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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Tutte le notizie della provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/tutta-la-provincia/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/tutta-la-provincia/rss2.0.xml?page=2709rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie in provincia di Cuneo]]></description><lastBuildDate>Fri, 24 Apr 2026 11:48:23 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Tutte le notizie della provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/tutta-la-provincia/]]></link></image><item><title><![CDATA[Nel Distretto della frutta delle Terre del Monviso al lavoro oltre 10 mila braccianti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/saluzzese/nel-distretto-della-frutta-delle-terre-del-monviso-al-lavoro-oltre-10-mila-braccianti_118860.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/saluzzese/nel-distretto-della-frutta-delle-terre-del-monviso-al-lavoro-oltre-10-mila-braccianti_118860.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118860/144425.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel 2025 nel Distretto frutticolo pi&ugrave; grande del Piemonte, nelle Terre del Monviso, si contano 15.106 contratti agricoli a fronte di 10.010 lavoratori impiegati, secondo i dati della Regione.&nbsp;Il 74 per cento della forza lavoro &egrave; straniero e proviene da fuori Euroopa: 7.412 lavoratori arrivano da Paesi extra UE, in particolare da Africa e Asia.&nbsp;Negli ultimi tre anni il numero di lavoratori impiegati &egrave; passato da 9.122 nel 2023 a 9.994 nel 2024, fino a superare i 10.000 nel 2025.</p>
<p>In alcuni Comuni del Distretto (sono oltre 40, da Cavour a Nord fino a Cuneo a Sud, fino a Fossano e Est e agli imbocchi delle vallate a Ovest) il numero di contratti agricoli supera quello dei residenti:&nbsp;Saluzzo 5.318 contratti (17.600 abitanti),&nbsp;Revello 4.810 contratti (4.200 abitanti),&nbsp;Verzuolo 4.624 contratti (6.451 abitanti), Lagnasco 4.059 contratti (1.400 abitanti).</p>
<p>Per quanto riguarda l&rsquo;accoglienza diffusa, nel 2025 sono stati disponibili 235 posti letto distribuiti in 11 Comuni che hanno sottoscritto il Protocollo coordinato dalla Prefettura.&nbsp; Per il 2026 sono previsti 303 posti (in cui sono compresi i 52 finanziati dal Pnrr) e a cui si aggiungono anche i 47 messi a disposizione da Caritas.&nbsp;Il totale per questa statione &egrave; di 350 posti letto delle accoglienza diffuse in 11 Comuni. Tutti i dati sono stati presentati la scorsa settimana durante l'evento "Team Up - Passi avanti".</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 11:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Montà, le associazioni ambientaliste contro l'abbattimento dei pioppi nella zona industriale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/monta-le-associazioni-ambientaliste-contro-l-abbattimento-dei-pioppi-nella-zona-industriale_118859.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/alba-e-langhe/monta-le-associazioni-ambientaliste-contro-l-abbattimento-dei-pioppi-nella-zona-industriale_118859.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118859/144424.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Lo scorso 2 marzo inviammo al Sindaco di Mont&agrave; una lettera per esprimere il nostro parere sulla ipotesi di abbattere i pioppi della zona industriale. L&rsquo;ipotesi di abbattimento aveva origine dal parere tecnico richiesto dal Comune ad un esperto sullo stato di salute dei pioppi cipressini.</em></p>
<p><em>Il Sindaco ci concesse rapidamente un incontro che avemmo il 13 marzo direttamente sul posto. Incontrammo il Sindaco con gli assessori competenti e ricevemmo rassicurazioni di attenzione ed ascolto alle nostre proposte. Potevamo limitarci a suggerire la semplice potatura delle piante in larghissima parte sane, ma per venire incontro ai desideri degli amministratori, suggerimmo di iniziare l&rsquo;abbattimento intercalandolo progressivamente, partendo dalle piante dalle pi&ugrave; critiche, potando le altre e sostituendo quelle abbattute con piante autoctone (l&rsquo;esperto suggerisce i peri) ed infine conservando le querce spontanee gi&agrave; esistenti lungo le sponde. Cos&igrave; si poteva assicurare la fruizione nel tempo del verde pubblico, l&rsquo;estetica del viale, la solidit&agrave; del rio e la messa in sicurezza dell&rsquo;area.</em></p>
<p><em>L&rsquo;origine di tutto ci&ograve; &egrave; perch&eacute; 2 o 3 piante delle 134 esistenti sono cadute negli ultimi anni in presenza di condizioni meteorologiche avverse: questo &egrave; dovuto al fatto che non sono mai state potate e manutenute dalla nascita, non &egrave; certamente colpa delle piante se sono cadute!</em><br><em>Purtroppo luned&igrave; 20 aprile, in risposta ad una specifica interpellanza della minoranza, la maggioranza comunale ha deciso di abbattere tutti i pioppi cipressini contemporaneamente perch&eacute; costa meno.</em></p>
<p><em>Visitando la zona, a prima vista si nota la straordinaria bellezza dei cipressini, sembrano "gli alberi che a Bolgheri sono alti e schietti&rdquo;. A nostro avviso l&rsquo;abbattimento potrebbe provocare oltre al danno ambientale ed estetico anche l'indebolimento della sponda del rio che nei prossimi anni potrebbe richiedere un successivo ed oneroso intervento. Le piante hanno una distanza fra loro di solo due metri, quindi l'apparato radicale costituisce un vero e proprio cordolo a difesa della strada. Ora c&rsquo;&egrave; il rischio che per ingiustificati motivi di urgenza il Comune voglia procedere celermente all&rsquo;abbattimento.</em></p>
<p><em>Non vogliamo e non possiamo stare con le mani in mano e pertanto, al fine di tutelare l&rsquo;interesse collettivo, stiamo approfondendo se esistono strumenti giuridici che possano fermare l&rsquo;abbattimento come ad esempio l&rsquo;applicabilit&agrave; di una recente sentenza della Corte di Cassazione (Cass. pen., Sez. III, 16 marzo 2026, n. 10064, che potrebbe rappresentare un precedente giurisprudenziale di sensibile interesse per esaminare condotte poco rispettose dell&rsquo;ambiente da parte di amministratori pubblici) oppure inoltre la recente ordinanza del Consiglio di Stato relativa alla questione dell&rsquo;abbattimento dei cedri di Cuneo che prese a riferimento l&rsquo;articolo 9 della Costituzione.</em></p>
<p><em>Ci auguriamo di poter intervenire prima che sia troppo tardi.</em></p>
<p><strong>Comuneroero Odv </strong><br><strong>Osservatorio Paesaggio Langhe e Roero</strong></p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 11:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cherasco punta sul decoro urbano: nuove fototrappole in dotazione alla Polizia Locale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/cherasco-punta-sul-decoro-urbano-nuove-fototrappole-in-dotazione-alla-polizia-locale_118858.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/cherasco-punta-sul-decoro-urbano-nuove-fototrappole-in-dotazione-alla-polizia-locale_118858.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118858/144422.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;amministrazione comunale avvia una stretta contro i conferimenti illeciti. In arrivo dispositivi tecnologici per il monitoraggio del territorio e controlli rigorosi sulla rimozione delle deiezioni canine.</p>
<p>La tutela del bene comune e la cura degli spazi pubblici tornano al centro dell&rsquo;agenda amministrativa di Cherasco. Con l&rsquo;obiettivo di preservare la bellezza e l&rsquo;igiene della citt&agrave;, il Comune ha varato un piano di sensibilizzazione e controllo volto a contrastare i comportamenti che ledono il decoro urbano e il corretto ciclo dei rifiuti.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118858/small_144423.jpg"></p>
<p>Uno dei punti focali della campagna riguarda l&rsquo;uso corretto dei cestini per i rifiuti sparsi nel centro e nelle frazioni. L&rsquo;Amministrazione ricorda che questi contenitori sono destinati esclusivamente al deposito di rifiuti di piccole dimensioni (come uno scontrino, un fazzoletto o una bottiglietta vuota) e non devono essere utilizzati per lo smaltimento dei sacchi della spazzatura domestica.</p>
<p>L&rsquo;abbandono dei sacchetti all'interno o in prossimit&agrave; dei cestini stradali &egrave; un atto che compromette la pulizia e l&rsquo;estetica urbana, oltre a rappresentare una violazione delle norme vigenti sulla raccolta differenziata, che deve avvenire tramite il servizio porta a porta o presso le isole ecologiche dedicate.</p>
<p>Per supportare l'attivit&agrave; di vigilanza, il Comune ha proceduto all'acquisto di 10 nuove fototrappole di ultima generazione, che sono state consegnate e messe a completa disposizione del Comando di Polizia Locale.</p>
<p>Questi dispositivi mobili verranno installati strategicamente in diversi punti del territorio comunale per monitorare i siti sensibili e individuare chi, violando le regole, abbandona i rifiuti. La presenza di queste telecamere funger&agrave; da deterrente contro l'incivilt&agrave;, garantendo che il rispetto delle norme di differenziazione sia osservato da tutti i cittadini.</p>
<p>Il decoro urbano non riguarda solo i rifiuti solidi, ma anche la civile convivenza tra i cittadini e i propri animali domestici. A tal proposito, verranno effettuati controlli mirati per verificare che i proprietari di cani provvedano alla rimozione immediata delle deiezioni e che gli stessi siano muniti degli appositi strumenti per la rimozione e la pulizia.</p>
