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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/rss2.0.xml?page=394rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le notizie di Varie che la provincia di Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Wed, 08 Jul 2026 01:08:28 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/]]></link></image><item><title><![CDATA[Un libro per iniziare a crescere: il dono speciale del Comune di Monastero di Vasco ai nuovi nati]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/un-libro-per-iniziare-a-crescere-il-dono-speciale-del-comune-di-monastero-di-vasco-ai-nuovi-nati_123586.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/un-libro-per-iniziare-a-crescere-il-dono-speciale-del-comune-di-monastero-di-vasco-ai-nuovi-nati_123586.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123586/152487.jpg" title=""Nati per leggere" anche a Monastero di Vasco" alt=""Nati per leggere" anche a Monastero di Vasco" /><br /><p>Un piccolo pensiero, capace per&ograve; di racchiudere in s&eacute; un valore immenso per il futuro della comunit&agrave;. In questi giorni, le cassette delle lettere di tutte le famiglie residenti nel Comune di Monastero di Vasco con bambini nati nel 2025 stanno ospitando una gradita sorpresa: un dono speciale pensato appositamente per i pi&ugrave; piccoli dai rappresentanti della municipalit&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa, promossa con entusiasmo dall&rsquo;amministrazione comunale, si avvale della preziosa collaborazione con il rinomato progetto nazionale &ldquo;Nati per Leggere&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;obiettivo fondamentale dell&rsquo;operazione &egrave; tanto semplice quanto cruciale: incentivare e diffondere la pratica della lettura condivisa in famiglia fin dai primissimi mesi di vita del bambino, un gesto quotidiano in grado di fare la differenza nel percorso di crescita.</p>
<h2>"Un dono simbolico per essere vicini alle famiglie"</h2>
<p>Come ampiamente dimostrato e riconosciuto dalla comunit&agrave; scientifica e dai pediatri, l&rsquo;ascolto di storie lette ad alta voce dai genitori costituisce una delle attivit&agrave; pi&ugrave; rilevanti ed efficaci per favorire e stimolare lo sviluppo cognitivo, linguistico ed emotivo dei neonati. Leggere insieme non solo arricchisce il vocabolario del bambino e ne stimola la fantasia, ma consolida in modo profondo il legame affettivo tra genitori e figli, creando uno spazio protetto di ascolto e vicinanza.</p>
<p>&ldquo;Un dono simbolico per essere vicini alle famiglie e incoraggiare un percorso di crescita fatto di storie, emozioni e momenti da condividere&rdquo;, fanno sapere i rappresentanti del Comune, augurando a tutti i piccoli concittadini e ai loro cari una buona e proficua lettura.</p>
<p>Con questo gesto concreto, il Comune di Monastero di Vasco ribadisce la propria attenzione verso le politiche per la famiglia e l'infanzia, investendo sulla cultura e sull'educazione fin dalla culla come pilastri per la formazione dei cittadini di domani. Le storie che da oggi risuoneranno nelle case del paese rappresentano il miglior augurio di benvenuto a questa nuova generazione.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 17:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Quarant’anni dell’Enoteca regionale del Barbaresco, festa nel segno della tradizione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/quarantanni-dellenoteca-regionale-del-barbaresco-festa-nel-segno-della-tradizione_123654.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/quarantanni-dellenoteca-regionale-del-barbaresco-festa-nel-segno-della-tradizione_123654.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123654/152601.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Una giornata di celebrazione per una delle realt&agrave; simbolo del territorio langarolo: domenica 5 luglio si sono svolti i festeggiamenti per i quarant&rsquo;anni dell&rsquo;Enoteca regionale del Barbaresco, alla presenza di istituzioni, produttori e operatori del settore. All&rsquo;appuntamento hanno preso parte anche il presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo, e il consigliere provinciale Alberto Gatto.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;Enoteca, nata il 5 luglio 1986, rappresenta oggi quasi la totalit&agrave; dei produttori della denominazione e nel tempo si &egrave; affermata come punto di riferimento per la promozione del Barbaresco e della cultura enologica locale, contribuendo alla valorizzazione del territorio e delle sue eccellenze.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel corso della giornata sono stati condivisi momenti istituzionali e iniziative aperte al pubblico, a testimonianza di un percorso che in quarant&rsquo;anni ha saputo unire produzione, promozione e racconto identitario, consolidando il legame tra vino, turismo e comunit&agrave; locale.</p>
<p style="text-align: justify;">Il presidente Luca Robaldo ha evidenziato il valore di questa esperienza come esempio significativo di promozione integrata del territorio, capace di rafforzare l&rsquo;identit&agrave; delle Langhe e di sostenere lo sviluppo economico e turistico, grazie alla collaborazione tra istituzioni e sistema produttivo.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 17:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Prefetto convoca il Comitato Provinciale Ordine e Sicurezza Pubblica per Marocco-Francia]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-prefetto-convoca-il-comitato-provinciale-ordine-e-sicurezza-pubblica-per-marocco-francia_123652.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-prefetto-convoca-il-comitato-provinciale-ordine-e-sicurezza-pubblica-per-marocco-francia_123652.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123652/152613.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Una riunione del Comitato Provinciale per l&rsquo;Ordine e la Sicurezza &egrave; convocata per mercoled&igrave; 8 luglio dalla Prefettura, in vista dell&rsquo;incontro di calcio tra Francia e Marocco previsto per gioved&igrave; 9 luglio alle ore 22.</p>
<p style="text-align: justify;">Il confronto &egrave; volto a condividere preventivamente le disposizioni di pubblica sicurezza che si valuter&agrave; di adottare, nell&rsquo;ottica di scongiurare eventuali intemperanze da parte dei tifosi, sulla falsariga di quanto gi&agrave; stabilito lo scorso 4 luglio in occasione dell&rsquo;incontro tra Canada e Marocco.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 17:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Rocca Cigliè, commozione per il primo Memorial dedicato all'alpino Cristian Baricalla]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/rocca-ciglie-commozione-per-il-primo-memorial-dedicato-all-alpino-cristian-baricalla_123585.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/rocca-ciglie-commozione-per-il-primo-memorial-dedicato-all-alpino-cristian-baricalla_123585.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123585/152486.jpg" title="Memorial Cristian Baricalla a Rocca Cigliè" alt="Memorial Cristian Baricalla a Rocca Cigliè" /><br /><p>Il ricordo di una vita spesa per gli altri e per la propria terra si &egrave; trasformato in un abbraccio corale sabato scorso a Rocca Cigli&egrave;. Il Gruppo Alpini del paese ha dato vita al primo Memorial dedicato a Cristian Baricalla, lo stimato capogruppo scomparso prematuramente nel luglio dello scorso anno, realizzando un'iniziativa profondamente voluta per onorare l'alpino, ma soprattutto l'uomo, che ha saputo incarnare i valori della generosit&agrave;, del servizio e dell'attivo volontariato.</p>
<p>Le celebrazioni ufficiali hanno preso il via nel tardo pomeriggio presso il monumento ai Caduti con la solenne cerimonia dell'alzabandiera. Di fronte a un pubblico numeroso e visibilmente commosso, composto da familiari, amici, concittadini e da moltissime rappresentanze giunte dai Gruppi Alpini dei paesi limitrofi, &egrave; stato ripercorso il cammino umano e associativo di Cristian. Ciascuno dei presenti ha potuto ritrovare nei ricordi condivisi l'incessante disponibilit&agrave; e l'autentico spirito di appartenenza che lo contraddistinguevano.</p>
