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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Tutte le notizie della provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/tutta-la-provincia/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/tutta-la-provincia/rss2.0.xml?page=581rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie in provincia di Cuneo]]></description><lastBuildDate>Sat, 25 Apr 2026 21:24:57 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Tutte le notizie della provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/tutta-la-provincia/]]></link></image><item><title><![CDATA[Calcio giovanile, niente da fare per il Cuneo U19. Il Volpiano è campione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-giovanile-niente-da-fare-per-il-cuneo-u19-il-volpiano-e-campione_118939.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-giovanile-niente-da-fare-per-il-cuneo-u19-il-volpiano-e-campione_118939.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118939/144563.jpg" title="Foto da pagina social Cuneo" alt="Foto da pagina social Cuneo" /><br /><p>Il Cuneo lotta, ma non basta. A Vinovo &egrave; il Volpiano a imporsi nella finale del torneo regionale Under 19. Dopo un primo tempo concluso a reti bianche i torinesi trovano il sorpasso decisivo con un rigore di Edoardo Vada, che spiazza imparabilmente l'estremo difensore biancorosso. Le Foxes approdano alla fase nazionale, si tratta del quarto successo in cinque stagioni.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 18:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>Piero Coletta</dc:creator><author><name>Piero Coletta</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba, proseguono fino al 30 giugno le aperture degli sportelli “Punto Digitale Facile”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-proseguono-fino-al-30-giugno-le-aperture-degli-sportelli-punto-digitale-facile_118798.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-proseguono-fino-al-30-giugno-le-aperture-degli-sportelli-punto-digitale-facile_118798.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118798/144312.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Punto Digitale Facile &egrave; un servizio in cui personale qualificato aiuta ad orientarsi nel mondo del digitale. Il servizio, realizzato dal Consorzio Socio Assistenziale Alba Langhe e Roero, in collaborazione con il Comune di Alba e promosso dalla Regione Piemonte, &egrave; totalmente gratuito e ad Alba dispone dei seguenti sportelli aperti al pubblico:</p>
<p>&middot; presso il Centro di Incontro per anziani in strada Guarene, 11 fraz. Mussotto, il mercoled&igrave; dalle ore 9.00 alle ore 12.30;</p>
<p>&middot; presso gli uffici del Consorzio Socio Assistenziale &ldquo;Alba &ndash; Langhe e Roero&rdquo; in via Manzoni 8, il mercoled&igrave; dalle 9.00 alle ore 12.30;</p>
<p>&middot; presso gli Uffici Servizi Social in via G. Govone, 11 il gioved&igrave; dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 16.30;</p>
<p>Gli sportelli del &ldquo;Punto digitale Facile&rdquo; saranno aperti fino al 30 giugno 2026 e sar&agrave; possibile accedervi previa prenotazione contattando lo 0171 1680375 oppure sul sito web <a href="http://retefacilitazionedigitale.it/" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://retefacilitazionedigitale.it&amp;source=gmail&amp;ust=1777028522298000&amp;usg=AOvVaw07DjAO1QWMG4BMLomhfNkW">retefacilitazionedigitale.it</a>&nbsp;o scrivere a&nbsp;<a href="mailto:info@retefacilitazionedigitale.it" target="_blank" rel="noopener">info@<wbr>retefacilitazionedigitale.it</a></p>
<p>Allo sportello, tra gli altri servizi, sar&agrave; possibile essere guidati:</p>
<p>&middot; nella compilazione dei voucher scuole;</p>
<p>&middot; nell&rsquo;accesso al fascicolo sanitario;</p>
<p>&middot; nell&rsquo;attivazione della CIE/SPID;</p>
<p>&middot; nella creazione e gestione di una casella mail;</p>
<p>&middot; PagoPa;</p>
<p>&middot; PiemonteTu;</p>
<p>&middot; AppIO;</p>
<p>&middot; INPS;</p>
<p>&middot; Agenzia delle entrate.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 17:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Elezioni a Peveragno, ecco i componenti della lista che sosterrà Paolo Renaudi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/elezioni-a-peveragno-ecco-i-componenti-della-lista-che-sosterra-paolo-renaudi_118938.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/elezioni-a-peveragno-ecco-i-componenti-della-lista-che-sosterra-paolo-renaudi_118938.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118938/144562.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Terminati gli adempimenti formali necessari per ufficializzare le candidature alle prossime elezioni comunali di Peveragno, il gruppo di Idee Insieme e Paolo Renaudi &ndash; attuale primo cittadino del paese &ndash; sono pronti a presentarsi e a far luce sui loro programmi.</p>
<p>A fianco di molte conferme ci sono anche volti nuovi, per proporre &ldquo;un giusto equilibrio di esperienza e ricambio&rdquo;.</p>
<p>Questo l&rsquo;elenco dei candidati consiglieri:<br>- il vicesindaco uscente Vilma Ghigo<br>- Korotoum Ballo<br>- Flavio Battifollo (capogruppo consiliare uscente)<br>- Roberta Conte<br>- Aldo Dutto<br>- Patrick Garro<br>- Paolo Giordano Silvia Giordano (assessore uscente)<br>- Simone Marchisio (assessore uscente)<br>- Marco Peirone (assessore uscente)<br>- Annalisa Renaudo<br>- Silvano Tosello (consigliere uscente).</p>
<p>Il programma &egrave; articolato, con tanti lavori in corso da ultimare con importanti finanziamenti gi&agrave; ottenuti e da utilizzare al meglio, e con tante proposte che guardano al futuro di Peveragno.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 16:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Scialpinista precipita per 150 metri lungo un canale, interviene l’elisoccorso]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/scialpinista-precipita-per-150-metri-lungo-un-canale-interviene-lelisoccorso_118937.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/scialpinista-precipita-per-150-metri-lungo-un-canale-interviene-lelisoccorso_118937.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118937/144560.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stato ricoverato in ospedale, in codice giallo, lo scialpinista precipitato in un canale nel primo pomeriggio odierno, lungo il versante settentrionale del monte Marguareis, nel territorio di Chiusa Pesio.</p>
<p>La chiamata di emergenza &egrave; stata lanciata intorno alle 13,15 da una donna, compagna di gita dell&rsquo;infortunato. L&rsquo;uomo, in fase di discesa con gli sci sul canale dei Genovesi, &egrave; caduto scivolando per circa 150 metri sulla neve, prima di arrestarsi in un punto non visibile dalla compagna.</p>
<p>Sul posto &egrave; stato inviato l&rsquo;elicottero del 118 che ha individuato il luogo dell&rsquo;incidente e ha sbarcato l&rsquo;&eacute;quipe al verricello. Dopo che il paziente &egrave; stato stabilizzato e imbarellato, si &egrave; proceduto con il recupero a bordo dell&rsquo;elicottero per la successiva ospedalizzazione.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 16:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Neviglie ospita l'incontro con Federico Alberto di StudioWiki]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/neviglie-ospita-l-incontro-con-federico-alberto-di-studiowiki_118788.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/neviglie-ospita-l-incontro-con-federico-alberto-di-studiowiki_118788.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118788/144300.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Continua la programmazione di &ldquo;Snodi culturali&rdquo;, il ciclo di undici incontri gratuiti e aperti al pubblico in calendario fino al 26 maggio con la direzione creativa della Fondazione Cesare Pavese con la moderazione e il coordinamento di Pierluigi Vaccaneo. Il progetto continua a mettere al centro esperienze concrete e visioni capaci di generare valore per le comunit&agrave; locali, offrendo strumenti e riflessioni utili a chi opera nel mondo della cultura e dello sviluppo territoriale.</p>
