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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Tutte le notizie della provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/tutta-la-provincia/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/tutta-la-provincia/rss2.0.xml?page=424rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie in provincia di Cuneo]]></description><lastBuildDate>Tue, 21 Apr 2026 08:18:01 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Tutte le notizie della provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/tutta-la-provincia/]]></link></image><item><title><![CDATA[Monastero di Vasco: conti in attivo e avanzo da 370mila euro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/monastero-di-vasco-conti-in-attivo-e-avanzo-da-370mila-euro_118561.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/monastero-di-vasco-conti-in-attivo-e-avanzo-da-370mila-euro_118561.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118561/143925.jpg" title="Il sindaco di Monastero di Vasco, Franco Bosio" alt="Il sindaco di Monastero di Vasco, Franco Bosio" /><br /><p>Il Comune di Monastero di Vasco chiude l'esercizio finanziario 2025 con un risultato estremamente positivo, facendo registrare un avanzo d'amministrazione disponibile di circa 370mila euro.&nbsp;</p>
<p>Il rendiconto della gestione, approvato all'unanimit&agrave; durante l'ultima seduta del Consiglio comunale, delinea il quadro di un ente solido, che &egrave; riuscito a finanziare gran parte delle opere pubbliche attraverso il reperimento di risorse esterne, riducendo al minimo l'esborso diretto dei cittadini.</p>
<p>Proprio seguendo questa linea di gestione attenta e oculata, l'assise ha proceduto all'approvazione di una variazione al bilancio di previsione 2026/2028. Tra le nuove entrate spicca il contributo della Regione Piemonte, pari a 9.805 euro, destinato a coprire le spese per l'organizzazione dell'ormai imminente Antica Fiera di Maggio 2026.</p>
<p>Novit&agrave; importanti riguardano anche la manutenzione del patrimonio immobiliare destinato al sociale. Grazie a un contributo di 5mila euro erogato dalla Fondazione CRC, il Comune potr&agrave; intervenire sulla copertura dell'immobile adibito a case popolari. L'operazione ha un valore complessivo di 7.500 euro, il che significa che l'ente dovr&agrave; farsi carico solo della quota restante di 2.500 euro.</p>
<p>Questa capacit&agrave; di intercettare fondi pubblici e privati &egrave; visibile anche nel prossimo cantiere che interesser&agrave; il palazzo municipale. I lavori per il rifacimento delle facciate, il cui costo totale ammonta a 137mila euro, verranno infatti realizzati con una spesa a carico del Comune limitata a poche migliaia di euro.</p>
<p>Grazie alla combinazione tra l'avanzo disponibile e i contributi ottenuti, Monastero di Vasco prosegue dunque nel piano di riqualificazione del territorio mantenendo i conti in piena sicurezza.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 08:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Cinema Monviso tra la Francia dei gilet gialli e la propaganda russa nelle scuole]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-cinema-monviso-tra-la-francia-dei-gilet-gialli-e-la-propaganda-russa-nelle-scuole_118553.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-cinema-monviso-tra-la-francia-dei-gilet-gialli-e-la-propaganda-russa-nelle-scuole_118553.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118553/143915.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Cinema Monviso di Cuneo propone, nella settimana dal 23 al 28 aprile, due opere che affrontano il potere nei suoi snodi pi&ugrave; delicati, l&agrave; dove la responsabilit&agrave; smette di essere un principio astratto e diventa un fatto concreto. Il primo titolo, <em>Il Caso 137</em>, in programmazione da gioved&igrave; 23 a domenica 26 aprile, costruisce la sua forza su una scena che, nella seconda parte, riassume l&rsquo;intero film senza bisogno di proclami. Nella Francia animata dalle proteste dei gilet gialli, L&eacute;a Drucker, nel ruolo di un&rsquo;agente incaricata di indagare sugli abusi dei colleghi, si trova davanti un gruppo di poliziotti, tutti uomini, accusati di aver colpito intenzionalmente un ragazzo disarmato. Non c&rsquo;&egrave; retorica, non c&rsquo;&egrave; pathos: c&rsquo;&egrave; un silenzio che pesa pi&ugrave; di qualsiasi difesa. Il regista Dominik Moll, che ha dichiarato di aver affrontato questa storia per un senso di giustizia, lavora sulle immagini come su un verbale da ricostruire, e sulla verit&agrave; come su un terreno che non concede scorciatoie. La tensione cresce senza clamori, scena dopo scena, fino a comporre un quadro che non assolve e non condanna, ma osserva. Le proiezioni sono previste ogni sera alle 21, con due spettacoli aggiuntivi alle 18.30 nelle giornate di sabato e domenica.</p>
<p>Il secondo titolo, <em>Mr. Nobody against Putin</em>, vincitore dell&rsquo;Oscar 2026 come miglior documentario e presentato in prima visione, affronta la guerra da un punto di vista che raramente trova spazio nelle cronache: quello dell&rsquo;aula scolastica. Pavel Talankin filma ci&ograve; che vede, senza commenti e senza enfasi, mostrando come, dopo l&rsquo;invasione dell&rsquo;Ucraina, il sistema educativo della Russia di Vladimir Putin si sia trasformato in un&rsquo;estensione dell&rsquo;apparato statale e militare. Le cerimonie scolastiche diventano rituali patriottici, le lezioni si riducono a copioni ufficiali, la pedagogia si piega all&rsquo;obbedienza. Il montaggio di David Borenstein tiene insieme un materiale che non ha bisogno di essere interpretato: basta guardarlo. Il documentario, proiettato luned&igrave; 27 e marted&igrave; 28 aprile alle 21, &egrave; il contributo di &ldquo;Cuneo per la Pace&rdquo; alla rassegna <em>Globalmente</em>. La sala osserver&agrave; il consueto giorno di riposo mercoled&igrave; 29 aprile.</p>
<p>Per ulteriori informazioni sulla programmazione, che pu&ograve; subire variazioni, &egrave; consigliato consultare il <a href="https://www.cuneocultura.it/cinema/cinema-monviso/programmazione/" target="_blank">portale Cuneocultura</a>. In alternativa, &egrave; possibile contattare l&rsquo;Ufficio Spettacoli del Comune di Cuneo dal luned&igrave; al venerd&igrave;, dalle 9 alle 12.30, ai numeri 0171.444.812 &ndash; 818, o ancora, nelle ore serali, l&rsquo;interno del cinema: 0171.444.666.</p>
<p>I biglietti sono acquistabili il giorno dell&rsquo;evento all&rsquo;indirizzo <a href="https://ticket01.comune.cuneo.it/home.aspx" target="_blank">ticket01</a> a partire dalle 9, oppure direttamente presso la biglietteria del cinema da 30 minuti prima della proiezione.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 07:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Fidas Monregalese, nominati due nuovi presidenti onorari]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/fidas-monregalese-nominati-due-nuovi-presidenti-onorari_118555.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/fidas-monregalese-nominati-due-nuovi-presidenti-onorari_118555.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118555/143917.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sabato 18 aprile 2026, la cornice istituzionale della sala &ldquo;Luigi Scim&eacute;&rdquo; di Mondov&igrave; ha ospitato un appuntamento cruciale per il volontariato locale: l&rsquo;assemblea dei soci della Fidas Monregalese. L'incontro, caratterizzato da una grande partecipazione, aveva come obiettivo principale l&rsquo;analisi e l'approvazione del bilancio d&rsquo;esercizio 2025.&nbsp;</p>
