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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Tutte le notizie della provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/tutta-la-provincia/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/tutta-la-provincia/rss2.0.xml?page=2418rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie in provincia di Cuneo]]></description><lastBuildDate>Sat, 11 Apr 2026 16:59:54 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Tutte le notizie della provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/tutta-la-provincia/]]></link></image><item><title><![CDATA[Alba ricorda Maria Franca Ferrero con un Consiglio aperto partecipato e sentito]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-ricorda-maria-franca-ferrero-con-un-consiglio-aperto-partecipato-e-sentito_118005.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-ricorda-maria-franca-ferrero-con-un-consiglio-aperto-partecipato-e-sentito_118005.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118005/143034.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolto venerd&igrave; 10 aprile nella Sala del Consiglio &ldquo;T. Bubbio&rdquo; del Palazzo civico di Alba il Consiglio comunale aperto e solenne dedicato alla commemorazione della signora Maria Franca Fissolo Ferrero, un momento di grande partecipazione e profondo raccoglimento per l&rsquo;intera comunit&agrave; albese.</p>
<p>Presenti Giovanni Ferrero con la moglie Paola Rossi, il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, il sindaco di Alba Alberto Gatto e la presidente del Consiglio comunale Elena Di Liddo. Tra gli interventi anche quello del consigliere di minoranza Emanuele Bolla e del consigliere di maggioranza Fabio Tripaldi. Alla seduta hanno preso parte numerose autorit&agrave; civili, militari e religiose, i rappresentanti del gruppo dolciario e della Fondazione Ferrero, insieme a cittadine e cittadini che hanno voluto rendere omaggio a una figura cos&igrave; significativa per la citt&agrave;.&nbsp;L&rsquo;incontro ha rappresentato un momento istituzionale di memoria e riconoscenza, durante il quale &egrave; stato ricordato il contributo umano, sociale e culturale della signora Ferrero, sottolineando il forte legame che l&rsquo;ha unita alla citt&agrave; di Alba.</p>
<p>Nel suo intervento, il sindaco Alberto Gatto ha dichiarato: <em>&ldquo;Alba deve molto a ci&ograve; che la signora Maria Franca Fissolo Ferrero ha rappresentato e costruito nel tempo. La sua &egrave; stata una presenza discreta ma costante, capace di lasciare un segno profondo non solo nello sviluppo dell&rsquo;azienda, ma anche nella vita sociale e culturale della nostra citt&agrave;. Maria Franca Ferrero ha saputo coniugare visione e concretezza, contribuendo a immaginare un territorio che cresce senza perdere il legame con le proprie radici. Era una persona tra le persone: attenta, presente, capace di ascoltare e di dedicare tempo a ciascuno, sempre con semplicit&agrave; e autenticit&agrave;. Anche nei momenti pi&ugrave; difficili ha dimostrato una forza silenziosa, rimanendo un punto di riferimento per la comunit&agrave;. </em><em>Il suo esempio ci ricorda che il lavoro e la cura verso gli altri devono camminare insieme. L&rsquo;eredit&agrave; che ci lascia non &egrave; solo nella memoria, ma nei luoghi, nelle relazioni e nelle istituzioni che ha contribuito a costruire e sostenere. Per questo Alba la ricorder&agrave; con gratitudine e affetto, come una figura profondamente legata alla citt&agrave; e alla sua identit&agrave;&rdquo;.</em></p>
<p>Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio: <em>&ldquo;Maria Franca Fissolo Ferrero &egrave; stata una figura determinante per la citt&agrave; di Alba. &Egrave; stata una campionessa del lavoro, imprenditrice e mamma, e noi ne siamo profondamente orgogliosi. Insieme a Michele Ferrero ha contribuito a creare quella che oggi le universit&agrave; definiscono responsabilit&agrave; sociale d&rsquo;impresa, mettendola in pratica molto prima che venisse codificata. Ma soprattutto, la loro famiglia ha insegnato a non lasciare mai nessuno indietro: lavorare, creare, donare &egrave; uno dei pi&ugrave; grandi insegnamenti della famiglia Ferrero. L&rsquo;amore che la signora Maria Franca ha donato alla citt&agrave; vive anche oggi nei tanti negozi e locali che espongono la sua immagine e quella del marito: siamo fieri di essere cittadini albesi anche grazie a loro. Abbiamo voluto bene a Pietro, a Michele, alla signora Ferrero e oggi vogliamo bene a Giovanni e a tutta la sua famiglia. Questa sar&agrave; sempre la loro terra, una terra che non li tradir&agrave; mai, e siamo certi che questo amore sar&agrave; sempre ricambiato&rdquo;.</em></p>
<p>Giovanni Ferrero, figlio della signora Maria Franca Fissolo Ferrero e presidente di Ferrero International Sa, ha dichiarato: <em>&ldquo;Mia madre ha portato qualcosa di straordinariamente prezioso al nostro gruppo. Ho sentito parlare di una presenza silenziosa, discreta, di una sensibilit&agrave; umana capace di essere partecipe delle sorti di questa grande attivit&agrave; collettiva che non &egrave; solo Ferrero: &egrave; anche Alba. Quella presenza ha dato a tutti noi un esempio di integrit&agrave; e di moralit&agrave;: nel mettersi al servizio, nell&rsquo;assumersi le proprie responsabilit&agrave;, nell&rsquo;etica del lavoro, nell&rsquo;essere attore sociale, nel sentirsi parte di un disegno pi&ugrave; grande in ogni momento della propria vita. Non &egrave; facile parlare della propria madre, n&eacute; del vuoto incolmabile che lascia. Ma credo che, in questo mondo turbolento, in questo tempo segnato da volatilit&agrave; e incertezza, in cui tutti parlano di algoritmi e intelligenza artificiale, la forza che questa citt&agrave; ha dato a Ferrero, sia quella di mettere al centro l&rsquo;uomo. &Egrave; da qui che possiamo trarre la forza per affrontare le sfide del domani, per reinventare un futuro di successo. Perch&eacute; abbiamo un retaggio di valori profondi, di valori umani. Questo Alba ha dato a Ferrero, e Ferrero non lo dimenticher&agrave; mai. Tristemente, eravamo qui riuniti anche undici anni fa, quando scomparve il mio amatissimo padre. E allora lo ribadimmo con forza, con fermezza, con risolutezza: il connubio tra Ferrero e Alba rester&agrave; un binomio vincente. Faremo tutto il possibile, con tutte le nostre risorse e i nostri sforzi, per mantenere vivo questo patto. Siete formidabili. E sapremo ripagare questo tributo di fiducia. Grazie Alba, grazie a tutti voi. Non vi deluderemo mai&rdquo;.</em></p>
<p>La presidente del Consiglio comunale Elena Di Liddo ha illustrato l&rsquo;operato della signora Maria Franca Fissolo Ferrero sul territorio: <em>&ldquo;La signora Maria Franca fu sempre molto orgogliosa dell&rsquo;operato della Fondazione Ferrero da lei presieduta con amore e passione, soprattutto per aver saputo offrire una maggiore qualit&agrave; di invecchiamento a tutti i collaboratori dell&rsquo;azienda e per la vicinanza concreta alle loro famiglie, dal punto di vista sociale e sanitario. &nbsp;Pensiamo alla costruzione dell&rsquo;asilo nido e poi della scuola dell&rsquo;infanzia per i figli dei dipendenti, all&rsquo;ospedale intitolato a Michele e Pietro Ferrero per la cui realizzazione, nel 2018, ci fu una donazione di 5 milioni di euro da parte della famiglia Ferrero che finanzi&ograve; l&rsquo;intero blocco operatorio, cos&igrave; come altre contribuzioni di rilievo per l&rsquo;acquisto di macchinari di ultima generazione. &nbsp;Non da meno fu l&rsquo;investimento nella promozione culturale e artistica attraverso importanti mostre che portarono ad Alba tantissimi visitatori e che sono diventate un appuntamento fisso per il territorio e le scuole della citt&agrave;&rdquo;.</em></p>
<p>Intervenuto anche il consigliere comunale Emanuele Bolla per la minoranza: <em>&ldquo;In un tempo di grandi cambiamenti, la signora Maria Franca lascia un&rsquo;eredit&agrave; proiettata al futuro che mette al centro le persone e l&rsquo;opera umana, in modo particolare in ambito sociale e culturale. Alba si &egrave; stretta intorno alla famiglia in questo momento di dolore nel rispetto del legame reciproco che la lega alla Ferrero, al dottor Giovanni, alle nuore e ai nipoti&rdquo;.</em></p>
<p>Mentre per la maggioranza &egrave; intervenuto il consigliere comunale Fabio Tripaldi: <em>&ldquo;La vita della signora Maria Franca Fissolo Ferrero &egrave; stata strettamente intrecciata a quella di una delle realt&agrave; pi&ugrave; rappresentative del nostro Paese, ma ridurre il suo profilo al solo ambito aziendale sarebbe limitante. Maria Franca Fissolo Ferrero ha incarnato valori solidi, discrezione, dedizione e senso di responsabilit&agrave;, contribuendo in maniera determinante alla crescita di una cultura imprenditoriale fondata sul lavoro, sull&rsquo;innovazione e sull&rsquo;attenzione alle persone. Ricordarla oggi in questa sede istituzionale significa riconoscere non solo il valore di una donna e di una protagonista del nostro tessuto economico, ma anche riaffermare l&rsquo;importanza di quei principi che lei ha rappresentato: seriet&agrave;, riservatezza, responsabilit&agrave; e attenzione verso gli altri. Il suo legame con la comunit&agrave; non &egrave; mai venuto meno. Anzi, si &egrave; espresso attraverso una sensibilit&agrave; concreta verso il benessere collettivo. E in questa nostra terra ancora oggi, a distanza di anni, &egrave; possibile vedere sulle vetrine dei negozi i manifesti con su scritto &ldquo;Pietro sempre con noi&rdquo;, &ldquo;Siamo fieri di te. Grazie signor Michele&rdquo; ed ultimamente &ldquo;Grazie signora Maria Franca&rdquo;. E&rsquo; un piacere passeggiare per la nostra citt&agrave; e vedere questi manifesti che rappresentano un legame stretto tra la comunit&agrave; e la famiglia Ferrero&rdquo;.</em></p>