<p style="text-align: justify;">Marted&igrave; 28 aprile alle ore 18 si ritorna nella Chiesa dei Battuti Bianchi di Neviglie, dove il protagonista sar&agrave; Federico Alberto di StudioWiki con l&rsquo;incontro &ldquo;Diffondere la cultura: strategie e case history per la creazione di un brand culturale&rdquo;. L&rsquo;appuntamento approfondir&agrave; il tema della comunicazione culturale: come un ente o un progetto possa trasformarsi in un vero e proprio brand territoriale, capace di attrarre pubblico e turismo attraverso linguaggi contemporanei, strategie coerenti e l&rsquo;utilizzo delle nuove tecnologie, inclusa l&rsquo;intelligenza artificiale. Studio Wiki, agenzia ligure attiva a livello nazionale, &egrave; specializzata in brand strategy per territori turistici e progetti culturali, con un approccio che unisce competenze strategiche e sensibilit&agrave; umanistica.</p>
<p style="text-align: justify;">Federico Alberto, classe 1983, laureato in Storia della lingua italiana presso l&rsquo;Universit&agrave; di Genova. Gi&agrave; durante gli studi si avvicina al mondo della produzione audiovisiva e degli uffici stampa. Dopo la laurea lavora come freelance nella comunicazione, collaborando con clienti pubblici e privati. Nel 2012 co-fonda StudioWiki Srl Brand &amp; Land, agenzia specializzata in brand strategy per territori turistici italiani. Dal 2024 &egrave; giornalista pubblicista e oggi ricopre il ruolo di direttore creativo dell&rsquo;agenzia.</p>
<p style="text-align: justify;">Con questo appuntamento, Snodi Culturali si conferma come spazio di confronto tra esperienze diverse, accomunate dalla capacit&agrave; di interpretare la cultura come leva strategica per il futuro dei territori.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutti gli incontri sono a ingresso libero e si svolgono il marted&igrave; e il gioved&igrave; in alcuni luoghi simbolici del progetto: a Guarene e a Piea presso gli hub riqualificati grazie a Snodi, mentre a Neviglie gli appuntamenti hanno luogo presso la Chiesa dei Battuti Bianchi.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 16:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA["Italiano e orgogliosamente antifascista": Cirio tra gli studenti a Dronero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/italiano-e-orgogliosamente-antifascista-cirio-tra-gli-studenti-a-dronero_118936.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/italiano-e-orgogliosamente-antifascista-cirio-tra-gli-studenti-a-dronero_118936.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118936/144559.jpg" title="Il presidente della Regione Alberto Cirio" alt="Il presidente della Regione Alberto Cirio" /><br /><p style="text-align: justify;" data-path-to-node="4">Un cineteatro Iris gremito, la partecipazione attiva degli studenti di una classe quinta, i sindaci del territorio e il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio. Dronero si risveglia cos&igrave; per onorare il 25 aprile, anniversario della Liberazione dal nazifascismo. Ottantuno anni dopo questa data continua a evocare valori fondamentali, un ponte tra la memoria storica e le nuove generazioni.</p>
<p style="text-align: justify;" data-path-to-node="4"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118936/small_144561.jpg" alt=""></p>
<p style="text-align: justify;" data-path-to-node="5">L&rsquo;evento &egrave; stato inaugurato dalle note del duo Duccio-Adele. Dopo i saluti e i ringraziamenti delle autorit&agrave; locali presenti in sala, la parola &egrave; passata ad Alberto Cirio in un lungo e appasionato monologo sull'importanza del 25 aprile e dei suoi valori di libert&agrave;: "<em>Io vorrei che vivessimo il 25 aprile come una festa, un momento di rinnovo dell'impegno per far s&igrave; che questa liberta e il rispetto verso chi ha dato la vita per noi per abbattere un regime che aveva distrutto i valori del nostro paese. Mi rivolgo ai ragazzi. Questa &egrave; una festa, dobbiamo essere gioiosi. Questa &egrave; la festa della libert&agrave;, un qualcosa di straordinario. Spesso facciamo fatica a capirne l&rsquo;importanza: molti la paragonano all&rsquo;aria, non la vediamo e non la sentiamo, ma se non ci fosse non potremmo vivere. Questa libert&agrave; non &egrave; stata gratuita. Ha avuto un costo di vite umane: sono coloro che ci hanno permesso di vivere liberi".</em></p>
<p style="text-align: justify;" data-path-to-node="5">Valori che sono stati trascritti nella Costituzione, a cui il presidente della regione fa riferimento con un aneddoto personale: "<em>Dopo la caduta del regime non bastava solo affermare la libert&agrave;, occorreva anche regolarla. Servivano delle regole, scritte poi nella Costituzione: il regalo pi&ugrave; bello che ci hanno lasciato le madri e i padri costituenti. Sono proprio queste norme a garantire la nostra libert&agrave; e a stabilire quando e come lo Stato debba intervenire, agendo sempre secondo quanto &egrave; stato scritto. Nel 2020 ero diventato presidente della regione e ci fu il Covid. Dovetti prendere delle decisioni importanti, ma quella che mi fece pi&ugrave; male fu la scuola. I pediatri avevano parlato chiaramente sulla chiusura della scuola, ma dall'altra parte c'&egrave; il diritto all'istruzione. Chiamai il presidente Mattarella... mi disse di leggere la Costituzione. L&igrave; ho capito che il diritto alla vita viene prima di tutto. &Egrave; l&igrave; che troviamo le regole per garantire le coscienze democratiche. Questo &egrave; il risultato di quello che ci hanno lasciato i partigiani. Ecco perch&eacute; dobbiamo impegnarci ad attuarla tutti i giorni. Questo &egrave; ci&ograve; che dobbiamo prendere da questa giornata: un sentimento di gratitudine, ma anche di impegno quotidiano specialmente ora, con quello che stiamo vivendo a livello internazionale</em>".</p>
<p style="text-align: justify;" data-path-to-node="5">Prima di lasciare il palco il presidente Cirio ha voluto chiudere cos&igrave; il suo discorso: "<em>Questa giornata deve portarci a trasmettere questi valori. Per questo ringrazio chi mi ha regalato questo tricolore, che porter&ograve; con me perch&eacute; sono il presidente della regione, ma sopratutto sono Alberto Cirio: italiano e orgogliosamente antifascista</em>".&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 16:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>Piero Coletta</dc:creator><author><name>Piero Coletta</name></author></item><item><title><![CDATA[Roccaforte di Mondovì, torna “Figure a D’oc” con Chiara Ficarelli]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/roccaforte-di-mondovi-torna-figure-a-doc-con-chiara-ficarelli_118776.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/roccaforte-di-mondovi-torna-figure-a-doc-con-chiara-ficarelli_118776.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118776/144278.jpg" title="L'illustratrice Chiara Ficarelli" alt="L'illustratrice Chiara Ficarelli" /><br /><p style="text-align: justify;">Dal 27 aprile al 2 maggio Roccaforte Mondov&igrave; si trasformarsi ancora una volta in un laboratorio creativo a cielo aperto: torna per la seconda volta la residenza artistica &ldquo;Figure a d&rsquo;oc&rdquo;, appuntamento che ospita un artista chiamato a vivere e interpretare la Valle Ellero, dove arte e memoria si intrecciano per valorizzare il territorio e le sue storie.