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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Tutte le notizie della provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/tutta-la-provincia/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/tutta-la-provincia/rss2.0.xml?page=735rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie in provincia di Cuneo]]></description><lastBuildDate>Thu, 30 Apr 2026 09:48:14 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Tutte le notizie della provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/tutta-la-provincia/]]></link></image><item><title><![CDATA["Cacciatori di tesori", alla scoperta dei tesori naturalistici e paesaggistici dell’Alma]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/cacciatori-di-tesori-alla-scoperta-dei-tesori-naturalistici-e-paesaggistici-dellalma_119232.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/cacciatori-di-tesori-alla-scoperta-dei-tesori-naturalistici-e-paesaggistici-dellalma_119232.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119232/145123.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Sabato 2 maggio, nel pomeriggio, verr&agrave; proposto il laboratorio /gioco &ldquo;Cacciatori di tesori &ndash; alla scoperta dei tesori naturali e paesaggistici dell&rsquo;Alma&rdquo; rivolto ad un pubblico eterogeneo quali bambini e famiglie, giovani e adulti appassionati di ambiente e del paesaggio della Valle Maira.<br><br>L&rsquo;iniziativa strutturata in pi&ugrave; step, inizier&agrave; con una breve presentazione presso l&rsquo;Info-Ecopoint al piano terreno del Municipio ed a seguire vi sar&agrave; l&rsquo;attivit&agrave; all&rsquo;aperto che prevede una bella passeggiata nelle borgate Bedale e del Villar e zone circostanti (vigna di San Pietro e Cappella) con l&rsquo;osservazione degli habitat naturali e dell&rsquo;ambiente costruito alla scoperta dei tesori custoditi nella zona di Alma.<br><br>L&rsquo;attivit&agrave; avverr&agrave; attraverso il coinvolgimento attivo dei partecipanti che diverranno i protagonisti della esperienza: muniti di taccuino, matita e smartphone dovranno osservare, annotare e fotografare ci&ograve; che ha catturato la loro attenzione e ha suscitato in loro emozione.<br><br>Al termine della passeggiata presso l&rsquo;Info-ecopoint vi sar&agrave; un momento di restituzione di ci&ograve; che &egrave; stato osservato ed annotato che rappresenter&agrave; un ulteriore tassello per la costruzione di un gioco collettivo sotto forma di cruciverba digitale &ldquo;L&rsquo;incrocio delle meraviglie&ldquo; sulle particolarit&agrave; naturalistiche , artistiche ed architettoniche dei comuni di Macra e Celle di Macra realizzato mediante uso di app.<br><br>La giornata si concluder&agrave; con una merenda a base di prodotti locali.&nbsp;L&rsquo;attivit&agrave; &egrave; realizzata con la collaborazione delle guide di Chamin.&nbsp;Consigliato abbigliamento sportivo (scarponcini), &nbsp;portarsi taccuino, biro e smartphone.<br><br>- Ritrovo a Macra, in Borgata Bedale davanti al Municipio.<br>- Partenza alle ore 14.30 e arrivo alle ore 18.<br><br>In caso di maltempo tutta l&rsquo;attivit&agrave; si svolger&agrave; presso la sala dell&rsquo;Info-ecopoint di &nbsp;Borgata Bedale di Macra. La partecipazione alla attivit&agrave; &egrave; gratuita, gradita prenotazione.<br><br>Per info e prenotazione contattare : + 39 348 1869452</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119232/small_145125.jpg"></p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 09:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dai Pirenei a Demonte per Prima d’Oc: al via la tre giorni che celebra l’avvio della stagione occitana]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dai-pirenei-a-demonte-per-prima-doc-al-via-la-tre-giorni-che-celebra-lavvio-della-stagione-occitana_119231.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dai-pirenei-a-demonte-per-prima-doc-al-via-la-tre-giorni-che-celebra-lavvio-della-stagione-occitana_119231.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119231/145124.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Da domani, venerd&igrave; 1&deg; maggio, a domenica 3 maggio, a Demonte, arriva la primavera con Prima d&rsquo;Oc, un grande raduno di musicisti, liutai, ballerini e appassionati di danze occitane.</p>
<p>Si inizier&agrave; venerd&igrave;, nel grande Palatenda in piazza Nuto Revelli, alle 21.30 con la proiezione gratuita del docufilm &ldquo;La Grande Orchestra Occitana&rdquo;.</p>
<p>Sabato 2 maggio, dalle 10, si terranno uno stage di canto con Cristina Saltetto e uno dedicato alla tradizione catalana e aragonese con Sergi Llena e alcuni suoi allievi. Alle 15 prender&agrave; il via la passeggiata con visita guidata di Silva Mattiauda (prenotazioni al 347/1942878) per raggiungere l&rsquo;Anfiteatro della polveriera, assistere al concerto della scuola di cornamusa dei Pirenei dalle 16. Al Palatenda, dalle 16.30, ci sar&agrave; lo stage di danze occitane con Daniela Mandrile. La festa proseguir&agrave; in serata: alle 19 prender&agrave; il via la cena occitana su prenotazione, alle 21 nell&rsquo;anfiteatro ci sar&agrave; il Gran ballo d&rsquo;auvernha con Cedric Bachellerie e, dalle 22.30, nel Palatenda, il Gran Gala degli strumenti occitani con musicisti delle valli e dell&rsquo;altro versante alpino con danze fino a tarda serata.</p>
<p>Domenica 3 maggio spazio al mercato dell&rsquo;artigianato e della liuteria con, al mattino, la Santa Messa animata dai canti occitani preparati durante lo stage da Cristina Saltetto e i suoi allievi, l&rsquo;aperitivo e il pranzo occitano su prenotazione al Palatenda mentre, a seguire, strade e porticati saranno teatro di gruppi e bande in concerto che si ricongiungeranno nel fine pomeriggio all&rsquo;Anfiteatro per il ballo finale.</p>
<p>L&rsquo;ingresso agli eventi &egrave; libero, per la prenotazione di pranzi e cene contattare l&rsquo;ufficio turistico di Demonte al numero 0171/955903. Per maggiori informazioni visitare il sito <a href="https://www.occitamo.it" target="_blank">www.occitamo.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 09:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Approvato il commissariamento del ponte dell'Olla. Quindici milioni per una nuova struttura]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/approvato-il-commissariamento-del-ponte-dell-olla-quindici-milioni-per-una-nuova-struttura_119230.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/approvato-il-commissariamento-del-ponte-dell-olla-quindici-milioni-per-una-nuova-struttura_119230.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119230/145120.jpg" title="" alt="" /><br /><p>"<em>In Senato abbiamo scritto una pagina decisiva per il futuro della mobilit&agrave; cuneese. Con l'approvazione in prima lettura del Dl 32/2026 Commissari Straordinari e Concessioni, il nuovo Ponte dell&rsquo;Olla diventa finalmente realt&agrave; istituzionale. Era un impegno che avevo assunto personalmente come firmatario dell'emendamento: la valle Stura non pu&ograve; pi&ugrave; aspettare</em>&rdquo;.&nbsp;Cos&igrave; il senatore della Lega, Giorgio Maria Bergesio, primo firmatario dell&rsquo;emendamento, commenta l&rsquo;approvazione in Senato del provvedimento che inserisce l&rsquo;attraversamento della Statale 21 tra le opere prioritarie commissariate.</p>
