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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/rss2.0.xml?page=330rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le notizie di Varie che la provincia di Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Sun, 05 Jul 2026 14:02:34 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/]]></link></image><item><title><![CDATA[Il Panathlon Club Cuneo in Belgio per il congresso internazionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-panathlon-club-cuneo-in-belgio-per-il-congresso-internazionale_123429.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-panathlon-club-cuneo-in-belgio-per-il-congresso-internazionale_123429.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123429/152231.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Si &egrave; concluso a Gand, in Belgio, il 23&deg; Congresso Internazionale del Panathlon International, dedicato al tema: &ldquo;Panathlon International: 75 Years Inspiring Unity Through Sport&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo appuntamento di grande rilievo istituzionale e culturale &egrave; inserito nel percorso celebrativo dei 75 anni del Movimento, che ha riunito rappresentanti Panathletici, relatori internazionali, esperti, giovani leader e stakeholder del mondo sportivo.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Congresso si &egrave; aperto con i saluti del Presidente Internazionale Giorgio Chinellato ed &egrave; proseguito con la prolusione del Prof. Thierry Zintz, dedicata alla diplomazia sportiva e alla capacit&agrave; dello sport di promuovere comprensione, cooperazione e relazioni positive tra popoli e comunit&agrave;.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel celebrare i 75 anni dalla propria fondazione, il Movimento rinnova il proprio impegno a favore dell&rsquo;etica, della cultura sportiva, dell&rsquo;integrit&agrave;, del fair play e della partecipazione attiva delle nuove generazioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Il tema del fair play e delle buone pratiche &egrave; stato inoltre valorizzato attraverso la &ldquo;Mostra Internazionale Best Practices Showcase&rdquo;, curata da Alina Baranova, Sander Renson e dalla Segreteria Generale, che ha raccolto e presentato 47 progetti d&rsquo;eccellenza promossi dai Club Panathlon di tutto il mondo.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Panathlon Club Cuneo ha partecipato con il suo poster intitolato:&nbsp;&ldquo;Adolescents and their social integration through sport&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">A breve verr&agrave; preparato il &ldquo;Digital Handbook&rdquo; che raccoglier&agrave; tutti i 47 poster esposti.</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Jul 2026 13:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Lotta contro lo spopolamento: Priola delibera il mantenimento in deroga della sua primaria]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/lotta-contro-lo-spopolamento-priola-delibera-il-mantenimento-in-deroga-della-sua-primaria_123489.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/lotta-contro-lo-spopolamento-priola-delibera-il-mantenimento-in-deroga-della-sua-primaria_123489.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123489/152315.jpg" title="Scuola primaria di Priola" alt="Scuola primaria di Priola" /><br /><p>La salvaguardia dei presidi scolastici nelle aree interne e montane si conferma una priorit&agrave; strategica per il contrasto all'abbandono dei piccoli borghi piemontesi. Muovendosi in questa direzione, la Giunta comunale di Priola ha approvato all'unanimit&agrave; la deliberazione numero 48 del 22 giugno 2026.</p>
<p>L'atto definisce formalmente la richiesta di mantenimento in attivit&agrave;, in regime di deroga ai parametri standard nazionali, del plesso di scuola primaria situato nel capoluogo, in via Provinciale 2/A, facente parte del territorio dell'istituto comprensivo di Garessio.</p>
<p>La decisione dell'esecutivo guidato dalla sindaca, Laura Canavese, si inserisce nella cornice normativa stabilita dalla Regione Piemonte, che con specifici atti di indirizzo legati alla programmazione scolastica permette ai piccoli Comuni montani o marginali di mantenere aperti i propri punti di erogazione del servizio. Le condizioni regionali prevedono il mantenimento dei plessi di scuola primaria qualora siano costituiti da almeno una classe di dieci bambini o da una pluriclasse con un minimo di otto iscritti.</p>
<h2>Scuola "a misura di famiglia" dal valore educativo e sociale</h2>
<p>Nel caso di Priola, i dati demografici elaborati dall'ufficio anagrafe per l'anno scolastico 2027/2028 indicano un'utenza complessiva attesa di venti allievi, cifra che include sia i residenti sia gli alunni provenienti dal limitrofo comune di Garessio.&nbsp;</p>
<p>L'istanza comunale, supportata dal parere favorevole espresso dalla dirigente scolastica Anna Camperi, pone l'accento sul valore educativo e sociale di una struttura a "misura di famiglia". Negli anni, il plesso di Priola &egrave; diventato un punto di riferimento anche per alunni con fragilit&agrave; provenienti da fuori territorio, che trovano nei contesti numericamente ridotti un ambiente sereno e cure personalizzate che difficilmente si riscontrano nelle realt&agrave; scolastiche pi&ugrave; affollate. L'amministrazione ha inoltre evidenziato gli investimenti effettuati nel tempo per l'efficientamento energetico e la ristrutturazione dell'edificio municipale che ospita le aule, garantendo spazi idonei, servizi di mensa certificati dall'Asl e il trasporto tramite scuolabus.</p>
<p>A consolidare l'offerta formativa locale concorre anche il successo del progetto "Piccoli esploratori crescono", un servizio di doposcuola finanziato grazie al contributo della Fondazione CRC e realizzato in sinergia con l'istituto comprensivo, volto a favorire la socializzazione e l'apprendimento di discipline creative e sportive. Con la dichiarazione di immediata eseguibilit&agrave; dell'atto, il verbale &egrave; stato trasmesso all'ufficio istruzione della Provincia di Cuneo per l'integrazione nei piani provinciali di organizzazione della rete scolastica.</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Jul 2026 12:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Don Conterno, don Rinino e padre Trabucco: sessant'anni di sacerdozio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/don-conterno-don-rinino-e-padre-trabucco-sessant-anni-di-sacerdozio_123435.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/don-conterno-don-rinino-e-padre-trabucco-sessant-anni-di-sacerdozio_123435.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123435/152237.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Luned&igrave; 29 giugno la comunit&agrave; cheraschese ha festeggiato il 60&deg; anniversario di ordinazione di don Angelo Conterno, don Rinino Bartolomeo e padre Pietro Trabucco.&nbsp;La felice ricorrenza &egrave; iniziata alla presenza del vescovo di Alba, mons. Marco Brunetti con la celebrazione eucaristica concelebrata dai sacerdoti della Diocesi, seguita poi da un rinfresco in oratorio e una cena a Narzole.<br><br>Don Angelo Conterno ha guidato per vent'anni la parrocchia di San Pietro, diventando una presenza fondamentale nella vita della citt&agrave;. Durante il suo ministero ha costruito un rapporto di profonda amicizia e fiducia con i cheraschesi, distinguendosi per la costante vicinanza alle persone e per l'attenzione verso il patrimonio storico e religioso locale. Grazie al suo impegno sono stati recuperati e valorizzati numerosi beni artistici, chiese e cappelle campestri, contribuendo a preservare la memoria della comunit&agrave;. Prima di lasciare Cherasco ha voluto donare alla citt&agrave; la statua della Madonna della Speranza con l'Angelo della Vita, oggi collocata all'ingresso dell'Antico Orto dei Padri Somaschi, quale segno tangibile del suo affetto per la comunit&agrave;. Nel 2013 gli &egrave; stato conferito il riconoscimento di Cheraschese dell'Anno, a testimonianza della gratitudine della citt&agrave;.<br><br>Don Bartolomeo Rinino, sacerdote e missionario che ha dedicato gran parte della propria vita all'evangelizzazione in Kenya. Nonostante la lunga esperienza africana, il legame con Cherasco non si &egrave; mai interrotto. Alla comunit&agrave; ha lasciato un gesto di straordinaria generosit&agrave;, donando la cascina di San Giovanni alla Comunit&agrave; Cenacolo fondata da suor Elvira. Ancora oggi continua a essere una presenza preziosa per il territorio, celebrando la Messa nelle frazioni di San Giovanni e Picchi e mantenendo vivo il rapporto con i fedeli. Nel 2011 ha ricevuto il titolo di Cheraschese dell'Anno, riconoscimento che inizialmente non voleva accettare, ritenendo di aver semplicemente fatto il proprio dovere. Lo accolse soltanto chiedendo che fosse dedicato idealmente a tutti i missionari, confermando quella profonda umilt&agrave; che da sempre caratterizza il suo operato. La sua testimonianza continua a esprimersi attraverso gesti concreti di solidariet&agrave; e attenzione verso i pi&ugrave; fragili.<br><br>Padre Pietro Trabucco, cheraschese di nascita, &egrave; cresciuto nella parrocchia di San Pietro, dove ha maturato la propria vocazione missionaria. Entrato nell'Istituto dei Missionari della Consolata, fondato da san Giuseppe Allamano, ha ricoperto incarichi di rilievo internazionale, tra cui quello di Superiore Generale dal 1999 al 2005. Nel corso degli anni si &egrave; affermato come uno dei pi&ugrave; autorevoli studiosi del pensiero di san Giuseppe Allamano, dedicandosi alla formazione spirituale e missionaria di religiosi e laici. Oggi risiede nella Casa natale di san Giuseppe Allamano a Castelnuovo Don Bosco, dove continua a svolgere attivit&agrave; di insegnamento, conferenze e ritiri spirituali. Nel 2024 e nel 2025 &egrave; stato tra i principali relatori degli incontri internazionali organizzati dai Missionari della Consolata in preparazione e a seguito della canonizzazione di san Giuseppe Allamano. Pur impegnato in un contesto internazionale, non ha mai reciso il legame con la sua citt&agrave; natale, alla quale resta profondamente affezionato e con la quale mantiene un rapporto costante.</p>
