<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Tutte le notizie della provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/tutta-la-provincia/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/tutta-la-provincia/rss2.0.xml?page=310rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie in provincia di Cuneo]]></description><lastBuildDate>Sat, 18 Apr 2026 08:25:27 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Tutte le notizie della provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/tutta-la-provincia/]]></link></image><item><title><![CDATA[Garessio, nasce l'iniziativa "Surfskate Valley": una rampa da skate per sport e comunità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/garessio-nasce-l-iniziativa-surfskate-valley-una-rampa-da-skate-per-sport-e-comunita_118418.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/garessio-nasce-l-iniziativa-surfskate-valley-una-rampa-da-skate-per-sport-e-comunita_118418.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118418/143667.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un&rsquo;idea che nasce dal territorio e per il territorio, con l&rsquo;obiettivo di trasformare uno spazio esistente in un punto di riferimento per sport, socialit&agrave; e aggregazione. A Garessio prende forma il progetto &ldquo;Surfskate Valley&rdquo;, iniziativa che punta alla realizzazione di una rampa per la pratica del surfskate aperta a tutte le et&agrave;.</p>
<p>Il progetto &egrave; promosso da quattro giovani del paese &ndash; Michele, Marta, Albjon e Marjo &ndash; tutti istruttori federali di skate, che hanno deciso di mettere competenze ed esperienza a disposizione della comunit&agrave; locale. L&rsquo;idea &egrave; quella di creare una struttura accessibile e inclusiva, capace di avvicinare nuove persone a una disciplina in crescita.</p>
<p>Pochi giorni fa &egrave; stata avviata una raccolta fondi per sostenere la realizzazione dell&rsquo;impianto, prevista entro l&rsquo;estate 2026. L&rsquo;obiettivo &egrave; ambizioso: costruire una rampa dedicata al surfskate presso la bocciofila estiva, con l&rsquo;intento di restituire centralit&agrave; a uno spazio gi&agrave; esistente, trasformandolo in un luogo di incontro e attivit&agrave;.</p>
<p>Il surfskate &egrave; una disciplina riconosciuta nell&rsquo;ambito della Federazione Italiana Sport Rotellistici (FISR) e unisce elementi dello skateboard e del surf, permettendo di simulare i movimenti della tavola da surf su terraferma. Una pratica che si sta diffondendo sempre pi&ugrave; a livello internazionale e che i promotori del progetto portano avanti da anni anche come istruttori e divulgatori.</p>
<p>Secondo i proponenti, la rampa rappresenta solo il primo passo di un percorso pi&ugrave; ampio, che punta a creare nuove occasioni di socialit&agrave; e a contrastare il progressivo spopolamento dei piccoli centri, attraverso lo sport e la partecipazione attiva dei cittadini.</p>
<p>Il Comune di Garessio e la bocciofila hanno accolto favorevolmente l&rsquo;iniziativa, mostrando disponibilit&agrave; e interesse verso un progetto che mira a valorizzare il territorio e a introdurre nuove forme di aggregazione.</p>
<p>Durante il periodo estivo sono previste attivit&agrave; di avvicinamento allo skateboard, lezioni e corsi, oltre a momenti di aggregazione ed eventi aperti alla comunit&agrave;, con l&rsquo;obiettivo di rendere lo spazio vivo e accessibile.</p>
<p>Il progetto &ldquo;Surfskate Valley&rdquo; si propone quindi come un intervento dal forte valore sociale, capace di coniugare sport, partecipazione e riuso degli spazi pubblici, trasformando un&rsquo;area storica del paese in un nuovo centro di energia e condivisione. Per sostenere il progetto &egrave; attiva una raccolta fondi al link: <a href="https://gofund.me/0f170bb16" target="_blank">https://gofund.me/0f170bb16</a>.</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 08:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[L’ospedale di Cuneo? Un’anomalia eccellente: “Sul Santa Croce il peso dell’incertezza politica”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/lospedale-di-cuneo-unanomalia-eccellente-sul-santa-croce-il-peso-dellincertezza-politica_118425.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/lospedale-di-cuneo-unanomalia-eccellente-sul-santa-croce-il-peso-dellincertezza-politica_118425.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118425/143677.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo:</p>
<p><em>La sanit&agrave; cuneese vive oggi una stagione di profonda contraddizione. Da un lato, l&rsquo;Azienda Ospedaliera Santa Croce e Carle continua a rappresentare un presidio di eccellenza clinica riconosciuto a livello nazionale; dall&rsquo;altro, il cittadino assiste con perplessit&agrave; a dinamiche di governance che sembrano privilegiare la rotazione dei vertici (4 direttori generali in 6 anni) rispetto alla continuit&agrave; di governo. &Egrave; doveroso analizzare i fatti con precisione, distinguendo tra la qualit&agrave; dei professionisti e le scelte strategiche della politica.</em></p>
<p><em>Le recenti polemiche sul sistema di gestione delle liste d&rsquo;attesa richiedono una precisazione: ad oggi, non &egrave; emerso alcun profilo di illiceit&agrave;. Quello etichettato come &ldquo;criticit&agrave;&rdquo; era, in realt&agrave;, un sistema onesto ed efficace per garantire la presa in carico del cittadino, che ha contribuito a far meritare al Santa Croce il riconoscimento dell&rsquo;Agenas come eccellenza italiana. Le cosiddette &ldquo;prenotazioni fittizie&rdquo; erano atti di trasparenza operativa: l&rsquo;utente veniva informato che la data era tecnica, necessaria per inserirlo nel percorso di cura nonostante le gravi carenze del CUP regionale.</em></p>
<p><em>Che si trattasse di una forma di efficienza lo dimostra il fatto che, dopo il blocco di quel meccanismo, la situazione &egrave; visibilmente peggiorata. Oggi, dinanzi al dilatarsi dei tempi, il territorio auspica il ritorno a quel pragmatismo o l&rsquo;adozione di una soluzione che dia almeno le stesse risposte. &Egrave; paradossale che uno sforzo di tutela del paziente sia oggetto di incomprensione da parte di chi dovrebbe garantirne il supporto strutturale.</em></p>
<p><em><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118425/small_143679.jpg" alt="Elvio Russi"></em></p>
<p><em>Anche l&rsquo;attacco all&rsquo;intramoenia appare strumentale. La libera professione &egrave; spesso l&rsquo;unica possibilit&agrave; per dare risposte a un&rsquo;utenza che il sistema ordinario, depauperato di risorse e spazi (e intanto il progetto nuovo ospedale langue), non riesce a soddisfare nel normale orario di lavoro. Sebbene per il cittadino non sia la soluzione ideale e sia francamente non bello, queste prestazioni sono comunque un segnale di qualit&agrave; ed attrazione. Oggi la Vascolare &egrave; l&rsquo;unico reparto in grado di servire l&rsquo;intera provincia e la Ginecologia del Santa Croce &egrave; un&rsquo;eccellenza che attrae pazienti da fuori regione.</em></p>
<p><em>In questo quadro, il &ldquo;fenomeno Azzan&rdquo; resta un monito: le dimissioni di Elide Azzan non furono un atto casuale, ma il rifiuto di avallare visioni politiche - come il naufragato partenariato pubblico-privato - rivelatesi tecnicamente impraticabili e fortemente lesive per la tempistica. Oggi, chi allora ha ostacolato il sistema o imposto soluzioni sterili, torna sul territorio per &ldquo;passerelle&rdquo; elettorali. Risulta singolare questo improvviso osannare i nostri medici: &egrave; tardivo rimorso o la volont&agrave; di lusingare i nostri professionisti per prepararne il trasferimento altrove?</em></p>
<p><em>Il timore &egrave; che, dietro i sorrisi di facciata, si prepari una nuova &ldquo;predazione&rdquo; di talenti verso altri lidi, replicando la tragica fuga di competenze gi&agrave; vista e depauperando l&rsquo;Hub cuneese a favore di progetti localizzati altrove.</em></p>
