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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/rss2.0.xml?page=366rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le notizie di Varie che la provincia di Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Mon, 06 Jul 2026 10:24:37 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/]]></link></image><item><title><![CDATA[Le maestre della primaria di Roreto ricordano Laura Ciravegna: “Un esempio di ascolto e supporto”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/le-maestre-della-primaria-di-roreto-ricordano-laura-ciravegna-un-esempio-di-ascolto-e-supporto_123527.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/le-maestre-della-primaria-di-roreto-ricordano-laura-ciravegna-un-esempio-di-ascolto-e-supporto_123527.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123527/152387.jpg" title="Concerto di fine anno dell'IC Cherasco" alt="Concerto di fine anno dell'IC Cherasco" /><br /><p>Le maestre della primaria di Roreto hanno scritto alcune righe per la loro collega Laura Ciravegna, venuta a mancare poco pi&ugrave; di un mese fa. A lei &egrave; stato dedicato il concerto di fine anno dell'IC Cherasco sotto l'arco della Madonna. Riceviamo e pubblichiamo la loro lettera:</p>
<p>"Ci sono date che sanno di ricordi e che nessuno vorrebbe mai scrivere.</p>
<p>Ci sono articoli che per&ograve; vanno redatti per raccontare persone che sono state ma, che in realt&agrave;, sono ancora dentro ad ognuno di noi.</p>
<p>Laura &egrave; stata mamma, maestra, amica, sorella, donna e guerriera.</p>
<p>Aveva iniziato a lottare anni fa, in un triste inverno ma ha saputo riscrivere il suo doloroso destino, scegliendo di &ldquo;essere&rdquo; invece di subire.</p>
<p>Ha scelto di essere esempio di ascolto, di supporto e di puro amore per chi le stava vicino. Ha scelto di sentire i bisogni degli altri, di donare il suo prezioso tempo anche a chi vedeva per la prima volta. Era bravissima a scrutare negli occhi di un bambino la bramosia di sapere o la paura del primo giorno di scuola o di dare una mano a chi era bisognoso di consigli, ha donato sempre, anche quando le notizie si facevano brutte e le cose si mettevano male.</p>
<p>Abbiamo pianto, lottato e riso insieme fino allo sfinimento e fino in fondo a questo amaro destino.</p>
<p>E a questo destino diciamo grazie, nonostante tutto. Laura &egrave; stata un angelo che ha sussurrato alla vita in punta di piedi e ci ha insegnato ad essere grati di ogni piccolo gesto o di un sorriso.</p>
<p>Grazie di essere stata parte della nostra famiglia nonostante il sangue diverso.</p>
<p>Grazie per aver lottato, per aver donato un attimo di serenit&agrave;, senza dimenticare nessuno mai! La vita &egrave; un cammino insieme, dove si cresce, si cambia, si ama ma si rimane sempre &lsquo;casa&rsquo;.</p>
<p>Grazie perch&eacute; in questo pezzetto di strada fatta insieme, Laura &egrave; stata un dono grande e tutti abbiamo imparato dal suo prezioso esempio. I suoi bambini al concerto di fine anno, a lei dedicato, hanno ascoltato Achille Lauro e l&rsquo;hanno ricordata facendo volare palloncini bianchi sapendo che li avrebbe visti e hanno tenuto dentro di loro una parte di quello che &egrave; stata.</p>
<p>Vola Laura perch&eacute; vivrai con noi sempre, ogni giorno, ogni respiro, ogni attimo, ogni vittoria o sconfitta. I tuoi amati figli ormai hanno tanti zii e zie nel mondo.</p>
<p>Vivranno e vivremo per te. Perch&eacute; la famiglia &egrave; questo".</p>
<p><strong>Le maestre colleghe della primaria di Roreto</strong></p>
<p><strong><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123527/small_152388.jpg" alt="Concerto di fine anno dell'IC Cherasco" loading="lazy"></strong></p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 10:00:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[A Boves nasce un nuovo portale turistico innovativo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/a-boves-nasce-un-nuovo-portale-turistico-innovativo_123525.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/a-boves-nasce-un-nuovo-portale-turistico-innovativo_123525.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123525/152383.jpg" title="Boves" alt="Boves" /><br /><p>&ldquo;Boves &egrave; uno tra i pi&ugrave; bei paesi che sorgono sulla linea di incontro tra la Pianura Padana e il pendio alpino&rdquo;. Si apre cos&igrave; la prima pagina del nuovissimo sito turistico di Boves, un contenitore di accoglienza, di racconto e di promozione del nostro territorio.</p>
<p>Per l'occasione &egrave; stato creato un logo semplice ma significativo, con le immancabili punte della Bisalta a far da sfondo. I video professionali catturano immagini, luoghi e persone famigliari, contribuendo a rafforzare il senso di sostenibilit&agrave;, di comunit&agrave; e di bellezza della nostra terra.</p>
<p>Nella home page, tra le tante, sono stati individuati tre motivi per venire a Boves:<br>per il contesto naturale: &ldquo;ll luogo perfetto dove vivere, praticare sport all'aria aperta, rilassarsi e godere dei panorami incontaminati&rdquo;; per la storia di resistenza, raccontata nel museo a cielo aperto e nel Museo Filippi, unico nel suo genere ;<br>per le sagre e per le feste di paese, dove lo spirito di comunit&agrave; &egrave; sano e intatto per le chiese e i percorsi devozionali, che da sempre attirano migliaia di fedeli.</p>
<p>Nel nuovo sito ci sono i suggerimenti di visita con le sezioni Natura e Outdoor, i sapori locali, le feste e le tradizioni, l'arte e la cultura, le esperienze in famiglia e i Musei.</p>
<p>Per la creazione della sezione accoglienza l&rsquo;amministrazione ha interrogato gli operatori turistici e chiesto loro di inviare nuove foto e le informazioni per un facile contatto. Hotel curati anche con ristorante, graziosi bed and breakfast, un ranch, un agricampeggio, il rifugio Ceresole e l'area camper danno vita al catalogo di offerta ricettiva che ad oggi conta ben 30 strutture turistiche a garanzia di qualit&agrave;, di calore e di famigliarit&agrave;, lontane dagli schemi delle grandi catene alberghiere e dei servizi standardizzati, senza anima.</p>
<p>Nel &ldquo;da mangiare&rdquo; i visitatori troveranno i ristoranti, le pizzerie, i bar, pasticcerie e gelaterie con indirizzi e contatti oltre alla mappa che &ldquo;cattura&rdquo; le realt&agrave; iscritte a Google Maps e le restituisce sottoforma di immagini, recensioni e orari di apertura. Nella sezione &ldquo;Boves si racconta&rdquo;, oltre alla storia, vengono narrate le origini e la memoria con magnifici passaggi tratti dai libri di autorevoli storici bovesani, come il professore Mario Martini, ma anche splendide, inedite immagini in bianco e nero, oltre alle ricette tipiche, ai personaggi famosi e agli immancabili eventi.&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Uno strumento potente, ordinato e ricco che rende omaggio e giustizia alla grande bellezza del territorio bovesano - afferma l&rsquo;assessore al Turismo Raffaella Giordano - e onora la memoria delle compiante Bianca Cravesano e Marisa Baudino, che per prime, molti anni fa, prepararono i testi che oggi trovate on line nelle sezioni storiche e di memoria. Non siamo al capolinea, il sito &egrave; un lavoro che abbiamo voluto in forte divenire: le chiavi di accesso e la formazione ricevuta, ci permettono di rimanere al passo dei tempi e aggiornare in modo autonomo le informazioni, rendendo il sito uno strumento di promozione mirato e flessibile&rdquo;.</p>
<p>Imperdibile nella home page la carrellata di eventi bovesani, aggiornata in tempo reale grazie al collegamento con la pagina Instagram della citt&agrave; di Boves e il rimando alle tante e variegate realt&agrave; sportive, un altro importante fiore all'occhiello in citt&agrave;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123525/small_152384.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 09:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Piasco investe nella sicurezza: implementato il sistema di videosorveglianza comunale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/piasco-investe-nella-sicurezza-implementato-il-sistema-di-videosorveglianza-comunale_123522.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/piasco-investe-nella-sicurezza-implementato-il-sistema-di-videosorveglianza-comunale_123522.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123522/152378.jpg" title="Nuova telecamera a Piasco" alt="Nuova telecamera a Piasco" /><br /><p>Proseguono gli interventi da parte dell&rsquo;Amministrazione comunale di Piasco volti a tutelare la sicurezza del territorio e dei cittadini, attraverso il potenziamento del sistema di videosorveglianza.</p>
