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<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118291/small_143441.jpg"></p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 10:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ispezione al casello di Mondovì dell'A6: cambia la viabilità sulla strada provinciale 12]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ispezione-al-casello-di-mondovi-dell-a6-cambia-la-viabilita-sulla-strada-provinciale-12_118416.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ispezione-al-casello-di-mondovi-dell-a6-cambia-la-viabilita-sulla-strada-provinciale-12_118416.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118416/143676.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Novit&agrave; importante in arrivo dopo il weekend a Mondov&igrave;, con particolare riferimento al casello autostradale dell&rsquo;A6 Torino-Savona.</p>
<p>Luned&igrave; 20 aprile 2026, infatti, il tratto della strada provinciale 12 compreso tra il chilometro 3+900 e il chilometro 4+100 sar&agrave; interessato da un restringimento della carreggiata per consentire verifiche strutturali approfondite.</p>
<p>L&rsquo;ordinanza dirigenziale n. 298/2026, emanata dal settore viabilit&agrave; della Provincia di Cuneo, risponde a una specifica richiesta della societ&agrave; Autostrada dei Fiori S.p.A., intenzionata a eseguire un'ispezione sulle strutture metalliche del portale situato in prossimit&agrave; del casello dell'autostrada A6.&nbsp;</p>
<p>Per tutta la durata delle operazioni, prevista dalle ore 8 alle ore 17, il transito dei veicoli sar&agrave; regolato da un senso unico alternato gestito da movieri sul posto.</p>
<p>La ditta esecutrice avr&agrave; l&rsquo;onere di garantire la massima sicurezza del cantiere e la corretta segnalazione dei lavori, assicurando la reperibilit&agrave; costante di un responsabile in caso di emergenze o malfunzionamenti della segnaletica temporanea.</p>
<p>Le autorit&agrave; locali, dalle forze dell'ordine ai servizi di soccorso, sono gi&agrave; state allertate per monitorare la situazione e limitare al minimo i disagi per i pendolari e i residenti della zona.</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 10:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Schianto in moto a Ventimiglia, muore un 45enne di origini saviglianesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/saviglianese/schianto-in-moto-a-ventimiglia-muore-un-45enne-di-origini-saviglianesi_118427.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/saviglianese/schianto-in-moto-a-ventimiglia-muore-un-45enne-di-origini-saviglianesi_118427.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118427/143680.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; morto a Ventimiglia un motociclista 45enne di origini saviglianesi, vittima del tragico incidente verificatosi venerd&igrave; pomeriggio lungo la strada che conduce verso il confine di Stato.</p>
<p>La vittima &egrave; Daniele Barra, da oltre vent&rsquo;anni residente a Olivetta San Michele, nella val Roja imperiese. Ancora da accertare la dinamica dello scontro fra la sua moto di grossa cilindrata e un&rsquo;automobile: dalle prime informazioni sembra che la moto sia stata travolta da una Citroen con targa francese guidata da una donna, che avrebbe invaso la corsia opposta. Le condizioni del 45enne erano apparse da subito gravi, tanto da giustificare l&rsquo;intervento dell&rsquo;elisoccorso. ll centauro &egrave; morto dopo vani tentativi di rianimazione.</p>
<p>Sul posto la Polizia Stradale ha eseguito i rilievi e gestito la viabilit&agrave; insieme ai carabinieri. La strada &egrave; rimasta chiusa al traffico in entrambe le direzioni di marcia per consentire i soccorsi e la rimozione dei mezzi.</p>
<p>Barra lavorava a Montecarlo e stava rincasando al momento della tragedia. Lascia moglie e una figlia.</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 10:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, dalla serie D alla Prima Categoria: playoff e salvezza, ultime giornate da brividi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-dalla-serie-d-alla-prima-categoria-playoff-e-salvezza-ultime-giornate-da-brividi_118396.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-dalla-serie-d-alla-prima-categoria-playoff-e-salvezza-ultime-giornate-da-brividi_118396.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118396/143607.jpg" title="Da pagine social Saviglianese" alt="Da pagine social Saviglianese" /><br /><p>Ultime giornate e ancora tanti verdetti da stabilire nei campionati dilettantistici locali. Dalla serie D alla Prima Categoria, ecco che domenica ci aspetta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>SERIE D</strong></p>
<p>Penultima gara casalinga per il Saluzzo reduce da due ko consecutivi e desideroso di regalarsi un finale di stagione positivo. La squadra di Cacciatore non avr&agrave; per&ograve; un impegno morbido, visto che attende la visita del Celle Varazze in piena lotta salvezza: la formazione ligure occupa al momento la quattordicesima posizione e disputerebbe i playout, ma ha ancora la possibilit&agrave; di uscire dalla zona calda, considerando che la salvezza diretta dista soltanto 2 punti.&nbsp;</p>
<p><strong>Serie D girone A &ndash; Quindicesima giornata di ritorno (domenica 19 aprile ore 15)</strong><br>Club Milano &ndash; NovaRomentin<br>Gozzano &ndash; Chisola<br>Imperia &ndash; Sanremese<br>Ligorna &ndash; Biellese<br>Saluzzo &ndash; Celle Varazze<br>Sestri Levante &ndash; Asti<br>Vado - Cairese<br>Valenzana &ndash; Lavagnese<br>Varese &ndash; Derthona</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Vado 69, Ligorna 65, Biellese 54, Sestri Levante 54, Chisola 49, Varese 47, Sanremese 42, Valenzana 42, Saluzzo 42, Imperia 39, Derthona 38, Cairese 37, Club Milano 36, Celle Varazze 35, Gozzano 33, Asti 31, Lavagnese 27, NovaRomentin (-5) 16</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>ECCELLENZA</strong></p>
<p>A tre giornate dalla fine del campionato, il Cuneo vuole difendere il secondo posto e provare magari a saltare il primo turno playoff: i biancorossi ospitano il Vanchiglia, formazione protagonista di una stagione importante ma in calo nell&rsquo;ultimo periodo. I ragazzi di Bianco devono tenere a distanza il Fossano, a -2 ma con un impegno davvero tosto, sul campo della Monregale nell&rsquo;unico derby di giornata: &egrave; vero che Passer&ograve; e compagni hanno conquistato la salvezza matematica domenica scorsa, ma venderanno certamente cara la pelle provando a fermare una delle squadre pi&ugrave; forti del campionato. Decisamente pi&ugrave; agevole il compito dell&rsquo;Albese terza, che fa visita al Pinerolo ultimo in classifica, mentre il Centallo va su un campo non facile come quello del Pro Villafranca con l&rsquo;imperativo di vincere per non aumentare il distacco dal Cuneo (ora di 7 punti) che significherebbe non disputare i playoff. Per la Cheraschese, a cui manca un punto per la matematica salvezza, c&rsquo;&egrave; il match casalingo con l&rsquo;Ovadese a cui guarda con interesse anche la Pro Dronero, a 3 punti dalla prima posizione che vale la salvezza diretta, occupata proprio dagli alessandrini. I Draghi, che vanno sul campo del San Domenico Savio scatenato nel ritorno ma ormai salvo, possono evitare i playout anche staccando di almeno 8 punti l&rsquo;Acqui (adesso sono a +5) che fa visita all&rsquo;Alessandria.&nbsp;</p>
<p><strong>Eccellenza girone B &ndash; Tredicesima giornata di ritorno (domenica 19 aprile ore 15)&nbsp;</strong><br>Alessandria &ndash; Acqui<br>Cheraschese &ndash; Ovadese<br>Cuneo &ndash; Vanchiglia<br>Luese Cristo Alessandria &ndash; Chieri<br>Monregale &ndash; Fossano<br>Pinerolo &ndash; Albese<br>Pro Villfranca &ndash; Centallo<br>SD Savio Asti &ndash; Pro Dronero</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Alessandria 69, Cuneo 55, Fossano 53, Albese 50, Centallo 48, Vanchiglia 43, Pro Villafranca 41, SD Savio Asti 38, Monregale 38, Cheraschese 36, Chieri 30, Ovadese 30, Pro Dronero 27, Acqui 22, Luese Cristo (-1) 10, Pinerolo 5</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>PROMOZIONE</strong></p>
