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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/rss2.0.xml?page=106rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le notizie di Varie che la provincia di Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Mon, 29 Jun 2026 14:45:13 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/]]></link></image><item><title><![CDATA[Grande successo per il campus intensivo di inglese all’Istituto Comprensivo di Cervasca]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/grande-successo-per-il-campus-intensivo-di-inglese-allistituto-comprensivo-di-cervasca_123114.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/grande-successo-per-il-campus-intensivo-di-inglese-allistituto-comprensivo-di-cervasca_123114.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123114/151725.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Imparare una nuova lingua pu&ograve; trasformarsi in un'avventura coinvolgente quando lo studio incontra il gioco e la scoperta. &Egrave; quanto hanno sperimentato gli alunni dell'Istituto Comprensivo di Cervasca, che dal 15 al 19 giugno hanno preso parte a una settimana intensiva di campus in inglese. Le aule della scuola si sono animate con attivit&agrave;, laboratori e momenti di confronto, offrendo ai ragazzi un'autentica esperienza di immersione linguistica.</p>
<p>L'iniziativa ha coinvolto 20 studenti delle classi quinte della scuola primaria, provenienti dai diversi plessi dell'istituto. Per cinque giorni, i ragazzi hanno avuto l'opportunit&agrave; di comunicare esclusivamente in inglese, accompagnati dalla professionalit&agrave; e dall'entusiasmo di Anna Racca, lettrice italo-canadese, che ha reso ogni attivit&agrave; dinamica e coinvolgente.</p>
<p>Lontano dai classici schemi delle lezioni frontali, il campus ha puntato su un approccio fortemente ludico-esperienziale e &ldquo;senza barriere&rdquo;. La lingua inglese &egrave; diventata lo strumento naturale per comunicare, giocare e creare. Le giornate sono volate tra canzoni ritmate, giochi di squadra all'aria aperta e laboratori manuali. Ciascun bambino ha potuto cos&igrave; sviluppare le proprie competenze comunicative (in particolare l'ascolto e la produzione orale) in un contesto spontaneo, dinamico e privo dell'ansia da prestazione scolastica.</p>
<p>A rendere l'esperienza ancora pi&ugrave; attraente &egrave; stato il viaggio culturale intrapreso grazie alle radici della lettrice. Anna Racca ha guidato i ragazzi alla scoperta delle tradizioni, dei simboli e delle meraviglie del Canada, permettendo ai partecipanti un vero e propria avventura oltreoceano immaginaria e affascinante. Attraverso racconti e lavoretti a tema, i giovani studenti hanno potuto esplorare da vicino una cultura affascinante, ampliando i propri orizzonti e sviluppando una preziosa sensibilit&agrave; interculturale.</p>
<p>&ldquo;Vedere l'entusiasmo dei ragazzi e la naturalezza con cui hanno familiarizzato con la lingua &egrave; la conferma del valore di questi progetti &mdash; commentano dall'Istituto &mdash; il campus non &egrave; stato solo un momento di crescita linguistica, ma anche una splendida occasione di socializzazione tra alunni di plessi diversi, che si preparano cos&igrave; a fare il grande salto verso la scuola secondaria di primo grado&rdquo;.</p>
<p>L'iniziativa si &egrave; conclusa tra sorrisi, saluti in perfetto stile &ldquo;british&rdquo; (e canadese) e la consapevolezza, da parte di bambini e famiglie, di aver vissuto un inizio d'estate decisamente speciale, con la valigia piena di nuove parole e di tanta amicizia.</p>]]></description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 14:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[In valle Po domenica le finali del campionato regionale di parapendio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/in-valle-po-domenica-le-finali-del-campionato-regionale-di-parapendio_123113.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/in-valle-po-domenica-le-finali-del-campionato-regionale-di-parapendio_123113.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123113/151722.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il grande giorno sta per arrivare. Avviatosi 70 giorni fa a Rocca Canavese, dopo un passaggio intermedio a Bagnolo Piemonte, il primo campionato di parapendio della Regione emetter&agrave; il suo verdetto domenica 5 luglio in valle Po (sabato 4 in caso di meteo non adeguato al volo). Cresce l&rsquo;attesa per l&rsquo;ultima tappa del Cross Country Piemonte, organizzato grazie all&rsquo;impegno delle associazioni sportive dilettantistiche Vento Relativo, Para Delta Club Cuneo e Para Delta Club Rocca Volando, con il sostegno e il patrocinio di una rete di enti, tra cui Regione Piemonte e i Comuni di Martiniana Po e Paesana e il supporto organizzativo dell&rsquo;Agenzia Acca. Hanno garantito la loro presenza la redazione torinese della Rai e una troupe di Mediaset Mag, con alcuni videoreporter impegnati nelle riprese sul territorio.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123113/small_151723.jpg" alt="Foto"></p>
<h2>PREMI &ldquo;IN VOLO&rdquo; E A TERRA</h2>
<p>Due i decolli della prima edizione del CCP: da Pian Mun&egrave; e dalle alture di Martiniana Po (per i meno esperti); arrivo per tutti nell&rsquo;area verde di via Rifreddo, allestita a festa, con musica, intrattenimenti, interviste, giochi, tanti ospiti... e uno spettacolare gioco per i concorrenti: &ldquo;Sgnaca la scatula&rdquo;. Venti scatoloni con dei premi saranno disseminati lungo l&rsquo;area di fine volo: i piloti che riusciranno ad atterrarci sopra durante le manovre potranno portarseli a casa. &nbsp;Particolarmente ricco il montepremi della gara ufficiale per i campioni, con attrezzatura professionale Proshop Flying e omaggi Vertical Life, per oltre 5 mila euro di valore commerciale.</p>
<h2>STUZZICHERIE E INTRATTENIMENTI</h2>
<p>L&rsquo;appuntamento, decisivo ai fini della classifica regionale del Cross Country Piemonte, sar&agrave; coordinato dall'assessore comunale Danilo Nasi e prevede decolli da met&agrave; mattinata e primi arrivi intorno alle 12,30/13. Lo spettacolo di un centinaio di vele sui cieli della valle Po si combiner&agrave; con un villaggio di delizie per stuzzicare il palato di atleti e pubblico in collaborazione con Valform e Omniacibus. I presenti nell&rsquo;area di atterraggio saranno coinvolti da Zenzero, il radio-show che animer&agrave; il pomeriggio con tanta musica, giochi e intrattenimenti: alla voce Andrea Caponnetto, in consolle Erik. Nel villaggio all&rsquo;arrivo, oltre ai partner tecnici, sar&agrave; presente anche uno stand di Avventura Sport tour operator di Fabrizio Bruno, per raccontare le meraviglie del volo e le proposte dei viaggi pi&ugrave; adrenalici.</p>
<h2>LA PASSEGGIATA DELLA TUMA</h2>
<p>In occasione della prima edizione del Cross Country Piemonte in Valle Po, l&rsquo;associazione Vita ai Sentieri organizza, in collaborazione con il comitato organizzatore, propone la prima edizione della Passeggiata della Tuma di Martiniana. Nella giornata dedicata al volo libero e allo spettacolo del parapendio nel cielo, sar&agrave; anche possibile vivere il territorio da un altro punto di vista: camminando tra gli scorci estivi della bassa Valle Po, tra natura, arte, storia e sapori locali. Con un &ldquo;gran finale&rdquo; gustoso offerto della Valform, azienda di punta del settore caseario in valle Po. Info e prenotazioni: 349-1611841 (Monica).</p>
<h2>SU DUE RUOTE</h2>
<p>Anche le due ruote saranno protagoniste, con un&rsquo;iniziativa pensata per godere dei paesaggi della valle Po anche su mountain bike o e-bike, grazie al team coordinato da Fabri Bike di Saluzzo. Ritrovo in piazza nel centro di Martiniana alle 9,30. &Egrave; previsto un percorso fuori-strada sulle colline della media valle Po, raggiungendo prima il punto di decollo di Martiniana e poi arrivo e ristoro in via Rifreddo. Iscrizioni via Whatsapp al numero Fabri Bike entro il 3 luglio: 0175-275554.</p>
<h2>IL CAMPIONATO</h2>
