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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Tutte le notizie della provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/tutta-la-provincia/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/tutta-la-provincia/rss2.0.xml?page=52rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie in provincia di Cuneo]]></description><lastBuildDate>Mon, 06 Apr 2026 20:37:39 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Tutte le notizie della provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/tutta-la-provincia/]]></link></image><item><title><![CDATA[I docenti del Denina Pellico Rivoira in Erasmus+. Destinazione: Norvegia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/i-docenti-del-denina-pellico-rivoira-in-erasmus-destinazione-norvegia_117664.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/i-docenti-del-denina-pellico-rivoira-in-erasmus-destinazione-norvegia_117664.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117664/142576.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Nella settimana dal 22 al 29 marzo quattro docenti del Denina Pellico Rivoira di Saluzzo hanno partecipato a delle attivit&agrave; di mobilit&agrave; all&rsquo;estero nell&rsquo;ambito di un progetto Erasmus+ legato all&rsquo;inclusione e gestito da un consorzio di scuole coordinato dall&rsquo;I.C. di Busca. Le professoresse Gabriella Mitidieri, Anna Armando e Marta Tamagno hanno svolto attivit&agrave; di job shadowing presso la scuola di Haramsoya, isola nei pressi della citt&agrave; di Alesund in Norvegia, mentre il prof. Marco Rinaldi ha partecipato a un corso a Dublino dal titolo &ldquo;Gestione dei conflitti, intelligenza emotiva e prevenzione del bullismo&rdquo;. <br><br>L&lsquo;attivit&agrave; di jobshadowing ha rappresentato un&rsquo;occasione per le insegnanti di poter entrare in contatto con una realt&agrave; scolastica nuova e diversa da quella italiana. Il sistema scolastico norvegese &egrave; centrato sull'apprendimento pratico, con un forte focus sulla collaborazione e l'uso della tecnologia. L'istruzione &egrave; obbligatoria dai 6 ai 16 anni, divisa tra scuola primaria e secondaria inferiore, culminando con la scuola superiore che dura 3 anni. Le insegnanti hanno potuto partecipare in diverse classi alle lezioni sia teoriche che pratiche interagendo con i colleghi docenti e con gli studenti stessi. &nbsp;<br><br>L&rsquo;attivit&agrave; del prof. Rinaldi &egrave; stata invece di diverso tipo dal momento che ha partecipato a un corso di aggiornamento con l&rsquo;obiettivo di promuovere e incoraggiare l'ascolto attivo, l'empatia e l'alfabetizzazione emotiva tra gli studenti attraverso attivit&agrave; pratiche e concrete. Il corso &egrave; stato corredato da attivit&agrave; culturali quali la visita guidata della citt&agrave;, una lezione di danza irlandese e l&rsquo;escursione alla valle monastica di Glendalough. L&rsquo;aspetto pi&ugrave; arricchente &egrave; stato senza dubbio il confronto con i colleghi insegnanti di tutte le nazionalit&agrave; sulle pratiche comuni e sulle differenze dei rispettivi sistemi scolastici. Pienamente raggiunto, quindi, l&rsquo;obiettivo del programma Erasmus+ che &egrave; quello di promuovere lo sviluppo formativo, professionale e personale dei soggetti protagonisti nel campo dell'istruzione e della formazione in Europa e nel resto del mondo nell&rsquo;ottica del miglioramento della qualit&agrave; dei posti di lavoro, della coesione sociale, nonch&eacute; della promozione dell'innovazione e della cittadinanza attiva.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Apr 2026 18:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Al via “ParalleleBipedi a Qonforto 2026”: le Bocce Quadre portano sorrisi nel Cuneese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/al-via-parallelebipedi-a-qonforto-2026-le-bocce-quadre-portano-sorrisi-nel-cuneese_117621.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/al-via-parallelebipedi-a-qonforto-2026-le-bocce-quadre-portano-sorrisi-nel-cuneese_117621.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117621/142526.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dopo il successo della prima edizione, il progetto &ldquo;ParalleleBipedi a Qonforto&rdquo; torna a rotolare nel tessuto sociale della provincia di Cuneo. L&rsquo;associazione Bocce Quadre di Mondov&igrave; dar&agrave; il via a un nuovo e ambizioso ciclo di &ldquo;giornate cubiqe&rdquo;. Non si tratter&agrave; di un evento isolato, ma di un vero e proprio percorso di accompagnamento che proseguir&agrave; per tutto l'anno, concludendosi a fine 2026.</p>
<p>Il progetto si rivolge principalmente alle strutture tipo case di riposo, centri diurni, associazioni di soggetti svantaggiati coinvolgendo attivamente anche i loro caregiver, la comunit&agrave; e dove possibile le scuole. L&rsquo;obiettivo &egrave; rompere l&rsquo;isolamento attraverso un contesto volutamente non medicalizzato, dove la &ldquo;boccia quadra&rdquo; diventa lo strumento ideale per stimolare il movimento, la creativit&agrave; e la socializzazione.<br>&nbsp;<br><strong>Un format che unisce gioco, arte e riflessione</strong></p>
<p>Il tour, che si snoder&agrave; attraverso i mesi coinvolgendo oltre 20 strutture tra RSA, centri diurni e associazioni, prevede per ogni tappa:&nbsp;<br>&bull; le partite di bocce quadre: un gioco inclusivo per definizione, dove l'imprevedibilit&agrave; del cubetto di legno livella le abilit&agrave; e stimola il divertimento;<br>&bull; laboratori artistici: momenti di pittura e personalizzazione delle proprie bocce quadre, per stimolare la manualit&agrave; e la creativit&agrave;;<br>&bull; talk: momenti di riflessione e intrattenimento per stimolare la memoria, il racconto e il confronto tra gli ospiti;<br>&bull; evento conclusivo con talk e spettacolo in data e localit&agrave; ancora da definire.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117621/small_142527.jpg"></p>
<p><strong>Il valore della rete territoriale</strong></p>
<p>L&rsquo;iniziativa vede come sostenitore istituzionale la Banca Alpi Marittime di Carr&ugrave;, la cui sensibilit&agrave; ha permesso di dare solidit&agrave; e una programmazione di lungo periodo al progetto. Accanto alla banca, una rete di sponsor territoriali e la collaborazione con il tessuto associativo locale confermano quanto il benessere delle persone pi&ugrave; fragili sia una priorit&agrave; sentita dalla comunit&agrave;.</p>
<p>&ldquo;<em>Vogliamo restituire parte delle emozioni che abbiamo ricevuto in questi anni </em>&mdash; dichiarano dall&rsquo;associazione Bocce Quadre Mondov&igrave; &mdash;. <em>Iniziare questo nuovo percorso che ci accompagner&agrave; fino alla fine del 2026 ci permette di creare un legame profondo e duraturo con le strutture del territorio. Portando le bocce quadre nelle strutture destinatarie del progetto tentiamo di comunicare attivamente che c&rsquo;&egrave; sempre spazio per il gioco, per la risata e per la condivisione</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117621/small_142528.jpg"></p>
<p><strong>I numeri e il lascito del progetto</strong></p>
<p>Con circa 25 strutture coinvolte, &ldquo;ParalleleBipedi a Qonforto&rdquo; punta a generare un impatto sociale concreto. Al termine di ogni incontro, l'Associazione doner&agrave; un kit di bocce quadre alla struttura ospitante, affinch&eacute; l'attivit&agrave; possa proseguire durante tutto l'anno come pratica quotidiana di benessere. Le bocce quadre potranno essere dipinte e personalizzate dagli ospiti.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Apr 2026 16:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Bra, la chiesa dei Battuti Bianchi ospita il concerto delle Dame Genovesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/bra-la-chiesa-dei-battuti-bianchi-ospita-il-concerto-delle-dame-genovesi_117513.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/bra-la-chiesa-dei-battuti-bianchi-ospita-il-concerto-delle-dame-genovesi_117513.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117513/142380.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Sabato 11 aprile alle ore 17, presso la chiesa dei Battuti Bianchi a Bra, la formazione corale genovese a voci pari diretta da Silvia Derchi, ci accompagner&agrave; in un percorso di musica corale all&rsquo;interno della bellissima chiesa braidese.<br><br>Si avr&agrave; l&rsquo;occasione di ascoltare questa bella realt&agrave; corale nata nel 2008 a Genova che prende il nome dall&rsquo;antico Concerto delle Dame, gruppo di musiciste che si esibiva alla Corte di Alfonso II d&rsquo;Este a Ferrara nella seconda met&agrave; del Cinquecento con un&rsquo;intensa attivit&agrave; concertistica e partecipazione a festival e rassegne corali su tutto il territorio nazionale.<br><br>Il concerto fa parte degli appuntamenti per festeggiare il decennale di &ldquo;Associazione Mousikon&rdquo; di Bra dove nell&rsquo;arco dell&rsquo;anno si potranno rincontrare alcuni artisti e musicisti che dal 2016 hanno collaborato con l&rsquo;Associazione.<br><br>Ogni anno la collaborazione instaurata tra Mousikon e i Battuti Bianchi porta a Bra sempre appuntamenti musicali di alto profilo e il 2026 sar&agrave; ancora di pi&ugrave; una festa, celebrando i compleanni di queste due realt&agrave;, una di 10 anni e l&rsquo;altra di 400.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Apr 2026 16:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Lella Costa porta in scena ad Alba la sua personale e graffiante versione di “Lisistrata”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/lella-costa-porta-in-scena-ad-alba-la-sua-personale-e-graffiante-versione-dilisistrata_117598.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/lella-costa-porta-in-scena-ad-alba-la-sua-personale-e-graffiante-versione-dilisistrata_117598.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117598/142493.jpg" title="" alt="" /><br /><p>C&rsquo;&egrave; un&rsquo;urgenza che attraversa i secoli e che, purtroppo, non smette mai di essere attuale: il bisogno di pace. In un momento storico segnato da tensioni profonde, il palcoscenico del Teatro Sociale "G. Busca" di Alba si prepara a ospitare, gioved&igrave; 9 aprile alle ore 21, una delle voci pi&ugrave; amate e intelligenti del panorama italiano: Lella Costa. L'attrice porta in scena la sua personale e graffiante versione di &ldquo;Lisistrata&rdquo;, il capolavoro di Aristofane, con la regia di Serena Sinigaglia.</p>
