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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Tutte le notizie della provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/tutta-la-provincia/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/tutta-la-provincia/rss2.0.xml?page=325rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie in provincia di Cuneo]]></description><lastBuildDate>Sat, 18 Apr 2026 17:24:34 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Tutte le notizie della provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/tutta-la-provincia/]]></link></image><item><title><![CDATA[Alba: al via i lavori di riqualificazione dei minialloggi per anziani di via Mameli]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-al-via-i-lavori-di-riqualificazione-dei-minialloggi-per-anziani-di-via-mameli_118438.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-al-via-i-lavori-di-riqualificazione-dei-minialloggi-per-anziani-di-via-mameli_118438.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118438/143714.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nei prossimi giorni partiranno i lavori per la manutenzione straordinaria dei minialloggi comunali per anziani di via Mameli ad Alba.</p>
<p>Saranno eseguiti interventi di riqualificazione per migliorare accessibilit&agrave;, sicurezza e qualit&agrave; della vita degli ospiti, in particolare di coloro che presentano ridotte capacit&agrave; motorie o condizioni di fragilit&agrave; sanitaria.</p>
<p>Tra le opere principali &egrave; previsto il ripristino della piena funzionalit&agrave; del cancello carraio e del cancelletto pedonale, che saranno sostituiti con nuovi sistemi automatizzati e collegati all&rsquo;impianto citofonico per l&rsquo;apertura a distanza. Contestualmente, sar&agrave; riqualificata la pavimentazione del cortile, sia nella parte antistante sia in quella retrostante i cancelli, al fine di migliorare la percorribilit&agrave; e l&rsquo;accessibilit&agrave; degli spazi.</p>
<p>Sar&agrave; inoltre automatizzata la porta di ingresso della scala/ascensore B, mediante l&rsquo;installazione di un sistema progettato per agevolare il passaggio degli utenti con difficolt&agrave; motorie, garantendo maggiore autonomia e sicurezza.</p>
<p>All&rsquo;interno degli alloggi &egrave; previsto un intervento particolarmente significativo con la trasformazione delle vasche da bagno in docce in dodici appartamenti, rispondendo a una richiesta pi&ugrave; volte espressa dai residenti. Questa soluzione consentir&agrave; di migliorare sensibilmente l&rsquo;accessibilit&agrave; dei servizi igienici, riducendo i rischi e facilitando le attivit&agrave; quotidiane delle persone anziane o con mobilit&agrave; ridotta.</p>
<p>Il progetto comprende anche la riqualificazione di due unit&agrave; abitative attualmente insalubri, attraverso interventi di isolamento termico, risanamento delle superfici e installazione di sistemi di ventilazione meccanica controllata, indispensabili per garantire ambienti pi&ugrave; salubri, soprattutto per persone con problematiche respiratorie.</p>
<p>Ulteriori lavori interesseranno le coperture, con il ripristino delle guaine impermeabilizzanti dei tetti piani dei due corpi scala e dei torrini degli ascensori, al fine di eliminare le infiltrazioni e prevenire ulteriori danni strutturali.</p>
<p>L&rsquo;investimento complessivo &egrave; di 140 mila euro ed &egrave; interamente finanziato da un avanzo di amministrazione.</p>
<p>"Il progetto &ndash; dichiarano il sindaco Alberto Gatto e l&rsquo;assessore ai Lavori pubblici Edoardo Fenocchio &ndash; nasce dall&rsquo;ascolto diretto dei residenti e delle loro esigenze quotidiane. Abbiamo voluto intervenire in modo concreto per migliorare accessibilit&agrave;, comfort e sicurezza, con un&rsquo;attenzione particolare alle persone pi&ugrave; fragili. Si tratta di un investimento importante che conferma l&rsquo;impegno dell&rsquo;Amministrazione nel garantire ambienti dignitosi, sicuri e adeguati a chi vive nei minialloggi comunali, promuovendo al tempo stesso una maggiore autonomia e qualit&agrave; della vita".</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 17:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Roccaforte Mondovì, domenica si celebra San Magno: come cambia la viabilità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/roccaforte-mondovi-domenica-si-celebra-san-magno-come-cambia-la-viabilita_118420.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/roccaforte-mondovi-domenica-si-celebra-san-magno-come-cambia-la-viabilita_118420.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118420/143670.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Domenica 19 aprile 2026 il cuore di Roccaforte Mondov&igrave; si trasformer&agrave; per accogliere i tradizionali festeggiamenti di San Magno, richiedendo una profonda riorganizzazione della circolazione stradale nel capoluogo.&nbsp;</p>
<p>Il sindaco, Paolo Bongiovanni, ha disposto mediante l'ordinanza 4/2026, una serie di restrizioni necessarie per permettere lo stazionamento e la solenne benedizione dei mezzi agricoli, garantendo al contempo la sicurezza dei partecipanti e dei residenti.&nbsp;</p>
<p>Le modifiche interesseranno principalmente l'area di via IV Novembre e le vie limitrofe, con divieti che inizieranno sin dalle prime ore del mattino. Il piano di viabilit&agrave; prevede l'istituzione del divieto di sosta con rimozione forzata a partire dalle ore 7 e fino alle ore 14 sul piazzale del PalaEllero e lungo tutta via IV Novembre. Nello stesso arco temporale, la sosta sar&agrave; vietata al di fuori degli stalli segnalati anche in via Roma, via Alpi e via Generale Dho.&nbsp;</p>
<p>Per consentire il passaggio della cerimonia e dei mezzi in totale sicurezza, il transito veicolare sar&agrave; completamente interdetto dalle ore 11 alle ore 13 nelle medesime vie del centro, estendendo la chiusura fino al termine effettivo della manifestazione.</p>
<p>Una restrizione ancora pi&ugrave; specifica riguarder&agrave; il tratto di via IV Novembre compreso tra i numeri civici 16 e 20, dove la circolazione sar&agrave; bloccata gi&agrave; dalle ore 8 fino alle 12.30. Dall'osservanza di questi divieti sono esclusi unicamente i mezzi di soccorso, le Forze dell'Ordine e i veicoli regolarmente partecipanti all'evento.</p>
<p>L'amministrazione comunale ricorda che la corretta segnaletica sar&agrave; posizionata dal referente organizzativo e che gli operatori di polizia locale potranno intervenire con ulteriori disposizioni d'urgenza per risolvere eventuali criticit&agrave; legate alla fluidit&agrave; del traffico.</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 16:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuoto, agli Assoluti di Riccione altro titolo per Sara Curtis]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/saviglianese/nuoto-agli-assoluti-di-riccione-altro-titolo-per-sara-curtis_118436.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/saviglianese/nuoto-agli-assoluti-di-riccione-altro-titolo-per-sara-curtis_118436.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118436/143712.jpg" title="Foto Giorgio Scala / Deep Blue Media" alt="Foto Giorgio Scala / Deep Blue Media" /><br /><p>Nella terza giornata del Campionato Unipol di Riccione arriva un altro metallo prezioso per il Piemonte! Arriva un altro titolo che porta la firma di Sara Curtis (CS Esercito/CS Roero) che dopo aver ritoccato il suo primato italiano si impone con 24&rdquo;31 nei 50 stile libero.</p>
<p>"<em>Sono contenta perch&eacute; sono riuscita a trasformare le emozioni contrastanti dei 100 in una bella gara</em> - racconta Curtis, preparata in Italia da Thomas Maggiora - <em>Questa mattina &egrave; venuto il record e oggi pomeriggio un ottimo tempo. Sono felicissima perch&eacute; ho dimostrato di essere molto veloce: le sensazioni sono molto buone; in Usa ho gareggiato sempre in yards ed &egrave; tutta un'altra cosa rispetto alla lunga. Domani disputer&ograve; i 50 farfalla e vediamo come andr&agrave;</em>".</p>