<p><em>La fiducia del territorio &egrave; oggi riposta nel nuovo direttore generale cuneese, ma la Regione deve fornirgli i mezzi e la giusta serenit&agrave; per lavorare. La nostra provincia ha sempre dato molto; ora ci si aspetta, da un&rsquo;amministrazione guidata da cuneesi, una fase di &ldquo;pace gestionale&rdquo;. Chiediamo che l&rsquo;Azienda venga lasciata lavorare, ponendo fine allo stallo del nuovo ospedale, i cui cronoprogrammi continuano a slittare. Cuneo non chiede favori, ma la dignit&agrave; di un patrimonio di salute pubblica che merita onest&agrave; intellettuale e investimenti certi.</em></p>
<p><strong>Elvio Russi</strong></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 07:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La neve danneggia la passerella del Saut: sentiero chiuso in alta valle Pesio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/la-neve-danneggia-la-passerella-del-saut-sentiero-chiuso-in-alta-valle-pesio_118419.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/la-neve-danneggia-la-passerella-del-saut-sentiero-chiuso-in-alta-valle-pesio_118419.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118419/143669.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Le abbondanti nevicate dell&rsquo;inverno hanno provocato danni alla passerella del Saut, in alta valle Pesio, rendendo necessario l&rsquo;intervento di manutenzione e la temporanea interruzione del transito sul tratto interessato.</p>
<p>Il passaggio risulta attualmente inagibile e, per ragioni di sicurezza, il percorso &egrave; stato momentaneamente chiuso. La situazione riguarda un punto strategico di un itinerario escursionistico molto frequentato dell&rsquo;area, che collega diverse emergenze naturalistiche della valle.</p>
<p>L&rsquo;Ente di gestione delle Aree Protette delle Alpi Marittime ha avviato le procedure per il ripristino della struttura danneggiata. Gli interventi sono in fase di programmazione e verranno eseguiti non appena le condizioni lo consentiranno, con l&rsquo;obiettivo di garantire il ritorno in sicurezza alla normale fruizione del sentiero, anche in previsione dell&rsquo;avvio della stagione escursionistica.</p>
<p>Una volta completati i lavori, sar&agrave; nuovamente percorribile il sentiero Saut&ndash;Arpi&ndash;Passo del Duca (H10B), che costituisce uno dei segmenti dell&rsquo;anello delle cascate dell&rsquo;Alta Valle Pesio. Si tratta di un percorso che si sviluppa in un contesto di particolare pregio naturalistico, collegando il Saut, il Pis del Pesio e la cascata del Gias Fontana, ed &egrave; conosciuto anche come &ldquo;giro del Pis del Pesio&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;itinerario rappresenta uno dei percorsi pi&ugrave; apprezzati dagli escursionisti, sia per la variet&agrave; del paesaggio attraversato sia per la presenza di elementi naturali di grande interesse lungo il tracciato.</p>
<p>Il ripristino della passerella consentir&agrave; quindi di restituire piena continuit&agrave; a un anello escursionistico tra i pi&ugrave; conosciuti e frequentati della valle.</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[La Fondazione Fossano Musica presenta i suoi eventi estivi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/la-fondazione-fossano-musica-presenta-i-suoi-eventi-estivi_118410.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/la-fondazione-fossano-musica-presenta-i-suoi-eventi-estivi_118410.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118410/143658.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un ricco programma di eventi per tutte le &ldquo;orecchie&rdquo; e per tutte le et&agrave;, a Fossano ma non solo. &Egrave; stato presentato ieri, venerd&igrave; 17 aprile, il calendario estivo della Fondazione Fossano Musica, realt&agrave; di riferimento per la Granda con 35 corsi e oltre 1.200 allievi, che animer&agrave; i prossimi mesi della citt&agrave; degli Acaja, con &ldquo;puntate&rdquo; anche in altri centri della provincia.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118410/small_143659.jpg" alt="foto"></p>
<p>Un programma che sar&agrave; inaugurato il 26 aprile da un evento di assoluto prestigio, la Missa Papae Francisci, composizione sacra di Ennio Morricone per doppio coro, organo e orchestra eseguita una sola volta in Vaticano per Papa Francesco. A dirigere l&rsquo;orchestra in cattedrale sar&agrave; il figlio di Morricone, Andrea (il giorno precedente l&rsquo;altro figlio, Marco, presenter&agrave; a Fossano il libro &ldquo;Ennio Morricone: il genio, l'uomo, il padre&rdquo;).</p>
<p>Da l&igrave; in poi, come detto, un fitto programma pensato per tutti i gusti musicali e tutte le et&agrave;: il 22 e il 23 maggio &ldquo;Frenetika&rdquo;, dedicato ai giovani, poi gli appuntamenti con &ldquo;Una Voce Sola&rdquo; tra Ceva, Fossano e Bra tra il 29 maggio e il 7 giugno, e ancora &ldquo;Fantasia - Cartoons Time&rdquo; che dar&agrave; spazio alle colonne sonore dei cartoni animati pi&ugrave; amati (18 giugno). Il 30 giugno all&rsquo;Auditorium Calvino Paglieri una serata dedicata ad Hans Zimmer, il 20 luglio a San Michele Mondov&igrave; un omaggio al celebre trombettista Ninni Rosso nel centenario della sua nascita, il 22 luglio &ldquo;Luci alla Ribalta&rdquo;. Il 3 agosto la Fondazione Fossano Musica sar&agrave; a Cabras, provincia di Oristano, per lo spettacolo &ldquo;L&rsquo;incendio del grande bosco&rdquo;, mentre il programma sar&agrave; chiuso da &ldquo;The Musicals&rdquo; il 28 agosto.</p>
<p>Si tratta solo di alcuni tra gli appuntamenti principali, all&rsquo;interno di un programma, come detto, estremamente fitto e ancora in aggiornamento: la Fondazione Fossano Musica propone anche speciali abbonamenti, con otto spettacoli a prezzo agevolato.</p>
<p>Maggiori informazioni sul sito <a href="https://www.fondazionefossanomusica.it" target="_blank">www.fondazionefossanomusica.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 07:11:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Nel Cuneese meno di un terzo dei progetti del PNRR sono stati completati]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nel-cuneese-meno-di-un-terzo-dei-progetti-del-pnrr-sono-stati-completati_118391.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nel-cuneese-meno-di-un-terzo-dei-progetti-del-pnrr-sono-stati-completati_118391.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118391/143599.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel Cuneese meno di un progetto su tre finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) &egrave; stato completato. Con il 32,8% dei progetti portati a termine la provincia di Cuneo si colloca al quarto posto in Piemonte, alla pari con Novara, ma ancora distante dalle performance migliori della regione. &Egrave; uno degli elementi che emergono dall&rsquo;<a href="https://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/1501160.pdf" target="_blank">ultimo aggiornamento</a> ufficiale sul PNRR, pubblicato il 13 aprile da Camera e Senato, che riassume lo stato di attuazione del piano.</p>
<p>A livello nazionale, l&rsquo;Italia ha raggiunto il 63,7% degli obiettivi e dei traguardi previsti dal piano, un risultato superiore alla media dell&rsquo;Unione europea, che &egrave; ferma al 51,8%. Tuttavia, se si guarda alla situazione specifica delle regioni italiane, l&rsquo;avanzamento dei progetti procede a velocit&agrave; molto diverse.</p>
<p>Le risorse del PNRR, che dovranno essere impegnate entro il 30 giugno 2026 con le ultime rendicontazioni previste entro la fine dell&rsquo;anno, stanno infatti incontrando ostacoli nella fase di realizzazione locale. Tutte le regioni italiane hanno completato meno della met&agrave; degli interventi programmati. In media, le regioni hanno speso poco pi&ugrave; di un quinto delle risorse disponibili, circa il 19% dei 167 miliardi complessivi.</p>
