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<rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0"><channel><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/]]></link><atom:link href="https://www.cuneodice.it/rss/varie/rss2.0.xml?page=57rss2.0.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><description><![CDATA[Tutte le notizie di Varie che la provincia di Cuneo dice]]></description><lastBuildDate>Sat, 27 Jun 2026 12:23:36 +0200</lastBuildDate><image><url>https://static.cuneodice.it/cuneo/images/logo.png</url><title><![CDATA[Cuneodice.it > Varie > provincia di Cuneo]]></title><link><![CDATA[https://www.cuneodice.it/varie/]]></link></image><item><title><![CDATA[Riqualificazione di Mondovì Breo, nuovi cantieri: scattano le modifiche alla viabilità e alla sosta]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/riqualificazione-di-mondovi-breo-nuovi-cantieri-scattano-le-modifiche-alla-viabilita-e-alla-sosta_122969.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/riqualificazione-di-mondovi-breo-nuovi-cantieri-scattano-le-modifiche-alla-viabilita-e-alla-sosta_122969.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122969/151484.jpg" title="Mondovì Breo vista dall'alto" alt="Mondovì Breo vista dall'alto" /><br /><p>La fisionomia viaria del centro storico di Mondov&igrave; Breo si appresta a cambiare temporaneamente per consentire lo svolgimento di due importanti interventi di manutenzione e riqualificazione urbana. Il servizio autonomo di Polizia locale ha infatti emesso l'ordinanza numero 181, la quale introduce una serie di modifiche alla circolazione e alla sosta veicolare volte a garantire il regolare avanzamento dei lavori e la sicurezza dei cittadini.</p>
<p>I provvedimenti interesseranno in modo particolare l'area di piazza Perotti e delle vie limitrofe, coordinando le esigenze del comparto Breo-Rinchiuso con quelle della salvaguardia idraulica del fiume Ellero.</p>
<p>Il primo blocco di modifiche prender&agrave; il via luned&igrave; 29 giugno 2026 e rester&agrave; in vigore fino al termine dei lavori sull'alveo dell'Ellero, stimato per il 30 settembre dello stesso anno. In questo lasso di tempo, su piazza Perotti verr&agrave; istituito il divieto di sosta con rimozione forzata nel tratto compreso tra il ponte Borgato e il ponte Itis, mentre in corrispondenza dell'intersezione tra la piazza medesima e il ponte Itis entrer&agrave; in funzione il segnale di restringimento della carreggiata.</p>
<p>Per tutelare la sicurezza pubblica, specialmente data la vicinanza di complessi scolastici, i mezzi della ditta incaricata dovranno essere costantemente assistiti da movieri durante le manovre di ingresso e uscita. Inoltre, per non interferire con la mobilit&agrave; degli studenti durante il periodo delle lezioni, a questi veicoli sar&agrave; severamente vietato l'accesso o il recesso nelle fasce orarie comprese tra le 7.15 e le 8.30 e tra le 12.20 e le 14.</p>
<h2>Mondov&igrave; Breo, dal 6 luglio la seconda fase del cantiere</h2>
<p>A partire dal 6 luglio 2026 scatter&agrave; la seconda fase legata al cantiere di riqualificazione del centro storico, che comporter&agrave; ulteriori e significative variazioni alla viabilit&agrave;. Il divieto di sosta con rimozione forzata verr&agrave; esteso a via Perotti e alla porzione di piazza Perotti adiacente al fiume Ellero, protraendosi fino al 12 settembre 2026.</p>
<p>Parallelamente, per tutto il mese di luglio, la medesima via Perotti nel tratto tra via del Rinchiuso e il civico 1 diventer&agrave; a senso unico di marcia, con direzione consentita esclusivamente da via Aldo Moro verso il ponte della Madonnina. Di conseguenza, la circolazione nella direzione opposta sar&agrave; vietata. Sempre nello stesso periodo di luglio, anche via del Rinchiuso sar&agrave; interamente gravata dal divieto di sosta con rimozione forzata. Una volta conclusa la fase del senso unico, dal 3 agosto fino al 12 settembre 2026, lo stesso tratto di via Perotti sar&agrave; invece interessato da un restringimento di carreggiata.</p>
<p>Per mitigare l'impatto sul traffico cittadino e consentire la fluidit&agrave; automobilistica verso Villanova Mondov&igrave;, l'amministrazione ha predisposto un percorso alternativo attivo dal 6 al 31 luglio 2026. Gli automobilisti provenienti da ponte della Madonnina dovranno seguire la deviazione ufficiale imboccando via del Rinchiuso, per poi immettersi nuovamente nella viabilit&agrave; ordinaria all'altezza di via Aldo Moro. Nonostante le chiusure e le limitazioni stradali, l'ordinanza dispone che gli accessi pedonali ai fabbricati abitativi e alle attivit&agrave; commerciali della zona debbano essere comunque sempre garantiti, riducendo al minimo i disagi per residenti ed esercenti.</p>
<p>L'andamento dei cantieri e la relativa disciplina del traffico resteranno legati alle condizioni meteorologiche e a eventuali imprevisti tecnici che potrebbero posticipare il termine dei lavori o richiedere modifiche stradali suppletive.</p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 11:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Centinaia di messaggi per la BRP Legno dopo il devastante incendio a Vezza D'Alba]]></title><link>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/centinaia-di-messaggi-per-la-brp-legno-dopo-il-devastante-incendio-a-vezza-d-alba_122985.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/cronaca/alba-e-langhe/centinaia-di-messaggi-per-la-brp-legno-dopo-il-devastante-incendio-a-vezza-d-alba_122985.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122985/151503.jpg" title="Incendio alla BRP Legno" alt="Incendio alla BRP Legno" /><br /><p>Il fuoco ha distrutto gran parte dello stabilimento, ma non la determinazione di chi lo ha costruito negli anni. Dopo il grave incendio che nella notte tra gioved&igrave; 25 e venerd&igrave; 26 giugno ha colpito la BRP Legno di Vezza d'Alba, realt&agrave; specializzata nella produzione di pallet, pellet e imballaggi in legno, &egrave; partita una vera e propria gara di solidariet&agrave;.</p>
<p>Sotto al messaggio pubblicato dall'azienda sui propri canali social sono arrivati, nel giro di poche ore, oltre cinquecento commenti di vicinanza, incoraggiamento e affetto. Imprenditori, clienti, fornitori, amici, dipendenti e semplici cittadini hanno voluto far sentire la propria presenza a una delle aziende del territorio duramente colpite dal rogo.</p>
<p>Il post, pubblicato poche ore dopo l'incendio, racconta con grande sincerit&agrave; il momento vissuto dai titolari: &ldquo;Stanotte il destino ci ha messo davanti a una prova durissima. Un grave incendio ha colpito il nostro stabilimento. Vedere andare in fumo anni di lavoro in poche ore &egrave; un dolore immenso&rdquo;.</p>
<p>Un pensiero va anche ai clienti e ai fornitori con cui, almeno nei prossimi giorni, sar&agrave; impossibile rispettare gli impegni assunti, mentre parole di profonda gratitudine sono rivolte ai Vigili del Fuoco, impegnati per ore nello spegnimento dell'incendio: &ldquo;Sono intervenuti tempestivamente e hanno messo tutto l'impegno possibile per domare le fiamme e salvare il salvabile. Il loro lavoro stanotte &egrave; stato immenso&rdquo;.</p>
<p>Nonostante il colpo durissimo, il messaggio si chiude con uno sguardo rivolto al futuro: &ldquo;La vita ci insegna che dalle ceneri si pu&ograve; sempre ricostruire qualcosa di solido. Ci vorr&agrave; un po' di tempo e tanto lavoro, ma torneremo in piedi, pi&ugrave; forti e determinati di prima&rdquo;.</p>
<p>Parole che hanno toccato il cuore di centinaia di persone. Nei commenti si leggono messaggi di sostegno, incoraggiamenti a non mollare e ricordi di rapporti di lavoro costruiti negli anni con l'azienda. Un segnale concreto di quanto la BRP Legno rappresenti una realt&agrave; apprezzata non solo dal punto di vista produttivo, ma anche umano.</p>
<p>Intanto proseguono gli accertamenti per chiarire le cause dell'incendio che, nella notte tra gioved&igrave; e venerd&igrave;, ha interessato il magazzino adibito allo stoccaggio di materiale ligneo. Il tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco ha consentito di evitare conseguenze ancora pi&ugrave; gravi. Fortunatamente non si sono registrati feriti, anche se i danni alle strutture sono ingenti.</p>
<p>Nella gallery alcune delle immagini diffuse dalla BRP Legno che documentano le conseguenze del devastante incendio.</p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 11:37:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[Area camper verso il traguardo e un nuovo tendone per gli eventi: Vicoforte pianifica il futuro]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/area-camper-verso-il-traguardo-e-un-nuovo-tendone-per-gli-eventi-vicoforte-pianifica-il-futuro_122972.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/area-camper-verso-il-traguardo-e-un-nuovo-tendone-per-gli-eventi-vicoforte-pianifica-il-futuro_122972.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122972/151487.jpg" title="Il santuario di Vicoforte" alt="Il santuario di Vicoforte" /><br /><p>Il completamento della nuova area camper e l'acquisto di una grande tensostruttura per le manifestazioni locali sono i due binari su cui si muove la programmazione turistica e logistica di Vicoforte.</p>
<p>Nel corso della seduta consiliare di mercoled&igrave; 24 giugno &egrave; stato fatto il punto sul progetto dedicato ai camperisti, un'opera strategica dal valore complessivo di circa 238mila euro. L'infrastruttura, finanziata principalmente attraverso 170mila euro di avanzo libero e un contributo di circa 68mila euro, ricever&agrave; l'ultimo tassello economico grazie a una variazione di bilancio complessiva da 60mila euro approvata in apertura di seduta.</p>
<p>All'interno della stessa manovra finanziaria trova spazio l'acquisto, per 7.100 euro, del tendone appartenuto all'ex Unione montana del Monte Regale. Un investimento che ha sollevato la curiosit&agrave; della minoranza: il capogruppo di "Progetto in Comune", Bonelli, ha chiesto alcuni chiarimenti pratici, in particolare se il montaggio sarebbe spettato ai cantonieri comunali e se la struttura fosse pensata per un uso esclusivo del paese.</p>
<h2>La risposta del sindaco di Vicoforte</h2>
<p>Il sindaco Gasco ha spiegato che si &egrave; trattato di un'occasione di mercato molto vantaggiosa e che il tendone potr&agrave; essere prestato anche ai Comuni limitrofi, a titolo gratuito o a pagamento a seconda delle situazioni. Il primo cittadino ha inoltre rassicurato sui compiti del personale: la logistica e l'allestimento saranno sempre a carico di chi utilizzer&agrave; la struttura di volta in volta, senza alcun peso aggiuntivo per i dipendenti municipali.</p>
<p>Il resto dei fondi sbloccati dal Consiglio comunale andr&agrave; a beneficio della cura del patrimonio e dei servizi al cittadino. Gli impianti sportivi riceveranno 30mila euro per interventi di manutenzione straordinaria focalizzati sull'area Cubri, mentre 15mila euro saranno investiti nei cantieri stradali. Completano il quadro i 5mila euro destinati alla scuola dell'infanzia e le risorse per il rinnovo degli arredi negli uffici del Comune.</p>
