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<p>In sintesi, il bilancio 2025 ha raggiunto una raccolta diretta di 1.650 milioni di euro (+6,65% sul 2024), mentre la raccolta indiretta, espressa a valori di mercato, si &egrave; attestata a 1.043 milioni (+10,16% sul 2024), per un totale complessivo di raccolta da clientela pari a 2.693 milioni (+7,98% sul 2024). In merito ai crediti lordi accordati alla clientela, l&rsquo;esercizio si &egrave; chiuso con un totale complessivo di 1.190 milioni (+4% sul 2024), tangibile testimonianza del continuo supporto offerto al territorio.</p>
<p>Anche la qualit&agrave; del credito ha registrato complessivamente un ulteriore miglioramento: le sofferenze lorde rappresentano, infatti, solo l&rsquo;1,3% del totale dei crediti (1,8% nel 2024), mentre le sofferenze nette sono lo 0,4% (0,5% nel 2024) e l&rsquo;indice Texas Ratio, indicatore di solidit&agrave; patrimoniale, &egrave; pari al 29,06% (33,14% nel 2024).</p>
<p>In crescita anche gli investimenti sulle risorse umane: a fine 2025 il numero di dipendenti di banca CRS &egrave; di 207 unit&agrave; (209 a fine 2024), con una quota femminile del 50,72% (50,72% nel 2024), un&rsquo;et&agrave; media di 46 anni (47,06 nel 2024) e un&rsquo;anzianit&agrave; di servizio media di 18 anni. Il bilancio 2025 ha anche confermato come la formazione continui a restare un valore fondamentale; infatti, le ore dedicate sono state complessivamente 10.579, in linea con l&rsquo;anno precedente.</p>
<p>Il cost/income ratio si attesta al 54,11%, in significativo miglioramento rispetto al 61% del 2024, riflettendo una maggiore efficienza operativa e un efficace controllo dei costi.</p>
<p>Nel 2025 Banca CRS ha proseguito il proprio impegno in ambito ESG, dando attuazione alle iniziative previste dal Piano 2023‑2025, rafforzando l&rsquo;integrazione dei temi ambientali e di sostenibilit&agrave; nei processi interni, nei prodotti e nella relazione con la clientela, promuovendo la finanza sostenibile e una maggiore trasparenza. Parallelamente, ha consolidato azioni volte a ridurre l&rsquo;impatto ambientale diretto, attraverso il contenimento dei consumi, l&rsquo;efficientamento energetico e la digitalizzazione dei processi anche attraverso l&rsquo;utilizzo esclusivo di energia da fonti rinnovabili, smart working strutturale, rinnovo del parco auto e iniziative di tutela della biodiversit&agrave; (aree verdi &ldquo;Salotto Verde&rdquo; e adozione di 40 alveari).</p>
<p><strong>I COMMENTI DEL PRESIDENTE, DEL VICE PRESIDENTE E DEL DIRETTORE GENERALE DI BANCA CRS</strong></p>
<p>&ldquo;I risultati dell&rsquo;esercizio 2025 evidenziano un percorso solido e coerente con le linee strategiche definite nel nostro piano industriale &ndash; afferma il Presidente Francesco Osella -. In un contesto economico ancora caratterizzato da elementi di incertezza, la Banca ha dimostrato capacit&agrave; di adattamento e visione prospettica, consolidando il proprio ruolo di punto di riferimento per il territorio. Prosegue con determinazione il nostro impegno sui temi ESG, che consideriamo un pilastro imprescindibile dello sviluppo sostenibile: accanto alla dimensione ambientale, continuiamo a investire con convinzione nella componente sociale, promuovendo iniziative concrete a supporto delle comunit&agrave; locali e dell&rsquo;inclusione&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;L&rsquo;andamento positivo dei principali indicatori conferma la vicinanza della Banca al tessuto produttivo locale &ndash; sottolinea il Vicepresidente Luca Crosetto -. Anche nel 2025 abbiamo continuato a sostenere famiglie e imprese, accompagnandole nelle sfide legate all&rsquo;evoluzione dei mercati e al mutato scenario economico. Il dialogo costante con le associazioni di categoria e gli operatori economici ci consente di intercettare tempestivamente i bisogni del territorio e di offrire risposte efficaci e mirate&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;I risultati conseguiti nel 2025 confermano la solidit&agrave; del modello di business e la capacit&agrave; della Banca di generare valore nel tempo &ndash; evidenzia il Direttore Generale Emanuele Regis -. L&rsquo;incremento delle masse intermediate e il rafforzamento delle quote di mercato sono il frutto di una strategia focalizzata sulla qualit&agrave; del servizio, sulla relazione con il cliente e sulla valorizzazione delle nostre persone. Continuiamo a investire in innovazione e digitalizzazione, mantenendo al centro il rapporto umano e la consulenza personalizzata. La nostra identit&agrave; di banca del territorio resta un elemento distintivo, cos&igrave; come l&rsquo;attenzione ai valori fondativi, che guidano il nostro operato e rappresentano la base su cui costruire il futuro&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 20:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì piange Giovanni Garelli, infaticabile volontario e consigliere degli Alpini]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/mondovi-piange-giovanni-garelli-infaticabile-volontario-e-consigliere-degli-alpini_119053.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/mondovi-piange-giovanni-garelli-infaticabile-volontario-e-consigliere-degli-alpini_119053.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119053/144821.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un ultimo gesto di generosit&agrave; che rispecchia un&rsquo;intera vita dedicata al prossimo: la famiglia di Giovanni Garelli, scomparso oggi all'et&agrave; di 78 anni, ha espresso il desiderio che la sua memoria venga onorata non con fiori, ma attraverso donazioni al reparto di Ematologia dell&rsquo;ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo e alla Croce Rossa monregalese.</p>
<p>La notizia della sua dipartita ha colpito profondamente il quartiere dell&rsquo;Altipiano, dove risiedeva. Garelli lascia un vuoto incolmabile nel cuore della moglie Luigina, della figlia Eleonora con Ivano e dei nipoti Giulia e Alessandro.</p>
<p>Per chi volesse tributargli un ultimo saluto, presso la parrocchia del Sacro Cuore saranno celebrati il Santo Rosario (marted&igrave; 28 aprile alle ore 19) e le esequie (mercoled&igrave; 29 aprile alle ore 10.30).</p>
<p>Giovanni Garelli non era solo un volto noto a Mondov&igrave;, ma un pilastro dell'associazionismo locale. Il suo spirito di servizio si &egrave; manifestato in molteplici realt&agrave;: &egrave; stato una figura centrale dell&rsquo;ANA (Associazione Nazionale Alpini) di Mondov&igrave;, ricoprendo i ruoli di tesoriere e consigliere.</p>
<p>In pi&ugrave;, va segnalata la sua militanza come volontario nella Croce Rossa, mentre negli ultimi anni si era dedicato alla valorizzazione del territorio con l'AmiSaL, di cui era socio, contribuendo attivamente alla tutela e alle visite guidate del Santuario di Santa Lucia a Villanova Mondov&igrave;.</p>
<p>Con la scomparsa di Giovanni Garelli, la citt&agrave; perde un uomo che ha saputo trasformare l'altruismo in una pratica quotidiana, lasciando un'eredit&agrave; di impegno civile che continuer&agrave; a vivere attraverso le associazioni che ha tanto amato.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 20:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Successo per la prima Cena con Delitto organizzata dal Crasl CN1]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/successo-per-la-prima-cena-con-delitto-organizzata-dal-crasl-cn1_119052.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/successo-per-la-prima-cena-con-delitto-organizzata-dal-crasl-cn1_119052.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119052/144820.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ha riscosso un grande successo la prima "cena con delitto" organizzata dal Crasl CN1 il 17 aprile per i dipendenti dell'Asl CN1, i propri soci e i simpatizzanti.</p>
<p>Ben 115 partecipanti si sono trasformati in investigatori (da Poirot al Commissario Rex, da Rocco Schiavone all'Ispettore Derrick) sfidandosi nell'indagine per scoprire l'omicida nell'intricata e ben congegnata scena predisposta dal gruppo La Masca teatrale. Attraverso l'osservazione della rappresentazione e gli interrogatori "serrati" agli attori che interpretavano i vari ruoli durante la cena, tutti hanno potuto raccogliere indizi, confrontarsi e provare a scoprire le informazioni necessarie a ricomporre il movente e le altre caratteristiche, il tutto in uno spirito di squadra e accompagnato da una magnifica cena preparata dalla Bocciofila ACLI "Gli autonomi" di Fossano.</p>
<p>I vincitori sono stati premiati con i prodotti offerti dal sistema WeSpesa e da Il Podio di Cuneo.</p>
<p>Spirito di aggregazione, occasioni di incontro e benessere organizzativo a favore innanzitutto dei dipendenti dell'Asl CN1: la missione e la realt&agrave; del Crasl CN1 che si sviluppa attraverso tantissime iniziative e attivit&agrave; a favore dei soci e simpatizzanti.</p>
<p>Il prossimo appuntamento sar&agrave; la gita nelle Langhe con il pranzo da Gemma, le iniziative dell'estate, gli sconti, i viaggi, le esperienze (da Gardaland agli ingressi nelle piscine locali) e a eventi molto diversificati e coinvolgenti.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 17:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva ha celebrato il 25 aprile ricordando il valore della libertà]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-ha-celebrato-il-25-aprile-ricordando-il-valore-della-liberta_119049.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-ha-celebrato-il-25-aprile-ricordando-il-valore-della-liberta_119049.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119049/144815.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nella mattinata di sabato 25 aprile il Comune di Ceva ha celebrato la Festa della Liberazione, di cui ricorreva l&rsquo;81&deg; anniversario.</p>
