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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Tutte le notizie della provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/tutta-la-provincia/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/tutta-la-provincia/rss2.0.xml?page=2783rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie in provincia di Cuneo]]></description><lastBuildDate>Sat, 25 Apr 2026 15:17:39 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Tutte le notizie della provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/tutta-la-provincia/]]></link></image><item><title><![CDATA[A Monterosso Grana il sindaco impedisce ai bambini di cantare “Bella Ciao”: “È censura”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/a-monterosso-grana-il-sindaco-impedisce-ai-bambini-di-cantare-bella-ciao-censura_118935.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/a-monterosso-grana-il-sindaco-impedisce-ai-bambini-di-cantare-bella-ciao-censura_118935.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118935/144558.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Questa mattina, 25 aprile, come ogni anno si sono svolte le celebrazioni per il 25 aprile. Il programma a Monterosso Grana era lo stesso ripetuto negli ultimi anni e vedeva il coinvolgimento di una rappresentanza di bambini della quinta elementare della Scuola di Valle del paese.</p>
<p>Le insegnanti si sono impegnate come ogni anno per preparare i ragazzi a questo importante momento, lavorando per giorni sul tema. &ldquo;<em>Abbiamo letto insieme il libro &lsquo;Lo zaino del partigiano&rsquo;, abbiamo simbolicamente allestito uno zaino e parlato degli oggetti che c&rsquo;erano dentro agli zaini dei partigiani, che riflettevano quella che era la loro vita e cosa fosse importante</em>&rdquo; spiegano le maestre: &ldquo;<em>Tra questi oggetti spesso c&rsquo;erano strumenti musicali, perch&egrave; la musica era un elemento fondamentale. Nel libro c&rsquo;era il riferimento alle due canzoni simbolo della lotta partigiana: &lsquo;Bella Ciao&rsquo; e &lsquo;Fischia il vento&rsquo;. Ci siamo concentrati sulla prima delle due, i ragazzi di quinta si sono preparati tutta la settimana, l&rsquo;hanno provata anche con Sergio Berardo, ed erano pronti ad esibirsi, come hanno fatto i loro compagni gli scorsi anni</em>&rdquo;.</p>
<p>La rappresentanza della classe quinta e le insegnanti si sono cos&igrave; presentati stamattina alla cerimonia convinti di esibirsi con due brani della musica occitana e con &lsquo;Bella Ciao&rsquo;, ma, sul posto, &egrave; stato riferito loro che quest&rsquo;ultima non poteva essere cantata perch&eacute; &ldquo;<em>divisiva</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Il Sindaco ci ha detto che questa canzone era strumentalizzata dalla politica, abbiamo sostenuto con forza che i bambini sono e dovono rimanere al di fuori delle dinamiche politiche</em>&rdquo; raccontano le maestre: &ldquo;<em>Alla fine ci &egrave; stato detto che se volevamo proprio potevamo farla, ma al momento dell&rsquo;esibizione il Sindaco ha preso il microfono, ha detto che era tardi e che iniziava la messa, cos&igrave; la gente &egrave; andata via. Di fatto, ci ha impedito di cantarla</em>&rdquo;.</p>
<p>Si difende da queste accuse Stefano Isaia, il sindaco di Monterosso Grana: &ldquo;<em>Il 25 aprile abbiamo sempre cantato Bella Ciao, ho sempre ritenuto questa canzone uno strumento per unirci. Quest&rsquo;anno per&ograve;, dopo l&rsquo;uso improprio di questi ultimi giorni e la strumentalizzazione che ne &egrave; stata fatta, ho consigliato di valutare se cantarla o meno per evitare polemiche</em>&rdquo;.</p>
<p>Isaia fa riferimento a quanto accaduto in aula alla Camera dei Deputati ieri 24 aprile, quando le opposizioni hanno intonato &ldquo;Bella Ciao&rdquo; in piedi, accompagnando il canto con il battito delle mani, sia all'inizio della seduta che poco prima del voto finale sul Decreto Sicurezza.&nbsp;&ldquo;<em>Non ho comunque impedito a nessuno di cantare&rdquo; </em>sottolinea Isaia:<em> &ldquo;il mio &egrave; stato un consiglio</em>&rdquo;.</p>
<p>Nessun revisionismo storico, nessun negazionismo quindi alla base della scelta del primo cittadino, che della memoria fa un suo cavallo di battaglia: &ldquo;<em>Ho personalmente presentato tre faldoni a Roma, ricchi di prove e testimonianze storiche, per candidare Monterosso Grana al ricevimento della Medaglia d'Oro al Valor Civile, cosa che mi auspico accadr&agrave; il prossimo anno</em>&rdquo;.</p>
<p>E sulla cerimonia di oggi difende il proprio intento. &ldquo;<em>Abbiamo coinvolto, come ogni anno, i ragazzi della Scuola di Valle perch&eacute; riteniamo importante tramandare alle nuove generazioni il valore della memoria</em>&rdquo; racconta Isaia. &ldquo;<em>Non mi risulti sia obbligatorio per legge cantare &lsquo;Bella Ciao&rsquo;: abbiamo cantato l&rsquo;Inno d&rsquo;Italia e poi dato grandissimo risalto alle testimonianze commosse di familiari di partigiani. L&rsquo;obiettivo &egrave; stato quello di unirci, tutti, nel ricordo di chi ha permesso la nostra libert&agrave;</em>&rdquo;. &Egrave; questo, secondo il primo cittadino della valle Grana, ci&ograve; che pi&ugrave; conta in questa commemorazione: &ldquo;<em>Non cantare o meno una canzone, ma essere uniti, per davvero, nel ricordo. Un ricordo che non si deve limitare al 25 aprile: invito tutti a visitare il Monumento alla Levata, mi impegno tutto l&rsquo;anno affinch&egrave; sia sempre pulito e in ordine, come deve essere anche il cimitero e tutti i luoghi dove si commemora chi ci ha permesso di essere qui oggi</em>&rdquo;.</p>
<p>Alla narrazione di &ldquo;Bella Ciao&rdquo; come canzone divisiva, per&ograve;, non ci stanno le insegnanti: &ldquo;<em>Cantare questa canzone il 25 aprile non c&rsquo;entra nulla con la politica</em> - sostengono - <em>anzi, la politica stessa non deve entrare in merito alle celebrazioni del 25 aprile, che &egrave; una festa di tutti gli italiani</em>&rdquo;.</p>
<p>Con grande amarezza, spiegano quanto sia difficile per loro insegnare ai ragazzi la lotta partigiana affinch&eacute; ogni italiano fosse libero di esprimere la propria opinione, se poi loro stessi vengono &ldquo;<em>censurati</em>&rdquo;: &ldquo;<em>Luned&igrave; saremo in classe e quando i ragazzi ci chiederanno perch&eacute; non hanno potuto cantare la canzone che hanno provato per una settimana, come faremo a spiegare loro che l&rsquo;articolo 21 della nostra Costituzione, su cui abbiamo tanto lavorato insieme, in realt&agrave; non &egrave; ancora stato raggiunto per niente?</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 15:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Fissore</dc:creator><author><name>Monica Fissore</name></author></item><item><title><![CDATA[L’Anpi di Verzuolo celebra la Liberazione: presentato il libro 'Mio nonno era partigiano']]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/lanpi-di-verzuolo-celebra-la-liberazione-presentato-il-libro-mio-nonno-era-partigiano_118930.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/lanpi-di-verzuolo-celebra-la-liberazione-presentato-il-libro-mio-nonno-era-partigiano_118930.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118930/144543.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Mercoled&igrave; 22 aprile a Palazzo Drago un folto pubblico ha partecipato alla presentazione del libro &ldquo;Mio nonno era partigiano&rdquo; (Fusta Editore, copertina di Sandro Midulla), organizzata dall&rsquo;Anpi di Verzuolo (moderatori il presidente della sezione Dario Peirano e la referente del progetto Anna Bonetto) in collaborazione con l&rsquo;Istituto Storico della Resistenza di Cuneo (rappresentato dallo storico Marco Ruzzi) e con il patrocinio del Comune di Verzuolo, nell&rsquo;ambito delle manifestazioni per il 25 Aprile nell&rsquo;81&deg; anniversario della Liberazione. L&rsquo;inquadramento storico &egrave; opera del professore Livio Berardo, che ha approfondito i temi del ruolo del paese nella Resistenza cuneese e degli scioperi alla cartiera Burgo.</p>
