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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/rss2.0.xml?page=1032rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le notizie di Varie che la provincia di Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Tue, 28 Jul 2026 18:13:09 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/]]></link></image><item><title><![CDATA[Fondo montagna, Marro (AVS): "Il milione tagliato torni al suo posto"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/fondo-montagna-marro-avs-il-milione-tagliato-torni-al-suo-posto_124837.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/fondo-montagna-marro-avs-il-milione-tagliato-torni-al-suo-posto_124837.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124837/154601.jpg" title="Giulia Marro" alt="Giulia Marro" /><br /><p>Nel question time presentato in Consiglio regionale, la consigliera Giulia Marro ha chiesto alla Giunta di ripristinare integralmente lo stanziamento iniziale di 10 milioni e 383 mila euro destinato al Fondo regionale per la montagna, ridotto di un milione nel corso del 2026.&nbsp;Il Fondo &egrave; il principale strumento regionale a sostegno delle Unioni montane e finanzia personale, capacit&agrave; progettuale, servizi, manutenzione e presidio dei territori.</p>
<p>"La Giunta ha risposto che il milione tagliato quest&rsquo;anno verr&agrave; spostato sul 2027 e accompagnato da un ulteriore milione, assicurando che l&rsquo;operativit&agrave; delle Unioni montane e del personale sar&agrave; comunque garantita", dichiara Marro.</p>
<p>"Prendiamo atto dell&rsquo;impegno, ma alle promesse di questa Giunta abbiamo imparato a non affidarci senza verifiche. Vigileremo perch&eacute; le somme annunciate vengano davvero stanziate e perch&eacute; il rinvio non comprometta la programmazione degli enti. Nel frattempo presenter&ograve; un emendamento alla variazione di bilancio, in discussione in questi giorni, per rimettere gi&agrave; nel 2026 quel milione al suo posto.&nbsp;Resta infatti una questione politica molto chiara. Questa Giunta sembra guardare troppo spesso alla montagna o come a un parco giochi sul quale seminare neve artificiale, destinando decine di milioni al sistema sciistico, oppure come a una riserva dalla quale estrarre acqua, energia e altre risorse, direttamente o attraverso concessioni sulle quali guadagnano in molti.&nbsp;Eppure, mentre si trovano fondi per il sistema neve, non si interviene in modo strutturale sui canoni per l&rsquo;imbottigliamento delle acque minerali e si riducono le risorse destinate proprio ai territori dai quali quell&rsquo;acqua viene prelevata.&nbsp;Noi abbiamo un&rsquo;idea diversa. La montagna &egrave; prima di tutto un luogo abitato: servono servizi, trasporti, sanit&agrave;, scuole, manutenzione, prevenzione del dissesto, lavoro e opportunit&agrave; per chi sceglie di restare o di tornare.&nbsp;Non pu&ograve; essere valorizzata soltanto quando produce profitto per qualcuno. Deve essere sostenuta ogni giorno, attraverso risorse certe e una politica capace di riconoscere il valore delle comunit&agrave; che la tengono viva.&nbsp;Se il milione &egrave; necessario nel 2027, lo &egrave; anche oggi. Per questo chiediamo che venga ripristinato subito".</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 17:13:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[ Rolling Cows 2026: a Neive torna il grande raduno di fine estate tra moto, musica e spirito biker]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/rolling-cows-2026-a-neive-torna-il-grande-raduno-di-fine-estate-tra-moto-musica-e-spirito-biker_124836.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/rolling-cows-2026-a-neive-torna-il-grande-raduno-di-fine-estate-tra-moto-musica-e-spirito-biker_124836.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124836/154598.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Per molti &egrave; l'appuntamento che segna simbolicamente la fine dell'estate. Tre giorni per ritrovarsi, condividere la passione per le due ruote e vivere l'atmosfera autentica della cultura biker. Dal 28 al 30 agosto torna a Neive Rolling Cows, il tradizionale raduno organizzato dagli Hells Angels MC Cuneo, che anche quest'anno trasformer&agrave; la club house di via Tanaro 48 in un punto d'incontro per motociclisti, appassionati e curiosi provenienti da tutta Italia.</p>
<p>La manifestazione rappresenta uno degli appuntamenti storici del panorama biker piemontese. Un evento nato nel 1992 dal Motorcycle Club Kanister e cresciuto negli anni mantenendo lo spirito conviviale delle origini, capace di affiancare alla passione per le motociclette musica, intrattenimento e momenti di aggregazione aperti a tutti. Dopo il successo dell'ultima edizione di Alba Chopper &amp; Tattoo Show, gli organizzatori propongono un appuntamento dal carattere pi&ugrave; raccolto e informale, ospitato direttamente nella sede del club, senza rinunciare agli elementi che da sempre caratterizzano Rolling Cows.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124836/small_154599.jpg" alt="Foto"></p>
<p>"Rolling Cows &egrave; il nostro appuntamento di fine estate. Se Alba Chopper &amp; Tattoo Show &egrave; un grande evento cittadino, qui l'atmosfera &egrave; quella di casa: ci ritroviamo nella nostra club house per condividere la passione per le moto con tanti amici e con chi ha semplicemente voglia di trascorrere qualche ora diversa. &Egrave; una festa aperta a tutti, dove i protagonisti sono la convivialit&agrave;, la musica e il divertimento", racconta Walter Alessandria, "Teschiazza", tra gli organizzatori della manifestazione.</p>
<p>Per tre giorni la sede degli Hells Angels MC Cuneo ospiter&agrave; oltre 40 stand, street food, birra, preparatori di motociclette, espositori specializzati, American Cars e un'ampia area dedicata al campeggio gratuito, anch'esso a disposizione dei partecipanti.</p>
<p>Non mancheranno i tradizionali giochi biker, dalle Slow Race, nelle quali vince chi riesce a percorrere il tracciato impiegando pi&ugrave; tempo senza appoggiare i piedi a terra, alle prove di abilit&agrave; con i barili di birra e ad altre sfide che, anno dopo anno, coinvolgono motociclisti e pubblico in un clima di festa.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124836/small_154600.jpg" alt="Foto"></p>
<p>Quando si spengono i motori, sar&agrave; la musica a prendere il loro posto. Rolling Cows proporr&agrave; infatti concerti dal vivo durante tutte e tre le giornate, affiancati da spettacoli e momenti di intrattenimento che accompagneranno il pubblico fino a tarda sera, contribuendo a creare l'atmosfera conviviale che da sempre contraddistingue il raduno. Il programma completo degli appuntamenti musicali sar&agrave; presentato nelle prossime settimane.&nbsp;La manifestazione prender&agrave; il via venerd&igrave; 28 agosto dalle ore 17, mentre sabato 29 e domenica 30 agosto l'apertura &egrave; prevista dalle ore 11.00, con attivit&agrave; che proseguiranno fino a tarda sera.</p>
<p>L'ingresso sar&agrave; gratuito, cos&igrave; come il campeggio, confermando una formula che negli anni ha contribuito a fare di Rolling Cows un appuntamento molto atteso dagli appassionati, ma anche da famiglie e visitatori desiderosi di avvicinarsi al mondo biker in un contesto informale e accogliente.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 17:04:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Villanova Mondovì, temporanea chiusura per il santuario di Santa Lucia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/villanova-mondovi-temporanea-chiusura-per-il-santuario-di-santa-lucia_124785.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/villanova-mondovi-temporanea-chiusura-per-il-santuario-di-santa-lucia_124785.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124785/154515.jpg" title="Santuario di Santa Lucia" alt="Santuario di Santa Lucia" /><br /><p>Il santuario di Santa Lucia a Villanova Mondov&igrave; si prende una temporanea pausa per rifarsi il look e garantire una migliore accessibilit&agrave;.</p>
<p>Il direttivo dell&rsquo;associazione &ldquo;AmiSaL - Amici di Santa Lucia&rdquo; ha infatti comunicato che la struttura monumentale rimarr&agrave; chiusa al pubblico fino alla fine del mese di luglio. Il provvedimento si &egrave; reso necessario per consentire lo svolgimento in sicurezza di alcuni importanti lavori di manutenzione e ripristino che interessano direttamente la strada di accesso al sito.</p>
<p>Nessuna variazione, invece, per gli appuntamenti del mese successivo. Gli organizzatori hanno confermato la regolare riapertura del santuario per domenica 2 agosto, che torner&agrave; ad accogliere i visitatori nel consueto orario pomeridiano, dalle 14.30 alle 18.</p>
<h2>Il programma speciale del 2 agosto</h2>
<p>Per l'occasione &egrave; stato pensato un programma speciale che, oltre alle tradizionali visite guidate alla scoperta del complesso, prevede un'esclusiva esposizione di documenti e manoscritti storici messi a disposizione da collezionisti locali, che andr&agrave; ad arricchire le mostre a pannelli gi&agrave; normalmente presenti durante le domeniche di apertura.</p>
<p>I volontari dell'associazione ringraziano fin d'ora tutti i fedeli e i turisti per il costante interesse dimostrato verso questo luogo di grande fascino.</p>