<p>Da segnalare, infine, un bel gesto di vicinanza al mondo dei ragazzi: i consiglieri hanno scelto all'unanimit&agrave; di devolvere i propri gettoni di presenza per sostenere le attivit&agrave; della Consulta giovanile.</p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 09:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Un piccolo gesto che vale una vita: domenica 5 luglio si dona il sangue a San Chiaffredo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/un-piccolo-gesto-che-vale-una-vita-domenica-5-luglio-si-dona-il-sangue-a-san-chiaffredo_122769.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/eventi/cuneo-e-valli/un-piccolo-gesto-che-vale-una-vita-domenica-5-luglio-si-dona-il-sangue-a-san-chiaffredo_122769.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122769/151140.jpg" title="" alt="" /><br /><p style="text-align: justify;">Immagina per un attimo che un tuo amico, o una persona a te cara, si trovi improvvisamente in pericolo di vita. Non esisterebbero scuse, non esisterebbe la pigrizia: faresti di tutto per aiutarlo, ne siamo assolutamente certi.<br><br>La verit&agrave; &egrave; che, ogni giorno, ci sono tantissime persone che si trovano in quella stessa situazione di emergenza. E con l'arrivo dell'estate, il bisogno di sangue non va in vacanza; anzi, la necessit&agrave; aumenta proprio mentre le scorte tendono a calare. Diventa quindi fondamentale fare la nostra parte.<br><br>L'opportunit&agrave; per fare la differenza &egrave; dietro l'angolo: il Gruppo di Tarantasca dell'ADAS Saluzzo-FIDAS ha organizzato una mattinata di prelievo locale.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Quando e dove?<br></strong><br>- Data: domenica 5 luglio,<br>- Orario: dalle ore 8 alle ore 11.30<br>- Luogo: San Chiaffredo di Tarantasca, presso il Salone Polivalente (dietro la Parafarmacia, in Via Don Agnese 13)<br><br>La prenotazione &egrave; obbligatoria. Per riservare il tuo posto e fare questo grande gesto, basta contattare il Capo Gruppo al numero 348.5913973.</p>
<p style="text-align: justify;"><em><strong>Un appello a tutti (specialmente ai pi&ugrave; giovani)<br></strong></em><br><em>"Se non hai mai donato, potresti pensare: "Ci penser&agrave; qualcun altro". Ma la linfa vitale che permette agli ospedali di salvare vite dipende proprio da scelte individuali. Dedicare poco pi&ugrave; di mezz'ora della tua domenica mattina significa regalare un domani a qualcuno che oggi sta lottando. </em><em>Se sei gi&agrave; un donatore, grazie per la tua costanza: ti aspettiamo. Se sei un giovane che vuole iniziare a lasciare il segno, questo &egrave; il momento perfetto per dimostrare quanto vale la nostra comunit&agrave;".</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122769/small_151141.jpg" loading="lazy"></em></p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 09:35:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Mondovì rinnova la gestione della pista d'atletica del Beila per tre anni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-rinnova-la-gestione-della-pista-d-atletica-del-beila-per-tre-anni_122966.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/mondovi-rinnova-la-gestione-della-pista-d-atletica-del-beila-per-tre-anni_122966.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122966/151481.jpg" title="La pista del "Beila" di Mondovì" alt="La pista del "Beila" di Mondovì" /><br /><p>Il Comune di Mondov&igrave; ha ufficializzato il rinnovo della concessione per la gestione dell&rsquo;impianto sportivo di atletica leggera "M. Fantoni - S. Bonino", situato in localit&agrave; Beila, in via Conti di Sambuy 10. La firma prolunga l&rsquo;affidamento all'associazione sportiva dilettantistica Atletica Mondov&igrave;, che gi&agrave; conduceva la struttura dal 2021.</p>
<p>Tuttavia, l'estensione non coprir&agrave; l'intero quinquennio inizialmente ipotizzato come opzione nel contratto originario, bens&igrave; un periodo pi&ugrave; breve di tre anni, a partire dal primo novembre 2026 fino al 31 ottobre 2029.</p>
<p>La scelta di optare per un rinnovo triennale &egrave; legata a un importante piano di riqualificazione strutturale gi&agrave; approvato dall'amministrazione comunale. Dal palazzo civico &egrave; infatti giunto il via libera al progetto esecutivo per la realizzazione di una nuova palestra e di un blocco spogliatoi a servizio della pista.</p>
<h2>Mondov&igrave;, cosa prevede l'intervento al "Beila"</h2>
<p>L'intervento prevede la nascita di un edificio moderno destinato a ospitare servizi per gli atleti, il pubblico e gli ufficiali di gara, oltre a un magazzino per le attrezzature e a uno spazio bar. Una volta completati questi lavori, il valore e le potenzialit&agrave; economiche dell&rsquo;impianto risulteranno profondamente mutati rispetto ai vecchi atti di gara, rendendo obbligatoria l'indizione di una procedura di affidamento del tutto nuova al termine del triennio.</p>
<p>L'accordo attuale proseguir&agrave; comunque alle medesime condizioni stabilite nel contratto commerciale del 2021. Il Comune di Mondov&igrave; continuer&agrave; a erogare all'Asd Atletica Mondov&igrave; un contributo annuo di 9.999 euro per garantire l'equilibrio economico-finanziario della gestione. Per l'intero triennio, l'impegno di spesa complessivo a carico delle casse comunali sar&agrave; di 29.997 euro, ripartito in quote che copriranno i singoli esercizi finanziari fino al 2029. Il valore complessivo stimato del contratto per il periodo considerato ammonta invece a 90.397,75 euro al netto dell'Iva.</p>
<p>La prosecuzione del rapporto ha richiesto anche un ricalcolo delle garanzie fideiussorie. A fronte della cauzione definitiva di oltre 16mila euro versata dall'associazione nel 2021, la nuova quota prevista per il rinnovo triennale &egrave; stata fissata a circa 9mila euro. Di conseguenza, alla naturale scadenza del contratto in corso, gli uffici comunali provvederanno a svincolare e restituire al gestore la differenza economica pari a 7.528,25 euro.&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 08:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Passaggio di consegne al Rotary di Cuneo: Giulio Fraternali Orcioni è il nuovo presidente]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/passaggio-di-consegne-al-rotary-di-cuneo-giulio-fraternali-orcioni-e-il-nuovo-presidente_122979.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/passaggio-di-consegne-al-rotary-di-cuneo-giulio-fraternali-orcioni-e-il-nuovo-presidente_122979.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122979/151494.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Presso la Tenuta La Storta di Genola si &egrave; svolta la tradizionale cena di gala del Rotary Club Cuneo 1925, durante la quale il Presidente uscente Daniel Gallina ha passato le consegne al nuovo Presidente Giulio Fraternali Orcioni, che guider&agrave; il Club per l&rsquo;anno rotariano 2026-2027.</p>
<p>Nel corso della serata sono state conferite due Paul Harris Fellow al dottor Luigi Fontana, per l&rsquo;impegno profuso durante la sua presidenza a.r. 24-25 e per il coordinamento delle giornate di medicina digitale svolte a Limone Piemonte, Demonte ed Entracque, con il coinvolgimento dei Rotary Club di Alba, Bra, Canale Roero, Mondov&igrave;, Saluzzo e Savigliano, e al dottor Alessandro Giraudo, fondatore di DoctorApp, per il supporto nelle prenotazioni alle attivit&agrave; sanitarie.</p>
<p>A sorpresa, il Governatore Luigi Gentile ha conferito al Dott. Luigi Fontana un'altra prestigiosa Paul Harris Fellow, esprimendo sincera gratitudine e apprezzamento per la rilevanza distrettuale del progetto di Medicina Digitale, che, grazie alla sua visione, alla capacit&agrave; organizzativa e al costante impegno, ha saputo coinvolgere e connettere numerosi Club del Distretto, creando una preziosa sinergia al servizio della comunit&agrave;. Il Rotaract Club Cuneo Provincia Granda, per il tramite della Presidente Sofia Camisassi, anche a nome del Presidente dell'Interact Club Riccardo Martinengo Tonelli, ha reso omaggio alla Past President Patricia Indemini, Delegata del Club per i Giovani dal 2008, incarico affidatole dall'allora PDG Pier Giovanni Bordiga. A riconoscimento del costante e prezioso impegno profuso a favore delle nuove generazioni, il Presidente Daniel Gallina ha conferito la meritatissima Paul Harris Fellow a Patricia Indemini, quale segno di sincera gratitudine e apprezzamento. A partire dal prossimo anno rotariano, l'incarico di Delegato per i Giovani sar&agrave; affidato al Socio Alberto Peluttiero. Il Club ha inoltre espresso le proprie congratulazioni a Manuel Giraudo, nominato Rappresentante Distrettuale Rotaract del Distretto 2032, e a Riccardo Martinengo Tonelli, nominato Rappresentante Distrettuale Interact del Distretto 2032 per l&rsquo;anno rotariano 2026-2027.</p>
<p>Durante la presidenza di Daniel Gallina, il Rotary Club Cuneo 1925 ha realizzato numerosi service a favore della comunit&agrave;, tra cui il progetto di medicina digitale, dedicato alla prevenzione e alla diagnosi nelle aree decentrate attraverso visite ed esami gratuiti, sostenuto dal Distretto 2032, oltre a iniziative culturali, di sostegno ai giovani, solidariet&agrave;, inclusione, tutela dell&rsquo;ambiente e promozione dello sport e della disabilit&agrave;.&nbsp;<br>Tra i progetti sostenuti si segnalano: la promozione della cultura e dello scambio internazionale con il Premio Inter-Alpes e il concorso poetico &ldquo;Gianni Romano&rdquo;; la valorizzazione del territorio con il Museo Diffuso; il sostegno ai giovani di Rotaract e Interact; Natale di solidariet&agrave; per le famiglie in difficolt&agrave; di Cuneo ed anche a favore dei bambini di Kiev; i progetti di inclusione e formazione giovanile (Rotary Campus, RYLA e RYPEN); le attivit&agrave; a supporto del territorio e dell&rsquo;ambiente (Colletta Alimentare, Pulimondo, End Polio Now, Croce Rossa Italiana); le iniziative dedicate allo sport e alla disabilit&agrave; (Amico Sport, Standing Beach Volley, Paradriving Piemonte); il sostegno a persone con disturbi dello spettro autistico attraverso Il Ramo Cooperativa Sociale e i progetti educativi e di sensibilizzazione, sviluppati in collaborazione con istituzioni scolastiche e altri Rotary Club.</p>
<p>Nel suo intervento conclusivo, Daniel Gallina ha ringraziato tutti i soci e, in particolare, il Segretario Salvatore Linguanti, il Prefetto Michele Mestriner, il Tesoriere Lorenzo Durando, i Vice Presidenti Adriano Spada e Luigi Salvatico, tutti i Consiglieri, i Presidenti ed i membri delle Commissioni ed Erika Demaria della segreteria.</p>
<p>Nel corso della serata, Daniel Gallina e Giulio Fraternali Orcioni hanno inoltre rivolto i migliori auguri a Giorgia Pellegrino, Presidente a.r. 2027-2028 del Club, e a Stefano Cavagli&agrave;, Presidente Eletto, Vicepresidente e Prefetto del Rotaract Club Cuneo Provincia Granda, in vista del loro imminente matrimonio.</p>
<p>Dopo il passaggio del collare, nel suo primo intervento da Presidente, Giulio Fraternali Orcioni ha affermato: &ldquo;Accolgo questo incarico con grande senso di responsabilit&agrave; e spirito di servizio. Il tema del nuovo anno sar&agrave; &lsquo;Creiamo un impatto duraturo&rsquo;: vogliamo rafforzare i progetti esistenti e sviluppare nuove iniziative capaci di lasciare un segno concreto nel territorio&rdquo;.</p>
