<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/rss2.0.xml?page=169rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le notizie di Varie che la provincia di Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Wed, 01 Jul 2026 23:03:35 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/]]></link></image><item><title><![CDATA[Valorizzazione territoriale a Frabosa Soprana: parte il piano per la bealera del Diavolo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/valorizzazione-territoriale-a-frabosa-soprana-parte-il-piano-per-la-bealera-del-diavolo_123231.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/valorizzazione-territoriale-a-frabosa-soprana-parte-il-piano-per-la-bealera-del-diavolo_123231.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123231/151916.jpg" title="Una veduta suggestiva di Frabosa Soprana" alt="Una veduta suggestiva di Frabosa Soprana" /><br /><p>Il patrimonio storico e turistico di Frabosa Soprana si prepara a ricevere un importante intervento di tutela e valorizzazione. Il servizio tecnico del Comune ha infatti decretato l'affidamento dell'incarico professionale per la redazione del progetto di fattibilit&agrave; tecnico-economica, del progetto esecutivo, della direzione dei lavori e del coordinamento della sicurezza sia in fase di progettazione che di esecuzione.</p>
<p>L'obiettivo centrale &egrave; la manutenzione straordinaria e la definitiva messa in sicurezza della bealera del Diavolo, un'infrastruttura locale di pregio inserita nel quadro dei finanziamenti per il recupero delle strade bianche e dei tracciati storici nei territori interamente montani.</p>
<p>L'intera operazione edilizia &egrave; sostenuta in larga parte dalle risorse stanziate dalla Provincia di Cuneo, che ha attinto ai fondi della Regione Piemonte messi a disposizione per la cura delle viabilit&agrave; montane.</p>
<h2>Il quadro economico dell'operazione</h2>
<p>La proposta progettuale rimodulata dal Comune definisce un quadro economico complessivo di spesa pari a 70.528,38 euro, all'interno del quale &egrave; prevista una quota di cofinanziamento diretto a carico delle casse comunali pari a 6.411,67 euro.</p>
<p>Le attivit&agrave; di ingegneria e architettura propedeutiche all'avvio del cantiere vero e proprio sono state affidate all'ingegnere Tatiana Quaglia, professionista con studio nel Comune di Ceva. Il compenso stabilito per le prestazioni specialistiche della professionista &egrave; di 5.800 euro netti, a cui si aggiungono il contributo previdenziale integrativo della cassa di categoria e l'Iva, per un costo complessivo finale per l'amministrazione pari a 7.359,04 euro.</p>
<p>Anche per questa procedura l'amministrazione si &egrave; avvalsa del mercato elettronico e del supporto tecnico del portale digitale certificato, garantendo la trasparenza e la regolarit&agrave; burocratica dell'atto.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 18:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Quando il temporale fa paura a chi non può chiedere aiuto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/quando-il-temporale-fa-paura-a-chi-non-puo-chiedere-aiuto_123299.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/quando-il-temporale-fa-paura-a-chi-non-puo-chiedere-aiuto_123299.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123299/152037.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ci sono rumori che per noi annunciano semplicemente un temporale. Per molti animali, invece, sono il segnale di una fuga dettata dall'istinto e dalla paura.</p>
<p>In questi giorni la provincia di Cuneo &egrave; stata interessata da forti piogge, vento, grandinate e tuoni improvvisi. Mentre noi possiamo chiudere una finestra o trovare riparo sotto un tetto, tanti animali vivono queste ore con smarrimento. Cani che scappano oltre una recinzione nel tentativo di allontanarsi dal fragore dei tuoni, gatti che si rifugiano nei luoghi pi&ugrave; impensati e poi non riescono pi&ugrave; a ritrovare la strada di casa, uccellini che cadono dal nido, ricci, scoiattoli e altri piccoli animali selvatici messi a dura prova dalla forza del maltempo.</p>
<p>&ldquo;Ogni temporale ci ricorda quanto gli animali siano vulnerabili&rdquo; osserva Mara Rebuffatti, presidente di Gea Odv Cuneo: &ldquo;Basta fermarsi qualche istante in pi&ugrave;, guardarsi intorno e scegliere di non voltarsi dall'altra parte. Un gesto che per noi pu&ograve; sembrare piccolo, per un animale pu&ograve; significare la vita e, per una famiglia, la gioia di ritrovare un compagno tanto amato&rdquo;.</p>
<p>&Egrave; proprio nei momenti pi&ugrave; difficili che una comunit&agrave; mostra il suo volto migliore. Una persona che rallenta l'auto per evitare un animale impaurito, chi condivide una segnalazione sui social, chi offre una ciotola d'acqua o contatta i volontari e i servizi competenti: sono azioni semplici che, sommate, possono fare davvero la differenza.</p>
<p>&ldquo;La sensibilit&agrave; &egrave; contagiosa&rdquo; aggiunge Magdalena Nascu, vice presidente di Gea Odv Cuneo: &ldquo;Non serve essere volontari per aiutare. Serve soltanto avere occhi capaci di vedere e un cuore disposto a fermarsi. Ogni animale salvato racconta una storia di umanit&agrave; che appartiene a tutti noi&rdquo;.</p>
<p>Gea Odv Cuneo invita quindi i cittadini a prestare particolare attenzione in questi giorni di maltempo: &ldquo;Se incontrate un animale domestico disorientato o ferito, cercate di metterlo in sicurezza senza esporvi a rischi e contattate le autorit&agrave; o le associazioni competenti. Se invece si tratta di un animale selvatico in difficolt&agrave;, evitate interventi improvvisati e chiedete supporto a chi &egrave; formato per intervenire&rdquo;.</p>
<p>Perch&eacute; ogni cane che ritrova la sua famiglia, ogni gatto che torna a casa, ogni piccolo uccello rimesso nel suo nido o ogni riccio salvato dalla strada ci ricordano una cosa semplice: il rispetto per gli animali &egrave; uno dei modi pi&ugrave; autentici con cui una comunit&agrave; dimostra la propria civilt&agrave;.</p>
<p>In fondo, dopo ogni temporale torna sempre il sereno. E sarebbe bello che, insieme al sole, tornassero a casa anche tutti quegli animali che oggi, spaventati, stanno soltanto cercando un luogo dove sentirsi di nuovo al sicuro.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 17:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Comune di Viola riscopre le sue radici storiche: avviato l'iter per aderire alle Antiche Vie del Sale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-comune-di-viola-riscopre-le-sue-radici-storiche-avviato-l-iter-per-aderire-alle-antiche-vie-del-sale_123229.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-comune-di-viola-riscopre-le-sue-radici-storiche-avviato-l-iter-per-aderire-alle-antiche-vie-del-sale_123229.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123229/151914.jpg" title="Una veduta di Viola" alt="Una veduta di Viola" /><br /><p>C'&egrave; un filo conduttore invisibile, ma radicato nei secoli, che unisce la costa ligure all'entroterra piemontese, fatto di commerci, tradizioni e antichi sentieri percorsi a dorso di mulo. Proprio muovendo da questo legame storico, la Giunta comunale di Viola, guidata dal sindaco Romana Caterina Assunta Daniello, ha espresso ufficialmente e all'unanimit&agrave; l'intenzione di aderire all'associazione "Antiche Vie del Sale".</p>
<p>La decisione, formalizzata in una seduta a cui hanno preso parte in modalit&agrave; telematica anche il vicesindaco, Lorenzo Galliano, e l'assessore Ettore Bozzolo, con l'assistenza del segretario comunale Mario Gervasi, rappresenta un passo strategico fondamentale per il futuro del paese.</p>
<p>L'adesione a questo sodalizio non &egrave; solo una scelta di politica turistica, ma un vero e proprio ritorno alle origini per Viola. Alcune ricerche storiche fanno infatti risalire il toponimo stesso del paese a "Via Olea", ovvero l'antica via di collegamento a cavallo tra la valle Tanaro e la valle Mongia utilizzata in passato per trasportare l'olio dalla Liguria verso il Piemonte.</p>
<p>Da secoli questo territorio costituisce un punto di transito nevralgico attraverso valichi agilmente percorribili, dove i prodotti piemontesi tipici, come le castagne, venivano scambiati con merci preziose di provenienza ligure come il sale, l'olio e il pesce. Un incrocio di culture che ha lasciato tracce profonde anche nelle tradizioni locali e nelle stesse inflessioni dialettali della popolazione.</p>
<h2>Genesi dell'associazione "Antiche Vie del Sale"</h2>
<p>L'associazione "Antiche Vie del Sale", che ha la sua sede legale presso il frantoio di Roccanegra nel Comune imperiese di Chiusavecchia, &egrave; nata nel 2011 con l'obiettivo di valorizzare queste grandi direttrici storiche che collegano il Mediterraneo all'Europa continentale.</p>
<p>Il sodalizio promuove la collaborazione tra enti pubblici, aziende private e consorzi turistici situati lungo i percorsi, investendo risorse nello sviluppo socio-economico delle aree attraversate e favorendo l'unione di intenti tra realt&agrave; geograficamente diverse. Per Viola, entrare in questa rete significa sposare in pieno i propri obiettivi statutari orientati allo sviluppo civile ed economico della comunit&agrave; e alla salvaguardia della propria identit&agrave; culturale.</p>
<p>L'iter burocratico &egrave; formalmente partito con il mandato concesso al sindaco per presentare l'istanza ufficiale al fine di ottenere lo status di socio ordinario. La richiesta preliminare sar&agrave; esaminata dall'ufficio di presidenza dell'associazione e, una volta ottenuto il via libera, il Comune potr&agrave; deliberare l'adesione definitiva.</p>