<p>Per ricevere ulteriori informazioni sul calendario delle attivit&agrave; o per prenotare una visita guidata, &egrave; possibile inviare un messaggio attraverso sms o applicazione WhatsApp al numero dedicato 351 6384771.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Direttivo della Bocciofila di Bra ospite della Giunta]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/il-direttivo-della-bocciofila-di-bra-ospite-della-giunta_124834.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/il-direttivo-della-bocciofila-di-bra-ospite-della-giunta_124834.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124834/154596.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Questa mattina, marted&igrave; 28 luglio, la Giunta comunale ha ricevuto i componenti del Direttivo della Bocciofila di Bra. L&rsquo;occasione sono state le congratulazioni a Pietro Panero, membro del direttivo, per la sua recente vittoria nei campionati italiani di categoria C.</p>
<p>&ldquo;Oltre a congratularci per questo bellissimo risultato&rdquo;, commenta il sindaco Gianni Fogliato, &ldquo;si &egrave; discusso della possibilit&agrave; di dare vita a diverse iniziative, anche a livello territoriale, per avvicinare i giovani al gioco delle bocce&rdquo;.</p>
<p>All&rsquo;incontro ha preso parte anche il consigliere comunale delegato alle politiche dello sport Ettore Sanino.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 16:47:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[La Biblioteca 0-18 e la Biblioteca per Ragazzi Cuneo Sud chiuse dal 10 al 22 agosto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-biblioteca-0-18-e-la-biblioteca-per-ragazzi-cuneo-sud-chiuse-dal-10-al-22-agosto_124831.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-biblioteca-0-18-e-la-biblioteca-per-ragazzi-cuneo-sud-chiuse-dal-10-al-22-agosto_124831.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124831/154588.jpg" title="Biblioteca per Ragazzi Cuneo Sud" alt="Biblioteca per Ragazzi Cuneo Sud" /><br /><p>Dopo aver salutato, lo scorso 30 maggio, la storica sede della Biblioteca Civica di Cuneo in via Cacciatori delle Alpi, proseguono i lavori che porteranno, all'inizio dell'autunno, all'apertura del nuovo polo culturale Esseci. L'inaugurazione sar&agrave; celebrata con quattro giorni di eventi e festeggiamenti, in programma dal 26 al 29 settembre.</p>
<p>Mentre la sede di palazzo Audiffredi &egrave; chiusa definitivamente al pubblico per consentire la riorganizzazione delle raccolte e il trasferimento nel nuovo polo, anche le altre biblioteche rimarranno chiuse nella seconda e nella terza settimana di agosto (da luned&igrave; 10 a sabato 22 agosto) per lavori di riorganizzazione interna: si tratta della Biblioteca per Ragazzi di Cuneo Sud (via Teresio Cavallo, 7) e della Biblioteca 0-18 (palazzo Santa Croce). Nelle stesse settimane sar&agrave; chiuso al pubblico anche lo spazio al piano terra di Palazzo Santa Croce dedicato alla lettura dei giornali e allo studio.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 16:26:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Presentato il concerto sinfonico di Ferragosto: "Motivo di orgoglio per il Piemonte"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/presentato-il-concerto-sinfonico-di-ferragosto-motivo-di-orgoglio-per-il-piemonte_124830.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/presentato-il-concerto-sinfonico-di-ferragosto-motivo-di-orgoglio-per-il-piemonte_124830.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124830/154585.jpg" title="Presentazione al Grattacielo Piemonte della 46° edizione del Concerto Sinfonico di Ferragosto" alt="Presentazione al Grattacielo Piemonte della 46° edizione del Concerto Sinfonico di Ferragosto" /><br /><p>&Egrave; stata presentata questa mattina al Grattacielo Piemonte la 46a edizione del Concerto Sinfonico di Ferragosto, uno degli appuntamenti pi&ugrave; attesi dell&rsquo;estate piemontese che quest&rsquo;anno arriver&agrave; in localit&agrave; Ruc&agrave;s, a Bagnolo in un anfiteatro naturale circondato da alcune delle pi&ugrave; belle vette delle Alpi Cozie.</p>
<p>L&rsquo;orchestra Bartolomeo Bruni di Cuneo, diretta dal maestro Andrea Oddone, offrir&agrave; al pubblico un suggestivo viaggio sinfonico attraverso il Novecento: da Puccini a Kachaturian, da Nino Rota e John Williams fino ad Arturo Marquez.</p>
<p>Il Concerto inizier&agrave; alle 12.45, verr&agrave; trasmesso in diretta nazionale dalla Rai e sar&agrave; fruibile anche dai dispositivi mobili grazie allo streaming presente sul sito.</p>
<p>Organizzato dalla Regione Piemonte in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, la Camera di commercio di Cuneo, la Provincia di Cuneo, l&rsquo;ATL del Cuneese e il Comune ospitante, il Concerto di Ferragosto porta ogni anno in una localit&agrave; della provincia di Cuneo uno spettacolo che unisce grande musica, panorami e tradizione per una giornata di festa.</p>
<p>L&rsquo;orchestra Bartolomeo Bruni proporr&agrave; un repertorio interamente dedicato al Novecento, nell&rsquo;anno dell&rsquo;80&deg; anniversario della Repubblica italiana. Il viaggio in musica partir&agrave; dai primi anni del secolo con l&rsquo;Intermezzo Sinfonico della Butterfly di Giacomo Puccini, toccher&agrave; gli anni 50 con l&rsquo;Adagio di Spartacus e Frigia di Aram Kachaturian per tributare poi un omaggio alla Dolce Vita di Fellini con il celebre tema musicale scritto da Nino Rota e avvicinarsi ai giorni nostri prima con Olympic Fanfare and Theme di John Williams &ndash; riferimento al passato Olimpico del Piemonte - e poi con il brano Danz&ograve;n n.2 di Arturo Marquez oltre ad alcune sorprese per il gran finale.</p>
<p>Sar&agrave; possibile raggiungere Ruc&agrave;s a piedi, in bicicletta, con le navette o prenotando il proprio posto auto nel parcheggio a pochi passi dal palcoscenico (capienza massima 350 auto). A Bagnolo, in piazza Divisione Alpina Cuneense, sar&agrave; possibile parcheggiare l&rsquo;auto e salire a bordo della navetta. Il Comune di Bagnolo ha predisposto il sito internet <a href="https://www.concertoferragostorucas.it" target="_blank" rel="nofollow">www.concertoferragostorucas.it</a> sul quale &egrave; possibile reperire tutte le informazioni e le tracce gpx per i percorsi ciclopedonali. A Ruc&agrave;s sar&agrave; attivo, per tutta la durata del Concerto, un servizio di assistenza veterinaria.</p>
<p>L&rsquo;assessore allo Sviluppo e alla Promozione della Montagna della Regione Piemonte, Marco Gallo ha presentato cos&igrave; l&rsquo;evento: "Il Concerto di Ferragosto &egrave; per la Regione Piemonte un motivo di autentico orgoglio, un appuntamento capace di coinvolgere i territori e di valorizzare localit&agrave; montane di straordinaria bellezza. Dobbiamo continuare a investire sulle terre alte e migliorare continuamente alcuni aspetti per renderle sempre pi&ugrave; attrattive, anche per i turisti stranieri. &Egrave; un impegno che dobbiamo portare avanti tutti insieme e il Concerto di Ferragosto, grazie alle immagini spettacolari delle nostre vallate e delle nostre montagne, realizzate dalla Rai, svolge un ruolo importante in questa missione perch&eacute; porta il Piemonte nelle case di milioni di persone, raccontando forza e bellezza dei nostri territori alpini&rdquo;.</p>
<p>Guido Rossi, direttore del Centro di Produzione Tv Rai di Torino, ha sottolineato l&rsquo;importanza della collaborazione tra Rai e Regione Piemonte: "Il Centro di Produzione Rai di Torino rinnova con orgoglio l&rsquo;impegno nella realizzazione con la TGR Piemonte del Concerto di Ferragosto, appuntamento che da 46 edizioni racconta e valorizza l'identit&agrave; del territorio alpino piemontese. Grazie alla consolidata collaborazione tra Rai e Regione Piemonte, il Concerto rappresenta, grazie alla diretta televisiva, un'occasione unica per promuovere le eccellenze naturali, culturali e sociali delle nostre montagne da un pubblico nazionale e permette un&rsquo;esperienza unica a coloro che raggiungeranno Bagnolo Piemonte".</p>
<p>&ldquo;Il Concerto sinfonico di Ferragosto rappresenta un tassello fondamentale del racconto del territorio, anima della Tgr - spiega Roberto Pacchetti, direttore della Testata giornalistica regionale della Rai -. Fin dal 1992 lo portiamo nelle case di tutti gli italiani e nel mondo con uno speciale a cura della redazione di Torino. Un inno alla bellezza che vuole dare lustro e visibilit&agrave; alle montagne del Piemonte senza nascondere i problemi e le sfide che le terre alte affrontano ogni giorno e che trovano spazio nei nostri telegiornali&rdquo;.</p>
<p>Un appuntamento che non &egrave; stato sospeso nemmeno durante gli anni del Covid, per preservarne la continuit&agrave; come ha dichiarato il caporedattore centrale della Tgr Piemonte della Rai, Francesco Marino: &ldquo;Quest&rsquo;anno il Concerto sar&agrave; fruibile anche in streaming per chi non fosse davanti alla televisione. Si tratta di un appuntamento che ha resistito anche nel 2020 e nel 2021 durante il Covid, in uno spirito di continuit&agrave;. Anche noi, come testata, difendiamo la necessit&agrave; di valorizzare il territorio, la montagna piemontese pu&ograve; ancora migliorare in alcuni aspetti e speriamo di potere dare il nostro contributo raccontando il Concerto&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;appuntamento di sabato 15 agosto sar&agrave; anche l&rsquo;occasione per celebrare la bellezza delle montagne piemontesi in un momento di partecipazione collettiva come ha sottolineato Mauro Gola, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo: "Il Concerto di Ferragosto rappresenta un evento simbolo di partecipazione collettiva. &nbsp;Una tradizione capace di unire la bellezza delle nostre montagne al richiamo della musica, coinvolgendo non solo un pubblico sempre amplissimo che partecipa in presenza, ma anche le tante persone che, grazie alla diretta RAI, seguono con entusiasmo questo appuntamento via televisione. Un momento identitario e di comunit&agrave; e una finestra unica di promozione turistica, che la Fondazione CRC sostiene, insieme ai principali enti locali, all&rsquo;interno di una strategia condivisa di marketing territoriale finalizzata a valorizzare le risorse paesaggistiche, culturali ed enogastronomiche del nostro territorio".</p>