<p>Bergesio, vicepresidente Commissione attivit&agrave; produttive di Palazzo Madama, spiega:&nbsp;"<em>Il vecchio ponte dell&rsquo;Ottocento &egrave; un pezzo della nostra storia, ma oggi &egrave; diventato un tappo insostenibile. Chi vive e lavora in valle Stura conosce bene il rischio di urti frontali, i blocchi causati dai mezzi pesanti e le code infinite all&rsquo;altezza di Gaiola. Con un investimento da 15 milioni di euro, realizzeremo una variante moderna, sicura e all'altezza dei flussi commerciali internazionali verso la Francia</em>&rdquo;.</p>
<p>"<em>Il commissariamento &egrave; la chiave di volta per accelerare i tempi e tagliare la burocrazia</em> - prosegue Bergesio -. <em>Questo intervento non viaggia da solo: insieme alla tangenziale di Demonte, il nuovo Ponte dell'Olla completa il rilancio della Statale 21. Vogliamo una montagna accessibile, sicura per i residenti e attrattiva per il turismo e l&rsquo;industria</em>&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;investimento per la costruzione del nuovo ponte ammonta a circa 15 milioni di euro. Prevista una carreggiata da 10,5 metri contro l'attuale restringimento.&nbsp;La progettazione &egrave; gi&agrave; avviata, dopo il nulla osta del MIT dello scorso agosto.</p>
<p>&ldquo;<em>A seguire sulla Statale 21, ai fini del completamento della messa in sicurezza, ho sollecitato gli studi propedeutici al superamento degli abitati di Vinadio e Aisone con lotto di variante successiva. Abbiamo ereditato decenni di immobilismo, ma la Lega al Governo e in Parlamento sta sbloccando i cantieri uno dopo l'altro. Dalle parole ai fatti, per il bene della Granda</em>&rdquo;, conclude il Senatore Bergesio.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 09:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio giovanile, il 1° maggio aprono le iscrizioni per il torneo "Il Campionissimo" di Borgo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-giovanile-il-1-maggio-aprono-le-iscrizioni-per-il-torneo-il-campionissimo-di-borgo_119227.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-giovanile-il-1-maggio-aprono-le-iscrizioni-per-il-torneo-il-campionissimo-di-borgo_119227.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119227/145117.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Apriranno domani, venerd&igrave; 1&deg; maggio, le iscrizioni per il quindicesimo torneo &ldquo;Il Campionissimo&rdquo;, rassegna di calcio giovanile ormai appuntamento fisso per l&rsquo;estate di Borgo San Dalmazzo, quest&rsquo;anno in programma dal 27 giugno al 5 luglio. Le iscrizioni, gratuite, saranno attive sul sito <a href="https://www.asdgiocate.org" target="_blank">www.asdgiocate.org</a>, con avvio scaglionato per le varie categorie.&nbsp;</p>
<p>Questo il dettaglio: il 1&deg; e il 2 maggio iscrizioni per i Veterani (2014-2015), il 3 e 4 maggio quelle per le Promesse (2016-2017), il 5 e 6 maggio quelle per i Primi Calci (2018-2019). Il 7 maggio iscrizioni per le Trottole (2020-2021) e le Minitrottole (2022). Dal 9 maggio le iscrizioni continueranno per tutte le categorie in cui resteranno posti disponibili.</p>
<p>Per i nati dal 2019 al 2014 sar&agrave; obbligatorio il certificato medico: &egrave; disponibile una convenzione presso il Centro Medico Helix di Borgo San Dalmazzo (via Asti 24). Per Primi Calci, Promesse e Veterani l&rsquo;iscrizione sar&agrave; confermata solo dopo la consegna nel certificato. Per i nati nel 2014 che hanno gi&agrave; compiuto 12 anni servir&agrave; il certificato agonistico.&nbsp;</p>
<p>Il torneo &egrave; organizzato dall&rsquo;Asd Giocate, con il sostegno del Comune e il contributo della Fondazione CRC.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 09:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[ 1° maggio: Panaté, il lavoro che nasce dove sembra impossibile]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/1-maggio-panate-il-lavoro-che-nasce-dove-sembra-impossibile_119226.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/1-maggio-panate-il-lavoro-che-nasce-dove-sembra-impossibile_119226.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119226/145113.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Nel giorno in cui si celebra il lavoro, Panat&eacute; porta l&rsquo;attenzione su un luogo dove il lavoro spesso manca, ma pu&ograve; cambiare tutto: il carcere.<br>Da qui nasce un modello concreto di economia carceraria che trasforma il tempo della detenzione in formazione, responsabilit&agrave; e produzione reale. Pane e lievitati artigianali di alta qualit&agrave;, destinati al mercato HoReCa, realizzati ogni giorno da persone formate che lavorano secondo standard professionali.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119226/small_145114.jpg"><br><br>Non &egrave; un progetto teorico. &Egrave; lavoro vero.&nbsp;Oggi Panat&eacute; &egrave; attiva nelle carceri di Cuneo, Fossano e Torino, con un laboratorio esterno a Magliano Alpi, dove lavorano persone detenute ed ex detenute. Un sistema produttivo che tiene insieme dentro e fuori, creando continuit&agrave; reale anche dopo la pena.<br><br>Negli anni il progetto ha ricevuto importanti riconoscimenti, tra cui il Premio Innovazione Sociale di Fondazione CDP e Intesa Sanpaolo, che ne ha valorizzato il modello come esempio innovativo di economia carceraria sostenibile.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119226/small_145115.jpg"><br><br>Anche i media hanno acceso i riflettori su questa realt&agrave;: un servizio de Le Iene ha raccontato le storie dei lavoratori Panat&eacute;, mostrando come il lavoro possa diventare una possibilit&agrave; concreta anche per chi, spesso, non ne ha mai avuta una.&nbsp;Il prossimo passo sar&agrave; l&rsquo;apertura di una nuova attivit&agrave; a Padova il 18 maggio, seguita da ulteriori sviluppi a Rovigo e Genova, a conferma di un modello che cresce perch&eacute; funziona.<br><br>Alla base c&rsquo;&egrave; una convinzione semplice:&nbsp;dal carcere escono cose buone.&nbsp;Escono prodotti di qualit&agrave;, realizzati secondo standard professionali.&nbsp;Escono competenze, responsabilit&agrave; e percorsi di crescita.&nbsp;E per Panat&eacute; c&rsquo;&egrave; un punto fondamentale:&nbsp;chi esce non deve rientrare pi&ugrave;.&nbsp;&Egrave; questa la battaglia che guida ogni scelta.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119226/small_145116.jpg"><br><br>I dati lo confermano: quando una persona detenuta lavora e si forma, il rischio di recidiva si riduce drasticamente. Dove c&rsquo;&egrave; lavoro, c&rsquo;&egrave; possibilit&agrave;.