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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Tutte le notizie della provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/tutta-la-provincia/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/tutte-news/tutta-la-provincia/rss2.0.xml?page=907rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le ultime notizie in provincia di Cuneo]]></description><lastBuildDate>Tue, 05 May 2026 10:02:37 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Tutte le notizie della provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/tutte-news/tutta-la-provincia/]]></link></image><item><title><![CDATA[Al Toselli c'è "People", spettacolo degli allievi e allieve di Officina Santachiara e Conservatorio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/al-toselli-c-e-people-spettacolo-degli-allievi-e-allieve-di-officina-santachiara-e-conservatorio_119483.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/al-toselli-c-e-people-spettacolo-degli-allievi-e-allieve-di-officina-santachiara-e-conservatorio_119483.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119483/145487.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Per il dodicesimo anno consecutivo, Officina Santachiara e il Conservatorio G.F. Ghedini hanno collaborato con l&rsquo;obiettivo di creare occasioni per sperimentare commistioni tra i linguaggi espressivi della Musica e del Teatro.&nbsp;Lo spettacolo vedr&agrave; insieme, quindi, allievi musicisti e allievi del laboratorio teatrale per creare emozioni e suggestioni per lo spettacolo finale.</p>
<p>&ldquo;People &ndash; Popoli&rdquo; &egrave; un viaggio teatrale poetico e sorprendente alla scoperta della diversit&agrave;, dell&rsquo;identit&agrave; e della ricchezza dei popoli del mondo. In scena le attrici e gli attori dei laboratori &ldquo;Amo e Scopro il Teatro&rdquo; di Officina Santachiara, che attraverso parole, movimento e immagine danno vita a storie, racconti e visioni.</p>
<p>Dalla riflessione sull&rsquo;essere individui all&rsquo;interno di una comunit&agrave; fino al racconto simbolico della Torre di Babele, passando attraverso racconti come &ldquo;zuppa di sasso&rdquo; e &ldquo;i 5 malfatti&rdquo;, lo spettacolo intreccia ironia, emozione e fantasia per celebrare il valore delle differenze e la ricchezza delle diversit&agrave;.</p>
<p>Ad accompagnare, come tradizione, la musica dal vivo, eseguita dalle allieve e allievi dei corsi propedeutici del Conservatorio G.F. Ghedini di Cuneo che, in un costante dialogo, arricchisce e amplifica la scena.</p>
<p>Uno spettacolo corale, vivace e profondo, che invita il pubblico a guardare il mondo con curiosit&agrave;, rispetto e meraviglia.&nbsp;Cuneo, Civico Teatro Toselli, mercoled&igrave; 13 e gioved&igrave; 14 maggio 2026 ore 21.00  Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Apertura porte ore 20.30.</p>
<p>Per maggiori informazioni: ufficiostampa@dispariteatro.it.</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 09:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["La presenza dell’infermiere non può essere interpretata come una riduzione della qualità del servizio"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/la-presenza-dellinfermiere-non-puo-essere-interpretata-come-una-riduzione-della-qualita-del-servizio_119482.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/la-presenza-dellinfermiere-non-puo-essere-interpretata-come-una-riduzione-della-qualita-del-servizio_119482.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119482/145486.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il dibattito sulla riorganizzazione del servizio 118 a Garessio, che prevede l&rsquo;assenza del medico nei fine settimana e nei giorni festivi, riporta al centro dell&rsquo;attenzione il tema della gestione dell&rsquo;emergenza-urgenza sul territorio.</p>
<p>A intervenire sono Remo Galaverna, Presidente dell&rsquo;Ordine delle Professioni Infermieristiche di Cuneo, e Ivan Bufalo, Presidente del Coordinamento degli Ordini delle Professioni Infermieristiche del Piemonte, che invitano a riportare il confronto su basi tecniche e organizzative.</p>
<p>"<em>Ci rammarichiamo che, prima di sollevare pubblicamente preoccupazioni sulla sicurezza del servizio, non sia stato avviato un confronto con gli Ordini professionali, che rappresentano un riferimento tecnico e istituzionale su questi temi</em>", dichiarano, richiamando la necessit&agrave; di un dialogo strutturato.</p>
<p>Il nodo, secondo gli Ordini, &egrave; spesso mal posto nel dibattito pubblico: "<em>La discussione di questi giorni rischia di essere fuorviante se viene ridotta a una contrapposizione tra medico e infermiere. Il sistema 118 non si basa sulla presenza indistinta del medico su ogni mezzo, ma su protocolli e algoritmi che definiscono con precisione quando &egrave; necessario un intervento avanzato</em>".</p>
<p>Un elemento centrale, evidenziano, &egrave; che questo percorso non nasce oggi: "<em>Gi&agrave; nel settembre 2024, durante il confronto istituzionale promosso dalla Regione Piemonte sugli algoritmi clinici assistenziali del 118, &egrave; stato avviato un lavoro condiviso tra Ordini degli Infermieri, Ordini dei Medici, Azienda Zero e organizzazioni sindacali, con l&rsquo;obiettivo di aggiornare il modello organizzativo alla luce dell&rsquo;evoluzione delle competenze professionali</em>".</p>
<p>In quel contesto, spiegano, &egrave; stata tracciata una direzione chiara: "<em>Gli algoritmi del sistema 118 sono stati progressivamente orientati a valorizzare le competenze avanzate infermieristiche, prevedendo una maggiore autonomia decisionale e una responsabilit&agrave; pi&ugrave; ampia per gli infermieri, sempre all&rsquo;interno di un sistema integrato e condiviso</em>".</p>
<p>Un chiarimento ritenuto necessario anche per evitare percezioni distorte: "<em>Nella maggior parte degli interventi &egrave; l&rsquo;infermiere il primo professionista sanitario a intervenire sul territorio. Si tratta di una figura con competenze consolidate, formata per gestire situazioni complesse e per operare in integrazione con il sistema di emergenza, anche attraverso strumenti di supporto remoto</em>".</p>
<p>La presenza dell&rsquo;infermiere, aggiungono, non pu&ograve; essere interpretata come una riduzione della qualit&agrave; del servizio: "<em>Non si tratta di una soluzione di livello inferiore, ma di un modello organizzativo che negli anni si &egrave; evoluto per garantire tempestivit&agrave;, appropriatezza e sostenibilit&agrave;</em>".</p>
<p>Il tema centrale resta quindi quello della tenuta del sistema, in particolare nei territori pi&ugrave; complessi: "<em>&Egrave; fondamentale garantire un presidio efficace sul territorio, soprattutto in aree montane come quella di Garessio, dove tempi di intervento e distribuzione delle risorse sono elementi determinanti. Il confronto deve concentrarsi su questi aspetti, evitando semplificazioni che rischiano di generare allarme senza affrontare il problema reale</em>".</p>
<p>In questo contesto, concludono Galaverna e Bufalo, &egrave; necessario mantenere un approccio basato su evidenze e responsabilit&agrave; condivise: "<em>Il sistema di emergenza-urgenza richiede scelte fondate sui dati e una piena integrazione delle competenze. Per questo &egrave; essenziale che il confronto pubblico avvenga coinvolgendo chi, ogni giorno, opera all&rsquo;interno del sistema</em>".</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 09:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Ai confini dell'oblio. I forti delle Alpi Marittime"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/ai-confini-dell-oblio-i-forti-delle-alpi-marittime_119481.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/ai-confini-dell-oblio-i-forti-delle-alpi-marittime_119481.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119481/145485.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Gioved&igrave; 14 maggio alle ore 17 presso il Salone d&rsquo;Onore del Comune di Cuneo sar&agrave; inaugurata la mostra &ldquo;Ai confini dell&rsquo;oblio. I forti delle Alpi Marittime&rdquo;, restituzione artistica della ricerca sul patrimonio fortificato italo-francese curata dal fotografo d&rsquo;autore Michel Eisenlohr, che presenzier&agrave; all&rsquo;inaugurazione.</p>
