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<p>Ad aprire gli interventi, il Presidente del Consiglio Comunale Fabio Bailo, che ha sottolineato il valore che Petrini attribuiva alla memoria dei luoghi e delle comunit&agrave;, evidenziando la sua concezione di un'identit&agrave; mai intesa come scontro, ma fondata sull'incontro e sul confronto.</p>
<p>Successivamente, ha preso la parola la sorella, Chiara Petrini, che ha espresso profonda gratitudine per le straordinarie attestazioni di affetto giunte da ogni angolo del pianeta. Ha ricordato il legame indissolubile di Petrini con Bra, luogo in cui mosse i primi passi nella politica e nel volontariato, e da cui non volle mai allontanarsi, diventandone un vero ambasciatore internazionale in grado di valorizzare l&rsquo;intero territorio delle Langhe e del Roero.</p>
<p>Durante la seduta sono stati letti i messaggi istituzionali di autorit&agrave; locali e nazionali. Il presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo, ha evidenziato come Petrini abbia dimostrato che i grandi cambiamenti globali possono nascere anche dalle comunit&agrave; locali, lasciando un'eredit&agrave; feconda soprattutto nelle nuove generazioni. Il governatore della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha rimarcato come Petrini abbia radicalmente cambiato il modo di guardare all'agricoltura e al cibo, restituendo piena dignit&agrave; e identit&agrave; alla cultura contadina, sottolineando il dovere di custodire e far crescere l'immensa eredit&agrave; lasciata tramite Slow Food, Terra Madre e l&rsquo;Universit&agrave; di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. Infine, il Ministro dell'Agricoltura, della Sovranit&agrave; Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, ne ha lodato la lungimiranza nel ridefinire la visione mondiale del cibo, dell'ambiente e della biodiversit&agrave;, ricordando l&rsquo;istituzione del premio a lui intitolato e il suo ruolo di primo alfiere per il riconoscimento della cucina italiana come patrimonio UNESCO.</p>
<p>Il Sindaco di Bra, Giovanni Fogliato, intervenendo a nome dell'intera Citt&agrave;, ha ripercorso la storia civile di Petrini, il suo passato da consigliere comunale e la sua battaglia globale per il diritto a un cibo "buono, pulito e giusto" inteso come strumento di giustizia sociale e dignit&agrave; umana. Fogliato ha espresso la gratitudine &ldquo;per avere mostrato che da Bra si pu&ograve; contribuire a cambiare il mondo&rdquo;, assicurando l&rsquo;impegno della Citt&agrave; a continuare a seminare utopia per raccogliere indispensabili realt&agrave;.</p>
<p>A nome della maggioranza consiliare, la consigliera Bruna Sibille ha rievocato l&rsquo;ingresso di Petrini nel Consiglio Comunale nel 1975, che port&ograve; una ventata di fermento politico e civile nell'amministrazione dell&rsquo;epoca. Sibille ha ricordato le prime tappe sul territorio e il coraggio visionario che ha condotto alla nascita di Slow Food, delle edizioni di Cheese e del capolavoro della trasformazione urbanistica e culturale di Pollenzo. Per la minoranza consiliare &egrave; intervenuto il consigliere Massimo Somaglia, il quale, parlando a nome dell'intero gruppo, ha manifestato grande rispetto per un cittadino del mondo che ha saputo mantenere salde le proprie radici, capace di dialogare in modo empatico sia con i potenti che con i piccoli contadini, unendo le forze cittadine attorno alla salvaguardia delle produzioni tipiche e dei presidi.</p>
<p>In rappresentanza del tessuto produttivo e camerale della provincia, il presidente della Camera di Commercio di Cuneo, Luca Crosetto, ha ricordato la figura di Petrini come un "gigante del nostro tempo" capace di dare forma all'utopia, annunciando iniziative concrete e borse di studio volte a sostenere il diritto allo studio a Pollenzo e a favorire l&rsquo;integrazione e la formazione dei lavoratori nel settore della ristorazione cuneese.</p>
<p>In chiusura, hanno preso la parola i rappresentanti delle due storiche realt&agrave; fondate da Petrini. Barbara Nappini, presidente nazionale di Slow Food Italia, ha espresso profonda commozione e gratitudine per gli insegnamenti di un "maestro collettivo" che ha mostrato come cambiare il mondo con gioia a partire dal cibo. Ha annunciato lo svolgimento dell&rsquo;imminente edizione di Terra Madre Salone del Gusto a Torino, la prima senza il fondatore e in occasione dei 40 anni dell&rsquo;associazione. Infine, l&rsquo;ex vicepresidente dell&rsquo;Universit&agrave; di Scienze Gastronomiche, Silvio Barbero, ha definito Petrini un "rivoluzionario moderno", un uomo che ha concretamente cambiato in meglio la vita degli ultimi, dei piccoli produttori e di migliaia di studenti, unendo in un dialogo inedito i saperi scientifici e quelli contadini, invitando tutti a proseguire le sue visioni con umilt&agrave;, coerenza e determinazione.</p>
<p>La registrazione video integrale della seduta &egrave; visibile sul canale YouTube del Comune di Bra e sulla piattaforma Consigli Cloud al seguente indirizzo: https://bra.consiglicloud.it/home.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 13:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Al Parco Parri di Cuneo l’acqua nasce dall’aria con una nuova postazione idrica eco-sostenibile]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/al-parco-parri-di-cuneo-lacqua-nasce-dallaria-con-una-nuova-postazione-idrica-eco-sostenibile_123269.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/al-parco-parri-di-cuneo-lacqua-nasce-dallaria-con-una-nuova-postazione-idrica-eco-sostenibile_123269.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123269/151984.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Parco Parri di Cuneo si arricchisce di una postazione idrica ecologica, installazione all&rsquo;avanguardia che unisce sostenibilit&agrave; ambientale, innovazione tecnologica e sensibilizzazione dei cittadini. Quella collocata nella zona dei campi da basket, infatti, non &egrave; una comune fontanella collegata alla rete idrica, ma un impianto pilota capace di produrre acqua potabile direttamente dall&rsquo;umidit&agrave; invisibile presente nell&rsquo;aria.</p>
<p>La struttura utilizza la tecnologia AWG (Atmospheric Water Generation), riproducendo in modo controllato e sicuro il ciclo naturale della pioggia attraverso quattro fasi distinte: l&rsquo;aria esterna viene aspirata e purificata tramite speciali filtri (cattura e filtrazione), passa in una camera dove il vapore acqueo si trasforma in acqua liquida (condensazione), viene sottoposta a un trattamento avanzato (filtri ai carboni attivi, ultrafiltrazione e lampada UV per un&rsquo;igienizzazione al 100%) e viene arricchita con minerali essenziali. Cos&igrave;, fresca e purissima, &egrave; pronta per dissetare i frequentatori del parco.</p>
<p>Per azzerare l&rsquo;impatto ambientale, il sistema &egrave; predisposto per essere alimentato da un impianto fotovoltaico: sfrutter&agrave; la forza del sole per estrarre l&rsquo;acqua dall&rsquo;aria, creando un modello virtuoso a zero sprechi. L&rsquo;impianto pu&ograve; produrre fino a 280 litri al giorno e, grazie a un serbatoio di accumulo interno, garantisce l&rsquo;erogazione dell&rsquo;acqua in ogni momento della giornata. Il servizio &egrave; gratuito e pensato per funzionare come una fontanella pubblica, non come una classica casetta dell&rsquo;acqua. Poich&eacute; l&rsquo;erogatore ha dimensioni ridotte e non consente di riempire bottiglie, cittadini e visitatori dovranno avere borracce o bicchieri per dissetarsi.</p>
<p>Cos&igrave; l&rsquo;Assessore all&rsquo;ambiente Gianfranco Demichelis: &ldquo;L&rsquo;installazione nasce in risposta alle sfide globali e locali del cambiamento climatico, caratterizzate da prolungati periodi di siccit&agrave; e dal progressivo abbassamento delle falde acquifere. La postazione del Parco Parri funger&agrave; quindi da vero e proprio punto informativo e didattico per scuole, famiglie e cittadini&rdquo;. Spiega Stefano Barbero dell&rsquo;Acda: &ldquo;L&rsquo;obiettivo &egrave; stimolare una riflessione profonda sulle nostre abitudini quotidiane: basti pensare che una doccia di soli 10 minuti pu&ograve; consumare oltre 100 litri d&rsquo;acqua e un semplice rubinetto che gocciola ne spreca migliaia ogni anno. L&rsquo;installazione ricorder&agrave; a tutti che ogni goccia conta e promuover&agrave; buone pratiche come la riparazione delle perdite domestiche e l&rsquo;uso responsabile della risorsa idrica&rdquo;.</p>
<p>Questo progetto pilota si colloca nel contesto di un percorso volto alla sensibilizzazione ambientale contro lo spreco della risorsa acqua. Voluto da Comune di Cuneo e Azienda Cuneese dell&rsquo;Acqua &ndash; &egrave; stato curato e installato da ACDA SPA e ha un valore di 20.000 euro.</p>
<p>L&rsquo;impianto entrer&agrave; in funzione a partire da venerd&igrave; 3 luglio alle ore 9 quando ci sar&agrave; l&rsquo;inaugurazione.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 12:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Chiusa di Pesio punta sulla rinascita commerciale: mille euro di incentivo a chi apre una nuova attività]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/chiusa-di-pesio-punta-sulla-rinascita-commerciale-mille-euro-di-incentivo-a-chi-apre-una-nuova-attivita_123236.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/chiusa-di-pesio-punta-sulla-rinascita-commerciale-mille-euro-di-incentivo-a-chi-apre-una-nuova-attivita_123236.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123236/151921.jpg" title="Contributi per il commercio a Chiusa di Pesio" alt="Contributi per il commercio a Chiusa di Pesio" /><br /><p>Un segnale concreto a favore dello sviluppo economico e del tessuto commerciale locale. L&rsquo;amministrazione comunale di Chiusa di Pesio ha ufficialmente aperto il nuovo bando per la concessione di contributi a fondo perduto, pensato per sostenere la nascita di nuove attivit&agrave; o il trasferimento di imprese gi&agrave; esistenti nel territorio comunale.</p>
