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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Tutte le notizie della provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/tutta-la-provincia/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/tutta-la-provincia/rss2.0.xml?page=2913rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie in provincia di Cuneo]]></description><lastBuildDate>Tue, 05 May 2026 13:59:17 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Tutte le notizie della provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/tutta-la-provincia/]]></link></image><item><title><![CDATA[Le imprese artigiane e i giovani: "Non solo non li troviamo, ma fatichiamo a trattenerli"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/le-imprese-artigiane-e-i-giovani-non-solo-non-li-troviamo-ma-fatichiamo-a-trattenerli_119505.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/le-imprese-artigiane-e-i-giovani-non-solo-non-li-troviamo-ma-fatichiamo-a-trattenerli_119505.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119505/145524.jpg" title="Giorgio Felici" alt="Giorgio Felici" /><br /><p>In Piemonte le imprese artigiane coinvolgono 210.549 lavoratori, una cifra pari al 14,6% dell&rsquo;occupazione totale. Il comparto artigiano contribuisce in modo sostanziale all&rsquo;economia regionale, generando il 9,6% del valore aggiunto del territorio e l&rsquo;8,8% di quello complessivo dell&rsquo;artigianato italiano.</p>
<p>L&rsquo;artigianato e le MPMI sono i comparti che hanno registrato le difficolt&agrave; pi&ugrave; significative, rispetto ad altri settori.&nbsp;Nel 2025 il numero di ingressi programmati nelle imprese artigiane era di 37.090, di questi 23.270 sono risultati di difficile reperimento, il 62,7% del totale previsto.&nbsp;Appare evidente che le difficolt&agrave; emerse non riguardano solo il reperimento di giovani risorse, ma anche la loro permanenza in azienda.</p>
<p>Per Giorgio Felici si tratta di un aspetto fondamentale, per le imprese artigiane, quello di poter contare al loro interno di giovane manodopera qualificata. Si genera, per&ograve;, un corto circuito quando, dopo un lungo periodo di formazione, queste risorse decidono di non voler rimanere all&rsquo;interno dell&rsquo;azienda.</p>
<p>Giorgio Felici (Presidente di Confartigianato Imprese Piemonte): &ldquo;<em>Notiamo quindi che le difficolt&agrave; non sono solo di reperimento, ma la permanenza delle giovani risorse in azienda. Le nostre imprese artigiane impiegano mediamente un anno per rendere pienamente operative le giovani risorse, queste criticit&agrave; legate al reperimento e alla fidelizzazione del personale pesano in modo diretto sulle strategie aziendali, difatti molte delle nostre imprese hanno trattenuto il personale anche a fronte di un calo della produzione.&nbsp;Questa &egrave; la dimostrazione di come oggi per le imprese del settore artigiano la carenza di forza lavoro rappresenti un vincolo strutturale</em>&rdquo;.</p>
<p>Questa situazione di difficolt&agrave; trova risposta nella transizione demografica. Ormai da tempo assistiamo ad un progressivo invecchiamento della popolazione, si prevede nei prossimi 25 anni un incremento del +17,5% di over 65 e una riduzione della componente giovanile del -15,9% di under35.</p>
<p>Prosegue Giorgio Felici: &ldquo;<em>Questo quadro riflette una situazione in cui i giovani risultano essere una risorsa sempre pi&ugrave; scarsa per il mercato del lavoro. </em><em>Basti pensare che in Piemonte, su oltre 12 mila figure under 30 che le imprese artigiane ricercano, il 61% risulta di difficile reperimento. </em><em>Il tema &egrave;: i giovani pensano ancora di realizzarsi nel lavoro?&nbsp;Hanno fiducia nel fatto che dal lavoro dipenda il loro benessere?&nbsp;Se a questo tema esistenziale aggiungiamo la tendenza al calo demografico, i prossimi 10-20 anni saranno critici perch&eacute; mancheranno letteralmente le figure per sostituire le professionalit&agrave; tutt&rsquo;ora operative</em>&rdquo;.</p>
<p>In questo contesto caratterizzato da grande affanno, notiamo che gli ingressi programmati dalle imprese artigiane di giovani fino ai 29 anni, nel 2025, sono il 34,7% del totale delle entrate previste, il dato risulta in crescita rispetto al 29,6% del 2021.</p>
<p>La crescente domanda di giovani under 30 da parte delle MPI piemontesi ha una duplice ragione: la necessit&agrave; di organizzare il ricambio generazionale, sia a livello imprenditoriale sia tra i lavoratori e rimanere competitivi sotto l&rsquo;aspetto dell&rsquo;innovazione.</p>
<p>Conclude Giorgio Felici: &ldquo;<em>L&rsquo;inserimento delle nuove generazioni nelle imprese artigiane costituisce un grande vantaggio, non solo per garantire il futuro del settore con il ricambio generazionale, ma anche a coniugare la tradizione con l&rsquo;innovazione.&nbsp;In questo modo il know-how manuale gi&agrave; presente all&rsquo;interno delle imprese artigiane, si unirebbe alle conoscenze e competenze possedute dalle giovani generazioni con strumenti tecnologici e digitali. Riuscire ad attrarre giovani non deve solo rimanere un buon proposito perch&eacute; &egrave; la chiave della tenuta manifatturiera della nostra nazione, cosa che la politica non pu&ograve; ignorare e deve, invece, creare un ambiente favorevole all&rsquo;impresa piuttosto che ostacolarla come fa da decenni</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 13:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Bra: sabato 16 maggio torna la “Notte dei Musei”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/bra-sabato-16-maggio-torna-la-notte-dei-musei_119504.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/bra-sabato-16-maggio-torna-la-notte-dei-musei_119504.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119504/145522.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sabato 16 maggio 2026, la Citt&agrave; di Bra aderisce all'evento internazionale della &ldquo;Notte dei Musei&rdquo;. Per l&rsquo;occasione, i quattro principali poli museali braidesi saranno visitabili gratuitamente per tutti dalle 21 alle 24, offrendo inoltre un ricco programma di visite guidate, osservazioni dello spazio e laboratori didattici.</p>
<p>L&rsquo;offerta culturale coinvolger&agrave; l'intero sistema museale urbano con proposte diversificate per adulti e famiglie.</p>
<p>A Palazzo Traversa (Museo di Archeologia, Storia e Arte) l&rsquo;evento prender&agrave; il via gi&agrave; alle 18, con il workshop di ceramica &ldquo;Aperitivo Creativo al Museo: L&rsquo;argilla al buio&rdquo;, in collaborazione con La Scatola Gialla. Un&rsquo;esperienza sensoriale di modellazione tattile seguita da un aperitivo conviviale. Dettagli: Riservato agli over 16; costo 10 &euro;; prenotazione obbligatoria entro il 14 maggio tramite questo link: https://forms.gle/1m5eAmU3DhGRN5hp9 o chiamando in museo allo 0172.423880. A seguire, visite guidate gratuite alle sale del Palazzo.</p>
<p>Al Museo civico &ldquo;Craveri&rdquo; di Storia Naturale protagonista &ldquo;La Notte delle Galassie&rdquo; con l&rsquo;astrofotografo Zeno Foderaro. Sar&agrave; possibile osservare i corpi celesti esterni alla Via Lattea grazie a speciali telescopi e visitare la mostra fotografica con gli scatti astronomici dell&rsquo;autore. Per info: 0172.412010.</p>
<p>Al Museo del Giocattolo sono previste visite guidate con laboratorio dedicato alla Spin Art e al gioco del colore alle 21 e alle 22; alle 23 ultima visita guidata della serata, in questo ultimo slot senza laboratorio. Prenotazioni via mail: promozione@comune.bra.cn.it.</p>
<p>Alla Zizzola - Casa dei Braidesi sar&agrave; possibile visitare lo scenografico allestimento multimediale all'interno del monumento simbolo della citt&agrave;, situato nel parco panoramico di Monte Guglielmo.</p>
<p>Tutti gli ingressi e le attivit&agrave; previste tra le 21 e le 24 sono a ingresso gratuito. L&rsquo;iniziativa &egrave; promossa dal Comune di Bra per valorizzare il patrimonio storico, artistico e scientifico locale, in una veste suggestiva e insolita. Per ulteriori dettagli sul programma &egrave; possibile consultare i siti web istituzionali www.museidibra.ite www.turismoinbra.it, oppure contattare l&rsquo;Ufficio Cultura al numero 0172.430185.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119504/small_145523.jpg" alt="foto"></p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 13:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L'attesa è finita: venerdì inizia "Savix"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/l-attesa-e-finita-venerdi-inizia-savix_119503.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/l-attesa-e-finita-venerdi-inizia-savix_119503.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119503/145521.jpg" title="foto Alberto Gandolfo" alt="foto Alberto Gandolfo" /><br /><p>Ci siamo. Alle ore 18 di venerd&igrave; 8 maggio, a palazzo Muratori-Cravetta, scoccher&agrave; l'ora di &ldquo;Savix-Comics &amp; bricks&rdquo; 2026, la manifestazione dedicata all'universo dei fumetti che animer&agrave; Savigliano per un intero weekend con nuove aree, allestimenti a tema, concerti, laboratori, cosplayer e tante novit&agrave;.</p>
<p>Il taglio del nastro della quarta edizione, organizzata come sempre dal Comune di Savigliano, sar&agrave; gi&agrave; di per s&eacute; un momento di spettacolo: i presenti potranno assistere alla sfilata a tema a cura degli alunni dell'I.I.S. &ldquo;Cravetta-Marconi&rdquo; e all'esibizione canora del coro &ldquo;Once Upon a Choir&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>Sempre a palazzo Cravetta sar&agrave; possibile vedere i grandi monumenti del mondo prendere vita nella mostra &ldquo;Monumentini&rdquo; di Luca Petraglia, ovvero l'arte e l'architettura nei mattoncini Lego, &laquo;un viaggio tra arte e creativit&agrave; da vivere con gli occhi di un bambino e il cuore pieno di stupore&raquo;. Apertura fino al 28 giugno (il venerd&igrave; dalle 15 alle 19, il sabato e la domenica dalle 10 alle 19 con orario continuato; aperture straordinarie l'1 e il 2 giugno dalle 10 alle 19).</p>
