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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/rss2.0.xml?page=188rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le notizie di Varie che la provincia di Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Thu, 02 Jul 2026 10:33:22 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/]]></link></image><item><title><![CDATA[Sconti e agevolazioni per chi va a teatro: l'appello del Comune di Savigliano a ristoranti e pizzerie]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/sconti-e-agevolazioni-per-chi-va-a-teatro-l-appello-del-comune-di-savigliano-a-ristoranti-e-pizzerie_123331.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/sconti-e-agevolazioni-per-chi-va-a-teatro-l-appello-del-comune-di-savigliano-a-ristoranti-e-pizzerie_123331.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123331/152079.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Savigliano lancia un appello a ristoranti e pizzerie della citt&agrave; a collaborare nell'ambito della stagione teatrale 2026-2027. L'iniziativa ha l'obiettivo di valorizzare l'offerta culturale e gastronomica locale, offrendo a spettatori, abbonati ed artisti agevolazioni e servizi dedicati nelle serate di spettacolo.&nbsp;</p>
<p>I punti ristoro aderenti si impegneranno a riconoscere ai possessori di biglietto o abbonamento della stagione teatrale &ndash; oltre che ad artisti ed operatori accreditati &ndash; una o pi&ugrave; agevolazioni: sconto sul conto, men&ugrave; convenzionato a prezzo fisso, aperitivo teatrale dedicato o dessert o bevanda omaggio.&nbsp;</p>
<p>Possono aderire ristoranti e pizzerie ubicati in citt&agrave;, regolarmente autorizzati alla somministrazione di alimenti e bevande ed in possesso dei requisiti previsti dalle normative vigenti.&nbsp;La promozione avr&agrave; validit&agrave; per l'intera stagione teatrale 2026-2027 con possibilit&agrave; di rinnovo previo accordo tra le parti.</p>
<p>Gli interessati devono compilare la scheda relativa alla manifestazione d'interesse entro le 12 del 22 luglio ed inviarla, insieme alla copia del documento di identit&agrave;, a <a href="mailto:comune.savigliano@legalmail.it" target="_blank" rel="nofollow">comune.savigliano@legalmail.it</a>.&nbsp;Presso l&rsquo;Ufficio Cultura del Comune di Savigliano &ndash; via Sant'Andrea 53 &ndash; o alla mail l.mellano@comune.savigliano.cn.it&egrave; possibile richiedere informazioni sull'iniziativa.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 10:09:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Si è chiusa la Biennale della Creatività WAB 2026 a Bra dedicata all’universo femminile]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/si-e-chiusa-la-biennale-della-creativita-wab-2026-a-bra-dedicata-alluniverso-femminile_123328.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/si-e-chiusa-la-biennale-della-creativita-wab-2026-a-bra-dedicata-alluniverso-femminile_123328.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123328/152077.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Scende il sipario sulle settimane espositive della Biennale della Creativit&agrave; WAB 2026, l&rsquo;evento che ha trasformato il Movicentro di Bra in un epicentro di linguaggi visivi contemporanei. Con la partecipazione di circa 150 artisti in gara, la kermesse ha visto la presentazione di 330 opere, suddivise nelle sezioni Donne, Uomini e Giovani, tutti chiamati a misurarsi con un unico filo conduttore: "Woman in Art", un'indagine polifonica sull'universo femminile.</p>
<p>Nel percorso espositivo, creando un ideale ponte storico, &egrave; stata inserita (fuori concorso) la presenza di alcune opere dello scultore Gioachino Chiesa, giunte dalla Gipsoteca Comunale di Santa Vittoria d&rsquo;Alba; l&rsquo;associazione Anforianus Odv &nbsp;e' orgogliosa &nbsp;per averne curato l&rsquo;esposizione. Sono creazioni dedicate al tema della donna e della femminilit&agrave;, nate dalla vena creativa dello scultore locale. Un omaggio dovuto a un artista che a Bra &egrave; nato e vissuto, mantenendo sempre saldi e importanti legami proprio con le sue origini familiari a Santa Vittoria d&rsquo;Alba. Proprio per ricordare la sua figura, la curatrice della mostra, dottoressa Agata Comand&egrave;, ha organizzato con successo un pomeriggio dedicato allo scultore, una chiacchierata tra amici con l&rsquo;associazione gestore della Gipsoteca di Santa Vittoria; &egrave; stata una bella occasione per parlare della &nbsp;vita di Gioachino Chiesa, del suo immenso lavoro e della sua inesauribile vena creativa che ha portato alle vaste collezioni che ha generosamente donato ai suoi due luoghi del cuore.</p>
<p>L'impegno di Anforianus non si &egrave; esaurito nella memoria storica: l&rsquo;associazione ha infatti vagliato le opere in gara, assegnando un &nbsp;proprio riconoscimento ad Adelaide Scavino, artista di Santo Stefano Belbo. L'attestato le &egrave; stato conferito per la sua spiccata poliedricit&agrave; e per un'espressione artistica che evoca da vicino la lezione di Chiesa per sensibilit&agrave; sulla materia, scelta dei temi e cromatismi, pur mantenendo una costante e personale ricerca di innovazione.</p>
<p>La riuscita di questa iniziativa conferma il virtuoso percorso di Anforianus ODV, le cui attivit&agrave; mirano a una progressiva crescita di valore e a un&rsquo;evoluzione costante. L'associazione persegue livelli qualitativi sempre pi&ugrave; alti, ampliando i propri orizzonti promozionali verso un pubblico progressivamente pi&ugrave; vasto. Questo successo &egrave; il frutto di una buona sinergia: la collaborazione con la Citt&agrave; di Bra, il Comune di Santa Vittoria d&rsquo;Alba, l&rsquo;associazione Brarte Aps e la sua presidente Agata Comand&egrave;, Margherita Chiesa (sorella dell'artista) e nuovi alleati, uniti dalla costante ricerca di spazi inediti capaci di intercettare l'interesse di un numero crescente di appassionati ed estimatori del patrimonio culturale locale.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 09:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Monastero di Vasco: inaugurata la nuova area fitness all'aperto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/monastero-di-vasco-inaugurata-la-nuova-area-fitness-all-aperto_123305.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/monastero-di-vasco-inaugurata-la-nuova-area-fitness-all-aperto_123305.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123305/152049.jpg" title="Taglio del nastro per la nuova area fitness di Monastero di Vasco" alt="Taglio del nastro per la nuova area fitness di Monastero di Vasco" /><br /><p>Un nuovo spazio pubblico interamente dedicato allo sport, al benessere psicofisico e alla socialit&agrave; ha preso ufficialmente vita a Monastero di Vasco.</p>
<p>Nella giornata del 30 giugno si &egrave; svolta la cerimonia di inaugurazione della nuova area fitness all'aperto, un'opera moderna e accessibile nata con l'esplicito obiettivo di offrire a tutta la cittadinanza un luogo idoneo e attrezzato per promuovere l'attivit&agrave; fisica all'aria aperta e sani stili di vita, favorendo al contempo preziosi momenti di aggregazione intergenerazionale.</p>
<p>La realizzazione di questa importante infrastruttura sociale &egrave; stata resa possibile grazie al fondamentale e strategico sostegno della Fondazione CRC. L'ente della Granda ha partecipato attivamente al momento del taglio del nastro, rappresentato per l'occasione dalle autorevoli presenze istituzionali della vicepresidente, la dottoressa Elena Merlatti, e del consigliere Mario Arnaldi, i quali hanno ribadito la vicinanza della Fondazione ai progetti di valorizzazione dei piccoli centri e dello sport di prossimit&agrave;.</p>
<h2>Poker di appuntamenti gratuiti nel mese di luglio</h2>
<p>La cerimonia, sentita e partecipata da numerosi residenti, ha visto la benedizione della struttura da parte di don Riccardo e ha registrato la gradita presenza dei rappresentanti dell'Arma dei Carabinieri, a testimonianza del valore civile e della sicurezza dello spazio per la comunit&agrave; locale.</p>
<p>Al termine dei discorsi ufficiali, i volontari della Pro Loco di Monastero di Vasco hanno curato con la consueta dedizione l'organizzazione del rinfresco, offrendo a tutti i partecipanti un piacevole momento di condivisione e festa per suggellare questo traguardo comune.</p>
<p>Per consentire ai cittadini di appropriarsi al meglio del nuovo spazio, la struttura sar&agrave; l'assoluta protagonista del territorio per tutto il mese di luglio. &Egrave; stato infatti predisposto un calendario di quattro appuntamenti gratuiti, strutturati in stretta collaborazione con le associazioni sportive locali, pensati appositamente per far conoscere le attrezzature e insegnare a vivere e sfruttare al massimo le potenzialit&agrave; di questa innovativa area benessere.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Successo per l’apertura straordinaria dello Sportello Salute Busca]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/successo-per-lapertura-straordinaria-dello-sportello-salute-busca_123325.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/successo-per-lapertura-straordinaria-dello-sportello-salute-busca_123325.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123325/152074.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stato oltre le previsioni il numero di cittadini che hanno usufruito dell&rsquo;apertura serale dello&nbsp;Sportello Salute Busca, organizzata in modo straordinario per gioved&igrave; 25 giugno.&nbsp;Una trentina di utenti si sono messi in coda e l&rsquo;orario di apertura ha superato di gran lunga le ore<br>22, come programmato. "Poich&eacute; ci erano giunte segnalazioni circa la difficolt&agrave; di accesso nelle ore mattutine, per il periodo&nbsp;estivo abbiamo previsto alcune aperture serali, in modo da consentire a chi lavora di servirsi della&nbsp;nostra attivit&agrave; contro le liste d&rsquo;attesa", spiegano i volontari Aria Aps, che gestiscono lo Sportello. "Gioved&igrave; 25 giugno, gli utenti sono stati infatti prevalentemente giovani-adulti, altrimenti&nbsp;impossibilitati a recarsi personalmente per compilare l&rsquo;istanza da inviare alle Aziende Sanitarie. Le&nbsp;prestazioni per cui si incontrano difficolt&agrave; nella prenotazione vanno dalla &lsquo;semplice&rsquo; visita&nbsp;oculistica, a esami di routine per il monitoraggio di alcune patologie (es. l&rsquo;ecodoppler o il fundus&nbsp;oculi per i pazienti diabetici), fino a indagini diagnostiche complesse e imprenotabili in tutta la&nbsp;Provincia di Cuneo (come TAC e RMN)".</p>