<p>Il volume &egrave; frutto di un lavoro quadriennale iniziato con le interviste dei ragazzi dell&rsquo;Istituto Comprensivo ai parenti dei partigiani verzuolesi; la dirigente, dottoressa Enrica Vincenti, ha ripercorso le prime ricerche svolte da docenti e allievi, la scelta delle domande da rivolgere, gli incontri con le famiglie delle vittime, la raccolta di documenti e foto. Il materiale disponibile &egrave; stato presentato in una mostra che ha dato poi il via alla realizzazione di un sito web, di cui si &egrave; occupato l&rsquo;Itis &ldquo;Rivoira&rdquo;. La professoressa Patrizia Isnardi, referente del progetto, ha presentato il sito <a href="https://www.verzuolopartigiana.it/" target="_blank" rel="nofollow">verzuolopartigiana.it</a>, creato dalla 4^ L indirizzo informatica e telecomunicazioni, coordinata dal prof. Andrea Giordano; i ragazzi hanno applicato le competenze apprese durante il percorso di studio, raccogliendo e organizzando in pagine web le schede dei partigiani, foto, documenti, eventi, approfondimenti del prof. Berardo. Uno strumento di grande valore informativo e didattico, in costante aggiornamento, che vi invitiamo a consultare. Sul libro fresco di stampa si possono trovare dei QR code che rimandano a pagine del sito web. &nbsp;In appendice al volume si trova una biografia di Angelo Boero, &ldquo;Edelweiss&rdquo;, partigiano della 181^ Brigata Garibaldi e fautore della formazione professionale verzuolese, un inserto ideato da allievi dell&rsquo;Afp coordinati dal prof. Andrea Vassallo e illustrato con un programma di AI.</p>
<p>Il libro &egrave; quindi il frutto di un&rsquo;esperienza esemplare di sinergia tra enti, associazioni, scuole e territorio, che si auspica di ripetere in futuro. &nbsp;Nella prefazione la referente Anna Bonetto afferma: &ldquo;<em>Il progetto 'Mio nonno era partigiano' vuole essere uno spazio aperto al contributo di tutti coloro che possono portare testimonianze, materiali e documenti, perch&eacute; la memoria di piccoli e grandi fatti di un periodo storico fondamentale per la nascita della nostra democrazia come fu la Resistenza, non vada dispersa</em>&rdquo;.</p>
<p>Il libro &egrave; in vendita nella cartoleria ERA di Verzuolo e presso l&rsquo;Anpi (anpi.verzuolo.segr@gmail.com, altri contatti nel sito).</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118930/small_144555.jpg"></p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 14:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Aggressione contro Blengino a Roma, Radicali Italiani: “L'Anpi complice del metodo squadrista”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/aggressione-contro-blengino-a-roma-radicali-italiani-l-anpi-complice-del-metodo-squadrista_118934.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/aggressione-contro-blengino-a-roma-radicali-italiani-l-anpi-complice-del-metodo-squadrista_118934.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118934/144554.jpg" title="Filippo Blengino" alt="Filippo Blengino" /><br /><p>Durante il corteo del 25 aprile, organizzato dall&rsquo;Anpi a Roma, un gruppo di manifestanti con bandiere ucraine &egrave; stato aggredito. Il presidente di Radicali Italiani e +Europa Matteo Hallissey ha denunciato l'attacco da parte dei militanti di Cambiare Rotta. L'accusa da loro avanzata: &ldquo;<em>Siete dei nazisti</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Durante la manifestazione del 25 aprile a Roma, il nostro segretario Filippo Blengino, insieme alla Tesoriera, al presidente e ad alcuni attivisti, &egrave; stato aggredito da militanti di estrema sinistra. Come ogni anno, ci siamo presentati con le bandiere di alcuni popoli oppressi che oggi resistono, a partire da quella ucraina. Lo abbiamo fatto consapevoli di cosa significhino davvero Resistenza e antifascismo. Siamo stati accerchiati, colpiti con calci, sputi e spray al peperoncino, al punto da rendere necessario l&rsquo;intervento della Polizia e di un&rsquo;ambulanza. Attualmente il nostro presidente si trova ancora in Pronto Soccorso. Questo clima non ha nulla a che vedere con la Resistenza partigiana: &egrave; squadrismo. E va detto con chiarezza: chi, come l&rsquo;Anpi, tace e non condanna senza ambiguit&agrave; questa vile aggressione, si rende complice di un metodo squadrista che tradisce la memoria di chi ha sacrificato la vita per la libert&agrave; altrui. Quella stessa libert&agrave; per cui oggi combattono anche gli ucraini</em>&rdquo; segnala Radicali Italiani in una nota.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 14:29:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[A Serralunga d’Alba, il Castello si fa fiaba:  il 10 maggio torna “C’era una volta… principessa”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/a-serralunga-dalba-il-castello-si-fa-fiaba-il-10-maggio-torna-cera-una-volta-principessa_118791.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/a-serralunga-dalba-il-castello-si-fa-fiaba-il-10-maggio-torna-cera-una-volta-principessa_118791.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118791/144301.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Ci sono luoghi che, pi&ugrave; di altri, sembrano fatti apposta per essere raccontati. E poi ci sono momenti in cui quel racconto cambia voce, si abbassa all&rsquo;altezza dei bambini e diventa esperienza. Domenica 10 maggio alle ore 16 il Castello di Serralunga d&rsquo;Alba torna ad aprirsi alle famiglie con &ldquo;C&rsquo;era una volta&hellip; principessa&rdquo;, una visita pensata per i pi&ugrave; piccoli, tra i 4 e i 6 anni.</p>
<p style="text-align: justify;">A guidare il percorso sar&agrave; ancora una volta la dama del castello, presenza discreta e rassicurante che accompagner&agrave; i bambini in un viaggio dentro le stanze e dentro il tempo. Non una semplice visita, ma un racconto costruito su misura, capace di trasformare gli ambienti del maniero in spazi vivi, dove ogni dettaglio diventa occasione di scoperta.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118791/small_144302.jpg"></p>
<p style="text-align: justify;">Tra torri, sale e passaggi, i piccoli visitatori saranno invitati a osservare, immaginare e ascoltare, entrando in contatto con la vita quotidiana del Medioevo attraverso una narrazione semplice, accessibile e coinvolgente. Un modo per avvicinare anche i pi&ugrave; piccoli al patrimonio storico, senza forzature, lasciando spazio alla curiosit&agrave; e al gioco.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;attivit&agrave; ha una durata di circa 45 minuti e prevede un massimo di 25 partecipanti, per garantire un&rsquo;esperienza raccolta e ben accompagnata. Il costo &egrave; di 15 euro a famiglia (massimo due adulti e tre bambini), con tariffa ridotta a 10 euro per i possessori dell&rsquo;Abbonamento Musei. Le prenotazioni sono fortemente consigliate, telefonando al numero 0173/613358 o scrivendo a info@castellodiserralunga.it.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Castello di Serralunga &egrave; un bene statale gestito dalla Direzione regionale Musei Nazionali Piemonte e valorizzato attraverso un accordo di partenariato speciale pubblico-privato con la Barolo &amp; Castles Foundation.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 14:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Freedom FC, scontro diretto d’alta classifica con il Brescia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/freedom-fc-scontro-diretto-dalta-classifica-con-il-brescia_118933.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/freedom-fc-scontro-diretto-dalta-classifica-con-il-brescia_118933.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118933/144551.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Rush finale. Dopo la lunga sosta per le nazionali, la Freedom FC Women torna in campo e d&agrave; il via all&rsquo;ultimo mese di Serie B 2025-26: le biancoblu ospitano il Brescia per la ventitreesima giornata di campionato, in uno scontro diretto d&rsquo;alta classifica. Le cuneesi di mister Michele Ardito, infatti, sono seste in classifica, con un punto di vantaggio proprio sulle lombarde e puntano non solo a consolidare il piazzamento, ma a guardare ancora in avanti per il finale di stagione ed a mettere nel mirino la RES Roma (quinta a +3) e, chiss&agrave;, il Bologna (quarto a +4).</p>
<p><strong>L&rsquo;avversaria</strong></p>
<p>Il Brescia di Damiano Zenoni &egrave; attualmente settimana in classifica con 32 punti, frutto di 9 vittorie, 5 pareggi e 8 sconfitte. Rosa molto solida e quadrata quella delle Leonesse, in cui figurano tante giocatrici di spessore per la categoria, come i difensori Yuka Kuratomi, Nicole Micciarelli ed Ilaria Capitanelli, le centrocampiste Serena Magri, Benedetta De Biase e Federica Cavicchia, le attaccanti Isabel Cacciamali (top scorer di squadra con 10 gol), Gaia Farina, Veronique Brayda e l&rsquo;ex Angelica Poli. Nell&rsquo;ultimo turno, il Brescia &egrave; uscito sconfitto dalla sfida interna con la RES Roma (0-3), mentre nel match d&rsquo;andata con la Freedom fin&igrave; 2-2: andarono a segno Micciarelli, Berveglieri, Spinelli e De Biase.</p>