<p>&Egrave; il ritorno di un&rsquo;eroina antica che parla con una lingua modernissima, una donna che in un&rsquo;Atene sfinita da una guerra infinita decide che &ldquo;adesso basta&rdquo;. E per farlo mette in campo un&rsquo;idea tanto folle quanto geniale: convincere tutte le donne a incrociare le braccia in uno sciopero del sesso. Niente pi&ugrave; intimit&agrave; finch&eacute; gli uomini non deporranno le armi.</p>
<p>Nonostante sia stata scritta nel V secolo a.C., la forza di questa commedia &egrave; intatta; anzi, oggi morde ancora di pi&ugrave;. Lisistrata non &egrave; solo una farsa divertente, ma una provocazione politica travestita da risata. &Egrave; il grido di chi vuole riportare la vita dove regna la distruzione e l&rsquo;amore dove impera l&rsquo;odio.</p>
<p>Lella Costa, con la sua ironia tagliente e la capacit&agrave; straordinaria di parlare al cuore e alla testa degli spettatori, trasforma questo classico in un dialogo diretto con il pubblico. La regia di Serena Sinigaglia sceglie di prendere sul serio il messaggio profondo del testo senza mai sacrificarne la leggerezza, portando in scena una narrazione schietta e mai scontata. Si parla di guerra, certo, ma anche di desiderio, di solidariet&agrave; e di riscatto. In un mondo in cui chi ha il potere sembra incapace di fermare la violenza, Lisistrata ci guarda negli occhi e, con un sorriso di sfida, ci lancia una domanda spiazzante: &ldquo;<em>Ma perch&eacute; non ci provate sul serio? Magari &egrave; la volta buona che ci riuscite!</em>&rdquo;.</p>
<p>Una serata per riflettere, per emozionarsi, ma soprattutto per ridere di cuore. Perch&eacute; a volte, per cambiare il mondo, serve proprio la forza dissacrante di una grande commedia e di un&rsquo;interprete capace di renderla uno specchio tagliente della nostra realt&agrave;.</p>
<p><strong>Info e biglietteria</strong></p>
<p>Si ricorda che &egrave; possibile acquistare gli ultimi biglietti presso:<br>&middot; biglietteria del Teatro in piazza Vittorio Veneto 3, aperta ogni gioved&igrave; (ore 15 &ndash; 18) e due ore prima dell&rsquo;inizio dello spettacolo;<br>&middot; libreria La Torre in via Vittorio Emanuele 19/G;<br>&middot; online su <a href="https://www.ticket.it" target="_blank" rel="nofollow">www.ticket.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Apr 2026 15:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Al via il nuovo progetto “Anziani in Valle: che stile 2026!!!”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/al-via-il-nuovo-progetto-anziani-in-valle-che-stile-2026_117595.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/al-via-il-nuovo-progetto-anziani-in-valle-che-stile-2026_117595.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117595/142488.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Gioved&igrave; 16 aprile, dalle ore 16 alle 18.30 nella sala Milli Chegai a Dronero e sabato 18 aprile, dalle ore 10 alle 11.30 nel salone parrocchiale a San Damiano Macra, si terr&agrave; la &ldquo;Festa di inizio&rdquo; del nuovo progetto &ldquo;Anziani in Valle: che stile 2026!!!&rdquo;. L&rsquo;iniziativa &egrave; rivolta agli anziani residenti o domiciliati in valle e ai loro caregiver, e durante l&rsquo;anno offrir&agrave; un calendario di attivit&agrave; ospitate nei locali dell&rsquo;Unione Montana Valle Maira e dei Comuni.</p>
<p>Il progetto vuole proporre un&rsquo;offerta ampia e diversificata pensata per promuovere il benessere complessivo della persona e le attivit&agrave; saranno diversificate: ginnastica adattata e gruppi di cammino per incentivare il movimento; incontri e spettacoli di magia come occasioni ludico-relazionali; rassegne cinematografiche e il percorso &ldquo;Mi piaccio, mi prendo cura di me&rdquo;, per stimolare la riflessione sul benessere; &ldquo;L&rsquo;arte della mente&rdquo; per la stimolazione cognitiva; sedute nella Snoezelen Room dedicate al rilassamento psicosensoriale; inoltre verranno organizzate alcune gite per favorire la scoperta del territorio e la socialit&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;intento del progetto &egrave; promuovere una forma di prescrizione sociale strutturata, attraverso la creazione di un catalogo di attivit&agrave; territoriali - dal benessere motorio alla stimolazione cognitiva, fino alle occasioni di socialit&agrave; - che medici di base e specialisti possano affiancare alle cure tradizionali.</p>
<p>Obiettivo centrale dell&rsquo;iniziativa &egrave; valorizzare la dimensione comunitaria della salute, rafforzando relazioni di prossimit&agrave; capaci di contrastare solitudine, sedentariet&agrave;, declino cognitivo e sovraccarico emotivo. Tra gli obiettivi specifici: rendere accessibili attivit&agrave; di prevenzione e promozione della salute; contrastare l&rsquo;isolamento degli anziani; sostenere i caregiver familiari; attivare le risorse e le competenze presenti sul territorio; favorire una visione partecipata della cura.</p>
<p>Francesco Cioffi, presidente dell&rsquo;Unione Montana Valle Maira: &ldquo;Ringrazio il consigliere Stefano Ribero, che si occupa sia del progetto &ldquo;Anziani in valle: che stile 2026!!!&rdquo; che del progetto &ldquo;Rete di vita - Prendersi cura a casa, insieme&rdquo;.</p>
<p>Il consigliere Stefano Ribero spiega: &ldquo;<em>Si tratta di due progetti complementari: &lsquo;Anziani di valle&rsquo;, prevede azioni rivolte a tutta la popolazione sopra 65 anni e ha come focus l&rsquo;attivit&agrave; aggregativa. Il progetto &lsquo;Rete di vita&rsquo; consiste invece nella presa in carico individuale delle fragilit&agrave; e non solo dei bisogni, in ottica di prevenzione e anticipando gli interventi prima che diventino pi&ugrave; invasivi. Si intende operare con una modalit&agrave; olistica, che parte dalla salute e contemporaneamente considera il benessere sociale oltre che sanitario</em>&rdquo;.</p>
<p>I partner del progetto, di cui &egrave; capofila l&rsquo;Unione Montana Valle Maira, sono: Consorzio Socio Assistenziale del Cuneese, Istituto Comprensivo G. Giolitti di Dronero, Caff&egrave; Alzheimer Dronero, Val Maira Insieme ATS, Associazione Raffaela Rinaudo, Blink APS Circolo Magico, Ecomuseo Alta Valle Maira, Associazione Percorsi Occitani APS.<br><br>Il progetto &ldquo;Anziani in Valle: che stile 2026!!!&rdquo; &egrave; sostenuto dalla Fondazione CRC col bando &ldquo;Rigenerazione - La comunit&agrave; che cura&rdquo;.<br>Per ulteriori informazioni: tel. 0171-900061, <a href="https://www.unionemontanavallemaira.it" target="_blank">www.unionemontanavallemaira.it</a>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117595/small_142489.jpg"></p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Apr 2026 14:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dronero, al teatro Iris arriva la magia firmata Alan il PrestigiAmatto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/dronero-al-teatro-iris-arriva-la-magia-firmata-alan-il-prestigiamatto_117512.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/dronero-al-teatro-iris-arriva-la-magia-firmata-alan-il-prestigiamatto_117512.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117512/142378.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Un baule che si apre, e all&rsquo;improvviso la realt&agrave; cambia consistenza: gli oggetti prendono vita, i sogni si sollevano leggeri nell&rsquo;aria, le risate diventano contagiose. &Egrave; da questa immagine, semplice e potentissima, che prende forma Alan il PrestigiAmatto &ndash; Magia che fa tornare bambini, lo spettacolo in programma sabato 18 aprile alle ore 21 al Cineteatro Iris, inserito nella rassegna &ldquo;Sim Sala Blink&rdquo;, giunta quest&rsquo;anno alla sua undicesima edizione.<br><br>Non si tratta soltanto di uno spettacolo di illusionismo, ma di un&rsquo;esperienza teatrale completa, pensata per coinvolgere le famiglie in un viaggio dentro la meraviglia. Alan il PrestigiAmatto, nome d&rsquo;arte di Ivano Zanin, &egrave; molto pi&ugrave; di un mago: &egrave; un narratore capace di trasformare il palcoscenico in un mondo in cui tutto pu&ograve; accadere, dove pirati, regni incantati, circhi e galassie lontane diventano scenari possibili grazie a una miscela sapiente di magia, teatro, burattini e interazione. Il suo stile, costruito in anni di esperienza tra teatri e grandi parchi tematici come Disneyland Paris e Gardaland, si distingue per una qualit&agrave; rara: rendere protagonisti i bambini senza mai escludere gli adulti, che anzi vengono invitati a riscoprire quella capacit&agrave; di stupirsi spesso dimenticata.