<p>Alle telecamere gi&agrave; presenti sul territorio comunale sono state aggiunte cinque nuove postazioni, collocate in punti strategici del paese:<br>- piazza Biandrate;<br>- zona Scuola Media/Biblioteca;<br>- incrocio del Cimitero;<br>- area Isola Ecologica;<br>- campo basket/beach volley.</p>
<p>Le nuove telecamere entreranno in funzione dopo l'approvazione del relativo Regolamento comunale, nel pieno rispetto della normativa vigente in materia di videosorveglianza e tutela della privacy.</p>
<p>Questo intervento rappresenta un importante investimento per la sicurezza della comunit&agrave;. L'obiettivo &egrave; duplice: da un lato aumentare la capacit&agrave; di controllo del territorio a supporto delle Forze dell'Ordine, dall'altro svolgere una significativa funzione di deterrenza nei confronti di comportamenti illeciti, atti vandalici e abbandono indiscriminato di rifiuti.</p>
<p>Con questo ampliamento del sistema di videosorveglianza, l'Amministrazione comunale conferma la volont&agrave; di rendere Piasco un paese sempre pi&ugrave; sicuro, tutelando gli spazi pubblici e la qualit&agrave; della vita dei cittadini.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 09:15:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Modifiche alla viabilità in via Vincenzo Gioberti ad Alba dall'8 al 17 luglio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/modifiche-alla-viabilita-in-via-vincenzo-gioberti-ad-alba-dall-8-al-17-luglio_123518.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/modifiche-alla-viabilita-in-via-vincenzo-gioberti-ad-alba-dall-8-al-17-luglio_123518.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123518/152376.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Ad Alba, da mercoled&igrave; 8 luglio a venerd&igrave; 17 luglio, entreranno in vigore&nbsp;modifiche temporanee alla viabilit&agrave; in via Vincenzo Gioberti, necessarie per consentire i lavori di sostituzione della rete del gas metano in via Pietrino Belli.</p>
<p>Durante il periodo indicato saranno attuati i seguenti cambiamenti:</p>
<ul>
<li>direzione obbligatoria a destra in via Gioberti per i veicoli provenienti da via XX Settembre, con sospensione temporanea del varco elettronico dell'area pedonale;</li>
<li>divieto di transito in via Gioberti all'altezza del civico 12, salvo residenti, attivit&agrave; e veicoli autorizzati, per i quali sar&agrave; consentito il doppio senso di circolazione;</li>
<li>divieto di fermata nel tratto compreso tra i numeri civici 16 e 22 di via Gioberti;</li>
<li>installazione di un dosso artificiale all'intersezione con via Vittorio Emanuele II, con limite di velocit&agrave; di 30 km/h.</li>
</ul>
<p>Le modifiche vengono introdotte come integrazione all'Ordinanza n. 149/2026 dopo le verifiche svolte da Comune, responsabili del cantiere e Polizia locale, su richiesta della societ&agrave; Egea Acque S.p.A. &ndash; Gruppo Iren. Durante l&rsquo;avanzamento dei lavori in via Pietrino Belli, &egrave; infatti emersa la necessit&agrave; di cambiare la viabilit&agrave; per migliorare la sicurezza nella zona, soprattutto nelle manovre tra via Pietrino Belli e vicolo Macrino.</p>
<p>La segnaletica temporanea sar&agrave; predisposta dalla ditta esecutrice dei lavori e saranno sempre garantiti gli accessi a residenti, attivit&agrave; e veicoli autorizzati, oltre a percorsi alternativi segnalati.</p>
<p>L&rsquo;amministrazione comunale invita i cittadini a prestare attenzione alla segnaletica provvisoria e a pianificare i propri spostamenti tenendo conto delle modifiche.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 08:59:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Arena d’Estate di Alba: lo spettacolo "SE – La Pace" è sold out]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/arena-destate-di-alba-lo-spettacolo-se-la-pace-e-sold-out_123517.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/arena-destate-di-alba-lo-spettacolo-se-la-pace-e-sold-out_123517.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123517/152375.jpg" title="Giovani del laboratorio SE – Arti Sceniche" alt="Giovani del laboratorio SE – Arti Sceniche" /><br /><p>Grande entusiasmo all&rsquo;Arena Guido Sacerdote di Alba per il debutto dei giovani del laboratorio SE &ndash; Arti Sceniche con lo spettacolo "SE &ndash; La Pace". L&rsquo;evento, in programma mercoled&igrave; 8 luglio alle ore 21, ha gi&agrave; registrato il tutto esaurito, segno dell&rsquo;interesse della citt&agrave; verso il cartellone estivo.</p>
<p>"SE &ndash; La Pace" &egrave; una riscrittura originale ispirata all&rsquo;opera di Aristofane, nata per celebrare il primo anno di percorso pre-accademico dei ragazzi. La serata prender&agrave; il via con l&rsquo;introduzione "Teatro: riflesso dei tempi" della professoressa Annalisa Anolli.</p>
<p>Lo spettacolo mette a confronto due mondi lontani: da un lato, un campo di addestramento per giovani reclute moderni impegnati nei conflitti attuali, dall&rsquo;altro, l&rsquo;Atene di 400 anni prima di Cristo, nel pieno della guerra del Peloponneso. Il filo conduttore &egrave; il desiderio e la difficolt&agrave; di raggiungere una tregua, ma anche l&rsquo;ostinata speranza che la pace non sia un sogno irraggiungibile. I veri protagonisti sono i ragazzi, testimoni del nostro tempo in cui il concetto di "pace" torna, purtroppo, a sembrare utopico.</p>
<p>Sul palco si esibiranno i giovani talenti Alice Dellapiana, Andrea Abrigo, Aurora Gaudino, Carolina Cirio, Carlo Pitino, Elena Cavallero, Elena Rastelli, Giulia Raduano e Iris Bruno. La regia e la cura dello spettacolo sono affidate a Cecilia Maggio, Giovanna Stella e Rossella Contu, con il disegno luci di Salvo Manganaro.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 08:52:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[I Trelilu protagonisti su Rai Uno: il 7 luglio ospiti di "Camper - Osteria Italia"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/i-trelilu-protagonisti-su-rai-uno-il-7-luglio-ospiti-di-camper---osteria-italia_123504.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/i-trelilu-protagonisti-su-rai-uno-il-7-luglio-ospiti-di-camper---osteria-italia_123504.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123504/152343.jpg" title="Trelilu su Rai Uno" alt="Trelilu su Rai Uno" /><br /><p>I Trelilu saranno in "Camper", ma stavolta le vacanze non c'entrano. Marted&igrave; 7 luglio il popolare quartetto monregalese sar&agrave; infatti tra i protagonisti di una nuova puntata di "Camper - Osteria Italia", la trasmissione di Rai Uno condotta da Peppone Calabrese e in onda a partire dalle ore 12.</p>
<p>Nel corso della diretta, Roberto Beccaria, Roberto Bella, Francesco Bertone e Piero Ponzo porteranno sul palco alcuni dei brani e delle gag che hanno reso il gruppo uno dei pi&ugrave; conosciuti e apprezzati interpreti della comicit&agrave; e della musica popolare piemontese.</p>
<p>Uno stile che da sempre si ispira al mondo della Langa e alle tradizioni del territorio, raccontate con ironia e leggerezza, senza rinunciare al legame con la cultura popolare.</p>
<h2>I Trelilu in diretta nazionale su Rai Uno</h2>
<p>La partecipazione al format rappresenta una nuova occasione per far conoscere a un pubblico nazionale il repertorio dei Trelilu, che nel corso degli anni hanno costruito un'identit&agrave; artistica fondata sull'unione tra musica, teatro e comicit&agrave;, sempre con un forte richiamo alle radici piemontesi.</p>
<p>L'appuntamento per seguire la loro esibizione, ribadiamo, &egrave; fissato per marted&igrave; 7 luglio alle ore 12 su Rai Uno.</p>
<p>La trasmissione sar&agrave; visibile anche attraverso gli altri dispositivi in grado di collegarsi alla diretta, permettendo agli spettatori di seguire l'esibizione del quartetto anche in streaming.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Concluso il progetto transfrontaliero sull'esclusione digitale realizzato dall’Unione Montana di Ceva]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/concluso-il-progetto-transfrontaliero-sull-esclusione-digitale-realizzato-dallunione-montana-di-ceva_123500.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/concluso-il-progetto-transfrontaliero-sull-esclusione-digitale-realizzato-dallunione-montana-di-ceva_123500.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123500/152361.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">A fine giugno scorso,&nbsp;si &egrave; tenuto a Puget-Th&eacute;niers il seminario conclusivo del progetto europeo ECDR. Il progetto ha affrontato una delle sfide pi&ugrave; urgenti dei territori montani e periferici, cio&egrave; l'esclusione digitale. Mentre la dematerializzazione dei servizi pubblici avanza inesorabilmente, i cittadini che vivono nelle zone rurali, su entrambi i lati del confine, rimangono indietro. L'accesso ai propri diritti, sempre pi&ugrave; mediato da piattaforme digitali, diventa pi&ugrave; difficile proprio per chi ne avrebbe maggior bisogno.</p>