<p>In questo Campionato sar&agrave; una sfida tutti contro tutti in un'unica categoria che, grazie ad opportuni coefficienti, permette di tener conto delle diverse variabili (performance delle vele, peso della strumentazione, esperienza del pilota).&nbsp;Sar&agrave; anche l'occasione per promuovere Peter Pan, la prima scuola in Italia di parapendio dedicata alle persone con disabilit&agrave;, inaugurata a Martiniana Po a ottobre.</p>]]></description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 14:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Festa dei Volontari della Croce Rossa di Alba: gratitudine e spirito di servizio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/festa-dei-volontari-della-croce-rossa-di-alba-gratitudine-e-spirito-di-servizio_123112.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/festa-dei-volontari-della-croce-rossa-di-alba-gratitudine-e-spirito-di-servizio_123112.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123112/151721.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Domenica 28 giugno il Comitato della Croce Rossa Italiana di Alba ha organizzato la tradizionale Festa dei Volontari. L&rsquo;iniziativa, molto sentita dalla comunit&agrave;, ha riunito circa 80 persone per un momento di incontro, ringraziamento e condivisione.</p>
<p>Presenti al pranzo i volontari, il personale dipendente, gli operatori dei turni di emergenza, il Direttore Sanitario Luciano Vero, i responsabili delle diverse aree operative e dei gruppi locali, insieme ai coordinatori del Comitato. Alla giornata hanno partecipato anche l&rsquo;Assessore alla Partecipazione Cittadina del Comune di Alba, Lucia Vignolo, e numerosi esponenti delle associazioni del territorio, sottolineando il forte legame che anima il volontariato albese.</p>
<p>La Festa dei Volontari &egrave; stata pensata come un sentito ringraziamento a tutti coloro che, ogni giorno, dedicano il proprio tempo alla Croce Rossa, spesso sacrificando momenti con la famiglia per stare vicini ai cittadini.</p>
<p>Il Presidente del Comitato, a conclusione della giornata, ha dichiarato: "La vera forza della Croce Rossa &egrave; il gruppo. Un insieme di donne e uomini che operano con spirito di volontariato ma con elevata professionalit&agrave;, affrontando quotidianamente situazioni complesse e spesso stressanti. La loro dedizione rappresenta un patrimonio inestimabile per il territorio e la comunit&agrave;."</p>
<p>L&rsquo;evento si &egrave; chiuso in un clima di amicizia e condivisione, riaffermando il ruolo fondamentale delle persone che, con dedizione e spirito di servizio, continuano a essere un punto di riferimento per Alba e i suoi cittadini.</p>]]></description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 14:22:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il dottor Raffaele Ramonda a luglio entra in servizio a Savigliano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/il-dottor-raffaele-ramonda-a-luglio-entra-in-servizio-a-savigliano_123110.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/il-dottor-raffaele-ramonda-a-luglio-entra-in-servizio-a-savigliano_123110.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123110/151719.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Facendo seguito all&rsquo;avviso dello scorso 19 giugno, relativo alla cessazione dell&rsquo;attivit&agrave; della dottoressa Abello, si rende noto che a partire dal 1&deg; luglio prender&agrave; servizio nel Comune di Savigliano, con incarico provvisorio di pediatra di libera scelta, il dottor Raffaele Ramonda.</p>
<p>Gli orari dell&rsquo;ambulatorio situato in via Saluzzo 6 (su appuntamento) saranno i seguenti: luned&igrave; dalle ore 9.30 alle ore 13.30, marted&igrave; dalle 15 alle 18, mercoled&igrave; dalle 9.30 alle ore 12.30, gioved&igrave; dalle 15 alle 19, venerd&igrave; dalle 9.30 alle 12.30.</p>
<p>Come gi&agrave; comunicato, l&rsquo;attivit&agrave; del dottor Ramonda inizier&agrave; operativamente il 20 luglio, ma fino a tale data i suoi assistiti potranno fare riferimento alle colleghe di Savigliano con le seguenti modalit&agrave;:<br>dal 1&deg; al 9 luglio: dottoressa Daniela Pellegrino, contattabile telefonicamente per appuntamento al numero 335.5373695 (preferibilmente nell&rsquo;orario 7.30 - 9)<br>dal 10 al 17 luglio: dottoressa Giulia Folgori, contattabile telefonicamente per appuntamento al numero 351.4908293 (preferibilmente nell&rsquo;orario 8 - 10).</p>
<p>Si conferma inoltre che dal 1&deg; luglio gli assistiti in carico alla dottoressa Abello saranno assegnati automaticamente al dottor Ramonda, ferma restando, nel rispetto del principio della libera scelta, la possibilit&agrave; di ciascuno di effettuare la scelta di altro Pls tra quelli disponibili, secondo le seguenti modalit&agrave;:</p>
<ul>
<li>online attraverso il Fascicolo Sanitario Elettronico e con l&rsquo;applicazione &ldquo;Il mio medico&rdquo;, presente sul portale &ldquo;Salute Piemonte&rdquo; accessibile con Spid, Cie o Ts-Cns, (<a href="https://pua.salutepiemonte.it/pua" target="_blank" rel="nofollow">salutepiemonte.it</a>)</li>
<li>presso gli sportelli multifunzionali, muniti della tessera sanitaria e codice fiscale o, nel caso in cui non possa presentarsi il diretto interessato, della delega firmata e corredata da copia del documento di identit&agrave; del delegante, a:&nbsp;<br>- Savigliano: presso il Presidio Ospedaliero SS. Annunziata, dal luned&igrave; al venerd&igrave; dalle ore 8 alle ore 17;<br>- Fossano: via Ospedale 23, dal luned&igrave; al venerd&igrave; dalle ore 8 alle ore 17;&nbsp;<br>- Racconigi: via Ospedale 4, dal luned&igrave; al venerd&igrave; dalle ore 8 alle ore 16.</li>
</ul>]]></description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 14:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Iniziano i saldi estivi e per una settimana a Mondovì i parcheggi diventano gratuiti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/iniziano-i-saldi-estivi-e-per-una-settimana-a-mondovi-i-parcheggi-diventano-gratuiti_123109.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/iniziano-i-saldi-estivi-e-per-una-settimana-a-mondovi-i-parcheggi-diventano-gratuiti_123109.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123109/151718.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Come fortemente voluto dall&rsquo;amministrazione comunale di Mondov&igrave;, che non a caso ha inserito la misura all&rsquo;interno dell&rsquo;apposito bando per la gestione dei parcheggi urbani, in occasione della prima settimana di saldi estivi la sosta a pagamento nelle strisce blu di superficie sar&agrave; temporaneamente sospesa. Da sabato 4 a sabato 11 luglio compresi, allora, si potr&agrave; sostare gratuitamente in tutti gli stalli blu del centro storico, che si trasformeranno in un&rsquo;ampia zona disco con fermata massima di due ore nell&rsquo;ottica di consentire una certa rotazione nell&rsquo;utilizzo dei parcheggi. Nessuna limitazione temporale, invece, per i possessori di abbonamento che potranno parcheggiare illimitatamente senza incorrere in alcuna sanzione. &nbsp;</p>
<p>"Continua l&rsquo;impegno dell&rsquo;amministrazione comunale per incentivare la frequentazione del centro storico e supportare il tessuto commerciale cittadino" il commento del sindaco, Luca Robaldo, e dell&rsquo;assessore al Commercio, Alberto Rabbia. "Nel nuovo contratto di gestione abbiamo voluto inserire la sosta gratuita durante la prima settimana di saldi estivi e invernali perch&eacute; riteniamo l&rsquo;iniziativa, figlia di un dialogo continuo con gli esercenti e le associazioni di categoria, un&rsquo;azione simbolica ma efficace per agevolare cittadini, clienti e turisti. Dal 4 all&rsquo;11 luglio, allora, tutti avranno la possibilit&agrave; di sfruttare gratuitamente i parcheggi di Breo per usufruire dei saldi di stagione, con sosta illimitata per i possessori dell&rsquo;abbonamento. La chiara volont&agrave; di agevolare le vendite, insomma, come testimoniato anche dalla cosiddetta &ldquo;sosta gentile&rdquo; che tutti i giorni permette a chiunque di beneficiare di quindici minuti di gratuit&agrave; per gli acquisti pi&ugrave; rapidi".</p>]]></description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 14:13:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuovo software, la biblioteca di Savigliano chiude temporaneamente]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/nuovo-software-la-biblioteca-di-savigliano-chiude-temporaneamente_123108.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/nuovo-software-la-biblioteca-di-savigliano-chiude-temporaneamente_123108.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123108/151717.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La biblioteca civica &ldquo;L. B&agrave;ccolo&rdquo; chiude temporaneamente per la migrazione ad un nuovo software gestionale.&nbsp;</p>