<br><br>&ldquo;<em>&Egrave; uno spettacolo che incanta i pi&ugrave; piccoli e fa sognare i grandi </em>&ndash; raccontano gli organizzatori &ndash; <em>perch&eacute; la vera magia &egrave; quella che riesce a parlare a tutti, senza et&agrave;, senza filtri&rdquo;. E ancora: &ldquo;Alan &egrave; un maestro perch&eacute; ha meravigliato generazioni intere e continua a farlo con una freschezza sorprendente, trasformando ogni scena in un piccolo universo da esplorare</em>&rdquo;.<br><br>Lo spettacolo rappresenta il 77&deg; appuntamento dedicato alle famiglie all&rsquo;interno di &ldquo;Sim Sala Blink&rdquo;, progetto culturale ideato dal Blink Circolo Magico APS nel 2015 e diventato negli anni un punto di riferimento per il territorio della provincia di Cuneo. Una rassegna che non si limita a proporre intrattenimento, ma che costruisce un vero e proprio percorso culturale, capace di unire artisti, pubblico e comunit&agrave; attorno a un linguaggio universale come quello della magia. &ldquo;<em>Sim Sala Blink &egrave; molto pi&ugrave; di una rassegna</em> &ndash; spiegano gli organizzatori &ndash; <em>&egrave; un luogo di incontro, un laboratorio creativo, uno spazio in cui la magia diventa occasione di crescita, relazione e condivisione</em>&rdquo;.<br><br>A sottolineare il valore di questo percorso &egrave; il presidente Giorgio Barbero, che esprime con emozione il senso di questa undicesima edizione: &ldquo;Siamo profondamente orgogliosi di questo traguardo. Dal 2015 portiamo in scena artisti uniti da un unico denominatore: stupire attraverso l&rsquo;incredibile poesia della magia e della felicit&agrave;&rdquo;. Parole che trovano una naturale prosecuzione nella riflessione sul pubblico pi&ugrave; giovane: &ldquo;<em>Questo &egrave; il 77&deg; spettacolo dedicato alle famiglie, con un&rsquo;attenzione speciale alle ragazze e ai ragazzi, che ogni giorno insegnano a noi adulti a continuare a meravigliarci, a tornare bambini. Essere felici con cose semplici &egrave; forse il pi&ugrave; grande incantesimo</em>&rdquo;.<br><br>Ma lo spettacolo di sabato rappresenta anche qualcosa di pi&ugrave; ampio: un invito concreto alla comunit&agrave;. Un invito rivolto a Dronero e ai suoi cittadini e cittadine a partecipare alla vita sociale e culturale del territorio, perch&eacute; &egrave; proprio attraverso questi momenti condivisi che una citt&agrave; resta viva, cresce e non si spegne. La magia, in questo caso, diventa strumento di relazione, occasione per ritrovarsi, riconoscersi e costruire legami.<br><br>In questa direzione si inserisce anche la significativa collaborazione con il mondo della scuola: grazie al coinvolgimento Miriana Aimar Assessora alle famiglie e associazioni del Comune di Dronero, e alla disponibilit&agrave; di Vilma Margherita Bertola Dirigente Scolastica dell&rsquo;Istituto Comprensivo di Dronero, l&rsquo;iniziativa si apre attivamente alle nuove generazioni, rafforzando il dialogo tra cultura, educazione e comunit&agrave;. &ldquo;Un segnale importante&rdquo; continua Barbero &ldquo;<em>Che sottolinea come lo spettacolo non sia solo un momento ricreativo, ma anche un&rsquo;opportunit&agrave; educativa e sociale</em>&rdquo;.<br><br>&ldquo;<em>Invitiamo tutti, famiglie, giovani, cittadini, a partecipare</em> &ndash; concludono gli organizzatori &ndash; <em>perch&eacute; solo condividendo momenti come questi si costruisce una comunit&agrave; viva. La magia &egrave; un pretesto meraviglioso per incontrarsi e sentirsi parte di qualcosa</em>&rdquo;.&nbsp;Un progetto che cresce anche grazie al sostegno del territorio: la rassegna &egrave; infatti patrocinata da Provincia di Cuneo, Comune di Dronero, ATL del Cuneese, ACLI Cuneo e Fondazione CRC, una rete che testimonia la rilevanza culturale e sociale di un&rsquo;iniziativa capace di attrarre pubblico, valorizzare il territorio e costruire comunit&agrave;.<br><br>L&rsquo;ingresso &egrave; di 12 euro, con prenotazione consigliata al numero +39 366 53 97 023. Tutte le informazioni sono disponibili su blinkcircolomagico.it.<br><br>Sabato 18 aprile, a Dronero, la magia non sar&agrave; soltanto un&rsquo;illusione scenica, ma un&rsquo;esperienza concreta e condivisa. Perch&eacute;, come suggerisce l&rsquo;immagine iniziale, basta davvero poco: un baule che si apre, e il mondo torna a essere un luogo in cui tutto &egrave; ancora possibile.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Apr 2026 13:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“Scoprire Cherasco è una passeggiata”: i Walking Tour si preparano a tornare]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/scoprire-cherasco-e-una-passeggiata-i-walking-tour-si-preparano-a-tornare_117551.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/scoprire-cherasco-e-una-passeggiata-i-walking-tour-si-preparano-a-tornare_117551.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117551/142435.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Anche per il 2026 si rinnovano i Walking Tour, gli appuntamenti dedicati alla valorizzazione di Cherasco attraverso percorsi guidati all&rsquo;insegna della narrazione e della scoperta. &ldquo;Scoprire Cherasco &egrave; una passeggiata&rdquo; si rinnova con un percorso fatto di storie, curiosit&agrave; e scorci architettonici: ogni mese propone un nuovo punto di vista per leggere e comprendere l&rsquo;identit&agrave; della Citt&agrave; Stellata, come un mosaico che si arricchisce tappa dopo tappa.</p>
<p>Il viaggio prender&agrave; il via con l&rsquo;appuntamento &ldquo;Cherasco, citt&agrave; stellata: un itinerario senza tempo&rdquo; di domenica 26 aprile con un itinerario dedicato proprio alla celebre pianta stellata di Cherasco. Sar&agrave; un percorso nel cuore del centro storico, tra archi scenografici e vie porticate, pensato per chi desidera conoscere la citt&agrave; nella sua forma pi&ugrave; autentica e monumentale.</p>
<p>Il 31 maggio, nel mese tradizionalmente consacrato alla Madonna, si terr&agrave; un itinerario sul culto mariano, intitolato &ldquo;Il culto mariano a Cherasco tra spiritualit&agrave; e simbolismo&rdquo;. Tra immagini sacre ed ex-voto, i visitatori potranno indagare il legame profondo tra la comunit&agrave; e la Vergine, in un intreccio di arte e devozione secolare.</p>
<p>Il 28 giugno sar&agrave; la volta di "Cherasco sotto la lente", una vera e propria caccia al dettaglio pensata per stimolare l&rsquo;osservazione di grandi e piccini: dai battacchi pi&ugrave; bizzarri alle trame del cotto, ogni piccolo elemento diventer&agrave; protagonista.</p>
<p>Il 26 luglio l&rsquo;itinerario si orienter&agrave; verso una lettura pi&ugrave; figurativa con il Walking Tour &ldquo;Cronache visive: Cherasco attraverso le immagini&rdquo;: saranno messi a confronto gli scorci odierni con fotografie storiche in bianco e nero, permettendo cos&igrave; di toccare con mano le trasformazioni urbane e non solo, in generale la memoria collettiva del passato.</p>
<p>Il 30 agosto i riflettori saranno per &ldquo;Lo splendore nascosto: il Barocco tra stucchi e meraviglie&rdquo;, con un focus particolare sulle chiese di San Gregorio e Sant&rsquo;Agostino, per scoprire le espressioni uniche del Barocco a Cherasco, caratterizzato dalla ricchezza decorativa, dagli stucchi finemente lavorati e dall&rsquo;eleganza degli interni, che ne fanno un esempio significativo del Barocco piemontese.</p>
<p>Il 27 settembre, in un&rsquo;occasione pi&ugrave; unica che rara, il tour sar&agrave; un &ldquo;Viaggio straordinario nell&rsquo;Archivio storico di Cherasco&rdquo;: un viaggio, in un luogo cittadino appositamente aperto al pubblico per l&rsquo;occasione, tra pergamene e sigilli per leggere la storia quotidiana della citt&agrave; direttamente dai documenti originali.</p>
<p>Infine, il 25 ottobre, l&rsquo;ultimo appuntamento virer&agrave; verso atmosfere della &ldquo;Cherasco noir: simbolismo e mistero&rdquo; esplorando angoli poco noti e suggestioni esoteriche che avvolgono la citt&agrave; nel mistero, in un percorso che invita alla riflessione sulla memoria, le tradizioni e i misteri che legano passato e presente.</p>
<p>I Walking Tour, 7 in tutto, sono pensati per essere un invito a rallentare e ad osservare ci&ograve; che solitamente sfugge allo sguardo distratto, un&rsquo;esperienza culturale che mescola conoscenza approfondita e curiosit&agrave; da esplorare. Si svolgeranno l&rsquo;ultima domenica del mese, saranno il pomeriggio con ritrovo presso l&rsquo;ufficio turistico (via Vittorio Emanuele, 79) e dureranno circa un&rsquo;ora e mezza. Sette euro &egrave; il costo del biglietto per la singola passeggiata, si prenotano e pagano sul sito <a href="https://www.visitlmr.it" target="_blank" rel="nofollow">www.visitlmr.it</a> nella sezione esperienze dedicata ai walking tours di Cherasco.</p>
<p>&Egrave; richiesta la prenotazione obbligatoria.</p>
