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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/rss2.0.xml?page=144rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le notizie di Varie che la provincia di Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Wed, 01 Jul 2026 10:53:20 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/]]></link></image><item><title><![CDATA[Cantieri a Roburent: scattano i divieti per le asfaltature, chiusa la strada per San Giacomo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/cantieri-a-roburent-scattano-i-divieti-per-le-asfaltature-chiusa-la-strada-per-san-giacomo_123226.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/cantieri-a-roburent-scattano-i-divieti-per-le-asfaltature-chiusa-la-strada-per-san-giacomo_123226.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123226/151911.jpg" title="Asfaltature sul territorio comunale di Roburent" alt="Asfaltature sul territorio comunale di Roburent" /><br /><p>Importanti modifiche alla viabilit&agrave; in arrivo sul territorio comunale di Roburent. Per consentire lo svolgimento dei lavori di ripristino del manto stradale, l'amministrazione ha disposto la chiusura temporanea al traffico di due arterie chiave tra le giornate di domani e gioved&igrave;.</p>
<p>I lavori prenderanno il via nella mattinata di mercoled&igrave; 1&deg;luglio 2026, a partire dalle 8. Sar&agrave; vietato il transito sulla fondamentale strada di collegamento tra San Giacomo di Roburent e il capoluogo.</p>
<p>Il blocco alla circolazione stradale si concentrer&agrave; in particolare nella zona del ponte di San Lis e rimarr&agrave; in vigore fino al totale completamento degli interventi di asfaltatura.</p>
<h2>Da gioved&igrave; 2 luglio la seconda fase dei lavori d'asfaltatura</h2>
<p>La seconda fase del piano di manutenzione scatter&agrave; il giorno successivo.</p>
<p>Nella giornata di gioved&igrave; 2 luglio 2026, sempre a partire dalle 8 e fino al termine dei lavori, sar&agrave; completamente chiusa alla circolazione via San Rocco.</p>
<p>Nota per i conducenti: si raccomanda agli automobilisti la massima prudenza e l'utilizzo di percorsi alternativi, considerando che la riapertura dei tratti stradali avverr&agrave; solo a fine cantiere, una volta ripristinata la piena sicurezza delle carreggiate.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 10:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Trasporto pubblico, abbonamento trimestrale illimitato anche sui treni regionali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/trasporto-pubblico-abbonamento-trimestrale-illimitato-anche-sui-treni-regionali_123254.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/trasporto-pubblico-abbonamento-trimestrale-illimitato-anche-sui-treni-regionali_123254.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123254/151959.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Da oggi, 1&deg; luglio, &egrave; disponibile anche sui servizi ferroviari regionali del Piemonte il nuovo abbonamento Trimestrale Illimitato, approvato dal consiglio di amministrazione dell&rsquo;Agenzia della Mobilit&agrave; Piemontese nell&rsquo;ambito dell&rsquo;aggiornamento del quadro tariffario regionale.</p>
<p style="text-align: justify;">La novit&agrave; estende al trasporto ferroviario una formula gi&agrave; presente sui servizi automobilistici extraurbani e rappresenta un ulteriore strumento per rendere pi&ugrave; semplice e sostenibile l&rsquo;utilizzo del trasporto pubblico regionale.</p>
<p style="text-align: justify;">Il nuovo titolo di viaggio consente di viaggiare senza limiti per tre mesi consecutivi e si affianca agli abbonamenti settimanale, mensile e annuale, offrendo una soluzione particolarmente vantaggiosa per studenti, pendolari e famiglie che potranno distribuire nel tempo la spesa senza rinunciare ai benefici dell&rsquo;abbonamento di lunga durata.</p>
<p style="text-align: justify;">"Con questo provvedimento diamo una risposta concreta a un&rsquo;esigenza che molte famiglie piemontesi ci segnalavano da tempo: poter sostenere la spesa del trasporto pubblico in modo pi&ugrave; flessibile, senza dover anticipare l&rsquo;intero costo dell&rsquo;abbonamento annuale - commenta dichiara l&rsquo;assessore regionale ai Trasporti Marco Gabusi - L&rsquo;estensione del Trimestrale Illimitato anche ai servizi ferroviari regionali completa un percorso di integrazione tra gomma e ferro e amplia le possibilit&agrave; di scelta per studenti, pendolari e lavoratori. &Egrave; un intervento che rende il trasporto pubblico pi&ugrave; accessibile, pi&ugrave; semplice da utilizzare e sempre pi&ugrave; vicino alle esigenze di chi ogni giorno sceglie bus e treno per i propri spostamenti".</p>
<p style="text-align: justify;">"L&rsquo;estensione del Trimestrale illimitato ai servizi ferroviari nasce dall&rsquo;ascolto delle esigenze espresse dall&rsquo;utenza, in particolare da quella studentesca - dichiara la presidente di AMP Cristina Bargero - Le nostre analisi mostrano che la combinazione di abbonamenti trimestrali e mensili consente di coprire l&rsquo;intero periodo scolastico distribuendo la spesa nel corso dell&rsquo;anno, senza determinare alcun impatto negativo sui ricavi complessivi del sistema tariffario regionale".</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;introduzione del Trimestrale Illimitato &egrave; accompagnata dall&rsquo;aggiornamento delle tariffe regionali, adeguate al tasso di inflazione programmata per il 2026, pari all&rsquo;1,50%, come previsto dalla normativa vigente.</p>
<p style="text-align: justify;">Il nuovo abbonamento sar&agrave; disponibile per tutte le fasce chilometriche. A titolo di esempio, nella fascia compresa tra 20,1 e 25 chilometri il costo sar&agrave; di 218 euro: nell&rsquo;arco di un anno scolastico, l&rsquo;acquisto di tre abbonamenti trimestrali comporter&agrave; una spesa complessiva di 654 euro, sostanzialmente in linea con il costo dell&rsquo;abbonamento annuale agevolato Under 26, ma con il vantaggio di poter suddividere il pagamento in tre momenti distinti.</p>
<p style="text-align: justify;">Con questa misura la Regione Piemonte e l&rsquo;Agenzia della Mobilit&agrave; Piemontese proseguono il percorso di aggiornamento del sistema tariffario, con l&rsquo;obiettivo di rendere il trasporto pubblico sempre pi&ugrave; accessibile, flessibile e rispondente alle esigenze di mobilit&agrave; dei cittadini.<br><br></p>
<p style="text-align: justify;" align="justify"><strong>I numeri e le caratteristiche della misura</strong></p>
<p style="text-align: justify;">-Validit&agrave;: tre mesi consecutivi, corse illimitate</p>
<p style="text-align: justify;" align="justify">-Ambito di applicazione: tutte le fasce chilometriche</p>
<p style="text-align: justify;" align="justify">-Costo su base annuale: sostanzialmente allineato all&rsquo;abbonamento annuale Under 26, con scostamenti limitati solo alle percorrenze pi&ugrave; elevate.</p>
<p style="text-align: justify;" align="justify">L&rsquo;aggiornamento sar&agrave; recepito nella tabella tariffaria regionale relativa a tutti i servizi automobilistici extraurbani e ferroviari, integrata con il nuovo titolo Trimestrale Illimitato.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 10:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Museo Eusebio di Alba si rifà il look]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/il-museo-eusebio-di-alba-si-rifa-il-look_123253.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/il-museo-eusebio-di-alba-si-rifa-il-look_123253.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123253/151957.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ottobre sar&agrave; un mese speciale per il Museo Civico &ldquo;Federico Eusebio&rdquo; di Alba, che si appresta a celebrare un doppio, importante anniversario: i 50 anni della sezione di Scienze Naturali e i 25 anni dal riallestimento di quella di Archeologia.</p>
<p>In vista di questo appuntamento, il Museo verr&agrave; sottoposto ad un restyling dei suoi spazi espositivi per offrire al pubblico un percorso ancora pi&ugrave; accogliente e funzionale.</p>
<p>Gli interventi si svolgeranno nel mese di luglio, dal 1&deg; al 31, periodo durante il quale le visite saranno sospese. Verranno ritinteggiate le sale, data una nuova veste all&rsquo;ingresso e alla sala Maccario e realizzati interventi grafici per migliorare la comunicazione dei contenuti museali.</p>
<p>Commenta l&rsquo;Assessore alla Cultura Caterina Pasini: "Con i fondi messi a disposizione dalla nostra Amministrazione comunale e, grazie al contributo della Regione Piemonte, valorizziamo il patrimonio che custodisce il Museo &ldquo;Federico Eusebio&rdquo; per offrire nuove esperienze di visita e fruizione degli spazi, come quello della sala Maccario, contenitore di arte, incontri e musica. Sospendiamo per un mese le visite, certi di restituire presto, a cittadini e visitatori, un rinnovato contenitore di cultura".</p>
<p>Info: museo@comune.alba.cn.it.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 10:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Fondazione Mago Sales ETS avvia una raccolta fondi per il Venezuela]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/la-fondazione-mago-sales-ets-avvia-una-raccolta-fondi-per-il-venezuela_123252.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/la-fondazione-mago-sales-ets-avvia-una-raccolta-fondi-per-il-venezuela_123252.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123252/151954.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Fondazione Mago Sales ETS ha avviato una raccolta fondi a favore della popolazione del Venezuela, colpita dal terremoto di magnitudo 7.5 del 25 giugno.</p>
<p>La raccolta sar&agrave; destinata alle comunit&agrave; salesiane presenti nel Paese, attive sul territorio dal 1894. Oggi i Salesiani contano in Venezuela circa 200 missionari e una trentina di opere educative e sociali rivolte in particolare a bambini in situazione di strada, giovani vulnerabili e famiglie in difficolt&agrave;.</p>
<p>Nonostante i danni provocati dal sisma e le difficolt&agrave; nelle comunicazioni, le comunit&agrave; salesiane locali si sono attivate per offrire assistenza e accoglienza. Le strutture presenti sul territorio stanno diventando punti di riferimento per giovani e famiglie rimasti senza casa o privi di sostegno.</p>