<p>Un viaggio visivo tra storia, architettura e paesaggio che, in 20 pannelli espositivi, invita cittadini e visitatori alla scoperta di un patrimonio spesso invisibile: dalle roccaforti storiche alle cittadelle del XVI secolo, fino ai sistemi della Linea Maginot e del Vallo Alpino, i versanti alpini conservano i segni indelebili di una frontiera contesa, costellata di opere difensive uniche ma che al contempo l&rsquo;abbandono e l&rsquo;usura del tempo rischiano di condannare all&rsquo;oblio.&nbsp;</p>
<p>Il lavoro di Eisenlohr &egrave; una delle azioni di COGNITIO-FORT, il progetto finanziato dal programma Interreg ALCOTRA Francia-Italia 2021-2027 dedicato alla valorizzazione e alla conoscenza delle fortificazioni alpine franco-italiane: l&rsquo;arte come strumento per trasformare questa eredit&agrave; frammentata in una risorsa condivisa e metterla in rete, con l&rsquo;obiettivo non solo di conservare &ldquo;le pietre&rdquo; ma costruire un&rsquo;offerta culturale capace di unire i territori.</p>
<p>La mostra &ldquo;Ai confini dell&rsquo;oblio. I forti delle Alpi Marittime&rdquo; fa infatti da specchio alla gi&agrave; esistente esposizione &ldquo;Aux Confins de l&rsquo;oubli. Les forts des Alpes-Maritimes&rdquo; che valorizza il patrimonio fortificato transfrontaliero nell&rsquo;area del nizzardo, curata dallo stesso Michel Eisenlohr per conto del Dipartimento Alpi Marittime.</p>
<p>Il pannello introduttivo sar&agrave; situato in Largo Audifreddi, mentre gli altri 19 saranno disseminati tra i portici di Via Roma, dove resteranno fino al 5 luglio 2026 per essere poi spostati al Colle della Lombarda in occasione della festa del progetto Cognitio-Fort (18 luglio 2026) e, successivamente, al Centro Visite di Vernante.</p>
<h2>Lo sguardo dell&rsquo;autore</h2>
<p>Fotografo francese attivo da oltre venticinque anni, Michel Eisenlohr ha attraversato il territorio alpino in ogni stagione interrogando le vestigia delle fortificazioni di confine. Il suo sguardo trascende il dato tecnico per cercare l&rsquo;invisibile: feritoie che scrutano il vuoto, gallerie inghiottite dal buio, architetture sospese nel silenzio. Le immagini evocano la presenza umana che ha abitato questi luoghi, raccontando non solo l&rsquo;ingegno tecnico, ma anche la solitudine e l&rsquo;attesa di chi ha presidiato i confini. Le fotografie diventano cos&igrave; ponti tra passato e presente e invitano a rileggere il paesaggio alpino come spazio di incontro e riflessione.</p>
<h2>Un percorso espositivo internazionale</h2>
<p>La carriera dell&rsquo;autore &egrave; scandita da importanti esposizioni in gallerie e istituzioni di Bruxelles, Hong Kong e Parigi, oltre che in luoghi di grande valore storico come la Vieille Charit&eacute; a Marsiglia, la Fortezza di Salses, l&rsquo;Abbazia di Thoronet e la Cittadella di Mont-Dauphin.<br>Il suo lavoro &egrave; pubblicato da case editrici come Actes Sud, Honor&eacute; Clair e Arnaud Bizalion, tra cui il volume Forts des confins (2019) dedicato alla ricerca sulle fortificazioni alpine.</p>
<p>Info</p>
<p>Unione Montana Valle Stura - Ufficio Turistico culturale&nbsp;</p>
<p>0171 95 55 55 / unione.montana@vallestura.cn.it&nbsp;</p>
<p>Partner di progetto: D&eacute;partement des Alpes Maritimes (capofila), Aree Protette Alpi Marittime, Unione Montana Valle Stura e Parc national du Mercantour.</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 09:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Al Complesso Monumentale di San Francesco tre giorni di arti sonore e ricerca musicale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/al-complesso-monumentale-di-san-francesco-tre-giorni-di-arti-sonore-e-ricerca-musicale_119480.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/al-complesso-monumentale-di-san-francesco-tre-giorni-di-arti-sonore-e-ricerca-musicale_119480.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119480/145484.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;Associazione Culturale Origami annuncia una nuova edizione di FONORAMA &ndash; Suoni fuori dai circuiti, rassegna dedicata alle arti sonore e alle forme pi&ugrave; sperimentali della ricerca musicale contemporanea. L&rsquo;iniziativa mette al centro il suono come linguaggio artistico, proponendo un programma articolato di performance dal vivo e momenti di confronto con artisti italiani e internazionali.</p>
<p>Dal 15 al 17 maggio 2026, il Complesso Monumentale di San Francesco a Cuneo ospiter&agrave; tre giornate di esplorazione tra elettronica e musica contemporanea offrendo al pubblico un&rsquo;occasione per avvicinarsi alle tendenze pi&ugrave; attuali della scena sonora. L&rsquo;edizione di quest&rsquo;anno si distingue per la presenza di Organo Motore, una suggestiva e imponente &ldquo;orchestra di altoparlanti&rdquo;, liberamente ispirata al modello dell&rsquo;Acousmonium sviluppato negli anni &rsquo;70 presso il GRM di Parigi. Pensato come dispositivo di diffusione ma anche come vero e proprio strumento musicale, Organo Motore introduce una modalit&agrave; di ascolto espansa, in cui il suono diventa esperienza fisica oltre che uditiva. A confrontarsi con Organo Motore saranno, oltre al suo ideatore Giuseppe de Benedittis, Fran&ccedil;ois J. Bonnet (in arte Kassel Jaeger), direttore dell&rsquo; INA GRM (centro Parigino dove &egrave; nata la musica concreta) e figura di riferimento della musica elettroacustica contemporanea, con pubblicazioni su etichette come Shelter Press ed Editions Mego. La sera successiva sar&agrave; invece protagonista H&eacute;l&egrave;ne Vogelsinger, musicista e sound designer francese, nota per le sue performance con sintetizzatori modulari e per la costruzione di ambienti sonori stratificati e contemplativi. A chiudere il festival sar&agrave; Riccardo La Foresta, percussionista e sound artist che dal 2015 sviluppa il Drummophone, strumento aerofono derivato dal tamburo capace di generare melodie ancestrali e armonie microtonali, ridefinendo il ruolo stesso della percussione e aprendo il suo linguaggio a dimensioni sonore ibride e sperimentali.</p>
<p>FONORAMA si configura come uno spazio di ascolto e scoperta, capace di stimolare nuove prospettive sulle possibilit&agrave; espressive del suono.<br>La rassegna &egrave; realizzata in collaborazione con il Conservatorio G.F. Ghedini di Cuneo e del dipartimento METS, con il patrocinio del Comune di Cuneo e grazie al sostegno economico della Fondazione CRC.</p>
<p><br><strong>Programma</strong></p>
<p>GIOVED&Igrave; 14 Maggio<br>ore 10:00, Conservatorio G.F.Ghedini<br>Talk di Giuseppe de Benedittis e Nicola Facchini <a href="https://organomotore.com/" target="_blank" rel="nofollow">https://organomotore.com/</a><br>ore 12:00, Conservatorio G.F.Ghedini<br>Talk di Fran&ccedil;ois J. Bonnet</p>
<p>Le talk sono momenti di divulgazione dedicati alle pratiche artistiche dei musicisti, rivolti principalmente agli studenti del Conservatorio. Per informazioni: info@associazioneorigami.it.</p>
