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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Tutte le notizie della provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/tutta-la-provincia/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/tutta-la-provincia/rss2.0.xml?page=561rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie in provincia di Cuneo]]></description><lastBuildDate>Sat, 25 Apr 2026 07:02:02 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Tutte le notizie della provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/tutta-la-provincia/]]></link></image><item><title><![CDATA[Cathy La Torre a Cuneo per celebrare la Resistenza: "Se ci toccano la Costituzione, ci incazziamo"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/cathy-la-torre-a-cuneo-per-celebrare-la-resistenza-se-ci-toccano-la-costituzione-ci-incazziamo_118919.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/cathy-la-torre-a-cuneo-per-celebrare-la-resistenza-se-ci-toccano-la-costituzione-ci-incazziamo_118919.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118919/144504.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Noi non siamo nati in un Paese libero, siamo nati in un Paese liberato. Chi non accetta questo non &egrave; degno di stare dentro la nostra democrazia. Chi detesta la nostra Costituzione, lo fa perch&eacute; l'unica forza esclusa dalla scrittura di quel testo fu quella fascista. Ecco perch&eacute; non la considerano la loro Costituzione. La disprezzano in mille modi diversi, e lo abbiamo visto</em>&rdquo;. Con queste parole, le pi&ugrave; applaudite, Cathy La Torre ha chiuso il suo discorso ieri sera, venerd&igrave; 24 aprile, di fronte al monumento del Parco della Resistenza. All&rsquo;avvocata e attivista &egrave; affidata dal Comune di Cuneo, quest&rsquo;anno, l&rsquo;orazione ufficiale delle celebrazioni per la Festa della Liberazione.&nbsp;</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118919/small_144506.jpg" alt="Foto"></p>
<p>Un intervento, quello tenuto di fronte a diverse centinaia di persone, dedicato al tema della donne impegnate prima nella Resistenza e poi nella stesura della Costituzione, con particolare spazio per le ventuno (su 556) che entrarono nel primo Parlamento della Repubblica Italiana.</p>
<p>Ad aprire la serata era stato il direttore dell&rsquo;Istituto Storico della Resistenza Gigi Garelli, seguito dalla sindaca Patrizia Manassero: &ldquo;<em>Oggi siamo qui per rinnovare e mantenere l'impegno di chi, combattendo qui e nelle nostre valli, ci diede la democrazia e la libert&agrave;. Questa &egrave; la festa dell'Italia tutta. Oggi soffiano di nuovo venti di guerra, ma noi non abbiamo la cultura della guerra: noi vogliamo la pace. Si fermino questi conflitti che ci stanno facendo diventare tutti pi&ugrave; poveri, un dramma per chi &egrave; gi&agrave; fragile</em>&rdquo;. Poi gli interventi del presidente provinciale dell&rsquo;Anpi Paolo Allemano e di Claudia Bergia, referente dell&rsquo;associazione Ignazio Vian, prima dell&rsquo;orazione ufficiale, che La Torre ha aperto citando Umberto Eco: &ldquo;<em>Lui diceva che quando il fascismo torner&agrave;, non dir&agrave; &lsquo;sono il fascismo&rsquo;, dir&agrave; &lsquo;sono la libert&agrave;&rsquo;. O un decreto sicurezza, fate voi</em>&rdquo;, ha detto l&rsquo;avvocata e attivista, con riferimento alle nuove leggi approvate in questi giorni.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118919/small_144505.jpg" alt="Foto"></p>
<h2>L'orazione di Cathy La Torre</h2>
<p>Tanti i riferimenti all&rsquo;attualit&agrave; e al recente referendum sulla giustizia (&ldquo;<em>Anche al Governo hanno capito che la Costituzione non ce la devono toccare, perch&eacute; se ce la toccano ci incazziamo</em>&rdquo;), ma l&rsquo;orazione, come detto, &egrave; stata dedicata in particolare al ruolo delle donne negli anni della Resistenza e in quelli immediatamente successivi: &ldquo;<em>Furono 35 mila le partigiane combattenti riconosciute, 70 mila quelle organizzate in gruppi di difesa della donna, oltre 400 mila quelle arrestate e torturate, 200 mila quelle fucilate, impiccate e cadute in combattimento: solo 19 di loro divennero medaglia d&rsquo;oro al valore militare. E poi c&rsquo;erano le staffette, a cui era affidato quel ruolo perch&egrave; per i fascisti, come oggi, le donne erano invisibili</em>&rdquo;.</p>
<p>La Torre ha citato i nomi di alcune donne protagoniste di quegli anni: in primis le parlamentari, ma non solo: da Nilde Iotti a Lidia Beccaria Rolfi, da Irma Bandiera a Teresa Mattei, passando per Lina Merlin, Ada Gobetti e Joyce Lussu. &ldquo;<em>Sfruttarono quello che ancora oggi &egrave; un punto di forza delle donne, ovvero l&rsquo;essere sottovalutate</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118919/small_144507.jpg" alt="Foto"></p>
<p>Poi le riflessioni sull&rsquo;attualit&agrave;, con un attacco diretto alla destra italiana e alle forze di Governo: "<em>Ottant'anni dopo la nascita della Repubblica siamo di nuovo davanti a uno stesso bivio. Il fascismo di oggi ha parole nuove, ma si basa sugli stessi concetti. Razza, etnia, donne che devono stare a casa a fare figli. Quando un Ministro parla di sostituzione etnica, vi rendete conto di cosa sta sdoganando? Che si svegliassero: viviamo gi&agrave; in una societ&agrave; multiculturale. Oggi ci sono forze che vogliono farci dimenticare il prezzo che abbiamo pagato per i diritti, farci credere che l'uguaglianza sia una moda passeggera, la libert&agrave; un capriccio, la dignit&agrave; del lavoro un costo da tagliare</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118919/small_144508.jpg" alt="Foto"></p>
<p>Un&rsquo;orazione, quella di La Torre, accolta da tantissimi applausi, seguita dalla tradizionale fiaccolata lungo corso Dante e corso Nizza, fino a piazza Galimberti, che &egrave; stata accompagnata dalla banda cittadina intitolata proprio all&rsquo;eroe della Resistenza. In largo Audiffredi, poi, la chiusura della serata con il concerto live con Tior&agrave; e Cucoma Combo.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Dalmasso</dc:creator><author><name>Andrea Dalmasso</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, commemorati i partigiani alla vigilia del 25 aprile]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-commemorati-i-partigiani-alla-vigilia-del-25-aprile_118913.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-commemorati-i-partigiani-alla-vigilia-del-25-aprile_118913.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118913/144498.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nella mattinata di venerd&igrave; 24 aprile, in vista delle celebrazioni per la Festa della Liberazione, si &egrave; svolta a Mondov&igrave; una sentita cerimonia di commemorazione che ha coinvolto l&rsquo;amministrazione comunale e diverse realt&agrave; associative del territorio impegnate nella tutela della memoria storica.</p>
<p>Come da tradizione, alcuni rappresentanti del Comune, insieme ai volontari delle sezioni locali dell&rsquo;ANPI, dell&rsquo;ANFI, dell&rsquo;ANC e dell&rsquo;Associazione Partigiana &ldquo;Ignazio Vian&rdquo; di Cuneo, hanno deposto mazzi di fiori presso i cippi e le stele presenti sul territorio comunale. Un gesto simbolico ma profondamente significativo, volto a ricordare le donne e gli uomini che hanno sacrificato la propria vita per la libert&agrave;.</p>
<p>Particolarmente toccante il momento dedicato ai cinque partigiani uccisi nei pressi della &ldquo;Madonnina&rdquo; il 27 dicembre 1944, uno degli episodi pi&ugrave; tragici legati alla storia della Resistenza locale. La loro memoria &egrave; stata onorata con la deposizione di un omaggio floreale presso la lapide commemorativa recentemente restaurata e ricollocata, grazie all&rsquo;impegno della sezione ANPI di Mondov&igrave;, rappresentata nell&rsquo;occasione da Daniela Oggerino.</p>
<p>Alla cerimonia hanno preso parte il vicesindaco Gabriele Campora e l&rsquo;assessora Francesca Bertazzoli, che hanno voluto sottolineare il valore della memoria condivisa e la necessit&agrave; di trasmettere alle nuove generazioni il significato della lotta per la libert&agrave; e la democrazia. La presenza delle associazioni combattentistiche e partigiane ha ulteriormente rafforzato il carattere unitario e partecipato dell&rsquo;iniziativa.</p>
<p>Il momento di commemorazione si inserisce nel pi&ugrave; ampio calendario delle celebrazioni del 25 aprile, che rappresenta per la citt&agrave; un appuntamento di grande rilevanza civile e storica.&nbsp;</p>