<p>Un concetto ribadito anche da Luca Crosetto, presidente della Camera di Commercio di Cuneo: "La Camera di commercio di Cuneo sostiene il Concerto di Ferragosto fin dalla sua prima edizione, investendo sull'autenticit&agrave; delle nostre montagne. Insieme a Regione Piemonte, Provincia di Cuneo, Fondazione CRC e ATL del Cuneese continuiamo a fare squadra per valorizzare un appuntamento strategico che esalta il territorio e, attraverso la straordinaria vetrina di Rai 3, porta le nostre Terre Alte nelle case di milioni di italiani, generando un rilevante valore economico, turistico e culturale".</p>
<p>Alla conferenza stampa di presentazione hanno partecipato inoltre, in rappresentanza della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo il consigliere generale Arturo Faggio e per la Camera di commercio di Cuneo il segretario generale Patrizia Mellano.</p>
<p>Il consigliere della Provincia di Cuneo con delega alla montagna, Silvano Dovetta ha ribadito l&rsquo;importanza dell&rsquo;evento per il territorio alpino piemontese: "Il Concerto sinfonico di Ferragosto &egrave; uno degli eventi pi&ugrave; rappresentativi delle nostre montagne e un formidabile strumento di promozione del territorio alpino piemontese. Grazie alla diretta e alle riprese trasmesse dalla Rai nazionale, le immagini delle valli cuneesi e delle Alpi piemontesi raggiungono ogni anno milioni di telespettatori, portando nelle case degli italiani la bellezza dei nostri paesaggi e la ricchezza delle nostre comunit&agrave;. Musica, natura e cultura si fondono in un appuntamento capace di valorizzare l'identit&agrave; delle Terre Alte e di rafforzarne l'attrattivit&agrave; turistica a livello nazionale".</p>
<p>Il Concerto di Ferragosto &egrave; un&rsquo;occasione di promozione e valorizzazione del territorio cuneese, come ha sottolineato Mariano Occelli, vicepresidente dell&rsquo;ATL del Cuneese: &ldquo;Come ATL del Cuneese siamo orgogliosi della scelta della localit&agrave; Rucas, nel territorio di Bagnolo Piemonte, come sede della 46&ordf; edizione del Concerto Sinfonico di Ferragosto. Questo evento rappresenta il simbolo dell&rsquo;estate piemontese in quota e un'occasione di promozione straordinaria per le nostre valli, capace di connettere migliaia di escursionisti presenti sul posto con milioni di telespettatori. La conferma della diretta nazionale su Rai3 assicurano una visibilit&agrave; impareggiabile al nostro patrimonio alpino, portando la magia delle "terre alte" cuneesi nelle case di tutti gli italiani. Sostenere questo appuntamento iconico significa per noi continuare a valorizzare l'identit&agrave; del nostro territorio attraverso un connubio unico tra grande musica d'autore e palcoscenici naturali straordinari, consolidando il posizionamento del Cuneese come destinazione turistica d'eccellenza&rdquo;.</p>
<p>La grande musica risuoner&agrave; in una cornice unica e suggestiva, tributando un omaggio al Novecento e ad alcuni dei suoi pi&ugrave; fulgidi compositori come ha anticipato Andrea Oddone, Direttore dell&rsquo;Orchestra Bartolomeo Bruni: &ldquo;Questa edizione del Concerto Sinfonico di Ferragosto - l&rsquo;ottava con la mia direzione - &egrave; dedicata alla musica del Novecento. Da Puccini a Marquez passando per Rota e Khachaturian tenteremo di delineare, anche con proposte non propriamente scontate, la ricchezza e la variet&agrave; creativa di un secolo che ha cos&igrave; profondamente cambiato la storia italiana e mondiale&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;evento arriva per la prima volta a Bagnolo come ha ricordato il sindaco Roberto Baldi: &ldquo;Il Concerto di Ferragosto a Ruc&agrave;s &egrave; un grande motivo di orgoglio per il nostro comune, si tratta della prima volta e per questo ringraziamo la cabina di regia e l&rsquo;assessore Marco Gallo per averci dato questa opportunit&agrave;. Come amministrazione abbiamo voluto destinare a questo appuntamento ulteriori risorse e abbiamo creato un sito internet che contiene tutte le informazioni per raggiungere la localit&agrave; in auto, a piedi o in bici&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 16:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Valmala previsti nuovi investimenti per il territorio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/a-valmala-previsti-nuovi-investimenti-per-il-territorio_124826.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/a-valmala-previsti-nuovi-investimenti-per-il-territorio_124826.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124826/154570.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Sabato scorso 27 luglio, il complesso mariano ha ospitato una giornata dedicata alla riqualificazione e ai restauri che negli ultimi anni hanno interessato gli edifici e le aree circostanti.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra i saluti istituzionali, &egrave; intervenuto anche il sindaco di Busca Ezio Donadio, che ha ripercorso le tappe principali del lungo e articolato progetto: &laquo;Circa un anno fa abbiamo presentato la conclusione della grande opera di riqualificazione dell&rsquo;area adiacente al Santuario. Un&rsquo;opera avviata nel 2018 e portata a termine grazie a un investimento complessivo di oltre 1 milione e 150 mila euro, finanziato in parte anche con risorse derivanti dalla fusione dei Comuni di Busca e Valmala. Desidero ringraziare tutti coloro che si sono uniti e hanno reso possibile questo importante progetto, frutto della lungimiranza della Diocesi e dell&rsquo;impegno degli enti che hanno creduto nella possibilit&agrave; di restituire alla comunit&agrave; spazi accessibili e sicuri&raquo;.<br>&nbsp;<br>Donadio ha quindi ribadito la volont&agrave; dell&rsquo;amministrazione comunale di proseguire negli investimenti a favore del territorio: &laquo;Nel corso degli anni, a partire dai mandati degli ex sindaci Marco Gallo e Andrea Picco, quest&rsquo;ultimo oggi prosindaco, l&rsquo;amministrazione ha investito anche nell&rsquo;area di Pian Pietro, con l&rsquo;obiettivo di dare completezza all&rsquo;accoglienza di questo luogo. Ne sono esempio l&rsquo;ampliamento del rifugio Dusman e, pi&ugrave; recentemente, la Strada dei Cannoni. A Valmala arrivano non soltanto i tanti pellegrini che da quasi due secoli raggiungono il Santuario, ma sono sempre pi&ugrave; numerosi gli appassionati di natura e sport che frequentano la localit&agrave;. Il nostro impegno a favore dell&rsquo;intera area continuer&agrave;: proprio grazie all&rsquo;assestamento di bilancio approvato la scorsa settimana in Consiglio comunale, nel prossimo triennio potremo destinare 100.000 euro per il miglioramento delle infrastrutture&raquo;.</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124826/small_154574.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124826/small_154573.jpg" alt="" loading="lazy"><br>&nbsp;<br>Risultati che non riguardano soltanto l&rsquo;area del Santuario, ma producono benefici per l&rsquo;intero Municipio di Valmala e che confermano, ancora una volta, la validit&agrave; della scelta della fusione. Un percorso che ha favorito un concreto miglioramento della qualit&agrave; del territorio montano, una maggiore sostenibilit&agrave; ambientale ed economico-finanziaria e la qualificazione dell&rsquo;offerta turistica regionale.</p>
<p style="text-align: justify;">Durante l&rsquo;incontro, introdotto dal rettore don Federico Riba, si sono succedute le figure che, a diverso titolo, sono state coinvolte nel lungo progetto che ha interessato l&rsquo;area. Nella mattinata sono intervenuti il dott. Massimiliano Caldera, responsabile Area Patrimonio Storico Artistico, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Alessandria, Asti e Cuneo e la dott.ssa Sonia Damiano responsabile Ufficio Beni Culturali della Diocesi. &Egrave; seguita la visita al complesso e una pausa conviviale. Nel pomeriggio, i lavori sono ripresi con gli interventi dell&rsquo;arch. Stefania Manassero, responsabile Area Patrimonio Architettonico, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Alessandria, Asti e Cuneo, l&rsquo;arch. Claudio Ellena, progettista, il restauratore Cesare Pagliero e i rappresentanti delle Fondazioni CRT e CRC. Al termine, aperta a tutti i presenti, &egrave; stata celebratala Santa Messa dal mons. Cristiano Bodo, vescovo di Saluzzo.</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124826/small_154572.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;">Foto: Santuario di Valmala</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 14:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Bagnasco, il restauro del castello entra nel vivo: affidato l'incarico per i progetti di completamento]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/bagnasco-il-restauro-del-castello-entra-nel-vivo-affidato-l-incarico-per-i-progetti-di-completamento_124784.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/bagnasco-il-restauro-del-castello-entra-nel-vivo-affidato-l-incarico-per-i-progetti-di-completamento_124784.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124784/154514.jpg" title="Il castello di Bagnasco" alt="Il castello di Bagnasco" /><br /><p>Il progetto di recupero storico e valorizzazione turistica dell'area del castello e delle antiche mura di Bagnasco compie un importante passo in avanti. Il Comune ha infatti formalizzato l'affidamento diretto dell'incarico professionale per la redazione della progettazione, la direzione dei lavori, la contabilit&agrave; e il coordinamento della sicurezza relativi alle opere di completamento del sito.</p>