<p>VENERD&Igrave; 15 Maggio Ticket 5&euro;<br>ore 21:00, Complesso Monumentale di San Francesco<br>Organo Motore:<br>Giuseppe de Benedittis&nbsp;<br>Fran&ccedil;ois J. Bonnet (Kassel Jaeger)<br><a href="https://kasseljaeger.com/about/" target="_blank" rel="nofollow">https://kasseljaeger.com/about/</a></p>
<p>SABATO 16 Maggio Ticket 5&euro;<br>ore 21:00, Complesso Monumentale di San Francesco Organo Motore:<br>H&eacute;l&egrave;ne Vogelsinger<br>https://helene.vogelsinger.fr/</p>
<p>DOMENICA 17 Maggio Ticket 5&euro;<br>ore 18:00, Complesso Monumentale di San Francesco<br>Riccardo La Foresta &rarr; Drummophone&nbsp;<br><a href="https://www.riccardolaforesta.com/drummophone" target="_blank" rel="nofollow">https://www.riccardolaforesta.com/drummophone </a></p>
<p>Biglietti:<br>Biglietto singolo concerto: 5,00 &euro; in prevendita / 7,00 &euro; in cassa<br>Abbonamento tre eventi: 12,00 &euro; in prevendita / 17,00 &euro; in cassa</p>
<p>Biglietti disponibili qui: <a href="https://www.ticket.it/festival/fonorama--suoni-fuori-dai-circuiti.aspx" target="_blank" rel="nofollow">https://www.ticket.it/festival/fonorama--suoni-fuori-dai-circuiti.aspx</a><br>Per info o altre richieste puoi scrivere a info@associazioneorigami.it</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 09:26:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Riorganizzazione 118, La Nostra Provincia: "Serve una presa di posizione unitaria nei confronti della Regione"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/riorganizzazione-118-la-nostra-provincia-serve-una-presa-di-posizione-unitaria-nei-confronti-della-regione_119479.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/riorganizzazione-118-la-nostra-provincia-serve-una-presa-di-posizione-unitaria-nei-confronti-della-regione_119479.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119479/145483.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>I consiglieri del gruppo &ldquo;La Nostra Provincia&rdquo; intervengono in merito al dibattito sulla riorganizzazione del servizio di emergenza-urgenza 118, promossa da Azienda Zero e dalla Giunta regionale guidata dal presidente Alberto Cirio.</em></p>
<p><em>&ldquo;Prendiamo atto della recente presa di posizione di Patto Civico &ndash; dichiarano i consiglieri &ndash; ma non possiamo non rilevarne il carattere parziale. La riorganizzazione del 118, infatti, non riguarda soltanto le valli Tanaro e Varaita, ma coinvolge anche altre aree fondamentali della nostra provincia come Alba, Bra e la Valle Po. Parlare solo di alcuni territori significa non rappresentare pienamente le esigenze dell&rsquo;intera comunit&agrave; provinciale.&rdquo;</em></p>
<p><em>&ldquo;Essere amministratori della Provincia di Cuneo &ndash; proseguono &ndash; significa assumersi la responsabilit&agrave; dell&rsquo;intera &lsquo;Granda&rsquo;, senza distinzione tra aree pi&ugrave; o meno rappresentate politicamente. Per questo motivo riteniamo necessario un approccio pi&ugrave; ampio, coerente e inclusivo. Avremmo potuto discuterne insieme in Consiglio provinciale e condividere le informazioni per evitare fughe in avanti parziali&rdquo;.</em></p>
<p><em>Il gruppo &ldquo;La Nostra Provincia&rdquo; ricorda inoltre come, in passato, proposte analoghe su temi sanitari &ndash; come il ridimensionamento dei Pronto Soccorso degli ospedali di Ceva e Saluzzo &ndash; fossero state considerate non di competenza del Consiglio provinciale.</em></p>
<p><em>&ldquo;Oggi questo orientamento sembra essere cambiato. Un fatto positivo, che per&ograve; impone chiarezza: cosa &egrave; mutato nel frattempo?&rdquo;.</em></p>
<p><em>Alla luce di questo nuovo scenario, i consiglieri avanzano una proposta concreta: &ldquo;Riteniamo indispensabile promuovere una ricognizione complessiva del servizio di emergenza-urgenza 118 su tutto il territorio provinciale, al fine di arrivare a una presa di posizione unitaria e forte nei confronti della Regione. Non &egrave; accettabile che un servizio essenziale venga riorganizzato senza un adeguato confronto con le comunit&agrave; locali e gli enti territoriali.&rdquo;</em></p>
<p><em>&ldquo;Su temi come la sanit&agrave; &ndash; concludono &ndash; servono responsabilit&agrave;, coerenza e visione d&rsquo;insieme. La Provincia deve essere voce di tutti i territori, nessuno escluso&rdquo;.</em></p>
<p><strong>Davide Sannazzaro</strong><br><strong>Stefania D&rsquo;Ulisse</strong><br><strong>Loris Emanuel</strong><br><strong>Alberto Gatto</strong><br><strong>Gruppo consiglio provinciale "La Nostra Provincia"</strong></p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 09:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dogliani: la mensa scolastica diventa gluten-free per la Settimana Nazionale della Celiachia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/dogliani-la-mensa-scolastica-diventa-gluten-free-per-la-settimana-nazionale-della-celiachia_119469.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/dogliani-la-mensa-scolastica-diventa-gluten-free-per-la-settimana-nazionale-della-celiachia_119469.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119469/145468.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Dogliani rinnova il suo impegno verso l'inclusione scolastica e la salute partecipando attivamente all&rsquo;edizione 2026 della Settimana Nazionale della Celiachia.</p>
<p>Gioved&igrave; 14 maggio, presso la mensa dell'istituto comprensivo &ldquo;Luigi Einaudi&rdquo;, sar&agrave; somministrato un men&ugrave; interamente privo di glutine per tutti gli studenti della scuola dell&rsquo;infanzia, della primaria e della secondaria.</p>
<p>L'iniziativa, denominata &ldquo;Tutti a tavola, tutti insieme: le giornate del men&ugrave; senza glutine&rdquo;, &egrave; promossa dall&rsquo;Associazione Italiana Celiachia (AIC) con l&rsquo;obiettivo di trasformare il momento del pasto in un&rsquo;occasione di condivisione totale, eliminando le barriere alimentari tra chi deve seguire una dieta specifica e il resto della classe.</p>
<p>L'operazione punta a sensibilizzare non solo i bambini, ma anche insegnanti e famiglie sulla celiachia, dimostrando concretamente che mangiare senza glutine &egrave; una scelta possibile, sicura e soprattutto gradevole al palato.</p>
<p>Per approfondire il tema, l'AIC ha messo a disposizione sul proprio sito web ulteriore materiale informativo dedicato, pensato per supportare il percorso educativo anche oltre la giornata dell'evento.</p>
<p>Attraverso questo gesto simbolico e concreto, la comunit&agrave; scolastica di Dogliani ribadisce l'importanza di far sentire ogni alunno parte integrante del gruppo, anche a tavola.</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 09:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuova vita per le strutture turistiche di Upega: il Comune di Briga Alta avvia l'asta per la gestione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuova-vita-per-le-strutture-turistiche-di-upega-il-comune-di-briga-alta-avvia-l-asta-per-la-gestione_119464.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuova-vita-per-le-strutture-turistiche-di-upega-il-comune-di-briga-alta-avvia-l-asta-per-la-gestione_119464.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119464/145463.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;amministrazione di Briga Alta ha approvato l'atto di indirizzo per l'affidamento in concessione di diverse strutture di propriet&agrave; comunale situate nella frazione di Upega.</p>
<p>Il provvedimento, adottato sotto la presidenza della sindaca, Federica Lanteri, e alla presenza del vicesindaco, Ivo Alberti, e dell'assessore Roberto Campero, riguarda specificamente il punto tappa "La Porta del Sole", il campeggio "Saradin" recentemente ristrutturato e la casetta di ingresso destinata a reception e punto informativo.</p>