<p>Nel corso della commemorazione, l'alpino e sindaco Luigi Ferrua ha rivolto alla platea un sentito e personale ritratto di Cristian, ponendo l'accento sulla sua grandissima passione per le adunate nazionali, appuntamenti imperdibili vissuti sempre con immenso entusiasmo. Un momento di altissimo impatto emotivo si &egrave; compiuto quando, a nome del gruppo Alpini di Rocca Cigli&egrave;, il sindaco ha apposto sul cappello alpino di Cristian la medaglia commemorativa dell'ultima adunata nazionale di Genova, un gesto simbolico che ha suscitato profonda partecipazione e lacrime tra i presenti.</p>
<h2>Grande emozione per il ricordo di Cristian Baricalla</h2>
<p>Il culmine dell'emozione &egrave; stato toccato durante il saluto finale, accompagnato dalle note delicate di una melodia eseguita al pianoforte. In un clima di assoluto raccoglimento, la figlia Carlotta ha liberato nel cielo tre palloncini verdi, che hanno portato verso l'alto anche una dedica affettuosa sottoscritta dai tantissimi amici intervenuti per l'occasione.</p>
<p>La manifestazione ha successivamente assunto una veste pi&ugrave; conviviale in piazza Balcone di Langa. Qui oltre trecento persone si sono ritrovate per condividere un momento di socialit&agrave;, traducendo la memoria in una tangibile testimonianza di amicizia e di senso della comunit&agrave;, proprio quei principi che Cristian ha promosso durante tutta la sua esistenza attraverso la collaborazione con le numerose associazioni del territorio.</p>
<p>A conclusione della serata, il neoeletto capogruppo degli Alpini di Rocca Cigli&egrave;, Francesco Ferrua, ha preso la parola per esprimere un sincero ringraziamento a tutti i partecipanti. La gratitudine del direttivo &egrave; andata in modo particolare alle penne nere arrivate dai gruppi vicini, ai volontari, alle realt&agrave; associative locali e a tutta la cittadinanza che, con il proprio impegno e una massiccia presenza, ha permesso la perfetta riuscita di un evento destinato a rimanere impresso nel cuore del paese.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 16:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba: interruzione energia elettrica in Corso Piave giovedì 16 luglio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-interruzione-energia-elettrica-in-corso-piave-giovedi-16-luglio_123649.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-interruzione-energia-elettrica-in-corso-piave-giovedi-16-luglio_123649.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123649/152596.jpg" title="" alt="" /><br /><div>
<p style="text-align: justify;">E-distribuzione Unit&agrave; Territoriale di Cuneo ha comunicato al Comune di Alba l&rsquo;interruzione dell&rsquo;energia elettrica per lavori sugli impianti, gioved&igrave; 16 luglio dalle ore 14 alle ore 18 in:</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;-Corso Piave 77/1, 77/2, 77/3, 77/4, 81/1, 81/2, 81/3.</p>
<p style="text-align: justify;">Durante i lavori, l&rsquo;erogazione dell&rsquo;energia elettrica potrebbe essere momentaneamente riattivata. Pertanto Enel invita a non commettere imprudenze e a non utilizzare gli ascensori.<br><br>Per informazioni sui lavori programmati o pi&ugrave; in generale sulle interruzioni del servizio &egrave; possibile consultare il sito <a href="http://e-distribuzione.it/" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=http://e-distribuzione.it&amp;source=gmail&amp;ust=1783519639603000&amp;usg=AOvVaw3o6Wdxymoder99KE7Rjw9p">e-distribuzione.it</a> oppure inviare un SMS al numero 320.2041500 riportando il codice POD(IT001E...) presente in bolletta, oppure scaricare e consultare la App gratuita per Smartphone di e-distribuzione. Per segnalare un guasto rivolgersi al Numero Verde 803.500.</p>
</div>
<div>&nbsp;</div>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 16:43:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Chi c'è nel Parco fluviale Gesso e Stura? Ecco lo "Sciacallo dorato"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/chi-c-e-nel-parco-fluviale-gesso-e-stura-ecco-lo-sciacallo-dorato_123647.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/chi-c-e-nel-parco-fluviale-gesso-e-stura-ecco-lo-sciacallo-dorato_123647.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123647/152594.jpg" title="Lo sciacallo dorato" alt="Lo sciacallo dorato" /><br /><p style="text-align: justify;">C&rsquo;&egrave; un nuovo e discreto abitante che frequenta i boschi ripariali del Parco fluviale Gesso e Stura. Per la prima volta in assoluto nella Provincia di Cuneo, &egrave; stata confermata scientificamente la presenza dello Sciacallo dorato (Canis aureus). Un risultato storico per il monitoraggio faunistico locale, che testimonia la straordinaria espansione verso Ovest di questo mammifero e l&rsquo;efficacia delle politiche di tutela della biodiversit&agrave; portate avanti dall&rsquo;Ente Parco.<br><br>La conferma &egrave; arrivata al termine di un vero e proprio lavoro di squadra sul campo. A fine maggio, a seguito della prima segnalazione visiva da parte del naturalista Alessio Ferrari nei dintorni di Cuneo, si sono attivati i ricercatori del Parco, il naturalista Dario Olivero e Chantal Marchisio (tesista e laureanda in Scienze Naturali all'Universit&agrave; di Torino), che hanno posizionato le fototrappole in punti strategici.&nbsp;Lo sforzo ha premiato i ricercatori e due filmati nitidi non lasciano spazio a dubbi. L&rsquo;identificazione ufficiale &egrave; stata convalidata dal dottor Luca Lapini, massimo esperto della specie in Italia, e dalla dottoressa Elisa Avanzinelli del Centro Grandi Carnivori (istituito presso l&rsquo;Ente di gestione delle aree protette delle Alpi Marittime).<br><br>La presenza di questa specie nel Parco fluviale Gesso e Stura, finora mai segnalata con certezza in Provincia di Cuneo, rappresenta un nuovo dato della sua espansione verso Ovest. Altre osservazioni visive, quindi non documentate fotograficamente, sembrano essere riferibili a questa specie che viene spesso ignorata o non riconosciuta perch&eacute; confusa con un piccolo lupo, una grande volpe o un cane. In realt&agrave;, si tratta di un canide di medie dimensioni, tra 12 e 15 Kg, con muso pi&ugrave; corto rispetto al lupo e dimensioni nettamente minori. Il mantello invernale &egrave; fulvo-rossastro con sfumature grigiastre, mentre d&rsquo;estate ha un manto pi&ugrave; corto e marrone-dorato. Ha una macchia chiara sotto la gola. A differenza dello sciacallo, la volpe ha una coda con punta bianca abbastanza lunga da toccare terra. &nbsp;<br><br>Molto elusivo e schivo, lo sciacallo dorato non &egrave; assolutamente aggressivo per l&rsquo;uomo o per gli animali domestici e dove &egrave; presente tende a passare quasi inosservato. Forma piccoli gruppi famigliari composti dai genitori e dai figli degli ultimi uno-due anni. Si tratta di una specie che si nutre principalmente di erbivori debilitati, malati, anziani, o piccole prede come ratti, lepri, roditori, uccelli. Ma soprattutto &egrave; un opportunista che approfitta di molte fonti di cibo occasionale, come rifiuti abbandonati. Come indicato dal dott. Lapini, pi&ugrave; che un predatore, lo sciacallo &egrave; un raccoglitore opportunista (opportunistic forager) con una fortissima tendenza alla necrofagia: si ciba infatti di carogne offrendoci una serie di servizi ecosistemici. La sua nicchia ecologica si sovrappone a quella della volpe, che tende a &nbsp;farsi pi&ugrave; rara dove lo sciacallo &egrave; maggiormente presente.<br><br>Popola il territorio dell&rsquo;Asia e dell&rsquo; Europa centrale e orientale ma di recente ha manifestato una forte espansione verso occidente, che per una volta non sembra legata ai cambiamenti climatici ma piuttosto a una sua naturale dinamica di popolazione.&nbsp; Anche se per la validazione scientifica rimangono indispensabili foto o video, il Parco fluviale Gesso e Stura invita i cittadini, i camminatori e gli appassionati a segnalare eventuali avvistamenti sospetti. Ogni informazione sar&agrave; utile ai ricercatori per tracciare e comprendere i futuri spostamenti di questo affascinante animale sul nostro territorio.