<p>Il nuovo Presidente Giulio Fraternali Orcioni, 59 anni, &egrave; dal 2017 Direttore della Struttura Complessa di Anatomia ed Istologia Patologica della Azienda Ospedaliera S.Croce e Carle di Cuneo Laureato in Medicina e specializzato in Anatomia Patologica presso Alma Mater Studiorum - Universit&agrave; di Bologna, ha maturato esperienze professionali in diversi centri ospedalieri italiani, tra cui : &nbsp;l'Ospedale di Feltre (BL) , la Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo (FG), l&rsquo;Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico Sant'Orsola-Malpighi di Bolognae l'Ospedale Policlinico San Martino di Genova. Nel solco del percorso avviato dal Presidente Daniel Gallina, il 101&deg; anno del Rotary Club Cuneo 1925 proseguir&agrave; con entusiasmo e visione.</p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 08:40:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[A Saluzzo si parla di autonomia abitativa per le persone disabili]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/a-saluzzo-si-parla-di-autonomia-abitativa-per-le-persone-disabili_122978.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/a-saluzzo-si-parla-di-autonomia-abitativa-per-le-persone-disabili_122978.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122978/151493.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si terr&agrave; marted&igrave; 7 luglio a partire dalle 17, presso il Parco della Residenza Tapparelli di Saluzzo (via Cuneo, 16), il Simposio conclusivo dei progetti finanziati dal PNRR Missione 5 &ndash; Componente 2 &ndash; Investimento 1.2 &ndash; Percorsi di autonomia per persone con disabilit&agrave;.</p>
<p>L'iniziativa, il cui titolo &egrave; Ma di che autonomia stiamo parlando?, sar&agrave; l'occasione per presentare alla comunit&agrave; territoriale i risultati raggiunti grazie ai finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che hanno consentito la realizzazione di tre gruppi-appartamento destinati a sostenere percorsi di vita indipendente per persone con disabilit&agrave;.</p>
<p>I nuovi spazi abitativi mettono oggi a disposizione del territorio complessivamente 18 posti letto: 6 a Fossano, 6 a Savigliano e 6 a Saluzzo.</p>
<p>Gli interventi di Fossano e Savigliano sono stati realizzati in collaborazione con l'ATC Sud Piemonte, mentre il progetto di Saluzzo &egrave; stato sviluppato presso l'ex casa del custode della Residenza Tapparelli, grazie alla collaborazione con la struttura saluzzese.</p>
<p>L'evento non sar&agrave; soltanto un momento di restituzione dei risultati raggiunti, ma anche un'occasione di confronto sul significato dell'autonomia e della vita in autonomia. Per questo motivo parteciperanno anche gli altri Enti Gestori della provincia di Cuneo coinvolti nei progetti PNRR dedicati alla disabilit&agrave;, che condivideranno esperienze, opportunit&agrave; e prospettive maturate nei rispettivi territori.&nbsp;Il programma del pomeriggio prevede i saluti istituzionali del Consorzio Monviso Solidale, dei Comuni coinvolti, dell'ATC Sud Piemonte, della Residenza Tapparelli, dell'ASL CN1 e della Regione Piemonte. Seguiranno gli interventi degli enti gestori della provincia, la presentazione dei progetti realizzati dal Consorzio Monviso Solidale e un momento di dialogo dedicato alle esperienze di autonomia delle persone coinvolte nei percorsi.</p>
<p>Ad accompagnare il pomeriggio saranno gli interventi musicali al violino di Elisa Cavallera.</p>
<p>"L'autonomia non &egrave; il luogo in cui si vive. &Egrave; la possibilit&agrave; di decidere come vivere", ribadiscono gli organizzatori dell'iniziativa. I nuovi appartamenti rappresentano infatti non soltanto un'importante risorsa abitativa, ma soprattutto uno strumento attraverso il quale costruire percorsi personalizzati di autodeterminazione, inclusione sociale e partecipazione alla vita della comunit&agrave;.</p>
<p>L'evento &egrave; aperto ad amministratori, operatori sociali, associazioni, famiglie e cittadini interessati a conoscere i risultati dei progetti e le prospettive future per i percorsi di vita indipendente delle persone con disabilit&agrave;.</p>
<p>Per maggiori informazioni, telefonare al numero 0172 698611.</p>
<p>La partecipazione &egrave; libera e gratuita ma &egrave; necessario confermare la propria presenza compilando il seguente link:&nbsp;<a href="https://forms.office.com/Pages/ResponsePage.aspx?id=wDDL-6wZB0W03e9j7gas3voqaTPxXZtIpGfWC9s1qahUNVNKQjNXOERRMlVRRVhIQ041OEEwWUcxWS4u&amp;origin=QRCode" target="_blank" rel="nofollow">https://forms.office.com/Pages/ResponsePage.aspx?id=wDDL-6wZB0W03e9j7gas3voqaTPxXZtIpGfWC9s1qahUNVNKQjNXOERRMlVRRVhIQ041OEEwWUcxWS4u&amp;origin=QRCode</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 08:29:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Carenza idrica anche a Mondovì: il Comune invita al consumo responsabile per evitare i razionamenti]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carenza-idrica-anche-a-mondovi-il-comune-invita-al-consumo-responsabile-per-evitare-i-razionamenti_122967.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/carenza-idrica-anche-a-mondovi-il-comune-invita-al-consumo-responsabile-per-evitare-i-razionamenti_122967.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122967/151482.jpg" title="Carenza idrica a Mondovì" alt="Carenza idrica a Mondovì" /><br /><p>La prolungata assenza di piogge significative su tutto il territorio sta accendendo i primi campanelli d'allarme per la rete idrica locale. Il rischio concreto di una crisi nell&rsquo;approvvigionamento dell&rsquo;acqua potabile, com&rsquo;&egrave; noto, ha spinto il gestore del servizio idrico integrato dell&rsquo;ATO 4 Cuneese, insieme alle sue societ&agrave; consorziate, a lanciare un appello chiaro per sensibilizzare la popolazione a un uso pi&ugrave; attento e consapevole della risorsa.</p>
<p>Per scongiurare il ritorno a ordinanze drastiche e restrittive, come quelle che si erano rese necessarie durante la grave emergenza del 2022, l'amministrazione comunale di Mondov&igrave; ha deciso di muoversi d'anticipo, chiedendo la collaborazione attiva di tutta la cittadinanza.</p>
<p>L'invito rivolto a residenti e utenti &egrave; quello di riservare l&rsquo;acqua potabile esclusivamente per le necessit&agrave; umane essenziali, concentrandone l'impiego per l'igiene personale e per le finalit&agrave; alimentari o domestiche.</p>
<h2>Le misure gi&agrave; messe in campo dal Comune di Mondov&igrave;</h2>
<p>Di contro, l'amministrazione chiede espressamente di evitare lo spreco della risorsa dell'acquedotto per attivit&agrave; secondarie e non urgenti, come il lavaggio delle automobili o l'irrigazione di prati e orti privati.</p>
<p>Per dare il buon esempio e contribuire in prima persona alla riduzione dei consumi generali, il Comune ha gi&agrave; avviato una serie di misure restrittive sulla gestione dei beni pubblici. In quest'ottica sono state spente tutte le fontane pubbliche a getto continuo, lasciando attive solo quelle dotate di un sistema a ricircolo idrico, e verranno progressivamente ridotti anche i turni di irrigazione nei parchi e nei giardini comunali.</p>
<p>La situazione resta sotto monitoraggio costante, ma il messaggio delle istituzioni &egrave; chiaro: il futuro della nostra riserva idrica dipende oggi dai piccoli gesti quotidiani di ciascuno.</p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 07:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Castanicoltura, da Cuneo una proposta condivisa per il futuro del comparto]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/castanicoltura-da-cuneo-una-proposta-condivisa-per-il-futuro-del-comparto_122965.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/castanicoltura-da-cuneo-una-proposta-condivisa-per-il-futuro-del-comparto_122965.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122965/151480.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La castanicoltura piemontese guarda al futuro partendo dai territori. &Egrave; questo il messaggio emerso dall&rsquo;incontro ospitato oggi nel Salone d&rsquo;Onore del Comune di Cuneo, che ha visto la partecipazione della Regione Piemonte, degli amministratori locali, dei castanicoltori, delle associazioni di categoria, dei tecnici e del mondo della ricerca, in un momento di confronto dedicato alle prospettive della filiera.</p>
<p>Dopo i saluti istituzionali dell&rsquo;assessore regionale Marco Gallo, della sindaca di Cuneo Patrizia Manassero e del presidente della Provincia Luca Robaldo, l&rsquo;incontro ha approfondito il valore economico, ambientale e culturale della castanicoltura piemontese. Ampio spazio &egrave; stato dedicato alla presentazione della prossima Fiera Nazionale del Marrone, appuntamento simbolo della tradizione castanicola cuneese, e all&rsquo;imminente missione promozionale a New York, dove il Marrone di Cuneo sar&agrave; protagonista di un&rsquo;iniziativa internazionale volta a rafforzarne la presenza sui mercati esteri e a promuovere l&rsquo;immagine delle montagne piemontesi e delle loro eccellenze agroalimentari.</p>
<p>Nel corso del pomeriggio &egrave; stato ripercorso il percorso che ha portato all&rsquo;approvazione dell&rsquo;ordine del giorno del Consiglio comunale di Cuneo a sostegno del comparto castanicolo, sono stati illustrati gli studi e le criticit&agrave; evidenziate dagli operatori del settore e dal mondo della ricerca ed &egrave; stato infine presentato l&rsquo;Atto di indirizzo promosso e sottoscritto dai Comuni a vocazione castanicola, destinato alla Regione Piemonte quale base per un percorso condiviso di confronto istituzionale.</p>
<p>Il documento richiama l&rsquo;attenzione sul ruolo strategico della castanicoltura nella tutela del paesaggio, nella prevenzione del dissesto idrogeologico, nella salvaguardia della biodiversit&agrave; e nello sviluppo economico delle Terre Alte.&nbsp;</p>
<p>"La castanicoltura non rappresenta soltanto una produzione agricola di qualit&agrave;. &Egrave; un presidio del territorio, uno strumento di tutela del paesaggio, della biodiversit&agrave; e della sicurezza idrogeologica delle nostre montagne. Ogni castagneto curato significa una montagna pi&ugrave; sicura, pi&ugrave; attrattiva e pi&ugrave; viva - &nbsp;dichiarano gli assessori regionali Marco Gallo e Paolo Bongioanni - L&rsquo;Atto di indirizzo presentato oggi nasce dall&rsquo;esperienza concreta dei territori e rappresenta &laquo;un contributo serio e responsabile".</p>
<p>Per questo la Regione Piemonte &egrave; pronta ad aprire un confronto tecnico con i Comuni, gli operatori del comparto e tutti i soggetti interessati. Gli assessori regionali hanno inoltre ribadito l&rsquo;impegno della Regione nel sostenere il comparto attraverso gli strumenti dello sviluppo rurale, gli investimenti destinati all&rsquo;innovazione, alla trasformazione del prodotto e alla valorizzazione della filiera.</p>
