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<p>Tra le montagne delle valli cuneesi si ergono imponenti fortificazioni che per secoli hanno vegliato sui confini e sulle comunit&agrave; alpine. Queste &ldquo;sentinelle di pietra&rdquo; non sono solo testimonianze militari, ma parte viva dell&rsquo;identit&agrave; del territorio. Con la suggestione del Deserto dei Tartari di Dino Buzzati, la Delegazione FAI di Cuneo annuncia il convegno Sentinelle di Pietra - Memoria e futuro delle fortificazioni alpine cuneesi, un percorso pluriennale dedicato al monumentale sistema difensivo delle valli cuneesi, in programma venerd&igrave; 15 maggio 2026 presso la Sala d&rsquo;Onore del Comune di Cuneo - accredito ore 15 &ndash; nell&rsquo;ampio calendario di iniziative promosse dal &ldquo;Cuneo Montagna Festival 2026&rdquo;.</p>
<p>Il convegno, che si configura come un percorso pluriennale, nasce proprio dalla volont&agrave; di&nbsp;raccontarle e valorizzarle, trasformando la memoria storica in un patrimonio condiviso.&nbsp;L&rsquo;indagine, in questa prima fase, esplora l&rsquo;evoluzione difensiva tra il Settecento riformatore e&nbsp;l&rsquo;Ottocento albertino nei capisaldi di Demonte, Vinadio e Limone Piemonte, snodi strategici lungo&nbsp;i colli della Maddalena, della Lombarda e di Tenda. Qui l&rsquo;architettura militare si &egrave; adattata ai&nbsp;cambiamenti della guerra e alla potenza dell&rsquo;artiglieria.</p>
<p>Uno spazio particolare &egrave; dedicato alla rinascita del Forte di Vinadio: acquisito dal Comune nel 2016,&nbsp;il complesso si trasforma da simbolo di difesa in luogo di cultura e inclusione, dove le mura tornano&nbsp;a vivere come spazio di partecipazione per tutta la comunit&agrave;.</p>
<p>Relatori:<br>Daniele De Angelis &ndash; Architetto, appassionato di architettura militare dell'Ottocento e Novecento.<br>Massimo Robotti &ndash; Studioso di storia militare dell&rsquo;Ottocento.<br>Anna Bertola &ndash; Dirigente, Settore Patrimonio del Comune di Cuneo, gi&agrave; Responsabile Ufficio Tecnico,&nbsp;Comune di Vinadio.<br>Davide De Luca &ndash; Direttore, Fondazione Artea.<br>Loris Emanuel &ndash; Presidente, Unione Montana Valle Stura.</p>
<p>&ldquo;<em>Le fortificazioni alpine non sono freddi giganti di pietra, ma parte pulsante della nostra storia e&nbsp;della nostra identit&agrave;</em>&rdquo;, dichiara Roberto Audisio, Capo Delegazione FAI di Cuneo. &ldquo;<em>Con questo progetto vogliamo spingere la comunit&agrave; a conoscere meglio un patrimonio che abbiamo tutti sotto </em><em>gli occhi, nelle nostre passeggiate montane, ma di cui ignoriamo il valore narrativo. La missione del </em><em>FAI &egrave; proprio questa: trasformare la consapevolezza storica in tutela attiva. Valorizzare queste </em><em>sentinelle significa dare un futuro al nostro passato, trasformando i luoghi del confine in spazi di </em><em>partecipazione e incontro</em>&rdquo;.</p>
<p>A sottolineare il valore della nuova vocazione contemporanea di questi spazi &egrave; Davide De Luca,&nbsp;Direttore della Fondazione Artea che si occupa della gestione e valorizzazione dei percorsi&nbsp;espositivi del Forte: &ldquo;<em>Il Forte di Vinadio rappresenta l&rsquo;emblema di una metamorfosi: da baluardo di&nbsp;separazione per cui &egrave; nato, a luogo di inclusione e apertura attraverso la cultura. L&rsquo;antica struttura&nbsp;difensiva viene oggi reinterpretata come spazio dedicato al benessere culturale, in cui accessibilit&agrave;&nbsp;e innovazione guidano nuove modalit&agrave; di fruizione del patrimonio e del territorio. In questa&nbsp;prospettiva, il Forte non &egrave; solo un monumento, ma un luogo da vivere, scoprire e condividere&nbsp;quotidianamente, attraverso buone pratiche di comunit&agrave;</em>&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;incontro, a ingresso libero, &egrave; rivolto a tutti, curiosi, esperti e appassionati delle nostre vallate.&nbsp;A completamento della proposta di valorizzazione, la Delegazione FAI di Cuneo, in collaborazione&nbsp;con Fondazione Artea, propone un appuntamento imperdibile per scoprire da vicino questi giganti&nbsp;di pietra:<br>- Domenica 17 maggio: &ldquo;Voci di pietra: memorie e graffiti al Forte di Vinadio&rdquo;. Accompagnati&nbsp;dai narratori FAI, i visitatori scopriranno un lato intimo e mai svelato del Forte: i segni e i&nbsp;graffiti lasciati sulle mura dai militari che vi hanno prestato servizio, in un percorso del tutto&nbsp;inedito. Un racconto fatto di attese, speranze e vita quotidiana inciso per sempre nella pietra.&nbsp;Per la visita &egrave; suggerito un contributo di &euro;. 8.00 (&euro;. 5.00 per iscritti FAI) a favore della missione di&nbsp;valorizzazione e tutela del patrimonio artistico e naturalistico italiano del FAI.</p>
<p>Info e prenotazioni sul portale: <a href="https://www.faiprenotazioni.fondoambiente.it" target="_blank">www.faiprenotazioni.fondoambiente.it</a>.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa, realizzata in collaborazione con Fondazione Artea, gode del patrocinio del Comune di&nbsp;Cuneo, Cuneo Montagna Festival, Unione Montana Valle Stura, dei Comuni di Demonte, Limone&nbsp;Piemonte e Vinadio, e del sostegno di Fondazione CRC.</p>
<p>Info:<br>Delegazione FAI Cuneo<br>Cel. 351.5556443<br>Email: cuneo@delegazionefai.fondoambiente.it<br>www.fondoambiente.it</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Quasi 34 mila visitatori per la mostra su Pippi Calzelunghe a Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/quasi-34-mila-visitatori-per-la-mostra-su-pippi-calzelunghe-a-cuneo_119197.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/quasi-34-mila-visitatori-per-la-mostra-su-pippi-calzelunghe-a-cuneo_119197.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119197/145060.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; conclusa con un successo straordinario la mostra &ldquo;Astrid Lindgren e la forza dei bambini: 80 anni di Pippi Calzelunghe&rdquo;, l&rsquo;esposizione che dallo scorso ottobre ha trasformato lo Spazio Innov@zione di via Roma in un vivace polo culturale di rilievo nazionale. L&rsquo;iniziativa, promossa da CRC Innova con il sostegno della Fondazione CRC e ideata e curata dall'associazione culturale CUADRI ETS, ha chiuso domenica 26 aprile, registrando il passaggio di oltre 33.800 visitatori.</p>
<p>Un dato che conferma l'efficacia di una strategia culturale di lungo periodo che dal 2023 vede la realizzazione a Cuneo di progetti espositivi originali in collaborazione con realt&agrave; internazionali. Particolarmente significativo &egrave; stato l&rsquo;impatto sul mondo dell&rsquo;istruzione: sono stati infatti pi&ugrave; di 3.500 gli studenti che hanno visitato la mostra, 170 gruppi scolastici arrivati da diverse parti d&rsquo;Italia per scoprire l&rsquo;universo di Astrid Lindgren.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119197/small_145061.jpg" alt="foto"></p>
<p>La mostra &mdash; realizzata in collaborazione con The Astrid Lindgren Company di Stoccolma e con la consulenza scientifica di Samanta K. Milton Knowles &mdash; &egrave; riuscita a trasmettere bellezza e curiosit&agrave; a un pubblico trasversale. I contenuti proposti, dai memorabilia ispirati al mondo della Lindgren, i pezzi da collezione per appassionati, i disegni originali di Marit T&ouml;rnqvist e Bj&ouml;rn Berg, insieme alle stampa 3D dei personaggi di Pippi, Zietto e Signor Nilsson e &nbsp;alle riproduzioni a grandi dimensioni della facciata di Villa Villacolle e della nave del Capitan Efraim Calzelunghe, hanno dato vita ad un percorso espositivo che ha saputo parlare ai pi&ugrave; piccoli ma anche agli adulti, ripercorrendo i valori di libert&agrave;, indipendenza e coraggio di cui Pippi &egrave; simbolo da ottant&rsquo;anni.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119197/small_145062.jpg" alt="foto"></p>
<p>Michelangelo Pellegrino, presidente di CRC Innova, sottolinea il valore sociale dell'operazione: "<em>Il numero dei visitatori e l&rsquo;eco suscitata dalla mostra confermano l&rsquo;attualit&agrave; e l&rsquo;interesse della figura di Pippi Calzelunghe, anche per le giovani generazioni di oggi. Un risultato particolarmente significativo che sottolinea l&rsquo;importanza di investire in cultura come leva di partecipazione e di sviluppo per l&rsquo;intera comunit&agrave; provinciale. Non resta che dare appuntamento all&rsquo;autunno per l&rsquo;inaugurazione della prossima mostra, alla quale stiamo gi&agrave; lavorando</em>".</p>