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 16:26:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Pericolo incendi boschivi: il Comune di Racconigi ricorda i comportamenti da evitare]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/pericolo-incendi-boschivi-il-comune-di-racconigi-ricorda-i-comportamenti-da-evitare_123645.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/pericolo-incendi-boschivi-il-comune-di-racconigi-ricorda-i-comportamenti-da-evitare_123645.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123645/152590.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">A causa delle elevate temperature di questi giorni, la Regione Piemonte ha dichiarato, a partire da mercoled&igrave; 8 luglio, lo stato di massima pericolosit&agrave; per incendi boschivi.&nbsp;Con l'entrata in vigore del provvedimento, &egrave; fondamentale rispettare alcune semplici regole per prevenire il rischio di incendi e tutelare il territorio.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><strong>Divieti</strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">-Bruciare residui vegetali, agricoli e forestali;</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">-accendere fuochi entro una distanza di 100 metri dai terreni boscati, arbustivi e pascolivi;</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">-effettuare azioni determinanti anche solo potenzialmente l'innesco di incendio (accendere fuochi pirotecnici, far brillare mine, usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli, usare apparati o apparecchiature che producano faville o brace, fumare, disperdere mozziconi o fiammiferi accesi, lasciare veicoli a motore incustoditi a contatto con materiale vegetale combustibile, compiere ogni altra operazione che possa creare comunque pericolo mediato o immediato di incendio);</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">-usare qualunque generazione di fiamma libera non controllabile nel tempo e nello spazio, tra cui le lanterne volanti.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">La violazione di questi divieti comporta l'applicazione di sanzioni stabilite dalla normativa vigente.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">&ldquo;Invitiamo tutti i cittadini a rispettare con la massima attenzione queste semplici regole: per proteggere il nostro territorio &egrave; importante la collaborazione di tutti&nbsp;-commenta il consigliere con delega all'Ambiente Enrico Mariano-&nbsp;Un'attenzione particolare va riservata alle aree boschive del nostro Comune, come il Sentiero sul Maira, un patrimonio naturalistico che tutti dobbiamo impegnarci a preservare&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 16:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“Come contrastare l'invecchiamento”: al C-lab un nuovo incontro con Marco Demaria]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/come-contrastare-l-invecchiamento-al-c-lab-un-nuovo-incontro-con-marco-demaria_123646.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/come-contrastare-l-invecchiamento-al-c-lab-un-nuovo-incontro-con-marco-demaria_123646.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123646/152591.jpg" title="Marco Demaria" alt="Marco Demaria" /><br /><p class="p1"><span class="s1">I locali del&nbsp;C-Lab, in via Busca 3 a Cuneo, aprono le proprie porte luned&igrave; 13 luglio alle ore 18 per ospitare il secondo incontro&nbsp;del ciclo "Tempo di Benessere, tempo di lunga vita",</span><span class="s2"> promosso dalla Fondazione Ospedale Cuneo ETS, che prende il titolo:</span><span class="s1"> "Come contrastare l'invecchiamento: dalla ricerca sul tempo biologico alle strategie per una lunga vita in salute".</span></p>
<p class="p1"><span class="s3">Al centro dell&rsquo;evento ci sar&agrave; l&rsquo;intervento di&nbsp;Marco Demaria,&nbsp;</span><span class="s1">professore in Invecchiamento Cellulare e Senescenza&nbsp;presso l'European Research Institute for the Biology of Ageing (ERIBA)&nbsp;ed&nbsp;esperto internazionale nel campo dell&rsquo;invecchiamento biologico, che&nbsp;guider&agrave; il pubblico in un viaggio nella geroscienza per scoprire la sfida della medicina moderna: non solo vivere pi&ugrave; a lungo, ma&nbsp;vivere pi&ugrave; a lungo in salute.</span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Partendo dagli studi sull'invecchiamento cellulare, Demaria spiegher&agrave; come&nbsp;contrastare malattie croniche, fragilit&agrave; e declino funzionale dimostrando che il futuro della longevit&agrave; dipender&agrave; dalla ricerca scientifica ma anche da prevenzione, alimentazione ed esercizio fisico.</span></p>
<p class="p1"><span class="s4">&Egrave; gradita iscrizione all'indirizzo </span><span class="s5">prenotazioni<span class="s6">@fondazioneospedalecuneo.it</span></span><span class="s4">. L'ingresso &egrave; gratuito fino a esaurimento posti.</span></p>
<p class="p1"><span class="s4"><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123646/small_152592.jpg" loading="lazy"></span></p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 16:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Artesina, riaperti il bob estivo e il bikepark]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/artesina-riaperti-il-bob-estivo-e-il-bikepark_123584.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/artesina-riaperti-il-bob-estivo-e-il-bikepark_123584.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123584/152485.jpg" title="Bob estivo ad Artesina" alt="Bob estivo ad Artesina" /><br /><p>L&rsquo;estate in provincia di Cuneo entra ufficialmente nel vivo e lo fa all'insegna del divertimento e delle attivit&agrave; all'aria aperta. Nel fine settimana di sabato 4 e domenica 5 luglio 2026, la stazione turistica di Artesina ha dato il via alla sua stagione estiva, registrando il tanto atteso ritorno delle sue attrazioni di punta, pensate per accogliere un pubblico di tutte le et&agrave;, da zero a cento anni.</p>
<p>A guidare l'offerta stagionale &egrave; l'amato bob estivo, che promette discese adrenaliniche lungo i pendii della vallata, affiancato dalle piste da tubing e dall'apertura del bikepark, vero e proprio punto di riferimento per gli appassionati delle due ruote in montagna.</p>
<p>Le attivit&agrave; sono strutturate per garantire il massimo divertimento in piena sicurezza: a questo proposito, la direzione ricorda che i bambini di altezza inferiore ai 120 centimetri devono essere obbligatoriamente accompagnati da un adulto sia sul bob sia sul tubing.</p>
<h2>Non solo velocit&agrave;: natura, trekking e baite golose</h2>
<p>Oltre alle attrazioni dedicate alla velocit&agrave;, Artesina riattiva anche i suoi percorsi naturalistici, dando nuovamente il via alle splendide camminate e ai trekking in quota.</p>
<p>Per chi desidera abbinare lo sport a un momento di relax al sole o a una sosta golosa con vista panoramica sulle vette circostanti, il weekend di apertura ha visto l'inaugurazione della stagione anche per le strutture ricettive del territorio.</p>
<p>Per pianificare le prossime giornate in quota, consultare i calendari completi delle aperture e conoscere i prezzi dei biglietti, &egrave; possibile fare riferimento ai canali social ufficiali della stazione turistica o contattare direttamente l'infopoint telefonico al numero 0174/242000.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Passaggio di consegne per i Rotary Club Alba e il Rotaract Alba Langhe e Roero]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/passaggio-di-consegne-per-i-rotary-club-alba-e-il-rotaract-alba-langhe-e-roero_123642.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/passaggio-di-consegne-per-i-rotary-club-alba-e-il-rotaract-alba-langhe-e-roero_123642.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123642/152583.jpg" title="Luigi Minasso, Marella Ruata, Alessandra Moretti, Piera Arata e Armando Verrua" alt="Luigi Minasso, Marella Ruata, Alessandra Moretti, Piera Arata e Armando Verrua" /><br /><p>Marted&igrave; 30 giugno si &egrave; svolta, in un clima di grande partecipazione, la tradizionale conviviale dedicata al passaggio di consegne del Rotary Club di Alba. Nel corso della serata, la presidente uscente Piera Arata ha ufficialmente ceduto il testimone a Luigi Minasso con il consueto scambio del collare, simbolo del passaggio della guida del Club. La stessa occasione ha visto anche il rinnovo delle cariche del Rotaract Alba Langhe e Roero, con il passaggio di consegne tra la presidente uscente Alessandra Moretti e la nuova presidente Marella Ruata.</p>
