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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Tutte le notizie della provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/tutta-la-provincia/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/tutta-la-provincia/rss2.0.xml?page=876rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie in provincia di Cuneo]]></description><lastBuildDate>Mon, 04 May 2026 10:36:12 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Tutte le notizie della provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/tutta-la-provincia/]]></link></image><item><title><![CDATA[Nascono sempre meno piemontesi. Popolazione stabile solo grazie al saldo migratorio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nascono-sempre-meno-piemontesi-popolazione-stabile-solo-grazie-al-saldo-migratorio_119406.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nascono-sempre-meno-piemontesi-popolazione-stabile-solo-grazie-al-saldo-migratorio_119406.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119406/145368.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A fine 2024 i residenti in Piemonte erano 4.251.868, sostanzialmente stabili rispetto all&rsquo;anno precedente (+245). Poco pi&ugrave; della met&agrave; della popolazione vive nella sola provincia di Torino (51,8%), mentre quella di Cuneo &egrave; seconda con 581.526 residenti (il 13,7% del totale, -5 rispetto al 2023). Sono alcuni dei dati che emergono dal censimento Istat per l&rsquo;anno 2024, del quale nei giorni scorsi sono stati resi noti i dati su base regionale.</p>
<p>Un rapporto che restituisce un&rsquo;immagine chiara: a sostenere la stabilit&agrave; della popolazione &egrave; il saldo migratorio - sia interno che dall&rsquo;estero - in uno scenario in cui il saldo naturale (differenza tra nuovi nati e deceduti) si conferma negativo. A livello regionale il saldo naturale &egrave; infatti di -28.148, compensato dal saldo migratorio interno ed estero (rispettivamente +8.780 e +21.179 unit&agrave;). Tutte le province concorrono, seppur in misura diversa, a determinare questo andamento: in particolare Torino &egrave; la provincia con il pi&ugrave; alto saldo migratorio estero (+9.347), seguita da Alessandria (+2.976) e Cuneo (+2.773); le stesse province di Torino, Alessandria e Cuneo registrino i saldi naturali pi&ugrave; bassi (rispettivamente -13.543, -3.792 e -3.018).</p>
<p>Uno dei dati salienti riguarda, inevitabilmente, la denatalit&agrave;: nel 2024 in Piemonte, come nel resto del Paese, si &egrave; raggiunto un nuovo record negativo. I nati sono stati 24.583 (-494 rispetto al 2023). Anche i nati stranieri sono in diminuzione (-84). Si consolida quindi il trend decrescente del tasso di natalit&agrave;, dal 5,9 per mille abitanti del 2023 al 5,8 del 2024, mantenendosi meno elevato della media nazionale (6,3 nati per mille). Tra le province il maggior decremento si riscontra ad Alessandria, Biella e Vercelli, il valore minimo si registra a Biella (4,7 per mille), il valore massimo a Cuneo (6,6 per mille).</p>
<p>Rispetto all&rsquo;anno precedente il numero dei morti diminuisce di 1.314 unit&agrave; (-2,4%, contro il -2,7% a livello nazionale), nonostante il progressivo invecchiamento della popolazione. La riduzione riguarda soprattutto la componente pi&ugrave; anziana della popolazione all&rsquo;interno della quale si concentra la maggior parte dei decessi. Si legge nel rapporto Istat: &ldquo;<em>Si tratta di un collettivo che &egrave; stato particolarmente colpito dall&rsquo;eccesso di mortalit&agrave; negli anni della pandemia 2020-2022. Nel 2024 il numero totale di decessi &egrave; inferiore ai livelli pre-pandemici (53.137 nel 2019)</em>&rdquo;. &ldquo;<em>A testimonianza del superamento del difficile periodo della pandemia, si evidenzia il significativo miglioramento della speranza di vita, calcolata sia per l&rsquo;intero Paese sia per il Piemonte (entrambi con 83,5 anni). Ambedue i valori, nazionale e regionale, superano quelli del 2019, quando erano pari rispettivamente a 83,2 e 82,9 anni</em>&rdquo;, scrive ancora l&rsquo;Istat.</p>
<p>L&rsquo;et&agrave; media si innalza rispetto al 2023 da 47,9 a 48,1 anni. Gli ultraottantacinquenni aumentano e superano quota 200 mila: nascono pochi bambini, si vive pi&ugrave; a lungo, la regione invecchia progressivamente.</p>
<p>Cuneo &egrave; la provincia pi&ugrave; giovane (l&rsquo;et&agrave; media &egrave; di 46,9 anni), Biella quella pi&ugrave; anziana (50,4 anni). Questo dato, insieme a quelli sulla natalit&agrave;, rende la situazione della Granda leggermente migliore rispetto allo scenario regionale, ma comunque negativa a livello assoluto: anche in provincia di Cuneo nascono sempre meno bambini, anche qui solo il saldo migratorio contribuisce a sostenere la stabilit&agrave; della popolazione residente.</p>
<p>In Piemonte gli stranieri censiti sono 442.819 (+13.914 rispetto al 2023), il 10,4% della popolazione regionale. Provengono da 178 Paesi, prevalentemente da Romania (28,6%), Marocco (11,5%) e Albania (8,7%). Quelli residenti in provincia di Cuneo sono 63.295: 33.539 europei, 18.363 africani, 8.384 asiatici, 2.967 da America e Sud America, 34 dall&rsquo;Oceania e 8 apolidi. Dopo Torino, la Granda &egrave; la seconda provincia piemontese per numero di stranieri residenti.</p>
<p>Per quanto riguarda la distribuzione geografica, quasi la met&agrave; della popolazione (il 45%) vive in Comuni tra i 1.000 e i 20.000 abitanti, solo il 6,6% in centri di dimensioni inferiori. Il 48,3% dei residenti vive in Comuni oltre i 20.000 abitanti.</p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 10:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>a.d.</dc:creator><author><name>a.d.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sabato 9 maggio una serata tra le stelle sopra il Mombracco a Envie]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/sabato-9-maggio-una-serata-tra-le-stelle-sopra-il-mombracco-a-envie_119405.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/sabato-9-maggio-una-serata-tra-le-stelle-sopra-il-mombracco-a-envie_119405.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119405/145366.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Le Faje B&amp;B - Home Restaurant aprono il sipario sulla stagione primavera estate 2026 con un evento in sintonia perfetta con la location della struttura in via Belvedere Villa al civico n. 2.</p>
<p>Un sito in collina, ai piedi del Mombracco, in un casolare di inizio &lsquo;900, con una vista mozzafiato sulla montagna e sulla pianura, con un giardino molto esteso, con fiori, ulivi, un frutteto, un orto, una vigna e il bosco. Le &ldquo;host&rdquo; Angela Caracciolo, grande appassionata di giardini e verde in generale, e Micol Midulla, con l&rsquo;amore per la cucina, propongono per sabato 9 maggio con inizio alle ore 21 una serata tra le stelle: &ldquo;Un dolce, un calice di vino e lo stagliarsi delle stelle sopra il Mombracco&rdquo;, con l&rsquo;osservazione della volta celeste a cura dell&rsquo;astrofilo Davide Bertinetto.</p>
<p>Per la partecipazione alla serata &egrave; richiesta la prenotazione entro venerd&igrave; 8 maggio: Le Faye B&amp;B &ndash; Home restaurant via Belvedere Villa, 2 Envie tel. + 39 379 1375 088, info@lefaye.it.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119405/small_145367.jpg"></p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 10:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L’Inps del Piemonte cerca 35 medici legali: pubblicato il bando]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/linps-del-piemonte-cerca-35-medici-legali-pubblicato-il-bando_119402.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/linps-del-piemonte-cerca-35-medici-legali-pubblicato-il-bando_119402.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119402/145358.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stato pubblicato il bando con cui l&rsquo;Inps del Piemonte avvia la ricerca di 35 medici da impiegare presso i Centri medico legali dislocati sul territorio regionale. Gli incarichi, conferiti con contratto di lavoro autonomo, riguardano lo svolgimento di attivit&agrave; medico legali INPS.</p>