<p>Campionato gi&agrave; assegnato al Carmagnola, l&rsquo;attenzione si sposta sulla lotta per i playoff e per la salvezza. Per il primo obiettivo la sfida pi&ugrave; interessante &egrave; quella di Moretta, dove i ragazzi di Cellerino aspettano il Pedona, con i borgarini ad una delle ultime chiamate per rientrare tra i primi cinque posti e accorciare il distacco dagli avversari di giornata in ottica spareggi. Trasferta a Villafranca per una Saviglianese in ottima forma che ora punta il secondo posto, mentre il Busca cerca riscatto dopo due sconfitte consecutive ospitando l&rsquo;Orbassano. Aperta e molto interessante in chiave playoff la sfida tra Sant&rsquo;Albano e Scarnafigi, poi ecco le partite importanti per la zona calda. Il Boves va sul campo di un Atletico Racconigi in salute e non ancora fuori matematicamente dai discorsi spareggi, il Valle Varaita prova a sfruttare la scia positiva dopo il successo di Orbassano nel match casalingo con il Pancalieri, il Narzole spera di trovare un Carmagnola con la pancia piena dopo i festeggiamenti per il titolo, l&rsquo;Infernotto si gioca le ultime speranze nella gara con il Sommariva Perno.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Promozione girone C &ndash; Tredicesima giornata di ritorno (domenica 19 aprile ore 15)</strong><br>Atletico Racconigi &ndash; Boves<br>Busca &ndash; Orbassano<br>Moretta &ndash; Pedona<br>Narzole &ndash; Carmagnola<br>Sant&rsquo;Albano &ndash; Scarnafigi<br>Sommariva Perno &ndash; Infernotto<br>Valle Varaita &ndash; Pancalieri<br>Villafranca &ndash; Saviglianese</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Carmagnola 62, Moretta 52, Saviglianese 50, Busca 44, Sant&rsquo;Albano 43, Pedona 43, Scarnafigi 42, Atletico Racconigi 40, Sommariva Perno 37, Pancalieri 34, Boves 29, Villafranca 28, Valle Varaita 27, Narzole 25, Orbassano 22, Infernotto 18</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>PRIMA CATEGORIA</strong></p>
<p>Penultima giornata e ancora tanto da dire in un campionato gi&agrave; vinto dal Bisalta, ma con verdetti da definire per playoff e salvezza. Gli spareggi promozione al momento non si farebbero, con il San Sebastiano che, in virt&ugrave; dei 9 punti di vantaggio sulle terze (devono essere non pi&ugrave; di 7) accederebbe direttamente al secondo turno. I fossanesi devono cercare di mantenere il margine nella trasferta sul campo del Piazza, a sua volta a caccia di punti preziosi in chiave salvezza, Murazzo e Marene sperano invece di ridurre quel gap. La squadra di Tosto fa visita proprio al Bisalta neocampione, che vorr&agrave; festeggiare di fronte alla propria gente, i ragazzi di Pulvirenti attendono il Pro Polonghera in piena zona playout. Pi&ugrave; indietro, e con speranze molto flebili di acciuffare i playoff il Salice, impegnato in casa con l&rsquo;Azzurra, mentre San Benigno e Area Calcio possono dave vita ad un incontro senza pressioni, con le squadre ormai senza obiettivi concreti da poter centrare. Incroci interessanti, invece, nelle altre gare, con in ballo soprattutto punti pesanti per la salvezza: occhi puntati in particolare sulla sfida tra San Bernardo ed Elled&igrave;, mentre il Valvermenagna cerca i punti che mancano per poter festeggiare in casa con il Garessio e lo Sporting Savigliano si gioca le ultime possibilit&agrave; di acciuffare i playout nel match interno con il Val Maira.&nbsp;</p>
<p>Nel girone E, dopo la vittoria scaccia paura di domenica scorsa, il Valle Po attende la Bruinese per prendersi i punti della salvezza matematica.<br>&nbsp;</p>
<p><strong>Prima Categoria girone E &ndash; Quattordicesima giornata di ritorno (domenica 19 aprile ore 15)</strong><br>Cenisia &ndash; Academy Bacigalupo (ore 14.30)<br>Luserna &ndash; Cavour (ore 14.30)<br>Barracuda &ndash; Piossasco<br>Piossaschese &ndash; Perosa<br>San Secondo &ndash; Cumiana Sport<br>San Giorgio Torino &ndash; Vigone<br>Valle Po &ndash; Bruinese<br>Villarbasse &ndash; Moncalieri</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Cavour 66, Villarbasse 54, San Secondo 53, Cenisia 52, Vigone 48, Perosa 46, Cumiana Sport 41, Piossasco 38, Moncalieri 37, Valle Po 34, Luserna 33, Piossaschese 30, San Giorgio Torino 27, Bruinese 23, Academy Bacigalupo 21, Barracuda 15</p>
<p><br><strong>Prima Categoria girone G &ndash; Quattordicesima giornata di ritorno (domenica 19 aprile ore 15)</strong><br>Bisalta &ndash; Murazzo<br>Marene &ndash; Pro Polonghera<br>Piazza &ndash; San Sebastiano<br>Salice &ndash; Azzurra<br>San Benigno &ndash; Area Calcio<br>San Bernardo &ndash; Elled&igrave;<br>Sporting Savigliano &ndash; Val Maira<br>Valvermenagna &ndash; Garessio</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Bisalta 63, San Sebastiano 56, Murazzo 47, Marene 47, Salice 43, San Benigno 42, Area Calcio 40, Val Maira 38, Garessio 37, Azzurra 36, Valvermenagna 33, Piazza 31, Elled&igrave; 28, Pro Polonghera 25, San Bernardo 24, Sporting Savigliano 21</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 10:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Celle di Macra, al via le passeggiate naturalistico culturali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/celle-di-macra-al-via-le-passeggiate-naturalistico-culturali_118289.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/celle-di-macra-al-via-le-passeggiate-naturalistico-culturali_118289.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118289/143436.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Domenica 19 aprile alle ore 9.15 a Borgata Chiesa di Celle di Macra primo appuntamento con le passeggiate naturalistico culturali alla scoperta del territorio dei comuni dell&rsquo;Ecomuseo ed in particolare di Celle di Macra e di Macra.<br><br>Si visiteranno le Borgate Chiesa, dove si trova la Chiesa Parrocchiale con il campanile romanico, il polittico di Hans Clemer risalente al 1496, la baita con l&rsquo;affresco datato 1668 di Sua Maest&agrave; tra i Santi &nbsp;e il Cultural Lab, Centro di documentazione e laboratorio Informatico Culturale recentemente ristrutturato.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118289/small_143438.jpg"><br><br>Con un facile percorso si giunger&agrave; a Borgata Paschero, dove si trova la cappella dedicata a Maria Vergine SS e si possono ammirare le baite che ancora presentano le peculiarit&agrave; di questi territori alpini. Si proseguir&agrave; poi per Borgata Albornetto caratteristica per i suoi passaggi coperti.<br>Sempre attraverso un agevole sentiero si raggiunger&agrave; la carrozzabile asfaltata nei pressi del cimitero, proseguendo per la Cappella trecentesca di San Sebastiano con gli affreschi interni di Giovanni Baleison e, in facciata, la rappresentazione di San Sebastiano e San Rocco. Si ritorner&agrave; a Borgata Chiesa per un tratto di sentiero immerso nel bosco.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118289/small_143439.jpg"><br><br>Passeggiata di facile percorribilit&agrave; adatta ad appassionati di &nbsp;tutte le et&agrave;: famiglie, giovani e adulti.&nbsp; Il ritrovo &egrave; a Celle di Macra domenica 19 aprile davanti alla Chiesa Parrocchiale &nbsp;di Borgata Chiesa.<br><br>-Ora ritrovo 9.15,<br>-Partenza ore 9.30 ed arrivo alle ore 12.30,<br>-Durata della visita: circa 3 ore,<br>-Passeggiata gratuita in collaborazione con le guide di Chamin.<br><br>Per info contattare il numero 348.1869452 o la mail <a href="mailto:ecomuseoavm.comunicazioni@gmail.com" target="_blank">ecomuseoavm.comunicazioni@gmail.com</a>.<br><br>Passeggiate &nbsp;con accompagnatore previste all&rsquo;interno del Progetto di rigenerazione culturale e sociale B.R.I.C.A. Borghi Resilienti di Innovazione Culturale e Ambientale finanziato con il PNRR&ndash; Bando Borghi (M1C3.Misura 2. Investimento 2.1).<br><br></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118289/small_143437.jpg"></p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 09:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Adesso Farigliano ha davvero il suo "Gat Röss": nuova scultura a ingresso paese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/adesso-farigliano-ha-davvero-il-suo-gat-ross-nuova-scultura-a-ingresso-paese_118424.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/adesso-farigliano-ha-davvero-il-suo-gat-ross-nuova-scultura-a-ingresso-paese_118424.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118424/143674.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A Farigliano, nella giornata di venerd&igrave; 17 aprile, &egrave; stata collocata una nuova opera artistica destinata a diventare un elemento distintivo del paesaggio e&hellip; Instagrammabile. Si tratta di una scultura posizionata in un&rsquo;area verde lungo la strada provinciale, tra il cavalcaferrovia e il ponte sul Tanaro, in un punto particolarmente visibile per chi attraversa il territorio.</p>