<p>Un percorso che si &egrave; snodato dal Cimitero di Sant&rsquo;Agostino, per poi approdare in piazza Vittorio Emanunele II, avviandosi quindi al monumento ai Caduti di tutte le guerre, dove il sindaco Fabio Mottinelli ha tenuto il discorso commemorativo. Dopo i ringraziamenti alle associazioni, alle associazioni d&rsquo;arma, alle Forze dell&rsquo;Ordine e ai tanti cittadini presenti, Mottinelli &egrave; entrato nel vivo del significato di questa importante giornata.</p>
<p>&ldquo;<em>Vedo qui tanti bambini e tante bambine, mi rivolgo soprattutto a loro. Come abbiamo gi&agrave; ricordato anche durante la tappa al Cimitero oggi ricordiamo tutti i Caduti, ma oggi &egrave; un giorno di festa, infatti si chiama Festa della Liberazione. Ma perch&eacute; &egrave; cos&igrave; importante festeggiare oggi? Innanzitutto, dobbiamo ricordare che non &egrave; sempre stato cos&igrave; facile riconoscere in oggi un giorno di festa; alla fine della guerra la pacificazione tra le parti schierate su fronti diversi &egrave; stata complessa per colpe sia degli uni, sia degli altri, questo ce lo riportano anche illustri storici, quali per esempio Renzo De Felice, trovarsi in accordo non &egrave; stato facile. E nonostante queste vicissitudini, oggi dobbiamo condividere i valori della democrazia, insieme. Pensiamo per esempio che oggi &egrave; festa nei nostri Comuni, a Ceva oggi abbiamo il Palio dei Rioni, che unisce la citt&agrave; in giochi, sfide, divertimento. Proprio in queste occasioni di gioia, di condivisione, dobbiamo fermarci un attimo a riflettere su quanto sia importante la libert&agrave;. Della mancanza di libert&agrave; ce ne accorgiamo solo quando non ne abbiamo pi&ugrave;, &egrave; necessario che talvolta ci soffermiamo su questo per renderci conto di quanto siamo fortunati a essere liberi, perch&eacute; questo &egrave; un bene prezioso che non possiamo n&eacute; dobbiamo dare per scontato</em>&rdquo;.</p>
<p>Le celebrazioni sono quindi terminate con la messa in Duomo. Alle celebrazioni ha preso parte la banda cittadina &ldquo;Adriano-Bersone-Masenti&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119049/small_144816.jpg"></p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 17:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Monterosso Grana, Gribaudo e Calderoni: “La Liberazione non si censura. Il fascismo non è un’opinione”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/monterosso-grana-gribaudo-e-calderoni-la-liberazione-non-si-censura-il-fascismo-non-e-unopinione_119047.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/monterosso-grana-gribaudo-e-calderoni-la-liberazione-non-si-censura-il-fascismo-non-e-unopinione_119047.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119047/144814.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo:</p>
<p><em>In merito a quanto accaduto a Monterosso Grana durante le celebrazioni del 25 aprile e alle successive dichiarazioni di esponenti della destra cuneese, tra cui Claudio Sacchetto, che hanno tentato di minimizzare, esprimiamo profonda preoccupazione.</em></p>
<p><em>La Festa della Liberazione rappresenta uno dei momenti fondativi della nostra Repubblica. &Egrave; il giorno in cui l&rsquo;Italia ha riconquistato libert&agrave;, democrazia e dignit&agrave; dopo la tragedia del fascismo e della guerra. Per questo motivo, ogni tentativo di limitare o censurare simboli, canti e manifestazioni che appartengono a quella memoria collettiva risulta inaccettabile.</em></p>
<p><em>&ldquo;Bella ciao&rdquo; non &egrave; una provocazione: &egrave; un simbolo universalmente riconosciuto della Resistenza e della lotta contro ogni forma di oppressione. Impedirne l&rsquo;esecuzione durante una celebrazione istituzionale significa fraintendere profondamente il senso stesso del 25 aprile.</em></p>
<p><em>Ancora pi&ugrave; grave &egrave; il tentativo di relativizzare o depotenziare il giudizio storico sul fascismo. Il fascismo non &egrave; un&rsquo;opinione tra le altre: &egrave; stato un regime che ha negato libert&agrave; fondamentali, perseguitato cittadini, portato il Paese alla guerra e alla rovina. Su questo la storia ha gi&agrave; espresso una condanna definitiva.</em></p>
<p><em>Per questo non pu&ograve; esistere alcuna neutralit&agrave;. Dichiararsi &ldquo;n&eacute; pro n&eacute; anti fascista&rdquo; significa ignorare ci&ograve; che il fascismo &egrave; stato: una negazione della democrazia. Difendere la memoria della Liberazione non &egrave; una scelta ideologica, ma un dovere civico e costituzionale.</em></p>
<p><em>Riteniamo quindi sbagliato e pericoloso ogni tentativo, esplicito o implicito, di riaprire spazi di ambiguit&agrave; su questi temi. La nostra democrazia si fonda anche sulla chiarezza dei valori: antifascismo, libert&agrave;, rispetto dei diritti.</em></p>
<p><em>Il 25 aprile unisce, non divide. E va difeso da ogni strumentalizzazione o lettura riduttiva.</em></p>
<p><strong>Chiara Gribaudo</strong><br><strong>Camera dei Deputati</strong></p>
<p><strong>Mauro Calderoni</strong><br><strong>Consigliere regionale del Partito Democratico &ndash; Piemonte</strong></p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 17:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[A Cuneo un nuovo corso di gruppo per smettere di fumare con la LILT]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/a-cuneo-un-nuovo-corso-di-gruppo-per-smettere-di-fumare-con-la-lilt_119046.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/a-cuneo-un-nuovo-corso-di-gruppo-per-smettere-di-fumare-con-la-lilt_119046.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119046/144811.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La LILT di Cuneo lancia un nuovo corso di gruppo per aiutare chi vuole smettere di fumare. Il percorso, pensato per offrire un sostegno concreto a tutti coloro che desiderano liberarsi dal fumo, si basa su tecniche motivazionali e sull&rsquo;accompagnamento psicologico, senza prevedere l&rsquo;uso di farmaci.</p>
<p>Il programma inizia con un colloquio motivazionale individuale con una psicologa, a cui seguono nove incontri serali di gruppo, sempre sotto la guida della stessa professionista. Il focus principale sar&agrave; la comprensione dei meccanismi della dipendenza, il rafforzamento della motivazione personale e la condivisione delle difficolt&agrave; lungo il percorso, facendo leva sulla forza del gruppo.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa si inserisce nelle attivit&agrave; di prevenzione della LILT Cuneo, con l&rsquo;obiettivo di promuovere la salute attraverso strumenti pratici e percorsi di accompagnamento che rispondano ai bisogni reali delle persone. <em>"Offrire un percorso serio, guidato e accessibile significa dare una possibilit&agrave; in pi&ugrave; per iniziare, o riprendere, un cambiamento importante"</em> sottolinea Enrico Collid&agrave;, presidente LILT Cuneo odv.</p>
<p>Il corso avr&agrave; inizio nel mese di maggio presso la sede di via Meucci 34 a Cuneo. Maggiori informazioni sono disponibili contattando la LILT di Cuneo.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 16:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Gli Alpini del II° Reggimento sono tornati dal Libano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/gli-alpini-del-ii-reggimento-sono-tornati-dal-libano_119045.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/gli-alpini-del-ii-reggimento-sono-tornati-dal-libano_119045.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119045/144809.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel pomeriggio di marted&igrave; 21 aprile, la Sindaca di Cuneo Patrizia Manassero ha incontrato in Municipio il Colonnello Davide Marini, Comandante del II&deg; Reggimento Alpini di stanza a San Rocco Castagnaretta, di ritorno dalla missione di pace in Libano, nell&rsquo;ambito dell&rsquo;operazione Unifil.</p>
<p>Un impegno complesso e delicato quello affrontato dalle penne nere cuneesi, chiamate a operare per la stabilizzazione del territorio, la tutela delle popolazioni civili e il mantenimento delle condizioni minime di sicurezza.</p>
<p>Nei mesi precedenti la partenza, il Comune di Cuneo aveva aderito a una campagna di raccolta benefica in favore della popolazione libanese, contribuendo all&rsquo;invio di oltre 200 scatoloni contenenti indumenti e scarpe, giocattoli e materiale didattico, medicinali, materiali sanitari, pannolini e alimenti di prima necessit&agrave;.</p>
<p>Un gesto concreto di solidariet&agrave; verso una popolazione che, nonostante le difficolt&agrave;, continua a dimostrare una forte volont&agrave; di ricostruzione, nel segno della pace e della convivenza.</p>
<p>La missione, svolta tra l&rsquo;estate 2025 e la primavera 2026, &egrave; stata seguita con costante attenzione dall&rsquo;Amministrazione comunale.</p>