<p>L'operazione comporter&agrave; un investimento iniziale contenuto, con una quota associativa una tantum di 250 euro e una quota di funzionamento annuale stimata ad oggi in 100 euro. Una cifra simbolica a fronte delle importanti ricadute promozionali e operative che questa sinergia interregionale sapr&agrave; garantire al territorio di Viola.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 17:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Asl CN2, Salvatore De Roberto nominato direttore della Struttura Complessa di Recupero e Riabilitazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/asl-cn2-salvatore-de-roberto-nominato-direttore-della-struttura-complessa-di-recupero-e-riabilitazione_123298.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/asl-cn2-salvatore-de-roberto-nominato-direttore-della-struttura-complessa-di-recupero-e-riabilitazione_123298.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123298/152032.jpg" title="Claudio Monti, Salvatore De Roberto e Paola Malvasio" alt="Claudio Monti, Salvatore De Roberto e Paola Malvasio" /><br /><p>L&rsquo;Asl CN2 annuncia la nomina del dottor Salvatore De Roberto, in qualit&agrave; di direttore della Struttura Complessa di Recupero e Riabilitazione. Un incarico che valorizza il lungo percorso professionale e umano sviluppato all&rsquo;interno dell&rsquo;Azienda Sanitaria e che riconosce le competenze maturate in quasi 30 anni di attivit&agrave; al servizio dei pazienti e della riabilitazione.</p>
<p>Laureatosi con lode in Medicina e Chirurgia presso l&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Catania nel 1987, il dottor Salvatore De Roberto ha conseguito, nel corso della propria carriera, le specializzazioni in Medicina dello Sport, in Angiologia Medica e in Medicina Fisica e Riabilitazione. Ha inoltre approfondito diversi ambiti specialistici, tra cui l&rsquo;ecografia muscolo-scheletrica diagnostica e interventistica, la terapia infiltrativa ecoguidata con tossina botulinica, la gestione della tendinopatia calcifica della spalla tramite litoclasia percutanea ecoguidata e la terapia con onde d&rsquo;urto, per la quale ha ottenuto nel 2016 la certificazione internazionale SITOD&ndash;ISMST.</p>
<p>Dopo le prime esperienze professionali presso l&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Catania e l&rsquo;Asl di Enna, dal 1998 ha prestato servizio presso l&rsquo;Asl CN2 come dirigente medico della Struttura di Medicina Fisica e Riabilitazione. Nel corso degli anni ha ricoperto numerosi incarichi di responsabilit&agrave;: dal 2007 al 2017 &egrave; stato Responsabile della Struttura di Logopedia, dal 2024 Responsabile della Struttura di Degenza Riabilitativa e, dal luglio 2025, direttore facente funzione della Struttura Complessa di Recupero e Riabilitazione.</p>
<p>Particolarmente significativa anche l&rsquo;attivit&agrave; svolta nell&rsquo;ambito della fisiatria interventistica e dell&rsquo;ecografia muscolo-tendinea e articolare, con competenze avanzate nella diagnosi e nel trattamento delle patologie osteoarticolari e muscolari. Parallelamente all&rsquo;attivit&agrave; clinica, ha svolto attivit&agrave; didattica come professore a contratto presso l&rsquo;Universit&agrave; del Piemonte Orientale &ldquo;Amedeo Avogadro&rdquo;, insegnando nei corsi di laurea in Infermieristica e in Fisioterapia. &Egrave;, inoltre, autore o co-autore di decine di pubblicazioni su riviste scientifiche e ha seguito in Italia e all&rsquo;estero numerosi corsi di approfondimento, oltre ad essere stato relatore in molteplici convegni.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123298/small_152035.jpg" alt="Massimiliano Zichi, Paola Malvasio, Salvatore De Roberto e Claudio Monti" loading="lazy"></p>
<p>&ldquo;Siamo lieti di affidare al dottor De Roberto la guida della Struttura Complessa di Recupero e Riabilitazione&rdquo; dichiara la dottoressa Paola Malvasio, Direttore Generale Asl CN2. &ldquo;La sua lunga esperienza professionale, maturata in gran parte all&rsquo;interno della nostra Azienda negli ultimi decenni, rappresenta una garanzia di continuit&agrave; e di ulteriore sviluppo per una struttura strategica nel percorso di cura dei pazienti. Le sue competenze cliniche, organizzative e relazionali costituiscono un patrimonio importante per tutta l&rsquo;ASL CN2 e per il territorio&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Ringrazio la Direzione Generale per la fiducia accordatami e tutti i professionisti con cui ho avuto il privilegio di lavorare in questi anni&rdquo; afferma il dottor Salvatore De Roberto. &ldquo;Assumo questo incarico con entusiasmo e senso di responsabilit&agrave;, consapevole dell&rsquo;importanza che la riabilitazione riveste nel garantire qualit&agrave; di vita e recupero funzionale ai pazienti. Continueremo a lavorare per consolidare e sviluppare ulteriormente i servizi offerti, valorizzando le competenze dei medici, fisioterapisti e logopedisti della Struttura e mantenendo sempre al centro la persona e i suoi bisogni&rdquo;.</p>
<p>La Struttura Complessa di Recupero e Riabilitazione dell&rsquo;Asl CN2 svolge attivit&agrave; di presa in carico, cura e recupero funzionale dei pazienti affetti da disabilit&agrave; temporanee o permanenti, conseguenti a patologie neurologiche, ortopediche, traumatologiche e internistiche. Attraverso un approccio integrato, la Struttura opera sia in ambito ospedaliero sia territoriale, promuovendo percorsi riabilitativi personalizzati finalizzati al recupero dell&rsquo;autonomia e al miglioramento della qualit&agrave; di vita. Nel corso del 2025 la Struttura ha registrato un&rsquo;intensa attivit&agrave; clinica, erogando complessivamente 7.670 prime visite ambulatoriali, 373 prime visite domiciliari, 57.941 prestazioni fisioterapiche ambulatoriali, 4.389 prestazioni fisioterapiche domiciliari e 29.040 prestazioni fisiatriche/fisioterapiche ai pazienti ricoverati nei vari reparti di degenza.</p>
<p>Nel quadro della programmazione delle attivit&agrave;, il dottor De Roberto &egrave; gi&agrave; impegnato a promuovere un modello di management capace di sostenere l&rsquo;organizzazione e guidare il cambiamento. Con il supporto del suo team multi-professionale, composto da ottimi collaboratori (medici, fisioterapisti, logopedisti, operatori di supporto, amministrativi), le sfide centrali saranno la presa in carico multidisciplinare, continuit&agrave; ospedale-territorio, sviluppo dei PSDTA, telemedicina e teleriabilitazione, per un nuovo modello riabilitativo, che privilegi la gestione del paziente nel territorio.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123298/small_152036.jpg" alt="Dottor De Roberto con il team" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 17:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Un altro 2003: in Piemonte si è concluso il secondo giugno più caldo di sempre]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-altro-2003-in-piemonte-si-e-concluso-il-secondo-giugno-piu-caldo-di-sempre_123297.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-altro-2003-in-piemonte-si-e-concluso-il-secondo-giugno-piu-caldo-di-sempre_123297.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123297/152031.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Una temperature media superiore di 3,5 gradi rispetto alla norma del mese, massime da record in diverse stazioni di rilevazione, primati anche per quanto riguarda le notti tropicali, quelle in cui i termometri non sono mai scesi sotto i 20 gradi. Sono i numeri a tracciare un mese, quello di giugno, che per il Piemonte &egrave; stato in un certo senso storico, a causa dell&rsquo;ondata di calore che ne ha caratterizzato la seconda parte e che si &egrave; esaurita solo in questi ultimi giorni, con l&rsquo;arrivo di una serie di perturbazioni.</p>
<h2>I dati Arpa</h2>
<p>A pubblicare un primo resoconto statistico &egrave; l&rsquo;Arpa. Le temperature massime dal 28 al 30 giugno in pianura si sono attestate tra i 36 e 39 gradi e sono stati raggiunti una quindicina di record nelle massime giornaliere: tra questi, quelli registrati dalle Torino Giardini Reali, Vercelli, Cameri (NO) e Caselle Torinese (TO). Anche le temperature minime hanno superato i record storici del 2019, con 54 stazioni della rete meteoidrografica di Arpa Piemonte che hanno segnato il record. In particolare, sul Piemonte orientale, da menzionare il 27 giugno a Novara, con una minima di 26,6 gradi, Pallanza (VB) con 26,7 gradi e Torino (stazione di via della Consolata) che ha registrato un valore minimo all&rsquo;alba di 27,2 gradi (record assoluto della serie storica rispetto i 26,8 &deg;C del luglio 2015).&nbsp;</p>
<p>Considerando le temperature massime, il giorno pi&ugrave; caldo in tutti i capoluoghi &egrave; stato il 28 giugno 2026, con valore pi&ugrave; elevato di 40,3 gradi registrato ad Alessandria Lobbi, pari al record della medesima stazione del 27 giugno 2019. Per quanto riguarda le temperature minime, il giorno con il valore pi&ugrave; alto &egrave; stato il 23 giugno ad Asti e Alessandria, il 26 a Vercelli e Cuneo, il 27 a Torino e Biella e il 28 a Novara.</p>