<p>Si ricorda l&rsquo;obbligo di circolare con l&rsquo;attrezzatura idonea alla raccolta e alla pulizia: un gesto semplice ma essenziale per mantenere i marciapiedi e le aree verdi decorosi e fruibili da parte dell'intera collettivit&agrave;.</p>
<p>&ldquo;<em>Vogliamo una citt&agrave; che sia specchio del senso civico di chi la vive - commenta il vice sindaco Umberto Ferrondi </em>-. <em>L&rsquo;investimento in nuove tecnologie e il potenziamento dei controlli sono passi necessari per proteggere il nostro patrimonio e garantire a tutti i cheraschesi un ambiente pi&ugrave; pulito e ordinato</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 11:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Pallavolo, Cuneo conferma Ela Koulisiani e saluta Anna Bardaro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/pallavolo-cuneo-conferma-ela-koulisiani-e-saluta-anna-bardaro_118857.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/pallavolo-cuneo-conferma-ela-koulisiani-e-saluta-anna-bardaro_118857.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118857/144421.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Cuneo Granda Volley annuncia che Ela Koulisiani, centrale ceca classe 2002, rester&agrave; a Cuneo anche nella stagione 2026-27. Secondo anno in Italia quindi per una delle sorprese pi&ugrave; belle del campionato appena concluso dalle Gatte.&nbsp;Ela ha iniziato in sordina nelle prime uscite stagionali, prima di ritagliarsi il proprio spazio nelle rotazioni delle Gatte. Da met&agrave; stagione in poi la centrale &egrave; stata infatti un fattore determinante per la conquista della salvezza e per il cammino nei Play Off di CEV Challenge Cup.&nbsp;In regular season con la maglia di Cuneo Granda Volley la ceca ha collezionato 95 punti in 26 presenze, grazie a 63 attacchi vincenti, 9 ace e 23 muri, cambiando marcia nel finale di stagione, conquistando il premio di MVP nella vittoria finale contro Vallefoglia.</p>
<p>&ldquo;<em>Sono molto felice di continuare a Cuneo anche nella prossima stagione &ndash; </em>ha commentato Ela Koulisiani<em> &ndash; . &Egrave; stato un anno di alti, bassi e tanto lavoro, ma mi ha dato tanto. Non vedo l&rsquo;ora di dimostrarlo nel prossimo campionato. Sono elettrizzata dall&rsquo;idea di tornare con tanta voglia di spingere al massimo</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Siamo contenti che Ela Koulisani resti a Cuneo anche per la prossima stagione</em> &ndash; hanno dichiarato i co-presidenti Bianco e Manini &ndash; . <em>&Egrave; una giocatrice di livello che ha saputo ritagliarsi il giusto spazio con ottime prestazioni sul taraflex, andando sempre in crescendo</em>&rdquo;.</p>
<p>La societ&agrave; cuneese ha inoltre comunicato che Anna Bardaro, libero classe 2005, non far&agrave; parte del roster nella stagione 2026-27.&nbsp;&ldquo;<em>Cuneo Granda Volley intende ringraziare la giocatrice per l&rsquo;impegno profuso durante tutta l&rsquo;attivit&agrave; di quest&rsquo;anno, augurandole buona fortuna per il prosieguo della sua carriera</em>&rdquo;, si legge in una nota.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 10:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Bra Città Family: presentato il nuovo percorso di sviluppo locale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-citta-family-presentato-il-nuovo-percorso-di-sviluppo-locale_118856.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-citta-family-presentato-il-nuovo-percorso-di-sviluppo-locale_118856.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118856/144420.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Mettere le famiglie al centro &egrave; una missione che Bra persegue da tempo con politiche inclusive e servizi dedicati. Questo impegno costante trova oggi un importante riconoscimento ufficiale: dal 2025 Bra &egrave; certificata &ldquo;Comune Amico della Famiglia &ndash; Family Italia&rdquo;, marchio rilasciato dall&rsquo;Agenzia per la Famiglia della Provincia Autonoma di Trento. Non si tratta di un semplice traguardo formale, ma della conferma di un modello di welfare che integra sociale, commercio e turismo.</p>
<p>Per illustrare le tappe di questo percorso e le importanti ricadute che tale riconoscimento potr&agrave; avere sul tessuto sociale, economico e turistico del territorio, l&rsquo;Amministrazione comunale ha organizzato un incontro dal titolo &ldquo;Bra Citt&agrave; Family: Attrattivit&agrave; Turistica e Sviluppo Locale&rdquo;. L&rsquo;appuntamento, tenutosi gioved&igrave; 23 aprile 2026 presso la sala affrescata di Palazzo Mathis, &egrave; servito per illustrare come le politiche dedicate al benessere familiare possano trasformarsi in un volano strategico per l&rsquo;attrattivit&agrave; del territorio. Grazie a questa certificazione, infatti, Bra entra a far parte di un network nazionale che promuove standard elevati nell'accoglienza e nei servizi, consolidando la propria vocazione di citt&agrave; inclusiva e a misura di cittadino.</p>
<p>L&rsquo;incontro &egrave; stato introdotto dal sindaco di Bra Gianni Fogliato, che ha raccontato di come la citt&agrave; di Bra abbia dimostrato una forte attenzione al tema fin dal 2009, quando venne creato una delega alle politiche famigliari. &ldquo;<em>La sfida di oggi</em>&rdquo;, ha sottolineato il Primo cittadino, &ldquo;<em>&egrave; dimostrarsi sempre pi&ugrave; una citt&agrave; attrattiva per le giovani coppie e per questo &egrave; necessario fornire dei servizi, a cominciare dagli asili nido</em>&rdquo;.</p>
<p>Il dibattito ha visto il contributo di esperti e rappresentanti istituzionali di alto profilo. Cos&igrave; Fabio Smareglia (Dirigente Ripartizione alla persona, Comune di Bra) ha ripercorso gli aspetti tecnici del processo di certificazione, che non ha riguardato solo il settore dell&rsquo;assistenza sociale ma innumerevoli altri aspetti, dalla comunicazione all&rsquo;ambiente. Antonella Caprioglio (dirigente Settore Rapporti con il Terzo Settore, Regione Piemonte), ha invece illustrato il ruolo della Regione come ente promotore del percorso in Piemonte, che ha portato al conseguimento della certificazione da parte di 11 citt&agrave; piemontesi.</p>
<p>&Egrave; toccato invece a Bruno Bertero (direttore Ente Turismo Langhe Monferrato Roero) e a Luigi Barbero (direttore ASCOM Bra) analizzare il tema del turismo specializzato e delle ricadute economiche. In particolare, il primo ha sostenuto la necessit&agrave; di attrarre un turismo di tipo famigliare elaborando un nuovo modello culturale, mentre per Barbero occorre che anche i privati facciano la loro parte mettendo a disposizione servizi dedicati alle famiglie in tutte le strutture ricettive. Quello delle famiglie &egrave; un comparto turistico suscettibile di importanti passi in avanti, sul quale &egrave; necessario concentrare l&rsquo;attenzione. La certificazione come &ldquo;Comune amico della famiglia&rdquo; rappresenta un importante passo su questa strada.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 10:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sabato 25 aprile a Macra un laboratorio di caseificazione e apicoltura]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/sabato-25-aprile-a-macra-un-laboratorio-di-caseificazione-e-apicoltura_118855.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/sabato-25-aprile-a-macra-un-laboratorio-di-caseificazione-e-apicoltura_118855.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118855/144418.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sabato 25 aprile a Macra, alle ore 16.30 verranno proposti un laboratorio di caseificazione e un laboratorio di apicoltura rivolti ad un pubblico eterogeneo quali bambini, ragazzi e adulti.</p>
<p>Il Caseificio Valle Macra condurr&agrave; i partecipanti alla scoperta dei formaggi freschi e stagionati ottenuti da latte vaccino ed ovino piemontese. Durante il laboratorio si potr&agrave; osservare la formazione e rottura della cagliata fino alla produzione del formaggio.</p>
<p>Durante il laboratorio di apicoltura, l&rsquo;apicoltore Enzo Bianco introdurr&agrave; gli spettatori al mondo delle api e dei vari mieli con le loro particolarit&agrave; e caratteristiche con particolare attenzione ai mieli di montagna.</p>
<p>I laboratori che avranno inizio alle ore 16.30 presso lo spazio fiera in Borgata Bedale, fanno parte del cartellone delle iniziative della 178&deg; Fiera di Sant Marcelin di Macra.</p>
<p>La partecipazione ai laboratori &egrave; gratuita.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118855/small_144419.jpg"></p>
<p>Le iniziative sono proposte dai Comuni di Macra e Celle di Macra ed organizzate in collaborazione con la Pro loco Rupicapra di Macra e rientrano nel Progetto B.RI.C.A.: Borghi Resilienti di Innovazione Culturale Ambientale finanziato a valere sul PNRR - Missione 1 &ndash; Component 3 &ndash; Cultura 4.0 (M1C3). Misura 2 &nbsp;Investimento 2.1: &ldquo;Attrattivit&agrave; dei borghi storici&rdquo; &ndash; &nbsp;Linea B.</p>
<p>Per info contattare la Pro Loco Rupicapra di Macra: prolocorupicapra@gmail.com.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 10:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Consegnato il cantiere: al via a Racconigi i lavori per le opere sostitutive dei passaggi a livello]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/consegnato-il-cantiere-al-via-a-racconigi-i-lavori-per-le-opere-sostitutive-dei-passaggi-a-livello_118854.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/consegnato-il-cantiere-al-via-a-racconigi-i-lavori-per-le-opere-sostitutive-dei-passaggi-a-livello_118854.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118854/144415.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Racconigi marted&igrave; 22 aprile ha formalmente avviato i lavori, che possono cos&igrave; passare alla fase operativa, affidati da Rete Ferroviaria Italiana a Notari spa per la realizzazione delle opere sostitutive finalizzate alla soppressione dei passaggi a livello presenti sul territorio comunale lungo la linea ferroviaria Torino&ndash;San Giuseppe di Cairo.</p>