<p>&ldquo;<em>Siamo molto contenti di poter accogliere nuovamente i nostri Alpini</em> &ndash; dichiara la Sindaca Patrizia Manassero &ndash;. <em>Abbiamo seguito la missione con attenzione e, in particolare negli ultimi mesi, con grande apprensione. Grazie a tutte le donne e gli uomini che hanno operato con professionalit&agrave;, coraggio e senso del dovere in un contesto complesso, portando alto il nome della nostra citt&agrave; e contribuendo concretamente alla costruzione della pace</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 16:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Salone del Libro 2026: con il “Buono da leggere” il Piemonte investe sui giovani lettori]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/salone-del-libro-2026-con-il-buono-da-leggere-il-piemonte-investe-sui-giovani-lettori_119044.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/salone-del-libro-2026-con-il-buono-da-leggere-il-piemonte-investe-sui-giovani-lettori_119044.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119044/144806.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Se &ldquo;Il mondo salvato dai ragazzini&rdquo;, tema dell&rsquo;edizione 2026 del Salone Internazionale del Libro di Torino 2026, richiama la responsabilit&agrave; e la forza delle nuove generazioni, la Regione Piemonte sceglie di tradurre questa visione in un&rsquo;azione concreta: investire nei giovani e nella lettura.</p>
<p>Torna cos&igrave; il &ldquo;Buono da leggere&rdquo;, l&rsquo;iniziativa che, durante i cinque giorni del Salone, metter&agrave; a disposizione 3.000 voucher da 10 euro destinati a ragazze e ragazzi tra i 14 e i 21 anni residenti o domiciliati in Piemonte, da utilizzare tra gli stand della manifestazione.</p>
<p>Accanto a questa misura, la Regione rafforza l&rsquo;impegno verso il mondo della scuola con un&rsquo;azione dedicata alle classi piemontesi, pensata per sostenere e ampliare le biblioteche scolastiche e personali degli studenti. Infatti, per le scuole dell&rsquo;infanzia e primarie sono previsti 10 buoni da 10 euro per classe, mentre per le scuole secondarie di I e II grado sar&agrave; disponibile un buono da 10 euro per ciascuna studentessa e ciascuno studente.</p>
<p>Un intervento che non &egrave; solo un sostegno economico, ma una scelta culturale precisa: rafforzare il rapporto tra giovani e libro, riconoscendo nella lettura uno strumento di crescita, libert&agrave; e partecipazione.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119044/small_144807.jpg"></p>
<p>&ldquo;<em>Il Salone del Libro non &egrave; solo una manifestazione: &egrave; una infrastruttura culturale strategica per il Piemonte e per l&rsquo;Italia. Per questo come Regione abbiamo scelto non solo di sostenerlo, ma di rafforzare la nostra presenza e i nostri strumenti, investendo su politiche che mettano al centro i giovani, la filiera editoriale e l&rsquo;accesso alla cultura.</em> &ndash; dichiara Marina Chiarelli, assessore alla Cultura, Pari opportunit&agrave; e Politiche giovanili della Regione Piemonte -<em> Il Buono da leggere &egrave; una misura concreta, ma &egrave; parte di una visione pi&ugrave; ampia: fare del Piemonte un territorio in cui la lettura non sia un privilegio, ma una possibilit&agrave; reale per tutti. E oggi facciamo un passo in pi&ugrave;, coinvolgendo direttamente le scuole, perch&eacute; &egrave; l&igrave; che si costruisce il futuro della lettura</em>&rdquo; conclude.</p>
<p><strong>Come funziona &ndash; giovani (14-21 anni)</strong><br>Per ottenere il voucher sar&agrave; necessario: scaricare il buono dalla piattaforma dedicata, recarsi al punto di ritiro al Salone (Padiglione 4) con documento d&rsquo;identit&agrave; e biglietto valido, ritirare il voucher da spendere presso gli editori aderenti. I buoni saranno disponibili fino a esaurimento.</p>
<p><strong>Come funziona &ndash; scuole piemontesi</strong><br>Le scuole che prenotano la visita al Salone potranno richiedere il &ldquo;Buono da leggere&rdquo; direttamente attraverso il sistema di biglietteria scuole. I buoni potranno essere ritirati esclusivamente da un/una docente presso lo stand &ldquo;Buono da Leggere &ndash; Scuole&rdquo; (Padiglione 4) nei giorni della visita. I buoni sono utilizzabili solo presso gli stand delle case editrici aderenti, dal 14 al 18 maggio.</p>
<p><strong>Un impegno strutturale per la cultura del libro</strong></p>
<p>Il &ldquo;Buono da leggere&rdquo; si inserisce in una strategia pi&ugrave; ampia della Regione Piemonte a sostegno della filiera editoriale e della promozione della lettura, che coinvolge imprese, librerie, biblioteche e progetti dedicati a tutte le et&agrave;. Accanto a questa iniziativa, proseguono: il premio nazionale &ldquo;Nati per leggere&rdquo;; &ldquo;Hangar del Libro&rdquo;, per l&rsquo;editoria indipendente piemontese; la presenza dei sistemi bibliotecari nell&rsquo;Arena Piemonte, spazio istituzionale del Salone progettato dalla Fondazione Circolo dei lettori.</p>
<p>Nel segno del Salone 2026, il Piemonte rafforza cos&igrave; il proprio ruolo di territorio che crede nei giovani come motore di cambiamento, investendo nella lettura come strumento per immaginare e costruire il futuro.</p>
<p>Scarica il buono da qui: <a href="https://www.regione.piemonte.it" target="_blank">www.regione.piemonte.it</a>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119044/small_144808.jpg"></p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 16:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[In provincia di Cuneo nei primi tre mesi del 2026 più chiusure di aziende che nuove attività]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/in-provincia-di-cuneo-nei-primi-tre-mesi-del-2026-piu-chiusure-di-aziende-che-nuove-attivita_119043.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/in-provincia-di-cuneo-nei-primi-tre-mesi-del-2026-piu-chiusure-di-aziende-che-nuove-attivita_119043.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119043/144804.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nei primi tre mesi del 2026 il bilancio tra nuove iscrizioni e cessazioni registra un saldo &nbsp;negativo &nbsp;di &nbsp;325 &nbsp;imprese &nbsp;con &nbsp;una &nbsp;flessione della struttura imprenditoriale (-0,50%) maggiore rispetto a quella dello stesso periodo del 2025 (-0,35%) e a quella del 2024 (-0,49%).</p>
<p>Il primo trimestre dell&rsquo;esercizio &egrave; storicamente caratterizzato da un saldo negativo, condizionato dalla ciclicit&agrave; stagionale della mortalit&agrave; imprenditoriale. Tale fenomeno riflette la concentrazione delle chiusure di attivit&agrave; sul finire dell&rsquo;anno precedente, le cui risultanze si manifestano all&rsquo;apertura del nuovo esercizio.</p>
<p>Secondo le rilevazioni del Registro Imprese della Camera di commercio di Cuneo, il primo trimestre 2026 si &egrave; chiuso con la nascita di 1.281 imprese in crescita rispetto alle 1.197 dello stesso periodo del 2025. Nello stesso arco temporale, le cessazioni (al netto delle cancellazioni d&rsquo;ufficio) sono salite a 1.606, con un incremento di 181 unit&agrave; rispetto all'anno precedente. Il saldo evidenzia pertanto un deficit di 325 unit&agrave;, risultato peggiorativo rispetto a quelli registrati nei primi trimestri del 2025 (-228), 2024 (-317) e 2023 (-231).</p>
<p>La consistenza delle sedi di impresa complessivamente registrate a fine marzo 2026 presso il Registro camerale ammonta a 63.967 unit&agrave;, mentre sono 80.219 le localizzazioni (comprensive di unit&agrave; locali; erano 80.491 al primo trimestre 2025).</p>
<p>Il saldo tra iscrizioni e cessazioni determina un tasso di crescita del -0,50%. Tale contrazione della base imprenditoriale cuneese appare lievemente pi&ugrave; marcata rispetto al dato regionale (-0,30%) e a quello nazionale, che si mantiene su livelli di sostanziale stabilit&agrave;.</p>
<p>"<em>Il saldo negativo del primo trimestre, pur condizionato dalla stagionalit&agrave;, riflette le incertezze globali e una contrazione del nostro tessuto imprenditoriale superiore alla media regionale e nazionale</em> - dichiara il Presidente Luca Crosetto -. <em>Tuttavia, la crescita delle societ&agrave; di capitali e del terziario avanzato indica che Cuneo sta reagendo attraverso un rafforzamento strutturale e una decisa spinta all'innovazione</em>".</p>
<p>Sotto il profilo delle forme giuridiche, le societ&agrave; di capitali rappresentano l&rsquo;unica componente con saldo positivo (+0,82%). Tale segmento, che incide per il 16,4% sullo stock complessivo delle imprese provinciali, conferma un trend di crescita costante, riflettendo il progressivo rafforzamento strutturale del tessuto imprenditoriale cuneese. Risultano invece in contrazione le restanti tipologie: le societ&agrave; &nbsp; &nbsp;di &nbsp; persone flettono &nbsp; dello &nbsp; -0,41%, &nbsp; seguite &nbsp; dalle &nbsp;ditte individuali (-0,87%), che continuano a costituire la forma giuridica prevalente (il 60% del totale). La flessione pi&ugrave; marcata interessa il comparto delle altre forme (cooperative e consorzi) che registra una contrazione dell'-1,15%.</p>
