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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Tutte le notizie della provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/tutta-la-provincia/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/tutta-la-provincia/rss2.0.xml?page=2519rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie in provincia di Cuneo]]></description><lastBuildDate>Tue, 07 Apr 2026 08:39:27 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Tutte le notizie della provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/tutta-la-provincia/]]></link></image><item><title><![CDATA[Villanova Mondovì, il santuario di Santa Lucia rilancia la stagione tra fede e iniziative culturali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/villanova-mondovi-il-santuario-di-santa-lucia-rilancia-la-stagione-tra-fede-e-iniziative-culturali_117678.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/villanova-mondovi-il-santuario-di-santa-lucia-rilancia-la-stagione-tra-fede-e-iniziative-culturali_117678.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117678/142590.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si apre con un programma articolato e rinnovato la nuova stagione del santuario di Santa Lucia, realt&agrave; significativa per il territorio di Villanova Mondov&igrave;, capace di coniugare dimensione spirituale, proposta culturale e valorizzazione paesaggistica.</p>
<p>A partire dal 24 maggio riprenderanno le aperture domenicali pomeridiane della grotta, offrendo ai visitatori la possibilit&agrave; di accedere a uno dei luoghi pi&ugrave; suggestivi del complesso. In alcune date selezionate &ndash; 24 maggio, 7 giugno, 5 luglio, 2 agosto e 6 settembre &ndash; saranno inoltre organizzate visite guidate nel pomeriggio, disponibili su prenotazione.</p>
<p>Il calendario della stagione include anche una serie di mostre, appuntamenti musicali e di iniziative culturali pensate per ampliare l&rsquo;offerta e coinvolgere un pubblico sempre pi&ugrave; ampio. Tra le proposte figurano esposizioni legate alla storia del santuario e momenti artistici ospitati all&rsquo;interno della grotta, in un contesto di particolare fascino.</p>
<p>Negli ultimi anni si &egrave; registrato un crescente interesse attorno al santuario, con presenze in aumento provenienti non solo dal Piemonte ma anche da altre regioni e dall&rsquo;estero. Un risultato che conferma il valore del sito e il lavoro portato avanti dalle realt&agrave; associative impegnate nella sua gestione e promozione.</p>
<p>Tra queste, un ruolo centrale &egrave; svolto dall&rsquo;associazione AmiSaL &ndash; Amici di Santa Lucia ODV, attiva nella cura del complesso e nell&rsquo;organizzazione delle attivit&agrave;. A sostegno delle iniziative &egrave; possibile destinare il 5 per mille nella dichiarazione dei redditi, indicando il codice fiscale 93063870047 nella sezione dedicata al Terzo Settore e al volontariato.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo resta quello di rafforzare il legame tra il santuario e il territorio di Villanova Mondov&igrave;, offrendo occasioni di visita e di incontro che uniscano spiritualit&agrave;, cultura e partecipazione.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Apr 2026 08:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Villanova Mondovì, nuove passerelle alla Grotta dei Dossi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/villanova-mondovi-nuove-passerelle-alla-grotta-dei-dossi_117675.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/villanova-mondovi-nuove-passerelle-alla-grotta-dei-dossi_117675.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117675/142587.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Chi sar&agrave; il primo visitatore a testare le nuove passerelle? &Egrave; con questa domanda che viene presentato al pubblico il recente intervento concluso all&rsquo;interno della Grotta dei Dossi di Villanova Mondov&igrave;: un aggiornamento significativo, pensato per rendere l&rsquo;esperienza di visita ancora pi&ugrave; sicura, suggestiva e accessibile.</p>
<p>Le opere realizzate rappresentano un importante passo in avanti nella valorizzazione del sito speleologico. Le nuove passerelle consentono infatti un percorso pi&ugrave; agevole e protetto, migliorando la fruibilit&agrave; degli ambienti sotterranei senza alterarne il fascino naturale. L&rsquo;intervento si inserisce in un pi&ugrave; ampio impegno, volto a garantire standard sempre pi&ugrave; elevati di sicurezza e accoglienza per il pubblico.</p>
<p>Determinante &egrave; stato il contributo delle istituzioni e delle realt&agrave; coinvolte nella realizzazione dei lavori. Un ringraziamento particolare viene rivolto all&rsquo;assessore comunale Giacomo Vinai, alla carpenteria Dho e al Comune di Villanova Mondov&igrave;, che hanno collaborato alla riuscita del progetto.</p>
<p>Le visite guidate proseguono per tutto il mese di aprile, con appuntamenti ogni domenica alle ore 15, 16 e 17, offrendo ai visitatori l&rsquo;opportunit&agrave; di scoprire le peculiarit&agrave; della grotta attraverso un percorso rinnovato e ancora pi&ugrave; coinvolgente.</p>
<p>Per informazioni e prenotazioni &egrave; possibile contattare i numeri 339/7966644 e 339/8526515 oppure scrivere all&rsquo;indirizzo <a href="mailto:grottadossi@libero.it" target="_blank">grottadossi@libero.it</a>.</p>
<p>Ulteriori dettagli sono disponibili anche sul sito ufficiale <a href="https://www.grottadeidossi.it" target="_blank">www.grottadeidossi.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Apr 2026 08:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, scaletta Breo-Altipiano ripulita dai rifiuti: intervento contro il degrado e la maleducazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-scaletta-breo-altipiano-ripulita-dai-rifiuti-intervento-contro-il-degrado-e-la-maleducazione_117680.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-scaletta-breo-altipiano-ripulita-dai-rifiuti-intervento-contro-il-degrado-e-la-maleducazione_117680.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117680/142592.jpg" title="Immagine d'archivio" alt="Immagine d'archivio" /><br /><p>Un nuovo capitolo della rubrica "Il Sindaco Risponde" mette sotto i riflettori il decoro urbano di uno dei passaggi pi&ugrave; frequentati di Mondov&igrave;: la scaletta che collega il rione di Breo con quello di Altipiano.&nbsp;</p>
<p>A sollevare il caso &egrave; stata una cittadina che, percorrendo il tragitto pi&ugrave; volte in pochi giorni, si &egrave; detta profondamente disgustata per lo stato di abbandono in cui versava l'area, trasformata in una vera e propria discarica a cielo aperto.&nbsp;</p>
<p>Bottiglie di birra, lattine, cartoni e rifiuti di ogni genere erano stati abbandonati in ogni angolo, testimonianza di un malcostume che la residente ha definito come un mix intollerabile di maleducazione e ignoranza, chiedendo un intervento urgente di pulizia e maggiori controlli per arginare il fenomeno.</p>
<p>La reazione del primo cittadino, Luca Robaldo, non si &egrave; fatta attendere, confermando come la battaglia contro il degrado sia una priorit&agrave; dell'amministrazione ma richieda anche la collaborazione dei civili.&nbsp;</p>
<p>Ringraziando per la preziosa segnalazione, il sindaco ha comunicato ufficialmente che l'area &egrave; stata gi&agrave; ripulita integralmente al fine di ripristinarne il decoro. Nel commentare l'accaduto, Robaldo ha espresso amarezza per i livelli di incivilt&agrave; raggiunti da alcuni frequentatori della zona, auspicando che lo sforzo fatto dal Comune per restituire bellezza al passaggio non venga vanificato in breve tempo da nuovi atti di incuria.&nbsp;</p>
<p>L'intervento punta non solo a igienizzare il percorso, ma a lanciare un segnale chiaro sulla volont&agrave; di non lasciare spazio al malcostume, che finirebbe per deturpare il patrimonio comune della citt&agrave; di Mondov&igrave;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Apr 2026 07:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì legge da casa: la biblioteca civica punta su MLOL, il prestito digitale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-legge-da-casa-la-biblioteca-civica-punta-su-mlol-il-prestito-digitale_117679.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-legge-da-casa-la-biblioteca-civica-punta-su-mlol-il-prestito-digitale_117679.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117679/142591.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La biblioteca civica di Mondov&igrave; porta la lettura direttamente nelle case dei cittadini grazie a MLOL &ndash; MediaLibraryOnLine, la prima rete italiana di biblioteche digitali. Gli iscritti possono accedere gratuitamente a un vasto catalogo di ebook, quotidiani, periodici, audiolibri e film, 24 ore su 24 e sette giorni su sette, utilizzando le credenziali rilasciate al momento dell&rsquo;iscrizione.</p>
