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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Tutte le notizie della provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/tutta-la-provincia/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/tutta-la-provincia/rss2.0.xml?page=640rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie in provincia di Cuneo]]></description><lastBuildDate>Mon, 27 Apr 2026 15:28:08 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Tutte le notizie della provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/tutta-la-provincia/]]></link></image><item><title><![CDATA[Consorzio Socio Assistenziale del Cuneese, i numeri del 2025: 11.852 le persone in carico]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/consorzio-socio-assistenziale-del-cuneese-i-numeri-del-2025-11852-le-persone-in-carico_119033.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/consorzio-socio-assistenziale-del-cuneese-i-numeri-del-2025-11852-le-persone-in-carico_119033.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119033/144791.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nella seduta di venerd&igrave; 24 aprile, l&rsquo;Assemblea dei Sindaci del Consorzio Socio Assistenziale del&nbsp;Cuneese ha approvato il Rendiconto 2025, che chiude con un risultato di amministrazione&nbsp;complessivo pari a 8.638.379,60 euro e una spesa corrente per i servizi forniti all&rsquo;utenza di<br>33.128.600,25 euro. Nell&rsquo;ambito della deliberazione, ha trovato spazio l&rsquo;illustrazione dei dati&nbsp;riguardanti l&rsquo;attivit&agrave; del Consorzio nell&rsquo;anno 2025, contenuti nella Relazione al Rendiconto e di cui&nbsp;una sintesi &ndash; oltre all&rsquo;intero documento &ndash; &egrave; disponibile sul sito del Consorzio <a href="https://www.csac-cn.it" target="_blank">www.csac-cn.it</a>.</p>
<p>Il Consorzio agisce sul territorio dei 53 Comuni che lo compongono, avendo a riferimento una&nbsp;popolazione complessiva che al 31 dicembre 2025 si attestava a 161.648 abitanti. Nel corso&nbsp;dell&rsquo;anno, sono state 11.852 le persone in carico, per le quali risulta attiva una cartella sociale, con&nbsp;3.291 nuovi accessi agli sportelli del Segretariato sociale, in cui le Assistenti sociali accolgono in una&nbsp;delle 13 sedi di servizio dell&rsquo;ente o nei ricevimenti pubblici presso i Comuni pi&ugrave; piccoli e decentrati le&nbsp;persone che per la prima volta si rivolgono al servizio sociale. Nel 2025, &egrave; proseguita l&rsquo;attivit&agrave; del&nbsp;Pronto Intervento Sociale, che era stato attivato a fine 2022, e che nel corso dell&rsquo;anno ha dato&nbsp;seguito a 105 interventi (in orario diurno, serale, notturno e nei giorni festivi), di cui 58 riguardanti&nbsp;situazioni fino a quel momento non conosciute dai servizi.</p>
<p>Gli interventi del Consorzio riguardano quattro diversi ambiti di fragilit&agrave;, di cui si riportano qui alcuni&nbsp;dati estrapolati per significativit&agrave;, rimandando alla Relazione completa per tutte le altre informazioni.&nbsp;Alcuni servizi sono trasversali, come il servizio di assistenza domiciliare, che ha interessato nel 2025 in totale&nbsp;1049 persone o nuclei, o il servizio dei pasti a domicilio, di cui hanno beneficiato 294 persone, in&nbsp;prevalenza anziani, o ancora l&rsquo;assistenza economica, con 228 interventi nel corso dell&rsquo;anno, cui si&nbsp;aggiungono 364 beneficiari di buoni spesa e 30 beneficiari di buoni farmacia e buoni pannolini.&nbsp;Altri dati sono specifici per target di destinatari:<br>- per quanto riguarda la disabilit&agrave;, si segnalano 281 beneficiari di interventi di educativa&nbsp;territoriale, a fianco di 271 inserimenti residenziali complessivi tra le strutture di titolarit&agrave;&nbsp;del Consorzio (che contano complessivamente 74 posti) e le strutture esterne alla gestione&nbsp;consortile e 209 inserimenti semiresidenziali (i posti nelle strutture del Consorzio sono&nbsp;complessivamente 128); oltre all&rsquo;educativa e agli inserimenti residenziali e semiresidenziali,&nbsp;nel 2025 sono stati attivati 197 tirocini di inserimento o inclusione sociale, 17 tirocini&nbsp;finalizzati all&rsquo;assunzione, 125 PASS e 55 progetti di mantenimento da parte del Servizio&nbsp;Integrazione al lavoro; sono state garantite 97 integrazioni rette per inserimenti residenziali,&nbsp;per un valore complessivo di 524.985,20 euro e sono stati assegnati 127 interventi di&nbsp;sostegno alla domiciliarit&agrave; (Fondo delle non autosufficienza), di cui 47 a minori<br>- sugli anziani, nel corso dell&rsquo;anno sono pervenute 1.701 domande di valutazione geriatrica,&nbsp;cui hanno fatto seguito 1.500 visite domiciliari di valutazione e 18 inserimenti in posto letto&nbsp;residenziale convenzionato (pur permanendo, alla data del 31 dicembre, 720 persone in lista<br>d&rsquo;attesa, ancora in crescita rispetto all&rsquo;anno precedente). Sono 245 invece gli interventi a&nbsp;sostegno della domiciliarit&agrave; a favore di anziani non autosufficienti, erogati tramite il Fondo&nbsp;nazionale per le non autosufficienze, e 102 i progetti di lungo-assistenza attivati. Nelle&nbsp;quattro strutture residenziali del Consorzio, che contano complessivamente 216 posti letto,&nbsp;si conta una percentuale di occupazione del 94,2%, mentre nei 20 posti di centro diurno&nbsp;(specializzato sull&rsquo;Alzheimer e sulle demenze) la percentuale di occupazione si attesta sul&nbsp;63,84%;<br>- rispetto ai minori, si sono registrati 291 accessi agli sportelli del Centro per le famiglie, 137&nbsp;sono i minori seguiti in incontri in luogo neutro su disposizione dell&rsquo;autorit&agrave; giudiziaria, 685&nbsp;minori sono seguiti con interventi di educativa territoriale e 172 minori risultano in&nbsp;affidamento famigliare;<br>- rispetto infine alla vulnerabilit&agrave; degli adulti, sono stati 191 gli inserimenti in centri di&nbsp;accoglienza temporanea oltre a 101 ospitalit&agrave; per nuclei in emergenza abitativa nelle&nbsp;strutture di Cuneo e Borgo San Dalmazzo gestite dal Consorzio. Nel 2025 l&rsquo;Assegno di&nbsp;Inclusione (AdI) ha sostituito la precedente misura del Reddito di Cittadinanza, con previsione&nbsp;di incontro con i Servizi sociali per tutti i beneficiari per effettuare l&rsquo;analisi multidimensionale&nbsp;finalizzata a verificare l&rsquo;attivabilit&agrave; al lavoro dei componenti, a individuare i bisogni del nucleo&nbsp;familiare e a definire i successivi percorsi personalizzati: i Patti di inclusione sono stati 1.130.&nbsp;Per quanto riguarda l&rsquo;attivit&agrave; del Centro Antiviolenza iscritto all&rsquo;Albo regionale al numero&nbsp;10/a, sono state 203 le donne seguite in percorsi di uscita dalla violenza sull&rsquo;intero territorio&nbsp;di riferimento del CAV n. 10/A, di cui n. 54 con un percorso che proseguiva da anni precedenti&nbsp;e n. 149 nuove situazioni, e sono stati 85 i percorsi attivati in favore di donne presenti sul&nbsp;territorio di competenza del CSAC, di cui 24 che proseguivano da anni precedenti.</p>
<p>La Relazione al Rendiconto riepiloga infine tutte le progettualit&agrave; che hanno coinvolto l&rsquo;Ente sia in&nbsp;veste di capofila che di partner (a partire dalle misure PNRR che vedono il Consorzio agire nell&rsquo;ambito&nbsp;della Missione 5, con progettualit&agrave; innovative sui temi dell&rsquo;autonomia delle persone con disabilit&agrave;,&nbsp;della domiciliarit&agrave; degli anziani non autosufficienti, della facilitazione digitale e del contrasto alla&nbsp;grave marginalit&agrave;), propone una fotografia dello staff, composto da 209 dipendenti tra assistenti&nbsp;sociali, educatori professionali, operatori socio sanitari e operatori/funzionari amministrativi, e&nbsp;riepiloga i principali affidamenti.&nbsp;Tra i fatti di rilievo che hanno caratterizzato l&rsquo;annualit&agrave;, sono esposti la partecipazione e<br>l&rsquo;aggiudicazione del bando Stars della Fondazione CRC con il progetto Lyra, l&rsquo;inaugurazione di Casa&nbsp;EXTRA a settembre 2026, l&rsquo;avvio del cantiere per la realizzazione del centro servizi sulla grave&nbsp;marginalit&agrave; presso Caserma Piglione e l&rsquo;inizio di una nuova grande progettualit&agrave; sul protagonismo&nbsp;giovanile, a valere sui fondi Interreg Alcotra.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 15:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Si alza il sipario sull’edizione 2026 del Festival Funamboli: musica, parole e colori]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/si-alza-il-sipario-sulledizione-2026-del-festival-funamboli-musica-parole-e-colori_119032.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/si-alza-il-sipario-sulledizione-2026-del-festival-funamboli-musica-parole-e-colori_119032.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119032/144789.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si alza il sipario sull&rsquo;edizione 2026 del Festival Funamboli, la kermesse culturale proposta dall&rsquo;associazione Gli Spigolatori ETS giunta ormai alla sua settima edizione.&nbsp;La tematica scelta, ispirata alla musica, porter&agrave; il pubblico alla scoperta delle sette note e del loro legame con altre forme d&rsquo;arte, in particolare con la letteratura e le arti visive. &ldquo;Cantami o diva: storie di musica, parole e colori&rdquo; &egrave; infatti il titolo scelto per un cartellone poliedrico e versatile.&nbsp;</p>