<p>La Fondazione Mago Sales ETS far&agrave; arrivare gli aiuti attraverso i referenti salesiani in loco, cos&igrave; da sostenere gli interventi pi&ugrave; urgenti e raggiungere direttamente le persone pi&ugrave; vulnerabili.</p>
<p>Anche il Museo della Magia di Cherasco contribuir&agrave; all&rsquo;iniziativa, destinando un proprio contributo di solidariet&agrave; alla raccolta fondi.</p>
<p>Chiunque desideri partecipare pu&ograve; effettuare una donazione attraverso i seguenti canali.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123252/small_151956.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 10:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La rassegna musicale Cherasco Classica è pronta ad incantare la chiesa di San Gregorio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/la-rassegna-musicale-cherasco-classica-e-pronta-ad-incantare-la-chiesa-di-san-gregorio_123251.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/la-rassegna-musicale-cherasco-classica-e-pronta-ad-incantare-la-chiesa-di-san-gregorio_123251.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123251/151953.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">La chiesa di San Gregorio mercoled&igrave; 8 luglio fa da sfondo al primo concerto della rassegna di Cherasco Classica con il duo pianistico Ivo Varbanov &amp; Fiammetta Tarli, l&rsquo;appuntamento musicale &egrave; organizzato in collaborazione con l&rsquo;Associazione Giulia Falletti di Barolo.</p>
<p style="text-align: justify;">Si tratta di un appuntamento internazionale imperdibile, un duo pianistico straordinario, nella vita e nella musica: un sodalizio a quattro mani acclamato nei teatri pi&ugrave; prestigiosi del mondo, dalla Royal Festival Hall di Londra alla Carnegie Hall di New York.&nbsp;Ivo Varbanov &egrave; uno dei massimi ambasciatori della cultura bulgara all'estero e Fiammetta Tarli &egrave; pianista toscana dal talento precoce e Ph.D. in musicologia a Londra.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Marito e moglie, Ivo Varbanov e Fiammetta Tarli sono entrambi affermati pianisti concertisti, accomunati da una profonda passione per un fare musica autentico e di altissima qualit&agrave;, senza compromessi. Quando nel 2013 hanno iniziato a esibirsi insieme come duo pianistico, &egrave; emersa fin da subito un&rsquo;eccezionale intesa artistica, che ha arricchito tanto la loro sintonia musicale quanto quella personale.<br><br>Il loro primo incontro &egrave; avvenuto a Milano, nella casa di Ilona Deckers, insigne didatta ungherese, la cui influenza ha contribuito a plasmare la loro raffinata cultura del suono di matrice mitteleuropea. Pur condividendo radici artistiche affini, le loro personalit&agrave; musicali si completano in modo naturale, intrecciandosi in un dialogo ricco e continuo di idee ed espressione.<br><br>Come duo pianistico, Fiammetta Tarli e Ivo Varbanov si sono esibiti in importanti sedi internazionali, tra cui la Cadogan Hall e St John&rsquo;s Smith Square a Londra, la West Road Concert Hall a Cambridge, la Royal Concert Hall e il New Auditorium a Glasgow, la Holywell Music Room a Oxford, St George&rsquo;s a Bristol, oltre a sale di rilievo in Cina come la Tianjin Concert Hall, lo Zhuhai Grand Theatre e l&rsquo;Urumqi Grand Theater, nonch&eacute; la Bulgaria Concert Hall di Sofia, e molte altre.<br><br>Sono stati inoltre ospiti di prestigiosi festival, tra cui Brahms Unwrapped presso Kings Place (Londra), il Wye Valley Music Festival (Regno Unito), i Conciertos Tem&aacute;ticos (Santander, Spagna), il Sofia Music Weeks, il Konvergencie International Chamber Music Festival (Bratislava), il Piano Extravaganza (Sofia), Les Concerts du Foyer Europ&eacute;en (Lussemburgo), l&rsquo;Ohrid Summer Festival (Macedonia del Nord), la stagione della Filarmonica di Sofia e l&rsquo;Apollonia Festival (Bulgaria).<br><br>Accanto alla consolidata attivit&agrave; in duo, entrambi portano avanti carriere solistiche attive e si esibiscono regolarmente in diverse formazioni cameristiche.</p>
<p style="text-align: justify;">In questa occasione si potranno ascoltare sia come solisti che come duo pianistico.&nbsp;Nella Chiesa di San Gregorio si potranno ammirare le fotografie della mostra &ldquo;In relazione. Philips Halsman&rdquo; a cura di Suleima Autore e Alessandra Mauro, organizzata in collaborazione con Contrasto e il Philippe Halsman Archive e l&rsquo;Associazione Giulia Falletti Barolo.&nbsp;Appuntamento mercoled&igrave; 8 luglio, ore 21, ingresso libero fino a esaurimento posti.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 10:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Via libera ai lavori per il nuovo ponte sul torrente Corsaglia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/via-libera-ai-lavori-per-il-nuovo-ponte-sul-torrente-corsaglia_123228.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/via-libera-ai-lavori-per-il-nuovo-ponte-sul-torrente-corsaglia_123228.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123228/151913.jpg" title="Torrente Corsaglia in una foto d'archivio" alt="Torrente Corsaglia in una foto d'archivio" /><br /><p>L'ufficio tecnico del Comune di Roburent ha ufficialmente rilasciato l'autorizzazione per l'avvio di un importante intervento infrastrutturale sul territorio comunale.</p>
<p>Il provvedimento, firmato dal responsabile del servizio geometra Umberto Garelli, concede all'amministrazione comunale stessa il via libera per eseguire i lavori di rifacimento del ponte sulla strada comunale per la localit&agrave; Borello, una struttura fondamentale che scavalca il torrente Corsaglia.</p>
<p>Oltre alla ricostruzione del ponte, l'opera comprende anche una serie di interventi strategici di interconnessione della rete A.L.A.C. all'acquedotto dell'alta val Corsaglia, unendo cos&igrave; il miglioramento della viabilit&agrave; alla modernizzazione dei servizi idrici. I terreni interessati dal cantiere si trovano al foglio 24 del catasto comunale e ricadono all'interno della zona urbanistica di tipo "E" del piano regolatore generale vigente.</p>
<h2>Iter burocratico dei lavori per il ponte sul torrente Corsaglia</h2>
<p>L'iter burocratico ha richiesto una valutazione approfondita per via dei vincoli di tutela paesistico-ambientale che gravano sull'area, legati sia alla presenza della fascia di rispetto del torrente Corsaglia sia alla tutela delle zone boscate circostanti.</p>
<p>Il progetto, redatto dal professionista Alberto Fazio con studio a Mondov&igrave;, ha superato l'esame della Commissione Locale per il Paesaggio del Cebano, la quale ha espresso parere favorevole ritenendo che le opere non contrastino con lo stato attuale dei luoghi.&nbsp;Successivamente, la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici del Piemonte ha confermato il proprio assenso con specifiche prescrizioni.&nbsp;</p>
<p>L'istruttoria del procedimento &egrave; stata curata dalla geometra Ada Rosso, mentre l'efficacia del provvedimento appena siglato durer&agrave; cinque anni, periodo entro il quale i lavori dovranno essere completati, pena la richiesta di una nuova autorizzazione.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA["La remigrazione un progetto incivile, vendicativo, illiberale e potenzialmente anticostituzionale"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-remigrazione-un-progetto-incivile-vendicativo-illiberale-e-potenzialmente-anticostituzionale_123246.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-remigrazione-un-progetto-incivile-vendicativo-illiberale-e-potenzialmente-anticostituzionale_123246.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123246/151944.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Alla campagna per la "remigrazione" promossa da Futuro Nazionale e altri movimenti e partiti di destra, Pi&ugrave; Europa risponde ironicamente con quella per la "rescolarizzazione", lanciata sui social nelle scorse ore. Di seguito l'intervento di Fabrizio Biol&egrave;, ex consigliere regionale e sindaco di Gaiola.</p>
<p>"Scrivo queste brevi righe per segnalare e lodare la recentissima campagna grafica "rescolarizzazione" di +Europa in contrasto con la cosiddetta &ldquo;remigrazione&rdquo; - che preferisco chiamare con il suo proprio nome: "deportazione", una delle proposte pi&ugrave; retrograde emerse nel panorama politico italiano degli ultimi anni.</p>
<p>Tale satira portata avanti dal partito di Emma Bonino &egrave; semplicemente eccellente: una classe di adulti dal volto torvo, con tatuaggi e polo nere, costretti a ripetere elementari e medie con esame finale su sussidiari illustrati.</p>
<p>Difficile immaginare una rappresentazione pi&ugrave; azzeccata dell&rsquo;umiliazione culturale e della meschinit&agrave; intellettuale che, a parer mio, si cela dietro l'idea remigratoria.</p>
<p>+Europa ha colpito nel segno.&nbsp;Pur non allineandomi a tutte le posizioni complessive del partito, riconosco il valore di molte loro battaglie e apprezzo profondamente questa operazione di denuncia ironica.</p>
<p>Perch&eacute; la proposta di remigrazione, sostenuta con entusiasmo dal generale Vannacci, da Futuro Nazionale e da CasaPound, merita di essere smascherata senza remore.</p>
<p>Si tratta di un progetto incivile, vendicativo, profondamente illiberale e potenzialmente anticostituzionale.&nbsp;Una specie di delirio autoritario che vorrebbe trasformare l&rsquo;Italia in una sorta di grande centro di espulsione, calpestando diritti fondamentali e principi costituzionali.&nbsp;Un&rsquo;idea che non reggerebbe neppure sul piano economico pi&ugrave; elementare: come ha dimostrato Pagella Politica, la remigrazione non &ldquo;risparmia&rdquo;, ma costa una fortuna alle casse dello Stato, con danni collaterali incalcolabili.</p>
<p>Ugualmente inquietante &egrave; stato assistere all&rsquo;ingresso fisico di esponenti di CasaPound a Montecitorio, al grido di &ldquo;oggi muore l&rsquo;antifascismo&rdquo;.&nbsp;Un&rsquo;affermazione tragicomica. L&rsquo;antifascismo non &egrave; un optional della nostra democrazia: &egrave; il suo fondamento. &Egrave; inciso in ogni articolo della Costituzione, dalla prima all&rsquo;ultima parola. Chi sogna di seppellirlo dimostra solo di non aver mai capito la Repubblica che vorrebbe (speriamo mai) rappresentare.</p>