<br><br>Il modello Panat&eacute; si inserisce in questa direzione, costruendo un sistema che unisce:<br>&bull; formazione professionale&nbsp;<br>&bull; lavoro retribuito&nbsp;<br>&bull; qualit&agrave; produttiva&nbsp;<br>&bull; continuit&agrave; occupazionale anche dopo la pena e che prosegue anche oltre la detenzione, attraverso la costruzione di una rete di supporto che include percorsi di inserimento abitativo, strumenti di microcredito e sostegno psicologico, per rendere il cambiamento reale e duraturo.<br><br>Un approccio che si muove nel solco delle politiche nazionali orientate alla riduzione della recidiva, come il recente protocollo promosso dal CNEL insieme alla Fondazione Con il Sud.<br><br>Panat&eacute; &egrave; prima di tutto un&rsquo;impresa: un modello produttivo solido, replicabile, capace di generare valore economico e sociale insieme. Un esempio concreto di impresa che opera dove sembra pi&ugrave; difficile farlo, trasformando un contesto complesso in un luogo di produzione, responsabilit&agrave; e crescita.<br><br>L&rsquo;obiettivo &egrave; chiaro:&nbsp;arrivare a un giorno in cui dire &ldquo;carcere&rdquo; significhi dire &ldquo;lavoro&rdquo;.&nbsp;Panat&eacute; continua a crescere insieme a una rete di cooperative, partner e imprese che credono in questo percorso e partecipano in modo attivo. Perch&eacute; il cambiamento, e le imprese trasformative, funzionano solo quando diventano un lavoro condiviso.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 09:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Ceva si abbattono le alberate pericolose lungo il Bovina]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/a-ceva-si-abbattono-le-alberate-pericolose-lungo-il-bovina_119207.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/a-ceva-si-abbattono-le-alberate-pericolose-lungo-il-bovina_119207.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119207/145090.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il sindaco di Ceva, Fabio Mottinelli, ha emesso in data 28 aprile 2026 l'ordinanza numero 6 per l'abbattimento urgente di piante pericolose lungo il corso del torrente Bovina. Il provvedimento, adottato nella sua qualit&agrave; di autorit&agrave; di Protezione Civile, Sanitaria e di Pubblica Sicurezza, riguarda nello specifico la sponda destra del corso d&rsquo;acqua in localit&agrave; Consolata.&nbsp;</p>
<p>A seguito di accertamenti, &egrave; stata riscontrata la presenza di numerose piante, anche di alto fusto, cresciute indiscriminatamente in un'area limitrofa all'alveo.</p>
<p>Tali alberature, per collocazione e caratteristiche, sono state classificate <em>"ad alto rischio di fluitazione in caso di un evento di piena"</em>.&nbsp;</p>
<p>L'intervento &egrave; stato ritenuto necessario <em>"per tutelare la pubblica incolumit&agrave; ed evitare criticit&agrave;"</em> che potrebbero colpire le numerose abitazioni private e i ponti a rischio idraulico presenti nel tratto di centro abitato attraversato dal torrente.&nbsp;</p>
<p>Il documento ordina alla ditta proprietaria dell'area di procedere con il <em>"taglio immediato di tutte le alberature di alto fusto senescenti, deperienti, fortemente inclinate e a rischio fluitazione"</em>.</p>
<p>Il provvedimento segue una serie di verifiche e comunicazioni avviate gi&agrave; nel novembre 2024 e proseguite nel febbraio 2026.<br>L'intervento &egrave; finalizzato alla manutenzione idraulica e il settore tecnico regionale &egrave; stato regolarmente informato.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 09:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Una giornata da ricordare a Monte Carlo per il Tennis Club Busca]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/una-giornata-da-ricordare-a-monte-carlo-per-il-tennis-club-busca_119225.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/una-giornata-da-ricordare-a-monte-carlo-per-il-tennis-club-busca_119225.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119225/145111.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Una giornata da ricordare per il Tennis Club Busca. Marted&igrave; 7 aprile una delegazione di tesserati &egrave; partita per Monte Carlo, destinazione il torneo ATP 1000 Rolex Monte Carlo Masters.</p>
<p>I ragazzi del corso invernale hanno potuto ammirare dal vivo i campioni del circuito, da Sinner ad Alcaraz oltre a tanti altri, in un torneo che poi ha incoronato proprio l&rsquo;azzurro Sinner come vincitore.</p>
<p>Un&rsquo;esperienza resa possibile grazie all&rsquo;organizzazione del direttore tecnico Stefano Durando, che ha curato ogni dettaglio della trasferta. Presenza record di allievi e genitori: sorrisi, emozioni e tanto tennis di altissimo livello. Per molti era la prima gita con il club, e il commento &egrave; stato unanime: &ldquo;<em>Da rifare!</em>&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Grazie a tutti i partecipanti per l&rsquo;entusiasmo. Avanti cos&igrave;, TC Busca</em>&rdquo;, commentato dalla societ&agrave; buschese.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119225/small_145112.jpg" alt="foto"></p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 08:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Inaugurazione alloggi per l'autonomia a Ceva: un passo concreto verso l'inclusione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/inaugurazione-alloggi-per-l-autonomia-a-ceva-un-passo-concreto-verso-l-inclusione_119208.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/inaugurazione-alloggi-per-l-autonomia-a-ceva-un-passo-concreto-verso-l-inclusione_119208.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119208/145091.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Presso la bocciofila cittadina, il sindaco di Ceva, Fabio Mottinelli, ha tagliato il nastro degli alloggi per l&rsquo;autonomia, un progetto innovativo dedicato a giovani adulti con disabilit&agrave; che punta a trasformare radicalmente il concetto di indipendenza abitativa nel territorio.</p>
<p>Durante l'evento, il primo cittadino ha voluto sottolineare come questo risultato non appartenga a un singolo, ma sia il frutto di una sinergia straordinaria tra istituzioni e comunit&agrave; locale. <em>"Questo progetto segna un passo fondamentale per la nostra citt&agrave;"</em>, ha dichiarato Fabio Mottinelli. <em>"Gli alloggi per l'autonomia rappresentano un modello innovativo nello sviluppo del progetto di vita delle persone con disabilit&agrave;. Abbiamo voluto creare uno spazio dove i giovani possano vivere in modo indipendente, con il giusto supporto e nel pieno rispetto dei propri bisogni e desideri"</em>.</p>
