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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Tutte le notizie della provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/tutta-la-provincia/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/tutta-la-provincia/rss2.0.xml?page=2789rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie in provincia di Cuneo]]></description><lastBuildDate>Mon, 27 Apr 2026 14:42:35 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Tutte le notizie della provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/tutta-la-provincia/]]></link></image><item><title><![CDATA[Alla scoperta della zona della stazione di Cuneo con l'associazione Nuovo Corso Giolitti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/alla-scoperta-della-zona-della-stazione-di-cuneo-con-l-associazione-nuovo-corso-giolitti_119028.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/alla-scoperta-della-zona-della-stazione-di-cuneo-con-l-associazione-nuovo-corso-giolitti_119028.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119028/144776.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;associazione Nuovo Corso Giolitti organizza per sabato 23 maggio 2026, con partenza alle ore 15.00 davanti al palazzo della stazione di Cuneo, una visita guidata gratuita dedicata alla storia dell&rsquo;area della stazione ed alle principali testimonianze dell&rsquo;architettura razionalista del Novecento presenti in questa parte della citt&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa, che si concluder&agrave; intorno alle ore 17.00 in corso Giolitti, sar&agrave; condotta dallo storico cuneese Giovanni Cerutti, autore di numerose opere dedicate alla citt&agrave; di Cuneo, che accompagner&agrave; i partecipanti in un percorso nel quale alla ricostruzione storica si uniranno aneddoti, curiosit&agrave; e riferimenti alla memoria civile del territorio. Accanto a lui sar&agrave; presente anche una guida turistica, cos&igrave; da offrire ai partecipanti un accompagnamento qualificato sia sotto il profilo storico sia sotto quello culturale e divulgativo.</p>
<p>Il percorso toccher&agrave; alcuni dei luoghi pi&ugrave; significativi dell&rsquo;area, a partire dalla stazione ferroviaria e dal faro della stazione, per proseguire attraverso piazzale della Libert&agrave;, corso IV Novembre, corso Dante e corso Giolitti, mettendo in evidenza edifici emblematici del razionalismo cuneese, tra cui il Palazzo Romero, la Casa del Balilla, la Casa del Mutilato, il Palazzo Littorio, la Casa della Madre e del Fanciullo e altri complessi che hanno segnato l&rsquo;identit&agrave; urbanistica del Novecento. Il cammino sar&agrave; anche occasione per richiamare figure e luoghi della memoria cittadina, da Giovanni Giolitti a Duccio Galimberti, da Sandro Delmastro a Cesare Vinaj, fino ai richiami ai martiri antifascisti, in un intreccio tra architettura, vicende civili e trasformazioni urbane.</p>
<p>Con questa proposta, l&rsquo;associazione Nuovo Corso Giolitti intende offrire alla cittadinanza un&rsquo;occasione concreta per riscoprire un quadrante urbano spesso attraversato frettolosamente, ma ricco di storia, significati e testimonianze architettoniche di grande interesse.&nbsp;La partecipazione &egrave; gratuita, ma &egrave; obbligatoria la prenotazione all&rsquo;indirizzo email info.nuovocorsogiolitti@gmail.com, poich&eacute; al momento &egrave; prevista una sola edizione della visita e i posti sono limitati.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 14:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L'IA entra nei sistemi di emergenza-urgenza. Azienda Zero sottoscrive la Carta di Catania]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/l-ia-entra-nei-sistemi-di-emergenza-urgenza-azienda-zero-sottoscrive-la-carta-di-catania_119027.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/l-ia-entra-nei-sistemi-di-emergenza-urgenza-azienda-zero-sottoscrive-la-carta-di-catania_119027.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119027/144774.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Azienda Zero Piemonte si conferma tra i protagonisti dell&rsquo;innovazione sanitaria nazionale partecipando alla sottoscrizione della Carta di Catania, il primo accordo interregionale dedicato all'utilizzo operativo etico e responsabile dell&rsquo;Intelligenza Artificiale nei sistemi di emergenza-urgenza. Il documento, firmato al termine del congresso &ldquo;Prospettive del Sistema Emergenziale &ndash; L&rsquo;Intelligenza Artificiale nell&rsquo;Emergenza Sanitaria&rdquo;, segna l&rsquo;avvio di un percorso finalizzato a uniformare su scala nazionale modelli, protocolli e linee guida per l&rsquo;impiego delle nuove&nbsp;tecnologie nel soccorso sanitario.&nbsp;Tra i firmatari vi sono anche Seus 118 Sicilia e Ares 118 Lazio. Il Direttore Generale&nbsp;Massimo D&rsquo;Angelo ha ribadito il ruolo centrale del Piemonte nella costruzione di una rete&nbsp;nazionale orientata all&rsquo;innovazione:&nbsp;"<em>Il Piemonte si &egrave; preparato all&rsquo;adesione all&rsquo;accordo attraverso strategie di rete, che&nbsp;vogliamo intensificare su tutto il territorio nazionale</em>&rdquo;.</p>
<p>Parole che confermano la volont&agrave; della Regione Piemonte e di Azienda Zero di "<em>guidare l&rsquo;evoluzione organizzativa del sistema emergenziale italiano, mettendo a disposizione le proprie competenze ed innovazioni. L&rsquo;adesione alla Carta di Catania rappresenta per Azienda Zero un passaggio in linea con il percorso gi&agrave; avviato sul territorio piemontese, fondato sull&rsquo;integrazione dei servizi, sulla gestione centralizzata e sulla digitalizzazione dei processi sanitari</em>".</p>
<p>Si legge in un comunicato: "<em>L&rsquo;obiettivo dell&rsquo;Intelligenza Artificiale applicata all&rsquo;emergenza non &egrave; sostituire il personale sanitario, ma rafforzarne l'efficacia delle azioni attraverso strumenti capaci di migliorare i&nbsp;tempi di risposta, ottimizzare il lavoro delle centrali operative, supportare il triage e&nbsp;aumentare la sicurezza decisionale rendendo pi&ugrave; gestibile l&rsquo;intero sistema.&nbsp;Tra le prime novit&agrave; istituite dell&rsquo;accordo figura la costituzione di un "Comitato Nazionale IA&nbsp;per l&rsquo;Emergenza Sanitaria" che vedr&agrave; Azienda Zero Piemonte tra gli attori di riferimento.&nbsp;Con questa firma, Azienda Zero Piemonte consolida la propria posizione come modello&nbsp;nazionale di governance sanitaria moderna, capace di essere avanguardia&nbsp;nell'innovazione e nella visione strategica sull'utilizzo di tecnologie che saranno&nbsp;quotidianit&agrave; in un futuro sempre pi&ugrave; prossimo.&nbsp;La Carta di Catania non rappresenta soltanto un protocollo d&rsquo;intenti ma l&rsquo;avvio di una&nbsp;nuova fase in cui il Piemonte si candida a essere uno dei principali laboratori italiani&nbsp;dell&rsquo;emergenza sanitaria del futuro</em>".</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 14:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva, prosegue la riqualificazione del centro storico. Al via i lavori in vicolo Bassi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-prosegue-la-riqualificazione-del-centro-storico-al-via-i-lavori-in-vicolo-bassi_119025.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-prosegue-la-riqualificazione-del-centro-storico-al-via-i-lavori-in-vicolo-bassi_119025.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119025/144770.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Prosegue il percorso di valorizzazione del centro storico di Ceva attraverso interventi mirati sulla pavimentazione e sul decoro urbano. Dopo le operazioni gi&agrave; realizzate nelle principali piazze cittadine, prende il via un nuovo intervento che interessa vicolo Bassi, ossia il collegamento pedonale che unisce via Marenco a via Derossi, molto utilizzato.&nbsp;L&rsquo;opera prevede la realizzazione di pavimentazione in continuit&agrave; con quanto gi&agrave; presente nelle aree limitrofe: un intervento che si inserisce nel solco delle azioni intraprese dall&rsquo;Amministrazione comunale per restituire uniformit&agrave; e coerenza estetica agli spazi del centro.&nbsp;Negli ultimi mesi, infatti, il Comune ha portato avanti un programma di revisione del fondo stradale in centro, con la rimozione dei rattoppi in bitume e il ripristino del lastricato in pietra secondo il disegno originario. I lavori hanno interessato piazza Vittorio Emanuele II, via Roma e piazza Gandolfi, segnando un primo passo verso una riqualificazione pi&ugrave; ampia.</p>
