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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/rss2.0.xml?page=17rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le notizie di Varie che la provincia di Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Thu, 25 Jun 2026 11:15:24 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/]]></link></image><item><title><![CDATA[Valter Roattino nominato nel consiglio nazionale ANPA di Confagricoltura]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/valter-roattino-nominato-nel-consiglio-nazionale-anpa-di-confagricoltura_122831.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/valter-roattino-nominato-nel-consiglio-nazionale-anpa-di-confagricoltura_122831.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122831/151237.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Valter Roattino, presidente del gruppo ANPA di Confagricoltura Cuneo, &egrave; stato nominato nel consiglio direttivo dell&rsquo;Associazione Nazionale Pensionati Agricoltori (ANPA) per il quadriennio 2026-2030 durante l&rsquo;assemblea generale per il rinnovo delle cariche sociali che a Roma ha eletto alla presidenza dell&rsquo;associazione Vittorio Brianti. L&rsquo;incarico rappresenta un importante riconoscimento per l&rsquo;impegno e la competenza che Roattino, da responsabile della Confagricoltura di Mondov&igrave;, ha dimostrato nel corso degli anni a favore del mondo agricolo e, da qualche tempo, nella rappresentanza dei pensionati del settore primario della Granda. L&rsquo;ANPA di Cuneo raccoglie oggi oltre 3.000 aderenti in provincia (tra delegati e affiliati).</p>
<p>&ldquo;Questa nomina &egrave; per me motivo di grande orgoglio e soddisfazione &ndash; dichiara Valter Roattino &ndash;. Lavorer&ograve; con impegno e senso di responsabilit&agrave; per il bene dei nostri pensionati, portando avanti le istanze e le esigenze che emergeranno nei prossimi anni, affinch&eacute; la loro voce sia sempre ascoltata e adeguatamente rappresentata&rdquo;.</p>
<p>Alla sua soddisfazione si unisce anche il plauso del presidente e del direttore di Confagricoltura Cuneo, Enrico Allasia e Roberto Abellonio, che commentano: &ldquo;Desideriamo rivolgere a Valter Roattino le nostre pi&ugrave; sincere congratulazioni per questo prestigioso incarico. Siamo sicuri che la sua esperienza, la sua capacit&agrave; di ascolto e la profonda conoscenza delle problematiche del settore rappresenteranno un valore aggiunto per tutti i pensionati agricoli. La sua presenza nel Consiglio nazionale di ANPA contribuir&agrave; a rafforzare il ruolo dell&rsquo;associazione nella tutela dei diritti e degli interessi dei pensionati agricoli&rdquo;.</p>
<p>Durante l&rsquo;assemblea il neopresidente nazionale Vittorio Brianti ha sottolineato che l&rsquo;ANPA &ldquo;&egrave; portatore di valori solidi e di un entusiasmo autentico che ci unisce tutti. Nel simbolo della spiga che ci lega a Confagricoltura, noi pensionati costituiamo un patrimonio umano e di esperienza che d&agrave; nuova linfa a tutto il settore e alla societ&agrave; intera&rdquo;.</p>
<p>Il baricentro politico dell&rsquo;assemblea ANPA &egrave; stato segnato dall&rsquo;articolata relazione del segretario nazionale Angelo Santori, che ha delineato la visione strategica e valoriale dell&rsquo;organizzazione proprio nell&rsquo;anno in cui si celebra lo storico traguardo del Cinquantenario di fondazione. Santori ha tracciato la rotta di un Sindacato Pensionati che, pur mantenendo salde le proprie radici identitarie nel mondo agricolo, &egrave; una realt&agrave; moderna e pienamente aperta alla tutela di tutti i pensionati, anche quelli non agricoli. Una relazione a tutto tondo su previdenza, welfare, salute, ruolo degli anziani nella societ&agrave; e nei territori. Ponendo con forza l&rsquo;accento sul tema dell&rsquo;invecchiamento attivo, ha descritto la terza et&agrave; non come un peso per il welfare, ma come una straordinaria risorsa per l&rsquo;Italia intera. Un ruolo attivo che richiede, come condizione imprescindibile, il diritto di invecchiare dignitosamente: &ldquo;Per questo rivendichiamo con forza pensioni adeguate, un&rsquo;assistenza sociale e sanitaria efficiente e un sistema di welfare vicino alle reali esigenze delle persone, capace di garantire servizi concreti e di tutelare a 360 gradi la dignit&agrave; della persona&rdquo;, ha concluso Angelo Santori ricordando come gli anziani siano &ldquo;il vero motore delle nostre comunit&agrave;, dai centri urbani fino ai piccoli borghi rurali e alle aree di montagna&rdquo; e, in tale scenario, diventa cruciale il rapporto intergenerazionale &ldquo;per agevolare il passaggio del testimone e la trasmissione di competenze inestimabili ai giovani&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 25 Jun 2026 10:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Pizzicato dai guardiaparco con oltre duecento fiori di genzianella: multato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/pizzicato-dai-guardiaparco-con-oltre-duecento-fiori-di-genzianella-multato_122827.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/cuneo-e-valli/pizzicato-dai-guardiaparco-con-oltre-duecento-fiori-di-genzianella-multato_122827.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122827/151233.jpg" title="Parte delle genzianelle sequestrate - foto Parco Alpi Marittime" alt="Parte delle genzianelle sequestrate - foto Parco Alpi Marittime" /><br /><p>Aveva gi&agrave; con s&egrave; ben 204 fiori di genzianella, ed era intento a raccoglierne altri, ma &egrave; stato sorpreso dai guardiaparco delle Aree Protette Alpi Marittime. I fatti nei giorni scorsi all'interno del Parco Naturale del Marguareis, territorio protetto in cui la raccolta &egrave; vietata.</p>
<p>La L.R. 19/2009 "Testo unico sulla tutela delle aree naturali e della biodiversit&agrave;" vieta infatti la raccolta e il danneggiamento di specie vegetali quali, ad esempio, genziana, genzianella e genepy (altra vittima prescelta di massicce raccolte illegali a scopo liquoristico o erboristico), nelle aree naturali protette.</p>
<p>Constatata quindi la violazione della normativa regionale, gli agenti di vigilanza hanno provveduto al sequestro amministrativo delle genzianelle raccolte in violazione della Legge e alla sanzione che prevede, per la Gentiana sp. cos&igrave; come per il genepy, una quota fissa di euro 12 pi&ugrave; un euro a fiore, per un totale di 216 euro.</p>
<p>Importante sottolineare come la genzianella comune, specie per la quale i guardiaparco hanno fatto il verbale, sia estremamente simile alla Gentiana ligustica, subendemismo delle Alpi sud-occidentali (Marittime e Cozie) e pianta indicata negli Allegati II e IV della Direttiva Habitat; la sua raccolta prevede una sanzione amministrativa economicamente pi&ugrave; onerosa, oltre che un danno ambientale di notevole gravit&agrave;.</p>
<p>Si ricorda che in Piemonte anche al di fuori delle aree protette la raccolta di fiori &egrave; vietata o strettamente contingentata dalla L.R. 32/1982 "Norme per la conservazione del patrimonio naturale e dell'assetto ambientale".</p>
<p>Fanno sapere dal Parco Alpi Marittime: "Il rispetto della biodiversit&agrave; &egrave; condizione necessaria per frequentare gli ambienti naturali e le escursioni in montagna e nelle aree protette dovrebbero rappresentare l'occasione per immergersi nella natura e goderne, non per danneggiarla.&nbsp;Ed &egrave; qui che, oltre al buon senso e all'educazione civica di ognuno di noi, entra in gioco il Servizio di vigilanza delle Aree Protette Alpi Marittime. In questo periodo, i guardiaparco stanno effettuando numerosi controlli sul territorio, per assicurarsi che le regole e le norme di comportamento vengano rispettate. La loro presenza sul territorio &egrave; inoltre fondamentale anche per gli escursionisti, per avere informazioni sugli itinerari e sulla condizione dei sentieri, per sapere come comportarsi nel modo pi&ugrave; sicuro e rispettoso possibile quando si &egrave; in montagna e per, in caso di necessit&agrave; o difficolt&agrave;, ricevere supporto".</p>
