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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Tutte le notizie della provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/tutta-la-provincia/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/tutta-la-provincia/rss2.0.xml?page=468rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie in provincia di Cuneo]]></description><lastBuildDate>Wed, 22 Apr 2026 11:02:54 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Tutte le notizie della provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/tutta-la-provincia/]]></link></image><item><title><![CDATA[Priola, l'Asl Cn1 avvia i seminari "Insieme per stare bene"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/priola-l-asl-cn1-avvia-i-seminari-insieme-per-stare-bene_118684.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/priola-l-asl-cn1-avvia-i-seminari-insieme-per-stare-bene_118684.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118684/144125.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">L'Asl Cn, nell&rsquo;ambito del Piano Locale Cronicit&agrave; organizza a Priola alcuni seminari condotti da infermieri formati con un programma dell'Universit&agrave; di Stanford volti a promuovere il benessere e guadagnare salute.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Il programma prevede sei incontri della durata di due ore e mezza alla settimana completamente gratuiti. Le sessioni sono molto interattive e partecipative.<br><br>Il programma &egrave; stato sviluppato per persone con problemi di salute cronici e loro familiari. Gli argomenti includono: gestire le nostre situazioni di malattia, stabilire obiettivi realizzabili, cercare soluzioni ai problemi, cercare supporto e collaborazione da altri, superare i disagi in maniera pratica, gestire i sintomi e lo stress, lavorare in collaborazione con i professionisti sanitari, mangiare in modo sano, fare esercizio fisico in modo sicuro, gestire i farmaci.<br><br>I partecipanti apprenderanno a gestire le proprie cure, affrontare il dolore e le situazioni di stanchezza, far fronte a sentimenti di tristezza, mangiare in modo sano, parlare con la famiglia, gli amici, gli operatori sanitari, fare esercizio fisico in modo sicuro, gestire i farmaci, rilassarsi ed apprezzare la vita.<br><br>In tutti i casi l&rsquo;iscrizione, gratuita, &egrave; obbligatoria (massimo 20 iscritti) e si richiede, salvo imprevisti, di partecipare a tutti gli incontri.<br>&nbsp;<br>Calendario Seminari:</p>
<p style="text-align: justify;">Sala Consiliare Comune di Priola &nbsp;&nbsp;<br>Il 13-20-27 maggio e 3-10-17 giugno 2026 dalle ore 14.30 alle 16.30&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Per informazioni e iscrizioni: 335 6513907 (dal lunedi al venerdi ore 8.30-16.30).&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 10:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba, iniziate le asfaltature del 2026: interventi su viale Industria, via Rorine e via Nazario Sauro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-iniziate-le-asfaltature-del-2026-interventi-su-viale-industria-via-rorine-e-via-nazario-sauro_118683.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-iniziate-le-asfaltature-del-2026-interventi-su-viale-industria-via-rorine-e-via-nazario-sauro_118683.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118683/144124.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Il Comune di Alba d&agrave; il via ai primi interventi di asfaltatura previsti dal progetto di manutenzione straordinaria delle aree stradali per un valore complessivo di 648 mila euro.</p>
<p style="text-align: justify;">In questa prima fase, questa settimana sono partiti i lavori su viale Industria, via Rorine e via Nazario Sauro. Il secondo lotto di cantieri sar&agrave; avviato nel mese di luglio &ndash; interessando in particolare la bretella di collegamento tra la tangenziale e la rotonda delle vigne - in un periodo di minore traffico e con le scuole chiuse.</p>
<p style="text-align: justify;">I lavori comprendono la scarifica delle pavimentazioni, la posa dei nuovi manti bituminosi e il rifacimento della segnaletica, con l&rsquo;obiettivo di migliorare sicurezza, percorribilit&agrave; e decoro urbano.</p>
<p style="text-align: justify;">Il sindaco Alberto Gatto e l&rsquo;assessore ai Lavori pubblici Edoardo Fenocchio: &ldquo;<em>Con questi interventi avviamo un piano importante per la manutenzione della rete stradale cittadina. Investire sulla qualit&agrave; delle nostre strade significa aumentare la sicurezza per automobilisti e pedoni e migliorare la vivibilit&agrave; complessiva della citt&agrave;. Ci scusiamo per i disagi temporanei, ma si tratta di lavori necessari e attesi. Abbiamo programmato le asfaltature in modo da ridurre l&rsquo;impatto sul traffico: partiamo ora con le vie pi&ugrave; urgenti e proseguiremo a luglio, quando la circolazione sar&agrave; pi&ugrave; leggera. Il progetto prevede interventi diffusi su pi&ugrave; arterie cittadine, con materiali e tecniche che garantiranno maggiore durabilit&agrave; e minori costi di manutenzione nel tempo</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 10:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Al Villaggio Sportivo Bongioanni di Fossano il campo da calcio resta inutilizzato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/al-villaggio-sportivo-bongioanni-di-fossano-il-campo-da-calcio-resta-inutilizzato_118682.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/al-villaggio-sportivo-bongioanni-di-fossano-il-campo-da-calcio-resta-inutilizzato_118682.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118682/144122.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Caro Direttore,</em><br><em>mi permetto di segnalare la vicenda di un enigma sportivo legato ad una grave inefficienza attribuibile esclusivamente all&rsquo;amministrazione comunale di Fossano. Tutto fermo, tutto tace ma soprattutto non giungono notizie ufficiali dal Comune di Fossano in merito all'utilizzo del &ldquo;nuovo campo da calcio a 11&rdquo;, anche alla luce della realizzazione e consegna degli spogliatoi annessi finiti ormai da mesi. Proviamo a fare un breve riassunto della vicenda.</em></p>
<p><em>Era il lontano ottobre 2022 quando la ditta vincitrice di appalto pubblico consegnava l&rsquo;impianto finito del campo da calcio e rugby. Sono passati tre anni dall&rsquo;inaugurazione dello stesso impianto con tanto di benedizione, foto di rito e tornei inaugurali di calcio e rugby. Estate 2023 e poi il 2024, tutto si ferma, si attende di fare la gara di appalto per la gestione del campo, ma mancano gli spogliatoi. Il campo viene dichiarato impraticabile, nessuno ne calpester&agrave; pi&ugrave; il fondo.</em><br><em>&nbsp;</em><br><em>Nel 2025 il nuovo impianto annunciato come calcio/rugby perde la destinazione di utilizzo per lo sport con la palla ovale e le porte ad H vengono trasferite nell&rsquo;impianto di atletica. Contrariamente a quanto deliberato nel 2019 &nbsp;dalla giunta Tallone circa l&rsquo;esclusiva destinazione d&rsquo;uso dell&rsquo;atletica leggera (delibera 15/01/2020), il &ldquo;Villaggio sportivo Bongioanni&rdquo; riprende di fatto una configurazione multidisciplinare.</em></p>
<p><em>A settembre del 2025 finiscono i lavori degli spogliatoi annessi al nuovo impianto senza che questi vengano inaugurati e senza che questi vengano utilizzati. La giunta del Comune, anche attraverso le pagine del giornale locale &ldquo;La &nbsp;Fedelt&agrave;&rdquo;, ha dichiarato che il campo non &egrave; agibile e che occorrono nuovi lavori per rifarne in sintetico il fondo.</em></p>
<p><em>In questi &nbsp;quasi 4 anni la spesa per un impianto dove sono state giocate tre o quattro partite al massimo, dove inspiegabilmente tutto si &egrave; fermato in attesa di cosa, ammonta a &nbsp;circa 1,5 milioni di euro. Anche le societ&agrave; di calcio locali tacciono, eppure proprio loro lamentano spese esorbitanti e mancanza di impianti.</em></p>
<p><em>Per far luce su questa vicenda sempre pi&ugrave; controversa, perch&eacute; il Comune non produce una perizia tecnica con incarico indipendente per esaminare la praticabilit&agrave; o impraticabilit&agrave; del terreno? Il Comune pubblichi il documento di ultimazione dei lavori e il successivo certificato di collaudo dell&rsquo;impianto che la ditta ha consegnato nel momento dell&rsquo;ultimazione delle attivit&agrave;. Attraverso questi elementi si potrebbe avere chiaro il punto della situazione attuale e si verrebbe a conoscenza di quanto &egrave; successo negli anni scorsi.&nbsp;</em></p>
<p><em>Grazie per l&rsquo;attenzione.</em></p>
<p><strong>Stefano Cassine</strong></p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 10:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Bra, il Lions Club consegna il tricolore alle classi quinte]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-il-lions-club-consegna-il-tricolore-alle-classi-quinte_118681.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-il-lions-club-consegna-il-tricolore-alle-classi-quinte_118681.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118681/144118.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Una mattinata che ha permesso di coniugare l&rsquo;amore per l&rsquo;ambiente a quello patrio. Marted&igrave; 21 aprile, a partire dalle 9.30 le classi delle quinte elementari di tutti i plessi cittadini, accompagnati dai loro docenti, hanno raggiunto la sommit&agrave; del giardino belvedere "Padre Ettore Molinaro" che affaccia su piazza Spreitenbach.<br><br>Quando i quasi duecento allievi e allieve hanno trovato posto, &egrave; iniziata la cerimonia. Dopo i saluti del Lions, a cura dell'ultimo presidente Roberto Costamagna che ha spiegato il senso della giornata all&rsquo;insegna dell&rsquo;educazione civica, la parola &egrave; passata al coordinatore scientifico del Museo Craveri Rino Brancato. L'evento cos&igrave; si &egrave; spostato sul racconto della fondazione di questo giardino, che risale a fine ottocento, indicando anche la provenienza di tantissimi alberi esotici.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118681/small_144120.jpg"><br><br>A seguire il suo collaboratore Gianluca Mascarello, ha spiegato alla classi come si effettua la datazione di un albero e la sua misurazione; poi le classi sono state invitate ad effettuare la visita al percorso botanico che lo stesso club ha realizzato in collaborazione con il Museo Craveri, mentre alcuni soci e gli stessi referenti della struttura museale offrivano spiegazioni e chiarimenti, in parte riportati dalle targhe che sono affisse a ciascun albero.<br><br>Verso le 11 un nuovo momento collettivo. Alla presenza del sindaco Gianni Figliato e della Giunta comunale, del Past governatore del Distretto 108Ia3 del Lions Oscar Bielli e di una nutrita squadra di soci, con il loro gilet giallo, &egrave; avvenuta la distribuzione del tricolore. Alle ragazze e ai ragazzi, dopo un breve cenno storico sulla nascita del vessillo che dal 7 gennaio 1797 rappresenta il nostro Paese, il sindaco &ndash; ricordandone il recente utilizzo durante le varie cerimonie delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi &ndash; ha invitato tutti ad associarlo alla bandiera della Pace, di cui il mondo, in questi nostri tempi cupi, da davvero bisogno.