<p>L'iniziativa, promossa dalla Giunta Baudino, mira a incentivare lo sviluppo di nuovi servizi a beneficio della comunit&agrave;. Il bando &egrave; rivolto a tutte le imprese che abbiano avviato o trasferito la propria attivit&agrave; a Chiusa di Pesio nel periodo compreso tra il 1&deg; gennaio e il 31 dicembre 2026.</p>
<p>Possono accedere all'agevolazione le attivit&agrave; che operano in un ampio ventaglio di settori: commercio e artigianato; turismo e somministrazione di alimenti e bevande; servizi alla persona (come acconciatori ed estetisti); professioni sanitarie e riabilitative; attivit&agrave; culturali, formative, sportive e per il tempo libero.</p>
<p>Il sostegno economico consiste in un rimborso una tantum che pu&ograve; raggiungere un massimo di mille euro per singola impresa. I fondi sono destinati a coprire le spese vive sostenute per l'avvio o il trasloco dell'attivit&agrave;.&nbsp;</p>
<h2>Contributo per il commercio: ecco le spese ammissibili</h2>
<p>Tra le voci di costo ammissibili rientrano le spese amministrative e burocratiche, l&rsquo;acquisto di macchinari e attrezzature, i lavori di adeguamento e ristrutturazione dei locali.</p>
<p>Lo stanziamento complessivo iniziale previsto dal Comune &egrave; pari a 5mila euro. I contributi saranno assegnati in base all'ordine cronologico di presentazione delle domande (fino a esaurimento fondi), ma l&rsquo;amministrazione si riserva la possibilit&agrave; di rifinanziare il bando in caso di forte adesione.</p>
<p>Le imprese interessate avranno tempo fino alle 23.59 del 31 dicembre 2026 per inviare la richiesta. La procedura &egrave; interamente telematica: la domanda va presentata tramite l'apposito modulo disponibile sullo sportello online del Comune di Chiusa di Pesio, allegando la documentazione richiesta per la rendicontazione delle spese sostenute.</p>
<p>Per ricevere ulteriori informazioni o chiarimenti, &egrave; possibile contattare direttamente il servizio commercio municipale, telefonando al numero 0171 734009 oppure inviando un'e-mail all'indirizzo <a href="mailto:protocollo@comunechiusapesio.it" target="_blank" rel="nofollow">protocollo@comunechiusapesio.it</a>.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 12:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[A Cuneo al via il montaggio delle luminarie per la Madonna del Carmine]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/a-cuneo-al-via-il-montaggio-delle-luminarie-per-la-madonna-del-carmine_123262.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/a-cuneo-al-via-il-montaggio-delle-luminarie-per-la-madonna-del-carmine_123262.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123262/151971.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A Cuneo, in via Roma, sono iniziate stamattina le operazioni di montaggio delle luminarie in vista della processione della Madonna del Carmine, in programma nella serata di sabato 11 luglio, evento centrale all&rsquo;interno di un programma che si aprir&agrave; gi&agrave; domenica 5 luglio.&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123262/small_151973.jpg" alt="Foto"></p>
<p>Il corteo vedr&agrave; sfilare i fedeli per le vie del centro storico, affiancati da oltre quaranta Confraternite italiane e straniere. Ad attenderli ci sar&agrave; l&rsquo;allestimento dei meravigliosi mosaici di petali di fiori che coloreranno Contrada Mondov&igrave; e via Roma.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123262/small_151974.jpg" alt="Foto"></p>
<p>L&rsquo;edizione di quest&rsquo;anno, curata dal Comitato Festeggiamenti Madonna del Carmine in collaborazione con l&rsquo;associazione Comitato Cuneo Illuminata e Conitours, avr&agrave; come filo conduttore la figura di San Francesco d&rsquo;Assisi nell&rsquo;anno dell&rsquo;ottavo centenario della sua morte, in un percorso che intreccia devozione, cultura, arte, musica, solidariet&agrave; e accoglienza turistica.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 12:11:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[A Santo Stefano Belbo si chiude la sedicesima edizione del Pavese Festival]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/a-santo-stefano-belbo-si-chiude-la-sedicesima-edizione-del-pavese-festival_123261.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/a-santo-stefano-belbo-si-chiude-la-sedicesima-edizione-del-pavese-festival_123261.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123261/151970.jpg" title="Cesare Pavese" alt="Cesare Pavese" /><br /><p style="text-align: justify;">Si &egrave; appena conclusa la XXVI edizione del Pavese Festival 2026 che ancora una volta - dal 22 al 28 giugno - ha animato il paese natale di Cesare Pavese con presentazioni di libri, talk, spettacoli dal vivo, mostre, attivit&agrave; all&rsquo;aperto e laboratori per tutte le et&agrave;. Tra gli ospiti di questa edizione Iaia Forte, Vera Gheno, Matteo Caccia, Andrea Pezzi, Omar Pedrini, Neri Marcor&egrave; ed Erica Boschiero.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">"Il calore dell&rsquo;umanit&agrave;" commenta Pierluigi Vaccaneo, direttore della Fondazione Cesare Pavese. "Il Pavese Festival 2026 ci ha regalato tanta passione e la consapevolezza che, laddove ci sono i contenuti, le persone si raccolgono attorno al fal&ograve; culturale che scalda, pi&ugrave; ancora della canicola di fine giugno, cuori e sentimenti. In un tempo in cui tutto sembra consumarsi con la velocit&agrave; di uno schermo, abbiamo riscoperto il valore dell&rsquo;incontro, dell&rsquo;ascolto e del dialogo. &Egrave; questa la pi&ugrave; grande eredit&agrave; di questa edizione: aver dimostrato che la cultura continua a essere uno spazio vivo, capace di creare comunit&agrave;, generare pensiero e restituire centralit&agrave; all&rsquo;essere umano. Pavese ci ha insegnato che la letteratura serve a riconoscersi negli altri; il Festival ha trasformato quella lezione in un&rsquo;esperienza condivisa, confermando Santo Stefano Belbo come un luogo in cui le parole non vengono soltanto lette, ma vissute".</p>
<p>Il programma continua ora con il calendario off che porter&agrave; il festival prima ad Alba, il 3 luglio con un monologo di Paolo Di Paolo, e poi a Bossolasco, il 5 luglio, con il concerto di Amemanera. Dal Piemonte si sposter&agrave; poi il 21 agosto a Maratea e l&rsquo;8 settembre a L&rsquo;Aquila, con uno spettacolo di Alessandro Preziosi all&rsquo;interno del calendario di eventi della Capitale italiana della Cultura 2026.&nbsp;</p>
<h2><br>&nbsp;Il programma Off</h2>
<p>Venerd&igrave; 3 luglio alle 21.30 all&rsquo;Arena Guido Sacerdote di Alba, lo scrittore Paolo Di Paolo accompagner&agrave; il pubblico in un viaggio tra le parole di Cesare Pavese e Beppe Fenoglio, organizzato in collaborazione con il Centro Studi Beppe Fenoglio e ispirato al tema di questa edizione del festival, Ritorno all&rsquo;uomo. Un appuntamento unico tra due autori figli delle Langhe del Novecento che condividono il mestiere di lavorare sulle parole nuove: parole attese perch&eacute; servono agli uomini e all'uomo devono ritornare. Domenica 5 luglio alle 21.30 in piazza XX settembre a Bossolasco, Marco Soria con il progetto Amemanera propone invece un viaggio musicale nella memoria del territorio dal titolo Musica dalle radici: un percorso &ldquo;a modo proprio&rdquo; (a me manera) per rendere la tradizione attuale e il presente pi&ugrave; consapevole delle proprie radici, tra composizioni originali e testi che rispettano le origini con libert&agrave; creativa. Con Massimo Celsi alle tastiere, Massimo Scoca al basso e contrabbasso e Luciano Al&igrave; alle percussioni. Entrambi gli appuntamenti sono a ingresso gratuito su prenotazione dal sito della Fondazione (fondazionecesarepavese.it). Il festival torna poi a Maratea, dove Cesare Pavese ambient&ograve; il romanzo Fuoco grande, per il consueto appuntamento organizzato in collaborazione con l&rsquo;Associazione Lu.Pa., quest&rsquo;anno intitolato Le parole sono il nostro mestiere: un talk che vedr&agrave; il direttore della Fondazione Cesare Pavese Pierluigi Vaccaneo dialogare sul tema del festival con le professoresse Vincenza Laino e Chiara Graziano, con la moderazione di Francesco Fontana e Luca Luongo. Infine, marted&igrave; 8 settembre alle 21.30 l&rsquo;Auditorium del Parco dell&rsquo;Aquila ospiter&agrave; Alessandro Preziosi con lo spettacolo Il mestiere di amare, adattamento del diario pavesiano di Tommaso Mattei inserito nel calendario degli eventi della Capitale italiana della Cultura 2026. &nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 12:08:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Carrù inaugura la panchina viola della gentilezza: un invito a fermarsi, respirare e sorridere]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-inaugura-la-panchina-viola-della-gentilezza-un-invito-a-fermarsi-respirare-e-sorridere_123221.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-inaugura-la-panchina-viola-della-gentilezza-un-invito-a-fermarsi-respirare-e-sorridere_123221.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123221/151906.jpg" title="Panchina viola della gentilezza a Carrù" alt="Panchina viola della gentilezza a Carrù" /><br /><p>"Siediti, respira, sorridi... La gentilezza comincia da qui". &Egrave; questo il messaggio che ha accompagnato l'inaugurazione della panchina viola della gentilezza, un'iniziativa promossa dai bambini e dalle insegnanti della scuola dell'infanzia di Carr&ugrave;.</p>
<p>L'appuntamento &egrave; andato in scena marted&igrave; 30 giugno 2026 in corso Luigi Einaudi 22, proprio di fronte all'ingresso della scuola.</p>
<p>L'evento ha rappresentato un'occasione per tutta la cittadinanza di condividere un momento simbolico dedicato al rispetto, all'accoglienza e ai piccoli gesti che possono fare la differenza nella vita di ogni giorno.</p>
<h2>Carr&ugrave;, il valore della panchina viola della gentilezza</h2>