<p>La serata &egrave; stata animata dalla presentazione delle attivit&agrave; e dei service che il club ha portato avanti nell&rsquo;anno 2025-26 e la consegna delle Paul Harris Fellow (la massima onorificenza rotariana) ai soci che hanno dato un contributo significativo nell&rsquo;anno al club (Teodoro Bubbio, Edoardo Dellatorre, Maurizio Giacosa e Maria Carla Mantovani). La presidente Piera Arata ha inoltre conferito una Paul Harris a un non rotariano, al dottor Massimo Ligustro, &ldquo;in segno di apprezzamento e riconoscenza per l'impegno nel settore sociale e umanitario dimostrato in maniera altruistica e disinteressata nella lotta contro la maculopatia, ponendo le proprie competenze al servizio degli altri e della crescita del Rotary&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123642/small_152584.jpg" alt="Gruppo Paul Harris" loading="lazy"></p>
<p>Si &egrave; concluso un anno rotariano particolarmente intenso per il club albese, caratterizzato da un ampio programma di iniziative a favore della comunit&agrave; locale e internazionale, della cultura, della salute e delle giovani generazioni. Un'attivit&agrave; che ha visto la partecipazione attiva dei soci, con centinaia di ore dedicate al volontariato e alla realizzazione di progetti concreti, nel pieno rispetto del motto rotariano "Servire al di sopra di ogni interesse personale" e del tema di quest&rsquo;anno &ldquo;Uniti per fare del bene&rdquo;.</p>
<p>Tra i principali service realizzati spicca il Parco didattico di Borgomale, finanziato con il sostegno della Rotary Foundation e sviluppato con l&rsquo;aiuto del Rotary Distretto 2032, del Rotary Club Canale Roero e del Rotaract Alba Langhe e Roero. Il progetto ha permesso di realizzare uno spazio educativo all'aperto completo di anfiteatro, orti didattici, sistemi per il recupero dell'acqua piovana e strumenti meteorologici, offrendo agli alunni un laboratorio permanente dedicato all'educazione ambientale.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123642/small_152585.jpg" alt="Lorenzo Gallo, Luigi Minasso, Piera Arata" loading="lazy"></p>
<p>Grande rilievo ha avuto anche il progetto interclub "Medicina digitale per la prevenzione e la cura", che ha portato in Alta Langa tre giornate di prevenzione sanitaria gratuita, consentendo a circa duecento cittadini di accedere a visite specialistiche ed esami diagnostici, confermando l'attenzione del Rotary di Alba verso la salute pubblica e la medicina di prossimit&agrave;.</p>
<p>L'impegno solidale si &egrave; tradotto inoltre in numerosi contributi destinati a realt&agrave; del territorio e a progetti nazionali e internazionali: dal sostegno all'Ospedale di Candiolo al contributo per un defibrillatore a Roddi, dal supporto all'associazione Ho Cura agli interventi per le comunit&agrave; colpite dalla frana di Niscemi (Fondo Capone), senza dimenticare i service internazionali a favore dell&rsquo;ospedale di Kinangop (Kenya), dei bambini non udenti di Betlemme e la Global Grant in favore dell&rsquo;ospedale pediatrico di Alessandria.</p>
<p>Tra le iniziative di maggiore impatto culturale si conferma il ciclo "Pronti ad agire, insieme possiamo", organizzato dal Rotary Club Alba in collaborazione con Banca d'Alba. Gli incontri, gratuiti e aperti al pubblico, rappresentano ormai un appuntamento consolidato per favorire l'aggiornamento e il confronto su temi di grande attualit&agrave;, rivolgendosi a studenti, docenti e cittadini. L'edizione dell'anno rotariano 2025-2026, a cura della socia Paola Ferrero, ha visto protagonisti relatori di primo piano: Francesco Testa, che ha affrontato le attuali tensioni del commercio internazionale tra dazi e dogane; gli scrittori Alice Basso e Maurizio Blini, con un incontro dedicato alla letteratura gialla ambientata in Piemonte; Claudio Rabbia, che ha guidato il pubblico in un viaggio sulla malattia del Parkinson; gli imprenditori Guido e Pietro Gobino, che hanno raccontato il cioccolato come eccellenza dell'artigianato alimentare italiano; e infine Luciano Orsi, che ha proposto una riflessione sul tema del testamento biologico e dell'autodeterminazione nelle scelte di fine vita. Un programma che conferma la volont&agrave; del Rotary Club Alba di promuovere cultura, informazione e partecipazione, offrendo occasioni di dialogo qualificato su temi economici, scientifici, sanitari, letterari ed etici di grande interesse per la comunit&agrave;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123642/small_152586.jpg" alt="Luigi Minasso e Piera Arata" loading="lazy"></p>
<p>Un ruolo fondamentale hanno avuto anche le conviviali e i numerosi incontri interclub, autentica espressione dello spirito rotariano. Le occasioni di confronto con i Club del territorio e con quelli italiani e stranieri gemellati hanno rafforzato rapporti di amicizia costruiti negli anni, favorendo lo scambio di esperienze, idee e buone pratiche. Dai tradizionali appuntamenti del Doppio Triangolare alle celebrazioni dei Club amici, fino alle serate condivise dedicate a temi di attualit&agrave;, economia e societ&agrave;, ogni incontro ha rappresentato un'opportunit&agrave; per fare squadra, consolidare relazioni e sviluppare nuove progettualit&agrave; comuni. Per il Rotary, infatti, la collaborazione tra Club &egrave; un valore fondante: lavorare insieme significa unire competenze, energie e sensibilit&agrave; diverse, dando vita a service pi&ugrave; efficaci e a un impatto ancora maggiore sulle comunit&agrave;. &Egrave; proprio da questa rete di amicizia, fiducia e collaborazione che nascono molte delle iniziative pi&ugrave; significative e durature del sodalizio.</p>
<p>Particolare attenzione &egrave; stata riservata ai giovani attraverso il sostegno a concorsi dedicati alla legalit&agrave;, alla cultura e alla poesia, oltre alla partecipazione a programmi formativi come il RYLA. Importante anche la collaborazione con il Rotaract Alba Langhe e Roero, protagonista di iniziative condivise di servizio e sensibilizzazione.</p>
<p>L&rsquo;anno di presidenza di Piera Arata ha poi visto il conferimento del Premio Rotary Alba 2026 a Orsola Bonino, quale riconoscimento per il suo straordinario impegno nel volontariato e nella tutela delle persone pi&ugrave; fragili, confermando una tradizione che da oltre venticinque anni valorizza chi contribuisce in modo significativo alla crescita della comunit&agrave; albese.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123642/small_152587.jpg" alt="Martina Rolfo, Marella Ruata, Alessandra Moretti, Arianna Di Tommaso" loading="lazy"></p>
<p>Al termine della serata Piera Arata ha consegnato al nuovo presidente per l&rsquo;anno rotariano 2026-27 Luigi Minasso, il collare che reca le targhette con il nome di tutti i predecessori dal 1956 ad oggi: una storia di settant&rsquo;anni, anniversario che il Rotary di Alba festegger&agrave; con una cena di gala sabato 11 luglio presso il cortile della Maddalena. Luigi Minasso ha presentato la sua squadra (Maria Carla Mantovani come segretario, Viviana Frediani come tesoriere ed Edoardo Dellatorre come prefetto) e ha parlato dei progetti futuri, con un particolare interesse nei confronti della valorizzazione del ruolo del club all&rsquo;interno della cittadinanza albese.</p>
<p>Il Rotary Club Alba guarda ora al nuovo anno con rinnovato entusiasmo, consapevole che i risultati raggiunti sono stati possibili grazie alla partecipazione dei soci, alla collaborazione con le istituzioni, le associazioni e la Rotary Foundation, e alla convinzione che il service rappresenti il modo pi&ugrave; concreto per generare valore e costruire comunit&agrave; pi&ugrave; solidali.</p>