<p>Il calendario di incontri prender&agrave; il via sabato 9 maggio, alle ore 17.30, presso il Museo della Ceramica di Mondov&igrave; (piazza Maggiore, 1) con la presentazione del libro &ldquo;Musica da fotocamera&rdquo; (Fusta editore) del giornalista saluzzese Alberto Gedda. Una vita trascorsa a raccontare la musica e a parlare di musica attraverso, appunto, le immagini e le parole. Gedda, accompagnato da Chiara Rosso (voce) e da Dario Littera (chitarra), ci porter&agrave; su e gi&agrave; dal palco attraverso le vite di alcuni grandi musicisti della storia italiana.</p>
<p>Venerd&igrave; 15 maggio alle ore 21 presso la Chiesa della Missione, sempre in piazza Maggiore, si terr&agrave; invece lo spettacolo della Piccola Orchestra dei Popoli &ldquo;La profuga&rdquo;, liberamente tratto da libro &ldquo;Canto per l&rsquo;Europa&rdquo; di Paolo Rumiz. Sabato 16 maggio alle ore 18 l&rsquo;atrio dell&rsquo;ex Tribunale &ndash; Palazzo dei Gesuiti ospiter&agrave; quindi la presentazione di &ldquo;Se mi rilasso collasso&rdquo; (Baldini+Castoldi), di e con la Bandabard&ograve;. Edito nel 2023, questo libro racchiude trent&rsquo;anni di carriera tra musica, parole, battaglie, sorrisi e sudore.</p>
<p>&ldquo;L&rsquo;edizione 2026 ci porta dritti al cuore pulsante della musica e del suo legame con i libri.&rdquo; Dichiarano gli organizzatori. &ldquo;Grandi nomi del mondo dello spettacolo, ma anche scrittori, giornalisti, il gradito ritorno di Enzo Bianchi. Non potremmo essere pi&ugrave; orgogliosi di ci&ograve; che proponiamo al pubblico, monregalese e non solo, che prender&agrave; parte ai nostri eventi. Inoltre, un piccolo spin-off nel mese di luglio rafforzer&agrave; il legame con il Monastero di San Biagio, gi&agrave; nostro partner in questo festival, e unir&agrave; un tocco di colore al mondo dei suoni e delle parole. Vi aspettiamo a Funamboli&rdquo;.</p>
<p>Gli appuntamenti del Festival proseguiranno fino al 6 giugno.</p>
<p>Si ricorda che tutti gli eventi sono a ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti.&nbsp;Per informazioni: assoc.spigolatori@gmail.com&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 15:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cinque mila euro per le cure palliative raccolti al Toselli con il concerto "Firme d'Autore"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cinque-mila-euro-per-le-cure-palliative-raccolti-al-toselli-con-il-concerto-firme-d-autore_119031.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cinque-mila-euro-per-le-cure-palliative-raccolti-al-toselli-con-il-concerto-firme-d-autore_119031.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119031/144783.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il concerto &ldquo;Firme d&rsquo;Autore&rdquo; al Teatro Toselli di Cuneo &egrave; stato un successo e le emozioni durante la serata si sono fatte sentire. Le parole di Fabrizio Giai, presidente de La Cura nello Sguardo, raccontano l&rsquo;evento e il messaggio che lo ha animato.</p>
<p><strong>Fabrizio, come descriverebbe questa serata?</strong><br>"'<em>Firme d&rsquo;Autore' &egrave; stato molto pi&ugrave; di un concerto. &Egrave; stata un&rsquo;occasione per unire musica e </em><em>solidariet&agrave;, per vivere un momento di emozione condivisa e, allo stesso tempo, sostenere chi ogni </em><em>giorno si prende cura di chi affronta momenti di fragilit&agrave;. Abbiamo trasformato la musica in un filo </em><em>che ci ha unito e che ha trasformato la serata in un gesto concreto di vicinanza</em>".</p>
<p><strong>Cosa &egrave; stato il concerto?</strong><br>"<em>Sul palco Mauro Morello e Francesca Morello, accompagnati da una band d&rsquo;eccellenza composta </em><em>da Stefano Manfrinato alle tastiere, Davide Damilano al basso, Gigi Secchi alla batteria, Dario </em><em>Calandri chitarre acustiche, Alberto Valinotti chitarre elettriche, hanno regalato una serata magica </em><em>che ha saputo coinvolgere il pubblico di tutte le et&agrave;. </em><em>A loro va un mio sincero ringraziamento, in quanto sono riusciti a organizzare un evento incredibile </em><em>che &egrave; andato al di l&agrave; delle aspettative. </em><em>Il Teatro Toselli ospita quasi 600 persone e il 14 aprile avevamo raggiunto il Sold Out.</em><br><em>La serata grazie alla musica &egrave; stato un viaggio tra emozioni e ricordi, tutto a sostegno dei nostri </em><em>progetti di cure palliative".</em></p>
<p><strong>Il concerto ha avuto un obiettivo concreto...</strong><br>"<em>Esatto. Tutto il ricavato della serata sar&agrave; destinato ai nostri progetti: dall&rsquo;assistenza domiciliare dei </em><em>pazienti dell&rsquo;ASL CN1, all&rsquo;Hospice di Busca, fino al supporto alle famiglie. Ogni biglietto acquistato </em><em>significa dare un aiuto concreto a chi ne ha bisogno e sostenere chi lavora quotidianamente per </em><em>offrire cura e dignit&agrave;. Infatti vogliamo ringraziare tutti i presenti che grazie alla loro generosit&agrave; </em><em>abbiamo raccolto circa 5000 euro</em>".</p>
<p><strong>Pu&ograve; sembrare un contrasto forte. Da una parte la festa di un concerto al Teatro Toselli, dall&rsquo;altra&nbsp;l'impegno per le cure palliative e il fine vita. Perch&eacute; questa scelta?</strong><br>"<em>In realt&agrave; non c&rsquo;&egrave; alcun contrasto. Le cure palliative non si occupano della morte, ma della qualit&agrave;&nbsp;della vita fino all&rsquo;ultimo istante. La musica &egrave; vita allo stato puro: emoziona, unisce, consola. Portare&nbsp;le persone a teatro per parlare di cure palliative significa dire che anche nel momento della&nbsp;massima fragilit&agrave; c&rsquo;&egrave; spazio per la bellezza, per la dignit&agrave; e per lo "sguardo" attento verso l'altro. La&nbsp;musica &egrave; il linguaggio perfetto per rompere il silenzio che spesso circonda questi temi</em>".</p>
<p><strong>Cosa sperate che si sia portato a casa il pubblico alla fine del concerto?</strong><br>"<em>Speriamo che portino via un&rsquo;emozione e una consapevolezza nuova. Vogliamo che la parola&nbsp;"palliative" smetta di far paura e inizi a significare "cura", "sollievo" e "umanit&agrave;". Ogni biglietto&nbsp;acquistato e ogni nota ascoltata sono serviti a garantire che nessuno debba affrontare il buio senza&nbsp;uno sguardo amico accanto</em>".</p>
<p><strong>Avete in programma altri eventi?</strong><br>"<em>S&igrave; il mese di giugno si presenta ricco di eventi. </em><em>Il primo sar&agrave; il 4 giugno in occasione della Giornata del Sollievo, in collaborazione con l'ASL CN1 </em><em>abbiamo organizzato un incontro speciale: "Dialoghi tra scienza e diritto". Non si tratta di un </em><em>semplice convegno tecnico, ma di un momento di riflessione comune su temi che toccano ognuno </em><em>di noi e le nostre famiglie. Cosa significa garantire dignit&agrave; e sollievo quando la medicina non pu&ograve; pi&ugrave; </em><em>guarire? Come possono la scienza e il diritto allearsi per rispettare le volont&agrave; di ogni persona? </em><em>Avremo il privilegio di ascoltare Luciano Orsi e Cristina Vargas, due tra i massimi esperti in Italia di </em><em>bioetica e cure palliative. Insieme a loro, esploreremo come la Legge 219/2017 ci offra oggi </em><em>strumenti preziosi per far sentire la nostra voce, attraverso la pianificazione delle cure e il rispetto </em><em>della nostra storia personale. </em><em>Mentre altri 2 eventi saranno pi&ugrave; &ldquo;leggeri&rdquo;. </em><em>Per promuovere le nostre Panchine Giaganti abbiamo organizzato 2 concerti all&rsquo;aperto </em><em>Dal titolo Not(t)e di LUCE </em><em>Il primo il 18 giugno al parco fluviale di Cuneo e il secondo il 25 giugno al parco Francotto di </em><em>Busca, presso le panchine che abbiamo installato in collaborazione con i 2 comuni, si terrano 2 </em><em>concerti a lume di candela. Saranno 2 eventi molto suggestivi, il Maestro Lorenzo Martini al&nbsp;</em><em>pianoforte, accompagnato da Sara Cesano al violino e Chiara di Benedetto al Violoncello </em><em>interpreteranno le musiche di Ludovico Einaudi. Uno spettacolo unico nell&rsquo;anfiteatro naturale dei 2 </em><em>parchi che sono sicuro regaler&agrave; grandi emozioni</em>".</p>
