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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/rss2.0.xml?page=477rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le notizie di Varie che la provincia di Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Thu, 09 Jul 2026 19:19:04 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/]]></link></image><item><title><![CDATA[Violenza contro le donne: prorogata al 10 settembre la scadenza del bando destinato alle case rifugio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/violenza-contro-le-donne-prorogata-al-10-settembre-la-scadenza-del-bando-destinato-alle-case-rifugio_123799.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/violenza-contro-le-donne-prorogata-al-10-settembre-la-scadenza-del-bando-destinato-alle-case-rifugio_123799.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123799/152863.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Slitta al 10 settembre, alle ore 12, la scadenza per la presentazione delle domande relative al bando della Regione Piemonte dedicato alla realizzazione e all'acquisto di immobili da destinare a case rifugio, all'ampliamento della capacit&agrave; ricettiva delle strutture gi&agrave; operative e agli interventi finalizzati a migliorarne l'accessibilit&agrave;.</p>
<p>La proroga &egrave; stata decisa per garantire il regolare svolgimento dell'iter amministrativo durante la fase di riorganizzazione della Direzione Welfare e offrire a tutti i potenziali beneficiari il tempo necessario per partecipare all'avviso nelle migliori condizioni.</p>
<p>&ldquo;La violenza contro le donne si combatte anche rafforzando i luoghi della protezione e dell&rsquo;accoglienza &ndash; dichiara l&rsquo;assessore regionale alle Pari Opportunit&agrave; Marina Chiarelli &ndash;. Le case rifugio rappresentano un presidio fondamentale di sicurezza, autonomia e rinascita per le donne e per i loro figli. Con questa proroga vogliamo offrire agli enti il tempo necessario per presentare progetti solidi e di qualit&agrave;, perch&eacute; il nostro obiettivo &egrave; utilizzare al meglio ogni risorsa disponibile e trasformarla in opportunit&agrave; concrete per il territorio&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Abbiamo inoltre previsto un criterio di priorit&agrave; per le province di Novara e Vercelli, dove &egrave; emersa l&rsquo;esigenza di rafforzare ulteriormente la rete di accoglienza. &Egrave; una scelta che testimonia la volont&agrave; della Regione di garantire un sistema sempre pi&ugrave; capillare ed equilibrato, capace di rispondere ai bisogni di tutte le donne, indipendentemente dal luogo in cui vivono. Nessuna deve sentirsi sola o costretta ad allontanarsi dal proprio territorio per trovare protezione&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Negli ultimi anni &ndash; conclude Chiarelli &ndash; abbiamo investito con determinazione nel rafforzamento della rete antiviolenza, sostenendo i Centri Antiviolenza, gli sportelli e le case rifugio. Continueremo a farlo perch&eacute; contrastare la violenza di genere significa costruire percorsi di libert&agrave;, autonomia e dignit&agrave;, attraverso una collaborazione sempre pi&ugrave; forte tra istituzioni, enti del Terzo settore e comunit&agrave; locali&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;avviso pubblico, finanziato nell&rsquo;ambito delle risorse previste dal DPCM 28 novembre 2024, sostiene la realizzazione di nuove case rifugio, l&rsquo;acquisto di immobili da destinare all&rsquo;accoglienza delle donne vittime di violenza e dei loro figli, il potenziamento delle strutture gi&agrave; operative e gli interventi per migliorarne l&rsquo;accessibilit&agrave; alle persone con disabilit&agrave;. Restano invariate tutte le modalit&agrave; di partecipazione previste dal bando; cambia esclusivamente il termine ultimo per la presentazione delle domande, fissato alle ore 12 del 10 settembre.</p>
<p>L&rsquo;avviso &egrave; disponibile su <a href="https://bandi.regione.piemonte.it/contributi-finanziamenti/realizzazione-case-rifugio" target="_blank" rel="nofollow">https://bandi.regione.piemonte.it</a>.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Jul 2026 17:21:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[A Limone Piemonte un weekend tra mototurismo, natura e tradizione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/a-limone-piemonte-un-weekend-tra-mototurismo-natura-e-tradizione_123795.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/a-limone-piemonte-un-weekend-tra-mototurismo-natura-e-tradizione_123795.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123795/152858.jpg" title="Honda Transalp" alt="Honda Transalp" /><br /><p>Dal 10 al 12 luglio Limone Piemonte si prepara a vivere un intenso fine settimana all&rsquo;insegna dello sport, del turismo outdoor, della cultura e della valorizzazione del territorio. A fare da protagonista sar&agrave; il Raduno Internazionale Transalp 2026, che porter&agrave; nel paese centinaia di motociclisti dall&rsquo;Italia e dall&rsquo;estero, conferendo all&rsquo;evento il titolo di "Raduno Transalp pi&ugrave; alto delle Alpi".</p>
<p>Gli appassionati di mototurismo potranno partecipare a un tour ufficiale che toccher&agrave; alcuni dei pi&ugrave; suggestivi passi alpini tra Italia e Francia, fino a raggiungere il Col de la Bonette a 2.802 metri di altitudine. Un&rsquo;esperienza unica dedicata agli amanti delle due ruote e delle grandi strade di montagna.</p>
<p>Parallelamente al grande evento motoristico, il programma del weekend offre molteplici iniziative. Sabato 11 luglio inaugurer&agrave; presso il Grand Palais Excelsior la mostra fotografica "Limoun d'in B&ograve;t", aperta gratuitamente fino al 13 settembre e dedicata alla memoria e alle tradizioni della comunit&agrave; limonese.</p>
<p>Per i pi&ugrave; piccoli, sempre sabato mattina, &egrave; prevista l&rsquo;escursione "Panchina gigante e bosco dei funghi dimenticati" guidata da Monica Dalmasso, mentre nel pomeriggio, alle 16.30, la Biblioteca-Museo dello Sci ospiter&agrave; un nuovo incontro con l&rsquo;autore: Ermanno Giraudo presenter&agrave; la sua raccolta di fiabe "Sotto la vecchia quercia".</p>
<p>Domenica 12 luglio sar&agrave; invece il turno dell&rsquo;escursione guidata "Giro tra le borgate da Limone a Limonetto", un itinerario di circa 8 km per scoprire storia, paesaggi e tradizioni delle borgate alpine.</p>
<p>Nel fine settimana sar&agrave; attivo il nuovo servizio navetta gratuito tra Limone Quota 1400 e il Colle di Tenda, con corse disponibili dalle 9 alle 17 e possibilit&agrave; di trasporto biciclette su prenotazione. L&rsquo;iniziativa si inserisce nel progetto di valorizzazione delle Strade Storiche di Montagna, sostenuta dall&rsquo;ATL del Cuneese e dal Ministero del Turismo per promuovere il turismo sostenibile.</p>
<p>Saranno inoltre in funzione la telecabina Severino Bottero, ideale per raggiungere percorsi d&rsquo;alta quota dedicati a escursionisti e appassionati di mountain bike, e numerose attivit&agrave; collegate alla vacanza slow all&rsquo;aria aperta.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Jul 2026 16:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Pubblicato l’avviso per il rimborso spese dei centri estivi di Ceva]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/pubblicato-lavviso-per-il-rimborso-spese-dei-centri-estivi-di-ceva_123794.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/pubblicato-lavviso-per-il-rimborso-spese-dei-centri-estivi-di-ceva_123794.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123794/152857.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il Comune di Ceva informa che &egrave; disponibile sul sito istituzionale l'avviso pubblico per richiedere il rimborso delle spese sostenute per la frequenza dei centri estivi 2026.</p>
<p>Possono presentare domanda le famiglie con figli residenti nel Comune di Ceva che abbiano partecipato a un centro estivo nell'estate 2026, sia sul territorio comunale sia in un altro Comune, sostenendo una spesa regolarmente documentata. Il contributo &egrave; destinato ai nuclei familiari con bambini di et&agrave; compresa tra i 3 e i 14 anni, in possesso di un'attestazione Isee in corso di validit&agrave;.</p>
<p>La domanda dovr&agrave; essere presentata entro il 30 settembre all&rsquo;Ufficio Protocollo utilizzando l&rsquo;apposito modulo, da ritirarsi presso il medesimo ufficio (negli orari di apertura al pubblico, dal luned&igrave; al venerd&igrave; dalle ore 8.30 alle ore 12 &ndash; luned&igrave; e marted&igrave; pomeriggio dalle ore 14.30 alle ore 17) o reperibile al link <a href="https://www.comune.ceva.cn.it/Dettaglionews?IDNews=403145" target="_blank" rel="nofollow">www.comune.ceva.it</a>.</p>
<p>La domanda dovr&agrave; essere consegnata all&rsquo;Ufficio Protocollo oppure inviata agli indirizzi mail ufficio.protocollo@comune.ceva.cn.it - &nbsp; comune.ceva.cn@cert.legalmail.it</p>
<p>La domanda dovr&agrave; essere corredata dei seguenti documenti:<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;copia della/e ricevuta/e di pagamento rilasciata/e dai soggetti organizzatori dei &ldquo;Centri Estivi&rdquo; ed &ldquo;Estate Ragazzi&rdquo;;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;copia del documento di identit&agrave; del richiedente se trasmessa tramite e-mail;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;allegato I.S.E.E. in corso di validit&agrave;;<br>&nbsp; &nbsp; &bull; &nbsp; &nbsp;verbale di accertamento dell&rsquo;handicap ex L.n.104/92 in corso di validit&agrave;, nel caso di minori con disabilit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Jul 2026 15:59:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Sentieri più sicuri sulla Bisalta: il ringraziamento di Peveragno ai volontari del territorio]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sentieri-piu-sicuri-sulla-bisalta-il-ringraziamento-di-peveragno-ai-volontari-del-territorio_123751.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/sentieri-piu-sicuri-sulla-bisalta-il-ringraziamento-di-peveragno-ai-volontari-del-territorio_123751.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123751/152778.jpg" title="Peveragno, interventi di pulizia nei boschi" alt="Peveragno, interventi di pulizia nei boschi" /><br /><p>La cura della montagna e la sicurezza degli escursionisti passano innanzitutto attraverso la dedizione di chi vive e ama il territorio.</p>
