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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Tutte le notizie della provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/tutta-la-provincia/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/tutta-la-provincia/rss2.0.xml?page=770rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie in provincia di Cuneo]]></description><lastBuildDate>Fri, 01 May 2026 08:47:07 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Tutte le notizie della provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/tutta-la-provincia/]]></link></image><item><title><![CDATA[Racconigi prosegue verso la rinaturalizzazione dell’area di via Ton]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/racconigi-prosegue-verso-la-rinaturalizzazione-dellarea-di-via-ton_119299.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/racconigi-prosegue-verso-la-rinaturalizzazione-dellarea-di-via-ton_119299.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119299/145219.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Racconigi &egrave; stato inserito nella graduatoria regionale per ottenere un finanziamento di 418.300 euro per la realizzazione di uno spazio verde urbano in via Ferruccio Ton, un&rsquo;area spesso utilizzata da bambini, ragazzi e famiglie per la sua vicinanza alla Scuola Primaria &ldquo;Aldo Moro e Caduti di via Fani&rdquo;, al Nido &ldquo;Madre Teresa di Calcutta&rdquo; e al polo sportivo.</p>
<p>La valutazione passer&agrave; ora al livello nazionale e, come spiega il consigliere con delega all&rsquo;ambiente Enrico Mariano, &laquo;attendiamo con fiducia i prossimi passaggi dell&rsquo;iter per l&rsquo;assegnazione definitiva del finanziamento&raquo;.</p>
<p>Mariano sottolinea come il progetto rappresenti un passo concreto verso una citt&agrave; pi&ugrave; sostenibile e vivibile: &laquo;L&rsquo;intervento permetter&agrave; di aumentare il verde e le aree d&rsquo;ombra, contribuendo a mitigare il calore delle superfici asfaltate e favorendo una gestione pi&ugrave; sostenibile delle acque piovane, restituendo al suolo la sua naturale capacit&agrave; di assorbimento&raquo;.</p>
<p>Un aspetto particolarmente innovativo sar&agrave; il coinvolgimento degli istituti scolastici, grazie al quale l&rsquo;area potr&agrave; trasformarsi in uno spazio educativo a cielo aperto, dove bambini e ragazzi apprenderanno concretamente la cura del suolo e della biodiversit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 08:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Garessio accoglie le scuole forestali: un viaggio tra storia, arte e sapori nel borgo medievale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/garessio-accoglie-le-scuole-forestali-un-viaggio-tra-storia-arte-e-sapori-nel-borgo-medievale_119300.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/garessio-accoglie-le-scuole-forestali-un-viaggio-tra-storia-arte-e-sapori-nel-borgo-medievale_119300.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119300/145220.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In occasione della prestigiosa gara nazionale delle scuole forestali svoltasi a Ormea, l'amministrazione comunale di Garessio ha voluto onorare i partecipanti e i docenti coinvolti con una mattinata dedicata alla scoperta del proprio borgo medievale, un gioiello architettonico riconosciuto ufficialmente tra i pi&ugrave; belli d&rsquo;Italia.&nbsp;</p>
<p>L'evento ha avuto inizio nel suggestivo salone del Consiglio comunale, dove l'assessore Odda ha portato i saluti istituzionali illustrando con passione le peculiarit&agrave; storiche, culturali e paesaggistiche che rendono unico questo territorio. Durante il suo intervento, l&rsquo;assessore ha saputo toccare le corde dell&rsquo;emozione condividendo un ricordo personale legato ai propri anni di formazione trascorsi proprio come studente presso la scuola forestale di Ormea, creando un legame ideale e generazionale tra il passato e il presente della professione.</p>
<p>Per rendere l'accoglienza ancora pi&ugrave; calda e memorabile, il Comune ha offerto a tutti gli ospiti un assaggio delle eccellenze locali attraverso i tradizionali garessini, dolci tipici che rappresentano un vero e proprio biglietto da visita gastronomico del borgo. Subito dopo, il gruppo si &egrave; spostato presso il museo civico per ammirare i numerosi tesori e le testimonianze storiche che raccontano l&rsquo;identit&agrave; profonda della zona, proseguendo poi verso la chiesa di San Giovanni.&nbsp;</p>
<p>Quest'ultima tappa ha suscitato un interesse particolare grazie alla presenza delle opere firmate dal celebre designer Giorgetto Giugiaro, che offrono un esempio straordinario di come l'arte contemporanea possa dialogare con l'antichit&agrave; dei luoghi sacri.</p>
<p>La passeggiata &egrave; poi continuata lungo le vie caratteristiche del centro storico, permettendo ai visitatori di immergersi completamente nell'atmosfera medievale tra mura antiche, portoni storici e scorci panoramici di rara bellezza. Il percorso conoscitivo si &egrave; concluso con la visita alla chiesa di Maria Vergine Assunta e un accesso speciale all&rsquo;istituto Randone, sottolineando ancora una volta l'importanza del patrimonio culturale e formativo della citt&agrave;.&nbsp;</p>
<p>Questa iniziativa non &egrave; stata soltanto una vetrina per la valorizzazione del territorio, ma si &egrave; trasformata in un prezioso momento di condivisione tra realt&agrave; differenti unite dalla comune sensibilit&agrave; per l'ambiente e la cultura. Il successo della giornata &egrave; stato reso possibile grazie alla sinergia tra diversi attori, con un ringraziamento particolare che va alle professoresse Sibilla e Zerbetto per l&rsquo;organizzazione, ad Aldo e Sebastiano del Polo Culturale per la competenza dimostrata nella guida e al supporto logistico fondamentale di Ede, Elisabetta ed Elma.</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 08:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA["Il lavoro, in questo territorio, è sempre stato il punto di partenza e il punto di arrivo"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-lavoro-in-questo-territorio-e-sempre-stato-il-punto-di-partenza-e-il-punto-di-arrivo_119315.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-lavoro-in-questo-territorio-e-sempre-stato-il-punto-di-partenza-e-il-punto-di-arrivo_119315.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119315/145237.jpg" title="Mariano Costamagna" alt="Mariano Costamagna" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Cari Colleghi e Care Colleghe,</em><br><em>il Primo Maggio di quest&rsquo;anno si colloca in un passaggio non ordinario. Il tema del &ldquo;lavoro&nbsp;dignitoso&rdquo; proposto dai sindacati si intreccia con un intervento normativo del Governo che&nbsp;riporta il lavoro al centro dell&rsquo;agenda economica. &Egrave; dentro questo quadro che ritengo utile&nbsp;offrire una riflessione dal punto di vista delle imprese cuneesi.&nbsp;Da parte nostra, riteniamo che alcune misure introdotte dal Governo vadano nella direzione di&nbsp;sostenere il sistema produttivo, in particolare per quanto riguarda la riduzione del cuneo&nbsp;fiscale. Ridurre il costo del lavoro significa liberare risorse sia per le imprese sia per i lavoratori,&nbsp;incidendo sulla competitivit&agrave; e sul reddito disponibile.</em></p>
<p><em>Allo stesso tempo, il riferimento al &ldquo;salario giusto&rdquo; rappresenta un punto importante, perch&eacute;&nbsp;individua un obiettivo che deve essere condiviso. &Egrave; un terreno su cui associazioni datoriali e&nbsp;sindacati possono e devono trovarsi. In questo senso, il decreto riafferma il ruolo centrale della</em><br><em>contrattazione collettiva, individuando nei contratti sottoscritti dalle organizzazioni pi&ugrave;&nbsp;rappresentative il riferimento per definire il salario giusto, in coerenza con quanto previsto&nbsp;dall&rsquo;articolo 36 della Costituzione. Si tratta di un passaggio rilevante, perch&eacute; rafforza un&nbsp;sistema fondato su regole condivise e responsabilit&agrave; reciproche: il decreto premia le imprese&nbsp;corrette, ma anche il lavoro svolto dalle organizzazioni sindacali nella contrattazione.</em></p>