<p>L'intervento mira a restituire piena fruibilit&agrave; all'area fortificata, prevedendo anche la creazione di appositi percorsi pedonali e supporti esplicativi ricchi di contenuti storico-tecnici per i visitatori.</p>
<p>L'operazione &egrave; interamente finanziata grazie a un contributo di 17mila euro concesso al Comune dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, ottenuto a valere sul bando "Restauri Cantieri Diffusi 2025" e gi&agrave; iscritto nel bilancio comunale dell'esercizio finanziario 2026. Per poter rispettare le rigide scadenze di rendicontazione imposte dall'ente della fondazione bancaria, l'amministrazione ha dovuto accelerare le procedure per la definizione della documentazione tecnica.</p>
<h2>Attivit&agrave; di studio e progettazione pronte a partire</h2>
<p>Come spiegato dagli amministratori, la scelta di affidare l'incarico a professionisti esterni si &egrave; resa necessaria a causa delle dimensioni ridotte dell'ufficio tecnico comunale, che vede in organico il solo responsabile del servizio, il geometra Luciano Romano. Oltre all'oggettiva impossibilit&agrave; di gestire l'ingente mole di lavoro in tempi brevi, l'ufficio interno non possedeva i requisiti professionali specifici richiesti dalla legge per operare su beni culturali sottoposti a tutela.</p>
<p>L&rsquo;appalto dei servizi tecnici &egrave; stato assegnato, ai sensi del codice dei contratti pubblici per gli affidamenti sotto soglia, a un raggruppamento temporaneo di professionisti appositamente costituito. Il team &egrave; composto dagli architetti Claudia Dante (nel ruolo di capogruppo mandataria) e Maria Stella Caterina Odello, e dal geometra Gianluca Salvatico. La squadra di tecnici si &egrave; resa disponibile a espletare tutte le prestazioni richieste per un compenso complessivo di 2.384,67 euro, cifra che include le casse previdenziali di categoria e l'Iva al 22%.</p>
<p>La determinazione &egrave; gi&agrave; pienamente efficace ed esecutiva. Il contratto con il pool di esperti verr&agrave; stipulato a breve attraverso lettera commerciale, consentendo l'avvio immediato delle attivit&agrave; di studio e progettazione necessarie a rilanciare il patrimonio storico bagnaschese.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 14:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo Bike Festival 2026: “In giro” per mettere in movimento persone e idee]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-bike-festival-2026-in-giro-per-mettere-in-movimento-persone-e-idee_124821.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-bike-festival-2026-in-giro-per-mettere-in-movimento-persone-e-idee_124821.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124821/154565.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La sesta edizione del Cuneo Bike Festival si svolger&agrave; da venerd&igrave; 25 a domenica 27 settembre 2026 e avr&agrave; come tema &ldquo;In giro&rdquo;, un invito a mettere in movimento pedali, ruote, gambe, persone, parole e idee. Promosso e organizzato dall&rsquo;Ufficio Mobilit&agrave; del Comune di Cuneo insieme a numerosi partner, il festival torner&agrave; nel cuore della citt&agrave; con il suo villaggio in piazza Galimberti, dove si concentreranno incontri, attivit&agrave;, ciclofficina, pump track e momenti di confronto dedicati alla cultura della mobilit&agrave;. Il clima del festival inizier&agrave; gi&agrave; a diffondersi con il Bike to Work Day di venerd&igrave; 18 settembre e con il Bike to School, attivo da luned&igrave; 21 a gioved&igrave; 24 settembre, che coinvolger&agrave; studenti e famiglie in un percorso di avvicinamento alle giornate principali.</p>
<p>In vista dell&rsquo;edizione 2026 &egrave; aperto il bando volontari, che prevede due profili: maggiorenni e studenti in percorso FSL. Saranno selezionati fino a venti collaboratori over 18, che saranno impegnati nell&rsquo;accoglienza e nell&rsquo;orientamento del pubblico, nella gestione dei punti informativi, nel presidio del parcheggio biciclette e nel supporto ai laboratori didattici rivolti alle scuole. Inoltre, sono aperte le candidature per cinque studenti tra i 16 e i 18 anni, che nell&rsquo;ambito della Formazione Scuola Lavoro diventeranno i &ldquo;narratori&rdquo; del festival, producendo contenuti multimediali, raccogliendo interviste e affiancando le attivit&agrave; educative. Tutte le attivit&agrave; saranno svolte in affiancamento a coordinatori appositamente dedicati.</p>
<p>Ai collaboratori saranno forniti il kit ufficiale del festival, un buono pasto per ogni giornata di servizio e una copertura assicurativa completa. La partecipazione richiede la partecipazione a due momenti formativi e una disponibilit&agrave; minima di tre turni nel fine settimana del festival. Le candidature devono essere inviate entro il 19 agosto 2026 tramite il form online disponibile a questo link: <a href="https://cuneobikefestival.it/2026/07/23/avviso-pubblico-ricerca-volontari-e-studenti-per-il-6-cuneo-bike-festival/" target="_blank" rel="nofollow">https://cuneobikefestival.it/2026/07/23/avviso-pubblico-ricerca-volontari-e-studenti-per-il-6-cuneo-bike-festival/</a>.</p>
<p>Tra le novit&agrave; dell&rsquo;edizione 2026 c&rsquo;&egrave; &ldquo;La Fluviale&rdquo;, una pedalata cicloturistica gravel non competitiva organizzata dall&rsquo;ASD Fausto Coppi on the road in collaborazione con la community Night Experience Ride. La partenza &egrave; prevista alle 9 di sabato 26 settembre dal villaggio del festival in piazza Galimberti. Il percorso, di circa 70 chilometri, si snoder&agrave; tra strade sterrate e asfaltate, attraversando paesaggi naturali del territorio cuneese in un&rsquo;esperienza unica. La partecipazione &egrave; aperta anche alle e-Bike, con un massimo di 300 iscritti e una quota di 20 euro. Le iscrizioni sono disponibili a questo collegamento: <a href="https://www.endu.net/it/events/la-fluviale" target="_blank" rel="nofollow">https://www.endu.net/it/events/la-fluviale</a>.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124821/small_154566.jpg" alt="CBF"></p>
<p>&ldquo;Il Cuneo Bike Festival &egrave; diventato un appuntamento che la citt&agrave; conosce e aspetta - dichiara Luca Pellegrino, assessore alla Mobilit&agrave; del Comune di Cuneo -. Quest&rsquo;anno il tema &ldquo;In giro&rdquo; racconta bene la nostra idea di mobilit&agrave;: un movimento che non riguarda solo gli spostamenti, ma anche la capacit&agrave; di immaginare insieme una citt&agrave; pi&ugrave; viva e sostenibile. L&rsquo;apertura del bando volontari e il debutto de La Fluviale sono due segnali concreti in questa direzione&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 14:30:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Pausa estiva per la Biblioteca Civica di Saluzzo: i locali chiudono dal 10 al 15 agosto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/pausa-estiva-per-la-biblioteca-civica-di-saluzzo-i-locali-chiudono-dal-10-al-15-agosto_124820.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/pausa-estiva-per-la-biblioteca-civica-di-saluzzo-i-locali-chiudono-dal-10-al-15-agosto_124820.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124820/154564.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In occasione della pausa estiva, cambiano le modalit&agrave; di apertura e chiusura della Biblioteca Civica di Saluzzo. I locali non saranno disponibili al pubblico da luned&igrave; 10 a sabato 15 agosto, compresi. Le attivit&agrave; e l'accesso alle sale riprenderanno regolarmente a partire da luned&igrave; 17 agosto, seguendo come sempre i consueti orari settimanali.</p>
<p>Orari di apertura al pubblico (dal 17 agosto):&nbsp;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;Luned&igrave;: 13 - 18.30&nbsp;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;Marted&igrave;: 10 - 18.30&nbsp;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;Mercoled&igrave;: 10 - 18.30&nbsp;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;Gioved&igrave;: 10 - 18.30&nbsp;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;Venerd&igrave;: 13 - 18.30&nbsp;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;Sabato: 10 - 13.</p>
<p>L'impegno della biblioteca nel promuovere la lettura continua senza sosta. L'offerta libraria e multimediale si arricchisce costantemente per soddisfare ogni interesse: gli scaffali riservano sempre nuove proposte editoriali, pronte ad accogliere i lettori al ritorno dalla pausa estiva.</p>
<p>Per qualsiasi informazione o per restare aggiornati sulle novit&agrave; in arrivo, &egrave; possibile consultare i canali istituzionali del Comune di Saluzzo e della Biblioteca Civica Lidia Beccaria Rolfi.  </p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 14:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Una nuova gestione per la Porta di Valle di Brossasco]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/una-nuova-gestione-per-la-porta-di-valle-di-brossasco_124819.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/una-nuova-gestione-per-la-porta-di-valle-di-brossasco_124819.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124819/154563.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Segnavia, la Porta di Valle della valle Varaita, ha inaugurato ufficialmente la sua nuova gestione nella serata di luned&igrave; 27 luglio con un momento aperto al pubblico che ha richiamato numerosi amministratori della valle Varaita, insieme a tante altre persone. Non si &egrave; trattato di una cerimonia istituzionale n&eacute; di una inaugurazione formale, ma di un&rsquo;occasione di incontro promossa dalla nuova gestione per salutare la riapertura di una struttura che, da circa vent&rsquo;anni, &egrave; uno dei principali punti di riferimento per l&rsquo;accoglienza e la promozione turistica della valle, nella rete Terres Monviso.</p>