<p>In un tempo in cui certe forze politiche cercano di normalizzare l&rsquo;inaccettabile, &egrave; urgente che la stampa eserciti il proprio ruolo di controllo e di pungolo critico.&nbsp;La &ldquo;remigrazione&rdquo; non &egrave; un&rsquo;opinione come un&rsquo;altra: &egrave; una regressione pericolosa che offende la dignit&agrave; della persona, la storia del nostro Paese e l&rsquo;intelligenza collettiva.</p>
<p>Viva, sempre, per sempre, l'antifascismo!"</p>
<p><strong>Fabrizio Biol&egrave;</strong></p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 09:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Chiusa di Pesio conferma il proprio sostegno alle nuove imprese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/chiusa-di-pesio-conferma-il-proprio-sostegno-alle-nuove-imprese_123243.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/chiusa-di-pesio-conferma-il-proprio-sostegno-alle-nuove-imprese_123243.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123243/151940.jpg" title="Chiusa di Pesio" alt="Chiusa di Pesio" /><br /><p>Il Comune di Chiusa di Pesio si impegna ancora una volta a favore dello sviluppo economico e della valorizzazione del tessuto imprenditoriale del territorio. &Egrave; stato riaperto dalla Giunta il bando per la concessione di contributi destinati all'insediamento di nuove attivit&agrave; sul territorio comunale, dando conferma a una misura introdotta nel 2020 e rinnovata negli anni successivi.</p>
<p>L'iniziativa &egrave; rivolta alle imprese che, tra il 1&deg; gennaio e il 31 dicembre 2026, apriranno una nuova attivit&agrave; oppure trasferiranno a Chiusa di Pesio un'attivit&agrave; gi&agrave; esistente in un altro Comune.</p>
<p>Rispetto alle precedenti edizioni, il bando amplia ulteriormente la platea dei beneficiari. Oltre alle attivit&agrave; artigianali, commerciali, turistiche e di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, potranno infatti accedere al contributo anche le professioni sanitarie e riabilitative, i servizi alla persona, come acconciatori ed estetisti, e le attivit&agrave; culturali, formative, sportive e dedicate al tempo libero.</p>
<p>Il contributo, pari a un massimo di 1.000 euro per ciascuna impresa ammessa, &egrave; destinato a sostenere le spese per l'avvio o il trasferimento dell'attivit&agrave;, tra cui spese amministrative, acquisto di attrezzature e adeguamento dei locali. Lo stanziamento complessivo previsto dall'Amministrazione comunale &egrave; di 5.000 euro e le domande saranno finanziate secondo l'ordine cronologico di presentazione, fino a esaurimento delle risorse disponibili, con possibilit&agrave; di rifinanziamento.</p>
<p>&ldquo;Ringrazio l'assessore al Commercio Simone Giorgetti per il lavoro svolto insieme agli uffici nella predisposizione del bando&rdquo;, commenta il sindaco Claudio Baudino. &ldquo;Dal 2020 questa misura rappresenta un segnale concreto di vicinanza a chi sceglie di investire e fare impresa in valle Pesio. Crediamo che sostenere nuove attivit&agrave; significhi investire nella vitalit&agrave; economica del nostro territorio, ampliando i servizi a disposizione di cittadini e visitatori e rendendo Chiusa di Pesio sempre pi&ugrave; attrattiva&rdquo;.</p>
<p>Le domande potranno essere presentate fino alle 23.59 del 31 dicembre 2026 attraverso lo Sportello Online del Comune.</p>
<p>Il bando completo e la modulistica sono disponibili sul sito del Comune di Chiusa di Pesio.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 09:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Whisky "made in Granda": a Valgrana è nato un angolo di Scozia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/whisky-made-in-granda-a-valgrana-e-nato-un-angolo-di-scozia_123242.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/whisky-made-in-granda-a-valgrana-e-nato-un-angolo-di-scozia_123242.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123242/151930.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;Far assaggiare la valle&rdquo;. &Egrave; una sorta di "motto" per Gabriele Lattanzio, originario di Caraglio e professore a Boston: sono queste le parole che sceglie pi&ugrave; spesso per raccontare il sogno che ha realizzato insieme a due amici, aprendo a Valgrana la terza distilleria di whisky in Italia. Le altre due si trovano in Lombardia e in Trentino: la terza ha visto la luce proprio nel piccolo comune cuneese, lungo via Provinciale 30.</p>
<p>Far conoscere i sapori del proprio territorio, creare economia e valorizzare la vallata dove si &egrave; nati sono state le linee guida che hanno portato Gabriele a fondare insieme a Giovanni Aime la Silky Vale Distillery, il cui nome ricorda la via della seta che passa attraverso queste vallate. A loro si &egrave; aggiunto un terzo socio, Matteo Costamagna, anche lui di Caraglio. Un progetto innovativo, ideato come un&rsquo;azienda aperta alla vendita all&rsquo;ingrosso e al minuto, alle degustazioni e alle visite guidate per vedere attrezzature e macchinari davvero unici. Come per esempio gli alambicchi in rame che superano i sei metri e possono contenere fino a due mila litri.</p>
<p>&ldquo;Sono i pi&ugrave; alti d&rsquo;Italia - puntualizza Gabriele - e li abbiamo richiesti appositamente insieme a delle botti speciali per l&rsquo;invecchiamento del whisky&rdquo;. A Valgrana &egrave; nato un angolo di Scozia che produce un prodotto unico, utilizzando ci&ograve; che offre il territorio. &ldquo;Quando c&rsquo;&egrave; la disponibilit&agrave; - spiega infatti Gabriele - acquistiamo solo cereali locali, e se non &egrave; possibile perch&eacute; non vengono coltivati nel nostro territorio ci spostiamo comunque solo dentro i confini italiani. Per esempio accanto a quella di whisky, produciamo anche sidro di pere e di mele e la mela che arriva da pi&ugrave; lontano &egrave; di Piasco&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123242/small_151939.jpg" alt="Foto" loading="lazy"></p>
<p>L&rsquo;obiettivo primario &egrave; sfruttare e valorizzare le tante prelibatezza del territorio, ma anche farle conoscere oltre i confini piemontesi e nazionali, nonch&eacute; stimolare la produzione di nuove variet&agrave; o recuperarne di antiche. &ldquo;&Egrave; una bella sfida, per la quale ci vuole sicuramente un pizzico di sana follia - sorride Gabriele -, ma noi ci crediamo fortemente e abbiamo valutato e studiato ogni aspetto dell&rsquo;impresa, dalla produzione alla commercializzazione. Siamo contenti di poter sviluppare un progetto cos&igrave; ambizioso nelle vallate dove siamo nati e lo abbiamo fatto senza nessun finanziamento pubblico. Non &egrave; stato facile realizzare questo impianto, per la burocrazia e gli intoppi inevitabili che si incontrano quando si apre una nuova azienda. Devo per&ograve; ringraziare le istituzioni che ci hanno supportato&rdquo;.</p>
<p>E se Gabriele &egrave; il &ldquo;professore della Silky Vale Distillery&rdquo;, Giovanni &egrave; il &ldquo;maestro distillatore&rdquo; e Matteo il &ldquo;maestro birraio&rdquo;, visto che nell&rsquo;azienda si produce anche birra, nonch&eacute; succhi di frutta completamente naturali.&nbsp;</p>
<p>All&rsquo;apertura ufficiale della distilleria erano presenti numerosi Sindaci della vallata, nonch&eacute; - in rappresentanza della Regione Piemonte - il vicepresidente del Consiglio Franco Graglia: &ldquo;Sono rimasto davvero esterrefatto dal coraggio e dalle capacit&agrave; di questi tre giovani cuneesi. Ammetto anche di aver scoperto un mondo affascinante, come quello della distilleria, che non conoscevo. Non posso che augurare un lungo cammino imprenditoriale ricco di sfide e di successo e rivolgere un ringraziamento per aver voluto investire sul nostro territorio, valorizzando produzioni e caratteristiche tipiche ed uniche, trasformandole in un grande volano di crescita economica e turistica&rdquo;.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Carrù, la Giunta approva il progetto per le aree esterne della nuova scuola dell'infanzia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-la-giunta-approva-il-progetto-per-le-aree-esterne-della-nuova-scuola-dell-infanzia_123222.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-la-giunta-approva-il-progetto-per-le-aree-esterne-della-nuova-scuola-dell-infanzia_123222.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123222/151907.jpg" title="Scuola dell'infanzia di Carrù" alt="Scuola dell'infanzia di Carrù" /><br /><p>Il Comune di Carr&ugrave; compie un passo fondamentale per il futuro della sua edilizia scolastica. La Giunta comunale, riunitasi sotto la presidenza del sindaco Nicola Schellino, ha approvato in linea tecnica il progetto di fattibilit&agrave; tecnico economica relativo all'intervento di completamento delle aree esterne della nuova scuola dell'infanzia.</p>
<p>Si tratta di un'opera attesa e definita strategica per l'intera comunit&agrave; carrucese, pensata per rendere pienamente fruibili e sicuri gli spazi all'aperto non appena l'edificio scolastico principale sar&agrave; ultimato.</p>
<p>L'investimento complessivo per la realizzazione delle opere esterne ammonta a 616mila euro. All'interno del quadro economico approvato, la voce principale &egrave; rappresentata dai lavori e dagli oneri per la sicurezza, che insieme superano i 435mila euro. La restante quota del budget copre le somme a disposizione dell'amministrazione, che comprendono le spese tecniche di progettazione, le direzioni dei lavori, i collaudi, l'imposta sul valore aggiunto e l'incentivo per le funzioni tecniche del personale interno, oltre a una quota destinata agli imprevisti.</p>
<h2>Progetto avviato nel 2023</h2>
<p>La stesura del piano ha radici che partono dal 2023, anno in cui l'incarico per la progettazione &egrave; stato affidato all'ingegneria e architettura dello studio Cremaschi Associati di Cuneo. Nel corso del tempo, l'affidamento &egrave; stato integrato e rimodulato per comprendere la fattibilit&agrave; tecnica e la successiva progettazione esecutiva. Gli elaborati presentati dal progettista, che includono relazioni tecniche, computi metrici ed elaborati grafici architettonici e strutturali, sono stati formalmente verificati e validati dal responsabile unico del procedimento a met&agrave; giugno 2026.</p>