<p><em>Nel nostro territorio questo approccio ha una traduzione molto concreta. In provincia di Cuneo&nbsp;esiste un modello costruito nel tempo, fatto di relazioni industriali solide e di confronto&nbsp;continuo tra imprese e rappresentanze dei lavoratori. &Egrave; un modello che ha sempre messo al&nbsp;centro la dignit&agrave; della persona, non come principio astratto ma come pratica quotidiana.&nbsp;In questa direzione, sono condivisibili anche le misure sul rinnovo dei contratti, ne rafforzano&nbsp;la tempestivit&agrave; e valorizzano l&rsquo;autonomia negoziale collettiva. Cos&igrave; come sono positivi il&nbsp;rafforzamento degli incentivi all&rsquo;assunzione, in particolare per le persone pi&ugrave; lontane dal&nbsp;mercato del lavoro, e l&rsquo;attenzione al contrasto del lavoro irregolare, anche attraverso le&nbsp;piattaforme digitali, e alla conciliazione vita-lavoro.</em></p>
<p><em>&Egrave; altrettanto importante che gli incentivi pubblici siano legati al rispetto delle regole:&nbsp;riconoscere benefici solo a chi garantisce il salario giusto e applica correttamente i contratti&nbsp;contribuisce a contrastare il dumping contrattuale e a sostenere un sistema competitivo&nbsp;fondato su lavoro di qualit&agrave;, legalit&agrave;, responsabilit&agrave; sociale e giusta concorrenza.&nbsp;In questo contesto, parlare di lavoro significa anche valorizzare esperienze che mettono&nbsp;davvero al centro la persona. Penso, ad esempio, al lavoro portato avanti dalla Fondazione&nbsp;Industriali, che con Confindustria Cuneo abbiamo contribuito a fondare e che promuove&nbsp;opportunit&agrave; occupazionali per le persone pi&ugrave; fragili. &Egrave; un modo concreto di declinare il concetto</em><br><em>di &ldquo;lavoro buono&rdquo;, capace di restituire dignit&agrave; e prospettiva.&nbsp;Il lavoro, in questo territorio, &egrave; sempre stato il punto di partenza e il punto di arrivo. &Egrave; ci&ograve; che&nbsp;ha permesso a intere generazioni di costruire il proprio futuro, spesso rialzandosi da condizioni&nbsp;difficili. Deve continuare a essere il nostro riferimento, il faro che guida le scelte economiche e&nbsp;sociali. &Egrave; su questo terreno che si costruisce un mercato del lavoro solido, capace di offrire&nbsp;occupazione stabile, qualit&agrave; e prospettive nel tempo.</em></p>
<p><em>Buon Primo Maggio!</em></p>
<p><strong>Il Presidente di Confindustria Cuneo&nbsp;Mariano Costamagna</strong></p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 08:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Roburent lavora a nuove infrastrutture: dal ponte Borello al collegamento tra Codevilla e Montaldo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/roburent-lavora-a-nuove-infrastrutture-dal-ponte-borello-al-collegamento-tra-codevilla-e-montaldo_119310.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/roburent-lavora-a-nuove-infrastrutture-dal-ponte-borello-al-collegamento-tra-codevilla-e-montaldo_119310.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119310/145230.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il dibattito consiliare a Roburent ha offerto una panoramica dettagliata sullo stato di avanzamento di numerose opere pubbliche destinate a migliorare i collegamenti e la qualit&agrave; della vita nelle diverse frazioni.&nbsp;</p>
<p>Tra le decisioni tecniche di rilievo, l'assise ha approvato all'unanimit&agrave; la sdemanializzazione e il declassamento di un tratto di strada comunale in frazione San Giacomo. La decisione &egrave; maturata a seguito di un'analisi funzionale che ha evidenziato come quel particolare segmento viario avesse perso la sua vocazione di utilit&agrave; pubblica, essendo ormai servito dalla parallela strada provinciale.&nbsp;</p>
<p>Sul fronte delle grandi infrastrutture, il sindaco ha confermato che prosegue l'iter burocratico per il ponte Borello in valle Corsaglia e si stanno definendo i piani per il collegamento tra Codevilla e Montaldo di Mondov&igrave; lungo la strada di Montegrosso.</p>
<p>Una nota di modernit&agrave; e sostenibilit&agrave; riguarda la frazione Codevilla, dove, grazie all'intercettazione di fondi del PNRR, &egrave; prevista per settembre 2026 l'installazione di una colonnina Enel per la ricarica delle auto elettriche, un servizio sempre pi&ugrave; richiesto anche dai turisti che frequentano le vallate.</p>
<p>Non &egrave; mancata l'attenzione ai piccoli spazi che rendono il paese pi&ugrave; vivibile: il sindaco ha infatti annunciato il ripristino dell'area cani di San Giacomo di Roburent.</p>
<p>Questo intervento &egrave; il risultato di una sinergia tra l'impegno diretto del consigliere Giuseppe Arca e l'utilizzo di personale impiegato in attivit&agrave; socialmente utili, a dimostrazione di come anche con risorse mirate e buona volont&agrave; si possano restituire alla cittadinanza spazi decorosi e funzionali per la gestione degli animali domestici.</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 08:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[A Cuneo si parla del rapporto tra figli adulti e genitori con la Fondazione IV Comandamento]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-cuneo-si-parla-del-rapporto-tra-figli-adulti-e-genitori-con-la-fondazione-iv-comandamento_119120.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/a-cuneo-si-parla-del-rapporto-tra-figli-adulti-e-genitori-con-la-fondazione-iv-comandamento_119120.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119120/144951.jpg" title="Josetta Saffirio" alt="Josetta Saffirio" /><br /><p>Tre appuntamenti gratuiti dedicati al rapporto tra genitori e figli adulti, per comprendere le difficolt&agrave; relazionali, affrontare i conflitti e ricostruire il dialogo familiare.</p>
<p>&Egrave; il percorso promosso dalla Fondazione IV Comandamento, Ernesto e Maria Saffirio Ets, dal titolo &ldquo;Genitori e figli adulti. Comprendere le difficolt&agrave;, ritrovare il dialogo&rdquo;, in programma nella sede della Fondazione, in corso Annibale Santorre di Santarosa 28 a Cuneo, luned&igrave; 4, gioved&igrave; 21 e luned&igrave; 25 maggio, sempre con inizio alle ore 17 e conclusione alle 18.30. L&rsquo;ingresso &egrave; gratuito su prenotazione, con posti limitati.</p>
<p>Il ciclo di incontri si aprir&agrave; luned&igrave; 4 maggio 2026 con il primo appuntamento dedicato alla mediazione familiare, affidato alla dottoressa Patrizia Valsecchi, sociologa e mediatrice familiare. Al centro dell&rsquo;incontro i temi delle famiglie che cambiano e delle nuove conflittualit&agrave;, gli strumenti per gestire le tensioni e le tecniche di ascolto e confronto.</p>
<p>Il secondo incontro, in programma gioved&igrave; 21 maggio 2026, sar&agrave; dedicato agli aspetti legali, con gli interventi dell&rsquo;avvocato Fabiana Negro e dell&rsquo;avvocato Antonio Piazza. Verranno approfonditi i profili giuridici della tutela del genitore in ambito personale e patrimoniale.</p>
<p>Il percorso si concluder&agrave; luned&igrave; 25 maggio 2026 con il terzo incontro dell&rsquo;area psico-educativa, condotto dalla dottoressa Maria Chiara Restori, pedagogista clinica, e dalla dottoressa Elisabetta Bedino, psicologa psicoterapeuta. Si parler&agrave; dei cambiamenti nella relazione con i figli adulti e adolescenti, delle dinamiche della comunicazione e del conflitto e delle strategie per favorire il dialogo.</p>
<p>Obiettivo dell&rsquo;iniziativa &egrave; offrire uno spazio di ascolto e riflessione, aiutando i partecipanti a individuare modalit&agrave; efficaci di comunicazione nella gestione dei conflitti familiari.</p>