<p>Il numero di notti tropicali nei capoluoghi si discosta molto dai valori medi del mese, con un massimo di ben diciotto notti registrati dalla stazione di Torino via della Consolata: il valore uguaglia l&rsquo;anno 2022, ma &egrave; inferiore a quello del 2025, quando si sono registrate venti notti tropicali. Anche la stazione di Cuneo Cascina Vecchia e Alessandria Lobbi hanno rilevato il valore pi&ugrave; elevato delle serie di misura, rispettivamente con undici e nove notti, seguiti dalle dieci dello scorso anno a Cuneo e quattro nel 2019 ad Alessandria. La particolarit&agrave; della ondata di calore di giugno 2026 &egrave; la durata di notti consecutive che si distacca sensibilmente dalle precedenti. In particolare, a Torino si sono susseguite sedici notti tropicali consecutive a partire dal 15 giugno. A Cuneo, sempre considerando la stazione di Cascina Vecchia, sono state undici di fila, contro una media storica di 2,4.</p>
<p>Scrive l&rsquo;Arpa: &ldquo;Dal confronto con i dati storici disponibili, l&rsquo;ondata di calore del giugno 2026 &egrave; tra le pi&ugrave; intense e durature in Piemonte. Le medie regionali delle temperature medie mensili e delle massime giornaliere del giugno 2026 si collocano al secondo posto come mese pi&ugrave; caldo della serie storica dal 1958, preceduto dal giugno 2003 e seguito dal 2025; le medie delle minime si collocano al terzo posto dopo il 2003 e il 2025. L&rsquo;anomalia di temperatura media mensile sul Piemonte rispetto al periodo di riferimento del 1991 &ndash; 2020 &egrave; stata di +3,5 gradi".&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 17:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>a.d.</dc:creator><author><name>a.d.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dal Canada a Roccabruna sulle tracce del bisnonno]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dal-canada-a-roccabruna-sulle-tracce-del-bisnonno_123295.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dal-canada-a-roccabruna-sulle-tracce-del-bisnonno_123295.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123295/152028.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il 30 giugno Marc Comtois (accompagnato dalla moglie Dominique, residenti a Los Angeles ma entrambi nati in Canada) ha realizzato un sogno coltivato per anni: tornare a Roccabruna, il paese d'origine del bisnonno Antonio Giorsetti. Nel 1911, dopo un periodo di emigrazione a Grasse, in Francia, dove spos&ograve; Marie Gras, Antonio decise di partire per il Canada in cerca di fortuna. L'intenzione era di fare ritorno in Europa dopo qualche anno, ma lo scoppio della Prima guerra mondiale e la nascita dei figli &ndash; tra cui la nonna paterna di Marc &ndash; lo portarono a stabilirsi definitivamente a Montreal, dove la famiglia rimase.</p>
<p>La ricerca genealogica, affidata a Italea Piemonte &ndash; Radici Piemontesi ETS, &egrave; stata condotta dal genealogista e appassionato di storia locale Marco Bernardi, che ha lavorato per diversi mesi con la preziosa collaborazione dei dipendenti del Comune di Roccabruna. Grazie al loro supporto, &egrave; stato possibile ricostruire la storia del ramo della famiglia Giorsetti e individuare la borgata di origine.</p>
<p>La giornata si &egrave; aperta con un caloroso momento di accoglienza da parte del sindaco Livio Acchiardi, della vicesindaco Elena Belliardo e dell'assessore Pier Angelo Olagnero, che hanno accolto Marc e Dominique. Nel corso della visita, Marc, visibilmente emozionato, ha ripercorso la storia della sua famiglia oltreoceano e ha rivissuto i racconti che gli erano stati tramandati dai suoi anziani e ascoltati durante l'infanzia.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123295/small_152029.jpg" alt="Foto" loading="lazy"></p>
<p>"&Egrave; con grande emozione e profondo senso di appartenenza che accogliamo a Roccabruna Marc Comtois, discendente di una delle tante famiglie che, un secolo fa, lasciarono queste montagne per cercare fortuna altrove &ndash; ha dichiarato il sindaco Livio Acchiardi. &ndash; Il suo ritorno rappresenta per la nostra comunit&agrave; un momento di straordinaria importanza: &egrave; la dimostrazione che il legame con la terra d'origine non si spezza mai, nemmeno dopo generazioni e migliaia di chilometri di distanza. A nome di tutta l'amministrazione comunale e dell'intera popolazione, voglio dire a Marc che Roccabruna &egrave; e sar&agrave; sempre la sua casa. Qui non &egrave; un ospite, ma un figlio che torna tra la sua gente. La sua determinazione nel riscoprire le proprie radici merita il nostro pi&ugrave; profondo rispetto e la nostra pi&ugrave; sincera gratitudine. &Egrave; un onore per la nostra comunit&agrave; accogliere chi porta con s&eacute; un pezzo della nostra storia e, allo stesso tempo, ci restituisce un pezzo della sua, arricchendo il patrimonio umano e culturale del nostro paese".</p>
<p>Colpito dalla bellezza dei paesaggi e dalla gentilezza delle persone incontrate, Marc Comtois ha espresso con entusiasmo la volont&agrave; di tornare entro un paio d'anni, questa volta per fermarsi pi&ugrave; tempo e conoscere pi&ugrave; a fondo Roccabruna e tutto il territorio circostante. "Ogni angolo di queste montagne racconta una storia &ndash; ha dichiarato Marc Comtois. &ndash; Sentire il profumo dei boschi, camminare tra le borgate dove i miei antenati hanno vissuto e lavorato, capire che il destino della mia famiglia, costretta a lasciare la terra di origine, purtroppo &egrave; stato condiviso da tante famiglie di Roccabruna, mi ha fatto capire quanto le radici siano pi&ugrave; forti del tempo e della distanza. Porter&ograve; nel cuore questa giornata e so gi&agrave; che non sar&agrave; l'ultima".</p>
<p>Italea Piemonte &ndash; Radici Piemontesi ETS, con sede a Torino, nasce nel 2023 nell'ambito del progetto "Anno delle Radici", promosso dal Ministero degli Affari Esteri, con l'obiettivo di costruire un'offerta turistica dedicata ai "viaggiatori delle radici", ovvero agli oltre sei milioni di piemontesi d'origine residenti all'estero. La cooperativa si impegna a curare ogni aspetto dell'esperienza di viaggio in Italia, offrendo servizi personalizzati, avvalendosi della collaborazione di progettisti, operatori turistici, ricercatori, guide, genealogisti e tour operator attivi in tutta la regione, oltre che di partner istituzionali, pubblici e privati.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 17:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Cuneese vola a New York: il Marrone Igp protagonista del Summer Fancy Food Show ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-cuneese-vola-a-new-york-il-marrone-igp-protagonista-del-summer-fancy-food-show_123294.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-cuneese-vola-a-new-york-il-marrone-igp-protagonista-del-summer-fancy-food-show_123294.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123294/152027.jpg" title="La delegazione piemontese al Consolato Generale d'Italia" alt="La delegazione piemontese al Consolato Generale d'Italia" /><br /><p>La missione statunitense ha preso il via luned&igrave; 29 giugno presso il Summer Fancy Food Show, il pi&ugrave; importante appuntamento b2b del Nord America dedicato al settore food &amp; beverage. In questa cornice il Marrone di Cuneo IGP &egrave; stato il protagonista assoluto di uno showcooking curato dagli chef Luca Ferrero e Andrea Serale &ndash; Campione del Mondo di cucina - presso l&rsquo;area istituzionale della Regione Piemonte. Gli ospiti hanno potuto apprezzare la versatilit&agrave; del prodotto attraverso piatti iconici come gli gnocchi di castagne e il tradizionale Montebianco, celebrando un legame storico che risale agli anni '30, quando le castagne cuneesi venivano gi&agrave; esportate regolarmente verso i mercati americani.</p>
<p>&ldquo;La presentazione a New York della Fiera Nazionale del Marrone di Cuneo 2026 &ndash; sottolinea l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi Paolo Bongioanni - &egrave; stata un&rsquo;opportunit&agrave; straordinaria per raccontare agli opinion leader americani la ricchezza del Piemonte come destinazione turistica ricca di splendidi laghi e montagne, ideali per lo sci in inverno e per le attivit&agrave; all&rsquo;aperto in estate, delle colline patrimonio Unesco di Langhe, Roero e Monferrato, della sua vicinanza con il mare della Riviera italiana e della Costa Azzurra francese. E naturalmente per parlare dei suoi 60 vini Doc e Docg, fra cui Barolo e Barbaresco, l&rsquo;Alta Langa pi&ugrave; antico Metodo classico d&rsquo;Italia e l&rsquo;Asti vino dell&rsquo;anno 2026, e dei suoi prodotti a denominazione d&rsquo;origine, con la sua filiera agroalimentare considerata la migliore d&rsquo;Italia e che da sola rappresenta il 20% dei prodotti tipici italiani. &Egrave; un orgoglio aver potuto ricordare che la cucina piemontese &egrave; parte di quella strepitosa cucina italiana che, grazie al Ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida, &egrave; diventata la prima al mondo a essere riconosciuta dall'Unesco come patrimonio immateriale dell'umanit&agrave;. In tutto questo la Fiera del Marrone di Cuneo si pone come un evento di rilievo assoluto. A partire dal prossimo anno ho voluto che sia riconosciuta come fiera internazionale, celebrando non solo l&rsquo;eccellenza di un prodotto che rappresenta la nostra terra da secoli, ma anche il ricco patrimonio culturale, gastronomico e turistico di Cuneo e della sua provincia: un territorio che ha davvero molto da offrire. Il mio &egrave; stato un invito ufficiale a venire a conoscere la nostra terra, a scoprire i suoi sapori dove essi nascono e ne raccontano la storia. In questo modo ognuno potr&agrave; diventare testimonial e primo anello di quel passaparola che &egrave; il pi&ugrave; forte strumento di promozione&rdquo;.</p>