<p>Tra i risultati di rilievo dei piemontesi in romagna trociamo nella finale Junior dei 100 Farfalla il terzo posto di Simone Farfaglia (Sisport) con 54&rdquo;50 mentre vince la finale B dei 100 Dorso Martina Biasioli (CN Torino) con 1&rsquo;01&rdquo;41.&nbsp;Nella finale Junior dei 200 Dorso ci sono due piemontesi nella top 3: secondo Carlo Perozeni (RN Torino) con 2&rsquo;03&rdquo;93 mentre &egrave; terzo Giovanni Campo (Vo2 Nuoto) con 2&rsquo;05&rdquo;80.&nbsp;Nella finale Junior dei 200 Rana chiude in seconda posizione Tommaso Navarretta con 2&rsquo;17&rdquo;08 mentre &egrave; ottavo Alessio Hincu (Team Dimensione Nuoto) con 2&rsquo;20&rsquo;&rsquo;70. Nella finale A di questa gara &egrave; sesto Matteo Telesca (CN Torino) con 2&rsquo;13&rdquo;04.&nbsp;Nella finale B dei 200 Stile Libero si classifica settimo Simone Dutto (CS Carabinieri/CN Torino) con 1&rsquo;50&rdquo;43.&nbsp;In chiusura di serata sono seconde nella staffetta 4x200 Stile Libero con la formazione dei Carabinieri Anita Gastaldi (CS Carabinieri/Vo2 Nuoto) e Francesca Fresia (CS Carabinieri/Aquatica Torino).</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 16:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Radici Connesse lancia “Nuove Connessioni”: un percorso di eventi tra territorio, arte e comunità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/radici-connesse-lancia-nuove-connessioni-un-percorso-di-eventi-tra-territorio-arte-e-comunita_118312.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/radici-connesse-lancia-nuove-connessioni-un-percorso-di-eventi-tra-territorio-arte-e-comunita_118312.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118312/143486.jpg" title="" alt="" /><br /><p>C&rsquo;&egrave; un modo di valorizzare un territorio che non passa soltanto dalla promozione delle sue eccellenze, ma dalla capacit&agrave; di metterle in relazione con linguaggi, persone e visioni diverse. &Egrave; da questa idea che prende forma &ldquo;Nuove Connessioni&rdquo;, il progetto promosso dall&rsquo;associazione Radici Connesse che verr&agrave; presentato venerd&igrave; 24 aprile alle 17.30 al Ristorante Tr&eacute;s di Trezzo Tinella, in un appuntamento pubblico che sar&agrave; anche l&rsquo;occasione per introdurre l&rsquo;edizione 2026 del Festival di arte contemporanea &ldquo;La collina sale sempre&rdquo;.</p>
<p>Il progetto nasce dalla volont&agrave; di continuare a lavorare sul territorio costruendo relazioni tra realt&agrave; agricole, imprenditoriali e culturali, con l&rsquo;obiettivo di valorizzare le Langhe e le loro peculiarit&agrave; non soltanto dal punto di vista produttivo, ma anche come spazio di confronto e produzione artistica. &nbsp;&nbsp;</p>
<p>Si tratta di un progetto finanziato con lo Sviluppo Rurale Piemonte 2023 &ndash; 2027 (Intervento SRG07.1 regione.piemonte.it/svilupporurale). All&rsquo;interno di questa cornice prende forma un calendario di appuntamenti che, tra la primavera e l&rsquo;inizio dell&rsquo;estate, accompagner&agrave; il pubblico in un percorso fatto di incontri, esperienze e momenti di approfondimento.<br><br></p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118312/small_143488.jpg"></p>
<p><strong>Numerosi eventi legati al territorio</strong></p>
<p>Dopo la presentazione del 24 aprile, il programma proseguir&agrave; il 24 maggio a Neive, presso il B&amp;B &ldquo;Gilda e i suoi amici&rdquo;, con &ldquo;L&rsquo;arte di conoscere se stessi&rdquo;, un evento dedicato alla consapevolezza e alla lettura delle emozioni insieme all&rsquo;insegnante di mindfulness Francesco Barbero.&nbsp;</p>
<p>Il 31 maggio, negli spazi di Ans&egrave;m sulle colline di Alba, sar&agrave; la volta di &ldquo;La natura &egrave; arte&rdquo;, esperienza costruita tra i filari di lavanda come dialogo tra luogo, creativit&agrave; e persone.&nbsp;</p>
<p>Saranno poi gli appuntamenti di giugno a spostare il baricentro verso il Festival: il 20 giugno, negli spazi di Artefora &ndash; Centro per l&rsquo;Arte Contemporanea di Castiglione Tinella, si terr&agrave; l&rsquo;inaugurazione de &ldquo;La collina sale sempre&rdquo; 2026, mentre il 21 giugno, nella Chiesa di Santa Maria del Piano di Neive, aprir&agrave; la mostra espositiva collegata alla rassegna.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118312/small_143489.jpg"></p>
<p>&ldquo;<em>Con Radici Connesse continuiamo a lavorare per costruire relazioni tra soggetti diversi del territorio, mettendo in dialogo il mondo produttivo, l&rsquo;arte e la cultura</em> &ndash; sottolinea Marco Porta, presidente dell&rsquo;associazione Radici Connesse &ndash;. &lsquo;<em>Nuove Connessioni&rsquo; nasce proprio da questa volont&agrave;: valorizzare il territorio in tutte le sue forme, con le sue filiere e i suoi prodotti tipici, e creare occasioni in cui esperienze e linguaggi diversi possano incontrarsi e generare nuove possibilit&agrave;</em>&rdquo;.</p>
<p><br><strong>Il percorso di un dialogo diffuso</strong></p>
<p>Se il progetto definisce il quadro, il Festival rappresenta il momento in cui queste connessioni diventano visibili. &ldquo;La collina sale sempre&rdquo;, organizzato da Artefora &ndash; Centro per l&rsquo;Arte Contemporanea, si svolger&agrave; dal 20 giugno al 5 luglio 2026 tra Castiglione Tinella, Mango, Neive, Barbaresco, Santo Stefano Belbo e Castagnole delle Lanze, consolidando un percorso diffuso che porta l&rsquo;arte contemporanea all&rsquo;interno di luoghi simbolici del paesaggio, tra architetture storiche e spazi legati alla vita quotidiana del territorio.</p>
<p>A dare forma all&rsquo;edizione 2026 saranno 14 artisti provenienti da Italia, Lettonia, Olanda, Uruguay, Stati Uniti e Argentina, chiamati a confrontarsi con il paesaggio attraverso opere e installazioni site specific. Un percorso che, rispetto alle edizioni precedenti, rafforza ulteriormente la dimensione internazionale, non solo nella provenienza degli artisti, ma anche nella costruzione di collaborazioni attive con realt&agrave; estere.</p>
<p>&ldquo;<em>Il festival continua a crescere nella direzione di un dialogo sempre pi&ugrave; stretto tra il territorio e una dimensione internazionale</em> &ndash; spiega Marzia Capannolo, direttrice artistica del festival &lsquo;La collina sale sempre&rsquo; &ndash;.<em> Non si tratta soltanto di ospitare artisti, ma di costruire relazioni e progettualit&agrave; condivise, capaci di mettere in connessione esperienze diverse e restituire nuove letture dei luoghi</em>&rdquo;.</p>
<p>Il 24 aprile rappresenta quindi il primo momento pubblico di un percorso pi&ugrave; ampio, pensato per attivare connessioni tra realt&agrave;, persone e linguaggi, accompagnando il territorio verso una nuova edizione del festival e rafforzando una rete che, anno dopo anno, continua ad ampliarsi.</p>
<p>Per informazioni e prenotazioni sull&rsquo;evento del 24 aprile: 333 4173054.<br><br>Per info e contatti Artefora - Centro Per l&rsquo;Arte Contemporanea: www.artefora.com | info@artefora.com | mob + 39 3933918764</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118312/small_143487.jpg"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 16:13:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Vernante piange la scomparsa di Carlo Macario, per tutti “Ciano del Cavallino”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/vernante-piange-la-scomparsa-di-carlo-macario-per-tutti-ciano-del-cavallino_118435.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/vernante-piange-la-scomparsa-di-carlo-macario-per-tutti-ciano-del-cavallino_118435.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118435/143711.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Vernante piange la scomparsa di Carlo Macario, per tutti &ldquo;Ciano del Cavallino&rdquo;, dal nome del pub che aveva fondato, tutta&rsquo;ora aperto nel centro storico del paese, a pochi metri da piazza dell&rsquo;Ala. Classe 1950, aveva da poco compiuto 76 anni: ha dedicato la sua vita al suo locale, che aveva aperto nel 1982 e nel quale aveva ricreato la tipica atmosfera da pub irlandese, diventando un punto di riferimento per gli appassionati di birra, anche grazie ai suoi celebri panini. L'Irlanda per "Ciano" era un grande amore e durante la sua vita ci si era recato spesso.</p>
<p>Macario lascia la moglie Grazia, le figlie Elisa con Flavio e Giorgia con Nicola, i nipoti Emma, Isaia e Martino, parenti e amici.&nbsp;</p>