<p>La Fondazione IV Comandamento, Ernesto e Maria Saffirio, nata il 31 ottobre 2024, si propone infatti di sostenere la genitorialit&agrave; e offrire assistenza nella gestione dei rapporti conflittuali con i figli. Un progetto innovativo, nato dall&rsquo;iniziativa di Josetta Saffirio, gi&agrave; docente di viticoltura ed enologia per oltre vent&rsquo;anni all&rsquo;Istituto agrario enologico di Alba, imprenditrice vitivinicola fino al 2022 e referente provinciale dell&rsquo;Associazione nazionale pensionati di Cia Agricoltori italiani di Cuneo.</p>
<p>&laquo;Molti genitori, spesso anziani o in difficolt&agrave; socioeconomica, non possono fare affidamento sul sostegno di una rete familiare e in particolar modo sui propri figli &ndash; dichiara la presidente Josetta Saffirio &ndash;. Le cause possono essere diverse: rapporti conflittuali, distanza geografica, assenza di relazioni strette o situazioni personali e sociali che rendono impossibile il sostegno reciproco. Con questi incontri vogliamo offrire strumenti concreti, ascolto qualificato e occasioni di confronto, affinch&eacute; nessun genitore fragile si senta solo&raquo;.</p>
<p>Per la prenotazione gratuita del posto, scrivere a info@quartocomandamento.it, oppure telefonare al 351.3550290 (da marted&igrave; a venerd&igrave;, ore 15-19).</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 08:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Carrù, a scuola di meraviglia tra le "Big Bench": i piccoli dell'Oderda-Perotti invadono il paese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-a-scuola-di-meraviglia-tra-le-big-bench-i-piccoli-dell-oderda-perotti-invadono-il-paese_119302.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-a-scuola-di-meraviglia-tra-le-big-bench-i-piccoli-dell-oderda-perotti-invadono-il-paese_119302.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119302/145222.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Una mattinata diversa dal solito, trascorsa con il naso all'ins&ugrave; e gli occhi pieni di meraviglia. Mercoled&igrave; 29 aprile le strade di Carr&ugrave; sono diventate il palcoscenico di una vera e propria "missione artistica" per i bambini dell&rsquo;ultimo anno della scuola dell&rsquo;infanzia dell&rsquo;istituto comprensivo "Oderda-Perotti".</p>
<p>I piccoli esploratori hanno lasciato le aule per immergersi in una passeggiata didattica alla scoperta della creativit&agrave; diffusa tra le vie del borgo.</p>
<p>Il cuore dell'iniziativa &egrave; la 2&deg; Art Challenge promossa dalla Fondazione "Big Bench Community Project". Per l'occasione, artisti di ogni et&agrave; hanno realizzato poster dedicati al tema delle Big Bench, le celebri installazioni nate dal genio creativo di Chris Bangle che ormai caratterizzano il paesaggio delle nostre Langhe e non solo. Queste opere, cariche di colori e stili differenti, sono state ospitate nelle vetrine delle attivit&agrave; commerciali carrucesi, trasformando il percorso cittadino in una galleria d'arte a cielo aperto.</p>
<p>L'entusiasmo dei piccoli alunni &egrave; stato travolgente: con grande curiosit&agrave; hanno cercato, riconosciuto e commentato ogni opera esposta, ponendo domande e lasciandosi stupire dalla fantasia dei partecipanti alla sfida artistica. Un momento educativo prezioso che ha permesso di unire l'istituzione scolastica alla vita pulsante della comunit&agrave;, valorizzando il legame tra il territorio e le sue eccellenze creative.</p>
<p>L'istituto ha voluto esprimere un profondo ringraziamento a Chris Bangle e al suo team per aver ideato un progetto capace di stimolare l'immaginazione dei pi&ugrave; piccoli, estendendo il riconoscimento a tutti i negozianti che hanno aderito con generosit&agrave;.</p>
<p>Grazie alla loro disponibilit&agrave;, Carr&ugrave; si &egrave; mostrata ancora pi&ugrave; colorata e accogliente, regalando ai bambini un&rsquo;esperienza che intreccia arte, territorio e senso di appartenenza, e che rester&agrave; sicuramente impressa nei loro ricordi.</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 08:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva, il Parco della Rotonda pronto a cambiare volto: affidati i lavori di riqualificazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-il-parco-della-rotonda-pronto-a-cambiare-volto-affidati-i-lavori-di-riqualificazione_119306.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-il-parco-della-rotonda-pronto-a-cambiare-volto-affidati-i-lavori-di-riqualificazione_119306.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119306/145226.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il percorso per la rinascita del Parco della Rotonda ha segnato una tappa decisiva con la determinazione del settore tecnico del 27 aprile 2026, attraverso la quale il Comune di Ceva ha ufficialmente affidato i lavori di riqualificazione dell'area verde.</p>
<p>L'intervento complessivo, che rientra nel piano di investimenti per lo sport e il tempo libero, prevede uno stanziamento totale di 144mila euro. L'appalto &egrave; stato assegnato alla ditta Nober S.r.l. di Cuneo, la quale ha presentato un ribasso del 2,10% sull'importo a base di gara, portando l'importo contrattuale complessivo a circa 121.654 euro comprensivi di IVA, costi per la manodopera e oneri per la sicurezza.</p>
<p>L'iter burocratico ha visto una significativa accelerazione nei primi mesi dell'anno, partendo dalla nomina del responsabile unico del progetto il 20 marzo e dal contestuale affidamento dell'incarico di progettazione all'architetto Andrea Briatore di Ceva.</p>
<p>In seguito alla trasmissione degli elaborati tecnici, la Giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo il 15 aprile, permettendo cos&igrave; la rapida conclusione della procedura telematica di affidamento diretto il 27 aprile.</p>
<p>Il piano di riqualificazione risulta interamente finanziato e imputato all'esercizio 2026, garantendo la copertura economica necessaria affinch&eacute; l'opera possa essere completata entro l'anno solare corrente.</p>
<p>Grazie a questo importante investimento, il Parco della Rotonda si prepara a essere restituito alla comunit&agrave; cebana in una veste completamente rinnovata, a testimonianza dell'impegno dell'amministrazione comunale nella valorizzazione dei luoghi di aggregazione e del patrimonio destinato alle politiche giovanili.</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 08:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, nuovo contributo da 158mila euro per la Cittadella universitaria]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-nuovo-contributo-da-158mila-euro-per-la-cittadella-universitaria_119307.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-nuovo-contributo-da-158mila-euro-per-la-cittadella-universitaria_119307.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119307/145227.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Mondov&igrave;, com&rsquo;&egrave; noto, si appresta a trasformare i suoi storici bastioni in un palcoscenico globale. L'ex caserma "Galliano" non sar&agrave; pi&ugrave; un presidio militare, ma entro il 2027 diventer&agrave; la sede della prima Accademia di circo contemporaneo e arti performative.&nbsp;</p>
<p>Una vera e propria universit&agrave; delle arti circensi che offrir&agrave; un percorso di laurea magistrale, pronta ad accogliere studenti da tutto il mondo per un&rsquo;immersione totale di 2.500 ore annue tra discipline pratiche, come l'acrobatica e la giocoleria, e teoriche, dalla drammaturgia all'economia dello spettacolo.</p>
<p>La notizia del giorno riguarda il potenziamento finanziario dell'opera. Il progetto ha ottenuto un ulteriore contributo di 158mila euro erogati dal GSE (Gestore Servizi Energetici), a cui si aggiunge un cofinanziamento di 121mila euro da parte del Comune. Questa iniezione di risorse fa lievitare l'investimento complessivo dagli iniziali 2,8 milioni a oltre 3 milioni di euro.</p>
<p>Il finanziamento &egrave; arrivato grazie alla scelta dell'amministrazione di puntare sulla riqualificazione energetica dell'edificio: la "prenotazione incentivi" &egrave; stata infatti accolta proprio per la natura green dell'intervento. Il progetto &egrave; attualmente nella fase finale di revisione esecutiva e il primo cittadino del capoluogo monregalese, Luca Robaldo, ha espresso fiducia nel riuscire ad approvare il piano definitivo entro la fine di maggio per dare ufficialmente il via al cantiere.</p>
