<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/rss2.0.xml?page=15rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le notizie di Varie che la provincia di Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Tue, 28 Apr 2026 08:27:25 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/]]></link></image><item><title><![CDATA[Valle Gesso e parcheggi: "Si colleghi la sosta a pagamento alla reale apertura della stagione turistica"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/valle-gesso-e-parcheggi-si-colleghi-la-sosta-a-pagamento-alla-reale-apertura-della-stagione-turistica_119074.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/valle-gesso-e-parcheggi-si-colleghi-la-sosta-a-pagamento-alla-reale-apertura-della-stagione-turistica_119074.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119074/144865.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Nel weekend appena trascorso ho avuto il piacere di visitare la Valle Gesso, soffermandomi in particolare nelle localit&agrave; di San Giacomo di Entracque e delle Terme di Valdieri, due luoghi di straordinaria bellezza naturalistica e di grande richiamo per residenti e turisti.</em><br><em>&nbsp;</em><br><em>Proprio per l&rsquo;attenzione e l&rsquo;affetto verso questo territorio, desidero proporre una riflessione costruttiva sul tema della gestione dei parcheggi e dell&rsquo;accoglienza turistica in vista della stagione primaverile ed estiva.</em><br><em>&nbsp;</em><br><em>A San Giacomo di Entracque ho riscontrato che i parcheggi risultano gi&agrave; a pagamento nel mese di aprile. Una scelta certamente legittima, che non si intende mettere in discussione in linea di principio. Tuttavia, nello stesso momento, diversi rifugi risultavano ancora chiusi, alcuni percorsi e strade non facilmente praticabili per normali escursionisti e i servizi complessivamente ancora limitati.</em><br><em>&nbsp;</em><br><em>Diversa, invece, la situazione riscontrata alle Terme di Valdieri, dove erano gi&agrave; presenti alcuni rifugi aperti, maggiori servizi disponibili e, al momento, parcheggi ancora liberi.</em><br><em>&nbsp;</em><br><em>Da qui nasce una semplice domanda, posta con spirito rispettoso e senza alcuna polemica: non sarebbe opportuno collegare l&rsquo;avvio della sosta a pagamento alla reale apertura della stagione turistica e alla concreta disponibilit&agrave; dei servizi per i visitatori?</em><br><em>&nbsp;</em><br><em>In molte localit&agrave; turistiche italiane, comprese diverse zone della Liguria, i parcheggi a pagamento vengono attivati nei mesi di maggiore affluenza, spesso a partire da giugno, proprio in coincidenza con un&rsquo;offerta pienamente operativa.</em><br><em>&nbsp;</em><br><em>L&rsquo;intento di queste osservazioni non &egrave; criticare, ma invitare a una valutazione equilibrata che tenga insieme esigenze amministrative, valorizzazione del territorio e migliore accoglienza possibile per chi sceglie di visitare la Valle Gesso.</em><br><em>&nbsp;</em><br><em>Un territorio cos&igrave; importante merita scelte condivise, comprensibili e capaci di incentivare il turismo, nel rispetto delle comunit&agrave; locali e dei visitatori.</em></p>
<p><strong>Lettera firmata</strong></p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 08:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Vicoforte tra memoria, partecipazione e omaggio alla famiglia Prato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-tra-memoria-partecipazione-e-omaggio-alla-famiglia-prato_119057.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-tra-memoria-partecipazione-e-omaggio-alla-famiglia-prato_119057.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119057/144825.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Anche Vicoforte ha celebrato con partecipazione e intensit&agrave; la Festa della Liberazione, giunta quest&rsquo;anno all&rsquo;81&deg; anniversario. Una ricorrenza che continua a rappresentare un momento fondamentale per la comunit&agrave;, capace di unire istituzioni, associazioni e cittadini nel ricordo e nella riflessione sui valori della libert&agrave; e della democrazia.</p>
<p>La giornata si &egrave; aperta con l&rsquo;alzabandiera presso il Parco della Rimembranza, accompagnato dal saluto agli Alpini caduti nelle guerre. Un momento carico di significato che ha dato avvio a una cerimonia scandita da tappe simboliche e partecipate. Il corteo si &egrave; poi spostato lungo la strada statale 28, dove &egrave; stata deposta una corona d&rsquo;alloro presso il cippo dedicato alla famiglia Prato: quattro persone uccise dai tedeschi in fuga il 29 aprile 1945, a pochi giorni dalla fine del conflitto.</p>
<p>Successivamente, con il parroco don Candido Borsarelli, i presenti hanno reso omaggio alla tomba della famiglia nel cimitero di Fiamenga, in un clima di raccoglimento e rispetto.</p>
<p>Le commemorazioni sono proseguite con gli interventi istituzionali: il sindaco Gasco ha sottolineato l&rsquo;importanza di mantenere viva la memoria storica, seguito dal primo intervento pubblico del sindaco dei ragazzi, Francesco Ballattore, che insieme ad alcuni alunni delle scuole locali ha richiamato il valore della libert&agrave; e il significato della sua conquista.</p>
<p>Particolarmente apprezzata &egrave; stata l&rsquo;orazione dello storico professor Roberto Rossetti, che ha offerto spunti di riflessione profondi e attuali, collegando il passato alle sfide del presente. Le sue parole hanno contribuito a rendere ancora pi&ugrave; significativa una celebrazione che, anno dopo anno, rinnova l&rsquo;impegno collettivo nel custodire i valori fondanti della Repubblica.</p>
<p>Una giornata intensa, dunque, che ha visto la comunit&agrave; di Vicoforte riunirsi nel segno della memoria e della consapevolezza, dimostrando come il 25 aprile resti una ricorrenza viva e sentita, capace di parlare anche alle nuove generazioni.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 08:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Gli atleti dell’ASD Le Nuvole, campioni del mondo di cheerleading, ricevuti in Provincia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/gli-atleti-dellasd-le-nuvole-campioni-del-mondo-di-cheerleading-ricevuti-in-provincia_119055.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/gli-atleti-dellasd-le-nuvole-campioni-del-mondo-di-cheerleading-ricevuti-in-provincia_119055.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119055/144823.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolta lo scorso gioved&igrave; 23 aprile, nella sala Giolitti del palazzo provinciale, la visita istituzionale dell&rsquo;ASD Le Nuvole, campioni del mondo di cheerleading 2025 nella categoria CheerAbility, ricevuti dal presidente della Provincia Luca Robaldo. Un momento di riconoscimento e di incontro per celebrare un risultato sportivo di assoluto rilievo internazionale, capace di portare il nome del territorio cuneese sul tetto del mondo.</p>
<p>Il titolo mondiale &egrave; stato conquistato dal Team Italia CheerAbility Csen ai Campionati mondiali CWC disputati a Takasaki, in Giappone, al termine di una competizione che ha visto Le Nuvole distinguersi per qualit&agrave; tecnica, intensit&agrave; della performance e valore del messaggio trasmesso. La vittoria rappresenta non solo un traguardo sportivo, ma anche un esempio concreto di sport inclusivo, capace di valorizzare le abilit&agrave; di ogni atleta e di promuovere partecipazione, impegno e condivisione.</p>