<p>Con questo spirito, l'amministrazione comunale di Peveragno ha voluto rivolgere un profondo e pubblico ringraziamento alla squadra di cittadini che, nella giornata di marted&igrave; 7 luglio, si &egrave; rimboccata le maniche per rimettere a nuovo alcuni dei percorsi pi&ugrave; frequentati della zona.</p>
<p>L'operazione di pulizia e ripristino ha visto lavorare fianco a fianco i volontari dell'azienda faunistico venatoria di Fontana Cappa e lo staff della baita Meschie.</p>
<h2>Peveragno: quali sono le direttrici oggetto di manutenzione</h2>
<p>Grazie a questa preziosa sinergia, una serie di tratti montani particolarmente amati dagli appassionati di trekking &egrave; stata sgomberata da ostacoli e messa in sicurezza, garantendo una camminata decisamente pi&ugrave; agevole e fruibile a chiunque decida di frequentare le alture locali.</p>
<p>I lavori sul campo si sono concentrati nello specifico su due direttrici molto frequentate. Il primo cantiere ha interessato il collegamento naturalistico che si snoda tra il Gias Morteis e l'Artond&ugrave;, mentre il secondo intervento ha permesso di riqualificare il sentiero che parte dal Pian dei Cariou per inerpicarsi fino alle Rocche Vinchie.</p>
<p>Questo sforzo collettivo rappresenta un tassello fondamentale per la tutela del patrimonio locale. Il tempo e l'impegno investiti da queste realt&agrave; non solo migliorano l'esperienza dei visitatori, ma dimostrano una grandissima sensibilit&agrave; verso la salvaguardia e la valorizzazione della Bisalta, un bene comune che continua a splendere grazie alla cura della sua comunit&agrave;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Jul 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Festa della Madonna del Carmine: tutte le modifiche alla viabilità del 10 e 11 luglio ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/festa-della-madonna-del-carmine-tutte-le-modifiche-alla-viabilita-del-10-e-11-luglio_123790.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/festa-della-madonna-del-carmine-tutte-le-modifiche-alla-viabilita-del-10-e-11-luglio_123790.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123790/152852.jpg" title="Festa della Madonna del Carmine" alt="Festa della Madonna del Carmine" /><br /><p>In vista delle celebrazioni dedicate alla Madonna del Carmine, il Comune di Cuneo comunica che nelle giornate di venerd&igrave; 10 e sabato 11 luglio saranno in vigore alcune modifiche temporanee alla viabilit&agrave;. I provvedimenti si rendono necessari per garantire il regolare e sicuro svolgimento degli appuntamenti in programma, tra cui i concerti e la tradizionale Solenne Processione.</p>
<p>Venerd&igrave; 10 luglio, per consentire l&rsquo;allestimento e la gestione del concerto del Sunshine Gospel Choir, Piazza Galimberti e le aree circostanti saranno interdette alla sosta e al transito veicolare dalle 19.30 alle 24. Il provvedimento stabilisce che &ldquo;sar&agrave; operativo il divieto di sosta con rimozione forzata sull&rsquo;anello interno ed esterno testate incluse ed il relativo divieto di transito&rdquo;, con l&rsquo;obiettivo di assicurare condizioni adeguate di sicurezza e ordine pubblico.</p>
<p>Le limitazioni saranno pi&ugrave; estese nella giornata di sabato 11 luglio, quando si terr&agrave; la Solenne Processione della Madonna del Carmine, in programma dalle 20.30 alle 23.30 lungo contrada Mondov&igrave;, via Roma e piazza Galimberti, con partenza dalla chiesa della Confraternita di San Giacomo e San Sebastiano. Fin dal mattino, contrada Mondov&igrave; sar&agrave; completamente chiusa al traffico, con divieto di attraversamento anche all&rsquo;altezza di via Savigliano e via Alba. A partire dalle 13.30, il divieto di transito e sosta con rimozione forzata interesser&agrave; inoltre i tratti di Lungogesso Giovanni XXIII destinati all&rsquo;ammassamento delle Confraternite, mentre dalle 19.30 la chiusura torner&agrave; a coinvolgere anche piazza Galimberti, dove il corteo far&agrave; sosta per il saluto delle autorit&agrave; civili e religiose.</p>
<p>I provvedimenti ricordano che dovr&agrave; essere sempre garantito l&rsquo;accesso ai mezzi di soccorso e che la segnaletica provvisoria apposta per la manifestazione prevale su quella permanente, che dovr&agrave; essere opportunamente coperta. Si invita pertanto la cittadinanza a prestare attenzione alle indicazioni presenti lungo le vie interessate e a programmare gli spostamenti tenendo conto delle limitazioni.</p>
<p>La giornata di sabato sar&agrave; arricchita da numerose iniziative: l&rsquo;Infiorata, che dalle prime ore del mattino colorer&agrave; Contrada Mondov&igrave; e via Roma con mosaici di petali realizzati dai volontari; la visita guidata dedicata all&rsquo;architettura Liberty, in partenza da piazza Foro Boario; l&rsquo;esibizione degli studenti del Conservatorio Ghedini lungo via Roma; e, in serata, la Processione che vedr&agrave; la partecipazione di oltre quaranta Confraternite italiane e straniere, accompagnando la statua della Madonna del Carmine lungo un percorso ornato da tappeti di fiori e illuminazioni.</p>
<p>Le disposizioni complete sono consultabili sull&rsquo;Albo Pretorio del Comune di Cuneo.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Jul 2026 15:25:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Trasporto scolastico, a Villanova Mondovì i contributi per gli studenti con disabilità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/trasporto-scolastico-a-villanova-mondovi-i-contributi-per-gli-studenti-con-disabilita_123750.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/trasporto-scolastico-a-villanova-mondovi-i-contributi-per-gli-studenti-con-disabilita_123750.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123750/152777.jpg" title="Scuolabus (immagine di repertorio)" alt="Scuolabus (immagine di repertorio)" /><br /><p>L&rsquo;amministrazione comunale di Villanova Mondov&igrave; ha pubblicato un avviso pubblico finalizzato all'erogazione di contributi economici destinati alle famiglie di studenti con disabilit&agrave; privi di autonomia.</p>
<p>L'iniziativa, che si inserisce nel quadro delle risorse aggiuntive assegnate ai comuni dal Ministero dell'Interno di concerto con altri ministeri, punta a potenziare il servizio di trasporto scolastico e a garantire il diritto allo studio sancito dalla Legge 104/92. Il rimborso &egrave; pensato per coprire in tutto o in parte le spese sostenute dai genitori per il trasporto con mezzo proprio verso la scuola dell'infanzia, la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado, siano esse situate sul territorio comunale o fuori dai confini di Villanova Mondov&igrave;.</p>
<p>Per poter accedere al beneficio economico, i richiedenti devono rispettare precisi requisiti di residenza e di frequenza scolastica riferiti all'anno solare 2026. In particolare, il contributo &egrave; riservato ai nuclei familiari residenti nel Comune di Villanova Mondov&igrave; con minori che frequentano istituti scolastici, anche paritari, nel corso del corrente anno. Dal punto di vista sanitario, &egrave; richiesta una certificazione di disabilit&agrave; in corso di validit&agrave; che attesti la situazione di gravit&agrave;, come previsto dalla legge.</p>
<h2>Trasporto per studenti con disabilit&agrave;: che cosa c'&egrave; da sapere</h2>
<p>Il calcolo dell'importo spettante a ciascuna famiglia avverr&agrave; sulla base di una precisa formula matematica che moltiplica i chilometri giornalieri percorsi nella tratta di andata e ritorno tra la casa e la scuola per i giorni complessivi di frequenza scolastica, applicando una tariffa di rimborso pari a 0,55 euro a chilometro definita dalle tabelle ACI 2026. Per quanto riguarda i giorni di scuola, il conteggio sommer&agrave; i giorni di presenza effettivi registrati dall'inizio dell'anno fino al momento della domanda e quelli presunti fino al termine di dicembre, i quali verranno successivamente verificati dal Comune direttamente presso gli istituti scolastici all'inizio del prossimo anno.</p>
<p>L'assegnazione dei fondi avverr&agrave; tramite la formulazione di una graduatoria basata sulla gravit&agrave; della disabilit&agrave; certificata. La precedenza assoluta sar&agrave; accordata ai richiedenti con disabilit&agrave; grave ai sensi dell'articolo 3, comma 3, della Legge 104/92, seguiti in ordine decrescente da coloro che rientrano nel comma 2 e infine nel comma 1. In tutte le situazioni di parit&agrave; all'interno dello stesso livello di gravit&agrave;, l'ordine di preferenza verr&agrave; stabilito prendendo in considerazione il reddito Isee pi&ugrave; basso. Nel caso in cui lo stanziamento ministeriale non fosse sufficiente a coprire tutte le richieste idonee, le quote dei contributi spettanti verranno ridotte in modo proporzionale per tutti i beneficiari.</p>
