tempo, inoltre, si &egrave; ridotta la distanza di genere e i comportamenti a rischio delle donne si sono leggermente avvicinati a quelli degli uomini (nel 2015 la distanza uomo-donna era pari a 14 punti percentuali contro i 12,2 del 2025). Comportamenti non moderati nel consumo di bevande alcoliche si osservano pi&ugrave; frequentemente tra gli adolescenti di 11-17 anni (il 15,4%, con valori allineati tra ragazzi e ragazze, rispettivamente il 15,8% e il 15,1%), tra i giovani e gli adulti fino a 44 anni (il 17,0%, 22,6% per gli uomini e 11,2% per le donne) e tra gli ultrasessantacinquenni (il 17,2%, 28,8% per gli uomini e 7,8% per le donne).</p>
<p>Negli ultimi anni, accanto alle tradizionali modalit&agrave; di consumo di tabacco (sigarette, prevalentemente, ma anche sigari, pipa ecc.), si stanno affermando nuovi prodotti come le sigarette elettroniche e i dispositivi a tabacco riscaldato non bruciato (HnB). Sebbene tali prodotti coinvolgano ancora una fetta limitata della popolazione, il loro utilizzo &egrave; in continua crescita, soprattutto tra i giovani. Nel 2025 &egrave; pari al 7,4% la quota di popolazione di 11 anni e pi&ugrave; che ha abitudine a utilizzare la sigaretta elettronica e/o i prodotti a tabacco riscaldato non bruciato, con una prevalenza abbastanza allineata tra uomini e donne (7,7% e 7,1%, rispettivamente). Tra questi, il 3,6% utilizza esclusivamente la sigaretta elettronica, l&rsquo;1,8% solo i prodotti a tabacco riscaldato non bruciato e il 2,0% entrambe le tipologie di prodotto. Presi sia singolarmente sia in associazione, le due tipologie di prodotto sono pi&ugrave; diffuse tra i giovani: sono maggiormente utilizzate dai 18-34enni (16,5%), mentre il loro interesse diminuisce via via nelle classi di et&agrave; successive, fino a raggiungere il livello pi&ugrave; basso di utilizzo tra la popolazione di 65 anni e pi&ugrave; (1,4%).</p>
<h2>La situazione in Piemonte</h2>
<p>In Piemonte &egrave; sotto la media nazionale la quota di popolazione maggiorenne in condizioni di sovrappeso (33,1% contro una media del 34,8%) e di obesit&agrave; (10,2% contro 11,6%). In generale, da questo punto di vista sono le regioni del sud a far registrare i dati pi&ugrave; alti. Tra i minorenni (3-17 anni) la quota di popolazione in eccesso di peso (sovrappeso e obesi) in Piemonte &egrave; del 20%, anche in questo caso sotto la media nazionale del 26%.</p>
<p>Positivo e inferiore alla media nazionale anche il dato relativo ai piemontesi che dichiarano di non svolgere sport e attivit&agrave; fisica, n&egrave; in modo continuativo e n&egrave; in modo saltuario, che si attesta al 27,6% (la media italiana &egrave; del 30,8%). Un dato che per&ograve; resta lontano da quelli delle regioni che risultano pi&ugrave; &ldquo;attive&rdquo;: si va dal 14,7% del Trentino Alto Adige al 20,7% del Veneto, passando per il 20,3% dell&rsquo;Emilia Romagna.</p>
<p>Molto vicino alla media nazionale, invece, il dato sui piemontesi fumatori, il 18,1% del totale (contro una media del 18,6%): il 97,1% di questi dichiara di fumare sigarette. Il numero medio &egrave; di 10,4 sigarette al giorno, contro una media italiana di 10,8.</p>