<p>La panchina viola della gentilezza vuole essere molto pi&ugrave; di un semplice arredo urbano: diventa un luogo dove fermarsi, riflettere, sorridere e riscoprire il valore delle relazioni umane. Un emblema concreto che invita grandi e piccoli a coltivare empatia, ascolto e attenzione verso gli altri.</p>
<p>Con questa iniziativa, la scuola dell'infanzia di Carr&ugrave; rinnova il proprio impegno nell'educazione ai valori civici e alla convivenza, coinvolgendo l'intera comunit&agrave; in un progetto che mette al centro la gentilezza come strumento di crescita e benessere collettivo.</p>
<p>Amministrazione e cittadinanza si sono quindi ritrovate per celebrare insieme un messaggio semplice, ma fondamentale: la gentilezza pu&ograve; davvero cominciare da una panchina.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Cantieri a Roburent: scattano i divieti per le asfaltature, chiusa la strada per San Giacomo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/cantieri-a-roburent-scattano-i-divieti-per-le-asfaltature-chiusa-la-strada-per-san-giacomo_123226.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/cantieri-a-roburent-scattano-i-divieti-per-le-asfaltature-chiusa-la-strada-per-san-giacomo_123226.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123226/151911.jpg" title="Asfaltature sul territorio comunale di Roburent" alt="Asfaltature sul territorio comunale di Roburent" /><br /><p>Importanti modifiche alla viabilit&agrave; in arrivo sul territorio comunale di Roburent. Per consentire lo svolgimento dei lavori di ripristino del manto stradale, l'amministrazione ha disposto la chiusura temporanea al traffico di due arterie chiave tra le giornate di domani e gioved&igrave;.</p>
<p>I lavori prenderanno il via nella mattinata di mercoled&igrave; 1&deg;luglio 2026, a partire dalle 8. Sar&agrave; vietato il transito sulla fondamentale strada di collegamento tra San Giacomo di Roburent e il capoluogo.</p>
<p>Il blocco alla circolazione stradale si concentrer&agrave; in particolare nella zona del ponte di San Lis e rimarr&agrave; in vigore fino al totale completamento degli interventi di asfaltatura.</p>
<h2>Da gioved&igrave; 2 luglio la seconda fase dei lavori d'asfaltatura</h2>
<p>La seconda fase del piano di manutenzione scatter&agrave; il giorno successivo.</p>
<p>Nella giornata di gioved&igrave; 2 luglio 2026, sempre a partire dalle 8 e fino al termine dei lavori, sar&agrave; completamente chiusa alla circolazione via San Rocco.</p>
<p>Nota per i conducenti: si raccomanda agli automobilisti la massima prudenza e l'utilizzo di percorsi alternativi, considerando che la riapertura dei tratti stradali avverr&agrave; solo a fine cantiere, una volta ripristinata la piena sicurezza delle carreggiate.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 10:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Trasporto pubblico, abbonamento trimestrale illimitato anche sui treni regionali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/trasporto-pubblico-abbonamento-trimestrale-illimitato-anche-sui-treni-regionali_123254.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/trasporto-pubblico-abbonamento-trimestrale-illimitato-anche-sui-treni-regionali_123254.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123254/151959.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Da oggi, 1&deg; luglio, &egrave; disponibile anche sui servizi ferroviari regionali del Piemonte il nuovo abbonamento Trimestrale Illimitato, approvato dal consiglio di amministrazione dell&rsquo;Agenzia della Mobilit&agrave; Piemontese nell&rsquo;ambito dell&rsquo;aggiornamento del quadro tariffario regionale.</p>
<p style="text-align: justify;">La novit&agrave; estende al trasporto ferroviario una formula gi&agrave; presente sui servizi automobilistici extraurbani e rappresenta un ulteriore strumento per rendere pi&ugrave; semplice e sostenibile l&rsquo;utilizzo del trasporto pubblico regionale.</p>
<p style="text-align: justify;">Il nuovo titolo di viaggio consente di viaggiare senza limiti per tre mesi consecutivi e si affianca agli abbonamenti settimanale, mensile e annuale, offrendo una soluzione particolarmente vantaggiosa per studenti, pendolari e famiglie che potranno distribuire nel tempo la spesa senza rinunciare ai benefici dell&rsquo;abbonamento di lunga durata.</p>
<p style="text-align: justify;">"Con questo provvedimento diamo una risposta concreta a un&rsquo;esigenza che molte famiglie piemontesi ci segnalavano da tempo: poter sostenere la spesa del trasporto pubblico in modo pi&ugrave; flessibile, senza dover anticipare l&rsquo;intero costo dell&rsquo;abbonamento annuale - commenta dichiara l&rsquo;assessore regionale ai Trasporti Marco Gabusi - L&rsquo;estensione del Trimestrale Illimitato anche ai servizi ferroviari regionali completa un percorso di integrazione tra gomma e ferro e amplia le possibilit&agrave; di scelta per studenti, pendolari e lavoratori. &Egrave; un intervento che rende il trasporto pubblico pi&ugrave; accessibile, pi&ugrave; semplice da utilizzare e sempre pi&ugrave; vicino alle esigenze di chi ogni giorno sceglie bus e treno per i propri spostamenti".</p>
<p style="text-align: justify;">"L&rsquo;estensione del Trimestrale illimitato ai servizi ferroviari nasce dall&rsquo;ascolto delle esigenze espresse dall&rsquo;utenza, in particolare da quella studentesca - dichiara la presidente di AMP Cristina Bargero - Le nostre analisi mostrano che la combinazione di abbonamenti trimestrali e mensili consente di coprire l&rsquo;intero periodo scolastico distribuendo la spesa nel corso dell&rsquo;anno, senza determinare alcun impatto negativo sui ricavi complessivi del sistema tariffario regionale".</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;introduzione del Trimestrale Illimitato &egrave; accompagnata dall&rsquo;aggiornamento delle tariffe regionali, adeguate al tasso di inflazione programmata per il 2026, pari all&rsquo;1,50%, come previsto dalla normativa vigente.</p>
<p style="text-align: justify;">Il nuovo abbonamento sar&agrave; disponibile per tutte le fasce chilometriche. A titolo di esempio, nella fascia compresa tra 20,1 e 25 chilometri il costo sar&agrave; di 218 euro: nell&rsquo;arco di un anno scolastico, l&rsquo;acquisto di tre abbonamenti trimestrali comporter&agrave; una spesa complessiva di 654 euro, sostanzialmente in linea con il costo dell&rsquo;abbonamento annuale agevolato Under 26, ma con il vantaggio di poter suddividere il pagamento in tre momenti distinti.</p>
<p style="text-align: justify;">Con questa misura la Regione Piemonte e l&rsquo;Agenzia della Mobilit&agrave; Piemontese proseguono il percorso di aggiornamento del sistema tariffario, con l&rsquo;obiettivo di rendere il trasporto pubblico sempre pi&ugrave; accessibile, flessibile e rispondente alle esigenze di mobilit&agrave; dei cittadini.<br><br></p>
<p style="text-align: justify;" align="justify"><strong>I numeri e le caratteristiche della misura</strong></p>
<p style="text-align: justify;">-Validit&agrave;: tre mesi consecutivi, corse illimitate</p>
<p style="text-align: justify;" align="justify">-Ambito di applicazione: tutte le fasce chilometriche</p>
<p style="text-align: justify;" align="justify">-Costo su base annuale: sostanzialmente allineato all&rsquo;abbonamento annuale Under 26, con scostamenti limitati solo alle percorrenze pi&ugrave; elevate.</p>
<p style="text-align: justify;" align="justify">L&rsquo;aggiornamento sar&agrave; recepito nella tabella tariffaria regionale relativa a tutti i servizi automobilistici extraurbani e ferroviari, integrata con il nuovo titolo Trimestrale Illimitato.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 10:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[La Fondazione Mago Sales ETS avvia una raccolta fondi per il Venezuela]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/la-fondazione-mago-sales-ets-avvia-una-raccolta-fondi-per-il-venezuela_123252.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/la-fondazione-mago-sales-ets-avvia-una-raccolta-fondi-per-il-venezuela_123252.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123252/151954.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Fondazione Mago Sales ETS ha avviato una raccolta fondi a favore della popolazione del Venezuela, colpita dal terremoto di magnitudo 7.5 del 25 giugno.</p>
<p>La raccolta sar&agrave; destinata alle comunit&agrave; salesiane presenti nel Paese, attive sul territorio dal 1894. Oggi i Salesiani contano in Venezuela circa 200 missionari e una trentina di opere educative e sociali rivolte in particolare a bambini in situazione di strada, giovani vulnerabili e famiglie in difficolt&agrave;.</p>
<p>Nonostante i danni provocati dal sisma e le difficolt&agrave; nelle comunicazioni, le comunit&agrave; salesiane locali si sono attivate per offrire assistenza e accoglienza. Le strutture presenti sul territorio stanno diventando punti di riferimento per giovani e famiglie rimasti senza casa o privi di sostegno.</p>
<p>La Fondazione Mago Sales ETS far&agrave; arrivare gli aiuti attraverso i referenti salesiani in loco, cos&igrave; da sostenere gli interventi pi&ugrave; urgenti e raggiungere direttamente le persone pi&ugrave; vulnerabili.</p>
<p>Anche il Museo della Magia di Cherasco contribuir&agrave; all&rsquo;iniziativa, destinando un proprio contributo di solidariet&agrave; alla raccolta fondi.</p>
<p>Chiunque desideri partecipare pu&ograve; effettuare una donazione attraverso i seguenti canali.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123252/small_151956.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 10:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Via libera ai lavori per il nuovo ponte sul torrente Corsaglia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/via-libera-ai-lavori-per-il-nuovo-ponte-sul-torrente-corsaglia_123228.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/via-libera-ai-lavori-per-il-nuovo-ponte-sul-torrente-corsaglia_123228.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123228/151913.jpg" title="Torrente Corsaglia in una foto d'archivio" alt="Torrente Corsaglia in una foto d'archivio" /><br /><p>L'ufficio tecnico del Comune di Roburent ha ufficialmente rilasciato l'autorizzazione per l'avvio di un importante intervento infrastrutturale sul territorio comunale.</p>