<p>La squadra &egrave; composta da Martina Grosso, Manuela Serra, Danilo Ruggiero, Patrizia Lentini, Michele Ruggiero, Angelo Lentini, Simona Centonze, Giuseppa De Francesco, Marco Monge, Alex Anghilante, Chiara Sasia, Davide Fino, Gianfranco Lai, Anna Roggero e Riccardo Guglielminotti, guidati dalla coach Isabella Berardo, che ha accompagnato il gruppo lungo il percorso culminato nella conquista del titolo mondiale.</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;incontro, il presidente Robaldo ha consegnato al team una pergamena collettiva, insieme a medaglie con lo stemma della Provincia di Cuneo, come segno di riconoscimento per l&rsquo;impresa sportiva e per i valori rappresentati. La pergamena riporta il seguente testo: <em>"Al Team Italia CheerAbility Csen. Per la vittoria come Campioni del Mondo CWC &ndash; Categoria CheerAbility, conquistata a Takasaki, e per aver portato nel mondo il sorriso, l&rsquo;impegno e i valori migliori del nostro territorio"</em>.</p>
<p>Nel salutare la squadra, il presidente ha sottolineato come il successo de Le Nuvole rappresenti un motivo di orgoglio per tutta la comunit&agrave; provinciale, ringraziando atleti e staff per aver saputo coniugare eccellenza sportiva, inclusione e testimonianza positiva del territorio cuneese in un contesto internazionale.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 07:58:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[San Michele Mondovì: le prime foto del cantiere in piazza Don Gerbino a San Paolo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/san-michele-mondovi-le-prime-foto-del-cantiere-in-piazza-don-gerbino-a-san-paolo_119059.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/san-michele-mondovi-le-prime-foto-del-cantiere-in-piazza-don-gerbino-a-san-paolo_119059.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119059/144830.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si respira aria di cambiamento a San Paolo di San Michele Mondov&igrave;: le prime immagini del cantiere in piazza Don Gerbino mostrano l&rsquo;avvio di un intervento destinato a ridisegnare uno degli spazi pi&ugrave; riconoscibili della frazione, restituendogli nuova vita e nuova identit&agrave;.</p>
<p>Il progetto, dal valore complessivo di 161mila euro, &egrave; reso possibile dai finanziamenti regionali dei Patti territoriali, con il GAL Mongioie come capofila. Un investimento pensato per rigenerare un luogo centrale della comunit&agrave;, trasformandolo in uno spazio pi&ugrave; armonico, accogliente e funzionale.</p>
<p>Nel dettaglio, la piazza sar&agrave; oggetto di un profondo restyling: verr&agrave; posata una pavimentazione in porfido, inseriti nuovi arredi urbani e realizzate aiuole e aree verdi, con l&rsquo;obiettivo di migliorare sia l&rsquo;estetica sia la vivibilit&agrave; quotidiana dello spazio pubblico.</p>
<p>L&rsquo;intervento interesser&agrave; anche il sagrato della chiesa dei Santi Pietro e Paolo, concesso in comodato d&rsquo;uso gratuito, che sar&agrave; integrato nel disegno complessivo per garantire continuit&agrave; architettonica e valorizzare l&rsquo;identit&agrave; storica del luogo.</p>
<p>A rendere ancora pi&ugrave; significativo questo percorso di riqualificazione &egrave; la prospettiva futura: nel 2026 la piazza sar&agrave; dedicata al musicista Nini Rosso, nell&rsquo;anno del centenario della sua nascita.</p>
<p>Un gesto che unisce memoria e trasformazione urbana, proiettando la frazione verso una nuova stagione di valorizzazione culturale e sociale.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[A Savigliano nasce l’esperienza del Recovery College]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/saviglianese/a-savigliano-nasce-lesperienza-del-recovery-college_119050.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/saviglianese/a-savigliano-nasce-lesperienza-del-recovery-college_119050.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119050/144817.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A Savigliano, presso il caff&egrave; Intervallo luned&igrave; 11 maggio alle ore 17.30 sar&agrave; presentata l&rsquo;esperienza del Recovery College, un modello nato nel Regno Unito e riconosciuto in tutta Europa di approccio innovativo alla salute mentale.<br>&nbsp;<br>L&rsquo;evento fonda le sue radici nel progetto iniziato nel 2025 dal Dipartimento Interaziendale di Salute Mentale dell'Asl CN1 area Nord in collaborazione con Di.A.Psi. e La Voce di Elisa che ha portato alla creazione di un gruppo, i RespirInsieme, formato da &ldquo;esperti per esperienza&rdquo;, educatori, volontari che avendo provato in prima persona l&rsquo;esperienza del Recovery College e sono ora pronti a diffonderla. L'idea di fondo di questo tipo di approccio &egrave; quella che la salute mentale pu&ograve; essere sostenuta attraverso l'apprendimento, la partecipazione attiva e, soprattutto, la valorizzazione delle esperienze vissute. In un Recovery College, chi ha attraversato il disagio psichico diventa esperto per esperienza: una risorsa preziosa, non un problema da gestire.<br>&nbsp;<br>L&rsquo;evento &egrave; rivolto ad adulti e giovani interessati ai temi della salute mentale che vogliano vivere un momento di confronto guidato attorno a un tavolo, con una tazza in mano. L&rsquo;evento &egrave; gratuito, ma &egrave; necessario iscriversi inviando un SMS su WhatsApp al numero 3397204166 entro il 7 maggio (posti limitati). A tutti i partecipanti verr&agrave; offerta una consumazione.<br>&nbsp;<br><strong>Cos&rsquo;&egrave; il Ricovery College</strong></p>
<p>Il Recovery College &egrave; un modello innovativo per i servizi di salute mentale, nato nel Regno Unito, e basato sull&rsquo;idea che la salute mentale possa essere sostenuta attraverso l&rsquo;apprendimento, la partecipazione attiva e la valorizzazione delle esperienze vissute. In Italia, tale approccio &egrave; ancora in fase di sperimentazione, ma rappresenta una svolta culturale verso servizi pi&ugrave; inclusivi e centrati sulla persona, ne sono un esempio i gruppi di Trento, Rovereto e Ivrea. Nel concreto un Recovery College &egrave; uno spazio educativo aperto, dove utenti, familiari, operatori e cittadini possano apprendere insieme, condividere saperi ed esperienze e costruire percorsi di crescita e di benessere.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119050/small_144818.jpg"></p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, Robaldo ricorda Giovanni Garelli: "Un esempio di attivismo comunitario e associativo"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-robaldo-ricorda-giovanni-garelli-un-esempio-di-attivismo-comunitario-e-associativo_119069.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-robaldo-ricorda-giovanni-garelli-un-esempio-di-attivismo-comunitario-e-associativo_119069.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119069/144858.jpg" title="Luca Robaldo" alt="Luca Robaldo" /><br /><p>"<em>Le condoglianze pi&ugrave; sincere da parte mia, dell'Amministrazione comunale e di tutta la cittadinanza monregalese ai famigliari e ai suoi cari. Giovanni ha rappresentato un fulgido esempio di attivismo comunitario e associativo, alternando seriet&agrave; professionale come commerciante, impegno civico e solidale ora nella sezione ANA di Mondovi, ora nel Comitato Locale della Croce Rossa Italiana, ora negli Amici di Piazza. Un impegno trasversale al servizio dell'intera citt&agrave; per il quale gli saremo sempre grati</em>". Lo scrive in una nota il sindaco di Mondov&igrave; Luca Robaldo a margine della dipartita di Giovanni Garelli, mancato ieri a Cuneo a 78 anni.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 07:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, marciapiedi più sicuri e città più vivibile: al via interventi diffusi di manutenzione urbana]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-marciapiedi-piu-sicuri-e-citta-piu-vivibile-al-via-interventi-diffusi-di-manutenzione-urbana_119056.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-marciapiedi-piu-sicuri-e-citta-piu-vivibile-al-via-interventi-diffusi-di-manutenzione-urbana_119056.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119056/144824.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Un&rsquo;azione concreta e capillare per migliorare la qualit&agrave; della vita urbana passa anche da interventi apparentemente piccoli, ma fondamentali per la sicurezza e la fruibilit&agrave; quotidiana degli spazi. &Egrave; questa la linea seguita dall&rsquo;amministrazione comunale di Mondov&igrave;, che nelle ultime settimane ha intensificato una serie di lavori di manutenzione diffusa in diverse aree della citt&agrave;.</p>