<p>In questi giorni &egrave; previsto un importante aggiornamento per le biblioteche del Sistema Bibliotecario di Fossano, Saluzzo e Savigliano, ovvero il passaggio al nuovo software per la gestione dei servizi come catalogazione e prestiti. Si passa dall&rsquo;attuale SBNWeb a SBNCloud, con modifiche significative nell&rsquo;aspetto e nelle funzionalit&agrave; del sistema.&nbsp;</p>
<p>Sono dunque necessari alcuni giorni per consentire la migrazione dei dati, la verifica delle importazioni e la formazione del personale: la biblioteca di Savigliano sar&agrave; chiusa al pubblico dal pomeriggio di marted&igrave; 30 giugno fino al pomeriggio di marted&igrave; 7 luglio.</p>
<p>"Durante il periodo di chiusura &ndash; spiegano dalla &ldquo;B&agrave;ccolo&rdquo; &ndash; resta comunque aperta l&rsquo;aula studio Jaffe, accessibile secondo le consuete modalit&agrave;".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 14:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Tradizione identitaria a Garessio: la polenta De.Co. cambia nome e diventa "saracena"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/tradizione-identitaria-a-garessio-la-polenta-deco-cambia-nome-e-diventa-saracena_123046.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/tradizione-identitaria-a-garessio-la-polenta-deco-cambia-nome-e-diventa-saracena_123046.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123046/151626.jpg" title="Polenta saracena a Garessio" alt="Polenta saracena a Garessio" /><br /><p>La tradizione gastronomica di Garessio evolve nel segno dell'autenticit&agrave; e della fedelt&agrave; alle proprie radici storiche. Con una recente deliberazione, la Giunta comunale ha approvato all'unanimit&agrave; una significativa modifica per uno dei piatti simbolo del territorio.</p>
<p>La storica "polenta bianca di Garessio" cambia ufficialmente denominazione e si trasforma in "polenta saracena di Garessio", aggiornando contestualmente il proprio disciplinare di produzione per tutelare l'originalit&agrave; della ricetta locale.</p>
<p>La decisione non &egrave; formale, ma sposa la reale natura di questa eccellenza culinaria. Nella preparazione del piatto tipico garessino, infatti, l'ingrediente chiave che si affianca alle farine tradizionali &egrave; proprio il grano saraceno.</p>
<p>Questa componente fondamentale non solo conferisce alla polenta la sua caratteristica colorazione leggermente grigiastra, ma le dona anche quel profilo aromatico e quel gusto intenso che la distinguono da qualsiasi altra preparazione. Modificare il nome significa quindi riconoscere e valorizzare l'anima stessa del piatto, offrendo al consumatore e al turista un'informazione trasparente e immediatamente legata all'identit&agrave; del prodotto.</p>
<h2>Polenta bianca di Garessio: storia del percorso De.Co.</h2>
<p>Il percorso amministrativo che ha portato a questa svolta affonda le radici nel percorso di valorizzazione territoriale iniziato nel lontano 2008 con l'istituzione della De.Co., la Denominazione Comunale nata proprio per proteggere le attivit&agrave; agroalimentari tradizionali.</p>
<p>Sebbene la prima approvazione della polenta locale risalga a un disciplinare del 2013, l'esigenza di un aggiornamento &egrave; emersa con forza alla fine dello scorso anno. Una commissione comunale appositamente rinnovata e nominata dal sindaco ha valutato la questione, proponendo ufficialmente la variazione del nome e la stesura delle nuove regole di produzione, basate rigorosamente sugli usi e sulle consuetudini tramandate nel tempo.</p>
<p>Il provvedimento, che ha ricevuto il parere favorevole di regolarit&agrave; tecnica da parte del responsabile dell'area amministrativa Monica Peirano, &egrave; stato dichiarato immediatamente eseguibile. L'operazione, coordinata dalla responsabile del procedimento Paola Canavese, rappresenta un passo cruciale per il marketing territoriale e la salvaguardia della memoria gastronomica di Garessio, il tutto senza comportare alcun riflesso o costo per le casse e il patrimonio dell'ente pubblico.</p>
<p>La polenta saracena &egrave; cos&igrave; pronta a viaggiare nel futuro, forte di un nome che ne racconta finalmente, fin dal primo sguardo, tutta la sua ricca storia.</p>]]></description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 13:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Tutto pronto per i venerdì di "Un Borgo di Sera": il programma delle serate]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/tutto-pronto-per-i-venerdi-di-un-borgo-di-sera-il-programma-delle-serate_123107.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/tutto-pronto-per-i-venerdi-di-un-borgo-di-sera-il-programma-delle-serate_123107.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123107/151714.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;estate di Borgo San Dalmazzo si accende con Un Borgo si Sera &rsquo;26, manifestazione che propone, tutti i venerd&igrave; sera di luglio, un mix irresistibile di musica, danza, cultura, gastronomia e intrattenimento.</p>
<p>Ogni serata adotta un preciso dress-code e offre al pubblico emozioni sempre differenti. Il centro storico diventa un percorso di scoperta per tutte le et&agrave;. I bambini hanno a disposizione aree gioco attrezzate e laboratori creativi guidati, mentre lungo via Garibaldi si sviluppa il mercatino hobbistico, una vetrina dedicata all'artigianato, alla creativit&agrave; locale e ai professionisti del settore commerciale, affiancati da una significativa presenza del mondo dell'associazionismo e del volontariato.</p>
<p>Il 3 luglio si inizia con la &ldquo;serata rosa&rdquo;, debutto vivace per dare il benvenuto all&rsquo;estate. Il 10 luglio sar&agrave; la volta della &ldquo;serata azzurra&rdquo;, mentre il 17 luglio si omagger&agrave; la natura con la &ldquo;serata verde&rdquo;. Chiusura il 24 luglio con l&rsquo;eleganza della &ldquo;serata bianca&rdquo;. Torna anche il Punto Foto: chi partecipa indossando un capo o un accessorio del colore della serata ricever&agrave; i gadgets ufficiali dell'evento. &nbsp;In tutte le serate saranno inoltre proposte &ldquo;cene sono le stelle&rdquo; organizzate dai commercianti e ristoratori di Borgo e tanta musica dal vivo.</p>
<p>Il 10 luglio riflettori puntati sul &ldquo;Borgo Talent Show&rdquo;, vetrina per i talenti del nostro territorio. Il 17 luglio, in piazza IV Novembre, serata danzante dedicata ai balli di coppia tradizionali su musica da orchestra. Il 24 luglio sar&agrave; la volta di &ldquo;Borgo Fashion Night&rdquo; una serata dedicata alla moda e alle ultime tendenze.</p>
<p>&ldquo;Un Borgo di Sera &rsquo;26&rdquo; &egrave; una manifestazione del Comune di Borgo San Dalmazzo, organizzata dall&rsquo;Ente Fiera Fredda in stretta e dinamica collaborazione con la Consulta Giovani. Un ringraziamento speciale va alle fondazioni e alle realt&agrave; del territorio che, con il loro prezioso sostegno, rendono possibile tutto questo. Il programma dettagliato di tutte le serate &egrave; gi&agrave; consultabile online sul sito&nbsp;<a href="https://www.fierafredda.it" target="_blank" rel="nofollow">www.fierafredda.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 13:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Borgo all'Expo della Sostenibilità 2026: premiata la nuova scuola di via Monte Rosa]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/borgo-all-expo-della-sostenibilita-2026-premiata-la-nuova-scuola-di-via-monte-rosa_123106.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/borgo-all-expo-della-sostenibilita-2026-premiata-la-nuova-scuola-di-via-monte-rosa_123106.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123106/151713.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il progetto di demolizione e ricostruzione della scuola dell&rsquo;infanzia e del nido di via Monte Rosa ha ricevuto un importante riconoscimento all&rsquo;Expo della Sostenibilit&agrave; 2026, dove il Comune di Borgo San Dalmazzo &egrave; stato premiato con due attestazioni nell&rsquo;ambito degli Expo Awards &ndash; Comuni Sostenibili. Il premio, ritirato dalla sindaca Robbione e da Fabio Giraudo a nome dell&rsquo;Ufficio Tecnico che ha seguito l&rsquo;iter progettuale, valorizza la qualit&agrave; del percorso avviato per realizzare un edificio scolastico moderno, sicuro e a energia quasi zero, pensato per il benessere dei bambini e della comunit&agrave;.</p>