<p>L&rsquo;intervento riguarda i passaggi a livello posti ai km 24+458, 25+270, 26+713 e 27+721 e prevede, nel suo complesso, la realizzazione di nuove opere sostitutive e l&rsquo;adeguamento di tratti di viabilit&agrave; esistente. In questa prima fase il cantiere interesser&agrave; in particolare gli adeguamenti stradali previsti su via Vittorio Emanuele III, strada comunale Canapile e sulla seconda parte della strada comunale del Canapile.</p>
<p>Contestualmente, la Giunta comunale ha autorizzato l&rsquo;occupazione temporanea di un&rsquo;area comunale in via Divisione Alpina Cuneense, destinata all&rsquo;allestimento del cantiere. L&rsquo;utilizzo dell&rsquo;area &egrave; subordinato a specifici impegni a carico dell&rsquo;impresa, tra cui la sistemazione dello spazio, la realizzazione di una nuova recinzione, il ripristino del marciapiede adiacente e la restituzione dell&rsquo;area al Comune in perfetto stato di manutenzione al termine dei lavori.</p>
<p>Si tratta di un passaggio concreto e particolarmente significativo per un&rsquo;opera pubblica attesa da molti anni, nata con l&rsquo;obiettivo di migliorare la sicurezza ferroviaria e stradale, superare una storica criticit&agrave; della viabilit&agrave; cittadina e rendere pi&ugrave; fluidi i collegamenti tra le diverse parti della citt&agrave; e con il territorio circostante.</p>
<p>Il percorso amministrativo e progettuale ha avuto un iter lungo e articolato. Gi&agrave; nel 2018 lo studio di fattibilit&agrave; presentato da RFI alla Provincia di Cuneo e al Comune di Racconigi individuava la soppressione dei quattro passaggi a livello e la loro sostituzione con nuove infrastrutture come soluzione per migliorare la mobilit&agrave; cittadina e sovracomunale. Nel 2022 il Consiglio comunale ha quindi approvato il progetto definitivo, confermando la volont&agrave; dell&rsquo;Amministrazione di proseguire verso la realizzazione dell&rsquo;intervento. Negli anni successivi il progetto &egrave; stato oggetto di confronti pubblici, approfondimenti tecnici, osservazioni, discussioni e anche ricorsi amministrativi, senza che le decisioni assunte in sede cautelare imponessero uno stop all&rsquo;iter dell&rsquo;opera.</p>
<p>"<em>Finalmente, dopo tanto tempo e dopo fiumi di parole, alcune volte anche puramente strumentali, Racconigi vede partire il cantiere di un&rsquo;opera pubblica fondamentale per la citt&agrave;</em> &ndash; dichiara il sindaco Valerio Oderda &ndash;. <em>Siamo arrivati a questo risultato con determinazione, senza mai perdere di vista l&rsquo;interesse generale: la sicurezza, il miglioramento della viabilit&agrave; e il superamento di una divisione fisica che da decenni condiziona la vita della nostra comunit&agrave;. Sappiamo che un cantiere di questa portata potr&agrave; comportare disagi, ma si tratta di un passaggio necessario per consegnare alla citt&agrave; infrastrutture pi&ugrave; sicure, moderne e funzionali. Di questo importante traguardo &egrave; giusto ringraziare anche RFI, che ha saputo recepire con grande attenzione e disponibilit&agrave; le indicazioni ricevute dall&rsquo;amministrazione comunale, intervenendo - in alcuni casi anche radicalmente - sul progetto iniziale per adattarlo alle esigenze della citt&agrave;</em>".</p>
<p>Il Comune continuer&agrave; a seguire con attenzione l&rsquo;evoluzione delle lavorazioni, in raccordo con RFI, con la ditta esecutrice e con gli enti coinvolti, vigilando affinch&eacute; le attivit&agrave; si svolgano nel rispetto delle prescrizioni previste, con particolare attenzione alla sicurezza, alla tutela delle aree limitrofe e alla riduzione dei disagi per residenti, attivit&agrave; economiche e cittadini.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 10:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo celebra il 25 aprile: stasera la tradizionale fiaccolata]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-celebra-il-25-aprile-stasera-la-tradizionale-fiaccolata_118853.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-celebra-il-25-aprile-stasera-la-tradizionale-fiaccolata_118853.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118853/144414.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sar&agrave; Cathy La Torre a tenere la tradizionale orazione per la festa della Liberazione a Cuneo, uno dei momenti &ldquo;clou&rdquo; per le celebrazioni del 25 aprile nel capoluogo della Granda. Avvocatessa, attivista, La Torre &egrave; nota in particolare per il suo impegno nei temi legati al diritto antidiscriminatorio, con riferimento alle discriminazioni basate sull'orientamento sessuale, e sull'identit&agrave; di genere.</p>
<p>Sar&agrave; lei, come detto, a tenere il discorso a partire dalle ore 20.30 al Parco della Resistenza. Seguir&agrave; la tradizionale fiaccolata accompagnata dalla Banda cittadina &ldquo;Duccio Galimberti&rdquo;. Successivamente, la serata proseguir&agrave; in largo Audiffredi per un concerto live con Tior&agrave; e Cucoma Combo.</p>
<p>In occasione dell&rsquo;81&deg; Anniversario della Liberazione dal nazifascismo, il Comune di Cuneo ha promosso un ampio calendario di appuntamenti culturali, civili e partecipativi dedicati alla memoria della Resistenza, alla difesa dei diritti e alla riflessione sul presente. Un percorso costruito insieme ad associazioni, istituti culturali, scuole e realt&agrave; del territorio, con l&rsquo;obiettivo di &ldquo;rinnovare il significato del 25 aprile come patrimonio condiviso&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 10:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Coldiretti Cuneo torna al Brennero per difendere agricoltori e consumatori]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/coldiretti-cuneo-torna-al-brennero-per-difendere-agricoltori-e-consumatori_118852.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/coldiretti-cuneo-torna-al-brennero-per-difendere-agricoltori-e-consumatori_118852.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118852/144413.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>C&rsquo;&egrave; bisogno di pace. A pagare il conto della guerra sono sempre i contadini e la salute dei cittadini consumatori</em>&rdquo;. &Egrave; questo il messaggio con cui Coldiretti torna al Brennero luned&igrave; 27 aprile, a partire dalle ore 9, per una grande manifestazione nazionale con migliaia di agricoltori da tutta Italia.</p>
<p>Coldiretti Cuneo sar&agrave; presente con migliaia di agricoltori, giovani imprenditori e dirigenti insieme al presidente provinciale Enrico Nada e al direttore Francesco Goffredo.</p>
<p>Il settore agricolo, gi&agrave; duramente colpito dalla guerra in Medio Oriente e dalle tensioni nello stretto di Hormuz, sta affrontando una nuova impennata dei costi di produzione legati a energia, carburanti e fertilizzanti. Una situazione che, unita all&rsquo;ingresso di prodotti dall&rsquo;estero presentati come italiani senza esserlo, rischia di mettere in crisi la produzione nazionale di cibo sano e di qualit&agrave;, favorendo al contempo la diffusione di alimenti ultra-formulati.</p>
<p>La manifestazione si terr&agrave; nel luogo simbolo dell&rsquo;ingresso delle merci straniere nel nostro Paese, a difesa del reddito degli agricoltori e del diritto dei cittadini a un cibo sicuro e senza inganni. L&rsquo;obiettivo &egrave; garantire piena trasparenza in etichetta sull&rsquo;origine degli alimenti e chiedere la modifica della norma del codice doganale che, attraverso il principio dell&rsquo;ultima trasformazione sostanziale, consente di far diventare italiano un prodotto che italiano non &egrave;.</p>
<p>La mobilitazione sar&agrave; anche l&rsquo;occasione per rilanciare un risultato storico: l&rsquo;approvazione della legge sui reati agroalimentari, ispirata alla cosiddetta &ldquo;Legge Caselli&rdquo;, ottenuta dopo oltre dieci anni di impegno e fondamentale per rafforzare la lotta alle agromafie.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 10:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sui sentieri della Resistenza tra la valle Grana e la valle Maira]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/sui-sentieri-della-resistenza-tra-la-valle-grana-e-la-valle-maira_118851.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/sui-sentieri-della-resistenza-tra-la-valle-grana-e-la-valle-maira_118851.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118851/144412.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stata scelta la data simbolica del 25 Aprile per avviare le attivit&agrave; del progetto &ldquo;Io ci sono. Comunit&agrave;, ambiente e benessere per i giovani&rdquo;, con l&rsquo;evento intitolato &ldquo;Sui sentieri della Resistenza tra Valle Grana e Valle Maira&rdquo;.&nbsp;Il fitto programma della giornata comincia alle ore 8,00 a Pradleves (piazzale degli impianti sportivi, via V. Nazzari) con il ritrovo per l&rsquo;escursione al Rifugio Detto Dalmastro e il trasferimento in auto alla borgata Gerbido.</p>
<p>Alle ore 8,30 partenza della camminata verso Santa Margherita di Dronero (difficolt&agrave; del percorso E, richiesti scorta di acqua, abbigliamento e calzature da trekking). Il percorso si sviluppa per circa 12 km complessivi (andata e ritorno) con circa 500 m di dislivello. (Quota massima circa 1550 m). Bisogna considerare circa tre ore per l'andata e tre per il ritorno. Non si tratta di un percorso difficile, ma ci sono alcuni passaggi che potrebbero essere problematici per persone non abituate.&nbsp;</p>