<p>Sulla stessa linea Andrea Borri, presidente di CUADRI ETS: "<em>Quella con CRC Innova &egrave; una collaborazione virtuosa che negli ultimi anni ha generato tre progetti espositivi in grado di fidelizzare il pubblico e registrare una crescita costante di visitatori, anche provenienti da fuori provincia e da altre regioni. La mostra dedicata a Pippi Calzelunghe ha consentito di mettere a fuoco i valori espressi dall&rsquo;opera di Astrid Lindgren &mdash; libert&agrave;, autonomia, coraggio e immaginazione &mdash; restituendo al pubblico non solo un percorso espositivo, ma un patrimonio culturale condiviso e duraturo</em>".</p>
<p>Partner e Sostenitori La mostra &egrave; stata realizzata con il contributo di Fondazione CRC e il sostegno di Generali Assicurazione (Agenzia di Cuneo), A.C.D.A., Bottero e Tesi Square. Il progetto ha beneficiato della collaborazione di Ambasciata di Svezia a Roma, Adriano Salani Editore, DeA Planeta e Paper Play, con il patrocinio di Regione Piemonte, Provincia di Cuneo, Comune di Cuneo e del Dipartimento di Filosofia e Scienze dell'Educazione dell'Universit&agrave; di Torino.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 15:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Maresciallo dei record conquista Rai 1: da Garessio la lezione di vita di Renato Quaglia ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/il-maresciallo-dei-record-conquista-rai-1-da-garessio-la-lezione-di-vita-di-renato-quaglia_119196.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/curiosita/monregalese/il-maresciallo-dei-record-conquista-rai-1-da-garessio-la-lezione-di-vita-di-renato-quaglia_119196.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119196/145059.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Maresciallo Capo dei Carabinieri Renato Quaglia, 108 anni, ha portato la sua incredibile testimonianza di vita davanti alle telecamere di Rai 1, intervenendo in video collegamento dalla casa di riposo &ldquo;Opera Pia Garelli&rdquo; di Garessio durante la trasmissione "La Volta Buona".&nbsp;</p>
<p>Intervistato da Caterina Balivo a pochi giorni dal suo centottesimo compleanno, festeggiato proprio lo scorso 25 aprile, il decano dell&rsquo;Arma ha dato prova di una lucidit&agrave; e di una serenit&agrave; d&rsquo;animo fuori dal comune. Nonostante qualche inevitabile acciacco alle gambe, Quaglia ha scherzato sulla sua et&agrave;, dichiarando di non essersi nemmeno accorto di aver raggiunto un traguardo cos&igrave; straordinario, affrontando il tempo con la filosofia di chi sa prendere la vita come si prende <em>"un toro per le corna"</em>.</p>
<p>Uno dei momenti pi&ugrave; toccanti dell'intervista &egrave; stato il racconto del legame speciale con le nuove generazioni. Il Maresciallo Capo ha ricordato con emozione le visite ricevute dagli studenti delle scuole elementari e medie di Garessio, ai quali ha risposto con piacere attraverso una lettera per raccontare la sua giovinezza.&nbsp;</p>
<p>Per lui, vedere i ragazzi interessarsi al passato per capire come si viveva una volta &egrave; un segnale di speranza, un attingere a esperienze diverse per imparare l&rsquo;arte del vivere. Proprio ai giovani ha indirettamente rivolto il suo messaggio pi&ugrave; potente: la capacit&agrave; di restare comprensivi verso il prossimo e, soprattutto, l'orgoglio di non aver mai provato odio in oltre un secolo di esistenza, un segreto interiore che vale molto pi&ugrave; di qualsiasi dieta o regola medica.</p>
<p>Tra i ricordi legati al passato, non &egrave; mancato un accenno alla musica e alla spensieratezza dei ballabili come polke, mazurke, foxtrot e tanghi, accompagnati dalla voce di Claudio Villa. La sua ricetta per la longevit&agrave; appare tanto semplice quanto rivoluzionaria nella sua naturalezza: vivere serenamente e mantenere uno spirito flessibile, persino nelle abitudini alimentari.</p>
<p>Dopo sessant'anni trascorsi senza aver mai assunto una pastiglia e un lungo trascorso da vegetariano, oggi il Maresciallo Quaglia accetta con un sorriso <em>"quello che passa il convento"</em>, dimostrando che il vero segreto per restare giovani risiede in un cuore leggero e in una mente aperta al dialogo, rendendolo a tutti gli effetti un esempio luminoso di umanit&agrave; per tutto il Paese.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 15:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Prima Categoria: playoff e playout, ecco cosa attende le cuneesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-prima-categoria-playoff-e-playout-ecco-cosa-attende-le-cuneesi_119195.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-prima-categoria-playoff-e-playout-ecco-cosa-attende-le-cuneesi_119195.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119195/145058.jpg" title="Foto da pagine social Elledí " alt="Foto da pagine social Elledí " /><br /><p>Campionato finito e verdetti definitivi in Prima Categoria, dove per&ograve; non tutte le squadre possono andare in vacanza, perch&eacute; alcune sono ancora coinvolte nella post season. Non ci saranno spareggi, dunque una settimana di stop per tutti e poi ci si tuffa nei playoff e nei playout.</p>
<p>Una partita secca, sul campo della formazione meglio piazzata al termine del campionato (che &egrave; salva in caso di pareggio dopo i tempi supplementari) per quanto riguarda i playout, che vedono il Piazza ospitare il Pro Polonghera e l&rsquo;Elled&igrave; attendere il San Bernardo. Pi&ugrave; complicato il percorso playoff, con il San Sebastiano gi&agrave; qualificato per la finale della prima fase che aspetta di conoscere il proprio avversario che uscir&agrave; dalla sfida tra Marene e Murazzo; poi la seconda fase, con la cuneese che vincer&agrave; il playoff del girone G inserita in un triangolare e la certezza che, vincendolo, sar&agrave; Promozione, ma anche il secondo posto apre buone opportunit&agrave;. Tutto dipender&agrave;, come sempre, dal numero di retrocessioni di squadre piemontesi dalla serie D, che possono essere una, due o tre.&nbsp;</p>
<p>Ecco il riassunto del percorso post season in Prima Categoria.&nbsp;</p>
<p><br><strong>Classifica finale</strong><br>Bisalta 67, San Sebastiano 57, Marene 53, Murazzo 48, Salice 47, San Benigno 45, Area Calcio 43, Azzurra 40, Val Maira 38, Garessio 37, Valvermenagna 36, Piazza 32, Elled&igrave; 31, San Bernardo 30, Pro Polonghera 28, Sporting Savigliano 24</p>
<p><strong>Promosso in Promozione</strong><br>Bisalta</p>
<p><strong>Ai playoff</strong><br>San Sebastiano, Marene, Murazzo</p>
<p><strong>Ai playout</strong><br>Piazza, Elled&igrave;, San Bernardo, Pro Polonghera</p>
<p><strong>Retrocesso in Seconda Categoria</strong><br>Sporting Savigliano</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Playoff prima fase - Semifinale (domenica 10 maggio)</strong><br>Marene &ndash; Murazzo&nbsp;</p>
<p><strong>Playoff prima fase - Finale (domenica 17 maggio)</strong><br>San Sebastiano &ndash; Marene/Murazzo</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Playoff seconda fase - Quadrangolare</strong><br>Vincenti gironi A, B, C, D</p>
<p>Prima giornata (domenica 24 maggio)<br>Vinente A &ndash; Vincente B&nbsp;<br>Vincente C &ndash; Vincente D</p>
<p>Seconda giornata (domenica 31 maggio)<br>Vincente D &ndash; Vincente A<br>Vincente B &ndash; Vincente C</p>
<p>Terza giornata - Campo neutro (domenica 7 giugno)<br>Vincente D &ndash; Vincente B<br>Vincente A &ndash; Vincente C</p>
<p><br><strong>Playoff seconda fase - Quadrangolare</strong><br>Vincenti gironi E, F, G</p>
<p>Prima giornata (domenica 24 maggio)<br>Vincente E &ndash; Vincente F&nbsp;<br>Riposa: Vincente G</p>
<p>Seconda giornata (domenica 31 maggio)<br>In caso di vittoria E: Vincente F &ndash; Vincente G<br>Riposa: Vincente E</p>
<p>In caso di pareggio o vittoria F: Vincente G &ndash; Vincente E&nbsp;<br>Riposa: Vincente F</p>
<p>Terza giornata (domenica 7 giugno)<br>In caso di vittoria E in gara 1: Vincente G &ndash; Vincente E.<br>Riposa: Vincente F</p>
<p>In caso di pareggio o vittoria F in gara 1: Vincente F &ndash; Vincente G<br>Riposa: Vincente E</p>
<p><br><strong>Eventuali spareggi (domenica 14 giugno)</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le ipotesi per le promozioni:</p>
<p>1 retrocessione dalla serie D<br>6 promozioni in Promozione: la 1^, la 2^ e la 3^ del quadrangolare della seconda fase, la 1^ e la 2^ del triangolare e la vincente dello spareggio tra la 4^ del quadrangolare e la 3^ del triangolare.</p>