<p>A portare il saluto delle istituzioni sono stati il presidente dell&rsquo;Unione Montana Valle Varaita, Silvano Dovetta, e il sindaco di Brossasco, Paolo Amorisco, che hanno espresso soddisfazione per il ritorno all&rsquo;attivit&agrave; della struttura, dopo alcuni mesi dal termine della precedente esperienza, e hanno rivolto un augurio di buon lavoro alla nuova referente, Lucia Rosso. La gestione, affidata nei mesi scorsi a seguito di una procedura di gara pubblica, punta a restituire alla Porta di Valle il ruolo di luogo di accoglienza, informazione e aggregazione per residenti, escursionisti e turisti.</p>
<p>"La riapertura della Porta di Valle &egrave; una bella notizia per tutta la valle Varaita &ndash; ha dichiarato il presidente dell&rsquo;Unione Montana Silvano Dovetta &ndash;. Questa struttura ha svolto per molti anni un ruolo fondamentale nell&rsquo;accoglienza del nostro territorio e siamo convinti che, con entusiasmo, competenza e spirito di iniziativa, possa tornare a essere un punto di riferimento. Ringraziamo Lucia Rosso per aver scelto di investire in questa sfida, riprendendo il lavoro svolto da Segnavia negli anni passati e che ha dato il via alla strategia turistica del progetto Terres Monviso. Il sostegno dimostrato dagli amministratori, tanti i sindaci qui con me questa sera e diversi membri della giunta e del consiglio dell&rsquo;Unione Montana, e dalla comunit&agrave; testimonia quanto questa realt&agrave; sia sentita e quanto tutti desiderino vederla tornare a svolgere un ruolo centrale in valle".</p>
<p>Sulla stessa lunghezza d&rsquo;onda anche il sindaco di Brossasco, Paolo Amorisco, che ha sottolineato la proattivit&agrave; della nuova gestione: "Lucia Rosso ha dimostrato determinazione sin dai primi contatti per il bando, mettendo subito in pratica idee innovative per il paese e per la valle. Brossasco ha una rete associativa molto attiva e siamo certi che si creeranno sinergie preziose. Il Comune continuer&agrave; a dare il massimo supporto possibile".</p>
<p>Nel corso della serata Lucia Rosso ha ringraziato quanti l&rsquo;hanno accompagnata nelle settimane che hanno preceduto l&rsquo;apertura, rivolgendo un pensiero particolare agli uffici dell&rsquo;Unione Montana Valle Varaita e a Gabriella Brun, responsabile dell&rsquo;Ufficio Programmazione e Sviluppo, per il supporto fornito durante il percorso amministrativo che ha portato all'avvio della nuova gestione.</p>
<p>La titolare ha inoltre illustrato l&rsquo;impostazione che intende dare alla struttura, fondata su un'accoglienza familiare. Accanto ai servizi di ristoro e di informazione turistica, la Porta di Valle vuole diventare uno spazio aperto alla partecipazione della comunit&agrave;: &egrave; stato infatti allestito un apposito spazio dedicato ai suggerimenti della cittadinanza, chiamato &ldquo;Cosa vuoi dalla tua Porta di Valle?&rdquo;, per raccogliere idee e proposte che aiutino la struttura a costruire nel tempo servizi sempre pi&ugrave; rispondenti alle esigenze del territorio. La serata &egrave; proseguita in un clima conviviale con intrattenimento musicale e una cena a base di paella, preparata secondo la tradizione di famiglia di Lucia Rosso &ndash; spagnola per parte di madre &ndash; offrendo ai presenti un primo assaggio dello spirito con cui la nuova gestione intende caratterizzare la propria proposta.</p>
<p>Segnavia - Porta di Valle &egrave; gi&agrave; operativa da alcune settimane e, per il periodo estivo, osserva i seguenti orari: apertura il luned&igrave; dalle 9 alle 20, gioved&igrave; dalle 9 alle 20, venerd&igrave; e sabato dalle 9 e e domenica dalle 8 fino a sera inoltrata senza un orario prestabilito di chiusura; marted&igrave; e mercoled&igrave; sono invece i giorni di chiusura settimanali.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 14:17:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Nuovi rinforzi per l’Arma: arrivano diciotto marescialli in provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nuovi-rinforzi-per-larma-arrivano-diciotto-marescialli-in-provincia-di-cuneo_124818.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nuovi-rinforzi-per-larma-arrivano-diciotto-marescialli-in-provincia-di-cuneo_124818.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124818/154562.jpg" title="I nuovi marescialli neo giunti presso il Comando dei Carabinieri di Cuneo" alt="I nuovi marescialli neo giunti presso il Comando dei Carabinieri di Cuneo" /><br /><p>Presso il Comando dei Carabinieri di Cuneo sabato 25 luglio il comandante provinciale, colonnello Marco Piras, ha incontrato i diciotto marescialli neo giunti che si vanno ad aggiungere ai trentadue carabinieri arrivati recentemente.</p>
<p>Si tratta di giovani sottufficiali, donne e uomini, provenienti dal 13&deg; Corso triennale di formazione Allievi Marescialli svolto presso la Scuola di Firenze, che andranno a ricoprire i posti previsti in organico ancora vacanti presso le numerose Stazioni di questa Provincia.</p>
<p>Il comandante ha illustrato loro le peculiarit&agrave; del territorio e l&rsquo;importanza dei compiti loro affidati, al servizio delle comunit&agrave; di cui dovranno sentirsi parte integrante avvalendosi anche dell&rsquo;esperienza maturata dai colleghi che da anni svolgono con impegno il servizio d&rsquo;Istituto.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 14:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Polizia locale, nasce il primo gruppo cinofilo regionale del Piemonte]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/polizia-locale-nasce-il-primo-gruppo-cinofilo-regionale-del-piemonte_124816.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/polizia-locale-nasce-il-primo-gruppo-cinofilo-regionale-del-piemonte_124816.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124816/154560.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un passo avanti per rafforzare la sicurezza e rendere pi&ugrave; efficace il supporto operativo ai Comandi di Polizia locale di tutto il Piemonte. La Regione Piemonte d&agrave; il via al progetto sperimentale per la costituzione del primo gruppo di unit&agrave; cinofile della Polizia locale a valenza regionale: un modello innovativo che metter&agrave; in rete le professionalit&agrave; gi&agrave; presenti sul territorio, offrendo un servizio qualificato anche ai Comuni che oggi non dispongono di queste importanti risorse.</p>
<p>Per sostenere l'iniziativa, la Regione ha previsto uno stanziamento iniziale di 30 mila euro per il 2026. Le unit&agrave; cinofile saranno impiegate in attivit&agrave; di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, nella ricerca di persone scomparse, nella gestione di grandi eventi e in numerosi interventi di supporto operativo, contribuendo a rafforzare la capacit&agrave; di risposta dei Comandi e la sicurezza delle comunit&agrave; locali.</p>
<p>&ldquo;Con questo progetto vogliamo creare una rete regionale di unit&agrave; cinofile altamente specializzate, mettendo a disposizione dei Corpi di Polizia locale e delle forze dell&rsquo;ordine competenze e professionalit&agrave; che oggi sono presenti solo in alcune realt&agrave; &ndash; dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l&rsquo;assessore regionale alla Sicurezza e Polizia locale Enrico Bussalino &ndash;. L'obiettivo &egrave; fare sistema, valorizzare le esperienze gi&agrave; esistenti e ottimizzare le risorse, garantendo un supporto operativo pi&ugrave; rapido, efficiente e capillare su tutto il territorio piemontese&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Le unit&agrave; cinofile rappresentano uno strumento prezioso per la prevenzione, il controllo del territorio e la tutela della sicurezza dei cittadini &ndash; prosegue Bussalino &ndash;. Attraverso questa sperimentazione costruiamo un modello di collaborazione tra i Corpi di Polizia locale che potr&agrave; diventare un punto di riferimento per l'intera regione, rafforzando la capacit&agrave; di intervento e la sinergia tra gli enti&rdquo;.</p>