<p>Ecco il link per le prenotazioni &egrave; <a href="https://www.visitlmr.it/it/esperienze/cherasco-walking-tour" target="_blank" rel="nofollow">www.visitlmr/esperienze.it</a>.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Apr 2026 12:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Lied romantico al Ghedini: un percorso tra le pagine di Beethoven, Schubert e Schumann]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/lied-romantico-al-ghedini-un-percorso-tra-le-pagine-di-beethoven-schubert-e-schumann_117520.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/lied-romantico-al-ghedini-un-percorso-tra-le-pagine-di-beethoven-schubert-e-schumann_117520.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117520/142389.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Marted&igrave; 14 aprile alle ore 20.45, negli spazi di Casa Delfino (corso Nizza 2, Cuneo), si tiene il concerto &ldquo;La musica vocale da camera&rdquo; con il baritono di fama internazionale Carmelo Corrado Caruso, ospite della Stagione Artistica del Ghedini, e il pianista e docente di Pratica pianistica al Conservatorio di Cuneo Ivan Manzella. La partecipazione &egrave; libera, ma &egrave; consigliato prenotare il posto in sala dal sito <a href="https://www.conservatoriocuneo.it/" target="_blank">www.conservatoriocuneo.it</a>, a partire da marted&igrave; 7 aprile.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Il concerto propone un percorso nella musica vocale da camera che mette in ideale dialogo l&rsquo;alba del Lied ottocentesco e il suo pieno sviluppo, spaziando tra le atmosfere di Vienna e la stagione romantica della Germania attraverso pagine di Ludwig van Beethoven, Franz Schubert e Robert Schumann. Al centro del programma si stagliano nettamente i temi tipici del genere liederistico dell&rsquo;amore, della distanza, della natura e della malinconia.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">La prima parte del concerto &egrave; dedicata al ciclo &ldquo;An die ferne Geliebte&rdquo; (All'amata lontana) op. 98 di Beethoven: si tratta di sei Lieder concepiti come un racconto musicale unitario, costruito su testi di Alois Isidor Jeitteles e caratterizzato da una continuit&agrave; espressiva che anticipa la forma ciclica romantica. Seguono alcune tra le pi&ugrave; celebri pagine liederistiche di Schubert, ponte tra classicismo e romanticismo, tra cui Prometheus, Ganymed, Der Atlas, Erlk&ouml;nig e St&auml;ndchen.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">La seconda parte del concerto &egrave; interamente consacrata al ciclo &ldquo;Dichterliebe&rdquo; (Amor di poeta) op. 48 di Schumann, su testi di Heinrich Heine. Nei sedici Lieder che compongono la raccolta si sviluppa un articolato itinerario poetico e musicale in cui voce e pianoforte dialogano in modo sempre pi&ugrave; stretto, dando forma a una narrazione intensa e sfaccettata del sentimento amoroso. Dalla delicatezza iniziale di Im wundersch&ouml;nen Monat Mai alla tensione espressiva di Ich grolle nicht, fino al senso di distacco conclusivo di Die alten, b&ouml;sen Lieder, il ciclo &egrave; considerato, a ragione, uno dei vertici della produzione romantica.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;ascolto mette in relazione tre momenti fondamentali della storia del Lied, evidenziando l&rsquo;evoluzione del linguaggio musicale e della relazione tra parola e suono, in un continuo rimando tra dimensione intima e tensione espressiva.</p>
<p style="text-align: justify;">Ivan Manzella, pianista, &egrave; docente di Pratica pianistica presso il Conservatorio &ldquo;G. F. Ghedini&rdquo; di Cuneo. Diplomato all&rsquo;Istituto Musicale &ldquo;Bellini&rdquo; di Catania, ha ottenuto riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali e svolge un&rsquo;intensa attivit&agrave; concertistica sia come solista sia in ambito cameristico e operistico. Ha diretto formazioni corali e orchestrali collaborando con istituzioni musicali italiane ed estere.</p>
<p style="text-align: justify;">Carmelo Corrado Caruso, baritono, si &egrave; diplomato al Conservatorio &ldquo;Santa Cecilia&rdquo; di Roma e ha studiato con Renato Federighi. Ha costruito una carriera internazionale che lo ha portato nei principali teatri italiani ed europei. Tra i riconoscimenti si segnala la nomination al Grammy Award per la partecipazione all&rsquo;incisione del &ldquo;Dom S&eacute;bastien&rdquo; di Donizetti al Covent Garden di Londra. Ha interpretato ruoli di primo piano nel repertorio operistico, tra cui &ldquo;Il Prigioniero&rdquo; di Dallapiccola al Teatro Comunale di Firenze sotto la direzione di Bruno Bartoletti, distinguendosi per qualit&agrave; vocale e intensit&agrave; interpretativa.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Apr 2026 11:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Al Toselli le Firme d’Autore accendono i riflettori sulle cure palliative]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/al-toselli-le-firme-dautore-accendono-i-riflettori-sulle-cure-palliative_117519.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/al-toselli-le-firme-dautore-accendono-i-riflettori-sulle-cure-palliative_117519.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117519/142388.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Le parole dei grandi poeti della canzone italiana e l&rsquo;impegno per la dignit&agrave; della vita si incontrano in una serata d&rsquo;eccezione. Il prossimo 26 aprile, alle ore 20.30, il Teatro Toselli di Cuneo ospiter&agrave; il concerto delle Firme d&rsquo;Autore. Non si tratter&agrave; soltanto di un evento musicale di alto profilo, ma di una vera e propria maratona di solidariet&agrave;: l&rsquo;intero ricavato sar&agrave; infatti devoluto all'associazione La Cura dello Sguardo, per sostenere la cultura e l'operativit&agrave; delle cure palliative sul territorio.</p>
<p style="text-align: justify;">Sul palco, la band Firme d&rsquo;Autore celebrer&agrave; i suoi quasi dieci anni di attivit&agrave; con un repertorio che &egrave; un vero e proprio viaggio nella storia musicale del Paese. Nata nel 2018, la formazione guidata da Mauro Morello e dalla figlia Francesca (voce femminile del progetto) ha saputo costruire nel tempo un&rsquo;identit&agrave; artistica solida e riconoscibile. Accompagnati da Stefano Manfrinato (tastiere), Davide Damilano (basso), Gigi Secchi (batteria), Alberto Valinotti e Dario Calandri (chitarre), i Morello portano in scena un&rsquo;esecuzione magistrale dei capolavori di artisti che hanno rivoluzionato la musica italiana.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Un repertorio d'eccellenza La scaletta &egrave; un'attenta selezione di brani che spaziano dagli anni '70 ai primi anni 2000. Dalle narrazioni epiche di Fabrizio De Andr&eacute; e Francesco De Gregori alla profondit&agrave; lirica di Ivano Fossati e Lucio Battisti, passando per l&rsquo;energia di Ivan Graziani e le storiche composizioni di PFM, New Trolls e Pooh. Non mancheranno incursioni nel rock d&rsquo;autore di Ivan Graziani ed Eugenio Finardi, fino alle atmosfere sognanti di Roberto Vecchioni, Ron ed Enrico Ruggeri. Ogni brano &egrave; presentato con arrangiamenti ricercati e moderni, capaci di rispettare l&rsquo;anima originale dell&rsquo;autore pur offrendo una veste sonora contemporanea e coinvolgente.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Solidariet&agrave; e Territorio L'aspetto centrale dell'evento &egrave; il suo profondo legame con la solidariet&agrave;. La scelta di donare tutto il ricavato a La Cura dello Sguardo conferma la vocazione delle Firme d&rsquo;Autore nel mettere l'arte al servizio del bene comune. L&rsquo;associazione La Cura dello Sguardo opera con l&rsquo;obiettivo di portare sollievo, assistenza e vicinanza a chi affronta la fase avanzata della malattia. Sostenere le cure palliative significa oggi pi&ugrave; che mai abbracciare una filosofia di cura che non guarda solo alla patologia, ma alla persona nella sua interezza. "Curare quando non si pu&ograve; pi&ugrave; guarire" &egrave; la missione che l'associazione persegue, garantendo che il fine vita sia vissuto con la massima dignit&agrave; possibile, riducendo la sofferenza fisica e offrendo un sostegno psicologico e umano fondamentale sia ai pazienti che alle loro famiglie. Partecipare a questo evento significa contribuire direttamente all'acquisto di attrezzature, alla formazione di volontari e alla sensibilizzazione su un tema che tocca profondamente la nostra comunit&agrave;. L&rsquo;evento patrocinato dal Comune di Cuneo e dall&rsquo;AslCN1.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Modalit&agrave; di partecipazione</strong><br><br>La solidariet&agrave; &egrave; il motore di questa iniziativa: l&rsquo;ingresso allo spettacolo prevede una donazione libera a partire da 10 euro. Per partecipare &egrave; necessario registrarsi preventivamente attraverso il sito ufficiale dell&rsquo;associazione La Cura dello Sguardo. Ogni singola donazione sar&agrave; destinata ai progetti di assistenza e alla diffusione della cultura delle cure palliative, trasformando una serata di musica in un aiuto concreto per chi ha pi&ugrave; bisogno di non essere lasciato solo.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Info e prenotazione&nbsp;</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Informazioni: Mauro Morello 3408243371<br><br>Data: 26 Aprile, ore 20.30<br><br>Luogo: Teatro Toselli, Cuneo<br><br>Donazione: Minima 10&euro; (Tutto il ricavato devoluto a "La Cura dello Sguardo")<br><br>Registrazioni su: <a href="https://www.lacuranellosguardo.it/prenotazione" target="_blank">www.lacuranellosguardo.it/prenotazione</a></p>
