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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/rss2.0.xml?page=15rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le notizie di Varie che la provincia di Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Thu, 25 Jun 2026 09:54:38 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/]]></link></image><item><title><![CDATA[Farigliano, frazione Masanti al buio per quasi 5 ore: giovedì 25 blackout programmato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/farigliano-frazione-masanti-al-buio-per-quasi-5-ore-giovedi-25-blackout-programmato_122797.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/farigliano-frazione-masanti-al-buio-per-quasi-5-ore-giovedi-25-blackout-programmato_122797.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122797/151189.jpg" title="Blackout programmato in frazione Masanti (Farigliano)" alt="Blackout programmato in frazione Masanti (Farigliano)" /><br /><p>Il Comune di Farigliano ha reso noto un importante avviso di e-distribuzione riguardante la temporanea interruzione dell&rsquo;energia elettrica su una parte del territorio comunale.&nbsp;</p>
<p>Il provvedimento si rende necessario per consentire ai tecnici della societ&agrave; elettrica di effettuare una serie di interventi mirati sugli impianti che alimentano la rete locale, con l'obiettivo di garantire la manutenzione e il miglioramento delle infrastrutture di fornitura.</p>
<p>La sospensione del servizio &egrave; stata programmata per la giornata di oggi, gioved&igrave; 25 giugno 2026, e interesser&agrave; specificamente la frazione Masanti, in corrispondenza del punto di fornitura contrassegnato dal codice IT001E11477813.</p>
<h2>Cinque ore di blackout: quando sar&agrave; tolta la luce in frazione Masanti</h2>
<p>Secondo la tabella di marcia comunicata dall'azienda, i tecnici opereranno nella fascia pomeridiana, interrompendo l'erogazione a partire dalle 14.30, con una previsione di conclusione dei lavori fissata per le 19.</p>
<p>La societ&agrave; raccomanda a tutta la cittadinanza interessata di prestare la massima attenzione durante lo svolgimento delle attivit&agrave; operative. &Egrave; fondamentale ricordare che nel corso dell'intervento l'energia elettrica potrebbe essere momentaneamente riattivata per effettuare i necessari test di rete.</p>
<p>Per questo motivo, l'azienda invita caldamente gli utenti a non commettere imprudenze e a evitare l&rsquo;uso degli ascensori per tutta la durata della fascia oraria indicata, al fine di scongiurare spiacevoli inconvenienti. Per eventuali necessit&agrave; di informazioni o segnalazioni, resta a disposizione il numero verde assistenziale 803500.</p>]]></description><pubDate>Thu, 25 Jun 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[A Bra due sabati di parcheggi blu gratuiti per i saldi estivi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/a-bra-due-sabati-di-parcheggi-blu-gratuiti-per-i-saldi-estivi_122821.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/a-bra-due-sabati-di-parcheggi-blu-gratuiti-per-i-saldi-estivi_122821.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122821/151227.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Anche quest&rsquo;anno, accogliendo la richiesta dell&rsquo;Ascom cittadina, l&rsquo;Amministrazione comunale di Bra ha deciso di sospendere il pagamento dei parcheggi in zona blu per i primi due sabati dall&rsquo;inizio dei saldi estivi. In particolare, la sosta nelle zone blu di tutta la citt&agrave; sar&agrave; gratuita sabato 4 e sabato 11 luglio 2026.</p>
<p>&ldquo;Da anni&rdquo;, dichiarano il sindaco Gianni Fogliato e l&rsquo;assessore al Commercio Biagio Conterno, &ldquo;concordiamo insieme all&rsquo;Ascom la possibilit&agrave; di parcheggiare gratuitamente in tutti gli stalli cittadini in occasione dei saldi per agevolare l&rsquo;affluenza di cittadini e turisti, con importanti ricadute sul commercio locale&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 25 Jun 2026 09:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo, al via Drink Art: nella prima serata anche "Pizza del Cuore" per la Terapia Intensiva Neonatale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-al-via-drink-art-nella-prima-serata-anche-pizza-del-cuore-per-la-terapia-intensiva-neonatale_122820.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-al-via-drink-art-nella-prima-serata-anche-pizza-del-cuore-per-la-terapia-intensiva-neonatale_122820.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122820/151225.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Debutta Drink Art, la manifestazione estiva che trasforma via Roma in uno show a cielo aperto. Il primo appuntamento unisce la festa alla grande generosit&agrave; della citt&agrave; con l&rsquo;iniziativa &ldquo;Pizza del Cuore&rdquo; a favore della Terapia Intensiva Neonatale.&nbsp;Il conto alla rovescia &egrave; ufficialmente iniziato. Venerd&igrave; 3 luglio il centro storico di Cuneo si accende per l&rsquo;attesissima serata inaugurale di Drink Art 2026. &Egrave; il primo dei venerd&igrave; di luglio e l&rsquo;attesa &egrave; alle stelle: via Roma si prepara a essere letteralmente invasa da giovani, luci, musica e voglia di stare insieme, trasformandosi in un percorso vibrante dove ogni angolo diventa un&rsquo;esperienza da vivere.</p>
<p>La grande protagonista della serata inaugurale sar&agrave; per&ograve; la solidariet&agrave;. L&rsquo;evento speciale del 3 luglio &egrave; infatti &ldquo;Pizza del Cuore&rdquo;, un&rsquo;iniziativa benefica che unisce la comunit&agrave; cuneese nel segno della generosit&agrave;. Il ricavato della cena sar&agrave; interamente devoluto all&rsquo;Associazione Voglia di Crescere, che sostiene i neonati ricoverati nel reparto di Terapia Intensiva Neonatale dell&rsquo;Ospedale di Cuneo.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122820/small_151226.jpg" alt="Drink Art"></p>
<p>&ldquo;Vogliamo ringraziare in anticipo chiunque sieder&agrave; ai nostri tavoli venerd&igrave; sera &ndash; sottolinea Francesco Corsetta dell&rsquo;Associazione Voglia di Crescere - . Il nostro intento principale era proprio questo: unire l&rsquo;aspetto benefico alla festa, dimostrando che il divertimento dei giovani pu&ograve; trasformarsi in un motore di solidariet&agrave; incredibile. Ogni pizza ordinata e ogni brindisi saranno un aiuto reale per i bambini della Terapia Intensiva Neonatale e per le loro famiglie. Ringraziamo tantissimo la Pizzeria Il Tagliere di Via Roma per aver creduto nel progetto e per la disponibilit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>Per accogliere le numerose adesioni previste, sono stati organizzati due turni di cena: il primo alle ore 19.30 e il secondo alle ore 21.30. Il ticket ha un costo di 25 euro e comprende pizza a scelta tra Margherita, Verdure o Prosciutto, bevanda, dolce e caff&egrave;. Inoltre, aggiungendo solamente 5 euro, sar&agrave; possibile brindare alla solidariet&agrave; scegliendo uno dei Cocktail Speciali firmati Drink Art. La prenotazione &egrave; obbligatoria al numero 348.711.5774.</p>
<p>&ldquo;L&rsquo;emozione a pochi giorni dall&rsquo;inizio della seconda edizione &egrave; indescrivibile &ndash; dichiara Claudio Serale, tra gli ideatori della manifestazione - . C&rsquo;&egrave; un&rsquo;energia straordinaria nell&rsquo;aria e ci aspettiamo una grandissima affluenza di pubblico. Questo debutto &egrave; il frutto di un enorme lavoro di squadra e vogliamo ringraziare di cuore tutti gli sponsor che hanno creduto nel progetto, con una menzione speciale per il nostro Main Sponsor Ezio Filippi, il cui sostegno &egrave; stato fondamentale per accendere l&rsquo;estate di Cuneo&rdquo;.</p>
<p>A fare da cornice a questa serata inaugurale saranno i bar e i locali di via Roma, pronti a dare vita a un percorso di gusto, convivialit&agrave; e creativit&agrave;. Un flusso continuo di persone, incontri e divertimento si muover&agrave; tra Bar 800, Caf&eacute; 44, C&ocirc;ni Veja Bonfante, Kora Bistrot, Caff&egrave; Bruno e Cocktail Bar Apotheke, protagonisti di una serata che animer&agrave; il cuore del centro storico cuneese.</p>
<p>E quando la notte entrer&agrave; nel vivo, Drink Art alzer&agrave; ulteriormente il ritmo: alle ore 22.00 Via Roma ospiter&agrave; lo spettacolo BMX di RAD!SCHOOL.MTB, uno show adrenalinico fatto di acrobazie, evoluzioni e performance spettacolari che trasformeranno il cuore della citt&agrave; in un vero palcoscenico a cielo aperto.<br><br></p>]]></description><pubDate>Thu, 25 Jun 2026 09:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[In vendita i biglietti per lo spettacolo de I Patagarri e di Federico Buffa a Saluzzo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/in-vendita-i-biglietti-per-lo-spettacolo-de-i-patagarri-e-di-federico-buffa-a-saluzzo_122818.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/in-vendita-i-biglietti-per-lo-spettacolo-de-i-patagarri-e-di-federico-buffa-a-saluzzo_122818.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122818/151223.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Manca meno di un mese a due degli appuntamenti clou del Festival Occit&rsquo;amo, presso Il Quartiere (piazza Montebello, 1) a Saluzzo. Mercoled&igrave; 22 luglio, infatti, alle ore 21.30, la band milanese de &ldquo;I Patagarri&rdquo; salir&agrave; sul palco dell&rsquo;ex Caserma Musso per proporre al pubblico di Occit&rsquo;amo il suo gipsy jazz gioioso e coinvolgente che l&rsquo;ha fatta amare dal grande pubblico durante X Factor 2024. Il concerto &egrave; organizzato in collaborazione con Ratatoj. Gioved&igrave; 23 luglio, alle ore 21, invece, il noto giornalista e storyteller sportivo Federico Buffa, rifletter&agrave; sul potere simbolico dello sport come forma di riconciliazione, accompagnato al pianoforte da Alessandro Nidi, con uno spettacolo realizzato con Moris Gasparri, dal titolo &ldquo;Olimpiadi tra guerra e pace&rdquo;. Lo show &egrave; una produzione di International Music and Arts ed &egrave; organizzato in collaborazione con Borgate dal Vivo. &Egrave; possibile acquistare l&rsquo;accesso ai due eventi su mailticket.it al costo di 20 euro biglietto intero e 10 euro ridotto per under 10 + diritti di prevendita. Entrambe le iniziative rientrano nella rassegna di Occit&rsquo;amo Festival che animer&agrave; le terre del Monviso per tutta l&rsquo;estate. Per maggiori informazioni <a href="https://www.occitamo.it" target="_blank" rel="nofollow">www.occitamo.it</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 25 Jun 2026 09:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Confartigianato Cuneo porta le bocce quadre agli Aperitivi in Console di Bra]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/confartigianato-cuneo-porta-le-bocce-quadre-agli-aperitivi-in-console-di-bra_122817.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/confartigianato-cuneo-porta-le-bocce-quadre-agli-aperitivi-in-console-di-bra_122817.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122817/151221.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Confartigianato Cuneo partecipa agli &ldquo;Aperitivi in Console&rdquo;, uno degli appuntamenti pi&ugrave; attesi dell&rsquo;estate braidese, con un&rsquo;iniziativa dedicata allo sport, alla socialit&agrave; e all&rsquo;inclusione.&nbsp;Venerd&igrave; 26 giugno, a partire dalle ore 19.00, in via Principi di Piemonte, l&rsquo;evento si animer&agrave; con una speciale esibizione in collaborazione con l&rsquo;Associazione Bocce Quadre Mondov&igrave;, realt&agrave; attiva nella promozione di iniziative capaci di favorire incontro, benessere psicofisico e partecipazione.</p>