<p>La nuova scuola si &egrave; distinta come uno dei progetti pi&ugrave; avanzati dal punto di vista ambientale e tecnico. La giuria ha evidenziato in particolare la forza degli indicatori energetici: secondo la valutazione, l&rsquo;edificio garantir&agrave; una riduzione del consumo di gas del 100%, una riduzione dell&rsquo;elettricit&agrave; del 63%, una diminuzione dell&rsquo;energia primaria del 62% e una produzione annua di energia rinnovabile pari a 104.000 kWh elettrici/anno.</p>
<p>Il progetto &egrave; stato inoltre apprezzato per la qualit&agrave; costruttiva e la coerenza con i pi&ugrave; elevati standard di edilizia sostenibile: struttura in XLAM, materiali conformi ai Criteri Ambientali Minimi (CAM), rispetto del principio DNSH, massimizzazione della luce naturale e piena accessibilit&agrave; degli spazi. La giuria ha riconosciuto anche il valore sociale dell&rsquo;intervento, che riguarda servizi educativi fondamentali per la prima infanzia.</p>
<p>"Questo riconoscimento conferma la bont&agrave; delle scelte compiute e il valore del lavoro svolto dagli uffici &ndash; commenta la sindaca Roberta Robbione &ndash;. La nuova scuola di via Monte Rosa rappresenta un investimento strategico per il futuro della citt&agrave;, capace di unire sostenibilit&agrave;, qualit&agrave; architettonica e attenzione alle nuove generazioni".</p>
<p>Accanto al premio principale, al Comune di Borgo San Dalmazzo &egrave; stata attribuita anche una menzione speciale per il valore della circolarit&agrave; nei grandi eventi, a testimonianza dell&rsquo;impegno dell&rsquo;Amministrazione nel promuovere iniziative capaci di coniugare innovazione, efficienza energetica e attenzione all&rsquo;ambiente.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 13:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì cede alcuni alpeggi comunali ad Artesina. Vi sorgerà un bacino per l'innevamento artificiale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-cede-alcuni-alpeggi-comunali-ad-artesina-vi-sorgera-un-bacino-per-l-innevamento-artificiale_123105.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-cede-alcuni-alpeggi-comunali-ad-artesina-vi-sorgera-un-bacino-per-l-innevamento-artificiale_123105.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123105/151711.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel corso della seduta straordinaria di questa mattina, luned&igrave; 29 giugno, il Consiglio comunale di Mondov&igrave; ha approvato la permuta con il Comune di Frabosa Sottana di alcune aree pascolive poste in localit&agrave; Artesina. In particolare, l&rsquo;operazione &egrave; stata approvata al fine di consentire alla stessa Frabosa Sottana e alla societ&agrave; Artesina Spa di poter usufruire di un importante contributo concesso dalla Regione Piemonte e inserito all&rsquo;interno del &ldquo;Sistema neve&rdquo; (legato alla realizzazione di un invaso a servizio degli impianti di innevamento). &ldquo;Il Comune di Mondov&igrave; - si legge in una nota - ceder&agrave; un&rsquo;area di circa 17.200 metri quadrati in localit&agrave; &ldquo;Durand&rdquo;, ricevendo in cambio di un&rsquo;area di circa 37 mila metri quadrati posta pi&ugrave; a valle rispetto alla precedente, con una pi&ugrave; ampia superficie pascolabile e in grado di mantenere un maggior carico di bestiame&rdquo;.</p>
<p>All&rsquo;interno dell&rsquo;atto di permuta, inoltre, l&rsquo;impegno da parte del Comune di Frabosa Sottana e di Artesina Spa a provvedere (almeno fino al 31 dicembre 2032) alle spese di manutenzione ordinaria e straordinaria della strada di accesso agli alpeggi da Artesina a Colla Bauzano e alla realizzazione di un abbeveratoio utile alle attivit&agrave; pascolative, come richiesto dalla Cooperativa agricola concessionaria della gestione delle aree. Inoltre, &egrave; previsto l&rsquo;obbligo di prendersi cura (sempre fino al 31 dicembre 2032) della manutenzione ordinaria della scarpata a valle del giardino pubblico di via della Cornice a Mondov&igrave;.&nbsp;</p>
<p>Come ribadito pi&ugrave; volte in seno alla discussione, infine, l&rsquo;intera operazione sar&agrave; vincolata all&rsquo;ottenimento, da parte delle amministrazioni competenti, di tutte le autorizzazioni necessarie alla realizzazione dell&rsquo;invaso nonch&eacute; all&rsquo;effettiva stipula del contratto d&rsquo;appalto per la concretizzazione dello stesso entro il 4 maggio 2027.&nbsp;</p>
<p>La delibera ha ricevuto voto favorevole anche dalla minoranza di centro-destra. &ldquo;Abbiamo votato a favore perch&eacute; oggi l'innevamento programmato non rappresenta pi&ugrave; un'opzione, ma una necessit&agrave; &ndash; evidenzia in un comunicato il capogruppo Enrico Rosso -. Senza gli invasi che alimentano gli impianti di produzione della neve artificiale rischiamo di compromettere la stagione sciistica e, con essa, un comparto economico fondamentale per il nostro territorio. Difendere lo sci significa difendere centinaia di posti di lavoro e sostenere alberghi, ristoranti, rifugi, negozi, maestri di sci, artigiani e tutte quelle attivit&agrave; che vivono grazie al turismo invernale. Ma sarebbe un errore pensare che questo riguardi soltanto Artesina o Frabosa: l'indotto coinvolge direttamente anche Mondov&igrave; e tutta la valle. Se la montagna si ferma, inevitabilmente ne risente anche l'economia della citt&agrave;&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 13:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Tra buio e bioluminescenza: le Aree Protette Alpi Marittime lanciano il censimento delle lucciole]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/tra-buio-e-bioluminescenza-le-aree-protette-alpi-marittime-lanciano-il-censimento-delle-lucciole_123042.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/tra-buio-e-bioluminescenza-le-aree-protette-alpi-marittime-lanciano-il-censimento-delle-lucciole_123042.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123042/151618.jpg" title="Tutta la magia delle lucciole (foto S. Gautero)" alt="Tutta la magia delle lucciole (foto S. Gautero)" /><br /><p>Non si tratta di una nuova e bizzarra costellazione celeste, ma dello spettacolo magico e ancestrale offerto da tantissime e minuscole lucciole che illuminano i prati nelle notti estive. Questo fenomeno straordinario &egrave; dovuto alla bioluminescenza, una capacit&agrave; generata grazie a specifici organi fotogeni e all'ossidazione di una molecola, la luciferina, all'interno di un processo catalizzato dall'enzima luciferasi.</p>
<p>Il caratteristico bagliore intermittente che ne deriva non &egrave; solo affascinante, ma svolge un ruolo biologico vitale, essendo fondamentale per l'accoppiamento e per la comunicazione interna alla specie. Purtroppo, assistere a questo spettacolo &egrave; diventato un evento sempre pi&ugrave; raro. Le cause di questo declino sono molteplici, ma tra tutte spiccano la crisi climatica e, in particolar modo, l'inquinamento luminoso.&nbsp;</p>
<p>I dati globali sono allarmanti: oggi l'80% della popolazione mondiale, che sale a un impressionante 99% se si considerano gli abitanti di Europa e Stati Uniti d&rsquo;America, non &egrave; pi&ugrave; in grado di vedere il firmamento come lo vedevano le generazioni passate a causa delle eccessive luci artificiali. In una notte che non &egrave; pi&ugrave; autenticamente buia, per due minuscole lucciole diventa un'impresa quasi impossibile trovarsi e riprodursi.</p>
<h2>Progetto transfrontaliero "Cieli Stellati/Trame Noire": come censire le lucciole</h2>
<p>Proprio per analizzare e contrastare gli effetti dell'illuminazione artificiale, il territorio &egrave; sceso in campo con il progetto transfrontaliero Interreg ALCOTRA "Cieli Stellati / Trame Noire". Uno degli obiettivi cardine del programma consiste proprio nello studiare le specie chiave del mondo notturno che subiscono i danni maggiori da questo fenomeno. Attualmente i dati scientifici a disposizione sono pochissimi ed &egrave; per questo motivo che l'Ente di gestione delle Aree Protette Alpi Marittime ha deciso di promuovere un censimento approfondito delle lucciole presenti all'interno dei propri confini territoriali.</p>
