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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Tutte le notizie della provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/tutta-la-provincia/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/tutta-la-provincia/rss2.0.xml?page=274rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie in provincia di Cuneo]]></description><lastBuildDate>Mon, 13 Apr 2026 23:06:14 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Tutte le notizie della provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/tutta-la-provincia/]]></link></image><item><title><![CDATA[Addio a "Cecu": Carrù piange Franco Cerato, anima dei motori]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/addio-a-cecu-carru-piange-franco-cerato-anima-dei-motori_118126.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/addio-a-cecu-carru-piange-franco-cerato-anima-dei-motori_118126.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118126/143200.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si terranno marted&igrave; 14 aprile alle ore 15, presso il tempio crematorio di Magliano, i funerali di Franco Cerato, per tutti &ldquo;Cecu&rdquo;. Sar&agrave; un momento di raccoglimento e commiato al quale parteciperanno familiari, amici e tanti concittadini che in queste ore si sono stretti attorno ai suoi cari per condividere il dolore della perdita.</p>
<p>Cerato lascia la compagna Rosy e i figli Francesco, Paolo e Cristina, punti fermi della sua vita. Attorno a loro si &egrave; subito creata una rete di affetto e vicinanza, segno tangibile di quanto &ldquo;Cecu&rdquo; fosse benvoluto e rispettato.</p>
<p>La sua scomparsa ha profondamente colpito la comunit&agrave; di Carr&ugrave;, dove viveva e dove era conosciuto da tutti. Non era solo la sua professionalit&agrave; a renderlo una figura stimata, ma anche la sua disponibilit&agrave;, il carattere cordiale e la capacit&agrave; di instaurare rapporti sinceri.</p>
<p>Collaudatore di camion, Franco Cerato aveva maturato nel tempo grande esperienza e competenza nel suo ambito. Il lavoro rappresentava per lui non solo una professione, ma anche una naturale estensione della sua pi&ugrave; grande passione: i motori.&nbsp;</p>
<p>Amava le gare automobilistiche, seguiva con entusiasmo ogni competizione e condivideva volentieri questo interesse con amici e conoscenti, diventando un punto di riferimento per molti appassionati.</p>
<p>&ldquo;Cecu&rdquo; si &egrave; spento nel pomeriggio di domenica all&rsquo;hospice di Busca, all&rsquo;et&agrave; di 72 anni, dopo aver combattuto contro un tumore al fegato che, nonostante la determinazione, si &egrave; rivelato implacabile. La sua morte lascia un vuoto profondo non solo nella sua famiglia, ma anche in tutta la comunit&agrave;, che oggi lo ricorda con affetto e riconoscenza.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 20:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Il cellulare nella cella del boss, lui si scusa in aula: “Avevo paura del Covid”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/il-cellulare-nella-cella-del-boss-lui-si-scusa-in-aula-avevo-paura-del-covid_118122.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/saluzzese/il-cellulare-nella-cella-del-boss-lui-si-scusa-in-aula-avevo-paura-del-covid_118122.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118122/143196.jpg" title="in foto: Ciro Granillo, esponente di spicco del clan Grimaldi" alt="in foto: Ciro Granillo, esponente di spicco del clan Grimaldi" /><br /><p>Ha chiesto di parlare in videoconferenza, dal carcere di Benevento dove &egrave; ora detenuto, per scusarsi di aver utilizzato un telefonino in cella mentre era detenuto al &ldquo;Rodolfo Morandi&rdquo; di Saluzzo. <em>&ldquo;Era un periodo in cui il Covid uccideva centinaia di persone al giorno, ero preoccupato per la mia famiglia&rdquo;</em> ha raccontato al giudice Emanuela Dufour Ciro Granillo, 35enne esponente di primo piano del clan camorristico Grimaldi.</p>
<p>Non gli &egrave; bastato, comunque, a evitare la condanna a un anno e quattro mesi, pur inferiore ai cinque anni richiesti dall&rsquo;accusa. Granillo era sottoposto al regime di isolamento nel reparto alta sicurezza della casa di reclusione saluzzese: era il marzo 2022. Da un&rsquo;ispezione della Polizia Penitenziaria il rinvenimento in cella del telefonino, col quale il detenuto aveva effettuato nel frattempo una trentina di chiamate. Tutte dirette a utenze riconducibili alla sua sfera di parentela, ha confermato il pm Alessandro Bombardiere.</p>
<p>Le telefonate, tuttavia, erano gi&agrave; state autorizzate dall&rsquo;autorit&agrave; carceraria, salvo gli obblighi di sorveglianza: per questo, ma anche per la recidiva reiterata e per il sospetto che l&rsquo;accusato puntasse alla prescrizione, la Procura ha chiesto una condanna elevata. Pena ritenuta eccessiva dall&rsquo;avvocato Maria Luisa Chiapello che ha invocato invece la concessione delle attenuanti generiche:&nbsp;<em>&ldquo;In otto anni di carcere non ho mai avuto rapporti disciplinari&rdquo;</em> ha ricordato Granillo.</p>
<p>Il suo ultimo arresto risale al 2024, dopo una latitanza durata tre mesi. L&rsquo;anno prima, trovato in auto con una pistola, il figlio naturale del boss Ciro Grimaldi detto &ldquo;Settir&ograve;&rdquo; era finito in manette per porto di armi clandestine e ricettazione. A suo carico una condanna a tre anni di carcere. Granillo &egrave; ritenuto ai vertici del clan che domina il quartiere di Soccavo, nella periferia ovest di Napoli.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 19:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Ecco l’“oasi urbana” dei Giardini Fresia: più alberi e un orto botanico, con un nuovo belvedere]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ecco-loasi-urbana-dei-giardini-fresia-piu-alberi-e-un-orto-botanico-con-un-nuovo-belvedere_118112.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/ecco-loasi-urbana-dei-giardini-fresia-piu-alberi-e-un-orto-botanico-con-un-nuovo-belvedere_118112.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118112/143180.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dalla vasca dei pesci rossi ai giardini della pioggia, dalle aiuole all&rsquo;orto botanico, dalle memorie dell&rsquo;orso Mirco agli animali &ldquo;senza gabbia&rdquo; - insetti impollinatori e uccellini - che, si spera, abiteranno sempre di pi&ugrave; l&rsquo;oasi urbana nel centro di Cuneo.</p>
<p>&Egrave; il progetto dei &ldquo;nuovi&rdquo; Giardini Fresia, finanziato con il bando forestazione urbana della Regione Piemonte grazie a fondi europei. Un progetto che il Comune aveva sottoposto ai consiglieri a gennaio dello scorso anno e che ora, forte del finanziamento ottenuto, &egrave; stato presentato in municipio alla cittadinanza. Nel pubblico anche gli studenti del Geometri con il professor&nbsp;<strong>Giuseppe Destefanis</strong>, che insieme alle colleghe <strong>Marcella Coscia</strong> e <strong>Luisa Barutta</strong> aveva elaborato un primo studio progettuale con gli allievi. Sono state poi le due professoresse, ricorda l&rsquo;assessore al Verde pubblico <strong>Gianfranco Demichelis</strong>, a sollecitare un intervento sullo storico &ldquo;polmone verde&rdquo; del centro storico, caro a generazioni di cuneesi.</p>
<p><em>&ldquo;I Giardini Fresia&nbsp;</em>- ricorda la sindaca <strong>Patrizia Manassero</strong> - <em>oggi catalizzano alcuni bisogni importanti: guardiamo alle aree verdi con attenzione ai bisogni del futuro, quindi l&rsquo;attenzione al cambiamento climatico e alle isole di calore, al tema della socialit&agrave; e al bisogno di sicurezza&rdquo;</em>. <em>&ldquo;Il mio desiderio</em> - aggiunge un emozionato Demichelis -<em> &egrave; di portare a termine questo lavoro nel modo migliore e di poter un domani, se avr&ograve; la fortuna di diventare nonno, accompagnare i miei nipoti nel giardino botanico di Cuneo&rdquo;</em>. L&rsquo;importanza di questa riqualificazione non sfugge alla Regione, il cui assessore alla Montagna <strong>Marco Gallo</strong> ricorda che <em>&ldquo;le risorse iniziali del Fesr di 8 milioni sono aumentate a 22 milioni, a fronte della presenza di progetti interessanti come quello dei Giardini Fresia&rdquo;</em>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118112/small_143181.jpg" alt="La presentazione dei Giardini Fresia"></p>
<h2>Un giardino che si &ldquo;accende&rdquo; in tutte le stagioni</h2>
<p>Ad aiutare l&rsquo;amministrazione in questo percorso ci sono l&rsquo;associazione Art.ur e il centro di innovazione SocialFare, che si occuperanno degli aspetti legati al processo di progettazione partecipativa e alla comunicazione. La progettista &egrave; l&rsquo;architetto <strong>Roberta Filippini</strong> di Roberta Studio: <em>&ldquo;Vogliamo progettare un giardino che sia resistente ai cambiamenti climatici </em>- dice - <em>ma anche un luogo di incontro, e soprattutto un luogo in cui la biodiversit&agrave; sia padrona&rdquo;</em>. Nessuno stravolgimento della storia, assicura: <em>&ldquo;Piantiamo nuovi alberi, mantenendo gli esistenti e inserendo percorsi ad anello usufruibili da persone con le diverse disabilit&agrave;&rdquo;</em>.</p>