<p>Si inizier&agrave; alle 9 con la Santa Messa in suffragio dei Caduti, per poi proseguire con il tradizionale corteo che attraverser&agrave; le vie del centro storico. La giornata si concluder&agrave; presso il monumento &ldquo;Caduti per la libert&agrave;&rdquo;, dove il professor Bruno Maida terr&agrave; l&rsquo;orazione ufficiale, momento centrale delle commemorazioni cittadine.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Dal Sacrario di San Bernardo al castello di Cigliè: una giornata di scoperta per i bambini di Bastia Mondovì]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/dal-sacrario-di-san-bernardo-al-castello-di-ciglie-una-giornata-di-scoperta-per-i-bambini-di-bastia-mondovi_118906.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/dal-sacrario-di-san-bernardo-al-castello-di-ciglie-una-giornata-di-scoperta-per-i-bambini-di-bastia-mondovi_118906.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118906/144489.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Marted&igrave; 21 aprile i bambini della scuola dell&rsquo;infanzia di Bastia Mondov&igrave;, appartenente all&rsquo;istituto comprensivo &ldquo;Oderda Perotti&rdquo;, hanno vissuto una giornata davvero speciale, all&rsquo;insegna della scoperta del territorio, della socialit&agrave; e delle emozioni. Un&rsquo;uscita didattica pensata per unire apprendimento ed esperienza diretta, capace di coinvolgere i pi&ugrave; piccoli in modo attivo e stimolante.</p>
<p>La prima tappa &egrave; stata il Sacrario di San Bernardo di Bastia Mondov&igrave;, un luogo ricco di significato storico e immerso in un contesto paesaggistico di grande bellezza. Qui i bambini hanno avuto l&rsquo;opportunit&agrave; di ascoltare alcuni aneddoti legati alla tradizione locale, avvicinandosi in modo semplice e coinvolgente alla storia del proprio territorio. L&rsquo;osservazione del panorama circostante ha suscitato curiosit&agrave; e meraviglia, offrendo anche momenti di riflessione e dialogo guidato con le insegnanti.</p>
<p>La giornata &egrave; poi proseguita con lo spostamento nel vicino comune di Cigli&egrave;, dove i bambini sono stati accolti con grande disponibilit&agrave; dal sindaco, Adriano Ferrero. Con entusiasmo e attenzione, il primo cittadino ha condiviso con loro alcune curiosit&agrave; storiche e piccoli racconti legati al paese, rendendo l&rsquo;incontro un momento prezioso di contatto con le istituzioni e di educazione civica.</p>
<p>Accompagnati lungo un suggestivo percorso, i bambini hanno passeggiato attorno alle mura del castello, scoprendo angoli caratteristici e lasciandosi affascinare dall&rsquo;atmosfera del borgo. Il cammino li ha condotti fino all&rsquo;antico asilo infantile del paese, un luogo simbolico che ha suscitato interesse e domande, offrendo l&rsquo;occasione per riflettere sui cambiamenti nel tempo e sul valore della scuola.</p>
<p>A concludere la giornata, un&rsquo;attivit&agrave; di musicoterapia ha regalato ai bambini un&rsquo;esperienza profondamente coinvolgente. Attraverso suoni, ritmi e semplici strumenti, i piccoli hanno potuto esprimere liberamente le proprie emozioni, vivendo un momento di benessere, rilassamento e condivisione. L&rsquo;attivit&agrave; si &egrave; rivelata particolarmente significativa anche per favorire l&rsquo;ascolto reciproco e la collaborazione all&rsquo;interno del gruppo.</p>
<p>Questa uscita didattica si &egrave; confermata un&rsquo;importante occasione di crescita sotto molteplici aspetti: culturale, relazionale ed emotivo. Esperienze come questa permettono infatti ai bambini di imparare attraverso il contatto diretto con la realt&agrave;, rafforzando il senso di appartenenza al territorio e stimolando curiosit&agrave; e spirito di osservazione.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Pianfei piange Flavio Bernelli, anima storica del mondo delle due ruote]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/pianfei-piange-flavio-bernelli-anima-storica-del-mondo-delle-due-ruote_118905.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/pianfei-piange-flavio-bernelli-anima-storica-del-mondo-delle-due-ruote_118905.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118905/144488.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un silenzio carico di dolore ha attraversato Pianfei alla notizia della scomparsa di Flavio Bernelli, figura conosciuta e stimata da tutta la comunit&agrave;. Aveva 60 anni ed era malato da tempo, ma la rapidit&agrave; con cui la malattia ha avuto il sopravvento ha lasciato sgomenti familiari, amici e concittadini.</p>
<p>Bernelli era il titolare della storica Bernelli Moto, attivit&agrave; aperta da oltre trent&rsquo;anni e diventata nel tempo un punto di riferimento imprescindibile per il mondo delle due ruote nel monregalese. La sua officina non era soltanto un luogo di lavoro, ma il riflesso di una passione autentica, coltivata con dedizione e competenza giorno dopo giorno.</p>
<p>La sua scomparsa lascia un vuoto profondo non solo tra gli appassionati di motori, ma in tutta la comunit&agrave; pianfeiese, che in lui riconosceva una presenza solida, discreta e sempre disponibile.</p>
<p>Il sindaco, Marco Turco, ha ricordato Bernelli come un amico di lunga data, con cui condivideva un legame nato fin dai tempi della scuola. Ha sottolineato come, pur essendo noto il male contro cui combatteva, nessuno si aspettasse un&rsquo;evoluzione cos&igrave; veloce.&nbsp;</p>
<p>Il primo cittadino ha quindi descritto Bernelli come una persona benvoluta da tutti, capace di affrontare le difficolt&agrave; degli ultimi tempi con grande forza e dignit&agrave;, esprimendo vicinanza alla compagna Luisella e ai familiari ed evidenziando quanto la sua perdita sar&agrave; sentita da tutta la comunit&agrave;.</p>
<p>I funerali saranno celebrati luned&igrave; 27 aprile alle ore 10 presso la parrocchiale di Pianfei.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 20:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Morse un alunno in classe, ora il prof risarcirà la vicina che lo accusava di stalking]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/saviglianese/morse-un-alunno-in-classe-ora-il-prof-risarcira-la-vicina-che-lo-accusava-di-stalking_118903.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/saviglianese/morse-un-alunno-in-classe-ora-il-prof-risarcira-la-vicina-che-lo-accusava-di-stalking_118903.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118903/144486.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Aveva evitato la condanna dopo una lite con alunno minorenne, finita con un morso, perch&eacute; lo studente non lo aveva mai querelato. Questa volta invece dovr&agrave; risarcire la ex vicina di casa per ottenere la remissione di una denuncia per stalking.</p>
<p>Il protagonista &egrave; un docente precario di scuola superiore, Giuseppe Costanzo, gi&agrave; destituito dall&rsquo;incarico all&rsquo;Itis &ldquo;Arimondi-Eula&rdquo; di Racconigi a seguito dell&rsquo;episodio del morso, per il quale il giudice lo aveva poi assolto. La vicenda per cui &egrave; tornato in tribunale riguarda un&rsquo;infermiera trentenne, sua vicina di casa a Savigliano all&rsquo;epoca dei fatti. La donna racconta di essere stata perseguitata per mesi dal prof, per ragioni mai chiarite. Nell&rsquo;ottobre del 2021 tutto era incominciato con il ritrovamento di un biglietto sotto la porta: <em>&ldquo;C&rsquo;erano scritte parole accusatorie nei miei confronti, anche se non ero nominata. Le frasi erano abbastanza sconnesse, aveva citato anche malattie come il mesotelioma pleurico e l&rsquo;asbestosi&rdquo;</em>.</p>
<p>Nessun sospetto sull&rsquo;autore, finch&eacute; la sera stessa, per&ograve;, dopo aver ricevuto un messaggio su Facebook, l&rsquo;infermiera aveva capito che si trattava del vicino: <em>&ldquo;Mi accusava di avercela con lui e di aver sparlato di lui con le mie colleghe: ci sono poi stati altri messaggi, ai quali non ho mai risposto. Non sapevo cosa volesse questa persona perch&eacute; non l&rsquo;ho mai avuta come paziente, n&eacute; ho avuto come pazienti i suoi parenti&rdquo;</em>. Nessun atteggiamento violento o minaccioso, ha precisato l&rsquo;autrice della querela, ma un controllo costante dei suoi movimenti. L&rsquo;uomo sarebbe stato avvistato pi&ugrave; volte dietro la porta nel tentativo di origliare e anche, in un&rsquo;occasione, nell&rsquo;atto di nascondere tre pacchetti di cracker sotto lo zerbino dell&rsquo;alloggio adiacente.</p>