<p>Per colmare questa lacuna scientifica, l'Ente lancia un appello diretto a tutti gli amanti della natura, ai residenti e ai frequentatori dei parchi, invitandoli a trasformarsi in "cittadini scienziati". Attraverso la pratica della citizen science, chiunque avvisti una lucciola potr&agrave; fare la propria parte segnalando la presenza dell'insetto e compilando il seguente modulo online: <a href="https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSeoufAjczY3uL_kpA/viewform" target="_blank" rel="nofollow">https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSeoufAjczY3uL_kpA/viewform</a>.</p>
<p>Grazie a queste preziose segnalazioni spontanee, gli esperti e i ricercatori dell'Ente avranno la possibilit&agrave; di individuare con precisione i siti di presenza delle lucciole, mapparne la distribuzione e procedere, in una fase successiva, all'identificazione delle specifiche specie coinvolte per poterle tutelare al meglio.</p>]]></description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 12:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Dieci cani abbandonati nel cimitero di Roccasparvera: si cercano persone disposte ad adottarli]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dieci-cani-abbandonati-nel-cimitero-di-roccasparvera-si-cercano-persone-disposte-ad-adottarli_123101.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dieci-cani-abbandonati-nel-cimitero-di-roccasparvera-si-cercano-persone-disposte-ad-adottarli_123101.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123101/151707.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nella giornata di ieri, domenica 28 giugno, dieci cuccioli di cane meticci, di taglia media, sono stati abbandonati all&rsquo;interno del cimitero di Roccasparvera. A darne notizia &egrave; il sindaco Manuel Guerra, che ora lancia l&rsquo;appello per la ricerca di persone disposte ad adottare gli animali.&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Lo chiedo sia come gesto solidale sia perch&eacute; per la nostra piccola comunit&agrave; risulterebbero un costo insostenibile se rimanessero nella struttura a cui siamo appoggiati&rdquo;, fa sapere il primo cittadino del centro della bassa valle Stura. Al momento i cani si trovano sotto balia, ma da agosto saranno adottabili.</p>]]></description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 12:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>a.d.</dc:creator><author><name>a.d.</name></author></item><item><title><![CDATA[Danni alla Casa di Comunità di Verzuolo dopo l'acquazzone, l'Asl: "Servizio regolare"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/danni-alla-casa-di-comunita-di-verzuolo-dopo-l-acquazzone-l-asl-servizio-regolare_123096.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/danni-alla-casa-di-comunita-di-verzuolo-dopo-l-acquazzone-l-asl-servizio-regolare_123096.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123096/151715.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;area del Saluzzese &egrave; stata la pi&ugrave; colpita dai temporali e dalle grandinate di ieri sera, domenica 28 giugno. I violenti rovesci hanno causato alcune infiltrazioni d&rsquo;acqua all&rsquo;interno dei locali della Casa di Comunit&agrave; di Verzuolo, recentemente inaugurata in piazza Willy Burgo. L&rsquo;Asl CN1, in una nota, assicura che malgrado i danni le attivit&agrave; nella struttura proseguono regolarmente, mentre si lavora per il ripristino degli spazi. &ldquo;L&rsquo;Asl si scusa con l&rsquo;utenza per il temporaneo disagio causato agli utenti&rdquo;, si legge nella nota.</p>]]></description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 12:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[In piazza Galimberti da lunedì 6 luglio chiuso il passaggio sotto l’arco all’angolo con corso Soleri]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/in-piazza-galimberti-da-lunedi-6-luglio-chiuso-il-passaggio-sotto-larco-allangolo-con-corso-soleri_123094.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/in-piazza-galimberti-da-lunedi-6-luglio-chiuso-il-passaggio-sotto-larco-allangolo-con-corso-soleri_123094.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123094/151698.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A partire da luned&igrave; 6 luglio prenderanno il via i lavori di manutenzione e consolidamento dell&rsquo;arco situato in piazza Galimberti all&rsquo;angolo con corso Soleri. Per pi&ugrave; di un mese, con conclusione dei lavori prevista venerd&igrave; 14 agosto, il passaggio sar&agrave; chiuso al transito veicolare.</p>
<p>Le verifiche tecniche condotte recentemente hanno evidenziato la necessit&agrave; di procedere alla sostituzione del tirante esistente e al consolidamento dell&rsquo;arco, al fine di ripristinare le condizioni di sicurezza. La natura dell&rsquo;intervento &egrave; indifferibile, poich&eacute; la struttura sovrasta una strada caratterizzata da intenso traffico veicolare e l&rsquo;ulteriore rinvio dei lavori comporterebbe il rischio di aggravamento del dissesto, con conseguenze sulla circolazione e sul patrimonio storico-immobiliare (si tratta di una realizzazione risalente agli anni Ottanta del XIX secolo). Un primo intervento, temporaneo, di conservazione era gi&agrave; stato effettuato nei mesi scorsi, mentre a partire dalla prossima settimana si proceder&agrave; con un intervento definitivo.</p>
<p>Tra le conseguenze della chiusura del passaggio c&rsquo;&egrave; la deviazione di molte corse del trasporto pubblico locale, sia urbane che extraurbane, che modificheranno i propri percorsi per tutta la durata dei lavori (<a href="https://www.comune.cuneo.it/novita/piazza-galimberti-a-partire-da-lunedi-6-luglio-chiuso-il-passaggio-sotto-larco-allangolo-con-corso-soleri/" target="_blank" rel="nofollow">qui ulteriori informazioni</a>).</p>]]></description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 12:19:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Carrù, bilancio positivo per il progetto Sshine Upo 2025 "Disabilità e vita indipendente"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-bilancio-positivo-per-il-progetto-sshine-upo-2025-disabilita-e-vita-indipendente_123093.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-bilancio-positivo-per-il-progetto-sshine-upo-2025-disabilita-e-vita-indipendente_123093.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123093/151697.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Due giornate di approfondimento, confronto e cultura per riflettere sul presente e sul futuro dell'inclusione delle persone con disabilit&agrave;. &Egrave; questo il bilancio dell'iniziativa promossa da Vicini Sempre ETS, realizzata con la co-organizzazione scientifica di Associazione Polis, del progetto Sshine Upo 2025 "Disabilit&agrave; e vita indipendente", delle Cliniche Legali UniTo e UniUPO e dell'Osservatorio Universitario Regionale sulla Disabilit&agrave; e del contributo di BCC Alpi Marittime presso il Castello di Carr&ugrave; sede della Banca, che ha riunito studiosi, rappresentanti delle istituzioni, professionisti, enti del Terzo Settore e cittadini attorno ai temi della riforma della disabilit&agrave;, del progetto di vita e del valore delle comunit&agrave;.<br><br>L'evento ha rappresentato un'importante occasione di dialogo tra mondi diversi &ndash; accademico, sanitario, sociale, istituzionale e associativo &ndash; con l'obiettivo di approfondire le opportunit&agrave; offerte dalla riforma introdotta dal Decreto Legislativo 62/2024 e di interrogarsi sulle modalit&agrave; pi&ugrave; efficaci per renderla concreta nei territori.<br><br>Nel corso della giornata si sono alternati contributi che hanno affrontato il tema della sperimentazione come strumento di innovazione sociale, del ruolo delle reti territoriali, della tutela dei diritti, dell'autodeterminazione della persona e del necessario coinvolgimento delle famiglie, delle istituzioni e del Terzo Settore nella costruzione dei progetti di vita.<br><br>Al centro del confronto &egrave; emersa una convinzione condivisa: la disabilit&agrave; non pu&ograve; essere considerata esclusivamente una questione sanitaria o assistenziale, ma rappresenta una responsabilit&agrave; collettiva che riguarda l'intera comunit&agrave;. Costruire percorsi realmente inclusivi significa promuovere relazioni, opportunit&agrave;, partecipazione e contesti capaci di riconoscere e valorizzare le capacit&agrave; di ogni persona.</p>