<br><br>Dopo l&rsquo;esperienza della scorsa edizione con Gabriele Pino, quest&rsquo;anno la comunit&agrave; di Roccaforte Mondov&igrave; vedr&agrave; aggirarsi tra le vie del paese l&rsquo;illustratrice Chiara Ficarelli. Come da tradizione, l&rsquo;artista sar&agrave; invitata a soggiornare sul territorio per indagarne tradizioni, luoghi e memorie, trasformandoli in nuove opere capaci di restituire uno sguardo originale e contemporaneo.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118776/small_144279.jpg"><br><br>Il filo conduttore dell&rsquo;iniziativa sar&agrave; la Resistenza, riletta attraverso linguaggi attuali e accessibili anche alle nuove generazioni. Disegni, testi e racconti offriranno nuove chiavi di lettura di storie profondamente radicate nel territorio, contribuendo a mantenerne viva la memoria collettiva.<br>Il calendario della residenza si articola in diversi momenti aperti al pubblico. Gioved&igrave; 30 aprile alle ore 20.30 si terr&agrave; &ldquo;Vi&agrave;&rdquo;, un evento ospitato alla Crus&agrave; e dedicato alle storie della Resistenza locale e all&rsquo;illustrazione, con l&rsquo;obiettivo di farle rivivere attraverso il racconto e la condivisione.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118776/small_144280.jpg"><br><br>La giornata del 1&deg; maggio sar&agrave; invece interamente dedicata alla creativit&agrave;: alle ore 15 &egrave; previsto un laboratorio per bambini condotto dall&rsquo;illustratrice (iscrizione obbligatoria via mail: <a href="mailto:info@illustrada.it" target="_blank">info@illustrada.it</a>), mentre alle ore 17 si svolger&agrave; la restituzione del concorso &ldquo;Storie che restano&rdquo;.<br><br><strong>Chi &egrave; Chiara Ficarelli<br></strong><br>Chiara Ficarelli &egrave; autrice, illustratrice, insegnante e tatuatrice.&nbsp;Originaria di Reggio Emilia, &egrave; laureata in Scienze della Formazione Primaria e ha lavorato come insegnante nella scuola dell&rsquo;infanzia, coltivando parallelamente la sua passione per l&rsquo;illustrazione.&nbsp;Si &egrave; formata presso la scuola Ars in Fabula di Macerata, dove ha frequentato diversi corsi e il Master in Illustrazione editoriale. Da questo percorso &egrave; nato il suo primo albo illustrato, La povera gente di Lev Tolstoj (Orecchio Acerbo, 2019), a cui sono seguite collaborazioni con riviste e progetti editoriali. Oggi &egrave; anche docente tutor nella stessa scuola e conduce laboratori e workshop dedicati ai pi&ugrave; giovani.&nbsp;&Egrave; stata selezionata per il Silent Book Contest nel 2023 e per la mostra &ldquo;Eccellenze Italiane&rdquo; della Bologna Children&rsquo;s Book Fair nel 2021.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 15:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Monterosso Grana il sindaco impedisce ai bambini di cantare “Bella Ciao”: “È censura”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/a-monterosso-grana-il-sindaco-impedisce-ai-bambini-di-cantare-bella-ciao-censura_118935.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/a-monterosso-grana-il-sindaco-impedisce-ai-bambini-di-cantare-bella-ciao-censura_118935.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118935/144558.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Questa mattina, 25 aprile, come ogni anno si sono svolte le celebrazioni per il 25 aprile. Il programma a Monterosso Grana era lo stesso ripetuto negli ultimi anni e vedeva il coinvolgimento di una rappresentanza di bambini della quinta elementare della Scuola di Valle del paese.</p>
<p>Le insegnanti si sono impegnate come ogni anno per preparare i ragazzi a questo importante momento, lavorando per giorni sul tema. &ldquo;<em>Abbiamo letto insieme il libro &lsquo;Lo zaino del partigiano&rsquo;, abbiamo simbolicamente allestito uno zaino e parlato degli oggetti che c&rsquo;erano dentro agli zaini dei partigiani, che riflettevano quella che era la loro vita e cosa fosse importante</em>&rdquo; spiegano le maestre: &ldquo;<em>Tra questi oggetti spesso c&rsquo;erano strumenti musicali, perch&egrave; la musica era un elemento fondamentale. Nel libro c&rsquo;era il riferimento alle due canzoni simbolo della lotta partigiana: &lsquo;Bella Ciao&rsquo; e &lsquo;Fischia il vento&rsquo;. Ci siamo concentrati sulla prima delle due, i ragazzi di quinta si sono preparati tutta la settimana, l&rsquo;hanno provata anche con Sergio Berardo, ed erano pronti ad esibirsi, come hanno fatto i loro compagni gli scorsi anni</em>&rdquo;.</p>
<p>La rappresentanza della classe quinta e le insegnanti si sono cos&igrave; presentati stamattina alla cerimonia convinti di esibirsi con due brani della musica occitana e con &lsquo;Bella Ciao&rsquo;, ma, sul posto, &egrave; stato riferito loro che quest&rsquo;ultima non poteva essere cantata perch&eacute; &ldquo;<em>divisiva</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Il Sindaco ci ha detto che questa canzone era strumentalizzata dalla politica, abbiamo sostenuto con forza che i bambini sono e dovono rimanere al di fuori delle dinamiche politiche</em>&rdquo; raccontano le maestre: &ldquo;<em>Dopo il confronto ci &egrave; stato detto che se proprio volevamo, l'avremmo potuta fare alla fine, ma dopo gli altri due brani il Sindaco ha detto che iniziava la messa, cos&igrave; la gente &egrave; andata via</em>&rdquo;.</p>
<p>Si difende da queste accuse Stefano Isaia: &ldquo;<em>Da quando sono Sindaco il 25 aprile abbiamo sempre cantato Bella Ciao, anzi, sono stato proprio io a volere che fosse cantata gli scorsi anni mentre prima non si cantava, perch&eacute; ho sempre ritenuto questa canzone uno strumento per unirci. Quest&rsquo;anno per&ograve;, dopo l&rsquo;uso improprio di questi ultimi giorni e la strumentalizzazione che ne &egrave; stata fatta, ho consigliato di valutare se cantarla o meno per evitare polemiche</em>&rdquo;.</p>
<p>Isaia fa riferimento a quanto accaduto in aula alla Camera dei Deputati ieri 24 aprile, quando le opposizioni hanno intonato &ldquo;Bella Ciao&rdquo; in piedi, accompagnando il canto con il battito delle mani, sia all'inizio della seduta che poco prima del voto finale sul Decreto Sicurezza.&nbsp;&ldquo;<em>Non ho comunque impedito a nessuno di cantare&rdquo; </em>sottolinea Isaia:<em> &ldquo;il mio &egrave; stato un consiglio</em>&rdquo;.</p>
<p>Nessun revisionismo storico, nessun negazionismo quindi alla base della scelta del primo cittadino, che della memoria fa un suo cavallo di battaglia: &ldquo;<em>Ho personalmente presentato tre faldoni a Roma, ricchi di prove e testimonianze storiche, per candidare Monterosso Grana al ricevimento della Medaglia d'Oro al Valor Civile, cosa che mi auspico accadr&agrave; il prossimo anno</em>&rdquo;.</p>
<p>E sulla cerimonia di oggi difende il proprio intento. &ldquo;<em>Abbiamo coinvolto, come ogni anno, i ragazzi della Scuola di Valle perch&eacute; riteniamo importante tramandare alle nuove generazioni il valore della memoria</em>&rdquo; racconta Isaia. &ldquo;<em>Non mi risulti sia obbligatorio per legge cantare &lsquo;Bella Ciao&rsquo;: abbiamo cantato l&rsquo;Inno d&rsquo;Italia e poi dato grandissimo risalto alle testimonianze commosse di familiari di partigiani. L&rsquo;obiettivo &egrave; stato quello di unirci, tutti, nel ricordo di chi ha permesso la nostra libert&agrave;</em>&rdquo;. &Egrave; questo, secondo il primo cittadino della valle Grana, ci&ograve; che pi&ugrave; conta in questa commemorazione: &ldquo;<em>Non cantare o meno una canzone, ma essere uniti, per davvero, nel ricordo. Un ricordo che non si deve limitare al 25 aprile: invito tutti a visitare il Monumento alla Levata, mi impegno tutto l&rsquo;anno affinch&egrave; sia sempre pulito e in ordine, come deve essere anche il cimitero e tutti i luoghi dove si commemora chi ci ha permesso di essere qui oggi</em>&rdquo;.</p>