<p>La selezione nasce in attuazione dell'art. 7, comma 1, del D.L. n. 19/2026, convertito con modificazioni dalla L. 20 aprile 2026, n. 50, e si inserisce nel pi&ugrave; ampio quadro della sperimentazione della riforma della disabilit&agrave; prevista dall'art. 33 del D.Lgs. 62/2024. I professionisti selezionati si occuperanno di accertamenti medico-legali e parteciperanno, in rappresentanza dell'INPS, alle operazioni peritali nell'ambito dell'accertamento tecnico preventivo di cui all'art. 445-bis c.p.c.</p>
<p>Le domande vanno inviate entro il 29 maggio esclusivamente via PEC all'indirizzo direzione.regionale.piemonte@postacert.inps.gov.it , allegando il modulo di domanda e un curriculum vitae aggiornato, oltre alla documentazione indicata nell'Avviso. Candidature inviate con altre modalit&agrave; non saranno prese in considerazione.</p>
<p>L'Avviso integrale con i requisiti, la modulistica e le istruzioni per la partecipazione &egrave; disponibile al seguente link <a href="https://www.inps.it/it/it/avvisi-bandi-e-fatturazione/reclutamenti-territoriali/dettaglio.reclutamenti-territoriali.2026.04.direzione-regionale-piemonte-avviso-di-selezione-p_269.html" target="_blank" rel="nofollow">www.inps.it</a>.</p>
<p>Per eventuali chiarimenti &egrave; possibile scrivere alla PEC direzione.regionale.piemonte@postacert.inps.gov.it.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 10:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“Il Giardino Riscoperto”: alla RSA Montepulciano di Bra la natura diventa terapia e relazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/il-giardino-riscoperto-alla-rsa-montepulciano-di-bra-la-natura-diventa-terapia-e-relazione_119400.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/il-giardino-riscoperto-alla-rsa-montepulciano-di-bra-la-natura-diventa-terapia-e-relazione_119400.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119400/145357.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si chiama &ldquo;Il Giardino Riscoperto&rdquo; il nuovo progetto di garden therapy avviato dall&rsquo;&eacute;quipe della RSA &ldquo;Montepulciano&rdquo; di Bra, struttura gestita da Sereni Orizzonti.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa nasce dalla convinzione che il contatto con la natura rappresenti un potente alleato per il benessere psicofisico della persona. Numerosi studi evidenziano infatti come la connessione con l&rsquo;ambiente naturale contribuisca alla riduzione dello stress, allo sviluppo delle abilit&agrave; cognitive ed al rafforzamento delle relazioni sociali. In questa prospettiva, il giardino non &egrave; pi&ugrave; un semplice spazio accessorio all&rsquo;edificio, ma si trasforma in un vero e proprio luogo terapeutico: parte integrante di un modello assistenziale che mette al centro la persona e i suoi bisogni.</p>
<p>Il progetto &egrave; rivolto agli ospiti della struttura, tra cui persone con disabilit&agrave; psichiche, demenze senili e fragilit&agrave; di tipo psico-sociale, ed &egrave; realizzato in collaborazione con operatori e volontari. Attraverso attivit&agrave; quali il giardinaggio individuale e di gruppo, l&rsquo;ortoterapia e l&rsquo;educazione ambientale, calibrate sulle capacit&agrave; di ciascuno, il giardino si configura come un ambiente accessibile ed inclusivo, in grado di stimolare le capacit&agrave; residue, la memoria remota e il controllo comportamentale.</p>
<p>A conferma dell&rsquo;efficacia di questo approccio, una ricerca condotta nel 2023 dall&rsquo;Universit&agrave; di Taipei (Taiwan) ha evidenziato come le diverse fasi del giardinaggio possano incidere positivamente sulla connettivit&agrave; funzionale del cervello e sull&rsquo;attivazione delle aree coinvolte nella regolazione emotiva, nell&rsquo;autocontrollo e nel pensiero creativo.</p>
<p>Oltre alla valenza terapeutica, &ldquo;Il Giardino Riscoperto&rdquo; si propone anche come un ponte tra la struttura assistenziale e la comunit&agrave; locale: uno spazio aperto alla condivisione, all&rsquo;incontro e alla costruzione di relazioni significative. Il progetto contribuisce inoltre a rafforzare il legame con il territorio e con il tessuto imprenditoriale locale che partecipa attivamente attraverso donazioni di piante, sementi e attrezzature.</p>
<p>&ldquo;<em>&lsquo;Il Giardino Riscoperto&rsquo; rappresenta per noi molto pi&ugrave; di un progetto: &egrave; un modo concreto di prenderci cura delle persone mettendo al centro la loro qualit&agrave; di vita. Il contatto con la natura offre stimoli autentici, favorisce il benessere emotivo e crea occasioni di relazione e partecipazione. Vedere i nostri ospiti riscoprire gesti, ricordi e capacit&agrave; attraverso attivit&agrave; semplici ma significative come il giardinaggio &egrave; un risultato di grande valore. Inoltre, l&rsquo;apertura alla comunit&agrave; e il coinvolgimento del territorio rendono questa iniziativa ancora pi&ugrave; importante, perch&eacute; contribuiscono a costruire un ambiente inclusivo e condiviso</em>&rdquo; dichiara la direttrice della struttura, Bruno Bianca.</p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 09:51:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Riorganizzazione 118 a Garessio, il sindaco: "Non c'è stato confronto, la val Tanaro merita di più"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/riorganizzazione-118-a-garessio-il-sindaco-non-c-e-stato-confronto-la-val-tanaro-merita-di-piu_119399.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/riorganizzazione-118-a-garessio-il-sindaco-non-c-e-stato-confronto-la-val-tanaro-merita-di-piu_119399.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119399/145356.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il futuro del servizio di emergenza sanitaria in val Tanaro torna al centro del dibattito pubblico. A intervenire &egrave; il sindaco di Garessio, Luciano Sciandra, che in una lettera esprime preoccupazione per la riorganizzazione del servizio 118 e le possibili ricadute sul territorio.</p>
<p>Nel suo intervento, il primo cittadino tiene a chiarire un punto fondamentale:<em> &ldquo;In merito al dimensionamento del servizio di assistenza del 118 ritengo sia doveroso precisare che la sede del servizio a Garessio non &egrave; in discussione, rester&agrave; il presidio con mezzi, personale, con il&nbsp;fondamentale aiuto dei volontari che dedicano il loro tempo e professionalit&agrave; a sostegno delle comunit&agrave; e del servizio stesso&rdquo;</em>.</p>
<p>Tuttavia, le criticit&agrave; emergono con forza rispetto alle recenti decisioni organizzative: <em>&ldquo;Di certo la decisione di Azienda Zero di sperimentare una riorganizzazione sospendendo la presenza del medico dal 1&deg; maggio anche in val Tanaro durante i giorni festivi e nelle ore notturne desta preoccupazione, anche perch&eacute; &egrave; mancato un passaggio fondamentale di confronto tra Azienda Zero e i sindaci a cui la politica attribuisce un ruolo di presidio fondamentale del territorio ma poi di fatto su temi importanti non c&rsquo;&egrave; un coinvolgimento&rdquo;</em>.</p>
<p>Un tema, quello della sanit&agrave; territoriale, che si intreccia con una problematica pi&ugrave; ampia: la carenza di personale medico. <em>&ldquo;Sappiamo ormai tutti delle criticit&agrave; relative alla carenza di personale medico che nasce da una mancanza di programmazione del Ministero della Salute, ad oggi le risorse umane disponibili non sono sufficienti a garantire il presidio con la presenza del medico, e ancor pi&ugrave; difficile trovare personale che voglia svolgere il proprio lavoro in aree marginali come la val Tanaro, di fatto sappiamo bene quanti giovani nati e cresciuti nel nostro territorio dopo gli studi universitari per molte difficolt&agrave; non ritornino pi&ugrave; in valle&rdquo;</em>.</p>