<p>"Purtroppo non mancano persone con patologie serie, come i malati oncologici, che con una certa&nbsp;frequenza non vengono prenotati dalla struttura sanitaria presso cui sono in carico e che non&nbsp;trovano posto per gli esami di controllo", dichiarano i referenti dello Sportello, che affermano&nbsp;come l&rsquo;eccezionalit&agrave; dell&rsquo;evento non abbia ridotto l&rsquo;affluenza mattutina di venerd&igrave; 26 giugno,&nbsp;quando altrettanti cittadini hanno avuto necessit&agrave; di fruire dell&rsquo;istanza, anche con pi&ugrave; di una&nbsp;richiesta.</p>
<p>"La difficolt&agrave; nel trovare posti disponibili, soprattutto per alcune prestazioni e in particolar modo in&nbsp;Provincia di Cuneo (es. dermatologia, ecografie, colonscopie), &egrave; confermato dal numero di persone&nbsp;che si presentano da noi con l&rsquo;impegnativa scaduta (cio&egrave; emessa da pi&ugrave; di 60 giorni), talvolta con&nbsp;la seconda o terza impegnativa, poich&eacute; non &egrave; stato loro possibile prenotare. E non va meglio per le&nbsp;richieste con classe di priorit&agrave; B (entro 10 giorni), tanto che gli utenti si vedono costretti ad&nbsp;inoltrare l&rsquo;istanza per ottenere la visita o l&rsquo;esame nei tempi indicati", aggiungono i volontari.</p>
<p>"La numerosit&agrave; di accessi allo Sportello &egrave; un dato evidente della sofferenza del Servizio Sanitario,&nbsp;che non riesce a garantire quanto stabilito e atteso. La fiducia delle persone che si rivolgono a noi&nbsp;ci incoraggia nel prosieguo della nostra attivit&agrave;. L&rsquo;azione di Aria Aps continua sul duplice fronte: da&nbsp;un lato la vicinanza ai cittadini (in particolare ai pi&ugrave; fragili), con ogni mezzo possibile, affinch&egrave;&nbsp;venga rispettato il diritto alla salute; dall&rsquo;altro la ricerca di canali di collaborazione con le&nbsp;istituzioni, per rendere pi&ugrave; agevole ed efficace l&rsquo;impegno in favore delle persone bisognose di&nbsp;cure", conclude la presidente Aria Aps, Claudia Pirotti.</p>
<p>Lo Sportello continua l&rsquo;attivit&agrave; ordinaria, il marted&igrave; e venerd&igrave; dalle 9.30 alle 11.30, presso la Ex-Scuola Elementare "C. Michelis" di Busca, vicino al Municipio.&nbsp;Notizia delle prossime aperture straordinarie serali verr&agrave; data tramite i mezzi di stampa e i social.&nbsp;Per informazioni sportellosalutebusca@gmail.com.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 09:47:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Palazzo Lascaris sport ed emozioni con l’atleta paralimpico Paolo Priolo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/a-palazzo-lascaris-sport-ed-emozioni-con-latleta-paralimpico-paolo-priolo_123323.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/a-palazzo-lascaris-sport-ed-emozioni-con-latleta-paralimpico-paolo-priolo_123323.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123323/152071.jpg" title="Paolo Priolo e Franco Graglia" alt="Paolo Priolo e Franco Graglia" /><br /><p>&ldquo;Quando incontro persone come Paolo e Lorenzo che, in modo diverso, si adoperano per aiutare gli altri ed essere utile a chi &egrave; in difficolt&agrave;, sono sempre molto contento di riconoscergli, anche solo con un piccolo gesto, questi loro valori che condivido profondamente&rdquo;. Con queste parole il vicepresidente del Consiglio della Regione Piemonte, Franco Graglia, ha accolto nel suo ufficio a Palazzo Lascaris a Torino, il paralimpico Paolo Priolo di Canale e Lorenzo Repetto, fondatore e presidente dell&rsquo;associazione sportiva Discesa Liberi con sede a Prato Nevoso.</p>
<p>A nome del Consiglio regionale, Graglia ha consegnato una pergamena a Paolo Priolo per &ldquo;il prestigioso risultato raggiunto nella gara di Banked Slalom alle Paralimpiadi Milano-Cortina 2026, con passione, sacrificio e alto valore sportivo, rendendo onore a tutto il nostro Piemonte&rdquo;.</p>
<p>Per i suoi 15 anni di attivit&agrave; in Discesa Liberi - associazione in cui &egrave; tesserato Priolo - e attraverso di lui a tutti i volontari dell&rsquo;associazione, la pergamena consegnata dal vicepresidente Graglia a Lorenzo Repetto per: &ldquo;l&rsquo;instancabile impegno sul territorio, trasformando con dedizione e concretezza obiettivi difficili in traguardi accessibili a tutti, al servizio della comunit&agrave; e a sostegno di chi incontra maggiori difficolt&agrave;, dando vita ad un risultato che rappresenta un autentico motivo di orgoglio per tutto il nostro Piemonte&rdquo;.</p>
<p>Il presidente Repetto ha consegnato al vicepresidente del Consiglio regionale la cravatta ed il portachiavi simbolo di Discesa Liberi. &ldquo;Un dono molto prezioso&rdquo;, ha commentato Franco Graglia.</p>
<p>L&rsquo;incontro, a tratti molto emozionante, si &egrave; concluso con un costruttivo confronto sul futuro dell&rsquo;atleta Priolo e dell&rsquo;associazione Discesa Liberi.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123323/small_152072.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 09:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Drink Art 2026: questo venerdì torna il grande appuntamento con l’estate cuneese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/drink-art-2026-questo-venerdi-torna-il-grande-appuntamento-con-lestate-cuneese_123320.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/drink-art-2026-questo-venerdi-torna-il-grande-appuntamento-con-lestate-cuneese_123320.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123320/152066.jpg" title="Drink Art a Cuneo" alt="Drink Art a Cuneo" /><br /><p>Poco pi&ugrave; di 24 ore e prender&agrave; il via il primo appuntamento di Drink Art 2026. Domani, venerd&igrave; 3 luglio, il centro storico di Cuneo si trasformer&agrave; nuovamente nel grande salotto della mixology e della nightlife, pronto ad accogliere una serata all'insegna del gusto, della musica e del divertimento.&nbsp;</p>
<p>Si percepisce gi&agrave; la grande attesa che c&rsquo;&egrave; nell&rsquo;aria. La serata in cui cocktail, musica, spettacoli e intrattenimento si uniscono per celebrare l'inizio dell'estate si conferma uno degli eventi pi&ugrave; attesi della citt&agrave;.&nbsp;</p>
<p>L'inaugurazione &egrave; in programma alle 19 con il taglio del nastro, che dar&agrave; ufficialmente il via alla manifestazione. A seguire prender&agrave; il via la Pizza del Cuore, con due turni in programma alle 19.30 e alle 21.30, un'iniziativa che unisce convivialit&agrave; e beneficenza, confermando lo spirito autentico di Drink Art, fatto di condivisione e attenzione alla comunit&agrave;. Alle 22, invece, spazio all'adrenalina con lo spettacolare show di Bmx firmato Rad!School.Mtb.</p>
<p>Al centro di tutto c&rsquo;&egrave; la mixology: i locali di via Roma proporranno cocktail pensati per essere vissuti e condivisi, in un percorso che unisce creativit&agrave;, musica e spirito di festa.</p>
<p>L&rsquo;evento &egrave; reso possibile anche grazie al main sponsor Ezio Filippi, che affianca la manifestazione non solo come sostenitore, ma anche attraverso alcune delle sue eccellenze. Tra queste spiccano Pi Gram e Genepy Terre Alte Cuneesi. Il Pi Gram sar&agrave; protagonista di uno dei cocktail della serata, il Pi Gram Tonic, proposto da Kora Bistrot, per valorizzare un distillato che racconta il territorio.</p>
<p>I locali aderenti proporranno un&rsquo;ampia selezione di cocktail focalizzati sulla mixology, con ricette che valorizzano tecniche di miscelazione e ingredienti di qualit&agrave;. Tra i protagonisti ci sar&agrave; Bombay Sapphire, protagonista di numerosi cocktail, e non pu&ograve; mancare Aperol, da sempre simbolo dell&rsquo;aperitivo italiano. Aperol sar&agrave; protagonista delle serate del 17 e 18 luglio con l&rsquo;Aperol Tour, un appuntamento dedicato al celebre aperitivo italiano e alla sua interpretazione nella mixology contemporanea.</p>
<p>Per vivere la manifestazione al massimo sar&agrave; inoltre disponibile una promozione dedicata: drink ticket in quantit&agrave; limitata al costo di 10 euro, comprensivi di 2 drink, un'opportunit&agrave; pensata per brindare e scoprire le proposte dei locali aderenti.</p>
<p>La scena cocktail sar&agrave; arricchita anche da Gin Verays, gin artigianale piemontese che porta territorialit&agrave; e carattere nei drink, e da Red Bull, utilizzato in alcune miscelazioni per creare cocktail dinamici e contemporanei.<br>Per chi preferisce la birra, sar&agrave; possibile brindare con K&uuml;hbacher, mentre Sant&rsquo;Anna accompagner&agrave; tutta la manifestazione con i prodotti SanFruit, perfette per la miscelazione analcolica e le preparazioni pi&ugrave; fresh.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123320/small_152067.jpg" alt="Drink Art a Cuneo" loading="lazy"></p>