<p>Il secondo momento chiave della trasferta si &egrave; svolto marted&igrave; 30 giugno con una conferenza stampa d'eccellenza presso il Consolato generale d&rsquo;Italia a New York alla presenza della vice console Laura Pirino e di Erica Di Giovancarlo, direttore dell'Italian Trade Agency. L&rsquo;evento, volto a presentare la destinazione turistica del Cuneese a una platea selezionata di media e stakeholder, ha visto la partecipazione attiva dell&rsquo;assessore regionale a Commercio, Agricoltura e cibo, Parchi, Caccia e pesca, Turismo, Sport e post-olimpico, della sindaca di Cuneo Patrizia Manassero con l&rsquo;assessora al Turismo e alla Metro Montagna Sara Tomatis e della presidente dell&rsquo;ATL del Cuneese Gabriella Giordano.</p>
<p>Secondo la presidente dell&rsquo;ATL del Cuneese Gabriella Giordano: &ldquo;La nostra presenza a New York sancisce la vocazione internazionale del Cuneese. Abbiamo presentato al mercato statunitense un'offerta turistica basata su un territorio unico: un anfiteatro naturale dove la maestosit&agrave; delle Alpi e del Monviso abbraccia una pianura ricca di storia e di arte, con offerte turistiche in grado di attrarre anche il turista d&rsquo;oltreoceano. Siamo inoltre orgogliosi di aver celebrato la rilevanza della Fiera Nazionale del Marrone e presentato in anteprima la mostra &lsquo;Urban Souls&rsquo; del fotografo Pier Renzo Lingua, promossa dalla Fondazione Genta Giandomenico e presentata in Consolato da Gianmarco Genta: un ponte artistico tra le architetture di Cuneo e il ritmo di Manhattan che invita i viaggiatori americani a scoprire una porzione di Italia inedita, dove l'eleganza della citt&agrave; si sposa con le tradizioni secolari. Questa iniziativa consolida dunque il posizionamento del Cuneese come destinazione capace di coniugare sport outdoor, arte, cultura e un'offerta gastronomica di rilievo mondiale&rdquo;.</p>
<p>Oltre a promuovere il territorio, l'evento al Consolato ha dunque ufficializzato la qualifica di &ldquo;Internazionale&rdquo; per la Fiera del Marrone di Cuneo a partire dal 2027. Un traguardo storico che corona la 27^ edizione nazionale del 2026, celebrata a novant'anni dal primo storico debutto nel 1936.</p>
<p>&ldquo;&Egrave; stato importate portare Cuneo nel cuore di New York e raccontare, mostrare, far gustare le nostre eccellenze &ndash; commenta la sindaca Patrizia Manassero. Sappiamo bene che c&rsquo;&egrave; un legame storico profondo che si &egrave; creato attraverso le persone che sono migrate in America oltre un secolo fa, a cercare fortuna e l&agrave; hanno portato le nostre tradizioni, il nostro cibo, i nostri prodotti agro-alimentari tra cui proprio la castagna. A New York abbiamo ricordato il grande Carlo Petrini, fondatore di Slow Food e figlio della nostra terra cuneese, che amava dire: la &ldquo;civilt&agrave; della castagna pu&ograve; cambiare il mondo&rdquo;. S&igrave;, perch&eacute; il nostro Marrone IGP non &egrave; solo un&rsquo;eccellenza gastronomica, ma &egrave; il simbolo di un&rsquo;economia circolare, di cura del territorio e di resistenza delle comunit&agrave; montane. Promuovere la Fiera del Marrone significa quindi anche mettere al centro la sostenibilit&agrave; e un modello di sviluppo che rispetti il pianeta. A New York abbiamo quindi raccontato il nostro meraviglioso territorio ma anche una visione politica che la Fiera del Marrone esprime in maniera chiara, perch&eacute; &egrave; un evento a tante dimensioni, attorno al cibo, alle reti sociali e all&rsquo;ambiente. Ho quindi invitato la comunit&agrave; di New York a Cuneo il prossimo ottobre, per scoprire i nostri frutti, la nostra terra, il nostro mondo e il nostro impegno per un futuro sostenibile&rdquo;.</p>
<p>Cos&igrave; aggiunge l&rsquo;assessora Sara Tomatis: &ldquo;Essere a New York per raccontare la nostra fiera del Marrone &egrave; stato un gran risultato frutto di un duro lavoro sinergico della nostra Amministrazione, dell&rsquo;ATL del Cuneese, della Regione Piemonte e tutto il territorio con una valenza certamente turistica ma anche per riportare la castanicoltura al centro dei ragionamenti della nostra Amministrazione. Perch&eacute; il marrone &egrave; la nostra cultura, parla di un territorio autentico ed &egrave; ci&ograve; che ci rende unici all&rsquo;estero&rdquo;.</p>
<p>La missione si &egrave; conclusa con una degustazione di Marron Glac&eacute; Agrimontana in abbinamento ai vini Asti Spumante e Moscato d'Asti, invitando formalmente il pubblico americano alla prossima edizione della Fiera del Marrone, che si terr&agrave; nel cuore di Cuneo dal 16 al 18 ottobre.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 16:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Borgo, lavori in via Vittorio Veneto e via Dogliani: si circola a senso unico alternato con semaforo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/borgo-lavori-in-via-vittorio-veneto-e-via-dogliani-si-circola-a-senso-unico-alternato-con-semaforo_123293.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/borgo-lavori-in-via-vittorio-veneto-e-via-dogliani-si-circola-a-senso-unico-alternato-con-semaforo_123293.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123293/152024.jpg" title="" alt="" /><br /><p>A Borgo San Dalmazzo, durante la seconda e la terza settimana di luglio 2026, verranno eseguiti lavori di allaccio alla rete del teleriscaldamento lungo via Vittorio Veneto. L'intervento interesser&agrave; l'area dell&rsquo;intersezione con via Dogliani e proseguir&agrave; fino a raggiungere piazza XI Febbraio.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123293/small_152025.jpg" alt="Mappa"></p>
<p>Per consentire l&rsquo;esecuzione in sicurezza delle operazioni, sar&agrave; istituito un senso unico alternato regolato da impianto semaforico in via Vittorio Veneto. Via Dogliani verr&agrave; chiusa al traffico veicolare. La zona di piazza XI Febbraio sar&agrave; raggiungibile percorrendo via Avena; con l&rsquo;avanzare dei lavori la viabilit&agrave; verr&agrave; ancora modificata, ma sar&agrave; sempre garantito ai residenti il transito per raggiungere le proprie abitazioni.&nbsp;</p>
<p>La regolamentazione del traffico rester&agrave; in vigore per tutta la durata dei lavori, la cui tempistica stimata potr&agrave; subire variazioni in caso di condizioni meteorologiche avverse. Si invita la cittadinanza e gli automobilisti a prestare attenzione alla segnaletica temporanea e, quando possibile, a utilizzare percorsi alternativi.</p>
<p>L&rsquo;Amministrazione comunale ringrazia sin d&rsquo;ora la cittadinanza per la pazienza, la collaborazione e il senso civico con cui sapr&agrave; affrontare eventuali disagi, favorendo la realizzazione di interventi utili alla collettivit&agrave;.</p>
<p>Si comunica inoltre che, a partire dalla data odierna, prenderanno avvio gli interventi di asfaltatura e di posa della segnaletica stradale su tutte le vie di Borgo San Dalmazzo interessate dai lavori di realizzazione della rete di teleriscaldamento.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 16:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Scuola, Ormea difende i suoi plessi con la richiesta di deroga]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/scuola-ormea-difende-i-suoi-plessi-con-la-richiesta-di-deroga_123224.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/scuola-ormea-difende-i-suoi-plessi-con-la-richiesta-di-deroga_123224.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123224/151909.jpg" title="Scuola dell'infanzia di Ormea" alt="Scuola dell'infanzia di Ormea" /><br /><p>Il futuro della scuola nei territori montani si gioca sulla capacit&agrave; delle istituzioni locali di fare scudo contro i rigidi parametri numerici nazionali. Il Comune di Ormea ha scelto di muoversi d'anticipo per tutelare i propri presidi educativi.</p>
<p>Con apposita delibera, la Giunta comunale si &egrave; riunita in forma ibrida per approvare la richiesta ufficiale di mantenimento in deroga dei punti di erogazione del servizio scolastico per l'anno 2027/2028. Il provvedimento rappresenta un atto formale strategico per contrastare lo spopolamento delle aree interne e garantire il diritto allo studio dei giovani residenti.</p>
<p>L'iniziativa del Comune valtanarino si inserisce nella cornice dell'atto di indirizzo della Regione Piemonte approvato a inizio giugno, il quale concede la possibilit&agrave; ai piccoli comuni montani o in situazione di marginalit&agrave; geografica di derogare ai parametri standard, purch&eacute; si rispettino determinate soglie minime di alunni. I dati relativi agli alunni attesi a Ormea per l'anno scolastico 2027/2028 confermano la piena sostenibilit&agrave; della richiesta.</p>
<h2>Le previsioni degli iscritti a Ormea per l'anno scolastico 2027/2028</h2>
<p>Nello specifico, si prevedono 13 iscritti per la scuola dell'infanzia, 25 per la scuola primaria e 20 per la scuola secondaria di primo grado. Cifre che superano i limiti previsti dalla normativa regionale per la concessione delle deroghe e che testimoniano una sostanziale stabilit&agrave; della popolazione scolastica rispetto al quadriennio precedente.</p>
<p>Il mantenimento delle aule di viale Martinetto, tutte inserite all'interno del medesimo immobile dell'istituto comprensivo di Garessio, risponde a una chiara logica di efficacia didattica e di sostenibilit&agrave; logistica. L'amministrazione comunale ha sottolineato come la concentrazione dei tre gradi di scuola in un unico edificio permetta di ottimizzare i costi legati alla mensa, dotata di cucina interna, e ai trasporti locali. Una risorsa fondamentale se si considera che la scuola accoglie non solo i residenti del centro, ma anche i bambini delle frazioni pi&ugrave; distanti, come Viozene, e dei Comuni limitrofi di Caprauna, Briga Alta e Pornassio, i quali si trovano a dover percorrere regolarmente tragitti superiori ai dieci chilometri.</p>