<p>A pesare ulteriormente &egrave; la conformazione geografica della valle e le difficolt&agrave; nei collegamenti: <em>&ldquo;Ovviamente come gi&agrave; espresso pi&ugrave; volte bisogna considerare la morfologia del territorio, le criticit&agrave; legate alla viabilit&agrave; della nostra valle la distanza che intercorre tra il pronto soccorso dell&rsquo;ospedale di Mondov&igrave;, Dea di 1&deg; livello e i Comuni di Alta Valle&rdquo;</em>.</p>
<p>Per questo, Sciandra auspica un dialogo diretto con i vertici sanitari regionali: <em>&ldquo;Sar&agrave; quindi indispensabile un incontro tra i sindaci e il nuovo Direttore di Azienda Zero Piemonte, Massimo D&rsquo;Angelo, per un confronto sulla nuova organizzazione del servizio, a cui i Sindaci potranno far presente le giuste osservazioni in merito&rdquo;</em>.</p>
<p>Non manca, nella lettera, il riconoscimento al personale sanitario e ai volontari: <em>&ldquo;Da ex volontario della Croce Bianca di Garessio, per l&rsquo;esperienza che ho vissuto posso affermare che l&rsquo;alta professionalit&agrave; del personale infermieristico impiegato nel 118 garantisce uno standard di sicurezza molto elevato&rdquo;</em>.</p>
<p>Infine, una riflessione pi&ugrave; ampia sul futuro della valle e sull&rsquo;attenzione della politica: <em>&ldquo;Un&rsquo;ultima considerazione da amministratore di lunga data. Pur comprendendo le difficolt&agrave; di questi ultimi anni, mi chiedo quanta attenzione forse &egrave; mancata da parte della politica per la nostra valle, dalla viabilit&agrave;, ai servizi, ad un&rsquo;economia che fatica a sostenersi come le attivit&agrave; commerciali e non per ultimo il servizio di trasporto pubblico locale fino a non tanti mesi fa forse non era adeguato. Da sempre credo che la val Tanaro meriti di pi&ugrave;&rdquo;</em>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 09:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Al via il piano di manutenzione stradale a Bra]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/al-via-il-piano-di-manutenzione-stradale-a-bra_119398.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/al-via-il-piano-di-manutenzione-stradale-a-bra_119398.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119398/145351.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Bra avvier&agrave; nelle prossime settimane gli interventi di manutenzione straordinaria delle pavimentazioni stradali, per un valore di 312 mila euro.</p>
<p>Nonostante la situazione internazionale che determina una notevole incertezza su fornitura e prezzi dei materiali, sono confermati i primi cantieri previsti. A partire da luned&igrave; 11 maggio, salvo condizioni meteo avverse, prenderanno il via i lavori di rifacimento del manto stradale di strada San Michele, dall'intersezione con via Ospedale fino a al rettilineo di fronte alla Scuola Primaria "Martiri della Resistenza", con una durata complessiva di circa due settimane. Per consentire l'esecuzione dei lavori verr&agrave; ordinato un senso unico alternato gestito con movieri o impianto semaforico e disposto divieto di sosta ambo i lati lungo tutto il tratto di intervento.</p>
<p>A seguire, nel mese di giugno, si interverr&agrave; sul cavalcaferrovia di viale Costituzione, di fianco alla caserma dei carabinieri, con sostituzione dei giunti stradali e sistemazione della pavimentazione. Nello stesso mese si interverr&agrave; su via Piroletto con la risistemazione della pavimentazione in porfido nella parte pi&ugrave; bassa della via.</p>
<p>I successivi interventi verranno calibrati in base all&rsquo;evoluzione della situazione dei prezzi e delle forniture.</p>
<p>Parallelamente, il 18 maggio inizieranno anche i lavori del secondo lotto di sistemazione del collegamento tra il centro cittadino e i giardini del Belvedere, finanziati da un bando di fondazione CRC. Il primo lotto nel 2024 aveva permesso la riqualificazione dei giardini e della recinzione. Ora si interverr&agrave; sulla porzione di piazza Spreitenbach con sistemazione dei marciapiedi, dei collegamenti ciclabili e dell&rsquo;area a parcheggio.</p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 09:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Carlo Lucarelli protagonista al Castello di Perno con una lectio sul femminile nel noir]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/carlo-lucarelli-protagonista-al-castello-di-perno-con-una-lectio-sul-femminile-nel-noir_119397.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/carlo-lucarelli-protagonista-al-castello-di-perno-con-una-lectio-sul-femminile-nel-noir_119397.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119397/145355.jpg" title="Carlo Lucarelli" alt="Carlo Lucarelli" /><br /><div dir="auto">Prosegue il ciclo di incontri letterari 2026 al Castello di Perno, a Monforte d&rsquo;Alba, con un appuntamento di grande rilievo culturale. Venerd&igrave; 8 maggio alle ore 18.30 sar&agrave; ospite Carlo Lucarelli, tra i pi&ugrave; autorevoli e amati scrittori italiani contemporanei, protagonista di una lectio dal titolo:&nbsp;&ldquo;Dark Lady: il femminile nel giallo contemporaneo&rdquo;.</div>
<div dir="auto">&nbsp;</div>
<div dir="auto">Il Castello di Perno, di propriet&agrave; di Gregorio Gitti, apre eccezionalmente le sue porte per questa rassegna, ideata e curata da Francesca Rotta Gentile che introdurr&agrave; la lectio di Lucarelli offrendo al pubblico un&rsquo;occasione unica di incontro tra letteratura, storia e contemporaneit&agrave;.</div>
<div dir="auto">&nbsp;</div>
<div dir="auto">Nella suggestiva cornice della Biblioteca Einaudiana, Lucarelli guider&agrave; il pubblico in un percorso affascinante attraverso le figure femminili del noir e del romanzo giallo, esplorando il ruolo della &ldquo;dark lady&rdquo; come personaggio complesso, ambiguo e profondamente simbolico. Dalla tradizione del noir classico fino alle pi&ugrave; recenti declinazioni contemporanee, la figura femminile emerge come motore narrativo e specchio delle trasformazioni sociali e culturali.</div>
<div dir="auto">&nbsp;</div>
<div dir="auto">L&rsquo;incontro si inserisce nel ciclo dedicato a Natalia Ginzburg e alle voci femminili del Novecento e contemporanee, offrendo uno sguardo originale su un tema centrale della narrazione: il rapporto tra identit&agrave;, genere e racconto del mistero.</div>
<div dir="auto">&nbsp;</div>
<div dir="auto">Carlo Lucarelli &egrave; scrittore, sceneggiatore e conduttore televisivo. Autore di romanzi tradotti in numerosi Paesi, &egrave; considerato uno dei maestri del noir italiano. Tra le sue opere pi&ugrave; celebri figurano le serie dedicate al commissario De Luca e all&rsquo;ispettore Coliandro, oltre a numerosi romanzi e racconti che intrecciano storia, cronaca e finzione narrativa. Accanto all&rsquo;attivit&agrave; letteraria, ha ideato e condotto programmi televisivi di grande successo come "Blu Notte &ndash; Misteri Italiani" , contribuendo a diffondere una nuova attenzione per i lati oscuri della storia italiana. La sua scrittura, rigorosa e coinvolgente, si distingue per la capacit&agrave; di indagare le zone d&rsquo;ombra della societ&agrave; e dell&rsquo;animo umano. Gli incontri si svolgono presso la Biblioteca Einaudiana del Castello di Perno, con ingresso gratuito su prenotazione all&rsquo;indirizzo:&nbsp;<a href="mailto:eventi@castellodiperno.it" target="_blank">eventi@castellodiperno.it</a>.</div>
<div dir="auto">&nbsp;</div>
<div dir="auto">Il ciclo &egrave; inserito nel festival letterario &ldquo;Cervo in blu d&rsquo;inchiostro&rdquo;, patrocinato dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell&rsquo;Istruzione e del Merito, a testimonianza dell&rsquo;elevata qualit&agrave; formativa e culturale dell&rsquo;iniziativa e vede la collaborazione del Liceo Govone di Alba e della libreria La Torre di Alba.</div>
<div dir="auto">&nbsp;</div>
<div dir="auto">Al termine dell&rsquo;incontro sar&agrave; offerto un aperitivo con i vini del Castello, favorendo un momento conviviale di dialogo con l&rsquo;autore.</div>
<div dir="auto">&nbsp;</div>