<p style="text-align: justify;">Particolarmente significativa &egrave; stata anche la Lectio Magistralis del professor Luigino Bruni nel tardo pomeriggio di venerd&igrave;, che ha offerto una riflessione sul rapporto tra comunit&agrave;, legame sociale e territorio, sottolineando come la qualit&agrave; delle relazioni rappresenti uno degli elementi fondamentali per costruire societ&agrave; pi&ugrave; inclusive, capaci di generare fiducia, corresponsabilit&agrave; e sviluppo umano.</p>
<p style="text-align: justify;">Le giornate si sono concluse sabato 27 giugno con il concerto dell'Orchestra Inclusiva Giovanile Esagramma, un momento di grande intensit&agrave; emotiva che ha tradotto in musica il valore dell'inclusione. Attraverso il linguaggio universale dell'arte, giovani musicisti con abilit&agrave; differenti hanno dimostrato come la diversit&agrave; possa trasformarsi in ricchezza e come la partecipazione di ciascuno contribuisca alla costruzione di un'armonia collettiva.<br><br>L'ampia partecipazione registrata durante le due giornate conferma quanto il tema della disabilit&agrave; sia oggi una sfida culturale prima ancora che organizzativa. Una sfida che richiede competenze, ascolto, collaborazione tra istituzioni e societ&agrave; civile e la capacit&agrave; di costruire comunit&agrave; sempre pi&ugrave; accoglienti.<br><br>Con questa iniziativa, Vicini Sempre ETS rinnova il proprio impegno nel promuovere occasioni di confronto, formazione e sensibilizzazione, nella convinzione che solo attraverso il dialogo tra tutti gli attori del territorio sia possibile dare piena attuazione al diritto di ogni persona a costruire il proprio progetto di vita e a partecipare pienamente alla vita della comunit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 12:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Dronero si presenta il progetto transfrontaliero "MOS.ECO mosaico ecologico"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/a-dronero-si-presenta-il-progetto-transfrontaliero-moseco-mosaico-ecologico_123092.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/a-dronero-si-presenta-il-progetto-transfrontaliero-moseco-mosaico-ecologico_123092.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123092/151696.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Mercoled&igrave; 8 luglio, alle ore 21, nella suggestiva cornice del chiostro del Monastero di S.Antonio, a Dronero, sar&agrave; ufficialmente presentato il progetto di cooperazione transfrontaliera &ldquo;MOS.ECO mosaico ecologico&rdquo;, con la partecipazione dei quattro partner: oltre al Comune di Dronero, il Comune francese di Veynes (Hautes Alpes), il Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi dell&rsquo;Universit&agrave; di Torino e il Conseil d&rsquo;Architecture,d&rsquo; Urbanisme e de l&rsquo;Environnement des Hautes Alpes. Il progetto &egrave; stato finanziato dall&rsquo;Unione Europea nell&rsquo;ambito del programma Interreg VI &ndash; A Francia-Italia ALCOTRA 2021-2027.</p>
<p>La presentazione sar&agrave; allietata dal concerto del gruppo Alnus Lyra che presenter&agrave; il suo ultimo lavoro, &ldquo;Trobei Bergera&rdquo;, dedicato alla figura delle pastorelle nella musica medievale tra Occitania, Francia e Piemonte. Il gruppo &egrave; composto da Mario Cottura, Valentina Mellano, Simone Ghio e Floriano Brignone.</p>
<p>Nel corso della serata il Sindaco di Dronero e i protagonisti dell&rsquo;intervento (Agenzia di Sviluppo AFP, DBIOS dell&rsquo;Universit&agrave; di Torino e Studio Dem) illustreranno brevemente i contenuti del progetto sul territorio di Dronero. Sul tratto di sponda riparia del Maira ottenuto in concessione dalla Regione Piemonte si effettueranno le seguenti operazioni:&nbsp;<br>&bull; Fase 1: eliminazione definitiva dei rovi e delle specie alloctone invasive, evidenziate dal censimento preliminare svolto dall&rsquo;Universit&agrave; di Torino. Sempre in questa prima fase, si sfoltir&agrave; la vegetazione arborea e, in un&rsquo;area circoscritta e gi&agrave; definita, si allestir&agrave; un tratto di arenile di piccole dimensioni, che sar&agrave; fruibile alla popolazione e utilizzata per attivit&agrave; didattiche.&nbsp;<br>&bull; Fase 2: creazione di un ecosistema di transizione aperto tra zone umide e vegetazione ripariale. Questa fase includer&agrave; due attivit&agrave; principali che sono: controllo delle risorse idriche nel sito con regimazione dei fossati esistenti e di nuova costruzione e formazione di un nuovo impaludamento con piantagione ordinata e pianificata di piante idonee. L&rsquo;opera comprende due piccoli bacini di forma circolare utili alla vita palustre e adatti all&rsquo;osservazione didattica grazie alla presenza di deck in legno a bordo acqua.&nbsp;<br>&bull; Fase 3: aumento del volume alberato e arbustivo. Per sostituire le specie esotiche rimosse e potenziare la vegetazione arborea, si pianteranno degli alberi in due aree della zona. Sulla fascia lungo il corso del torrente, si pianteranno specie autoctone idonee all&rsquo;ambiente ripariale. Ci&ograve; dar&agrave; origine ad una fascia alberata informale e funzionale per la protezione dell&rsquo;alveo. In una fascia pi&ugrave; prossima alla strada di accesso all&rsquo;area verranno piantate specie arboree e arbustive, autoctone e attrattive per l&rsquo;avifauna. Esse includeranno anche variet&agrave; antiche di alberi da frutta oppure specie come il sorbo, il gelso, il biancospino o la fusaggine, i cui frutti sono attrattivi per la fauna alata.&nbsp;<br>&bull; Fase 4: realizzazione di un percorso pedonale a fondo naturale e drenante, accessibile alle persone a mobilit&agrave; ridotta, con tratti rialzati sul piano di campagna costituiti da un tavolato in legno di larice o castagno &nbsp;per non interferire con la vegetazione della zona umida e lungo gli stagni.&nbsp;<br>&bull; Fase 5: Realizzazione di una staccionata protettiva di tipo rustico, in legno di castagno, sul tratto del canale Comella. Nella medesima area, sulla strada bianca, si installeranno 3 lampioni con attivazione tramite cellule fotoelettriche e con luminosit&agrave; controllata adatta alla tutela della biodiversit&agrave; e del buio.<br>. Fase 6: Installazione di rifugi per la fauna: cassette nido per passeriformi e rapaci notturni, bat-box per pipistrelli, mucchi di pietre o di rami per piccoli mammiferi e rettili.&nbsp;<br>&bull; Fase 7: Realizzazione di pannelli esplicativi con struttura in legno che tratteranno di tematiche legate alla biodiversit&agrave; e all&rsquo;intervento.&nbsp;<br>&bull; Fase 8: Posa di idonea cartellonistica di avvertimento della situazione di rischio che potrebbe verificarsi nel caso di eventi metereologici straordinari e di divieto assoluto di utilizzo, di tutta l&rsquo;area demaniale, nel caso di allerta Meteo.&nbsp;</p>
<p>Per evitare che questi interventi creino oasi dall&rsquo;alta biodiversit&agrave;, ma isolate, il partenariato del progetto intende coinvolgere, in maniera coordinata, le popolazioni locali per incentivare azioni in favore della natura. Formazioni per bambini e per adulti, specifiche, dettagliate e innovative permetteranno di attivare un&rsquo;&ldquo;alfabetizzazione naturalistica&rdquo; e di sensibilizzare i destinatari sull&rsquo;ambiente e sulle soluzioni per preservarlo. La distribuzione gratuita di kit contenenti piante locali, sementi, hotel a insetti o microhabitat per piccola fauna, permetter&agrave; alla cittadinanza di agire nei propri spazi privati (balconi, giardini, campi) per favorire gli impollinatori, l&rsquo;avifauna e tutta la biodiversit&agrave; locale.&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;utilizzo del Design thinking, della comunicazione partecipativa e dell&rsquo;approccio multidisciplinare permetteranno di fare &ldquo;ricerca-azione&rdquo; per analizzare le buone pratiche per la protezione della natura, la figura del pedone e la sostenibilit&agrave; nel contesto urbano. Si avvieranno anche corsi di formazione sulla gestione sostenibile e favorevole alla biodiversit&agrave; degli spazi verdi che avranno come destinatari agenti comunali, professionisti del verde e hobbisti.</p>