<p>Tra le novit&agrave; c&rsquo;&egrave; la creazione dei <em>rain gardens</em>, i giardini della pioggia: soluzioni innovative basate sulla presenza di piante in grado di sostenersi anche in assenza di acqua e di fronteggiare cos&igrave; i cambiamenti climatici. Allo stesso scopo sar&agrave; utile l&rsquo;inserimento di una pavimentazione filtrante, con la contestuale risistemazione delle attuali superfici a ghiaia. <em>&ldquo;Il mantenimento di prati non tagliati, all&rsquo;inglese, permetter&agrave; di attrarre tantissimi impollinatori. A questo scopo utilizzeremo specie autoctone e con fioriture differenti&rdquo;</em> aggiunge la progettista: <em>&ldquo;L&rsquo;obiettivo &egrave; riportare la natura e aiutare le specie di coccinelle, uccelli e animali &lsquo;senza gabbie&rsquo; che gi&agrave; ci sono&rdquo;</em>. La scarpata, per esempio, sar&agrave; riforestata con specie autoctone in grado di produrre bacche invernali, aiutando cos&igrave; gli uccelli nel periodo pi&ugrave; difficile.</p>
<p>Invece dei pesci rossi nella vasca, continua Filippini, <em>&ldquo;avremo piante che assorbano l&rsquo;acqua in eccesso, mantenendo comunque la visuale e facendo s&igrave; che i giardini possano &lsquo;dialogare&rsquo; di pi&ugrave; verso l&rsquo;esterno&rdquo;</em>. Per tutto l&rsquo;anno potremo vedere &ldquo;accendersi&rdquo; la flora in parti diverse del giardino: <em>&ldquo;Questo render&agrave; ancora pi&ugrave; interessante la visita nei vari mesi, anche in inverno&rdquo;</em>. Il belvedere, uno dei punti pi&ugrave; amati, verr&agrave; a sua volta valorizzato nell&rsquo;ottica di una maggiore apertura paesaggistica alla cortina delle montagne.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118112/small_143182.jpg" alt="La presentazione dei Giardini Fresia"></p>
<h2>C&rsquo;&egrave; spazio per la bacheca degli animali?</h2>
<p>Il Comune ha voluto mantenere aperti alcuni aspetti della progettazione, di cui si &egrave; incominciato a parlare questo pomeriggio al Rond&ograve; dei Talenti, in un laboratorio dedicato a un gruppo selezionato di portatori d&rsquo;interesse tra istituzioni, associazioni e scuole. Il punto pi&ugrave; rilevante &egrave; quello sollevato dal presidente di Pro Natura <strong>Domenico Sanino</strong>: il mantenimento della recinzione. Il giardino originario, quello creato a fine Ottocento, era aperto sulla strada, poi fu inserita la siepe e infine la rete.</p>
<p><em>&ldquo;Uno spazio pu&ograve; essere sicuro anche senza essere recintato, se ben mantenuto&rdquo;</em> risponde a questo proposito l&rsquo;architetto Filippini. Da <strong>Aldo Meinero</strong>, presidente del memoriale della Divisione Cuneense, un appello a restaurare il monumento ai caduti - vincolato dalla Soprintendenza - e a non chiudere la sede del gruppo alpini &ldquo;Cuneo Centro&rdquo; nello spazio dell&rsquo;ex Zoo Bar: <em>&ldquo;Abbiamo intitolato il fabbricato che il Comune aveva messo a disposizione a Mario Maffi e Toni Caranta, restaurandolo a nostre spese e monitorando in questi anni il luogo&rdquo;</em> ricorda Meinero. Demichelis rassicura: <em>&ldquo;Oggi nessuno manda via nessuno, dobbiamo affinare i dettagli per avere il progetto che tutti auspichiamo&rdquo;</em>.</p>
<p>Resta in sospeso anche la possibile installazione della bacheca per gli annunci funebri degli animali domestici, proposta dalla consigliera&nbsp;<strong>Flavia Barbano</strong> di Centro per Cuneo. Un modo per ricordare anche la triste esistenza degli animali che qui vissero in gabbia.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118112/small_143183.jpg" alt="La presentazione dei Giardini Fresia"></p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 18:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Un patto per trasformare la transizione digitale da sfida insormontabile a leva di crescita]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-patto-per-trasformare-la-transizione-digitale-da-sfida-insormontabile-a-leva-di-crescita_118111.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-patto-per-trasformare-la-transizione-digitale-da-sfida-insormontabile-a-leva-di-crescita_118111.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118111/143179.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Trasformare la transizione digitale da sfida insormontabile in una leva di crescita economica per le micro e piccole imprese del territorio. Con questo obiettivo, la Camera di commercio di Cuneo ha siglato oggi, presso la Sala del Consiglio del Comune di Cuneo, i protocolli d&rsquo;intesa con tre pilastri dell'innovazione nazionale e regionale: il CIM (Competence Industry Manufacturing), la Fondazione Piemonte Innova e l&rsquo;Istituto Italiano per l&rsquo;Intelligenza Artificiale (AI4I). La scelta della Sala del Consiglio del Comune di Cuneo sottolinea una visione condivisa: i temi della trasformazione digitale e dell&rsquo;intelligenza artificiale non riguardano solo il comparto privato, ma rappresentano una necessit&agrave; impellente da cui non possono pi&ugrave; prescindere anche gli enti locali. Per questa sinergia e per l'ospitalit&agrave; ricevuta, la Camera di commercio ha rivolto un particolare ringraziamento all'amministrazione comunale.</p>
<p><em>"L'accordo con CMI, AI4Industry e Piemonte Innova rappresenta un passo decisivo per accelerare la transizione digitale e l&rsquo;innovazione delle nostre imprese. Unendo queste eccellenze, mettiamo a disposizione del territorio competenze d&rsquo;avanguardia e strumenti concreti per rafforzare la competitivit&agrave; del tessuto produttivo cuneese attraverso una sinergia pensata per abbattere quel solco culturale e dimensionale che spesso separa la piccola impresa dalla trasformazione digitale&rdquo;</em> dichiara il presidente della Camera di commercio di Cuneo Luca Crosetto: <em>&ldquo;La nostra missione &egrave; trasformare la tecnologia in opportunit&agrave; di crescita reale perch&eacute; non vogliamo che la digitalizzazione sia un fattore di esclusione ma una leva di crescita economica"</em>.&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;appuntamento odierno, aperto dall&rsquo;intervento della sindaca di Cuneo Patrizia Manassero, ha sancito la firma di un accordo che sigla ufficialmente la nascita di un ecosistema di accelerazione, una sinergia pensata per abbattere quel solco culturale e dimensionale che spesso separa la piccola impresa dalla trasformazione digitale. In un mercato globale dove la competitivit&agrave; &egrave; ormai appesa a un filo digitale, l&rsquo;isolamento rappresenterebbe il preludio dell&rsquo;irrilevanza economica: la rete creata oggi agisce come una "corsia preferenziale" per permettere anche alla micro-impresa cuneese di accedere a competenze regionali e nazionali altrimenti inarrivabili.</p>
<p>Attraverso il Punto Impresa Digitale (PID) camerale, la Camera di commercio si trasforma in un hub logistico dell'innovazione. In questo spazio condiviso, l&rsquo;esperienza ventennale di Fondazione Piemonte Innova guida le imprese trasformare i dati in asset strategici per decisioni pi&ugrave; consapevoli, mentre l'Istituto Italiano per l&rsquo;Intelligenza Artificiale (AI4I) apre le porte a strumenti operativi come la piattaforma SUK e l'iniziativa AI Match, rendendo l'IA una tecnologia accessibile e sostenibile anche per le realt&agrave; produttive minori. A consolidare questo ponte verso la digitalizzazione interviene il CIM, che proietta il manifatturiero locale verso l&rsquo;Industria 5.0 attraverso linee pilota dedicate alla fabbrica digitale e la formazione d'alto livello della sua Academy.</p>
<p><em>&ldquo;L&rsquo;intelligenza artificiale &egrave; un fattore di competitivit&agrave; per il sistema produttivo, a partire dalle piccole e medie imprese. Il nostro impegno &egrave; costruire strumenti operativi, come il SUK e iniziative come AI Match, che consentano alle imprese di accedere in modo semplice e strutturato a competenze e soluzioni&rdquo;</em> afferma il direttore di AI4I Antonio Calegari: <em>&ldquo;Solo rafforzando il collegamento tra domanda industriale e capacit&agrave; tecnologica possiamo accompagnare una trasformazione reale. Il lavoro con i territori &egrave; essenziale per rendere questo processo diffuso ed efficace&rdquo;</em>.</p>
<p><em>&ldquo;Il rinnovo della collaborazione con la Camera di commercio di Cuneo &egrave; per noi motivo di grande orgoglio perch&eacute; ci consente di consolidare il nostro ruolo di soggetto pubblico-privato nato proprio per supportare le PMI nell&rsquo;individuare il valore strategico dei DATI come leva per generare conoscenza, migliorare i processi e guidare le decisioni&rdquo;</em> sottolinea Elena Baralis, presidente di Fondazione Piemonte Innova e prorettore del Politecnico di Torino:&nbsp;<em>&ldquo;Siamo pronti a contribuire fattivamente a questo ecosistema integrato, in cui competenze scientifiche, capacit&agrave; tecnologiche e conoscenza del tessuto produttivo convergono per accelerare l&rsquo;adozione dell&rsquo;intelligenza artificiale e sostenere in modo concreto la competitivit&agrave; delle imprese&rdquo;</em>.</p>