<p>Con MLOL, leggere non &egrave; mai stato cos&igrave; semplice: &egrave; possibile scaricare ebook su e-reader, tablet, smartphone o computer, prendere in prestito audiolibri, consultare migliaia di periodici nazionali e internazionali e persino ascoltare gli articoli o tradurli in altre lingue.&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;edicola digitale comprende oltre 7mila testate, tra quotidiani italiani, importanti testate internazionali e riviste di larga diffusione, tutte accessibili senza limiti.</p>
<p>La piattaforma offre anche supporto completo con guide all&rsquo;uso, app di lettura dedicate, FAQ e help desk, per assicurare che ogni lettore possa utilizzare il servizio senza difficolt&agrave;.&nbsp;</p>
<p>Gli ebook possono essere letti con la nuova app MLOL Ebook Reader su computer, tablet e smartphone, mentre gli utenti Kobo possono continuare a usare la protezione DRM Adobe.</p>
<p>Con questa iniziativa, la biblioteca civica di Mondov&igrave; conferma il suo impegno per rendere la cultura accessibile a tutti, portando migliaia di risorse digitali direttamente nelle case dei cittadini.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Apr 2026 07:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Garessio, energia fresca: nel borgo medievale apre una nuova vetrina]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/garessio-energia-fresca-nel-borgo-medievale-apre-una-nuova-vetrina_117676.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/garessio-energia-fresca-nel-borgo-medievale-apre-una-nuova-vetrina_117676.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117676/142588.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel cuore del borgo storico di Garessio si registra un nuovo segnale di vitalit&agrave; con l&rsquo;apertura del wine bar &ldquo;Maison Gion&ograve;&rdquo;, situato in piazza Carrara. L&rsquo;inaugurazione, avvenuta sabato 4 aprile, ha richiamato numerosi visitatori e residenti che, dal pomeriggio fino a sera, hanno animato la piazza brindando all&rsquo;avvio della nuova attivit&agrave;.</p>
<p>Il locale si propone come punto di riferimento per gli appassionati di vino, grazie a una selezione ampia e curata di etichette, affiancata da un servizio bar completo.&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;offerta spazia dalle colazioni dolci e salate agli aperitivi, fino a proposte pensate per pause veloci durante la giornata, con l&rsquo;obiettivo di accogliere una clientela variegata in diversi momenti.</p>
<p>Alla guida dell&rsquo;attivit&agrave; Gianluca, insieme al suo staff, con l&rsquo;intenzione di puntare su qualit&agrave;, convivialit&agrave; e attenzione al cliente. Il locale sar&agrave; aperto tutti i giorni, con chiusura settimanale il mercoled&igrave;.</p>
<p>L&rsquo;apertura di &ldquo;Maison Gion&ograve;&rdquo; rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di rilancio che sta interessando il centro storico garessino. In un arco di tempo relativamente breve, nuove realt&agrave; stanno contribuendo a rinnovare l&rsquo;offerta locale, rafforzando l&rsquo;attrattivit&agrave; del borgo sia per i residenti sia per i visitatori.</p>
<p>Si tratta di un segnale incoraggiante che lascia intravedere prospettive positive per la valorizzazione di uno dei contesti pi&ugrave; suggestivi del territorio, dove iniziative imprenditoriali e attenzione alla qualit&agrave; possono giocare un ruolo determinante nel futuro del paese.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Apr 2026 07:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Carrù, verso un nuovo ponte a Sant'Anna del Bosco: si prepara la ricostruzione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-verso-un-nuovo-ponte-a-sant-anna-del-bosco-si-prepara-la-ricostruzione_117677.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-verso-un-nuovo-ponte-a-sant-anna-del-bosco-si-prepara-la-ricostruzione_117677.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117677/142589.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sar&agrave; un ponte completamente nuovo a sostituire quello parzialmente crollato nei mesi scorsi in localit&agrave; Sant&rsquo;Anna del Bosco, nel territorio di Carr&ugrave;. L&rsquo;amministrazione comunale &egrave; al lavoro per avviare l&rsquo;iter che porter&agrave; alla progettazione e alla successiva realizzazione dell&rsquo;infrastruttura, con l&rsquo;obiettivo di garantire un collegamento stabile, sicuro e adatto anche al transito dei mezzi agricoli.</p>
<p>Sul piano operativo, nei giorni scorsi &egrave; stata portata avanti una prima fase di intervento, che ha visto la rimozione di gran parte del vecchio ponte. Oggi dell&rsquo;opera originaria resta solo una parte della struttura portante, mentre la sezione centrale &egrave; gi&agrave; stata eliminata.</p>
<p>Parallelamente proseguono i contatti con la Regione Piemonte per assicurare la copertura economica dell&rsquo;intervento. Le interlocuzioni vengono definite positive e dovrebbero presto sfociare in una definizione dei costi complessivi e nell&rsquo;affidamento dell&rsquo;incarico per la progettazione.</p>
<p>Nel frattempo la viabilit&agrave; resta interrotta tra il santuario di Sant&rsquo;Anna e la localit&agrave; Massimino. La chiusura, valida sia per i veicoli sia per i pedoni, &egrave; stata disposta senza una scadenza precisa e il traffico continua a essere deviato su percorsi alternativi.</p>
<p>Il crollo risale alla mattina del 7 febbraio, quando all&rsquo;alba si <a href="https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/carru-cede-un-ponte-a-santanna-del-bosco-strada-chiusa-e-area-messa-in-sicurezza_114470.html" target="_blank">apr&igrave; improvvisamente una voragine</a> sulla carreggiata del piccolo ponte di campagna. L&rsquo;episodio, fortunatamente privo di conseguenze per le persone, dest&ograve; immediata preoccupazione. Intervennero i vigili del fuoco e i carabinieri, che misero in sicurezza l&rsquo;area e consentirono al Comune di emanare un&rsquo;ordinanza di chiusura della strada.&nbsp;</p>
<p>A distanza di circa due mesi dall&rsquo;episodio, il percorso &egrave; ormai tracciato: demolizione completa del ponte secolare, sistemazione dell&rsquo;alveo fluviale e costruzione di un nuovo ponte. Restano solo da definire i tempi per il completo ripristino della viabilit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Apr 2026 07:13:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuova colonnina di ricarica per le auto elettriche a Roburent: l'annuncio del Comune]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuova-colonnina-di-ricarica-per-le-auto-elettriche-a-roburent-l-annuncio-del-comune_117681.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuova-colonnina-di-ricarica-per-le-auto-elettriche-a-roburent-l-annuncio-del-comune_117681.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117681/142593.jpg" title="Immagine d'archivio" alt="Immagine d'archivio" /><br /><p>Il Comune di Roburent compie un nuovo passo verso l&rsquo;innovazione e il miglioramento dei servizi locali. Nei mesi scorsi, l&rsquo;amministrazione comunale ha partecipato con successo a un bando dedicato all&rsquo;installazione di colonnine, ottenendo un finanziamento in collaborazione con Poste Italiane.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa si tradurr&agrave; concretamente entro la fine del mese di maggio, quando verr&agrave; installata una nuova postazione nel capoluogo. La colonnina sorger&agrave; sulla piazza di Codevilla, in una zona centrale e particolarmente frequentata, nelle immediate vicinanze del bar &ldquo;Da Albert&rdquo;. Una scelta non casuale, che punta a garantire massima visibilit&agrave; e facilit&agrave; di utilizzo sia per i residenti sia per i visitatori.</p>