<p>&ldquo;<em>Con l&rsquo;intervento in vicolo Bassi</em> &ndash; dichiarano il sindaco Fabio Mottinelli e l&rsquo;assessore ai Lavori pubblici Fabio Ferrero &ndash; <em>proseguiamo nel lavoro di recupero e valorizzazione del centro storico, dando continuit&agrave; a quanto gi&agrave; realizzato. L&rsquo;obiettivo &egrave; restituire decoro e identit&agrave; a questi spazi, attraverso l&rsquo;utilizzo di materiali coerenti con la loro storia e con il contesto urbano. L&rsquo;intervento rappresenta anche un tassello di una progettualit&agrave; pi&ugrave; ampia che l&rsquo;Amministrazione comunale sta portando avanti e che interesser&agrave; l&rsquo;intero centro storico, con la completa revisione della pavimentazione di via Marenco, via Sauli e via Pallavicino. Un progetto strategico di rigenerazione urbana dopo anni di interventi frammentari e provvisori, capace di coniugare qualit&agrave; estetica, funzionalit&agrave; e sostenibilit&agrave; nel tempo</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 14:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Azienda Zero pubblica un concorso per 65 infermieri da destinare al sistema del 118]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/azienda-zero-pubblica-un-concorso-per-65-infermieri-da-destinare-al-sistema-del-118_119024.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/azienda-zero-pubblica-un-concorso-per-65-infermieri-da-destinare-al-sistema-del-118_119024.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119024/144769.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Azienda Zero Piemonte ha indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami,&nbsp;finalizzato all&rsquo;assunzione a tempo indeterminato di 65 infermieri da destinare al&nbsp;sistema di emergenza territoriale 118. L&rsquo;iniziativa rappresenta un intervento di&nbsp;rafforzamento del sistema di emergenza-urgenza extraospedaliera regionale, con&nbsp;l&rsquo;obiettivo di garantire maggiore stabilit&agrave; agli organici.&nbsp;Il bando sar&agrave; pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte (BURP)&nbsp;numero 18 del 7 maggio 2026 e sulla Gazzetta Ufficiale del 12 maggio 2026. I termini&nbsp;per la presentazione delle domande decorreranno dalla data di pubblicazione in&nbsp;Gazzetta Ufficiale e scadono dopo trenta giorni. Le domande dovranno essere<br>inoltrate esclusivamente in modalit&agrave; telematica tramite il portale di Azienda Zero,&nbsp;con accesso mediante SPID o Carta d&rsquo;Identit&agrave; Elettronica.</p>
<p>I posti disponibili sono distribuiti sul territorio regionale come segue: trenta a Torino,&nbsp;nove a Cuneo, undici a Novara e quindici ad Alessandria. Ciascun candidato potr&agrave;&nbsp;concorrere per una sola sede.&nbsp;La selezione prevede una prova scritta, una prova pratica e una prova orale, per un<br>punteggio complessivo massimo di cento punti&nbsp;Tutti i dettagli e il bando completo saranno disponibili alla sezione concorsi del sito&nbsp;ufficiale di Azienda Zero Piemonte</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 14:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Borgo San Dalmazzo inaugurata la scultura di Basso Sciarretta accanto a Memo4345]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/a-borgo-san-dalmazzo-inaugurata-la-scultura-di-basso-sciarretta-accanto-a-memo4345_119023.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/a-borgo-san-dalmazzo-inaugurata-la-scultura-di-basso-sciarretta-accanto-a-memo4345_119023.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119023/144768.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel pomeriggio di venerd&igrave; 24 aprile, la rinnovata area verde adiacente a MEMO4345 ha accolto l&rsquo;inaugurazione della scultura Protoforma &ndash; La nascita del volo del partigiano e artista Basso Sciarretta, donata alla Citt&agrave; dalla famiglia. L&rsquo;opera, tra le pi&ugrave; rappresentative del percorso creativo di Sciarretta, si presenta come una forma essenziale che si slancia verso l&rsquo;alto, evocando l&rsquo;idea di un&rsquo;origine, di un impulso vitale che cerca il volo. Un&rsquo;opera simile &egrave; stata collocata a Cuneo, al Parco della Resistenza, a testimonianza del legame profondo tra l&rsquo;artista e la memoria civile del territorio.</p>
<p><strong>Artista che ha unito impegno e forma</strong><br>Basso Sciarretta (1921 - 2006) originario di Termoli, in Molise, ha ultimato gli studi (liceo e facolt&agrave; di giurisprudenza) a Torino per poi trasferirsi a Cuneo e dagli anni '80 a Borgo San Dalmazzo.</p>
<p>Durante la Seconda guerra mondiale fu partigiano tra le file del "I gruppo Divisione Alpine Langhe" al comando di Martini Mauri, medaglia d'oro al Valor Militare per la Resistenza. Fu catturato dai fascisti e, a un passo dalla fucilazione, fu salvato da un ragazzino a Rocca Cigli&egrave; che neg&ograve; fosse il tenente Walter.</p>
<p>Nel dopoguerra fu artista poliedrico e scultore dalla forte impronta etica. La sua opera si distingue per la capacit&agrave; di trasformare la materia in un linguaggio di testimonianza: forme pure, dinamiche, che parlano di libert&agrave;, fragilit&agrave; e tensione morale. La sua biografia intreccia arte e impegno civile.</p>
<p>"<em>Siamo grati alla sindaca Roberta Robbione e all'assessora alla Cultura Michela Galvagno, nonch&eacute; a tutta l'Amministrazione comunale, per aver accolto il nostro desiderio di installare la scultura vicino a MEMO4345</em> - commentano i familiari &nbsp;-.<em> Un luogo sacro dove il silenzio ha una gran voce, forte, un urlo quasi, da ascoltare con rispetto. E in questa 'assordante intimit&agrave;' ben si esprime l'anelito al libero volare: si preannuncia la nascita del volo, simbolo di Libert&agrave;, in antitesi alle testimonianze delle atrocit&agrave; della guerra. La protoforma, oltre a ricordare nostro padre come partigiano Walter, rende omaggio a suo zio, Gennaro Sciarretta, che a soli 51 anni fu massacrato dai nazisti nell'agosto 1944: l'atroce supplizio a cui &egrave; stato sottoposto con i suoi compagni prima della morte nell'eccidio nazista di San Terenzio Monti. Entrambi saranno ricordati il 25 Aprile a Termoli dall'Anpi Molise</em>".</p>
<p><strong>Collocazione che dialoga con la storia</strong><br>La scelta di collocare Protoforma &ndash; La nascita del volo accanto a MEMO4345 e a pochi passi dal Memoriale della Deportazione ha conferito all&rsquo;inaugurazione un significato intenso. In questo luogo, dove la citt&agrave; ricorda i convogli partiti verso Auschwitz e le vite spezzate dalla deportazione, l&rsquo;opera di Sciarretta assume il valore di un ponte simbolico tra memoria e futuro, tra la storia della Resistenza e il desiderio di libert&agrave; che attraversa la sua ricerca artistica.</p>
<p>"<em>Accogliere l&rsquo;opera di Basso Sciarretta proprio qui, accanto a MEMO4345 e al Memoriale della Deportazione, ha significato intrecciare la sua storia personale con quella della nostra comunit&agrave; - </em>spiegano la sindaca, Roberta Robbione, e l&rsquo;assessora alla Cultura, Michela Galvagno -. 'Protoforma<em> &ndash; La nascita del volo' &egrave; un gesto che parla di libert&agrave;, di coraggio e di responsabilit&agrave; civile. Desideriamo ringraziare di cuore la famiglia Sciarretta per questa donazione generosa, che arricchisce il nostro patrimonio culturale e rafforza il legame con un artista che ha saputo trasformare la sua esperienza partigiana in un linguaggio universale. La sua opera, collocata in questo luogo cos&igrave; significativo, diventa un invito a non distogliere lo sguardo dalla memoria e a continuare a costruire una comunit&agrave; consapevole e aperta</em>".</p>