<p>Alle ore 11.30 circa &egrave; previsto l&rsquo;arrivo al Rifugio &ldquo;Detto Dalmastro&rdquo;, dove avr&agrave; luogo l&rsquo;incontro con Giorgio Castella (ANPI di Polistena &ndash; Reggio Calabria), studioso della storia dei partigiani calabresi che hanno combattuto in Piemonte. Alle 16.45 a Pradleves, nella piazza del Municipio, sar&agrave; presentato il progetto &ldquo;Io ci sono&rdquo; e sar&agrave; illustrato brevemente anche il progetto &ldquo;La Resistenza e gli anni della guerra in Valle Grana&rdquo; &nbsp;a cura dell&rsquo;associazione &ldquo;Amici del Caragliese&rdquo;.</p>
<p>Alle 17,00 sar&agrave; il momento dell'Orchestra Ripopolare, nata nel 2016 e formata da ragazzi tra i 6 e i 18 anni che si mettono in gioco condividendo il palco i loro insegnanti. Il repertorio &egrave; un viaggio nelle musiche tradizionali di tutto il mondo, dall'Occitania all'Europa dell'est fino al Sud America. La musica diventa cos&igrave; un linguaggio per riscoprire storie, culture e tradizioni differenti o sorprendentemente simili. Il nome &egrave; un gioco di parole tra il ripopolamento delle nostre montagne e l'obiettivo di rendere le musiche tradizionali, spesso dimenticate, di nuovo popolari.</p>
<p>Le iscrizioni per la passeggiata e per il pranzo sono chiuse, avendo raggiunto il sold out. Libera e gratuita la partecipazione all&rsquo;evento di Pradleves. Per informazioni, scrivere a <a href="mailto:eventi@afpdronero.it" target="_blank">eventi@afpdronero.it. </a>L&rsquo;iniziativa &egrave; realizzata dal Comune di Dronero in collaborazione con l&rsquo;Agenzia di Sviluppo AFP, con l&rsquo;associazione &ldquo;Amici del Caragliese&rdquo;, con l&rsquo;ANPI (sezione provinciale e sezione di Cuneo), con i Comuni di Pradleves e di Caraglio.</p>
<p>Al progetto &ldquo;Io ci sono&rdquo; partecipano, oltre al Comune di Dronero, i Comuni di Caraglio, Bernezzo, Roccabruna, Montemale, Pradleves, Monterosso Grana, Valgrana, Cartignano, San Damiano, Venasca, con oltre 20 associazioni del territorio. Il progetto &egrave; finanziato con il Fondo per le Politiche giovanili del Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio Civile Universale, con il contributo della Regione Piemonte nell&rsquo;ambito del bando &ldquo;Piemonte per i Giovani&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 10:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Fare breccia con le rime: a Cuneo il laboratorio di scrittura rap con Kento]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/fare-breccia-con-le-rime-a-cuneo-il-laboratorio-di-scrittura-rap-con-kento_118850.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/fare-breccia-con-le-rime-a-cuneo-il-laboratorio-di-scrittura-rap-con-kento_118850.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118850/144411.jpg" title="Kento" alt="Kento" /><br /><p>Un cuneo serve a due cose, a tenere ferma una struttura o a spaccare un blocco per vedere cosa c'&egrave; dentro: &egrave; questo il punto di partenza di Fare breccia con le rime, il laboratorio di scrittura rap curato da Kento e rivolto alle ragazze e ai ragazzi dai quindici anni in su.</p>
<p>Quattro appuntamenti gratuiti che avranno luogo il 4, 5, 25 e 26 maggio dalle ore 16.30 alle 19.30, presso Palazzo Santa Croce, dallo scorso marzo rinominato Esseci. L&rsquo;iniziativa &egrave; promossa da scrittorincitt&agrave; nell&rsquo;ambito del progetto YBC &ndash; Young Based Community, percorso di rigenerazione culturale e sociale reso possibile da un importante contributo dell&rsquo;ANCI.</p>
<p>Con Kento, i giovani partecipanti impareranno a usare la tecnica del rap per dare basi solide ai propri pensieri e, allo stesso tempo, per rompere il muro tra quello che si ha dentro e quello che il mondo sente. Il workshop sar&agrave; articolato nelle seguenti&nbsp;fasi:<br>- Breccia: imparare a usare le parole come strumenti di precisione, capaci di "aprire" un discorso e lasciare il segno;<br>- Incastri perfetti: studiare la metrica e la rima, cercando l'incastro giusto tra ritmo e significato, proprio come un cuneo che si inserisce perfettamente nel flow;<br>- Dalla Strada al Palazzo: la cultura di strada verr&agrave; portata dentro le mura storiche di Palazzo Santa Croce, trasformando le suggestioni della citt&agrave; in una traccia rap originale.</p>
<p>&ldquo;<em>Non &egrave; solo un corso di scrittura</em>&rdquo;, commenta Kento, &ldquo;<em>&Egrave; il modo in cui Cuneo diventa il tuo cuneo per far sentire la tua voce&rdquo;</em>.</p>
<p>Iscrizioni tramite il sito scrittorincitta.it; per informazioni: <a href="mailto:info@scrittorincitta.it" target="_blank">info@scrittorincitta.it</a> o 0171444822.</p>
<p>Francesco &ldquo;Kento&rdquo; Carlo &egrave; un rapper, attivista e scrittore di Reggio Calabria. Oltre alla sua carriera nella musica, insegna dal 2009 in vari carceri minorili, scuole e comunit&agrave; di recupero, tenendo laboratori di scrittura e musica per i ragazzi a rischio. Per la sua attivit&agrave; sociale attraverso la musica ha vinto il premio Cultura Contro le Mafie nel 2014, mentre nel 2017 &egrave; stato premiato da Casa Memoria Impastato e ANPI.</p>
<p>Esseci &egrave; il nuovo nome del polo culturale Palazzo Santa Croce, che aprir&agrave; in autunno. La genesi della brand identit&agrave; realizzata dall&rsquo;agenzia Hellobarrio &egrave; stata guidata da due lettere, S e C, la Storia e la Cultura, che da sempre caratterizzano del luogo, e da uno degli elementi pi&ugrave; caratteristici del palazzo, la forma delle finestre. La struttura sar&agrave; la nuova sede della Biblioteca civica, ma non solo: saranno a disposizione di tutti anche spazi per la lettura e lo studio, un caff&egrave; letterario con annessi locali pensati ad hoc per i giovani, location per laboratori e spettacoli, e anche la corte interna sar&agrave; animata da eventi.</p>
<p>Contatti: Comune di Cuneo - Settore Servizi alla persona - scrittorincitt&agrave; <a href="mailto:info@scrittorincitta.it" target="_blank">info@scrittorincitta.it</a> - 0171444822 - via Santa Croce 6 | <a href="https://www.scrittorincitta.it" target="_blank" rel="nofollow">www.scrittorincitta.it</a> | FB scrittorincitt&agrave; | IG @scrittorincitta | YouTube scrittorincitt&agrave; Cuneo.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Bra prepara gli Aperitivi in Consolle: "Al lavoro per definire tutti gli aspetti legati alla sicurezza"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-prepara-gli-aperitivi-in-consolle-al-lavoro-per-definire-tutti-gli-aspetti-legati-alla-sicurezza_118849.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-prepara-gli-aperitivi-in-consolle-al-lavoro-per-definire-tutti-gli-aspetti-legati-alla-sicurezza_118849.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118849/144410.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Dopo un lungo lavoro di preparazione, fatto di incontri, analisi dei costi, proposte organizzative e attenzione agli aspetti imprescindibili della sicurezza, l'edizione 2026 degli Aperitivi in consolle &egrave; ormai definita, e si preannuncia ancora pi&ugrave; partecipata e ricca di iniziative, confermandosi come l'appuntamento pi&ugrave; atteso e al tempo stesso come grande richiamo per le settimane che precedono l'estate.</em></p>
<p><em>La formula riprende la novit&agrave; gi&agrave; introdotta l'anno passato, con la diffusione della musica da un'unica emittente cui saranno collegati in streaming i locali aderenti alla manifestazione: scelta quest'ultima maggiormente adatta a garantire uniformit&agrave; e volta a creare le condizioni per una pi&ugrave; facile gestione dei volumi sonori, oltre che per evitare iniziative estemporanee potenzialmente rischiose ai fini del corretto svolgimento delle serate. E proprio la sicurezza, tema al centro dell'attenzione anche da parte degli organi sovraordinati quali la Prefettura e la Questura, sta ancora richiedendo di impostare la manifestazione secondo precise regole cui gli organizzatori si devono scrupolosamente attenere, per consentire di conciliare divertimento e senso della misura, accoglienza delle migliaia di persone previste e vivibilit&agrave; della citt&agrave;, anche perch&eacute; la formula vincente della manifestazione sta nelle vie e nelle piazze teatro di incontro, svago e occasioni di socializzazione. Per questo motivo si sta ancora lavorando assiduamente per definire tutti gli aspetti necessari legati alla sicurezza.</em></p>
<p><em>Anche quest'anno l'Amministrazione comunale e l'Ascom Bra, per le rispettive competenze, pur non essendo direttamente gli organizzatori delle serate, non faranno mancare il sostegno e il concreto contributo, non solo finanziario, ma di indirizzo e accompagnamento per gli aspetti tecnici e di gestione dell'iniziativa, mettendo a disposizione energie professionali in grado di svolgere un intenso lavoro, come sempre coordinato e collaborativo.</em></p>
<p><em>L'edizione 2026 vuole anche essere l'occasione per offrire alle famiglie spazi e momenti per vivere la citt&agrave; nelle ore serali, per gustare cibi delle nostre eccellenze gastronomiche, per passeggiare tra i negozi e le vetrine, per salutare la bella stagione riscoprendo il gusto di stare insieme in sicurezza.</em></p>