<p>Il provvedimento, firmato dal responsabile del servizio geometra Umberto Garelli, concede all'amministrazione comunale stessa il via libera per eseguire i lavori di rifacimento del ponte sulla strada comunale per la localit&agrave; Borello, una struttura fondamentale che scavalca il torrente Corsaglia.</p>
<p>Oltre alla ricostruzione del ponte, l'opera comprende anche una serie di interventi strategici di interconnessione della rete A.L.A.C. all'acquedotto dell'alta val Corsaglia, unendo cos&igrave; il miglioramento della viabilit&agrave; alla modernizzazione dei servizi idrici. I terreni interessati dal cantiere si trovano al foglio 24 del catasto comunale e ricadono all'interno della zona urbanistica di tipo "E" del piano regolatore generale vigente.</p>
<h2>Iter burocratico dei lavori per il ponte sul torrente Corsaglia</h2>
<p>L'iter burocratico ha richiesto una valutazione approfondita per via dei vincoli di tutela paesistico-ambientale che gravano sull'area, legati sia alla presenza della fascia di rispetto del torrente Corsaglia sia alla tutela delle zone boscate circostanti.</p>
<p>Il progetto, redatto dal professionista Alberto Fazio con studio a Mondov&igrave;, ha superato l'esame della Commissione Locale per il Paesaggio del Cebano, la quale ha espresso parere favorevole ritenendo che le opere non contrastino con lo stato attuale dei luoghi.&nbsp;Successivamente, la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici del Piemonte ha confermato il proprio assenso con specifiche prescrizioni.&nbsp;</p>
<p>L'istruttoria del procedimento &egrave; stata curata dalla geometra Ada Rosso, mentre l'efficacia del provvedimento appena siglato durer&agrave; cinque anni, periodo entro il quale i lavori dovranno essere completati, pena la richiesta di una nuova autorizzazione.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[A Bra torna per il secondo anno “Un Gelato per la Pace”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/a-bra-torna-per-il-secondo-anno-un-gelato-per-la-pace_123245.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/a-bra-torna-per-il-secondo-anno-un-gelato-per-la-pace_123245.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123245/151942.jpg" title=""Un Gelato per la Pace"" alt=""Un Gelato per la Pace"" /><br /><p>La citt&agrave; di Bra &egrave; pronta a partecipare sabato 18 e domenica 19 luglio all&rsquo;iniziativa &ldquo;Un Gelato per la Pace&rdquo; grazie a Gelato IGP &ndash; Le Stagioni del Gelato. Per il secondo anno consecutivo, l'attivit&agrave; ha deciso di confermare il proprio sostegno al progetto che unisce un gesto semplice a un aiuto concreto raccogliendo fondi a sostegno di Medici Senza Frontiere (MSF).</p>
<p>Per tutta la durata dell&rsquo;iniziativa sar&agrave; possibile scegliere il gelato all&rsquo;anguria oppure la granita siciliana all&rsquo;anguria. Il ricavato delle donazioni sar&agrave; destinato a sostenere gli interventi di MSF a favore della popolazione civile di Gaza, in Palestina e in Medio Oriente.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa, nata nel 2025, ha coinvolto nella sua prima edizione oltre 240 gelaterie, creando una rete di solidariet&agrave; che si &egrave; estesa ben oltre i confini italiani. Quest&rsquo;anno l&rsquo;appuntamento raddoppia e si svolger&agrave; nell&rsquo;arco di due giornate.</p>
<p>Gelato IGP invita clienti e cittadini a partecipare: un piccolo gesto pu&ograve; contribuire concretamente a sostenere chi oggi vive una grave emergenza umanitaria.</p>
<p>L&rsquo;elenco completo delle gelaterie aderenti &egrave; disponibile su <a href="https://www.msf.it/gelatoperlapace" target="_blank" rel="nofollow">www.msf.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 09:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Chiusa di Pesio conferma il proprio sostegno alle nuove imprese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/chiusa-di-pesio-conferma-il-proprio-sostegno-alle-nuove-imprese_123243.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/chiusa-di-pesio-conferma-il-proprio-sostegno-alle-nuove-imprese_123243.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123243/151940.jpg" title="Chiusa di Pesio" alt="Chiusa di Pesio" /><br /><p>Il Comune di Chiusa di Pesio si impegna ancora una volta a favore dello sviluppo economico e della valorizzazione del tessuto imprenditoriale del territorio. &Egrave; stato riaperto dalla Giunta il bando per la concessione di contributi destinati all'insediamento di nuove attivit&agrave; sul territorio comunale, dando conferma a una misura introdotta nel 2020 e rinnovata negli anni successivi.</p>
<p>L'iniziativa &egrave; rivolta alle imprese che, tra il 1&deg; gennaio e il 31 dicembre 2026, apriranno una nuova attivit&agrave; oppure trasferiranno a Chiusa di Pesio un'attivit&agrave; gi&agrave; esistente in un altro Comune.</p>
<p>Rispetto alle precedenti edizioni, il bando amplia ulteriormente la platea dei beneficiari. Oltre alle attivit&agrave; artigianali, commerciali, turistiche e di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, potranno infatti accedere al contributo anche le professioni sanitarie e riabilitative, i servizi alla persona, come acconciatori ed estetisti, e le attivit&agrave; culturali, formative, sportive e dedicate al tempo libero.</p>
<p>Il contributo, pari a un massimo di 1.000 euro per ciascuna impresa ammessa, &egrave; destinato a sostenere le spese per l'avvio o il trasferimento dell'attivit&agrave;, tra cui spese amministrative, acquisto di attrezzature e adeguamento dei locali. Lo stanziamento complessivo previsto dall'Amministrazione comunale &egrave; di 5.000 euro e le domande saranno finanziate secondo l'ordine cronologico di presentazione, fino a esaurimento delle risorse disponibili, con possibilit&agrave; di rifinanziamento.</p>
<p>&ldquo;Ringrazio l'assessore al Commercio Simone Giorgetti per il lavoro svolto insieme agli uffici nella predisposizione del bando&rdquo;, commenta il sindaco Claudio Baudino. &ldquo;Dal 2020 questa misura rappresenta un segnale concreto di vicinanza a chi sceglie di investire e fare impresa in valle Pesio. Crediamo che sostenere nuove attivit&agrave; significhi investire nella vitalit&agrave; economica del nostro territorio, ampliando i servizi a disposizione di cittadini e visitatori e rendendo Chiusa di Pesio sempre pi&ugrave; attrattiva&rdquo;.</p>
<p>Le domande potranno essere presentate fino alle 23.59 del 31 dicembre 2026 attraverso lo Sportello Online del Comune.</p>
<p>Il bando completo e la modulistica sono disponibili sul sito del Comune di Chiusa di Pesio.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 09:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Whisky "made in Granda": a Valgrana è nato un angolo di Scozia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/whisky-made-in-granda-a-valgrana-e-nato-un-angolo-di-scozia_123242.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/whisky-made-in-granda-a-valgrana-e-nato-un-angolo-di-scozia_123242.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123242/151930.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&ldquo;Far assaggiare la valle&rdquo;. &Egrave; una sorta di "motto" per Gabriele Lattanzio, originario di Caraglio e professore a Boston: sono queste le parole che sceglie pi&ugrave; spesso per raccontare il sogno che ha realizzato insieme a due amici, aprendo a Valgrana la terza distilleria di whisky in Italia. Le altre due si trovano in Lombardia e in Trentino: la terza ha visto la luce proprio nel piccolo comune cuneese, lungo via Provinciale 30.</p>
<p>Far conoscere i sapori del proprio territorio, creare economia e valorizzare la vallata dove si &egrave; nati sono state le linee guida che hanno portato Gabriele a fondare insieme a Giovanni Aime la Silky Vale Distillery, il cui nome ricorda la via della seta che passa attraverso queste vallate. A loro si &egrave; aggiunto un terzo socio, Matteo Costamagna, anche lui di Caraglio. Un progetto innovativo, ideato come un&rsquo;azienda aperta alla vendita all&rsquo;ingrosso e al minuto, alle degustazioni e alle visite guidate per vedere attrezzature e macchinari davvero unici. Come per esempio gli alambicchi in rame che superano i sei metri e possono contenere fino a due mila litri.</p>
<p>&ldquo;Sono i pi&ugrave; alti d&rsquo;Italia - puntualizza Gabriele - e li abbiamo richiesti appositamente insieme a delle botti speciali per l&rsquo;invecchiamento del whisky&rdquo;. A Valgrana &egrave; nato un angolo di Scozia che produce un prodotto unico, utilizzando ci&ograve; che offre il territorio. &ldquo;Quando c&rsquo;&egrave; la disponibilit&agrave; - spiega infatti Gabriele - acquistiamo solo cereali locali, e se non &egrave; possibile perch&eacute; non vengono coltivati nel nostro territorio ci spostiamo comunque solo dentro i confini italiani. Per esempio accanto a quella di whisky, produciamo anche sidro di pere e di mele e la mela che arriva da pi&ugrave; lontano &egrave; di Piasco&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123242/small_151939.jpg" alt="Foto" loading="lazy"></p>
<p>L&rsquo;obiettivo primario &egrave; sfruttare e valorizzare le tante prelibatezza del territorio, ma anche farle conoscere oltre i confini piemontesi e nazionali, nonch&eacute; stimolare la produzione di nuove variet&agrave; o recuperarne di antiche. &ldquo;&Egrave; una bella sfida, per la quale ci vuole sicuramente un pizzico di sana follia - sorride Gabriele -, ma noi ci crediamo fortemente e abbiamo valutato e studiato ogni aspetto dell&rsquo;impresa, dalla produzione alla commercializzazione. Siamo contenti di poter sviluppare un progetto cos&igrave; ambizioso nelle vallate dove siamo nati e lo abbiamo fatto senza nessun finanziamento pubblico. Non &egrave; stato facile realizzare questo impianto, per la burocrazia e gli intoppi inevitabili che si incontrano quando si apre una nuova azienda. Devo per&ograve; ringraziare le istituzioni che ci hanno supportato&rdquo;.</p>