<p>Ex: Poli (Brescia), Pasquali, Berveglieri, Zazzera, Perin (Freedom)<br>Precedenti in Serie B: 5 (una vittoria Brescia, due pareggi, due vittorie Freedom)<br>Freedom FC Women-Brescia si disputer&agrave; domenica 26 aprile alle ore 15 allo Stadio &ldquo;Fratelli Paschiero&rdquo; di Cuneo, con apertura biglietteria alle 14. Diriger&agrave; l&rsquo;incontro il sig. Stefano Laugelli della sezione di Casale Monferrato, coadiuvato dagli assistenti Federico Bonioni di Reggio Emilia e Matteo Di Meo di Parma. Match sponsor TDL &ndash; Transport &amp; Logistics.</p>
<p><strong>SerieE B femminile &ndash; il programma della ventitreesima giornata (domenica 26 aprile ore 15)</strong></p>
<p>RES Donna Roma-Hellas Verona Women (25 aprile ore 15)<br>Arezzo-Lumezzane (25 aprile ore 16)<br>Trastevere-Como (ore 14.30)<br>Bologna-Venezia<br>Freedom FC Women-Brescia<br>Frosinone-San Marino Academy<br>Vicenza-Cesena</p>
<p><strong>Classifica</strong></p>
<p>Como 57, Cesena 46, Lumezzane 46, Bologna 37, RES Donna Roma 36, Freedom FC Women 33, Brescia 32, Vicenza 28, Arezzo 26, San Marino Academy 25, Frosinone 24, Hellas Verona 18, Trastevere Calcio 11, Venezia 10.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 14:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ripresi i lavori al Santuario della Madonna del Colletto: conclusione entro l’estate]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ripresi-i-lavori-al-santuario-della-madonna-del-colletto-conclusione-entro-lestate_118931.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ripresi-i-lavori-al-santuario-della-madonna-del-colletto-conclusione-entro-lestate_118931.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118931/144556.jpg" title="" alt="" /><br /><p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-19">&nbsp;Sono ufficialmente ripresi i lavori di recupero e valorizzazione del Santuario della Madonna del Colletto, storico edificio del XVII secolo situato a 1.300 metri di altitudine. Posizionato strategicamente tra le valli Gesso e Stura, il Santuario rappresenta un&nbsp;<em>landmark</em>&nbsp;fondamentale per il turismo escursionistico e i percorsi naturalistici del territorio.</p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-19">L&rsquo;intervento mira a una piena fruizione della struttura attraverso l&rsquo;adeguamento funzionale, la messa in sicurezza degli impianti e l&rsquo;abbattimento delle barriere architettoniche.</p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-19">Il sindaco di Valdieri e presidente dell&rsquo;Unione Montana Alpi del Mare,&nbsp;Guido Giordana, ha espresso soddisfazione per la ripartenza del cantiere, evidenziando l&rsquo;importanza strategica dell&rsquo;opera per l&rsquo;accoglienza montana.</p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-19"><strong>Dettagli dell'intervento</strong></p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-21">Il progetto, che vede attualmente in fase di ultimazione i lotti 1 e 3, prevede una profonda riqualificazione degli spazi interni ed esterni:</p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-21">- accoglienza e ristorazione: creazione di un locale bar con saletta d&rsquo;ingresso, piccola cucina e servizi dedicati al primo piano;</p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-21">- ospitalit&agrave;: ristrutturazione completa delle camere (lato ovest e nord-est) per pellegrini e turisti, con la creazione di tre stanze dotate di servizi igienici indipendenti;</p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-21">- accessibilit&agrave; e inclusione: realizzazione di un sistema di rampe esterne con parapetti in legno in stile alpino e apertura di un nuovo varco nella zona sacrestia per permettere l&rsquo;accesso delle persone con disabilit&agrave; all'interno della chiesa;</p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-21">- restauro conservativo: sostituzione dei serramenti con nuovi infissi in legno dal design tradizionale, rifacimento delle pavimentazioni e rinnovo del manto di copertura in lamiera.</p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-21"><strong>Ringraziamenti</strong></p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-21">Un ringraziamento particolare viene rivolto al R.U.P., geometra Marco Audisio (tecnico del Comune di Chiusa di Pesio), e al progettista e direttore dei lavori, architetto Alberto Cout, per la professionalit&agrave; dimostrata nel gestire la complessit&agrave; del cantiere in quota.</p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-21">Si ringrazia inoltre&nbsp;Don Alberto Aimar&nbsp;per la costante collaborazione e per aver favorito la sintonia tra le esigenze della comunit&agrave; parrocchiale e le necessit&agrave; di ammodernamento della struttura, permettendo al Santuario di continuare a essere, dopo quattro secoli, un luogo di accoglienza viva e sicura per tutti i fedeli.</p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-21">La conclusione dei lavori &egrave; prevista entro l'estate, restituendo alla comunit&agrave; un bene architettonico rinnovato e pienamente accessibile.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118931/small_144557.jpg"></p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 14:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il maresciallo Quaglia compie 108 anni: auguri al decano dei carabinieri d’Italia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/il-maresciallo-quaglia-compie-108-anni-auguri-al-decano-dei-carabinieri-ditalia_118932.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/il-maresciallo-quaglia-compie-108-anni-auguri-al-decano-dei-carabinieri-ditalia_118932.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118932/144549.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Compie 108 anni il maresciallo Renato Quaglia, il carabiniere pi&ugrave; anziano d&rsquo;Italia. Nella mattinata odierna il comandante provinciale dei Carabinieri di Cuneo, colonnello Marco Piras, gli ha fatto visita presso la residenza per anziani &ldquo;Fondazione Opera Pia Garelli&rdquo; di Garessio, accompagnato dai comandanti della compagnia di Mondov&igrave; e della locale stazione.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118932/small_144552.jpg" alt="I 108 anni del maresciallo Renato Quaglia"></p>
<p>Nato nel 1918 a Cerrina Monferrato, nell&rsquo;Alessandrino, e arruolatosi diciannovenne nei Reali Carabinieri nel 1937, il maresciallo Quaglia incarna un secolo di storia nazionale. La sua carriera &egrave; stata segnata dai drammatici eventi del secondo conflitto mondiale: dopo lo scoppio della seconda guerra mondiale, fu inviato in Albania, dove combatt&eacute; per sei mesi al fianco degli alpini della divisione &ldquo;Julia&rdquo; fino all&rsquo;invasione italiana della Grecia.</p>
<p>Il suo percorso di sacrificio &egrave; proseguito dopo l&rsquo;armistizio dell&rsquo;8 settembre 1943, quando il suo battaglione cadde in un&rsquo;imboscata tedesca a Nova Gradisca, in Croazia. Deportato in Germania, Quaglia fu internato nel campo di concentramento Stalag III-C, a circa 80 chilometri da Berlino. Durante i 25 mesi di prigionia, fu costretto al lavoro forzato in una fabbrica di munizioni per mitragliatrici antiaeree, fino alla liberazione avvenuta con l&rsquo;arrivo delle truppe alleate.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118932/small_144553.jpg" alt="I 108 anni del maresciallo Renato Quaglia"></p>
<p>Congedatosi dall&rsquo;Arma dopo circa 25 anni di onorato servizio, il maresciallo non ha mai reciso il legame profondo con l&rsquo;istituzione, rimanendo una figura di riferimento per i colleghi delle sezioni dell&rsquo;Associazione Nazionale Carabinieri in congedo. Durante l&rsquo;incontro il maresciallo si &egrave; mostrato lucido e vivace nei ricordi. <em>&ldquo;Alla presenza del colonnello Piras,</em> - sottolinea il comando dell&rsquo;Arma - <em>Quaglia si &egrave; alzato in piedi in segno di rispetto verso i superiori, testimoniando una disciplina ed un attaccamento ai valori dell&rsquo;Arma rimasti immutati nel tempo&rdquo;</em>.</p>