<p>L&rsquo;intervento si ispira direttamente al simbolo identitario del &ldquo;Gat R&ouml;ss&rdquo;, figura storica e profondamente radicata nella tradizione fariglianese, che da generazioni appartiene all&rsquo;immaginario collettivo della comunit&agrave;. L&rsquo;opera, di grandi dimensioni, &egrave; pensata per integrarsi nello spazio pubblico come segno riconoscibile del paese.</p>
<p>Realizzata dall&rsquo;artista piozzese Franco Sebastiano Alessandria in malta cementizia, l&rsquo;installazione, posizionata su un elegante piedistallo in ferro, si distingue per la solidit&agrave; della struttura e per la cura dei particolari, elementi che ne rafforzano la presenza scenica e la visibilit&agrave; anche dalla strada principale. La collocazione &egrave; stata studiata per valorizzare il passaggio e l&rsquo;ingresso nell&rsquo;area abitata.</p>
<p>La figura del felino, imponente e fiera, sembra quasi voler proteggere idealmente il &ldquo;paese dei Gat R&ouml;ss&rdquo;, diventandone un nuovo emblema riconoscibile. L&rsquo;opera &egrave; stata finanziata con avanzo di amministrazione, mentre l&rsquo;area attrezzata nella quale &egrave; stata collocata &egrave; stata realizzata grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo.</p>
<p>Il progetto si inserisce in un percorso di valorizzazione dell&rsquo;identit&agrave; locale: l&rsquo;obiettivo &egrave; quello di dare maggiore evidenza ai simboli storici del territorio, trasformandoli in elementi concreti e stabili nello spazio urbano.</p>
<p>L&rsquo;amministrazione comunale esprime grande soddisfazione per questa scultura, convinta che l&rsquo;opera possa diventare un elemento di attrazione per residenti e visitatori. <em>&ldquo;Queste iniziative</em> - sottolineano dal palazzo municipale - <em>sono pensate a beneficio del territorio e delle attivit&agrave; commerciali, perch&eacute; crediamo che cultura, identit&agrave; e bellezza siano strumenti concreti per valorizzare Farigliano. Questa &egrave; la nostra visione amministrativa&rdquo;</em>.</p>
<p>Il &ldquo;Gat R&ouml;ss&rdquo; rappresenta da secoli un riferimento centrale nella tradizione locale e nel modo in cui la comunit&agrave; si riconosce e viene identificata anche all&rsquo;esterno. Attorno a questa figura, nel tempo, si &egrave; sviluppata una narrazione popolare che unisce memoria, storia e leggenda.</p>
<p>Secondo quest&rsquo;ultima, risalente all&rsquo;epoca medievale, quando Farigliano era parte del Marchesato di Saluzzo, il castello del borgo avrebbe ospitato la marchesa Isabella Doria. Nel corso di un banchetto in suo onore, un gatto dal mantello chiaro sarebbe saltato su una tavola imbandita, rovesciando alcune bottiglie e macchiandosi di vino rosso: da quell&rsquo;episodio sarebbe nata la leggenda che lega simbolicamente il paese ai &ldquo;gatti rossi&rdquo;.</p>
<p>Da quel racconto, tramandato nel tempo attraverso la tradizione orale, si sarebbe consolidato il soprannome con cui ancora oggi vengono indicati gli abitanti di Farigliano. La figura del &ldquo;gatto rosso&rdquo; &egrave; cos&igrave; entrata stabilmente nell&rsquo;identit&agrave; del paese, mantenendo vivo un legame tra storia e narrazione popolare.</p>
<p>La scultura del &ldquo;Gat R&ouml;ss&rdquo; traduce questa leggenda in un emblema concreto e attuale, trasformando un racconto in un segno urbano ben riconoscibile. In questo modo il simbolo diventa presenza nel paesaggio, rafforzando il legame tra memoria collettiva, identit&agrave; e territorio.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 09:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[A Busca un progetto transfrontaliero unisce tradizione contadina e osservazione del cielo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/a-busca-un-progetto-transfrontaliero-unisce-tradizione-contadina-e-osservazione-del-cielo_118407.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/a-busca-un-progetto-transfrontaliero-unisce-tradizione-contadina-e-osservazione-del-cielo_118407.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118407/143628.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Nei giorni scorsi, il Comune di Busca ha ospitato la delegazione del Centre Astro di Saint-Michel-l'Observatoire, situato in Alta Provenza. Il Centre d&rsquo;Astronomie &egrave; partner del progetto "Entre Ciel et Terre - Fra Cielo e Terra", uno dei microprogetti Alcotra dedicati alla cultura, al turismo sostenibile, all'inclusione e all'innovazione sociale, finanziati nell&rsquo;ambito del programma di cooperazione transfrontaliera Interreg VI-A Francia-Italia ALCOTRA 2021-2027.<br>&nbsp;<br>Il sindaco Ezio Donadio e l&rsquo;assessora alla Cultura Lucia Rosso hanno ricevuto nel palazzo comunale la presidente del Centre d'Astronomie, Claude Bouliou, e il direttore Fabien Marquet. L&rsquo;incontro si &egrave; poi spostato al Teatro Civico, dove si &egrave; svolto un primo tavolo di confronto tra i soggetti coinvolti, seguito dalla visita al Parco Museo dell&rsquo;Ingenio. Il giorno successivo, la delegazione francese ha visitato il Castello del Roccolo e incontrato alcuni produttori locali che fanno parte della rete di valorizzazione del patrimonio gastronomico del territorio. La giornata si &egrave; conclusa con una riunione operativa, in cui sono state definite le prime fasi di avvio del progetto e pianificata una futura visita dei rappresentanti buschesi in Francia.<br>&nbsp;<br>"<em>Per Busca, si tratta della prima partecipazione diretta a un progetto europeo e l'aver ottenuto il finanziamento &egrave; una grande opportunit&agrave; che ci consente di aprire un nuovo capitolo entrando pienamente a far parte del programma di cooperazione transfrontaliera</em> - hanno dichiarato gli amministratori -. <em>Questo progetto favorisce lo scambio reciproco di conoscenze, con l&rsquo;obiettivo di instaurare una collaborazione duratura. Il legame con la Francia &egrave; parte integrante della nostra storia, che va dalla musica e la poesia occitana dei trovatori medievali fino alla pi&ugrave; recente emigrazione del Novecento. Con questa iniziativa, puntiamo a valorizzare il nostro patrimonio culturale immateriale, rendendolo accessibile a tutti"</em>.<br>&nbsp;<br>Il progetto, finanziato con 74.712,50 euro, coinvolge il Comune di Busca come capofila e il Centre Astro, ponendo come obiettivo principale quello esplorare e valorizzare i legami tra conoscenze tradizionali e scientifiche legate all&rsquo;osservazione del cielo. Nelle comunit&agrave; rurali alpine, infatti, il cielo rappresentava un riferimento fondamentale per l'agricoltura, la previsione meteorologica e l'orientamento, grazie a saperi tramandati oralmente di generazione in generazione.<br>&nbsp;<br>Tra le attivit&agrave; di divulgazione e proposte didattiche previste, figurano laboratori e workshop transfrontalieri, una mostra multimediale itinerante e una rappresentazione teatrale bilingue. Saranno inoltre costituiti gruppi di lavoro composti da esperti in ambito agrario e scientifico, operatori culturali e appassionati, impegnati nella raccolta di documenti e testimonianze.</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 08:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Genola, nuova pensilina in via Cussino]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/genola-nuova-pensilina-in-via-cussino_118417.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/genola-nuova-pensilina-in-via-cussino_118417.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118417/143666.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stata installata una nuova pensilina in via Cussino a Genola, a servizio dei viaggiatori del trasporto pubblico locale. La struttura &egrave; stata posizionata per garantire un punto di attesa riparato e funzionale nella nuova configurazione temporanea del servizio.</p>
<p>L&rsquo;intervento rientra nel progetto di ricollocazione del capolinea della linea Genola&ndash;Fossano, che in precedenza era situato in via Reyneri. Lo spostamento si &egrave; reso necessario a seguito dell&rsquo;avvio di un cantiere nell&rsquo;area, che ha comportato la necessaria riorganizzazione delle fermate e della viabilit&agrave; collegata al servizio.</p>