<p>I numeri presentati hanno confermato la solidit&agrave; dell&rsquo;associazione e l&rsquo;impegno costante dei donatori nel sostenere il sistema sanitario regionale, ribadendo quanto la sezione monregalese sia un pilastro fondamentale della solidariet&agrave; nel territorio.</p>
<p>Il momento pi&ugrave; emozionante e significativo della mattinata &egrave; stato, senza dubbio, quello dedicato ai riconoscimenti istituzionali. L&rsquo;assemblea ha infatti proclamato ufficialmente presidenti onorari Aldo Fraire e Mauro Benedetto. La nomina rappresenta un tributo a due figure che, negli anni, hanno dedicato tempo, energia e passione alla crescita della Fidas. Grazie al loro operato, l'associazione non ha solo garantito la raccolta di sangue ed emocomponenti, ma ha saputo seminare una profonda cultura del dono tra i cittadini.</p>
<p>Durante la seduta, oltre agli adempimenti burocratici che hanno visto l'approvazione all'unanimit&agrave; di una gestione oculata e trasparente, sono emersi diversi spunti di riflessione sul futuro. &Egrave; stato evidenziato un trend positivo nelle nuove adesioni, segno di una sensibilizzazione efficace, e sono state annunciate nuove iniziative nelle scuole e nelle piazze per promuovere il necessario ricambio generazionale tra i volontari.</p>
<p>Ad Aldo Fraire e Mauro Benedetto vanno le pi&ugrave; sentite congratulazioni da parte di tutta la famiglia Fidas Monregalese, con la certezza che il loro esempio continuer&agrave; a guidare le sfide che attendono il sodalizio.&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;assemblea si &egrave; conclusa con un clima di festa e rinnovato entusiasmo, confermando che dietro ogni goccia di sangue donata c'&egrave; una comunit&agrave; coesa, pronta a guardare al futuro con ottimismo e spirito di servizio.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Uso civico dei pascoli a Frabosa Sottana: aperte le istanze per la stagione 2026]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/uso-civico-dei-pascoli-a-frabosa-sottana-aperte-le-istanze-per-la-stagione-2026_118559.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/uso-civico-dei-pascoli-a-frabosa-sottana-aperte-le-istanze-per-la-stagione-2026_118559.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118559/143921.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Frabosa Sottana ha avviato le procedure per l&rsquo;esercizio dell&rsquo;uso civico dei pascoli liberi relativo all'annualit&agrave; 2026, invitando tutti i cittadini residenti che godono di tale diritto a formalizzare la propria richiesta. Le manifestazioni di interesse dovranno pervenire tassativamente entro le ore 12 di luned&igrave; 27 aprile 2026, utilizzando gli indirizzi di posta elettronica <a href="mailto:frabosa.sottana@cert.ruparpiemonte.it" target="_blank">frabosa.sottana@cert.ruparpiemonte.it</a> o <a href="mailto:comune@comune.frabosa-sottana.cn.it" target="_blank">comune@comune.frabosa-sottana.cn.it</a>.&nbsp;</p>
<p>L'istanza, da prodursi tramite l&rsquo;apposito modello ministeriale di autodichiarazione, &egrave; un passaggio obbligatorio per ottenere la concessione, la quale verr&agrave; disposta esclusivamente a favore dei soggetti in regola con i pagamenti delle annualit&agrave; precedenti.</p>
<p>All'interno della domanda, i richiedenti dovranno specificare la consistenza degli animali da immettere al pascolo e sottoscrivere precisi impegni tecnici ed economici. Tra questi spicca l&rsquo;obbligo di garantire un carico di bestiame pari a un&rsquo;Unit&agrave; di Bovino Adulto (U.B.A.) per ogni ettaro di superficie concessa.&nbsp;</p>
<p>Per quanto riguarda le tempistiche stagionali, la monticazione non potr&agrave; avere inizio prima del 15 maggio 2026, mentre la demonticazione dovr&agrave; concludersi entro e non oltre il 15 ottobre dello stesso anno, assicurando cos&igrave; il rispetto dei cicli naturali della montagna.</p>
<p>Sotto il profilo finanziario, l&rsquo;amministrazione frabosana ha fissato un canone di concessione pari a 15 euro per ciascun ettaro di terreno. Qualora la zona di pascolo comprenda anche l'uso di un fabbricato, &egrave; previsto un canone aggiuntivo di 500 euro, oltre al versamento di una cauzione della medesima entit&agrave; per l'utilizzo delle aree pertinenziali. Il versamento del canone dovuto per l'intera stagione 2026 dovr&agrave; essere effettuato entro il 15 maggio, contestualmente all'inizio del periodo di alpeggio.</p>
<p>La corretta presentazione dell'istanza e il rispetto di tutte le clausole contrattuali che verranno stabilite dal Comune di Frabosa Sottana rappresentano condizioni imprescindibili per la validit&agrave; della concessione. Il mancato rispetto dei termini temporali, sia per la consegna della documentazione che per i pagamenti previsti, comporter&agrave; l'esclusione immediata dalla procedura, al fine di garantire una gestione trasparente ed efficiente delle risorse comuni del territorio frabosano.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 07:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Scacchistica Cuneese ai Provinciali: i risultati confermano un metodo formativo che guarda oltre il gioco]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/scacchistica-cuneese-ai-provinciali-i-risultati-confermano-un-metodo-formativo-che-guarda-oltre-il-gioco_118551.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/scacchistica-cuneese-ai-provinciali-i-risultati-confermano-un-metodo-formativo-che-guarda-oltre-il-gioco_118551.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118551/143910.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ai Campionati Provinciali disputati domenica 19 aprile a Bra, la Scacchistica Cuneese raccoglie risultati netti in tutte le categorie giovanili, confermando la solidit&agrave; di un percorso costruito nel tempo.</p>
<p>Nell&rsquo;Under 10 Stefano Bertone conquista il primo posto, con Simone Ciravegna secondo classificato. Nell&rsquo;Under 10 femminile Alice Bertone chiude il torneo a punteggio pieno, mentre Iris Chiesa sale sul podio. Nell&rsquo;Under 12 Paolo Corino vince il torneo, seguito da Emanuel Vito La Porta, secondo classificato.</p>
<p>Nell&rsquo;Under 14 Matteo Ciravegna ottiene il secondo posto, mentre nell&rsquo;Under 16 il risultato &egrave; particolarmente significativo: podio interamente HOC Academy, con Alessandro Alberetto primo, Gioele Vivalda secondo e Luca Bruno terzo.</p>
<p>Una parte rilevante di questi risultati &egrave; riconducibile a un unico percorso formativo: quello di HOC Academy, oggi frequentato da oltre 200 bambini.</p>
<p>Il metodo parte dagli scacchi e dai giochi di logica, ma non si ferma l&igrave;. Su questa base vengono sviluppate competenze trasversali &ndash; capacit&agrave; di analisi, problem solving, gestione delle decisioni &ndash; che vengono poi estese attraverso attivit&agrave; legate al coding, alla progettazione digitale e all&rsquo;utilizzo di tecnologie come la stampa 3D.</p>
<p>Si tratta di un approccio strutturato che integra logica, strumenti digitali e applicazione pratica, costruendo un percorso progressivo che accompagna i ragazzi nella comprensione e nella gestione di problemi complessi.</p>
<p>I risultati dei Provinciali rappresentano quindi una verifica concreta di questo lavoro: non un episodio isolato, ma la dimostrazione che un metodo centrato sulle competenze pu&ograve; incidere in modo diretto sulla crescita dei ragazzi, rendendoli pi&ugrave; autonomi, pi&ugrave; consapevoli e pi&ugrave; preparati ad affrontare contesti complessi, anche al di fuori dell&rsquo;ambito scolastico.</p>