<p>Poich&eacute; l'attuale contratto di gestione scadr&agrave; il 31 maggio 2026, la Giunta ha ritenuto necessario procedere a una nuova gara per valorizzare il patrimonio turistico locale attraverso una gestione unitaria. La procedura di gara avverr&agrave; mediante asta pubblica con il metodo delle offerte segrete al rialzo, partendo da un canone annuo a base d'asta fissato in 4.400 euro oltre IVA, con un rialzo minimo obbligatorio di 100 euro.</p>
<p>La durata della nuova concessione sar&agrave; di 6 anni, con possibilit&agrave; di rinnovo formale, e imporr&agrave; all'aggiudicatario l'obbligo di apertura minima stagionale dal 1&deg; giugno al 30 settembre per almeno sei giorni a settimana, garantendo comunque il servizio nei giorni di sabato e domenica.</p>
<p>I soggetti interessati dovranno possedere i requisiti morali e professionali previsti dalla normativa vigente per la somministrazione di alimenti e bevande e avranno l'obbligo di effettuare un sopralluogo assistito presso gli immobili prima di presentare la propria offerta.</p>
<p>L'operatore che risulter&agrave; vincitore dovr&agrave; inoltre garantire una copertura assicurativa per danni all'immobile con un massimale di 1 milione di euro e provvedere al pagamento del canone in rate trimestrali anticipate.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 09:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[118 a Garessio, Nursing Up: "Non si può usare l’infermiere per compensare carenze organizzative"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/118-a-garessio-nursing-up-non-si-puo-usare-linfermiere-per-compensare-carenze-organizzative_119478.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/118-a-garessio-nursing-up-non-si-puo-usare-linfermiere-per-compensare-carenze-organizzative_119478.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119478/145481.jpg" title="" alt="" /><br /><p>"<em>Il punto non &egrave; la presenza o meno del medico, n&eacute; tantomeno le competenze degli infermieri. Il problema vero &egrave; un altro: si stanno scaricando sui professionisti le conseguenze di scelte organizzative e di tagli che riguardano l&rsquo;intero sistema sanitario</em>". Lo afferma in una nota Claudio Delli Carri, Segretario Nursing Up Piemonte e Valle d&rsquo;Aosta, intervenendo nel dibattito emerso in questi giorni sulla riorganizzazione del servizio 118 nell&rsquo;area di Garessio.&nbsp;La questione &egrave; stata sollevata anche dal sindaco del Comune, che ha espresso preoccupazione per la sospensione della presenza medica nei fine settimana e nei giorni festivi. Un tema reale, secondo il Nursing Up, ma che rischia di essere interpretato in modo parziale.</p>
<p>"<em>Comprendiamo le preoccupazioni dei territori, soprattutto in contesti complessi come quelli montani</em>", prosegue Delli Carri, sottolineando per&ograve; che "<em>il dibattito di questi giorni dimostra quanto spesso non sia chiaro come funzioni realmente il sistema di emergenza-urgenza e quali siano le criticit&agrave; strutturali della sanit&agrave; nella nostra regione</em>".</p>
<p>Il segretario regionale entra quindi nel merito: "<em>Gli infermieri sono da anni il pilastro operativo del sistema 118. Sono i primi a intervenire sul territorio, operano su protocolli definiti e hanno competenze avanzate. Mettere in discussione questo aspetto significa non conoscere il funzionamento reale del servizio</em>".</p>
<p>Un chiarimento ritenuto necessario anche per evitare narrazioni distorte: "<em>Non si deve far passare l&rsquo;idea che, in assenza del medico, l&rsquo;infermiere venga utilizzato come soluzione di ripiego. &Egrave; un messaggio sbagliato e pericoloso</em>".</p>
<p>Delli Carri &egrave; netto: "<em>L&rsquo;infermiere non &egrave; un tappabuchi in un sistema in difficolt&agrave;. &Egrave; una risorsa strategica del sistema di emergenza-urgenza, con un ruolo definito e riconosciuto</em>".</p>
<p>Il modello, inoltre, non &egrave; frutto di scelte improvvisate: "<em>Il sistema 118 si fonda su algoritmi clinico-assistenziali definiti e condivisi tra Azienda Zero, Ordine dei Medici e Ordini delle professioni sanitarie. Si tratta di un&rsquo;organizzazione strutturata, costruita nel tempo e validata a livello istituzionale</em>".</p>
<p>Il nodo, quindi, &egrave; altrove: "<em>Il tema reale &egrave; che si stanno riducendo risorse e presidi, soprattutto nei territori pi&ugrave; complessi. In aree montane come quella di Garessio, dove i tempi di intervento sono determinanti, ogni scelta organizzativa deve essere valutata con estrema attenzione</em>".&nbsp;In questo contesto, il rischio &egrave; duplice: "<em>Da un lato si indebolisce il sistema, dall&rsquo;altro si aumentano le responsabilit&agrave; sugli infermieri senza un adeguato riconoscimento, senza tutele e senza un rafforzamento reale dell&rsquo;organizzazione</em>".</p>
<p>Il Nursing Up ribadisce quindi la propria posizione: "<em>Non siamo contrari all&rsquo;evoluzione del modello di emergenza-urgenza. Sappiamo che il sistema si basa su integrazione delle competenze e protocolli condivisi. Ma questo deve avvenire all&rsquo;interno di un disegno strutturato, non come conseguenza di tagli</em>".</p>
<p>E conclude: "<em>Non si pu&ograve; usare l&rsquo;infermiere per compensare carenze organizzative. Difendere il suo ruolo significa difendere la qualit&agrave; del servizio. Per farlo servono investimenti, programmazione e una visione complessiva del sistema sanitario</em>".</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 08:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il grande cabaret sbarca a Saluzzo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/il-grande-cabaret-sbarca-a-saluzzo_119477.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saluzzese/il-grande-cabaret-sbarca-a-saluzzo_119477.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119477/145480.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Monastero della Stella di Saluzzo si prepara ad accogliere la prima edizione di &ldquo;Saluzzo Star Bene Show&rdquo;, un nuovo appuntamento pensato per portare sul palco comicit&agrave; e intrattenimento, con alcuni volti noti del cabaret piemontese e nazionale.&nbsp;Lo spettacolo, nato da un'idea di Riccardo Conte, &egrave; un inedito in provincia di Cuneo. Andr&agrave; in scena in una doppia serata, gioved&igrave; 7 e venerd&igrave; 8 maggio, con inizio alle 20.30. Alla conduzione il direttore artistico Enrico Balsamo; al suo fianco, ambedue le serate, la voce di Annina.</p>
<p>Sul palco si alterneranno ospiti e artisti provenienti da importanti esperienze teatrali e televisive: gioved&igrave; si comincia con tre volti di Colorado Caf&egrave;: Enrico Luparia, Mauro Villata e Massimo De Rosa. Il venerd&igrave; salgono il sul palco Elena Ascione (direttamente da Comedy Central), Dario D&rsquo;Angiolillo (Eccezionale Veramente) e Alessio Scaramai (illusionista di Tu s&igrave; Che Vales). L&rsquo;ingresso &egrave; gratuito, con prenotazione obbligatoria sul sito <a href="https://www.monasterodellastella.it" target="_blank" rel="nofollow">www.monasterodellastella.it</a>.</p>
<p>L&rsquo;evento &egrave; organizzato da Produzioni Come quello per i Capelli, in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo.</p>
