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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Tutte le notizie della provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/tutta-la-provincia/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/tutta-la-provincia/rss2.0.xml?page=2920rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie in provincia di Cuneo]]></description><lastBuildDate>Thu, 07 May 2026 10:04:41 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Tutte le notizie della provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/tutta-la-provincia/]]></link></image><item><title><![CDATA[Un bus-teatro nelle aziende del cuneese: al via “Air – alziamoci insieme, rialziamoci”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-bus-teatro-nelle-aziende-del-cuneese-al-via-air-alziamoci-insieme-rialziamoci_119631.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-bus-teatro-nelle-aziende-del-cuneese-al-via-air-alziamoci-insieme-rialziamoci_119631.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119631/145729.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Prende il via nel mese di maggio l&rsquo;iniziativa &ldquo;AIR &ndash; Alziamoci insieme, rialziamoci&rdquo;, un percorso territoriale di prevenzione, sensibilizzazione e formazione sul tema della violenza di genere, promosso nell&rsquo;ambito di Wellgranda &ndash; Reti di Welfare, iniziativa sostenuta dalla Fondazione CRC nell&rsquo;ambito dell&rsquo;azione &ldquo;Welfare sanitario e nuove reti di supporto&rdquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>L&rsquo;iniziativa vede come capofila il Consorzio Socio-Assistenziale del Cuneese, in qualit&agrave; di ente gestore del Centro Antiviolenza n. 10/A, ed &egrave; realizzato in collaborazione con Citt&agrave; di Bra - Convenzione per la gestione associata dei Servizi Sociali, il Centro Antiviolenza 21/A di Bra-Alba e Confindustria Cuneo, insieme a associazioni del terzo settore e una rete di soggetti istituzionali del territorio. Il coordinamento delle attivit&agrave; &egrave; affidato a Sciara Progetti APS &ndash; ETS, realt&agrave; attiva a livello nazionale nel campo del teatro sociale e della formazione.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&ldquo;<em>Con questa iniziativa vogliamo portare il tema della violenza e della parit&agrave; di genere anche nei luoghi del quotidiano, come il lavoro, creando occasioni di confronto e consapevolezza condivisa</em>&rdquo; commenta Giulia Manassero del Consorzio Socio-Assistenziale del Cuneese. &ldquo;<em>Il coinvolgimento delle aziende e della comunit&agrave; rappresenta un elemento fondamentale per costruire percorsi efficaci e duraturi sul territorio</em>&rdquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>L&rsquo;azione si rivolge in particolare a persone in et&agrave; lavorativa, ma coinvolge l&rsquo;intera comunit&agrave; provinciale attraverso attivit&agrave; di prevenzione, sensibilizzazione e formazione sul tema della violenza di genere. Le iniziative sono realizzate grazie alla collaborazione tra enti pubblici, associazioni del terzo settore, associazioni di categoria e realt&agrave; del territorio, con l&rsquo;obiettivo di costruire un&rsquo;azione condivisa e diffusa.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il percorso si sviluppa come un programma integrato di formazione, partecipazione civica e teatro sociale, offrendo un&rsquo;esperienza itinerante che parte dalle aziende e dagli enti locali per poi aprirsi alla cittadinanza. Un approccio partecipativo e non convenzionale che utilizza il linguaggio esperienziale e teatrale come strumento di coinvolgimento, formazione e sensibilizzazione.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>L&rsquo;iniziativa &egrave; stato pensata per raggiungere in modo capillare il territorio, favorire il dialogo tra istituzioni, imprese e cittadini e valorizzare momenti pubblici di restituzione capaci di dare continuit&agrave; al percorso formativo.</div>
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<div><strong>Un tour nelle aziende del territorio</strong></div>
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<div>Cuore dell&rsquo;iniziativa &egrave; il tour &ldquo;Questo non &egrave; un autobus&rdquo;, un&rsquo;esperienza itinerante che, dall&rsquo;11 al 14 maggio, porter&agrave; momenti formativi e di confronto direttamente nei luoghi di lavoro, coinvolgendo aziende della provincia di Cuneo.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Le aziende partecipanti sono state coinvolte grazie alla collaborazione con Confindustria Cuneo, che ha contribuito all&rsquo;attivazione del percorso e al raccordo con il tessuto produttivo locale.</div>
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<div>Le prime tappe confermate:</div>
<div>&bull; 11 maggio &ndash; Rolfo, Bra</div>
<div>&bull; 12 maggio &ndash; Valeo, Mondov&igrave;</div>
<div>&bull; 14 maggio &ndash; Sedamyl, Saluzzo</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Protagonista del tour sar&agrave; un bus teatrale a due piani, trasformato in uno spazio culturale viaggiante e luogo di ascolto, capace di accogliere gruppi ristretti per esperienze immersive di formazione e confronto. Le attivit&agrave;, condotte dai formatori di Sciara Progetti, si basano su metodologie esperienziali e strumenti di educazione non formale e si rivolgono ai lavoratori delle aziende aderenti al progetto. I laboratori saranno dedicati al tema della parit&agrave; di genere, con l&rsquo;obiettivo di accrescere la sensibilit&agrave; sul tema, promuovere relazioni rispettose e contribuire alla costruzione di ambienti di lavoro pi&ugrave; inclusivi, contrastando ogni forma di discriminazione.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Gli obiettivi dell&rsquo;iniziativa</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>L&rsquo;iniziativa nasce con l&rsquo;obiettivo di promuovere una cultura diffusa della parit&agrave; di genere e del contrasto alla violenza, attraverso percorsi attivi e partecipativi.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>In particolare, l&rsquo;iniziativa intende:</div>
<div>&bull; rafforzare la consapevolezza sui temi della violenza e delle discriminazioni di genere;</div>
<div>&bull; offrire strumenti di riflessione e gestione delle relazioni, nei contesti personali e professionali;</div>
<div>&bull; favorire il dialogo tra istituzioni, imprese e cittadini;</div>
<div>&bull; utilizzare il linguaggio teatrale come leva educativa e trasformativa;</div>
<div>&bull; costruire un percorso itinerante capace di coinvolgere in modo diretto le comunit&agrave; locali.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Il teatro come strumento di sensibilizzazione</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il percorso proseguir&agrave; nel mese di giugno con due eventi pubblici aperti alla cittadinanza:</div>
<div>&bull; 10 giugno &ndash; Cuneo, Teatro Toselli&nbsp; (ore 21)</div>
<div>&bull; 11 giugno &ndash; Bra, Teatro Politeama (ore 21)</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>In scena lo spettacolo &ldquo;Malanova&rdquo;, monologo di Ture Magro tratto dalla vera storia di Annamaria Scarf&ograve;, simbolo di resistenza e rinascita. Uno spettacolo di teatro civile che affronta il tema della violenza di genere con profondit&agrave; emotiva e forte impatto narrativo.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Gli appuntamenti rappresentano il momento conclusivo di restituzione del percorso e saranno accompagnati da un confronto con il pubblico, coinvolgendo aziende, operatori e cittadini in un dialogo aperto tra mondo del lavoro e comunit&agrave;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Un&rsquo;iniziativa di rete per il territorio</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&ldquo;AIR &ndash; Alziamoci insieme, rialziamoci&rdquo; si configura come un&rsquo;azione integrata che unisce formazione, partecipazione civica e teatro sociale, con l&rsquo;obiettivo di costruire una maggiore consapevolezza diffusa sul tema della violenza di genere.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Attraverso il coinvolgimento diretto delle aziende e la restituzione pubblica alla cittadinanza, l&rsquo;iniziativa intende contribuire a dare continuit&agrave; e valore al percorso formativo, promuovendo una cultura condivisa della responsabilit&agrave;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Informazioni</strong></div>
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<div>Gli eventi teatrali sono a partecipazione gratuita con prenotazione su piattaforma Eventbrite.&nbsp; Apertura prenotazioni il giorno 11 maggio.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Per informazioni sugli eventi teatrali: Uffici Consorzio Socio-assistenziale del Cuneese tel. 0171 334182; tel. 0171 334158&nbsp; (dalle ore 8.30 alle ore 14).</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Il progetto &egrave; realizzato nell&rsquo;ambito di Wellgranda &ndash; Reti di Welfare, con il sostegno della Fondazione CRC.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119631/small_145730.jpg" loading="lazy"></div>
<div><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119631/small_145731.jpg" loading="lazy"></div>