<p>Via Roma si trasformer&agrave; ancora una volta in un percorso di musica, DJ set, spettacoli, locali aperti e persone che vivranno il centro storico in un'atmosfera coinvolgente e immersiva, confermando Drink Art come uno degli appuntamenti simbolo dell'estate cuneese. E tutto questo, grazie al prezioso sostegno degli sponsor, che hanno creduto nell&rsquo;iniziativa e ne hanno supportato la realizzazione.</p>
<p>Il messaggio &egrave; chiaro: l'estate sta per iniziare davvero e Drink Art 2026 &egrave; pronto a regalare una serata da ricordare.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123320/small_152068.jpg" alt="Drink Art a Cuneo" loading="lazy"></p>
<p>L'appuntamento &egrave; per domani venerd&igrave; 3 luglio, dalle ore 19, in via Roma. Vi aspettiamo per brindare insieme l&rsquo;inizio dell&rsquo;estate.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123320/small_152069.jpg" alt="Drink Art a Cuneo" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 09:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Psicologo delle Cure Primarie, nella Granda oltre 6 mila prestazioni: "La domanda cresce"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/psicologo-delle-cure-primarie-nella-granda-oltre-6-mila-prestazioni-la-domanda-cresce_123319.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/psicologo-delle-cure-primarie-nella-granda-oltre-6-mila-prestazioni-la-domanda-cresce_123319.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123319/152065.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Mentre i Pronto Soccorso registrano oltre 62 mila accessi all&rsquo;anno per problemi psichiatrici (pi&ugrave; di 170 al giorno) e i dati regionali mostrano che i piemontesi in carico ai Dipartimenti di Salute Mentale sono passati da 73 mila a oltre 75 mila negli ultimi due anni, la provincia di Cuneo pu&ograve; contare su un presidio territoriale pensato proprio per interrompere questa spirale: si tratta del rogetto &ldquo;Psicologo delle Cure Primarie&rdquo;.&nbsp;Avviato nel 2022 dalla Regione Piemonte in collaborazione con l'Ordine degli Psicologi, il progetto &mdash; il primo di questo genere in Italia &mdash; &egrave; oggi pienamente operativo in tutte e dodici le Asl del territorio. Nelle Asl CN1 e CN2 sono state erogate complessivamente 6.150 prestazioni dirette (codice Disciplina 91 &ndash; Psicologia) dalla fase di avvio al 31 dicembre 2025.</p>
<p>A livello regionale il quadro &egrave; eloquente: le prestazioni complessive erogate hanno raggiunto quota 53.419 al 31 dicembre 2025, di cui 51.584 destinate ad adulti e 1.835 a minorenni. I pazienti adulti complessivamente trattati sono stati 10.313, a fronte di 286 minorenni &mdash; una componente che, pur non essendo il target primario del progetto, ha fatto registrare una domanda crescente e non trascurabile. L'incremento nel triennio &egrave; stato pressoch&eacute; ininterrotto: dai 2.998 pazienti del 2022 si &egrave; arrivati a 10.624 nel 2025, con una crescita che ha pi&ugrave; che triplicato i volumi in tre anni. Il tempo medio di attesa per il primo accesso si &egrave; stabilizzato intorno ai trenta giorni su scala regionale, a dimostrazione di una rete capace di assorbire la domanda in modo coordinato.</p>
<p>La valutazione di efficacia, condotta su 1.413 pazienti che hanno completato il percorso di otto incontri, ha restituito risultati significativi: la sintomatologia depressiva si &egrave; ridotta del 76%, quella ansiosa del 65%. Il profilo medio dell'utente &egrave; una donna (74% dei casi), di 45 anni di et&agrave;, con un'occupazione (circa il 50%), che affronta temi legati alla malattia propria o di un familiare, esperienze di lutto, difficolt&agrave; relazionali, separazioni, problemi lavorativi.&nbsp;</p>
<h2>Il punto sulla provincia di Cuneo</h2>
<p>&ldquo;I numeri parlano chiaro: in provincia di Cuneo sono state erogate 6.150 prestazioni, un dato che si inserisce in un quadro regionale in cui la crescita della domanda non ha mai rallentato. &ndash; sottolineano i direttori delle strutture di Psicologia delle Asl CN1 e CN2, il dottor Maurizio Giuseppe Arduino e la dottoressa Ileana Agnelli - eppure la rete ha tenuto: il tempo medio di attesa per il primo colloquio si &egrave; stabilizzato intorno ai trenta giorni, un risultato che non era affatto scontato. Ci&ograve; che ci incoraggia di pi&ugrave;, per&ograve;, sono i dati di efficacia. Le attivit&agrave; previste dal progetto sono realizzate in integrazione e continuit&agrave; con gli altri interventi psicologici previsti dalle due aziende sanitarie cuneesi, dedicati alla popolazione minorenne e adulta sul territorio&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Non stiamo parlando di un servizio di sostegno generico, ma di un intervento misurabile, fondato sulla ricerca scientifica. Investire nella valutazione dell'efficacia non &egrave; un lusso: &egrave; la condizione perch&eacute; questo modello possa essere difeso, replicato e migliorato&rdquo;, spiega la professoressa Georgia Zara, vicepresidente dell'Ordine degli Psicologi del Piemonte, docente dell'Universit&agrave; di Torino.</p>
<p>&ldquo;Siamo nati come progetto sperimentale, ma siamo diventati qualcosa di diverso: un punto di riferimento per un disagio diffuso che, evidentemente, non trovava risposta altrove. Il Piemonte &egrave; stata la prima regione in Italia ad istituire questa figura e i numeri ci dicono che era necessario farlo. Intercettare il malessere prima che diventi patologia significa meno ricoveri, meno accessi impropri al Pronto Soccorso, meno costi per il sistema sanitario &mdash; e soprattutto meno sofferenza per le persone. Adesso servono altre risorse: il finanziamento triennale &egrave; una base, ma settanta psicologi su scala regionale restano pochi rispetto a una domanda che continua a crescere&rdquo;, aggiunge il dottor Giancarlo Marenco, Presidente dell'Ordine degli Psicologi del Piemonte.&nbsp;</p>
<p>Lo Psicologo delle Cure Primarie opera in pi&ugrave; sedi, direttamente collegate alle Case di comunit&agrave;, in raccordo con i medici di medicina generale, i pediatri di libera scelta e gli infermieri di comunit&agrave;. L'accesso avviene tramite Cup oppure attraverso i servizi di psicologia, sempre con l'impegnativa del medico di famiglia. Il servizio si rivolge a tutte le cittadine e i cittadini piemontesi. Le sessioni &mdash; fino a un massimo di 24 &mdash; hanno cadenza settimanale o bisettimanale.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 09:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Avviato a Sampeyre il piano da 1,25 milioni di euro per il rilancio della stazione sciistica]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/avviato-a-sampeyre-il-piano-da-125-milioni-di-euro-per-il-rilancio-della-stazione-sciistica_123318.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/avviato-a-sampeyre-il-piano-da-125-milioni-di-euro-per-il-rilancio-della-stazione-sciistica_123318.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123318/152064.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Sampeyre sta avviando il piano di investimenti da 1,25 milioni di euro finanziato nell&rsquo;ambito del Fondo Sviluppo e Coesione 2021-2027 attraverso il bando &ldquo;Investimenti sistema neve Piemonte 2025-2030&rdquo; della Regione Piemonte e finalizzato ad ammodernare e potenziare la stazione sciistica.</p>
<p>Nel pomeriggio di venerd&igrave; 26 giugno si &egrave; svolta l&rsquo;apertura delle offerte relative alla procedura negoziata per la realizzazione del nuovo impianto di innevamento programmato a servizio della stazione. Alla gara erano state invitate cinque imprese del territorio, selezionate tra gli operatori economici iscritti all&rsquo;albo fornitori del portale Sintel di Aria S.p.A nella categoria &ldquo;OG6&ndash; Acquedotti, gasdotti, oleodotti, opere di irrigazione e di evacuazione&rdquo;. Tre di esse hanno effettivamente presentato offerte, che sono state valutate durante la seduta della Centrale Unica di Committenza dell&rsquo;Unione Montana Valle Varaita: la proposta di aggiudicazione &egrave; stata formulata a favore della ditta Somoter s.r.l. di Borgo San Dalmazzo, che ha presentato l&rsquo;offerta con il massimo ribasso. L&rsquo;aggiudicazione diventer&agrave; definitiva dopo il completamento delle verifiche previste dalla normativa vigente sul fascicolo virtuale dell&rsquo;operatore economico. L&rsquo;intervento sull&rsquo;innevamento programmato &egrave; uno dei due assi portanti del progetto di ammodernamento della stazione sciistica, insieme alla revisione generale ventennale della seggiovia Sant&rsquo;Anna &ndash; Pian Camartin per la quale sono in corso le procedure di affidamento dei diversi interventi esecutivi specialistici. Sampeyre &egrave; uno dei primi beneficiari del &ldquo;Piano Neve 2025-2030&rdquo; della Regione Piemonte a impegnare le risorse ottenute.</p>
<p>&ldquo;Essere tra i primi Comuni della provincia, e probabilmente anche della Regione, ad arrivare all&rsquo;affidamento di lavori cos&igrave; importanti dimostra la capacit&agrave; degli uffici comunali, che ringrazio con particolare riferimento in questo caso all&rsquo;Ufficio Tecnico e al suo responsabile Livio Fino, di operare con rapidit&agrave; ed efficienza &ndash; afferma il sindaco di Sampeyre Roberto Dadone &ndash;. Questo investimento &egrave; una scelta concreta a favore del futuro di Sampeyre e della sua stazione sciistica. Migliorare l&rsquo;operabilit&agrave; degli impianti significa sostenere il turismo invernale, le attivit&agrave; economiche del territorio e l&rsquo;occupazione legata alla montagna. L&rsquo;obiettivo &egrave; arrivare all&rsquo;inizio della stagione con una stazione pienamente efficiente e pronta ad accogliere residenti e visitatori, a beneficio non solo di Sampeyre ma, credo, di tutta la valle Varaita. Approfitto di questa occasione per rivolgere ancora un ringraziamento all&rsquo;assessore regionale alla Montagna Marco Gallo, che ha voluto e seguito da vicino questo importante piano di interventi regionali per ridare slancio al comparto turistico invernale&rdquo;.</p>