<p>Alla fine era maturata la decisione pi&ugrave; drastica, quella di abbandonare l&rsquo;appartamento in cui viveva in affitto: <em>&ldquo;Sono qui </em>- aveva detto in tribunale - <em>per denunciare una persona che &egrave; entrata nella mia vita e mi ha causato disagio, ansia e uno stato emotivo a cui non ero abituata: non voglio che succeda ad altri&rdquo;</em>. Anche il fidanzato della donna ha confermato la sua inquietudine: <em>&ldquo;Era turbata perch&eacute; viveva da sola e per via dei turni a lavoro le capitava di uscire alla mattina presto e rientrare alla sera col buio. Aveva paura di incontrarlo per le scale, tant&rsquo;&egrave; che molto spesso veniva da me per non stare a casa sua&rdquo;</em>.</p>
<p>L&rsquo;insegnante &egrave; comparso in aula questa mattina, offrendo la sua versione dei fatti. Si &egrave; detto ingiustamente accusato: <em>&ldquo;Io stesso mi sono trovato delle carte sullo zerbino di casa e qualche biscotto. Non ho mai origliato, tutto il resto &egrave; inventato di sana pianta&rdquo;</em>. A proposito dei presunti dissidi, l&rsquo;imputato ha parlato di generici screzi per il fatto che la vicina <em>&ldquo;non salutava&rdquo;</em>.</p>
<p>Le parti si sono accordate per un risarcimento, a seguito del quale l&rsquo;accusato otterrebbe la remissione di querela.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 18:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Le pizzette del boss al 41 bis e la lite con un agente: lo “scissionista” Pagano è condannato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/le-pizzette-del-boss-al-41-bis-e-la-lite-con-un-agente-lo-scissionista-pagano-e-condannato_118902.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/le-pizzette-del-boss-al-41-bis-e-la-lite-con-un-agente-lo-scissionista-pagano-e-condannato_118902.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118902/144485.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si aggiunge alle pesanti condanne gi&agrave; comminate a suo tempo - l&rsquo;ultima, per un omicidio di mafia del 2005, &egrave; arrivata a gennaio - la pena di un anno, tre mesi e 16 giorni emessa dal tribunale di Cuneo nei confronti di Cesare Pagano.</p>
<p>Il potente boss, fondatore insieme al cognato Raffaele Amato del clan camorristico degli Scissionisti di Secondigliano, era accusato di oltraggio a pubblico ufficiale nei confronti di un agente della Penitenziaria. I fatti risalgono al periodo in cui l&rsquo;ex &ldquo;primula rossa&rdquo;, in carcere dal 2010, era recluso al Cerialdo nel braccio dei 41 bis. Tutto nasce dalla lite sul sequestro di alcune pizzette che Pagano aveva preparato in cella, messo in un contenitore di plastica e portato, senza autorizzazione, nel locale docce. Qui l&rsquo;assistente capo in servizio le aveva sequestrate, provocando la furiosa reazione del boss:&nbsp;<em>&ldquo;Non ricordo le parole esatte: pastore, sardo di m&hellip; e forse qualcosa di ancora peggiore&rdquo;</em>.</p>
<p>Un collega del poliziotto racconta che fino ad allora non c&rsquo;erano stati problemi con Pagano, ma la sua ostilit&agrave; verso l&rsquo;assistente capo era nota. Anche il detenuto Antonio Basco, ex sicario dei Casalesi e vicino di cella dell&rsquo;imputato all&rsquo;epoca, conferma le circostanze: la preparazione delle pizzette &ldquo;alla montanara&rdquo;, lo spostamento nelle docce per non perdere il turno e poi il contestato sequestro. Con i sorveglianti, aggiunge, Pagano era inappuntabile:&nbsp;<em>&ldquo;Li chiamava solamente per grado e dava del voi a tutti, anche a me dava del voi nonostante il fatto che siamo coetanei&rdquo;</em>.</p>
<p><em>&ldquo;Gli agenti stavano effettuando il loro compito, nel 41 bis non era consentito il passaggio delle pizzette&rdquo;</em> ha concluso il pubblico ministero, chiedendo una condanna a nove mesi. L&rsquo;avvocato del camorrista ha parlato di <em>&ldquo;una legittima richiesta&rdquo;</em> negata a Pagano: quella, appunto, di riavere indietro il portavivande con le pizzette: <em>&ldquo;La confusione, abbiamo potuto appurare, &egrave; stata determinata da un fraintendimento o comunque da un atteggiamento ingiusto&rdquo;</em>.</p>
<p>Dopo i fatti del 2021 Pagano &egrave; stato trasferito e si trova al momento nel penitenziario di Sassari.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 17:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo Scherma Academy ancora protagonista: a Riccione conferme di alto livello nazionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/cuneo-scherma-academy-ancora-protagonista-a-riccione-conferme-di-alto-livello-nazionale_118899.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/cuneo-scherma-academy-ancora-protagonista-a-riccione-conferme-di-alto-livello-nazionale_118899.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118899/144482.jpg" title="Matteo Maino e Osea Martini insieme al maestro Juan Paz y Miño" alt="Matteo Maino e Osea Martini insieme al maestro Juan Paz y Miño" /><br /><p>Dopo i segnali forti arrivati dalle recenti prove nazionali e regionali, la Cuneo Scherma Academy conferma il proprio percorso di crescita anche ai Campionati Italiani Cadetti Gold e Silver di fioretto, disputati a Riccione.</p>
<p>Un appuntamento di altissimo livello, che ha visto protagonisti i migliori atleti italiani di categoria, dove i giovani schermidori cuneesi hanno saputo distinguersi dando continuit&agrave; a una stagione sempre pi&ugrave; solida.</p>
<p>Il risultato pi&ugrave; significativo porta la firma di Matteo Maino, classe 2011, che nel Campionato Italiano Cadetti Silver sfiora il podio e chiude con uno straordinario 7&deg; posto, entrando tra i primi otto d&rsquo;Italia. Una prestazione di grande valore, che conferma quanto gi&agrave; visto nelle ultime uscite: crescita costante, solidit&agrave; e capacit&agrave; di competere ad alto livello.</p>
<p>Nella stessa gara, molto positiva anche la prova di Osea Martini, che si ferma a un passo dall&rsquo;ingresso nei migliori otto e conclude con un 15&deg; posto, rientrando tra i primi sedici a livello nazionale. Un risultato che testimonia la qualit&agrave; e la profondit&agrave; del gruppo.</p>
<p>Nel Campionato Italiano Gold Cadette, Marika Botta ha affrontato con determinazione una competizione di altissimo livello, fermandosi nel tabellone dei 32 e sfiorando l&rsquo;ingresso tra le migliori sedici. Una prova comunque significativa, maturata in un contesto estremamente competitivo.</p>
<p>Risultati che non arrivano per caso, ma che si inseriscono in un percorso gi&agrave; ben definito, fatto di convocazioni ai CAF regionali, titoli e podi nelle prove regionali e ottime prestazioni nelle competizioni nazionali. Un cammino che evidenzia la qualit&agrave; del lavoro svolto quotidianamente in palestra.</p>
<p>Il presidente Salvatore Maino ha espresso soddisfazione per quanto dimostrato in pedana, ringraziando lo staff tecnico per l&rsquo;impegno e le famiglie per il continuo supporto al progetto sportivo della societ&agrave;.</p>
<p>La stagione entra ora nella sua fase finale, ma il segnale &egrave; chiaro: la Cuneo Scherma Academy continua a crescere e a confermarsi ad alti livelli. Senza bisogno di proclami, ma con la forza dei risultati, la realt&agrave; cuneese si sta ritagliando uno spazio sempre pi&ugrave; importante nel panorama schermistico piemontese e nazionale.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 17:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Fossano il Frenetika Festival: tre giorni di musica e aggregazione giovanile]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-fossano-il-frenetika-festival-tre-giorni-di-musica-e-aggregazione-giovanile_118898.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-fossano-il-frenetika-festival-tre-giorni-di-musica-e-aggregazione-giovanile_118898.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118898/144480.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Rəvolution Fossano &egrave; un&rsquo;associazione giovanile, nata nel 2020 grazie all&rsquo;incontro tra ragazze e ragazzi del territorio, uniti dal desiderio di smentire un luogo comune: che a Fossano &ldquo;<em>non ci sia mai niente</em>&rdquo;. Da questa spinta nasce la voglia di costruire spazi di partecipazione plurale, una &ldquo;<em>rivoluzione gentile</em>&rdquo; che promuova aggregazione, creativit&agrave; e cittadinanza attiva.</p>
<p>&Egrave; in questo clima che prende vita Frenetika Festival, in programma il 22, 23 e 24 maggio, un&rsquo;iniziativa culturale e musicale pensata per valorizzare la citt&agrave; e creare nuove occasioni di incontro, soprattutto per le giovani generazioni, ma con uno sguardo aperto a tutta la comunit&agrave;.</p>