<p>La nuova collocazione in via Cussino consente di mantenere attivo il collegamento della linea durante tutta la fase dei lavori, assicurando agli utenti una soluzione alternativa per la salita e la discesa dai mezzi.&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;obiettivo dell&rsquo;intervento &egrave; quello di garantire continuit&agrave; al servizio di trasporto pubblico, riducendo i disagi legati alla temporanea indisponibilit&agrave; dell&rsquo;area originaria.</p>
<p>Il sindaco di Genola, Flavio Gastaldi, ha sottolineato che <em>&ldquo;l&rsquo;installazione della pensilina garantisce un punto di attesa adeguato e riparato in questa nuova posizione&rdquo;</em>.</p>
<p>L&rsquo;opera consente in questa maniera di accompagnare la fase di cantiere senza interrompere il servizio, offrendo agli utenti una soluzione immediata e funzionale, in attesa del ritorno alla configurazione originaria della linea.</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 08:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Garessio, nasce l'iniziativa "Surfskate Valley": una rampa da skate per sport e comunità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/garessio-nasce-l-iniziativa-surfskate-valley-una-rampa-da-skate-per-sport-e-comunita_118418.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/garessio-nasce-l-iniziativa-surfskate-valley-una-rampa-da-skate-per-sport-e-comunita_118418.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118418/143667.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un&rsquo;idea che nasce dal territorio e per il territorio, con l&rsquo;obiettivo di trasformare uno spazio esistente in un punto di riferimento per sport, socialit&agrave; e aggregazione. A Garessio prende forma il progetto &ldquo;Surfskate Valley&rdquo;, iniziativa che punta alla realizzazione di una rampa per la pratica del surfskate aperta a tutte le et&agrave;.</p>
<p>Il progetto &egrave; promosso da quattro giovani del paese &ndash; Michele, Marta, Albjon e Marjo &ndash; tutti istruttori federali di skate, che hanno deciso di mettere competenze ed esperienza a disposizione della comunit&agrave; locale. L&rsquo;idea &egrave; quella di creare una struttura accessibile e inclusiva, capace di avvicinare nuove persone a una disciplina in crescita.</p>
<p>Pochi giorni fa &egrave; stata avviata una raccolta fondi per sostenere la realizzazione dell&rsquo;impianto, prevista entro l&rsquo;estate 2026. L&rsquo;obiettivo &egrave; ambizioso: costruire una rampa dedicata al surfskate presso la bocciofila estiva, con l&rsquo;intento di restituire centralit&agrave; a uno spazio gi&agrave; esistente, trasformandolo in un luogo di incontro e attivit&agrave;.</p>
<p>Il surfskate &egrave; una disciplina riconosciuta nell&rsquo;ambito della Federazione Italiana Sport Rotellistici (FISR) e unisce elementi dello skateboard e del surf, permettendo di simulare i movimenti della tavola da surf su terraferma. Una pratica che si sta diffondendo sempre pi&ugrave; a livello internazionale e che i promotori del progetto portano avanti da anni anche come istruttori e divulgatori.</p>
<p>Secondo i proponenti, la rampa rappresenta solo il primo passo di un percorso pi&ugrave; ampio, che punta a creare nuove occasioni di socialit&agrave; e a contrastare il progressivo spopolamento dei piccoli centri, attraverso lo sport e la partecipazione attiva dei cittadini.</p>
<p>Il Comune di Garessio e la bocciofila hanno accolto favorevolmente l&rsquo;iniziativa, mostrando disponibilit&agrave; e interesse verso un progetto che mira a valorizzare il territorio e a introdurre nuove forme di aggregazione.</p>
<p>Durante il periodo estivo sono previste attivit&agrave; di avvicinamento allo skateboard, lezioni e corsi, oltre a momenti di aggregazione ed eventi aperti alla comunit&agrave;, con l&rsquo;obiettivo di rendere lo spazio vivo e accessibile.</p>
<p>Il progetto &ldquo;Surfskate Valley&rdquo; si propone quindi come un intervento dal forte valore sociale, capace di coniugare sport, partecipazione e riuso degli spazi pubblici, trasformando un&rsquo;area storica del paese in un nuovo centro di energia e condivisione. Per sostenere il progetto &egrave; attiva una raccolta fondi al link: <a href="https://gofund.me/0f170bb16" target="_blank">https://gofund.me/0f170bb16</a>.</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 08:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[L’ospedale di Cuneo? Un’anomalia eccellente: “Sul Santa Croce il peso dell’incertezza politica”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/lospedale-di-cuneo-unanomalia-eccellente-sul-santa-croce-il-peso-dellincertezza-politica_118425.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/lospedale-di-cuneo-unanomalia-eccellente-sul-santa-croce-il-peso-dellincertezza-politica_118425.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118425/143677.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo:</p>
<p><em>La sanit&agrave; cuneese vive oggi una stagione di profonda contraddizione. Da un lato, l&rsquo;Azienda Ospedaliera Santa Croce e Carle continua a rappresentare un presidio di eccellenza clinica riconosciuto a livello nazionale; dall&rsquo;altro, il cittadino assiste con perplessit&agrave; a dinamiche di governance che sembrano privilegiare la rotazione dei vertici (4 direttori generali in 6 anni) rispetto alla continuit&agrave; di governo. &Egrave; doveroso analizzare i fatti con precisione, distinguendo tra la qualit&agrave; dei professionisti e le scelte strategiche della politica.</em></p>
<p><em>Le recenti polemiche sul sistema di gestione delle liste d&rsquo;attesa richiedono una precisazione: ad oggi, non &egrave; emerso alcun profilo di illiceit&agrave;. Quello etichettato come &ldquo;criticit&agrave;&rdquo; era, in realt&agrave;, un sistema onesto ed efficace per garantire la presa in carico del cittadino, che ha contribuito a far meritare al Santa Croce il riconoscimento dell&rsquo;Agenas come eccellenza italiana. Le cosiddette &ldquo;prenotazioni fittizie&rdquo; erano atti di trasparenza operativa: l&rsquo;utente veniva informato che la data era tecnica, necessaria per inserirlo nel percorso di cura nonostante le gravi carenze del CUP regionale.</em></p>
<p><em>Che si trattasse di una forma di efficienza lo dimostra il fatto che, dopo il blocco di quel meccanismo, la situazione &egrave; visibilmente peggiorata. Oggi, dinanzi al dilatarsi dei tempi, il territorio auspica il ritorno a quel pragmatismo o l&rsquo;adozione di una soluzione che dia almeno le stesse risposte. &Egrave; paradossale che uno sforzo di tutela del paziente sia oggetto di incomprensione da parte di chi dovrebbe garantirne il supporto strutturale.</em></p>
<p><em><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118425/small_143679.jpg" alt="Elvio Russi"></em></p>
<p><em>Anche l&rsquo;attacco all&rsquo;intramoenia appare strumentale. La libera professione &egrave; spesso l&rsquo;unica possibilit&agrave; per dare risposte a un&rsquo;utenza che il sistema ordinario, depauperato di risorse e spazi (e intanto il progetto nuovo ospedale langue), non riesce a soddisfare nel normale orario di lavoro. Sebbene per il cittadino non sia la soluzione ideale e sia francamente non bello, queste prestazioni sono comunque un segnale di qualit&agrave; ed attrazione. Oggi la Vascolare &egrave; l&rsquo;unico reparto in grado di servire l&rsquo;intera provincia e la Ginecologia del Santa Croce &egrave; un&rsquo;eccellenza che attrae pazienti da fuori regione.</em></p>
<p><em>In questo quadro, il &ldquo;fenomeno Azzan&rdquo; resta un monito: le dimissioni di Elide Azzan non furono un atto casuale, ma il rifiuto di avallare visioni politiche - come il naufragato partenariato pubblico-privato - rivelatesi tecnicamente impraticabili e fortemente lesive per la tempistica. Oggi, chi allora ha ostacolato il sistema o imposto soluzioni sterili, torna sul territorio per &ldquo;passerelle&rdquo; elettorali. Risulta singolare questo improvviso osannare i nostri medici: &egrave; tardivo rimorso o la volont&agrave; di lusingare i nostri professionisti per prepararne il trasferimento altrove?</em></p>
<p><em>Il timore &egrave; che, dietro i sorrisi di facciata, si prepari una nuova &ldquo;predazione&rdquo; di talenti verso altri lidi, replicando la tragica fuga di competenze gi&agrave; vista e depauperando l&rsquo;Hub cuneese a favore di progetti localizzati altrove.</em></p>