<p>Alla narrazione di &ldquo;Bella Ciao&rdquo; come canzone divisiva, per&ograve;, non ci stanno le insegnanti: &ldquo;<em>Cantare questa canzone il 25 aprile non c&rsquo;entra nulla con la politica</em> - sostengono - <em>anzi, la politica stessa non deve entrare in merito alle celebrazioni del 25 aprile, che &egrave; una festa di tutti gli italiani</em>&rdquo;.</p>
<p>Con grande amarezza, spiegano quanto sia difficile per loro insegnare ai ragazzi la lotta partigiana affinch&eacute; ogni italiano fosse libero di esprimere la propria opinione, se poi loro stessi vengono &ldquo;<em>censurati</em>&rdquo;: &ldquo;<em>Luned&igrave; saremo in classe e quando i ragazzi ci chiederanno perch&eacute; non hanno potuto cantare la canzone che hanno provato per una settimana, come faremo a spiegare loro che l&rsquo;articolo 21 della nostra Costituzione, su cui abbiamo tanto lavorato insieme, in realt&agrave; non &egrave; ancora stato raggiunto per niente?</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 15:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Fissore</dc:creator><author><name>Monica Fissore</name></author></item><item><title><![CDATA[L’Anpi di Verzuolo celebra la Liberazione: presentato il libro 'Mio nonno era partigiano']]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/lanpi-di-verzuolo-celebra-la-liberazione-presentato-il-libro-mio-nonno-era-partigiano_118930.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/lanpi-di-verzuolo-celebra-la-liberazione-presentato-il-libro-mio-nonno-era-partigiano_118930.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118930/144543.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Mercoled&igrave; 22 aprile a Palazzo Drago un folto pubblico ha partecipato alla presentazione del libro &ldquo;Mio nonno era partigiano&rdquo; (Fusta Editore, copertina di Sandro Midulla), organizzata dall&rsquo;Anpi di Verzuolo (moderatori il presidente della sezione Dario Peirano e la referente del progetto Anna Bonetto) in collaborazione con l&rsquo;Istituto Storico della Resistenza di Cuneo (rappresentato dallo storico Marco Ruzzi) e con il patrocinio del Comune di Verzuolo, nell&rsquo;ambito delle manifestazioni per il 25 Aprile nell&rsquo;81&deg; anniversario della Liberazione. L&rsquo;inquadramento storico &egrave; opera del professore Livio Berardo, che ha approfondito i temi del ruolo del paese nella Resistenza cuneese e degli scioperi alla cartiera Burgo.</p>
<p>Il volume &egrave; frutto di un lavoro quadriennale iniziato con le interviste dei ragazzi dell&rsquo;Istituto Comprensivo ai parenti dei partigiani verzuolesi; la dirigente, dottoressa Enrica Vincenti, ha ripercorso le prime ricerche svolte da docenti e allievi, la scelta delle domande da rivolgere, gli incontri con le famiglie delle vittime, la raccolta di documenti e foto. Il materiale disponibile &egrave; stato presentato in una mostra che ha dato poi il via alla realizzazione di un sito web, di cui si &egrave; occupato l&rsquo;Itis &ldquo;Rivoira&rdquo;. La professoressa Patrizia Isnardi, referente del progetto, ha presentato il sito <a href="https://www.verzuolopartigiana.it/" target="_blank" rel="nofollow">verzuolopartigiana.it</a>, creato dalla 4^ L indirizzo informatica e telecomunicazioni, coordinata dal prof. Andrea Giordano; i ragazzi hanno applicato le competenze apprese durante il percorso di studio, raccogliendo e organizzando in pagine web le schede dei partigiani, foto, documenti, eventi, approfondimenti del prof. Berardo. Uno strumento di grande valore informativo e didattico, in costante aggiornamento, che vi invitiamo a consultare. Sul libro fresco di stampa si possono trovare dei QR code che rimandano a pagine del sito web. &nbsp;In appendice al volume si trova una biografia di Angelo Boero, &ldquo;Edelweiss&rdquo;, partigiano della 181^ Brigata Garibaldi e fautore della formazione professionale verzuolese, un inserto ideato da allievi dell&rsquo;Afp coordinati dal prof. Andrea Vassallo e illustrato con un programma di AI.</p>
<p>Il libro &egrave; quindi il frutto di un&rsquo;esperienza esemplare di sinergia tra enti, associazioni, scuole e territorio, che si auspica di ripetere in futuro. &nbsp;Nella prefazione la referente Anna Bonetto afferma: &ldquo;<em>Il progetto 'Mio nonno era partigiano' vuole essere uno spazio aperto al contributo di tutti coloro che possono portare testimonianze, materiali e documenti, perch&eacute; la memoria di piccoli e grandi fatti di un periodo storico fondamentale per la nascita della nostra democrazia come fu la Resistenza, non vada dispersa</em>&rdquo;.</p>
<p>Il libro &egrave; in vendita nella cartoleria ERA di Verzuolo e presso l&rsquo;Anpi (anpi.verzuolo.segr@gmail.com, altri contatti nel sito).</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118930/small_144555.jpg"></p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 14:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Aggressione contro Blengino a Roma, Radicali Italiani: “L'Anpi complice del metodo squadrista”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/aggressione-contro-blengino-a-roma-radicali-italiani-l-anpi-complice-del-metodo-squadrista_118934.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/aggressione-contro-blengino-a-roma-radicali-italiani-l-anpi-complice-del-metodo-squadrista_118934.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118934/144554.jpg" title="Filippo Blengino" alt="Filippo Blengino" /><br /><p>Durante il corteo del 25 aprile, organizzato dall&rsquo;Anpi a Roma, un gruppo di manifestanti con bandiere ucraine &egrave; stato aggredito. Il presidente di Radicali Italiani e +Europa Matteo Hallissey ha denunciato l'attacco da parte dei militanti di Cambiare Rotta. L'accusa da loro avanzata: &ldquo;<em>Siete dei nazisti</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Durante la manifestazione del 25 aprile a Roma, il nostro segretario Filippo Blengino, insieme alla Tesoriera, al presidente e ad alcuni attivisti, &egrave; stato aggredito da militanti di estrema sinistra. Come ogni anno, ci siamo presentati con le bandiere di alcuni popoli oppressi che oggi resistono, a partire da quella ucraina. Lo abbiamo fatto consapevoli di cosa significhino davvero Resistenza e antifascismo. Siamo stati accerchiati, colpiti con calci, sputi e spray al peperoncino, al punto da rendere necessario l&rsquo;intervento della Polizia e di un&rsquo;ambulanza. Attualmente il nostro presidente si trova ancora in Pronto Soccorso. Questo clima non ha nulla a che vedere con la Resistenza partigiana: &egrave; squadrismo. E va detto con chiarezza: chi, come l&rsquo;Anpi, tace e non condanna senza ambiguit&agrave; questa vile aggressione, si rende complice di un metodo squadrista che tradisce la memoria di chi ha sacrificato la vita per la libert&agrave; altrui. Quella stessa libert&agrave; per cui oggi combattono anche gli ucraini</em>&rdquo; segnala Radicali Italiani in una nota.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 14:29:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[A Serralunga d’Alba, il Castello si fa fiaba:  il 10 maggio torna “C’era una volta… principessa”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/a-serralunga-dalba-il-castello-si-fa-fiaba-il-10-maggio-torna-cera-una-volta-principessa_118791.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/a-serralunga-dalba-il-castello-si-fa-fiaba-il-10-maggio-torna-cera-una-volta-principessa_118791.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118791/144301.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Ci sono luoghi che, pi&ugrave; di altri, sembrano fatti apposta per essere raccontati. E poi ci sono momenti in cui quel racconto cambia voce, si abbassa all&rsquo;altezza dei bambini e diventa esperienza. Domenica 10 maggio alle ore 16 il Castello di Serralunga d&rsquo;Alba torna ad aprirsi alle famiglie con &ldquo;C&rsquo;era una volta&hellip; principessa&rdquo;, una visita pensata per i pi&ugrave; piccoli, tra i 4 e i 6 anni.</p>