<p>Il festival, ospitato dalla Fondazione Fossano Musica, si articoler&agrave; su tre giornate negli spazi dell&rsquo;Auditorium Calvino Paglieri e nel centro cittadino, coinvolgendo anche via Garibaldi e piazza Manfredi, che ospiteranno aree food &amp; beverage, banchetti di associazioni e di piccolo artigianato. Accanto alla musica, infatti, Frenetika vuole essere anche uno spazio di relazione e scoperta di realt&agrave; del territorio.</p>
<p>Ad aprire il festival, venerd&igrave; 22 maggio, saranno le esibizioni di Nede e Lou Tapage, seguite dal dj set di Chiuraz. Sabato 23 maggio il programma proseguir&agrave; con i concerti di Matsby, Emanuele Colandrea e Guelfi. Domenica 24 maggio, infine, il festival si concluder&agrave; con uno swap party, un momento dedicato alla sostenibilit&agrave;, alla socialit&agrave; e allo scambio.</p>
<p>L&rsquo;ingresso sar&agrave; gratuito, con possibilit&agrave; di contribuire tramite offerte libere. Il progetto &egrave; realizzato con il patrocinio del Comune di Fossano e il supporto di enti e partner del territorio come il Centro Servizi per il Volontariato, Fondazione Cassa di Risparmio di Fossano e numerose associazioni locali.</p>
<p>Frenetika nasce con l&rsquo;ambizione di diventare un appuntamento annuale: un festival accessibile, giovane e partecipato, capace di raccontare una citt&agrave; viva, in movimento, pronta a riconoscersi nelle energie e nelle idee dei giovani.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118898/small_144481.jpg"></p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 17:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Aperto l’avviso pubblico per il partenariato all'Istituto musicale “Lodovico Rocca” di Alba]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/aperto-lavviso-pubblico-per-il-partenariato-all-istituto-musicale-lodovico-rocca-di-alba_118897.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/aperto-lavviso-pubblico-per-il-partenariato-all-istituto-musicale-lodovico-rocca-di-alba_118897.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118897/144478.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Civico Istituto Musicale &ldquo;L. Rocca&rdquo; rappresenta da anni un punto di riferimento culturale per il territorio, grazie a un&rsquo;offerta formativa ampia e inclusiva, rivolta a persone di tutte le et&agrave;. Accanto ai corsi individuali di strumento e canto, l&rsquo;Istituto propone percorsi collettivi, anche introduttivi e complementari, capaci di avvicinare alla musica un pubblico sempre pi&ugrave; vasto.</p>
<p>Per rafforzarne il ruolo e amplificarne l&rsquo;impatto, il Comune di Alba avvia un programma di valorizzazione e promozione, aprendo alla collaborazione con soggetti privati attraverso la sottoscrizione di un Accordo di Partenariato Speciale Pubblico-Privato (PSPP).</p>
<p>L&rsquo;obiettivo &egrave; rendere l&rsquo;Istituto un motore ancora pi&ugrave; dinamico di crescita culturale, aggregazione sociale e inclusione, nonch&eacute; un laboratorio di espressione artistica e sviluppo economico. Un percorso condiviso con la comunit&agrave;, volto a rafforzare la consapevolezza del patrimonio culturale locale e a coinvolgere attivamente cittadini, operatori economici e realt&agrave; culturali, nel rispetto dei principi di trasparenza, parit&agrave; di trattamento, non discriminazione, fiducia e orientamento al risultato.</p>
<p>Possono partecipare all&rsquo;avviso pubblico operatori economici, associazioni, fondazioni, istituzioni culturali senza scopo di lucro ed enti del Terzo Settore, sia singolarmente sia in forma aggregata, purch&eacute; in possesso dei requisiti richiesti.</p>
<p>&ldquo;<em>Con questo avviso pubblico vogliamo avviare un percorso condiviso che rafforzi il ruolo del Civico Istituto Musicale &lsquo;Lodovico Rocca&rsquo;, fondato nel 1981, come presidio culturale della nostra citt&agrave; </em>- dichiarano il sindaco Alberto Gatto e l&rsquo;assessora alla Cultura Caterina Pasini. -<em> La musica &egrave; uno strumento straordinario di inclusione, partecipazione e sviluppo personale, capace di unire generazioni diverse. Attraverso il partenariato pubblico-privato intendiamo aprire nuove opportunit&agrave; di collaborazione con realt&agrave; qualificate, per ampliare l&rsquo;offerta, innovare i servizi e rendere l&rsquo;Istituto sempre pi&ugrave; accessibile e attrattivo. &Egrave; un investimento sulla cultura come leva strategica di coesione sociale e crescita, che vogliamo costruire insieme alla comunit&agrave; e agli attori del territorio</em>&rdquo;.</p>
<p>Le manifestazioni di interesse dovranno essere inviate entro le ore 10 del 30 maggio all&rsquo;indirizzo PEC: <a href="mailto:comune.alba@cert.legalmail.it" target="_blank">comune.alba@cert.legalmail.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 17:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Peveragno c’è un posto dove gli oggetti tornano a vivere]]></title><link>https://www.cuneodice.it/altro/cuneo-e-valli/a-peveragno-ce-un-posto-dove-gli-oggetti-tornano-a-vivere_118896.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/altro/cuneo-e-valli/a-peveragno-ce-un-posto-dove-gli-oggetti-tornano-a-vivere_118896.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118896/144477.jpg" title="a modo mio" alt="a modo mio" /><br /><p>In un tempo in cui tutto corre, anche la casa sembra spesso piegarsi alla logica della velocit&agrave;: arredi prodotti in serie, oggetti senza passato, spazi costruiti pi&ugrave; per essere mostrati che per essere davvero abitati. Eppure, proprio mentre il mercato spinge verso l&rsquo;omologazione, cresce il desiderio di circondarsi di pezzi unici, di materiali autentici, di elementi capaci di raccontare qualcosa. Non &egrave; solo una questione di gusto o di tendenza: &egrave; un modo diverso di intendere il vivere quotidiano, pi&ugrave; intimo, pi&ugrave; consapevole, pi&ugrave; vicino alla memoria.</p>
<p>&Egrave; in questo scenario che, a Peveragno, prende forma una realt&agrave; artigiana che mette al centro la trasformazione, il recupero creativo e il valore del tempo lento. Si chiama <a href="https://amodomio.shop/" target="_blank"><strong>A Modo Mio</strong></a> e gi&agrave; nel nome racchiude un&rsquo;idea precisa di lavoro e di visione: non seguire uno schema, ma ascoltare la materia, leggere la storia degli oggetti e immaginarne una nuova. Non un semplice negozio, dunque, ma una bottega artigiana dove il fare manuale incontra la sensibilit&agrave; estetica e dove ogni creazione nasce da un dialogo silenzioso tra mani, tessuti, legno e ricordi.</p>
<p>Al centro di questo progetto c&rsquo;&egrave; Polina, fondatrice e anima del laboratorio. Ridurla alla definizione di artigiana sarebbe limitante. Nel racconto di <strong>A Modo Mio</strong>, Polina &egrave; soprattutto una sorta di custode di memorie, una figura capace di riconoscere, anche negli oggetti pi&ugrave; segnati dal tempo, un potenziale ancora vivo. Il suo non &egrave; un restauro tecnico in senso stretto, n&eacute; un recupero puramente funzionale: &egrave; piuttosto una pratica di restauro creativo, in cui ci&ograve; che esiste viene reinterpretato, trasformato, accompagnato verso una nuova identit&agrave;.</p>
<p>Un mobile usato, una sedia dimenticata, un tessuto vintage, un frammento di materia che sembrava aver esaurito il proprio ciclo: tutto, qui, pu&ograve; tornare a parlare. <em>Non &egrave; solo restauro, &egrave; trasformazione</em> &egrave; una frase che sintetizza bene il cuore del laboratorio. Gli oggetti che entrano in bottega non vengono semplicemente riparati: vengono osservati, ascoltati, rielaborati. Conservano tracce del loro vissuto, ma acquistano anche una forma nuova, pi&ugrave; vicina ai gusti, agli spazi e alla sensibilit&agrave; di oggi.</p>
<p>Questa filosofia si traduce in un&rsquo;offerta ampia ma coerente, che ruota sempre intorno a un principio fondamentale: non esistono due pezzi uguali. Da <strong>A Modo Mio</strong> prendono vita mobili reinterpretati, complementi d&rsquo;arredo in tessuto, creazioni sartoriali handmade, accessori e oggetti realizzati con materiali di recupero, legno vissuto e tessuti vintage. Ci sono pouf, tappeti, elementi decorativi e articoli per la casa che portano con s&eacute; un carattere preciso, lontano dalla serialit&agrave; industriale. Ogni pezzo ha una presenza materica forte, ma anche una componente emozionale che lo rende irripetibile.</p>
<p>Il laboratorio lavora anche su richiesta, dando forma a oggetti personalizzati pensati per la casa del cliente. &Egrave; un aspetto importante, perch&eacute; rafforza l&rsquo;idea di un artigianato contemporaneo che non produce in massa, ma costruisce relazioni. L&rsquo;oggetto finale, in questo caso, non &egrave; solo bello o utile: &egrave; profondamente legato a chi lo sceglie, al luogo che lo accoglier&agrave;, alla storia che continuer&agrave; a raccontare una volta entrato in uno spazio domestico.</p>