<p>Protagonista della serata sar&agrave; il gioco delle bocce quadre, una disciplina originale e coinvolgente, adatta a persone di et&agrave; e abilit&agrave; differenti. Le sue origini risalgono alla Francia, pi&ugrave; precisamente al borgo provenzale di Haut de Cagnes, dove le stradine in pendenza rendevano difficile praticare la tradizionale p&eacute;tanque. Da qui l&rsquo;idea di utilizzare bocce dalla forma cubica, pi&ugrave; adatte al terreno e capaci di trasformare un limite in un&rsquo;occasione di gioco e divertimento.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122817/small_151222.jpg" alt="Foto"></p>
<p>Nel tempo, le bocce quadre sono diventate molto pi&ugrave; di un semplice passatempo: rappresentano un&rsquo;opportunit&agrave; per stare insieme, muoversi, divertirsi e creare relazioni. Una disciplina semplice, curiosa e accessibile, che ben si presta a coinvolgere il pubblico in un clima informale e accogliente.</p>
<p>Attraverso questa collaborazione, Confartigianato Cuneo conferma la volont&agrave; di sostenere iniziative capaci di valorizzare il territorio, promuovere la partecipazione e rafforzare il senso di comunit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 25 Jun 2026 09:29:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba: nuovi orari estivi per le visite ai cimiteri cittadini]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-nuovi-orari-estivi-per-le-visite-ai-cimiteri-cittadini_122792.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-nuovi-orari-estivi-per-le-visite-ai-cimiteri-cittadini_122792.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122792/151180.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Per garantire alla cittadinanza la possibilit&agrave; di accedere ai camposanti comunali nelle ore pi&ugrave; fresche della giornata, l&rsquo;Amministrazione comunale comunica che l&rsquo;orario di apertura dei tre cimiteri cittadini di via Ognissanti, Mussotto e Biglini-Scaparoni fino al 30 settembre &egrave; anticipato alle ore 7, mentre la chiusura &egrave; posticipata alle ore 19.</p>
<p style="text-align: justify;">La decisione &egrave; stata adottata in considerazione delle elevate temperature che caratterizzano il periodo estivo, con l&rsquo;obiettivo di agevolare l&rsquo;accesso ai cimiteri, in particolare da parte delle persone anziane e pi&ugrave; fragili, consentendo loro di far visita ai propri cari nelle fasce orarie pi&ugrave; favorevoli della giornata.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;estensione dell&rsquo;orario prevede quindi l&rsquo;anticipo dell&rsquo;apertura di un&rsquo;ora al mattino e il prolungamento di un&rsquo;ora alla sera, offrendo un servizio pi&ugrave; rispondente alle esigenze della cittadinanza anche alla luce delle richieste e delle segnalazioni raccolte sul territorio.</p>]]></description><pubDate>Thu, 25 Jun 2026 09:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Fossano i Guastatori Alpini in festa nel ricordo dei caduti e della Battaglia del Solstizio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/a-fossano-i-guastatori-alpini-in-festa-nel-ricordo-dei-caduti-e-della-battaglia-del-solstizio_122815.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/a-fossano-i-guastatori-alpini-in-festa-nel-ricordo-dei-caduti-e-della-battaglia-del-solstizio_122815.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122815/151213.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolta presso la caserma &ldquo;Dalla Chiesa&rdquo; la Festa di corpo del 32&deg; Reggimento Genio Guastatori, celebrata in concomitanza all&rsquo;anniversario dell&rsquo;Arma del Genio, che celebra la Battaglia del Solstizio, identificata come uno degli episodi pi&ugrave; significativi della Prima Guerra Mondiale in cui i genieri si distinsero per il contributo fornito alle operazioni sul fronte.</p>
<p>Alla commemorazione hanno partecipato autorit&agrave; locali, rappresentanti delle associazioni d&rsquo;arma e cittadini, riuniti insieme ai militari del Reggimento per rendere omaggio ai Caduti dell&rsquo;Arma del Genio e a quanti hanno sacrificato la propria vita nell&rsquo;adempimento del dovere, in Patria e all&rsquo;estero.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122815/small_151218.jpg" alt="Foto"></p>
<p>Nell&rsquo;ultimo anno i Guastatori alpini sono stati impiegati in Libano nel contesto della missione UNIFIL, a supporto del contingente Leonte XXXVIII a guida della Brigata Alpina Taurinense. Nello stesso periodo il Reggimento ha assunto il comando del Raggruppamento &ldquo;Piemonte-Liguria&rdquo; nell&rsquo;ambito dell&rsquo;Operazione &ldquo;Strade Sicure&rdquo;, impiegando i propri militari presso siti sensibili nelle citt&agrave; di Torino, Genova e Ventimiglia.<br>Il 32&deg; Reggimento Genio Guastatori costituisce l&rsquo;unit&agrave; specializzata che assicura il supporto alla mobilit&agrave;, alla contromobilit&agrave; e alla protezione della Brigata Alpina Taurinense. Sul territorio nazionale mantiene anche un plotone in prontezza per gli interventi in caso di pubbliche calamit&agrave; e impiega quotidianamente i propri artificieri nelle attivit&agrave; di bonifica e neutralizzazione degli ordigni residuati dei conflitti mondiali nel Nord-Ovest del Paese.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122815/small_151219.jpg" alt="Foto"></p>
<p>La ricorrenza ha rappresentato un momento di incontro tra il reparto, le istituzioni e la comunit&agrave; locale, confermando il legame che unisce i Guastatori Alpini al territorio e alle comunit&agrave; a favore delle quali operano quotidianamente.</p>]]></description><pubDate>Thu, 25 Jun 2026 09:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì candida lo stadio Gasco al bando "Sport e Periferie": progetto da oltre un milione di euro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-candida-lo-stadio-gasco-al-bando-sport-e-periferie-progetto-da-oltre-un-milione-di-euro_122798.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-candida-lo-stadio-gasco-al-bando-sport-e-periferie-progetto-da-oltre-un-milione-di-euro_122798.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122798/151190.jpg" title="Foto recente scattata allo stadio Gasco di Mondovì" alt="Foto recente scattata allo stadio Gasco di Mondovì" /><br /><p>La Giunta comunale di Mondov&igrave; ha approvato in linea tecnica il progetto di fattibilit&agrave; tecnico-economica per i corposi interventi di messa in sicurezza e adeguamento normativo dello stadio comunale "Piero Gasco". L'obiettivo strategico dell'amministrazione guidata dal sindaco, Luca Robaldo, &egrave; l'ammissione ai finanziamenti del bando statale "Sport e Periferie 2026", promosso dal Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri per favorire l'inclusione sociale e combattere il degrado nelle realt&agrave; locali attraverso la riqualificazione delle infrastrutture sportive.</p>
<p>La riunione di Giunta ha ottenuto l'unanimit&agrave; e l'immediata eseguibilit&agrave; per accelerare le procedure burocratiche a ridosso della scadenza dei termini di presentazione.</p>
<p>Il piano complessivo d'intervento sullo stadio di via del Risorgimento richiede uno stanziamento economico totale di 1.280.000 euro. La struttura dei costi prevede 932.101,39 euro destinati ai lavori in appalto, all'interno dei quali figurano 847.544,56 euro per le opere vere e proprie e 84.556,83 euro per gli oneri della sicurezza non soggetti a ribasso. Le somme a disposizione dell'amministrazione ammontano invece a 347.898,61 euro, una cifra che include 100mila euro per spese tecniche esterne, consulenze e collaudi, 18.642,03 euro per gli incentivi delle funzioni tecniche interne e 126.608,90 euro per le coperture fiscali relative all'IVA e alle imposte di legge. La progettazione preliminare era stata precedentemente affidata al raggruppamento temporaneo di professionisti ATiPi.co guidato dall'architetto Marco Tromba di Bra.</p>
<h2>Stadio "Gasco" di Mondov&igrave;: ecco gli interventi previsti</h2>
<p>L'ingegner Francesco Mazza, dirigente del Dipartimento Lavori Pubblici e responsabile del procedimento, coordiner&agrave; l'istanza per richiedere il contributo statale massimo consentito per i Comuni della fascia demografica di Mondov&igrave;, pari a un milione di euro esatto. La restante quota di cofinanziamento, equivalente a 280mila euro, rimarr&agrave; a totale carico del bilancio comunale e verr&agrave; formalmente inserita negli strumenti di programmazione finanziaria dell'ente non appena sar&agrave; confermato l'ottenimento del sussidio pubblico.</p>
<p>Gli interventi strutturali e impiantistici pianificati serviranno a restituire la piena agibilit&agrave; e la massima sicurezza alla tribuna spettatori, le cui gradonate risultano attualmente ammalorate, e all'edificio degli spogliatoi, che beneficer&agrave; del rifacimento della copertura e della completa sostituzione dell'impianto termico.</p>
<p>Saranno inoltre adeguati tutti gli impianti elettrici e ausiliari, ridefinite le vie di esodo, abbattute le barriere architettoniche e avviate le necessarie pratiche per l'ottenimento della conformit&agrave; antincendio per gli eventi agonistici. L'approvazione del format di accordo con il Governo costituisce il tassello decisivo per l'inoltro telematico della domanda sulla piattaforma ministeriale, la cui chiusura &egrave; tassativamente fissata per il 25 giugno.</p>]]></description><pubDate>Thu, 25 Jun 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Emergenza idrica a Pianfei: il sindaco firma la stretta sui consumi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/emergenza-idrica-a-pianfei-il-sindaco-firma-la-stretta-sui-consumi_122796.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/emergenza-idrica-a-pianfei-il-sindaco-firma-la-stretta-sui-consumi_122796.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122796/151188.jpg" title="Emergenza idrica a Pianfei" alt="Emergenza idrica a Pianfei" /><br /><p>Il Comune di Pianfei ha emesso un'ordinanza sindacale volta a fronteggiare il perdurare delle problematiche idriche sul territorio comunale, riscontrate soprattutto mediante la scarsa pressione dell'acqua ai piani superiori degli edifici.</p>