<p>Le famiglie interessate a ricevere il rimborso dovranno presentare la domanda entro la scadenza tassativa del 20 novembre 2026. L'istanza deve essere trasmessa esclusivamente in modalit&agrave; telematica, inviando il modello predisposto attraverso posta elettronica ordinaria oppure via posta elettronica certificata all'indirizzo istituzionale del Comune, specificando l'oggetto indicato nell'avviso. Alla richiesta sar&agrave; necessario allegare la copia del documento di identit&agrave; del firmatario e il verbale di accertamento dell'handicap in corso di validit&agrave;. Una volta completate le verifiche, il Comune provveder&agrave; a liquidare le somme spettanti direttamente a mezzo bonifico bancario sul conto corrente indicato dai richiedenti.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Jul 2026 14:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Bando reti anti Popillia japonica, Cia invita le aziende cuneesi a cogliere l’opportunità]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/bando-reti-anti-popillia-japonica-cia-invita-le-aziende-cuneesi-a-cogliere-lopportunita_123785.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/bando-reti-anti-popillia-japonica-cia-invita-le-aziende-cuneesi-a-cogliere-lopportunita_123785.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123785/152844.jpg" title="" alt="" /><br /><p>L'obiettivo del bando &egrave; sostenere gli investimenti delle aziende agricole finalizzati alla prevenzione e alla mitigazione dei danni causati da fitopatie e organismi nocivi di nuova introduzione, con particolare attenzione alla Popillia japonica, insetto fitofago che costituisce una minaccia sempre pi&ugrave; rilevante per il comparto frutticolo piemontese.</p>
<p>A questo scopo, la Regione Piemonte ha pubblicato il bando "Investimenti per la prevenzione di danni di tipo biotico", stanziando una dotazione finanziaria complessiva di 644.954 euro.</p>
<p>&ldquo;La prevenzione rappresenta oggi uno degli strumenti pi&ugrave; efficaci per salvaguardare la competitivit&agrave; delle aziende agricole &ndash; spiega Pietro Busso, responsabile provinciale del Settore Finanza agevolata di Cia Agricoltori Italiani Cuneo &ndash;. Nel nostro territorio, in particolare, la diffusione della Popillia japonica costituisce un rischio concreto per i frutticoltori e per numerose produzioni agricole. Questo bando offre l'opportunit&agrave; di realizzare interventi strutturali capaci di limitare i danni e di proteggere le coltivazioni, contribuendo a garantire continuit&agrave; produttiva e sostenibilit&agrave; economica alle imprese&rdquo;.</p>
<p>Il bando &egrave; rivolto agli imprenditori agricoli, singoli o associati &ndash; comprese le aziende non iscritte all'Inps &ndash; e agli enti pubblici. &Egrave; possibile presentare una sola domanda per partita Iva, mentre per gli investimenti collettivi &egrave; prevista una specifica disciplina che consente la presentazione di un'unica domanda da parte della forma associativa.</p>
<p>Sono ammessi investimenti nei comparti ortofrutticolo, vitivinicolo e florovivaistico, finalizzati alla realizzazione di sistemi di protezione contro gli organismi nocivi.</p>
<p>Tra le spese finanziabili rientrano l'acquisto di reti anti-insetto con maglia non superiore a 16 millimetri quadrati, le strutture di sostegno e le porte anti-intrusione, i materiali pacciamanti durevoli destinati all'attivit&agrave; vivaistica, altri materiali necessari alla realizzazione delle strutture protette e gli interventi di adeguamento di impianti gi&agrave; esistenti, come la chiusura laterale con reti anti-insetto di strutture antigrandine.</p>
<p>La spesa ammissibile varia da un minimo di 1.000 euro a un massimo di 150.000 euro. Il contributo &egrave; concesso in conto capitale nella misura dell'80% delle spese ammesse, percentuale che sale al 100% nel caso degli enti pubblici.</p>
<p>Le domande dovranno essere presentate entro le ore 18 di mercoled&igrave; 30 settembre. Avranno priorit&agrave; gli interventi localizzati nelle aree infestate e nelle aree tampone individuate dalla Regione Piemonte per il contenimento della Popillia japonica.</p>
<p>&ldquo;Invitiamo tutte le aziende interessate a non attendere gli ultimi giorni per informarsi &ndash; conclude Busso &ndash;. Valutare con anticipo gli investimenti e predisporre correttamente la documentazione consente di affrontare la procedura con maggiore serenit&agrave; e di cogliere appieno questa importante opportunit&agrave; di sostegno&rdquo;.</p>
<p>Gli Uffici di Cia Cuneo sono a disposizione delle aziende agricole interessate per verificare, caso per caso, il possesso dei requisiti richiesti dal bando, valutare l'ammissibilit&agrave; degli interventi e fornire assistenza nella predisposizione e nella presentazione delle domande di contributo.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Jul 2026 14:23:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Nasce a Carrù la nuova commissione consiliare per le opere pubbliche]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nasce-a-carru-la-nuova-commissione-consiliare-per-le-opere-pubbliche_123749.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/nasce-a-carru-la-nuova-commissione-consiliare-per-le-opere-pubbliche_123749.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123749/152776.jpg" title="Palazzo municipale di Carrù" alt="Palazzo municipale di Carrù" /><br /><p>Il Consiglio comunale di Carr&ugrave; ha approvato all'unanimit&agrave; la costituzione della commissione consiliare per il monitoraggio e la programmazione delle opere e dei lavori pubblici. La deliberazione &egrave; avvenuta nel corso della seduta straordinaria dello scorso 25 giugno, svoltasi alla presenza di nove consiglieri sotto la presidenza di Nicola Schellino e con l'assistenza della segretaria comunale Laura Baudino.</p>
<p>L'amministrazione carrucese ha ritenuto strategico istituire questo nuovo organismo con funzioni prettamente consultive e propositive, puntando a garantire un controllo costante sull'avanzamento dei progetti e a favorire una partecipazione attiva dei consiglieri nelle scelte di indirizzo e verifica sul patrimonio dell'ente.</p>
<p>La neonata commissione &egrave; composta da cinque membri, individuati direttamente tra le fila degli amministratori comunali. Ne faranno parte l'assessore Christian Sciolla e i consiglieri Stefano Bracco, Nadia Isaia, Youri Zabot ed Erik Aggeri.</p>
<h2>Carr&ugrave;: gli obiettivi della commissione consiliare per le opere pubbliche</h2>
<p>Questo team di lavoro avr&agrave; il compito di analizzare e verificare l'attuazione del programma triennale dei lavori pubblici, esaminare le necessit&agrave; di intervento su edifici, impianti e infrastrutture comunali e supportare la giunta nella definizione delle priorit&agrave; dei futuri investimenti, formulando osservazioni utili a migliorare l'efficacia delle opere.</p>
<p>L'attivit&agrave; dell'organismo si muover&agrave; su binari ben definiti per non interferire con le competenze gestionali dei singoli uffici comunali. La commissione potr&agrave; interfacciarsi con l'apparato tecnico per richiedere aggiornamenti e avr&agrave; la facolt&agrave; di invitare alle proprie sedute professionisti esterni o specialisti per approfondire specifiche tematiche.</p>
<p>Le convocazioni, coordinate dal sindaco o dall'assessore competente, avverranno ogni volta che se ne ravvisi l'opportunit&agrave; e comunque con una cadenza minima semestrale. L'atto ufficiale specifica inoltre che i membri svolgeranno il proprio ruolo a titolo completamente gratuito, senza alcun gettone di presenza o onere aggiuntivo per le casse comunali, rimanendo operativi fino alla scadenza del mandato amministrativo attuale. Per consentire l'immediata operativit&agrave; della struttura, il provvedimento &egrave; stato dichiarato subito eseguibile.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Jul 2026 13:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Assunzioni sanità pubblica, Silvestro (Cisl Fp): “Ora servono dati, confronto e garanzie per il territorio" ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/assunzioni-sanita-pubblica-silvestro-cisl-fp-ora-servono-dati-confronto-e-garanzie-per-il-territorio_123780.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/assunzioni-sanita-pubblica-silvestro-cisl-fp-ora-servono-dati-confronto-e-garanzie-per-il-territorio_123780.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123780/152836.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Riceviamo e pubblichiamo la posizione di CISL Cuneo sulle rasicurazioni della Regione Piemonte in merito alle assunzioni nel servizio regionale sanitario.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">"La CISL FP Cuneo si inserisce nel percorso unitario avviato a livello regionale dalle organizzazioni sindacali firmatarie del contratto che hanno richiesto un confronto urgente con la Regione Piemonte a seguito della direttiva trasmessa alle Aziende Sanitarie Regionali relativa alla verifica della spesa e al monitoraggio delle risorse umane per il 2026. &nbsp;Nelle ultime ore l'assessore alla Sanit&agrave; della Regione Piemonte ha chiarito pubblicamente che non esiste alcun blocco delle assunzioni in sanit&agrave; e che la richiesta inviata alle Aziende Sanitarie Regionali &egrave; finalizzata esclusivamente a effettuare una fotografia puntuale delle risorse disponibili, dei fabbisogni organizzativi e delle competenze presenti, con l'obiettivo di costruire una programmazione delle assunzioni sempre pi&ugrave; aderente ai bisogni reali dei cittadini piemontesi. La Regione ha inoltre confermato la prosecuzione delle politiche assunzionali e il continuo avvio di nuove procedure concorsuali. &nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">"Prendiamo atto delle rassicurazioni fornite dall'assessore Riboldi e della volont&agrave; di proseguire con le assunzioni, &nbsp;visto anche le ultime pubblicazioni di procedure concorsuali, necessarie a garantire il ricambio generazionale e la tenuta dei servizi&rdquo; dichiara il Segretario &nbsp;della CISL FP Cuneo, Fabrizio Silvestro. "Se l'obiettivo &egrave; quello di costruire una programmazione pi&ugrave; efficace e mirata delle assunzioni, il sindacato &egrave; pronto a dare il proprio contributo." "La provincia di Cuneo &egrave; un territorio particolare, molto esteso, con numerosi presidi periferici e servizi territoriali che gi&agrave; oggi affrontano difficolt&agrave; nel reperimento di personale sanitario, &nbsp;sociosanitario, tecnico e amministrativo" prosegue Silvestro. "Per questo motivo sar&agrave; fondamentale che il lavoro di analisi e riorganizzazione tenga conto delle specificit&agrave; della Granda e dei reali fabbisogni delle aziende sanitarie del territorio."