<p>Il Piemonte si colloca leggermente sopra questa media nazionale, con il 22% dei progetti conclusi. Un risultato mediocre se confrontato con altre regioni del Nord: la Lombardia sfiora il 30%, l&rsquo;Emilia-Romagna supera il 28%, mentre il Trentino-Alto Adige guida la classifica con il 34,2%. Pi&ugrave; contenuti invece i dati di Veneto e Friuli-Venezia Giulia, comunque superiori a quelli piemontesi.</p>
<p>Nel dettaglio, al Piemonte sono stati assegnati complessivamente 10,99 miliardi di euro. La quota pi&ugrave; consistente &egrave; destinata alle infrastrutture (Missione 3), seguita dagli investimenti per la transizione ecologica (Missione 2) e per la digitalizzazione (Missione 1). Molto pi&ugrave; ridotta, invece, la parte dedicata alla salute (Missione 6), che si attesta poco sopra il 5% del totale.</p>
<p>All&rsquo;interno della regione, ci sono ampie differenze tra le varie province. Asti &egrave; il territorio pi&ugrave; avanti, con il 48,1% dei progetti gi&agrave; conclusi, seguita dal Biellese (41,2%) e da Alessandria (33,2%). Cuneo, con il suo 32,8%, si colloca in una posizione intermedia ma comunque sopra alla media regionale. Pi&ugrave; indietro si trova Torino, ferma al 27%, che rappresenta il dato pi&ugrave; basso del Piemonte.</p>
<p>Al centro rimane la questione dei tempi. Con pochi mesi a disposizione prima della scadenza definitiva, la capacit&agrave; di accelerare la realizzazione dei progetti diventa cruciale. Il rischio, segnalato anche nel monitoraggio parlamentare, &egrave; che una parte delle risorse non venga utilizzata pienamente o che alcuni interventi non siano completati nei tempi previsti.&nbsp;Per il Piemonte e per la provincia di Cuneo, l&rsquo;obiettivo nei prossimi mesi sar&agrave; quindi quello di ridurre i ritardi, completando il maggior numero possibile di progetti. Perch&eacute; in gioco non c&rsquo;&egrave; solo il rispetto delle scadenze europee, ma anche la possibilit&agrave; di trasformare gli investimenti del PNRR in opere e servizi concreti per il territorio.</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Prima uscita ufficiale per il movimento di Vannacci a Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/prima-uscita-ufficiale-per-il-movimento-di-vannacci-a-cuneo_118426.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/prima-uscita-ufficiale-per-il-movimento-di-vannacci-a-cuneo_118426.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118426/143678.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sabato 18 e domenica 19 aprile, dalle ore 9 alle 12, i militanti di Futuro Nazionale saranno a Cuneo per raccogliere adesioni alla neonata formazione politica di Roberto Vannacci.</p>
<p>Il banchetto di tesseramento si tiene in piazza Galimberti, all&rsquo;angolo con corso Nizza dal lato della pasticceria Arione. Per il nuovo partito guidato dall&rsquo;ex europarlamentare leghista si tratta della prima uscita ufficiale in citt&agrave;.</p>
<p>Non ci sar&agrave;, almeno nella giornata di sabato, Beppe Lauria: il consigliere comunale cuneese &egrave; a Roma per concludere, in veste di responsabile enti locali di Indipendenza, la prima fase del passaggio dei circoli ed iscritti del movimento di Gianni Alemanno in Futuro Nazionale.</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 06:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Roccaforte Mondovì proroga l'accensione dei riscaldamenti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/roccaforte-mondovi-proroga-l-accensione-dei-riscaldamenti_118422.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/roccaforte-mondovi-proroga-l-accensione-dei-riscaldamenti_118422.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118422/143672.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il 17 aprile 2026 il sindaco di Roccaforte Mondov&igrave;, Paolo Bongiovanni, ha emesso l'ordinanza n. 05/2026 per autorizzare l'ampliamento del periodo di accensione degli impianti di riscaldamento negli edifici pubblici e privati.</p>
<p>Nonostante il Comune rientri nella zona climatica "E", che ordinariamente prevede l'esercizio degli impianti dal 15 ottobre al 15 aprile per un massimo di 14 ore giornaliere, le basse temperature registrate negli ultimi giorni hanno spinto l'amministrazione a intervenire.&nbsp;</p>
<p>La decisione &egrave; stata presa per contrastare il disagio termico riscontrato all'interno degli edifici e, soprattutto, per tutelare la salute delle fasce pi&ugrave; deboli della popolazione, come anziani, bambini e persone in condizioni di salute precarie.</p>
<p>Il provvedimento, che deroga alla normativa vigente, stabilisce le modalit&agrave; operative per l'utilizzo degli impianti in questa fase straordinaria. A partire dal 16 aprile 2026, &egrave; consentita l'accensione facoltativa per una durata massima di 7 ore giornaliere. Tali ore di funzionamento devono essere comprese esclusivamente nella fascia oraria tra le ore 5 e le 23.</p>
<p>Questa flessibilit&agrave; &egrave; stata concessa poich&eacute;, sebbene le temperature siano in linea con le medie stagionali, molti impianti cittadini non garantiscono un comfort climatico adeguato senza un supporto termico aggiuntivo.</p>
<p>L'atto &egrave; stato reso immediatamente esecutivo per rispondere prontamente alle esigenze di riscaldamento segnalate sul territorio comunale.</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Pesca sportiva, la Fipsas contro la Provincia: "Continua a snobbare il settore ittico e l’economia di valle"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/pesca-sportiva-la-fipsas-contro-la-provincia-continua-a-snobbare-il-settore-ittico-e-leconomia-di-valle_118411.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/pesca-sportiva-la-fipsas-contro-la-provincia-continua-a-snobbare-il-settore-ittico-e-leconomia-di-valle_118411.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118411/143660.jpg" title="" alt="" /><br /><p><em>"Sono davvero amareggiato e deluso per la presa di posizione dell'ente provinciale che evidentemente &egrave; contro l'attivit&agrave; della pesca sportiva. Ne prendo atto e lo faranno anche le migliaia di pescatori. Una presa di posizione, quella della Provincia, che persevera in un errore clamoroso, che metter&agrave; in ginocchio l'economia legata al turismo delle nostre vallate, di numerosi comuni che sull'attivit&agrave; di pesca hanno un indotto importante che aiuta in maniera determinante il commercio di valle. Ogni stagione sono centinaia i pescatori che arrivano da fuori regione per trascorrere la giornata in Granda, con un ritorno economico importante che, naturalmente ora non ci sono pi&ugrave;. Inoltre non tuteler&agrave; affatto l'ecosistema e la biodiversit&agrave;. &Egrave; stata persa l'ultima occasione di sanare una situazione assurda, che si basa su considerazioni inesatte, sulle quali pi&ugrave; volte Fipsas Cuneo ha fatto chiarezza ma evidentemente la Provincia non vuole tornare sui suoi passi. Basterebbe poco per salvare almeno in parte la stagione di pesca. Prendo atto che anche il gruppo consiliare "La Nostra Provincia" si &egrave; adeguato al dictat provinciale, presentando un ordine del giorno vuoto, il cui unico risultato &egrave; stato quello di mettere tutti d'accordo sul non fare niente ed affossare le questione. Se l'obiettivo era di mettere a tacere i pescatori non ci riusciranno. Noi andremo avanti sapendo di essere nel giusto"</em>.</p>
<p>Non le manda certo a dire Giacomo Pellegrino, commentando l'ultima seduta consiliare della Provincia dove all'ordine del giorno c'era anche un punto sulla critica situazione del settore pesca, bloccato da un provvedimento che di fatto impedisce ogni immissione di salmonidi. E lo fa non tenendo in considerazione le istanze che Fipsas ha presentato agli uffici competenti, volte a sbloccare le immissioni di trota Fario e di trota Iridea. Una richiesta che <em>"si basa su una solida base normativa </em>- ricorda per l'ennesima volta il presidente Pellegrino -<em> ossia la proroga dell'applicazione del DPR 357/1997 fino a dicembre 2027, che consente di proseguire con le modalit&agrave; di gestione ittica autorizzate prima del decreto ministeriale del 2020. Mi chiedo e chiedo alla Provincia, perch&eacute; - tra i pochi enti in Italia - non viene presa in considerazione questa opportunit&agrave;. Il quadro normativo &egrave; chiaro. Basta applicarlo. Perch&eacute; la Provincia non vuole farlo?"</em>.</p>