<p>Completate le verifiche sugli affidamenti, si prevede che i lavori possano cominciare tra la fine di agosto e i primi giorni di settembre: l&rsquo;obiettivo del Comune &egrave; completare tutti gli interventi entro l&rsquo;8 dicembre, per garantire la piena operativit&agrave; degli impianti in vista dell&rsquo;apertura della prossima stagione sciistica.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 09:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Antonella Masento è la nuova presidente del Lions Club Fossano e Provincia Granda]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/antonella-masento-e-la-nuova-presidente-del-lions-club-fossano-e-provincia-granda_123317.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/antonella-masento-e-la-nuova-presidente-del-lions-club-fossano-e-provincia-granda_123317.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123317/152063.jpg" title="Antonella Masento" alt="Antonella Masento" /><br /><p>Domenica 28 giugno all&rsquo;interno della suggestiva cornice ai piedi del monte Bisalta si &egrave; svolto il tradizionale passaggio di campana per la presidenza del Lions Club Fossano e Provincia Granda. In presenza di una folta partecipazione di soci, simpatizzanti e autorit&agrave; lionistiche, Antonella Masento ha ufficialmente assunto la guida del club, succedendo alla presidente uscente Marina Mana, a cui sono andati i ringraziamenti e le parole di stima della neo eletta per l&rsquo;ottimo lavoro svolto.</p>
<p>Molto conosciuta e stimata a Fossano, dove gestisce insieme al marito la storica oreficeria di via Roma, la neo presidente &egrave; da sempre attiva nel tessuto sociale locale, facendo parte del direttivo del Borgo Salice e prestando servizio come volontaria nella Pro Loco cittadina.</p>
<p>Nel suo discorso di insediamento la neo presidente Masento ha tracciato la rotta per i prossimi mesi, sottolineando l'importanza della coesione: ​&ldquo;Il Lions club non &egrave; fatto di singoli, ma di una squadra. Per questo, chiedo a ognuno di voi di continuare a portare idee, tempo e soprattutto cuore. Insieme, continueremo a rispondere al nostro motto &lsquo;We Serve', cercando di essere un punto di riferimento per chi ha bisogno e un esempio per la nostra comunit&agrave;. Il mio obiettivo per l&rsquo;anno che ci attende &egrave; semplice: continuit&agrave; nel servizio e rinnovamento nell&rsquo;amicizia&rdquo;.</p>
<p>Accanto ai progetti storici e consolidati del club &ndash; sia a livello locale che internazionale, come il Villaggio della Salute e il Poster per la Pace &ndash; il nuovo anno sociale vedr&agrave; la nascita di iniziative inedite in sinergia con enti, scuole e istituzioni, con una particolare attenzione alle fasce pi&ugrave; fragili e sfortunate della comunit&agrave;. Ambiente, cultura, legalit&agrave; e salute saranno i pilastri di una programmazione affrontata con grande entusiasmo e intraprendenza.</p>
<p>Il momento pi&ugrave; emozionante della giornata si &egrave; avuto alla fine del discorso, quando la presidente, visibilmente commossa, ha voluto condividere una dedica speciale: ​&ldquo;Il mio anno di presidenza sar&agrave; interamente dedicato alla memoria della nostra cara socia e amica Francesca, che ci ha lasciato troppo presto&rdquo;.</p>
<p>Ad affiancare la presidente in questo percorso sar&agrave; il nuovo Consiglio Direttivo, cos&igrave; composto: vice presidente Fabio Gallo, cerimoniere Selina Amenta, segretario Graziella Bramardo, tesoriere Wilma Sciandra, Leo Advisor Daniela Operti, addetto Comitato Soci Marina Mana, addetto Comitato Service Paola Launo, coordinatore LCIF di Club Carlo Zampardi, addetto stampa e Comunicazione Ivana Tolardo, addetto It Giuseppe Bella.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 08:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Briga Alta investe sugli alpeggi: approvato il progetto per il ripristino dell'Alpe Bellino]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/briga-alta-investe-sugli-alpeggi-approvato-il-progetto-per-il-ripristino-dell-alpe-bellino_123230.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/briga-alta-investe-sugli-alpeggi-approvato-il-progetto-per-il-ripristino-dell-alpe-bellino_123230.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123230/151915.jpg" title="Briga Alta investe sui suoi alpeggi" alt="Briga Alta investe sui suoi alpeggi" /><br /><p>Un passo concreto verso la tutela del territorio e delle sue tradizioni pi&ugrave; radicate. Il Comune di Briga Alta ha ufficializzato l'aggiudicazione definitiva dei lavori mirati al ripristino e all'implementazione delle infrastrutture a servizio dell'Alpe Bellino.</p>
<p>Si tratta di un piano strategico volto a valorizzare le pratiche storiche della transumanza e dell'alpeggio, elementi cardine dell'economia montana e del paesaggio locale. L'intervento complessivo, dal valore programmato di 80mila euro, &egrave; interamente sostenuto dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranit&agrave; Alimentare e delle Foreste.</p>
<p>Il Comune &egrave; riuscito ad accedere a un fondo speciale istituito proprio per finanziare le iniziative di ripristino delle infrastrutture di interesse storico e paesaggistico percorse dagli animali durante gli spostamenti stagionali.</p>
<h2>Lavori sull'Alpe Bellino: ecco cosa prevedono</h2>
<p>I lavori entreranno nel vivo a breve, grazie alla disposizione dell'esecuzione anticipata in via d'urgenza per accelerare i tempi del cantiere. Il progetto prevede opere fondamentali per l'attivit&agrave; e per la cura del bestiame, focalizzandosi in particolare sulla ricostruzione di un fabbricato interamente funzionale alla conduzione dell'Alpe Bellino e sul contestuale ripristino dei punti di abbeverata per gli animali.</p>
<p>A occuparsi della realizzazione delle opere sar&agrave; la ditta Q.M.C. s.r.l. con sede a Mondov&igrave;, individuata tramite procedura di affidamento diretto per un importo netto di 56.691,57 euro oltre alle relative imposte di legge. La spesa complessiva impegnata dall'ente sul bilancio del corrente esercizio ammonta a 69.163,72 euro ed &egrave; coperta interamente dal finanziamento ministeriale.</p>
<p>Mediante questo intervento, l'amministrazione punta non solo a rimettere in sesto una struttura d'alta quota fondamentale, ma anche a preservare la continuit&agrave; di un antico mestiere, garantendo standard operativi adeguati nel pieno rispetto del contesto montano.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[La stazione meteorologica del Museo Craveri di Bra riconosciuta come “centenaria”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/la-stazione-meteorologica-del-museo-craveri-di-bra-riconosciuta-come-centenaria_123315.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/la-stazione-meteorologica-del-museo-craveri-di-bra-riconosciuta-come-centenaria_123315.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123315/152062.jpg" title="Stazione meteorologica del Museo Craveri di Bra" alt="Stazione meteorologica del Museo Craveri di Bra" /><br /><p>La stazione meteorologica ospitata presso il Museo civico di scienze naturali Craveri di Bra &egrave; stata certificata come &ldquo;stazione centenaria&rdquo; ad opera della World Meteorological Organization (WMO). Si tratta dell&rsquo;agenzia delle Nazioni Unite dedicata alla meteorologia e alle sue applicazioni (in italiano Organizzazione Meteorologica Mondiale), che tra le proprie attivit&agrave; annovera un&rsquo;iniziativa specifica dedicata all&rsquo;individuazione e alla facilitazione della diffusione dei dati delle &ldquo;centennial observing stations&rdquo;, ovvero quelle stazioni che, in ragione della disponibilit&agrave; di serie di dati meteo superiori al secolo, possono offrire uno spaccato di elevato valore scientifico sulla meteorologia e la climatologia di un determinato luogo.</p>
<p>Il Museo Craveri, il pi&ugrave; importante museo di storia naturale della provincia di Cuneo, fa risalire la sua origine al 1836. La stazione realizzata al suo interno &egrave; datata 1859 e dal 1862 registra i dati relativi alle precipitazioni, elemento che continua ad essere rilevato ancora oggi. Ci&ograve; &egrave; stato possibile grazie al lavoro dei fondatori del museo e a tutti gli operatori che si sono succeduti nel tempo, che hanno condotto le rilevazioni tramite meticolose registrazioni manuali fino ad anni relativamente recenti. Oggi la stazione opera in modo automatico e fa parte della rete regionale di rilevamento meteoidrologico di Arpa Piemonte.</p>
<p>Nel 2025 il Servizio Ambiente e Protezione Civile del Comune ha candidato la stazione meteorologica del Museo Craveri al prestigioso riconoscimento, conferito in questi giorni dalla WMO. Peraltro, quella braidese risulta la pi&ugrave; antica tra le quattro stazioni italiane approvate dalla WMO in questa sessione (Cerletti Campus Conegliano; Museo Craveri; Chiavari &ndash; Oss. Met. A.B.; Venezia-Punta della Salute).</p>