<p>La seduta, trasmessa anche in diretta streaming, ha consentito una partecipazione ampia e condivisa, confermando il forte affetto e la riconoscenza della comunit&agrave; albese verso una figura che ha segnato profondamente la storia recente della citt&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 16:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva, riemerge la pavimentazione in pietra nelle piazze del centro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-riemerge-la-pavimentazione-in-pietra-nelle-piazze-del-centro_118004.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-riemerge-la-pavimentazione-in-pietra-nelle-piazze-del-centro_118004.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118004/143030.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si avviano alla conclusione in questi giorni gli interventi di revisione del fondo stradale&nbsp;nelle piazze e vie del centro di Ceva.&nbsp;Dopo un primo lotto di lavori in piazza Vittorio Emanuele II e una seconda tranche che ha&nbsp;interessato via Roma e piazza Gandolfi, sono in corso le ultime rifiniture nuovamente in&nbsp;piazza Vittorio, con un terzo lotto che chiude l&rsquo;operazione complessiva.</p>
<p>L&rsquo;intervento ha previsto la sistemazione della pavimentazione, con la rimozione dei&nbsp;precedenti rattoppi in bitume e il ripristino del lastricato in pietra, nel rispetto del disegno&nbsp;originario degli spazi urbani, in attesa dell&rsquo;avvio dei lavori per la nuova pavimentazione&nbsp;dell&rsquo;intero centro storico.&nbsp;</p>
<p><em>&ldquo;Con questo intervento</em> &ndash; spiega l&rsquo;assessore ai Lavori pubblici del Comune di Ceva, Fabio&nbsp;Ferrero &ndash; <em>interveniamo su una situazione che non rendeva giustizia alla piazza principale della citt&agrave; e alle piazze del centro. Le riparazioni effettuate in passato con il bitume rappresentavano soluzioni temporanee che avevano finito per penalizzare il decoro e l&rsquo;identit&agrave; di questi luoghi simbolo. Oggi restituiamo a questi spazi il loro aspetto autentico, utilizzando materiali adeguati e coerenti con la loro storia, con la pavimentazione in pietra </em><em>che torna protagonista&rdquo;.</em></p>
<p><em>"Questo lavoro</em> - concludono il sindaco Fabio Mottinelli e l'assessore Ferrero - <em>costituisce un'anticipazione rispetto ad una progettualit&agrave; molto pi&ugrave; ampia che coinvolge l'intero centro storico e altre zone della citt&agrave;, che vedr&agrave; un'intera revisione della pavimentazione".</em></p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 15:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Saluzzo, conto alla rovescia per "Start, storia e arte"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/saluzzo-conto-alla-rovescia-per-start-storia-e-arte_117849.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/saluzzo-conto-alla-rovescia-per-start-storia-e-arte_117849.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117849/142815.jpg" title="" alt="" /><br /><p id="m_9005061784534464017isPasted" style="text-align: justify;">Continua a Saluzzo la decima edizione di START / Storia Arte, la grande manifestazione che dal 11 aprile al 18 giugno 2026 trasforma la citt&agrave; medievale in un grande palcoscenico dell'artigianato, dell'arte contemporanea, della cultura e della memoria del territorio.&nbsp;La settimana dal 13 al 19 aprile offre un programma denso e variegato, pensato per tutte le et&agrave; e i gusti, con eventi diffusi nei luoghi pi&ugrave; suggestivi del centro storico e dintorni.</p>
<p style="text-align: justify;">Il programma di apre con una sorpresa nel programma annunciato: mercoled&igrave; 15 aprile alle 21 al Quartiere di Piazza Montebello andr&agrave; in scena, dopo i sold out della scorsa edizione, Amleto, lo spettacolo di&nbsp;Lorenzo Baravalle che racconta la storia di Amleto Bertoni, leggendario mobiliere che con la sua ditta ha dato vita all&rsquo;artigianato saluzzese, guardato con ammirazione da tutta Italia e non solo. Un uomo che, con il suo sguardo visionario, ha saputo incarnare le tante e diverse eccellenze che ha visto in un territorio ricco di saper fare, manualit&agrave;, lavoro e bellezza. Lorenzo Baravalle, autore e voce di podcast arrivati al primo posto nelle classifiche di ascolto (<em>Qui Si Fa L&rsquo;Italia, Atomika, Frate Mitra</em>) e recentemente al suo esordio letterario con&nbsp;<em>La Societ&agrave; Dei Profeti</em>&nbsp;(Mondadori Strade Blu), continua a portare in scena in uno spettacolo a met&agrave; tra il monologo e il reading personaggi che fanno parte della nostra storia, ma di cui si sta offuscando il ricordo. E cos&igrave;, dopo&nbsp;<em>Ludovico II Marchese di Saluzzo</em>&nbsp;che ha raccontato lo scorso anno al D&rsquo;Arcord Fest e alla Festa del Libro Antico e Medievale di Saluzzo, con il suo&nbsp;<em>stile divulgativo e pop</em> Baravalle si concentra sulla vita di Amleto Bertoni, tentando di ricavarne un messaggio utile all&rsquo;oggi.<br><br></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117849/small_142817.jpg"></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La Mostra Nazionale dell'Artigianato</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Fino al 17 maggo l'88&deg; edizione della Mostra Nazionale dell'Artigianato, con la mostra "Di Bosco, di legno, disegno" curata da Axel Iberti che esplora il legno come materia viva, capace di unire tradizione artigianale e creativit&agrave; contemporanea.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">La mostra &egrave; aperta sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 19; nel feriali dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18 (chiuso il luned&igrave;). Il cuore artigianale di START batte anche nel weekend del 18 e 19 aprile, con i due grandi eventi ad ingresso gratuito. Al Quartiere (Piazza Montebello 1) si svolge&nbsp;"Le Botteghe del Fare": una mostra mercato animata da laboratori, incontri ed esposizioni con gli artigiani protagonisti. Sabato dalle ore 15 alle 20, domenica dalle ore 10 alle 20.</p>
<p style="text-align: justify;">In contemporanea, nei Luoghi del Premio Matteo Olivero &ndash; Foyer del Cinema Teatro Magda Olivero, Fondi Storici (ex Biblioteca Civica) e Sala Capitolare del Chiostro di San Giovanni &ndash; prende vita "Gli Artigiani in Mostra", un percorso espositivo che celebra il saper fare con le mani. Stesso orario, stesso ingresso gratuito.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117849/small_142818.jpg"></p>
<p id="m_9005061784534464017isPasted" style="text-align: justify;">Tanti gli altri appuntamenti:&nbsp;sabato 18 aprile alle ore 21, la Sala Verdi della Fondazione Scuola APM di Saluzzo accoglie "Consonante in concerto", un appuntamento musicale curato dalla Fondazione Scuola APM in collaborazione con la Filarmonica Torino. Una serata di musica di qualit&agrave; nel contesto del festival.</p>
<p style="text-align: justify;">Sabato 18 aprile, dalle ore 8, il comune di Castellar ospita il tradizionale Ciapu Day, un appuntamento radicato nella cultura locale che coinvolge la comunit&agrave; in una giornata all'insegna delle tradizioni e della convivialit&agrave;.</p>
<p style="text-align: justify;">Sabato 18 aprile alle ore 16, la Castiglia &ndash; Museo della Civilt&agrave; Cavalleresca propone "Disegniamo l'Arte"&nbsp;2026, un laboratorio creativo dedicato ai bambini dai 5 ai 10 anni. Il costo &egrave; di 3&euro; a partecipante; biglietto ridotto a 6&euro; per gli accompagnatori. Posti limitati: prenotazioni a&nbsp;<a href="mailto:musakids@itur.it" target="_blank" rel="noopener"><u>musakids@itur.it</u></a>&nbsp;oppure via telefono/WhatsApp al 329 3940334.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra gli appuntamenti pi&ugrave; attesi del fine settimana, sabato 18 e domenica 19 aprile&nbsp;il centro cittadino di Saluzzo e il Foro Boario si animano con&nbsp;La Rudun&agrave;, la grande manifestazione dedicata alla cultura agropastorale e alle tradizioni occitane del territorio. Il sabato si apre alle 16 con l'inaugurazione della Mostra Animali e dell'area prodotti del territorio, a cui segue, un'ora dopo, la Rudun&agrave; nel centro cittadino. Alle 18 il Foro Boario diventa protagonista con lo Spettacolo dei Cavalli Merens e la Mostra Animali, mentre in serata, dalle 20.30, si potr&agrave; partecipare alla cena con i Malgari accompagnata dallo street food. La giornata si chiude in musica alle 21.30 con il concerto occitano delle Randouline e di Daniela Mandrile.</p>
<p style="text-align: justify;">La domenica si avvia di buon mattino: alle 9 riaprono la Mostra Animali e l'area prodotti del territorio, e per tutta la giornata &mdash; fino alle 16 &mdash; sar&agrave; possibile gustare la merenda del Malgaro. Alle 10 torna lo Spettacolo dei Cavalli Merens al Foro Boario, mentre alle 11 la Rudun&agrave; si trasferisce di nuovo nel cuore della citt&agrave;.</p>
<p id="m_9005061784534464017isPasted" style="text-align: justify;">Domenica 19 aprile alle ore 15&nbsp;(ritrovo ore 14.45 alla biglietteria di Casa Cavassa, via San Giovanni 5), Saluzzo aderisce alla seconda edizione delle Giornate Internazionali delle Case della Memoria e dei Grandi Personaggi con uno&nbsp;speciale tour guidato tra Casa Cavassa, Casa Pellico e i Fondi Storici.&nbsp;Il costo &egrave; di 8&euro; a persona (gratuito per i minori di 10 anni accompagnati). Visita a numero chiuso: prenotazioni a &nbsp;<a href="mailto:musa@itur.it" target="_blank" rel="noopener"><u>musa@itur.it</u></a>&nbsp;oppure al 329 3940334 (anche WhatsApp).</p>
<p style="text-align: justify;">Fino al 17 maggio 2026, alla Castiglia (Piazza Castello) &egrave; visitabile "FRANCESCA CASALE SENSU. Reminiscence: quando l'arte olfattiva diventa progetto partecipato", un'installazione di arte olfattiva partecipata nata dalla collaborazione con gli studenti delle scuole superiori di Saluzzo, che esplora il rapporto tra memoria, incisione e profumo.</p>