<p style="text-align: justify;">Le intere attivit&agrave; sono state volte ad affrontare la questione sotto pi&ugrave; profili. Oltre alla realizzazione di atelier di alfabetizzazione digitale, sono state elaborate proposte strutturali, tra le quali: la creazione di una "banca digitale" destinata a fornire computer gratuiti alle persone che vivono in aree rurali, lo scambio di buone pratiche franco-italiane sul tema dell'inclusione digitale, e l'organizzazione di seminari dedicati in entrambi i territori.</p>
<p style="text-align: justify;">L'evento di Puget-Th&eacute;niers ha rappresentato uno snodo cruciale di questo progetto, un momento di verifica, di sintesi dei risultati e di programmazione degli sviluppi futuri.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra gli interventi italiani presentati hanno trovato spazio il progetto "Telebenessere in Granda" del Servizio Socio Assistenziale dell'Unione Montana, presentato dalle dottoresse Eleonora Rosso e Angela Mondino, la rete territoriale dei Servizi di Facilitazione Digitale del PNNR misura 1.7.2, presentata dalla dottoressa Elisabetta Giacosa, e il progetto "Smart Village" del PSL del GAL Mongioie, illustrato dalla dottoressa Laura Fossati.</p>
<h2 style="text-align: justify;">I dati parlano: partecipazione alta e risultati positivi</h2>
<p style="text-align: justify;">I partner dei due Paesi si sono confrontati sulle fasi conclusive del progetto. I numeri sono incoraggianti. Gli atelier di alfabetizzazione digitale organizzati nei mesi precedenti nei comuni dell'Unione Montana Valli Mongia Cevetta Langa Cebana Alta Valle Bormida hanno registrato un'ampia partecipazione, confermando che la domanda di competenze digitali &egrave; reale e diffusa nelle aree rurali.</p>
<p style="text-align: justify;">Pi&ugrave; importante &egrave; ci&ograve; che emerge da questi incontri: i cittadini che partecipano acquisiscono non solo competenze tecniche, come usare un computer o navigare in internet, ma anche consapevolezza. Imparano a riconoscere truffe online, a orientarsi tra i portali della pubblica amministrazione, a comprendere che il digitale non &egrave; un nemico, ma uno strumento che, se insegnato correttamente, pu&ograve; aumentare la loro autonomia.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Due delegati al tavolo transfrontaliero</strong></p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;Unione Montana era rappresentata al seminario finale dal presidente, Fabio Mottinelli e dalla funzionaria responsabile del progetto, Romana Daniello, che hanno preso parte ai lavori congiunti tra partner italiani e francesi. La loro presenza sottolinea come il tema dell'inclusione digitale abbia raggiunto i livelli decisionali locali, non rimanga cio&egrave; una questione puramente tecnica o progettuale, ma sia riconosciuta come prioritaria dalle istituzioni territoriali.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;Come Presidente dell'Unione Montana, e anche in qualit&agrave; di sindaco di un Comune di 6000 abitanti, conosco bene le difficolt&agrave; digitali dei territori che sono chiamato a rappresentare. La digitalizzazione &egrave; lo strumento del futuro, ma anche gi&agrave; di oggi, per accedere agevolmente ai servizi e per essere supportati nella propria quotidianit&agrave;.&rdquo; Commenta proprio Mottinelli. &ldquo;Il nostro impegno come amministratori &egrave; quello di portare avanti progetti finalizzati all'implementazione dell'alfabetizzazione digitale per tutti i cittadini, ma soprattutto per quelli che abitano pi&ugrave; lontani dai grandi centri, proprio perch&eacute; il digitale non pu&ograve; essere uno strumento di diversit&agrave;, ma anzi deve aiutare a superare i divari geografici e portare parit&agrave; di opportunit&agrave; in modo equo e democratico".</p>
<h2 style="text-align: justify;">Lo sguardo al futuro</h2>
<p style="text-align: justify;">I risultati raggiunti gettano le basi per nuove iniziative. Il progetto EDCR si chiude, ma le dinamiche che ha innescato proseguono. La consapevolezza che il divario digitale nelle aree rurali non &egrave; un fato ineluttabile, ma un problema risolvibile con interventi mirati, &egrave; ormai condivisa sia dal lato italiano che da quello francese.&nbsp;Per i cittadini delle zone rurali che per la prima volta, grazie a questi progetti, hanno scoperto che il digitale pu&ograve; essere un alleato, la risposta a queste domande far&agrave; la differenza.</p>]]></description><pubDate>Mon, 06 Jul 2026 07:05:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Roccaforte Mondovì potenzia l'acquedotto in frazione Baracco]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/roccaforte-mondovi-potenzia-l-acquedotto-in-frazione-baracco_123488.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/roccaforte-mondovi-potenzia-l-acquedotto-in-frazione-baracco_123488.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123488/152314.jpg" title="Frazione Baracco (foto tratta da Kyé+)" alt="Frazione Baracco (foto tratta da Kyé+)" /><br /><p>Il Comune di Roccaforte Mondov&igrave; ha emesso un'ordinanza di regolamentazione della circolazione stradale per consentire lo svolgimento in sicurezza dei lavori di potenziamento dell'acquedotto nella frazione di Baracco.</p>
<p>L'istanza, presentata dalla direzione gestione tecnica e servizi di Mondo Acqua spa, riguarda una serie di interventi infrastrutturali la cui durata complessiva stimata &egrave; di 120 giorni naturali e consecutivi, con inizio delle attivit&agrave; programmato per il giorno 6 luglio 2026.</p>
<p>Le modifiche alla viabilit&agrave; si rendono necessarie sia per garantire l'incolumit&agrave; degli utenti della strada sia per specifiche esigenze di carattere tecnico connesse alla ridotta larghezza della carreggiata.</p>
<h2>Potenziamento dell'acquedotto: lavori al via luned&igrave;</h2>
<p>Per tutta la durata delle operazioni, a partire dal 6 luglio 2026 e fino al completamento definitivo del cantiere, viene istituito il senso unico alternato per tutte le categorie di veicoli in via Borgata Rastello, nello specifico in prossimit&agrave; dell'intersezione con via Vecchia Norea - Prabertello. Il flusso alternato del traffico sar&agrave; gestito e regolato tramite l'impiego di movieri oppure attraverso un apposito impianto semaforico.</p>
<p>L'esecuzione dei lavori &egrave; stata affidata all'impresa CTI srl, avente sede a Mombasiglio, mentre la direzione dei lavori e il coordinamento della sicurezza nella fase esecutiva sono in capo a E3Studio di Capellino e associati, con sede a Mondov&igrave;.</p>
<p>La ditta esecutrice e il richiedente avranno l'obbligo di installare e mantenere efficiente la necessaria segnaletica stradale di cantiere e di preavviso, sia diurna che notturna, assumendosi ogni responsabilit&agrave; civile e penale per la prevenzione di qualsiasi danno a persone, animali o cose. Il rispetto dell'ordinanza sar&agrave; vigilato dalle autorit&agrave; competenti, con l'applicazione delle sanzioni previste dal codice della strada in caso di inosservanza.</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Jul 2026 17:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Inaugurata la Strada dei Cannoni: il nuovo regolamento prevede il pagamento per i veicoli motorizzati]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/inaugurata-la-strada-dei-cannoni-il-nuovo-regolamento-prevede-il-pagamento-per-i-veicoli-motorizzati_123498.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/inaugurata-la-strada-dei-cannoni-il-nuovo-regolamento-prevede-il-pagamento-per-i-veicoli-motorizzati_123498.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123498/152331.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Nella mattinata di domenica 5 luglio, in occasione dell&rsquo;evento ciclistico &ldquo;Scalate leggendarie nelle Terre del Monviso&rdquo;, &egrave; stata inaugurata la Strada dei Cannoni, un percorso, lungo circa 40 chilometri, si sviluppa lungo il crinale tra la Valle Maira e la Valle Varaita, collegando Colletta di Rossana, nel territorio di Busca, al Colle della Bicocca, nel Comune di Elva.</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123498/small_152336.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123498/small_152332.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;">Presenti gli amministratori e i rappresentanti dei dieci Comuni interessati - Busca, Villar San Costanzo, Roccabruna, San Damiano Macra, Cartignano, Melle, Macra, Stroppo, Sampeyre ed Elva &ndash; e delle due Unioni Montane della Valle Maira e della Valle Varaita.</p>
