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<p>Al quotidiano&nbsp;<em>La Stampa</em>, intervistata da Massimiliano Peggio, la ventenne torinese racconta di aver raggiunto Bra insieme a due amiche quella sera e di aver incontrato in un locale il gruppo dei calciatori. Tra questi c&rsquo;era Perseu, del quale aveva accettato l&rsquo;invito a casa: <em>&ldquo;Ma volevo stare solo con lui&rdquo;</em> spiega. Nell&rsquo;alloggio, invece, sarebbe stata raggiunta da Mawete e Rosa e i tre insieme l&rsquo;avrebbero costretta a rapporti anche non protetti:&nbsp;<em>&ldquo;Ho chiuso gli occhi e mi sono finta morta&rdquo;</em> ricorda la ragazza.</p>
<p>A interrompere tutto l&rsquo;intervento di una delle amiche. Un&rsquo;altra amica, vedendola scossa, tre giorni pi&ugrave; tardi l&rsquo;avrebbe indotta a confidarsi e poi a recarsi al centro antiviolenze dell&rsquo;ospedale Sant&rsquo;Anna di Torino. Da allora la ragazza ha tentato il suicidio per tre volte: <em>&ldquo;Mi vengono dei flashback di quella sera.</em> - dice - <em>Sento di avere mani addosso&rdquo;</em>. Nell&rsquo;intervista si parla anche di un video, girato di nascosto da uno dei calciatori, in cui la ragazza al momento di uscire dall&rsquo;appartamento nega di essere stata costretta: <em>&ldquo;In quel momento pensavo solo di andarmene. Di certo non volevo fare sesso di gruppo&rdquo;</em>.</p>
<p>Tutti gli accusati negano di averla forzata a fare sesso&nbsp;<em>&ldquo;abusando delle condizioni di inferiorit&agrave; psichica e fisica&rdquo;</em> della coetanea, come si legge nell&rsquo;avviso di conclusione indagini. Rosa condivise anche foto e video sulla chat di squadra &ldquo;We are Champs&rdquo;.</p>
<p>Il caso scuote comunque il mondo del calcio. La reazione pi&ugrave; netta giunge dal Livorno, nel quale oggi milita Mawete. Il ventenne di Mondov&igrave;, cresciuto nelle giovanili giallorosse, &egrave; stato tolto dalla lista dei convocati per la partita contro l&rsquo;Arezzo: <em>&ldquo;Non &egrave; nelle condizioni psicologiche migliori&rdquo;</em> dice il presidente amaranto Joel Esciua, precisando di non voler esprimere giudizi ma lamentando anche <em>&ldquo;mancanza di trasparenza&rdquo;</em> dal centrocampista, che solo gioved&igrave; scorso avrebbe informato il club e il suo agente. Due anni fa Mattia Lucarelli e Federico Apolloni, entrambi in forza alla societ&agrave; toscana, erano stati coinvolti in un caso analogo e condannati: il verdetto di appello &egrave; atteso a giorni. Il Ligorna, club genovese di Serie D, ha invece confermato la convocazione di Rosa per la trasferta col Chisola, mentre il Giulianova annuncia un&nbsp;<em>&ldquo;confronto interno&rdquo;</em> con Perseu.</p>
<p>Da Bra, dove la societ&agrave; esprime&nbsp;<em>&ldquo;assoluto stupore&rdquo;</em> e precisa che nessun evento legato alla festa promozione era in corso quella sera, interviene la minoranza consiliare. Il centrodestra chiede che il sindaco <em>&ldquo;valuti ogni opportuna iniziativa nelle sedi competenti&rdquo;</em> affinch&eacute; <em>&ldquo;l'immagine della citt&agrave; possa venire tutelata e salvaguardata nei modi pi&ugrave; adeguati&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 18:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Distratto da TikTok, uccise tre persone su un’ambulanza: il camionista patteggia cinque anni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/distratto-da-tiktok-uccise-tre-persone-su-unambulanza-il-camionista-patteggia-cinque-anni_118018.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/distratto-da-tiktok-uccise-tre-persone-su-unambulanza-il-camionista-patteggia-cinque-anni_118018.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118018/143047.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Stava registrando un video alla guida, da postare sul social TikTok, quando travolse un&rsquo;ambulanza della Misericordia di Terranuova Bracciolini, in Toscana, uccidendo tre persone.</p>
<p>Il camionista 59enne F.M., savonese ma residente a Cuneo all&rsquo;epoca dell&rsquo;incidente, ha patteggiato una condanna a cinque anni di reclusione: l&rsquo;accordo tra il suo difensore e la Procura di Arezzo ha avuto l&rsquo;avallo del gup. Era il 4 agosto dello scorso anno, il mezzo pesante viaggiava tra le uscite di Arezzo e Valdarno. A perdere la vita nel tremendo schianto furono l&rsquo;autista dell&rsquo;ambulanza Gianni Trappolini, 56 anni, la volontaria 23enne Giulia Santoni e Franco Lovari, 75 anni, il paziente che veniva trasportato.</p>
<p>Il mezzo di soccorso era fermo per un rallentamento in corsia, mentre l&rsquo;autoarticolato sopraggiungeva a una velocit&agrave; tra gli 80 e i 100 chilometri all&rsquo;ora. Fu la Polizia Stradale ad ipotizzare che all&rsquo;origine del sinistro potesse esserci una distrazione provocata dall&rsquo;uso del telefonino. Ipotesi poi confermata dai successivi accertamenti: la Procura ha contestato il reato di omicidio stradale plurimo aggravato dalla colpa cosciente, ritenendo che l&rsquo;uomo fosse consapevole dei rischi legati al suo comportamento.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 18:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Disabilità, alla Fattoria Sociale Paideia di Caramagna Piemonte si discute delle novità della riforma]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/disabilita-alla-fattoria-sociale-paideia-di-caramagna-piemonte-si-discute-delle-novita-della-riforma_117988.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/disabilita-alla-fattoria-sociale-paideia-di-caramagna-piemonte-si-discute-delle-novita-della-riforma_117988.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117988/143005.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sono state tante le persone che nella bella cornice di Fattoria Sociale Paideia, a Caramagna Piemonte, hanno preso parte all'appuntamento dal titolo Abitare il futuro: diritti, partecipazione e progetto di vita nella nuova riforma.</p>
<p>Nella mattinata di venerd&igrave; 10 aprile, infatti, ha avuto luogo il secondo appuntamento &ndash; dopo quello di Alba di qualche settimana fa &ndash; che, questa volta sul territorio di pertinenza del Consorzio Monviso Solidale, aveva lo scopo di approfondire la portata e il significato delle novit&agrave; introdotte dalla riforma contenuta nella Legge 227/2021 (e attuata con Dlgs 62/2024).</p>
<p>Un momento di riflessione che ha visto riuniti operatori e operatrici sociali, referenti di cooperative e associazioni, persone con disabilit&agrave; e loro famiglie. Dopo il coffee break di accoglienza, i lavori hanno preso avvio con i saluti e gli onori di casa da parte del segretario generale di Paideia, Fabrizio Serra, che ha introdotto la mattinata e il senso complessivo dell'iniziativa.</p>
<p>Il pubblico ha potuto conoscere meglio una realt&agrave; che troppe volte risulta essere 'marginale' per chi non la vive direttamente e quotidianamente, ascoltando le numerose testimonianze da parte di chi ha voluto portare all'attenzione dei presenti il proprio vissuto in quanto individualmente coinvolto in questo nuovo corso che cambier&agrave; negli anni il delicato contesto dell'autonomia delle persone con disabilit&agrave;. Video e interventi dal vivo hanno perci&ograve; scandito i tempi dell'iniziativa; ed &egrave; cos&igrave; che le voci di Stefania e di Aurora, di Chiara, di Paolo e di Miriam hanno guidato i partecipanti in percorsi fatti di sogni, di desideri e, inevitabilmente, di piccoli-grandi ostacoli che punteggiano l'esistenza di ognuno. Interventi che sono stati introdotti da Stefania De Paoli, che ha svolto in questa occasione il ruolo di moderatrice.</p>
<p>Il direttore generale del Consorzio Monviso Solidale, Enrico Giraudo, ha tenuto a ricordare le tappe del percorso che ha condotto, negli anni, all'evoluzione del quadro normativo, sottolineando anche l'impegno da parte dell'Ente consortile al fianco delle persone con disabilit&agrave; e delle loro famiglie, dei partner territoriali e dei tanti soggetti che in qualche modo sono coinvolti in un processo non semplice ma pieno di potenzialit&agrave; per il futuro. "Il lavoro &egrave; partito due anni fa all'interno del Tavolo Provinciale delle disabilit&agrave;&raquo;, ha affermato Giraudo, &laquo;e ha coinvolto realt&agrave; del Terzo settore, i servizi sociali della Provincia, le aziende sanitarie territoriali: tutti attori che, in vista dell'imminente cambiamento normativo, hanno voluto incontrarsi e definire insieme le azioni pi&ugrave; opportune per farsi cos&igrave; trovare pronti rispetto al quadro che si sta via via delineando. La Fondazione CRC &egrave; stata promotrice di questi incontri, il secondo dei quali ci vede qui questa mattina. Lavorare e crescere insieme alla luce delle novit&agrave; introdotte dalla riforma ci &egrave; sembrato il modo migliore per fare la nostra parte. Dal mese di marzo, inoltre, la provincia di Cuneo fa parte dei territori sperimentali (insieme a quelli di Asti, di Torino e di Alessandria) sui quali il nuovo percorso, i cui sviluppi conosceremo strada facendo, si misurer&agrave;".</p>