<div><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119631/small_145732.jpg" loading="lazy"></div>]]></description><pubDate>Thu, 07 May 2026 09:52:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ivano Chiavarino espone alla Confraternita di San Giovanni dei Battuti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/ivano-chiavarino-espone-alla-confraternita-di-san-giovanni-dei-battuti_119628.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/ivano-chiavarino-espone-alla-confraternita-di-san-giovanni-dei-battuti_119628.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119628/145726.jpg" title="Ivano Chiavarino" alt="Ivano Chiavarino" /><br /><p>Ivano Chiavarino torna protagonista della scena artistica locale con una nuova personale ospitata presso la prestigiosa Confraternita di San Giovanni dei Battuti di Novello. L&rsquo;iniziativa segue il successo di &ldquo;Universi Paralleli&rdquo;, mostra itinerante allestita a Barbaresco, Treiso, Corneliano, Alba e in altre localit&agrave; delle&nbsp;Zone Patrimonio Unesco.</p>
<p>Nel cuore delle terre del Barolo, la mostra promette di richiamare appassionati e curiosi. L&rsquo;attesa &egrave; tutta per il vernissage in programma sabato 9 maggio alle ore 17, realizzato con il patrocinio del Comune di Novello. Per l&rsquo;occasione, sono previsti interventi musicali del cantautore Giuliano Rigo e un rinfresco di benvenuto per tutti i partecipanti.</p>
<p>L&rsquo;ingresso sar&agrave; libero e la mostra rester&agrave; aperta al pubblico fino al 22 maggio. L&rsquo;iniziativa viene salutata con gratitudine verso il sindaco Marco Pallaro per disponibilit&agrave; e ospitalit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 07 May 2026 09:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[A Mondovì torna il Giny Festival: “L’amministrazione sminuisce la pericolosità dell’alcol”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/a-mondovi-torna-il-giny-festival-lamministrazione-sminuisce-la-pericolosita-dellalcol_119630.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/a-mondovi-torna-il-giny-festival-lamministrazione-sminuisce-la-pericolosita-dellalcol_119630.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119630/145725.jpg" title="Fabrizio Biolè" alt="Fabrizio Biolè" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo una lettera aperta scritta da Fabrizio Biol&eacute; a Luca Robaldo, sindaco di Mondovi e presidente della Provincia di Cuneo:</p>
<p><em>Caro Luca,</em></p>
<p><em>ti scrivo da cittadino della Granda, da ex amministratore, e financo da volontario del soccorso, e mi permetto di darti del tu, come nelle piacevoli occasioni in cui ci si incontra personalmente.</em></p>
<p><em>Scrivo questa lettera aperta da pap&agrave; preoccupato per alcune scelte di promozione turistica e culturale di una delle mie citt&agrave; di riferimento territoriale, che da qualche anno amministri.</em></p>
<p><em>Leggo che durante il ponte della Festa della Repubblica, Mondov&igrave; riproporr&agrave; il GINY Festival (ex Ginitaly), dedicato interamente al gin. Obietto sommessamente su come possa stridere, nei giorni di celebrazione dei 60 anni della nostra Repubblica, l&rsquo;organizzazione di una manifestazione che esalta un qualunque superalcolico, mettendo a confronto con ci&ograve;, i dettami della stessa Carta.</em></p>
<p><em>Precisamente all&rsquo;articolo 2 &ndash; secondo il quale la stessa (e dunque per estensione chiunque la rappresenti) riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, inclusa la dignit&agrave; e la salute fisica/psichica...mi permetto di dire: &ldquo;compromesse dalla dipendenza&rdquo;; e all&rsquo;articolo 3, che impegna lo Stato a rimuovere gli ostacoli che limitano la libert&agrave; e l'uguaglianza, inclusa certamente la necessit&agrave; di aiutare chi &egrave; in condizioni di fragilit&agrave; o dipendenza.</em></p>
<p><em>Giny rappresenta senz&rsquo;altro un caso emblematico di come un&rsquo;amministrazione potrebbe sottovalutare le conseguenze di lungo periodo di certi messaggi pubblici. Non sono un esperto ma mi risulta che il gin sia un superalcolico con gradazione alcolica tipicamente tra i 37,5&deg; e i 50&deg;. Celebrare un prodotto di questo tipo con un festival diffuso in piazza Maggiore, tra degustazioni, stand, musica e attrattiva generalista potrebbe significare normalizzare e rendere &ldquo;cool&rdquo; il consumo di bevande ad alta gradazione, soprattutto agli occhi dei pi&ugrave; giovani.</em></p>
<p><em>Sottolineando che Mondov&igrave; e il Monregalese, zona in cui abito da qualche tempo, non sfuggono al fenomeno del binge drinking tra adolescenti e giovani adulti, un evento che trasforma il centro storico in una grande &ldquo;fiera del gin&rdquo; non rischia forse di inviare il messaggio che l&rsquo;alcol, specie quello forte, sia sinonimo di divertimento, socialit&agrave; e modernit&agrave;?</em></p>
<p><em>I ragazzi vedono manifesti, post sui social, stand colorati e influencer: il rischio di emulazione &egrave; concreto, soprattutto quando la comunicazione tende a enfatizzare l&rsquo;aspetto ludico e &ldquo;sostenibile&rdquo; del prodotto, sminuendone la pericolosit&agrave;. </em><em>A differenza di birra o vino, il gin si consuma spesso in cocktail che mascherano l&rsquo;alcol ma ne mantengono quasi tutta la potenza.</em></p>
<p><em>Promuovere un festival monografico su un distillato cos&igrave; forte non significa forse anche ignorare le evidenze mediche e statistiche sul danno epatico, neurologico e comportamentale legato al consumo di superalcolici, specialmente tra chi ha un organismo ancora in sviluppo?</em></p>
<p><em>Permettimi un paio di incisi statistici:</em></p>
<p><em>COSTI SANITARI/STRADALI</em><br><em>Alcune stime autorevoli indicano che l&rsquo;alcol &egrave; responsabile di una quota vicina al 30% delle morti stradali globali. Parliamo di una incidenza di 300.000 decessi sulle strade per alcool nel mondo. Da tenere in conto che (anche solo) il rischio di incidente aumenta in modo esponenziale con il tasso alcolemico: gi&agrave; a 0,5 g/l &egrave; fino a 5 volte superiore, mentre a 1,5 g/l pu&ograve; arrivare a oltre 100 volte.</em></p>
<p><em>In Europa, analogamente, l&rsquo;alcol contribuirebbe, secondo alcuni studi, ad 1 morte su 3 per lesioni/infortuni (incidenti stradali, cadute, violenza). In tutti i corsi di guida sicura &egrave; poi specificato che l&rsquo;alcol &egrave; uno dei tre principali killer stradali insieme a velocit&agrave; e distrazione.</em></p>
<p><em>In Italia, dei circa 180.000 incidenti stradali annuali con lesioni (con un carico di pi&ugrave; di 3.000 morti), la percentuale di sinistri con almeno un conducente in stato di ebbrezza &egrave; tra l&rsquo;8 e il 9 per cento, dati che in proporzione riguarderebbero anche la nostra regione e la Granda. Peraltro i report locali delle due ASL provinciali confermano il ruolo rilevante del consumo alcolico nei sinistri notturni e del fine settimana.</em></p>
<p><em>Da tenere in conto che i dati sull&rsquo;alcol sono spesso sottostimati perch&eacute; non tutti gli incidenti prevedono test alcolemici sistematici, e che il rischio &egrave; molto pi&ugrave; alto con superalcolici e binge drinking, e tra conducenti giovani (organismo in sviluppo e minor tolleranza).</em></p>
<p><em>Queste statistiche rafforzano l&rsquo;importanza di prevenzione, soprattutto per eventi che &ldquo;normalizzano&rdquo; il consumo di superalcolici in contesti pubblici.</em></p>
<p><em>COSTI ECONOMICI</em><br><em>Secondo dati statistici ufficiali, i costi diretti delle dipendenze ammontano annualmente in Italia circa 7,8 miliardi di euro all&rsquo;anno. Di questi circa 1,1 miliardi di euro di costi diretti imputabili all&rsquo;alcool. Da stime OMS, che includono tutti i costi sanitari, sociali, incidenti, produttivit&agrave; persa e patologie correlate, arriveremmo a 22-25 miliardi di euro all&rsquo;anno per l&rsquo;alcol da solo.</em></p>
<p><em>A livello cuneese possiamo dunque estrapolare malamente un costo totale onnicomprensivo di 200 milioni, tenendo conto che sono spesso sottostimati perch&eacute; non includono sempre tutte le patologie correlate a lungo termine &ndash; come neoplasie, malattie cardiovascolari, demenza - o i costi familiari e sociali intangibili.</em></p>
<p><em>Ci&ograve; che &egrave; certo &egrave; che l&rsquo;alcol genera costi dilazionati, tra sanit&agrave;, incidenti, produttivit&agrave; e giustizia, di gran lunga superiori al gettito fiscale dalla vendita di bevande alcoliche.</em></p>
<p><em>CONCLUDENDO:</em><br><em>Un Comune (e una Provincia) ha nero su bianco il dovere di tutelare la salute pubblica. Meno quello di sponsorizzare (direttamente o indirettamente) un superalcolico.</em></p>
<p><em>Quale messaggio arriva ai genitori, agli insegnanti, alle associazioni sportive e ai giovani quando l&rsquo;ente pubblico piazza al centro della citt&agrave; un evento il cui cuore commerciale e comunicativo &egrave; proprio una bevanda ad alto contenuto alcolico? Si tratta, secondo me, di un esempio ambiguo, se non contraddittorio, rispetto a campagne di prevenzione sull&rsquo;alcolismo e sulla guida in stato di ebbrezza che la stessa amministrazione sicuramente sostiene in altre occasioni. Non si tratta di proibizionismo o di vietare il gin, ci mancherebbe&hellip;, ma forse di chiedersi se sia opportuno che un Comune investa immagine, risorse organizzative, viabilit&agrave; e comunicazione per trasformare un superalcolico in attrazione turistica principale.</em></p>