<p>I dati meteorologici del Museo Craveri rivestono una fondamentale importanza sia per lo studio dei cambiamenti climatici, sia in ottica preventiva per comprendere le dinamiche dei fenomeni atmosferici che possono avere delle conseguenze in termini di dissesto idrogeologico.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 08:42:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Caprauna, 950mila euro di interventi per sanare criticità storiche]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/caprauna-950mila-euro-di-interventi-per-sanare-criticita-storiche_123304.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/caprauna-950mila-euro-di-interventi-per-sanare-criticita-storiche_123304.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123304/152044.jpg" title="Caprauna, 950mila euro d'interventi" alt="Caprauna, 950mila euro d'interventi" /><br /><p>Un importante pacchetto di opere pubbliche sta prendendo forma nel Comune di Caprauna. I cantieri attualmente aperti sul territorio non sono frutto di un intervento d'urgenza dell'ultimo minuto, ma il coronamento di un lungo iter burocratico avviato cinque anni orsono.</p>
<p>A fare chiarezza sulla natura e sulla portata dei lavori &egrave; lo stesso sindaco, Beppe Ruaro, che ha voluto quantificare e dettagliare gli interventi in corso, pensati per restituire sicurezza e decoro al paese: "I lavori a Caprauna si riferiscono a un finanziamento di 950mila euro che avevamo intercettato nel 2021", spiega il primo cittadino.</p>
<p>Si tratta di una cifra considerevole per il Comune, destinata a sanare alcune criticit&agrave; storiche del territorio, aggravate nel corso degli anni da eventi meteorologici straordinari. Il piano degli interventi si articola principalmente su due fronti: la viabilit&agrave; interna e la sicurezza delle infrastrutture comunali.</p>
<h2>Il piano degli interventi a Caprauna</h2>
<p>Una parte cospicua del finanziamento &egrave; stata destinata al ripristino e alla messa in sicurezza della rete stradale che collega le frazioni. In particolare, i lavori stanno interessando la viabilit&agrave; delle borgate di Case Mezzane e Chiazzuola, arterie fondamentali per i residenti e per il transito dei mezzi.&nbsp;L'intervento pi&ugrave; atteso e significativo dal punto di vista comunitario riguarda per&ograve; l'area del cimitero comunale. Le frequenti alluvioni che hanno colpito la zona in passato avevano infatti lasciato ferite profonde, danneggiando gravemente le strutture preesistenti.</p>
<p>Il progetto prevede l'immediata messa in sicurezza dell'intero camposanto contro il dissesto idrogeologico, a cui si affianca la costruzione di una nuova chiesa cimiteriale. Quest'ultimo edificio andr&agrave; a sostituire integralmente quello precedente, ormai compromesso e dichiarato inutilizzabile a causa della furia delle ondate di maltempo degli anni passati.</p>
<p>Con questo maxi-intervento, l'amministrazione Ruaro punta non solo a proteggere il territorio da futuri eventi climatici estremi, ma anche a restituire alla comunit&agrave; di Caprauna un luogo di memoria e raccoglimento completamente rinnovato e sicuro.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, parte il nuovo appalto per l'igiene urbana: città più pulita e accogliente]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-parte-il-nuovo-appalto-per-l-igiene-urbana-citta-piu-pulita-e-accogliente_123303.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-parte-il-nuovo-appalto-per-l-igiene-urbana-citta-piu-pulita-e-accogliente_123303.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123303/152043.jpg" title="Mondovì, nuovo appalto per l'igiene urbana" alt="Mondovì, nuovo appalto per l'igiene urbana" /><br /><p>Mondov&igrave; volta pagina sul fronte della gestione dei rifiuti e del decoro cittadino. &Egrave; partito ufficialmente il nuovo appalto per l'igiene urbana, un passaggio cruciale che promette di cambiare il volto della citt&agrave;, rendendola pi&ugrave; curata e vivibile per residenti e visitatori.</p>
<p>Per sottolineare l'importanza del momento, il vicesindaco e assessore all'Ambiente, Gabriele Campora, ha voluto seguire da vicino le prime operazioni sul campo nel centro storico, tenendo a battesimo un percorso che l'amministrazione comunale considera strategico per il futuro del territorio.</p>
<p>La gestione di tutta la filiera della pulizia cittadina &egrave; passata nelle mani della cooperativa Proteo Ambiente. Da questo momento, oltre a occuparsi della tradizionale raccolta differenziata dei rifiuti, la squadra di Proteo prender&agrave; in carico la gestione globale dell'igiene urbana, occupandosi in modo capillare del lavaggio e della manutenzione delle aree pubbliche.</p>
<h2>Mondov&igrave;: com'&egrave; andato il primo giorno del nuovo appalto per l'igiene urbana</h2>
<p>Il debutto del nuovo servizio &egrave; coinciso con un momento molto sentito dalla comunit&agrave; monregalese. Gli operatori si sono messi subito al lavoro per un lavaggio approfondito delle strade e dei portici del centro storico, preparando la scenografia cittadina per la prima attesissima serata dei "Doi Pass". Secondo il vicesindaco, questo intervento mirato rappresenta il biglietto da visita ideale per inaugurare la nuova gestione e per accogliere al meglio cittadini e turisti.</p>
<p>Il vicesindaco Campora ha espresso il proprio plauso per l'approccio dimostrato fin dalle prime ore della giornata, rivolgendo un ringraziamento sentito a tutti gli operatori per l'attenzione e la cura messe in mostra fin dal principio. Un augurio di buon lavoro che l'assessore ha esteso a tutta la squadra di Proteo e al Consorzio Acem, partner fondamentale nel coordinamento delle politiche ambientali del territorio, con cui il Comune intende centrare gli obiettivi prefissati.</p>
<p>L'efficacia del nuovo appalto, tuttavia, non dipender&agrave; esclusivamente dal lavoro degli addetti ai lavori. L'amministrazione comunale ha infatti lanciato un appello diretto alla cittadinanza, ricordando che la bellezza e il decoro di Mondov&igrave; sono un patrimonio comune che richiede uno sforzo collettivo. Per ottenere una citt&agrave; davvero ordinata serve un vero e proprio gioco di squadra, in cui il senso civico e la collaborazione quotidiana di ogni singolo cittadino diventano l'ingrediente decisivo per fare la differenza.</p>]]></description><pubDate>Thu, 02 Jul 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Valorizzazione territoriale a Frabosa Soprana: parte il piano per la bealera del Diavolo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/valorizzazione-territoriale-a-frabosa-soprana-parte-il-piano-per-la-bealera-del-diavolo_123231.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/valorizzazione-territoriale-a-frabosa-soprana-parte-il-piano-per-la-bealera-del-diavolo_123231.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123231/151916.jpg" title="Una veduta suggestiva di Frabosa Soprana" alt="Una veduta suggestiva di Frabosa Soprana" /><br /><p>Il patrimonio storico e turistico di Frabosa Soprana si prepara a ricevere un importante intervento di tutela e valorizzazione. Il servizio tecnico del Comune ha infatti decretato l'affidamento dell'incarico professionale per la redazione del progetto di fattibilit&agrave; tecnico-economica, del progetto esecutivo, della direzione dei lavori e del coordinamento della sicurezza sia in fase di progettazione che di esecuzione.</p>
<p>L'obiettivo centrale &egrave; la manutenzione straordinaria e la definitiva messa in sicurezza della bealera del Diavolo, un'infrastruttura locale di pregio inserita nel quadro dei finanziamenti per il recupero delle strade bianche e dei tracciati storici nei territori interamente montani.</p>
<p>L'intera operazione edilizia &egrave; sostenuta in larga parte dalle risorse stanziate dalla Provincia di Cuneo, che ha attinto ai fondi della Regione Piemonte messi a disposizione per la cura delle viabilit&agrave; montane.</p>
<h2>Il quadro economico dell'operazione</h2>
<p>La proposta progettuale rimodulata dal Comune definisce un quadro economico complessivo di spesa pari a 70.528,38 euro, all'interno del quale &egrave; prevista una quota di cofinanziamento diretto a carico delle casse comunali pari a 6.411,67 euro.</p>
<p>Le attivit&agrave; di ingegneria e architettura propedeutiche all'avvio del cantiere vero e proprio sono state affidate all'ingegnere Tatiana Quaglia, professionista con studio nel Comune di Ceva. Il compenso stabilito per le prestazioni specialistiche della professionista &egrave; di 5.800 euro netti, a cui si aggiungono il contributo previdenziale integrativo della cassa di categoria e l'Iva, per un costo complessivo finale per l'amministrazione pari a 7.359,04 euro.</p>
<p>Anche per questa procedura l'amministrazione si &egrave; avvalsa del mercato elettronico e del supporto tecnico del portale digitale certificato, garantendo la trasparenza e la regolarit&agrave; burocratica dell'atto.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 18:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Quando il temporale fa paura a chi non può chiedere aiuto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/quando-il-temporale-fa-paura-a-chi-non-puo-chiedere-aiuto_123299.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/quando-il-temporale-fa-paura-a-chi-non-puo-chiedere-aiuto_123299.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123299/152037.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ci sono rumori che per noi annunciano semplicemente un temporale. Per molti animali, invece, sono il segnale di una fuga dettata dall'istinto e dalla paura.</p>
<p>In questi giorni la provincia di Cuneo &egrave; stata interessata da forti piogge, vento, grandinate e tuoni improvvisi. Mentre noi possiamo chiudere una finestra o trovare riparo sotto un tetto, tanti animali vivono queste ore con smarrimento. Cani che scappano oltre una recinzione nel tentativo di allontanarsi dal fragore dei tuoni, gatti che si rifugiano nei luoghi pi&ugrave; impensati e poi non riescono pi&ugrave; a ritrovare la strada di casa, uccellini che cadono dal nido, ricci, scoiattoli e altri piccoli animali selvatici messi a dura prova dalla forza del maltempo.</p>