<p>Savix entrer&agrave; poi nel vivo fin dal mattino di sabato 9 maggio. Scorrendo il programma &ndash; gratuito &ndash; del Main stage, ovvero il grande palco principale allestito in piazza Cavour, dalle 10 alle 11.30 le Huntrix di K-Pop Demon Huntersproporranno uno show tribute live dedicato alle canzoni e alle coreografie di Golden. Alle 15.30 arriver&agrave; il doppiatore e youtuber Maurizio Merluzzo, una delle guest star dell'edizione 2026: prender&agrave; parte ad un talk, seguito dal meet and greet in area media. Seguir&agrave;, alle 18, Chef hiro, che proporr&agrave; uno show cooking (con meet and greet in Area Japan).&nbsp;</p>
<p>La domenica, 10 maggio, salir&agrave; sul Main stage il coro Once upon a Choir, per offrire un'esibizione canora a tema. Alle 15 si terr&agrave; la premiazione dei concorsi indetti dal Corriere di Savigliano e Papersera, in memoria dell'indimenticato giornalista saviglianese Francesco Gerbaldo, a cui &egrave; dedicata la manifestazione. Mentre alle 16.30 sar&agrave; la volta dell'attesa e scenografica Gara cosplay, a cura di Cosplay Italia. Chiuder&agrave; l'edizione 2026 di Savix il concerto gratuito del &ldquo;capitano&rdquo; Giorgio Vanni, ormai habitu&egrave; dell'evento.</p>
<p>Questo il programma del Main stage. Ma, come ormai noto, Savix invader&agrave; ancora una volta l'intero centro storico di Savigliano: da piazza Turletti (Media stage, con laboratori, talk, e meet&amp;greet) a piazza del Popolo &ndash; Area games &ndash; in cui sar&agrave; possibile provare giochi da tavolo, giochi di ruolo, tornei di Magic e tornare bambini con i cabinati Arcade. Dall'Area Japan, sotto l'Ala polifunzionale, all'Artist Alley di piazza Cesare Battisti, che in collaborazione con Papersera e Linea Cinetica ospiter&agrave; grandi nomi del mondo del fumetto e dell&rsquo;illustrazione. Nell'Area Expo di piazza Santarosa e via Sant'Andrea sar&agrave; possibile trovare un&rsquo;ampia offerta di fumetti, manga, figures, funko pop, gadget, videogiochi, carte collezionabili e merchandising ufficiale.</p>
<p>Una delle annunciate novit&agrave; dell'edizione di quest'anno &egrave; la nuova &ldquo;casa&rdquo; dell'Area Bricks, ovvero il chiostro seicentesco dell&rsquo;ex Convento di Santa Monica, ora sede decentrata dell&rsquo;Universit&agrave; di Torino: quasi 250 metri di portici che ospiteranno oltre 80 espositori, ansiosi di stupire mostrando le loro enormi collezioni, gli stupendi diorami e le incredibili MOC realizzate, tra aneddoti e trucchi da vero builder professionisti. L'area sar&agrave; aperta dalle 14 alle 19 del sabato e dalle 10 alle 18.30 della domenica.</p>
<p>L'Area cosplay di piazza del Popolo cresce e si arricchisce. Dopo il successo delle scorse edizioni torner&agrave; la Binks&rsquo; Family, con cosplayer One Piece, e con loro sbarcher&agrave; per la prima volta lo Shinobi Team, la community cosplay dedicata all&rsquo;universo di Naruto. Ma ci saranno anche Cosplay Italia, il Doctor Who Italian Fan Club, Galaxy Blades con le loro spade laser, Ghostbusters Italia &ndash; Sezione Piemonte &ndash; con il loro Marshmallow Man gigante, Heroes Bus Italian Fan Club con un autobus pieno di supereroi, e The World Avengers con un incredibile gruppo Marvel.</p>
<p>Quest&rsquo;anno Savix avr&agrave; anche un&rsquo;Area mostre. I portici di via Beggiami e lo spazio &ldquo;Il Sogno dei Gerba&rdquo; diventeranno una galleria dedicata alla &ldquo;Nona arte&rdquo;, con due mostre realizzate insieme all'associazione Papersera. La prima &egrave; &ldquo;Cronache di una copertina&rdquo;, 16 cover della testata Papersera firmate da Alessio Coppola e curate dal compianto Francesco Gerbaldo. La seconda &egrave; Zero Barra Trenta: l&rsquo;Associazione Papersera celebra i trent&rsquo;anni di &ldquo;Paperinik New Adventures&rdquo; con un volume che raccoglie 25 illustrazioni inedite, esposte per la prima volta proprio a Savix.</p>
<p>Oltre che sui canali social della manifestazione, il programma completo e tutte le informazioni dettagliate sui diversi appuntamenti sono disponibili su <a href="https://www.savixcomicsandbricks.it" target="_blank" rel="nofollow">www.savixcomicsandbricks.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 12:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“AGRIESG": un nuovo strumento per misurare la sostenibilità delle imprese agricole]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/agriesg-un-nuovo-strumento-per-misurare-la-sostenibilita-delle-imprese-agricole_119502.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/agriesg-un-nuovo-strumento-per-misurare-la-sostenibilita-delle-imprese-agricole_119502.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119502/145520.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Gioved&igrave; 14 maggio, alle 18, presso Palazzo Taffini d&rsquo;Acceglio a Savigliano (via Sant&rsquo;Andrea, 53), si terr&agrave; l&rsquo;incontro &ldquo;AGRIESG: misurare la sostenibilit&agrave; delle imprese agricole&rdquo;, promosso da Confagricoltura Cuneo in collaborazione con l&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Torino e con il sostegno di Banca CRS e Camera di Commercio di Cuneo. Il convegno chiude il percorso avviato nei mesi scorsi per accompagnare le imprese agricole nella transizione verso la sostenibilit&agrave;, attraverso uno strumento innovativo per la misurazione delle performance ambientali, sociali e di governance. Al centro del progetto c&rsquo;&egrave; la realizzazione di &ldquo;AGRIESG&rdquo;, un sistema di valutazione ESG strutturato per l&rsquo;agricoltura, con l&rsquo;obiettivo di superare i limiti dei modelli generalisti, che spesso non riescono a cogliere le peculiarit&agrave; dell&rsquo;attivit&agrave; agricola. Per informazioni contattare gli uffici di Confagricoltura al numero 0171/692143 &ndash; int. 7 o scrivere a eventi@confagricuneo.it.</p>
<p>Ad aprire l&rsquo;incontro saranno i saluti di Enrico Allasia, presidente di Confagricoltura Piemonte e Cuneo, Luca Crosetto, presidente della Camera di Commercio di Cuneo, ed Emanuele Regis, direttore generale di Banca CRS. Il convegno entrer&agrave; poi nel vivo con l&rsquo;intervento di Riccardo Masoero, responsabile ESG di Banca CRS, dal titolo &ldquo;Il vero ruolo di una Banca di territorio&rdquo;, seguito da Marcello Bogetti, sociologo e consulente esperto IUSE Torino, che parler&agrave; di &ldquo;Metodologia, risultati e prospettive di uno strumento ESG dedicato all&rsquo;agricoltura&rdquo;. Infine, prender&agrave; la parola Claudio Baudino dell&rsquo;ufficio tecnico di Confagricoltura Cuneo per illustrare come l&rsquo;ESG pu&ograve; essere &ldquo;a portata di click&rdquo;, attraverso il cruscotto digitale sviluppato con il supporto scientifico dell&rsquo;Universit&agrave; e la collaborazione di alcune aziende agricole del territorio, informatizzato e reso disponibile su piattaforma online per facilitarne la compilazione da parte delle imprese. L&rsquo;incontro sar&agrave; moderato dal direttore di Confagricoltura Cuneo, Roberto Abellonio.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa &egrave; valida per il rilascio di crediti formativi per gli iscritti all&rsquo;Albo della Federazione Interregionale degli Ordini dei Dottori agronomi e dottori forestali della Provincia di Cuneo, del Collegio Interprovinciale dei Periti Agrari e Periti Agrari Laureati di Alessandria, Asti, Cuneo, Torino e Valle d&rsquo;Aosta e del Collegio degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati di Cuneo e dei dottori Agronomi.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 12:51:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Fedeltà, sospetto, compromessi: l’Egitto secondo Saleh arriva al Cinema Monviso]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/fedelta-sospetto-compromessi-legitto-secondo-saleh-arriva-al-cinema-monviso_119501.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/fedelta-sospetto-compromessi-legitto-secondo-saleh-arriva-al-cinema-monviso_119501.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119501/145519.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con &ldquo;Le aquile della Repubblica&ldquo;, passato in concorso a Cannes l&rsquo;anno scorso, Tarik Saleh chiude la trilogia sull&rsquo;Egitto da cui &egrave; stato espulso pi&ugrave; per clima che per decreto. Svedese di nascita, egiziano per eredit&agrave;, Saleh continua a raccontare un Paese che conosce troppo bene per potervi rientrare. Dopo &ldquo;Omicidio al Cairo&rdquo; e &ldquo;Cospirazione al Cairo&rdquo;, questo terzo capitolo &egrave; il pi&ugrave; esplicito: non pi&ugrave; la metafora, ma il ritratto diretto di un potere che pretende fedelt&agrave; e restituisce sospetto.</p>
<p>Il protagonista &egrave; George Fahmy, stella del cinema locale precipitata dal firmamento per scarsa devozione all&rsquo;ortodossia religiosa. Lo interpreta Fares Fares, attore feticcio del regista, che qui si ritrova a dover accettare &ndash; e non &egrave; un verbo scelto a caso &ndash; un ruolo scomodo: quello dell&rsquo;eroe in un film celebrativo dell&rsquo;ascesa del presidente Al-Sisi. &Egrave; il genere di proposta che in certi Paesi non si rifiuta, non per ambizione ma per prudenza.</p>
<p>Fahmy &egrave; un uomo in disarmo: un matrimonio finito, un&rsquo;amante scambiata per figlia, e soprattutto una fragilit&agrave; che lo rende preda perfetta del fascino della moglie del generale incaricato di sorvegliare le riprese. Da l&igrave; in avanti, il suo percorso &egrave; quello di chi scivola senza accorgersene dentro un sistema di favori, ricatti e compromessi che non ammette innocenti, solo complici pi&ugrave; o meno consapevoli.</p>