<p style="text-align: justify;">Oppure:<br><br>-Cuneo: Il Podio Sport<br><br>-Busca: Manfrinato Gioielli &nbsp;<br><br>-Saluzzo: L'Ortica Libreria Indipendente&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Apr 2026 10:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, il punto sui campionati - Prima Categoria: Bisalta al comando, che lotta per i playoff e playout]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-il-punto-sui-campionati---prima-categoria-bisalta-al-comando-che-lotta-per-i-playoff-e-playout_117607.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-il-punto-sui-campionati---prima-categoria-bisalta-al-comando-che-lotta-per-i-playoff-e-playout_117607.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117607/142512.jpg" title="Foto profilo social Bisalta" alt="Foto profilo social Bisalta" /><br /><p style="text-align: justify;">Tre giornate dalla fine, recuperi completati e tante questioni ancora da chiudere. Il girone G della Prima Categoria &egrave; pi&ugrave; in ballo che mai, come un tavolo da poker pronto a essere ribaltato da un momento all'altro. Non sono mancate le sorprese nel corso dell'annata, cos&igrave; come gli scivoloni. Ma &egrave; proprio questa sensazione di incertezza che piace tanto al calciofilo e a dare un tocco adrenalico ad un finale di stagione da vivere col fiato sospeso.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Partiamo dalla lotta per il primo posto, che al momento vede il Bisalta primo in classifica con 60 punti, seguito dal San Sebastiano secondo a quota 55. Gli arancioneri hanno vinto il recupero contro l'Elled&igrave; nella serata di gioved&igrave; 2 aprile, accorciando cos&igrave; sui chiusani. Il calendario per entrambe &egrave; speculare e mette sul piatto lo stesso coefficiente di difficolt&agrave;: nelle prossime due giornate, sia il Bisalta che il San Sebastiano dovranno infatti misurarsi con un'avversaria di alta classifica e con una squadra impegnata nella lotta per non retrocedere. I rossobl&ugrave; giocheranno contro Pro Polonghera e Murazzo, i fossanesi con San Benigno e Piazza. Tutto questo in attesa del gran finale, l'ultima giornata che metter&agrave; di fronte proprio Bisalta e San Sebastiano: una sorta di "The Last Dance" che decider&agrave; un'intera stagione in caso di arrivo a distanze minime.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Entusiasmante anche la lotta per i playoff promozione. Murazzo e Marene hanno lo stesso punteggio, 46. Segue il Salice, fermo a quota 43 e infine c'&egrave; anche il San Benigno, con 41 punti. Per i primi gli appuntamenti sono di grade spessore: Piazza, Bisalta e infine Marene. I merenesi sulla loro strada avranno ancora Val Maira e Pro Polonghera. Per il Salice il percorso, almeno sulla carta, &egrave; decisamente pi&ugrave; accomodante: Area Calcio, Azzurra e Garessio. Infine il San Benigno: la truppa di Veneri avr&agrave; impegni con il gi&agrave; citato San Sebastiano, Area Calcio e Azzurra.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">A met&agrave; classifica le situazioni del Val Maira e dell'Area Calcio si possono definire tranquille. I primi stanno pagando un girone di ritorno sottotono rispetto ad una grande prima parte di stagione, mentre gli albesi hanno decisamente ingranato negli ultimi due mesi. L'Azzurra vede la salvezza, cos&igrave; come il Garessio, che per&ograve; non deve pi&ugrave; perdere punti: il vantaggio sugli spareggi salvezza &egrave; di soli quattro punti.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Come ogni anno la lotta per la permanenza &egrave; pi&ugrave; bollente che mai. Il Valvermenagna si giocher&agrave; tantissimo gi&agrave; a partire dal prossimo turno, quando affronter&agrave; l'Azzurra. Il Piazza dodicesimo ha un calendario molto complicato: Murazzo, San Sebastiano e infine Area Calcio. Subito dietro c'&egrave; l'Elled&igrave;, che affronter&agrave; squadre del suo stesso livello come Garessio, San Bernardo e Valvermenagna. Tour de force per il Pro Polonghera, che dovr&agrave; vedersela con Bisalta, Marene e infine Sporting Savigliano.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">C'&egrave; ancora speranza per San Bernardo e per i citati saviglianesi, ma sar&agrave; il prossimo turno a dire molto: andr&agrave; in scena proprio lo scontro diretto tra le due compagini. Dopo i carmagnolesi avranno Elled&igrave; e Val Maira. Lo Sporting affronter&agrave; Val Maira e Pro Polonghera. La salvezza si gioca in 10 punti: in palio ne rimangono solo nove. Tutto in discussione, tutto da vivere.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Nel girone E il Valle Po si giocher&agrave; tantissimo. Un solo punto di vantaggio dai playout, ma con un calendario abbordabile sulla carta: esclusa la sesta in classifica Perosa, ancora in lotta per i playoff, la truppa di Capriolo affronter&agrave; il Moncalieri e la Polisportiva Bruinese.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Apr 2026 09:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>Piero Coletta</dc:creator><author><name>Piero Coletta</name></author></item><item><title><![CDATA[Dalla biodiversità all’astronomia: percorsi gratuiti per under 30 per la “La Primo School” della Valle Grana]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/dalla-biodiversita-allastronomia-percorsi-gratuiti-per-under-30-per-la-la-primo-school-della-valle-grana_117594.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/dalla-biodiversita-allastronomia-percorsi-gratuiti-per-under-30-per-la-la-primo-school-della-valle-grana_117594.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117594/142487.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Fino a marted&igrave; 28 aprile &egrave; possibile iscriversi a &ldquo;La Primo School&rdquo;, il percorso formativo di sette giornate in programma dall&rsquo;1 al 7 giugno a Monterosso Grana e Pradleves (Valle Grana), dedicato a giovani tra i 18 e i 30 anni, organizzato per favorire un processo di sensibilizzazione, scambio di competenze e connessione tra giovani attivi nelle tematiche ambientali, con particolare riguardo al contesto montano. L&rsquo;iniziativa offre quattro percorsi gratuiti comprensivi di lezioni, vitto e alloggio per altrettanti under 30, oltre a quattro posti aggiuntivi con partecipazione alle attivit&agrave; sempre a titolo gratuito, ad esclusione delle spese di vitto e alloggio che saranno interamente a carico del fruitore. &ldquo;La Primo School&rdquo; &egrave; un&rsquo;iniziativa curata da associazione la Cevitou|Ecomuseo Terra del Castelmagno, all&rsquo;interno di &ldquo;Valle Grana Cultural Village&rdquo;, il progetto promosso dai Comuni di Monterosso Grana e Pradleves finanziato tramite fondi NextGenerationEU e gestito dal Ministero della Cultura nell&rsquo;ambito del PNRR. La domanda di partecipazione, corredata di modulo di iscrizione, breve lettera motivazionale e curriculum vit&aelig; formato europeo, dovr&agrave; essere inviata all&rsquo;indirizzo e-mail expa.terradelcastelmagno@gmail.com. Il regolamento di iscrizione &egrave; consultabile e scaricabile dal sito internet <a href="https://www.vallegranaculturalvillage.it" target="_blank">www.vallegranaculturalvillage.it</a>. Maggiori informazioni al numero 329/4286890.</p>
<p><em>&ldquo;La creazione e sperimentazione de La Primo School </em>- affermano Stefano Isaia e Ivano Giordano, rispettivamente sindaco di Monterosso Grana e Pradleves - <em>vuole permettere ai giovani del territorio, italiani e di diverse nazioni di conoscere le peculiarit&agrave; del territorio dei Comuni di Monterosso Grana e Pradleves attraverso uno scambio di competenze tra i residenti, gli operatori culturali e produttivi e i formatori scientifici, per capire l&rsquo;importanza della sostenibilit&agrave; ambientale e dell&rsquo;ecologia del territorio in relazione agli aspetti culturali e turistici di una zona montana situata in aree marginali&rdquo;</em>.</p>
<p>Le iniziative previste avranno luogo nei Comuni di Monterosso Grana e Pradleves e varieranno tra lezioni frontali da parte di esperti del settore, laboratori pratici con personale qualificato e momenti informali di scambio di competenze, riflessione e approfondimenti sul territorio. Il programma comprende, infatti, lezioni tematiche dedicate alla biodiversit&agrave;, alla botanica e all&rsquo;astronomia, con presentazione di alcuni elementi fondamentali e con particolare attenzione al territorio della Valle Grana.</p>
<p>Tra i formatori che prenderanno parte a &ldquo;La Primo School&rdquo; si segnalano Chiara Ferracini, professoressa associata presso il Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Torino, Alberto Cora appassionato di astronomia e collaboratore dell&rsquo;Osservatorio Astrofisico di Torino (INAF-OATo) e Renato Lombardo, medico e appassionato di botanica. Non mancher&agrave; uno scambio con gli apicoltori della Valle Grana che condurranno i partecipanti alla scoperta di tutto ci&ograve; che si cela dietro il loro lavoro.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Apr 2026 08:11:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Fototrappole e avventura: i giovani del gruppo "Go Green" protagonisti alla Riserva Crava-Morozzo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/fototrappole-e-avventura-i-giovani-del-gruppo-go-green-protagonisti-alla-riserva-crava-morozzo_117669.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/fototrappole-e-avventura-i-giovani-del-gruppo-go-green-protagonisti-alla-riserva-crava-morozzo_117669.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117669/142581.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nei giorni scorsi, la Riserva naturale Crava-Morozzo ha accolto un nuovo incontro del gruppo giovanile &ldquo;Go Green&rdquo;, impegnato nella preparazione del primo evento pubblico previsto il 12 aprile. L&rsquo;iniziativa ha rappresentato un&rsquo;occasione concreta per i ragazzi di confrontarsi con la natura e acquisire esperienza nella conduzione di attivit&agrave; all&rsquo;aperto, stimolando allo stesso tempo curiosit&agrave;, collaborazione e senso di responsabilit&agrave;.</p>