<p style="text-align: justify;">Fino al 10 maggio 2026, all'Ala di Ferro (Piazza Cavour), &egrave; aperta al pubblico la mostra fotografica "Un PO di Storia: il paesaggio infinito", a cura di Fondazione Garuzzo e SKART Magazine, in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo (inaugurazione gioved&igrave; 16 aprile ore 18).</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 15:13:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Saluzzo: statua cinquecentesca di particolare pregio rinvenuta nella chiesa di San Giovanni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/saluzzo-statua-cinquecentesca-di-particolare-pregio-rinvenuta-nella-chiesa-di-san-giovanni_118003.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/saluzzo-statua-cinquecentesca-di-particolare-pregio-rinvenuta-nella-chiesa-di-san-giovanni_118003.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118003/143029.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Durante gli interventi di restauro che hanno interessato la chiesa di San Giovanni a Saluzzo, &egrave; stata rinvenuta una statua cinquecentesca di particolare pregio storico ed artistico che appartiene ad un insieme composto in totale da nove elementi, attualmente custoditi nelle sale del Palazzo dei Vescovi di Saluzzo. Le nove figure costituivano originariamente un &ldquo;Apostolato&rdquo;, ossia un gruppo di dodici apostoli capeggiati dalla statua del Signore.</p>
<p>Si riteneva che la statua fosse stata sottratta dalla chiesa di San Giovanni tra gli anni Settanta e Ottanta del secolo scorso; attualmente la statua &egrave; in fase di recupero sotto la direzione della Soprintendenza e dello storico dell&rsquo;arte Massimiliano Caldera, in collaborazione con l&rsquo;Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Saluzzo diretto dalla dott.ssa Sonia Damiano. &Egrave; in corso di valutazione l&rsquo;eventualit&agrave; di ricollocare l&rsquo;insieme nella Chiesa di San Giovanni, che avverr&agrave; in ogni caso a seguito del potenziamento del sistema di videosorveglianza all&rsquo;interno della struttura.</p>
<p>La notizia del ritrovamento della scultura &egrave; stata resa pubblica durante la presentazione dei&nbsp;lavori di restauro della Chiesa di San Giovanni e del coro ligneo medievale avvenuta lo scorso&nbsp;sabato 28 marzo.&nbsp;Gli interventi di restauro e messa in sicurezza sismica che hanno interessato la Chiesa di San&nbsp;Giovanni sono stati realizzati con fondi assegnati dal Ministero della Cultura e finanziati&nbsp;dall&rsquo;Unione Europea NextGenerationEU, per un importo complessivo di 1.725.000 euro.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 15:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Cherasco il Festival del Pensiero Libero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/a-cherasco-il-festival-del-pensiero-libero_117835.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/a-cherasco-il-festival-del-pensiero-libero_117835.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117835/142800.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Domenica 19 aprile ci sar&agrave; il primo (di quattro appuntamenti) di Scomod* - Festival del pensiero libero: alle ore 17,30 presso la chiesa di S. Gregorio, Elena Ravera con la moderatrice Chiara Fissore tratter&agrave; il tema "Liberare lo sguardo. Decostruire il male gaze tra parole e immagini".</p>
<p style="text-align: justify;">Introdotto da Laura Mulvey nel 1975, il male gaze descrive lo sguardo maschile dominante che ancora oggi modella immagini, lingua e stereotipi di genere. Nel suo intervento, Ravera analizzer&agrave; come questa dinamica influenzi il cinema, i social e la nostra quotidianit&agrave;, offrendo strumenti pratici per decostruire i pregiudizi. L&rsquo;obiettivo &egrave; "liberare lo sguardo" verso una rappresentazione del mondo pi&ugrave; inclusiva e consapevole. Elena Ravera ha conseguito un dottorato in Studi Umanistici Transculturali presso l&rsquo;Universit&agrave; di Bergamo. &Egrave; autrice della curatela Nuovi fascismi e nuove Resistenze (Pisa, Pacini Editore, 2022) e della monografia &Agrave; mains nues. Le corps &agrave; l&rsquo;oeuvre chez Louise Dupr&eacute; (Parigi, Classiques Garnier, 2026). Le sue ricerche si concentrano sugli studi di genere nella letteratura contemporanea e dell'et&agrave; moderna, con un focus specialistico sull'ambito francese e francofono.</p>
<p style="text-align: justify;">Il ricavato di questo primo incontro sar&agrave; devoluto all'Associazione Casa Pride di Bra.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><br>Scomod* - Festival del pensiero lbero</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Nasce con l&rsquo;obiettivo di portare anche in realt&agrave; provinciali un evento capace di trattare con determinazione temi sociali rilevanti, spesso ritenuti delicati o controversi, ma in realt&agrave; molto attuali e sentiti da un pubblico eterogeneo. Il festival vuole essere uno spazio aperto di dialogo, confronto e crescita condivisa, in cui personalit&agrave; provenienti dall&rsquo;ambito accademico, giornalistico, artistico e dai social media possano incontrarsi e interagire direttamente con le persone, dando vita a uno scambio autentico e partecipato.</p>
<p style="text-align: justify;">"<em>Il festival &egrave; dedicato alla memoria di Graziella Zocchi</em> &ndash; dice l&rsquo;ideatrice Alice Fiorini - <em>figura di grande rilevanza per tutta la comunit&agrave; cheraschese, danzatrice internazionale, il suo percorso artistico l'ha portata sui palcoscenici di Parigi e New York, collaborando con l&rsquo;Op&eacute;ra di Lyon e le Olimpiadi di Torino 2006. Ma la sua vera grandezza risiedeva nell&rsquo;umanit&agrave;: &egrave; stata una pioniera della danzaterapia, ha portato l&rsquo;arte nelle scuole e nel sociale, fondando a Cherasco, nella sua citt&agrave; del cuore, il gruppo Cherasco Suite. Graziella ci ha insegnato che il pensiero libero non &egrave; un&rsquo;astrazione, ma un movimento coraggioso, del corpo e della mente</em>".</p>
<p style="text-align: justify;">"<em>Scomod* &egrave; la dimostrazione concreta che i giovani, se messi nelle condizioni giuste, sanno essere protagonisti attivi della vita culturale del territorio</em> &ndash; dice Mara Degiorgis - <em>Come delegata alla cultura, ho sostenuto con convinzione questa iniziativa perch&eacute; nasce proprio dalle idee e dall&rsquo;impegno di alcuni giovani, capaci di trasformare il loro percorso di studi e le loro riflessioni in occasioni di incontro e confronto aperte a tutta la comunit&agrave;. A Cherasco vogliamo continuare a investire in progetti che portino anche in una realt&agrave; provinciale temi sociali attuali, talvolta complessi, ma fondamentali per comprendere il presente e costruire il futuro. &ldquo;Scomod*&rdquo; &egrave; uno spazio di dialogo autentico, in cui mondi diversi &mdash; accademico, giornalistico, artistico e digitale &mdash; si incontrano e si arricchiscono reciprocamente. L&rsquo;invito che rivolgo a tutti &egrave; di partecipare: spesso si dice che i giovani non ci sono, ma questa iniziativa dimostra esattamente il contrario. I giovani ci sono, e hanno molto da dire. Sta a noi ascoltarli</em>".</p>
<p style="text-align: justify;">Ogni incontro sar&agrave; a offerta libera e l&rsquo;intero ricavato verr&agrave; devoluto in beneficenza; la Libreria Milton di Alba per ogni appuntamento proporr&agrave; una selezione di libri in linea con il tema trattato, offrendo al pubblico l&rsquo;opportunit&agrave; di approfondire gli argomenti affrontati durante i talk.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Successivi incontri </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Dopo il 19 aprile, Scomod* -Festival del pensiero libero d&agrave; appuntamento al:</p>
<p style="text-align: justify;">- 6 giugno ore 17.30 presso Piazza Nicola Vercellone (La Madonnina) con Alessiomaronn "Boys don't cry. Perch&egrave; la mascolinit&agrave; tossica &egrave; una trappola per tutt*" Modera Elena Revello. Il ricavato sar&agrave; devoluto all'Associazione Maschile Plurale di Torino.</p>
<p style="text-align: justify;">- 28 giugno ore 17.30 presso Piazza Nicola Vercellone con Giulia Caterina Boverio "Uscire dal buio. Performance sociale: il lato oscuro tra mente e dipendenze" Modera Amos Sarvia. Il ricavato sar&agrave; devoluto all'Associazione La Casa del Giovane - Team Rogoredo, di Pavia.</p>
<p style="text-align: justify;">- 6 settembre ore 17.30 presso la chiesa di S. Gregorio con Antonella Germini "Non sono un* signor*. Il linguaggio come veicolo di svalutazione e discriminazione di genere a scuola" Modera Adonella Fiorito. Il ricavato sar&agrave; devoluto all'Associazione Mai + Sole di Savigliano.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117835/small_142801.jpg"></p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 14:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Inaugurata la 65ª Fiera di Primavera di Mondovì (FOTO)]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/inaugurata-la-65-fiera-di-primavera-di-mondovi-foto_118002.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/inaugurata-la-65-fiera-di-primavera-di-mondovi-foto_118002.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118002/143022.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Mondov&igrave; ha inaugurato la 65&ordf; Fiera di Primavera 2026 alla presenza delle autorit&agrave;, dando ufficialmente il via a un fine settimana che trasforma il centro cittadino in un grande percorso diffuso tra installazioni floreali, stand espositivi ed eventi dedicati al tempo libero e alla socialit&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;edizione di quest&rsquo;anno conferma una trasformazione ormai consolidata della manifestazione, sempre meno legata alla sua originaria impostazione agricola e sempre pi&ugrave; orientata verso il florovivaismo, il verde ornamentale e le esperienze legate alla fruizione della citt&agrave;. Un&rsquo;evoluzione che si riflette nella distribuzione degli spazi e nella variet&agrave; delle proposte, pensate per un pubblico ampio e trasversale.</p>
<p>Il centro storico diventa cos&igrave; un itinerario tra colori e allestimenti, dove natura e cultura si intrecciano. Piazza Cesare Battisti ospita &ldquo;Il giardino delle parole&rdquo;, spazio dedicato a incontri, presentazioni e dialoghi con autori e protagonisti del settore. Le vie adiacenti, da via Beccaria a via Alessandria fino a piazza San Pietro, accolgono installazioni floreali e percorsi tematici che uniscono divulgazione e valorizzazione del verde.</p>