<p>L&rsquo;entusiasmo generato dalla serata al Teatro Toselli non &egrave; che l&rsquo;inizio di un percorso che vedr&agrave;&nbsp;l&rsquo;Associazione protagonista per tutto il mese di giugno. Con la forza di un successo che ha saputo&nbsp;unire l&rsquo;eccellenza musicale alla solidariet&agrave; concreta, La Cura nello Sguardo continua a trasformare&nbsp;la cultura del sollievo in appuntamenti aperti alla cittadinanza: dal rigore scientifico dei dialoghi&nbsp;bioetici alla magia dei concerti a lume di candela sotto le stelle.&nbsp;La generosit&agrave; di Cuneo ha dimostrato che, dove c'&egrave; musica, c&rsquo;&egrave; vita; e dove c&rsquo;&egrave; uno sguardo&nbsp;attento, nessuno &egrave; mai davvero solo. Per restare aggiornati su tutti i prossimi eventi e sostenere i&nbsp;progetti di assistenza sul territorio, &egrave; possibile consultare il sito ufficiale: <a href="https://www.lacuranellosguardo.it" target="_blank">www.lacuranellosguardo.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 14:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Valdieri, il Comune mette all'asta sei veicoli]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/valdieri-il-comune-mette-all-asta-sei-veicoli_119029.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/valdieri-il-comune-mette-all-asta-sei-veicoli_119029.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119029/144777.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Valdieri rende noto l&rsquo;avvio di una procedura di asta pubblica per l&rsquo;alienazione di sei veicoli appartenenti all&rsquo;autoparco comunale. L&rsquo;asta si terr&agrave; il giorno 12 maggio 2026 alle ore 14:30 presso la sede comunale, con il sistema delle offerte segrete al massimo rialzo rispetto al prezzo posto a base d'asta.</p>
<p>La vendita comprende diverse tipologie di mezzi, pensati per soddisfare varie necessit&agrave; d'uso:<br>- Autobus Iveco A50/E4/30/A (2009): Allestito come scuolabus (28 posti + 1 autista + 1 accompagnatore). Base d&rsquo;asta: &euro; 12.000,00.<br>- Fiat Panda 900 4x4 (1995): Veicolo multiuso a 5 posti. Base d&rsquo;asta: &euro; 3.500,00.<br>- Fiat Dobl&ograve; (2007): Autocarro per trasporto cose. Base d&rsquo;asta: &euro; 500,00.&nbsp;<br>- Macchina Operatrice Terna JBC 3CX Super (2001): Omologata per sgombero neve e movimento terra. Base d&rsquo;asta: &euro; 22.000,00.<br>- Daihatsu Terios 4x4 (2005): Ex veicolo della Polizia Municipale. Base d&rsquo;asta: &euro; 2.500,00.<br>- Sabbiatrice Garnero SPX 2000 (2000): Macchina in acciaio inox per spargimento. Base d&rsquo;asta: &euro; 9.500,00.&nbsp;</p>
<p>Le offerte economiche devono pervenire all&rsquo;Ufficio Protocollo del Comune entro e non oltre le ore 12:00 del 12 maggio 2026.<br>I mezzi sono venduti nello stato di fatto in cui si trovano, con la formula "visto e piaciuto".&nbsp;<br>&Egrave; possibile visionare i veicoli previo appuntamento telefonico al numero 0171/97109 (int. 206).&nbsp;</p>
<p>Il bando integrale e i relativi moduli di partecipazione (Allegati A, B, C, D) sono consultabili sul sito istituzionale del Comune di Valdieri (<a href="https://www.comune.valdieri.cn.it" target="_blank">https://www.comune.valdieri.cn.it</a>) nella sezione "Amministrazione Trasparente &ndash; Bandi di gara".&nbsp;Per eventuali chiarimenti tecnici, gli interessati possono inviare un'e-mail all'indirizzo presente sul sito comunale entro le ore 12:00 del 9 maggio 2026.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 14:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Seconda Categoria: lo Sportroero festeggia la promozione in Prima]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-seconda-categoria-lo-sportroero-festeggia-la-promozione-in-prima_119030.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-seconda-categoria-lo-sportroero-festeggia-la-promozione-in-prima_119030.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119030/144790.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ultima giornata e verdetti definiti nei campionati di Seconda Categoria. Partiamo dal girone F, dove lo Sportroero festeggia la promozione in Prima senza passare per i playoff grazie al secondo posto con pi&ugrave; di 7 punti di vantaggio sulla terza classificata. Nel giorno pi&ugrave; importante, i braidesi non sbagliano la trasferta sul campo del San Giuseppe Riva, imponendosi con un perentorio 3-0 grazie alle reti di Desantis, Fia e Rosso. Poi il via alla festa per una stagione importante, chiusa in seconda posizione dopo un bellissimo duello con il Duomo Chieri, che vince il campionato. Ai playoff Castiglione e Piobesi, a cui gli albesi arrivano con un largo 7-0 esterno con l&rsquo;Andezeno in cui vanno a segno con una doppietta a testa Vlad e Tiveron, poi i gol firmati da Bourhil, Aimo e Ciravegna.</p>
<p>Crolla proprio sul campo del Castiglione la Montatese ormai senza obiettivi, travolta da un tennistico 6-1 con l&rsquo;unico gol siglato da Colletta, mentre in coda il guizzo dello Stella Maris vale lo spareggio, visto che gli albesi si impongono per 2-1 con lo Sciolze grazie a Pugliese e Reverdito (gol ospite di Costarelli) e ringraziano il Pralormo, giustiziere del Valfenera raggiunto cos&igrave; in classifica. Sar&agrave; sfida tra le due squadre per decidere chi disputer&agrave; i playout con l&rsquo;Andezeno e chi invece sar&agrave; costretta a dire addio alla Seconda Categoria.</p>
<p>Tante emozioni anche nel girone G, dove c&rsquo;era attesa soprattutto per lo scontro playoff tra Revello e San Biagio, con i centallesi obbligati a vincere per acciuffare gli spareggi: il pari a reti bianche premia invece la squadra di Parola, gi&agrave; in finale, dove affronter&agrave; la vincente tra Carr&ugrave; Magliano Alpi e Giovanile Genola. La squadra di Odasso potr&agrave; contare sul fattore campo grazie al pari interno con l&rsquo;Orange Cervere fissato da Diego Odasso e Auteri, che basta in virt&ugrave; del ko interno del Giovanile Genola con l&rsquo;Olimpic Saluzzo. I saluzzesi passano con Ferrero, autore di una rete fondamentale per gli ospiti, che possono cos&igrave; festeggiare la salvezza senza dover passare per i playout.</p>
<p>Agli spareggi post season finisce invece, un po&rsquo; a sorpresa, il San Chiaffredo, battuto dalla Roretese per 2-0 (Alfieri e rigore di Manfredi) e precipitato al dodicesimo posto. Ai playout se la vedr&agrave; con l&rsquo;Orange Cervere, mentre saluta la Seconda il Langa, che dopo due vittorie di fila incassa un pesante poker interno per mano del Bagnasco, a segno con le doppiette di Ansaldi e Sabrane (per i locali Passariello). Si salva il Cortemilia grazie al punto conquistato con la Benese con l&rsquo;1-1 fissato da Oberto e Ostaku, infine nel classico match di fine stagione tra Caraglio e Manta ormai senza pi&ugrave; obiettivi, si impongono i padroni di casa con un gol di Bertolusso.&nbsp;</p>
<p><br><strong>Seconda Categoria girone F &ndash; Tredicesima giornata di ritorno&nbsp;</strong><br>Andezeno &ndash; Piobesi 0-7 &nbsp;<br>Castiglione &ndash; Montatese &nbsp;6-1<br>Duomo Chieri &ndash; San Luigi Santena &nbsp;3-1<br>Nuova Astigiana &ndash; Pecetto &nbsp;4-3<br>Pralormo &ndash; Valfenera &nbsp;1-0<br>San Giuseppe Riva&ndash;Sportroero &nbsp;0-3<br>Stella Maris &ndash; Sciolze &nbsp;2-1</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Duomo Chieri 60, Sportroero 58, Castiglione 49, Piobesi 46, Pralormo 39, Montatese 38, San Giuseppe Riva 35, Sciolze 33, Nuova Astigiana 30, San Luigi Santena 29, Pecetto (-5) 25, Andezeno 21, Stella Maris 19, Valfenera 19&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Verdetti</strong></p>
<p>Promossi in Prima Categoria: Duomo Chieri e Sportroero</p>
<p>Playoff: Castiglione-Piobesi</p>
<p>Playout: Andezeno-Stella Maris o Valfenera</p>
<p>Spareggio per evitave la retrocessione: Stella Maris-Valfenera&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Seconda Categoria girone G &ndash; Tredicesima giornata di ritorno</strong><br>Manta &ndash; Caraglio&nbsp; 1-0<br>Benese &ndash; Cortemilia &nbsp;1-1<br>Carr&ugrave; Magliano Alpi &ndash; Orange Cervere &nbsp;1-1<br>Govanile Genola &ndash; Olimpic Saluzzo &nbsp;0-1<br>Langa Calcio &ndash; Bagnasco &nbsp;1-4<br>Revello &ndash; SanBiagio &nbsp;0-0<br>Roretese &ndash; San Chiaffredo &nbsp;2-0</p>
<p><strong>Classifica</strong><br>Roretese 60, Revello 53, Carr&ugrave; Magliano Alpi 48, Giovanile Genola 47, San Biagio 44, Benese 33, Manta 33, Caraglio 33, Bagnasco 29, Olimpic Saluzzo 27, Cortemilia 26, San Chiaffredo 25, Orange Cervere 21, Langa Calcio 20</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Verdetti</strong></p>
<p>Promosso in Prima Categoria: Roretese</p>
<p>Playoff: Revello, Carr&ugrave; Magliano Alpi-Giovanile Genola</p>
<p>Playout: San Chiaffredo-Orange Cervere</p>
<p>Retrocesso in Terza Categoria: Langa Calcio</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 14:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Alla scoperta della zona della stazione di Cuneo con l'associazione Nuovo Corso Giolitti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/alla-scoperta-della-zona-della-stazione-di-cuneo-con-l-associazione-nuovo-corso-giolitti_119028.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/alla-scoperta-della-zona-della-stazione-di-cuneo-con-l-associazione-nuovo-corso-giolitti_119028.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119028/144776.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;associazione Nuovo Corso Giolitti organizza per sabato 23 maggio 2026, con partenza alle ore 15.00 davanti al palazzo della stazione di Cuneo, una visita guidata gratuita dedicata alla storia dell&rsquo;area della stazione ed alle principali testimonianze dell&rsquo;architettura razionalista del Novecento presenti in questa parte della citt&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa, che si concluder&agrave; intorno alle ore 17.00 in corso Giolitti, sar&agrave; condotta dallo storico cuneese Giovanni Cerutti, autore di numerose opere dedicate alla citt&agrave; di Cuneo, che accompagner&agrave; i partecipanti in un percorso nel quale alla ricostruzione storica si uniranno aneddoti, curiosit&agrave; e riferimenti alla memoria civile del territorio. Accanto a lui sar&agrave; presente anche una guida turistica, cos&igrave; da offrire ai partecipanti un accompagnamento qualificato sia sotto il profilo storico sia sotto quello culturale e divulgativo.</p>