<p>Particolarmente significativo l'intervento di Aurora Rubiolo, Presidente dell'associazione Airone Odv, che riunisce i famigliari di persone con disabilit&agrave;. "Una delle cose pi&ugrave; importanti &egrave; cercare sempre, in ogni momento, di ascoltare la voce delle persone, dei ragazzi e delle ragazze con disabilit&agrave;, cercando di capire nel profondo quali siano i loro veri desideri, i sogni, le speranze, mettendoci in secondo piano per fare spazio a una relazione di ascolto davvero capace di guidarci tutti insieme verso le scelte pi&ugrave; indicate e rispondenti alla volont&agrave; personale di ognuno".</p>
<p>"Per noi &egrave; stata un'opportunit&agrave; importante per parlare di diritti, di partecipazione ma, soprattutto, di desideri", ha sottolineato Fabrizio Serra, Segretario generale della Fondazione Paideia, che ha ospitato l'evento. "Un modo per ascoltare esperienze vissute, vere, dalla voce di chi, quotidianamente, &egrave; al fianco delle persone con disabilit&agrave; o direttamente dalle persone con disabilit&agrave;, che come abbiamo potuto vedere hanno espresso quel che &egrave; il loro pensiero sul progetto di vita. E con la giornata di oggi ci piace pensare che in qualche maniera potranno trovare attuazione l'autodeterminazione e la partecipazione delle persone con disabilit&agrave; nel processo di costruzione del proprio percorso individuale. Infine, come Paideia riteniamo che l'evento di oggi sia per noi un modo per fare conoscere una realt&agrave; come la nostra presente anche sul territorio cuneese, auspicando che la Fattoria Sociale Paideia possa diventare un luogo in cui sperimentare queste nuove traiettorie in seguito alla riforma, oltre che divenire un punto di riferimento per gli operatori e le famiglie".</p>
<p>A commentare il senso della mattinata, poco prima di una performance artistica di chiusura proposta dalle persone frequentanti il Centro Diurno Le Nuvole di Saluzzo, &egrave; stata la Presidente del CdA del Consorzio Monviso Solidale, l'avvocata Carla Giobergia. "Sono venuta qui per ascoltare e per capire bene cosa sta cambiando e cambier&agrave; con la riforma. L'ho trovata un'iniziativa davvero molto utile per comprendere, nel concreto, cosa succeder&agrave; nei prossimi mesi: la legge di riforma dice molte cose e anche molto significative, bisogner&agrave; per&ograve; capire quali saranno le strategie pi&ugrave; idonee perch&eacute; quanto prescritto dalla norma possa essere messo in pratica. Il ruolo dell'Ente che rappresento &egrave; sostanzialmente un ruolo di regia e di piena e fattiva collaborazione con le realt&agrave; e i servizi del territorio. Siamo per&ograve; in una fase sperimentale, come ha ribadito il Direttore Giraudo: pertanto sar&agrave; necessario capire nel corso del tempo cosa davvero potr&agrave; funzionare o meno, come sempre succede quando ci si trova di fronte a mutamenti normativi di questa portata".</p>
<p>Al termine di una giornata ricca di stimoli ed energia per il prossimo futuro, un ringraziamento particolare &egrave; rivolto, per l'organizzazione, alle persone frequentanti i Centri Diurni del territorio e i loro operatori, le associazioni famigliari intervenute, l'Area Progetti del Consorzio, la Fondazione Paideia e la Fondazione CRC.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 18:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Auto sepolta dalla neve: completato il recupero a Prato Nevoso]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/auto-sepolta-dalla-neve-completato-il-recupero-a-prato-nevoso_118006.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/auto-sepolta-dalla-neve-completato-il-recupero-a-prato-nevoso_118006.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118006/143036.jpg" title="Foto dal gruppo Facebook "Innamorati di Prato Nevoso"" alt="Foto dal gruppo Facebook "Innamorati di Prato Nevoso"" /><br /><p>Si &egrave; conclusa con il lieto fine la <a href="https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/a-prato-nevoso-si-inizia-a-sciogliere-la-neve-e-spunta-un-auto_117952.html" target="_blank">singolare vicenda che ha tenuto banco in questi giorni</a> nella stazione sciistica di Prato Nevoso. La vettura rimasta intrappolata per l&rsquo;intero inverno sotto metri di neve nella zona del Malanotte, nella zona pi&ugrave; alta della localit&agrave;, &egrave; stata finalmente recuperata.</p>
<p>Il mistero era iniziato mesi fa, quando una donna residente in Germania, a Prato Nevoso per motivi professionali, non era pi&ugrave; riuscita a rintracciare il proprio mezzo dopo una serie di abbondanti nevicate.&nbsp;</p>
<p>Nonostante avesse presentato denuncia di scomparsa, la vettura era rimasta invisibile per tutta la stagione, celata da un accumulo nevoso eccezionale in un punto di snodo cruciale lungo la salita verso il monte Malanotte.</p>
<p>Il "miracolo" del disgelo era iniziato alla fine di marzo, quando il sole primaverile aveva fatto riemergere i primi dettagli meccanici, tra cui un fanale e una porzione del paraurti, trasformando l'area in una meta per curiosi e fotografi improvvisati. Con la neve ormai ridotta ai minimi termini, il veicolo &egrave; apparso quasi integro nella sua insolita posizione di parcheggio.</p>
<p>L'operazione di identificazione e recupero &egrave; stata coordinata dal Comune di Frabosa Sottana in stretta collaborazione con la polizia locale. Grazie al ritrovamento della targa nelle immediate vicinanze, le autorit&agrave; sono riuscite a confermare l'identit&agrave; della proprietaria e a organizzare le manovre di rimozione, avvenute proprio in queste ore.</p>
<p>La vicenda, che ha regalato uno degli aneddoti pi&ugrave; curiosi della stagione invernale 2025/2026, si chiude cos&igrave; con un intervento di recupero perfettamente riuscito.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 17:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA["Difendere sport, legalità, dignità delle donne e immagine della città" ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/bra-e-roero/difendere-sport-legalita-dignita-delle-donne-e-immagine-della-citta_118007.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/bra-e-roero/difendere-sport-legalita-dignita-delle-donne-e-immagine-della-citta_118007.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118007/143035.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo dai consiglieri diminoranza a Bra Francesco Racca, Davide Tripodi,&nbsp;Massimo Somaglia, Giuliana Mossino, Carlo Patria e Sergio Panero.</p>
<p><em>La notizia, riportata dai media locali e nazionali, relativa a una presunta violenza sessuale che vedrebbe coinvolti alcuni calciatori dell&rsquo;A.C. Bra nella passata stagione, ha suscitato in noi profonda preoccupazione. Nel pieno rispetto dei ruoli, dei tempi e dei principi di garanzia, chiediamo all&rsquo;Amministrazione di seguire con attenzione l&rsquo;evolversi della vicenda, in particolar modo per ci&ograve; che attiene il procedimento giudiziario.</em></p>
<p><em>I valori dello sport, della legalit&agrave; e, in particolare, il rispetto della dignit&agrave; delle donne, costituiscono un riferimento imprescindibile la cui difesa &egrave; e rimarr&agrave; una priorit&agrave; assoluta. In ragione di ci&ograve;, chiediamo che il sindaco valuti ogni opportuna iniziativa nelle sedi </em><em>competenti, affinch&eacute; l'immagine della Citt&agrave; possa venire tutelata e salvaguardata nei modi pi&ugrave;&nbsp;adeguati.&nbsp;</em></p>
<p>I consiglieri di minoranza</p>
<p>Francesco Racca ,&nbsp;Davide Tripodi,&nbsp;Massimo Somaglia, Giuliana Mossino,&nbsp;Carlo Patria, Sergio Panero</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 17:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Fossano, con il mercato di Campagna Amica "più cibo Km0 tra qualità e trasparenza"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/fossano-con-il-mercato-di-campagna-amica-piu-cibo-km0-tra-qualita-e-trasparenza_117856.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/fossano-con-il-mercato-di-campagna-amica-piu-cibo-km0-tra-qualita-e-trasparenza_117856.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117856/142866.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="m_-43703650024514496wordsection1" style="text-align: justify;">L&rsquo;84% degli italiani indica, nella scelta dei cibi, come criterio molto importante il loro impatto sulla salute, confermando la crescente attenzione verso qualit&agrave;, trasparenza e origine dei prodotti e rafforzando il ruolo dell&rsquo;agricoltura nel garantire cibo sano e sicuro.</p>
<p class="m_-43703650024514496wordsection1" style="text-align: justify;">&Egrave; quanto evidenzia Coldiretti Cuneo che, nell&rsquo;ambito del Mercato dei Piccoli Animali organizzato dal Comune di Fossano, in programma ogni seconda domenica del mese in piazza Domp&eacute;, ha deciso di organizzare un Mercato di Campagna Amica.</p>
<p class="m_-43703650024514496wordsection1" style="text-align: justify;">Il mercato rappresenta da secoli il centro della vita cittadina, luogo di incontro e socializzazione oltre che di compravendita e oggi torna ad assumere un ruolo ancora pi&ugrave; strategico nel ricostruire un rapporto diretto tra produttori e consumatori, garantendo trasparenza, qualit&agrave; e origine dei prodotti.</p>
<p class="m_-43703650024514496wordsection1" style="text-align: justify;">Tra i banchi saranno presenti le aziende agricole del territorio con una ricca offerta che spazia dall&rsquo;ortofrutta fresca di stagione ai formaggi di mucca e capra, dai fiori e dalle piante ai prodotti trasformati, fino a vino, miele, nocciole e derivati, espressione autentica della filiera agricola locale.</p>