<p>Tra gli interventi pi&ugrave; recenti figura il ripristino di un tratto di marciapiede lungo corso Italia, nella zona antistante piazza Monteregale, dove il fondo risultava ammalorato e necessitava di un intervento tempestivo. I lavori hanno consentito di riportare in sicurezza il percorso pedonale, migliorandone al contempo il decoro e la funzionalit&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa si inserisce in un programma pi&ugrave; ampio di attenzione alla manutenzione ordinaria, spesso meno visibile rispetto alle grandi opere ma altrettanto determinante per il benessere dei cittadini.</p>
<p>Sistemazioni puntuali come questa contribuiscono infatti a rendere pi&ugrave; agevole la mobilit&agrave; pedonale, con benefici evidenti soprattutto per anziani, famiglie e persone con difficolt&agrave; motorie.</p>
<p>Il sindaco del capoluogo monregalese, Luca Robaldo, ha sottolineato come l&rsquo;obiettivo dell&rsquo;amministrazione sia quello di intervenire in modo costante e diffuso su tutto il territorio urbano, attraverso una serie di opere mirate capaci di incidere concretamente sulla vivibilit&agrave; della citt&agrave;. Non si tratta di interventi isolati, ma di un percorso strutturato che punta a mantenere elevati standard di sicurezza e decoro.</p>
<p>La strategia adottata mira dunque a coniugare efficienza e attenzione ai dettagli, valorizzando ogni quartiere e garantendo ai cittadini spazi pubblici sempre pi&ugrave; accessibili e curati. In questo senso, la manutenzione ordinaria diventa uno strumento essenziale per costruire una citt&agrave; pi&ugrave; accogliente, in cui anche i piccoli interventi contribuiscono a un miglioramento complessivo percepibile da tutta la comunit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 07:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Carrù tra memoria e futuro: il sindaco Schellino richiama Costituzione e partecipazione civica]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-tra-memoria-e-futuro-il-sindaco-schellino-richiama-costituzione-e-partecipazione-civica_119058.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-tra-memoria-e-futuro-il-sindaco-schellino-richiama-costituzione-e-partecipazione-civica_119058.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119058/144829.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A pochi giorni dalle celebrazioni ufficiali del 25 aprile, Carr&ugrave; si inserisce nel solco della riflessione nazionale sull&rsquo;81&deg; anniversario della Liberazione con le parole del sindaco Nicola Schellino, che ha scelto di intrecciare memoria storica e attualit&agrave; civile nel suo intervento pronunciato durante la cerimonia.</p>
<p>Nel saluto rivolto ai presenti sabato mattina, il primo cittadino ha richiamato innanzitutto alcune importanti ricorrenze che cadranno nel 2026 e che segnano passaggi fondamentali della storia repubblicana italiana. In particolare, Schellino ha ricordato il referendum istituzionale del 2 giugno 1946, con cui gli italiani scelsero la forma repubblicana dello Stato, l&rsquo;estensione del diritto di voto alle donne, avvenuta prima con le elezioni amministrative dello stesso anno e poi con il referendum istituzionale, e la nascita dell&rsquo;Assemblea Costituente, organismo composito e plurale che ebbe il compito di dare vita alla Carta Costituzionale.</p>
<p>Un richiamo che non &egrave; stato soltanto storico, ma anche profondamente legato alla contemporaneit&agrave;. Il sindaco ha infatti voluto soffermarsi su uno dei nodi pi&ugrave; delicati del presente: la crescente indifferenza verso la res publica, un tema che &ndash; ha ricordato &ndash; era gi&agrave; stato individuato come critico da Piero Calamandrei nel 1955 e che oggi si riflette, secondo Schellino, nella bassa partecipazione al voto e nel ridotto coinvolgimento dei cittadini nella vita istituzionale e comunitaria.</p>
<p>Da qui l&rsquo;indicazione di una direzione di responsabilit&agrave; collettiva, sintetizzata in tre parole-chiave, definite come veri e propri &ldquo;antidoti&rdquo; all&rsquo;indifferenza: ricordare, nel suo significato pi&ugrave; profondo di &ldquo;riportare al cuore&rdquo; ci&ograve; che &egrave; stato; non dimenticare, inteso come esercizio di consapevolezza e di attenzione costante; e scegliere, come atto concreto di partecipazione democratica, utilizzando come riferimento i primi dodici articoli della Costituzione italiana, indicati come bussola per orientarsi nel presente.</p>
<p>Nel suo intervento Schellino ha poi voluto esprimere un ringraziamento a tutti coloro che hanno preso parte alla cerimonia, contribuendo a renderla significativa e condivisa. Un riconoscimento &egrave; stato rivolto a Fabio Bailo per l&rsquo;orazione ufficiale e agli studenti dell&rsquo;Istituto scolastico del territorio, protagonisti e premiati nell&rsquo;ambito del concorso promosso dall&rsquo;ANPI e sostenuto dalla BCC Alpi Marittime.</p>
<p>Un passaggio, quest&rsquo;ultimo, che ha sottolineato anche il ruolo delle nuove generazioni nella trasmissione della memoria storica e nella costruzione di una cittadinanza consapevole, in linea con lo spirito della ricorrenza del 25 aprile e con il significato pi&ugrave; profondo della Festa della Liberazione.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 07:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Il 28 aprile è la Giornata mondiale delle vittime dell’amianto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-28-aprile-e-la-giornata-mondiale-delle-vittime-dellamianto_118928.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-28-aprile-e-la-giornata-mondiale-delle-vittime-dellamianto_118928.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/118928/144539.jpg" title="" alt="" /><br /><p lang="it-IT" align="justify">Dal 2005 &egrave; stata istituita il 28 aprile, in concomitanza con la Giornata Mondiale per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, la Giornata Mondiale delle vittime dell&rsquo;amianto, per sottolineare l&rsquo;importanza della prevenzione e della tutela della salute rispetto ai rischi legati all&rsquo;esposizione a questo minerale.</p>
<p lang="it-IT" align="justify">L&rsquo;amianto, o asbesto, rappresenta infatti un pericolo per la salute a causa delle fibre di cui &egrave; costituito, che possono essere inalate e provocare patologie anche a distanza di molti anni dall&rsquo;esposizione. Il rischio pu&ograve; riguardare sia gli ambienti di lavoro sia quelli di vita e naturali.</p>
<p lang="it-IT" align="justify">In Italia l&rsquo;utilizzo dell&rsquo;amianto &egrave; vietato dal 1992, ma il tema resta attuale per la presenza diffusa di materiali contenenti amianto e per le conseguenze sanitarie legate alle esposizioni pregresse. In questo contesto, la prevenzione, la bonifica e la sorveglianza sanitaria rappresentano strumenti fondamentali.</p>
<p lang="it-IT" align="justify"><strong>Il programma regionale per gli ex esposti</strong></p>
<p lang="it-IT" align="justify">La Regione Piemonte ha attivato un protocollo di sorveglianza sanitaria programma di assistenza rivolto ai soggetti che in passato sono stati esposti ad amianto per motivi professionali, con l&rsquo;obiettivo di garantire una presa in carico strutturata e un&rsquo;informazione corretta sui rischi per la salute.</p>
<p lang="it-IT" align="justify">Il programma consiste in:</p>
<ul>
<li>
<p lang="it-IT" align="justify">valutazione qualitativa e semi-quantitativa dell&rsquo;esposizione, nonch&egrave; stima dell'intensit&agrave; di esposizione;</p>
</li>
<li>
<p lang="it-IT" align="justify">valutazione dell'esposizione al fumo;</p>
</li>
<li>