<p>Anche il passaggio di consegne del Rotaract Alba Langhe e Roero si &egrave; svolto all&rsquo;insegna dell&rsquo;impegno e dell&rsquo;amicizia. Alessandra Moretti ha consegnato il collare a Marella Ruata, che ha presentato gli obiettivi del club per il prossimo anno. In questa gradita occasione, il Rotaract ha accolto due nuove ragazze tra le sue fila: Arianna Di Tommaso, medico allergologo presso l&rsquo;Asl CN2, originaria di Roma, e Martina Rolfo, albese e laurenda magistrale in Economia - percorso internazionale presso la facolt&agrave; SAA di Torino.</p>
<p>La serata ha visto la presenza di molti graditi ospiti: il dottor Massimo Ligustro accompagnato dalla moglie Ester Illustre, i past governor del Distretto 2032 Giuseppe Artuffo e Remo Gattiglia, l&rsquo;assistente del Governatore Lorenzo Gallo, il presidente del Rotary Bra Armando Verrua, il tesoriere del Rotary di Bra Nicol&ograve; Lamberti, i soci del club gemellato Beausoleil (Francia) Gilles Nava (Past President), Favier Bertrand, Michel Paillac, e Anna Mantovani e la fotografa Lucia Ern&egrave;.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 15:41:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Fatica, ma tanti sorrisi: l'Associazione Autonoma Panificatori in pellegrinaggio a Sant'Anna]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/fatica-ma-tanti-sorrisi-l-associazione-autonoma-panificatori-in-pellegrinaggio-a-sant-anna_123641.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/fatica-ma-tanti-sorrisi-l-associazione-autonoma-panificatori-in-pellegrinaggio-a-sant-anna_123641.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123641/152582.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Per il secondo anno consecutivo l'Associazione Autonoma Panificatori della provincia di Cuneo ha organizzato il pellegrinaggio, con partenza dalla sua sede di Cuneo in Lungo Stura 24 Maggio, n. 3, fino al santuario di Sant' Anna di Vinadio.<br><br>Un folto numero di partecipanti ha aderito all'iniziativa, un altro gruppo si &egrave; unito con partenza sia da Pratolungo che dai "baracconi" e tra sorrisi e risate si &egrave; raggiunta la meta. Grazie all'amico Luigi Boarino per le bellissime foto fatte.<br><br>Grazie ai partecipanti, allo staff dell'Associazione che ha organizzato l'evento, grazie alle macchine dell'assistenza capitanate da Alice Pellegrino e Sergio Basso ed ai volontari del cammino di Sant'Anna che ai punti di ristoro hanno rifocillato i pellegrini.&nbsp;Grazie ai tanti panettieri che hanno sostenuto i colleghi in questa avventura, in particolare ad Andrea, Mario e Paola della Bottega del Pane di Demonte che hanno fatto trovare all' arrivo una teglia di focaccia appena sfornata.<br><br>Questo &egrave; lo spirito dell&rsquo;Associazione, un gruppo di lavoratori che non ha paura della fatica perch&eacute; &egrave; parte del loro mestiere e che sanno compattarsi per sostenersi vicendevolmente e condividere tante prelibatezze durante le soste ed il pranzo a conclusione di due belle giornate insieme.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 15:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Poste Italiane: disponibile nella versione “Polis” l’ufficio di San Defendente di Cervasca]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/poste-italiane-disponibile-nella-versione-polis-lufficio-di-san-defendente-di-cervasca_123639.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/poste-italiane-disponibile-nella-versione-polis-lufficio-di-san-defendente-di-cervasca_123639.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123639/152580.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Sono terminati, infatti, gli interventi di ammodernamento e ristrutturazione della sede, finalizzati ad accogliere anche tutti i principali servizi della Pubblica Amministrazione grazie a Polis, l&rsquo;iniziativa di Poste Italiane per promuovere la coesione economica, sociale e territoriale nei 7mila comuni con meno di 15mila abitanti contribuendo al loro rilancio.</p>
<p>L&rsquo;ufficio postale &egrave; stato completamente rinnovato. Le sale che accolgono i clienti sono state dotate di nuovi arredi e colori, gli ambienti sono stati migliorati con soluzioni a basso impatto ambientale e una nuova illuminazione a basso consumo energetico; sono stati inoltre realizzati sportelli ribassati per richiedere in comodit&agrave; i servizi della Pubblica Amministrazione oltre ai tradizionali prodotti e servizi.</p>
<p>Disponibili nella sede i certificati anagrafici oltre ai servizi INPS come, ad esempio, il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello &ldquo;OBIS M&rdquo;. Inoltre, grazie alla convenzione firmata tra Poste Italiane, Ministero dell&rsquo;Interno e Ministero delle Imprese e del Made in Italy, i cittadini possono richiedere o rinnovare il passaporto presentando la documentazione direttamente allo sportello, senza doversi recare in Questura, con la possibilit&agrave; di riceverlo a domicilio.</p>
<p>L&rsquo;ufficio postale di Dervio &egrave; a disposizione dei cittadini con i consueti orari: dal luned&igrave; al venerd&igrave; dalle ore 8.20 alle 13.35 e il sabato fino alle 12.35.&nbsp;Attraverso Polis Poste Italiane conferma, ancora una volta, non solo la missione al servizio del sistema Paese ma anche il valore della capillarit&agrave;, elemento fondante del proprio fare impresa, in netta controtendenza con il progressivo abbandono dei territori.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 15:17:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Verduno, l'ASL Cn2 fa il punto sulla tutela della salute]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/verduno-l-asl-cn2-fa-il-punto-sulla-tutela-della-salute_123637.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/verduno-l-asl-cn2-fa-il-punto-sulla-tutela-della-salute_123637.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123637/152576.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">L&rsquo;ASL CN2, a completamento delle attivit&agrave; di rendicontazione dei progetti 2025 relativi al Piano Locale della Prevenzione (PLP), comunica in un documento riassuntivo le pi&ugrave; rilevanti evidenze, gli interventi realizzati e i principali risultati ottenuti.</p>
<p style="text-align: justify;">Il documento di sintesi, realizzato dalla Struttura di Epidemiologia, Promozione Salute e Coordinamento Attivit&agrave; di Prevenzione con la collaborazione di tutti i referenti dei programmi del PLP, ha l'obiettivo di rendere accessibili a tutti gli stakeholder &ndash; in modo particolare agli attori coinvolti attivamente nella realizzazione degli interventi sul territorio &ndash; e a tutta la popolazione, gli importanti risultati raggiunti nel corso dell'anno.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Piano Locale di Prevenzione (PLP) rappresenta lo strumento per la realizzazione delle attivit&agrave; di prevenzione sul territorio ed &egrave; frutto di una programmazione annuale regionale, multidisciplinare e intersettoriale, recepita e declinata a livello locale.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli obiettivi specifici del piano comprendono attivit&agrave; di formazione e comunicazione indispensabili per il miglioramento dell&rsquo;alfabetizzazione sanitaria dei cittadini, per favorire la loro partecipazione attiva nelle scelte per la salute. Le strategie di prevenzione sono pensate per coinvolgere la comunit&agrave; in tutte le fasce d&rsquo;et&agrave; e in tutti i setting, con particolare attenzione a quelli pi&ugrave; difficili da raggiungere, con un approccio basato sull&rsquo;equit&agrave; e avvalendosi della collaborazione di portatori di interesse anche al di fuori dall&rsquo;ambito sanitario.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Piano si articola in 16 programmi, che coprono 6 macro obiettivi, individuati a livello nazionale: malattie croniche non trasmissibili; dipendenze e problemi correlati; incidenti stradali e domestici; infortuni e incidenti sul lavoro; ambiente, clima e salute; malattie infettive prioritarie.</p>