<p>&ldquo;Ogni temporale ci ricorda quanto gli animali siano vulnerabili&rdquo; osserva Mara Rebuffatti, presidente di Gea Odv Cuneo: &ldquo;Basta fermarsi qualche istante in pi&ugrave;, guardarsi intorno e scegliere di non voltarsi dall'altra parte. Un gesto che per noi pu&ograve; sembrare piccolo, per un animale pu&ograve; significare la vita e, per una famiglia, la gioia di ritrovare un compagno tanto amato&rdquo;.</p>
<p>&Egrave; proprio nei momenti pi&ugrave; difficili che una comunit&agrave; mostra il suo volto migliore. Una persona che rallenta l'auto per evitare un animale impaurito, chi condivide una segnalazione sui social, chi offre una ciotola d'acqua o contatta i volontari e i servizi competenti: sono azioni semplici che, sommate, possono fare davvero la differenza.</p>
<p>&ldquo;La sensibilit&agrave; &egrave; contagiosa&rdquo; aggiunge Magdalena Nascu, vice presidente di Gea Odv Cuneo: &ldquo;Non serve essere volontari per aiutare. Serve soltanto avere occhi capaci di vedere e un cuore disposto a fermarsi. Ogni animale salvato racconta una storia di umanit&agrave; che appartiene a tutti noi&rdquo;.</p>
<p>Gea Odv Cuneo invita quindi i cittadini a prestare particolare attenzione in questi giorni di maltempo: &ldquo;Se incontrate un animale domestico disorientato o ferito, cercate di metterlo in sicurezza senza esporvi a rischi e contattate le autorit&agrave; o le associazioni competenti. Se invece si tratta di un animale selvatico in difficolt&agrave;, evitate interventi improvvisati e chiedete supporto a chi &egrave; formato per intervenire&rdquo;.</p>
<p>Perch&eacute; ogni cane che ritrova la sua famiglia, ogni gatto che torna a casa, ogni piccolo uccello rimesso nel suo nido o ogni riccio salvato dalla strada ci ricordano una cosa semplice: il rispetto per gli animali &egrave; uno dei modi pi&ugrave; autentici con cui una comunit&agrave; dimostra la propria civilt&agrave;.</p>
<p>In fondo, dopo ogni temporale torna sempre il sereno. E sarebbe bello che, insieme al sole, tornassero a casa anche tutti quegli animali che oggi, spaventati, stanno soltanto cercando un luogo dove sentirsi di nuovo al sicuro.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 17:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Comune di Viola riscopre le sue radici storiche: avviato l'iter per aderire alle Antiche Vie del Sale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-comune-di-viola-riscopre-le-sue-radici-storiche-avviato-l-iter-per-aderire-alle-antiche-vie-del-sale_123229.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/il-comune-di-viola-riscopre-le-sue-radici-storiche-avviato-l-iter-per-aderire-alle-antiche-vie-del-sale_123229.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123229/151914.jpg" title="Una veduta di Viola" alt="Una veduta di Viola" /><br /><p>C'&egrave; un filo conduttore invisibile, ma radicato nei secoli, che unisce la costa ligure all'entroterra piemontese, fatto di commerci, tradizioni e antichi sentieri percorsi a dorso di mulo. Proprio muovendo da questo legame storico, la Giunta comunale di Viola, guidata dal sindaco Romana Caterina Assunta Daniello, ha espresso ufficialmente e all'unanimit&agrave; l'intenzione di aderire all'associazione "Antiche Vie del Sale".</p>
<p>La decisione, formalizzata in una seduta a cui hanno preso parte in modalit&agrave; telematica anche il vicesindaco, Lorenzo Galliano, e l'assessore Ettore Bozzolo, con l'assistenza del segretario comunale Mario Gervasi, rappresenta un passo strategico fondamentale per il futuro del paese.</p>
<p>L'adesione a questo sodalizio non &egrave; solo una scelta di politica turistica, ma un vero e proprio ritorno alle origini per Viola. Alcune ricerche storiche fanno infatti risalire il toponimo stesso del paese a "Via Olea", ovvero l'antica via di collegamento a cavallo tra la valle Tanaro e la valle Mongia utilizzata in passato per trasportare l'olio dalla Liguria verso il Piemonte.</p>
<p>Da secoli questo territorio costituisce un punto di transito nevralgico attraverso valichi agilmente percorribili, dove i prodotti piemontesi tipici, come le castagne, venivano scambiati con merci preziose di provenienza ligure come il sale, l'olio e il pesce. Un incrocio di culture che ha lasciato tracce profonde anche nelle tradizioni locali e nelle stesse inflessioni dialettali della popolazione.</p>
<h2>Genesi dell'associazione "Antiche Vie del Sale"</h2>
<p>L'associazione "Antiche Vie del Sale", che ha la sua sede legale presso il frantoio di Roccanegra nel Comune imperiese di Chiusavecchia, &egrave; nata nel 2011 con l'obiettivo di valorizzare queste grandi direttrici storiche che collegano il Mediterraneo all'Europa continentale.</p>
<p>Il sodalizio promuove la collaborazione tra enti pubblici, aziende private e consorzi turistici situati lungo i percorsi, investendo risorse nello sviluppo socio-economico delle aree attraversate e favorendo l'unione di intenti tra realt&agrave; geograficamente diverse. Per Viola, entrare in questa rete significa sposare in pieno i propri obiettivi statutari orientati allo sviluppo civile ed economico della comunit&agrave; e alla salvaguardia della propria identit&agrave; culturale.</p>
<p>L'iter burocratico &egrave; formalmente partito con il mandato concesso al sindaco per presentare l'istanza ufficiale al fine di ottenere lo status di socio ordinario. La richiesta preliminare sar&agrave; esaminata dall'ufficio di presidenza dell'associazione e, una volta ottenuto il via libera, il Comune potr&agrave; deliberare l'adesione definitiva.</p>
<p>L'operazione comporter&agrave; un investimento iniziale contenuto, con una quota associativa una tantum di 250 euro e una quota di funzionamento annuale stimata ad oggi in 100 euro. Una cifra simbolica a fronte delle importanti ricadute promozionali e operative che questa sinergia interregionale sapr&agrave; garantire al territorio di Viola.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 17:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Asl CN2, Salvatore De Roberto nominato direttore della Struttura Complessa di Recupero e Riabilitazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/asl-cn2-salvatore-de-roberto-nominato-direttore-della-struttura-complessa-di-recupero-e-riabilitazione_123298.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/asl-cn2-salvatore-de-roberto-nominato-direttore-della-struttura-complessa-di-recupero-e-riabilitazione_123298.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123298/152032.jpg" title="Claudio Monti, Salvatore De Roberto e Paola Malvasio" alt="Claudio Monti, Salvatore De Roberto e Paola Malvasio" /><br /><p>L&rsquo;Asl CN2 annuncia la nomina del dottor Salvatore De Roberto, in qualit&agrave; di direttore della Struttura Complessa di Recupero e Riabilitazione. Un incarico che valorizza il lungo percorso professionale e umano sviluppato all&rsquo;interno dell&rsquo;Azienda Sanitaria e che riconosce le competenze maturate in quasi 30 anni di attivit&agrave; al servizio dei pazienti e della riabilitazione.</p>
<p>Laureatosi con lode in Medicina e Chirurgia presso l&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Catania nel 1987, il dottor Salvatore De Roberto ha conseguito, nel corso della propria carriera, le specializzazioni in Medicina dello Sport, in Angiologia Medica e in Medicina Fisica e Riabilitazione. Ha inoltre approfondito diversi ambiti specialistici, tra cui l&rsquo;ecografia muscolo-scheletrica diagnostica e interventistica, la terapia infiltrativa ecoguidata con tossina botulinica, la gestione della tendinopatia calcifica della spalla tramite litoclasia percutanea ecoguidata e la terapia con onde d&rsquo;urto, per la quale ha ottenuto nel 2016 la certificazione internazionale SITOD&ndash;ISMST.</p>
<p>Dopo le prime esperienze professionali presso l&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Catania e l&rsquo;Asl di Enna, dal 1998 ha prestato servizio presso l&rsquo;Asl CN2 come dirigente medico della Struttura di Medicina Fisica e Riabilitazione. Nel corso degli anni ha ricoperto numerosi incarichi di responsabilit&agrave;: dal 2007 al 2017 &egrave; stato Responsabile della Struttura di Logopedia, dal 2024 Responsabile della Struttura di Degenza Riabilitativa e, dal luglio 2025, direttore facente funzione della Struttura Complessa di Recupero e Riabilitazione.</p>
<p>Particolarmente significativa anche l&rsquo;attivit&agrave; svolta nell&rsquo;ambito della fisiatria interventistica e dell&rsquo;ecografia muscolo-tendinea e articolare, con competenze avanzate nella diagnosi e nel trattamento delle patologie osteoarticolari e muscolari. Parallelamente all&rsquo;attivit&agrave; clinica, ha svolto attivit&agrave; didattica come professore a contratto presso l&rsquo;Universit&agrave; del Piemonte Orientale &ldquo;Amedeo Avogadro&rdquo;, insegnando nei corsi di laurea in Infermieristica e in Fisioterapia. &Egrave;, inoltre, autore o co-autore di decine di pubblicazioni su riviste scientifiche e ha seguito in Italia e all&rsquo;estero numerosi corsi di approfondimento, oltre ad essere stato relatore in molteplici convegni.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123298/small_152035.jpg" alt="Massimiliano Zichi, Paola Malvasio, Salvatore De Roberto e Claudio Monti" loading="lazy"></p>