<p>Una conferma della capacit&agrave; del metodo HOC Academy di trasformare il gioco in uno strumento reale di apprendimento, costruendo un modello educativo strutturato capace di generare risultati e competenze nel tempo.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 07:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sostenibilità a scuola: Sant'Albano Stura inaugura le nuove colonnine per l'acqua potabile]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/sostenibilita-a-scuola-sant-albano-stura-inaugura-le-nuove-colonnine-per-l-acqua-potabile_118564.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/sostenibilita-a-scuola-sant-albano-stura-inaugura-le-nuove-colonnine-per-l-acqua-potabile_118564.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118564/143928.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Le scuole elementari e medie di Sant&rsquo;Albano Stura compiono un importante passo avanti nel percorso verso la sostenibilit&agrave; grazie all'inaugurazione ufficiale delle nuove colonnine di acqua potabile.&nbsp;</p>
<p>Il progetto, fortemente voluto dall&rsquo;amministrazione comunale, &egrave; stato reso possibile dal sostegno fondamentale di Banca Territori del Monviso, confermando quanto la collaborazione tra istituzioni ed enti locali possa generare benefici concreti per la comunit&agrave; e, in particolare, per le giovani generazioni.</p>
<p>L'installazione di questi punti di erogazione risponde a una duplice necessit&agrave;: da un lato, offrire un servizio di qualit&agrave; a studenti e personale scolastico, dall'altro promuovere un cambiamento culturale profondo all'interno degli istituti.&nbsp;</p>
<p>L'obiettivo principale &egrave; infatti l'incentivazione di buone pratiche ambientali, puntando con decisione sulla riduzione drastica del consumo di plastica monouso. Grazie alla disponibilit&agrave; di acqua potabile sempre accessibile, gli alunni sono incoraggiati all'utilizzo di borracce riutilizzabili, trasformando un gesto quotidiano in un atto di responsabilit&agrave; verso il pianeta.</p>
<p>L'iniziativa rappresenta un esempio virtuoso di come la cura dell'ambiente passi attraverso l'educazione e la fornitura di strumenti adeguati nei luoghi della formazione.</p>
<p>Investire nelle infrastrutture scolastiche in ottica green significa non solo migliorare la vita quotidiana all'interno dei plessi, ma anche trasmettere un messaggio educativo potente sulla tutela delle risorse naturali e sulla lotta all'inquinamento, gettando le basi per un futuro pi&ugrave; consapevole e rispettoso del territorio.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 07:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Sicurezza al cinema teatro di Carrù: al via i lavori di rinforzo per la balaustra della galleria]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/sicurezza-al-cinema-teatro-di-carru-al-via-i-lavori-di-rinforzo-per-la-balaustra-della-galleria_118562.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/sicurezza-al-cinema-teatro-di-carru-al-via-i-lavori-di-rinforzo-per-la-balaustra-della-galleria_118562.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118562/143926.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Carr&ugrave; prosegue nel suo impegno per la messa in sicurezza degli edifici pubblici, con un nuovo intervento dedicato al cinema teatro cittadino. L'operazione, formalizzata con una determinazione dell'area tecnica lo scorso 8 aprile 2026, riguarda nello specifico il rinforzo della balaustra situata nella galleria della struttura.&nbsp;</p>
<p>Si tratta di un lavoro necessario per aumentare la solidit&agrave; della protezione e garantirne una maggiore resistenza ai carichi, assicurando cos&igrave; la piena incolumit&agrave; del pubblico durante gli spettacoli e le proiezioni.</p>
<p>L'intervento si inserisce nel pi&ugrave; ampio quadro delle opere di adeguamento alle normative antincendio che stanno interessando l'edificio. Per l'esecuzione dei lavori, l'amministrazione ha scelto di affidarsi a un operatore economico del territorio, la ditta Calleri Gianpaolo con sede proprio a Carr&ugrave;, che si &egrave; resa disponibile a effettuare l'intervento in tempi brevi.</p>
<p>Sotto il profilo economico, l'operazione ha un costo complessivo contenuto, pari a 1.012,60 euro lordi, cifra che include l'importo netto dei lavori di 830,00 euro e l'IVA di legge.&nbsp;</p>
<p>Trattandosi di una spesa inferiore alla soglia dei 5mila euro, il Comune carrucese ha potuto procedere con un affidamento diretto semplificato, gestendo la pratica in totale autonomia burocratica per velocizzare l'iter e avviare il cantiere il prima possibile.</p>
<p>Le risorse necessarie sono gi&agrave; state impegnate sul bilancio comunale del 2026, garantendo la copertura finanziaria immediata per la messa in sicurezza definitiva di questo importante spazio culturale della comunit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 07:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Vicoforte onora l'81° anniversario della Liberazione nel ricordo della famiglia Prato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-onora-l-81-anniversario-della-liberazione-nel-ricordo-della-famiglia-prato_118557.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-onora-l-81-anniversario-della-liberazione-nel-ricordo-della-famiglia-prato_118557.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118557/143919.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La comunit&agrave; di Vicoforte si prepara a celebrare l&rsquo;81&deg; anniversario della Liberazione con una giornata dedicata alla memoria e all'identit&agrave; civile. Sabato 25 aprile, a partire dalle ore 10, le celebrazioni ufficiali renderanno omaggio ai protagonisti della Resistenza e alle vittime della Seconda Guerra Mondiale, con un focus particolare su una delle pagine pi&ugrave; tragiche della storia locale.</p>
<p>Il fulcro della commemorazione sar&agrave; la posa della corona d&rsquo;alloro presso il cippo situato lungo la strada Statale 28, in zona Santuario.&nbsp;</p>
<p>In questo luogo si ricorder&agrave; il sacrificio della famiglia Prato, i cui quattro componenti vennero uccisi dalle truppe tedesche in ritirata nel 1945; un tributo che proseguir&agrave; poi presso il cimitero di Fiamenga, dove la cittadinanza si raccoglier&agrave; in preghiera e silenzio davanti alla loro tomba.</p>
<p>Il programma prevede l&rsquo;orazione ufficiale affidata allo storico professor Roberto Rossetti, il cui intervento aiuter&agrave; a contestualizzare il valore della libert&agrave; conquistata.&nbsp;</p>
<p>Alla cerimonia &egrave; attesa una partecipazione corale che vedr&agrave; schierati il Gruppo Alpini di Vicoforte, i referenti dell&rsquo;ANPI e una folta rappresentanza del mondo scolastico e giovanile, inclusi gli studenti delle scuole del territorio, la Consulta dei Giovani e il Consiglio comunale dei Ragazzi guidato dal loro sindaco.</p>