<p style="text-align: justify;">La Strada dei Cannoni era stata riaperta al transito nel luglio scorso con l&rsquo;avvio di una fase sperimentale di un anno, finalizzata a regolamentare gli accessi e a valorizzare il percorso sotto il profilo turistico, naturalistico e outdoor. Il tracciato era stato acquisito dal Demanio Militare dai dieci Comuni attraversati, in collaborazione con le Unioni Montane della Valle Maira e della Valle Varaita. Gli interventi di riqualificazione e messa in sicurezza, coordinati dall&rsquo;Ufficio Tecnico del Comune di Busca in qualit&agrave; di ente capofila, sono stati realizzati grazie a un finanziamento della Regione Piemonte di 850.000 euro. Le opere hanno permesso di recuperare e valorizzare la strada, rendendola pi&ugrave; sicura e fruibile.</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123498/small_152333.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p style="text-align: justify;">Durante la cerimonia, svoltasi in localit&agrave; Pian Pietro di Valmala, dove &egrave; stato posizionato anche un monumento dedicato, &egrave; stato ufficializzato il nuovo regolamento di accesso. La percorribilit&agrave; sar&agrave; riservata per cinque giorni alla settimana esclusivamente a pedoni e ciclisti, mentre nei restanti giorni il tracciato sar&agrave; aperto anche ai mezzi motorizzati. La gestione degli accessi e del pedaggio sar&agrave; affidata al Consorzio Valle Maira e a Conitours.</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123498/small_152334.jpg" alt="" loading="lazy"><br><br>&ldquo;La Strada dei Cannoni dimostra che investire sulla montagna significa investire nel futuro del Piemonte. Abbiamo contribuito a recuperare e rendere nuovamente fruibile uno degli itinerari pi&ugrave; suggestivi delle nostre Alpi, trasformando una storica strada militare in una grande opportunit&agrave; di sviluppo per il territorio. &Egrave; la direzione che la Regione Piemonte intende continuare a perseguire: investire nelle Terre Alte significa creare nuove opportunit&agrave; di sviluppo, contrastare lo spopolamento e rendere le nostre montagne sempre pi&ugrave; attrattive per chi le vive e per chi sceglie di scoprirle&rdquo;. ha dichiarato l&rsquo;assessore allo Sviluppo e alla Promozione della Montagna della Regione Piemonte, Marco Gallo.</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123498/small_152335.jpg" alt="" loading="lazy"><br><br>&ldquo;Dopo gli importanti lavori realizzati e l&rsquo;anno di sperimentazione con apertura regolamentata, siamo soddisfatti di aver raggiunto un obiettivo significativo per la nostra comunit&agrave; e per l&rsquo;intero territorio. La Strada dei Cannoni &egrave; un progetto di territorio, reso possibile grazie alla collaborazione unanime dei dieci Comuni coinvolti&rdquo; ha proseguito il sindaco di Busca, Ezio Donadio.<br><br>&ldquo;&Egrave; il risultato di una collaborazione concreta tra territori che hanno saputo fare squadra, superando i confini amministrativi per valorizzare insieme le proprie peculiarit&agrave;. L&rsquo;inaugurazione durante &ldquo;Scalate Leggendarie&rdquo; rafforza il legame con un turismo sostenibile e di qualit&agrave;. Un plauso agli amministratori e a tutti coloro che hanno contribuito a questo importante risultato. &Egrave; stato un lavoro corale che rappresenta non un punto di arrivo, ma un nuovo inizio per continuare a promuovere e valorizzare al meglio questo itinerario&rdquo; sono state le parole dei due presidenti delle Unioni coinvolte, Francesco Cioffi per la Valle Maira e Silvano Dovetta per la Valle Varaita.</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123498/small_152337.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<h2 style="text-align: justify;">Info e regolamento</h2>
<p style="text-align: justify;">La strada sar&agrave; aperta e percorribile gratuitamente tutti i giorni per pedoni e ciclisti nelle seguenti modalit&agrave;: cinque giorni alla settimana (luned&igrave;, mercoled&igrave;, venerd&igrave;, sabato e domenica): accesso consentito esclusivamente a pedoni e ciclisti. I veicoli motorizzati invece potranno percorrerla il marted&igrave; e gioved&igrave;: apertura anche ai mezzi motorizzati (auto, moto e quad) con orario 6:00 - 21:00. Non &egrave; presente casello o punto di accesso obbligato ma &egrave; indispensabile essere muniti di ticket, in caso di controllo durante il percorso sar&agrave; necessario esibire la mail ricevuta. I biglietti sono acquistabili sul sito <a href="https://www.stradadeicannoni.it" target="_blank" rel="nofollow">www.stradadeicannoni.it</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il regolamento per l&rsquo;accesso e il transito dell&rsquo;ex Strada Militare &egrave; disponibile per la consultazione sul sito ufficiale del Comune <a href="https://www.comune.busca.cn.it" target="_blank" rel="nofollow">www.comune.busca.cn.it</a> al seguente sul sito del Comune a questo <a href="https://www.comune.busca.cn.it/index.php?module=listRegolamenti&amp;method=detail&amp;id=11394" target="_blank" rel="nofollow">link</a>.<br><br>Inoltre, tutte le informazioni sono disponibili sul portale <a href="https://www.turismobusca.it" target="_blank" rel="nofollow">www.turismobusca.it</a>, consultabile anche in lingua inglese e francese.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123498/small_152338.jpg" alt="" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Jul 2026 17:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Nuova gestione per il chiosco di fiori del cimitero: il Comune di Mondovì lancia il bando pubblico]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuova-gestione-per-il-chiosco-di-fiori-del-cimitero-il-comune-di-mondovi-lancia-il-bando-pubblico_123490.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nuova-gestione-per-il-chiosco-di-fiori-del-cimitero-il-comune-di-mondovi-lancia-il-bando-pubblico_123490.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123490/152316.jpg" title="Chiosco di fiori all'esterno del cimitero di Mondovì" alt="Chiosco di fiori all'esterno del cimitero di Mondovì" /><br /><p>L'amministrazione comunale di Mondov&igrave; ha indetto una procedura di aggiudicazione ad evidenza pubblica per l'affidamento in locazione del chiosco di propriet&agrave; comunale adibito alla vendita di fiori, piante e prodotti correlati.</p>
<p>La struttura, facente parte del patrimonio disponibile dell'ente, si trova in piazzale del Cimitero 2, proprio di fronte all'ingresso del cimitero urbano. L'attivit&agrave; rappresenta un servizio dedicato principalmente agli utenti della struttura cimiteriale, pur rimanendo aperta a chiunque abbia la necessit&agrave; di effettuare acquisti.</p>
<p>L'immobile oggetto del bando &egrave; costituito da un unico vano privo di arredi interni, con una superficie utile di circa 19 metri quadrati, gi&agrave; dotato di impianto elettrico e di impianti di adduzione e scarico delle acque. Oltre al chiosco, l'assegnatario potr&agrave; disporre di un'area esterna di pertinenza di circa 60 metri quadrati, suddivisa tra una parte pavimentata e una prativa, sulla quale sar&agrave; possibile installare banchi espositivi previa autorizzazione dei competenti uffici comunali.</p>
<h2>Gli estremi della locazione del chiosco</h2>
<p>La locazione avr&agrave; una durata stabilita in sei anni, con la possibilit&agrave; di un rinnovo per ulteriori sei anni, e decorrer&agrave; ufficialmente dal 1&deg; ottobre 2026. Il canone mensile posto a base d'asta &egrave; fissato a 600 euro al netto dell&rsquo;Iva, con un aggiornamento annuale automatico che scatter&agrave; a partire dal secondo anno nella misura del 75 per cento dell'indice Istat sul costo della vita.</p>
<p>Per poter partecipare alla gara, gli operatori interessati dovranno obbligatoriamente visionare l'immobile concordando preventivamente un sopralluogo con l'ufficio patrimonio comunale. La documentazione amministrativa e l'offerta economica dovranno essere inserite in buste separate, sigillate e firmate sui lembi, e poi racchiuse in un unico plico contrassegnato.</p>