<p>"Difendere la castanicoltura significa investire nel futuro delle nostre montagne e di una produzione di qualit&agrave;, sia agroalimentare sia lignicola. Da un lato occorre affrontare con seriet&agrave; le criticit&agrave; che interessano i castagneti tradizionali; dall&rsquo;altro dobbiamo continuare a investire su promozione e sull&rsquo;internazionalizzazione di un prodotto che rappresenta una delle eccellenze del Piemonte. La prossima missione a New York dimostra come il Marrone piemontese possa diventare ambasciatore della qualit&agrave; delle nostre montagne nel mondo. Le politiche per la montagna e la sua economia si costruiscono ascoltando chi la vive ogni giorno. Per questo la Regione Piemonte accoglie con favore chi sceglie di unirsi per promuovere lo sviluppo di questo comparto, e si rende pienamente disponibile a costruire un percorso di ascolto e confronto insieme al territorio e ai suoi operatori, per affrontare insieme le criticit&agrave; e individuare i percorsi di sostegno pi&ugrave; appropriati", concludono Gallo e Bongioanni.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 07:32:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Viabilità e parcheggi, tutto quello che c'è da sapere in vista di Collisioni]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/viabilita-e-parcheggi-tutto-quello-che-c-e-da-sapere-in-vista-di-collisioni_122963.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/viabilita-e-parcheggi-tutto-quello-che-c-e-da-sapere-in-vista-di-collisioni_122963.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122963/151476.jpg" title="" alt="" /><br /><p>In occasione dei concerti del festival Collisioni 2026, in programma in piazza Medford ad Alba sabato 27 giugno alle ore 21.30 con Ben Harper, sabato 4 luglio alle ore 19.00 con Alfa, Frah Quintale, Andrea Cerrato e Marco Castello, e domenica 5 luglio alle ore 20.00 con Morad, Nerissima Serpe e Sayf, sono stati predisposti specifici provvedimenti di viabilit&agrave; e sicurezza, in considerazione della significativa affluenza di pubblico prevista in citt&agrave;.</p>
<p>L'obiettivo &egrave; garantire la sicurezza dell'area destinata ai concerti, consentire ai mezzi di emergenza e di soccorso di raggiungere rapidamente ogni punto interessato dagli eventi e assicurare, per quanto possibile, la regolare circolazione del traffico cittadino.</p>
<h2>Divieto di vetro e contenitori metallici</h2>
<p>La normativa vigente gi&agrave; prevede il divieto assoluto di somministrazione di bevande alcoliche ai minori di 18 anni. Inoltre, per ragioni di sicurezza, nelle aree pubbliche del centro abitato interessate dagli eventi &egrave; vietato detenere, introdurre nell'area concerti o consumare bevande contenute in bottiglie di vetro, lattine e borracce in metallo.</p>
<p>&Egrave; inoltre vietata la vendita per asporto di bevande in contenitori di vetro o lattine, compresa quella effettuata tramite distributori automatici, nonch&eacute; la somministrazione di alimenti e bevande in tali contenitori da parte degli operatori del commercio su area pubblica. Resta consentita la somministrazione e il consumo di alimenti e bevande all'interno dei locali e delle aree pertinenziali dei pubblici esercizi autorizzati.</p>
<p>La violazione delle disposizioni comporta l'applicazione di una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro, oltre alle eventuali misure accessorie previste dalla normativa vigente.</p>
<h2>Divieto di introdurre oggetti pericolosi</h2>
<p>Nelle giornate del Festival Collisioni &egrave; vietata la detenzione e/o l'utilizzo dei dispositivi pericolosi, compresi gli spray urticanti.</p>
<h2>Parcheggi</h2>
<p>Per gli utenti con disabilit&agrave; sono disponibili gli stalli riservati nel controviale di corso Torino, di fronte ai negozi.</p>
<p>Per tutti gli altri spettatori sono state individuate aree di sosta dedicate, collocate in prossimit&agrave; delle principali direttrici di ingresso e uscita dalla citt&agrave; e dell'area concerti:</p>
<ul>
<li>zona cimitero &ndash; piazzale Ferrero &ndash; corso Europa &ndash; San Cassiano (parcheggi F ed E), per i veicoli provenienti da ovest, corso Barolo, corso Nebbiolo, SP 3 bis e tangenziale di Alba (uscita Alba corso Europa);</li>
<li>parcheggio Miroglio/Vestebene di via Santa Barbara (parcheggio G), per i veicoli provenienti da sud, SP 429, corso Cortemilia e Langhe.<br>&nbsp;</li>
</ul>
<p>Considerata la ridotta distanza tra i parcheggi individuati e l'area concerti, non &egrave; previsto un servizio navetta.</p>
<p>Il sindaco Alberto Gatto dichiara: "Anche quest'anno, in stretta collaborazione con Prefettura, Questura, Polizia Locale e organizzatori del festival, abbiamo predisposto un piano dedicato per la gestione della viabilit&agrave; e della sicurezza durante le giornate di Collisioni. L'obiettivo &egrave; accogliere al meglio le migliaia di persone che raggiungeranno Alba, garantendo lo svolgimento degli eventi in sicurezza e limitando, per quanto possibile, i disagi alla viabilit&agrave; cittadina. Invitiamo il pubblico a utilizzare i parcheggi dedicati, a seguire le indicazioni del personale e della segnaletica e a programmare gli spostamenti con un po' di anticipo. Ringraziamo cittadini, operatori e volontari per la collaborazione che render&agrave; possibile lo svolgimento della manifestazione in serenit&agrave;. Buon Collisioni a tutti!".</p>
<h2>&nbsp;<br>Altre informazioni utili</h2>
<p><strong>Oggetti vietati</strong><br>Non potranno essere introdotti nell'area concerti e dovranno essere lasciati all'esterno:</p>
<ul>
<li>utensili da lavoro;</li>
<li>bastoni per selfie;</li>
<li>aste rigide;</li>
<li>valigie di grandi dimensioni;</li>
<li>caschi;</li>
<li>bottiglie, lattine e borracce;</li>
<li>armi;</li>
<li>bicchieri di vetro;</li>
<li>power bank;</li>
<li>ombrelli;</li>
<li>bombolette spray;</li>
<li>droni;</li>
<li>fuochi d'artificio e fumogeni;</li>
<li>ogni altro oggetto atto a offendere.<br><br>Per garantire la sicurezza di tutti saranno effettuati controlli agli ingressi da parte del personale addetto. Gli oggetti vietati lasciati all'esterno non saranno custoditi.</li>
</ul>
<p><strong>Servizio accoglienza spettatori con disabilit&agrave;</strong></p>
<p>Gli spettatori con disabilit&agrave; in possesso di un biglietto per i concerti sono invitati a contattare preventivamente l'organizzazione scrivendo all'indirizzo volontari.collisioni@gmail.com, cos&igrave; da consentire la migliore sistemazione nell'area dedicata. I posti disponibili sono limitati.</p>
<p><strong>Infopoint e biglietteria</strong></p>
<p>La biglietteria del festival, che ospiter&agrave; anche l'infopoint, sar&agrave; allestita nella piazzetta Costanzo Bubbio.</p>
<p><strong>Accesso all'area concerti</strong></p>
<p>L'incolonnamento del pubblico avverr&agrave; nel controviale di corso Torino, con partenza da piazzetta Costanzo Bubbio. Lungo il percorso di accesso sar&agrave; attivo un servizio di distribuzione dell'acqua.</p>
<p>Si consiglia agli spettatori di arrivare con largo anticipo rispetto all'orario di inizio dei concerti, per agevolare le operazioni di ingresso e i controlli di sicurezza.</p>]]></description><pubDate>Sat, 27 Jun 2026 07:06:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Lotta alle zanzare, ad Alba cartelli informativi nei cimiteri e monitoraggio nei siti sensibili]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/lotta-alle-zanzare-ad-alba-cartelli-informativi-nei-cimiteri-e-monitoraggio-nei-siti-sensibili_122962.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/lotta-alle-zanzare-ad-alba-cartelli-informativi-nei-cimiteri-e-monitoraggio-nei-siti-sensibili_122962.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122962/151473.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Non si ferma l'azione del Comune di Alba per il contrasto alla proliferazione delle zanzare sul territorio cittadino, ancor pi&ugrave; urgente viste le condizioni meteoclimatiche del periodo.</p>
<p>Dopo aver anticipato i trattamenti di due mesi rispetto alla scorsa stagione grazie a un investimento di 30 mila euro e a un piano scientifico mirato, l&rsquo;Amministrazione comunale compie un ulteriore passo in avanti sul fronte della prevenzione e del coinvolgimento della cittadinanza.</p>
<p>In questi giorni, l'Assessorato all'Ambiente ha provveduto all'installazione di 3 cartelli informativi presso i tre cimiteri cittadini (Cimitero Monumentale di via Garibaldi, Cimitero di Mussotto e Cimitero di Biglini-Scaparone). I pannelli contengono indicazioni chiare e precise sui comportamenti corretti da adottare per evitare il ristagno dell'acqua nei sottovasi e nei contenitori, uno dei principali focolai di riproduzione dei vettori, in particolare della zanzara tigre.</p>
<p>Contestualmente, l'attivit&agrave; sul campo si intensifica: nelle prossime settimane prender&agrave; il via un nuovo ciclo di interventi larvicidi sulle oltre 5.500 caditoie pubbliche. In parallelo, i tecnici dell&rsquo;IPLA (Istituto per le Piante da Legno e l'Ambiente), in stretta collaborazione con gli uffici comunali, stanno effettuando un monitoraggio continuo e rigoroso dei cosiddetti "siti sensibili" della citt&agrave;, con particolare attenzione ad asili nido, scuole dell&rsquo;infanzia e Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA), per garantire la massima sicurezza alle fasce pi&ugrave; vulnerabili della popolazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>La dichiarazione congiunta</h2>
<p>L'efficacia del piano e l'importanza della collaborazione tra ente pubblico e cittadini sono al centro della dichiarazione congiunta del Sindaco Alberto Gatto e dell&rsquo;Assessore all&rsquo;Ambiente Roberto Cavallo:&nbsp;"La lotta biologica alle zanzare non si fa solo con la disinfestazione pubblica, ma &egrave; un lavoro di squadra che richiede costanza e il contributo di tutti. Con il posizionamento dei cartelli nei cimiteri vogliamo offrire ai cittadini uno strumento di consapevolezza in pi&ugrave;: bastano piccoli gesti quotidiani, come svuotare regolarmente i sottovasi o usare i prodotti larvicidi corretti, per fare una differenza enorme. Nel frattempo, i nostri uffici e i tecnici IPLA stanno presidiando con la massima attenzione i luoghi pi&ugrave; delicati della nostra comunit&agrave;, come le scuole e le strutture per anziani. Questo piano scientifico, partito in anticipo, dimostra l'impegno prioritario dell'Amministrazione per la salute pubblica e la qualit&agrave; della vita nei nostri quartieri".</p>
<p>Il Comune di Alba ricorda infine che la collaborazione della cittadinanza nelle aree private (cortili, giardini, orti) &egrave; fondamentale e integra l'opera di bonifica e monitoraggio avviata sul suolo pubblico.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 21:04:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Lauria porta Caio Mussolini a Cuneo: “Il mio libro sul fascismo? Un bignamino contro le idiozie”]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/lauria-porta-caio-mussolini-a-cuneo-il-mio-libro-sul-fascismo-un-bignamino-contro-le-idiozie_122960.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/lauria-porta-caio-mussolini-a-cuneo-il-mio-libro-sul-fascismo-un-bignamino-contro-le-idiozie_122960.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122960/151467.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Il ritrovo doveva essere alle venti e trenta nella sala del Centro Documentazione Territoriale di Cuneo, in piazzetta Barale. Cio&egrave; nell&rsquo;edificio dell&rsquo;ex casa del fascio, che oggi ospita, a fianco, la sede dell&rsquo;Istituto storico della Resistenza. Il blitz in casa del &ldquo;nemico&rdquo; salta all&rsquo;ultimo, per mancanza di una firma su una certificazione. Niente da fare.</p>
<p>Alla fine la presentazione del libro &ldquo;Mussolini e il fascismo. L&rsquo;altra storia&rdquo; si sposta a Madonna dell&rsquo;Olmo, nella saletta interna del ristorante I Goliardi, di fronte a una quindicina di persone. C&rsquo;&egrave; il consigliere comunale di Futuro Nazionale,&nbsp;<strong>Beppe Lauria</strong>, che l&rsquo;ha organizzata. C&rsquo;&egrave; soprattutto l&rsquo;autore, <strong>Caio Mussolini</strong>. Il pronipote del duce, impegnato in un tour promozionale dell&rsquo;opera mastodontica che ha scritto, editato, pubblicato tutto da solo. Solo le grafiche sono opera di un ammiratore, spiega: &ldquo;Oltre al fuoco nemico ho avuto anche il fuoco amico, ma i miei libri sono stati i pi&ugrave; venduti di Amazon nella categoria storiografia e storia moderna. Neanche Cazzullo ha tre libri nei best sellers di Amazon&rdquo;.</p>