<p>L'inserimento di questo nuovo contributo &egrave; stato oggetto di discussione nell'ultima seduta del Consiglio comunale, all'interno di una pi&ugrave; ampia variazione di bilancio. Nonostante l'importanza del progetto per il futuro della citt&agrave;, i gruppi di minoranza hanno scelto di astenersi sulla votazione complessiva del pacchetto.</p>
<p>Un passaggio tecnico che il sindaco ha voluto commentare con una nota di fair play, riconoscendo che la visione per il recupero della Cittadella &egrave; in realt&agrave; condivisa da tutti e che l'astensione &egrave; legata pi&ugrave; alla forma del provvedimento che al merito di una trasformazione che promette di rendere Mondov&igrave; un punto di riferimento internazionale per la cultura e l'arte performativa.</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, l'istituto Giolitti domina a Torino e vola alle finali nazionali nel baskin]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-l-istituto-giolitti-domina-a-torino-e-vola-alle-finali-nazionali-nel-baskin_119313.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-l-istituto-giolitti-domina-a-torino-e-vola-alle-finali-nazionali-nel-baskin_119313.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119313/145233.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Non &egrave; stata solo una trasferta sportiva, ma una vera e propria prova di forza quella dell&rsquo;istituto Giolitti Bellisario Paire di Mondov&igrave;, impegnato a Torino per le fasi regionali dei nuovi Giochi della Giovent&ugrave;. In una giornata caratterizzata da un altissimo livello agonistico, gli atleti di Mondov&igrave; hanno sbaragliato la concorrenza, staccando il biglietto per la prestigiosa fase nazionale che si terr&agrave; nella Capitale a fine maggio.</p>
<p>Il risultato pi&ugrave; eclatante arriva dal parquet, dove la squadra di Baskin (basket inclusivo) si &egrave; laureata campione regionale. Una prestazione corale definita "incredibile" dagli addetti ai lavori e impreziosita dalla prova individuale di Erik Bertolino. Bertolino si &egrave; confermato trascinatore assoluto, guidando i compagni in una vittoria che premia mesi di allenamenti e un progetto sportivo basato sulla perfetta integrazione tra atleti con e senza disabilit&agrave;.</p>
<p>Se il Baskin ha regalato l'emozione del gioco di squadra, la pista d'atletica ha visto il trionfo dell'individualit&agrave; e della tecnica. Le corsie dei 100 metri sono state dominate dai colori di Mondov&igrave; grazie a Lucia Terreno e Lucia Ricca, entrambe medaglia d'oro nelle rispettive categorie. Una doppia vittoria che certifica la scuola monregalese come una delle realt&agrave; pi&ugrave; veloci del Piemonte.</p>
<p>Il medagliere dell'istituto &egrave; stato ulteriormente rimpinguato da altre due prestazioni di rilievo: Marco Som&agrave; ha agguantato la medaglia d&rsquo;argento nei 1000 metri con una gestione di gara lucida e grintosa, mentre Micheal Bertone ha conquistato il bronzo nei 100 metri, a conferma di un gruppo velocisti di altissimo profilo.</p>
<p>L&rsquo;orgoglio della citt&agrave; e del mondo scolastico locale &egrave; palpabile. Con il titolo regionale in tasca, la delegazione monregalese si prepara ora per la spedizione a Roma. La fase nazionale rappresenter&agrave; non solo una vetrina sportiva di altissimo livello, ma un&rsquo;occasione di confronto con i migliori istituti d&rsquo;Italia.</p>
<p>La citt&agrave; ora tifa per i suoi giovani campioni: l'appuntamento con la storia &egrave; fissato per l'ultima settimana di maggio.</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 07:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Piano di rilancio per la palestra comunale di Vicoforte: approvato il progetto da 890mila euro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/piano-di-rilancio-per-la-palestra-comunale-di-vicoforte-approvato-il-progetto-da-890mila-euro_119311.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/piano-di-rilancio-per-la-palestra-comunale-di-vicoforte-approvato-il-progetto-da-890mila-euro_119311.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119311/145231.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Giunta comunale di Vicoforte ha dato il via libera formale al progetto di fattibilit&agrave; tecnico-economica per i lavori di messa in sicurezza ed efficientamento energetico della palestra comunale. La decisione risponde alla necessit&agrave; di risolvere alcune criticit&agrave; strutturali emerse a seguito di specifici studi di indirizzo avviati dall'ufficio tecnico alla fine del 2024.</p>
<p>Il piano di intervento prevede un investimento complessivo di 890mila euro, di cui 612mila destinati direttamente all'esecuzione dei lavori e i restanti 278mila accantonati come somme a disposizione dell'amministrazione per oneri tecnici, imprevisti e spese di gestione.</p>
<p>La progettazione, affidata all&rsquo;architetto Fulvio Marsupino di Mondov&igrave; con una determina di fine 2025, si articola in una serie di interventi mirati al miglioramento delle prestazioni energetiche e alla stabilit&agrave; del fabbricato. Il pacchetto documentale approvato comprende al suo interno relazioni tecniche dettagliate, elaborati grafici di rilievo e di progetto, oltre al cronoprogramma dei lavori e al piano di sicurezza.</p>
<p>All'interno del quadro economico, una quota significativa di circa 73.440 euro &egrave; stata destinata alle spese tecniche che coprono la progettazione architettonica ed energetica, la direzione dei lavori e il coordinamento della sicurezza.</p>
<p>L'approvazione &egrave; stata supportata dai pareri favorevoli di regolarit&agrave; tecnica e contabile, confermando la sostenibilit&agrave; dell'opera rispetto agli equilibri finanziari dell'ente.</p>
<p>Con l'immediata eseguibilit&agrave; della delibera, il Comune si prepara ora alle fasi successive per addivenire all'apertura del cantiere, ponendo le basi per restituire alla comunit&agrave; una struttura sportiva moderna, sicura e dai consumi ridotti.</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 07:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA["Sapori di Primavera" a San Giacomo di Roburent: come partecipare alla giornata tra i monti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/sapori-di-primavera-a-san-giacomo-di-roburent-come-partecipare-alla-giornata-tra-i-monti_119312.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/sapori-di-primavera-a-san-giacomo-di-roburent-come-partecipare-alla-giornata-tra-i-monti_119312.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119312/145232.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Per chi desidera accogliere la bella stagione immerso nel verde, il punto di riferimento &egrave; l&rsquo;associazione turistica Pro Loco di San Giacomo di Roburent.&nbsp;</p>
<p>Sono ancora possibili le prenotazioni per la giornata di festa e gli interessati possono assicurarsi un posto scrivendo a prolocosangiacomo2022@gmail.com, telefonando al numero 335 6600289 (riferimento Giovanna) o consultando i profili social ufficiali su Instagram e Facebook.&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;evento clou della giornata sar&agrave; l'escursione naturalistica guidata nella suggestiva Conca di San Salvatore, abbinata a un'esperienza gastronomica d'eccezione con il pranzo intitolato "Sapori di Primavera", curato dal bar Adriana per celebrare le eccellenze del territorio.&nbsp;</p>
<p>Non si tratter&agrave; solo di camminate e cibo, poich&eacute; il borgo si trasformer&agrave; in un laboratorio a cielo aperto con workshop dedicati alla lavorazione della cera e alla cucina stagionale, oltre a un'area bimbi completa di giochi, truccabimbi e attivit&agrave; creative. Il centro del paese sar&agrave; inoltre animato da espositori locali e stand di degustazione pensati per coinvolgere un pubblico di ogni et&agrave;.&nbsp;</p>