<p>Durante la giornata, i giovani hanno partecipato a una caccia al tesoro a tema naturalistico e a un&rsquo;attivit&agrave; di orienteering, esercitazioni pensate per sviluppare abilit&agrave; pratiche, spirito di squadra e capacit&agrave; di orientamento sul campo. Le attivit&agrave; hanno permesso di sperimentare in prima persona l&rsquo;organizzazione di eventi e di comprendere come guidare e coinvolgere il pubblico in iniziative legate alla conoscenza e tutela dell&rsquo;ambiente.</p>
<p>Un momento di grande interesse &egrave; stato dedicato al posizionamento delle fototrappole lungo i percorsi della riserva. Questo strumento, fondamentale per il monitoraggio della fauna, ha permesso ai protagonisti di contribuire direttamente alla raccolta di dati sulla biodiversit&agrave; locale, osservando comportamenti degli animali in maniera discreta e rispettosa. L&rsquo;esperienza ha messo in evidenza come strumenti scientifici e attivit&agrave; ludiche possano integrarsi, favorendo apprendimento e consapevolezza ambientale.</p>
<p>Il percorso del gruppo &ldquo;Go Green&rdquo; non si limita all&rsquo;aspetto pratico, ma punta anche a sviluppare nei ragazzi una maggiore responsabilit&agrave; e un senso di cittadinanza attiva. Ogni incontro offre la possibilit&agrave; di confrontarsi con esperienze sul campo, di comprendere il valore della tutela della natura e di consolidare la capacit&agrave; di lavorare in gruppo.</p>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; sul terreno, unita alla gestione delle fototrappole e al monitoraggio ambientale, contribuisce a creare un legame diretto tra i giovani e la Riserva Crava-Morozzo, rafforzando il ruolo dei partecipanti come protagonisti consapevoli nella valorizzazione del territorio.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa conferma l&rsquo;importanza di progetti educativi che combinano gioco, apprendimento e rispetto per l&rsquo;ambiente, offrendo ai giovani strumenti concreti per diventare cittadini attivi e attenti alla natura. La prossima tappa sar&agrave; il primo evento pubblico di domenica 12 aprile, che vedr&agrave; i ragazzi impegnati nell&rsquo;organizzazione e gestione delle attivit&agrave;, pronti a condividere con la comunit&agrave; quanto appreso in queste prime giornate formative.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Apr 2026 07:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Giornata mondiale dell'attività fisica: in Piemonte una buona diffusione, ma si può migliorare]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/giornata-mondiale-dell-attivita-fisica-in-piemonte-una-buona-diffusione-ma-si-puo-migliorare_117642.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/giornata-mondiale-dell-attivita-fisica-in-piemonte-una-buona-diffusione-ma-si-puo-migliorare_117642.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117642/142551.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il 6 aprile &egrave; la Giornata mondiale dell&rsquo;attivit&agrave; fisica, che per l&rsquo;edizione 2026 vede protagonista lo slogan &ldquo;Pi&ugrave; movimento, pi&ugrave; vita&rdquo;, che rimarca come l&rsquo;attivit&agrave; fisica sia un bene essenziale da coltivare sin dai primi anni per il ben-essere fisico e mentale, la prevenzione delle malattie e la coesione sociale, ricordando l&rsquo;importanza di cogliere le opportunit&agrave; e le occasioni per essere attivi nella vita di tutti i giorni: ogni passo conta, ogni movimento conta, ogni minuto conta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Attivit&agrave; fisica: un investimento sulla salute</strong></p>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; fisica rappresenta uno dei principali fattori di protezione per la salute lungo tutto l&rsquo;arco della vita. Numerose evidenze scientifiche dimostrano che uno stile di vita attivo contribuisce a ridurre il rischio di sviluppare malattie croniche come patologie cardiovascolari, diabete, tumori e disturbi muscolo-scheletrici.</p>
<p>Non solo: muoversi regolarmente ha effetti positivi anche sulla salute mentale, aiutando a ridurre ansia e stress, migliorando l&rsquo;umore e favorendo relazioni sociali pi&ugrave; attive. Anche piccoli cambiamenti nelle abitudini quotidiane &ndash; come camminare di pi&ugrave;, usare le scale o dedicare tempo ad attivit&agrave; all&rsquo;aria aperta &ndash; possono produrre benefici significativi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>I livelli raccomandati</strong></p>
<p>Per ottenere benefici concreti per la salute, gli adulti dovrebbero praticare almeno:&nbsp;150-300 minuti a settimana di attivit&agrave; fisica aerobica di intensit&agrave; moderata,&nbsp;oppure&nbsp;75-150 minuti di attivit&agrave; intensa,&nbsp;o una combinazione equivalente.</p>
<p>Anche nei bambini, negli adolescenti e nelle persone anziane, l&rsquo;attivit&agrave; fisica regolare rappresenta un elemento fondamentale per la crescita, il mantenimento dell&rsquo;autonomia e la qualit&agrave; della vita.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>I dati in Piemonte</strong></p>
<p>In Piemonte, i dati confermano una buona diffusione dell&rsquo;attivit&agrave; fisica, ma evidenziano anche margini di miglioramento. La maggior parte degli adulti risulta fisicamente attiva o parzialmente attiva, mentre una quota significativa di popolazione mantiene uno stile di vita sedentario, in particolare tra le persone pi&ugrave; anziane.</p>
<p>La promozione dell&rsquo;attivit&agrave; fisica rimane quindi una priorit&agrave; di sanit&agrave; pubblica, con l&rsquo;obiettivo di ridurre le disuguaglianze e favorire stili di vita pi&ugrave; sani in tutte le fasce di popolazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>L&rsquo;impegno della Regione Piemonte</strong></p>
<p>La Regione Piemonte promuove l&rsquo;attivit&agrave; fisica attraverso il Piano Regionale della Prevenzione, sostenendo iniziative che favoriscono il movimento nei diversi contesti di vita: scuole, ambienti di lavoro, comunit&agrave; locali e spazi urbani.</p>
<p>Un ruolo centrale &egrave; svolto dalla costruzione di reti territoriali che coinvolgono Aziende sanitarie, Comuni, associazioni e Terzo settore, con l&rsquo;obiettivo di rendere l&rsquo;attivit&agrave; fisica accessibile a tutti, in particolare alle persone pi&ugrave; fragili o a rischio di esclusione.</p>
<p>In questo ambito si inseriscono anche i progetti legati alle &ldquo;Comunit&agrave; attive&rdquo;, che promuovono stili di vita sani attraverso interventi integrati e partecipati, valorizzando le risorse locali e incentivando il movimento quotidiano.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Le iniziative sul territorio</strong></p>
<p>Proseguono su tutto il territorio iniziative e progetti quali i Gruppi di cammino, Mamme in cammino, il progetto Muovinsieme rivolto alle scuole, le proposte sull&rsquo;attivit&agrave; fisica adattata e sull&rsquo;esercizio fisico strutturato.</p>
<p>Ad oggi in Piemonte sono censiti quasi 900 Comuni &ldquo;attivi&rdquo;, cio&egrave; che offrono ai propri cittadini opportunit&agrave; per svolgere attivit&agrave; fisica, e oltre 400 gruppi di cammino con quasi 11.000 persone iscritte. L&rsquo;obiettivo del Piano Regionale di Prevenzione &egrave; di aumentare il numero di cittadini che praticano uno stile di vita attivo e il numero di Comuni che offrono opportunit&agrave; in tal senso.</p>
<p>L&rsquo;ASL AT ha partecipato con due squadre, gli scorsi 28 e 29 marzo, alla staffetta 24x1h ed era presente con un gazebo dedicato alla promozione della salute, con proposte di attivit&agrave; gratuite rivolte ai cittadini.</p>
<p>L&rsquo;ASL BI organizza la giornata dei camminatori, aperta a tutti, in programma a Salussola il 12 aprile.</p>
<p>L&rsquo;ASL CN1 avvia due nuovi gruppi di cammino (a Bagnolo e Trinit&agrave;) e propone la serata informativa &ldquo;Piccoli Gesti, grande Salute&rdquo; (8 aprile) seguita da un rinfresco salutare, a cura del Comune e in collaborazione con l&rsquo;Istituto Alberghiero.</p>
<p>L&rsquo;ASL CN2 nell&rsquo;ambito del progetto &ldquo;Muovinsieme&rdquo; invita le scuole del territorio a organizzare una camminata o attivit&agrave; simili nel proprio territorio nella giornata del 16 aprile. Il 21 e 28 aprile si svolger&agrave; il corso di formazione per facilitatori di gruppi di cammino.</p>
<p>L&rsquo;ASL TO3 organizza il convegno &ldquo;Pi&ugrave; movimento, pi&ugrave; vita&rdquo; ad Avigliana il 18 aprile, aperto alla cittadinanza e ai professionisti sanitari.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Link</strong></p>
<p>Approfondimenti sul tema e l&rsquo;elenco completo delle iniziative &egrave; disponibile sul sito della Regione Piemonte: <a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/giornata-mondiale-dellattivita-fisica" target="_blank">link</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Apr 2026 07:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Bagnasco punta sulla Casa delle Associazioni: progetto di riqualificazione locali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/bagnasco-punta-sulla-casa-delle-associazioni-progetto-di-riqualificazione-locali_117667.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/bagnasco-punta-sulla-casa-delle-associazioni-progetto-di-riqualificazione-locali_117667.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117667/142579.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Giunta comunale di Bagnasco ha deciso di partecipare al Bando Generale 2026 della Fondazione CRC, sfruttando l&rsquo;opportunit&agrave; offerta dai bandi di ascolto e attivazione del territorio. L&rsquo;iniziativa mira a ottenere un contributo per il progetto &ldquo;Lavori di manutenzione straordinaria per sistemazione locali da destinare a Casa delle Associazioni Bagnaschesi&rdquo;, finalizzato alla riqualificazione dei locali comunali siti in Via Gorresio, al piano terreno, con cortile interno.</p>