<p>"Non prendiamo nulla, se non le fotografie.&nbsp;Non gettiamo nulla, tranne lunghi sguardi intorno a noi.&nbsp;Non lasciamoci niente alle spalle, a parte le nostre impronte.&nbsp;Non ammazziamo nulla, se non il tempo in modo piacevole.&nbsp;Non portiamo via nulla di diverso dai ricordi", ricorda il sito internet delle Aree Protette.<br><br></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 25 Jun 2026 10:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Senato, approvata la nuova legge della caccia. Ciaburro (Fdi): "Riforma necessaria"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/senato-approvata-la-nuova-legge-della-caccia-ciaburro-fdi-riforma-necessaria_122793.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/senato-approvata-la-nuova-legge-della-caccia-ciaburro-fdi-riforma-necessaria_122793.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122793/151181.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Senato ha approvato in prima lettura il Ddl sulla caccia. La nuova legge - a firma del Capogruppo di Fratelli d&rsquo;Italia, il senatore piemontese Lucio Malan - dovr&agrave; ora passare all&rsquo;esame della Camera.<br><br>L&rsquo;onorevole di Fratelli d&rsquo;Italia Monica Ciaburro, componente della Commissione Agricoltura, il cui ministro Francesco Lollobrigida, ha fortemente sostenuto la necessit&agrave; di una nuova norma.<br><br>&ldquo;<em>S&igrave;, era necessario fare modifiche e integrazioni</em> - risponde l&rsquo;onorevole Ciaburro -. <em>Dal 1992 tutte le forze politiche, le Regioni e i Comuni hanno chiesto di intervenire in modo organico sulla legge, ormai desueta e superata. Gi&agrave; alla fine degli anni &lsquo;90 si sono registrate le prime istanze di modifica e questo per la necessità di incrementare gli strumenti di gestione della fauna selvatica fuori controllo, come nel caso degli ungulati. Il precedente pi&ugrave; importante &egrave; l&rsquo;affare assegnato numero 337 dalla Commissione Agricoltura che ha conferito un mandato politico-istituzionale al Governo per aggiornare l'impianto che regola l&rsquo;attivit&agrave; venatoria e la gestione della fauna selvatica. La riforma risponde non solo alle esigenze di natura istituzionale, ma chiarisce anche alcuni aspetti che hanno generato numerosissimi contenziosi giudiziari</em>&rdquo;.<br><br>Non &egrave; comunque la prima volta che la legge 157/1992 viene modificata.&nbsp;&ldquo;Ma<em> non in maniera organica. Ora la riforma interviene sul quadro gi&agrave; esistente, lo aggiorna e lo integra. La riforma nasce dalla constatazione che in trent&rsquo;anni sono cambiati il territorio, la distribuzione delle specie, il ruolo delle Regioni e i problemi di convivenza tra fauna selvatica, agricoltura, sicurezza e salute pubblica. Aggiornare una legge quadro non vuol dire distruggerla, ma fare s&igrave; che funzioni</em>&rdquo;.<br><br>Ci saranno pi&ugrave; aree in cui poter cacciare?&nbsp;<em>&ldquo;La pianificazione del territorio resta di competenza regionale, all&rsquo;interno dei principi fissati dalla legge. La riforma punta a rendere pi&ugrave; chiaro l&rsquo;elenco delle aree sottratte all&rsquo;attivit&agrave; che non possono superare i limiti fissati dalla legge, ossia dal 20 al 30% del territorio agro-silvo-pastorale della regione e a consentire una pianificazione pi&ugrave; aderente alla realt&agrave; ecologica attuale. Non si vogliono cancellare le tutele ma evitare che la gestione del territorio resti ferma a fotografie superate&rdquo;.<br></em><br>Riguardo alle aree protette e se saranno di meno l'onorevole si &egrave; espresso cos&igrave;: &ldquo;<em>Non esiste nessun obbligo di ridurre i parchi o le aree protette. La questione riguarda la pianificazione: dove esistono vincoli, aree faunistiche, zone di protezione e territori agricoli serve una mappa coerente e aggiornata nel rispetto dei limiti che la legge sancisce fino a un massimo del 30% del territorio agro-silvo-pastorale della regione</em>&ldquo;.</p>
<p>In questa riforma come si colloca la figura del cacciatore? <em>&ldquo;Non &egrave; assolutamente nemico dell&rsquo;ambiente, anzi tutela la biodiversit&agrave;. Contribuisce con una parte della quota versata ogni anno agli Ambiti Territoriali di Caccia, al ripopolamento della fauna selvatica. Inoltre il cacciatore da anni viene utilizzato dalle Regioni per attivit&agrave; selettive e salvaguardia della biodiversit&agrave;&rdquo;</em>.<br><br>Un tema affrontato &egrave; anche quello relativo alla peste suina.&nbsp; &ldquo;<em>Come detto dal commissario straordinario alla peste suina africana Giovanni Filippini, il contributo dei calciatori &egrave; essenziale per la sorveglianza epidemiologica e il depopolamento selettivo. Grazie alla loro conoscenza capillare dell&rsquo;ambiente rurale e boschivo, collaborano quotidianamente con le autorit&agrave; competenti per individuare carcasse, segnalare situazioni di rischio e contribuire ai piani di contenimento</em>&rdquo;.<br><br>Infine la possibilit&agrave; di cacciare sui valichi alpini o nelle aree innevate, un tema molto discusso.&nbsp; &ldquo;<em>L&rsquo;inclusione di determinate aree quali foreste demaniali, valichi montani o terreni montani, nel territorio oggetto di pianificazione venatoria, non comporta in alcun modo l&rsquo;assenza di regole o limiti. L&rsquo;attivit&agrave; venatoria continua a svolgersi nel rispetto del quadro vincolistico previsto dalla legge numero 157 del 1992, che disciplina in modo puntuale specie cacciabili, periodi di prelievo, distanza di sicurezza specifici e controlli amministrativi di vigilanza</em>&ldquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 25 Jun 2026 10:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Con Dario Fabbri uno sguardo sulla geopolitica. In Camera di Commercio si presenta il Rapporto Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/con-dario-fabbri-uno-sguardo-sulla-geopolitica-in-camera-di-commercio-si-presenta-il-rapporto-cuneo_122823.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/con-dario-fabbri-uno-sguardo-sulla-geopolitica-in-camera-di-commercio-si-presenta-il-rapporto-cuneo_122823.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122823/151228.jpg" title="Dario Fabbri" alt="Dario Fabbri" /><br /><p>Luned&igrave; 29 giugno, alle ore 10, il Salone d&rsquo;Onore della Camera di commercio di Cuneo ospiter&agrave; la presentazione del Rapporto Cuneo 2026, l&rsquo;appuntamento annuale dedicato all&rsquo;analisi dell&rsquo;economia provinciale e delle prospettive di sviluppo del territorio alla luce delle trasformazioni dello scenario internazionale.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa, organizzata dalla Camera di commercio di Cuneo in avvicinamento al Festival Internazionale dell&rsquo;Economia, metter&agrave; in dialogo i dati sull&rsquo;andamento dell&rsquo;economia cuneese con le grandi dinamiche geopolitiche che stanno ridisegnando gli equilibri mondiali.</p>
<p>Tra i relatori della mattinata spicca il contributo di Dario Fabbri, tra i pi&ugrave; autorevoli analisti geopolitici italiani. Direttore editoriale e co-fondatore della rivista di geopolitica Domino, dirige anche la Scuola di Domino ed &egrave; il divulgatore di geopolitica della trasmissione Noos di Alberto Angela su Rai 1. Nel corso della sua carriera &egrave; stato consigliere redazionale e responsabile delle aree America e Medio Oriente della rivista Limes, di cui &egrave; stato anche fondatore e vicedirettore della Scuola, collaborando inoltre con alcune delle principali testate italiane e internazionali. La sua attivit&agrave; di studio e divulgazione lo ha portato a tenere lectio magistralis e seminari in sedi prestigiose, tra cui il collegio Oriel dell&rsquo;Universit&agrave; di Oxford, la Camera dei Deputati, la Commissione Esteri del Senato, la Scuola della Magistratura e numerose universit&agrave; italiane. Ha svolto attivit&agrave; di consulenza in strategia e tattica delle grandi potenze per il consiglio di amministrazione di Microsoft negli Stati Uniti ed &egrave; autore di libri e podcast di grande successo dedicati alla geopolitica. Tra i riconoscimenti ricevuti figura il Premio Amerigo, assegnato come miglior analista e giornalista specializzato sugli Stati Uniti.</p>
<p>Il suo intervento, dal titolo &ldquo;Che mondo fa?&rdquo;, offrir&agrave; una lettura delle principali tensioni che attraversano il contesto internazionale: dallo Stretto di Hormuz ai dazi commerciali, dalla guerra in Ucraina alla competizione tra Stati Uniti e Cina, fino ai processi di riarmo e al futuro della globalizzazione. Un&rsquo;analisi indispensabile per comprendere come gli equilibri geopolitici influenzino sempre pi&ugrave; direttamente le economie locali e le prospettive delle imprese.</p>