<p>I funerali, provenienti dal Cavallino, saranno celebrati nella chiesa parrocchiale di San Nicolao a Vernante luned&igrave; 20 aprile alle ore 15. Seguir&agrave; la tumulazione nel cimitero locale. Domenica 19 aprile alle ore 20.30, sempre nella parrocchiale, la recita del Rosario.</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 16:11:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Asti-Cuneo, i dem Gribaudo e Calderoni interrogano: “Dove sono le opere complementari?”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/asti-cuneo-i-dem-gribaudo-e-calderoni-interrogano-dove-sono-le-opere-complementari_118434.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/asti-cuneo-i-dem-gribaudo-e-calderoni-interrogano-dove-sono-le-opere-complementari_118434.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118434/143710.jpg" title="" alt="" /><br /><p><em>&ldquo;Mentre la Giunta regionale torna a tagliare nastri per l&rsquo;ennesima inaugurazione dell&rsquo;autostrada A33, appare sempre pi&ugrave; evidente la distanza tra una narrazione sempre pi&ugrave; enfatica e i problemi reali del territorio, ancora irrisolti&rdquo;</em>. Cos&igrave; Chiara Gribaudo e Mauro Calderoni, vicepresidente e consigliere in Regione Piemonte del Pd, sull&rsquo;inaugurazione dell&rsquo;Asti-Cuneo.</p>
<p><em>&ldquo;Dietro questo nuovo momento autocelebrativo, infatti, resta aperta una questione fondamentale: la copertura finanziaria delle opere compensative, che ammontano ad oltre 130 milioni di euro.</em> - proseguono la deputata e il consigliere dem - <em>Parliamo di interventi tutt&rsquo;altro che marginali, a partire dall&rsquo;adeguamento della tangenziale di Alba, al terzo lotto sul ponte sul Tanaro e alla variante di Pollenzo con il raddoppio del ponte sul Tanaro. Solo per citare le principali opere indispensabili a rendere davvero funzionale l&rsquo;infrastruttura&rdquo;</em>.</p>
<p><em>&ldquo;&Egrave; dunque legittimo chiedersi se, spenti i riflettori su queste ripetute inaugurazioni, ci sia una strategia concreta per garantire tempi certi e risorse adeguate per completare ci&ograve; che ancora manca.</em> - dicono ancora i rappresentanti dem - <em>Perch&eacute; senza queste opere, la A33 rischia di rimanere un&rsquo;infrastruttura incompiuta sotto il profilo della piena efficacia per cittadini e imprese. Per queste ragioni non saremo presenti all&rsquo;ennesima inaugurazione: non &egrave; con la moltiplicazione delle cerimonie che si risolvono i problemi, ma con atti concreti, risorse certe e un cronoprogramma chiaro per completare davvero l&rsquo;opera&rdquo;</em>.</p>
<p><em>&ldquo;L&rsquo;autostrada rappresenta senza dubbio un&rsquo;opera strategica per la provincia di Cuneo e per l&rsquo;intero Piemonte, ma il territorio non ha bisogno di cerimonie replicate: servono risposte, programmazione e investimenti chiari. Le comunit&agrave; locali chiedono certezze, non annunci. Chiedono che alle inaugurazioni seguano fatti concreti, affinch&eacute; la A33 possa diventare davvero un&rsquo;infrastruttura moderna, sicura e pienamente funzionale allo sviluppo del territorio&rdquo;</em> concludono Gribaudo e Calderoni.</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 15:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo, l'istituto Corso Soleri apre le porte all'Erasmus +: quattordici studenti portoghesi in vista ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-l-istituto-corso-soleri-apre-le-porte-all-erasmus-quattordici-studenti-portoghesi-in-vista_118310.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-l-istituto-corso-soleri-apre-le-porte-all-erasmus-quattordici-studenti-portoghesi-in-vista_118310.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118310/143480.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nei giorni 13, 14 e 15 aprile l&rsquo;IC Corso Soleri di Cuneo ha ospitato sette ragazze portoghesi dell&rsquo; Educational Action Technician Course e sette ragazzi portoghesi dello "Sport Technician Course" con i loro due insegnanti nell&rsquo;ambito del progetto Erasmus + .&nbsp;</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118310/small_143484.jpg"></p>
<p>Gli studenti in mobilit&agrave;, dopo aver conosciuto la realt&agrave; scolastica nella quale avrebbero sperimentato il loro jobshadowing, si sono resi operativi facendo proposte pratiche in merito a tecniche di apprendimento basate sul gioco in contesti sportivi e finalizzate ad essere di supporto alle attivit&agrave; di apprendimento strutturate nella pratica. I momenti di attivit&agrave; che hanno coinvolto le quattro sezioni della scuola dell&rsquo;infanzia &ldquo;Adelina Ruatta&rdquo; e alcune classi della scuola primaria &ldquo;Paola Garelli&rdquo; hanno fatto sperimentare ai bambini lo sport come strumento di inclusione sociale.</p>
<p>Sono state proposte varie attivit&agrave; sportive e inclusive che hanno coinvolto ed entusiasmato gli alunni dei due ordini di scuola. Tratto da un testo dei bambini : &ldquo;<em>Per prima cosa ci siamo presentati, abbiamo ballato e recitato una storia del nostro libro di inglese. Poi siamo andati in palestra e abbiamo partecipato a tanti diversi giochi strepitosi</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118310/small_143482.jpg"></p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre, per far conoscere ai bambini il paese di provenienza degli studenti Erasmus, sono state realizzate le 'espa&ccedil;os sardinhas' attraverso l'uso di varie tecniche espressive. La sardina &egrave; un simbolo iconico del Portogallo, un vero emblema culturale che viene spesso trasformato in un souvenir artistico e colorato.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli studenti portoghesi, durante il job shadowing presso la scuola dell&rsquo;infanzia&nbsp;si sono messi in gioco partecipando attivamente ai diversi momenti della giornata. In particolare, hanno preso parte ai festeggiamenti per un compleanno, cantando gli auguri nella loro lingua al bambino festeggiato.</p>
<p style="text-align: justify;">Nell'attivit&agrave; Erasmus &egrave; stato coinvolto anche un famigliare di due bambini che, grazie alla sua conoscenza della lingua portoghese, ha agevolato la comunicazione all'interno del progetto.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118310/small_143483.jpg"></p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;IC Corso Soleri tra le sue finalit&agrave; ha quella dell&rsquo;inclusione e della multiculturalit&agrave;. Queste giornate sono la dimostrazione di come queste esperienze possano essere un terreno fertile per l'educazione dei cittadini di domani.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 15:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ubaldo Pantani ospite al Festival della Tv di Dogliani]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/ubaldo-pantani-ospite-al-festival-della-tv-di-dogliani_118414.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/ubaldo-pantani-ospite-al-festival-della-tv-di-dogliani_118414.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118414/143663.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si arricchisce ulteriormente il programma della 15&ordf; edizione del Festival della Tv con l&rsquo;annuncio di un nuovo ospite. Sar&agrave; infatti Ubaldo Pantani a salire sul palco di Dogliani nella giornata di domenica 31 maggio, portando il suo stile inconfondibile all&rsquo;interno della manifestazione.</p>
<p>Attore e imitatore tra i pi&ugrave; riconoscibili della scena televisiva italiana, Pantani ha costruito nel tempo un percorso fondato sulla capacit&agrave; di osservare e restituire i tratti distintivi dei personaggi interpretati. Le sue imitazioni si caratterizzano per precisione e cura del dettaglio, con un lavoro che va oltre la semplice somiglianza e si concentra su voce, gestualit&agrave; ed espressioni.</p>
<p>Nel suo repertorio trovano spazio numerose figure del mondo pubblico italiano, appartenenti a contesti diversi tra loro. Tra le interpretazioni pi&ugrave; note figura quella di Lapo Elkann, recentemente riportata anche sul palco del Festival di Sanremo 2026, a conferma della sua attualit&agrave; e riconoscibilit&agrave; presso il pubblico.</p>
<p>Accanto a questa, Pantani ha dato vita nel tempo a una galleria di personaggi che spaziano dal mondo del giornalismo a quello dello sport e della cultura. Tra questi si ricordano Massimo Giletti, Gianluigi Buffon, Massimiliano Allegri, Luciano Spalletti e Massimo Cacciari, oltre a numerosi altri volti della televisione e dell&rsquo;attualit&agrave;.</p>
<p>La sua partecipazione si inserisce in un programma che, anche per questa edizione, punta a proporre ospiti capaci di rappresentare linguaggi e volti diversi della comunicazione contemporanea. La presenza di Pantani aggiunge un ulteriore tassello a un calendario ricco di appuntamenti.</p>