<p><strong>I PROSSIMI APPUNTAMENTI</strong><br>Lo scrigno del Monastero della Stella muta volto a ogni evento e si adatta a nuove interpretazioni del suo ruolo per la citt&agrave;. Venerd&igrave; 15 maggio, si cambia genere: &ldquo;Il diritto di sognare&rdquo; &egrave; un incontro-concerto con voci, immagini e suggestioni, pensato per trasformare i sogni dei pi&ugrave; piccoli in un racconto collettivo capace di unire mondi e storie diverse. Fulcro della serata saranno le aspirazioni dei bambini, la forza della musica come linguaggio universale e un ponte ideale con l&rsquo;Africa, in un percorso emotivo ricco di suggestioni.&nbsp;Si torna a ridere, luned&igrave; 18 maggio, dalle 19.30: &ldquo;Giovani in gioco&rdquo;, promosso da Asd Cervignasco Calcio e Sc Musiello, porta al Monastero della Stella gli Autogol.</p>
<p>Diventati vere e proprie star sul web per le loro parodie calcistiche, unite a curiosit&agrave;, aneddoti e imitazioni, gli Autogol sono oggi anche degli apprezzati volti televisivi, reduci da un tour nei teatri. Attraverso il calcio, ma lo sport in generale, sanno unire (e soprattutto divertire) le generazioni. A dialogare con loro sul palco Andrea Caponnetto.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 08:52:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sicurezza urbana a Roburent: al via l'installazione del nuovo sistema di videosorveglianza]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/sicurezza-urbana-a-roburent-al-via-l-installazione-del-nuovo-sistema-di-videosorveglianza_119463.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/sicurezza-urbana-a-roburent-al-via-l-installazione-del-nuovo-sistema-di-videosorveglianza_119463.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119463/145462.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Roburent lancia un segnale forte sul fronte della sicurezza urbana, dando ufficialmente il via libera alla realizzazione di un <a href="https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/sicurezza-a-roburent-via-libera-al-nuovo-sistema-di-videosorveglianza_118450.html" target="_blank" rel="nofollow">moderno e capillare sistema di videosorveglianza</a> che monitorer&agrave; i punti strategici del territorio.</p>
<p>L&rsquo;amministrazione ha infatti sancito l'aggiudicazione dell'appalto alla ditta Newtech Informatica srl di Costigliole d'Asti, che si &egrave; aggiudicata l'intervento per un importo netto di 34.450 euro.</p>
<p>L'intera operazione, dal valore complessivo di 50mila euro, rappresenta un esempio virtuoso di sinergia istituzionale: il progetto &egrave; infatti finanziato per met&agrave; dal Ministero dell'Interno, grazie allo sblocco di fondi destinati ai Comuni che hanno sottoscritto i patti per la legalit&agrave; con la Prefettura, e per la restante quota di 25mila euro direttamente dalle casse comunali.</p>
<p>Non si tratta solo di installare telecamere, ma di un impegno a lungo termine che prevede la manutenzione garantita degli impianti per almeno un lustro, assicurando che l'investimento non resti una cattedrale nel deserto, bens&igrave; un presidio attivo contro la criminalit&agrave; predatoria.</p>
<p>Il piano ha superato tutti i rigorosi controlli di regolarit&agrave; tecnica e contabile, garantendo la massima trasparenza tramite l'affidamento sulla piattaforma telematica MEPA.</p>
<p>Con questo scacco matto al degrado, Roburent punta a diventare un modello di controllo del territorio nella provincia di Cuneo, offrendo ai propri abitanti e ai turisti la serenit&agrave; di un borgo costantemente protetto da una tecnologia all'avanguardia.</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[A Savigliano il volontariato scende in piazza con i giovani]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saviglianese/a-savigliano-il-volontariato-scende-in-piazza-con-i-giovani_119476.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saviglianese/a-savigliano-il-volontariato-scende-in-piazza-con-i-giovani_119476.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119476/145479.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un&rsquo;intera mattinata per scoprire il valore del dono, della partecipazione e della cura di s&eacute;. Il 20 maggio Savigliano si trasforma in un laboratorio a cielo aperto con il Salone del Volontariato, evento organizzato dal CSV Cuneo Societ&agrave; Solidale ETS e la Consulta per la Solidariet&agrave; del Comune di Savigliano, &nbsp;interamente dedicato alle nuove generazioni per favorire l'incontro tra gli studenti e il ricco tessuto associativo del territorio.</p>
<p>In programma &nbsp;il 20 maggio, dalle ore 9 alle 13, il Salone ospiter&agrave; gli stand di 27 Enti del Terzo Settore e realt&agrave; di volontariato locale. Non si tratter&agrave; di una semplice esposizione: i veri protagonisti saranno gli studenti delle classi III e IV dell&rsquo;indirizzo Sociale dell&rsquo;IIS Cravetta-Marconi. I ragazzi, infatti, hanno lavorato attivamente al fianco dei volontari per la progettazione e l&rsquo;allestimento dell&rsquo;intera manifestazione, sperimentando sul campo i valori della cooperazione.</p>
<p>Nel corso della mattinata il Focus sar&agrave; centrato sul Benessere: con &nbsp;5 Workshop per offrire ai giovani strumenti concreti per affrontare le sfide quotidiane. In collaborazione con La Voce di Elisa ODV e il Cantiere Adolescenti dell&rsquo;ASL CN1, verranno proposti cinque workshop tematici incentrati sulla salute mentale e le relazioni:<br>● &nbsp; &nbsp; &nbsp;Quando l'Amore Diventa Tossico: per riconoscere i segnali di relazioni disfunzionali.<br>● &nbsp; &nbsp; &nbsp;Ansia, questa conosciuta: un confronto su come gestire lo stress e le preoccupazioni.<br>● &nbsp; &nbsp; &nbsp;Keep Calm: strategie pratiche per la gestione della rabbia.<br>● &nbsp; &nbsp; &nbsp;Gli Adulti, quegli estranei: per esplorare il delicato dialogo intergenerazionale.<br>● &nbsp; &nbsp; &nbsp;Benessere e Salute: un approfondimento generale sulla cura di se stessi.</p>
<p>I talk, che vedranno la partecipazione attiva di Doriano Mandrile, permetteranno di condividere esperienze e riflessioni.</p>
<p>Ad arricchire la giornata, Savigliano ospiter&agrave; una tappa del Giro d&rsquo;Italia per la Pace, promosso dal Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace.</p>
<p>Alle ore 10:30 &egrave; previsto il momento simbolico dell'accoglienza della Lampada di Assisi, a cura del Tavolo della Pace di Savigliano, &nbsp;un segno di speranza che si sposa perfettamente con l'impegno civile promosso dai volontari e dagli studenti presenti.</p>
<p>L'iniziativa &egrave; realizzata con la collaborazione di Citt&agrave; di Savigliano, Consulta Provinciale degli Studenti di Cuneo, cooperativa Caracol, ASL CN1, Istituto Cravetta Marconi di Savigliano.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 08:48:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il settore beauty in prima linea contro la violenza di genere con il progetto Gbv Watch Salons]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/il-settore-beauty-in-prima-linea-contro-la-violenza-di-genere-con-il-progetto-gbv-watch-salons_119475.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/il-settore-beauty-in-prima-linea-contro-la-violenza-di-genere-con-il-progetto-gbv-watch-salons_119475.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119475/145478.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si terr&agrave; luned&igrave; 11 maggio alle ore 15 ad Alba, presso la Sala Vittorio Rolfo (via Vittorio Emanuele), la presentazione ufficiale della &ldquo;Guida Pratica&rdquo; nata dal progetto europeo GBV Watch Salons, una pubblicazione rivolta agli operatori del Benessere nella quale sono contenute le linee di comportamento da tenere quando si viene a contatto con dei segnali di disagio manifestati dalla clientela.</p>