<p lang="it-IT" align="justify">eventuale inserimento nei percorsi di sorveglianza sanitaria;</p>
</li>
<li>
<p lang="it-IT" align="justify">possibilit&agrave; di individuare patologie correlate non ancora diagnosticate.</p>
</li>
</ul>
<p lang="it-IT" align="justify">L&rsquo;iniziativa &egrave; rivolta a tutti i lavoratori con una pregressa esposizione professionale, residenti in Piemonte. Possono inoltre accedere gratuitamente alla valutazione anche lavoratori che hanno operato in aziende piemontesi a rischio amianto, pur risiedendo attualmente in altre regioni.</p>
<p lang="it-IT" align="justify">Ad oggi sono 620 le persone che hanno manifestato interesse ad aderire al programma attraverso la preadesione online e che sono state valutate idonee dal Centro di riferimento per l&rsquo;Epidemiologia e la Prevenzione Oncologica in Piemonte dell&rsquo;AOU Citt&agrave; della Salute e della Scienza di Torino.</p>
<p lang="it-IT" align="justify"><strong>Formazione e rete sanitaria</strong></p>
<p lang="it-IT" align="justify">Accanto all&rsquo;attivit&agrave; di presa in carico, la Regione Piemonte ha promosso momenti di formazione e confronto rivolti ai professionisti sanitari coinvolti nei percorsi di sorveglianza degli ex esposti.</p>
<p lang="it-IT" align="justify">In questo ambito sono stati organizzati due corsi dedicati, che hanno rappresentato un&rsquo;importante occasione di aggiornamento sugli aspetti operativi, sulle modalit&agrave; di valutazione dell&rsquo;esposizione e sulle principali criticit&agrave; legate alla diagnosi delle patologie asbesto-correlate.</p>
<p lang="it-IT" align="justify">Gli incontri si sono svolti a Casale Monferrato, Sito di Interesse Nazionale e sede del Centro Sanitario Amianto, e a Savigliano, all&rsquo;ASL CN1, prima realt&agrave; impegnata nella sperimentazione del programma di sorveglianza sanitaria.</p>
<p lang="it-IT" align="justify"><strong>Prevenzione e memoria</strong></p>
<p lang="it-IT" align="justify">La Giornata mondiale delle vittime dell&rsquo;amianto rappresenta non solo un momento di ricordo, ma anche un&rsquo;occasione per ribadire l&rsquo;importanza della prevenzione, della diagnosi precoce e della presa in carico delle persone esposte.</p>
<p lang="it-IT" align="justify">In un territorio come il Piemonte, profondamente segnato in alcune aree dagli effetti dell&rsquo;amianto, il rafforzamento delle politiche sanitarie, ambientali e di sorveglianza rappresenta un impegno continuo per tutelare la salute dei cittadini e prevenire nuovi rischi.</p>
<p align="justify"><span lang="it-IT"><strong>Informazioni sulla protezione dai rischi dell&rsquo;amianto: </strong></span><a href="https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/protezione-dai-rischi-dellamianto" target="_blank" rel="nofollow" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/prevenzione/protezione-dai-rischi-dellamianto&amp;source=gmail&amp;ust=1777190422037000&amp;usg=AOvVaw041VnoUIVQpE6LIlP7J3ax"><span lang="it-IT">www.regione.piemonte.<wbr>it</span></a>.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 07:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Morozzo: oltre 20 sacchi di rifiuti raccolti nella prima Plogging Run]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/morozzo-oltre-20-sacchi-di-rifiuti-raccolti-nella-prima-plogging-run_119061.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/morozzo-oltre-20-sacchi-di-rifiuti-raccolti-nella-prima-plogging-run_119061.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119061/144845.jpg" title="" alt="" /><br /><p>C&rsquo;&egrave; un dato che pi&ugrave; di ogni altro racconta la prima Plogging Run di Morozzo: oltre 20 sacchi di rifiuti raccolti in appena 8 chilometri. Un numero che sorprende, soprattutto se si pensa a un percorso che, a una prima occhiata, potrebbe sembrare quasi pulito.</p>
<p>Domenica 19 aprile l&rsquo;iniziativa ha coinvolto pi&ugrave; di 25 persone tra iscritti e volontari, trasformando una semplice attivit&agrave; sportiva in un&rsquo;azione concreta di cura dell&rsquo;ambiente. Correre o camminare, in questo caso, ha significato anche fermarsi spesso, chinarsi e raccogliere ci&ograve; che troppo spesso resta invisibile.</p>
<p>Il progetto ha visto la collaborazione tra diverse realt&agrave; del territorio: la Pro Loco di Morozzo, l&rsquo;Associazione Volontari Morozzo, la Croce Rossa di Morozzo, l&rsquo;A.S.D. PAM Mondov&igrave;-Pianfei e il Comune di Morozzo. Un lavoro di squadra che ha permesso di dare forma a una giornata partecipata e dal forte valore simbolico.</p>
<p>Il dato dei 20 sacchi raccolti assume ancora pi&ugrave; peso se rapportato alla distanza percorsa: 8 chilometri che, passo dopo passo, hanno rivelato la presenza diffusa di rifiuti lungo il tragitto. Una quantit&agrave; che racconta molto pi&ugrave; di quanto si possa immaginare guardando il paesaggio da lontano.</p>
<p>Al di l&agrave; del risultato materiale, la Plogging Run ha voluto soprattutto lanciare un messaggio: la tutela dell&rsquo;ambiente passa dai piccoli gesti quotidiani e dalla prevenzione. La fatica del raccogliere continuamente rifiuti lungo il percorso diventa cos&igrave; una forma concreta di sensibilizzazione.</p>
<p>Un&rsquo;iniziativa semplice ma incisiva, capace di unire sport, comunit&agrave; e consapevolezza ambientale, lasciando un segno evidente non solo sul territorio, ma anche nella percezione di chi vi ha partecipato.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 07:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[San Michele Mondovì: celebrato l'anniversario della Liberazione d'Italia insieme alla comunità (FOTO)]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/san-michele-mondovi-celebrato-l-anniversario-della-liberazione-d-italia-insieme-alla-comunita-foto_119060.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/san-michele-mondovi-celebrato-l-anniversario-della-liberazione-d-italia-insieme-alla-comunita-foto_119060.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119060/144835.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Una mattinata carica di significato ha accompagnato a San Michele Mondov&igrave; le celebrazioni per l&rsquo;anniversario della Liberazione d&rsquo;Italia, vissuto come un momento corale di memoria, riflessione e condivisione dei valori democratici.</p>
<p>Protagonisti della giornata sono stati i ragazzi dell&rsquo;istituto comprensivo San Michele Mondov&igrave;, presenti con attenzione e partecipazione, in un passaggio simbolico che lega la memoria storica alle nuove generazioni.&nbsp;</p>
<p>Accanto a loro, una rappresentanza ampia della comunit&agrave; locale, in un clima di forte unit&agrave;, reso ancora pi&ugrave; solenne da una data fondamentale per la storia del Paese.</p>
<p>All&rsquo;evento hanno preso parte il sindaco, Daniele Aimone, il parroco, Don Marco Giordanengo, il maresciallo della stazione dei Carabinieri e le associazioni del territorio, che hanno contribuito a rendere la ricorrenza un momento sentito e condiviso da tutta la cittadinanza.</p>
<p>Nel corso della celebrazione &egrave; emerso con forza il valore del 25 aprile come fondamento della Repubblica e della democrazia, sottolineando l&rsquo;importanza di mantenere viva la memoria storica attraverso la partecipazione attiva dei sanmichelesi.</p>
<p>La presenza congiunta delle istituzioni, della scuola e del mondo associativo ha rafforzato il senso di comunit&agrave;, trasformando la ricorrenza in un&rsquo;occasione non solo commemorativa, ma anche educativa e civile, capace di rinnovare il legame tra passato e presente.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 07:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, allarme sulla Radiologia: il PD chiede interventi urgenti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/mondovi-allarme-sulla-radiologia-il-pd-chiede-interventi-urgenti_119065.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/mondovi-allarme-sulla-radiologia-il-pd-chiede-interventi-urgenti_119065.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119065/144850.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Preoccupazione crescente sul futuro del reparto di Radiologia dell&rsquo;ospedale Regina Montis Regalis: &egrave; quanto emerge dalla presa di posizione del Partito Democratico di Mondov&igrave; e dei consiglieri comunali di Centrosinistra, che parlano di una situazione critica per l&rsquo;intero presidio sanitario.</p>