&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">"Ad esempio gli Ospedali di Comunit&agrave; non possono diventare delle scatole vuote" aggiunge Silvestro. "Le strutture si realizzano con gli investimenti infrastrutturali, ma i servizi si garantiscono con le persone. Senza ulteriori risorse professionali ed economiche sar&agrave; difficile non solo aprire le nuove strutture previste dal PNRR, ma soprattutto mantenerle operative, efficienti e sostenibili nel tempo." La CISL FP Cuneo ritiene inoltre indispensabile che il confronto parta da dati concreti: andamento degli organici, pensionamenti previsti, stato delle procedure concorsuali, ricorso al lavoro straordinario e alle prestazioni aggiuntive che continuano a rappresentare il termometro delle difficolt&agrave; organizzative, copertura dei servizi ospedalieri e territoriali. "Chiediamo che i dati vengano condivisi con le organizzazioni sindacali, affinch&eacute; le future scelte organizzative possano essere costruite su basi oggettive e trasparenti. Il nostro compito sar&agrave; vigilare, con richieste di confronto nelle aziende del territorio, affinch&eacute; la fase di riorganizzazione non produca rallentamenti nelle assunzioni indispensabili alla continuit&agrave; assistenziale e alla qualit&agrave; dei servizi" conclude Silvestro. &nbsp;Una sanit&agrave; pubblica forte ha bisogno di programmazione, confronto e investimenti sulle persone".&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">CISL FP CUNEO - Il Segretario Generale Fabrizio Silvestro</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Jul 2026 12:16:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì, la materna del Ferrone accoglie 70 bambini col progetto "R-Estate in Movimento"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-la-materna-del-ferrone-accoglie-70-bambini-col-progetto-r-estate-in-movimento_123747.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-la-materna-del-ferrone-accoglie-70-bambini-col-progetto-r-estate-in-movimento_123747.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123747/152774.jpg" title="Mondovì, R-Estate in Movimento" alt="Mondovì, R-Estate in Movimento" /><br /><p>L&rsquo;estate dei bambini e delle bambine di Mondov&igrave; &egrave; ufficialmente entrata nel vivo con la tradizionale e gioiosa consegna delle magliette colorate. Presso i locali della scuola dell'infanzia di Borgo Ferrone ha infatti preso il via il progetto "R-Estate in Movimento", la scuola materna estiva che quest'anno registra un'importante adesione, accogliendo circa settanta piccoli partecipanti in un percorso interamente dedicato al gioco, al divertimento e alla crescita personale.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa &egrave; stata strutturata per rispondere in modo concreto alle esigenze di conciliazione tra i tempi della vita familiare e quella lavorativa durante i mesi di chiusura scolastica. Il servizio coprir&agrave; infatti l'intero periodo estivo nei mesi di luglio e agosto, garantendo una fascia oraria particolarmente ampia e prolungata, che va dalle 7.30 alle 17.</p>
<p>Al di fuori dei consueti schemi della didattica invernale, i bambini avranno cos&igrave; la possibilit&agrave; di sviluppare nuove forme di autonomia e creativit&agrave; attraverso laboratori manuali e attivit&agrave; motorie all'aria aperta.&nbsp;</p>
<h2>R-Estate in Movimento fronteggia anche il grande caldo</h2>
<p>Per fronteggiare le giornate di caldo intenso, l'organizzazione ha provveduto ad attrezzare il grande giardino della struttura con apposite tende a vela, garantendo ampie zone d'ombra per i giochi in totale sicurezza.</p>
<p>L'attivazione di un piano cos&igrave; articolato &egrave; stata resa possibile grazie a un lavoro di squadra che vede in prima linea l'amministrazione comunale e una fitta rete di realt&agrave; del territorio. Un ringraziamento particolare &egrave; stato rivolto alla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, il cui prezioso contributo economico, stanziato attraverso il bando "Estate Insieme", ha permesso di dare vita a un'esperienza ricca e inclusiva.</p>
<p>Fondamentale, sottolinea l&rsquo;assessora Bertazzoli, anche il supporto operativo garantito dalla cooperativa Animazione Valdocco, dagli istituti comprensivi 1 e 2 della citt&agrave;, dal Cssm e dagli uffici comunali, con una menzione speciale per il lavoro svolto da Roberto Beltramo e Marco Casanova, che hanno coordinato la macchina organizzativa per regalare ai piccoli cittadini una splendida e indimenticabile estate.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Jul 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Contro l'emergenza incendi arriva l'elicottero Erickson]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/contro-l-emergenza-incendi-arriva-l-elicottero-erickson_123775.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/contro-l-emergenza-incendi-arriva-l-elicottero-erickson_123775.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123775/152826.jpg" title="Immagine di repertorio " alt="Immagine di repertorio " /><br /><p style="text-align: justify;">Un nuovo mezzo per combattere l'emergenza incendi boschivi in Piemonte. Il dispositivo di intervento &egrave; stato ulteriormente rafforzato con la decisione di impiegare l'elicottero Erickson, a partire gi&agrave; da oggi. &Egrave; quanto emerge dalla riunione di coordinamento con il Dipartimento della Protezione civile, cui hanno preso parte la Regione Piemonte, il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, il Comando unit&agrave; forestali, ambientali e agroalimentari dei Carabinieri e tutti i soggetti impegnati nelle operazioni di contrasto agli incendi boschivi.</p>
<p style="text-align: justify;">Nella mattinata l&rsquo;elicottero sar&agrave; operativo e verr&agrave; posizionato nella base di Cameri per incrementare la capacit&agrave; di spegnimento nelle aree pi&ugrave; complesse.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Piemonte sta affrontando una situazione del tutto eccezionale: non si era mai registrato un numero cos&igrave; elevato di incendi boschivi nel mese di luglio, n&eacute; una durata cos&igrave; prolungata degli eventi. Le alte temperature, unite alla conformazione particolarmente impervia dei territori interessati, rendono in molti casi impossibile l&rsquo;intervento diretto delle squadre a terra, facendo ricorso quasi esclusivamente all&rsquo;impiego dei mezzi aerei.</p>
<p style="text-align: justify;">Le aree maggiormente colpite sono il Verbano-Cusio-Ossola e le province di Vercelli e Torino. In provincia di Torino il fronte pi&ugrave; significativo interessa il Parco nazionale del Gran Paradiso, in particolare il territorio del Comune di Valprato Soana.</p>
<p style="text-align: justify;">In Valsesia, l&rsquo;incendio pi&ugrave; impegnativo &egrave; localizzato nel Comune di Cravagliana, dove &egrave; stato attivato un Posto di comando avanzato dei Vigili del fuoco. Restano inoltre attivi importanti incendi nei territori comunali di Boccioleto, Cervatto, Fobello e Varallo.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel Verbano-Cusio-Ossola il fronte pi&ugrave; esteso interessa Premosello-Chiovenda, con propagazione verso il Parco nazionale della Val Grande, dove &egrave; stato istituito un altro Posto di comando avanzato. Sono inoltre in corso interventi nei comuni di Bannio Anzino e in Val Vigezzo, al confine con il Canton Ticino.</p>
<p style="text-align: justify;">Attualmente operano sul territorio piemontese sette Canadair della flotta aerea dello Stato, un dispositivo notevolmente rafforzato rispetto ai giorni scorsi. Da domenica, inoltre, la presenza stabile dei Canadair dislocati sulla base di Genova &egrave; stata incrementata da uno a quattro velivoli, consentendo una risposta ancora pi&ugrave; rapida alle esigenze operative del Nord-Ovest; per garantire la continuit&agrave; delle missioni, i rifornimenti vengono effettuati presso gli aeroporti di Malpensa e Caselle.</p>