<p><em>Esistono mille modi per valorizzare il territorio, le eccellenze enogastronomiche locali e il turismo senza puntare proprio su un prodotto che, per sua natura, richiede moderazione estrema.</em></p>
<p><em>Le ricadute economiche immediate di un festival possono essere positive, ma i costi sociali (sanit&agrave;, sicurezza, educazione) sono dilazionati nel tempo e spesso pagati dalla collettivit&agrave;.</em></p>
<p><em>Mi permetto quindi di chiedere una riflessione pi&ugrave; profonda per le prossime edizioni: &egrave; davvero questa l&rsquo;immagine che vuoi/vogliamo dare?</em></p>
<p><em>Ti invito, Luca, per quel che pu&ograve; valere, a valutare con maggiore attenzione queste criticit&agrave; e a considerare formule alternative che promuovano il territorio senza veicolare messaggi potenzialmente dannosi, soprattutto verso le nuove generazioni.</em></p>
<p><strong>Fabrizio Biol&eacute;</strong></p>]]></description><pubDate>Thu, 07 May 2026 09:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Tre serate al Santuario di Monserrato per approfondire il significato dell’Eucaristia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/tre-serate-al-santuario-di-monserrato-per-approfondire-il-significato-delleucaristia_119609.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/tre-serate-al-santuario-di-monserrato-per-approfondire-il-significato-delleucaristia_119609.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119609/145723.jpg" title="Sonia Ristorto" alt="Sonia Ristorto" /><br /><p>Il Santuario di Monserrato ospita nel mese di maggio un ciclo di tre incontri dal titolo &ldquo;Aggiungi un posto a tavola: l&rsquo;Eucaristia, il pane di Ges&ugrave; che nutre ogni vita&rdquo;. L&rsquo;iniziativa, articolata in tre serate con la guida della professoressa Sonia Ristorto, dottoranda in Teologia sistematica presso la Facolt&agrave; Teologica dell&rsquo;Italia Settentrionale di Milano, offrir&agrave; ai partecipanti l&rsquo;occasione di approfondire temi legati alla celebrazione dell&rsquo;Eucaristia.</p>
<p>Gli appuntamenti sono fissati per luned&igrave; 11, 18 e 25 maggio, sempre alle ore 20.45. Al termine di ogni incontro, i convenuti condivideranno un momento conviviale con una tisana, favorevole a un clima di confronto e riflessione. Il ciclo &egrave; promosso dall&rsquo;associazione Monserrato odv.</p>]]></description><pubDate>Thu, 07 May 2026 08:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[“Nessun taglio al bilancio”. Dal grattacielo la smentita: “I fondi extra alla sanità? Sono anticipi”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nessun-taglio-al-bilancio-dal-grattacielo-la-smentita-i-fondi-extra-alla-sanita-sono-anticipi_119629.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nessun-taglio-al-bilancio-dal-grattacielo-la-smentita-i-fondi-extra-alla-sanita-sono-anticipi_119629.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119629/145724.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;esigenza di individuare i 209 milioni di risorse extra per la sanit&agrave; <em>&ldquo;non determina alcun taglio al bilancio regionale&rdquo;</em>. Lo sostiene la Regione Piemonte in una nota, dopo le polemiche scoppiate nelle ultime ore: i finanziamenti <em>&ldquo;sono infatti anticipati da capitoli che non prevedono spese nel primo semestre e che saranno reintegrate con l&rsquo;assestamento di bilancio nel mese di luglio&rdquo;</em>.&nbsp;</p>
<p>La cifra &egrave; composta dalle seguenti voci: 77 milioni di risparmio sulla quota di pagamento di interessi dei mutui; 16,5 milioni di rimborsi in arrivo da altri enti della pubblica amministrazione, in particolare Finpiemonte e Camere di Commercio, e 116 milioni di euro dal bilancio regionale che riguardano appunto spese che riguardano la seconda parte dell&rsquo;anno. Nel dettaglio: 30 milioni di risorse destinate all&rsquo;Edisu, 14 milioni per investimenti in edilizia universitaria che sono sostituiti da risorse statali di prossimo trasferimento, 17 milioni di canoni idrici, 23 milioni dal fondo trasporti e 32 dalle politiche sociali.</p>
<p>Si tratta di&nbsp;<em>&ldquo;risorse che possono slittare perch&eacute; non sono necessarie nel primo semestre: corrispondono infatti a spese che maturano nella seconda parte dell&rsquo;anno e quindi dopo l&rsquo;assestamento di bilancio con il quale queste risorse verranno ri-attivate nei singoli capitoli, anche grazie al rientro di corrispondenti risorse dalle Asl, come gi&agrave; accertato dalla determina della direzione sanit&agrave; n. 98 del 2026&rdquo;</em>.</p>
<p><em>&ldquo;&Egrave; un&rsquo;operazione puramente contabile che non ha effetti n&eacute; sugli stanziamenti, n&eacute; sui servizi, n&eacute; sui tempi di erogazione dei contributi da parte della Regione&rdquo;</em> precisa l&rsquo;assessore al Bilancio Andrea Tronzano. Nel dettaglio, i 32 milioni che si riferiscono alle politiche sociali afferiscono al capitolo degli extra Lea, che vengono rimborsati alle Asl, in base alla legge regionale 1 del 2024, durante il mese di ottobre a consuntivo.</p>
<p><em>&ldquo;Ho compiuto la scelta politica di individuare per questa operazione di anticipazione contabile il capitolo delle prestazioni extra Lea perch&eacute; si tratta di un fondo che il welfare regionale liquida alle ASL a fine anno, normalmente ad ottobre, per il rimborso delle prestazioni sociosanitarie gi&agrave; erogate dai servizi sociali dei comuni alle persone fragili durante l'anno gi&agrave; trascorso.&nbsp;</em>- spiega il vicepresidente della Regione Piemonte e assessore alle Politiche sociali Maurizio Marrone - <em>Questa scelta garantisce al 100% l'erogazione dei servizi senza alcuna possibile modifica perch&eacute; i contributi vengono erogati ad ottobre a rimborso di prestazioni gi&agrave; erogate alle persone fragili, su cui non ci sono tagli e mai ci saranno&rdquo;</em>.</p>
<p>Anche per quanto riguarda le risorse destinate all&rsquo;Edisu si tratta di fondi non necessari in questa fase.&nbsp;<em>&ldquo;Come affermato dall&rsquo;assessore Tronzano, sono state temporaneamente utilizzate risorse non impegnate di capitoli che non sarebbero state impiegate prima del loro ripristino di luglio. Le rassicurazioni ricevute dal collega di Giunta mi fanno stare molto tranquilla in tal senso: sono convinta che non vi sar&agrave; alcun impatto sull&rsquo;operativit&agrave; delle misure nel primo semestre. Anche Edisu - dopo un&rsquo;approfondita verifica - ha confermato che lo spostamento in avanti delle risorse non avr&agrave; alcun impatto sull&rsquo;operativit&agrave; dell&rsquo;ente, n&eacute; sulle borse di studio n&eacute; sull&rsquo;edilizia universitaria&rdquo;</em> afferma Daniela Cameroni, assessore al Diritto allo Studio Universitario della Regione Piemonte.</p>
<p>Per quanto riguarda i 23 milioni del capitolo relativo al trasporto pubblico locale che vale complessivamente 560 milioni di cui 500 milioni di trasferimenti statali e da 60 milioni di risorse locali - <em>&ldquo;la loro sospensione non produce effetti sulla gestione dei servizi, perch&eacute; i pagamenti avvengono con cadenza trimestrale e, con un riequilibrio dello stanziamento gi&agrave; a partire da luglio, lo slittamento fino ai mesi estivi non determina tensioni di cassa e non determina alcuna revisione dei servizi&rdquo;</em> spiega l&rsquo;assessore ai Trasporti Marco Gabusi.</p>
<p>Anche i 17,6 milioni dei canoni idrici non impattano sulla funzionalit&agrave; delle province che utilizzano questi fondi per la manutenzione delle strade.&nbsp;<em>&ldquo;Abbiamo individuato questo capitolo perch&eacute; lo slittamento di risorse non provoca alcun cambiamento nei flussi di cassa di queste risorse che vengono erogate in base a una quota fissa gi&agrave; individuata a gennaio e a una quota variabile che viene determinata a luglio, sulla base della quantit&agrave; di acqua effettivamente raccolta negli invasi, e comunicata alle Province nei mesi di settembre e ottobre, ovvero quando le risorse saranno nuovamente disponibili&rdquo;</em> spiega l&rsquo;assessore agli Enti Locali Enrico Bussalino, che nei giorni scorsi ha informato della manovra tutte le Province piemontesi.</p>