<p><strong>Nuovo tassello nel paesaggio della memoria</strong><br>Borgo San Dalmazzo aggiunge un nuovo segno al proprio percorso di memoria pubblica: un&rsquo;opera che dialoga con il paesaggio, con la storia e con le generazioni future. L&rsquo;inaugurazione si inserisce inoltre nel solco del patto di gemellaggio tra il Comune molisano di Agnone e Borgo San Dalmazzo, nato per custodire e promuovere i valori della memoria, della pace e della responsabilit&agrave; civica nel nome di don Raimondo Viale. L&rsquo;opera di Sciarretta, con la sua tensione verso il volo e la libert&agrave;, interpreta perfettamente questo spirito.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 14:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Borgo San Dalmazzo, da giovedì 1° maggio riapre il Parco Grandis]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/borgo-san-dalmazzo-da-giovedi-1-maggio-riapre-il-parco-grandis_119022.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/borgo-san-dalmazzo-da-giovedi-1-maggio-riapre-il-parco-grandis_119022.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119022/144767.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Da gioved&igrave; 1&deg; maggio riapre al pubblico Parco Grandis. Fino a fine ottobre l'area sar&agrave; a disposizione di grandi e piccini, salvo maltempo, tutti i giorni dalle ore 10 alle 20. Situato ai piedi della collina di Monserrato, a due passi dal centro storico, ospita un percorso avventura appena rinnovato con nuove postazioni. Contestualmente all'ampliamento del parco avventura &egrave; stata redatta l'opportuna VTA delle alberature e rigenerata la recinzione di tutta l'area. Bambini e ragazzi potranno divertirsi in sicurezza, passando da un albero all&rsquo;altro con l&rsquo;utilizzo di piattaforme sospese, corde, scale fisse e sospese, tirolesi.</p>
<p>Il parco &egrave; il luogo ideale per le famiglie per trascorrere alcune ore in tranquillit&agrave; all&rsquo;aria aperta permettendo ai ragazzi di mettere alla prova concentrazione, equilibrio ed esercizio fisico. Le attivit&agrave; del percorso avventura sono riservate ai bambini dagli 8 ai 12 anni (altezza minima 130 cm) e devono svolgersi sotto la sorveglianza di accompagnatori adulti. &Egrave; fortemente consigliato l&rsquo;utilizzo di scarpe da ginnastica o trekking e di legare i capelli lunghi (come da regolamento esposto nel parco). Il percorso avventura &egrave; di libero accesso, senza prenotazione e non &egrave; sorvegliato. Ingresso vietato ai cani; chiuso in caso di maltempo.</p>
<p>Tre punti di approfondimento agevolano inoltre la comprensione e la consapevolezza degli elementi storico-culturali che caratterizzano Parco Grandis: i ruderi del castrum medievale, la storia della famiglia Grandis, le specie arboree presenti.</p>
<p>Per maggiori informazioni: tel. 0171 266 080 - iatborgo@visitcuneese.it.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 14:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cresce la Comunità energetica Elios, supportata da Enel nel Saluzzese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cresce-la-comunita-energetica-elios-supportata-da-enel-nel-saluzzese_119021.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cresce-la-comunita-energetica-elios-supportata-da-enel-nel-saluzzese_119021.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119021/144766.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La comunit&agrave; energetica Elios, grazie al supporto di Enel, sta popolando la configurazione CER Tortone e Vincenti: due impianti da 1 MW ciascuno, realizzati sul territorio comunale di Scarnafigi.</p>
<p>Le imprese, gli enti pubblici e i cittadini che hanno un punto di fornitura elettrica nel territorio interessato possono aderire in qualit&agrave; di membri consumatori, contribuendo allo sviluppo delle energie pulite e condividendo non solo i benefici ambientali, ma anche quelli economici.</p>
<p>Infatti, la configurazione CER consentir&agrave; di contribuire al processo di transizione energetica, permettendo ai cittadini di beneficiare di un incentivo statale che potr&agrave; variare in base alle proprie abitudini di consumo.&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;iniziativa coinvolge i territori dei comuni di Moretta, Card&egrave;, Torre San Giorgio, Villanova Solaro, Villafranca Piemonte, Scarnafigi e Cervignasco.</p>
<p>La partecipazione &egrave; volontaria e aperta ed &egrave; possibile aderire presso lo Store Enel del territorio, indipendentemente dal proprio fornitore.</p>
<p>Per consentire ai cittadini di reperire facilmente le informazioni e agevolare le adesioni alla comunit&agrave; energetica, il Gruppo guidato da Flavio Cattaneo ha previsto una serie di incontri settimanali presso lo Store di via Martiri Della Liberazione 25, a Saluzzo.</p>
<p>Un esperto del settore sar&agrave; a disposizione ogni mercoled&igrave; dal 29 aprile al 20 maggio, per un totale di 4 appuntamenti settimanali, dalle 10.30 alle 15.30.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 14:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dalla Regione fondi per prolungare gli orari dei nidi comunali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-regione-fondi-per-prolungare-gli-orari-dei-nidi-comunali_119020.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-regione-fondi-per-prolungare-gli-orari-dei-nidi-comunali_119020.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119020/144765.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte rinnova il proprio impegno concreto a sostegno delle famiglie, stanziando tre milioni di euro per il prolungamento dell&rsquo;orario nei servizi per l&rsquo;infanzia comunali per le annualit&agrave; 2026-2027 e 2027-2028.&nbsp;</p>
<p>Grazie a questa misura i Comuni che aderiranno potranno estendere l&rsquo;orario dei nidi da settembre a luglio, senza alcun costo aggiuntivo per i nuclei familiari, prevedendo &nbsp;l&rsquo;apertura il sabato mattina, durante le vacanze natalizie o nei periodi di sospensione scolastica, per rispondere in modo flessibile alle esigenze dei genitori che lavorano.</p>
<p>"Con questo nuovo stanziamento di tre milioni di euro - dichiara l&rsquo;assessore all&rsquo;Istruzione Daniela Cameroni - confermiamo la volont&agrave; della Regione di essere un punto di riferimento solido per le famiglie piemontesi. Sappiamo bene quanto sia complesso oggi conciliare i tempi della vita familiare con quelli professionali. Con il prolungamento dell&rsquo;orario dei nidi vogliamo abbattere le barriere organizzative, offrendo servizi che si adattino realmente ai bisogni dei genitori, in particolare delle madri lavoratrici, garantendo al contempo ai pi&ugrave; piccoli un ambiente stimolante e una continuit&agrave; educativa fondamentale per la loro crescita".</p>
<p>"Non si tratta solo di un sostegno alle famiglie - prosegue Cameroni - ma di un investimento strategico per tutto il territorio. Potenziando i nidi, miglioriamo la qualit&agrave; del servizio offerto e creiamo nuove opportunit&agrave; professionali per le educatrici, un settore cruciale per il nostro sistema educativo. Inoltre, garantendo servizi capillari anche nelle zone montane e periferiche, diamo un contributo concreto contro il rischio di spopolamento, rendendo i nostri Comuni luoghi pi&ugrave; accoglienti e vivibili".</p>
<p>Questa misura finalizzata a rendere pi&ugrave; flessibile e inclusiva l&rsquo;offerta dei servizi per la prima infanzia a vantaggio delle famiglie e del lavoro femminile si inserisce, integrandola, nell&rsquo;azione di sostegno ai servizi educativi comunali gi&agrave; intrapresa dalla Regione.</p>
<p>Un&rsquo;opportunit&agrave; anche per i Comuni: migliora la qualit&agrave; del servizio, crea nuove opportunit&agrave; di occupazione per le educatrici e contribuisce a contrastare lo spopolamento, in particolare nelle aree montane e periferiche.</p>
<p>I numeri ne raccontano l&rsquo;efficacia: &nbsp;dal 2021 ad oggi la Regione ha investito circa 8 milioni di euro, e grazie a questo impegno pi&ugrave; di 3.000 bambini e famiglie ne hanno potuto beneficiare. I Comuni piemontesi che hanno aderito sono stati 350, per un totale di 429 plessi interessati.&nbsp;</p>
<p>A questo atto di indirizzo seguiranno gli avvisi per le candidature dei Comuni.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 13:59:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Racconigi si è riunito il Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/a-racconigi-si-e-riunito-il-consiglio-comunale-dei-ragazzi-e-delle-ragazze_119018.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/a-racconigi-si-e-riunito-il-consiglio-comunale-dei-ragazzi-e-delle-ragazze_119018.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119018/144762.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; riunito nei giorni scorsi, nella sala consiliare del palazzo comunale di Racconigi, il Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze. L'organismo &egrave; composto da giovani studenti dell&rsquo;Istituto Comprensivo &ldquo;Bartolomeo Muzzone&rdquo; e guidato dal sindaco dei ragazzi Alberto Marengo.</p>