<p>La mattinata si aprir&agrave; con i saluti istituzionali del presidente della Camera di commercio di Cuneo, Luca Crosetto, cui seguir&agrave; l&rsquo;intervento di Elena Porta dell&rsquo;Ufficio Studi e Statistica di Unioncamere Piemonte, che presenter&agrave; il quadro dell&rsquo;economia provinciale nel 2025. I lavori si concluderanno con il dibattito finale animato da Giorgio Barba Navaretti, professore di Economia all&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Milano e presidente del Torino Local Committee del Festival Internazionale dell&rsquo;Economia.</p>
<p>L&rsquo;incontro &egrave; gratuito, previa iscrizione, e sar&agrave; possibile seguirlo anche in modalit&agrave; online. Un&rsquo;occasione di approfondimento rivolta a istituzioni, imprese, professionisti e cittadini per interpretare, attraverso lo sguardo di uno dei maggiori esperti italiani di geopolitica, le sfide di un contesto internazionale sempre pi&ugrave; complesso e i loro riflessi sul territorio cuneese.</p>
<p>Ai partecipanti all&rsquo;incontro sar&agrave; offerta una copia cartacea del Rapporto Cuneo 2026. Un volume di 170 pagine ricco di dati e analisi, bussola imprescindibile per decifrare lo scenario socio-economico della nostra provincia e orientare le future politiche di sviluppo locale.</p>
<p>Maggiori informazioni sul sito <a href="https://www.cn.camcom.it" target="_blank" rel="nofollow">www.cn.camcom.it</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 25 Jun 2026 10:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Farigliano, frazione Masanti al buio per quasi 5 ore: giovedì 25 blackout programmato]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/farigliano-frazione-masanti-al-buio-per-quasi-5-ore-giovedi-25-blackout-programmato_122797.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/farigliano-frazione-masanti-al-buio-per-quasi-5-ore-giovedi-25-blackout-programmato_122797.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122797/151189.jpg" title="Blackout programmato in frazione Masanti (Farigliano)" alt="Blackout programmato in frazione Masanti (Farigliano)" /><br /><p>Il Comune di Farigliano ha reso noto un importante avviso di e-distribuzione riguardante la temporanea interruzione dell&rsquo;energia elettrica su una parte del territorio comunale.&nbsp;</p>
<p>Il provvedimento si rende necessario per consentire ai tecnici della societ&agrave; elettrica di effettuare una serie di interventi mirati sugli impianti che alimentano la rete locale, con l'obiettivo di garantire la manutenzione e il miglioramento delle infrastrutture di fornitura.</p>
<p>La sospensione del servizio &egrave; stata programmata per la giornata di oggi, gioved&igrave; 25 giugno 2026, e interesser&agrave; specificamente la frazione Masanti, in corrispondenza del punto di fornitura contrassegnato dal codice IT001E11477813.</p>
<h2>Cinque ore di blackout: quando sar&agrave; tolta la luce in frazione Masanti</h2>
<p>Secondo la tabella di marcia comunicata dall'azienda, i tecnici opereranno nella fascia pomeridiana, interrompendo l'erogazione a partire dalle 14.30, con una previsione di conclusione dei lavori fissata per le 19.</p>
<p>La societ&agrave; raccomanda a tutta la cittadinanza interessata di prestare la massima attenzione durante lo svolgimento delle attivit&agrave; operative. &Egrave; fondamentale ricordare che nel corso dell'intervento l'energia elettrica potrebbe essere momentaneamente riattivata per effettuare i necessari test di rete.</p>
<p>Per questo motivo, l'azienda invita caldamente gli utenti a non commettere imprudenze e a evitare l&rsquo;uso degli ascensori per tutta la durata della fascia oraria indicata, al fine di scongiurare spiacevoli inconvenienti. Per eventuali necessit&agrave; di informazioni o segnalazioni, resta a disposizione il numero verde assistenziale 803500.</p>]]></description><pubDate>Thu, 25 Jun 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[A Bra due sabati di parcheggi blu gratuiti per i saldi estivi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/a-bra-due-sabati-di-parcheggi-blu-gratuiti-per-i-saldi-estivi_122821.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/a-bra-due-sabati-di-parcheggi-blu-gratuiti-per-i-saldi-estivi_122821.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122821/151227.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Anche quest&rsquo;anno, accogliendo la richiesta dell&rsquo;Ascom cittadina, l&rsquo;Amministrazione comunale di Bra ha deciso di sospendere il pagamento dei parcheggi in zona blu per i primi due sabati dall&rsquo;inizio dei saldi estivi. In particolare, la sosta nelle zone blu di tutta la citt&agrave; sar&agrave; gratuita sabato 4 e sabato 11 luglio 2026.</p>
<p>&ldquo;Da anni&rdquo;, dichiarano il sindaco Gianni Fogliato e l&rsquo;assessore al Commercio Biagio Conterno, &ldquo;concordiamo insieme all&rsquo;Ascom la possibilit&agrave; di parcheggiare gratuitamente in tutti gli stalli cittadini in occasione dei saldi per agevolare l&rsquo;affluenza di cittadini e turisti, con importanti ricadute sul commercio locale&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 25 Jun 2026 09:49:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Cuneo, al via Drink Art: nella prima serata anche "Pizza del Cuore" per la Terapia Intensiva Neonatale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-al-via-drink-art-nella-prima-serata-anche-pizza-del-cuore-per-la-terapia-intensiva-neonatale_122820.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cuneo-al-via-drink-art-nella-prima-serata-anche-pizza-del-cuore-per-la-terapia-intensiva-neonatale_122820.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122820/151225.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Debutta Drink Art, la manifestazione estiva che trasforma via Roma in uno show a cielo aperto. Il primo appuntamento unisce la festa alla grande generosit&agrave; della citt&agrave; con l&rsquo;iniziativa &ldquo;Pizza del Cuore&rdquo; a favore della Terapia Intensiva Neonatale.&nbsp;Il conto alla rovescia &egrave; ufficialmente iniziato. Venerd&igrave; 3 luglio il centro storico di Cuneo si accende per l&rsquo;attesissima serata inaugurale di Drink Art 2026. &Egrave; il primo dei venerd&igrave; di luglio e l&rsquo;attesa &egrave; alle stelle: via Roma si prepara a essere letteralmente invasa da giovani, luci, musica e voglia di stare insieme, trasformandosi in un percorso vibrante dove ogni angolo diventa un&rsquo;esperienza da vivere.</p>
<p>La grande protagonista della serata inaugurale sar&agrave; per&ograve; la solidariet&agrave;. L&rsquo;evento speciale del 3 luglio &egrave; infatti &ldquo;Pizza del Cuore&rdquo;, un&rsquo;iniziativa benefica che unisce la comunit&agrave; cuneese nel segno della generosit&agrave;. Il ricavato della cena sar&agrave; interamente devoluto all&rsquo;Associazione Voglia di Crescere, che sostiene i neonati ricoverati nel reparto di Terapia Intensiva Neonatale dell&rsquo;Ospedale di Cuneo.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122820/small_151226.jpg" alt="Drink Art"></p>
<p>&ldquo;Vogliamo ringraziare in anticipo chiunque sieder&agrave; ai nostri tavoli venerd&igrave; sera &ndash; sottolinea Francesco Corsetta dell&rsquo;Associazione Voglia di Crescere - . Il nostro intento principale era proprio questo: unire l&rsquo;aspetto benefico alla festa, dimostrando che il divertimento dei giovani pu&ograve; trasformarsi in un motore di solidariet&agrave; incredibile. Ogni pizza ordinata e ogni brindisi saranno un aiuto reale per i bambini della Terapia Intensiva Neonatale e per le loro famiglie. Ringraziamo tantissimo la Pizzeria Il Tagliere di Via Roma per aver creduto nel progetto e per la disponibilit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>Per accogliere le numerose adesioni previste, sono stati organizzati due turni di cena: il primo alle ore 19.30 e il secondo alle ore 21.30. Il ticket ha un costo di 25 euro e comprende pizza a scelta tra Margherita, Verdure o Prosciutto, bevanda, dolce e caff&egrave;. Inoltre, aggiungendo solamente 5 euro, sar&agrave; possibile brindare alla solidariet&agrave; scegliendo uno dei Cocktail Speciali firmati Drink Art. La prenotazione &egrave; obbligatoria al numero 348.711.5774.</p>