<p>Il sindaco ha espresso profonda gratitudine verso chi ha reso possibile la trasformazione di un'idea in una realt&agrave; concreta. Un ringraziamento speciale &egrave; andato alla responsabile Eleonora Rosso e a tutto lo staff del servizio sociale, definiti pilastri fondamentali dell'iniziativa, oltre alle istituzioni e ai fornitori che hanno collaborato all'allestimento dei due alloggi.</p>
<p><em>"Dietro queste mura c&rsquo;&egrave; il lavoro instancabile di chi crede che l&rsquo;inclusione non sia solo una parola, ma una pratica quotidiana"</em>, ha aggiunto Mottinelli.</p>
<p>L'inaugurazione &egrave; stata un momento di condivisione che ha coinvolto l'intera cittadinanza. Il sindaco ha espresso parole di elogio per i volontari e le volontarie della bocciofila per l&rsquo;ospitalit&agrave; e per la cooperativa animazione Valdocco, che ha animato la giornata con il Ludobus.</p>
<p>Particolarmente emozionante &egrave; stato il video racconto dell'esperienza d'ingresso dei giovani ospiti: <em>"Vedere nei loro occhi l&rsquo;entusiasmo di questa nuova sfida &egrave; la conferma che siamo sulla strada giusta"</em>, ha concluso Mottinelli. <em>"Ceva dimostra oggi di essere una comunit&agrave; che non lascia indietro nessuno, ma che anzi costruisce ponti verso il futuro"</em>.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA["Swap Party Baby": a Chiusa Pesio un evento per scambiare vestiti per bambini]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/swap-party-baby-a-chiusa-pesio-un-evento-per-scambiare-vestiti-per-bambini_119224.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/swap-party-baby-a-chiusa-pesio-un-evento-per-scambiare-vestiti-per-bambini_119224.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119224/145110.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sabato 9 maggio, a partire dalle 10, la Biblioteca Civica "Ezio Alberione" di Chiusa di Pesio ospita uno Swap Party versione baby, un evento di scambio gratuito di abbigliamento per bambini organizzato in collaborazione con le associazioni Idee Fresche, Famiglie a Colori ed Equazione.</p>
<p>L'iniziativa nasce da un'idea semplice e concreta: i bambini crescono in fretta, ma i loro vestiti restano. Portando abiti, scarpe e corredini che non vengono pi&ugrave; utilizzati, i genitori potranno trovare nuovi capi per i propri figli, dando nuova vita a ci&ograve; che altrimenti rimarrebbe inutilizzato nell'armadio.</p>
<p>Lo scambio &egrave; limitato ad abiti, scarpe e corredini per bambini. La partecipazione &egrave; aperta a tutte le famiglie.&nbsp;Un'occasione per risparmiare, ridurre gli sprechi e incontrarsi in uno spirito di comunit&agrave; e sostenibilit&agrave;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 08:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sicurezza e responsabilità negli eventi pubblici, ampio confronto presso il Centro Incontri della Provincia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sicurezza-e-responsabilita-negli-eventi-pubblici-ampio-confronto-presso-il-centro-incontri-della-provincia_119223.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sicurezza-e-responsabilita-negli-eventi-pubblici-ampio-confronto-presso-il-centro-incontri-della-provincia_119223.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119223/145109.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il presidente della Provincia Luca Robaldo ha partecipato lo scorso luned&igrave; al convegno promosso da Confcommercio presso la sala Einaudi del Centro Incontri della Provincia di Cuneo e dedicato ai temi della sicurezza e delle responsabilit&agrave; per chi opera nel settore dell&rsquo;ospitalit&agrave; e dell&rsquo;intrattenimento. L&rsquo;iniziativa ha registrato una significativa partecipazione di amministratori locali, operatori economici e rappresentanti delle istituzioni.</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;incontro sono stati affrontati i principali aspetti normativi e operativi legati all&rsquo;organizzazione di eventi pubblici, con il contributo di autorevoli relatori istituzionali, tra cui il prefetto Mariano Savastano, il questore Rosanna Minucci e il comandante dei Vigili del Fuoco Calogero Daidone, che hanno fornito un quadro aggiornato delle competenze e degli obblighi in materia di sicurezza.</p>
<p>Nel suo intervento, il presidente Robaldo ha ringraziato Confcommercio per l&rsquo;organizzazione del momento di confronto e i relatori per i contributi offerti, facendosi al tempo stesso portavoce delle perplessit&agrave; che emergono con continuit&agrave; tra i sindaci della Granda rispetto alle responsabilit&agrave; connesse all&rsquo;autorizzazione e alla gestione di eventi negli spazi pubblici. In particolare, ha richiamato due immagini emblematiche di manifestazioni molto partecipate svoltesi a Genova &ndash; il dj set della star internazionale Charlotte de Witte e le celebrazioni del 25 aprile &ndash; per sottolineare come, a fronte di iniziative di grande valore sociale e comunitario, resti spesso aperto il tema di chi debba assumersi oneri e responsabilit&agrave; operative.</p>
<p>"Come Provincia ci facciamo spesso portavoce &ndash; ha dichiarato Robaldo &ndash; delle perplessit&agrave; che i sindaci ci rappresentano rispetto alle responsabilit&agrave; legate all&rsquo;organizzazione di eventi negli spazi pubblici, ed emerge con evidenza la necessit&agrave; di risposte chiare e uniformi per chi &egrave; chiamato ad autorizzare e gestire iniziative che hanno un grande valore sociale e comunitario. Servono certezze normative che tutelino amministratori e operatori, senza scoraggiare la vita culturale, sociale ed economica dei territori".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 08:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Roburent rivoluziona gli impianti sciistici: addio allo skilift Uranio, lavori alla seggiovia del Colmè]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/roburent-rivoluziona-gli-impianti-sciistici-addio-allo-skilift-uranio-lavori-alla-seggiovia-del-colme_119217.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/roburent-rivoluziona-gli-impianti-sciistici-addio-allo-skilift-uranio-lavori-alla-seggiovia-del-colme_119217.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119217/145101.jpg" title="L'impianto danneggiato dalle fiamme (foto di Tiziano Riva)" alt="L'impianto danneggiato dalle fiamme (foto di Tiziano Riva)" /><br /><p>Grandi novit&agrave; attendono gli appassionati di montagna e gli operatori turistici di Roburent sul fronte degli impianti di risalita. Il sindaco, Emiliano Negro, ha annunciato il via ufficiale da parte di Finpiemonte alla dismissione del vecchio skilift Uranio, che lascer&agrave; il posto a un moderno tapis roulant di ultima generazione.&nbsp;</p>
<p>Questa scelta &egrave; frutto di una strategia ponderata: l'impianto a tappeto garantisce costi di manutenzione e gestione sensibilmente inferiori, richiede meno personale operativo e risulta molto pi&ugrave; semplice da utilizzare per i principianti e i bambini.&nbsp;</p>