<p>Il progetto, promosso congiuntamente dal Comune e dall&rsquo;istituto comprensivo, offre ai giovani l&rsquo;opportunit&agrave; di sperimentare la cittadinanza attiva e di assumersi responsabilit&agrave; all'interno della propria comunit&agrave;.</p>
<p>Durante la seduta, i ragazzi hanno discusso della possibile partecipazione all&rsquo;iniziativa Spazzamondo e della volont&agrave; di organizzare nuovamente la Color Run al termine dell&rsquo;anno scolastico. Inoltre, &egrave; stato fatto il punto sui progetti gi&agrave; avviati dal Consiglio, tra cui spicca la realizzazione dello Sportello Amico, un servizio fortemente desiderato dai giovani e supportato dalla dirigente scolastica, che ha previsto la presenza di una psicologa a disposizione degli studenti.</p>
<p>Secondo la consigliera comunale Elisa Reviglio, "la partecipazione allo Sportello Amico &egrave; stata significativa: l&rsquo;alta affluenza evidenzia come i ragazzi siano gi&agrave; consapevoli dei propri bisogni. &Egrave; fondamentale proseguire nel responsabilizzarli e coinvolgerli in queste iniziative, vere opportunit&agrave; di crescita come cittadini consapevoli e attivi".</p>
<p>Il sindaco dei ragazzi, Alberto Marengo, ha commentato: "L&rsquo;incontro &egrave; stato molto costruttivo. Abbiamo riflettuto su nuove iniziative da realizzare e speriamo di riuscire a portarle a termine".</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 13:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cathy La Torre sul caso di Monterosso Grana: "Divisivo è chi ha ancora difficoltà a stare dalla parte giusta"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/cathy-la-torre-sul-caso-di-monterosso-grana-divisivo-e-chi-ha-ancora-difficolta-a-stare-dalla-parte-giusta_119019.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/cathy-la-torre-sul-caso-di-monterosso-grana-divisivo-e-chi-ha-ancora-difficolta-a-stare-dalla-parte-giusta_119019.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119019/144763.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Siamo nel 2026 e un sindaco impedisce ai bambini di cantare Bella Ciao il 25 aprile. No, non &egrave; uno scherzo</em>&rdquo;. Lo ha scritto sui suoi canali social Cathy La Torre, avvocata e attivista che <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/cathy-la-torre-a-cuneo-per-celebrare-la-resistenza-se-ci-toccano-la-costituzione-ci-incazziamo_118919.html" target="_blank">venerd&igrave; sera ha tenuto a Cuneo l&rsquo;orazione ufficiale</a> nell&rsquo;ambito delle celebrazioni per la Festa della Liberazione. Celebrazioni che il giorno successivo, il 25 aprile, a <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/a-monterosso-grana-il-sindaco-impedisce-ai-bambini-di-cantare-bella-ciao-censura_118935.html" target="_blank">Monterosso Grana sono diventate un caso</a>, a causa dell&rsquo;invito rivolto dal sindaco Stefano Isaia ai bambini della quinta elementare della Scuola di Valle, ai quali &egrave; stato consigliato di non cantare &ldquo;Bella Ciao&rdquo; in quanto ritenuta &ldquo;divisiva&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119019/small_144764.jpg" alt="Foto"></p>
<p>&ldquo;<em>Quei bambini</em> - scrive La Torre - <em>avevano lavorato nei giorni precedenti proprio sui canti della Resistenza. Le maestre li avevano preparati. E poi, davanti al cippo dei Caduti, &egrave; arrivato il &lsquo;suggerimento&rsquo; del sindaco: silenzio. Una canzone cantata dai partigiani che hanno liberato questo Paese dal fascismo &egrave; &lsquo;divisiva&rsquo;. Bella Ciao viene usata in tutto il mondo come canto di pace, libert&agrave; e liberazione dagli oppressori ma evidentemente a Monterosso Grana questo crea imbarazzo</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Le insegnanti</em> - prosegue l&rsquo;avvocata e attivista - <em>hanno parlato di un atto di &lsquo;censura&rsquo;, sottolineando il valore didattico e storico del brano all'interno del percorso sulla Costituzione. Anche la dirigente scolastica ha espresso una posizione critica, ribadendo che escludere Bella Ciao proprio nel giorno della Liberazione contraddice i principi di espressione e democrazia. Hanno ragione loro. Mille volte. Non &egrave; &lsquo;divisiva&rsquo; Bella Ciao. &Egrave; divisivo chi ancora oggi, 81 anni dopo, ha ancora difficolt&agrave; a stare dalla parte giusta della storia. E lo fa togliendo la voce ai bambini.</em><br><em>Vergogna</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 13:29:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Made in Italy, Coldiretti Cuneo: "Diecimila agricoltori al Brennero per modificare il codice doganale"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/made-in-italy-coldiretti-cuneo-diecimila-agricoltori-al-brennero-per-modificare-il-codice-doganale_119017.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/made-in-italy-coldiretti-cuneo-diecimila-agricoltori-al-brennero-per-modificare-il-codice-doganale_119017.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119017/144756.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="m_1140764267693525823wordsection1" style="text-align: justify;">Gli agricoltori potrebbero recuperare almeno 20 miliardi di euro se venisse modificata la norma dell&rsquo;ultima trasformazione sostanziale nell&rsquo;attuale codice doganale, che in questa difficile fase potrebbero contribuire a mitigare l&rsquo;effetto dei rincari dei costi di produzione e combattere gli aumenti dei prezzi al consumo. A causa della guerra in Iran energia, gasolio e concimi sono andati alle stelle ed &egrave; complicato anche l&rsquo;approvvigionamento, mettendo a rischio le semine e la produzione alimentare e aprendo le porte a un incremento della presenza di alimenti ultra-trasformati. &Egrave; l&rsquo;analisi della Coldiretti al Brennero in occasione della mobilitazione di diecimila agricoltori provenienti da tutte le regioni d&rsquo;Italia, insieme al Presidente&nbsp;Ettore Prandini, al Segretario generale&nbsp;Vincenzo Gesmundo.&nbsp;Coldiretti Cuneo &egrave; presente con una folta delegazione di agricoltori, giovani imprenditori e dirigenti insieme al Presidente provinciale&nbsp;Enrico Nada&nbsp;e al Direttore&nbsp;Francesco Goffredo.</p>
<p class="m_1140764267693525823wordsection1" style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Con il Brennero</em> &ndash; dichiara&nbsp;Enrico Nada, Presidente di Coldiretti Cuneo &ndash; <em>prosegue un percorso di mobilitazione che ha coinvolto quasi 100mila agricoltori in tutta Italia, uniti nel rivendicare un cambiamento non pi&ugrave; rinviabile. Al centro c&rsquo;&egrave; la madre di tutte le battaglie sindacali: la revisione della normativa sull&rsquo;ultima trasformazione sostanziale nel codice doganale, un meccanismo che penalizza il lavoro agricolo nazionale e altera profondamente la trasparenza del mercato. Una distorsione che indebolisce il sistema produttivo e inganna i consumatori. Una battaglia per l&rsquo;origine che &egrave; da sempre una priorit&agrave; sindacale per Coldiretti e che pochi giorni fa ha visto anche un risultato storico con l&rsquo;approvazione della legge sui reati agroalimentari, ispirata alla cosiddetta &ldquo;Legge Caselli&rdquo;, ottenuta dopo oltre un decennio di impegno e fondamentale per rafforzare la lotta alle agromafie e garantire maggiore chiarezza lungo tutta la filiera. Il cibo &egrave; una componente strategica della sicurezza nazionale e il tema dell&rsquo;origine incide direttamente sulla sovranit&agrave; economica del Paese. Difendere il valore della produzione agricola &ndash; </em>prosegue<em> - significa quindi tutelare un interesse collettivo e garantire autonomia in un settore essenziale. In questo quadro si inserisce anche il tema della pace. I conflitti in corso stanno gi&agrave; producendo effetti concreti sulle filiere agricole, sui costi di produzione e sul potere d&rsquo;acquisto delle famiglie. Ancora una volta a pagare sono agricoltori e consumator</em>i &ndash; conclude &ndash; <em>La stabilit&agrave; internazionale &egrave; una condizione indispensabile per difendere la sovranit&agrave; alimentare ed economica: dire no alla guerra &egrave; una scelta etica e morale che si ripercuote nella politica e incide direttamente sulla tenuta economica delle imprese e sulla sicurezza del Paese</em>&rdquo;.</p>
<p class="m_1140764267693525823wordsection1" style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119017/small_144757.jpg"></p>