<p>A conclusione della visita, il comandante provinciale ha consegnato al maresciallo un dono simbolico inviato direttamente dal comandante generale, a suggello di &ldquo;un legame indissolubile tra l&rsquo;Arma e i suoi membri pi&ugrave; anziani, custodi della memoria e dei valori del Paese&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 14:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Chi era Amleto Bertoni? Gli studenti del Denina Pellico alla scoperta dello scrittore saluzzese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/chi-era-amleto-bertoni-gli-studenti-del-denina-pellico-alla-scoperta-dello-scrittore-saluzzese_118763.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/chi-era-amleto-bertoni-gli-studenti-del-denina-pellico-alla-scoperta-dello-scrittore-saluzzese_118763.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118763/144258.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Nella mattinata di mercoled&igrave; 15 aprile 2026 le classi 4C e 4E dell&rsquo;Istituto &ldquo;Denina&rdquo; hanno potuto assistere alla narrazione della storia di Amleto Bertoni elaborata dal podcaster Lorenzo Baravalle.<br><br>Nella sala conferenze del Quartiere, ex Caserma &ldquo;M. Musso&rdquo;, ha ripreso vita la figura dell&rsquo;importante manager che ha saputo diffondere lo &ldquo;stile saluzzese&rdquo; in tutto il mondo nella prima met&agrave; del Novecento. Basti pensare che tra i clienti della Ditta Bertoni figuravano la principessa Carlotta di Monaco e Giugiaro. Un modello della scrivania &ldquo;diplomatica&rdquo; dell&rsquo;artigianato Bertoni &egrave; esposta al Quirinale.<br><br>Bertoni nasce a Faenza nel 1875. Seguendo le orme del padre, a 16 anni, inizia la professione di sarto e va a Parigi ad apprenderne l&rsquo;arte. &Egrave; l&rsquo;et&agrave; della Belle epoque e la capitale parigina &egrave; un centro vivo di incontri ed esperienze. All&rsquo;inizio del &lsquo;900 il giovane Amleto rientra a Faenza dove lavora nella sartoria paterna a cui giungevano numerose commesse da parte dell&rsquo;esercito. Non si conoscono le ragioni per cui ad un certo punto egli si sposti a Napoli, a Verona e infine a Saluzzo. Un&rsquo;ipotesi &egrave; la presenza della cavalleria dell&rsquo;esercito che necessitava di uniformi. Confeziona camicie per l&rsquo;esercito impegnato nella Prima Guerra Mondiale e la Ditta Bertoni riceve una menzione su una pagina del Corriere Nazionale. <br><br>Terminato il conflitto Bertoni prova a convertire la produzione di uniformi militari in quella di abiti in grandi serie. Ma il progetto fallisce. A questo punto decide di dedicarsi alla passione che fin da giovane lo aveva accompagnato: in Via Griselda a Saluzzo apre una bottega artigiana, attivit&agrave; che proseguir&agrave; per 50 anni. Separa il settore dell&rsquo;artigianato dall&rsquo;antiquariato, fa studiare e specializzare i suoi artigiani perch&eacute; come disse Pin Farina &ldquo;sapere &egrave; potere&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Qualsiasi pezzo, una porta da ristrutturare, diventa un&rsquo;opera d&rsquo;arte che fa conoscere lo &ldquo;stile Bertoni&rdquo; prima in Piemonte e poi a livello nazionale. E&rsquo; un manager lungimirante, accoglie nei laboratori di falegnameria i piccoli orfani dell&rsquo;istituto &ldquo;Gianotti&rdquo; che fa affiancare dai suoi operai e garantisce loro un futuro lavorativo. Il 21 dicembre del 1952 il &ldquo;Commendatore&rdquo; come era solito farsi chiamare ricevette il riconoscimento di &ldquo;cavaliere&rdquo; del lavoro conferitogli dall&rsquo;allora Presidente della Repubblica Luigi Einaudi. L&rsquo;incontro si &egrave; rivelato per i ragazzi un&rsquo;opportunit&agrave; per conoscere meglio un personaggio importante per la realt&agrave; del territorio, emblema di perseveranza e impegno.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 13:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Langhe da gustare: tornano i TastyLab all’Enoteca del Barolo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/langhe-da-gustare-tornano-i-tastylab-allenoteca-del-barolo_118756.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/langhe-da-gustare-tornano-i-tastylab-allenoteca-del-barolo_118756.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118756/144249.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Domenica 3 maggio alle 11.30 e alle 16, presso l&rsquo;Enoteca regionale del Barolo (ingresso da via Collegio Barolo), &egrave; in programma il terzo appuntamento con i TastyLab, laboratori di assaggio dedicati ai prodotti della filiera corta delle Langhe con una narrazione guidata e un percorso sensoriale attento alle loro origini, alle stagioni e alle lavorazioni. Protagonisti della degustazione saranno le Chiocciole di Langa, la Robiola di Cherasco, la Tuma di pura pecora accompagnati da assaggi di Nas-c&euml;tta del Comune di Novello e Vermouth di Torino. La partecipazione &egrave; gratuita con prenotazione obbligatoria sul sito internet <a href="https://www.enotecadelbarolo.it" target="_blank" rel="nofollow">www.enotecadelbarolo.it</a>. L&rsquo;iniziativa si inserisce all&rsquo;interno di &ldquo;Local is Tasty 2.0&rdquo;, il progetto finanziato con lo Sviluppo Rurale Piemonte 2023 &ndash; 2027 Intervento SRG07.1 regione.piemonte.it/svilupporurale, che per tutto il 2026 unisce 11 aziende del territorio che mettono a disposizione i loro prodotti in una serie di appuntamenti dedicati alla valorizzazione della filiera corta nel cuore delle Langhe. Per maggiori informazioni e per scoprire tutti gli appuntamenti con i TastyLab &egrave; possibile visitare il sito internet <a href="https://www.enotecadelbarolo.it" target="_blank" rel="nofollow">www.enotecadelbarolo.it</a>&nbsp;o contattare il numero 388/6262864.</p>
<p>&ldquo;<em>I prodotti protagonisti di TastyLab &ndash; Dialogo, terzo appuntamento del percorso, saranno le Chiocciole di Langa, la Robiola di Cherasco e la Tuma di pura Pecora: materie diverse, identit&agrave; distinte, che non cercano di somigliarsi ma di rispondersi, costruendo un equilibrio fatto di contrasti e armonie inattese</em> &ndash; afferma Cristiana Grimaldi, direttore dell&rsquo;Enoteca Regionale del Barolo, che accompagner&agrave; la degustazione &ndash; <em>In questo percorso, il dialogo si estende anche al calice, attraverso la Nas-c&euml;tta del Comune di Novello, raccontata da Federico Moznich, referente dell&rsquo;Associazione dei Produttori della Nas-c&euml;tta del Comune di Novello, e il Vermouth di Torino dell&rsquo;Azienda Agricola Luigi Vico: due espressioni diverse, che ampliano il racconto e ne moltiplicano le prospettive</em>&rdquo;.</p>
<p>Accanto ai vini, saranno protagonisti anche i produttori della filiera corta, che accompagneranno l&rsquo;esperienza con i loro prodotti. Interverranno &nbsp;Paolo Bove (Az. Agr. Paolo Bove) con le Chiocciole di Langa, Mauro Rainero (Az. Agr. &lsquo;l Crav&egrave;) con la Robiola di Cherasco e Marcello Gatto (Az. Agr. Marcello Gatto) con la Tuma di pura Pecora.</p>
<p>&ldquo;<em>La degustazione prevede anche l&rsquo;assaggio dei prodotti in purezza, per coglierne l&rsquo;identit&agrave; nella sua espressione pi&ugrave; essenziale, accanto a interpretazioni che ne valorizzano l&rsquo;equilibrio e le relazioni</em> &ndash; aggiunge Cristiana Grimaldi -. <em>A completare l&rsquo;esperienza sensoriale, proporremo inoltre una selezione di finger food d&rsquo;autore pensati per accompagnare e valorizzare ogni passaggio della degustazione. Il numero di posti &egrave; limitato, per preservare la qualit&agrave; dell&rsquo;esperienza: per questo la prenotazione anticipata &egrave; fortemente consigliata</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 12:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Sono tornati i venti di guerra, memoria indichi strada”: le parole del sindaco di Farigliano per il 25 aprile]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/sono-tornati-i-venti-di-guerra-memoria-indichi-strada-le-parole-del-sindaco-di-farigliano-per-il-25-aprile_118929.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/sono-tornati-i-venti-di-guerra-memoria-indichi-strada-le-parole-del-sindaco-di-farigliano-per-il-25-aprile_118929.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118929/144541.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In occasione delle celebrazioni per il 25 aprile 2026, la comunit&agrave; di Farigliano si &egrave; riunita per onorare l&rsquo;81&deg; anniversario della Liberazione, un momento di raccoglimento che ha visto la partecipazione sentita della popolazione e delle associazioni locali.&nbsp;</p>
<p>Il fulcro della commemorazione &egrave; stato il discorso del sindaco, Ivano Airaldi, il quale ha voluto tracciare un ponte ideale tra il sacrificio partigiano e le incertezze del panorama geopolitico contemporaneo.</p>