<p class="m_-43703650024514496wordsection1" style="text-align: justify;">Campagna Amica rappresenta uno strumento centrale per valorizzare il lavoro delle imprese agricole e difendere il vero Made in Italy, offrendo ai cittadini la possibilit&agrave; di acquistare prodotti locali, stagionali e tracciabili. In un contesto in cui cresce l&rsquo;attenzione verso la qualit&agrave; del cibo e il suo impatto sulla salute, i mercati contadini diventano veri e propri pres&igrave;di di educazione alimentare e tutela del territorio.</p>
<p class="m_-43703650024514496wordsection1" style="text-align: justify;">"<em>Il Mercato Campagna Amica &egrave; molto pi&ugrave; di un luogo di vendita, &egrave; uno spazio di relazione e fiducia tra agricoltori e cittadini, dove si promuove un modello agricolo basato su qualit&agrave;, trasparenza e legame con il territorio</em>" sottolinea Raffaele Tortalla, presidente Coldiretti di Zona Fossano.</p>
<p class="m_-43703650024514496wordsection1" style="text-align: justify;">"<em>All&rsquo;interno di un appuntamento storico per la citt&agrave; come il Mercato dei Piccoli Animali, il nostro mercato risponde a una domanda crescente di prodotti locali e sicuri e rappresenta un&rsquo;opportunit&agrave; concreta per le nostre imprese agricole, che attraverso Campagna Amica possono valorizzare al meglio le proprie produzioni</em>" aggiunge Ivan Matteodo, segretario Coldiretti di Zona Fossano.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 17:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva, una mattinata di celebrazioni per la Festa della Liberazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-una-mattinata-di-celebrazioni-per-la-festa-della-liberazione_117850.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-una-mattinata-di-celebrazioni-per-la-festa-della-liberazione_117850.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117850/142819.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Ceva si prepara a celebrare l&rsquo;anniversario della Liberazione. La data del 25 aprile &egrave; di primaria importanza sul calendario delle festivit&agrave; civili non solo per le istituzioni, ma per l&rsquo;intera collettivit&agrave;, che in questo giorno ricorda la fine della Seconda guerra mondiale.&nbsp;L&rsquo;Amministrazione cebana ha organizzato, per la Festa della Liberazione, una mattinata di celebrazioni istituzionali, che si svilupperanno lungo il seguente percorso:<br><br>- ore 9.30 presso il Cimitero di Sant&rsquo;Agostino: alzabandiera, deposizione della corona d&rsquo;alloro in onore dei Caduti, lettura della Preghiera del Patriota Piemontese;<br>- ore 10 ritrovo in piazza Vittorio Emanuele II;<br>- ore 10.15 avvio corteo ai monumenti;<br>- ore 10.30 presso il monumento ai caduti di tutte le guerre: alzabandiera, deposizione di corona in alloro e intervento del sindaco. Seguir&agrave; corteo alla lapide in ricordo dei Caduti partigiani e civili e al monumento &ldquo;A chi non &egrave; tornato&rdquo;, con relative deposizioni di corone in alloro;<br>- ore 11 Santa Messa in Duomo.</p>
<p style="text-align: justify;">Queste le parole del sindaco Fabio Mottinelli: &ldquo;<em>Sabato 25 aprile la citt&agrave; di Ceva ricorda l'anniversario della Liberazione. Questa ricorrenza ci richiede, ancora una volta, una riflessione sul nostro ruolo di amministratori e di cittadini. La libert&agrave; &egrave; un bene che non possiamo dare per scontato, ma bens&igrave; un dono prezioso da difendere e preservare, oggi e sempre</em>&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Durante la celebrazione sar&agrave; presente la Banda Cittadina &ldquo;Adriano-Bersone-Masenti&rdquo;.&nbsp;Tutta la cittadinanza &egrave; invitata a partecipare.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 16:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba ricorda Maria Franca Ferrero con un Consiglio aperto partecipato e sentito]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-ricorda-maria-franca-ferrero-con-un-consiglio-aperto-partecipato-e-sentito_118005.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-ricorda-maria-franca-ferrero-con-un-consiglio-aperto-partecipato-e-sentito_118005.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118005/143034.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolto venerd&igrave; 10 aprile nella Sala del Consiglio &ldquo;T. Bubbio&rdquo; del Palazzo civico di Alba il Consiglio comunale aperto e solenne dedicato alla commemorazione della signora Maria Franca Fissolo Ferrero, un momento di grande partecipazione e profondo raccoglimento per l&rsquo;intera comunit&agrave; albese.</p>
<p>Presenti Giovanni Ferrero con la moglie Paola Rossi, il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, il sindaco di Alba Alberto Gatto e la presidente del Consiglio comunale Elena Di Liddo. Tra gli interventi anche quello del consigliere di minoranza Emanuele Bolla e del consigliere di maggioranza Fabio Tripaldi. Alla seduta hanno preso parte numerose autorit&agrave; civili, militari e religiose, i rappresentanti del gruppo dolciario e della Fondazione Ferrero, insieme a cittadine e cittadini che hanno voluto rendere omaggio a una figura cos&igrave; significativa per la citt&agrave;.&nbsp;L&rsquo;incontro ha rappresentato un momento istituzionale di memoria e riconoscenza, durante il quale &egrave; stato ricordato il contributo umano, sociale e culturale della signora Ferrero, sottolineando il forte legame che l&rsquo;ha unita alla citt&agrave; di Alba.</p>
<p>Nel suo intervento, il sindaco Alberto Gatto ha dichiarato: <em>&ldquo;Alba deve molto a ci&ograve; che la signora Maria Franca Fissolo Ferrero ha rappresentato e costruito nel tempo. La sua &egrave; stata una presenza discreta ma costante, capace di lasciare un segno profondo non solo nello sviluppo dell&rsquo;azienda, ma anche nella vita sociale e culturale della nostra citt&agrave;. Maria Franca Ferrero ha saputo coniugare visione e concretezza, contribuendo a immaginare un territorio che cresce senza perdere il legame con le proprie radici. Era una persona tra le persone: attenta, presente, capace di ascoltare e di dedicare tempo a ciascuno, sempre con semplicit&agrave; e autenticit&agrave;. Anche nei momenti pi&ugrave; difficili ha dimostrato una forza silenziosa, rimanendo un punto di riferimento per la comunit&agrave;. </em><em>Il suo esempio ci ricorda che il lavoro e la cura verso gli altri devono camminare insieme. L&rsquo;eredit&agrave; che ci lascia non &egrave; solo nella memoria, ma nei luoghi, nelle relazioni e nelle istituzioni che ha contribuito a costruire e sostenere. Per questo Alba la ricorder&agrave; con gratitudine e affetto, come una figura profondamente legata alla citt&agrave; e alla sua identit&agrave;&rdquo;.</em></p>
<p>Il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio: <em>&ldquo;Maria Franca Fissolo Ferrero &egrave; stata una figura determinante per la citt&agrave; di Alba. &Egrave; stata una campionessa del lavoro, imprenditrice e mamma, e noi ne siamo profondamente orgogliosi. Insieme a Michele Ferrero ha contribuito a creare quella che oggi le universit&agrave; definiscono responsabilit&agrave; sociale d&rsquo;impresa, mettendola in pratica molto prima che venisse codificata. Ma soprattutto, la loro famiglia ha insegnato a non lasciare mai nessuno indietro: lavorare, creare, donare &egrave; uno dei pi&ugrave; grandi insegnamenti della famiglia Ferrero. L&rsquo;amore che la signora Maria Franca ha donato alla citt&agrave; vive anche oggi nei tanti negozi e locali che espongono la sua immagine e quella del marito: siamo fieri di essere cittadini albesi anche grazie a loro. Abbiamo voluto bene a Pietro, a Michele, alla signora Ferrero e oggi vogliamo bene a Giovanni e a tutta la sua famiglia. Questa sar&agrave; sempre la loro terra, una terra che non li tradir&agrave; mai, e siamo certi che questo amore sar&agrave; sempre ricambiato&rdquo;.</em></p>
<p>Giovanni Ferrero, figlio della signora Maria Franca Fissolo Ferrero e presidente di Ferrero International Sa, ha dichiarato: <em>&ldquo;Mia madre ha portato qualcosa di straordinariamente prezioso al nostro gruppo. Ho sentito parlare di una presenza silenziosa, discreta, di una sensibilit&agrave; umana capace di essere partecipe delle sorti di questa grande attivit&agrave; collettiva che non &egrave; solo Ferrero: &egrave; anche Alba. Quella presenza ha dato a tutti noi un esempio di integrit&agrave; e di moralit&agrave;: nel mettersi al servizio, nell&rsquo;assumersi le proprie responsabilit&agrave;, nell&rsquo;etica del lavoro, nell&rsquo;essere attore sociale, nel sentirsi parte di un disegno pi&ugrave; grande in ogni momento della propria vita. Non &egrave; facile parlare della propria madre, n&eacute; del vuoto incolmabile che lascia. Ma credo che, in questo mondo turbolento, in questo tempo segnato da volatilit&agrave; e incertezza, in cui tutti parlano di algoritmi e intelligenza artificiale, la forza che questa citt&agrave; ha dato a Ferrero, sia quella di mettere al centro l&rsquo;uomo. &Egrave; da qui che possiamo trarre la forza per affrontare le sfide del domani, per reinventare un futuro di successo. Perch&eacute; abbiamo un retaggio di valori profondi, di valori umani. Questo Alba ha dato a Ferrero, e Ferrero non lo dimenticher&agrave; mai. Tristemente, eravamo qui riuniti anche undici anni fa, quando scomparve il mio amatissimo padre. E allora lo ribadimmo con forza, con fermezza, con risolutezza: il connubio tra Ferrero e Alba rester&agrave; un binomio vincente. Faremo tutto il possibile, con tutte le nostre risorse e i nostri sforzi, per mantenere vivo questo patto. Siete formidabili. E sapremo ripagare questo tributo di fiducia. Grazie Alba, grazie a tutti voi. Non vi deluderemo mai&rdquo;.</em></p>