<p>Soprattutto, la nuova struttura &egrave; pensata per una fruibilit&agrave; "all season", rendendosi utile anche nel periodo estivo per facilitare l'accesso ai percorsi in quota o per attivit&agrave; ludiche all'aperto, ampliando cos&igrave; l'offerta per le famiglie oltre la stagione sciistica.</p>
<p>Contestualmente, &egrave; stato dato il segnale tanto atteso per la seggiovia del Colm&egrave;: la prossima settimana partiranno ufficialmente i lavori di ripristino per rimediare ai gravi danni causati dal noto incendio dell&rsquo;agosto 2024.</p>
<p>Questo cantiere rappresenta un simbolo di ripartenza per tutto il comprensorio. Per garantire la competitivit&agrave; della stazione, l&rsquo;amministrazione sta procedendo speditamente anche con l&rsquo;iter per il rinnovo delle autorizzazioni relative all&rsquo;impianto di innevamento del Bric Colm&egrave; e per la realizzazione del nuovo invaso idrico in localit&agrave; Cronista.</p>
<p>Quest'ultimo progetto &egrave; considerato vitale per assicurare la produzione di neve programmata in tempi brevi, tutelando gli investimenti degli operatori economici e garantendo la sciabilit&agrave; anche in inverni con scarse precipitazioni naturali.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 08:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Nozze da favola nel cuore della terra: la Grotta di Bossea diventa "casa comunale"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nozze-da-favola-nel-cuore-della-terra-la-grotta-di-bossea-diventa-casa-comunale_119218.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nozze-da-favola-nel-cuore-della-terra-la-grotta-di-bossea-diventa-casa-comunale_119218.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119218/145102.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Frabosa Soprana si prepara a offrire una delle cornici pi&ugrave; suggestive e uniche al mondo per la celebrazione dei matrimoni civili. <a href="https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/sposarsi-in-grotta-a-frabosa-soprana-si-puo-bossea-verso-i-matrimoni-civili_115538.html" target="_blank">Come gi&agrave; anticipato da Cuneodice.it nelle scorse settimane</a>, il Comune ha approvato ufficialmente lo schema di accordo con l'associazione Alto Corsaglia, gestore del sito ipogeo, per l&rsquo;individuazione della Grotta di Bossea quale ufficio separato dello stato civile.&nbsp;</p>
<p>Questa decisione non nasce solo da una visione strategica dell'amministrazione guidata dalla Giunta comunale, ma risponde a numerose istanze pervenute da cittadini e coppie desiderose di scambiarsi le promesse in un contesto naturale dal valore inestimabile.</p>
<p>L'iniziativa poggia su solide basi normative: il Comune ha recepito l'evoluzione dei costumi e della societ&agrave;, richiamando la possibilit&agrave; prevista dal Codice Civile e dal D.P.R. 396/2000 di istituire uffici dello stato civile separati dalla sede municipale tradizionale. La scelta &egrave; ricaduta sulla spettacolare "Sala del Tempio", un ambiente che per maestosit&agrave; e fascino si presta perfettamente a celebrazioni solenni.&nbsp;</p>
<p>Per rendere possibile questa trasformazione, l'accordo prevede che il sito sia nella disponibilit&agrave; giuridica del Comune con carattere di continuit&agrave;, garantendo che il personale addetto possa trasportare e utilizzare in grotta tutta la documentazione necessaria in totale sicurezza.&nbsp;</p>
<p>Le celebrazioni avranno una cadenza regolare e ben definita: l'accordo di collaborazione stabilisce infatti che i matrimoni potranno essere celebrati la mattina del primo sabato di ogni mese, in una fascia oraria compresa tra le ore 10 e le 12.&nbsp;</p>
<p>I nubendi interessati dovranno presentare istanza al Comune, che ne dar&agrave; tempestiva comunicazione al soggetto gestore, invitando contemporaneamente la coppia a concordare con l'associazione Alto Corsaglia tutti gli aspetti logistici, dall'allestimento dei locali alla pulizia, fino al rispetto delle rigorose norme di sicurezza e comportamento necessarie in un ambiente cos&igrave; delicato.&nbsp;</p>
<p>Sotto il profilo economico, l'accordo specifica che l'associazione potr&agrave; richiedere ai futuri sposi un apposito emolumento per la messa a disposizione dei locali e per le attivit&agrave; correlate, il cui importo sar&agrave; preventivamente concordato con il Comune e pubblicizzato sul sito internet del gestore.&nbsp;</p>
<p>Parallelamente, la tariffa comunale per la celebrazione verr&agrave; stabilita con un provvedimento successivo. Questa operazione mira a valorizzare ulteriormente una meta che gi&agrave; oggi attira circa 20mila visitatori all'anno da ogni parte d&rsquo;Italia e dall&rsquo;estero, confermando le Grotte di Bossea non solo come laboratorio scientifico e meraviglia naturale, ma anche come luogo d'elezione per i momenti pi&ugrave; importanti della vita cittadina. L'accordo rester&agrave; valido, in questa prima fase, fino al 31 ottobre 2026. &nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 08:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Baruffi di Mondovì trionfa alla Giornata della Sicurezza: pioggia di premi per gli studenti del CAT]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-baruffi-di-mondovi-trionfa-alla-giornata-della-sicurezza-pioggia-di-premi-per-gli-studenti-del-cat_119213.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-baruffi-di-mondovi-trionfa-alla-giornata-della-sicurezza-pioggia-di-premi-per-gli-studenti-del-cat_119213.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119213/145097.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In occasione della Giornata Mondiale della Sicurezza e della Salute sul Lavoro, celebrata il 28 aprile 2026, l&rsquo;istituto Baruffi di Mondov&igrave; ha riaffermato l&rsquo;eccellenza del proprio percorso di studi nel settore Costruzioni, Ambiente e Territorio.&nbsp;</p>
<p>Gli allievi della classe 5&ordf; CAT hanno partecipato con entusiasmo al convegno "Insieme sulla Sicurezza" tenutosi a Cuneo, un evento di rilievo organizzato dalla Scuola Edile di Cuneo-Savigliano e da Formedil Cuneo per sensibilizzare le nuove generazioni sulla prevenzione e la tutela negli ambienti lavorativi.&nbsp;</p>
<p>Il momento centrale della manifestazione &egrave; stato la premiazione del concorso sulla sicurezza svoltosi lo scorso marzo, una competizione che ha visto i futuri geometri del Baruffi distinguersi tra i migliori talenti della provincia per preparazione e competenza tecnica.</p>
<p>Il successo &egrave; stato coronato da piazzamenti di assoluto rilievo, a partire dallo straordinario secondo posto provinciale conquistato da Valerio Paolo Bernelli, seguito a breve distanza da Gianantonio Olivero, che si &egrave; aggiudicato la quarta posizione. Entrambi gli studenti hanno ricevuto borse di studio significative come riconoscimento per il loro impegno.&nbsp;</p>