<p><em>"L'accordo siglato questa mattina insieme alla Camera di commercio di Cuneo, rafforza quanto gi&agrave; avviato dal nostro centro di competenza sul territorio nazionale, secondo il modello dell'Hub and Spoke. Un modello che ci permette di ascoltare le esigenze delle imprese locali e delle specifiche filiere industriali forti non solo nell'automotive ma anche nell'agritech e nell'agrifood, supportandole in modo puntuale, attraverso interventi tarati sui loro quotidiani bisogni: formazione, sviluppo progettuale, prototipazione e sperimentazione. Il nostro spazio d'innovazione, dedicato al trasferimento tecnologico delle imprese cuneesi, all'interno di Michelin, il pi&ugrave; grande plant europeo dell'industria del pneumatico, ci consente di essere concretamente al fianco delle Imprese e di poter entrare nei processi produttivi delle aziende, di portare non solo le tecnologie ma soprattutto le competenze e le soluzioni operative di cui l&rsquo;industria necessita per crescere, generando un impatto misurabile sul business e sul territorio"</em> ha dichiarato Enrico Pisino, ceo del Competence Center Nazionale, CIM.</p>
<p>Le convenzioni attiveranno percorsi concreti di assessment, formazione e trasferimento tecnologico. L&rsquo;obiettivo &egrave; chiaro: governare il cambiamento per assicurare che il progresso tecnologico si traduca in crescita etica e resilienza, costruendo una provincia pronta per le sfide future e attrattiva verso le nuove generazioni.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 16:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Primo giorno nella nuova sede del Baruffi, Robaldo: "Viviamo una rivoluzione per le scuole monregalesi"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/primo-giorno-nella-nuova-sede-del-baruffi-robaldo-viviamo-una-rivoluzione-per-le-scuole-monregalesi_118110.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/primo-giorno-nella-nuova-sede-del-baruffi-robaldo-viviamo-una-rivoluzione-per-le-scuole-monregalesi_118110.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118110/143177.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Questa mattina, luned&igrave; 13 aprile, il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo si &egrave; recato presso la nuova sede dell&rsquo;Istituto Baruffi, in via Polveriera, per verificare di persona il primo giorno di attivit&agrave; scolastica dei corsi di Ragioneria e Geometri nel nuovo edificio.</p>
<p>Una giornata carica di significato, vissuta con emozione dagli studenti al loro primo ingresso nella nuova sede, che ha preso avvio senza criticit&agrave;: nella mattinata non si sono infatti registrati impatti significativi sul traffico cittadino, a conferma della funzionalit&agrave; della nuova organizzazione logistica.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118110/small_143178.jpg" alt="foto"></p>
<p>Come gi&agrave; avvenuto per Fossano e per Cuneo &ndash; rispettivamente al Vallauri e al Peano-Pellico &ndash; l&rsquo;amministrazione provinciale ha deciso di aprire la scuola prima di inaugurarla scegliendo cos&igrave; di renderla fin da subito disponibile per la comunit&agrave; scolastica, consentendo a studenti, docenti e personale di iniziare immediatamente a utilizzare spazi moderni, sicuri e pienamente funzionali. Lo spostamento anticipato delle attivit&agrave; didattiche consentir&agrave; inoltre di procedere all&rsquo;abbattimento della vecchia struttura in condizioni di piena sicurezza, completando il percorso di riorganizzazione dell&rsquo;area e garantendo continuit&agrave; alle attivit&agrave; scolastiche.</p>
<p>La nuova sede del Baruffi &egrave; il risultato di un importante intervento di demolizione e ricostruzione finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), nell&rsquo;ambito della Missione 2 &ndash; Componente 3 &ndash; Investimento 1.1 &ldquo;Costruzione di nuove scuole mediante sostituzione di edifici&rdquo;. L&rsquo;opera &egrave; stata realizzata dall&rsquo;impresa S.C.C. Costruzioni di Mondov&igrave;, aggiudicataria dell&rsquo;appalto, per un costo complessivo di circa 10 milioni di euro.</p>
<p>Dal punto di vista tecnico e funzionale, la nuova scuola si sviluppa su due piani ed &egrave; progettata secondo criteri di sicurezza sismica, elevata efficienza energetica e sostenibilit&agrave; ambientale, con spazi didattici flessibili, laboratori, aree comuni e ambienti pensati per una didattica innovativa. Il progetto supera le criticit&agrave; della vecchia sede, che presentava barriere architettoniche e carenze sotto il profilo sismico ed energetico, e consente di ospitare fino a 600 studenti in un contesto moderno e adeguato alle esigenze della scuola di oggi.</p>
<p>"<em>Quella che stiamo vivendo oggi &egrave; una vera e propria rivoluzione per le scuole monregalesi, che da anni attendevano una riorganizzazione pi&ugrave; funzionale e coerente</em> &ndash; ha dichiarato il presidente della Provincia Luca Robaldo &ndash;. <em>L&rsquo;apertura della nuova sede del Baruffi, insieme con lo spostamento degli allievi dell&rsquo;Istituto Alberghiero nei locali di piazza IV Novembre e l&rsquo;acquisizione del padiglione Michelotti per i licei, rappresenta un passaggio fondamentale di una strategia complessiva che mette al centro edifici sicuri, moderni ed efficienti, capaci di rispondere alle esigenze della didattica di oggi e di domani"</em>.</p>
<p>Sulla portata dell&rsquo;intervento &egrave; intervenuto anche il consigliere provinciale Pietro Danna, che ha sottolineato come "<em>questa giornata rappresenti un passaggio importante per Mondov&igrave; e per il Monregalese, perch&eacute; segna l&rsquo;avvio concreto di una nuova fase per l&rsquo;edilizia scolastica superiore. L&rsquo;ingresso degli studenti in una struttura moderna e sicura d&agrave; risposta a criticit&agrave; attese da anni ed &egrave; il frutto di un lavoro lungo e complesso, che oggi trova una prima, significativa realizzazione</em>".</p>
<p>"<em>La giornata odierna porta con s&eacute; l&rsquo;emozione del primo giorno di scuola</em>" ha aggiunto l&rsquo;assessora all&rsquo;Istruzione della Citt&agrave; di Mondov&igrave;, Francesca Bertazzoli: "<em>I ragazzi, i docenti e i collaboratori amministrativi, tecnici e ausiliari continueranno, da oggi, il loro normale percorso didattico-formativo all&rsquo;interno di un edificio nuovo e accogliente, che potr&agrave; incidere positivamente nella crescita personale di ciascuno, favorendo la socialit&agrave; e l&rsquo;aggregazione e agevolando le modalit&agrave; di apprendimento grazie a spazi moderni e tecnologicamente avanzati</em>".</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 16:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dalla Polizia Penitenziaria uno specchio modulare per la Neuropsichiatria Infantile del "Santa Croce"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-polizia-penitenziaria-uno-specchio-modulare-per-la-neuropsichiatria-infantile-del-santa-croce_118109.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-polizia-penitenziaria-uno-specchio-modulare-per-la-neuropsichiatria-infantile-del-santa-croce_118109.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118109/143176.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Questa mattina &egrave; stata formalizzata una donazione da parte della Polizia penitenziaria Circondariale di Cuneo alla struttura di Neuropsichiatria Infantile dell&rsquo;Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle, diretta da Eleonora Briatore. Si tratta di uno specchio modulare, acquistato per favorire l'attivit&agrave; delle terapiste della neuropsicomotricit&agrave; dell'et&agrave; evolutiva: lo specchio consente al bambino di vedersi riflesso e, parimenti, ai professionisti di avere una visione pi&ugrave; completa della persona trattata.&nbsp;</p>
<p>Per la Polizia penitenziaria era presente la vice comandante Erminia Froio: &ldquo;<em>Questa donazione &egrave; frutto della generosit&agrave; della Polizia penitenziaria e si pone l&rsquo;obiettivo di sostenere chi &egrave; in difficolt&agrave;, soprattutto i bambini</em>&rdquo;.</p>
<p>Alla consegna ha partecipato il direttore generale Franco Ripa: &ldquo;<em>Ringrazio la Polizia penitenziaria di Cuneo per la graditissima donazione. Un gesto importante, rivolto ad una struttura che si occupa della salute nell&rsquo;et&agrave; evolutiva e pertanto riveste un significato particolare. Inoltre si somma ai tanti contributi di generosit&agrave; che la Comunit&agrave; cuneese, nelle sue diverse espressioni, offre al nostro ospedale, testimoniando vicinanza</em>&rdquo;.</p>
<p>All&rsquo;evento erano presente anche il presidente dell&rsquo;associazione &ldquo;Fiori sulla Luna&rdquo; Mario Figoni e la responsabile dell&rsquo;empowerment aziendale Antonella Ligato.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 16:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva nomina i referenti di zona: ecco i candidati]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-nomina-i-referenti-di-zona-ecco-i-candidati_118108.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-nomina-i-referenti-di-zona-ecco-i-candidati_118108.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118108/143175.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stato pubblicato l&rsquo;elenco dei candidati a Referente di zona nelle varie aree individuate sul territorio di Ceva.&nbsp;&ldquo;<em>L'amministrazione comunale desidera ringraziare coloro i quali si sono resi disponibili a mettersi in gioco per la comunit&agrave; locale, candidandosi come referenti di zona</em> &ndash; commentano il sindaco di Ceva, Fabio Mottinelli, ed il consigliere comunale delegato Alessandro Favole -. <em>Essere disponibili a rappresentare la propria realt&agrave; significa contribuire concretamente a costruire un dialogo pi&ugrave; diretto e fattivo tra istituzioni e cittadini, favorendo l'ascolto, la collaborazione e la crescita. Nei prossimi giorni si svolgeranno le votazioni per individuare i referenti: pur non essendo elezioni amministrative in senso stretto, rappresentano comunque un momento significativo di partecipazione democratica e di interesse. Per questo invitiamo i cebani a prendere parte al voto, cogliendo l'occasione per contribuire alla vita della comunit&agrave;</em>&rdquo;.</p>