<p>A seguito del confronto con il gestore Acda e in previsione di un aumento dei consumi dovuto all'innalzamento delle temperature, si rende necessario tutelare le ridotte risorse idropotabili disponibili assicurando la fornitura prioritaria per i fabbisogni essenziali.</p>
<p>Il provvedimento impone il divieto assoluto e con decorrenza immediata di utilizzare l'acqua potabile erogata da allacciamenti ad uso domestico per scopi diversi da quello alimentare, igienico-sanitario e zootecnico.</p>
<h2>Emergenza idrica a Pianfei: fino a quando rimarranno in vigore le restrizioni</h2>
<p>Questa restrizione rimarr&agrave; in vigore fino alla fine dell'emergenza e colpisce specificamente attivit&agrave; come il lavaggio di auto e veicoli, l'irrigazione di orti, giardini o piante, nonch&eacute; il riempimento di piscine e il lavaggio di aree esterne pertinenziali.</p>
<p>Anche per le utenze diverse dall'uso domestico, il prelievo idrico dovr&agrave; essere rigorosamente limitato alle strette necessit&agrave; autorizzate.</p>
<p>Al fine di garantire il rispetto delle disposizioni, la Polizia locale e le forze dell'ordine effettueranno appositi controlli su tutto il territorio. I trasgressori andranno incontro a una sanzione amministrativa pecuniaria compresa tra 25 euro e 500 euro, con il rischio aggiuntivo di revoca della concessione d'uso dell'acqua potabile in caso di recidiva.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 25 Jun 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva, modifiche alla viabilità per i Campionati italiani di ciclismo su strada]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-modifiche-alla-viabilita-per-i-campionati-italiani-di-ciclismo-su-strada_122811.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-modifiche-alla-viabilita-per-i-campionati-italiani-di-ciclismo-su-strada_122811.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122811/151206.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si segnala che, a fronte del passaggio in Ceva dei Campionati italiani di ciclismo su strada, sono istituiti i seguenti divieti di sosta e circolazione sul territorio comunale:</p>
<p>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;divieto di sosta con il provvedimento della rimozione forzata in via Matteotti, via Umberto I, via Moretti e via Pallavicino il giorno sabato 27 giugno dalle ore 11 alle ore 15 e comunque fino a termine evento;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;divieto di transito in via Pallavicino il giorno sabato 27 giugno dalle ore 12 alle ore 15 e comunque fino a termine evento.</p>
<p>Il campionato arriver&agrave; da Sale delle Langhe, passer&agrave; davanti all&rsquo;ex Grancasa, girer&agrave; a destra scendendo in via Aldo Moro, quindi passer&agrave; in corso Garibaldi, attraverser&agrave; le rotatorie delle Torrette e andr&agrave; in direzione Lesegno. L&rsquo;orario stimato di passaggio sar&agrave; tra le 12.45 e le 14.15.</p>
<p>I provvedimenti di modifiche alla viabilit&agrave; potranno essere integrati a seguito dell&rsquo;emissione dell&rsquo;ordinanza della Prefettura.</p>]]></description><pubDate>Thu, 25 Jun 2026 08:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Anche la valle Gesso ricorda la traversata scialpinistica delle Alpi di Walter Bonatti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/anche-la-valle-gesso-ricorda-la-traversata-scialpinistica-delle-alpi-di-walter-bonatti_122810.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/anche-la-valle-gesso-ricorda-la-traversata-scialpinistica-delle-alpi-di-walter-bonatti_122810.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122810/151203.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Tra il 14 marzo e il 18 maggio del 1956 il celebre alpinista Walter Bonatti comp&igrave; la prima &nbsp;traversata scialpinistica delle Alpi, impiegando 66 giorni complessivi con 1.795 chilometri percorsi &nbsp;e 136 mila metri di dislivello. Quasi per caso &egrave; stata ritrovata nei mesi scorsi una fotografia che documenta la permanenza di Bonatti alle Terme di Valdieri nel maggio 1956, quasi al termine della sua grande impresa alpinistica. Lo scatto &egrave; stato messo a disposizione dalla famiglia Ghigo Parracone, proprietaria dell&rsquo;albergo alle Terme dove Bonatti fece tappa.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122810/small_151204.jpg" alt="Walter Bonatti alle Terme di Valdieri"></p>
<p>In occasione del 70&deg; anniversario della traversata il CAI di Cuneo, la Pro loco Sant&rsquo;Anna e Terme di Valdieri, l&rsquo;Ente di gestione Aree Protette Alpi Marittime ed i Comuni della valle Gesso propongono diverse iniziative. Alle Terme di Valdieri si allestir&agrave; una mostra su Bonatti &ndash; fornita dal Museo Nazionale della Montagna di Torino - presso il Centro visite del Parco, con inaugurazione il 10 luglio alle ore 18. Il 18 luglio si svolger&agrave; una escursione al Rifugio Genova in collaborazione con la Scuola Wall Street English di Cuneo, con &nbsp;rievocazione della traversata in lingua inglese.&nbsp;</p>
<p>Il 7 agosto ci sar&agrave; una serata sulla storia dell&rsquo;alpinismo a Sant&rsquo;Anna di Valdieri &ndash; da qualche anno conosciuta come &ldquo;Capitale alpinistica &nbsp;delle Alpi Marittime&rdquo; - organizzata dall&rsquo;Ecomuseo della Segale. &nbsp;</p>
<p>Luned&igrave; 29 giugno alle ore 20.30 presso la sede CAI di Cuneo il Gruppo Giovani propone la &nbsp;proiezione del film &ldquo;W di Bonatti&rdquo;. A Rore (Sampeyre) ci sar&agrave; per tutto il mese di agosto la mostra dal titolo &ldquo;Come nel grande nord&rdquo; con fotografie originali digitalizzate da negativi dell&rsquo;Archivio Luigi Dematteis &ndash; fotografo della spedizione del 1956 - in collaborazione con il Centro Documentazione Museo della Montagna - CAI Torino (Archivio Walter Bonatti) con inaugurazione sabato 1&deg; agosto alle ore 16.30. &nbsp;</p>
<p>Alle iniziative locali si aggiunger&agrave; una nuova grande tappa del progetto &ldquo;Pedalando tra le aquile&rdquo; dei Fratelli Panzera: nei mesi di luglio e agosto Giovanni Panzera percorrer&agrave; in bicicletta tutta la catena alpina, cercando di seguire nel modo pi&ugrave; fedele possibile il tracciato di Bonatti, partendo dal Monte Canin nelle Alpi Giulie e finendo il percorso al Colle di Nava. &nbsp;</p>
<p>Tutte le iniziative saranno illustrate in una conferenza stampa al Museo Nazionale della &nbsp;Montagna di Torino il 30 giugno alle ore 11. &nbsp;</p>
<p>Tutti gli eventi sono ad ingresso libero e saranno pubblicizzati da una cartolina celebrativa che riporter&agrave; un apposito QR code (riportato qui sotto) dal quale sar&agrave; possibile conoscere tutti i dettagli delle &nbsp;diverse iniziative.&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122810/small_151205.jpg" alt="Qr code"></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 25 Jun 2026 08:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La tradizione si rinnova in quota: a Roburent è iniziata la stagione della monticazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/la-tradizione-si-rinnova-in-quota-a-roburent-e-iniziata-la-stagione-della-monticazione_122723.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/la-tradizione-si-rinnova-in-quota-a-roburent-e-iniziata-la-stagione-della-monticazione_122723.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122723/151047.jpg" title="Un momento della monticazione a Roburent" alt="Un momento della monticazione a Roburent" /><br /><p>Con l&rsquo;arrivo del solstizio d&rsquo;estate, le montagne di Roburent sono tornate a popolarsi dei suoni e dei profumi pi&ugrave; autentici della tradizione alpina. Nella giornata di domenica 21 giugno 2026 ha preso ufficialmente il via la stagione della monticazione, l&rsquo;antico rito della transumanza verticale che vede le mandrie risalire verso le praterie d&rsquo;alta quota per beneficiare dell&rsquo;erba fresca e incontaminata dei mesi estivi.</p>
<p>L&rsquo;avvio di questa nuova annata agraria &egrave; legato all'esito del recente bando comunale per la gestione dei pascoli montani, che ha visto l&rsquo;assegnazione dei lotti alla famiglia Regis, storica e stimata realt&agrave; zootecnica proveniente da Montaldo di Mondov&igrave;.</p>
<p>Le operazioni di trasferimento del bestiame si sono svolte con successo, segnando l&rsquo;inizio di un periodo fondamentale non solo per l&rsquo;economia agricola del territorio, ma anche per la salvaguardia stessa del paesaggio. Il presidio umano sulle vette rappresenta infatti un pilastro invisibile ma essenziale per la tutela della biodiversit&agrave; e la prevenzione del dissesto idrogeologico.</p>
<h2>Tributo del Comune di Roburent alla famiglia Regis</h2>
<p>Quest&rsquo;anno la transumanza assume un significato ancora pi&ugrave; profondo, legandosi a doppio filo al tema del ricambio generazionale, una delle sfide pi&ugrave; complesse e cruciali per il futuro delle vallate cuneesi. Una menzione speciale &egrave; stata infatti tributata direttamente dall'amministrazione comunale alla passione e all'impegno di un giovane componente della famiglia, Pietro Regis.</p>
<p>Il ragazzo si &egrave; distinto per doti umane e lavorative eccezionali, dimostrando come l'attaccamento alle proprie radici e il rispetto per i mestieri dei padri possano coniugarsi perfettamente con l'energia e la visione delle nuove generazioni.</p>
<p>La scelta di Pietro di continuare la tradizione di famiglia e di dedicarsi con tale dedizione alla vita d&rsquo;alpeggio rappresenta un segnale di forte speranza per l&rsquo;intero comparto agro-pastorale. In un&rsquo;epoca in cui le aree interne e montane rischiano spesso l&rsquo;abbandono, la presenza di giovani qualificati e motivati garantisce la continuit&agrave; di un saper fare antico.</p>]]></description><pubDate>Wed, 24 Jun 2026 17:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Blackout programmato a Caprauna: giovedì otto ore senza luce]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/blackout-programmato-a-caprauna-giovedi-otto-ore-senza-luce_122724.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/blackout-programmato-a-caprauna-giovedi-otto-ore-senza-luce_122724.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122724/151048.jpg" title="Blackout programmato a Caprauna" alt="Blackout programmato a Caprauna" /><br /><p>La cittadinanza di Caprauna dovr&agrave; fare i conti con una giornata di temporanea interruzione del servizio elettrico. L'unit&agrave; territoriale di Cuneo di e-distribuzione ha infatti emesso un avviso ufficiale per comunicare la sospensione dell'erogazione dell'energia elettrica, necessaria per consentire lo svolgimento di importanti e indifferibili lavori di manutenzione e miglioramento sui propri impianti tecnologici territoriali.</p>
<p>L'intervento sul campo &egrave; programmato per la giornata di gioved&igrave; 25 giugno 2026 e si estender&agrave; per un arco cronologico di otto ore, nello specifico a partire dalle ore 8 del mattino fino alle 16 del pomeriggio. Il provvedimento, che segue la politica aziendale riassunta dal motto della societ&agrave; che punta sulla collaborazione di tutti per migliorare il servizio complessivo, comporter&agrave; lo spegnimento della rete in una parte considerevole del centro abitato e delle zone limitrofe.</p>