<p>La qualit&agrave; formativa della scuola monregalese &egrave; stata ulteriormente confermata dai brillanti risultati ottenuti da Niccol&ograve; Culasso, Andrea Martorano e Marta Mineo, i quali sono stati anch'essi premiati con borse di studio per essersi posizionati tra le prime eccellenze della classifica provinciale.</p>
<p>Questi importanti traguardi riflettono non solo la dedizione degli allievi, ma anche il valore di una collaborazione costante con gli enti del territorio come la Scuola Edile, fondamentale per preparare i giovani alle sfide concrete della professione. L&rsquo;istituto ha espresso profondo orgoglio per i propri ragazzi, ringraziando gli organizzatori per il costante supporto educativo e per la dedizione profusa nel promuovere una cultura del lavoro sicura e consapevole, elemento imprescindibile per i professionisti di domani.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 08:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Carrù, la lettera del sindaco Schellino: "È stato un privilegio lavorare per voi"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-la-lettera-del-sindaco-schellino-stato-un-privilegio-lavorare-per-voi_119214.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-la-lettera-del-sindaco-schellino-stato-un-privilegio-lavorare-per-voi_119214.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119214/145098.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con l&rsquo;approvazione del bilancio consuntivo 2025, che fa registrare un avanzo libero superiore a 400mila euro, si &egrave; chiusa l'ultima seduta di Consiglio comunale del mandato di Nicola Schellino. Un momento che il primo cittadino ha voluto trasformare in una riflessione profonda sul percorso condiviso con la comunit&agrave; carrucese, definendolo un viaggio intenso caratterizzato da <em>&ldquo;rapporti veri e autentici&rdquo;</em> e segnato dal ricordo commosso di Bruno Calleri,<em> &ldquo;che troppo presto &egrave; venuto a mancare&rdquo;</em>.</p>
<p>Schellino ha rivendicato con orgoglio i risultati raggiunti, sottolineando la capacit&agrave; dell'amministrazione di attrarre investimenti: <em>&ldquo;In questo mandato abbiamo ottenuto quasi 5 milioni di euro di contributi tra PNRR, Ministeri, Regione Piemonte, Fondazioni bancarie e altri enti&rdquo;</em>. Grazie a questi fondi, il Comune ha potuto mettere in sicurezza il futuro scolastico e culturale del paese: <em>&ldquo;Sono state realizzate numerose iniziative e si potranno terminare opere importanti come la nuova scuola dell'infanzia e il restauro conservativo della Confraternita dei Battuti Bianchi&rdquo;</em>. &nbsp;</p>
<p>Il sindaco ha poi elencato i numerosi interventi che hanno cambiato il volto di Carr&ugrave;, dalle asfaltature del centro e delle frazioni fino all'efficientamento energetico di palazzetto dello sport, scuola secondaria e municipio. Un passaggio fondamentale ha riguardato anche i servizi essenziali: <em>&ldquo;Abbiamo avuto un ruolo importante affinch&eacute; Calso intervenisse sulla conduttura idrica principale, risolvendo un problema che il paese si portava dietro da tantissimo tempo&rdquo;</em>.&nbsp;</p>
<p>Accanto alle opere "di pietra", Schellino ha ricordato il potenziamento dei servizi sociali come il doposcuola e l'Universit&agrave; della terza et&agrave;, oltre alla creazione del Consiglio comunale dei Ragazzi.&nbsp;</p>
<p>Tuttavia, il cuore del messaggio del sindaco &egrave; rivolto al rapporto diretto con i carrucesi: <em>&ldquo;La mia pi&ugrave; grande soddisfazione resta quella di essermi sempre reso disponibile per i cittadini, cercando di agire come un buon padre di famiglia, senza risparmiarmi mai, ascoltando prima di decidere&rdquo;</em>. &nbsp;</p>
<p>Guardando al futuro, Nicola Schellino ha ufficializzato la scelta di correre per il secondo mandato, spiegando che la proposta &egrave; arrivata da pi&ugrave; parti: <em>&ldquo;&Egrave; un bellissimo attestato di stima che porto con me e che si traduce in una grande responsabilit&agrave;&rdquo;</em>. Il commiato dalla prima esperienza amministrativa &egrave; affidato a un valore antico, ma sempre attuale: <em>&ldquo;Resto convinto, come ci hanno insegnato i nostri nonni e i nostri genitori, che il lavoro, svolto con seriet&agrave;, onest&agrave;, umilt&agrave; ed impegno, alla fine paghi sempre&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 08:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Funicolare di Mondovì: fissata la data dello stop, ma si lavora alla proroga per evitare il buio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/funicolare-di-mondovi-fissata-la-data-dello-stop-ma-si-lavora-alla-proroga-per-evitare-il-buio_119209.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/funicolare-di-mondovi-fissata-la-data-dello-stop-ma-si-lavora-alla-proroga-per-evitare-il-buio_119209.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119209/145092.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il destino della funicolare di Mondov&igrave; ha ora una scadenza precisa sul calendario: il 30 ottobre 2026. In quella data, infatti, scadranno i termini per la revisione ventennale obbligatoria, un passaggio tecnico cruciale che, in assenza di interventi o deroghe, comporterebbe lo spegnimento automatico dei motori del collegamento tra Breo e Piazza.&nbsp;</p>
<p>Il sindaco, Luca Robaldo, &egrave; intervenuto su Facebook con estrema chiarezza sul tema, confermando che l'amministrazione comunale &egrave; impegnata in una complessa trattativa con l'ANSFISA, l&rsquo;Autorit&agrave; Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali, per ottenere una proroga che consenta di posticipare l'intervento e mantenere attivo il servizio.</p>
<p>Le possibilit&agrave; che tale richiesta venga accettata non sono nulle, ma poggiano su requisiti tecnici molto rigidi che il Comune sta analizzando con minuzia. Il primo cittadino ha sottolineato come la strategia si basi sullo studio di casistiche simili gi&agrave; approvate in altri contesti italiani, dove l'esperienza dei tecnici incaricati e di chi gestisce l'impianto ha permesso di trovare un punto d'incontro con le autorit&agrave; preposte.&nbsp;</p>
<p>Tuttavia, il rinvio non sar&agrave; un atto dovuto: per ottenerlo, il Comune dovr&agrave; dimostrare la perfetta esecuzione di tutte le revisioni intermedie precedenti e, soprattutto, dovr&agrave; mettere in cantiere alcuni lavori specifici gi&agrave; nei prossimi mesi, necessari proprio a garantire la sicurezza durante l'eventuale periodo di estensione.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo di questa corsa contro il tempo non &egrave; solo tecnico, ma soprattutto economico. La proroga servirebbe infatti come "ossigeno" necessario per reperire le risorse finanziarie per la revisione straordinaria, i cui costi per il settore pubblico sono oggi definiti esagerati.</p>