<p style="text-align: justify;">"Stiamo affrontando &ndash; ha detto l&rsquo;assessore regionale alla Protezione civile Marco Gabusi &ndash; una situazione che, per il Piemonte, non ha precedenti in questo periodo dell&rsquo;anno. Il numero dei fronti attivi e la loro persistenza rendono estremamente complessa l&rsquo;attivit&agrave; di spegnimento, soprattutto nelle aree montane dove l&rsquo;accesso delle squadre a terra &egrave; spesso impossibile. Per questo il coordinamento con il Dipartimento della Protezione Civile, con i Vigili del Fuoco, i Carabinieri Forestali, il Corpo AIB Piemonte e tutti gli enti coinvolti &egrave; continuo e costante. Ringrazio il Governo e il Dipartimento nazionale per aver accolto la nostra richiesta di ulteriori mezzi aerei. L&rsquo;arrivo domani dell&rsquo;elicottero Erickson rappresenta un importante potenziamento del dispositivo operativo e ci consentir&agrave; di concentrare ancora di pi&ugrave; gli sforzi sui fronti pi&ugrave; critici. Un ringraziamento particolare va a tutto il personale volontario impegnato nelle operazioni, che da giorni lavora senza sosta con professionalit&agrave;, competenza e straordinario spirito di servizio. Il loro impegno, spesso in condizioni estremamente difficili, &egrave; fondamentale per proteggere il nostro territorio e garantire la sicurezza delle comunit&agrave;. Continueremo a mettere in campo ogni risorsa disponibile per tutelare il territorio, le comunit&agrave; e il nostro patrimonio boschivo".</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Jul 2026 11:30:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Cibo e prevenzione: a Cuneo nasce l’alleanza tra agricoltori e medici]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cibo-e-prevenzione-a-cuneo-nasce-lalleanza-tra-agricoltori-e-medici_123763.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/cibo-e-prevenzione-a-cuneo-nasce-lalleanza-tra-agricoltori-e-medici_123763.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123763/152825.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Agricoltura, alimentazione, prevenzione e salute: prende vita l'alleanza tra l&rsquo;Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle di Cuneo e Coldiretti Cuneo. Nella mattinata di venerd&igrave; 10 luglio 2026 sar&agrave; presentato il protocollo d&rsquo;intesa nell&rsquo;ambito del progetto &ldquo;Campagna Amica per la Salute&rdquo;. Il progetto prender&agrave; forma nella Granda proprio presso l'ospedale del capoluogo, con gli imprenditori di Campagna Amica, i loro prodotti agricoli e momenti di degustazione.</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;iniziativa nasce dalla consapevolezza del ruolo fondamentale dell&rsquo;alimentazione nella promozione della salute e nella prevenzione di numerose patologie croniche. L&rsquo;obiettivo &egrave; rafforzare il dialogo tra mondo sanitario e mondo agricolo, promuovendo corretti stili di vita, educazione alimentare e una maggiore conoscenza del rapporto tra cibo, prevenzione e qualit&agrave; della vita.</p>
<p style="text-align: justify;">Il protocollo &egrave; pensato per avviare una collaborazione stabile tra agricoltori e operatori sanitari, con l&rsquo;intento di promuovere iniziative condivise di informazione, divulgazione e sensibilizzazione rivolte ai cittadini, alle famiglie, ai pazienti e alle comunit&agrave; locali.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra le attivit&agrave; previste rientrano quindi momenti di educazione alimentare, incontri tematici, punti informativi con il coinvolgimento di professionisti della salute, campagne di comunicazione dedicate alla prevenzione e occasioni di incontro tra cittadini e produttori agricoli del territorio. Particolare attenzione sar&agrave; dedicata alla valorizzazione della qualit&agrave; e della tracciabilit&agrave; degli alimenti, alla conoscenza delle produzioni locali e alla promozione di scelte alimentari pi&ugrave; consapevoli.</p>
<p style="text-align: justify;">Franco Ripa, Direttore generale del S. Croce e Carle: &ldquo;Siamo lieti di attivare con Coldiretti, Fondazione Campagna Amica e Fondazione Aletheia una collaborazione che si basi su una condivisione di intenti in tema di promozione della salute. Mangiare sano, dedicare un po&rsquo; del proprio tempo alla lettura delle etichette poste sulle confezioni degli alimenti, prediligere prodotti freschi al cibo ultra-processato &egrave; la strada corretta per prevenire alcune malattie: una scelta utile per s&eacute; stessi e indirettamente per altre persone che debbono essere prese in carico dal Servizio Sanitario Nazionale. Questa iniziativa &egrave; un ulteriore stimolo a fare meglio e di pi&ugrave; rispetto al quotidiano impegno che tutti insieme dedichiamo nella promozione dei corretti stili di vita.&rdquo; &nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&ldquo;Il protocollo che presentiamo si inserisce in un&rsquo;iniziativa unica nel suo genere, promossa a livello nazionale da Coldiretti, Fondazione Campagna Amica e Fondazione Aletheia per lanciare il primo patto tra agricoltori e medici per la salute dei cittadini &ndash; dichiara Enrico Nada, Presidente di Coldiretti Cuneo &ndash; I nostri produttori rappresentano un legame diretto tra cittadini e agricoltura del territorio. Questo patto &egrave; un passaggio importante perch&eacute; unisce competenze diverse per un obiettivo comune, ovvero aiutare le persone a compiere scelte alimentari pi&ugrave; corrette e pi&ugrave; attente alla propria salute&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Jul 2026 11:05:55 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Troppe bottiglie e lattine abbandonate: il Comune di Mondovì amplia i divieti per i "Doi Pass"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/troppe-bottiglie-e-lattine-abbandonate-il-comune-di-mondovi-amplia-i-divieti-per-i-doi-pass_123745.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/troppe-bottiglie-e-lattine-abbandonate-il-comune-di-mondovi-amplia-i-divieti-per-i-doi-pass_123745.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123745/152772.jpg" title="Lattine e bottiglie abbandonate" alt="Lattine e bottiglie abbandonate" /><br /><p>Il sindaco di Mondov&igrave;, Luca Robaldo, ha firmato una nuova ordinanza sindacale, la numero 201 dell&rsquo;8 luglio 2026, che va a integrare e rafforzare le misure di sicurezza gi&agrave; previste per la storica manifestazione estiva "Doi Pass per Mondv&igrave;".</p>
<p>Il provvedimento si &egrave; reso necessario a seguito di una segnalazione formale da parte del comando di Polizia locale, che durante il primo appuntamento dell'evento ha riscontrato una massiccia presenza di bottiglie e lattine abbandonate sul suolo pubblico, evidenziando inoltre la complessit&agrave; materiale di gestire capillarmente i controlli di accesso a tutte le aree interessate dal flusso di persone.</p>
<p>Per garantire l'incolumit&agrave; pubblica e prevenire situazioni di potenziale pericolo causate dall'abbandono di contenitori idonei all'offesa personale, l'amministrazione comunale ha esteso l'ambito territoriale dei divieti inizialmente stabiliti con la precedente ordinanza numero 184.</p>
<h2>Mondov&igrave;, le nuove restrizioni per i Doi Pass</h2>
<p>Le nuove restrizioni relative alla vendita per asporto di bevande in bottiglie, recipienti di vetro e lattine si applicheranno d'ora in avanti anche a ulteriori zone del centro cittadino, includendo nello specifico via Diaz, piazza Mellano, via Delvecchio e via Quadrone.</p>
<p>Il divieto sar&agrave; attivo dalle 20 fino all&rsquo;1 del giorno successivo e riguarder&agrave; i mercoled&igrave; 15 e 22 luglio 2026, estendendosi anche alla serata di mercoled&igrave; 29 luglio, individuata come data utile per il recupero di un eventuale appuntamento annullato. I medesimi vincoli orari e geografici sono stati estesi alla vendita tramite i distributori automatici, i cui gestori dovranno configurare i dispositivi in modo da bloccare l'erogazione di tali contenitori per tutta la durata dell'efficacia della misura.</p>
<p>Oltre alla gestione di vetri e lattine, il primo cittadino ha introdotto rigide disposizioni destinate ai possessori di animali nelle stesse vie e piazze menzionate. Nelle serate e negli orari di svolgimento dei "Doi Pass", vige il divieto assoluto di condurre cani senza guinzaglio, con l'ulteriore obbligo di museruola per gli esemplari di taglia media o grande e per i cani dall'indole mordace. Il rispetto di queste regole sar&agrave; vigilato attentamente dalle forze dell'ordine e dalla Polizia locale e l'inosservanza comporter&agrave; le sanzioni amministrative previste dalla legge, a meno che il fatto non configuri un reato pi&ugrave; grave.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Jul 2026 10:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[“Nessun blocco delle assunzioni di personale sanitario”: la Regione smentisce]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nessun-blocco-delle-assunzioni-di-personale-sanitario-la-regione-smentisce_123771.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/nessun-blocco-delle-assunzioni-di-personale-sanitario-la-regione-smentisce_123771.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123771/152820.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Nessun blocco delle assunzioni nel servizio sanitario regionale. La Regione Piemonte interviene per smentirle le ricostruzioni avanzate dopo l&rsquo;invio di una nota alle aziende sanitarie. Quanto emerso, assicurano dagli uffici del grattacielo, &ldquo;non corrisponde al contenuto della nota&rdquo;.</p>
<p>L'obiettivo del provvedimento &ldquo;non &egrave; sospendere il reclutamento del personale, ma avviare una ricognizione straordinaria per aggiornare il fabbisogno e verificare la distribuzione delle risorse gi&agrave; presenti nelle aziende sanitarie e programmare le future assunzioni sulla base delle effettive esigenze assistenziali dei territori&rdquo;. &nbsp;La stessa nota specifica infatti che la ricognizione &ldquo;non deve essere intesa come blocco generalizzato e indistinto&rdquo;, ma come una misura finalizzata a verificare la coerenza tra fabbisogni, modelli organizzativi e risorse disponibili.</p>
<p>&ldquo;Negli ultimi anni - continua il comunicato - la Regione Piemonte ha compiuto uno dei pi&ugrave; importanti investimenti sul personale sanitario della propria storia. Come certificato dall'ultimo Osservatorio regionale sul personale, dal 2019 gli organici del servizio sanitario regionale sono aumentati di 4.200 unit&agrave;, di cui 2.260 dal giugno 2023, tra personale del comparto e dirigenti. Un incremento che testimonia la volont&agrave; della Regione di rafforzare concretamente la sanit&agrave; pubblica&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Chi parla di blocco delle assunzioni racconta una realt&agrave; che non esiste. La lettera inviata alle Aziende chiede esclusivamente ai direttori di fare una fotografia della situazione esistente, non soltanto sotto il profilo numerico, ma anche delle competenze assegnate e della distribuzione del personale tra le diverse strutture. Lo scopo &egrave; rilanciare un piano assunzionale sempre pi&ugrave; mirato alle esigenze reali, effettive e attuali dei pazienti piemontesi&rdquo; dichiara l'assessore alla Sanit&agrave; Federico Riboldi.</p>