<div dir="auto">Per informazioni:&nbsp;<a href="https://castellodiperno.it/newspress/" target="_blank" rel="nofollow" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://castellodiperno.it/newspress/&amp;source=gmail&amp;ust=1777962631900000&amp;usg=AOvVaw1ojehDMkyz7FEFND5UVSqg">link</a></div>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 09:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La scuola di musica "Luigi Vizio" torna protagonista a Morozzo con i saggi di fine anno]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/la-scuola-di-musica-luigi-vizio-torna-protagonista-a-morozzo-con-i-saggi-di-fine-anno_119396.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/la-scuola-di-musica-luigi-vizio-torna-protagonista-a-morozzo-con-i-saggi-di-fine-anno_119396.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119396/145352.jpg" title="" alt="" /><br /><p dir="auto">Dopo il successo dell'anno scorso, domenica 10 maggio alle ore 20.30 gli allievi della Scuola Intercomunale di Musica "Luigi Vizio" di Morozzo saliranno sul palco per la prima serata dei saggi di fine anno, ospitato nella Sala "L'Incontro" di via Aldo Viglione a Morozzo.</p>
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<p dir="auto">In questa occasione si esibiranno i singoli allievi delle classi di: pianoforte, flauto traverso, tromba, violino, basso elettrico, chitarra, percussioni, clarinetto, canto moderno e sassofono; il secondo appuntamento &egrave; invece fissato per il 31 maggio, quando sar&agrave; il turno degli ensemble e dei gruppi strumentali.</p>
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<p dir="auto">Ma non &egrave; tutto: durante la serata verr&agrave; presentato anche il DoReMi Campus, che dopo l'ottimo riscontro della passata edizione si terr&agrave; nei giorni 2, 3 e 4 settembre. Tre giorni all&rsquo;insegna del divertimento e della musica presso la Sala L&rsquo;Incontro a Morozzo, dalle ore 9 alle ore 17. Si conferma la possibilit&agrave; di usufruire del servizio di pre-ingresso e post-uscita, che saranno disponibili a pagamento.</p>
<p>Il campus &egrave; pensato per bambine e bambini dai 3 ai 13 anni e proporr&agrave; laboratori creativi e musicali: ritmica e body percussion, costruzione di strumenti con materiali di riciclo e tante altre sorprese nel magico mondo della musica!</p>
<p>Le iscrizioni sono gi&agrave; aperte.</p>
<p dir="auto">Per info e prenotazioni: +39 3804382861, scuolamusicamorozzo@gmail.com.</p>
<p dir="auto"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119396/small_145353.jpg"></p>
<p dir="auto"><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119396/small_145354.jpg"></p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 09:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Manta un nuovo appuntamento della rassegna “Inscena” con Rachel Carson]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/a-manta-un-nuovo-appuntamento-della-rassegna-inscena-con-rachel-carson_119395.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/a-manta-un-nuovo-appuntamento-della-rassegna-inscena-con-rachel-carson_119395.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119395/145346.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La rassegna, organizzata dalla Compagnia Teatrale Primoatto insieme al Comune di Manta, giunta quest&rsquo;anno alla sua quarta edizione, conferma la sua vocazione a esplorare forme diverse di teatro, alternando generi, linguaggi e modalit&agrave; di messa in scena. Dopo il primo appuntamento, affidato al ritmo leggero e brillante della commedia Letti gemelli, &ldquo;Inscena&rdquo; propone ora un cambio di registro: un monologo/racconto che porta sul palco una figura storica, trasformando la biografia in narrazione teatrale.</p>
<p>&ldquo;Rachel, Campionessa di Natura&rdquo;, scritto e diretto da Rossana Dassetto Daidone, porta in scena Federico Scarpino accompagna gli spettatori sulle tracce di una donna capace di unire rigore scientifico, sensibilit&agrave; poetica e coraggio personale. La sua opera pi&ugrave; nota, &ldquo;Primavera silenziosa&rdquo;, pubblicata nel 1962, denunci&ograve; con forza gli effetti dell&rsquo;abuso di pesticidi e del DDT sull&rsquo;ambiente e sull&rsquo;uomo, contribuendo a cambiare per sempre il modo di guardare al rapporto tra esseri umani e natura.</p>
<p>Lo spettacolo non costruisce un semplice ritratto celebrativo, ma restituisce Carson nella sua complessit&agrave;: scienziata, scrittrice, donna segnata da difficolt&agrave; familiari e personali, ma capace di portare avanti una ricerca destinata a lasciare un&rsquo;eredit&agrave; profonda. Il racconto prende avvio dalla sua casa di Southport Island, nel Maine, luogo intimo e appartato da cui prende forma una riflessione ancora oggi attualissima sulla meraviglia, sulla cura e sulla responsabilit&agrave; verso il mondo naturale.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119395/small_145347.jpg"></p>
<p>Lo spettacolo &egrave; una produzione della Compagnia In Palcoscenico, realt&agrave; fondata a Torino nel 2007 e oggi impegnata in un percorso teatrale che propone allestimenti originali di autori classici e contemporanei.</p>
<p>In scena ci sar&agrave; Federico Scarpino, attore formatosi tra Tangram Teatro, TeatranzArtedrama e il laboratorio biennale Strasberg-Meisner condotto da Luca Busnengo. Nel corso del suo percorso ha lavorato con diverse compagnie torinesi, alternando ruoli drammatici e comici, teatro, cortometraggi, fiction e produzioni televisive. La regia e il testo sono firmati da Rossana Dassetto Daidone, regista, costumista e attrice diplomata al Centro di Formazione Arti per la Scena TeatranzArtedrama di Moncalieri. Nel corso della sua carriera ha portato in scena testi di autori classici e contemporanei, da D&uuml;rrenmatt a Kolt&egrave;s, da Shakespeare a Goldoni, da Pirandello a Yasmina Reza.</p>
<p>L&rsquo;appuntamento &egrave; per venerd&igrave; 15 maggio, alle ore 20.45, a Santa Maria del Monastero, a Manta. Il biglietto ha un costo di 9 euro. Prenotazioni tramite WhatsApp al numero 351 9038507.</p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 09:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[L’Étape Italy ed Enel insieme per la promozione della sostenibilità in occasione de L’Étape Piemonte]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ltape-italy-ed-enel-insieme-per-la-promozione-della-sostenibilita-in-occasione-de-ltape-piemonte_119394.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/ltape-italy-ed-enel-insieme-per-la-promozione-della-sostenibilita-in-occasione-de-ltape-piemonte_119394.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119394/145344.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;&Eacute;tape Italy by Tour de France annuncia la partnership con Enel, primo operatore privato al mondo nel settore delle rinnovabili con obiettivo Zero Emissioni al 2040. Reti, rinnovabili e clienti sono i pilastri della strategia su cui l&rsquo;Azienda si impegna quotidianamente, seguendo i valori che la guidano verso un modello energetico sostenibile.</p>
<p>L&rsquo;accordo rappresenta un elemento di sviluppo per L&rsquo;&Eacute;tape Italy, format che rafforza la propria dimensione internazionale e la propria attenzione ai temi della sostenibilit&agrave; ambientale e della valorizzazione &nbsp;del territorio. La collaborazione sar&agrave; attivata in occasione della prossima edizione de L&rsquo;&Eacute;tape Piemonte, in programma a Entracque il 31 maggio, un territorio che ospita anche la centrale Enel Luigi Einaudi, il pi&ugrave; grande impianto idroelettrico d&rsquo;Italia, nonch&eacute; uno dei pi&ugrave; potenti d&rsquo;Europa.&nbsp;</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119394/small_145345.jpg" alt="foto"></p>
<p>La partnership si inserisce nel pi&ugrave; ampio impegno di Enel nella promozione della transizione energetica attraverso soluzioni pi&ugrave; pulite ed efficienti, proteggendo cos&igrave; l'ambiente e costruendo un futuro sostenibile e migliore per tutti. Nel quadro della collaborazione, Enel sar&agrave; presente all&rsquo;interno del villaggio evento con iniziative informative e divulgative rivolte al pubblico, finalizzate a promuovere la cultura della sostenibilit&agrave; e della mobilit&agrave; responsabile.</p>