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118681/small_144121.jpg"><br><br>La distribuzione, preceduta dall&rsquo;ascolto dell&rsquo;Inno di Mameli, avvenuta in modo ordinato per classi, ha permesso poi di fare una bella foto di gruppo, con il tricolore aperto e sventolante. Il presidente del Club, assente per impegni di lavoro, ha commentato: "<em>Abbiamo scelto questa data perch&eacute; cade nella settimana che il Lions mondiale dedica all&rsquo;ambiente. Ringrazio l&rsquo;Amministrazione comunale e le dirigenti dei due Istituti comprensivi per la sensibilit&agrave; con la quale affrontano questo tema ogni anno, permettendoci di dare vita ad una cerimonia &ndash; quest&rsquo;anno duplice, considerando anche la lezione di botanica &ndash; che &egrave; sempre coinvolgente e significativa</em>".&nbsp;<br><br>A seguire la prima parte della cerimonia anche Walter Boffa e un amica, entrambi ipovedenti, accompagnati dai loro &laquo;cani-guida&raquo; che provengono da Limbiate. L&rsquo;iniziativa della consegna del tricolore coinvolge anche le socie del Lions Club Bra del Roero, presieduto da Lorella Alessandria Rolfo, che si occuperanno di distribuire le bandierine a tutte le classi quinte dei plessi delle frazioni braidesi. &nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 10:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Tavolo su turismo e sport in valle Stura: analisi dei dati e nuove strategie per il territorio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/tavolo-su-turismo-e-sport-in-valle-stura-analisi-dei-dati-e-nuove-strategie-per-il-territorio_118677.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/tavolo-su-turismo-e-sport-in-valle-stura-analisi-dei-dati-e-nuove-strategie-per-il-territorio_118677.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118677/144115.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Nel pomeriggio di luned&igrave; 20 aprile il Palatenda di Demonte ha ospitato il tavolo di lavoro dedicato a turismo e sport in valle Stura, promosso dall&rsquo;Unione Montana Valle Stura. L&rsquo;incontro, che si &egrave; inserito nel solco del percorso avviato lo scorso anno con gli Stati Generali della valle Stura, ha coinvolto amministratori, operatori economici, associazioni e realt&agrave; locali con l&rsquo;obiettivo di analizzare i dati pi&ugrave; recenti e definire azioni condivise per lo sviluppo del territorio. &nbsp;Ad aprire i lavori &egrave; stato il presidente dell&rsquo;Unione Montana Loris Emanuel, che ha ribadito la funzione dell&rsquo;appuntamento come occasione stabile di verifica delle politiche avviate e di pianificazione delle attivit&agrave; future, in continuit&agrave; con il percorso partecipato avviato l&rsquo;anno precedente.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel primo blocco di interventi l&rsquo;ATL del Cuneese, con il vicepresidente Mariano Occelli e la direttrice Daniela Salvestrin, ha presentato l&rsquo;analisi dei dati raccolti dall&rsquo;Osservatorio regionale sul Turismo. Il 2025 della valle Stura &egrave; stato un anno di forte crescita: gli arrivi hanno superato del 20% quelli gi&agrave; ottimi del 2024, mentre le presenze straniere hanno registrato un incremento del 42%, un segnale di una crescente attrattivit&agrave; internazionale della valle. In tutto, il dato delle presenze turistiche ha superato la significativa cifra di 100.000 unit&agrave;, con un aumento rispetto al 2024 del 9%. Parallelamente, &egrave; stata evidenziata una trasformazione strutturale dell&rsquo;offerta ricettiva: tra il 2020 e il 2025 le strutture alberghiere tradizionali hanno subito una lieve contrazione, ma le strutture extra-alberghiere sono cresciute da 84 a 95 e, soprattutto, si &egrave; assistito ad un vero e proprio &ldquo;boom&rdquo; delle locazioni turistiche, che sono passate da 18 a 115 unit&agrave;. Il turista tipo si orienta sempre pi&ugrave; verso soggiorni brevi, della durata di due o tre giorni, privilegiando esperienze autentiche, attivit&agrave; outdoor e contesti meno affollati. Spicca per&ograve; il fatto che il tempo di permanenza media in valle Stura, superiore alle tre notti per persona, sia pi&ugrave; elevato rispetto ai dati registrati in media negli altri contesti della provincia di Cuneo.</p>
<p style="text-align: justify;">Un approfondimento specifico ha riguardato il tema dell&rsquo;accoglienza attraverso i dati della Porta di Valle, illustrati dalla responsabile Chiara Bassanelli. Grazie all&rsquo;analisi dei questionari di soddisfazione somministrati al pubblico turistico, &egrave; emersa una percezione molto positiva della destinazione, in particolare per quanto riguarda la qualit&agrave; del paesaggio, l&rsquo;accoglienza e l&rsquo;offerta enogastronomica. Si registra un aumento significativo di turisti nella fascia di et&agrave; compresa tra i 19 e i 50 anni: un indicatore di un ritorno delle famiglie e di un turismo pi&ugrave; giovane. Tra i fattori decisionali che portano i turisti in valle Stura assume un peso crescente anche il costo accessibile della destinazione, che nel 2025 si &egrave; affermato come elemento competitivo.</p>
<p style="text-align: justify;">"<em>I dati turistici del 2025</em> &ndash; ha dichiarato il presidente dell&rsquo;Unione Montana Loris Emanuel &ndash; <em>confermano che la direzione intrapresa &egrave; corretta e il segnale pi&ugrave; importante arriva dalla fiducia degli abitanti, che stanno investendo nel turismo come dimostra la crescita delle strutture ricettive. Per rafforzare questo percorso proponiamo l&rsquo;attivazione di un tavolo tecnico permanente tra enti e operatori, cos&igrave; da condividere le priorit&agrave; e utilizzare al meglio le risorse disponibili. &Egrave; inoltre necessario, ritengo, riaprire il confronto sull&rsquo;imposta di soggiorno che lo scorso anno aveva suscitato qualche perplessit&agrave;, valutando nuovamente insieme a tutti gli attori territoriali la questione: con un contributo minimo si potrebbe creare un fondo significativo da destinare a manutenzioni e promozione, garantendo al tempo stesso una gestione vincolata alle finalit&agrave; turistiche. La valle ha dimostrato di avere le potenzialit&agrave; per crescere in modo strutturato e sostenibile e i grandi eventi, sportivi e non solo, sono un volano per migliorarne l&rsquo;appetibilit&agrave;"</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;assessore al Turismo Sabrina Rocchia ha poi illustrato le principali azioni messe in campo dall&rsquo;Unione Montana. In ambito culturale proseguono gli scavi archeologici presso le Grotte di Aisone, dove &egrave; stato rinvenuta una sepoltura femminile di epoca medievale di particolare interesse, che sar&agrave; al centro di un&rsquo;esposizione temporanea a Cuneo nel corso dell&rsquo;anno. Sul fronte delle reti territoriali, &egrave; stata confermata l&rsquo;adesione al circuito delle Citt&agrave; Napoleoniche, mentre per la stagione estiva &egrave; prevista l&rsquo;attivazione di una navetta turistica tra Demonte e Barcelonnette, con l&rsquo;obiettivo di rafforzare i collegamenti transfrontalieri. Nell&rsquo;ambito dell&rsquo;Ecomuseo, continua la promozione del progetto &ldquo;Lana Circolare&rdquo; ed &egrave; stata salutata con soddisfazione la riapertura del punto degustazione di Pontebernardo, ribattezzato Ortiche bistrot.</p>
<p style="text-align: justify;">Rocchia ha ricordato che la strategia di promozione territoriale della valle Stura si intreccia inoltre con il progetto &ldquo;RilanciAMO l&rsquo;Italia&rdquo;, presentato dal promotore Massimo De Sanctis e che prevede un piano triennale basato sulla costruzione di pacchetti turistici esperienziali commercializzati attraverso una piattaforma digitale.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Ampio spazio &egrave; stato dedicato al comparto sportivo, considerato un elemento strategico per l&rsquo;attrattivit&agrave; della valle e presentato dall&rsquo;assessore allo Sport Massimo Draperi. Tra gli appuntamenti di maggior rilievo figura L&rsquo;&Eacute;tape du Tour, evento marchiato Tour de France in programma il 31 maggio su percorsi granfondo, mediofondo e cicloturistico che toccheranno la valle Stura insieme alle vicine Vermenagna e Gesso &ndash; ricalcando idealmente il territorio della Green Community MarGreen &ndash;, che ha gi&agrave; richiamato 1000 iscritti da 21 nazioni, come hanno rimarcato gli organizzatori della societ&agrave; EPT Eventi Persone Territorio Paolo Bruno e Giovanni Monge. A questo si affianca la nuova edizione di Scalate leggendarie nelle Terre del Monviso, con l&rsquo;introduzione della tappa al Santuario di Sant&rsquo;Anna di Vinadio, occasione per ricordare i dieci anni dal trionfale arrivo proprio qui di Vincenzo Nibali che gli valse la conquista, ultimo per ora tra gli italiani, del Giro d&rsquo;Italia. La Militare Bike, prevista a fine settembre, offrir&agrave; &ndash; come ha ricordato Maurizio Magnetto del Consorzio Valle Stura Experience &ndash; infine un&rsquo;esperienza cicloturistica in discesa lungo la strada militare della valle Stura, con trasporto organizzato su navetta da Cuneo e tappe enogastronomiche in una significativa collaborazione con il Cuneo Bike Festival. Il calendario outdoor include inoltre la Valle Stura SkyRace, che assegna i titoli di campione italiano skyrace 2026 assoluto e di categoria, la Traversado, e gli imminenti Tajar&egrave; trail di Valloriate, North West Cup di orienteering a Demonte e campionati italiani di canoa e kayak a Gaiola. A fine anno torna infine il WOW &ndash; Winter Outdoor Weekend a Borgo San Dalmazzo.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra gli strumenti operativi a disposizione dei turisti, &egrave; stata presentata una nuova guida e mappa interattiva con 54 punti di interesse tra siti storici, culturali, ambientali e sportivi, disponibile in quattro lingue. &Egrave; stata inoltre richiamata la Transumanza, riconosciuta dall&rsquo;UNESCO, come evento identitario in crescita, capace di coinvolgere scuole, centri estivi e il Parco delle Alpi Marittime. Nel corso dell&rsquo;incontro &egrave; stato presentato anche l&rsquo;Accordo di Foresta, che ha consentito di ottenere le certificazioni FSC e PEFC per la gestione sostenibile dei boschi. Il riconoscimento riguarda non solo la filiera del legno, ma anche i servizi ecosistemici e la manutenzione della rete sentieristica, garantendo standard qualitativi elevati particolarmente apprezzati dal turismo internazionale.</p>
<p style="text-align: justify;">In chiusura &egrave; emersa la volont&agrave; condivisa di rafforzare il coordinamento tra enti pubblici, operatori e sistema turistico locale, individuando strumenti concreti per sostenere gli investimenti e consolidare una crescita che, alla luce dei dati presentati, appare gi&agrave; ben avviata ma richiede una gestione strutturata e continuativa nel tempo.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 10:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Under 19: il Cuneo difende il 3-1 dell'andata, l'Albese cerca l'impresa. In palio la finale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-under-19-il-cuneo-difende-il-3-1-dell-andata-l-albese-cerca-l-impresa-in-palio-la-finale_118680.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-under-19-il-cuneo-difende-il-3-1-dell-andata-l-albese-cerca-l-impresa-in-palio-la-finale_118680.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118680/144119.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Cuneo parte con un vantaggio piuttosto importante questa sera, mercoled&igrave; 22 aprile, nella gara di ritorno della semifinali delle Under 19 Tournament Finals: al Paschiero si riparte da 3-1 con cui nel match di andata i biancorossi hanno superato l&rsquo;Albese, a cui serve un&rsquo;impresa per ribaltare il risultato e approdare in finale.</p>