<p>Per favorire la partecipazione dei cittadini alla serata di presentazione, il Comune di Dronero mette a disposizione una navetta gratuita che partir&agrave; da Piazza Martiri della Libert&agrave; alle ore 20.45 e raggiunger&agrave; Monastero, da dove ripartir&agrave; al termine del concerto. Per assicurarsi un posto sulla navetta &egrave; necessario prenotarsi scrivendo a eventi@afpdronero.it o chiamando il numero 0171 912021 in orario di ufficio.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 11:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Monastero di Vasco, nuova rotatoria: approvato il progetto esecutivo da 440mila euro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/monastero-di-vasco-nuova-rotatoria-approvato-il-progetto-esecutivo-da-440mila-euro_123091.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/monastero-di-vasco-nuova-rotatoria-approvato-il-progetto-esecutivo-da-440mila-euro_123091.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123091/151695.jpg" title="Nuova rotatoria a Monastero di Vasco" alt="Nuova rotatoria a Monastero di Vasco" /><br /><p>Passo in avanti decisivo per la viabilit&agrave; del Monregalese. La Provincia di Cuneo ha infatti approvato il progetto esecutivo per la realizzazione della nuova rotatoria all&rsquo;intersezione tra la strada provinciale 271, nel tronco tra Monastero di Vasco e Gosi di Pianvignale, e la strada provinciale 36. Si tratta di un&rsquo;opera fortemente attesa dalla comunit&agrave; locale, che consentir&agrave; finalmente di mettere in sicurezza uno dei principali e pi&ugrave; critici incroci del territorio comunale.</p>
<p>L&rsquo;intervento rappresenta il naturale sviluppo del percorso amministrativo avviato con l&rsquo;approvazione del progetto di fattibilit&agrave; tecnica ed economica nel dicembre del 2025. Il provvedimento conferma un investimento complessivo di 440mila euro, una cifra che risulta interamente finanziata dalla Provincia di Cuneo.</p>
<p>Oltre alla vera e propria rotatoria all&rsquo;incrocio tra le due strade provinciali, il piano d'azione prevede una serie di opere complementari studiate per aumentare la sicurezza complessiva della circolazione in quel tratto. Tra i vari interventi figurano l&rsquo;adeguamento dell&rsquo;accesso comunale verso il cimitero, la sistemazione delle pavimentazioni stradali deteriorate, la realizzazione di nuovi marciapiedi e isole spartitraffico, la predisposizione dell&rsquo;impianto di illuminazione pubblica, il rifacimento del sistema di raccolta delle acque meteoriche, la posa della nuova segnaletica e l&rsquo;installazione delle barriere di sicurezza.</p>
<p>L&rsquo;opera &egrave; stata progettata direttamente dall&rsquo;ufficio Viabilit&agrave; della Provincia di Cuneo e, con questo definitivo via libera, entra ufficialmente nella fase che precede l&rsquo;affidamento dei lavori.</p>
<h2>Nuova rotatoria di Monastero di Vasco: il commento delle istituzioni</h2>
<p>La soddisfazione per il traguardo raggiunto &egrave; emersa chiaramente nelle parole del consigliere provinciale Pietro Danna, che ha sottolineato la portata storica dell'intervento per l'intera area. &ldquo;L&rsquo;approvazione del progetto esecutivo rappresenta l&rsquo;ultimo fondamentale passaggio dell&rsquo;iter amministrativo e progettuale di un&rsquo;opera che il territorio attende da molti anni. Ora possiamo guardare con fiducia alla prossima fase, quella dell&rsquo;appalto dei lavori, che consentir&agrave; finalmente di dare concretezza a questo importante intervento&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Si tratta - prosegue - di una notizia storica per Monastero di Vasco: la realizzazione della rotatoria metter&agrave; in sicurezza un&rsquo;intersezione particolarmente critica e pericolosa, migliorando la viabilit&agrave; e la tutela di tutti gli utenti della strada. Come consigliere provinciale esprimo grande soddisfazione per il lavoro svolto dalla Provincia di Cuneo, che ha seguito con determinazione tutte le fasi della progettazione fino all&rsquo;approvazione del progetto esecutivo: in tal senso ringrazio in modo particolare l&rsquo;ingegner Danilo Bruna e il geometra Loris Beltrando. Da consigliere comunale di Monastero di Vasco sono inoltre particolarmente orgoglioso perch&eacute; quest&rsquo;opera &egrave; inserita nel programma di mandato dell&rsquo;amministrazione guidata dal sindaco Franco Bosio. Oggi possiamo dire di aver mantenuto un impegno importante assunto con i cittadini, compiendo un passo decisivo verso la realizzazione di un&rsquo;infrastruttura strategica per la sicurezza e per il futuro del nostro Comune&rdquo;.</p>
<p>Allo stesso modo, anche il primo cittadino di Monastero di Vasco, Franco Bosio, ha voluto evidenziare il valore della sinergia tra i diversi enti coinvolti per la risoluzione di questa criticit&agrave; viaria: &ldquo;L&rsquo;approvazione del progetto esecutivo &egrave; una notizia molto importante per Monastero di Vasco. Si tratta di un&rsquo;opera attesa da anni, che permetter&agrave; di rendere finalmente pi&ugrave; sicuro un incrocio particolarmente critico per la viabilit&agrave; del nostro territorio. Ringrazio la Provincia di Cuneo, il presidente Robaldo e il consigliere provinciale Pietro Danna per l&rsquo;attenzione dimostrata. Ora confidiamo che i lavori possano essere avviati quanto prima, cos&igrave; da offrire ai cittadini un&rsquo;infrastruttura moderna e pi&ugrave; sicura&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;approvazione del progetto esecutivo segna dunque un punto di non ritorno verso la concretizzazione di un&rsquo;infrastruttura strategica per il territorio viciniore. L'opera &egrave; interamente destinata a migliorare la sicurezza della viabilit&agrave; provinciale e degli accessi comunali, riducendo in modo drastico i rischi per automobilisti, ciclisti e pedoni e rendendo pi&ugrave; fluido e funzionale un nodo stradale particolarmente frequentato.</p>]]></description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 11:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Assistenza medica, sospiro di sollievo per le due Frabose: arriva il dottor Vittorio Morena]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/assistenza-medica-sospiro-di-sollievo-per-le-due-frabose-arriva-il-dottor-vittorio-morena_123089.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/assistenza-medica-sospiro-di-sollievo-per-le-due-frabose-arriva-il-dottor-vittorio-morena_123089.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123089/151693.jpg" title="Nuovo medico per le due Frabose" alt="Nuovo medico per le due Frabose" /><br /><p>Arriva una risposta concreta e attesa per la sanit&agrave; territoriale delle valli monregalesi. Le amministrazioni comunali di Frabosa Soprana e Frabosa Sottana hanno ufficialmente comunicato che, a partire da luned&igrave; 6 luglio, il dottor Vittorio Morena prender&agrave; servizio negli ambulatori di entrambi i paesi.</p>
<p>Il professionista garantir&agrave; la sua presenza come medico di medicina generale nella mattinata del luned&igrave;, osservando un orario dalle 8.30 alle 10 a Frabosa Sottana, per poi trasferirsi dalle 10.30 alle 12 a Frabosa Soprana.</p>
<p>Per agevolare l'accesso ai cittadini, gli ambulatori medici sono stati allestiti in entrambi i casi all'interno delle rispettive sedi municipali.</p>
<h2>Emergenza sanitaria scongiurata nelle due Frabose</h2>
<p>La novit&agrave; porta serenit&agrave; tra la popolazione dopo un periodo di forte apprensione. A seguito del pensionamento dello storico medico precedente, il dottor Biagio Amato, in paese era emersa una diffusa preoccupazione proprio per la mancanza di un presidio medico fisso all'interno degli ambulatori comunali.&nbsp;</p>
<p>I professionisti subentrati in un primo momento, infatti, avevano indicato come punto di riferimento esclusivamente i propri studi situati nei comuni di fondovalle, creando non pochi disagi logistici soprattutto alla fascia di popolazione pi&ugrave; anziana o con difficolt&agrave; di spostamento.</p>
<p>Il tema, particolarmente sentito dalla cittadinanza, era diventato prioritario per la politica locale ed era stato sollevato con forza anche in sede di Consiglio comunale. Grazie alla sinergia e all'impegno delle due amministrazioni, si &egrave; giunti a una soluzione che ripristina un servizio essenziale direttamente sul territorio montano.</p>]]></description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 11:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Inaugurata la nuova sede dell’associazione Museo della bicicletta di Bra]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/inaugurata-la-nuova-sede-dellassociazione-museo-della-bicicletta-di-bra_123088.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/inaugurata-la-nuova-sede-dellassociazione-museo-della-bicicletta-di-bra_123088.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123088/151692.jpg" title="foto Bruno Risso" alt="foto Bruno Risso" /><br /><p>L&rsquo;associazione Museo della bicicletta di Bra ha ora una nuova sede. Si tratta dei locali ricavati all&rsquo;interno del complesso dell&rsquo;ex mattatoio con accesso da via degli Alpini 3, che il Comune ha messo a disposizione gratuitamente e che sono stati inaugurati ufficialmente domenica 28 giugno 2026 con una solenne cerimonia.</p>