<p>Questi i candidati referenti, in ciascuna delle quindici zone individuate.</p>
<p>Poggi San Siro: Gabriella Odetto; Giuseppe Rovella<br>Poggi Santo Spirito: Filippo Patetta<br>Luna- Cappuccini &ndash; Consolata: Antonella Ghisolfi; Ezio Gonella; Daniele Archidiacono<br>Mollere: Renato Bellone<br>San Bernardino &ndash; Campanone: Bruno Viglione<br>Pratolungo: Claudia Dell&rsquo;Oglio; Guido Perrone<br>Piana San Pietro - Strada dell&rsquo;Infermiera: Alice Martino<br>Malpotremo: Mirco Massera<br>Centro storico: Giuseppe Gonella; Giuseppina Massa; Ivo Borra; Paola Sapino<br>San Lino &ndash; Forte: Massimiliano Giachelli<br>Filatoio - Nosalini &ndash; Torretta: Antonella Fogliacco; Luciano Biestro<br>Ferrazzi- Mastricco: Tarcisio Bianco<br>Borgo Sottano - Sponda destra Cevetta: Salvatore Cinconze<br>Villarello - La Braia &ndash; Movinti: Andrea Accamo<br>Piana verso Strada di Mombasiglio - Strada Battifollo in parte e vie limitrofe: Christian Rovere; Filippo Dapino</p>
<p><strong>Quando e come si vota</strong><br>Per le operazioni di voto &egrave; previsto un seggio unico, allestito presso l&rsquo;Ufficio anagrafe, a piano terra del Palazzo Comunale.&nbsp;Si vota: il 17 aprile dalle 9 alle 12.30 e dalle 14 alle 21; il sabato 18 aprile dalle 14 alle 18; il luned&igrave; 20 aprile dalle 9 alle 12.30, il marted&igrave; 21 aprile dalle 14 alle 16; mercoled&igrave; 22, gioved&igrave; 23 e venerd&igrave; 24 aprile dalle 9 alle 12.30.&nbsp;Chi pu&ograve; votare: tutti i cittadini maggiorenni residenti nella zona corrispondente. Si potr&agrave; votare per un singolo nominativo (attenzione: si potr&agrave; votare anche dove c'&egrave; un unico candidato), su apposite schede predisposte dagli Uffici comunali: il candidato pi&ugrave; votato sar&agrave; eletto e a parit&agrave; di voti vincer&agrave; quello pi&ugrave; anziano di et&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 16:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Alla casa di riposo Villa Michelis Allasina scoperte le targhe in memoria di Caterina Belotti e Isidoro Santi ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/alla-casa-di-riposo-villa-michelis-allasina-scoperte-le-targhe-in-memoria-di-caterina-belotti-e-isidoro-santi_118107.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/alla-casa-di-riposo-villa-michelis-allasina-scoperte-le-targhe-in-memoria-di-caterina-belotti-e-isidoro-santi_118107.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118107/143174.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nella mattinata di sabato 11 aprile, presso la casa di riposo &ldquo;Villa Michelis Allasina&rdquo; di Venasca, si &egrave; svolto lo scoprimento di due targhe commemorative dedicate a Caterina Belotti, conosciuta come &ldquo;Yvonne&rdquo;, e a Isidoro Santi, ex ospiti della struttura che hanno lasciato al Comune importanti lasciti testamentari espressamente vincolati al miglioramento e al sostegno della residenza. In particolare, le risorse saranno destinate a interventi di manutenzione e miglioramento della struttura, a investimenti utili ad accrescere la qualit&agrave; degli spazi e dei servizi e, dove consentito dalle normative, anche al sostegno delle rette degli ospiti. Una parte delle somme potr&agrave; essere impiegata con maggiore flessibilit&agrave; per finanziare interventi e dotazioni che garantiscano benefici duraturi nel tempo per chi soggiorner&agrave; nella struttura. Le targhe sono posizionate all&rsquo;ingresso della struttura, a testimonianza pubblica e duratura della generosit&agrave; dimostrata.</p>
<p>La cerimonia &egrave; stata anche l&rsquo;occasione per un momento condiviso con tutti gli ospiti della struttura, riuniti nel salone al piano terreno insieme a operatori, familiari e a molti amministratori comunali: oltre al sindaco, erano presenti i consiglieri di maggioranza Pasqualina Monge Collino, Romana Garnero, Corrado Favole e Carlo Martorana.</p>
<p>Ad aprire gli interventi &egrave; stata la direttrice della struttura, Toni Crosetto, che ha ricordato con affetto i due benefattori. Yvonne &egrave; stata descritta come una persona sempre solare e positiva, mentre di Isidoro Santi &egrave; stato sottolineato il forte legame con il territorio e la gratitudine verso la casa di riposo, dove aveva trovato un ambiente accogliente nell&rsquo;ultimo periodo della propria vita. &Egrave; stato ribadito l&rsquo;impegno quotidiano della struttura nel &ldquo;dare vita agli anni&rdquo;, attraverso la qualit&agrave; delle relazioni e dell&rsquo;assistenza.</p>
<p>Il sindaco Silvano Dovetta ha quindi ripercorso la storia della casa di riposo, nata dal lascito delle famiglie Michelis e Allasina e cresciuta grazie all&rsquo;impegno condiviso della comunit&agrave;. Ha ricordato i pi&ugrave; recenti interventi di miglioramento, tra cui lavori di efficientamento energetico e il potenziamento dei posti letto, oggi pari a 44 per ospiti non autosufficienti sui 48 posti totali a conferma della solidit&agrave; e della qualit&agrave; del servizio offerto, ma ha anche ricordato l&rsquo;impegno di tutte le amministrazioni comunali che si sono adoperate per la realizzazione della residenza per anziani, prima, e del suo mantenimento, poi.</p>
<p>"<em>Questo momento ci ricorda il valore profondo di essere una comunit&agrave;</em> &ndash; ha detto Dovetta &ndash;<em>. I lasciti di Yvonne e Isidoro Santi rappresentano molto pi&ugrave; di una donazione: sono un gesto concreto di attenzione verso il futuro, un modo per prendersi cura di chi verr&agrave; dopo. La nostra casa di riposo &egrave; oggi una realt&agrave; solida e riconosciuta, che prospera grazie al lavoro quotidiano degli operatori e al sostegno di tante persone. Con queste targhe vogliamo dire grazie e rinnovare il nostro impegno a garantire servizi sempre migliori ai nostri anziani e alle loro famiglie</em>".</p>
<p>&Egrave; intervenuto anche don Federico Riba, che ha sottolineato l&rsquo;importanza della presenza della comunit&agrave; parrocchiale e ha impartito una benedizione agli ospiti, presenza preziosa per tutta Venasca.</p>
<p>Dopo i discorsi istituzionali, la mattinata &egrave; proseguita con un momento conviviale.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 16:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, il Bisalta vola in Promozione. La gioia del mister Borghese: "Emozione incredibile"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-il-bisalta-vola-in-promozione-la-gioia-del-mister-borghese-emozione-incredibile_118105.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-il-bisalta-vola-in-promozione-la-gioia-del-mister-borghese-emozione-incredibile_118105.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118105/143171.jpg" title="Il tecnico Borghese con alcuni giocatori del Bisalta" alt="Il tecnico Borghese con alcuni giocatori del Bisalta" /><br /><p style="text-align: justify;">La prima volta non si scorda mai. Il Bisalta festeggia il salto di categoria in Promozione, traguardo che segner&agrave; la prima, storica partecipazione della societ&agrave; a questo campionato. Un percorso trionfale che ha permesso ai chiusani di blindare il primato con ben due gare d&rsquo;anticipo sotto la guida tecnica di Roberto Borghese. Subentrato a novembre al posto del DT Garavagno, l'allenatore ha preso per mano il gruppo accompagnandolo verso questo successo. Una vittoria che ha un sapore speciale anche per lo stesso mister: per Borghese si tratta infatti del primo trofeo in assoluto della carriera. Un&rsquo;emozione che il tecnico ci ha raccontato il giorno dopo il trionfo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Che emozioni ha provato al fischio finale?&nbsp;</strong></p>
<p><em>"Emozione unica. Prima della partita sapevamo che avevamo ancora tre gare, tutte complicate. Il Pro Polonghera giocava per la salvezza, Murazzo e San Sebastiano rispettivamente per i playoff e per il campionato. Io ho detto ai ragazzi di fare il nostro. La vittoria di ieri &egrave; stata netta, a fine gara &egrave; stata un'emozione incredibile, avevo chiesto di non tenere i telefoni a portata di mano. Non sapevamo niente di quello che stava succedendo tra San Sebastiano e San Benigno. Poi dagli spalti ci &egrave; arrivata la notizia del risultato in parit&agrave; e che mancava qualche minuto. Ci credevamo, ma non pensavo che sarebbe arrivata gi&agrave; ieri. Inaspettato, una gioia immensa e anche un po' di incredulit&agrave;, perch&eacute; era finita veramente e non dovevamo fare nessun conto. Una felicit&agrave; smisurata".&nbsp;</em></p>
<p><strong>Cosa ha detto ai ragazzi prima della partita? Come avete vissuto la settimana? </strong></p>