<p>E se Gabriele &egrave; il &ldquo;professore della Silky Vale Distillery&rdquo;, Giovanni &egrave; il &ldquo;maestro distillatore&rdquo; e Matteo il &ldquo;maestro birraio&rdquo;, visto che nell&rsquo;azienda si produce anche birra, nonch&eacute; succhi di frutta completamente naturali.&nbsp;</p>
<p>All&rsquo;apertura ufficiale della distilleria erano presenti numerosi Sindaci della vallata, nonch&eacute; - in rappresentanza della Regione Piemonte - il vicepresidente del Consiglio Franco Graglia: &ldquo;Sono rimasto davvero esterrefatto dal coraggio e dalle capacit&agrave; di questi tre giovani cuneesi. Ammetto anche di aver scoperto un mondo affascinante, come quello della distilleria, che non conoscevo. Non posso che augurare un lungo cammino imprenditoriale ricco di sfide e di successo e rivolgere un ringraziamento per aver voluto investire sul nostro territorio, valorizzando produzioni e caratteristiche tipiche ed uniche, trasformandole in un grande volano di crescita economica e turistica&rdquo;.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Carrù, la Giunta approva il progetto per le aree esterne della nuova scuola dell'infanzia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-la-giunta-approva-il-progetto-per-le-aree-esterne-della-nuova-scuola-dell-infanzia_123222.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-la-giunta-approva-il-progetto-per-le-aree-esterne-della-nuova-scuola-dell-infanzia_123222.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123222/151907.jpg" title="Scuola dell'infanzia di Carrù" alt="Scuola dell'infanzia di Carrù" /><br /><p>Il Comune di Carr&ugrave; compie un passo fondamentale per il futuro della sua edilizia scolastica. La Giunta comunale, riunitasi sotto la presidenza del sindaco Nicola Schellino, ha approvato in linea tecnica il progetto di fattibilit&agrave; tecnico economica relativo all'intervento di completamento delle aree esterne della nuova scuola dell'infanzia.</p>
<p>Si tratta di un'opera attesa e definita strategica per l'intera comunit&agrave; carrucese, pensata per rendere pienamente fruibili e sicuri gli spazi all'aperto non appena l'edificio scolastico principale sar&agrave; ultimato.</p>
<p>L'investimento complessivo per la realizzazione delle opere esterne ammonta a 616mila euro. All'interno del quadro economico approvato, la voce principale &egrave; rappresentata dai lavori e dagli oneri per la sicurezza, che insieme superano i 435mila euro. La restante quota del budget copre le somme a disposizione dell'amministrazione, che comprendono le spese tecniche di progettazione, le direzioni dei lavori, i collaudi, l'imposta sul valore aggiunto e l'incentivo per le funzioni tecniche del personale interno, oltre a una quota destinata agli imprevisti.</p>
<h2>Progetto avviato nel 2023</h2>
<p>La stesura del piano ha radici che partono dal 2023, anno in cui l'incarico per la progettazione &egrave; stato affidato all'ingegneria e architettura dello studio Cremaschi Associati di Cuneo. Nel corso del tempo, l'affidamento &egrave; stato integrato e rimodulato per comprendere la fattibilit&agrave; tecnica e la successiva progettazione esecutiva. Gli elaborati presentati dal progettista, che includono relazioni tecniche, computi metrici ed elaborati grafici architettonici e strutturali, sono stati formalmente verificati e validati dal responsabile unico del procedimento a met&agrave; giugno 2026.</p>
<p>Al fine di accelerare l'iter e consentire una rapida transizione verso la fase operativa, la Giunta ha dichiarato l'atto immediatamente eseguibile. Questo provvedimento d'urgenza &egrave; finalizzato a far partire tempestivamente le procedure per la richiesta dei finanziamenti necessari alla copertura economica dell'opera.</p>
<p>Soltanto in un secondo momento, una volta approvato il successivo livello di progettazione esecutiva che definir&agrave; nel dettaglio anche i costi di manutenzione e gestione, il Comune proceder&agrave; all'appalto e all'affidamento effettivo dei lavori di completamento. &nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[“Il valore dei luoghi, la forza delle storie” all'assemblea ACA 2026]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/il-valore-dei-luoghi-la-forza-delle-storie-all-assemblea-aca-2026_123241.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/il-valore-dei-luoghi-la-forza-delle-storie-all-assemblea-aca-2026_123241.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123241/151929.jpg" title="Assemblea ACA 2026" alt="Assemblea ACA 2026" /><br /><p>L'Assemblea annuale dell'Associazione Commercianti Albesi, svoltasi luned&igrave; 29 giugno presso la Tenuta Fontanafredda di Serralunga d'Alba, ha riunito imprenditori, istituzioni e rappresentanti del sistema Confcommercio per il tradizionale momento di confronto e condivisione.</p>
<p>Alla presenza dei vertici ACA - il presidente Giuliano Viglione, il vicepresidente vicario Mauro Mollo, i vicepresidenti Chiara Paglieri e Franco Proglio, il direttore Fabrizio Pace e il vicedirettore vicario Silvia Anselmo - il vicepresidente di Confcommercio Riccardo Garosci, nel suo intervento ha rivolto un ringraziamento all&rsquo;associazione per il lavoro svolto sul territorio, soffermandosi poi sul tema scelto per l'incontro, &ldquo;Il valore dei luoghi, la forza delle storie&rdquo;, una delle sfide pi&ugrave; significative del presente: valorizzare i territori attraverso la loro identit&agrave; e il patrimonio culturale, facendoli conoscere e promuovendoli grazie alle relazioni, alla condivisione e alla capacit&agrave; di fare rete. &ldquo;La cultura &egrave; una leva di sviluppo economico, sociale e civile. Il cinema, in particolare, contribuisce a costruire la reputazione di un territorio e a valorizzarlo&rdquo;, commenta Garosci. &ldquo;Quando esportiamo beni e servizi, infatti, esportiamo anche la qualit&agrave; locale, la sua identit&agrave; e, soprattutto, le storie che la rendono unica. &Egrave; proprio il trinomio &lsquo;prodotto, territorio e cultura&rsquo; a rappresentare oggi la vera competitivit&agrave;. In questo contesto, il commercio &egrave; prima di tutto un servizio per la comunit&agrave;: la condivisione di strategie e la capacit&agrave; di fare rete consentono di contrastare la desertificazione commerciale. Alba, da questo punto di vista, &egrave; un esempio concreto di come la collaborazione e la volont&agrave; di crescere insieme possano fare la differenza&rdquo; conclude il vicepresidente di Confcommercio.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123241/small_151931.jpg" alt="Giuliano Viglione" loading="lazy"></p>
<h2>Il saluto delle istituzioni</h2>
<p>A testimoniare la vicinanza delle istituzioni al mondo del commercio sono stati il sindaco di Alba Alberto Gatto, intervenuto a nome dell'Amministrazione comunale insieme alla vicesindaca Caterina Pasini (deleghe a Cultura e Turismo) e agli assessori Roberto Cavallo (deleghe a Commercio e Ambiente) e Luigi Garassino (deleghe a Programmazione, Bilancio e Attuazione del PNRR), e il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo, che hanno rivolto il proprio saluto ai presenti. Tra i temi dei loro interventi, le infrastrutture e la sinergia tra il settore pubblico e le imprese per conseguire risultati importanti per i territori. In particolare, il presidente Robaldo ha ringraziato l&rsquo;ACA per il supporto in occasione dell&rsquo;opposizione all&rsquo;ipotesi di costruzione da parte della Regione Liguria di un inceneritore di rifiuti in valle Bormida, territorio gi&agrave; provato da oltre un secolo di inquinamento.</p>
<p>Tra le altre autorit&agrave; presenti anche il questore di Cuneo dottoressa Rosanna Minucci, il comandante dell&rsquo;Arma dei Carabinieri della Provincia di Cuneo colonnello Marco Piras, rappresentanti del Comando provinciale della Guardia di Finanza e del Comando Carabinieri di Alba.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123241/small_151932.jpg" alt="Alberto Gatto" loading="lazy"></p>
<h2>L&rsquo;assessore Marco Gabusi sull&rsquo;Asti-Cuneo</h2>
<p>Con l'apertura completa dell'autostrada Asti-Cuneo si &egrave; finalmente concluso un percorso atteso da oltre trent'anni. Un'opera strategica e molto importante per Alba Langhe e Roero, che fino allo scorso aprile era ancora priva del tassello finale e che nel tempo era diventata il simbolo di una promessa non mantenuta nei confronti di cittadini e imprese. Il completamento dell'infrastruttura rappresenta oggi un traguardo di grande importanza per la mobilit&agrave;, l'economia e lo sviluppo del territorio, sul quale anche ACA ha pi&ugrave; volte espresso attenzione e vicinanza nel corso degli anni. Per questo motivo &egrave; stato riconosciuto il lavoro svolto dalla Regione Piemonte, guidata dal presidente Alberto Cirio, e in particolare dall'assessore ai Trasporti e alle Infrastrutture Marco Gabusi, che ha commentato con soddisfazione il raggiungimento di questo importante risultato.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123241/small_151933.jpg" alt="Marco Gabusi" loading="lazy"></p>
<h2>Le autorit&agrave; presenti</h2>
<p>A coordinare gli interventi della serata &egrave; stata la giornalista e conduttrice televisiva Paola Cambiaghi. Tra i presenti, il presidente della Camera di Commercio di Cuneo Luca Crosetto, il vicepresidente della Fondazione CRC Francesco Cappello ed Ezio Raviola, gi&agrave; presidente della Fondazione CRC e attuale componente del Consiglio di indirizzo della Compagnia di San Paolo.</p>
<p>Significativa anche la presenza del mondo Confcommercio, rappresentato oltre che dal vicepresidente nazionale Riccardo Garosci, anche dal presidente di Confcommercio Provincia di Cuneo Danilo Rinaudo e il direttore di Ascom Bra Luigi Barbero. In sala numerosi rappresentanti delle principali categorie economiche locali.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123241/small_151934.jpg" alt="Luca Robaldo " loading="lazy"></p>