<p style="text-align: justify;">A guidare il percorso sar&agrave; ancora una volta la dama del castello, presenza discreta e rassicurante che accompagner&agrave; i bambini in un viaggio dentro le stanze e dentro il tempo. Non una semplice visita, ma un racconto costruito su misura, capace di trasformare gli ambienti del maniero in spazi vivi, dove ogni dettaglio diventa occasione di scoperta.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118791/small_144302.jpg"></p>
<p style="text-align: justify;">Tra torri, sale e passaggi, i piccoli visitatori saranno invitati a osservare, immaginare e ascoltare, entrando in contatto con la vita quotidiana del Medioevo attraverso una narrazione semplice, accessibile e coinvolgente. Un modo per avvicinare anche i pi&ugrave; piccoli al patrimonio storico, senza forzature, lasciando spazio alla curiosit&agrave; e al gioco.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;attivit&agrave; ha una durata di circa 45 minuti e prevede un massimo di 25 partecipanti, per garantire un&rsquo;esperienza raccolta e ben accompagnata. Il costo &egrave; di 15 euro a famiglia (massimo due adulti e tre bambini), con tariffa ridotta a 10 euro per i possessori dell&rsquo;Abbonamento Musei. Le prenotazioni sono fortemente consigliate, telefonando al numero 0173/613358 o scrivendo a info@castellodiserralunga.it.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Castello di Serralunga &egrave; un bene statale gestito dalla Direzione regionale Musei Nazionali Piemonte e valorizzato attraverso un accordo di partenariato speciale pubblico-privato con la Barolo &amp; Castles Foundation.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 14:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Freedom FC, scontro diretto d’alta classifica con il Brescia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/freedom-fc-scontro-diretto-dalta-classifica-con-il-brescia_118933.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/freedom-fc-scontro-diretto-dalta-classifica-con-il-brescia_118933.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118933/144551.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Rush finale. Dopo la lunga sosta per le nazionali, la Freedom FC Women torna in campo e d&agrave; il via all&rsquo;ultimo mese di Serie B 2025-26: le biancoblu ospitano il Brescia per la ventitreesima giornata di campionato, in uno scontro diretto d&rsquo;alta classifica. Le cuneesi di mister Michele Ardito, infatti, sono seste in classifica, con un punto di vantaggio proprio sulle lombarde e puntano non solo a consolidare il piazzamento, ma a guardare ancora in avanti per il finale di stagione ed a mettere nel mirino la RES Roma (quinta a +3) e, chiss&agrave;, il Bologna (quarto a +4).</p>
<p><strong>L&rsquo;avversaria</strong></p>
<p>Il Brescia di Damiano Zenoni &egrave; attualmente settimana in classifica con 32 punti, frutto di 9 vittorie, 5 pareggi e 8 sconfitte. Rosa molto solida e quadrata quella delle Leonesse, in cui figurano tante giocatrici di spessore per la categoria, come i difensori Yuka Kuratomi, Nicole Micciarelli ed Ilaria Capitanelli, le centrocampiste Serena Magri, Benedetta De Biase e Federica Cavicchia, le attaccanti Isabel Cacciamali (top scorer di squadra con 10 gol), Gaia Farina, Veronique Brayda e l&rsquo;ex Angelica Poli. Nell&rsquo;ultimo turno, il Brescia &egrave; uscito sconfitto dalla sfida interna con la RES Roma (0-3), mentre nel match d&rsquo;andata con la Freedom fin&igrave; 2-2: andarono a segno Micciarelli, Berveglieri, Spinelli e De Biase.</p>
<p>Ex: Poli (Brescia), Pasquali, Berveglieri, Zazzera, Perin (Freedom)<br>Precedenti in Serie B: 5 (una vittoria Brescia, due pareggi, due vittorie Freedom)<br>Freedom FC Women-Brescia si disputer&agrave; domenica 26 aprile alle ore 15 allo Stadio &ldquo;Fratelli Paschiero&rdquo; di Cuneo, con apertura biglietteria alle 14. Diriger&agrave; l&rsquo;incontro il sig. Stefano Laugelli della sezione di Casale Monferrato, coadiuvato dagli assistenti Federico Bonioni di Reggio Emilia e Matteo Di Meo di Parma. Match sponsor TDL &ndash; Transport &amp; Logistics.</p>
<p><strong>SerieE B femminile &ndash; il programma della ventitreesima giornata (domenica 26 aprile ore 15)</strong></p>
<p>RES Donna Roma-Hellas Verona Women (25 aprile ore 15)<br>Arezzo-Lumezzane (25 aprile ore 16)<br>Trastevere-Como (ore 14.30)<br>Bologna-Venezia<br>Freedom FC Women-Brescia<br>Frosinone-San Marino Academy<br>Vicenza-Cesena</p>
<p><strong>Classifica</strong></p>
<p>Como 57, Cesena 46, Lumezzane 46, Bologna 37, RES Donna Roma 36, Freedom FC Women 33, Brescia 32, Vicenza 28, Arezzo 26, San Marino Academy 25, Frosinone 24, Hellas Verona 18, Trastevere Calcio 11, Venezia 10.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 14:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ripresi i lavori al Santuario della Madonna del Colletto: conclusione entro l’estate]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ripresi-i-lavori-al-santuario-della-madonna-del-colletto-conclusione-entro-lestate_118931.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ripresi-i-lavori-al-santuario-della-madonna-del-colletto-conclusione-entro-lestate_118931.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118931/144556.jpg" title="" alt="" /><br /><p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-19">&nbsp;Sono ufficialmente ripresi i lavori di recupero e valorizzazione del Santuario della Madonna del Colletto, storico edificio del XVII secolo situato a 1.300 metri di altitudine. Posizionato strategicamente tra le valli Gesso e Stura, il Santuario rappresenta un&nbsp;<em>landmark</em>&nbsp;fondamentale per il turismo escursionistico e i percorsi naturalistici del territorio.</p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-19">L&rsquo;intervento mira a una piena fruizione della struttura attraverso l&rsquo;adeguamento funzionale, la messa in sicurezza degli impianti e l&rsquo;abbattimento delle barriere architettoniche.</p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-19">Il sindaco di Valdieri e presidente dell&rsquo;Unione Montana Alpi del Mare,&nbsp;Guido Giordana, ha espresso soddisfazione per la ripartenza del cantiere, evidenziando l&rsquo;importanza strategica dell&rsquo;opera per l&rsquo;accoglienza montana.