<p><em>"Impossibile</em> - prosegue il presidente Fipsas - <em>capire questa inerzia amministrativa di uffici che hanno del tutto ignorato i punti cardine delle istanze presentate, relative alle immissioni urgenti, fornendo risposte non complete ed elusive. I pescatori chiedono il perch&eacute;, la motivazioni della Provincia e il suo perseverare in una presa di posizione dannosa per tutto il territorio"</em>.</p>
<p>Tra la documentazione presentata dalla Fipsas sulla possibilit&agrave; di autorizzare le immissioni, anche un parere legale attraverso il quale, per esempio, la vicina regione Liguria ha autorizzato le immissioni. Il parere si basa proprio sulla possibilit&agrave; di applicare la proroga ottenuta attraverso il decreto. Anche perch&eacute;, come scrive l'avvocato: <em>"La Provincia di Cuneo fino allo scorso anno ha sistematicamente autorizzato le immissioni"</em>.</p>
<p><em>"Cosa &egrave; cambiato per questa stagione? Perch&eacute; la Provincia di Cuneo smentisce se stessa affondando un provvedimento che non aveva mai preso prima?"</em>, si chiede la Fipsas Cuneo.</p>
<p><em>"Il paradosso </em>- conclude il presidente Fipsas Giacomo Pellegrino -<em> &egrave; evidente. Mentre il legislatore nazionale ha concesso una finestra temporale, per permettere la continuit&agrave; delle attivit&agrave; ittiche, la Provincia di Cuneo ha scelto una linea di immobilismo e di perseveranza nell'errore che incider&agrave; in maniera pesantemente negativa su tutto il settore e sull'indotto ad esso legato. Sono mesi che Fipsas Cuneo ribadisce chiaramente come la soluzione ci sia ma evidentemente non c'e peggior sordo di chi non vuol sentire"</em>.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 21:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Parla il neurochirurgo accusato di violenza sessuale: “Con quella paziente non fui capace di spiegarmi”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/parla-il-neurochirurgo-accusato-di-violenza-sessuale-con-quella-paziente-non-fui-capace-di-spiegarmi_118409.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/parla-il-neurochirurgo-accusato-di-violenza-sessuale-con-quella-paziente-non-fui-capace-di-spiegarmi_118409.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118409/143657.jpg" title="Immagine di repertorio" alt="Immagine di repertorio" /><br /><p>Nega di aver mai effettuato manovre non necessarie su una giovane paziente, fino all&rsquo;abuso sessuale, il neurochirurgo che oggi &egrave; chiamato a rispondere di quanto sarebbe accaduto durante una visita nel suo studio privato di Cuneo. Una cosa, tuttavia, la ammette, nel corso del lungo esame davanti ai giudici: <em>&ldquo;Probabilmente non mi sono spiegato nel modo opportuno, chiedo sempre il consenso ai pazienti ma non spiego nel dettaglio come si svolge l&rsquo;esame&rdquo;</em>.</p>
<p>L&rsquo;esame, nello specifico, era un&rsquo;ispezione vaginale che lo specialista spiega di aver svolto perch&eacute; sospettava che l&rsquo;origine del forte malessere accusato dalla paziente fosse una patologia del pavimento pelvico. Nelle intercettazioni a suo carico, tra le varie cose, lo si sente dire:&nbsp;<em>&ldquo;Mi sembra assurdo che debba chiedere un&rsquo;autorizzazione, io sono un medico: se una va dal senologo lo sa che le tocca il seno&rdquo;</em>. Lui per&ograve; non &egrave; un senologo n&eacute; un ginecologo, gli viene fatto notare: <em>&ldquo;La patologia al pavimento pelvico</em> - risponde -<em> incrocia varie specialit&agrave;: non ci sono tanti medici che se ne occupino, io sono tra quelli che lo fanno in Piemonte&rdquo;</em>.</p>
<p>Le presunte violenze risalgono alla seconda delle due visite che la donna, all&rsquo;epoca 27enne, effettu&ograve; nello studio del neurochirurgo. Era arrivata con un forte mal di schiena:&nbsp;<em>&ldquo;Disse che aveva fatto un po&rsquo; di fisioterapia e preso farmaci, ma il mal di schiena continuava a essere presente&rdquo;</em> ricorda il dottore. Lui aveva prescritto una risonanza al bacino e raccomandato di tornare dopo venti giorni, proseguendo la terapia. Prima ancora, per&ograve;, la paziente aveva accusato un peggioramento, quindi la visita di controllo era stata anticipata. A differenza della prima volta, quando era accompagnata dalla madre, la ragazza si era presentata da sola.</p>
<p>Su quanto accaduto a quel punto le due versioni sono molto differenti. La paziente parla di un&rsquo;ispezione vaginale eseguita senza nemmeno indossare i guanti e applicare il gel. Ma anche di una serie di atteggiamenti ambigui del medico, fino ad arrivare a una carezza alla fine della visita e alla raccomandazione di chiamarlo sul cellulare, se ci fossero stati problemi: <em>&ldquo;Avevo intuito che ci fosse qualcosa di storto, sbagliato, schifoso, ed ero turbata da questo&rdquo;</em> ha confidato in aula, piangendo.</p>
<p>L&rsquo;imputato invece dice di aver effettuato l&rsquo;esame pelvico prima con una garza e poi con i guanti, chiedendo alla paziente di togliere solo i pantaloni e non gli slip.&nbsp;<em>&ldquo;Era un esame di un attimo, interessava solo verificare che non ci fosse un disturbo di sensibilit&agrave;&rdquo;</em> spiega. Possibile che lei non si fosse accorta dei guanti? <em>&ldquo;Quando faccio un esame della sensibilit&agrave; chiedo sempre al paziente di tenere gli occhi chiusi, per non essere influenzato dalle informazioni visive. Probabilmente lei non se n&rsquo;&egrave; accorta, ma i guanti li avevo&rdquo;</em>. In ogni caso, aggiunge, <em>&ldquo;era sul lettino, tranquillissima. Se avesse comunicato un disagio mi sarei fermato immediatamente&rdquo;</em>. Il dottore attribuisce a un equivoco anche la questione del cellulare: un numero che utilizzava per tenersi in contatto con i pazienti in casi urgenti, non un&rsquo;utenza privata.</p>
<p><em>&ldquo;Non chiedo il consenso per ogni gesto&rdquo;</em> precisa, tuttavia esclude di aver proceduto all&rsquo;esame senza prima informare di ci&ograve; che avrebbe dovuto fare. C&rsquo;&egrave; un&rsquo;intercettazione, in una conversazione dell&rsquo;uomo con la moglie, che il pm legge in aula: <em>&ldquo;Se ti viene una bella ragazza, una bella donna, una cosa &egrave; se si mette le mutande della nonna e una cosa &egrave; se si mette un perizoma, capisci?&rdquo;</em>. Frasi che l&rsquo;accusato attribuisce all&rsquo;ansia accumulata dopo la denuncia: <em>&ldquo;Ero veramente scioccato da cosa stava succedendo, faccio il neurochirurgo da venticinque anni&rdquo;</em>.</p>
<p>Nessun precedente, ma qualche accusa di eccessiva &ldquo;confidenza&rdquo; arriva anche da un&rsquo;altra paziente:&nbsp;<em>&ldquo;Quando ho saputo di quell&rsquo;episodio mi sono gelata, forse avrei dovuto denunciarlo io&rdquo;</em>. Un&rsquo;infermiera, ricordando i tempi in cui il professionista lavorava in ospedale, aveva parlato in interrogatorio di <em>&ldquo;un atteggiamento viscido nei confronti miei e delle mie colleghe&rdquo;</em>: <em>&ldquo;Faceva battute a doppio senso&rdquo;</em> ha chiarito sul banco dei testimoni, spiegando di averlo <em>&ldquo;sempre messo a tacere perch&eacute; non gradisco questo tipo di battute&rdquo;</em>. In un&rsquo;occasione, ricorda, <em>&ldquo;mi aveva fatto un gesto da lontano tirando fuori la lingua e io gli avevo detto che era un porco&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 19:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Guzzi, Gilera, Benelli e le altre. Il mito delle 125 cc in mostra a Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/guzzi-gilera-benelli-e-le-altre-il-mito-delle-125-cc-in-mostra-a-cuneo_118408.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/guzzi-gilera-benelli-e-le-altre-il-mito-delle-125-cc-in-mostra-a-cuneo_118408.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118408/143645.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Celebra i &ldquo;piccoli miti del passato&rdquo; la nuova mostra che Confindustria Cuneo ha dedicato alle 125 cc, proseguendo un viaggio appassionante nella storia della meccanica tricolore e del made in Italy su due ruote.</p>