<p>Saleh costruisce su questa vicenda un affresco fitto, quasi barocco, in cui commedia e thriller si intrecciano senza mai perdere di vista il punto: il potere non &egrave; un&rsquo;astrazione, ma un meccanismo che stritola. E quando decide di mostrare i suoi lati pi&ugrave; oscuri, non ha bisogno di alzare la voce. Gli italiani, del resto, sanno bene che cosa significhi trovarsi davanti a un Egitto che non ama essere interrogato: il nome di Giulio Regeni basta da solo a ricordarlo.</p>
<p>Il film &egrave; in programmazione al Cinema Monviso da gioved&igrave; 7 a marted&igrave; 12 maggio, sempre alle 21, con l&rsquo;aggiunta degli spettacoli delle 18.30 e delle 21 domenica 10.</p>
<p>Far&agrave; eccezione venerd&igrave; 8 maggio, quando, nella sala di via XX Settembre, in occasione della Festa dell&rsquo;Europa, verr&agrave; proiettato &ldquo;Love Me Tender&rdquo; di Anna Cazenave Cambet. Si tratta di un evento organizzato dagli uffici di Milano del Parlamento Europeo, in collaborazione con lo Europe Direct di Cuneo &ndash; Piemonte, Area Sud-Ovest per ricordare la storica Dichiarazione Schuman del 1950, considerata l&rsquo;atto di nascita dell&rsquo;Unione Europea. Il film, in programma alle 21, racconta la storia di Cl&eacute;mence, una madre che dopo aver rivelato la propria identit&agrave; affettiva perde la custodia del figlio e affronta un percorso doloroso tra tribunali, stagioni che passano e un legame che resiste alla distanza. Un dramma intimo e rigoroso, in cui maternit&agrave;, libert&agrave; e identit&agrave; si intrecciano senza semplificazioni. Sar&agrave; proiettato in lingua originale con sottotitoli in italiano, per l&rsquo;occasione l&rsquo;ingresso sar&agrave; gratuito.</p>
<p>Per ulteriori informazioni sulla programmazione, che pu&ograve; subire variazioni, &egrave; consigliato consultare il portale Cuneocultura. In alternativa, &egrave; possibile contattare l&rsquo;Ufficio Spettacoli del Comune di Cuneo dal luned&igrave; al venerd&igrave;, dalle 9 alle 12.30, ai numeri 0171.444.812 &ndash; 818, o ancora, nelle ore serali, l&rsquo;interno del cinema: 0171.444.666.</p>
<p>I biglietti sono acquistabili il giorno dell&rsquo;evento all&rsquo;indirizzo ticket01 a partire dalle 9, oppure direttamente presso la biglietteria del cinema da 30 minuti prima della proiezione.</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 12:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Monchiero piange Renato Botto, il panettiere che ha nutrito la Granda con passione e dedizione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/monchiero-piange-renato-botto-il-panettiere-che-ha-nutrito-la-granda-con-passione-e-dedizione_119500.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/monchiero-piange-renato-botto-il-panettiere-che-ha-nutrito-la-granda-con-passione-e-dedizione_119500.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119500/145518.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il profumo del pane appena sfornato a Monchiero avr&agrave; da oggi un sapore diverso, quello della nostalgia per un uomo che ha fatto della farina e del lavoro duro la sua ragione di vita. Renato Botto si &egrave; spento all&rsquo;improvviso all&rsquo;et&agrave; di 83 anni, colto da un malore proprio tra quelle vigne che negli ultimi anni curava con la stessa meticolosa dedizione che per decenni aveva riservato ai suoi forni.&nbsp;</p>
<p>La sua avventura era iniziata nel lontano 1968 quando, dopo aver appreso i segreti della panificazione rurale dai genitori, aveva rilevato la panetteria Bianco. Da quel piccolo laboratorio di paese, Renato &egrave; stato capace di costruire un&rsquo;impresa solida e stimata, segnando tappe fondamentali come il trasferimento nel 1978 in una sede pi&ugrave; grande e la successiva espansione verso la piazza principale del paese nel 1999.&nbsp;</p>
<p>Sotto la sua guida, specialit&agrave; come la "paesana" e il grissino "rubat&agrave;" sono diventati simboli riconoscibili in tutto il Monregalese e la Langa, arrivando quotidianamente sulle tavole di Carr&ugrave;, Mondov&igrave; (dove apr&igrave; anche un punto vendita, in corso Italia), Piozzo e molti altri centri della zona.</p>
<p>Il lascito di Renato Botto non &egrave; per&ograve; fatto solo di numeri e fatturati, ma di una continuit&agrave; familiare che ha visto il figlio Davide prima, e il nipote Flavio poi, raccogliere il testimone con lo stesso entusiasmo. &Egrave; stato proprio grazie a questa sinergia generazionale che l&rsquo;azienda ha saputo rinnovarsi, integrando la pasticceria d'eccellenza e la produzione di cioccolato e festeggiando nel 2018 mezzo secolo di storia insieme a tutta la comunit&agrave; durante la festa di San Fedele.</p>
<p>Renato &egrave; stato l&rsquo;esempio vivente di come un antico mestiere possa evolversi in una realt&agrave; moderna senza mai tradire le proprie radici naturali. In questo momento di dolore, il figlio Davide con la moglie Monica, i nipoti Flavio e Cristina, le sorelle e i parenti tutti ricevono l&rsquo;abbraccio di un territorio che ha imparato a conoscere e apprezzare la qualit&agrave; del loro lavoro.</p>
<p>La comunit&agrave; potr&agrave; stringersi alla famiglia per un ultimo momento di preghiera in occasione del Santo Rosario, che verr&agrave; recitato questa sera, marted&igrave; 5 maggio, alle ore 20.30. L'ultimo commosso saluto a Renato si terr&agrave; invece domani, mercoled&igrave; 6 maggio, con i funerali celebrati alle ore 15.30 nella chiesa parrocchiale di Monchiero, prima che la salma venga accompagnata per la tumulazione nel cimitero locale, tra le colline che ha tanto amato e servito.</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 12:11:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Bra celebra il vino e il territorio: torna il "Sabato del Vignaiolo"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/bra-celebra-il-vino-e-il-territorio-torna-il-sabato-del-vignaiolo_119499.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/bra-celebra-il-vino-e-il-territorio-torna-il-sabato-del-vignaiolo_119499.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119499/145516.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sabato 16 maggio torna a Bra &ldquo;Il Sabato del Vignaiolo", evento dedicato alla cultura del vino del territorio, organizzato da Comune di Bra in collaborazione con la FIVI (Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti). Dalle 12 alle 19, la centralissima via Vittorio Emanuele II ospiter&agrave; un percorso di degustazione a cielo aperto che metter&agrave; in contatto diretto produttori e appassionati.</p>
<p><strong>Cos&rsquo;&egrave; il Sabato del Vignaiolo?</strong></p>
<p>Non &egrave; la solita fiera vitivinicola, ma si tratta di un incontro tra i vignaioli ed i consumatori finali. Il vignaiolo &egrave; colui che coltiva le sue vigne, vinifica la sua uva, imbottiglia il suo vino, cura personalmente la vendita dello stesso, sotto la propria responsabilit&agrave; con il proprio nome e la propria etichetta. Al Sabato del Vignaiolo 2026 si potr&agrave; scoprire, degustare e conoscere il mondo della FIVI ed i vignaioli che ne fanno parte, senza filtri e senza intermediari.</p>
<p><strong>Novit&agrave; 2026</strong></p>
<p>Quest&rsquo;anno sar&agrave; presente anche uno stand BRAS dove, tra un calice di vino e l&rsquo;altro, potrete degustare la rinomata e pluripremiata salsiccia di braidese.</p>
<p><strong>Delegazioni e Vignaioli partecipanti</strong></p>
<p>DELEGAZIONE LANGHE: Adriano Marco e Vittorio, Agnelli Viassone, Fratelli Aimasso, Valletti, Abrigo Giovanni, Quila, Cascina Albano, Cascina Gavetta, di Cogno Roberto, Conterno Fantino, Cortino Produttori Dianesi, Eraldo Viberti, Marello Raffaella e Maurizio, Monchiero F.lli, Orlando Abrigo, Roccasanta, Runchet, Cantina Viberti Giacomo, Olivero Mario, di Lorenzo Olivero, Bosco Pierangelo, Brezza, Cantina Magliano, Cascina Rabaglio, Drocco Renzo, Mario Rivetti Cascina Serre, Tojo.</p>
<p>DELEGAZIONE ROERO: Beiva, Cascina Goregn, Ridaroca, Marchisio Family, Tibaldi, Chiesa, Ponchione, Patrunet, Isnardi Ernesto, Generaj, Mario Costa, Crota Cichin, Francesco Rosso Cascina Paladin, Ca' Di Caire', Hilberg Pasquero, Acino Rosso.</p>
<p><strong>Costi</strong></p>
<p>20 &euro; | Intero | Degustazioni illimitate presso i banchi dei produttori FIVI + tasca porta calice + calice</p>
<p>17&euro; | Ridotto | Degustazioni illimitate presso i banchi dei produttori FIVI + tasca porta calice + calice per chi viene in treno ed esibisce il biglietto in cassa, Soci Slow Food, Associazioni Sommelier e studenti UNISG muniti di tesserino universitario</p>
<p><strong>Info</strong></p>
<p>Maggiori informazioni su <a href="https://www.turismoinbra.it" target="_blank" rel="nofollow">www.turismoinbra.it</a>, sui canali social degli organizzatori (@comunebra &middot; @vignaiolifivi_langhe &middot; @fivi_roero) o contattando all&rsquo;Ufficio Cultura e Manifestazioni del Comune al numero 0172.430185 o alla mail: promozione@comune.bra.cn.it.</p>