<p>GBV Watch Salons project &egrave; il progetto europeo che mira a promuovere una formazione specifica e strutturata per i professionisti del settore Beauty, con l&rsquo;obiettivo di prevenire e contrastare la violenza domestica e di genere. Finanziato con il supporto della Commissione Europea e sviluppato attraverso un partenariato internazionale, il progetto vede Confartigianato Cuneo e APRO Formazione tra i protagonisti per l&rsquo;Italia, con l&rsquo;obiettivo di promuovere una formazione specifica e strutturata rivolta sia agli studenti sia ai professionisti del settore. Il progetto punta a trasformare i saloni di bellezza e i centri estetici in presidi diffusi di ascolto e primo orientamento, in grado di intercettare i segnali di disagio e accompagnare le persone verso i servizi di supporto presenti sul territorio.</p>
<p>All&rsquo;incontro, dopo i saluti introduttivi di Daniela Balestra, presidente di Confartigianato Cuneo e Antonio Bosio, direttore generale di APRO Formazione, interverranno Irene Miretti, project manager APRO Formazione, Maria Cristina Rostagno, project manager Confartigianato Cuneo, Maria Teresa Rosso, presidente Area Benessere di Confartigianato Cuneo, Adonella Fiorito, presidente dell&rsquo;associazione Mai + Sole, Manuela Devalle, psicologa - psicoterapeuta, Stefania Baiolini, presidente nazionale di Confartigianato Benessere e Michele Quaglia, vice presidente vicario di Confartigianato Cuneo.</p>
<p>Di facile consultazione, il volumetto ha il compito di accompagnare l&rsquo;operatore attraverso varie fasi di individuazione del disagio: dall&rsquo;osservazione, all&rsquo;ascolto fino ai collegamenti da cui ricevere aiuto. Corredato da alcuni esempi pratici, fornisce il supporto necessario per impostare un&rsquo;interazione rispettosa con la persona in difficolt&agrave; preservandone privacy e sensibilit&agrave;.</p>
<p>&ldquo;<em>Gbv Watch Salons </em>&ndash; sottolineano da Confartigianato Cuneo e APRO Formazione - <em>rappresenta un&rsquo;opportunit&agrave; concreta per formare professionisti e studenti del settore beauty non solo dal punto di vista tecnico, ma anche umano e sociale. Fornire strumenti per riconoscere e affrontare situazioni di violenza significa contribuire alla costruzione di una comunit&agrave; pi&ugrave; attenta, preparata e capace di intervenire, anche attraverso gesti quotidiani e relazioni di fiducia</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 08:45:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[1796-2026: Napoleone torna al castello di Mombasiglio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/1796-2026-napoleone-torna-al-castello-di-mombasiglio_119471.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/1796-2026-napoleone-torna-al-castello-di-mombasiglio_119471.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119471/145470.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il fascino intramontabile della figura di Napoleone Bonaparte torna a rivivere tra le mura storiche del castello di Mombasiglio. Sabato 9 maggio, a partire dalle ore 15, il maniero diventer&agrave; il fulcro di un&rsquo;importante riflessione storica intitolata "1796-2026: Napoleone, 230 anni dopo".&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;iniziativa, promossa dalla Societ&agrave; per gli Studi Storici della Provincia di Cuneo, si propone di ripercorrere le tappe fondamentali di un&rsquo;epoca che ha segnato indelebilmente il territorio locale, trasformandolo nel teatro di una delle pi&ugrave; folgoranti ascese militari della storia moderna.</p>
<p>La prima parte dei lavori, presieduta da Elena Angeleri, entrer&agrave; nel vivo delle dinamiche belliche e sociali del tempo. L'intervento di Pierangelo Gentile analizzer&agrave; il legame profondo tra il territorio cuneese, la guerra e la figura del giovane Napoleone, mentre Paola Bianchi offrir&agrave; uno sguardo inedito sulle soglie dell'armistizio, descrivendo quel periodo come una difficile stagione di resilienza per le popolazioni locali. A completare il quadro strategico sar&agrave; Paolo Palumbo, che illustrer&agrave; l'evoluzione del conflitto verso la campagna del 1797 e la nascita della "nuova guerra" ideata dal generale Bonaparte.</p>
<p>Nella seconda sessione pomeridiana, coordinata da Alessia Castagnino dell'Universit&agrave; di Firenze, l'attenzione si sposter&agrave; su temi giuridici e simbolici. Mario Riberi approfondir&agrave; le trasformazioni della giustizia nel Piemonte napoleonico, seguito dal racconto di Andrea Bertolino che rievocher&agrave; le drammatiche scelte di vita e di morte consumatesi sul campo di battaglia di Mondov&igrave;. In chiusura, Fabrizio Delmastro esaminer&agrave; l&rsquo;apparato iconografico dell'epoca, analizzando come i simboli della rivoluzione iniziarono a comparire sistematicamente nelle intestazioni dei documenti franco-piemontesi.</p>
<p>L'evento non rappresenta soltanto un tributo accademico, ma un'occasione per la comunit&agrave; di riappropriarsi della propria memoria storica in uno dei luoghi pi&ugrave; suggestivi della provincia.&nbsp;</p>
<p>Per chi volesse approfondire i temi trattati o conoscere le future iniziative della Societ&agrave;, tutte le informazioni sono disponibili sul portale ufficiale dell'associazione <a href="https://www.studistoricicuneo.org" target="_blank" rel="nofollow">www.studistoricicuneo.org</a>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 08:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Villanova Mondovì, Carabinieri a rischio trasferimento: il Comune cerca una soluzione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/villanova-mondovi-carabinieri-a-rischio-trasferimento-il-comune-cerca-una-soluzione_119467.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/villanova-mondovi-carabinieri-a-rischio-trasferimento-il-comune-cerca-una-soluzione_119467.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119467/145466.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="MsoNormal">Il futuro della stazione dei Carabinieri di Villanova Mondov&igrave; resta incerto e legato all&rsquo;esito delle trattative in corso. L&rsquo;amministrazione cittadina, infatti, &egrave; impegnata in un confronto con la propriet&agrave; dell&rsquo;edificio che attualmente ospita il presidio, nel tentativo di evitare lo spostamento (momentaneo, &egrave; doveroso precisarlo, ndr) fuori dal paese.</p>
<p class="MsoNormal">Nel corso dell&rsquo;ultimo Consiglio comunale, il sindaco, Roberto Murizasco, ha precisato come si stia lavorando per trovare un accordo e scongiurare il trasferimento. Non si tratterebbe, a suo dire, di una decisione immediata, ma senza un&rsquo;intesa il rischio esiste ed &egrave; reale.</p>
<p class="MsoNormal">Negli ultimi giorni, il tema &egrave; tornato d&rsquo;attualit&agrave; dopo un incontro in Prefettura che ha coinvolto l&rsquo;Arma dei Carabinieri e gli enti locali. In quell&rsquo;occasione &egrave; stato ribadito come i tempi siano piuttosto ristretti, rendendo la questione sempre pi&ugrave; urgente.</p>
<p class="MsoNormal">L&rsquo;ipotesi di un trasferimento, tuttavia, non nasce ora. Gi&agrave; circa un anno fa era emersa la volont&agrave; del proprietario dell&rsquo;immobile di via Salvo d&rsquo;Acquisto 5 di non proseguire il contratto di locazione con i militari, rendendo necessaria la ricerca di una nuova collocazione.</p>
<p class="MsoNormal">Da allora, il tema &egrave; rimasto sul tavolo, tra tentativi di mediazione e la necessit&agrave; di garantire comunque la presenza del presidio sul territorio. Le prossime settimane saranno decisive per capire se si riuscir&agrave; a mantenere i Carabinieri a Villanova Mondov&igrave;, con l'individuazione di una struttura che possa ospitarne la stazione.</p>