<p>La presidente del Consiglio comunale Elena Di Liddo ha illustrato l&rsquo;operato della signora Maria Franca Fissolo Ferrero sul territorio: <em>&ldquo;La signora Maria Franca fu sempre molto orgogliosa dell&rsquo;operato della Fondazione Ferrero da lei presieduta con amore e passione, soprattutto per aver saputo offrire una maggiore qualit&agrave; di invecchiamento a tutti i collaboratori dell&rsquo;azienda e per la vicinanza concreta alle loro famiglie, dal punto di vista sociale e sanitario. &nbsp;Pensiamo alla costruzione dell&rsquo;asilo nido e poi della scuola dell&rsquo;infanzia per i figli dei dipendenti, all&rsquo;ospedale intitolato a Michele e Pietro Ferrero per la cui realizzazione, nel 2018, ci fu una donazione di 5 milioni di euro da parte della famiglia Ferrero che finanzi&ograve; l&rsquo;intero blocco operatorio, cos&igrave; come altre contribuzioni di rilievo per l&rsquo;acquisto di macchinari di ultima generazione. &nbsp;Non da meno fu l&rsquo;investimento nella promozione culturale e artistica attraverso importanti mostre che portarono ad Alba tantissimi visitatori e che sono diventate un appuntamento fisso per il territorio e le scuole della citt&agrave;&rdquo;.</em></p>
<p>Intervenuto anche il consigliere comunale Emanuele Bolla per la minoranza: <em>&ldquo;In un tempo di grandi cambiamenti, la signora Maria Franca lascia un&rsquo;eredit&agrave; proiettata al futuro che mette al centro le persone e l&rsquo;opera umana, in modo particolare in ambito sociale e culturale. Alba si &egrave; stretta intorno alla famiglia in questo momento di dolore nel rispetto del legame reciproco che la lega alla Ferrero, al dottor Giovanni, alle nuore e ai nipoti&rdquo;.</em></p>
<p>Mentre per la maggioranza &egrave; intervenuto il consigliere comunale Fabio Tripaldi: <em>&ldquo;La vita della signora Maria Franca Fissolo Ferrero &egrave; stata strettamente intrecciata a quella di una delle realt&agrave; pi&ugrave; rappresentative del nostro Paese, ma ridurre il suo profilo al solo ambito aziendale sarebbe limitante. Maria Franca Fissolo Ferrero ha incarnato valori solidi, discrezione, dedizione e senso di responsabilit&agrave;, contribuendo in maniera determinante alla crescita di una cultura imprenditoriale fondata sul lavoro, sull&rsquo;innovazione e sull&rsquo;attenzione alle persone. Ricordarla oggi in questa sede istituzionale significa riconoscere non solo il valore di una donna e di una protagonista del nostro tessuto economico, ma anche riaffermare l&rsquo;importanza di quei principi che lei ha rappresentato: seriet&agrave;, riservatezza, responsabilit&agrave; e attenzione verso gli altri. Il suo legame con la comunit&agrave; non &egrave; mai venuto meno. Anzi, si &egrave; espresso attraverso una sensibilit&agrave; concreta verso il benessere collettivo. E in questa nostra terra ancora oggi, a distanza di anni, &egrave; possibile vedere sulle vetrine dei negozi i manifesti con su scritto &ldquo;Pietro sempre con noi&rdquo;, &ldquo;Siamo fieri di te. Grazie signor Michele&rdquo; ed ultimamente &ldquo;Grazie signora Maria Franca&rdquo;. E&rsquo; un piacere passeggiare per la nostra citt&agrave; e vedere questi manifesti che rappresentano un legame stretto tra la comunit&agrave; e la famiglia Ferrero&rdquo;.</em></p>
<p>La seduta, trasmessa anche in diretta streaming, ha consentito una partecipazione ampia e condivisa, confermando il forte affetto e la riconoscenza della comunit&agrave; albese verso una figura che ha segnato profondamente la storia recente della citt&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 16:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva, riemerge la pavimentazione in pietra nelle piazze del centro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-riemerge-la-pavimentazione-in-pietra-nelle-piazze-del-centro_118004.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-riemerge-la-pavimentazione-in-pietra-nelle-piazze-del-centro_118004.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118004/143030.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si avviano alla conclusione in questi giorni gli interventi di revisione del fondo stradale&nbsp;nelle piazze e vie del centro di Ceva.&nbsp;Dopo un primo lotto di lavori in piazza Vittorio Emanuele II e una seconda tranche che ha&nbsp;interessato via Roma e piazza Gandolfi, sono in corso le ultime rifiniture nuovamente in&nbsp;piazza Vittorio, con un terzo lotto che chiude l&rsquo;operazione complessiva.</p>
<p>L&rsquo;intervento ha previsto la sistemazione della pavimentazione, con la rimozione dei&nbsp;precedenti rattoppi in bitume e il ripristino del lastricato in pietra, nel rispetto del disegno&nbsp;originario degli spazi urbani, in attesa dell&rsquo;avvio dei lavori per la nuova pavimentazione&nbsp;dell&rsquo;intero centro storico.&nbsp;</p>
<p><em>&ldquo;Con questo intervento</em> &ndash; spiega l&rsquo;assessore ai Lavori pubblici del Comune di Ceva, Fabio&nbsp;Ferrero &ndash; <em>interveniamo su una situazione che non rendeva giustizia alla piazza principale della citt&agrave; e alle piazze del centro. Le riparazioni effettuate in passato con il bitume rappresentavano soluzioni temporanee che avevano finito per penalizzare il decoro e l&rsquo;identit&agrave; di questi luoghi simbolo. Oggi restituiamo a questi spazi il loro aspetto autentico, utilizzando materiali adeguati e coerenti con la loro storia, con la pavimentazione in pietra </em><em>che torna protagonista&rdquo;.</em></p>
<p><em>"Questo lavoro</em> - concludono il sindaco Fabio Mottinelli e l'assessore Ferrero - <em>costituisce un'anticipazione rispetto ad una progettualit&agrave; molto pi&ugrave; ampia che coinvolge l'intero centro storico e altre zone della citt&agrave;, che vedr&agrave; un'intera revisione della pavimentazione".</em></p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 15:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Saluzzo, conto alla rovescia per "Start, storia e arte"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/saluzzo-conto-alla-rovescia-per-start-storia-e-arte_117849.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/saluzzo-conto-alla-rovescia-per-start-storia-e-arte_117849.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117849/142815.jpg" title="" alt="" /><br /><p id="m_9005061784534464017isPasted" style="text-align: justify;">Continua a Saluzzo la decima edizione di START / Storia Arte, la grande manifestazione che dal 11 aprile al 18 giugno 2026 trasforma la citt&agrave; medievale in un grande palcoscenico dell'artigianato, dell'arte contemporanea, della cultura e della memoria del territorio.&nbsp;La settimana dal 13 al 19 aprile offre un programma denso e variegato, pensato per tutte le et&agrave; e i gusti, con eventi diffusi nei luoghi pi&ugrave; suggestivi del centro storico e dintorni.</p>
<p style="text-align: justify;">Il programma di apre con una sorpresa nel programma annunciato: mercoled&igrave; 15 aprile alle 21 al Quartiere di Piazza Montebello andr&agrave; in scena, dopo i sold out della scorsa edizione, Amleto, lo spettacolo di&nbsp;Lorenzo Baravalle che racconta la storia di Amleto Bertoni, leggendario mobiliere che con la sua ditta ha dato vita all&rsquo;artigianato saluzzese, guardato con ammirazione da tutta Italia e non solo. Un uomo che, con il suo sguardo visionario, ha saputo incarnare le tante e diverse eccellenze che ha visto in un territorio ricco di saper fare, manualit&agrave;, lavoro e bellezza. Lorenzo Baravalle, autore e voce di podcast arrivati al primo posto nelle classifiche di ascolto (<em>Qui Si Fa L&rsquo;Italia, Atomika, Frate Mitra</em>) e recentemente al suo esordio letterario con&nbsp;<em>La Societ&agrave; Dei Profeti</em>&nbsp;(Mondadori Strade Blu), continua a portare in scena in uno spettacolo a met&agrave; tra il monologo e il reading personaggi che fanno parte della nostra storia, ma di cui si sta offuscando il ricordo. E cos&igrave;, dopo&nbsp;<em>Ludovico II Marchese di Saluzzo</em>&nbsp;che ha raccontato lo scorso anno al D&rsquo;Arcord Fest e alla Festa del Libro Antico e Medievale di Saluzzo, con il suo&nbsp;<em>stile divulgativo e pop</em> Baravalle si concentra sulla vita di Amleto Bertoni, tentando di ricavarne un messaggio utile all&rsquo;oggi.<br><br></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117849/small_142817.jpg"></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La Mostra Nazionale dell'Artigianato</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Fino al 17 maggo l'88&deg; edizione della Mostra Nazionale dell'Artigianato, con la mostra "Di Bosco, di legno, disegno" curata da Axel Iberti che esplora il legno come materia viva, capace di unire tradizione artigianale e creativit&agrave; contemporanea.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">La mostra &egrave; aperta sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 19; nel feriali dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18 (chiuso il luned&igrave;). Il cuore artigianale di START batte anche nel weekend del 18 e 19 aprile, con i due grandi eventi ad ingresso gratuito. Al Quartiere (Piazza Montebello 1) si svolge&nbsp;"Le Botteghe del Fare": una mostra mercato animata da laboratori, incontri ed esposizioni con gli artigiani protagonisti. Sabato dalle ore 15 alle 20, domenica dalle ore 10 alle 20.</p>