<p>Il programma culturale &egrave; coordinato da Mimma Pallavicini e propone un calendario di esposizioni e iniziative che avvicinano il pubblico al mondo del giardinaggio in modo accessibile e coinvolgente. Tra le proposte figurano mostre botaniche sui fiori primaverili, approfondimenti sulle rose e progetti fotografici e illustrati che affiancano natura e linguaggi artistici.</p>
<p>Accanto alla componente espositiva, la fiera si arricchisce di attivit&agrave; diffuse: distribuzione di semi, consulenze agronomiche, visite guidate agli stand e interventi itineranti di associazioni contribuiscono a rendere l&rsquo;esperienza partecipata e dinamica.</p>
<p>Non manca la parte pi&ugrave; commerciale e tradizionale della manifestazione, distribuita in diverse aree della citt&agrave;. Piazza Ellero e via Primo Silvestrini ospitano il Gran Mercato di Primavera, mentre corso Statuto accoglie produttori agricoli, settore outdoor e motori. Piazza della Repubblica e piazzale Unit&agrave; d&rsquo;Italia sono dedicate a casa, servizi e macchine agricole, mentre il comparto automobilistico si sviluppa tra viale Einaudi, via Durando e Ponte Cavalieri d&rsquo;Italia.</p>
<p>Ampio spazio anche all&rsquo;artigianato creativo e vintage tra via Sant&rsquo;Agostino, via Piandellavalle e piazza Santa Maria Maggiore, dove si trova anche l&rsquo;area dedicata ai pi&ugrave; piccoli. Piazza Roma, infine, ospita lo street food.</p>
<p>La Fiera di Primavera si conferma cos&igrave; un evento diffuso che unisce commercio, cultura e intrattenimento, trasformando Mondov&igrave; in un grande spazio urbano dedicato alla primavera e alla vita all&rsquo;aria aperta.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 14:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo, a casa Delfino la musica di Tommaso Saganowski-Śreniawa]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/cuneo-a-casa-delfino-la-musica-di-tommaso-saganowski-reniawa_117842.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/cuneo-a-casa-delfino-la-musica-di-tommaso-saganowski-reniawa_117842.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117842/142807.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Fondazione Casa Delfino, in corso Nizza 2, ospiter&agrave; il concerto del pianista Tommaso Saganowski-Śreniawa, che eseguir&agrave; musiche di Beethoven, Liszt, Skrjabin e Busoni. L&rsquo;iniziativa rientra nell&rsquo;ambito della &ldquo;Rassegna musicale giovanile&rdquo; ideata da Antonio Sartoris in memoria di Mariagrazia Ghedini, con la consulenza musicale del M&deg; Luigi Dominici.</p>
<p>L&rsquo;evento &egrave; realizzato in collaborazione con il Civico Istituto Musicale G.B. Fergusio di Savigliano e gode del patrocinio del Comune di Cuneo. L'appuntamento &egrave; fissato per sabato 18 aprile alle ore 16.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Tommaso Saganowski-Śreniawa</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Nato a Torino nel 2004, si avvicina inizialmente al mondo della musica con lo studio del pianoforte e del violoncello, proseguendo poi il percorso pianistico con la prof.ssa Jordis Romagnoli.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Attualmente &egrave; iscritto presso il Conservatorio &ldquo;G. F. Ghedini&rdquo; di Cuneo, dove studia sotto la guida del M&deg; Francesco Cipolletta.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Si &egrave; esibito al Teatro Baretti di Torino per due edizioni consecutive della &ldquo;Maratona Mozartiana&rdquo;, al Circolo della Stampa di Torino per il Concerto di Natale, presso il Teatro San Giuseppe (Torino) e il Teatro Marenco (Ceva), ed &egrave; stato invitato a suonare all&rsquo;interno della Villa Tesoriera a Torino per la rassegna &ldquo;I Concerti alla Tesoriera&rdquo;. Entrato in contatto con la realt&agrave; orchestrale, ha avuto occasione di esibirsi insieme all&rsquo;Orchestra classica di Alessandria presso il Teatro Superga, con la Jugend Sinfonietta e con il Fiar&igrave; Ensemble al Teatro Vittoria di Torino.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Ha inoltre partecipato a numerosi concorsi nazionali e internazionali ricevendo, tra gli altri, il diploma di primo premio alla 35esima edizione del Concorso Pianistico Nazionale &ldquo;J. S. Bach&rdquo; nella citt&agrave; di Sestri Levante, alla sesta edizione del &ldquo;Maria Labia Prize&rdquo; International competition di Malcesine Lago di Garda, alla XXXIII European Music Competition di Moncalieri (TO) e all&rsquo;11&deg; Rassegna internazionale &ldquo;Mendelsshon&rdquo; di Alassio, in occasione della quale ha &nbsp;anche ottenuto il premio speciale per la migliore interpretazione di un brano dell&rsquo;autore cui &egrave; dedicato il concorso. Si &egrave; inoltre distinto nelle edizioni online dell&rsquo;American Music Talent Competition di Washington USA e dell&rsquo;ISCART International Music Competition di Lugano, ottenendo rispettivamente la Bronze Medal e il diploma di primo premio, ha preso parte alla 7&deg; &ldquo;Vienna New Year&rsquo;s Concert&rdquo; International Music Competition, venendo premiato presso il Musikverein a Vienna con il diploma di &ldquo;Special Jury Award&rdquo;. Classificatosi secondo al &ldquo;2025 Catholic University of Amrica International Piano Competition&rdquo; nella citt&agrave; di Washington DC, si &egrave; esibito presso il Kenedy Center sempre nella capitale americana, e ha partecipato ad un joint recital tenutosi nella Manhattan School of Music di New York collaborando con gli studenti della scuola.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117842/small_142809.jpg"></p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 14:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Tarantasca, in arrivo un contributo di 40 mila euro per l'asilo nido]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/tarantasca-in-arrivo-un-contributo-di-40-mila-euro-per-l-asilo-nido_118001.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/tarantasca-in-arrivo-un-contributo-di-40-mila-euro-per-l-asilo-nido_118001.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118001/143021.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Tarantasca ottiene un finanziamento di 40 mila euro per l&rsquo;asilo nido.&nbsp;Un risultato importante per la comunit&agrave;: l&rsquo;amministrazione comunale ha infatti ottenuto un contributo di 40.000 euro a seguito degli avvisi pubblici del 3 febbraio 2026, nell'ambito del "Piano per asili nido e scuole dell'infanzia" del PNRR, per la dotazione di arredi negli asili nido gi&agrave; oggetto di finanziamento.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa, promossa a livello nazionale, mira a potenziare e qualificare i servizi educativi per la fascia 0-6 anni attraverso l&rsquo;introduzione di arredi innovativi, sicuri e progettati secondo i pi&ugrave; moderni criteri pedagogici.&nbsp;Gli arredi non rappresentano semplici dotazioni, ma veri e propri strumenti educativi: favoriscono lo sviluppo dell&rsquo;autonomia, stimolano la creativit&agrave; e contribuiscono a creare ambienti inclusivi, flessibili e funzionali alle diverse attivit&agrave; didattiche.</p>
<p>Le risorse saranno destinate al nuovo asilo nido situato in via Carletto Michelis e realizzato anch&rsquo;esso grazie ai fondi del PNRR, a fondo perduto senza costi a carico dell&rsquo;amministrazione comunale.&nbsp;Qui i locali, da baby parking ad asilo nido, sono stati ampliati e modernizzati.<br>Verranno allestiti spazi moderni, accoglienti e pensati a misura di bambino.&nbsp;L&rsquo;obiettivo &egrave; migliorare la qualit&agrave; dell&rsquo;offerta educativa, garantire elevati standard di sicurezza e offrire ambienti stimolanti e dinamici.</p>
<p>Un traguardo significativo che conferma l&rsquo;impegno dell&rsquo;amministrazione comunale nel valorizzare i servizi per l&rsquo;infanzia e investire concretamente nel futuro della comunit&agrave;, a partire dai pi&ugrave; piccoli.&nbsp;Negli ultimi anni, le politiche promosse dall&rsquo;amministrazione comunale sono state orientate a sostenere le giovani coppie, offrendo servizi e opportunit&agrave; concrete per favorire la costruzione di nuovi progetti di vita e di famiglia. L&rsquo;obiettivo &egrave; quello di rendere la comunit&agrave; di Tarantasca sempre pi&ugrave; giovane, dinamica e attiva.</p>
<p>I dati statistici di fine 2025 confermano l&rsquo;efficacia di questo impegno: Tarantasca si colloca tra i primi Comuni del cuneese per saldo naturale positivo, con un numero di nascite superiore ai decessi e una percentuale di popolazione giovane particolarmente elevata.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 14:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Lilt Cuneo: a Peveragno una serata su alimentazione, movimento e benessere mentale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/lilt-cuneo-a-peveragno-una-serata-su-alimentazione-movimento-e-benessere-mentale_117833.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/lilt-cuneo-a-peveragno-una-serata-su-alimentazione-movimento-e-benessere-mentale_117833.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117833/142793.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Marted&igrave; 14 aprile alle ore 18, presso l&rsquo;Hub Multisport Indoor del Granda Canoa Club in via degli Artigiani 26 a Peveragno, la LILT Associazione provinciale di Cuneo e Granda Canoa promuovono l&rsquo;incontro &ldquo;Corpo, mente e nutrizione: tre pilastri per la salute&rdquo;, un appuntamento aperto al pubblico dedicato alla promozione della salute e alla diffusione di corretti stili di vita.