<p style="text-align: justify;">Come esplicitato e dettagliato dalle eloquenti infografiche del documento, gli interventi del Piano Locale della Prevenzione hanno visto l&rsquo;ASL CN2 coinvolgere:</p>
<p style="text-align: justify;">- 21.640 alunni nelle attivit&agrave; di promozione della salute nelle scuole;</p>
<p style="text-align: justify;">- 5.825 lavoratori nei progetti di promozione della salute nei luoghi di lavoro;</p>
<p style="text-align: justify;">- 2.671 studenti nei progetti di consapevolezza verso le dipendenze;</p>
<p style="text-align: justify;">- 2.000 persone nelle attivit&agrave; di sensibilizzazione alla prevenzione degli incidenti domestici e stradali;</p>
<p style="text-align: justify;">- 2.311 dipendenti ASL nella formazione per la prevenzione e il supporto alle cronicit&agrave;;</p>
<p style="text-align: justify;">- 1.048 dipendenti ASL nella formazione sulle infezioni correlate all&rsquo;assistenza;</p>
<p style="text-align: justify;">- 509 aziende per il miglioramento delle condizioni di lavoro e la riduzione dei rischi;</p>
<p style="text-align: justify;">- 442 utenti con la promozione dell&rsquo;attivit&agrave; fisica sul territorio (gruppi di cammino);</p>
<p style="text-align: justify;">- 353 adolescenti presso lo &ldquo;Spazio Giovani&rdquo; dei consultori locali;</p>
<p style="text-align: justify;">- 102 realt&agrave; di varia entit&agrave; nella gestione e valutazione dell&rsquo;impatto delle attivit&agrave; umane sulla salute, sull&rsquo;ambiente e sul clima.</p>
<p style="text-align: justify;">"I risultati raggiunti rappresentano un importante riconoscimento dell'impegno che la nostra ASL dedica quotidianamente alla promozione della salute e alla prevenzione sul territorio" afferma la dottoressa Paola Malvasio, Direttore Generale ASL CN2. "Questi traguardi sono stati possibili anche grazie alla preziosa collaborazione di istituzioni, imprese e cittadini, che hanno partecipato con convinzione alla realizzazione delle iniziative e dei progetti promossi. Desidero esprimere il mio sincero ringraziamento al Dipartimento di Prevenzione e a tutti coloro che hanno contribuito alle attivit&agrave; svolte nel 2025".</p>
<p style="text-align: justify;">"La partecipazione attiva della popolazione, degli enti e delle aziende &egrave; stata determinante per il raggiungimento degli obiettivi previsti dal Piano Locale della Prevenzione 2025 ed &egrave; per noi motivo di grande soddisfazione" dichiara la dottoressa Laura Marinaro, Responsabile della Struttura di Epidemiologia, Promozione Salute e Coordinamento Attivit&agrave; di Prevenzione ASL CN2. "La sinergia costruita sul territorio ha rappresentato un elemento fondamentale per conseguire risultati cos&igrave; significativi. Guardiamo ora al 2026 con lo stesso impegno, lavorando con determinazione per dare concreta attuazione alle azioni previste dal nuovo Piano".</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 15:10:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Quest’estate l’aula studio di Apiceuropa e 1000miglia a Boves apre le porte]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/questestate-laula-studio-di-apiceuropa-e-1000miglia-a-boves-apre-le-porte_123636.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/questestate-laula-studio-di-apiceuropa-e-1000miglia-a-boves-apre-le-porte_123636.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123636/152575.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L&rsquo;aula studio di Apiceuropa e 1000miglia, situata all&rsquo;interno della sede dell&rsquo;associazione in via Roncaia 85 a Boves, &egrave; pronta ad aprire le sue porte e a dare il benvenuto a tutti gli studenti che desiderano un luogo accogliente dove dedicarsi alla propria formazione.</p>
<p>L'aula studio di Apiceuropa e 1000miglia offre:<br>- una biblioteca con volumi consultabili e da poter prendere in prestito sull&rsquo;Europa (storia, politica, geopolitica, sociologia, antropologia) in italiano, inglese e francese;<br>- una libreria con volumi consultabili di letteratura, narrativa, racconti, poesia, filosofia e teologia;<br>- wi-fi e prese elettriche;<br>- t&egrave; e caff&egrave; disponibili con una piccola donazione.</p>
<p>La stessa sar&agrave; aperta fino a settembre nei seguenti orari:&nbsp;<br>- luned&igrave;, mercoled&igrave; e venerd&igrave;: 9 - 17;<br>- marted&igrave; e gioved&igrave;: 9 - 18.</p>
<p>Per qualsiasi ulteriore informazione contattare l&rsquo;associazione mediante la mail info@apiceuropa.com o il numero 3331210729.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 14:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Pamparato chiede il mantenimento in deroga dei plessi scolastici di Serra]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/pamparato-chiede-il-mantenimento-in-deroga-dei-plessi-scolastici-di-serra_123583.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/monregalese/pamparato-chiede-il-mantenimento-in-deroga-dei-plessi-scolastici-di-serra_123583.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123583/152484.jpg" title="Il municipio di Pamparato" alt="Il municipio di Pamparato" /><br /><p>La tutela dei servizi scolastici nei territori montani e marginali resta una priorit&agrave; assoluta per la stabilit&agrave; delle vallate cuneesi. La Giunta comunale di Pamparato si &egrave; riunita lo scorso 18 giugno per deliberare un provvedimento cruciale per il futuro formativo locale: l'approvazione formale della richiesta di mantenimento in attivit&agrave;, in regime di deroga, dei propri plessi scolastici situati in frazione Serra per l'anno scolastico 2027/2028.</p>
<p>Il consesso ha espresso voto unanime per blindare la continuit&agrave; didattica sul territorio. L'atto risponde direttamente ai criteri fissati dalla Regione Piemonte, che consente la sopravvivenza dei punti di erogazione del servizio sottodimensionati nei Comuni montani, a patto che vengano rispettati determinati parametri numerici minimi e specifiche motivazioni geografiche.</p>
<p>L'istanza del Comune non &egrave; una semplice rivendicazione formale, ma poggia su basi strutturali e demografiche molto solide. I plessi interessati, ovvero la scuola primaria "L. Cugnod" e la scuola secondaria di primo grado "D. Galleano", registrano da anni un trend opposto rispetto allo spopolamento che spesso colpisce le aree interne.&nbsp;</p>
<p>I dati storici messi a verbale evidenziano infatti un incremento costante della popolazione scolastica: si &egrave; passati dai 28 alunni complessivi dell'anno 2024/2025 ai 30 iscritti nel 2025/2026, fino a toccare quota 31. Per l'anno scolastico 2027/2028 le proiezioni sono ancora pi&ugrave; rosee, con una previsione di ben 25 alunni attesi per la primaria e 24 per la secondaria di primo grado, cifre che superano ampiamente le soglie minime imposte dalla normativa regionale per la concessione delle deroghe.</p>
<h2>L'utilit&agrave; logistica delle scuole a Serra di Pamparato</h2>
<p>Oltre all'andamento positivo delle iscrizioni, la permanenza dei corsi a Serra di Pamparato risulta indispensabile sotto il profilo logistico. Le strutture servono un bacino d'utenza molto esteso, accogliendo ragazzi residenti non solo a Pamparato ma anche nei vicini territori di Roburent e Montaldo di Mondov&igrave;, distribuiti tra la val Casotto e la val Corsaglia.</p>
<p>L'alternativa geografica pi&ugrave; vicina &egrave; rappresentata dal polo scolastico di San Michele Mondov&igrave;, che tuttavia dista oltre dieci chilometri: una distanza apparentemente breve, ma che, a causa delle caratteristiche morfologiche delle strade di montagna, comporta tempi di percorrenza regolarmente superiori ai trenta minuti di viaggio.&nbsp;</p>
<p>A supporto della richiesta presentata alla Provincia di Cuneo e all'istituto comprensivo di riferimento, l'amministrazione ha rimarcato l'alto livello degli standard di sicurezza e dei servizi accessori offerti. L'edificio comunale di via Provinciale Serra &egrave; stato infatti oggetto di una ristrutturazione completa gi&agrave; nel 2014 attraverso il programma ministeriale "Scuole Sicure", che lo ha reso pienamente conforme a tutte le norme vigenti in materia di igiene e tutela della popolazione scolastica.</p>