<p>I tecnici dell'azienda opereranno in una fitta lista di vie e aree cittadine. Le zone interessate dallo stop comprendono via San Rocco, via 25 Aprile, via Poggio, piazza Sant'Antonino, via Roma, via Garibaldi, via Bosco, via Provinciale, via Primo Maggio, via San Bernardo, via Fontanabuona, via Fontane, via Amici, via Zotta, via Penne, via Cuneo, vico Sottoportico, via Cimitero, via Ormea, piazza Nuova, via Campi, vico Tre Stelle e via Ciazze. L'interruzione non risparmier&agrave; inoltre diverse aree rurali e periferiche, tra le quali figurano specificamente localit&agrave; Prati, localit&agrave; San Giovanni, localit&agrave; Ciazze, localit&agrave; Arma e localit&agrave; Assunta.</p>
<h2>Blackout programmato a Caprauna: info e contatti utili</h2>
<p>La societ&agrave; di distribuzione ha diffuso alcune raccomandazioni fondamentali volte a tutelare l'incolumit&agrave; pubblica durante l'esecuzione delle manovre tecniche. Si fa presente ai residenti che l'erogazione dell'energia elettrica potrebbe essere momentaneamente riattivata in anticipo o subire brevi riaccensioni di prova nel corso delle lavorazioni. Per questa ragione, viene rivolto un esplicito invito a non commettere imprudenze e, in particolar modo, a non utilizzare assolutamente gli ascensori per tutta la durata del blocco orario.</p>
<p>Per minimizzare i disagi e offrire costante assistenza agli utenti, e-distribuzione ricorda che &egrave; possibile monitorare in tempo reale lo stato dei lavori programmati o richiedere delucidazioni generali consultando il portale internet istituzionale e-distribuzione.it.</p>
<p>In alternativa, i cittadini possono ricevere aggiornamenti inviando un sms al numero telefonico 320 204 1500 indicando il codice POD associato alla propria utenza e reperibile sulle bollette, oppure scaricando l'applicazione gratuita per smartphone. Per la sola segnalazione di guasti improvvisi o emergenze di rete resta invece sempre attivo il numero verde 803 500.</p>]]></description><pubDate>Wed, 24 Jun 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA["Prima dei reparti servono gli infermieri. Non siamo lavoratori in affitto"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/prima-dei-reparti-servono-gli-infermieri-non-siamo-lavoratori-in-affitto_122788.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/prima-dei-reparti-servono-gli-infermieri-non-siamo-lavoratori-in-affitto_122788.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122788/151171.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Si possono costruire nuove Case di Comunit&agrave;, inaugurare nuovi servizi e aprire nuovi reparti. Ma senza infermieri tutto questo rischia di rimanere soltanto sulla carta.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>&Egrave; la posizione espressa dagli Ordini delle Professioni Infermieristiche di Torino e Cuneo in merito al dibattito emerso in queste ore sulla possibilit&agrave; di reclutare infermieri attraverso Amos per garantire il funzionamento delle Case e degli Ospedali di Comunit&agrave; previsti dal PNRR.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>"Gli infermieri per il sistema sanitario non sono lavoratori in affitto e non possono essere trattati come una merce da reperire sul mercato ogni volta che il sistema sanitario non riesce a programmare il proprio fabbisogno di personale", afferma Ivan Bufalo, presidente dell&rsquo;Ordine delle Professioni Infermieristiche di Torino e presidente del Coordinamento degli OPI del Piemonte, che interviene per richiamare l&rsquo;attenzione su quella che considera una deriva pericolosa per il futuro della professione e della sanit&agrave; pubblica.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Secondo OPI Torino e OPI Cuneo, la questione non pu&ograve; essere liquidata come una semplice scelta organizzativa o gestionale.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>"Il problema &egrave; che si continua a discutere di come trovare infermieri senza affrontare il motivo per cui gli infermieri non scelgono pi&ugrave; di lavorare nel Servizio sanitario pubblico. &Egrave; un approccio miope che rischia di nascondere sotto il tappeto problemi ormai strutturali", osserva Remo Galaverna, presidente dell&rsquo;Ordine delle Professioni Infermieristiche di Cuneo. "La carenza infermieristica non si risolve creando nuovi meccanismi di reclutamento, ma rendendo nuovamente attrattiva una professione che da anni denuncia stipendi insufficienti, carichi di lavoro crescenti, aggressioni, scarse prospettive di carriera e condizioni organizzative sempre pi&ugrave; difficili".</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Per gli Ordini, il rischio &egrave; quello di considerare strumenti di intermediazione come una risposta strutturale a una crisi che ha invece origini ben pi&ugrave; profonde.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>"Gli infermieri sono professionisti sanitari iscritti a un Ordine, titolari di autonomia professionale e responsabili di atti complessi che incidono direttamente sulla salute delle persone. Non sono una risorsa fungibile da movimentare attraverso meccanismi di somministrazione di lavoro", sottolinea Bufalo. "Continuare a ragionare in questi termini significa svilire il valore professionale, sociale e scientifico dell&rsquo;infermieristica".</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Gli Ordini ribadiscono che l&rsquo;inserimento degli infermieri nel sistema sanitario deve avvenire prioritariamente attraverso il rapporto di dipendenza con il Servizio Sanitario Nazionale, con le strutture private e private accreditate oppure attraverso forme di autentico esercizio libero-professionale.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>"Modelli fondati sulla somministrazione di lavoro tramite enti in house, cooperative o altri intermediari rischiano di collocare la professione infermieristica in una dimensione che non le appartiene e che non &egrave; coerente con il suo status giuridico e con il ruolo strategico che svolge all&rsquo;interno del sistema salute", osserva Galaverna.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>OPI Torino e OPI Cuneo evidenziano inoltre una contraddizione che rischia di compromettere gli stessi obiettivi della riforma territoriale.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>"Si stanno investendo centinaia di milioni di euro nella costruzione di Case e Ospedali di Comunit&agrave;, ma si continua a ignorare la questione fondamentale: chi ci lavorer&agrave;?", evidenzia Bufalo. "Senza infermieri sufficienti e adeguatamente valorizzati il rischio &egrave; quello di inaugurare strutture che faticano a garantire i servizi per cui sono state progettate. Prima delle mura servono i professionisti".</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Particolarmente critica la valutazione degli Ordini rispetto a chi sostiene tali modelli come soluzione alla carenza di personale.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>"Sconcerta che, di fronte a una crisi senza precedenti della professione infermieristica, qualcuno ritenga che la risposta sia individuare nuovi intermediari anzich&eacute; pretendere migliori condizioni di lavoro, valorizzazione economica, assunzioni stabili e percorsi di crescita professionale", afferma Galaverna. "Difendere gli interessi collettivi significa battersi perch&eacute; gli infermieri e tutti gli altri professionisti sanitari scelgano di restare nel servizio pubblico, non costruire scorciatoie che rischiano di alimentare ulteriormente la precarizzazione".</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Gli Ordini richiamano infine la politica regionale e nazionale ad assumere una posizione chiara.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>"Se oggi mancano gli infermieri, non &egrave; soltanto per un numero insufficiente di professionisti disponibili, ma anche perch&eacute; il sistema ha progressivamente smesso di essere attrattivo", conclude Bufalo. "Continuare a ignorare questa realt&agrave; significa rinviare il problema e condannare il servizio sanitario a rincorrere emergenze sempre pi&ugrave; gravi. La politica deve decidere da che parte stare: dalla valorizzazione delle professioni sanitarie o dalla loro progressiva precarizzazione. Su questo punto non possono esistere ambiguit&agrave;".</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>OPI Cuneo - OPI Torino</strong></p>]]></description><pubDate>Wed, 24 Jun 2026 16:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Satispay, da settembre le commissioni per i pagamenti sotto i 10 euro tornano a zero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/satispay-da-settembre-le-commissioni-per-i-pagamenti-sotto-i-10-euro-tornano-a-zero_122784.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/satispay-da-settembre-le-commissioni-per-i-pagamenti-sotto-i-10-euro-tornano-a-zero_122784.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122784/151165.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Satispay torna alle origini. Con la conversione in legge del cosiddetto decreto &ldquo;Carburanti-ter&rdquo;, che rafforza l'obbligo di accettazione di strumenti di moneta elettronica anche tramite wallet digitali e app di pagamento, da settembre saranno riportate a zero le commissioni sotto i 10 euro.  &nbsp; &nbsp;</p>
<p>"Per molti esercenti un nuovo obbligo pu&ograve; sembrare un onere: il nostro impegno &egrave; trasformarlo in un&rsquo;opportunit&agrave;. Crediamo nel commercio di prossimit&agrave; e vogliamo sostenere chi gestisce piccoli pagamenti frequenti: il bar, l'edicola, il negozio di quartiere, realt&agrave; che abbiamo sempre visto come il cuore che anima le nostre citt&agrave; e che continueremo a sostenere parallelamente alla nostra crescita" spiega Alberto Dalmasso, cuneese, co-fondatore e Ceo di Satispay. </p>
<p>Il nuovo modello prevede un miglioramento anche per le transazioni a partire da 10 euro, con una commissione che scender&agrave; allo 0,95%.</p>