<p>Il progetto prevede la pubblicazione di un avviso rivolto ai Comandi di Polizia locale gi&agrave; dotati di unit&agrave; cinofile, che potranno manifestare il proprio interesse a entrare nella rete regionale come presidi territoriali di riferimento. Gli enti ammessi potranno beneficiare di un contributo regionale destinato a sostenere le spese di gestione ordinaria delle unit&agrave; cinofile, fino a un massimo di tre unit&agrave; per ciascun ente, nell'ambito delle risorse stanziate per il 2026.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 12:52:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Moretta saluta la segretaria comunale Mariagrazia Manfredi: da agosto il testimone passa ad Anna Negri]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/moretta-saluta-la-segretaria-comunale-mariagrazia-manfredi-da-agosto-il-testimone-passa-ad-anna-negri_124815.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/moretta-saluta-la-segretaria-comunale-mariagrazia-manfredi-da-agosto-il-testimone-passa-ad-anna-negri_124815.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124815/154557.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Moretta ha voluto rendere omaggio, nel corso dell&rsquo;ultima seduta del Consiglio comunale che si &egrave; svolta mercoled&igrave; scorso, alla segretaria comunale Mariagrazia Manfredi, che dal 1&deg; agosto raggiunger&agrave; il traguardo della pensione dopo oltre tredici anni di servizio al fianco dell'amministrazione e della comunit&agrave; morettese. Un momento particolarmente sentito, durante il quale il sindaco Gianni Gatti, a nome dell&rsquo;intero Consiglio comunale, dei dipendenti e dell&rsquo;amministrazione, ha espresso un sincero ringraziamento per la professionalit&agrave;, la disponibilit&agrave; e il prezioso contributo offerto nel corso degli anni. Mariagrazia Manfredi aveva assunto l&rsquo;incarico a Moretta il 22 luglio 2012, durante il mandato del sindaco Sergio Banchio, accompagnando da allora l&rsquo;attivit&agrave; amministrativa del Comune con competenza, equilibrio e spirito di servizio.</p>
<p>"A Moretta ho trascorso una parte importante della mia carriera e porto con me tanti ricordi &ndash; ha dichiarato Mariagrazia Manfredi nel suo saluto al Consiglio comunale &ndash;. Desidero ringraziare tutti i consiglieri comunali con cui ho avuto l'opportunit&agrave; di lavorare, i dipendenti comunali per la collaborazione quotidiana e tutti i morettesi. Pur non avendo avuto modo di conoscere ogni angolo del territorio, Moretta mi &egrave; entrata subito nel cuore. Spero di poter tornare a salutare l&rsquo;Amministrazione e gli uffici, senza essere invadente, perch&eacute; qui mi sono sempre sentita accolta".</p>
<p>Il sindaco Gianni Gatti ha voluto sottolineare il rapporto di stima e collaborazione costruito negli anni: "Fin dal nostro primo incontro si &egrave; instaurato un rapporto di lavoro improntato alla fiducia, al confronto e alla massima disponibilit&agrave;. Mariagrazia Manfredi ha sempre saputo mettere la sua competenza al servizio dell'ente, collaborando con le amministrazioni che si sono succedute e instaurando un rapporto costruttivo con gli amministratori e con tutti i dipendenti comunali. A nome dell&rsquo;intero Consiglio comunale desidero rivolgerle un sentito grazie per l'impegno, la professionalit&agrave; e il senso delle istituzioni che ha dimostrato in questi anni. Le auguriamo di vivere questa nuova fase della vita con serenit&agrave; e soddisfazione".</p>
<p>Al termine della seduta il sindaco ha consegnato alla segretaria un mazzo di fiori e una targa quale segno di riconoscenza da parte della comunit&agrave; morettese. Il saluto si &egrave; poi concluso con una fotografia di gruppo alla quale hanno preso parte, oltre agli attuali amministratori, anche i consiglieri comunali delle passate legislature, riuniti per rendere omaggio a una figura che ha accompagnato la vita amministrativa del Comune per oltre un decennio.</p>
<p>Dal 1&deg; agosto il ruolo di segretario comunale sar&agrave; assunto da Anna Negri. L&rsquo;organizzazione rester&agrave; sostanzialmente invariata, attraverso una nuova convenzione che vedr&agrave; il Comune di Sommariva del Bosco come ente capofila, con una ripartizione dell'incarico pari a 18 ore a Sommariva del Bosco, 13 ore a Moretta e 5 ore a Osasio.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 12:42:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[PSA, la Provincia di Cuneo rafforza gli incentivi per il contenimento dei cinghiali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/psa-la-provincia-di-cuneo-rafforza-gli-incentivi-per-il-contenimento-dei-cinghiali_124814.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/psa-la-provincia-di-cuneo-rafforza-gli-incentivi-per-il-contenimento-dei-cinghiali_124814.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124814/154556.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Provincia di Cuneo interviene con nuove e pi&ugrave; incisive misure per rafforzare il contrasto alla Peste Suina Africana (PSA), alla luce dei primi casi rilevati sul territorio provinciale e del progressivo ampliamento delle aree sottoposte a restrizione sanitaria. L&rsquo;aggiornamento del Regolamento provinciale sui compensi destinati agli operatori impegnati nelle attivit&agrave; di controllo della specie cinghiale, adottato nel 2023, punta a sostenere un ulteriore incremento degli interventi di depopolamento, considerati fondamentali per contenere la diffusione della malattia.</p>
<p>Il nuovo sistema di incentivi, approvato dal Consiglio provinciale nella seduta del 27 luglio, recepisce le pi&ugrave; recenti disposizioni del Commissario straordinario alla PSA e introduce una differenziazione dei compensi in base alle diverse zone individuate dall&rsquo;Ordinanza n. 4/2026, tenendo conto del diverso livello di rischio epidemiologico presente sul territorio. Le aree interessate comprendono le zone soggette a restrizione I, II e III, le Zone di controllo dell&rsquo;espansione virale (CEV), le zone di riduzione della densit&agrave; del cinghiale e le eventuali Zone Bianche individuate dalle autorit&agrave; competenti, nelle quali perseguire il cosiddetto &ldquo;vuoto biologico&rdquo; attraverso un depopolamento ancora pi&ugrave; intenso della specie.</p>
<p>Particolare attenzione &egrave; stata riservata all&rsquo;incremento degli incentivi per l&rsquo;abbattimento delle femmine adulte e subadulte, considerate dagli esperti la categoria pi&ugrave; rilevante per ridurre la capacit&agrave; riproduttiva della specie e, di conseguenza, la consistenza complessiva della popolazione di cinghiali. Per questo motivo il compenso nelle zone pi&ugrave; sensibili &egrave; stato elevato fino a 90 euro per giornata di attivit&agrave; in presenza dell&rsquo;abbattimento di almeno una femmina adulta o subadulta, valore individuato anche sulla base dei criteri adottati a livello europeo e gi&agrave; applicati dalle Aziende sanitarie locali del territorio.</p>
<p>Nelle aree sottoposte a particolari misure di contrasto alla PSA, il nuovo regolamento prevede inoltre compensi maggiorati sia per gli interventi individuali sia per quelli collettivi, con importi che possono raggiungere i 270 euro per giornata nel caso di attivit&agrave; collettive particolarmente efficaci e caratterizzate dall&rsquo;abbattimento di pi&ugrave; femmine adulte o subadulte.</p>
<p>La Provincia conferma cos&igrave; il proprio impegno a fianco degli operatori volontari che collaborano con la Polizia locale provinciale nelle attivit&agrave; di contenimento della specie cinghiale, riconoscendo il ruolo strategico svolto dai cacciatori e dai soggetti attuatori dei piani di controllo per la tutela del comparto suinicolo, dell&rsquo;economia agricola e della sicurezza sanitaria del territorio. Il regolamento aggiornato intende inoltre favorire un&rsquo;azione ancora pi&ugrave; capillare nei Comuni recentemente interessati dall&rsquo;inserimento nelle zone di restrizione, dove &egrave; richiesto un significativo aumento dello sforzo di depopolamento.</p>
<p>Il presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo, e il consigliere provinciale delegato alla Peste Suina Africana, Silvano Dovetta, sottolineano: "L&rsquo;arrivo dei primi casi di PSA nella nostra provincia nel maggio scorso e il conseguente ampliamento delle aree soggette a restrizione impongono una risposta immediata e determinata da parte di tutte le istituzioni coinvolte. Per questo abbiamo scelto di rafforzare ulteriormente gli incentivi destinati agli operatori che collaborano alle attivit&agrave; di contenimento del cinghiale, riconoscendo concretamente il loro impegno sul territorio, che ha permesso di abbattere oltre 35.500 capi tra attivit&agrave; venatoria e controllo dall&rsquo;inizio dell&rsquo;epidemia. Ridurre la densit&agrave; della specie nelle zone pi&ugrave; sensibili rappresenta oggi una delle misure pi&ugrave; efficaci per limitare la diffusione della malattia e difendere il patrimonio zootecnico cuneese. La Provincia continuer&agrave; a lavorare in stretta collaborazione con Regione Piemonte, strutture sanitarie, mondo agricolo e associazioni venatorie affinch&eacute; il territorio possa affrontare questa emergenza con la massima efficacia e tempestivit&agrave;".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 12:36:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Consulta Fondazioni e Regione Piemonte investono 3,6 milioni per screening e cure]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/consulta-fondazioni-e-regione-piemonte-investono-36-milioni-per-screening-e-cure_124811.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/consulta-fondazioni-e-regione-piemonte-investono-36-milioni-per-screening-e-cure_124811.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124811/154553.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Consiglio di Amministrazione della Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria del Piemonte e della Liguria, riunito oggi alla presenza dell&rsquo;assessore alla Sanit&agrave; della Regione Piemonte, Federico Riboldi, ha approvato l'avvio di due progetti di rilevanza regionale, promossi in collaborazione con l'Assessorato e la Direzione Sanit&agrave; della Regione Piemonte: il potenziamento dello screening neonatale e lo sviluppo di un modello di odontoiatria solidale. Le due iniziative potranno contare su un investimento complessivo di oltre 3,6 milioni di euro, messo a disposizione dalle Fondazioni del territorio.</p>