<p style="text-align: justify;">"Festeggiare sessant&rsquo;anni di ordinazione sacerdotale &egrave; un passo significativo, &egrave; celebrare un lungo periodo della vita non solo portando la parola, l&rsquo;esempio del Signore. &ndash; dice il sindaco di Cherasco Claudio Bogetti - &Egrave; molto di pi&ugrave;. &Egrave; essere a servizio di una comunit&agrave;, punto di riferimento a cui rivolgersi nei momenti tristi della vita ma anche in quelli gioiosi. Quelli di don Angelo Conterno, don Bartolomeo Rinino e padre Pietro Trabucco sono tre percorsi diversi, ma accomunati da un unico filo conduttore: la dedizione al prossimo, la testimonianza del Vangelo e l'amore per Cherasco. Attraverso il servizio pastorale, l'impegno missionario, la valorizzazione del patrimonio culturale e la vicinanza alle persone, rappresentano tre figure che hanno contribuito, ciascuna con il proprio stile e la propria sensibilit&agrave;, a scrivere una pagina significativa della storia della comunit&agrave; cheraschese".</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Jul 2026 12:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Carrù, la Costituzione nelle mani dei giovani: il sindaco Schellino lancia un appello contro l'indifferenza]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-la-costituzione-nelle-mani-dei-giovani-il-sindaco-schellino-lancia-un-appello-contro-l-indifferenza_123486.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-la-costituzione-nelle-mani-dei-giovani-il-sindaco-schellino-lancia-un-appello-contro-l-indifferenza_123486.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123486/152312.jpg" title="Consegna della Costituzione ai neodiciottenni carrucesi" alt="Consegna della Costituzione ai neodiciottenni carrucesi" /><br /><p>Diventare maggiorenni non &egrave; solo un traguardo anagrafico, ma l'ingresso ufficiale nella vita civile e democratica del Paese. &Egrave; questo il senso profondo della cerimonia che si &egrave; tenuta sabato scorso presso la sala "Rino Filippi" del castello di Carr&ugrave;, dove il sindaco Nicola Schellino e l'amministrazione comunale hanno incontrato i giovani cittadini carrucesi per la tradizionale consegna della Costituzione.</p>
<p>L'evento, tutt'altro che una semplice formalit&agrave;, &egrave; stato strutturato come un vero e proprio percorso di consapevolezza, unendo la memoria storica all'impegno sociale del presente.</p>
<p>La prima parte della mattinata &egrave; stata dedicata alla riflessione storica con la presentazione del libro &ldquo;Un palt&ograve; fuori stagione&rdquo; di Carlo Bava. Un testo toccante, che ripercorre la drammatica vicenda del padre dell'autore, costretto a fuggire dagli orrori della guerra e dalle persecuzioni nel tentativo di raggiungere la Svizzera. Un monito potente per i giovani su quanto la libert&agrave; attuale sia costata alle generazioni passate.</p>
<p>Subito dopo, spazio a chi la cittadinanza attiva la pratica ogni giorno sul territorio. I rappresentanti dei Volontari del Soccorso, del gruppo Fidas di Carr&ugrave; e della sezione locale dell'Anpi hanno preso la parola per presentarsi ai neomaggiorenni. Il loro messaggio &egrave; stato chiaro e univoco: mettersi al servizio degli altri, attraverso il volontariato e la solidariet&agrave;, &egrave; uno dei modi pi&ugrave; alti per dare concretezza ai valori costituzionali.&nbsp;</p>
<h2>L'appello del sindaco: &ldquo;Il voto &egrave; un diritto e un dovere&rdquo;&nbsp;</h2>
<p>Il momento centrale della cerimonia &egrave; stato l'intervento del primo cittadino, Nicola Schellino, che ha voluto scuotere le coscienze dei ragazzi sul tema della partecipazione politica. Citando il giurista e padre costituente Piero Calamandrei, il sindaco ha espresso forte preoccupazione per il fenomeno dell'astensionismo.</p>
<p>"Ho voluto stigmatizzare l'indifferenza verso la res pubblica, un problema che purtroppo oggi si traduce in una ridotta partecipazione al voto", ha dichiarato il sindaco.</p>
<p>Un richiamo che assume un significato ancora pi&ugrave; profondo quest'anno: il 2026 segna infatti l'80&deg; anniversario del suffragio universale in Italia (1946-2026), la prima volta in cui le donne poterono finalmente votare. Schellino ha voluto ricordare ai presenti che l'esercizio del voto non &egrave; solo un diritto conquistato a caro prezzo, ma un dovere civico espressamente previsto dalla stessa Carta Costituzionale.</p>
<p>Con la consegna del testo della Costituzione, i giovani di Carr&ugrave; hanno ricevuto non solo un libro, ma una "bussola" per il loro futuro da cittadini consapevoli, con l'augurio che possano essere protagonisti attivi e mai indifferenti della comunit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Jul 2026 10:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Briga Alta punta sullo sport: approvato il piano per l'accessibilità dell'impianto di Piaggia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/briga-alta-punta-sullo-sport-approvato-il-piano-per-l-accessibilita-dell-impianto-di-piaggia_123492.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/briga-alta-punta-sullo-sport-approvato-il-piano-per-l-accessibilita-dell-impianto-di-piaggia_123492.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123492/152318.jpg" title="Veduta di Briga Alta" alt="Veduta di Briga Alta" /><br /><p>La Giunta comunale di Briga Alta ha dato il via libera definitivo al progetto esecutivo per l'abbattimento delle barriere architettoniche e il completamento della riqualificazione dell'impianto sportivo nella frazione Piaggia.</p>
<p>L'iniziativa mira a garantire la piena accessibilit&agrave; e fruibilit&agrave; della struttura, considerata un punto di riferimento essenziale per la pratica sportiva sul territorio. L'intervento si inserisce nel quadro del programma triennale della Regione Piemonte per la promozione dell'impiantistica sportiva, che mette a disposizione contributi a fondo perduto per la manutenzione straordinaria e l'adeguamento alle norme di sicurezza degli impianti locali.</p>
<p>Il piano finanziario dell'opera, redatto dall'ingegner Luca Galvagno, prevede un investimento totale di 112.550 euro. Nello specifico, il quadro economico destina 76mila euro agli importi a base di gara, inclusi gli oneri per la sicurezza, mentre circa 36.550 euro sono riservati a somme a disposizione dell'amministrazione per spese tecniche, progettazione, direzione lavori e imposte.</p>
<h2>Impianto di Piaggia: chiesti 60mila euro alla Regione</h2>
<p>Per sostenere economicamente l'operazione, il Comune di Briga Alta ha deliberato di richiedere alla Regione Piemonte un finanziamento di 60mila euro, impegnandosi a coprire la restante quota di 52.500 euro attraverso fondi propri di bilancio o l'eventuale accensione di un mutuo.</p>
<p>L&rsquo;amministrazione ha certificato la piena disponibilit&agrave; dell'impianto e l'assenza di lavori gi&agrave; avviati, requisiti fondamentali per accedere alle risorse regionali. Con la dichiarazione di immediata eseguibilit&agrave; dell'atto, la sindaca &egrave; stata autorizzata a presentare ufficialmente la domanda sulla piattaforma telematica regionale entro i termini stabiliti dal bando.</p>
<p>Questo passo rappresenta un tassello fondamentale per la valorizzazione delle infrastrutture nelle frazioni, assicurando che lo sport a Briga Alta sia sempre pi&ugrave; inclusivo e privo di ostacoli fisici per i cittadini e i turisti. &nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Jul 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Dall'incidente alle Paralimpiadi: Franco Graglia premia Paolo Priolo e "Discesa Liberi"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/dall-incidente-alle-paralimpiadi-franco-graglia-premia-paolo-priolo-e-discesa-liberi_123484.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/dall-incidente-alle-paralimpiadi-franco-graglia-premia-paolo-priolo-e-discesa-liberi_123484.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123484/152310.jpg" title="Paolo Priolo, Franco Graglia, Lorenzo Repetto" alt="Paolo Priolo, Franco Graglia, Lorenzo Repetto" /><br /><p>Ci sono storie in cui lo sport smette di essere una semplice competizione per diventare una vera e propria rinascita. &Egrave; il caso di Paolo Priolo, atleta paralimpico piemontese, la cui vicenda umana e sportiva incarna perfettamente il concetto di riscatto di fronte alle sfide pi&ugrave; dure che il destino possa presentare.</p>