<h2>Ritorno ai territori per rilanciare il commercio</h2>
<p>Il presidente ACA Giuliano Viglione, durante il suo intervento, ha illustrato le difficolt&agrave; che il commercio sta affrontando, ricordando che i cambiamenti del mercato e l'assenza di risorse a sostegno del comparto hanno determinato nel Paese la drammatica chiusura, negli ultimi dieci anni, di 156 mila esercizi. Un fenomeno che, riprendendo le parole del presidente di Confcommercio Carlo Sangalli, rischia di impoverire non solo l'economia, ma anche l'identit&agrave; stessa dei territori: &ldquo;Senza le nostre imprese, l'Italia non sarebbe l'Italia delle piazze e dei territori&rdquo;. A tal proposito Viglione ha ribadito che il futuro del commercio passa dalla valorizzazione dei territori e dalla collaborazione con le amministrazioni. &ldquo;Se vogliamo comunit&agrave; coese e competitive, dobbiamo far s&igrave; che il luogo fisico e la comunit&agrave; che lo vive siano in sinergia&rdquo;, ha affermato, sottolineando l'importanza di rafforzare il dialogo con gli enti locali. Secondo il presidente ACA, &ldquo;ripartire dai territori, dare pi&ugrave; responsabilit&agrave; ai sindaci per la programmazione della rete distributiva non &egrave; pi&ugrave; un auspicio, ma una necessit&agrave;, se non un imperativo&rdquo;. Un percorso che l&rsquo;associazione sta gi&agrave; portando avanti attraverso i Distretti del Commercio per migliorare l'attrattivit&agrave; dei negozi e, di conseguenza, dei centri urbani in cui operano. Viglione ha concluso il suo discorso esprimendo un messaggio di fiducia: &ldquo;Nonostante il periodo non sia facile, respingo ogni pessimismo perch&eacute; vedo un tessuto imprenditoriale e un territorio vivi e vivaci, che cercano insieme nuove strade di sviluppo per assicurarsi un futuro&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123241/small_151935.jpg" alt="Fabrizio Pace" loading="lazy"></p>
<h2>I numeri della struttura ACA</h2>
<p>Nel corso della prima parte dell&rsquo;Assemblea sono stati approvati il bilancio consuntivo 2025 e previsionale 2026, che testimoniano lo stato di salute economica e finanziaria di ACA. L&rsquo;Associazione Commercianti Albesi &ndash; che ha sedi ad Alba, Dogliani e Mont&agrave; - ha raggiunto i 2.906 associati rappresentati da imprese del commercio, del turismo, dei servizi e dalle professioni. I collaboratori del gruppo ACA sono complessivamente 209 (di cui 167 donne e 42 uomini).</p>
<p>Per quanto attiene all&rsquo;operativit&agrave;, nel corso del 2025, alcuni dati possono rendere l&rsquo;idea: 173.174 &nbsp;cedolini paghe elaborati e 949 ditte seguite; il settore fiscale ha seguito 1.217 ditte per la contabilit&agrave;, elaborato 6.532 dichiarativi e istruito 1.304 pratiche; il settore Sicurezza sul lavoro-Igiene-Ambiente ha assistito 371 ditte per l&rsquo;Haccp e conta 254 ditte con incarichi Rspp; il settore Formazione ha erogato 9.131 ore per 362 corsi con 2.578 allievi; il Patronato Enasco ha istruito 6.020 pratiche; il settore Turismo conta 319 soci; presso il Poliambulatorio San Paolo sono state erogate 47.482 prestazioni.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123241/small_151938.jpg" alt="Patrizia Sandretto Re" loading="lazy"></p>
<h2>ACA tra arte e cinema</h2>
<p>Il momento centrale dell'Assemblea 2026 &egrave; stato dedicato alle eccellenze locali e alle opportunit&agrave; di promozione attraverso l'arte e il cinema. Grazie al contributo creativo di &ldquo;Fabbrica di Lampadine&rdquo;, societ&agrave; leader nel campo della formazione e degli eventi, attraverso filmati suggestivi e un racconto coinvolgente &egrave; stato proposto un viaggio tra Alba, le Langhe e il Roero dal titolo &ldquo;Il valore dei luoghi, la forza delle storie&rdquo;, mettendo in luce il patrimonio paesaggistico, culturale e identitario che rende unico questo territorio. Particolare attenzione &egrave; stata dedicata alla candidatura di Alba a Capitale italiana dell'arte contemporanea 2027, grazie all'intervento di Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, presidente dell'associazione &ldquo;Le Fabbriche del Vento per Alba Capitale italiana dell'Arte Contemporanea 2027&rdquo;, che ha evidenziato il valore dell'arte come strumento di crescita, attrattivit&agrave; e sviluppo per l'intera comunit&agrave;, ricordando come il progetto vincitore abbia posto al centro della propria visione la figura dell&rsquo;artista albese Pinot Gallizio. &ldquo;Alba &egrave; gi&agrave; riconosciuta a livello internazionale per l'enogastronomia e il vino, - spiega la Re Rebaudengo - ma oggi la sfida &egrave; valorizzare ancora di pi&ugrave; il territorio attraverso la sua cultura e la sua identit&agrave;. Il titolo di Capitale italiana dell'Arte Contemporanea 2027 porter&agrave;, nei prossimi mesi, tanti eventi dedicati all'arte, al teatro, al cinema, pensati per chi questo territorio lo vive ogni giorno e per chi sceglier&agrave; di scoprirlo&rdquo;.</p>
<p>Altres&igrave; importante il ruolo del cinema come strumento di promozione e valorizzazione del territorio. Alba, le Langhe e il Roero, con i loro paesaggi, i borghi storici, i castelli e le dimore d'epoca, rappresentano infatti scenari unici in grado di raccontare al grande pubblico l'identit&agrave; locale, la cultura e i valori della nostra terra. In questo contesto &egrave; stata ricordata l'esperienza vissuta lo scorso anno da ACA in occasione della Notte degli Oscar Confcommercio, quando l&rsquo;associazione ha realizzato il cortometraggio &ldquo;Un'ottima vendemmia&rdquo;, aggiudicandosi il premio come Miglior Cast.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123241/small_151936.jpg" alt="Gianni Canova" loading="lazy"></p>
<h2>Il nostro territorio &ldquo;protagonista&rdquo; del grande schermo</h2>
<p>Su questi temi si sono tenuti due momenti centrali: la &ldquo;lectio&rdquo; di Gianni Canova, critico cinematografico e gi&agrave; rettore dell'Universit&agrave; IULM di Milano, dedicata ai temi della comunicazione, dell'innovazione e del linguaggio cinematografico, seguita dall'atteso talk &ldquo;Il territorio e la magia del cinema&rdquo; tra Canova e Luca Zingaretti, importante attore, regista, autore e produttore, protagonista di biopic su personaggi illustri (es. Adriano &ldquo;Olivetti &ndash; La forza di un sogno&rdquo;, &ldquo;Perlasca &ndash; Un eroe italiano&rdquo;) oltre che della fiction di straordinario successo Il Commissario Montalbano tratto dai romanzi dello scrittore siciliano Andrea Camilleri. Zingaretti &egrave; produttore, tra l&rsquo;altro, di serie di grande successo come &ldquo;Lolita Lobosco&rdquo; e &ldquo;La Preside&rdquo;, oltre che regista cinematografico (&ldquo;La casa degli sguardi&rdquo;).</p>
<p>Il dialogo ha messo in luce come il cinema possa trasformare i luoghi in storie capaci di emozionare, promuovere e valorizzare un territorio ben oltre i suoi confini geografici.</p>
<p>Canova ha posto al centro del suo intervento la necessit&agrave; del faire savoir, ovvero il &ldquo;fare sapere&rdquo;, attraverso due strumenti fondamentali: la narrazione e la comunicazione. &ldquo;Comunicare deriva dal latino communicatio &ndash; spiega il professore - cum, che significa &lsquo;insieme&rsquo;, e munus, che racchiude in s&eacute; il significato di &lsquo;dono&rsquo;, quindi mettere insieme, condividere e donare qualcosa che sia un servizio, un dovere e una responsabilit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>Il tema del racconto audiovisivo &egrave; stato approfondito nel talk, partendo dal successo della serie Il Commissario Montalbano. &ldquo;L&rsquo;intuizione &egrave; stata quella di usare la narrazione concentrandosi su come le cose venivano dette, senza inventare nulla, - spiega Luca Zingaretti - ma prendendo quello che gi&agrave; c&rsquo;era e raccontandolo, comunicandolo attraverso lo strumento del cinema. La serie, infatti, ha conquistato tanti paesi grazie alla meravigliosa scrittura di Camilleri e al modo di raccontare, espressione della grande cultura italiana&rdquo;. A concludere &egrave; stata la riflessione sulla fiducia. Il punto di forza che ha permesso di mantenere nel tempo aspettative sempre elevate &egrave; proprio il rapporto che si &egrave; costruito con il pubblico. &ldquo;Abbiamo realizzato 37 episodi nell&rsquo;arco di 22 anni, dal 1999 al 2021, costruendo cos&igrave; un legame duraturo con gli spettatori. Se l&rsquo;intenzione &egrave; il rapporto, si deve sempre dare il massimo. Chi ti guarda deve percepire la buona fede&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123241/small_151937.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 08:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Bonus per il rimborso spese centri e campi estivi: oltre 8mila euro a sostegno delle famiglie cebane]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/bonus-per-il-rimborso-spese-centri-e-campi-estivi-oltre-8mila-euro-a-sostegno-delle-famiglie-cebane_123214.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/bonus-per-il-rimborso-spese-centri-e-campi-estivi-oltre-8mila-euro-a-sostegno-delle-famiglie-cebane_123214.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123214/151897.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un sostegno concreto per le famiglie che scelgono di iscrivere i propri figli a centri e campi estivi. Le spese legate all&rsquo;assistenza e al welfare familiare rappresentano spesso un onere significativo, che si accentua durante il periodo estivo, quando la lunga pausa scolastica rende necessario ricorrere a servizi alternativi per conciliare gli impegni lavorativi con le esigenze della vita familiare.</p>