<p>Caio Giulio Cesare Mussolini - questo il nome all&rsquo;anagrafe - non &egrave; storico di professione. Nato in Argentina nel 1968, ha vissuto buona parte della vita all&rsquo;estero. La sua passata carriera come ufficiale di Marina militare, sommergibilista, &egrave; un vanto cos&igrave; come la maglietta con il logo della X Mas con cui si presenta. Oggi lavora a Dubai come manager di un&rsquo;azienda che produce sommergibili e camere iperbariche. La via della politica l&rsquo;aveva tentata nel 2019 candidandosi alle europee per Fratelli d&rsquo;Italia. Ora si dedica alla pubblicistica storica, una vocazione: &ldquo;Mi sento un missionario e un missionario, quando conquista un&rsquo;anima, &egrave; contento&rdquo; dice facendo riferimento all&rsquo;adunata non &ldquo;oceanica&rdquo; per la presentazione.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122960/small_151469.jpg" alt="La presentazione del libro di Caio Mussolini" loading="lazy"></p>
<p>&ldquo;Non pretendo di raccontare la &lsquo;vera storia&rsquo;, - spiega - vorrei solo raccontarvi &lsquo;l&rsquo;altra storia&rsquo;: la scrivo conscio di avere un cognome pesante&rdquo;. Dietro per&ograve; non ci sono solo i ricordi dei giorni d&rsquo;infanzia a villa Carpena con nonno Vittorio - il primogenito del dittatore - e nonna Orsola. C&rsquo;&egrave; un lavoro di ricerca che Caio Mussolini rivendica, citando pi&ugrave; di una volta <strong>Renzo De Felice</strong> e <strong>Giampaolo Pansa</strong>: &ldquo;Tre anni e mezzo fa ho preso un foglio e ho scritto &lsquo;marcia su Roma&rsquo;, non sapevo come sarebbe finita. Ne sono venute fuori milleseicento pagine che saranno pubblicate in quattro volumi. Questo primo libro racconta la storia del fascismo in 370 pagine con circa 800-900 note a pi&eacute; di pagina&rdquo;. Il risultato &egrave; che &ldquo;con questo &lsquo;bignamino&rsquo; contrastate tutte le idiozie che vengono raccontate&rdquo;.</p>
<p>Di fascismo, osserva, &ldquo;in questi anni si parla tutti i giorni, paradossalmente tanto pi&ugrave; quanto pi&ugrave; ci si allontana da quei fatti. Ma pi&ugrave; se ne parla e meno lo si capisce, perch&eacute; non ci sono pi&ugrave; le persone che quel periodo lo hanno vissuto e chi ne parla non l&rsquo;ha studiato&rdquo;. Per esempio? &ldquo;Scurati. Lo invidio, perch&eacute; scrive romanzi, come Harry Potter o Zorro: poi dice che &egrave; storia ma non lo &egrave;, &egrave; pieno di strafalcioni, di errori&rdquo;.</p>
<p>Nell&rsquo;&ldquo;altra storia&rdquo; c&rsquo;&egrave; molta aneddotica, a volte presentata come una rivelazione, sebbene ci&ograve; che pu&ograve; apparire sorprendente per il grande pubblico sovente non lo sia - da decenni - per gli esperti. Il 28 ottobre? &ldquo;&Egrave; stato un bluff: nessun fascista &egrave; entrato a Roma&rdquo;. L&rsquo;omicidio Matteotti? &ldquo;Giusto che venga ricordato. Ma chi conosce Armando Casalini? Era un deputato fascista che venne ucciso su un tram a Roma, a colpi di pistola, da un comunista, due mesi dopo&rdquo;. La prigionia di Gramsci? &ldquo;C&rsquo;&egrave; un reel che ha avuto 100mila visualizzazioni solo perch&eacute; ho detto che Gramsci &egrave; stato protetto da Mussolini, ma &egrave; vero. Nel 1930 il capo dell&rsquo;opposizione comunista poteva far uscire le lettere dal carcere&rdquo;. E cos&igrave; via.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122960/small_151470.jpg" alt="La presentazione del libro di Caio Mussolini" loading="lazy"></p>
<p>&ldquo;Mi fanno pena i consigli comunali che si riuniscono ottant&rsquo;anni dopo per deliberare le revoche della cittadinanza a Mussolini, cosa che non avevano fatto i veri partigiani, molto pi&ugrave; onesti intellettualmente&rdquo; dice il pronipote. A cui per&ograve; non piacciono nemmeno le rievocazioni: &ldquo;Sono il primo a criticare le carnevalate del 28 ottobre, quando vedo uno col fez mi sembra uno scemo. Ho conosciuto gente che aveva chiesto di essere sepolta con la camicia nera perch&eacute; aveva combattuto nella Rsi, loro avevano diritto di farlo&rdquo;.</p>
<p>Cosa serve per farla finita con le diatribe? &ldquo;Dopo ottant&rsquo;anni bisogna trovare una visione condivisa, che non pu&ograve; essere quella che ci hanno raccontato. Il presidente della repubblica dovrebbe lavorare per la pacificazione&rdquo;. <em>Vaste programme</em>. Nel frattempo c&rsquo;&egrave; la promozione libraria: &ldquo;Ognuno di voi pu&ograve; diventare un mio apostolo, perch&eacute; io non riesco a sfondare: sono andato tre volte alla Zanzara ma &egrave; un casino, Parenzo ti parla addosso. Spero in un effetto Vannacci per i miei libri&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 17:55:00 +0200</pubDate><dc:creator>Andrea Cascioli</dc:creator><author><name>Andrea Cascioli</name></author></item><item><title><![CDATA[Il Piemonte torna in tv: sulle reti Rai e Mediaset lo spot promosso dalla Regione]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-piemonte-torna-in-tv-sulle-reti-rai-e-mediaset-lo-spot-promosso-dalla-regione_122953.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/il-piemonte-torna-in-tv-sulle-reti-rai-e-mediaset-lo-spot-promosso-dalla-regione_122953.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122953/151449.jpg" title="Paolo Bongioanni" alt="Paolo Bongioanni" /><br /><p>Il Piemonte si prepara a conquistare l&rsquo;estate 2026 degli italiani con il lancio della nuova campagna di promozione turistica televisiva. Ha preso il via il 21 giugno sulle reti Mediaset e partir&agrave; il 28 giugno su quelle Rai la diffusione dello spot &ldquo;Piemonte Eccellenza&rdquo;, realizzato da VisitPiemonte per l&rsquo;Assessorato al Turismo della Regione Piemonte. Un viaggio visivo da 15&rdquo; attraverso le grandi passioni dell'outdoor che &egrave; possibile soddisfare in Piemonte - dal trekking alla bike, dagli sport d'acqua a quelli d'aria - senza dimenticare naturalmente i paesaggi simbolo, le eccellenze culturali e i prodotti tipici.</p>
<p>Spiega l&rsquo;assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni: "I dati eccezionali della scorsa estate confermano il trend di crescita: la montagna traina il turismo estivo in Piemonte, e l&rsquo;outdoor &egrave; fra i prodotti di punta che i territori, le Atl e i tanti operatori stanno proponendo. Per mantenere lo standard abbiamo sviluppato una strategia rivolta ad aumentare la promozione nell&rsquo;orizzonte del turista che ci pu&ograve; raggiungere su gomma e rotaia, anche alla luce della difficile situazione contingente internazionale, ma senza naturalmente dimenticare il resto del mondo in preparazione di una ripresa sul pi&ugrave; lungo orizzonte. Questo &egrave; quindi il momento giusto per raccontare la ricchezza dell&rsquo;esperienza che i turisti amanti della montagna, dello sport e delle attivit&agrave; all&rsquo;aria aperta potranno trovare in Piemonte".</p>
<p>La campagna prevede una copertura strategica sulle principali reti televisive nazionali:</p>
<ul>
<li>Reti Mediaset (Canale 5, Italia 1, Rete 4 e Tgcom24): in programmazione dal 21 giugno al 4 luglio.</li>
<li>Reti Rai (Rai 1, Rai 2, Rai 3): in programmazione dal 28 giugno all'11 luglio.</li>
</ul>
<p>La campagna intercetta un forte interesse per il territorio piemontese. Secondo gli ultimi dati di scenario, il Piemonte per l&rsquo;estate 2026 &egrave; gi&agrave; la meta sicura del 4% degli italiani che faranno vacanze in Italia, mentre un ulteriore 18% lo considera una meta probabile. Le preferenze dei viaggiatori confermano l'efficacia del messaggio dello spot: chi sceglie il Piemonte lo fa principalmente per dedicarsi alle attivit&agrave; all'aria aperta e alle visite culturali, mentre il 22% metter&agrave; al centro del viaggio l&rsquo;esperienza enogastronomica.</p>
<p>"A fare da traino a questo rinnovato interesse &ndash; illustra Bongioanni - sono gli ottimi risultati gi&agrave; registrati dal comparto della montagna estiva, che ha chiuso il bilancio del periodo maggio-ottobre 2025 con un&rsquo;ottima crescita rispetto allo stesso periodo del 2024: 668.369 arrivi con un incremento del 14,3% e 1.927.008 presenze con +17,4% rispetto all&rsquo;anno precedente. Numeri che confermano come il Piemonte si sia imposto non solo come meta invernale, ma come punto di riferimento assoluto per il turismo green, sostenibile e di qualit&agrave; durante tutto l'anno".</p>
<p>I dati elaborati dall&rsquo;Osservatorio Turistico della Regione Piemonte mettono in luce un profilo chiaro dei turisti estivi:</p>
<p>Target. Il turismo piemontese attrae soprattutto due fasce d'et&agrave; speculari, i giovani adulti tra i 31 e i 40 anni (28%) e la fascia tra i 51 e i 65 anni (28%).</p>
<p>Compagnia e durata. Si viaggia principalmente in famiglia, in coppia o con amici. La durata media del soggiorno &egrave; di una settimana, destinata ad allungarsi a pi&ugrave; settimane nei mesi centrali di luglio e agosto.</p>
<p>Provenienza. Le prime tre regioni di provenienza dei turisti sono, nell&rsquo;ordine, Lazio, Sicilia e Campania. Forte anche il turismo di prossimit&agrave;: il 19% dei residenti in Piemonte sceglier&agrave; di rimanere nella propria regione per le vacanze estive.</p>
<p>Il lancio della campagna televisiva rappresenta il culmine di una strategia di lungo periodo: negli ultimi anni, infatti, la Regione Piemonte ha investito in modo massiccio sullo sviluppo, la qualificazione e la promozione dell'offerta outdoor. Dalla manutenzione e digitalizzazione dei percorsi cicloturistici, delle Strade bianche e dei sentieri alpini fino al potenziamento delle infrastrutture, il territorio &egrave; stato reso sempre pi&ugrave; accessibile, sicuro e appetibile per i flussi turistici nazionali e internazionali.</p>
<p>"La nuova campagna tv &ldquo;Piemonte Eccellenza&rdquo; &ndash; conclude l&rsquo;assessore Bongioanni - racconta insomma un territorio pronto ad accogliere i visitatori con standard elevatissimi. Se oggi la montagna e l'outdoor registrano numeri record, &egrave; grazie agli importanti investimenti strutturali che la Regione ha messo in campo per valorizzare le nostre vette e le nostre aree protette, trasformandole in un motore economico per tutto l'anno".</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 17:02:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[È nata la Rete dei Comuni Castanicoli della Provincia di Cuneo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nata-la-rete-dei-comuni-castanicoli-della-provincia-di-cuneo_122949.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/nata-la-rete-dei-comuni-castanicoli-della-provincia-di-cuneo_122949.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122949/151442.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Oggi pomeriggio, venerd&igrave; 26 giugno, nel Salone d&rsquo;Onore del Comune di Cuneo, una trentina di Sindaci del territorio erano presenti alla sottoscrizione dell&rsquo;Atto di indirizzo per la promozione e la costituzione della Rete dei Comuni Castanicoli della Provincia di Cuneo.</p>
<p>Si tratta di un passo politico necessario per lavorare insieme sulla valorizzazione della castanicoltura, risorsa strategica per l&rsquo;economia rurale, il paesaggio e la prevenzione del territorio della Granda. Il documento d&agrave; infatti attuazione agli Ordini del Giorno approvati dal Consiglio Provinciale e dal Consiglio Comunale di Cuneo a cui si sono gi&agrave; aggiunti i Consigli comunali di circa 70 comuni del territorio che hanno approvato l&rsquo;adesione all&rsquo;atto di indirizzo.</p>