<p><em>"Festeggiamo il giorno in cui il popolo ha detto basta all'ingiustizia. Ricordiamo donne e uomini semplici, spesso ragazzi, che decisero di rischiare tutto. Il 25 aprile non &egrave; solo memoria, &egrave; un impegno che ci chiama ancora. La pace e la libert&agrave; non sono conquiste definitive, sono fragili e vanno difese ogni giorno"</em>.&nbsp;</p>
<p>Poi, uno sguardo alla dura realt&agrave; di questo periodo:<em> "Sono tornati i venti di guerra. Ai giovani dico: la memoria deve essere una bussola che ci indica la strada, quando il mondo sembra confuso"</em>.</p>
<p>La giornata ha vissuto un momento di particolare spessore culturale grazie al coinvolgimento diretto delle nuove generazioni. Gli studenti della scuola secondaria di Farigliano, supportati dai loro insegnanti, hanno presentato una serie di approfondimenti dedicati all'anniversario dell'Assemblea Costituente, offrendo spunti di riflessione definiti estremamente interessanti dalla platea.&nbsp;</p>
<p>L'evento si &egrave; concluso con un ringraziamento corale a tutti i presenti per aver rinnovato il valore della libert&agrave; come impegno quotidiano.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 12:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Rifreddo celebra gli 81 anni della Liberazione con gli studenti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/rifreddo-celebra-gli-81-anni-della-liberazione-con-gli-studenti_118927.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/rifreddo-celebra-gli-81-anni-della-liberazione-con-gli-studenti_118927.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118927/144540.jpg" title="" alt="" /><br /><div dir="ltr">Il 26 aprile 2026 a Rifreddo si festegger&agrave; il giorno della Liberazione, con momenti di memoria, partecipazione e condivisione aperti a tutta la comunit&agrave;.</div>
<div dir="ltr">&nbsp;</div>
<div dir="ltr">Sar&agrave; una giornata per ricordare chi ha lottato per la libert&agrave;, per incontrarsi, ma anche per immaginare insieme il futuro, trasformando idee e desideri in progetti concreti.</div>
<div dir="ltr">&nbsp;</div>
<div dir="ltr">Si inizia alle ore 9 con la &ldquo;Mappatura Utopica&rdquo;con Gaia Giovine Proietti - Immaginare il futuro, una camminata riflessiva sul temi della liberazione con Partenza da Piazza della Vittoria.&nbsp;Un laboratorio aperto a tutti e tutte per dare forma a nuovi modi di abitare: desideri, visioni e possibilit&agrave; prendono vita in una mappa collettiva. Per partecipare &egrave; necessario iscriversi al form - <a href="https://forms.gle/WvAiWvfNVrhmbJmb8" target="_blank" rel="nofollow" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://forms.gle/WvAiWvfNVrhmbJmb8&amp;source=gmail&amp;ust=1777189666204000&amp;usg=AOvVaw3KGXFJ-gFclAyGWMTjftfY">https://forms.gle</a>.</div>
<div dir="ltr">&nbsp;</div>
<div dir="ltr">A seguire ci sar&agrave; il momento della memoria con la santa messa delle ore 11.15 e il corteo verso il monumento ai caduti dove il sindaco Elia Giordanino, porter&agrave; il saluto dell'amministrazione. A seguire si terr&agrave; la benedizione della corone d'alloro con l'onore ai caduti per la liberazione e la loro deposizione al monumento ai caduti, con la partecipazione del gruppo Alpini e i bambini della Scuola Primaria. Qui le classi quarta e quinta racconteranno alcuni passi e alcune poesie rappresentative del periodo della guerra e della sua liberazione nel 1945.</div>
<div dir="ltr">&nbsp;</div>
<div dir="ltr">A seguire la cittadinanza potr&agrave; godere di un piccolo rinfresco offerto dall&rsquo;amministrazione comunale.</div>
<div dir="ltr">&nbsp;</div>
<div dir="ltr">"<em>Per continuare a ricordare quanti hanno sofferto e lottato negli anni drammatici vissuti dal nostro Paese e per ribadire l'impegno a difendere la riconquistata libert&agrave; contro ogni forma di oppressione e violenza</em> - ricorda il sindaco Giordanino -<em> invitiamo la cittadinanza e le associazioni a partecipare alla manifestazione per l'80&deg; anniversario della liberazione</em>".</div>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 11:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Una serata di cantautorato al Cinema Vekkio ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/una-serata-di-cantautorato-al-cinema-vekkio_118689.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/una-serata-di-cantautorato-al-cinema-vekkio_118689.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118689/144133.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Sabato 2 maggio, dalle ore 21, il palco del circolo ARCI ospiter&agrave; tre progetti diversi ma accomunati da una forte identit&agrave; narrativa e sonora:&nbsp;<em>Galoni, Follia Nuda e Marco Riva Arredamenti</em>.&nbsp;Ingresso libero riservato a socie e soci Arci.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Galoni, cantautore originario della provincia di Latina, porter&agrave; uno show in solo&nbsp;che mette al centro la scrittura, la parola e una dimensione intima e diretta. Attivo da oltre dieci anni, ha costruito un percorso coerente nella tradizione del cantautorato italiano, pubblicando&nbsp;quattro album e sviluppando un immaginario personale, sospeso tra osservazione del presente e racconto emotivo . Il suo ultimo lavoro,&nbsp;<em>Cronache di un tempo storto</em>&nbsp;(2023), nasce proprio da questa tensione tra realt&agrave; e narrazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Prima di lui, i Follia Nuda, progetto nato nel 2016 tra le colline del Piemonte, presenteranno il loro set in duo. La loro proposta si muove tra folk rock e suggestioni elettroniche, con brani in italiano che alternano intensit&agrave; e atmosfere pi&ugrave; sospese. Dopo l&rsquo;uscita dell&rsquo;album&nbsp;<em>Terra</em>&nbsp;(2023), la band &egrave; attualmente al lavoro su nuove produzioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Completa la line-up Marco Riva Arredamenti, progetto nato in Brianza nel 2015 e sviluppatosi negli anni attraverso album e attivit&agrave; live in diversi contesti, tra cui aperture importanti e festival nazionali. Oggi la formazione, rinnovata e radicata anche nel territorio cuneese, porta sul palco&nbsp;nuovi arrangiamenti e brani inediti, mantenendo al centro una scrittura legata ai temi delle relazioni e dell&rsquo;esperienza personale.</p>
<p style="text-align: justify;">La serata si inserisce nel percorso del Cinema Vekkio come spazio di incontro e ascolto, dove la musica diventa occasione di condivisione&nbsp;e&nbsp;scoperta, mantenendo un legame diretto con il pubblico e con il territorio.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118689/small_144134.jpg"></p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 11:26:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Conclusa nelle valli del cuneese l’esercitazione del 1° reggimento Artiglieria di Fossano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/conclusa-nelle-valli-del-cuneese-lesercitazione-del-1-reggimento-artiglieria-di-fossano_118926.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/conclusa-nelle-valli-del-cuneese-lesercitazione-del-1-reggimento-artiglieria-di-fossano_118926.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118926/144535.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; conclusa nelle vallate della provincia di Cuneo l&rsquo;esercitazione periodica del personale del 1&deg; reggimento Artiglieria da Montagna finalizzata al mantenimento delle capacit&agrave; operative della Squadra di Soccorso Alpino Militare.</p>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; addestrativa, della durata di tre giorni, ha visto impegnati sei operatori nelle localit&agrave; di Prato Nevoso, Colle dell&rsquo;Agnello e Grange dell&rsquo;Autaret. Sono state svolte manovre tecniche di soccorso in ambiente innevato e attivit&agrave; alpinistiche necessarie a mantenere elevati standard di efficienza operativa e prontezza di intervento.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118926/small_144536.jpg"></p>
<p>Le prime due giornate sono state dedicate a prove statiche di soccorso e all&rsquo;impiego delle attrezzature specialistiche, con particolare attenzione alle tecniche necessarie per operare in scenari complessi. Nella fase conclusiva gli operatori hanno simulato un intervento realistico con il supporto degli elicotteri del 34&deg; Distaccamento Permanente AVES &ldquo;Toro&rdquo; di Venaria, effettuando inserzioni in quota e il recupero di un ferito mediante tecniche avanzate di soccorso.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118926/small_144537.jpg"></p>