<p>I Comuni della zona si fanno inoltre carico del trasporto mediante scuolabus, garantendo il rispetto dei tempi massimi di viaggio stabiliti a livello regionale, e gestiscono un servizio mensa interno al plesso, validato dalle rigide prescrizioni dell&rsquo;Asl Cn1. Sulla base di questo scenario virtuoso e della forte sinergia con le istituzioni scolastiche limitrofe, l'istanza ha gi&agrave; incassato il parere preventivo favorevole espresso dall'autonomia scolastica di San Michele Mondov&igrave;, ponendo le basi per una conferma quasi certa del servizio.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 14:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Il 10 e 13 luglio il treno viaggia su gomma tra Savigliano, Saluzzo e Cuneo ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/il-10-e-13-luglio-il-treno-viaggia-su-gomma-tra-savigliano-saluzzo-e-cuneo_123634.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/il-10-e-13-luglio-il-treno-viaggia-su-gomma-tra-savigliano-saluzzo-e-cuneo_123634.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123634/152572.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Per due giorni, venerd&igrave; 10 e luned&igrave; 13 luglio, &egrave; in programma un intervento di manutenzione tra le stazioni di Busca e Bivio Madonna dell&rsquo;Olmo, ad opera di Rete Ferroviaria Italiana. Per garantire continuit&agrave; agli utenti, fra Savigliano e Cuneo via Saluzzo il treno viagger&agrave; su gomma, rispettando la frequenza e gli orari del normale collegamento ferroviario.</p>
<p>Lungo la tratta verranno unicamente effettuate le &ldquo;fermate Arenaways&rdquo; in prossimit&agrave; delle stazioni. A bordo saranno accettati gli stessi titoli di viaggio riconosciuti sui treni Arenaways e vigeranno le medesime condizioni.&nbsp;</p>
<p>Il servizio su gomma, i cui mezzi saranno identificati chiaramente dalla scritta sul display e dal cartello arancione con il logo Arenaways e la dicitura &ldquo;Bus sostitutivo&rdquo;, effettuer&agrave; le seguenti fermate:</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123634/small_152573.jpg" loading="lazy"></p>
<p>I bus saranno attrezzati per consentire l&rsquo;accesso ai passeggeri con mobilit&agrave; ridotta o con disabilit&agrave; e a bordo sar&agrave; presente 1 posto attrezzato per l&rsquo;ancoraggio della sedia a rotelle. Le biciclette e gli altri dispositivi per la micromobilit&agrave; potranno essere caricati nel vano portabagagli fino al raggiungimento della capienza massima. Sar&agrave;, inoltre, consentito l&rsquo;accesso a bordo agli animali da compagnia alle medesime condizioni gi&agrave; applicate sui treni.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 14:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Satispay verso il banking: arrivano le carte di debito in partnership con Mastercard]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/satispay-verso-il-banking-arrivano-le-carte-di-debito-in-partnership-con-mastercard_123633.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/satispay-verso-il-banking-arrivano-le-carte-di-debito-in-partnership-con-mastercard_123633.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123633/152570.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Satispay chiude il primo semestre con un ARR a giugno 2026 di &euro;120M e annuncia una svolta significativa della sua storia: dopo l'IBAN, la super app italiana, nata a Cuneo, lancia le carte di debito in partnership con Mastercard e fa un passo decisivo verso il banking. Una evoluzione naturale per una piattaforma che conta gi&agrave; 6,5 milioni di utenti e che, con il recente aumento di capitale, ha consolidato le basi per questa nuova fase. Questa nuova collaborazione rappresenta l&rsquo;incontro tra l&rsquo;energia innovativa di un unicorno fintech e l&rsquo;esperienza globale di un leader nei pagamenti: un&rsquo;alleanza che punta a rafforzare l&rsquo;evoluzione digitale dei servizi di pagamento in Italia. &nbsp;</p>
<p>Alberto Dalmasso, Co-Founder e CEO di Satispay, commenta: "Il nostro viaggio &egrave; iniziato con una promessa: liberare i pagamenti da ogni complessit&agrave;. Il circuito di pagamento proprietario era - ed &egrave; - il cuore di una visione pi&ugrave; grande: migliorare la vita delle persone rendendo tutti i servizi finanziari semplici e accessibili. I risultati raggiunti fino ad oggi, con 6,5 milioni di utenti, 450.000 attivit&agrave; convenzionate e la fiducia rinnovata dei nostri investitori, sono la prova che la visione di futuro che ci guida sta diventando realt&agrave;. &nbsp;La nostra prospettiva &egrave; fare di Satispay la piattaforma finanziaria pi&ugrave; amata, in Italia come all&rsquo;estero. Per questo, accanto ai numerosi servizi che abbiamo gi&agrave; lanciato, continuiamo a lavorare affinch&eacute; gli utenti della community possano trovare in app tutte le funzionalit&agrave; di un conto: dall&rsquo;IBAN, gi&agrave; attivato a inizio anno, fino alle carte di debito. Per farlo abbiamo scelto un partner come Mastercard, che da subito ha visto nel fintech un&rsquo;opportunit&agrave; di evoluzione e crescita. Accreditare lo stipendio, far crescere i risparmi, spendere ovunque nel mondo: stiamo costruendo un unico spazio in cui i nostri utenti possono gestire il proprio denaro con semplicit&agrave;, in totale libert&agrave; e senza confini".</p>
<p>Luca Corti, Country Manager Italia di Mastercard, dichiara: &ldquo;Siamo orgogliosi di affiancare un player innovativo e di riferimento nel panorama fintech italiano come Satispay nel suo percorso di crescita ed evoluzione. In Mastercard, lavoriamo costantemente per offrire agli utenti strumenti e tecnologie all&rsquo;avanguardia che garantiscono pagamenti sempre pi&ugrave; fluidi, veloci e sicuri, con l&rsquo;obiettivo di semplificare in modo tangibile la loro quotidianit&agrave;. Accanto a Satispay, quindi, portiamo la nostra competenza globale al servizio di consumatori e imprese, permettendo agli utenti di beneficiare di un&rsquo;accettazione globale capillare e delle tecnologie di sicurezza pi&ugrave; avanzate, dimostrando che il futuro dei pagamenti passa attraverso piattaforme capaci di mettere l'utente al centro, senza compromessi tra esperienza e sicurezza".<br><br></p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123633/small_152571.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 14:27:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Racconigi: il Sentiero sul Maira sarà nella Rete regionale dei Percorsi Escursionistici]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/racconigi-il-sentiero-sul-maira-sara-nella-rete-regionale-dei-percorsi-escursionistici_123631.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/racconigi-il-sentiero-sul-maira-sara-nella-rete-regionale-dei-percorsi-escursionistici_123631.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123631/152567.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Il Comune di Racconigi ha iniziato le procedure per la registrazione ufficiale del Sentiero sul Maira all'interno del catasto regionale dei sentieri (RPE &ndash; Rete dei Percorsi Escursionistici), la banca dati geografica istituita dalla Regione Piemonte.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;operazione prevede il rilievo Gps del tracciato, trasformandolo in un&rsquo;infrastruttura pubblica riconosciuta. I vantaggi della procedura sono numerosi: il sentiero accatastato &egrave; tutelato dal punto di vista giuridico e quindi eventuali chiusure o manomissioni da parte di terzi diventano contestabili; al tempo stesso, la registrazione consente di pianificare e rendicontare gli interventi di manutenzione in modo strutturato.</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;Inoltre, molti bandi regionali e nazionali dedicati allo sviluppo e alla promozione delle aree rurali richiedono che i sentieri siano ufficialmente censiti: si tratta quindi di un'opportunit&agrave; concreta per accedere a nuove risorse destinate alla manutenzione e al miglioramento del percorso - commenta il consigliere con delega all&rsquo;ambiente Enrico Mariano - A ci&ograve; si aggiunge un importante vantaggio in termini di promozione: una volta registrato, il Sentiero sul Maira sar&agrave; ricercabile sulle principali piattaforme e applicazioni escursionistiche ufficiali, aumentando la sua visibilit&agrave;. Non meno importante &egrave; l'aspetto della sicurezza: la disponibilit&agrave; di dati geografici certificati consentir&agrave; ai servizi di emergenza di localizzare con maggiore precisione eventuali interventi lungo il tracciato&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Il progetto &egrave; curato da Walden, giovane PMI innovativa di Saluzzo specializzata in consulenze strategiche per lo sviluppo del territorio, che accompagna le attivit&agrave; legate alla valorizzazione del sentiero.</p>