<p>Oltre agli aspetti puramente numerici e strutturali, la delibera della Giunta mette in luce il profondo valore sociale ed educativo del servizio scolastico nelle vallate alpine. Salvaguardare le scuole di prossimit&agrave; non significa soltanto evitare lunghi e complessi spostamenti quotidiani ai giovanissimi studenti, ma offre anche una motivazione concreta alle giovani famiglie per non abbandonare il territorio. La richiesta formale, supportata anche dalla relazione tecnica della dirigente scolastica Anna Camperi, &egrave; stata immediatamente trasmessa alla Provincia di Cuneo per l'inserimento nel piano di programmazione della rete scolastica provinciale. &nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[La Fiera internazionale del Tartufo Bianco d’Alba riparte dalle “Autentiche relazioni”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/la-fiera-internazionale-del-tartufo-bianco-dalba-riparte-dalle-autentiche-relazioni_123291.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/la-fiera-internazionale-del-tartufo-bianco-dalba-riparte-dalle-autentiche-relazioni_123291.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123291/152019.jpg" title="Presentazione della 96^ edizione della Fiera internazionale del Tartufo Bianco d’Alba" alt="Presentazione della 96^ edizione della Fiera internazionale del Tartufo Bianco d’Alba" /><br /><p>In un tempo segnato da cambiamenti sempre pi&ugrave; rapidi, crescenti tensioni internazionali e profonde trasformazioni delle comunit&agrave; e dei territori, la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d&rsquo;Alba sceglie di mettere al centro il valore delle relazioni. La 96^ edizione, in programma ad Alba dal 10 ottobre al 6 dicembre, si presenta al pubblico con il tema &ldquo;Autentiche Relazioni&rdquo;, naturale evoluzione del percorso sviluppato negli ultimi anni e nuova chiave di lettura di una manifestazione che, in quasi un secolo di storia, ha saputo costruire legami duraturi tra persone, territori, culture e comunit&agrave;.</p>
<p>La Fiera si conferma, anche nel 2026, tra gli appuntamenti pi&ugrave; significativi e attrattivi del panorama enogastronomico mondiale, non solo per la qualit&agrave; del suo palinsesto, ma anche per i numeri che ne testimoniano il successo e la crescente capacit&agrave; di richiamo. Nel periodo della manifestazione, mediamente oltre 600.000 visitatori scelgono le colline di Langhe, Monferrato e Roero, attratti dall&rsquo;unicit&agrave; del Tartufo Bianco d&rsquo;Alba e dalla ricchezza delle esperienze proposte dal territorio. Il programma enogastronomico della Fiera coinvolge oltre 40 chef del panorama nazionale e internazionale, molti dei quali insigniti della stella Michelin. La loro partecipazione contribuisce a rafforzare il prestigio della manifestazione e a promuovere una cultura del gusto fondata sull&rsquo;eccellenza, sulla creativit&agrave; e sul rispetto della materia prima.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123291/small_152020.jpg" alt="Alberto Gatto alla presentazione della 96^ edizione della Fiera internazionale del Tartufo Bianco d&rsquo;Alba" loading="lazy"></p>
<h2>Il programma</h2>
<p>La Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d&rsquo;Alba si apre, come da tradizione, con un evento simbolico e suggestivo che unisce rito, festa e cultura: il Capodanno del Tartufo. Nella notte tra il 30 settembre e il 1&deg; ottobre 2026, allo scoccare della mezzanotte, la citt&agrave; di Alba celebra l&rsquo;inizio ufficiale della cerca del Tuber magnatum Picco, dando il via a una stagione che &egrave; insieme agricola, gastronomica e spirituale. Quest&rsquo;anno, l&rsquo;evento, si inserisce nel contesto del festival Profondo Umano, che sancisce la collaborazione tra la Fiera e le realt&agrave; culturali del territorio. Nel tardo pomeriggio sar&agrave; possibile visitare in anteprima il Palatartufo in allestimento, la Sala Fenoglio, il Centro Nazionale Studi Tartufo e il MUDET &ndash; Museo del Tartufo, luoghi simbolo della cultura tartufigena albese.</p>
<p>A seguire, presso il Teatro Sociale &ldquo;G. Busca&rdquo;, interverr&agrave; la poetessa Tiziana Cera Rosco, la cui ricerca unisce la scrittura a performance, fotografia e scultura, esplorando l'uomo, la natura e il rapporto che tra essi intercorre. La serata proseguir&agrave; poi in piazza Ferrero, dove trifolao e tabui in rappresentanza di tutte le associazioni di cercatori piemontesi, sfileranno lungo via Vittorio Emanuele fino a piazza Risorgimento. Il corteo, scandito da atmosfere evocative e da un forte senso di comunit&agrave;, culminer&agrave; con un brindisi collettivo alla nuova stagione del tartufo, celebrato con un calice di Alta Langa DOCG, simbolo dell&rsquo;eccellenza vitivinicola del territorio.</p>
<p>Questa celebrazione non &egrave; solo l&rsquo;apertura di un calendario, ma l&rsquo;inizio di un racconto. &Egrave; il momento in cui Alba si presenta al mondo con il suo volto pi&ugrave; autentico, dove il tartufo diventa messaggero di valori, di bellezza e di rispetto. Una notte che segna l&rsquo;inizio di una stagione di eccellenza, e che invita tutti &ndash; cittadini, visitatori, operatori e narratori &ndash; a condividere un&rsquo;esperienza profonda, consapevole e memorabile.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123291/small_152021.jpg" alt="Axel Iberti alla presentazione della 96^ edizione della Fiera internazionale del Tartufo Bianco d&rsquo;Alba" loading="lazy"></p>
<p>Nel cuore della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d&rsquo;Alba si colloca uno degli spazi pi&ugrave; emblematici e significativi dell&rsquo;intera manifestazione: il Mercato Mondiale del Tartufo Bianco d&rsquo;Alba, allestito all&rsquo;interno del Cortile della Maddalena, quest&rsquo;anno in veste rinnovata. Ritorna, infatti, la lounge del Tartufo Bianco d&rsquo;Alba dove gli ospiti verranno accolti, in collaborazione con i prestigiosi partner della Fiera. Questo luogo non &egrave; soltanto un punto vendita, ma un vero e proprio presidio di qualit&agrave;, autenticit&agrave; e fiducia. Il Mercato sar&agrave; aperto al pubblico ogni fine settimana, il sabato e la domenica, a partire da sabato 10 ottobre fino a domenica 6 dicembre 2026, data che segner&agrave; la chiusura ufficiale della 96^ edizione della Fiera.</p>
<p>Tutte le esperienze della 96^ edizione sono disponibili alla vendita a partire dal 1&deg; luglio, all&rsquo;indirizzo <a href="https://www.fieradeltartufo.org" target="_blank" rel="nofollow">www.fieradeltartufo.org</a>.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123291/small_152022.jpg" alt="Presentazione della 96^ edizione della Fiera internazionale del Tartufo Bianco d&rsquo;Alba" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 16:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Limone inaugura il mese di luglio con un weekend tra natura e tradizione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/limone-inaugura-il-mese-di-luglio-con-un-weekend-tra-natura-e-tradizione_123288.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/limone-inaugura-il-mese-di-luglio-con-un-weekend-tra-natura-e-tradizione_123288.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123288/152015.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nel pomeriggio di sabato 4 e per l'intera giornata di domenica 5 luglio, il centro storico di Limone Piemonte ospiter&agrave; il Mercatino artigianale. Tra le vie del paese troveranno spazio bancarelle con sculture in legno, manufatti in pietra, ceramiche artistiche e numerose altre creazioni realizzate dagli artigiani del territorio.</p>
<p>Sabato 4 luglio, alle 16.30 presso la Biblioteca civica-Museo dello sci di Limone Piemonte, &egrave; in programma &ldquo;Amici per magia&rdquo;, una lettura animata per bambini dai 4 anni in su. Attraverso racconti dedicati all'amicizia, ai piccoli gesti di gentilezza e alla scoperta di nuovi incontri, i partecipanti vivranno un pomeriggio di letture ad alta voce pensato per stimolare fantasia e condivisione. Ingresso libero fino a esaurimento posti.&nbsp;Info: <a href="mailto:bibliotecacivica@comune.limonepiemonte.it" target="_blank" rel="nofollow">bibliotecacivica@comune.limonepiemonte.it</a>.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123288/small_152016.jpg" alt="Foto"></p>
<p>Domenica 5 luglio &egrave; in programma un'escursione da Limone a Vernante per il Colle Arpiola (1.689 metri) con la guida Monica Dalmasso. Il ritrovo &egrave; fissato alle 8.45 nel piazzale auto adiacente alla Chiesa di Sant'Antonio; rientro in treno nel pomeriggio. L&rsquo;itinerario si snoda lungo un percorso ad anello con salita graduale fino al Colle Arpiola e discesa su Maire Tempie tra radure pascolive, boschi misti e vecchie borgate. I partecipanti dovranno essere muniti di attrezzature e abbigliamento consono alla stagione e al meteo: scarponcini comodi e con una buona suola, giacca impermeabile, abbigliamento comodo, zaino con cibo e acqua. Costo dell&rsquo;escursione: 15 euro (previste agevolazioni per bambini e famiglie). Info e prenotazioni: 349-4719727 (Monica) &ndash; moni.dalmasso@libero.it.&nbsp;</p>