<p><em>La fiducia del territorio &egrave; oggi riposta nel nuovo direttore generale cuneese, ma la Regione deve fornirgli i mezzi e la giusta serenit&agrave; per lavorare. La nostra provincia ha sempre dato molto; ora ci si aspetta, da un&rsquo;amministrazione guidata da cuneesi, una fase di &ldquo;pace gestionale&rdquo;. Chiediamo che l&rsquo;Azienda venga lasciata lavorare, ponendo fine allo stallo del nuovo ospedale, i cui cronoprogrammi continuano a slittare. Cuneo non chiede favori, ma la dignit&agrave; di un patrimonio di salute pubblica che merita onest&agrave; intellettuale e investimenti certi.</em></p>
<p><strong>Elvio Russi</strong></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 07:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La neve danneggia la passerella del Saut: sentiero chiuso in alta valle Pesio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/la-neve-danneggia-la-passerella-del-saut-sentiero-chiuso-in-alta-valle-pesio_118419.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/la-neve-danneggia-la-passerella-del-saut-sentiero-chiuso-in-alta-valle-pesio_118419.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118419/143669.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Le abbondanti nevicate dell&rsquo;inverno hanno provocato danni alla passerella del Saut, in alta valle Pesio, rendendo necessario l&rsquo;intervento di manutenzione e la temporanea interruzione del transito sul tratto interessato.</p>
<p>Il passaggio risulta attualmente inagibile e, per ragioni di sicurezza, il percorso &egrave; stato momentaneamente chiuso. La situazione riguarda un punto strategico di un itinerario escursionistico molto frequentato dell&rsquo;area, che collega diverse emergenze naturalistiche della valle.</p>
<p>L&rsquo;Ente di gestione delle Aree Protette delle Alpi Marittime ha avviato le procedure per il ripristino della struttura danneggiata. Gli interventi sono in fase di programmazione e verranno eseguiti non appena le condizioni lo consentiranno, con l&rsquo;obiettivo di garantire il ritorno in sicurezza alla normale fruizione del sentiero, anche in previsione dell&rsquo;avvio della stagione escursionistica.</p>
<p>Una volta completati i lavori, sar&agrave; nuovamente percorribile il sentiero Saut&ndash;Arpi&ndash;Passo del Duca (H10B), che costituisce uno dei segmenti dell&rsquo;anello delle cascate dell&rsquo;Alta Valle Pesio. Si tratta di un percorso che si sviluppa in un contesto di particolare pregio naturalistico, collegando il Saut, il Pis del Pesio e la cascata del Gias Fontana, ed &egrave; conosciuto anche come &ldquo;giro del Pis del Pesio&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;itinerario rappresenta uno dei percorsi pi&ugrave; apprezzati dagli escursionisti, sia per la variet&agrave; del paesaggio attraversato sia per la presenza di elementi naturali di grande interesse lungo il tracciato.</p>
<p>Il ripristino della passerella consentir&agrave; quindi di restituire piena continuit&agrave; a un anello escursionistico tra i pi&ugrave; conosciuti e frequentati della valle.</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[La Fondazione Fossano Musica presenta i suoi eventi estivi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/la-fondazione-fossano-musica-presenta-i-suoi-eventi-estivi_118410.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/la-fondazione-fossano-musica-presenta-i-suoi-eventi-estivi_118410.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118410/143658.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un ricco programma di eventi per tutte le &ldquo;orecchie&rdquo; e per tutte le et&agrave;, a Fossano ma non solo. &Egrave; stato presentato ieri, venerd&igrave; 17 aprile, il calendario estivo della Fondazione Fossano Musica, realt&agrave; di riferimento per la Granda con 35 corsi e oltre 1.200 allievi, che animer&agrave; i prossimi mesi della citt&agrave; degli Acaja, con &ldquo;puntate&rdquo; anche in altri centri della provincia.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118410/small_143659.jpg" alt="foto"></p>
<p>Un programma che sar&agrave; inaugurato il 26 aprile da un evento di assoluto prestigio, la Missa Papae Francisci, composizione sacra di Ennio Morricone per doppio coro, organo e orchestra eseguita una sola volta in Vaticano per Papa Francesco. A dirigere l&rsquo;orchestra in cattedrale sar&agrave; il figlio di Morricone, Andrea (il giorno precedente l&rsquo;altro figlio, Marco, presenter&agrave; a Fossano il libro &ldquo;Ennio Morricone: il genio, l'uomo, il padre&rdquo;).</p>
<p>Da l&igrave; in poi, come detto, un fitto programma pensato per tutti i gusti musicali e tutte le et&agrave;: il 22 e il 23 maggio &ldquo;Frenetika&rdquo;, dedicato ai giovani, poi gli appuntamenti con &ldquo;Una Voce Sola&rdquo; tra Ceva, Fossano e Bra tra il 29 maggio e il 7 giugno, e ancora &ldquo;Fantasia - Cartoons Time&rdquo; che dar&agrave; spazio alle colonne sonore dei cartoni animati pi&ugrave; amati (18 giugno). Il 30 giugno all&rsquo;Auditorium Calvino Paglieri una serata dedicata ad Hans Zimmer, il 20 luglio a San Michele Mondov&igrave; un omaggio al celebre trombettista Ninni Rosso nel centenario della sua nascita, il 22 luglio &ldquo;Luci alla Ribalta&rdquo;. Il 3 agosto la Fondazione Fossano Musica sar&agrave; a Cabras, provincia di Oristano, per lo spettacolo &ldquo;L&rsquo;incendio del grande bosco&rdquo;, mentre il programma sar&agrave; chiuso da &ldquo;The Musicals&rdquo; il 28 agosto.</p>
<p>Si tratta solo di alcuni tra gli appuntamenti principali, all&rsquo;interno di un programma, come detto, estremamente fitto e ancora in aggiornamento: la Fondazione Fossano Musica propone anche speciali abbonamenti, con otto spettacoli a prezzo agevolato.</p>
<p>Maggiori informazioni sul sito <a href="https://www.fondazionefossanomusica.it" target="_blank">www.fondazionefossanomusica.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 07:11:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Nel Cuneese meno di un terzo dei progetti del PNRR sono stati completati]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nel-cuneese-meno-di-un-terzo-dei-progetti-del-pnrr-sono-stati-completati_118391.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nel-cuneese-meno-di-un-terzo-dei-progetti-del-pnrr-sono-stati-completati_118391.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118391/143599.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel Cuneese meno di un progetto su tre finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) &egrave; stato completato. Con il 32,8% dei progetti portati a termine la provincia di Cuneo si colloca al quarto posto in Piemonte, alla pari con Novara, ma ancora distante dalle performance migliori della regione. &Egrave; uno degli elementi che emergono dall&rsquo;<a href="https://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/BGT/1501160.pdf" target="_blank">ultimo aggiornamento</a> ufficiale sul PNRR, pubblicato il 13 aprile da Camera e Senato, che riassume lo stato di attuazione del piano.</p>
<p>A livello nazionale, l&rsquo;Italia ha raggiunto il 63,7% degli obiettivi e dei traguardi previsti dal piano, un risultato superiore alla media dell&rsquo;Unione europea, che &egrave; ferma al 51,8%. Tuttavia, se si guarda alla situazione specifica delle regioni italiane, l&rsquo;avanzamento dei progetti procede a velocit&agrave; molto diverse.</p>
<p>Le risorse del PNRR, che dovranno essere impegnate entro il 30 giugno 2026 con le ultime rendicontazioni previste entro la fine dell&rsquo;anno, stanno infatti incontrando ostacoli nella fase di realizzazione locale. Tutte le regioni italiane hanno completato meno della met&agrave; degli interventi programmati. In media, le regioni hanno speso poco pi&ugrave; di un quinto delle risorse disponibili, circa il 19% dei 167 miliardi complessivi.</p>
<p>Il Piemonte si colloca leggermente sopra questa media nazionale, con il 22% dei progetti conclusi. Un risultato mediocre se confrontato con altre regioni del Nord: la Lombardia sfiora il 30%, l&rsquo;Emilia-Romagna supera il 28%, mentre il Trentino-Alto Adige guida la classifica con il 34,2%. Pi&ugrave; contenuti invece i dati di Veneto e Friuli-Venezia Giulia, comunque superiori a quelli piemontesi.</p>
<p>Nel dettaglio, al Piemonte sono stati assegnati complessivamente 10,99 miliardi di euro. La quota pi&ugrave; consistente &egrave; destinata alle infrastrutture (Missione 3), seguita dagli investimenti per la transizione ecologica (Missione 2) e per la digitalizzazione (Missione 1). Molto pi&ugrave; ridotta, invece, la parte dedicata alla salute (Missione 6), che si attesta poco sopra il 5% del totale.</p>