<br><br>L&rsquo;iniziativa nasce con un obiettivo chiaro: riportare l&rsquo;attenzione su alcuni elementi fondamentali del benessere quotidiano, troppo spesso considerati separatamente e che invece devono essere letti insieme. Al centro della serata vi saranno infatti quattro grandi temi strettamente collegati tra loro: corretti stili di vita, alimentazione, movimento e benessere mentale. Quattro dimensioni che incidono in modo concreto sulla qualit&agrave; della vita, sulla prevenzione e sulla capacit&agrave; di affrontare con maggiore forza e consapevolezza anche i momenti pi&ugrave; delicati del proprio percorso personale e di salute.<br><br>A guidare la riflessione saranno tre figure con competenze diverse e complementari: Barbara Giordano, nutrizionista, che approfondir&agrave; il ruolo dell&rsquo;alimentazione nella tutela della salute; Nicoletta Serraiono, psicologa, che affronter&agrave; il tema dell&rsquo;equilibrio mentale ed emotivo; e Fulvio Fina, ex atleta ed allenatore di canoa, che porter&agrave; il proprio contributo sul valore del movimento, dell&rsquo;attivit&agrave; fisica e della pratica sportiva come strumenti di benessere, energia e recupero.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117833/small_142794.jpg"><br><br>La serata del 14 aprile avr&agrave; anche un significato ulteriore e particolarmente importante: rappresenter&agrave; infatti il momento iniziale del percorso &ldquo;Dragonette &ndash; Insieme pi&ugrave; forti&rdquo;, il progetto che la LILT di Cuneo realizza insieme alla Granda Canoa Club e che sar&agrave; avviato dal 21 aprile. Si tratta di un corso offerto gratuitamente alle donne che hanno affrontato un tumore al seno, pensato come esperienza di attivit&agrave; fisica, condivisione e sostegno nel segno della riabilitazione e del ritorno alla socialit&agrave;.<br><br>Il progetto delle Dragonette unisce infatti sport, relazione e attenzione alla persona. Non &egrave; soltanto un corso di canoa: &egrave; un percorso che vuole aiutare le partecipanti a ritrovare fiducia nel proprio corpo, a ricostruire energia, a sentirsi parte di un gruppo e a vivere il movimento non come prova da superare, ma come occasione di ripartenza. In questo senso, l&rsquo;incontro del 14 aprile costituisce la cornice culturale e umana dell&rsquo;intero progetto: prima ancora dell&rsquo;avvio in acqua, offre strumenti, idee e motivazioni per leggere la salute come un equilibrio complessivo tra corpo, mente, nutrizione e relazione.<br><br>"<em>Questa iniziativa esprime bene il modo in cui la LILT Cuneo intende stare accanto alle persone: fare prevenzione, promuovere salute, ma anche offrire occasioni concrete di sostegno, relazione e recupero della qualit&agrave; della vita</em>", sottolinea il presidente Enrico Collid&agrave;.<br><br>Per informazioni e contatti: 0171/697057 &ndash; <a href="mailto:cuneo@legatumoricuneo.it" target="_blank">cuneo@legatumoricuneo.it</a></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117833/small_142795.jpg"></p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 13:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Violenza sessuale a una studentessa, il Bra interviene: “Nessuna festa quella sera”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/violenza-sessuale-a-una-studentessa-il-bra-interviene-nessuna-festa-quella-sera_118000.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/violenza-sessuale-a-una-studentessa-il-bra-interviene-nessuna-festa-quella-sera_118000.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118000/143020.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nessun evento per celebrare la promozione del Bra in Serie C era stato organizzato dalla squadra la sera del 30 maggio 2025. Lo precisa in una nota il club presieduto da Giacomo Germanetti, in merito al <a href="https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/la-serata-agli-aperitivi-in-consolle-e-poi-lo-stupro-dei-calciatori-ecco-le-accuse-che-scuotono-bra_117986.html" target="_blank">caso della presunta violenza sessuale di gruppo</a> che vede coinvolti tre ex tesserati.</p>
<p>Su alcuni organi di stampa si era parlato infatti di un episodio avvenuto a margine della festa per la promozione del Bra. La squadra in realt&agrave; aveva vinto il campionato gi&agrave; un mese e mezzo prima, il 13 aprile. Il 30 maggio, la sera dei fatti denunciati da una studentessa torinese ventenne, era invece in corso una serata degli &ldquo;aperitivi in consolle&rdquo;, tradizionale appuntamento della movida braidese.</p>
<p>Non sono le uniche considerazioni che il club ha riservato alla vicenda, essendo intervenuto gi&agrave; nella giornata di venerd&igrave; per esprimere&nbsp;<em>&ldquo;assoluto stupore&rdquo;</em> in merito ai fatti addebitati a Fausto Perseu, Alessio Rosa e Christ Jesus Mawete, tutti in forza all&rsquo;organico giallorosso nella stagione 2024-25 e poi ceduti ad altre squadre.</p>
<p>La societ&agrave; afferma di asternersi&nbsp;<em>&ldquo;da qualsiasi commento e giudizio sui fatti riportati&rdquo;</em> ma al contempo prende le distanze <em>&ldquo;da ogni condotta e da episodi riferiti alla sfera privata delle persone coinvolte che, se accertati, meritano la pi&ugrave; ferma condanna&rdquo;</em>. I tre calciatori dal canto loro negano ogni addebito: i loro difensori hanno presentato richiesta di giudizio abbreviato.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 13:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[All’Enoteca Regionale del Barolo tornano i laboratori di degustazione tra le eccellenze delle Langhe]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/allenoteca-regionale-del-barolo-tornano-i-laboratori-di-degustazione-tra-le-eccellenze-delle-langhe_117786.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/allenoteca-regionale-del-barolo-tornano-i-laboratori-di-degustazione-tra-le-eccellenze-delle-langhe_117786.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117786/142732.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Domenica 19 aprile alle 11.30 e alle 16, presso l&rsquo;Enoteca Regionale del Barolo (ingresso da via Collegio Barolo), si tiene il secondo appuntamento con i TastyLab, laboratori di assaggio dedicati ai prodotti della filiera corta delle Langhe con una narrazione guidata e un percorso sensoriale attento alle loro origini, alle stagioni e alle lavorazioni. Protagonisti della degustazione saranno la dolcezza della Pera Madernassa, la profondit&agrave; della Castagna Garessina Bio, la rotondit&agrave; della Nocciola Piemonte IGP e la traccia sottile dello zafferano, accompagnati da assaggi di Barolo DOCG e Langhe Nebbiolo DOC. La partecipazione &egrave; gratuita con prenotazione obbligatoria sul sito internet <a href="https://www.enotecadelbarolo.it/" target="_blank">www.enotecadelbarolo.it</a>. L&rsquo;iniziativa si inserisce all&rsquo;interno di &ldquo;Local is Tasty 2.0&rdquo;, il progetto finanziato con lo Sviluppo Rurale Piemonte 2023 &ndash; 2027 Intervento SRG07.1 regione.piemonte.it/svilupporurale, che per tutto il 2026 unisce 11 aziende del territorio che mettono a disposizione i loro prodotti in una serie di appuntamenti dedicati alla valorizzazione della filiera corta nel cuore delle Langhe. Per maggiori informazioni e per scoprire tutti gli appuntamenti con i TastyLab &egrave; possibile visitare il sito internet www.enotecadelbarolo.it o contattare il numero 388/6262864.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>I prodotti protagonisti di&nbsp;TastyLab &ndash; Memoria, secondo appuntamento del percorso, sono espressioni semplici e autentiche del territorio, capaci di parlare con immediatezza, senza bisogno di essere spiegate. Il loro significato pi&ugrave; profondo emerge nel momento in cui si riconoscono nei volti, nei gesti e nelle storie di chi li ha resi possibili. In dialogo con il Barolo e il Langhe Nebbiolo, questi sapori ci conducono verso una dimensione familiare e condivisa: una memoria che non &egrave; soltanto ricordo, ma esperienza viva, capace di riaffiorare con naturalezza, quasi senza essere evocata</em>&rdquo;, afferma&nbsp;Cristiana Grimaldi, direttore dell&rsquo;Enoteca Regionale del Barolo, che accompagner&agrave; la degustazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Accanto ai vini, saranno protagonisti anche i produttori della filiera corta, presenti nel corso del doppio incontro attraverso interventi diretti e contributi dedicati, dando vita a un racconto corale capace di restituire uno sguardo autentico sui prodotti e sulle realt&agrave; da cui nascono. Interverranno&nbsp;Silvio Busca&nbsp;(Soc. Agr. Coop. Corilanga) produttore Nocciola Piemonte IGP;&nbsp;Ivan Cravero&nbsp;(Az. Agr. La Riva) produttore di zafferano;&nbsp;Enrica Torelli&nbsp;(Az. Agr. La Botalla) produttrice della Castagna garessina Bio e&nbsp;Sofia Gaviglio&nbsp;(Coop. Lou Porti) produttrice della Pera Madernassa.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>La degustazione prevede anche l&rsquo;assaggio dei prodotti in purezza, per coglierne l&rsquo;identit&agrave; nella sua espressione pi&ugrave; essenziale, accanto a interpretazioni che ne valorizzano l&rsquo;equilibrio e le relazioni</em> &ndash; aggiunge Cristiana Grimaldi -. <em>A completare l&rsquo;esperienza sensoriale, proporremo inoltre una selezione di finger food d&rsquo;autore pensati per accompagnare e valorizzare ogni passaggio della degustazione. Il numero di posti &egrave; limitato, per preservare la qualit&agrave; dell&rsquo;esperienza: per questo la prenotazione anticipata &egrave; fortemente consigliata</em>&rdquo;.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 12:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[L'associazione Asar organizza l'incontro "La storia del mercato e delle fiere di Revello"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/l-associazione-asar-organizza-l-incontro-la-storia-del-mercato-e-delle-fiere-di-revello_117783.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/l-associazione-asar-organizza-l-incontro-la-storia-del-mercato-e-delle-fiere-di-revello_117783.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117783/142728.