<p>Sull'importanza dell'evento e sul coinvolgimento della popolazione, il primo cittadino, Gian Pietro Gasco ha espresso un auspicio di grande condivisione: <em>"Sicuramente non mancher&agrave; la partecipazione di tanti vicesi sensibili al tema della Liberazione e all&rsquo;importanza del ricordo e della commemorazione dei caduti per la libert&agrave;"</em>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 07:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Paroldo celebra i Custodi di Paese: i nomi dei 10 premiati]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/paroldo-celebra-i-custodi-di-paese-i-nomi-dei-10-premiati_118560.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/paroldo-celebra-i-custodi-di-paese-i-nomi-dei-10-premiati_118560.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118560/143922.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Paroldo si &egrave; confermata ancora una volta il cuore pulsante delle aree interne, ospitando la dodicesima edizione del raduno dei Custodi di Paese e di Comunit&agrave;. L&rsquo;evento, organizzato con cura dall&rsquo;associazione culturale Masche di Paroldo, guidata dal presidente Romano Salvetti, rappresenta ormai un appuntamento imprescindibile per chi crede nel valore della gratuit&agrave; e della resilienza dei piccoli borghi.</p>
<p>Il sindaco Andrea Ferro ha voluto sottolineare il significato profondo di questa giornata, che va ben oltre la semplice celebrazione formale.</p>
<p><em>"Anche quest&rsquo;anno il raduno dei Custodi di Paese e di Comunit&agrave; si &egrave; confermato un momento molto significativo per Paroldo e per tutto il territorio</em> - ha affermato -<em>. Non &egrave; soltanto un evento, ma un&rsquo;occasione per riconoscere il valore di tante persone che, in modo silenzioso e gratuito, tengono vive le nostre piccole realt&agrave;. In un tempo in cui spesso si guarda solo ai numeri, giornate come questa ci ricordano che i paesi esistono davvero grazie a chi se ne prende cura ogni giorno: chi mantiene le tradizioni, chi aiuta gli altri, chi si mette a disposizione senza chiedere nulla in cambio"</em>.</p>
<p>Il raduno, che ormai da dodici anni vede crescere la partecipazione senza mai tradire lo spirito originario, &egrave; stato descritto dal primo cittadino come un segnale di speranza per le terre alte.</p>
<p>Ferro ha ribadito che il destino di questi luoghi dipende dalla forza dei legami umani:<em> "Paroldo &egrave; orgogliosa di ospitare da dodici anni questo appuntamento, che cresce nel tempo ma resta fedele al suo spirito. &Egrave; un segnale importante anche per le aree interne: il futuro dei nostri territori passa dalla capacit&agrave; di fare comunit&agrave;, di collaborare e di sentirsi parte di qualcosa. Voglio ringraziare l&rsquo;associazione culturale Masche di Paroldo, la Pro Loco di Paroldo e tutti i volontari che rendono possibile questa giornata, e naturalmente tutti i custodi presenti. A loro va il nostro grazie pi&ugrave; sincero"</em>.</p>
<p>Il momento culminante della giornata &egrave; stata la nomina dei nuovi Custodi, figure che si sono distinte nei rispettivi Comuni per l'impegno costante e la tutela del bene comune. Per l'edizione 2026, i prestigiosi riconoscimenti sono stati assegnati a Pietro Carlo Adami (Paroldo), Mauro Rivetti (Alba), Carlo Rattalino (Bra), Giuseppe Ginola (Camerana) e Alfred Philip (Casteldelfino). Sono stati inoltre insigniti del titolo Emma Berzia e Antonio Zerillo (Diano d'Alba), Serena Bosca (Mango), Claudia Ghiglione (Roascio) e Marco Fresia (San Benedetto Belbo). Un elenco di nomi che attraversa le Langhe e le vallate cuneesi, uniti dalla stessa missione: custodire l'anima del proprio paese.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva, il mercato trasloca in piazza Vittorio Veneto: ordinanza del Comune]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-il-mercato-trasloca-in-piazza-vittorio-veneto-ordinanza-del-comune_118563.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-il-mercato-trasloca-in-piazza-vittorio-veneto-ordinanza-del-comune_118563.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118563/143927.jpg" title="Immagine d'archivio" alt="Immagine d'archivio" /><br /><p>In vista della giornata di sabato 25 aprile, il Comune di Mondov&igrave; dispone una riorganizzazione temporanea del mercato settimanale che si svolge in piazza Gandolfi, al fine di garantire lo svolgimento in sicurezza delle attivit&agrave; legate al centro storico.</p>
<p>La decisione si rende necessaria poich&eacute; nella stessa giornata il centro storico sar&agrave; interessato dalla preparazione della manifestazione Palio dei Rioni, prevista nel pomeriggio, con allestimenti e attivit&agrave; che richiedono l&rsquo;utilizzo dell&rsquo;area.</p>
<p>Per consentire lo svolgimento dei lavori in sicurezza, piazza Gandolfi sar&agrave; chiusa al mattino e i banchi del mercato normalmente presenti nell&rsquo;area verranno trasferiti temporaneamente in piazza Vittorio Veneto, sotto il Foro Boario.</p>
<p>Il provvedimento tiene conto del regolamento sul mercato e delle normative regionali in materia di commercio su aree pubbliche, oltre che del quadro normativo nazionale di riferimento per l&rsquo;ordinamento degli enti locali.</p>
<p>L&rsquo;ordinanza prevede quindi lo spostamento dei banchi per la sola giornata del 25 aprile 2026, con la finalit&agrave; di garantire continuit&agrave; al mercato e al tempo stesso la piena sicurezza delle operazioni di allestimento del Palio dei Rioni.</p>
<p>La cittadinanza sar&agrave; informata mediante apposita segnaletica e comunicazioni sul territorio, che indicheranno la nuova collocazione temporanea delle aree di vendita.</p>]]></description><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Pallavolo, Superlega: Cuneo conferma Nathan Feral]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/pallavolo-superlega-cuneo-conferma-nathan-feral_118571.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/pallavolo-superlega-cuneo-conferma-nathan-feral_118571.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118571/143936.jpg" title="foto Margherita Leone" alt="foto Margherita Leone" /><br /><p>Ufficializzato direttamente al &ldquo;Volley mercato&rdquo; di Bologna all&rsquo;ultimo giorno utile la scorsa estate, oggi la conferma dell&rsquo;ingaggio di Nathan Feral inaugura il roster di Cuneo che affronter&agrave; la SuperLega nel campionato 2026-2027. Il giovane talento francese, gi&agrave; convocato tre giorni fa in nazionale per gli allenamenti estivi, in questa sua prima stagione nel campionato di SuperLega, con 329 punti personali realizzati in regular season (349 compresi i Play Off 5&deg; posto), si piazza al 4&deg; posto nella classifica dei marcatori 2025/2026 e al 3&deg; posto tra gli opposti, dietro a Reggers (Milano) e Masulovic (Padova).</p>
<p>Sulla conferma di Nathan a Cuneo, queste le parole del DS Paolo Brugiafreddo: "<em>Siamo molto contenti di proseguire il percorso intrapreso un anno fa con Nathan, un ragazzo che ha assolutamente rispettato le attese che avevamo nei suoi confronti, un atleta che ha dimostrato grande professionalit&agrave;, grandi valori umani, attaccamento alla causa del Club e che da un punto di vista tecnico atletico ha fatto dei progressi importanti, forse situazioni non visibili agli occhi di &nbsp;tutti, per&ograve; noi siamo consapevoli che sta facendo un percorso di crescita veramente consistente e ci auguriamo che lo possa portare ai livelli a cui ambisce. Crediamo che la nuova struttura della squadra possa in qualche modo esaltare alcune sue caratteristiche e personalmente non vedo l&rsquo;ora di ripartire con una nuova stagione insieme a lui perch&eacute; la volont&agrave; di proseguire il percorso iniziato e portarlo a termine gli uni accanto all&rsquo;altro &egrave; tanta. Siamo ovviamente orgogliosi di aver contribuito alla sua convocazione in nazionale francese e gli auguro di fare bene in questo periodo estivo e di potersi ritagliare uno spazio importante</em>".</p>