<p>&ldquo;L&rsquo;emozione a pochi giorni dall&rsquo;inizio della seconda edizione &egrave; indescrivibile &ndash; dichiara Claudio Serale, tra gli ideatori della manifestazione - . C&rsquo;&egrave; un&rsquo;energia straordinaria nell&rsquo;aria e ci aspettiamo una grandissima affluenza di pubblico. Questo debutto &egrave; il frutto di un enorme lavoro di squadra e vogliamo ringraziare di cuore tutti gli sponsor che hanno creduto nel progetto, con una menzione speciale per il nostro Main Sponsor Ezio Filippi, il cui sostegno &egrave; stato fondamentale per accendere l&rsquo;estate di Cuneo&rdquo;.</p>
<p>A fare da cornice a questa serata inaugurale saranno i bar e i locali di via Roma, pronti a dare vita a un percorso di gusto, convivialit&agrave; e creativit&agrave;. Un flusso continuo di persone, incontri e divertimento si muover&agrave; tra Bar 800, Caf&eacute; 44, C&ocirc;ni Veja Bonfante, Kora Bistrot, Caff&egrave; Bruno e Cocktail Bar Apotheke, protagonisti di una serata che animer&agrave; il cuore del centro storico cuneese.</p>
<p>E quando la notte entrer&agrave; nel vivo, Drink Art alzer&agrave; ulteriormente il ritmo: alle ore 22.00 Via Roma ospiter&agrave; lo spettacolo BMX di RAD!SCHOOL.MTB, uno show adrenalinico fatto di acrobazie, evoluzioni e performance spettacolari che trasformeranno il cuore della citt&agrave; in un vero palcoscenico a cielo aperto.<br><br></p>]]></description><pubDate>Thu, 25 Jun 2026 09:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[In vendita i biglietti per lo spettacolo de I Patagarri e di Federico Buffa a Saluzzo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/in-vendita-i-biglietti-per-lo-spettacolo-de-i-patagarri-e-di-federico-buffa-a-saluzzo_122818.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/in-vendita-i-biglietti-per-lo-spettacolo-de-i-patagarri-e-di-federico-buffa-a-saluzzo_122818.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122818/151223.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Manca meno di un mese a due degli appuntamenti clou del Festival Occit&rsquo;amo, presso Il Quartiere (piazza Montebello, 1) a Saluzzo. Mercoled&igrave; 22 luglio, infatti, alle ore 21.30, la band milanese de &ldquo;I Patagarri&rdquo; salir&agrave; sul palco dell&rsquo;ex Caserma Musso per proporre al pubblico di Occit&rsquo;amo il suo gipsy jazz gioioso e coinvolgente che l&rsquo;ha fatta amare dal grande pubblico durante X Factor 2024. Il concerto &egrave; organizzato in collaborazione con Ratatoj. Gioved&igrave; 23 luglio, alle ore 21, invece, il noto giornalista e storyteller sportivo Federico Buffa, rifletter&agrave; sul potere simbolico dello sport come forma di riconciliazione, accompagnato al pianoforte da Alessandro Nidi, con uno spettacolo realizzato con Moris Gasparri, dal titolo &ldquo;Olimpiadi tra guerra e pace&rdquo;. Lo show &egrave; una produzione di International Music and Arts ed &egrave; organizzato in collaborazione con Borgate dal Vivo. &Egrave; possibile acquistare l&rsquo;accesso ai due eventi su mailticket.it al costo di 20 euro biglietto intero e 10 euro ridotto per under 10 + diritti di prevendita. Entrambe le iniziative rientrano nella rassegna di Occit&rsquo;amo Festival che animer&agrave; le terre del Monviso per tutta l&rsquo;estate. Per maggiori informazioni <a href="https://www.occitamo.it" target="_blank" rel="nofollow">www.occitamo.it</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 25 Jun 2026 09:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Confartigianato Cuneo porta le bocce quadre agli Aperitivi in Console di Bra]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/confartigianato-cuneo-porta-le-bocce-quadre-agli-aperitivi-in-console-di-bra_122817.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/confartigianato-cuneo-porta-le-bocce-quadre-agli-aperitivi-in-console-di-bra_122817.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122817/151221.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Confartigianato Cuneo partecipa agli &ldquo;Aperitivi in Console&rdquo;, uno degli appuntamenti pi&ugrave; attesi dell&rsquo;estate braidese, con un&rsquo;iniziativa dedicata allo sport, alla socialit&agrave; e all&rsquo;inclusione.&nbsp;Venerd&igrave; 26 giugno, a partire dalle ore 19.00, in via Principi di Piemonte, l&rsquo;evento si animer&agrave; con una speciale esibizione in collaborazione con l&rsquo;Associazione Bocce Quadre Mondov&igrave;, realt&agrave; attiva nella promozione di iniziative capaci di favorire incontro, benessere psicofisico e partecipazione.</p>
<p>Protagonista della serata sar&agrave; il gioco delle bocce quadre, una disciplina originale e coinvolgente, adatta a persone di et&agrave; e abilit&agrave; differenti. Le sue origini risalgono alla Francia, pi&ugrave; precisamente al borgo provenzale di Haut de Cagnes, dove le stradine in pendenza rendevano difficile praticare la tradizionale p&eacute;tanque. Da qui l&rsquo;idea di utilizzare bocce dalla forma cubica, pi&ugrave; adatte al terreno e capaci di trasformare un limite in un&rsquo;occasione di gioco e divertimento.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122817/small_151222.jpg" alt="Foto"></p>
<p>Nel tempo, le bocce quadre sono diventate molto pi&ugrave; di un semplice passatempo: rappresentano un&rsquo;opportunit&agrave; per stare insieme, muoversi, divertirsi e creare relazioni. Una disciplina semplice, curiosa e accessibile, che ben si presta a coinvolgere il pubblico in un clima informale e accogliente.</p>
<p>Attraverso questa collaborazione, Confartigianato Cuneo conferma la volont&agrave; di sostenere iniziative capaci di valorizzare il territorio, promuovere la partecipazione e rafforzare il senso di comunit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 25 Jun 2026 09:29:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba: nuovi orari estivi per le visite ai cimiteri cittadini]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-nuovi-orari-estivi-per-le-visite-ai-cimiteri-cittadini_122792.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-nuovi-orari-estivi-per-le-visite-ai-cimiteri-cittadini_122792.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122792/151180.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Per garantire alla cittadinanza la possibilit&agrave; di accedere ai camposanti comunali nelle ore pi&ugrave; fresche della giornata, l&rsquo;Amministrazione comunale comunica che l&rsquo;orario di apertura dei tre cimiteri cittadini di via Ognissanti, Mussotto e Biglini-Scaparoni fino al 30 settembre &egrave; anticipato alle ore 7, mentre la chiusura &egrave; posticipata alle ore 19.</p>
<p style="text-align: justify;">La decisione &egrave; stata adottata in considerazione delle elevate temperature che caratterizzano il periodo estivo, con l&rsquo;obiettivo di agevolare l&rsquo;accesso ai cimiteri, in particolare da parte delle persone anziane e pi&ugrave; fragili, consentendo loro di far visita ai propri cari nelle fasce orarie pi&ugrave; favorevoli della giornata.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;estensione dell&rsquo;orario prevede quindi l&rsquo;anticipo dell&rsquo;apertura di un&rsquo;ora al mattino e il prolungamento di un&rsquo;ora alla sera, offrendo un servizio pi&ugrave; rispondente alle esigenze della cittadinanza anche alla luce delle richieste e delle segnalazioni raccolte sul territorio.</p>]]></description><pubDate>Thu, 25 Jun 2026 09:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Fossano i Guastatori Alpini in festa nel ricordo dei caduti e della Battaglia del Solstizio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/a-fossano-i-guastatori-alpini-in-festa-nel-ricordo-dei-caduti-e-della-battaglia-del-solstizio_122815.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/a-fossano-i-guastatori-alpini-in-festa-nel-ricordo-dei-caduti-e-della-battaglia-del-solstizio_122815.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122815/151213.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; svolta presso la caserma &ldquo;Dalla Chiesa&rdquo; la Festa di corpo del 32&deg; Reggimento Genio Guastatori, celebrata in concomitanza all&rsquo;anniversario dell&rsquo;Arma del Genio, che celebra la Battaglia del Solstizio, identificata come uno degli episodi pi&ugrave; significativi della Prima Guerra Mondiale in cui i genieri si distinsero per il contributo fornito alle operazioni sul fronte.</p>