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">L'associazione culturale revellese Asar (Amici della Storia e dell'Arte di Revello), di cui &egrave; presidente l'architetto Paolo Pejrone, in occasione dell'assemblea dei soci organizza un incontro aperto a tutti, che avr&agrave; come tema "La storia del mercato e delle fiere di Revello". A raccontare questo antico mondo del commercio sar&agrave; Aldo Molinengo, socio e consigliere dell'Asar.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Mercato e fiere, a Revello come in tutti i paesi e citt&agrave;, sono sempre stati importanti appuntamenti molto sentiti e partecipati in ogni epoca storica, e continuano ad esserlo oggi, nonostante le tante nuove modalit&agrave; di commercio. Percorrerne un po' di storia consentir&agrave; di conoscerne vari aspetti. L'evento, a cui tutti possono partecipare, si terr&agrave; sabato 18 aprile alle ore 16, al primo piano del Municipio di Revello, in piazza Denina 2, nella sala del Centro Studi dell'Asar, adiacente alla Cappella Marchionale. A seguire, alle 17, ci sar&agrave; l'assemblea riservata ai soci dell'associazione. &nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 11:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cortemilia, Marco Zunino annuncia la propria candidatura a sindaco]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/alba-e-langhe/cortemilia-marco-zunino-annuncia-la-propria-candidatura-a-sindaco_117999.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/alba-e-langhe/cortemilia-marco-zunino-annuncia-la-propria-candidatura-a-sindaco_117999.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117999/143019.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Marco Zunino annuncia ufficialmente la propria candidatura a sindaco del Comune di Cortemilia alle prossime elezioni amministrative del 24 e 25 maggio.&nbsp;Classe 1994, &egrave; da sempre legato a Cortemilia, dove &egrave; cresciuto e ha costruito il proprio percorso personale&nbsp;e professionale.&nbsp;La sua presenza costante, unita a passione e dedizione gli ha permesso di affrontare concretamente le sfide&nbsp;del Comune, contribuendo alla gestione e allo sviluppo di diversi ambiti e maturare una maggiore&nbsp;conoscenza delle esigenze della comunit&agrave;.</p>
<p><em>"La mia candidatura nasce da un impegno che oggi si rafforza: mettermi a disposizione con ancora pi&ugrave;&nbsp;energia e responsabilit&agrave;</em> - spiega Zunino -:<em> nelle prossime settimane presenter&ograve; la squadra che mi affiancher&agrave; in questa sfida amministrativa: un gruppo di persone motivato e pronto a lavorare per il bene&nbsp;della nostra comunit&agrave;".</em></p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 11:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ancora in crescita il turismo cuneese, la soddisfazione della Provincia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ancora-in-crescita-il-turismo-cuneese-la-soddisfazione-della-provincia_117991.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ancora-in-crescita-il-turismo-cuneese-la-soddisfazione-della-provincia_117991.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117991/143008.jpg" title="Rocco Pulitanò" alt="Rocco Pulitanò" /><br /><p>Il turismo del Cuneese traina quello piemontese, con crescite a doppia cifra sia di arrivi sia di presenze. I dati sul turismo 2025 e le tendenze del 2026 diffusi oggi dalla Regione Piemonte e dall&rsquo;Osservatorio Turistico Regionale confermano i dati parziali diffusi nei mesi scorsi in cui si delineavano risultati entusiastici sia per la montagna estiva sia per le vacanze natalizie.</p>
<p>Le due Atl del Cuneese e sono le uniche in Piemonte a registrare una crescita a doppia cifra. Langhe Monferrato Roero ha contato oltre 761mila arrivi e oltre 1 milione e 731mila presenze, con una crescita del 9,6% di arrivi e dell&rsquo;11,9% di presenze rispetto al 2024 e l&rsquo;aumento percentuale pi&ugrave; alto di pernottamenti fra le varie destinazioni di tutta la regione. L&rsquo;ATL del Cuneese rileva la crescita percentuale maggiore degli arrivi di tutto il Piemonte: con pi&ugrave; di 470mila arrivi e oltre 1 milione e 177mila presenze, &egrave; in aumento dell&rsquo;11,8% di arrivi e del 9,1% di pernottamenti rispetto al 2024. I risultati del 2025 premiano la strategia dell&rsquo;Atl nel promuovere un turismo esperienziale capace di valorizzare le vallate e i centri storici in modo integrato, posizionando la provincia di Cuneo come una delle aree pi&ugrave; vitali e promettenti del panorama turistico regionale. E se guardiamo al territorio complessivo della Provincia di Cuneo, nel 2025 registriamo una crescita del 10,7% nei movimenti turistici rispetto al 2024.</p>
<p>La Provincia Granda contribuisce ai pernottamenti sul totale regionale per il 6,8%. Fra le citt&agrave; pi&ugrave; turistiche a livello regionale, la prima localit&agrave; della Granda &egrave; al nono posto Alba, con oltre 133 mila arrivi e quasi 281 mila e 500 presenze e un tempo medio di permanenza di 2,1 notti. I primi dati della stagione sciistica appena conclusa parlano cuneese: le due localit&agrave; con il maggiore incremento percentuale di presenze turistiche a livello regionale sono Frabosa Sottana con oltre +18% e il boom di Limone Piemonte con oltre +47%, spinto dalla riapertura del Tunnel di Tenda.</p>
<p>Grande soddisfazione &egrave; espressa dal presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo e dal consigliere provinciale delegato al Turismo Rocco Pulitan&ograve;: "<em>I risultati del 2025 sono frutto di una stagione estiva eccezionale che ha rilanciato la nostra montagna anche come meta extra-sciistica, di una proposta outdoor sempre pi&ugrave; ricca e che pochi giorni fa abbiamo presentato a Milano agli opinion leader e alla stampa, di due stagioni sciistiche che anche grazie alle condizioni meteo hanno spinto una vera impennata, di un&rsquo;offerta di eventi e di esperienze enogastronomiche che non teme rivali. Tutto questo, per&ograve;, non sarebbe potuto andare a sistema se non si fondasse nel tessuto dei nostri imprenditori capaci di visione e nella collaborazione a tutti i livelli fra la Regione Piemonte con l&rsquo;assessore Paolo Bongioanni alle due Atl del Cuneese e Langhe Roero e Monferrato, dai Consorzi ai Comuni, in grado di innervare una progettualit&agrave; integrata capace di attrarre flussi importanti dall&rsquo;Italia e dall&rsquo;estero, di generare ricchezza e sviluppo per le nostre realt&agrave; locali e affrontare con fiducia le sfide del futuro</em>".</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 11:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Bra inaugurata la mostra "Viaggio nei Multiversi dell'Arte tra Langhe e Roero"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/a-bra-inaugurata-la-mostra-viaggio-nei-multiversi-dell-arte-tra-langhe-e-roero_117998.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/a-bra-inaugurata-la-mostra-viaggio-nei-multiversi-dell-arte-tra-langhe-e-roero_117998.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117998/143018.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; aperta sotto i migliori auspici la mostra "Viaggio nei Multiversi dell&rsquo;Arte tra Langhe e Roero&rdquo;, un progetto espositivo ambizioso che esplora le frontiere del linguaggio artistico contemporaneo in uno dei contesti pi&ugrave; suggestivi&nbsp;della Citta' di Bra, il prestigioso palazzo Mathis. L&rsquo;inaugurazione ha visto una grande partecipazione, confermando&nbsp;l&rsquo;attualit&agrave; della proposta e il forte legame tra la comunit&agrave; e le espressioni creative dell'Arte.&nbsp;La cerimonia si &egrave; aperta con gli interventi delle autorit&agrave; regionali e locali, degli enti sostenitori e dell'associazione&nbsp;promotrice Dreaming in Art. I discorsi inaugurali hanno sottolineato l'importanza di fare rete per costruire cultura,&nbsp;evidenziando come il risultato finale sia una testimonianza di eccellenza per il territorio.</p>
<p>Al termine i visitatori hanno vissuto le sale allestite, dando vita a quello che &egrave; diventato, di nome e di fatto, un vero e proprio "dialogo sul contemporaneo". In questo contesto, la parola "dialogo" non &egrave; stata solo un termine astratto, ma un&rsquo;esperienza tangibile. &Egrave; in prima analisi un dialogo tra espressioni dell'arte, con il confronto serrato tra la matericit&agrave; della scultura e della&nbsp;pittura, l&rsquo;immediatezza della fotografia, l&rsquo;introspezione della scrittura e le nuove frontiere della digital art. Naturalmente &egrave; anche un dialogo tra generazioni per l'incontro che avviene tra tra la memoria storica dei luoghi di Bra, Alba, Langhe&nbsp;e Roero e la visione presente e futuristica dei lavori esposti. Non manca il dialogo tra spettatori ed opere: la&nbsp;partecipazione attiva del pubblico ha trasformato le sale in un laboratorio di riflessione collettiva, abbattendo le barriere&nbsp;di diffidenza che spesso circondano l&rsquo;arte contemporanea. Il tutto &egrave; stato reso possibile dal dialogo tra l'ente ospitante&nbsp;Citt&agrave; di Bra con il suo Ufficio Cultura, i promotori della mostra, ossia i membri dell'Associazione Dreaming in Art,&nbsp;gli artisti espositori e l'Associazione Anforianus Odv per la sezione speciale scultura.</p>
<p>Quest'ultima &egrave; stata concepita come un percorso monotematico dedicato a Gioachino Chiesa, artista poliedrico e&nbsp;instancabile sperimentatore. &Egrave; stata esposta una una selezione di opere per ripercorre le tappe fondamentali della sua&nbsp;carriera: dai primi ritratti ai paesaggi sino alle creazioni del periodo contemporaneo provenienti dalle collezioni donate&nbsp;alla Citt&agrave; di Bra ed al Comune di Santa Vittoria d'Alba, gestite da Anforianus Odv. Grande ammirazione &egrave; stata infatti&nbsp;espressa per le sue sculture del periodo pi&ugrave; recente, caratterizzate da una linea moderna ed essenziale che sembra&nbsp;distillare la complessit&agrave; del reale e dell'attualit&agrave; in forme pure, in dialogo tra gesso e bronzo.<br>L&rsquo;inaugurazione ha segnato un gradino verso l&rsquo;alto per il progetto Anforianus, che continua a consolidarsi come punto&nbsp;di riferimento culturale per la zona. L'idea che intende portare arte e bellezza &ldquo;oltre i confini&rdquo;nelle intenzioni&nbsp;dell'Associazione ha preso forma ed avvio e potr&agrave; proseguire con le altre tappe previste con le ottime basi acquisite&nbsp;con questa esperienza.&nbsp;Sentirsi circondati da amici appassionati, esperti e curiosi, ha reso la giornata non solo un evento espositivo, ma un&nbsp;momento di orgoglio comunitario e di soddisfazione per tutti.</p>