<p>L&rsquo;appuntamento di domenica 31 maggio offrir&agrave; al pubblico l&rsquo;occasione di assistere dal vivo a una delle voci pi&ugrave; apprezzate dell&rsquo;imitazione televisiva italiana, all&rsquo;interno di una manifestazione che continua a consolidare il proprio legame con il territorio.</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 15:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[A Ceresole d'Alba si aprono le porte del Mubatt, museo della Battaglia 1544]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/a-ceresole-d-alba-si-aprono-le-porte-del-mubatt-museo-della-battaglia-1544_118304.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/a-ceresole-d-alba-si-aprono-le-porte-del-mubatt-museo-della-battaglia-1544_118304.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118304/143470.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Domenica 26 aprile, chi vuole trascorrere qualche ora immerso nella storia e nella natura della Bassa Langa cuneese, potr&agrave; visitare Ceresole d'Alba dove si aprono le porte del MUbatt &ndash; Museo della Battaglia del 1544 &ndash; con visite guidate completamente gratuite e i sentieri del territorio pronti ad accogliere escursionisti di ogni livello.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Il MUbatt, situato in Piazza Vittorio Emanuele II n. 2, apre ogni ultima domenica del mese con orario 10 &ndash;13 e 14 &ndash;18, con ingresso gratuito.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Il museo racconta le vicende dello scontro del 14 aprile 1544 tra le truppe francesi di Francesco I e quelle imperiali di Carlo V, un conflitto che coinvolse circa 30.000 soldati e si concluse con la vittoria francese, lasciando sul territorio oltre 10.000 vittime. Il MUbatt &egrave; nato dalla collaborazione tra i Comuni di Ceresole d'Alba e Saint-Paul-de-Vence nell'ambito del progetto europeo "SuCCeSS", finanziato dal programma Interreg V Alcotra France&ndash;Italia 2014&ndash;2020, e ha trovato sede negli ambienti riqualificati della vecchia ala del mercato comunale.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Per informazioni e prenotazioni: tel. 0172.574135 &ndash; <a href="mailto:mubatt.ceresole@comune.ceresoledalba.cn.it">mubatt.ceresole@comune.ceresoledalba.cn.it</a></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Dopo la visita al museo, Ceresole d'Alba offre una rete di sentieri per tutti i gusti, tutti con partenza da Piazza Vittorio Emanuele II:</p>
<p>- Il Sentiero della Battaglia (colore arancione) parte e arriva proprio al MUbatt, si sviluppa per 14 km ed &egrave; percorribile sia a piedi (3h 30min) che in mountain bike (1h 15min), con difficolt&agrave; classificata come facile.</p>
<p>- Il Sentiero delle Peschiere (colore verde) &egrave; un anello di 13,5 km con un dislivello di soli +115 mt e un tempo di percorrenza di circa 3 ore 20 minuti, adatto a escursionisti di livello facile.</p>
<p>- Il Sentiero delle Terre Rosse (colore rosso), di 9,4 km e circa 2 ore 20 minuti di cammino, porta tra i campi argillosi caratteristici del territorio, la peschiera e il bosco di querce della Cascina Bonicelli, ed &egrave; consigliato tutto l'anno.</p>
<p>- Il Sentiero dei Carandi (colore azzurro) &egrave; un percorso ad anello di 5,5 km (1h 15min) nel verde della campagna e delle dolci colline, ideale in primavera e autunno.</p>
<p>- Il Sentiero della borgata Rava (colore viola) si estende per 11,8 km con un tempo di percorrenza di circa 3 ore.</p>
<p><span style="text-align: justify;">Per chi preferisce restare nel centro abitato, il percorso storico </span><em style="text-align: justify;">"Gli edifici storici e le testimonianze della Battaglia di Ceresole d'Alba del 1544"</em><span style="text-align: justify;"> &egrave; un itinerario urbano di soli 700 mt percorribile in un'ora, sempre con partenza e arrivo al MUbatt.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Ceresole d'Alba aspetta tutti domenica 26 aprile: cultura, storia e natura a portata di passo.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Per ulteriori informazioni: Comune di Ceresole d'Alba &ndash; Via Regina Margherita n. 14 &ndash; Tel. 0172.574135 &ndash; <a href="mailto:info@comune.ceresoledalba.cn.it">info@comune.ceresoledalba.cn.it</a> &ndash; <a href="http://www.comune.ceresoledalba.cn.it">www.comune.ceresoledalba.cn.it.</a></p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 14:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva, Ginevra Pasio entra nell'organico comunale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-ginevra-pasio-entra-nell-organico-comunale_118415.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-ginevra-pasio-entra-nell-organico-comunale_118415.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118415/143664.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Prosegue il percorso di rafforzamento della struttura amministrativa del Comune di Ceva con l&rsquo;ingresso di una nuova dipendente.</p>
<p>Ginevra Pasio, classe 1997, originaria di Ceva, &egrave; entrata in servizio tramite procedura di mobilit&agrave; dal Comune di Peveragno.&nbsp;</p>
<p>Laureata in Giurisprudenza presso l&rsquo;Universit&agrave; di Torino, sar&agrave; inserita all&rsquo;interno dell&rsquo;ufficio transizione digitale, contribuendo anche alle attivit&agrave; della segreteria e dell&rsquo;ufficio di staff del sindaco.</p>
<p>Il suo ruolo si inserisce in un ambito sempre pi&ugrave; centrale per il funzionamento dell&rsquo;ente, legato all&rsquo;innovazione organizzativa e al supporto delle attivit&agrave; amministrative trasversali.</p>
<p>Soddisfazione &egrave; stata espressa dal sindaco Fabio Mottinelli, che ha sottolineato il valore di questo inserimento: <em>&ldquo;Accogliamo con piacere Ginevra nella nostra squadra. L'ingresso di nuovo personale rappresenta un passo concreto verso un Comune pi&ugrave; efficiente: una struttura con risorse adeguate riesce a lavorare meglio, a distribuire in modo equilibrato i carichi e, soprattutto, a garantire risposte pi&ugrave; rapide e puntuali ai cittadini. Continuiamo a investire sul rafforzamento degli uffici, convinti che un'amministrazione ben organizzata sia alla base di servizi di qualit&agrave;&rdquo;</em>.</p>
<p>L&rsquo;ingresso della nuova figura contribuisce quindi al potenziamento degli uffici comunali, nell&rsquo;ottica di una macchina amministrativa pi&ugrave; strutturata e funzionale.</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 14:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Cromo-VI in calo a Sant'Anna Avagnina: via allo smaltimento delle acque del laghetto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/cromo-vi-in-calo-a-sant-anna-avagnina-via-allo-smaltimento-delle-acque-del-laghetto_118432.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/cromo-vi-in-calo-a-sant-anna-avagnina-via-allo-smaltimento-delle-acque-del-laghetto_118432.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118432/143707.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Prosegue il monitoraggio sull&rsquo;episodio di contaminazione idrica riscontrato nei giorni scorsi nei pressi del laghetto di Sant&rsquo;Anna Avagnina, nel territorio comunale di Mondov&igrave;.</p>
<p>I risultati delle analisi condotte dall&rsquo;Agenzia regionale per la Protezione dell&rsquo;Ambiente indicano un progressivo e costante calo della concentrazione di cromo esavalente (cromo-VI), elemento che aveva destato inizialmente particolare preoccupazione per i possibili effetti sull&rsquo;ambiente e sulla salute.</p>
<p>Alla luce di questo andamento positivo, nella mattinata di oggi, sabato 18 aprile, la dirigente dell&rsquo;ufficio ambiente del Comune ha firmato un&rsquo;ordinanza specifica che dispone lo smaltimento controllato delle acque presenti nel piccolo invaso.</p>
<p>L&rsquo;intervento si inserisce in un quadro di misure preventive finalizzate a eliminare ogni residua presenza della sostanza contaminante e a favorire il ritorno a condizioni di piena sicurezza ambientale.</p>
<p>Parallelamente, sono state effettuate ulteriori verifiche in altre localit&agrave; della zona interessata, che al momento non hanno evidenziato situazioni critiche n&eacute; segnali di diffusione della contaminazione oltre l&rsquo;area gi&agrave; individuata.</p>