<p>L&rsquo;atto firmato oggi impegna i primi cittadini a redigere la &ldquo;Carta dei Comuni Castanicoli&rdquo; che, una volta completata, sar&agrave; sottoposta al voto dei rispettivi Consigli comunali per l&rsquo;autorizzazione alla firma dell&rsquo;atto costitutivo definitivo. I sindaci si impegnano anche a estendere l&rsquo;adesione ad altri Comuni della Provincia.</p>
<p>All&rsquo;incontro sono intervenuti l&rsquo;assessore alla montagna Marco Gallo con i consiglieri regionali Claudio Sacchetto e Mauro Calderoni, il presidente della Provincia Luca Robaldo con il consigliere provinciale Loris Emmanuel. Maria Gabriella Mellano (Disafa / Centro regionale di castanicoltura) ha offerto un contributo tematico su la castanicoltura tra tradizione ed evoluzione tecnica e tecnologica.</p>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; della Rete territoriale si concentrer&agrave; su cinque obiettivi, contenuti nell&rsquo;atto programmatico: rilevare e mappare le aree castanicole provinciali e le zone a maggiore criticit&agrave; idrogeologica; rappresentare alla Regione Piemonte le criticit&agrave; generate dalle limitazioni agli abbruciamenti previste dal Piano Regionale di Qualit&agrave; dell&rsquo;Aria (PRQA), proponendo deroghe o rimodulazioni tecniche; valutare l&rsquo;impatto idrogeologico della mancata gestione dei residui vegetali e definire strategie condivise di prevenzione; favorire l&rsquo;accesso a fondi pubblici, bandi forestali e fondi per il dissesto per l&rsquo;acquisto di macchinari idonei alla gestione del sottobosco; sostenere i mercati della castagna, favorire la trasformazione del prodotto e promuovere l&rsquo;aggregazione tra produttori.</p>
<p>Cos&igrave; la Sindaca Patrizia Manassero, insieme alla Assessora al turismo e alle manifestazioni Sara Tomatis: &ldquo;La firma di oggi rappresenta una svolta per il nostro territorio e per l&rsquo;intera Provincia. Con la nascita di questa Rete potremo fare un passo avanti che &egrave; diventato indispensabile oggi. La castanicoltura non &egrave; solo una tradizione storica per la Granda, ma &egrave; un elemento economico importante e un presidio insostituibile contro il dissesto idrogeologico e l&rsquo;abbandono delle nostre valli. Lavorare uniti come territorio ci permetter&agrave; di far valere con pi&ugrave; forza le ragioni dei nostri produttori, a partire dalla necessit&agrave; di deroghe concrete sui limiti agli abbruciamenti, garantendo al contempo la tutela dell&rsquo;ambiente e la sicurezza del territorio. La castagna non &egrave; per Cuneo solo fiera del marrone, ma un impegno politico concreto a beneficio del territorio&rdquo;.</p>
<p>Durante l&rsquo;evento in Salone d&rsquo;Onore &egrave; stato anche presentato il manifesto dei 90 anni dalla prima edizione della Fiera del marrone, alla vigilia del lancio della Fiera che avverr&agrave; al consolato a New York, il 30 giugno prossimo. Questa presentazione &egrave; stata voluta per sottolineare la vocazione internazionale della fiera del marrone, vocazione confermata dal riconoscimento proprio quest&rsquo;anno della qualifica di internazionale da parte della Regione Piemonte.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 16:36:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Dodici studenti a fianco dei professionisti di Isiline per due settimane a Saluzzo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/dodici-studenti-a-fianco-dei-professionisti-di-isiline-per-due-settimane-a-saluzzo_122947.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/saluzzese/dodici-studenti-a-fianco-dei-professionisti-di-isiline-per-due-settimane-a-saluzzo_122947.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122947/151440.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si sono concluse nel mese di giugno le settimane di formazione che Isiline srl ha offerto a dodici ragazzi dell&rsquo;ISS Denina Pellico Rivoira di Saluzzo, nell&rsquo;ambito dei FSL &ndash; Formazione Scuola Lavoro (ex PCTO e alternanza scuola-lavoro). L&rsquo;azienda saluzzese, fortemente radicata sul territorio e punto di riferimento nella costruzione di reti in fibra ottica e nei servizi di connettivit&agrave; all&rsquo;avanguardia, ha aperto anche quest&rsquo;anno le porte ai giovani studenti proponendo, per l&rsquo;edizione 2026, un percorso non solo teorico, ma realmente propedeutico all&rsquo;ingresso nel mercato del lavoro post-diploma. Gli studenti hanno infatti potuto affiancare i professionisti dei diversi reparti aziendali, alternando momenti di formazione in aula ad attivit&agrave; pratiche e sperimentando da vicino le dinamiche di un&rsquo;azienda del settore tecnologico.</p>
<p>Nel corso delle due settimane, gli studenti hanno approfondito temi di grande attualit&agrave; e strettamente connessi alle competenze richieste dal mercato del lavoro: dalla cybersecurity e sicurezza dei dati alla configurazione di router e apparati di rete, fino ai principi del marketing, alle strategie di promozione dei servizi e alle attivit&agrave; di customer care, comprendendo l&rsquo;importanza della gestione delle relazioni con i clienti e della risoluzione delle problematiche quotidiane.</p>
<p>&ldquo;Crediamo che il modo migliore per raccontare il nostro lavoro sia farlo vivere in prima persona &ndash; spiega Ivan Botta, amministratore delegato di Isiline -. Per questo abbiamo scelto di proporre l&rsquo;esperienza del percorso di FLS come un&rsquo;esperienza immersiva, permettendo agli studenti di affiancare i nostri colleghi e di confrontarsi con attivit&agrave; reali, dai laboratori agli uffici. Non volevamo semplicemente mostrare cosa facciamo, ma coinvolgerli nel metodo con cui affrontiamo ogni giorno sfide, progetti e innovazione. La Formazione Scuola Lavoro rappresenta un&rsquo;opportunit&agrave; preziosa perch&eacute; costruisce un ponte concreto tra scuola e impresa e, come azienda, sentiamo la responsabilit&agrave; di contribuire a questo percorso, condividendo conoscenze, esperienze e la cultura del lavoro di squadra che caratterizza Isiline&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Siamo lieti di rinnovare una collaborazione che negli anni ha dato ai nostri studenti l&rsquo;opportunit&agrave; di confrontarsi con una realt&agrave; produttiva fortemente orientata all&rsquo;innovazione &ndash; dichiara Danilo Guerra, dirigente scolastico di IIS Denina Pellico Rivoira -. Questo percorso formativo &egrave; progettato attorno a moduli specifici coerenti con gli indirizzi di studio dei nostri ragazzi e sa offrire un&rsquo;esperienza concreta, capace di accompagnarli verso il mondo del lavoro. L&rsquo;obiettivo &egrave; pienamente in linea con il percorso scolastico: da un lato consentire agli studenti di comprendere cosa si cela dietro tecnologie e servizi che utilizziamo ogni giorno, come una connessione internet stabile ed efficiente; dall&rsquo;altro far conoscere dall&rsquo;interno il funzionamento di un&rsquo;azienda, le sue dinamiche organizzative e le competenze richieste ai professionisti del settore. Esperienze di questo tipo permettono agli studenti di consolidare quanto appreso in aula, sviluppare maggiore consapevolezza delle proprie capacit&agrave; e affrontare con strumenti pi&ugrave; solidi le future scelte formative e professionali&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 16:24:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA["Dalla cultura enologica alla filantropia: con Barolo en primeur valorizziamo il patrimonio delle Langhe"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/dalla-cultura-enologica-alla-filantropia-con-barolo-en-primeur-valorizziamo-il-patrimonio-delle-langhe_122946.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/alba-e-langhe/dalla-cultura-enologica-alla-filantropia-con-barolo-en-primeur-valorizziamo-il-patrimonio-delle-langhe_122946.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122946/151437.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Barolo en primeur &egrave; un progetto unico che unisce il prestigio del grande vino piemontese a una forte vocazione solidale. Nato nel 2021 dalla collaborazione tra Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, Fondazione CRC Donare ETS e Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani, si concretizza in un&rsquo;asta benefica nello storico Castello di Grinzane Cavour in collegamento con Londra e New York. Le barrique protagoniste dell&rsquo;asta provengono dalla Vigna Gustava, situata ai piedi del castello, e sono vinificate separatamente sotto la guida esperta di Donato Lanati e del suo laboratorio Enosis Meraviglia. Grazie a una rigorosa parcellizzazione del vigneto, ogni barrique racconta una propria identit&agrave;, restituendo con precisione le sfumature uniche che derivano dalle differenze tra esposizioni, altitudini ed et&agrave; delle viti. Ogni lotto sostiene una diversa attivit&agrave; sociale o benefica, mentre le bottiglie sono impreziosite ogni anno da speciali etichette d&rsquo;autore, firmate da un celebre artista internazionale. &nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122946/small_151438.jpg" alt="Barolo"></p>
<h2><br>L&rsquo;ANNATA 2025 BAROLO VIGNA GUSTAVA</h2>
<p>Da un punto di vista enologico, l'annata 2025 non punta sulla massa muscolare o su opulenze estrattive, ma offre nitidezza espressiva attraverso un'architettura lineare dominata da tensione, freschezza e una straordinaria fedelt&agrave; al terroir.</p>
<p>Come raccontato da Antonio Galloni, critico enologico e CEO di Vinous, il 2025 segna il ritorno a una stagione pi&ugrave; regolare ed equilibrata, capace di regalare ottime prospettive di invecchiamento. La stagione &egrave; stata priva del caldo intenso e della siccit&agrave; del 2022, cos&igrave; come delle piogge incessanti a ridosso della vendemmia che avevano caratterizzato il 2024. Il ciclo vegetativo &egrave; stato scandito da un'alternanza ideale di periodi caldi e precipitazioni, senza shock climatici significativi. La raccolta del Nebbiolo &egrave; avvenuta il 29 settembre, una data perfettamente in linea con i canoni tradizionali del vitigno, e tutte le parcelle sono state vendemmiate in un unico giorno.</p>
<p>In cantina, sotto la guida del team di Donato Lanati, i vini hanno svolto micro-vinificazioni totalmente manuali, trascorrendo circa 10 giorni a contatto con le bucce. Per i primi due o tre giorni il mosto non &egrave; stato toccato; successivamente sono stati effettuati pochissimi rimontaggi mirati e due delestage per separare le frazioni liquide da quelle solide. Dopo la fermentazione malolattica, il vino &egrave; stato travasato in barrique con interventi minimi, in vista dell'imbottigliamento programmato dopo tre anni di affinamento.</p>
<p>La mappatura e la parcellizzazione della Vigna Gustava consentono di isolare e leggere queste caratteristiche in base alle combinazioni di altitudine, esposizione e materiale clonale, rivelando differenti sfumature espressive lungo la collina. Sui pendii di mezza costa, dove si trovano le vecchie vigne storiche, l'andamento regolare esalta la complessit&agrave; delle piante attraverso contrasti affascinanti, muovendosi tra interpretazioni di grande gravitas e autorevolezza territoriale &ndash; fatte di frutti scuri e spina dorsale tannica &ndash; e versioni animate da una straordinaria levigatezza, note floreali di rosa e sfumature agrumate.</p>