<p style="text-align: justify;">In contemporanea, nei Luoghi del Premio Matteo Olivero &ndash; Foyer del Cinema Teatro Magda Olivero, Fondi Storici (ex Biblioteca Civica) e Sala Capitolare del Chiostro di San Giovanni &ndash; prende vita "Gli Artigiani in Mostra", un percorso espositivo che celebra il saper fare con le mani. Stesso orario, stesso ingresso gratuito.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117849/small_142818.jpg"></p>
<p id="m_9005061784534464017isPasted" style="text-align: justify;">Tanti gli altri appuntamenti:&nbsp;sabato 18 aprile alle ore 21, la Sala Verdi della Fondazione Scuola APM di Saluzzo accoglie "Consonante in concerto", un appuntamento musicale curato dalla Fondazione Scuola APM in collaborazione con la Filarmonica Torino. Una serata di musica di qualit&agrave; nel contesto del festival.</p>
<p style="text-align: justify;">Sabato 18 aprile, dalle ore 8, il comune di Castellar ospita il tradizionale Ciapu Day, un appuntamento radicato nella cultura locale che coinvolge la comunit&agrave; in una giornata all'insegna delle tradizioni e della convivialit&agrave;.</p>
<p style="text-align: justify;">Sabato 18 aprile alle ore 16, la Castiglia &ndash; Museo della Civilt&agrave; Cavalleresca propone "Disegniamo l'Arte"&nbsp;2026, un laboratorio creativo dedicato ai bambini dai 5 ai 10 anni. Il costo &egrave; di 3&euro; a partecipante; biglietto ridotto a 6&euro; per gli accompagnatori. Posti limitati: prenotazioni a&nbsp;<a href="mailto:musakids@itur.it" target="_blank" rel="noopener"><u>musakids@itur.it</u></a>&nbsp;oppure via telefono/WhatsApp al 329 3940334.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra gli appuntamenti pi&ugrave; attesi del fine settimana, sabato 18 e domenica 19 aprile&nbsp;il centro cittadino di Saluzzo e il Foro Boario si animano con&nbsp;La Rudun&agrave;, la grande manifestazione dedicata alla cultura agropastorale e alle tradizioni occitane del territorio. Il sabato si apre alle 16 con l'inaugurazione della Mostra Animali e dell'area prodotti del territorio, a cui segue, un'ora dopo, la Rudun&agrave; nel centro cittadino. Alle 18 il Foro Boario diventa protagonista con lo Spettacolo dei Cavalli Merens e la Mostra Animali, mentre in serata, dalle 20.30, si potr&agrave; partecipare alla cena con i Malgari accompagnata dallo street food. La giornata si chiude in musica alle 21.30 con il concerto occitano delle Randouline e di Daniela Mandrile.</p>
<p style="text-align: justify;">La domenica si avvia di buon mattino: alle 9 riaprono la Mostra Animali e l'area prodotti del territorio, e per tutta la giornata &mdash; fino alle 16 &mdash; sar&agrave; possibile gustare la merenda del Malgaro. Alle 10 torna lo Spettacolo dei Cavalli Merens al Foro Boario, mentre alle 11 la Rudun&agrave; si trasferisce di nuovo nel cuore della citt&agrave;.</p>
<p id="m_9005061784534464017isPasted" style="text-align: justify;">Domenica 19 aprile alle ore 15&nbsp;(ritrovo ore 14.45 alla biglietteria di Casa Cavassa, via San Giovanni 5), Saluzzo aderisce alla seconda edizione delle Giornate Internazionali delle Case della Memoria e dei Grandi Personaggi con uno&nbsp;speciale tour guidato tra Casa Cavassa, Casa Pellico e i Fondi Storici.&nbsp;Il costo &egrave; di 8&euro; a persona (gratuito per i minori di 10 anni accompagnati). Visita a numero chiuso: prenotazioni a &nbsp;<a href="mailto:musa@itur.it" target="_blank" rel="noopener"><u>musa@itur.it</u></a>&nbsp;oppure al 329 3940334 (anche WhatsApp).</p>
<p style="text-align: justify;">Fino al 17 maggio 2026, alla Castiglia (Piazza Castello) &egrave; visitabile "FRANCESCA CASALE SENSU. Reminiscence: quando l'arte olfattiva diventa progetto partecipato", un'installazione di arte olfattiva partecipata nata dalla collaborazione con gli studenti delle scuole superiori di Saluzzo, che esplora il rapporto tra memoria, incisione e profumo.</p>
<p style="text-align: justify;">Fino al 10 maggio 2026, all'Ala di Ferro (Piazza Cavour), &egrave; aperta al pubblico la mostra fotografica "Un PO di Storia: il paesaggio infinito", a cura di Fondazione Garuzzo e SKART Magazine, in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo (inaugurazione gioved&igrave; 16 aprile ore 18).</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 15:13:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Saluzzo: statua cinquecentesca di particolare pregio rinvenuta nella chiesa di San Giovanni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/saluzzese/saluzzo-statua-cinquecentesca-di-particolare-pregio-rinvenuta-nella-chiesa-di-san-giovanni_118003.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/saluzzese/saluzzo-statua-cinquecentesca-di-particolare-pregio-rinvenuta-nella-chiesa-di-san-giovanni_118003.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118003/143029.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Durante gli interventi di restauro che hanno interessato la chiesa di San Giovanni a Saluzzo, &egrave; stata rinvenuta una statua cinquecentesca di particolare pregio storico ed artistico che appartiene ad un insieme composto in totale da nove elementi, attualmente custoditi nelle sale del Palazzo dei Vescovi di Saluzzo. Le nove figure costituivano originariamente un &ldquo;Apostolato&rdquo;, ossia un gruppo di dodici apostoli capeggiati dalla statua del Signore.</p>
<p>Si riteneva che la statua fosse stata sottratta dalla chiesa di San Giovanni tra gli anni Settanta e Ottanta del secolo scorso; attualmente la statua &egrave; in fase di recupero sotto la direzione della Soprintendenza e dello storico dell&rsquo;arte Massimiliano Caldera, in collaborazione con l&rsquo;Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Saluzzo diretto dalla dott.ssa Sonia Damiano. &Egrave; in corso di valutazione l&rsquo;eventualit&agrave; di ricollocare l&rsquo;insieme nella Chiesa di San Giovanni, che avverr&agrave; in ogni caso a seguito del potenziamento del sistema di videosorveglianza all&rsquo;interno della struttura.</p>
<p>La notizia del ritrovamento della scultura &egrave; stata resa pubblica durante la presentazione dei&nbsp;lavori di restauro della Chiesa di San Giovanni e del coro ligneo medievale avvenuta lo scorso&nbsp;sabato 28 marzo.&nbsp;Gli interventi di restauro e messa in sicurezza sismica che hanno interessato la Chiesa di San&nbsp;Giovanni sono stati realizzati con fondi assegnati dal Ministero della Cultura e finanziati&nbsp;dall&rsquo;Unione Europea NextGenerationEU, per un importo complessivo di 1.725.000 euro.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 15:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Cherasco il Festival del Pensiero Libero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/a-cherasco-il-festival-del-pensiero-libero_117835.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/a-cherasco-il-festival-del-pensiero-libero_117835.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117835/142800.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Domenica 19 aprile ci sar&agrave; il primo (di quattro appuntamenti) di Scomod* - Festival del pensiero libero: alle ore 17,30 presso la chiesa di S. Gregorio, Elena Ravera con la moderatrice Chiara Fissore tratter&agrave; il tema "Liberare lo sguardo. Decostruire il male gaze tra parole e immagini".</p>
<p style="text-align: justify;">Introdotto da Laura Mulvey nel 1975, il male gaze descrive lo sguardo maschile dominante che ancora oggi modella immagini, lingua e stereotipi di genere. Nel suo intervento, Ravera analizzer&agrave; come questa dinamica influenzi il cinema, i social e la nostra quotidianit&agrave;, offrendo strumenti pratici per decostruire i pregiudizi. L&rsquo;obiettivo &egrave; "liberare lo sguardo" verso una rappresentazione del mondo pi&ugrave; inclusiva e consapevole. Elena Ravera ha conseguito un dottorato in Studi Umanistici Transculturali presso l&rsquo;Universit&agrave; di Bergamo. &Egrave; autrice della curatela Nuovi fascismi e nuove Resistenze (Pisa, Pacini Editore, 2022) e della monografia &Agrave; mains nues. Le corps &agrave; l&rsquo;oeuvre chez Louise Dupr&eacute; (Parigi, Classiques Garnier, 2026). Le sue ricerche si concentrano sugli studi di genere nella letteratura contemporanea e dell'et&agrave; moderna, con un focus specialistico sull'ambito francese e francofono.</p>
<p style="text-align: justify;">Il ricavato di questo primo incontro sar&agrave; devoluto all'Associazione Casa Pride di Bra.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><br>Scomod* - Festival del pensiero lbero</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Nasce con l&rsquo;obiettivo di portare anche in realt&agrave; provinciali un evento capace di trattare con determinazione temi sociali rilevanti, spesso ritenuti delicati o controversi, ma in realt&agrave; molto attuali e sentiti da un pubblico eterogeneo. Il festival vuole essere uno spazio aperto di dialogo, confronto e crescita condivisa, in cui personalit&agrave; provenienti dall&rsquo;ambito accademico, giornalistico, artistico e dai social media possano incontrarsi e interagire direttamente con le persone, dando vita a uno scambio autentico e partecipato.</p>