<p>A livello settoriale emerge una debolezza diffusa, con l'unica eccezione rappresentata dal comparto degli altri servizi (+0,72%) - che include trasporti, ICT, attivit&agrave; finanziarie e servizi alle imprese. &nbsp; Per contro, l&rsquo;agricoltura registra la flessione &nbsp; pi&ugrave; critica (-1,51%), seguita da commercio (-1,31%), costruzioni (-0,60%), industria (-0,41%) e turismo (-0,25%).</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 16:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo, dal 22 al 24 maggio torna il Mercato Europeo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/cuneo-dal-22-al-24-maggio-torna-il-mercato-europeo_119042.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/cuneo-dal-22-al-24-maggio-torna-il-mercato-europeo_119042.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119042/144801.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A Cuneo torna dal 22 al 24 maggio l&rsquo;appuntamento con il Mercato Europeo, manifestazione targata Fiva Confcommercio ormai entrata nella tradizione degli eventi primaverili della citt&agrave;. Una sorta di viaggio intorno al mondo, tre giorni all&rsquo;insegna di gusti, sapori e tradizioni con espositori provenienti da ogni parte del pianeta: dallo street food al cibo etnico, passando per le bevande artigianali, ma anche per prodotti di artigianato e articoli per la casa. Il cuore del mercato, con banchi aperti dalle 9 a mezzogiorno, sar&agrave; come di consueto in piazza Galimberti.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 16:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Dalla biodiversità all’astronomia: prorogate le iscrizioni a “La Primo School” della Valle Grana]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-biodiversita-allastronomia-prorogate-le-iscrizioni-a-la-primo-school-della-valle-grana_119041.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-biodiversita-allastronomia-prorogate-le-iscrizioni-a-la-primo-school-della-valle-grana_119041.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119041/144802.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sono state prorogate a marted&igrave; 5 maggio le iscrizioni alla &ldquo;La Primo School&rdquo;, il percorso formativo di sette giornate in programma dall&rsquo;1 al 7 giugno a Monterosso Grana e Pradleves (Valle Grana), dedicato a giovani tra i 18 e i 30 anni, organizzato per favorire un processo di sensibilizzazione, scambio di competenze e connessione tra giovani attivi nelle tematiche ambientali, con particolare riguardo al contesto montano. L&rsquo;iniziativa offre quattro percorsi gratuiti comprensivi di lezioni, vitto e alloggio per altrettanti under 30, oltre a quattro posti aggiuntivi con partecipazione alle attivit&agrave; sempre a titolo gratuito, ad esclusione delle spese di vitto e alloggio che saranno interamente a carico del fruitore. &ldquo;La Primo School&rdquo; &egrave; un&rsquo;iniziativa curata da associazione la Cevitou|Ecomuseo Terra del Castelmagno, all&rsquo;interno di &ldquo;Valle Grana Cultural Village&rdquo;, il progetto promosso dai Comuni di Monterosso Grana e Pradleves finanziato tramite fondi NextGenerationEU e gestito dal Ministero della Cultura nell&rsquo;ambito del PNRR. La domanda di partecipazione, corredata di modulo di iscrizione, breve lettera motivazionale e curriculum vit&aelig; formato europeo, dovr&agrave; essere inviata all&rsquo;indirizzo e-mail expa.terradelcastelmagno@gmail.com. Il regolamento di iscrizione &egrave; consultabile e scaricabile dal sito internet www.vallegranaculturalvillage.it. Maggiori informazioni al numero 329/4286890.</p>
<p>&ldquo;La creazione e sperimentazione de La Primo School &ndash; affermano Stefano Isaia e Ivano Giordano, rispettivamente sindaco di Monterosso Grana e Pradleves &ndash; vuole permettere ai giovani del territorio, italiani e di diverse nazioni di conoscere le peculiarit&agrave; del territorio dei Comuni di Monterosso Grana e Pradleves attraverso uno scambio di competenze tra i residenti, gli operatori culturali e produttivi e i formatori scientifici, per capire l&rsquo;importanza della sostenibilit&agrave; ambientale e dell&rsquo;ecologia del territorio in relazione agli aspetti culturali e turistici di una zona montana situata in aree marginali&rdquo;.</p>
<p>Le iniziative previste avranno luogo nei Comuni di Monterosso Grana e Pradleves e varieranno tra lezioni frontali da parte di esperti del settore, laboratori pratici con personale qualificato e momenti informali di scambio di competenze, riflessione e approfondimenti sul territorio. Il programma comprende, infatti, lezioni tematiche dedicate alla biodiversit&agrave;, alla botanica e all&rsquo;astronomia, con presentazione di alcuni elementi fondamentali e con particolare attenzione al territorio della Valle Grana.</p>
<p>Tra i formatori che prenderanno parte a &ldquo;La Primo School&rdquo; si segnalano Chiara Ferracini, professoressa associata presso il Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Torino, Alberto Cora appassionato di astronomia e collaboratore dell&rsquo;Osservatorio Astrofisico di Torino (INAF-OATo) e Renato Lombardo, medico e appassionato di botanica. Non mancher&agrave; uno scambio con gli apicoltori della Valle Grana che condurranno i partecipanti alla scoperta di tutto ci&ograve; che si cela dietro il loro lavoro.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 16:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo, una giornata di eventi al Parco della Resistenza per la festa dei lavoratori]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/cuneo-una-giornata-di-eventi-al-parco-della-resistenza-per-la-festa-dei-lavoratori_119039.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/cuneo-una-giornata-di-eventi-al-parco-della-resistenza-per-la-festa-dei-lavoratori_119039.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119039/144797.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Una giornata di musica, incontri e condivisione quella in programma gioved&igrave; 1&deg; maggio a Cuneo, al Parco della Resistenza, in occasione della Festa internazionale delle lavoratrici e dei lavoratori. Dalle ore 11 e fino a mezzanotte il cuore verde della citt&agrave; si trasformer&agrave; in uno spazio aperto alla cittadinanza, all&rsquo;insegna dello slogan &ldquo;Senza togliersi il cappello&rdquo;. L&rsquo;iniziativa, promossa da CGIL Cuneo, UIL Asti-Cuneo, ARCI Cuneo Asti, Comitato Vivere la Costituzione e Coordinamento Pace e Disarmo Cuneo, con media partnership di Nelr.it &ndash; Non &egrave; la radio, propone un ricco programma che intreccia cultura, impegno sociale e momenti conviviali.</p>
<p>Nel programma concerti, spettacoli, interventi, cucina popolare, con area bar e stand delle realt&agrave; del territorio: un fitto susseguirsi di occasioni di incontro e riflessione sui temi del lavoro, dei diritti e della democrazia.</p>
<p>Alle ore 12.30 si terr&agrave; la tradizionale pastasciutta antifascista (prenotazione obbligatoria via WhatsApp al numero 347 7213275). Nel pomeriggio, a partire dalle ore 15, spazio alla musica con le esibizioni di Music for Freedom, Noe Canta, BJ e Trior&agrave;. Alle 18 salir&agrave; sul palco Massimiliano Loizzi, seguito alle 19 dalla merenda sinoira.</p>
<p>La serata continuer&agrave; dalle ore 20 con i concerti di Nede, Lou Tapage e Fratelli di Soledad, accompagnati da interventi che richiameranno - fanno sapere gli organizzatori - &ldquo;<em>i principi della Costituzione italiana, in particolare gli articoli dedicati al lavoro, alla giustizia sociale, alla pace e alla democrazia</em>&rdquo;: &ldquo;<em>L&rsquo;obiettivo della giornata &egrave; chiaro: creare uno spazio condiviso in cui celebrare i diritti e la dignit&agrave; del lavoro, attraverso la cultura e la partecipazione attiva. Un Primo Maggio che unisce festa e consapevolezza, nel segno della comunit&agrave; e dell&rsquo;impegno collettivo</em>&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119039/small_144799.jpg" alt="Foto"></p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 15:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, rissa sugli spalti nella gara di Under 15, il Bisalta alza la voce: "I nostri sostenitori vittime"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-rissa-sugli-spalti-nella-gara-di-under-15-il-bisalta-alza-la-voce-i-nostri-sostenitori-vittime_119040.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-rissa-sugli-spalti-nella-gara-di-under-15-il-bisalta-alza-la-voce-i-nostri-sostenitori-vittime_119040.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119040/144803.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Bisalta interviene con una nota ufficiale per chiarire la propria posizione in merito a quanto accaduto al termine della gara di Under 15 provinciale disputata sul campo dell&rsquo;Elled&igrave; il 18 aprile vinta dagli ospiti con il risultato di 2-0. Una presa di posizione che fa seguito a quanto deciso dal Giudice Sportivo, che ha comminato multe ad entrambe le societ&agrave; (300 euro all&rsquo;Elled&igrave; pi&ugrave; la squalifica del campo per una giornata, 150 euro al Bisalta) per quanto accaduto dopo l&rsquo;incontro, con scontri sugli spalti che hanno portato all&rsquo;intervento delle forze dell&rsquo;ordine e dell&rsquo;ambulanza.</p>
<p>Nel comunicato firmato dal presidente Danilo Campana, la societ&agrave; fa presente come <em>&ldquo;gli episodi di violenza verficatisi sugli spalti hanno visto i nostri sostenitori nel ruolo di vittime e non di soggetti attivi&rdquo;</em>, ribadendo che <em>&ldquo;la nostra societ&agrave; ritiene non conforme alla reale dinamica degli eventi la ricostruzione che attribuisce una corresponsabilit&agrave; ai propri sostenitori nei disordini verificatesi&rdquo;</em>.</p>