<p>Alla commemorazione hanno partecipato autorit&agrave; locali, rappresentanti delle associazioni d&rsquo;arma e cittadini, riuniti insieme ai militari del Reggimento per rendere omaggio ai Caduti dell&rsquo;Arma del Genio e a quanti hanno sacrificato la propria vita nell&rsquo;adempimento del dovere, in Patria e all&rsquo;estero.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122815/small_151218.jpg" alt="Foto"></p>
<p>Nell&rsquo;ultimo anno i Guastatori alpini sono stati impiegati in Libano nel contesto della missione UNIFIL, a supporto del contingente Leonte XXXVIII a guida della Brigata Alpina Taurinense. Nello stesso periodo il Reggimento ha assunto il comando del Raggruppamento &ldquo;Piemonte-Liguria&rdquo; nell&rsquo;ambito dell&rsquo;Operazione &ldquo;Strade Sicure&rdquo;, impiegando i propri militari presso siti sensibili nelle citt&agrave; di Torino, Genova e Ventimiglia.<br>Il 32&deg; Reggimento Genio Guastatori costituisce l&rsquo;unit&agrave; specializzata che assicura il supporto alla mobilit&agrave;, alla contromobilit&agrave; e alla protezione della Brigata Alpina Taurinense. Sul territorio nazionale mantiene anche un plotone in prontezza per gli interventi in caso di pubbliche calamit&agrave; e impiega quotidianamente i propri artificieri nelle attivit&agrave; di bonifica e neutralizzazione degli ordigni residuati dei conflitti mondiali nel Nord-Ovest del Paese.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122815/small_151219.jpg" alt="Foto"></p>
<p>La ricorrenza ha rappresentato un momento di incontro tra il reparto, le istituzioni e la comunit&agrave; locale, confermando il legame che unisce i Guastatori Alpini al territorio e alle comunit&agrave; a favore delle quali operano quotidianamente.</p>]]></description><pubDate>Thu, 25 Jun 2026 09:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì candida lo stadio Gasco al bando "Sport e Periferie": progetto da oltre un milione di euro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-candida-lo-stadio-gasco-al-bando-sport-e-periferie-progetto-da-oltre-un-milione-di-euro_122798.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-candida-lo-stadio-gasco-al-bando-sport-e-periferie-progetto-da-oltre-un-milione-di-euro_122798.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122798/151190.jpg" title="Foto recente scattata allo stadio Gasco di Mondovì" alt="Foto recente scattata allo stadio Gasco di Mondovì" /><br /><p>La Giunta comunale di Mondov&igrave; ha approvato in linea tecnica il progetto di fattibilit&agrave; tecnico-economica per i corposi interventi di messa in sicurezza e adeguamento normativo dello stadio comunale "Piero Gasco". L'obiettivo strategico dell'amministrazione guidata dal sindaco, Luca Robaldo, &egrave; l'ammissione ai finanziamenti del bando statale "Sport e Periferie 2026", promosso dal Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri per favorire l'inclusione sociale e combattere il degrado nelle realt&agrave; locali attraverso la riqualificazione delle infrastrutture sportive.</p>
<p>La riunione di Giunta ha ottenuto l'unanimit&agrave; e l'immediata eseguibilit&agrave; per accelerare le procedure burocratiche a ridosso della scadenza dei termini di presentazione.</p>
<p>Il piano complessivo d'intervento sullo stadio di via del Risorgimento richiede uno stanziamento economico totale di 1.280.000 euro. La struttura dei costi prevede 932.101,39 euro destinati ai lavori in appalto, all'interno dei quali figurano 847.544,56 euro per le opere vere e proprie e 84.556,83 euro per gli oneri della sicurezza non soggetti a ribasso. Le somme a disposizione dell'amministrazione ammontano invece a 347.898,61 euro, una cifra che include 100mila euro per spese tecniche esterne, consulenze e collaudi, 18.642,03 euro per gli incentivi delle funzioni tecniche interne e 126.608,90 euro per le coperture fiscali relative all'IVA e alle imposte di legge. La progettazione preliminare era stata precedentemente affidata al raggruppamento temporaneo di professionisti ATiPi.co guidato dall'architetto Marco Tromba di Bra.</p>
<h2>Stadio "Gasco" di Mondov&igrave;: ecco gli interventi previsti</h2>
<p>L'ingegner Francesco Mazza, dirigente del Dipartimento Lavori Pubblici e responsabile del procedimento, coordiner&agrave; l'istanza per richiedere il contributo statale massimo consentito per i Comuni della fascia demografica di Mondov&igrave;, pari a un milione di euro esatto. La restante quota di cofinanziamento, equivalente a 280mila euro, rimarr&agrave; a totale carico del bilancio comunale e verr&agrave; formalmente inserita negli strumenti di programmazione finanziaria dell'ente non appena sar&agrave; confermato l'ottenimento del sussidio pubblico.</p>
<p>Gli interventi strutturali e impiantistici pianificati serviranno a restituire la piena agibilit&agrave; e la massima sicurezza alla tribuna spettatori, le cui gradonate risultano attualmente ammalorate, e all'edificio degli spogliatoi, che beneficer&agrave; del rifacimento della copertura e della completa sostituzione dell'impianto termico.</p>
<p>Saranno inoltre adeguati tutti gli impianti elettrici e ausiliari, ridefinite le vie di esodo, abbattute le barriere architettoniche e avviate le necessarie pratiche per l'ottenimento della conformit&agrave; antincendio per gli eventi agonistici. L'approvazione del format di accordo con il Governo costituisce il tassello decisivo per l'inoltro telematico della domanda sulla piattaforma ministeriale, la cui chiusura &egrave; tassativamente fissata per il 25 giugno.</p>]]></description><pubDate>Thu, 25 Jun 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Emergenza idrica a Pianfei: il sindaco firma la stretta sui consumi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/emergenza-idrica-a-pianfei-il-sindaco-firma-la-stretta-sui-consumi_122796.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/emergenza-idrica-a-pianfei-il-sindaco-firma-la-stretta-sui-consumi_122796.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122796/151188.jpg" title="Emergenza idrica a Pianfei" alt="Emergenza idrica a Pianfei" /><br /><p>Il Comune di Pianfei ha emesso un'ordinanza sindacale volta a fronteggiare il perdurare delle problematiche idriche sul territorio comunale, riscontrate soprattutto mediante la scarsa pressione dell'acqua ai piani superiori degli edifici.</p>
<p>A seguito del confronto con il gestore Acda e in previsione di un aumento dei consumi dovuto all'innalzamento delle temperature, si rende necessario tutelare le ridotte risorse idropotabili disponibili assicurando la fornitura prioritaria per i fabbisogni essenziali.</p>
<p>Il provvedimento impone il divieto assoluto e con decorrenza immediata di utilizzare l'acqua potabile erogata da allacciamenti ad uso domestico per scopi diversi da quello alimentare, igienico-sanitario e zootecnico.</p>
<h2>Emergenza idrica a Pianfei: fino a quando rimarranno in vigore le restrizioni</h2>
<p>Questa restrizione rimarr&agrave; in vigore fino alla fine dell'emergenza e colpisce specificamente attivit&agrave; come il lavaggio di auto e veicoli, l'irrigazione di orti, giardini o piante, nonch&eacute; il riempimento di piscine e il lavaggio di aree esterne pertinenziali.</p>
<p>Anche per le utenze diverse dall'uso domestico, il prelievo idrico dovr&agrave; essere rigorosamente limitato alle strette necessit&agrave; autorizzate.</p>
<p>Al fine di garantire il rispetto delle disposizioni, la Polizia locale e le forze dell'ordine effettueranno appositi controlli su tutto il territorio. I trasgressori andranno incontro a una sanzione amministrativa pecuniaria compresa tra 25 euro e 500 euro, con il rischio aggiuntivo di revoca della concessione d'uso dell'acqua potabile in caso di recidiva.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 25 Jun 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva, modifiche alla viabilità per i Campionati italiani di ciclismo su strada]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-modifiche-alla-viabilita-per-i-campionati-italiani-di-ciclismo-su-strada_122811.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-modifiche-alla-viabilita-per-i-campionati-italiani-di-ciclismo-su-strada_122811.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122811/151206.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si segnala che, a fronte del passaggio in Ceva dei Campionati italiani di ciclismo su strada, sono istituiti i seguenti divieti di sosta e circolazione sul territorio comunale:</p>