<p>&ldquo;Una ricognizione non &egrave; un blocco. &Egrave; una scelta di responsabilit&agrave; che punta a garantire a tutte le strutture sanitarie del Piemonte le stesse opportunit&agrave; di rispondere ai bisogni dei cittadini, valorizzando al meglio gli oltre 4.200 professionisti assunti in questi anni e continuando a investire sulla sanit&agrave; pubblica. Assumere &egrave; fondamentale e il fatto che il Piemonte primeggia a livello nazionale con un + 3% rispetto alla media italiana, ne &egrave; la dimostrazione; ma &egrave; altrettanto fondamentale fare in modo che ogni professionista sia impiegato dove serve davvero ai cittadini. &Egrave; questo il senso della ricognizione avviata dalla Regione&rdquo; conclude Riboldi.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Jul 2026 10:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[“Mille Luci nel Piatto”: a Cuneo tutto pronto per la serata che unisce territorio, eccellenza e solidarietà]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/mille-luci-nel-piatto-a-cuneo-tutto-pronto-per-la-serata-che-unisce-territorio-eccellenza-e-solidarieta_123769.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/mille-luci-nel-piatto-a-cuneo-tutto-pronto-per-la-serata-che-unisce-territorio-eccellenza-e-solidarieta_123769.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123769/152817.jpg" title="“Mille Luci nel Piatto”" alt="“Mille Luci nel Piatto”" /><br /><p>&Egrave; tutto pronto per Mille Luci nel Piatto 2026, la cena benefica che questa sera, gioved&igrave; 9 luglio, trasformer&agrave; via Roma in una grande tavola all'aperto all'insegna della solidariet&agrave;, della valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche e dell'incontro tra territori.</p>
<p>Promossa dal Consorzio Turistico Conitours, da WeCuneo e dall&rsquo;associazione Albergatori ed Esercenti Turistici della Provincia di Cuneo, la manifestazione celebra quest'anno il simbolico abbraccio tra il verde delle montagne cuneesi e l'azzurro del Mar Ligure. Un legame rafforzato anche dal collegamento dell'Autostrada Cuneo-Asti-Milano, infrastruttura che contribuisce ad avvicinare persone, comunit&agrave; ed economie, favorendo nuove opportunit&agrave; di scambio e collaborazione.</p>
<p>Parte del ricavato della serata sar&agrave; destinato a sostenere due importanti realt&agrave; del territorio: la Cooperativa Sociale Fiordaliso, impegnata da anni in percorsi di inclusione sociale e sostegno alle persone pi&ugrave; fragili, e AYLA &ndash; La Casa delle Donne, progetto della Caritas Diocesana Cuneo-Fossano, nato per offrire ascolto, accoglienza e accompagnamento alle donne che vivono situazioni di difficolt&agrave;.</p>
<p>Gli chef che hanno creduto in questa serata e hanno scelto di mettere a disposizione la propria professionalit&agrave; e il proprio tempo sono Diego Franco Carlevero e Stefano Franco Carlevero del Ristorante I 5 Sensi di Cuneo, ideatori del men&ugrave;, insieme agli chef collaboratori Davide Dipasquale (Ristorante I 5 Sensi), Miah Shipon e Sajib Molla (Il Grill del Lovera), Alessandro Garino (La Pace &ndash; Locanda del Castelmagno), Alessandra Ingenetti (Locanda del Mulino), Cinzia Chiambretto (Balma Meris Locanda Alpina) e Samuel Dutto (KORA &ndash; Bistrot Vegetale), affiancati dagli chef dell&rsquo;associazione Cuochi della Provincia Granda e dalle Lady Chef della Federazione Italiana Cuochi.</p>
<p>Ad impreziosire ulteriormente la serata saranno gli chef ospiti Giancarlo Morelli, che presenter&agrave; una personale interpretazione dell'ossobuco gremolato con riso giallo allo zafferano, Andrea Serale, fresco vincitore della medaglia d'oro al Global Chef Award 2026, e Alessandro Dentone, che collaborer&agrave; alla preparazione del tradizionale Cundijun, simbolo della cucina del Ponente ligure.</p>
<p>La serata si aprir&agrave; con un calice di Asti Vibes, il nuovo cocktail piemontese a base di Asti DOCG, e sar&agrave; accompagnata dalle eccellenze vitivinicole e agroalimentari del territorio grazie alla collaborazione dell'Enoteca Regionale del Roero, del Consorzio Asti DOCG e del Distretto del Cibo.</p>
<p>Un particolare ringraziamento va all'Assessorato al Turismo e all'Agricoltura della Regione Piemonte e alla Regione Liguria, che hanno condiviso il valore di un'iniziativa capace di creare un ponte tra territori attraverso turismo, cultura, enogastronomia e impegno sociale.</p>
<p>Un grazie speciale va inoltre alle associazioni di categoria, alle istituzioni, ai produttori, ai fornitori e a tutti i partner che hanno sostenuto il progetto: Confcommercio Provincia di Cuneo, Confartigianato Imprese Cuneo, Creatori di Eccellenza, Associazione Autonoma Panificatori della Provincia di Cuneo, Confagricoltura Cuneo, Coldiretti Cuneo, CNA Cuneo, ASCOM Bra, ATL del Cuneese e ai numerosi produttori che hanno messo a disposizione le eccellenze del territorio, tra cui Acqua San Bernardo, Frantoio Sant'Agata, Fratelli Carli, Consorzio di Tutela e Valorizzazione della Salsiccia di Bra, Sofran di Caraglio, Zaffer&ugrave;, Beppino Occelli, Caff&egrave; Fantino, La Meiro, Locanda del Mulino, Inalpi, MEC e il Panificio Pane e Vizi di Vincenzo Pallonetto.</p>
<p>Un ringraziamento particolare va anche a Langa Catering, per il fondamentale supporto organizzativo e logistico, e all&rsquo;associazione italiana Sommelier, che accompagner&agrave; gli ospiti nella degustazione dei vini con la professionalit&agrave; dei propri sommelier.</p>
<p>&ldquo;Mille Luci nel Piatto &ndash; sottolinea Conitours &ndash; &egrave; il risultato di un grande lavoro di squadra. Dietro questa serata ci sono chef, ristoratori, produttori, associazioni, imprese, volontari e istituzioni che hanno messo a disposizione competenze, tempo e passione per sostenere una causa importante. A tutti loro va il nostro pi&ugrave; sincero ringraziamento. Domani Cuneo sar&agrave; il luogo in cui la solidariet&agrave;, la cucina e il territorio si incontreranno per costruire insieme un futuro di maggiore attenzione verso chi ha pi&ugrave; bisogno. Un grazie speciale va anche ai tantissimi volontari che, con il loro impegno discreto e prezioso, contribuiranno alla riuscita della manifestazione&rdquo;.</p>
<p>L'appuntamento &egrave; per gioved&igrave; 9 luglio, alle ore 20, in via Roma a Cuneo, dove oltre duecento ospiti condivideranno una serata all'insegna della grande cucina, della convivialit&agrave; e della solidariet&agrave;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123769/small_152818.jpg" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Jul 2026 10:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Più defibrillatori nei Comuni, delle Unioni Montane e nei parchi piemontesi]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/piu-defibrillatori-nei-comuni-delle-unioni-montane-e-nei-parchi-piemontesi_123768.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/piu-defibrillatori-nei-comuni-delle-unioni-montane-e-nei-parchi-piemontesi_123768.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123768/152816.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">La Regione Piemonte amplia ulteriormente la rete dei defibrillatori automatici esterni (DAE) sul territorio montano estendendo la dotazione gi&agrave; prevista per i rifugi alpini ed escursionistici anche alle sedi dei Comuni, delle Unioni montane, dei parchi naturali e agli edifici di propriet&agrave; pubblica con particolare afflusso di persone.</p>
<p style="text-align: justify;">La misura punta a rafforzare la prevenzione e la sicurezza di turisti, escursionisti e cittadini che frequentano la montagna, ampliando la disponibilit&agrave; di dispositivi salvavita in contesti dove i tempi di intervento possono risultare pi&ugrave; lunghi e in luoghi difficilmente raggiungibili dai mezzi di soccorso.</p>
<p style="text-align: justify;">Nelle prossime settimane verr&agrave; quindi avviata la seconda manifestazione di interesse alla quale gli enti locali potranno candidare i propri edifici. L&rsquo;intervento si inserisce nel solco delle iniziative avviate e finanziate con delibera del dicembre 2024 nell&rsquo;ambito del Fondo per lo Sviluppo delle Montagne Italiane (FOSMIT).</p>
<p style="text-align: justify;">L&rsquo;estensione della rete dei DAE a queste sedi consente di creare una infrastruttura di protezione pi&ugrave; capillare, integrata e facilmente accessibile, contribuendo a rendere il territorio piemontese ancora pi&ugrave; cardioprotetto e attento alle esigenze di chi lo vive quotidianamente o lo sceglie come destinazione. &Egrave; inoltre prevista la formazione e l&rsquo;abilitazione delle persone che dovranno utilizzare correttamente questi dispositivi.</p>