<p>Originario di Monteu Roero, ma da anni residente a Canale, Paolo &egrave; stato ricevuto nel palazzo della Regione dal vicepresidente del Consiglio regionale, Franco Graglia, per la consegna di un caloroso e sentito riconoscimento istituzionale. Insieme al campione, era presente anche Lorenzo Repetto, fondatore e presidente dell'associazione sportiva &ldquo;Discesa Liberi&rdquo;. Un incontro emozionante, che ha offerto l'opportunit&agrave; di riflettere sul valore sociale della determinazione e della solidariet&agrave;.</p>
<p>La vita di Paolo Priolo &egrave; cambiata per sempre il giorno del suo diciottesimo compleanno, quando un grave incidente in moto gli ha causato la perdita di un braccio. Un evento che avrebbe potuto abbattere chiunque, ma non Paolo. Invece di arrendersi alla demoralizzazione, il giovane ha trovato nello sport una nuova ragione di vita e una spinta straordinaria.</p>
<h2>Riconoscimenti a Paolo Priolo e a Lorenzo Repetto</h2>
<p>Una determinazione che lo ha portato ai massimi livelli mondiali, fino a disputare ben due Paralimpiadi, l'ultima delle quali proprio quest'anno a Milano-Cortina 2026, dove si &egrave; piazzato al nono posto nel Banked Slalom, dopo aver conquistato nel 2024 il secondo posto nella classifica finale di Coppa Europa.</p>
<p>&ldquo;Quando lo sport diventa riscatto di vita, i premi pi&ugrave; preziosi sono le emozioni che ti fanno battere il cuore, la consapevolezza di poter aiutare gli altri con il tuo esempio, nonch&eacute; una scarica di adrenalina che ti porta a puntare ancora pi&ugrave; in alto&rdquo;, ha dichiarato, visibilmente colpito, il vicepresidente Franco Graglia, ricordando la forza che Paolo trasmette attraverso il suo &ldquo;sguardo pulito e sorridente&rdquo;.</p>
<p>Nel corso dell'incontro, Graglia ha voluto consegnare un pensiero "fatto con il cuore" a entrambi gli ospiti, riconoscendo il valore di due percorsi straordinari ma strettamente intrecciati. A Paolo Priolo per le sfide vinte nella vita e gli straordinari obiettivi raggiunti nello sport, a Lorenzo Repetto per i 15 anni trascorsi alla guida di &ldquo;Discesa Liberi&rdquo;, l&rsquo;associazione con cui Paolo &egrave; tesserato. Un premio al sacrificio e all'impegno costante nel far crescere una realt&agrave; che si pone come unico obiettivo quello di aiutare gli altri, soprattutto chi si trova in difficolt&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Jul 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Rubinetti serrati per il superfluo: Bene Vagienna difende le sue riserve d'acqua]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/rubinetti-serrati-per-il-superfluo-bene-vagienna-difende-le-sue-riserve-d-acqua_123494.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/fossanese/rubinetti-serrati-per-il-superfluo-bene-vagienna-difende-le-sue-riserve-d-acqua_123494.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123494/152320.jpg" title="Emergenza idrica, multe a Bene Vagienna" alt="Emergenza idrica, multe a Bene Vagienna" /><br /><p>La sete dell'estate mette a rischio le forniture idriche anche a Bene Vagienna, costringendo i vertici dell'Acquedotto rurale Basse a correre ai ripari prima che la situazione diventi critica. I picchi di consumo registrati nelle ultime settimane hanno spinto il presidente dell'ente a firmare un provvedimento d'urgenza, una vera e propria chiamata alla responsabilit&agrave; collettiva che impone di blindare l'acqua potabile, riservandola esclusivamente alle attivit&agrave; domestiche primarie come l'igiene e l'alimentazione.</p>
<p>La mappa delle zone sotto osservazione comprende un'ampia fetta della periferia e del cuore del comune di Bene Vagienna. I disagi maggiori legati a un eventuale sovraccarico della rete potrebbero colpire gli abitanti di Pra, San Luigi e Santo Stefano, ma le raccomandazioni si estendono anche alla frazione Gorra e a diverse utenze del capoluogo.</p>
<p>L'amministrazione ha chiarito che l'attuale bilancio idrico richiede una gestione estremamente oculata, indispensabile per scongiurare quei cali di pressione che rischierebbero di lasciare a secco intere famiglie nei momenti pi&ugrave; caldi della giornata.</p>
<h2>Divieti e multe salate: tutto quello che c'&egrave; da sapere</h2>
<p>Il provvedimento colpisce in modo diretto le abitudini estive pi&ugrave; diffuse, dichiarando guerra aperta a ogni utilizzo superfluo della risorsa pubblica. Diventa quindi tassativamente vietato attingere alla rete per bagnare i prati, rinfrescare gli orti, lavare la carrozzeria delle automobili o riempire le piscine private. Si tratta di attivit&agrave; ritenute non prioritarie di fronte alla necessit&agrave; di garantire la continuit&agrave; del servizio idrico per l'intera comunit&agrave;.</p>
<p>Sebbene l'ente confidi nel buonsenso e nel civismo dei residenti per superare indenni questa fase di stress ambientale, la linea scelta &egrave; quella della massima fermezza. L'avviso ufficiale non lascia spazio a interpretazioni: chiunque verr&agrave; sorpreso a ignorare le nuove disposizioni subir&agrave; le sanzioni pecuniarie previste dal regolamento interno.</p>
<p>Il messaggio &egrave; chiaro: la tutela dell'acqua &egrave; un dovere comune e il rispetto delle regole non pu&ograve; essere lasciato alla libera scelta dei singoli.</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Jul 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Montezemolo abbraccia la memoria di Dino Robaldo: la piazza del paese porterà il suo nome]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/montezemolo-abbraccia-la-memoria-di-dino-robaldo-la-piazza-del-paese-portera-il-suo-nome_123483.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/montezemolo-abbraccia-la-memoria-di-dino-robaldo-la-piazza-del-paese-portera-il-suo-nome_123483.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123483/152309.jpg" title="Piazza Secondo Robaldo inaugurata a Montezemolo" alt="Piazza Secondo Robaldo inaugurata a Montezemolo" /><br /><p>Ci sono legami che il tempo non pu&ograve; scalfire, ma che anzi la storia e la memoria collettiva decidono di sigillare per sempre. &Egrave; quanto accaduto sabato 4 luglio 2026 a Montezemolo, dove la piazza principale del paese &egrave; stata ufficialmente intitolata a Dino Robaldo, storico ex sindaco del Comune e pap&agrave; di Luca Robaldo, attuale primo cittadino di Mondov&igrave; e presidente della Provincia di Cuneo.</p>
<p>Un momento di profonda commozione che ha unito la cittadinanza nel ricordo di un uomo che ha dedicato anni di instancabile impegno al servizio della sua gente.</p>
<p>A farsi portavoce del sentimento di stima e vicinanza che circonda la famiglia Robaldo &egrave; stato il vicesindaco di Mondov&igrave;, Gabriele Campora, che ha voluto sottolineare l'eccezionale valore istituzionale e umano di questa giornata attraverso una nota densa di significato.</p>
<h2>Le parole di Gabriele Campora, vicesindaco di Mondov&igrave;</h2>
<p>&ldquo;Credo che per un amministratore pubblico non esista riconoscimento pi&ugrave; alto e gratificante di quando un&rsquo;intera comunit&agrave; decide di legare indissolubilmente il nome del proprio luogo pi&ugrave; importante - come la piazza principale del paese - a un cittadino che l'ha guidata, compiendo un atto di profonda gratitudine&rdquo;, ha commentato Campora.</p>
<p>Secondo il vicesindaco monregalese, la scelta di dedicare il cuore pulsante del paese a Dino Robaldo va ben oltre la semplice formalit&agrave; burocratica: &egrave; la testimonianza tangibile di un'eredit&agrave; amministrativa e umana che continua a vivere nel presente, significa &ldquo;riconoscere che quell'amministratore ha operato bene e che la sua comunit&agrave; lo sente ancora vicino&rdquo;.</p>
<p>La cerimonia di intitolazione ha inevitabilmente toccato le corde pi&ugrave; intime dei familiari e di chi ha condiviso con l'ex sindaco il percorso di vita e di impegno civile. Un pensiero speciale &egrave; stato rivolto da Campora al figlio di Dino Robaldo, il presidente provinciale Luca, e alla moglie Marinella: &ldquo;Riesco solo a immaginare il sentimento di orgoglio misto a malinconia di Luca Robaldo, di sua mamma Marinella e di tutti coloro che hanno percorso un tratto di vita con Dino. Cosa certa, per&ograve;, &egrave; che il suo nome &egrave; da oggi legato per sempre a Montezemolo, a riconoscenza del forte legame e dell'instancabile impegno che Dino ha dimostrato nei suoi tanti anni dedicati alla sua comunit&agrave; nel ruolo di sindaco&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Jul 2026 06:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[A Vezza d'Alba la bolletta elettrica delle scuole si dimezza grazie al Conto Termico]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/a-vezza-d-alba-la-bolletta-elettrica-delle-scuole-si-dimezza-grazie-al-conto-termico_123418.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/a-vezza-d-alba-la-bolletta-elettrica-delle-scuole-si-dimezza-grazie-al-conto-termico_123418.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123418/152219.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Taglio del 56% dei consumi e oltre 8.700 euro risparmiati ogni anno: questi i risultati raggiunti dal Comune di Vezza d&rsquo;Alba dopo l&rsquo;intervento di efficientamento energetico delle scuole elementari e medie.</p>