<p>L&rsquo;opposto transalpino ha cos&igrave; commentato la sua prima stagione a Cuneo e in SuperLega e il prosieguo del suo percorso in biancobl&ugrave;: "<em>Sono molto orgoglioso del mio piazzamento personale in questa prima stagione in SuperLega, ho imparato tanto e mi sono divertito molto a giocare in un campionato cos&igrave; competitivo. L'atmosfera al palazzetto &egrave; fantastica: i tifosi sono davvero presenti sia in casa che in trasferta e per questo vorrei ringraziarli davvero per il supporto durante tutta la stagione. Non vedo l'ora che inizi la prossima stagione, ripartendo con una nuova squadra e una nuova dinamica. Spero che insieme potremo fare un ulteriore passo in avanti</em>".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 20:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Beatrice Tomatis trionfa a "L'Eredità": vinti 23.750 euro con la parola "Uniforme"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/beatrice-tomatis-trionfa-a-l-eredita-vinti-23750-euro-con-la-parola-uniforme_118568.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/beatrice-tomatis-trionfa-a-l-eredita-vinti-23750-euro-con-la-parola-uniforme_118568.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118568/143933.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Una serata perfetta per Beatrice Tomatis, concorrente di Ceva, che luned&igrave; 20 aprile 2026 ha conquistato la vittoria finale a &ldquo;L&rsquo;Eredit&agrave;&rdquo;, portando a casa un montepremi di 23.750 euro.</p>
<p>Dopo aver gi&agrave; sfiorato il successo nella puntata precedente, la cebana &egrave; tornata determinata e concentrata, riuscendo questa volta a completare il percorso fino alla ghigliottina con grande lucidit&agrave;.&nbsp;</p>
<p>Decisivo l&rsquo;ultimo passaggio del gioco, in cui ha&nbsp;saputo collegare correttamente i cinque indizi &ndash; paesaggio, moto, marina, scolastica, cerimonia &ndash; trovando la parola vincente: &ldquo;Uniforme&rdquo;.</p>
<p>Una soluzione non immediata, ma costruita con logica e intuito, che le ha permesso di aggiudicarsi il premio finale. Purtroppo la cifra iniziale &egrave; stata progressivamente ridotta nel corso della ghigliottina, fino ad arrivare ai 23.750 euro poi effettivamente vinti.</p>
<p>Gi&agrave; protagonista nelle precedenti puntate del quiz di Rai 1, Beatrice Tomatis ha confermato le sue capacit&agrave;, dimostrando prontezza e sangue freddo nei momenti decisivi. La sua vittoria rappresenta anche un motivo di orgoglio per Ceva e per tutto il territorio cebano, che ha seguito con entusiasmo il suo percorso televisivo.</p>
<p>Un successo meritato all&rsquo;interno di un&rsquo;esperienza che, per la giovane, proseguir&agrave; domani sera su Rai Uno.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 20:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Per la morte di Abdou Ngom nel Tanaro la Procura chiede sei anni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/per-la-morte-di-abdou-ngom-nel-tanaro-la-procura-chiede-sei-anni_118569.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/per-la-morte-di-abdou-ngom-nel-tanaro-la-procura-chiede-sei-anni_118569.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118569/143934.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Al termine di una discussione durata pi&ugrave; di cinque ore, al tribunale per i minorenni di Torino, il pubblico ministero Davide Fratta ha chiesto una pena di sei anni, quattro mesi e 20 giorni per la morte di Abdou Ngom.</p>
<p>Il tredicenne senegalese mor&igrave; il 22 aprile dello scorso anno nelle acque del Tanaro. La tesi della Procura &egrave; che a spingerlo in acqua fosse stato un suo amico quindicenne, uno dei tre che quella mattina erano insieme a lui sulla &ldquo;spiaggia dei cristalli&rdquo; di Verduno. Il gruppo di ragazzi era partito da Bra per la prima nuotata di stagione: Abdou, incapace di nuotare in acque profonde, era stato risucchiato dalle forti correnti originate dalle piogge dei giorni precedenti.</p>
<p>Il suo corpo non &egrave; mai stato ritrovato, nonostante le ricerche iniziali con droni, elicotteri ed ecoscandaglio, durate una settimana intera, e una serie di successive perlustrazioni lungo il Tanaro, l&rsquo;ultima nel settembre scorso. All&rsquo;origine della morte del tredicenne, figlio di un operaio senegalese e studente di scuola media, secondo l&rsquo;ipotesi accusatoria ci sarebbe stato uno screzio con il ragazzo pi&ugrave; grande per un debito da 50 euro non pagato.</p>
<p>L&rsquo;inchiesta partita da alcuni messaggi che i ragazzi si erano scambiati, nei giorni successivi alla tragedia, aveva portato in agosto all&rsquo;arresto del quindicenne di origine nordafricana. La difesa, rappresentata dagli avvocati Piermario Morra e Giuseppe Vitello, ha contestato da subito la ricostruzione: <em>&ldquo;Non c&rsquo;&egrave; una ragione per cui avrebbe spinto il povero Abdou nel Tanaro, la questione del debito da 50 euro non &egrave; vera&rdquo;</em> ribadisce l&rsquo;avvocato Morra all&rsquo;esito della discussione.</p>
<p>La difesa ha chiesto in via di principalit&agrave; l&rsquo;assoluzione del ragazzo, tuttora sotto custodia in una comunit&agrave;. In subordine si punta alla riqualificazione dell&rsquo;ipotesi di dolo eventuale - la stessa che venne contestata nel celebre caso Thyssenkrupp - in quella di omicidio colposo. La sentenza della corte presieduta dal giudice Maria Grazia Devietti Goggia &egrave; attesa il 10 giugno.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 20:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il tribunale annulla la “stangata” dell’Inps a un’impresa di trasporti fossanese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/il-tribunale-annulla-la-stangata-dellinps-a-unimpresa-di-trasporti-fossanese_118567.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/fossanese/il-tribunale-annulla-la-stangata-dellinps-a-unimpresa-di-trasporti-fossanese_118567.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118567/143931.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Troppo &ldquo;grandi&rdquo; per essere artigiani. Sulla base di questo assunto, dopo gli accertamenti, un&rsquo;azienda di trasporti di Fossano si era vista recapitare dall&rsquo;Inps una serie di verbali ispettivi con cui l&rsquo;istituto chiedeva il ricalcolo dei contributi per 113mila euro, contestando la perdita della qualifica di impresa artigiana e bloccando il rilascio del Durc, indispensabile per lavorare con clienti pubblici e privati.</p>
<p>Il giudice civile Michele Basta ha accolto il ricorso contro l&rsquo;ente previdenziale, condannato anche al pagamento delle spese legali. L&rsquo;avvocato Alberto Rizzo di Bra, coadiuvato nella difesa dal collega astigiano Alberto Perroncito, contestava in particolare la scelta dell&rsquo;Inps di far decorrere con effetto retroattivo il nuovo inquadramento dei soci e dell&rsquo;azienda nel settore industria. I legali sostenevano che, secondo la legge e le stesse circolari dell&rsquo;istituto, gli effetti dovessero valere solo dalla notifica dei provvedimenti (maggio 2023) e non per tutti gli anni pregressi.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118567/small_143932.jpg" alt="L'avvocato Alberto Rizzo"></p>
<p>Il giudice della sezione lavoro ha condiviso questa impostazione e stabilito che i verbali ispettivi notificati possano produrre effetti solo dal periodo di paga in corso a quella data e non per gli anni precedenti. Le conseguenze pratiche della decisione sono rilevanti per la societ&agrave; di Fossano: il tribunale ha dichiarato infatti che la srl, nonch&eacute; i due soci personalmente, non hanno alcun debito verso l&rsquo;Inps per contributi, sanzioni e somme aggiuntive collegati a quei verbali. Inoltre, il giudice ha ordinato all&rsquo;Inps di rilasciare immediatamente il Durc in favore dell&rsquo;azienda, consentendole cos&igrave; di continuare a partecipare a gare e a lavorare con i propri committenti senza blocchi burocratici.</p>