<p>Il Sabato del Vignaiolo a Bra &egrave; organizzato dal Comune in collaborazione con l&rsquo;associazione Vignaioli indipendenti, delegazione Langhe e Roero, Ascom Bra, Slow Wine, Cr&eacute;dit Agricole.&nbsp;</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119499/small_145517.jpg" alt="foto"></p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 12:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Bollo auto, in Piemonte attiva la domiciliazione bancaria. Pagamenti automatici e riduzione del 5 per cento]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/bollo-auto-in-piemonte-attiva-la-domiciliazione-bancaria-pagamenti-automatici-e-riduzione-del-5-per-cento_119498.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/bollo-auto-in-piemonte-attiva-la-domiciliazione-bancaria-pagamenti-automatici-e-riduzione-del-5-per-cento_119498.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119498/145515.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; operativa in Piemonte la domiciliazione bancaria del bollo auto, una modalit&agrave; semplice e automatica che consente l&rsquo;addebito diretto sul conto corrente, evitando dimenticanze e riducendo il rischio di sanzioni.&nbsp;La nuova opzione, accessibile online attraverso il servizio &ldquo;Domicilia il bollo&rdquo; sul portale Tassa Auto Piemonte con accesso tramite SPID, CIE o CNS, prevede una riduzione del 5% sull&rsquo;importo della tassa automobilistica. &Egrave; inoltre applicata una commissione bancaria di 1 euro per ogni pagamento.</p>
<p>&ldquo;<em>Con la domiciliazione bancaria del bollo auto facciamo un passo concreto nella direzione di una Pubblica Amministrazione pi&ugrave; semplice, pi&ugrave; moderna e pi&ugrave; vicina ai cittadini. Ridurre del 5% il costo del bollo per chi sceglie il pagamento automatico</em> - dichiara l&rsquo;assessore regionale al Bilancio Andrea Tronzano <em>- significa premiare comportamenti virtuosi e favorire un rapporto pi&ugrave; efficiente tra contribuente e istituzione. &Egrave; una misura che unisce semplificazione, innovazione digitale e una gestione pi&ugrave; ordinata delle entrate regionali, rafforzando la capacit&agrave; del Piemonte di offrire servizi competitivi e allineati alle migliori esperienze nazionali</em>&rdquo;.</p>
<p>Possono aderire alla misura le persone fisiche proprietarie fino a un massimo di dieci veicoli. Il mandato di addebito deve essere attivo almeno 60 giorni prima della scadenza del bollo. Restano esclusi dalla procedura, tra gli altri, i veicoli a noleggio o in leasing, quelli con pi&ugrave; di 30 anni e i ciclomotori. La domiciliazione garantisce anche una maggiore tracciabilit&agrave;, con comunicazioni puntuali sia prima dell&rsquo;addebito, sia a pagamento effettuato.</p>
<p>Per attivare la domiciliazione &egrave; necessario disporre di un&rsquo;identit&agrave; digitale, dei dati del veicolo e di un conto corrente (IBAN) su cui effettuare l&rsquo;addebito.</p>
<p>La richiesta si effettua esclusivamente online tramite il portale regionale dedicato <a href="https://tassa-auto.sistemapiemonte.it/" target="_blank" rel="nofollow">https://tassa-auto.sistemapiemonte.it/</a>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 11:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Anche in provincia di Cuneo Poste Italiane celebra la Festa della Mamma]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/anche-in-provincia-di-cuneo-poste-italiane-celebra-la-festa-della-mamma_119497.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/anche-in-provincia-di-cuneo-poste-italiane-celebra-la-festa-della-mamma_119497.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119497/145514.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In occasione della Festa della Mamma, che si celebrer&agrave; il prossimo 10 maggio, Poste Italiane propone due iniziative speciali anche nella provincia di Cuneo.</p>
<p>Il 5 maggio viene emesso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy un nuovo francobollo appartenente alla serie tematica "Le eccellenze del Patrimonio culturale italiano", dedicato a "La Passione degli italiani &ndash; Musica". Il francobollo &egrave; ispirato al celebre brano "Ciao Mamma" di Jovanotti: la sua emissione, programmata nei giorni immediatamente precedenti la Festa della Mamma, si inserisce perfettamente sia nel tema della ricorrenza sia nel calendario delle principali celebrazioni civili e culturali nazionali.</p>
<p>Accanto al francobollo, Poste Italiane offre una colorata cartolina intitolata "Cara Mamma ti scrivo" che pu&ograve; essere acquistata online sul sito poste.it, negli uffici postali dotati di sportello filatelico della provincia di Cuneo e nei nove Spazio Filatelia del territorio. In questi luoghi, fino all&rsquo;11 maggio sar&agrave; anche possibile ottenere gli annulli speciali dedicati all'iniziativa.</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 11:52:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il presidente della Provincia Luca Robaldo ha incontrato la nuova presidente dell’Ordine dei Commercialisti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-presidente-della-provincia-luca-robaldo-ha-incontrato-la-nuova-presidente-dellordine-dei-commercialisti_119496.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-presidente-della-provincia-luca-robaldo-ha-incontrato-la-nuova-presidente-dellordine-dei-commercialisti_119496.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119496/145512.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolto nel pomeriggio di gioved&igrave; 30 aprile l&rsquo;incontro tra il presidente della Provincia Luca Robaldo e Aurelia Isoardi, eletta a gennaio 2026 nuova presidente dell&rsquo;Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Cuneo.</p>
<p>La dottoressa Isoardi, professionista con una lunga esperienza nell&rsquo;ambito della consulenza economica e fiscale, guida un ordine che rappresenta un presidio fondamentale di competenze a supporto di imprese, enti locali e cittadini. L&rsquo;incontro ha rappresentato un primo momento di conoscenza e di dialogo istituzionale, volto a rafforzare il rapporto tra la Provincia e il mondo delle professioni economico‑contabili.</p>
<p>Nel corso del colloquio &egrave; stata condivisa l&rsquo;importanza di una collaborazione stabile tra istituzioni e ordini professionali, riconosciuti come interlocutori qualificati sui temi dello sviluppo economico, della gestione amministrativa e del sostegno al tessuto produttivo locale, con l&rsquo;impegno reciproco a proseguire il confronto su questioni di interesse per il territorio provinciale.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 11:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo, al Circolo ARCIpelago Alessandro Gori, "Lo Sgargabonzi"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/cuneo-al-circolo-arcipelago-alessandro-gori-lo-sgargabonzi_119495.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/cuneo-al-circolo-arcipelago-alessandro-gori-lo-sgargabonzi_119495.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119495/145510.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Luned&igrave; 18 maggio 2026, alle ore 20.30, il Circolo ARCIpelago ospita Alessandro Gori, noto anche con lo pseudonimo di &ldquo;Lo Sgargabonzi&rdquo;, per la prima volta con uno spettacolo satirico dal vivo definito dallo stesso autore come &ldquo;claustrale, per chi cerca un rifugio dal presente o forse per chi vuole sprofondarci dentro fino a rovesciarlo&rdquo;.</p>
<p>Lo show si presenta come un&rsquo;esperienza immersiva e radicale, pensata per un pubblico disposto a entrare in una dimensione altra, sospesa tra ironia nera, satira e visioni disturbanti. &ldquo;Un live per adepti&rdquo;, in cui, come suggerisce il concept, la risata non consola ma interroga, mettendo lo spettatore di fronte alle contraddizioni del presente.</p>
<p>Nel suo immaginario, lo spettacolo si muove tra suggestioni estreme e riferimenti spiazzanti, evocando &ldquo;isole felici&rdquo; fuori dal mondo, luoghi in cui rifugiarsi o perdersi, tra attrazione e inquietudine. Un linguaggio che caratterizza da anni la produzione di Gori, capace di mescolare comicit&agrave;, letteratura e tensione esistenziale.</p>
<p>Alessandro Gori, originario della Val di Chiana, &egrave; scrittore, autore e performer tra i pi&ugrave; riconosciuti della scena satirica contemporanea. Creatore del blog &ldquo;Lo Sgargabonzi!&rdquo;, ha pubblicato con importanti case editrici come Rizzoli, minimum fax, Nottetempo, UTET ed Einaudi. Dal 2013 porta in tourn&eacute;e i suoi spettacoli in tutta Italia.</p>
<p>&Egrave; stato autore e attore nel programma &ldquo;Una Pezza di Lundini&rdquo;, ospite ricorrente a &ldquo;Battute&rdquo; e collaboratore del &ldquo;Maccioverse&rdquo;. Scrive per testate come Internazionale, Linus, Domani e Rolling Stone, dove cura la rubrica &ldquo;Conglomerandocene&rdquo;. Nel 2022 ha vinto il Premio della Satira, mentre nel 2026 &egrave; uscito il suo ultimo libro &ldquo;Vendo Tiroide Causa Doppio Regalo&rdquo; (Nottetempo).</p>
<p>L&rsquo;ingresso &egrave; riservato ai soci e alle socie ARCI (contribuzione associativa 10&euro;).&nbsp;</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119495/small_145511.jpg" alt="foto"></p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 11:26:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dalla Regione 7 milioni e 670 mila euro a sostegno della promozione del vino piemontese nel mondo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-regione-7-milioni-e-670-mila-euro-a-sostegno-della-promozione-del-vino-piemontese-nel-mondo_119494.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-regione-7-milioni-e-670-mila-euro-a-sostegno-della-promozione-del-vino-piemontese-nel-mondo_119494.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119494/145508.jpg" title="Paolo Bongioanni" alt="Paolo Bongioanni" /><br /><p>Un intervento complessivo da 7 milioni e 670mila euro a sostegno della promozione del vino piemontese nel mondo. Li ha messi a disposizione l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni attraverso due misure: un bando da 7.4 milioni di euro basato su fondi europei Ocm Vino, rivolto a consorzi di tutela e associazioni di produttori e dedicato alla promozione nei Paesi extra Ue, gi&agrave; aperto fino al 22 giugno prossimo; e uno stanziamento di 270mila euro (90mila l&rsquo;anno nel 2026, &lsquo;27 e &lsquo;28) per finanziare progetti nel campo della promozione e valorizzazione dei prodotti agricoli e agroalimentari di qualit&agrave; delle Enoteche regionali, delle Botteghe del vino regionali, delle Cantine comunali e delle Strade del vino e del cibo del Piemonte, il cui primo bando sar&agrave; pubblicato nelle prossime settimane.</p>