<p>Bianchi, Benelli, Ceccato, Gilera, Moto Guzzi e molti altri: i costruttori che negli anni Cinquanta e Sessanta regalarono, ricorda il presidente degli industriali Mariano Costamagna,&nbsp;<em>&ldquo;un sogno di libert&agrave; per i giovani di allora e per l&rsquo;Italia che si faceva valere a livello internazionale&rdquo;</em>.</p>
<p>Ventitre i modelli originali in esposizione nel parco &ldquo;Amilcare Merlo&rdquo; della sede di Confindustria. Il pubblico potr&agrave; ammirarli sabato 18 e domenica 19 aprile.</p>
<p>Dopo le precedenti mostre dedicate alle 175 cc, ai &ldquo;cinquantini&rdquo;, alla Vespa e alla leggenda automobilistica di Vincenzo Lancia, ora &egrave; il turno di una cilindrata che, affermandosi con il marchio Guzzi negli anni Cinquanta, divenne simbolo di stile e praticit&agrave; scrivendo anche pagine di sport nel motomondiale.</p>
<p>Ai tempi era circa cinquecento i costruttori italiani:&nbsp;<em>&ldquo;Questi modelli</em> - spiega Costamagna - <em>hanno fatto la storia del made in Italy, ognuno dando un suo contributo specifico. Questa &egrave; la tecnologia che abbiamo portato in giro per il mondo&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 18:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Porte aperte alla centrale a biomassa di Vernante]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/porte-aperte-alla-centrale-a-biomassa-di-vernante_118406.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/porte-aperte-alla-centrale-a-biomassa-di-vernante_118406.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118406/143624.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Mentre il tema dei costi energetici continua ad essere al centro del dibattito, a Vernante una risposta concreta &egrave; gi&agrave; operativa. La centrale di teleriscaldamento a biomassa del Comune ha aperto le porte a studenti e cittadini in occasione del Green Energy Day, dimostrando come le risorse locali possano diventare energia, occupazione e servizi per la comunit&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa, promossa da AIEL insieme al Comune di Vernante e Edison Next, ha registrato una partecipazione significativa. Al mattino circa cento studenti delle scuole secondarie di primo grado provenienti da Valdieri, Robilante e Roccavione hanno visitato l&rsquo;impianto, approfondendo il legame tra gestione forestale sostenibile e produzione di energia. Nel pomeriggio spazio alla cittadinanza, con residenti e operatori locali interessati a conoscere una soluzione che da anni contribuisce a contenere i costi energetici sul territorio.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118406/small_143625.jpg"></p>
<p>Al centro del progetto c&rsquo;&egrave; una filiera corta del legno: oltre 700 ettari di superficie forestale comunale consentono l&rsquo;utilizzo di cippato locale, valorizzando anche materiale di scarto prima inutilizzato. Un modello che integra gestione attiva dei boschi e produzione energetica, con ricadute dirette sull&rsquo;economia locale.</p>
<p>Avviato nel 2015 grazie a un piano regionale finanziato dal Fondo di Sviluppo e Coesione, il sistema &egrave; oggi gestito da Edison Next in collaborazione con Herz Energia, l&rsquo;azienda che ha fornito la tecnologia a biomassa, e Pastorelli Legnami, segheria di Roccaforte Mondov&igrave;, che fornisce il cippato. Il Comune ha contribuito mettendo a disposizione un edificio pubblico dismesso, riconvertito in centrale termica.</p>
<p>L&rsquo;impianto &egrave; dotato di quattro caldaie Herz Firematic 499 con sistemi di alimentazione indipendenti e controllo della combustione tramite sonda lambda, soluzioni che garantiscono elevata efficienza e basse emissioni. La rete serve complessivamente 65 utenze: 13 pubbliche e 52 private tra condomini, abitazioni, strutture socio-assistenziali e attivit&agrave; economiche. Prima della realizzazione dell&rsquo;impianto, queste utenze erano alimentate principalmente a gas metano e gasolio: oggi il sistema consente di evitare ogni anno il consumo di circa 650.000 smc (standard metri cubi), a fronte di un utilizzo di circa 3.000 tonnellate di cippato locale, con un significativo miglioramento dell&rsquo;efficienza complessiva.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118406/small_143626.jpg"></p>
<p>&ldquo;<em>Esperienze come quella di Vernante indicano chiaramente la direzione da seguire: valorizzare le risorse locali e trasformare il legno in energia rinnovabile per cittadini e imprese, cos&igrave; come scrive anche la Strategia Forestale Nazionale</em>&rdquo;, ha dichiarato Marco Bussone presidente di AIEL. &ldquo;<em>In un contesto di forte incertezza sui mercati energetici, rafforzare queste filiere significa aumentare la sicurezza energetica e generare valore nei territori</em>&rdquo;.</p>
<p>Sulla stessa linea il sindaco di Vernante Gian Piero Dalmasso: &ldquo;<em>La Giornata della Transizione Energetica si colloca in una fase di marcata instabilit&agrave; internazionale. In tale contesto, &egrave; urgente accelerare il ricorso alle fonti rinnovabili e promuovere interventi strutturali di efficientamento energetico. L&rsquo;Amministrazione comunale di Vernante esprime soddisfazione nel promuovere un momento di informazione e avvicinamento dei cittadini alla centrale del territorio che utilizza fonti rinnovabili a filiera corta: un&rsquo;infrastruttura che contribuisce allo sviluppo dell&rsquo;economia locale e, al contempo, alla tutela e alla salvaguardia dell&rsquo;ambiente e del paesaggio</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118406/small_143627.jpg"></p>
<p>L&rsquo;appuntamento di Vernante rientra nell&rsquo;evento nazionale del Green Energy Day, promosso dal Coordinamento FREE e con i patrocini del Ministero dell&rsquo;ambiente e della sicurezza energetica e del Ministero dell&rsquo;agricoltura, della sovranit&agrave; alimentare e delle foreste; l&rsquo;iniziativa nasce per diffondere la conoscenza delle tecnologie legate alle fonti rinnovabili e all&rsquo;efficienza energetica e per permettere ai cittadini di avvicinarsi agli impianti, comprenderne il funzionamento, valutarne i benefici concreti e sviluppare una maggiore consapevolezza.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 17:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuovo impianto elettrico al Santuario di Monserrato: riapertura prevista per maggio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nuovo-impianto-elettrico-al-santuario-di-monserrato-riapertura-prevista-per-maggio_118405.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nuovo-impianto-elettrico-al-santuario-di-monserrato-riapertura-prevista-per-maggio_118405.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118405/143623.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Procedono a ritmo serrato i lavori di rifacimento dell&rsquo;impianto elettrico interno al Santuario di Monserrato di Borgo San Dalmazzo, con l&rsquo;obiettivo di garantire la riapertura in occasione del 1&deg; maggio, giornata in cui sar&agrave; celebrata la Santa Messa. Un traguardo importante per restituire alla comunit&agrave; uno spazio rinnovato, pi&ugrave; sicuro ed efficiente, senza rinunciare alla sua identit&agrave; spirituale e artistica.</p>
<p>L&rsquo;intervento, promosso dall&rsquo;Associazione Monserrato odv, si avvale della collaborazione dell&rsquo;architetto Paola Galfr&egrave; e dell&rsquo;ingegner Marco Audisio per la progettazione, mentre i lavori sono affidati all&rsquo;impresa Sergio Blengino.</p>