<p>Il percorso toccher&agrave; alcuni dei luoghi pi&ugrave; significativi dell&rsquo;area, a partire dalla stazione ferroviaria e dal faro della stazione, per proseguire attraverso piazzale della Libert&agrave;, corso IV Novembre, corso Dante e corso Giolitti, mettendo in evidenza edifici emblematici del razionalismo cuneese, tra cui il Palazzo Romero, la Casa del Balilla, la Casa del Mutilato, il Palazzo Littorio, la Casa della Madre e del Fanciullo e altri complessi che hanno segnato l&rsquo;identit&agrave; urbanistica del Novecento. Il cammino sar&agrave; anche occasione per richiamare figure e luoghi della memoria cittadina, da Giovanni Giolitti a Duccio Galimberti, da Sandro Delmastro a Cesare Vinaj, fino ai richiami ai martiri antifascisti, in un intreccio tra architettura, vicende civili e trasformazioni urbane.</p>
<p>Con questa proposta, l&rsquo;associazione Nuovo Corso Giolitti intende offrire alla cittadinanza un&rsquo;occasione concreta per riscoprire un quadrante urbano spesso attraversato frettolosamente, ma ricco di storia, significati e testimonianze architettoniche di grande interesse.&nbsp;La partecipazione &egrave; gratuita, ma &egrave; obbligatoria la prenotazione all&rsquo;indirizzo email info.nuovocorsogiolitti@gmail.com, poich&eacute; al momento &egrave; prevista una sola edizione della visita e i posti sono limitati.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 14:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L'IA entra nei sistemi di emergenza-urgenza. Azienda Zero sottoscrive la Carta di Catania]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/l-ia-entra-nei-sistemi-di-emergenza-urgenza-azienda-zero-sottoscrive-la-carta-di-catania_119027.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/l-ia-entra-nei-sistemi-di-emergenza-urgenza-azienda-zero-sottoscrive-la-carta-di-catania_119027.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119027/144774.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Azienda Zero Piemonte si conferma tra i protagonisti dell&rsquo;innovazione sanitaria nazionale partecipando alla sottoscrizione della Carta di Catania, il primo accordo interregionale dedicato all'utilizzo operativo etico e responsabile dell&rsquo;Intelligenza Artificiale nei sistemi di emergenza-urgenza. Il documento, firmato al termine del congresso &ldquo;Prospettive del Sistema Emergenziale &ndash; L&rsquo;Intelligenza Artificiale nell&rsquo;Emergenza Sanitaria&rdquo;, segna l&rsquo;avvio di un percorso finalizzato a uniformare su scala nazionale modelli, protocolli e linee guida per l&rsquo;impiego delle nuove&nbsp;tecnologie nel soccorso sanitario.&nbsp;Tra i firmatari vi sono anche Seus 118 Sicilia e Ares 118 Lazio. Il Direttore Generale&nbsp;Massimo D&rsquo;Angelo ha ribadito il ruolo centrale del Piemonte nella costruzione di una rete&nbsp;nazionale orientata all&rsquo;innovazione:&nbsp;"<em>Il Piemonte si &egrave; preparato all&rsquo;adesione all&rsquo;accordo attraverso strategie di rete, che&nbsp;vogliamo intensificare su tutto il territorio nazionale</em>&rdquo;.</p>
<p>Parole che confermano la volont&agrave; della Regione Piemonte e di Azienda Zero di "<em>guidare l&rsquo;evoluzione organizzativa del sistema emergenziale italiano, mettendo a disposizione le proprie competenze ed innovazioni. L&rsquo;adesione alla Carta di Catania rappresenta per Azienda Zero un passaggio in linea con il percorso gi&agrave; avviato sul territorio piemontese, fondato sull&rsquo;integrazione dei servizi, sulla gestione centralizzata e sulla digitalizzazione dei processi sanitari</em>".</p>
<p>Si legge in un comunicato: "<em>L&rsquo;obiettivo dell&rsquo;Intelligenza Artificiale applicata all&rsquo;emergenza non &egrave; sostituire il personale sanitario, ma rafforzarne l'efficacia delle azioni attraverso strumenti capaci di migliorare i&nbsp;tempi di risposta, ottimizzare il lavoro delle centrali operative, supportare il triage e&nbsp;aumentare la sicurezza decisionale rendendo pi&ugrave; gestibile l&rsquo;intero sistema.&nbsp;Tra le prime novit&agrave; istituite dell&rsquo;accordo figura la costituzione di un "Comitato Nazionale IA&nbsp;per l&rsquo;Emergenza Sanitaria" che vedr&agrave; Azienda Zero Piemonte tra gli attori di riferimento.&nbsp;Con questa firma, Azienda Zero Piemonte consolida la propria posizione come modello&nbsp;nazionale di governance sanitaria moderna, capace di essere avanguardia&nbsp;nell'innovazione e nella visione strategica sull'utilizzo di tecnologie che saranno&nbsp;quotidianit&agrave; in un futuro sempre pi&ugrave; prossimo.&nbsp;La Carta di Catania non rappresenta soltanto un protocollo d&rsquo;intenti ma l&rsquo;avvio di una&nbsp;nuova fase in cui il Piemonte si candida a essere uno dei principali laboratori italiani&nbsp;dell&rsquo;emergenza sanitaria del futuro</em>".</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 14:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva, prosegue la riqualificazione del centro storico. Al via i lavori in vicolo Bassi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-prosegue-la-riqualificazione-del-centro-storico-al-via-i-lavori-in-vicolo-bassi_119025.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-prosegue-la-riqualificazione-del-centro-storico-al-via-i-lavori-in-vicolo-bassi_119025.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119025/144770.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Prosegue il percorso di valorizzazione del centro storico di Ceva attraverso interventi mirati sulla pavimentazione e sul decoro urbano. Dopo le operazioni gi&agrave; realizzate nelle principali piazze cittadine, prende il via un nuovo intervento che interessa vicolo Bassi, ossia il collegamento pedonale che unisce via Marenco a via Derossi, molto utilizzato.&nbsp;L&rsquo;opera prevede la realizzazione di pavimentazione in continuit&agrave; con quanto gi&agrave; presente nelle aree limitrofe: un intervento che si inserisce nel solco delle azioni intraprese dall&rsquo;Amministrazione comunale per restituire uniformit&agrave; e coerenza estetica agli spazi del centro.&nbsp;Negli ultimi mesi, infatti, il Comune ha portato avanti un programma di revisione del fondo stradale in centro, con la rimozione dei rattoppi in bitume e il ripristino del lastricato in pietra secondo il disegno originario. I lavori hanno interessato piazza Vittorio Emanuele II, via Roma e piazza Gandolfi, segnando un primo passo verso una riqualificazione pi&ugrave; ampia.</p>
<p>&ldquo;<em>Con l&rsquo;intervento in vicolo Bassi</em> &ndash; dichiarano il sindaco Fabio Mottinelli e l&rsquo;assessore ai Lavori pubblici Fabio Ferrero &ndash; <em>proseguiamo nel lavoro di recupero e valorizzazione del centro storico, dando continuit&agrave; a quanto gi&agrave; realizzato. L&rsquo;obiettivo &egrave; restituire decoro e identit&agrave; a questi spazi, attraverso l&rsquo;utilizzo di materiali coerenti con la loro storia e con il contesto urbano. L&rsquo;intervento rappresenta anche un tassello di una progettualit&agrave; pi&ugrave; ampia che l&rsquo;Amministrazione comunale sta portando avanti e che interesser&agrave; l&rsquo;intero centro storico, con la completa revisione della pavimentazione di via Marenco, via Sauli e via Pallavicino. Un progetto strategico di rigenerazione urbana dopo anni di interventi frammentari e provvisori, capace di coniugare qualit&agrave; estetica, funzionalit&agrave; e sostenibilit&agrave; nel tempo</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 14:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Azienda Zero pubblica un concorso per 65 infermieri da destinare al sistema del 118]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/azienda-zero-pubblica-un-concorso-per-65-infermieri-da-destinare-al-sistema-del-118_119024.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/azienda-zero-pubblica-un-concorso-per-65-infermieri-da-destinare-al-sistema-del-118_119024.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119024/144769.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Azienda Zero Piemonte ha indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami,&nbsp;finalizzato all&rsquo;assunzione a tempo indeterminato di 65 infermieri da destinare al&nbsp;sistema di emergenza territoriale 118. L&rsquo;iniziativa rappresenta un intervento di&nbsp;rafforzamento del sistema di emergenza-urgenza extraospedaliera regionale, con&nbsp;l&rsquo;obiettivo di garantire maggiore stabilit&agrave; agli organici.&nbsp;Il bando sar&agrave; pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte (BURP)&nbsp;numero 18 del 7 maggio 2026 e sulla Gazzetta Ufficiale del 12 maggio 2026. I termini&nbsp;per la presentazione delle domande decorreranno dalla data di pubblicazione in&nbsp;Gazzetta Ufficiale e scadono dopo trenta giorni. Le domande dovranno essere<br>inoltrate esclusivamente in modalit&agrave; telematica tramite il portale di Azienda Zero,&nbsp;con accesso mediante SPID o Carta d&rsquo;Identit&agrave; Elettronica.</p>