<p>Questo intervento rappresenta un tassello importante nel percorso di crescita e ammodernamento del territorio. L&rsquo;installazione di nuove infrastrutture, infatti, non solo migliora i servizi disponibili, ma contribuisce anche a rendere Roburent pi&ugrave; attrattiva e al passo con le esigenze contemporanee. In particolare, l&rsquo;iniziativa si inserisce in un contesto pi&ugrave; ampio di attenzione verso la sostenibilit&agrave; e l&rsquo;innovazione, temi sempre pi&ugrave; centrali anche per i piccoli centri.</p>
<p>La collaborazione con Poste Italiane evidenzia inoltre come sinergie tra enti pubblici e realt&agrave; nazionali possano generare opportunit&agrave; concrete per le comunit&agrave; locali. Partecipare a bandi e intercettare risorse esterne si conferma una strategia vincente per portare avanti progetti che, altrimenti, sarebbero difficili da realizzare con le sole risorse comunali.</p>
<p>L&rsquo;arrivo della colonnina sul piazzale di Codevilla non &egrave; quindi solo un intervento tecnico, ma un segnale di attenzione verso il futuro del paese. Un piccolo, ma significativo passo che dimostra la volont&agrave; dell&rsquo;amministrazione di investire in servizi utili, moderni e in linea con le nuove esigenze di mobilit&agrave; e accessibilit&agrave;.</p>
<p>Nei prossimi mesi sar&agrave; possibile vedere concretamente i risultati di questo progetto, che contribuir&agrave; a migliorare la qualit&agrave; della vita quotidiana e a rafforzare l&rsquo;immagine di Roburent come comunit&agrave; attiva, dinamica e attenta alle opportunit&agrave; di sviluppo.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Apr 2026 07:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ciclista cade a Montaldo di Mondovì, interviene l'elisoccorso]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/ciclista-cade-a-montaldo-di-mondovi-interviene-l-elisoccorso_117674.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/ciclista-cade-a-montaldo-di-mondovi-interviene-l-elisoccorso_117674.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117674/142586.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel tardo pomeriggio di oggi, 6 aprile, una persona in sella alla sua bicicletta &egrave; rimasta coinvolta in una caduta sulla provinciale a Montaldo di Mondov&igrave;. Sul posto &egrave; intervenuto l&rsquo;elisoccorso del 118 per garantire un soccorso rapido.</p>
<p>Secondo quanto riferito dai sanitari, sarebbero state riscontrate lesioni di media gravit&agrave;, che hanno reso necessario il trasferimento immediato in ospedale per accertamenti. Il codice assegnato dai soccorritori &egrave; giallo, indicativo di una situazione che necessita di approfondimenti nosocomiali.</p>
<p>Non risultano altri veicoli o persone coinvolte nell&rsquo;incidente. Le cause della caduta sono al momento in corso di accertamento.</p>
<p>Le operazioni di soccorso si sono concluse senza ulteriori complicazioni e la viabilit&agrave; sulla provinciale &egrave; stata temporaneamente rallentata durante l&rsquo;intervento dei sanitari.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Apr 2026 21:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Non rientra nella casa lavoro di Alba: è evaso Elia Del Grande, autore della "strage dei fornai"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/non-rientra-nella-casa-lavoro-di-alba-e-evaso-elia-del-grande-autore-della-strage-dei-fornai_117673.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/non-rientra-nella-casa-lavoro-di-alba-e-evaso-elia-del-grande-autore-della-strage-dei-fornai_117673.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117673/142585.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Avrebbe dovuto fare rientro nella casa lavoro di Alba ieri, domenica 5 aprile, dopo il permesso di Pasqua, ma ha fatto nuovamente perdere le sue tracce. Elia Del Grande, noto per essere stato l&rsquo;autore della cosiddetta &ldquo;strage dei fornai&rdquo;, &egrave; di nuovo in fuga, come gi&agrave; avvenuto lo scorso novembre. A riportare la notizia &egrave; il Corriere della Sera. Il cinquantenne nel 1998 aveva ucciso i genitori e il fratello - che si opponevano al suo matrimonio con una giovane dominicana - a Cadrezzate, provincia di Varese: era uscito dal carcere nel 2023 dopo aver scontato oltre 26 anni, sottoposto a libert&agrave; vigilata.</p>
<p>A novembre dello scorso anno la sua fuga da una struttura simile a quella di Alba era durata tredici giorni, a fermarlo erano stati i Carabinieri di Modena e del Ros. Del Grande ora avrebbe dovuto trascorrere sei mesi nella casa lavoro di Alba, lavorando come volontario in una mensa per poveri. Dopo l&rsquo;udienza dello scorso 26 marzo, era attesa per il prossimo 13 aprile la decisione del magistrato di sorveglianza, chiamato a rivalutare la situazione e giudicare la pericolosit&agrave; sociale di Del Grande.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Apr 2026 20:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[I docenti del Denina Pellico Rivoira in Erasmus+. Destinazione: Norvegia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/i-docenti-del-denina-pellico-rivoira-in-erasmus-destinazione-norvegia_117664.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/i-docenti-del-denina-pellico-rivoira-in-erasmus-destinazione-norvegia_117664.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117664/142576.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Nella settimana dal 22 al 29 marzo quattro docenti del Denina Pellico Rivoira di Saluzzo hanno partecipato a delle attivit&agrave; di mobilit&agrave; all&rsquo;estero nell&rsquo;ambito di un progetto Erasmus+ legato all&rsquo;inclusione e gestito da un consorzio di scuole coordinato dall&rsquo;I.C. di Busca. Le professoresse Gabriella Mitidieri, Anna Armando e Marta Tamagno hanno svolto attivit&agrave; di job shadowing presso la scuola di Haramsoya, isola nei pressi della citt&agrave; di Alesund in Norvegia, mentre il prof. Marco Rinaldi ha partecipato a un corso a Dublino dal titolo &ldquo;Gestione dei conflitti, intelligenza emotiva e prevenzione del bullismo&rdquo;. <br><br>L&lsquo;attivit&agrave; di jobshadowing ha rappresentato un&rsquo;occasione per le insegnanti di poter entrare in contatto con una realt&agrave; scolastica nuova e diversa da quella italiana. Il sistema scolastico norvegese &egrave; centrato sull'apprendimento pratico, con un forte focus sulla collaborazione e l'uso della tecnologia. L'istruzione &egrave; obbligatoria dai 6 ai 16 anni, divisa tra scuola primaria e secondaria inferiore, culminando con la scuola superiore che dura 3 anni. Le insegnanti hanno potuto partecipare in diverse classi alle lezioni sia teoriche che pratiche interagendo con i colleghi docenti e con gli studenti stessi. &nbsp;<br><br>L&rsquo;attivit&agrave; del prof. Rinaldi &egrave; stata invece di diverso tipo dal momento che ha partecipato a un corso di aggiornamento con l&rsquo;obiettivo di promuovere e incoraggiare l'ascolto attivo, l'empatia e l'alfabetizzazione emotiva tra gli studenti attraverso attivit&agrave; pratiche e concrete. Il corso &egrave; stato corredato da attivit&agrave; culturali quali la visita guidata della citt&agrave;, una lezione di danza irlandese e l&rsquo;escursione alla valle monastica di Glendalough. L&rsquo;aspetto pi&ugrave; arricchente &egrave; stato senza dubbio il confronto con i colleghi insegnanti di tutte le nazionalit&agrave; sulle pratiche comuni e sulle differenze dei rispettivi sistemi scolastici. Pienamente raggiunto, quindi, l&rsquo;obiettivo del programma Erasmus+ che &egrave; quello di promuovere lo sviluppo formativo, professionale e personale dei soggetti protagonisti nel campo dell'istruzione e della formazione in Europa e nel resto del mondo nell&rsquo;ottica del miglioramento della qualit&agrave; dei posti di lavoro, della coesione sociale, nonch&eacute; della promozione dell'innovazione e della cittadinanza attiva.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Apr 2026 18:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Al via “ParalleleBipedi a Qonforto 2026”: le Bocce Quadre portano sorrisi nel Cuneese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/al-via-parallelebipedi-a-qonforto-2026-le-bocce-quadre-portano-sorrisi-nel-cuneese_117621.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/al-via-parallelebipedi-a-qonforto-2026-le-bocce-quadre-portano-sorrisi-nel-cuneese_117621.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117621/142526.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dopo il successo della prima edizione, il progetto &ldquo;ParalleleBipedi a Qonforto&rdquo; torna a rotolare nel tessuto sociale della provincia di Cuneo. L&rsquo;associazione Bocce Quadre di Mondov&igrave; dar&agrave; il via a un nuovo e ambizioso ciclo di &ldquo;giornate cubiqe&rdquo;. Non si tratter&agrave; di un evento isolato, ma di un vero e proprio percorso di accompagnamento che proseguir&agrave; per tutto l'anno, concludendosi a fine 2026.</p>