<p class="m_1140764267693525823wordsection1" style="text-align: justify;">&ldquo;<em>L&rsquo;agroalimentare rappresenta una filiera strategica per il Paese, che vale 707 miliardi di euro e garantisce 4 milioni di posti di lavoro, ed &egrave; proprio per difendere questo patrimonio che siamo qui oggi </em>&ndash; spiega il Direttore&nbsp;Francesco Goffredo&nbsp;&ndash; <em>Non si tratta solo di contributo al Pil, ma di presidio economico, sociale e occupazionale sui territori, che non pu&ograve; pi&ugrave; essere esposto agli effetti distorsivi del codice doganale. Oggi assistiamo a meccanismi che alterano la concorrenza, comprimono il reddito degli agricoltori e compromettono l&rsquo;immagine del vero Made in Italy. Per questo &egrave; fondamentale rafforzare strumenti come i contratti di filiera, che rappresentano una risposta concreta per garantire equit&agrave; lungo tutta la catena del valore, dando stabilit&agrave; alle imprese agricole e costruendo un rapporto pi&ugrave; equilibrato con il mondo della trasformazione. Servono accordi chiari e trasparenti che valorizzino la materia prima agricola e consentano di redistribuire correttamente il valore. Per questo chiediamo con forza un intervento a livello europeo che consenta di superare le attuali distorsioni e di restituire agli Stati membri la possibilit&agrave; di definire con chiarezza l&rsquo;origine dei prodotti a partire dalla materia prima agricola. Non si tratta di penalizzare l&rsquo;industria di trasformazione, ma di ristabilire regole eque e trasparenti lungo tutta la filiera. Gioved&igrave; a Roma porteremo queste richieste direttamente al Commissario europeo alla Salute, Oliv&eacute;r V&aacute;rhelyi, perch&eacute; si arrivi a decisioni concrete e non pi&ugrave; rinviabili</em>&rdquo;, conclude Goffredo.</p>
<p class="m_1140764267693525823wordsection1" style="text-align: justify;">La mobilitazione &egrave; sostenuta dalla campagna #nofakeinitaly sui canali social ufficiali di Coldiretti.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 12:59:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Moretta scelta per l’innovativo progetto di Elettrocardiogramma remoto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/moretta-scelta-per-linnovativo-progetto-di-elettrocardiogramma-remoto_119016.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/moretta-scelta-per-linnovativo-progetto-di-elettrocardiogramma-remoto_119016.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119016/144754.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Citt&agrave; di Moretta al centro di un progetto pilota di sanit&agrave; innovativa: l&rsquo;Elettrocardiogramma remoto. Si tratta di un progetto pilota di sanit&agrave; innovativa promosso dalla Regione Piemonte &ndash; Assessorato alla Sanit&agrave;, volto a introdurre un sistema di elettrocardiogramma (Ecg) da remoto a servizio del territorio.<br><br>Il progetto prevede il coinvolgimento della casa di riposo Villa Loreto, individuata come struttura depositaria dell&rsquo;iniziativa, che sar&agrave; dotata di un&rsquo;apparecchiatura Ecg in grado di interfacciarsi via computer con il sistema dell&rsquo;Asl di riferimento, in questo caso l&rsquo;ospedale di Savigliano e l&rsquo;Asl Cn1. Il tracciato potr&agrave; cos&igrave; essere trasmesso in tempo reale al reparto di cardiologia dell&rsquo;ospedale Santissima Annunziata di Savigliano, individuato come hub pilota dalla Regione.<br><br>Attraverso un&rsquo;applicazione dedicata, il cardiologo potr&agrave; ricevere e visualizzare il tracciato Ecg e la documentazione clinica, refertare con firma elettronica e inviare tempestivamente l&rsquo;esito alla struttura richiedente. Nelle intenzioni del progetto, il modello pilota potr&agrave; essere esteso anche ad 6 Rsa distribuite sul territorio.<br><br>"<em>In concreto</em> &ndash; spiega il sindaco di Moretta, Gianni Gatti &ndash;<em> potremo evitare non solo agli 80 ospiti della nostra struttura, ma anche ai cittadini fragili che ne avranno necessit&agrave;, di doversi recare all&rsquo;ospedale di Savigliano per effettuare un elettrocardiogramma. Penso in particolare alle persone anziane, ma anche a chi ha difficolt&agrave; di spostamento o deambulazione</em>".<br><br>Attualmente (dati Regione Piemonte) &nbsp;il reparto di cardiologia dell&rsquo;ospedale di Savigliano eroga fino a 40 prestazioni giornaliere ad accesso diretto, senza prenotazione tramite Cup Nel corso del 2025 sono state effettuate circa 4.300 prestazioni di questo tipo, in larga parte relative a pazienti fragili ospiti di strutture per anziani.<br><br>Situazioni che comportano spesso stress psicofisico per il paziente, tra trasferimenti in ambulanza, attese in pronto soccorso e rientro in struttura, ma anche un aumento del carico di lavoro per il sistema sanitario, con conseguente allungamento dei tempi di attesa. A ci&ograve; si aggiunge l&rsquo;impatto sull&rsquo;utilizzo dei mezzi di soccorso, impegnati per trasferimenti che potrebbero essere evitati grazie all&rsquo;innovazione tecnologica.<br><br>Il passo successivo, una volta completata la fase di acquisizione delle apparecchiature, sar&agrave; la formazione del personale sanitario incaricato, che potr&agrave; essere individuato tra gli infermieri o i medici di Villa Loreto.<br><br>Per sostenere il progetto e promuoverne la conoscenza tra i cittadini, nelle giornate di venerd&igrave; 2 e sabato 3 maggio sar&agrave; allestito un gazebo informativo sotto i portici del Municipio. L&rsquo;iniziativa sar&agrave; curata dall&rsquo;associazione &ldquo;Fai entrare il sole nelle case di riposo&rdquo;, realt&agrave; attiva a livello regionale, presieduta da Vincenzo Piscitello e Antonello Cravero, nella promozione e valorizzazione dei servizi nelle Rsa, gi&agrave; presentatasi alla comunit&agrave; morettese nei mesi scorsi in occasione di un consiglio comunale.<br><br>Durante le due giornate sar&agrave; possibile ricevere informazioni sul progetto e contribuire con donazioni a sostegno sia dell&rsquo;iniziativa di telecardiologia sia della stessa struttura Villa Loreto.<br><br>Una volta definiti i costi e individuate le risorse umane necessarie, il progetto potr&agrave; entrare nella fase operativa: se il percorso proceder&agrave; secondo le previsioni, l&rsquo;attivazione &egrave; ipotizzabile entro la fine del 2026.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 12:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["All Together" incanta il pubblico e sostiene ABIO Savigliano con una serata da tutto esaurito]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/all-together-incanta-il-pubblico-e-sostiene-abio-savigliano-con-una-serata-da-tutto-esaurito_119015.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/all-together-incanta-il-pubblico-e-sostiene-abio-savigliano-con-una-serata-da-tutto-esaurito_119015.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119015/144753.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Una serata speciale di sorrisi, emozioni e condivisione: cos&igrave; la presidentessa di ABIO Michela Mellano ha descritto l&rsquo;evento che si &egrave; tenuto presso il Teatro Soms di Racconigi, dove lo spettacolo "All Together" ha fatto registrare l&rsquo;ennesimo sold out.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa benefica ha visto la partecipazione del sindaco Valerio Oderda, della dottoressa Giorgia Ambrogio e, naturalmente, di Michela Mellano che ha espresso tutta la soddisfazione per il risultato raggiunto: ben 1.355 euro raccolti, destinati a sostenere le attivit&agrave; dei volontari presso il reparto Pediatria dell&rsquo;ospedale di Savigliano. Un risultato possibile grazie al contributo di sponsor come l'Agenzia Assicurazioni Generali &ldquo;Grande Cuneo&rdquo;, il Caseificio &ldquo;Mellano&rdquo; di Monasterolo, la Pasticceria Turco di Marene e il CSV di Cuneo.</p>