<p>Nel corso dell&rsquo;attivit&agrave; &egrave; stato inoltre simulato il recupero di persone travolte da valanga attraverso specifiche procedure di ricerca e soccorso, che richiedono elevata preparazione e rapidit&agrave; di esecuzione.</p>
<p>Le Squadre di Soccorso Alpino Militare delle Truppe Alpine dell&rsquo;Esercito assicurano una capacit&agrave; specialistica che integra il dispositivo di soccorso in ambiente montano, ambito operativo che richiede compete.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118926/small_144538.jpg"></p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 11:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Furto nella notte in negozio a Mondovì: rubata una e-bike]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/furto-nella-notte-in-negozio-a-mondovi-rubata-una-e-bike_118922.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/furto-nella-notte-in-negozio-a-mondovi-rubata-una-e-bike_118922.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118922/144517.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stato messo a segno in pochi minuti, con modalit&agrave; rapide e ben coordinate, il furto avvenuto a Mondov&igrave; ai danni del negozio di biciclette &ldquo;The Flow Bike&rdquo;, in via Trieste. I malviventi hanno agito con decisione, riuscendo a impadronirsi di una e-bike professionale prima di darsi alla fuga, facendo perdere le proprie tracce nel giro di pochissimo tempo.</p>
<p>Il blitz si &egrave; consumato in maniera fulminea: la banda ha infranto la vetrina del punto vendita, provocando danni significativi alla struttura, e ha puntato direttamente a un mezzo di pregio, probabilmente gi&agrave; individuato in precedenza. L&rsquo;azione mirata lascia ipotizzare una certa preparazione, oltre alla conoscenza del contenuto del negozio.</p>
<p>A fare i conti, ora, &egrave; il titolare dell&rsquo;attivit&agrave;, che oltre alla sottrazione della bicicletta dovr&agrave; valutare con precisione anche l&rsquo;entit&agrave; dei danni materiali causati dall&rsquo;effrazione. Il valore complessivo del colpo resta in fase di quantificazione, ma si preannuncia consistente.</p>
<p>Le forze dell&rsquo;ordine si sono attivate immediatamente per ricostruire la dinamica e individuare i responsabili. Un ruolo chiave potrebbe essere svolto dalle immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona, attualmente al vaglio degli investigatori per raccogliere elementi utili alle indagini.</p>
<p>Non si esclude, inoltre, un possibile collegamento con un episodio analogo avvenuto nei giorni scorsi ai danni del negozio &ldquo;Cicli Mattio&rdquo; di Piasco. Anche in quel caso, i ladri avevano agito con modalit&agrave; simili, prendendo di mira biciclette di alto livello. Gli inquirenti stanno quindi verificando eventuali analogie tra i due furti, nel tentativo di capire se dietro gli episodi possa esserci la stessa banda organizzata.</p>
<p>L&rsquo;accaduto riaccende l&rsquo;attenzione sulla sicurezza delle attivit&agrave; commerciali del territorio, in particolare quelle specializzate in prodotti di valore, sempre pi&ugrave; spesso nel mirino di furti mirati e ben pianificati.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 11:11:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[“L’artigianato che verrà”: inaugurata a Saluzzo la mostra firmata Confartigianato Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/lartigianato-che-verra-inaugurata-a-saluzzo-la-mostra-firmata-confartigianato-cuneo_118925.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/lartigianato-che-verra-inaugurata-a-saluzzo-la-mostra-firmata-confartigianato-cuneo_118925.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118925/144523.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel cuore della storica citt&agrave; di Saluzzo, all&rsquo;interno della suggestiva cornice del Monastero della Stella, Confartigianato Cuneo ha inaugurato, lo scorso 24 aprile, la mostra &ldquo;L&rsquo;artigianato che verr&agrave;. Visioni dal presente al futuro&rdquo;, in programma fino al 3 maggio nell&rsquo;ambito di Start Saluzzo, uno degli appuntamenti culturali pi&ugrave; significativi del territorio.</p>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; si inserisce nell&rsquo;ambito delle iniziative della Giornata Nazionale del Made in Italy, promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Questa ricorrenza si celebra il 15 aprile, data di nascita di Leonardo da Vinci, simbolo del genio e del talento italiano, e prevede centinaia di eventi organizzati nelle giornate limitrofe su tutto il territorio nazionale. Tali iniziative contribuiranno a valorizzare e mettere in luce l&rsquo;eccellenza del Made in Italy in tutti i settori.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118925/small_144532.jpg"></p>
<p>Ricco il parterre di ospiti presenti all&rsquo;inaugurazione. Oltre ai rappresentanti di Confartigianato Cuneo Daniela Balestra, presidente provinciale; Michele Quaglia, vicepresidente provinciale vicario; Walter Tredesini, presidente della Zona di Saluzzo; Joseph Meineri, direttore generale; hanno presenziato Franco Demaria, sindaco di Saluzzo; Attilia Gullino, assessore alla Cultura; Mario Anselmo e Michele Scanavino, presidente e segretario generale della Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo; Fabio Lora, consigliere Fondazione CRC. In rappresentanza del Ministero delle Imprese il dirigente Vincenzo Zezza e il funzionario Federico Oberto, dell&rsquo;Ispettorato territoriale (&ldquo;Casa del Made in Italy&rdquo;) di Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta. Al momento inaugurale &egrave; intervenuto anche il noto regista e sceneggiatore Fredo Valla.</p>
<p>La rassegna, curata nella progettazione e nell&rsquo;allestimento dall&rsquo;architetto Danilo Manassero, riprende e amplia l'esposizione della mostra che Confartigianato Cuneo ha organizzato il giugno dello scorso anno con il sostegno di Fondazione Banca d&rsquo;Alba, presso Palazzo Banca d&rsquo;Alba, che fece registrare un enorme successo di pubblico con circa 900 visitatori.</p>
<p>L&rsquo;esposizione nasce con l&rsquo;obiettivo di raccontare e interpretare l&rsquo;evoluzione dell&rsquo;artigianato contemporaneo, ponendo al centro una riflessione profonda sul valore del &ldquo;fare&rdquo; e sul ruolo dell&rsquo;artigiano nella societ&agrave; di oggi e di domani. Non si tratta soltanto di una mostra, ma di un percorso narrativo che intreccia tradizione, innovazione e identit&agrave; territoriale, restituendo al pubblico una visione dinamica e prospettica del comparto.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118925/small_144533.jpg"></p>
<p>Al centro del progetto si sviluppa il concetto di &ldquo;intelligenza artigiana&rdquo;, intesa come sintesi di competenze tecniche, sensibilit&agrave; creativa e capacit&agrave; di adattamento. Un&rsquo;intelligenza concreta, fatta di mani, esperienza e visione, che rappresenta uno dei patrimoni pi&ugrave; autentici del nostro Paese.</p>
<p>La mostra si articola anche attorno al tema delle &ldquo;parole dell&rsquo;artigianato&rdquo;, un lessico che diventa strumento di racconto e chiave di lettura del settore. Parole come cura, tempo, qualit&agrave;, territorio, identit&agrave;, futuro assumono una nuova centralit&agrave;, contribuendo a definire un immaginario condiviso e a valorizzare il significato culturale e sociale dell&rsquo;artigianato. Ogni parola diventa un punto di accesso a storie, esperienze e visioni, trasformando il percorso espositivo in un&rsquo;esperienza immersiva e partecipata.</p>
<p>Un elemento distintivo della mostra &egrave; rappresentato dall&rsquo;esperienza immersiva resa possibile grazie all&rsquo;utilizzo di visori 3D a 360&deg;, che consentiranno ai visitatori di entrare letteralmente dentro i luoghi dell&rsquo;artigianato. Non si tratter&agrave; di una semplice osservazione, ma di una vera e propria esperienza sensoriale, capace di restituire la profondit&agrave; del gesto, il ritmo del lavoro, la relazione viva tra artigiano e materia. Attraverso queste tecnologie, il pubblico potr&agrave; vivere in prima persona alcune lavorazioni, attraversare botteghe e laboratori, osservare da vicino processi produttivi che uniscono sapere tradizionale e innovazione contemporanea. In questo dialogo tra digitale e manualit&agrave;, la tecnologia non sostituisce l&rsquo;uomo, ma ne amplifica la capacit&agrave; di racconto, offrendo uno sguardo autentico e coinvolgente sull&rsquo;artigianato della Granda. A testimoniare il dialogo tra tradizione e innovazione, sar&agrave; inoltre presente una stampante 3D, in collaborazione con Fablab Cuneo, simbolo delle nuove tecnologie che si integrano con il sapere artigiano per aprire scenari inediti al fare contemporaneo.</p>