<p>L&rsquo;operazione, nota come relamping, ha visto la sostituzione delle vecchie lampade con sistemi a led ad alta efficienza su oltre 2.000 mq di superficie scolastica. Il progetto, gestito dalla torinese COESA, ha comportato una spesa comunale di soli 12.500 euro, a fronte di un importo complessivo degli interventi superiore a 82.000 euro, grazie all&rsquo;accesso agli incentivi previsti dal Conto Termico.</p>
<p>Il Conto Termico, gestito dal GSE, ha coperto quasi l&rsquo;85% dell&rsquo;investimento, che ha compreso lavori, progettazione, gestione degli incentivi e IVA. COESA ha svolto il ruolo di general contractor, coordinando tutte le fasi del processo.</p>
<p>Il beneficio non &egrave; solo economico, ma riguarda anche il miglioramento della qualit&agrave; dell&rsquo;illuminazione per studenti e personale scolastico. Soddisfatto il sindaco Enrico Grasso, che sottolinea come &laquo;investire nell'efficienza energetica significa non solo ridurre l'impatto ambientale, ma anche contenere la spesa corrente e liberare risorse per i servizi ai cittadini&raquo;.</p>
<p>Visti i risultati ottenuti, il Comune sta valutando nuovi interventi per efficientare Municipio, Biblioteca e Museo Naturalistico del Roero: qui, oltre all&rsquo;illuminazione, si ipotizza anche la sostituzione dei serramenti per migliorare la coibentazione. Il progetto potrebbe beneficiare della prossima versione del Conto Termico, con presentazione delle domande prevista da gennaio.</p>
<p>COESA, fondata a Torino nel 2012, si occupa di transizione ecologica per aziende e pubbliche amministrazioni, offrendo servizi dalla consulenza alla realizzazione e manutenzione degli impianti, con particolare attenzione agli incentivi come ecobonus e Conto Termico.</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Jul 2026 17:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, censimento permanente: iniziano i nuovi rilevamenti della popolazione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-censimento-permanente-iniziano-i-nuovi-rilevamenti-della-popolazione_123458.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-censimento-permanente-iniziano-i-nuovi-rilevamenti-della-popolazione_123458.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123458/152274.jpg" title="La fontana di Mondovì" alt="La fontana di Mondovì" /><br /><p>La macchina organizzativa per il censimento permanente della popolazione e delle abitazioni per l'anno 2026 &egrave; ufficialmente partita anche nel Comune di Mondov&igrave;. L&rsquo;ente ha formalizzato l'affidamento degli incarichi ai rilevatori che si occuperanno delle interviste sul territorio.</p>
<p>L'operazione fa seguito alle disposizioni e ai piani generali trasmessi dall'Istat nei primi mesi dell'anno, che hanno delineato la partecipazione del comune piemontese alla rilevazione da lista.</p>
<p>Per questa specifica tornata censuaria, l&rsquo;istituto nazionale di statistica ha individuato un campione complessivo di 363 famiglie residenti a Mondov&igrave;, stimando la necessit&agrave; di impiegare un numero massimo di tre rilevatori per il corretto svolgimento delle attivit&agrave;.</p>
<p>A fronte di queste indicazioni, l'amministrazione comunale ha scelto di ottimizzare le risorse e garantire la massima efficienza del servizio attingendo a una graduatoria gi&agrave; in corso di validit&agrave;. Si tratta della selezione pubblica originariamente indetta nel maggio del 2025 proprio per la ricerca di personale addetto alle rilevazioni statistiche, la cui efficacia era stata estesa anche a indagini successive.</p>
<h2>Chi sono i tre professionisti scelti per censire la popolazione di Mondov&igrave;</h2>
<p>La scelta della continuit&agrave; risponde a un preciso criterio di qualit&agrave; richiesto dall'Istat, che valorizza l'esperienza gi&agrave; maturata sul campo nell'ambito delle interviste statistiche. Per questa ragione, il Comune ha deciso di affidare gli incarichi prioritariamente a coloro che avevano gi&agrave; operato con successo durante il censimento del 2025, dimostrando sul campo le competenze necessarie.&nbsp;</p>
<p>I tre professionisti individuati attraverso lo scorrimento della graduatoria sono Benedetta Gastaldi, Caterina Chiara Comino e Vittorio Garelli, i quali hanno gi&agrave; formalmente accettato l'incarico per la nuova stagione di rilevamento.&nbsp;</p>
<p>L'atto sindacale garantisce inoltre la copertura finanziaria per lo svolgimento delle attivit&agrave;, specificando che i compensi destinati ai tre rilevatori non graveranno sulle casse comunali, in quanto interamente finanziati con le apposite risorse economiche assegnate dallo stesso Istat.</p>
<p>La pianificazione del Comune prevede infine una clausola di salvaguardia per assicurare la totale copertura del servizio: nel caso in cui si rendessero necessarie sostituzioni o integrazioni del personale nel corso delle prossime settimane, l'ente proceder&agrave; a ulteriori scorrimenti della medesima graduatoria, mantenendo sempre come criterio preferenziale l'esperienza gi&agrave; maturata nella passata tornata censuaria.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Jul 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Bra: prorogata fino al 30 agosto l’iscrizione al servizio di trasporto scolastico]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-prorogata-fino-al-30-agosto-liscrizione-al-servizio-di-trasporto-scolastico_123414.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/bra-prorogata-fino-al-30-agosto-liscrizione-al-servizio-di-trasporto-scolastico_123414.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123414/152210.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stato prorogato fino al 30 agosto 2026 il termine entro il quale &egrave; possibile iscriversi al servizio comunale di trasporto scolastico per l&rsquo;anno scolastico 2026/2027. L&rsquo;iscrizione pu&ograve; avvenire esclusivamente in modalit&agrave; telematica attraverso il portale &ldquo;Spazio Scuola&rdquo; (link diretto: <a href="https://www.schoolesuite.it/default1/NSC_Login.aspx?installation_code=bra" target="_blank" rel="nofollow">https://www.schoolesuite.it/default1/NSC_Login.aspx?installation_code=bra</a>) raggiungibile nella sezione Servizi scolastici del sito <a href="https://www.comune.bra.cn.it" target="_blank" rel="nofollow">www.comune.bra.cn.it</a>. Per poter presentare la domanda di iscrizione &egrave; necessario possedere l&rsquo;identit&agrave; digitale SPID o la carta d&rsquo;identit&agrave; elettronica CIE.</p>
<p>Per ulteriori informazioni &egrave; possibile rivolgersi all&rsquo;Ufficio Scuola al numero 0172.438238 o alla mail: ufficio.scuola@comune.bra.cn.it.</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Jul 2026 16:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuovi arredi per la scuola dell'infanzia a Carrù: piano da 170mila euro a costo… zero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuovi-arredi-per-la-scuola-dell-infanzia-a-carru-piano-da-170mila-euro-a-costo-zero_123462.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuovi-arredi-per-la-scuola-dell-infanzia-a-carru-piano-da-170mila-euro-a-costo-zero_123462.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123462/152278.jpg" title="Nuovi arredi per la scuola dell'infanzia a Carrù" alt="Nuovi arredi per la scuola dell'infanzia a Carrù" /><br /><p>La nuova scuola dell'infanzia di Carr&ugrave; fa un decisivo passo in avanti verso l'apertura e la piena operativit&agrave;. La Giunta comunale ha infatti approvato il capitolato di fornitura e il quadro economico di spesa per l'acquisto degli arredi interni destinati alla nuova struttura scolastica.</p>
<p>L'obiettivo dell'intervento &egrave; quello di allestire spazi a misura di bambino, garantendo un ambiente confortevole, stimolante e sicuro per i piccoli in et&agrave; prescolare che frequenteranno il plesso.</p>
<p>Il progetto punta su soluzioni innovative per la didattica e per i momenti di gioco e riposo, adattando le aule alle pi&ugrave; moderne esigenze educative.</p>
<h2>Investimento da 170mila euro, ma al Comune... non costa</h2>
<p>L'operazione comporta un investimento complessivo di circa 170mila euro; una cifra importante, che, tuttavia, non peser&agrave; minimamente sulle tasche dei cittadini carrucesi.</p>