<p>La festa di primavera prender&agrave; il via sabato 2 maggio, trasformando San Giacomo di Roburent in un polo di attrazione dalle ore 9 alle ore 19.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa, promossa con entusiasmo dalla Pro Loco, nasce proprio con l&rsquo;obiettivo di celebrare ufficialmente il risveglio della natura attraverso un programma che unisce sapientemente relax, apprendimento e divertimento.</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 07:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[ “Il 1° maggio è l’occasione per ribadire una scelta chiara: difendere e valorizzare i contratti di qualità"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-1-maggio-e-loccasione-per-ribadire-una-scelta-chiara-difendere-e-valorizzare-i-contratti-di-qualita_119258.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/il-1-maggio-e-loccasione-per-ribadire-una-scelta-chiara-difendere-e-valorizzare-i-contratti-di-qualita_119258.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119258/145162.jpg" title="Giorgio Felici" alt="Giorgio Felici" /><br /><p>Confartigianato Imprese Piemonte esprime un sostanziale apprezzamento per le misure contenute nel Decreto Lavoro approvato nei giorni scorsi dal Consiglio dei Ministri, in particolare per gli interventi dedicati al sostegno dell'occupazione.</p>
<p>Giudizio positivo sulle norme relative agli incentivi alle assunzioni, tra cui bonus donne, bonus giovani e bonus ZES, che favoriscono rapporti di lavoro stabili. Nella stessa direzione viene valutato favorevolmente anche l'incentivo per la trasformazione dei contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato, con un'attenzione specifica all'occupazione giovanile.</p>
<p>Positivo anche il giudizio sulla conferma della centralit&agrave; dei contratti collettivi nazionali di lavoro nella definizione dei salari. La contrattazione collettiva di qualit&agrave; &egrave; uno strumento fondamentale per garantire stabilit&agrave; e contrastare fenomeni di dumping contrattuale e concorrenza sleale.</p>
<p>In Italia oltre il 96% dei lavoratori &egrave; coperto da contratti collettivi firmati dalle organizzazioni comparativamente pi&ugrave; rappresentative. Eppure, accanto a questo sistema solido, proliferano oltre 700 contratti &ldquo;pirata&rdquo; che, pur avendo un peso marginale, producono effetti distorsivi rilevanti su salari, concorrenza e diritti.</p>
<p>&Egrave; questo il tema che Confartigianato Imprese Piemonte porta al centro della riflessione per il 1&deg; Maggio: la qualit&agrave; della contrattazione come leva per difendere lavoro e imprese.</p>
<p>Secondo i dati CNEL, su oltre 1.000 contratti depositati nel settore privato, poco pi&ugrave; di 200 fanno capo alle organizzazioni realmente rappresentative, ma coprono la quasi totalit&agrave; degli occupati. Gli altri, sottoscritti da sigle poco rappresentative, introducono condizioni peggiorative con un obiettivo chiaro: ridurre il costo del lavoro.</p>
<p>Il risultato &egrave; un vero e proprio dumping contrattuale. Le retribuzioni previste dai contratti pirata possono essere inferiori dal 20% al 40% rispetto a quelle dei contratti &ldquo;leader&rdquo;, con differenze che arrivano fino a 3-4 mila euro annui per lavoratore</p>
<p>L&rsquo;impatto non riguarda solo i dipendenti. Il dumping contrattuale altera la concorrenza, penalizza le imprese corrette e genera un costo per l&rsquo;intero sistema economico stimato in oltre 1,5 miliardi di euro all&rsquo;anno.</p>
<p>Per il sistema dell&rsquo;artigianato piemontese, fatto di micro e piccole imprese, il rischio &egrave; concreto: chi applica contratti di qualit&agrave; si trova a competere con chi abbassa artificialmente i costi comprimendo diritti e salari.</p>
<p>&ldquo;<em>Non &egrave; abbassando i diritti che si cresce</em> &ndash; commenta Giorgio Felici, Presidente di Confartigianato Imprese Piemonte &ndash;<em> i contratti pirata danneggiano lavoratori e imprese sane che rispettano le regole. La competitivit&agrave; si costruisce su regole certe, non sul ribasso. La vera sfida &egrave; rafforzare una contrattazione di qualit&agrave;, valorizzando i contratti comparativamente pi&ugrave; rappresentativi, gli unici in grado di garantire un &ldquo;salario minimo&rdquo; coerente con i principi dell&rsquo;art. 36 della Costituzione. Il 1&deg; Maggio &egrave;, dunque, l&rsquo;occasione per ribadire una scelta chiara: difendere e valorizzare i contratti di qualit&agrave;. Sono questi a garantire un lavoro dignitoso, la concorrenza leale e la crescita sostenibile</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 07:18:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ormea incorona il "Cecchi" di Pesaro: primo classificato alla gara nazionale delle scuole forestali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ormea-incorona-il-cecchi-di-pesaro-primo-classificato-alla-gara-nazionale-delle-scuole-forestali_119303.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ormea-incorona-il-cecchi-di-pesaro-primo-classificato-alla-gara-nazionale-delle-scuole-forestali_119303.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119303/145223.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Calato il sipario sulla gara nazionale degli istituti agrari a declinazione forestale, Ormea saluta i protagonisti di una tre giorni intensa, fatta di sfide tecniche, confronto e passione per l'ambiente. Il verdetto finale ha visto trionfare Gianluca Palanca dell&rsquo;istituto "Cecchi" di Pesaro, che si &egrave; aggiudicato il primo gradino del podio in questa edizione, dimostrando preparazione e competenza nelle prove che hanno messo alla prova i futuri custodi del bosco.</p>
<p>Al di l&agrave; della classifica, la manifestazione &egrave; stata una grande festa della cooperazione. La scuola forestale di Ormea, nel fare gli onori di casa, ha voluto rivolgere un ringraziamento doveroso a tutte le scuole partecipanti, ai docenti, ai dirigenti e ai DSGA che hanno accompagnato i ragazzi in questa avventura.&nbsp;</p>
<p>&Egrave; emerso con forza il valore di un lavoro di squadra che fa la differenza: una rete di istituti in costante collaborazione, in grado di trasformare le risorse montane e forestali in un tesoro inestimabile per l'intero Paese.</p>
<p>L'evento ha confermato che la gestione del patrimonio boschivo ha un futuro solido, rappresentato dai nomi e dai volti degli studenti che si sono messi in gioco con entusiasmo.</p>
<p>Questi ragazzi non hanno solo concorso per un premio, ma hanno condiviso un&rsquo;esperienza formativa che ne rafforza l&rsquo;identit&agrave; professionale e il legame con la natura.&nbsp;</p>
<p>La gara nazionale di Ormea si chiude cos&igrave; con la consapevolezza che, grazie a queste eccellenze scolastiche, la montagna resta un laboratorio vivo di sostenibilit&agrave; e innovazione, dove il talento delle nuove leve &egrave; la garanzia pi&ugrave; preziosa per la tutela del paesaggio di domani.</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 07:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Elezioni comunali, tutti i candidati in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/elezioni-comunali-tutti-i-candidati-in-provincia-di-cuneo_119281.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/politica/cuneo-e-valli/elezioni-comunali-tutti-i-candidati-in-provincia-di-cuneo_119281.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119281/145200.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Diciannove Comuni cuneesi saranno chiamati a scegliere Sindaco e Consiglio comunale nella tornata elettorale in programma il 24 e 25 maggio. In totale i candidati sono 37, con solo otto donne. In sette centri una sola persona in corsa, il cui unico avversario sar&agrave; il quorum.</p>
<p>Di seguito l&rsquo;elenco completo dei candidati.</p>
<p><strong>AISONE</strong><br>Pietro Trocello (uscente) - &ldquo;Per Aisone" <br>Renzo Rotatori - &ldquo;Ramo di larice&rdquo;</p>