<p>&Egrave; una risposta forte per sostenere il comparto vinicolo del Piemonte nella fase di profondo cambiamento che interessa a livello globale il mondo del vino, come spiega l&rsquo;assessore Bongioanni: "L&rsquo;ultimo Vinitaly ci ha confermato una volta di pi&ugrave; che un comparto d&rsquo;eccellenza assoluta come quello vitivinicolo piemontese ha la capacit&agrave; e la forza di superare l&rsquo;attuale fase di cambiamento determinata dal&igrave;&rsquo;incertezza geopolitica, dall&rsquo;aumento dei costi dell&rsquo;energia e dei trasporti, dai dazi, dalle crisi economiche che hanno interessato mercati tradizionali e da un cambiamento di abitudini e di consumi cui certo non hanno giovato certe campagne di demonizzazione dell&rsquo;Unione Europea. Ormai il sistema ha compreso in tutti i suoi segmenti che bisogna andare ad aggredire i nuovi mercati senza ritardi e timidezze. Per questo, nelle prossime settimane, come Regione Piemonte saremo a Vilnius, a Hong Kong, a New York a grandi fiere e borse internazionali per promuovere il nostro agroalimentare e il nostro vino che ne &egrave; il primo traino. E intanto stiamo dando gambe ai due grandi progetti pensati per accompagnare il nostro vino in questa sfida: l&rsquo;Osservatorio sui Mercati vitivinicoli che potr&agrave; offrire ai nostri produttori indicazioni scientifiche su quali mercati indirizzarsi e a che prezzi, e il progetto ViteLab Network che unisce su impulso del Piemonte 11 centri di ricerca applicata di tutto il Nord Italia per condividere dati e risultati sull&rsquo;innovazione tecnologica e genetica in viticoltura".</p>
<p>Il bando Ocm, forte di una dotazione di 7,4 milioni di euro, si propone di sostenere le attivit&agrave; di promozione del vino di qualit&agrave; sui mercati dei Paesi extra Ue previste fra il 16 ottobre 2026 e il 15 ottobre 2027 dai consorzi di tutela, associazioni di produttori vitivinicoli, altri consorzi e societ&agrave; cooperative, Ati e Ats con i requisiti specificati nel bando. Possono essere presentati anche progetti multiregionali ma con il Piemonte capofila. L&rsquo;aiuto concesso copre una percentuale massima del 50% per le attivit&agrave; promozionali, con un massimo di 650mila euro per i progetti consortili e 150mila per i progetti presentati da singoli produttori. Queste le azioni finanziabili: a) Relazioni pubbliche, promozione e pubblicit&agrave;, che mettano in rilievo gli elevati standard dei prodotti, in particolare in termini di qualit&agrave;, sicurezza alimentare o ambientale; b) Partecipazione a manifestazioni, fiere ed esposizioni di importanza internazionale; c) Campagne di informazione, in particolare sui regimi di qualit&agrave; relativi alle denominazioni di origine, alle indicazioni geografiche e alla produzione biologica vigenti nell&rsquo;Unione; studi di mercati nuovi o esistenti, necessari all&rsquo;ampliamento e al consolidamento degli sbocchi di mercato; d) studi per valutare i risultati delle attivit&agrave; di informazione e promozione.</p>
<p>A questo link il bando: <a href="https://bandi.regione.piemonte.it/contributifinanziamenti/ocm-vino-attuazione-dellintervento-settoriale-promozione-sui-mercati-dei" target="_blank" rel="nofollow">https://bandi.regione.piemonte.it/contributifinanziamenti/ocm-vino-attuazione-dellintervento-settoriale-promozione-sui-mercati-dei</a>.</p>
<p>Altro segmento importante nella promozione del vino piemontese &egrave; quello svolto dalle Enoteche regionali, dalle Botteghe del vino regionali, dalle Cantine comunali e dalle Strade del vino e del cibo del Piemonte. Sottolinea Bongioanni: "Sono le vetrine dove il mondo del vino con i suoi produttori incontra le tante declinazioni del territorio e dei suoi prodotti agroalimentari d&rsquo;eccellenza: un presidio indispensabile nel consolidamento di quel rapporto fra vino, cibo e turismo che &egrave; una punta di diamante del Piemonte e dobbiamo incentivare sempre pi&ugrave;".</p>
<p>Bongioanni ha stanziato per loro la somma di 270mila euro, destinata a finanziare i loro progetti nel campo della promozione e valorizzazione dei prodotti agricoli e agroalimentari di qualit&agrave;. La somma verr&agrave; messa a disposizione attraverso tre bandi da 90mila euro l&rsquo;uno per le annualit&agrave; 2026-2028, Nelle prossime settimane sar&agrave; pubblicato il primo.</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 11:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Saluzzo, Start apre il capitolo dedicato all'arte contemporanea]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/saluzzo-start-apre-il-capitolo-dedicato-all-arte-contemporanea_119493.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/saluzzo-start-apre-il-capitolo-dedicato-all-arte-contemporanea_119493.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119493/145507.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sabato 9 maggio la decima edizione di START apre uno dei suoi capitoli pi&ugrave; attesi, quello dedicato all'arte contemporanea. Due mostre collettive, due luoghi simbolici della citt&agrave;, una doppia inaugurazione che trasforma il pomeriggio in un percorso capace di attraversare linguaggi, visioni e sensibilit&agrave; diverse, tutte riconducibili al tema guida di questa edizione, Rencontre, inteso come incontro, confronto e confluenza tra pratiche artistiche e modi di abitare il presente.</p>
<p>Si comincia alle 17.30 alla Castiglia, in piazza Castello 1, dove Fondazione Garuzzo inaugura la 18&ordf; Saluzzo Contemporanea con la mostra collettiva Tracciando il sentiero. Arte, ambiente e visioni del futuro, realizzata in collaborazione con il Trigenia Award, premio per l'arte contemporanea promosso da Trigenia Energy Company, e curata dalla Galleria CRAG di Torino. Il progetto presenta il lavoro di ventisei artisti in dialogo con le opere dell'Esposizione e Collezione Permanente della Castiglia, chiamando in causa l'arte come spazio di responsabilit&agrave; di fronte alle trasformazioni del mondo contemporaneo: dalle crisi ecologiche alle accelerazioni tecnologiche, fino alle interazioni tra esseri umani e intelligenza artificiale.&nbsp;</p>
<p>Il filo conduttore &egrave; l'energia intesa come principio di trasformazione, non solo in senso fisico ma come forza che attraversa sistemi naturali e dinamiche sociali. Attraverso pittura, installazione, fotografia, scultura e video, le opere si configurano come processi in divenire piuttosto che forme concluse, invitando il pubblico a muoversi tra la dimensione materiale e la sua implicazione simbolica. Accanto alla mostra, che rester&agrave; aperta fino al 13 settembre 2026, &egrave; previsto un public program di incontri e momenti performativi, oltre a una pubblicazione che ne raccoglie testi, immagini e contributi. Gli artisti in mostra sono Daniele Accossato, Maura Banfo, Domenico Borrelli, Botto&amp;Bruno, Alessandro Cardinale, Linda Carrara, Filippo Centenari, Sara Chanoufi, Alessandro Fabbris, Andrea Francolino, Dario Ghibaudo, Cesare Goria Gatti, Paolo Grassino, Chen Li, Jacopo Martinotti, Giacomo Modolo, Mattia Novello, Emanuele Pagnanini, Sebastiano Pallavisini, Dario Picariello, Fabio Riaudo, Fabio Roncato, Maurizio Sapia, Saverio Todaro, Alessandro Vasapolli e Marzio Zorio.</p>
<p>Dalle ore 18.45, il percorso si sposta a Il Quartiere, in piazza Montebello 1, per il vernissage della 31&ordf; Mostra di Arte Contemporanea powered by Paratissima, a cura di Alessandra Villa, visitabile fino al 17 maggio a ingresso gratuito il sabato dalle 15 alle 19 e la domenica dalle 10 alle 19. Nata da una call pubblica che ha raccolto oltre cento candidature da tutta Italia, la collettiva porta in mostra trentacinque artisti italiani e internazionali chiamati a confrontarsi con il tema Rincontrarsi: il ritorno a s&eacute;, alle relazioni, ai paesaggi interiori e ai luoghi della memoria.</p>
<p><em>"L'obiettivo principale come curatrice &egrave; stato di esplorare il tema del reincontro come pratica di ascolto, trasformazione e appartenenza"</em> spiega Alessandra Villa: <em>"La selezione degli artisti nasce dal desiderio di costruire un dialogo equilibrato tra prospettive e sensibilit&agrave; differenti, accomunate da una riflessione sulle molteplici forme di connessione: con i luoghi, con la memoria e con l'altro"</em>. La mostra dedica particolare attenzione alle installazioni video e alla fotografia, intesi come linguaggi capaci di restituire la complessit&agrave; dell'esperienza e della relazione.</p>
<p>Si conferma cos&igrave;, per il quinto anno consecutivo, la collaborazione tra Paratissima e Fondazione Amleto Bertoni: un progetto che in cinque edizioni ha coinvolto complessivamente 174 artisti attraverso il lavoro di tre diversi curatori.&nbsp;</p>
<p>Gli artisti in mostra sono Simona Bartalucci, Matteo Branconi, Alvaro Caleca e Santi Caleca, Diana Casmiro, Cement Blanche, Chelidon Frame, Marina Comerio, Manuel De Marco, Ashley Dequilla, Elle, Cristina Gentile, Beppe Giardino, Giulia Gray, Caterina Goi, Giorgia Guaglianone, Graziella Ingorgia, Alice Mattarozzi, Luca Milanesio, Morb, Anna Maria Moretto, Giulia Osella, Elisa Perotti, PI&Ugrave; LUCE, Enrico Prelato, Giacomo Roggi, Sarcastic Collage, Marco Simonetta, Siu Jat Ding, Studio Lievito, Gabriela Aleksandra Szuba, Terratrama, Marcello Torrero e Yiwen Zheng.</p>