<p>Nel fine settimana del 4 e 5 luglio riapre anche la telecabina Severino Bottero, accessibile sia agli escursionisti sia agli appassionati di mountain bike. L'impianto consentir&agrave; di raggiungere facilmente i percorsi d'alta quota, ideali per passeggiate immersi nella natura, itinerari in bicicletta o semplicemente per concedersi qualche ora di relax al sole e riscoprire il silenzio e i panorami della montagna.</p>
<p>La telecabina sar&agrave; in funzione anche nel weekend dell'11 e 12 luglio e, successivamente, tutti i giorni dal 18 luglio al 30 agosto 2026. Per info su orari di apertura e tariffe: Riserva Bianca (0171/926254 &ndash; <a href="https://www.riservabianca.it" target="_blank" rel="nofollow">www.riservabianca.it</a>).</p>
<p>Per informazioni sul calendario eventi di Limone Piemonte contattare l'Ufficio turistico: tel. 0171.925281 &ndash; iat@limonepiemonte.it</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 16:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A luglio la decima tappa del 2026 di “Salute in Piazza” sarà a Bosia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/a-luglio-la-decima-tappa-del-2026-di-salute-in-piazza-sara-a-bosia_123287.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/a-luglio-la-decima-tappa-del-2026-di-salute-in-piazza-sara-a-bosia_123287.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123287/152009.jpg" title="“Salute in Piazza”" alt="“Salute in Piazza”" /><br /><p>Visto il grande apprezzamento per l&rsquo;edizione 2025 (che ha interessato ben 16 Comuni di Langhe e Roero, coinvolgendo centinaia di persone), l&rsquo;Asl CN2 nel 2026 &egrave; ripartita con vigore con &ldquo;Salute in Piazza&rdquo;, realizzando altri incontri con gli assistiti direttamente nelle piazze principali dei paesi del territorio, con lo scopo di rendere i servizi sanitari ancora pi&ugrave; accessibili e comprensibili a tutti.</p>
<p>Grazie al sostegno della Fondazione Ospedale Alba-Bra e alla disponibilit&agrave; di un gruppo di professionisti sanitari e collaboratori, l&rsquo;Asl ha continuato ad essere presente con l&rsquo;Ambulatorio Mobile nei Comuni per incontrare i cittadini, e annuncia ora la 10^ tappa di questo 2026. A dimostrazione dell&rsquo;impegno e dell&rsquo;importanza che questo progetto continua a rivestire per l&rsquo;Azienda Sanitaria, agli appuntamenti itineranti &egrave; sempre presente la Direzione Generale.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123287/small_152010.jpg" alt="&ldquo;Salute in Piazza&rdquo;" loading="lazy"></p>
<p>Dopo le prime tappe dell&rsquo;anno a Bossolasco, Magliano Alfieri, Montaldo Roero, Corneliano, Serravalle Langhe, Castellinaldo, Castelletto Uzzone, Sanfr&egrave; e Pocapaglia, e in attesa del nuovo calendario di incontri che riprenderanno da settembre, l&rsquo;Asl CN2 incontrer&agrave; la cittadinanza a: Bosia gioved&igrave; 9 luglio (ore 9 - 12) in piazza San Nazario.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123287/small_152011.jpg" alt="&ldquo;Salute in Piazza&rdquo;" loading="lazy"></p>
<p>Questa iniziativa vuole cercare di facilitare l&rsquo;ascolto e la comunicazione tra Azienda Sanitaria e Assistiti, migliorando la diffusione di informazioni essenziali e corrette per l&rsquo;accesso ai servizi sanitari, promuovendo stili di vita salutari e raccogliendo le esigenze e i suggerimenti che i residenti in Asl CN2 vorranno condividere.</p>
<p>Novit&agrave; di quest&rsquo;anno &egrave; la possibilit&agrave; di partecipare, durante le mattinate, all&rsquo;iniziativa facoltativa e gratuita &ldquo;Ogni minuto conta!&rdquo;, che prevede interventi di sensibilizzazione in tema di primo soccorso (importanza della rianimazione cardiopolmonare, uso del DAE, chiamata tempestiva al 112 in caso di arresto cardiaco), per promuovere una cultura efficace dell&rsquo;intervento precoce.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123287/small_152012.jpg" alt="&ldquo;Salute in Piazza&rdquo;" loading="lazy"></p>
<p>L&rsquo;iniziativa &ldquo;Salute in Piazza&rdquo; continuer&agrave; ad essere affiancata da una attivit&agrave; di cammino di 50 minuti circa, facoltativa, gratuita e guidata, organizzata dai professionisti del Dipartimento di Prevenzione dell&rsquo;Asl CN2, con la collaborazione e il supporto delle associazioni locali e delle amministrazioni comunali. Per chi lo desidera, la camminata potr&agrave; essere preceduta e seguita dalla misurazione di alcuni parametri fisiologici (pressione arteriosa e glicemia), che permetter&agrave; ai partecipanti di avere un riscontro immediato dei benefici apportati dall&rsquo;attivit&agrave; fisica. La misurazione dei parametri sar&agrave; in ogni caso offerta anche a chi non parteciper&agrave; alla camminata. Per informazioni sull&rsquo;attivit&agrave; di cammino: epidemiologia@aslcn2.it o 0173/316621.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123287/small_152013.jpg" alt="&ldquo;Salute in Piazza&rdquo;" loading="lazy"></p>
<p>Il progetto &ldquo;Salute in Piazza&rdquo; si completa con la creazione di una rete di &ldquo;Sentinelle della Salute&rdquo;, un approccio innovativo e comunitario per monitorare e migliorare la salute pubblica e soprattutto il rapporto dei cittadini con i servizi sanitari. Con essa l&rsquo;Asl CN2 mira a creare una rete di volontari, formati e informati, che agiscano come punti di riferimento nel loro quartiere o comunit&agrave;, per promuovere la salute, il benessere e l&rsquo;informazione sui servizi disponibili. Queste sentinelle fungeranno da collegamento tra l&rsquo;Asl e la cittadinanza, facilitando cos&igrave; la diffusione di informazioni cruciali e raccogliendo feedback sulle esigenze sanitarie locali.</p>
<p>L&rsquo;invito &egrave; quello di approfittare di queste occasioni di incontro per venire in piazza a conoscere un po&rsquo; meglio la propria Asl e i servizi erogati, per porre domande, dare suggerimenti o anche solo per una semplice misurazione della pressione e della glicemia.</p>
<p>L&rsquo;Asl CN2 vi aspetta nei vostri paesi.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123287/small_152014.jpg" alt="&ldquo;Salute in Piazza&rdquo;" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 16:12:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[I temporali spengono l'ondata di calore: nei prossimi giorni temperature massime in calo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/i-temporali-spengono-l-ondata-di-calore-nei-prossimi-giorni-temperature-massime-in-calo_123286.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/i-temporali-spengono-l-ondata-di-calore-nei-prossimi-giorni-temperature-massime-in-calo_123286.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123286/152008.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nuovi temporali, causati dal transito di un fronte freddo in arrivo da nord-ovest, stanno interessando in queste ore il Piemonte e la provincia di Cuneo, scrivendo la parola fine sull&rsquo;intensa e prolungata ondata di calore che ha caratterizzato la seconda parte del mese di giugno.&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Saranno possibili - scrive l&rsquo;Arpa nel suo ultimo aggiornamento - nubifragi, raffiche di vento forti o molto forti associate alle correnti discendenti dai temporali, i cosiddetti downburst, e grandinate anche di medie dimensioni. La propagazione dei fenomeni avverr&agrave; prevalentemente verso est o sud-est. I temporali pi&ugrave; intensi interesseranno con maggiore probabilit&agrave; le pianure centrali e, successivamente, le zone collinari a sud del Po. Tutti i settori della regione potranno comunque essere interessati localmente da temporali forti&rdquo;.</p>
<p>Un passaggio temporalesco che dovrebbe essere rapido ed &egrave; previsto in esaurimento entro la prima serata su tutta la regione. Il breve episodio di maltempo sar&agrave; seguito da correnti settentrionali pi&ugrave; secche e stabili, che favoriranno un miglioramento delle condizioni meteorologiche per le giornate di gioved&igrave; e venerd&igrave;. Il ricambio della massa d&rsquo;aria favorir&agrave; come detto una tregua dal grande caldo degli ultimi giorni, con massime comunque attorno ai 32-33 gradi in pianura gioved&igrave; e venerd&igrave;, ma in condizioni pi&ugrave; secche e sopportabili.<br>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 16:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuovi spazi per lo sport a Frabosa Soprana: approvato il primo lotto di interventi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuovi-spazi-per-lo-sport-a-frabosa-soprana-approvato-il-primo-lotto-di-interventi_123227.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuovi-spazi-per-lo-sport-a-frabosa-soprana-approvato-il-primo-lotto-di-interventi_123227.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123227/151912.jpg" title="Veduta di Frabosa Soprana" alt="Veduta di Frabosa Soprana" /><br /><p>Il Comune di Frabosa Soprana compie un passo concreto verso il potenziamento delle proprie strutture dedicate al benessere e all'attivit&agrave; fisica all'aria aperta. La Giunta comunale ha infatti approvato in linea tecnica il progetto esecutivo relativo al primo lotto dei lavori di riqualificazione e allestimento di aree e spazi attrezzati per lo sport di base.</p>
<p>L'iniziativa si inserisce nella cornice della legge regionale sul sostegno all'impiantistica sportiva e risponde a un bando della Regione Piemonte che promuove la diffusione delle attivit&agrave; fisico-motorie sul territorio, incentivando al contempo il risparmio energetico e la riduzione dell'impatto ambientale.&nbsp;</p>