<p>"<em>Ieri ho fatto un discorso prima della gara. A dire il vero per&ograve; era tutta la settimana che preparavo i ragazzi alla gara, ma &egrave; stato cos&igrave; gi&agrave; da un po' di tempo. Ho sempre cercato di trasmettere calma, serenit&agrave; e mettere in mezzo anche dell'ironia. La cosa pi&ugrave; importante che ho sempre detto &egrave; che eravamo artefici del nostro destino. Non dovevamo fare calcoli di altri incroci o di risultati. Ho spiegato al gruppo che avevamo persino il margine per commettere un passo falso e credo che questo abbia aiutato tutti a giocare con pi&ugrave; tranquillit&agrave;. Per il resto abbiamo preparato la gara come sempre, con serenit&agrave;. Siamo in testa alla classifica da diverse settimane e abbiamo affrontato ogni domenica cercando di mantenere un clima leggero e positivo</em>".</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118105/small_143172.jpg"></p>
<p><strong>Lei ha preso la squadra a stagione in corso, quando ha capito che potevate farcela? </strong></p>
<p><em>"Io ho preso la squadra verso il mese di novembre. Abbiamo inanelato quattro vittorie di fila e poi abbiamo perso contro il San Sebastiano. Da gennaio in poi abbiamo ottenuto dieci vittorie e tre pareggi. Il momento in cui ho capito che potevamo dire la nostra &egrave; stato proprio contro gli arancioneri. Avevamo subito gol su tre palle inattive, noi eravamo reduci da un periodo intenso causa recuperi. Perdere cos&igrave;, ma tenendo bene il campo, mi ha fatto capire che potevamo rimanere nelle parti alte della classifica, anche perch&eacute; tutti dicevano che il San Sebastiano era la squadra pi&ugrave; attrezzata. Pensare di vincere il campionato no, perch&eacute; c'era tutto il girone di ritorno. Ma che potevamo stare in alto assolutamente s&igrave;, l'ho pensato".&nbsp;</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>A chi dedica questo trionfo?&nbsp;</strong></p>
<p><em>"Lo dedico alla societ&agrave;, che mi &egrave; venuta a cercare dandomi fiducia. Ai ragazzi, che hanno subito un cambio di allenatore, non &egrave; mai semplice adattarsi ad un nuovo mister. Loro sono sempre rimasti sul pezzo, accettando il cambio di guida tecnica. Lo dedico anche alla mia famiglia, ho riniziato ad allenare dopo un periodo in cui sono stato fermo per qualche mese. Hanno accettato che rientrassi sui campi, con gli impegni settimanali e della domenica. Il pensiero va anche a loro, che sono stati pazienti e che mi hanno accompagnato in questo viaggio".&nbsp;</em></p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 15:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>Piero Coletta</dc:creator><author><name>Piero Coletta</name></author></item><item><title><![CDATA[Sim Sala Blink: Dronero si accende con la magia di Alan il Prestigiamatto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/sim-sala-blink-dronero-si-accende-con-la-magia-di-alan-il-prestigiamatto_118106.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/sim-sala-blink-dronero-si-accende-con-la-magia-di-alan-il-prestigiamatto_118106.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118106/143173.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; in arrivo un altro incredibile appuntamento dell&rsquo;undicesima rassegna Sim Sala Blink. Sabato 18 aprile alle ore 21 arriva in scena al Cineteatro Iris Alan il Prestigiamatto, maestro della magia per famiglie, ha fatto sognare generazioni intere.</p>
<p>Non si tratta soltanto di uno spettacolo di illusionismo, ma di un&rsquo;esperienza teatrale completa, pensata per coinvolgere le famiglie in un viaggio dentro la meraviglia. Alan il Prestigiamatto, nome d&rsquo;arte di Ivano Zanin, &egrave; molto pi&ugrave; di un mago: &egrave; un narratore capace di trasformare il palcoscenico in un mondo in cui tutto pu&ograve; accadere, dove pirati, regni incantati, circhi e galassie lontane diventano scenari possibili grazie a una miscela sapiente di magia, teatro, burattini e interazione. Il suo stile, costruito in anni di esperienza tra teatri e grandi parchi tematici come Disneyland Paris e Gardaland, si distingue per una qualit&agrave; rara: rendere protagonisti i bambini senza mai escludere gli adulti, che anzi vengono invitati a riscoprire quella capacit&agrave; di stupirsi spesso dimenticata.</p>
<p>Il suo segreto? Unire magia, teatro e immaginazione in un&rsquo;esperienza che resta nel cuore. Quella di sabato prossimo sar&agrave; un&rsquo;esperienza da condividere a teatro.</p>
<p>Questo spettacolo &egrave; il 77&deg; appuntamento dedicato alle famiglie della rassegna &ldquo;Sim Sala Blink&rdquo;: dal 2015 un viaggio fatto di emozioni, condivisione e meraviglia. &ldquo;<em>&Egrave; uno spettacolo che incanta i pi&ugrave; piccoli e fa sognare i grandi perch&eacute; la vera magia &egrave; quella che riesce a parlare a tutti, senza et&agrave;, senza filtri. Alan &egrave; un maestro perch&eacute; ha meravigliato generazioni intere e continua a farlo con una freschezza sorprendente, trasformando ogni scena in un piccolo universo da esplorare</em>&rdquo;.</p>
<p>Un&rsquo;occasione perfetta per stare insieme e vivere la citt&agrave; di Dronero nel prestigioso CineTeatro Iris.</p>
<p>Info e prenotazioni: ingresso a 12 euro. Tel. +39 366 53 97 023.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 15:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Seconda Categoria: la Roretese espugna Carrù ed è a un passo dal traguardo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-seconda-categoria-la-roretese-espugna-carru-ed-e-a-un-passo-dal-traguardo_118104.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-seconda-categoria-la-roretese-espugna-carru-ed-e-a-un-passo-dal-traguardo_118104.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118104/143170.jpg" title="La Roretese festeggia il successo di Carrù " alt="La Roretese festeggia il successo di Carrù " /><br /><p>La terzultima giornata di Seconda Categoria non ha deluso le aspettative nei due gironi cuneesi, regalando emozioni e qualche sorpresa. Partiamo dal girone F, dove lo Sportroero non va oltre il pareggio sul campo dell&rsquo;Andezeno e deve abbandonare il primo posto che condivideva con il Duomo Chieri, vittorioso di misura sullo Sciolze. I braidesi acciuffano i torinesi, avanti con Ghironi, grazie ad una rete in pieno recupero di Bonino, ma non basta per mantenere la vetta della classifica. Super vittoria dello Stella Maris nel derby con il Piobesi, travolto con un netto 4-1 fissato dalla doppietta di Reverdito e dai gol di Traore e Pugliese (per gli ospiti a segno Eusebio). Gli albesi in classifica salgono a quota 16, ma restano sempre a -3 dal Valfenera, a sua volta vittorioso. Infine, pari a reti bianche per la Montatese sul campo del Pralormo.&nbsp;</p>
<p>Nel girone G altro passo importante verso il ritorno in Prima Categoria per la Roretese, che supera un ostacolo impegnativo come il Carr&ugrave; imponendosi per 2-1 in trasferta: Likaj porta avanti gli ospiti, Giuliano pareggia dal dischetto nella ripresa, ma sempre con un penalty &egrave; Manfredi a mettere a segno poco dopo il gol della vittoria della squadra di Elia, che mantiene 5 punti di vantaggio sul Revello a due giornate dalla fine. La formazione di Parola per&ograve; non molla, battendo il Cortemilia grazie ad una punizione di Romero e a un colpo di testa di Pedrini. Sempre in zona playoff, apertissima la lotta per il terzo posto: il Giovanile Genola batte di misura il Caraglio con Lissandro e raggiunge il Carr&ugrave;, il San Biagio supera l&rsquo;Olimpic Saluzzo per 2-1 trascinato dalla doppietta di Silvestro (per gli ospiti Ceirano) e resta un punto pi&ugrave; indietro. In coda, l&rsquo;affermazione del Langa nell&rsquo;anticipo con il San Chiaffredo tiene tutto aperto, con i buschesi che hanno un solo punto di margine sui playout, che riguarderebbero, al momento, Olimpic Saluzzo e Orange Cervere. Questi ultimi hanno dato vita a uno scoppiettante 3-3 nel remake della finale di Coppa sul campo della Benese (doppietta di Delpiano e Bungu per i locali, Capitano, Sacco e Gerbaudo per gli ospiti). Infine, colpo esterno importante del Bagnasco, corsaro a Manta con i centri di Ferro e Sabrane (per i padroni di casa Marengo).</p>
<p><br><strong>Seconda Categoria girone F &ndash; Tredicesima giornata di ritorno&nbsp;</strong><br>Andezeno &ndash; Sportroero &nbsp;1-1<br>Castiglione &ndash; Pecetto &nbsp;7-4<br>Duomo Chieri &ndash; Sciolze &nbsp;3-2<br>Nuova Astigiana &ndash; San Giuseppe Riva &nbsp;1-0<br>Pralormo &ndash; Montatese &nbsp;0-0<br>Stella Maris &ndash; Piobesi &nbsp;4-1<br>Valfenera &ndash; San Luigi Santena &nbsp;2-1</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Duomo Chieri 54, Sportroero 52, Castiglione 45, Piobesi 42, Montatese 35, Sciolze 33, Pralormo 33, San Giuseppe Riva 32, San Luigi Santena 29, Nuova Astigiana 27, Pecetto (-5) 24, Andezeno 20, Valfenera 19, Stella Maris 16</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Seconda Categoria girone G &ndash; Tredicesima giornata di ritorno&nbsp;</strong><br>Langa Calcio &ndash; San Chiaffredo 2-1<br>Benese &ndash; Orange Cervere &nbsp;3-3<br>Carr&ugrave; Magliano Alpi &ndash; Roretese &nbsp;1-2<br>Giovanile Genola &ndash; Caraglio &nbsp;1-0<br>Manta &ndash; Bagnasco &nbsp;1-2<br>Revello &ndash; Cortemilia &nbsp;2-1<br>San Biagio &ndash; Olimpic Saluzzo &nbsp;2-1</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Roretese 54, Revello 49, Carr&ugrave; Magliano Alpi 44, Giovanile Genola 44, San Biagio 43, Caraglio 33, Benese 29, Manta 27, Bagnasco 26, San Chiaffredo 25, Cortemilia 25, Olimpic Saluzzo 24, Orange Cervere 20, Langa Calcio 17</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 15:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Risate e nasi rossi: la terapia del sorriso anima la RSA di Bra]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/risate-e-nasi-rossi-la-terapia-del-sorriso-anima-la-rsa-di-bra_118103.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/risate-e-nasi-rossi-la-terapia-del-sorriso-anima-la-rsa-di-bra_118103.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118103/143169.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un pomeriggio all&rsquo;insegna della leggerezza, quello di venerd&igrave; 10 aprile, in cui il sorriso si &egrave; trasformato in terapia. La residenza &ldquo;Montepulciano&rdquo; di Bra, gestita da Sereni Orizzonti, ha ospitato un evento straordinario con protagonisti i Nasi Rossi, che hanno portato una ventata di allegria e spensieratezza tra gli ospiti della struttura.</p>