<p><strong>Giunta comunale di Bra</strong><br><strong>Ascom Bra</strong></p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Moretta, procedono spediti i lavori tra via Mogna e via Pallieri]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/moretta-procedono-spediti-i-lavori-tra-via-mogna-e-via-pallieri_118847.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/moretta-procedono-spediti-i-lavori-tra-via-mogna-e-via-pallieri_118847.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118847/144406.jpg" title="" alt="" /><br /><p>I lavori di riqualificazione dell&rsquo;area compresa tra via Mogna, via Pallieri, via Roma e la piazzetta retrostante il municipio procedono spediti a Moretta. Il cantiere, affidato dal Comune alla ditta Cogibit, &egrave; ormai entrato nel vivo e sta gi&agrave; ridisegnando il volto di una porzione centrale del paese.&nbsp;In questi giorni, i nuovi marciapiedi in pietra sul ponte stanno prendendo forma, mentre la piazza alle spalle del Comune &egrave; gi&agrave; stata tracciata. Anche il tratto di collegamento verso via Pallieri &egrave; in fase avanzata di completamento, con le lavorazioni che stanno definendo i nuovi percorsi pedonali.</p>
<p>L&rsquo;intervento rientra nel pi&ugrave; ampio percorso di rigenerazione urbana del centro cittadino, avviato negli anni scorsi e oggi sostenuto attraverso il finanziamento del Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC). Il progetto complessivo prevede il rifacimento della piazzetta, destinata a diventare area asfaltata e parcheggio, oltre alla realizzazione di nuovi marciapiedi verso la casa di riposo Villa Loreto e la scuola materna, con l&rsquo;obiettivo di garantire collegamenti pedonali pi&ugrave; sicuri e accessibili. Sono inoltre previsti interventi per l&rsquo;abbattimento delle barriere architettoniche e la messa in sicurezza dei percorsi lungo la bealera, oltre alla realizzazione di un nuovo marciapiede in via Mogna. Un altro punto centrale dell&rsquo;opera riguarda la viabilit&agrave;: l&rsquo;incrocio tra via Roma, via Mogna e via Pallieri sar&agrave; trasformato in una mini rotatoria sormontabile, pensata per migliorare la fluidit&agrave; del traffico e aumentare la sicurezza stradale.</p>
<p>"Siamo molto soddisfatti dell&rsquo;avanzamento dei lavori &ndash; commenta il sindaco di Moretta Gianni Gatti &ndash;. Il finanziamento FSC ci consente di proseguire nel percorso di riqualificazione del centro storico e di completare un disegno avviato negli anni precedenti. Abbiamo gi&agrave; sistemato piazza Umberto I, via Bollati e via della Crociata, e questi nuovi interventi consolidano il lavoro di rigenerazione urbana, migliorando sicurezza, funzionalit&agrave; e qualit&agrave; degli spazi pubblici".</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Emergenza-urgenza: approvate le graduatorie del concorso regionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/emergenza-urgenza-approvate-le-graduatorie-del-concorso-regionale_118848.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/emergenza-urgenza-approvate-le-graduatorie-del-concorso-regionale_118848.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118848/144409.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Azienda Zero Piemonte, l&rsquo;AOU Citt&agrave; della Salute e della Scienza di Torino e l&rsquo;Asl CN1 rendono noto lo stato di avanzamento delle procedure di reclutamento del personale medico dedicato al sistema di emergenza-urgenza extraospedaliera della Regione Piemonte.</p>
<p>A seguito del concorso pubblico per dirigente medico nelle discipline di Medicina d&rsquo;Emergenza-Urgenza, Anestesia e Rianimazione, sono state approvate, con delibera, le graduatorie, suddivise per le sedi operative di Torino, Cuneo, Novara e Alessandria.</p>
<p>Il quadro complessivo evidenzia una disponibilit&agrave; di 32 medici specialisti e 23 medici in formazione specialistica, con una maggiore concentrazione nell&rsquo;area torinese, afferente alla Citt&agrave; della Salute e della Scienza.</p>
<p>Le Aziende sanitarie coinvolte hanno gi&agrave; avviato le procedure di reclutamento e 17 assunzioni sono gi&agrave; state deliberate. Per quanto riguarda la sede di Torino, gestita dall&rsquo;AOU Citt&agrave; della Salute e della Scienza sono previste le prime prese di servizio entro breve contribuendo cos&igrave;, sin da subito, al rafforzamento operativo del sistema 118 metropolitano. L&rsquo;Asl Cuneo 1, a sua volta, ha gi&agrave; adottato la delibera di assunzione. Ulteriori inserimenti sono in fase di definizione presso le altre Aziende sanitarie attraverso lo scorrimento delle graduatorie.</p>
<p>L&rsquo;assessore Federico Riboldi: &ldquo;<em>Sappiamo bene che l&rsquo;emergenza-urgenza &egrave; uno dei punti pi&ugrave; delicati del sistema sanitario. Per questo stiamo spingendo sulle assunzioni e accelerando tutte le procedure possibili. Non &egrave; semplice, la carenza di medici riguarda tutta Italia e non solo, ma i primi risultati stanno arrivando e si vedranno concretamente sui territori. Stiamo lavorando per fornire risposte adeguate alle comunit&agrave; locali e per creare condizioni di maggiore stabilit&agrave; nel tempo, rendendo il comparto dell&rsquo;emergenza-urgenza pi&ugrave; attrattivo per i professionisti. La sinergia fra le Aziende sanitarie sta producendo risultati operativi soddisfacenti che iniziano a tradursi in un reale potenziamento del servizio sul piano locale</em>&rdquo;.</p>
<p>Massimo D&rsquo;Angelo, direttore generale di Azienda Zero Piemonte: &ldquo;<em>I dati confermano la criticit&agrave; nella disponibilit&agrave; di medici per l'emergenza-urgenza, &egrave; un problema che affligge tutta l'Italia e l'Europa. Nonostante ci&ograve;, devo dire, che sono molto soddisfatto della collaborazione con l&rsquo;Assessorato, la Direzione Sanit&agrave; e le Aziende sanitarie, con i quali si &egrave; lavorato in modo soddisfacente e questa sinergia ha portato a questo risultato. Un ringraziamento va anche a chi ha gestito le procedure concorsuali, un lavoro silenzioso ma fondamentale. Miglioreremo stiamo valorizzando il contributo dei medici in formazione specialistica, non si tratta solo di inserirli nei turni per tamponare le carenze, li stiamo coinvolgendo con percorsi di affiancamento, tutoraggio e progressiva autonomia perch&eacute; crediamo che siano una risorsa preziosa per garantire, fin da oggi, la piena funzionalit&agrave; del 118 su tutto il territorio regionale</em>&rdquo;.</p>
<p>Giuseppe Guerra, direttore generale Asl Cuneo 1: &ldquo;<em>Ringrazio Azienda Zero e l'Assessorato alla Sanit&agrave; per l'attenzione costante su un problema oggettivamente importante. Anche le prossime due assunzioni sono per noi un nota positiva, bench&eacute; siamo ancora lontani dalla copertura del reale fabbisogno. Ogni sforzo rivolto al miglioramento delle criticit&agrave; ci incoraggia a fare sempre pi&ugrave; squadra e proseguire il lavoro in un sistema di emergenza-urgenza che fa scuola a livello nazionale</em>&rdquo;.</p>
<p>Livio Tranchida, direttore generale Citt&agrave; della Salute: &ldquo;<em>Ad oggi &egrave; stata deliberata l&rsquo;assunzione di 17 specialisti, mentre dei 22 specializzandi in formazione si &egrave; proceduto con l&rsquo;acquisizione della loro disponibilit&agrave; all&rsquo;assunzione. Ottenuto il nulla osta dell&rsquo;Universit&agrave;, sar&agrave; dato mandato agli uffici di procedere. Un grazie va alla Direzione generale dell&rsquo;Assessorato alla Sanit&agrave; ed alla di Direzione di Azienda Zero per la collaborazione e la sinergia</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì investe nella cultura: oltre 83mila euro per il sistema bibliotecario nel 2026]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-investe-nella-cultura-oltre-83mila-euro-per-il-sistema-bibliotecario-nel-2026_118837.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-investe-nella-cultura-oltre-83mila-euro-per-il-sistema-bibliotecario-nel-2026_118837.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118837/144373.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Giunta comunale di Mondov&igrave; ha approvato il programma di intervento 2026 per il sistema bibliotecario monregalese, un piano ampio e strutturato che mette al centro la promozione della cultura, l&rsquo;accesso ai servizi digitali e il rafforzamento del ruolo sociale delle biblioteche. L&rsquo;investimento complessivo previsto ammonta a 83.800 euro, sostenuto in parte da fondi regionali, contributi dei Comuni aderenti e risorse comunali.&nbsp;</p>
<p>Il progetto si sviluppa lungo pi&ugrave; direttrici strategiche, a partire dall&rsquo;innovazione tecnologica. &Egrave; infatti confermata l&rsquo;adesione al sistema SBN Cloud per la catalogazione e gestione del patrimonio librario, con l&rsquo;obiettivo di ampliare ulteriormente la rete e favorire l&rsquo;ingresso di nuove biblioteche. Parallelamente, prosegue la partecipazione alla piattaforma digitale Media Library On Line (MLOL), che consente agli utenti di accedere gratuitamente a e-book, audiolibri, quotidiani e riviste.&nbsp;</p>
<p>Un altro pilastro dell&rsquo;intervento riguarda l&rsquo;incremento del patrimonio librario e la sua circolazione. Nel 2026 &egrave; previsto l&rsquo;inserimento di oltre 12mila nuovi volumi nel sistema, oltre alla movimentazione di pi&ugrave; di 1.000 libri tra le biblioteche del territorio, rafforzando cos&igrave; la cooperazione tra i 28 punti della rete monregalese.&nbsp;</p>
<p>Ampio spazio &egrave; dedicato anche alla promozione della lettura e alle iniziative culturali. Il calendario prevede incontri con autori, laboratori, mostre e attivit&agrave; legate alle principali ricorrenze civili, con un&rsquo;attenzione particolare alla divulgazione storica e alla valorizzazione del patrimonio locale.&nbsp;</p>