<p>All&rsquo;interno della regione, ci sono ampie differenze tra le varie province. Asti &egrave; il territorio pi&ugrave; avanti, con il 48,1% dei progetti gi&agrave; conclusi, seguita dal Biellese (41,2%) e da Alessandria (33,2%). Cuneo, con il suo 32,8%, si colloca in una posizione intermedia ma comunque sopra alla media regionale. Pi&ugrave; indietro si trova Torino, ferma al 27%, che rappresenta il dato pi&ugrave; basso del Piemonte.</p>
<p>Al centro rimane la questione dei tempi. Con pochi mesi a disposizione prima della scadenza definitiva, la capacit&agrave; di accelerare la realizzazione dei progetti diventa cruciale. Il rischio, segnalato anche nel monitoraggio parlamentare, &egrave; che una parte delle risorse non venga utilizzata pienamente o che alcuni interventi non siano completati nei tempi previsti.&nbsp;Per il Piemonte e per la provincia di Cuneo, l&rsquo;obiettivo nei prossimi mesi sar&agrave; quindi quello di ridurre i ritardi, completando il maggior numero possibile di progetti. Perch&eacute; in gioco non c&rsquo;&egrave; solo il rispetto delle scadenze europee, ma anche la possibilit&agrave; di trasformare gli investimenti del PNRR in opere e servizi concreti per il territorio.</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Prima uscita ufficiale per il movimento di Vannacci a Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/prima-uscita-ufficiale-per-il-movimento-di-vannacci-a-cuneo_118426.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/prima-uscita-ufficiale-per-il-movimento-di-vannacci-a-cuneo_118426.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118426/143678.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sabato 18 e domenica 19 aprile, dalle ore 9 alle 12, i militanti di Futuro Nazionale saranno a Cuneo per raccogliere adesioni alla neonata formazione politica di Roberto Vannacci.</p>
<p>Il banchetto di tesseramento si tiene in piazza Galimberti, all&rsquo;angolo con corso Nizza dal lato della pasticceria Arione. Per il nuovo partito guidato dall&rsquo;ex europarlamentare leghista si tratta della prima uscita ufficiale in citt&agrave;.</p>
<p>Non ci sar&agrave;, almeno nella giornata di sabato, Beppe Lauria: il consigliere comunale cuneese &egrave; a Roma per concludere, in veste di responsabile enti locali di Indipendenza, la prima fase del passaggio dei circoli ed iscritti del movimento di Gianni Alemanno in Futuro Nazionale.</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 06:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Roccaforte Mondovì proroga l'accensione dei riscaldamenti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/roccaforte-mondovi-proroga-l-accensione-dei-riscaldamenti_118422.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/roccaforte-mondovi-proroga-l-accensione-dei-riscaldamenti_118422.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118422/143672.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il 17 aprile 2026 il sindaco di Roccaforte Mondov&igrave;, Paolo Bongiovanni, ha emesso l'ordinanza n. 05/2026 per autorizzare l'ampliamento del periodo di accensione degli impianti di riscaldamento negli edifici pubblici e privati.</p>
<p>Nonostante il Comune rientri nella zona climatica "E", che ordinariamente prevede l'esercizio degli impianti dal 15 ottobre al 15 aprile per un massimo di 14 ore giornaliere, le basse temperature registrate negli ultimi giorni hanno spinto l'amministrazione a intervenire.&nbsp;</p>
<p>La decisione &egrave; stata presa per contrastare il disagio termico riscontrato all'interno degli edifici e, soprattutto, per tutelare la salute delle fasce pi&ugrave; deboli della popolazione, come anziani, bambini e persone in condizioni di salute precarie.</p>
<p>Il provvedimento, che deroga alla normativa vigente, stabilisce le modalit&agrave; operative per l'utilizzo degli impianti in questa fase straordinaria. A partire dal 16 aprile 2026, &egrave; consentita l'accensione facoltativa per una durata massima di 7 ore giornaliere. Tali ore di funzionamento devono essere comprese esclusivamente nella fascia oraria tra le ore 5 e le 23.</p>
<p>Questa flessibilit&agrave; &egrave; stata concessa poich&eacute;, sebbene le temperature siano in linea con le medie stagionali, molti impianti cittadini non garantiscono un comfort climatico adeguato senza un supporto termico aggiuntivo.</p>
<p>L'atto &egrave; stato reso immediatamente esecutivo per rispondere prontamente alle esigenze di riscaldamento segnalate sul territorio comunale.</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Pesca sportiva, la Fipsas contro la Provincia: "Continua a snobbare il settore ittico e l’economia di valle"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/pesca-sportiva-la-fipsas-contro-la-provincia-continua-a-snobbare-il-settore-ittico-e-leconomia-di-valle_118411.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/pesca-sportiva-la-fipsas-contro-la-provincia-continua-a-snobbare-il-settore-ittico-e-leconomia-di-valle_118411.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118411/143660.jpg" title="" alt="" /><br /><p><em>"Sono davvero amareggiato e deluso per la presa di posizione dell'ente provinciale che evidentemente &egrave; contro l'attivit&agrave; della pesca sportiva. Ne prendo atto e lo faranno anche le migliaia di pescatori. Una presa di posizione, quella della Provincia, che persevera in un errore clamoroso, che metter&agrave; in ginocchio l'economia legata al turismo delle nostre vallate, di numerosi comuni che sull'attivit&agrave; di pesca hanno un indotto importante che aiuta in maniera determinante il commercio di valle. Ogni stagione sono centinaia i pescatori che arrivano da fuori regione per trascorrere la giornata in Granda, con un ritorno economico importante che, naturalmente ora non ci sono pi&ugrave;. Inoltre non tuteler&agrave; affatto l'ecosistema e la biodiversit&agrave;. &Egrave; stata persa l'ultima occasione di sanare una situazione assurda, che si basa su considerazioni inesatte, sulle quali pi&ugrave; volte Fipsas Cuneo ha fatto chiarezza ma evidentemente la Provincia non vuole tornare sui suoi passi. Basterebbe poco per salvare almeno in parte la stagione di pesca. Prendo atto che anche il gruppo consiliare "La Nostra Provincia" si &egrave; adeguato al dictat provinciale, presentando un ordine del giorno vuoto, il cui unico risultato &egrave; stato quello di mettere tutti d'accordo sul non fare niente ed affossare le questione. Se l'obiettivo era di mettere a tacere i pescatori non ci riusciranno. Noi andremo avanti sapendo di essere nel giusto"</em>.</p>
<p>Non le manda certo a dire Giacomo Pellegrino, commentando l'ultima seduta consiliare della Provincia dove all'ordine del giorno c'era anche un punto sulla critica situazione del settore pesca, bloccato da un provvedimento che di fatto impedisce ogni immissione di salmonidi. E lo fa non tenendo in considerazione le istanze che Fipsas ha presentato agli uffici competenti, volte a sbloccare le immissioni di trota Fario e di trota Iridea. Una richiesta che <em>"si basa su una solida base normativa </em>- ricorda per l'ennesima volta il presidente Pellegrino -<em> ossia la proroga dell'applicazione del DPR 357/1997 fino a dicembre 2027, che consente di proseguire con le modalit&agrave; di gestione ittica autorizzate prima del decreto ministeriale del 2020. Mi chiedo e chiedo alla Provincia, perch&eacute; - tra i pochi enti in Italia - non viene presa in considerazione questa opportunit&agrave;. Il quadro normativo &egrave; chiaro. Basta applicarlo. Perch&eacute; la Provincia non vuole farlo?"</em>.</p>
<p><em>"Impossibile</em> - prosegue il presidente Fipsas - <em>capire questa inerzia amministrativa di uffici che hanno del tutto ignorato i punti cardine delle istanze presentate, relative alle immissioni urgenti, fornendo risposte non complete ed elusive. I pescatori chiedono il perch&eacute;, la motivazioni della Provincia e il suo perseverare in una presa di posizione dannosa per tutto il territorio"</em>.</p>
<p>Tra la documentazione presentata dalla Fipsas sulla possibilit&agrave; di autorizzare le immissioni, anche un parere legale attraverso il quale, per esempio, la vicina regione Liguria ha autorizzato le immissioni. Il parere si basa proprio sulla possibilit&agrave; di applicare la proroga ottenuta attraverso il decreto. Anche perch&eacute;, come scrive l'avvocato: <em>"La Provincia di Cuneo fino allo scorso anno ha sistematicamente autorizzato le immissioni"</em>.</p>