<p>Continueranno a essere applicate condizioni particolari riservate a tabaccai, benzinai ed edicolanti che operano in settori caratterizzati da margini pi&ugrave; ridotti e la cui attivit&agrave; principale &egrave; il commercio di generi di monopolio. &nbsp;Satispay - si legge in una nota - "proseguir&agrave; il dialogo con le principali associazioni di categoria per definire condizioni ancora pi&ugrave; vantaggiose per gli esercenti associati".</p>]]></description><pubDate>Wed, 24 Jun 2026 16:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Valle Varaita, tra eccellenze e sfide per il territorio: il sopralluogo del consigliere Mauro Calderoni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/valle-varaita-tra-eccellenze-e-sfide-per-il-territorio-il-sopralluogo-del-consigliere-mauro-calderoni_122780.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/valle-varaita-tra-eccellenze-e-sfide-per-il-territorio-il-sopralluogo-del-consigliere-mauro-calderoni_122780.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122780/151161.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Una giornata intensa di ascolto e confronto per raccogliere esigenze, idee e prospettive direttamente da chi vive e lavora in montagna. Il consigliere regionale del Partito Democratico Mauro Calderoni ha visitato nei giorni scorsi (luned&igrave; 22 giugno) la Valle Varaita, incontrando imprenditori, agricoltori, realt&agrave; sociali, amministratori locali e cittadini. "<em>La Valle Varaita &egrave; un territorio che unisce tradizione e innovazione, capace di esprimere eccellenze produttive, esperienze sociali di valore e una forte identit&agrave; comunitaria. Attraversarla significa incontrare persone che investono, creano lavoro e tengono vivi i paesi della montagna"</em>, ha dichiarato Calderoni al termine della visita.</p>
<p style="text-align: justify;">La giornata &egrave; iniziata a Piasco al Birrificio Kauss, realt&agrave; ormai affermata nel panorama brassicolo piemontese, per poi proseguire nell&rsquo;azienda agricola Brugiafreddo, testimonianza di una zootecnia familiare che continua a rappresentare un presidio fondamentale per il territorio. Particolarmente significativa anche la tappa alla cooperativa sociale &ldquo;Il Ramo&rdquo; che col progetto &ldquo;Evviva&rdquo;, testimonia un esempio concreto di inclusione sociale e costruzione di comunit&agrave;.</p>
<p style="text-align: justify;">A Venasca l&rsquo;incontro con i vertici del Salumificio Brizio ha permesso di approfondire le prospettive delle filiere agroalimentari locali, mentre a Melle la visita a Valverbe ha evidenziato come la valorizzazione delle risorse naturali possa trasformarsi in sviluppo economico e occupazione. Sempre a Melle, il confronto con Antagonisti e con lo chef Jury Chiotti ha offerto lo spaccato di una montagna che punta sulla qualit&agrave;, sulla sostenibilit&agrave; e su nuove forme di imprenditorialit&agrave; legate all&rsquo;accoglienza e alla ristorazione, ma che fatica a trattenere nuove forze lavoro in valle a causa della paradossale carenza di soluzioni abitative. &nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Nel corso della giornata non sono mancati gli incontri con il mondo agricolo, come quello con l&rsquo;azienda agricola &ldquo;Dal Bess&egrave;&rdquo; a Becetto (Sampeyre), ed altre realt&agrave; produttive della valle come Boerio Mobili a Sampeyre. &nbsp;A Casteldelfino, infine, la visita al &ldquo;Mulino delle Fucine&rdquo; con Katia Giordanino ha rappresentato un&rsquo;ulteriore occasione per confrontarsi sulle opportunit&agrave; legate alla valorizzazione del patrimonio storico, culturale e turistico della valle.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">"<em>In tutti gli incontri ho trovato persone che credono nel futuro della montagna e che ogni giorno contribuiscono a costruirlo con il proprio lavoro. Sono esperienze che dimostrano come le aree alpine possano essere luoghi di innovazione, sostenibilit&agrave; e sviluppo, a condizione che le istituzioni sappiano accompagnarle. Da tutti &egrave; emersa la richiesta di una maggior collaborazione tra enti pubblici e privati e l&rsquo;individuazione di una pi&ugrave; chiara strategia di cooperazione non solo di valle, ma anche d&rsquo;area vasta</em>", ha sottolineato Calderoni. Accanto alle tante potenzialit&agrave; emerse durante il sopralluogo, sono state evidenziate anche alcune criticit&agrave; che continuano a limitare le prospettive di crescita del territorio: il tema della viabilit&agrave;, il rafforzamento dei servizi essenziali, la necessit&agrave; di infrastrutture digitali efficienti e il mantenimento dei pres&igrave;di indispensabili per chi sceglie di vivere e lavorare in montagna.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">"<em>L&rsquo;ascolto dei territori deve tornare al centro dell&rsquo;azione politica e tradursi in iniziative concrete nelle sedi istituzionali. La montagna non pu&ograve; essere considerata periferia: &egrave; una risorsa strategica per il Piemonte e va sostenuta con politiche adeguate, investimenti e attenzione costante</em>", ha concluso il consigliere regionale.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 24 Jun 2026 15:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Ciclismo d'élite a Farigliano: arrivano i campioni, scattano le chiusure e i divieti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ciclismo-d-elite-a-farigliano-arrivano-i-campioni-scattano-le-chiusure-e-i-divieti_122719.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ciclismo-d-elite-a-farigliano-arrivano-i-campioni-scattano-le-chiusure-e-i-divieti_122719.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122719/151039.jpg" title="Campionati italiani di ciclismo nel Cuneese" alt="Campionati italiani di ciclismo nel Cuneese" /><br /><p>Farigliano si appresta a diventare il cuore pulsante del grande ciclismo. Il territorio comunale sar&agrave; infatti interessato dal passaggio di due importanti competizioni su strada organizzate dalla societ&agrave; ExtraGiro Race. Si tratta della tappa a cronometro Vicoforte-Barolo (&eacute;lite uomini) e del campionato italiano Asti-Cuneo. Per garantire la massima sicurezza degli atleti e del pubblico, l'amministrazione ha predisposto un piano straordinario di modifiche alla viabilit&agrave; con chiusure totali e divieti di sosta.</p>
<p>Il primo appuntamento &egrave; fissato per gioved&igrave; 25 giugno 2026, giorno della cronometro. Dalle ore 10 alle ore 17 scatter&agrave; il divieto di sosta e di fermata con rimozione forzata su ambo i lati di tutte le strade interessate dal tracciato, inclusa l'intera piazza Vittorio Emanuele II.</p>
<p>La chiusura totale al transito veicolare e pedonale sar&agrave; invece attiva dalle 12 alle 17 lungo la direttrice proveniente da Carr&ugrave;, che attraverser&agrave; la Fondovalle Tanaro, localit&agrave; Calcinera, il ponte d'ingresso al paese e piazza Vittorio Emanuele II, per poi proseguire in direzione Dogliani.</p>
<h2>Le limitazioni di sabato a Farigliano</h2>
<p>Il secondo evento andr&agrave; in scena sabato 27 giugno 2026 per la prova del campionato italiano. In questo caso i divieti di sosta partiranno anticipatamente, dalle ore 9 fino al termine della gara. Il blocco completo della circolazione di auto e pedoni scatter&agrave; alle 11.30 e si protrarr&agrave; fino alla fine della corsa, stimata intorno alle 13. Il percorso previsto si svilupper&agrave; in senso inverso rispetto alla prima gara, arrivando da Dogliani, toccando Farigliano centro e piazza Vittorio Emanuele II, per poi immettersi sulla Fondovalle Tanaro verso Clavesana.</p>
<p>Dal municipio di Farigliano arriva una raccomandazione stringente a tutta la cittadinanza affinch&eacute; programmi gli spostamenti con largo anticipo, evitando le zone della gara e preferendo percorsi alternativi. Viene inoltre richiesto di mantenere la carreggiata totalmente libera da ostacoli e di prestare la massima attenzione alla custodia di cani e animali domestici per scongiurare ingressi accidentali sul tracciato.</p>
<p>Si ricorda infine che durante i periodi di stop sar&agrave; severamente vietato anche l'attraversamento pedonale della sede stradale, in quanto il transito a piedi pu&ograve; costituire un grave pericolo per l'incolumit&agrave; dei ciclisti in corsa.</p>]]></description><pubDate>Wed, 24 Jun 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Saluzzo, dal Comune 31 mila euro per l'assistenza dei disabili nei centri estivi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/saluzzo-dal-comune-31-mila-euro-per-l-assistenza-dei-disabili-nei-centri-estivi_122779.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/saluzzo-dal-comune-31-mila-euro-per-l-assistenza-dei-disabili-nei-centri-estivi_122779.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122779/151160.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Oltre 31 mila euro. Li ha messi a disposizione il Comune di Saluzzo per l&rsquo;assistenza di ragazze e ragazzi con disabilit&agrave; residenti in citt&agrave;, per consentire la loro partecipazione alle attivit&agrave; dei centri estivi (Estate ragazzi) operativi in queste settimane e convenzionati con il municipio.&nbsp;<br>Lo stanziamento permette 2130 ore di assistenza a favore dei 21 utenti.&nbsp;</p>
<p>&ldquo;L&rsquo;obiettivo &ndash; dice l&rsquo;assessora al Sociale Fiammetta Rosso &ndash; &egrave; garantire a tutti, ragazzi e ragazze, il diritto al divertimento, alla socializzazione e all'inclusione, anche durante i mesi estivi. Per questo come Comune di Saluzzo abbiamo attivato una serie di misure mirate a sostenere i minori con disabilit&agrave; all'interno dei centri estivi del territorio&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>Per la giunta del sindaco Franco Demaria si tratta di misure per le politiche di inclusione sociale. &ldquo;L&rsquo;Ufficio Servizi scolastici del Comune &ndash; prosegue Rosso - ha elaborato singoli progetti personalizzati appositamente per l'inserimento dei 21 minori nei centri estivi che hanno fatto richiesta entro aprile e in possesso dei requisiti&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Questa iniziativa &ndash; aggiunge l&rsquo;assessora &ndash; si inserisce pienamente all&rsquo;interno della nuova normativa che introduce il "progetto di vita" per garantire l'autonomia, l'inclusione e l'integrazione tra i servizi sanitari e socio-assistenziali a favore di ragazze e ragazzi con disabilit&agrave; e delle loro famiglie, potenziando la misura introdotta due anni fa e ampliando il bacino di destinatari".&nbsp;</p>
<p>Oltre a finanziare, con 31 mila euro appunto, l&rsquo;assistenza per persone con disabilit&agrave;, il Comune continua nel sostegno economico per le attivit&agrave; estive per le famiglie in possesso dei requisiti con i voucher per le Estate ragazzi. Per il 2026 la giunta ha messo a disposizione oltre 32 mila euro, soldi che hanno contribuito a pagare i centri estivi per ragazze e ragazzi, dai 3 ai 13 anni.&nbsp;</p>
<p>Il totale della spesa per il divertimento &ldquo;post scuola&rdquo; per i minorenni residenti in citt&agrave; &egrave; di 63 mila euro.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 24 Jun 2026 15:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“Strade Sicure”, al 1° Reggimento Artiglieria da Montagna il raggruppamento “Val Susa-Val d’Aosta”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/strade-sicure-al-1-reggimento-artiglieria-da-montagna-il-raggruppamento-val-susa-val-daosta_122778.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/strade-sicure-al-1-reggimento-artiglieria-da-montagna-il-raggruppamento-val-susa-val-daosta_122778.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122778/151156.jpg" title="I colonnelli De Mitri e Conz" alt="I colonnelli De Mitri e Conz" /><br /><p>Ieri si &egrave; formalizzato il passaggio di consegne tra il 3&deg; reggimento alpini e gli artiglieri fossanesi del 1&deg; da montagna nell&rsquo;ambito dell&rsquo;Operazione Strade Sicure, alla guida del Raggruppamento &ldquo;Val Susa &ndash; Val d&rsquo;Aosta&rdquo;, impiegato ormai da oltre un anno sotto il diretto controllo del Comando Territoriale Nord di Padova, a supporto delle autorit&agrave; di pubblica sicurezza nei principali punti sensibili del territorio piemontese e valdostano.</p>