<p>Tale plico dovr&agrave; pervenire obbligatoriamente allo sportello unico polivalente del Comune di Mondov&igrave; entro le 12 del 25 luglio 2026, sia tramite servizio postale che mediante consegna a mano. La successiva selezione pubblica per l'apertura delle buste e la verifica delle offerte avr&agrave; inizio il 30 luglio 2026 alle 10 presso il municipio.</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Jul 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Ritorna il corso di disostruzione pediatrica dell’Asl CN2]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/ritorna-il-corso-di-disostruzione-pediatrica-dellasl-cn2_123448.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/alba-e-langhe/ritorna-il-corso-di-disostruzione-pediatrica-dellasl-cn2_123448.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123448/152262.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il soffocamento da corpo estraneo rappresenta un problema rilevante di salute pubblica: esso costituisce una delle principali cause di morte nei bambini di et&agrave; inferiore ai 3 anni, con una quota di incidenti che rimane elevata fino ai 14 anni di et&agrave;. Viene stimato che, in Europa, ogni anno, 500 bambini muoiano per questo tipo di incidente.</p>
<p>Gli alimenti costituiscono una delle cause principali di soffocamento in et&agrave; pediatrica: tra il 60% e l&rsquo;80% degli episodi di soffocamento &egrave; imputabile al cibo. Tutte le linee guida sono concordi nell&rsquo;affermare che la fascia di et&agrave; in cui i bambini sono esposti a un maggior rischio di soffocamento da cibo &egrave; quella tra gli 0 e i 4 anni. L&rsquo;elevata incidenza di episodi di soffocamento &egrave; dovuta a caratteristiche psico-fisiologiche del bambino: vie aeree di diametro piccolo e a forma conoide (permangono cos&igrave; sino alla pubert&agrave;); scarsa coordinazione tra masticazione e deglutizione dei cibi solidi (che non &egrave; innata come per i liquidi); dentizione incompleta (i molari, necessari per ridurre il cibo in un bolo liscio, crescono intorno ai 30 mesi); frequenza respiratoria elevata e tendenza a svolgere pi&ugrave; attivit&agrave; contemporaneamente.</p>
<p>Occorre quindi prestare molta attenzione alla preparazione dei cibi per i pi&ugrave; piccoli, avendo cura di adottare semplici regole di preparazione che mirano a modificare la forma (es. tagliare gli alimenti cilindrici a listarelle, quelli tondi in quarti), la consistenza (es. eliminare nervature e filamenti, cuocere i cibi fino a quando diventano morbidi) e le dimensioni (es. tagliare in pezzi piccoli o tritare/grattugiare) degli alimenti pericolosi.</p>
<p>Inoltre, siccome una buona parte degli incidenti da ostruzione delle vie aeree per corpo estraneo avviene sotto la supervisione dell&rsquo;adulto, &egrave; importante essere preparati e conoscere le manovre di disostruzione pediatrica, attraverso le quali &egrave; possibile intervenire rapidamente ed efficacemente per soccorrere il bambino.</p>
<p>Per questa ragione l&rsquo;Ambulatorio Infermieristico Pediatrico dell&rsquo;ASL CN2, all&rsquo;interno del Piano Locale per la Prevenzione, sta organizzando diversi appuntamenti con il corso teorico-pratico sulle manovre di disostruzione da inalazione di corpo estraneo nel bambino e nel lattante. Il corso prevede anche una esercitazione pratica su manichino ed &egrave; rivolto a tutte le persone coinvolte nell&rsquo;assistenza di un bambino da 0 a 18 anni (genitori, nonni, zii, educatori, insegnanti, babysitter, etc.). La prossima tappa &egrave;:</p>
<ul>
<li>Alba &ndash; Casa della Comunit&agrave; (ex Ospedale San Lazzaro) &ndash; Via Pierino Belli, 26; Marted&igrave; 14 luglio, con orario 8.30 - 10.30 oppure 10.45 - 12.45</li>
</ul>
<p>Per iscrizioni chiamare la S.C. Pediatria dell&rsquo;ASL CN2, dal luned&igrave; al venerd&igrave;, dalle ore 10.30 alle ore 12.00 al numero: 0172-1408169. Partecipazione gratuita ed ammissione sino ad esaurimento posti.</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Jul 2026 16:03:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Bagnasco, cambiano gli orari della stazione dei Carabinieri: apertura al pubblico anche nei festivi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/bagnasco-cambiano-gli-orari-della-stazione-dei-carabinieri-apertura-al-pubblico-anche-nei-festivi_123485.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/bagnasco-cambiano-gli-orari-della-stazione-dei-carabinieri-apertura-al-pubblico-anche-nei-festivi_123485.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123485/152311.jpg" title="La caserma dei Carabinieri a Bagnasco" alt="La caserma dei Carabinieri a Bagnasco" /><br /><p>Si comunica un'importante variazione logistica e organizzativa che interessa da vicino la sicurezza e i servizi di prossimit&agrave; in alta val Tanaro. La stazione dei Carabinieri di Bagnasco ha infatti modificato le proprie modalit&agrave; di apertura al pubblico, nell'ottica di rimodulare il servizio e offrire un punto di riferimento ancora pi&ugrave; costante per la cittadinanza locale.</p>
<p>Il provvedimento, entrato ufficialmente in vigore a partire dallo scorso 29 giugno, ridefinisce l'accesso agli uffici della caserma situata in via San Bernardo 10.</p>
<p>I militari dell'Arma saranno a disposizione dei cittadini per la ricezione di denunce, esposti, pratiche amministrative o semplici richieste di informazioni secondo una fascia oraria giornaliera prestabilita, che si traduce in una fascia d&rsquo;apertura che va dalle 10 alle 13 in tutti i giorni della settimana, festivi compresi.</p>
<h2>Bagnasco, stazione dei Carabinieri: reperibilit&agrave; anche nei festivi</h2>
<p>La vera novit&agrave; del provvedimento risiede proprio nell'estensione della reperibilit&agrave; d'ufficio ai giorni festivi, garantendo cos&igrave; una copertura totale della settimana ed evitando che i cittadini debbano attendere i giorni feriali o spostarsi verso altri comandi limitrofi per le questioni non urgenti che richiedono la presenza fisica in stazione.</p>
<p>La rimodulazione degli orari di sportello non influisce, ovviamente, sul pronto intervento e sulla vigilanza del territorio, che rimangono attivi continuativamente. Per le comunicazioni di carattere ordinario e per interloquire direttamente con il personale della stazione di Bagnasco durante le ore di ufficio (o per verificare la disponibilit&agrave;), resta attivo il contatto telefonico diretto (0174 713004).</p>
<p>Per tutte le situazioni di emergenza e per le richieste di soccorso immediato che richiedono l'invio di una pattuglia, i cittadini dovranno invece continuare a fare riferimento esclusivamente al numero unico di emergenza 112, attivo 24 ore su 24.</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Jul 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Bagno di folla per la prima giornata dedicata ai giovani di Collisioni Festival]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/bagno-di-folla-per-la-prima-giornata-dedicata-ai-giovani-di-collisioni-festival_123496.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/bagno-di-folla-per-la-prima-giornata-dedicata-ai-giovani-di-collisioni-festival_123496.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123496/152323.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Una piazza Medford animata da migliaia di ragazzi arrivati ad Alba da tutto il Piemonte e da altre regioni d&rsquo;Italia, in un'unica grande colonna sonora fatta di cori, applausi e canzoni cantate all'unisono.<br><br>Si &egrave; aperto cos&igrave;, sabato 4 luglio, il weekend delle Giornate Giovani di Collisioni, realizzate in collaborazione con Banca d'Alba, con una lunga maratona di musica dal vivo che ha trasformato la citt&agrave; nel punto di ritrovo delle nuove generazioni, confermando ancora una volta la capacit&agrave; del Festival di intercettare le tendenze e gli idoli dei giovani insieme agli artisti che stanno ridefinendo il panorama musicale contemporaneo, con la loro capacit&agrave; di dare voce alla sensibilit&agrave; di un ampio pubblico.</p>
<p>Per tutta la serata la platea ha accompagnato con entusiasmo i live di Andrea Cerrato, Marco Castello, Frah Quintale e Alfa, illuminando la piazza con migliaia di telefoni accesi e partecipando con un entusiasmo travolgente che ha trasformato Alba nel cuore pulsante del nuovo cantautorato italiano.</p>
<p>Ad aprire il programma &egrave; stato Andrea Cerrato, cantautore e content creator che negli ultimi anni ha conquistato oltre un milione di follower grazie ai progetti HITALIANE e Scrivo una canzone su. La sua unica apparizione estiva in Piemonte ha dato il via alla serata con un live che ha raccontato il suo originale percorso artistico, nato dall'incontro tra musica e creativit&agrave; digitale.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123496/small_152324.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p>&Egrave; stata quindi la volta di Marco Castello, tra le figure pi&ugrave; originali della nuova scena indipendente italiana. Il cantautore siracusano ha presentato i brani del nuovo album Quaglia Sovversiva, confermando quel personale equilibrio tra pop, jazz e funk che lo ha reso uno degli artisti pi&ugrave; riconoscibili del panorama contemporaneo.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123496/small_152325.jpg" alt="" width="578" height="496" loading="lazy"></p>