<p>Robaldo ha lanciato un monito ricordando come altri Comuni, messi alle strette dai rincari e dai vincoli normativi, siano stati costretti a chiudere impianti analoghi. A Mondov&igrave; la volont&agrave; politica &egrave; quella di percorrere ogni strada possibile per scongiurare questo scenario, puntando tutto su una interlocuzione tecnica serrata che possa spostare in avanti la data del 30 ottobre e salvare il simbolo della citt&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 08:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[L'ultimo saluto di Roburent a Luigi Ravotti: il Consiglio si ferma per un minuto di silenzio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/l-ultimo-saluto-di-roburent-a-luigi-ravotti-il-consiglio-si-ferma-per-un-minuto-di-silenzio_119220.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/l-ultimo-saluto-di-roburent-a-luigi-ravotti-il-consiglio-si-ferma-per-un-minuto-di-silenzio_119220.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119220/145104.jpg" title="Luigi Ravotti" alt="Luigi Ravotti" /><br /><p>L&rsquo;apertura dei lavori del Consiglio comunale di Roburent, svoltosi marted&igrave; 21 aprile, &egrave; stata caratterizzata da un clima di profonda solennit&agrave;.</p>
<p>Prima di addentrarsi nei punti tecnici all'ordine del giorno, l'assise ha voluto tributare <a href="https://www.cuneodice.it/cronaca/monregalese/l-addio-di-roburent-a-luigi-ravotti-una-vita-in-prima-linea-per-la-sua-comunita_118342.html" target="_blank">un omaggio doveroso e sentito a Luigi Ravotti</a>, figura centrale della vita sociale del paese scomparsa di recente.</p>
<p>Su invito del sindaco Emiliano Negro, i consiglieri e il pubblico presente si sono raccolti in un minuto di silenzio che ha simbolicamente abbracciato l'intera comunit&agrave;.&nbsp;</p>
<p>Ravotti non era solo un cittadino stimato per le sue doti umane, ma rappresentava un vero e proprio punto di riferimento operativo: la sua dedizione al bene comune si era manifestata in decenni di impegno instancabile nelle fila della Protezione Civile, della Croce Rossa e della Pro Loco.</p>
<p>Il primo cittadino ha ricordato con gratitudine come Luigi abbia incarnato un modello di servizio autentico e disinteressato, distinguendosi per una disponibilit&agrave; costante verso il prossimo, sia nelle emergenze che nell'organizzazione della vita associativa.</p>
<p>Questo momento di raccoglimento ha voluto sancire il riconoscimento ufficiale dell'ente verso un uomo che ha speso gran parte della sua vita per il borgo, lasciando un'eredit&agrave; di valori legati alla solidariet&agrave; che l'amministrazione intende preservare come esempio per le generazioni future.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ospedale di Mondovì, Patto Civico: "Consiglio comunale unito, grati al sindaco Robaldo per l'iniziativa"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/ospedale-di-mondovi-patto-civico-consiglio-comunale-unito-grati-al-sindaco-robaldo-per-l-iniziativa_119222.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/ospedale-di-mondovi-patto-civico-consiglio-comunale-unito-grati-al-sindaco-robaldo-per-l-iniziativa_119222.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119222/145108.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A poche ore di distanza dall'intervento in Consiglio comunale del sindaco di Mondov&igrave;, Luca Robaldo, circa la delicata questione dell'ospedale "Regina Montis Regalis", il Patto Civico ha commentato positivamente quanto emerso dal consesso cittadino.</p>
<p>Nella nota ufficiale emessa, si legge che <em>"la ferma presa di posizione del primo cittadino ha destato l'interesse costruttivo di tutte le forze politiche, che si attiveranno per la redazione di un Ordine del Giorno condiviso sulla materia, come anticipato dal presidente del Consiglio comunale, Elio Tomatis. &Egrave; un dato significativo per gli operatori del nostro ospedale"</em>, commentano dalla maggioranza.</p>
<p><em>"Agli operatori, a qualsiasi titolo, del 'Regina Montis Regalis' vanno la nostra vicinanza, il nostro sostegno ed il nostro apprezzamento. Co queste parole il sindaco Robaldo ha aperto il suo intervento in Consiglio comunale e a queste parole noi ci uniamo"</em>.</p>
<p>Lo affermano i Consiglieri comunali dei gruppi consiliari di maggioranza che compongono il "Patto Civico" di Mondov&igrave; all'indomani della seduta del Consiglio comunale della citt&agrave; del Belvedere.</p>
<p><em>"Abbiamo ascoltato con attenzione le informazioni rese dal sindaco al Consiglio comunale</em> - proseguono -<em>. Ci ha consentito di comprendere meglio quanto avvenuto in queste settimane e di apprendere alcuni passaggi che non erano noti. Inutile ribadire che siamo al suo fianco nella difesa dell'ospedale cos&igrave; come auspichiamo che le azioni messe in campo dall'Asl Cn1 si rivelino risolutrici di una situazione che, lo diciamo chiaramente, avrebbe potuto essere evitata"</em>.</p>
<p><em>"La nostra competenza</em> - aggiungono - <em>non entra nel merito dell'organizzazione del servizio sanitario, ma certamente riguarda la tutela e la salvaguardia di quello stesso servizio a Mondov&igrave; e nel Monregalese. Non a caso questa amministrazione ha istituito l'Osservatorio della Sanit&agrave;, composto da medici operatori del settore"</em>.</p>
<p>Infine, si evidenzia che<em> "nei comunicati dei colleghi di minoranza abbiamo letto parole importanti e che non possiamo che condividere, quali 'la sanit&agrave; non ha colore politico', 'si lavori tutti insieme'. L'Ordine del Giorno condiviso che verr&agrave; discusso nella prossima riunione del Consiglio comunale ne &egrave; la prova concreta. Il Patto Civico persegue questa linea politica da 10 anni"</em>.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 07:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[I custodi del domani: a Mondovì la libertà cammina sulle gambe degli studenti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/i-custodi-del-domani-a-mondovi-la-liberta-cammina-sulle-gambe-degli-studenti_119211.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/i-custodi-del-domani-a-mondovi-la-liberta-cammina-sulle-gambe-degli-studenti_119211.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119211/145094.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Mondov&igrave; non si limita a ricordare il passato, ma sceglie di farlo vivere attraverso il protagonismo dei suoi giovani, trasformando la ricorrenza della Liberazione in un vibrante laboratorio di cittadinanza.&nbsp;</p>
<p>Nella giornata di marted&igrave; 28 aprile, l&rsquo;istituto Arch&eacute; ha consegnato al Comune un potente monito visivo con l&rsquo;opera <em>"Ricorda. La memoria diventa tale quando si trasforma in partecipazione"</em>. Realizzata dagli allievi di terza media sotto la guida del professor Pietro Boglio, essa traduce in arte la consapevolezza che la libert&agrave; di cui godiamo oggi &egrave; un patrimonio vivo, nato dal coraggio di chi scelse la Resistenza, e che richiede oggi un impegno quotidiano per non essere perduto.</p>