<p>La forza del sorriso ha contagiato tutta la RSA, trasformandola in un vivace palcoscenico di felicit&agrave;. I Nasi Rossi, in collaborazione con l&rsquo;equipe della residenza, hanno dato vita ad un pomeriggio indimenticabile dove l&rsquo;et&agrave; &egrave; passata in secondo piano, lasciando spazio al divertimento. Tra i volontari presenti anche una collaboratrice della struttura, Caterina Bergesio.</p>
<p>La giornata si &egrave; articolata in diversi momenti di intrattenimento: giochi che hanno risvegliato lo spirito competitivo degli ospiti, balli che hanno fatto muovere anche i pi&ugrave; timidi, canti che hanno riempito l&rsquo;aria di melodie nostalgiche e allegre. L&rsquo;atmosfera festosa ha creato un ambiente dove ogni residente ha potuto sentirsi protagonista di un momento speciale.</p>
<p>&ldquo;<em>Vedere i nostri ospiti sorridere e partecipare con tanto entusiasmo &egrave; la migliore ricompensa</em>&rdquo;, racconta la direttrice della struttura, Bruno Bianca. &ldquo;<em>La collaborazione duratura con i Nasi Rossi permette di creare momenti di autentica felicit&agrave; per gli ospiti, dimostrando come la terapia del sorriso possa essere un potente strumento di benessere</em>&rdquo;.</p>
<p>L'iniziativa si inserisce nel programma di attivit&agrave; ricreative della RSA Sereni Orizzonti di Bra, confermando l'impegno della struttura nel promuovere momenti di socializzazione e benessere attraverso il divertimento e la condivisione.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 15:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Venerdì a Saluzzo inaugura la nuova sede della Protezione civile]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/venerdi-a-saluzzo-inaugura-la-nuova-sede-della-protezione-civile_118102.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/venerdi-a-saluzzo-inaugura-la-nuova-sede-della-protezione-civile_118102.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118102/143168.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; gi&agrave; in uso ed &egrave; pienamente operativo il nuovo quartier generale unico della Protezione civile di&nbsp;Saluzzo che sar&agrave; ufficialmente inaugurato venerd&igrave; 17 aprile 2026 alle 15.30.&nbsp;Il Comune di Saluzzo presenta cos&igrave; una struttura moderna e funzionale, realizzata nell&rsquo;ambito della&nbsp;riqualificazione completa dell&rsquo;ex caserma &ldquo;Filippi&rdquo;, nel borgo Maria Ausiliatrice.&nbsp;All&rsquo;interno dell&rsquo;edificio trovano spazio gli uffici e la sede del Com &ndash; Centro operativo comunale,&nbsp;l&rsquo;organismo che il sindaco attiva in caso di emergenze, il Com &ndash; Centro operativo misto, struttura&nbsp;sovra-comunale coordinata dal prefetto, l&rsquo;autorimessa per i mezzi comunali della Protezione civile e&nbsp;le nuove sedi delle associazioni locali impegnate nel settore: Soccorso alpino, Associazione&nbsp;Soccorso Radio, Aib, Ana (Alpini) e Associazione nazionale carabinieri.&nbsp;I lavori di realizzazione sono iniziati nel settembre 2023 e si sono conclusi alla fine del 2024, per un&nbsp;investimento complessivo di circa 1 milione e 500 mila euro: poco pi&ugrave; di un milione finanziato&nbsp;dalla Regione Piemonte, mentre la restante parte &egrave; stata coperta dal Comune.</p>
<p>L&rsquo;edificio &egrave; classificato &ldquo;nzeb&rdquo; (nearly zero energy building), quindi a emissioni di CO2 quasi nulle:&nbsp;&egrave; dotato di pannelli fotovoltaici sul tetto e di un sistema di riscaldamento a pompa di calore. La&nbsp;struttura misura 90 metri di lunghezza, 16 di larghezza e ha un&rsquo;altezza media di 7,50 metri.</p>
<p>"Anni fa abbiamo vinto un apposito bando &ndash; spiega il sindaco Franco Demaria &ndash; per riqualificare e&nbsp;rendere sicuri edifici strategici per la citt&agrave; e per la comunit&agrave;. Tra questi rientra senza dubbio la sede&nbsp;della Protezione civile, che deve essere sempre accessibile e pienamente funzionale, soprattutto in&nbsp;caso di emergenze. Grazie alla competenza degli uffici comunali, gi&agrave; nel 2022 abbiamo presentato&nbsp;la domanda di finanziamento a un bando regionale e il nostro progetto si &egrave; classificato primo in&nbsp;tutto il Piemonte. Oggi, conclusi i lavori e completati i trasferimenti, consegniamo alla citt&agrave; un&nbsp;nuovo gioiello: una struttura di cui i saluzzesi possono essere orgogliosi e che sar&agrave; messa a&nbsp;disposizione anche dell&rsquo;area delle Terre del Monviso, pronta a servire un territorio pi&ugrave; ampio in&nbsp;caso di necessit&agrave;. Questo intervento si inserisce in un pi&ugrave; ampio processo di riqualificazione dell&rsquo;ex&nbsp;area militare di piazza d&rsquo;armi, destinata a diventare sempre pi&ugrave; centrale e strategica per lo sviluppo&nbsp;del quartiere e dell&rsquo;intera citt&agrave;".</p>
<p>"Questo intervento &ndash; aggiunge la vicesindaca con delega ai Lavori pubblici Francesca Neberti &ndash;&nbsp;rappresenta un esempio concreto di pianificazione attenta e lungimirante. Abbiamo voluto realizzare&nbsp;una struttura moderna, efficiente dal punto di vista energetico e soprattutto capace di rispondere alle&nbsp;esigenze operative della Protezione civile e delle associazioni del territorio. &Egrave; un investimento sulla&nbsp;sicurezza, sulla prevenzione e sulla capacit&agrave; di risposta del nostro sistema locale di emergenza".</p>
<p>Al taglio del nastro, insieme ai rappresentanti delle associazioni, alle forze dell&rsquo;ordine e alla&nbsp;comunit&agrave; saluzzese, sono attese le autorit&agrave; civili e istituzionali, tra cui il prefetto di Cuneo Mariano&nbsp;Savastano, il questore Rosanna Minucci ed esponenti della giunta regionale.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 15:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Fiera di Primavera a Mondovì: “Un centro storico che ha finalmente dimostrato la propria potenzialità” ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/fiera-di-primavera-a-mondovi-un-centro-storico-che-ha-finalmente-dimostrato-la-propria-potenzialita_118101.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/fiera-di-primavera-a-mondovi-un-centro-storico-che-ha-finalmente-dimostrato-la-propria-potenzialita_118101.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118101/143167.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Grazie ad un&rsquo;offerta mai cos&igrave; ricca ed eterogenea e grazie ad un clima non troppo soleggiato ma comunque mite, la 65ma Fiera di Primavera ha fatto registrare afflussi di visitatori importanti in entrambe le giornate della manifestazione. Merito di un&rsquo;area espositiva ampia e diversificata (dalla rassegna zootecnica al gran mercato di primavera, dai produttori agricoli agli espositori di autoveicoli e affini), di tante proposte ludiche e culturali pensate per tutta la famiglia, di un centro storico che ha finalmente dimostrato la propria potenzialit&agrave; trasformandosi in un percorso espositivo a cielo aperto. Gli allestimenti di piazza Carlo Ferrero promossi dall&rsquo;Ente di Promozione del Monregalese (con la conseguente valorizzazione congiunta della Fiera delle Erbe di Roccaforte Mondov&igrave; e di Florete Flores di Vicoforte) e l&rsquo;attenta regia estetico-contenutistica di Mimma Pallavicini, hanno senza dubbio impreziosito l&rsquo;intera rassegna, divenuta oggi un punto di riferimento importante per il giardinaggio e il florovivaismo locale, regionale e nazionale. Tematiche, queste ultime, che troveranno spazio anche nei prossimi giorni grazie a Monfleur in scena a Piazza il 18 e il 19 aprile prossimi. Grazie, come sempre, a tutti coloro che hanno lavorato per la buona riuscita dell&rsquo;evento, dall&rsquo;&rsquo;ufficio Manifestazioni all&rsquo;ufficio Tecnico del Comune di Mondov&igrave;, dai volontari alle associazioni, dalle forze dell&rsquo;ordine a quelle di soccorso, dagli esercenti ai cittadini, che hanno sopportato qualche inevitabile disagio logistico</em>&rdquo;, il commento del sindaco Luca Robaldo e dell&rsquo;assessore alle Manifestazioni Alessandro Terreno a margine della Fiera di Primavera dello scorso 11 e 12 aprile.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 15:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Da Cuneo a Milano per "Padroni a casa nostra", Avs: "Anche il lavoro dei migranti tiene in piedi la Granda"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/da-cuneo-a-milano-per-padroni-a-casa-nostra-avs-anche-il-lavoro-dei-migranti-tiene-in-piedi-la-granda_118100.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/da-cuneo-a-milano-per-padroni-a-casa-nostra-avs-anche-il-lavoro-dei-migranti-tiene-in-piedi-la-granda_118100.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118100/143165.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Esprimiamo profondo sconcerto e indignazione per l&rsquo;adesione e la mobilitazione promossa dalla Lega cuneese per la manifestazione del 18 aprile a Milano, lanciata sotto lo slogan &ldquo;Padroni a casa nostra&rdquo;, per la quale si sta organizzando anche un pullman gratuito che far&agrave; tappa in diverse localit&agrave; della provincia di Cuneo.</em></p>