<p>Con Frah Quintale il ritmo della serata &egrave; salito ulteriormente. Protagonista della sua unica data estiva in Piemonte con il tour del nuovo album Amor Proprio, l'artista &ndash; forte di oltre tre milioni di ascoltatori su Spotify, trentadue dischi di platino e undici dischi d'oro &ndash; ha alternato i nuovi brani ai successi che hanno segnato il suo percorso, accompagnato da un pubblico che ha cantato ogni canzone.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123496/small_152326.jpg" alt="" loading="lazy"></p>
<p>A chiudere la prima Giornata Giovani &egrave; stato Alfa, accolto da un entusiasmo travolgente. Reduce da una stagione di tour sold out in Italia e in Europa, il cantautore genovese ha confermato il momento straordinario della sua carriera trasformando il concerto in una grande festa collettiva - incluso un cameo speciale della Banda Musicale di Alba - tra migliaia di voci che hanno accompagnato dall'inizio alla fine i brani pi&ugrave; amati del suo repertorio.</p>
<p>Le Giornate Giovani di Collisioni si avviano al gran finale di oggi, domenica 5 luglio, con una serata dedicata alle sonorit&agrave; urban contemporanee. I cancelli di Piazza Medford apriranno alle ore 18.00.</p>
<p>Ad inaugurare il programma sar&agrave; il giovane talento albese Lildombaby, rapper e producer capace di superare i 2,5 milioni di stream con le sue produzioni.&nbsp;</p>
<p>A seguire salir&agrave; sul palco Sayf, protagonista della sua unica data piemontese del Santissimo Tour, artista che ha conquistato il primo disco d'oro della carriera con Tu mi piaci tanto e che ha saputo costruire un linguaggio personale fondendo rap, cantautorato, melodie e influenze sudamericane, arabe e genovesi.</p>
<p>Proseguir&agrave; quindi Nerissima Serpe, una delle voci pi&ugrave; interessanti della nuova scena italiana, capace di unire attitudine urban, estetica contemporanea e forte impatto live. Reduce dalla pubblicazione dell'album Nerissima, impreziosito dalle collaborazioni con Artie 5ive, Kid Yugi, Madame, Papa V, Promessa e Latrelle, porter&agrave; ad Alba uno dei live pi&ugrave; attesi della serata.</p>
<p>Chiusura di respiro internazionale con Morad, autentico protagonista della scena urban europea. Il rapper spagnolo di origine marocchina, che supera i quattordici milioni di streaming settimanali su Spotify, &egrave; riuscito a imporsi tra gli artisti pi&ugrave; ascoltati del continente costruendo il proprio successo in maniera completamente indipendente, senza il supporto di una major, diventando uno dei punti di riferimento della nuova generazione urban europea.</p>
<p>I biglietti di Collisioni sono disponibili su TicketOne e sugli altri circuiti autorizzati</p>
<p>I progetti di Collisioni sono realizzabili grazie al&nbsp;Ministero della Cultura, Regione Piemonte, Citt&agrave; di Alba, Fondazione CRC, Fondazione CRT, Camera di Commercio di Cuneo, Banca d&rsquo;Alba, Latterie Inalpi, San Bernardo, Cia Cuneo, Aperol, Compral, Galup, Coca Cola, Basko, Baratti e Milano, Costadoro, Consorzio Asti Docg, Ironika, Associazione Commercianti Albesi</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Jul 2026 15:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Narzole, aprono le iscrizioni al nuovo asilo nido "Margherita Hack"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/narzole-aprono-le-iscrizioni-al-nuovo-asilo-nido-margherita-hack_123493.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/narzole-aprono-le-iscrizioni-al-nuovo-asilo-nido-margherita-hack_123493.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123493/152319.jpg" title="Asilo nido di Narzole" alt="Asilo nido di Narzole" /><br /><p>Un'ottima notizia per le famiglie di Narzole. Sono ufficialmente aperte le iscrizioni al nuovo asilo nido comunale "Margherita Hack" per l'anno educativo 2026/2027.</p>
<p>La struttura, situata al civico 12 di piazza Papa Giovanni Paolo II, si appresta ad accogliere i pi&ugrave; piccoli in un ambiente rinnovato e stimolante.</p>
<p>La gestione del servizio sar&agrave; interamente affidata alla societ&agrave; cooperativa sociale "Il Melograno" di Cuneo, una realt&agrave; con una solida esperienza nel settore educativo e dei servizi per l'infanzia.</p>
<h2>Narzole: come formulare l'iscrizione al nuovo asilo nido</h2>
<p>Per conoscere nel dettaglio l'offerta educativa e le modalit&agrave; di frequenza, i genitori possono consultare il documento di presentazione dei servizi allegato al comunicato ufficiale.</p>
<p>La domanda di iscrizione, debitamente compilata, dovr&agrave; essere inviata direttamente alla cooperativa entro la scadenza tassativa del 18 luglio 2026 via mail a <a href="mailto:info@ilmelogranocuneo.it" target="_blank" rel="nofollow">info@ilmelogranocuneo.it</a>.</p>
<p>Si raccomanda di rispettare la scadenza indicata per non perdere la priorit&agrave; nell'accesso al servizio per il prossimo anno scolastico.</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Jul 2026 14:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Vicoforte lancia la sfida per la gestione del nuovo bar degli impianti sportivi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-lancia-la-sfida-per-la-gestione-del-nuovo-bar-degli-impianti-sportivi_123487.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/vicoforte-lancia-la-sfida-per-la-gestione-del-nuovo-bar-degli-impianti-sportivi_123487.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123487/152313.jpg" title="Il campo da calcio di Vicoforte (foto Facebook Asd Piazza)" alt="Il campo da calcio di Vicoforte (foto Facebook Asd Piazza)" /><br /><p>Il Comune di Vicoforte ha indetto una procedura a evidenza pubblica per l'affidamento in locazione dell'immobile di propriet&agrave; comunale situato presso gli impianti sportivi, destinato all'attivit&agrave; di somministrazione di alimenti e bevande.</p>
<p>L'iniziativa, avviata in esecuzione della specifica delibera della Giunta comunale, punta a garantire un servizio essenziale per atleti e spettatori, valorizzando la fruibilit&agrave; dell'intera area sportiva. L'immobile si sviluppa su una superficie complessiva calpestabile di circa 100 metri quadrati, suddivisa tra un piano terra ospitante la zona bar con bancone e cucina e un piano seminterrato adibito a magazzino e provvisto di servizio igienico.</p>
<p>A completare la struttura vi sono un'ampia terrazza pavimentata di circa 80 metri quadrati ed un bagno pubblico attiguo a disposizione della clientela. Il locale &egrave; attualmente oggetto di importanti interventi di manutenzione straordinaria a carico del Comune, che comprendono il rifacimento completo degli impianti elettrico e termico, la posa di controsoffitti e nuove pavimentazioni, e la tinteggiatura degli spazi. I locali cucina e bar saranno consegnati privi di elettrodomestici, ma dotati di tutte le predisposizioni necessarie all'allestimento operativo.</p>
<h2>Le condizioni per la gestione del bar degli impianti sportivi</h2>
<p>La locazione avr&agrave; una durata di sei anni, rinnovabile per ulteriori sei, con un canone mensile posto a base d'asta di 500 euro al netto dell&rsquo;Iva. Per favorire l'avvio dell'attivit&agrave;, l'amministrazione vicese ha previsto un'agevolazione sui canoni iniziali: il primo anno si pagher&agrave; il 70 per cento della cifra offerta in gara, il secondo anno l'85 per cento, per poi passare a regime pieno a partire dalla terza annualit&agrave;.</p>
<p>Tra gli impegni principali richiesti al futuro conduttore figurano l'avvio dell'attivit&agrave; entro 60 giorni dall'aggiudicazione, la presa in carico della manutenzione ordinaria e della pulizia delle pertinenze verdi e del servizio igienico esterno, nonch&eacute; l'obbligo di garantire un orario minimo di apertura che sia pienamente compatibile con le esigenze delle strutture del complesso e delle manifestazioni sportive.</p>