<p>Leggermente sopra la media nazionale il dato relativo al consumo di alcol: il 51,9% dei piemontesi dichiara di farne un uso moderato (la media &egrave; del 51,4%), il 17,3% ha almeno un comportamento a rischio legato all&rsquo;alcol (media 15,1%).</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 10:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>a.d.</dc:creator><author><name>a.d.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Provincia di Cuneo ha approvato il Piano di controllo del ghiro 2026-2030]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-provincia-di-cuneo-ha-approvato-il-piano-di-controllo-del-ghiro-2026-2030_118368.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-provincia-di-cuneo-ha-approvato-il-piano-di-controllo-del-ghiro-2026-2030_118368.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118368/143564.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Provincia di Cuneo ha approvato il Piano di controllo del ghiro (Glis glis) 2026-2030, uno strumento di gestione faunistica finalizzato a ridurre i danni alle colture agricole, in particolare alla corilicoltura, garantendo al contempo la tutela della specie protetta e il rispetto della normativa vigente.</p>
<p>Negli ultimi anni, la forte espansione dei noccioleti nelle Langhe e nell&rsquo;Alta Langa, unita all&rsquo;aumento delle superfici boscate dovuto all&rsquo;abbandono agricolo, ha favorito la presenza stabile del ghiro. La specie trova nei noccioleti una risorsa alimentare altamente attrattiva, causando perdite produttive ed economiche significative, soprattutto nei comuni degli Ambiti Territoriali di Caccia CN4 e CN5.</p>
<p>Il Piano si inserisce nel quadro previsto dalla Legge 157/1992, che consente piani di controllo in deroga per specie protette in presenza di danni rilevanti alle produzioni agricole, previa verifica dell&rsquo;inefficacia dei metodi ecologici e con il parere positivo di ISPRA.</p>
<p>Il Piano prevede in via prioritaria l&rsquo;adozione di metodi ecologici, come fasce di rispetto tra bosco e noccioleto e barriere aeree. Solo quando tali misure risultano insufficienti &egrave; previsto un contenimento numerico selettivo e localizzato, mediante gabbie e cassette nido, attuabile esclusivamente dal 15 maggio al 15 settembre. Gli interventi saranno svolti dai proprietari o conduttori dei fondi autorizzati, sotto il coordinamento della Provincia.</p>
<p>&ldquo;<em>Con questo Piano</em> &ndash; dichiara il presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo &ndash; <em>mettiamo in campo uno strumento serio e responsabile per tutelare un comparto agricolo strategico come la corilicoltura, senza rinunciare al rispetto della biodiversit&agrave; e delle norme di protezione della fauna selvatica. &Egrave; un equilibrio delicato, ma necessario, per difendere il lavoro delle nostre aziende agricole</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>L&rsquo;esperienza degli anni passati </em>&ndash; sottolinea il consigliere delegato Silvano Dovetta &ndash; <em>ci ha insegnato che i risultati arrivano solo quando si opera in modo continuativo, corretto e tecnicamente adeguato. Con il nuovo Piano puntiamo a coinvolgere aziende realmente motivate, a migliorare il monitoraggio e a rendere pi&ugrave; efficace il rapporto tra interventi di controllo e reale riduzione dei danni</em>&rdquo;.</p>
<p>Il Piano sar&agrave; promosso nei territori a vocazione corilicola anche attraverso le associazioni di categoria e gli Enti di gestione territoriale della caccia, con l&rsquo;obiettivo di rafforzare la qualit&agrave; degli interventi e garantire una gestione sostenibile del territorio.</p>
<p>Le aziende interessate a attuare il Piano di controllo sono pregate di prendere contatto con l&rsquo;Ufficio Caccia e Pesca allo 0171.445.477, oppure via posta elettronica a caccia.pesca@provincia.cuneo.it.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 10:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuoto, agli italiani di Riccione Granda protagonista con gli ori di Anita Gastaldi e Sara Curtis]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/saviglianese/nuoto-agli-italiani-di-riccione-granda-protagonista-con-gli-ori-di-anita-gastaldi-e-sara-curtis_118369.