<p>Nonostante il miglioramento dei dati, resta in vigore l&rsquo;ordinanza firmata dal sindaco, Luca Robaldo, lo scorso 10 aprile, mentre il monitoraggio proseguir&agrave; anche nei prossimi giorni per garantire la piena tutela del territorio e della popolazione.</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 14:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Saluzzo, gli studenti del Denina Pellico in visita alla Multitel Pagliero Spa]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/saluzzo-gli-studenti-del-denina-pellico-in-visita-alla-multitel-pagliero-spa_118286.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/saluzzo-gli-studenti-del-denina-pellico-in-visita-alla-multitel-pagliero-spa_118286.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118286/143429.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Nella giornata di marted&igrave; 14 aprile le classi seconde dell&rsquo;IIS Denina &ndash; sede ITIS Rivoira di Verzuolo &ndash; hanno partecipato ad una visita didattica presso la Multitel Pagliero S.p.a. di Manta, azienda leader nella produzione di piattaforme aeree. Gli studenti sono stati accompagnati dalle docenti Monica Rosso, Giuliana Mussetto e Daniela Fiorani.<br><br>L&rsquo;accoglienza &egrave; stata curata dal personale dell&rsquo;azienda, che ha guidato i ragazzi attraverso una prima fase introduttiva dedicata alla storia della Multitel, alla suddivisione degli stabilimenti e alla presentazione dei principali macchinari prodotti. L&rsquo;azienda &egrave; infatti specializzata nella realizzazione di piattaforme aeree autocarrate, cingolate, articolate e telescopiche, in grado di raggiungere altezze comprese tra i 14,5 e i 77,5 metri.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118286/small_143430.jpg"><br><br>Successivamente gli studenti hanno avuto modo di visitare i diversi capannoni dello stabilimento, osservando le varie fasi di produzione del macchinario, dalla realizzazione iniziale fino all&rsquo;assemblaggio finale. Particolare attenzione &egrave; stata dedicata all&rsquo;impiantistica elettrica, al sistema di comando delle piattaforme e al collegamento dei vari componenti, ambiti strettamente legati al percorso di studi degli indirizzi tecnici.<br><br>Durante la visita &egrave; stata approfondita anche la componente informatica del sistema produttivo: la Multitel ha sviluppato un programma di monitoraggio che consente di controllare da remoto le macchine operative anche a distanza di migliaia di chilometri. Gli studenti hanno potuto osservare le postazioni dedicate al controllo e il centro di assistenza telefonica per la gestione dei guasti e del supporto tecnico.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118286/small_143431.jpg"><br><br>A conclusione del percorso, i ragazzi hanno assistito alla dimostrazione di tre piattaforme aeree in movimento, un momento particolarmente significativo per comprendere concretamente il funzionamento dei mezzi prodotti. La visita si &egrave; poi conclusa con un piccolo rinfresco offerto dall&rsquo;azienda e la consegna di gadget ricordo della Multitel Pagliero S.p.a.<br><br>L&rsquo;esperienza si &egrave; rivelata altamente formativa, offrendo agli studenti l&rsquo;opportunit&agrave; di entrare in contatto diretto con il mondo produttivo e di osservare da vicino le competenze tecniche e tecnologiche richieste in ambito industriale.</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 13:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Venasca, successo per la quarta edizione del trofeo Madonna del Buonconsiglio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/saluzzese/venasca-successo-per-la-quarta-edizione-del-trofeo-madonna-del-buonconsiglio_118300.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/saluzzese/venasca-successo-per-la-quarta-edizione-del-trofeo-madonna-del-buonconsiglio_118300.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118300/143464.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Si &egrave; svolta nel pomeriggio di sabato 11 aprile a Venasca la quarta edizione del Trofeo Madonna del Buonconsiglio, manifestazione podistica non competitiva che, con i circa 100 partecipanti complessivi, ha confermato una partecipazione in linea con le precedenti edizioni. La partenza &egrave; stata data alle ore 16 dal consigliere comunale Corrado Favole, alla presenza del consigliere Carlo Martorana. La corsa prevedeva due percorsi, uno di 10 chilometri su tracciato collinare e uno di 5 chilometri in prevalenza pianeggiante.</p>
<p style="text-align: justify;">Nella prova principale di 10 chilometri, proprio per il carattere non competitivo della manifestazione, non &egrave; stato individuato un unico vincitore: cinque atleti hanno infatti concluso insieme la gara, tagliando contemporaneamente il traguardo. Si tratta di Davide Mattio, Elia Mattio, Daniele Mattio, Matteo Bagnus e Davide Barrovero, tutti appartenenti alla Podistica Valle Varaita. In campo femminile, la prima atleta a concludere il percorso &egrave; stata Arianna Perotto, a sua volta tesserata per la medesima societ&agrave;. Nella prova breve di 5 chilometri si &egrave; registrata una buona partecipazione di giovani. Tra i premiati figurano i fratelli Edoardo e Mattia Lantermino, figli del campione Danilo, mentre tra le ragazze si &egrave; distinta Serena Hu, residente a Venasca e atleta della Podistica Valle Varaita. Per quanto riguarda la partecipazione delle societ&agrave;, la pi&ugrave; numerosa &egrave; risultata essere proprio la Podistica Valle Varaita che, in qualit&agrave; di organizzatrice e come da tradizione, ha rinunciato al premio. Il riconoscimento &egrave; stato quindi assegnato alla Kalip&eacute; di Savigliano, seconda in ordine al numero di tesserati presenti.</p>
<p style="text-align: justify;">"<em>Il Trofeo Madonna del Buonconsiglio si conferma appuntamento atteso e partecipato della primavera venaschese. Anche quest&rsquo;anno, si &egrave; valorizzato lo spirito sportivo e aggregativo della nostra comunit&agrave; </em>&ndash; sottolinea il sindaco Silvano Dovetta &ndash; <em>e noto come un elemento particolarmente positivo vedere una presenza cos&igrave; ampia anche tra i pi&ugrave; giovani e tra le societ&agrave; del territorio, segno di una manifestazione che cresce e mantiene una forte identit&agrave; locale. In occasione di eventi sportivi come questo, dove tra l&rsquo;altro il Gruppo Comunale di Protezione Civile &egrave; attivo per organizzare e garantire la sicurezza, il pensiero torna con maggiore intensit&agrave; al nostro Roberto Matteoda, instancabile volontario che ci ha lasciato lo scorso anno ma che ricordiamo sempre</em>".</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118300/small_143467.jpg"></p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;organizzazione della manifestazione &egrave; stata resa possibile grazie al lavoro congiunto di diverse realt&agrave; locali. Il Gruppo Outdoor di Venasca ha curato la preparazione e la pulizia dei sentieri, la Protezione Civile, presieduta da Antonio Mariconda, ha garantito il supporto logistico, mentre la Croce Rossa di Melle ha assicurato il servizio di assistenza sanitaria; il supporto tecnico &egrave; stato della Fidal mentre il Comune di Venasca ha garantito il suo patrocinio. Lo speaker dell&rsquo;evento &egrave; stato Giacomo Casalloni, &ldquo;voce&rdquo; ufficiale della Podistica Valle Varaita. Numerosi anche gli sponsor che hanno sostenuto l&rsquo;iniziativa, tra cui Cicli Mattio, Salumi Brizio, Sergio e Mario Bussone, che hanno contribuito con prodotti per il pacco gara, e Bene Banca. La manifestazione si &egrave; conclusa sotto l&rsquo;ala di Piazza Martiri con le premiazioni e un momento conviviale aperto a tutti i partecipanti nel quale sono stati serviti prodotti della tradizione locale.</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 13:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Le orme di San Francesco a Busca]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/le-orme-di-san-francesco-a-busca_118431.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/le-orme-di-san-francesco-a-busca_118431.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118431/143695.