<p>Ecco il comunicato completo del Bisalta: <em>&ldquo;La societ&agrave; ASD.C. Bisalta intende esprimere la propria posizione in merito agli episodi verificatisi in occasione della gara Elled&igrave; - Bisalta del campionato Giovanissimi Under 15 prov. girone A del 18/04/2026 e successivamente riportati nel Comunicato Ufficiale n. 68 di Cuneo del 23/04/2026.&nbsp;Secondo quanto ricostruito dalla nostra societ&agrave; e supportato da segnalazioni, testimonianze e documentazione gi&agrave; trasmessa agli organi federali, gli episodi di violenza verificatisi sugli spalti hanno visto i nostri sostenitori nel ruolo di vittime e non di soggetti attivi. In particolare, si evidenzia come alcuni nostri genitori e sostenitori siano stati aggrediti senza reagire, limitandosi a tutelare la propria incolumit&agrave;, rendendo necessario l&rsquo;intervento delle Forze dell&rsquo;Ordine e dei soccorsi sanitari. A conferma della gravit&agrave; dei fatti, risultano essere state presentate denunce presso le autorit&agrave; competenti, corredate da referti medici relativi alle lesioni subite. Si segnala inoltre che tra le persone coinvolte figura anche un soggetto estraneo alla nostra societ&agrave;, intervenuto esclusivamente per tentare di riportare la calma e rimasto a sua volta ferito. </em><em>La nostra societ&agrave; ritiene pertanto non conforme alla reale dinamica degli eventi la ricostruzione che attribuisce una corresponsabilit&agrave; ai propri sostenitori nei disordini verificatisi, posizione gi&agrave; formalmente contestata nelle sedi competenti attraverso apposito reclamo. </em><em>Ferma restando la piena fiducia negli organi di giustizia sportiva, la societ&agrave; ribadisce il proprio impegno costante nella promozione dei valori fondamentali dello sport, quali rispetto, correttezza e lealt&agrave;, dentro e fuori dal campo. Eventi come quelli accaduti rappresentano un grave danno per l&rsquo;intero movimento sportivo e non possono trovare alcuna giustificazione. Per questo motivo, auspichiamo che venga fatta piena luce sull&rsquo;accaduto e che le responsabilit&agrave; vengano accertate con precisione, a tutela di tutte le persone coinvolte&rdquo;.</em></p>
<p>L&rsquo;ultima giornata del campionato ha peraltro delineato uno scenario molto particolare, con le due squadre che hanno chiuso al comando a pari punti e che dovranno affrontarsi in uno spareggio per decretare la formazione che potr&agrave; festeggiare la vittoria del campionato e il conseguente salto nei regionali nella prossima stagione.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 15:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Dimissioni in Radiologia a Mondovì, Guerra replica a Robaldo: "Al lavoro per arginare il problema"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/dimissioni-in-radiologia-a-mondovi-guerra-replica-a-robaldo-al-lavoro-per-arginare-il-problema_119037.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/dimissioni-in-radiologia-a-mondovi-guerra-replica-a-robaldo-al-lavoro-per-arginare-il-problema_119037.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119037/144795.jpg" title="Giuseppe Guerra" alt="Giuseppe Guerra" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Gentilissimo Direttore,</em><br><em>in riferimento agli articoli <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/mondovi-robaldo-porta-l-ospedale-in-consiglio-direzione-generale-troppo-distante_118996.html" target="_blank">&ldquo;Mondov&igrave;, Robaldo porta l'ospedale in Consiglio: "Direzione Generale troppo distante"</a> e <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/sanita-monregalese-tra-dimissioni-e-criticita-pesa-l-assenza-dell-asl-al-tavolo-istituzionale_118890.html" target="_blank">&ldquo;Sanit&agrave; monregalese tra dimissioni e criticit&agrave;: pesa l'assenza dell'Asl al tavolo istituzionale&rdquo;</a> desidero esprimere alcune considerazioni.</em></p>
<p><em>Lo scorso 23 aprile, alle ore 14.30 si &egrave; tenuta la cosiddetta &ldquo;Rappresentanza dei Sindaci&rdquo;, organo deputato alla valutazione delle attivit&agrave; sia dell&rsquo;Asl CN1 sia dell&rsquo;Azienda ospedaliera S. Croce e Carle. In quell&rsquo;occasione, tutti i Sindaci della Rappresentanza hanno espresso parere positivo all&rsquo;operato dell&rsquo;Asl CN1 (e pertanto del sottoscritto e della sua Direzione) con l&rsquo;unica esclusione del sindaco Robaldo che, senza alcuna motivazione, ha espresso la sua astensione nei confronti sia dell&rsquo;Asl CN1 sia dell&rsquo;Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle.&nbsp;</em></p>
<p><em>Lo stesso pomeriggio, presso la sede della Provincia &egrave; stata siglata la vendita del padiglione Michelotti tra Asl CN1 e Provincia. Sottolineo che detta azione &egrave; stata attentamente monitorata nel tempo dal sottoscritto e dallo stesso Robaldo e sono soddisfatto del risultato raggiunto. &nbsp;</em></p>
<p><em>Nei giorni immediatamente precedenti, esattamente il 16 aprile, ore 12, presso il Municipio di Mondov&igrave;, il sottoscritto ha incontrato il sindaco Robaldo per illustrargli le strategie messe in atto dall&rsquo;Asl relativamente al &ldquo;problema radiologi&rdquo; (strategie illustrate poche ore prima anche al sindaco di Ceva, Mottinelli).</em></p>
<p><em>L&rsquo;Asl CN1 da subito ha aperto una convenzione mirata con S. Croce e Carle e Asl CN2, contattando anche tutte le altre Aziende Sanitarie del Piemonte per arginare il problema, interpellando le Aziende per l&rsquo;utilizzo delle graduatorie concorsuali aperte. &Egrave; inoltre gi&agrave; stata informata la Cattedra Universitaria di Radiologia di Torino. Domani pomeriggio &egrave; in programma a Mondov&igrave; un ennesimo incontro, questa volta di natura anche sindacale, con i medici radiologi. Il Servizio omologo di Savigliano &egrave; stato coinvolto per un supporto. La situazione &egrave; sotto osservazione e, quando saremo a conoscenza del numero effettivo di radiologi trasferiti, saranno valutate le misure organizzative pi&ugrave; opportune per il mantenimento del servizio.&nbsp;</em></p>
<p><em>Non vedo sinceramente &ldquo;lontananza&rdquo; della Direzione Generale con il sindaco e la Citt&agrave; di Mondov&igrave;. Sarebbe piuttosto utile continuare, come sempre fatto negli ultimi anni, a condividere le strategie pi&ugrave; utili per la soluzione delle criticit&agrave; che possono, di tanto in tanto, presentarsi per ragioni indipendenti dalla volont&agrave; di chi oggi &egrave; chiamato a dirigere l&rsquo;Asl CN1.&nbsp;</em></p>
<p><em>Cordiali saluti.</em></p>
<p><strong>Il Direttore Generale Asl CN1&nbsp;Dr. Giuseppe Guerra</strong></p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 15:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba Chopper & Tattoo Show, tre giorni di motori, tatuaggi e spettacolo in piazza Medford]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/alba-chopper-tattoo-show-tre-giorni-di-motori-tatuaggi-e-spettacolo-in-piazza-medford_119036.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/alba-chopper-tattoo-show-tre-giorni-di-motori-tatuaggi-e-spettacolo-in-piazza-medford_119036.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119036/144794.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Per tre giorni, piazza Medford ad Alba si trasformer&agrave; in un grande villaggio delle passioni: il rombo delle moto, l&rsquo;odore dello street food, la musica dal vivo, il mondo dei tatuaggi, le esibizioni stunt e persino il ring. Dall&rsquo;8 al 10 maggio 2026 torna nella capitale delle Langhe l&rsquo;Alba Chopper &amp; Tattoo Show, manifestazione ormai riconoscibile e consolidata che, anno dopo anno, continua a crescere e a reinventarsi senza perdere la propria identit&agrave;. Tra le novit&agrave; pi&ugrave; curiose e spettacolari dell&rsquo;edizione 2026 ci sar&agrave; infatti anche la gara di pugilato FPI organizzata da Bullfighter, in programma domenica sera. Un programma davvero ricco, totalmente a ingresso gratuito.</p>
<p>Nato nel 2016 e cresciuto attraversando diverse sedi, l&rsquo;evento ha trovato ad Alba una dimensione stabile e sempre pi&ugrave; ampia, mantenendo per&ograve; intatta la propria anima: quella legata al mondo delle moto custom, della cultura biker e del tatuaggio. Attorno a questo cuore pulsante si &egrave; costruito nel tempo un contenitore sempre pi&ugrave; ricco, fatto di musica, spettacolo, intrattenimento e momenti di aggregazione.</p>
<p>L&rsquo;edizione 2026 si annuncia tra le pi&ugrave; complete di sempre: ingresso gratuito, oltre 100 stand provenienti da tutta Europa, pi&ugrave; di 10 punti street food, live music, DJ set, aree dedicate ai tatuaggi, contest e spettacoli distribuiti lungo l&rsquo;intero arco delle tre giornate.</p>
<p>Accanto alla componente storica legata alle moto, torna anche la Tattoo Convention, con tatuatori e artisti provenienti da diversi Paesi, mentre prosegue l&rsquo;apertura ad altri segmenti del mondo motoristico e dell&rsquo;intrattenimento.</p>
<p>Tra i momenti pi&ugrave; attesi ci saranno le esibizioni dello stuntman polacco Maciej Dop su Harley Davidson, protagonista in diversi momenti durante tutte e tre le giornate. Il programma musicale alterner&agrave; rock band, DJ set e il format &ldquo;Disco Inferno&rdquo;, dedicato ai grandi successi degli anni &rsquo;70, &rsquo;80 e &rsquo;90.</p>
<p>Venerd&igrave; 8 maggio l&rsquo;apertura &egrave; fissata alle 17.00, con DJ set e animazione per tutta la serata. Alle 21.00 &egrave; in programma la prima esibizione di Maciej Dop, seguita alle 22.00 dal live della Border Line Rock Band. La chiusura &egrave; prevista a mezzanotte.</p>