<p>&Egrave; utile infine ricordare che i 209 milioni sono necessari, come ogni anno, a integrare il fondo sanitario sanitario e finanziare i servizi aggiuntivi garantiti dalla sanit&agrave; piemontese.&nbsp;<em>&ldquo;Abbiamo scelto di continuare a investire nella sanit&agrave; pubblica piemontese continuando a garantire servizi per i cittadini e per le nostre comunit&agrave;. </em>- evidenzia l&rsquo;assessore alla Sanit&agrave;, Federico Riboldi - <em>Lo facciamo con buon senso, tenendo i conti in ordine ma scegliendo di far fronte ad aumenti che sono oggettivi e che sono in parte frutto dell&rsquo;incremento generale dei costi, e basta pensare a quelli energetici che come &egrave; ovvio incidono anche sui costi di gestione dei 40 ospedali piemontesi e degli oltre 300 punti di erogazioni di servizi sanitari. Ma sono anche frutto di precise scelte politiche che io voglio rivendicare: la spesa per i farmaci di ultima generazione che ci consentono di salvare delle vite e curare meglio i piemontesi e che in Piemonte vale 947 milioni di euro, 37 milioni in pi&ugrave; rispetto al 2024; quella per le assunzioni, oltre 4000 persone in pi&ugrave; che lavorano nella sanit&agrave; piemontese dal 2019 a oggi, e i rinnovi contrattuali che complessivamente pesano un aumento di 534 milioni di euro e poi l&rsquo;aumento delle prestazioni e delle visite ai cittadini che nel 2025 sono state oltre 2,2 milioni, a fronte del 1,6 degli anni subito dopo il Covid&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Thu, 07 May 2026 08:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA["Pagine di storia", la biblioteca civica di Mondovì lancia una nuova rassegna tra romanzo e memoria]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/pagine-di-storia-la-biblioteca-civica-di-mondovi-lancia-una-nuova-rassegna-tra-romanzo-e-memoria_119611.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/pagine-di-storia-la-biblioteca-civica-di-mondovi-lancia-una-nuova-rassegna-tra-romanzo-e-memoria_119611.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119611/145700.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si arricchisce ulteriormente il calendario culturale della biblioteca civica di Mondov&igrave;, che, accanto alle iniziative ormai consolidate (dalla storica &ldquo;Alla scoperta di un libro&rdquo; alle rassegne dedicate ai pi&ugrave; giovani come &ldquo;Ludofavole di primavera e d&rsquo;autunno&rdquo;, &ldquo;Aspettando il Natale&rdquo; e &ldquo;Vieni anche tu!&rdquo;), propone ora un nuovo percorso pensato per il pubblico adulto e appassionato di storia.</p>
<p>In occasione dell&rsquo;iniziativa nazionale &ldquo;Il maggio dei libri&rdquo; debutta infatti &ldquo;Pagine di storia&rdquo;, una rassegna che mette al centro opere di narrativa e memorialistica capaci di intrecciare racconto e realt&agrave; storica. L&rsquo;obiettivo &egrave; quello di offrire chiavi di lettura originali su eventi e personaggi del passato, attraverso libri che, pur nella dimensione letteraria, mantengono un forte legame con le vicende realmente accadute.</p>
<p>Il primo appuntamento &egrave; fissato per venerd&igrave; 15 maggio 2026 alle ore 17.30 presso il Centro studi monregalesi (vicolo Monte di Piet&agrave; 1, Mondov&igrave; Piazza). Protagonista sar&agrave; Alessandro Borgotallo con il volume &ldquo;Mandorla. Passi di speranza 1941-1944&rdquo; (Nerosubianco, 2025), in dialogo con Giorgio Ferraris. Il libro restituisce i ricordi di un soldato monregalese impegnato nella campagna di Russia, raccolti e rielaborati dal nipote in una narrazione che unisce testimonianza e riflessione.</p>
<p>La rassegna proseguir&agrave; venerd&igrave; 22 maggio, sempre alle ore 17.30 e nella stessa sede, con Lamberto Giusti che presenter&agrave; il suo romanzo &ldquo;Il ribelle&rdquo; (LifeBooks, 2024). L&rsquo;opera prende spunto da fatti storici reali e racconta le vicende di una famiglia della comunit&agrave; italiana di Bengasi, in Libia, tra il 1931 e la fine della Seconda Guerra Mondiale. Al centro della narrazione anche la figura di Omar Mukhtar, noto come &ldquo;il leone del deserto&rdquo;, emblema della resistenza libica al colonialismo.</p>
<p>Con &ldquo;Pagine di storia&rdquo; la biblioteca civica amplia dunque la propria offerta, affiancando alle attivit&agrave; educative e divulgative un nuovo spazio di approfondimento dedicato alla memoria storica e alla sua narrazione.</p>
<p>L&rsquo;ingresso agli incontri &egrave; libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Per informazioni, contattare la biblioteca civica allo 0174/43003 o via mail all&rsquo;indirizzo cn0065@biblioteche.ruparpiemonte.it.</p>]]></description><pubDate>Thu, 07 May 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Miele e impollinazione: a Paesana una giornata tra api ed escursionismo lungo il Po]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/miele-e-impollinazione-a-paesana-una-giornata-tra-api-ed-escursionismo-lungo-il-po_119627.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/miele-e-impollinazione-a-paesana-una-giornata-tra-api-ed-escursionismo-lungo-il-po_119627.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119627/145727.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Domenica 17 maggio &egrave; in programma a Paesana &ldquo;Miele e impollinazione&rdquo;, un&rsquo;attivit&agrave; gratuita che unisce la visita a un&rsquo;azienda apistica e un&rsquo;escursione naturalistica. La mattinata prende avvio con la visita all&rsquo;Apicoltura Volav&igrave;a, alla scoperta dell&rsquo;attivit&agrave; produttiva e delle caratteristiche del miele, con particolare approfondimento sulle tecniche di lavorazione e sul valore dell&rsquo;apicoltura nel contesto montano, anche in relazione alla tutela della biodiversit&agrave;. Il ritrovo &egrave; fissato alle ore 10 presso la sede dell&rsquo;azienda (via Po 25, interno cortile) e la visita viene condotta dall&rsquo;apicoltore Alberto Fino con la moglie e coadiuvante aziendale Caterina Morello.</p>
<p>Terminata la visita, si prosegue con mezzi propri fino alla frazione Calcinere di Paesana, da cui si effettua un&rsquo;escursione guidata sul sentiero che costeggia il Po in un&rsquo;area di grande interesse naturalistico. L&rsquo;itinerario segue un tratto dell&rsquo;antica Via del Sale, storico collegamento attivo nel periodo del Marchesato di Saluzzo e che risale la valle Po verso il valico del Colle delle Traversette, e attraversa ambienti caratterizzati da castagneti e vegetazione riparia. Tra i motivi di maggiore interesse, c&rsquo;&egrave; il fatto che camminando si raggiunge il Ponte della Counsign&agrave;, luogo significativo lungo il corso del Po e punto di ideale collegamento tra fondovalle e aree montane. Il percorso proposto si sviluppa su un tracciato ad anello, prevalentemente pianeggiante, con un dislivello positivo di circa 140 metri e una lunghezza complessiva di 4,75 chilometri: il tempo di percorrenza &egrave; di circa due ore e mezza. &Egrave; necessario essere equipaggiati con attrezzatura adeguata al trekking, in particolare scarponcini e bastoncini.</p>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; &egrave; organizzata dalla societ&agrave; cooperativa Itur, responsabile delle attivit&agrave; di educazione naturalistica e del programma escursionistico promossi dal Parco del Monviso. Sono disponibili 20 posti ed &egrave; necessario prenotare dal sito <a href="http://www.parcomonviso.eu/" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://www.parcomonviso.eu&amp;source=gmail&amp;ust=1778223600689000&amp;usg=AOvVaw1DXyNMdFiaKPY-sYbSL-nj">www.parcomonviso.eu</a> entro le ore 12 del giorno precedente.</p>
<p>Volav&igrave;a &egrave; un&rsquo;azienda che pratica apicoltura nomade, con particolare attenzione alle fioriture di montagna. I mieli prodotti, in quantit&agrave; limitata ai piedi del Monviso, sono certificati biologici e rappresentano una filiera di qualit&agrave; radicata nel territorio cuneese e nelle valli del Monviso. L&rsquo;attivit&agrave; proposta consente di approfondire il ruolo delle api nell&rsquo;impollinazione e l&rsquo;importanza della produzione di miele.</p>
<p>Nel territorio della Riserva della Biosfera transfrontaliera del Monviso UNESCO &egrave; attivo un progetto di promozione della filiera apistica promosso dal Parco del Monviso, ente gestore della Riserva sul versante italiano, insieme ad Aspromiele e al MIAC scpa &ndash; Polo Agrifood, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo. L&rsquo;iniziativa mira a comunicare in modo chiaro e accessibile il valore e la qualit&agrave; del miele locale, certificandone la provenienza, la sostenibilit&agrave; e il legame con il territorio. Agli apicoltori aderenti &egrave; stato assegnato un QR code denominato &ldquo;Miele Riserva Monviso&rdquo;: applicato sui vasetti, consente di accedere a informazioni sui prodotti, sulle tecniche di lavorazione e sui produttori coinvolti, anche attraverso una mappa digitale.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119627/small_145728.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Thu, 07 May 2026 08:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Piccoli eroi crescono: imparare a salvare una vita con Fast Heroes]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/piccoli-eroi-crescono-imparare-a-salvare-una-vita-con-fast-heroes_119622.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/piccoli-eroi-crescono-imparare-a-salvare-una-vita-con-fast-heroes_119622.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119622/145712.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Le aule della scuola primaria dell&rsquo;istituto comprensivo "Attilio Momigliano" di Ceva si sono trasformate in un vero e proprio quartier generale per aspiranti soccorritori. Gli alunni sono diventati i protagonisti del progetto Fast Heroes, un&rsquo;iniziativa educativa internazionale nata per insegnare ai pi&ugrave; piccoli come riconoscere tempestivamente i sintomi dell'ictus.</p>
<p>Tra giochi, musica e attivit&agrave; interattive, i bambini hanno affrontato un tema serio con la leggerezza tipica della loro et&agrave;, ma con grande senso di responsabilit&agrave;. L&rsquo;obiettivo principale? Imparare a identificare i segnali d'allarme e sapere esattamente cosa fare: chiamare immediatamente il 112.</p>
<p>Ad accompagnare i piccoli in questo viaggio speciale sono stati i "Supernonni", simpatici personaggi animati che aiutano i bambini a memorizzare i sintomi attraverso l'associazione visiva e il divertimento.</p>