<p>2 retrocessioni dalla serie D<br>5 promozioni in Promozione: la 1^, la 2^ e la 3^ del quadrangolare della seconda fase, la 1^ e la 2^ del triangolare.</p>
<p>3 retrocessioni dalla serie D<br>4 promozioni: la 1^ e la 2^ del quadrangolare della seconda fase, la 1^ del triangolare e la vincente dello spareggio tra le 3^ del quadrangolare e la 2^ del triangolare.</p>
<p><br><strong>Playout (domenica 10 maggio)</strong><br>Piazza &ndash; Pro Polonghera<br>Elled&igrave; &ndash; San Bernardo</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 15:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[L'ex primario Russi scrive a Riboldi: "Profonda preoccupazione per il clima nella sanità cuneese"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/l-ex-primario-russi-scrive-a-riboldi-profonda-preoccupazione-per-il-clima-nella-sanita-cuneese_119194.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/l-ex-primario-russi-scrive-a-riboldi-profonda-preoccupazione-per-il-clima-nella-sanita-cuneese_119194.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119194/145057.jpg" title="Elvio Russi" alt="Elvio Russi" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Gentile Assessore Riboldi,</em><br><em>Le scrivo con rispetto e profonda preoccupazione per il clima che si sta creando nella sanit&agrave; cuneese, in particolare nell&rsquo;area dell&rsquo;Asl CN1, dell&rsquo;AO Santa Croce e dei presidi di Mondov&igrave;, Ceva e Cuneo.</em></p>
<p><em>La vicenda dei radiologi dell&rsquo;ospedale di Mondov&igrave;, con il possibile trasferimento di tre professionisti e del primario, non pu&ograve; essere letta solo come fatto locale o somma di scelte individuali. &Egrave; il segnale di un disagio pi&ugrave; ampio: riguarda attrattivit&agrave; dei presidi, tenuta dei servizi e fiducia tra Regione, territori e professionisti.</em></p>
<p><em>Non intendo alimentare uno scontro tra persone che hanno dimostrato valore. Il sindaco Luca Robaldo rappresenta correttamente l&rsquo;allarme della comunit&agrave;. Il dottor Giuseppe Guerra ha dimostrato, anche negli anni difficilissimi del Covid, capacit&agrave; gestionali indiscutibili e senso di responsabilit&agrave;; anche oggi ha rivendicato iniziative concrete. I professionisti dell&rsquo;Asl CN1 e del Santa Croce hanno garantito servizi spesso oltre il limite delle forze. Se Robaldo &egrave; bravo, se Guerra &egrave; bravo, se i professionisti sono bravi, allora forse il problema non &egrave; l&igrave;: il problema &egrave; regionale.</em></p>
<p><em>Una parte della provincia percepisce da anni un trattamento non equilibrato. Langhe e Roero oltre ad avere una guida illuminata hanno ricevuto attenzioni e centralit&agrave; importanti e legittime. Nessuno vuole contrapporre Mondov&igrave; ad Alba o Cuneo a Verduno. Ma l&rsquo;impressione &egrave; che a un territorio siano state date risposte rapide e concrete, mentre ad altri siano arrivate soprattutto promesse, sacrifici richiesti e poca fiducia.</em></p>
<p><em>La questione delle liste d&rsquo;attesa ne &egrave; una dimostrazione. Un&rsquo;interrogazione che chiedeva solo chiarimenti su un sistema locale non chiedeva, per quanto risulta, il blocco di uno strumento operativo. Eppure, la risposta regionale &egrave; stata il blocco, prima ancora di capire: una scelta percepita come atto di sfiducia. Non si &egrave; detto: &ldquo;Verifichiamo, correggiamo, miglioriamo&rdquo;. Si &egrave; dato il segnale opposto: fermiamo.</em></p>
<p><em>Fermare un sistema che, pur perfettibile, aveva dato risultati &mdash; e sul quale ad oggi non risulta emersa alcuna illiceit&agrave; &mdash; senza offrire strumenti altrettanto efficaci, ha significato colpevolizzare chi gi&agrave; lavorava al limite, chiedendo di pi&ugrave; senza indicare come. Forse timori e cautele regionali hanno prevalso sul dovere di fidarsi di professionisti fino a quel momento riconosciuti per il loro impegno.</em></p>
<p><em>Questa ferita &egrave; stata compresa pi&ugrave; dai cittadini che dalle istituzioni. Riporto, senza nomi, le parole di un medico del territorio inviatemi quando mi ero esposto sui giornali chiarendone il meccanismo del &rdquo;sistema Cuneo&rdquo;:&nbsp;&ldquo;Grazie per le parole spese a favore di un sistema che funzionava, era trasparente ed evitava una spesa enorme di privato convenzionato. Sto passando giorni difficili e notti insonni, mentre cerco di riportare il reparto all&rsquo;onore del mondo. Spero che questa analisi possa essere recepita, dove per ora ha trovato solo muri e scherno. Questo a discapito della fiducia tra medici e pazienti, principio primo dell&rsquo;atto di cura&rdquo;.</em></p>
<p><em>Sono parole che dovrebbero interrogare tutti: non uno sfogo corporativo, ma il segno di una dignit&agrave; professionale ferita.&nbsp;Mi risulta inoltre che l&rsquo;Ordine dei Medici di Cuneo abbia chiesto un incontro all&rsquo;Assessorato per rappresentare queste tensioni prima ancora che esplodesse il caso Mondov&igrave;. Se non fosse ancora arrivata risposta, sarebbe un segnale da correggere rapidamente.</em></p>
<p><em>Assessore, oggi serve un gesto politico chiaro. Occorre riconoscere il valore strategico dell&rsquo;Asl CN1, dell&rsquo;AO Santa Croce e dei presidi di Mondov&igrave;, Ceva, Savigliano e Saluzzo; aprire un tavolo stabile con Regione, aziende sanitarie, sindaci, Ordine dei Medici e professionisti; chiarire la vicenda delle liste d&rsquo;attesa senza delegittimare il lavoro svolto; costruire un piano reale di attrattivit&agrave; del personale per tutta l&rsquo;area cuneese senza parzialit&agrave;. Date ai direttori fiducia e supporto concreto.</em></p>
<p><em>La provincia di Cuneo non chiede privilegi. Chiede equit&agrave;, rispetto e fiducia. Chiede che la Regione non lasci litigare tra loro sindaci, direttori e medici, quando il nodo vero &egrave; la programmazione regionale. Il rischio non &egrave; soltanto perdere alcuni professionisti: &egrave; perdere la fiducia. E quando la fiducia si rompe, non bastano comunicati o rassicurazioni: servono atti concreti.</em></p>
<p><em>Con osservanza.</em></p>
<p><strong>Elvio Russi</strong><br><strong>Direttore del Dipartimento dei servizi Aso e Asl Cn1 Cuneo in pensione</strong></p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 15:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Caramagna Piemonte, cessa l'attività la dottoressa Annamaria Trione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/caramagna-piemonte-cessa-l-attivita-la-dottoressa-annamaria-trione_119192.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/caramagna-piemonte-cessa-l-attivita-la-dottoressa-annamaria-trione_119192.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119192/145053.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La dottoressa Annamaria Trione ha cessato l&rsquo;attivit&agrave; di Medico di Medicina Generale titolare nel Servizio di Assistenza Primaria (nuovo Ruolo Unico di Assistenza Primaria a ciclo di scelta) nel territorio del Comune di Caramagna Piemonte. Gli assistiti in carico alla dott.ssa potranno pertanto fin da subito effettuare una nuova scelta del medico tra quelli attualmente disponibili nell&rsquo;ambito.</p>
<p>La scelta potr&agrave; essere effettuata secondo le seguenti modalit&agrave;:&nbsp;online attraverso il Fascicolo Sanitario Elettronico e con l&rsquo;applicazione &ldquo;Il mio medico&rdquo;, presente sul portale &ldquo;Salute Piemonte&rdquo; accessibile con SPID, CIE o TS-CNS, (<a href="https://pua.salutepiemonte.it/pua)" target="_blank">https://pua.salutepiemonte.it/pua)</a>;&nbsp;presso gli sportelli multifunzionali, muniti della tessera sanitaria e codice fiscale o, nel caso in cui non possa presentarsi il diretto interessato, della delega firmata e corredata da copia del documento di identit&agrave; del delegante, a:&nbsp;<br>- Racconigi: via Ospedale 4, dal luned&igrave; al venerd&igrave; dalle ore 8.00 alle ore 16.00.<br>- Savigliano: presso Presidio Ospedaliero SS. Annunziata dal luned&igrave; al venerd&igrave; dalle ore 8.00 alle ore 17.00&nbsp;<br>- Fossano: via Ospedale 23 dal luned&igrave; al venerd&igrave; dalle ore 8.00 alle ore 17.00&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 14:38:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Piozzo, bufera sulle installazioni del 25 aprile: il sindaco chiarisce e rimuove le immagini]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/piozzo-bufera-sulle-installazioni-del-25-aprile-il-sindaco-chiarisce-e-rimuove-le-immagini_119193.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/piozzo-bufera-sulle-installazioni-del-25-aprile-il-sindaco-chiarisce-e-rimuove-le-immagini_119193.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119193/145054.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Piozzo &egrave; finito al centro di un'accesa polemica a seguito delle installazioni celebrative allestite per le commemorazioni del 25 aprile. Le opere, che intendevano ripercorrere la storia del paese attraverso i volti, hanno sollevato un polverone per la scelta di affiancare ai ritratti dei soldati piozzesi anche le effigi di Benito Mussolini e del re d'Italia.&nbsp;</p>