<p><em>"Cosa &egrave; cambiato per questa stagione? Perch&eacute; la Provincia di Cuneo smentisce se stessa affondando un provvedimento che non aveva mai preso prima?"</em>, si chiede la Fipsas Cuneo.</p>
<p><em>"Il paradosso </em>- conclude il presidente Fipsas Giacomo Pellegrino -<em> &egrave; evidente. Mentre il legislatore nazionale ha concesso una finestra temporale, per permettere la continuit&agrave; delle attivit&agrave; ittiche, la Provincia di Cuneo ha scelto una linea di immobilismo e di perseveranza nell'errore che incider&agrave; in maniera pesantemente negativa su tutto il settore e sull'indotto ad esso legato. Sono mesi che Fipsas Cuneo ribadisce chiaramente come la soluzione ci sia ma evidentemente non c'e peggior sordo di chi non vuol sentire"</em>.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 21:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Parla il neurochirurgo accusato di violenza sessuale: “Con quella paziente non fui capace di spiegarmi”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/parla-il-neurochirurgo-accusato-di-violenza-sessuale-con-quella-paziente-non-fui-capace-di-spiegarmi_118409.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/parla-il-neurochirurgo-accusato-di-violenza-sessuale-con-quella-paziente-non-fui-capace-di-spiegarmi_118409.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118409/143657.jpg" title="Immagine di repertorio" alt="Immagine di repertorio" /><br /><p>Nega di aver mai effettuato manovre non necessarie su una giovane paziente, fino all&rsquo;abuso sessuale, il neurochirurgo che oggi &egrave; chiamato a rispondere di quanto sarebbe accaduto durante una visita nel suo studio privato di Cuneo. Una cosa, tuttavia, la ammette, nel corso del lungo esame davanti ai giudici: <em>&ldquo;Probabilmente non mi sono spiegato nel modo opportuno, chiedo sempre il consenso ai pazienti ma non spiego nel dettaglio come si svolge l&rsquo;esame&rdquo;</em>.</p>
<p>L&rsquo;esame, nello specifico, era un&rsquo;ispezione vaginale che lo specialista spiega di aver svolto perch&eacute; sospettava che l&rsquo;origine del forte malessere accusato dalla paziente fosse una patologia del pavimento pelvico. Nelle intercettazioni a suo carico, tra le varie cose, lo si sente dire:&nbsp;<em>&ldquo;Mi sembra assurdo che debba chiedere un&rsquo;autorizzazione, io sono un medico: se una va dal senologo lo sa che le tocca il seno&rdquo;</em>. Lui per&ograve; non &egrave; un senologo n&eacute; un ginecologo, gli viene fatto notare: <em>&ldquo;La patologia al pavimento pelvico</em> - risponde -<em> incrocia varie specialit&agrave;: non ci sono tanti medici che se ne occupino, io sono tra quelli che lo fanno in Piemonte&rdquo;</em>.</p>
<p>Le presunte violenze risalgono alla seconda delle due visite che la donna, all&rsquo;epoca 27enne, effettu&ograve; nello studio del neurochirurgo. Era arrivata con un forte mal di schiena:&nbsp;<em>&ldquo;Disse che aveva fatto un po&rsquo; di fisioterapia e preso farmaci, ma il mal di schiena continuava a essere presente&rdquo;</em> ricorda il dottore. Lui aveva prescritto una risonanza al bacino e raccomandato di tornare dopo venti giorni, proseguendo la terapia. Prima ancora, per&ograve;, la paziente aveva accusato un peggioramento, quindi la visita di controllo era stata anticipata. A differenza della prima volta, quando era accompagnata dalla madre, la ragazza si era presentata da sola.</p>
<p>Su quanto accaduto a quel punto le due versioni sono molto differenti. La paziente parla di un&rsquo;ispezione vaginale eseguita senza nemmeno indossare i guanti e applicare il gel. Ma anche di una serie di atteggiamenti ambigui del medico, fino ad arrivare a una carezza alla fine della visita e alla raccomandazione di chiamarlo sul cellulare, se ci fossero stati problemi: <em>&ldquo;Avevo intuito che ci fosse qualcosa di storto, sbagliato, schifoso, ed ero turbata da questo&rdquo;</em> ha confidato in aula, piangendo.</p>
<p>L&rsquo;imputato invece dice di aver effettuato l&rsquo;esame pelvico prima con una garza e poi con i guanti, chiedendo alla paziente di togliere solo i pantaloni e non gli slip.&nbsp;<em>&ldquo;Era un esame di un attimo, interessava solo verificare che non ci fosse un disturbo di sensibilit&agrave;&rdquo;</em> spiega. Possibile che lei non si fosse accorta dei guanti? <em>&ldquo;Quando faccio un esame della sensibilit&agrave; chiedo sempre al paziente di tenere gli occhi chiusi, per non essere influenzato dalle informazioni visive. Probabilmente lei non se n&rsquo;&egrave; accorta, ma i guanti li avevo&rdquo;</em>. In ogni caso, aggiunge, <em>&ldquo;era sul lettino, tranquillissima. Se avesse comunicato un disagio mi sarei fermato immediatamente&rdquo;</em>. Il dottore attribuisce a un equivoco anche la questione del cellulare: un numero che utilizzava per tenersi in contatto con i pazienti in casi urgenti, non un&rsquo;utenza privata.</p>
<p><em>&ldquo;Non chiedo il consenso per ogni gesto&rdquo;</em> precisa, tuttavia esclude di aver proceduto all&rsquo;esame senza prima informare di ci&ograve; che avrebbe dovuto fare. C&rsquo;&egrave; un&rsquo;intercettazione, in una conversazione dell&rsquo;uomo con la moglie, che il pm legge in aula: <em>&ldquo;Se ti viene una bella ragazza, una bella donna, una cosa &egrave; se si mette le mutande della nonna e una cosa &egrave; se si mette un perizoma, capisci?&rdquo;</em>. Frasi che l&rsquo;accusato attribuisce all&rsquo;ansia accumulata dopo la denuncia: <em>&ldquo;Ero veramente scioccato da cosa stava succedendo, faccio il neurochirurgo da venticinque anni&rdquo;</em>.</p>
<p>Nessun precedente, ma qualche accusa di eccessiva &ldquo;confidenza&rdquo; arriva anche da un&rsquo;altra paziente:&nbsp;<em>&ldquo;Quando ho saputo di quell&rsquo;episodio mi sono gelata, forse avrei dovuto denunciarlo io&rdquo;</em>. Un&rsquo;infermiera, ricordando i tempi in cui il professionista lavorava in ospedale, aveva parlato in interrogatorio di <em>&ldquo;un atteggiamento viscido nei confronti miei e delle mie colleghe&rdquo;</em>: <em>&ldquo;Faceva battute a doppio senso&rdquo;</em> ha chiarito sul banco dei testimoni, spiegando di averlo <em>&ldquo;sempre messo a tacere perch&eacute; non gradisco questo tipo di battute&rdquo;</em>. In un&rsquo;occasione, ricorda, <em>&ldquo;mi aveva fatto un gesto da lontano tirando fuori la lingua e io gli avevo detto che era un porco&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 19:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Guzzi, Gilera, Benelli e le altre. Il mito delle 125 cc in mostra a Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/guzzi-gilera-benelli-e-le-altre-il-mito-delle-125-cc-in-mostra-a-cuneo_118408.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/guzzi-gilera-benelli-e-le-altre-il-mito-delle-125-cc-in-mostra-a-cuneo_118408.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118408/143645.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Celebra i &ldquo;piccoli miti del passato&rdquo; la nuova mostra che Confindustria Cuneo ha dedicato alle 125 cc, proseguendo un viaggio appassionante nella storia della meccanica tricolore e del made in Italy su due ruote.</p>
<p>Bianchi, Benelli, Ceccato, Gilera, Moto Guzzi e molti altri: i costruttori che negli anni Cinquanta e Sessanta regalarono, ricorda il presidente degli industriali Mariano Costamagna,&nbsp;<em>&ldquo;un sogno di libert&agrave; per i giovani di allora e per l&rsquo;Italia che si faceva valere a livello internazionale&rdquo;</em>.</p>
<p>Ventitre i modelli originali in esposizione nel parco &ldquo;Amilcare Merlo&rdquo; della sede di Confindustria. Il pubblico potr&agrave; ammirarli sabato 18 e domenica 19 aprile.</p>
<p>Dopo le precedenti mostre dedicate alle 175 cc, ai &ldquo;cinquantini&rdquo;, alla Vespa e alla leggenda automobilistica di Vincenzo Lancia, ora &egrave; il turno di una cilindrata che, affermandosi con il marchio Guzzi negli anni Cinquanta, divenne simbolo di stile e praticit&agrave; scrivendo anche pagine di sport nel motomondiale.</p>