<p>Il Comune di Carr&ugrave; &egrave; infatti riuscito a intercettare i fondi del bando Pnrr specificamente dedicati alle scuole dell'infanzia e agli asili nido, ottenendo un contributo ministeriale che copre l'intera spesa al 100%.</p>
<p>Con il via libera ai documenti tecnici e ai costi per la fornitura, l'amministrazione guidata dal sindaco, Nicola Schellino, pu&ograve; ora far partire le procedure per l'acquisto e il montaggio dei mobili, completando cos&igrave; il percorso per consegnare alle famiglie del paese una scuola moderna sia dentro che fuori.</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Jul 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Quando l'integrazione passa dalla tutela ambientale: a Mondovì la pulizia unisce la comunità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/quando-l-integrazione-passa-dalla-tutela-ambientale-a-mondovi-la-pulizia-unisce-la-comunita_123467.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/quando-l-integrazione-passa-dalla-tutela-ambientale-a-mondovi-la-pulizia-unisce-la-comunita_123467.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123467/152283.jpg" title="Tutela ambientale a Mondovì" alt="Tutela ambientale a Mondovì" /><br /><p>I corsi estivi del sistema di accoglienza e integrazione si sono arricchiti di una nuova e concreta iniziativa ecologica che ha visto gli ospiti della struttura impegnati nella pulizia manuale del rione storico di Breo.</p>
<p>L'intervento sul campo, volto a rimuovere i piccoli scarti e la micro-spazzatura abbandonata lungo le vie del quartiere, &egrave; nato per unire l'apprendimento delle regole civiche alla valorizzazione del territorio urbano, offrendo una risposta immediata alle necessit&agrave; di decoro della citt&agrave; piemontese.</p>
<p>L'attivit&agrave; pratica &egrave; stata preceduta da una sessione formativa focalizzata sulle corrette modalit&agrave; di separazione e riciclaggio dei materiali. Durante questa lezione teorica, gli utenti del centro sono stati affiancati e guidati nel percorso didattico dagli educatori Emanuele e Isabella, insieme alla consigliera comunale Erika Chiecchio.</p>
<h2>Il ringraziamento dell'amministrazione a Erika Chiecchio</h2>
<p>I vertici del Comune, rappresentati anche dal vicesindaco, Gabriele Campora, hanno espresso un forte ringraziamento per la dedizione e la disponibilit&agrave; dimostrate da tutti i partecipanti.&nbsp;</p>
<p>L'amministrazione ha definito la giornata un ottimo modello di educazione civica, evidenziando come il rispetto e la salvaguardia dei beni comuni costituiscano il terreno ideale su cui edificare una reale e profonda inclusione sociale all'interno della comunit&agrave; monregalese.</p>
<p>Il progetto rappresenta il consolidamento di un cammino virtuoso che si ripete regolarmente nel periodo estivo. Per la terza annualit&agrave; consecutiva, infatti, la collaborazione tra l'esponente consiliare e i responsabili della scuola di accoglienza si &egrave; rinnovata con successo, confermando l'alto valore formativo e il forte impatto civico di queste giornate dedicate all'ambiente e all'integrazione.</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Jul 2026 14:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì: confronto tra Comune e residenti per la sicurezza di Sant'Anna Avagnina]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-confronto-tra-comune-e-residenti-per-la-sicurezza-di-sant-anna-avagnina_123459.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-confronto-tra-comune-e-residenti-per-la-sicurezza-di-sant-anna-avagnina_123459.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123459/152306.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il dialogo diretto tra istituzioni e territorio si conferma il motore trainante delle scelte amministrative a Mondov&igrave;. Nella serata di gioved&igrave; 2 luglio il sindaco, Luca Robaldo, accompagnato dai rappresentanti della Giunta, ha promosso un partecipato incontro pubblico con i residenti della frazione di Sant&rsquo;Anna Avagnina. Al centro del dibattito, una tematica particolarmente sentita dalla comunit&agrave; locale: la sicurezza della viabilit&agrave; pedonale lungo via Sant'Anna.</p>
<p>L'assemblea &egrave; nata per dare una risposta concreta e approfondita a due specifiche richieste formali avanzate dai cittadini, le quali hanno raccolto nelle scorse settimane il sostegno e la spinta di centinaia di firme. I residenti chiedono a gran voce interventi strutturali per proteggere chi si sposta a piedi in una zona caratterizzata da flussi di traffico consistenti e da tratti stradali potenzialmente rischiosi per l'incolumit&agrave; pubblica.</p>
<p>Il piano d'azione emerso dal confronto si focalizza su due direttrici principali, indicate dallo stesso primo cittadino come prossimi obiettivi dell'agenda comunale. Il primo intervento riguarda la realizzazione ex novo di marciapiedi protetti su via Sant'Anna, un'opera fondamentale per garantire percorsi pedonali dedicati e separati dalla carreggiata principale.</p>
<h2>Mondov&igrave;, il secondo step per la sicurezza a Sant'Anna Avagnina</h2>
<p>Il secondo tassello del progetto prevede invece una complessa operazione di messa in sicurezza della medesima via, nello specifico nel tratto in discesa che conduce verso Cuneo, un punto critico che necessita di accorgimenti strutturali e segnaletici per moderare la velocit&agrave; dei veicoli.</p>
<p>Per l'amministrazione monregalese, l'appuntamento di ieri sera rappresenta un modello di gestione partecipata da replicare sistematicamente. Il sindaco Robaldo ha espresso viva soddisfazione per la qualit&agrave; del dibattito, definendo questi momenti assembleari come tappe fondamentali dell'azione di governo, capaci di generare idee costruttive.</p>
<p>Dal primo cittadino &egrave; arrivato anche un sincero ringraziamento a tutti i partecipanti per aver arricchito il percorso amministrativo della citt&agrave; attraverso suggerimenti mirati, proposte concrete e critiche sempre costruttive.</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Jul 2026 13:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[La Provincia investe oltre 550 mila euro per rendere più sicura la Pedaggera]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/la-provincia-investe-oltre-550-mila-euro-per-rendere-piu-sicura-la-pedaggera_123480.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/la-provincia-investe-oltre-550-mila-euro-per-rendere-piu-sicura-la-pedaggera_123480.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123480/152305.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nella mattinata di oggi, sabato 4 luglio, a Montezemolo, il Presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo, e il Consigliere delegato alla Viabilit&agrave; del reparto di Mondov&igrave;, Pietro Danna, hanno incontrato in maniera informale e si sono fermati a parlare con gli utenti della strada, in particolare con i motociclisti. Montezemolo, al confine con la Liguria, rappresenta il punto finale di un percorso verso il mare molto frequentato dai biker, la cosiddetta &ldquo;Pedaggera&rdquo;. Qui la Provincia ha di recente realizzato un intervento del valore complessivo di 557.378 euro. Sono stati installati 2.300 metri di nuove barriere stradali, di cui 2.000 metri dotati di dispositivi di protezione specifici per i motociclisti. Gli interventi hanno interessato tratti della strada provinciale 661, di collegamento verso la Liguria, e della Strada Provinciale 32, che connette il territorio con Alba.</p>
<p>Il Presidente Robaldo e il Consigliere Danna hanno distribuito materiale informativo sulla sicurezza stradale e hanno ribadito l&rsquo;importanza di una guida responsabile: &ldquo;Abbiamo voluto essere presenti qui oggi, in occasione dell&rsquo;inaugurazione della Fiera del Miele, non solo per dare evidenza a quanto realizzato dalla Provincia, ma anche per portare un messaggio: l&rsquo;impegno per la sicurezza deve essere di tutti. Non a caso, sul volantino che abbiamo distribuito &egrave; scritto &cent;Le strade non sono una pista, rispettiamo le regole&cent;. Oggi ci rivolgiamo in particolare ai motociclisti, perch&eacute; &egrave; soprattutto per la loro sicurezza che abbiamo lavorato con l&rsquo;intervento appena concluso e siamo attivi anche in collaborazione con il modo associativo di riferimento&rdquo;. La Provincia &egrave; infatti impegnata anche in attivit&agrave; di sensibilizzazione realizzate in collaborazione con l&rsquo;Associazione Motociclisti Incolumi, con cui ha recentemente sottoscritto un protocollo d&rsquo;intesa finalizzato alla promozione della sicurezza dei motociclisti.</p>