<p>La sfida disputata sabato pomeriggio ad Alba ha visto gli ospiti allenati da Tolu portarsi a condurre con Bergia, l&rsquo;Albese trovare il pari nella ripresa con Burnescui, prima dei centri di Ettahery e Sadrija che hanno fissato il 3-1 dei cuneesi. Ai langaroli guidati da Pellegrino sere un successo con due gol di scarto per portare l&rsquo;incontro ai tempi supplementari. Il match &egrave; in programma alle 20.30 allo stadio Paschiero.&nbsp;</p>
<p>Nell'altra semifinale il Volpiano ospita il Lucento che nella gara di andata si &egrave; imposto per 1-0. La finale andr&agrave; in scena in campo neutro sabato pomeriggio.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 10:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Forte di Vinadio si evolve: sempre più accessibile e inclusivo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-forte-di-vinadio-si-evolve-sempre-piu-accessibile-e-inclusivo_118676.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-forte-di-vinadio-si-evolve-sempre-piu-accessibile-e-inclusivo_118676.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118676/144114.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Venerd&igrave; 1&deg; maggio, alle 10, riapre al pubblico il Forte di Vinadio, con l&rsquo;impegno di Fondazione Artea e il Comune di Vinadio a proporre un&rsquo;offerta culturale sempre pi&ugrave; inclusiva, accessibile e orientata al benessere dei visitatori. Dopo l&rsquo;introduzione nel 2025 del percorso con videoguide in Lingua dei Segni Italiana, l&rsquo;attivit&agrave; 2026 propone nuovi progetti dedicati all&rsquo;accessibilit&agrave; universale, alle famiglie e alla sostenibilit&agrave;. Tra le novit&agrave;, la proposta &ldquo;A piccoli passi nel Forte&rdquo;, realizzata nell&rsquo;ambito del Bando Patrimonio Culturale 2025 della Fondazione CRC, in collaborazione con Lilliput ETS, che render&agrave; il percorso multimediale &ldquo;Montagna in Movimento&rdquo; accessibile anche alle famiglie con bambini di 0-3 anni e prender&agrave; il via nel mese di agosto, dopo un incontro di progettazione partecipata previsto per sabato 23 maggio. Con il progetto &ldquo;Fiori nei cannoni&rdquo;, invece, una parte del sistema difensivo del Forte sar&agrave; trasformato in un&rsquo;oasi ecologica per api e insetti impollinatori ricca di piante e fiori melliferi, accessibile e godibile da tutti i visitatori. Confermate le esperienze gi&agrave; consolidate: la visita guidata con percorso multimediale &ldquo;Montagna in Movimento&ldquo; e la mostra &ldquo;Messaggeri Alati&ldquo; (16 euro il biglietto intero e 13 euro il ridotto), gli itinerari per famiglie &ldquo;Mammamia che forte!&rdquo; (18 euro per 3 partecipanti, 20 euro per 4 e 22 euro per 5), le escursioni outdoor di &ldquo;Pedala Forte&rdquo; (25 euro intero e 10 euro ridotto per met&agrave; giornata e 35 euro intero e 15 euro ridotto per la giornata intera), la visita guidata del Forte (12 euro intero e 9 euro ridotto) e la visita in autonomia con video guida LIS &ldquo;Oltre le barriere&rdquo; (6 euro interno e 4 euro ridotto). Per informazioni e prenotazioni: info@fortedivinadio.com; T. 0171/959151 &ndash; 0171/1670042, <a href="https://www.fortedivinadio.com" target="_blank">www.fortedivinadio.com</a> e <a href="https://www.fondazioneartea.org" target="_blank">www.fondazioneartea.org</a>.</p>
<p>&ldquo;Il Forte di Vinadio rappresenta uno dei simboli pi&ugrave; importanti della nostra comunit&agrave; e un punto di riferimento per tutto il territorio della Valle Stura. Il percorso portato avanti in questi anni ne sta rafforzando il ruolo non solo come luogo culturale, ma anche come motore di sviluppo e attrattivit&agrave;. Le nuove progettualit&agrave; contribuiscono a rendere il Forte sempre pi&ugrave; dinamico e capace di generare ricadute positive per il territorio, valorizzando le sue risorse e coinvolgendo attivamente la comunit&agrave; locale, anche grazie alla collaborazione consolidata con Fondazione Artea&rdquo; dichiara Giuseppe Cornara, sindaco di Vinadio.</p>
<p>&ldquo;<em>Con i progetti avviati nel 2026 proseguiamo un percorso che mette al centro la proposta culturale del Forte. Interveniamo non solo sui contenuti, ma anche sulle modalit&agrave; di accesso, ampliando gli strumenti e i linguaggi per coinvolgere pubblici sempre pi&ugrave; ampi. Dalle famiglie con bambini nella primissima infanzia ai visitatori con esigenze specifiche, l&rsquo;obiettivo &egrave; offrire esperienze fruibili anche in forma autonoma, inclusive e di qualit&agrave;, in cui ciascuno possa trovare il proprio modo di vivere il patrimonio. Altro obiettivo, come ogni anno, &egrave; di collocare e valorizzare il Forte all&rsquo;interno di una dimensione territoriale pi&ugrave; ampia e internazionale, seguendo la missione di Artea</em>&rdquo; spiega Davide De Luca, direttore della Fondazione Artea.</p>
<h2>Le proposte 2026 del Forte di Vinadio</h2>
<p>Il nuovo progetto &ldquo;A piccoli passi nel Forte&rdquo;, disponibile dal mese di agosto, contribuir&agrave; a rendere pi&ugrave; accessibile il percorso multimediale &ldquo;Montagna in Movimento&rdquo; anche alle famiglie con bambini di 0-3 anni, attraverso esperienze sensoriali e tattili grazie ad attivit&agrave; progettate per stimolare curiosit&agrave; e apprendimento fin dalla primissima infanzia. Parte integrante del percorso sar&agrave; un kit dedicato alle famiglie, composto da schede-attivit&agrave; da utilizzare in alcune tappe significative dell&rsquo;esposizione e da strumenti di facilitazione pensati per migliorare l&rsquo;esperienza di fruizione e valorizzare la visita museale come momento di empowerment genitoriale. A completamento dell&rsquo;offerta, saranno inoltre messi a disposizione marsupi ergonomici e supporti porta beb&egrave;, insieme ad aree dedicate all&rsquo;allattamento e al cambio, spazi relax e percorsi semplificati. Sabato 23 maggio si terr&agrave; un primo momento di coinvolgimento attivo dedicato alle famiglie, invitate a candidarsi compilando l&rsquo;apposito form e a prendere parte al processo di progettazione. L&rsquo;iniziativa &egrave; realizzata nell&rsquo;ambito del bando Patrimonio Culturale 2025 della Fondazione CRC, in collaborazione con Lilliput ETS, realt&agrave; specializzata nella progettazione di esperienze culturali per famiglie.</p>
<p>In tema di sostenibilit&agrave; e biodiversit&agrave;, il Forte Albertino con il nuovo progetto &ldquo;Fiori nei cannoni&rdquo; trasforma una parte del sistema difensivo in un&rsquo;oasi ecologica per api e insetti impollinatori, arricchendola di percorsi sensoriali basati su stimoli tattili, olfattivi e uditivi. Come esempio concreto di inclusivit&agrave;, questo spazio si presenta senza barriere, fruibile anche da persone con disabilit&agrave; motoria, bambini e visitatori anziani. L&rsquo;installazione di arnie all&rsquo;interno del Forte, gestite dall&rsquo;azienda agricola Apicoltura Fossati di Sambuco, contribuir&agrave; alla creazione di un microhabitat favorevole agli impollinatori e allo sviluppo del &ldquo;Miele del Forte di Vinadio&rdquo;. Sono previste inoltre attivit&agrave; didattiche e laboratoriali con le scuole del territorio. La proposta, finanziata dal bando + API &ndash; Oasi fiorite per la biodiversit&agrave; 2026 della Fondazione CRC, si inserisce in una visione pi&ugrave; ampia che vede il Forte come modello di &ldquo;Universal Design&rdquo;, capace di coniugare valorizzazione del patrimonio storico, educazione ambientale e benessere delle persone.</p>
<p>Confermate le altre proposte del Forte: la visita guidata, un tour appassionante che spazia su tre livelli, tra gallerie misteriose, possenti bastioni e passaggi sotterranei segreti, alla scoperta dell&rsquo;imponente complesso militare ma anche del giardino segreto del Forte con l&rsquo;orto didattico; &ldquo;Oltre le barriere&rdquo; il percorso di visita inclusivo, accessibile a persone sorde e udenti con la storia del forte riassunta in cinque video guide nella Lingua dei Segni Italiana, con sottotitoli e messa in voce in italiano.</p>
<p>Il percorso multimediale &ldquo;Montagna in Movimento&ldquo;, invece, narra e celebra il ruolo centrale delle montagne, terre di confine, crogiuolo di popoli, usi, tradizioni, folklore, e da sempre ambienti vivi e mutabili. Complementare al percorso &egrave; &ldquo;Messaggeri alati&ldquo;, l&rsquo;affascinante storia della colombaia militare presente all&rsquo;interno del Forte fino al 1944, un viaggio tra storia e innovazione per scoprire come sia cambiato lo scambio di informazioni nel tempo.</p>
<p>Con &ldquo;Mamma mia che Forte!&rdquo; si possono vivere due diversi itinerari di visita per famiglie in compagnia di Tino, il Sergente Colombo del fortino, suddivisi per et&agrave;: &ldquo;Sua maest&agrave; il Forte&rdquo; dai 3 ai 5 anni e &ldquo;Il diario del soldato&rdquo; dai 6 ai 12 anni. Infine, con &ldquo;Pedala Forte&rdquo; &egrave; possibile scoprire il sistema difensivo di Vinadio con le e-bike del Forte tra il fossato del Forte di Vinadio, la batteria Neghino, il rifugio Malinvern, il vallone di Riofreddo e la Caserma ricovero del Colle di Neraissa.</p>
<p><strong>FORTE DI VINADIO &gt; ORARI DI APERTURA 2026</strong></p>
<p>MAGGIO: sabato, 14.30-19; domenica e festivi, 10 -19</p>
<p>GIUGNO: sabato, 14.30-19; domenica e festivi, 10 -19</p>
<p>LUGLIO: gioved&igrave; &ndash; sabato 14.30-19; domenica, 10 -19</p>
<p>AGOSTO: tutti i giorni, 10 -19</p>
<p>SETTEMBRE: sabato, 14.30-19; domenica, 10 -19</p>
<p>OTTOBRE: In occasione della 170&deg; Fiera dei Santi di Vinadio: sabato 24 e domenica 25, ore 10 &ndash; 19</p>
<p>Aperture straordinarie per gruppi e scuole.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 10:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Settimana mondiale delle vaccinazioni, l'Asl Cn1 risponde con una serie di iniziative]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/settimana-mondiale-delle-vaccinazioni-l-asl-cn1-risponde-con-una-serie-di-iniziative_118673.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/settimana-mondiale-delle-vaccinazioni-l-asl-cn1-risponde-con-una-serie-di-iniziative_118673.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118673/144111.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Servizio Igiene e Sanit&agrave; Pubblica dell&rsquo;ASL CN1 in occasione della "Settimana mondiale delle vaccinazioni" &nbsp;propone una serie di iniziative dirette alla popolazione finalizzate alla prevenzione della pertosse:</p>
<p>-Campagna informativa attraverso la distribuzione degli opuscoli informativi della Regione Piemonte &ldquo;Proteggi te, proteggi il tuo neonato&rdquo; e &ldquo;Proteggi chi cura, proteggi chi nasce&rdquo; alle donne in gravidanza, durante gli incontri nei corsi di accompagnamento alla nascita nei consultori familiari dell&rsquo;ASLCN1,<br><br>-Accesso diretto agli ambulatori &nbsp;vaccinali con l'offerta gratuita della vaccinazione anti Difterite, Tetano, Pertosse (dTp) alle donne in gravidanza e alle persone conviventi pi&ugrave; vicine e ai contatti precoci del nascituro.<br><br>Saranno organizzati inoltre due Open Day con accesso libero, diretto e gratuito, a tutta la popolazione, per effettuare la vaccinazione Difterite-Tetano Pertosse.</p>