<p>Il bando CRC permette a tutti i soggetti ammissibili di presentare progetti rilevanti sul territorio. Le richieste tra 10.001 euro e 20mila euro devono garantire un cofinanziamento di almeno il 20%, quelle oltre 20mila euro almeno il 30%, mentre interventi infrastrutturali sopra &euro;50mila euro richiedono almeno il 50% di cofinanziamento.</p>
<p>Il progetto punta a trasformare gli spazi comunali in un punto di ritrovo per tutte le associazioni attive sul territorio, tra cui Pro Loco, Gruppo Alpini e Gruppo Pescatori, e per le fasce pi&ugrave; deboli della popolazione, come giovani e anziani.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo &egrave; creare un luogo accessibile, inclusivo e privo di barriere architettoniche, dove sia possibile socializzare, organizzare eventi, mostre e proiezioni all&rsquo;aperto nel cortile interno durante la stagione primaverile ed estiva.</p>
<p>I locali saranno messi a disposizione della comunit&agrave; per favorire l&rsquo;aggregazione sociale e rafforzare il tessuto locale. Il costo complessivo dell&rsquo;iniziativa ammonta a 49.299,88 euro, di cui 32.044,92 euro richiesti alla Fondazione CRC, 11.254,96 euro finanziati con fondi comunali e 6mila euro per mezzo del Bando Borghi PNRR.</p>
<p>Il progetto rappresenta un passo concreto per valorizzare i beni comunali, offrendo spazi pubblici funzionali e sicuri a sostegno della vita associativa e della socialit&agrave; nel paese di Bagnasco.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Apr 2026 07:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ormea, interventi urgenti di abbattimento alberi lungo via Albareto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ormea-interventi-urgenti-di-abbattimento-alberi-lungo-via-albareto_117666.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ormea-interventi-urgenti-di-abbattimento-alberi-lungo-via-albareto_117666.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117666/142578.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Ormea ha disposto interventi urgenti di taglio, abbattimento e messa in sicurezza degli alberi di medio e alto fusto presenti lungo la strada comunale, denominata via Albareto.&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;ordinanza del sindaco Giorgio Ferraris fa seguito ai sopralluoghi effettuati dall&rsquo;ufficio tecnico comunale, dai quali &egrave; emerso che molte delle alberature insistenti sulle scarpate pubbliche e sui terreni confinanti con la sede stradale presentano condizioni di instabilit&agrave;, inclinazione, apparati radicali compromessi e rami secchi o pericolanti. Tali condizioni costituiscono un rischio concreto di caduta sulla carreggiata, con potenziali gravi conseguenze per la sicurezza dei cittadini e la circolazione stradale.</p>
<p>Il tratto di strada interessato &egrave; soggetto a fenomeni meteorologici avversi, tra cui nevicate, formazione di ghiaccio e forti raffiche di vento, eventi che aumentano ulteriormente il rischio di cedimento delle piante. Considerata la gravit&agrave; della situazione, la possibile caduta di alberi o rami rappresenta un pericolo imminente per la pubblica incolumit&agrave;, rendendo indispensabile un intervento immediato.</p>
<p>Il Comune ha rilevato che, in alcune aree, non &egrave; stato possibile individuare o contattare in tempi utili i proprietari dei terreni interessati, oppure non sussistono le condizioni per attendere l&rsquo;adempimento da parte degli stessi senza compromettere la sicurezza pubblica. Per questo motivo, &egrave; stato ritenuto necessario procedere con urgenza agli interventi di eliminazione del pericolo.</p>
<p>L&rsquo;ordinanza prevede che l&rsquo;ufficio tecnico comunale affidi gli interventi a ditte idonee e specializzate, secondo le disposizioni normative vigenti. Le ditte incaricate sono tenute, sotto la propria responsabilit&agrave;, ad adottare tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza del cantiere, incluso l&rsquo;eventuale regolamento temporaneo della circolazione stradale mediante senso unico alternato, restringimenti o chiusure momentanee, e l&rsquo;apposizione della segnaletica conforme alle norme in vigore per tutta la durata dei lavori.&nbsp;</p>
<p>Sar&agrave; inoltre cura delle ditte contattare, ove possibile, i proprietari dei fondi interessati, dandone preventiva comunicazione.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Apr 2026 07:29:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Progetto Ellero, Comuni monregalesi uniti per la rinascita ambientale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/progetto-ellero-comuni-monregalesi-uniti-per-la-rinascita-ambientale_117670.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/progetto-ellero-comuni-monregalesi-uniti-per-la-rinascita-ambientale_117670.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117670/142582.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un passo concreto verso la tutela dell&rsquo;ambiente e la valorizzazione del territorio: i Comuni del Monregalese, con particolare riferimento a Villanova Mondov&igrave;, Frabosa Sottana, Roccaforte Mondov&igrave; e Mondov&igrave;, si sono candidati insieme al bando &ldquo;Simbiosi 2026 &ndash; Insieme alla natura per il futuro del Pianeta&rdquo;, promosso dalla Fondazione Compagnia di San Paolo.</p>
<p>Il progetto nasce con l&rsquo;obiettivo di intervenire lungo il torrente Ellero attraverso azioni di rinaturalizzazione delle aree ripariali e il miglioramento della rete sentieristica, rendendo la zona pi&ugrave; accessibile e sostenibile. L&rsquo;iniziativa si inserisce in un percorso gi&agrave; avviato negli ultimi anni, che ha visto diversi interventi finanziati a livello regionale per il recupero ambientale e la tutela della biodiversit&agrave;.</p>
<p>Il bando prevede contributi significativi, fino al 75% del valore complessivo del progetto, e si articola in tre fasi: una candidatura preliminare, un percorso di accompagnamento tecnico e la presentazione finale del progetto definitivo.</p>
<p>Capofila della proposta &egrave; il Comune di Villanova Mondov&igrave;, che ha affidato la redazione della candidatura alla societ&agrave; Walden srl. In questa prima fase &egrave; stata presentata un&rsquo;idea progettuale completa di cronoprogramma e budget preliminare, senza la necessit&agrave; di formalizzare un partenariato.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo &egrave; costruire un intervento coordinato su scala territoriale, coinvolgendo anche gli altri Comuni interessati dal corso del torrente, con la prospettiva di rafforzare i collegamenti naturalistici e la fruibilit&agrave; dell&rsquo;intera area.</p>
<p>In caso di esito positivo della prima selezione, si passer&agrave; alla definizione del progetto di fattibilit&agrave; tecnico-economica e alla formalizzazione dell&rsquo;accordo tra gli enti coinvolti. L&rsquo;approvazione della candidatura non comporta al momento impegni di spesa, ma rappresenta un passaggio strategico per accedere a importanti risorse e proseguire nel percorso di riqualificazione ambientale del territorio.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Apr 2026 07:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Dogliani, il teatro Sacra Famiglia si rifà il look: affidati i lavori per le nuove quinte]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/dogliani-il-teatro-sacra-famiglia-si-rifa-il-look-affidati-i-lavori-per-le-nuove-quinte_117672.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/dogliani-il-teatro-sacra-famiglia-si-rifa-il-look-affidati-i-lavori-per-le-nuove-quinte_117672.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117672/142584.jpg" title="Foto pagina Facebook associazione "Castello c'è"" alt="Foto pagina Facebook associazione "Castello c'è"" /><br /><p>Il Comune di Dogliani ha mosso un passo concreto verso la valorizzazione dei propri spazi culturali, concentrando l'attenzione sul cuore di Borgo Castello. L&rsquo;amministrazione ha infatti dato il via libera ufficiale ai lavori di modifica e sistemazione delle quinte presso il teatro Sacra Famiglia.&nbsp;</p>
<p>L'obiettivo principale di questa operazione &egrave; garantire una migliore resa scenica e una maggiore funzionalit&agrave; dell&rsquo;area teatrale, rispondendo cos&igrave; alle esigenze pratiche di chi calca il palcoscenico doglianese.</p>
<p>La scelta della ditta esecutrice &egrave; avvenuta seguendo un iter improntato alla rapidit&agrave; e alla valorizzazione delle realt&agrave; produttive del territorio. L&rsquo;area tecnico-manutentiva, guidata dall'architetto Noemi Maria Carretto, ha provveduto a sondare la disponibilit&agrave; di operatori economici qualificati locali che potessero intervenire in tempi brevi.&nbsp;</p>
<p>In seguito a questa analisi, l&rsquo;incarico &egrave; stato affidato tramite procedura diretta alla ditta di Altare Giuseppe, con sede proprio a Dogliani.</p>