<p>Questo impegno si inserisce in un&rsquo;azione pi&ugrave; ampia che va oltre le opere infrastrutturali: la Provincia ha infatti istituito il Tavolo Sicurezza Stradale, luogo permanente di confronto e coordinamento tra istituzioni e soggetti interessati, con l&rsquo;obiettivo di promuovere iniziative condivise per la prevenzione dell&rsquo;incidentalit&agrave; e diffondere una cultura della sicurezza sempre pi&ugrave; capillare sul territorio provinciale.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Jul 2026 13:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba: inaugurata la rinnovata area verde di via Aldo Moro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-inaugurata-la-rinnovata-area-verde-di-via-aldo-moro_123478.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-inaugurata-la-rinnovata-area-verde-di-via-aldo-moro_123478.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123478/152303.jpg" title="" alt="" /><br /><p>&Egrave; stata inaugurata venerd&igrave; 3 luglio la rinnovata area verde di via Aldo Moro, un intervento di riqualificazione urbana che restituisce alla citt&agrave; uno spazio completamente riqualificato all'insegna della sostenibilit&agrave; e dell'inclusione.</p>
<p>L'opera ha interessato una profonda trasformazione dell'area attraverso un'attenta modellazione del terreno, studiata per creare profondit&agrave; prospettica, movimento e una fruizione armoniosa degli spazi. Il nuovo giardino si sviluppa a partire da due piazzette, collegate da percorsi realizzati con materiali naturali completamente drenanti, capaci di coniugare funzionalit&agrave;, sostenibilit&agrave; ambientale ed estetica. L&rsquo;investimento complessivo &egrave; di 230 mila euro attinti dall&rsquo;avanzo di Amministrazione.</p>
<p>Cuore del progetto &egrave; il gioco d'acqua, elemento centrale e fortemente identitario dell'intervento, affiancato da una nuova progettazione del verde che valorizza le essenze esistenti e introduce specie arboree e arbustive ornamentali selezionate per la loro resilienza ai cambiamenti climatici e alle ridotte esigenze idriche.</p>
<p>Il parco si articola in due grandi aree funzionali: una zona dedicata al relax, con sedute e percorsi sinuosi pensati per favorire la sosta, la lettura e la socialit&agrave;, e un'area ludico-didattica che rappresenta una delle principali innovazioni dell'intervento.</p>
<p>Accanto ai giochi tradizionali, come il trenino e l'escavatore, trova spazio un sistema interattivo di giochi d'acqua alimentato da un circuito che utilizza acqua riciclata, filtrata e trattata. Attraverso un semplice pulsante, i visitatori possono attivare il percorso dell'acqua e sperimentare il funzionamento del mulino ad acqua, della vite di Archimede e di altri dispositivi che consentono di comprendere in modo diretto principi della fisica e dell'idraulica, trasformando il gioco in un'esperienza educativa.</p>
<p>Particolarmente significativo &egrave; anche lo spazio realizzato insieme al Consorzio Socio Assistenziale nell'ambito del progetto "Spazio Ape Eco", con un'aiuola di calendule perenni coltivate dai ragazzi coinvolti nel progetto e un bee hotel da loro realizzato, testimonianza concreta di inclusione, partecipazione e sensibilizzazione ambientale.</p>
<p>L'intera area &egrave; stata progettata secondo i principi dell'accessibilit&agrave;, eliminando le barriere architettoniche e garantendo la piena fruibilit&agrave; da parte di tutti.</p>
<p>Il sindaco Alberto Gatto e l'assessore ai Lavori pubblici Edoardo Fenocchio dichiarano: "Con la riqualificazione dell'area verde di via Aldo Moro restituiamo alla citt&agrave; uno spazio pubblico capace di unire qualit&agrave; urbana, educazione, sostenibilit&agrave; e inclusione. Ogni elemento &egrave; stato progettato con l'obiettivo di creare un luogo bello da vivere, accessibile a tutti e in grado di accompagnare la crescita dei pi&ugrave; piccoli, offrendo al tempo stesso occasioni di incontro e benessere per tutta la comunit&agrave;. Abbiamo voluto investire in un'opera che guarda al futuro, valorizzando il verde, introducendo soluzioni innovative e promuovendo un approccio educativo attraverso il gioco. Siamo particolarmente orgogliosi della collaborazione con il Consorzio Socio Assistenziale, che ha reso questo progetto ancora pi&ugrave; ricco di significato. L'intervento &egrave; stato realizzato grazie al lavoro congiunto dell&rsquo;Ufficio tecnico comunale e di diverse imprese a cui va il nostro pi&ugrave; sentito ringraziamento&rdquo;.</p>
<p>Oltre al sindaco Alberto Gatto e all&rsquo;assessore ai Lavori pubblici Edoardo Fenocchio, all'inaugurazione hanno partecipato anche la vice sindaco Caterina Pasini, accanto agli assessori Donatella Croce, Lucia Vignolo, Davide Tibaldi e Roberto Cavallo. Presenti anche i consiglieri comunali Martina Amisano, Mario Marano, Lucia Morcaldi, Massimo Reggio, Mario Gaspare Saturnino, Fabio Tripaldi, la Garante comunale dei diritti delle persone con disabilit&agrave; Orsola Bonino, il consigliere regionale Daniele Sobrero, il senatore Tomaso Zanoletti, la dirigente della Ripartizione Opere pubbliche Daniela Albano, il responsabile comunale del settore Gestione e Manutenzione del Suolo Flavio Porro ed il presidente del comitato di Quartiere Piave Elio Gerlotto, insieme a molti cittadini.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Jul 2026 13:11:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Zanzare, la prevenzione comincia a casa: i consigli della Regione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/zanzare-la-prevenzione-comincia-a-casa-i-consigli-della-regione_123477.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/zanzare-la-prevenzione-comincia-a-casa-i-consigli-della-regione_123477.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123477/152302.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Con l&rsquo;arrivo del caldo aumenta la presenza delle zanzare e, con essa, l&rsquo;attenzione verso le malattie che questi insetti possono trasmettere. Sebbene in Piemonte il rischio per la popolazione sia costantemente monitorato attraverso un articolato sistema di sorveglianza sanitaria ed entomologica, la prevenzione resta lo strumento pi&ugrave; efficace per limitare la diffusione delle zanzare e ridurre i rischi per la salute.</p>
<p>Le zanzare rappresentano, infatti, il gruppo di insetti di maggiore interesse sanitario a livello mondiale. Alcune specie possono trasmettere virus e parassiti responsabili di arbovirosi, cio&egrave; malattie che interessano sia l&rsquo;uomo sia gli animali: tra le principali monitorate anche nel nostro Paese vi sono West Nile, Dengue, Chikungunya e Zika.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>La sorveglianza in Piemonte</h2>
<p>La Regione Piemonte attua ogni anno un articolato programma di lotta alle zanzare e prevenzione delle arbovirosi, affidato a IPLA (Istituto per le Piante da Legno e l&rsquo;Ambiente), con un finanziamento annuale di circa 2,5 milioni di euro.</p>
<p>Per il 2026 prosegue la collaborazione con gli oltre 200 Comuni aderenti al progetto regionale, attraverso attivit&agrave; di monitoraggio e contenimento che coinvolgono l&rsquo;intero territorio.</p>
<p>Il sistema di sorveglianza prevede:</p>
<ul>
<li>il monitoraggio delle popolazioni di zanzare adulte attraverso circa 180 trappole distribuite sul territorio;</li>
<li>una rete di circa 1.300 ovitrappole dedicate al controllo della zanzara tigre;</li>
<li>il monitoraggio degli aeroporti, dei principali nodi logistici e delle aree di ingresso di nuove specie invasive;</li>
<li>la collaborazione con l&rsquo;Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d&rsquo;Aosta per la ricerca dei virus West Nile e Usutu.</li>
</ul>
<p>A queste attivit&agrave; si aggiungono gli interventi larvicidi nei tombini e nei ristagni d&rsquo;acqua presenti nei Comuni aderenti e, quando necessario, interventi straordinari in caso di riscontro di virus trasmissibili all&rsquo;uomo o agli animali.</p>
<p>Durante il periodo estivo, inoltre, sui prelievi di sangue destinati all&rsquo;attivit&agrave; trasfusionale vengono applicati specifici protocolli di controllo per garantire la massima sicurezza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>La prevenzione inizia dai cittadini</h2>
<p>Gli esperti stimano che circa il 70% dei focolai di riproduzione della zanzara tigre si trovi in aree private. Per questo motivo il contributo dei cittadini &egrave; fondamentale.</p>
<p>La misura pi&ugrave; efficace consiste nell&rsquo;eliminare o limitare i ristagni d&rsquo;acqua dove le zanzare depongono le uova. &Egrave; importante quindi:</p>
<ul>
<li>svuotare regolarmente sottovasi, secchi e recipienti;</li>
<li>evitare accumuli d&rsquo;acqua nei giardini e nei cortili;</li>
<li>mantenere pulite grondaie e tombini;</li>
<li>coprire contenitori e serbatoi utilizzati per raccogliere acqua piovana;</li>
<li>utilizzare prodotti larvicidi specifici quando non &egrave; possibile eliminare i ristagni.</li>
</ul>
<p>Intervenire sulle larve consente infatti di ridurre in modo significativo la presenza delle zanzare adulte e rappresenta una delle strategie pi&ugrave; efficaci e sostenibili.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Come proteggersi dalle punture</h2>
<p>Accanto alla prevenzione ambientale, &egrave; importante adottare alcune semplici misure di protezione individuale:</p>
<ul>
<li>utilizzare repellenti cutanei seguendo le indicazioni riportate in etichetta;</li>
<li>indossare, soprattutto nelle ore serali, abiti leggeri ma coprenti;</li>
<li>installare zanzariere alle finestre e alle porte;</li>