<p>Anche quest&rsquo;anno il Dipartimento per le politiche della famiglia ha stanziato alcuni fondi per far fronte alle suddette spese e il Comune di Ceva si &egrave; visto aggiudicatario della somma di 8.028,31 euro. L&rsquo;importo verr&agrave; quindi investito per sostenere le famiglie di Ceva che abbiano iscritto bambini e ragazzi in una fascia d&rsquo;et&agrave; compresa tra i 3 e i 14 anni ad attivit&agrave; estive nel corso del 2026 e aventi un Isee 2026 in corso di validit&agrave;. Si ricorda che il rimborso spese non &egrave; riservato ai centri e campi estivi cebani, ma &egrave; rivolto alla fruizione di servizi attivati anche su altri Comuni.</p>
<p>Di seguito le percentuali di rimborso:<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;Isee da 0 a 15.000 euro: 90%;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;Isee da 15.001 a 26.000 euro: 80%;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;Isee da 26.001 a 37.000 euro: 70%;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;non esiste limitazione di reddito per le famiglie residenti che hanno iscritto i figli e/o minori a carico, portatori di disabilit&agrave; certificata L.104/92 art.3 comma 1-3, a un centro estivo nell&rsquo;anno 2026, tali famiglie rientreranno pertanto negli aventi diritto al contributo con una percentuale di abbattimento pari al 50% e se non risultano beneficiari di alcun bonus e/o contributo, di qualsiasi natura e provenienza, per la medesima finalit&agrave; del predetto contributo.</p>
<p>L&rsquo;avviso, con apposito modulo di richiesta rimborso, verr&agrave; pubblicato sul sito del Comune fino al 30 settembre, termine ultimo per la presentazione delle domande.</p>
<p>&ldquo;Per il secondo anno consecutivo Ceva &egrave; beneficiaria di un sostegno a favore delle famiglie&rdquo;, dichiara Laura Amerio, assessore alle Politiche della famiglia e all&rsquo;Infanzia. &ldquo;Chiunque si rivolga ai centri e campi estivi ed estate ragazzi, potr&agrave; ricevere un rimborso in base alla propria dichiarazione Isee. Questo agevola in primis i nuclei familiari che possano trovarsi in situazioni di fragilit&agrave;, ma la forbice &egrave; molto ampia e include un grande range cittadini. Aiutare le famiglie significa aiutare i bambini a trascorrere l&rsquo;estate in ambienti stimolanti, dove crescere e giocare con i propri coetanei, spazi sicuri e pensati appositamente per loro&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;L&rsquo;importo proveniente dal Dipartimento per le politiche della famiglia conferma la necessit&agrave;, ma anche la ferma volont&agrave;, di supportare il welfare locale&rdquo;, prosegue Cinzia Boffano, assessore alle Politiche sociali. &ldquo;Non possiamo dimenticarci dei pi&ugrave; giovani, dei pi&ugrave; piccoli, delle loro esigenze e delle famiglie che vi fanno fronte quotidianamente. Il &lsquo;tempo estate&rsquo; non corrisponde esclusivamente a vacanza e divertimento, talvolta pu&ograve; diventare un momento difficile per i genitori e i nonni. Un aiuto concreto &egrave; ci&ograve; che serve per sostenere le spese delle famiglie&rdquo;.</p>
<p>Parimenti entusiasta il sindaco Fabio Mottinelli: &ldquo;Il rimborso spese per le attivit&agrave; estive per minori &egrave; ormai un&rsquo;iniziativa di fondamentale importanza, di primario impatto sui bilanci familiari. La maggioranza delle famiglie si trova nella stringente necessit&agrave; di mandare figli e nipoti a centri e campi estivi, sono spese inderogabili ma, talvolta, davvero difficili da sostenere. Lo stanziamento di questi fondi si pone come un legame tra Amministrazione centrale ed enti locali, una rete di supporto che va dal generale al particolare e che arriva direttamente al cuore del welfare: le famiglie presenti sui territori. La presentazione della domanda permetter&agrave; di ricevere un rimborso che, per i beneficiari, andr&agrave; dal 70% al 90%, a seconda dell&rsquo;Isee, fermo restando il rimborso totale per chi abbia iscritto un minore con disabilit&agrave;. Crediamo fortemente nella bont&agrave; di questa misura e vogliamo renderla accessibile a un pubblico il pi&ugrave; ampio possibile. Le nostre comunit&agrave; non sarebbero nulla senza le famiglie, noi crediamo in loro e mettiamo a disposizione tutte le risorse disponibili per agevolare la loro presenza e la loro crescita&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 08:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba è Comune Spiga Verde 2026]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-e-comune-spiga-verde-2026_123216.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-e-comune-spiga-verde-2026_123216.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123216/151899.jpg" title="Alba Comune Spiga Verde 2026" alt="Alba Comune Spiga Verde 2026" /><br /><p>Anche quest'anno il Comune di Alba ha ottenuto il riconoscimento Spighe Verdi, il programma nazionale promosso da FEE Italia &ndash; Foundation for Environmental Education, l'organizzazione che assegna anche le Bandiere Blu, in collaborazione con Confagricoltura. Il riconoscimento viene conferito ai Comuni rurali che si distinguono per l'adozione di buone pratiche ambientali, l'impegno a favore dello sviluppo sostenibile e la valorizzazione del patrimonio agricolo e paesaggistico.</p>
<p>Il programma Spighe Verdi sostiene le amministrazioni comunali nel valorizzare il patrimonio rurale, pianificare la gestione del territorio secondo criteri di sostenibilit&agrave;, migliorare la qualit&agrave; della vita delle comunit&agrave; locali, ridurre l'impatto ambientale, favorire l'occupazione, in particolare nei settori della green economy, e promuovere il confronto e lo scambio di buone pratiche tra i territori.</p>
<p>Il riconoscimento &egrave; stato consegnato gioved&igrave; 25 giugno a Roma, nel corso della cerimonia ospitata nella sala convegni del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR).</p>
<p>A ritirare la bandiera Spighe Verdi per il Comune di Alba &egrave; stata Erika Silvestro, funzionaria della Ripartizione Urbanistica e Territorio.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123216/small_151900.jpg" alt="Alba Comune Spiga Verde 2026" loading="lazy"></p>
<p>In provincia di Cuneo sono undici i Comuni premiati: Alba, Barolo, Bra, Centallo, Cherasco, Chiusa di Pesio, Farigliano, Guarene, Monforte d'Alba, Narzole e Santo Stefano Belbo, su un totale di 97 Comuni italiani insigniti del riconoscimento nell'edizione 2026. Le novit&agrave; del cuneese di quest'anno sono Barolo e Farigliano.<br>Il Piemonte si conferma la regione italiana con il maggior numero di Spighe Verdi, grazie ai 22 Comuni premiati. Oltre agli undici della provincia di Cuneo, hanno ottenuto il riconoscimento Barone Canavese, Caluso, Candia Canavese, Carignano, Poirino e Pralormo (Citt&agrave; metropolitana di Torino), Acqui Terme, Gamalero, Gavi e Volpedo (provincia di Alessandria) e Canelli (provincia di Asti).</p>
<p>Per accompagnare i Comuni rurali nell'adozione dello schema Spighe Verdi, FEE Italia e Confagricoltura hanno definito un sistema di indicatori che valuta le politiche di gestione del territorio secondo criteri di sostenibilit&agrave;. Tra gli aspetti presi in considerazione figurano la partecipazione dei cittadini, l'educazione allo sviluppo sostenibile, il corretto utilizzo del suolo, la presenza di produzioni agricole di qualit&agrave;, l'innovazione in agricoltura, la qualit&agrave; dell'offerta turistica, l'efficienza dei sistemi di depurazione, la gestione dei rifiuti e della raccolta differenziata, la tutela delle aree naturalistiche e del paesaggio, la qualit&agrave; dell'arredo urbano e l'accessibilit&agrave; degli spazi pubblici.</p>
<p>Il sindaco di Alba Alberto Gatto e l'assessore all'Agricoltura e all'Ambiente Roberto Cavallo dichiarano:<br>&ldquo;La conferma della Spiga Verde rappresenta un importante riconoscimento per Alba e per tutto il territorio. Premia un percorso costruito nel tempo, fondato sulla qualit&agrave; del paesaggio, sulla sostenibilit&agrave; delle produzioni agricole, sulla tutela dell'ambiente e sulla capacit&agrave; di coniugare sviluppo economico, turismo e rispetto del territorio. &Egrave; un risultato che appartiene all'intera comunit&agrave;: agli uffici comunali, alle aziende agricole, ai produttori, alle associazioni di categoria e a tutti coloro che, con il proprio lavoro quotidiano, contribuiscono a preservare e valorizzare un patrimonio che costituisce una delle principali ricchezze della nostra citt&agrave;. Ricevere anche quest'anno questo riconoscimento ci incoraggia a proseguire con determinazione nelle politiche di sostenibilit&agrave; ambientale e di valorizzazione del nostro paesaggio rurale&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123216/small_151901.jpg" alt="Alba Comune Spiga Verde 2026" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 07:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il sogno americano di Andrea Serale: lo chef cuneese campione del mondo incanta New York]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-sogno-americano-di-andrea-serale-lo-chef-cuneese-campione-del-mondo-incanta-new-york_123235.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-sogno-americano-di-andrea-serale-lo-chef-cuneese-campione-del-mondo-incanta-new-york_123235.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123235/151920.jpg" title="Andrea Serale (primo da sinistra) a New York" alt="Andrea Serale (primo da sinistra) a New York" /><br /><p>Dalle vette del mondo culinario fino al cuore della Grande Mela. Per Andrea Serale, lo chef cuneese gi&agrave; salito sul tetto del mondo con la Nazionale Italiana Cuochi, si &egrave; aperto un nuovo, straordinario capitolo professionale: una tre giorni intensa e indimenticabili a New York, dove ha avuto l&rsquo;onore di rappresentare l'eccellenza della cucina italiana in uno dei contesti internazionali pi&ugrave; prestigiosi.</p>
<p>Serale &egrave; stato tra i protagonisti del Summer Fancy Food Show di New York, il celebre evento fieristico dedicato alle specialit&agrave; alimentari.</p>