<p>Tra gli appuntamenti pi&ugrave; significativi si confermano le rassegne dedicate ai pi&ugrave; giovani, che nel 2025 hanno coinvolto oltre 1.600 studenti, e che vedranno la partecipazione di autori di rilievo nazionale.&nbsp;</p>
<p>Grande attenzione &egrave; riservata ai bambini e alle famiglie, con iniziative ormai consolidate come il dono del libro ai nuovi nati, i laboratori di lettura creativa, gli incontri interculturali e gli spettacoli nelle biblioteche del sistema. Queste attivit&agrave; puntano non solo a incentivare l&rsquo;abitudine alla lettura, ma anche a favorire l&rsquo;inclusione e la partecipazione delle comunit&agrave; locali.&nbsp;</p>
<p>Non mancano infine i progetti rivolti agli adulti e alle persone con bisogni specifici. Tra questi, iniziative di incontro con autori e attivit&agrave; dedicate al superamento delle difficolt&agrave; di apprendimento, con strumenti innovativi come la Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) e la realizzazione di materiali accessibili.&nbsp;</p>
<p>Nel complesso, il programma approvato dalla Giunta comunale di Mondov&igrave; conferma il ruolo centrale del sistema bibliotecario monregalese come presidio culturale diffuso, capace di coniugare tradizione e innovazione e di rispondere alle esigenze di un pubblico sempre pi&ugrave; ampio e diversificato.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, in Seconda Categoria ultimi 90 minuti per decidere tutto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-in-seconda-categoria-ultimi-90-minuti-per-decidere-tutto_118846.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-in-seconda-categoria-ultimi-90-minuti-per-decidere-tutto_118846.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118846/144405.jpg" title="Foto da pagine social Revello Calcio" alt="Foto da pagine social Revello Calcio" /><br /><p>Ultima giornata nei campionati di Seconda Categoria e tanti verdetti ancora da definire, mentre in Terza c&rsquo;&egrave; solo pi&ugrave; un girone, il B, che deve concludere la regular season. Ecco il programma per quanto riguarda le formazioni della Granda.</p>
<p><br><strong>SECONDA CATEGORIA</strong></p>
<p>Una giornata in cui si decide tanto nel girone F, dove lo Sportroero pu&ograve; prendersi la promozione diretta senza dover aspettare il risultato del Duomo Chieri: i braidesi sono infatti secondi a -2 dalla capolista, ma hanno 9 punti di vantaggio sul Castiglione terzo. Il regolamento prevede che in caso di distacco maggiore ai 7 punti, le prime due vengono promosse senza i playoff, che riguardano la terza e la quarta per giocarsi il passaggio alla seconda fase. Dunque basta una vittoria allo Sportroero, che fa visita al San Giuseppe Riva ormai senza pi&ugrave; obiettivi concreti. Trasferta a casa di un Andezeno in zona playout per il Piobesi gi&agrave; sicuro di disputare i playoff, mentre la Montatese fa visita al Castiglione. Infine, si gioca le ultime speranze di approdare ai playout lo Stella Maris, obbligato a vincere nel match casalingo (si gioca a Corneliano) con lo Sciolze e sperare in un ko del Valfenera sul campo del Pralormo per arrivare allo spareggio per evitare la retrocessione diretta.</p>
<p>Nel girone G, con la Roretese gi&agrave; campione, il Revello ha ancora qualche speranza di poter ottenere la promozione senza passare dai playoff: serve un successo nel big-match con il San Biagio e il contemporaneo ko del Carr&ugrave; contro l&rsquo;Orange Cervere. Ma la squadra di Parola seconda in classifica pu&ograve; comunque evitare il primo turno playoff , basta non perdere contro i centallesi, invece costretti a fare 3 punti per ridurre lo svantaggio e guadagnarsi gli spareggi. Il Genola cerca di difendere il terzo posto che pesa in chiave playoff nel match casalingo con l&rsquo;Olimpic Saluzzo, a sua volta in cerca di punti per provare a evitare i playout. In coda, il Langa redivivo reduce da due successi di fila ospita il Bagnasco gi&agrave; salvo inseguendo una vittoria che garantirebbe almeno lo spareggio per evitare la retrocessione diretta con l&rsquo;Orange Cerere, che rischia tanto visto l&rsquo;impegno complicatissimo sul campo del Carr&ugrave; terzo. Sempre nella zona calda, Cortemilia in trasferta a Bene Vagienna e San Chiaffredo che spera in una Roretese con la pancia piena dopo i festeggiamenti, anche se la capolista vorr&agrave; chiudere bene di fronte al proprio pubblico. Infine sfida tra squadre senza pi&ugrave; obiettivi tra Manta e Caraglio.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Seconda Categoria girone F &ndash; Tredicesima giornata di ritorno (domenica 26 aprile ore 15)</strong><br>Andezeno &ndash; Piobesi<br>Castiglione &ndash; Montatese<br>Duomo Chieri &ndash; San Luigi Santena<br>Nuova Astigiana &ndash; Pecetto<br>Pralormo &ndash; Valfenera<br>San Giuseppe Riva &ndash; Sportroero<br>Stella Maris &ndash; Sciolze</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Duomo Chieri 57, Sportroero 55, Castiglione 46, Piobesi 43, Montatese 38, Pralormo 36, San Giuseppe Riva 35, Sciolze 33, San Luigi Santena 29, Nuova Astigiana 27, Pecetto (-5) 25, Andezeno 21, Valfenera 19, Stella Maris 16</p>
<p><br><strong>Seconda Categoria girone G &ndash; Tredicesima giornata di ritorno (domenica 26 aprile ore 15)</strong><br>Manta &ndash; Caraglio<br>Benese &ndash; Cortemilia<br>Carr&ugrave; Magliano Alpi &ndash; Orange Cervere<br>Govanile Genola &ndash; Olimpic Saluzzo<br>Langa Calcio &ndash; Bagnasco<br>Revello &ndash; San Biagio<br>Roretese &ndash; San Chiaffredo</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Roretese 57, Revello 52, Carr&ugrave; Magliano Alpi 47, Giovanile Genola 47, San Biagio 43, Caraglio 33, Benese 32, Manta 30, Bagnasco 26, San Chiaffredo 25, Cortemilia 25, Olimpic Saluzzo 24, Langa Calcio 20, Orange Cervere 20</p>
<p><br><strong>TERZA CATEGORIA</strong></p>
<p>Solo un girone ancora in campo, il B, impegnato nell&rsquo;ultima giornata. Con il Lagnasco gi&agrave; laureatosi campione, c&rsquo;&egrave; ancora da definire la griglia dei playoff, con il Villafalletto che in caso di successo con l&rsquo;Albatros Savigliano pu&ograve; blindare il secondo posto ed evitare il primo turno, accedendo direttamente alla finale. Sfida interessante tra Enviese e CB Sport Caramagna, con i padroni di casa a inseguire la seconda piazza e gli ospiti che sperano ancora di poter acciuffare i playoff. Gi&agrave; certo del quarto posto il Villanova Solaro, che ospita il Morevilla.&nbsp;</p>
<p><strong>Terza Categoria girone B &ndash; Tredicesima giornata di ritorno (domenica 26 aprile ore 15)</strong><br>Bagnolo &ndash; Sporting Savigliano (venerd&igrave; 24 aprile ore 21)<br>Futsal Savigliano &ndash; Accademia Cavourese (venerd&igrave; 24 aprile ore 21)<br>Villanova Solaro &ndash; Morevilla (venerd&igrave; 24 aprile ore 21)<br>Racco 86 &ndash; Accademia Calcio Marene (venerd&igrave; 24 aprile ore 21)<br>Enviese &ndash; CB Sport Caramagna<br>Villafalletto &ndash; Albatros Savigliano</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Lagnasco 60, Villafalletto 49, Enviese 48, Villanova Solaro 44, CB Sport Caramagna 38, Albatros Savigliano 37, Accademia Calcio Marene 35, Futsal Savigliano 25, Accademia Cavourese 24, Sporting Savigliano 20, Morevilla 17, Bagnolo 15,Racco 86 7&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La Guardia Medica di Venasca si sposta a Verzuolo, l'Asl: "Nessuno sarà lasciato senza assistenza"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/saluzzese/la-guardia-medica-di-venasca-si-sposta-a-verzuolo-l-asl-nessuno-sara-lasciato-senza-assistenza_118845.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/saluzzese/la-guardia-medica-di-venasca-si-sposta-a-verzuolo-l-asl-nessuno-sara-lasciato-senza-assistenza_118845.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118845/144404.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo la replica del Direttore di Distretto Asl CN1 alla <a href="http://cuneodice.it/attualita/saluzzese/ipotesi-di-trasferimento-per-la-guardia-medica-di-venasca-la-montagna-paga-sempre-il-conto_118775.html" target="_blank">lettera del sindaco di Venasca Silvano Dovetta</a> sullo spostamento della Guardia medica.</p>
<p><em>Nessuno sar&agrave; lasciato senza assistenza. Il DM 77 del 2022 individua come requisito essenziale per le Case della Comunit&agrave; la presenza, al loro interno, del servizio di continuit&agrave; assistenziale.</em></p>
<p><em>Per questa ragione l&rsquo;ambulatorio di Guardia Medica di Venasca &egrave; trasferito a Verzuolo (sede Hub) con decorrenza 4 maggio e coprir&agrave; tutta la valle Varaita, in continuit&agrave; con la presenza diurna dei medici di medicina generale, garantendo la copertura nei prefestivi, festivi e notturni. &nbsp;&nbsp;</em></p>
<p><em>Il medico di Continuit&agrave; assistenziale (ex Guardia Medica) &egrave; attivato attraverso il servizio 116.117 e interviene secondo diverse modalit&agrave;: consulenza telefonica, visita domiciliare, appuntamento presso l&rsquo;ambulatorio.</em></p>
<p><em>Con la Casa della Comunit&agrave; pertanto, non solo il cittadino non viene lasciato senza assistenza ma, anzi, la nuova organizzazione &egrave; destinata a portare, nel tempo, un ulteriore miglioramento della qualit&agrave; dei servizi.</em></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“Giallovalle”: quando il mistero racconta un territorio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/giallovalle-quando-il-mistero-racconta-un-territorio_118841.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/giallovalle-quando-il-mistero-racconta-un-territorio_118841.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/144383.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Omicidi, sparizioni, vendette personali, crimini e misteri: il torrente Grana si tinge di rosso sangue con la seconda edizione del premio letterario &ldquo;Giallovalle&rdquo;, confermando la valle Grana non solo come luogo geografico, ma come vera e propria scenografia narrativa.</p>