<p>Completer&agrave; il percorso l&rsquo;organizzazione di &ldquo;laboratori esperienziali&rdquo;, momenti pratici e coinvolgenti che, trasmettono la passione per il &ldquo;fare&rdquo; e invitano a riscoprire la propria vocazione artigiana.</p>
<p>Sabato 25 aprile e sabato 2 maggio, dalle 10 alle 13, in collaborazione con FabLab Cuneo, grandi e piccini potranno cimentarsi nell&rsquo;assemblaggio di una macchinina ad energia solare.</p>
<p>Sabato 2 maggio, dalle 16 alle 17, in collaborazione con l&rsquo;Associazione &ldquo;Amici del Cioccolato&rdquo;, spazio a creativit&agrave; e cucina: lavorazione del cioccolato, realizzazione di &ldquo;fiori&rdquo; in cioccolato e &ldquo;dolci bouquet&rdquo; da regalare alle mamme.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118925/small_144534.jpg"></p>
<p>L&rsquo;iniziata &egrave; realizzata con il patrocinio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e il contributo di Camera di Commercio di Cuneo, Fondazione CRC, Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo. Le imprese che hanno contribuito esponendo un loro manufatto: Besio 1842 &ndash; Ceramiche (Mondov&igrave;); B&ouml;ita del Gh&egrave;t &ndash; Arredi, oggettistica e sculture in legno (Moretta); Bruna Couture &ndash; Alta moda e sartoria (Saluzzo); Costa Emanuele Art Jewelry &ndash; Gioielli (Villafalletto); Lu Fer&igrave;e &ndash; Lavorazione ferro (Sampeyre); Officine Mattio (Cuneo); RBB Mobili &ndash; Mobili in legno e design (Brossasco); Riccardo Vottero &ndash; Pietra di Luserna (Bagnolo Piemonte); Tappezzerie Druetta &ndash; Tappezzeria e desing (Moretta); Tolin Parquets &ndash; Produzione e posa parquet(Torre San Giorgio). Hanno inoltre collaborato Associazione Amici del Cioccolato, FabLab Cuneo e Agenform - Agenzia dei Servizi Formativi della Provincia di Cuneo.</p>
<p>Ingresso gratuito. La mostra sar&agrave; aperta al pubblico nei giorni 25 e 26 aprile e dal 1&deg; al 3 maggio, con orario 10 - 13 e 14 - 19.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 11:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ritrovata nella notte la giovane scomparsa tra Dogliani e le borgate vicine]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/ritrovata-nella-notte-la-giovane-scomparsa-tra-dogliani-e-le-borgate-vicine_118921.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/ritrovata-nella-notte-la-giovane-scomparsa-tra-dogliani-e-le-borgate-vicine_118921.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118921/144516.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; conclusa con un esito rassicurante, nel corso della notte, la vicenda della giovane donna di cui si erano perse le tracce nelle campagne tra Dogliani, borgata Martina, Bonvicino e Somano. Dopo lunghe ore di apprensione e ricerche incessanti, la donna &egrave; stata individuata intorno all&rsquo;1: immediatamente affidata alle cure del personale sanitario, &egrave; apparsa in condizioni complessivamente buone, nonostante lo spavento.</p>
<p>Le operazioni di ricerca erano state avviate gi&agrave; dalla serata precedente, quando era scattato l&rsquo;allarme per la sua scomparsa. Fin da subito si &egrave; attivata una macchina dei soccorsi articolata, che ha visto impegnati i Vigili del fuoco, i sanitari del 118 e numerosi volontari accorsi per dare supporto. Le squadre si sono concentrate in particolare nelle aree boschive attorno alla borgata Martina, ritenute le pi&ugrave; probabili per il passaggio della giovane.</p>
<p>La ricerca si &egrave; svolta in condizioni non semplici, tra il buio e la conformazione del territorio, ma senza mai interrompersi. L&rsquo;attenzione &egrave; rimasta alta per tutta la notte, anche alla luce delle informazioni secondo cui la donna si sarebbe allontanata in stato confusionale, circostanza che ha reso ancora pi&ugrave; urgente un intervento rapido e capillare.</p>
<p>Determinante, nel diffondere l&rsquo;allerta, &egrave; stato anche un messaggio circolato sui social nelle ore precedenti, con un appello diretto a chiunque potesse averla vista: <em>&ldquo;Se qualcuno l&rsquo;avesse incontrata mi contatti subito&rdquo;</em>. La condivisione del post ha contribuito a sensibilizzare un&rsquo;area pi&ugrave; ampia, aumentando le possibilit&agrave; di raccolta di segnalazioni utili.</p>
<p>Il momento del ritrovamento ha rappresentato la svolta tanto attesa: la giovane &egrave; stata localizzata e raggiunta dai soccorritori, che hanno potuto verificarne lo stato di salute e prestare le prime cure. Successivamente &egrave; stata accompagnata per ulteriori accertamenti, mentre tra familiari e residenti si diffondeva un generale senso di sollievo.</p>
<p>L&rsquo;episodio si chiude dunque senza conseguenze gravi, ma lascia il segno nella comunit&agrave; locale, che si &egrave; dimostrata compatta e pronta a mobilitarsi in una situazione di emergenza, confermando l&rsquo;importanza della collaborazione tra cittadini e forze di soccorso.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 10:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA["Affinché il sogno nel quale morimmo viva nella vostra vita": fiaccolata a Chiusa di Pesio (FOTO)]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/affinche-il-sogno-nel-quale-morimmo-viva-nella-vostra-vita-fiaccolata-a-chiusa-di-pesio-foto_118924.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/affinche-il-sogno-nel-quale-morimmo-viva-nella-vostra-vita-fiaccolata-a-chiusa-di-pesio-foto_118924.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118924/144519.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Una lunga scia luminosa ha attraversato nella serata di venerd&igrave; 24 aprile 2026 Chiusa di Pesio, dove cittadini e partecipanti si sono riuniti per commemorare la Festa della Liberazione e della rinascita democratica dell&rsquo;Italia dopo gli anni del regime fascista. Le fiaccole accese hanno illuminato il percorso e il cielo, trasformando la ricorrenza in un momento condiviso di memoria e riflessione collettiva.</p>
<p>Le celebrazioni sono proseguite anche oggi con l&rsquo;apertura straordinaria e gratuita del Museo della Resistenza, accessibile al pubblico nella fascia mattutina dalle 9 alle 12.30 e nel pomeriggio dalle 15 alle 18.&nbsp;</p>
<p>Durante la giornata sono previste visite guidate e momenti di approfondimento storico, curati dall&rsquo;associazione &ldquo;Resistenza sempre nel rinnovamento&rdquo;, impegnata nella valorizzazione della memoria partigiana e nella diffusione dei valori democratici.</p>
<p>Il significato della ricorrenza &egrave; stato richiamato anche attraverso le parole incise al Sacrario Partigiano, che invitano a mantenere vivo il ricordo di chi ha sacrificato la propria vita per la libert&agrave;: un messaggio che continua a rappresentare un punto di riferimento per le nuove generazioni.</p>
<p>La partecipazione alla fiaccolata e alle iniziative collaterali testimonia il legame ancora forte tra la comunit&agrave; locale e la storia della Resistenza. Un impegno che non si esaurisce nella celebrazione, ma si rinnova ogni giorno nella consapevolezza di dover custodire e difendere i valori di libert&agrave;, democrazia e giustizia.</p>
<p>Il 25 aprile si conferma cos&igrave; non solo come una data commemorativa, ma come un&rsquo;occasione viva per riaffermare un&rsquo;identit&agrave; collettiva costruita sulla memoria e sulla responsabilit&agrave; civile, guardando al futuro senza dimenticare le radici.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 10:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Scontro tra due auto sulla Torino-Savona: è grave un 77enne]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/saviglianese/scontro-tra-due-auto-sulla-torino-savona-e-grave-un-77enne_118923.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/saviglianese/scontro-tra-due-auto-sulla-torino-savona-e-grave-un-77enne_118923.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118923/144518.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nella mattinata del 25 aprile sull'autostrada Torino-Savona si &egrave; verificato un incidente tra due vetture. Traffico bloccato&nbsp;per&nbsp;diversi km&nbsp;tra&nbsp;Carmagnola e Marene.</p>