<p>Il passaggio di testimone tra riflessione e azione si &egrave; compiuto mercoled&igrave; mattina, quando le strade della citt&agrave; sono state attraversate dalla "Camminata per la Liberazione" organizzata dall&rsquo;istituto Cigna-Baruffi-Garelli.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa ha celebrato il momento esatto in cui, all&rsquo;alba del 29 aprile 1945, Mondov&igrave; spezz&ograve; definitivamente le catene dell&rsquo;occupazione.&nbsp;</p>
<p>Grazie alla collaborazione con le sezioni ANPI di Mondov&igrave; e Carr&ugrave; e l&rsquo;Istituto Storico della Resistenza di Cuneo, la marcia ha unito simbolicamente i luoghi della memoria alla vitalit&agrave; del presente.</p>
<p>Questi due momenti, pur nella loro diversit&agrave;, hanno mostrato il volto pi&ugrave; autentico della comunit&agrave; monregalese: una scuola che non si chiude nelle aule, ma che esce all'aperto per onorare la storia e farsi custode consapevole del futuro.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 07:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Un sorriso eterno tra i castagni di Pra di Roburent: una pietra dipinta per ricordare Sara Sevega]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/un-sorriso-eterno-tra-i-castagni-di-pra-di-roburent-una-pietra-dipinta-per-ricordare-sara-sevega_119210.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/un-sorriso-eterno-tra-i-castagni-di-pra-di-roburent-una-pietra-dipinta-per-ricordare-sara-sevega_119210.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119210/145093.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sui sentieri che circondano l&rsquo;abitato di Pra di Roburent, l&igrave; dove i fiori e i castagni secolari disegnano il paesaggio di montagna, da luned&igrave; pomeriggio c&rsquo;&egrave; una presenza nuova e silenziosa che parla al cuore dei passanti. &Egrave; stata infatti posata una pietra speciale, un&rsquo;opera dedicata alla memoria di Sara Sevega, la giovane infermiera dell&rsquo;Ospedale di Mondov&igrave; che si &egrave; spenta a soli 42 anni il 30 aprile dello scorso anno.&nbsp;</p>
<p><em>"A Sara, i sentieri, i fiori ed i castagni di questi luoghi, serbino il tuo sorriso"</em>: queste parole, incise idealmente tra i colori dell&rsquo;opera, racchiudono l'essenza di un ricordo che non vuole sbiadire e che sceglie la natura e l&rsquo;arte come custodi perenni.</p>
<p>L'opera &egrave; stata realizzata dalla mano sensibile dell'artista &ldquo;Fabry &lsquo;l Pitur&rdquo;, che &egrave; riuscito a imprimere sulla pietra la luce di un sorriso che la malattia, affrontata con coraggio e una determinazione fuori dal comune, non &egrave; mai riuscita a spegnere del tutto.&nbsp;</p>
<p>La cerimonia di posa &egrave; avvenuta in un clima di profonda commozione alla presenza dei familiari di Sara, che hanno scelto proprio Pra, il suo paese natale, come luogo ideale per questo tributo. &Egrave; qui, tra le radici della sua terra, che la memoria di Sara trova la sua collocazione pi&ugrave; naturale, lontano dalle corsie d'ospedale dove ha prestato servizio con dedizione e pi&ugrave; vicino alla pace dei monti che tanto amava.</p>
<p>La notizia della sua scomparsa, giunta nelle prime ore di un triste 30 aprile di un anno fa, aveva lasciato un vuoto immenso non solo a Beinette, dove viveva, e a Mondov&igrave;, dove lavorava, ma nell'intera comunit&agrave; monregalese. Oggi, a dodici mesi di distanza, quel dolore si trasforma in un segno tangibile di partecipazione e bellezza.&nbsp;</p>
<p>La pietra dipinta da Fabry diventa cos&igrave; un punto di sosta e di riflessione per chiunque percorra quei sentieri, un monito a ricordare che la vita, nonostante la sua fragilit&agrave;, pu&ograve; continuare a splendere attraverso i ricordi impressi nella roccia e il fruscio del vento tra i rami di quei castagni che, da oggi, sembrano custodire un segreto prezioso.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 07:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ormea capitale delle scienze forestali: oggi il gran finale della gara nazionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ormea-capitale-delle-scienze-forestali-oggi-il-gran-finale-della-gara-nazionale_119212.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ormea-capitale-delle-scienze-forestali-oggi-il-gran-finale-della-gara-nazionale_119212.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119212/145096.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Oggi, gioved&igrave; 30 aprile, Ormea si prepara a vivere l&rsquo;atto conclusivo di una manifestazione che ha portato il nome della cittadina ai vertici dell&rsquo;istruzione agraria e forestale italiana. La scuola forestale di Ormea si appresta infatti a vivere la giornata conclusiva della gara nazionale degli istituti a indirizzo &ldquo;Agricoltura, sviluppo rurale, valorizzazione dei prodotti del territorio e gestione delle risorse forestali e montane&rdquo;, un evento di altissimo profilo tecnico e formativo.</p>
<p>Questa prestigiosa opportunit&agrave; di ospitare la competizione &egrave; il frutto della vittoria ottenuta lo scorso anno a Feltre da Matteo Allione, studente dell&rsquo;attuale classe quinta, che con il suo primato ha permesso alla propria scuola di diventare il centro nevralgico della sfida per l'edizione 2026.</p>
<p>Le giornate dal 28 al 30 aprile hanno visto il &ldquo;Borgo del cuore&rdquo; animarsi grazie all&rsquo;arrivo di delegazioni provenienti da sette storici istituti di tutta Italia, da Pinerolo a Bassano, da Edolo fino ad Arezzo. Il programma, densissimo di appuntamenti, ha saputo coniugare il rigore delle prove teoriche e pratiche con momenti di scoperta del paesaggio locale, offrendo ai giovani partecipanti uno scambio di prospettive unico sulla gestione delle risorse montane.</p>
<p>Gli studenti, provenienti da istituti d'eccellenza come il Cecchi di Pesaro, il Cerletti di Conegliano Veneto o il Fanfani Camaiti di Pieve Santo Stefano, hanno potuto confrontarsi in un clima di sana competizione, immergendosi totalmente nella realt&agrave; forestale della val Tanaro.</p>
<p>Mentre fervono i preparativi per la cerimonia conclusiva di domani, resta la consapevolezza di aver vissuto un evento che va oltre il semplice concorso scolastico. La gara nazionale ha rappresentato un momento di valorizzazione per l&rsquo;intero territorio e per una scuola che si conferma punto di riferimento per il futuro della gestione montana.</p>
<p>Il saluto finale non sar&agrave; solo la celebrazione dei nuovi campioni, ma il coronamento di un percorso iniziato con il successo di un singolo studente e culminato in un grande abbraccio corale tra le migliori energie dell'istruzione forestale italiana.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 07:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item></channel></rss>