<p>I posti disponibili sono distribuiti sul territorio regionale come segue: trenta a Torino,&nbsp;nove a Cuneo, undici a Novara e quindici ad Alessandria. Ciascun candidato potr&agrave;&nbsp;concorrere per una sola sede.&nbsp;La selezione prevede una prova scritta, una prova pratica e una prova orale, per un<br>punteggio complessivo massimo di cento punti&nbsp;Tutti i dettagli e il bando completo saranno disponibili alla sezione concorsi del sito&nbsp;ufficiale di Azienda Zero Piemonte</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 14:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Borgo San Dalmazzo inaugurata la scultura di Basso Sciarretta accanto a Memo4345]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/a-borgo-san-dalmazzo-inaugurata-la-scultura-di-basso-sciarretta-accanto-a-memo4345_119023.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/a-borgo-san-dalmazzo-inaugurata-la-scultura-di-basso-sciarretta-accanto-a-memo4345_119023.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119023/144768.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel pomeriggio di venerd&igrave; 24 aprile, la rinnovata area verde adiacente a MEMO4345 ha accolto l&rsquo;inaugurazione della scultura Protoforma &ndash; La nascita del volo del partigiano e artista Basso Sciarretta, donata alla Citt&agrave; dalla famiglia. L&rsquo;opera, tra le pi&ugrave; rappresentative del percorso creativo di Sciarretta, si presenta come una forma essenziale che si slancia verso l&rsquo;alto, evocando l&rsquo;idea di un&rsquo;origine, di un impulso vitale che cerca il volo. Un&rsquo;opera simile &egrave; stata collocata a Cuneo, al Parco della Resistenza, a testimonianza del legame profondo tra l&rsquo;artista e la memoria civile del territorio.</p>
<p><strong>Artista che ha unito impegno e forma</strong><br>Basso Sciarretta (1921 - 2006) originario di Termoli, in Molise, ha ultimato gli studi (liceo e facolt&agrave; di giurisprudenza) a Torino per poi trasferirsi a Cuneo e dagli anni '80 a Borgo San Dalmazzo.</p>
<p>Durante la Seconda guerra mondiale fu partigiano tra le file del "I gruppo Divisione Alpine Langhe" al comando di Martini Mauri, medaglia d'oro al Valor Militare per la Resistenza. Fu catturato dai fascisti e, a un passo dalla fucilazione, fu salvato da un ragazzino a Rocca Cigli&egrave; che neg&ograve; fosse il tenente Walter.</p>
<p>Nel dopoguerra fu artista poliedrico e scultore dalla forte impronta etica. La sua opera si distingue per la capacit&agrave; di trasformare la materia in un linguaggio di testimonianza: forme pure, dinamiche, che parlano di libert&agrave;, fragilit&agrave; e tensione morale. La sua biografia intreccia arte e impegno civile.</p>
<p>"<em>Siamo grati alla sindaca Roberta Robbione e all'assessora alla Cultura Michela Galvagno, nonch&eacute; a tutta l'Amministrazione comunale, per aver accolto il nostro desiderio di installare la scultura vicino a MEMO4345</em> - commentano i familiari &nbsp;-.<em> Un luogo sacro dove il silenzio ha una gran voce, forte, un urlo quasi, da ascoltare con rispetto. E in questa 'assordante intimit&agrave;' ben si esprime l'anelito al libero volare: si preannuncia la nascita del volo, simbolo di Libert&agrave;, in antitesi alle testimonianze delle atrocit&agrave; della guerra. La protoforma, oltre a ricordare nostro padre come partigiano Walter, rende omaggio a suo zio, Gennaro Sciarretta, che a soli 51 anni fu massacrato dai nazisti nell'agosto 1944: l'atroce supplizio a cui &egrave; stato sottoposto con i suoi compagni prima della morte nell'eccidio nazista di San Terenzio Monti. Entrambi saranno ricordati il 25 Aprile a Termoli dall'Anpi Molise</em>".</p>
<p><strong>Collocazione che dialoga con la storia</strong><br>La scelta di collocare Protoforma &ndash; La nascita del volo accanto a MEMO4345 e a pochi passi dal Memoriale della Deportazione ha conferito all&rsquo;inaugurazione un significato intenso. In questo luogo, dove la citt&agrave; ricorda i convogli partiti verso Auschwitz e le vite spezzate dalla deportazione, l&rsquo;opera di Sciarretta assume il valore di un ponte simbolico tra memoria e futuro, tra la storia della Resistenza e il desiderio di libert&agrave; che attraversa la sua ricerca artistica.</p>
<p>"<em>Accogliere l&rsquo;opera di Basso Sciarretta proprio qui, accanto a MEMO4345 e al Memoriale della Deportazione, ha significato intrecciare la sua storia personale con quella della nostra comunit&agrave; - </em>spiegano la sindaca, Roberta Robbione, e l&rsquo;assessora alla Cultura, Michela Galvagno -. 'Protoforma<em> &ndash; La nascita del volo' &egrave; un gesto che parla di libert&agrave;, di coraggio e di responsabilit&agrave; civile. Desideriamo ringraziare di cuore la famiglia Sciarretta per questa donazione generosa, che arricchisce il nostro patrimonio culturale e rafforza il legame con un artista che ha saputo trasformare la sua esperienza partigiana in un linguaggio universale. La sua opera, collocata in questo luogo cos&igrave; significativo, diventa un invito a non distogliere lo sguardo dalla memoria e a continuare a costruire una comunit&agrave; consapevole e aperta</em>".</p>
<p><strong>Nuovo tassello nel paesaggio della memoria</strong><br>Borgo San Dalmazzo aggiunge un nuovo segno al proprio percorso di memoria pubblica: un&rsquo;opera che dialoga con il paesaggio, con la storia e con le generazioni future. L&rsquo;inaugurazione si inserisce inoltre nel solco del patto di gemellaggio tra il Comune molisano di Agnone e Borgo San Dalmazzo, nato per custodire e promuovere i valori della memoria, della pace e della responsabilit&agrave; civica nel nome di don Raimondo Viale. L&rsquo;opera di Sciarretta, con la sua tensione verso il volo e la libert&agrave;, interpreta perfettamente questo spirito.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 14:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Borgo San Dalmazzo, da giovedì 1° maggio riapre il Parco Grandis]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/borgo-san-dalmazzo-da-giovedi-1-maggio-riapre-il-parco-grandis_119022.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/borgo-san-dalmazzo-da-giovedi-1-maggio-riapre-il-parco-grandis_119022.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119022/144767.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Da gioved&igrave; 1&deg; maggio riapre al pubblico Parco Grandis. Fino a fine ottobre l'area sar&agrave; a disposizione di grandi e piccini, salvo maltempo, tutti i giorni dalle ore 10 alle 20. Situato ai piedi della collina di Monserrato, a due passi dal centro storico, ospita un percorso avventura appena rinnovato con nuove postazioni. Contestualmente all'ampliamento del parco avventura &egrave; stata redatta l'opportuna VTA delle alberature e rigenerata la recinzione di tutta l'area. Bambini e ragazzi potranno divertirsi in sicurezza, passando da un albero all&rsquo;altro con l&rsquo;utilizzo di piattaforme sospese, corde, scale fisse e sospese, tirolesi.</p>
<p>Il parco &egrave; il luogo ideale per le famiglie per trascorrere alcune ore in tranquillit&agrave; all&rsquo;aria aperta permettendo ai ragazzi di mettere alla prova concentrazione, equilibrio ed esercizio fisico. Le attivit&agrave; del percorso avventura sono riservate ai bambini dagli 8 ai 12 anni (altezza minima 130 cm) e devono svolgersi sotto la sorveglianza di accompagnatori adulti. &Egrave; fortemente consigliato l&rsquo;utilizzo di scarpe da ginnastica o trekking e di legare i capelli lunghi (come da regolamento esposto nel parco). Il percorso avventura &egrave; di libero accesso, senza prenotazione e non &egrave; sorvegliato. Ingresso vietato ai cani; chiuso in caso di maltempo.</p>
<p>Tre punti di approfondimento agevolano inoltre la comprensione e la consapevolezza degli elementi storico-culturali che caratterizzano Parco Grandis: i ruderi del castrum medievale, la storia della famiglia Grandis, le specie arboree presenti.</p>
<p>Per maggiori informazioni: tel. 0171 266 080 - iatborgo@visitcuneese.it.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 14:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cresce la Comunità energetica Elios, supportata da Enel nel Saluzzese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/cresce-la-comunita-energetica-elios-supportata-da-enel-nel-saluzzese_119021.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/cresce-la-comunita-energetica-elios-supportata-da-enel-nel-saluzzese_119021.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119021/144766.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La comunit&agrave; energetica Elios, grazie al supporto di Enel, sta popolando la configurazione CER Tortone e Vincenti: due impianti da 1 MW ciascuno, realizzati sul territorio comunale di Scarnafigi.</p>