<p>Il progetto si rivolge principalmente alle strutture tipo case di riposo, centri diurni, associazioni di soggetti svantaggiati coinvolgendo attivamente anche i loro caregiver, la comunit&agrave; e dove possibile le scuole. L&rsquo;obiettivo &egrave; rompere l&rsquo;isolamento attraverso un contesto volutamente non medicalizzato, dove la &ldquo;boccia quadra&rdquo; diventa lo strumento ideale per stimolare il movimento, la creativit&agrave; e la socializzazione.<br>&nbsp;<br><strong>Un format che unisce gioco, arte e riflessione</strong></p>
<p>Il tour, che si snoder&agrave; attraverso i mesi coinvolgendo oltre 20 strutture tra RSA, centri diurni e associazioni, prevede per ogni tappa:&nbsp;<br>&bull; le partite di bocce quadre: un gioco inclusivo per definizione, dove l'imprevedibilit&agrave; del cubetto di legno livella le abilit&agrave; e stimola il divertimento;<br>&bull; laboratori artistici: momenti di pittura e personalizzazione delle proprie bocce quadre, per stimolare la manualit&agrave; e la creativit&agrave;;<br>&bull; talk: momenti di riflessione e intrattenimento per stimolare la memoria, il racconto e il confronto tra gli ospiti;<br>&bull; evento conclusivo con talk e spettacolo in data e localit&agrave; ancora da definire.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117621/small_142527.jpg"></p>
<p><strong>Il valore della rete territoriale</strong></p>
<p>L&rsquo;iniziativa vede come sostenitore istituzionale la Banca Alpi Marittime di Carr&ugrave;, la cui sensibilit&agrave; ha permesso di dare solidit&agrave; e una programmazione di lungo periodo al progetto. Accanto alla banca, una rete di sponsor territoriali e la collaborazione con il tessuto associativo locale confermano quanto il benessere delle persone pi&ugrave; fragili sia una priorit&agrave; sentita dalla comunit&agrave;.</p>
<p>&ldquo;<em>Vogliamo restituire parte delle emozioni che abbiamo ricevuto in questi anni </em>&mdash; dichiarano dall&rsquo;associazione Bocce Quadre Mondov&igrave; &mdash;. <em>Iniziare questo nuovo percorso che ci accompagner&agrave; fino alla fine del 2026 ci permette di creare un legame profondo e duraturo con le strutture del territorio. Portando le bocce quadre nelle strutture destinatarie del progetto tentiamo di comunicare attivamente che c&rsquo;&egrave; sempre spazio per il gioco, per la risata e per la condivisione</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117621/small_142528.jpg"></p>
<p><strong>I numeri e il lascito del progetto</strong></p>
<p>Con circa 25 strutture coinvolte, &ldquo;ParalleleBipedi a Qonforto&rdquo; punta a generare un impatto sociale concreto. Al termine di ogni incontro, l'Associazione doner&agrave; un kit di bocce quadre alla struttura ospitante, affinch&eacute; l'attivit&agrave; possa proseguire durante tutto l'anno come pratica quotidiana di benessere. Le bocce quadre potranno essere dipinte e personalizzate dagli ospiti.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Apr 2026 16:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Bra, la chiesa dei Battuti Bianchi ospita il concerto delle Dame Genovesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/bra-la-chiesa-dei-battuti-bianchi-ospita-il-concerto-delle-dame-genovesi_117513.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/bra-la-chiesa-dei-battuti-bianchi-ospita-il-concerto-delle-dame-genovesi_117513.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117513/142380.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Sabato 11 aprile alle ore 17, presso la chiesa dei Battuti Bianchi a Bra, la formazione corale genovese a voci pari diretta da Silvia Derchi, ci accompagner&agrave; in un percorso di musica corale all&rsquo;interno della bellissima chiesa braidese.<br><br>Si avr&agrave; l&rsquo;occasione di ascoltare questa bella realt&agrave; corale nata nel 2008 a Genova che prende il nome dall&rsquo;antico Concerto delle Dame, gruppo di musiciste che si esibiva alla Corte di Alfonso II d&rsquo;Este a Ferrara nella seconda met&agrave; del Cinquecento con un&rsquo;intensa attivit&agrave; concertistica e partecipazione a festival e rassegne corali su tutto il territorio nazionale.<br><br>Il concerto fa parte degli appuntamenti per festeggiare il decennale di &ldquo;Associazione Mousikon&rdquo; di Bra dove nell&rsquo;arco dell&rsquo;anno si potranno rincontrare alcuni artisti e musicisti che dal 2016 hanno collaborato con l&rsquo;Associazione.<br><br>Ogni anno la collaborazione instaurata tra Mousikon e i Battuti Bianchi porta a Bra sempre appuntamenti musicali di alto profilo e il 2026 sar&agrave; ancora di pi&ugrave; una festa, celebrando i compleanni di queste due realt&agrave;, una di 10 anni e l&rsquo;altra di 400.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Apr 2026 16:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Lella Costa porta in scena ad Alba la sua personale e graffiante versione di “Lisistrata”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/lella-costa-porta-in-scena-ad-alba-la-sua-personale-e-graffiante-versione-dilisistrata_117598.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/lella-costa-porta-in-scena-ad-alba-la-sua-personale-e-graffiante-versione-dilisistrata_117598.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117598/142493.jpg" title="" alt="" /><br /><p>C&rsquo;&egrave; un&rsquo;urgenza che attraversa i secoli e che, purtroppo, non smette mai di essere attuale: il bisogno di pace. In un momento storico segnato da tensioni profonde, il palcoscenico del Teatro Sociale "G. Busca" di Alba si prepara a ospitare, gioved&igrave; 9 aprile alle ore 21, una delle voci pi&ugrave; amate e intelligenti del panorama italiano: Lella Costa. L'attrice porta in scena la sua personale e graffiante versione di &ldquo;Lisistrata&rdquo;, il capolavoro di Aristofane, con la regia di Serena Sinigaglia.</p>
<p>&Egrave; il ritorno di un&rsquo;eroina antica che parla con una lingua modernissima, una donna che in un&rsquo;Atene sfinita da una guerra infinita decide che &ldquo;adesso basta&rdquo;. E per farlo mette in campo un&rsquo;idea tanto folle quanto geniale: convincere tutte le donne a incrociare le braccia in uno sciopero del sesso. Niente pi&ugrave; intimit&agrave; finch&eacute; gli uomini non deporranno le armi.</p>
<p>Nonostante sia stata scritta nel V secolo a.C., la forza di questa commedia &egrave; intatta; anzi, oggi morde ancora di pi&ugrave;. Lisistrata non &egrave; solo una farsa divertente, ma una provocazione politica travestita da risata. &Egrave; il grido di chi vuole riportare la vita dove regna la distruzione e l&rsquo;amore dove impera l&rsquo;odio.</p>
<p>Lella Costa, con la sua ironia tagliente e la capacit&agrave; straordinaria di parlare al cuore e alla testa degli spettatori, trasforma questo classico in un dialogo diretto con il pubblico. La regia di Serena Sinigaglia sceglie di prendere sul serio il messaggio profondo del testo senza mai sacrificarne la leggerezza, portando in scena una narrazione schietta e mai scontata. Si parla di guerra, certo, ma anche di desiderio, di solidariet&agrave; e di riscatto. In un mondo in cui chi ha il potere sembra incapace di fermare la violenza, Lisistrata ci guarda negli occhi e, con un sorriso di sfida, ci lancia una domanda spiazzante: &ldquo;<em>Ma perch&eacute; non ci provate sul serio? Magari &egrave; la volta buona che ci riuscite!</em>&rdquo;.</p>
<p>Una serata per riflettere, per emozionarsi, ma soprattutto per ridere di cuore. Perch&eacute; a volte, per cambiare il mondo, serve proprio la forza dissacrante di una grande commedia e di un&rsquo;interprete capace di renderla uno specchio tagliente della nostra realt&agrave;.</p>
<p><strong>Info e biglietteria</strong></p>