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Venerd&igrave; 17 aprile al Convento dei Cappuccini sala gremita per la presentazione del volume&nbsp;&ldquo;Busca francescana. Piccole pietre di storia, persone e opere dal 1490 a oggi&rdquo;, curato da Flavio Peano, pubblicato da Fusta Editore e sostenuto dal Comune di Busca.<br>&nbsp;<br>La serata si &egrave; aperta con i saluti istituzionali del sindaco Ezio Donadio, dell&rsquo;assessore alla Montagna della Regione Piemonte Marco Gallo, dei rappresentanti della comunit&agrave; dei Frati Minori Cappuccini del Piemonte, fra Claudio e fra Luca e il presidente dell&rsquo;associazione Ingenium Giovanni Tolosano. A seguire, si &egrave; svolto il dialogo tra l&rsquo;autore e l&rsquo;assessora alla Cultura Lucia Rosso, moderato dal giornalista Giulio Botto. L&rsquo;incontro &egrave; stato arricchito da intermezzi musicali a cura del soprano Ingrid Merlo.<br>&nbsp;<br>"<em>Il legame con i frati &egrave; sempre stato molto forte, soprattutto in passato, quando la cultura contadina viveva a stretto contatto con loro. Portavano il messaggio concreto di San Francesco, offrendo una guida spirituale e un aiuto reale alla comunit&agrave; </em>&ndash; ha dichiarato il sindaco Donadio &ndash;. <em>Busca ha sempre dimostrato grande affetto nei loro confronti: nel 2019 l&rsquo;amministrazione comunale decise di conferire la cittadinanza onoraria ai frati cappuccini, proposta che fu accolta con grande entusiasmo. Un ringraziamento va a Flavio Peano e alle associazioni Ingenium e Andirivieni, che oggi si prendono cura di questo luogo e lo stanno facendo rivivere nel solco dei valori francescani, tra fede, solidariet&agrave; e impegno sociale</em>".&nbsp;&nbsp;<br>&nbsp;<br>"<em>Mancava un&rsquo;opera organica su questo tema e l&rsquo;amministrazione ha sostenuto con convinzione il progetto, perch&eacute; la storia, quando viene raccolta in un volume, diventa memoria condivisa. Per questo, negli ultimi anni, abbiamo promosso diverse pubblicazioni </em>&ndash; ha sottolineato l&rsquo;assessora alla Cultura Rosso &ndash;. <em>Questo importante lavoro di ricerca arriva nel momento pi&ugrave; opportuno, aprendo le celebrazioni cittadine per l&rsquo;Ottavo Centenario della morte di San Francesco d&rsquo;Assisi che proseguiranno con lo spettacolo di Aldo Cazzullo e Angelo Branduardi ad agosto e con numerose iniziative previste per l&rsquo;autunno</em>".<br>&nbsp;<br>Grande emozione e gratitudine da parte dell&rsquo;autore: "<em>La realizzazione di questo libro &egrave; stata una continua evoluzione, partendo dai primi lavori seguiti come giornalista. Proseguendo nelle ricerche, &egrave; emersa con sempre maggiore evidenza la presenza francescana nella vita della comunit&agrave; buschese, in tutte le sue sfaccettature, come filo conduttore dell&rsquo;intero racconto. La raccolta delle informazioni non &egrave; stata sempre semplice e talvolta frammentaria ed &egrave; per questo ringrazio tutte le persone che mi hanno accompagnato e aiutato in questo percorso"</em>.</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 12:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La borgata partigiana di Paraloup celebra la festa della Liberazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/la-borgata-partigiana-di-paraloup-celebra-la-festa-della-liberazione_118297.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/la-borgata-partigiana-di-paraloup-celebra-la-festa-della-liberazione_118297.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118297/143455.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Da Paraloup - la borgata partigiana in Valle Stura, sede della banda Italia Libera - un messaggio di pace e di antifascismo, nell&rsquo;anno dell&rsquo;ottantesimo dalla pubblicazione del libro Mai tardi. Diario di un alpino in Russia di Nuto Revelli (1946, Cuneo, Panfilo Editore). Gi&agrave; dal titolo Mai tardi con cui il diario di Nuto Revelli viene pubblicato si percepisce il segno, lasciato da quel disincanto della guerra di Russia, di lotta e di impegno durevole nel tempo. Fra gli ultimi protagonisti e testimoni del Novecento, affacciandosi appena sul XXI secolo, Nuto Revelli adopera la scrittura come un ponte fra il tempo della sua giovinezza e il nuovo in costruzione, traghettatore di valori che non hanno scadenza. La guerra come il grande nemico dell&rsquo;umanit&agrave; &egrave; il messaggio ultimo che Nuto Revelli affida ai giovani perch&eacute; facciano proprio il motto che lui e gli altri partigiani che festeggiavano la Liberazione avevano scelto: &ldquo;Mai pi&ugrave; guerre!&rdquo;.</p>
<p class="p2" style="text-align: justify;">Il programma della giornata del 25 aprile si apre alle&nbsp;ore 11 con lo <span class="s2">spettacolo teatrale Il piede nella porta, spiragli di resistenze</span>, a cura del Laboratorio Teatrale Permanente Giovanile di Pino Torinese, con la regia di Marta Barattia. Le vicende raccontate - ricostruite a partire dal volume Resistenze. Quelli di Paraloup, a cura di Beatrice Verri e Lucio Monaco (Edizioni Gruppo Abele, 2013) - sono messe in scena da attori della stessa et&agrave; di coloro che, allora, decisero di salire in montagna. &Egrave; per questo che lo spettacolo parla soprattutto ai giovani, a un pubblico che pu&ograve; riconoscersi nello stesso slancio e nello stesso coraggio di chi, in quel tempo, si trov&ograve; davanti a un bivio. La Resistenza di Paraloup rivive nei corpi e nelle voci di chi porta in scena quella stagione, ricordandoci che libert&agrave;, democrazia e Repubblica non furono un dono, ma una conquista, scritta nella nostra Costituzione e consegnata alle generazioni future.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span>Uno spettacolo che non &egrave; solo memoria, ma un atto vivo che continua a interpellarci, chiedendoci di scegliere anche oggi, nel presente.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></p>
<p class="p2" style="text-align: justify;">A seguire, alle ore 12.30 dal Teatro di Paraloup l&rsquo;<span class="s2">orazione Mai pi&ugrave; guerre! di Marco Revelli</span>. Sulla scia della missione di Nuto Revelli per costruire un futuro di pace e di impegno civile per la ricerca della verit&agrave;, l&rsquo;invito che vogliamo lanciare con questa Festa della Liberazione &egrave; di mobilitare una continua difesa non violenta della pace e di promuovere la cultura della partecipazione collettiva. Dalle ore 13 il consueto <span class="s2">pranzo partigiano </span>a cura di Germinale - Cooperativa agricola di comunit&agrave; e in collaborazione con il Gruppo alpini polentai del Comune di Robilante. Il men&ugrave; prevede polenta (salsiccia, formaggi o vegana), dolce, acqua, pane e caff&egrave;, al costo di 15&euro; per adulti, 10&euro; per bambini, bevande escluse. La prenotazione del pranzo &egrave; obbligatoria entro il 20/04 al seguente link.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></p>
<p class="p2" style="text-align: justify;">Nel pomeriggio, alle&nbsp;<em>ore 15,</em><em>&nbsp;</em><span class="s2">il concerto <em>I canti della Resistenza </em>di Eirene Ensemble, </span>il gruppo che nasce nel 2019 in continuit&agrave; con il gruppo <em>Pap&agrave; &amp; co. </em>che dal 2012 propone concerti a tema sociale in collaborazione con enti non profit. Gi&agrave; dal nome <em>Eirene </em>- che in greco significa pace - si percepisce il messaggio condiviso dal Teatro di Paraloup: musica e testimonianze che trasportano nella storia del Novecento tra guerre e rinascite, ricordano le orme di libert&agrave; e giustizia da seguire e invocano la pace. Per l&rsquo;occasione il gruppo &egrave; composto da Giulia Battistino - Flauto traverso/voce | Luca Bertola - tastiera | Mauro Capetta - fisarmonica | Andrea Jacopo Colombo - basso | Luca Fabre - Ghironda | Massimo Galliano - chitarre elettrica/acustica| Emanuele Macario - batteria | Guido Marino - chitarra acustica/banjo | Isabella Slamig - violino | Davide Verra - voce.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span>A seguire, accensione del forno per la merenda e fal&ograve;.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">L&rsquo;ingresso agli eventi &egrave; gratuito e aperto a tuttə, con prenotazione consigliata fino ad esaurimento posti. La prenotazione al pranzo &egrave; obbligatoria entro il 20/04, pagamento sul posto.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span>In caso di maltempo, le iniziative dal Teatro all&rsquo;aperto saranno spostate nella Baita Barberis di Paraloup, con possibilit&agrave; di scendere presso il capoluogo di Rittana. L&rsquo;ingresso sar&agrave; garantito fino ad esaurimento posti.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;<br><br></span></p>