<p>Le imprese, gli enti pubblici e i cittadini che hanno un punto di fornitura elettrica nel territorio interessato possono aderire in qualit&agrave; di membri consumatori, contribuendo allo sviluppo delle energie pulite e condividendo non solo i benefici ambientali, ma anche quelli economici.</p>
<p>Infatti, la configurazione CER consentir&agrave; di contribuire al processo di transizione energetica, permettendo ai cittadini di beneficiare di un incentivo statale che potr&agrave; variare in base alle proprie abitudini di consumo.&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;iniziativa coinvolge i territori dei comuni di Moretta, Card&egrave;, Torre San Giorgio, Villanova Solaro, Villafranca Piemonte, Scarnafigi e Cervignasco.</p>
<p>La partecipazione &egrave; volontaria e aperta ed &egrave; possibile aderire presso lo Store Enel del territorio, indipendentemente dal proprio fornitore.</p>
<p>Per consentire ai cittadini di reperire facilmente le informazioni e agevolare le adesioni alla comunit&agrave; energetica, il Gruppo guidato da Flavio Cattaneo ha previsto una serie di incontri settimanali presso lo Store di via Martiri Della Liberazione 25, a Saluzzo.</p>
<p>Un esperto del settore sar&agrave; a disposizione ogni mercoled&igrave; dal 29 aprile al 20 maggio, per un totale di 4 appuntamenti settimanali, dalle 10.30 alle 15.30.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 14:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dalla Regione fondi per prolungare gli orari dei nidi comunali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-regione-fondi-per-prolungare-gli-orari-dei-nidi-comunali_119020.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-regione-fondi-per-prolungare-gli-orari-dei-nidi-comunali_119020.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119020/144765.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte rinnova il proprio impegno concreto a sostegno delle famiglie, stanziando tre milioni di euro per il prolungamento dell&rsquo;orario nei servizi per l&rsquo;infanzia comunali per le annualit&agrave; 2026-2027 e 2027-2028.&nbsp;</p>
<p>Grazie a questa misura i Comuni che aderiranno potranno estendere l&rsquo;orario dei nidi da settembre a luglio, senza alcun costo aggiuntivo per i nuclei familiari, prevedendo &nbsp;l&rsquo;apertura il sabato mattina, durante le vacanze natalizie o nei periodi di sospensione scolastica, per rispondere in modo flessibile alle esigenze dei genitori che lavorano.</p>
<p>"Con questo nuovo stanziamento di tre milioni di euro - dichiara l&rsquo;assessore all&rsquo;Istruzione Daniela Cameroni - confermiamo la volont&agrave; della Regione di essere un punto di riferimento solido per le famiglie piemontesi. Sappiamo bene quanto sia complesso oggi conciliare i tempi della vita familiare con quelli professionali. Con il prolungamento dell&rsquo;orario dei nidi vogliamo abbattere le barriere organizzative, offrendo servizi che si adattino realmente ai bisogni dei genitori, in particolare delle madri lavoratrici, garantendo al contempo ai pi&ugrave; piccoli un ambiente stimolante e una continuit&agrave; educativa fondamentale per la loro crescita".</p>
<p>"Non si tratta solo di un sostegno alle famiglie - prosegue Cameroni - ma di un investimento strategico per tutto il territorio. Potenziando i nidi, miglioriamo la qualit&agrave; del servizio offerto e creiamo nuove opportunit&agrave; professionali per le educatrici, un settore cruciale per il nostro sistema educativo. Inoltre, garantendo servizi capillari anche nelle zone montane e periferiche, diamo un contributo concreto contro il rischio di spopolamento, rendendo i nostri Comuni luoghi pi&ugrave; accoglienti e vivibili".</p>
<p>Questa misura finalizzata a rendere pi&ugrave; flessibile e inclusiva l&rsquo;offerta dei servizi per la prima infanzia a vantaggio delle famiglie e del lavoro femminile si inserisce, integrandola, nell&rsquo;azione di sostegno ai servizi educativi comunali gi&agrave; intrapresa dalla Regione.</p>
<p>Un&rsquo;opportunit&agrave; anche per i Comuni: migliora la qualit&agrave; del servizio, crea nuove opportunit&agrave; di occupazione per le educatrici e contribuisce a contrastare lo spopolamento, in particolare nelle aree montane e periferiche.</p>
<p>I numeri ne raccontano l&rsquo;efficacia: &nbsp;dal 2021 ad oggi la Regione ha investito circa 8 milioni di euro, e grazie a questo impegno pi&ugrave; di 3.000 bambini e famiglie ne hanno potuto beneficiare. I Comuni piemontesi che hanno aderito sono stati 350, per un totale di 429 plessi interessati.&nbsp;</p>
<p>A questo atto di indirizzo seguiranno gli avvisi per le candidature dei Comuni.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 13:59:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Racconigi si è riunito il Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/a-racconigi-si-e-riunito-il-consiglio-comunale-dei-ragazzi-e-delle-ragazze_119018.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/a-racconigi-si-e-riunito-il-consiglio-comunale-dei-ragazzi-e-delle-ragazze_119018.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119018/144762.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; riunito nei giorni scorsi, nella sala consiliare del palazzo comunale di Racconigi, il Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze. L'organismo &egrave; composto da giovani studenti dell&rsquo;Istituto Comprensivo &ldquo;Bartolomeo Muzzone&rdquo; e guidato dal sindaco dei ragazzi Alberto Marengo.</p>
<p>Il progetto, promosso congiuntamente dal Comune e dall&rsquo;istituto comprensivo, offre ai giovani l&rsquo;opportunit&agrave; di sperimentare la cittadinanza attiva e di assumersi responsabilit&agrave; all'interno della propria comunit&agrave;.</p>
<p>Durante la seduta, i ragazzi hanno discusso della possibile partecipazione all&rsquo;iniziativa Spazzamondo e della volont&agrave; di organizzare nuovamente la Color Run al termine dell&rsquo;anno scolastico. Inoltre, &egrave; stato fatto il punto sui progetti gi&agrave; avviati dal Consiglio, tra cui spicca la realizzazione dello Sportello Amico, un servizio fortemente desiderato dai giovani e supportato dalla dirigente scolastica, che ha previsto la presenza di una psicologa a disposizione degli studenti.</p>
<p>Secondo la consigliera comunale Elisa Reviglio, "la partecipazione allo Sportello Amico &egrave; stata significativa: l&rsquo;alta affluenza evidenzia come i ragazzi siano gi&agrave; consapevoli dei propri bisogni. &Egrave; fondamentale proseguire nel responsabilizzarli e coinvolgerli in queste iniziative, vere opportunit&agrave; di crescita come cittadini consapevoli e attivi".</p>
<p>Il sindaco dei ragazzi, Alberto Marengo, ha commentato: "L&rsquo;incontro &egrave; stato molto costruttivo. Abbiamo riflettuto su nuove iniziative da realizzare e speriamo di riuscire a portarle a termine".</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 13:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cathy La Torre sul caso di Monterosso Grana: "Divisivo è chi ha ancora difficoltà a stare dalla parte giusta"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/cathy-la-torre-sul-caso-di-monterosso-grana-divisivo-e-chi-ha-ancora-difficolta-a-stare-dalla-parte-giusta_119019.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/cathy-la-torre-sul-caso-di-monterosso-grana-divisivo-e-chi-ha-ancora-difficolta-a-stare-dalla-parte-giusta_119019.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119019/144763.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;<em>Siamo nel 2026 e un sindaco impedisce ai bambini di cantare Bella Ciao il 25 aprile. No, non &egrave; uno scherzo</em>&rdquo;. Lo ha scritto sui suoi canali social Cathy La Torre, avvocata e attivista che <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/cathy-la-torre-a-cuneo-per-celebrare-la-resistenza-se-ci-toccano-la-costituzione-ci-incazziamo_118919.html" target="_blank">venerd&igrave; sera ha tenuto a Cuneo l&rsquo;orazione ufficiale</a> nell&rsquo;ambito delle celebrazioni per la Festa della Liberazione. Celebrazioni che il giorno successivo, il 25 aprile, a <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/a-monterosso-grana-il-sindaco-impedisce-ai-bambini-di-cantare-bella-ciao-censura_118935.html" target="_blank">Monterosso Grana sono diventate un caso</a>, a causa dell&rsquo;invito rivolto dal sindaco Stefano Isaia ai bambini della quinta elementare della Scuola di Valle, ai quali &egrave; stato consigliato di non cantare &ldquo;Bella Ciao&rdquo; in quanto ritenuta &ldquo;divisiva&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119019/small_144764.jpg" alt="Foto"></p>