<p>Al fine di accelerare l'iter e consentire una rapida transizione verso la fase operativa, la Giunta ha dichiarato l'atto immediatamente eseguibile. Questo provvedimento d'urgenza &egrave; finalizzato a far partire tempestivamente le procedure per la richiesta dei finanziamenti necessari alla copertura economica dell'opera.</p>
<p>Soltanto in un secondo momento, una volta approvato il successivo livello di progettazione esecutiva che definir&agrave; nel dettaglio anche i costi di manutenzione e gestione, il Comune proceder&agrave; all'appalto e all'affidamento effettivo dei lavori di completamento. &nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[“Il valore dei luoghi, la forza delle storie” all'assemblea ACA 2026]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/il-valore-dei-luoghi-la-forza-delle-storie-all-assemblea-aca-2026_123241.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/il-valore-dei-luoghi-la-forza-delle-storie-all-assemblea-aca-2026_123241.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123241/151929.jpg" title="Assemblea ACA 2026" alt="Assemblea ACA 2026" /><br /><p>L'Assemblea annuale dell'Associazione Commercianti Albesi, svoltasi luned&igrave; 29 giugno presso la Tenuta Fontanafredda di Serralunga d'Alba, ha riunito imprenditori, istituzioni e rappresentanti del sistema Confcommercio per il tradizionale momento di confronto e condivisione.</p>
<p>Alla presenza dei vertici ACA - il presidente Giuliano Viglione, il vicepresidente vicario Mauro Mollo, i vicepresidenti Chiara Paglieri e Franco Proglio, il direttore Fabrizio Pace e il vicedirettore vicario Silvia Anselmo - il vicepresidente di Confcommercio Riccardo Garosci, nel suo intervento ha rivolto un ringraziamento all&rsquo;associazione per il lavoro svolto sul territorio, soffermandosi poi sul tema scelto per l'incontro, &ldquo;Il valore dei luoghi, la forza delle storie&rdquo;, una delle sfide pi&ugrave; significative del presente: valorizzare i territori attraverso la loro identit&agrave; e il patrimonio culturale, facendoli conoscere e promuovendoli grazie alle relazioni, alla condivisione e alla capacit&agrave; di fare rete. &ldquo;La cultura &egrave; una leva di sviluppo economico, sociale e civile. Il cinema, in particolare, contribuisce a costruire la reputazione di un territorio e a valorizzarlo&rdquo;, commenta Garosci. &ldquo;Quando esportiamo beni e servizi, infatti, esportiamo anche la qualit&agrave; locale, la sua identit&agrave; e, soprattutto, le storie che la rendono unica. &Egrave; proprio il trinomio &lsquo;prodotto, territorio e cultura&rsquo; a rappresentare oggi la vera competitivit&agrave;. In questo contesto, il commercio &egrave; prima di tutto un servizio per la comunit&agrave;: la condivisione di strategie e la capacit&agrave; di fare rete consentono di contrastare la desertificazione commerciale. Alba, da questo punto di vista, &egrave; un esempio concreto di come la collaborazione e la volont&agrave; di crescere insieme possano fare la differenza&rdquo; conclude il vicepresidente di Confcommercio.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123241/small_151931.jpg" alt="Giuliano Viglione" loading="lazy"></p>
<h2>Il saluto delle istituzioni</h2>
<p>A testimoniare la vicinanza delle istituzioni al mondo del commercio sono stati il sindaco di Alba Alberto Gatto, intervenuto a nome dell'Amministrazione comunale insieme alla vicesindaca Caterina Pasini (deleghe a Cultura e Turismo) e agli assessori Roberto Cavallo (deleghe a Commercio e Ambiente) e Luigi Garassino (deleghe a Programmazione, Bilancio e Attuazione del PNRR), e il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo, che hanno rivolto il proprio saluto ai presenti. Tra i temi dei loro interventi, le infrastrutture e la sinergia tra il settore pubblico e le imprese per conseguire risultati importanti per i territori. In particolare, il presidente Robaldo ha ringraziato l&rsquo;ACA per il supporto in occasione dell&rsquo;opposizione all&rsquo;ipotesi di costruzione da parte della Regione Liguria di un inceneritore di rifiuti in valle Bormida, territorio gi&agrave; provato da oltre un secolo di inquinamento.</p>
<p>Tra le altre autorit&agrave; presenti anche il questore di Cuneo dottoressa Rosanna Minucci, il comandante dell&rsquo;Arma dei Carabinieri della Provincia di Cuneo colonnello Marco Piras, rappresentanti del Comando provinciale della Guardia di Finanza e del Comando Carabinieri di Alba.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123241/small_151932.jpg" alt="Alberto Gatto" loading="lazy"></p>
<h2>L&rsquo;assessore Marco Gabusi sull&rsquo;Asti-Cuneo</h2>
<p>Con l'apertura completa dell'autostrada Asti-Cuneo si &egrave; finalmente concluso un percorso atteso da oltre trent'anni. Un'opera strategica e molto importante per Alba Langhe e Roero, che fino allo scorso aprile era ancora priva del tassello finale e che nel tempo era diventata il simbolo di una promessa non mantenuta nei confronti di cittadini e imprese. Il completamento dell'infrastruttura rappresenta oggi un traguardo di grande importanza per la mobilit&agrave;, l'economia e lo sviluppo del territorio, sul quale anche ACA ha pi&ugrave; volte espresso attenzione e vicinanza nel corso degli anni. Per questo motivo &egrave; stato riconosciuto il lavoro svolto dalla Regione Piemonte, guidata dal presidente Alberto Cirio, e in particolare dall'assessore ai Trasporti e alle Infrastrutture Marco Gabusi, che ha commentato con soddisfazione il raggiungimento di questo importante risultato.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123241/small_151933.jpg" alt="Marco Gabusi" loading="lazy"></p>
<h2>Le autorit&agrave; presenti</h2>
<p>A coordinare gli interventi della serata &egrave; stata la giornalista e conduttrice televisiva Paola Cambiaghi. Tra i presenti, il presidente della Camera di Commercio di Cuneo Luca Crosetto, il vicepresidente della Fondazione CRC Francesco Cappello ed Ezio Raviola, gi&agrave; presidente della Fondazione CRC e attuale componente del Consiglio di indirizzo della Compagnia di San Paolo.</p>
<p>Significativa anche la presenza del mondo Confcommercio, rappresentato oltre che dal vicepresidente nazionale Riccardo Garosci, anche dal presidente di Confcommercio Provincia di Cuneo Danilo Rinaudo e il direttore di Ascom Bra Luigi Barbero. In sala numerosi rappresentanti delle principali categorie economiche locali.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123241/small_151934.jpg" alt="Luca Robaldo " loading="lazy"></p>
<h2>Ritorno ai territori per rilanciare il commercio</h2>
<p>Il presidente ACA Giuliano Viglione, durante il suo intervento, ha illustrato le difficolt&agrave; che il commercio sta affrontando, ricordando che i cambiamenti del mercato e l'assenza di risorse a sostegno del comparto hanno determinato nel Paese la drammatica chiusura, negli ultimi dieci anni, di 156 mila esercizi. Un fenomeno che, riprendendo le parole del presidente di Confcommercio Carlo Sangalli, rischia di impoverire non solo l'economia, ma anche l'identit&agrave; stessa dei territori: &ldquo;Senza le nostre imprese, l'Italia non sarebbe l'Italia delle piazze e dei territori&rdquo;. A tal proposito Viglione ha ribadito che il futuro del commercio passa dalla valorizzazione dei territori e dalla collaborazione con le amministrazioni. &ldquo;Se vogliamo comunit&agrave; coese e competitive, dobbiamo far s&igrave; che il luogo fisico e la comunit&agrave; che lo vive siano in sinergia&rdquo;, ha affermato, sottolineando l'importanza di rafforzare il dialogo con gli enti locali. Secondo il presidente ACA, &ldquo;ripartire dai territori, dare pi&ugrave; responsabilit&agrave; ai sindaci per la programmazione della rete distributiva non &egrave; pi&ugrave; un auspicio, ma una necessit&agrave;, se non un imperativo&rdquo;. Un percorso che l&rsquo;associazione sta gi&agrave; portando avanti attraverso i Distretti del Commercio per migliorare l'attrattivit&agrave; dei negozi e, di conseguenza, dei centri urbani in cui operano. Viglione ha concluso il suo discorso esprimendo un messaggio di fiducia: &ldquo;Nonostante il periodo non sia facile, respingo ogni pessimismo perch&eacute; vedo un tessuto imprenditoriale e un territorio vivi e vivaci, che cercano insieme nuove strade di sviluppo per assicurarsi un futuro&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123241/small_151935.jpg" alt="Fabrizio Pace" loading="lazy"></p>
<h2>I numeri della struttura ACA</h2>
<p>Nel corso della prima parte dell&rsquo;Assemblea sono stati approvati il bilancio consuntivo 2025 e previsionale 2026, che testimoniano lo stato di salute economica e finanziaria di ACA. L&rsquo;Associazione Commercianti Albesi &ndash; che ha sedi ad Alba, Dogliani e Mont&agrave; - ha raggiunto i 2.906 associati rappresentati da imprese del commercio, del turismo, dei servizi e dalle professioni. I collaboratori del gruppo ACA sono complessivamente 209 (di cui 167 donne e 42 uomini).</p>
<p>Per quanto attiene all&rsquo;operativit&agrave;, nel corso del 2025, alcuni dati possono rendere l&rsquo;idea: 173.174 &nbsp;cedolini paghe elaborati e 949 ditte seguite; il settore fiscale ha seguito 1.217 ditte per la contabilit&agrave;, elaborato 6.532 dichiarativi e istruito 1.304 pratiche; il settore Sicurezza sul lavoro-Igiene-Ambiente ha assistito 371 ditte per l&rsquo;Haccp e conta 254 ditte con incarichi Rspp; il settore Formazione ha erogato 9.131 ore per 362 corsi con 2.578 allievi; il Patronato Enasco ha istruito 6.020 pratiche; il settore Turismo conta 319 soci; presso il Poliambulatorio San Paolo sono state erogate 47.482 prestazioni.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123241/small_151938.jpg" alt="Patrizia Sandretto Re" loading="lazy"></p>
<h2>ACA tra arte e cinema</h2>