<p>Si ricorda che &egrave; possibile acquistare gli ultimi biglietti presso:<br>&middot; biglietteria del Teatro in piazza Vittorio Veneto 3, aperta ogni gioved&igrave; (ore 15 &ndash; 18) e due ore prima dell&rsquo;inizio dello spettacolo;<br>&middot; libreria La Torre in via Vittorio Emanuele 19/G;<br>&middot; online su <a href="https://www.ticket.it" target="_blank" rel="nofollow">www.ticket.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Apr 2026 15:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Al via il nuovo progetto “Anziani in Valle: che stile 2026!!!”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/al-via-il-nuovo-progetto-anziani-in-valle-che-stile-2026_117595.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/al-via-il-nuovo-progetto-anziani-in-valle-che-stile-2026_117595.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117595/142488.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Gioved&igrave; 16 aprile, dalle ore 16 alle 18.30 nella sala Milli Chegai a Dronero e sabato 18 aprile, dalle ore 10 alle 11.30 nel salone parrocchiale a San Damiano Macra, si terr&agrave; la &ldquo;Festa di inizio&rdquo; del nuovo progetto &ldquo;Anziani in Valle: che stile 2026!!!&rdquo;. L&rsquo;iniziativa &egrave; rivolta agli anziani residenti o domiciliati in valle e ai loro caregiver, e durante l&rsquo;anno offrir&agrave; un calendario di attivit&agrave; ospitate nei locali dell&rsquo;Unione Montana Valle Maira e dei Comuni.</p>
<p>Il progetto vuole proporre un&rsquo;offerta ampia e diversificata pensata per promuovere il benessere complessivo della persona e le attivit&agrave; saranno diversificate: ginnastica adattata e gruppi di cammino per incentivare il movimento; incontri e spettacoli di magia come occasioni ludico-relazionali; rassegne cinematografiche e il percorso &ldquo;Mi piaccio, mi prendo cura di me&rdquo;, per stimolare la riflessione sul benessere; &ldquo;L&rsquo;arte della mente&rdquo; per la stimolazione cognitiva; sedute nella Snoezelen Room dedicate al rilassamento psicosensoriale; inoltre verranno organizzate alcune gite per favorire la scoperta del territorio e la socialit&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;intento del progetto &egrave; promuovere una forma di prescrizione sociale strutturata, attraverso la creazione di un catalogo di attivit&agrave; territoriali - dal benessere motorio alla stimolazione cognitiva, fino alle occasioni di socialit&agrave; - che medici di base e specialisti possano affiancare alle cure tradizionali.</p>
<p>Obiettivo centrale dell&rsquo;iniziativa &egrave; valorizzare la dimensione comunitaria della salute, rafforzando relazioni di prossimit&agrave; capaci di contrastare solitudine, sedentariet&agrave;, declino cognitivo e sovraccarico emotivo. Tra gli obiettivi specifici: rendere accessibili attivit&agrave; di prevenzione e promozione della salute; contrastare l&rsquo;isolamento degli anziani; sostenere i caregiver familiari; attivare le risorse e le competenze presenti sul territorio; favorire una visione partecipata della cura.</p>
<p>Francesco Cioffi, presidente dell&rsquo;Unione Montana Valle Maira: &ldquo;Ringrazio il consigliere Stefano Ribero, che si occupa sia del progetto &ldquo;Anziani in valle: che stile 2026!!!&rdquo; che del progetto &ldquo;Rete di vita - Prendersi cura a casa, insieme&rdquo;.</p>
<p>Il consigliere Stefano Ribero spiega: &ldquo;<em>Si tratta di due progetti complementari: &lsquo;Anziani di valle&rsquo;, prevede azioni rivolte a tutta la popolazione sopra 65 anni e ha come focus l&rsquo;attivit&agrave; aggregativa. Il progetto &lsquo;Rete di vita&rsquo; consiste invece nella presa in carico individuale delle fragilit&agrave; e non solo dei bisogni, in ottica di prevenzione e anticipando gli interventi prima che diventino pi&ugrave; invasivi. Si intende operare con una modalit&agrave; olistica, che parte dalla salute e contemporaneamente considera il benessere sociale oltre che sanitario</em>&rdquo;.</p>
<p>I partner del progetto, di cui &egrave; capofila l&rsquo;Unione Montana Valle Maira, sono: Consorzio Socio Assistenziale del Cuneese, Istituto Comprensivo G. Giolitti di Dronero, Caff&egrave; Alzheimer Dronero, Val Maira Insieme ATS, Associazione Raffaela Rinaudo, Blink APS Circolo Magico, Ecomuseo Alta Valle Maira, Associazione Percorsi Occitani APS.<br><br>Il progetto &ldquo;Anziani in Valle: che stile 2026!!!&rdquo; &egrave; sostenuto dalla Fondazione CRC col bando &ldquo;Rigenerazione - La comunit&agrave; che cura&rdquo;.<br>Per ulteriori informazioni: tel. 0171-900061, <a href="https://www.unionemontanavallemaira.it" target="_blank">www.unionemontanavallemaira.it</a>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117595/small_142489.jpg"></p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Apr 2026 14:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dronero, al teatro Iris arriva la magia firmata Alan il PrestigiAmatto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/dronero-al-teatro-iris-arriva-la-magia-firmata-alan-il-prestigiamatto_117512.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/dronero-al-teatro-iris-arriva-la-magia-firmata-alan-il-prestigiamatto_117512.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117512/142378.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Un baule che si apre, e all&rsquo;improvviso la realt&agrave; cambia consistenza: gli oggetti prendono vita, i sogni si sollevano leggeri nell&rsquo;aria, le risate diventano contagiose. &Egrave; da questa immagine, semplice e potentissima, che prende forma Alan il PrestigiAmatto &ndash; Magia che fa tornare bambini, lo spettacolo in programma sabato 18 aprile alle ore 21 al Cineteatro Iris, inserito nella rassegna &ldquo;Sim Sala Blink&rdquo;, giunta quest&rsquo;anno alla sua undicesima edizione.<br><br>Non si tratta soltanto di uno spettacolo di illusionismo, ma di un&rsquo;esperienza teatrale completa, pensata per coinvolgere le famiglie in un viaggio dentro la meraviglia. Alan il PrestigiAmatto, nome d&rsquo;arte di Ivano Zanin, &egrave; molto pi&ugrave; di un mago: &egrave; un narratore capace di trasformare il palcoscenico in un mondo in cui tutto pu&ograve; accadere, dove pirati, regni incantati, circhi e galassie lontane diventano scenari possibili grazie a una miscela sapiente di magia, teatro, burattini e interazione. Il suo stile, costruito in anni di esperienza tra teatri e grandi parchi tematici come Disneyland Paris e Gardaland, si distingue per una qualit&agrave; rara: rendere protagonisti i bambini senza mai escludere gli adulti, che anzi vengono invitati a riscoprire quella capacit&agrave; di stupirsi spesso dimenticata.<br><br>&ldquo;<em>&Egrave; uno spettacolo che incanta i pi&ugrave; piccoli e fa sognare i grandi </em>&ndash; raccontano gli organizzatori &ndash; <em>perch&eacute; la vera magia &egrave; quella che riesce a parlare a tutti, senza et&agrave;, senza filtri&rdquo;. E ancora: &ldquo;Alan &egrave; un maestro perch&eacute; ha meravigliato generazioni intere e continua a farlo con una freschezza sorprendente, trasformando ogni scena in un piccolo universo da esplorare</em>&rdquo;.<br><br>Lo spettacolo rappresenta il 77&deg; appuntamento dedicato alle famiglie all&rsquo;interno di &ldquo;Sim Sala Blink&rdquo;, progetto culturale ideato dal Blink Circolo Magico APS nel 2015 e diventato negli anni un punto di riferimento per il territorio della provincia di Cuneo. Una rassegna che non si limita a proporre intrattenimento, ma che costruisce un vero e proprio percorso culturale, capace di unire artisti, pubblico e comunit&agrave; attorno a un linguaggio universale come quello della magia. &ldquo;<em>Sim Sala Blink &egrave; molto pi&ugrave; di una rassegna</em> &ndash; spiegano gli organizzatori &ndash; <em>&egrave; un luogo di incontro, un laboratorio creativo, uno spazio in cui la magia diventa occasione di crescita, relazione e condivisione</em>&rdquo;.<br><br>A sottolineare il valore di questo percorso &egrave; il presidente Giorgio Barbero, che esprime con emozione il senso di questa undicesima edizione: &ldquo;Siamo profondamente orgogliosi di questo traguardo. Dal 2015 portiamo in scena artisti uniti da un unico denominatore: stupire attraverso l&rsquo;incredibile poesia della magia e della felicit&agrave;&rdquo;. Parole che trovano una naturale prosecuzione nella riflessione sul pubblico pi&ugrave; giovane: &ldquo;<em>Questo &egrave; il 77&deg; spettacolo dedicato alle famiglie, con un&rsquo;attenzione speciale alle ragazze e ai ragazzi, che ogni giorno insegnano a noi adulti a continuare a meravigliarci, a tornare bambini. Essere felici con cose semplici &egrave; forse il pi&ugrave; grande incantesimo</em>&rdquo;.