<p><em>&ldquo;La sentenza del tribunale di Cuneo</em> - commenta l&rsquo;avvocato Alberto Rizzo -<em> rappresenta un segnale importante per molte imprese del territorio, in particolare per le realt&agrave; artigiane e di piccole e medie dimensioni, che si trovano a confrontarsi con verifiche e contestazioni contributive&rdquo;</em>.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 19:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La funicolare di Mondovì è di nuovo operativa: ripristinato il servizio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/la-funicolare-di-mondovi-e-di-nuovo-operativa-ripristinato-il-servizio_118566.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/la-funicolare-di-mondovi-e-di-nuovo-operativa-ripristinato-il-servizio_118566.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118566/143930.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; tornata in funzione nel tardo pomeriggio di luned&igrave; 20 aprile la funicolare di Mondov&igrave;, dopo un&rsquo;interruzione che ha interessato l&rsquo;intera giornata di domenica 19 e si &egrave; protratta fino alla seconda parte del giorno successivo.&nbsp;</p>
<p>A comunicarlo &egrave; stata la citt&agrave; di Mondov&igrave; attraverso i propri canali ufficiali, confermando la ripresa del servizio ordinario a partire dalle ore 17 di oggi.</p>
<p>Durante il periodo di sospensione dell&rsquo;impianto, il collegamento tra i rioni Breo e Piazza &egrave; stato comunque garantito grazie all&rsquo;attivazione di un servizio di navetta sostitutiva. La soluzione ha permesso di assicurare la continuit&agrave; degli spostamenti tra le due zone del capoluogo monregalese, limitando i disagi per residenti e utenti abituali della linea.</p>
<p>Con la riattivazione della funicolare, torna quindi disponibile uno dei principali collegamenti urbani di Mondov&igrave;, utilizzato quotidianamente sia per esigenze di mobilit&agrave; interna sia come accesso al centro storico.</p>
<p>Il ripristino del servizio segna anche il ritorno alle normali modalit&agrave; di trasporto per gli studenti gi&agrave; a partire dalla giornata di marted&igrave; 21 aprile, come indicato nella comunicazione istituzionale.</p>
<p>La ripresa dell&rsquo;attivit&agrave; della funicolare ristabilisce cos&igrave; una componente fondamentale del sistema di trasporto cittadino, dopo uno stop temporaneo gestito attraverso misure alternative. L&rsquo;impianto, che collega due aree strategiche della citt&agrave;, rappresenta infatti un punto di riferimento per la mobilit&agrave; locale e per l&rsquo;organizzazione degli spostamenti quotidiani.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 19:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo celebra la centenaria Francesca “Adriana” Binetti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/cuneo-e-valli/cuneo-celebra-la-centenaria-francesca-adriana-binetti_118552.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/cuneo-e-valli/cuneo-celebra-la-centenaria-francesca-adriana-binetti_118552.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118552/143914.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Citt&agrave; di Cuneo festeggia il secolo di vita di Francesca Binetti, nata a Torino il 19 aprile 1926, seconda di cinque figli, conosciuta da tutti come Adriana, nome che l&rsquo;accompagna fin dall&rsquo;infanzia e che diventa la sua identit&agrave; affettiva e quotidiana. Nella giornata di ieri, domenica 19 aprile, la sindaca Patrizia Manassero, e l&rsquo;assessora alla Terza Et&agrave;, Paola Olivero, si sono recate dalla signora per festeggiare l&rsquo;ambito traguardo in compagnia di tutti i familiari.</p>
<p>La sua giovinezza si svolge tra Piacenza e Torino, negli anni difficili della guerra. Il padre, militare presso l&rsquo;arsenale, perde la vita in Russia, lasciando alla famiglia un&rsquo;eredit&agrave; di coraggio che Adriana porter&agrave; con s&eacute; per tutta la vita. Il destino la conduce nelle Langhe, dove durante un pranzo di lavoro conosce Felice Rosa, l&rsquo;uomo che diventer&agrave; suo marito. La prima visita a Cuneo, insieme alla sorella Tina, &egrave; segnata da un episodio che rester&agrave; nella memoria familiare: l&rsquo;arrivo alla stazione di Cuneo Gesso senza trovare Felice, distratto nell&rsquo;osservare i treni in transito.</p>
<p>Il matrimonio viene celebrato a Torino, nella chiesa dell&rsquo;Annunziata, il 10 ottobre 1946. Da quel momento Adriana si trasferisce a Cuneo, dove nascono i tre figli: Anna, Carlo e Paolo. Accolta nella nuova famiglia, partecipa attivamente alla gestione dell&rsquo;allora Caff&egrave; Roma di piazza Galimberti, condividendo per diciassette anni la quotidianit&agrave; con la suocera Felicina. Dopo la chiusura dell&rsquo;attivit&agrave;, Adriana e Felice si trasferiscono nella loro amata Borgata Galliana, nei pressi di Cartignano in valle Maira, dove lei si dedica con entusiasmo ai lavori all&rsquo;aperto, compresa la potatura delle piante. Donna energica e indipendente, guida la sua FIAT 600 fino ai novant&rsquo;anni.</p>
<p>Con Felice partecipa come volontaria Oftal a numerosi pellegrinaggi nei principali luoghi mariani, in particolare a Lourdes. Si dedica poi al volontariato presso il Cottolengo, l&rsquo;AVO e, negli ultimi anni, alla Casa Famiglia, dove oggi risiede, circondata dall&rsquo;affetto dei familiari, dello staff, dei volontari e degli altri ospiti.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 17:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Nessun ricatto all’impresario edile: assolto l’ex direttore tecnico accusato di estorsione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/nessun-ricatto-allimpresario-edile-assolto-lex-direttore-tecnico-accusato-di-estorsione_118550.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/nessun-ricatto-allimpresario-edile-assolto-lex-direttore-tecnico-accusato-di-estorsione_118550.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118550/143909.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nessun tentativo di estorsione da parte dell&rsquo;ex direttore tecnico di un&rsquo;azienda edile di Peveragno, denunciato dall&rsquo;impresario dopo che aveva lasciato il lavoro: <em>&ldquo;Ho trovato il computer azzerato, come fosse appena uscito dalla casa madre: lui ha detto che avrebbe inviato i documenti ma dovevo firmare le manleve&rdquo;</em> era stata la versione offerta dal titolare della Eurocostruzioni.</p>
<p>La questione della presunta sottrazione dei dati dei cantieri sull&rsquo;archivio informatico &egrave; finita al centro del processo. Su una chiavetta usb personale del geometra F.O., un 42enne residente a Saluzzo, c&rsquo;erano in effetti parecchi files aziendali. Non per questo, dice lui, si pu&ograve; affermare che quei dati siano stati cancellati dal pc in ufficio: <em>&ldquo;I files ci sono, bisognava solo essere in grado di cercarli&rdquo;. Alle mail con le richieste di aiuto della Eurocostruzioni, tuttavia, lui non aveva fornito riscontro: &ldquo;Non ne volevo pi&ugrave; sapere, visti i livelli di stress&rdquo;</em>.</p>