<p>Il momento centrale dell'Assemblea 2026 &egrave; stato dedicato alle eccellenze locali e alle opportunit&agrave; di promozione attraverso l'arte e il cinema. Grazie al contributo creativo di &ldquo;Fabbrica di Lampadine&rdquo;, societ&agrave; leader nel campo della formazione e degli eventi, attraverso filmati suggestivi e un racconto coinvolgente &egrave; stato proposto un viaggio tra Alba, le Langhe e il Roero dal titolo &ldquo;Il valore dei luoghi, la forza delle storie&rdquo;, mettendo in luce il patrimonio paesaggistico, culturale e identitario che rende unico questo territorio. Particolare attenzione &egrave; stata dedicata alla candidatura di Alba a Capitale italiana dell'arte contemporanea 2027, grazie all'intervento di Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, presidente dell'associazione &ldquo;Le Fabbriche del Vento per Alba Capitale italiana dell'Arte Contemporanea 2027&rdquo;, che ha evidenziato il valore dell'arte come strumento di crescita, attrattivit&agrave; e sviluppo per l'intera comunit&agrave;, ricordando come il progetto vincitore abbia posto al centro della propria visione la figura dell&rsquo;artista albese Pinot Gallizio. &ldquo;Alba &egrave; gi&agrave; riconosciuta a livello internazionale per l'enogastronomia e il vino, - spiega la Re Rebaudengo - ma oggi la sfida &egrave; valorizzare ancora di pi&ugrave; il territorio attraverso la sua cultura e la sua identit&agrave;. Il titolo di Capitale italiana dell'Arte Contemporanea 2027 porter&agrave;, nei prossimi mesi, tanti eventi dedicati all'arte, al teatro, al cinema, pensati per chi questo territorio lo vive ogni giorno e per chi sceglier&agrave; di scoprirlo&rdquo;.</p>
<p>Altres&igrave; importante il ruolo del cinema come strumento di promozione e valorizzazione del territorio. Alba, le Langhe e il Roero, con i loro paesaggi, i borghi storici, i castelli e le dimore d'epoca, rappresentano infatti scenari unici in grado di raccontare al grande pubblico l'identit&agrave; locale, la cultura e i valori della nostra terra. In questo contesto &egrave; stata ricordata l'esperienza vissuta lo scorso anno da ACA in occasione della Notte degli Oscar Confcommercio, quando l&rsquo;associazione ha realizzato il cortometraggio &ldquo;Un'ottima vendemmia&rdquo;, aggiudicandosi il premio come Miglior Cast.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123241/small_151936.jpg" alt="Gianni Canova" loading="lazy"></p>
<h2>Il nostro territorio &ldquo;protagonista&rdquo; del grande schermo</h2>
<p>Su questi temi si sono tenuti due momenti centrali: la &ldquo;lectio&rdquo; di Gianni Canova, critico cinematografico e gi&agrave; rettore dell'Universit&agrave; IULM di Milano, dedicata ai temi della comunicazione, dell'innovazione e del linguaggio cinematografico, seguita dall'atteso talk &ldquo;Il territorio e la magia del cinema&rdquo; tra Canova e Luca Zingaretti, importante attore, regista, autore e produttore, protagonista di biopic su personaggi illustri (es. Adriano &ldquo;Olivetti &ndash; La forza di un sogno&rdquo;, &ldquo;Perlasca &ndash; Un eroe italiano&rdquo;) oltre che della fiction di straordinario successo Il Commissario Montalbano tratto dai romanzi dello scrittore siciliano Andrea Camilleri. Zingaretti &egrave; produttore, tra l&rsquo;altro, di serie di grande successo come &ldquo;Lolita Lobosco&rdquo; e &ldquo;La Preside&rdquo;, oltre che regista cinematografico (&ldquo;La casa degli sguardi&rdquo;).</p>
<p>Il dialogo ha messo in luce come il cinema possa trasformare i luoghi in storie capaci di emozionare, promuovere e valorizzare un territorio ben oltre i suoi confini geografici.</p>
<p>Canova ha posto al centro del suo intervento la necessit&agrave; del faire savoir, ovvero il &ldquo;fare sapere&rdquo;, attraverso due strumenti fondamentali: la narrazione e la comunicazione. &ldquo;Comunicare deriva dal latino communicatio &ndash; spiega il professore - cum, che significa &lsquo;insieme&rsquo;, e munus, che racchiude in s&eacute; il significato di &lsquo;dono&rsquo;, quindi mettere insieme, condividere e donare qualcosa che sia un servizio, un dovere e una responsabilit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>Il tema del racconto audiovisivo &egrave; stato approfondito nel talk, partendo dal successo della serie Il Commissario Montalbano. &ldquo;L&rsquo;intuizione &egrave; stata quella di usare la narrazione concentrandosi su come le cose venivano dette, senza inventare nulla, - spiega Luca Zingaretti - ma prendendo quello che gi&agrave; c&rsquo;era e raccontandolo, comunicandolo attraverso lo strumento del cinema. La serie, infatti, ha conquistato tanti paesi grazie alla meravigliosa scrittura di Camilleri e al modo di raccontare, espressione della grande cultura italiana&rdquo;. A concludere &egrave; stata la riflessione sulla fiducia. Il punto di forza che ha permesso di mantenere nel tempo aspettative sempre elevate &egrave; proprio il rapporto che si &egrave; costruito con il pubblico. &ldquo;Abbiamo realizzato 37 episodi nell&rsquo;arco di 22 anni, dal 1999 al 2021, costruendo cos&igrave; un legame duraturo con gli spettatori. Se l&rsquo;intenzione &egrave; il rapporto, si deve sempre dare il massimo. Chi ti guarda deve percepire la buona fede&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123241/small_151937.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 08:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Bonus per il rimborso spese centri e campi estivi: oltre 8mila euro a sostegno delle famiglie cebane]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/bonus-per-il-rimborso-spese-centri-e-campi-estivi-oltre-8mila-euro-a-sostegno-delle-famiglie-cebane_123214.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/bonus-per-il-rimborso-spese-centri-e-campi-estivi-oltre-8mila-euro-a-sostegno-delle-famiglie-cebane_123214.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123214/151897.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un sostegno concreto per le famiglie che scelgono di iscrivere i propri figli a centri e campi estivi. Le spese legate all&rsquo;assistenza e al welfare familiare rappresentano spesso un onere significativo, che si accentua durante il periodo estivo, quando la lunga pausa scolastica rende necessario ricorrere a servizi alternativi per conciliare gli impegni lavorativi con le esigenze della vita familiare.</p>
<p>Anche quest&rsquo;anno il Dipartimento per le politiche della famiglia ha stanziato alcuni fondi per far fronte alle suddette spese e il Comune di Ceva si &egrave; visto aggiudicatario della somma di 8.028,31 euro. L&rsquo;importo verr&agrave; quindi investito per sostenere le famiglie di Ceva che abbiano iscritto bambini e ragazzi in una fascia d&rsquo;et&agrave; compresa tra i 3 e i 14 anni ad attivit&agrave; estive nel corso del 2026 e aventi un Isee 2026 in corso di validit&agrave;. Si ricorda che il rimborso spese non &egrave; riservato ai centri e campi estivi cebani, ma &egrave; rivolto alla fruizione di servizi attivati anche su altri Comuni.</p>
<p>Di seguito le percentuali di rimborso:<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;Isee da 0 a 15.000 euro: 90%;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;Isee da 15.001 a 26.000 euro: 80%;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;Isee da 26.001 a 37.000 euro: 70%;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;non esiste limitazione di reddito per le famiglie residenti che hanno iscritto i figli e/o minori a carico, portatori di disabilit&agrave; certificata L.104/92 art.3 comma 1-3, a un centro estivo nell&rsquo;anno 2026, tali famiglie rientreranno pertanto negli aventi diritto al contributo con una percentuale di abbattimento pari al 50% e se non risultano beneficiari di alcun bonus e/o contributo, di qualsiasi natura e provenienza, per la medesima finalit&agrave; del predetto contributo.</p>
<p>L&rsquo;avviso, con apposito modulo di richiesta rimborso, verr&agrave; pubblicato sul sito del Comune fino al 30 settembre, termine ultimo per la presentazione delle domande.</p>
<p>&ldquo;Per il secondo anno consecutivo Ceva &egrave; beneficiaria di un sostegno a favore delle famiglie&rdquo;, dichiara Laura Amerio, assessore alle Politiche della famiglia e all&rsquo;Infanzia. &ldquo;Chiunque si rivolga ai centri e campi estivi ed estate ragazzi, potr&agrave; ricevere un rimborso in base alla propria dichiarazione Isee. Questo agevola in primis i nuclei familiari che possano trovarsi in situazioni di fragilit&agrave;, ma la forbice &egrave; molto ampia e include un grande range cittadini. Aiutare le famiglie significa aiutare i bambini a trascorrere l&rsquo;estate in ambienti stimolanti, dove crescere e giocare con i propri coetanei, spazi sicuri e pensati appositamente per loro&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;L&rsquo;importo proveniente dal Dipartimento per le politiche della famiglia conferma la necessit&agrave;, ma anche la ferma volont&agrave;, di supportare il welfare locale&rdquo;, prosegue Cinzia Boffano, assessore alle Politiche sociali. &ldquo;Non possiamo dimenticarci dei pi&ugrave; giovani, dei pi&ugrave; piccoli, delle loro esigenze e delle famiglie che vi fanno fronte quotidianamente. Il &lsquo;tempo estate&rsquo; non corrisponde esclusivamente a vacanza e divertimento, talvolta pu&ograve; diventare un momento difficile per i genitori e i nonni. Un aiuto concreto &egrave; ci&ograve; che serve per sostenere le spese delle famiglie&rdquo;.</p>
<p>Parimenti entusiasta il sindaco Fabio Mottinelli: &ldquo;Il rimborso spese per le attivit&agrave; estive per minori &egrave; ormai un&rsquo;iniziativa di fondamentale importanza, di primario impatto sui bilanci familiari. La maggioranza delle famiglie si trova nella stringente necessit&agrave; di mandare figli e nipoti a centri e campi estivi, sono spese inderogabili ma, talvolta, davvero difficili da sostenere. Lo stanziamento di questi fondi si pone come un legame tra Amministrazione centrale ed enti locali, una rete di supporto che va dal generale al particolare e che arriva direttamente al cuore del welfare: le famiglie presenti sui territori. La presentazione della domanda permetter&agrave; di ricevere un rimborso che, per i beneficiari, andr&agrave; dal 70% al 90%, a seconda dell&rsquo;Isee, fermo restando il rimborso totale per chi abbia iscritto un minore con disabilit&agrave;. Crediamo fortemente nella bont&agrave; di questa misura e vogliamo renderla accessibile a un pubblico il pi&ugrave; ampio possibile. Le nostre comunit&agrave; non sarebbero nulla senza le famiglie, noi crediamo in loro e mettiamo a disposizione tutte le risorse disponibili per agevolare la loro presenza e la loro crescita&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 08:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba è Comune Spiga Verde 2026]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-e-comune-spiga-verde-2026_123216.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-e-comune-spiga-verde-2026_123216.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123216/151899.jpg" title="Alba Comune Spiga Verde 2026" alt="Alba Comune Spiga Verde 2026" /><br /><p>Anche quest'anno il Comune di Alba ha ottenuto il riconoscimento Spighe Verdi, il programma nazionale promosso da FEE Italia &ndash; Foundation for Environmental Education, l'organizzazione che assegna anche le Bandiere Blu, in collaborazione con Confagricoltura. Il riconoscimento viene conferito ai Comuni rurali che si distinguono per l'adozione di buone pratiche ambientali, l'impegno a favore dello sviluppo sostenibile e la valorizzazione del patrimonio agricolo e paesaggistico.</p>