<p>Agli uomini e alle donne del 1&deg; Reggimento il compito di proseguire il complesso lavoro gi&agrave; svolto dai colleghi del 3&deg; Reggimento Alpini che nel corso del mandato appena concluso mandato operativo, si sono confrontati con uno scenario in continua evoluzione, adattando rapidamente uomini, mezzi e dispositivi alle mutate esigenze del territorio. In Valle d&rsquo;Aosta il dispositivo &egrave; stato riconfigurato interrompendo il servizio precedentemente svolto presso il traforo del Gran San Bernardo per tornare a supportare la Polizia di Frontiera presso il traforo del Monte Bianco nel contrasto dell&rsquo;immigrazione irregolare e dei traffici illeciti. L&rsquo;infrastruttura &egrave; infatti caratterizzata quotidianamente da un elevato volume di traffico internazionale, cos&igrave; come il traforo autostradale del Frejus in Val Susa, anch&rsquo;esso permanentemente presidiato dagli uomini e le donne del Raggruppamento.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122778/small_151158.jpg" alt="Foto"></p>
<p>Parallelamente, agli artiglieri al comando del Colonnello Olav Conz, il compito di proseguire senza interruzioni il presidio dei cantieri della linea ferroviaria ad alta velocit&agrave; (TAV) in Val Susa, grande opera strategica di rilevanza internazionale, dove l&rsquo;azione congiunta dei militari e delle Forze di Polizia ha consentito il regolare avanzamento delle attivit&agrave;.</p>
<p>Accanto alle attivit&agrave; operative sul terreno, fondamentale sar&agrave; il lavoro svolto &ldquo;dietro le quinte&rdquo;, indispensabile per garantire continuit&agrave; ed efficacia al dispositivo. Il Raggruppamento &ldquo;Val Susa &ndash; Val d&rsquo;Aosta&rdquo;, realt&agrave; per molti aspetti unica nell&rsquo;ambito dell&rsquo;Operazione Operazione Strade Sicure, opera infatti su un territorio relativamente contenuto ma caratterizzato quasi interamente da ambiente montano, dove le condizioni climatiche, soprattutto nel periodo invernale, hanno rappresentato una sfida costante.&nbsp;</p>
<p>Per il 1&deg; Reggimento Artiglieria da Montagna di Fossano &egrave; un ritorno al comando del Raggruppamento e pi&ugrave; in generale un prosieguo dell&rsquo;attivit&agrave; nell&rsquo;ambito dell&rsquo;Operazione &ldquo;Strade Sicure&rdquo; a cui fornisce costantemente assetti nei diversi contesti del Piemonte e della Liguria sin dall&rsquo;avvio dell&rsquo;Operazione.</p>]]></description><pubDate>Wed, 24 Jun 2026 15:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Un ricco programma di eventi celebra il centenario del Palazzo della Camera di commercio di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-ricco-programma-di-eventi-celebra-il-centenario-del-palazzo-della-camera-di-commercio-di-cuneo_122770.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-ricco-programma-di-eventi-celebra-il-centenario-del-palazzo-della-camera-di-commercio-di-cuneo_122770.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122770/151148.jpg" title="Patrizia Mellano, Luca Crosetto e Davide De Luca" alt="Patrizia Mellano, Luca Crosetto e Davide De Luca" /><br /><p>Il 24 giugno ricorre una data importante per la Camera di Commercio: cent'anni fa il Palazzo camerale di via Emanuele Filiberto veniva inaugurato come sede definitiva dell'ente attivo a sostegno delle imprese e del territorio fin dal 1862. Da allora &egrave; trascorso un secolo di storia, architettura e sviluppo economico.</p>
<p>L'edificio nacque come una delle prime grandi opere pubbliche della "nuova Cuneo", in espansione sull'altipiano. Non il recupero di una dimora storica, ma una costruzione progettata e realizzata ex novo per dare casa all'organismo camerale e alle sue attivit&agrave; al servizio dell'economia provinciale. Firmato dal geometra Giuseppe Camia, che scelse un elegante linguaggio neoclassico in dialogo con il vicino palazzo della Banca d'Italia, e arricchito dalle decorazioni di Ugo Capizano, il palazzo fu celebrato dalla stampa dell'epoca come "fra i migliori della nuova Cuneo" ed "esempio di bella architettura che riafferma l'importanza dell'Istituto". Divenne presto, per i cuneesi, il simbolico "Palazzo del Commercio" e della fiducia nel futuro produttivo del territorio. Non solo un edificio istituzionale, ma un simbolo della modernizzazione di Cuneo negli anni Venti.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122770/small_151149.jpg" alt="Luca Crosetto, Patrizia Mellano e Davide De Luca" loading="lazy"></p>
<p>Oggi, a distanza di un secolo, il 24 giugno rappresenta un ponte ideale tra ci&ograve; che la Camera di Commercio &egrave; stata e ci&ograve; che ambisce a essere nei prossimi anni. "Questo palazzo &egrave; stato costruito ad hoc per ospitare la Camera di Commercio, cos&igrave; come &egrave; capitato a pochi altri edifici in Italia &ndash; esordisce Luca Crosetto, presidente della Camera di Commercio di Cuneo, durante la presentazione del calendario di eventi culturali, istituzionali e celebrativi che accompagneranno il territorio lungo tutto l'anno del centenario &ndash;. Tra queste mura &egrave; passata letteralmente la storia della Granda. Qui &egrave; stata firmata la nascita di imprese che hanno fatto la storia d'Italia, sono state affrontate le crisi e sono stati programmati i rilanci economici che hanno fatto la differenza in questa nostra grande provincia".</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122770/small_151148.jpg" alt="Patrizia Mellano, Luca Crosetto e Davide De Luca" loading="lazy"></p>
<p>Le iniziative ideate, promosse e realizzate dalla Camera di Commercio di Cuneo in collaborazione con la Fondazione Artea saranno l'occasione per valorizzare un patrimonio architettonico e storico che, dopo sei anni di complessi lavori di restauro e importanti scoperte architettoniche, si presenta oggi restituito al suo antico splendore. Non solo un momento celebrativo, ma anche un'opportunit&agrave; per riflettere sul ruolo che la Camera di Commercio ha svolto e continua a svolgere nell'accompagnare l'economia della Granda attraverso le trasformazioni del tempo. Saranno coinvolti istituzioni, imprese, scuole, associazioni e cittadini, cos&igrave; da condividere con tutti la storia dell'edificio simbolo della comunit&agrave; economica cuneese e rafforzarne il valore come luogo di incontro, servizio e progettazione del futuro.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122770/small_151154.jpg" alt="Luca Crosetto, Patrizia Mellano e Davide De Luca" loading="lazy"></p>
<p>Per l'occasione si &egrave; scelto di dare un'identit&agrave; visiva al centenario. "Per riuscire a immaginare il disegno e la grafica che avrebbero rappresentato il restauro del palazzo, ci siamo posti una domanda: 'Come riuscire a sintetizzare cent'anni di storia di un luogo cos&igrave; simbolico per il territorio?'. La risposta &egrave; stata quella di osservare pi&ugrave; da vicino lo spazio e individuarne gli elementi che meglio riuscissero a rappresentarne il valore &ndash; commenta il direttore della Fondazione Artea, Davide De Luca &ndash;. I simboli che pi&ugrave; spiccano nella struttura architettonica sono le conchiglie e le foglie di acanto, due decorazioni di fortissima derivazione classica che esprimono armonia e continuit&agrave;; partendo da questi elementi abbiamo disegnato il logo del centenario".</p>
<p>Con il rinnovo del palazzo, la Camera di Commercio vuole inaugurare una nuova fase anche sul piano della comunicazione e del rilancio dell'edificio come luogo di comunit&agrave;, partendo dal nome scelto per i festeggiamenti: "Casa delle Imprese". Con questa denominazione si vuole trasmettere l'idea di uno spazio di accoglienza e custodia, all'interno del quale si favoriscono relazioni, pensieri e riflessioni.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122770/small_151151.jpg" alt="Logo del centenario del Palazzo della CCIAA" loading="lazy"></p>
<p>Tra gli appuntamenti principali del calendario del centenario figurano il 29 giugno il convegno dedicato alla presentazione del Rapporto Cuneo 2026, con l'intervento dell'analista geopolitico Dario Fabbri, occasione di approfondimento sullo stato dell'economia provinciale e sugli scenari internazionali; il 15 settembre il convegno "L'Economia di Francesco", che riunir&agrave; autorevoli esponenti del mondo economico e culturale per riflettere su sostenibilit&agrave;, responsabilit&agrave; sociale e nuovi modelli di sviluppo; e il 18 novembre "1926-2026. 100 anni di Casa delle Imprese", incontro di presentazione del volume dedicato alla storia del Palazzo camerale, che culminer&agrave; con l'inaugurazione ufficiale dell'edificio restaurato, simbolo del patrimonio economico e istituzionale del territorio.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122770/small_151159.jpg" alt="Presentazione del programma per il centenario del Palazzo CCIAA" loading="lazy"></p>
<h2>PROGRAMMA</h2>
<h2>LUNED&Igrave; 29 GIUGNO 2026</h2>
<p>ore 10 | Salone d&rsquo;Onore &ndash; Camera di commercio di Cuneo</p>
<p>CONVEGNO<br><strong>RAPPORTO CUNEO 2026</strong><br>L'economia reale dal punto di osservazione della Camera di commercio di Cuneo</p>
<p>La presentazione del Rapporto annuale sull'economia della Provincia rappresenta il momento centrale di riflessione per l'intero ecosistema produttivo locale, prezioso per interpretare lo stato di salute del territorio e orientare le scelte di domani, fornendo alle imprese e alle istituzioni le coordinate necessarie per muoversi con consapevolezza dal punto di vista economico e organizzativo. In un'epoca segnata da transizioni rapide, il Rapporto Cuneo &ndash; realizzato dagli uffici studi di Camera di commercio e Unioncamere Piemonte &ndash; funge da ponte tra la memoria storica della nostra economia, le radici che hanno reso solida questa provincia, e l'evoluzione futura, mappando le eccellenze, le fragilit&agrave; e le trasformazioni in atto nei diversi settori, dall'agroalimentare alla meccanica, dai servizi al turismo. Protagonista di questo appuntamento sar&agrave; Dario Fabbri, direttore di Domino e una delle voci pi&ugrave; influenti e seguite della geopolitica in Italia, con un intervento dal titolo &ldquo;Che mondo fa?&rdquo;. Un&rsquo;importante occasione per approfondire le dinamiche emergenti e cogliere le implicazioni dei profondi mutamenti che caratterizzano l&rsquo;attuale scenario internazionale.</p>