<p>Il progetto crea cos&igrave; un legame prezioso: i piccoli diventano "sentinelle" capaci di proteggere i propri nonni e familiari, portando a casa un bagaglio di conoscenze salvavita.</p>
<p>Un contributo fondamentale alla riuscita della giornata &egrave; arrivato dalle infermiere del 118, Sara e Giulia, che hanno partecipato con entusiasmo e professionalit&agrave;, spiegando ai bambini l&rsquo;importanza di ogni singolo istante durante un'emergenza medica.</p>
<p>In una sfida dove "ogni minuto conta", la comunit&agrave; scolastica di Ceva ha dimostrato che non si &egrave; mai troppo piccoli per imparare a fare la differenza e, potenzialmente, salvare una vita umana.</p>]]></description><pubDate>Thu, 07 May 2026 08:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Oltre mille incontri per costruire il futuro delle imprese con Agorà B2B]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/oltre-mille-incontri-per-costruire-il-futuro-delle-imprese-con-agora-b2b_119626.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/oltre-mille-incontri-per-costruire-il-futuro-delle-imprese-con-agora-b2b_119626.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119626/145718.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; tenuta quest&rsquo;oggi la prima edizione dell&rsquo;anno di Agor&agrave; B2B, iniziativa ideata e promossa dal Comitato Piccola Industria di Confindustria Cuneo, che ha ribadito l&rsquo;efficacia di un format capace di favorire il contatto diretto tra imprese e di generare nuove opportunit&agrave; di crescita e collaborazione.</p>
<p>All&rsquo;incontro hanno preso parte 95 aziende provenienti dalla provincia di Cuneo e dalle aree limitrofe, a testimonianza di un tessuto imprenditoriale dinamico e articolato.</p>
<p>Nel corso della giornata si sono svolti oltre un migliaio di incontri one-to-one, organizzati secondo una formula ispirata allo &ldquo;speed networking&rdquo;, che consente scambi rapidi e concreti tra imprenditori. Un modello che permette di ampliare in tempi contenuti la rete di relazioni, individuare nuove sinergie e rafforzare le strategie aziendali.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119626/small_145719.jpg" loading="lazy"></p>
<p>Per l&rsquo;occasione, Casa di Betania &egrave; stata allestita come spazio interamente dedicato al networking e al confronto strategico. Gli imprenditori hanno potuto approfondire tematiche come innovazione tecnologica, sostenibilit&agrave;, digitalizzazione, apertura ai mercati esteri e sviluppo delle competenze.</p>
<p>Dal 2019 ad oggi, Agor&agrave; ha dimostrato una forte capacit&agrave; di evoluzione, arrivando a proporre, anche nel 2025, format diversificati: dall&rsquo;agroalimentare, al classico B2B fino a versioni pi&ugrave; informali e sperimentali. Questo percorso di crescita, insieme ai numeri registrati nelle ultime edizioni, conferma il ruolo sempre pi&ugrave; strategico dell&rsquo;iniziativa per il sistema imprenditoriale locale.</p>
<p>L&rsquo;evento ha confermato la sua capacit&agrave; di favorire il dialogo tra imprese. &ldquo;<em>Da questa edizione emerge con forza il valore del &lsquo;chilometro zero&rsquo;: relazioni di prossimit&agrave;, filiere corte e collaborazioni locali che contribuiscono a migliorare l&rsquo;efficienza e a rendere pi&ugrave; sostenibile la gestione dei costi. In un contesto globale in continua evoluzione, infatti, disporre di una rete territoriale solida e reattiva rappresenta un vantaggio competitivo significativo</em>&rdquo;, ha dichiarato Riccardo Preve, presidente del Comitato Piccola Industria e vicepresidente di Confindustria Cuneo.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119626/small_145720.jpg" loading="lazy"></p>
<p>Nel corso dell&rsquo;iniziativa, Eliana Faccenda, direttore marketing e commerciale di Confindustria Cuneo, ha presentato una novit&agrave;: Agor&agrave; Online. &ldquo;<em>Si tratta di un marketplace digitale riservato agli associati, pensato per valorizzare le imprese del territorio senza costi di accesso. Uno spazio aperto in cui le aziende possono presentarsi, condividere progetti, idee e opportunit&agrave;, favorendo connessioni non solo a livello locale ma anche nazionale e internazionale</em>&rdquo;, ha spiegato. &ldquo;<em>Abbiamo voluto uno strumento semplice e immediato, perch&eacute; crediamo che il vero valore risieda nelle relazioni e nella loro facilit&agrave; di attivazione</em>&rdquo;.</p>
<p>Confindustria Cuneo &egrave; gi&agrave; al lavoro sulle prossime edizioni, con l&rsquo;obiettivo di ampliare ulteriormente la partecipazione e rafforzare il ruolo di Agor&agrave; come punto di riferimento per le imprese del territorio.</p>
<p>L&rsquo;evento &egrave; stato realizzato con il contributo della Camera di Commercio di Cuneo, il supporto di Umana S.p.A. in qualit&agrave; di sponsor, e la collaborazione tecnica di San Bernardo ed Excelsior Vending, con LinkAme partner dell&rsquo;iniziativa.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119626/small_145721.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Thu, 07 May 2026 08:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Roburent si rifà il look per la primavera: al via il piano straordinario di sfalcio e decoro urbano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/roburent-si-rifa-il-look-per-la-primavera-al-via-il-piano-straordinario-di-sfalcio-e-decoro-urbano_119621.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/roburent-si-rifa-il-look-per-la-primavera-al-via-il-piano-straordinario-di-sfalcio-e-decoro-urbano_119621.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119621/145711.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con l'arrivo della stagione primaverile, il Comune di Roburent ha dato ufficialmente il via a un'imponente operazione di manutenzione del verde pubblico, un intervento che si rende necessario per gestire la crescita rigogliosa della vegetazione su un territorio vasto e complesso.&nbsp;</p>
<p>Per far fronte a questa sfida, l'amministrazione ha messo in campo una strategia mista che vede l'impiego sinergico del personale dipendente comunale affiancato da professionisti privati del settore. L'obiettivo primario &egrave; quello di garantire una cura minuziosa, con un occhio di riguardo per i parchi pubblici e i centri abitati, zone dove il decoro urbano diventa il biglietto da visita per residenti e turisti.&nbsp;</p>
<p>L'iniziativa, tuttavia, non risponde soltanto a canoni estetici. Lo sfalcio dell'erba &egrave; infatti un'operazione fondamentale per la sicurezza della circolazione stradale, garantendo la piena visibilit&agrave; lungo le carreggiate, e per la tutela della salute pubblica.&nbsp;</p>
<p>Una vegetazione controllata riduce drasticamente il rischio di proliferazione e contatto con le zecche, proteggendo non solo i cittadini ma anche gli animali domestici che frequentano le aree verdi. L'amministrazione non nasconde che lo sforzo economico per coprire un'area cos&igrave; ampia sia notevole e costoso, ma lo ritiene un investimento necessario per la qualit&agrave; della vita e la prevenzione sanitaria.</p>
<p>Proprio per massimizzare l'efficacia di questo piano di pulizia, il Comune ha lanciato un appello diretto alla cittadinanza, rivolgendosi in particolar modo agli amministratori condominiali e ai proprietari di immobili privati. L'invito &egrave; quello di assecondare la condotta virtuosa dell'ente pubblico, occupandosi tempestivamente della cura del manto erboso nelle proprie pertinenze e nei giardini privati.</p>
<p>Solo attraverso una collaborazione attiva tra pubblico e privato sar&agrave; possibile regalare a Roburent un'immagine di ordine, pulizia e attenzione ai dettagli, trasformando ogni angolo del paese in un esempio di accoglienza e cura del territorio.</p>]]></description><pubDate>Thu, 07 May 2026 08:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì: bando per la gestione del chiosco dei fiori del cimitero urbano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-bando-per-la-gestione-del-chiosco-dei-fiori-del-cimitero-urbano_119618.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-bando-per-la-gestione-del-chiosco-dei-fiori-del-cimitero-urbano_119618.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119618/145707.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Giunta comunale di Mondov&igrave; ha ufficialmente approvato l'atto di indirizzo per la nuova locazione del chiosco adibito alla vendita di fiori e piante situato presso il cimitero urbano.</p>
<p>Con la scadenza del precedente contratto fissata per il 30 giugno 2026, l'amministrazione ha stabilito le linee guida per una procedura di aggiudicazione che premier&agrave; il miglior offerente.</p>
<p>L'immobile, che dispone di una superficie interna di 19 metri quadrati e di un'area esterna di pertinenza di 60 metri quadrati, verr&agrave; affidato mediante bando pubblico con una base d'asta fissata a 600 euro mensili pi&ugrave; IVA.</p>
<p>Il contratto avr&agrave; una durata di sei anni, rinnovabili per un ulteriore sessennio, arrivando a coprire un arco temporale di dodici anni totali prima della necessaria indizione di una nuova gara.</p>
<p>Il futuro gestore dovr&agrave; garantire una rapida ripresa del servizio, con l'obbligo di avviare l'attivit&agrave; entro 60 giorni dall'aggiudicazione definitiva, facendosi carico di tutte le spese relative alle utenze e alla tassa sui rifiuti.</p>