<p style="text-align: justify;">"<em>Il festival &egrave; dedicato alla memoria di Graziella Zocchi</em> &ndash; dice l&rsquo;ideatrice Alice Fiorini - <em>figura di grande rilevanza per tutta la comunit&agrave; cheraschese, danzatrice internazionale, il suo percorso artistico l'ha portata sui palcoscenici di Parigi e New York, collaborando con l&rsquo;Op&eacute;ra di Lyon e le Olimpiadi di Torino 2006. Ma la sua vera grandezza risiedeva nell&rsquo;umanit&agrave;: &egrave; stata una pioniera della danzaterapia, ha portato l&rsquo;arte nelle scuole e nel sociale, fondando a Cherasco, nella sua citt&agrave; del cuore, il gruppo Cherasco Suite. Graziella ci ha insegnato che il pensiero libero non &egrave; un&rsquo;astrazione, ma un movimento coraggioso, del corpo e della mente</em>".</p>
<p style="text-align: justify;">"<em>Scomod* &egrave; la dimostrazione concreta che i giovani, se messi nelle condizioni giuste, sanno essere protagonisti attivi della vita culturale del territorio</em> &ndash; dice Mara Degiorgis - <em>Come delegata alla cultura, ho sostenuto con convinzione questa iniziativa perch&eacute; nasce proprio dalle idee e dall&rsquo;impegno di alcuni giovani, capaci di trasformare il loro percorso di studi e le loro riflessioni in occasioni di incontro e confronto aperte a tutta la comunit&agrave;. A Cherasco vogliamo continuare a investire in progetti che portino anche in una realt&agrave; provinciale temi sociali attuali, talvolta complessi, ma fondamentali per comprendere il presente e costruire il futuro. &ldquo;Scomod*&rdquo; &egrave; uno spazio di dialogo autentico, in cui mondi diversi &mdash; accademico, giornalistico, artistico e digitale &mdash; si incontrano e si arricchiscono reciprocamente. L&rsquo;invito che rivolgo a tutti &egrave; di partecipare: spesso si dice che i giovani non ci sono, ma questa iniziativa dimostra esattamente il contrario. I giovani ci sono, e hanno molto da dire. Sta a noi ascoltarli</em>".</p>
<p style="text-align: justify;">Ogni incontro sar&agrave; a offerta libera e l&rsquo;intero ricavato verr&agrave; devoluto in beneficenza; la Libreria Milton di Alba per ogni appuntamento proporr&agrave; una selezione di libri in linea con il tema trattato, offrendo al pubblico l&rsquo;opportunit&agrave; di approfondire gli argomenti affrontati durante i talk.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Successivi incontri </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Dopo il 19 aprile, Scomod* -Festival del pensiero libero d&agrave; appuntamento al:</p>
<p style="text-align: justify;">- 6 giugno ore 17.30 presso Piazza Nicola Vercellone (La Madonnina) con Alessiomaronn "Boys don't cry. Perch&egrave; la mascolinit&agrave; tossica &egrave; una trappola per tutt*" Modera Elena Revello. Il ricavato sar&agrave; devoluto all'Associazione Maschile Plurale di Torino.</p>
<p style="text-align: justify;">- 28 giugno ore 17.30 presso Piazza Nicola Vercellone con Giulia Caterina Boverio "Uscire dal buio. Performance sociale: il lato oscuro tra mente e dipendenze" Modera Amos Sarvia. Il ricavato sar&agrave; devoluto all'Associazione La Casa del Giovane - Team Rogoredo, di Pavia.</p>
<p style="text-align: justify;">- 6 settembre ore 17.30 presso la chiesa di S. Gregorio con Antonella Germini "Non sono un* signor*. Il linguaggio come veicolo di svalutazione e discriminazione di genere a scuola" Modera Adonella Fiorito. Il ricavato sar&agrave; devoluto all'Associazione Mai + Sole di Savigliano.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117835/small_142801.jpg"></p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 14:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Inaugurata la 65ª Fiera di Primavera di Mondovì (FOTO)]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/inaugurata-la-65-fiera-di-primavera-di-mondovi-foto_118002.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/inaugurata-la-65-fiera-di-primavera-di-mondovi-foto_118002.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118002/143022.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Mondov&igrave; ha inaugurato la 65&ordf; Fiera di Primavera 2026 alla presenza delle autorit&agrave;, dando ufficialmente il via a un fine settimana che trasforma il centro cittadino in un grande percorso diffuso tra installazioni floreali, stand espositivi ed eventi dedicati al tempo libero e alla socialit&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;edizione di quest&rsquo;anno conferma una trasformazione ormai consolidata della manifestazione, sempre meno legata alla sua originaria impostazione agricola e sempre pi&ugrave; orientata verso il florovivaismo, il verde ornamentale e le esperienze legate alla fruizione della citt&agrave;. Un&rsquo;evoluzione che si riflette nella distribuzione degli spazi e nella variet&agrave; delle proposte, pensate per un pubblico ampio e trasversale.</p>
<p>Il centro storico diventa cos&igrave; un itinerario tra colori e allestimenti, dove natura e cultura si intrecciano. Piazza Cesare Battisti ospita &ldquo;Il giardino delle parole&rdquo;, spazio dedicato a incontri, presentazioni e dialoghi con autori e protagonisti del settore. Le vie adiacenti, da via Beccaria a via Alessandria fino a piazza San Pietro, accolgono installazioni floreali e percorsi tematici che uniscono divulgazione e valorizzazione del verde.</p>
<p>Il programma culturale &egrave; coordinato da Mimma Pallavicini e propone un calendario di esposizioni e iniziative che avvicinano il pubblico al mondo del giardinaggio in modo accessibile e coinvolgente. Tra le proposte figurano mostre botaniche sui fiori primaverili, approfondimenti sulle rose e progetti fotografici e illustrati che affiancano natura e linguaggi artistici.</p>
<p>Accanto alla componente espositiva, la fiera si arricchisce di attivit&agrave; diffuse: distribuzione di semi, consulenze agronomiche, visite guidate agli stand e interventi itineranti di associazioni contribuiscono a rendere l&rsquo;esperienza partecipata e dinamica.</p>
<p>Non manca la parte pi&ugrave; commerciale e tradizionale della manifestazione, distribuita in diverse aree della citt&agrave;. Piazza Ellero e via Primo Silvestrini ospitano il Gran Mercato di Primavera, mentre corso Statuto accoglie produttori agricoli, settore outdoor e motori. Piazza della Repubblica e piazzale Unit&agrave; d&rsquo;Italia sono dedicate a casa, servizi e macchine agricole, mentre il comparto automobilistico si sviluppa tra viale Einaudi, via Durando e Ponte Cavalieri d&rsquo;Italia.</p>
<p>Ampio spazio anche all&rsquo;artigianato creativo e vintage tra via Sant&rsquo;Agostino, via Piandellavalle e piazza Santa Maria Maggiore, dove si trova anche l&rsquo;area dedicata ai pi&ugrave; piccoli. Piazza Roma, infine, ospita lo street food.</p>
<p>La Fiera di Primavera si conferma cos&igrave; un evento diffuso che unisce commercio, cultura e intrattenimento, trasformando Mondov&igrave; in un grande spazio urbano dedicato alla primavera e alla vita all&rsquo;aria aperta.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 14:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo, a casa Delfino la musica di Tommaso Saganowski-Śreniawa]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/cuneo-a-casa-delfino-la-musica-di-tommaso-saganowski-reniawa_117842.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/cuneo-a-casa-delfino-la-musica-di-tommaso-saganowski-reniawa_117842.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117842/142807.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Fondazione Casa Delfino, in corso Nizza 2, ospiter&agrave; il concerto del pianista Tommaso Saganowski-Śreniawa, che eseguir&agrave; musiche di Beethoven, Liszt, Skrjabin e Busoni. L&rsquo;iniziativa rientra nell&rsquo;ambito della &ldquo;Rassegna musicale giovanile&rdquo; ideata da Antonio Sartoris in memoria di Mariagrazia Ghedini, con la consulenza musicale del M&deg; Luigi Dominici.</p>