</p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-19"><strong>Dettagli dell'intervento</strong></p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-21">Il progetto, che vede attualmente in fase di ultimazione i lotti 1 e 3, prevede una profonda riqualificazione degli spazi interni ed esterni:</p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-21">- accoglienza e ristorazione: creazione di un locale bar con saletta d&rsquo;ingresso, piccola cucina e servizi dedicati al primo piano;</p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-21">- ospitalit&agrave;: ristrutturazione completa delle camere (lato ovest e nord-est) per pellegrini e turisti, con la creazione di tre stanze dotate di servizi igienici indipendenti;</p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-21">- accessibilit&agrave; e inclusione: realizzazione di un sistema di rampe esterne con parapetti in legno in stile alpino e apertura di un nuovo varco nella zona sacrestia per permettere l&rsquo;accesso delle persone con disabilit&agrave; all'interno della chiesa;</p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-21">- restauro conservativo: sostituzione dei serramenti con nuovi infissi in legno dal design tradizionale, rifacimento delle pavimentazioni e rinnovo del manto di copertura in lamiera.</p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-21"><strong>Ringraziamenti</strong></p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-21">Un ringraziamento particolare viene rivolto al R.U.P., geometra Marco Audisio (tecnico del Comune di Chiusa di Pesio), e al progettista e direttore dei lavori, architetto Alberto Cout, per la professionalit&agrave; dimostrata nel gestire la complessit&agrave; del cantiere in quota.</p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-21">Si ringrazia inoltre&nbsp;Don Alberto Aimar&nbsp;per la costante collaborazione e per aver favorito la sintonia tra le esigenze della comunit&agrave; parrocchiale e le necessit&agrave; di ammodernamento della struttura, permettendo al Santuario di continuare a essere, dopo quattro secoli, un luogo di accoglienza viva e sicura per tutti i fedeli.</p>
<p id="m_716087033445761652gmail-p-rc_10526cd209f3eb3c-21">La conclusione dei lavori &egrave; prevista entro l'estate, restituendo alla comunit&agrave; un bene architettonico rinnovato e pienamente accessibile.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118931/small_144557.jpg"></p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 14:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il maresciallo Quaglia compie 108 anni: auguri al decano dei carabinieri d’Italia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/il-maresciallo-quaglia-compie-108-anni-auguri-al-decano-dei-carabinieri-ditalia_118932.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/il-maresciallo-quaglia-compie-108-anni-auguri-al-decano-dei-carabinieri-ditalia_118932.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118932/144549.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Compie 108 anni il maresciallo Renato Quaglia, il carabiniere pi&ugrave; anziano d&rsquo;Italia. Nella mattinata odierna il comandante provinciale dei Carabinieri di Cuneo, colonnello Marco Piras, gli ha fatto visita presso la residenza per anziani &ldquo;Fondazione Opera Pia Garelli&rdquo; di Garessio, accompagnato dai comandanti della compagnia di Mondov&igrave; e della locale stazione.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118932/small_144552.jpg" alt="I 108 anni del maresciallo Renato Quaglia"></p>
<p>Nato nel 1918 a Cerrina Monferrato, nell&rsquo;Alessandrino, e arruolatosi diciannovenne nei Reali Carabinieri nel 1937, il maresciallo Quaglia incarna un secolo di storia nazionale. La sua carriera &egrave; stata segnata dai drammatici eventi del secondo conflitto mondiale: dopo lo scoppio della seconda guerra mondiale, fu inviato in Albania, dove combatt&eacute; per sei mesi al fianco degli alpini della divisione &ldquo;Julia&rdquo; fino all&rsquo;invasione italiana della Grecia.</p>
<p>Il suo percorso di sacrificio &egrave; proseguito dopo l&rsquo;armistizio dell&rsquo;8 settembre 1943, quando il suo battaglione cadde in un&rsquo;imboscata tedesca a Nova Gradisca, in Croazia. Deportato in Germania, Quaglia fu internato nel campo di concentramento Stalag III-C, a circa 80 chilometri da Berlino. Durante i 25 mesi di prigionia, fu costretto al lavoro forzato in una fabbrica di munizioni per mitragliatrici antiaeree, fino alla liberazione avvenuta con l&rsquo;arrivo delle truppe alleate.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118932/small_144553.jpg" alt="I 108 anni del maresciallo Renato Quaglia"></p>
<p>Congedatosi dall&rsquo;Arma dopo circa 25 anni di onorato servizio, il maresciallo non ha mai reciso il legame profondo con l&rsquo;istituzione, rimanendo una figura di riferimento per i colleghi delle sezioni dell&rsquo;Associazione Nazionale Carabinieri in congedo. Durante l&rsquo;incontro il maresciallo si &egrave; mostrato lucido e vivace nei ricordi. <em>&ldquo;Alla presenza del colonnello Piras,</em> - sottolinea il comando dell&rsquo;Arma - <em>Quaglia si &egrave; alzato in piedi in segno di rispetto verso i superiori, testimoniando una disciplina ed un attaccamento ai valori dell&rsquo;Arma rimasti immutati nel tempo&rdquo;</em>.</p>
<p>A conclusione della visita, il comandante provinciale ha consegnato al maresciallo un dono simbolico inviato direttamente dal comandante generale, a suggello di &ldquo;un legame indissolubile tra l&rsquo;Arma e i suoi membri pi&ugrave; anziani, custodi della memoria e dei valori del Paese&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 14:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Chi era Amleto Bertoni? Gli studenti del Denina Pellico alla scoperta dello scrittore saluzzese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/chi-era-amleto-bertoni-gli-studenti-del-denina-pellico-alla-scoperta-dello-scrittore-saluzzese_118763.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/chi-era-amleto-bertoni-gli-studenti-del-denina-pellico-alla-scoperta-dello-scrittore-saluzzese_118763.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118763/144258.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Nella mattinata di mercoled&igrave; 15 aprile 2026 le classi 4C e 4E dell&rsquo;Istituto &ldquo;Denina&rdquo; hanno potuto assistere alla narrazione della storia di Amleto Bertoni elaborata dal podcaster Lorenzo Baravalle.<br><br>Nella sala conferenze del Quartiere, ex Caserma &ldquo;M. Musso&rdquo;, ha ripreso vita la figura dell&rsquo;importante manager che ha saputo diffondere lo &ldquo;stile saluzzese&rdquo; in tutto il mondo nella prima met&agrave; del Novecento. Basti pensare che tra i clienti della Ditta Bertoni figuravano la principessa Carlotta di Monaco e Giugiaro. Un modello della scrivania &ldquo;diplomatica&rdquo; dell&rsquo;artigianato Bertoni &egrave; esposta al Quirinale.<br><br>Bertoni nasce a Faenza nel 1875. Seguendo le orme del padre, a 16 anni, inizia la professione di sarto e va a Parigi ad apprenderne l&rsquo;arte. &Egrave; l&rsquo;et&agrave; della Belle epoque e la capitale parigina &egrave; un centro vivo di incontri ed esperienze. All&rsquo;inizio del &lsquo;900 il giovane Amleto rientra a Faenza dove lavora nella sartoria paterna a cui giungevano numerose commesse da parte dell&rsquo;esercito. Non si conoscono le ragioni per cui ad un certo punto egli si sposti a Napoli, a Verona e infine a Saluzzo. Un&rsquo;ipotesi &egrave; la presenza della cavalleria dell&rsquo;esercito che necessitava di uniformi. Confeziona camicie per l&rsquo;esercito impegnato nella Prima Guerra Mondiale e la Ditta Bertoni riceve una menzione su una pagina del Corriere Nazionale. <br><br>Terminato il conflitto Bertoni prova a convertire la produzione di uniformi militari in quella di abiti in grandi serie. Ma il progetto fallisce. A questo punto decide di dedicarsi alla passione che fin da giovane lo aveva accompagnato: in Via Griselda a Saluzzo apre una bottega artigiana, attivit&agrave; che proseguir&agrave; per 50 anni. Separa il settore dell&rsquo;artigianato dall&rsquo;antiquariato, fa studiare e specializzare i suoi artigiani perch&eacute; come disse Pin Farina &ldquo;sapere &egrave; potere&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Qualsiasi pezzo, una porta da ristrutturare, diventa un&rsquo;opera d&rsquo;arte che fa conoscere lo &ldquo;stile Bertoni&rdquo; prima in Piemonte e poi a livello nazionale. E&rsquo; un manager lungimirante, accoglie nei laboratori di falegnameria i piccoli orfani dell&rsquo;istituto &ldquo;Gianotti&rdquo; che fa affiancare dai suoi operai e garantisce loro un futuro lavorativo. Il 21 dicembre del 1952 il &ldquo;Commendatore&rdquo; come era solito farsi chiamare ricevette il riconoscimento di &ldquo;cavaliere&rdquo; del lavoro conferitogli dall&rsquo;allora Presidente della Repubblica Luigi Einaudi. L&rsquo;incontro si &egrave; rivelato per i ragazzi un&rsquo;opportunit&agrave; per conoscere meglio un personaggio importante per la realt&agrave; del territorio, emblema di perseveranza e impegno.