<p>L&rsquo;&Eacute;tape Italy, evento ufficiale del Tour de France dedicato al ciclismo amatoriale, conferma cos&igrave; il proprio ruolo di iniziativa sportiva internazionale capace di coniugare attivit&agrave; agonistica, valorizzazione del territorio e promozione di modelli sostenibili.</p>
<p>&ldquo;<em>Questa partnership rappresenta un&rsquo;opportunit&agrave; di collaborazione su valori condivisi legati alla sostenibilit&agrave; e alla valorizzazione dei territori</em> &ndash; dichiara Flavio Borgna, Presidente di EPT &ndash; Eventi Persone Territorio, organizzatrice dell&rsquo;evento &ndash; .<em> Il ciclismo, per sua natura, esprime un equilibrio virtuoso tra attivit&agrave; sportiva, contesto ambientale e prestazione, contribuendo cos&igrave; a promuovere modelli di interazione con il territorio pi&ugrave; responsabili e sostenibili</em>&rdquo;.</p>
<p>Sito web L&rsquo;&Eacute;tape Piemonte: <a href="https://www.letapepiemonte.it" target="_blank">www.letapepiemonte.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Oltre 3.800 ingressi nel ponte del primo maggio nel Castello di Racconigi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cultura/saviglianese/oltre-3800-ingressi-nel-ponte-del-primo-maggio-nel-castello-di-racconigi_119393.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cultura/saviglianese/oltre-3800-ingressi-nel-ponte-del-primo-maggio-nel-castello-di-racconigi_119393.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119393/145343.jpg" title="" alt="" /><br /><div>Grande fermento e dati positivi nel ponte del primo maggio nelle Residenze reali sabaude del Ministero della Cultura, a conferma del trend di crescita registrato nell&rsquo;ultimo anno e dell&rsquo;interesse del pubblico verso i siti del territorio sempre pi&ugrave; amati dal pubblico italiano e straniero.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Nei tre giorni i dati complessivi sono stati (proiezione alle ore 13 di domenica 3 maggio):</div>
<div>- Castello di Racconigi: 3.826 ingressi </div>
<div>- Castello di Agli&egrave;: 4.654 ingressi </div>
<div>- Palazzo Carignano: 920 ingressi</div>
<div>- Villa della Regina: 2.593 ingressi</div>
<div>- Castello di Moncalieri: 566 ingressi.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Un risultato che testimonia il consolidarsi di una tendenza positiva, frutto di un lavoro articolato, che vuole visione e futuro alle Residenze del territorio piemontese, spesso poco conosciute e ancora tutte &ldquo;da svelare&rdquo; al pubblico.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&ldquo;<em>La concomitanza tra la prima domenica gratuita istituita dal Ministero della Cultura e il ponte del Primo Maggio ha giocato a favore di chi ha scelto i nostri luoghi straordinari per una giornata all&rsquo;insegna della bellezza e della natura</em>&rdquo; dichiara Filippo Masino, direttore delle Residenze reali sabaude - Direzione regionale Musei nazionali Piemonte. &ldquo;<em>Sono numeri che non ci sorprendono, e che anzi confermano un apprezzamento sempre pi&ugrave; forte del nostro lavoro. Stiamo portando avanti progetti pluriennali per dotare tutti i siti di servizi di qualit&agrave;, adeguati ai visitatori. A luglio riapriremo lo straordinario Forte di Gavi e in autunno un Palazzo Carignano tutto nuovo, potenziando cos&igrave; l&rsquo;offerta museale del centro di Torino. Luoghi da non visitare solo una volta, ma in cui tornare grazie ai programmi di attivit&agrave; ed eventi che abbiamo sviluppato per ognuno: dal parco di Racconigi con la rassegna Effimera, agli eventi nel castello di Agli&egrave;, fino a Qu.een a Villa della Regina</em>&rdquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Le residenze reali sabaude - Direzione regionale Musei nazionali Piemonte</strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Residenze reali sabaude - Direzione regionale Musei nazionali Piemonte &egrave; un istituto autonomo del Ministero della cultura, creato nel 2024 per potenziare sul territorio la cura e la valorizzazione dei luoghi della cultura statali del Piemonte, secondo strategie avanzate con il territorio e lo sviluppo degli itinerari turistico-culturali.</div>
<div> Ad essa afferiscono 5 residenze reali:</div>
<div>&bull; Palazzo Carignano &ndash; Torino&nbsp;</div>
<div>&bull; Villa della Regina &ndash; Torino&nbsp;</div>
<div>&bull; Complesso monumentale del Castello e parco di Racconigi &ndash; Racconigi (CN)&nbsp;</div>
<div>&bull; Complesso monumentale del Castello ducale, del giardino e parco di Agli&egrave; &ndash; Agli&egrave; (TO)&nbsp;</div>
<div>&bull; Castello di Moncalieri &ndash; Moncalieri (TO) e altri sette luoghi della cultura statali:&nbsp;</div>
<div>&bull; Castello di Serralunga &ndash; Serralunga d&rsquo;Alba (CN)&nbsp;</div>
<div>&bull; Forte di Gavi &ndash; Gavi (AL)&nbsp;</div>
<div>&bull; Abbazia di Vezzolano &ndash; Albugnano (AT)&nbsp;</div>
<div>&bull; Abbazia di Fruttuaria &ndash; San Benigno Canavese (TO)</div>
<div>&bull; Area Archeologica di Augusta Bagiennorum &ndash; Bene Vagienna (CN)&nbsp;</div>
<div>&bull; Area Archeologica della citt&agrave; romana di Industria &ndash; Monteu da Po (TO)&nbsp;</div>
<div>&bull; Area Archeologica di Libarna &ndash; Serravalle Scrivia (AL)</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Da maggio 2024 &egrave; diretta dall&rsquo;architetto Filippo Masino.</div>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 08:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuovi percorsi pedonali a Pianfei: il Comune avvia la procedura per collegare il centro alle frazioni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuovi-percorsi-pedonali-a-pianfei-il-comune-avvia-la-procedura-per-collegare-il-centro-alle-frazioni_119390.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuovi-percorsi-pedonali-a-pianfei-il-comune-avvia-la-procedura-per-collegare-il-centro-alle-frazioni_119390.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119390/145339.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Pianfei compie un passo decisivo verso il potenziamento della mobilit&agrave; dolce e della sicurezza stradale sul proprio territorio. Con una recente determinazione dell&rsquo;area tecnica, l&rsquo;ente ha infatti stabilito di dare il via alla procedura negoziata per l&rsquo;affidamento dei lavori relativi alla creazione di nuovi percorsi pedonali pensati per collegare il concentrico cittadino alle sue principali frazioni.&nbsp;</p>
<p>L'opera, inserita nel programma triennale dei Lavori Pubblici, rappresenta un tassello fondamentale per la valorizzazione delle strategie territoriali d'area omogenea e beneficia interamente dei finanziamenti derivanti dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2021-2027 della Regione Piemonte.</p>
<p>Il progetto esecutivo, validato a fine marzo dal responsabile del procedimento, prevede un investimento complessivo di 171.050 euro, di cui oltre 155mila euro destinati esclusivamente alla base d&rsquo;asta per l'esecuzione delle opere. L&rsquo;intervento riguarder&agrave; specificamente la costruzione di vie pedonali e passaggi per veicoli, rientrando nelle categorie specialistiche previste per la costruzione di strade e piste ciclabili, con una particolare attenzione ai criteri ambientali minimi per le infrastrutture stradali entrati in vigore recentemente.</p>
<p>La stazione appaltante ha scelto di procedere attraverso il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione, invitando almeno cinque operatori economici iscritti nella categoria specifica per la realizzazione di strade e ponti, privilegiando realt&agrave; con sede operativa nella Provincia di Cuneo e che possiedano i requisiti di piccola o media impresa.&nbsp;</p>
<p>Per quanto riguarda la gestione tecnica dell&rsquo;appalto, l&rsquo;aggiudicazione avverr&agrave; secondo il criterio del prezzo pi&ugrave; basso, con l&rsquo;esclusione automatica delle offerte anomale, calcolata secondo i metodi previsti dal nuovo Codice dei Contratti Pubblici.</p>