<p>&ldquo;Siamo lieti di affidare al dottor De Roberto la guida della Struttura Complessa di Recupero e Riabilitazione&rdquo; dichiara la dottoressa Paola Malvasio, Direttore Generale Asl CN2. &ldquo;La sua lunga esperienza professionale, maturata in gran parte all&rsquo;interno della nostra Azienda negli ultimi decenni, rappresenta una garanzia di continuit&agrave; e di ulteriore sviluppo per una struttura strategica nel percorso di cura dei pazienti. Le sue competenze cliniche, organizzative e relazionali costituiscono un patrimonio importante per tutta l&rsquo;ASL CN2 e per il territorio&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Ringrazio la Direzione Generale per la fiducia accordatami e tutti i professionisti con cui ho avuto il privilegio di lavorare in questi anni&rdquo; afferma il dottor Salvatore De Roberto. &ldquo;Assumo questo incarico con entusiasmo e senso di responsabilit&agrave;, consapevole dell&rsquo;importanza che la riabilitazione riveste nel garantire qualit&agrave; di vita e recupero funzionale ai pazienti. Continueremo a lavorare per consolidare e sviluppare ulteriormente i servizi offerti, valorizzando le competenze dei medici, fisioterapisti e logopedisti della Struttura e mantenendo sempre al centro la persona e i suoi bisogni&rdquo;.</p>
<p>La Struttura Complessa di Recupero e Riabilitazione dell&rsquo;Asl CN2 svolge attivit&agrave; di presa in carico, cura e recupero funzionale dei pazienti affetti da disabilit&agrave; temporanee o permanenti, conseguenti a patologie neurologiche, ortopediche, traumatologiche e internistiche. Attraverso un approccio integrato, la Struttura opera sia in ambito ospedaliero sia territoriale, promuovendo percorsi riabilitativi personalizzati finalizzati al recupero dell&rsquo;autonomia e al miglioramento della qualit&agrave; di vita. Nel corso del 2025 la Struttura ha registrato un&rsquo;intensa attivit&agrave; clinica, erogando complessivamente 7.670 prime visite ambulatoriali, 373 prime visite domiciliari, 57.941 prestazioni fisioterapiche ambulatoriali, 4.389 prestazioni fisioterapiche domiciliari e 29.040 prestazioni fisiatriche/fisioterapiche ai pazienti ricoverati nei vari reparti di degenza.</p>
<p>Nel quadro della programmazione delle attivit&agrave;, il dottor De Roberto &egrave; gi&agrave; impegnato a promuovere un modello di management capace di sostenere l&rsquo;organizzazione e guidare il cambiamento. Con il supporto del suo team multi-professionale, composto da ottimi collaboratori (medici, fisioterapisti, logopedisti, operatori di supporto, amministrativi), le sfide centrali saranno la presa in carico multidisciplinare, continuit&agrave; ospedale-territorio, sviluppo dei PSDTA, telemedicina e teleriabilitazione, per un nuovo modello riabilitativo, che privilegi la gestione del paziente nel territorio.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123298/small_152036.jpg" alt="Dottor De Roberto con il team" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 17:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Un altro 2003: in Piemonte si è concluso il secondo giugno più caldo di sempre]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-altro-2003-in-piemonte-si-e-concluso-il-secondo-giugno-piu-caldo-di-sempre_123297.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/un-altro-2003-in-piemonte-si-e-concluso-il-secondo-giugno-piu-caldo-di-sempre_123297.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123297/152031.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Una temperature media superiore di 3,5 gradi rispetto alla norma del mese, massime da record in diverse stazioni di rilevazione, primati anche per quanto riguarda le notti tropicali, quelle in cui i termometri non sono mai scesi sotto i 20 gradi. Sono i numeri a tracciare un mese, quello di giugno, che per il Piemonte &egrave; stato in un certo senso storico, a causa dell&rsquo;ondata di calore che ne ha caratterizzato la seconda parte e che si &egrave; esaurita solo in questi ultimi giorni, con l&rsquo;arrivo di una serie di perturbazioni.</p>
<h2>I dati Arpa</h2>
<p>A pubblicare un primo resoconto statistico &egrave; l&rsquo;Arpa. Le temperature massime dal 28 al 30 giugno in pianura si sono attestate tra i 36 e 39 gradi e sono stati raggiunti una quindicina di record nelle massime giornaliere: tra questi, quelli registrati dalle Torino Giardini Reali, Vercelli, Cameri (NO) e Caselle Torinese (TO). Anche le temperature minime hanno superato i record storici del 2019, con 54 stazioni della rete meteoidrografica di Arpa Piemonte che hanno segnato il record. In particolare, sul Piemonte orientale, da menzionare il 27 giugno a Novara, con una minima di 26,6 gradi, Pallanza (VB) con 26,7 gradi e Torino (stazione di via della Consolata) che ha registrato un valore minimo all&rsquo;alba di 27,2 gradi (record assoluto della serie storica rispetto i 26,8 &deg;C del luglio 2015).&nbsp;</p>
<p>Considerando le temperature massime, il giorno pi&ugrave; caldo in tutti i capoluoghi &egrave; stato il 28 giugno 2026, con valore pi&ugrave; elevato di 40,3 gradi registrato ad Alessandria Lobbi, pari al record della medesima stazione del 27 giugno 2019. Per quanto riguarda le temperature minime, il giorno con il valore pi&ugrave; alto &egrave; stato il 23 giugno ad Asti e Alessandria, il 26 a Vercelli e Cuneo, il 27 a Torino e Biella e il 28 a Novara.</p>
<p>Il numero di notti tropicali nei capoluoghi si discosta molto dai valori medi del mese, con un massimo di ben diciotto notti registrati dalla stazione di Torino via della Consolata: il valore uguaglia l&rsquo;anno 2022, ma &egrave; inferiore a quello del 2025, quando si sono registrate venti notti tropicali. Anche la stazione di Cuneo Cascina Vecchia e Alessandria Lobbi hanno rilevato il valore pi&ugrave; elevato delle serie di misura, rispettivamente con undici e nove notti, seguiti dalle dieci dello scorso anno a Cuneo e quattro nel 2019 ad Alessandria. La particolarit&agrave; della ondata di calore di giugno 2026 &egrave; la durata di notti consecutive che si distacca sensibilmente dalle precedenti. In particolare, a Torino si sono susseguite sedici notti tropicali consecutive a partire dal 15 giugno. A Cuneo, sempre considerando la stazione di Cascina Vecchia, sono state undici di fila, contro una media storica di 2,4.</p>
<p>Scrive l&rsquo;Arpa: &ldquo;Dal confronto con i dati storici disponibili, l&rsquo;ondata di calore del giugno 2026 &egrave; tra le pi&ugrave; intense e durature in Piemonte. Le medie regionali delle temperature medie mensili e delle massime giornaliere del giugno 2026 si collocano al secondo posto come mese pi&ugrave; caldo della serie storica dal 1958, preceduto dal giugno 2003 e seguito dal 2025; le medie delle minime si collocano al terzo posto dopo il 2003 e il 2025. L&rsquo;anomalia di temperatura media mensile sul Piemonte rispetto al periodo di riferimento del 1991 &ndash; 2020 &egrave; stata di +3,5 gradi".&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 17:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>a.d.</dc:creator><author><name>a.d.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dal Canada a Roccabruna sulle tracce del bisnonno]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dal-canada-a-roccabruna-sulle-tracce-del-bisnonno_123295.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/dal-canada-a-roccabruna-sulle-tracce-del-bisnonno_123295.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123295/152028.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il 30 giugno Marc Comtois (accompagnato dalla moglie Dominique, residenti a Los Angeles ma entrambi nati in Canada) ha realizzato un sogno coltivato per anni: tornare a Roccabruna, il paese d'origine del bisnonno Antonio Giorsetti. Nel 1911, dopo un periodo di emigrazione a Grasse, in Francia, dove spos&ograve; Marie Gras, Antonio decise di partire per il Canada in cerca di fortuna. L'intenzione era di fare ritorno in Europa dopo qualche anno, ma lo scoppio della Prima guerra mondiale e la nascita dei figli &ndash; tra cui la nonna paterna di Marc &ndash; lo portarono a stabilirsi definitivamente a Montreal, dove la famiglia rimase.</p>
<p>La ricerca genealogica, affidata a Italea Piemonte &ndash; Radici Piemontesi ETS, &egrave; stata condotta dal genealogista e appassionato di storia locale Marco Bernardi, che ha lavorato per diversi mesi con la preziosa collaborazione dei dipendenti del Comune di Roccabruna. Grazie al loro supporto, &egrave; stato possibile ricostruire la storia del ramo della famiglia Giorsetti e individuare la borgata di origine.</p>
<p>La giornata si &egrave; aperta con un caloroso momento di accoglienza da parte del sindaco Livio Acchiardi, della vicesindaco Elena Belliardo e dell'assessore Pier Angelo Olagnero, che hanno accolto Marc e Dominique. Nel corso della visita, Marc, visibilmente emozionato, ha ripercorso la storia della sua famiglia oltreoceano e ha rivissuto i racconti che gli erano stati tramandati dai suoi anziani e ascoltati durante l'infanzia.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123295/small_152029.jpg" alt="Foto" loading="lazy"></p>
<p>"&Egrave; con grande emozione e profondo senso di appartenenza che accogliamo a Roccabruna Marc Comtois, discendente di una delle tante famiglie che, un secolo fa, lasciarono queste montagne per cercare fortuna altrove &ndash; ha dichiarato il sindaco Livio Acchiardi. &ndash; Il suo ritorno rappresenta per la nostra comunit&agrave; un momento di straordinaria importanza: &egrave; la dimostrazione che il legame con la terra d'origine non si spezza mai, nemmeno dopo generazioni e migliaia di chilometri di distanza. A nome di tutta l'amministrazione comunale e dell'intera popolazione, voglio dire a Marc che Roccabruna &egrave; e sar&agrave; sempre la sua casa. Qui non &egrave; un ospite, ma un figlio che torna tra la sua gente. La sua determinazione nel riscoprire le proprie radici merita il nostro pi&ugrave; profondo rispetto e la nostra pi&ugrave; sincera gratitudine. &Egrave; un onore per la nostra comunit&agrave; accogliere chi porta con s&eacute; un pezzo della nostra storia e, allo stesso tempo, ci restituisce un pezzo della sua, arricchendo il patrimonio umano e culturale del nostro paese".</p>