<p>La serata &egrave; stata scandita da momenti di grande coinvolgimento emotivo. Sul palco, il gruppo "All Together" ha saputo alternare attimi di allegria e leggerezza a passaggi intensi e toccanti, conquistando il pubblico. &laquo;Non &egrave; stato solo intrattenimento, ma un vero e proprio dono per la comunit&agrave; e per la causa che sosteniamo&raquo;, ha sottolineato Mellano, che ha voluto ringraziare di cuore gli artisti e tutti i presenti. Un evento indimenticabile per una buona causa.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 12:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["The Sea": prima nazionale e proiezione simultanea in oltre cento sale. Evento anche a Piasco]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/the-sea-prima-nazionale-e-proiezione-simultanea-in-oltre-cento-sale-evento-anche-a-piasco_119014.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/the-sea-prima-nazionale-e-proiezione-simultanea-in-oltre-cento-sale-evento-anche-a-piasco_119014.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119014/144755.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Mercoled&igrave; 6 maggio 2026 la Sala Polivalente di Piasco ospiter&agrave; la prima nazionale di "The Sea", il film di Shai Carmeli Pollak candidato agli Oscar 2026 e vincitore di cinque Premi Ophir, considerati gli 'Oscar israeliani'. La proiezione avverr&agrave; in simultanea in oltre cento sale italiane, offrendo l'opportunit&agrave; di una riflessione collettiva su temi di forte attualit&agrave;.</p>
<p>"The Sea" racconta la storia di Khaled, un ragazzo palestinese di dodici anni che sogna di vedere il mare, distante solo un'ora da casa ma reso inaccessibile da checkpoint e divieti. Il giorno della gita scolastica, fermato dalle autorit&agrave;, Khaled decide di mettersi in viaggio da solo verso il Mediterraneo, senza conoscere n&eacute; la lingua n&eacute; la strada. Suo padre Ribhi lo cerca disperatamente, rischiando ad ogni controllo la libert&agrave; e la stabilit&agrave; economica della famiglia.</p>
<p>Il film si sviluppa come un road movie che intreccia tensione e tenerezza, trasformando un desiderio semplice in una sfida per la dignit&agrave; e la libert&agrave; di movimento. Con uno sguardo diretto sulla realt&agrave; dei checkpoint e delle difficolt&agrave; vissute dalla popolazione palestinese, l'opera &egrave; stata osteggiata dalle istituzioni israeliane per la sua narrazione ritenuta "scomoda".</p>
<p>Oltre alla proiezione, la serata prevede un collegamento in streaming con la Global Sumud Flotilla, in navigazione verso Gaza, e il dialogo con ospiti d&rsquo;eccezione insieme a Maddalena Oliva, vicedirettrice de Il Fatto Quotidiano. Il messaggio dell&rsquo;evento sar&agrave; "Insieme possiamo fare la differenza".</p>
<p>Numerosi i riconoscimenti per "The Sea": oltre ai 5 Premi Ophir, tra cui Miglior Film e Migliori attori, il film ha ricevuto premi al Jerusalem Film Festival, una menzione speciale al Mar del Plata International Film Festival e la selezione al Tallinn Black Nights Film Festival.</p>
<p>L'iniziativa, promossa dalla delegazione italiana della Flotilla e da Il Fatto Quotidiano con la coordinazione social di Giulia Innocenzi, mira a sensibilizzare sulle criticit&agrave; umanitarie ancora presenti nei territori palestinesi, tra accesso agli aiuti e sicurezza dei civili.</p>
<p>L'ingresso alla proiezione &egrave; previsto a prezzo unico di 6 euro.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 12:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva, si sostituiscono alcuni alberi in via Mario Gatti ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-si-sostituiscono-alcuni-alberi-in-via-mario-gatti_119012.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-si-sostituiscono-alcuni-alberi-in-via-mario-gatti_119012.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119012/144741.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;Amministrazione comunale di Ceva informa che nei prossimi giorni &egrave; previsto un intervento di rimozione e sostituzione di alcune piante lungo il marciapiede di via Mario Gatti.</p>
<p>Le alberature attualmente presenti, appartenenti alla specie Prunus pissardi, sono state oggetto di una valutazione da parte di un agronomo forestale, che ne ha rilevato condizioni fitosanitarie compromesse. Per ragioni di sicurezza, si rende pertanto necessario procedere con la rimozione.</p>
<p>L&rsquo;Amministrazione comunale sottolinea che l&rsquo;intervento prevede la contestuale e immediata sostituzione delle piante rimosse con nuovi esemplari di acero campestre, una specie pi&ugrave; adatta all&rsquo;ambiente urbano, resistente e in grado di garantire nel tempo stabilit&agrave; e decoro.</p>
<p>L&rsquo;operazione - pianificata sulla base di valutazioni tecniche qualificate e con la massima attenzione all&rsquo;ambiente, alla sostenibilit&agrave; e alla qualit&agrave; dell&rsquo;ambiente urbano - &egrave; finalizzata a tutelare l&rsquo;incolumit&agrave; pubblica e a mantenere, senza interruzioni, il patrimonio verde cittadino.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 12:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Busca e Costigliole Saluzzo insieme per la Festa della Liberazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/busca-e-costigliole-saluzzo-insieme-per-la-festa-della-liberazione_118997.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/busca-e-costigliole-saluzzo-insieme-per-la-festa-della-liberazione_118997.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118997/144701.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Sabato 25 aprile i Comuni di Busca e Costigliole Saluzzo si sono uniti per onorare i caduti di tutte le guerre e ricordare il sacrificio dei 27 civili uccisi durante la rappresaglia nazifascista del 5 gennaio 1944 a Ceretto. Un dolore che ha segnato profondamente entrambe le comunit&agrave;, insignite della Medaglia d'Argento al Valore Civile.<br>&nbsp;<br>Le commemorazioni si sono aperte a Busca con la deposizione delle corone di alloro alle lapidi dei caduti della Prima Guerra Mondiale in Piazza della Rossa, per poi proseguire nel giardino del Municipio con gli onori ai monumenti dedicati ai Caduti e Dispersi della Seconda Guerra Mondiale e della Resistenza. Il corteo ha quindi raggiunto Piazzetta Santa Maria, punto di partenza della Marcia della Pace verso Ceretto, con ritrovo davanti alla lapide in ricordo delle vittime.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118997/small_144706.jpg" alt=""></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118997/small_144707.jpg" alt="">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118997/small_144708.jpg" alt="" width="598" height="398"></p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">A dare inizio alla cerimonia, il sindaco di Costigliole Fabrizio Nasi: "<em>Il ricordo deve essere un monito per le nuove generazioni, chiamate a costruire pace e unit&agrave; a scuola, nelle famiglie, nei posti di lavoro, nelle aggregazioni politiche e sociali. Dobbiamo superare la logica dell&rsquo;armarsi per difendersi: per non fare pi&ugrave; guerre, occorre disarmarsi. Viva la pace!</em>".</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118997/small_144709.jpg" alt="" width="598" height="398"><br>&nbsp;<br>"<em>Oggi celebriamo non solo la festa della libert&agrave; e della democrazia, ma anche il valore della memoria &ndash; ha dichiarato il sindaco Ezio Donadio. Dopo tragici episodi come quello di Ceretto, cos&igrave; come in molti altri luoghi della provincia, nacque un forte orgoglio nazionale che spinse tanti giovani a reagire e a resistere. Dal loro coraggio &egrave; nata la nostra Costituzione, fondata sui valori di libert&agrave;, uguaglianza e democrazia. Attraverso la memoria possiamo rinnovare il loro impegno affinch&eacute; il sacrificio diventi responsabilit&agrave; condivisa. La scuola &egrave; il luogo in cui si cresce e le istituzioni hanno il dovere di sostenerla: la presenza di tanti bambini e famiglie questa sera ne &egrave; la testimonianza pi&ugrave; concreta. Viva l&rsquo;Italia, viva la pace e viva la democrazia!</em>".</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118997/small_144710.jpg" alt="" width="605" height="403"></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118997/small_144715.jpg" alt=""><br>&nbsp;<br>A seguire sono intervenuti l&rsquo;assessore regionale Marco Gallo, il presidente della Provincia Luca Robaldo, il presidente dell&rsquo;Unione Montana Valle Varaita Silvano Dovetta, il sindaco di Melle Giovanni Fina e il consigliere comunale di Verzuolo Luca Madala.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118997/small_144716.jpg" alt=""><br>&nbsp;<br>Tra gli interventi anche quello del dott. Khosro Nikzat, tra i principali referenti della resistenza iraniana in Italia, che ha portato una testimonianza significativa da un Paese ancora segnato dai conflitti, richiamando quanto vissuto dall&rsquo;Italia al termine della Seconda guerra mondiale. Rivolgendosi ai giovani presenti ha ricordato: "<em>Voi siete nati in tempo di pace, mentre in Iran molti vostri coetanei conoscono solo guerra, morte e distruzione. Custodite il valore di questa giornata, nella speranza di poter presto celebrare insieme la libert&agrave; da tutte le guerre</em>".