<p>Al termine della serata, musica e intrattenimento a cura di Sad Pony Girl e rinfresco a cura di CNOS FAP Saluzzo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Informazioni</p>
<p>START &ndash; Storia Arte Saluzzo | X Edizione<br>11 aprile &ndash; 18 giugno 2026 | Saluzzo (CN)<br><a href="https://www.startsaluzzo.it" target="_blank" rel="nofollow">www.startsaluzzo.it</a>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 11:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Formazione tecnica superiore: il Piemonte approva il nuovo piano triennale da 42,3 milioni di euro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/formazione-tecnica-superiore-il-piemonte-approva-il-nuovo-piano-triennale-da-423-milioni-di-euro_119492.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/formazione-tecnica-superiore-il-piemonte-approva-il-nuovo-piano-triennale-da-423-milioni-di-euro_119492.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119492/145509.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte ha approvato il nuovo piano triennale 2026-2029 per la Formazione Tecnica Superiore, destinando un investimento complessivo di 42,3 milioni di euro di risorse regionali, a cui si affiancheranno ulteriori fondi nazionali e possibili risorse PNRR. L&rsquo;obiettivo &egrave; costruire competenze, sostenere le imprese e accompagnare i giovani verso un&rsquo;occupazione qualificata.</p>
<p>"Con questo piano rafforziamo una scelta chiara: investire sulla formazione tecnica superiore come leva concreta di sviluppo e occupazione &ndash; spiega l&rsquo;assessore regionale alla Formazione, Daniela Cameroni &ndash; Gli ITS Academy e i percorsi IFTS rappresentano una risposta efficace ai bisogni reali delle imprese e, allo stesso tempo, un'opportunit&agrave; vera per i nostri giovani di costruire il proprio futuro senza lasciare il territorio. Oltre il 90% degli studenti trova lavoro entro un anno, quando la formazione &egrave; co-progettata con il sistema produttivo. Continueremo a portare avanti questa visione per risultati concreti e misurabili".</p>
<p>I percorsi di Istruzione Tecnologica Superiore (ITS Academy) sono realizzati da sette Fondazioni e prevedono corsi biennali (1800 ore) in aree tecnologiche chiave &ndash; dall&rsquo;energia alla meccatronica, dall&rsquo;agroalimentare all&rsquo;ICT, fino al turismo e al tessile &ndash; con una forte componente pratica: almeno il 35% delle ore in azienda, anche all&rsquo;estero. Al termine, gli studenti ottengono un diploma di specializzazione riconosciuto a livello nazionale ed europeo (livello EQF 5), che consente sia l&rsquo;inserimento diretto nel mondo del lavoro sia la prosecuzione degli studi universitari.</p>
<p>Gli ITS Academy sono tra le risposte pi&ugrave; efficaci alla richiesta di competenze tecniche avanzate: percorsi gratuiti, professionalizzanti, capaci di trasformare la formazione in occupazione concreta. Accanto a questi, i percorsi IFTS offrono corsi annuali post-diploma da 800 ore, progettati con scuole, enti di formazione, universit&agrave; e imprese, abbinando aula e lavoro per formare tecnici specializzati adeguati alle esigenze aziendali.</p>
<p>Entrambe le tipologie possono essere svolte in apprendistato, favorendo l'integrazione tra formazione e impresa. In Piemonte, oltre il 90% dei diplomati ITS trova occupazione coerente entro un anno, dati che confermano la validit&agrave; del sistema.</p>
<p>L&rsquo;alta formazione tecnica viene considerata una leva strategica per lo sviluppo: favorisce competenze avanzate, sostiene l&rsquo;innovazione, riduce il divario tra domanda e offerta di lavoro, e rafforza la competitivit&agrave; delle imprese. Gli ITS Academy contribuiscono anche a diffondere cultura scientifica, orientare i giovani verso le professioni tecniche, sostenere l&rsquo;aggiornamento dei docenti e promuovere il trasferimento tecnologico, soprattutto a vantaggio delle PMI.</p>
<p>Per ulteriori informazioni sui percorsi &egrave; possibile consultare le sezioni dedicate sul sito della Regione Piemonte: <a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/istruzione-formazione-lavoro/formazione-professionale/opportunita-formative/corsi-post-diploma-alta-formazione-gli-its-academy" rel="nofollow">ITS Academy</a>, <a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/istruzione-formazione-lavoro/formazione-professionale/opportunita-formative/percorsi-istruzione-formazione-tecnica-superiore-gli-ifts" rel="nofollow">IFTS</a>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 11:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Emergenza 118, Cisl FP: “Il ruolo degli infermieri non è un ridimensionamento, ma risorsa per il territorio”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/emergenza-118-cisl-fp-il-ruolo-degli-infermieri-non-e-un-ridimensionamento-ma-risorsa-per-il-territorio_119491.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/emergenza-118-cisl-fp-il-ruolo-degli-infermieri-non-e-un-ridimensionamento-ma-risorsa-per-il-territorio_119491.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119491/145506.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Il dibattito di questi giorni sul servizio di emergenza-urgenza 118 in Valle Tanaro ha riportato al centro&nbsp;dell&rsquo;attenzione un tema rilevante per il territorio e per i cittadini. Un confronto necessario, che si sta svolgendo&nbsp;anche nei tavoli di trattativa regionale e che tuttavia rischia di essere condizionato da letture parziali, nelle quali&nbsp;il ruolo degli infermieri non viene adeguatamente rappresentato.&nbsp;"Come CISL FP Cuneo riteniamo importante partire da un dato concreto: la presenza di equipaggi&nbsp;infermieristici nel sistema di emergenza territoriale non &egrave; una novit&agrave;&rdquo;. Si tratta di un modello organizzativo&nbsp;adottato da anni, anche nella provincia di Cuneo, che ha consentito di garantire continuit&agrave; operativa in diversi</em><br><em>contesti, non solo in Valle Tanaro ma anche in altri territori come ad esempio l&rsquo;Albese&rdquo; dichiara il segretario&nbsp;provinciale CISL FP CUNEO Silvestro Fabrizio.</em></p>
<p><em>Il fatto che oggi questa modalit&agrave; venga percepita come un possibile elemento di criticit&agrave; merita una riflessione,&nbsp;soprattutto alla luce del fatto che per lungo tempo ha rappresentato una componente stabile del servizio, senza&nbsp;che venisse messa in discussione con la stessa intensit&agrave;.</em></p>
<p><em>&ldquo;&Egrave; fondamentale riportare il confronto su un piano di realt&agrave;&rdquo;, dichiara Rosso Stefano segreteria CISL FP Cuneo,&ldquo;Gli infermieri del 118 sono professionisti che operano ogni giorno in contesti complessi, spesso in territori difficili, garantendo interventi tempestivi e appropriati. Il loro lavoro si svolge in condizioni che richiedono competenze tecniche avanzate, capacit&agrave; di valutazione clinica e prontezza decisionale. Intervengono nelle fasi pi&ugrave; critiche dell&rsquo;emergenza, gestiscono il paziente sul posto e durante il trasporto, operando secondo protocolli definiti e in costante integrazione con la rete dell&rsquo;emergenza. Ridurre questa presenza a una lettura semplificata rischia di non rendere giustizia alla realt&agrave; dei fatti e al contributo concreto che gli infermieri assicurano quotidianamente al servizio&rdquo;.</em></p>
<p><em>&ldquo;Riteniamo importante che anche il racconto pubblico tenga conto del livello di responsabilit&agrave; e professionalit&agrave;&nbsp;richiesto a questi operatori&rdquo;, prosegue Olocco Mauro segretaria CISL FP Cuneo. &ldquo;Non si tratta di una&nbsp;presenza accessoria, ma di una componente strutturale dell&rsquo;organizzazione dell&rsquo;emergenza territoriale. Il&nbsp;confronto sull&rsquo;organizzazione del servizio 118 &egrave; legittimo e necessario, ma deve svilupparsi su basi oggettive,&nbsp;senza sovrapporre valutazioni che rischiano di generare confusione o di non valorizzare adeguatamente le&nbsp;professionalit&agrave; coinvolte&rdquo;.</em></p>
<p><em>Per CISL FP Cuneo resta prioritario che venga riconosciuto il valore del lavoro svolto dagli infermieri e che il&nbsp;loro ruolo sia rappresentato in modo corretto, anche nel dibattito pubblico.&nbsp;Su questo continueremo a lavorare con determinazione, nella consapevolezza che la qualit&agrave; del servizio passa&nbsp;anche dal riconoscimento delle competenze e dell&rsquo;impegno di chi opera quotidianamente sul territorio.</em></p>
<p><strong>CISL FP Cuneo</strong></p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 10:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Soprintendente Deneb Teresa Cesana ricevuta in Provincia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-soprintendente-deneb-teresa-cesana-ricevuta-in-provincia_119490.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-soprintendente-deneb-teresa-cesana-ricevuta-in-provincia_119490.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119490/145505.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Lo scorso gioved&igrave; 30 aprile il presidente della Provincia Luca Robaldo ha incontrato la dottoressa Deneb Teresa Cesana, Soprintendente Archivistico e Bibliografico del Piemonte e della Valle d&rsquo;Aosta, per un confronto dedicato ai temi della tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio archivistico e bibliografico del territorio.</p>
<p>L&rsquo;incontro si &egrave; inserito nel quadro delle relazioni istituzionali tra la Provincia di Cuneo e gli organi periferici del Ministero della Cultura, con l&rsquo;obiettivo di rafforzare il dialogo e la collaborazione su ambiti di comune interesse, in particolare per quanto riguarda la salvaguardia degli archivi storici e delle biblioteche locali, risorse fondamentali per la memoria e l&rsquo;identit&agrave; delle comunit&agrave;.</p>