<p>La decisione, assunta con voto unanime dalla Giunta presieduta dal sindaco Luca Robaldo, &egrave; stata dichiarata immediatamente eseguibile per accelerare i tempi di riassegnazione della struttura. &nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 07 May 2026 08:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Parcheggi, Cuneo sceglie il project financing: presto la gara per le strisce blu]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/parcheggi-cuneo-sceglie-il-project-financing-presto-la-gara-per-le-strisce-blu_119625.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/parcheggi-cuneo-sceglie-il-project-financing-presto-la-gara-per-le-strisce-blu_119625.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119625/145717.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Cuneo sceglie la gara per la gestione dei parcheggi oggi affidati alla ditta Abaco (Sct), ovvero le zone blu che coprono buona parte della superficie sull&rsquo;altipiano, ma anche di infrastrutture chiave come il parcheggio interrato di piazza Boves e le aree di sosta di caserma Cantore, piazza Foro Boario e piazza Santa Croce.</p>
<p>&Egrave; una delle tre opzioni che l&rsquo;assessore Pellegrino aveva illustrato ai consiglieri comunali, in alternativa alla proroga dell&rsquo;attuale gestione o al ritorno alla gestione pubblica: rispetto a quest&rsquo;ultima opzione pesava infatti l&rsquo;incognita di una minore capacit&agrave; contrattuale con i fornitori e di possibili difficolt&agrave; operative e nella gestione dei software.</p>
<p>Sull&rsquo;altipiano oggi sono 13.419 gli stalli complessivi, di cui 4.472 a pagamento, 5.198 gratuiti, 2.260 sui parcheggi di scambio, 755 stalli riservati (carico e scarico, residenti, disabili) e 734 destinati ai motocicli. Due le convenzioni in vigore, una appunto con la Sct e l&rsquo;altra con Sipac (partecipata di Apcoa) che resta fuori dalle valutazioni: durer&agrave; infatti fino al 2031, con un ulteriore prolungamento al 2041 per il silo del Movicentro, in quella che lo stesso Pellegrino in passato <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/parcheggi-il-comune-di-cuneo-sconta-una-convenzione-capestro-ecco-perche-le-tariffe-aumentano_92148.html" target="_blank" rel="nofollow">ha definito una &ldquo;convenzione capestro&rdquo;</a>.</p>
<p>L&rsquo;amministrazione ha ricevuto una proposta di project financing, finalizzata alla gestione del servizio di sosta a pagamento: come previsto dal codice degli appalti, gli uffici hanno compiuto una analisi formale e hanno riscontrato l&rsquo;interesse pubblico alla proposta, come espresso nella delibera di giunta pubblicata ieri. L&rsquo;accoglimento della proposta d&agrave; quindi il via a un iter molto specifico: il Comune, infatti, pubblicher&agrave; nella sezione &ldquo;Amministrazione Trasparente&rdquo; del sito istituzionale un invito a presentare proposte di project financing. Entro 60 giorni, altri operatori economici potranno candidare proposte alternative. Quindi si proceder&agrave; all&rsquo;analisi delle offerte ricevute, e si definir&agrave; nel dettaglio il piano di gestione dei parcheggi che sar&agrave; oggetto di una gara d&rsquo;appalto. Per garantire la massima concorrenza e trasparenza, non trover&agrave; applicazione il &ldquo;diritto di prelazione&rdquo; a favore del promotore iniziale. La gestione dei parcheggi in questione sar&agrave; affidata al soggetto che presenter&agrave; l&rsquo;offerta economicamente pi&ugrave; vantaggiosa, garantendo parit&agrave; di condizioni a tutti i partecipanti.</p>
<p>Mentre si completer&agrave; la procedura di gara, al fine di garantire la continuit&agrave; del servizio ai cittadini, &egrave; stata prevista una proroga tecnica dell&rsquo;attuale gestione (affidata ad Abaco S.p.a.) per il tempo strettamente necessario all&rsquo;individuazione del nuovo concessionario. Questo iter come detto non riguarda l&rsquo;area del Movicentro e dell&rsquo;ospedale la cui gestione, affidata a Sipac, scadr&agrave; nel 2031. La societ&agrave; vorrebbe una proroga, unita a un&rsquo;ulteriore estensione delle zone blu affidate che comprenderebbe l&rsquo;intera piazza Cavalieri di Vittorio Veneto (la piazza dell&rsquo;Inps, oggi a parcheggio gratuito). L&rsquo;alternativa &egrave; il pagamento di 2,2 milioni di euro da parte del Comune per il disequilibrio finanziario maturato dal 2011 a oggi. Una scelta gravosa, per venire a capo della quale gli uffici hanno richiesto il <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/cuneo-chiede-aiuto-a-roma-per-decidere-cosa-fare-con-la-convenzione-capestro-sui-parcheggi_114006.html" target="_blank" rel="nofollow">parere del Nars</a>, organo tecnico della presidenza del Consiglio.</p>
<p><em>&ldquo;La gestione della sosta &egrave; sicuramente un aspetto fondamentale del sistema mobilit&agrave;. Con questo atto</em> - commenta l&rsquo;assessore alla mobilit&agrave; Luca Pellegrino - <em>diamo avvio a un processo che vogliamo ci porti a una Cuneo pi&ugrave; funzionale e accogliente. Attraverso il partenariato pubblico-privato, miriamo a offrire ai residenti, ai lavoratori e ai visitatori servizi di sosta moderni, integrati e capaci di rispondere alle sfide di una citt&agrave; capoluogo in costante crescita. Entro la prossima settimana, condivider&ograve; nel dettaglio l&rsquo;iter con la commissione consigliare competente&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Thu, 07 May 2026 08:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Morozzo, ok all'adeguamento del campo sportivo "F. Roccia"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/morozzo-ok-all-adeguamento-del-campo-sportivo-f-roccia_119623.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/morozzo-ok-all-adeguamento-del-campo-sportivo-f-roccia_119623.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119623/145713.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Giunta comunale di Morozzo, presieduta dal sindaco, Sergio Costamagna, ha approvato il progetto di fattibilit&agrave; tecnico-economica relativo ai lavori di adeguamento della recinzione perimetrale del campo sportivo comunale "F. Roccia".</p>
<p>L'intervento si &egrave; reso necessario e urgente per garantire la messa in sicurezza della struttura e ottenere l'omologazione indispensabile per lo svolgimento delle attivit&agrave; agonistiche secondo le normative federali.</p>
<p>Il progetto, elaborato dall'ingegner Giuseppe Ferrua, prevede un investimento complessivo di 65.752,47 euro. La documentazione tecnica comprende planimetrie dell'area, piani per la sicurezza del cantiere, l'installazione di barriere per il contenimento della folla e reti parapalloni.</p>
<p>All'interno del quadro economico, la voce principale riguarda i lavori a corpo per un importo di circa 52.936 euro, a cui si aggiungono i costi per la sicurezza, le spese tecniche e le somme a disposizione per imprevisti.</p>
<p>L'atto &egrave; stato dichiarato immediatamente eseguibile per consentire ai competenti uffici comunali di avviare celermente le procedure necessarie al raggiungimento dell'obiettivo.</p>
<p>L'intervento rappresenta un passo fondamentale per restituire alla comunit&agrave; un impianto sportivo sicuro e pienamente rispondente ai parametri richiesti dalle autorit&agrave; competenti.</p>]]></description><pubDate>Thu, 07 May 2026 08:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, il futuro è nella Nuova Città dell'Arte: mezzo milione per il polo delle arti performative]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-il-futuro-e-nella-nuova-citta-dell-arte-mezzo-milione-per-il-polo-delle-arti-performative_119616.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-il-futuro-e-nella-nuova-citta-dell-arte-mezzo-milione-per-il-polo-delle-arti-performative_119616.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119616/145705.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La metamorfosi dell'ex caserma Galliano in un polo culturale di respiro europeo entra in una fase operativa cruciale. La Giunta comunale di Mondov&igrave; ha approvato ufficialmente la convenzione che regoler&agrave; le attivit&agrave; di produzione artistica, didattica e inclusione civica per i prossimi due anni.</p>
<p>Il progetto, denominato &ldquo;La Nuova Citt&agrave; dell'Arte", si propone come una vera "rivoluzione umana e urbana" finalizzata a trasformare un bene storico in un centro capace di connettere il territorio monregalese a prestigiose reti internazionali.&nbsp;</p>
<p>Il cuore pulsante di questa iniziativa &egrave; il polo universitario delle Arti Performative, che gi&agrave; vede attiva la collaborazione con la Fondazione Cirko Vertigo per il corso di laurea in Artista di Circo Contemporaneo, titolo equipollente a una laurea di primo livello.&nbsp;</p>
<p>La nuova convenzione estende e coordina le competenze di tre partner d'eccellenza: la Fondazione Cirko Vertigo, centro di formazione riconosciuto dal Ministero dell'Universit&agrave;, la Fondazione blucinQue, Centro Nazionale di Produzione multidisciplinare, e l'associazione L'Albero del Macram&egrave;, specializzata nel circo ludico-educativo e nell'inclusione sociale.</p>
<p>L'operazione &egrave; sostenuta finanziariamente dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, che ha selezionato il progetto nell'ambito del Bando "STARS", assegnando al Comune di Mondov&igrave; un contributo di 500mila euro. Tali risorse sono state destinate dalla Giunta ai capitoli del bilancio preventivo 2026-2028 per coprire le spese del biennio 2026-2027.&nbsp;</p>