<p>Il nuovo impianto di illuminazione sar&agrave; realizzato con tecnologia a led, una scelta che coniuga sostenibilit&agrave; ed efficacia. I led consentono infatti un risparmio energetico significativo, fino al 70-80% in meno rispetto alle soluzioni tradizionali, e garantiscono una lunga durata nel tempo, riducendo cos&igrave; anche i costi di manutenzione. Offrono inoltre una luce istantanea di alta qualit&agrave;, capace di valorizzare l&rsquo;architettura sacra e i suoi elementi pi&ugrave; significativi &ndash; dalla statua della Madonna all&rsquo;ambone, dal tabernacolo ai dipinti &ndash; senza arrecare danni alle opere d&rsquo;arte. Il risultato sar&agrave; un&rsquo;illuminazione capace di creare atmosfere calde e accoglienti, particolarmente adatte alla preghiera e al raccoglimento.</p>
<p>Per completare il progetto, gi&agrave; in parte finanziato dal Comune, &egrave; fondamentale la collaborazione di tutti. Da qui nasce l&rsquo;iniziativa &ldquo;una luce per monserrato&rdquo;, che permette a chi lo desidera di contribuire concretamente: con circa 200 euro si pu&ograve; sostenere l&rsquo;installazione di uno dei punti luce che illumineranno il Santuario, ma l&rsquo;offerta pu&ograve; essere di qualsiasi importo.</p>
<p>&Egrave; possibile partecipare tramite bonifico bancario (Iban: IT90E0306946010100000019869 &ndash; Intesa San Paolo), indicando nome, cognome, indirizzo e la causale &ldquo;Una luce per Monserrato&rdquo;; oppure con Satispay (Associazione Santuario Monserrato) o in contanti, contattando Cristian al numero 340.2549768. Le donazioni effettuate tramite bonifico sono detraibili in sede di dichiarazione dei redditi 2027.</p>
<p>&ldquo;<em>Ogni contributo, piccolo o grande</em> &ndash; sottolineano i volontari dell&rsquo;Associazione &ndash; <em>sar&agrave; un aiuto prezioso per portare a termine questo importante intervento. Grazie di cuore per la vostra generosit&agrave; e per l&rsquo;amore verso il nostro Santuario</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 17:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Volley femminile, per Cuneo ultimo passo verso l'Europa: c'è il derby con Chieri ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/volley-femminile-per-cuneo-ultimo-passo-verso-l-europa-c-e-il-derby-con-chieri_118404.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/volley-femminile-per-cuneo-ultimo-passo-verso-l-europa-c-e-il-derby-con-chieri_118404.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118404/143622.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ultima sfida della stagione per la Honda Cuneo Granda Volley: si chiude con un derby che vale l&rsquo;Europa. La Reale Mutua Fenera Chieri &lsquo;76, finalista di CEV Cup, attende le Gatte per decidere chi avr&agrave; il diritto di accedere alla CEV Challenge Cup del prossimo anno. Si parte sabato 18 aprile alle 20 al Pala Fenera di Chieri, in diretta su VBTV, Dazn e sul canale YouTube di Lega Volley Femminile.</p>
<p>Nei Play Off di CEV Challenge Cup le biancorosse hanno avuto la meglio di San Giovanni in Marignano, Bergamo e Vallefoglia nel Girone B, chiudendo con 13 punti, figli di cinque vittorie in sei partite. Dall&rsquo;altro lato della rete le collinari hanno primeggiato nel Girone A, composto da UYBA, Firenze e Macerata, collezionando 15 punti, anch&rsquo;essi arrivati dopo cinque vittorie e una sconfitta.</p>
<p><em>"La partita contro Chieri &egrave; il regalo pi&ugrave; bello che ci siamo fatte in questo finale di stagione, in cui abbiamo trovato le ottime prestazioni che ci hanno portate fin qui</em> &ndash; ha commentato Fabio Tisci alla vigilia della sfida &ndash;. <em>&Egrave; vero che loro sono una grande squadra e che in casa hanno sempre centrato grandi risultati, ma non ci poniamo limiti. In campionato credo che abbiamo trovato una buona prestazione, a cui &egrave; mancato qualche punto per impensierirle al massimo. Quindi ci godremo questa sfida, dando il massimo per provare a raggiungere un traguardo storico, coronando un sogno europeo".</em></p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 17:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Modifiche temporanee alla viabilità in via Nazario Sauro ad Alba]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/modifiche-temporanee-alla-viabilita-in-via-nazario-sauro-ad-alba_118402.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/modifiche-temporanee-alla-viabilita-in-via-nazario-sauro-ad-alba_118402.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118402/143621.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Alba ha comunicato che, a partire da luned&igrave; 20 aprile&nbsp;e fino al termine dei lavori, saranno attuate modifiche temporanee alla viabilit&agrave; in via Nazario Sauro.</p>
<p>Le misure prevedono il divieto di sosta su entrambi i lati della strada e la chiusura totale al traffico nella fascia oraria compresa tra le 8.30 e le 18.30. Tali provvedimenti si rendono necessari per consentire lavori di manutenzione stradale. Sar&agrave; comunque garantito il transito ai residenti.</p>
<p>Le restrizioni resteranno in vigore fino alla conclusione degli interventi, secondo l'ordinanza n. 86/2026 dell'ufficio OO.PP.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 17:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“La circolare Nordio sulle attività culturali distacca sempre di più le carceri e il mondo esterno”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-circolare-nordio-sulle-attivita-culturali-distacca-sempre-di-piu-le-carceri-e-il-mondo-esterno_118403.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-circolare-nordio-sulle-attivita-culturali-distacca-sempre-di-piu-le-carceri-e-il-mondo-esterno_118403.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118403/143619.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Un presidio a Roma per ribadire l'ovvio: se le carceri non rieducano, ma disumanizzano ed emarginano ulteriormente le persone detenute, a cosa servono se non a creare ulteriore insicurezza e condizioni insostenibili per detenuti e personale carcerario?</em>&rdquo;, spiega Francesca Druetti, segretaria Possibile, presente oggi al presidio in piazza Cairoli.</p>
<p>&ldquo;<em>Eppure, che la pena debba aderire ai principi di umanit&agrave; e tendere alla rieducazione lo dice anche la Costituzione della Repubblica italiana, ma l&rsquo;articolo 27 viene calpestato nelle nostre carceri: pene che non rieducano, condizioni che disumanizzano, diritti fondamentali ignorati dietro le mura delle carceri</em>&rdquo;, continua Druetti.</p>
<p>&ldquo;<em>&Egrave; evidente dalle visite nelle carceri piemontesi, che mi hanno vista impegnata fin dal primo giorno del mio mandato</em>&rdquo;, commenta Giulia Marro, consigliera Regionale in Piemonte (AVS). &ldquo;<em>Presentano situazioni strutturali a volte molto difficili, con edifici spesso vecchi, sporchi, caldissimi d&rsquo;estate e affollati, gestiti da personale ridotto all&rsquo;osso. Intanto aumenta il numero di reati e di detenuti, soprattutto giovani, e le riforme non arrivano, anzi, come &egrave; successo in Piemonte, si verificano persino ritardi nella pubblicazione dei bandi per la formazione professionale congelando per mesi tutte le attivit&agrave;. La circolare Nordio sulle attivit&agrave; culturali distacca sempre di pi&ugrave; le carceri e il mondo esterno. Non va mai perso di vista che dentro ai muri delle carceri non ci sono numeri ma persone. Persone a cui vanno garantiti dei servizi se non vogliamo che la loro permanenza in carcere li riporti a delinquere, fallendo nella funzione rieducativa e riabilitativa: psicologi, educatori, assistenza sanitaria e psichiatrica, percorsi di uscita, attivit&agrave; formative. &Egrave; un sistema che ha bisogno di essere cambiato, ma non nel senso in cui vanno le norme del ministro Nordio, che continua a ridurre i percorsi e le possibilit&agrave; riabilitative nelle carceri</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>I dati sulla recidiva e sulla marginalizzazione delle persone detenuanno il gioco di chi difende la propria posizione di potere facendo leva sulla paura dei cittadini e sugli slogan che abusano della paura sicurezza senza fare nulla per garantirla davvero</em>&rdquo;, conclude Druetti.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118403/small_143620.jpg"></p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 17:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Martiniana Po cessa l’attività della dottoressa Adriana Milano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/a-martiniana-po-cessa-lattivita-della-dottoressa-adriana-milano_118398.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/a-martiniana-po-cessa-lattivita-della-dottoressa-adriana-milano_118398.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118398/143613.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dal 1 maggio il medico di Medicina Generale Adriana Milano cesser&agrave; l&rsquo;attivit&agrave; ambulatoriale a Martiniana Po.</p>