<p class="p1"><span class="s1"><strong>Le mostre visitabili a Paraloup</strong></span></p>
<p class="p1" style="text-align: justify;">In occasione della Festa della Liberazione a Paraloup, attraverso i totem di illustrazione delle opere dei quattro artisti in residenza, &egrave; possibile assaporare un estratto della mostra <em>Art of Remembrance </em>allestita al Polo del &lsquo;900 di Torino fino al 7 maggio. In esterno, tra le baite di Paraloup e in parte nell&rsquo;anticamera del Museo dei Racconti sono anche allestite le fotografie di Tomaso Clavarino del percorso espositivo <em>Sedotte e abbandonate </em>che racconta ci&ograve; che resta - e chi resta - nelle montagne trasformate dagli anni Sessanta in un grande parco giochi per il turismo sciistico, e di cui oggi, tra cambiamenti climatici, speculazione e abbandono, affiorano le tracce di un modello di sviluppo non pi&ugrave; sostenibile: impianti fermi, alberghi vuoti, paesaggi feriti.<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></p>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><span class="Apple-converted-space"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118297/small_143457.jpg"></span></p>
<p class="p1" style="text-align: justify;"><span class="s1"><strong><br>Come raggiungere Paraloup&nbsp;<br><br></strong></span>Per un evento pi&ugrave; sostenibile a livello ambientale e per rendere pi&ugrave; piacevole l&rsquo;esperienza a Paraloup, il tratto della strada - dal pianoro del Chiot Rosa fino alla Borgata - sar&agrave; chiuso al passaggio delle macchine. Al Chiot Rosa i posti per le auto non sono molti, &egrave; gentilmente richiesta la collaborazione a organizzare macchinate condivise a partire da Rittana e a muoversi per tempo. Nel capoluogo di Rittana &egrave; possibile parcheggiare l&rsquo;auto nell&rsquo;area della bocciofila. Da qui &egrave; a disposizione un primo servizio navetta gratuito a partire dalle ore 9.00 con arrivo al Chiot Rosa. Il tempo di salita in auto da Rittana al Chiot Rosa &egrave; di 15&rsquo;. Dal pianoro del Chiot Rosa &egrave; attivo un secondo servizio navetta gratuito per la Borgata Paraloup. Dal Chiot Rosa &egrave; anche possibile raggiungere.</p>
<p class="p1"><a href="http://www.nutorevelli.org/" target="_blank">www.nutorevelli.org </a><span class="s1">&nbsp;- </span>info@nutorevelli.org -<span class="s1">&nbsp;3755914347<span class="Apple-converted-space">&nbsp;</span></span></p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 12:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[I cattolici nella Resistenza: un incontro a Saluzzo in vista del 25 aprile]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/i-cattolici-nella-resistenza-un-incontro-a-saluzzo-in-vista-del-25-aprile_118311.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/i-cattolici-nella-resistenza-un-incontro-a-saluzzo-in-vista-del-25-aprile_118311.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118311/143485.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si parla di quale fu il contributo dei cattolici nella liberazione nell&rsquo;incontro promosso a Saluzzo, marted&igrave; 21 aprile, da Acli e Azione Cattolica.</p>
<p><em>&ldquo;L&rsquo;incontro</em> - spiegano i promotori - <em>&egrave; stato organizzato congiuntamente dalle due associazioni, per ricordare ed approfondire il contributo dei cattolici e, in particolare, dei sacerdoti del Saluzzese, nella difesa della popolazione stremata dalla guerra civile, alcuni partecipando alla lotta partigiana, altri cercando di mediare tra le parti per la salvaguardia dei loro parrocchiani, spesso pagando con la vita la loro azione generosa&rdquo;</em>.</p>
<p><em>&ldquo;Ricordare le figure e il ruolo ricoperto da sacerdoti e laici cattolici nella Lotta di Liberazione saluzzese </em>- concludono le associazioni - <em>significa, per le due associazioni organizzatrici, onorare il loro sacrificio e il loro impegno e dir loro grazie per l&rsquo;eredit&agrave; che ci hanno lasciato, oltre che nei valori della pace, della libert&agrave; e della democrazia, in quelli della solidariet&agrave; e della giustizia&rdquo;</em>.</p>
<p>Durante la serata, moderata dal giornalista e consigliere provinciale Acli Cuneesi, Silvano Bertaina, &egrave; previsto un breve saluto di benvenuto da parte del presidente provinciale delle Acli Cuneesi, Elio Lingua e del presidente dell&rsquo;Azione Cattolica Saluzzese, Davide Debernardi.</p>
<p>L&rsquo;evento &egrave; inserito nel programma della rassegna Aprile - Un Mese di Resistenza del Comune di Saluzzo e vede la partecipazione del giornalista Giampaolo Testa, del professor Vittorio Rapetti, gi&agrave; docente di storia nelle scuole superiori e ricercatore presso l&rsquo;istituto storico della resistenza di Alessandria, e dell&rsquo;insegnante Laura Dalmasso che nell&rsquo;occasione presenter&agrave; il libro dedicato a don Costanzo Demaria, prete partigiano.</p>
<p>L&rsquo;appuntamento &egrave; fissato per le ore 20,45 negli spazi de Il Quartiere (ex Caserma Musso), presso la Sala degli Specchi.</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 12:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Caro carburanti, l’ombra dello stop al trasporto pubblico preoccupa Fratelli d’Italia Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/caro-carburanti-lombra-dello-stop-al-trasporto-pubblico-preoccupa-fratelli-ditalia-cuneo_118429.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/caro-carburanti-lombra-dello-stop-al-trasporto-pubblico-preoccupa-fratelli-ditalia-cuneo_118429.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118429/143682.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo:</p>
<p><em>Abbiamo letto con forte preoccupazione il grido d&rsquo;allarme lanciato a mezzo stampa sia dal presidente Anav Piemonte (associazione autotrasporto viaggiatori), Serena Lancione, sia dal presidente Grandabus (consorzio cuneese di dodici imprese che rappresenta una rete capillare di trasporto su gomma) Enrico Galleano, sul concreto rischio di un possibile stop del servizio di trasporto pubblico su gomma nei prossimi mesi estivi e autunnali, a causa della forte tensione economica dovuta all&rsquo;andamento dei prezzi del carburante, in particolare il gasolio utilizzato per il 97% dei mezzi extraurbani.</em></p>
<p><em>Nel nostro territorio, caratterizzato da centri urbani medio piccoli e vallate distanziate da molti chilometri, il servizio di tpl &egrave; fondamentale per soddisfare le esigenze primarie di tanti cittadini e l&rsquo;eventuale stop o riduzione di corse avrebbe un impatto negativo immediato sulla mobilit&agrave; quotidiana di studenti e lavoratori in primis.</em></p>
<p><em>Siamo certi che sia la Regione Piemonte sia il governo nazionale stiano affrontando in modo responsabile, tempestivo ed efficace le avversit&agrave; del momento causate dalla situazione internazionale sempre pi&ugrave; complessa e caotica, ma esortiamo i nostri rappresentanti nelle istituzioni a considerare tra le priorit&agrave; da affrontare concretamente il problema del trasporto pubblico prima che si arrivi a drastiche e nefaste conseguenze.</em></p>
<p><em>Inoltre, sappiamo che nei prossimi giorni verranno rinnovati i vertici dell&rsquo;Agenzia della Mobilit&agrave; Piemontese dai vari enti locali consorziati, a cominciare dalla Regione a cui spetta l&rsquo;indicazione del presidente di concerto con la Citt&agrave; di Torino.</em></p>