<p>Il programma Spighe Verdi sostiene le amministrazioni comunali nel valorizzare il patrimonio rurale, pianificare la gestione del territorio secondo criteri di sostenibilit&agrave;, migliorare la qualit&agrave; della vita delle comunit&agrave; locali, ridurre l'impatto ambientale, favorire l'occupazione, in particolare nei settori della green economy, e promuovere il confronto e lo scambio di buone pratiche tra i territori.</p>
<p>Il riconoscimento &egrave; stato consegnato gioved&igrave; 25 giugno a Roma, nel corso della cerimonia ospitata nella sala convegni del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR).</p>
<p>A ritirare la bandiera Spighe Verdi per il Comune di Alba &egrave; stata Erika Silvestro, funzionaria della Ripartizione Urbanistica e Territorio.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123216/small_151900.jpg" alt="Alba Comune Spiga Verde 2026" loading="lazy"></p>
<p>In provincia di Cuneo sono undici i Comuni premiati: Alba, Barolo, Bra, Centallo, Cherasco, Chiusa di Pesio, Farigliano, Guarene, Monforte d'Alba, Narzole e Santo Stefano Belbo, su un totale di 97 Comuni italiani insigniti del riconoscimento nell'edizione 2026. Le novit&agrave; del cuneese di quest'anno sono Barolo e Farigliano.<br>Il Piemonte si conferma la regione italiana con il maggior numero di Spighe Verdi, grazie ai 22 Comuni premiati. Oltre agli undici della provincia di Cuneo, hanno ottenuto il riconoscimento Barone Canavese, Caluso, Candia Canavese, Carignano, Poirino e Pralormo (Citt&agrave; metropolitana di Torino), Acqui Terme, Gamalero, Gavi e Volpedo (provincia di Alessandria) e Canelli (provincia di Asti).</p>
<p>Per accompagnare i Comuni rurali nell'adozione dello schema Spighe Verdi, FEE Italia e Confagricoltura hanno definito un sistema di indicatori che valuta le politiche di gestione del territorio secondo criteri di sostenibilit&agrave;. Tra gli aspetti presi in considerazione figurano la partecipazione dei cittadini, l'educazione allo sviluppo sostenibile, il corretto utilizzo del suolo, la presenza di produzioni agricole di qualit&agrave;, l'innovazione in agricoltura, la qualit&agrave; dell'offerta turistica, l'efficienza dei sistemi di depurazione, la gestione dei rifiuti e della raccolta differenziata, la tutela delle aree naturalistiche e del paesaggio, la qualit&agrave; dell'arredo urbano e l'accessibilit&agrave; degli spazi pubblici.</p>
<p>Il sindaco di Alba Alberto Gatto e l'assessore all'Agricoltura e all'Ambiente Roberto Cavallo dichiarano:<br>&ldquo;La conferma della Spiga Verde rappresenta un importante riconoscimento per Alba e per tutto il territorio. Premia un percorso costruito nel tempo, fondato sulla qualit&agrave; del paesaggio, sulla sostenibilit&agrave; delle produzioni agricole, sulla tutela dell'ambiente e sulla capacit&agrave; di coniugare sviluppo economico, turismo e rispetto del territorio. &Egrave; un risultato che appartiene all'intera comunit&agrave;: agli uffici comunali, alle aziende agricole, ai produttori, alle associazioni di categoria e a tutti coloro che, con il proprio lavoro quotidiano, contribuiscono a preservare e valorizzare un patrimonio che costituisce una delle principali ricchezze della nostra citt&agrave;. Ricevere anche quest'anno questo riconoscimento ci incoraggia a proseguire con determinazione nelle politiche di sostenibilit&agrave; ambientale e di valorizzazione del nostro paesaggio rurale&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123216/small_151901.jpg" alt="Alba Comune Spiga Verde 2026" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 07:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Frabosa Soprana difende le sue scuole: chiesta la deroga contro lo spopolamento]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/frabosa-soprana-difende-le-sue-scuole-chiesta-la-deroga-contro-lo-spopolamento_123223.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/frabosa-soprana-difende-le-sue-scuole-chiesta-la-deroga-contro-lo-spopolamento_123223.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123223/151908.jpg" title="Scuola "Angelo Sibilla" di Frabosa Soprana" alt="Scuola "Angelo Sibilla" di Frabosa Soprana" /><br /><p>Una netta presa di posizione per tutelare i servizi essenziali e garantire un futuro alle giovani generazioni della comunit&agrave;. La Giunta comunale di Frabosa Soprana ha approvato all&rsquo;unanimit&agrave; una delibera fondamentale per il futuro educativo del paese: la richiesta di mantenimento in deroga dei plessi della scuola dell&rsquo;infanzia e della scuola primaria per l&rsquo;anno scolastico 2027/2028.</p>
<p>Il provvedimento si &egrave; reso necessario a seguito dell'atto di indirizzo sul dimensionamento scolastico varato dal Consiglio regionale del Piemonte all'inizio di giugno, i cui rigidi parametri numerici avrebbero penalizzato le strutture locali, considerandole sottodimensionate.</p>
<p>La scelta dell'amministrazione comunale non &egrave; solo di natura burocratica, ma risponde a una precisa visione strategica. Frabosa Soprana &egrave; un territorio interamente montano, geograficamente vasto e frammentato in numerose frazioni. In un contesto simile, la presenza della scuola rappresenta il pilastro fondamentale per contrastare lo spopolamento.</p>
<p>Le motivazioni geografiche ed economiche, d&rsquo;altronde, parlano chiaro: le scuole pi&ugrave; vicine si trovano a Frabosa Sottana, a circa 5 chilometri dal centro, ma la frazione pi&ugrave; isolata del territorio comunale dista ben 20 chilometri. Spostare gli alunni significherebbe costringerli a lunghi tragitti su strade innevate per molti mesi all'anno, oltre a gravare pesantemente sulle casse comunali per i costi del trasporto scolastico.</p>
<h2>La previsione per l'anno scolastico 2027/2028</h2>
<p>Per l'anno scolastico 2027/2028, i plessi contano su una platea complessiva di 16 alunni. Nello specifico, sono attesi tre alunni alla scuola dell&rsquo;infanzia &ldquo;Angelo Sibilla&rdquo; e 13 alla scuola primaria &ldquo;Pietro Lanza&rdquo;.</p>
<p>Nonostante i numeri ridotti, entrambe le strutture offrono servizi completi come la mensa interna. La scuola primaria, inoltre, svolge un ruolo centrale nella valorizzazione dell'identit&agrave; locale. Attraverso una stretta sinergia con il Comune e i progetti legati all'ecomuseo del marmo, gli alunni sono attivamente coinvolti in percorsi di educazione ambientale e riscoperta delle tradizioni culturali e linguistiche, come lo studio dell'antico dialetto Ky&eacute; (lingua occitana).</p>
<p>A supportare la richiesta di deroga vi &egrave; anche l&rsquo;ingente piano di investimenti e ammodernamenti che ha interessato le strutture negli ultimi anni. Nel 2020 la scuola primaria &egrave; stata completamente ristrutturata e messa in sicurezza grazie a un finanziamento del Miur di 210mila euro, che ha permesso l'abbattimento delle barriere architettoniche tramite l'installazione di un ascensore e la creazione di servizi per disabili. Successivamente, tra il 2021 e il 2024, sono stati acquistati nuovi arredi ed eseguiti importanti interventi di efficientamento energetico (come la sostituzione di caldaie e serramenti) in entrambi i plessi.</p>
<p>La delibera, dichiarata immediatamente eseguibile per motivi d'urgenza, &egrave; supportata dal parere favorevole gi&agrave; espresso dall'istituto comprensivo di Villanova Mondov&igrave;, l'autonomia scolastica di riferimento. L'atto verr&agrave; ora trasmesso ufficialmente alla Provincia di Cuneo, a cui spetter&agrave; il compito di inserire la richiesta all'interno della programmazione della rete scolastica provinciale.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Il sogno americano di Andrea Serale: lo chef cuneese campione del mondo incanta New York]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-sogno-americano-di-andrea-serale-lo-chef-cuneese-campione-del-mondo-incanta-new-york_123235.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-sogno-americano-di-andrea-serale-lo-chef-cuneese-campione-del-mondo-incanta-new-york_123235.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123235/151920.jpg" title="Andrea Serale (primo da sinistra) a New York" alt="Andrea Serale (primo da sinistra) a New York" /><br /><p>Dalle vette del mondo culinario fino al cuore della Grande Mela. Per Andrea Serale, lo chef cuneese gi&agrave; salito sul tetto del mondo con la Nazionale Italiana Cuochi, si &egrave; aperto un nuovo, straordinario capitolo professionale: una tre giorni intensa e indimenticabili a New York, dove ha avuto l&rsquo;onore di rappresentare l'eccellenza della cucina italiana in uno dei contesti internazionali pi&ugrave; prestigiosi.</p>
<p>Serale &egrave; stato tra i protagonisti del Summer Fancy Food Show di New York, il celebre evento fieristico dedicato alle specialit&agrave; alimentari.</p>
<p>Lo chef piemontese ha operato all'interno dello spazio istituzionale organizzato dal Ministero dell&rsquo;Agricoltura, della Sovranit&agrave; Alimentare e delle Foreste, lavorando a stretto contatto con il ministro Francesco Lollobrigida.</p>
<p>Insieme al collega Giuseppe De Vincenzo, suo storico compagno di mille avventure ai fornelli, Serale ha deliziato la platea americana riproponendo due dei piatti iconici che avevano gi&agrave; decretato il successo del team italiano durante la straordinaria avventura dei Mondiali in Galles.</p>