<p>Sabato 18 aprile, nella cornice del Filatoio di Caraglio, si &egrave; svolta la cerimonia di premiazione dei dieci autori selezionati per l&rsquo;antologia pubblicata da Nerosubianco Edizioni. Un progetto che, gi&agrave; dalla sua prima edizione dedicata alla valle Maira, ha mostrato una direzione chiara: valorizzare le valli cuneesi attraverso il linguaggio universale del racconto giallo.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144384.jpg" alt=""></p>
<h2>Dalla valle Maira alla valle Grana</h2>
<p>Dopo l&rsquo;esordio dello scorso anno, quest&rsquo;anno &ldquo;Giallovalle&rdquo; si &egrave; spostato in valle Grana. Il premio letterario ha consolidato la propria identit&agrave;, attirando oltre cinquanta racconti da tutta Italia: una risposta significativa, che testimonia l&rsquo;interesse crescente verso una formula narrativa agile &mdash; il racconto breve &mdash; capace di intercettare le abitudini contemporanee di lettura senza rinunciare alla profondit&agrave;.</p>
<p>La giuria anonima, composta da professionisti del mondo editoriale, ha selezionato i dieci migliori testi, oggi raccolti in un&rsquo;antologia dove ogni storia diventa una porta d&rsquo;accesso a luoghi reali, tradizioni e atmosfere.</p>
<p>Come sottolineato da <strong>Sabrina Ferrero</strong>, ideatrice del premio, l&rsquo;obiettivo &egrave; duplice: da un lato incentivare la scrittura e dare voce ad autori emergenti, dall&rsquo;altro trasformare il territorio in esperienza narrativa, capace di incuriosire anche chi non lo conosce.&nbsp;E proprio qui sta la forza dell&rsquo;antologia: chi vive la valle riconoscer&agrave; scorci e dettagli; chi non la conosce, sar&agrave; spinto a scoprirla.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144385.jpg" alt=""></p>
<h2>Il territorio al centro del premio</h2>
<p>La partecipazione e l&rsquo;entusiasmo registrati durante la cerimonia confermano che &ldquo;Giallovalle&rdquo; &egrave; percepito come un progetto strategico anche a livello locale.&nbsp;<strong>Lorenzo Bono</strong>, sindaco di Bernezzo e presidente dell&rsquo;Unione Montana Valle Grana, ha evidenziato il valore identitario dell&rsquo;iniziativa: &ldquo;<em>Credo che questo premio letterario, e questa antologia che poi ne &egrave; nata, siano un biglietto da visita formidabile per la nostra valle: una valle che &egrave; teatro di grandi elementi culturali, un territorio che spesso non ama apparire, una valle silenziosa. Questo premio &egrave; un regalo straordinario nell&rsquo;ottica di darne visibilit&agrave; e popolarit&agrave; ai luoghi, ai paesaggi e alle persone che vivono e amano la valle</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144386.jpg" alt=""></p>
<p>Un concetto ripreso anche da <strong>Paola Falco</strong>, sindaca di Caraglio, che ha sottolineato il legame tra contenitore e contenuto: &ldquo;<em>&Egrave; davvero un grandissimo piacere vedere cos&igrave; tante persone, un pubblico cos&igrave; attento e partecipe. Qui si parla di territorio e un&rsquo;eccellenza del territorio &egrave; proprio il Filatoio che ci ospita, un luogo che richiama storia e tradizione del nostro Piemonte, un orgoglio per noi caragliesi. &Egrave; un grande onore ospitare un evento che parla proprio della nostra valle</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144387.jpg" alt=""></p>
<p>Determinante anche il ruolo dell&rsquo;assessorato alla cultura del comune di Caraglio.&nbsp;<strong>Silvia Pellegrino</strong> ha raccontato la genesi della seconda edizione in Valle Grana: &ldquo;<em>Lo scorso anno mi sono recata alla premiazione della prima edizione, dedicata alla valle Maira. In quell&rsquo;occasione ho pensato che sarebbe stato bello portare il concorso qui. Mi sono messa in contatto con Sabrina Ferrero: abbiamo fatto un lavoro importante, un percorso che mi ha dato grande soddisfazione</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144388.jpg" alt=""></p>
<p>Il risultato concreto di questo percorso &egrave; l&rsquo;antologia &ldquo;Giallovalle&rdquo;, disponibile in libreria e sui canali online, compreso il sito della casa editrice a questo <a href="https://nerosubianco-cn.com/edizioni-giallovalle/" target="_blank">LINK</a>.</p>
<p>Gli autori dei dieci racconti migliori hanno ricevuto, oltre alla pubblicazione all&rsquo;interno dell&rsquo;antologia, una selezione di prodotti tipici della valle Grana: un gesto simbolico, ma significativo, che lega ulteriormente la scrittura al territorio.</p>
<p>Le letture durante la serata, affidate alla magistrale interpretazione dell&rsquo;attore <strong>Luca Occelli</strong>, hanno ulteriormente valorizzato i testi, restituendone ritmo, tensione e atmosfera.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144389.jpg" alt=""></p>
<h2>Dieci racconti, dieci motivi per leggere &ldquo;Giallovalle&rdquo;</h2>
<p>I racconti sono presentati in ordine alfabetico degli autori. Ogni racconto immerge il lettore nella valle Grana, trasportandolo in un viaggio da Caraglio fino al Fauniera.</p>
<h2><em>Valeria Camosso &ndash; &laquo;Ci sono pi&ugrave; cose in cielo e in terra, Orazio&hellip;&raquo;</em></h2>
<p>Valeria Camosso apre idealmente l&rsquo;antologia. Ambientato nella borgata Toumbarel di Valgrana, il testo ruota attorno alla figura di Nina, guaritrice esperta di erbe officinali.</p>
<p>Il racconto nasce da una ricerca accurata sul territorio e riflette l&rsquo;interesse dell&rsquo;autrice per quelle figure capaci di &ldquo;curare l&rsquo;anima&rdquo; prima ancora del corpo. La narrazione alterna dimensione sentimentale e tensione investigativa, andando a toccare temi come l&rsquo;amicizia e l&rsquo;amore.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144390.jpg" alt=""></p>
<h2><em>Grazia Castiglioni &ndash; Il velo della sposa</em></h2>
<p>Ambientato nel 1950 a Monterosso Grana, il racconto di Grazia Castiglioni ricostruisce con precisione un mondo in cui l&rsquo;indagine &egrave; ancora profondamente umana. Niente strumenti tecnologici, solo osservazione, memoria e relazioni sociali.</p>
<p>La forza del testo sta nella sua capacit&agrave; di restituire un&rsquo;epoca: l&rsquo;osteria, il cibo, le abitudini, il ritmo lento della vita. E anche alcuni tab&ugrave; che oggi non farebbero scalpore, ma che all&rsquo;epoca potevano spingere a&hellip; Non sveliamo altro!</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144391.jpg" alt=""></p>
<h2><em>Paola Conte &ndash; Masche al castello</em></h2>
<p>Con Paola Conte si compie un ulteriore salto indietro, fino al 1798. Il racconto si inserisce nella tradizione delle &ldquo;masche&rdquo;, figure profondamente radicate nell&rsquo;immaginario della valle.</p>
<p>La narrazione si sviluppa in un contesto in cui superstizione e realt&agrave; convivono, alimentando una tensione costante. Il castello di Monterosso diventa uno spazio dove il sospetto si insinua.&nbsp;Conte dimostra grande capacit&agrave; nel gestire l&rsquo;ambientazione storica, rendendola credibile e funzionale alla costruzione del mistero.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144392.jpg" alt=""></p>
<h2><em>Giovanni Galli &ndash; La campana muta di San Magno</em></h2>
<p>Il racconto di Giovanni Galli porta il lettore nel cuore produttivo della valle: gli alpeggi e la filiera del latte destinato al Castelmagno.&nbsp;</p>
<p>La scomparsa di un autista diventa il punto di partenza per un&rsquo;indagine che si sviluppa nella parte pi&ugrave; alta della valle.</p>
<p>Interessante la componente autobiografica, con riferimenti alla figura paterna che aggiungono profondit&agrave; emotiva al racconto.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144393.jpg" alt=""></p>
<h2><em>Giacomo Giraudo &ndash; Il triskele celtico</em></h2>
<p>Giovane autore appassionato di storia, Giacomo Giraudo costruisce un racconto che intreccia archeologia e mistero. La morte di un maestro non convince il protagonista, che intraprende un percorso di ricerca della verit&agrave;.</p>
<p>Il riferimento ai reperti storici della valle diventa elemento centrale della trama. Il racconto riflette sul valore della memoria e sulla responsabilit&agrave; di conservarla.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144394.jpg" alt=""></p>
<h2><em>Lamberto Giusti &ndash; Il segreto delle pietre bianche</em></h2>
<p>Pur non essendo originario della valle, Giusti dimostra una notevole capacit&agrave; di osservazione e restituzione del territorio. La scomparsa della protagonista, guida escursionistica, si inserisce in un contesto naturale descritto con precisione.</p>
<p>Incredibile come l&rsquo;autore, pur non conoscendone l&rsquo;esistenza, sembri richiamare la miniera della Levata, una delle poche rimaste dalle ricerche dell&rsquo;oro svolte da Spirito Marchi&ograve; e dai suoi figli tra il 1903 e il 1961.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144395.jpg" alt=""></p>
<h2><em>Edoardo Maglio &ndash; Il respiro corto</em></h2>
<p>Edoardo Maglio, autore giovanissimo della val Chisone, costruisce una storia in cui il mistero si diffonde attraverso i social network.</p>
<p>Un episodio viene amplificato, trasformandosi in allarme collettivo. Il testo riflette sulle dinamiche della comunicazione moderna e sulla velocit&agrave; con cui si genera il panico.</p>