<p><strong>BENEVELLO</strong>&nbsp;<br>Mattia Morena (uscente) - &ldquo;Siamo per Benevello&rdquo; <br>Marina Rinaldi - &ldquo;Alleanza per l&rsquo;Italia&rdquo; <br>Gianluca Calabrese - &ldquo;Solidali&rdquo;</p>
<p><strong>BRIGA ALTA</strong><br>Federica Lanteri (uscente)</p>
<p><strong>CAPRAUNA</strong><br>Giuseppe Ruaro (uscente)</p>
<p><strong>CARR&Ugrave;</strong><br>Nicola Schellino (uscente) - &ldquo;Per Carr&ugrave; Venti26&rdquo;</p>
<p><strong>CASTIGLIONE TINELLA</strong><br>Maria Borgia - &ldquo;Partito liberale Alleanza per l&rsquo;Italia sovranisti&rdquo; <br>Franco Soave - &ldquo;Noi insieme a voi Casti&ocirc;n&rdquo; <br>Fabio Saracco - &ldquo;Orizzonte Castiglione&rdquo;</p>
<p><strong>CORTEMILIA</strong><br>Marco Zunino</p>
<p><strong>COSTIGLIOLE SALUZZO</strong><br>Fabrizio Nasi (uscente) - &ldquo;Insieme per Costigliole&rdquo;</p>
<p><strong>DIANO D&rsquo;ALBA</strong><br>Paolo Olivero - &ldquo;Vivere Diano d&rsquo;Alba&rdquo; <br>Cristina Taricco - &ldquo;Diano nel Cuore&rdquo;</p>
<p><strong>ELVA</strong><br>Dario Falcone - &ldquo;Futuro per Elva&rdquo; <br>Claudio Arneodo - &ldquo;Noi di Elva&rdquo; <br>Manuela Mattalia - &ldquo;Insieme per Elva&rdquo;</p>
<p><strong>MAGLIANO ALPI</strong><br>Michela Tomatis - &ldquo;Uniti per il Territorio&rdquo; <br>Francesco Belgrano - &ldquo;Magliano Riparte&rdquo;</p>
<p><strong>NARZOLE</strong><br>Livio Taricco - &ldquo;Progetto Narzole&rdquo;</p>
<p><strong>PEVERAGNO</strong><br>Paolo Renaudi (uscente) - &ldquo;Peveragno Futura&rdquo; <br>Enzo Tassone - &ldquo;Idee Insieme per Peveragno&rdquo; <br>Pierangelo Mattalia - &ldquo;SiAmo Peveragno&rdquo;</p>
<p><strong>PRIERO</strong><br>Alessandro Ingaria (uscente) - &ldquo;Priero &egrave; bella&rdquo; <br>Pier Luigi Barattero - &ldquo;Priero Domani&rdquo;</p>
<p><strong>ROASCHIA</strong><br>Maurizio Paoletti - &ldquo;Rouascha &ndash; Lista civica per la continuit&agrave;&rdquo; <br>Gian Marco Ghibaudo - &ldquo;Il futuro per Roaschia&rdquo; <br>Marco Gastaldi - &ldquo;Insieme per Roaschia&rdquo;</p>
<p>ROSSANA<br>Giuliano Degiovanni (uscente) - &ldquo;Insieme per Rossana&rdquo;</p>
<p><strong>SANTO STEFANO BELBO</strong><br>Laura Capra (uscente) <br>Francesco Galluccio</p>
<p><strong>TREISO</strong>&nbsp;<br>Andrea Pionzo - &ldquo;Treiso Oggi&rdquo; <br>Giuseppe Barone - &ldquo;Solidali&rdquo; <br>Bianca Mascolo - &ldquo;Uniti per Treiso&rdquo;</p>
<p><strong>VERZUOLO</strong><br>Mattia Quaglia - &ldquo;Verzuolo Bene Comune&rdquo; Valentino Inaudi - &ldquo;Democrazia e Partecipazione&rdquo;</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 07:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Acqua e territorio, Robaldo a Chiusa di Pesio: il PNRR sblocca il progetto Serra degli Ulivi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/acqua-e-territorio-robaldo-a-chiusa-di-pesio-il-pnrr-sblocca-il-progetto-serra-degli-ulivi_119301.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/acqua-e-territorio-robaldo-a-chiusa-di-pesio-il-pnrr-sblocca-il-progetto-serra-degli-ulivi_119301.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119301/145221.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un cantiere che non &egrave; solo una risposta infrastrutturale, ma il coronamento di un&rsquo;attesa durata tre decenni. Il presidente della Provincia di Cuneo e sindaco di Mondov&igrave;, Luca Robaldo, si &egrave; recato a Chiusa di Pesio per un sopralluogo al primo lotto dei lavori di Serra degli Ulivi, un progetto strategico per la gestione della risorsa idrica nel Monregalese.&nbsp;</p>
<p>Accompagnato dai rappresentanti del Consorzio Irriguo Brobbio Pesio, Robaldo ha visionato da vicino le nuove opere di presa e gli interventi che cambieranno il volto della valle.</p>
<p>Il cuore del progetto risiede nella capacit&agrave; di preservare l'acqua dolce, un bene sempre pi&ugrave; prezioso. Grazie agli investimenti garantiti dal PNRR, &egrave; finalmente possibile realizzare quelle progettualit&agrave; nate trent&rsquo;anni fa con l'obiettivo di incamerare la risorsa idrica nei periodi di abbondanza per poi ridistribuirla razionalmente durante le secche. Si tratta di un passo decisivo per garantire continuit&agrave; al comparto agricolo locale, mettendo in sicurezza le colture e ottimizzando l'uso dei canali che alimentano la pianura.</p>
<p>Oltre alla valenza tecnica e irrigua, l&rsquo;intervento porta con s&eacute; una significativa novit&agrave; per la collettivit&agrave;: la realizzazione di una nuova pista ciclopedonale. Questa opera complementare permetter&agrave; a cittadini e turisti di percorrere la valle Pesio in sicurezza, offrendo scorci inediti sulle bellezze naturali del territorio. &Egrave; la dimostrazione di come una grande infrastruttura possa integrarsi armoniosamente con l'ambiente, trasformando un'esigenza produttiva in un'occasione di sviluppo turistico e mobilit&agrave; dolce.</p>
<p>Il presidente Robaldo ha voluto sottolineare l'importanza del lavoro di squadra tra i Consorzi e le istituzioni, evidenziando come la concretezza dei cantieri attuali sia il frutto di una visione di lungo periodo.&nbsp;</p>
<p>Un ringraziamento particolare &egrave; andato a chi gestisce quotidianamente queste opere, custodi di una tradizione che oggi, grazie alle moderne tecnologie e ai fondi europei, guarda finalmente al futuro con maggiore serenit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Quanto guadagnano i cuneesi? Roddi guida la classifica dei redditi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/quanto-guadagnano-i-cuneesi-roddi-guida-la-classifica-dei-redditi_119127.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/rubriche/cuneo-e-valli/quanto-guadagnano-i-cuneesi-roddi-guida-la-classifica-dei-redditi_119127.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119127/144961.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Castelmagno &egrave; il Comune piemontese con il reddito imponibile medio per contribuente pi&ugrave; basso: appena 12.020 euro. Al secondo posto c&rsquo;&egrave; Elva, con meno di 14 mila euro, seguita a poca distanza dal piccolo Comune di Oncino.</p>
<p>I dati emergono dagli <a href="https://www1.finanze.gov.it/finanze/analisi_stat/public/index.php?search_class%5b0%5d=cCOMUNE&amp;opendata=yes" target="_blank">open data</a> del Dipartimento delle Finanze del Ministero dell&rsquo;Economia e delle Finanze, relativi alle dichiarazioni dei redditi presentate nel 2025 (anno d&rsquo;imposta 2024) e pubblicati in questi giorni. Il dataset raccoglie, per ciascun Comune italiano, alcune delle principali variabili fiscali IRPEF, tra cui il numero di contribuenti, il reddito complessivo, imponibile e le imposte dichiarate.</p>
<p>I valori di Castelmagno, Elva e Oncino fanno riferimento al reddito imponibile medio per contribuente, calcolato dividendo il totale del reddito imponibile per il numero dei contribuenti. In parole semplici, indicano quanto reddito tassabile risulta in media per ciascun contribuente. Questo tipo di indicatore &egrave; utile per fare confronti, ma va letto con alcune cautele.</p>
<p>Non corrisponde al reddito netto, cio&egrave; a quanto rimane dopo il pagamento delle imposte, e non coincide nemmeno con il reddito medio di tutti i residenti: nel dataset sono infatti considerati solo i contribuenti, e non l&rsquo;intera popolazione. Rientrano quindi nel calcolo anche pensionati e persone con redditi diversi dal lavoro, mentre sono esclusi i residenti senza redditi propri, come minori, molti studenti o persone fiscalmente a carico. Inoltre, non sono considerati i redditi non dichiarati. Per questo motivo il dato restituisce una fotografia parziale, anche se comunque indicativa, della situazione economica locale.</p>
<p>Guardando alla provincia di Cuneo, tra i Comuni con i redditi pi&ugrave; bassi compaiono diversi piccoli centri, come Igliano, Canosio, Prazzo e Castiglione Tinella. Si tratta spesso di territori con popolazione ridotta e una presenza limitata di attivit&agrave; economiche strutturate, fattori che possono incidere sul livello medio dei redditi dichiarati.</p>