<p>Per il taglio del nastro, oltre al sindaco Gianni Fogliato, presente una nutrita schiera di amministratori locali, forze dell&rsquo;ordine e amici del presidente dell&rsquo;associazione Luciano Cravero, venuti a salutare la riapertura della sede. Ospiti d&rsquo;onore anche due famosi ciclisti del passato, Franco Balmamion (vincitore di due Giri d&rsquo;Italia) e Italo Zilioli (vincitore del Campionato di Zurigo).</p>
<p>Il Museo della bicicletta &egrave; il frutto del ventennale impegno del presidente Cravero, da sempre grandissimo appassionato del mondo delle due ruote, che nel tempo ha collezionato reperti di tutti i tipi legati al ciclismo, dal dopoguerra ad oggi: si va dalle maglie di tanti corridori famosi (dalla maglia gialla di Marco Pantani a quella indossata da Gino Bartali nel 1945 solo per citare alcuni esempi) alle biciclette sportive, tra cui la bicicletta olimpica di Francesca Fenocchio. E poi ancora borracce, gagliardetti, borse da rifornimento, cappelli, autografi e tutto quello che trasmette l&rsquo;essenza del ciclismo. Ma non solo. I locali ospitano anche bici di ogni tipo &ndash; quella da bersagliere, da panettiere, da pompiere o da stagnino &ndash; oltre agli accessori pi&ugrave; disparati.</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;evento, Luciano Cravero ha voluto ringraziare il Comune per aver fornito gli ambienti della nuova sede e tutti coloro che lo hanno aiutato nell&rsquo;allestimento.</p>]]></description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 11:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Due settimane di scuola estiva a Tarantasca]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/due-settimane-di-scuola-estiva-a-tarantasca_123087.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/due-settimane-di-scuola-estiva-a-tarantasca_123087.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123087/151691.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si sono concluse con grande soddisfazione le due settimane di Scuola Estiva organizzate a Tarantasca nelle prime settimane successive alla conclusione dell&rsquo;anno scolastico. L&rsquo;iniziativa, promossa dall&rsquo;Istituto Comprensivo di Centallo nell&rsquo;ambito del Patto Educativo di Comunit&agrave;, ha rappresentato un&rsquo;importante occasione di crescita, socializzazione e apprendimento per circa 25 alunni della scuola primaria.&nbsp;Il progetto &egrave; stato reso possibile grazie alla preziosa collaborazione di genitori, volontari del territorio, assistenti e insegnanti, che hanno contribuito a costruire un ricco programma di attivit&agrave; educative e laboratoriali, offrendo ai bambini l&rsquo;opportunit&agrave; di avvicinarsi a molteplici realt&agrave; e competenze.</p>
<p>Tra le esperienze proposte, particolarmente apprezzata &egrave; stata la visita al laboratorio del legno da Matteo Garnero di Woodmorning &ndash; Meis da Bosc, che ha offerto ai partecipanti un primo assaggio di un interessante progetto che prender&agrave; avvio nel prossimo autunno. Non sono mancati i momenti di gioco e aggregazione presso l&rsquo;Oratorio, coordinati da Vilma Giordanengo, che ha inoltre curato diversi laboratori creativi dedicati all&rsquo;uncinetto, alla pittura, ai giochi di carte e ai giochi da tavolo. Grande interesse ha suscitato anche l&rsquo;incontro di lettura e scrittura creativa &ldquo;Immaginiamo di costruire insieme un libro&rdquo;, condotto dall&rsquo;insegnante e scrittrice Iva Osenda, che ha accompagnato i bambini in un percorso di fantasia e creativit&agrave;. I partecipanti hanno inoltre avuto l&rsquo;opportunit&agrave; di conoscere pi&ugrave; da vicino il mondo del benessere fisico grazie all&rsquo;esperienza di ginnastica e fisioterapia proposta dalla dott.ssa Simona Ambrosino, e di cimentarsi in attivit&agrave; manuali con i laboratori di lavorazione del legno guidati da Andrea Nicole Lopez Ramos. Particolarmente significativa &egrave; stata anche la mattinata dedicata all&rsquo;educazione civica e alla cittadinanza attiva, durante la quale i bambini hanno visitato il Municipio, incontrato il Sindaco Giancarlo Armando, il ViceSindaco Bruna Giordano, i consiglieri Manuel Cesana e Nicol&ograve; Bertaina insieme ai dipendenti comunali dei vari uffici. Successivamente hanno partecipato a un coinvolgente quiz tematico presso lo Spazio Giovani T-Centro. Tra le attivit&agrave; pi&ugrave; originali, infine, l&rsquo;incontro con Data Meteo e Gabriele Ghibaudo presso la stazione meteorologica di Tarantasca, dove i ragazzi hanno potuto scoprire i principi della meteorologia e osservare da vicino gli strumenti utilizzati per il monitoraggio del tempo atmosferico.</p>
<p>La giornata finale, particolarmente apprezzata, ha visto i ragazzi divertirsi con dei giochi d&rsquo;acqua e delle sfide intenti ai quattro elementi acqua aria gioco terra, tema trattato nel corso delle mattinate. Due settimane intense, ricche di esperienze e occasioni di apprendimento, che hanno permesso ai bambini di avvicinarsi a temi diversi attraverso attivit&agrave; pratiche, momenti di condivisione e il contatto diretto con persone appassionate e competenti del territorio. L&rsquo;Amministrazione Comunale esprime grande soddisfazione per la riuscita dell&rsquo;iniziativa, che conferma il valore della collaborazione tra scuola, istituzioni e comunit&agrave; locale nella costruzione di percorsi educativi significativi per le nuove generazioni.</p>
<p>Un sentito ringraziamento va a tutti i volontari, ai genitori dei ragazzi, alle associazioni, a Don Ezio per la concessione dei locali dell&rsquo;Oratorio e alle assistenti che hanno contribuito alla realizzazione del progetto. Un ringraziamento particolare a Vilma Giordanengo per la costante presenza, la disponibilit&agrave; e l&rsquo;intraprendenza dimostrate durante l&rsquo;intero percorso, a Chiara Revello e Claudia Finco assistenti della Cooperativa Chianoc e ai maestri dell&rsquo;istituto Lucia Cieri, Emanuele La Monica.</p>
<p>Il commento dell&rsquo;Istituto Comprensivo: Pirra Marco (coordinatore della scuola Estiva): "Il risultato pi&ugrave; significativo di questa &ldquo;Scuola estiva diffusa&rdquo; &egrave; stata la reale sinergia attivata tra tutti gli attori del territorio: le associazioni sportive e di volontariato, le Amministrazioni Comunali, i docenti esperti e tutor con gli assistenti della Cooperativa Chianoc. Questa rete ha permesso di offrire ai bambini un&rsquo;offerta educativa ampia, varia e coerente. Le associazioni sportive hanno garantito movimento e benessere all&rsquo;aperto anche con le alte temperature. Le realt&agrave; di volontariato hanno portato competenze, tempo e radicamento nella comunit&agrave;. I Comuni hanno sostenuto il progetto con attenzione logistica, il personale docente ha curato la continuit&agrave; didattica, mentre gli assistenti della Cooperativa Chianoc hanno assicurato con professionalit&agrave; la presa in carico quotidiana dei bambini, gestendo in modo efficace i gruppi, i tempi e la sicurezza. Tale collaborazione ha generato un clima di comunit&agrave; educativa, in cui ogni figura ha messo a disposizione le proprie specificit&agrave; per un obiettivo comune: il benessere, la socializzazione e la crescita dei bambini in un contesto estivo stimolante e sicuro. Ringrazio infine la Dirigente Stefania Magnaldi, per la sua intuizione di una scuola estiva diffusa che ha saputo mettere in pratica le intenzioni del Patto educativo di comunit&agrave;, e la segretaria Alessandra Malvino per il suo attento e preciso lavoro dietro le quinte che ha permesso a tutti gli ingranaggi di questa macchina potessero funzionare al meglio".</p>]]></description><pubDate>Mon, 29 Jun 2026 11:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