<p>Dopo tale data l&rsquo;attivit&agrave; della dottoressa proseguir&agrave; nel solo ambulatorio sito nel Comune di Verzuolo in piazza Willy Burgo, 4 con il seguente orario: lun 8.30 - 11; mar 14 - 18; mer 8.30 - 11; gio 15 - 19 e ven 8.30 - 11.</p>
<p>Ferma restando la possibilit&agrave; di mantenimento dell&rsquo;attuale medico curante, gli assistiti in carico alla dottoressa Milano che intendono effettuare la scelta di altro medico con disponibilit&agrave; di posti, operanti nell&rsquo;ambito territoriale.</p>
<p>La scelta del nuovo medico da parte degli assistiti pu&ograve; essere effettuata online attraverso il Fascicolo Sanitario Elettronico e con l&rsquo;applicazione &ldquo;Il mio medico&rdquo;, presente sul portale &ldquo;Salute Piemonte&rdquo; accessibile con SPID, CIE o TS-CNS, &nbsp;o presso gli Sportelli dell&rsquo;Asl CN1 muniti di tessera sanitaria o team plastificata (tessera europea assicurazione malattia) e di un documento di riconoscimento.</p>
<p>Nel caso in cui il cambio medico sia riferito a persona diversa dal richiedente occorre presentarsi muniti di delega (il modulo &egrave; reperibile presso gli sportelli o sul sito dell&rsquo;Asl CN1) con i documenti di riconoscimento sia del delegato che del delegante.</p>
<p>A tale proposito si ricorda che gli orari degli sportelli multifunzionali sono reperibili al sito:&nbsp;<a href="https://www.aslcn1.it/assistenza-territoriale/distertti-sanitari/sedi-e-orari-sportelli-multifunzionali" target="_blank" rel="nofollow">www.aslcn1.it.</a></p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 16:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“Nel tempo di un tè, lo spazio per te”: il nuovo circolo di cura di A.L.I.Ce. si espande nella Granda]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nel-tempo-di-un-te-lo-spazio-per-te-il-nuovo-circolo-di-cura-dialice-si-espande-nella-granda_118397.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nel-tempo-di-un-te-lo-spazio-per-te-il-nuovo-circolo-di-cura-dialice-si-espande-nella-granda_118397.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118397/143606.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ci sono progetti che nascono attorno a un servizio, e altri che scelgono di nascere attorno a un gesto semplice, quotidiano, profondamente umano. Circoli della Cura ha scelto il t&egrave;: un tempo breve ma prezioso, un&rsquo;occasione informale e accogliente per creare relazione, fiducia, ascolto e benessere. &Egrave; da qui che prende forma il format &ldquo;<em>Un t&egrave; con noi</em>&rdquo;, racchiuso nel claim &ldquo;<em>nel tempo di un t&egrave;, lo spazio per te</em>&rdquo;.</p>
<p>Promosso da A.L.I.Ce. Cuneo ODV &ndash; ETS, il progetto ha gi&agrave; preso avvio da alcune settimane sul territorio provinciale, con circoli attivi ad Alba e Fossano, e ora consolida la propria presenza anche nell&rsquo;area Borgo San Dalmazzo-Cuneo. L&rsquo;obiettivo &egrave; offrire occasioni gratuite, accessibili e continuative di incontro e partecipazione rivolte a persone over 65, a chi vive condizioni di neuro-fragilit&agrave; e ai caregiver, cio&egrave; a coloro che ogni giorno si prendono cura di un familiare o di una persona cara.</p>
<p>Dopo i primi momenti di avvio, questa nuova parte del percorso si arricchisce ora di due nuove attivit&agrave;, pensate non come episodi isolati, ma come esperienze da far crescere e consolidare nel tempo.</p>
<p>Il primo appuntamento &egrave; in programma venerd&igrave; 24 aprile, dalle 15 alle 17, alla Sala Polivalente di via Don Orione 9 a Borgo San Dalmazzo, con ingresso da piazza della Meridiana. Sar&agrave; un pomeriggio di attivit&agrave; esperienziali, giochi di memoria e merenda, realizzato in collaborazione con la Cooperativa Emmanuele: un momento semplice e piacevole, pensato per stimolare le capacit&agrave; cognitive, favorire la socialit&agrave; e offrire uno spazio di benessere condiviso.</p>
<p>Il secondo appuntamento si terr&agrave; invece venerd&igrave; 8 maggio, dalle 10 alle 11.30, a Cuneo, con una passeggiata a &ldquo;6 zampe&rdquo; in viale degli Angeli, con ritrovo dalla piazzetta del Santuario degli Angeli. L&rsquo;iniziativa &egrave; realizzata in collaborazione con l&rsquo;associazione A.S.Se.A. Pet &amp; Therapy e con la Cooperativa Emmanuele. Sar&agrave; un&rsquo;occasione per stare insieme all&rsquo;aria aperta, muoversi in modo dolce, condividere tempo e relazioni, con la possibilit&agrave;, per chi lo desidera, di portare con s&eacute; il proprio amico a quattro zampe al guinzaglio. In caso di maltempo, la passeggiata sar&agrave; rinviata.</p>
<p>Circoli della Cura &egrave; un progetto di A.L.I.Ce. Cuneo ODV &ndash; ETS, sostenuto da Fondazione CRC nell&rsquo;ambito del bando Rigenerazione &ndash; La comunit&agrave; che cura. &Egrave; realizzato in collaborazione con il Comune di Borgo San Dalmazzo, la Cooperativa Emmanuele e l&rsquo;associazione A.S.Se.A.. L&rsquo;iniziativa conta inoltre sul supporto e sul patrocinio di Asl CN1 e Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Cuneo. Un ringraziamento particolare va anche a CSV Societ&agrave; Solidale ETS &ndash; Cuneo, Fondazione Matteo Costamagna, Fondazione Cagnasso e Cooperativa Il Ramo.</p>
<p>La partecipazione &egrave; gratuita, ma l&rsquo;iscrizione &egrave; obbligatoria.</p>
<p>Per Borgo San Dalmazzo &egrave; possibile prenotarsi via SMS o WhatsApp contattando Marta al 388 44 30110. Per informazioni sul circolo di Fossano si pu&ograve; contattare Marianna al 333 745 8606. Per Alba il riferimento &egrave; Orsola al 349 198 1737.</p>
<p>A.L.I.Ce. &egrave; l&rsquo;acronimo di Associazione per la Lotta all&rsquo;Ictus Cerebrale: un&rsquo;associazione di volontariato nata nel 2004proprio a Borgo San Dalmazzo, per volont&agrave; del dottor Giuseppe Bonatto, oggi presidente emerito. In Italia l&rsquo;ictus rappresenta ancora oggi la seconda causa di morte e la prima causa di invalidit&agrave;, con un impatto molto forte non solo sulla persona colpita, ma anche sui familiari e su chi se ne prende cura. Per questo A.L.I.Ce., nata per mettere accanto le persone con ictus, i caregiver e la comunit&agrave;, porta avanti da anni un impegno che unisce prevenzione, vicinanza e sostegno, anche su tutti quei fronti in cui ictus, neuro-fragilit&agrave; e condizioni neurodegenerative finiscono spesso per intrecciarsi nei bisogni concreti della vita quotidiana.</p>
<p>Restano inoltre attivi i contatti generali dell&rsquo;associazione: info@alicecuneo.it, <a href="https://www.alicecuneo.it" target="_blank">www.alicecuneo.it</a>&nbsp;e la pagina Instagram @alicecuneoodv.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118397/small_143608.jpg"></p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 15:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Roccavione la presentazione del libro “Lenga Plusa e le leggende del borgo perduto”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-roccavione-la-presentazione-del-libro-lenga-plusa-e-le-leggende-del-borgo-perduto_118394.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-roccavione-la-presentazione-del-libro-lenga-plusa-e-le-leggende-del-borgo-perduto_118394.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118394/143612.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Questa sera, venerd&igrave; 17 aprile alle ore 20.45, la Biblioteca "Italo Calvino" di Roccavione, in piazza Don Chesta, ospiter&agrave; la presentazione del libro &ldquo;Lenga Plusa e le leggende del borgo perduto&rdquo; scritto da Cinzia Racca, pubblicato da Primalpe e illustrato da Vanessa Rubino.</p>