<p>Una decisione che ha scatenato reazioni immediate, spingendo l'amministrazione a intervenire per spiegare la genesi del progetto e frenare le contestazioni.&nbsp;Il sindaco, Sergio Lasagna, ha voluto precisare che l'iniziativa non aveva alcuna finalit&agrave; politica o di apologia, ma nasceva esclusivamente da una volont&agrave; di memoria storica legata al territorio.</p>
<p>L'intenzione dichiarata dal primo cittadino era quella di&nbsp;<em>&ldquo;ricordare i piozzesi che, come soldati, sono dovuti partire per il fronte, rendendo omaggio al loro sacrificio umano. L'idea progettuale era stata proposta dall'associazione Volontari per l'Arte e condivisa dal Comune proprio in quest'ottica di rievocazione documentale&rdquo;</em>.</p>
<p>Secondo quanto dichiarato dall'amministrazione, non vi era <em>&ldquo;alcuna cattiva intenzione alla base della proposta avanzata dall'associazione, ma si trattava di un tentativo di contestualizzare il periodo storico vissuto dalla comunit&agrave; locale&rdquo;</em>.&nbsp;</p>
<p>A rendere ancora pi&ugrave; teso il clima &egrave; stata la presa di posizione dell'Anpi sulle targhe dell'iniziativa, che ha portato a un intervento diretto da parte dell&rsquo;associazione. Felicina Priola, esponente dei &ldquo;Volontari per l'Arte&rdquo;, ha spiegato di aver provveduto personalmente a oscurare le figure della discordia per porre fine a quelle che ha definito&nbsp;<em>&ldquo;polemiche assurde&rdquo;</em>. Con un pennarello indelebile, le immagini di Mussolini e del sovrano sono state rimosse dalle installazioni, un gesto che Priola ha commentato con amarezza, affermando di aver deciso di <em>&ldquo;cancellare la storia, ma solo per amore di pace&rdquo;</em>.</p>
<p>Nonostante il rammarico dei promotori per la piega assunta dal dibattito, il Comune ha avallato la rimozione delle figure controverse per riportare la serenit&agrave; nel paese. Il sindaco ha ribadito che il rispetto per il significato profondo della Liberazione resta il punto fermo dell'agire amministrativo e che la cancellazione delle effigi &egrave; stata una scelta tesa a evitare ulteriori fraintendimenti e a garantire unit&agrave; intorno al ricordo dei Caduti.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 14:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Un progetto di mobilità sostenibile per il sedime dell'ex ferrovia Busca-Dronero e via Vecchia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/un-progetto-di-mobilita-sostenibile-per-il-sedime-dell-ex-ferrovia-busca-dronero-e-via-vecchia-di-cuneo_119176.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/un-progetto-di-mobilita-sostenibile-per-il-sedime-dell-ex-ferrovia-busca-dronero-e-via-vecchia-di-cuneo_119176.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119176/145030.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Durante la seduta del consiglio comunale del 25 marzo scorso &egrave; stata ufficializzata l&rsquo;acquisizione del sedime della ex linea ferroviaria Busca &ndash; Dronero dal Gruppo Ferrovie dello Stato, una condizione imprescindibile per poter intervenire concretamente.<br>&nbsp;<br>L&rsquo;area interessa il tratto compreso tra la zona del cimitero di Busca e la frazione di Castelletto, dove attualmente &egrave; ancora presente l&rsquo;ex casello ferroviario, per una lunghezza di circa cinque chilometri e mezzo. La perizia redatta da Patrigest S.p.A. per conto di FS Sistemi Urbani, ha quantificato in 164.772,00 euro il valore delle aree, corrispondente a 3 euro al metro quadrato per una superficie totale di 54.924 mq, cifra che verr&agrave; interamente coperta utilizzando fondi propri gi&agrave; accantonati. &Egrave; inoltre previsto che il Comune di Dronero avvii un analogo percorso per l&rsquo;acquisizione della restante parte della linea, con l&rsquo;obiettivo di garantirne la piena continuit&agrave;.<br>&nbsp;<br>La piena disponibilit&agrave; dell&rsquo;area rappresenta uno strumento che permette l&rsquo;avvio della programmazione e della progettazione, consentendo al Comune di accedere a finanziamenti, in particolare regionali, legati alla rigenerazione urbana: "<em>Gi&agrave; in passato l&rsquo;Amministrazione aveva individuato nell&rsquo;acquisizione del sedime il primo passo necessario per poter intervenire concretamente e l&rsquo;interesse della comunit&agrave;, anche con proposte e iniziative di utilizzo e valorizzazione, hanno sempre mantenuta alta l&rsquo;attenzione sul potenziale di questo percorso</em>" dichiara l&rsquo;assessora alla Cultura Lucia Rosso.<br>&nbsp;<br>Nei prossimi mesi, la Regione Piemonte, nell'ambito del Programma Regionale FESR 2021/2027, presenter&agrave; un nuovo bando dedicato alla rigenerazione urbana, al miglioramento della qualit&agrave; del decoro urbano e del tessuto sociale e ambientale. Il bando a sportello prevede l'accesso ai fondi, con un finanziamento massimo di 1,8 milioni di euro, il 90% a carico della Regione e 10% del Comune.<br>&nbsp;<br>"&Egrave;<em> un bando che non finanzia singole opere isolate, ma strategie: progetti capaci di mettere insieme mobilit&agrave; sostenibile, sicurezza, riqualificazione degli spazi pubblici, connessioni tra aree urbane e produttive, valorizzazione ambientale e attrattivit&agrave; territoriale</em> &ndash; spiega l&rsquo;assessora Rosso -. <em>Ed &egrave; esattamente in questa direzione che Busca vuole muoversi. L&rsquo;acquisizione del sedime della ex ferrovia diventa quindi la condizione necessaria per poter partecipare a questo bando con un progetto forte, credibile e coerente con le caratteristiche del territorio e la sua valenza culturale turistica, in linea con il lavoro che stiamo portando avanti in questi anni</em>".<br>&nbsp;<br>Il progetto prevede la trasformazione del tracciato in una dorsale ciclopedonale, recuperando un&rsquo;infrastruttura esistente e restituendola alla comunit&agrave;, oltre alla sua integrazione con un&rsquo;altra direttrice strategica per la citt&agrave;, via Vecchia di Cuneo. L&rsquo;intervento si inserisce in una visione pi&ugrave; ampia, volta a creare un collegamento reale e funzionale tra le frazioni, la zona industriale e produttiva e l&rsquo;asse verso Cuneo, Caraglio e Dronero, fino al centro cittadino.<br>&nbsp;<br>Si tratta di un sistema che promuove la mobilit&agrave; sostenibile attraverso percorsi ciclopedonali sicuri, anche a vocazione turistica, e che va oltre il singolo intervento, configurandosi come una vera rete. Una connessione capace di migliorare gli spostamenti quotidiani casa-scuola e casa-lavoro, aumentare la sicurezza, rendere pi&ugrave; accessibili le aree produttive e rafforzare il legame tra le diverse parti della citt&agrave;.</p>
<p style="text-align: justify;">Il futuro di questi progetti sar&agrave; al centro di due incontri pubblici, pensati per informare e coinvolgere le comunit&agrave; delle aree interessate:</p>