<p class="MsoNormal">Nel caso, si potrebbero aprire scenari temporanei verso Mondov&igrave; o Pianfei, ma prima di addivenire a una simile soluzione sar&agrave; fatto tutto il possibile per trattenere l'Arma sul territorio comunale.</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 08:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA["La riorganizzazione del servizio sanitario nelle valli un chiaro invito allo spopolamento"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-riorganizzazione-del-servizio-sanitario-nelle-valli-un-chiaro-invito-allo-spopolamento_119474.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/la-riorganizzazione-del-servizio-sanitario-nelle-valli-un-chiaro-invito-allo-spopolamento_119474.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119474/145477.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Egregio direttore,</em><br><em>noi de l'Assemblada Occitana Valades seguiamo con apprensione le notizie degli ultimi giorni relative a un ridimensionamento dei servizi sanitari nelle zone montane piemontesi. Non &egrave; accettabile!&nbsp;</em></p>
<p><em>Il Covid doveva insegnarci molto ma sicuramente una cosa doveva insegnarla: la sanit&agrave; di prossimit&agrave; &egrave; un'ancora di salvezza da potenziare. Sono passati sei anni e si sta parlando di &ldquo;riorganizzazione&rdquo; del servizio sanitario locale. Riorganizzazione che generalmente fa rima con risparmi e tagli in zone elettoralmente &ldquo;non redditizie&rdquo; come le nostre valli occitane. Questo &egrave; per noi inaccettabile!&nbsp;</em></p>
<p><em>Prendiamo in particolare posizione sulla situazione in Valle Varaita, dove le voci di un taglio del servizio di guardia medica sono sempre pi&ugrave; forti e concrete. Per noi &egrave; inaccettabile! Non si pu&ograve; pensare che in una valle lunga come la Varaita (da Chianale a Sampeyre ,dove comunque non ci sono presidi ospedalieri fissi, ci sono circa 22 km e oltre mezz'ora di viaggio se la situazione &egrave; normale, fluida) non debba esserci un servizio di guardia medica. &Egrave; un chiaro invito allo spopolamento. Un invito ai residenti a spostarsi verso valle.&nbsp;</em></p>
<p><em>&Egrave; notizia di queste ore del trasferimento della guardia medica che prima era a Venasca ora a Verzuolo. Una decisione inaudita. Simbolo evidente dell'abbandono delle nostre valli a favore di un progressivo spostamento dei servizi verso la pianura e le citt&agrave;. Non ci accontentiamo pi&ugrave; delle belle frasi di circostanza o dei contentini. I servizi nelle valli vanno garantiti!&nbsp;</em></p>
<p><em>Cogliamo l'occasione per porre l' attenzione dell' amministrazione regionale anche sulla situazione in Valle Vermenagna dove vorremmo ricordare come a Robilante dal 2020 il servizio di prelievi ed esami del sangue &egrave; stato soppresso. Tale servizio era molto apprezzato dai residenti. &Egrave; stato sospeso per evitare contatti tra i residenti nella locale casa di riposo (dove c'era l'ambulatorio medico) e i pazienti esterni, da allora per&ograve; non &egrave; mai stato ripristinato. Chiediamo con forza che venga ripristinato anche per alleggerire i centri prelievi di Cuneo e Borgo San Dalmazzo che, come tutti i centri prelievi sono notoriamente oberati di lavoro.</em></p>
<p><em>Dal nostro punto di vista &egrave; necessaria una decentralizzazione della sanit&agrave;, un cambiamento radicale del paradigma moderno della sanit&agrave;! Non deve essere il malato ad andare dalla sanit&agrave; ma la sanit&agrave; dal malato! Invochiamo la riapertura di tutti i centri medici decentrati chiusi con varie scuse negli ultimi anni!&nbsp;</em></p>
<p><strong>Assemblada Occitana Valades</strong></p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 08:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Farigliano cerca un istruttore da impiegare nell'area contabile della casa di riposo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/farigliano-cerca-un-istruttore-da-impiegare-nell-area-contabile-della-casa-di-riposo_119461.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/farigliano-cerca-un-istruttore-da-impiegare-nell-area-contabile-della-casa-di-riposo_119461.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119461/145460.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Farigliano non cerca solo un impiegato, ma un professionista capace di far girare gli ingranaggi amministrativi con precisione e sensibilit&agrave;. &Egrave; stato infatti pubblicato il bando ufficiale per la selezione di un istruttore amministrativo contabile da inserire nel cuore pulsante dell'area socio assistenziale della casa di riposo comunale.&nbsp;</p>
<p>La posizione offre un contratto a tempo determinato di un anno, con possibilit&agrave; di proroga fino a tre, e un impegno di 30 ore settimanali. Non &egrave; il solito lavoro d'ufficio: chi vincer&agrave; la sfida dovr&agrave; destreggiarsi tra la gestione delle pratiche degli ospiti, la stesura di atti amministrativi e il monitoraggio dei bilanci, garantendo che tutto funzioni alla perfezione per il benessere degli utenti della residenza.</p>
<p>Per partecipare serve il diploma di maturit&agrave;, ma anche quel "quid" in pi&ugrave;: oltre alla conoscenza della lingua inglese e dei sistemi informatici, il Comune punta su figure dotate di spirito d'iniziativa, capacit&agrave; di problem solving e una spiccata attitudine al lavoro di squadra.&nbsp;</p>
<p>La selezione avverr&agrave; tramite un colloquio teorico-pratico che metter&agrave; alla prova la preparazione dei candidati su temi come il diritto amministrativo e la contabilit&agrave; pubblica.</p>
<p>Le lancette corrono: la domanda deve essere inviata esclusivamente online tramite il portale InPA entro e non oltre le ore 23.59 del 20 maggio 2026.</p>
<p>Un'opportunit&agrave; preziosa non solo per l'impiego immediato, ma anche perch&eacute; la graduatoria rester&agrave; valida per tre anni, diventando un bacino privilegiato per future necessit&agrave; dell'amministrazione.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 08:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA["Dui Pass Mangiand a Sant'Anna": una domenica di gusto a Chiusa Pesio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/dui-pass-mangiand-a-sant-anna-una-domenica-di-gusto-a-chiusa-pesio_119473.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/dui-pass-mangiand-a-sant-anna-una-domenica-di-gusto-a-chiusa-pesio_119473.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119473/145473.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Torna l'appuntamento con la tradizione enogastronomica e naturalistica del territorio: domenica 17 maggio, a partire dalle 9, l'associazione "Amici di Sant'Anna" organizza "Dui Pass Mangiand a Sant'Anna", un'escursione guidata lungo i sentieri della Valle Pesio, accompagnata da soste gastronomiche che celebrano i sapori e i prodotti locali.</p>
<p>I partecipanti potranno vivere una giornata all'insegna del benessere, percorrendo a piedi i paesaggi della vallata e fermandosi in diversi punti di ristoro disseminati lungo un tracciato di circa 12 chilometri, con dislivello minimo, alla portata di tutti.&nbsp;</p>
<p>Il programma prevede una colazione sulla piattaforma panoramica del Castl&agrave;, seguita da un aperitivo da Marilena arricchito da una speciale tappa di osservazione astronomica, realizzata in collaborazione con l'associazione Astrofili Bisalta. Si proseguir&agrave; poi con una gran polentata al Maru, una degustazione di formaggi tipici alla Palazzina di Caccia di Mombrisone e, per concludere in dolcezza, un momento dedicato al dessert nei pressi della sede del Parco Naturale del Marguareis.</p>
<p>Il ritrovo &egrave; fissato alla sede del Parco Naturale del Marguareis, in via Sant'Anna 34, a Chiusa Pesio. Le partenze sono scaglionate a partire dalle 9. Gli amici a quattro zampe sono i benvenuti.</p>