<p>Nello specifico, per l'anno 2026 sono stati stanziati circa 6mila euro per Cirko Vertigo, 46mila euro per blucinQue e oltre 46mila euro per L'Albero del Macram&egrave; (inclusi 7.000 euro per investimenti in attrezzature), con cifre analoghe confermate per l'annualit&agrave; successiva.</p>
<p>Il programma prevede un'offerta culturale capillare che animer&agrave; Mondov&igrave; e i Comuni partner del territorio Monregalese, Cebano e dell'Alta Langa. Tra gli appuntamenti principali figurano il festival "Piazza di Circo" e la rassegna invernale "Vertigo Christmas Festival", oltre a workshop di ricerca e residenze artistiche aperte al pubblico.&nbsp;</p>
<p>Particolare attenzione sar&agrave; rivolta alla partecipazione dei cittadini attraverso laboratori nelle scuole, gite scolastiche presso lo "Chapiteau" &mdash; lo speciale tendone acquistato dal Comune per i corsi universitari &mdash; e percorsi di co-creazione artistica volti a rafforzare il legame tra la comunit&agrave; e la nuova destinazione d'uso della Cittadella. &nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 07 May 2026 08:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Pamparato, chiarimenti sui fondi per la pista La Ciau-Mindino: lavori in corso verso il completamento]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/pamparato-chiarimenti-sui-fondi-per-la-pista-la-ciau-mindino-lavori-in-corso-verso-il-completamento_119612.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/pamparato-chiarimenti-sui-fondi-per-la-pista-la-ciau-mindino-lavori-in-corso-verso-il-completamento_119612.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119612/145701.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A Pamparato si accende il confronto in Consiglio comunale sul progetto della pista &ldquo;La Ciau-Mindino&rdquo;, al centro di una richiesta di chiarimento avanzata dal consigliere Bertolotti in merito ai fondi destinati all&rsquo;intervento, pari a circa 80mila euro.</p>
<p>Il progetto rientra tra quelli finanziati attraverso un bando provinciale sostenuto da fondi regionali legati alle prese idriche, un canale di finanziamento che negli ultimi anni ha consentito la realizzazione di opere di valorizzazione del territorio.</p>
<p>A fare il punto della situazione &egrave; stato il sindaco, Franco Borgna, che ha ripercorso lo stato di avanzamento dei lavori. L&rsquo;appalto &egrave; stato assegnato nel corso dell&rsquo;autunno e, proprio nei giorni scorsi, &egrave; stato effettuato un sopralluogo tecnico insieme alla ditta incaricata, passaggio utile per verificare tempistiche e modalit&agrave; operative.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo indicato dall&rsquo;amministrazione &egrave; quello di arrivare al completamento dell&rsquo;intervento entro il mese di giugno.</p>
<p>Una scadenza che, tuttavia, non coincider&agrave; con un utilizzo immediato e intensivo della pista: sar&agrave; infatti necessario prevedere un periodo di assestamento del tracciato, fondamentale per garantire la tenuta e la sicurezza del percorso nel tempo.</p>
<p>Un intervento, dunque, che punta non solo alla realizzazione dell&rsquo;opera, ma anche alla sua piena funzionalit&agrave; e sostenibilit&agrave; nel medio periodo, in un&rsquo;ottica di valorizzazione dell&rsquo;area di Pamparato e delle sue potenzialit&agrave; turistiche e ambientali.</p>]]></description><pubDate>Thu, 07 May 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Il clima da locale a globale: scienza, musica e solidarietà scendono in piazza a Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/il-clima-da-locale-a-globale-scienza-musica-e-solidarieta-scendono-in-piazza-a-cuneo_119610.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/il-clima-da-locale-a-globale-scienza-musica-e-solidarieta-scendono-in-piazza-a-cuneo_119610.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119610/145699.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Cuneo si prepara ad accogliere un appuntamento speciale nell'ambito della rassegna &ldquo;Globalmente&rdquo;, incentrata sull'Educazione alla Cittadinanza Globale durante la "Settimana Civica". Sabato 9 maggio, la cornice di piazza Galimberti si animer&agrave; con l'evento "Il clima da locale a globale", un pomeriggio ricco di iniziative a ingresso totalmente libero.&nbsp;</p>
<p><strong>Il programma e gli appuntamenti</strong></p>
<p>La manifestazione offre un ricco calendario di appuntamenti pensati per coinvolgere attivamente la cittadinanza:<br>-<strong> ore 14 - laboratori e "Balloon Theater"</strong>: a partire dal primo pomeriggio, i cittadini e i curiosi potranno partecipare a un affascinante laboratorio esperienziale, che culminer&agrave; con l'installazione del "Balloon Theater: La Balena". Sar&agrave; un'occasione unica per toccare con mano le tematiche ambientali in modo immersivo e coinvolgente;<br>- <strong>musica e colonne sonore d&rsquo;eccezione</strong>: l&rsquo;evento dar&agrave; grande spazio anche all'arte e ai giovani talenti del territorio. In veste di "Special Guest", interverranno le classi 3 e 5 M del Liceo Musicale "Bianchi-Virginio" (Liceo Musicale Ego Bianchi), le quali presenteranno delle colonne sonore originali create appositamente per l'occasione, sotto la guida attenta del professor Mercuri;<br>- <strong>ore 16.30 - esibizione dei Moonlight Blend</strong>: la musica continuer&agrave; a risuonare nella piazza con l'esibizione dei "Moonlight Blend", sempre a ingresso libero.&nbsp;</p>
<p><strong>Un cuore solidale: destinazione Kenya e il banchetto solidale</strong></p>
<p>Il cuore pulsante di questa giornata di sensibilizzazione climatica e artistica guarda ben oltre i confini cuneesi. L'iniziativa "Music nel Balon for Moite Kenya&rdquo; &egrave; infatti pensata per unire la riflessione sul clima ad azioni di reale sostegno.</p>
<p>Durante l'evento in piazza sar&agrave; presente un banchetto solidale per raccogliere fondi destinati a un fondamentale progetto di micro-agricoltura per il villaggio di Moite, nel Nord del Kenya, portato avanti dalla Cooperativa Sociale Il Ramo.</p>
<p>A causa del grave impatto dei cambiamenti climatici nella zona del Lago Turkana, caratterizzata da un clima arido, precipitazioni quasi assenti e acqua del lago alcalina e non potabile, l'agricoltura e l'allevamento di sussistenza sono ormai impossibili. Per rispondere a questa emergenza, il progetto promuove l'utilizzo delle "Garden Towers" (torri di coltivazione verticale). Queste strutture permettono di coltivare in modo economico, in spazi ridotti e con pochissima acqua, con l'obiettivo vitale di fornire ortaggi e verdure fresche alla mensa scolastica di Moite, portando cibo e speranza a oltre 1.000 bambini.</p>
<p><strong>Partner e informazioni</strong></p>
<p>L'evento &egrave; realizzato in collaborazione con Citt&agrave; di Cuneo, Compagnia di San Paolo e Regione Piemonte, e vede la partecipazione di numerosi partner, tra cui Datameteo Educational, la Cooperativa Sociale IL RAMO e il parco fluviale Gesso e Stura.</p>
<p>Per maggiori informazioni sull'evento: <a href="https://datameteo.education" target="_blank" rel="nofollow">https://datameteo.education</a>.</p>
<p>Per scoprire e sostenere il progetto della cooperativa Il Ramo: <a href="https://giornatameteo.com/cooperativa-il-ramo.php" target="_blank" rel="nofollow">https://giornatameteo.com</a>.</p>]]></description><pubDate>Thu, 07 May 2026 07:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, studenti del Baruffi in cantiere: sopralluogo alla storica sede in demolizione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-studenti-del-baruffi-in-cantiere-sopralluogo-alla-storica-sede-in-demolizione_119619.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-studenti-del-baruffi-in-cantiere-sopralluogo-alla-storica-sede-in-demolizione_119619.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119619/145709.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Mattinata all&rsquo;insegna della didattica sul campo per gli studenti dell&rsquo;istituto Baruffi di Mondov&igrave;. La classe terza del corso CAT (Costruzioni, Ambiente e Territorio) ha infatti partecipato a una visita presso la storica sede dell&rsquo;istituto, attualmente interessata da un cantiere di demolizione.</p>
<p>Accompagnati dal professor Manfredi, i ragazzi, che da qualche settimana seguono le lezioni nella loro nuova struttura in zona Polveriera, si sono recati a Mondov&igrave; Piazza per effettuare un sopralluogo diretto. L&rsquo;attivit&agrave; ha permesso loro di osservare da vicino le operazioni in corso, entrando in contatto con una fase concreta e significativa del processo edilizio.</p>
<p>La visita rappresenta un momento importante nel percorso formativo del corso CAT, che punta a integrare le conoscenze teoriche con esperienze pratiche.</p>
<p>Il contesto del cantiere, in questo caso, ha offerto agli studenti l&rsquo;opportunit&agrave; di confrontarsi con una situazione reale, legata alla trasformazione di un edificio storico della citt&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa si inserisce tra le attivit&agrave; che mirano a rendere pi&ugrave; concreta la preparazione degli studenti, avvicinandoli alle dinamiche operative del settore delle costruzioni. Un&rsquo;occasione utile per osservare da vicino le operazioni in cantiere e comprendere al meglio le fasi che caratterizzano interventi di questo tipo.</p>