<p>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;divieto di sosta con il provvedimento della rimozione forzata in via Matteotti, via Umberto I, via Moretti e via Pallavicino il giorno sabato 27 giugno dalle ore 11 alle ore 15 e comunque fino a termine evento;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;divieto di transito in via Pallavicino il giorno sabato 27 giugno dalle ore 12 alle ore 15 e comunque fino a termine evento.</p>
<p>Il campionato arriver&agrave; da Sale delle Langhe, passer&agrave; davanti all&rsquo;ex Grancasa, girer&agrave; a destra scendendo in via Aldo Moro, quindi passer&agrave; in corso Garibaldi, attraverser&agrave; le rotatorie delle Torrette e andr&agrave; in direzione Lesegno. L&rsquo;orario stimato di passaggio sar&agrave; tra le 12.45 e le 14.15.</p>
<p>I provvedimenti di modifiche alla viabilit&agrave; potranno essere integrati a seguito dell&rsquo;emissione dell&rsquo;ordinanza della Prefettura.</p>]]></description><pubDate>Thu, 25 Jun 2026 08:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Anche la valle Gesso ricorda la traversata scialpinistica delle Alpi di Walter Bonatti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/anche-la-valle-gesso-ricorda-la-traversata-scialpinistica-delle-alpi-di-walter-bonatti_122810.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/anche-la-valle-gesso-ricorda-la-traversata-scialpinistica-delle-alpi-di-walter-bonatti_122810.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122810/151203.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Tra il 14 marzo e il 18 maggio del 1956 il celebre alpinista Walter Bonatti comp&igrave; la prima &nbsp;traversata scialpinistica delle Alpi, impiegando 66 giorni complessivi con 1.795 chilometri percorsi &nbsp;e 136 mila metri di dislivello. Quasi per caso &egrave; stata ritrovata nei mesi scorsi una fotografia che documenta la permanenza di Bonatti alle Terme di Valdieri nel maggio 1956, quasi al termine della sua grande impresa alpinistica. Lo scatto &egrave; stato messo a disposizione dalla famiglia Ghigo Parracone, proprietaria dell&rsquo;albergo alle Terme dove Bonatti fece tappa.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122810/small_151204.jpg" alt="Walter Bonatti alle Terme di Valdieri"></p>
<p>In occasione del 70&deg; anniversario della traversata il CAI di Cuneo, la Pro loco Sant&rsquo;Anna e Terme di Valdieri, l&rsquo;Ente di gestione Aree Protette Alpi Marittime ed i Comuni della valle Gesso propongono diverse iniziative. Alle Terme di Valdieri si allestir&agrave; una mostra su Bonatti &ndash; fornita dal Museo Nazionale della Montagna di Torino - presso il Centro visite del Parco, con inaugurazione il 10 luglio alle ore 18. Il 18 luglio si svolger&agrave; una escursione al Rifugio Genova in collaborazione con la Scuola Wall Street English di Cuneo, con &nbsp;rievocazione della traversata in lingua inglese.&nbsp;</p>
<p>Il 7 agosto ci sar&agrave; una serata sulla storia dell&rsquo;alpinismo a Sant&rsquo;Anna di Valdieri &ndash; da qualche anno conosciuta come &ldquo;Capitale alpinistica &nbsp;delle Alpi Marittime&rdquo; - organizzata dall&rsquo;Ecomuseo della Segale. &nbsp;</p>
<p>Luned&igrave; 29 giugno alle ore 20.30 presso la sede CAI di Cuneo il Gruppo Giovani propone la &nbsp;proiezione del film &ldquo;W di Bonatti&rdquo;. A Rore (Sampeyre) ci sar&agrave; per tutto il mese di agosto la mostra dal titolo &ldquo;Come nel grande nord&rdquo; con fotografie originali digitalizzate da negativi dell&rsquo;Archivio Luigi Dematteis &ndash; fotografo della spedizione del 1956 - in collaborazione con il Centro Documentazione Museo della Montagna - CAI Torino (Archivio Walter Bonatti) con inaugurazione sabato 1&deg; agosto alle ore 16.30. &nbsp;</p>
<p>Alle iniziative locali si aggiunger&agrave; una nuova grande tappa del progetto &ldquo;Pedalando tra le aquile&rdquo; dei Fratelli Panzera: nei mesi di luglio e agosto Giovanni Panzera percorrer&agrave; in bicicletta tutta la catena alpina, cercando di seguire nel modo pi&ugrave; fedele possibile il tracciato di Bonatti, partendo dal Monte Canin nelle Alpi Giulie e finendo il percorso al Colle di Nava. &nbsp;</p>
<p>Tutte le iniziative saranno illustrate in una conferenza stampa al Museo Nazionale della &nbsp;Montagna di Torino il 30 giugno alle ore 11. &nbsp;</p>
<p>Tutti gli eventi sono ad ingresso libero e saranno pubblicizzati da una cartolina celebrativa che riporter&agrave; un apposito QR code (riportato qui sotto) dal quale sar&agrave; possibile conoscere tutti i dettagli delle &nbsp;diverse iniziative.&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122810/small_151205.jpg" alt="Qr code"></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 25 Jun 2026 08:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La tradizione si rinnova in quota: a Roburent è iniziata la stagione della monticazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/la-tradizione-si-rinnova-in-quota-a-roburent-e-iniziata-la-stagione-della-monticazione_122723.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/la-tradizione-si-rinnova-in-quota-a-roburent-e-iniziata-la-stagione-della-monticazione_122723.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122723/151047.jpg" title="Un momento della monticazione a Roburent" alt="Un momento della monticazione a Roburent" /><br /><p>Con l&rsquo;arrivo del solstizio d&rsquo;estate, le montagne di Roburent sono tornate a popolarsi dei suoni e dei profumi pi&ugrave; autentici della tradizione alpina. Nella giornata di domenica 21 giugno 2026 ha preso ufficialmente il via la stagione della monticazione, l&rsquo;antico rito della transumanza verticale che vede le mandrie risalire verso le praterie d&rsquo;alta quota per beneficiare dell&rsquo;erba fresca e incontaminata dei mesi estivi.</p>
<p>L&rsquo;avvio di questa nuova annata agraria &egrave; legato all'esito del recente bando comunale per la gestione dei pascoli montani, che ha visto l&rsquo;assegnazione dei lotti alla famiglia Regis, storica e stimata realt&agrave; zootecnica proveniente da Montaldo di Mondov&igrave;.</p>
<p>Le operazioni di trasferimento del bestiame si sono svolte con successo, segnando l&rsquo;inizio di un periodo fondamentale non solo per l&rsquo;economia agricola del territorio, ma anche per la salvaguardia stessa del paesaggio. Il presidio umano sulle vette rappresenta infatti un pilastro invisibile ma essenziale per la tutela della biodiversit&agrave; e la prevenzione del dissesto idrogeologico.</p>
<h2>Tributo del Comune di Roburent alla famiglia Regis</h2>
<p>Quest&rsquo;anno la transumanza assume un significato ancora pi&ugrave; profondo, legandosi a doppio filo al tema del ricambio generazionale, una delle sfide pi&ugrave; complesse e cruciali per il futuro delle vallate cuneesi. Una menzione speciale &egrave; stata infatti tributata direttamente dall'amministrazione comunale alla passione e all'impegno di un giovane componente della famiglia, Pietro Regis.</p>
<p>Il ragazzo si &egrave; distinto per doti umane e lavorative eccezionali, dimostrando come l'attaccamento alle proprie radici e il rispetto per i mestieri dei padri possano coniugarsi perfettamente con l'energia e la visione delle nuove generazioni.</p>