<p>Sabato 23/5 ore 8.30 &ndash; 13 sedi SISP Cuneo e Saluzzo<br>Sabato 20/6 ore 8.30 &ndash; 13 sedi SISP Mondov&igrave; e Fossano</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 09:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Saluzzo, gli studenti del Denina incontrano il Cuneo Volley]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/saluzzo-gli-studenti-del-denina-incontrano-il-cuneo-volley_118671.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/saluzzo-gli-studenti-del-denina-incontrano-il-cuneo-volley_118671.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118671/144108.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Un incontro coinvolgente quello del 14 aprile presso la sede Pellico del Denina Pellico Rivoira, ricco di spunti e riflessioni dove, nell&rsquo;ambito delle attivit&agrave; di orientamento e ampliamento dell&rsquo;offerta formativa,le &nbsp;classi 3B-3C e 3N hanno avuto l&rsquo;opportunit&agrave; di dialogare direttamente con i protagonisti della Cuneo Volley, realt&agrave; di riferimento nel panorama sportivo del territorio.<br><br>A prendere parte all&rsquo;incontro sono stati il presidente Gabriele Costamagna, il coach Matteo Battocchio, il capitano Domenico Cavaccini, il direttore tecnico Mario Barbiero e la responsabile comunicazione Stella Testa. Un team affiatato che ha saputo raccontare con passione e competenza il &ldquo;dietro le quinte&rdquo; di una societ&agrave; sportiva moderna.<br><br>Durante l&rsquo;incontro sono stati affrontati numerosi temi di grande interesse, a partire dal rapporto tra sport, economia e territorio. Gli ospiti hanno evidenziato come una realt&agrave; sportiva non sia solo competizione, ma anche motore di sviluppo locale, capace di creare relazioni, opportunit&agrave; e senso di appartenenza. Ampio spazio &egrave; stato dedicato anche al ruolo della comunicazione, del marketing e degli sponsor, elementi fondamentali per la sostenibilit&agrave; di una societ&agrave; sportiva.<br><br>Gli studenti hanno potuto comprendere come, dietro ogni partita, esista una complessa organizzazione fatta di strategie, gestione delle risorse e collaborazione tra diverse figure professionali.&nbsp;Particolarmente interessante &egrave; stato l&rsquo;approfondimento sull&rsquo;organizzazione dell&rsquo;associazione sportiva, ente senza scopo di lucro, e sulla gestione delle risorse necessarie per garantire continuit&agrave; e qualit&agrave; all&rsquo;attivit&agrave; sportiva. Un esempio concreto di come passione e professionalit&agrave; possano convivere e generare valore.<br><br>Particolare rilievo &egrave; stato attribuito ai valori educativi dello sport, riconosciuto come strumento fondamentale per lo sviluppo di competenze trasversali quali resilienza, determinazione e problem solving, fondamentali non solo nello sport, ma anche nella vita quotidiana e nel futuro professionale dei ragazzi. Numerosi gli stimoli offerti agli studenti, che hanno partecipato con curiosit&agrave; e interesse, ponendo domande puntuali e ricevendo risposte chiare ed esaustive. Un dialogo autentico che ha permesso di avvicinare il mondo dello sport ai giovani, mostrando non solo il lato agonistico, ma anche quello umano e formativo. Un&rsquo;esperienza significativa che ha lasciato il segno, dimostrando ancora una volta come il confronto diretto con testimoni del mondo professionale possa rappresentare un&rsquo;importante occasione di crescita.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 09:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Elezioni, Pierangelo Mattalia si candida a sindaco di Peveragno]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/elezioni-pierangelo-mattalia-si-candida-a-sindaco-di-peveragno_118672.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/elezioni-pierangelo-mattalia-si-candida-a-sindaco-di-peveragno_118672.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118672/144109.jpg" title="Pierangelo Mattalia" alt="Pierangelo Mattalia" /><br /><p>Sar&agrave; Pierangelo Mattalia il candidato Sindaco per la lista "SiAmo Peveragno".&nbsp;La compagine - si legge in un comunicato - "<em>si presenta con un profilo di forte coerenza: il progetto ha scelto infatti di mantenere il nome 'SiAmo Peveragno', confermando l'identit&agrave; nata sei anni fa e portata avanti con costanza in tutto l'ultimo mandato. A testimoniare questa solidit&agrave; &egrave; anche l&rsquo;esperienza maturata sul campo da alcuni componenti della lista che hanno ricoperto il ruolo di consiglieri di opposizione nel periodo 2020-2026, un sestennio caratterizzato da un&rsquo;azione di minoranza sempre presente, attenta e costruttiva che ha permesso al gruppo di acquisire una conoscenza capillare della macchina amministrativa e delle criticit&agrave;.&nbsp;Una squadra che nasce sotto il segno della solidit&agrave; e della vicinanza al territorio, composta da profili che spaziano dal mondo tecnico e professionale a quello dell&rsquo;associazionismo e del volontariato</em>".</p>
<p>&ldquo;<em>La nostra lista &egrave; un progetto che affonda le radici nella coerenza e nella conoscenza reale dei problemi di Peveragno. Abbiamo scelto di mantenere il nome &lsquo;SiAmo Peveragno&rsquo; perch&eacute; il legame con la nostra comunit&agrave; &egrave; il motore di ogni nostra proposta</em>&rdquo;, dichiara il candidato Sindaco Pierangelo Mattalia: &ldquo;<em>Si tratta di un percorso iniziato sei anni fa che oggi si rinnova e si rafforza. La presenza in squadra di chi ha vissuto l'attivit&agrave; amministrativa con seriet&agrave; in questi anni &egrave; un valore aggiunto: non partiamo da zero, ma portiamo avanti una visione del Comune gi&agrave; collaudata, basata sulla conoscenza reale delle criticit&agrave; e delle potenzialit&agrave; del nostro territorio</em>&rdquo;.</p>
<p>Nelle prossime settimane la lista incontrer&agrave; i cittadini nelle frazioni e nel centro per illustrare il suo programma.&nbsp;&ldquo;<em>Siamo pronti a passare dall&rsquo;analisi alla proposta e dal controllo all'azione</em>&rdquo;, conclude Mattalia: &ldquo;<em>Vogliamo garantire a Peveragno una guida serena, autorevole e, soprattutto, preparata</em>&rdquo;.</p>
<p>La lista e il suo programma saranno presentati alla popolazione il 27 aprile, alle ore 21, presso centro polifunzionale &ldquo;A la Sousta&rdquo; di Peveragno.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118672/small_144110.jpg" alt="foto"></p>
<p>L'elenco dei candidati:&nbsp;Adriano Renaudi,&nbsp;Claudio Arecco,&nbsp;Daniele Piacenza,&nbsp;Davide Pellegrino, Franca Borsarelli, Francesca Renaudi,&nbsp;Ivano Breventani,&nbsp;Luca Pascucci,&nbsp;Pinuccia Giraudo,&nbsp;Riccardo Cisnetti, Sara Scagliotti,&nbsp;Silvio Costamagna.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 09:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Bra, battute finali per il Salone Off]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/bra-battute-finali-per-il-salone-off_118670.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/bra-battute-finali-per-il-salone-off_118670.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118670/144106.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si avvia a conclusione la prima edizione del Salone OFF, il ricco cartellone di eventi organizzato per accompagnare il pubblico verso la 23&ordf; edizione del Salone del Libro per Ragazzi, in programma dal 21 al 25 maggio. Tema centrale dell&rsquo;evento il mistero e il piacere di leggere, riassunto dal titolo &ldquo;Come un Detective, Omaggio ad Agatha Christie&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;ultimo appuntamento della rassegna &egrave; in programma per domenica 26 aprile alle 17 presso il Teatro Politeama Boglione, quando si svolger&agrave; lo spettacolo interattivo "L&rsquo;ultima Chiamata". Scritto da Stefania De Ruvo con la regia di Eloisa Giacosa, lo spettacolo vede protagonisti gli allievi di danza e teatro della scuola &ldquo;Ilsoleamezzanotte asd&rdquo;. La trama ci trasporta in una serata di premiazione di un concorso letterario a tema Gialli Noir anni &rsquo;30. Tra autori e appassionati, spicca il magnate dell&rsquo;editoria Luigi Testa, noto per i suoi modi scontrosi. L'atmosfera, gi&agrave; tesa, viene sconvolta da un delitto: Testa viene ucciso. In attesa della polizia, una celebre giallista guider&agrave; le indagini e il pubblico sar&agrave; chiamato a partecipare attivamente per scoprire il colpevole.&nbsp;</p>
<p>Il biglietto per lo spettacolo costa 5 euro e si pu&ograve; acquistare online su Ticket.it, al seguente link: <a href="https://www.ticket.it/teatro/evento/l-ultima-chiamata.aspx" target="_blank">https://www.ticket.it/teatro/evento/l-ultima-chiamata.aspx</a>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118670/small_144107.jpg"></p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 09:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Banca di Cherasco apre una nuova filiale ad Alba in via Ognissanti ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/banca-di-cherasco-apre-una-nuova-filiale-ad-alba-in-via-ognissanti_118667.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/banca-di-cherasco-apre-una-nuova-filiale-ad-alba-in-via-ognissanti_118667.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118667/144101.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">&Egrave; operativa da luned&igrave; 20 aprile la nuova filiale di Banca di Cherasco ad Alba, nella centrale via Ognissanti 28. Uno spazio di 450 mq moderno, accogliente e progettato per offrire un&rsquo;esperienza bancaria evoluta, situato in una zona strategica della citt&agrave;, vicino ai principali servizi &ndash; dalla stazione ferroviaria all&rsquo;area del vecchio ospedale &ndash; facilmente accessibile e con comode possibilit&agrave; di parcheggio, nel quartiere residenziale che si sviluppa nelle vicinanze dello stabilimento Ferrero. &nbsp;La filiale &egrave; stata concepita come un luogo in cui si incontrano servizi bancari, relazione e comunit&agrave;: non pi&ugrave; solo uno spazio dedicato alle operazioni finanziarie, ma un ambiente pensato per costruire relazioni, condividere esperienze e generare valore per il territorio.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118667/small_144103.jpg"></p>