<p>Al centro dell&rsquo;allarme ci sono le recenti dimissioni di tre medici radiologi e del primario, un segnale ritenuto &ldquo;allarmante&rdquo; per la tenuta del servizio e, pi&ugrave; in generale, per l&rsquo;equilibrio della sanit&agrave; pubblica monregalese. Una riduzione dell&rsquo;organico che, secondo il PD, rischia di avere ricadute dirette sul funzionamento del pronto soccorso e delle altre specialit&agrave; ospedaliere, con possibili conseguenze sui tempi di attesa e sulla qualit&agrave; dell&rsquo;assistenza.</p>
<p>Nel documento diffuso, il circolo PD e i consiglieri Gasco, Morandini e Oreglia riconoscono le iniziative annunciate da Asl e Regione, ma sottolineano come la situazione richieda interventi pi&ugrave; incisivi e tempestivi, accompagnati da una comunicazione chiara e costante verso i cittadini.</p>
<p>Cinque le richieste avanzate alle istituzioni competenti: massima trasparenza sulla situazione, azioni urgenti per il potenziamento dell&rsquo;organico, valorizzazione del personale sanitario, tutela dei servizi essenziali e una visione strategica per il futuro dell&rsquo;ospedale.</p>
<p>Non manca, infine, un&rsquo;apertura al dialogo: il Partito Democratico e i consiglieri dichiarano la propria disponibilit&agrave; a collaborare in modo costruttivo con tutte le istituzioni coinvolte, ribadendo come la tutela della salute pubblica debba rappresentare una priorit&agrave; condivisa, al di sopra di ogni contrapposizione politica.</p>
<p><em>&ldquo;L&rsquo;ospedale Regina Montis Regalis &egrave; un patrimonio della nostra comunit&agrave;</em> &ndash; si legge nella nota &ndash; <em>e garantirne continuit&agrave; e qualit&agrave; dei servizi &egrave; un impegno che riguarda tutti&rdquo;</em>. Un appello che riaccende l&rsquo;attenzione sul futuro della sanit&agrave; locale e sulla necessit&agrave; di risposte rapide e concrete.</p>]]></description><pubDate>Tue, 28 Apr 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Banca CRS chiude un altro anno da record con l’utile netto 2025 a 15 milioni di euro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/banca-crs-chiude-un-altro-anno-da-record-con-lutile-netto-2025-a-15-milioni-di-euro_119054.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/banca-crs-chiude-un-altro-anno-da-record-con-lutile-netto-2025-a-15-milioni-di-euro_119054.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119054/144822.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;assemblea dei soci della Banca Cassa di Risparmio di Savigliano Spa ha approvato oggi &ndash; luned&igrave; 27 aprile 2026, ndr -, il bilancio dell&rsquo;esercizio 2025, attestando un utile netto d&rsquo;esercizio di 15,0 milioni di euro (precisamente 15.028.871 euro, corrispondente ad un ROE del 13,32%), con un ammontare del patrimonio della banca a 127,9 milioni di euro. Si tratta del miglior risultato conseguito nella storia della banca, dando continuit&agrave; all&rsquo;utile 2023 (12,2 milioni di euro) e superando le aspettative contenute nel Piano Industriale 2023-2025. La solida posizione patrimoniale della Banca &egrave; confermata inoltre da un CET1 ratio pari al 16,64%, in crescita rispetto al 16,15% registrato nel 2024, evidenziando un ulteriore rafforzamento della struttura di capitale. Anche sul fronte della liquidit&agrave;, la Banca presenta indicatori ampiamente superiori alle soglie regolamentari, con un Liquidity Coverage Ratio (LCR) pari al 251,66% e un Net Stable Funding Ratio (NSFR) pari al 153,52%, che confermano una posizione finanziaria solida e resiliente. I risultati conseguiti confermano la validit&agrave; del percorso intrapreso dalla Banca, orientato al raggiungimento di performance reddituali sostenibili e al rafforzamento patrimoniale, elementi fondamentali a garanzia di stabilit&agrave;, sicurezza e crescita per l&rsquo;Istituto e per il territorio di riferimento. Nel corso del 2025, Banca CRS ha operato in uno scenario complessivamente positivo ma caratterizzato da significative incertezze geopolitiche. In tale contesto, pur mantenendo un approccio prudente nella gestione del rischio di credito, la Banca ha continuato ad assicurare un concreto supporto a famiglie e imprese, mettendo a disposizione competenza professionale e una profonda conoscenza del territorio come valore distintivo.</p>
<p>In sintesi, il bilancio 2025 ha raggiunto una raccolta diretta di 1.650 milioni di euro (+6,65% sul 2024), mentre la raccolta indiretta, espressa a valori di mercato, si &egrave; attestata a 1.043 milioni (+10,16% sul 2024), per un totale complessivo di raccolta da clientela pari a 2.693 milioni (+7,98% sul 2024). In merito ai crediti lordi accordati alla clientela, l&rsquo;esercizio si &egrave; chiuso con un totale complessivo di 1.190 milioni (+4% sul 2024), tangibile testimonianza del continuo supporto offerto al territorio.</p>
<p>Anche la qualit&agrave; del credito ha registrato complessivamente un ulteriore miglioramento: le sofferenze lorde rappresentano, infatti, solo l&rsquo;1,3% del totale dei crediti (1,8% nel 2024), mentre le sofferenze nette sono lo 0,4% (0,5% nel 2024) e l&rsquo;indice Texas Ratio, indicatore di solidit&agrave; patrimoniale, &egrave; pari al 29,06% (33,14% nel 2024).</p>
<p>In crescita anche gli investimenti sulle risorse umane: a fine 2025 il numero di dipendenti di banca CRS &egrave; di 207 unit&agrave; (209 a fine 2024), con una quota femminile del 50,72% (50,72% nel 2024), un&rsquo;et&agrave; media di 46 anni (47,06 nel 2024) e un&rsquo;anzianit&agrave; di servizio media di 18 anni. Il bilancio 2025 ha anche confermato come la formazione continui a restare un valore fondamentale; infatti, le ore dedicate sono state complessivamente 10.579, in linea con l&rsquo;anno precedente.</p>
<p>Il cost/income ratio si attesta al 54,11%, in significativo miglioramento rispetto al 61% del 2024, riflettendo una maggiore efficienza operativa e un efficace controllo dei costi.</p>
<p>Nel 2025 Banca CRS ha proseguito il proprio impegno in ambito ESG, dando attuazione alle iniziative previste dal Piano 2023‑2025, rafforzando l&rsquo;integrazione dei temi ambientali e di sostenibilit&agrave; nei processi interni, nei prodotti e nella relazione con la clientela, promuovendo la finanza sostenibile e una maggiore trasparenza. Parallelamente, ha consolidato azioni volte a ridurre l&rsquo;impatto ambientale diretto, attraverso il contenimento dei consumi, l&rsquo;efficientamento energetico e la digitalizzazione dei processi anche attraverso l&rsquo;utilizzo esclusivo di energia da fonti rinnovabili, smart working strutturale, rinnovo del parco auto e iniziative di tutela della biodiversit&agrave; (aree verdi &ldquo;Salotto Verde&rdquo; e adozione di 40 alveari).</p>
<p><strong>I COMMENTI DEL PRESIDENTE, DEL VICE PRESIDENTE E DEL DIRETTORE GENERALE DI BANCA CRS</strong></p>