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 13:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Langhe da gustare: tornano i TastyLab all’Enoteca del Barolo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/langhe-da-gustare-tornano-i-tastylab-allenoteca-del-barolo_118756.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/langhe-da-gustare-tornano-i-tastylab-allenoteca-del-barolo_118756.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118756/144249.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Domenica 3 maggio alle 11.30 e alle 16, presso l&rsquo;Enoteca regionale del Barolo (ingresso da via Collegio Barolo), &egrave; in programma il terzo appuntamento con i TastyLab, laboratori di assaggio dedicati ai prodotti della filiera corta delle Langhe con una narrazione guidata e un percorso sensoriale attento alle loro origini, alle stagioni e alle lavorazioni. Protagonisti della degustazione saranno le Chiocciole di Langa, la Robiola di Cherasco, la Tuma di pura pecora accompagnati da assaggi di Nas-c&euml;tta del Comune di Novello e Vermouth di Torino. La partecipazione &egrave; gratuita con prenotazione obbligatoria sul sito internet <a href="https://www.enotecadelbarolo.it" target="_blank" rel="nofollow">www.enotecadelbarolo.it</a>. L&rsquo;iniziativa si inserisce all&rsquo;interno di &ldquo;Local is Tasty 2.0&rdquo;, il progetto finanziato con lo Sviluppo Rurale Piemonte 2023 &ndash; 2027 Intervento SRG07.1 regione.piemonte.it/svilupporurale, che per tutto il 2026 unisce 11 aziende del territorio che mettono a disposizione i loro prodotti in una serie di appuntamenti dedicati alla valorizzazione della filiera corta nel cuore delle Langhe. Per maggiori informazioni e per scoprire tutti gli appuntamenti con i TastyLab &egrave; possibile visitare il sito internet <a href="https://www.enotecadelbarolo.it" target="_blank" rel="nofollow">www.enotecadelbarolo.it</a>&nbsp;o contattare il numero 388/6262864.</p>
<p>&ldquo;<em>I prodotti protagonisti di TastyLab &ndash; Dialogo, terzo appuntamento del percorso, saranno le Chiocciole di Langa, la Robiola di Cherasco e la Tuma di pura Pecora: materie diverse, identit&agrave; distinte, che non cercano di somigliarsi ma di rispondersi, costruendo un equilibrio fatto di contrasti e armonie inattese</em> &ndash; afferma Cristiana Grimaldi, direttore dell&rsquo;Enoteca Regionale del Barolo, che accompagner&agrave; la degustazione &ndash; <em>In questo percorso, il dialogo si estende anche al calice, attraverso la Nas-c&euml;tta del Comune di Novello, raccontata da Federico Moznich, referente dell&rsquo;Associazione dei Produttori della Nas-c&euml;tta del Comune di Novello, e il Vermouth di Torino dell&rsquo;Azienda Agricola Luigi Vico: due espressioni diverse, che ampliano il racconto e ne moltiplicano le prospettive</em>&rdquo;.</p>
<p>Accanto ai vini, saranno protagonisti anche i produttori della filiera corta, che accompagneranno l&rsquo;esperienza con i loro prodotti. Interverranno &nbsp;Paolo Bove (Az. Agr. Paolo Bove) con le Chiocciole di Langa, Mauro Rainero (Az. Agr. &lsquo;l Crav&egrave;) con la Robiola di Cherasco e Marcello Gatto (Az. Agr. Marcello Gatto) con la Tuma di pura Pecora.</p>
<p>&ldquo;<em>La degustazione prevede anche l&rsquo;assaggio dei prodotti in purezza, per coglierne l&rsquo;identit&agrave; nella sua espressione pi&ugrave; essenziale, accanto a interpretazioni che ne valorizzano l&rsquo;equilibrio e le relazioni</em> &ndash; aggiunge Cristiana Grimaldi -. <em>A completare l&rsquo;esperienza sensoriale, proporremo inoltre una selezione di finger food d&rsquo;autore pensati per accompagnare e valorizzare ogni passaggio della degustazione. Il numero di posti &egrave; limitato, per preservare la qualit&agrave; dell&rsquo;esperienza: per questo la prenotazione anticipata &egrave; fortemente consigliata</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 12:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Sono tornati i venti di guerra, memoria indichi strada”: le parole del sindaco di Farigliano per il 25 aprile]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/sono-tornati-i-venti-di-guerra-memoria-indichi-strada-le-parole-del-sindaco-di-farigliano-per-il-25-aprile_118929.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/sono-tornati-i-venti-di-guerra-memoria-indichi-strada-le-parole-del-sindaco-di-farigliano-per-il-25-aprile_118929.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118929/144541.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In occasione delle celebrazioni per il 25 aprile 2026, la comunit&agrave; di Farigliano si &egrave; riunita per onorare l&rsquo;81&deg; anniversario della Liberazione, un momento di raccoglimento che ha visto la partecipazione sentita della popolazione e delle associazioni locali.&nbsp;</p>
<p>Il fulcro della commemorazione &egrave; stato il discorso del sindaco, Ivano Airaldi, il quale ha voluto tracciare un ponte ideale tra il sacrificio partigiano e le incertezze del panorama geopolitico contemporaneo.</p>
<p><em>"Festeggiamo il giorno in cui il popolo ha detto basta all'ingiustizia. Ricordiamo donne e uomini semplici, spesso ragazzi, che decisero di rischiare tutto. Il 25 aprile non &egrave; solo memoria, &egrave; un impegno che ci chiama ancora. La pace e la libert&agrave; non sono conquiste definitive, sono fragili e vanno difese ogni giorno"</em>.&nbsp;</p>
<p>Poi, uno sguardo alla dura realt&agrave; di questo periodo:<em> "Sono tornati i venti di guerra. Ai giovani dico: la memoria deve essere una bussola che ci indica la strada, quando il mondo sembra confuso"</em>.</p>
<p>La giornata ha vissuto un momento di particolare spessore culturale grazie al coinvolgimento diretto delle nuove generazioni. Gli studenti della scuola secondaria di Farigliano, supportati dai loro insegnanti, hanno presentato una serie di approfondimenti dedicati all'anniversario dell'Assemblea Costituente, offrendo spunti di riflessione definiti estremamente interessanti dalla platea.&nbsp;</p>
<p>L'evento si &egrave; concluso con un ringraziamento corale a tutti i presenti per aver rinnovato il valore della libert&agrave; come impegno quotidiano.</p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 12:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Rifreddo celebra gli 81 anni della Liberazione con gli studenti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/rifreddo-celebra-gli-81-anni-della-liberazione-con-gli-studenti_118927.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/rifreddo-celebra-gli-81-anni-della-liberazione-con-gli-studenti_118927.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118927/144540.jpg" title="" alt="" /><br /><div dir="ltr">Il 26 aprile 2026 a Rifreddo si festegger&agrave; il giorno della Liberazione, con momenti di memoria, partecipazione e condivisione aperti a tutta la comunit&agrave;.</div>