</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118997/small_144717.jpg" alt=""><br>&nbsp;<br>Durante la serata, oltre cinquanta i bambini e ragazzi delle scuole dell&rsquo;infanzia, primaria e secondaria di primo grado di Costigliole Saluzzo e dell'IC Carducci di Busca, hanno partecipato alle celebrazioni nel segno della pace con striscioni colorati, poesie e canti.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118997/small_144718.jpg" alt=""></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118997/small_144719.jpg" alt="">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Un ringraziamento va all&rsquo;associazione 5 Gennaio e al suo presidente Ivo Sola, ai cittadini, ai bambini e ragazzi insieme ai loro genitori e insegnanti, alle forze dell&rsquo;ordine, alla Protezione Civile, alla Croce Rossa, all&rsquo;ANA, ai Vigili del Fuoco, alle associazioni del territorio e al Complesso Bandistico Santa Cecilia per il prezioso contributo.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 12:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L’Università di Pollenzo a Tuttofood: un ecosistema vivo di saperi, sapori e sinergie]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/luniversita-di-pollenzo-a-tuttofood-un-ecosistema-vivo-di-saperi-sapori-e-sinergie_119013.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/luniversita-di-pollenzo-a-tuttofood-un-ecosistema-vivo-di-saperi-sapori-e-sinergie_119013.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119013/144742.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L'Universit&agrave; di Scienze Gastronomiche di Pollenzo sar&agrave; presente dall'11 al 14 maggio alla nuova edizione di <a href="https://www.tuttofood.it/" target="_blank" rel="nofollow">Tuttofood</a>, la manifestazione internazionale B2B dedicata all'intero ecosistema agroalimentare, in programma nel quartiere fieristico di Rho Fiera a Milano.</p>
<p>Con i suoi 10 padiglioni, 85.000 metri quadri, circa 5.000 espositori, 4.000 top buyer e oltre 100.000 visitatori professionali provenienti da 80 Paesi, Tuttofood rappresenta uno degli appuntamenti pi&ugrave; rilevanti a livello globale per chi opera nel mondo del cibo, della produzione agricola e dell'innovazione alimentare. Un palcoscenico internazionale che Unisg sceglie non soltanto per esserci, ma per portare una visione: quella di un sistema agroalimentare fondato su qualit&agrave;, responsabilit&agrave; e connessione tra persone e imprese.</p>
<p><strong>Il nostro spazio: un network che prende forma</strong></p>
<p>Lo stand dell'Ateneo, che si trova nel Padiglione 6, stand F31 &egrave; la materializzazione concreta del Network Unisg, quella rete di realt&agrave; produttive, imprenditoriali e culturali che nel corso degli anni ha scelto di crescere fianco a fianco con l'Universit&agrave;, condividendone i valori e la visione del cibo come patrimonio collettivo.</p>
<p>Allo stand sar&agrave; possibile incontrare alcune delle realt&agrave; che animano questa comunit&agrave;: Altromercato &middot; Box Marche &middot; Clink &middot; Esmach &middot; Fantolino &middot; Ferrero &middot; F.lli Merano &middot; La Granda &middot; Lavazza &middot; Lic Packaging &middot; Molecola &middot; Pujje olio &middot; Rina &middot; Samporta &middot; San Bernardo &middot; Scuola Italiana Pizzaioli &middot; Tartuflanghe &middot; To Be Events &middot; Tucano.</p>
<p>Mondi apparentemente distanti &mdash; dall'olio extravergine alla birra artigianale, dal packaging sostenibile alla grande distribuzione etica &mdash; che nello spazio Unisg dialogano, si confrontano e trovano terreno comune. &Egrave; proprio questo uno degli obiettivi chiave della nostra presenza a Tuttofood: dimostrare che la diversit&agrave; delle filiere, se governata da una cultura condivisa, diventa una forza straordinaria.</p>
<p>Sempre allo stand, sar&agrave; inoltre possibile conoscere da vicino i prodotti di altre aziende del network: Feral Drinks, Consorzio Alta Langa DOCG, Levoni, Mastri Birrai Umbri, Wilden Herbals &mdash; realt&agrave; che rappresentano altrettante declinazioni di una stessa idea di qualit&agrave; e territorialit&agrave;.</p>
<p><strong>Quando il cibo racconta un progetto</strong></p>
<p>Essere presenti a Tuttofood significa anche offrire esperienze, non solo prodotti. Nello stand Unisg, chi visita potr&agrave; fermarsi, prendersi una pausa e lasciarsi guidare attraverso proposte gastronomiche curate dal <a href="https://www.unisg.it/en/campus/la-scuola-cucina-pollenzo/" target="_blank" rel="nofollow">Pollenzo Food Lab</a>: un laboratorio che traduce la ricerca accademica in piatti, in storie, in emozioni gustative.</p>
<p>Tra le proposte in degustazione spicca un piatto ispirato al progetto Uovo Circolare di Fantolino, che incarna la filosofia della circolarit&agrave; applicata all'alimentazione.</p>
<p>Per gli appassionati di caff&egrave;, il Coffee Lab realizzato in collaborazione con Lavazza offrir&agrave; un percorso di scoperta e degustazione di due mono-origini: il blend biologico proveniente dal progetto di sostenibilit&agrave; della Fondazione Lavazza La Reserva de Tierra Cuba estratto in espresso con la Adonis di Victoria Arduino e La Reserva de &iexcl;Tierra! Colombia per l&rsquo;offerta filtro. Inoltre il Bakery Lab aprir&agrave; le porte al Progetto Pane e Nutella&reg;: un tributo all&rsquo;arte della panificazione, dove artigianalit&agrave; e iconicit&agrave; si incontrano per celebrare uno dei binomi pi&ugrave; rappresentativi della tradizione gastronomica italiana. Il laboratorio sar&agrave; supportato dalle attrezzature Esmach e dalle farine Agugiaro &amp; Figna, a garanzia di una qualit&agrave; artigianale autentica.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 12:29:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Bella Ciao "censurata" a Monterosso Grana, AVS: "Sindaco non all'altezza del suo ruolo"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/bella-ciao-censurata-a-monterosso-grana-avs-sindaco-non-all-altezza-del-suo-ruolo_119010.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/bella-ciao-censurata-a-monterosso-grana-avs-sindaco-non-all-altezza-del-suo-ruolo_119010.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119010/144737.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Come Alleanza Verdi e Sinistra Cuneo esprimiamo profonda preoccupazione e ferma condanna per quanto accaduto agli studenti e studentesse di Monterosso Grana, ai quali &egrave; stato &ldquo;suggerito&rdquo; dal Sindaco di non cantare Bella ciao in occasione delle celebrazioni per il 25 aprile.</em></p>
<p><em>Le ragazze e i ragazzi delle nostre scuole rappresentano il futuro della nostra democrazia e della memoria della Resistenza contro il nazifascismo. Limitare il loro slancio, la loro partecipazione e la loro voce &egrave; un fatto di estrema gravit&agrave;. Proprio dalle istituzioni dovrebbe arrivare un messaggio chiaro e inequivocabile: la storia non si riscrive, e la memoria collettiva va coltivata, custodita e trasmessa con responsabilit&agrave;.</em></p>
<p><em>Ci&ograve; che si tramanda alle nuove generazioni non &egrave; soltanto il racconto dei fatti, ma l&rsquo;insieme dei valori che quei fatti rappresentano: libert&agrave;, giustizia, partecipazione, democrazia. Bella ciao &egrave; un canto di liberazione e di speranza, un simbolo condiviso che attraversa generazioni e confini. Sottrarlo a studenti e studentesse significa privarli di un momento di consapevolezza e di espressione collettiva.</em></p>
<p><em>Riteniamo inaccettabile il tentativo del Sindaco di Monterosso Grana di ridimensionare l&rsquo;accaduto sostenendo che non si sia trattato di un divieto, ma di un semplice &ldquo;suggerimento&rdquo;. Come se il suo ruolo istituzionale fosse una giacchetta da mettere e togliere a seconda che faccia comodo o meno assumersi la responsabilit&agrave; che da esso deriva. Eh no, signor Sindaco, non nasconda la mano dopo aver tirato il sasso. Lei non si &egrave; mostrato all'altezza del suo ruolo e della nostra storia, e ai giovani e alle giovani a cui &egrave; stato "chiesto" di non cantare dopo settimane di prove questo &egrave; chiarissimo.</em></p>