<p>Ai tempi era circa cinquecento i costruttori italiani:&nbsp;<em>&ldquo;Questi modelli</em> - spiega Costamagna - <em>hanno fatto la storia del made in Italy, ognuno dando un suo contributo specifico. Questa &egrave; la tecnologia che abbiamo portato in giro per il mondo&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 18:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Porte aperte alla centrale a biomassa di Vernante]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/porte-aperte-alla-centrale-a-biomassa-di-vernante_118406.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/porte-aperte-alla-centrale-a-biomassa-di-vernante_118406.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118406/143624.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Mentre il tema dei costi energetici continua ad essere al centro del dibattito, a Vernante una risposta concreta &egrave; gi&agrave; operativa. La centrale di teleriscaldamento a biomassa del Comune ha aperto le porte a studenti e cittadini in occasione del Green Energy Day, dimostrando come le risorse locali possano diventare energia, occupazione e servizi per la comunit&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa, promossa da AIEL insieme al Comune di Vernante e Edison Next, ha registrato una partecipazione significativa. Al mattino circa cento studenti delle scuole secondarie di primo grado provenienti da Valdieri, Robilante e Roccavione hanno visitato l&rsquo;impianto, approfondendo il legame tra gestione forestale sostenibile e produzione di energia. Nel pomeriggio spazio alla cittadinanza, con residenti e operatori locali interessati a conoscere una soluzione che da anni contribuisce a contenere i costi energetici sul territorio.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118406/small_143625.jpg"></p>
<p>Al centro del progetto c&rsquo;&egrave; una filiera corta del legno: oltre 700 ettari di superficie forestale comunale consentono l&rsquo;utilizzo di cippato locale, valorizzando anche materiale di scarto prima inutilizzato. Un modello che integra gestione attiva dei boschi e produzione energetica, con ricadute dirette sull&rsquo;economia locale.</p>
<p>Avviato nel 2015 grazie a un piano regionale finanziato dal Fondo di Sviluppo e Coesione, il sistema &egrave; oggi gestito da Edison Next in collaborazione con Herz Energia, l&rsquo;azienda che ha fornito la tecnologia a biomassa, e Pastorelli Legnami, segheria di Roccaforte Mondov&igrave;, che fornisce il cippato. Il Comune ha contribuito mettendo a disposizione un edificio pubblico dismesso, riconvertito in centrale termica.</p>
<p>L&rsquo;impianto &egrave; dotato di quattro caldaie Herz Firematic 499 con sistemi di alimentazione indipendenti e controllo della combustione tramite sonda lambda, soluzioni che garantiscono elevata efficienza e basse emissioni. La rete serve complessivamente 65 utenze: 13 pubbliche e 52 private tra condomini, abitazioni, strutture socio-assistenziali e attivit&agrave; economiche. Prima della realizzazione dell&rsquo;impianto, queste utenze erano alimentate principalmente a gas metano e gasolio: oggi il sistema consente di evitare ogni anno il consumo di circa 650.000 smc (standard metri cubi), a fronte di un utilizzo di circa 3.000 tonnellate di cippato locale, con un significativo miglioramento dell&rsquo;efficienza complessiva.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118406/small_143626.jpg"></p>
<p>&ldquo;<em>Esperienze come quella di Vernante indicano chiaramente la direzione da seguire: valorizzare le risorse locali e trasformare il legno in energia rinnovabile per cittadini e imprese, cos&igrave; come scrive anche la Strategia Forestale Nazionale</em>&rdquo;, ha dichiarato Marco Bussone presidente di AIEL. &ldquo;<em>In un contesto di forte incertezza sui mercati energetici, rafforzare queste filiere significa aumentare la sicurezza energetica e generare valore nei territori</em>&rdquo;.</p>
<p>Sulla stessa linea il sindaco di Vernante Gian Piero Dalmasso: &ldquo;<em>La Giornata della Transizione Energetica si colloca in una fase di marcata instabilit&agrave; internazionale. In tale contesto, &egrave; urgente accelerare il ricorso alle fonti rinnovabili e promuovere interventi strutturali di efficientamento energetico. L&rsquo;Amministrazione comunale di Vernante esprime soddisfazione nel promuovere un momento di informazione e avvicinamento dei cittadini alla centrale del territorio che utilizza fonti rinnovabili a filiera corta: un&rsquo;infrastruttura che contribuisce allo sviluppo dell&rsquo;economia locale e, al contempo, alla tutela e alla salvaguardia dell&rsquo;ambiente e del paesaggio</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118406/small_143627.jpg"></p>
<p>L&rsquo;appuntamento di Vernante rientra nell&rsquo;evento nazionale del Green Energy Day, promosso dal Coordinamento FREE e con i patrocini del Ministero dell&rsquo;ambiente e della sicurezza energetica e del Ministero dell&rsquo;agricoltura, della sovranit&agrave; alimentare e delle foreste; l&rsquo;iniziativa nasce per diffondere la conoscenza delle tecnologie legate alle fonti rinnovabili e all&rsquo;efficienza energetica e per permettere ai cittadini di avvicinarsi agli impianti, comprenderne il funzionamento, valutarne i benefici concreti e sviluppare una maggiore consapevolezza.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 17:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuovo impianto elettrico al Santuario di Monserrato: riapertura prevista per maggio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nuovo-impianto-elettrico-al-santuario-di-monserrato-riapertura-prevista-per-maggio_118405.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nuovo-impianto-elettrico-al-santuario-di-monserrato-riapertura-prevista-per-maggio_118405.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118405/143623.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Procedono a ritmo serrato i lavori di rifacimento dell&rsquo;impianto elettrico interno al Santuario di Monserrato di Borgo San Dalmazzo, con l&rsquo;obiettivo di garantire la riapertura in occasione del 1&deg; maggio, giornata in cui sar&agrave; celebrata la Santa Messa. Un traguardo importante per restituire alla comunit&agrave; uno spazio rinnovato, pi&ugrave; sicuro ed efficiente, senza rinunciare alla sua identit&agrave; spirituale e artistica.</p>
<p>L&rsquo;intervento, promosso dall&rsquo;Associazione Monserrato odv, si avvale della collaborazione dell&rsquo;architetto Paola Galfr&egrave; e dell&rsquo;ingegner Marco Audisio per la progettazione, mentre i lavori sono affidati all&rsquo;impresa Sergio Blengino.</p>
<p>Il nuovo impianto di illuminazione sar&agrave; realizzato con tecnologia a led, una scelta che coniuga sostenibilit&agrave; ed efficacia. I led consentono infatti un risparmio energetico significativo, fino al 70-80% in meno rispetto alle soluzioni tradizionali, e garantiscono una lunga durata nel tempo, riducendo cos&igrave; anche i costi di manutenzione. Offrono inoltre una luce istantanea di alta qualit&agrave;, capace di valorizzare l&rsquo;architettura sacra e i suoi elementi pi&ugrave; significativi &ndash; dalla statua della Madonna all&rsquo;ambone, dal tabernacolo ai dipinti &ndash; senza arrecare danni alle opere d&rsquo;arte. Il risultato sar&agrave; un&rsquo;illuminazione capace di creare atmosfere calde e accoglienti, particolarmente adatte alla preghiera e al raccoglimento.</p>
<p>Per completare il progetto, gi&agrave; in parte finanziato dal Comune, &egrave; fondamentale la collaborazione di tutti. Da qui nasce l&rsquo;iniziativa &ldquo;una luce per monserrato&rdquo;, che permette a chi lo desidera di contribuire concretamente: con circa 200 euro si pu&ograve; sostenere l&rsquo;installazione di uno dei punti luce che illumineranno il Santuario, ma l&rsquo;offerta pu&ograve; essere di qualsiasi importo.</p>
<p>&Egrave; possibile partecipare tramite bonifico bancario (Iban: IT90E0306946010100000019869 &ndash; Intesa San Paolo), indicando nome, cognome, indirizzo e la causale &ldquo;Una luce per Monserrato&rdquo;; oppure con Satispay (Associazione Santuario Monserrato) o in contanti, contattando Cristian al numero 340.2549768. Le donazioni effettuate tramite bonifico sono detraibili in sede di dichiarazione dei redditi 2027.</p>
<p>&ldquo;<em>Ogni contributo, piccolo o grande</em> &ndash; sottolineano i volontari dell&rsquo;Associazione &ndash; <em>sar&agrave; un aiuto prezioso per portare a termine questo importante intervento. Grazie di cuore per la vostra generosit&agrave; e per l&rsquo;amore verso il nostro Santuario</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 17 Apr 2026 17:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