<p>Scendendo verso la zona intermedia si incontra invece la fascia dei contrasti pi&ugrave; netti e imprevedibili, dove le declinazioni spaziano da profili verticali, snelli e scattanti, focalizzati su freschezza e persistenza, a espressioni decisamente pi&ugrave; potenti e profonde del Nebbiolo, dominate da toni balsamici e frutti neri sotto spirito.</p>
<p>Il volto della potenza e della pienezza si manifesta invece nel versante esposto a pieno sud, dove l'altitudine inferiore e la maggiore radiazione solare regalano un timbro materico e strutturato. Qui, lotti densi e concentrati a centro bocca affiancano interpretazioni di stampo tradizionalista guidate da un'acidit&agrave; vibrante, fino a raggiungere campioni di millimetrica precisione geometrica.</p>
<p>Infine, le pendenze inferiori rivolte a sud e sud-ovest delineano i tratti della grazia, della nitidezza e della piacevolezza immediata. In quest'area i vini offrono una beva pi&ugrave; accessibile, con tannini setosi, profumi aperti di tabacco e un'intensit&agrave; fruttata ben bilanciata, pur mantenendo la tipica verticalit&agrave; ed energia lineare dell'annata. La panoramica si completa con il tradizionale tonneau da uve non selezionate: un assaggio fresco e gentile che riassume perfettamente l'identit&agrave; della Vigna Gustava nel 2025, un'annata che verr&agrave; ricordata dai puristi per la sua purezza espressiva e la sua rigorosa aderenza al territorio.</p>
<p>&ldquo;Con la sesta edizione di Barolo en primeur confermiamo la solidit&agrave; di un progetto nato con l'ambizione di unire la cultura enologica alla filantropia&rdquo; commenta Giuliano Viglione, presidente di Fondazione CRC Donare. &ldquo;La proficua collaborazione che fin dall&rsquo;inizio sostiene questa iniziativa ha permesso di costruire una piattaforma di solidariet&agrave; trasparente e credibile, riconosciuta dai collezionisti globali. Siamo orgogliosi di vedere come la Vigna Gustava continui a essere il fulcro di un'azione virtuosa, capace di radicare il dono nella nostra terra, generare valore reale per la comunit&agrave; e sostenere cause sociali di grande rilievo, oltre che di laboratorio didattico dedicato agli studenti della Scuola Enologica di Alba&rdquo;.</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122946/small_151439.jpg" alt="Sergio Germano e Giuliano Viglione"></p>
<p>&ldquo;In un momento storico in cui il mercato globale del vino richiede risposte chiare, l&rsquo;annata 2025 dimostra che la vera resilienza non sta nel subire il cambiamento climatico, ma nel governarlo con la conoscenza e l&rsquo;esperienza,&rdquo; spiega Sergio Germano, Presidente del Consorzio di Tutela Barolo, Barbaresco, Alba Langhe e Dogliani. &ldquo;Il 2025 ci restituisce un Nebbiolo di straordinaria pulizia e freschezza, che esalta l&rsquo;espressivit&agrave; &nbsp;che &egrave; la vera forza delle nostre denominazioni. Se dovessimo tracciare la rotta per il futuro, questa annata sarebbe il perfetto manifesto stilistico: un vino di impeccabile fatto di armonia, freschezza, tensione e nitidezza, che risponde a un pubblico che oggi cerca la verit&agrave; del terroir. Di fronte alle complessit&agrave; del comparto vitivinicolo attuale, la risposta delle Langhe deve essere questa: fare gioco di squadra e comunicare il vino come autentica espressione dove uomo, territorio e vitigno si fondono in un risultato eccellente: ripensare il vino come un come elemento di piacevolezza dei momenti della vita da apprezzare con disinvoltura e curiosit&agrave;. Il progetto dell&rsquo;asta en Primeur non &egrave; una scommessa isolata, ma una solida dichiarazione d&rsquo;intenti per il futuro; un modello strategico e collettivo che ridefinisce il concetto di valore, dimostrando come il rigore tecnico possa anticipare le richieste dei grandi collezionisti mondiali, traducendo l&rsquo;aderenza al territorio in un asset formidabile sia per il posizionamento del brand Barolo nel mondo, sia per il sostegno sociale&rdquo;.</p>]]></description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 16:20:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item><item><title><![CDATA[La Fausto Coppi tra sport, comunità e inclusione: "Molto più di una semplice corsa ciclistica"]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-fausto-coppi-tra-sport-comunita-e-inclusione-molto-piu-di-una-semplice-corsa-ciclistica_122943.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/la-fausto-coppi-tra-sport-comunita-e-inclusione-molto-piu-di-una-semplice-corsa-ciclistica_122943.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122943/151430.jpg" title="" alt="" /><br /><p>La Granfondo internazionale La Fausto Coppi Generali, in&nbsp;programma domenica 28 giugno con partenza da Cuneo, si conferma un appuntamento&nbsp;sportivo di riferimento non solo per il ciclismo, ma anche come evento profondamente&nbsp;radicato nel territorio e capace di attivare una rete sempre pi&ugrave; ampia di collaborazioni&nbsp;locali.&nbsp;Anche per l&rsquo;edizione 2026, gli organizzatori della granfondo hanno coinvolto il CSV Centro<br>Servizi per il Volontariato di Cuneo e un gruppo di associazioni del territorio&nbsp;impegnate quotidianamente nel supporto alle persone con disabilit&agrave; e fragilit&agrave;: Amico&nbsp;Sport, ADHD, Genitori Pro Handicap, Grand Water Polo Ability, quindi le cooperative&nbsp;sociali La Cascina e San Paolo.</p>
<p>Le associazioni e le cooperative partecipano con ragazzi e giovani adulti inseriti nella&nbsp;macchina organizzativa dell&rsquo;evento, condividendo l&rsquo;impegno dei volontari in diversi ambiti:&nbsp;premiazioni, consegna dei gadget degli sponsor, distribuzione dei pacchi gara e delle&nbsp;medaglie Finisher, raccolta differenziata nel villaggio e collaborazione al Pasta Party&nbsp;finale. Nel lungo weekend della manifestazione saranno inoltre impegnati nella&nbsp;distribuzione dell&rsquo;acqua, nei ristori di Festiona e del colle Fauniera.&nbsp;Questo percorso ha portato a un&rsquo;evoluzione progressiva della manifestazione,&nbsp;arricchendola di una dimensione partecipativa sempre pi&ugrave; marcata. Il contributo dei&nbsp;volontari e delle associazioni del territorio ha permesso di trasformare La Fausto Coppi&nbsp;Generali in un&rsquo;esperienza condivisa che affianca alla componente sportiva la<br>partecipazione attiva, la coesione sociale e la valorizzazione del territorio. La&nbsp;presenza del volontariato rappresenta ormai una parte integrante dell&rsquo;organizzazione e&nbsp;contribuisce in modo concreto alla gestione e alla riuscita dell&rsquo;evento.</p>
<p>&ldquo;La Fausto Coppi &egrave; molto pi&ugrave; di una gara ciclistica&rdquo; sottolineano Davide Lauro e Emma&nbsp;Mana, rispettivamente presidente e vice presidente dell&rsquo;ASD Fausto Coppi on the road, &ldquo;&Egrave;&nbsp;un progetto che coinvolge persone, associazioni e istituzioni in un percorso condiviso. La&nbsp;collaborazione con CSV Cuneo con le associazioni del territorio e le cooperative sociali&nbsp;rappresenta un valore aggiunto fondamentale perch&eacute; ci permette di rafforzare il legame&nbsp;con il territorio e di promuovere una cultura dell&rsquo;inclusione e della partecipazione che&nbsp;consideriamo parte integrante della nostra identit&agrave;&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Siamo onorati di poter contare sulla loro collaborazione&rdquo; aggiungono Davide Lauro ed&nbsp;Emma Mana. &ldquo;Riceviamo una carica di entusiasmo e passione che solo loro riescono a&nbsp;regalare. Ciascuno di loro ha una vitalit&agrave; e un&rsquo;energia che &egrave; contagiosa. Abbiamo ancora&nbsp;negli occhi le emozioni vissute negli anni scorsi quando all&rsquo;arrivo dei ciclisti, oltre alla&nbsp;medaglia, in tanti si sono abbracciati. Nessuno si conosceva ma hanno saputo condividere&nbsp;un momento davvero bello e coinvolgente che ha allontanato la stanchezza della gara e creato condivisione. Vogliamo incrementare questa collaborazione e siamo pronti a&nbsp;metterci in gioco per nuove iniziative&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Anche quest&rsquo;anno i ragazzi de La Cascina Cooperativa Sociale&rdquo;, spiega il presidente della&nbsp;cooperativa Alberto Bergia, &ldquo;Sono impegnati nella preparazione dei pacchi gara nella&nbsp;nostra sede a San Rocco Castagnaretta e garantiranno un supporto il giorno della&nbsp;granfondo nell&rsquo;area del Pasta Party e al ristoro di Festiona&rdquo;.&nbsp;&ldquo;Il messaggio che volevamo lanciare all'inizio della collaborazione del mondo del&nbsp;volontariato con la Fausto Coppi si &egrave; profondamente evoluto: siamo passati dal concetto di&nbsp;inclusivit&agrave; a quello di inclusione accertata, dalla semplice presenza alla vera e propria&nbsp;partecipazione. Si tratta di un grande cambio di mentalit&agrave; che vede concretizzarsi gli&nbsp;obiettivi iniziali. Dall&rsquo;edizione 2025 le Associazioni non si limitano a presidiare un proprio&nbsp;stand, ma sono diventate parte integrante della macchina organizzativa insieme a tutti gli<br>altri volontari. Gli utenti fragili e i volontari delle Associazioni che hanno aderito sono stati&nbsp;pienamente immersi nell'organizzazione dell'evento, indossando tutti la stessa identica&nbsp;maglietta: normodotati e diversamente abili, senza alcuna distinzione&rdquo;, dichiarano il CSV&nbsp;di Cuneo insieme alle associazioni di volontariato partecipanti.</p>
<h2>PREMIO DI LAUREA SUL VOLONTARIATO A LA FAUSTO COPPI</h2>
<p>L&rsquo;impegno dei volontari sar&agrave; anche al centro di due premi di laurea del valore di 1.500&nbsp;euro ciascuno promossi dall&rsquo;ASD Fausto Coppi on the road e dalla Fondazione Genta&nbsp;Giandomenico ETS di Cuneo, destinati a studenti dell&rsquo;Universit&agrave; di Torino che&nbsp;dedicheranno la propria tesi al volontariato nell&rsquo;ambito della manifestazione.&nbsp;&ldquo;L&rsquo;obiettivo &egrave; uno sguardo sul mondo del volontariato attraverso gli occhi dei protagonisti&rdquo;<br>afferma Gianmarco Genta, presidente della Fondazione Genta Giandomenico ETS.&nbsp;&ldquo;Un&rsquo;analisi sulle motivazioni che determinano la scelta di mettersi a disposizione degli altri,&nbsp;uno studio sul rapporto fra il singolo e la comunit&agrave;, le opportunit&agrave; e il grande valore di&nbsp;mettersi in gioco a favore della collettivit&agrave;. Il terzo settore rappresenta sempre di pi&ugrave; un&nbsp;valore fondante delle comunit&agrave; e acquista un ruolo essenziale di grande rilevanza dal&nbsp;punto di vista del valore sociale&rdquo;.</p>