<p style="text-align: justify;">"L&rsquo;estensione della rete dei defibrillatori &egrave; una scelta chiara e strategica perch&eacute; la sicurezza di chi frequenta le montagne piemontesi deve essere un diritto garantito ovunque, non solo nei luoghi pi&ugrave; esposti. Dopo i rifugi alpini ed escursionistici, portiamo i DAE anche nelle sedi dei Comuni, delle Unioni montane, nei parchi naturali e negli edifici pubblici, perch&eacute; la prevenzione non pu&ograve; avere zone d&rsquo;ombra - dichiara l&rsquo;assessore regionale allo Sviluppo e Promozione della Montagna Marco Gallo - Con questo intervento rafforziamo la capacit&agrave; dei territori di reagire alle emergenze e confermiamo la volont&agrave; della Regione Piemonte di investire in misure concrete, utili e immediatamente percepibili".</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Jul 2026 10:31:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Alba: lunedì 13 luglio al via i lavori di asfaltatura in notturna su alcune strade comunali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-lunedi-13-luglio-al-via-i-lavori-di-asfaltatura-in-notturna-su-alcune-strade-comunali_123767.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/alba-lunedi-13-luglio-al-via-i-lavori-di-asfaltatura-in-notturna-su-alcune-strade-comunali_123767.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123767/152812.jpg" title="Immagine di repertorio" alt="Immagine di repertorio" /><br /><p style="text-align: justify;">Luned&igrave; 13 luglio ad Alba partono i lavori per l&rsquo;asfaltatura ed il rifacimento della segnaletica di alcune strade comunali.&nbsp;Per evitare il pi&ugrave; possibile i disagi alla circolazione stradale, si lavorer&agrave; in orario serale e notturno.&nbsp;I lavori partiranno luned&igrave; 13 luglio, con il rifacimento del manto stradale e della segnaletica del tratto compreso tra Corso Nebbiolo e la Strada Provinciale 3 bis dello svincolo Alba Sud/Ovest. In particolare, sar&agrave; rifatto l&rsquo;asfalto nel tratto che parte dalla rotonda &ldquo;Della Vigna&rdquo; fino all&rsquo;ingresso in tangenziale, in direzione Torino e in direzione Ospedale di Verduno-Cuneo.<br><br>Pertanto,</p>
<p style="text-align: justify;">-chiusura parziale al traffico veicolare da due corsie a una per senso di marcia del tratto compreso tra Corso Nebbiolo e la Strada Provinciale 3 bis dello svincolo Alba Sud/Ovest, dalle ore 21 alle ore 23 di luned&igrave; 13 luglio e dalle ore 21 alle ore 23 di marted&igrave; 14 luglio;</p>
<p style="text-align: justify;">-chiusura totale al transito veicolare in entrambe le direzioni del tratto compreso tra Corso Nebbiolo e la Strada Provinciale 3 bis dello svincolo Alba Sud/Ovest, dalle ore 23 di luned&igrave; 13 luglio alle ore 5 di marted&igrave; 14 luglio e dalle ore 23 di marted&igrave; 14 luglio alle ore 5 di mercoled&igrave; 15 luglio.</p>
<p style="text-align: justify;"><br>Nella serata di mercoled&igrave; 15 luglio i lavori interesseranno il tratto intorno alla rotatoria di corso Torino. In particolare:</p>
<p style="text-align: justify;">dalle ore 20 alle ore 21 sar&agrave; istituita una chiusura parziale, con riduzione da due a una corsia;<br>dalle ore 21 di mercoled&igrave; 15 luglio alle ore 5 di gioved&igrave; 16 luglio sar&agrave; istituito il senso unico alternato lungo corso Torino.<br>&nbsp;<br>Successivamente gli interventi proseguiranno in via Ognissanti, nel tratto compreso tra via Vivaro e via Pietro Ferrero (rotatoria dell'Istituto Tecnico "L. Einaudi").</p>
<p style="text-align: justify;">Per consentire l'allestimento del cantiere e l'esecuzione delle asfaltature sar&agrave; disposta la chiusura totale al traffico veicolare in entrambe le direzioni nei seguenti orari:</p>
<p style="text-align: justify;">dalle ore 20 di gioved&igrave; 16 luglio alle ore 5 di venerd&igrave; 17 luglio;<br>dalle ore 20 di venerd&igrave; 17 luglio alle ore 5 di sabato 18 luglio.<br>&nbsp;<br>Le suddette opere di manutenzione stradale rientrano nel progetto di un importo complessivo di 648.087,25 euro approvato dalla giunta comunale ed in parte gi&agrave; realizzato.</p>
<p style="text-align: justify;">"Con questo intervento &ndash; dichiarano il sindaco di Alba Alberto Gatto e l&rsquo;assessore ai Lavori pubblici Edoardo Fenocchio - prosegue il programma di manutenzione straordinaria delle strade cittadine, un investimento importante che punta a migliorare la sicurezza della circolazione e la qualit&agrave; della rete viaria di Alba. Abbiamo scelto di concentrare i lavori nelle ore serali e notturne per ridurre il pi&ugrave; possibile l'impatto sul traffico e sulle attivit&agrave; quotidiane dei cittadini. Siamo consapevoli che i cantieri comporteranno alcuni inevitabili disagi, ma si tratta di opere necessarie per rendere le nostre strade pi&ugrave; sicure e funzionali. Ringraziamo fin d'ora i cittadini, i pendolari e le attivit&agrave; economiche per la collaborazione e la pazienza, invitando tutti a prestare attenzione alla segnaletica temporanea e a programmare gli spostamenti tenendo conto delle modifiche alla viabilit&agrave;".</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Jul 2026 10:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Presentato a Barolo il progetto di restyling del primo lotto del del WiMu ]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/presentato-a-barolo-il-progetto-di-restyling-del-primo-lotto-del-del-wimu_123766.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/presentato-a-barolo-il-progetto-di-restyling-del-primo-lotto-del-del-wimu_123766.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123766/152808.jpg" title="WiMu – Museo del Vino a Barolo" alt="WiMu – Museo del Vino a Barolo" /><br /><p>Sedici anni dopo la sua apertura, il WiMu &ndash; Museo del Vino a Barolo guarda al futuro. Il Museo che ha contribuito a cambiare il modo di raccontare il vino e il paesaggio delle Langhe avvia infatti un articolato progetto di restyling destinato ad accompagnarne l'evoluzione nei prossimi anni, mantenendo intatta l'identit&agrave; che lo ha reso una delle esperienze museali pi&ugrave; riconoscibili a livello internazionale.</p>
<p>Presentato al Tempio dell'Enoturista del Castello comunale Falletti di Barolo, il progetto nasce dalla collaborazione tra Comune di Barolo, Barolo &amp; Castles Foundation e il gruppo di professionisti incaricati della progettazione, con l'obiettivo di aggiornare linguaggi, strumenti e modalit&agrave; di fruizione senza alterare il concept ideato dallo scenografo Fran&ccedil;ois Confino, che continua a rappresentare il cuore del percorso museale.</p>
<p>Negli ultimi sedici anni &egrave; cambiato profondamente il contesto nel quale il WiMu opera. Sono aumentati i visitatori internazionali, si sono evoluti i linguaggi della comunicazione e sono mutate le aspettative del pubblico. Accanto agli appassionati e agli esperti arrivano oggi famiglie, giovani e turisti provenienti da tutto il mondo, interessati a comprendere il vino come espressione della cultura, del paesaggio e della storia di un territorio.</p>
<p>Il progetto di restyling nasce proprio per rispondere a questa trasformazione. L'obiettivo non &egrave; realizzare un museo diverso, ma riportare il WiMu a essere uno dei punti di riferimento internazionali nel racconto del vino, cos&igrave; come era stato alla sua inaugurazione, aggiornandone gli strumenti narrativi e tecnologici senza rinunciare alla capacit&agrave; di emozionare che ne ha decretato il successo.</p>
<h2><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123766/small_152809.jpg" alt="Presentazione del progetto di restyling del WiMu &ndash; Museo del Vino a Barolo" loading="lazy"></h2>
<h2>Un progetto complessivo realizzato per fasi</h2>
<p>Il percorso di rinnovamento non riguarda un singolo intervento, ma l'intero museo. &Egrave; gi&agrave; stato infatti elaborato uno studio di fattibilit&agrave; complessivo che definisce il progetto di restyling del WiMu nella sua interezza e ne traccia l'evoluzione futura. La realizzazione avverr&agrave; progressivamente, attraverso lotti funzionali, cos&igrave; da consentire un aggiornamento organico del percorso espositivo in base alle risorse che verranno progressivamente rese disponibili.</p>
<p>Ad aprire questa nuova fase sar&agrave; il primo lotto, finanziato da un contributo di 500 mila euro della Fondazione CRC, assegnato attraverso il bando Stars, e da 125 mila euro stanziati dal Comune di Barolo. L'intervento rappresenta il primo passo operativo di un progetto gi&agrave; definito nella sua visione complessiva e consentir&agrave; di intervenire sull'ambiente che oggi richiede il maggiore aggiornamento dal punto di vista comunicativo ed esperienziale.</p>
<h2>Il primo lotto: si riparte dalla &ldquo;classe scolastica&rdquo;</h2>
<p>Il primo lotto interesser&agrave; la storica Classe I C Collegio Barolo, collocata nella parte conclusiva del percorso di visita. La scelta nasce da una valutazione precisa. Pur conservando pienamente il proprio significato narrativo, &egrave; la sala che maggiormente risente dell'evoluzione dei linguaggi audiovisivi e delle modalit&agrave; contemporanee di fruizione museale. Il concept rester&agrave; invariato. Continuer&agrave; a raccontare il lavoro in vigna, la vita in cantina e la cultura del vino, ma lo far&agrave; attraverso scenografie completamente rinnovate, nuovi strumenti multimediali e una narrazione capace di dialogare con il pubblico di oggi. Non cambier&agrave; ci&ograve; che il Museo racconta; cambier&agrave; il modo in cui lo racconta.</p>
<p>La "Classe scolastica" rappresenta inoltre il momento conclusivo della visita: &egrave; il luogo in cui il WiMu accompagna idealmente il visitatore verso la scoperta del territorio, delle cantine e del paesaggio delle Langhe. Per questo &egrave; stata individuata come il punto di partenza dell'intero programma di restyling.</p>
<h2><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123766/small_152810.jpg" alt="Presentazione del progetto di restyling del WiMu &ndash; Museo del Vino a Barolo" loading="lazy"></h2>
<h2>Evolvere senza snaturare</h2>