<p>Inevitabile il confronto con il racconto di Grazia Castiglioni: entrambi ambientati a Monterosso Grana, entrambi descrivono dinamiche &ldquo;da bar&rdquo;, ma in contesti storici completamente differenti.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144396.jpg" alt=""></p>
<h2><em>Mattea Rolfo &ndash; Sacrificio in alpeggio</em></h2>
<p>Un racconto intenso, ambientato in alta valle, che parte da tensioni e vendette tra allevatori per culminare all&rsquo;improvviso in un&rsquo;immagine ben pi&ugrave; cruda della morte di una vacca.</p>
<p>Rolfo inserisce elementi concreti, come il Castelmagno e il colle Fauniera, rendendo la storia estremamente radicata nel territorio. La scrittura &egrave; diretta, a tratti brutale, coerente con la durezza della vicenda.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144397.jpg" alt=""></p>
<h2><em>Enrico Ruggiero &ndash; Timeout a Pradleves</em></h2>
<p>Un racconto che si distingue per il tono intimista. Il protagonista restituisce una narrazione asciutta del giallo che ruota attorno alla sparizione di Lina, fino al risvolto inaspettato che lascia il lettore a bocca aperta.</p>
<p>Il racconto di Ruggiero &egrave; uno di quelli che rimangono e rigirano per la testa per giorni.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144398.jpg" alt=""></p>
<h2><em>Silvia Zanolli &ndash; Venena mulierum</em></h2>
<p>L&rsquo;antologia si chiude con un ritorno alle erbe officinali, ma con una prospettiva diversa rispetto al racconto di apertura di Valeria Camosso.</p>
<p>Zanolli, forte della sua esperienza nel campo della cosmesi, utilizza competenze tecniche per costruire una trama credibile. L&rsquo;autrice dimostra la capacit&agrave; di racchiudere in un racconto breve l&rsquo;evoluzione di un giallo che non parte da un&rsquo;indagine, ma dal sospetto del protagonista sulle cause "accidentali" della morte della propria amata.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144399.jpg" alt=""></p>
<h2>Un progetto che guarda avanti</h2>
<p>Al termine della cerimonia di sabato scorso &egrave; stata annunciata la scenografia della prossima edizione:<strong> la valle Varaita</strong>.&nbsp;Il bando sar&agrave; pubblicato in autunno, con scadenza a dicembre 2026 e premiazione prevista nella primavera 2027 a Venasca.</p>
<p>&ldquo;Giallovalle&rdquo; si conferma cos&igrave; un progetto capace di costruire, anno dopo anno, un archivio narrativo delle valli cuneesi.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118841/small_144400.jpg" alt=""></p>
<p>Un libro, dunque, ma anche un invito. A leggere, certo. Ma anche, e soprattutto, a guardare il territorio da una diversa prospettiva: un modo originale per valorizzare le nostre valli.</p>
<p>Qui sotto il VIDEO dei momenti speciali della premiazione.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Fissore</dc:creator><author><name>Monica Fissore</name></author></item><item><title><![CDATA[Dogliani Castello, ancora rifiuti abbandonati nella natura]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/dogliani-castello-ancora-rifiuti-abbandonati-nella-natura_118826.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/dogliani-castello-ancora-rifiuti-abbandonati-nella-natura_118826.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118826/144361.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel silenzio ordinato del borgo antico di Dogliani, dove le strade si aprono su scorci panoramici e la storia si intreccia con la vita quotidiana, Dogliani Castello continua a essere uno dei luoghi pi&ugrave; riconoscibili e amati del territorio. &Egrave; qui che, anche questa settimana, si &egrave; rinnovato un gesto ormai diventato costante: la pulizia dell&rsquo;area delle ripe Castello da parte dei volontari dell&rsquo;associazione &ldquo;Castello C&rsquo;&egrave;&rdquo;.</p>
<p>Un intervento che non &egrave; episodico, ma parte di un lavoro continuativo portato avanti dalla realt&agrave; locale appena menzionata, che da tempo si occupa della cura, della manutenzione e della valorizzazione del borgo e dei suoi percorsi. Un&rsquo;attivit&agrave; svolta con regolarit&agrave;, che ha permesso negli anni di restituire decoro a un&rsquo;area molto frequentata e di grande valore paesaggistico.</p>
<p>Le ripe Castello, infatti, rappresentano una delle passeggiate pi&ugrave; caratteristiche del borgo: un percorso che unisce natura, vista sulle colline e memoria storica, sempre pi&ugrave; apprezzato sia dai residenti sia dai visitatori. Tuttavia, come spesso accade negli spazi pubblici, la bellezza del luogo si confronta anche con il problema dell&rsquo;abbandono di rifiuti, che rende necessari interventi periodici di pulizia.</p>
<p>&Egrave; proprio da questa realt&agrave; che nasce il lavoro dei volontari, che ogni settimana si attivano per riportare ordine e decoro, raccogliendo materiali e intervenendo sulle criticit&agrave; pi&ugrave; evidenti. Un impegno che va oltre il semplice gesto materiale e che si traduce in una forma concreta di cittadinanza attiva.</p>
<p>Accanto all&rsquo;attivit&agrave; operativa, l&rsquo;associazione ha voluto ribadire anche un messaggio rivolto alla comunit&agrave;. Nel post diffuso sui social viene infatti lanciato un appello alla sensibilit&agrave; di chi frequenta la zona, sottolineando come il rispetto dei luoghi pubblici sia il primo passo per costruire un paese pi&ugrave; accogliente e inclusivo. Un invito che richiama un tema sempre attuale, quello della responsabilit&agrave; condivisa nella tutela del bene comune.</p>
<p>Il borgo Castello, con la sua posizione dominante e il suo valore storico, rappresenta uno degli elementi identitari pi&ugrave; forti di Dogliani. Negli ultimi anni &egrave; stato oggetto di interventi di recupero e valorizzazione che ne hanno migliorato l&rsquo;accessibilit&agrave; e la fruizione, trasformandolo in una passeggiata sempre pi&ugrave; viva e frequentata.</p>
<p>Eppure, come sottolineano i volontari di Castello C&rsquo;&egrave;, la qualit&agrave; di un luogo non si misura soltanto attraverso gli interventi di riqualificazione o le opere pubbliche, ma anche attraverso il comportamento quotidiano delle persone che lo attraversano. La presenza ricorrente di rifiuti lungo le ripe dimostra infatti quanto sia ancora necessario mantenere alta l&rsquo;attenzione sul senso civico e sul rispetto degli spazi condivisi.</p>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; dell&rsquo;associazione si inserisce cos&igrave; in un percorso pi&ugrave; ampio di cura del territorio, dove il volontariato diventa una presenza costante e fondamentale. Un impegno che contribuisce non solo a mantenere pulito il borgo, ma anche a rafforzare il legame tra la comunit&agrave; e uno dei suoi luoghi pi&ugrave; identitari, trasformando la manutenzione in un vero e proprio gesto di appartenenza collettiva.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Dal metallo di scarto al Frutto Gom Gom di One Piece: nuova creazione di Andrea Bertone]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/dal-metallo-di-scarto-al-frutto-gom-gom-di-one-piece-nuova-creazione-di-andrea-bertone_118833.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/dal-metallo-di-scarto-al-frutto-gom-gom-di-one-piece-nuova-creazione-di-andrea-bertone_118833.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118833/144368.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L'immaginario dei cartoni animati giapponesi e le atmosfere delle grandi produzioni streaming hanno trovato una nuova, solida forma espressiva grazie all'ingegno di Andrea Bertone. L'artista, stabilmente legato al territorio di Farigliano dove &egrave; assessore, ma originario di Lesegno, ha recentemente spostato il suo raggio d'azione verso il mondo dei manga, traendo ispirazione dal fenomeno globale One Piece.</p>
<p>La sua ultima fatica &egrave; una rappresentazione materica del celebre Frutto Gom Gom, il leggendario amuleto che dona capacit&agrave; elastiche al pirata Monkey D. Luffy. Per dare vita a questa icona, l'autore ha orchestrato un raffinato incastro di componenti metalliche d&rsquo;uso comune, assemblando ganci a forma di "S" e vecchi chiodi per comporre un&rsquo;opera che, grazie a una colorazione magnetica, restituisce tutto il dinamismo della controparte animata.</p>
<p>Questa evoluzione verso il genere pop rappresenta l'ultimo capitolo di una parabola artistica che ha vissuto un momento fondamentale durante la recente Fiera di Primavera di Mondov&igrave;. In tale contesto, Bertone ha celebrato la sua prima esposizione monografica, una rassegna interamente dedicata a una botanica minerale, nella quale la pesantezza del ferro si annullava nella grazia di fiori stilizzati.</p>
<p>Attraverso l'uso sapiente di rondelle e tondini, l'artista ha dimostrato come la materia pi&ugrave; fredda possa acquisire una sorprendente fluidit&agrave;, trasformando scarti industriali in composizioni di rara eleganza.</p>
<p>Tale sensibilit&agrave; per il recupero affonda le radici in una sperimentazione costante che, gi&agrave; nei mesi passati, aveva popolato il suo bestiario personale di creature affascinanti. Prima dei fiori e dei miti della televisione, erano stati infatti bulloni ossidati e ritagli di metallo recuperati tra i rovi a dare forma a imponenti corvi imperiali e piccole rane colorate.&nbsp;</p>
<p>Ogni pezzo della sua collezione racconta la medesima storia di rinascita: un processo dove ci&ograve; che &egrave; destinato all'oblio dei piazzali di rottami viene riscattato e nobilitato, diventando un oggetto d'arte capace di dialogare con le passioni delle nuove generazioni e con la delicatezza della natura.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item></channel></rss>