<p>Evento su prenotazione (attraverso il sito <a href="https://www.cn.camcom.it" target="_blank" rel="nofollow">www.cn.camcom.it</a>, sezione eventi)</p>
<h2>LUNED&Igrave; 13 LUGLIO 2026</h2>
<p>ore 14.30 | Salone d&rsquo;Onore &ndash; Camera di commercio di Cuneo</p>
<p>CONVEGNO<br><strong>1996-2026. TRENT'ANNI DI INNOVAZIONE</strong></p>
<p>Dal Registro Imprese digitale all&rsquo;applicazione dell&rsquo;AI<br>intervengono Paolo Ghezzi (Direttore Generale Infocamere), Giuseppe Tripoli (Segretario Generale di Unioncamere nazionale)</p>
<p>Da cent'anni il Palazzo camerale custodisce la memoria economica del territorio, accompagnandone crescita, trasformazioni e capacit&agrave; di innovazione. Dalle pagine del Registro delle Ditte dei primi del Novecento alla nascita del Registro delle Imprese nel 1996, che ha dato attuazione al disegno di trasparenza e democrazia previsto dal Codice Civile, la sede camerale ha saputo evolvere insieme al sistema produttivo, diventando un punto di riferimento per conoscenza, sviluppo e semplificazione. Oggi il valore della sua storia si integra con le pi&ugrave; avanzate infrastrutture digitali, offrendo a imprese e cittadini un accesso immediato a informazioni strategiche e confermando il ruolo della Camera di commercio come ponte tra tradizione e futuro.</p>
<p>Evento su prenotazione (attraverso il sito www.cn.camcom.it, sezione eventi)</p>
<h2>MARTED&Igrave; 15 SETTEMBRE 2026</h2>
<p>ore 15 | Universit&agrave; di Scienze Gastronomiche &ndash; Pollenzo</p>
<p>CONVEGNO<br><strong>L&rsquo;ECONOMIA DI FRANCESCO</strong><br>Con Silvio Barbero (Slow Food), Ermete Realacci (Fondazione Symbola), Alessandro Rinaldi (Centro Studi Tagliacarne), Stefano Zamagni (Universit&agrave; di Bologna)</p>
<p>A ottocento anni dalla morte di San Francesco, la Camera di commercio propone un&rsquo;importante riflessione sul rapporto tra economia, sostenibilit&agrave; e bene comune. L'incontro intende rileggere l'attualit&agrave; del messaggio francescano alla luce delle sfide contemporanee, promuovendo un modello di sviluppo che metta al centro la persona, l'ambiente e la responsabilit&agrave; sociale. Il legame tra il pensiero francescano e l'economia contemporanea si manifesta oggi nei criteri ESG (Environmental, Social and Governance), che orientano le imprese verso una crescita capace di generare non solo profitto, ma anche valore condiviso, inclusione e giustizia sociale. La cura del creato, evocata nel Cantico delle Creature, richiama l'impegno per uno sviluppo sostenibile e per la tutela delle risorse, pilastri fondamentali per il futuro del territorio. Sono le imprese coesive, analizzate ormai da alcuni anni dal rapporto redatto da Unioncamere nazionale, Fondazione Symbola e Centro Studi Tagliacarne, a restituire la fotografia di questo modello, capace di creare lavoro e sviluppo sostenibile. L&rsquo;evento sar&agrave; un&rsquo;importante occasione di confronto con imprese che gi&agrave; hanno avuto modo di misurarsi con questi temi.</p>
<p>Evento su prenotazione (attraverso il sito <a href="https://www.cn.camcom.it" target="_blank" rel="nofollow">www.cn.camcom.it</a>, sezione eventi)</p>
<h2>DOMENICA 4 OTTOBRE 2026</h2>
<p>ore 9.30 | Complesso monumentale di San Francesco &ndash; Cuneo</p>
<p>EVENTO<br><strong>FEDELT&Agrave; AL LAVORO E PROGRESSO ECONOMICO</strong><br>73&ordf; edizione &ndash; Cerimonia di premiazione</p>
<p>Da oltre settant&rsquo;anni la Camera di commercio celebra il valore del lavoro, dell&rsquo;impresa e della capacit&agrave; di costruire futuro: la cerimonia della &ldquo;Fedelt&agrave; al lavoro e progresso economico&rdquo;, istituita nel 1953, rende omaggio a donne e uomini che, con dedizione, competenza e spirito d&rsquo;iniziativa, hanno contribuito in modo significativo alla crescita economica del territorio. In questa 73&ordf; edizione saranno assegnati 150 riconoscimenti a imprenditori e imprenditrici dei settori commercio e servizi, industria, artigianato, agricoltura e cooperazione, protagonisti di percorsi professionali che rappresentano un patrimonio di esperienza, resilienza e sviluppo per l&rsquo;intera provincia. La cerimonia sar&agrave; inoltre l&rsquo;occasione per conferire il premio speciale &ldquo;Sostenibilit&agrave; e innovazione&rdquo;, dedicato alle realt&agrave; che si distinguono per visione e capacit&agrave; di interpretare le sfide del futuro, e il prestigioso &ldquo;Sigillo d&rsquo;oro&rdquo; a sei personalit&agrave; che, nel campo economico, sociale e culturale, hanno lasciato un segno tangibile grazie al loro talento, all&rsquo;impegno e all&rsquo;eccellenza espressa nelle rispettive attivit&agrave;.</p>
<p>Evento su invito e fruibile in diretta streaming</p>
<h2>MERCOLED&Igrave; 14 OTTOBRE 2026</h2>
<p>ore 15.30 | Salone d&rsquo;Onore &ndash; Camera di commercio di Cuneo</p>
<p>CONVEGNO<br><strong>CULTURA E CREATIVIT&Agrave; 2026</strong><br>Quarto focus sulle imprese culturali e creative della provincia di Cuneo<br>Con Alessandro Rinaldi (Centro Studi Tagliacarne)</p>
<p>In un'epoca in cui creativit&agrave; e conoscenza sono fattori sempre pi&ugrave; determinanti per la crescita, il Palazzo camerale presenter&agrave; il 4&deg; Focus Cultura 2026, dedicato al sistema culturale e creativo della provincia di Cuneo. Il rapporto offre una fotografia aggiornata di un comparto che genera valore economico, occupazione e identit&agrave; territoriale, confermando la cultura come leva strategica per lo sviluppo e la competitivit&agrave; del territorio. La stessa ristrutturazione del Palazzo nel cuore di Cuneo rappresenta un esempio concreto di economia culturale in azione: il recupero di questo bene storico &egrave; stato possibile grazie alle competenze e alla professionalit&agrave; di artigiani, imprenditori e professionisti, protagonisti di un intervento realizzato in stretto contatto con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio che ha restituito nuova vita a un luogo simbolo della comunit&agrave;. Realizzare il Focus Cultura 2026 per Cuneo significa valorizzare non solo il patrimonio storico e identitario del territorio, ma anche riconoscere il ruolo strategico della creativit&agrave;, della conoscenza e della bellezza come motori di sviluppo e risorse essenziali per costruire il futuro economico della provincia, ponendolo in relazione e dialogo con altri territori.</p>
<p>Evento su prenotazione (attraverso il sito <a href="https://www.cn.camcom.it" target="_blank" rel="nofollow">www.cn.camcom.it</a>, sezione eventi)</p>
<h2>MERCOLED&Igrave; 18 NOVEMBRE 2026</h2>
<p>ore 10.30 | Salone d&rsquo;Onore &ndash; Camera di commercio di Cuneo</p>
<p>EVENTO &ndash; INAUGURAZIONE<br><strong>1926-2026. 100 ANNI DI CASA DELLE IMPRESE</strong><br>Presentazione del volume dedicato ai 100 anni del Palazzo camerale</p>
<p>Uno dei momenti di maggiore rilievo dell&rsquo;intero programma celebrativo del Centenario, per il suo valore storico, culturale e simbolico: la presentazione del volume storico-artistico firmato da Luca Mana e pubblicato da Nino Aragno Editore un&rsquo;opera che ripercorre la storia del palazzo della Camera di commercio, offrendo al pubblico una preziosa testimonianza del patrimonio culturale, economico e istituzionale del territorio. Il volume ricostruisce la genesi e l'evoluzione dell&rsquo;edificio, riportandone alla luce l'identit&agrave; originaria e il profondo legame con la storia della citt&agrave;.&nbsp;Attraverso documenti, testimonianze e un'attenta lettura dell'edificio, il libro racconta non solo le vicende architettoniche del Palazzo, ma anche il suo ruolo nel processo di crescita e trasformazione della Cuneo del primo Novecento, quando sviluppo economico, innovazione e visione civica contribuirono a disegnare il volto moderno del territorio. L'incontro segner&agrave; inoltre il momento ufficiale di inaugurazione del Palazzo restaurato: un'occasione per restituire alla comunit&agrave; un luogo che da cent'anni ne custodisce la memoria e le aspirazioni. Un invito a riscoprire un bene comune che, attraverso l'arte, la storia e l'innovazione, continua a raccontare il passato e a ispirare il futuro della comunit&agrave; cuneese.</p>
<p>Evento su prenotazione (attraverso il sito <a href="https://www.cn.camcom.it" target="_blank" rel="nofollow">www.cn.camcom.it</a>, sezione eventi)</p>
<p><strong>18 NOVEMBRE 2026 &ndash; 10 GENNAIO 2027</strong></p>
<p>Camera di commercio di Cuneo</p>
<p>MOSTRA FOTOGRAFICA<br><strong>1926-2026. 100 ANNI DI CASA DELLE IMPRESE &ndash; LA MOSTRA</strong></p>
<p>Nella giornata che segner&agrave; l&rsquo;inaugurazione del Palazzo restaurato, le sue sale accoglieranno anche la prima di tre mostre fotografiche promosse dalla Camera di commercio in collaborazione con la Fondazione Artea. Ad aprire il percorso espositivo saranno gli scatti di Pino Dell&rsquo;Aquila, affermato fotografo di architettura, che con il suo obiettivo ha saputo valorizzare dettagli artistici, elementi decorativi e particolari architettonici spesso inosservati. La mostra accompagna il visitatore in un affascinante viaggio visivo tra forme, materiali e decorazioni, restituendo la bellezza e l&rsquo;identit&agrave; di un patrimonio ritrovato e riportando alla luce il valore di un luogo simbolo della citt&agrave;, oggi restituito alla comunit&agrave; e proiettato verso il futuro.</p>
<h2>GIOVED&Igrave; 3 DICEMBRE 2026</h2>
<p>ore 10.30 &ndash; Sala San Giovanni &ndash; Cuneo</p>
<p>EVENTO<br><strong>TRENT'ANNI DI SIGILLI D&rsquo;ORO</strong><br>I riconoscimenti speciali della Camera di commercio</p>
<p>Riflettori puntati sui destinatari del &ldquo;Sigillo d&rsquo;Oro&rdquo;, alto riconoscimento della Camera di commercio, assegnato a personalit&agrave; che, con il proprio impegno e la propria visione, hanno lasciato un segno concreto nella crescita economica e civile della provincia.&nbsp;La storia del Sigillo d&rsquo;Oro racconta l&rsquo;evoluzione stessa della provincia di Cuneo: nato per valorizzare l&rsquo;eccellenza imprenditoriale nei vari settori, nel tempo si &egrave; aperto a nuove forme di talento e impegno, con il premio speciale &ldquo;Cuneese nel Mondo&rdquo;, dedicato a quanti hanno portato il nome della Granda oltre i confini nazionali. Poi con il premio speciale &ldquo;Sostenibilit&agrave; e Innovazione&rdquo;, per premiare visione, responsabilit&agrave; e attenzione al futuro, e infine il &ldquo;Sigillo alla Cultura&rdquo; che ha voluto sancire il ruolo della conoscenza e della creativit&agrave; come motori di sviluppo.&nbsp;Celebrare i premiati significa ripercorrere trent&rsquo;anni di storia del territorio attraverso volti, imprese e percorsi straordinari. Ogni Sigillo rappresenta un tassello di quel patrimonio di competenze, passione e valori che rende unica la provincia di Cuneo. Un tributo collettivo a chi ha saputo innovare.</p>
<p>Evento su invito fruibile in diretta streaming</p>
<h2>GIOVED&Igrave; 18 FEBBRAIO 2027</h2>
<p>Il Filatoio &ndash; Caraglio</p>
<p>EVENTO<br><strong>IMPRESE STORICHE CENTENARIE</strong><br>Cerimonia di premiazione</p>