<p>Il piano complessivo elaborato dall'amministrazione locale prevede una serie di interventi articolati sul territorio, tra cui spiccano un itinerario ludico-ricreativo che si snoder&agrave; sulla collina di San Carlo e un percorso urbano ideato per collegare gli edifici scolastici all'area dell'ex gioco bocce, anch'essa destinata a un completo restyling.</p>
<h2>La documentazione alla base dei nuovi spazi sportivi</h2>
<p>Il documento approvato rappresenta uno stralcio funzionale del progetto generale che era gi&agrave; stato vagliato dalla Giunta lo scorso marzo. Questa prima tranche di interventi &egrave; stata interamente redatta dall'architetto Alessandro Nan, responsabile del servizio tecnico comunale e nominato responsabile unico del progetto. I dettagli economici dell'opera prevedono un investimento complessivo di 13mila euro, una cifra che include 10.637,34 euro destinati all'esecuzione dei lavori e 2.362,66 euro per somme a disposizione dell'amministrazione, comprensive dell'IVA al 22% sulle opere e dei necessari arrotondamenti.</p>
<p>Dopo aver preso atto della preventiva verifica e validazione della documentazione tecnica, l'esecutivo ha espresso voto favorevole all'unanimit&agrave;.</p>
<p>Per accelerare i tempi di avvio delle procedure, la deliberazione &egrave; stata dichiarata immediatamente eseguibile con una seconda votazione unanime palesata per alzata di mano, consentendo cos&igrave; all'ufficio tecnico di procedere celermente con le fasi successive dell'iter amministrativo.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[La "Sincope Unit" di Savigliano ottiene la certificazione nazionale Gimsi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/la-sincope-unit-di-savigliano-ottiene-la-certificazione-nazionale-gimsi_123282.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/la-sincope-unit-di-savigliano-ottiene-la-certificazione-nazionale-gimsi_123282.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123282/151998.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In occasione del congresso medico PLACE, dedicato alle innovazioni cardiovascolari, che si &egrave; tenuto a Roma dal 25 al 27 giugno scorso, la Sincope Unit di Savigliano, operante presso gli ambulatori di cardiologia del nosocomio, ha ricevuto la certificazione ufficiale da parte del GIMSI (Gruppo Italiano Multidisciplinare per lo studio della Sincope): un importante riconoscimento che in Piemonte, ad oggi, hanno conseguito tre ospedali (Torino - Ospedale San Giovanni Bosco, Casale - Ospedale Santo Spirito e Savigliano - Ospedale SS Annunziata).</p>
<p>Tale certificazione &egrave; il risultato di un lavoro avviato da tempo, grazie al fondamentale supporto e contributo della Direzione Generale e di Presidio, con l&rsquo;istituzione di percorsi accelerati per consulenze ed esami specialistici a beneficio dei pazienti con sincope afferenti al DEA; altrettanto importante &nbsp;&egrave; stato anche il supporto, fornito in corso d&rsquo;opera, dall&rsquo;associazione &ldquo;Cuore in Mente A.P.S.&rdquo; che ha donato un&rsquo;apparecchiatura per il &ldquo;monitoraggio pressorio non invasivo battito-battito&rdquo;, &nbsp;consentendo in tal modo la piena realizzazione di un percorso completo che comprende procedure diagnostiche e terapeutiche, anche di tipo invasivo.</p>
<p>&ldquo;Oggi la Sincope Unit di Savigliano, &egrave; gestita da uno staff medico di cui &egrave; responsabile la &nbsp;dott.ssa Letizia Valeri, ed &nbsp;infermieristico della Cardiologia - spiega il &nbsp;dr. Michele de Benedictis, direttore del dipartimento Medico Specialistico dell&rsquo;Asl CN1 e della &nbsp;struttura complessa di &nbsp;Cardiologia di Savigliano - &nbsp; che &nbsp;si propone di affrontare in modo integrato e coordinato il problema clinico della sincope, avvalendosi anche della importante collaborazione di medici appartenenti ad altri dipartimenti, nel pieno rispetto del concetto della trasversalit&agrave; delle cure. Ci&ograve; permette una ottimale razionalizzazione nella scelta delle indagini diagnostiche aumentandone di conseguenza il grado di appropriatezza e, attraverso percorsi facilitati, abbreviandone i tempi di attesa&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>&ldquo;La realizzazione e la certificazione GIMSI ottenuta per la nostra Sincope Unit &ndash; conclude de Benedictis - rappresenta un esempio concreto di come la fattiva collaborazione tra le diverse strutture aziendali e le associazioni consenta la realizzazione di progetti che offrono ai pazienti del nostro territorio percorsi diagnostico terapeutici pi&ugrave; efficaci ed efficienti per il trattamento di specifici setting patologici&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 15:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Fondazione CR Saluzzo: il nuovo Organo di Indirizzo e il Consiglio di Amministrazione si incontrano]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/fondazione-cr-saluzzo-il-nuovo-organo-di-indirizzo-e-il-consiglio-di-amministrazione-si-incontrano_123279.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/fondazione-cr-saluzzo-il-nuovo-organo-di-indirizzo-e-il-consiglio-di-amministrazione-si-incontrano_123279.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123279/151996.jpg" title="Fondazione CR Saluzzo" alt="Fondazione CR Saluzzo" /><br /><p>&Egrave; stato il Monastero della Stella ad accogliere il primo incontro tra il nuovo Organo di Indirizzo e il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo. L&rsquo;appuntamento ha rappresentato un importante momento di confronto e condivisione durante il quale sono state definite le linee di lavoro e gli indirizzi strategici che accompagneranno l&rsquo;attivit&agrave; dell&rsquo;ente nei prossimi anni.</p>
<p>Nel corso dell&rsquo;incontro &egrave; emersa una piena sintonia di intenti tra i due organi, accomunati dalla volont&agrave; di &ldquo;operare in modo coordinato e responsabile per promuovere lo sviluppo sociale, culturale ed economico del territorio di riferimento, con particolare attenzione alla salute, al benessere delle persone e alla qualit&agrave; della vita della comunit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>&Egrave; stata altres&igrave; espressa la volont&agrave; di dare continuit&agrave; al confronto tra i diversi organi della Fondazione attraverso incontri periodici di aggiornamento e approfondimento, finalizzati a rafforzare la conoscenza delle attivit&agrave; dell&rsquo;ente e la condivisione degli indirizzi strategici, nel rigoroso rispetto dei ruoli, delle funzioni e delle responsabilit&agrave; attribuite a ciascun organo dallo Statuto e dalla normativa di settore.</p>
<p>Particolare attenzione &egrave; stata dedicata al ruolo della Fondazione quale soggetto attivo sul territorio, che ascolta e dialoga con la comunit&agrave; locale, al fine di intercettarne bisogni, opportunit&agrave; e prospettive di crescita, nel rispetto della propria missione istituzionale e delle finalit&agrave; statutarie.</p>
<p>Con questo primo incontro ufficiale nella sede del Monastero della Stella, spazio sempre pi&ugrave; aperto alla comunit&agrave;, la Fondazione CR Saluzzo ha voluto rinnovare il proprio ruolo di promotore di coesione e sviluppo del territorio, definendo le linee guida per una programmazione strategica sempre pi&ugrave; vicina ai cittadini e alle realt&agrave; locali.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 14:54:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[San Giacomo di Roburent, l'amministrazione mostra in anteprima il basamento della tendostruttura]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/san-giacomo-di-roburent-l-amministrazione-mostra-in-anteprima-il-basamento-della-tendostruttura_123225.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/san-giacomo-di-roburent-l-amministrazione-mostra-in-anteprima-il-basamento-della-tendostruttura_123225.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123225/151910.jpg" title="Tendostruttura di San Giacomo di Roburent" alt="Tendostruttura di San Giacomo di Roburent" /><br /><p>Comunit&agrave;, aggregazione e decoro urbano. Con queste premesse si sono conclusi i lavori di rifacimento del basamento della tendostruttura di San Giacomo di Roburent, un intervento fortemente atteso e pensato per restituire alla cittadinanza uno spazio versatile e moderno.&nbsp;</p>
<p>Grazie a venti giorni di duro lavoro, l'intera base &egrave; stata pavimentata con blocchetti autobloccanti e accuratamente ripulita, diventando ufficialmente pronta a ospitare una vasta gamma di attivit&agrave;.</p>
<p>Il nuovo basamento &egrave; stato progettato per essere polifunzionale e inclusivo, trasformandosi nel palcoscenico ideale per le serate danzanti, le manifestazioni musicali e le diverse iniziative promosse dalle associazioni locali. Lo spazio si prester&agrave; perfettamente anche all'organizzazione di giochi di societ&agrave; o, pi&ugrave; semplicemente, come luogo di ritrovo all'aperto per riscoprire il piacere di stare in compagnia.</p>
<h2>Tendostruttura di San Giacomo di Roburent: sinergia vincente</h2>
<p>Il raggiungimento di questo traguardo &egrave; il frutto di un'efficace collaborazione e dell'ascolto delle esigenze del territorio.</p>
<p>L'opera &egrave; stata infatti coordinata in prima persona dal consigliere operativo Giuseppe Arca e da Alberto Vallepiano, che hanno lavorato in stretta sinergia con una ditta specializzata per rispondere a una richiesta esplicita arrivata sia dai cittadini residenti sia dai villeggianti.</p>