<p>&ldquo;Con questi due progetti il Piemonte diventa la prima regione italiana per numero di patologie individuate alla nascita e compie un ulteriore passo avanti nella costruzione di una sanit&agrave; che investe sulla prevenzione, sull'innovazione e sull'equit&agrave; &ndash; sottolinea l'assessore alla Sanit&agrave; della Regione Piemonte, Federico Riboldi &ndash; Ampliare lo screening neonatale significa offrire a migliaia di bambini un'opportunit&agrave; in pi&ugrave; di diagnosi precoce e di cura, mentre la rete di odontoiatria solidale consentir&agrave; di garantire l'accesso alle cure anche alle persone pi&ugrave; fragili e vulnerabili, riducendo al tempo stesso le disuguaglianze nell'accesso ai servizi sanitari. Questi progetti dimostrano il valore della collaborazione tra istituzioni e filantropia. La sanit&agrave; pubblica deve saper cogliere e valorizzare le migliori esperienze innovative, sperimentarle e, quando producono risultati concreti, renderle patrimonio dell'intero sistema. Ringrazio la Consulta delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte e della Liguria per aver condiviso con la Regione Piemonte questo percorso e Azienda Zero, che realizzer&agrave; il progetto di odontoiatria solidale, insieme a tutti i professionisti e ai partner coinvolti. &Egrave; anche grazie a questo metodo che il Piemonte continua a rafforzare la qualit&agrave; del proprio sistema sanitario, mettendo al centro le persone e i loro bisogni&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Sono due progetti che dimostrano cosa pu&ograve; fare la filantropia quando lavora insieme alle istituzioni: non sostituirsi alla sanit&agrave; pubblica, ma anticiparne i bisogni e sperimentare soluzioni che poi il sistema pu&ograve; fare proprie", dichiara Marco Gilli, Presidente della Consulta delle Fondazioni del Piemonte e della Liguria. "Con lo screening neonatale il Piemonte pu&ograve; diventare un modello nazionale; con l'odontoiatria solidale diamo una risposta concreta a chi oggi rinuncia a curarsi&rdquo;.</p>
<h2>Screening neonatale esteso - capofila Fondazione Compagnia di San Paolo</h2>
<p>Il progetto e della durata di 24 mesi, amplia da 49 a 65 il numero di patologie individuabili alla nascita. Lo screening sar&agrave; gratuito e garantito in modo uniforme in tutti i &nbsp;punti nascita di Piemonte e Valle d'Aosta, indipendentemente dalla residenza e dal reddito: su una base di circa 50.000 nascite attese nei due anni e con un'adesione, su base volontaria, stimata del 95%, saranno sottoposti a screening circa 47.500 neonati, consentendo di individuare, secondo le stime, circa 80 casi l'anno di patologie oggi non intercettate. Il modello, organizzato su tre livelli - punti nascita, hub analitico regionale presso l'AO OIRM-Sant'Anna e centri clinici specialistici per la conferma dei test genetici (IIGM) e la presa in carico- garantir&agrave; l&rsquo;identificazione precoce delle patologie e consentir&agrave; di avviare la terapia nella finestra temporale raccomandata. Un fattore determinante per l'efficacia della cura necessaria e un risparmio importante di risorse future per il sistema sanitario grazie alla diagnosi precoce. L'investimento complessivo &egrave; di 3.400.000 euro in due anni e generer&agrave; evidenze utili a un futuro inserimento del panel esteso nei LEA.</p>
<h2>Odontoiatria solidale - capofila Fondazione CRC</h2>
<p>Il programma, che sar&agrave; realizzato da &nbsp;Azienda Zero Piemonte nell'arco di 12 mesi, avvier&agrave; &nbsp;un percorso di prevenzione, cura e follow-up odontoiatrico rivolto a persone in condizione di vulnerabilit&agrave; - da chi ha un reddito basso a chi vive senza dimora, dagli anziani fragili ai migranti - grazie a una rete di almeno dieci partner territoriali (servizi sociali, enti del Terzo settore, strutture di accoglienza, medici di famiglia, mediatori culturali) e a un Albo regionale dei professionisti aderenti. In questa prima fase di sperimentazione prevede di prendere in carico almeno 300 beneficiari ed erogare oltre 1.000 prestazioni, con un costo per beneficiario inferiore rispetto al percorso equivalente nel settore privato. L'obiettivo &egrave; ridurre del 20-30% gli accessi impropri al pronto soccorso per problemi odontoiatrici evitabili, con un protocollo pensato per essere misurato - anche attraverso un report di impatto sociale (SROI) - e replicato in altri territori. Il valore del progetto nel primo anno &egrave; di 205.000 euro.</p>
<p>Due progetti diversi per ambito e durata, ma accomunati da uno stesso metodo: la filantropia che sperimenta, misura e mette a disposizione del sistema pubblico soluzioni replicabili su scala regionale e nazionale.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 12:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[All’ospedale Ferrero di Verduno si scende in campo per fare squadra]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/allospedale-ferrero-di-verduno-si-scende-in-campo-per-fare-squadra_124810.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/allospedale-ferrero-di-verduno-si-scende-in-campo-per-fare-squadra_124810.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124810/154552.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Una serata all&rsquo;insegna dello sport, del divertimento e dello spirito di squadra ha aperto il nuovo Campetto realizzato dalla Fondazione Ospedale Alba-Bra all&rsquo;interno dell&rsquo;Ospedale a Verduno. A scendere in campo, per la prima partita amichevole, sono stati gli Ortopedici, che hanno sfidato la formazione All Stars Ospedale, composta da colleghi di Farmacia, Chirurgia, Cucina, RSPP e Logistica.</p>
<p>Come ogni estate, anche la bella stagione porta con s&eacute; il piacere delle partite amichevoli e dei momenti da condividere: e l&rsquo;ospedale non poteva essere da meno. Dopo gli Open Day dedicati alle visite medico-sportive, organizzati nelle giornate del 17, 20 e 22 luglio, che hanno permesso a oltre 120 dipendenti di usufruire gratuitamente delle visite e del certificato medico non agonistico, &egrave; arrivato il momento di scendere in campo.</p>
<p>La prima sfida al nuovo Campetto &egrave; stata combattuta e ricca di emozioni, con le due squadre che hanno chiuso i tempi regolamentari sul 5-5. A decidere il match &egrave; stata quindi una lotteria dei rigori, che ha visto prevalere gli Ortopedici, protagonisti di una vittoria che inaugura nel migliore dei modi il nuovo spazio dedicato allo sport e alla socialit&agrave;.</p>
<p>"Lo sport &egrave; uno straordinario strumento di benessere organizzativo: permette di stare insieme in un contesto diverso da quello lavorativo, di conoscersi meglio, di rafforzare le relazioni e di fare gruppo. In un ospedale, dove ogni giorno il lavoro di squadra &egrave; fondamentale, creare occasioni di incontro e condivisione significa investire concretamente nelle persone e nella qualit&agrave; della vita organizzativa", sottolinea Bruno Ceretto, Presidente della Fondazione e benefattore dell'impianto.</p>
<p>E la partita inaugurale &egrave; solo l'inizio. A partire da settembre prenderanno infatti il via nuovi corsi (pilates, yoga, tai chi, ginnastica dolce...) e altre amichevoli, promosse in collaborazione con UISP Bra Cuneo, il CRAL ASL CN2 e l'ASL CN2, con l'obiettivo di offrire a dipendenti e collaboratori ulteriori occasioni per praticare attivit&agrave; fisica, stare insieme e costruire nuove relazioni. Iscrizione aperta ai dipendenti, volontari e collaboratori interni all'ASLCN2. Informazioni sul sito della Fondazione Ospedale Alba-Bra e del Cral ASL CN2.&nbsp;</p>
<p>Per informazioni: ufficiostampa@fondazioneospedalealbabra.it.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 11:51:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Consiglio provinciale a Villar San Costanzo: sostegno alla valorizzazione di San Costanzo al Monte]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/consiglio-provinciale-a-villar-san-costanzo-sostegno-alla-valorizzazione-di-san-costanzo-al-monte_124808.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/consiglio-provinciale-a-villar-san-costanzo-sostegno-alla-valorizzazione-di-san-costanzo-al-monte_124808.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124808/154549.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;Abbazia di San Costanzo al Monte ha ospitato nella serata di ieri una nuova seduta itinerante del Consiglio provinciale, scelta non casuale ma strettamente legata all&rsquo;esame del provvedimento dedicato al futuro del prestigioso complesso monumentale. Tutti i tredici punti all&rsquo;ordine del giorno sono stati approvati all&rsquo;unanimit&agrave;.</p>
<p>Nel corso della seduta il Consiglio ha dato il via libera all&rsquo;approvazione dei verbali della precedente riunione, alla variazione di bilancio e alla salvaguardia degli equilibri finanziari dell&rsquo;ente, al riconoscimento di un debito fuori bilancio conseguente a una sentenza del Tar Piemonte, al Piano di sviluppo strategico 2026-2028 di Nexo Agrifood Hub, all&rsquo;aggiornamento della convenzione della Stazione Unica Appaltante provinciale e al protocollo d&rsquo;intesa collegato al progetto europeo Alcotra &ldquo;Alpimed+ Ecoterr&rdquo;. Approvate inoltre le modifiche al regolamento per la gestione e il monitoraggio della specie cinghiale, i piani provinciali di programmazione dell&rsquo;offerta formativa e della rete scolastica per l&rsquo;anno 2027-2028, le modifiche allo statuto di Acquedotto Langhe e Alpi Cuneesi (ALAC SpA), la presa d&rsquo;atto dello scioglimento dell&rsquo;Associazione per gli Insediamenti Universitari della Provincia di Cuneo e l&rsquo;ordine del giorno promosso da Acli e dedicato alla semplificazione delle procedure per l&rsquo;organizzazione di piccole manifestazioni, feste di paese ed eventi locali.</p>