<p style="text-align: justify;">- Marted&igrave; 12 maggio, ore 18.00, presso il Circolo Acli in Fraz. San Chiaffredo<br>- Mercoled&igrave; 13 maggio, ore 18.00, presso il Salone dell&rsquo;Asilo Infantile in Fraz. Castelletto<br>&nbsp;<br>Gli incontri sono aperti a tutta la cittadinanza, alle realt&agrave; produttive, alle associazioni e ai comitati frazionali.<br>&nbsp;<br><span style="text-decoration: underline;">La storia: dall&rsquo;inizio del Novecento ai giorni nostri</span><br>La linea ferroviaria Busca&ndash;Dronero nacque all&rsquo;inizio del Novecento per collegare Dronero e le valli Maira e Grana alla rete provinciale. Progettata nel 1901 e inaugurata tra il 1912 e il 1913 alla presenza di Giovanni Giolitti, era lunga circa 12 km e prevedeva fermate a Castelletto Busca e Monastero-Pratavecchia.<br>Fin dall&rsquo;inizio dovette confrontarsi con la concorrenza della linea Dronero&ndash;Cuneo via Caraglio. Il declino si accentu&ograve; negli anni Sessanta con la diffusione dell&rsquo;auto e nel 1966 fu sospeso il servizio passeggeri. Il decreto ministeriale del 1987 sanc&igrave; formalmente la fine del servizio passeggeri, mentre le autocorse sostitutive continuarono a circolare fino alla soppressione definitiva nel 2000.<br>Negli anni si sono susseguite ipotesi, proposte, iniziative anche dal basso: associazioni, studi, progetti di recupero con finalit&agrave; turistiche e culturali, idee di riutilizzo che dimostrano come questa linea sia da sempre e tutt&rsquo;ora percepita come una risorsa potenziale.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 14:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ventisette milioni di euro per l'internazionalizzazione delle PMI piemontesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ventisette-milioni-di-euro-per-l-internazionalizzazione-delle-pmi-piemontesi_119190.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ventisette-milioni-di-euro-per-l-internazionalizzazione-delle-pmi-piemontesi_119190.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119190/145050.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Regione Piemonte attiva il nuovo ciclo dei Progetti integrati di Filiera (PIF) per gli anni 2026 &ndash; 2029, con una dotazione finanziaria di 27 milioni di euro, in crescita rispetto ai 17 milioni degli anni 2023-2025. Fino al 21 maggio le PMI piemontesi possono aderire rispondendo all&rsquo;avviso pubblicato sul sito regionale.</p>
<p>L&rsquo;annuncio avviene nella giornata in cui il Piemonte ospita, alle OGR di Torino, la prima tappa del ciclo nazionale &ldquo;Obiettivo Export: imprese e territori&rdquo;, promosso dalla Farnesina, con la partecipazione del vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani, Un appuntamento strategico dedicato al rafforzamento della presenza internazionale delle imprese e allo sviluppo dell&rsquo;export.</p>
<p>"Con questo nuovo ciclo per gli anni 2026&ndash;2029, mettiamo in campo 27 milioni di euro per accompagnare le imprese piemontesi nei mercati internazionali, a testimonianza della consapevolezza della Regione Piemonte di quanto l&rsquo;export sia un elemento importante per il nostro territorio - dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l&rsquo;assessore alle Attivit&agrave; produttive e Internazionalizzazione Andrea Tronzano - I Progetti Integrati di Filiera rappresentano uno strumento concreto e collaudato, capace di rafforzare la competitivit&agrave; delle nostre aziende e valorizzare le eccellenze produttive del territorio. Offriamo alle pmi un supporto operativo completo: dalla partecipazione a grandi eventi fieristici internazionali, quali quelli dedicati all&rsquo;automotive e all&rsquo;aerospazio, a incontri b2b con operatori esteri, iniziative di incoming e servizi di supporto personalizzato, oltre a percorsi di crescita e aggregazione - proseguono Cirio e Tronzano - &Egrave; un investimento mirato per sostenere crescita, occupazione e innovazione, oltre che per presentare in una dimensione di sistema i settori di eccellenza dell&rsquo;economia regionale, anche in una prospettiva di attrazione degli investimenti".</p>
<p>I progetti, gestiti da Ceipiemonte, sono rivolti a micro, piccole e medie imprese piemontesi interessate a sviluppare o consolidare la propria presenza sui mercati esteri, attraverso un percorso strutturato di accompagnamento e servizi specialistici per l&rsquo;internazionalizzazione, coinvolgendo dieci tra &nbsp;i principali comparti produttivi regionali: automotive &amp; transportation, aerospazio, agritech &amp; macchinari agricoli, cleantech &amp; green building, microelettronica e automazione, salute e benessere, tessile, agroalimentare, abbigliamento-alta gamma-design. ICT. Le iniziative prevedono &nbsp;un insieme coordinato di attivit&agrave;: partecipazione a fiere internazionali, missioni all&rsquo;estero, incontri B2B con operatori stranieri, azioni di promozione e servizi di consulenza per lo sviluppo commerciale.</p>
<p>L&rsquo;internazionalizzazione &egrave; una leva strutturale della politica industriale piemontese. "Consolidiamo un modello che funziona, basato su filiere, competenze e accompagnamento operativo: le imprese &nbsp;- aggiungono Cirio e Tronzano - vengono supportate con servizi qualificati, relazioni e opportunit&agrave; reali di business. &Egrave; cos&igrave; che rafforziamo la presenza del Piemonte nel mondo e creiamo condizioni favorevoli per attrarre investimenti, sostenere l&rsquo;occupazione e generare crescita. Siamo di fronte a profonde trasformazioni delle dinamiche internazionali geopolitiche e commerciali e abbiamo la necessit&agrave; di sostenere le nostre imprese nella ricerca di nuovi mercati. Nelle scorso settimane insieme al Comune di Torino, al sistema camerale e accademico, al Ceip e ai nostri centri di ricerca siamo stati in Canada, confermando il modello efficace delle missioni di sistema, proprio per consolidare rapporti commerciali e individuare filiere strategiche per le nostre imprese a partire da aerospazio e scienze della vita. E&rsquo; ci&ograve; che stiamo facendo anche con l&rsquo;Asia, dopo la missione dello scorso anno in Giappone, guardando a un&rsquo;area del mondo che offre straordinarie potenzialit&agrave; per le nostre aziende in tutti i settori economici".</p>
<p>Con l&rsquo;avvio della programmazione 2026-2029, la Regione Piemonte rafforza quindi una strategia di lungo periodo che mette al centro le imprese e la loro capacit&agrave; di competere sui mercati globali, valorizzando le eccellenze produttive e garantendo continuit&agrave; agli strumenti di sostegno all&rsquo;internazionalizzazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 14:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L'Asl CN2 organizza un incontro informativo per operatori del settore alimentare e della ristorazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/l-asl-cn2-organizza-un-incontro-informativo-per-operatori-del-settore-alimentare-e-della-ristorazione_119189.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/l-asl-cn2-organizza-un-incontro-informativo-per-operatori-del-settore-alimentare-e-della-ristorazione_119189.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119189/145052.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (SIAN) dell&rsquo;ASL CN2 promuove un incontro informativo rivolto agli operatori del settore alimentare del territorio, con una particolare attenzione ai professionisti della ristorazione pubblica di ogni tipologia.</p>
<p>Durante l&rsquo;iniziativa verranno trattati importanti temi come allergeni, richieste alimentari specifiche (celiachia e allergie) e le principali malattie a trasmissione alimentare (MTA), con un approfondimento sugli aspetti di prevenzione. L&rsquo;evento rappresenta un&rsquo;occasione importante di confronto diretto su ambiti rilevanti per la sicurezza alimentare nella ristorazione. Verranno discussi in modo operativo le problematiche e le criticit&agrave; riscontrate nel settore, soffermandosi sugli aspetti pi&ugrave; rilevanti dei controlli ufficiali e sugli aggiornamenti normativi vigenti.</p>