<p>Sabato 9 maggio l&rsquo;evento aprir&agrave; alle 10.30 e proseguir&agrave; fino alle 2.00 di notte. In programma nuove esibizioni stunt nel corso della giornata, la premiazione del contest Springer Italian Club alle 16.00, il live dei Trucker&rsquo;s Hats alle 17.30 e, dalle 22.30, il party Disco Inferno.</p>
<p>Domenica 10 maggio sar&agrave; una giornata particolarmente ricca, tra nuove esibizioni stunt a partire dalla mattinata, musica live con la Capitan Hard Rock Band, i combattimenti di boxe e le premiazioni dei contest dedicati al mondo custom e dei tatuaggi. Alle 19.30 spazio anche alla gara di pugilato FPI organizzata da Bullfighter, tra le novit&agrave; pi&ugrave; spettacolari dell&rsquo;edizione 2026.</p>
<p>Nel corso della giornata si terranno infatti la premiazione contest Top Ten e Best in Show by Lowride Magazine e la premiazione Tattoo Contest.</p>
<p>&ldquo;<em>Negli anni abbiamo lavorato per far crescere l&rsquo;evento senza snaturarlo</em> &ndash; spiegano gli organizzatori &ndash;. <em>L&rsquo;anima resta quella delle moto e della cultura custom, ma ogni edizione cerchiamo di aggiungere qualcosa di nuovo per coinvolgere sempre pi&ugrave; persone</em>&rdquo;. E ancora: &ldquo;<em>La scelta dell&rsquo;ingresso gratuito va proprio in questa direzione: vogliamo che Alba Chopper &amp; Tattoo Show sia una festa aperta, accessibile e capace di portare in citt&agrave; appassionati, curiosi e famiglie</em>&rdquo;.</p>
<p>Per informazioni: 393 8004069 &ndash; 333 604 5950 &ndash; info@albachoppertattooshow.com&nbsp;&ndash; <a href="https://www.albachoppertattooshow.com" target="_blank">www.albachoppertattooshow.com</a>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 15:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Aree Protette e Rete Natura 2000: dalla Regione 4,2 milioni per la sistemazione idrogeologica]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/aree-protette-e-rete-natura-2000-dalla-regione-42-milioni-per-la-sistemazione-idrogeologica_119035.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/aree-protette-e-rete-natura-2000-dalla-regione-42-milioni-per-la-sistemazione-idrogeologica_119035.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119035/144793.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Giunta regionale ha stanziato altri 4.224.000 euro per finanziare interventi di sistemazione idrogeologica nelle aree protette, nei siti della Rete Natura 2000 e sulla rete sentieristica di collegamento con il sistema delle aree protette piemontesi, portando la dotazione complessiva della misura da 14.776.000 a 19.000.000 di euro.</p>
<p>Le risorse, a valere sul FESR 2021-2027 nell'ambito della Priorit&agrave; II "Transizione ecologica e resilienza", coprono interventi di consolidamento e difesa del suolo in contesti montani, collinari e ripariali di pregio naturalistico. L'incremento &egrave; reso possibile dall'ampliamento della dotazione finanziaria dell'azione disposto dalla Commissione Europea il 9 marzo scorso.</p>
<p>"Il secondo sportello ha raccolto 38 progetti per oltre 15 milioni di euro di agevolazioni richieste: un segnale che i territori hanno bisogno di questi interventi e che gli strumenti che abbiamo costruito funzionano &mdash; dichiara l'assessore regionale allo Sviluppo e alla Promozione della Montagna Marco Gallo &mdash;. L'ampliamento della dotazione europea ci ha permesso di portare la misura a 19 milioni complessivi e di dare risposta a progetti gi&agrave; istruiti e ammessi che altrimenti sarebbero rimasti fuori. Ma la domanda che arriva dai territori &egrave; pi&ugrave; ampia di qualsiasi singola misura: il dissesto idrogeologico nelle aree montane e nelle zone di pregio naturalistico &egrave; un problema strutturale, che richiede una programmazione stabile e risorse certe nel tempo. Per questo stiamo lavorando affinch&eacute; la difesa del suolo nelle Aree Protette e nella Rete Natura 2000 resti una priorit&agrave; anche nella prossima programmazione europea".</p>
<p>"Proteggere l'ambiente significa anche garantire la sicurezza dei cittadini e la salvaguardia della biodiversit&agrave; che caratterizza il nostro territorio &mdash; sfferma l'assessore regionale all'Ambiente Matteo Marnati &mdash;. Con questo incremento di risorse confermiamo l'impegno della Regione a intervenire sul dissesto idrogeologico con un approccio rispettoso degli ecosistemi. Le opere finanziate nelle aree protette e nei siti Natura 2000 sono fondamentali per mettere in sicurezza pendii e corsi d'acqua a rischio, ma lo fanno nel pieno rispetto degli habitat naturali. &Egrave; la dimostrazione concreta di come la transizione ecologica passi anche attraverso la manutenzione e la cura del suolo, valorizzando il ruolo strategico delle nostre aree verdi come barriera naturale contro il cambiamento climatico".</p>
<p>Il bando a sportello, attivato nel secondo trimestre del 2024, aveva registrato entro la scadenza del 1&deg; dicembre 2025 un totale di 38 domande per 15.336.061 euro di agevolazioni richieste, di cui 13.204.257 gi&agrave; relativi a pratiche con istruttoria completata e ammesse. Le risorse aggiuntive approvate dalla Giunta consentiranno di scorrere la graduatoria e finanziare una quota pi&ugrave; ampia dei progetti pervenuti.</p>
<p>La misura aveva gi&agrave; attraversato diversi potenziamenti: il primo bando a sportello, attivato nel 2023 nell'ambito dell'Azione II.2iv.1 "Recupero e difesa del territorio nel rispetto degli habitat e degli ecosistemi esistenti" con una dotazione iniziale di 5 milioni di euro, era stato incrementato fino a 6.508.150,96 euro. Il secondo, aperto nel 2024 con circa 4 milioni, aveva visto la propria dotazione salire progressivamente fino a 8.267.849,04 euro prima del presente provvedimento.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 15:33:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L'allarme Coldiretti al Brennero: “Fiumi di cibo straniero spacciato per Made in Italy"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/l-allarme-coldiretti-al-brennero-fiumi-di-cibo-straniero-spacciato-per-made-in-italy_119034.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/l-allarme-coldiretti-al-brennero-fiumi-di-cibo-straniero-spacciato-per-made-in-italy_119034.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119034/144792.jpg" title="" alt="" /><br /><p>"<em>Dalle cosce di prosciutto alle cagliate per fare la mozzarella, ogni giorno passano dal Brennero migliaia di tonnellate di prodotti alimentari stranieri che, in assenza di adeguata trasparenza, alimentano inganni commerciali, rischi sanitari e danni economici alle imprese agricole, schiacciando prezzi, redditi e margini di export, in un momento peraltro gi&agrave; difficile a causa dei rincari dei costi legati alla guerra in Iran</em>". &Egrave; l&rsquo;allarme lanciato dai diecimila agricoltori della Coldiretti giunti al Brennero da tutte le regioni italiane insieme al Presidente Ettore Prandini, al Segretario generale Vincenzo Gesmundo. Coldiretti Cuneo &egrave; presente con una folta delegazione di agricoltori, giovani imprenditori e dirigenti insieme al Presidente provinciale Enrico Nada e al Direttore Francesco Goffredo.</p>
<p>Un prodotto simbolo sono le cagliate. Ne arrivano in Italia 150mila tonnellate, di cui il 90% proprio dal Brennero, secondo un&rsquo;analisi del Centro Studi Divulga su dati del Ministero della Salute. Sono usate come semilavorato per produrre mozzarelle, burrate e altri formaggi a pasta filata, spesso venduti successivamente come "Made in Italy&rdquo;. Dal valico altoatesino transita anche tra il 75 e l&rsquo;80% del latte liquido acquistato dalle imprese italiane del settore agroalimentare, della logistica e del commercio. Si tratta di 1,1 milioni di tonnellate che alimentano caseifici e industrie lattiero-casearie per yogurt, formaggi e burro.</p>
<p>Ma ci sono anche i prosciutti freschi (560mila tonnellate), base per prosciutti magari a denominazione di origine Igp i cui disciplinari non prevedono limitazioni geografiche sulla provenienza dei maiali.</p>
<p>Ma il problema riguarda un po&rsquo; tutti i prodotti che sono abitualmente presenti sulle tavole degli italiani. Soprattutto dai porti arrivano i quasi 6 milioni di tonnellate, ad esempio, di grano tenero straniero usati per fare pane e biscotti, mentre 2,9 milioni di tonnellate di grano duro, compreso quello canadese al glifosato, finiscono nella produzione di pasta secca, simbolo della Dieta mediterranea esportata nel mondo. Le patate seguono a ruota: 857mila tonnellate di kg fresche pi&ugrave; 337mila congelate, per un totale di 1,91 milioni, pronte per pur&egrave;, fritti e piatti tradizionali. L&rsquo;olio d&rsquo;oliva tocca le 615mila tonnellate, il pomodoro trasformato (256mila tonnellate) d&agrave; corpo a sughi pronti e conserve vendute all&rsquo;estero come italiane, mentre i calamari (67mila tonnellate) riforniscono ristoranti e supermercati per fritture e zuppe di pesce.</p>