<li>prestare particolare attenzione a bambini piccoli, anziani e persone fragili.</li>
</ul>
<p>Questi accorgimenti risultano particolarmente utili anche per chi viaggia in aree del mondo dove alcune malattie trasmesse dalle zanzare sono pi&ugrave; diffuse.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Attenzione anche quando si viaggia</h2>
<p>Chi programma viaggi all&rsquo;estero, soprattutto in aree tropicali e subtropicali, dovrebbe informarsi preventivamente sulla situazione sanitaria del Paese di destinazione e sulle eventuali misure preventive consigliate.</p>
<p>In alcune zone del mondo sono infatti presenti malattie trasmesse da vettori che non circolano abitualmente in Italia o che presentano livelli di diffusione molto pi&ugrave; elevati.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Un impegno condiviso</h2>
<p>La lotta alle zanzare &egrave; un esempio concreto di prevenzione che richiede la collaborazione di istituzioni, servizi sanitari, enti locali e cittadini. Le attivit&agrave; di monitoraggio e controllo svolte sul territorio sono fondamentali, ma possono essere realmente efficaci solo se accompagnate da comportamenti corretti e consapevoli nella vita quotidiana.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Link utili</h2>
<p>Portale regionale sulla lotta alle zanzare</p>
<p><a href="https://zanzare.ipla.org" target="_blank" rel="nofollow">https://zanzare.ipla.org</a></p>
<p>Domande frequenti e approfondimenti</p>
<p><a href="https://zanzare.ipla.org/index.php/it/documenti-2/le-vostre-domande" target="_blank" rel="nofollow">https://zanzare.ipla.org/index.php/it/documenti-2/le-vostre-domande</a></p>
<p>Informazioni sanitarie per chi viaggia all&rsquo;estero</p>
<p><a href="https://www.viaggiaresicuri.it" target="_blank" rel="nofollow">https://www.viaggiaresicuri.it</a></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Jul 2026 13:07:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Formare per Performare: Confindustria e Il Sole 24 Ore Business School insieme per la formazione in era AI]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/formare-per-performare-confindustria-e-il-sole-24-ore-business-school-insieme-per-la-formazione-in-era-ai_123476.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/formare-per-performare-confindustria-e-il-sole-24-ore-business-school-insieme-per-la-formazione-in-era-ai_123476.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123476/152301.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Oltre 180 corsi, prevalentemente online, articolati in 15 aree tematiche e affiancati dalla possibilit&agrave; di costruire percorsi su misura per le singole imprese. &Egrave; il contenuto della nuova convenzione tra Confindustria Cuneo e Il Sole 24 Ore Business School, presentata ieri, 2 luglio, nella sede dell&rsquo;associazione durante &ldquo;Formare per Performare&rdquo;, incontro dedicato all&rsquo;evoluzione delle competenze nell&rsquo;era dell&rsquo;intelligenza artificiale.<br>L&rsquo;accordo inserisce nella &ldquo;Scuola d&rsquo;Impresa&rdquo; di Confindustria Cuneo master, corsi professionalizzanti e programmi di alta formazione, accessibili alle aziende associate a condizioni agevolate e riconducibili anche a piani finanziati. Il catalogo copre ambiti che vanno da amministrazione, finanza e controllo alla trasformazione digitale e all&rsquo;AI, dal diritto e fisco alla sostenibilit&agrave;, fino a export, marketing, risorse umane, project management, gestione d&rsquo;impresa e soft skill. Sul portale dell&rsquo;associazione sar&agrave; attivata una sezione dedicata, mentre il Centro Servizi per l&rsquo;Impresa rester&agrave; il punto di riferimento per raccogliere i fabbisogni, indirizzare le richieste e sviluppare proposte personalizzate.</p>
<p>A dare la linea al convegno &egrave; stato Mauro Danna, vicedirettore di Confindustria Cuneo e direttore del Centro Servizi per l&rsquo;Impresa, il quale ha tracciato la linea del convegno: superare una concezione episodica della formazione e considerarla parte dell&rsquo;infrastruttura intangibile dell&rsquo;impresa. &ldquo;Le competenze cambiano con una rapidit&agrave; senza precedenti - ha sottolineato - e la formazione deve aiutare le aziende non soltanto a colmare i divari di oggi, ma anche ad anticipare quelli di domani, per accompagnarle allo sviluppo del business&rdquo;. Un&rsquo;impostazione che si inserisce in un&rsquo;attivit&agrave; gi&agrave; consolidata: nel 2025 l&rsquo;agenzia formativa di Confindustria Cuneo ha coinvolto oltre 6.000 lavoratori, erogando pi&ugrave; di 50.000 ore di formazione.&nbsp;</p>
<p>Luca Tremolada, giornalista de Il Sole 24 Ore, ha ricostruito il salto dalla prima stagione dell&rsquo;AI generativa agli agenti intelligenti, sistemi dotati di memoria e capaci non soltanto di rispondere, ma di agire, adattarsi al contesto e svolgere sequenze di attivit&agrave;. La trasformazione, ha osservato, non consiste semplicemente nel fare pi&ugrave; velocemente ci&ograve; che gi&agrave; si faceva: l&rsquo;AI pu&ograve; ampliare le conoscenze accessibili, abbattere le separazioni tra funzioni e ridisegnare processi, ruoli e organizzazioni. Per le imprese la sfida sar&agrave; integrare modelli tecnologici, dati proprietari e conoscenza del contesto, costruendo agenti fondati sul proprio patrimonio di competenze. Resteranno centrali il controllo umano, la verifica degli output e la capacit&agrave; di governare costi e responsabilit&agrave;. Tremolada ha richiamato anche la &ldquo;physical AI&rdquo;, con robot capaci di apprendere da altre macchine, e ha indicato nella tecnologia una possibile leva di crescita per le piccole e medie imprese italiane, a condizione di investire nello studio e nella riorganizzazione del lavoro.</p>
<p>Stefania Vinci, Head of Business Intelligence di Digit&rsquo;Ed, ha descritto il passaggio dalla compliance alla competitivit&agrave;: non pi&ugrave; corsi misurati soltanto in ore, ma sviluppo continuo di competenze collegato ai piani industriali. Produttivit&agrave;, capacit&agrave; di trattenere i talenti e innovazione sono i principali ambiti in cui misurare il ritorno dell&rsquo;investimento. Camilla Beccari, Head of Advisory and Assessment Projects di Digit&rsquo;Ed, ha posto l&rsquo;accento sull&rsquo;analisi dei fabbisogni: spendere in formazione non basta, occorre individuare priorit&agrave;, destinatari e tempi, mappare i gap e costruire percorsi continui e personalizzati, evitando iniziative non coerenti con i ruoli e con la strategia aziendale.</p>
<p>La tavola rotonda conclusiva ha portato al centro del confronto quattro esperienze operative. Federica Giordano, responsabile dell&rsquo;Area Formativa del Centro Servizi per l&rsquo;Impresa di Confindustria Cuneo, ha illustrato il lavoro della Scuola d&rsquo;Impresa, che accompagna le aziende dall&rsquo;analisi delle competenze alla progettazione dei percorsi e alla valutazione dei risultati, integrando formazione in aula, e-learning e strumenti di finanziamento. Fabrizio Corona, responsabile Formazione Academy di Bus Company, ha raccontato l&rsquo;esperienza dell&rsquo;accademia interna: tredici edizioni e circa 170-180 nuovi autisti formati in tre anni e mezzo, attraverso un percorso che affianca al conseguimento della patente le competenze tecniche, organizzative e relazionali necessarie per esercitare la professione. Elena Chiaramello, HR manager di Manitowoc Crane Group Italy, ha presentato le iniziative sviluppate dall&rsquo;azienda per rafforzare la cultura della sicurezza, il senso di appartenenza e il dialogo tra generazioni, anche attraverso il confronto tra lavoratori under 35 e colleghi senior. Andrea La Forgia, direttore Risorse Umane del Gruppo Merlo, ha descritto le academy tecniche, i programmi dedicati alle soft skill e il nuovo progetto di formazione digitale, che punta a coinvolgere entro il 2027 circa quattromila persone tra dipendenti, concessionari, clienti e collaboratori delle filiali estere.&nbsp;</p>
<p>In chiusura Luca Ferretti, Sales Manager di Digit&rsquo;Ed, ha presentato la convenzione tra Confindustria Cuneo e Il Sole 24 Ore Business School. Attraverso il Centro Servizi per l&rsquo;Impresa, le associate potranno accedere a master, corsi professionalizzanti e alta formazione a condizioni agevolate, oltre a percorsi progettati su misura e riconducibili anche a piani finanziati.</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Jul 2026 13:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Vicoforte studia il futuro dell'accoglienza: indagine strategica su flussi turistici e imposta di soggiorno]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-studia-il-futuro-dell-accoglienza-indagine-strategica-su-flussi-turistici-e-imposta-di-soggiorno_123461.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-studia-il-futuro-dell-accoglienza-indagine-strategica-su-flussi-turistici-e-imposta-di-soggiorno_123461.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123461/152277.jpg" title="Il santuario di Vicoforte" alt="Il santuario di Vicoforte" /><br /><p>Il Comune di Vicoforte punta con decisione sulla valorizzazione delle proprie eccellenze culturali, paesaggistiche e religiose, ponendo le basi per una gestione scientifica e partecipata del turismo locale.</p>