<p>A detta dell&rsquo;ex datore di lavoro, il vero obiettivo di questo presunto ricatto era quello di ottenere una manleva che lo liberasse da eventuali responsabilit&agrave; su quanto accaduto nei cantieri. Ma in quel contratto c&rsquo;era altro, ha precisato il professionista: <em>&ldquo;La seconda versione mi impegnava a titolo gratuito a dare una mano all&rsquo;impresa affinch&eacute; ultimasse un cantiere&rdquo;</em>. Si trattava, dal suo punto di vista, di evitare di poter essere chiamato in causa, in futuro, rispetto a eventuali pendenze con i creditori. Nel febbraio 2023 il direttore tecnico si era dimesso, a suo dire, proprio perch&eacute; troppi fornitori iniziavano a chiedergli conto dei mancati pagamenti dall&rsquo;azienda:&nbsp;<em>&ldquo;C&rsquo;era gente che mi pedinava e che mi minacciava&rdquo;</em> ha riferito, affermando che <em>&ldquo;questa situazione iniziava a starmi stretta&rdquo;</em>.</p>
<p>L&rsquo;imputato &egrave; stato assolto dal giudice Graziana Cota, con formula piena, anche dalle ulteriori accuse di frode informatica e accesso abusivo a sistema informatico. Per queste imputazioni aveva gi&agrave; chiesto l&rsquo;assoluzione il sostituto procuratore Alberto Braghin, domandando la condanna a un anno e quattro mesi per il solo reato di tentata estorsione: <em>&ldquo;Non &egrave; credibile quanto ha detto sulla manleva, cio&egrave; che l&rsquo;obiettivo fosse quello di tutelarsi dai fornitori. Qualunque fornitore sa che deve rivalersi sul titolare dell&rsquo;azienda. La ragione &egrave; un&rsquo;altra, cio&egrave; che fosse in una posizione non corretta nei confronti dell&rsquo;azienda&rdquo;</em>. L&rsquo;avvocato Andrea Bertolino, patrono della parte civile, riteneva invece che anche le altre accuse fossero provate: <em>&ldquo;Si era portato via tutti gli elementi fondanti dell&rsquo;impresa in cui lavorava perch&eacute; gli servivano per portare avanti la sua azienda: se avesse risposto alle mail, forse oggi non saremmo qui&rdquo;</em>.</p>
<p>I legati dell&rsquo;imputato, gli avvocati Giovanni e Chiaffredo Peirone, hanno evidenziato incongruenze nelle dichiarazioni della persona offesa e offerto una smentita circa l&rsquo;ipotesi che i dati fossero stati &ldquo;rubati&rdquo; dal computer di servizio:&nbsp;<em>&ldquo;Non vi &egrave; alcuna prova che i files &lsquo;non ritrovati&rsquo; siano mai esistiti sul pc aziendale e quindi nemmeno che siano stati cancellati&rdquo;</em>. Per i difensori <em>&ldquo;la frustrazione, magari umanamente comprensibile, dell&rsquo;impresario ha portato a una querela poco convinta&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 17:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Valle Gesso, l'allarme del sindaco Giordana: “Aste deserte e stop ai ripopolamenti, così la pesca muore”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/valle-gesso-l-allarme-del-sindaco-giordana-aste-deserte-e-stop-ai-ripopolamenti-cosi-la-pesca-muore_118549.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/valle-gesso-l-allarme-del-sindaco-giordana-aste-deserte-e-stop-ai-ripopolamenti-cosi-la-pesca-muore_118549.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118549/143908.jpg" title="Guido Giordana" alt="Guido Giordana" /><br /><p>Aste deserte e immissioni delle trote, un nodo critico in valle Gesso. Il sindaco di Valdieri Guido&nbsp;Giordana lo riporta all'attenzione tra analisi e appelli a Regione e Provincia affinch&eacute; si conducano&nbsp;gli studi necessari per far riprendere il settore della pesca, proficuo nelle zone montane.<br>&ldquo;Per la seconda volta &ndash; dichiara Giordana -, delle sei aste per le riserve di pesca quattro sono&nbsp;andate deserte. Il problema centrale &egrave; l'impossibilit&agrave; di effettuare le immissioni di trote, una&nbsp;questione sentita su tutto il territorio che sta danneggiando il settore&rdquo;.</p>
<h2>La distinzione tra zone libere e a protezione speciale di conservazione</h2>
<p>Per comprendere la complessit&agrave; della materia &egrave; bene conoscere la distinzione fondamentale delle&nbsp;diverse restrizioni: le zone libere sono gestite dalla Provincia, mentre le zone SIC (Sito di&nbsp;Importanza Comunitaria) - ZPS (Zona di Protezione Speciale di conservazione) sono gestite&nbsp;dall'Ente Parco delle Aree Protette delle Alpi Marittime e, di conseguenza, dalla Regione&nbsp;Piemonte. Nello specifico in valle Gesso sono presenti circa dieci riserve di questo tipo.</p>
<p>&ldquo;La Provincia, a seguito di una valutazione del rischio &ndash; spiega Giordana - , permette l'immissione&nbsp;solo di trota iridea sterile poich&eacute; non &egrave; considerata una razza autoctona. Tuttavia, questa soluzione presenta due grandi ostacoli: ha costi elevatissimi (pi&ugrave; del doppio dell'iridea normale) ed &egrave;&nbsp;difficilmente reperibile sul mercato. Si sarebbe potuto semplificare - suggerisce - permettendo&nbsp;l'uso di iridee femmine non sterili, che costano meno della met&agrave;, si trovano facilmente e comunque&nbsp;non si riproducono in natura&rdquo;.</p>
<p>Nelle zone SIC/ZPS (Regione/Parco), come detto, &egrave; attualmente vietata l'immissione di qualsiasi&nbsp;tipo di trota diventando uno stallo invalicabile secondo Giordana. &ldquo;Questo blocco &ndash; precisa - dura&nbsp;da circa 3-4 anni perch&eacute; manca uno studio specifico che dichiari quale trota autoctona (come la&nbsp;marmorata o la salmo ghigii) possa essere immessa&rdquo;.</p>
<h2>Il paradosso normativo e il "Milleproroghe"</h2>
<p>&ldquo;In passato &ndash; aggiunge Giordana - si procedeva con deroghe contenute nel decreto 'Milleproroghe', ottenuto anche grazie all'impegno del senatore Bergesio, che permettevano l'immissione di trote fario, iridee e marmorate per dare "ossigeno" al settore. Ma, a Cuneo, la valutazione del rischio della Provincia risulta essere pi&ugrave; restrittiva e blocca queste operazioni, a differenza di altre&nbsp;province che, non avendo fatto tale valutazione, possono sfruttare il Milleproroghe per ripopolare i&nbsp;fiumi&rdquo;.</p>
<p>Una scelta dalle conseguenze economiche considerevoli su turismo e relativo indotto per zone&nbsp;montane vocate alla pesca come la valle Gesso.&nbsp;&ldquo;Il blocco della pesca sta causando un grave danno &ndash; analizza il sindaco di Valdieri &ndash; ai Comuni,&nbsp;per la perdita di introiti dalle aste ed erariale se si abbassano troppo i prezzi delle&nbsp;riserve per renderle appetibili, e al settore del turismo e commercio locali per il calo drastico dei<br>pescatori. Anche a Valdieri c'&egrave; una ditta che alleva trote, l'ex incubatoio della Provincia: una realt&agrave;&nbsp;che va sostenuta e che invece, in questo scenario, rischia di essere penalizzata. I danni economici&nbsp;colpiscono i negozi di articoli da pesca, bar, ristoranti, B&amp;B e alberghi&rdquo;.</p>
<h2>L'appello</h2>