<p>La mostra rester&agrave; aperta presso Palazzo Mathis a Bra sino al 26 aprile 2026.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 11:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Francobolli Eccellenze, c'è anche Acqua S.Bernardo. Bergesio: “Orgoglio per la nostra provincia”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/francobolli-eccellenze-c-e-anche-acqua-sbernardo-bergesio-orgoglio-per-la-nostra-provincia_117997.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/francobolli-eccellenze-c-e-anche-acqua-sbernardo-bergesio-orgoglio-per-la-nostra-provincia_117997.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117997/143017.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&nbsp;<em>&ldquo;L&rsquo;emissione filatelica del Ministero delle Imprese e del Made in Italy non &egrave; solo un atto simbolico, ma un tributo solenne alla storia industriale del nostro Paese. In questo prestigioso parterre di campioni nazionali, brilla con forza il nome di Acqua S.Bernardo, azienda che rappresenta l&rsquo;orgoglio della nostra provincia di Cuneo e la purezza delle Alpi Marittime&rdquo;. </em>Lo dichiara il senatore Giorgio Maria Bergesio (Lega), a margine della cerimonia di presentazione e annullo filatelico svoltasi venerd&igrave; 10 aprile a Palazzo Piacentini, dedicata alla serie tematica delle &ldquo;Eccellenze del sistema produttivo e del Made in Italy&rdquo;.</p>
<p>I francobolli sono stampati dall&rsquo;Istituto poligrafico e Zecca dello Stato.&nbsp;<em>&ldquo;Vedere l&rsquo;iconica bottiglia di S.Bernardo, con le sue caratteristiche gocce nate dal genio di Giorgetto Giugiaro, impressa su un francobollo dello Stato &egrave; un riconoscimento meritato per un&rsquo;azienda che dal 1926 coniuga qualit&agrave;, innovazione e rispetto per il territorio</em> - prosegue il Senatore cuneese, vicepresidente Commissione Attivit&agrave; produttive di Palazzo Madama -. <em>&Egrave; la dimostrazione che il nostro modello imprenditoriale, radicato nelle comunit&agrave; locali ma capace di parlare al mondo, &egrave; la vera forza dell&rsquo;Italia&rdquo;.</em></p>
<p>Bergesio allarga la riflessione a tutte le realt&agrave; celebrate e conclude: <em>&ldquo;Dalle storiche officine Brugola e Cisa, passando per l&rsquo;agroalimentare di Pizzoli e l&rsquo;oro di Unoaerre, fino ai giganti Beretta, Agip, Ducati e Maserati: questo set di francobolli &egrave; una vera enciclopedia dell&rsquo;ingegno italiano. Celebrare i 500 anni di Beretta o gli anniversari altrettanto significativi delle altre aziende significa onorare il lavoro di generazioni di italiani. Come Lega, la nostra missione resta quella di difendere e valorizzare queste realt&agrave;, semplificando la vita a chi produce e proteggendo i marchi che rendono l'Italia unica al mondo. Acqua S.Bernardo &egrave; l&rsquo;esempio lampante di come l&rsquo;identit&agrave; territoriale possa diventare un successo globale&rdquo;.</em></p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 10:54:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo, torna lo Shakabum Day il 9 e il 10 maggio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/cuneo-torna-lo-shakabum-day-il-9-e-il-10-maggio_117782.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/cuneo-torna-lo-shakabum-day-il-9-e-il-10-maggio_117782.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117782/142727.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Torna ad animare la citt&agrave; di Cuneo il 9 e 10 maggio lo Shakabum Day, il festival di arte di strada giunto ormai alla sua sedicesima edizione. Un'ondata di attivit&agrave; artistiche che invader&agrave; il centro della citt&agrave;, spaziando dall'arte circense alla musica dal vivo, con l'esibizione di artisti affermati a livello internazionale: <em>&ldquo;Questo Festival offerto alla citt&agrave; &egrave; il nostro modo di ricordare con il sorriso Fabio Musso, in arte Shakabum, un amico, artista di strada che ci ha lasciato troppo presto&rdquo;</em>. La manifestazione si svolger&agrave; in via Roma, in tutta la sua lunghezza tra piazza Galimberti e piazza Torino, e piazza Virginio. Il programma inizia sabato 9 maggio alle 17.30 in via Roma, con lo spettacolo della compagnia Bubble On Circus, fondata dall&rsquo;artista argentino Mariano Guz - detentore di due Guinnes World Record in tema di bolle - che combina la magia delle bolle di sapone con l&rsquo;arte del clown, creando un viaggio poetico che incanter&agrave; spettatori di tutte le et&agrave;.</p>
<p style="text-align: justify;">A continuazione, alle 18.30 in largo Audiffreddi, si esibir&agrave; Andrea Farnetani, clown giocoliere virtuoso e dolcissimo capace di incantare con abilit&agrave;, coinvolgere con empatia e trasformare l&rsquo;errore in risata, rappresentando con poesia, semplicit&agrave; e ironia i fragili equilibri dell&rsquo;animo umano. Dopo una breve pausa per dare a tutti il tempo di cenare (pausa durante la quale verr&agrave; comunque proposto un dj set in piazza Virginio, dalle 19.30 alle 21.30, per intrattenere chi scelga di rimanere), si continua alle 21.30 in piazza Virginio con Edoardo Mirabella, un clown milanese con pi&ugrave; di 30 anni di esperienza nel settore che tra equilibri precari e giocolerie strampalate trasciner&agrave; il pubblico in situazioni assurde e lo far&agrave; ridere come solo pochi comici sanno fare. A chiudere in festa la serata sar&agrave; il grosso concerto del sabato sera in piazza Virginio, alle 22.30: ad esibirsi sar&agrave; il gruppo romagnolo Gatta Molesta, una forza gioiosa della natura: scapestrati e irriverenti, portano sui palchi la forza e l'energia di chi ha viaggiato tanto e ha fatto divertire negli anni centinaia di platee, proponendo pezzi propri contaminati dai suoni assorbiti nel tempo e garantendo di farvi ballare e sudare con brani popolari balcanici e tzigani pi&ugrave; qualche cover ben riuscita.</p>
<p style="text-align: justify;">Un gruppo difficile da racchiudere con una classica etichetta di genere musicale, che ci regaler&agrave; un concerto spettacolo tutto da vivere e ballare! Nella giornata di domenica 10 maggio invece le danze si apriranno alle 15 in piazza Virginio, dove il ludobus dell&rsquo;associazione Macram&egrave; allestir&agrave; una zona gioco per il divertimento di grandi e piccini, che potranno sperimentare i giochi della tradizione e divertirsi senza freni fino alle 19. In contemporanea, sempre in piazza Virginio, dalle 15 alle 17, si terranno dei laboratori per grandi e piccini che vogliano mettersi in gioco imparando qualcosa: uno di stampa botanica a cura di Luna Potenziere (per imparare a imprimere su carta foglie, fiori e altri elementi naturali) e uno di stampa 3D (per divertirsi a colorare i gessi e le miniature dei propri personaggi preferiti realizzati con la stampante 3D) a cura de La Grotta Delle Idee. Piccola novit&agrave; di quest&rsquo;anno &egrave; un punto di scambio per giochi e libri usati: uno &ldquo;spazio swap&rdquo; dedicato ai pi&ugrave; piccoli, ricco di oggetti che si possono scambiare e/o prendere e portare a casa, gestito direttamente da volontari dell&rsquo;associazione Geghebaba. Ma il piatto forte della giornata di domenica riguarda come sempre gli spettacoli di artisti di strada affermati a livello nazionale ed internazionale, che si esibiranno nei punti loro dedicati lungo via Roma. &nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Ad aprire le danze sar&agrave; Gaia Ma, clown comico, poetico e un po&rsquo; romantico che si avventurer&agrave; alla ricerca di un arciere in grado di colpire con la giusta freccia il suo piccolo grande cuore (via Roma, ore 16 e 17.45). Il divertimento continuer&agrave; con Enrico Mazza, mimo tanto elegante quanto strampalato che catapulter&agrave; il pubblico in un mondo assurdo, dove nulla &egrave; come sembra; un comico universo ribaltato in cui anche gli oggetti pi&ugrave; comuni cambiano natura e diventano gioco (via Roma, ore 16.30 e 18). Sar&agrave; poi il turno della Compagnia Begher&egrave;: un duo toscano che porta in scena una commedia circense basata su giocoleria e teatro fisico e che, tra virtuosismi circensi e dispetti, colpisce con la sua delicatezza e conquista il pubblico utilizzando il linguaggio universale del corpo (via Roma, ore 17 e 18.30). Ad arricchire il tutto tornano inoltre le due compagnie che hanno inaugurato la manifestazione il giorno precedente: Bubble On Circus e Andrea Farnetani, che per chi se li fosse persi o li voglia rivedere si esibiranno rispettivamente in largo Audiffreddi il primo alle 16.45 e 18.15 e in via Roma il secondo alle 17.15 e 18.45.</p>