<p>La Giunta comunale ha approvato gli indirizzi per l'avvio di una specifica attivit&agrave; di indagine e studio finalizzata a monitorare, promuovere e incrementare i flussi di visitatori che ogni anno raggiungono il territorio, attratti in primis dal maestoso Santuario.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa si inserisce in un percorso strategico ben definito, che ha visto lo storico Comune della provincia di Cuneo istituire l'imposta di soggiorno alla fine dello scorso anno. L'obiettivo dell'amministrazione &egrave; ora quello di approfondire con la massima precisione l'impatto economico e organizzativo di questo strumento, per fare in modo che i proventi raccolti si traducano in servizi pubblici d'avanguardia, nella tutela del patrimonio artistico-ambientale e nell'organizzazione di eventi culturali di rilievo.</p>
<h2>La strategia del Comune di Vicoforte</h2>
<p>Per fare questo, il Comune ha scelto di non muoversi da solo, ma di attivare un percorso condiviso con il tessuto economico locale. La ricerca delle soluzioni operative avverr&agrave; infatti in stretta sinergia con i titolari delle strutture ricettive, delle attivit&agrave; di ristorazione e degli esercizi commerciali, affiancati da operatori privati, enti promozionali come l'Atl del Cuneese e le amministrazioni dei Comuni limitrofi.</p>
<p>L'atto della Giunta d&agrave; mandato formale agli uffici municipali di predisporre un avviso esplorativo pubblico. Questo avviso servir&agrave; a raccogliere proposte progettuali avanzate da specialisti esterni del settore, che dovranno analizzare i flussi attuali e potenziali, definire nuove strategie di marketing territoriale e tracciare linee guida per migliorare l'accoglienza.</p>
<p>L'operazione, dichiarata immediatamente eseguibile per accelerare i tempi in vista della stagione turistica, non comporta al momento alcun onere diretto o indiretto per le casse comunali. Una volta esaminate le proposte che perverranno, l'amministrazione si riserva di adottare le successive linee guida per l'affidamento definitivo dell'incarico, trasformando i dati raccolti in azioni concrete per il rilancio turistico di Vicoforte.</p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Jul 2026 12:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ceva torna a danzare sotto le stelle con Insoliti Sipari 2026]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-torna-a-danzare-sotto-le-stelle-con-insoliti-sipari-2026_123360.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/ceva-torna-a-danzare-sotto-le-stelle-con-insoliti-sipari-2026_123360.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123360/152131.jpg" title="Insoliti Sipari" alt="Insoliti Sipari" /><br /><p>Ceva torna a danzare sotto le stelle. Dal 9 al 23 luglio i giardini del Castello Pallavicino tornano a trasformarsi in un palcoscenico a cielo aperto con Insoliti Sipari, il festival promosso dall'Associazione Culturale In Quinta Ets Ceva e diretto da Alessandra Giovana. Giunto alla quinta edizione, il festival porta ogni estate a Ceva spettacoli di danza e performance dal vivo in una cornice di grande fascino, resa accessibile al pubblico grazie alla disponibilit&agrave; dei Marchesi Pallavicino. Ad arricchire il programma, anche la seconda edizione dello Stage di Danza di Mezza Estate, che dal 13 al 17 luglio riunisce giovani allievi e insegnanti in un'intensa settimana di formazione.</p>
<h2>Quattro serate di grande danza nel Castello Pallavicino</h2>
<p>Insoliti Sipari 2026 proporr&agrave; quattro appuntamenti aperti al pubblico, tutti in programma alle ore 21.30 nei giardini del Castello Pallavicino di Ceva.</p>
<p>Si comincia gioved&igrave; 9 luglio con il fascino e l'energia della danza iberica portato in scena da "Passione Spagnola", spettacolo che vedr&agrave; protagonisti ballerini del Teatro alla Scala di Milano insieme al gruppo di flamenco di Mara Terzi.</p>
<p>Il 15 luglio sar&agrave; la volta della Serata di Danza per Giovani Talenti, dedicata alle nuove generazioni di danzatori e interpreti. Un'occasione speciale per valorizzare il lavoro di giovani artisti e offrire loro un palcoscenico prestigioso su cui esprimere il proprio talento.</p>
<p>Il 16 luglio andr&agrave; in scena "Graces", celebre creazione della coreografa Silvia Gribaudi, ispirata alle Tre Grazie di Antonio Canova e presentata nei principali festival internazionali. Una performance che indaga il concetto di bellezza, natura e armonia attraverso una prospettiva contemporanea, un viaggio tra l&rsquo;umano e l&rsquo;astratto, dove maschile e femminile si fondono lontano da stereotipi e ruoli precostituiti.</p>
<p>A chiudere il cartellone, il 23 luglio, sar&agrave; la MM Contemporary Dance Company con "The Wall &ndash; Dance Tribute", spettacolo firmato da Michele Merola sulle musiche dei Pink Floyd. Una serata di grande impatto visivo ed emotivo in cui le musiche, la danza, la recitazione e le video proiezioni si intersecheranno per dare vita a qualcosa di unico.</p>
<p>I biglietti per gli spettacoli hanno un costo di 20 euro. I posti disponibili sono 200, non numerati, con prenotazione gradita ma non obbligatoria entro le ore 12 del giorno stesso, esclusivamente tramite chiamata telefonica. In caso di maltempo gli appuntamenti saranno trasferiti al Teatro Marenco di Ceva.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123360/small_152132.jpg" alt="Spettacolo Graces" loading="lazy"></p>
<h2>Lo stage di danza: formazione per ragazzi e scuole</h2>
<p>Dal 13 al 17 luglio il Castello ospiter&agrave; una settimana di studio dedicata a bambini e ragazzi a partire dai 7 anni, con lezioni di danza classica, contemporanea, hip hop e flamenco guidate da professionisti del settore in una cornice unica dove arte, natura e formazione si incontrano.</p>
<p>Le lezioni di danza classica saranno affidate a Susanna Campo, quelle per i pi&ugrave; piccoli a Eliana Oliva, che proporr&agrave; un percorso tra classico e contemporaneo. Fabrizio Santi e Daniele Baldi saranno il riferimento per l&rsquo;hip hop, Meri Forestieri per il flamenco, mentre il percussionista Beppe Cotella accompagner&agrave; le attivit&agrave; con la sua musica dal vivo, elemento distintivo dello stage. Durante la settimana i partecipanti avranno inoltre l'opportunit&agrave; di assistere agli spettacoli del festival, entrando in contatto con compagnie e artisti di rilievo nazionale e internazionale. Un'esperienza che arricchisce il percorso formativo, offrendo uno sguardo diretto sulle principali espressioni della danza contemporanea. Una settimana di formazione, cultura e divertimento in un luogo pieno di fascino.</p>
<h2>Un festival che cresce con la comunit&agrave;</h2>
<p>Negli anni, Insoliti Sipari ha saputo costruire una proposta culturale di qualit&agrave;, ospitando artisti e compagnie di rilievo nazionale e internazionale. Tra gli ospiti delle passate edizioni figurano i solisti e i primi ballerini del Teatro alla Scala di Milano, Marco Marzocca e Stefano Sarcinelli, la compagnia ArteMakia con i suoi spettacoli tra circo e teatro, i Funk Off, prima marching band italiana, la MM Contemporary Dance Company, il gruppo comico-musicale Gli Oblivion, l&rsquo;attore e autore Giobbe Covatta, il Trio Project di Berlino, il gruppo belga Dijk en Waard &ndash; Fisarmoniche in concerto, l&rsquo;Associazione Magdeleine G, la Cooperativa Casa degli Alfieri, Astiteatro 45, la Compagnia Naturalis Labor e la Eko Dance Project.</p>
<p>Insoliti Sipari &egrave; realizzato dall'ssociazione culturale In Quinta Ets con il contributo della Fondazione Crc e il patrocinio della Regione Piemonte, del Comune di Ceva, di Confcommercio provincia di Cuneo e zona di Ceva, della Uisp nazionalesettore danza e dell&rsquo;Atl (Azienda Turistica Locale) del Cuneese, oltre ad altre numerosi sostenitori. Un sostegno che negli anni ha permesso al festival di consolidarsi come uno degli appuntamenti culturali pi&ugrave; attesi dell'estate cebana, capace di coniugare qualit&agrave; artistica, formazione e valorizzazione del territorio.</p>
<p>L&rsquo;associazione culturale In Quinta Ets promuove e diffonde le arti dello spettacolo attraverso l&rsquo;organizzazione di festival, stagioni teatrali e di danza, stage, corsi di formazione, residenze artistiche ed eventi culturali. Particolare attenzione &egrave; dedicata ai giovani, alle scuole e ai progetti inclusivi rivolti alla disabilit&agrave;, con l&rsquo;obiettivo di favorire partecipazione, integrazione e crescita culturale. L&rsquo;associazione &egrave; guidata da Susanna Campo, Alessandra Giovana e Tommaso Rotella, promotori di una proposta culturale radicata nel territorio e aperta al dialogo tra generazioni.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123360/small_152133.jpg" alt="Insoliti Sipari" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Sat, 04 Jul 2026 12:28:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