<p>All&rsquo;estremo opposto della classifica si colloca invece Cuneo: con oltre 26 mila euro medi per contribuente &egrave; il nono Comune della Granda per reddito imponibile. Al primo posto c&rsquo;&egrave; Roddi, borgo di poco pi&ugrave; di 1.500 abitanti nelle Langhe, che con quasi 32 mila euro per contribuente guida la classifica. Subito dopo si trovano Argentera, con oltre 29.300 euro, e Vignolo, con circa 29.100 euro. Anche in questo caso si tratta di Comuni di dimensioni contenute, dove il dato medio pu&ograve; essere influenzato in modo significativo dalla presenza di contribuenti con redditi particolarmente elevati. La presenza di piccoli Comuni nelle prime posizioni non &egrave; quindi un&rsquo;eccezione. Trattandosi di una media, nei centri con pochi abitanti il valore pu&ograve; variare sensibilmente anche per effetto di singoli casi.</p>
<p>Le citt&agrave; pi&ugrave; grandi del Cuneese si collocano nella parte alta della graduatoria. Secondo i dati del Ministero dell&rsquo;Economia, ad Alba nel 2024 il reddito medio per contribuente era di oltre 27.600 euro, oltre il doppio rispetto al dato di Castelmagno. Saluzzo, Fossano e Mondov&igrave; si attestano invece attorno ai 25 mila euro, leggermente pi&ugrave; in basso ma comunque sopra la media di molti piccoli centri della provincia.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Dogliani si accende tra musica e risate: Paolo Belli e Katia Follesa ospiti al Festival della TV]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/dogliani-si-accende-tra-musica-e-risate-paolo-belli-e-katia-follesa-ospiti-al-festival-della-tv_119304.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/dogliani-si-accende-tra-musica-e-risate-paolo-belli-e-katia-follesa-ospiti-al-festival-della-tv_119304.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119304/145224.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Festival della TV si prepara a vivere una giornata memorabile sabato 30 maggio, trasformando piazza Umberto I nel cuore pulsante dell'intrattenimento nazionale. Il palco di Dogliani accoglier&agrave; due figure poliedriche che, pur provenendo da percorsi differenti, condividono la stessa straordinaria capacit&agrave; di connettersi con il pubblico attraverso il talento e l'autenticit&agrave;.</p>
<p>L'incontro con Paolo Belli celebrer&agrave; la carriera di un vero corridore di fondo dello spettacolo. Dai suoi esordi con i Ladri di Biciclette sul palco del Festival di Sanremo nel 1989 fino a diventare una colonna portante del sabato sera di Rai 1, Belli ha saputo fare della versatilit&agrave; la sua firma stilistica.&nbsp;</p>
<p>Il pubblico avr&agrave; l'occasione di ripercorrere una storia fatta di oltre mille concerti, successi teatrali e un sodalizio ventennale con Milly Carlucci in "Ballando con le Stelle". Sar&agrave; un racconto intimo, che sveler&agrave; l'uomo dietro la Big Band, un professionista che da venticinque anni entra nelle case degli italiani portando un'energia contagiosa e mantenendo vivo lo spirito solidale attraverso il costante impegno con Telethon.</p>
<p>L'atmosfera del Festival sar&agrave; poi travolta dall'irresistibile arte della spontaneit&agrave; di Katia Follesa. Dalle parodie iconiche che l'hanno lanciata al successo fino alla conduzione dei grandi show della TV contemporanea, Katia ha dimostrato che per far ridere servono tempi comici perfetti e la dote rara di non prendersi mai troppo sul serio.&nbsp;</p>
<p>A Dogliani, l'artista racconter&agrave; la sua evoluzione professionale e il successo del suo programma sul Nove, "Comedy Match", spiegando come sia possibile navigare tra comicit&agrave;, scrittura e intrattenimento mantenendo sempre quella scintilla di imprevedibilit&agrave; che conquista il pubblico a ogni battuta.&nbsp;</p>
<p>L'appuntamento doppio rappresenta un'opportunit&agrave; unica per ascoltare dal vivo due grandi protagonisti dello spettacolo italiano in un'atmosfera suggestiva. Come da tradizione del Festival, l&rsquo;ingresso a tutti gli incontri di sabato 30 maggio sar&agrave; libero e gratuito fino a esaurimento posti, invitando cittadini e visitatori a partecipare a una giornata dove sar&agrave; letteralmente vietato non ridere e impossibile non farsi trascinare dal ritmo.</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Carrù, bilancio in salute: avanzo da 1,2 milioni di euro lordi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-bilancio-in-salute-avanzo-da-12-milioni-di-euro-lordi_119305.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-bilancio-in-salute-avanzo-da-12-milioni-di-euro-lordi_119305.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119305/145225.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Consiglio comunale di Carr&ugrave; ha dato il via libera al conto consuntivo per l&rsquo;anno 2025, delineando un quadro finanziario solido e rassicurante per la cittadinanza.</p>
<p>Il bilancio si &egrave; chiuso con un avanzo di amministrazione lordo pari a 1 milione e 200mila euro, una cifra significativa che riflette una gestione oculata delle risorse pubbliche.</p>
<p>L'importo complessivo comprende, come previsto dalle normative, diversi accantonamenti prudenziali. Tra questi spiccano 130mila euro destinati al fondo rischi contenziosi: una misura necessaria in vista dell'udienza davanti al TAR, fissata per il prossimo 17 giugno, riguardante una richiesta risarcitoria risalente al biennio 2017/2018.&nbsp;</p>
<p>Altri 130mila euro circa sono stati invece blindati per finanziare le opere esterne della scuola dell&rsquo;infanzia, a conferma dell'attenzione costante verso l'edilizia scolastica e la sicurezza dei pi&ugrave; piccoli.</p>
<p>La notizia pi&ugrave; rilevante per il futuro a breve termine riguarda l'avanzo spendibile per il 2026, che ammonta a 420mila euro. Si tratta di "tesoretto" pronto all'uso che la nuova amministrazione avr&agrave; la possibilit&agrave; di impegnare immediatamente in nuovi investimenti e opere pubbliche.</p>
<p>Un dato di particolare importanza sottolineato durante la seduta &egrave; che questo risultato &egrave; stato raggiunto senza aumentare le imposte comunali. La stabilit&agrave; della pressione fiscale, unita alla capacit&agrave; di generare risparmi da reinvestire, consegna al paese una base finanziaria solida, permettendo di guardare ai prossimi mesi con ottimismo e con una reale capacit&agrave; di intervento sulle necessit&agrave; del borgo.</p>]]></description><pubDate>Fri, 01 May 2026 06:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Il poliziotto aiutava gli amici con le pratiche, il tribunale lo condanna]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/il-poliziotto-aiutava-gli-amici-con-le-pratiche-il-tribunale-lo-condanna_119297.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/il-poliziotto-aiutava-gli-amici-con-le-pratiche-il-tribunale-lo-condanna_119297.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119297/145217.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ha ammesso di aver agito talvolta con <em>&ldquo;leggerezza&rdquo;</em>, spiegando per&ograve; di essersi dato da fare per aiutare gli utenti dell&rsquo;ufficio Immigrazione della Questura di Cuneo, dove lavorava all&rsquo;epoca: <em>&ldquo;Io davo informazioni a tutti, perch&eacute; cercavo di mandare avanti l&rsquo;ufficio in una situazione abbastanza grave: quando sono arrivato i permessi di soggiorno arrivavano a un anno di distanza, dopo siamo scesi a due o tre mesi di attesa. La gente ci chiamava perch&eacute; magari le pratiche venivano bloccate per la mancanza di un bollettino da trenta euro&rdquo;</em>.</p>
<p>Fatti che risalgono a diversi anni fa, prima che il sovrintendente capo venisse indagato per accesso abusivo a sistema informatico e rivelazione di segreto. In tribunale il poliziotto si &egrave; difeso da queste accuse, costategli, prima del processo, una perquisizione e un trasferimento ad altro ufficio: a parlare per lui, ha detto, &egrave; anche il suo stato di servizio, con&nbsp;<em>&ldquo;tre encomi, due lodi, sei o sette premi in denaro&rdquo;</em>.</p>