<p>Lo studio, si augurano Gianmarco Genta, Davide Lauro ed Emma Mana, potr&agrave; essere di&nbsp;grande supporto anche per creare una cultura del volontariato in tanti ambiti: dal sociale al&nbsp;sanitario, dalle manifestazioni alla cultura, l&rsquo;ambiente o il turismo sostenibile. Le tesi di&nbsp;laurea potranno diventare un valido contributo per positive contaminazioni utili a infondere&nbsp;l&rsquo;amore per la comunit&agrave;, la propria terra, le iniziative a favore del prossimo.&nbsp;La Fausto Coppi &egrave; gi&agrave; stata al centro di una tesi di laurea del Politecnico di Torino nel&nbsp;2024, finanziata dalla Camera di commercio e dalla societ&agrave; Eviso, che ha analizzato le&nbsp;ricadute economiche (1.930.000 euro) della manifestazione sul tessuto imprenditoriale e<br>della promozione del territorio.&nbsp;Anche nell&rsquo;edizione 2026, dunque, sport e volontariato continueranno a pedalare insieme,&nbsp;confermando come i grandi eventi possano diventare occasioni concrete per costruire&nbsp;relazioni, valorizzare le energie del territorio e generare valore per tutta la comunit&agrave;.<br><br>Per iscrizioni: <a href="https://www.faustocoppi.net" target="_blank" rel="nofollow">www.faustocoppi.net</a>.</p>]]></description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 15:56:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Assemblea straordinaria Acem a Mondovì: sul tavolo i regolamenti per ecocentri e ispettori ambientali]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/assemblea-straordinaria-acem-a-mondovi-sul-tavolo-i-regolamenti-per-ecocentri-e-ispettori-ambientali_122873.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/monregalese/assemblea-straordinaria-acem-a-mondovi-sul-tavolo-i-regolamenti-per-ecocentri-e-ispettori-ambientali_122873.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122873/151300.jpg" title="Assemblea Acem a Mondovì" alt="Assemblea Acem a Mondovì" /><br /><p>Nuovo e importante appuntamento istituzionale per l'Acem (Azienda Cuneese Ecologia e Ambiente). Sull'albo pretorio del Comune di Mondov&igrave; &egrave; stato infatti pubblicato l'avviso ufficiale di convocazione dell'assemblea consortile, che si riunir&agrave; in seduta straordinaria nel tardo pomeriggio di luned&igrave; 29 giugno 2026.</p>
<p>L'inizio dei lavori &egrave; fissato per le 17.30 e l'incontro si terr&agrave; interamente in presenza a Mondov&igrave;, all'interno della sala conferenze "Luigi Scim&egrave;" situata in corso Statuto 11/D.</p>
<p>La convocazione, formalizzata dal presidente dell'assemblea Claudio Raviola nel rispetto dell'articolo 15 del vigente statuto societario, prevede un ordine del giorno particolarmente significativo per la gestione e la tutela del territorio locale.</p>
<h2>I tre punti chiave dell'assemblea ACEM a Mondov&igrave;</h2>
<p>I sindaci e i rappresentanti dei Comuni consorziati saranno chiamati a esprimersi e a votare su tre punti chiave.</p>
<p>Dopo l'iniziale e consueta approvazione dei verbali relativi alle sedute precedenti, l'attenzione dell'assise si sposter&agrave; su due corposi schemi regolamentari. Il secondo punto all'ordine del giorno riguarder&agrave; l'adozione e la disciplina del nuovo regolamento per l'istituzione degli ispettori ambientali, figure cruciali per il contrasto agli illeciti e per il monitoraggio del corretto conferimento dei rifiuti.</p>
<p>Subito dopo, l'assemblea passer&agrave; all'esame e alla successiva votazione delle norme per la gestione dei centri di raccolta dei rifiuti differenziati, un provvedimento volto a ottimizzare e uniformare il funzionamento delle isole ecologiche dislocate sul territorio.</p>]]></description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 15:50:00 +0200</pubDate><dc:creator>Alessandro Nidi</dc:creator><author><name>Alessandro Nidi</name></author></item><item><title><![CDATA[Confindustria Cuneo presenta "Sport & Impresa", un ponte tra aziende e mondo sportivo]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/confindustria-cuneo-presenta-sport-impresa-un-ponte-tra-aziende-e-mondo-sportivo_122942.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/confindustria-cuneo-presenta-sport-impresa-un-ponte-tra-aziende-e-mondo-sportivo_122942.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122942/151428.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Confindustria Cuneo ha avviato Sport &amp; Impresa, l&rsquo;iniziativa che formalizza il proprio impegno a favore del mondo sportivo provinciale attraverso la nascita del Gruppo Sport. L&rsquo;obiettivo &egrave; consolidare il rapporto tra il mondo imprenditoriale e quello sportivo, valorizzando le occasioni di collaborazione tra aziende, associazioni e societ&agrave; sportive, istituzioni e stakeholder locali.</p>
<p>Il Gruppo Sport, parte della Sezione Turismo e Sport di Confindustria Cuneo, rappresenta un nuovo ambito di rappresentanza e progettualit&agrave; dedicato al sistema sportivo provinciale.&nbsp;L&rsquo;iniziativa nasce con il supporto della Camera di Commercio di Cuneo e con il patrocinio di CONI, Comitato Olimpico Nazionale Italiano, Sport e Salute, azienda pubblica che si occupa dello sviluppo dello sport in Italia e CSAIn, Centri Sportivi Aziendali e Industriali, ente di promozione sportiva del sistema confindustriale. La finalit&agrave; dell&rsquo;iniziativa &egrave; dare forma a un punto di riferimento stabile per il sistema sportivo provinciale, capace di rappresentare, sostenere e promuovere le associazioni sportive e, al tempo stesso, di offrire alle imprese nuove opportunit&agrave; di relazione, responsabilit&agrave; sociale, welfare aziendale e valorizzazione del territorio.</p>
<p>Sport &amp; Impresa si inserisce in un contesto provinciale particolarmente significativo: in provincia di Cuneo ammontano a 1.240 le associazioni sportive, come pure le aziende associate a Confindustria Cuneo. Due mondi numericamente quasi speculari e gi&agrave; spesso collegati attraverso sponsorizzazioni, iniziative condivise, circoli sportivi aziendali, eventi e attivit&agrave; rivolte ai dipendenti.</p>
<p>Il Gruppo Sport sar&agrave; coordinato da Davide Lauro, presidente dell&rsquo;ASD Fausto Coppi On The Road e organizzatore della Granfondo Internazionale La Fausto Coppi. La nuova realt&agrave; lavorer&agrave; per favorire il dialogo tra imprese e organizzazioni sportive, rendendolo pi&ugrave; strutturato e continuativo, sostenere lo sviluppo di progettualit&agrave; condivise, accompagnare le associazioni nella crescita organizzativa e promuovere lo sport in tutte le sue sfaccettature.</p>
<p>"Con questa iniziativa vogliamo proporre qualcosa di nuovo per il mondo sportivo cuneese &ndash; dichiara Lauro &ndash;. Il territorio esprime un patrimonio straordinario di associazioni, volontari, atleti, eventi e competenze, ma spesso queste energie non riescono a incontrare in modo stabile il sistema delle imprese. L&rsquo;obiettivo &egrave; costruire un luogo di confronto concreto, dove sport e industria possano riconoscersi come alleati: da un lato per sostenere la crescita delle realt&agrave; sportive, dall&rsquo;altro per aiutare le aziende a investire in benessere, comunit&agrave; e identit&agrave; territoriale".</p>
<p>Le attivit&agrave; del Gruppo Sport si sviluppano seguendo queste direttrici: formazione e consulenza, con percorsi su temi quali sicurezza, privacy, amministrazione e raccolta fondi a supporto della crescita gestionale e organizzativa delle associazioni sportive; comunicazione e networking per promuovere momenti di racconto e visibilit&agrave; del comparto sportivo locale, anche attraverso l&rsquo;organizzazione di eventi e iniziative promozionali; attivit&agrave; di co-progettazione indirizzate ad accompagnare gli enti sportivi nello sviluppo di iniziative innovative rivolte al territorio cuneese. L'avvio complessivo del palinsesto di attivit&agrave; riservate al Gruppo Sport &egrave; previsto a partire dal mese di settembre 2026, con incontri periodici calendarizzati.</p>
<p>L&rsquo;iniziativa Sport &amp; Impresa sar&agrave; presentata ufficialmente mercoled&igrave; 15 luglio, a partire dalle 17.30, con un evento pubblico di lancio nel parco Amilcare Merlo, presso la sede di Confindustria Cuneo. L&rsquo;appuntamento sar&agrave; l&rsquo;occasione per condividere storie sportive e imprenditoriali di grande ispirazione e dare spazio alle eccellenze sportive del territorio cuneese, anche grazie alla sinergia con rivista Idea e IdeaWebTv. Le associazioni e realt&agrave; sportive del territorio interessate a prendere parte al Gruppo Sport potranno essere attivamente coinvolte nell&rsquo;evento di presentazione di mercoled&igrave; 15 luglio.</p>
<p>Per informazioni e adesioni: sportimpresa@confindustriacuneo.it; tel. 0171455455.&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122942/small_151429.jpg" alt="Locandina"></p>]]></description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 15:46:00 +0200</pubDate><dc:creator>c.s.</dc:creator><author><name>c.s.</name></author></item><item><title><![CDATA[Conclusa con successo la prima Scuola Estiva alla Primaria di Vottignasco]]></title><link>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/conclusa-con-successo-la-prima-scuola-estiva-alla-primaria-di-vottignasco_122940.html</link><guid>https://www.cuneodice.it/varie/cuneo-e-valli/conclusa-con-successo-la-prima-scuola-estiva-alla-primaria-di-vottignasco_122940.html</guid><description><![CDATA[<img src="https://static.cuneodice.it/cuneo/foto/122940/151418.jpg" title="" alt="" /><br /><p>Si &egrave; conclusa venerd&igrave; 26 giugno la prima esperienza di Scuola Estiva presso la Scuola Primaria di Vottignasco, iniziativa organizzata nell'ambito del Patto Educativo Partecipato di Comunit&agrave; dell'Istituto Comprensivo &ldquo;Isoardo &ndash; Vanzetti&rdquo; e fortemente sostenuta dall'amministrazione comunale.</p>
<p>Per due settimane numerose associazioni di volontariato del territorio &ndash; tra cui ASD Vottignasco, Societ&agrave; Bocciofila, Polizia Locale, gruppo Arci pesca fisa Piemonte Cuneo, associazione Vottignasco Solidariet&agrave;, Proloco di Vottignasco e Pro Tetti Falchi &ndash; si sono alternate per proporre attivit&agrave; sportive, educazione stradale, lezioni ambientali e laboratori creativi ai bambini. Le attivit&agrave; mattutine erano gestite nella prima parte dalle associazioni e in seguito dalle insegnanti coinvolte nel progetto.</p>
<p>Particolarmente significativa la mattinata del 23 giugno, dedicata al progetto <em>&ldquo;+Api: Oasi fiorite per la biodiversit&agrave;&rdquo;</em>. Grazie all&rsquo;intervento degli apicoltori Marina e Cristiano dell&rsquo;azienda Abejo D'Or e all&rsquo;utilizzo di arnie didattiche, i bambini hanno imparato l&rsquo;importanza delle api e il funzionamento di un alveare.</p>
<p>&ldquo;+Api: Oasi fiorite per la biodiversit&agrave;&rdquo; &egrave; un progetto pilota promosso da Filiera Futura con lo scopo di diffondere la biodiversit&agrave; in tutta Italia tramite la creazione di oasi fiorite, habitat ideali per le api e altri impollinatori. Il Comune di Vottignasco, per il quarto anno, aderisce all'iniziativa realizzando un&rsquo;oasi fiorita lungo il Sentiero sul Maira, con il contributo della Fondazione CRC e l&rsquo;assistenza di Fondazione Agrion.</p>
<p>Tra gli obiettivi cardine del progetto vi sono la promozione della biodiversit&agrave; e della sostenibilit&agrave; ambientale, la sensibilizzazione della cittadinanza sull&rsquo;impatto delle proprie azioni, la valorizzazione del ruolo di apicoltori e agricoltori nella gestione dei servizi ecosistemici e la creazione di spazi inclusivi di agricoltura sociale rivolti a bambini, giovani e persone con disabilit&agrave; o fragilit&agrave;.</p>
<p>L&rsquo;amministrazione comunale ha espresso grande soddisfazione per la riuscita della Scuola Estiva, ringraziando tutte le realt&agrave; associative che hanno collaborato con entusiasmo e dedizione, regalando ai bambini un&rsquo;esperienza significativa, ricca di contenuti educativi e aggregativi.</p>]]></description><pubDate>Fri, 26 Jun 2026 15:39:00 +0200</pubDate><dc:creator>Redazione</dc:creator><author><name>Redazione</name></author></item></channel></rss>