<p><em>A loro vogliamo invece dire con riconoscenza e fiducia di continuare a cantare, a studiare, a partecipare. La memoria della Resistenza vive anche attraverso la vostra voce, il nostro patrimonio pi&ugrave; grande che nessuno ha il diritto di mettere a tacere.</em></p>
<p><strong>Alleanza Verdi e Sinistra Cuneo</strong></p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 12:13:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Festival Alpimed+ arriva a Cuneo con un’edizione dedicata all'acqua]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/il-festival-alpimed-arriva-a-cuneo-con-unedizione-dedicata-all-acqua_119011.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/il-festival-alpimed-arriva-a-cuneo-con-unedizione-dedicata-all-acqua_119011.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119011/144738.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Venerd&igrave; 15 maggio, il gruppo di lavoro del Piter Alpimed+ organizza a Cuneo la prima edizione del suo festival transfrontaliero, un momento speciale dedicato alla cooperazione tra Francia e Italia sulle sfide dei territori alpini. Questa giornata si inserisce nella dinamica del Piter Alpimed+ che riunisce 15 partner francesi e italiani impegnati per uno sviluppo sostenibile delle Alpi del Mediterraneo comprese tra Cuneo, Imperia e Nizza.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Un'edizione dedicata all'acqua, una delle principali sfide dei territori alpini</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>In un contesto di cambiamento climatico e di crescente tensione sulle risorse, gli attori pubblici, privati e associativi sono invitati a mettere in comune le loro competenze per far emergere soluzioni concrete e condivise.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Durante tutta la giornata del 15 maggio, i partecipanti potranno partecipare a:</div>
<div>&bull; una tavola rotonda che riunisce esperti del tema,</div>
<div>&bull; scambi intersettoriali,</div>
<div>&bull; il primo incontro dei forum transfrontalieri Alpimed+.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Questi forum costituiscono uno spazio di espressione aperto, concepito per favorire il dialogo tra cittadini, referenti di progetti, imprese, ricercatori e rappresentanti politici. L'obiettivo &egrave; uscire dai tradizionali quadri di cooperazione per incoraggiare un approccio di sviluppo "dal basso verso l'alto", basato sui bisogni e sulle idee provenienti dal campo.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Gli scambi riguarderanno in particolare:</div>
<div>&bull; la gestione e il futuro degli spazi montani,</div>
<div>&bull; la definizione di strategie di transizione adeguate al nostro territorio nell'orizzonte 2030-2050,</div>
<div>&bull; la gestione sostenibile e responsabile delle nostre risorse.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Al fine di facilitare la partecipazione, verr&agrave; organizzato un servizio gratuito di autobus andata e ritorno da Nizza a Cuneo (via Imperia).</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il Piter Alpimed+ &egrave; un Piano Integrato Territoriale di cooperazione transfrontaliera franco-italiano volto a rafforzare la resilienza e l'attrattiva del territorio delle Alpi del Mediterraneo (Liguria, Piemonte, Alpi Marittime). Riunisce 15 partner attorno a 3 progetti strutturanti legati alla transizione ecologica, alla gestione delle risorse, all'innovazione territoriale e allo sviluppo economico.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Maggiori informazioni su: <a href="https://www.alpimed.eu" target="_blank" rel="nofollow">www.alpimed.eu</a>.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Informazioni pratiche</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Data: venerd&igrave; 15 maggio</div>
<div>Luogo: Cuneo, interventi al Palazzo della Provincia in corso Nizza, Villagio Alpimed situato in via Roma</div>
<div>Trasporto: autobus gratuito andata e ritorno da Nizza passando per Imperia</div>
<div>Iscrizione obbligatoria entro il 30 aprile</div>
<div>Link di registrazione: <a href="https://forms.gle/avUBpFSrgjEkCkfZ6" target="_blank" rel="nofollow">https://forms.gle</a></div>
<div>Link al <a href="https://transfert2fichiers.nicecotedazur.org/459gro8nc" target="_blank" rel="nofollow">programma ufficiale italiano</a>.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119011/small_144739.jpg"></div>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 12:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["E se l'ombra avesse ragione? Un viaggio dentro": a Boves va in scena l’incontro tra teatro e salute mentale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/e-se-l-ombra-avesse-ragione-un-viaggio-dentro-a-boves-va-in-scena-lincontro-tra-teatro-e-salute-mentale_119008.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/e-se-l-ombra-avesse-ragione-un-viaggio-dentro-a-boves-va-in-scena-lincontro-tra-teatro-e-salute-mentale_119008.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119008/144734.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">MenteInPace - Forum per il benessere psichico in collaborazione con il Centro Diurno dell&rsquo;Asl Cn1 presenta l&rsquo;esito del laboratorio teatrale condotto da Elisa Dani: un percorso creativo che ha unito 16 persone tra cui anche operatori e volontari. Appuntamento gioved&igrave; 7 maggio alle ore 18 alla Sala Polivalente Banca di Boves in piazza dell&rsquo;Olmo a Boves.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Cosa succede se smettiamo di fuggire dalla nostra ombra e iniziamo, finalmente, ad ascoltarla? &Egrave; questa la domanda che guida "E se l&rsquo;ombra avesse ragione? Un viaggio dentro", restituzione pubblica di un intenso laboratorio teatrale che ha visto protagoniste le persone frequentanti il Centro Diurno dell&rsquo;ASL CN1 insieme a operatori e volontari in un&rsquo;esperienza di condivisione profonda e di teatro di comunit&agrave; sotto la guida esperta di Elisa Dani, anche regista dello spettacolo.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Il progetto ha preso il via il 29 settembre 2025: gli incontri, iniziati negli spazi del Centro Diurno, si sono poi spostati in un luogo suggestivo e carico di simbologia: la yurta immersa nel verde della Pinetina. In questo spazio circolare e protetto si &egrave; lavorato alla costruzione di un&rsquo;opera collettiva. Nelle ultime settimane, il gruppo si &egrave; trasferito alla Casa del Quartiere Donatello per le prove finali, un passaggio fondamentale per confrontarsi con uno spazio scenico pi&ugrave; grande e prepararsi all'incontro con il pubblico. Lo spettacolo non &egrave; nato da un testo predefinito, ma &egrave; emerso gradualmente dal vissuto dei partecipanti: frammenti di pensieri, parole, musiche e canzoni si sono intrecciati fino a formare un mosaico narrativo che parla di interiorit&agrave; e scoperta.</p>
<p style="text-align: justify;">Elisa Dani commenta: "<em>A poco a poco &egrave; emersa nei partecipanti l'esigenza profonda di confrontarsi con la restituzione al pubblico. &Egrave; stato un lavoro estremamente sentito da ognuno, un impegno che ha trasformato l'incontro del luned&igrave; in un appuntamento imprescindibile di espressione e crescita comune. Molto arricchente per tutti, in primis per la sottoscritta</em>".&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">La messa in scena si avvale di una forte componente visiva, concepita come parte integrante della narrazione: alle suggestive ombre animate di Francesca Reinero si intrecciano le fotografie di Antonella Lingua, scatti pensati e realizzati appositamente per lo spettacolo, capaci di immortalare i volti dei protagonisti e trasformarli in icone poetiche del "viaggio dentro".</p>
<p style="text-align: justify;"><br><strong>Il programma</strong></p>
<p style="text-align: justify;">-Quando: Gioved&igrave; 7 maggio, ore 18;<br>-Dove: Sala Polivalente Banca di Boves, Piazza dell&rsquo;Olmo - Boves (CN);<br>-Titolo: E se l'ombra avesse ragione? Un viaggio dentro;<br>-Regia e conduzione: Elisa Dani;<br>-Partecipanti: persone frequentanti il Centro Diurno ASL CN1. operatori e volontari;</p>
<p style="text-align: justify;">Ingresso libero (fino a esaurimento posti)&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119008/small_144735.jpg"></p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 12:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