<p>&ldquo;I risultati dell&rsquo;esercizio 2025 evidenziano un percorso solido e coerente con le linee strategiche definite nel nostro piano industriale &ndash; afferma il Presidente Francesco Osella -. In un contesto economico ancora caratterizzato da elementi di incertezza, la Banca ha dimostrato capacit&agrave; di adattamento e visione prospettica, consolidando il proprio ruolo di punto di riferimento per il territorio. Prosegue con determinazione il nostro impegno sui temi ESG, che consideriamo un pilastro imprescindibile dello sviluppo sostenibile: accanto alla dimensione ambientale, continuiamo a investire con convinzione nella componente sociale, promuovendo iniziative concrete a supporto delle comunit&agrave; locali e dell&rsquo;inclusione&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;L&rsquo;andamento positivo dei principali indicatori conferma la vicinanza della Banca al tessuto produttivo locale &ndash; sottolinea il Vicepresidente Luca Crosetto -. Anche nel 2025 abbiamo continuato a sostenere famiglie e imprese, accompagnandole nelle sfide legate all&rsquo;evoluzione dei mercati e al mutato scenario economico. Il dialogo costante con le associazioni di categoria e gli operatori economici ci consente di intercettare tempestivamente i bisogni del territorio e di offrire risposte efficaci e mirate&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;I risultati conseguiti nel 2025 confermano la solidit&agrave; del modello di business e la capacit&agrave; della Banca di generare valore nel tempo &ndash; evidenzia il Direttore Generale Emanuele Regis -. L&rsquo;incremento delle masse intermediate e il rafforzamento delle quote di mercato sono il frutto di una strategia focalizzata sulla qualit&agrave; del servizio, sulla relazione con il cliente e sulla valorizzazione delle nostre persone. Continuiamo a investire in innovazione e digitalizzazione, mantenendo al centro il rapporto umano e la consulenza personalizzata. La nostra identit&agrave; di banca del territorio resta un elemento distintivo, cos&igrave; come l&rsquo;attenzione ai valori fondativi, che guidano il nostro operato e rappresentano la base su cui costruire il futuro&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 20:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Successo per la prima Cena con Delitto organizzata dal Crasl CN1]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/successo-per-la-prima-cena-con-delitto-organizzata-dal-crasl-cn1_119052.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/successo-per-la-prima-cena-con-delitto-organizzata-dal-crasl-cn1_119052.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119052/144820.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ha riscosso un grande successo la prima "cena con delitto" organizzata dal Crasl CN1 il 17 aprile per i dipendenti dell'Asl CN1, i propri soci e i simpatizzanti.</p>
<p>Ben 115 partecipanti si sono trasformati in investigatori (da Poirot al Commissario Rex, da Rocco Schiavone all'Ispettore Derrick) sfidandosi nell'indagine per scoprire l'omicida nell'intricata e ben congegnata scena predisposta dal gruppo La Masca teatrale. Attraverso l'osservazione della rappresentazione e gli interrogatori "serrati" agli attori che interpretavano i vari ruoli durante la cena, tutti hanno potuto raccogliere indizi, confrontarsi e provare a scoprire le informazioni necessarie a ricomporre il movente e le altre caratteristiche, il tutto in uno spirito di squadra e accompagnato da una magnifica cena preparata dalla Bocciofila ACLI "Gli autonomi" di Fossano.</p>
<p>I vincitori sono stati premiati con i prodotti offerti dal sistema WeSpesa e da Il Podio di Cuneo.</p>
<p>Spirito di aggregazione, occasioni di incontro e benessere organizzativo a favore innanzitutto dei dipendenti dell'Asl CN1: la missione e la realt&agrave; del Crasl CN1 che si sviluppa attraverso tantissime iniziative e attivit&agrave; a favore dei soci e simpatizzanti.</p>
<p>Il prossimo appuntamento sar&agrave; la gita nelle Langhe con il pranzo da Gemma, le iniziative dell'estate, gli sconti, i viaggi, le esperienze (da Gardaland agli ingressi nelle piscine locali) e a eventi molto diversificati e coinvolgenti.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 17:57:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva ha celebrato il 25 aprile ricordando il valore della libertà]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-ha-celebrato-il-25-aprile-ricordando-il-valore-della-liberta_119049.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-ha-celebrato-il-25-aprile-ricordando-il-valore-della-liberta_119049.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119049/144815.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nella mattinata di sabato 25 aprile il Comune di Ceva ha celebrato la Festa della Liberazione, di cui ricorreva l&rsquo;81&deg; anniversario.</p>
<p>Un percorso che si &egrave; snodato dal Cimitero di Sant&rsquo;Agostino, per poi approdare in piazza Vittorio Emanunele II, avviandosi quindi al monumento ai Caduti di tutte le guerre, dove il sindaco Fabio Mottinelli ha tenuto il discorso commemorativo. Dopo i ringraziamenti alle associazioni, alle associazioni d&rsquo;arma, alle Forze dell&rsquo;Ordine e ai tanti cittadini presenti, Mottinelli &egrave; entrato nel vivo del significato di questa importante giornata.</p>
<p>&ldquo;<em>Vedo qui tanti bambini e tante bambine, mi rivolgo soprattutto a loro. Come abbiamo gi&agrave; ricordato anche durante la tappa al Cimitero oggi ricordiamo tutti i Caduti, ma oggi &egrave; un giorno di festa, infatti si chiama Festa della Liberazione. Ma perch&eacute; &egrave; cos&igrave; importante festeggiare oggi? Innanzitutto, dobbiamo ricordare che non &egrave; sempre stato cos&igrave; facile riconoscere in oggi un giorno di festa; alla fine della guerra la pacificazione tra le parti schierate su fronti diversi &egrave; stata complessa per colpe sia degli uni, sia degli altri, questo ce lo riportano anche illustri storici, quali per esempio Renzo De Felice, trovarsi in accordo non &egrave; stato facile. E nonostante queste vicissitudini, oggi dobbiamo condividere i valori della democrazia, insieme. Pensiamo per esempio che oggi &egrave; festa nei nostri Comuni, a Ceva oggi abbiamo il Palio dei Rioni, che unisce la citt&agrave; in giochi, sfide, divertimento. Proprio in queste occasioni di gioia, di condivisione, dobbiamo fermarci un attimo a riflettere su quanto sia importante la libert&agrave;. Della mancanza di libert&agrave; ce ne accorgiamo solo quando non ne abbiamo pi&ugrave;, &egrave; necessario che talvolta ci soffermiamo su questo per renderci conto di quanto siamo fortunati a essere liberi, perch&eacute; questo &egrave; un bene prezioso che non possiamo n&eacute; dobbiamo dare per scontato</em>&rdquo;.</p>
<p>Le celebrazioni sono quindi terminate con la messa in Duomo. Alle celebrazioni ha preso parte la banda cittadina &ldquo;Adriano-Bersone-Masenti&rdquo;.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119049/small_144816.jpg"></p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 17:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Cuneo un nuovo corso di gruppo per smettere di fumare con la LILT]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/a-cuneo-un-nuovo-corso-di-gruppo-per-smettere-di-fumare-con-la-lilt_119046.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/a-cuneo-un-nuovo-corso-di-gruppo-per-smettere-di-fumare-con-la-lilt_119046.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119046/144811.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La LILT di Cuneo lancia un nuovo corso di gruppo per aiutare chi vuole smettere di fumare. Il percorso, pensato per offrire un sostegno concreto a tutti coloro che desiderano liberarsi dal fumo, si basa su tecniche motivazionali e sull&rsquo;accompagnamento psicologico, senza prevedere l&rsquo;uso di farmaci.</p>
<p>Il programma inizia con un colloquio motivazionale individuale con una psicologa, a cui seguono nove incontri serali di gruppo, sempre sotto la guida della stessa professionista. Il focus principale sar&agrave; la comprensione dei meccanismi della dipendenza, il rafforzamento della motivazione personale e la condivisione delle difficolt&agrave; lungo il percorso, facendo leva sulla forza del gruppo.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa si inserisce nelle attivit&agrave; di prevenzione della LILT Cuneo, con l&rsquo;obiettivo di promuovere la salute attraverso strumenti pratici e percorsi di accompagnamento che rispondano ai bisogni reali delle persone. <em>"Offrire un percorso serio, guidato e accessibile significa dare una possibilit&agrave; in pi&ugrave; per iniziare, o riprendere, un cambiamento importante"</em> sottolinea Enrico Collid&agrave;, presidente LILT Cuneo odv.</p>