<p>&ldquo;<em>Quei bambini</em> - scrive La Torre - <em>avevano lavorato nei giorni precedenti proprio sui canti della Resistenza. Le maestre li avevano preparati. E poi, davanti al cippo dei Caduti, &egrave; arrivato il &lsquo;suggerimento&rsquo; del sindaco: silenzio. Una canzone cantata dai partigiani che hanno liberato questo Paese dal fascismo &egrave; &lsquo;divisiva&rsquo;. Bella Ciao viene usata in tutto il mondo come canto di pace, libert&agrave; e liberazione dagli oppressori ma evidentemente a Monterosso Grana questo crea imbarazzo</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Le insegnanti</em> - prosegue l&rsquo;avvocata e attivista - <em>hanno parlato di un atto di &lsquo;censura&rsquo;, sottolineando il valore didattico e storico del brano all'interno del percorso sulla Costituzione. Anche la dirigente scolastica ha espresso una posizione critica, ribadendo che escludere Bella Ciao proprio nel giorno della Liberazione contraddice i principi di espressione e democrazia. Hanno ragione loro. Mille volte. Non &egrave; &lsquo;divisiva&rsquo; Bella Ciao. &Egrave; divisivo chi ancora oggi, 81 anni dopo, ha ancora difficolt&agrave; a stare dalla parte giusta della storia. E lo fa togliendo la voce ai bambini.</em><br><em>Vergogna</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 13:29:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Made in Italy, Coldiretti Cuneo: "Diecimila agricoltori al Brennero per modificare il codice doganale"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/made-in-italy-coldiretti-cuneo-diecimila-agricoltori-al-brennero-per-modificare-il-codice-doganale_119017.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/made-in-italy-coldiretti-cuneo-diecimila-agricoltori-al-brennero-per-modificare-il-codice-doganale_119017.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119017/144756.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="m_1140764267693525823wordsection1" style="text-align: justify;">Gli agricoltori potrebbero recuperare almeno 20 miliardi di euro se venisse modificata la norma dell&rsquo;ultima trasformazione sostanziale nell&rsquo;attuale codice doganale, che in questa difficile fase potrebbero contribuire a mitigare l&rsquo;effetto dei rincari dei costi di produzione e combattere gli aumenti dei prezzi al consumo. A causa della guerra in Iran energia, gasolio e concimi sono andati alle stelle ed &egrave; complicato anche l&rsquo;approvvigionamento, mettendo a rischio le semine e la produzione alimentare e aprendo le porte a un incremento della presenza di alimenti ultra-trasformati. &Egrave; l&rsquo;analisi della Coldiretti al Brennero in occasione della mobilitazione di diecimila agricoltori provenienti da tutte le regioni d&rsquo;Italia, insieme al Presidente&nbsp;Ettore Prandini, al Segretario generale&nbsp;Vincenzo Gesmundo.&nbsp;Coldiretti Cuneo &egrave; presente con una folta delegazione di agricoltori, giovani imprenditori e dirigenti insieme al Presidente provinciale&nbsp;Enrico Nada&nbsp;e al Direttore&nbsp;Francesco Goffredo.</p>
<p class="m_1140764267693525823wordsection1" style="text-align: justify;">&ldquo;<em>Con il Brennero</em> &ndash; dichiara&nbsp;Enrico Nada, Presidente di Coldiretti Cuneo &ndash; <em>prosegue un percorso di mobilitazione che ha coinvolto quasi 100mila agricoltori in tutta Italia, uniti nel rivendicare un cambiamento non pi&ugrave; rinviabile. Al centro c&rsquo;&egrave; la madre di tutte le battaglie sindacali: la revisione della normativa sull&rsquo;ultima trasformazione sostanziale nel codice doganale, un meccanismo che penalizza il lavoro agricolo nazionale e altera profondamente la trasparenza del mercato. Una distorsione che indebolisce il sistema produttivo e inganna i consumatori. Una battaglia per l&rsquo;origine che &egrave; da sempre una priorit&agrave; sindacale per Coldiretti e che pochi giorni fa ha visto anche un risultato storico con l&rsquo;approvazione della legge sui reati agroalimentari, ispirata alla cosiddetta &ldquo;Legge Caselli&rdquo;, ottenuta dopo oltre un decennio di impegno e fondamentale per rafforzare la lotta alle agromafie e garantire maggiore chiarezza lungo tutta la filiera. Il cibo &egrave; una componente strategica della sicurezza nazionale e il tema dell&rsquo;origine incide direttamente sulla sovranit&agrave; economica del Paese. Difendere il valore della produzione agricola &ndash; </em>prosegue<em> - significa quindi tutelare un interesse collettivo e garantire autonomia in un settore essenziale. In questo quadro si inserisce anche il tema della pace. I conflitti in corso stanno gi&agrave; producendo effetti concreti sulle filiere agricole, sui costi di produzione e sul potere d&rsquo;acquisto delle famiglie. Ancora una volta a pagare sono agricoltori e consumator</em>i &ndash; conclude &ndash; <em>La stabilit&agrave; internazionale &egrave; una condizione indispensabile per difendere la sovranit&agrave; alimentare ed economica: dire no alla guerra &egrave; una scelta etica e morale che si ripercuote nella politica e incide direttamente sulla tenuta economica delle imprese e sulla sicurezza del Paese</em>&rdquo;.</p>
<p class="m_1140764267693525823wordsection1" style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119017/small_144757.jpg"></p>
<p class="m_1140764267693525823wordsection1" style="text-align: justify;">&ldquo;<em>L&rsquo;agroalimentare rappresenta una filiera strategica per il Paese, che vale 707 miliardi di euro e garantisce 4 milioni di posti di lavoro, ed &egrave; proprio per difendere questo patrimonio che siamo qui oggi </em>&ndash; spiega il Direttore&nbsp;Francesco Goffredo&nbsp;&ndash; <em>Non si tratta solo di contributo al Pil, ma di presidio economico, sociale e occupazionale sui territori, che non pu&ograve; pi&ugrave; essere esposto agli effetti distorsivi del codice doganale. Oggi assistiamo a meccanismi che alterano la concorrenza, comprimono il reddito degli agricoltori e compromettono l&rsquo;immagine del vero Made in Italy. Per questo &egrave; fondamentale rafforzare strumenti come i contratti di filiera, che rappresentano una risposta concreta per garantire equit&agrave; lungo tutta la catena del valore, dando stabilit&agrave; alle imprese agricole e costruendo un rapporto pi&ugrave; equilibrato con il mondo della trasformazione. Servono accordi chiari e trasparenti che valorizzino la materia prima agricola e consentano di redistribuire correttamente il valore. Per questo chiediamo con forza un intervento a livello europeo che consenta di superare le attuali distorsioni e di restituire agli Stati membri la possibilit&agrave; di definire con chiarezza l&rsquo;origine dei prodotti a partire dalla materia prima agricola. Non si tratta di penalizzare l&rsquo;industria di trasformazione, ma di ristabilire regole eque e trasparenti lungo tutta la filiera. Gioved&igrave; a Roma porteremo queste richieste direttamente al Commissario europeo alla Salute, Oliv&eacute;r V&aacute;rhelyi, perch&eacute; si arrivi a decisioni concrete e non pi&ugrave; rinviabili</em>&rdquo;, conclude Goffredo.</p>
<p class="m_1140764267693525823wordsection1" style="text-align: justify;">La mobilitazione &egrave; sostenuta dalla campagna #nofakeinitaly sui canali social ufficiali di Coldiretti.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 12:59:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Moretta scelta per l’innovativo progetto di Elettrocardiogramma remoto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/moretta-scelta-per-linnovativo-progetto-di-elettrocardiogramma-remoto_119016.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/moretta-scelta-per-linnovativo-progetto-di-elettrocardiogramma-remoto_119016.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119016/144754.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Citt&agrave; di Moretta al centro di un progetto pilota di sanit&agrave; innovativa: l&rsquo;Elettrocardiogramma remoto. Si tratta di un progetto pilota di sanit&agrave; innovativa promosso dalla Regione Piemonte &ndash; Assessorato alla Sanit&agrave;, volto a introdurre un sistema di elettrocardiogramma (Ecg) da remoto a servizio del territorio.<br><br>Il progetto prevede il coinvolgimento della casa di riposo Villa Loreto, individuata come struttura depositaria dell&rsquo;iniziativa, che sar&agrave; dotata di un&rsquo;apparecchiatura Ecg in grado di interfacciarsi via computer con il sistema dell&rsquo;Asl di riferimento, in questo caso l&rsquo;ospedale di Savigliano e l&rsquo;Asl Cn1. Il tracciato potr&agrave; cos&igrave; essere trasmesso in tempo reale al reparto di cardiologia dell&rsquo;ospedale Santissima Annunziata di Savigliano, individuato come hub pilota dalla Regione.<br><br>Attraverso un&rsquo;applicazione dedicata, il cardiologo potr&agrave; ricevere e visualizzare il tracciato Ecg e la documentazione clinica, refertare con firma elettronica e inviare tempestivamente l&rsquo;esito alla struttura richiedente. Nelle intenzioni del progetto, il modello pilota potr&agrave; essere esteso anche ad 6 Rsa distribuite sul territorio.