<p style="text-align: justify;">In una citt&agrave; sempre pi&ugrave; aperta al turismo e all&rsquo;accoglienza, questo spazio si propone anche come punto di riferimento capace di interpretare lo spirito ospitale di Alba, offrendo un ambiente curato, accessibile e aperto, in cui cittadini e imprese possano sentirsi accolti. &nbsp;Il modello scelto da Banca di Cherasco si distingue per un&rsquo;impostazione innovativa e accogliente: chi entra viene accolto in un ambiente aperto, luminoso e colorato, dove &egrave; possibile fermarsi per un caff&egrave; oppure confrontarsi con altri Soci e clienti, nello spirito del Credito Cooperativo; gli spazi di consulenza garantiscono comfort e riservatezza, mentre l&rsquo;area comunitaria rappresenta il cuore pulsante della filiale, uno spazio dinamico che ospiter&agrave; eventi culturali, esposizioni d&rsquo;arte e momenti di incontro e confronto aperti alla cittadinanza, configurandosi come un vero e proprio hub creativo al servizio dei Soci e della comunit&agrave;. La nuova sede coniuga funzionalit&agrave;, comfort e privacy: il team &egrave; composto inizialmente da quattro professionisti coordinati da Federico Prunotto, responsabile, affiancato da Monica Bergesio nel ruolo di vice, Elena Sentino per la consulenza e Nadia Francone allo sportello di cassa; l&rsquo;obiettivo &egrave; riportare la banca a essere uno spazio di dialogo diretto, in cui costruire progetti e sviluppare soluzioni personalizzate.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118667/small_144104.jpg"></p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;Accanto alla dimensione umana, la filiale integra anche soluzioni digitali avanzate e spazi progettati secondo criteri di efficienza energetica, in linea con una visione sostenibile e contemporanea del servizio bancario, dove tecnologia e prossimit&agrave; si affiancano a un team qualificato sempre disponibile ad accompagnare i clienti nelle diverse esigenze.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Il concept architettonico si sviluppa attraverso un design modulare, con spazi flessibili, pareti mobili e arredi riconfigurabili pensati per adattarsi a consulenze, eventi, incontri ed esposizioni legate al territorio; lo spazio di ingresso rappresenta il primo punto di accoglienza, concepito come luogo informale di relazione; gli sportelli sono dedicati ai servizi operativi, tra cui operazioni di cassa e apertura conti, inseriti in un contesto moderno ed efficiente; i salottini consulenza sono aree semi-riservate caratterizzate da un elevato livello di comfort, pensate per consulenze one-to-one in un ambiente accogliente e raccolto.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Giovanni Claudio Olivero e Marco Carelli, Presidente e Direttore Generale di Banca di Cherasco, spiegano: &ldquo;<em>Siamo orgogliosi di portare il nostro modello di &lsquo;banca di relazione&rsquo; anche in una citt&agrave; importante e dinamica, con una tradizione cos&igrave; forte nella cooperazione. Con questa apertura mettiamo a disposizione un presidio concreto per cittadini e imprese, rafforzando il nostro impegno a favore dell&rsquo;economia locale. Da oltre 60 anni operiamo tra Piemonte e Liguria con l&rsquo;obiettivo di sostenere le comunit&agrave; e crescere insieme a esse: questa nuova filiale rappresenta un ulteriore passo in questa direzione, fondato su fiducia, radicamento e visione di futuro</em>&rdquo;. &nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Con questa apertura, Banca di Cherasco amplia il proprio raggio d&rsquo;azione e conferma la sua vocazione all&rsquo;innovazione senza perdere il legame con la propria identit&agrave; cooperativa: la nuova f iliale di via Ognissanti nasce infatti come uno spazio aperto, vivo e inclusivo, capace di unire servizi bancari, relazioni e vita della comunit&agrave; in un&rsquo;unica esperienza, contribuendo a rafforzare l&rsquo;immagine di Alba come citt&agrave; accogliente, dinamica e attenta alla qualit&agrave; delle relazioni.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 09:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[TEDxCuneo: la rosa dei dieci speaker è completa]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/tedxcuneo-la-rosa-dei-dieci-speaker-e-completa_118669.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/tedxcuneo-la-rosa-dei-dieci-speaker-e-completa_118669.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118669/144105.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Saranno nove i talk che comporranno la sesta edizione di TEDxCuneo. Gli speaker e le speaker invitati saliranno sul palco del Teatro Toselli di Cuneo il 9 maggio e racconteranno il loro Revelio, il risveglio rivelatore che con la sua forza trasformativa conduce alla conoscenza. Come nelle passate edizioni, anche quest&rsquo;anno, il team di TEDxCuneo ha lavorato intensamente per proporre storie che possano coinvolgere e ispirare il pubblico a tuffarsi in ci&ograve; che &egrave; nascosto, sconosciuto. Revelio ci avvolger&agrave; nelle sensazioni che spesso abbiamo vissuto da bambini quando tutto &egrave; novit&agrave;, entusiasmo, meraviglia, stupore, ma anche timore, paura, incertezza, sconcerto. Emozioni che sono parte integrante del concetto di scoperta.</p>
<p>Affronteremo questo viaggio illuminante con le dieci guide che abbiamo scelto per questa edizione: Irene Borgna, Luca Benedetti, Micol Maccario, Nicol&ograve; Filippo Rosso, Antonella Postorino e Marianna Rudino, Leonardo Fallani, Marsali, Francesco Taverna (e Chico), Mauro Zingarelli.</p>
<p><strong>Presentiamo gli speaker di TEDxCuneo 2026</strong><br> <br><strong>Irene Borgna, come ritrovare le stelle?</strong> Savonese laureata in filosofia, vive e lavora in montagna, va in vacanza in montagna e scrive di montagna. Si trasferisce in Valle Gesso per il dottorato in Antropologia alpina. &Egrave; autrice e guida naturalistica, si occupa di educazione ambientale per le Aree Protette delle Alpi Marittime. Cura la rubrica di Antropologia su La Rivista del CAI e fa parte del comitato scientifico de L&rsquo;AltraMontagna. Il suo libro pi&ugrave; conosciuto &egrave; ll pastore di stambecchi, &nbsp;con Cieli Neri ha vinto il premio Mario Rigoni Stern nel 2021. Tra le pubblicazioni per ragazzi, Sulle Alpi. Dal 2019, si interessa e studia l&rsquo;inquinamento luminoso, una questione di enorme importanza che riguarda tutti. L&rsquo;oscurit&agrave; notturna &egrave; vitale per la biodiversit&agrave;. E&rsquo; necessario prendersene cura, magari salvando le stelle che restano sulle montagne e riportarle in citt&agrave;.</p>
<p><strong>Luca Benedetti, se la luce influenza come pensiamo, dormiamo e viviamo, perch&eacute; non progettarla in modo intelligente?</strong> &Egrave; CEO di B2 Labtech, startup che sviluppa soluzioni di illuminazione adattiva e circadiana le quali, grazie all&rsquo;intelligenza artificiale, regolano luce e dati per migliorare benessere, performance e sostenibilit&agrave;. Benedetti ha studiato e vissuto tra Italia, Danimarca e Germania, ha partecipato a progetti internazionali di ricerca e sviluppo, anche a collaborazioni strategiche tra imprese italiane e cinesi nel settore LED. Attualmente, &egrave; impegnato in partnership tra universit&agrave; e industria per portare l&rsquo;illuminazione intelligente in contesti reali. B2 Labtech &egrave; stata riconosciuta &ldquo;Startup Trentina dell&rsquo;Anno 2023&rdquo;.</p>
<p><strong>Micol Maccario, a cosa serve l&rsquo;informazione se non a fare luce sulla realt&agrave;? </strong>Cuneese di origine, milanese d&rsquo;adozione, &egrave; giornalista professionista. Lavora come giornalista e fact-checker per Pagella Politica, testata di fact-checking, dove cura anche tutte le edizioni della newsletter di informazione locale L&rsquo;Unica. Da maggio 2025, scrive Politica di un certo genere, la newsletter che prova a spiegare perch&eacute; le questioni di genere sono anche una questione politica: gender gap in ambito lavorativo, diritti riproduttivi, violenza di genere, rappresentanza politica. Nel 2024, ha vinto il premio Abi-FEduF-Fiaba &ldquo;Finanza per il sociale&rdquo; con un articolo sulla violenza economica. Collaborazioni con testate locali e nazionali, tra le quali Domani, La Stampa e Linkiesta.</p>
<p><strong>Nicol&ograve; Filippo Rosso, fotogrammi di umanit&agrave;: tradurre in immagini la complessit&agrave; del mondo</strong>. Fotografo internazionale specializzato in temi sociali, ambientali e umanitari, dal 2018, documenta le migrazioni nel continente americano. I suoi scatti testimoniano anche la desertificazione, lo sfruttamento del carbone, la mortalit&agrave; infantile, la malnutrizione tra la popolazione indigena Wayuu della Guajira, in Colombia. Nel 2024, l&rsquo;UNHCR lo ha invitato a documentare la risposta all&rsquo;emergenza della grave crisi umanitaria dei rifugiati sudanesi nel Ciad orientale. Premiato con due Getty Editorial Grants, sette Pictures of the Year International, il World Understanding Award, quattro Best of Photojournalism (NPPA), un National Magazine Award (con Stranger&rsquo;s Guide), un International Photography Award (Photographer of the Year, Deeper Perspective, 2020) e un World Press Photo.</p>
<p><strong>Psicologi per i popoli - Antonella Postorino e Marianna Rudino, come portare alla luce l'umano intrappolato sotto le macerie emotive</strong>. Antonella Postorino (presidente PxP Sicilia) e Marianna Rudino (presidente PxP Piemonte), descrivono il proprio lavoro dicendo che: &ldquo;Non rimuoviamo macerie fisiche, ma detriti emotivi&rdquo;. Psicologi per i Popoli - Federazione ODV &egrave; un'associazione di volontariato presente in diverse Regioni, specializzata in psicologia dell'emergenza. Da oltre 25 anni supporta persone e comunit&agrave; colpite da calamit&agrave;, conflitti, disastri, incidenti, situazioni critiche capaci di creare un forte stress alle persone, alle comunit&agrave;. Accreditata presso il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, la Federazione interviene in scenari di maxi-emergenza nazionale e internazionale, collabora con istituzioni ed enti del Terzo Settore per l&rsquo;attuazione di interventi operativi e la realizzazione di progetti formativi dedicati a operatori e volontari.&nbsp;</p>
<p><strong>Leonardo Fallani, costruire &ldquo;mondi quantistici in miniatura&rdquo; con la luce</strong>. &Egrave; professore associato all'Universit&agrave; di Firenze, esperto di tecnologie e simulatori quantistici. La sua attivit&agrave; di ricerca &egrave; prevalentemente sperimentale. In sostanza, si dedica allo sviluppo di nuove architetture per computer quantistici basati su atomi, dove la luce non &egrave; solo uno strumento di indagine, ma diventa il mezzo con cui costruire le macchine del futuro. E' autore di pi&ugrave; di 60 pubblicazioni su riviste e libri a diffusione internazionale (Science, Nature, Nature Phys., ecc.). &Egrave; autore del libro Atomic physics: precise measurements and ultracold matter (Oxford, 2013). Nel 2015, Fallani ha vinto il Consolidator Grant del Consiglio Europeo della Ricerca (ERC), a supporto della ricerca d&rsquo;eccellenza indipendente, per lo studio degli stati topologici della materia con sistemi sintetici ultrafreddi.</p>
<p><strong>Marsali, cercare la luce in quello che si fa per illuminare il quotidiano</strong>. Cantautrice pop-jazz, ha ottenuto il riconoscimento di artista MTV New Generation Just Discovered. Semifinalista di Musicultura 2023 col brano Bouquet, ha vinto il Voglio di pi&ugrave; vocal Contest, si &egrave; esibita anche con Serena Brancale. &Egrave; tra i progetti finalisti per CIAO - Rassegna Lucio Dalla. Vince come autrice la 67esima edizione de Lo Zecchino D&rsquo;Oro firmando con Luca Argentero e Nicola Marotta la canzone Diventare un albero. Come ambassador del format Canzoni Al Telefono, le dediche musicali a sorpresa, ha consegnato pi&ugrave; di 1000 canzoni in 6 mesi. &Egrave; anche host del podcast FIORERIA Marsali. Dice: &ldquo;Quando incarniamo la nostra vocazione e abbracciamo le nostre fragilit&agrave; completamente diventiamo lanterne che non si spengono mai&rdquo;. Attualmente, Marsali sta lavorando alla produzione dei suoi nuovi singoli dove il pop-jazz prevale sulla paura di uscire fuori dagli standard e dove i colori non temono di uscire fuori dai bordi.</p>