<p>Il corso avr&agrave; inizio nel mese di maggio presso la sede di via Meucci 34 a Cuneo. Maggiori informazioni sono disponibili contattando la LILT di Cuneo.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 16:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Gli Alpini del II° Reggimento sono tornati dal Libano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/gli-alpini-del-ii-reggimento-sono-tornati-dal-libano_119045.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/gli-alpini-del-ii-reggimento-sono-tornati-dal-libano_119045.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119045/144809.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel pomeriggio di marted&igrave; 21 aprile, la Sindaca di Cuneo Patrizia Manassero ha incontrato in Municipio il Colonnello Davide Marini, Comandante del II&deg; Reggimento Alpini di stanza a San Rocco Castagnaretta, di ritorno dalla missione di pace in Libano, nell&rsquo;ambito dell&rsquo;operazione Unifil.</p>
<p>Un impegno complesso e delicato quello affrontato dalle penne nere cuneesi, chiamate a operare per la stabilizzazione del territorio, la tutela delle popolazioni civili e il mantenimento delle condizioni minime di sicurezza.</p>
<p>Nei mesi precedenti la partenza, il Comune di Cuneo aveva aderito a una campagna di raccolta benefica in favore della popolazione libanese, contribuendo all&rsquo;invio di oltre 200 scatoloni contenenti indumenti e scarpe, giocattoli e materiale didattico, medicinali, materiali sanitari, pannolini e alimenti di prima necessit&agrave;.</p>
<p>Un gesto concreto di solidariet&agrave; verso una popolazione che, nonostante le difficolt&agrave;, continua a dimostrare una forte volont&agrave; di ricostruzione, nel segno della pace e della convivenza.</p>
<p>La missione, svolta tra l&rsquo;estate 2025 e la primavera 2026, &egrave; stata seguita con costante attenzione dall&rsquo;Amministrazione comunale.</p>
<p>&ldquo;<em>Siamo molto contenti di poter accogliere nuovamente i nostri Alpini</em> &ndash; dichiara la Sindaca Patrizia Manassero &ndash;. <em>Abbiamo seguito la missione con attenzione e, in particolare negli ultimi mesi, con grande apprensione. Grazie a tutte le donne e gli uomini che hanno operato con professionalit&agrave;, coraggio e senso del dovere in un contesto complesso, portando alto il nome della nostra citt&agrave; e contribuendo concretamente alla costruzione della pace</em>&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 16:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Salone del Libro 2026: con il “Buono da leggere” il Piemonte investe sui giovani lettori]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/salone-del-libro-2026-con-il-buono-da-leggere-il-piemonte-investe-sui-giovani-lettori_119044.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/salone-del-libro-2026-con-il-buono-da-leggere-il-piemonte-investe-sui-giovani-lettori_119044.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119044/144806.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Se &ldquo;Il mondo salvato dai ragazzini&rdquo;, tema dell&rsquo;edizione 2026 del Salone Internazionale del Libro di Torino 2026, richiama la responsabilit&agrave; e la forza delle nuove generazioni, la Regione Piemonte sceglie di tradurre questa visione in un&rsquo;azione concreta: investire nei giovani e nella lettura.</p>
<p>Torna cos&igrave; il &ldquo;Buono da leggere&rdquo;, l&rsquo;iniziativa che, durante i cinque giorni del Salone, metter&agrave; a disposizione 3.000 voucher da 10 euro destinati a ragazze e ragazzi tra i 14 e i 21 anni residenti o domiciliati in Piemonte, da utilizzare tra gli stand della manifestazione.</p>
<p>Accanto a questa misura, la Regione rafforza l&rsquo;impegno verso il mondo della scuola con un&rsquo;azione dedicata alle classi piemontesi, pensata per sostenere e ampliare le biblioteche scolastiche e personali degli studenti. Infatti, per le scuole dell&rsquo;infanzia e primarie sono previsti 10 buoni da 10 euro per classe, mentre per le scuole secondarie di I e II grado sar&agrave; disponibile un buono da 10 euro per ciascuna studentessa e ciascuno studente.</p>
<p>Un intervento che non &egrave; solo un sostegno economico, ma una scelta culturale precisa: rafforzare il rapporto tra giovani e libro, riconoscendo nella lettura uno strumento di crescita, libert&agrave; e partecipazione.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119044/small_144807.jpg"></p>
<p>&ldquo;<em>Il Salone del Libro non &egrave; solo una manifestazione: &egrave; una infrastruttura culturale strategica per il Piemonte e per l&rsquo;Italia. Per questo come Regione abbiamo scelto non solo di sostenerlo, ma di rafforzare la nostra presenza e i nostri strumenti, investendo su politiche che mettano al centro i giovani, la filiera editoriale e l&rsquo;accesso alla cultura.</em> &ndash; dichiara Marina Chiarelli, assessore alla Cultura, Pari opportunit&agrave; e Politiche giovanili della Regione Piemonte -<em> Il Buono da leggere &egrave; una misura concreta, ma &egrave; parte di una visione pi&ugrave; ampia: fare del Piemonte un territorio in cui la lettura non sia un privilegio, ma una possibilit&agrave; reale per tutti. E oggi facciamo un passo in pi&ugrave;, coinvolgendo direttamente le scuole, perch&eacute; &egrave; l&igrave; che si costruisce il futuro della lettura</em>&rdquo; conclude.</p>
<p><strong>Come funziona &ndash; giovani (14-21 anni)</strong><br>Per ottenere il voucher sar&agrave; necessario: scaricare il buono dalla piattaforma dedicata, recarsi al punto di ritiro al Salone (Padiglione 4) con documento d&rsquo;identit&agrave; e biglietto valido, ritirare il voucher da spendere presso gli editori aderenti. I buoni saranno disponibili fino a esaurimento.</p>
<p><strong>Come funziona &ndash; scuole piemontesi</strong><br>Le scuole che prenotano la visita al Salone potranno richiedere il &ldquo;Buono da leggere&rdquo; direttamente attraverso il sistema di biglietteria scuole. I buoni potranno essere ritirati esclusivamente da un/una docente presso lo stand &ldquo;Buono da Leggere &ndash; Scuole&rdquo; (Padiglione 4) nei giorni della visita. I buoni sono utilizzabili solo presso gli stand delle case editrici aderenti, dal 14 al 18 maggio.</p>
<p><strong>Un impegno strutturale per la cultura del libro</strong></p>
<p>Il &ldquo;Buono da leggere&rdquo; si inserisce in una strategia pi&ugrave; ampia della Regione Piemonte a sostegno della filiera editoriale e della promozione della lettura, che coinvolge imprese, librerie, biblioteche e progetti dedicati a tutte le et&agrave;. Accanto a questa iniziativa, proseguono: il premio nazionale &ldquo;Nati per leggere&rdquo;; &ldquo;Hangar del Libro&rdquo;, per l&rsquo;editoria indipendente piemontese; la presenza dei sistemi bibliotecari nell&rsquo;Arena Piemonte, spazio istituzionale del Salone progettato dalla Fondazione Circolo dei lettori.</p>
<p>Nel segno del Salone 2026, il Piemonte rafforza cos&igrave; il proprio ruolo di territorio che crede nei giovani come motore di cambiamento, investendo nella lettura come strumento per immaginare e costruire il futuro.</p>
<p>Scarica il buono da qui: <a href="https://www.regione.piemonte.it" target="_blank">www.regione.piemonte.it</a>.</p>