<p>L'intero progetto &egrave; guidato da un principio preciso: innovare senza perdere identit&agrave;. Il restyling non modifica il percorso architettonico del Castello comunale Falletti e non sostituisce il pensiero curatoriale elaborato da Fran&ccedil;ois Confino. Al contrario, ne raccoglie l'eredit&agrave;, reinterpretandola attraverso linguaggi, tecnologie e strumenti oggi in grado di dialogare con un pubblico diverso rispetto a quello di sedici anni fa. L'obiettivo resta quello che aveva reso il WiMu un'esperienza pionieristica fin dalla sua nascita: non un museo destinato agli specialisti, ma un luogo capace di emozionare, coinvolgere e, allo stesso tempo, educare alla cultura del vino. La tecnologia sar&agrave; quindi al servizio della narrazione, rafforzando il dialogo tra vino, paesaggio, storia e comunit&agrave; senza alterare l'essenza del progetto originario.</p>
<h2>Un investimento sul futuro del territorio</h2>
<p>Con 60 mila visitatori ogni anno, il WiMu rappresenta oggi uno dei principali attrattori culturali ed enoturistici del Piemonte e uno dei luoghi simbolo attraverso cui Barolo racconta al mondo la propria identit&agrave;. Il progetto di restyling guarda proprio a questa prospettiva. Aggiornare il Museo significa rafforzare uno degli strumenti pi&ugrave; importanti di promozione culturale del territorio, mantenendolo competitivo in un panorama internazionale che, negli ultimi anni, ha visto nascere nuove esperienze dedicate al racconto del vino. L'intervento presentato rappresenta quindi molto pi&ugrave; di un aggiornamento museografico: &egrave; un investimento culturale che punta a consolidare il ruolo del WiMu come ambasciatore delle Langhe e del Piemonte nel mondo, offrendo ai visitatori un'esperienza che interpreta il presente senza rinunciare alla propria storia.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123766/small_152811.jpg" alt="Presentazione del progetto di restyling del WiMu &ndash; Museo del Vino a Barolo" loading="lazy"></p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Jul 2026 10:13:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Assunzioni personale sanitario, Pd: “La Regione ammette di aver perso il controllo, ma è tardi”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/assunzioni-personale-sanitario-pd-la-regione-ammette-di-aver-perso-il-controllo-ma-e-tardi_123760.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/attualita/cuneo-e-valli/assunzioni-personale-sanitario-pd-la-regione-ammette-di-aver-perso-il-controllo-ma-e-tardi_123760.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123760/152799.jpg" title="Gianna Pentenero e Mauro Calderoni" alt="Gianna Pentenero e Mauro Calderoni" /><br /><p>&ldquo;La nota inviata alle Aziende sanitarie regionali &egrave; una sorprendente ammissione di ritardo e di mancanza di governo. Quando a giugno si arriva a chiedere alle aziende di verificare se le assunzioni effettuate abbiano prodotto risultati, di sospendere nuove procedure di reclutamento e di ridisegnare la distribuzione del personale, significa che la programmazione non &egrave; stata fatta quando serviva&rdquo;, lo affermano Gianna Pentenero (presidente del Gruppo PD in consiglio regionale), e Mauro Calderoni (consigliere regionale del Gruppo PD).</p>
<p>&ldquo;La parte pi&ugrave; allarmante della nota &egrave; quella in cui si chiede alle aziende di sospendere le nuove procedure di reclutamento di fronte a una situazione che vede tanti reparti in crisi, concorsi deserti e difficolt&agrave; a garantire i servizi durante il periodo estivo. &Egrave; difficile immaginare un messaggio pi&ugrave; contraddittorio in una fase nella quale cittadini e operatori continuano a denunciare carenze di organico e difficolt&agrave; di accesso alle prestazioni&rdquo; spiegano i consiglieri regionali.</p>
<p>&ldquo;Le liste d&rsquo;attesa - proseguono - non si recuperano con le verifiche amministrative, ma con medici, infermieri, operatori sociosanitari, tecnici e personale amministrativo. Se ci sono problemi organizzativi vanno corretti, ma fermare o rallentare il reclutamento mentre si chiede alle aziende di dimostrare la coerenza delle assunzioni rischia di produrre l&rsquo;effetto opposto a quello dichiarato&rdquo;.</p>
<p>Secondo gli esponenti del Partito Democratico, la nota contiene inoltre una visione sbagliata del rafforzamento territoriale. &ldquo;Tra le indicazioni rivolte alle aziende si legge che occorre porre &lsquo;particolare attenzione alla razionalizzazione dei micro-punti di erogazione, privilegiando la concentrazione funzionale e organizzativa all&rsquo;interno delle Case della Comunit&agrave;&rsquo;. &Egrave; una scelta che ci preoccupa&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Le Case di comunit&agrave; avrebbero dovuto potenziare i servizi territoriali, non solo riorganizzarli. Il territorio non si rafforza concentrando i servizi e riducendo i punti di accesso. Si rafforza aumentando l&rsquo;offerta di sanit&agrave; pubblica vicina alle persone cos&igrave; da ridurre il bisogno di ospedalizzazione, a partire dall&rsquo;accesso al Pronto Soccorso. Per non parlare del fatto che nelle aree montane, nelle vallate, nei territori periferici e nei Comuni pi&ugrave; piccoli, i cosiddetti micro-punti di erogazione rappresentano spesso l&rsquo;unico presidio realmente accessibile ai cittadini&rdquo; sottolineano i consiglieri Dem.</p>
<p>&ldquo;La domanda politica &egrave; molto semplice: perch&eacute; questa lettera arriva soltanto adesso? La Regione chiede alle aziende di fare il censimento delle assunzioni effettuate nel 2025 e nel 2026, delle procedure in corso, delle procedure programmate, delle cessazioni, degli straordinari e perfino di predisporre un piano di ridistribuzione interna del personale. Tutte attivit&agrave; che dovrebbero essere oggetto di monitoraggio costante da parte della governance regionale, non di una verifica straordinaria a met&agrave; anno&rdquo; incalzano i rappresentanti del PD.</p>
<p>&ldquo;Se davvero esistono problemi di sostenibilit&agrave; della spesa o di allocazione delle risorse, la Giunta avrebbe dovuto affrontarli prima con un sistema di pianificazione e di controllo di gestione articolato. Quando si interviene a giugno chiedendo controlli straordinari, sospensioni delle nuove procedure di reclutamento e piani di riorganizzazione, si certifica che il problema non &egrave; nato oggi e che i buoi sono gi&agrave; scappati dalla stalla&rdquo; dichiarano.</p>
<p>&ldquo;Con questa nota Riboldi ammette che la sanit&agrave; piemontese viaggia a fari spenti nella notte e che rincorre i problemi anzich&eacute; governarli. Il Piemonte ha bisogno di una sanit&agrave; che assuma riduca concretamente le liste d&rsquo;attesa e rafforzi la presenza dei servizi sul territorio. Non di una presa d&rsquo;atto tardiva che rischia di tradursi in meno personale e meno prossimit&agrave; per i cittadini. Siamo vicini alle lavoratrici e ai lavoratori che pagano, insieme ai piemontesi, le scelte sbagliate di Cirio e Riboldi sulla sanit&agrave;. Chiederemo una discussione in Consiglio sull&rsquo;esito di questo intervento&rdquo; concludono i Dem.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Jul 2026 09:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Venticinque candeline per Astegiano srl, "gioiello" dell'imprenditoria cuneese]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/venticinque-candeline-per-astegiano-srl-gioiello-dell-imprenditoria-cuneese_123757.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saviglianese/venticinque-candeline-per-astegiano-srl-gioiello-dell-imprenditoria-cuneese_123757.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/123757/152798.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Ha festeggiato 25 anni di vita la Astegiano srl, azienda a conduzione familiare che opera a Monasterolo di Savigliano. Lo ha fatto sabato 4 luglio, nella sede di via dell&rsquo;Artigianato, con i clienti, i fornitori, le banche, tutti i dipendenti e le loro famiglie.</p>
<p style="text-align: justify;">All'evento &egrave; intervenuto anche il presidente di Confindustria Cuneo, Mariano Costamagna, che ha consegnato una targa celebrativa per l&rsquo;anniversario, &ldquo;come segno di riconoscimento per un percorso costruito con passione, competenza e attenzione costante all&rsquo;innovazione. Un traguardo raggiunto grazie al contributo di tutta la squadra e alla capacit&agrave; della famiglia Astegiano di sviluppare l&rsquo;azienda mantenendo un legame solido con il territorio&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Alla serata hanno preso parte anche Franco Graglia, vice-presidente del Consiglio regionale, e i sindaci di Monasterolo di Savigliano, di Scarnafigi e di Ruffia.</p>
<p style="text-align: justify;">La Astegiano srl &egrave; una azienda a conduzione familiare che opera in tre stabilimenti a Monasterolo di Savigliano. Nasce nel 2001 grazie all&rsquo;esperienza ventennale maturata dal titolare Matteo Astegiano nel settore metalmeccanico, specializzandosi nella realizzazione di carpenterie medio/pesanti con produzioni su commesse specifiche richieste dal cliente e di ns. produzione. &nbsp;Realizza tagli rapidi, accurati e su misura grazie a macchinari laser di ultima generazione lavorando acciaio, inox e alluminio con finiture impeccabili e geometrie complesse, trasformando le tue idee in realt&agrave; con taglio plasma realizzino lavorazioni veloci, precise e versatili su acciaio e altri metalli. Ideale per spessori importanti, garantisce finiture di qualit&agrave; e massima efficienza per ogni progetto. Grazie alla tecnologia ossitaglio lavoriano con precisione e affidabilit&agrave; anche su lamiere di grande spessore. Una soluzione ideale per carpenteria pesante e tagli strutturali. Si realizzano strutture in ferro solide, sicure e su misura, adatte a ogni esigenza costruttiva. Uniamo robustezza, precisione e finiture curate per garantire durata e affidabilit&agrave; nel tempo.</p>]]></description><pubDate>Thu, 09 Jul 2026 09:34:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item></channel></rss>