<h2>Andrea Serale commenta il "sogno americano"</h2>
<p>Un'esperienza che lo stesso chef ha definito "un sogno americano", densa di incontri e forti emozioni. Tra i momenti pi&ugrave; significativi della trasferta oltreoceano spicca l&rsquo;inaugurazione ufficiale dell&rsquo;evento, che ha visto Serale sul palco d'onore al fianco del ministro Lollobrigida e di una vera e propria leggenda del calcio italiano, Christian "Bobo" Vieri.</p>
<p>&ldquo;Torno a casa con nuove amicizie, nuovi stimoli e la consapevolezza che quando passione, sacrificio e lavoro di squadra si incontrano, i sogni possono davvero diventare realt&agrave;&rdquo;, ha commentato Serale al rientro.</p>
<p>Il successo della spedizione newyorkese &egrave; il risultato di un grande sforzo corale. Nel tracciare il bilancio dell'evento, lo chef cuneese ha voluto esprimere la sua profonda gratitudine a chi ha sostenuto questo percorso: dalla Nazionale Italiana Cuochi all&rsquo;Associazione Cuochi di Cuneo, passando per l&rsquo;Unione Regionale Cuochi, la Regione Piemonte e tutto il team di Villa San Lorenzo di Chiusa di Pesio.</p>
<p>Con questa prestigiosa vetrina internazionale, Andrea Serale si conferma non solo un fuoriclasse dei fornelli, ma un vero e proprio ambasciatore della tradizione e dei prodotti cuneesi nel mondo.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Degrado nella zona di corso Piave, ad Alba scatta l'ordinanza per limitare vendita e consumo di alcol]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/degrado-nella-zona-di-corso-piave-ad-alba-scatta-l-ordinanza-per-limitare-vendita-e-consumo-di-alcol_123233.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/degrado-nella-zona-di-corso-piave-ad-alba-scatta-l-ordinanza-per-limitare-vendita-e-consumo-di-alcol_123233.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123233/151918.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con decorrenza da domani, mercoled&igrave; 1&deg; luglio e fino a mercoled&igrave; 30 settembre 2026, il sindaco Alberto Gatto ha firmato un'ordinanza contingibile e urgente finalizzata a contrastare fenomeni di degrado urbano, disturbo della quiete pubblica e situazioni che compromettono il decoro e la vivibilit&agrave; del quartiere Piave.</p>
<p>L'ordinanza prevede, nelle aree di corso Piave, via San Teobaldo e piazza Cristo Re compresi i giardini e le aree verdi limitrofe:&nbsp;</p>
<ul>
<li>il divieto di vendita per asporto di bevande alcoliche, di qualsiasi gradazione e in qualsiasi contenitore, dalle ore 21.30 alle ore 6.00 del giorno successivo, rivolto a tutti gli esercizi interessati, compresi pubblici esercizi, esercizi commerciali, attivit&agrave; artigianali ed esercizi di vicinato.</li>
<li>il divieto di consumo di bevande alcoliche, di qualsiasi gradazione e in qualsiasi contenitore, per l'intera giornata (24 ore su 24) negli spazi pubblici o aperti al pubblico, con l'unica eccezione dei dehors e delle superfici autorizzate di pertinenza dei pubblici esercizi e delle attivit&agrave; commerciali;<br>&nbsp;</li>
</ul>
<p>Il provvedimento nasce dopo che nelle ultime settimane si sono verificati numerosi episodi, segnalati anche dalla cittadinanza, di bivacco, abbandono di rifiuti e contenitori, disturbo della quiete pubblica e situazioni di degrado che incidono negativamente sulla qualit&agrave; della vita del quartiere e sulla percezione di sicurezza.</p>
<p>Le criticit&agrave; risultano particolarmente evidenti nelle stagioni pi&ugrave; miti, quando la maggiore frequentazione degli spazi aperti favorisce l'insorgere di episodi che compromettono il decoro urbano, anche in considerazione della vocazione turistica della citt&agrave;.</p>
<p>Le aree maggiormente interessate dal fenomeno sono corso Piave, piazza Cristo Re e via San Teobaldo, dove spesso si formano assembramenti e comportamenti incompatibili con le comuni regole della convivenza civile.</p>
<p>L'Amministrazione evidenzia inoltre come il consumo eccessivo di alcol sia frequentemente accompagnato da atteggiamenti aggressivi che, in alcuni casi, hanno portato a episodi di violenza e risse, rendendo necessario l'intervento delle Forze dell'ordine. Anche i recenti fatti di cronaca, che hanno visto persone riportare lesioni a seguito di episodi degenerati in rissa, confermano la necessit&agrave; di intervenire con strumenti straordinari di prevenzione.</p>
<p>Negli ultimi mesi sono stati intensificati i servizi di controllo da parte delle Forze dell'ordine e della Polizia locale nelle aree interessate. Tuttavia, pur rappresentando un importante presidio del territorio, tali interventi non si sono rivelati sufficienti a risolvere stabilmente la problematica, rendendo necessario adottare ulteriori misure temporanee.</p>
<p>L&rsquo;ordinanza rester&agrave; in vigore fino al 30 settembre 2026, periodo durante il quale l'Amministrazione valuter&agrave; l'efficacia del provvedimento e gli effetti prodotti ai fini dell'eventuale adozione di ulteriori interventi.</p>
<p>Il sindaco Alberto Gatto: &ldquo;Nelle ultime settimane si sono verificati episodi che non fanno onore alla nostra citt&agrave;. Per questo, d'intesa con le Forze dell'ordine, ho deciso di firmare un'ordinanza sindacale che vieta la vendita per asporto di bevande alcoliche e superalcoliche nell'area in cui si sono registrate le maggiori criticit&agrave;. Con questa misura non si intende penalizzare le attivit&agrave; commerciali, come bar, pizzerie e ristoranti, che potranno continuare a svolgere regolarmente la propria attivit&agrave;, somministrando alimenti e bevande nei propri dehors e nei locali. Ci&ograve; che non sar&agrave; consentito sar&agrave; invece la vendita di alcolici per asporto, una pratica che pu&ograve; favorire situazioni di pericolo e di degrado, con ripercussioni sulla sicurezza e sulla qualit&agrave; della vita dei cittadini che vivono o frequentano quella zona. L'estate albese offre tante belle occasioni per ritrovarsi, divertirsi e vivere la citt&agrave;. &Egrave; importante farlo in modo responsabile, nel rispetto delle regole e della convivenza civile&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 30 Jun 2026 21:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Cultura, libri e giochi: la biblioteca di Vicoforte fa il pieno di entusiasmo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/cultura-libri-e-giochi-la-biblioteca-di-vicoforte-fa-il-pieno-di-entusiasmo_123141.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/cultura-libri-e-giochi-la-biblioteca-di-vicoforte-fa-il-pieno-di-entusiasmo_123141.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123141/151766.jpg" title="Porte aperte alla biblioteca di Vicoforte" alt="Porte aperte alla biblioteca di Vicoforte" /><br /><p>Un pomeriggio all'insegna della cultura, della condivisione e del divertimento per tutte le et&agrave;. Ha riscosso un ottimo successo in termini di partecipazione la festa organizzata dalla biblioteca di Vicoforte, che ha saputo richiamare un pubblico numeroso e attento grazie al lavoro della direttrice Sara Rossi e dei tanti volontari che hanno supportato ogni fase della macchina organizzativa.</p>
<p>L'evento si &egrave; aperto con i saluti istituzionali e l'introduzione della stessa direttrice, affiancata dall'assessora comunale alla Cultura, Daniela Tar&ograve;. Subito dopo, i presenti hanno potuto immergersi nell'affascinante mondo dell'esplorazione cosmica con la presentazione del libro &ldquo;Rimasti a terra &ndash; Eroi ed eroine dimenticati dell&rsquo;avventura spaziale&rdquo;.</p>
<p>L'autore, Andrea Ferrero, ingegnere spaziale, ha dialogato con il collega ingegnere aerospaziale Claudio Casagrande, catturando l'interesse della platea con aneddoti e riflessioni sulle figure meno note ma fondamentali della storia dello spazio.</p>
<p>Mentre gli adulti seguivano il dibattito letterario, lo spazio della biblioteca si &egrave; animato con la vitalit&agrave; dei pi&ugrave; piccoli. I bambini sono stati infatti coinvolti in un percorso a loro dedicato, ricco di attivit&agrave; di lettura animata, laboratori di disegno e giochi di gruppo.</p>
<p>A chiudere in bellezza la giornata &egrave; stata una divertente tombola a tema letterario, seguita dalla visita guidata ai locali della biblioteca.</p>
<p>Il momento pi&ugrave; emozionante si &egrave; tenuto a fine pomeriggio con un riconoscimento speciale: la premiazione dei due lettori e frequentatori pi&ugrave; appassionati e assidui dell'anno, individuati simbolicamente tra un adulto e un bambino, a testimonianza di come la biblioteca vicese sappia essere un punto di riferimento per ogni generazione.</p>]]></description><pubDate>Tue, 30 Jun 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuove colonnine di ricarica in via Rostagni, protesta il Comitato di Quartiere: "La posizione va rivista"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nuove-colonnine-di-ricarica-in-via-rostagni-protesta-il-comitato-di-quartiere-la-posizione-va-rivista_123210.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nuove-colonnine-di-ricarica-in-via-rostagni-protesta-il-comitato-di-quartiere-la-posizione-va-rivista_123210.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123210/151891.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;Quando alla sicurezza e alle richieste della comunit&agrave;, si risponde con tutt&rsquo;altro (facendo pure finta di niente)&rdquo;. Si apre cos&igrave;, con amaro sarcasmo, la lettera del Comitato di Quartiere Donatello. Il tema &egrave; una vicenda che si protrae da alcuni anni: si parla di sicurezza stradale, di richieste avanzate nei confronti del Comune, di presunte promesse non mantenute dalla stessa amministrazione e, ultimo capitolo, di un nuovo intervento che andrebbe in direzione contraria a quella richiesta dai residente. Di seguito la lettera inviata alla nostra redazione.</p>
<p>&ldquo;Da qualche giorno &egrave; spuntata una nuova recinzione di cantiere in via Augusto Rostagni (quartiere Donatello). Spinti dalla curiosit&agrave; e memori delle richieste fatte pi&ugrave; volte all&rsquo;amministrazione comunale per il tramite degli assessori competenti andiamo a vedere di cosa si tratta. Ed ecco che al posto del tanto richiesto intervento troviamo un&rsquo;altra cosa, non richiesta e che se messa in atto scongiurer&agrave; definitivamente l&rsquo;intervento originariamente richiesto dalla comunit&agrave;.</p>