<p>Particolare rilievo ha assunto il punto dedicato all&rsquo;Abbazia di San Costanzo al Monte, bene culturale di rilevante interesse storico e architettonico di cui la Provincia &egrave; proprietaria di una parte significativa. Il Consiglio ha infatti approvato la concessione gratuita in usufrutto per trent&rsquo;anni al Comune di Villar San Costanzo dell&rsquo;intero compendio provinciale costituito da fabbricati e terreni situati nel complesso abbaziale.</p>
<p>La decisione consentir&agrave; all&rsquo;amministrazione comunale di proseguire e rafforzare l&rsquo;attivit&agrave; di tutela, promozione e valorizzazione del sito, garantendo una gestione unitaria dell&rsquo;intero compendio e favorendo la partecipazione a bandi e opportunit&agrave; di finanziamento per il recupero del bene. Il Comune gi&agrave; dal 2011 cura la gestione degli spazi provinciali attraverso una specifica convenzione, successivamente rinnovata, e potr&agrave; ora programmare iniziative di pi&ugrave; ampio respiro sia sugli edifici sia sulle aree circostanti. La propriet&agrave; rester&agrave; comunque in capo alla Provincia e torner&agrave; nella sua piena disponibilit&agrave; al termine del periodo di usufrutto.</p>
<p>A conclusione dell&rsquo;ordine del giorno il presidente della Provincia ha inoltre svolto alcune comunicazioni istituzionali riguardanti l&rsquo;utilizzo dell&rsquo;avanzo di amministrazione e il rinnovo del contratto nazionale dei dipendenti degli enti locali. Ha quindi presentato una relazione sull&rsquo;attivit&agrave; dell&rsquo;Ufficio di Pubblica Tutela, servizio che rappresenta un fondamentale punto di riferimento per le persone fragili e per le loro famiglie. Nel corso del 2025 l&rsquo;ufficio ha registrato oltre 950 contatti, mentre nei primi sei mesi del 2026 ha gi&agrave; superato quota 500. Il presidente ha ringraziato gli operatori per il lavoro svolto, sottolineando come la Provincia continui a essere un ente di prossimit&agrave; non solo nei confronti dei Comuni ma anche dei cittadini che necessitano di orientamento e supporto.</p>
<p>Il sindaco di Villar San Costanzo, Stefano Ribero, ha espresso soddisfazione per la scelta di ospitare il Consiglio provinciale nel complesso abbaziale: "Per Villar San Costanzo &egrave; un grande onore ospitare il Consiglio provinciale in un luogo simbolo della nostra comunit&agrave; come San Costanzo al Monte, monumento di interesse nazionale e patrimonio di straordinario valore storico e culturale. La presenza della Provincia rappresenta un segnale concreto di attenzione verso i piccoli Comuni, per i quali la collaborazione istituzionale &egrave; fondamentale. Quello di oggi &egrave; il risultato di un percorso avviato nel 2011 che ha consentito di valorizzare e far conoscere questo complesso a migliaia di visitatori. Restano aperte alcune sfide legate al completamento degli interventi di recupero, fermi da anni a causa di complessit&agrave; autorizzative, ma la concessione dell&rsquo;usufrutto rappresenta un passo importante per rafforzare il legame tra questo bene e la comunit&agrave; villarese. Un risultato reso possibile anche grazie all&rsquo;impegno straordinario dei volontari, che hanno creduto nella rinascita di San Costanzo al Monte quando il complesso versava ancora in condizioni di abbandono".</p>
<p>Il presidente Luca Robaldo ha ringraziato l&rsquo;amministrazione comunale per l&rsquo;accoglienza: "Ringrazio il Comune di Villar San Costanzo per l&rsquo;ospitalit&agrave; in una delle location pi&ugrave; suggestive che abbiano ospitato un Consiglio provinciale itinerante. Abbiamo voluto creare questi appuntamenti per portare la Provincia fuori dalle sue stanze e avvicinarla ai territori. Sono particolarmente contento della presenza di un pubblico numeroso e di diversi amministratori della Valle Maira, tra cui il sindaco di Dronero, Mauro Astesano, e il sindaco di Macra, Michele Fortunato. Mi auguro che l&rsquo;atto approvato oggi possa tradursi presto in interventi concreti di recupero e valorizzazione di un complesso che appartiene s&igrave; a Villar San Costanzo, ma che rappresenta un patrimonio di interesse per l&rsquo;intera provincia di Cuneo".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 11:25:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Domenica 2 agosto apertura mensile dei musei di Boves]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/domenica-2-agosto-apertura-mensile-dei-musei-di-boves_124807.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/domenica-2-agosto-apertura-mensile-dei-musei-di-boves_124807.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124807/154548.jpg" title="" alt="" /><br /><p>I musei di Boves riaprono anche domenica 2 agosto. Un&rsquo;opportunit&agrave; unica per esplorare la ricca storia e cultura del territorio, offrendo ai visitatori un viaggio attraverso il tempo e le tradizioni locali.</p>
<p>I musei che saranno aperti gratuitamente dalle ore 15:30 alle 18:30, sono: il Museo Etnografico &ldquo;Impronte di una comunit&agrave;&rdquo; e il Museo della Castagna, situati presso il Parco Marquet in Via Roncaia, 24, e il Museo del Fungo e delle Scienze Naturali, con sede in Via Moschetti, 15.</p>
<p>Apriranno anche l&rsquo;Atlante dei Suoni e La Citt&agrave; di Cumab&ograve;, situati all&rsquo;interno dell&rsquo;ex Filanda Favole in via Moschetti 15, con ingresso a pagamento. Per informazioni sugli orari delle visite e le prenotazioni, &egrave; possibile chiamare dal luned&igrave; al venerd&igrave; dalle ore 8:30 alle 14:30 al numero 0175.567840 interno 1 o inviare un&rsquo;email a info@lafabbricadeisuoni.it.</p>
<p>Aprir&agrave; inoltre lo splendido museo dedicato ad Adriana Filippi, la war artist che ha immortalato nei suoi quadri i partigiani che hanno contribuito alla Liberazione.</p>
<p>Per prenotare una visita, &egrave; possibile contattare Conitours al numero 0171.696206 o inviare un&rsquo;email a info@cuneoalps.it.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 11:24:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item><item><title><![CDATA[Il Crudo di Cuneo DOP protagonista della 39° edizione del Premio Giornalistico del Roero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/il-crudo-di-cuneo-dop-protagonista-della-39-edizione-del-premio-giornalistico-del-roero_124801.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/il-crudo-di-cuneo-dop-protagonista-della-39-edizione-del-premio-giornalistico-del-roero_124801.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/124801/154541.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Crudo di Cuneo DOP ha rinnovato il proprio sostegno a uno degli appuntamenti pi&ugrave; significativi dedicati alla promozione del territorio, partecipando alla 39esima edizione del Premio Giornalistico del Roero, tenutasi nella serata di venerd&igrave; 24 luglio al Palarocche di Santo Stefano Roero. Sono stati premiati dodici giornalisti/testate giornalistiche di livello locale, nazionale e internazionale. Come da tradizione, il Consorzio di tutela e promozione &egrave; stato protagonista del suggestivo &ldquo;Aper-Arneis&rdquo;, il momento conviviale che ha concluso la cerimonia di premiazione e che ha riunito giornalisti, istituzioni, produttori e rappresentanti del mondo economico e agricolo. Affettato rigorosamente a mano, il Crudo di Cuneo DOP ha accompagnato i vini del Roero e le altre eccellenze piemontesi, offrendo agli ospiti un&rsquo;esperienza che ha saputo raccontare il valore di una filiera interamente regionale.</p>
<p>&ldquo;Il Premio Giornalistico del Roero &ndash; afferma Ambra Formento, presidente del Consorzio di Tutela e Promozione del Crudo di Cuneo DOP &ndash; &egrave; una manifestazione che, da quasi quarant&rsquo;anni, contribuisce a far conoscere un territorio straordinario attraverso il lavoro dei giornalisti. Per il nostro Consorzio &egrave; un appuntamento ormai fisso nel calendario perch&eacute; crediamo che la notoriet&agrave; di un prodotto pass anche dalla capacit&agrave; di raccontarne la storia, il legame con il territorio e il lavoro delle persone che ogni giorno lo producono. Il Crudo di Cuneo DOP &egrave; l&rsquo;espressione di questo patrimonio e siamo orgogliosi di poterlo rappresentare in un contesto cos&igrave; prestigioso&rdquo;.</p>
<p>La partecipazione al Premio Giornalistico del Roero si inserisce nel programma di promozione del Consorzio di Tutela e Promozione del Crudo di Cuneo DOP, con l&rsquo;obiettivo di consolidare la conoscenza della denominazione nei territori in cui il prodotto nasce e viene tradizionalmente consumato. Roero, Langhe, Monferrato e collina torinese rappresentano infatti il contesto ideale in cui il Crudo di Cuneo DOP esprime le proprie caratteristiche distintive, grazie a condizioni climatiche favorevoli alla stagionatura e a una tradizione produttiva che unisce qualit&agrave;, autenticit&agrave; e rispetto della filiera.</p>
<p>La presenza alla manifestazione conferma ancora una volta il forte legame tra il Consorzio e le Istituzioni, pubbliche e private, che promuovono il territorio, nella convinzione che valorizzare le eccellenze agroalimentari significhi anche sostenere chi, attraverso il proprio lavoro, contribuisce a produrle e a farle conoscere.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 10:31:00 +0200</pubDate><dc:creator> </dc:creator><author><name> </name></author></item></channel></rss>