<p>Realt&agrave; come <strong>A Modo Mio</strong> riportano l&rsquo;attenzione su una dimensione preziosa del lavoro artigiano: non si tratta soltanto di acquistare un complemento d&rsquo;arredo o di affidare un mobile a un intervento di recupero, ma di entrare in contatto con un modo di produrre che sceglie la lentezza, la cura del dettaglio, l&rsquo;autenticit&agrave;.</p>
<p>Anche per questo il laboratorio non si limita alla creazione di oggetti, ma propone pure laboratori e corsi, esperienze pratiche pensate per chi desidera avvicinarsi al mondo del fatto a mano. &Egrave; un&rsquo;estensione naturale della filosofia di <strong>A Modo Mio</strong>: condividere gesti, tecniche, intuizioni, restituendo valore al processo oltre che al risultato. In un&rsquo;epoca in cui molti cercano attivit&agrave; capaci di riportare equilibrio e concentrazione, imparare a lavorare con la materia diventa anche un modo per rallentare.</p>
<p>L&rsquo;identit&agrave; di <strong>A Modo Mio</strong> si muove cos&igrave; tra artigianato, design e narrazione. Ogni creazione, infatti, sembra partire da una domanda semplice ma profonda: quale anima custodisce questo oggetto? Da qui nasce il fascino di una bottega che non rincorre la perfezione standardizzata, ma cerca invece la bellezza delle tracce, delle imperfezioni, delle storie sedimentate nel tempo. Oggetti che hanno gi&agrave; vissuto, pronti a raccontare una nuova storia: &egrave; forse questa l&rsquo;immagine pi&ugrave; efficace per comprendere il senso del progetto.</p>
<p>Per chi ama una casa non omologata, fatta di dettagli che parlano davvero di chi la vive, il laboratorio di Polina rappresenta una tappa interessante nel panorama artigiano del territorio. <strong>A Modo Mio</strong> si trova in via Giorgio Giorgis 53, a Peveragno, ed &egrave; uno spazio da scoprire con curiosit&agrave;, senza fretta, lasciandosi guidare dalla materia e dall&rsquo;ispirazione. Perch&eacute; a volte, in mezzo a tanti oggetti pensati per durare poco, esistono ancora luoghi in cui le cose ritrovano davvero il loro posto. E la loro storia.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 17:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Ex dirigente di banca accusato di furto di polli: il “mistero” finisce in tribunale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/ex-dirigente-di-banca-accusato-di-furto-di-polli-il-mistero-finisce-in-tribunale_118895.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/ex-dirigente-di-banca-accusato-di-furto-di-polli-il-mistero-finisce-in-tribunale_118895.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118895/144476.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Dice di aver pensato subito a uno scherzo, il padre del fotografo caragliese che ha denunciato il furto delle galline nel suo orto. Perch&eacute; l&rsquo;accusato, oltre ad essere uno stimato ex funzionario di banca, &egrave; una persona che lui conosce <em>&ldquo;da quando era ragazzino&rdquo;</em>: <em>&ldquo;C&rsquo;&egrave; un rapporto di amicizia e conoscenza con lui e con tutta la sua famiglia&rdquo;</em> aggiunge il padre della persona offesa.</p>
<p>Eppure sarebbe proprio C.P., classe 1954, l&rsquo;autore del singolare furto denunciato nel dicembre 2022. Almeno secondo l&rsquo;autore della denuncia che, dopo due richieste di archiviazione della Procura e altrettante opposizioni accolte dal gip, ha portato il settantenne in tribunale. Deve rispondere della sottrazione di un gallo e tre galline lionate piemontesi, di una gallina ovaiola livornese e di otto pulcini. Animali che il fotografo custodiva in un piccolo appezzamento di terreno, sulle terrazze che si trovano dietro alla parrocchia di Caraglio. Una zona di orti e scampagnate, appunto.</p>
<p>Ad accusare l&rsquo;ex bancario, oggi in pensione, &egrave; il fotogramma di un filmato realizzato dalla telecamera che il proprietario dell&rsquo;orto aveva installato. L&rsquo;uomo colto nell&rsquo;atto di tagliare la rete metallica e fare incetta di pennuti &egrave; proprio l&rsquo;imputato, sostengono il fotografo e suo padre. Anche il fratello del derubato conferma:&nbsp;<em>&ldquo;A mio fratello</em> - dice - <em>era arrivata una notifica sul telefono dalla telecamera: mi ha detto che c&rsquo;era qualcuno nel pollaio e io ho riconosciuto il signore&rdquo;</em>. L&rsquo;accusato &egrave; un frequentatore abituale delle terrazze, essendo a sua volta proprietario di un piccolo orto a breve distanza dal luogo del misfatto.</p>
<p>Anche un amico di famiglia del querelante conferma di aver riconosciuto C.P. nel fotogramma. E cos&igrave; un carabiniere caragliese, sentito come testimone nell&rsquo;ultima udienza, mentre il direttore generale della Banca di Caraglio, Giorgio Draperis, parla di una&nbsp;<em>&ldquo;somiglianza dei tratti somatici&rdquo;</em>, aggiungendo che il suo ex collega <em>&ldquo;ha sempre avuto un comportamento ineccepibile finch&eacute; ha lavorato nel nostro istituto&rdquo;</em>.</p>
<p>Il prossimo 29 giugno dovrebbero essere ascoltati i testimoni di difesa, prima che la sentenza del giudice arrivi a dipanare il &ldquo;mistero&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 17:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Carenza di plasma, la Regione rassicura: "Garantita continuità di servizi e attività sanitarie"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/carenza-di-plasma-la-regione-rassicura-garantita-continuita-di-servizi-e-attivita-sanitarie_118894.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/carenza-di-plasma-la-regione-rassicura-garantita-continuita-di-servizi-e-attivita-sanitarie_118894.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118894/144474.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo la nota della Regione Piemonte.</p>
<p><em>In riferimento ad alcune notizie diffuse in queste ore, la Regione Piemonte chiarisce che non &egrave; stato diramato alcun allarme relativo alla raccolta di plasma sul territorio.</em></p>
<p><em>La comunicazione citata riguarda esclusivamente una nota tecnica interna rivolta ai servizi trasfusionali, relativa alla gestione temporanea delle scorte di una specifica tipologia di emocomponente inattivato, senza alcun impatto sulla disponibilit&agrave; complessiva n&eacute; sull&rsquo;attivit&agrave; trasfusionale.</em></p>
<p><em>Si tratta di una situazione limitata e gi&agrave; sotto controllo, legata a dinamiche organizzative e produttive, per la quale sono state immediatamente attivate le procedure previste, anche attraverso il coordinamento con altre Regioni.</em></p>
<p><em>Resta quindi pienamente garantita la continuit&agrave; dei servizi e delle attivit&agrave; sanitarie, senza alcuna criticit&agrave; per i cittadini.</em></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 16:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il 19 maggio ad Alba si impara ad affrontare consapevolmente la menopausa]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/il-19-maggio-ad-alba-si-impara-ad-affrontare-consapevolmente-la-menopausa_118893.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/il-19-maggio-ad-alba-si-impara-ad-affrontare-consapevolmente-la-menopausa_118893.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118893/144473.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;Asl CN2 propone un incontro informativo dedicato a tutti coloro che si avvicinano alla menopausa o che desiderano iniziare a conoscere e approfondire questo importante momento della vita.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa nasce con l&rsquo;obiettivo di offrire uno spazio di informazione e confronto, in cui comprendere meglio i cambiamenti che caratterizzano la pre-menopausa e la menopausa e acquisire strumenti utili per affrontarli in modo consapevole.</p>
<p>Durante l&rsquo;incontro, gli operatori dell&rsquo;Azienda Sanitaria affronteranno diversi aspetti, tra cui i cambiamenti ormonali e metabolici, l&rsquo;importanza di una corretta alimentazione, il ruolo dell&rsquo;attivit&agrave; fisica (con particolare attenzione a vitamina D, calcio e prevenzione dell&rsquo;osteoporosi) e gli aspetti emotivi e psicologici legati a questa fase della vita.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo &egrave; promuovere una maggiore consapevolezza e fornire indicazioni pratiche, basate su evidenze scientifiche, per favorire il benessere e la qualit&agrave; di vita attraverso stili di vita sani.</p>