<p>Il corso si svolger&agrave; il 20 maggio dalle 14.30 alle 17.00 presso l&rsquo;Aula Balconata (IV piano) dell&rsquo;Ospedale &ldquo;Michele e Pietro Ferrero&rdquo; di Verduno. La partecipazione &egrave; gratuita, ma subordinata a iscrizione obbligatoria e fino a esaurimento posti tramite QR code presente nella locandina o tramite link dedicato.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 14:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sabato 16 maggio a Boves l'evento "La vasca del tempo"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/sabato-16-maggio-a-boves-l-evento-la-vasca-del-tempo_119188.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/sabato-16-maggio-a-boves-l-evento-la-vasca-del-tempo_119188.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119188/145049.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sabato 16 maggio 2026 fra le ore 16 e le 19 in villa Berrini a Boves si terr&agrave; l&rsquo;evento &ldquo;La vasca del tempo&rdquo;. La presentazione del libro &ldquo;Chiedere &egrave; lecito&rdquo; di Christian Marino. Gli allievi della Palestra di Teatro, in collaborazione con l&rsquo;istituto civico musicale G Mosca di Boves, saranno protagonisti di questa particolare presentazione. Regia dell&rsquo;evento Elisa Dani. Sar&agrave; presente l&rsquo;autore del libro. Ingresso gratuito a gruppi di sette persone, prenotazione telefonica e WhatsApp al numero 334 73 34 805.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 14:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il grande ciclismo torna in provincia di Cuneo: dal 25 al 27 giugno i Campionati italiani assoluti maschili]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/il-grande-ciclismo-torna-in-provincia-di-cuneo-dal-25-al-27-giugno-i-campionati-italiani-assoluti-maschili_119186.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/il-grande-ciclismo-torna-in-provincia-di-cuneo-dal-25-al-27-giugno-i-campionati-italiani-assoluti-maschili_119186.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119186/145046.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La provincia di Cuneo ancora palcoscenico per il grande ciclismo. Sar&agrave; infatti la Granda ad ospitare i Campionati italiani assoluti maschili, in programma dal 25 al 27 giugno. Ad annunciarlo l&rsquo;assessore regionale allo Sport Paolo Bongioanni durante la presentazione ufficiale, presso il Grattacielo Piemonte, dei tre eventi organizzati da EPT: L&rsquo;&Eacute;tape Piemonte by Tour de France, L&rsquo;&Eacute;tape Mondov&igrave; by Tour de France e il Gran Finale del Giro d&rsquo;Italia Women.</p>
<p>Il percorso &egrave; ancora da definire: si sa che il 25 si correr&agrave; la prova a cronometro, mentre il 27 sar&agrave; il giorno della corsa in linea, con un circuito finale da 60 chilometri da ripetere tre volte.&nbsp;</p>
<p>Nei prossimi giorni saranno definiti e annunciati ulteriori dettagli.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 13:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[I sindacati festeggiano il 1° maggio in piazza Foro Boario]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/i-sindacati-festeggiano-il-1-maggio-in-piazza-foro-boario_119184.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/i-sindacati-festeggiano-il-1-maggio-in-piazza-foro-boario_119184.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119184/145044.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Lavoro dignitoso. Contrattazione. Intelligenza artificiale. Sono solo alcune delle parole che campeggiano sulla locandina del tradizionale appuntamento del Primo Maggio - promosso da Cgil, Cisl e Uil - che si svolger&agrave; quest&rsquo;anno nel centro di Cuneo, in piazza Foro Boario, venerd&igrave; in occasione della Festa dei lavoratori.</p>
<p>L&rsquo;appuntamento unitario dei sindacati confederali per la Festa dei lavoratori, venerd&igrave; 1&deg; maggio alle ore 9.30. Al comizio interverranno delegate e delegati per poi dare la parola ai Segretari generali Armando Dagna, Enrico Solavagione e Piertomaso Bergesio rispettivamente segretari generali di Uil, Cisl e Cgil Cuneo.</p>
<p>Dichiarano i segretari generali: &ldquo;<em>Il primo maggio &egrave; un appuntamento fondamentale per ricordare e rivendicare le lotte di intere generazioni di lavoratori e lavoratrici. Non &egrave; solo una ricorrenza celebrativa, &egrave; soprattutto un'occasione per guardare al presente ed al futuro, in un contesto economico e sociale in profonda trasformazione. Il tema di questo primo maggio &egrave; lavoro dignitoso, contrattazione, nuove tutele, nuovi diritti, in un'epoca segnata da innovazioni tecnologiche sempre pi&ugrave; rapide. Difronte a questi cambiamenti epocali c'&egrave; la necessit&agrave; di individuare nuove tutele e diritti che si adattino alla realt&agrave; contemporanea. Il lavoro dignitoso &egrave; avere condizioni di lavoro giuste, una retribuzione equa e sicurezza sul lavoro, deve rispettare i diritti fondamentali della persona</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 13:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Saluzzo, il ponte del 1º maggio porta la manifestazione "La città svelata"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/saluzzo-il-ponte-del-1-maggio-porta-la-manifestazione-la-citta-svelata_119181.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/saluzzo-il-ponte-del-1-maggio-porta-la-manifestazione-la-citta-svelata_119181.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119181/145040.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">L&rsquo;esterno dell&rsquo;abside della chiesa di San Giovanni, la Cappella marchionale, la Casa bassa del Marchese su Salita al Castello e l&rsquo;ex seminario di San Nicola. Sono i quattro siti che saranno aperti eccezionalmente per &ldquo;La citt&agrave; svelata &ndash; Saluzzo da scoprire&rdquo;, all&rsquo;interno della rassegna culturale &ldquo;Start&rdquo; nei pomeriggi di venerd&igrave; 1, sabato 2 e domenica 3 maggio 2026.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;organizzazione &egrave; curata dal Comune di Saluzzo in collaborazione con &ldquo;Porta di Valle &ndash; Visit Saluzzo&rdquo; e la Fondazione &ldquo;Amleto Bertoni&rdquo;. &ldquo;<em>Saluzzo apre le sue porte e rivela i suoi segreti </em>&ndash; dicono i promotori -. <em>Dal 1&deg; al 3 maggio, per tre pomeriggi, nel cuore della citt&agrave; alta, l'Antica capitale del Marchesato diventa un palcoscenico a cielo aperto con "La Citt&agrave; Svelata", uno dei momenti pi&ugrave; attesi nell'ambito della decima edizione di START/Storia e Arte Saluzzo</em>&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Un'opportunit&agrave; per osservare Saluzzo e i suoi monumenti da punti di vista solitamente chiusi e non accessibili, o approfondendo aspetti storici e artistici che solo esperti e studiosi conoscono. &ldquo;<em>Attira sempre la curiosit&agrave; di molti</em> &ndash; proseguono &ndash; <em>la possibilit&agrave; di visitare luoghi normalmente inaccessibili, accompagnati da una guida tra cortili, palazzi e giardini.&nbsp;Quest&rsquo;anno ci sono: la Casa bassa del Marchese, edificio nato come dependance della Castiglia e poi trasformato in palazzo nobiliare dalla famiglia Della Chiesa di Benevello nel Settecento; la Cappella marchionale con i sepolcri dei marchesi e considerata una delle testimonianze pi&ugrave; alte del patrimonio scultoreo saluzzese, recentemente restaurata; l'abside esterno della chiesa di San Giovanni visto da un giardino privato in via Della Chiesa 12, un punto di osservazione del tutto inedito per ammirare strutture architettoniche e sculture decorative dalle mille forme; e infine l'ex seminario di San Nicola con ingresso da piazza Vineis 11, edificio di origine seicentesca su impianti medievali, che nel 1817 divenne sede del Seminario dei chierici e oggi ospita la Caritas diocesana</em>&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Le visite si effettuano dalle 14,30 alle 18,30. Partono ogni 30 minuti dall&rsquo;infopoint &ldquo;Start&rdquo; di Salita al Castello. La prenotazione &egrave; obbligatoria: il biglietto cumulativo per tutti i siti &egrave; acquistabile all'Ufficio turistico Iat/Porta di Valle di Saluzzo in piazza Buttini 1/A, all'Infopoint Start nei giorni dell'evento fino a esaurimento, oppure online su <a href="https://www.insitetours.eu/" target="_blank">www.insitetours.eu</a>, alle stesse tariffe applicate lo scorso anno. &ldquo;<em>Citt&agrave; svelata anche quest&rsquo;anno &ldquo;incontra&rdquo;START</em> &nbsp;- dice l&rsquo;assessora del Comune di Saluzo Attilia Gullino - c<em>on contenuti inediti che si affiancano agli eventi legati all&rsquo;artigianato. Ringraziamo le propriet&agrave; per la disponibilit&agrave; ad aprire gli spazi alla citt&agrave; e ai turisti. Il centro storico diventa il protagonista di questo fine settimana, con la mostra del design artigiano in casa Cavassa e in attesa della mostra dell&rsquo;antiquariato in Castiglia</em>&rdquo; .</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119181/small_145041.jpg"></p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 12:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Targa con il volto del Duce a Piozzo, Allemano (Anpi): "Si ponga rimedio"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/targa-con-il-volto-del-duce-a-piozzo-allemano-anpi-si-ponga-rimedio_119182.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/targa-con-il-volto-del-duce-a-piozzo-allemano-anpi-si-ponga-rimedio_119182.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119182/145039.jpg" title="Paolo Allemano" alt="Paolo Allemano" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>"Costruire una civilt&agrave; capace di comprendere, non di distruggere". Una citazione dall'intervento del Sindaco di Piozzo in occasione della posa <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/monregalese/i-volti-dei-soldati-piozzesi-protagonisti-della-commemorazione-del-25-aprile-foto_119130.html" target="_blank">di due targhe a ricordo dei caduti</a> del suo paese nelle due guerre mondiali, targhe in mezzo alle quali spicca la poesia di Ungaretti "Cessate di uccidere i morti", un grido di dolore contro la violenza che persiste anche dopo la morte.</em></p>