<p><em>Un&rsquo;iniziativa che si richiama apertamente a parole d&rsquo;ordine incentrate su &ldquo;sicurezza, controllo dei confini e tutela dell&rsquo;identit&agrave;&rdquo;, come dichiarato dai promotori, e che pretende di parlare a nome di un intero territorio. Ma &egrave; proprio questo territorio a smentire, nei fatti, quella narrazione. </em><em>La nostra provincia sta in piedi anche grazie al lavoro quotidiano di tante persone che hanno alle spalle un percorso migratorio. &Egrave; particolarmente evidente nel settore agricolo, colonna portante dell&rsquo;economia locale, dove il contributo dei lavoratori e delle lavoratrici straniere &egrave; essenziale e dove lo sfruttamento ha raggiunto proporzioni tali per cui &egrave; impossibile chiudere gli occhi, anche per chi ha negato fino ad ora la dimensione del fenomeno. Ignorare questa realt&agrave; non &egrave; solo miope dal punto di vista umano, ma anche da quello economico e sociale: senza questi lavoratori, intere filiere rischierebbero di fermarsi. E in un territorio segnato dallo spopolamento, dove soprattutto i giovani decidono di emigrare per cercare condizioni di vita e di lavoro migliori, la presenza di nuove comunit&agrave; rappresenta una possibile risposta, non un problema.</em></p>
<p><em>Anche sul piano della sicurezza, la retorica della contrapposizione &egrave; non solo inefficace, ma dannosa. Continuare a marginalizzare, escludere e stigmatizzare produce soltanto disagio, rabbia e tensione sociale. Non &egrave; costruendo muri, materiali o culturali, che si rende una comunit&agrave; pi&ugrave; sicura, ma favorendo inclusione, diritti e partecipazione.</em></p>
<p><em>Ma &egrave; sul piano dei principi che vogliamo soprattutto pronunciarci. Denunciamo con forza un&rsquo;impostazione che discrimina le persone sulla base della loro provenienza in modo arbitrario e inaccettabile. Non esistono cittadini di serie A e di serie B: esistono diritti fondamentali che devono valere per tutte e tutti.</em></p>
<p><em>Guardando anche al contesto internazionale, le esperienze e le derive delle destre estreme, dai modelli autoritari alle politiche belliciste, xenofobe e razziste, stanno mostrando tutti i loro limiti e le loro conseguenze disastrose, spesso scaricate direttamente sui cittadini. Continuare ad aggrapparsi a slogan identitari e a politiche dell&rsquo;esclusione non ha risolto nulla, in nessun luogo. </em><em>&Egrave; tempo di voltare pagina. Serve una visione nuova, capace di mettere al centro la dignit&agrave; delle persone, l&rsquo;equit&agrave; sociale e la giustizia. Una visione che riconosca la complessit&agrave; del presente senza trasformarla in paura, ma in responsabilit&agrave; condivisa. </em><em>Per questo respingiamo con forza iniziative come questa e chiediamo a chi le promuove di fare un passo indietro. Le nostre comunit&agrave; meritano di meglio, molto meglio.&nbsp;</em></p>
<p><strong>AVS -&nbsp;Federazione di Sinistra italiana Cuneo, Europa Verde Cuneo e Cuneo Possibile</strong></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 15:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, cessa l'attività il dottor Giovanni Di Mario]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-cessa-l-attivita-il-dottor-giovanni-di-mario_118098.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-cessa-l-attivita-il-dottor-giovanni-di-mario_118098.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118098/143163.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dal 30 aprile il medico di medicina generale il Giovanni Di Mario cesser&agrave; l&rsquo;attivit&agrave; di Medico di Assistenza Primaria a ciclo di scelta con ambulatorio a Mondov&igrave;. Al fine di garantire la continuit&agrave; dell&rsquo;assistenza dal 1 maggio prossimo i pazienti in carico al Dr. Di Mario dovranno effettuare la scelta del nuovo medico tra quelli disponibili nell&rsquo;ambito territoriale di Mondov&igrave;/San Michele Mondov&igrave;/Villanova Mondov&igrave;.</p>
<p>Gli assistiti che vorranno effettuare la scelta potranno procedere online, se in possesso delle credenziali per l&rsquo;accesso al Sistema Piemonte al <a href="https://pua.salutepiemonte.it/pua" target="_blank">sito</a>. In alternativa recarsi, muniti della tessera sanitaria, codice fiscale, e della delega, nel caso in cui non possa presentarsi il diretto interessato, corredata dalla fotocopia del documento d&rsquo;identit&agrave; presso gli sportelli di Scelta/Revoca presso l&rsquo;Ospedale di Mondov&igrave; via San Rocchetto 99, dal lunedi al venerd&igrave; dalle ore 8 alle ore 17 (orario continuato).</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 14:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Massacrarono un 42enne cuneese, sentenza definitiva per l’omicidio alle Canarie]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/massacrarono-un-42enne-cuneese-sentenza-definitiva-per-lomicidio-alle-canarie_118099.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/massacrarono-un-42enne-cuneese-sentenza-definitiva-per-lomicidio-alle-canarie_118099.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118099/143164.jpg" title="in foto: Andrea Costa, vittima dell'omicidio, in una foto tratta dal profilo Facebook" alt="in foto: Andrea Costa, vittima dell'omicidio, in una foto tratta dal profilo Facebook" /><br /><p>La Corte Suprema spagnola ha confermato le condanne inflitte ai due uomini e alla donna che, nella notte del 12 settembre 2021, massacrarono il 42enne cuneese Andrea Costa in un&rsquo;abitazione di Vecindario, sull&rsquo;isola di Gran Canaria.</p>
<p>Costa, ex operaio della Michelin, trasferitosi un anno prima da Confreria insieme alla compagna, venne picchiato, legato e soffocato da David Jos&eacute; Roger P&eacute;rez detto &ldquo;El Adoptado&rdquo;, suo coinquilino, e Juan Felipe Alem&aacute;n Vega. Una complice, Estefan&iacute;a Pino Alem&aacute;n Vega, forn&igrave; il lenzuolo strappato con cui la vittima venne strangolata.</p>
<p>Il movente del brutale omicidio era legato a una cena a cui avevano partecipato tutti insieme quella sera in un ristorante nel sud di Gran Canaria, lasciando la vittima da sola a pagare l&rsquo;ingente conto. Costa non aveva abbastanza soldi per coprire la somma, quindi il ristorante aveva dovuto chiamare la polizia. Pochi minuti dopo il gruppo era ripassato di l&igrave; e, vedendolo parlare con gli agenti, aveva temuto che l&rsquo;italiano stesse denunciando la loro attivit&agrave; di traffico di droga.</p>
<p>Dopo aver commesso il delitto, gli imputati avevano caricato il corpo del 42enne nell&rsquo;auto e lo avevano abbandonato in un punto isolato nella localit&agrave; Pozo Izquierdo, dando fuoco alla vettura. Gli investigatori avevano ritrovato il cadavere, ormai carbonizzato, il giorno successivo. Sulle prime gli esperti forensi non furono in grado di stabilire se vi fossero stati atti di crudelt&agrave; n&eacute; quando fosse avvenuto il decesso.</p>
<p>Nessuno degli imputati era sotto l&rsquo;effetto di alcol o droghe al momento dell&rsquo;aggressione, n&eacute; sono state refertate lesioni che facessero ipotizzare un tentativo di difesa da parte della vittima. Un&rsquo;aggressione perpetrata in modo <em>&ldquo;brutale e continuo&rdquo;</em> secondo i giudici. I tre, che avevano ammesso la propria colpevolezza durante il processo, erano stati tutti condannati dal Tribunale provinciale di Las Palmas: diciassette anni la pena per i due assassini materiali, sette anni e sei mesi per la complice. Le difese hanno presentato appello prima all'Alta Corte di Giustizia delle Isole Canarie e poi alla Corte Suprema. Quest&rsquo;ultima ha respinto i ricorsi e confermato la condanna.</p>
<p>La cassazione spagnola non ha riconosciuto nemmeno l&rsquo;attenuante della confessione, giunta oltre i termini previsti: <em>&ldquo;Gli imputati </em>- si legge nella sentenza - <em>si sono limitati ad ammettere in tribunale alcuni dei fatti contestati, pur essendo pienamente a conoscenza delle prove a loro carico&rdquo;</em>.</p>