<p>Il sopralluogo al &ldquo;vecchio Baruffi&rdquo; si &egrave; confermato cos&igrave; un&rsquo;esperienza formativa significativa, capace di arricchire il percorso scolastico attraverso il contatto diretto con la realt&agrave; professionale.</p>]]></description><pubDate>Thu, 07 May 2026 07:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuovo murale a Ormea per celebrare il territorio e i bambini di "Colorati di primavera"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuovo-murale-a-ormea-per-celebrare-il-territorio-e-i-bambini-di-colorati-di-primavera_119615.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuovo-murale-a-ormea-per-celebrare-il-territorio-e-i-bambini-di-colorati-di-primavera_119615.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119615/145704.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A Ormea &egrave; stato realizzato un nuovo murale all&rsquo;interno della sede di Idee Giovani Ormea, nell&rsquo;ambito dell&rsquo;iniziativa &ldquo;Colorati di primavera&rdquo;. L&rsquo;opera, firmata dall&rsquo;artista Samir Aletti, &egrave; il risultato di una giornata di lavoro condiviso con i bambini del doposcuola e delle attivit&agrave; associative, che hanno partecipato attivamente alla creazione del dipinto.</p>
<p>Il murale raffigura un cuore, elemento fortemente legato all&rsquo;identit&agrave; del territorio di Ormea. Il paese, osservato dall&rsquo;alto, presenta infatti una caratteristica forma a cuore, mentre il suo stesso nome, se anagrammato, richiama la parola &ldquo;Amore&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>Un simbolo che diventa cos&igrave; rappresentazione visiva e narrativa del legame tra comunit&agrave;, territorio e identit&agrave; locale.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa ha permesso ai pi&ugrave; piccoli di prendere parte a un&rsquo;esperienza diretta di pittura murale, lavorando insieme all&rsquo;artista e contribuendo alla realizzazione dell&rsquo;opera all&rsquo;interno degli spazi dell&rsquo;associazione. Il tema dei colori e del loro significato &egrave; stato al centro della giornata, trasformando l&rsquo;attivit&agrave; in un momento di espressione creativa e di confronto.</p>
<p>Il lavoro svolto si inserisce nel progetto &ldquo;Rigenerazioni&rdquo;, sostenuto dalla Fondazione CRC, che promuove interventi culturali e sociali orientati alla valorizzazione degli spazi e al coinvolgimento delle nuove generazioni attraverso pratiche artistiche e partecipative.</p>
<p>Il risultato finale &egrave; un murale che rimane come segno permanente all&rsquo;interno della sede, testimonianza di un percorso condiviso che unisce arte, educazione e identit&agrave; del territorio, rafforzando il legame tra i bambini, l&rsquo;associazione e la comunit&agrave; locale.</p>]]></description><pubDate>Thu, 07 May 2026 07:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Dogliani, la sicurezza sale in cattedra con "A sirene spiegate"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/dogliani-la-sicurezza-sale-in-cattedra-con-a-sirene-spiegate_119614.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/dogliani-la-sicurezza-sale-in-cattedra-con-a-sirene-spiegate_119614.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119614/145703.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L'edizione 2026 del progetto sulla sicurezza denominato &ldquo;A Sirene Spiegate&hellip;.. e non solo&rdquo; ha confermato ancora una volta il profondo legame tra il mondo della scuola e le realt&agrave; operative del territorio doglianese. L&rsquo;iniziativa, rivolta agli alunni dell'istituto comprensivo &ldquo;Luigi Einaudi&rdquo;, ha visto la partecipazione attiva degli studenti della scuola primaria e dei bambini di cinque anni della scuola dell&rsquo;infanzia, coinvolti in un percorso educativo volto a trasformare la percezione del pericolo in consapevolezza e prevenzione.</p>
<p>Durante la seconda met&agrave; del mese di aprile, le aule e le piazze sono diventate teatro di un dialogo costante tra i giovanissimi e i volontari delle diverse associazioni locali. I Vigili del Fuoco, la Protezione Civile, i Volontari del Soccorso e i Carabinieri Cinofili, insieme ai Carabinieri della stazione di Dogliani e agli agenti di Polizia Locale, hanno messo a disposizione la propria esperienza per spiegare in modo semplice ma efficace come funziona la complessa macchina dei soccorsi. Attraverso azioni mirate, i bambini hanno imparato a distinguere i comportamenti corretti da tenere durante un'emergenza e le precauzioni necessarie per ridurre al minimo le situazioni di rischio quotidiano.</p>
<p>L'aspetto pratico ha rappresentato il fulcro dell'esperienza didattica, grazie alla realizzazione di simulazioni d'intervento e dimostrazioni dal vivo che hanno permesso ai piccoli alunni di interagire direttamente con i professionisti della sicurezza. Poter osservare da vicino le attrezzature e i mezzi di soccorso ha reso tangibile il lavoro di chi vigila sulla comunit&agrave;.&nbsp;</p>
<p>Per i bambini della scuola dell&rsquo;infanzia, il percorso si &egrave; arricchito con visite dirette presso le sedi delle associazioni, il Comune e la stazione dei Carabinieri, trasformando questi luoghi in spazi familiari e le divise in figure di riferimento amiche a cui chiedere aiuto senza esitazioni.</p>
<p>Il valore del progetto, consolidato da anni di attivit&agrave; sul territorio, risiede nella sua capacit&agrave; di stimolare un precoce senso di responsabilit&agrave; civica. Insegnare l'importanza dei numeri di emergenza e il rispetto delle regole di sicurezza significa fornire ai futuri cittadini gli strumenti per proteggere se stessi e gli altri.&nbsp;</p>
<p>A conclusione di questa positiva esperienza, l'amministrazione comunale ha espresso un sentito ringraziamento all'istituto Einaudi e a tutte le forze in campo, dai Carabinieri alla Protezione Civile, dai Vigili del Fuoco ai Volontari del Soccorso e alla Polizia Locale, il cui impegno resta fondamentale per la riuscita di un'iniziativa cos&igrave; preziosa per la crescita dei ragazzi.</p>]]></description><pubDate>Thu, 07 May 2026 07:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Un fiore di legno per San Giacomo di Roburent: la fermata del bus diventa un manifesto d'amore]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/un-fiore-di-legno-per-san-giacomo-di-roburent-la-fermata-del-bus-diventa-un-manifesto-d-amore_119620.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/un-fiore-di-legno-per-san-giacomo-di-roburent-la-fermata-del-bus-diventa-un-manifesto-d-amore_119620.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119620/145710.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A San Giacomo di Roburent la cura per il bene comune passa attraverso le mani, il tempo e la passione di chi il territorio lo vive e lo ama profondamente. In un&rsquo;epoca in cui l&rsquo;arredo urbano &egrave; spesso standardizzato e impersonale, la frazione montana ha scelto una strada diversa, fatta di autenticit&agrave; e radici.</p>
<p>Grazie alla dedizione del consigliere comunale Giuseppe Arca e di Alberto Vallepiano, la fermata dell&rsquo;autobus del paese ha cambiato volto, trasformandosi da semplice punto di sosta in un suggestivo biglietto da visita per residenti e villeggianti. L&rsquo;intervento, che ha riguardato la realizzazione di un nuovo e splendido sfondo scenografico, rappresenta un esempio di cittadinanza attiva che va ben oltre il semplice decoro.</p>
<p>L&rsquo;unicit&agrave; dell&rsquo;opera risiede nella sua anima interamente locale e nella maestria della lavorazione. Non si &egrave; trattato, infatti, dell&rsquo;installazione di materiali industriali, bens&igrave; di un progetto nato dal bosco e dalla fatica creativa: la struttura &egrave; stata realizzata completamente a mano utilizzando legname di propriet&agrave; degli stessi autori. Ogni asse e ogni dettaglio raccontano la storia di una materia prima scelta con cura e lavorata con la perizia tipica di chi conosce i segreti della montagna.&nbsp;</p>
<p>Questo gesto di generosit&agrave; ha permesso di donare alla comunit&agrave; un manufatto che si integra armoniosamente nel paesaggio di San Giacomo, profumando di resina e di sapienza artigiana, e trasformando l&rsquo;attesa dei viaggiatori in un momento di bellezza visiva.</p>
<p>Il risultato finale &egrave; un piccolo capolavoro di design alpino che testimonia quanto possa essere potente la sinergia tra amministrazione e spirito d&rsquo;iniziativa personale. Il sentito ringraziamento che la comunit&agrave; rivolge ad Arca e Vallepiano non riguarda solo il valore estetico dell'intervento, ma soprattutto il significato profondo che esso veicola: l'idea che ogni angolo del paese, anche il pi&ugrave; funzionale come una pensilina del bus, meriti attenzione e amore.&nbsp;</p>
<p>In questo scorcio di San Giacomo di Roburent, il legno non &egrave; solo un materiale costruttivo, ma il simbolo di un legame indissolubile con il territorio, una firma d&rsquo;autore che accoglie chi arriva e saluta chi parte, ricordando a tutti che la bellezza di un luogo nasce innanzitutto dalla cura di chi lo abita.</p>]]></description><pubDate>Thu, 07 May 2026 07:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item></channel></rss>