<p><em>Nobile azione e nobili sentimenti, ma desta sconcerto la presenza su una delle due targhe del volto del duce e del re e dell'aquila che artiglia il fascio littorio: i mandanti dell'azione di guerra che ha causato la morte degli uomini che si ricordano e un simbolo che perpetra l'immagine della violenza e della volont&agrave; di dominio.</em></p>
<p><em>Chiediamo che si ponga rimedio rapidamente rimuovendo i simboli, in primis per il rispetto della comunit&agrave; di Piozzo e dei suoi caduti.</em></p>
<p><em>Crediamo che sia improcrastinabile una riflessione autentica sulle guerre di aggressione volute dal fascismo, guerre che tante vite hanno strappato alla loro terra.</em></p>
<p><strong>Paolo Allemano</strong><br><strong>Presidente ANPI della Provincia di Cuneo</strong></p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 12:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Piozzo targhe commemorative con l'immagine del Duce, AVS Cuneo: "Inaccettabile"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/a-piozzo-targhe-commemorative-con-l-immagine-del-duce-avs-cuneo-inaccettabile_119179.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/a-piozzo-targhe-commemorative-con-l-immagine-del-duce-avs-cuneo-inaccettabile_119179.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119179/145034.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>A Piozzo <a href="https://www.cuneodice.it/cultura/monregalese/i-volti-dei-soldati-piozzesi-protagonisti-della-commemorazione-del-25-aprile-foto_119130.html" target="_blank">targhe commemorative con l'immagine del Duce</a>. Inaccettabile. L&rsquo;installazione a Piozzo di due targhe commemorative dedicate ai soldati della Prima e della Seconda Guerra Mondiale avrebbe potuto rappresentare un momento importante di memoria civile e comunitaria. Proprio per questo riteniamo grave e inaccettabile che una delle targhe riporti l&rsquo;immagine di Benito Mussolini e il simbolo del fascio littorio.</em></p>
<p><em>Ricordare i caduti e i reduci delle guerre significa restituire dignit&agrave; alle persone, alle famiglie e alla storia di una comunit&agrave;. Non pu&ograve; per&ograve; trasformarsi in una legittimazione di simboli e figure del regime fascista.</em></p>
<p><em>Il fascismo non &egrave; un dettaglio iconografico n&eacute; un semplice elemento d&rsquo;epoca: &egrave; stato un regime dittatoriale, responsabile della soppressione delle libert&agrave; democratiche, della persecuzione degli oppositori, delle leggi razziali, della guerra e di lutti profondissimi per il nostro Paese. La presenza del volto di Mussolini e del fascio littorio su una targa pubblica, collocata in un contesto commemorativo, rischia di produrre un messaggio ambiguo e offensivo nei confronti dei valori antifascisti su cui si fonda la Repubblica italiana.</em></p>
<p><em>Esprimiamo quindi il nostro sdegno e chiediamo che l&rsquo;amministrazione comunale chiarisca pubblicamente le ragioni di questa scelta, assumendosi la responsabilit&agrave; politica e istituzionale di quanto avvenuto. Chiediamo inoltre che la targa venga rimossa in modo da escludere qualsiasi forma di celebrazione, normalizzazione o legittimazione del fascismo.</em></p>
<p><em>La memoria storica &egrave; un dovere, ma deve essere esercitata con rigore, rispetto e consapevolezza. Onorare i caduti non significa esporre simboli di un regime che ha trascinato l&rsquo;Italia nella guerra e nella dittatura. Significa, al contrario, riaffermare con forza i valori della libert&agrave;, della democrazia, della pace e dell&rsquo;antifascismo.</em></p>
<p><em>La memoria non pu&ograve; essere neutrale davanti al fascismo.</em></p>
<p><strong>AVS Cuneo</strong></p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 12:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cherasco, reso noto l'avanzo di amministrazione: vincoli e prospettive per il Comune]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/cherasco-reso-noto-l-avanzo-di-amministrazione-vincoli-e-prospettive-per-il-comune_119177.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/cherasco-reso-noto-l-avanzo-di-amministrazione-vincoli-e-prospettive-per-il-comune_119177.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119177/145028.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">L&rsquo;Amministrazione Comunale rende noti i dati relativi all&rsquo;avanzo di amministrazione, che ammonta complessivamente a &euro; 1.730.194,46. Sebbene la cifra possa apparire imponente, &egrave; fondamentale analizzarne la composizione per capire come e quanto di questo tesoretto sia effettivamente spendibile per la comunit&agrave;.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;avanzo non &egrave; una massa indistinta di denaro, ma &egrave; suddiviso in "comparti" definiti dalla legge. Pertanto, scomponendo le voci principali si evidenzia che circa 712mila euro costituiscono la "quota accantonata": si tratta di somme che il Comune, per prudenza finanziaria e obblighi normativi, deve mantenere ferme per coprire potenziali rischi futuri. Questi fondi garantiscono la solidit&agrave; dell'ente ma, per loro natura, non possono essere spesi per servizi o opere.</p>
<p style="text-align: justify;">Una voce significativa &egrave; poi rappresentata da oltre 261mila euro vincolati specificamente per l'asilo nido. Questa somma permette di mantenere alti gli standard del servizio e di calmierare l'impatto economico sulle famiglie, coprendo la parte dei costi di gestione che non viene assorbita dalle rette mensili.</p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre l'ente ha dovuto vincolare circa 404mila euro per far fronte a situazioni pregresse, tra cui i pagamenti legati a una ditta soggetta a fallimento. Tuttavia, c'&egrave; una nota positiva: una parte di questa somma deriva da economie degli ultimi cinque anni. Se queste somme resteranno tali a stesura dei certificati di regolare esecuzione, le risorse saranno svincolate, tornando nella disponibilit&agrave; dell'ente per nuovi progetti.</p>
<p style="text-align: justify;">Infine, per quanto riguarda lo sviluppo del territorio, sono stati stanziati oltre 280mila euro per investimenti strutturali sul territorio. Una parte rimanente dell'avanzo, poi, seppur esigua potr&agrave; essere utilizzata qualora servisse per far fronte a eventuali necessit&agrave; urgenti di spesa corrente, garantendo la continuit&agrave; dei servizi quotidiani.</p>
<p style="text-align: justify;">Commenta l&rsquo;assessore al bilancio Elisa Bottero: "<em>Si tratta di un avanzo importante che, pur nella sua articolazione e nei vincoli previsti dalla normativa, dimostra la nostra capacit&agrave; di amministrare con prudenza e visione. Il nostro impegno &egrave; quello di continuare a garantire servizi di qualit&agrave;, tutelare gli equilibri di bilancio e lavorare per liberare, laddove possibile, nuove risorse da reinvestire concretamente nello sviluppo e nel benessere della comunit&agrave;</em>".</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 12:01:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo celebra la Giornata Internazionale della danza con una serie di spettacoli itineranti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-celebra-la-giornata-internazionale-della-danza-con-una-serie-di-spettacoli-itineranti_119172.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-celebra-la-giornata-internazionale-della-danza-con-una-serie-di-spettacoli-itineranti_119172.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119172/145020.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Fondazione Genta Giandomenico e La Maison de la Danse portano la danza nei luoghi simbolo della citt&agrave; di Cuneo. L&rsquo;iniziativa si sta svolgendo oggi, mercoled&igrave; 29 aprile, Giornata Internazionale della Danza istituita dall&rsquo;Unesco nel 1982. Un&rsquo;iniziativa itinerante, volta a valorizzare la danza come strumento di benessere fisico e mentale, inclusione sociale e miglioramento della qualit&agrave; della vita.</p>