<p>Per partecipare alla selezione, i soggetti interessati dovranno obbligatoriamente effettuare un sopralluogo d'intesa con l'ufficio tecnico comunale. Il plico sigillato contenente la documentazione amministrativa e l'offerta economica al rialzo dovr&agrave; pervenire all'ufficio protocollo del Comune di Vicoforte, in via Roma numero 24, entro e non oltre le 13 del 14 agosto 2026. L'apertura delle buste e la successiva aggiudicazione avverranno in seduta pubblica il giorno 20 agosto 2026 alle 8 presso la sede municipale.</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Jul 2026 13:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Panathlon Club Cuneo in Belgio per il congresso internazionale]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-panathlon-club-cuneo-in-belgio-per-il-congresso-internazionale_123429.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-panathlon-club-cuneo-in-belgio-per-il-congresso-internazionale_123429.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123429/152231.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Si &egrave; concluso a Gand, in Belgio, il 23&deg; Congresso Internazionale del Panathlon International, dedicato al tema: &ldquo;Panathlon International: 75 Years Inspiring Unity Through Sport&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo appuntamento di grande rilievo istituzionale e culturale &egrave; inserito nel percorso celebrativo dei 75 anni del Movimento, che ha riunito rappresentanti Panathletici, relatori internazionali, esperti, giovani leader e stakeholder del mondo sportivo.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Congresso si &egrave; aperto con i saluti del Presidente Internazionale Giorgio Chinellato ed &egrave; proseguito con la prolusione del Prof. Thierry Zintz, dedicata alla diplomazia sportiva e alla capacit&agrave; dello sport di promuovere comprensione, cooperazione e relazioni positive tra popoli e comunit&agrave;.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel celebrare i 75 anni dalla propria fondazione, il Movimento rinnova il proprio impegno a favore dell&rsquo;etica, della cultura sportiva, dell&rsquo;integrit&agrave;, del fair play e della partecipazione attiva delle nuove generazioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Il tema del fair play e delle buone pratiche &egrave; stato inoltre valorizzato attraverso la &ldquo;Mostra Internazionale Best Practices Showcase&rdquo;, curata da Alina Baranova, Sander Renson e dalla Segreteria Generale, che ha raccolto e presentato 47 progetti d&rsquo;eccellenza promossi dai Club Panathlon di tutto il mondo.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Panathlon Club Cuneo ha partecipato con il suo poster intitolato:&nbsp;&ldquo;Adolescents and their social integration through sport&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">A breve verr&agrave; preparato il &ldquo;Digital Handbook&rdquo; che raccoglier&agrave; tutti i 47 poster esposti.</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Jul 2026 13:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Lotta contro lo spopolamento: Priola delibera il mantenimento in deroga della sua primaria]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/lotta-contro-lo-spopolamento-priola-delibera-il-mantenimento-in-deroga-della-sua-primaria_123489.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/lotta-contro-lo-spopolamento-priola-delibera-il-mantenimento-in-deroga-della-sua-primaria_123489.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123489/152315.jpg" title="Scuola primaria di Priola" alt="Scuola primaria di Priola" /><br /><p>La salvaguardia dei presidi scolastici nelle aree interne e montane si conferma una priorit&agrave; strategica per il contrasto all'abbandono dei piccoli borghi piemontesi. Muovendosi in questa direzione, la Giunta comunale di Priola ha approvato all'unanimit&agrave; la deliberazione numero 48 del 22 giugno 2026.</p>
<p>L'atto definisce formalmente la richiesta di mantenimento in attivit&agrave;, in regime di deroga ai parametri standard nazionali, del plesso di scuola primaria situato nel capoluogo, in via Provinciale 2/A, facente parte del territorio dell'istituto comprensivo di Garessio.</p>
<p>La decisione dell'esecutivo guidato dalla sindaca, Laura Canavese, si inserisce nella cornice normativa stabilita dalla Regione Piemonte, che con specifici atti di indirizzo legati alla programmazione scolastica permette ai piccoli Comuni montani o marginali di mantenere aperti i propri punti di erogazione del servizio. Le condizioni regionali prevedono il mantenimento dei plessi di scuola primaria qualora siano costituiti da almeno una classe di dieci bambini o da una pluriclasse con un minimo di otto iscritti.</p>
<h2>Scuola "a misura di famiglia" dal valore educativo e sociale</h2>
<p>Nel caso di Priola, i dati demografici elaborati dall'ufficio anagrafe per l'anno scolastico 2027/2028 indicano un'utenza complessiva attesa di venti allievi, cifra che include sia i residenti sia gli alunni provenienti dal limitrofo comune di Garessio.&nbsp;</p>
<p>L'istanza comunale, supportata dal parere favorevole espresso dalla dirigente scolastica Anna Camperi, pone l'accento sul valore educativo e sociale di una struttura a "misura di famiglia". Negli anni, il plesso di Priola &egrave; diventato un punto di riferimento anche per alunni con fragilit&agrave; provenienti da fuori territorio, che trovano nei contesti numericamente ridotti un ambiente sereno e cure personalizzate che difficilmente si riscontrano nelle realt&agrave; scolastiche pi&ugrave; affollate. L'amministrazione ha inoltre evidenziato gli investimenti effettuati nel tempo per l'efficientamento energetico e la ristrutturazione dell'edificio municipale che ospita le aule, garantendo spazi idonei, servizi di mensa certificati dall'Asl e il trasporto tramite scuolabus.</p>
<p>A consolidare l'offerta formativa locale concorre anche il successo del progetto "Piccoli esploratori crescono", un servizio di doposcuola finanziato grazie al contributo della Fondazione CRC e realizzato in sinergia con l'istituto comprensivo, volto a favorire la socializzazione e l'apprendimento di discipline creative e sportive. Con la dichiarazione di immediata eseguibilit&agrave; dell'atto, il verbale &egrave; stato trasmesso all'ufficio istruzione della Provincia di Cuneo per l'integrazione nei piani provinciali di organizzazione della rete scolastica.</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Jul 2026 12:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Don Conterno, don Rinino e padre Trabucco: sessant'anni di sacerdozio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/don-conterno-don-rinino-e-padre-trabucco-sessant-anni-di-sacerdozio_123435.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/bra-e-roero/don-conterno-don-rinino-e-padre-trabucco-sessant-anni-di-sacerdozio_123435.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123435/152237.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Luned&igrave; 29 giugno la comunit&agrave; cheraschese ha festeggiato il 60&deg; anniversario di ordinazione di don Angelo Conterno, don Rinino Bartolomeo e padre Pietro Trabucco.&nbsp;La felice ricorrenza &egrave; iniziata alla presenza del vescovo di Alba, mons. Marco Brunetti con la celebrazione eucaristica concelebrata dai sacerdoti della Diocesi, seguita poi da un rinfresco in oratorio e una cena a Narzole.<br><br>Don Angelo Conterno ha guidato per vent'anni la parrocchia di San Pietro, diventando una presenza fondamentale nella vita della citt&agrave;. Durante il suo ministero ha costruito un rapporto di profonda amicizia e fiducia con i cheraschesi, distinguendosi per la costante vicinanza alle persone e per l'attenzione verso il patrimonio storico e religioso locale. Grazie al suo impegno sono stati recuperati e valorizzati numerosi beni artistici, chiese e cappelle campestri, contribuendo a preservare la memoria della comunit&agrave;. Prima di lasciare Cherasco ha voluto donare alla citt&agrave; la statua della Madonna della Speranza con l'Angelo della Vita, oggi collocata all'ingresso dell'Antico Orto dei Padri Somaschi, quale segno tangibile del suo affetto per la comunit&agrave;. Nel 2013 gli &egrave; stato conferito il riconoscimento di Cheraschese dell'Anno, a testimonianza della gratitudine della citt&agrave;.<br><br>Don Bartolomeo Rinino, sacerdote e missionario che ha dedicato gran parte della propria vita all'evangelizzazione in Kenya. Nonostante la lunga esperienza africana, il legame con Cherasco non si &egrave; mai interrotto. Alla comunit&agrave; ha lasciato un gesto di straordinaria generosit&agrave;, donando la cascina di San Giovanni alla Comunit&agrave; Cenacolo fondata da suor Elvira. Ancora oggi continua a essere una presenza preziosa per il territorio, celebrando la Messa nelle frazioni di San Giovanni e Picchi e mantenendo vivo il rapporto con i fedeli. Nel 2011 ha ricevuto il titolo di Cheraschese dell'Anno, riconoscimento che inizialmente non voleva accettare, ritenendo di aver semplicemente fatto il proprio dovere. Lo accolse soltanto chiedendo che fosse dedicato idealmente a tutti i missionari, confermando quella profonda umilt&agrave; che da sempre caratterizza il suo operato. La sua testimonianza continua a esprimersi attraverso gesti concreti di solidariet&agrave; e attenzione verso i pi&ugrave; fragili.<br><br>Padre Pietro Trabucco, cheraschese di nascita, &egrave; cresciuto nella parrocchia di San Pietro, dove ha maturato la propria vocazione missionaria. Entrato nell'Istituto dei Missionari della Consolata, fondato da san Giuseppe Allamano, ha ricoperto incarichi di rilievo internazionale, tra cui quello di Superiore Generale dal 1999 al 2005. Nel corso degli anni si &egrave; affermato come uno dei pi&ugrave; autorevoli studiosi del pensiero di san Giuseppe Allamano, dedicandosi alla formazione spirituale e missionaria di religiosi e laici. Oggi risiede nella Casa natale di san Giuseppe Allamano a Castelnuovo Don Bosco, dove continua a svolgere attivit&agrave; di insegnamento, conferenze e ritiri spirituali. Nel 2024 e nel 2025 &egrave; stato tra i principali relatori degli incontri internazionali organizzati dai Missionari della Consolata in preparazione e a seguito della canonizzazione di san Giuseppe Allamano. Pur impegnato in un contesto internazionale, non ha mai reciso il legame con la sua citt&agrave; natale, alla quale resta profondamente affezionato e con la quale mantiene un rapporto costante.</p>