<p>Lo chef piemontese ha operato all'interno dello spazio istituzionale organizzato dal Ministero dell&rsquo;Agricoltura, della Sovranit&agrave; Alimentare e delle Foreste, lavorando a stretto contatto con il ministro Francesco Lollobrigida.</p>
<p>Insieme al collega Giuseppe De Vincenzo, suo storico compagno di mille avventure ai fornelli, Serale ha deliziato la platea americana riproponendo due dei piatti iconici che avevano gi&agrave; decretato il successo del team italiano durante la straordinaria avventura dei Mondiali in Galles.</p>
<h2>Andrea Serale commenta il "sogno americano"</h2>
<p>Un'esperienza che lo stesso chef ha definito "un sogno americano", densa di incontri e forti emozioni. Tra i momenti pi&ugrave; significativi della trasferta oltreoceano spicca l&rsquo;inaugurazione ufficiale dell&rsquo;evento, che ha visto Serale sul palco d'onore al fianco del ministro Lollobrigida e di una vera e propria leggenda del calcio italiano, Christian "Bobo" Vieri.</p>
<p>&ldquo;Torno a casa con nuove amicizie, nuovi stimoli e la consapevolezza che quando passione, sacrificio e lavoro di squadra si incontrano, i sogni possono davvero diventare realt&agrave;&rdquo;, ha commentato Serale al rientro.</p>
<p>Il successo della spedizione newyorkese &egrave; il risultato di un grande sforzo corale. Nel tracciare il bilancio dell'evento, lo chef cuneese ha voluto esprimere la sua profonda gratitudine a chi ha sostenuto questo percorso: dalla Nazionale Italiana Cuochi all&rsquo;Associazione Cuochi di Cuneo, passando per l&rsquo;Unione Regionale Cuochi, la Regione Piemonte e tutto il team di Villa San Lorenzo di Chiusa di Pesio.</p>
<p>Con questa prestigiosa vetrina internazionale, Andrea Serale si conferma non solo un fuoriclasse dei fornelli, ma un vero e proprio ambasciatore della tradizione e dei prodotti cuneesi nel mondo.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Quasi 30 gradi in Pediatria al "Santa Croce": la petizione di una mamma per installare l'aria condizionata]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/quasi-30-gradi-in-pediatria-al-santa-croce-la-petizione-di-una-mamma-per-installare-l-aria-condizionata_123237.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/quasi-30-gradi-in-pediatria-al-santa-croce-la-petizione-di-una-mamma-per-installare-l-aria-condizionata_123237.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123237/151923.jpg" title="" alt="" /><br /><p>"Il mio bambino &egrave; attualmente ricoverato nel reparto di Pediatria dell'ospedale di Cuneo. Le temperature esterne sono altissime e, purtroppo, all'interno del reparto la situazione &egrave; insostenibile: senza alcun sistema di aria condizionata, i termometri segnano quasi 29&deg;C nelle stanze. Questo diventa ancora pi&ugrave; problematico per i bambini come mio figlio, che sono l&igrave; a causa di condizioni febbrili e altre complicazioni di salute&rdquo;. Si apre cos&igrave; il racconto di una mamma cuneese che sul portale online Change.org ha lanciato una petizione per dotare il reparto di Pediatria del &ldquo;Santa Croce&rdquo; di un sistema di aria condizionata. L&rsquo;appello, al momento in cui scriviamo, ha gi&agrave; raccolto pi&ugrave; di 25 mila firme.</p>
<p>&ldquo;La mancanza di aria condizionata non &egrave; solo una questione di comfort, ma di necessit&agrave; urgente. - spiega la promotrice dell&rsquo;iniziativa - Le alte temperature possono facilmente peggiorare lo stato di salute dei bambini ricoverati, aumentando il disagio e rallentando il processo di guarigione. Inoltre, le stanze chiuse rendono l'ambiente ancora pi&ugrave; soffocante, peggiorando la situazione non solo per i piccoli pazienti, ma anche per le loro famiglie e per lo staff medico, che gi&agrave; affrontano ritmi e stress elevati&rdquo;.</p>
<p>Un tema, quello sollevato dalla mamma cuneese, che rischia di diventare sempre pi&ugrave; centrale per le strutture sanitarie, considerate le sempre pi&ugrave; frequenti ondate di calore che investono il nostro territorio: &ldquo;L&rsquo;installazione di un sistema di aria condizionata &egrave; una misura fondamentale per garantire che questi momenti difficili siano almeno un po&rsquo; pi&ugrave; tollerabili. - si legge nella descrizione della petizione - &Egrave; un intervento che pu&ograve; avere impatti significativi sulla salute e sul benessere di tutti i presenti nel reparto pediatrico&rdquo;.</p>
<p>Infine l&rsquo;appello rivolto alla direzione dell&rsquo;ospedale e pi&ugrave; in generale alle istituzioni locali: &ldquo;Chiediamo all'azienda sanitaria locale e alle autorit&agrave; competenti di prendere provvedimenti immediati per l'installazione di sistemi di aria condizionata all'interno del reparto pediatrico. Questo piccolo ma cruciale cambiamento pu&ograve; migliorare drasticamente la qualit&agrave; della cura e dell'assistenza offerta ai nostri bambini. Per favore, firmate questa petizione per aiutare a portare un cambiamento necessario affinch&eacute; i nostri piccoli guerrieri possano ricevere il comfort che meritano durante il loro trattamento e recupero&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 30 Jun 2026 22:13:00 +0200</pubDate><dc:creator>a.d.</dc:creator><author><name>a.d.</name></author></item><item><title><![CDATA[Degrado nella zona di corso Piave, ad Alba scatta l'ordinanza per limitare vendita e consumo di alcol]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/degrado-nella-zona-di-corso-piave-ad-alba-scatta-l-ordinanza-per-limitare-vendita-e-consumo-di-alcol_123233.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/degrado-nella-zona-di-corso-piave-ad-alba-scatta-l-ordinanza-per-limitare-vendita-e-consumo-di-alcol_123233.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123233/151918.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con decorrenza da domani, mercoled&igrave; 1&deg; luglio e fino a mercoled&igrave; 30 settembre 2026, il sindaco Alberto Gatto ha firmato un'ordinanza contingibile e urgente finalizzata a contrastare fenomeni di degrado urbano, disturbo della quiete pubblica e situazioni che compromettono il decoro e la vivibilit&agrave; del quartiere Piave.</p>
<p>L'ordinanza prevede, nelle aree di corso Piave, via San Teobaldo e piazza Cristo Re compresi i giardini e le aree verdi limitrofe:&nbsp;</p>
<ul>
<li>il divieto di vendita per asporto di bevande alcoliche, di qualsiasi gradazione e in qualsiasi contenitore, dalle ore 21.30 alle ore 6.00 del giorno successivo, rivolto a tutti gli esercizi interessati, compresi pubblici esercizi, esercizi commerciali, attivit&agrave; artigianali ed esercizi di vicinato.</li>
<li>il divieto di consumo di bevande alcoliche, di qualsiasi gradazione e in qualsiasi contenitore, per l'intera giornata (24 ore su 24) negli spazi pubblici o aperti al pubblico, con l'unica eccezione dei dehors e delle superfici autorizzate di pertinenza dei pubblici esercizi e delle attivit&agrave; commerciali;<br>&nbsp;</li>
</ul>
<p>Il provvedimento nasce dopo che nelle ultime settimane si sono verificati numerosi episodi, segnalati anche dalla cittadinanza, di bivacco, abbandono di rifiuti e contenitori, disturbo della quiete pubblica e situazioni di degrado che incidono negativamente sulla qualit&agrave; della vita del quartiere e sulla percezione di sicurezza.</p>
<p>Le criticit&agrave; risultano particolarmente evidenti nelle stagioni pi&ugrave; miti, quando la maggiore frequentazione degli spazi aperti favorisce l'insorgere di episodi che compromettono il decoro urbano, anche in considerazione della vocazione turistica della citt&agrave;.</p>
<p>Le aree maggiormente interessate dal fenomeno sono corso Piave, piazza Cristo Re e via San Teobaldo, dove spesso si formano assembramenti e comportamenti incompatibili con le comuni regole della convivenza civile.</p>
<p>L'Amministrazione evidenzia inoltre come il consumo eccessivo di alcol sia frequentemente accompagnato da atteggiamenti aggressivi che, in alcuni casi, hanno portato a episodi di violenza e risse, rendendo necessario l'intervento delle Forze dell'ordine. Anche i recenti fatti di cronaca, che hanno visto persone riportare lesioni a seguito di episodi degenerati in rissa, confermano la necessit&agrave; di intervenire con strumenti straordinari di prevenzione.</p>
<p>Negli ultimi mesi sono stati intensificati i servizi di controllo da parte delle Forze dell'ordine e della Polizia locale nelle aree interessate. Tuttavia, pur rappresentando un importante presidio del territorio, tali interventi non si sono rivelati sufficienti a risolvere stabilmente la problematica, rendendo necessario adottare ulteriori misure temporanee.</p>
<p>L&rsquo;ordinanza rester&agrave; in vigore fino al 30 settembre 2026, periodo durante il quale l'Amministrazione valuter&agrave; l'efficacia del provvedimento e gli effetti prodotti ai fini dell'eventuale adozione di ulteriori interventi.</p>
<p>Il sindaco Alberto Gatto: &ldquo;Nelle ultime settimane si sono verificati episodi che non fanno onore alla nostra citt&agrave;. Per questo, d'intesa con le Forze dell'ordine, ho deciso di firmare un'ordinanza sindacale che vieta la vendita per asporto di bevande alcoliche e superalcoliche nell'area in cui si sono registrate le maggiori criticit&agrave;. Con questa misura non si intende penalizzare le attivit&agrave; commerciali, come bar, pizzerie e ristoranti, che potranno continuare a svolgere regolarmente la propria attivit&agrave;, somministrando alimenti e bevande nei propri dehors e nei locali. Ci&ograve; che non sar&agrave; consentito sar&agrave; invece la vendita di alcolici per asporto, una pratica che pu&ograve; favorire situazioni di pericolo e di degrado, con ripercussioni sulla sicurezza e sulla qualit&agrave; della vita dei cittadini che vivono o frequentano quella zona. L'estate albese offre tante belle occasioni per ritrovarsi, divertirsi e vivere la citt&agrave;. &Egrave; importante farlo in modo responsabile, nel rispetto delle regole e della convivenza civile&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 30 Jun 2026 21:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