<p style="text-align: justify;">Il sentiero sul Maira, un itinerario escursionistico adatto a tutti, permette di scoprire in modo lento la bellezza del territorio piemontese. Nato nel 1994 grazie alla Compagnia del Buon Cammino, il percorso &egrave; lungo 52 chilometri e attraversa 9 Comuni (Racconigi, Savigliano, Vottignasco, Cavallermaggiore, Busca, Villafalletto, Dronero, Cavallerleone, Villar San Costanzo).</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 14:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“I servizi per le dipendenze devono restare ad accesso diretto”: l'appello di Giulia Marro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/i-servizi-per-le-dipendenze-devono-restare-ad-accesso-diretto-l-appello-di-giulia-marro_123630.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/i-servizi-per-le-dipendenze-devono-restare-ad-accesso-diretto-l-appello-di-giulia-marro_123630.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123630/152566.jpg" title="" alt="" /><br /><p class="p1"><span class="s1">La consigliera regionale di Avs Giulia Marro denuncia le criticit&agrave; derivanti dall'applicazione della ricetta dematerializzata nei SerD, che obbliga a registrare digitalmente e nominativamente la prestazione sanitaria prima di poterla erogare, rischiando cos&igrave; - secondo lei - di creare un passaggio burocratico che nei SerD pu&ograve; ostacolare l&rsquo;accesso diretto, riservato e anche anonimo alle cure.</span> <span class="s3">&ldquo;Il mio question time sulle criticit&agrave; che stanno colpendo i Servizi per le Dipendenze (SerD) piemontesi non &egrave; stato ammesso perch&eacute; giudicato non urgente - interviene la consigliera -. Una decisione che lascia perplessi, mentre servizi fondamentali per la cura delle dipendenze stanno segnalando problemi concreti e, in alcuni casi, hanno gi&agrave; procedure bloccate&rdquo;.</span></p>
<p class="p3"><span class="s1">&ldquo;Il SerD deve restare un servizio ad accesso diretto: una persona che ha un problema di dipendenza deve potersi rivolgere al servizio senza dover prima passare dal medico di base, o senza ostacoli burocratici e con la garanzia della massima riservatezza, perch&eacute; proprio la possibilit&agrave; di essere accolta in modo rapido, protetto e anche anonimo, quando previsto, &egrave; ci&ograve; che permette a molte persone di chiedere aiuto senza paura di essere esposte o stigmatizzate &mdash; prosegue Giulia Marro &mdash;. Le conseguenze sono gi&agrave; evidenti. Alcune Asl stanno riscontrando difficolt&agrave;, e in alcuni casi l'impossibilit&agrave;, di accedere ai laboratori per effettuare esami ematochimici e test tossicologici perch&eacute; viene richiesta la ricetta dematerializzata. Un problema che rischia di ripercuotersi direttamente sulla continuit&agrave; dei percorsi di cura&rdquo;.</span></p>
<p class="p3"><span class="s1">Marro ricorda inoltre che la Giunta era gi&agrave; stata investita di una criticit&agrave; molto simile. &ldquo;Solo pochi mesi fa la collega Alice Ravinale aveva presentato un question time sulle Neuropsichiatrie infantili, dove si stavano verificando problemi analoghi. In quella sede l'assessore Riboldi aveva risposto che non era previsto l'obbligo della ricetta dematerializzata e aveva annunciato un approfondimento tecnico con le aziende sanitarie. A quell'impegno, per&ograve;, non &egrave; mai stato dato seguito. Oggi ci ritroviamo con criticit&agrave; analoghe che coinvolgono anche i SerD, segno che il problema non &egrave; stato affrontato&rdquo;.</span></p>
<p class="p3"><span class="s1">&ldquo;Fa impressione che la Regione trovi sempre il tempo per parlare di droga quando si tratta di repressione, sicurezza o inasprimento delle pene, ma consideri non urgente discutere dei servizi che ogni giorno curano le persone con dipendenza. La lotta alle dipendenze non si fa con gli slogan: si fa mettendo nelle condizioni di lavorare chi, ogni giorno, accoglie e prende in carico le persone pi&ugrave; fragili&rdquo;.</span></p>
<p class="p3"><span class="s1">&ldquo;Per questo ho trasformato il question time in un'interrogazione urgente. Lo faccio, per&ograve;, ben sapendo che troppo spesso le interrogazioni ricevono risposta ben oltre i tempi previsti dal regolamento, svuotando di efficacia uno degli strumenti di controllo a disposizione delle opposizioni. Mi auguro che questa volta non accada come per l'interrogazione della collega Ravinale: una risposta formale seguita da nessun intervento concreto. Perch&eacute; quando i servizi continuano a segnalare gli stessi problemi, significa che le promesse non bastano pi&ugrave; &mdash; termina la consigliera di Avs &mdash;. Continueremo a insistere perch&eacute; i SerD rappresentano un presidio essenziale della sanit&agrave; pubblica. Se tre servizi che segnalano le stesse criticit&agrave; non rappresentano un'urgenza per la Regione Piemonte, &egrave; legittimo chiedersi quale sia oggi il concetto di urgenza&rdquo;.</span></p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 14:14:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Beinette, la Giunta approva la candidatura a Comune turistico del Piemonte]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/beinette-la-giunta-approva-la-candidatura-a-comune-turistico-del-piemonte_123582.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/beinette-la-giunta-approva-la-candidatura-a-comune-turistico-del-piemonte_123582.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123582/152483.jpg" title="Una foto di Beinette" alt="Una foto di Beinette" /><br /><p>La Giunta comunale di Beinette ha approvato all'unanimit&agrave; la partecipazione all'istanza di candidatura per l&rsquo;ottenimento del riconoscimento di "Comune turistico del Piemonte" per l'anno in corso.</p>
<p>Questa decisione si inserisce all'interno di un percorso di pianificazione a lungo termine gi&agrave; tracciato dall'amministrazione di Beinette. La valorizzazione del turismo rappresenta infatti un obiettivo strategico della "Missione 7", formalmente inserito nella nota di aggiornamento al documento unico di programmazione per il triennio compreso tra il 2026 e il 2028, approvato dal Consiglio comunale nel dicembre dello scorso anno.</p>
<h2>Comune turistico: i requisiti posseduti dall'amministrazione di Beinette</h2>
<p>Per poter ambire a questo status, l'ente locale ha dimostrato di possedere i requisiti obbligatori fissati dalla normativa regionale, a partire dalla presenza all'interno del proprio bilancio comunale di una specifica quota annuale di spesa corrente destinata interamente al settore turistico.</p>
<p>L'iter fa seguito alle recenti disposizioni della Regione Piemonte e alla successiva nota di trasmissione della Provincia di Cuneo dello scorso maggio, che ha definito i criteri di inclusione per l'elenco regionale.</p>
<p>Con l'approvazione della delibera numero 49, l'esecutivo ha incaricato il responsabile del servizio di procedere con tutti gli adempimenti necessari alla presentazione della domanda.</p>
<p>L'atto &egrave; stato inoltre dichiarato immediatamente eseguibile per garantire il rispetto delle tempistiche richieste, ponendo le basi per una nuova fase di attrattivit&agrave; e promozione per l'intera comunit&agrave; beinettese.</p>]]></description><pubDate>Tue, 07 Jul 2026 13:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item></channel></rss>