<p style="text-align: justify;">"Festeggiare sessant&rsquo;anni di ordinazione sacerdotale &egrave; un passo significativo, &egrave; celebrare un lungo periodo della vita non solo portando la parola, l&rsquo;esempio del Signore. &ndash; dice il sindaco di Cherasco Claudio Bogetti - &Egrave; molto di pi&ugrave;. &Egrave; essere a servizio di una comunit&agrave;, punto di riferimento a cui rivolgersi nei momenti tristi della vita ma anche in quelli gioiosi. Quelli di don Angelo Conterno, don Bartolomeo Rinino e padre Pietro Trabucco sono tre percorsi diversi, ma accomunati da un unico filo conduttore: la dedizione al prossimo, la testimonianza del Vangelo e l'amore per Cherasco. Attraverso il servizio pastorale, l'impegno missionario, la valorizzazione del patrimonio culturale e la vicinanza alle persone, rappresentano tre figure che hanno contribuito, ciascuna con il proprio stile e la propria sensibilit&agrave;, a scrivere una pagina significativa della storia della comunit&agrave; cheraschese".</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Jul 2026 12:44:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Carrù, la Costituzione nelle mani dei giovani: il sindaco Schellino lancia un appello contro l'indifferenza]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-la-costituzione-nelle-mani-dei-giovani-il-sindaco-schellino-lancia-un-appello-contro-l-indifferenza_123486.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carru-la-costituzione-nelle-mani-dei-giovani-il-sindaco-schellino-lancia-un-appello-contro-l-indifferenza_123486.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123486/152312.jpg" title="Consegna della Costituzione ai neodiciottenni carrucesi" alt="Consegna della Costituzione ai neodiciottenni carrucesi" /><br /><p>Diventare maggiorenni non &egrave; solo un traguardo anagrafico, ma l'ingresso ufficiale nella vita civile e democratica del Paese. &Egrave; questo il senso profondo della cerimonia che si &egrave; tenuta sabato scorso presso la sala "Rino Filippi" del castello di Carr&ugrave;, dove il sindaco Nicola Schellino e l'amministrazione comunale hanno incontrato i giovani cittadini carrucesi per la tradizionale consegna della Costituzione.</p>
<p>L'evento, tutt'altro che una semplice formalit&agrave;, &egrave; stato strutturato come un vero e proprio percorso di consapevolezza, unendo la memoria storica all'impegno sociale del presente.</p>
<p>La prima parte della mattinata &egrave; stata dedicata alla riflessione storica con la presentazione del libro &ldquo;Un palt&ograve; fuori stagione&rdquo; di Carlo Bava. Un testo toccante, che ripercorre la drammatica vicenda del padre dell'autore, costretto a fuggire dagli orrori della guerra e dalle persecuzioni nel tentativo di raggiungere la Svizzera. Un monito potente per i giovani su quanto la libert&agrave; attuale sia costata alle generazioni passate.</p>
<p>Subito dopo, spazio a chi la cittadinanza attiva la pratica ogni giorno sul territorio. I rappresentanti dei Volontari del Soccorso, del gruppo Fidas di Carr&ugrave; e della sezione locale dell'Anpi hanno preso la parola per presentarsi ai neomaggiorenni. Il loro messaggio &egrave; stato chiaro e univoco: mettersi al servizio degli altri, attraverso il volontariato e la solidariet&agrave;, &egrave; uno dei modi pi&ugrave; alti per dare concretezza ai valori costituzionali.&nbsp;</p>
<h2>L'appello del sindaco: &ldquo;Il voto &egrave; un diritto e un dovere&rdquo;&nbsp;</h2>
<p>Il momento centrale della cerimonia &egrave; stato l'intervento del primo cittadino, Nicola Schellino, che ha voluto scuotere le coscienze dei ragazzi sul tema della partecipazione politica. Citando il giurista e padre costituente Piero Calamandrei, il sindaco ha espresso forte preoccupazione per il fenomeno dell'astensionismo.</p>
<p>"Ho voluto stigmatizzare l'indifferenza verso la res pubblica, un problema che purtroppo oggi si traduce in una ridotta partecipazione al voto", ha dichiarato il sindaco.</p>
<p>Un richiamo che assume un significato ancora pi&ugrave; profondo quest'anno: il 2026 segna infatti l'80&deg; anniversario del suffragio universale in Italia (1946-2026), la prima volta in cui le donne poterono finalmente votare. Schellino ha voluto ricordare ai presenti che l'esercizio del voto non &egrave; solo un diritto conquistato a caro prezzo, ma un dovere civico espressamente previsto dalla stessa Carta Costituzionale.</p>
<p>Con la consegna del testo della Costituzione, i giovani di Carr&ugrave; hanno ricevuto non solo un libro, ma una "bussola" per il loro futuro da cittadini consapevoli, con l'augurio che possano essere protagonisti attivi e mai indifferenti della comunit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Jul 2026 10:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Briga Alta punta sullo sport: approvato il piano per l'accessibilità dell'impianto di Piaggia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/briga-alta-punta-sullo-sport-approvato-il-piano-per-l-accessibilita-dell-impianto-di-piaggia_123492.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/briga-alta-punta-sullo-sport-approvato-il-piano-per-l-accessibilita-dell-impianto-di-piaggia_123492.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123492/152318.jpg" title="Veduta di Briga Alta" alt="Veduta di Briga Alta" /><br /><p>La Giunta comunale di Briga Alta ha dato il via libera definitivo al progetto esecutivo per l'abbattimento delle barriere architettoniche e il completamento della riqualificazione dell'impianto sportivo nella frazione Piaggia.</p>
<p>L'iniziativa mira a garantire la piena accessibilit&agrave; e fruibilit&agrave; della struttura, considerata un punto di riferimento essenziale per la pratica sportiva sul territorio. L'intervento si inserisce nel quadro del programma triennale della Regione Piemonte per la promozione dell'impiantistica sportiva, che mette a disposizione contributi a fondo perduto per la manutenzione straordinaria e l'adeguamento alle norme di sicurezza degli impianti locali.</p>
<p>Il piano finanziario dell'opera, redatto dall'ingegner Luca Galvagno, prevede un investimento totale di 112.550 euro. Nello specifico, il quadro economico destina 76mila euro agli importi a base di gara, inclusi gli oneri per la sicurezza, mentre circa 36.550 euro sono riservati a somme a disposizione dell'amministrazione per spese tecniche, progettazione, direzione lavori e imposte.</p>
<h2>Impianto di Piaggia: chiesti 60mila euro alla Regione</h2>
<p>Per sostenere economicamente l'operazione, il Comune di Briga Alta ha deliberato di richiedere alla Regione Piemonte un finanziamento di 60mila euro, impegnandosi a coprire la restante quota di 52.500 euro attraverso fondi propri di bilancio o l'eventuale accensione di un mutuo.</p>
<p>L&rsquo;amministrazione ha certificato la piena disponibilit&agrave; dell'impianto e l'assenza di lavori gi&agrave; avviati, requisiti fondamentali per accedere alle risorse regionali. Con la dichiarazione di immediata eseguibilit&agrave; dell'atto, la sindaca &egrave; stata autorizzata a presentare ufficialmente la domanda sulla piattaforma telematica regionale entro i termini stabiliti dal bando.</p>
<p>Questo passo rappresenta un tassello fondamentale per la valorizzazione delle infrastrutture nelle frazioni, assicurando che lo sport a Briga Alta sia sempre pi&ugrave; inclusivo e privo di ostacoli fisici per i cittadini e i turisti. &nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sun, 05 Jul 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item></channel></rss>