<br><br>Ma lo spettacolo di sabato rappresenta anche qualcosa di pi&ugrave; ampio: un invito concreto alla comunit&agrave;. Un invito rivolto a Dronero e ai suoi cittadini e cittadine a partecipare alla vita sociale e culturale del territorio, perch&eacute; &egrave; proprio attraverso questi momenti condivisi che una citt&agrave; resta viva, cresce e non si spegne. La magia, in questo caso, diventa strumento di relazione, occasione per ritrovarsi, riconoscersi e costruire legami.<br><br>In questa direzione si inserisce anche la significativa collaborazione con il mondo della scuola: grazie al coinvolgimento Miriana Aimar Assessora alle famiglie e associazioni del Comune di Dronero, e alla disponibilit&agrave; di Vilma Margherita Bertola Dirigente Scolastica dell&rsquo;Istituto Comprensivo di Dronero, l&rsquo;iniziativa si apre attivamente alle nuove generazioni, rafforzando il dialogo tra cultura, educazione e comunit&agrave;. &ldquo;Un segnale importante&rdquo; continua Barbero &ldquo;<em>Che sottolinea come lo spettacolo non sia solo un momento ricreativo, ma anche un&rsquo;opportunit&agrave; educativa e sociale</em>&rdquo;.<br><br>&ldquo;<em>Invitiamo tutti, famiglie, giovani, cittadini, a partecipare</em> &ndash; concludono gli organizzatori &ndash; <em>perch&eacute; solo condividendo momenti come questi si costruisce una comunit&agrave; viva. La magia &egrave; un pretesto meraviglioso per incontrarsi e sentirsi parte di qualcosa</em>&rdquo;.&nbsp;Un progetto che cresce anche grazie al sostegno del territorio: la rassegna &egrave; infatti patrocinata da Provincia di Cuneo, Comune di Dronero, ATL del Cuneese, ACLI Cuneo e Fondazione CRC, una rete che testimonia la rilevanza culturale e sociale di un&rsquo;iniziativa capace di attrarre pubblico, valorizzare il territorio e costruire comunit&agrave;.<br><br>L&rsquo;ingresso &egrave; di 12 euro, con prenotazione consigliata al numero +39 366 53 97 023. Tutte le informazioni sono disponibili su blinkcircolomagico.it.<br><br>Sabato 18 aprile, a Dronero, la magia non sar&agrave; soltanto un&rsquo;illusione scenica, ma un&rsquo;esperienza concreta e condivisa. Perch&eacute;, come suggerisce l&rsquo;immagine iniziale, basta davvero poco: un baule che si apre, e il mondo torna a essere un luogo in cui tutto &egrave; ancora possibile.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Apr 2026 13:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“Scoprire Cherasco è una passeggiata”: i Walking Tour si preparano a tornare]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/scoprire-cherasco-e-una-passeggiata-i-walking-tour-si-preparano-a-tornare_117551.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/scoprire-cherasco-e-una-passeggiata-i-walking-tour-si-preparano-a-tornare_117551.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117551/142435.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Anche per il 2026 si rinnovano i Walking Tour, gli appuntamenti dedicati alla valorizzazione di Cherasco attraverso percorsi guidati all&rsquo;insegna della narrazione e della scoperta. &ldquo;Scoprire Cherasco &egrave; una passeggiata&rdquo; si rinnova con un percorso fatto di storie, curiosit&agrave; e scorci architettonici: ogni mese propone un nuovo punto di vista per leggere e comprendere l&rsquo;identit&agrave; della Citt&agrave; Stellata, come un mosaico che si arricchisce tappa dopo tappa.</p>
<p>Il viaggio prender&agrave; il via con l&rsquo;appuntamento &ldquo;Cherasco, citt&agrave; stellata: un itinerario senza tempo&rdquo; di domenica 26 aprile con un itinerario dedicato proprio alla celebre pianta stellata di Cherasco. Sar&agrave; un percorso nel cuore del centro storico, tra archi scenografici e vie porticate, pensato per chi desidera conoscere la citt&agrave; nella sua forma pi&ugrave; autentica e monumentale.</p>
<p>Il 31 maggio, nel mese tradizionalmente consacrato alla Madonna, si terr&agrave; un itinerario sul culto mariano, intitolato &ldquo;Il culto mariano a Cherasco tra spiritualit&agrave; e simbolismo&rdquo;. Tra immagini sacre ed ex-voto, i visitatori potranno indagare il legame profondo tra la comunit&agrave; e la Vergine, in un intreccio di arte e devozione secolare.</p>
<p>Il 28 giugno sar&agrave; la volta di "Cherasco sotto la lente", una vera e propria caccia al dettaglio pensata per stimolare l&rsquo;osservazione di grandi e piccini: dai battacchi pi&ugrave; bizzarri alle trame del cotto, ogni piccolo elemento diventer&agrave; protagonista.</p>
<p>Il 26 luglio l&rsquo;itinerario si orienter&agrave; verso una lettura pi&ugrave; figurativa con il Walking Tour &ldquo;Cronache visive: Cherasco attraverso le immagini&rdquo;: saranno messi a confronto gli scorci odierni con fotografie storiche in bianco e nero, permettendo cos&igrave; di toccare con mano le trasformazioni urbane e non solo, in generale la memoria collettiva del passato.</p>
<p>Il 30 agosto i riflettori saranno per &ldquo;Lo splendore nascosto: il Barocco tra stucchi e meraviglie&rdquo;, con un focus particolare sulle chiese di San Gregorio e Sant&rsquo;Agostino, per scoprire le espressioni uniche del Barocco a Cherasco, caratterizzato dalla ricchezza decorativa, dagli stucchi finemente lavorati e dall&rsquo;eleganza degli interni, che ne fanno un esempio significativo del Barocco piemontese.</p>
<p>Il 27 settembre, in un&rsquo;occasione pi&ugrave; unica che rara, il tour sar&agrave; un &ldquo;Viaggio straordinario nell&rsquo;Archivio storico di Cherasco&rdquo;: un viaggio, in un luogo cittadino appositamente aperto al pubblico per l&rsquo;occasione, tra pergamene e sigilli per leggere la storia quotidiana della citt&agrave; direttamente dai documenti originali.</p>
<p>Infine, il 25 ottobre, l&rsquo;ultimo appuntamento virer&agrave; verso atmosfere della &ldquo;Cherasco noir: simbolismo e mistero&rdquo; esplorando angoli poco noti e suggestioni esoteriche che avvolgono la citt&agrave; nel mistero, in un percorso che invita alla riflessione sulla memoria, le tradizioni e i misteri che legano passato e presente.</p>
<p>I Walking Tour, 7 in tutto, sono pensati per essere un invito a rallentare e ad osservare ci&ograve; che solitamente sfugge allo sguardo distratto, un&rsquo;esperienza culturale che mescola conoscenza approfondita e curiosit&agrave; da esplorare. Si svolgeranno l&rsquo;ultima domenica del mese, saranno il pomeriggio con ritrovo presso l&rsquo;ufficio turistico (via Vittorio Emanuele, 79) e dureranno circa un&rsquo;ora e mezza. Sette euro &egrave; il costo del biglietto per la singola passeggiata, si prenotano e pagano sul sito <a href="https://www.visitlmr.it" target="_blank" rel="nofollow">www.visitlmr.it</a> nella sezione esperienze dedicata ai walking tours di Cherasco.</p>
<p>&Egrave; richiesta la prenotazione obbligatoria.</p>
<p>Ecco il link per le prenotazioni &egrave; <a href="https://www.visitlmr.it/it/esperienze/cherasco-walking-tour" target="_blank" rel="nofollow">www.visitlmr/esperienze.it</a>.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Apr 2026 12:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Lied romantico al Ghedini: un percorso tra le pagine di Beethoven, Schubert e Schumann]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/lied-romantico-al-ghedini-un-percorso-tra-le-pagine-di-beethoven-schubert-e-schumann_117520.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/lied-romantico-al-ghedini-un-percorso-tra-le-pagine-di-beethoven-schubert-e-schumann_117520.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117520/142389.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Marted&igrave; 14 aprile alle ore 20.45, negli spazi di Casa Delfino (corso Nizza 2, Cuneo), si tiene il concerto &ldquo;La musica vocale da camera&rdquo; con il baritono di fama internazionale Carmelo Corrado Caruso, ospite della Stagione Artistica del Ghedini, e il pianista e docente di Pratica pianistica al Conservatorio di Cuneo Ivan Manzella. La partecipazione &egrave; libera, ma &egrave; consigliato prenotare il posto in sala dal sito <a href="https://www.conservatoriocuneo.it/" target="_blank">www.conservatoriocuneo.it</a>, a partire da marted&igrave; 7 aprile.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Il concerto propone un percorso nella musica vocale da camera che mette in ideale dialogo l&rsquo;alba del Lied ottocentesco e il suo pieno sviluppo, spaziando tra le atmosfere di Vienna e la stagione romantica della Germania attraverso pagine di Ludwig van Beethoven, Franz Schubert e Robert Schumann. Al centro del programma si stagliano nettamente i temi tipici del genere liederistico dell&rsquo;amore, della distanza, della natura e della malinconia.