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/saviglianese/nuoto-agli-italiani-di-riccione-granda-protagonista-con-gli-ori-di-anita-gastaldi-e-sara-curtis_118369.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118369/143565.jpg" title="Anita Gastaldi (da Federnuoto.it)" alt="Anita Gastaldi (da Federnuoto.it)" /><br /><p>La Granda ancora protagonista ai Campionati italiani assoluti di nuoto di Riccione. Nella terza giornata &egrave; arrivato uno splendido oro nei 200 misti per la braidese Anita Gastaldi (CS Carabinieri/Vo2 Nuoto) con una prestazione da 2&rsquo;11&rsquo;&rsquo;06 che le vale il secondo titolo italiano del campionato. <em>"Sono soddisfatta per il titolo, per la condotta della gara e anche per il tempo</em> - ha racconta Gastaldi a Federnuoto.it -. <em>In acqua mi sento molto bene, pur non essendo arrivata qui al top della forma".&nbsp;</em></p>
<p>Si &egrave; presa un altro titolo italiano anche Sara Curtis (CS Esercito/CS Roero): la saviglianese ha chiuso i 100 stile libero davanti a tutte con una prestazione da 53&rsquo;&rsquo;40 ma non &egrave; parsa del tutto contenta come emerge dalle dichiarazioni riportate da Federnuoto.it:&nbsp;<em>"Non sono pienamente soddisfatta della mia gara, ma credo di potermi rifare nei 50 sl, dove mi sento meglio".</em></p>
<p><em><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118369/small_143566.jpg" alt=""></em></p>
<p>Gastaldi e Curtis si sono poi ripetute nelle staffette: nella&nbsp;4x100 misti Anita Gastaldi (CS Carabinieri/Vo2 Nuoto) &egrave; seconda con la formazione femminile dei Carabinieri, mentre sul terzo gradino del podio &egrave; salita Sara Curtis (CS Esercito/CS Roero) con la formazione dell&rsquo;Esercito.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 10:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Nasce il Patto locale ZeroSei: una piattaforma territoriale per coltivare la Cuneo di domani]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nasce-il-patto-locale-zerosei-una-piattaforma-territoriale-per-coltivare-la-cuneo-di-domani_118367.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nasce-il-patto-locale-zerosei-una-piattaforma-territoriale-per-coltivare-la-cuneo-di-domani_118367.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118367/143562.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Cuneo presenta ufficialmente il <em>Patto locale ZeroSei</em>, uno strumento strategico e partecipativo pensato per rafforzare la comunit&agrave; educante e promuovere il benessere delle bambine e dei bambini nei primi anni di vita. Il Patto &egrave; stato presentato gioved&igrave; 16 aprile presso la Biblioteca 0-18, alla presenza delle istituzioni e dei principali attori coinvolti.</p>
<p>Il Patto nasce come esito del percorso quadriennale del progetto <em>Cultura 0/6 crescere con cura</em>, avviato nel 2022 dal Comune di Cuneo con il sostegno della Compagnia di San Paolo, e rappresenta l&rsquo;evoluzione di un lavoro integrato che ha coinvolto ambiti culturali, educativi, sociali e sanitari.</p>
<p>Insieme a <em>Cultura 0/6</em> e al <em>Coordinamento Pedagogico Territoriale</em>, il Patto si configura come uno dei progetti piattaforma del Comune di Cuneo: dispositivi strutturali capaci di connettere competenze, servizi e comunit&agrave;, andando oltre la dimensione dei singoli interventi.</p>
<p>Il Comune di Cuneo, capofila dell&rsquo;iniziativa, ha costruito il Patto insieme a Asl CN1, A.O. Santa Croce e Carle di Cuneo, Consorzio Socio-Assistenziale del Cuneese e Dispari Teatro, con l&rsquo;obiettivo di creare una piattaforma aperta in grado di aggregare tutti i soggetti attivi sul territorio che operano a favore delle famiglie con bambini da 0 a 6 anni.</p>