<p><strong>Francesco Taverna (e Chico), autenticit&agrave; e visione possono fare luce e trasformare un&rsquo;idea</strong>. &Egrave; autore e ideatore di CHICO, progetto narrativo sulla forza delle relazioni autentiche per riscoprire la bellezza nelle piccole cose. Chico &egrave; il cagnolino diventato in pochi anni uno dei personaggi pi&ugrave; seguiti e amati d&rsquo;Italia, i libri a lui dedicati hanno venduto oltre 150.000 copie. Leggerezza, empatia e valori positivi sono alla base della community intergenerazionale che ormai supera i 3 milioni di follower. Un anno fa, il primo romanzo CHICO Missione Amore che rappresenta una nuova fase creativa del progetto. Digital Ambassador delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, Taverna &egrave; anche promotore di iniziative solidali.</p>
<p><strong>Mauro Zingarelli, svelare il dietro-le-quinte</strong>. &Egrave; regista e content creator diplomato in Regia alla NUCT, si distingue per la creazione di cortometraggi e spot pubblicitari, tra i quali Tieni gli Occhi Chiusi, Ti Prego e Nostos, selezionato alla 79&ordf; Mostra del Cinema di Venezia. Ama il cinema di genere (azione, fantascienza) e punta a un approccio "hollywoodiano" nella narrazione. Come content creator, condivide sia i suoi lavori pi&ugrave; strutturati sia i "dietro le quinte" della sua professione. Attualmente, sta sviluppando il suo primo lungometraggio, dimostrando di essere una figura innovativa che unisce l'arte del cinema e l'immediatezza dei contenuti digitali.</p>
<p><strong>TEDxCuneo 2026 in teatro e in streaming</strong></p>
<p>I biglietti per assistere all&rsquo;evento in presenza al Teatro Toselli di Cuneo sono acquistabili su&nbsp;<a href="https://www.tedxcuneo.com/biglietti/" target="_blank" rel="nofollow">www.tedxcuneo.com</a>. Ingresso dalle 14. La diretta dell&rsquo;evento sar&agrave; trasmessa gratuitamente in streaming dalle 14.30 sui canali social di TEDxCuneo. Il ricavato di ogni edizione sostiene esclusivamente il progetto TEDxCuneo al quale lavora un nutrito gruppo di volontari.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 09:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneoginnastica fa l'en plein a Torino: cinque atlete su cinque volano all'Interregionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/cuneoginnastica-fa-l-en-plein-a-torino-cinque-atlete-su-cinque-volano-all-interregionale_118668.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/cuneoginnastica-fa-l-en-plein-a-torino-cinque-atlete-su-cinque-volano-all-interregionale_118668.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118668/144102.jpg" title="Greta Cozzolino in gara" alt="Greta Cozzolino in gara" /><br /><p>Si &egrave; disputata la scorsa settimana al Palaginnastica di Torino l&rsquo;ultima prova del Campionato regionale Gold Allieve di ginnastica artistica. En plein per la Cuneoginnastica: tutte le atlete in gara hanno centrato la qualificazione alla fase Interregionale di Zona Tecnica, in programma a breve sempre nel capoluogo piemontese.</p>
<p>Protagonista la pi&ugrave; esperta del gruppo, Sophia Delfino, autrice di una gara solida su tutti e cinque gli attrezzi che le &egrave; valsa la medaglia di bronzo nel campionato regionale. Sul podio anche Greta Cozzolino, pi&ugrave; giovane di Sofia ma gi&agrave; molto determinata: per lei un ottimo terzo posto e bronzo, con una prova convincente che le assicura il pass per la Zona Tecnica.&nbsp;Bene le tre giovanissime, tutte qualificate per la prossima fase, Anastasia Dotta, Aurora Pesce e Debora De Soares, quest&rsquo;ultima al debutto in una competizione agnistica dopo aver appena compiuto otto anni.</p>
<p>Il campionato Gold &egrave; il pi&ugrave; importante e complesso che la Federazione Ginnastica d&rsquo;Italia propone alle allieve. I tecnici della Cuneoginnastica si dicono molto soddisfatti del percorso regionale appena concluso e guardano con fiducia alla prossima gara interregionale, con l&rsquo;obiettivo di provare a staccare il biglietto per i Campionati italiani.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 09:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Presentato a Saluzzo il “Gran Finale” del Giro d’Italia Women 2026 ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/saluzzese/presentato-a-saluzzo-il-gran-finale-del-giro-ditalia-women-2026_118666.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/saluzzese/presentato-a-saluzzo-il-gran-finale-del-giro-ditalia-women-2026_118666.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118666/144096.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolta ieri sera al Teatro Magda Olivero, la serata di presentazione del &ldquo;Gran Finale&rdquo; del Giro d&rsquo;Italia Women 2026 con la tappa Saluzzo&ndash;Saluzzo del 7 giugno 2026. Sul palco, Roberto Busso, Ambassador dell&rsquo;evento, ha accompagnato il pubblico presente in sala in un racconto fluido e coinvolgente, costruito alternando contenuti istituzionali, momenti tecnici ed emozioni. L&rsquo;evento si &egrave; aperto con una fase di accoglienza e intrattenimento, seguita da un&rsquo;apertura video di forte impatto che ha introdotto il pubblico al cuore della presentazione.</p>
<p>La serata &egrave; iniziata con l&rsquo;introduzione di EPT (Eventi &ndash; Persone &ndash; Territorio), in qualit&agrave; di Comitato di Tappa, nelle persone di Flavio Borgna, Giovanni Monge Roffarello e Paolo Bruno che hanno illustrato il progetto in tutte le sue dimensioni: non solo quella sportiva, ma anche e soprattutto di presentazione e valorizzazione del territorio, anche grazie al programma di eventi collaterali che vedranno protagonista la citt&agrave; di Saluzzo a partire gi&agrave; da venerdi 5 giugno.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118666/small_144097.jpg" alt="Foto"></p>
<p>A seguire gli interventi istituzionali di Silvia Merlo, Presidente della Fondazione Ospedale di Cuneo, dell&rsquo;Assessore Regionale Marco Gallo, del Presidente di Confcommercio Cuneo Danilo Rinaudo, e del Sindaco di Saluzzo Franco Demaria accompagnato dall&rsquo;Assessore allo Sport Enrico Falda che con contributi mirati hanno sottolineato il valore dell&rsquo;evento per il territorio, lo sport e la comunit&agrave;.</p>
<p>Successivamente &egrave; stato Il momento dalla presentazione tecnica della tappa, illustrata con il supporto di immagini e contributi visivi insieme al team professionistico di ciclismo femminile BePink con le atlete ed il team manager Walter Zini, offrendo una lettura chiara ma coinvolgente del percorso. Da segnalare la presenza di Marco Velo, ex ciclista professionista ed attualmente Commissario Tecnico della Nazionale di Ciclismo Femminile. In sala anche il Presidente Regionale Piemonte della Federazione Ciclistica Italiana Massimo Rosso.</p>
<p>Importante anche la presenza di una rappresentanza di ciclisti professionisti piemontesi del passato e del presente con in prima fila Italo Zilioli e Pietro Mattio. Significativa &nbsp;la testimonianza di Elisa Balsamo, tra le pi&ugrave; forti e riconosciute cicliste professioniste a livello internazionale, protagonista di un&rsquo;intervista intensa e partecipata.</p>
<p>Ampio spazio &egrave; stato dedicato anche ai Sindaci dei Comuni attraversati dal percorso, a conferma del forte coinvolgimento del territorio, cos&igrave; come alle manifestazioni collaterali che accompagneranno l&rsquo;evento, presentate in modo concreto e immediato, con il contributo di Chiara Canavese, Vicepresidente della Fondazione Amleto Bertoni.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118666/small_144098.jpg" alt="Foto"></p>
<p>Significativa &nbsp;la partecipazione di Gianfranco Sorasio &ndash; Amministratore Delegato di eVISO e di Alessandro Possetto - Amministratore delegato di REbuilding, &nbsp;in rappresentanza dei partner e degli sponsor che supportano l&rsquo;iniziativa, che &egrave; resa possibile grazie al contributo e alla collaborazione di importanti realt&agrave; del territorio e del mondo imprenditoriale. In particolare, un ruolo fondamentale &egrave; svolto anche dalle aziende Bongioanni e Officine Mattio, insieme al supporto delle istituzioni locali e del territorio del Monviso quali il Comune di Saluzzo, Terres Monviso e Camera di Commercio di Cuneo e ATL del Cuneese.</p>
<p>La serata si &egrave; conclusa in un clima conviviale, tra musica e fotografie, lasciando al pubblico la sensazione di aver preso parte non solo a una presentazione, ma a un vero racconto condiviso di sport, territorio e visione.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118666/small_144099.jpg" alt="foto"></p>
<p>Il &ldquo;Gran Finale&rdquo; del prossimo 7 giugno, con la tappa Saluzzo-Saluzzo, non sar&agrave; solo un evento sportivo, ma un percorso condiviso con tutta la comunit&agrave; locale. L&rsquo;arrivo del Giro d&rsquo;Italia Women 2026 a Saluzzo si traduce in un progetto pi&ugrave; ampio, capace di coinvolgere l&rsquo;intero territorio del Monviso in un racconto fatto di sport, persone e comunit&agrave;.</p>
<p>Nel corso dei giorni che accompagnano la gara, la citt&agrave; e i comuni del percorso si animeranno con un calendario di eventi pensato per creare partecipazione e aspettativa. Il Giro diventa cos&igrave; un&rsquo;occasione per vivere il territorio in modo pi&ugrave; intenso e condiviso.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Un progetto di territorio</strong></p>
<p>L&rsquo;iniziativa &egrave; guidata da EPT (Eventi &ndash; Persone &ndash; Territorio) in qualit&agrave; di Comitato di Tappa, sotto la guida di Flavio Borgna, imprenditore locale nel settore della climatizzazione residenziale ed industriale. Forte di una lunga esperienza a supporto di manifestazioni sportive di rilievo, specialmente nel ciclismo e in altre discipline, EPT mira a promuovere il territorio cuneeseattraverso eventi sportivi di portata internazionale e iniziative per l&rsquo;inclusione sociale. EPT si coordina istituzioni, amministrazioni locali, associazioni e partner con un approccio inclusivo. L&rsquo;obiettivo principale &egrave; trasformare il Giro d&rsquo;Italia Women in un&rsquo;opportunit&agrave; duratura di crescita e visibilit&agrave; per il territorio.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118666/small_144100.jpg" alt="foto"></p>
<p><strong>La citt&agrave; che si trasforma: sport, cultura e partecipazione</strong></p>
<p>Il programma degli eventi del fine settimana del 5-7 giugno si sviluppa in modo progressivo, costruendo un percorso che porta fino alla domenica, &nbsp;giorno della tappa Saluzzo&ndash;Saluzzo. Non esiste un unico momento centrale, ma una serie di appuntamenti che contribuiscono, giorno dopo giorno, a creare atmosfera. Un palinsesto diffuso che coinvolge Saluzzo e i comuni del percorso, mettendo in rete energie e partecipazione.</p>
<p>Nei giorni del Giro, Saluzzo cambier&agrave; volto. Le vie del centro si coloreranno di rosa, le attivit&agrave; commerciali parteciperanno con vetrine dedicate e aperture straordinarie, mentre eventi come la Notte Rosa di venerd&igrave; 5 giugno trasformeranno la citt&agrave; in uno spazio vivo. Allestimenti urbani e installazioni contribuiranno a rendere visibile, in ogni angolo, l&rsquo;arrivo del grande ciclismo.</p>