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">La prima parte del concerto &egrave; dedicata al ciclo &ldquo;An die ferne Geliebte&rdquo; (All'amata lontana) op. 98 di Beethoven: si tratta di sei Lieder concepiti come un racconto musicale unitario, costruito su testi di Alois Isidor Jeitteles e caratterizzato da una continuit&agrave; espressiva che anticipa la forma ciclica romantica. Seguono alcune tra le pi&ugrave; celebri pagine liederistiche di Schubert, ponte tra classicismo e romanticismo, tra cui Prometheus, Ganymed, Der Atlas, Erlk&ouml;nig e St&auml;ndchen.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">La seconda parte del concerto &egrave; interamente consacrata al ciclo &ldquo;Dichterliebe&rdquo; (Amor di poeta) op. 48 di Schumann, su testi di Heinrich Heine. Nei sedici Lieder che compongono la raccolta si sviluppa un articolato itinerario poetico e musicale in cui voce e pianoforte dialogano in modo sempre pi&ugrave; stretto, dando forma a una narrazione intensa e sfaccettata del sentimento amoroso. Dalla delicatezza iniziale di Im wundersch&ouml;nen Monat Mai alla tensione espressiva di Ich grolle nicht, fino al senso di distacco conclusivo di Die alten, b&ouml;sen Lieder, il ciclo &egrave; considerato, a ragione, uno dei vertici della produzione romantica.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;ascolto mette in relazione tre momenti fondamentali della storia del Lied, evidenziando l&rsquo;evoluzione del linguaggio musicale e della relazione tra parola e suono, in un continuo rimando tra dimensione intima e tensione espressiva.</p>
<p style="text-align: justify;">Ivan Manzella, pianista, &egrave; docente di Pratica pianistica presso il Conservatorio &ldquo;G. F. Ghedini&rdquo; di Cuneo. Diplomato all&rsquo;Istituto Musicale &ldquo;Bellini&rdquo; di Catania, ha ottenuto riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali e svolge un&rsquo;intensa attivit&agrave; concertistica sia come solista sia in ambito cameristico e operistico. Ha diretto formazioni corali e orchestrali collaborando con istituzioni musicali italiane ed estere.</p>
<p style="text-align: justify;">Carmelo Corrado Caruso, baritono, si &egrave; diplomato al Conservatorio &ldquo;Santa Cecilia&rdquo; di Roma e ha studiato con Renato Federighi. Ha costruito una carriera internazionale che lo ha portato nei principali teatri italiani ed europei. Tra i riconoscimenti si segnala la nomination al Grammy Award per la partecipazione all&rsquo;incisione del &ldquo;Dom S&eacute;bastien&rdquo; di Donizetti al Covent Garden di Londra. Ha interpretato ruoli di primo piano nel repertorio operistico, tra cui &ldquo;Il Prigioniero&rdquo; di Dallapiccola al Teatro Comunale di Firenze sotto la direzione di Bruno Bartoletti, distinguendosi per qualit&agrave; vocale e intensit&agrave; interpretativa.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Apr 2026 11:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Al Toselli le Firme d’Autore accendono i riflettori sulle cure palliative]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/al-toselli-le-firme-dautore-accendono-i-riflettori-sulle-cure-palliative_117519.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/al-toselli-le-firme-dautore-accendono-i-riflettori-sulle-cure-palliative_117519.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117519/142388.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Le parole dei grandi poeti della canzone italiana e l&rsquo;impegno per la dignit&agrave; della vita si incontrano in una serata d&rsquo;eccezione. Il prossimo 26 aprile, alle ore 20.30, il Teatro Toselli di Cuneo ospiter&agrave; il concerto delle Firme d&rsquo;Autore. Non si tratter&agrave; soltanto di un evento musicale di alto profilo, ma di una vera e propria maratona di solidariet&agrave;: l&rsquo;intero ricavato sar&agrave; infatti devoluto all'associazione La Cura dello Sguardo, per sostenere la cultura e l'operativit&agrave; delle cure palliative sul territorio.</p>
<p style="text-align: justify;">Sul palco, la band Firme d&rsquo;Autore celebrer&agrave; i suoi quasi dieci anni di attivit&agrave; con un repertorio che &egrave; un vero e proprio viaggio nella storia musicale del Paese. Nata nel 2018, la formazione guidata da Mauro Morello e dalla figlia Francesca (voce femminile del progetto) ha saputo costruire nel tempo un&rsquo;identit&agrave; artistica solida e riconoscibile. Accompagnati da Stefano Manfrinato (tastiere), Davide Damilano (basso), Gigi Secchi (batteria), Alberto Valinotti e Dario Calandri (chitarre), i Morello portano in scena un&rsquo;esecuzione magistrale dei capolavori di artisti che hanno rivoluzionato la musica italiana.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Un repertorio d'eccellenza La scaletta &egrave; un'attenta selezione di brani che spaziano dagli anni '70 ai primi anni 2000. Dalle narrazioni epiche di Fabrizio De Andr&eacute; e Francesco De Gregori alla profondit&agrave; lirica di Ivano Fossati e Lucio Battisti, passando per l&rsquo;energia di Ivan Graziani e le storiche composizioni di PFM, New Trolls e Pooh. Non mancheranno incursioni nel rock d&rsquo;autore di Ivan Graziani ed Eugenio Finardi, fino alle atmosfere sognanti di Roberto Vecchioni, Ron ed Enrico Ruggeri. Ogni brano &egrave; presentato con arrangiamenti ricercati e moderni, capaci di rispettare l&rsquo;anima originale dell&rsquo;autore pur offrendo una veste sonora contemporanea e coinvolgente.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Solidariet&agrave; e Territorio L'aspetto centrale dell'evento &egrave; il suo profondo legame con la solidariet&agrave;. La scelta di donare tutto il ricavato a La Cura dello Sguardo conferma la vocazione delle Firme d&rsquo;Autore nel mettere l'arte al servizio del bene comune. L&rsquo;associazione La Cura dello Sguardo opera con l&rsquo;obiettivo di portare sollievo, assistenza e vicinanza a chi affronta la fase avanzata della malattia. Sostenere le cure palliative significa oggi pi&ugrave; che mai abbracciare una filosofia di cura che non guarda solo alla patologia, ma alla persona nella sua interezza. "Curare quando non si pu&ograve; pi&ugrave; guarire" &egrave; la missione che l'associazione persegue, garantendo che il fine vita sia vissuto con la massima dignit&agrave; possibile, riducendo la sofferenza fisica e offrendo un sostegno psicologico e umano fondamentale sia ai pazienti che alle loro famiglie. Partecipare a questo evento significa contribuire direttamente all'acquisto di attrezzature, alla formazione di volontari e alla sensibilizzazione su un tema che tocca profondamente la nostra comunit&agrave;. L&rsquo;evento patrocinato dal Comune di Cuneo e dall&rsquo;AslCN1.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Modalit&agrave; di partecipazione</strong><br><br>La solidariet&agrave; &egrave; il motore di questa iniziativa: l&rsquo;ingresso allo spettacolo prevede una donazione libera a partire da 10 euro. Per partecipare &egrave; necessario registrarsi preventivamente attraverso il sito ufficiale dell&rsquo;associazione La Cura dello Sguardo. Ogni singola donazione sar&agrave; destinata ai progetti di assistenza e alla diffusione della cultura delle cure palliative, trasformando una serata di musica in un aiuto concreto per chi ha pi&ugrave; bisogno di non essere lasciato solo.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Info e prenotazione&nbsp;</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Informazioni: Mauro Morello 3408243371<br><br>Data: 26 Aprile, ore 20.30<br><br>Luogo: Teatro Toselli, Cuneo<br><br>Donazione: Minima 10&euro; (Tutto il ricavato devoluto a "La Cura dello Sguardo")<br><br>Registrazioni su: <a href="https://www.lacuranellosguardo.it/prenotazione" target="_blank">www.lacuranellosguardo.it/prenotazione</a></p>