<p>Il Patto segna un passaggio esplicito da una logica progettuale a una logica ecosistemica: non pi&ugrave; interventi isolati o temporanei, ma un sistema stabile, integrato e generativo, capace di mettere in relazione politiche, pratiche e attori diversi in una visione condivisa di lungo periodo. In questa prospettiva, il Patto intende rafforzare un ecosistema territoriale integrato, promuovere interventi precoci su cura, crescita e sviluppo, favorire la collaborazione tra enti e la progettazione condivisa e coinvolgere attivamente la comunit&agrave; nel sostegno alle famiglie.</p>
<p>Al centro vi &egrave; la consapevolezza che i primi anni di vita rappresentano una fase decisiva per lo sviluppo e il benessere futuro e che l&rsquo;accesso alla cultura, integrato con salute ed educazione, pu&ograve; generare impatti significativi sulla qualit&agrave; della vita.</p>
<p>Durante la presentazione sono intervenuti la sindaca di Cuneo Patrizia Manassero, l&rsquo;assessora Cristina Clerico, Arianna Spigolon per Compagnia di San Paolo, Catterina Seia, presidente del Cultural Welfare Center, e Stefania Chiavero, direttrice della Biblioteca 0-18, insieme ai referenti degli enti firmatari.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118367/small_143563.jpg"></p>
<p>&ldquo;<em>Da oltre vent&rsquo;anni, in citt&agrave;, si lavora sulla Cultura per i pi&ugrave; piccoli, per elidere sul nascere quelle diseguaglianze nelle opportunit&agrave; che sempre pi&ugrave; risultano evidenti, e nuocciono alle comunit&agrave;, oltre che ai singoli. La rete Cultura 0/6, che ora diventa patto, &egrave; il risultato di questo percorso ed &egrave; a sua volta una partenza, verso un ulteriore livello di consapevolezza di quanto l&rsquo;affinit&agrave; con libri, teatro, musica, arte, storia dalla pi&ugrave; tenera et&agrave; condizioni, in meglio, anche dal punto di vista della salute, la prospettiva di un&rsquo;esistenza. Una sperimentazione che diventa strategia, si consolida e connota una citt&agrave; e un territorio</em>&rdquo; dichiara l&rsquo;assessora Cristina Clerico.</p>
<p>Il Patto si inserisce in continuit&agrave; e in coerenza con le esperienze gi&agrave; attivate sul territorio, contribuendo a consolidare una comunit&agrave; educante sempre pi&ugrave; strutturata, consapevole e interconnessa.</p>
<p><strong>Modalit&agrave; di adesione</strong></p>
<p>Il Patto &egrave; aperto a tutti i soggetti del territorio &ndash; enti pubblici, organizzazioni culturali, realt&agrave; culturali, educative, sociali e sanitarie &ndash; che intendono contribuire attivamente alla crescita della comunit&agrave; educante. Tutte le informazioni e le modalit&agrave; di adesione sono disponibili sul sito <a href="https://www.cuneocultura.it/" target="_blank">cuneocultura.it</a>.</p>
<p>Gli aderenti si impegnano a partecipare attivamente al coordinamento, promuovendo gli obiettivi del Patto, partecipando ai tavoli di coordinamento e realizzando almeno un&rsquo;attivit&agrave; gratuita annuale, contribuendo allo sviluppo di progettazioni condivise.</p>
<p>Informazioni e form per l&rsquo;adesione sono disponibili a questa pagina: <a href="https://www.cuneocultura.it/biblioteche/biblioteca-zerodiciotto/cultura-0-6/patto-locale-zerosei/" target="_blank" rel="nofollow">Patto Locale ZeroSei &bull; Cultura 0/6 &bull; Biblioteca 0-18 &bull; Cuneo Cultura</a>.</p>
<p><strong>Prossimi appuntamenti</strong></p>
<p>La prima riunione plenaria del Patto &egrave; prevista per il mese di giugno, a seguito della Festa della Nascita in programma il 7 giugno.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 10:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