<p>Dal punto di vista economico, l'investimento &egrave; contenuto ma mirato: l&rsquo;importo per l'intervento &egrave; stato fissato a 380 euro, che con l'aggiunta dell'IVA porta la spesa complessiva a un totale di 463,60 euro. Questa somma trova piena copertura finanziaria nel bilancio di previsione 2026/2028, specificamente nell'esercizio previsto per l'anno corrente.</p>
<p>Per mezzo di questo piccolo ma significativo intervento, il Comune assicura che il sipario del Sacra Famiglia possa continuare ad aprirsi su scene sempre pi&ugrave; curate e funzionali per l'intera comunit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Apr 2026 07:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Motori accesi a Bastia Mondovì: domenica di adrenalina con "Bastia Motori 2026"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/motori-accesi-a-bastia-mondovi-domenica-di-adrenalina-con-bastia-motori-2026_117671.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/motori-accesi-a-bastia-mondovi-domenica-di-adrenalina-con-bastia-motori-2026_117671.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117671/142583.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Una giornata all&rsquo;insegna dei motori, della passione e dello spettacolo: domenica 12 aprile 2026 a Bastia Mondov&igrave; arriva la prima edizione di &ldquo;Bastia Motori&rdquo;, manifestazione automobilistica non competitiva aperta ad appassionati e curiosi.</p>
<p>L&rsquo;evento, promosso da Ad Astra Corse A.S.D. con il supporto del Comune di Bastia e della Pro Loco locale, prevede una formula ludico-amatoriale su strada chiusa al traffico. Protagoniste saranno auto storiche, vetture stradali moderne e mezzi da competizione, offrendo al pubblico un mix affascinante di tradizione e innovazione.</p>
<p>Il programma della giornata &egrave; ricco e ben strutturato: si parte al mattino con le iscrizioni e il briefing per i partecipanti, per poi entrare nel vivo con diverse sessioni di salite lungo il percorso. Nel pomeriggio sono previste ulteriori manche, prima della premiazione finale che celebrer&agrave; tutti i partecipanti.</p>
<p>Per motivi logistici, il numero di vetture ammesse sar&agrave; limitato: potranno partecipare 15 auto con furgone di assistenza e 35 senza, garantendo in questa maniera una gestione ordinata e sicura dell&rsquo;intera manifestazione.</p>
<p>Non mancher&agrave; anche un&rsquo;area ristoro aperta a partecipanti e pubblico, arricchita dalla presenza di prodotti tipici toscani, al fine di rendere l&rsquo;esperienza ancora pi&ugrave; completa e conviviale.</p>
<p>&ldquo;Bastia Motori&rdquo; si candida cos&igrave; a diventare un appuntamento imperdibile per gli amanti delle quattro ruote - tanto nel presente, quanto nel futuro - e per chi desidera vivere una giornata diversa, tra rombo di motori e passione condivisa.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Apr 2026 07:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva entra nella comunità energetica: nasce la sfida della Mondocer]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-entra-nella-comunita-energetica-nasce-la-sfida-della-mondocer_117665.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-entra-nella-comunita-energetica-nasce-la-sfida-della-mondocer_117665.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117665/142577.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Ceva compie un passo importante verso la transizione energetica aderendo alla comunit&agrave; energetica rinnovabile Mondocer, con l&rsquo;obiettivo di diventarne socio fondatore. Una decisione che segna una svolta per il territorio, ma che in Consiglio comunale ha acceso un dibattito articolato tra visioni diverse.</p>
<p>Ad aprire la discussione &egrave; stato il vicesindaco Ferrero, che ha voluto sottolineare il valore del percorso costruito negli ultimi mesi e il ruolo attivo che Ceva potr&agrave; ricoprire. Non una semplice adesione formale, ma la volont&agrave; di partecipare in modo diretto alle scelte strategiche e alla gestione dei benefici generati dalla comunit&agrave; energetica.</p>
<p>Il dottor Marco Lombardi ha poi ricostruito la nascita del progetto, evidenziando come Mondocer sia frutto di un lavoro avviato nel 2022 grazie a un bando della Fondazione CRC. Un percorso che ha coinvolto enti locali, scuole, imprese e associazioni, con l&rsquo;obiettivo di creare una rete capace di produrre e condividere energia rinnovabile.&nbsp;</p>
<p>Alla base c&rsquo;&egrave; un principio semplice, ma innovativo: l&rsquo;energia prodotta e consumata localmente genera incentivi economici che vengono redistribuiti tra chi produce, chi consuma e la comunit&agrave; stessa, con una quota destinata anche a finalit&agrave; sociali.</p>
<p>Un elemento centrale &egrave; quello della cabina primaria, che definisce i confini geografici della comunit&agrave; energetica. In questo contesto, Ceva si trova in una posizione strategica, essendo collocata al centro della cabina del Cebano. Questo aspetto, secondo i promotori, rafforza il peso del Comune all&rsquo;interno del sistema e apre prospettive importanti sia sul piano economico sia su quello organizzativo.</p>
<p>Accanto agli aspetti positivi, non sono mancate le critiche. Il consigliere Bezzone ha espresso dubbi sulla scelta di aderire a una realt&agrave; gi&agrave; esistente invece di costituire una comunit&agrave; autonoma con Ceva capofila. Secondo questa visione, una soluzione indipendente avrebbe garantito maggiore autonomia decisionale e un coinvolgimento pi&ugrave; diretto anche dei Comuni dell&rsquo;Unione Montana.</p>
<p>Le perplessit&agrave; hanno riguardato anche la documentazione, ritenuta non completa rispetto all&rsquo;ingresso nel direttivo della comunit&agrave;, e la gestione dei finanziamenti ottenuti negli anni precedenti. In particolare, &egrave; stato sollevato il tema delle risorse assegnate dalla Fondazione CRC e del loro utilizzo nell&rsquo;ambito del progetto.</p>
<p>La maggioranza ha risposto sottolineando come la scelta sia stata ponderata e non rappresenti un ripiego, ma una strategia precisa. Entrare in una struttura gi&agrave; avviata consente infatti di accelerare i tempi, ridurre il carico amministrativo e sfruttare un&rsquo;organizzazione gi&agrave; operativa. &Egrave; stato inoltre chiarito che l&rsquo;ingresso nel direttivo &egrave; gi&agrave; stato condiviso a livello preliminare e che l&rsquo;iter formale sar&agrave; completato nei prossimi mesi.</p>
<p>La decisione assume un valore ancora pi&ugrave; rilevante se si considera che le comunit&agrave; energetiche rappresentano un&rsquo;opportunit&agrave; limitata nel tempo. Gli incentivi previsti dureranno infatti per circa vent&rsquo;anni, ma l&rsquo;accesso sar&agrave; progressivamente chiuso, rendendo fondamentale posizionarsi fin da subito.</p>
<p>Con l&rsquo;approvazione finale del Consiglio comunale, Ceva entra cos&igrave; in una nuova fase, puntando su sostenibilit&agrave;, collaborazione territoriale e innovazione energetica come leve per lo sviluppo futuro.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Apr 2026 07:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ultimo giorno di stagione a Lurisia: Monte Pigna chiude lunedì 6 aprile]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ultimo-giorno-di-stagione-a-lurisia-monte-pigna-chiude-lunedi-6-aprile_117668.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ultimo-giorno-di-stagione-a-lurisia-monte-pigna-chiude-lunedi-6-aprile_117668.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/117668/142580.jpg" title="Foto Lurisia Monte Pigna" alt="Foto Lurisia Monte Pigna" /><br /><p>La stagione invernale a Lurisia si avvia alla conclusione e, quest&rsquo;anno, l&rsquo;ultima giornata sugli sci &egrave; prevista in data odierna, luned&igrave; 6 aprile 2026. Monte Pigna rimarr&agrave; aperto per consentire agli appassionati di trascorrere ancora qualche ora sulla neve, approfittando delle piste ancora battute e del sole primaverile.</p>
<p>Saranno aperte le principali discese del comprensorio, tra cui la pista Margherita con il campo Scuola e il tapis roulant, la Genzianella con la pista sinistra e destra, la pista Pini e la prima parte della Serralunga. Tutti i tracciati saranno disponibili per chi desidera sciare, imparare o semplicemente divertirsi sulla neve in sicurezza.</p>
<p>Per l&rsquo;ultima giornata di apertura, la stazione ha previsto un&rsquo;offerta speciale: il biglietto unico giornaliero sar&agrave; disponibile a 20 euro per tutti, da 0 a 99 anni, mentre gli altri prezzi rimangono invariati. Questo permetter&agrave; alle famiglie e agli sciatori di godere di una giornata sulla neve a condizioni vantaggiose.</p>
<p>Per chi desidera prolungare la giornata con un momento di ristoro, sar&agrave; possibile partecipare alla grigliata di Pasquetta in baita, con prenotazione gradita per organizzare al meglio gli spazi e garantire a tutti un&rsquo;esperienza confortevole.</p>
<p>Con l&rsquo;arrivo di luned&igrave; 6 aprile, Monte Pigna chiuder&agrave; quindi ufficialmente le piste per la stagione invernale 2025/2026, salutando sciatori e visitatori con sole, divertimento e buona compagnia.&nbsp;</p>
<p>Per chi non vuole perdere quest&rsquo;ultima occasione di neve, la giornata di oggi rappresenta l&rsquo;ultima possibilit&agrave; per vivere la montagna in inverno prima della chiusura definitiva della stazione.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Apr 2026 07:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