<p>L&rsquo;incontro si terr&agrave;: marted&igrave; 19 maggio, dalle 20 alle 22 presso l&rsquo;Aula Formazione della Casa della Comunit&agrave; di Alba (ex Ospedale San Lazzaro) in via Pietrino Belli, 26, &ndash; Alba.</p>
<p>La partecipazione &egrave; gratuita. Per iscriversi &egrave; necessario inquadrare il QR code presente in locandina oppure collegarsi al link: BenEssere Donna &ndash; Evento Informativo. A seguito della registrazione verr&agrave; inviata una mail di conferma.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118893/small_144475.jpg"></p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La cura come gesto rituale: Alessandro Baricco incanta il pubblico della Fondazione Ospedale Alba-Bra]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/la-cura-come-gesto-rituale-alessandro-baricco-incanta-il-pubblico-della-fondazione-ospedale-alba-bra_118892.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/la-cura-come-gesto-rituale-alessandro-baricco-incanta-il-pubblico-della-fondazione-ospedale-alba-bra_118892.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118892/144470.jpg" title="foto Mauro Gallo" alt="foto Mauro Gallo" /><br /><p>Sala gremita e grande partecipazione per l&rsquo;incontro con Alessandro Baricco, ospite della Fondazione Ospedale Alba-Bra per continuare a festeggiare i 18 anni dalla sua nascita. L&rsquo;evento, inserito nella rassegna di appuntamenti dedicati al tema dell&rsquo;umanizzazione della cura aperti al personale sanitario e alla cittadinanza, ha registrato il tutto esaurito con oltre 200 persone presenti, confermando il forte interesse verso momenti di dialogo e riflessione in ospedale.&nbsp;Al centro dell&rsquo;incontro, una visione profonda: la cura non come semplice atto tecnico, ma come insieme di gesti, parole e modalit&agrave; capaci di trasformare l&rsquo;esperienza della malattia.&nbsp;Nel suo intervento, Baricco ha evocato una suggestiva analogia tra la cura e la cerimonia del t&egrave;: un insieme di gesti apparentemente semplici, ma carichi di intenzione, attenzione e rispetto. Proprio come nel rito, anche nella relazione di cura sono i dettagli &ndash; il modo in cui si entra in una stanza, il tono della voce, il tempo dedicato &ndash; a costruire uno spazio diverso, in cui il quotidiano si eleva e acquista valore.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118892/small_144471.jpg" alt="foto"></p>
<p>"Baricco ci ha offerto un'occasione di riflessione che si inserisce pienamente nel percorso avviato dalla Fondazione per promuovere un modello di sanit&agrave; sempre pi&ugrave; attento alla dimensione umana e relazionale della cura. La rassegna di eventi offerti finora negli anni, pensata per operatori e cittadini, nasce infatti con l&rsquo;obiettivo di aprire l&rsquo;ospedale al confronto, creando occasioni in cui la cultura diventa strumento di formazione per operatori e di dialogo con i cittadini per leggere e migliorare l&rsquo;esperienza della cura", dichiara Francesco Farinetti, socio e consigliere di amministrazione della Fondazione che ha aperto l'evento con un saluto all'autore.&nbsp;</p>
<p>In questa direzione si inserisce anche la partecipazione al HumanCare 2026: mercoled&igrave; 22 aprile una delegazione composta da rappresentanti della Fondazione Ospedale Alba-Bra e dell&rsquo;ASL CN2 &egrave; intervenuta alla seconda edizione del convegno, tenutosi a Genova, per condividere con oltre 70 realt&agrave; ospedaliere italiane le esperienze in corso a Verduno e contribuire alla definizione di linee guida nazionali sull'Umanizzazione delle Cure da portare all&rsquo;attenzione del Ministero della Salute e di Agenas. Un percorso avviato a Siena nel 2025, che punta ad organizzare questo importante appuntamento sul territorio nel 2028.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118892/small_144472.jpg" alt="foto"></p>
<p>&ldquo;Come nella cerimonia del t&egrave;, la cura &egrave; un&rsquo;arte fatta di dettagli. E quei dettagli, quando ci sono, cambiano radicalmente l&rsquo;esperienza del malato. Le parole di Baricco sono state illuminanti. Il vero lusso della cura non risiede soltanto nei mezzi a disposizione, nelle attrezzature o nelle terapie pi&ugrave; avanzate, ma nella qualit&agrave; dell&rsquo;attenzione. Nella gentilezza, nella presenza, nella capacit&agrave; di riconoscere la persona oltre la malattia. Questo per noi come Fondazione &egrave; un impegno concreto quotidiano", dichiara Bruno Ceretto, Presidente della Fondazione.<br>La rassegna proseguir&agrave; nei prossimi mesi con nuovi appuntamenti, continuando a costruire spazi di incontro e riflessione nell'Ospedale Ferrero. Si ricorda che tutte le iniziative promosse dalla Fondazione Ospedale Alba-Bra sono rese possibili grazie alla generosit&agrave; della comunit&agrave;. Per sostenere i progetti e contribuire a rendere la cura sul nostro territorio sempre pi&ugrave; attenta, vicina e umana, &egrave; possibile effettuare una donazione oppure destinare il proprio 5x1000 indicando il Codice Fiscale 90041890048.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Chiusa la partita A33, torna sul tavolo la tangenziale di Cuneo: "Fondamentale col nuovo ospedale"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/chiusa-la-partita-a33-torna-sul-tavolo-la-tangenziale-di-cuneo-fondamentale-col-nuovo-ospedale_118891.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/chiusa-la-partita-a33-torna-sul-tavolo-la-tangenziale-di-cuneo-fondamentale-col-nuovo-ospedale_118891.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118891/144469.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Archiviati i discorsi relativi all&rsquo;Asti-Cuneo e (seppure parzialmente) al colle di Tenda, torna d&rsquo;attualit&agrave; il dibattito relativo a un&rsquo;altra infrastruttura di cui a Cuneo si parla da anni, ma che era stato temporaneamente accantonato per questioni di priorit&agrave;. Si tratta del lotto 1.6 della A33, la cosiddetta tangenziale di Cuneo: un tracciato per collegare l&rsquo;area del Miac, imbocco dell&rsquo;autostrada, alla rotonda di Confreria in direzione Caraglio e valle Grana, funzionale ad alleggerire il traffico in transito a Madonna dell&rsquo;Olmo (oltre che alla futura realizzazione dell&rsquo;ospedale unico nell&rsquo;area del Carle).&nbsp;</p>
<p>Se ne parler&agrave; nel prossimo Consiglio comunale, con due interrogazioni sul tema presentate da Franco e Mavy Civallero, esponenti rispettivamente di Forza Italia e SiAmo Cuneo. La questione tangenziale, come detto, si inserisce anche nel dibattito legato al futuro ospedale: &ldquo;<em>La decisione di realizzare il nuovo polo ospedaliero unico a Confreria impone una visione urbanistica coraggiosa e immediata, non pi&ugrave; rimandabile. </em>- scrive l&rsquo;ex candidato sindaco - <em>Esiste il concreto rischio che il nuovo ospedale venga ultimato prima delle strade necessarie a raggiungerlo, creando un &lsquo;imbuto&rsquo; insostenibile per la frazione di Confreria e per l'intera viabilit&agrave; cittadina. La mancanza di programmazione e la &lsquo;paura di decidere&rsquo; su interventi impattanti hanno finora prodotto solo tavoli tecnici infruttuosi, mentre i finanziamenti e le opportunit&agrave; di sviluppo scivolano verso altri territori della provincia</em>&rdquo;. Civallero chiede all&rsquo;amministrazione di riprendere in mano l&rsquo;iter: "<em>Quali azioni urgenti e straordinarie si intendano intraprendere presso il Ministero e ANAS per recuperare il tempo perduto e garantire che i fondi previsti non vengano dirottati altrove?</em>&rdquo;.</p>
<p>Di analogo tenore l&rsquo;interrogazione presentata dalla figlia Mavy, che parla di "<em>un'opera attesa da oltre un decennio, ritenuta strategica per decongestionare il traffico dei quartieri dell'Oltrestura, in particolare Madonna dell'Olmo e Confreria</em>&rdquo;. "<em>La variante di Cuneo appare attualmente in una fase di stallo o di continua &lsquo;revisione progettuale&rsquo;, nonostante le rassicurazioni fornite nei tavoli tecnici regionali e ministeriali</em>&rdquo;, scrive la consigliera di SiAmo Cuneo, confrontando la situazione del capoluogo con quelle di Alba, dove la tangenziale &egrave; stata integrata con l&rsquo;A33, e Mondov&igrave;, dove di recente sono stati aggiudicati i lavori per per il terzo lotto (nonostante un ricorso al Tar in attesa di giudizio). Anche Mavy Civallero, insomma, chiede lumi sul progetto: &ldquo;<em>Quali parti del progetto originale sono state stralciate o modificate e quale &egrave; il destino delle &lsquo;opere accessorie&rsquo; (mitigazioni ambientali e piste ciclabili) inizialmente previste? L&rsquo;amministrazione ha garanzie certe sulla copertura finanziaria dell'opera e quali azioni intende intraprendere presso il Ministero e l'ANAS per equiparare la velocit&agrave; di esecuzione di Cuneo a quella degli altri poli provinciali?</em>&rdquo;.</p>