<p>La scelta di Pietro di continuare la tradizione di famiglia e di dedicarsi con tale dedizione alla vita d&rsquo;alpeggio rappresenta un segnale di forte speranza per l&rsquo;intero comparto agro-pastorale. In un&rsquo;epoca in cui le aree interne e montane rischiano spesso l&rsquo;abbandono, la presenza di giovani qualificati e motivati garantisce la continuit&agrave; di un saper fare antico.</p>]]></description><pubDate>Wed, 24 Jun 2026 17:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Blackout programmato a Caprauna: giovedì otto ore senza luce]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/blackout-programmato-a-caprauna-giovedi-otto-ore-senza-luce_122724.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/blackout-programmato-a-caprauna-giovedi-otto-ore-senza-luce_122724.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122724/151048.jpg" title="Blackout programmato a Caprauna" alt="Blackout programmato a Caprauna" /><br /><p>La cittadinanza di Caprauna dovr&agrave; fare i conti con una giornata di temporanea interruzione del servizio elettrico. L'unit&agrave; territoriale di Cuneo di e-distribuzione ha infatti emesso un avviso ufficiale per comunicare la sospensione dell'erogazione dell'energia elettrica, necessaria per consentire lo svolgimento di importanti e indifferibili lavori di manutenzione e miglioramento sui propri impianti tecnologici territoriali.</p>
<p>L'intervento sul campo &egrave; programmato per la giornata di gioved&igrave; 25 giugno 2026 e si estender&agrave; per un arco cronologico di otto ore, nello specifico a partire dalle ore 8 del mattino fino alle 16 del pomeriggio. Il provvedimento, che segue la politica aziendale riassunta dal motto della societ&agrave; che punta sulla collaborazione di tutti per migliorare il servizio complessivo, comporter&agrave; lo spegnimento della rete in una parte considerevole del centro abitato e delle zone limitrofe.</p>
<p>I tecnici dell'azienda opereranno in una fitta lista di vie e aree cittadine. Le zone interessate dallo stop comprendono via San Rocco, via 25 Aprile, via Poggio, piazza Sant'Antonino, via Roma, via Garibaldi, via Bosco, via Provinciale, via Primo Maggio, via San Bernardo, via Fontanabuona, via Fontane, via Amici, via Zotta, via Penne, via Cuneo, vico Sottoportico, via Cimitero, via Ormea, piazza Nuova, via Campi, vico Tre Stelle e via Ciazze. L'interruzione non risparmier&agrave; inoltre diverse aree rurali e periferiche, tra le quali figurano specificamente localit&agrave; Prati, localit&agrave; San Giovanni, localit&agrave; Ciazze, localit&agrave; Arma e localit&agrave; Assunta.</p>
<h2>Blackout programmato a Caprauna: info e contatti utili</h2>
<p>La societ&agrave; di distribuzione ha diffuso alcune raccomandazioni fondamentali volte a tutelare l'incolumit&agrave; pubblica durante l'esecuzione delle manovre tecniche. Si fa presente ai residenti che l'erogazione dell'energia elettrica potrebbe essere momentaneamente riattivata in anticipo o subire brevi riaccensioni di prova nel corso delle lavorazioni. Per questa ragione, viene rivolto un esplicito invito a non commettere imprudenze e, in particolar modo, a non utilizzare assolutamente gli ascensori per tutta la durata del blocco orario.</p>
<p>Per minimizzare i disagi e offrire costante assistenza agli utenti, e-distribuzione ricorda che &egrave; possibile monitorare in tempo reale lo stato dei lavori programmati o richiedere delucidazioni generali consultando il portale internet istituzionale e-distribuzione.it.</p>
<p>In alternativa, i cittadini possono ricevere aggiornamenti inviando un sms al numero telefonico 320 204 1500 indicando il codice POD associato alla propria utenza e reperibile sulle bollette, oppure scaricando l'applicazione gratuita per smartphone. Per la sola segnalazione di guasti improvvisi o emergenze di rete resta invece sempre attivo il numero verde 803 500.</p>]]></description><pubDate>Wed, 24 Jun 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA["Prima dei reparti servono gli infermieri. Non siamo lavoratori in affitto"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/prima-dei-reparti-servono-gli-infermieri-non-siamo-lavoratori-in-affitto_122788.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/prima-dei-reparti-servono-gli-infermieri-non-siamo-lavoratori-in-affitto_122788.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122788/151171.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Riceviamo e pubblichiamo.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Si possono costruire nuove Case di Comunit&agrave;, inaugurare nuovi servizi e aprire nuovi reparti. Ma senza infermieri tutto questo rischia di rimanere soltanto sulla carta.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>&Egrave; la posizione espressa dagli Ordini delle Professioni Infermieristiche di Torino e Cuneo in merito al dibattito emerso in queste ore sulla possibilit&agrave; di reclutare infermieri attraverso Amos per garantire il funzionamento delle Case e degli Ospedali di Comunit&agrave; previsti dal PNRR.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>"Gli infermieri per il sistema sanitario non sono lavoratori in affitto e non possono essere trattati come una merce da reperire sul mercato ogni volta che il sistema sanitario non riesce a programmare il proprio fabbisogno di personale", afferma Ivan Bufalo, presidente dell&rsquo;Ordine delle Professioni Infermieristiche di Torino e presidente del Coordinamento degli OPI del Piemonte, che interviene per richiamare l&rsquo;attenzione su quella che considera una deriva pericolosa per il futuro della professione e della sanit&agrave; pubblica.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Secondo OPI Torino e OPI Cuneo, la questione non pu&ograve; essere liquidata come una semplice scelta organizzativa o gestionale.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>"Il problema &egrave; che si continua a discutere di come trovare infermieri senza affrontare il motivo per cui gli infermieri non scelgono pi&ugrave; di lavorare nel Servizio sanitario pubblico. &Egrave; un approccio miope che rischia di nascondere sotto il tappeto problemi ormai strutturali", osserva Remo Galaverna, presidente dell&rsquo;Ordine delle Professioni Infermieristiche di Cuneo. "La carenza infermieristica non si risolve creando nuovi meccanismi di reclutamento, ma rendendo nuovamente attrattiva una professione che da anni denuncia stipendi insufficienti, carichi di lavoro crescenti, aggressioni, scarse prospettive di carriera e condizioni organizzative sempre pi&ugrave; difficili".</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Per gli Ordini, il rischio &egrave; quello di considerare strumenti di intermediazione come una risposta strutturale a una crisi che ha invece origini ben pi&ugrave; profonde.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>"Gli infermieri sono professionisti sanitari iscritti a un Ordine, titolari di autonomia professionale e responsabili di atti complessi che incidono direttamente sulla salute delle persone. Non sono una risorsa fungibile da movimentare attraverso meccanismi di somministrazione di lavoro", sottolinea Bufalo. "Continuare a ragionare in questi termini significa svilire il valore professionale, sociale e scientifico dell&rsquo;infermieristica".</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Gli Ordini ribadiscono che l&rsquo;inserimento degli infermieri nel sistema sanitario deve avvenire prioritariamente attraverso il rapporto di dipendenza con il Servizio Sanitario Nazionale, con le strutture private e private accreditate oppure attraverso forme di autentico esercizio libero-professionale.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>"Modelli fondati sulla somministrazione di lavoro tramite enti in house, cooperative o altri intermediari rischiano di collocare la professione infermieristica in una dimensione che non le appartiene e che non &egrave; coerente con il suo status giuridico e con il ruolo strategico che svolge all&rsquo;interno del sistema salute", osserva Galaverna.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>OPI Torino e OPI Cuneo evidenziano inoltre una contraddizione che rischia di compromettere gli stessi obiettivi della riforma territoriale.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>"Si stanno investendo centinaia di milioni di euro nella costruzione di Case e Ospedali di Comunit&agrave;, ma si continua a ignorare la questione fondamentale: chi ci lavorer&agrave;?", evidenzia Bufalo. "Senza infermieri sufficienti e adeguatamente valorizzati il rischio &egrave; quello di inaugurare strutture che faticano a garantire i servizi per cui sono state progettate. Prima delle mura servono i professionisti".</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Particolarmente critica la valutazione degli Ordini rispetto a chi sostiene tali modelli come soluzione alla carenza di personale.