<p>Cento anni e non sentirli. Con questo evento la Camera di commercio celebra le imprese che hanno saputo trasformare il tempo in valore, attraversando generazioni, cambiamenti epocali e sfide di mercato senza smarrire la propria identit&agrave;. Sono aziende che hanno vissuto l&rsquo;evoluzione dell&rsquo;economia, superato crisi e rivoluzioni tecnologiche, innovato processi e prodotti, diventando nel tempo custodi di saperi, tradizioni e valori imprenditoriali che ancora oggi rappresentano un patrimonio prezioso per il territorio.&nbsp;A queste eccellenze &egrave; dedicato il Registro Nazionale delle Imprese Storiche, istituito nel 2011 per valorizzare le realt&agrave; imprenditoriali che da almeno un secolo contribuiscono alla crescita del Paese. Imprese che raccontano storie di passione, visione e continuit&agrave;, capaci di tramandare alle nuove generazioni competenze e cultura d&rsquo;impresa, coniugando innovazione e tradizione, radicamento locale e apertura al mondo.&nbsp;Nel 2027 la Camera di commercio render&agrave; omaggio alle imprese ammesse al Registro attraverso il bando appena pubblicato, celebrando non solo un importante traguardo anagrafico, ma soprattutto la straordinaria capacit&agrave; di costruire futuro partendo da una storia lunga cent&rsquo;anni.</p>
<h2>FEBBRAIO &ndash; MARZO 2027</h2>
<p>Salone d&rsquo;Onore &ndash; Camera di commercio di Cuneo</p>
<p>TALK &ndash; MOSTRA FOTOGRAFICA&nbsp;<br><strong>SGUARDI FOTOGRAFICI E MONDO PRODUTTIVO</strong><br>Marc Riboud e suoi contemporanei</p>
<p>Il Salone d&rsquo;Onore della Camera di commercio ospiter&agrave; uno degli appuntamenti pi&ugrave; suggestivi del public program della mostra che la Fondazione Artea dedicher&agrave; a Marc Riboud presso il Filatoio di Caraglio, antico setificio piemontese, dedicato al modo in cui il grande fotografo francese ha raccontato il mondo del lavoro e della produzione attraverso il suo inconfondibile sguardo umanista.&nbsp;L&rsquo;incontro offrir&agrave; l&rsquo;occasione per esplorare una prospettiva originale e profondamente contemporanea, lontana dalle tradizionali rappresentazioni celebrative dell&rsquo;industria. Nei suoi reportage, cos&igrave; come in quelli di altri suoi contemporanei, realizzati in fabbriche, cantieri e luoghi di lavoro di ogni continente, Riboud non pone al centro macchinari, tecnologie o processi produttivi, ma le donne e gli uomini che ogni giorno ne sono protagonisti. Nelle sue immagini il lavoro diventa esperienza umana, racconto di dignit&agrave;, fatica, ingegno e speranza.&nbsp;In un territorio come quello cuneese, dove il lavoro e l&rsquo;impresa rappresentano da sempre un elemento fondante dell&rsquo;identit&agrave; collettiva, l&rsquo;appuntamento assume un significato ancora pi&ugrave; profondo: un invito a guardare oltre i numeri e le performance economiche per riscoprire il capitale umano che costituisce il vero motore di ogni attivit&agrave; produttiva. Un dialogo tra fotografia, cultura e impresa che offre nuove chiavi di lettura per comprendere il passato, interpretare il presente e immaginare il futuro.&nbsp;Nella stessa giornata sar&agrave; inaugurata la seconda mostra nelle sale del Palazzo camerale: un percorso espositivo, sviluppato con Artea, che valorizza i temi e i contenuti oggetto del talk.</p>
<h2>FEBBRAIO 2027</h2>
<p>In siti ex produttivi</p>
<p>EVENTI<br><strong>VISIONI FUTURE</strong><br>Il talento &egrave; un bene comune</p>
<p>Centinaia di studenti provenienti dagli istituti scolastici della provincia di Cuneo saranno protagonisti di una giornata dedicata al merito, all&rsquo;innovazione e al talento. L&rsquo;iniziativa coinvolger&agrave; i giovani in un incontro di alto profilo, caratterizzato da testimonianze, confronto e momenti di riflessione. Nel corso dell&rsquo;evento saranno premiati gli studenti che si sono distinti nei concorsi promossi dalla Camera di commercio nel 2026, valorizzando idee, progetti e percorsi capaci di interpretare le sfide del mondo del lavoro e dell&rsquo;impresa.&nbsp;Attraverso le voci di ospiti d&rsquo;eccezione, storie di successo ed esperienze di grande valore umano e professionale, questa edizione rifletter&agrave; sul ruolo del talento individuale, che trova la sua espressione pi&ugrave; autentica quando si traduce in una risorsa condivisa per la comunit&agrave;.&nbsp;L&rsquo;intento &egrave; rafforzare nei giovani la convinzione che competenze, creativit&agrave; e capacit&agrave; progettuale rappresentino i mattoni fondamentali per costruire insieme una casa comune: uno spazio di crescita collettiva, innovazione e responsabilit&agrave; condivisa, nel quale le idee dei singoli possono trasformarsi in opportunit&agrave; concrete per il territorio.&nbsp;L&rsquo;incontro riflette l&rsquo;impegno strategico della Camera di commercio di Cuneo che, nell&rsquo;ambito del programma 2026-2030, pone scuola e giovani al centro della propria azione. L&rsquo;obiettivo &egrave; collaborare con il territorio per trasformare il talento dei singoli studenti in un patrimonio condiviso e in un valore duraturo per l&rsquo;intera comunit&agrave;.</p>
<h2>MARZO &ndash; MAGGIO 2027</h2>
<p>Salone d&rsquo;Onore &ndash; Camera di commercio di Cuneo</p>
<p>TALK<br><strong>THE YOUTH FACTOR 2027</strong><br>Talk About Music</p>
<p>Mettere i giovani al centro significa anche creare occasioni di incontro tra creativit&agrave;, impresa e futuro. Con questo obiettivo la Camera di commercio ospiter&agrave; nel Salone d&rsquo;Onore del Palazzo camerale due appuntamenti di THE YOUTH FACTOR 2027, il progetto della Fondazione Artea, che da anni avvicina le nuove generazioni ai protagonisti della produzione culturale, con particolare riferimento al mondo della musica e dell&rsquo;innovazione.&nbsp;Gli incontri vedranno la partecipazione di artisti, professionisti ed esponenti di primo piano del panorama musicale nazionale e non solo, offrendo ai giovani un&rsquo;opportunit&agrave; unica di confronto diretto con chi opera nei settori creativi e culturali. Un dialogo aperto tra studenti, istituzioni, sistema economico e mondo della cultura, pensato per stimolare nuove idee, orientare scelte formative e professionali e valorizzare i talenti del territorio.</p>
<h2>LUNED&Igrave; 19 APRILE 2027</h2>
<p>EVENTO<br><strong>OSPITALIT&Agrave; ITALIANA</strong><br>Cerimonia di premiazione</p>
<p>Protagoniste della cerimonia saranno le eccellenze dell&rsquo;accoglienza della Granda. L&rsquo;evento premier&agrave; le strutture della provincia di Cuneo che hanno ottenuto il rating &ldquo;Ospitalit&agrave; Italiana&rdquo;, il prestigioso riconoscimento promosso dal sistema camerale con il supporto di Unioncamere e ISNART per valorizzare qualit&agrave;, professionalit&agrave; e capacit&agrave; di accoglienza delle imprese turistiche. Le realt&agrave; premiate, autentici ambasciatori del territorio, rappresentano il volto migliore dell&rsquo;ospitalit&agrave; cuneese. Un riconoscimento che certifica l&rsquo;eccellenza di un sistema ricettivo capace di trasformare il soggiorno in un&rsquo;esperienza memorabile, contribuendo a rafforzare l&rsquo;attrattivit&agrave; della provincia e la competitivit&agrave; del suo comparto turistico. Perch&eacute; investire nell&rsquo;accoglienza significa investire nel futuro del territorio, creando un legame autentico e duraturo tra visitatori, comunit&agrave; e destinazione.</p>
<h2>GIUGNO 2027</h2>
<p>Salone d&rsquo;Onore &ndash; Camera di commercio di Cuneo</p>
<p>CONVEGNO<br><strong>RAPPORTO CUNEO 2027</strong><br>L'economia reale dal punto di osservazione della Camera di commercio di Cuneo</p>
<p>Pi&ugrave; che una pubblicazione, il Rapporto Cuneo 2027 si proporr&agrave; come una bussola per leggere il presente e orientare le scelte del futuro. Attraverso dati, analisi e approfondimenti, il volume offrir&agrave; una fotografia aggiornata dell&rsquo;economia e della societ&agrave; cuneese, mettendo in luce punti di forza, criticit&agrave; e trasformazioni che disegnano il tessuto produttivo locale. La presentazione del Rapporto sar&agrave; un&rsquo;occasione per interpretare i principali trend di mercato, comprendere l&rsquo;evoluzione dei consumi e cogliere le dinamiche che influenzeranno lo sviluppo dei diversi settori nei prossimi anni. Un patrimonio di informazioni strategiche che consentir&agrave; alle imprese di orientare scelte e investimenti con maggiore consapevolezza.&nbsp;Ad arricchire l&rsquo;incontro saranno relatori di alto profilo, chiamati a interpretare i segnali provenienti dallo scenario economico e geopolitico internazionale e a offrire chiavi di lettura utili per comprendere le sfide e le opportunit&agrave; che attendono il territorio in un contesto sempre pi&ugrave; complesso e interconnesso.</p>
<h2>GIUGNO 2027</h2>
<p>Camera di commercio di Cuneo</p>
<p>TALK &ndash; MOSTRA FOTOGRAFICA<br><strong>ARCHIVI - PATRIMONIO DI COMUNIT&Agrave;</strong><br>Incontro conclusivo e inaugurazione della mostra sulle narrazioni offerte dagli archivi della Camera di commercio</p>
<p>Un viaggio nella memoria per comprendere il presente e immaginare il futuro. Sar&agrave; questo l&rsquo;obiettivo della mostra realizzata a partire dal patrimonio documentario custodito negli archivi storici della Camera di commercio di Cuneo, esito di un articolato progetto di ricerca e curatela che porter&agrave; alla luce documenti, immagini, testimonianze e vicende capaci di raccontare oltre un secolo di storia economica e sociale del territorio. Attraverso una selezione di materiali d&rsquo;archivio, la mostra proporr&agrave; una narrazione che intreccer&agrave; le trasformazioni dell&rsquo;economia con quelle della societ&agrave;, restituendo il racconto di una provincia che ha saputo evolversi, innovare e affrontare le sfide del proprio tempo. Pi&ugrave; che una semplice esposizione documentaria, la mostra si proporr&agrave; come un racconto profondamente umano, collettivo, fatto di persone, lavoro, idee e visioni. Un&rsquo;occasione per riscoprire il valore degli archivi come strumenti vivi di conoscenza e interpretazione della realt&agrave;, capaci di mettere in dialogo passato e presente e di restituire una memoria condivisa, generativa di significato e prospettive per il futuro.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122770/small_151153.jpg" alt="Palazzo CCIAA" loading="lazy"></p>
<p>A cento anni dalla sua inaugurazione, il Palazzo della Camera di Commercio di Cuneo continua cos&igrave; a rappresentare un punto di riferimento per il territorio: custode della memoria collettiva e, allo stesso tempo, protagonista delle sfide che accompagneranno lo sviluppo della provincia nei prossimi decenni.</p>
<p>Maggiori informazioni sul sito <a href="https://www.cn.camcom.it" target="_blank" rel="nofollow">www.cn.camcom.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Wed, 24 Jun 2026 15:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>Monica Martini</dc:creator><author><name>Monica Martini</name></author></item></channel></rss>