<p>La Fondazione Genta Giandomenico, attiva nella promozione di progetti ed iniziative ad alto impatto sociale e culturale, e La Maison de la Danse, realt&agrave; di riferimento nel panorama locale, sono i soggetti promotori e organizzatori dell&rsquo;iniziativa, presentata e inaugurata stamattina preso la sede di Confindustria Cuneo in via Bersezio. Ad illustrare il programma Anna Genta per la Fondazione Genta, Alessandra Dogliani per la Fondazione Industriali di Cuneo e Simona Rivotti, titolare e direttrice artistica de La Maison de la Danse. Sono intervenuti anche il direttore generale del &ldquo;Santa Croce&rdquo; Franco Ripa e il presidente della Lilt di Cuneo Enrico Collid&agrave;. Accanto alla Fondazione Genta e a La Maison de la Danse, hanno infatti aderito al progetto offrendo il proprio supporto Fondazione Ospedale Cuneo, Fondazione degli Industriali, LILT Cuneo, l&rsquo;ospedale &ldquo;Santa Croce e Carle&rdquo; e il CCW - Cultural Welfare Center.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119172/small_145031.jpg" alt="Foto"></p>
<p>L&rsquo;evento ha carattere itinerante e si sviluppa attraverso una serie di brevi spettacoli &ldquo;site-specific&rdquo; distribuiti sul territorio della citt&agrave;. Protagonisti saranno i ballerini e le ballerine de La Maison de la Danse, con il coinvolgimento attivo anche di ragazzi con disabilit&agrave;, in un&rsquo;ottica di inclusione e valorizzazione delle diversit&agrave; attraverso l&rsquo;arte.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119172/small_145032.jpg" alt="foto"></p>
<p>Dopo l&rsquo;inaugurazione delle 9.30 in Confindustria, gli spettacoli hanno fatto tappa presso il Centro Prelievi di via Carlo Boggio, nell'atrio del &ldquo;Santa Croce" in via Bassignano e presso il Day Hospital Oncologico del Carle. Nel pomeriggio le tappe nel cuore della citt&agrave;: alle 16.30 in Contrada Mondov&igrave;, alle 17 in piazza Galimberti, alle 17.30 al Rond&ograve; dei Talenti, prima della chiusura al Centro Incontri della Fondazione Ospedale C-Lab in via Busca 3.</p>
<p>Nel video le interviste ad Anna Genta (Fondazione Genta), Alessandra Dogliani (Fondazione Industriali) e Simona Rivoli (La Maison de la Danse).</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 11:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Bra, prosegue la manutenzione per il verde urbano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-prosegue-la-manutenzione-per-il-verde-urbano_119170.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-prosegue-la-manutenzione-per-il-verde-urbano_119170.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119170/145018.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">L&rsquo;Amministrazione comunale comunica che, nei prossimi giorni, sono previsti due interventi per garantire la sicurezza e la fruibilit&agrave; degli spazi comuni.</p>
<p style="text-align: justify;">In particolare, nella giornata di gioved&igrave; 30 aprile si proceder&agrave; alla rimozione di un albero situato nel cortile interno dell'Asilo Centro Storico. L'intervento si &egrave; reso necessario per motivi di sicurezza, come accertato da un'apposita perizia tecnica, al fine di tutelare i piccoli alunni e il personale della scuola.</p>
<p style="text-align: justify;">Durante la prossima settimana, &egrave; previsto un intervento volto a migliorare la visibilit&agrave; e la sicurezza stradale all'incrocio tra via Vittorio Veneto e via Isonzo. Nello specifico verranno rimosse due piante che limitano la visuale di pedoni e conducenti, mentre una terza pianta verr&agrave; spostata in un'altra sede idonea.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Comune di Bra prosegue nel monitoraggio costante del verde pubblico, per coniugare la tutela ambientale con la massima sicurezza dei cittadini.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 11:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Volley Savigliano, l'Under 13 stacca il pass per la finale regionale ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/saviglianese/volley-savigliano-l-under-13-stacca-il-pass-per-la-finale-regionale_119167.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/saviglianese/volley-savigliano-l-under-13-stacca-il-pass-per-la-finale-regionale_119167.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119167/145017.jpg" title="L'Under 13 del Volley Savigliano" alt="L'Under 13 del Volley Savigliano" /><br /><p>Settimana ricca di impegni e soddisfazioni per il settore giovanile del Volley Savigliano, tra convocazioni di prestigio e importanti appuntamenti di campionato.</p>
<p>Grande orgoglio per la societ&agrave;: &egrave; arrivata, infatti, la convocazione per Geremia Mondino al Club Piemonte. L&rsquo;atleta, classe 2010, rientra tra i 16 selezionati e sar&agrave; impegnato sabato 25 aprile presso il Centro Polifunzionale di Foglizzo. Mondino &egrave; inoltre uno dei soli tre atleti della provincia di Cuneo presenti nel gruppo, insieme ad Andrea Revelli e Andrea Turkaj del Cuneo Volley.</p>
<p><strong>Serie D</strong></p>
<p>Trasferta impegnativa contro il Torino Volley Nextgen, quarta forza del campionato per la squadra di Serie D, che parte nel migliore dei modi conquistando il primo set. Dal secondo parziale, per&ograve;, gli avversari alzano il livello di gioco e sfruttano tutte le loro risorse, mentre i saviglianesi calano, cedendo nettamente nei set successivi.</p>
<p>Ora l&rsquo;attenzione &egrave; rivolta agli ultimi due turni di campionato, fondamentali per mantenere il vantaggio sulla Lab Travel Cuneo Volley, distante solo due punti e reduce da una vittoria a sorpresa contro Genola.</p>
<p>Prossimo appuntamento sabato 2 maggio alle ore 18.30 a Racconigi contro il Volley San Paolo.</p>
<p><strong>Under 15</strong></p>
<p>Ottima prestazione per l&rsquo;Under 15, impegnata contro un avversario come Mercat&ograve; Alba, rinforzato da elementi provenienti dall&rsquo;Under 17. I ragazzi del Volley Savigliano non si lasciano intimidire e disputano una gara di alto livello, lottando punto a punto fino al tie-break, perso di poco.</p>
<p>Da sottolineare in particolare la qualit&agrave; espressa nel secondo e terzo set, dove emerge chiaramente la crescita tecnica del gruppo. Tutti gli atleti hanno dato il loro contributo, confermando un percorso di miglioramento costante e ancora ampi margini di crescita.</p>
<p><strong>Under 13 (3vs3)</strong></p>
<p>L&rsquo;ultimo concentramento territoriale Under 13 3vs3, disputato a Boves, regala al Volley Savigliano il 6&deg; e il 10&deg; posto nella classifica finale territoriale e soprattutto la qualificazione alla finale regionale per la Caula Falegnameria, in programma a Vercelli venerd&igrave; 1 maggio.</p>
<p>La tensione e l&rsquo;orario mattutino hanno inciso sulla prestazione, con entrambe le formazioni sconfitte 3-0 dalla Virtus Bianca e 2-1 dalla Virtus Rossa. Nonostante i risultati, la societ&agrave; esprime grande soddisfazione per la crescita tecnica e caratteriale dimostrata dagli atleti durante la stagione.</p>
<p>Il lavoro prosegue in palestra, con entusiasmo e determinazione, per continuare a migliorare e affrontare al meglio i prossimi impegni.</p>
<p><strong>I risultati del weekend del 25-26 aprile</strong></p>
<p><strong>Serie D</strong></p>
<p>Torino Volley Nextgen 3</p>
<p>Banca Crs Savigliano Rs Racconigi 1</p>
<p>(23-25 25-16 25-7 25-12)</p>
<p>Banca Crs Savigliano Rs Racconigi: Marassi, Mondino, Giordana, Negro, Fissolo, Gallo, Giordana, Uka Gemma, La Corte. Liberi: Iemma, Ballario. Allenatore: Piovano. Dirigente: Capello.</p>
<p><strong>Under 15 (9&deg;-10&deg; posto)</strong></p>
<p>Unipolsai Mellano Cristiano 2</p>
<p>Mercato Alba 3</p>
<p>(16-25 25-23 25-19 14-25 10-15)</p>
<p>Unipolsai Mellano Cristiano: D'Amelio, Cambiano, Catanzariti, Bosio, Pirra, Gandolfo, Novaresio, Isoardi, Isoardi, Gosmar. Allenatori: Sankara, Fundone.</p>
<p><strong>Under 13 (3vs3)</strong></p>
<p>Falegnameria Caula: Piovano, Barbero, Milani, Moustadir, Dominici</p>
<p>Carrozzeria Longo: Chiaramello, Scaglia, Sacco, Giovenale, Andriano</p>
<p>Coach: Boscolo, Gallo.</p>]]></description><pubDate>Wed, 29 Apr 2026 11:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