<p>I tempi previsti per l&rsquo;avvio formale sono stretti, con la stipula del contratto fissata entro trenta giorni dall'aggiudicazione, ma il Comune si &egrave; gi&agrave; riservato la facolt&agrave; di procedere con l'esecuzione anticipata dei lavori per accelerare i tempi di realizzazione dell'opera, garantendo cos&igrave; ai cittadini una fruizione rapida dei nuovi collegamenti pedonali.</p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 08:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[A Garessio 118 senza medici nei weekend: "Ora emerge l’importanza del Pronto Soccorso di Ceva"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/a-garessio-118-senza-medici-nei-weekend-ora-emerge-limportanza-del-pronto-soccorso-di-ceva_119392.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/a-garessio-118-senza-medici-nei-weekend-ora-emerge-limportanza-del-pronto-soccorso-di-ceva_119392.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119392/145342.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Egregio Direttore,</em><br><em>continuano i problemi per la sanit&agrave; locale: dopo la &ldquo;fuga&rdquo; dei radiologi dall&rsquo;Ospedale di&nbsp;Mondov&igrave;, l&rsquo;azzeramento del personale medico - sia pure solo nei giorni festivi e nel fine&nbsp;settimana - <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/118-in-valle-tanaro-riboldi-rassicura-nessuno-smantellamento-ma-un-sistema-piu-efficace_119344.html" target="_blank">presso il presidio del 118 a Garessio</a>.&nbsp;Questa volta viene colpita direttamente l&rsquo;emergenza, che da anni il CO.DI.CE. segnala&nbsp;essere un punto essenziale per la difesa della salute sul territorio. &Egrave; proprio in uno scenario come questo che emerge, con chiarezza cristallina, l&rsquo;importanza del Pronto Soccorso&nbsp;dell&rsquo;Ospedale di Ceva. In un territorio vasto, caratterizzato da una difficile viabilit&agrave;, nel quale&nbsp;gli unici ospedali sedi di DEA - Mondov&igrave; e Savona - non sono certamente &ldquo;dietro l&rsquo;angolo&rdquo; -&nbsp;la priorit&agrave; dovrebbe essere naturalmente il rafforzamento del presidio delle emergenze.</em></p>
<p><em>Ed invece vediamo verificarsi l&rsquo;esatto contrario: non solo non vengono minimamente accolte&nbsp;le istanze del territorio per un ripristino dell&rsquo;orario H24 di funzionamento del Pronto&nbsp;Soccorso, ma si depotenziano gli ultimi presidi attualmente rimasti - il 118 di Garessio per&nbsp;l&rsquo;appunto.</em></p>
<p><em>I messaggi rassicuranti che manda la Regione circa la presenza dell&rsquo;elisoccorso e&nbsp;l&rsquo;intenzione di incrementare la preparazione del personale infermieristico non convincono.&nbsp;Certo, siamo consapevoli che la carenza di personale medico rappresenta un limite&nbsp;operativo non di poco conto.&nbsp;Tuttavia, esprimiamo con forza la richiesta che, a subire le conseguenze pi&ugrave; gravi di questa&nbsp;problematica, non siano ancora una volta &ldquo;i pi&ugrave; piccoli&rdquo;, cio&egrave; le aree periferiche e meno&nbsp;popolate.&nbsp;Questo, sia con riferimento alla rete di sicurezza sanitaria presente sul territorio sia con</em><br><em>riferimento all&rsquo;Ospedale di Ceva, che non dovr&agrave; subire ulteriori limitazioni operative per la&nbsp;scarsit&agrave; di personale medico ospedaliero determinatasi altrove.</em></p>
<p><em>Altrimenti, a che pro i significativi investimenti - di cui in ogni caso non vogliamo sminuire l&rsquo;importanza - nella struttura ospedaliera cebana? Che senso avrebbe un edificio in sicurezza sismica se poi non viene dotato del personale necessario per erogare il servizio che costituisce la sua ragion d&rsquo;essere?</em></p>
<p><em>Vi terremo aggiornati!</em></p>
<p><strong>Co.Di.Ce.</strong><br><strong>Comitato per l'Ospedale di Ceva</strong></p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 08:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Intelligenza artificiale al centro del confronto tra scuola e famiglie a Vicoforte]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/intelligenza-artificiale-al-centro-del-confronto-tra-scuola-e-famiglie-a-vicoforte_119383.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/intelligenza-artificiale-al-centro-del-confronto-tra-scuola-e-famiglie-a-vicoforte_119383.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119383/145333.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A Vicoforte si &egrave; svolto un importante momento di approfondimento dedicato al tema dell&rsquo;intelligenza artificiale, che ha coinvolto scuola e famiglie in un confronto partecipato e attuale. L&rsquo;iniziativa, promossa dall&rsquo;amministrazione comunale vicese in collaborazione con l&rsquo;istituto comprensivo San Michele Mondov&igrave;, ha avuto luogo mercoled&igrave; 29 aprile con due distinti incontri.</p>
<p>A introdurre gli appuntamenti &egrave; stato il sindaco, Gian Pietro Gasco, mentre la moderazione &egrave; stata affidata alla dirigente scolastica, professoressa Rossana Iadarola. Al centro del dibattito il tema dell&rsquo;intelligenza artificiale, affrontato con il contributo del professor Bruno Geraci, figura di riferimento nel settore.&nbsp;</p>
<p>Gi&agrave; responsabile dei servizi giornalistici del Centro produzione RAI di Torino, Geraci ha collaborato con importanti testate nazionali come &ldquo;Avvenire&rdquo;, &ldquo;La Gazzetta del Popolo&rdquo; e &ldquo;La Stampa&rdquo;, oltre ad aver insegnato Linguaggi e Psicologia della Comunicazione presso la Pontificia Universit&agrave; Salesiana ed essere autore di diverse pubblicazioni.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa ha rappresentato un&rsquo;occasione concreta per studenti, docenti e famiglie di avvicinarsi a un tema complesso e sempre pi&ugrave; presente nella vita quotidiana. Attraverso il dialogo con uno dei massimi esperti del settore, i partecipanti hanno potuto iniziare a conoscere meglio l&rsquo;intelligenza artificiale, analizzandola non solo dal punto di vista tecnico, ma anche sotto il profilo etico, filosofico e umanistico. Il professor Geraci, infatti, collabora da anni con organismi internazionali impegnati nello studio dell&rsquo;intelligenza artificiale in tutte le sue implicazioni.</p>
<p>Particolarmente significativo &egrave; stato il momento di confronto con gli studenti della scuola secondaria di primo grado, che hanno seguito con attenzione l&rsquo;incontro intervenendo attivamente. I ragazzi hanno condiviso le proprie esperienze legate all&rsquo;uso del cellulare, raccontando il loro rapporto quotidiano con la tecnologia e manifestando anche alcune preoccupazioni rispetto all&rsquo;impatto che questi strumenti possono avere sulla loro vita.</p>
<p>Altrettanto partecipato &egrave; stato l&rsquo;incontro serale, che ha visto la presenza di docenti, genitori ed educatori. Anche in questo caso il pubblico non si &egrave; limitato ad ascoltare, ma ha contribuito al dibattito con domande, riflessioni e punti di vista personali, segno di un interesse diffuso e della necessit&agrave; di approfondire un tema destinato a incidere sempre di pi&ugrave; nella societ&agrave;.</p>
<p>Nel suo intervento, il sindaco Gasco ha richiamato quanto evidenziato dal professor Geraci, sottolineando come l&rsquo;intelligenza artificiale debba essere considerata una grande e inevitabile opportunit&agrave;, da affrontare per&ograve; con consapevolezza rispetto ai rischi che comporta. Il suo sviluppo e la sua integrazione nella vita quotidiana, in particolare nel mondo del lavoro ma non solo, sono destinati a influenzare profondamente il futuro delle nuove generazioni.</p>