<p style="text-align: justify;">Da segnalare infine lo ShakaBar: un piccolo bancone allestito in piazza Virginio (sia sabato che domenica, per tutta la durata della manifestazione) dove ci si potr&agrave; dissetare con birra e altre bevande (acqua, succhi di frutta, bibite, vino) e ricaricare con un caff&egrave;; il bancone &egrave; gestito direttamente dall&rsquo;associazione Geghebaba ed i proventi andranno a sostenere i costi della manifestazione; sempre a gestione diretta della Geghebaba ci sar&agrave; anche l&rsquo;immancabile InfoPoint: un banchetto in via Roma (il sabato sera in piazza Virginio) dove sar&agrave; possibile ottenere informazioni e programmi, oltre che sostenere economicamente il festival stesso acquistando a offerta libera nasi rossi e palloncini targati Shakabum. La direzione artistica dell&rsquo;evento &ndash;organizzato e promosso dall&rsquo;Associazione Geghebaba ETS&ndash; &egrave; come sempre a cura di Juriy Longhi, affermato artista internazionale nato e cresciuto nel nostro territorio. In caso di maltempo la manifestazione si svolger&agrave; interamente in Piazza Virginio. &nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Per maggiori informazioni scrivere a <a href="mailto:geghebabageghe@gmail.com" target="_blank">geghebabageghe@gmail.com</a> o visitare la pagina Facebook &ldquo;Shakabum Day&rdquo;.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 10:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["A Cena con i Campioni": i racconti di Chiappucci e Savoldelli incantano Roccavione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/a-cena-con-i-campioni-i-racconti-di-chiappucci-e-savoldelli-incantano-roccavione_117996.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/a-cena-con-i-campioni-i-racconti-di-chiappucci-e-savoldelli-incantano-roccavione_117996.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117996/143014.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Grande partecipazione e atmosfera delle occasioni speciali, ieri, venerd&igrave; 10 aprile, a Roccavione per &ldquo;A Cena con i Campioni&rdquo;, l&rsquo;evento organizzato a sostegno della Granfondo Etape Piemonte by Tour de France, che ha richiamato oltre 200 appassionati di ciclismo e di sport nella splendida cornice della sala polivalente di Roccavione, messa a disposizione dall'amministrazione comunale con il sindaco Paolo Giraudo.</p>
<p>Il pubblico ha avuto l&rsquo;opportunit&agrave; di vivere una vera e propria cena di gala all&rsquo;insegna del ciclismo, condividendo emozioni, racconti e momenti di convivialit&agrave; con alcuni grandi protagonisti dello sport. Ospiti d&rsquo;onore della serata sono stati infatti Claudio Chiappucci e Paolo Savoldelli, che hanno conquistato i presenti con i loro ricordi, le loro esperienze e le tante storie legate al grande ciclismo, in un dialogo coinvolgente condotto dal giornalista Paolo Viberti. Ad aprire e introdurre la serata &egrave; stata Luisella Mellino, che ha accompagnato l&rsquo;avvio e la conclusione dell&rsquo;evento svoltosi fin dai primi momenti in un clima di grande partecipazione.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117996/small_143015.jpg" alt=""></p>
<p>Graditissima madrina della serata &egrave; stata Francesca Bergesio, Miss Italia 2023, accolta con grande calore dal pubblico. Numerosa e qualificata anche la partecipazione di campioni del territorio tra cui Elisa Rigaudo e Marta Bassino, insieme a molti altri volti noti dello sport piemontese, oltre a numerosi Ssindaci e rappresentanti delle realt&agrave; locali, a conferma del forte legame che questa manifestazione sta riuscendo a creare.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117996/small_143016.jpg" alt=""></p>
<p>La serata ha saputo unire in modo efficace il fascino dei grandi nomi dello sport, la passione autentica per il ciclismo e la valorizzazione delle magnifiche vallate cuneesi, offrendo ai partecipanti un&rsquo;esperienza di alto livello, in una cornice particolarmente apprezzata anche dal punto di vista organizzativo ed estetico. La rinnovata sala polivalente di Roccavione ha infatti rappresentato il contesto perfetto per ospitare un evento capace di coniugare eleganza, accoglienza e partecipazione.</p>
<p>Il successo di &ldquo;A Cena con i Campioni&rdquo; conferma l&rsquo;entusiasmo e l&rsquo;attenzione che circondano il progetto della Granfondo e rilancia con ancora maggiore forza il prossimo appuntamento: quello proprio con la Granfondo &Eacute;tape Piemonte by Tour de France, in programma il 31 maggio, destinata a richiamare ancora una volta atleti, appassionati e pubblico in un grande evento dedicato al ciclismo e al territorio.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 10:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Castagna Cuneo Igp, Marco Bellone è il nuovo presidente del Consorzio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/castagna-cuneo-igp-marco-bellone-e-il-nuovo-presidente-del-consorzio_117995.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/castagna-cuneo-igp-marco-bellone-e-il-nuovo-presidente-del-consorzio_117995.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117995/143012.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Consorzio di valorizzazione e tutela della Castagna Cuneo Igp ha nominato questa settimana il nuovo presidente: si tratta di Marco Bellone, 62 anni, castanicoltore di Boves e vicepresidente provinciale di Cia Agricoltori italiani di Cuneo.&nbsp;Confermato nel ruolo di direttore Leonardo Spaccavento, mentre il Consiglio di amministrazione del Consorzio risulta composto da Claudio Baudino (Chiusa di Pesio), Marco Bellone (Boves), Antonio Borgna (Pamparato), Livio Chialva (Tarantasca), Francesco Imberti (Borgo San Dalmazzo), Flavio Martino Lovera (Costigliole Saluzzo), Stefano Marchisio (Tarantasca), Vanni Nasi (Gambasca) e Domenico Paschetta (Lagnasco).</p>
<p>Nel suo primo intervento da presidente, Bellone ha tracciato le linee guida del proprio mandato, ponendo l&rsquo;accento sulla necessit&agrave; di rafforzare la conoscenza e il valore dell&rsquo;Igp lungo tutta la filiera: <em>"L&rsquo;obiettivo &egrave; far conoscere il marchio non solo al consumatore, ma anche all&rsquo;agricoltore, che deve essere pienamente consapevole del sistema di produzione, degli standard qualitativi richiesti dal Disciplinare e delle opportunit&agrave; di sviluppo che questo pu&ograve; offrire". </em>Bellone ha richiamato l&rsquo;importanza di una gestione attiva e moderna del castagneto: <em>"Il castagneto va coltivato e non &lsquo;munto&rsquo;. Abbiamo troppe piante vecchie, che devono essere risanate o sostituite. La manutenzione &egrave; essenziale per rendere le piante pi&ugrave; resistenti e ottenere pezzature migliori. Ogni sei o sette anni sono necessari interventi mirati di potatura. Dobbiamo guardare al futuro, non limitarci al presente".</em></p>
<p>Tra i temi centrali anche il rinnovamento della castanicoltura di montagna: <em>"Serve un cambio di mentalit&agrave;. Oggi &egrave; possibile irrigare anche in montagna, se si investe nelle infrastrutture. Non si pu&ograve; pensare di entrare in castagneto a settembre solo per raccogliere, la coltivazione richiede attenzioni continue. Anche chi non lo fa come attivit&agrave; principale, &egrave; auspicabile che adotti un approccio pi&ugrave; professionale, nell&rsquo;interesse generale di una crescita qualitativa del prodotto finale".</em></p>
<p>Quanto ai giovani, il consiglio di Bellone &egrave; di <em>&ldquo;investire in pianura, su variet&agrave; autoctone come il Garrone rosso e il Marrone, che &egrave; il Barolo delle castagne, una vera eccellenza del territorio&rdquo;</em>: <em>"In pianura la gestione del castagneto &egrave; pi&ugrave; &ldquo;semplice&rdquo; &ndash; ha osservato Bellone - e si pu&ograve; arrivare alla produzione in tempi pi&ugrave; brevi. Dobbiamo puntare ad aumentare la pezzatura per rendere il prodotto pi&ugrave; attrattivo, senza dimenticare che, sul piano organolettico, le nostre castagne sono gi&agrave; superiori alle variet&agrave; concorrenti estere".</em></p>
<p>Soddisfazione per la nomina di Bellone &egrave; stata espressa dal presidente pconsorzioovinciale di Cia Cuneo, Marco Bozzolo: <em>"Come organizzazione rappresentiamo una componente importante dei castanicoltori, soprattutto in montagna, e siamo certi che Bellone sapr&agrave; imprimere nuovo slancio al percorso di valorizzazione del settore. Avere un Consorzio Igp &egrave; un valore tutt&rsquo;altro che scontato: auspichiamo che questo strumento, reso pi&ugrave; snello negli ultimi anni anche grazie alla revisione del Disciplinare, venga percepito sempre pi&ugrave; come un&rsquo;opportunit&agrave; di sviluppo, anche da parte di nuovi produttori".</em></p>
<p>Conclude Bozzolo: <em>"Il settore della castanicoltura ha dimostrato negli ultimi anni di poter rappresentare una fonte di reddito importante per coloro che vivono nelle aree marginali e la certificazione Igp pu&ograve; e deve rappresentare uno strumento per valorizzare ulteriormente il prodotto".</em></p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 10:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Seconda Categoria: colpo Langa nell'anticipo, battuto il San Chiaffredo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-seconda-categoria-colpo-langa-nell-anticipo-battuto-il-san-chiaffredo_117994.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-seconda-categoria-colpo-langa-nell-anticipo-battuto-il-san-chiaffredo_117994.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117994/143011.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Colpo importante del Langa Calcio nell&rsquo;anticipo di Seconda Categoria (girone G) andato in scena nella serata di venerd&igrave; 10 aprile. A Grinzane Cavour la formazione di casa ha superato con il risultato di 2-1 il San Chiaffredo grazie alle reti ti di Oberto e Passariello che hanno reso vano il centro ospite firmato da Gianluca Comba. Con questi 3 punti, il Langa sale a quota 17, a sole due lunghezze dall&rsquo;Orange Cervere, tenendo accese le speranze di poter evitare i playout. Deve guardarsi le spalle, invece, il San Chiaffredo, che sperava di poter archiviare il discorso salvezza ma dovr&agrave; ancora soffrire. &nbsp;&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Seconda Categoria girone G &ndash; Tredicesima giornata di ritorno (domenica 12 aprile ore 15)</strong><br>Langa Calcio &ndash; San Chiaffredo 2-1<br>Benese &ndash; Orange Cervere<br>Carr&ugrave; Magliano Alpi &ndash; Roretese<br>Giovanile Genola &ndash; Caraglio<br>Manta &ndash; Bagnasco<br>Revello &ndash; Cortemilia<br>San Biagio &ndash; Olimpic Saluzzo</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Roretese 51, Revello 46, Carr&ugrave; Magliano Alpi 44, Giovanile Genola 41, San Biagio 40, Caraglio 33, Benese 28, Manta 27, San Chiaffredo 25, Cortemilia 25, Olimpic Saluzzo 24, Bagnasco 23, Orange Cervere 19, Langa Calcio 17</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 10:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