<p>Della tangenziale di Cuneo aveva parlato pochi giorni fa, in un post social pubblicato a margine dell&rsquo;inaugurazione della doppia corsi dell&rsquo;Asti-Cuneo, anche il consigliere provinciale e comunale Vincenzo Pellegrino: &ldquo;<em>Mi preme ricordare anche di mantenere alta l&rsquo;attenzione sul lotto 1.6 di Cuneo per il collegamento zona Miac alla rotonda di Confreria anche per il futuro ospedale unico hub. Per questo intervento, in passato, ci furono gi&agrave; risorse dedicate a bilancio per 142 milioni di euro, poi utilizzati per altro. Il passaggio decisivo, ora, &egrave; portare queste previsioni a un quadro unitario di interventi, con tempi certi, risorse definite e una chiara responsabilit&agrave; attuativa. Questo &egrave; il lavoro da fare. Un lavoro che richiede collaborazione tra istituzioni, enti locali e soggetti attuatori</em>&rdquo;.</p>
<p>Della tangenziale di Cuneo si parla da oltre dieci anni: il progetto era parte integrante della Legge Obiettivo e inserita nel Documento di Programmazione Economica e Finanziaria 2008-2012: un&rsquo;infrastruttura pensata - come detto - per decongestionare il traffico in arrivo dall&rsquo;autostrada A33, ora costretto ad attraversare i centri abitati di Madonna dell&rsquo;Olmo e Confreria, ma legato anche alla prospettiva di collegamento autostradale tra Cuneo e Nizza, rafforzando le connessioni transfrontaliere.</p>
<p>Un riepilogo dello &ldquo;stato delle cose&rdquo; &egrave; riportato nel rapporto sulle infrastrutture <a href="https://www.otipiemonte.it/progetti/tangenziale_di_cuneo__realizzazione" target="_blank">Oti Piemonte</a> di Confindustria Cuneo: &ldquo;<em>Progettazione definitiva conclusa nel 2009. La Conferenza dei Servizi del 2012 aveva confermato la disponibilit&agrave; di 151 milioni, ma il contenzioso legale tra ANAS e Autostrada Asti-Cuneo Spa ha bloccato i lavori</em>&rdquo;. Poi il capitolo Recovery Fund, nel 2022, quando l&rsquo;opera era stata inserita tra le &ldquo;<em>opere prioritarie con fondi potenziali per il settennato 2021-2027</em>&rdquo;. &ldquo;<em>Stato attuale: nessun avanzamento concreto nei lavori a causa della mancata risoluzione delle dispute legali e dell&rsquo;attenzione prioritaria verso il completamento della A33</em>&rdquo;, si legge nell&rsquo;ultimo aggiornamento del rapporto.</p>
<p>Ora che la partita Asti-Cuneo &egrave; chiusa, per&ograve;, il tema pu&ograve; tornare sul tavolo.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 16:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>a.d.</dc:creator><author><name>a.d.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sanità monregalese tra dimissioni e criticità: pesa l'assenza dell'Asl al tavolo istituzionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/sanita-monregalese-tra-dimissioni-e-criticita-pesa-l-assenza-dell-asl-al-tavolo-istituzionale_118890.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/sanita-monregalese-tra-dimissioni-e-criticita-pesa-l-assenza-dell-asl-al-tavolo-istituzionale_118890.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118890/144468.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un&rsquo;assemblea convocata con urgenza, a seguito delle recenti notizie emerse dagli organi di stampa, ha riunito il presidente, Franco Bosio, e i sindaci delle citt&agrave; sedi dei due ospedali di Mondov&igrave; e Ceva.</p>
<p>L&rsquo;incontro si &egrave; svolto nonostante alcune assenze preannunciate, dovute sia alla rapidit&agrave; della convocazione e al limitato preavviso, sia all&rsquo;indisponibilit&agrave; gi&agrave; comunicata del Direttore Generale. Una situazione che ha inevitabilmente inciso sulla partecipazione complessiva.</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;assemblea &egrave; emersa con chiarezza anche l&rsquo;assenza dell&rsquo;ASL, evidenziata dai sindaci presenti, che hanno sottolineato come sarebbe stato utile un contributo diretto, eventualmente anche mediante un delegato, per arricchire il confronto su temi particolarmente delicati per il territorio.</p>
<p>Nonostante l&rsquo;assenza del numero legale necessario per deliberare, Luca Robaldo e Fabio Mottinelli hanno invitato il presidente Bosio a proseguire comunque con i lavori, ritenendo fondamentale il dialogo tra amministratori locali, soprattutto alla luce delle criticit&agrave; emerse.</p>
<p>I sindaci di Mondov&igrave; e Ceva hanno quindi illustrato i contenuti della relazione socio-sanitaria presentata nel pomeriggio dai vertici dell&rsquo;ASL, aggiornando i presenti sulle informazioni fornite dal dottor Guerra riguardo alla situazione della radiologia, tema che continua a richiedere attenzione dopo i recenti incontri con le amministrazioni.</p>
<p>Al termine della riunione, i partecipanti hanno deciso di redigere un documento condiviso da sottoporre a tutti i sindaci del Distretto, con l&rsquo;obiettivo di definire una linea comune. &Egrave; stata inoltre annunciata la convocazione di una nuova assemblea per proseguire il confronto.</p>
<p>Alla riunione hanno preso parte anche il direttore del CSSM, Valerio Lantero, e la responsabile dell&rsquo;Unione Montana, Eleonora Rosso, che hanno illustrato l&rsquo;impegno quotidiano dei servizi socio-assistenziali nel supporto alla cittadinanza, in particolare alle fasce pi&ugrave; fragili, anche in relazione alla nuova normativa sulla disabilit&agrave;.</p>
<p>A loro &egrave; stato espresso un sentito ringraziamento per il lavoro svolto sul territorio.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 16:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[“United in Peace”: la mostra itinerante delle città gemelle fa tappa ad Alba]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/united-in-peace-la-mostra-itinerante-delle-citta-gemelle-fa-tappa-ad-alba_118887.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/united-in-peace-la-mostra-itinerante-delle-citta-gemelle-fa-tappa-ad-alba_118887.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118887/144465.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La citt&agrave; di B&ouml;blingen ha dato vita a una mostra itinerante dedicata al tema della pace, coinvolgendo le sue citt&agrave; gemelle, tra cui Alba. L&rsquo;iniziativa, nata nell&rsquo;estate del 2022, vede protagonisti quattordici artisti provenienti da Alba (Italia), Bergama (Turchia), Glenrothes (Scozia), Pontoise (Francia), Krems (Austria), S&ouml;mmerda (Germania) e Sittard-Geleen (Paesi Bassi).</p>
<p>Le opere degli artisti sono state riprodotte su teli ed esposte inizialmente nella suggestiva Wandelhalle sul lago di B&ouml;blingen. Da quel momento ha avuto inizio una vera e propria &ldquo;staffetta della pace&rdquo;: la mostra si sposta tra le diverse citt&agrave; gemellate, portando con s&eacute; un messaggio universale di coesione e solidariet&agrave; tra i popoli.</p>
<p>Ad Alba, nell&rsquo;ambito della Fiera Nazionale Vinum, una selezione di questi pannelli artistici ha trovato spazio sulla facciata dell&rsquo;edificio che ospita l&rsquo;Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, affacciato su piazza Risorgimento, cuore della citt&agrave;.</p>
<p>Il Sindaco Alberto Gatto e l&rsquo;Assessore ai Gemellaggi Davide Tibaldi hanno commentato con soddisfazione: <em>&ldquo;Ringraziamo il Sindaco di B&ouml;blingen Stefan Belz per aver condiviso con noi la mostra itinerante &ldquo;United in Peace&rdquo;. Vedere le opere di artisti internazionali esposte nel cuore della nostra citt&agrave;, proprio durante una vetrina importante come Vinum, ci fa comprendere come anche una semplice staffetta artistica possa contribuire a coltivare valori di amicizia e di Pace tra i popoli&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 15:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Gli studenti del Grandis hanno preparato e consegnato ventidue paia di occhiali a persone bisognose]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/gli-studenti-del-grandis-hanno-preparato-e-consegnato-ventidue-paia-di-occhiali-a-persone-bisognose_118886.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/gli-studenti-del-grandis-hanno-preparato-e-consegnato-ventidue-paia-di-occhiali-a-persone-bisognose_118886.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118886/144463.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con la consegna di 22 paia di occhiali, preparati da 38 studenti delle classi III, IV e V dell&rsquo;indirizzo Ottico dell&rsquo;Istituto d&rsquo;Istruzione Superiore &ldquo;Sebastiano Grandis&rdquo; di Cuneo, a 20 persone individuate dal Consiglio Centrale di Cuneo della Societ&agrave; di San Vincenzo de Paoli di Cuneo che non se li potevano permettere, si &egrave; conclusa luned&igrave; scorso &ndash; 20 aprile 2026, ndr &ndash; la terza edizione del progetto &ldquo;Sguardi rivolti al sociale&rdquo;. Come nelle prime due edizioni, al progetto hanno prontamente aderito alcuni ottici dell&rsquo;Assopto Federottica di Cuneo, che hanno fornito gratuitamente le lenti per realizzare gli occhiali insieme all&rsquo;azienda produttrice giapponese Hoya Vision Care, mentre le montature erano gi&agrave; in possesso della scuola.&nbsp;</p>