<p>Il programma non si limita solo alla componente sportiva, ma propone un&rsquo;offerta pi&ugrave; ampia: tra i momenti pi&ugrave; significativi spicca la Pedalata Rosa del 7 giugno, organizzata insieme al Gruppo Sportivo Michelin. Si tratta di una pedalata non competitiva da Cuneo a Saluzzo, ideata per condividere la passione per la bici e concludersi con il suggestivo passaggio sotto l&rsquo;arco di arrivo del Giro. L&rsquo;iniziativa coinvolge attivamente le societ&agrave; ciclistiche locali e prevede attivit&agrave; dedicate ai giovani per avvicinare sempre pi&ugrave; persone al ciclismo. A fianco di tutto ci&ograve;, musica, incontri e momenti culturali arricchiscono il calendario, dando vita a un&rsquo;esperienza in grado di coinvolgere pubblici eterogenei.&nbsp;</p>
<p>A suggellare il fine settimana sar&agrave; la cena di gala di domenica 7 giugno, momento conclusivo pensato per riunire istituzioni, partner, organizzatori e ospiti in un contesto pi&ugrave; raccolto e conviviale. La serata rappresenta un&rsquo;occasione per condividere a caldo emozioni, risultati e significato dell&rsquo;evento. Un appuntamento che unisce relazione e territorio, valorizzando anche l&rsquo;eccellenza enogastronomica locale, e che chiude idealmente il percorso dei giorni del Giro con uno sguardo gi&agrave; rivolto al futuro e alle opportunit&agrave; generate per Saluzzo e il Monviso.</p>
<p>La tappa Saluzzo&ndash;Saluzzo del Giro d&rsquo;Italia Women coinvolge inoltre un ampio numero di comuni del territorio, trasformando il passaggio della corsa in un momento condiviso lungo tutto il tracciato. Non si tratta solo di un evento che interessa il punto di partenza e arrivo, ma di un progetto diffuso che attraversa paesi, vallate e comunit&agrave;, portando visibilit&agrave; e partecipazione. I comuni interessati sono: Bagnolo Piemonte, Barge, Brondello, Brossasco, Busca, Costigliole Saluzzo, Isasca, Manta, Martiniana Po, Moretta, Paesana, Pagno, Piasco, Rossana, Sanfront, Torre San Giorgio, Venasca, Verzuolo.&nbsp;</p>
<p>Ogni comune &egrave; parte attiva di questo racconto: dall&rsquo;accoglienza lungo il percorso alle iniziative locali, fino al coinvolgimento diretto di cittadini, associazioni e amministrazioni. Il Giro diventa cos&igrave; un&rsquo;occasione concreta per valorizzare il territorio in modo corale, rafforzando il legame tra sport e identit&agrave; locale. Una rete di partner che condivide visione e obiettivi, contribuendo concretamente alla realizzazione di un evento capace di valorizzare il territorio e portarlo al centro della scena sportiva internazionale.</p>
<p>Sito web &ldquo;Gran Finale&rdquo; di Saluzzo: <a href="https://girowomen.eviso.it" target="_blank">https://girowomen.eviso.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 09:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Grande partecipazione per l’ultimo appuntamento di “Muoviti Alba”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/alba-e-langhe/grande-partecipazioneper-lultimo-appuntamento-dimuoviti-alba_118665.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/alba-e-langhe/grande-partecipazioneper-lultimo-appuntamento-dimuoviti-alba_118665.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118665/144095.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Domenica 19 aprile, cento famiglie si sono messe in gioco tra sport e divertimento.</p>
<p>Il format conferma il successo e il crescente gradimento dei cittadini, grazie a programmi sempre nuovi che uniscono grandi e piccoli in attivit&agrave; condivise e percorsi su misura.</p>
<p>Commenta l&rsquo;assessore allo Sport Davide Tibaldi: &ldquo;Le domeniche di Muoviti Alba sono dedicate al tempo libero delle famiglie, con attivit&agrave; presso i centri sportivi cittadini. Una partecipazione cos&igrave; numerosa e entusiasta ci ha confermato che la strada intrapresa &egrave; quella giusta. Abbiamo in programma altri appuntamenti per proporre programmi dinamici e diversificati, all&rsquo;insegna dello sport e della condivisione&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Muoviti Alba&rdquo; &egrave; un&rsquo;iniziativa promossa dall&rsquo;Assessorato allo Sport del Comune di Alba, in collaborazione con i Comitati di Quartiere cittadini, i centri sportivi e con il supporto della Fondazione CRC.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 09:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Frutta, Bongioanni: “La nostra qualità sfida i mercati e le variabili internazionali”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/frutta-bongioanni-la-nostra-qualita-sfida-i-mercati-e-le-variabili-internazionali_118664.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/frutta-bongioanni-la-nostra-qualita-sfida-i-mercati-e-le-variabili-internazionali_118664.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118664/144094.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il comparto frutticolo del Piemonte si presenta a Macfrut. Fruit &amp; Veg Professional Show, fra le pi&ugrave; importanti fiere BtoB del settore in Europa, in programma al Rimini Expo Centre da marted&igrave; 21 a gioved&igrave; 23 aprile 2026. Il ministro dell&rsquo;Agricoltura, Sovranit&agrave; Alimentare e Foreste Francesco Lollobrigida ha visitato lo stand del Piemonte e gustato le specialit&agrave; della frutticoltura in abbinamento con le altre eccellenze agroalimentari della regione.</p>
<p>Spiega l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni, presente all'intera manifestazione: &ldquo;<em>Il Piemonte &egrave; un grande protagonista della frutticoltura italiana e fra i principali poli frutticoli italiani. Su 40.483 aziende agricole piemontesi, ben 13.965 sono aziende frutticole con 52.914 ettari di superficie dedicata, pari a circa il 20% della superficie agricola coltivata regionale. L&rsquo;edizione 2026 di Macfrut &egrave; molto attesa perch&eacute; &egrave; l&rsquo;appuntamento in cui si misura la resilienza della nostra produzione - che ha sempre puntato sulla qualit&agrave; - rispetto ai cambiamenti dei mercati e alla sfida dell&rsquo;aumento delle materie prime e dei costi di produzione causati dagli incerti della situazione internazionale</em>&rdquo;.</p>
<p>Negli ultimi anni il comparto frutticolo europeo sta vivendo una fase di forte pressione, determinata da cambiamenti climatici sempre pi&ugrave; estremi, aumento dei costi di produzione, nuove emergenze fitosanitarie e crescente competizione internazionale. &ldquo;<em>In questo scenario</em> &ndash; sottolinea Bongioanni -<em> il sistema frutticolo piemontese sta dimostrando una capacit&agrave; di tenuta superiore rispetto a molte altre realt&agrave; nazionali ed europee, grazie alla forte organizzazione delle filiere, alla qualit&agrave; delle produzioni e alla presenza di strutture di ricerca e innovazione molto radicate nel territorio su cui stiamo decisamente puntando le nostre politiche</em>&rdquo;.</p>
<p>Lo spazio della Regione Piemonte (Padiglione 3 &ndash; Stand 115) propone un ricco programma di show-cooking, presentazioni e degustazioni coordinate dalla Direzione Agricoltura e dedicate agli operatori in fiera per far conoscere i gioielli della frutticoltura piemontese e i loro abbinamenti con le altre eccellenze dell&rsquo;agroalimentare piemontese all&rsquo;insegna del brand Piemonte Is &ndash; Eccellenza Piemonte: battuta di carne di razza Piemontese con mele rosse Cuneo Igp e Nebbiolo delle Langhe Docg; Riso di Baraggia Biellese e Vercellese Dop agli asparagi e Roccaverano Dop con Gavi Docg. e ai mirtilli e Salsiccia di Bra con Barbera Superiore Docg; Panna cotta ai lamponi e Asti Spumante Docg Vino dell&rsquo;Anno 2026; Zabajone e torta di Nocciole del Piemonte Igp con Moscato d&rsquo;Asti Igp e molte altre preparazioni.</p>
<p>L&rsquo;assessore Bongioanni illustra il significato e l&rsquo;obiettivo dell&rsquo;iniziativa: &ldquo;<em>Raccontiamo il Piemonte attraverso show-cooking in cui facciamo conoscere le nostre eccellenze e le facciamo degustare, ricordando a chi ci viene a trovare che il Piemonte &egrave; fra le prime quattro regioni italiane per produzione frutticola, la prima per quella della nocciola e la seconda per quella della mela. Grazie ai nostri maestri di cucina, che ormai portano la divisa di Piemonte Is &ndash; Eccellenza Piemonte insieme al logo della Cucina Italiana Patrimonio Unesco, si avvia un racconto che crea un&rsquo;emozione rafforzata dalla degustazione fra commensali, e che d&agrave; cos&igrave; vita a quel passaparola che &egrave; la prima e pi&ugrave; potente forma di marketing</em>&rdquo;.</p>
<p>A Macfrut 2026 la Regione Piemonte lancia anche la campagna video social Piemonte-Is Frutta: &ldquo;<em>La frutta &egrave; salute, gusto, educazione, sostenibilit&agrave; e identit&agrave;. PiemonteIs Frutta: energia sana, buona, piemontese</em>&rdquo;. Due brevi e divertenti video animati in stile cartoon, che saranno diffusi sui canali di Piemonte Is e della Regione, e destinati uno ai pi&ugrave; piccoli e l&rsquo;altro agli adolescenti per raccontare con il loro linguaggio quanto la frutta piemontese sia buona e faccia bene.</p>
<p>I produttori piemontesi presenti a Rimini si presentano sotto il cappello di Aop Piemonte presieduta da Domenico Sacchetto, l&rsquo;associazione che dal 2010 riunisce 8 organizzazioni di produttori, 30 cooperative, 3 filiali, 40 magazzini di confezionamento e stoccaggio e 2.114 produttori che coltivano oltre 18 mila ettari di superficie agricola per un fatturato di oltre 264 milioni di euro. I prodotti fiore all&rsquo;occhiello della frutticoltura piemontese cui Aop Piemonte dedica un focus speciale a Macfrut sono la Mela Rossa Cuneo Igp, la Castagna Cuneo Igp e la Nocciola Piemonte Igp.</p>
<p>Ecco qualche dato sulla frutticoltura piemontese oggi. Il melo resta la principale coltura frutticola regionale. Pesco e actinidia sono in linea con le dinamiche osservate anche in altri Paesi europei. Emergono filiere in significativa crescita: la frutta secca con 33.987 ettari complessivi; il nocciolo con 28.000 ettari; il castagno con 4.619 ettari e i piccoli frutti, con il mirtillo che raggiunge 774 ha nel 2024, confermando un trend di crescita costante. In aumento anche la diffusione del biologico, con percentuali significative (28,3% mirtillo; 26% castagno; 18,5% frutta fresca; 13% nocciolo). Questi dati confermano come il Piemonte stia evolvendo verso un modello frutticolo sempre pi&ugrave; orientato alla qualit&agrave;, alla sostenibilit&agrave; e alla diversificazione delle produzioni. &ldquo;<em>Siamo alla fine della campagna 2025</em> &ndash; il commento di Domenico Sacchetto - <em>e il blocco per esportare non incide pi&ugrave; di tanto. La preoccupazione &egrave; semmai per il raccolto di quest&rsquo;anno perch&eacute; il gasolio e i fertilizzanti sono aumentati a dismisura e quindi registriamo costi di produzione molto pi&ugrave; alti. Da agosto in poi prevediamo l&rsquo;impatto sulla commercializzazione per via degli aumenti degli imballaggi, dell&rsquo;energia elettrica e dei trasporti. Ci auguriamo che la crisi si risolva prima, per scongiurare ulteriori penalizzazioni e la crisi per molte piccole aziende&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 08:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[I rincari dei carburanti rischiano di fermare anche i pullman di linea: "Ma la Regione non ha piani"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/i-rincari-dei-carburanti-rischiano-di-fermare-anche-i-pullman-di-linea-ma-la-regione-non-ha-piani_118663.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/i-rincari-dei-carburanti-rischiano-di-fermare-anche-i-pullman-di-linea-ma-la-regione-non-ha-piani_118663.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118663/144093.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Le recenti notizie sugli aumenti dei costi dei carburanti destano forte preoccupazione per la tenuta del sistema del trasporto pubblico locale in Piemonte. Un quadro gi&agrave; fragile rischia infatti di essere ulteriormente compromesso dagli incrementi previsti nei prossimi mesi.</p>