<p>L&rsquo;evento, aperto a tutti gli interessati, sar&agrave; arricchito da letture tratte dal volume. Si tratta di un&rsquo;occasione per immergersi in un racconto che mescola memoria, tradizione e atmosfere legate al territorio, conducendo i partecipanti tra le leggende e i fascini di Roccavione e dintorni.</p>
<p>La serata promette di essere un viaggio coinvolgente tra storia, suggestione e cultura locale.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 15:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Porte aperte all'Asl CN2 per la vaccinazione contro la pertosse]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/porte-aperte-all-asl-cn2-per-la-vaccinazione-contro-la-pertosse_118392.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/porte-aperte-all-asl-cn2-per-la-vaccinazione-contro-la-pertosse_118392.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118392/143601.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Come ogni anno, dal 24 al 30 aprile 2026 ricorre la Settimana Mondiale delle Vaccinazioni, promossa dall&rsquo;Organizzazione Mondiale della Sanit&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo &egrave; promuovere la consapevolezza sull&rsquo;importanza dei vaccini come strumento essenziale per tutelare la salute di tutte le fasce d&rsquo;et&agrave; da malattie prevenibili con la vaccinazione. I vaccini sono una delle pi&ugrave; grandi conquiste dell&rsquo;umanit&agrave; e negli ultimi 50 anni hanno salvato la vita ad almeno 154 milioni di persone.</p>
<p>Durante tale settimana, il Servizio di Igiene e Sanit&agrave; Pubblica (SISP) dell&rsquo;ASL CN2 promuove delle giornate di Porte Aperte per la vaccinazione contro la pertosse, in accesso gratuito e senza prenotazione, presso le seguenti sedi:</p>
<ul>
<li>Alba &ndash; Via Vida, 10</li>
</ul>
<p>Luned&igrave; 27 aprile, dalle ore 9.00 alle ore 12.00</p>
<ul>
<li>Bra (Casa della Comunit&agrave; - ex Ospedale Santo Spirito) &ndash; Via Vittorio Emanuele II, 3</li>
</ul>
<p>Marted&igrave; 28 aprile, dalle ore 13.30 alle ore 15.30</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;accesso sar&agrave; riservato a tutti i cittadini residenti in ASL CN2, in particolare a:</p>
<p>&middot; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Donne in gravidanza tra la 27&ordf;a e la 36&ordf; settimana</p>
<p>&middot; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Familiari di un neonato (se sono trascorsi 10 anni dall&rsquo;ultimo richiamo)</p>
<p>&middot; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Soggetti fragili (se sono trascorsi 10 anni dall&rsquo;ultimo richiamo)</p>
<p>&middot; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Operatori sanitari (se sono trascorsi 10 anni dall&rsquo;ultimo richiamo)</p>
<p>Negli ultimi anni si sta osservando un importante incremento dei casi di pertosse. Si tratta di una malattia infettiva molto contagiosa causata da un batterio che si trasmette con le secrezioni respiratorie. Nei primi mesi di vita di un neonato, la pertosse comporta dei serissimi rischi per la salute del bambino e per la sua vita. Anche in et&agrave; adulta il decorso dell&rsquo;infezione si pu&ograve; presentare in maniera grave, soprattutto nei soggetti fragili nei quali risultano ridotte le difese immunitarie (come ad esempio in et&agrave; avanzata o in corso di terapie oncologiche).</p>
<p>La vaccinazione contro la pertosse consiste in un vaccino acellulare, composto solo da alcuni elementi del batterio altamente purificati, e viene somministrata insieme alla vaccinazione contro difterite e tetano.</p>
<p>La vaccinazione &egrave; estremamente sicura e raccomandata in tutte le fasi della vita, a partire dai due mesi di et&agrave;. L&rsquo;immunit&agrave; del ciclo vaccinale in et&agrave; pediatrica non &egrave; permanente e per questo motivo si raccomanda un richiamo ogni 10 anni per garantire una protezione adeguata.</p>
<p>La protezione di un neonato comincia gi&agrave; prima che nasca. Infatti la vaccinazione effettuata tra la 27&ordf; e la 36&ordf; settimana di gravidanza garantisce il passaggio di anticorpi dalla mamma al nascituro, proteggendolo nei primi mesi fino alla vaccinazione. Per la protezione del neonato &egrave; anche importante la vaccinazione di tutti i familiari del piccolo.</p>
<p>Per ridurre la circolazione di tale infezione risulta fondamentale l&rsquo;esecuzione dei richiami da parte di tutta la popolazione, anche del personale sanitario.</p>
<p>L&rsquo;Asl CN2 invita tutte le persone a cogliere questa opportunit&agrave; di prevenzione.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 14:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Motociclismo, avvio di stagione per la Black Racing Squadra Corse]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/motociclismo-avvio-di-stagione-per-la-black-racing-squadra-corse_118390.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/motociclismo-avvio-di-stagione-per-la-black-racing-squadra-corse_118390.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118390/143600.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riparte dal circuito lombardo &ldquo;Cremona Circuit&rdquo; la stagione 2026 della Black Racing Squadra Corse, sul quale il team sar&agrave; impegnato durante il weekend del 19 aprile per i primi test, in vista della partenza della Coppa Italia di Velocit&agrave; in pista.</p>
<p>Line up completata per la squadra capitanata da Simone Barale: confermati l&rsquo;austriaco Maximilian Seelos su BMW S1000RR, lo svizzero Manuel Alder su Kawasaki ZX-10R, che saranno al via della RR Cup e confermato anche il reggiano Thomas Mattioli su BMW S1000RR nella Pirelli Cup.&nbsp;</p>
<p>Dopo un 2025 sfortunato per la rottura del motore, il reggiano Alessandro Spaggiari torner&agrave; in pianta stabile nel campionato, al via anch&rsquo;esso nella RR Cup, su BMW S1000RR.</p>
<p>Tre invece le new entry per il 2026: l&rsquo;albese Vittorio Frascolino #96 alla sua prima stagione di gare sar&agrave; al via del Trofeo Italiano Amatori classe 600 in sella alla Triumph Daytona 765 ed affiancher&agrave; nello stesso campionato l&rsquo;altro nuovo ingresso in casa Black Racing, il padovano Edward Nardello #555 su Yamaha R6, campione 2025 della classe 600 base. Infine, l&rsquo;alessandrino Luca Malfatto #101, in sella alla Ducati Panigale V4 sar&agrave; al via della Pirelli Cup.</p>
<p>Tutto &egrave; pronto per una stagione che si prospetta interessante per la crescita della scuderia, pronta a scendere in pista. Il calendario gare 2026 sar&agrave; il seguente:<br>- Round 1 &rarr; 17 maggio 2026 - Autodromo &ldquo;Piero Taruffi&rdquo; Vallelunga<br>- Round 2 &rarr; 28 giugno 2026 - Autodromo Internazionale del Mugello<br>- Round 3 &rarr; 19 luglio 2026 - Cremona Circuit&nbsp;<br>- Round 4 &rarr; 6 settembre 2026 - Autodromo Internazionale del Mugello<br>- Round 5 &rarr; 4 ottobre 2026 Misano World Circuit &ldquo;Marco Simoncelli&rdquo;</p>
<p>Tutto &egrave; pronto per una stagione che si prospetta interessante per la crescita della scuderia, pronta a scendere in pista grazie alla confermata partnership con Top Serramenti Srl in qualit&agrave; di main sponsor ed al supporto di tutti i partners. Seguire il team &egrave; possibile tramite il sito web blackracingsc.com e le pagine Facebook (#Black Racing Squadra Corse) &nbsp;e Instagram (#blackracingsc) per rimanere sempre aggiornati.&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 14:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