<p>Il colloquio ha confermato la volont&agrave; reciproca di proseguire in un rapporto di collaborazione costante, riconoscendo il ruolo strategico degli archivi e delle biblioteche come pres&igrave;di culturali diffusi e strumenti essenziali per la trasmissione della storia e del sapere alle nuove generazioni.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 10:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Magliano Alpi, il Tar respinge il ricorso: no all'impianto d'accumulo energetico al posto del Cesar Palace]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/magliano-alpi-il-tar-respinge-il-ricorso-no-all-impianto-d-accumulo-energetico-al-posto-del-cesar-palace_119489.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/magliano-alpi-il-tar-respinge-il-ricorso-no-all-impianto-d-accumulo-energetico-al-posto-del-cesar-palace_119489.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119489/145504.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte ha respinto il ricorso presentato dalla societ&agrave; Flysun 2 srl contro il diniego del Comune di Magliano Alpi relativo alla realizzazione di un impianto di accumulo energetico. Una vicenda complessa, segnata dall&rsquo;entrata in vigore di una nuova normativa proprio durante l&rsquo;iter autorizzativo, che ha inciso in modo determinante sull&rsquo;esito della controversia.</p>
<p>Al centro del contenzioso vi &egrave; il progetto di un impianto di accumulo (BESS) da 150 MW, presentato tramite procedura abilitativa semplificata (PAS) il 23 dicembre 2023, dunque pochi giorni prima dell&rsquo;introduzione del nuovo decreto legislativo, entrato in vigore il 30 dicembre 2024. Una tempistica che si &egrave; rivelata cruciale.</p>
<p>Secondo quanto ricostruito nella sentenza pubblicata il 4 maggio 2026, la documentazione allegata alla domanda risultava incompleta al momento dell&rsquo;entrata in vigore della nuova disciplina. Questo elemento ha impedito di qualificare la procedura come &ldquo;in corso&rdquo; secondo i criteri previsti dalla normativa transitoria, rendendo quindi applicabili le nuove regole.</p>
<p>Il Comune di Magliano Alpi, per mezzo dell&rsquo;allora amministrazione guidata dal sindaco Marco Bailo, aveva gi&agrave; espresso un preavviso di diniego, poi formalizzato il 4 aprile 2025, sostenendo che l&rsquo;intervento non potesse essere autorizzato mediante PAS, ma dovesse invece seguire la procedura di autorizzazione unica, di competenza provinciale. Una posizione confermata dal TAR, che ha ritenuto corretto l&rsquo;inquadramento giuridico degli amministratori comunali.</p>
<p>Nel dettaglio, l&rsquo;area individuata dal progetto ha avuto un peso rilevante nella decisione. Nel caso di Magliano Alpi, infatti, l&rsquo;intervento interessava il <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/monregalese/cesar-palace-quando-la-notte-aveva-luce-memoria-e-silenzio-di-una-leggenda-di-magliano-alpi_118825.html" target="_blank" rel="nofollow">Cesar Palace </a>(ex discoteca, non considerata impianto produttivo), alcuni locali tecnici accessori, un&rsquo;ampia area scoperta non recintata, un campo sportivo dismesso.</p>
<p>Elementi che, secondo i giudici, non soddisfano i requisiti pi&ugrave; restrittivi introdotti dalla nuova normativa, che limita la PAS agli impianti collocati esclusivamente all&rsquo;interno del perimetro di strutture industriali effettivamente qualificabili come tali.</p>
<p>I giudici amministrativi hanno inoltre chiarito un principio centrale: non &egrave; possibile utilizzare una procedura semplificata davanti a un ente incompetente per ottenere, anche implicitamente, un titolo abilitativo. Se l&rsquo;intervento richiede un&rsquo;autorizzazione unica, non pu&ograve; produrre effetti legittimanti una PAS presentata al Comune, neppure in assenza di un tempestivo diniego.</p>
<p>Nonostante il rigetto del ricorso, il Tribunale ha disposto la compensazione delle spese di giudizio. Una scelta motivata dalla particolare complessit&agrave; della vicenda e dalla novit&agrave; del quadro normativo, entrato in vigore proprio durante la fase iniziale del procedimento e ancora privo di interpretazioni consolidate.</p>
<p>Con questa sentenza, la posizione del Comune di Magliano Alpi esce rafforzata. A questo punto, per la societ&agrave; proponente si aprono due possibili scenari: da un lato, l&rsquo;abbandono definitivo del progetto BESS, ipotesi che appare oggi la pi&ugrave; probabile, alla luce del doppio stop amministrativo e giudiziario; dall&rsquo;altro, la possibilit&agrave; di proseguire il contenzioso attraverso un appello al Consiglio di Stato, strada per&ograve; pi&ugrave; complessa e dall&rsquo;esito incerto.</p>
<p>La pronuncia rappresenta un precedente significativo per il settore delle energie rinnovabili, evidenziando i rischi legati ai periodi di transizione normativa e l&rsquo;importanza di individuare correttamente, sin dall&rsquo;inizio, il percorso autorizzativo competente.</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 10:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Biogas e biometano: Coldiretti Cuneo al consiglio provinciale aperto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/saluzzese/biogas-e-biometano-coldiretti-cuneo-al-consiglio-provinciale-aperto_119487.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/saluzzese/biogas-e-biometano-coldiretti-cuneo-al-consiglio-provinciale-aperto_119487.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119487/145503.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Coldiretti Cuneo ha preso parte al Consiglio provinciale aperto, convocato dal presidente Luca Robaldo e svoltosi a Saluzzo, con un focus sugli impianti a biogas e biometano. L&rsquo;associazione, rappresentata dal direttore Francesco Goffredo, ha chiarito la necessit&agrave; di distinguere tra il biogas agricolo, gi&agrave; diffuso e integrato nelle aziende zootecniche locali, e gli impianti di grande scala, spesso non in linea con le esigenze del tessuto agricolo provinciale.</p>
<p><em>"Coldiretti non &egrave; contraria alle bioenergie</em> - ha sottolineato Goffredo - <em>ma &egrave; fondamentale che queste nascano dall&rsquo;agricoltura e non si impongano su di essa. Gli impianti devono essere coerenti con il territorio, proporzionati alle esigenze delle aziende e basati principalmente sull&rsquo;utilizzo di reflui e sottoprodotti"</em>.</p>
<p>Particolare attenzione &egrave; stata riservata alla provenienza delle materie prime, con la richiesta di evitare modelli che possano snaturare il ruolo dell&rsquo;impresa agricola o comportare impatti rilevanti sul territorio. Coldiretti Cuneo ha inoltre espresso apprezzamento per la mozione presentata dal presidente Robaldo, sottolineando l&rsquo;importanza di introdurre criteri di equilibrio territoriale e di governo del fenomeno, per sostenere uno sviluppo coerente con le specificit&agrave; locali.</p>
<p><em>"Le bioenergie possono rappresentare un&rsquo;opportunit&agrave; concreta per le imprese agricole</em> - dichiarano il presidente e il direttore di Coldiretti Cuneo, Enrico Nada e Francesco Goffredo - <em>a condizione che venga mantenuta una priorit&agrave; chiara per gli impianti realmente agricoli, evitando concentrazioni eccessive e modelli di tipo puramente industriale"</em>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 10:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Visitatori da 36 Paesi e 18 mila degustazioni al giorno: numeri in crescita per Vinum]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/visitatori-da-36-paesi-e-18-mila-degustazioni-al-giorno-numeri-in-crescita-per-vinum_119485.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/visitatori-da-36-paesi-e-18-mila-degustazioni-al-giorno-numeri-in-crescita-per-vinum_119485.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119485/145491.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si chiude con numeri in crescita e una partecipazione ampia e trasversale la 48&ordf; edizione di Vinum Alba, la Fiera internazionale dei Vini del Piemonte che per cinque giornate &ndash; 25 e 26 aprile, 1, 2 e 3 maggio &ndash; ha trasformato il centro storico cittadino nella pi&ugrave; grande enoteca a cielo aperto d&rsquo;Italia. Un&rsquo;edizione che conferma il percorso di sviluppo della manifestazione, sempre pi&ugrave; capace di coniugare qualit&agrave; dell&rsquo;offerta, attrattivit&agrave; internazionale e attenzione ai nuovi pubblici.&nbsp;</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;evento si &egrave; registrata una media di 18.000 degustazioni al giorno, nei cinque giorni della manifestazione, in crescita rispetto agli anni precedenti, a testimonianza di un interesse sempre pi&ugrave; consolidato verso l&rsquo;esperienza enologica proposta. Protagoniste 300 etichette presentate da 16 Consorzi &ndash; 14 vinicoli, a rappresentare l&rsquo;intero Piemonte del vino, affiancati dal Consorzio del Vermouth di Torino e dal Consorzio di Tutela Grappa del Piemonte e Grappa di Barolo &ndash; a rappresentare la ricchezza e la variet&agrave; del patrimonio enologico regionale.&nbsp;<br>Sempre pi&ugrave; marcata la vocazione internazionale, con il 20% di presenze straniere provenienti da 36 Paesi, e una partecipazione giovane e dinamica: il 65% dei visitatori ha meno di 35 anni, confermando Vinum Alba come appuntamento di riferimento per una nuova generazione di wine lovers.&nbsp;</p>
<p>Ad aprire la manifestazione, il Global Sustainability Forum &ldquo;From Vision to Action&rdquo; ha portato nel cuore delle Langhe un confronto internazionale di alto livello sui temi ESG, rafforzando il posizionamento strategico di Vinum Alba come piattaforma di dialogo tra vino, innovazione e sostenibilit&agrave;.&nbsp;</p>