<p>Secondo quanto comunicato da Serena Lancione, presidente di ANAV Piemonte e Valle d&rsquo;Aosta, il maggiore costo del carburante si aggirerebbe intorno ai 50 milioni di euro al mese. &ldquo;<em>Un dato impressionante</em> - sottolinea la consigliera regionale Marro - <em>che rischia di scaricarsi interamente su cittadini e cittadine, in assenza di interventi strutturali</em>&rdquo;.</p>
<p>Il tema, tuttavia, non riguarda soltanto la congiuntura economica attuale. &ldquo;<em>Ci troviamo di fronte a una fragilit&agrave; strutturale del sistema della mobilit&agrave;</em> - prosegue Marro - :&nbsp;<em>ancora troppe poche persone scelgono il trasporto pubblico, segno evidente che non si &egrave; investito abbastanza in qualit&agrave; e accessibilit&agrave; del servizio</em>&rdquo;. E nonostante queste carenze a partire dal 1&deg; luglio 2026 &egrave; gi&agrave; previsto un adeguamento medio delle tariffe pari all&rsquo;1,32%, aumento gi&agrave; contestato da sindacati e comitati dei pendolari. &ldquo;<em>La preoccupazione</em> - evidenzia Marro -<em> &egrave; che l&rsquo;aumento dei costi energetici finisca per aggravare ulteriormente il quadro, incidendo sugli incrementi tariffari gi&agrave; previsti e rendendo il servizio ancora meno accessibile</em>&rdquo;.</p>
<p>Per questo motivo la consigliera Marro ha presentato un&rsquo;interrogazione alla Giunta regionale, al fine di comprendere quali misure si intendano adottare per sostenere il trasporto pubblico locale e scongiurare ulteriori rincari. &ldquo;<em>Le risposte ricevute confermano che, purtroppo, ad oggi non risulta alcun piano emergenziale concreto</em> - denuncia la consigliera -.&nbsp;<em>Si parla di un confronto con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Ancora una volta non vediamo un&rsquo;assunzione di responsabilit&agrave; diretta</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Da cittadina e pendolare monitorer&ograve;, assieme alle associazioni e comitati, che vengano prese tutte le misure necessarie per evitare aumenti del costo del TPL, sia che esso venga riversato sulle aziende senza integrare i contratti in essere, sia che venga a cascata fatto ricadere sulla cittadinanza attraverso il costo del biglietto. Serve un intervento rapido e urgente, che sarebbe possibile se la Regione non avesse da colmare la voragine della sanit&agrave;</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 08:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Allarme phishing a Farigliano: il finto atto del Ministero che terrorizza il web]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/allarme-phishing-a-farigliano-il-finto-atto-del-ministero-che-terrorizza-il-web_118657.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/allarme-phishing-a-farigliano-il-finto-atto-del-ministero-che-terrorizza-il-web_118657.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118657/144086.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Farigliano alza il livello di guardia di fronte a un&rsquo;insidiosa ondata di truffe informatiche che sta prendendo di mira i cittadini in queste ore. A far scattare il campanello d&rsquo;allarme &egrave; l&rsquo;ispettore di polizia locale Francesco Rossetti, che ha raccolto numerose segnalazioni riguardanti false comunicazioni inviate tramite posta elettronica.&nbsp;</p>
<p>I messaggi sono progettati per apparire come documenti ufficiali del Ministero dell&rsquo;Interno, della Polizia di Stato o di Europol, utilizzando loghi e linguaggi burocratici contraffatti per spaventare chi li riceve.</p>
<p>Il meccanismo del raggiro gioca tutto sulla pressione psicologica: il destinatario viene accusato di aver commesso gravi reati informatici e viene invitato, con toni perentori e scadenze imminenti, a contattare un indirizzo email per evitare arresti o sanzioni pesanti.</p>
<p>Si tratta per&ograve; di un classico tentativo di phishing, una trappola digitale orchestrata per sottrarre dati sensibili o estorcere denaro a chi, colto dal panico, decide di rispondere ai truffatori.</p>
<p>Le autorit&agrave; ricordano con fermezza che le Forze dell&rsquo;Ordine non utilizzano mai domini di posta privata come Gmail o Libero per le comunicazioni istituzionali, n&eacute; tantomeno richiedono pagamenti o dati personali via email sotto minaccia di provvedimenti giudiziari immediati. La regola d&rsquo;oro in questi casi &egrave; l&rsquo;indifferenza: non bisogna cliccare su alcun link, non vanno aperti gli allegati che potrebbero contenere virus e, soprattutto, non si deve mai fornire alcuna informazione privata.</p>
<p>La polizia locale invita la cittadinanza a segnalare ogni episodio sospetto tramite il portale ufficiale della polizia postale e a proteggere i soggetti pi&ugrave; vulnerabili, come anziani o persone poco esperte di tecnologia, che potrebbero essere tratti in inganno dalla verosimiglianza delle finte notifiche. La prevenzione resta l&rsquo;arma pi&ugrave; efficace per disinnescare questi tentativi di frode e garantire la sicurezza della comunit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 08:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ad Alba un approfondimento sul testamento biologico con il dottor Luciano Orsi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/ad-alba-un-approfondimento-sul-testamento-biologico-con-il-dottor-luciano-orsi_118662.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/ad-alba-un-approfondimento-sul-testamento-biologico-con-il-dottor-luciano-orsi_118662.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118662/144091.jpg" title="Luciano Orsi" alt="Luciano Orsi" /><br /><p>Il quinto appuntamento del ciclo &ldquo;Pronti ad agire, Insieme possiamo&rdquo;, organizzato dal Rotary club di Alba in collaborazione con Banca d&rsquo;Alba, a cura della rotariana Paola Ferrero, si terr&agrave; marted&igrave; 28 aprile alle ore 18, in Palazzo Banca d&rsquo;Alba, via Cavour 4, e avr&agrave; come protagonista il dottor Luciano Orsi, con una relazione su &ldquo;Chi decide della mia vita? Il testamento biologico (o DAT): quando, come, perch&eacute;&rdquo;.</p>
<p>Sono trascorsi pi&ugrave; di otto anni da quando la legge (n. 219 del 22 dicembre 2017) ha ritenuto di regolamentare il c.d. testamento biologico, prevedendo che - attraverso le Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT) - ognuno possa esprimere le proprie volont&agrave; in materia di trattamenti sanitari, nonch&eacute; il consenso o il rifiuto rispetto ad accertamenti diagnostici o scelte terapeutiche e a singoli trattamenti, in previsione di un&rsquo;eventuale futura incapacit&agrave; di autodeterminarsi: tuttavia, la normativa &egrave; ancora poco conosciuta e conseguentemente poco applicata. Il numero delle DAT depositate nei Comuni, se pur in crescita negli ultimi anni, risulta ancora esiguo. Infatti non possiamo esercitare un diritto, se non sappiamo di averlo e non conosciamo il suo contenuto.</p>
<p>Per questo il Rotary Club di Alba ha invitato il dottor Luciano Orsi, medico palliativista, Coordinatore della Commissione Medical Humanities della Societ&agrave; Italiana Cure Palliative (SICP), a parlarne, onde Illustrare &ndash; da professionista sanitario, esperto in materia &ndash; gli obiettivi e l&rsquo;importanza della legge 219/2017 e dare una risposta alle domande pi&ugrave; frequenti: cosa sono precisamente le DAT? Perch&eacute; redigerle? Quando &egrave; opportuno farle? Con quali modalit&agrave; devono essere espresse?</p>
<p>Sar&agrave; l&rsquo;occasione per conoscere una normativa che esordisce dichiarando di voler tutelare &ldquo;il diritto alla vita, alla salute, alla dignit&agrave; e all'autodeterminazione della persona&rdquo; e che ha impresso un cambio di passo nel rapporto fra medico e paziente, considerando quest&rsquo;ultimo non mero oggetto di cure ma soggetto consapevole, la cui autonomia decisionale deve essere presa in considerazione all&rsquo;interno della relazione di cura.</p>
<p>Il dottor Luciano Orsi (Piacenza 1954), medico, &egrave; stato Responsabile della Terapia Intensiva e del DEA (Dipartimento di Emergenza e Accettazione) &nbsp;e poi Direttore della Rete di Cure Palliative dell&rsquo;Ospedale Maggiore di Crema; Direttore della Struttura Complessa e del Dipartimento Cure Palliative della Azienda Ospedaliera Carlo Poma di Mantova; dal Luglio 2011 al Dicembre &nbsp;2025 &egrave; stato Direttore della Rivista Italiana di Cure Palliative e della Comunicazione SICP; dal 2026 &egrave; Coordinatore della Commissione Medical Humanities della SICP. Dal 2016 al 2020 &egrave; stato Vicepresidente della Societ&agrave; Italiana di Cure Palliative. &Egrave; membro dell&rsquo;Associazione Per un Diritto Gentile e della Consulta Scientifica del Cortile dei Gentili (Pontificio Consiglio per la Cultura).&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;incontro, ad accesso libero e gratuito, pu&ograve; essere seguito in presenza o in streaming sul canale ufficiale del Rotary Club Alba nella sezione Live&nbsp;<a href="https://www.youtube.com/@rotaryclubalba1763/streams" target="_blank" rel="nofollow">www.youtube.com</a>. Consigliata la prenotazione a alba@rotary2032.it.</p>
<p>A richiesta si fornisce attestato di partecipazione per docenti e studenti per aggiornamento e credito formativo.</p>
<p><strong>Pronti ad agire, insieme possiamo</strong></p>
<p>&ldquo;Pronti ad agire, insieme possiamo&rdquo; &egrave; il ciclo d&rsquo;incontri organizzato dal 2018 dal Rotary Club di Alba, in collaborazione con Banca d&rsquo;Alba, nell&rsquo;ambito delle attivit&agrave; di approfondimento di tematiche professionali, di divulgazione culturale, di sensibilizzazione umanitaria, secondo lo spirito di servizio che contraddistingue il Rotary Club. L&rsquo;iniziativa vuole offrire un punto di vista diverso su differenti aspetti della modernit&agrave;, inteso quale appello alla creativit&agrave;, all&rsquo;innovazione e al cambiamento. In particolare il progetto delle conferenze rotariane intende sostenere la scuola nella formazione culturale e sociale di cittadine e cittadini attivi e partecipi, consapevoli dei loro diritti e dei loro doveri, diffondendo i valori della Costituzione e quelli dell'integrazione europea e fornendo approfondimenti e aggiornamenti su tematiche scientifiche ed ecologiche.</p>
<p>Le conferenze di &ldquo;Pronti ad agire&rdquo; dal 2019 si possono trovare sul canale ufficiale del Rotary Club Alba nella voce &ldquo;Live&rdquo; (<a href="https://www.youtube.com/@rotaryclubalba1763" target="_blank" rel="nofollow">www.youtube.com</a>).</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118662/small_144092.jpg"></p>]]></description><pubDate>Wed, 22 Apr 2026 08:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