<p style="text-align: justify;">Oppure:<br><br>-Cuneo: Il Podio Sport<br><br>-Busca: Manfrinato Gioielli &nbsp;<br><br>-Saluzzo: L'Ortica Libreria Indipendente&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Apr 2026 10:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, il punto sui campionati - Prima Categoria: Bisalta al comando, che lotta per i playoff e playout]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-il-punto-sui-campionati---prima-categoria-bisalta-al-comando-che-lotta-per-i-playoff-e-playout_117607.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-il-punto-sui-campionati---prima-categoria-bisalta-al-comando-che-lotta-per-i-playoff-e-playout_117607.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117607/142512.jpg" title="Foto profilo social Bisalta" alt="Foto profilo social Bisalta" /><br /><p style="text-align: justify;">Tre giornate dalla fine, recuperi completati e tante questioni ancora da chiudere. Il girone G della Prima Categoria &egrave; pi&ugrave; in ballo che mai, come un tavolo da poker pronto a essere ribaltato da un momento all'altro. Non sono mancate le sorprese nel corso dell'annata, cos&igrave; come gli scivoloni. Ma &egrave; proprio questa sensazione di incertezza che piace tanto al calciofilo e a dare un tocco adrenalico ad un finale di stagione da vivere col fiato sospeso.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Partiamo dalla lotta per il primo posto, che al momento vede il Bisalta primo in classifica con 60 punti, seguito dal San Sebastiano secondo a quota 55. Gli arancioneri hanno vinto il recupero contro l'Elled&igrave; nella serata di gioved&igrave; 2 aprile, accorciando cos&igrave; sui chiusani. Il calendario per entrambe &egrave; speculare e mette sul piatto lo stesso coefficiente di difficolt&agrave;: nelle prossime due giornate, sia il Bisalta che il San Sebastiano dovranno infatti misurarsi con un'avversaria di alta classifica e con una squadra impegnata nella lotta per non retrocedere. I rossobl&ugrave; giocheranno contro Pro Polonghera e Murazzo, i fossanesi con San Benigno e Piazza. Tutto questo in attesa del gran finale, l'ultima giornata che metter&agrave; di fronte proprio Bisalta e San Sebastiano: una sorta di "The Last Dance" che decider&agrave; un'intera stagione in caso di arrivo a distanze minime.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Entusiasmante anche la lotta per i playoff promozione. Murazzo e Marene hanno lo stesso punteggio, 46. Segue il Salice, fermo a quota 43 e infine c'&egrave; anche il San Benigno, con 41 punti. Per i primi gli appuntamenti sono di grade spessore: Piazza, Bisalta e infine Marene. I merenesi sulla loro strada avranno ancora Val Maira e Pro Polonghera. Per il Salice il percorso, almeno sulla carta, &egrave; decisamente pi&ugrave; accomodante: Area Calcio, Azzurra e Garessio. Infine il San Benigno: la truppa di Veneri avr&agrave; impegni con il gi&agrave; citato San Sebastiano, Area Calcio e Azzurra.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">A met&agrave; classifica le situazioni del Val Maira e dell'Area Calcio si possono definire tranquille. I primi stanno pagando un girone di ritorno sottotono rispetto ad una grande prima parte di stagione, mentre gli albesi hanno decisamente ingranato negli ultimi due mesi. L'Azzurra vede la salvezza, cos&igrave; come il Garessio, che per&ograve; non deve pi&ugrave; perdere punti: il vantaggio sugli spareggi salvezza &egrave; di soli quattro punti.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Come ogni anno la lotta per la permanenza &egrave; pi&ugrave; bollente che mai. Il Valvermenagna si giocher&agrave; tantissimo gi&agrave; a partire dal prossimo turno, quando affronter&agrave; l'Azzurra. Il Piazza dodicesimo ha un calendario molto complicato: Murazzo, San Sebastiano e infine Area Calcio. Subito dietro c'&egrave; l'Elled&igrave;, che affronter&agrave; squadre del suo stesso livello come Garessio, San Bernardo e Valvermenagna. Tour de force per il Pro Polonghera, che dovr&agrave; vedersela con Bisalta, Marene e infine Sporting Savigliano.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">C'&egrave; ancora speranza per San Bernardo e per i citati saviglianesi, ma sar&agrave; il prossimo turno a dire molto: andr&agrave; in scena proprio lo scontro diretto tra le due compagini. Dopo i carmagnolesi avranno Elled&igrave; e Val Maira. Lo Sporting affronter&agrave; Val Maira e Pro Polonghera. La salvezza si gioca in 10 punti: in palio ne rimangono solo nove. Tutto in discussione, tutto da vivere.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Nel girone E il Valle Po si giocher&agrave; tantissimo. Un solo punto di vantaggio dai playout, ma con un calendario abbordabile sulla carta: esclusa la sesta in classifica Perosa, ancora in lotta per i playoff, la truppa di Capriolo affronter&agrave; il Moncalieri e la Polisportiva Bruinese.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Apr 2026 09:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>Piero Coletta</dc:creator><author><name>Piero Coletta</name></author></item><item><title><![CDATA[Dalla biodiversità all’astronomia: percorsi gratuiti per under 30 per la “La Primo School” della Valle Grana]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/dalla-biodiversita-allastronomia-percorsi-gratuiti-per-under-30-per-la-la-primo-school-della-valle-grana_117594.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/dalla-biodiversita-allastronomia-percorsi-gratuiti-per-under-30-per-la-la-primo-school-della-valle-grana_117594.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117594/142487.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Fino a marted&igrave; 28 aprile &egrave; possibile iscriversi a &ldquo;La Primo School&rdquo;, il percorso formativo di sette giornate in programma dall&rsquo;1 al 7 giugno a Monterosso Grana e Pradleves (Valle Grana), dedicato a giovani tra i 18 e i 30 anni, organizzato per favorire un processo di sensibilizzazione, scambio di competenze e connessione tra giovani attivi nelle tematiche ambientali, con particolare riguardo al contesto montano. L&rsquo;iniziativa offre quattro percorsi gratuiti comprensivi di lezioni, vitto e alloggio per altrettanti under 30, oltre a quattro posti aggiuntivi con partecipazione alle attivit&agrave; sempre a titolo gratuito, ad esclusione delle spese di vitto e alloggio che saranno interamente a carico del fruitore. &ldquo;La Primo School&rdquo; &egrave; un&rsquo;iniziativa curata da associazione la Cevitou|Ecomuseo Terra del Castelmagno, all&rsquo;interno di &ldquo;Valle Grana Cultural Village&rdquo;, il progetto promosso dai Comuni di Monterosso Grana e Pradleves finanziato tramite fondi NextGenerationEU e gestito dal Ministero della Cultura nell&rsquo;ambito del PNRR. La domanda di partecipazione, corredata di modulo di iscrizione, breve lettera motivazionale e curriculum vit&aelig; formato europeo, dovr&agrave; essere inviata all&rsquo;indirizzo e-mail expa.terradelcastelmagno@gmail.com. Il regolamento di iscrizione &egrave; consultabile e scaricabile dal sito internet <a href="https://www.vallegranaculturalvillage.it" target="_blank">www.vallegranaculturalvillage.it</a>. Maggiori informazioni al numero 329/4286890.</p>
<p><em>&ldquo;La creazione e sperimentazione de La Primo School </em>- affermano Stefano Isaia e Ivano Giordano, rispettivamente sindaco di Monterosso Grana e Pradleves - <em>vuole permettere ai giovani del territorio, italiani e di diverse nazioni di conoscere le peculiarit&agrave; del territorio dei Comuni di Monterosso Grana e Pradleves attraverso uno scambio di competenze tra i residenti, gli operatori culturali e produttivi e i formatori scientifici, per capire l&rsquo;importanza della sostenibilit&agrave; ambientale e dell&rsquo;ecologia del territorio in relazione agli aspetti culturali e turistici di una zona montana situata in aree marginali&rdquo;</em>.</p>
<p>Le iniziative previste avranno luogo nei Comuni di Monterosso Grana e Pradleves e varieranno tra lezioni frontali da parte di esperti del settore, laboratori pratici con personale qualificato e momenti informali di scambio di competenze, riflessione e approfondimenti sul territorio. Il programma comprende, infatti, lezioni tematiche dedicate alla biodiversit&agrave;, alla botanica e all&rsquo;astronomia, con presentazione di alcuni elementi fondamentali e con particolare attenzione al territorio della Valle Grana.</p>
<p>Tra i formatori che prenderanno parte a &ldquo;La Primo School&rdquo; si segnalano Chiara Ferracini, professoressa associata presso il Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Torino, Alberto Cora appassionato di astronomia e collaboratore dell&rsquo;Osservatorio Astrofisico di Torino (INAF-OATo) e Renato Lombardo, medico e appassionato di botanica. Non mancher&agrave; uno scambio con gli apicoltori della Valle Grana che condurranno i partecipanti alla scoperta di tutto ci&ograve; che si cela dietro il loro lavoro.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Apr 2026 08:11:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