<p>La difesa del lavoro delle imprese agricole passa dunque in primis dall&rsquo;etichetta d&rsquo;origine su tutti i prodotti alimentari venduti in Europa e dalla riforma dell&rsquo;attuale codice doganale, che consente autentici inganni commerciali grazie alla regola dell&rsquo;&ldquo;ultima trasformazione sostanziale&rdquo;. Nonostante i progressi ottenuti grazie alle battaglie sulla trasparenza condotte in questi anni dalla Coldiretti, una parte significativa della spesa resta ancora anonima: pane, biscotti, prodotti derivati dai cereali, legumi in scatola, preparazioni gastronomiche, surgelati (esclusi i prodotti ittici) come frutta, verdura e piatti pronti, e piatti nei men&ugrave; al ristorante, ovoprodotti, sughi complessi, succhi, marmellate, patatine, sottoli, zucchero, gelati, oli vegetali e numerosi alimenti multi ingrediente non riportano ancora l&rsquo;origine in etichetta. Una zona d&rsquo;ombra che continua a favorire inganni nei confronti dei consumatori. Per questo Coldiretti chiede una legge europea che renda obbligatoria l&rsquo;etichetta d&rsquo;origine su tutti i prodotti alimentari commercializzati nell&rsquo;Unione.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 15:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Consorzio Socio Assistenziale del Cuneese, i numeri del 2025: 11.852 le persone in carico]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/consorzio-socio-assistenziale-del-cuneese-i-numeri-del-2025-11852-le-persone-in-carico_119033.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/consorzio-socio-assistenziale-del-cuneese-i-numeri-del-2025-11852-le-persone-in-carico_119033.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119033/144791.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nella seduta di venerd&igrave; 24 aprile, l&rsquo;Assemblea dei Sindaci del Consorzio Socio Assistenziale del&nbsp;Cuneese ha approvato il Rendiconto 2025, che chiude con un risultato di amministrazione&nbsp;complessivo pari a 8.638.379,60 euro e una spesa corrente per i servizi forniti all&rsquo;utenza di<br>33.128.600,25 euro. Nell&rsquo;ambito della deliberazione, ha trovato spazio l&rsquo;illustrazione dei dati&nbsp;riguardanti l&rsquo;attivit&agrave; del Consorzio nell&rsquo;anno 2025, contenuti nella Relazione al Rendiconto e di cui&nbsp;una sintesi &ndash; oltre all&rsquo;intero documento &ndash; &egrave; disponibile sul sito del Consorzio <a href="https://www.csac-cn.it" target="_blank">www.csac-cn.it</a>.</p>
<p>Il Consorzio agisce sul territorio dei 53 Comuni che lo compongono, avendo a riferimento una&nbsp;popolazione complessiva che al 31 dicembre 2025 si attestava a 161.648 abitanti. Nel corso&nbsp;dell&rsquo;anno, sono state 11.852 le persone in carico, per le quali risulta attiva una cartella sociale, con&nbsp;3.291 nuovi accessi agli sportelli del Segretariato sociale, in cui le Assistenti sociali accolgono in una&nbsp;delle 13 sedi di servizio dell&rsquo;ente o nei ricevimenti pubblici presso i Comuni pi&ugrave; piccoli e decentrati le&nbsp;persone che per la prima volta si rivolgono al servizio sociale. Nel 2025, &egrave; proseguita l&rsquo;attivit&agrave; del&nbsp;Pronto Intervento Sociale, che era stato attivato a fine 2022, e che nel corso dell&rsquo;anno ha dato&nbsp;seguito a 105 interventi (in orario diurno, serale, notturno e nei giorni festivi), di cui 58 riguardanti&nbsp;situazioni fino a quel momento non conosciute dai servizi.</p>
<p>Gli interventi del Consorzio riguardano quattro diversi ambiti di fragilit&agrave;, di cui si riportano qui alcuni&nbsp;dati estrapolati per significativit&agrave;, rimandando alla Relazione completa per tutte le altre informazioni.&nbsp;Alcuni servizi sono trasversali, come il servizio di assistenza domiciliare, che ha interessato nel 2025 in totale&nbsp;1049 persone o nuclei, o il servizio dei pasti a domicilio, di cui hanno beneficiato 294 persone, in&nbsp;prevalenza anziani, o ancora l&rsquo;assistenza economica, con 228 interventi nel corso dell&rsquo;anno, cui si&nbsp;aggiungono 364 beneficiari di buoni spesa e 30 beneficiari di buoni farmacia e buoni pannolini.&nbsp;Altri dati sono specifici per target di destinatari:<br>- per quanto riguarda la disabilit&agrave;, si segnalano 281 beneficiari di interventi di educativa&nbsp;territoriale, a fianco di 271 inserimenti residenziali complessivi tra le strutture di titolarit&agrave;&nbsp;del Consorzio (che contano complessivamente 74 posti) e le strutture esterne alla gestione&nbsp;consortile e 209 inserimenti semiresidenziali (i posti nelle strutture del Consorzio sono&nbsp;complessivamente 128); oltre all&rsquo;educativa e agli inserimenti residenziali e semiresidenziali,&nbsp;nel 2025 sono stati attivati 197 tirocini di inserimento o inclusione sociale, 17 tirocini&nbsp;finalizzati all&rsquo;assunzione, 125 PASS e 55 progetti di mantenimento da parte del Servizio&nbsp;Integrazione al lavoro; sono state garantite 97 integrazioni rette per inserimenti residenziali,&nbsp;per un valore complessivo di 524.985,20 euro e sono stati assegnati 127 interventi di&nbsp;sostegno alla domiciliarit&agrave; (Fondo delle non autosufficienza), di cui 47 a minori<br>- sugli anziani, nel corso dell&rsquo;anno sono pervenute 1.701 domande di valutazione geriatrica,&nbsp;cui hanno fatto seguito 1.500 visite domiciliari di valutazione e 18 inserimenti in posto letto&nbsp;residenziale convenzionato (pur permanendo, alla data del 31 dicembre, 720 persone in lista<br>d&rsquo;attesa, ancora in crescita rispetto all&rsquo;anno precedente). Sono 245 invece gli interventi a&nbsp;sostegno della domiciliarit&agrave; a favore di anziani non autosufficienti, erogati tramite il Fondo&nbsp;nazionale per le non autosufficienze, e 102 i progetti di lungo-assistenza attivati. Nelle&nbsp;quattro strutture residenziali del Consorzio, che contano complessivamente 216 posti letto,&nbsp;si conta una percentuale di occupazione del 94,2%, mentre nei 20 posti di centro diurno&nbsp;(specializzato sull&rsquo;Alzheimer e sulle demenze) la percentuale di occupazione si attesta sul&nbsp;63,84%;<br>- rispetto ai minori, si sono registrati 291 accessi agli sportelli del Centro per le famiglie, 137&nbsp;sono i minori seguiti in incontri in luogo neutro su disposizione dell&rsquo;autorit&agrave; giudiziaria, 685&nbsp;minori sono seguiti con interventi di educativa territoriale e 172 minori risultano in&nbsp;affidamento famigliare;<br>- rispetto infine alla vulnerabilit&agrave; degli adulti, sono stati 191 gli inserimenti in centri di&nbsp;accoglienza temporanea oltre a 101 ospitalit&agrave; per nuclei in emergenza abitativa nelle&nbsp;strutture di Cuneo e Borgo San Dalmazzo gestite dal Consorzio. Nel 2025 l&rsquo;Assegno di&nbsp;Inclusione (AdI) ha sostituito la precedente misura del Reddito di Cittadinanza, con previsione&nbsp;di incontro con i Servizi sociali per tutti i beneficiari per effettuare l&rsquo;analisi multidimensionale&nbsp;finalizzata a verificare l&rsquo;attivabilit&agrave; al lavoro dei componenti, a individuare i bisogni del nucleo&nbsp;familiare e a definire i successivi percorsi personalizzati: i Patti di inclusione sono stati 1.130.&nbsp;Per quanto riguarda l&rsquo;attivit&agrave; del Centro Antiviolenza iscritto all&rsquo;Albo regionale al numero&nbsp;10/a, sono state 203 le donne seguite in percorsi di uscita dalla violenza sull&rsquo;intero territorio&nbsp;di riferimento del CAV n. 10/A, di cui n. 54 con un percorso che proseguiva da anni precedenti&nbsp;e n. 149 nuove situazioni, e sono stati 85 i percorsi attivati in favore di donne presenti sul&nbsp;territorio di competenza del CSAC, di cui 24 che proseguivano da anni precedenti.</p>
<p>La Relazione al Rendiconto riepiloga infine tutte le progettualit&agrave; che hanno coinvolto l&rsquo;Ente sia in&nbsp;veste di capofila che di partner (a partire dalle misure PNRR che vedono il Consorzio agire nell&rsquo;ambito&nbsp;della Missione 5, con progettualit&agrave; innovative sui temi dell&rsquo;autonomia delle persone con disabilit&agrave;,&nbsp;della domiciliarit&agrave; degli anziani non autosufficienti, della facilitazione digitale e del contrasto alla&nbsp;grave marginalit&agrave;), propone una fotografia dello staff, composto da 209 dipendenti tra assistenti&nbsp;sociali, educatori professionali, operatori socio sanitari e operatori/funzionari amministrativi, e&nbsp;riepiloga i principali affidamenti.&nbsp;Tra i fatti di rilievo che hanno caratterizzato l&rsquo;annualit&agrave;, sono esposti la partecipazione e<br>l&rsquo;aggiudicazione del bando Stars della Fondazione CRC con il progetto Lyra, l&rsquo;inaugurazione di Casa&nbsp;EXTRA a settembre 2026, l&rsquo;avvio del cantiere per la realizzazione del centro servizi sulla grave&nbsp;marginalit&agrave; presso Caserma Piglione e l&rsquo;inizio di una nuova grande progettualit&agrave; sul protagonismo&nbsp;giovanile, a valere sui fondi Interreg Alcotra.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 15:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Si alza il sipario sull’edizione 2026 del Festival Funamboli: musica, parole e colori]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/si-alza-il-sipario-sulledizione-2026-del-festival-funamboli-musica-parole-e-colori_119032.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/si-alza-il-sipario-sulledizione-2026-del-festival-funamboli-musica-parole-e-colori_119032.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119032/144789.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si alza il sipario sull&rsquo;edizione 2026 del Festival Funamboli, la kermesse culturale proposta dall&rsquo;associazione Gli Spigolatori ETS giunta ormai alla sua settima edizione.&nbsp;La tematica scelta, ispirata alla musica, porter&agrave; il pubblico alla scoperta delle sette note e del loro legame con altre forme d&rsquo;arte, in particolare con la letteratura e le arti visive. &ldquo;Cantami o diva: storie di musica, parole e colori&rdquo; &egrave; infatti il titolo scelto per un cartellone poliedrico e versatile.&nbsp;</p>