<p>L&rsquo;evento &egrave; realizzato in collaborazione con il Civico Istituto Musicale G.B. Fergusio di Savigliano e gode del patrocinio del Comune di Cuneo. L'appuntamento &egrave; fissato per sabato 18 aprile alle ore 16.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Tommaso Saganowski-Śreniawa</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Nato a Torino nel 2004, si avvicina inizialmente al mondo della musica con lo studio del pianoforte e del violoncello, proseguendo poi il percorso pianistico con la prof.ssa Jordis Romagnoli.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Attualmente &egrave; iscritto presso il Conservatorio &ldquo;G. F. Ghedini&rdquo; di Cuneo, dove studia sotto la guida del M&deg; Francesco Cipolletta.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Si &egrave; esibito al Teatro Baretti di Torino per due edizioni consecutive della &ldquo;Maratona Mozartiana&rdquo;, al Circolo della Stampa di Torino per il Concerto di Natale, presso il Teatro San Giuseppe (Torino) e il Teatro Marenco (Ceva), ed &egrave; stato invitato a suonare all&rsquo;interno della Villa Tesoriera a Torino per la rassegna &ldquo;I Concerti alla Tesoriera&rdquo;. Entrato in contatto con la realt&agrave; orchestrale, ha avuto occasione di esibirsi insieme all&rsquo;Orchestra classica di Alessandria presso il Teatro Superga, con la Jugend Sinfonietta e con il Fiar&igrave; Ensemble al Teatro Vittoria di Torino.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Ha inoltre partecipato a numerosi concorsi nazionali e internazionali ricevendo, tra gli altri, il diploma di primo premio alla 35esima edizione del Concorso Pianistico Nazionale &ldquo;J. S. Bach&rdquo; nella citt&agrave; di Sestri Levante, alla sesta edizione del &ldquo;Maria Labia Prize&rdquo; International competition di Malcesine Lago di Garda, alla XXXIII European Music Competition di Moncalieri (TO) e all&rsquo;11&deg; Rassegna internazionale &ldquo;Mendelsshon&rdquo; di Alassio, in occasione della quale ha &nbsp;anche ottenuto il premio speciale per la migliore interpretazione di un brano dell&rsquo;autore cui &egrave; dedicato il concorso. Si &egrave; inoltre distinto nelle edizioni online dell&rsquo;American Music Talent Competition di Washington USA e dell&rsquo;ISCART International Music Competition di Lugano, ottenendo rispettivamente la Bronze Medal e il diploma di primo premio, ha preso parte alla 7&deg; &ldquo;Vienna New Year&rsquo;s Concert&rdquo; International Music Competition, venendo premiato presso il Musikverein a Vienna con il diploma di &ldquo;Special Jury Award&rdquo;. Classificatosi secondo al &ldquo;2025 Catholic University of Amrica International Piano Competition&rdquo; nella citt&agrave; di Washington DC, si &egrave; esibito presso il Kenedy Center sempre nella capitale americana, e ha partecipato ad un joint recital tenutosi nella Manhattan School of Music di New York collaborando con gli studenti della scuola.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117842/small_142809.jpg"></p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 14:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Tarantasca, in arrivo un contributo di 40 mila euro per l'asilo nido]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/tarantasca-in-arrivo-un-contributo-di-40-mila-euro-per-l-asilo-nido_118001.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/tarantasca-in-arrivo-un-contributo-di-40-mila-euro-per-l-asilo-nido_118001.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118001/143021.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Tarantasca ottiene un finanziamento di 40 mila euro per l&rsquo;asilo nido.&nbsp;Un risultato importante per la comunit&agrave;: l&rsquo;amministrazione comunale ha infatti ottenuto un contributo di 40.000 euro a seguito degli avvisi pubblici del 3 febbraio 2026, nell'ambito del "Piano per asili nido e scuole dell'infanzia" del PNRR, per la dotazione di arredi negli asili nido gi&agrave; oggetto di finanziamento.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa, promossa a livello nazionale, mira a potenziare e qualificare i servizi educativi per la fascia 0-6 anni attraverso l&rsquo;introduzione di arredi innovativi, sicuri e progettati secondo i pi&ugrave; moderni criteri pedagogici.&nbsp;Gli arredi non rappresentano semplici dotazioni, ma veri e propri strumenti educativi: favoriscono lo sviluppo dell&rsquo;autonomia, stimolano la creativit&agrave; e contribuiscono a creare ambienti inclusivi, flessibili e funzionali alle diverse attivit&agrave; didattiche.</p>
<p>Le risorse saranno destinate al nuovo asilo nido situato in via Carletto Michelis e realizzato anch&rsquo;esso grazie ai fondi del PNRR, a fondo perduto senza costi a carico dell&rsquo;amministrazione comunale.&nbsp;Qui i locali, da baby parking ad asilo nido, sono stati ampliati e modernizzati.<br>Verranno allestiti spazi moderni, accoglienti e pensati a misura di bambino.&nbsp;L&rsquo;obiettivo &egrave; migliorare la qualit&agrave; dell&rsquo;offerta educativa, garantire elevati standard di sicurezza e offrire ambienti stimolanti e dinamici.</p>
<p>Un traguardo significativo che conferma l&rsquo;impegno dell&rsquo;amministrazione comunale nel valorizzare i servizi per l&rsquo;infanzia e investire concretamente nel futuro della comunit&agrave;, a partire dai pi&ugrave; piccoli.&nbsp;Negli ultimi anni, le politiche promosse dall&rsquo;amministrazione comunale sono state orientate a sostenere le giovani coppie, offrendo servizi e opportunit&agrave; concrete per favorire la costruzione di nuovi progetti di vita e di famiglia. L&rsquo;obiettivo &egrave; quello di rendere la comunit&agrave; di Tarantasca sempre pi&ugrave; giovane, dinamica e attiva.</p>
<p>I dati statistici di fine 2025 confermano l&rsquo;efficacia di questo impegno: Tarantasca si colloca tra i primi Comuni del cuneese per saldo naturale positivo, con un numero di nascite superiore ai decessi e una percentuale di popolazione giovane particolarmente elevata.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 14:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Lilt Cuneo: a Peveragno una serata su alimentazione, movimento e benessere mentale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/lilt-cuneo-a-peveragno-una-serata-su-alimentazione-movimento-e-benessere-mentale_117833.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/lilt-cuneo-a-peveragno-una-serata-su-alimentazione-movimento-e-benessere-mentale_117833.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117833/142793.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Marted&igrave; 14 aprile alle ore 18, presso l&rsquo;Hub Multisport Indoor del Granda Canoa Club in via degli Artigiani 26 a Peveragno, la LILT Associazione provinciale di Cuneo e Granda Canoa promuovono l&rsquo;incontro &ldquo;Corpo, mente e nutrizione: tre pilastri per la salute&rdquo;, un appuntamento aperto al pubblico dedicato alla promozione della salute e alla diffusione di corretti stili di vita.<br><br>L&rsquo;iniziativa nasce con un obiettivo chiaro: riportare l&rsquo;attenzione su alcuni elementi fondamentali del benessere quotidiano, troppo spesso considerati separatamente e che invece devono essere letti insieme. Al centro della serata vi saranno infatti quattro grandi temi strettamente collegati tra loro: corretti stili di vita, alimentazione, movimento e benessere mentale. Quattro dimensioni che incidono in modo concreto sulla qualit&agrave; della vita, sulla prevenzione e sulla capacit&agrave; di affrontare con maggiore forza e consapevolezza anche i momenti pi&ugrave; delicati del proprio percorso personale e di salute.<br><br>A guidare la riflessione saranno tre figure con competenze diverse e complementari: Barbara Giordano, nutrizionista, che approfondir&agrave; il ruolo dell&rsquo;alimentazione nella tutela della salute; Nicoletta Serraiono, psicologa, che affronter&agrave; il tema dell&rsquo;equilibrio mentale ed emotivo; e Fulvio Fina, ex atleta ed allenatore di canoa, che porter&agrave; il proprio contributo sul valore del movimento, dell&rsquo;attivit&agrave; fisica e della pratica sportiva come strumenti di benessere, energia e recupero.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117833/small_142794.jpg"><br><br>La serata del 14 aprile avr&agrave; anche un significato ulteriore e particolarmente importante: rappresenter&agrave; infatti il momento iniziale del percorso &ldquo;Dragonette &ndash; Insieme pi&ugrave; forti&rdquo;, il progetto che la LILT di Cuneo realizza insieme alla Granda Canoa Club e che sar&agrave; avviato dal 21 aprile. Si tratta di un corso offerto gratuitamente alle donne che hanno affrontato un tumore al seno, pensato come esperienza di attivit&agrave; fisica, condivisione e sostegno nel segno della riabilitazione e del ritorno alla socialit&agrave;.<br><br>Il progetto delle Dragonette unisce infatti sport, relazione e attenzione alla persona. Non &egrave; soltanto un corso di canoa: &egrave; un percorso che vuole aiutare le partecipanti a ritrovare fiducia nel proprio corpo, a ricostruire energia, a sentirsi parte di un gruppo e a vivere il movimento non come prova da superare, ma come occasione di ripartenza. In questo senso, l&rsquo;incontro del 14 aprile costituisce la cornice culturale e umana dell&rsquo;intero progetto: prima ancora dell&rsquo;avvio in acqua, offre strumenti, idee e motivazioni per leggere la salute come un equilibrio complessivo tra corpo, mente, nutrizione e relazione.<br><br>"<em>Questa iniziativa esprime bene il modo in cui la LILT Cuneo intende stare accanto alle persone: fare prevenzione, promuovere salute, ma anche offrire occasioni concrete di sostegno, relazione e recupero della qualit&agrave; della vita</em>", sottolinea il presidente Enrico Collid&agrave;.<br><br>Per informazioni e contatti: 0171/697057 &ndash; <a href="mailto:cuneo@legatumoricuneo.it" target="_blank">cuneo@legatumoricuneo.it</a></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117833/small_142795.jpg"></p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 13:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Violenza sessuale a una studentessa, il Bra interviene: “Nessuna festa quella sera”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/violenza-sessuale-a-una-studentessa-il-bra-interviene-nessuna-festa-quella-sera_118000.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/violenza-sessuale-a-una-studentessa-il-bra-interviene-nessuna-festa-quella-sera_118000.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118000/143020.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nessun evento per celebrare la promozione del Bra in Serie C era stato organizzato dalla squadra la sera del 30 maggio 2025. Lo precisa in una nota il club presieduto da Giacomo Germanetti, in merito al <a href="https://www.cuneodice.it/cronaca/bra-e-roero/la-serata-agli-aperitivi-in-consolle-e-poi-lo-stupro-dei-calciatori-ecco-le-accuse-che-scuotono-bra_117986.html" target="_blank">caso della presunta violenza sessuale di gruppo</a> che vede coinvolti tre ex tesserati.</p>