<p>Grande successo per il calendario esperienziale, sold out in tutte le sue proposte, cresciute ulteriormente rispetto alle edizioni precedenti: dalle degustazioni guidate di Vinum Lab ai momenti conviviali, dal Magnum Party by Alta Langa DOCG alle esperienze del Taste Lab al Castello di Roddi, da Vinum Off alle Cene con il vignaiolo, fino alle esperienze immersive tra territorio, cucina e vigne, con l&rsquo;apprezzatissimo Vinum in Cantina, quest&rsquo;anno tutto al femminile. Altissima anche la qualit&agrave; dello Street Food &euml;d Langa, con i volontari dei Borghi cittadini &ndash; riuniti sotto il cappello della Giostra delle Cento Torri &ndash; che hanno espresso soddisfazione per la partecipazione e il coinvolgimento del pubblico.&nbsp;</p>
<p>Spazio anche alle famiglie con Vinum Bimbi, tra le proposte pi&ugrave; apprezzate, e grande attenzione ai temi dell&rsquo;inclusione sociale grazie al progetto Valelapena e all&rsquo;evento solidale per i pi&ugrave; piccoli in collaborazione con La Collina degli Elfi, che hanno contribuito a rafforzare il valore culturale e sociale della manifestazione. Fondamentale, come sempre, il contributo dell&rsquo;Associazione Italiana Sommelier Piemonte, che ha garantito qualit&agrave; e professionalit&agrave; nelle degustazioni, cos&igrave; come la collaborazione con il mondo della formazione, con APRO Formazione e le studentesse tirocinanti dell&rsquo;IPSCT Cillario, a testimonianza di un dialogo sempre pi&ugrave; stretto tra evento e territorio. Con la chiusura della 48&ordf; edizione, Vinum Alba rinnova il proprio ruolo di piattaforma di riferimento per il sistema vitivinicolo piemontese, capace di mettere in relazione tradizione e innovazione, territorio e visione internazionale, consolidando un percorso di crescita che guarda con decisione al futuro.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119485/small_145492.jpg" alt="foto"></p>
<p>Axel Iberti, presidente dell&rsquo;Ente Fiera di Alba: &ldquo;<em>Questa edizione di Vinum Alba conferma con chiarezza la direzione che abbiamo intrapreso: crescere non solo nei numeri, ma nella qualit&agrave; dell&rsquo;esperienza e nella capacit&agrave; di generare valore per il territorio. L&rsquo;apertura con il Global Sustainability Forum ha segnato un passaggio importante, rafforzando il nostro posizionamento internazionale e la volont&agrave; di interpretare il vino come leva di dialogo tra economia, cultura e responsabilit&agrave;. I dati di partecipazione, soprattutto tra i giovani e dall&rsquo;estero, ci dicono che siamo sulla strada giusta: costruire una manifestazione contemporanea, inclusiva e sempre pi&ugrave; rilevante</em>&rdquo;.</p>
<p>Alberto Gatto, sindaco della Citt&agrave; di Alba, e Caterina Pasini, vicesindaco e assessora alla Cultura del Comune di Alba: &ldquo;<em>Evviva Vinum e viva l&rsquo;Alba gioviale e felice che abbiamo vissuto in questi giorni. La 48&ordf; edizione conferma l&rsquo;importanza di questo appuntamento per la nostra citt&agrave;, capace di coniugare promozione del territorio, partecipazione e un po&rsquo; di sano divertimento. L&rsquo;energia che si respira nelle vie, la presenza di tanti giovani e di visitatori provenienti da tutto il mondo raccontano una manifestazione viva, dinamica, profondamente radicata nella comunit&agrave;.&nbsp;Un grazie sincero va a tutti coloro che rendono possibile questo evento: a partire dall&rsquo;Ente Fiera e tutti gli organizzatori, fino a produttori, consorzi, borghi, volontari e operatori. &Egrave; grazie a questo lavoro condiviso che Alba continua a crescere come destinazione trasversale, dal giovane locale all&rsquo;enoturista internazionale</em>&rdquo;.</p>
<p>Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte, e Paolo Bongioanni, assessore regionale a Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi:&nbsp;&ldquo;<em>In un momento in cui il mondo del vino &egrave; chiamato ovunque a intercettare nuovi pubblici, mercati e sensibilit&agrave;, Vinum Alba con il suo 20% di presenze straniere da 36 Paesi e il 65% dei visitatori con meno di 35 anni si conferma una vetrina straordinaria delle eccellenze piemontesi e un modello di evento capace di evolversi e guardare al futuro. La forte presenza internazionale e la partecipazione dei giovani testimoniano infatti la capacit&agrave; del nostro territorio di parlare un linguaggio contemporaneo mantenendo salde le proprie radici, e di creare quella connessione con l&rsquo;enogastronomia, il paesaggio e il turismo che ne fa uno degli asset strategici pi&ugrave; forti del Piemonte. Manifestazioni come Vinum Alba contribuiscono in modo concreto a rafforzarne l&rsquo;attrattivit&agrave; e la competitivit&agrave;</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 10:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cultura senza barriere e libri inclusivi: a Bra menzione speciale al Concorso nazionale “Tocca a te!”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/cultura-senza-barriere-e-libri-inclusivi-a-bra-menzione-speciale-al-concorso-nazionale-tocca-a-te_119484.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/cultura-senza-barriere-e-libri-inclusivi-a-bra-menzione-speciale-al-concorso-nazionale-tocca-a-te_119484.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119484/145489.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ottimo successo per il Comune di Bra all&rsquo;ottava edizione del Concorso Nazionale &ldquo;Tocca a te!&rdquo; di editoria tattile illustrata, svoltosi ad Assisi il 18 e il 19 aprile, che con il libro in stoffa &ldquo;Il filo di Bea&rdquo; si &egrave; aggiudicato la menzione speciale come miglior Fabric Book.</p>
<p>Il libro &egrave; stato realizzato da un gruppo di 8 volontarie della Biblioteca civica &ldquo;Giovanni Arpino&rdquo;, coordinato da Cristina Rivoir, esperta in disabilit&agrave; visiva, che da subito hanno abbracciato con passione e dedizione lo spirito del progetto sulla promozione della lettura inclusiva &ldquo;Tutti per uno, libri per tutti&rdquo; - finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo &ndash; all&rsquo;interno del quale &egrave; nata questa attivit&agrave; laboratoriale.</p>
<p>Dopo aver realizzato tre libri cartonati (Alberi, Orso Buco e W le forme!) che arricchiranno gli scaffali della biblioteca, le volontarie si sono lanciate una sfida, quella di partecipare al concorso con un libro di tessuto. Si sono ritrovate nelle stanze della biblioteca e, mettendo a disposizione le loro abilit&agrave; manuali di cucito, lavorazione ai ferri, all&rsquo;uncinetto e tanta creativit&agrave;, hanno dato vita ad un libro composto da pagine di tessuti differenti, che narra la storia di Bea, una dolce pecora da cui prende vita un filo di lana che permetter&agrave; di realizzare una sciarpa o una morbida moffola. Il libro &egrave; piaciuto alla giuria perch&eacute; &ldquo;... &egrave; un libro accogliente, realizzato in modo molto curato, sia da un punto di vista tecnico, sia per la scelta dei materiali, per la piacevolezza nell&rsquo;accarezzare le singole immagini e nel frattempo racconta di lavori e strumenti passati, poco conosciuti dai bambini di oggi&rdquo;.</p>
<p>La Federazione Nazionale delle Istituzioni pro Ciechi di Roma promuove il concorso nazionale di editoria tattile &ldquo;Tocca a te!&rdquo;, nato per diffondere libri accessibili ai bambini ciechi e ipovedenti. L&rsquo;iniziativa invita autori, illustratori e scuole a progettare libri da esplorare con le mani, in cui materiali, rilievi e soluzioni multisensoriali trasformano la lettura in un&rsquo;esperienza concreta e inclusiva.</p>
<p>Il concorso ha un ruolo fondamentale perch&eacute; in Italia l&rsquo;editoria tattile &egrave; ancora poco sviluppata: questi libri sono spesso realizzati a mano, come vere e proprie opere d&rsquo;arte e risultano quindi costosi e difficili da riprodurre su larga scala. Di conseguenza, i bambini ciechi o ipovedenti hanno a disposizione un numero molto limitato di titoli tra cui poter scegliere. &ldquo;Tocca a te!&rdquo; nasce proprio per rispondere a questa mancanza, incentivando la produzione di libri tattili e promuovendo il diritto di tutti i bambini ad accedere alle storie. Un grande ringraziamento alle volontarie che hanno reso possibile tutto ci&ograve;: Alessandra, Anna Grazia Bruna, Caterina, Carmen, Laura, Paola, Rossella.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119484/small_145490.jpg" alt="foto"></p>
<h2>Le attivit&agrave; per l&rsquo;inclusione culturale proseguono: prossimi eventi</h2>
<p>A dimostrazione del fatto che Bra da anni conduce politiche ed attivit&agrave; per l&rsquo;inclusione in ambito culturale, il suddetto progetto ha permesso la realizzazione e lo svolgimento di laboratori multisensoriali rivolti alle scuole e di letture sul plurilinguismo, l'allestimento di uno specifico scaffale dedicato ai libri accessibili a tutti, la creazione di storie sociali e la traduzione di testi in linguaggio della Comunicazione Aumentativa Alternativa in collaborazione con la Fondazione Paideia di Torino per Tutti che quest&rsquo;anno compie 10 anni.</p>
<p>Prossimi eventi: laboratorio &ldquo;Libri per le mani&rdquo; al Salone del Libro per Ragazzi di Bra, a cura delle volontarie della Biblioteca civica, nel quale si legger&agrave; e si giocher&agrave; con i libri tattili, una speciale mostra per celebrare il decennale della rete &ldquo;Libri per tutti&rdquo; di Fondazione Paideia alla quale Bra partecipa dal 2023 e l&rsquo;ampliamento dello scaffale inclusivo con l&rsquo;arrivo di nuovi testi in CAA e di libri &ldquo;da toccare&rdquo; tra i quali, ovviamente, Il filo di Bea.</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 10:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