<p>Il calendario di incontri prender&agrave; il via sabato 9 maggio, alle ore 17.30, presso il Museo della Ceramica di Mondov&igrave; (piazza Maggiore, 1) con la presentazione del libro &ldquo;Musica da fotocamera&rdquo; (Fusta editore) del giornalista saluzzese Alberto Gedda. Una vita trascorsa a raccontare la musica e a parlare di musica attraverso, appunto, le immagini e le parole. Gedda, accompagnato da Chiara Rosso (voce) e da Dario Littera (chitarra), ci porter&agrave; su e gi&agrave; dal palco attraverso le vite di alcuni grandi musicisti della storia italiana.</p>
<p>Venerd&igrave; 15 maggio alle ore 21 presso la Chiesa della Missione, sempre in piazza Maggiore, si terr&agrave; invece lo spettacolo della Piccola Orchestra dei Popoli &ldquo;La profuga&rdquo;, liberamente tratto da libro &ldquo;Canto per l&rsquo;Europa&rdquo; di Paolo Rumiz. Sabato 16 maggio alle ore 18 l&rsquo;atrio dell&rsquo;ex Tribunale &ndash; Palazzo dei Gesuiti ospiter&agrave; quindi la presentazione di &ldquo;Se mi rilasso collasso&rdquo; (Baldini+Castoldi), di e con la Bandabard&ograve;. Edito nel 2023, questo libro racchiude trent&rsquo;anni di carriera tra musica, parole, battaglie, sorrisi e sudore.</p>
<p>&ldquo;L&rsquo;edizione 2026 ci porta dritti al cuore pulsante della musica e del suo legame con i libri.&rdquo; Dichiarano gli organizzatori. &ldquo;Grandi nomi del mondo dello spettacolo, ma anche scrittori, giornalisti, il gradito ritorno di Enzo Bianchi. Non potremmo essere pi&ugrave; orgogliosi di ci&ograve; che proponiamo al pubblico, monregalese e non solo, che prender&agrave; parte ai nostri eventi. Inoltre, un piccolo spin-off nel mese di luglio rafforzer&agrave; il legame con il Monastero di San Biagio, gi&agrave; nostro partner in questo festival, e unir&agrave; un tocco di colore al mondo dei suoni e delle parole. Vi aspettiamo a Funamboli&rdquo;.</p>
<p>Gli appuntamenti del Festival proseguiranno fino al 6 giugno.</p>
<p>Si ricorda che tutti gli eventi sono a ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti.&nbsp;Per informazioni: assoc.spigolatori@gmail.com&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 15:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cinque mila euro per le cure palliative raccolti al Toselli con il concerto "Firme d'Autore"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cinque-mila-euro-per-le-cure-palliative-raccolti-al-toselli-con-il-concerto-firme-d-autore_119031.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cinque-mila-euro-per-le-cure-palliative-raccolti-al-toselli-con-il-concerto-firme-d-autore_119031.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119031/144783.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il concerto &ldquo;Firme d&rsquo;Autore&rdquo; al Teatro Toselli di Cuneo &egrave; stato un successo e le emozioni durante la serata si sono fatte sentire. Le parole di Fabrizio Giai, presidente de La Cura nello Sguardo, raccontano l&rsquo;evento e il messaggio che lo ha animato.</p>
<p><strong>Fabrizio, come descriverebbe questa serata?</strong><br>"'<em>Firme d&rsquo;Autore' &egrave; stato molto pi&ugrave; di un concerto. &Egrave; stata un&rsquo;occasione per unire musica e </em><em>solidariet&agrave;, per vivere un momento di emozione condivisa e, allo stesso tempo, sostenere chi ogni </em><em>giorno si prende cura di chi affronta momenti di fragilit&agrave;. Abbiamo trasformato la musica in un filo </em><em>che ci ha unito e che ha trasformato la serata in un gesto concreto di vicinanza</em>".</p>
<p><strong>Cosa &egrave; stato il concerto?</strong><br>"<em>Sul palco Mauro Morello e Francesca Morello, accompagnati da una band d&rsquo;eccellenza composta </em><em>da Stefano Manfrinato alle tastiere, Davide Damilano al basso, Gigi Secchi alla batteria, Dario </em><em>Calandri chitarre acustiche, Alberto Valinotti chitarre elettriche, hanno regalato una serata magica </em><em>che ha saputo coinvolgere il pubblico di tutte le et&agrave;. </em><em>A loro va un mio sincero ringraziamento, in quanto sono riusciti a organizzare un evento incredibile </em><em>che &egrave; andato al di l&agrave; delle aspettative. </em><em>Il Teatro Toselli ospita quasi 600 persone e il 14 aprile avevamo raggiunto il Sold Out.</em><br><em>La serata grazie alla musica &egrave; stato un viaggio tra emozioni e ricordi, tutto a sostegno dei nostri </em><em>progetti di cure palliative".</em></p>
<p><strong>Il concerto ha avuto un obiettivo concreto...</strong><br>"<em>Esatto. Tutto il ricavato della serata sar&agrave; destinato ai nostri progetti: dall&rsquo;assistenza domiciliare dei </em><em>pazienti dell&rsquo;ASL CN1, all&rsquo;Hospice di Busca, fino al supporto alle famiglie. Ogni biglietto acquistato </em><em>significa dare un aiuto concreto a chi ne ha bisogno e sostenere chi lavora quotidianamente per </em><em>offrire cura e dignit&agrave;. Infatti vogliamo ringraziare tutti i presenti che grazie alla loro generosit&agrave; </em><em>abbiamo raccolto circa 5000 euro</em>".</p>
<p><strong>Pu&ograve; sembrare un contrasto forte. Da una parte la festa di un concerto al Teatro Toselli, dall&rsquo;altra&nbsp;l'impegno per le cure palliative e il fine vita. Perch&eacute; questa scelta?</strong><br>"<em>In realt&agrave; non c&rsquo;&egrave; alcun contrasto. Le cure palliative non si occupano della morte, ma della qualit&agrave;&nbsp;della vita fino all&rsquo;ultimo istante. La musica &egrave; vita allo stato puro: emoziona, unisce, consola. Portare&nbsp;le persone a teatro per parlare di cure palliative significa dire che anche nel momento della&nbsp;massima fragilit&agrave; c&rsquo;&egrave; spazio per la bellezza, per la dignit&agrave; e per lo "sguardo" attento verso l'altro. La&nbsp;musica &egrave; il linguaggio perfetto per rompere il silenzio che spesso circonda questi temi</em>".</p>
<p><strong>Cosa sperate che si sia portato a casa il pubblico alla fine del concerto?</strong><br>"<em>Speriamo che portino via un&rsquo;emozione e una consapevolezza nuova. Vogliamo che la parola&nbsp;"palliative" smetta di far paura e inizi a significare "cura", "sollievo" e "umanit&agrave;". Ogni biglietto&nbsp;acquistato e ogni nota ascoltata sono serviti a garantire che nessuno debba affrontare il buio senza&nbsp;uno sguardo amico accanto</em>".</p>
<p><strong>Avete in programma altri eventi?</strong><br>"<em>S&igrave; il mese di giugno si presenta ricco di eventi. </em><em>Il primo sar&agrave; il 4 giugno in occasione della Giornata del Sollievo, in collaborazione con l'ASL CN1 </em><em>abbiamo organizzato un incontro speciale: "Dialoghi tra scienza e diritto". Non si tratta di un </em><em>semplice convegno tecnico, ma di un momento di riflessione comune su temi che toccano ognuno </em><em>di noi e le nostre famiglie. Cosa significa garantire dignit&agrave; e sollievo quando la medicina non pu&ograve; pi&ugrave; </em><em>guarire? Come possono la scienza e il diritto allearsi per rispettare le volont&agrave; di ogni persona? </em><em>Avremo il privilegio di ascoltare Luciano Orsi e Cristina Vargas, due tra i massimi esperti in Italia di </em><em>bioetica e cure palliative. Insieme a loro, esploreremo come la Legge 219/2017 ci offra oggi </em><em>strumenti preziosi per far sentire la nostra voce, attraverso la pianificazione delle cure e il rispetto </em><em>della nostra storia personale. </em><em>Mentre altri 2 eventi saranno pi&ugrave; &ldquo;leggeri&rdquo;. </em><em>Per promuovere le nostre Panchine Giaganti abbiamo organizzato 2 concerti all&rsquo;aperto </em><em>Dal titolo Not(t)e di LUCE </em><em>Il primo il 18 giugno al parco fluviale di Cuneo e il secondo il 25 giugno al parco Francotto di </em><em>Busca, presso le panchine che abbiamo installato in collaborazione con i 2 comuni, si terrano 2 </em><em>concerti a lume di candela. Saranno 2 eventi molto suggestivi, il Maestro Lorenzo Martini al&nbsp;</em><em>pianoforte, accompagnato da Sara Cesano al violino e Chiara di Benedetto al Violoncello </em><em>interpreteranno le musiche di Ludovico Einaudi. Uno spettacolo unico nell&rsquo;anfiteatro naturale dei 2 </em><em>parchi che sono sicuro regaler&agrave; grandi emozioni</em>".</p>
<p>L&rsquo;entusiasmo generato dalla serata al Teatro Toselli non &egrave; che l&rsquo;inizio di un percorso che vedr&agrave;&nbsp;l&rsquo;Associazione protagonista per tutto il mese di giugno. Con la forza di un successo che ha saputo&nbsp;unire l&rsquo;eccellenza musicale alla solidariet&agrave; concreta, La Cura nello Sguardo continua a trasformare&nbsp;la cultura del sollievo in appuntamenti aperti alla cittadinanza: dal rigore scientifico dei dialoghi&nbsp;bioetici alla magia dei concerti a lume di candela sotto le stelle.&nbsp;La generosit&agrave; di Cuneo ha dimostrato che, dove c'&egrave; musica, c&rsquo;&egrave; vita; e dove c&rsquo;&egrave; uno sguardo&nbsp;attento, nessuno &egrave; mai davvero solo. Per restare aggiornati su tutti i prossimi eventi e sostenere i&nbsp;progetti di assistenza sul territorio, &egrave; possibile consultare il sito ufficiale: <a href="https://www.lacuranellosguardo.it" target="_blank">www.lacuranellosguardo.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 14:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