<p>Ma di cosa stiamo parlando? Gi&agrave; nel lontano 7/12/2022, poi nuovamente nel 6/11/2023, poi nel 18/02/2025, effettuando come comitato di Quartiere appositi sopralluoghi a seconda delle volte con gli assessori a Quartieri, Viabilit&agrave;, Patrimonio e relativi tecnici, nell&rsquo;ottica della sicurezza stradale e di diversi &lsquo;near miss&rsquo; di incidenti frontali all&rsquo;incrocio tra via Rostagni e via Mons. Riberi (nella fattispecie immettendosi in via Rostagni da corso Gramsci e procedendo dritti all&rsquo;incrocio con via Riberi) presentiamo la richiesta di spostare i parcheggi del primo tratto di via Riberi dall&rsquo;altro della strada, permettendo cos&igrave; di evitare l&rsquo;incrocio frontale che si presenta tra il primo tratto a senso unico ed il resto della via doppio senso.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123210/small_151892.jpg" alt="Foto" loading="lazy"></p>
<p>Alle nostre richieste seguono le rassicurazioni del caso, dicendo che questo intervento sar&agrave; certamente fatto alla prima occasione di ritinteggiatura della segnaletica stradale. Si valuta anche sul posto che l&rsquo;intervento potrebbe comportare la perdita di qualche posto auto, ma ci&ograve; non risulta problematico. Intanto a queste prime rassicurazioni si sovrappone il tempo e nulla accade. Alle successive richieste, anche in occasioni di incontro pubblico come quello giunta-residenti del 20 aprile 2026, vengono estratti fantomatici problemi come nuovamente &lsquo;si perderebbero parcheggi&rsquo; o &lsquo;ci sarebbero problemi con i passi carrai&rsquo; (nota: in quel tratto di passi carrai non ve n&rsquo;&egrave; nessuno). Nell&rsquo;occasione dell&rsquo;incontro pubblico sopra menzionato viene anche detto che il Comitato sarebbe stato contattato per un incontro con i tecnici comunali per approfondire meglio la situazione ma, ad oggi, nulla &egrave; avvenuto.</p>
<p>Oggi inspiegabilmente, scopriamo che proprio nel tratto incriminato, senza alcuna richiesta della comunit&agrave; ed in maniera totalmente pregiudizievole per il pi&ugrave; grande interesse comune della sicurezza stradale, spunta questo nuovo cantiere relativo a colonnine di ricarica auto elettriche. Ora, siamo certi che in un futuro serviranno pi&ugrave; colonnine di ricarica delle auto elettriche, quindi non si &egrave; contrari a ci&ograve; per principio ma, sulla scelta del posizionamento non ci siamo proprio! Non sarebbe meglio inserirle in un contesto di piazzali di sosta magari posizionandole nella antistante piazzetta che d&agrave; sullo stesso incrocio? Utilizzando questo spazio sarebbe tutto pi&ugrave; fruibile per tutta la comunit&agrave;".</p>
<p><strong>Il Direttivo del Comitato del Quartiere Donatello</strong></p>]]></description><pubDate>Tue, 30 Jun 2026 16:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Blink saluta la sede storica e si prepara a rinascere a Dronero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/blink-saluta-la-sede-storica-e-si-prepara-a-rinascere-a-dronero_123207.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/blink-saluta-la-sede-storica-e-si-prepara-a-rinascere-a-dronero_123207.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123207/151886.jpg" title="Blink - il circolo magico" alt="Blink - il circolo magico" /><br /><p>Kapolinea: la fine di un luogo, l'inizio di un sogno. Il circolo magico Blink ha salutato con emozione la sua casa storica, mettendo in scena venerd&igrave; 26 giugno una serata densa di ricordi e prospettive future, davanti ai soci riuniti in assemblea.</p>
<p>Dal 2013 a oggi, Blink &egrave; cresciuta da semplice "Squola di Magia" per bambini, ideata da Alberto Del Negro (alias Trab&uuml;k), fino a diventare un riferimento nazionale per il mondo dell&rsquo;illusionismo e della cultura partecipata. Tra esibizioni, laboratori, attivit&agrave; nelle case di riposo e conferenze, il circolo conta oggi una folta comunit&agrave; e oltre 500 artisti e amici che ne fanno parte, anche oltre i confini locali.</p>
<p>Momento clou della serata il ritorno di Mago Ugo (Claudio Reineri), tra i primi adulti iscritti e tra coloro che hanno spronato la fondazione del circolo, accolto da una vera ovazione e da abbracci collettivi che hanno simboleggiato l&rsquo;appartenenza e lo spirito comunitario di Blink.</p>
<p>Il passaggio alla nuova sede, negli spazi storici di Palazzo Savio a Dronero, segna l&rsquo;avvio di una nuova fase: non solo illusionismo, ma anche teatro, musica, comicit&agrave;, letture e arti performative, con l&rsquo;ambizione di essere sempre pi&ugrave; un "polo di aggregazione e cultura per tutta la cittadinanza". L&rsquo;inaugurazione della nuova casa di Blink &egrave; prevista per fine settembre.</p>
<p>Tra gratitudine per il passato e sguardo al futuro, le testimonianze dei soci e dei fondatori sottolineano quanto negli anni la vera magia non abbia riguardato solo i trucchi e lo spettacolo, ma la capacit&agrave; di creare legami, amicizia e valore sociale. "Le comunit&agrave; si costruiscono con le persone", ricorda il presidente Giorgio Barbero, augurandosi che la nuova stagione di Blink prosegua con lo stesso spirito di curiosit&agrave;, inclusione e passione che la contraddistingue da sempre.</p>]]></description><pubDate>Tue, 30 Jun 2026 16:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Riqualificazione urbana in valle Ellero: il Comune di Roccaforte Mondovì avvia un'indagine di mercato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/riqualificazione-urbana-in-valle-ellero-il-comune-di-roccaforte-mondovi-avvia-un-indagine-di-mercato_123143.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/riqualificazione-urbana-in-valle-ellero-il-comune-di-roccaforte-mondovi-avvia-un-indagine-di-mercato_123143.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123143/151768.jpg" title="Veduta di Roccaforte Mondovì" alt="Veduta di Roccaforte Mondovì" /><br /><p>Il Comune di Roccaforte Mondov&igrave; ha pubblicato un avviso pubblico per raccogliere manifestazioni di interesse volte a individuare gli operatori economici da invitare alla successiva procedura negoziata senza bando per l'affidamento di importanti lavori di riqualificazione urbana. L'iniziativa si inserisce nel pi&ugrave; ampio quadro dell'accordo per lo sviluppo e la coesione Piemonte per il periodo 2021-2027, concentrandosi nello specifico sull'area territoriale omogenea del Monregalese. Il progetto complessivo prevede una serie di interventi mirati che toccheranno diverse localit&agrave; della Valle Ellero, tra cui Rolfi, Annunziata, Dho, Zindo Viglioni e Valle Asili.</p>
<p>L'appalto ha un valore complessivo dell'intervento stimato in 270mila euro, con un importo a base di gara fissato a 180mila euro. All'interno di questa somma sono gi&agrave; stati calcolati circa 47.404,97 euro per i costi della manodopera e 3mila euro per gli oneri legati alla sicurezza, entrambi elementi che per legge non saranno soggetti a ribasso d'asta.</p>
<p>Trattandosi di opere infrastrutturali che riguardano prevalentemente strade e viabilit&agrave;, la categoria dei lavori richiesta &egrave; la OG3 e il contratto verr&agrave; stipulato interamente a corpo tramite scrittura privata. Per quanto riguarda i tempi di attuazione, l'impresa che si aggiudicher&agrave; i lavori avr&agrave; a disposizione un totale di 150 giorni naturali e consecutivi, i quali inizieranno a decorrere ufficialmente a partire dalla data del verbale di consegna del cantiere. L'amministrazione ha inoltre previsto delle penali in caso di ritardi, quantificate nello 0,6 per mille dell'importo contrattuale per ogni giorno di sforamento, entro un limite massimo complessivo che non potr&agrave; comunque superare il venti per cento del valore del contratto stesso.</p>
<h2>Le modalit&agrave; di selezione degli operatori</h2>
<p>La selezione degli operatori avverr&agrave; attraverso regole precise sul numero di candidature. L'amministrazione intende invitare almeno cinque operatori economici, ma l'iter varier&agrave; in base alle risposte ricevute. Se le adesioni saranno inferiori a cinque, il Comune di Roccaforte Mondov&igrave; integrer&agrave; l'elenco mediante la piattaforma di e-procurement di Acquistinretepa, assicurando comunque l'appalto anche in presenza di una sola manifestazione per rispettare i termini regionali. Nel caso in cui arrivino fino a dieci manifestazioni verranno invitati tutti i candidati idonei, mentre se le richieste saranno comprese tra undici e cinquanta si proceder&agrave; a selezionarne dieci tramite un'apposita graduatoria di merito tabellare. Se, infine, le istanze supereranno le cinquanta unit&agrave;, l'ente effettuer&agrave; prima un sorteggio per ridurle a cinquanta e poi applicher&agrave; i criteri di punteggio per individuare i dieci invitati finali.</p>
<p>I criteri di valutazione per l'assegnazione dei punteggi, utili a stilare la graduatoria finale fino a un massimo di 21 punti, tengono conto della prossimit&agrave; territoriale e della capacit&agrave; tecnica dell'azienda. La vicinanza della sede operativa dell'operatore rispetto alla sede comunale di via IV Novembre assegna un punteggio decrescente che va dagli undici punti per le ditte situate entro i dieci chilometri fino a un solo punto per quelle oltre i venticinque chilometri. I restanti dieci punti complessivi sono legati alla qualificazione SOA per la categoria OG3, premiando con un punteggio maggiore le classifiche superiori alla prima, e all'esecuzione di lavori analoghi svolti per la pubblica amministrazione negli ultimi cinque anni.</p>
<p>Per l'attribuzione del punteggio legato all'esperienza pregressa si considerer&agrave; il singolo lavoro svolto di importo pi&ugrave; alto, utilizzando gli altri contratti in ordine decrescente solo come criterio di spareggio in caso di parit&agrave;. Le aziende interessate dovranno inviare la propria candidatura firmata digitalmente ed esclusivamente via PEC all'indirizzo del Comune, rispettando le modalit&agrave; e i termini prefissati all'interno della documentazione ufficiale.</p>]]></description><pubDate>Tue, 30 Jun 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item></channel></rss>