<p>Colpito dalla bellezza dei paesaggi e dalla gentilezza delle persone incontrate, Marc Comtois ha espresso con entusiasmo la volont&agrave; di tornare entro un paio d'anni, questa volta per fermarsi pi&ugrave; tempo e conoscere pi&ugrave; a fondo Roccabruna e tutto il territorio circostante. "Ogni angolo di queste montagne racconta una storia &ndash; ha dichiarato Marc Comtois. &ndash; Sentire il profumo dei boschi, camminare tra le borgate dove i miei antenati hanno vissuto e lavorato, capire che il destino della mia famiglia, costretta a lasciare la terra di origine, purtroppo &egrave; stato condiviso da tante famiglie di Roccabruna, mi ha fatto capire quanto le radici siano pi&ugrave; forti del tempo e della distanza. Porter&ograve; nel cuore questa giornata e so gi&agrave; che non sar&agrave; l'ultima".</p>
<p>Italea Piemonte &ndash; Radici Piemontesi ETS, con sede a Torino, nasce nel 2023 nell'ambito del progetto "Anno delle Radici", promosso dal Ministero degli Affari Esteri, con l'obiettivo di costruire un'offerta turistica dedicata ai "viaggiatori delle radici", ovvero agli oltre sei milioni di piemontesi d'origine residenti all'estero. La cooperativa si impegna a curare ogni aspetto dell'esperienza di viaggio in Italia, offrendo servizi personalizzati, avvalendosi della collaborazione di progettisti, operatori turistici, ricercatori, guide, genealogisti e tour operator attivi in tutta la regione, oltre che di partner istituzionali, pubblici e privati.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 17:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Cuneese vola a New York: il Marrone Igp protagonista del Summer Fancy Food Show ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-cuneese-vola-a-new-york-il-marrone-igp-protagonista-del-summer-fancy-food-show_123294.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-cuneese-vola-a-new-york-il-marrone-igp-protagonista-del-summer-fancy-food-show_123294.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123294/152027.jpg" title="La delegazione piemontese al Consolato Generale d'Italia" alt="La delegazione piemontese al Consolato Generale d'Italia" /><br /><p>La missione statunitense ha preso il via luned&igrave; 29 giugno presso il Summer Fancy Food Show, il pi&ugrave; importante appuntamento b2b del Nord America dedicato al settore food &amp; beverage. In questa cornice il Marrone di Cuneo IGP &egrave; stato il protagonista assoluto di uno showcooking curato dagli chef Luca Ferrero e Andrea Serale &ndash; Campione del Mondo di cucina - presso l&rsquo;area istituzionale della Regione Piemonte. Gli ospiti hanno potuto apprezzare la versatilit&agrave; del prodotto attraverso piatti iconici come gli gnocchi di castagne e il tradizionale Montebianco, celebrando un legame storico che risale agli anni '30, quando le castagne cuneesi venivano gi&agrave; esportate regolarmente verso i mercati americani.</p>
<p>&ldquo;La presentazione a New York della Fiera Nazionale del Marrone di Cuneo 2026 &ndash; sottolinea l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi Paolo Bongioanni - &egrave; stata un&rsquo;opportunit&agrave; straordinaria per raccontare agli opinion leader americani la ricchezza del Piemonte come destinazione turistica ricca di splendidi laghi e montagne, ideali per lo sci in inverno e per le attivit&agrave; all&rsquo;aperto in estate, delle colline patrimonio Unesco di Langhe, Roero e Monferrato, della sua vicinanza con il mare della Riviera italiana e della Costa Azzurra francese. E naturalmente per parlare dei suoi 60 vini Doc e Docg, fra cui Barolo e Barbaresco, l&rsquo;Alta Langa pi&ugrave; antico Metodo classico d&rsquo;Italia e l&rsquo;Asti vino dell&rsquo;anno 2026, e dei suoi prodotti a denominazione d&rsquo;origine, con la sua filiera agroalimentare considerata la migliore d&rsquo;Italia e che da sola rappresenta il 20% dei prodotti tipici italiani. &Egrave; un orgoglio aver potuto ricordare che la cucina piemontese &egrave; parte di quella strepitosa cucina italiana che, grazie al Ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida, &egrave; diventata la prima al mondo a essere riconosciuta dall'Unesco come patrimonio immateriale dell'umanit&agrave;. In tutto questo la Fiera del Marrone di Cuneo si pone come un evento di rilievo assoluto. A partire dal prossimo anno ho voluto che sia riconosciuta come fiera internazionale, celebrando non solo l&rsquo;eccellenza di un prodotto che rappresenta la nostra terra da secoli, ma anche il ricco patrimonio culturale, gastronomico e turistico di Cuneo e della sua provincia: un territorio che ha davvero molto da offrire. Il mio &egrave; stato un invito ufficiale a venire a conoscere la nostra terra, a scoprire i suoi sapori dove essi nascono e ne raccontano la storia. In questo modo ognuno potr&agrave; diventare testimonial e primo anello di quel passaparola che &egrave; il pi&ugrave; forte strumento di promozione&rdquo;.</p>
<p>Il secondo momento chiave della trasferta si &egrave; svolto marted&igrave; 30 giugno con una conferenza stampa d'eccellenza presso il Consolato generale d&rsquo;Italia a New York alla presenza della vice console Laura Pirino e di Erica Di Giovancarlo, direttore dell'Italian Trade Agency. L&rsquo;evento, volto a presentare la destinazione turistica del Cuneese a una platea selezionata di media e stakeholder, ha visto la partecipazione attiva dell&rsquo;assessore regionale a Commercio, Agricoltura e cibo, Parchi, Caccia e pesca, Turismo, Sport e post-olimpico, della sindaca di Cuneo Patrizia Manassero con l&rsquo;assessora al Turismo e alla Metro Montagna Sara Tomatis e della presidente dell&rsquo;ATL del Cuneese Gabriella Giordano.</p>
<p>Secondo la presidente dell&rsquo;ATL del Cuneese Gabriella Giordano: &ldquo;La nostra presenza a New York sancisce la vocazione internazionale del Cuneese. Abbiamo presentato al mercato statunitense un'offerta turistica basata su un territorio unico: un anfiteatro naturale dove la maestosit&agrave; delle Alpi e del Monviso abbraccia una pianura ricca di storia e di arte, con offerte turistiche in grado di attrarre anche il turista d&rsquo;oltreoceano. Siamo inoltre orgogliosi di aver celebrato la rilevanza della Fiera Nazionale del Marrone e presentato in anteprima la mostra &lsquo;Urban Souls&rsquo; del fotografo Pier Renzo Lingua, promossa dalla Fondazione Genta Giandomenico e presentata in Consolato da Gianmarco Genta: un ponte artistico tra le architetture di Cuneo e il ritmo di Manhattan che invita i viaggiatori americani a scoprire una porzione di Italia inedita, dove l'eleganza della citt&agrave; si sposa con le tradizioni secolari. Questa iniziativa consolida dunque il posizionamento del Cuneese come destinazione capace di coniugare sport outdoor, arte, cultura e un'offerta gastronomica di rilievo mondiale&rdquo;.</p>
<p>Oltre a promuovere il territorio, l'evento al Consolato ha dunque ufficializzato la qualifica di &ldquo;Internazionale&rdquo; per la Fiera del Marrone di Cuneo a partire dal 2027. Un traguardo storico che corona la 27^ edizione nazionale del 2026, celebrata a novant'anni dal primo storico debutto nel 1936.</p>
<p>&ldquo;&Egrave; stato importate portare Cuneo nel cuore di New York e raccontare, mostrare, far gustare le nostre eccellenze &ndash; commenta la sindaca Patrizia Manassero. Sappiamo bene che c&rsquo;&egrave; un legame storico profondo che si &egrave; creato attraverso le persone che sono migrate in America oltre un secolo fa, a cercare fortuna e l&agrave; hanno portato le nostre tradizioni, il nostro cibo, i nostri prodotti agro-alimentari tra cui proprio la castagna. A New York abbiamo ricordato il grande Carlo Petrini, fondatore di Slow Food e figlio della nostra terra cuneese, che amava dire: la &ldquo;civilt&agrave; della castagna pu&ograve; cambiare il mondo&rdquo;. S&igrave;, perch&eacute; il nostro Marrone IGP non &egrave; solo un&rsquo;eccellenza gastronomica, ma &egrave; il simbolo di un&rsquo;economia circolare, di cura del territorio e di resistenza delle comunit&agrave; montane. Promuovere la Fiera del Marrone significa quindi anche mettere al centro la sostenibilit&agrave; e un modello di sviluppo che rispetti il pianeta. A New York abbiamo quindi raccontato il nostro meraviglioso territorio ma anche una visione politica che la Fiera del Marrone esprime in maniera chiara, perch&eacute; &egrave; un evento a tante dimensioni, attorno al cibo, alle reti sociali e all&rsquo;ambiente. Ho quindi invitato la comunit&agrave; di New York a Cuneo il prossimo ottobre, per scoprire i nostri frutti, la nostra terra, il nostro mondo e il nostro impegno per un futuro sostenibile&rdquo;.</p>
<p>Cos&igrave; aggiunge l&rsquo;assessora Sara Tomatis: &ldquo;Essere a New York per raccontare la nostra fiera del Marrone &egrave; stato un gran risultato frutto di un duro lavoro sinergico della nostra Amministrazione, dell&rsquo;ATL del Cuneese, della Regione Piemonte e tutto il territorio con una valenza certamente turistica ma anche per riportare la castanicoltura al centro dei ragionamenti della nostra Amministrazione. Perch&eacute; il marrone &egrave; la nostra cultura, parla di un territorio autentico ed &egrave; ci&ograve; che ci rende unici all&rsquo;estero&rdquo;.</p>
<p>La missione si &egrave; conclusa con una degustazione di Marron Glac&eacute; Agrimontana in abbinamento ai vini Asti Spumante e Moscato d'Asti, invitando formalmente il pubblico americano alla prossima edizione della Fiera del Marrone, che si terr&agrave; nel cuore di Cuneo dal 16 al 18 ottobre.</p>]]></description><pubDate>Wed, 01 Jul 2026 16:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