<p>Un uomo di 77 anni, residente in provincia di Torino, &egrave; stato soccorso in codice rosso e trasferito d&rsquo;urgenza in elicottero all&rsquo;ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo. Nello scontro sono rimaste coinvolte anche altre tre persone, un codice verde e due gialli, successivamente condotti con l'ambulanza presso l'Ospedale civile SS. Annunziata di Savigliano.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 10:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[All'Università di Pollenzo l’evento “Food on Film”: cinema, gioco e narrazione per educare al futuro ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/all-universita-di-pollenzo-levento-food-on-film-cinema-gioco-e-narrazione-per-educare-al-futuro_118687.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/all-universita-di-pollenzo-levento-food-on-film-cinema-gioco-e-narrazione-per-educare-al-futuro_118687.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118687/144129.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">L&rsquo;Universit&agrave; di Scienze Gastronomiche propone un evento formativo gratuito di presentazione del programma educativo del progetto europeo &ldquo;Food on Film&rdquo;, rivolto agli insegnanti della scuola secondaria di secondo grado.<br><br>L&rsquo;appuntamento &egrave; in programma gioved&igrave; 7 maggio alle ore 14.30 presso la sede dell&rsquo;Universit&agrave; e rappresenta un&rsquo;occasione per conoscere da vicino strumenti e contenuti pensati per affrontare in classe, in modo innovativo, i temi della sostenibilit&agrave; attraverso il cinema.<br><br>L&rsquo;evento si inserisce nel quadro del progetto europeo &ldquo;Food on Film&rdquo;, guidato da Slow Food e co‑finanziato dall&rsquo;Unione Europea attraverso il Creative Europe MEDIA Programme, sviluppato in partenariato con sei festival europei di cinema ambientale.</p>
<p style="text-align: justify;">Il progetto mette a disposizione dei docenti delle scuole secondarie di secondo grado una piattaforma digitale gratuita che include film professionali e dossier didattici, scenari di gioco di ruolo dal vivo (LARP) e tutorial di filmmaking, con l&rsquo;obiettivo di offrire strumenti innovativi per affrontare in classe i temi della sostenibilit&agrave;.<br><br>La giornata del 7 maggio sar&agrave; quindi un&rsquo;occasione concreta per conoscere e sperimentare: i partecipanti potranno esplorare la piattaforma, assistere alla proiezione di cortometraggi realizzati dagli studenti e immergersi in uno scenario completo di gioco di ruolo (LARP). Tutti gli strumenti proposti sono progettati per essere facilmente integrabili nella didattica quotidiana, senza necessit&agrave; di competenze tecniche pregresse.<br><br>L&rsquo;obiettivo &egrave; fornire agli insegnanti materiali e risorse &ldquo;pronti all&rsquo;uso&rdquo; da portare in classe, favorendo un approccio coinvolgente e interdisciplinare all&rsquo;educazione al futuro sostenibile.</p>
<p style="text-align: justify;">Il percorso educativo di &ldquo;Food on Film&rdquo; si articola attorno a un catalogo di documentari selezionati sul rapporto tra cibo, ambiente e sistemi alimentari, accompagnati da dossier didattici di approfondimento che supportano l&rsquo;analisi dei temi trattati in classe.&nbsp;<br><br>I materiali permettono ai docenti di scegliere i contenuti pi&ugrave; adatti al proprio contesto educativo e di approfondire le principali sfide del sistema alimentare attraverso dati, esempi e strumenti di lettura critica.<br><br>Accanto alla visione dei film, il programma propone attivit&agrave; esperienziali come il gioco di ruolo dal vivo, pensate per stimolare il confronto, l&rsquo;assunzione di punti di vista diversi e una maggiore consapevolezza delle scelte di consumo. Gli insegnanti hanno accesso a manuali operativi e video tutorial per facilitare l&rsquo;utilizzo degli strumenti in classe, anche senza competenze specifiche pregresse.<br><br>Per maggiori informazioni, clicca qui <strong><a href="https://www.slowfood.com/insights/food-on-film-2-educational-path/" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.slowfood.com/insights/food-on-film-2-educational-path/&amp;source=gmail&amp;ust=1776934380772000&amp;usg=AOvVaw1cJEIqe6TVUBAghTffKLvW">clicca qui</a>.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><br>Programma della giornata</strong></p>
<p style="text-align: justify;">14.30 - Arrivo e attivit&agrave; facoltative: due turni di visita guidata al campus e presentazione dell&rsquo;Universit&agrave;<br>15 - Apertura ufficiale: benvenuto, presentazione del progetto Food on Film, contesto europeo e obiettivi didattici<br>15.10 - Demo piattaforma: funzioni per insegnanti e anteprima novit&agrave; studenti<br>15.35 - Proiezione cortometraggi degli studenti<br>15.50 - Scenari Menu4Change: presentazione dei tre scenari LARP disponibili<br>16 - Coffee break<br>16.30 - Q&amp;A e confronto: domande, dubbi pratici e modalit&agrave; di utilizzo in classe<br>17 - Chiusura e distribuzione materiali (kit, QR code, istruzioni concorso)</p>
<p style="text-align: justify;">La partecipazione &egrave; gratuita, previa iscrizione a questo&nbsp;<a href="https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSd_k7Y_BH3R_PT-aY9XlzHwrdkarw8Pwp7gSwE7x-hVVtrmXg/viewform" target="_blank">link</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Per maggiori informazioni sull&rsquo;evento - comunicazione@unisg.it<br>Per maggiori informazioni sul progetto - education@slowfood.it</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118687/small_144130.jpg"></p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 10:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Prima Categoria: nell'ultimo turno si decidono playoff e lotta salvezza]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-prima-categoria-nell-ultimo-turno-si-decidono-playoff-e-lotta-salvezza_118900.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-prima-categoria-nell-ultimo-turno-si-decidono-playoff-e-lotta-salvezza_118900.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118900/144483.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ultima giornata carica di tensione nel girone G, soprattutto per quanto riguarda la zona calda della classifica, ma anche i playoff sono ancora da definire. Il San Sebastiano, gi&agrave; sicuro di saltare il primo turno playoff, prova ad evitave anche la finale nel big-match interno contro il Bisalta campione. Per mettere 8 punti sulla terza, serve anche la non vittoria del Marene nello scontro playoff con il Murazzo. Quinto, ma gi&agrave; fuori dai giochi per il post season il San Benigno, impegnato sul campo di un&rsquo;Azzurra gi&agrave; salva. Si affrontano con il solo obiettivo di chiudere bene la stagione Garessio e Salice, ecco poi l&rsquo;apertissima lotta salvezza, in cui spicca la sfida molto delicata tra Pro Polonghera e Sporting Savigliano, in cui gli ospiti hanno la possibilit&agrave; di raggiungere i playout e condannare alla retrocessione diretta gli avversari. Sicuro dei playout l&rsquo;Elled&igrave;, che per&ograve; nel match interno con il Valvermenagna cerca i 3 punti per tenersi alle spalle il San Bernardo, impegnato nella trasferta sul campo del Valle Maira. Nel girone E, il Valle Po gi&agrave; salvo chiude la propria stagione a Moncalieri.</p>
<p><strong>Prima Categoria girone E &ndash; Quindicesima giornata di ritorno (domenica 26 aprile ore 15)</strong><br>Cumiana Sport &ndash; Cenisia (ore 14.30)<br>Piossasco &ndash; Luserna (ore 14.30)<br>Cavour &ndash; San Secondo<br>Vigone &ndash; Barracuda<br>Moncalieri &ndash; Valle Po<br>Perosa &ndash; San Giorgio Torino<br>Bruinese &ndash; Piossaschese<br>Academy Bacigalupo &ndash; Villarbasse (ore 15.30)</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Cavour 69, Villarbasse 57, Cenisia 55, San Secondo 53, Vigone 49, Perosa 47, Cumiana Sport 44, Piossasco 38, Valle Po 37, Moncalieri 37, Luserna 33, Piossaschese 31, San Giorgio Torino 28, Bruinese 23, Academy Bacigalupo 21, Barracuda 18</p>
<p><br><strong>Prima Categoria girone G &ndash; Quindicesima giornata di ritorno (domenica 26 aprile ore 15)</strong><br>Area Calcio &ndash; Piazza<br>Azzurra &ndash; San Benigno<br>Elled&igrave; &ndash; Valvermenagna<br>Garessio &ndash; Salice<br>Murazzo &ndash; Marene<br>Pro Polonghera &ndash; Sporting Savigliano<br>San Sebastiano &ndash; Bisalta<br>Val Maira &ndash; San Bernardo</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Bisalta 64, San Sebastiano 57, Marene 50, Murazzo 48, San Benigno 45, Salice 44, Area Calcio 40, Val Maira 38, Azzurra 37, Garessio 37, Valvermenagna 36, Piazza 32, Elled&igrave; 28, San Bernardo 27, Pro Polonghera 25, Sporting Savigliano 24&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 10:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