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>"Sconcerta che, di fronte a una crisi senza precedenti della professione infermieristica, qualcuno ritenga che la risposta sia individuare nuovi intermediari anzich&eacute; pretendere migliori condizioni di lavoro, valorizzazione economica, assunzioni stabili e percorsi di crescita professionale", afferma Galaverna. "Difendere gli interessi collettivi significa battersi perch&eacute; gli infermieri e tutti gli altri professionisti sanitari scelgano di restare nel servizio pubblico, non costruire scorciatoie che rischiano di alimentare ulteriormente la precarizzazione".</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Gli Ordini richiamano infine la politica regionale e nazionale ad assumere una posizione chiara.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>"Se oggi mancano gli infermieri, non &egrave; soltanto per un numero insufficiente di professionisti disponibili, ma anche perch&eacute; il sistema ha progressivamente smesso di essere attrattivo", conclude Bufalo. "Continuare a ignorare questa realt&agrave; significa rinviare il problema e condannare il servizio sanitario a rincorrere emergenze sempre pi&ugrave; gravi. La politica deve decidere da che parte stare: dalla valorizzazione delle professioni sanitarie o dalla loro progressiva precarizzazione. Su questo punto non possono esistere ambiguit&agrave;".</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>OPI Cuneo - OPI Torino</strong></p>]]></description><pubDate>Wed, 24 Jun 2026 16:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Satispay, da settembre le commissioni per i pagamenti sotto i 10 euro tornano a zero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/satispay-da-settembre-le-commissioni-per-i-pagamenti-sotto-i-10-euro-tornano-a-zero_122784.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/satispay-da-settembre-le-commissioni-per-i-pagamenti-sotto-i-10-euro-tornano-a-zero_122784.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122784/151165.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Satispay torna alle origini. Con la conversione in legge del cosiddetto decreto &ldquo;Carburanti-ter&rdquo;, che rafforza l'obbligo di accettazione di strumenti di moneta elettronica anche tramite wallet digitali e app di pagamento, da settembre saranno riportate a zero le commissioni sotto i 10 euro.  &nbsp; &nbsp;</p>
<p>"Per molti esercenti un nuovo obbligo pu&ograve; sembrare un onere: il nostro impegno &egrave; trasformarlo in un&rsquo;opportunit&agrave;. Crediamo nel commercio di prossimit&agrave; e vogliamo sostenere chi gestisce piccoli pagamenti frequenti: il bar, l'edicola, il negozio di quartiere, realt&agrave; che abbiamo sempre visto come il cuore che anima le nostre citt&agrave; e che continueremo a sostenere parallelamente alla nostra crescita" spiega Alberto Dalmasso, cuneese, co-fondatore e Ceo di Satispay. </p>
<p>Il nuovo modello prevede un miglioramento anche per le transazioni a partire da 10 euro, con una commissione che scender&agrave; allo 0,95%.</p>
<p>Continueranno a essere applicate condizioni particolari riservate a tabaccai, benzinai ed edicolanti che operano in settori caratterizzati da margini pi&ugrave; ridotti e la cui attivit&agrave; principale &egrave; il commercio di generi di monopolio. &nbsp;Satispay - si legge in una nota - "proseguir&agrave; il dialogo con le principali associazioni di categoria per definire condizioni ancora pi&ugrave; vantaggiose per gli esercenti associati".</p>]]></description><pubDate>Wed, 24 Jun 2026 16:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Valle Varaita, tra eccellenze e sfide per il territorio: il sopralluogo del consigliere Mauro Calderoni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/valle-varaita-tra-eccellenze-e-sfide-per-il-territorio-il-sopralluogo-del-consigliere-mauro-calderoni_122780.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/valle-varaita-tra-eccellenze-e-sfide-per-il-territorio-il-sopralluogo-del-consigliere-mauro-calderoni_122780.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122780/151161.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Una giornata intensa di ascolto e confronto per raccogliere esigenze, idee e prospettive direttamente da chi vive e lavora in montagna. Il consigliere regionale del Partito Democratico Mauro Calderoni ha visitato nei giorni scorsi (luned&igrave; 22 giugno) la Valle Varaita, incontrando imprenditori, agricoltori, realt&agrave; sociali, amministratori locali e cittadini. "<em>La Valle Varaita &egrave; un territorio che unisce tradizione e innovazione, capace di esprimere eccellenze produttive, esperienze sociali di valore e una forte identit&agrave; comunitaria. Attraversarla significa incontrare persone che investono, creano lavoro e tengono vivi i paesi della montagna"</em>, ha dichiarato Calderoni al termine della visita.</p>
<p style="text-align: justify;">La giornata &egrave; iniziata a Piasco al Birrificio Kauss, realt&agrave; ormai affermata nel panorama brassicolo piemontese, per poi proseguire nell&rsquo;azienda agricola Brugiafreddo, testimonianza di una zootecnia familiare che continua a rappresentare un presidio fondamentale per il territorio. Particolarmente significativa anche la tappa alla cooperativa sociale &ldquo;Il Ramo&rdquo; che col progetto &ldquo;Evviva&rdquo;, testimonia un esempio concreto di inclusione sociale e costruzione di comunit&agrave;.</p>
<p style="text-align: justify;">A Venasca l&rsquo;incontro con i vertici del Salumificio Brizio ha permesso di approfondire le prospettive delle filiere agroalimentari locali, mentre a Melle la visita a Valverbe ha evidenziato come la valorizzazione delle risorse naturali possa trasformarsi in sviluppo economico e occupazione. Sempre a Melle, il confronto con Antagonisti e con lo chef Jury Chiotti ha offerto lo spaccato di una montagna che punta sulla qualit&agrave;, sulla sostenibilit&agrave; e su nuove forme di imprenditorialit&agrave; legate all&rsquo;accoglienza e alla ristorazione, ma che fatica a trattenere nuove forze lavoro in valle a causa della paradossale carenza di soluzioni abitative. &nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Nel corso della giornata non sono mancati gli incontri con il mondo agricolo, come quello con l&rsquo;azienda agricola &ldquo;Dal Bess&egrave;&rdquo; a Becetto (Sampeyre), ed altre realt&agrave; produttive della valle come Boerio Mobili a Sampeyre. &nbsp;A Casteldelfino, infine, la visita al &ldquo;Mulino delle Fucine&rdquo; con Katia Giordanino ha rappresentato un&rsquo;ulteriore occasione per confrontarsi sulle opportunit&agrave; legate alla valorizzazione del patrimonio storico, culturale e turistico della valle.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">"<em>In tutti gli incontri ho trovato persone che credono nel futuro della montagna e che ogni giorno contribuiscono a costruirlo con il proprio lavoro. Sono esperienze che dimostrano come le aree alpine possano essere luoghi di innovazione, sostenibilit&agrave; e sviluppo, a condizione che le istituzioni sappiano accompagnarle. Da tutti &egrave; emersa la richiesta di una maggior collaborazione tra enti pubblici e privati e l&rsquo;individuazione di una pi&ugrave; chiara strategia di cooperazione non solo di valle, ma anche d&rsquo;area vasta</em>", ha sottolineato Calderoni. Accanto alle tante potenzialit&agrave; emerse durante il sopralluogo, sono state evidenziate anche alcune criticit&agrave; che continuano a limitare le prospettive di crescita del territorio: il tema della viabilit&agrave;, il rafforzamento dei servizi essenziali, la necessit&agrave; di infrastrutture digitali efficienti e il mantenimento dei pres&igrave;di indispensabili per chi sceglie di vivere e lavorare in montagna.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">"<em>L&rsquo;ascolto dei territori deve tornare al centro dell&rsquo;azione politica e tradursi in iniziative concrete nelle sedi istituzionali. La montagna non pu&ograve; essere considerata periferia: &egrave; una risorsa strategica per il Piemonte e va sostenuta con politiche adeguate, investimenti e attenzione costante</em>", ha concluso il consigliere regionale.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 24 Jun 2026 15:53:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