<p>Il costo di partecipazione &egrave; di &euro; 20 a persona; i bambini fino a 6 anni partecipano gratuitamente. La prenotazione &egrave; obbligatoria.</p>
<p>Contatti per prenotazioni: Mario &ndash; 338 1266492 &middot; Stefania &ndash; 333 8275086 &middot; Luigina &ndash; 348 7937843.</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 08:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Al via il progetto +Api2026 a Piozzo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/al-via-il-progetto-api2026-a-piozzo_119458.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/al-via-il-progetto-api2026-a-piozzo_119458.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119458/145457.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sono ufficialmente iniziate nel Comune di Piozzo le attivit&agrave; del progetto +Api2026, un&rsquo;iniziativa che punta a rafforzare la biodiversit&agrave; locale attraverso azioni mirate e attente al territorio. In questi giorni si &egrave; entrati nel vivo del lavoro con le prime operazioni pratiche: la preparazione del terreno e la semina di piante floreali, passaggi fondamentali per dare forma concreta al progetto.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo dell&rsquo;intervento &egrave; quello di creare una vera e propria oasi fiorita, uno spazio naturale pensato per offrire nutrimento e habitat agli insetti impollinatori. In particolare, l&rsquo;attenzione &egrave; rivolta alle api, la cui presenza &egrave; indispensabile per il corretto funzionamento degli ecosistemi. Accanto a loro, anche altri insetti impollinatori potranno beneficiare di questo ambiente, contribuendo al mantenimento della biodiversit&agrave; e alla salute complessiva del territorio.</p>
<p>La scelta di seminare piante floreali non &egrave; casuale, ma risponde proprio all&rsquo;esigenza di fornire risorse naturali utili durante diverse fasi dell&rsquo;anno. In questo modo, l&rsquo;area potr&agrave; diventare nel tempo un punto di riferimento per la vita di numerose specie, favorendo un equilibrio naturale sempre pi&ugrave; ricco e stabile.</p>
<p>Questo importante intervento &egrave; stato reso possibile grazie al contributo della Fondazione CRC, che ha fornito i semi utilizzati per la semina. Un sostegno concreto che ha permesso di avviare il progetto e di trasformare un&rsquo;idea in un&rsquo;azione tangibile sul territorio.</p>
<p>Fondamentale &egrave; stato anche il ruolo dell&rsquo;azienda agricola Servetti, che ha svolto gratuitamente le attivit&agrave; operative. Il lavoro dell&rsquo;azienda agricola ha garantito la corretta preparazione del terreno e la realizzazione delle semine, mettendo a disposizione competenze e impegno a favore della comunit&agrave;. Un contributo prezioso che testimonia un forte legame con il territorio e una concreta attenzione ai temi ambientali.</p>
<p>L&rsquo;avvio del progetto +Api2026 rappresenta quindi un primo passo, piccolo ma significativo, verso la costruzione di un ambiente pi&ugrave; sostenibile e attento alla biodiversit&agrave;. Attraverso interventi come questo, il territorio di Piozzo dimostra come la collaborazione tra enti e realt&agrave; locali possa tradursi in azioni efficaci e concrete, capaci di generare benefici duraturi per l&rsquo;ambiente e per la collettivit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 08:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Caprauna guarda al meteo: in arrivo una stazione tecnologica per il monitoraggio in tempo reale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/caprauna-guarda-al-meteo-in-arrivo-una-stazione-tecnologica-per-il-monitoraggio-in-tempo-reale_119465.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/caprauna-guarda-al-meteo-in-arrivo-una-stazione-tecnologica-per-il-monitoraggio-in-tempo-reale_119465.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119465/145464.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;amministrazione di Caprauna ha dato il via libera a un nuovo progetto tecnologico per il controllo del territorio.&nbsp;</p>
<p>Pi&ugrave; dettagliatamente, la Giunta ha approvato l'atto di indirizzo per l'installazione di una stazione meteorologica d'avanguardia.</p>
<p>L'obiettivo dell'iniziativa &egrave; duplice: monitorare costantemente le condizioni ambientali locali e fornire alla cittadinanza uno strumento rapido per la verifica dei parametri atmosferici, un supporto che si rivela fondamentale soprattutto durante le fasi emergenziali.&nbsp;</p>
<p>Il progetto non si limiter&agrave; alla sola parte hardware, ma prevede contestualmente la creazione di una pagina web dedicata dove i dati registrati verranno trasmessi e resi consultabili in tempo reale.&nbsp;</p>
<p>Per la realizzazione di questo sistema di monitoraggio, il Comune ha fissato un budget di spesa contenuto, stabilendo un tetto massimo di 1.500 euro.</p>
<p>Con la dichiarazione di immediata eseguibilit&agrave;, gli uffici comunali sono stati incaricati di avviare tempestivamente le procedure organizzative per rendere attivo il servizio, che garantir&agrave; a Caprauna una presenza costante e tecnologica nella gestione dei dati climatici locali.</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 08:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Inside the Goalkeeper: a Mondovì torna l'evento dedicato ai portieri]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/inside-the-goalkeeper-a-mondovi-torna-l-evento-dedicato-ai-portieri_119460.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/monregalese/inside-the-goalkeeper-a-mondovi-torna-l-evento-dedicato-ai-portieri_119460.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119460/145459.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Quando tutto dipende da te, la preparazione fa la differenza ed &egrave; proprio questo lo spirito della seconda edizione di "Inside the Goalkeeper", la giornata interamente dedicata al ruolo pi&ugrave; decisivo del calcio, che si terr&agrave; a Mondov&igrave; sabato 13 giugno 2026.&nbsp;</p>
<p>L'evento, che promette una full immersion tra formazione e approfondimento, inizier&agrave; alle ore 10.30 presso il Balloonporto di corso Francia con un talk gratuito moderato dal giornalista Roberto Formento.&nbsp;</p>
<p>Tra gli ospiti della mattinata spiccano figure di alto profilo come Angelo Pagotto, ex portiere di Serie A e della Nazionale Under 21, Pier Mario Gardino, responsabile dei portieri del Cavour ed ex nazionale calcio amputati, e Giorgia Rocchetta, psicologa dello sport in forza al Torino.</p>
<p>Dopo una mattinata di riflessioni teoriche, i partecipanti potranno spostarsi per il pranzo al Bistrot Industriale, previsto per le ore 13 con un men&ugrave; fisso a 12 euro e prenotazione obbligatoria entro l'11 giugno ai numeri WhatsApp 342 6935515 o 335 5716271.&nbsp;</p>
<p>Il pomeriggio, a partire dalle 14.30 tra il Balloonporto e il vicino campo CSM, sar&agrave; dedicato al binomio "Talk &amp; Training" per scendere ancora pi&ugrave; nel dettaglio tecnico del ruolo. Interverranno professionisti del calibro di Enrico Vaudagna, allenatore dell'AC Bra con Master a Coverciano, Stefano Baroncini, preparatore dei portieri della Juventus Women e della Nazionale Under 16, nonch&eacute; referente tecnico della Buffon Academy, e Andrea Minero, responsabile dell'area portieri della Juventus per il settore giovanile.&nbsp;</p>
<p>Un'occasione imperdibile per atleti e appassionati di confrontarsi con l'&eacute;lite del calcio italiano e scoprire i segreti di chi difende i pali ai massimi livelli.</p>]]></description><pubDate>Tue, 05 May 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item></channel></rss>