<p>Nel corso della cerimonia conclusiva del progetto, la dirigente scolastica Milva Rinaudo ha sottolineato come &ldquo;Sguardi rivolti al sociale&rdquo; sia ormai entrato a far parte della proposta formativa dell&rsquo;Istituto d&rsquo;Istruzione Superiore &ldquo;Sebastiano Grandis&rdquo; di Cuneo come esempio di &ldquo;service learning&rdquo;, ovvero insegnamento del servizio agli altri in forma gratuita, con ricadute positive su tutti, bisognosi, professori e soprattutto studenti, nei quali la scuola ripone molta fiducia.&nbsp;</p>
<p>Il presidente dell&rsquo;Associazione Societ&agrave; di San Vincenzo de Paoli ACC Cuneo ODV, Piergiovanni Ramasco-Vittor, ha affermato come al Grandis si senta a casa, perch&eacute; in questa scuola la San Vincenzo ha trovato nei professori le risorse umane indispensabili per mettere in atto simili progetti. Rivolgendosi agli studenti, il presidente ha fatto presente come il progetto abbia loro permesso di incontrare i primi clienti, che si sono sentiti accolti e trattati con cura, oltre che con professionalit&agrave;. Concetto fatto proprio anche da Angela Cavallo, vincenziana responsabile del rapporto con le scuole, che ha ribadito come le persone anziane siano state trattate con gentilezza e pazienza, beneficiando oltre che della bravura e della competenza anche di un&rsquo;accoglienza splendida.&nbsp;</p>
<p>Il professor Stefano Bellino ha letto l&rsquo;elenco degli ottici della provincia di Cuneo che hanno partecipato al progetto (precisamente le ottiche Maestrelli, Airasca, Allais, Poggio, Rosso, Carelli, Leonardi, Piantino, Chiara Immagine, Buschese, l&rsquo;ottico di Caraglio e il Centro ottico optometrico), ringraziando tutti i colleghi insegnanti che hanno collaborato (Sabrina Prudenzano, Nunzia Caputo, Adriana Beltramone, Emilia Forino) e i collaboratori della dirigente scolastico Eliana Lerda e Federico Flecchia.&nbsp;</p>
<p>La consigliera dell&rsquo;Associazione Ottici Optometristi della provincia di Cuneo Cristina Toffoli, in rappresentanza del presidente Bruno Maestrelli che non &egrave; potuto intervenire, ha spiegato come l&rsquo;Assopto Federottica Cuneo ha deciso fin da subito di sposare il progetto perch&eacute; &egrave; l&rsquo;anello di congiunzione tra la scuola e il lavoro, in particolare fa capire quanto il lavoro dell&rsquo;ottico abbia una valenza sociale.&nbsp;</p>
<p>Prima della consegna degli occhiali, Cristian Marino della classe IV a nome di tutti i suoi compagni ha spiegato come questa esperienza abbia avuto un impatto significativo perch&eacute; ha fatto intravvedere loro il lavoro futuro ed ha insegnato molto sul modo di relazionarsi con altre persone. Poter effettuare delle visite optometriche e consegnare gli occhiali &egrave; stato un motivo di orgoglio, perch&eacute; li ha resi consapevoli di come con le loro capacit&agrave; possono aiutare altre persone.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 15:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Gioco d'azzardo, uno studio per approfondire il fenomeno in Piemonte]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/gioco-d-azzardo-uno-studio-per-approfondire-il-fenomeno-in-piemonte_118885.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/gioco-d-azzardo-uno-studio-per-approfondire-il-fenomeno-in-piemonte_118885.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118885/144462.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il disturbo da gioco d&rsquo;azzardo &egrave; un motivo di crescente preoccupazione per la salute pubblica. Per comprendere meglio questo fenomeno, l&rsquo;Asl CN1 invita i cittadini a partecipare allo studio GAPS Piemonte, condotto dall'Istituto di Fisiologia Clinica del CNR in collaborazione con la Regione Piemonte.</p>
<p>Lo studio raccoglier&agrave; informazioni epidemiologiche e sociali sulla diffusione del gioco d'azzardo nella nostra regione. Partecipare &egrave; semplice: i cittadini selezionati - estratti casualmente dalle liste anagrafiche comunali - riceveranno un questionario arancione da compilare e restituire gratuitamente, anche online tramite un codice QR presente sulla copertina. I questionari saranno inviati per posta, corredati di una busta preaffrancata per la restituzione gratuita. In alternativa, i cittadini potranno compilare il questionario online inquadrando il codice QR presente sulla copertina. La partecipazione &egrave; anonima e i dati saranno utilizzati esclusivamente per fini scientifici, in linea con le normative sulla privacy. Lo studio &egrave; un follow-up delle rilevazioni condotte nel 2018 e nel 2022, con l'obiettivo di monitorare l'evoluzione del fenomeno e valutare eventuali cambiamenti nei comportamenti di gioco.</p>
<p>&ldquo;<em>Invito tutti i cittadini a partecipare a questo importante studio per aiutarci a conoscere la diffusione del gioco d'azzardo e prevenire i rischi associati</em>&rdquo;, dichiara Maurizio Coppola, Direttore del dipartimento delle Dipendenze patologiche della CN1.</p>
<p>Per ulteriori informazioni sull'iniziativa e sulle attivit&agrave; di prevenzione del disturbo da gioco d&rsquo;azzardo adottate dall&rsquo;Asl CN1, si invita a visitare il sito web <a href="https://www.aslcn1.it" target="_blank">www.aslcn1.it</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 15:26:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il concerto “Bibbidi Bobbidi Boo!” al Palazzetto dello Sport di Cuneo con Banca di Caraglio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/il-concerto-bibbidi-bobbidi-boo-al-palazzetto-dello-sport-di-cuneo-con-banca-di-caraglio_118884.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/il-concerto-bibbidi-bobbidi-boo-al-palazzetto-dello-sport-di-cuneo-con-banca-di-caraglio_118884.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118884/144461.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Venerd&igrave; 8 maggio, alle 14,30, presso il Palazzetto dello Sport di Cuneo, i soci della Banca di Caraglio saranno chiamati ad approvare il Bilancio del 134&deg; esercizio dell&rsquo;istituto nel corso dell&rsquo;assemblea annuale. A seguire, alle 21, sar&agrave; offerto a soci, clienti e cittadinanza lo spettacolo musicale &ldquo;Bibbidi Bobbidi Boo!&rdquo;. In una veste originale, I Polifonici del Marchesato accompagnati da I Musici del Marchesato e da un inedito coro di voci bianche, eseguiranno le indimenticabili colonne sonore dell&rsquo;universo Disney insieme alle sigle dei cartoni animati che hanno segnato intere generazioni, in un&rsquo;esclusiva produzione sinfonico-corale adatta a tutti, grandi e piccini. L&rsquo;ingresso &egrave; gratuito, ma con prenotazione obbligatoria a questo <a href="https://www.bancadicaraglio.it/bibbidi-bobbidi-boo/" target="_blank">link</a>.</p>
<p><em>&ldquo;L&rsquo;assemblea dei soci &egrave; da sempre uno dei momenti pi&ugrave; rilevanti nella vita del nostro istituto: &egrave; l&rsquo;occasione in cui incontro, confronto e relazione si traducono in valore concreto, condividendo visioni e responsabilit&agrave;. Per questo abbiamo scelto di celebrare questo importante appuntamento per i soci come un vero momento di comunit&agrave;, con una grande festa finale aperta a tutti, pensata per coinvolgere anche le famiglie </em>- dichiara Livio Tomatis, presidente di Banca di Caraglio -<em>. Sar&agrave; occasione per festeggiare insieme un percorso che, anche nel 2025, dal punto di vista economico ha continuato a generare risultati positivi per la nostra banca&rdquo;</em>.</p>
<p>Grazie agli arrangiamenti del Maestro Stefano Eligi e la direzione del Maestro Enrico Miolano, l&rsquo;evento rappresenta un appuntamento imperdibile che unisce qualit&agrave; artistica e intrattenimento, un meraviglioso viaggio tra i ricordi e le sinfonie in grado di unire il pubblico in una serata indimenticabile. L&rsquo;apertura dei cancelli per il pubblico &egrave; prevista alle ore 20.</p>]]></description><pubDate>Fri, 24 Apr 2026 15:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