<p>Per questo motivo, secondo il primo cittadino, &egrave; fondamentale accrescere l&rsquo;attenzione su questi temi e promuovere una maggiore sensibilit&agrave; collettiva. Un ruolo importante spetta anche alla pubblica amministrazione, chiamata a sostenere percorsi di conoscenza e a favorire lo sviluppo di capacit&agrave; critiche. In questo contesto, resta centrale il valore della cultura personale, considerata uno strumento indispensabile per evitare condizionamenti e per garantire libert&agrave; di pensiero e di azione.</p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 08:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Frabosa Sottana, maxi-variazione da 24 milioni: scuola, montagna e grandi opere al centro del rilancio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/frabosa-sottana-maxi-variazione-da-24-milioni-scuola-montagna-e-grandi-opere-al-centro-del-rilancio_119380.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/frabosa-sottana-maxi-variazione-da-24-milioni-scuola-montagna-e-grandi-opere-al-centro-del-rilancio_119380.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119380/145330.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un quadro finanziario imponente e una strategia di investimento che punta su infrastrutture, scuola e territorio montano. A Frabosa Sottana il Consiglio comunale ha approvato il rendiconto 2025 e una maxi-variazione di bilancio da circa 24 milioni di euro, destinata a incidere in modo significativo sulla programmazione dei prossimi anni.</p>
<p>Tra i suoi capitoli pi&ugrave; consistenti spicca il progetto PPP Mondol&egrave;, un&rsquo;operazione complessiva da oltre 20 milioni di euro, sostenuta anche da una forte componente privata pari a circa 12 milioni. Un intervento che rappresenta uno degli assi portanti della programmazione futura.</p>
<p>Accanto a questo, trovano spazio investimenti di scala pi&ugrave; locale ma strategica: la riqualificazione dell&rsquo;edificio polifunzionale con fondi del Fondo Sviluppo e Coesione della Regione Piemonte (1.212.298,40 euro) e il progetto di riqualificazione urbana regionale (172.719 euro.<br>Particolare attenzione anche alla viabilit&agrave; e alla montagna. Sono stati stanziati 240mila euro per il potenziamento delle infrastrutture nel comprensorio pascolivo, mentre ulteriori 108mila euro riguardano il miglioramento delle aree di Alpe Scalette.</p>
<p>Sul fronte scolastico, la variazione include un intervento da 1.710.000 euro per la riqualificazione antisismica e l&rsquo;efficientamento energetico dell&rsquo;edificio del capoluogo, uno dei progetti pi&ugrave; rilevanti in chiave sicurezza e modernizzazione del patrimonio pubblico.</p>
<p>Non mancano le misure legate al welfare e ai servizi alla persona. Tra queste, 42.183,01 euro destinati al sostegno delle famiglie per gli asili nido e 13.163,72 euro per il supporto al trasporto degli alunni con disabilit&agrave;.</p>
<p>Prima della variazione, il Consiglio aveva approvato anche il rendiconto 2025, che si chiude con un totale di 3.559.469,32 euro e un avanzo libero di circa 2.205.242,15 euro. Il provvedimento ha visto il voto contrario dei consiglieri di minoranza Gino Brenco, Manuel Forcherio e Luciano Pecchenino.</p>
<p>Su alcuni capitoli della variazione, invece, la minoranza si &egrave; astenuta, evidenziando una posizione articolata su una manovra ampia e composita.</p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 08:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Rocca de' Baldi, fondi per la nuova scuola dell'infanzia: 90mila euro per completare gli arredi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/rocca-de-baldi-fondi-per-la-nuova-scuola-dell-infanzia-90mila-euro-per-completare-gli-arredi_119381.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/rocca-de-baldi-fondi-per-la-nuova-scuola-dell-infanzia-90mila-euro-per-completare-gli-arredi_119381.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119381/145331.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Non solo numeri di bilancio, ma scelte concrete che guardano al futuro della comunit&agrave;. &Egrave; questo il filo conduttore dell&rsquo;ultimo Consiglio comunale di Rocca de&rsquo; Baldi, dove l&rsquo;approvazione dell&rsquo;avanzo di amministrazione si &egrave; intrecciata con una novit&agrave; rilevante sul fronte dell&rsquo;edilizia scolastica: l&rsquo;arrivo di un finanziamento da 90mila euro destinato alla nuova scuola dell&rsquo;infanzia.</p>
<p>Una cifra che rappresenta molto pi&ugrave; di un semplice contributo economico. Le risorse serviranno infatti a completare la dotazione degli arredi del nuovo edificio, passaggio indispensabile per rendere pienamente funzionale una struttura che l&rsquo;amministrazione considera da tempo tra le opere pi&ugrave; importanti realizzate sul territorio negli ultimi anni.</p>
<p>A illustrare la novit&agrave; in aula &egrave; stato il sindaco, Alfonso Porfido, il quale ha spiegato come il finanziamento sia il risultato della partecipazione a un bando del Ministero dell&rsquo;Istruzione, recentemente concluso con esito positivo. Un&rsquo;opportunit&agrave; colta dall&rsquo;ente per alleggerire il peso economico dell&rsquo;intervento e, allo stesso tempo, accelerarne il completamento.</p>
<p>La nuova scuola dell&rsquo;infanzia rappresenta infatti un investimento strategico per Rocca de&rsquo; Baldi, non solo sotto il profilo educativo, ma anche sociale. Il progetto, che ha richiesto negli anni un impegno significativo in termini di risorse e programmazione, &egrave; stato pi&ugrave; volte indicato dall&rsquo;amministrazione come una priorit&agrave; assoluta, sia per rispondere alle esigenze delle famiglie sia per garantire spazi adeguati e moderni ai pi&ugrave; piccoli.</p>
<p>L&rsquo;arrivo dei fondi per gli arredi segna ora una fase decisiva. Dopo i lavori strutturali, si entra nel momento in cui l&rsquo;edificio prende forma anche dal punto di vista funzionale: aule, spazi comuni e ambienti didattici potranno essere completati e resi pronti all&rsquo;utilizzo.</p>
<p>In questo quadro, la scuola dell&rsquo;infanzia si conferma come uno dei pilastri dell&rsquo;azione amministrativa. Non solo un cantiere, ma un progetto destinato a incidere sulla vita quotidiana del paese, rafforzando i servizi educativi e contribuendo alla qualit&agrave; dell&rsquo;offerta per le famiglie. L&rsquo;obiettivo resta quello di consegnare alla comunit&agrave; una struttura completa, moderna e pienamente operativa.</p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 08:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[A6 Torino-Savona, settimana di chiusure notturne: lavori tra Altare e Ceva]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/a6-torino-savona-settimana-di-chiusure-notturne-lavori-tra-altare-e-ceva_119378.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/a6-torino-savona-settimana-di-chiusure-notturne-lavori-tra-altare-e-ceva_119378.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119378/145328.jpg" title="Foto Cuneodice.it" alt="Foto Cuneodice.it" /><br /><p>Una settimana di interventi programmati e cantieri destinati a cambiare, anche in modo significativo, la viabilit&agrave; lungo la A6 Torino-Savona. L&rsquo;Autostrada dei Fiori ha infatti annunciato una serie di chiusure notturne e lavori di ammodernamento che interesseranno uno dei principali assi di collegamento tra Piemonte e Liguria.</p>
<p>Il provvedimento pi&ugrave; impattante riguarda la carreggiata in direzione Torino: la tratta compresa tra Altare e Ceva sar&agrave; chiusa per cinque notti consecutive, sempre nella fascia oraria tra le 22 e le 6 del mattino. Le chiusure scatteranno nella notte tra il 4 e il 5 maggio e proseguiranno fino alla notte tra l&rsquo;8 e il 9 maggio. Durante queste ore, il traffico verr&agrave; deviato sulla viabilit&agrave; ordinaria, con possibilit&agrave; di rientro in autostrada al casello di Ceva.</p>
<p>Modifiche anche per chi viaggia verso la costa ligure. Nella notte tra l&rsquo;8 e il 9 maggio, sar&agrave; infatti chiusa l&rsquo;interconnessione tra la A6 e la A10 Genova-Ventimiglia in direzione Genova. In questo caso, i veicoli diretti verso il capoluogo ligure dovranno uscire a Savona e rientrare in autostrada ad Albissola.</p>