<p>Su alcuni organi di stampa si era parlato infatti di un episodio avvenuto a margine della festa per la promozione del Bra. La squadra in realt&agrave; aveva vinto il campionato gi&agrave; un mese e mezzo prima, il 13 aprile. Il 30 maggio, la sera dei fatti denunciati da una studentessa torinese ventenne, era invece in corso una serata degli &ldquo;aperitivi in consolle&rdquo;, tradizionale appuntamento della movida braidese.</p>
<p>Non sono le uniche considerazioni che il club ha riservato alla vicenda, essendo intervenuto gi&agrave; nella giornata di venerd&igrave; per esprimere&nbsp;<em>&ldquo;assoluto stupore&rdquo;</em> in merito ai fatti addebitati a Fausto Perseu, Alessio Rosa e Christ Jesus Mawete, tutti in forza all&rsquo;organico giallorosso nella stagione 2024-25 e poi ceduti ad altre squadre.</p>
<p>La societ&agrave; afferma di asternersi&nbsp;<em>&ldquo;da qualsiasi commento e giudizio sui fatti riportati&rdquo;</em> ma al contempo prende le distanze <em>&ldquo;da ogni condotta e da episodi riferiti alla sfera privata delle persone coinvolte che, se accertati, meritano la pi&ugrave; ferma condanna&rdquo;</em>. I tre calciatori dal canto loro negano ogni addebito: i loro difensori hanno presentato richiesta di giudizio abbreviato.</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 13:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[All’Enoteca Regionale del Barolo tornano i laboratori di degustazione tra le eccellenze delle Langhe]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/allenoteca-regionale-del-barolo-tornano-i-laboratori-di-degustazione-tra-le-eccellenze-delle-langhe_117786.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/allenoteca-regionale-del-barolo-tornano-i-laboratori-di-degustazione-tra-le-eccellenze-delle-langhe_117786.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117786/142732.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Domenica 19 aprile alle 11.30 e alle 16, presso l&rsquo;Enoteca Regionale del Barolo (ingresso da via Collegio Barolo), si tiene il secondo appuntamento con i TastyLab, laboratori di assaggio dedicati ai prodotti della filiera corta delle Langhe con una narrazione guidata e un percorso sensoriale attento alle loro origini, alle stagioni e alle lavorazioni. Protagonisti della degustazione saranno la dolcezza della Pera Madernassa, la profondit&agrave; della Castagna Garessina Bio, la rotondit&agrave; della Nocciola Piemonte IGP e la traccia sottile dello zafferano, accompagnati da assaggi di Barolo DOCG e Langhe Nebbiolo DOC. La partecipazione &egrave; gratuita con prenotazione obbligatoria sul sito internet <a href="https://www.enotecadelbarolo.it/" target="_blank">www.enotecadelbarolo.it</a>. L&rsquo;iniziativa si inserisce all&rsquo;interno di &ldquo;Local is Tasty 2.0&rdquo;, il progetto finanziato con lo Sviluppo Rurale Piemonte 2023 &ndash; 2027 Intervento SRG07.1 regione.piemonte.it/svilupporurale, che per tutto il 2026 unisce 11 aziende del territorio che mettono a disposizione i loro prodotti in una serie di appuntamenti dedicati alla valorizzazione della filiera corta nel cuore delle Langhe. Per maggiori informazioni e per scoprire tutti gli appuntamenti con i TastyLab &egrave; possibile visitare il sito internet www.enotecadelbarolo.it o contattare il numero 388/6262864.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>I prodotti protagonisti di&nbsp;TastyLab &ndash; Memoria, secondo appuntamento del percorso, sono espressioni semplici e autentiche del territorio, capaci di parlare con immediatezza, senza bisogno di essere spiegate. Il loro significato pi&ugrave; profondo emerge nel momento in cui si riconoscono nei volti, nei gesti e nelle storie di chi li ha resi possibili. In dialogo con il Barolo e il Langhe Nebbiolo, questi sapori ci conducono verso una dimensione familiare e condivisa: una memoria che non &egrave; soltanto ricordo, ma esperienza viva, capace di riaffiorare con naturalezza, quasi senza essere evocata</em>&rdquo;, afferma&nbsp;Cristiana Grimaldi, direttore dell&rsquo;Enoteca Regionale del Barolo, che accompagner&agrave; la degustazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Accanto ai vini, saranno protagonisti anche i produttori della filiera corta, presenti nel corso del doppio incontro attraverso interventi diretti e contributi dedicati, dando vita a un racconto corale capace di restituire uno sguardo autentico sui prodotti e sulle realt&agrave; da cui nascono. Interverranno&nbsp;Silvio Busca&nbsp;(Soc. Agr. Coop. Corilanga) produttore Nocciola Piemonte IGP;&nbsp;Ivan Cravero&nbsp;(Az. Agr. La Riva) produttore di zafferano;&nbsp;Enrica Torelli&nbsp;(Az. Agr. La Botalla) produttrice della Castagna garessina Bio e&nbsp;Sofia Gaviglio&nbsp;(Coop. Lou Porti) produttrice della Pera Madernassa.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;<em>La degustazione prevede anche l&rsquo;assaggio dei prodotti in purezza, per coglierne l&rsquo;identit&agrave; nella sua espressione pi&ugrave; essenziale, accanto a interpretazioni che ne valorizzano l&rsquo;equilibrio e le relazioni</em> &ndash; aggiunge Cristiana Grimaldi -. <em>A completare l&rsquo;esperienza sensoriale, proporremo inoltre una selezione di finger food d&rsquo;autore pensati per accompagnare e valorizzare ogni passaggio della degustazione. Il numero di posti &egrave; limitato, per preservare la qualit&agrave; dell&rsquo;esperienza: per questo la prenotazione anticipata &egrave; fortemente consigliata</em>&rdquo;.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 12:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[L'associazione Asar organizza l'incontro "La storia del mercato e delle fiere di Revello"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/l-associazione-asar-organizza-l-incontro-la-storia-del-mercato-e-delle-fiere-di-revello_117783.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/l-associazione-asar-organizza-l-incontro-la-storia-del-mercato-e-delle-fiere-di-revello_117783.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117783/142728.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">L'associazione culturale revellese Asar (Amici della Storia e dell'Arte di Revello), di cui &egrave; presidente l'architetto Paolo Pejrone, in occasione dell'assemblea dei soci organizza un incontro aperto a tutti, che avr&agrave; come tema "La storia del mercato e delle fiere di Revello". A raccontare questo antico mondo del commercio sar&agrave; Aldo Molinengo, socio e consigliere dell'Asar.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Mercato e fiere, a Revello come in tutti i paesi e citt&agrave;, sono sempre stati importanti appuntamenti molto sentiti e partecipati in ogni epoca storica, e continuano ad esserlo oggi, nonostante le tante nuove modalit&agrave; di commercio. Percorrerne un po' di storia consentir&agrave; di conoscerne vari aspetti. L'evento, a cui tutti possono partecipare, si terr&agrave; sabato 18 aprile alle ore 16, al primo piano del Municipio di Revello, in piazza Denina 2, nella sala del Centro Studi dell'Asar, adiacente alla Cappella Marchionale. A seguire, alle 17, ci sar&agrave; l'assemblea riservata ai soci dell'associazione. &nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 11:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cortemilia, Marco Zunino annuncia la propria candidatura a sindaco]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/alba-e-langhe/cortemilia-marco-zunino-annuncia-la-propria-candidatura-a-sindaco_117999.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/alba-e-langhe/cortemilia-marco-zunino-annuncia-la-propria-candidatura-a-sindaco_117999.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117999/143019.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Marco Zunino annuncia ufficialmente la propria candidatura a sindaco del Comune di Cortemilia alle prossime elezioni amministrative del 24 e 25 maggio.&nbsp;Classe 1994, &egrave; da sempre legato a Cortemilia, dove &egrave; cresciuto e ha costruito il proprio percorso personale&nbsp;e professionale.&nbsp;La sua presenza costante, unita a passione e dedizione gli ha permesso di affrontare concretamente le sfide&nbsp;del Comune, contribuendo alla gestione e allo sviluppo di diversi ambiti e maturare una maggiore&nbsp;conoscenza delle esigenze della comunit&agrave;.</p>
<p><em>"La mia candidatura nasce da un impegno che oggi si rafforza: mettermi a disposizione con ancora pi&ugrave;&nbsp;energia e responsabilit&agrave;</em> - spiega Zunino -:<em> nelle prossime settimane presenter&ograve; la squadra che mi affiancher&agrave; in questa sfida amministrativa: un gruppo di persone motivato e pronto a lavorare per il bene&nbsp;della nostra comunit&agrave;".</em></p>]]></description><pubDate>Sat, 11 Apr 2026 11:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