<p>Questo ulteriore miglioramento non solo riqualifica un'area pubblica strategica, ma rappresenta un investimento concreto sulla qualit&agrave; della vita e sull'attrattivit&agrave; turistica del territorio, posizionando la tendostruttura come il vero centro nevralgico della comunit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 14:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Per Acda un nuovo finanziamento da 5 milioni da Cassa Centrale Banca e BCC Pianfei e Rocca de’ Baldi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/per-acda-un-nuovo-finanziamento-da-5-milioni-da-cassa-centrale-banca-e-bcc-pianfei-e-rocca-de-baldi_123278.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/per-acda-un-nuovo-finanziamento-da-5-milioni-da-cassa-centrale-banca-e-bcc-pianfei-e-rocca-de-baldi_123278.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123278/151995.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Acda SpA, gestore operativo del Servizio Idrico Integrato nella provincia di Cuneo che serve 109 Comuni e oltre 235 mila abitanti, ha perfezionato ieri un nuovo finanziamento di 5 milioni di euro, erogato in sinergia da Cassa Centrale Banca e dalla BCC di Pianfei e Rocca de' Baldi.</p>
<p>L'operazione, caratterizzata da una durata di dodici anni, permetter&agrave; di sostenere investimenti complessi su un territorio che conta oltre 6.500 km di reti distributive.</p>
<p>Le risorse finanziarie saranno impiegate per rendere pi&ugrave; robusta dal punto di vista finanziario la societ&agrave; che metter&agrave; in atto un rifinanziamento parziale del proprio debito (a condizioni migliorative) e per dare ulteriore slancio al piano di interventi infrastrutturali focalizzato sulla sostenibilit&agrave; e sull'efficienza delle reti idriche e fognarie.</p>
<p>Il finanziamento riflette in modo chiaro anche la missione e l'attenzione del Gruppo Cassa Centrale, del quale fa parte la BCC di Pianfei e Rocca de' Baldi, nel promuovere lo sviluppo economico e ambientale delle comunit&agrave; locali. Sostenendo ACDA, le due realt&agrave; bancarie confermano il proprio ruolo di motori del territorio, reinvestendo la raccolta in progetti industriali ad alto impatto sociale e strategico. L'intesa rafforza il posizionamento di ACDA come gestore di riferimento della provincia cuneese, unendo il valore della stabilit&agrave; d'impresa alla tutela di una risorsa vitale per la collettivit&agrave;.</p>
<p>La transazione finanziaria ha visto il coinvolgimento di professionisti specializzati per gli aspetti normativi e finanziari, a garanzia del perfetto perfezionamento delle intese tra il gestore idrico e gli istituti di credito.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 14:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuovi appuntamenti alla scoperta patrimonio storico, culturale e religioso della Granda]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nuovi-appuntamenti-alla-scoperta-patrimonio-storico-culturale-e-religioso-della-granda_123277.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nuovi-appuntamenti-alla-scoperta-patrimonio-storico-culturale-e-religioso-della-granda_123277.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123277/151994.jpg" title="Santuario di Sant'Anna di Vinadio" alt="Santuario di Sant'Anna di Vinadio" /><br /><p>In occasione dei festeggiamenti della Madonna del Carmine, sono state organizzate una serie di iniziative dedicate ai visitatori e ai cittadini che desiderano conoscere pi&ugrave; a fondo il patrimonio storico, culturale e religioso del territorio cuneese.</p>
<p>L'obiettivo &egrave; offrire un'esperienza che vada oltre l'evento religioso, valorizzando la storia, le tradizioni e le eccellenze della provincia attraverso visite guidate, tour tematici e proposte di accoglienza.</p>
<h2>Visite guidate nel centro storico di Cuneo</h2>
<p>Per tutto il fine settimana sono in programma tre appuntamenti alla scoperta della citt&agrave;:<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;venerd&igrave; 10 luglio, ore 18 &ndash; Cuneo e San Francesco d'Assisi: una visita guidata di circa due ore dedicata al legame tra il Santo e la citt&agrave;, attraverso luoghi, testimonianze e tradizioni che ne raccontano l'eredit&agrave;;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;sabato 11 luglio, ore 16 &ndash; Cuneo, nel cuore dell'architettura Liberty di stile lombardo: un itinerario di circa due ore tra ville, palazzi e dettagli architettonici che raccontano la diffusione dello stile Liberty in citt&agrave;;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;domenica 12 luglio, ore 10 &ndash; Cimitero urbano, Bistolfi, Alloati, Piatti. Espressioni Liberty immortali: una visita di circa un'ora dedicata al patrimonio artistico e monumentale custodito nel cimitero urbano.</p>
<p>Il costo di partecipazione &egrave; di 10 euro a persona per ciascuna visita.</p>
<h2>Tour ai Santuari della provincia</h2>
<p>Domenica 12 luglio saranno inoltre organizzate escursioni in pullman con partenza da Cuneo e accompagnatore a bordo, che durante il viaggio illustrer&agrave; la storia delle confraternite e delle tradizioni religiose del territorio.</p>
<p>I partecipanti potranno scegliere tra quattro itinerari:<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;Certosa di Pesio (partenza ore 9), con visita guidata della Certosa;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;Abbazia di Staffarda (partenza ore 8.45), con visita guidata del complesso abbaziale;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;Santuario di Sant'Anna di Vinadio (partenza ore 8.30), con visita guidata a cura del Rettore del Santuario;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;Santuario di Castelmagno (partenza ore 8.30), con visita guidata dell'Ecomuseo Terra del Castelmagno.</p>
<p>Per la Certosa di Pesio, il Santuario di Sant'Anna di Vinadio e il Santuario di Castelmagno sar&agrave; inoltre possibile partecipare alla Santa Messa. Tutti i tour prevedono il rientro a Cuneo nel primo pomeriggio e la possibilit&agrave; di prenotare un pranzo al sacco con prodotti tipici del territorio.</p>
<h2>Convenzioni per i visitatori</h2>
<p>Per agevolare l'accoglienza di chi raggiunger&agrave; Cuneo in occasione dei festeggiamenti, sono state attivate convenzioni con strutture ricettive e ristoranti della citt&agrave;, che offriranno tariffe dedicate ai partecipanti.<br>L'iniziativa nasce con l'intento di trasformare i festeggiamenti della Madonna del Carmine in un'opportunit&agrave; per vivere il territorio sotto molteplici aspetti, promuovendo il patrimonio storico, culturale, religioso ed enogastronomico della provincia di Cuneo.</p>
<p>Tutte le attivit&agrave;, i tour e le convenzioni sono prenotabili presso Conitours.</p>
<p>Per informazioni e prenotazioni: tel. 0171 696206, mail: info@cuneoalps.it.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 14:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Farigliano si tinge di festa: la notte gialla compie cinque anni tra street food e il labirinto di girasoli]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/farigliano-si-tinge-di-festa-la-notte-gialla-compie-cinque-anni-tra-street-food-e-il-labirinto-di-girasoli_123234.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/farigliano-si-tinge-di-festa-la-notte-gialla-compie-cinque-anni-tra-street-food-e-il-labirinto-di-girasoli_123234.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123234/151919.jpg" title="Labirinto giallo a Farigliano" alt="Labirinto giallo a Farigliano" /><br /><p>Il colore del sole e del buon umore si appresta a invadere nuovamente Farigliano per celebrare un traguardo speciale. Sabato 4 luglio 2026, la localit&agrave; Prella far&agrave; da cornice alla quinta edizione della seguitissima notte gialla "Girasoli a Farigliano", un appuntamento ormai diventato un vero e proprio simbolo dell'estate langarola.</p>
<p>Sulla scia del successo ottenuto negli anni passati, l'amministrazione comunale ha orchestrato una serata speciale per valorizzare il territorio, unendo natura, buona cucina e intrattenimento.</p>
<p>La festa prender&agrave; il via a partire dalle 20 e accompagner&agrave; i partecipanti fino alle due di notte lungo un ricco percorso dedicato allo street food all'aperto, dove si potranno assaporare le eccellenze gastronomiche locali e specialit&agrave; di qualit&agrave;. A curare la colonna sonora della serata sotto le stelle sar&agrave; il dj set di Maurizio Giuliano, pronto a far ballare il pubblico e a garantire il massimo del divertimento.</p>
<h2>L'inaugurazione del labirinto giallo a Farigliano</h2>
<p>Il momento centrale e pi&ugrave; atteso della manifestazione sar&agrave; un'inaugurazione speciale: il taglio del nastro del "Labirinto nel fiore del buon umore". Si tratta di un'attrazione suggestiva e unica nel suo genere, interamente ricavata e immersa nei meravigliosi campi di girasoli che caratterizzano il paesaggio di Farigliano in questo periodo dell'anno.</p>
<p>L'evento rappresenta un&rsquo;occasione d'oro per mostrare il lato pi&ugrave; accogliente, dinamico e festoso del paese, capace di richiamare non solo la comunit&agrave; locale ma anche numerosi visitatori e turisti attirati dalla bellezza dei paesaggi.</p>
<p>L'invito a partecipare, esteso calorosamente a tutti da parte dell'amministrazione, porta con s&eacute; un'unica e divertente raccomandazione per entrare appieno nello spirito della serata: indossare almeno un tocco di giallo.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 13:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item></channel></rss>