<br><br>"<em>In concreto</em> &ndash; spiega il sindaco di Moretta, Gianni Gatti &ndash;<em> potremo evitare non solo agli 80 ospiti della nostra struttura, ma anche ai cittadini fragili che ne avranno necessit&agrave;, di doversi recare all&rsquo;ospedale di Savigliano per effettuare un elettrocardiogramma. Penso in particolare alle persone anziane, ma anche a chi ha difficolt&agrave; di spostamento o deambulazione</em>".<br><br>Attualmente (dati Regione Piemonte) &nbsp;il reparto di cardiologia dell&rsquo;ospedale di Savigliano eroga fino a 40 prestazioni giornaliere ad accesso diretto, senza prenotazione tramite Cup Nel corso del 2025 sono state effettuate circa 4.300 prestazioni di questo tipo, in larga parte relative a pazienti fragili ospiti di strutture per anziani.<br><br>Situazioni che comportano spesso stress psicofisico per il paziente, tra trasferimenti in ambulanza, attese in pronto soccorso e rientro in struttura, ma anche un aumento del carico di lavoro per il sistema sanitario, con conseguente allungamento dei tempi di attesa. A ci&ograve; si aggiunge l&rsquo;impatto sull&rsquo;utilizzo dei mezzi di soccorso, impegnati per trasferimenti che potrebbero essere evitati grazie all&rsquo;innovazione tecnologica.<br><br>Il passo successivo, una volta completata la fase di acquisizione delle apparecchiature, sar&agrave; la formazione del personale sanitario incaricato, che potr&agrave; essere individuato tra gli infermieri o i medici di Villa Loreto.<br><br>Per sostenere il progetto e promuoverne la conoscenza tra i cittadini, nelle giornate di venerd&igrave; 2 e sabato 3 maggio sar&agrave; allestito un gazebo informativo sotto i portici del Municipio. L&rsquo;iniziativa sar&agrave; curata dall&rsquo;associazione &ldquo;Fai entrare il sole nelle case di riposo&rdquo;, realt&agrave; attiva a livello regionale, presieduta da Vincenzo Piscitello e Antonello Cravero, nella promozione e valorizzazione dei servizi nelle Rsa, gi&agrave; presentatasi alla comunit&agrave; morettese nei mesi scorsi in occasione di un consiglio comunale.<br><br>Durante le due giornate sar&agrave; possibile ricevere informazioni sul progetto e contribuire con donazioni a sostegno sia dell&rsquo;iniziativa di telecardiologia sia della stessa struttura Villa Loreto.<br><br>Una volta definiti i costi e individuate le risorse umane necessarie, il progetto potr&agrave; entrare nella fase operativa: se il percorso proceder&agrave; secondo le previsioni, l&rsquo;attivazione &egrave; ipotizzabile entro la fine del 2026.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 12:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["All Together" incanta il pubblico e sostiene ABIO Savigliano con una serata da tutto esaurito]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/all-together-incanta-il-pubblico-e-sostiene-abio-savigliano-con-una-serata-da-tutto-esaurito_119015.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/all-together-incanta-il-pubblico-e-sostiene-abio-savigliano-con-una-serata-da-tutto-esaurito_119015.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119015/144753.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Una serata speciale di sorrisi, emozioni e condivisione: cos&igrave; la presidentessa di ABIO Michela Mellano ha descritto l&rsquo;evento che si &egrave; tenuto presso il Teatro Soms di Racconigi, dove lo spettacolo "All Together" ha fatto registrare l&rsquo;ennesimo sold out.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa benefica ha visto la partecipazione del sindaco Valerio Oderda, della dottoressa Giorgia Ambrogio e, naturalmente, di Michela Mellano che ha espresso tutta la soddisfazione per il risultato raggiunto: ben 1.355 euro raccolti, destinati a sostenere le attivit&agrave; dei volontari presso il reparto Pediatria dell&rsquo;ospedale di Savigliano. Un risultato possibile grazie al contributo di sponsor come l'Agenzia Assicurazioni Generali &ldquo;Grande Cuneo&rdquo;, il Caseificio &ldquo;Mellano&rdquo; di Monasterolo, la Pasticceria Turco di Marene e il CSV di Cuneo.</p>
<p>La serata &egrave; stata scandita da momenti di grande coinvolgimento emotivo. Sul palco, il gruppo "All Together" ha saputo alternare attimi di allegria e leggerezza a passaggi intensi e toccanti, conquistando il pubblico. &laquo;Non &egrave; stato solo intrattenimento, ma un vero e proprio dono per la comunit&agrave; e per la causa che sosteniamo&raquo;, ha sottolineato Mellano, che ha voluto ringraziare di cuore gli artisti e tutti i presenti. Un evento indimenticabile per una buona causa.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 12:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["The Sea": prima nazionale e proiezione simultanea in oltre cento sale. Evento anche a Piasco]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/the-sea-prima-nazionale-e-proiezione-simultanea-in-oltre-cento-sale-evento-anche-a-piasco_119014.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/the-sea-prima-nazionale-e-proiezione-simultanea-in-oltre-cento-sale-evento-anche-a-piasco_119014.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119014/144755.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Mercoled&igrave; 6 maggio 2026 la Sala Polivalente di Piasco ospiter&agrave; la prima nazionale di "The Sea", il film di Shai Carmeli Pollak candidato agli Oscar 2026 e vincitore di cinque Premi Ophir, considerati gli 'Oscar israeliani'. La proiezione avverr&agrave; in simultanea in oltre cento sale italiane, offrendo l'opportunit&agrave; di una riflessione collettiva su temi di forte attualit&agrave;.</p>
<p>"The Sea" racconta la storia di Khaled, un ragazzo palestinese di dodici anni che sogna di vedere il mare, distante solo un'ora da casa ma reso inaccessibile da checkpoint e divieti. Il giorno della gita scolastica, fermato dalle autorit&agrave;, Khaled decide di mettersi in viaggio da solo verso il Mediterraneo, senza conoscere n&eacute; la lingua n&eacute; la strada. Suo padre Ribhi lo cerca disperatamente, rischiando ad ogni controllo la libert&agrave; e la stabilit&agrave; economica della famiglia.</p>
<p>Il film si sviluppa come un road movie che intreccia tensione e tenerezza, trasformando un desiderio semplice in una sfida per la dignit&agrave; e la libert&agrave; di movimento. Con uno sguardo diretto sulla realt&agrave; dei checkpoint e delle difficolt&agrave; vissute dalla popolazione palestinese, l'opera &egrave; stata osteggiata dalle istituzioni israeliane per la sua narrazione ritenuta "scomoda".</p>
<p>Oltre alla proiezione, la serata prevede un collegamento in streaming con la Global Sumud Flotilla, in navigazione verso Gaza, e il dialogo con ospiti d&rsquo;eccezione insieme a Maddalena Oliva, vicedirettrice de Il Fatto Quotidiano. Il messaggio dell&rsquo;evento sar&agrave; "Insieme possiamo fare la differenza".</p>
<p>Numerosi i riconoscimenti per "The Sea": oltre ai 5 Premi Ophir, tra cui Miglior Film e Migliori attori, il film ha ricevuto premi al Jerusalem Film Festival, una menzione speciale al Mar del Plata International Film Festival e la selezione al Tallinn Black Nights Film Festival.</p>
<p>L'iniziativa, promossa dalla delegazione italiana della Flotilla e da Il Fatto Quotidiano con la coordinazione social di Giulia Innocenzi, mira a sensibilizzare sulle criticit&agrave; umanitarie ancora presenti nei territori palestinesi, tra accesso agli aiuti e sicurezza dei civili.</p>
<p>L'ingresso alla proiezione &egrave; previsto a prezzo unico di 6 euro.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 12:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva, si sostituiscono alcuni alberi in via Mario Gatti ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-si-sostituiscono-alcuni-alberi-in-via-mario-gatti_119012.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-si-sostituiscono-alcuni-alberi-in-via-mario-gatti_119012.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119012/144741.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;Amministrazione comunale di Ceva informa che nei prossimi giorni &egrave; previsto un intervento di rimozione e sostituzione di alcune piante lungo il marciapiede di via Mario Gatti.</p>
<p>Le alberature attualmente presenti, appartenenti alla specie Prunus pissardi, sono state oggetto di una valutazione da parte di un agronomo forestale, che ne ha rilevato condizioni fitosanitarie compromesse. Per ragioni di sicurezza, si rende pertanto necessario procedere con la rimozione.</p>
<p>L&rsquo;Amministrazione comunale sottolinea che l&rsquo;intervento prevede la contestuale e immediata sostituzione delle piante rimosse con nuovi esemplari di acero campestre, una specie pi&ugrave; adatta all&rsquo;ambiente urbano, resistente e in grado di garantire nel tempo stabilit&agrave; e decoro.</p>
<p>L&rsquo;operazione - pianificata sulla base di valutazioni tecniche qualificate e con la massima attenzione all&rsquo;ambiente, alla sostenibilit&agrave; e alla qualit&agrave; dell&rsquo;ambiente urbano - &egrave; finalizzata a tutelare l&rsquo;incolumit&agrave; pubblica e a mantenere, senza interruzioni, il patrimonio verde cittadino.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 12:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