<p>Di qui l'appello a Provincia e Regione: &ldquo;Chiedo alla Regione Piemonte &ndash; conclude Giordana - che stanzi i fondi necessari per i monitoraggi e completi lo studio nel pi&ugrave; breve tempo possibile e alla Provincia di fare la sua parte per le zone libere. L'obiettivo degli amministratori locali &egrave; trovare una "parola fine" e identificare una qualit&agrave; di trota da immettere per far ripartire un settore proficuo per l'economia montana. Tutti i giorni noi amministratori facciamo uno studio per cercare soluzioni per far sopravvivere le attivit&agrave; nel nostro territorio e come dare maggiori servizi ai nostri concittadini, quindi si impegnino anche le altre Amministrazioni a far s&igrave; che il nostro territorio non muoia,con azioni concrete e non promesse inevase. Da soli non bastiamo. Si venga incontro al territorio, se no subiamo un danno&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 17:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Tecnologia e terza età: a Caraglio l’evento finale del progetto Pnrr a sostegno degli anziani nella Granda]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/tecnologia-e-terza-eta-a-caraglio-levento-finale-del-progetto-pnrr-a-sostegno-degli-anziani-nella-granda_118548.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/tecnologia-e-terza-eta-a-caraglio-levento-finale-del-progetto-pnrr-a-sostegno-degli-anziani-nella-granda_118548.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118548/143906.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Saranno presentati il prossimo 6 maggio alle 14.30 presso il Filatoio di Caraglio i risultati del progetto PNRR 1.1.2, una sperimentazione che ha coinvolto pi&ugrave; di 150 anziani della provincia di Cuneo con l&rsquo;obiettivo di rafforzare il supporto domiciliare attraverso l&rsquo;integrazione tra relazione umana, professionale e strumenti digitali. L&rsquo;iniziativa &egrave; stata promossa dal Consorzio Socio Assistenziale del Cuneese in qualit&agrave; di capofila, in partenariato con tutti gli altri enti gestori della provincia &ndash; Alba, Bra, Mondov&igrave;, Ceva e Monviso Solidale &ndash; e con il coinvolgimento di quattro cooperative partner: Animazione Valdocco, Proposta 80, Gesac e Progetto Emmaus. Il progetto ha visto l&rsquo;attivazione di sei &eacute;quipe territoriali multidisciplinari, composte da assistenti sociali, educatori professionali, operatori socio-sanitari e infermieri, che hanno accompagnato gli anziani e i loro caregiver in un percorso di inclusione e contrasto alla solitudine.</p>
<p>Elemento centrale dell&rsquo;iniziativa &egrave; stato l&rsquo;utilizzo di dispositivi digitali &ndash; tra cui tablet, totem e strumenti di domotica &ndash; introdotti non come sostituti della relazione, ma come strumenti a supporto di essa. Nella fase iniziale, infatti, gli operatori hanno lavorato intensamente per costruire un rapporto di fiducia con gli anziani, conoscere i loro bisogni e favorire un&rsquo;adesione consapevole al progetto. Solo successivamente la tecnologia &egrave; stata integrata nelle attivit&agrave; quotidiane. Grazie a questi strumenti, &egrave; stato possibile promuovere videochiamate individuali e di gruppo, attivit&agrave; di stimolazione cognitiva e momenti di socializzazione, contribuendo a contrastare l&rsquo;isolamento e migliorare la qualit&agrave; della vita degli anziani coinvolti. L&rsquo;introduzione di soluzioni di domotica si &egrave; inoltre rivelata un valido supporto per i caregiver, migliorando la sicurezza domestica e offrendo maggiore serenit&agrave; nella gestione quotidiana dei propri familiari. Un ulteriore elemento innovativo &egrave; stato il coinvolgimento della comunit&agrave; locale attraverso la formazione di volontari digitali, con l&rsquo;obiettivo di portare nelle case degli anziani attivit&agrave; normalmente svolte all&rsquo;esterno, come letture condivise e giochi, rafforzando cos&igrave; la rete di supporto domiciliare, in particolare per le persone non autosufficienti.</p>
<p>I risultati, le esperienze e le prospettive future del progetto saranno al centro dell&rsquo;incontro del 6 maggio presso il Filatoio di Caraglio, un&rsquo;occasione per condividere buone pratiche e riflettere sul ruolo della tecnologia nei servizi alla persona.</p>
<p>Per informazioni: Ufficio Progetti CSAC Tel. 331 1360075.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118548/small_143907.jpg"></p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 17:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La CRC approva il bilancio 2025: per i progetti del 2026 a disposizione 66,3 milioni ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-crc-approva-il-bilancio-2025-per-i-progetti-del-2026-a-disposizione-663-milioni_118547.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-crc-approva-il-bilancio-2025-per-i-progetti-del-2026-a-disposizione-663-milioni_118547.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118547/143905.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Totale degli investimenti a valore di mercato a 2,8 miliardi di euro, avanzo d&rsquo;esercizio 2025 pari a 97,2&nbsp;milioni di euro, da cui 66,3 milioni di euro destinati all&rsquo;attivit&agrave; progettuale ed erogativa 2026 e 10 milioni&nbsp;di euro per il Fondo di stabilizzazione delle erogazioni: questi i dati salienti del Bilancio 2025 della&nbsp;Fondazione CRC che il Consiglio Generale dell&rsquo;ente, presieduto da Mauro Gola, ha approvato all&rsquo;unanimit&agrave;&nbsp;nella seduta di questo pomeriggio.</p>
<p>I fondi a disposizione per attivit&agrave; progettuali ed erogative saranno suddivisi come segue:<br>- 62,6 milioni di euro a disposizione del territorio provinciale, con una crescita del 108% rispetto alla&nbsp;quota annuale ipotizzata dal Piano Pluriennale;<br>- 2,6 milioni di euro destinati al Fondo Unico per il Volontariato (FUN);<br>- 1,1 milioni di euro per Fondazione con il Sud e Fondo nazionale ACRI, sulla base degli accordi vigenti.</p>
<p>I ricavi superano quota 142 milioni di euro: i dividendi pagati dalla conferitaria Intesa Sanpaolo ammontano&nbsp;a 71 milioni di euro (con un incremento di circa l&rsquo;11% rispetto ai dividendi incassati nel 2024).&nbsp;Il Bilancio 2025 conferma l&rsquo;approccio di prospettiva e l&rsquo;attenzione al futuro della Fondazione CRC: oltre alle&nbsp;gi&agrave; citate risorse destinate al Fondo di stabilizzazione delle erogazioni (che ora ammonta a 80 milioni<br>complessivi), viene accantonato il 20% dell&rsquo;avanzo di bilancio (19,4 milioni di euro) alla Riserva Obbligatoria&nbsp;e il 15% dell&rsquo;avanzo (percentuale massima consentita dal MEF, per un importo di 14,6 milioni di euro) alla&nbsp;Riserva per l&rsquo;integrit&agrave; del patrimonio.</p>
<p>Come parte integrante del Bilancio d&rsquo;esercizio, il Consiglio Generale ha approvato il Rapporto Annuale 2025,&nbsp;il documento che sostituisce il Bilancio di Missione e descrive l&rsquo;attivit&agrave; progettuale realizzata nel corso&nbsp;dell&rsquo;anno. Dal documento emergono alcuni dati particolarmente significativi:<br>- 35 milioni di euro erogati;<br>- 62,8 milioni di euro deliberati sul territorio;<br>- 2523 contributi deliberati;<br>- 18 progetti, 16 bandi tematici e 3 bandi di ascolto e attivazione del territorio promossi.</p>
<p>&ldquo;<em>62,6 milioni di euro per il territorio rappresentano una dotazione erogativa record per il 2026, superiore di </em><em>oltre il 108% rispetto a quanto previsto nel Piano Pluriennale. Il Bilancio 2025 conferma la grande capacit&agrave; di </em><em>Fondazione CRC di creare valore, grazie a una gestione attenta ed efficace del proprio patrimonio, e la bont&agrave; </em><em>delle scelte strategiche d&rsquo;investimento fatte negli anni, come l&rsquo;aumento della partecipazione in Intesa </em><em>Sanpaolo</em>&rdquo; dichiara il Presidente Mauro Gola. &ldquo;<em>Il rafforzamento del Fondo di stabilizzazione delle erogazioni </em><em>e delle Riserve per il patrimonio rappresenta un&rsquo;assicurazione sulla nostra futura capacit&agrave; erogativa: una </em><em>conferma importante dell&rsquo;attenzione al futuro e alle giovani generazioni, priorit&agrave; strategiche per la nostra </em><em>attivit&agrave;</em>&rdquo;.</p>
<p>Il Bilancio 2025 e il Rapporto Annuale 2025 della Fondazione CRC sono disponibili sul sito&nbsp;<a href="https://www.fondazionecrc.it" target="_blank">www.fondazionecrc.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 20 Apr 2026 17:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