<p><img class="lazyload" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/images/lazy.png" data-src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119044/small_144808.jpg"></p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 16:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dalla biodiversità all’astronomia: prorogate le iscrizioni a “La Primo School” della Valle Grana]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-biodiversita-allastronomia-prorogate-le-iscrizioni-a-la-primo-school-della-valle-grana_119041.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dalla-biodiversita-allastronomia-prorogate-le-iscrizioni-a-la-primo-school-della-valle-grana_119041.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119041/144802.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sono state prorogate a marted&igrave; 5 maggio le iscrizioni alla &ldquo;La Primo School&rdquo;, il percorso formativo di sette giornate in programma dall&rsquo;1 al 7 giugno a Monterosso Grana e Pradleves (Valle Grana), dedicato a giovani tra i 18 e i 30 anni, organizzato per favorire un processo di sensibilizzazione, scambio di competenze e connessione tra giovani attivi nelle tematiche ambientali, con particolare riguardo al contesto montano. L&rsquo;iniziativa offre quattro percorsi gratuiti comprensivi di lezioni, vitto e alloggio per altrettanti under 30, oltre a quattro posti aggiuntivi con partecipazione alle attivit&agrave; sempre a titolo gratuito, ad esclusione delle spese di vitto e alloggio che saranno interamente a carico del fruitore. &ldquo;La Primo School&rdquo; &egrave; un&rsquo;iniziativa curata da associazione la Cevitou|Ecomuseo Terra del Castelmagno, all&rsquo;interno di &ldquo;Valle Grana Cultural Village&rdquo;, il progetto promosso dai Comuni di Monterosso Grana e Pradleves finanziato tramite fondi NextGenerationEU e gestito dal Ministero della Cultura nell&rsquo;ambito del PNRR. La domanda di partecipazione, corredata di modulo di iscrizione, breve lettera motivazionale e curriculum vit&aelig; formato europeo, dovr&agrave; essere inviata all&rsquo;indirizzo e-mail expa.terradelcastelmagno@gmail.com. Il regolamento di iscrizione &egrave; consultabile e scaricabile dal sito internet www.vallegranaculturalvillage.it. Maggiori informazioni al numero 329/4286890.</p>
<p>&ldquo;La creazione e sperimentazione de La Primo School &ndash; affermano Stefano Isaia e Ivano Giordano, rispettivamente sindaco di Monterosso Grana e Pradleves &ndash; vuole permettere ai giovani del territorio, italiani e di diverse nazioni di conoscere le peculiarit&agrave; del territorio dei Comuni di Monterosso Grana e Pradleves attraverso uno scambio di competenze tra i residenti, gli operatori culturali e produttivi e i formatori scientifici, per capire l&rsquo;importanza della sostenibilit&agrave; ambientale e dell&rsquo;ecologia del territorio in relazione agli aspetti culturali e turistici di una zona montana situata in aree marginali&rdquo;.</p>
<p>Le iniziative previste avranno luogo nei Comuni di Monterosso Grana e Pradleves e varieranno tra lezioni frontali da parte di esperti del settore, laboratori pratici con personale qualificato e momenti informali di scambio di competenze, riflessione e approfondimenti sul territorio. Il programma comprende, infatti, lezioni tematiche dedicate alla biodiversit&agrave;, alla botanica e all&rsquo;astronomia, con presentazione di alcuni elementi fondamentali e con particolare attenzione al territorio della Valle Grana.</p>
<p>Tra i formatori che prenderanno parte a &ldquo;La Primo School&rdquo; si segnalano Chiara Ferracini, professoressa associata presso il Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Torino, Alberto Cora appassionato di astronomia e collaboratore dell&rsquo;Osservatorio Astrofisico di Torino (INAF-OATo) e Renato Lombardo, medico e appassionato di botanica. Non mancher&agrave; uno scambio con gli apicoltori della Valle Grana che condurranno i partecipanti alla scoperta di tutto ci&ograve; che si cela dietro il loro lavoro.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 16:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dimissioni in Radiologia a Mondovì, Guerra replica a Robaldo: "Al lavoro per arginare il problema"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/dimissioni-in-radiologia-a-mondovi-guerra-replica-a-robaldo-al-lavoro-per-arginare-il-problema_119037.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/dimissioni-in-radiologia-a-mondovi-guerra-replica-a-robaldo-al-lavoro-per-arginare-il-problema_119037.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/119037/144795.jpg" title="Giuseppe Guerra" alt="Giuseppe Guerra" /><br /><p>Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p><em>Gentilissimo Direttore,</em><br><em>in riferimento agli articoli <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/mondovi-robaldo-porta-l-ospedale-in-consiglio-direzione-generale-troppo-distante_118996.html" target="_blank">&ldquo;Mondov&igrave;, Robaldo porta l'ospedale in Consiglio: "Direzione Generale troppo distante"</a> e <a href="https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/sanita-monregalese-tra-dimissioni-e-criticita-pesa-l-assenza-dell-asl-al-tavolo-istituzionale_118890.html" target="_blank">&ldquo;Sanit&agrave; monregalese tra dimissioni e criticit&agrave;: pesa l'assenza dell'Asl al tavolo istituzionale&rdquo;</a> desidero esprimere alcune considerazioni.</em></p>
<p><em>Lo scorso 23 aprile, alle ore 14.30 si &egrave; tenuta la cosiddetta &ldquo;Rappresentanza dei Sindaci&rdquo;, organo deputato alla valutazione delle attivit&agrave; sia dell&rsquo;Asl CN1 sia dell&rsquo;Azienda ospedaliera S. Croce e Carle. In quell&rsquo;occasione, tutti i Sindaci della Rappresentanza hanno espresso parere positivo all&rsquo;operato dell&rsquo;Asl CN1 (e pertanto del sottoscritto e della sua Direzione) con l&rsquo;unica esclusione del sindaco Robaldo che, senza alcuna motivazione, ha espresso la sua astensione nei confronti sia dell&rsquo;Asl CN1 sia dell&rsquo;Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle.&nbsp;</em></p>
<p><em>Lo stesso pomeriggio, presso la sede della Provincia &egrave; stata siglata la vendita del padiglione Michelotti tra Asl CN1 e Provincia. Sottolineo che detta azione &egrave; stata attentamente monitorata nel tempo dal sottoscritto e dallo stesso Robaldo e sono soddisfatto del risultato raggiunto. &nbsp;</em></p>
<p><em>Nei giorni immediatamente precedenti, esattamente il 16 aprile, ore 12, presso il Municipio di Mondov&igrave;, il sottoscritto ha incontrato il sindaco Robaldo per illustrargli le strategie messe in atto dall&rsquo;Asl relativamente al &ldquo;problema radiologi&rdquo; (strategie illustrate poche ore prima anche al sindaco di Ceva, Mottinelli).</em></p>
<p><em>L&rsquo;Asl CN1 da subito ha aperto una convenzione mirata con S. Croce e Carle e Asl CN2, contattando anche tutte le altre Aziende Sanitarie del Piemonte per arginare il problema, interpellando le Aziende per l&rsquo;utilizzo delle graduatorie concorsuali aperte. &Egrave; inoltre gi&agrave; stata informata la Cattedra Universitaria di Radiologia di Torino. Domani pomeriggio &egrave; in programma a Mondov&igrave; un ennesimo incontro, questa volta di natura anche sindacale, con i medici radiologi. Il Servizio omologo di Savigliano &egrave; stato coinvolto per un supporto. La situazione &egrave; sotto osservazione e, quando saremo a conoscenza del numero effettivo di radiologi trasferiti, saranno valutate le misure organizzative pi&ugrave; opportune per il mantenimento del servizio.&nbsp;</em></p>
<p><em>Non vedo sinceramente &ldquo;lontananza&rdquo; della Direzione Generale con il sindaco e la Citt&agrave; di Mondov&igrave;. Sarebbe piuttosto utile continuare, come sempre fatto negli ultimi anni, a condividere le strategie pi&ugrave; utili per la soluzione delle criticit&agrave; che possono, di tanto in tanto, presentarsi per ragioni indipendenti dalla volont&agrave; di chi oggi &egrave; chiamato a dirigere l&rsquo;Asl CN1.&nbsp;</em></p>
<p><em>Cordiali saluti.</em></p>
<p><strong>Il Direttore Generale Asl CN1&nbsp;Dr. Giuseppe Guerra</strong></p>]]></description><pubDate>Mon, 27 Apr 2026 15:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