<p>Due gli episodi che gli venivano contestati, in concorso rispettivamente con un cittadino albanese e con un cinese. Nel primo caso il poliziotto aveva controllato una targa, a seguito della richiesta formulata da un conoscente: si trattava dell&rsquo;auto di una persona con cui l&rsquo;uomo aveva avuto un sinistro stradale. L&rsquo;altra vicenda riguardava invece le pratiche per il permesso di soggiorno di un minorenne, nipote di un ristoratore cinese con cui il pubblico ufficiale era in rapporti di amicizia.</p>
<p>Negli atti di accusa si parlava di cene offerte al ristorante in cambio di queste informazioni:&nbsp;<em>&ldquo;Non &egrave; mai successo</em> - ha risposto l&rsquo;accusato -<em>, che me le abbia offerte &egrave; possibile: semmai avr&ograve; accettato dei caff&egrave;&rdquo;</em>. In ogni caso <em>&ldquo;le informazioni che gli ho dato erano liberamente consultabili sui siti delle questure, dove ognuno pu&ograve; inserire il proprio numero di pratica&rdquo;</em>.</p>
<p>La giustificazione non &egrave; bastata al sostituto procuratore Alessia Rosati che, pur chiedendo l&rsquo;assoluzione dall&rsquo;ipotesi di rivelazione di segreto, ha ritenuto integrato l&rsquo;accesso abusivo allo Sdi, la banca dati comune delle forze dell&rsquo;ordine:&nbsp;<em>&ldquo;L&rsquo;accesso abusivo allo Sdi c&rsquo;&egrave; stato, per finalit&agrave; estranee a quelle istituzionali. Il richiedente non era autorizzato a conoscere la pratica che aveva ad oggetto il figlio minorenne di sua nipote&rdquo;</em>. La Procura aveva chiesto la condanna anche per i due coimputati.</p>
<p>In difesa del poliziotto ha parlato l&rsquo;avvocato Marina Bisconti, rilevando che nel caso della targa era stata interrogata solo la banca dati pubblica dell&rsquo;Aci, mentre nella vicenda del permesso di soggiorno sussisteva una delega, seppur non scritta, da parte della madre del ragazzo a cui era intestata la pratica. Anche gli avvocati Antonio Tripodi e Francesca Botto, difensori dei due stranieri, hanno portato analoghe argomentazioni, rilevando in particolare che limitarsi a chiedere un&rsquo;informazione a un pubblico ufficiale non presuppone in s&eacute; una complicit&agrave; nel reato.</p>
<p>I giudici hanno condannato il funzionario di Polizia alla pena di otto mesi, con il beneficio della sospensione e della non menzione. Per i due coimputati la sentenza &egrave; di assoluzione.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 17:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba: il Consiglio comunale approva le linee di indirizzo per la revisione del Piano Regolatore Generale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-il-consiglio-comunale-approva-le-linee-di-indirizzo-per-la-revisione-del-piano-regolatore-generale_119296.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-il-consiglio-comunale-approva-le-linee-di-indirizzo-per-la-revisione-del-piano-regolatore-generale_119296.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119296/145215.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Consiglio comunale di Alba, nella seduta di ieri sera, mercoled&igrave; 29 aprile, ha approvato le Linee di indirizzo per la redazione della revisione del Piano Regolatore Generale (P.R.G.), dando ufficialmente avvio al percorso di aggiornamento dello strumento urbanistico vigente, approvato nel 2016.</p>
<p>Si tratta di un passaggio strategico previsto dalla normativa regionale, che impone una verifica periodica dei Piani Regolatori al fine di valutarne l&rsquo;efficacia e l&rsquo;attualit&agrave; rispetto alle trasformazioni del territorio, ai mutamenti socio-economici e alle evoluzioni normative intervenute negli ultimi anni.</p>
<p>Il documento approvato rappresenta la sintesi di un articolato lavoro di analisi conoscitiva e di confronto istituzionale, sviluppato attraverso il coinvolgimento della Commissione consiliare competente, degli ordini professionali, delle associazioni di categoria e degli organismi tecnici. I contributi raccolti hanno consentito di individuare le principali criticit&agrave; applicative dell&rsquo;attuale Piano e di definire gli obiettivi strategici per la sua revisione.</p>
<p>Le linee di indirizzo individuano una serie di azioni prioritarie che guideranno il lavoro dei progettisti incaricati. Tra queste: l&rsquo;adeguamento del P.R.G. agli strumenti di pianificazione sovraordinata, in particolare al Piano Paesaggistico Regionale e alla Strategia regionale per lo sviluppo sostenibile; la tutela e valorizzazione del paesaggio e del patrimonio storico-architettonico; il contenimento del consumo di suolo attraverso politiche di rigenerazione urbana e recupero dell&rsquo;esistente; la promozione di modelli abitativi sostenibili e accessibili.</p>
<p>Grande attenzione viene inoltre riservata al potenziamento e alla riqualificazione dei servizi pubblici e delle infrastrutture, al miglioramento dell&rsquo;accessibilit&agrave; e della mobilit&agrave;, allo sviluppo della rete ciclopedonale e alla gestione dei flussi legati alla vocazione turistica della citt&agrave;, anche in vista degli importanti appuntamenti culturali futuri.</p>
<p>Il documento affronta inoltre temi cruciali quali la difesa del territorio dal rischio idrogeologico, l&rsquo;aggiornamento degli studi geologici e la valorizzazione delle aree agricole e naturali, con particolare riferimento al sistema dei parchi e alla resilienza climatica. Parallelamente, viene prevista una revisione e semplificazione delle Norme Tecniche di Attuazione, con l&rsquo;obiettivo di rendere lo strumento urbanistico pi&ugrave; chiaro, efficace e flessibile.</p>
<p>Elemento qualificante del percorso &egrave; il coinvolgimento attivo della comunit&agrave; locale: l&rsquo;Amministrazione intende infatti promuovere un processo partecipativo che affianchi le fasi previste dalla legge, favorendo il dialogo con cittadini, stakeholder e operatori del territorio per costruire un Piano condiviso e aderente ai bisogni reali.</p>
<p>Con l&rsquo;approvazione delle linee di indirizzo, il Consiglio comunale ha dato mandato alla Ripartizione Urbanistica e Territorio di proseguire nelle attivit&agrave; amministrative necessarie allo sviluppo della revisione del Piano, sulla base del quadro conoscitivo e degli obiettivi strategici definiti, in collaborazione con i professionisti incaricati.</p>
<p>Il sindaco Alberto Gatto, con delega all&rsquo;Urbanistica: &ldquo;<em>Con questo provvedimento iniziamo un percorso importante per il futuro di Alba, un cammino che riguarda da vicino la vita quotidiana di tutte e tutti noi. La revisione del Piano Regolatore non &egrave; solo un passaggio tecnico, ma una scelta che parla della citt&agrave; che vogliamo diventare nei prossimi anni. Con il nuovo piano regolatore di cui vogliamo dotarci guardiamo all&rsquo; Alba del 2040. Il nostro obiettivo &egrave; costruire uno strumento aggiornato che sappia tenere insieme crescita economica, attenzione all&rsquo;ambiente e coesione sociale, senza perdere di vista la bellezza e il valore del nostro patrimonio paesaggistico e naturale, che &egrave; parte della nostra identit&agrave;. Abbiamo voluto che questo percorso nascesse dal confronto: le linee programmatiche sono state elaborate grazie a un lavoro partecipato, con sei commissioni consiliari dedicate e il contributo non solo dei consiglieri comunali, ma anche di ordini professionali e portatori di interesse. E nello stesso spirito vogliamo continuare: le prossime fasi saranno aperte all&rsquo;ascolto e al dialogo, perch&eacute; siamo convinti che le scelte urbanistiche pi&ugrave; giuste siano quelle costruite insieme alla comunit&agrave;. L&rsquo;obiettivo &egrave; dare ad Alba basi solide per crescere giorno dopo giorno come una citt&agrave; sempre pi&ugrave; vivibile, inclusiva e capace di rispondere ai bisogni di ogni persona</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 30 Apr 2026 17:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