<p>Costa era arrivato in Spagna con il sogno di cambiare vita, aprendo un cannabis club a Carrizal. Le cose per&ograve; non erano andate come lui e la compagna speravano: nel giro di pochi mesi, scaduto il contratto di affitto, aveva dovuto chiudere il locale. La donna, infermiera di professione, era tornata a Cuneo dal figlio, lui era rimasto sull&rsquo;isola per cercare un lavoro nella ristorazione.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 14:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[A Coumboscuro arriva in scena il documentario “La visione di Bernard Damiano”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-coumboscuro-arriva-in-scena-il-documentario-la-visione-di-bernard-damiano_118097.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-coumboscuro-arriva-in-scena-il-documentario-la-visione-di-bernard-damiano_118097.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118097/143162.jpg" title="" alt="" /><br /><div>A Sancto Lucio de Coumboscuro (Monterosso Grana) venerd&igrave; 17 febbraio alle ore 21 un nuovo appuntamento d&agrave; naturale continuit&agrave; alle tre rassegne d&rsquo;arte dedicate a Bernard Damiano avvenute durante l&rsquo;anno 2025 a Rittana, Cuneo e Coumboscuro. Essendo il 2026 l&rsquo;anno del centenario dell&rsquo;artista di Coumboscuro, per questo venerd&igrave; prossimo, nell&rsquo;aula della scuola del &ldquo;Magistre&rdquo; Sergio Arneodo sar&agrave; presentato il documentario &ldquo;La visione di Bernard Damiano&rdquo;. All&rsquo;evento sar&agrave; presente l&rsquo;autrice del film Clara Vallauri e il critico d&rsquo;arte Enrico Perotto.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Per chi non conosce l&rsquo;artista, &egrave; importante anticipare che Damiano &egrave; artista nato a Saret di Coumboscuro e ha condiviso la sua giovinezza con lo scrittore provenzale Sergio Arneodo di cui fu da sempre legato da una grande amicizia e stima. La sua famiglia montanara l'ha cresciuto all'interno di un contesto sociale caratterizzato dallo spirito alpino della valle Grana, prima di essere attratto fortemente prima dalla scultura e poi la disegno e dalla pittura. La sua formazione &egrave; stata, negli anni trenta, nell&rsquo;ambiente artistico di Cuneo e provincia, quindi l&rsquo;emigrazione a Tenda (dove fu scalpellino) e poi a Nizza e Parigi. Nella capitale francese ebbe ruolo importante all&rsquo;interno del gruppo avanguardistico Cobra. Ma l&rsquo;informale venne abbandonato per ritornare alla forma ed essere riconosciuto nel tempo, come lo ha definito la critica Martina Corgnati: &ldquo;<em>uno dei massimi espressionisti del &lsquo;900 europeo</em>&rdquo;. Damiano ci ha lasciato nel giugno 2000 lasciando una notevolissima produzione artistica statuaria e pittorica, senza tralasciare le grandi opere pubbliche, tra cui la statua di St. Fulbert davanti alla Cattedrale gotica di Chartres ed il potente &ldquo;Crist sagnant&rdquo; nella chiesa di S. Lucio a Coumboscuro.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Per chi sar&agrave; presente, la visione del cortometraggio &ldquo;La visione di Bernard Damiano&rdquo;, curato da Clara Vallauri, consentir&agrave; la scoperta dell&rsquo;artista attraverso riflessioni sulla memoria, sull&rsquo;identit&agrave; territoriale e sul valore artistico del pittore. La narrazione viene svolta attraverso un montaggio accattivante e coinvolgente e consente di accostarsi al mondo ispirativo ed espressivo attraverso le opere di Damiano. Una visione introspettiva partendo dal luogo di nascita dell&rsquo;artista per poi analizzare ed entrare nella ricerca espressiva&nbsp; e le&nbsp; tematiche sviluppate e care all&rsquo;artista cuneese. L&rsquo;intervento del professor Enrico Perotto consentir&agrave; di analizzare gli stimoli prodotti dal documentario ed entrare nel vivo creativo di questo straordinario ed originale artista cuneese.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Prossimi incontri primavera 2026</strong></div>
<div>&bull; 8 maggio &ndash; Piantaquetccha &ndash; vita di una comunit&agrave; alpina della valle Stura</div>
<div>Vista la ristrettezza del locale, i posti sono limitati.</div>
<div>Le &ldquo;vei&agrave; &rdquo; si chiudono con una tavolata a cui i partecipanti potranno contribuire, portando bevande o piatti dolci o salati&hellip; ed una &ldquo;asquio&rdquo;, un pezzo di legno, come hanno sempre fatto gli allievi d&rsquo;un tempo, per riscaldare le aule delle scuole di montagna.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Per info e prenotazioni: Coumboscuro Centre Prouven&ccedil;al &ndash; tel. + 39.0171.98707, 328.6039251, <a href="mailto:info@coumboscuro.org" target="_blank">info@coumboscuro.org</a>, <a href="https://www.coumboscuro.org" target="_blank" rel="nofollow">www.coumboscuro.org</a>.</div>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 14:52:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Cuneo il convegno "L’ospedale che accoglie": focus sull’umanizzazione delle cure]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-cuneo-il-convegno-lospedale-che-accoglie-focus-sullumanizzazione-delle-cure_118096.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-cuneo-il-convegno-lospedale-che-accoglie-focus-sullumanizzazione-delle-cure_118096.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118096/143161.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il prossimo mercoled&igrave; 22 aprile 2026, presso il salone di rappresentanza dell&rsquo;Ospedale S. Croce di Cuneo (via Michele Coppino 26), si terr&agrave; dalle 14.00 alle 16.30 il convegno 'L&rsquo;ospedale che accoglie', organizzato dall&rsquo;Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle. L&rsquo;evento, aperto a tutta la cittadinanza, offrir&agrave; una panoramica sulle strategie e i progetti dedicati all&rsquo;umanizzazione dei luoghi e dei percorsi di cura.</p>
<p>All&rsquo;incontro parteciper&agrave; anche l&rsquo;assessore regionale alla Sanit&agrave; Federico Riboldi, insieme a rappresentanti delle istituzioni locali e delle associazioni di volontariato. Dopo i saluti iniziali del direttore generale Franco Ripa, tra gli interventi previsti ci saranno quelli di Patrizia Manassero (sindaca di Cuneo), Mariano Savastano (Prefetto di Cuneo), e dei vertici sanitari dell&rsquo;Azienda.</p>
<p>Il programma si articoler&agrave; tra analisi, testimonianze operative e riflessioni. Temi come il coinvolgimento attivo del paziente e i progetti di umanizzazione in sinergia saranno trattati da Antonella Ligato, referente per la progettazione empowerment. Seguiranno contributi su 'L&rsquo;umanizzazione come obiettivo comune' con Silvia Merlo, presidente della Fondazione Ospedale Cuneo, e un focus sull&rsquo;esperienza in Pronto Soccorso con Giuseppe Lauria, direttore della Medicina Emergenza Urgenza.</p>
<p>Spazio anche a un approfondimento sulle attivit&agrave; di ascolto e miglioramento negli ambienti sanitari con Marco Comba della Direzione Sanitaria di Presidio &ndash; Facility, e infine uno sguardo al ruolo delle medical humanities in collaborazione con il DAIRI (Dipartimento Attivit&agrave; Integrate Ricerca e Innovazione) grazie agli interventi di Antonio Maconi e Mariateresa Dacquino.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo dell&rsquo;evento &egrave; promuovere una cultura ospedaliera sempre pi&ugrave; attenta alla relazione con la persona, attraverso azioni concrete di miglioramento e dialogo tra professionisti, enti e territorio.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 14:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[San Michele Mondovì, l'ufficio postale riapre nella versione "Polis"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/san-michele-mondovi-l-ufficio-postale-riapre-nella-versione-polis_118095.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/san-michele-mondovi-l-ufficio-postale-riapre-nella-versione-polis_118095.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118095/143166.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;ufficio postale di San Michele di Mondovi&rsquo; riapre al pubblico dopo i lavori di ristrutturazione secondo la tipologia Polis.&nbsp;Sono terminati, infatti, gli interventi di ammodernamento e ristrutturazione della sede di Via Caduti, 3, finalizzati ad accogliere anche tutti i principali servizi della pubblica amministrazione grazie a Polis, l&rsquo;iniziativa di Poste Italiane per promuovere la coesione economica, sociale e territoriale nei 7mila comuni con meno di 15mila abitanti contribuendo al loro rilancio.</p>
<p>L&rsquo;ufficio postale di San Michele di Mondov&igrave; &egrave; stato completamente rinnovato. La sala che accoglie i clienti &egrave; stata dotata di nuovi arredi e colori oltre a una corsia per ipovedenti e gli ambienti sono stati migliorati con soluzioni a basso impatto ambientale e una nuova illuminazione a basso consumo energetico; &egrave; stato inoltre realizzato uno sportello ribassato per richiedere in comodit&agrave; i servizi della pubblica amministrazione oltre ai tradizionali prodotti e servizi.</p>
<p>Disponibili in sede i certificati anagrafici oltre ai servizi INPS come ad esempio il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello &ldquo;OBIS M&rdquo;. Inoltre, grazie alla convenzione firmata tra Poste Italiane, Ministero dell&rsquo;Interno e Ministero delle Imprese e del Made in Italy, i cittadini possono richiedere o rinnovare il passaporto presentando la documentazione direttamente allo sportello, senza doversi recare in questura, con la possibilit&agrave; di riceverlo a domicilio.</p>
<p>L&rsquo;ufficio postale di San Michele di Mondov&igrave; &egrave; a disposizione dei cittadini con il consueto orario: da luned&igrave; a venerd&igrave; dalle ore 8:20 alle 13:45, il sabato fino alle 12:45.</p>
<p>Attraverso Polis Poste Italiane conferma, ancora una volta, non solo la missione al servizio del sistema Paese ma anche il valore della capillarit&agrave;, elemento fondante del proprio fare impresa, in netta controtendenza con il progressivo abbandono dei territori.</p>]]></description><pubDate>Mon, 13 Apr 2026 14:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