<div dir="ltr">&nbsp;</div>
<div dir="ltr">Sar&agrave; una giornata per ricordare chi ha lottato per la libert&agrave;, per incontrarsi, ma anche per immaginare insieme il futuro, trasformando idee e desideri in progetti concreti.</div>
<div dir="ltr">&nbsp;</div>
<div dir="ltr">Si inizia alle ore 9 con la &ldquo;Mappatura Utopica&rdquo;con Gaia Giovine Proietti - Immaginare il futuro, una camminata riflessiva sul temi della liberazione con Partenza da Piazza della Vittoria.&nbsp;Un laboratorio aperto a tutti e tutte per dare forma a nuovi modi di abitare: desideri, visioni e possibilit&agrave; prendono vita in una mappa collettiva. Per partecipare &egrave; necessario iscriversi al form - <a href="https://forms.gle/WvAiWvfNVrhmbJmb8" target="_blank" rel="nofollow" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://forms.gle/WvAiWvfNVrhmbJmb8&amp;source=gmail&amp;ust=1777189666204000&amp;usg=AOvVaw3KGXFJ-gFclAyGWMTjftfY">https://forms.gle</a>.</div>
<div dir="ltr">&nbsp;</div>
<div dir="ltr">A seguire ci sar&agrave; il momento della memoria con la santa messa delle ore 11.15 e il corteo verso il monumento ai caduti dove il sindaco Elia Giordanino, porter&agrave; il saluto dell'amministrazione. A seguire si terr&agrave; la benedizione della corone d'alloro con l'onore ai caduti per la liberazione e la loro deposizione al monumento ai caduti, con la partecipazione del gruppo Alpini e i bambini della Scuola Primaria. Qui le classi quarta e quinta racconteranno alcuni passi e alcune poesie rappresentative del periodo della guerra e della sua liberazione nel 1945.</div>
<div dir="ltr">&nbsp;</div>
<div dir="ltr">A seguire la cittadinanza potr&agrave; godere di un piccolo rinfresco offerto dall&rsquo;amministrazione comunale.</div>
<div dir="ltr">&nbsp;</div>
<div dir="ltr">"<em>Per continuare a ricordare quanti hanno sofferto e lottato negli anni drammatici vissuti dal nostro Paese e per ribadire l'impegno a difendere la riconquistata libert&agrave; contro ogni forma di oppressione e violenza</em> - ricorda il sindaco Giordanino -<em> invitiamo la cittadinanza e le associazioni a partecipare alla manifestazione per l'80&deg; anniversario della liberazione</em>".</div>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 11:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Una serata di cantautorato al Cinema Vekkio ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/una-serata-di-cantautorato-al-cinema-vekkio_118689.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/bra-e-roero/una-serata-di-cantautorato-al-cinema-vekkio_118689.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118689/144133.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Sabato 2 maggio, dalle ore 21, il palco del circolo ARCI ospiter&agrave; tre progetti diversi ma accomunati da una forte identit&agrave; narrativa e sonora:&nbsp;<em>Galoni, Follia Nuda e Marco Riva Arredamenti</em>.&nbsp;Ingresso libero riservato a socie e soci Arci.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Galoni, cantautore originario della provincia di Latina, porter&agrave; uno show in solo&nbsp;che mette al centro la scrittura, la parola e una dimensione intima e diretta. Attivo da oltre dieci anni, ha costruito un percorso coerente nella tradizione del cantautorato italiano, pubblicando&nbsp;quattro album e sviluppando un immaginario personale, sospeso tra osservazione del presente e racconto emotivo . Il suo ultimo lavoro,&nbsp;<em>Cronache di un tempo storto</em>&nbsp;(2023), nasce proprio da questa tensione tra realt&agrave; e narrazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Prima di lui, i Follia Nuda, progetto nato nel 2016 tra le colline del Piemonte, presenteranno il loro set in duo. La loro proposta si muove tra folk rock e suggestioni elettroniche, con brani in italiano che alternano intensit&agrave; e atmosfere pi&ugrave; sospese. Dopo l&rsquo;uscita dell&rsquo;album&nbsp;<em>Terra</em>&nbsp;(2023), la band &egrave; attualmente al lavoro su nuove produzioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Completa la line-up Marco Riva Arredamenti, progetto nato in Brianza nel 2015 e sviluppatosi negli anni attraverso album e attivit&agrave; live in diversi contesti, tra cui aperture importanti e festival nazionali. Oggi la formazione, rinnovata e radicata anche nel territorio cuneese, porta sul palco&nbsp;nuovi arrangiamenti e brani inediti, mantenendo al centro una scrittura legata ai temi delle relazioni e dell&rsquo;esperienza personale.</p>
<p style="text-align: justify;">La serata si inserisce nel percorso del Cinema Vekkio come spazio di incontro e ascolto, dove la musica diventa occasione di condivisione&nbsp;e&nbsp;scoperta, mantenendo un legame diretto con il pubblico e con il territorio.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118689/small_144134.jpg"></p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 11:26:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Conclusa nelle valli del Cuneese l’esercitazione del 1° reggimento Artiglieria di Fossano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/conclusa-nelle-valli-del-cuneese-lesercitazione-del-1-reggimento-artiglieria-di-fossano_118926.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/conclusa-nelle-valli-del-cuneese-lesercitazione-del-1-reggimento-artiglieria-di-fossano_118926.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118926/144535.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; conclusa nelle vallate della provincia di Cuneo l&rsquo;esercitazione periodica del personale del 1&deg; reggimento Artiglieria da Montagna finalizzata al mantenimento delle capacit&agrave; operative della Squadra di Soccorso Alpino Militare.</p>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; addestrativa, della durata di tre giorni, ha visto impegnati sei operatori nelle localit&agrave; di Prato Nevoso, Colle dell&rsquo;Agnello e Grange dell&rsquo;Autaret. Sono state svolte manovre tecniche di soccorso in ambiente innevato e attivit&agrave; alpinistiche necessarie a mantenere elevati standard di efficienza operativa e prontezza di intervento.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118926/small_144536.jpg"></p>
<p>Le prime due giornate sono state dedicate a prove statiche di soccorso e all&rsquo;impiego delle attrezzature specialistiche, con particolare attenzione alle tecniche necessarie per operare in scenari complessi. Nella fase conclusiva gli operatori hanno simulato un intervento realistico con il supporto degli elicotteri del 34&deg; Distaccamento Permanente AVES &ldquo;Toro&rdquo; di Venaria, effettuando inserzioni in quota e il recupero di un ferito mediante tecniche avanzate di soccorso.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118926/small_144537.jpg"></p>
<p>Nel corso dell&rsquo;attivit&agrave; &egrave; stato inoltre simulato il recupero di persone travolte da valanga attraverso specifiche procedure di ricerca e soccorso, che richiedono elevata preparazione e rapidit&agrave; di esecuzione.</p>
<p>Le Squadre di Soccorso Alpino Militare delle Truppe Alpine dell&rsquo;Esercito assicurano una capacit&agrave; specialistica che integra il dispositivo di soccorso in ambiente montano, ambito operativo che richiede compete.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118926/small_144538.jpg"></p>]]></description><pubDate>Sat, 25 Apr 2026 11:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