<p><em>Dato che l&rsquo;Agenzia ha la responsabilit&agrave; della programmazione, pianificazione e gestione del trasporto pubblico locale su gomma e ferro in tutto il Piemonte, ci si augura, visto il periodo particolarmente difficile e delicato, che vengano designate (soprattutto per l&rsquo;incarico di presidente) persone con competenze e corpose esperienze nella gestione del settore, in grado di guidare con autorevolezza, visione e pragmatismo un ente consortile cos&igrave; importante.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fratelli d&rsquo;Italia - Federazione provinciale di Cuneo</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Villanova Mondovì: via libera al nuovo polo sportivo di Branzola]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/villanova-mondovi-via-libera-al-nuovo-polo-sportivo-di-branzola_118423.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/villanova-mondovi-via-libera-al-nuovo-polo-sportivo-di-branzola_118423.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118423/143673.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il 16 aprile 2026 la Giunta comunale di Villanova Mondov&igrave; si &egrave; riunita per approvare un importante tassello della riqualificazione dell'impianto sportivo in localit&agrave; Branzola, situato in via Pianfei 69. La seduta, presieduta dal sindaco, Roberto Murizasco, ha dato il via libera tecnico ai primi due lotti del progetto sportivo. L'iniziativa nasce da una proposta presentata dall'ASD Scuola Tennis Giordano lo scorso febbraio, finalizzata alla rigenerazione e gestione della struttura per favorire l'aggregazione sociale e giovanile.</p>
<p>L'intero piano di intervento prevede un investimento complessivo da parte dell'associazione pari a 315mila euro, a fronte di una concessione della durata di 25 anni con scadenza fissata al 28 febbraio 2050. Nello specifico, l'approvazione attuale riguarda i lotti 1 e 2, che vedranno la realizzazione di due nuovi campi da padel scoperti su platea in calcestruzzo, completi di impianti di illuminazione, per un valore presunto di 80mila euro.</p>
<p>Questi si aggiungeranno a un progetto pi&ugrave; ampio che include la creazione di due campi da padel con struttura coperta, tre campi da pickleball e la manutenzione dei campi da tennis in terra battuta gi&agrave; esistenti.</p>
<p>La delibera stabilisce che tutti i lavori siano finanziati e realizzati direttamente dal concessionario, il quale dovr&agrave; occuparsi anche della manutenzione ordinaria e straordinaria delle opere per tutta la durata della convenzione.&nbsp;</p>
<p>Il progetto tecnico, depositato a met&agrave; aprile e firmato dal geometra Fabrizio Prato dello studio Integra Progetto, comprende tavole dettagliate, documentazione fotografica e una relazione tecnica specifica.&nbsp;</p>
<p>Con questa operazione, l'amministrazione comunale intende ammodernare l'area destinata a tennis, calcetto e beach volley, integrando nuove discipline sportive e migliorando i servizi connessi di spogliatoi e ristoro.</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 11:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Dal 24 al 30 aprile la Settimana mondiale delle vaccinazioni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dal-24-al-30-aprile-la-settimana-mondiale-delle-vaccinazioni_118428.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dal-24-al-30-aprile-la-settimana-mondiale-delle-vaccinazioni_118428.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118428/143681.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;Protezione per ogni generazione&rdquo; &egrave; lo slogan della Settimana mondiale delle vaccinazioni 2026, l&rsquo;iniziativa promossa dall&rsquo;Organizzazione Mondiale della Sanit&agrave; che si celebra ogni anno dal 24 al 30 aprile.</p>
<p>Un messaggio che richiama il valore universale delle vaccinazioni: strumenti fondamentali di prevenzione che proteggono non solo il singolo individuo, ma l&rsquo;intera comunit&agrave;, lungo tutto l&rsquo;arco della vita.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Vaccini: una conquista della sanit&agrave; pubblica</strong></p>
<p>Negli ultimi decenni, le vaccinazioni hanno contribuito in modo determinante alla riduzione della mortalit&agrave; e della diffusione di numerose malattie infettive. Rappresentano uno degli interventi pi&ugrave; efficaci e sicuri a disposizione della sanit&agrave; pubblica, in grado di prevenire complicanze anche gravi e di alleggerire la pressione sui sistemi sanitari.</p>
<p>In un contesto in continua evoluzione, mantenere elevate coperture vaccinali resta una priorit&agrave;, cos&igrave; come rafforzare la consapevolezza sull&rsquo;importanza della prevenzione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Il calendario vaccinale lungo tutto l&rsquo;arco della vita</strong></p>
<p>In Piemonte l&rsquo;offerta vaccinale accompagna i cittadini in tutte le fasi della vita:<br>&bull; &nbsp; &nbsp;Infanzia e adolescenza: vaccinazioni obbligatorie e raccomandate proteggono dalle principali malattie infettive, con richiami previsti nel corso della crescita. Particolare rilevanza assume la vaccinazione contro il papilloma virus (HPV), offerta gratuitamente agli adolescenti.<br>&bull; &nbsp; &nbsp;Et&agrave; adulta: sono previsti richiami periodici e vaccinazioni raccomandate in base alle condizioni di rischio e allo stile di vita.<br>&bull; &nbsp; &nbsp;Gravidanza: alcune vaccinazioni, tra cui quella contro la pertosse, sono fondamentali per proteggere il neonato nei primi mesi di vita.<br>&bull; &nbsp; &nbsp;Anziani e persone fragili: vaccinazioni come quelle contro influenza, pneumococco ed herpes zoster sono offerte gratuitamente per prevenire complicanze anche severe.<br>&bull; &nbsp; &nbsp;Viaggiatori: &egrave; importante pianificare per tempo le vaccinazioni necessarie o raccomandate in base alla destinazione, rivolgendosi ai Centri di Medicina dei Viaggi delle ASL.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Pertosse: una priorit&agrave; emergente</strong></p>
<p>Nel 2026, la Regione Piemonte dedica particolare attenzione alla pertosse, una malattia altamente contagiosa che pu&ograve; risultare particolarmente grave nei neonati e nei soggetti pi&ugrave; fragili.</p>
<p>Negli ultimi anni si &egrave; osservata una recrudescenza dei casi, legata anche al calo dell&rsquo;immunit&agrave; nel tempo e a coperture vaccinali non sempre ottimali. Per questo motivo &egrave; fondamentale rafforzare le strategie di prevenzione.</p>
<p>La vaccinazione in gravidanza rappresenta uno degli strumenti pi&ugrave; efficaci: consente infatti il passaggio degli anticorpi dalla madre al neonato, offrendo una protezione nei primi mesi di vita, quando il bambino &egrave; pi&ugrave; vulnerabile e non ha ancora completato il ciclo vaccinale.</p>
<p>Anche i richiami vaccinali in operatori sanitari, adulti e adolescenti svolgono un ruolo importante nel ridurre la circolazione del batterio e proteggere indirettamente i pi&ugrave; piccoli.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Una responsabilit&agrave; collettiva</strong></p>
<p>La vaccinazione &egrave; una scelta individuale che ha un impatto collettivo: contribuisce a proteggere chi non pu&ograve; vaccinarsi e a limitare la diffusione delle malattie.</p>
<p>Promuovere la cultura vaccinale significa quindi investire nella salute pubblica, nella prevenzione e nella sicurezza delle comunit&agrave;, garantendo protezione &ldquo;per ogni generazione&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Link</strong></p>
<p>Per conoscere l&rsquo;offerta vaccinale in Piemonte e le iniziative attive sul territorio:&nbsp;<a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/vaccinazioni-proteggono-tutti" target="_blank">qui</a></p>
<p>Per approfondire la campagna regionale sulla pertosse:&nbsp;<a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/campagna-vaccinazione-contro-pertosse" target="_blank">qui</a></p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 11:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva, chiusura di via San Barberis per lavori ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-chiusura-di-via-san-barberis-per-lavori_118295.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-chiusura-di-via-san-barberis-per-lavori_118295.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118295/143445.jpg" title="Foto di repertorio" alt="Foto di repertorio" /><br /><p style="text-align: justify;">L&rsquo;Amministrazione comunale segnala che dalle ore 7 di luned&igrave; 20 aprile alle ore 18 di venerd&igrave; 24 aprile saranno istituiti il divieto di transito e la chiusura di via S. Barberis (nel tratto compreso dall&rsquo;intersezione con vicolo Cairoli all&rsquo;intersezione con via Carlo Marenco).<br><br>Il provvedimento si rende necessario per il posizionamento di un cestello elevatore per opere di finitura facciata.&nbsp;Il divieto di transito e la chiusura si intendono in vigore sino a termine lavori.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 18 Apr 2026 11:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