<p>Parallelamente alle chiusure temporanee, proseguono i cantieri di lungo periodo legati all&rsquo;ammodernamento dell&rsquo;infrastruttura, destinati a incidere sulla circolazione per diversi mesi. Il primo riguarda il tratto tra Ceva e Millesimo, in direzione Savona, dove &egrave; attiva una deviazione con limitazione di velocit&agrave; a 80 km/h nella fascia diurna. Un secondo intervento interessa invece il segmento tra Altare e il bivio con la A10, sempre verso Savona, con velocit&agrave; ridotta fino a 60 km/h e possibili rallentamenti pi&ugrave; marcati nei giorni festivi.</p>
<p>Ulteriori lavori sono in corso anche in direzione Torino, tra il bivio A6/A10 e Altare, dove la circolazione &egrave; regolata con deviazioni e limite di velocit&agrave; fissato a 60 km/h per l&rsquo;intera giornata.</p>
<p>Tutti i cantieri principali resteranno attivi fino al 30 settembre 2026, delineando un&rsquo;estate di viaggi con inevitabili disagi ma anche con l&rsquo;obiettivo dichiarato di migliorare sicurezza ed efficienza dell&rsquo;arteria. Per aggiornamenti in tempo reale sulla viabilit&agrave; e sulle condizioni del traffico, Autostrada dei Fiori invita gli utenti a consultare i propri canali ufficiali e i servizi informativi attivi 24 ore su 24.</p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 08:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Calcio, Promozione: Busca-Sant'Albano è 3-2, le parole di Fogliarino e Viale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-promozione-busca-sant-albano-e-3-2-le-parole-di-fogliarino-e-viale_119391.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/sport/cuneo-e-valli/calcio-promozione-busca-sant-albano-e-3-2-le-parole-di-fogliarino-e-viale_119391.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119391/145341.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nell'ultima giornata di campionato Busca-Sant'Albano termina 3-2 in favore dei padroni di casa dopo una gara intensa. Nonostante il quarto posto raggiunto, i grigi non accedono ai play-off per il distacco punti dalla Saviglianese vittoriosa contro il Pedona. Il Sant&rsquo;Albano invece chiude il campionato da sesto classificato, a ridosso della zona playoff dopo una stagione pi&ugrave; che positiva per una neopromossa.</p>
<p>In campo il Busca passa in vantaggio per primo con Brondino A. su assist di Fogliarino e alla mezz'ora e&egrave; proprio Fogliarino a realizzare il bis per i Grigi. Nella ripresa gli ospiti entrano in campo con maggiore grinta e accorciano al 51&rsquo; con Viglietta su calcio d&rsquo;angolo. Il Busca risponde subito con Pedrini, che segna il 3-1 con un pallonetto. Gli ospiti restano in partita, colpiscono una traversa e provano a riaprire il match all&rsquo;80&rsquo; con Viale che segna il 3-2, ma il risultato non cambia.</p>
<p>Nel postpartita abbiamo raccolto il commento di due dei protagonisti di questa gara, Edoardo Fogliarino e Nicol&ograve; Viale. Nei video le interviste ai due giocatori</p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 07:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Servetti</dc:creator><author><name>Alessandro Servetti</name></author></item><item><title><![CDATA[Narzole, apre il nuovo asilo nido comunale realizzato con i fondi PNRR]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/narzole-apre-il-nuovo-asilo-nido-comunale-realizzato-con-i-fondi-pnrr_119379.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/narzole-apre-il-nuovo-asilo-nido-comunale-realizzato-con-i-fondi-pnrr_119379.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119379/145329.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stato inaugurato nel pomeriggio di sabato 2 maggio il nuovo asilo nido comunale &ldquo;Margherita Hack&rdquo; di Narzole, una struttura completamente rinnovata che entra ufficialmente in funzione dopo essere stata realizzata grazie ai finanziamenti del PNRR, nell&rsquo;ambito del programma nazionale &ldquo;La Scuola per l&rsquo;Italia di Domani&rdquo;.</p>
<p>Il taglio del nastro si &egrave; svolto alla presenza della sindaca, Paola Sguazzini, e delle autorit&agrave; locali e regionali, che hanno accompagnato l&rsquo;apertura di uno spazio pensato per accogliere i bambini in un ambiente moderno, sicuro e progettato secondo criteri educativi aggiornati.</p>
<p>L&rsquo;intervento rappresenta uno dei primi risultati concreti sul territorio legati alle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e si inserisce in un pi&ugrave; ampio percorso di potenziamento dei servizi scolastici e per l&rsquo;infanzia nell&rsquo;area cuneese.</p>
<p>La nuova struttura non si limita a sostituire o ampliare un servizio esistente, ma introduce un modello educativo pi&ugrave; funzionale e attento alle esigenze delle famiglie, con l&rsquo;obiettivo di favorire la gestione quotidiana tra lavoro e vita privata, soprattutto per i genitori con bambini piccoli.</p>
<p>Un ruolo centrale nell&rsquo;operazione lo hanno avuto i finanziamenti europei e nazionali, che hanno consentito al Comune di realizzare l&rsquo;opera riducendo l&rsquo;impatto sul bilancio locale. La sinergia tra livelli istituzionali diversi ha permesso di trasformare un progetto programmato da tempo in un&rsquo;infrastruttura concreta e gi&agrave; operativa.</p>
<p>L&rsquo;inaugurazione segna quindi non solo la conclusione dei lavori, ma anche l&rsquo;avvio di una nuova fase per i servizi educativi del territorio. L&rsquo;asilo nido si inserisce infatti in una strategia pi&ugrave; ampia che punta a rafforzare l&rsquo;offerta per la prima infanzia e a rendere Narzole un Comune sempre pi&ugrave; attento alle politiche familiari.</p>
<p>Il nuovo edificio &egrave; stato progettato con particolare attenzione alla sicurezza, alla funzionalit&agrave; degli spazi e alla qualit&agrave; dell&rsquo;ambiente educativo, con ambienti dedicati alla crescita e allo sviluppo dei bambini nella prima fascia d&rsquo;et&agrave;.</p>
<p>Con questa apertura, il Comune compie un passo significativo nel percorso di utilizzo dei fondi PNRR, traducendo le risorse disponibili in servizi diretti alla comunit&agrave; e in infrastrutture destinate a incidere concretamente sulla vita quotidiana dei cittadini.</p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ormea, via Roma chiude per più di 10 giorni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ormea-via-roma-chiude-per-piu-di-10-giorni_119386.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ormea-via-roma-chiude-per-piu-di-10-giorni_119386.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119386/145336.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Disagi alla viabilit&agrave; in arrivo a Ormea, dove sono previsti lavori di manutenzione alla rete fognaria in via Roma. Come comunicato da ACDA, alcuni tratti della carreggiata saranno interessati da un intervento programmato, che comporter&agrave; la chiusura al traffico veicolare.</p>
<p>Nel dettaglio, la limitazione riguarder&agrave; via Roma dal civico 75 al civico 97, oltre al numero 13. La chiusura sar&agrave; in vigore dal 4 maggio fino al 15 maggio compresi, per consentire lo svolgimento in sicurezza delle operazioni tecniche necessarie al miglioramento della rete fognaria.</p>
<p>Durante il periodo dei lavori, i residenti e gli automobilisti sono invitati a prestare attenzione alla segnaletica temporanea e a utilizzare percorsi alternativi, al fine di ridurre le problematiche e garantire la sicurezza di tutti, compresi gli operatori impegnati nel cantiere.</p>
<p>L&rsquo;intervento rientra nelle attivit&agrave; di manutenzione ordinaria e straordinaria della rete infrastrutturale, fondamentali per garantire un corretto funzionamento dei servizi e prevenire problematiche future.</p>
<p>Dall&rsquo;amministrazione arrivano le scuse per i possibili disagi arrecati alla cittadinanza, accompagnate da un ringraziamento per la collaborazione e la comprensione durante il periodo dei lavori.</p>
<p>Per ulteriori informazioni o chiarimenti, &egrave; possibile contattare il numero verde dedicato: 800 194 065.</p>]]></description><pubDate>Mon, 04 May 2026 07:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item></channel></rss>
